recepire

v. tr. [io recepisco , tu recepisci ecc] accogliere, far proprio: il governo ha recepito le istanze popolari.

fonotron

s.m. dispositivo che permette agli autotreni e agli autoarticolati di recepire i segnali acustici emessi dai veicoli che viaggiano nella loro scia. 

leggi

educabilità

s.f. possibilità di essere educato; in partic., disposizione del soggetto a recepire l'educazione; sensibilità al processo educativo: l'educabilità di un individuo , di un gruppo.  

leggi

recepere

v. tr. [io recèpo ecc. ; part. pass. recètto] (ant. , lett) ricevere: per entro sé l'etterna margarita / ne ricevette, com'acqua recepe / raggio di luce permanendo unita (dante par. ii, 34-36). 

leggi

reception

o réception [pr. / rese'psjon /], s.f. invar. ufficio di un albergo in cui si ricevono i clienti all'arrivo. 

leggi

receptionist

s.m. e f. invar. chi riceve i clienti in arrivo in un albergo. 

leggi

Sitemap