recente

agg. avvenuto o fatto da poco tempo: una casa , un avvenimento recente ; una scoperta recente | di recente , poco tempo fa, da poco tempo: un libro pubblicato di recente § recentemente avv. di recente.

neofita

o neofito , s.m. e f. [pl. m. -ti] (1) chi si è di recente convertito a una religione (2) (estens.) chi ha abbracciato di recente un'idea, una dottrina, un partito: l'ardore dei neofiti.  

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olocene

s.m. (geol.) il più recente periodo dell'era neozoica, iniziatosi con il ritiro dei ghiacciai dopo l'ultima glaciazione. 

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neopallio

s.m. (anat.) la parte del pallio, o mantello cerebrale, filogeneticamente più recente (nell'uomo, quasi tutta la corteccia cerebrale). 

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neologismo

s.m. (ling.) parola o costrutto introdotto di recente nella lingua, oppure nuova accezione assunta da una parola già esistente: «realizzare» nel senso di «rendersi conto» è un neologismo. 

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algonchiano

o algonchico [al-gòn-chi-co], agg. (geol.) si dice del più recente dei due periodi in cui si suddivide l'era archeozoica, e di ciò che risale a esso: roccia algonchiana s.m. periodo algonchiano. 

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magdaleniano

agg. e s.m. si dice della più recente cultura del paleolitico superiore in europa, contraddistinta dalla produzione di bulini in selce e di vari strumenti in osso o in corno di renna. 

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recentissime

s.f. pl. nel linguaggio giornalistico, le ultime notizie pubblicate. 

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