reboato

s.m. (lett.) suono cupo, rimbombante.

rebbiare

v. tr. [io rébbio ecc.] (non com.) battere con i rebbi di una forca; per estens., bastonare. 

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rebbiata

s.f. (non com.) colpo assestato con i rebbi di una forca; per estens., bastonata. 

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rebbio

s.m.  (1) ciascuna delle punte della forca, del forcone, della forchetta e sim. (2) ciascuno dei due bracci del diapason. 

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rebellare

e deriv. vedi ribellare e deriv.  

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rebelle

rebello vedi ribelle

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reboante

o roboante, agg.  (1) (lett.) rimbombante: voce reboante  (2) (fig. spreg.) che è altisonante, che è espresso con concetti e parole grandiosi, ma di poca sostanza (detto di stile, versi, oratoria e sim): un discorso reboante.  

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rebuffo

s.m. (mar.) (1) artiglieria da nave a canna corta, simile all'obice, in uso nei secc. xvi-xvii (2) inversione di una manovra (3) (mar.) distensione di una corda da ormeggio tra un punto di presa e una nave per mezzo di un'imbarcazione. 

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rebus

s.m. invar.  (1) gioco enigmistico nel quale determinate lettere poste su figure di persone, animali o cose di una scenetta disegnata permettono di comporre una parola o una frase: risolvere un rebus  (2) (estens.) cosa o persona difficile da comprendere: il nostro caso è un rebus ; quell'uomo per me è un rebus.  

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rebus sic stantibus

loc. avv. stando così le cose, in queste condizioni | loc. agg. invar. (dir.) in un contratto o in un trattato internazionale, si dice di clausola che impegna le parti all'osservanza finché la situazione di fatto non subisca mutamenti di rilievo. 

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rebussistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) (1) di rebus, relativo a rebus (2) (scherz.) complicato come un rebus; enigmatico. 

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