recitativo

agg. che si può, si deve recitare; che concerne la recitazione s.m. (mus.) stile di canto che tende a riprodurre, attraverso una recitazione intonata, la naturalezza e la flessibilità della lingua parlata | recitativo semplice (o secco), in cui la voce è sostenuta dal solo basso continuo (per lo più, nel melodramma sette-ottocentesco, dal clavicembalo) | recitativo accompagnato (o obbligato o strumentato), di carattere più disteso e arioso, nel quale alla voce si accompagnano più strumenti o, più spesso, l'intera orchestra.

recita

s.f. rappresentazione di un lavoro teatrale: una recita di beneficenza.  

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recital

s.m. invar. manifestazione musicale in cui un interprete si esibisce da solo | recitazione di monologhi, poesie e sim. da parte di un attore. 

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recitante

part. pres. di recitare agg. si dice di voce che recita con l'accompagnamento di una musica s.m. e f. (ant.) attore. 

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recitare

v. tr. [io rècito ecc.] (1) ripetere ad alta voce una cosa studiata a memoria; dire o leggere declamando: recitare una poesia , il rosario , un'arringa | recitare la lezione , (iron.) ripetere pedissequamente cose suggerite, imbeccate da altri (2) sostenere una parte in uno spettacolo teatrale, cinematografico e sim. (anche assol.): recitare amleto ; recitare bene , male | recitare la commedia , (fig.) fingere ' recitare la parte dell'offeso , dell'ingenuo ecc. , (fig.) fingersi...

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recitatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi recita. 

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recitazione

s.f. il recitare, l'essere recitato; in partic., interpretazione, mimica e vocale, di un personaggio eseguita da un attore: recitazione enfatica ; scuola di recitazione.  

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