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Tutti i 2946 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «E»

s.f. e m. invar. quinta lettera dell'alfabeto, che rappresenta una vocale palatale di pronuncia semiaperta (èrba) o semichiusa (mése) | e come empoli , nella scansione delle parole lettera per...

vedi ei.vedi i 2.

vedi es-.

s.f. invar. posta elettronica.

loc. sost. f. invar. soluzione profumata da toletta, lievemente alcolica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] artigiano che fa lavori in ebano o in altri legni pregiati; per estens., falegname capace di eseguire lavori molto accurati.

s.f. n 1 tecnica di lavorazione dell'ebano e di altri legni pregiati; anche, i manufatti prodotti con questa tecnican 2 laboratorio, bottega di ebanista.

s.f. sostanza dura ma fragile, di colore nero, costituita essenzialmente da gomma vulcanizzata con molto zolfo, che prima della diffusione delle materie plastiche era impiegata per oggetti d'uso...

s.m. albero tropicale che fornisce un legno duro pregiato di color nero, facilmente lucidabile, usato per fabbricare mobili di lusso, strumenti musicali ecc. (fam. ebenacee) | (estens.) il legno...

lett. e bene, fam. o region. ebbè, embè, cong. n 1 dunque, orbene (con valore conclusivo): ebbene, siete liberi ; ebbene, ci andrò subito n 2 in prop. interrogative sollecita una risposta, una...

s.m. pianta erbacea simile al sambuco, usata un tempo nella medicina popolare e in veterinaria (fam. caprifogliacee).

meno com. ebrezza, s.f. stato euforico o confusionale prodotto da abuso di alcolici o di sostanze eccitanti; ubriachezza | (fig.) esaltazione, rapimento, trasporto causati da una sensazione molto...

vedi ebrietà.

meno com. ebro, agg. (lett.) che è in stato di ebbrezza (spec. fig.): occhi ebbri di felicità.

meno com. eddomada, ant. edomada, s.f. (lett.) settimana.

meno com. eddomadario, ant. edomadario, agg. (lett.) settimanale: giornale ebdomadario s.m. n 1 pubblicazione settimanale: un ebdomadario scientifico n 2 (eccl.) religioso che, nel capitolo di una...

s.f. (psich.) forma di schizofrenia che si manifesta in genere durante l'adolescenza.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di ebefrenia: sindrome ebefrenica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da ebefrenia.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono il cachi e l'ebano | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

v. intr. [solo nella terza pers. del pres. indic. ebe] (ant.) essere debole di mente | (fig. poet.) indebolirsi; essere inattivo.

s.f. (lett.) comportamento, atto da ebete.

agg. e s.m. e f. che, chi è ottuso di mente; idiota: uno sguardo , un sorriso (da) ebete | usato come ingiuria: sei un ebete!.

s.m. (lett.) stato di chi è ebete; demenza, idiozia.

s.f. (non com.) ebetismo.

agg. [pl. m. -ti] dell'antica città siriana di ebla: scrittura eblaita s.m. e f. abitante di ebla.

v. intr. [coniugato come bollire ; aus. avere] (lett.) bollire, ribollire | v. tr. (lett.) mandar fuori per bollore.

s.m. (non com.) bollitore.

ant. ebullizione, s.f. n 1 passaggio di un liquido allo stato aeriforme per effetto del calore, con formazione di bolle gassose che emergono in superficie: punto di ebollizione , la temperatura a cui...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) ebraista.

agg. [pl. m. -ci] degli ebrei: la religione ebraica s.m. la lingua degli ebrei § ebraicamente avv. (rar.) secondo l'uso ebraico; secondo la lingua ebraica.

s.m. n 1 la religione ebraica; l'insieme delle tradizioni nazionali degli ebrein 2 (non com.) il popolo ebraico, gli ebrein 3 (ling.) voce o espressione propria della lingua ebraica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi studia la lingua e la cultura ebraica.

agg. e s.m. [f. -a]n 1 che, chi appartiene al popolo ebraico, stanziato anticamente in palestina e poi disperso in varie parti del mondo | ebreo errante , personaggio di una leggenda popolare che,...

vedi ebbrezza.

vedi ubriaco.

meno com. ebbrietà, s.f. (lett.) ebbrezza.

vedi ebbro.

s.m. (chim.) tipo di ebullioscopio usato per determinare il grado alcolico del vino in base alla sua temperatura di ebollizione.

s.f. (chim. fis.) metodo per determinare il peso molecolare o la concentrazione di una sostanza in base all'innalzamento del punto di ebollizione di un solvente a cui sia stata aggiunta la sostanza...

agg. [pl. m. -ci] (chim. fis.) relativo all'ebullioscopia.

s.m. (chim. fis.) strumento che misura il punto di ebollizione di una sostanza.

vedi ebollizione.

s.m. (lett.) ebbio: tutto d'ebuli e mori ha tinto il viso / e di pelle tigrina il fianco adorna (marino).

s.f. (med.) processo patologico consistente nell'anormale accrescimento e ispessimento del tessuto osseo, che assume un aspetto simile a quello dell'avorio.

ant. eburno , agg. (lett.)n 1 di avorion 2 che ha il colore dell'avorio; bianchissimo, candido: stendea le dita eburnee / sulla materna lira (monti).

s.f. n 1 nell'antica grecia, il sacrificio di cento buoi agli dei; per estens., sacrificio di moltissime vittimen 2 (fig.) strage, massacro (anche scherz.): l'esame di fisica è stato un'ecatombe.

agg. e s.m. (arch.) si dice di portico o edificio sorretto da cento colonne.

loc. sost. m. invar. , o italianizzato ecceomo s.m. invar. ,n 1 l'effigie di cristo flagellato e coronato di spine | ecce homo , titolo di opere d'arte, spec. dipinti: l'ecce homo di antonello da...

agg. che è eccedente, che costituisce un'eccedenza.

part. pres. di eccedere agg. n 1 che supera, che va oltre | intervallo eccedente , (mus.) intervallo armonico che supera la normale estensionen 2 che è in più, che avanza: somme eccedenti s.m. ...

s.f. n 1 l'eccedere: eccedenza di peso n 2 la quantità eccedente; avanzo: un'eccedenza di centomila lire.

v. tr. [pres. io eccèdo ecc. ; pass. rem. io eccedéi o eccedètti , tu eccedésti ecc. ; part. pass. ecceduto]n 1 oltrepassare un determinato limite; andare oltre: un successo che eccede ogni...

s.f. (filos.) nella filosofia di duns scoto (1265 ca-1308) la perfezione che si realizza in ogni ente quando passa dalla specie universale alla condizione di individuo unico e irripetibile.

part. pres. di eccellere agg. che si distingue per qualità, meriti, dignità ottimo: un eccellente professore ; una pietanza eccellente | appellativo onorifico un tempo attribuito a persona di...

s.f. n 1 qualità di persona o cosa che eccelle; superiorità assoluta, altissimo grado di perfezione: l'eccellenza di un prodotto ; raggiungere l'eccellenza in un'arte | per eccellenza , per...

v. intr. [pres. io eccèllo ecc. ; pass. rem. io eccèlsi , tu eccellésti ecc. ; part. pass. eccèlso ; aus. avere o essere , ma sono rare le forme composte] essere superiore, sovrastare,...

agg. n 1 altissimo: un picco eccelso | pur avendo valore superlativo, consente la comparazione: le più eccelse cime n 2 (fig.) superiore per qualità e meriti; insigne, sommo: doti musicali eccelse ...

s.f. n 1 l'essere eccentrico, lontano dal centro: l'eccentricità di un quartiere n 2 (mat.) in una curva conica, il rapporto tra la semidistanza interfocale e il semiasse principalen 3 (fig.)...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (geom.) che non ha il medesimo centro, detto di due cerchi dei quali il maggiore contiene il minoren 2 che è fuori, lontano dal centro: quartiere eccentrico , distante dal...

vedi ecce homo.

agg. che si può discutere; a cui si possono muovere obiezioni § eccepibilmente avv. (rar.).

v. tr. [io eccepisco , tu eccepisci ecc.]n 1 obiettare, opporre: non ho nulla da eccepire n 2 (dir.) sollevare eccezioni; opporsi a una richiesta, a un'argomentazione: la difesa desidera eccepire?.

v. tr. [io eccerpisco , tu eccerpisci ecc.] (lett.) trascegliere singole parole o brani da un testo, spec. giuridico.

s.f. l'essere eccessivo: eccessività di una somma , di una spesa ; l'eccessività delle sue pretese.

agg. che eccede i limiti, che va oltre la giusta misura: eccessivo lavoro ; severità eccessiva § eccessivamente avv.

s.m. n 1 l'eccedere, l'andare oltre la misura giusta; esagerazione: eccesso di premure , di fiducia ; eccesso di produzione | la parte che eccede: eliminare gli eccessi (di cibo , di peso ecc.) | in...

avv. espressione che si colloca al termine di una enumerazione o di una citazione, in sostituzione di ciò che si ritiene superfluo menzionare (si abbrevia ecc. o, alla latina, etc. ; talvolta si...

prep. salvo, tranne, fuorché (si unisce ai nomi o ai pronomi direttamente o mediante che): tutti, eccetto antonio ; eccetto che con te | nella loc. cong. eccetto che (o eccettoché , ant. eccetto...

agg. (non com.) che si può eccettuare, da cui si può prescindere.

v. tr. [io eccèttuo ecc.] non comprendere; escludere: senza eccettuare nessuno ; è un'ottima persona, se si eccettua qualche piccolo difetto | in costruzioni assolute, al part. pass.: eccettuato...

agg. che serve a eccettuare | in grammatica: complemento eccettuativo , quello che indica la persona o la cosa che si eccettua, che si esclude (p. e. all'infuori di te); proposizione eccettuativa ,...

s.f. (non com.) l'eccettuare; esclusione: senza eccettuazione , senza eccezione.

agg. n 1 che fa eccezione; fuori dal comune, dalla norma: un fatto , una circostanza , un intervento eccezionale ; in via (del tutto) eccezionale , per eccezione; derogando a un uso, a una norma |...

s.f. l'essere eccezionale.

s.f. n 1 l'eccettuare, l'essere eccettuato | cosa, fatto o situazione che non rientra nella normalità: per te farò un'eccezione ; costituire un'eccezione , fare eccezione , esser fuori della norma |...

s.f. (med.) piccola emorragia localizzata nel tessuto sottocutaneo e dovuta a rottura dei capillari, generalmente per trauma.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a ecchimosi: macchia ecchimotica.

s.m. strage, sterminio: l'eccidio causato dalla guerra ; l'eccidio delle fosse ardeatine.

agg. e s.m. (farm.) sostanza inerte, presente in un prodotto farmaceutico, che serve come veicolo della sostanza farmacologicamente attiva.

agg. che si eccita facilmente; che può essere eccitato: persona , carattere eccitabile ; circuito eccitabile.

s.f. n 1 l'essere eccitabilen 2 (biol.) proprietà fondamentale della sostanza vivente di reagire in modo specifico agli stimoli che raggiungono o superano una determinata intensità: soglia di...

s.m. n 1 l'eccitare; parole o atti tendenti a eccitare: eccitamento al vizio | stato di eccitazionen 2 (fisiol.) modificazione dell'equilibrio di una cellula prodotta da stimoli vari.

part. pres. di eccitare agg. che eccita: atmosfera , spettacolo eccitante s.m. sostanza che provoca uno stato di eccitazione, che stimola temporaneamente il sistema nervoso: il caffè è un...

v. tr. [io èccito ecc.]n 1 suscitare, provocare, stimolare (qualcosa): eccitare l'appetito ; eccitare un tumulto ; eccitare la curiosità , l'invidia | istigare, incitare (qualcuno): eccitare al...

agg. (non com.) che vale a eccitare; eccitante.

part. pass. di eccitare agg. che è in uno stato di eccitazione: animo eccitato § eccitatamente avv.

agg. [f. -trice] che eccita, che incita: minerva, de' guerrieri eccitatrice (monti) s.m. (mecc.)n 1 apparecchio o dispositivo che produce vibrazioni meccaniche, gener. di frequenza e ampiezza...

s.f. (elettr.) dinamo che produce la corrente continua necessaria per magnetizzare i poli induttori di una macchina elettrica.

s.f. n 1 l'eccitare, l'eccitarsi, l'essere eccitato; lo stato di chi è eccitato: eccitazione dei sensi ; essere in preda all'eccitazione n 2 (elettr.) nella dinamo e nelle macchine analoghe, processo...

s.f. nelle città-stato dell'antica grecia, l'assemblea generale dei cittadini, che nei regimi democratici aveva prerogative sovrane.s.f. (antiq.) la chiesa, la comunità dei fedeli.

agg. che riguarda la chiesa, spec. come insieme di fedeli: spirito , comunità ecclesiale.

s.m. n 1 nell'antica grecia, chi prendeva parte all'ecclesia; oratore che parlava nell'ecclesian 2 ecclesiaste , il quarto dei libri didattici dell'antico testamento.

s.m. studioso, esperto di diritto ecclesiastico.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la chiesa o il clero: le gerarchie ecclesiastiche ; diritto ecclesiastico ; abito ecclesiastico , l'abito talare s.m. n 1 uomo di chiesa; sacerdote, preten 2...

s.f. parte della teologia che studia le verità di fede riguardanti la chiesa.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ecclesiologia.

s.m. [pl. -gi] studioso, esperto di ecclesiologia.

e deriv. vedi eclettico e deriv.

vedi eclimetro.

ecclissi e deriv. vedi eclissi e deriv.

e deriv. vedi eclittico e deriv.

avv. n 1 indica l'avvicinarsi o il comparire improvviso di una persona o di una cosa; si usa anche per richiamare l'attenzione altrui su un fatto che si verifichi improvvisamente o su un discorso che...

meno com. e come, avv. e inter. serve ad affermare o confermare energicamente: «ti sei stancato?» «eccome!» ; è vero, eccome se è vero!.

o etcì, inter. voce onom. che imita il rumore dello starnuto | anche come s.m. : un fragoroso eccì.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di malattia che non dipende da fattori ambientali (si contrappone a endemico).

s.f. (filol.) l'insieme di metodi e tecniche che presiedono all'edizione critica di un testo; critica testuale.

agg. [pl. m. -ci] (filol.) relativo all'ecdotica: metodi ecdotici.

s.m. un echeggiare prolungato e ripetuto.

v. intr. [io echéggio ecc. ; aus. avere e essere] risuonare facendo eco: il rumore dei passi echeggiava nel corridoio ; la sala echeggiò di applausi | v. tr. ripetere un suono o un rumore per...

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci di mare muniti di un disco adesivo sul capo con cui si attaccano ad altri pesci o a imbarcazioni; ne fa parte la remora | sing. [-e] ogni pesce appartenente a tale...

s.m. (archeol.) vaso di rame che negli antichi teatri greci veniva collocato in apposite celle per amplificare la sonorità delle voci degli attori.

s.m. velenosissima vipera africana di color grigio sabbia con una macchia biancastra a forma di v sul capo (ord. squamati).

s.f. mammifero australiano con corpo tozzo ricoperto di aculei e muso a becco (ord. monotremi).

s.f. (chim.) sostanza attiva del veleno dei serpenti.

s.m. (med.) principio immunizzante del veleno dei serpenti.

agg. (bot.) coperto di sottili e acute sporgenze simili a spine (p. e. l'involucro della castagna).

s.m. n 1 (zool.) riccio di maren 2 (arch.) nei capitelli dorico e ionico, elemento a profilo convesso posto sotto l'abaco, spesso ornato da una decorazione a forma di ovoli.

primo elemento di termini scientifici composti, dal gr. echînos 'riccio'; vale 'riccio' o 'dall'aspetto di riccio, spinoso' (echinodermi).

s.m. (bot.) genere di piante grasse viventi in america, con fusto tondeggiante e carnoso, e foglie trasformate in spine (fam. cactacee).

s.m. [pl. -chi] verme piatto parassita intestinale del cane, dal quale può trasmettersi all'uomo (cl. cestodi).

s.f. (med.) malattia causata dalle larve di echinococco che, insediandosi nel fegato o in altri organi di alcuni mammiferi, compreso l'uomo, provocano la formazione di grosse cisti.

s.m. pl. (zool.) tipo di animali invertebrati marini con scheletro cutaneo formato di piastre calcaree forate, disposte a raggiera; vi appartengono il riccio di mare, la stella di mare, l'oloturia |...

o echinoidi [e-chi-nòi-di], s.m. pl. (zool.) classe di echinodermi con corpo globoso ricoperto da piccole piastre calcaree munite di aculei; il rappresentante più noto è il riccio di mare | sing. ...

s.m. pianta erbacea o arbustacea dei paesi mediterranei, coperta di peli ruvidi e biancastri, con fiori di color azzurro (fam. borraginacee).

agg. (bot.) si dice della flora che cresce oltre il limite di altitudine e di latitudine normale per la vegetazione arborea.

s.m. pl. (zool.) gruppo di piccoli animali marini affini agli anellidi, con corpo cilindrico munito di proboscide per la presa del nutrimento; vivono nella sabbia, nel fango e nelle fessure delle...

s.m. (bot.) corpo fruttifero dei funghi basidiomiceti, nel quale si formano le catenelle di spore che poi si staccano e vengono disseminate.

s.f. (med.) sindrome caratterizzata da accessi convulsivi simili a quelli dell'epilessia: eclampsia gravidica , infantile.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di eclampsia, che presenta eclampsia: sindrome eclamptica.

agg. evidente, lampante; manifesto: una eclatante contraddizione | che suscita viva sorpresa; clamoroso, sbalorditivo: una vittoria , un avvenimento eclatante.

s.f. l'essere eclettico; eclettismo (nel sign. estens.).

antiq. ecclettico, agg. [pl. m. -ci]n 1 dell'eclettismo; che segue l'eclettismo: cicerone fu un filosofo eclettico n 2 (estens.) che spazia in vari campi, che si dedica con successo ad attività...

antiq. ecclettismo, s.m. n 1 (filos.) indirizzo filosofico formatosi in età ellenistico-romana e caratterizzato dalla combinazione di dottrine derivate da sistemi diversi | (estens.) elaborazione e...

o ecclimetro, s.m. in topografia, strumento che misura l'inclinazione di una visuale rispetto all'orizzonte.

s.m. (non com.) l'eclissare, l'eclissarsi (anche fig.).

antiq. ecclissare, v. tr. n 1 oscurare un corpo luminoso mediante eclissi: la luna eclissa il sole | (estens.) offuscare con la propria luminosità altre luci meno vive: la luna piena eclissava tutte...

pop. eclisse, antiq. ecclissi, ecclisse, s.f. (ant. s.m.)n 1 (astr.) oscuramento di un corpo celeste per interposizione di un altro fra quello e l'osservatore: eclissi solare , lunare ; eclissi...

antiq. ecclittica, s.f. (astr.) l'orbita reale descritta dalla terra intorno al sole; l'orbita apparente descritta dal sole intorno alla terra, durante l'anno, lungo le costellazioni dello zodiaco.

antiq. ecclittico, agg. [pl. m. -ci] (astr.) di, dell'eclissi; dell'eclittica.

vedi egloga.

s.f. (psicol.) condizione psichica patologica di chi, perdendo la nozione del presente, rivive con la memoria e attualizza fasi della vita passata.

agg. [pl. m. -ci] (psicol.) caratterizzato da ecmnesia: stato , episodio ecmnestico.

s.f. o m. [pl. gli echi]n 1 ripetizione di un suono dovuta al riflettersi delle onde sonore contro un ostacolo | fare eco a qualcuno , farsi l'eco di qualcuno , (fig.) ripetere ciò che egli dice,...

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ôikos 'dimora'; significa 'casa' o 'ambiente in cui si vive' (economia , ecologia).

s.f. (med.) tecnica diagnostica basata sull'impiego degli ultrasuoni, utilizzata per accertare lesioni cardiache o vascolari.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ecocardiografia.

s.m. apparecchio con cui si effettua l'ecocardiografia.

s.f. disastro di vaste proporzioni che colpisce l'ambiente; catastrofe, strage ecologica.

s.m. distruzione dell'ambiente naturale.

s.f. etichetta con il marchio dell'unione europea al centro di un fiorellino; garantisce i requisiti ecologici del prodotto su cui è applicata.

s.f. (psicol.) timore patologico di rimanere soli in casa.

s.m. (mar.) apparecchio che, mediante l'emissione di onde acustiche o ultrasoniche e la ricezione delle onde riflesse, consente la localizzazione di corpi immersi e la misurazione di distanze...

s.f. (med.) tecnica diagnostica basata sulla rilevazione degli echi prodotti da onde ultrasonore nell'attraversare i diversi tessuti della zona da esplorare.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ecografia.

s.m. [pl. -sti] medico che esegue le ecografie.

s.m. n 1 (mar.) ecometro fornito di dispositivo registratoren 2 (med.) apparecchio ultrasonico usato per l'ecografia.

s.m. diagramma tracciato da un ecografo.

agg. [pl. m. -ci] nella metrica, spec. latina, detto di verso in cui si riprendono parole o desinenze già usate.

s.m. unità ecologica costituita da un organismo e dal suo habitat.

s.f. ripetizione di parole già pronunciate da sé stessi o da altri; si manifesta spec. nei bambini durante le prime fasi di apprendimento del linguaggio; può essere di natura patologica ed è...

s.f. scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l'ambiente in cui vivono, con particolare riferimento all'influenza che le variazioni climatiche, ambientali ecc. (comprese quelle...

agg. [pl. m. -ci] dell'ecologia, relativo all'ecologia: fattori ecologici ; disastro ecologico , grave alterazione dell'equilibrio ambientale § ecologicamente avv. in modo ecologico; dal punto di...

s.m. la tendenza e la pratica dell'ecologista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene la necessità di difendere l'ambiente naturale, lottando contro quanto ne turba l'equilibrio; ambientalista | usato anche come agg. in luogo di ecologistico :...

agg. [pl. m. -ci] di, da ecologista.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, specialista di ecologia.

s.m. (mar.) apparecchio subacqueo per misurare, mediante l'emissione e la ricezione di onde sonore o ultrasoniche, la profondità del fondale | ecoscandaglio.

s.m. n 1 carica, mansione di economon 2 in un ente, un'istituzione e sim., ufficio che si occupa dell'approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature necessarie al funzionamento dell'ente,...

o econometrica [e-co-no-mè-tri-ca], s.f. insieme dei metodi statistici di stima che si usano per dare espressione quantitativa alle relazioni tra variabili economiche ipotizzate da una teoria.

agg. [pl. m. -ci] dell'econometria; relativo all'econometria s.m. [f. -a] econometrista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di econometria.

(aut.) dispositivo elettronico che consente di valutare momento per momento il consumo di carburante di un autoveicolo.

s.f. n 1 insieme delle attività relative alla produzione di ricchezza e alla distribuzione del reddito: economia nazionale , internazionale | insieme dei rapporti sociali e delle istituzioni che...

s.f. (rar.) l'insieme delle scienze che studiano i fenomeni economici; fino al sec. xvii, il complesso dei principi relativi alla conduzione della famiglia e alla gestione della casa come unità di...

s.m. tendenza ad attribuire all'agire economico importanza preminente tra le attività umane | negli studi storico-sociali, tendenza ad assegnare ai fattori economici un peso preponderante.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'economicismo.

s.f. n 1 (non com.) l'essere economico, conforme a principi o criteri dell'economia: l'economicità di un indirizzo politico n 2 rispondenza a un vantaggio, a un risparmio, a un impiego oculato dei...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che si riferisce all'economia: dottrine economiche ; le condizioni economiche di una famiglia n 2 che è fatto contenendo al minimo le spese; che comporta una modica spesa, che...

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di economia.

v. tr. risparmiare: economizzare tempo e denaro | v. intr. [aus. avere] fare economia, contenere al minimo i costi: economizzare su tutto.

s.m. n 1 [f. -trice] (non com.) chi economizzan 2 (tecn.) qualsiasi dispositivo o apparecchio che serve a diminuire il consumo di combustibile o di altra fonte di energia: l'economizzatore del...

s.m. [f. -a]n 1 amministratore di un ente, di una comunità, di un collegio e sim.: economo di un collegio n 2 (estens.) chi sa amministrare bene, evitando spreco di denaro agg. che sa risparmiare,...

loc. sost. f. invar. sugli aerei, la classe a tariffa minima.

s.m. (mar.) ecometro.

s.f. la zona dell'atmosfera in cui è possibile la vita.

s.m. [pl. -mi] unità ecologica di base costituita da un determinato ambiente di vita e dagli organismi animali e vegetali che in esso vivono; biosistema.

s.m. (biol.) aspetto particolare e variabile che una specie vegetale o animale può assumere a seconda dell'ambiente di sviluppo.

s.m. in ecologia, spazio intermedio fra due ecosistemi limitrofi, caratterizzato dalla compresenza di specie animali e vegetali di entrambi.

s.f. nella filosofia stoica, conflagrazione universale che segnerebbe la fine di un anno cosmico.

s.m. invar. droga prodotta sinteticamente che unisce l'effetto allucinogeno a quello stimolante; è confezionata in pillole.

s.f. (med.) dilatazione patologica di organi cavi: ectasia dell'esofago ; ectasia aortica.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di organo cavo affetto da ectasia: vescica , arteria ectasica.

s.f. stampa in rilievo per i ciechi, detta più com. stampa in caratteri braille.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. ektós 'fuori'; significa 'fuori, esterno' (ectoplasma).

s.m. (biol.) ectoderma.

s.m. [pl. -mi] (biol.) strato esterno delle cellule dell'uovo fecondato, allo stadio di gastrula, da cui derivano l'epidermide, il sistema nervoso e gli organi di senso.

s.m. [pl. -ti] parassita che vive sulla superficie esterna del corpo dell'ospite (p. e. pulci, acari, pidocchi).

s.f. (med.) collocazione anormale di un organo: ectopia renale , testicolare.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di organo affetto da ectopia: rene , testicolo ectopico.

s.m. [pl. -smi]n 1 (biol.) parte periferica del citoplasma cellularen 2 speciale sostanza fluida che fuoriesce dalla bocca di alcuni medium, in cui i cultori di spiritismo ravvisano la...

agg. [pl. m. -ci] di, dell'ectoplasma.

s.f. (med.) osservazione esteriore del corpo umano a scopo clinico, diagnostico e sim.

s.m. ectoparassita.

s.m. (med.) rovesciamento all'infuori del bordo libero della palpebra.

s.m. unità monetaria convenzionale istituita in seno al sistema monetario europeo; il suo valore è riferito a quello delle monete della cee, ponderato in base all'importanza delle rispettive...

agg. dell'ecuador s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'ecuador.

s.m. antico strumento di tortura in forma di cavalletto; per estens., la tortura inflitta con tale strumento.

s.f. (geog.) la parte della terra emersa abitata dall'uomo.

s.f. (relig.)n 1 l'essere ecumenico; universalitàn 2 ecumenismo.

agg. [pl. m. -ci] (relig.)n 1 universale: concilio ecumenico , quello a cui partecipano tutti i vescovi della chiesa cattolica, sotto la presidenza del papan 2 che tende all'unione delle chiese...

s.m. (relig.) movimento che tende a riavvicinare e a riunire i fedeli delle diverse confessioni cristiane.

s.m. [pl. -mi] (med.) dermatosi pruriginosa, localizzata o estesa, caratterizzata da arrossamento, vesciche e desquamazione della cute.

agg. [pl. m. -ci] (med.) eczematoso.

agg. (med.) relativo all'eczema; provocato da eczema.

vedi e 2.

agg. (lett.) che divora, che distrugge (anche fig.): il tempo edace, / fatal nemico, colla man rugosa / ti combatte, ti vince e ti disface (monti).

s.f. (ant.) l'essere edace; voracità.

agg. [pl. m. -ci] (bot.) che si riferisce al suolo: fattori edafici , le condizioni fisiche e chimiche del terreno, che hanno influenza sullo sviluppo delle piante.

s.m. (bot.) relazione fra la struttura chimico-fisica del terreno e la distribuzione della flora.

s.f. ramo dell'ecologia che studia il suolo.

s.m. (biol.) il complesso degli organismi vegetali microscopici che vivono negli strati superficiali del terreno.

vedi ebdomada.

vedi ebdomadario.

s.m. invar. (bot.) stella alpina.

s.m. [pl. -mi] (med.) infiltrazione di liquido organico nei tessuti: edema polmonare.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di edema; che ha carattere di edema.

agg. (med.) dell'edema; che ha natura di edema: tumore edematoso agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da edema.

s.m. n 1 nome dato nell'antico testamento al paradiso terrestren 2 (fig. lett.) luogo di delizie, di piena felicità.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'eden, degno dell'eden; paradisiaco § edenicamente avv.

s.f. frutice sempreverde con foglie palmate e infiorescenze verdicce, frequente sui muri o sui tronchi degli alberi cui si attacca per mezzo di piccole radici avventizie (fam. araliacee) |...

agg. (non com.) dell'edera.

s.f. piccola pianta erbacea annua, diffusa nell'emisfero boreale, con foglie simili a quelle dell'edera e fiori azzurrini (fam. scrofulariacee).

agg. (lett.) pieno di edera, cinto di edera.

agg. (scient.) che può essere mangiato; commestibile: la parte edibile di un frutto.

s.f. n 1 nicchia o tempietto che accoglie una statua o un'immagine religiosan 2 chiosco per la vendita di giornali e pubblicazioni periodiche di vario tipo.

s.m. e f. chi gestisce un'edicola per la vendita di giornali e libri.

s.m. e f. [pl. m. -sti] edicolante.

agg. n 1 che si può edificaren 2 su cui si può edificare perché ritenuto idoneo giuridicamente e tecnicamente: area , terreno edificabile.

s.f. l'essere edificabile | indice di edificabilità , quantità di metri cubi di costruzioni ammessi su una determinata area edificabile.

s.m. (ant.) l'edificare.

part. pres. di edificare agg. che dà buon esempio, che induce alla virtù: condotta , lettura edificante § edificantemente avv. (rar.).

v. tr. [io edìfico , tu edìfichi ecc.]n 1 costruire, per lo più opere in muratura: edificare un grattacielo , una città n 2 (fig.) fondare, formare, istituire: edificare uno stato democratico ;...

agg. (non com.) atto a edificare | (fig.) edificante, esemplare.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi edifica (anche fig.).

agg. (non com.) che si riferisce all'edificazione: comparto edificatorio , zona destinata dal piano regolatore all'edificazione.

s.f. n 1 l'edificare, l'essere edificato; costruzione: edificazione di un palazzo n 2 (non com.) la cosa edificata, edificion 3 (fig.) ammaestramento al bene, buon esempio: opera scritta a...

lett. edifizio , s.m. n 1 costruzione architettonica di una certa grandezza, per lo più in muratura, destinata ad abitazione o ad altro uso pubblico o privato: costruire , demolire un edificio ;...

agg. che concerne l'edilizia: costruttore , perito , ingegnere edile ; impresa edile ; macchine edili s.m. n 1 in roma antica, magistrato incaricato della cura dei templi e degli edifici pubblici,...

s.f. n 1 (st.) nell'antica roma, grado, carica di edile; il tempo di durata della carican 2 (non com.) reparto dell'amministrazione municipale che si occupa di edifici, strade, lavori pubblici.

s.f. l'arte, la tecnica e l'industria della costruzione di edifici: edilizia popolare , residenziale.

agg. n 1 (st.) di edile: autorità , carica edilizia n 2 che concerne l'edilizia: lavori edilizi ; piano , regolamento edilizio ; commissione edilizia , commissione comunale che decide o esprime...

s.f. (ant.) settimana.

agg. di edipo, mitico eroe greco: il ciclo edipeo , l'insieme delle tragedie relative a edipo.

agg. [pl. m. -ci] di edipo, mitico re di tebe | (psicoan.) si riferisce all'attaccamento erotico del bambino (spec. il maschio) al genitore del sesso opposto, di solito associato a ostilità verso il...

s.m. (psicoan.) stato nevrotico dovuto al mancato superamento del complesso di edipo.

s.m. (psicoan.) abbreviazione di complesso di edipo.

v. tr. [io èdito ecc.] (non com.) pubblicare, stampare.

s.m. invar. nell'editoria, elaborazione redazionale di un testo; (inform.) elaborazione dei dati ai fini della stampa.

loc. sost. f. invar. prima edizione a stampa di un'opera; in partic., prima edizione di un'opera stampata nel sec. xv o nella prima metà del xvi.

agg. pubblicato: un libro edito a torino.

s.m. invar. n 1 responsabile della pubblicazione di un giornale, una rivista, una collana editoriale e sim.n 2 (inform.) programma che permette di creare, modificare o visionare un altro programma |...

s.m. [f. -trice]n 1 imprenditore o società imprenditrice che stampa in proprio o fa stampare e pubblica per la vendita libri, periodici, quotidiani, testi musicali, o anche dischi, cassette,...

s.f. l'industria che ha per oggetto la pubblicazione e distribuzione di libri e periodici; anche, l'insieme degli editori e delle loro attività | editoria elettronica , insieme di attività...

agg. di editore; dell'editoria: attività editoriale ; lavorare nel settore editoriale s.m. (giorn.) articolo di fondo, per lo più di carattere politico, pubblicato sulla prima pagina di un...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive editoriali.

agg. n 1 di un editto, spec. con riferimento a quelli promulgati dagli antichi magistrati romanin 2 (estens.) nel linguaggio forense, della legge, contemplato dalla legge: pena edittale.

s.m. n 1 ordinanza emanata da una pubblica autorità, spec. in roma antica: promulgare , revocare un editto ; l'editto di costantino n 2 (estens.) ordine, legge: non son li editti etterni per noi...

s.m. in roma antica, chi custodiva i templi e le cose sacre per incarico degli edili.

s.f. n 1 riproduzione di un'opera a stampa, per diffonderla in un numero elevato di esemplari: prima , seconda edizione ; edizione integrale , ridotta ; edizione scolastica ; edizione economica , di...

agg. (non com.) di tokyo s.m. [f. -a] nativo, abitante di tokyo.

vedi ebdomada.

vedi ebdomadario.

s.m. nella filosofia greca, concezione morale che identifica il bene col piacere | (estens.) criterio, atteggiamento che considera il conseguimento del piacere come fine principale dell'agire umano.

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'edonismo | (estens.) chi fa della ricerca del piacere il proprio indirizzo di vita.

agg. [pl. m. -ci] di edonista; dell'edonismo: concezioni edonistiche § edonisticamente avv.

agg. (lett.) informato, istruito, al corrente: rendere edotto qualcuno su (o intorno a) qualcosa.

s.m. grosso uccello acquatico, bianco superiormente e nero inferiormente, dal morbidissimo piumaggio (ord. anseriformi).

s.f. possibilità di essere educato; in partic., disposizione del soggetto a recepire l'educazione; sensibilità al processo educativo: l'educabilità di un individuo , di un gruppo.

s.m. (ant.) l'educare; educazione.

s.f. giovinetta che viene educata in un istituto religioso | (estens.) ragazza timida, inesperta.

s.m. collegio per l'educazione delle fanciulle retto da monache; la parte di un monastero in cui vivono e studiano le educande.

v. tr. [io èduco , tu èduchi ecc. ; poet. io edùco ecc.]n 1 formare con l'insegnamento e con l'esempio il carattere e la personalità di qualcuno, spec. dei giovani, sviluppandone le facoltà...

s.m. invar. qualsiasi strumento o attività (testo scolastico, sussidio didattico, viaggio di istruzione ecc.) che ha una finalità educativa.

agg. n 1 che concerne l'educazione: sistemi , metodi educativi n 2 che tende a educare, atto a educare: un film educativo § educativamente avv.

part. pass. di educare agg. che ha ricevuto una buona educazione; cortese, garbato, gentile: un ragazzo , un gesto educato § educatamente avv.

s.m. [f. -trice]n 1 chi educa, spec. per dovere morale (p. e. come genitore) o per professione (come insegnante)n 2 pedagogista, studioso di problemi educativin 3 (dir.) collaboratore del tribunale...

s.m. (non com.) educandato.

s.f. n 1 l'educare; l'insieme degli interventi volti a formare la personalità intellettuale e morale di un individuo: l'educazione di un bambino ; ricevere , impartire una rigida , una sana...

part. pres. di edulcorare agg. e s.m. dolcificante: prodotto , preparato edulcorante.

v. tr. [io edùlcoro ecc.]n 1 (non com.) addolcire: edulcorare una bevanda n 2 (fig.) mitigare, far apparire meno crudo, meno sgradevole: edulcorare la verità ; un resoconto edulcorato , una cronaca...

s.f. l'edulcorare, l'essere edulcorato.

agg. che si può mangiare; commestibile, mangereccio: fungo edule.

v. tr. (ant.) condurre fuori; estrarre.

s.f. n 1 (filos.) nella scolastica, l'emergere della forma dalla materia, ossia il passaggio dalla potenza all'atton 2 (min.) l'insieme delle operazioni che servono a riversare in superficie l'acqua...

s.m. nell'antica grecia, luogo destinato agli esercizi ginnici dei giovani.

s.f. nell'antichità greca, la condizione di efebo.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di efebo; che ha l'aspetto o le forme delicate di un efebo | amore efebico , pederastia.

s.m. n 1 nell'antica grecia, giovane uscito dalla fanciullezza; in partic., giovane dai diciotto ai vent'annin 2 (estens.) giovane di aspetto e modi effeminati.

s.f. (bot.) genere di piante cespugliose diffuse nelle zone calde, con foglie squamiformi e fiori in amenti; da alcune specie si estrae l'efedrina (fam. efedracee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante gimnosperme cui appartiene l'efedra | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. (farm.) alcaloide presente in alcune specie di efedra, usato come vasocostrittore locale e antispastico nella terapia dell'asma bronchiale e delle malattie cardiovascolari.

s.f. (spec. pl.) macchiolina della pelle di colore giallo-bruno, che si accentua per esposizione al sole, tipica delle carnagioni chiare; è detta comunemente, ma impropriamente, lentiggine.

s.f. insetto con corpo esile terminante in tre lunghe appendici filiformi e grandi ali dalle nervature reticolate; vola in sciami sugli stagni e ha vita brevissima (ord. efemerotteri).

vedi effemeride.

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti terrestri allo stato adulto, acquatici allo stato larvale; le larve hanno molte mute e vita molto lunga, mentre gli adulti vivono solo il tempo necessario per la...

vedi effendi.

agg. di efeso, antica città dell'asia minore s.m. [f. -a] nativo, abitante di efeso.

agg. di efeso; efesino: diana efesia , così chiamata perché in quella città sorgeva un tempio famoso a lei dedicato | lettere efesie , formule magiche usate in misteriosi riti celebrati a efeso.

s.m. (ant. , lett.)n 1 assioma; detton 2 formula simbolica di consacrazione pronunciata dal sacerdote.

s.f. o m. invar. n 1 nome della lettera f n 2 (mus.) piccola apertura, a forma di f , praticata nella tavola armonica di alcuni strumenti ad arco, spec. della famiglia del violino.

o efemeride, s.f. n 1 libro in cui si registravano giorno per giorno gli atti del ren 2 (estens. lett.) diario, cronaca giornaliera | pubblicazione periodica, rivista, spec. di carattere letterario o...

s.f. (non com.) emeroteca.

meno com. effemminare, v. tr. [io effémino ecc.] (lett.) rendere femmineo; per estens., infiacchire, snervare.

meno com. effemminatezza, s.f. l'essere effeminato | atto, comportamento effeminato.

meno com. effemminato, part. pass. di effeminare agg. che assume atteggiamenti femminei; lezioso, molle, poco virile: un giovane effeminato ; costumi effeminati § effeminatamente avv.

e deriv. vedi effeminare e deriv.

o efendi, s.m. titolo che si dà in turchia a persone di alto grado sociale; si pospone al nome.

s.f. n 1 l'essere efferato: l'efferatezza di un delitto n 2 atto efferato: le efferatezze di nerone.

agg. feroce, crudele, disumano: un delitto efferato § efferatamente avv.

agg. n 1 (tecn.) che conduce, che trasporta fuori: tubi efferenti , che portano un fluido da un recipiente a un altron 2 (anat.) si dice di condotto che porta un liquido fuori dell'organismo: canali ,...

agg. n 1 che è in effervescenza o la produce: una bevanda effervescente ; magnesia effervescente n 2 (fig.) molto vivace, ricco di brio e di estro: fantasia effervescente ; un oratore effervescente ...

s.f. n 1 rapido sviluppo, in un liquido, di gas che sale alla superficie sotto forma di bollicinen 2 (fig.) eccitazione, agitazione, fermento: essere in effervescenza.

agg. nel gergo calcistico, si dice del pallone calciato con effetto; anche, del tiro che ne risulta.

s.m. ricerca di un facile effetto, desiderio di impressionare, spec. in opere d'arte o nell'informazione.

agg. [pl. m. -ci] caratterizzato da effettismo § effettisticamente avv. (non com.).

s.f. l'essere effettivo, reale, concreto.

agg. n 1 reale, vero, concreto: valore effettivo ; perdite effettive ; un vantaggio , un miglioramento effettivo ; servizio permanente effettivo , quello dei militari di carrieran 2 che ricopre...

s.m. n 1 ogni evento o fenomeno inteso come prodotto da una causa (per cui il termine è normalmente correlato a causa); conseguenza, risultato: il rimedio non ha avuto nessun effetto ; gli effetti...

s.m. (fisiol.) terminazione nervosa che trasmette a un tessuto gli impulsi generati dai centri | organo o tessuto non nervoso, attivato da una fibra nervosa efferente | usato anche come agg. :...

agg. che si può effettuare; realizzabile, eseguibile: un piano difficilmente effettuabile.

s.f. l'essere effettuabile; fattibilità.

agg. (lett.) che si riferisce all'effetto; concreto, effettivo: mi è parso più conveniente andare drieto alla verità effettuale della cosa, che alla imaginazione di essa (machiavelli) §...

s.f. (lett.) l'essere effettuale; realtà, concretezza.

v. tr. [io effèttuo ecc.] mandare a effetto, attuare, realizzare: effettuare un piano , un'impresa ' usato nel linguaggio burocratico con il sign. di 'fare, eseguire': effettuare una fermata ,...

s.f. l'effettuare, l'effettuarsi; realizzazione, esecuzione: l'effettuazione di un programma.

agg. (ant.) efficace § effettuosamente avv.

s.f. (ant.) effetto, risultato di un'azione | mettere a effezione , compiere, portare a compimento; venire a effezione , realizzarsi, avere buon esito.

agg. n 1 che produce l'effetto voluto; che raggiunge lo scopo cui è destinato: farmaco efficace contro i reumatismi ; un rimprovero efficace | ricco di forza espressiva, incisivo, persuasivo: un...

s.f. n 1 l'essere efficace; capacità di ottenere l'effetto desiderato: l'efficacia di una medicina ; avere molta , scarsa efficacia ; esprimersi , scrivere con efficacia , con calore, in modo...

vedi efficiente.

vedi efficienza.

diffuso ma non corretto efficente, agg. n 1 che è in condizione di produrre un effetto: causa efficiente | complemento di causa efficiente , (gramm.) quello che, in una proposizione con verbo al...

s.m. ostentazione di un alto grado di efficienza; tendenza a sopravvalutare l'importanza dell'efficienza nel lavoro, in un'attività.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi agisce con efficientismo, o lo propaganda e promuove.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'efficientismo o agli efficientisti § efficientisticamente avv.

diffuso ma non corretto efficenza, s.f. n 1 l'essere efficiente: l'efficienza di una macchina , di un esercito | mettere in efficienza , in condizione di funzionare ' essere in piena , perfetta...

vedi effigie.

v. tr. [io effìgio ecc.] (lett.)n 1 rappresentare, raffigurare in effigien 2 scolpire, ornare con effigi: le porte qui d'effigiato argento (tasso g. l. xvi, 2).

meno com. effige, s.f. [pl. -gie , meno com. -gi]n 1 figura, immagine, spec. di persona, dipinta, disegnata, scolpita o incisa; anche, il quadro, la scultura, l'incisione e sim. che riproduce tale...

s.f. (zool.) efemera.

antiq. lett. efimero, agg. n 1 che dura un sol giorno | (febbre) effimera , termine ora in disuso per indicare un accesso febbrile della durata di un giorno o poco piùn 2 (estens.) che ha breve...

agg. (chim.) si dice di composto che presenta efflorescenza.

s.f. n 1 (chim.) fenomeno per cui un composto idrato, esposto all'aria, perde l'acqua di cristallizzazione, diventando opaco e riducendosi poi in polveren 2 (geol.) formazione di materie saline su un...

part. pres. di effluire e agg. nel sign. del verbo s.m. insieme di rifiuti che vengono eliminati attraverso le fognature.

v. intr. [io effluisco , tu effluisci ecc. ; aus. essere] (non com.) sgorgare, uscire fuori da un condotto.

s.m. flusso verso l'esterno; fuoruscita di un fluido da un'apertura.

s.m. n 1 il diffondersi di un odore, spec. gradevole; profumo: cipressi e cedri / di puri effluvi i zefiri impregnando (foscolo sepolcri 114-115) | (iron.) cattivo odore, puzzo, miasman 2 (estens.)...

v. tr. [coniugato come fondere] (lett.)n 1 versar fuori, spargere, spandere: effondere lacrime n 2 (fig.) manifestare apertamente, sfogare: effondere l'animo , il proprio dolore | v. intr. [aus....

agg. che serve a scavare: macchine effossorie , escavatrici.

s.f. n 1 forzatura di sistemi di chiusura o dispositivi di sicurezza; scasso | (dir.) circostanza aggravante dei reati di furto e di evasionen 2 (fig. lett.) deliberata violazione, spesso polemica, di...

agg. (ant. , lett.) senza freni, incontrollabile: la passione effrenata dell'ira, dello scherno, dell'odio (bacchelli).

s.f. (ant.) esalazione naturale di fumi o vapori.

s.m. (fis.) apparecchio che misura la densità di un gas in base ai suoi tempi di efflusso.

s.f. n 1 l'effondere, l'effondersi; versamento, spargimento: effusione di sangue | effusione lavica , vulcanica , (geol.) fuoruscita di lava da un crateren 2 (fis.) diffusione di un gas in un altro...

agg. n 1 (geol.) che riguarda l'effusione vulcanica | rocce effusive , formate da lava vulcanica solidificatan 2 (fig. non com.) espansivo, affettuoso: temperamento effusivo § effusivamente avv.

part. pass. di effondere agg. (lett.) versato; sparso ampiamente, sciolto: effuse in lunga onda / le chiome (carducci).

agg. (non com.) che effonde s.m. n 1 (non com.) chi effonden 2 (tecn.) ugello.

s.f. (med.) sudorazione eccessiva in una parte del corpo.

vedi effimero.

s.m. nella metrica greca e latina, sorta di ritornello che, in componimenti strofici, è collocato alla fine di ciascuna strofa.

s.m. (lit.) nella bibbia, paramento del sommo sacerdote; anche, oggetto o indumento usato dal sommo sacerdote per interrogare la volontà di dio.

s.m. ufficio, dignità di eforo; la durata di questo ufficio.

s.m. nell'antica sparta, ciascuno dei cinque magistrati, eletti annualmente dal popolo, che sorvegliavano l'opera dei re ed erano responsabili della politica estera.

o eftemimere o eptemimera, agg. f. nella metrica greca e latina, si dice della cesura che nell'esametro cade dopo la settima quantità lunga, cioè a metà del quarto piede; è detta anche, alla...

s.m. grossa capra selvatica dell'asia e delle isole egee (ord. artiodattili).

e deriv. vedi egualitario e deriv.

agg. (lett.) che esercita un'egemonia, un predominio: potenza , classe egemone s.m. (lett.) condottiero, capo.

s.f. n 1 supremazia di uno stato su altri: l'egemonia di sparta n 2 (estens.) predominio, preminenza: egemonia economica , culturale.

agg. [pl. m. -ci] di egemonia, che ha carattere di egemonia: posizione egemonica ; potere egemonico | che esercita egemonia: stato egemonico § egemonicamente avv.

s.m. aspirazione, tendenza all'egemonia: l'egemonismo della germania nazista.

v. tr. sottoporre alla propria egemonia, ridurre in proprio potere: egemonizzare le fonti di informazione.

s.f. l'egemonizzare, l'essere egemonizzato.

agg. (ant. , lett.) bisognoso; povero.

s.f. (ant. , lett.) mancanza, carenza.

agg. che si trova nel mare egeo o a esso si riferisce: isole egee | civiltà egea , la civiltà di creta e dei popoli circostanti, fiorita soprattutto nel secondo millennio a. c.

s.f. n 1 il mitico scudo di giove e di minerva, ricoperto con la pelle della capra amaltean 2 (fig. lett.) protezione, difesa: mettersi , porsi sotto l'egida della giustizia | patronato: la...

agg. [pl. m. -ci] che è proprio dell'isola greca di egina ' lega eginetica , speciale lega di bronzo usata dagli statuari greci ' sorriso eginetico , (lett.) espressione attonita, come quella delle...

agg. armato di egida; nell'antica mitologia greca è epiteto di giove.

s.f. la fuga di maometto dalla mecca a medina (622 d. c.), che segna l'inizio dell'era islamica.

s.f. scienza che studia la civiltà dell'antico egitto.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi studia l'egittologia.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'egitto, egiziano (per lo più in riferimento all'antichità).

agg. dell'egitto antico o moderno: i faraoni egiziani ; il presidente egiziano s.m. n 1 [f. -a] nativo, abitante dell'egitton 2 la lingua dell'antico egitton 3 carattere tipografico del tipo...

agg. dell'antico egitto: le piramidi egizie s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'antico egitto.

s.m. pesce simile al merluzzo, che vive nell'atlantico; ha carni saporite, che si consumano generalmente affumicate (ord. gadiformi).

pron. pers. m. di terza persona sing. [f. ella ; pl. essi , eglino , ellino ; varianti ant., pop. o lett.: ei , e' , gli , ello , elli , el]n 1 nell'uso moderno si riferisce sempre a persona (per...

anche ellino, pron. pers. m. di terza persona pl. (ant.) essi.

lett. ecloga, s.f. n 1 componimento poetico di tema pastorale, gener. in forma dialogica, proprio delle letterature classiche e ripreso anche in quelle moderne: le egloghe di virgilio , del sannazaro...

s.m. invar. (psicoan.) lo stesso che io.

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. e°go 'io'; significa 'sé stesso, di sé' (egocentrico , egolalia).

s.m. [pl. -chi] (lett. rar.) persona egocentrica e sopraffattrice: io egoista, egoarca, egocentro e non so mai quanti altri ego messi in fila (beltramelli).

s.f. l'essere egocentrico; egocentrismo.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] che, chi pone la propria persona al centro di ogni relazione, subordinando a sé stesso ogni valutazione della realtà | nell'uso comune, egoista § egocentricamente...

s.m. l'atteggiamento di chi è egocentrico.

s.f. (med.) suono caratteristico, che ricorda il belato di una capra, percepibile all'auscultazione di un paziente affetto da versamento pleurico.

s.m. amore esagerato di sé stesso e del proprio interesse, anche con danno altrui: peccare di egoismo ; persona chiusa nel proprio egoismo.

s.m. e f. e agg. [pl. m. -sti] chi, che pecca di egoismo. pegg. egoistaccio.

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'egoista; caratterizzato, mosso da egoismo: sentimento egoistico ; pretesa egoistica § egoisticamente avv.

s.f. il parlare continuamente di sé.

s.f. adorazione di sé stesso.

s.m. atteggiamento intellettualistico caratterizzato da una compiaciuta analisi del proprio io.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi dimostra egotismo | anche come agg. : carattere egotista.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'egotismo; che dimostra egotismo § egotisticamente avv.

v. intr. [aus. avere] (lett. rar.) porre sé stesso al centro di ogni attenzione; indulgere all'egotismo.

agg. [pl. f. -gie] non comune, straordinario, eccellente: uno spettacolo egregio ; a egregie cose il forte animo accendono / l'urne de' forti (foscolo sepolcri 151-152) | egregio signore , egregio...

agg. (ling.) si dice di suono la cui articolazione comporta emissione d'aria; si contrappone a ingressivo o iniettivo.

s.m. (lett.) uscita.

s.f. n 1 lo stesso che aigrette n 2 nome di aironen 3 un tempo, pennacchio sul cappello di alti ufficiali.

s.f. (ant. , lett.)n 1 malattia, infermitàn 2 (fig.) dolore, affanno, afflizione: egritudine d'animo (alfieri).

agg. (ant. lett.)n 1 malato, infermo: così a l'egro fanciul porgiamo aspersi / di soavi licor gli orli del vaso (tasso g. l. i, 3)n 2 (fig.) tormentato, afflitto, rattristato § egramente avv.

e deriv. vedi uguale e deriv.

o ugualitario, meno com. egalitario, agg. dell'egualitarismo; ispirato all'egualitarismo: princìpi egualitari s.m. [f. -a] seguace, sostenitore dell'egualitarismo § egualitariamente avv.

o ugualitarismo, meno com. egalitarismo, s.m. n 1 (st.) tendenza politica sorta in francia con l'illuminismo e ripresa durante la rivoluzione, che mirava a realizzare l'assoluta uguaglianza economica...

s.m. capo di una comunità monastica della chiesa greca.

v. tr. [io egùrgito ecc.] (lett.) vomitare.

inter. espressione che, a seconda del tono e del contesto, può significare meraviglia, rimprovero, rincrescimento, rassegnazione e sim. | pronunciata con suono aperto e prolungato, si usa...

inter. n 1 (fam.) si usa per chiamare una persona o per richiamarne l'attenzione (per lo più in tono brusco): ehi, vieni qui! ; ehi, tu! | come risposta a chi chiama: «mario!» «ehi!» n 2 esprime...

inter. lo stesso che ehi.

inter. voce onom. che imita il suono di un leggero colpo di tosse e serve per esprimere imbarazzo, reticenza o minaccia.

tronc. e', pron. pers. m. di terza persona sing. (ant. tosc. o lett.) egli; usato solo davanti a consonante semplice o a nesso di muta o f , v + liquida: così foss'ei, da che pur esser dee! ...

inter. esprime meraviglia, esortazione, esultanza: eia, calandrino, che vuol dir questo? (boccaccio dec. viii, 6) | eia! eia! eia! alalà! , grido d'ovazione e incitamento usato dai fascisti.

v. intr. [io eiàculo ecc. ; aus. avere] emettere il liquido seminale attraverso l'uretra.

agg. (anat.) che serve all'eiaculazione: dotto eiaculatore.

s.f. l'eiaculare.

agg. [pl. m. -ci]n 1 nella filosofia di e. husserl (1859-1938), relativo all'essenza, che concerne l'essenzan 2 immagine eidetica , (psicol.) percezione di cose non presenti che è nitida come...

(r) [ei-do-mà-ti-ca] s. f. complesso dei principi e delle tecniche per creare, manipolare e archiviare immagini mediante elaboratore.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'eidomatica s.m. [f. -a] tecnico specializzato in eidomatica.

agg. che si può proiettare fuori: sedile eiettabile , quello che, su certi tipi d'aereo, viene espulso in casi d'emergenza per consentire a chi lo occupa di salvarsi con il paracadute.

agg. (ling.) egressivo.

s.m. (mecc.) apparecchio che consente l'estrazione di un fluido da un ambiente in depressione mediante l'azione aspirante di una corrente fluida ad alta velocità.

s.f. (scient.) espulsione, spec. rapida e violenta.

inter. (rar.) ahimè.

agg. dello scienziato di origine tedesca albert einstein (1879-1955); che si riferisce alle sue teorie, e spec. alla teoria della relatività.

s.m. elemento chimico artificiale transuranico, il cui simbolo è es.

s.m. invar. felide americano simile al gatto, ma più slanciato, con pelame rossiccio (ord. carnivori).

vedi il 1.pron. pers. m. di terza persona sing. (ant. o dial.) egli.

v. tr. [io elàboro (rar. alla lat. elabóro) ecc.]n 1 fare qualcosa con grande cura, estraendo o sviluppando con sistematicità e precisione quanto è insito negli elementi dai quali si parte:...

s.f. (non com.) qualità di ciò che è elaborato: uno stile che pecca di eccessiva elaboratezza.

part. pass. di elaborare agg. fatto con grande cura (talora anche eccessiva): discorso , scritto elaborato s.m. n 1 ciò che risulta da una elaborazionen 2 nel linguaggio scolastico, compito...

agg. [f. -trice] che elabora s.m. n 1 chi elaboran 2 organo, strumento che elabora | elaboratore (elettronico) , apparecchio elettronico di tipo digitale usato per analizzare e trattare dati in...

s.f. n 1 l'elaborare | elaborazione elettronica dei dati , sistema di analisi e di trattamento di dati che si effettua con macchine elettroniche funzionanti ad altissima velocità sulla base di un...

s.m. elleboro.

s.m. (zool.) genere di serpenti innocui comprendente numerose specie (ord. squamati).

agg. [pl. m. -ci] (chim.) lo stesso che elaidinico.

s.f. (chim.) gliceride dell'acido elaidinico; è un isomero dell'oleina e si trova in alcuni tipi di olio (p. e. in quello di pesce).

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido monocarbossilico alifatico insaturo, isomero dell'acido oleico, da cui deriva per elaidinizzazione.

s.f. (chim.) trasformazione dell'acido oleico in acido elaidinico, che si produce come reazione secondaria durante alcuni trattamenti chimici (p. e. la rettificazione di un olio per renderlo...

primo elemento di parole composte di origine greca o formate modernamente, dal gr. élaion 'olio' (elaiotecnica).

s.m. azienda per la raccolta e la lavorazione delle olive e per la conservazione e lo smercio dei prodotti derivati.

s.f. tecnica della produzione dell'olio d'oliva.

agg. [pl. m. -ci] dell'elam, antica regione dell'asia anteriore.

s.m. e f. [pl. m. -ti] abitante dell'elam.

agg. [pl. m. -ci] dell'elam, degli elamiti.

s.m. pl. (zool.) sottofamiglia di serpenti velenosissimi cui appartengono i cobra (ord. squamati) | sing. [-o] ogni serpente di tale sottofamiglia.

v. tr. [io elargisco , tu elargisci ecc.] donare, distribuire in abbondanza e con generosità (anche fig.): elargire denaro ; elargire sorrisi a tutti.

s.m. [f. -trice] (lett.) chi elargisce, chi dà con generosità.

s.f. l'elargire; la cosa elargita.

s.m. pl. (zool.) classe di pesci a scheletro cartilagineo | sing. [-chio] ogni pesce di tale classe.

s.f. n 1 proprietà dei corpi di deformarsi per azione di forze esterne e di riprendere la forma primitiva al cessare di questen 2 (estens.) agilità fisica, scioltezza nei movimenti: conservare ,...

v. tr. rendere elastico.

part. pass. di elasticizzare agg. si dice di tessuto reso elastico mediante l'aggiunta di fili di gomma o con altri procedimenti.

agg. [pl. m. -ci]n 1 dotato di elasticità: corpo elastico ; gomma elastica ; tessuto elastico | deformazione elastica , quella propria di un corpo elastico | energia elastica , quella immagazzinata...

s.f. (biol.) sostanza organica, proteica, costituente principale del tessuto connettivo elastico.

s.m. (chim.) prodotto sintetico dotato di proprietà elastiche simili a quelle della gomma.

s.m. n 1 (bot.) organo presente in alcune piante che serve a proiettare all'esterno semi o spore generati in cavità internen 2 (zool.) elaterio.

s.m. pl. (zool.) grande famiglia di insetti coleotteri dal corpo allungato, con protorace fornito di una sorta di meccanismo che consente loro, se rovesciati sul dorso, di inarcarsi e spiccare salti...

s.f. (chim.) principio attivo di composizione non ben determinata, estratto, sotto forma di polvere cristallina bianca, dal succo dei frutti dell'elaterio; di sapore amaro, ha proprietà emetiche e...

s.m. n 1 (bot.) cocomero asininon 2 (zool.) piccolo insetto coleottero dal corpo ovale, allungato, di color bruno, con elitre punteggiate e striate; le larve divorano le radici di molte piante (grano,...

s.f. (min.) resina fossile ad alto contenuto di carbonio, che si presenta in masse brune amorfe ed è facilmente infiammabile; per la sua elasticità è detta anche gomma minerale.

agg. (ling.) che esprime il più alto grado di qualcosa: comparativo elativo , assoluto.

agg. (ant. , lett.)n 1 sollevato, innalzato, eminente: i più elati colli (lorenzo de' medici)n 2 (fig.) nobile, elevato | superbo, orgoglioso.

ant. elice [é-li-ce], s.f. o m. (lett.) leccio.

s.m. (non com.) bosco di elci.

s.m. luogo di abbondanza e di ricchezza.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni che comprende l'eleagno | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. arbusto con foglie lanceolate, fiori profumati e frutti a drupa, di color giallo rossastro, commestibili (fam. eleagnacee).

s.m. (filos.) eleatico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di elea, antica città della magna grecian 2 della scuola filosofica fiorita in elea nei secc. vi e v a. c., che ebbe come principali rappresentanti parmenide, zenone e melisso ...

s.m. la dottrina della scuola filosofica eleatica, che si fondava sulla nozione dell'essere, non generato, indistruttibile, inalterabile e immobile, come unica vera realtà (oggetto della ragione),...

o elektron, s.m. invar. (metall.) lega leggera a base di magnesio con piccole percentuali di rame, zinco, alluminio, silicio e manganese, dotata di buona resistenza e usata nelle costruzioni...

s.f. (zool.) genere di molluschi cefalopodi cui appartiene il moscardino.

s.m. [f. -essa]n 1 mammifero di grandi dimensioni con lunga proboscide prensile, zanne d'avorio, grandi orecchie; vive in africa e anche in asia, dove viene utilizzato come bestia da tiro e da soma...

agg. [pl. m. -schi] di, da elefante; enorme: proporzioni elefantesche | che ha la pesantezza, la goffaggine di un elefante: s'alzò con passi elefanteschi (calvino) § elefantescamente avv.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (med.) relativo a elefantiasi; affetto da elefantiasin 2 (fig.) si dice di cosa che si è sviluppata a dismisura, in modo abnorme: una periferia elefantiaca § elefantiacamente...

s.f. n 1 (med.) enorme aumento del volume di una parte del corpo per edema o ipertrofia del tessuto sottocutaneon 2 (fig.) esagerato sviluppo di qualcosa: l'elefantiasi dell'apparato burocratico.

agg. n 1 (non com.) d'elefanten 2 (lett.) d'avorio.

agg. n 1 che denota grazia, finezza, buon gusto, signorilità: abito , portamento elegante ; un tavolo di linea elegante ; una prosa elegante n 2 che veste con proprietà e buon gusto: una persona ,...

s.m. [f. -a] chi si veste con eleganza ricercata.

s.f. n 1 qualità di chi o di ciò che è elegante: l'eleganza di una persona , di un abito ; eleganza di stile n 2 pl. locuzioni, modi di dire eleganti, forbiti: le eleganze della lingua latina.

v. tr. [coniugato come leggere]n 1 scegliere, attraverso votazione, diretta o articolata in più gradi, la persona destinata a un ufficio, a una dignità, a una carica: eleggere i deputati ; fu...

agg. che può essere eletto, che ha i requisiti giuridici per essere eletto: un candidato eleggibile.

s.f. l'essere eleggibile; condizione di chi può essere eletto.

s.f. n 1 nelle letterature classiche, componimento poetico in distici elegiaci; di vario tono e contenuto presso i greci, assunse con i latini carattere autobiografico, nostalgico e malinconico, e...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di elegia, di elegie: genere , poeta elegiaco | distico elegiaco , coppia di versi formata da un esametro e da un pentametron 2 (fig.) triste, malinconico: tono elegiaco §...

s.m. nella metrica greca e latina, verso che consta di quindici sillabe, e che si può considerare formato da un trimetro dattilico catalettico e da un dimetro giambico.

s.m. (lett.) autore di elegie, poeta elegiaco.

s.m. (non com.) carattere elegiaco, tendenza all'elegia.

vedi electron.

agg. n 1 (fis. , chim.) che ha natura di elemento; che riguarda gli elementi: corpo , particella elementare ; analisi chimica elementare , che determina qualitativamente e spec. quantitativamente gli...

s.f. l'essere elementare, facile, accessibile.

v. tr. rendere elementare, semplificare al massimo.

s.m. n 1 ciascuno dei componenti fondamentali del mondo fisico, che secondo la concezione antica erano l'aria, l'acqua, la terra e il fuoco | la furia degli elementi , lo scatenarsi delle forze della...

ant. limosina [li-mò-si-na], lemosina, lemosena, s.f. n 1 il donare qualcosa a chi è in necessità per soccorrerlo nei suoi bisogni materiali; ciò che si dà per carità: dare , fare , chiedere...

ant. limosinare, v. intr. [io elemò sino ecc.; aus. avere] chiedere l'elemosina, mendicare: vivere elemosinando | v. tr. n 1 chiedere come elemosina: elemosinare un tozzo di pane n 2 (fig.)...

vedi elemosiniere.

s.f. (eccl.) ufficio della santa sede per la distribuzione delle elemosine e delle elargizioni benefiche del papa.

ant. elemosinario, elemosiniero, limosiniere [li-mo-si-niè-re], limosiniero, agg. e s.m. [f. -a] (rar.) che, chi fa molte elemosine s.m. n 1 (st.) nelle corti, dignitario incaricato di distribuire...

v. tr. [io elènco , tu elènchi ecc.] disporre, ordinare, registrare in un elenco secondo un certo criterio: elencare i volumi di una biblioteca | (estens.) enumerare: elencare i pregi di qualcosa....

agg. che elenca, che tende a elencare (per lo più con sfumatura spreg.): una rassegna meramente elencatoria.

s.f. l'elencare; elenco.

s.m. [pl. -chi]n 1 insieme di dati registrati uno di seguito all'altro secondo un certo criterio; il foglio, la pubblicazione su cui sono scritti tali dati; lista: l'elenco dei collaboratori ;...

s.m. pianta erbacea nota come enula campana.

agg. dell'elide, regione del peloponneso dove si celebravano i giochi olimpici: dialetto eleo ; campione eleo , olimpico.

s.f. minerale esagonale di aspetto lucente, costituito da silicato di sodio, potassio e alluminio, presente in varie rocce ignee; nefelina.

s.m. balsamo oleoso, dolciastro, che gemma dal tronco di un albero della siria: udìa... stillare i lenti eleomèli (d'annunzio).

s.f. (lett.)n 1 scelta: io temo forse / che troppo avrà d'indugio nostra eletta (dante purg. xiii, 11-12)n 2 insieme di persone scelte; la parte migliore, il fior fiore.

s.f. (rar.) qualità di chi, di ciò che è eletto; pregevolezza, distinzione: elettezza di stile.

agg. n 1 che è scelto, eletto: domicilio elettivo n 2 a cui si accede mediante elezione: carica elettiva n 3 preferibile, in quanto particolarmente adatto allo scopo: terapia elettiva ; rimedio...

part. pass. di eleggere agg. n 1 scelto, prescelto | il popolo eletto , nell'antico testamento, gli ebrein 2 pregevole, nobile, distinto: un sentimento eletto s.m. n 1 [f. -a] chi è stato...

agg. n 1 che concerne le elezioni, gli elettori: seggio , ufficio elettorale ; campagna , propaganda elettorale ; corpo , sistema elettorale n 2 (st.) relativo agli elettori del sacro romano impero:...

s.m. il finalizzare le scelte politiche soprattutto o esclusivamente al conseguimento di risultati elettorali vantaggiosi.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettoralismo: manovre elettoralistiche § elettoralisticamente avv.

s.m. n 1 diritto di partecipare alle elezioni come elettore (elettorato attivo) o come candidato alle cariche elettive (elettorato passivo)n 2 l'insieme degli elettori: il responso dell'elettorato n 3...

s.m. n 1 [f. -trice] chi elegge, chi ha diritto a partecipare a un'elezione: rivolgere un appello agli elettori | grande elettore , nel linguaggio giornalistico, chi, per la sua autorità o il suo...

vedi elettuario.

s.m. invar. n 1 officina per la riparazione degli impianti elettrici degli autoveicolin 2 tecnico addetto a tali lavori.

s.m. (fis.) corpo dielettrico con polarizzazione elettrica permanente; costituisce l'equivalente elettrico di un magnete permanente.

s.m. [pl. -sti] tecnico che installa o ripara impianti e apparecchi elettrici.

s.f. n 1 proprietà fondamentale e primitiva della materia, che si manifesta con interazioni attrattive o repulsive fra i corpi e che è la causa prima di tutti i fenomeni detti appunto elettrici,...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo all'elettricità: corrente , energia elettrica ; centrale , industria elettrica ; scarica , scossa elettrica | blu elettrico , colore verde-azzurro, simile a quello...

v. tr. [io elettrìfico , tu elettrìfichi ecc] trasformare o attrezzare un impianto in modo che possa funzionare con energia elettrica: elettrificare una linea ferroviaria.

s.f. l'elettrificare, l'essere elettrificato.

agg. che può elettrizzarsi, che può essere elettrizzato.

part. pres. di elettrizzare agg. che eccita, che suscita vivo entusiasmo: una notizia , una gara elettrizzante.

v. tr. n 1 produrre l'elettrizzazione di un corpon 2 (fig.) eccitare fortemente: elettrizzare la folla | elettrizzarsi v. rifl. n 1 caricarsi di elettricità: l'ambra strofinata si elettrizza n 2...

part. pass. di elettrizzare agg. n 1 che ha subìto un processo di elettrizzazione: corpo elettrizzato n 2 (fig.) eccitato: sentirsi elettrizzato.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi elettrizza.

s.f. n 1 (fis.) processo mediante il quale un corpo elettricamente neutro cede cariche elettriche, oppure altera la sua normale distribuzione di carican 2 (fig.) eccitazione, stato di nervosismo.

s.m. n 1 ambra gialla, usata per monili e ornamentin 2 lega di metalli preziosi (spec. oro e argento) usata nell'antichità.

primo elemento di parole composte, in cui significa 'elettricità, elettrico, mosso dall'energia elettrica ecc. ' (elettrocalamita , elettrocardiogramma , elettrotreno).

s.f. (fis.) scienza e tecnica che si occupa della produzione e della rivelazione del suono con strumenti elettrici (microfoni, altoparlanti, amplificatori, registratori).

agg. (fis.) relativo all'elettroacustica: fenomeno, apparecchio elettroacustico.

s.m. (med.) apparecchio chirurgico in cui due elettrodi opportunamente collocati generano un arco voltaico che incide i tessuti coagulando contemporaneamente il sangue.

s.f. dispositivo atto a produrre un campo magnetico mediante passaggio di corrente continua in un conduttore avvolto a spirale intorno a un nucleo di ferro dolce; elettromagnete.

s.f. (fis.) variazione della tensione superficiale fra due liquidi in contatto al passaggio della corrente elettrica.

s.f. (med.) tecnica di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività cardiaca; consente la diagnosi di diverse cardiopatie.

agg. [pl. m. -ci] relativo a elettrocardiogramma, a elettrocardiografia.

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettrocardiografia.

s.m. [pl. -mi] (med.) grafico ottenuto con l'elettrocardiografo.

s.f. settore della chimica che studia le trasformazioni reciproche fra energia elettrica ed energia chimica e la trasformazione di composti chimici per effetto di correnti elettriche.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrochimica | serie elettrochimica , classificazione degli elementi chimici in base alle loro proprietà ossido-riduttive s.m. studioso, esperto di...

s.m. (med.) elettroshock.

s.f. parte dell'elettrologia che studia il moto delle particelle sotto l'azione di forze elettriche.

s.f. (med.) coagulazione delle proteine dei tessuti mediante applicazioni elettriche; diatermocoagulazione.

agg. si dice di apparecchiatura elettrica o elettronica utilizzata per elaborazioni contabili; anche, di ufficio che utilizza tali apparecchiature.

s.f. n 1 esecuzione di una condanna a morte mediante scarica elettrica; elettroesecuzionen 2 folgorazione.

s.f. procedimento usato per coprire una superficie metallica con uno strato di altro materiale metallico fuso sul posto con un arco elettrico, spec. a scopo protettivo.

s.f. studio, a scopo diagnostico, delle reazioni di nervi e muscoli a stimolazioni elettriche.

s.f. (chim. fis.) dialisi accelerata per mezzo di una forza elettromotrice.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di processo elettrochimico che avviene intorno a uno dei due elettrodi in una cella elettrolitica.

s.f. parte dell'elettrologia che studia le azioni reciproche di attrazione e repulsione fra conduttori percorsi da corrente (e, in generale, fra cariche elettriche in moto) per effetto dei rispettivi...

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrodinamica.

s.m. il complesso dei fenomeni elettrodinamici | il carattere elettrodinamico di un fenomeno.

s.m. strumento a due bobine, una fissa e l'altra mobile, usato per misurare l'intensità di corrente.

s.m. (elettr.) ciascuno dei due terminali metallici che favoriscono l'acquisizione (anodo) o la perdita (catodo) di elettroni da parte di un conduttore nei dispositivi elettrici in cui si svolgono...

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di apparecchio a uso domestico che utilizza l'energia elettrica per trasformarla in forza motrice o in calore (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, aspirapolvere,...

s.m. sistema di conduttori per il trasporto a distanza dell'energia elettrica.

s.f. (med.) tecnica di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività cerebrale.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'elettroencefalografia.

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettroencefalografia.

s.m. [pl. -mi] (med.) grafico ottenuto con l'elettroencefalografo: elettroencefalogramma piatto , quando il tracciato tende ad appiattirsi per l'assenza di attività cerebrale.

s.f. processo di lavorazione dei metalli mediante erosione provocata da una corrente elettrica.

s.f. lo stesso che elettrocuzione.

agg. (chim. fis.) si dice di un reagente che, nel corso di una reazione chimica, acquista elettroni da un altro.

s.f. elettrologia.

s.f. branca della fisiologia che studia l'attività elettrica degli organi e l'applicazione dell'elettricità su di essi.

s.f. produzione di suoni semplici mediante elettrofoni.

s.m. apparecchiatura elettronica usata come generatore primario di suoni semplici, cioè costituiti da una frequenza pura.

s.f. (chim. fis.) metodo di separazione di particelle ionizzate in sospensione sotto l'azione di un campo elettrico.

s.m. (fis.) tipo di macchina elettrostatica elementare che produce piccole cariche elettriche.

s.f. (biol.) produzione di elettricità negli organismi viventi e, in particolare, nell'uomo.

agg. si dice di qualsiasi apparecchio che genera energia elettrica: gruppo elettrogeno.

s.f. (chim.) fenomeno dovuto al passaggio di corrente continua tra due elettrodi immersi in un composto allo stato fuso o in soluzione; nel composto gli ioni dissociati, reagendo con le cariche...

o elettrolito, s.m. [pl. -ti] (chim.) ogni sostanza che, disciolta in acqua o in altro solvente, o allo stato fuso, abbia la proprietà di dissociarsi in ioni.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo a elettrolisi: soluzione elettrolitica § elettroliticamente avv. mediante elettrolisi.

vedi elettrolita.

v. tr. (chim.) sottoporre a elettrolisi: elettrolizzare una soluzione.

s.m. (ind. chim.) apparecchio in cui si compiono elettrolisi.

s.f. (chim.) l'elettrolizzare.

s.f. parte della fisica che studia l'elettricità e i fenomeni a essa relativi.

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'elettrologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di elettrologia.

s.f. (fis) emissione di luce prodotta da un campo elettrico in solidi cristallini, sfruttata in alcuni tipi di lampade e nei più recenti display.

s.m. elettrocalamita.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettromagnetismo: campo elettromagnetico.

s.m. parte dell'elettrologia che studia le relazioni tra fenomeni elettrici e fenomeni magnetici; anche, l'insieme di tali fenomeni.

s.f. scienza che studia le trasformazioni di energia meccanica in energia elettrica e viceversa; tecnica che sfrutta tali conoscenze per la costruzione di macchine elettriche.

agg. [pl. m. -ci]n 1 si dice di qualsiasi macchina o dispositivo in cui avvenga una trasformazione di energia meccanica in energia elettrica o viceversan 2 relativo all'elettromeccanica s.m. [f....

agg. che riguarda gli apparecchi elettrici usati in medicina.

s.f. la tecnica dell'applicazione della corrente elettrica alla lavorazione dei metalli.

s.f. (fis.) scienza e tecnica che si occupa della misurazione delle grandezze elettriche, e in particolare delle differenze di potenziale elettrostatiche, determinabili con l'elettrometro.

s.m. (fis.) dispositivo atto a misurare differenze di potenziale.

s.f. (med.) metodo di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività muscolare; consente la diagnosi delle affezioni che colpiscono il sistema neuromuscolare.

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettromiografia.

s.m. (med.) grafico ottenuto con l'elettromiografo.

agg. [f. -trice] che fa muovere cariche elettriche | forza elettromotrice , differenza di potenziale generata e mantenuta da un generatore elettrico tra due punti di un circuito s.m. motore...

s.f. automotrice ferroviaria o tranviaria azionata da motori elettrici.

s.f. n 1 (med.) tecnica terapeutica usata per alcune forme di psicosi, consistente nel far passare una corrente di bassa intensità attraverso il cervello provocando nel paziente uno stato di coman 2...

s.m. (fis.) particella subatomica elementare con carica elettrica negativa | elettrone di legame , elettrone in comune tra due o più atomi.

s.f. (chim. , fis.) l'essere elettronegativo | valore assegnato a ciascun elemento chimico per classificare il potere di attrazione che esso esercita sugli elettroni di legame nelle molecole dei...

agg. n 1 (fis.) si dice di quello dei due elettrodi di un conduttore che ha potenziale elettrico più basson 2 (chim.) si dice di un elemento o composto chimico che tende ad acquistare elettroni...

s.f. studio, controllo e applicazione della conduzione elettrica attraverso il vuoto o i gas, oppure attraverso materiali conduttori e semiconduttori.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettrone o all'elettronica, che utilizza i principi dell'elettronica: calcolatore , elaboratore elettronico ; ingegneria elettronica | musica elettronica , musica che...

s.m. (fis.) unità di misura dell'energia, usata in fisica atomica e nucleare, pari all'energia cinetica che acquista un elettrone passando attraverso la differenza di potenziale di un volt;...

vedi elettrosmosi.

s.f. parte della fisica che studia l'effetto dei campi elettrici sui fenomeni di emissione, propagazione e assorbimento della luce.

s.f. pompa azionata da un motore elettrico.

s.f. (chim. , fis.) l'essere elettropositivo.

agg. n 1 (fis.) si dice di quello dei due elettrodi di un conduttore che ha potenziale elettrico più elevaton 2 (chim.) si dice di un elemento o composto chimico che tende a cedere elettroni...

s.m. (fis.) strumento che permette di riconoscere se un corpo è o non è elettrizzato.

s.m. (med.) metodo terapeutico, oggi in disuso, per la cura di alcune malattie mentali, consistente nel provocare un accesso convulsivo epilettico mediante passaggio di corrente alternata attraverso...

s.f. (med.) cura mediante elettroshock.

s.f. parte della siderurgia che riguarda le operazioni eseguite mediante forni elettrici.

s.m. (fis.) sincrotrone atto ad accelerare elettroni.

o elettroosmosi [e-let-tro-o-smò-si], s.f. (fis. chim.) passaggio di un liquido attraverso un setto poroso, provocato dalla differenza di potenziale esistente tra le due parti di liquido separate...

s.f. parte dell'elettrologia che studia i fenomeni dovuti a cariche elettriche in quiete.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettrostatica.

s.f. (fis.) deformazione elastica di un dielettrico prodotta da un campo elettrico.

s.f. studio e tecnica delle applicazioni pratiche e industriali dell'elettricità.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrotecnica s.m. [f. -a] operaio o tecnico specializzato in elettrotecnica.

s.f. (med.) cura di alcune malattie mediante applicazioni di corrente elettrica.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'elettroterapia.

s.f. (fis.) trasformazione di energia elettrica in energia termica.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo all'elettrotermia, basato sull'elettrotermia.

s.f. trazione elettrica di mezzi ferrotranviari.

s.m. treno costituito da due o più elettromotrici collegate tra loro.

s.m. (biol.) tendenza degli organismi vegetali e dei protoplasmi animali a muoversi in risposta a uno stimolo elettrico; galvanotropismo.

s.f. (chim.) legame chimico dovuto all'attrazione reciproca tra uno ione positivo e uno negativo; legame ionico.

s.f. (tecn.) valvola di regolazione del flusso in un condotto idraulico o pneumatico comandata da un dispositivo elettrico o elettromeccanico.

ant. elettovario, lattuario [lat-tu-à-rio], lattovaro [lat-to-và-ro], s.m. nome generico di antichi preparati farmaceutici sciropposi.

agg. della città greca di eleusi | misteri eleusini , riti religiosi in onore della dea demetra, che si celebravano a eleusi; (fig. scherz.) segreti, cose misteriose o incomprensibili: i misteri...

s.m. n 1 l'elevare, l'elevarsi, l'essere elevato (anche fig.)n 2 punto elevato, rialzo.

v. tr. [io elèvo (alla lat. èlevo) ecc.]n 1 rendere più alto; volgere verso l'alto; alzare, innalzare (anche fig.): elevare il piano stradale ; elevare lo sguardo ; elevare il tono di voce ;...

s.f. qualità di ciò che è elevato (spec. fig.): elevatezza d'animo , di sentimenti.

part. pass. di elevare agg. n 1 alto (anche fig.): un monte elevato ; prezzi elevati ; un tenore di vita elevato n 2 (fig.) nobile, magnanimo, eletto: sentimenti elevati | solenne, sostenuto: un...

agg. [f. -trice] che eleva, che solleva | muscolo elevatore , (anat.) muscolo volontario che ha la funzione di sollevare un organo o una parte del corpo s.m. n 1 [f. -trice] chi elevan 2 apparecchio...

s.f. n 1 l'elevare, l'elevarsi, l'essere elevato (anche fig.) | elevazione a potenza , (mat.) moltiplicazione di un numero per sé stesso, una o più volten 2 luogo, punto elevaton 3 nella messa,...

s.f. n 1 l'eleggere, l'essere eletto: l'elezione del nuovo sindaco n 2 pl. l'insieme delle operazioni mediante le quali si eleggono le persone destinate a rappresentare una collettività o a...

s.m. nella mitologia nordica, spiritello dell'aria, di solito benevolo verso l'uomo.

primo elemento di parole composte moderne in cui significa elicottero (eliporto).

agg. [pl. m. -ci] (astr.) si dice del sorgere e del tramontare di un astro in congiunzione astronomica con il sole.

s.f. elicottero attrezzato per il trasporto di feriti o di malati.

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori gialli, bianchi o rosei, riuniti in grappoli o in ombrelle (fam. cistacee).

s.f. (chim.) metilarancio.

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori arancione cui appartengono il girasole e il topinambur.

s.m. luogo adatto all'atterraggio d'emergenza degli elicotteri.

s.m. (st.) membro dell'eliea.

s.m. invar. elicottero che fa servizio di linea per il trasporto di passeggeri su percorsi brevi.

s.f. n 1 (mat.) linea che si avvolge intorno a un cilindro o a un cono tagliandone le generatrici secondo un angolo costante | a elica , a spiralen 2 organo propulsore di navi e aeromobili, costituito...

vedi elce.s.f. n 1 (ant.) elican 2 (anat.) piega curvilinea più esterna del padiglione auricolaren 3 (arch.) piccola voluta del capitello corinzion 4 (lett.) chiocciola.

v. tr. [usato quasi esclusivamente all'inf. e alla terza persona del pres. indic. elìce] (poet.) tirar fuori, far uscire (parole, sospiri ecc.): questo finto dolor da molti elice / lagrime vere ...

s.f. allevamento di chiocciole commestibili.

s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi gasteropodi cui appartiene la chiocciola | sing. [-e] ogni mollusco di tale famiglia.

agg. avente forma di elica; che si riferisce all'elica: superficie , moto elicoidale ; rigatura elicoidale , quella che presentano al loro interno le canne delle moderne armi da fuoco | filo...

agg. che ha forma di elica | cima elicoide , (bot.) tipo di infiorescenza con fiori inseriti tutt'attorno all'asse secondo una linea elicoidale s.m. (mat.) superficie generata da una linea...

s.m. (lett.) poesia; estro poetico, ispirazione poetica: io d'elicona abitator tranquillo (monti).

agg. (lett.) dell'elicona, catena montuosa della beozia, che nella religione greca antica era sede delle muse e di apollo; per estens., della poesia, poetico.

s.m. e f. [pl. m. -sti] pilota di elicotteri.

agg. [pl. m. -ci] di elicottero, relativo agli elicotteri.

s.m. aeromobile nel quale il sostentamento e la propulsione sono dati da ali rotanti (pale) azionate da un motore o da getti collocati alle loro estremità può sollevarsi e abbassarsi in direzione...

s.m. genere di piante erbacee o fruticose, con piccoli fiori gialli in capolini (fam. composite).

v. tr. [pass. rem. io eli s i, tu elidésti ecc. ; part. pass. eli so]n 1 togliere via, annullare: elidere l'effetto di una forza n 2 (ling.) sopprimere mediante elisione | elidersi v. rifl. ...

s.f. nell'antica atene, supremo tribunale popolare composto di cittadini estratti a sorte ogni anno.

agg. che può essere eliminato: un difetto facilmente eliminabile.

v. tr. [io elìmino ecc.]n 1 rimuovere, toglier via: eliminare un ostacolo ; eliminare il dolore | abolire, sopprimere: eliminare la pena di morte n 2 escludere, scartare: eliminare un'ipotesi |...

s.f. (sport) gara che serve a eliminare parte dei concorrenti di un campionato o torneo, per ammettere alle fasi successive solo i migliori.

agg. che serve a eliminare, a selezionare (spec. nel linguaggio sportivo): gara eliminatoria ; girone eliminatorio.

s.f. n 1 l'eliminare, l'essere eliminato | per eliminazione , eliminando, scartando una dopo l'altra le varie possibilità, fino ad accettare la più probabile: procedere , scegliere per eliminazione ...

s.m. elemento chimico di simbolo he; gas nobile contenuto nell'atmosfera, presente in grande quantità nel sole, nelle stelle, negli spazi interstellari: è usato per gonfiare dirigibili e palloni...

primo elemento di parole composte di formazione moderna.

agg. [pl. m. -ci] (astr.) che ha come centro di riferimento il sole: coordinate eliocentriche | sistema eliocentrico , quello postulato da n. copernico (1473-1543), secondo il quale la terra gira...

s.m. teoria astronomica dovuta a copernico, che pone il sole al centro del moto dei pianeti.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'elettricità ottenuta dall'energia solare: centrale elioelettrica.

s.f. (bot.) caratteristica di certe piante che tendono a vivere in ambienti molto illuminati; si oppone a eliofobia nel sign.n 2 o sciafilia.

agg. si dice di pianta che presenta eliofilia.

s.f. n 1 (med.) disturbo per il quale gli occhi non possono tollerare la luce troppo intensan 2 (bot.) caratteristica di certe piante che tendono a vivere in ambienti ombreggiati; sciafilia.

agg. n 1 (med.) che è affetto da eliofobian 2 (bot.) si dice di pianta che presenta eliofobia; sciafilo.

s.f. n 1 (antiq.) descrizione del solen 2 tecnica con cui si ottengono riproduzioni grafiche mediante l'azione della luce solare o artificiale su una superficie trattata chimicamente.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (astr.) che riguarda la posizione di un punto sul disco apparente del solen 2 relativo alla tecnica dell'eliografia; che serve per l'eliografia: procedimento , riproduttore...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa riproduzioni eliografiche.

s.m. n 1 telegrafo ottico che trasmette segnali riflettendo la luce del sole, o una luce artificiale, mediante specchin 2 cannocchiale astronomico usato per fotografare il solen 3 strumento che misura...

s.m. magnetismo solare.

s.m. (astr.) strumento usato un tempo per misurare il diametro di corpi celesti.

s.m. (fis.) nucleo dell'atomo di elio, costituito da due protoni e due neutroni, detto anche particella alfa.

s.m. (astr.) strumento che permette l'osservazione diretta del sole mediante un dispositivo che ne attenua la luce.

s.m. (astr.) strumento che segue il moto del sole e ne rinvia la luce in direzione costante.

s.m. reazione di movimento di organismi vegetali o animali stimolati dalla luce solare.

s.m. (relig.) adorazione e culto del sole.

s.f. (med.) terapia fondata sull'esposizione del corpo ai raggi solari.

agg. [pl. m. -ci] di elioterapia, che riguarda l'elioterapia: cure elioterapiche.

s.f. (foto.) in passato, procedimento per ottenere mediante la luce solare più copie da un negativo fotografico o da un lucido; oggi, lo stesso che fototipia.

agg. [pl. m. -ci] di eliotipia: procedimento eliotipico | ottenuto con l'eliotipia: riproduzione eliotipica § eliotipicamente avv. mediante procedimento eliotipico.

ant. e lett. elitropio, s.m. n 1 (antiq.) nome generico delle piante i cui fiori si volgono verso il sole, e spec. del girasolen 2 pianta erbacea con fiori bianchi imbutiformi molto profumati (fam. ...

s.m. (bot.) fototropismo.

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi provvisti di pseudopodi filiformi disposti a raggi; vivono per lo più in acque dolci | sing. [-zoo] ogni protozoo di tale ordine.

s.m. [pl. m. -chi] il complesso degli elicotteri addetti a un servizio o in dotazione a un ente: l'eliparco della polizia.

s.m. velivolo che ha ali fisse come l'aeroplano per il volo orizzontale, ed elica orizzontale come l'elicottero per il volo verticale.

s.m. campo di decollo e di atterraggio per elicotteri.

agg. di, relativo a un eliporto.

s.f. servizio postale svolto per mezzo di elicotteri.

agg. che riguarda la regina d'inghilterra elisabetta i (1533-1603) e in particolare il periodo del suo regno (1558-1603): la civiltà elisabettiana ; il teatro elisabettiano.

s.m. eliporto.

s.m. eliso agg. (lett.) dell'eliso; degno dell'eliso: diva il mondo la chiama / e le sacrò l'elisio / soglio (foscolo all'amica risanata).

s.f. n 1 l'elidere, l'essere eliso; eliminazionen 2 (ling.) soppressione della vocale finale atona di una parola dinanzi alla vocale iniziale della parola seguente; nella grafia, a differenza del...

non com. elixir, tosc. e lett. elisire [e-li-sì-re], s.m. invar. nome di liquori, spec. medicinali, a base di alcol e di sostanze aromatiche: elisir di china | elisir di lunga vita , denominazione...

s.m. n 1 elicottero attrezzato per l'atterraggio su neve o ghiaccion 2 forma di sci-alpinismo che comporta l'uso dell'elicottero come mezzo di risalita, in modo da avere accesso a piste di alta quota...

part. pass. di elidere e agg. nei sign. del verbo.s.m. nella mitologia classica, il luogo di felicità concesso dagli dei alle anime dei buoni, detto più com. campi elisi.

s.m. organizzazione di soccorso medico svolto per mezzo di elicotteri.

agg. che riguarda un'élite; destinato a un'élite: gusti , ambienti elitari | politica elitaria , quella che favorisce pochi gruppi privilegiati a scapito degli interessi collettivi § elitariamente...

s.m. atteggiamento elitario, che difende gli interessi di un'élite.

o elitassì , s.m. invar. elicottero che fa servizio su percorsi brevi.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi ha una concezione elitaria o segue una politica elitaria: un movimento minoritario ed elitista.

s.f. (zool.) ciascuna delle ali esterne dei coleotteri, dure e rigide, che servono di protezione al secondo paio di ali, membranose e delicate.

v. tr. [io elitraspòrto ecc.] trasportare mediante elicottero.

agg. trasportato mediante elicottero: truppe elitrasportate.

s.f. variante ant. di eliotropio nel sign. di 'varietà di diaspro'; un tempo si attribuiva a questa pietra il potere di rendere invisibile chi l'aveva indosso: corre°an genti nude e spaventate, /...

vedi eliotropio.

vedi elisir.

pron. pers. f. di terza persona sing. [pl. esse , ant. elle , elleno ; variante ant. o pop. tosc. la]n 1 nell'uso moderno si riferisce sempre a persona ed è impiegato solo in funzione di soggetto;...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'ellade, dell'antica grecia: civiltà elladica.

s.f. o m. invar. nome della lettera l. o elleno [él-le-no], pron. pers. f. di terza persona pl. forma ant. per esse : voci alte e fioche, e suon di man con elle (dante inf. iii, 27); per l'uso e...

s.m. nome di diverse specie di piante erbacee perenni, con rizoma velenoso contenente vari glucosidi (fam. ranuncolacee).

agg. [pl. m. -ci] (lett.) greco, spec. con riferimento alla grecia antica: mondo ellenico.

s.m. n 1 il fenomeno di diffusione della civiltà greca nel mondo mediterraneo e asiatico; il periodo storico in cui tale fenomeno si verificò, che si colloca convenzionalmente tra la morte di...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si dedica allo studio della lingua, della letteratura, della civiltà greca antica.

agg. [pl. m. -ci]n 1 dell'ellenismo: periodo ellenistico ; i poeti ellenistici n 2 (estens.) che segue il gusto e lo stile dell'arte ellenistica § ellenisticamente avv. alla maniera, secondo il...

part. pres. di ellenizzare agg. che è modellato sul costume o sullo stile ellenico; che si ispira a ideali o a forme proprie della civiltà greca.

v. tr. sottoporre all'influenza ellenica; improntare di caratteri ellenici: alessandro magno ellenizzò l'asia | v. intr. [aus. avere] (lett.) imitare lo stile o i costumi ellenici.

s.f. l'ellenizzare, l'essere ellenizzato: l'ellenizzazione culturale del mondo antico.

vedi elle 2.agg. e s.m. (ant. , lett.) greco antico.

s.m. disco microsolco; long playing.

s.f. (ant. , poet.) edera.

pron. pers. m. di terza pers. sing. (ant.) egli.

vedi eglino.

meno com. ellissi , s.f. n 1 (geom.) luogo dei punti del piano le cui distanze da due punti fissi, detti fuochi , hanno somma costanten 2 (astr.) orbita descritta da un corpo celeste intorno a un...

s.f. (gramm.)n 1 in una espressione o in una frase, omissione di una o più parole che si possono intuire dal contesto (p. e. a ciascuno il suo , con ellissi del verbo; carro merci in luogo di carro...

s.m. strumento per disegnare un'ellisse.

agg. (geom.) che ha forma di ellissoide.

s.m. n 1 (geom.) superficie che si ottiene facendo rotare un'ellisse intorno a uno dei suoi assi (propr. ellissoide di rota zione)n 2 (geog.) superficie che rappresenta approssimativamente la forma...

agg. [pl. m. -ci] (geom.) relativo a un'ellisse; avente le proprietà dell'ellisse: forma ellittica ; piano ellittico. agg. [pl. m. -ci]n 1 (gramm.) che presenta, che contiene ellissi: costruzione ,...

pron. pers. m. di terza persona sing. (ant.) egli: e rallegresi il cielo, ov'ello è gito (petrarca canz. xcii, 14).

s.m. n 1 copricapo protettivo di acciaio o di altro materiale resistente, usato da soldati, minatori ecc.n 2 mollusco marino con sottile conchiglia panciuta che ricorda la forma dell'elmetto (cl. ...

s.m. pl. (antiq.) nome generico dei vermi intestinali.

s.f. (med.) presenza di vermi nell'intestino.

-elminto primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica moderna, dal gr. hélmins -inthos 'verme'; significa appunto 'verme' o indica relazione con i vermi (elmintiasi ,...

s.f. parte della zoologia, o della medicina, che studia i vermi parassiti.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di elmintologia.

s.f. (med.) elmintiasi.

s.m. n 1 casco, generalmente metallico, che nelle antiche armature proteggeva il capo del guerriero | parte dello scafandro che circonda la testa del palombaro; è provvista di vetri che consentono di...

agg. (non com.) che concerne l'elocuzione.

s.f. n 1 scelta e combinazione opportuna delle parole nel discorso per esprimere con efficacia sentimenti e pensieri; anche, una delle cinque parti della retorica classican 2 (estens.) aspetto formale...

o elodia, s.f. (bot.) genere di piante acquatiche originarie dell'america, con piccole foglie e fusti molto ramosi (fam. idrocaritacee).

s.m. [pl. -mi] (zool.) genere di rettili del continente americano con corpo tozzo, capo allargato, zampe corte, pelle scura a chiazze gialle ricoperta di tubercoli, morso velenoso (ord. squamati).

vedi elodea.

v. tr. [io elògio ecc.] fare l'elogio di qualcuno o di qualcosa; lodare: elogiare un alunno ; elogiare la buona volontà di qualcuno.

agg. che elogia, che ha lo scopo di elogiare: discorso elogiativo § elogiativamente avv.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi elogia.

s.m. n 1 discorso di lode, pronunciato o scritto: fare l'elogio di qualcuno ; elogio funebre n 2 parole di lode; plauso, approvazione: merita un elogio per la sua bravura n 3 in roma antica,...

s.f. n 1 (non com.) allontanamenton 2 distanza angolare o lineare di un punto o di un corpo da una posizione di riferimento: elongazione del pendolo | (astr.) differenza tra la longitudine celeste di...

agg. n 1 dotato di eloquenza: oratore , predicatore eloquente n 2 (estens.) che esprime chiaramente un concetto, un sentimento, un'intenzione, un dato di fatto: parole eloquenti ; sguardo , gesto ,...

s.f. n 1 la capacità, l'arte di esprimersi con efficacia persuasiva, interessando e commuovendo: un uomo dotato di eloquenza ; l'eloquenza di un avvocato , di un oratore , di un uomo politico | un...

s.m. (lett.) il modo di esprimersi con la parola; il modo di parlare: eloquio ornato , ricercato ; essere di facile eloquio.

s.f. pl. (bot.) ordine di funghi ascomiceti | sing. [-e] ogni fungo di tale ordine.

s.f. impugnatura della spada; più propriamente, la traversa metallica che divide la lama dall'impugnatura e serve a proteggere la mano e a fermare l'entrata della lama nel fodero.

s.f. nella lotta greco-romana, presa che consiste nell'infilare un avambraccio sotto l'ascella dell'avversario appoggiandogli la mano sulla nuca, per rovesciarlo in avanti | doppia elson , quando la...

v. tr. [io elùcido ecc.] (lett.) spiegare, delucidare.

ant. o lett. lucubrare, v. tr. [io elùcubro ecc.] pensare intensamente; attendere con zelo e assiduità a un'opera d'ingegno (anche iron.): che diavolo stai elucubrando?.

ant. o lett. lucubrazione, s.f. l'elucubrare; il prodotto di un lavoro intellettuale lungo e minuzioso (anche iron.).

v. tr. [pass. rem. io elu si, tu eludésti ecc. ; part. pass. elu so] evitare con astuzia, schivare; sottrarsi con destrezza, spec. a un impegno, un obbligo, un pericolo: eludere la sorveglianza...

agg. (non com.) che si può eludere; evitabile.

v. tr. [io eluisco , tu eluisci ecc.] (chim.) sciogliere con adatto solvente una sostanza, asportandola così da un'altra (o da una miscela di altre) che l'aveva incorporata, e che resta intatta.

s.f. (chim.) operazione dell'eluire.

agg. (non com.) che si può eludere, evitabile.

s.f. (rar.) l'eludere, l'essere eluso | elusione fiscale , (fin.) il comportamento del contribuente che, senza commettere illegalità, si sottrae in tutto o in parte alla tassazione.

s.f. l'essere elusivo.

agg. che cerca di eludere; evasivo, sfuggente: una risposta elusiva § elusivamente avv.

part. pass. di eludere e agg. nei sign. del verbo.

agg. (lett.) elusivo.

agg. (geol.) di eluvio, relativo a eluvio: terreni , depositi eluviali.

s.m. (geol.) deposito detritico originatosi per degradazione chimica o meccanica delle rocce e rimasto sul posto.

s.f. (bot.) genere di funghi ascomiceti comprendente la spugnola.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (st.) dell'antica elvezia, l'attuale svizzera; degli elvezi, antico popolo celtico dell'elvezian 2 della confederazione elvetica; svizzero s.m. [f. -a] abitante della svizzera;...

agg. degli elzevier, famiglia di editori e stampatori olandesi attiva dal 1583 al 1713: formato elzeviriano , in dodicesimo; carattere elzeviriano , elzeviro.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive elzeviri.

agg. e s.m. si dice di un carattere tipografico simile a quello usato dagli stampatori olandesi elzevier s.m. n 1 edizione in piccolo formato, accurata ed elegante, spesso in carattere elzeviron 2...

s.m. (non com.) l'essere emaciato, magrezza.

v. tr. [io emàcio ecc.] far diventare molto magro: la lunga malattia lo ha emaciato | emaciarsi v. rifl. (non com.) diventare molto magro, smunto.

part. pass. di emaciare agg. magro, patito, smunto: volto emaciato.

s.f. (med.) tecnica di trasfusione che trattiene solo alcune componenti del sangue (plasma, piastrine ecc.), restituendo al donatore le parti non utilizzate.

s.f. (meteor.) diagramma che raffigura su coordinate cartesiane il rapporto fra temperatura e pressione atmosferica.

v. intr. [aus. essere] provenire, derivare (anche fig.): dal lume a petrolio emanava una luce fioca ; dalle sue parole emana un grande insegnamento | v. tr. n 1 mandare fuori, diffondere, esalare:...

s.m. concezione filosofica e religiosa che spiega la molteplicità degli esseri come emanazione dall'unità assoluta di dio, per irradiazione spontanea e continua della sua potenza; elaborata dai...

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace della dottrina dell'emanatismo | usato anche come agg. in luogo di emanatistico.

agg. [pl. m. -ci] dell'emanatismo: la dottrina emanatistica.

s.f. n 1 l'emanare; la cosa stessa emanata: l'emanazione della luce , di un odore ; emanazioni vulcaniche , gas e vapori emessi da un vulcano | promulgazione: l'emanazione di una legge n 2 (fig.)...

s.m. emanatismo.

v. tr. [io emàncipo ecc.]n 1 (dir.) attribuire una capacità di agire, limitata agli atti di ordinaria amministrazione, al minore degli anni diciotto che abbia compiuto i sedici, anche come...

part. pass. di emancipare agg. n 1 (dir.) si dice di minore che ha ottenuto l'emancipazionen 2 (estens.) libero da vincoli di soggezione: popoli emancipati | svincolato da modi di pensare...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi emancipa.

s.f. l'emancipare, l'emanciparsi, l'essere emancipato | emancipazione femminile , raggiungimento, da parte della donna, della parità di condizioni sociali, economiche e giuridiche con l'uomo.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno di origine vascolare.

v. tr. [io emàrgino ecc.]n 1 (burocr.) annotare qualcosa sul margine di un documenton 2 (fig.) relegare ai margini, escludere dalla vita della collettività isolare: emarginare le minoranze.

part. pass. di emarginare agg. n 1 (burocr.) segnato, indicato sul marginen 2 (fig.) messo ai margini della vita sociale s.m. n 1 (burocr.) annotazione sul margine di un documenton 2 [f. -a]...

s.f. l'emarginare, l'essere emarginato (spec. fig.): emarginazione sociale , culturale.

s.m. (med.) versamento di sangue in una articolazione.

o emascolazione , s.f. n 1 (med.) asportazione chirurgica del pene e dei testicolin 2 (bot.) soppressione degli stami di un fiore.

s.f. (med.) vomito sanguigno, provocato da emorragie che si verificano nello stomaco.

agg. [pl. m. -ci] di sangue, proprio del sangue: perdita ematica ; cellule ematiche.

s.f. (fisiol.) nucleo non proteico dell'emoglobina; eme.

s.f. minerale di ferro in masse terrose rossastre o in cristalli e lamelle color grigio-nero.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hâima -atos 'sangue'; vale 'sangue, sanguigno, del sangue'; cfr. anche emo-.

s.m. (med.) travaso di sangue nel testicolo; nella donna, travaso di sangue nella cavità retro-uterina.

s.m. (med.) rapporto fra il volume del plasma e quello dei globuli rossi; anche l'apparecchio che serve a determinarlo.

s.f. (med.) termine, oggi disusato, per leucemide.

agg. [pl. m. -gi] (zool.) si dice di animale che si nutre di sangue o che distrugge le emazie di altri animali.

s.f. paura morbosa del sangue, presente in alcune psicosi.

s.f. (med.) scienza che studia il sangue umano, le sue alterazioni e gli organi che lo generano.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ematologia: esami ematologici.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di ematologia.

s.m. [pl. -mi] (med.) raccolta di sangue nella compagine dei tessuti provocata da emorragia interna.

e deriv. vedi emopoiesi e deriv.

s.f. (fisiol.) processo di ossigenazione del sangue che avviene a livello dei capillari polmonari.

s.f. colorante rosso naturale ottenuto dal legno di campeggio.

s.f. (med.) presenza di sangue nell'urina.

s.f. (biol.) globulo rosso del sangue.

vedi imbarcadero.

s.m. [pl. -ghi]n 1 sequestro, ordinato da uno stato sovrano, delle navi mercantili di un paese straniero che si trovino nei suoi porti o nelle sue acque territoriali; per estens., divieto alle navi...

s.m. nell'antica grecia, canto di guerra, spec. dei giovani spartani.

s.m. pl. (zool.) ordine di piccoli insetti terrestri con corpo allungato, apparato boccale masticatore, antenne filiformi, zampe fornite di ghiandole che secernono un liquido serico | sing. [-o]...

s.m. [pl. -mi]n 1 figura simbolica, spesso accompagnata da un motto, usata in passato come insegna di famiglie gentilizie e attualmente di stati, organi territoriali minori e organizzazioni...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di emblema, che serve da emblema: figura emblematica n 2 (fig.) simbolico, paradigmatico; particolarmente rappresentativo: un discorso , un comportamento emblematico §...

s.f. (med.) occlusione di un vaso sanguigno, in genere un'arteria, da parte di un embolo: embolia cerebrale , polmonare.

agg. intercalare: mese embolismale , nei calendari greco, giuliano ed ebraico, mese inserito nell'anno per far coincidere il ciclo lunare e quello solare.

agg. [pl. m. -ci] embolismale.

s.m. nel rito romano, preghiera intercalata nella messa dopo il pater noster , con la quale si chiede al signore la liberazione da tutti i mali.

s.m. (med.) corpo estraneo (coagulo di sangue, bolla gassosa ecc.) presente nella corrente sanguigna e in grado di provocare embolia.

loc. sost. m. invar. esortazione superficiale a rappacificarsi, che elude i reali motivi di dissidio.

v. tr. [io émbrico , tu émbrichi ecc.] ricoprire con embrici | embricarsi v. rifl. (non com.) sovrapporsi a guisa di embrici.

o imbricato, part. pass. di embricare agg. n 1 ricoperto di embrici: tetto embricato n 2 si dice di foglie, penne, squame di pesci o di rettili, e anche di altre cose, che sono parzialmente...

s.f. disposizione di elementi a guisa di embrici; anche, l'insieme degli elementi disposti in tal modo.

s.m. n 1 lastra di terracotta di forma trapezoidale allungata con i bordi convergenti rialzati, usata per la copertura dei tetti; tegola pianan 2 (mar.) ciascuno dei grossi cavi che stringono contro...

primo elemento di termini scientifici composti di formazione moderna, dal gr. émbryon 'embrione, feto' (embriogenesi , embriologia).

s.m. (bot.) cotiledone.

s.f. (biol.) il complesso dei fenomeni di formazione e sviluppo dell'embrione umano e animale.

s.f. (biol.) embriogenesi.

s.f. parte della biologia che studia la formazione e lo sviluppo dell'embrione.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'embriologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di embriologia.

agg. n 1 (biol.) dell'embrione, che concerne l'embrione: sviluppo embrionale n 2 (fig.) che è allo stato di abbozzo, di ideazione generica; non ancora ben definito e sviluppato: idee allo stato...

s.m. n 1 (biol.) l'organismo vivente dal momento in cui ha inizio lo sviluppo dell'uovo fecondato sino a quello in cui si è stabilita una evidente differenziazione degli organi | in ostetricia, il...

agg. [pl. m. -ci] (non com.) embrionale.

s.f. (med.) malattia dell'embrione o del feto.

s.f. (med.) intervento chirurgico che mira a ridurre il volume di un feto morto, così che risulti più facile la sua estrazione dall'utero.

s.f. (antiq.) medicamento liquido a base di sostanze oleose, usato esternamente come linimento o per frizione.

vedi ebbene.

s.m. (chim. biol.) composto organico che costituisce la parte non proteica dell'emoglobina, alla quale conferisce il colore rosso e la caratteristica di trasportatore di ossigeno.

s.f. (ant.)n 1 emendamento, correzione; riparazione di una colpa commessa: gran fallo aspetta gran flagello / quando debita emenda il cor non lava (ariosto o. f. xxxii, 41)n 2 (dir.) rieducazione e...

agg. che si può emendare: errore emendabile.

s.m. n 1 l'emendare, l'emendarsi, l'essere emendaton 2 (filol.) correzione congetturale proposta per un testo corrotto o lacunoso in tutta la tradizionen 3 nella terminologia parlamentare, modifica...

v. tr. [io emèndo ecc.] liberare da difetti o imperfezioni; correggere: emendare lo stile , il carattere ' emendare un testo , (filol.) correggere gli errori della tradizione manoscritta | emendare...

s.f. (filol.) emendamento.

agg. (non com.) che vale a emendare, correttivo.

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi emenda.

s.f. emendamento.

s.f. (med.)n 1 scarsa capacità visiva in ambiente molto illuminaton 2 impropriamente, ma più comunemente, scarsa capacità visiva in ambiente poco illuminato.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da emeralopia.

part. pres. di emergere agg. che comincia a imporsi, che va acquistando un particolare rilievo: ceto , classe emergente | danno emergente , (dir.) diminuzione patrimoniale subita in seguito a...

s.f. n 1 (rar.) l'emergere; ciò che emerge, che sporgen 2 situazione particolarmente critica, difficile: in caso di emergenza ; piano di emergenza | (stato di) emergenza , situazione di pericolo...

agg. di emergenza, dovuto ad emergenza: intervento emergenziale.

v. intr. [pres. io emèrgo , tu emèrgi ecc. ; pass. rem. io emèrsi , tu emergésti ecc. ; part. pass. emèrso ; aus. essere]n 1 affiorare da un liquido, venire in superficie: il sommergibile è...

agg. n 1 nell'antica roma, detto del soldato che aveva compiuto il servizio militare e ricevuto il congedo e i relativi premin 2 che non esercita più un ufficio, ma ne conserva, onorificamente o con...

s.m. piccolo frutice con rami resistenti, flessibili, e fiori gialli (fam. leguminose).

s.f. (bot.) genere di piante ornamentali, diffuse in estremo oriente, con foglie lineari e grandi fiori di color giallo o arancio (fam. gigliacee).

s.f. (non com.) ricerca, compilazione bibliografica riguardante giornali.

s.f. raccolta di giornali e periodici | locale, edificio dove vengono custodite tali raccolte.

s.f. n 1 l'emergere; affioramento | (mar.) manovra con la quale un mezzo subacqueo viene a galla: emersione totale , parziale ; navigare in emersione , in superficien 2 (geol.) fenomeno per cui terre...

part. pass. di emergere agg. che sta fuori dall'acqua; si dice spec. della parte della crosta terrestre che non è coperta dagli oceani: terre emerse.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di farmaco capace di provocare il vomito.

s.f. (chim.) alcaloide estratto dalla radice di ipecacuana, usato in medicina come espettorante ed emetico.

v. tr. [coniugato come mettere]n 1 mandar fuori: emettere un suono ; emettere fumo , vapore n 2 (fig.) mettere in circolazione: emettere monete , biglietti , francobolli ; emettere un assegno ;...

s.m. n 1 (telecom.) trasmettitoren 2 (elettr.) parte del transistor che emette elettroni o cariche positive.

s.f. macchina che emette, distribuisce qualcosa; sui mezzi pubblici, macchina che provvede alla emissione automatica dei biglietti di viaggio.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hìmi- 'mezzo'; vale 'mezzo, metà' e corrisponde etimologicamente al lat. sìmi- ; cfr. semi-.

s.f. (med.) atrofia di una metà di un organo simmetrico; in partic., malattia caratterizzata dalla lenta e progressiva atrofia di una metà della faccia.

s.f. (chim.) polisaccaride che costituisce uno dei componenti delle pareti delle cellule vegetali e uno dei materiali di riserva delle piante.

s.m. n 1 luogo, spazio, edificio in forma di semicerchio: l'emiciclo della camera dei deputati , lo spazio centrale dell'aula delimitato dai banchi dei deputati disposti a semicerchion 2...

agg. [pl. m. -ci] (ling. , antrop.) si dice del valore funzionale distintivo che i fenomeni linguistici o i fatti culturali assumono all'interno dei rispettivi sistemi; si contrappone a etico 3.

s.f. (med.) cefalea a carattere accessionale circoscritta a una parte del capo; comunemente, mal di testa.

s.m. (zool.) genere di piccoli rettili terrestri, con cuscinetti adesivi sotto ciascun dito: emidattilo verrucoso , specie che vive in italia (ord. squamati).

s.f. tartaruga palustre dal guscio nerastro a macchie gialle, diffusa in europa, asia e anche in italia (ord. cheloni).

part. pres. di emigrare agg. e s.m. e f. che, chi emigra, spec. per lavoro.

v. intr. [aus. essere ; anche avere se il verbo è usato assol.]n 1 lasciare il proprio luogo o stato d'origine per trasferirsi altrove, provvisoriamente o definitivamente: emigrare in cerca di...

part. pass. di emigrare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si è trasferito dal luogo o stato d'origine in altro luogo o stato, spec. per lavoro.

agg. dell'emigrazione, che concerne l'emigrazione: correnti emigratorie.

s.f. n 1 l'emigrare; fenomeno sociale per cui singoli individui o gruppi di persone abbandonano il luogo d'origine per trasferirsi altrove, di solito alla ricerca di lavoro: emigrazione temporanea ,...

agg. dell'emilia s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'emilia.

agg. (zool.) si dice di insetto che presenti metamorfosi incompleta.

s.f. (chim. biol.) composto di carattere salino contenente ferro; costituisce, con la globina , un prodotto di scissione dell'emoglobina.

agg. n 1 (non com.) che sovrasta in altezza; elevato: un luogo eminente n 2 (fig.) che emerge, che eccelle, che si distingue fra tutti; illustre: eminenti personalità del mondo politico | il superl....

s.f. n 1 (non com.) l'essere eminente; luogo eminente, elevato | (anat.) sporgenza, protuberanza di organi o tessutin 2 (fig.) eccellenza, superiorità: l'eminenza della sua cultura n 3 titolo che un...

s.m. cavallo selvatico dell'asia centrale (ord. perissodattili).

s.m. e f. [pl. m. -ti] pianta verde autotrofa che completa la sua nutrizione sottraendo acqua e sali minerali ad altri vegetali.

s.f. (med.) paresi che investe una metà del corpo.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a emiparesi agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da emiparesi.

s.f. (med.) paralisi di tutta una metà (destra o sinistra) del corpo.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a emiplegia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da emiplegia.

s.m. dignità, carica di emiro; durata di tale carica | il territorio sul quale un emiro esercita il suo potere.

s.m. titolo dato nei paesi musulmani ai discendenti di maometto; presso gli arabi, governatore di una tribù o di una provincia.

agg. [pl. m. -ci] di un emisfero; che ha forma di emisfero: calotta emisferica.

ant. emisferio, emispero, emisperio, s.m. n 1 la metà di una sferan 2 ciascuna delle due parti in cui la superficie terrestre è divisa dall'equatore: emisfero boreale , australe | emisfero celeste ,...

s.m. n 1 fiume o canale che raccoglie e scarica le acque di un lago; nelle fognature, collettore generalen 2 (anat.) vena di comunicazione della testa.s.m. [f. -a] persona inviata da altri (spec. da...

s.f. n 1 l'emettere, l'essere emesso: emissione di voce n 2 (fin.) operazione con la quale si pongono in circolazione banconote, assegni, cambiali, titoli, francobolli ecc.; anche, il valore...

agg. che può emettere; che riguarda l'emissione.

s.m. la metà di un verso; per estens., verso incompleto: un emistichio virgiliano.

s.m. nelle classificazioni della medicina antica, febbre che viene ogni 36 ore.

part. pres. di emettere agg. che emette; che fa un'emissione: banca emittente | che trasmette: stazione radio emittente s.f. (telecom.) stazione radio o video trasmittente: emittente locale ,...

s.f. n 1 emissione, trasmissione di programmi radiotelevisivi: regolamentazione del diritto di emittenza n 2 l'insieme delle emittenti radiotelevisive: emittenza pubblica , privata.

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti con apparato boccale atto a pungere e succhiare, primo paio d'ali per metà chitinizzate, metamorfosi incompleta (p. e. cimice, cicala) | sing. [-o] ogni insetto...

s.f. o m. invar. nome della lettera m e del suono da essa rappresentato.

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (med.) si dice di farmaco che favorisce le mestruazioni.

diffuso ma non corretto emmenthal , s.m. formaggio svizzero di pasta dura, di sapore dolce, di colore giallognolo, con molti occhi; è confezionato in forme rotonde e leggermente bombate.

agg. e s.m. e f. (med.) che, chi presenta emmetropia: occhio emmetrope ; un (soggetto) emmetrope.

s.f. (med.) la condizione di normale funzionamento dell'occhio.

agg. [pl. m. -ci] (med.) emmetrope.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. haimo- , da hâima 'sangue'; vale 'sangue, sanguigno, del sangue' (emopoiesi , emoteca); cfr. emato-.

s.f. (fisiol.) fenomeno per cui i globuli rossi che hanno compiuto il loro ciclo vitale vengono distrutti.

s.m. (zool.) cavità generale del corpo degli artropodi, in cui circola l'emolinfa.

s.m. [pl. -mi] emocele.

s.f. (chim. , biol.) cromoproteina contenente rame, presente nel plasma sanguigno di molti molluschi e artropodi, nei quali compie il trasporto dell'ossigeno dagli organi respiratori ai tessuti.

s.m. (biol.) cellula del sangue degli insetti e di altri invertebrati.

s.m. (biol.) cellula indifferenziata da cui si originano tutte le cellule del sangue.

s.f. (med.) alterazione del plasma sanguigno che comporta caduta della pressione arteriosa, febbre, riduzione della coagulazione del sangue, eruzioni.

vedi emocultura.

s.m. invar. (med.) esame emocromocitometrico.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice dell'esame di laboratorio che mira a determinare il contenuto in emoglobina del sangue, il numero dei globuli rossi e dei globuli bianchi, la formula leucocitaria.

o emocoltura, s.f. (med.) prova diagnostica con la quale, coltivando il sangue in mezzo adatto, si scoprono i germi in esso presenti.

s.f. (med.) filtrazione del sangue eseguita mediante il rene artificiale.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è sottoposto a emodialisi.

s.f. branca della fisiologia che studia la circolazione del sangue e i fenomeni a essa connessi.

s.f. (med.) malattia congenita ereditaria caratterizzata da prolungate emorragie anche in seguito a traumi modesti, dovute a un ritardo del tempo di coagulazione del sangue; colpisce solo gli...

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'emofilia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da o è portatore di emofilia.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di una serie di prove di laboratorio effettuate sul sangue per controllarne la coagulabilità o per accertare l'esistenza di un'eventuale fragilità vasale.

s.f. (chim. biol.) sostanza proteica contenente ferro presente nei globuli rossi del sangue, ai quali conferisce la caratteristica colorazione; trasporta l'ossigeno dai polmoni ai tessuti e...

s.m. (med.) strumento per determinare la quantità di emoglobina presente nel sangue.

s.f. (med.) presenza anormale di emoglobina nelle urine.

s.f. (zool.) liquido incolore circolante nel corpo di molti invertebrati, con funzione di trasporto di sostanze e di gas.

s.f. (biol.) dissoluzione dei globuli rossi presenti nel sangue.

s.f. (biol.) anticorpo capace di provocare la dissoluzione dei globuli rossi.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo all'emolisi; che provoca emolisi.

agg. e s.m. n 1 in farmacologia, si dice di preparato in grado di rilassare e decongestionare i tessuti infiammati; lenitivo: una pomata emolliente n 2 nell'industria tessile, si dice di sostanza...

s.m. n 1 spec. pl. somma corrisposta per compensare una prestazione, spec. di carattere professionale, continuativa o saltuaria: gli emolumenti dei consiglieri delegati n 2 (ant.) profitto, utilità,...

agg. (lett.) tessalo, della tessaglia.

s.f. (med.) qualunque malattia del sangue.

o ematopoiesi [e-ma-to-po-iè-si], s.f. (biol.) processo di formazione delle cellule del sangue che avviene in determinati organi (midollo osseo, milza).

o ematopoietico [e-ma-to-po-iè-ti-co], agg. [pl. m. -ci] (biol.) che riguarda l'emopoiesi; che provvede all'emopoiesi: organi emopoietici agg. e s.m. (farm.) si dice di sostanza o medicinale che...

s.f. n 1 (med.) fuoruscita di sangue dai vasi sanguigni | emorragia interna , quella in cui il sangue rimane contenuto in una cavità internan 2 (fig.) perdita grave e prolungata: emorragia di...

agg. [pl. m. -ci] di emorragia, relativo a emorragia: diatesi emorragica § emorragicamente avv. in modo emorragico; con emorragia.

agg. (med.) relativo alle emorroidi.

agg. n 1 (med.) che riguarda le emorroidi; emorroidalen 2 (anat.) si dice di struttura presente nelle pareti del retto e dell'ano: plesso emorroidario.

s.f. pl. (med.) dilatazioni varicose delle vene del retto e dell'ano: emorroidi interne , esterne.

s.f. donna soggetta a flussi anormali di sangue; oggi si usa solo per indicare la donna che, secondo il racconto evangelico, guarì toccando la veste di gesù: il miracolo dell'emorroissa.

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi parassiti presenti nei globuli rossi dei vertebrati durante la fase agamica del loro ciclo, mentre la fase sessuata si svolge nel corpo di vari artropodi; vi...

non com. emostasia [e-mo-sta-sì-a], s.f. (med.) arresto, provocato o spontaneo, di una emorragia.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di ogni farmaco o mezzo capace di arrestare le emorragie: laccio , cotone emostatico.

s.f. luogo in cui si preparano e si conservano il sangue e il plasma sanguigno per trasfusioni.

s.f. (med.) terapia praticata per mezzo di trasfusioni.

vedi emottisi.

s.f. n 1 (psicol.) capacità, variabile secondo gli individui, di provare emozionin 2 nell'uso comune, facilità a emozionarsi, a commuoversi; impressionabilità: controllare , dominare la propria...

agg. che si riferisce all'emozione; dovuto a emozione: reazione emotiva | (non com.) che provoca emozione: spettacolo emotivo agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha tendenza a emozionarsi, a...

s.m. (med.) presenza di sangue nella cavità toracica.

s.f. (biol.) tossina presente nel sangue.

s.f. trasfusione del sangue.

pop. emotisi, s.f. (med.) uscita dalla bocca di sangue proveniente dalla trachea, dai bronchi o dai polmoni, dovuta a lesioni delle vie respiratorie; sbocco di sangue.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (med.) che, chi è soggetto a emottisi.

agg. (psicol.) di emozione, relativo a emozione: stato emozionale § emozionalmente avv. dal punto di vista emozionale: un'esperienza emozionalmente intensa.

s.f. carattere emozionale; emotività.

part. pres. di emozionare agg. che produce emozione, entusiasmo, eccitamento: un film emozionante ; un'emozionante avventura § emozionantemente avv.

v. tr. [io emozióno ecc.] mettere in uno stato di emozione; turbare, impressionare (anche assol.): l'inattesa notizia lo emozionò ; una scena che emoziona | emozionarsi v. rifl. provare emozione;...

part. pass. di emozionare agg. in preda all'emozione; turbato, agitato: era tanto emozionato che non riusciva a parlare § emozionatamente avv.

s.f. (psicol.) intenso moto affettivo, piacevole o penoso, accompagnato per lo più da modificazioni fisiologiche e psichiche (pallore o rossore, reazioni motorie ed espressive ecc.) | nell'uso...

s.f. n 1 (filos.) proiezione dei propri stati emotivi nell'oggetto esteticon 2 (psicol.) capacità di immedesimarsi in un'altra persona, di calarsi nei suoi pensieri e stati d'animo.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'empatia § empaticamente avv.

vedi impetigine.

vedi impiastro.

o empidi [èm-pi-di], s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti ditteri con corpo peloso e proboscide atta a perforare | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia.

s.m. [pl. -mi] (med.) raccolta di pus in una cavità interna del corpo: empiema pleurico.

vedi empire.

s.f. n 1 l'essere empio: l'empietà di nerone n 2 azione empia; parole empie: commettere , dire empietà.

s.f. (ant.) empietà.

s.m. n 1 l'empiren 2 (ant.) adempimento.

agg. n 1 che disprezza ciò che è sacro; profanatore, sacrilego: scrittori , filosofi empi n 2 che rivela empietà, che è contrario alle credenze religiose: idee , dottrine , parole empie n 3...

meno com. empiere [ém-pie-re], v. tr. [pres. io émpio , tu émpi , egli émpie , noi empiamo , voi empite , essi émpiono ; pass. rem. io empìi , tu empisti (meno com. io empiéi , tu empiésti)...

ant. empirio, ant. e lett. empiro, agg. nella filosofia scolastica si diceva del più alto dei cieli, sede di dio e dei beati, e di ciò che a esso si riteneva appartenere; per estens., celestiale,...

agg. [pl. m. - ci] (chim.) si dice dell'odore particolare emesso da sostanze organiche carbonizzate non per combustione ma per riscaldamento.

s.f. (filos.) l'esperienza, intesa come attività pratica, in contrapposizione a quella teoretica.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che si fonda sull'esperienza e non su presupposti teorici: medicina empirica , scienze empiriche n 2 (spreg.) basato soltanto sulla pratica spicciola; non scientifico: rimedi ,...

vedi empireo.

s.m. dottrina filosofica, sorta nella seconda metà del sec. xix per opera di r. avenarius (1843-1896) e di e. mach (1838-1916), che rifiutava ogni metafisica considerando arbitraria la distinzione...

s.m. n 1 l'essere empirico; metodo, criterio fondato sull'esperienzan 2 (filos.) ogni dottrina che considera l'esperienza come fonte unica di conoscenza e il metodo sperimentale come il solo valido |...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi è seguace, assertore dell'empirismon 2 chi agisce in modo empirico.

agg. [pl. m. -ci] che ha relazione con l'empirismo o con gli empiristi: teorie empiristiche § empiristicamente avv.

vedi empireo.

s.m. (lett.) forza violenta, improvvisa e rovinosa: l'empito di un fiume in piena | (fig.) impulso incontenibile, slancio, ardore: l'empito della passione ; empito lirico , afflato poetico forte e...

s.f. n 1 (non com.) l'empire; empimenton 2 (rar.) la cosa con cui si empie; ripieno, imbottitura.

s.m. n 1 grande centro commerciale, luogo di raccolta e di smistamento di merci: il pireo fu il maggiore emporio della grecia antica | (fig. lett.) centro di diffusione di cultura: l'italia pareva...

v. tr. [io èmulo ecc.] cercare di uguagliare o di superare qualcuno in azioni lodevoli o in virtù: emulare il valore , l'eroismo di un amico ; emulare i propri maestri | in usi ant. o lett. può...

agg. n 1 tendente a emularen 2 atto emulativo , (dir.) atto che il proprietario di un bene compie senza alcun interesse, ma al solo scopo di recare danno o molestia ad altri.

s.m. n 1 [f. -trice] chi emula; chi mostra spirito di emulazione, di competizionen 2 (inform.) dispositivo in grado di produrre un'emulazione.

s.f. n 1 l'emulare; l'atteggiamento di chi cerca di raggiungere o superare gli altri, per lo più in un ambito di valori positivi: spirito d'emulazione , fervore competitivon 2 (atto di) emulazione ,...

v. tr. (ant.)n 1 mungeren 2 (fig.) ricavare.

s.m. [f. -a] chi emula, per lo più in cose nobili e degne (ma talvolta si dice anche di antagonista accanito, invidioso); chi è uguale a qualcuno in merito, abilità, valore e sim.: napoleone fu...

s.f. (chim.) enzima contenuto nelle mandorle amare e in altri semi; ha la proprietà di scindere determinati legami chimici nei glucosidi e nei polisaccaridi.

agg. che si può emulsionare.

s.m. l'atto di emulsionare; l'emulsione ottenuta.

part. pres. di emulsionare agg. e s.m. (chim.) si dice di sostanze che facilitano la formazione di emulsioni o ne aumentano la stabilità.

v. tr. [io emulsióno ecc.] ridurre a emulsione.

s.m. apparecchio per preparare emulsioni.

s.f. n 1 (chim.) mescolanza di due liquidi non solubili tra loro, uno dei quali è disperso nell'altro sotto forma di minutissime gocce: emulsione medicamentosa n 2 (foto.) preparato chimico sensibile...

v. tr. [coniugato come mungere] (lett.)n 1 smungere, estrarre, prosciugaren 2 (fig.) togliere, fiaccare: ai superbi roman l'orgoglio emunga (ariosto o. f. iii, 27).

part. pass. di emungere agg. (lett.) smunto, emaciato, smagrito: solcata ho fronte, occhi incavati intenti; / crin fulvo, emunte guance (foscolo sonetti).

agg. che emunge, che permette la fuoruscita o lo scolo di liquidi e umori: apparato emuntore s.m. n 1 (geog.) emissario di un bacino lacustren 2 nelle opere di bonifica agraria, tratto di canale in...

s.m. (fisiol.) si dice di apparato che ha la funzione di eliminare dall'organismo le sostanze di rifiuto (apparato urinario, respiratorio, sudorifero ecc.).

s.m. uccello australiano simile allo struzzo d'africa, ma più piccolo; ha piumaggio bruno, zampe con tre dita, ali brevissime (ord. casuariformi).

loc. avv. di sfuggita, di passaggio, incidentalmente: dire qualcosa en passant.

loc. sost. m. invar. nel gioco della roulette, e per estens. in altri giochi, la massima vincita possibile | fare (un) en plein , (fig.) avere pieno successo in qualcosa.

s.f. figura retorica consistente nell'adoperare una parte del discorso o una forma verbale in luogo di un'altra che sarebbe formalmente più usuale o più corretta (p. e. domani vengo da te in luogo...

s.m. invar. concorso nazionale a premi ispirato al totocalcio ma basato sulle estrazioni settimanali del lotto.

s.m. [pl. -mi] (med.) eruzione eritematosa che compare sulle mucose, spec. all'interno della cavità orale, durante certe malattie infettive (morbillo, scarlattina ecc.).

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. enantíos 'opposto'; indica opposizione (enantiosemia).

s.m. (scient.) rapporto tra due enti geometrici o fisici di cui uno si possa considerare come l'immagine speculare dell'altro (p. e. il piede destro e il sinistro).

agg. (scient.) che presenta enantiomorfismo.

s.f. (ling.) fenomeno linguistico per cui una parola assume, spesso attraverso una lunga serie di passaggi, significato opposto a quello etimologico (p. e. ministro deriva dal lat. mini°ster ...

s.f. (mus.)n 1 nella musica greca antica, l'impiego di intervalli di grandezza inferiore al semitonon 2 nella teoria armonica tonale, rapporto tra due suoni diversi nella notazione, ma di altezza...

agg. [pl. m. -ci] (mus.) relativo all'enarmonia: suoni enarmonici | genere enarmonico , uno dei tre generi dell'antica musica greca, nel quale si faceva uso del quarto di tono § enarmonicamente...

v. intr. [aus. avere] (mus.) praticare l'enarmonia | v. tr. rendere enarmonico (un brano musicale).

v. tr. (ant.) descrivere minutamente, esporre con abbondanza di particolari.

s.f. racconto minuzioso, ricco di particolari.

s.f. (anat.) articolazione mobile con superfici sferiche, di cui l'una è concava e l'altra convessa (p. e. quelle dell'anca e della spalla).

s.m. ornamento architettonico in forma di ghirlande di fiori e frutti, spesso a festoni, che ebbe vasta applicazione nell'antichità greca, romana e orientale e fu ripreso nel rinascimento.

s.f. la tecnica del dipingere a encausto.

s.m. n 1 tecnica pittorica antica consistente nell'uso di colori diluiti con cera fusa e applicata a caldon 2 soluzione di cera usata per lucidare il legno.

agg. [pl. m. -ci] (med.) dell'encefalo, che riguarda l'encefalo: massa encefalica.

s.f. (med.) termine generico usato per indicare processi infiammatori dell'encefalo: encefalite emorragica , epidemica.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'encefalite agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da encefalite.

s.m. (anat.) la parte del sistema nervoso centrale racchiusa nel cranio, costituita dal cervello, dal cervelletto e dal midollo allungato.

s.f. (med.) esame radiografico delle cavità intercerebrali.

s.m. (med.) il risultato dell'encefalografia.

s.f. (med.) termine generico indicante qualunque malattia dell'encefalo che non sia infiammatoria: encefalopatia fetale , acquisita.

s.m. (rar.) manuale di una determinata materia; anche, il formato tradizionale dei manuali.

s.f. lettera di carattere dottrinale o pastorale, abitualmente redatta in latino, che il papa indirizza ai vescovi di tutto il mondo e, più recentemente, anche ai fedeli; prende il nome dalle parole...

s.f. n 1 opera che raccoglie sistematicamente, per lo più in ordine alfabetico, nozioni relative a tutte le discipline o a una disciplina in particolare: enciclopedia universale , giuridica , della...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che concerne l'enciclopedia o ha carattere di enciclopedia: manuale enciclopedico ; dizionario enciclopedico , quello che registra, insieme alle voci proprie di un'enciclopedia...

s.m. n 1 preparazione culturale vasta e diversificata; cultura enciclopedican 2 l'insieme delle dottrine e delle idee che ispirarono la compilazione dell'«enciclopedia» francese.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi collaborò all'«enciclopedia» francese; per estens., chi ne seguì le dottrinen 2 (non com.) chi collabora a un'enciclopedia.

s.f. invar. territorio situato geograficamente entro i confini di uno stato (o di una regione, una provincia, un comune) diverso da quello di appartenenza: p. e. campione d'italia, comune italiano,...

rar. enclisia [en-cli-sì-a], s.f. (ling.) fenomeno che si produce quando una parola atona si appoggia alla parola precedente formando con essa un'unità fonetica (p. e. scrìvimi , lèggilo ,...

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di parola atona che, nella pronuncia, si appoggia alla parola precedente (si contrappone a proclitico): pronome enclitico | usato anche come s.f. : le enclitiche ...

agg. degno di encomio, lodevole: comportamento encomiabile § encomiabilmente avv.

v. tr. [io encòmio ecc.] tributare un encomio; lodare pubblicamente e solennemente: encomiare il coraggio di un soldato.

s.m. nell'antichità greca, autore di encomi.

agg. [pl. m. -ci] di encomio; che encomia: tono , componimento encomiastico | (spreg.) esageratamente elogiativo, adulatorio: opuscoli encomiastici § encomiasticamente avv.

s.f. nelle colonie spagnole d'america, concessione di territori a conquistadores e coloni con l'obbligo di evangelizzare e proteggere la popolazione e con il diritto di esigerne in cambio tributi e...

s.m. n 1 nella grecia antica, componimento in versi o in prosa che celebrava in origine le gesta degli dei e degli eroi, poi qualsiasi azione meritorian 2 (estens.) lode pubblica e solenne fatta da...

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno di natura cartilaginea che si sviluppa nell'interno di un osso.

s.m. poliedro che ha undici facce.

s.m. poligono che ha undici angoli e undici lati.

agg. e s.m. n 1 si dice di verso il cui ultimo accento ritmico cade sulla decima sillaba, mentre gli altri accenti sono mobili entro certi limiti; è di undici sillabe quando l'ultima sillaba è...

s.f. situazione per cui una malattia infettiva è endemica.

s.f. carattere endemico: l'endemicità di una malattia.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (med.) si dice di malattia infettiva costantemente presente, anche se in forma sporadica, in un determinato territorion 2 (biol.) si dice di specie animali o vegetali che si...

s.m. (biol.) presenza permanente di una specie animale o vegetale, o di una malattia infettiva, in una regione circoscritta.

agg. [pl. m. -ci] (med.) che agisce attraverso la cute.

s.f. figura retorica che esprime con due termini coordinati un unico concetto (p. e. la fortuna e il caso , per il caso fortunato).

s.f. (ant.)n 1 magazzino, deposito: endica... altro non è, a mio credere,... se non quello che ora chiamiamo magazzino (muratori)n 2 provvista, incetta: gli uomini comprano ed incettano, e...

s.m. n 1 (ant.) oggetto conservato per ricordo, o come simbolo di qualcosan 2 (tosc.) uovo vero o di marmo che si mette nel nido delle galline perché vi tornino a deporre le uovan 3 uccello da...

s.f. (bot.) sottile membrana cellulosica che avvolge le spore e i granuli pollinici; è circondata da un'altra membrana, chiamata esina.

vedi indivia.

primo elemento di termini scientifici composti, dal gr. éndon 'dentro'; vale 'dentro, interno, posto nell'interno' (endocarpo , endogeno).

s.f. (med.) infiammazione della tonaca interna della parete arteriosa.

s.m. (anat.) membrana che riveste le cavità del cuore.

s.f. (med.) infiammazione dell'endocardio.

o endocarpio , s.m. (bot.) la parte più interna del frutto, vicino al seme.

agg. (biol.) che si trova o che avviene all'interno della cellula.

agg. [pl. m. -ci] (med.) che si trova o che avviene all'interno del cranio.

agg. (biol.) si dice della secrezione (detta anche secrezione interna) propria delle ghiandole o cellule che versano direttamente nel sangue i propri prodotti; si dice anche di tali ghiandole o...

s.f. branca della medicina che studia le ghiandole a secrezione interna.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] specialista in endocrinologia.

o entoderma, s.m. [pl. -mi]n 1 (bot.) lo strato cellulare più interno della corteccia del fusto e della radicen 2 (biol.) strato più interno delle cellule dell'uovo fecondato, che delimita la...

s.f. (geol.) il complesso dei fenomeni che modificano l'aspetto della superficie terrestre agendo dall'interno (bradisismi, terremoti ecc.).

s.m. e f. medico specializzato in endodonzia.

s.f. (med.) branca dell'odontoiatria che studia la cavità dentaria.

s.f. n 1 (psicol.) stato allucinatorio per il quale si crede di avvertire delle voci internen 2 nella terminologia della critica letteraria, linguaggio interiore, articolato solo mentalmente.

agg. [pl. m. -ci] di endofasia, relativo all'endofasia.

agg. e s.m. [pl. m. -ti] si dice di vegetale o animale che vive all'interno di un organismo vegetale.

s.f. n 1 (etnol.) regola che impone il matrimonio all'interno del proprio gruppo di parentela o socioeconomico | (estens.) la tendenza a sposare persone del proprio gruppo etnico o socialen 2 (biol.)...

agg. [pl. m. -ci] relativo all'endogamia: matrimonio endogamico.

agg. che pratica l'endogamia: popolazioni endogame.

s.f. (med.) infiammazione della mucosa dello stomaco.

s.f. (scient.) generazione, formazione interna.

agg. (scient.) che nasce, ha origine nell'interno: malattie endogene | spore endogene , in botanica, quelle che si formano all'interno della cellula | variabili endogene , nei modelli matematici,...

s.f. (biol.) liquido chiaro presente nella cavità del labirinto membranoso dell'orecchio interno dell'uomo e dei vertebrati.

s.m. (anat.) mucosa che riveste la cavità interna dell'utero.

s.f. (med.) infiammazione dell'endometrio.

s.f. (biol.) moltiplicazione dei cromosomi senza una corrispondente divisione cellulare.

s.m. (geol.) il complesso delle trasformazioni che una massa magmatica subisce, durante il consolidamento, a contatto con le rocce circostanti.

agg. si dice di iniezione praticata direttamente nel muscolo.

vedi indonnarsi.

s.m. [pl. -ti] parassita che vive all'interno del corpo dell'ospite (p. e. molti batteri, protozoi, vermi).

s.m. [pl. -smi] (biol.) parte centrale del citoplasma cellulare.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) dell'endoplasma: reticolo endoplasmatico.

s.f. (med.) protesi fissa interna all'organismo applicata a un osso, in sostituzione di una sua parte o di un'articolazione.

o endoprocti , s.m. pl. (zool.) gruppo di minuscoli animali acquatici invertebrati a forma di calice, con bordo orlato di tentacoli retrattili | sing. [-o] ogni animale di tale gruppo.

s.m. (aer.) motore termico a combustione interna continua che si alimenta con un combustibile e un comburente recati a bordo; usato per la propulsione di aeromobili, missili e veicoli spaziali, è...

agg. [pl. m. -ci] (geog.) si dice di bacino idrografico le cui acque si riversano, anziché nel mare, in uno specchio d'acqua interno.

s.f. (biol.) sostanza prodotta dal cervello, simile alla morfina, che svolge un'azione fondamentale nel diminuire la sensibilità al dolore.

s.m. (biol.) scheletro interno, tipico dei vertebrati; si oppone a esoscheletro.

s.f. (med.) ispezione diagnostica diretta di una cavità organica eseguita mediante endoscopio.

agg. [pl. m. -ci] (med.) dell'endoscopia, basato sull'endoscopia: fotografia endoscopica , ripresa effettuata mediante un apparecchio fotografico applicato a un endoscopio.

s.m. (med.) strumento dotato di un apparato ottico e di una fonte luminosa, usato per ispezionare cavità interne dell'organismo (stomaco, bronchi, vescica ecc.).

s.f. (chim. fis.) penetrazione di un solvente in una soluzione attraverso una membrana porosa.

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto che avvolge l'embrione nell'interno del seme; contiene sostanze nutritive necessarie allo sviluppo dell'embrione stesso.

s.m. (anat.) sottile tessuto connettivo che riveste il canale midollare delle ossa.

agg. (anat.) dell'endotelio: cellule endoteliali.

s.m. (anat.) tessuto connettivale che ricopre la superficie interna dei vasi sanguigni e linfatici e del cuore; è formato da un unico strato di cellule appiattite.

agg. [pl. m. -ci] si dice di fenomeno fisico o chimico che avviene con sottrazione di calore dall'ambiente circostante: reazione endotermica ; si oppone a esotermico.

s.f. iniezione endovenosa: fare un'endovena | con valore di avv. per mezzo di un'endovena: iniettare una sostanza endovena.

agg. (med.) che entra direttamente in una vena | (iniezione) endovenosa , iniezione praticata in una vena; endovena.

s.f. invar. gara automobilistica di velocità su lunga distanza fuori da un circuito.

s.m. [pl- -sti] (sport) motociclista che gareggia negli enduro.

s.m. invar. gara motociclistica che si svolge su percorsi accidentati di notevole lunghezza; per estens., la motocicletta usata per tale tipo di gare.

agg. (lett.) bronzeo | età enea , periodo eneo , in paletnologia, età del bronzo.

agg. [pl. m. -ci]n 1 si dice del periodo preistorico corrispondente alla fase finale del neolitico, durante il quale continuò l'uso della pietra e incominciò quello di leghe di rame; calcolitico |...

s.f. scienza che studia l'energia e le trasformazioni energetiche.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'energia, spec. in quanto utilizzata dall'uomo per il lavoro, il riscaldamento, l'illuminazione ecc.: bilancio energetico ; fonte , politica , crisi energetica |...

s.m. dottrina filosofico-scientifica che interpreta la materia e ogni sostanza come energia.

s.f. n 1 vigore fisico, forza dei nervi e dei muscoli (si usa spesso al pl.): un uomo nel pieno delle energie n 2 vigore spirituale, fermezza di carattere; decisione, risolutezza: parlare , opporsi a...

agg. [pl. m. -ci] che ha o dimostra energia, che agisce con energia; risoluto, deciso: funzionario energico ; carattere , tono , rimedio energico § energicamente avv.

s.m. [f. -a]n 1 indemoniato, ossesso (com. solo in espressioni comparative): sbraitare come un energumeno n 2 (estens.) chi si comporta con violenza e brutalità, senza lasciarsi guidare dalla...

v. tr. [io enèrvo ecc.]n 1 (med.) privare chirurgicamente dell'innervazione: enervare un organo n 2 (fig. ant.) snervare, infiacchire: il fine della repubblica è enervare ed indebolire, per...

s.f. (med.) operazione chirurgica volta a enervare un organo o una parte del corpo.

enfant gâté;loc. sost. m. invar. bambino viziato | (estens.) persona abituata a vedere soddisfatto ogni suo capriccio; anche, persona avvezza alla vita comoda o a facili successi, e quindi illusa...

loc. sost. m. invar. bambino eccezionalmente precoce: mozart fu un enfant prodige | (estens.) chi, sebbene ancora giovane, si sia già distinto in un dato campo o abbia già conquistato una...

loc. sost. m. e f. invar. bambino turbolento, insolente, che crea problemi e disagio agli adulti | (estens.) chi, all'interno di un gruppo o di un partito, si contrappone con vivacità e irriverenza...

s.f. n 1 solennità, passionalità, calore eccessivi nel parlare, nello scrivere o nel gestire: recitare con enfasi n 2 figura retorica consistente nel dare particolare rilievo espressivo ai passi...

agg. [pl. m. -ci] pieno di enfasi; ricercato, solenne, ampolloso: un oratore enfatico ; gesto , tono , stile enfatico § enfaticamente avv.

v. tr. n 1 pronunciare con enfasin 2 rendere enfatico, solenne; accentuare, esagerare: enfatizzare un avvenimento ; enfatizzare un risultato elettorale.

s.f. rilievo eccessivo dato a qualcosa: l'enfatizzazione dei propri meriti è sempre ridicola.

s.f. (antiq.) gonfiore, tumefazione.

s.m. (rar.) l'enfiare, l'enfiarsi.

v. tr. [io énfio ecc] (lett.) gonfiare, ingrossare | v. intr. [aus. essere], enfiarsi v. rifl. n 1 (lett.) gonfiarsin 2 (ant.) insuperbirsi | adirarsi.

s.f. (non com.) enfiagione, gonfiore.

agg. (lett.) gonfio, tumefatto.

s.m. [pl. - mi] (med.) infiltrazione di gas, generalmente aria, nella compagine di un organo o di un tessuto: enfisema sottocutaneo | enfisema polmonare , dilatazione degli alveoli polmonari.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'enfisema; che presenta enfisema: respiro , polmone enfisematico.

agg. (med.) relativo all'enfisema agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da enfisema.

s.f. (dir.) diritto reale per il quale il concessionario gode di un fondo altrui, in perpetuo o per almeno vent'anni, con l'obbligo di migliorarlo e di pagare un canone al concedente.

s.m. [pl. -ti] (dir.) titolare di un diritto di enfiteusi.

agg. [pl. m. -ci] (dir.) relativo all'enfiteusi: canone enfiteutico.

s.m. invar. atteggiamento di impegno sociale e politico da parte dell'artista, dell'intellettuale: la letteratura dell'engagement.

agg. [f. -ée ; pl. m. -és , f. -ées] si dice di scrittore, artista, uomo di cultura impegnato socialmente e politicamente.

s.m. invar. insieme delle attività connesse alla progettazione, alla produzione e al controllo di impianti industriali effettuate per contratto.

agg. e s.m. nella mitologia greca, epiteto di ares (marte), dio della guerra.

s.f. acquicoltura.

antiq. enimma, s.m. [pl. -mi]n 1 breve componimento, per lo più in versi, che in forma oscura e ambigua allude a una parola o a un concetto da indovinare; indovinello: risolvere un enigma n 2...

s.f. l'essere enigmatico, carattere enigmatico: l'enigmaticità di un comportamento.

antiq. enimmatico, agg. [pl. m. -ci] che ha carattere d'enigma; misterioso, oscuro, incomprensibile: discorso , tono enigmatico ; faccia , persona enigmatica § enigmaticamente avv.

antiq. enimmista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di enigmistica; chi è abile a inventare o a risolvere enigmi.

antiq. enimmistica, s.f. l'arte di comporre e risolvere enigmi, indovinelli, sciarade, rebus e sim. | l'insieme dei giochi enigmistici: la pagina di un settimanale dedicata all'enigmistica.

antiq. enimmistico, agg. [pl. m. -ci] che riguarda gli enigmi, l'enigmistica: gioco , settimanale enigmistico § enigmisticamente avv. secondo l'enigmistica.

e deriv. vedi enigma e deriv.

s.m. invar. in poesia, procedimento che consiste nel separare due parole concettualmente unite collocandone una alla fine di un verso, l'altra all'inizio del successivo, così che il periodo logico...

vedi henna.

o enneagono, s.m. (geom.) poligono che ha nove lati e nove angoli.

s.f. o m. invar. nome della lettera n.

s.m. antico strumento musicale del tipo della lira, dotato di nove corde formanti una scala diatonica.

s.f. (rar.) gruppo di nove cose, e spec. di nove giorni o di nove libri: enneadi , titolo della raccolta delle opere del filosofo greco plotino (205-270 d. c.).

vedi ennagono.

agg. e s.m. (non com.) novenario.

agg. di enna s.m. e f. abitante, nativo di enna.

agg. n 1 (mat.) che si riferisce alla lettera n , simbolo matematico di un numero intero positivo indeterminato | elevare un numero all'ennesima potenza , a un esponente indeterminaton 2 nel...

scritto per lo più n-upla, s.f. (mat.) insieme di n elementi, cioè di un numero intero imprecisato di elementi: una ennupla di soluzioni , in un sistema di n equazioni.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ôinos 'vino' (enopolio , enologo).

s.f. (chim.) colorante organico naturale dell'uva nera e del vino rosso.

agg. che cura la produzione di vino e i modi per migliorarla: circolo , consorzio enofilo s.m. [f. -a] (scherz.) amante del buon vino; ubriacone.

s.m. (med.) abnorme infossamento del globo oculare nell'orbita.

s.f. l'arte di saper accoppiare i vini ai cibi.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'enogastronomia.

s.m. (chim.) denominazione di un tipo di alcoli, forme tautomere dei composti carbonilici.

s.f. tecnica della produzione, della conservazione e dell'invecchiamento dei vini.

agg. [pl. m. -ci] dell'enologia, che riguarda l'enologia: industria enologica § enologicamente avv. dal punto di vista enologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi si occupa di enologia; esperto di enologia.

s.m. strumento, ora poco in uso, per misurare il peso specifico e il grado di alcolicità del vino.

agg. e s.m. si dice di ritmo della metrica classica che muove dalla breve alla lunga, contrapposto al ritmo dattilico che muove dalla lunga alla breve.

s.m. centro per lo più di tipo cooperativo in cui si raccolgono e si vendono le uve e i vini di una data zona; mostra-mercato di vini.

agg. che esce dai limiti normali, consueti: quello che sta accadendo è veramente enorme | molto grande; smisurato (anche fig. , e spesso con valore iperbolico): una mano , un palazzo enorme ; uno...

s.f. n 1 l'essere enorme (spec. fig.): l'enormità delle sue pretese n 2 cosa enorme, eccessiva: costa un'enormità , un prezzo esorbitante | parola o atto irragionevole, che causa indignazione: dire...

agg. e s.m. nella mitologia greca, epiteto di poseidone (nettuno), dio del mare.

s.f. collezione di bottiglie di vini pregiati | (estens.) luogo per l'esposizione ed eventualmente l'assaggio e la vendita di vini.

s.f. la tecnica della lavorazione dei vini; enologia.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'enotecnica s.m. [f. -a] chi si occupa di enotecnica.

s.m. forma di religione che, pur ammettendo l'esistenza di più divinità, ne fa oggetto di culto una sola.

s.f. (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni, originarie dell'america (fam. enoteracee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni, diffuse nelle regioni temperate; vi appartengono numerose specie ornamentali (p. e. la fucsia) | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. la graduale colorazione dal rosa al viola che appare sulle dolomiti a chi le guardi da lontano all'ora del tramonto.

s.m. [pl. ensembles]n 1 (mus.) nell'orchestrazione dei pezzi di musica leggera, notazione che indica l'intervento contemporaneo di tutti gli strumenti | complesso strumentale in grado di eseguire...

agg. (scient.) a forma di spada: foglia ensiforme.

s.f. (fis.) in un sistema termodinamico, funzione data dalla somma dell'energia interna e del prodotto della pressione per il volume.

s.f. (arch.) rigonfiamento che la colonna, spec. quella di stile dorico, presenta a un terzo dell'altezza.

s.m. n 1 (filos.) ciò che è qualcosa di esistente o di possibile (in opposizione a ciò che non è) | ente di ragione , esistente solo nella mente di chi lo concepisce | l'ente supremo , dion 2...

alla greca entelecheia [en-te-lé-che-ia], s.f. (filos.) secondo aristotele (384-322 a. c), lo stato di perfezione raggiunto da un ente che abbia attuato pienamente il suo essere in potenza | secondo...

s.m. scimmia dal corpo snello, con coda lunghissima, pelame bianco-giallognolo (ord. primati); abita spec. in india, dove è considerata sacra.

s.m. invar. il tasto del computer che dà l'accapo nella videoscrittura o manda in esecuzione un programma.

s.f. (med.) dolore intestinale.

agg. [pl. m. - ci] (med.) intestinale.

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino tenue.

primo elemento di termini scientifici composti di formazione moderna, dal gr. énteron 'intestino' (enterocolite).

s.f. pl. (biol.) famiglia di batteri saprofiti, capaci di decomporre materiali contenenti idrati di carbonio | sing. [-a] ogni batterio di tale famiglia.

s.m. (med.) ernia dell'intestino.

s.f. (med.) lavaggio dell'intestino praticato mediante l'introduzione per via rettale di opportune soluzioni.

s.m. [pl. - smi] (med.)n 1 enteroclisin 2 apparecchio usato per praticare l'enteroclisi.

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino tenue e del colon.

s.m. (med.) calcolo intestinale.

s.f. settore della medicina che studia l'intestino.

s.m. [pl. -gi] medico specializzato in enterologia.

s.f. (med.) termine generico per indicare qualunque affezione intestinale.

s.m. pl. (zool.) gruppo di animali marini vermiformi, provvisti di una proboscide contrattile | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale gruppo.

s.f. (med.) emorragia intestinale.

s.f. (med.) incisione chirurgica della parete dell'intestino.

s.m. invar. artista che conduce uno spettacolo leggero esibendosi in numeri propri.

s.m. invar. spettacolo leggero, di evasione, spec. radiofonico o televisivo.

s.m. [pl. -mi] (filos.) nella logica aristotelica, sillogismo che si basa su premesse solo probabili, e non ha quindi valore dimostrativo ma persuasivo | nella filosofia medievale, sillogismo...

agg. [pl. m. -ci] (filos.) di entimema; che ha forma di entimema o contiene un entimema: argomento , sillogismo entimematico.

s.f. n 1 (filos.) l'essenza dell'ente, ciò per cui un certo ente è quello che è | un qualsiasi ente conosciuto o immaginato, senza alcuna determinazione o riferimento particolare: un'entità...

vedi endoderma.

s.m. pl. (ant) insetti.

primo elemento di parole composte della moderna terminologia scientifica, nelle quali significa 'insetto'; è tratto dal gr. éntomon (zôion) , propr. '(animale) tagliato all'interno' (entémnein ...

agg. e s.m. [pl. m. -gi] si dice di animale che si nutre di insetti: (insetti) entomofagi.

s.f. (bot.) impollinazione a opera degli insetti.

agg. si dice di piante in cui l'impollinazione avviene a opera degli insetti, e dell'impollinazione stessa così conseguita.

s.f. ramo della zoologia che studia gli insetti.

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'entomologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di entomologia.

o entomostrachi , s.m. pl. (zool.) sottoclasse di crostacei che presentano un numero di segmenti addominali variabile | sing. [-co] ogni crostaceo di tale sottoclasse.

s.m. invar. il seguito, la cerchia di un personaggio; ambiente, gruppo che si frequenta abitualmente: l'entourage di un uomo politico ; il proprio entourage.

s.m. endoparassita.

s.m. invar. intermezzo, breve spettacolo, generalmente di tono comico, inserito tra due atti o parti di uno spettacolo più impegnativo; anche, semplicemente, intervallo.

s.f. [pl. -e o anche entragna], o entragno s.m. , (ant. , region.) spec. pl. l'intestino degli animali; viscere, interiora: cocean gli entragni nello spiedo infissi (monti).

ant. entrambo o intrambo o intrambi, pron. m. pl. [f. entrambe] tutti e due, ambedue: sono partiti entrambi | usato anche come agg. , seguito dall'art. determ.: entrambi i lati.

s.m. (ant.)n 1 l'entrare; luogo di entrata, passaggion 2 (fig.) principio di qualcosa.

part. pres. di entrare agg. n 1 che sta per cominciare, detto di periodi di tempo: la settimana , il mese , l'anno entrante n 2 che ha appena preso possesso di una carica: il sindaco entrante n 3...

ant. intrare, v. intr. [io éntro ecc. ; aus. essere]n 1 penetrare in un luogo, andar dentro, introdursi (anche fig.): entrare in casa ; entrare dalla porta , per la finestra ; il chiodo non entra...

s.f. n 1 l'entrare (anche fig.): entrata libera ; l'entrata degli impiegati in ufficio ; l'entrata in guerra di un paese n 2 luogo per cui si entra; parte di un edificio che dà accesso all'interno;...

s.f. n 1 (non com.) l'entrare; ingresso, entratan 2 (non com.) tassa d'iscrizione o d'ammissione | nell'ippica, somma che il proprietario di un cavallo deve pagare per poterlo far partecipare a una...

s.f. invar. (antiq.) nel linguaggio della moda, fascia strettissima in fondo a una gonna abbastanza ampia.

entraîneuse;s.f. donna che nei locali notturni intrattiene i clienti.

s.m. invar. striscia di merletto o sim. inserita tra due lembi di stoffa; falsatura, tramezzo.

entrecôte;s.f. invar. costata, cotta per lo più sulla griglia.

s.m. invar. nei grandi pranzi, portata leggera che si serve tra l'arrosto e la frutta o il dessert; per estens., qualsiasi portata intermedia leggera.

s.m. in politica, la tendenza a entrare in organizzazioni o istituzioni per modificarle dall'interno.

prep. n 1 prima della fine di, con riferimento a tempo: entro un mese ; entro l'autunno n 2 (lett.) dentro, con riferimento a luogo (anche fig.): entro casa ; entro l'animo | si unisce ai pron. pers....

s.m. invar. n 1 imbarcazione da turismo o da corsa dotata di motore interno allo scafo; il motore stesso | usato anche come agg. invar. : motore entrobordo n 2 l'interno dello scafo.

s.m. imbarcazione da diporto dotata di motore interno (come negli entrobordo) e di un gruppo elica sollevabile (come nei fuoribordo).

s.f. n 1 (fis.) grandezza termodinamica che caratterizza la tendenza dei sistemi chiusi e isolati a evolvere verso lo stato di massimo equilibrio, cioè che esprime l'irreversibilità dei fenomeni...

agg. [pl. m. -ci] di entropia, relativo a entropia: diagramma entropico.

o entropio , s.m. invar. (med.) rovesciamento verso l'interno del bordo libero della palpebra.

s.m. invar. retroterra, territorio che si stende dietro la costa: l'entroterra ligure ; i paesi dell'entroterra.

s.m. la parte interna di un sistema vallivo.

entrée;s.f. invar. n 1 (rar.) entrata, ingresso; esordion 2 (gastr.) nei grandi pranzi, portata calda o fredda che si serve prima della carne o della selvaggina.

part. pres. di entusiasmare agg. che desta entusiasmo; appassionante: un concerto , uno spettacolo entusiasmante.

v. tr. riempire di entusiasmo; appassionare, infiammare, esaltare: l'interpretazione del soprano ha entusiasmato pubblico e critica | entusiasmarsi v. rifl. farsi prendere da entusiasmo, da...

s.m. n 1 commozione intensa dell'animo che si esprime con accese manifestazioni di gioia, meraviglia, ammirazione; anche, dedizione assoluta a un ideale, coinvolgimento totale nella lotta per una...

agg. [pl. m. - sti]n 1 che prova entusiasmo: è entusiasta per la pittura moderna n 2 molto soddisfatto, molto lieto: sono entusiasta dei tuoi risultati n 3 che nasce da entusiasmo, che rivela...

agg. [pl. m. - ci] che mostra entusiasmo; caloroso, fervido: un applauso entusiastico § entusiasticamente avv.

v. tr. [io enùcleo ecc.]n 1 mettere a fuoco e spiegare una questione o un problema nei suoi termini essenziali; individuare il nucleo di qualcosa e portarlo alla luce: enucleare un argomento n 2...

s.f. n 1 l'enucleare, l'essere enucleaton 2 (med.) asportazione chirurgica del bulbo oculare o di una formazione patologica nettamente circoscritta.

s.f. nome con cui sono note le piante del genere inula ; in partic., una varietà di esse detta anche enula campana.

v. tr. [io enùmero ecc.] esporre con ordine, una dopo l'altra, una serie di cose dello stesso genere; elencare: enumerare i meriti di una persona , i rischi di un'impresa.

s.f. n 1 l'enumerare: un'enumerazione completa , chiara n 2 nella retorica classica, la parte conclusiva di un discorso nella quale le cose dette vengono richiamate e riassunte ordinatamente.

o enunziare, v. tr. [io enùncio ecc.]n 1 esporre con proprietà di termini un concetto, una questione e sim.: enunciare un teorema , una teoria ; enunciare i fatti n 2 (lett.) affermare, diren 3...

o enunziativo, agg. che tende o vale a enunciare | proposizione enunciativa , (gramm.) che esprime semplicemente un'affermazione o una negazione.

antiq. enunziato, s.m. n 1 l'insieme di parole con cui si afferma o si nega qualcosa | l'enunciato di un teorema , (mat.) la parte in cui si espone ciò che si deve dimostraren 2 (ling.) sequenza...

rar. enunziazione, s.f. n 1 l'enunciare; anche, ciò che si enuncia: enunciazione chiara , sommaria ; l'enunciazione di una regola , di un teorema n 2 (ling.) il processo che genera l'enunciato.

e deriv. vedi enunciare e deriv.

s.f. (med.) perdita involontaria di urine: enuresi notturna.

s.m. invar. corrente artistica degli anni settanta mirante a porre l'osservatore entro inediti spazi e contesti ambientali, spesso artificialmente ricreati.

s.m. [pl. -mi] (chim. biol.) sostanza di natura proteica capace di favorire, agendo da catalizzatore, determinate reazioni chimiche nell'organismo: enzimi digerenti , quelli che rendono possibile la...

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) relativo agli enzimi: sistema enzimatico ; equilibrio enzimatico.

s.f. branca della chimica biologica che studia gli enzimi.

s.f. (vet.) malattia infettiva circoscritta, nello stesso ambiente e nello stesso tempo, a un numero limitato di animali; si oppone a epizoozia.

vedi io.

s.m. (geol.) seconda epoca del paleogene.

agg. [pl. m. -ci] (geol.) dell'eocene, relativo all'eocene.

agg. [pl. m. - ci] dell'eolide, antica regione dell'asia minore; degli eoli: (dialetto) eolico ; poesia eolica | digamma eolico , quello conosciuto dai grammatici greci tramite i testi del dialetto...

s.f. n 1 (antiq.) armonica a boccan 2 (mus.) registro d'organo di suono dolce.

agg. [pl. m. -li]n 1 dell'eolide, eolicon 2 (lett.) dell'isola di lesbo, appartenente all'eolide: la poetessa , la fanciulla eolia , per antonomasia, saffon 3 modo eolio , (mus.) antica scala...

s.m. forma lessicale o grammaticale tipica del dialetto greco eolico.

s.m. (filos.) secondo gli gnostici, ognuno degli esseri eterni che derivano per emanazione da dio e che svolgono la funzione di intermediari tra dio e il mondo.

s.m. (rar.) lo stesso che travestitismo.

agg. (poet.) orientale: sorgeva il novo sol da i lidi eoi (tasso g. l i, 15) | luce eoa , dell'alba s.m. (poet.) vento che spira da oriente.

s.f. (chim.) colorante organico artificiale sotto forma di polvere rossa, usato per tingere tessuti e per colorare liquori, dolciumi, rossetti, inchiostri, lacche e anche preparati istologici da...

s.f. n 1 (biol.) la proprietà di alcune cellule di essere colorabili con l'eosinan 2 (med.) presenza eccessiva di eosinofili nel sangue.

s.m. (biol.) tipo di globulo bianco con nucleo lobato e granuli citoplasmatici colorabili con eosina.

s.f. (ant. , lett.) pancia, ventre: rispuose quel ch'ave°a infiata l'epa (dante inf. xxx, 119).

s.f. (filos.) nella logica aristotelica, il procedimento induttivo.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'epagoge; induttivo: metodo epagogico.

s.f. figura retorica che consiste nel ripetere una parola che ricorre al principio di una frase, di un verso o di una serie di versi, alla fine di essi p. e.: vede perfettamente ogni salute / chi la...

s.f. (ret.) lo stesso che anafora.

s.f. figura retorica che consiste nel ripetere, dopo un certo intervallo, una o più parole per rafforzare o chiarire un concetto: eccoti il re, signore, / che ne disperse, il re che ne percosse ...

agg. [pl. m. -ci] (ret.) relativo alla epanalessi, che forma un'epanalessi.

s.m. figura retorica che consiste nella ripresa, arricchita di particolari, di una o più parole enunciate precedentemente.

s.f. figura retorica con cui si attenua o si ritratta quanto si è detto precedentemente.

vedi eparco.

s.f. n 1 suddivisione amministrativa soggetta al governo di un eparcon 2 nella chiesa orientale, circoscrizione ecclesiastica corrispondente alla diocesi della chiesa latina.

o eparca, s.m. [pl. -chi] nell'impero romano e in quello bizantino, governatore di una provincia.

s.f. (chim. biol.) sostanza fisiologica anticoagulante, di natura polisaccaride, che si estrae dal fegato e dai polmoni.

s.f. pianta erbacea con foglie trilobate di color rosso cupo nella pagina inferiore e fiori azzurri (fam. ranuncolacee).

s.f. pl. (bot.) classe di piccole piante briofite, proprie dei luoghi umidi e ombrosi | sing. [-ca] ogni pianta di tale classe.

agg. [pl. m. -ci] di, del fegato; che riguarda il fegato: estratto epatico ; dotto epatico ; insufficienza , cirrosi epatica s.m. n 1 [f. -a] chi soffre di mal di fegaton 2 (chim.) fegato di zolfo.

s.f. (med.) termine generico che indica un processo infiammatorio acuto o cronico del fegato: epatite virale , malattia infettiva di origine virale e a carattere epidemico.

s.f. (med.) alterazione di un organo, spec. del polmone, per cui il relativo tessuto assume un aspetto simile a quello del fegato.

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. hêpar -patos 'fegato' (epatoscopia , epatosi).

agg. (med.) che si riferisce al fegato e alle vie biliari: infezione epatobiliare.

s.f. (med.) esame radiologico riguardante il fegato.

s.m. [pl. -gi] medico specialista delle malattie del fegato.

s.f. (med.) anormale ingrossamento del fegato.

s.f. (med.) termine generico per indicare qualunque affezione del fegato.

agg. e s.m. epatoprotettore.

agg. e s.m. [f. -trice] (farm.) si dice di preparato, di sostanza che esercita un'azione protettiva sul fegato.

s.f. nelle antiche religioni della grecia, di roma e dell'oriente, osservazione del fegato delle vittime sacrificate per ricavarne responsi e predizioni.

s.f. (med.) ogni alterazione degenerativa del fegato non accompagnata da processo infiammatorio.

s.f. (astr.) l'età della luna al primo gennaio, cioè il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio dell'anno precedente; si usa nel computo del calendario ecclesiastico per fissare la pasqua.

s.f. grosso ragno con una croce di macchie sul dorso (ord. aracnidi).

vedi epirogenesi.

s.f. (anat.) membrana che riveste i ventricoli cerebrali e il canale midollare.

s.f. n 1 (ling.) inserzione di un suono nel corpo di una parola (p. e. fantasima per fantasma)n 2 gioco enigmistico consistente nel ricavare una parola da un'altra inserendovi una lettera interna (p....

agg. [pl. m. -ci] di epentesi, che costituisce epentesi.

s.m. pesce commestibile dei mari freddi, di colore grigiastro, simile al salmone (ord. clupeiformi).

s.f. aggiunta esplicativa a una frase o a un'espressione che però, già di per sé, abbia senso compiuto.

agg. [pl. m. -ci] esplicativo, dichiarativo | genitivo epesegetico , nella grammatica latina, quello che determina la nozione espressa dal sostantivo da cui dipende (p. e. virtus prudentiae 'la...

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. epí 'sopra, su, in, dopo, di nuovo' (epicarpo , epigrafe , epilogo).

s.f. genere di poesia che narra con intento celebrativo imprese eroiche; in senso concreto, epopea: l'epica greca , romanza | (estens.) poesia non lirica, di carattere narrativo: epica storica ,...

s.m. (med.) anomalia congenita consistente in una piega cutanea di forma arcuata che ricopre l'angolo interno dell'occhio.

s.m. (anat.) foglietto interno del pericardio che aderisce alla superficie esterna del cuore.

s.f. (med.) infiammazione dell'epicardio.

o epicarpio , s.m. (bot.) lo strato più esterno del frutto; buccia.

agg. [pl. m. -ci] di epicedio, degli epicedi.

s.m. nell'antica lirica corale greca, canto funebre eseguito, a differenza del treno , in presenza del defunto | (estens.) componimento poetico in morte di una persona.

agg. (gramm.) ambigenere.

s.m. n 1 (geol.) punto della superficie terrestre che si trova sulla verticale dell'ipocentro di un terremoto e viene colpito per primo e più intensamenten 2 (fig.) il centro di diffusione di un...

s.m. [pl. -mi] (filos.) nella logica aristotelica, tipo di sillogismo fondato su premesse non evidenti di per sé e quindi illustrate con argomenti di prova.

s.m. nell'antica astronomia tolemaica, circolo descritto da un pianeta intorno a un punto ideale, il quale a sua volta avrebbe descritto un circolo intorno alla terra, detto deferente.

agg. (mat.) relativo all'epicicloide.

s.f. (mat.) curva piana descritta da un punto di una circonferenza la quale rotoli esternamente lungo un'altra circonferenza | usato anche come agg. : curva epicicloide.

s.f. carattere epico: l'epicità di un poema.

s.f. nella liturgia cristiana, parte del canone della messa in cui il celebrante, dopo aver ripetuto le parole di gesù all'ultima cena, invoca dio affinché invii lo spirito santo sul pane e sul...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che narra e celebra imprese eroiche, fondendo spesso elementi storici e leggendari: poesia epica ; poema , poeta epico | proprio della poesia epica: metro epico ; tono , stile...

agg. (geog.) si dice di un mare poco profondo che poggia sulla piattaforma continentale.

agg. (lett.) che è del posto, indigeno.

s.m. (bot.) parte dell'embrione della pianta che dà origine al fusto.

s.f. (antiq.) somministrazione di un farmaco a dosi piccole e ripetute.

agg. [pl. m. -ci] (antiq.) di epicrasi, relativo all'epicrasi: dosi epicratiche.

s.f. (med.) giudizio conclusivo nel quale il medico che ha eseguito un'autopsia ne espone i risultati.

v. intr. [io epicuréggio ecc. ; aus. avere] (lett.) far vita da epicureo (nel sign. estensivo).

s.m. n 1 la dottrina del filosofo greco epicuro (341-270 a. c.), fondata su una concezione materialistica del mondo e su un'etica della serenità, intesa come privazione del dolore fisico e morale...

agg. di epicuro, dell'epicureismo: filosofia , dottrina epicurea s.m. [f. -a]n 1 seguace di epicuron 2 (estens.) chi fa vita da gaudente, ricercando solo i piaceri materiali.

s.f. n 1 (med.) diffusione di una malattia infettiva su un territorio più o meno vasto, con un grande numero di individui colpiti: un'epidemia di influenza n 2 (fig.) qualsiasi fenomeno, spec....

s.f. l'essere epidemico.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epidemia, che ha natura di epidemia (anche fig.): malattia , febbre epidemica ; il riso, come tutti sanno, è epidemico (piovene) § epidemicamente avv.

s.f. branca della medicina che studia la diffusione delle malattie su un dato territorio al fine di individuare i fattori di rischio.

agg. [pl. m. -ci] dell'epidemiologia, relativo all'epidemiologia: indagine epidemiologica § epidemiologicamente avv. dal punto di vista epidemiologico.

s.m. [pl. -gi] medico specializzato in epidemiologia.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (anat.) dell'epidermide: cellula epidermica n 2 (fig.) superficiale, esteriore: commozione epidermica § epidermicamente avv.

s.f. n 1 (anat.) lo strato più superficiale della pelle, costituito da cellule epiteliali disposte in più strati | nel linguaggio comune, pellen 2 (fig.) superficie, parte esterna di qualcosa:...

s.m. proiettore ottico che dà immagini ingrandite di oggetti sia opachi sia trasparenti.

s.f. (med.) infiammazione dell'epididimo.

s.m. (anat.) piccolo organo cavo di forma ovoidale situato al di sopra del testicolo, con il quale comunica.

agg. [pl. m. -ci] che serve a dimostrare, a esporre | genere epidittico , nella retorica classica, uno dei tre generi dell'eloquenza, usato nelle feste, nelle pubbliche cerimonie, nelle...

s.m. (min.) ogni componente di un gruppo di minerali di vario colore (dal verde al grigio scuro al rosso), costituito dalla miscela di un silicato di alluminio e calcio con un silicato di ferro e...

agg. (anat.) che sta sopra la dura madre: spazio epidurale spinale , lo spazio compreso fra la dura madre e la superficie interna del canale rachidiano | anestesia epidurale , (med.) quella praticata...

s.f. n 1 (relig.) manifestazione della divinità, del soprannaturale; in partic., festività cristiana che si celebra iln 6 gennaio a ricordo della visita dei magi a gesù e delle prime manifestazioni...

s.m. n 1 (filos.) fenomeno accessorio che si aggiunge ad altri senza cambiarne i caratteri fondamentalin 2 (med.) sintomo collaterale.

agg. (bot.) si dice di pianta che cresce sulle foglie di altre piante (p. e. la fumaggine) s.m. parte superiore dell'abbozzo fogliare, dalla quale hanno origine il picciolo e la lamina della...

agg. (anat.) dell'epifisi, relativo all'epifisi.

s.f. (anat.)n 1 ghiandola endocrina situata nella parte dorsale dell'encefalo, detta anche corpo pineale n 2 ciascuna delle due estremità delle ossa lunghe.

s.f. (bot.) pianta che vive sui tronchi o sui rami degli alberi (p. e. muschio e lichene).

s.f. (bot.) epidemia che colpisce le piante.

s.m. [pl. -mi] (ret.) frase esclamativa di contenuto sentenzioso, che conclude enfaticamente un discorso.

s.f. n 1 (ret.) epistrofen 2 (med.) secrezione continua di lacrime, per irritazione o infezione.

s.f. (ret.) figura sintattica consistente nell'aggiungere un elemento alla fine di una frase già di per sé compiuta: già era dritta in sù la fiamma e queta (dante inf. xxvii, 1).

s.f. nel diritto greco antico, concessione da parte di uno stato a un cittadino straniero di contrarre matrimonio con un cittadino dello stato stesso; comportava l'estensione della cittadinanza ai...

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce a epigamia | teoria epigamica , teoria secondo la quale il sesso dell'individuo si determina nel corso del suo sviluppo embrionale.

agg. [pl. m. -ci] (anat.) dell'epigastrio.

s.m. (anat.) regione addominale situata al di sopra dell'ombelico e corrispondente all'incirca allo stomaco.

s.f. (biol.) teoria secondo la quale l'embrione si sviluppa attraverso una serie di processi successivi, a partire dal germe indifferenziato e strutturalmente omogeneo (si contrappone alla teoria...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (biol.) dell'epigenesin 2 (geol.) si dice di giacimento minerario formatosi successivamente alla roccia nella quale si trovan 3 (geog.) si dice dell'alveo di un fiume che si sia...

agg. (biol.) si dice di pianta che vegeta sopra il terreno e di animale che vive sulla superficie del suolo.

s.f. (geogr.) la geosfera e la troposfera considerate unitariamente.

agg. [pl. m. -ci] (anat.) dell'epiglottide.

s.f. (anat.) lamina cartilaginea posta sopra l'apertura della laringe, sulla quale si abbassa, chiudendola, durante la deglutizione.

s.m. n 1 seguace, imitatore; in partic., scrittore o artista che rielabora le idee o ripete lo stile di qualche grande predecessore, senza apportarvi alcun contributo originalen 2 (rar.) chi è nato...

s.f. n 1 breve iscrizione incisa o scolpita su tombe o altri monumenti al fine di commemorare o celebrare persone o avvenimenti | (archeol.) iscrizione antica su pietra, terracotta, metallo e altri...

s.f. n 1 scienza che si occupa dello studio delle antiche epigrafin 2 arte di comporre epigrafin 3 il complesso delle epigrafi di una data lingua o di un dato luogo o periodo: epigrafia greca ,...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di epigrafe, di epigrafi: raccolta epigrafica n 2 (fig.) breve, concettoso, stringato: stile epigrafico § epigraficamente avv. in stile epigrafico.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 studioso, esperto di epigrafian 2 chi scrive epigrafi.

s.m. [pl. -mi] in origine, nel mondo classico, iscrizione celebrativa o funeraria; nella letteratura ellenistico-romana, breve e raffinato componimento poetico, di vario argomento; in età imperiale,...

s.f. il genere epigrammatico; l'insieme degli epigrammi di una letteratura: l'epigrammatica latina.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di epigramma, di epigrammi: stile , poeta epigrammatico n 2 (estens.) arguto, mordace; breve ed efficace: una risposta epigrammatica § epigrammaticamente avv. in stile, con...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (ant. , lett.) epigrammista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di epigrammi.

agg. (rar.) depilatorio.

s.f. (rar.) depilazione.

s.f. (med.) malattia del sistema nervoso caratterizzata da crisi convulsive più o meno generalizzate, con perdita della coscienza.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di epilessia; relativo all'epilessia: attacco epilettico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da epilessia.

agg. (med.) che presenta caratteri simili a quelli dell'epilessia: crisi epilettoide agg. e s.m. e f. che, chi ha tendenza all'epilessia.

s.m. poemetto di carattere narrativo o descrittivo, fiorito nell'età alessandrina e ripreso in età romana.

s.m. genere di piante erbacee con foglie alterne o opposte, fiori ascellari rosei o rossi, solitari o riuniti in infiorescenze (fam. enoteracee).

v. tr. [io epìlogo , tu epìloghi ecc.] (rar.) ricapitolare, riepilogare.

s.m. [pl. -ghi]n 1 conclusione di un dramma o di un'opera letteraria | nella retorica greca, l'ultima parte dell'orazionen 2 (estens.) fine, conclusione: l'epilogo di un'avventura.

agg. (chim.) si dice di composto organico (spec. uno zucchero) la cui formula di struttura differisce, rispetto a un altro composto, soltanto nella distribuzione spaziale dei sostituenti a un atomo...

s.f. adrenalina.

s.m. n 1 nella lirica corale greca, componimento che celebrava il vincitore di una gara dei giochi panellenici: gli epinici di pindaro , di bacchilide n 2 (estens.) scritto, discorso celebrativo.

s.m. invar. (anat.) omento.

o epeirogenesi, s.f. (geol.) l'insieme dei movimenti di sollevamento o abbassamento che interessano estese aree della crosta terrestre.

agg. [pl. m. -ci] (geol.) dell'epirogenesi, relativo all'epirogenesi.

agg. [pl. m. -ti] dell'epiro, regione della grecia nordoccidentale s.m. e f. chi è nato, chi abita in epiro.

s.m. [pl. -mi] nell'antica commedia attica, parte della parabasi in cui il semicoro si rivolgeva in tetrametri trocaici agli spettatori ammaestrandoli o deridendoli.

s.f. (med.) infiammazione superficiale della sclerotica.

agg. n 1 di vescovo, vescovile: palazzo , sedia , capitolo episcopale | conferenza episcopale , nella chiesa cattolica, assemblea di vescovi appartenenti a un medesimo territorio, col prevalente...

agg. che si riferisce alla chiesa episcopale.

s.m. concezione ecclesiologica che assegna al vescovo una funzione primaria nella struttura della chiesa.

s.m. n 1 funzione, ufficio di vescovo; durata di tale ufficio: innalzare all'episcopato n 2 insieme dei vescovi: l'episcopato italiano.

s.m. (lett.) la dimora e la curia del vescovo; vescovado.s.m. proiettore per oggetti non trasparenti.

s.m. n 1 nella grecia antica, magistrato inviato come ispettore nelle città soggetten 2 (ant.) vescovo.

s.m. (filos.) sillogismo di cui una delle premesse è la conclusione di un altro sillogismo.

s.f. (metr.) fenomeno per cui a un verso ipermetro segue un altro ipometro, cosicché, considerando l'ultima sillaba dell'uno come la prima sillaba dell'altro, si compensa l'anomalia.

s.f. (med.) incisione chirurgica dell'orifizio vulvare nella fase finale del parto, per facilitare l'espulsione del feto evitando lacerazioni.

s.f. l'essere episodico, sporadico: l'episodicità di un fenomeno.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che ha carattere di episodio; che avviene di quando in quando, in modo non sistematico: un fatto episodico n 2 che si sviluppa per episodi: poema episodico | (estens.)...

s.m. n 1 nella tragedia greca antica, ciascuna delle parti dialogate poste fra uno stasimo e l'altro, dalle quali traggono origine gli atti dei drammi modernin 2 narrazione, vicenda che presenta un...

s.f. (med.) malformazione congenita per la quale l'uretra maschile si apre, anziché all'estremità, nella parte superiore del glande.

agg. [pl. m. -ci] (med.) revulsivo, vescicatorio.

s.f. (med.) emorragia nasale.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (filos.) deduttivo: scienza epistematica , che procede per deduzionin 2 (non com.) scientifico.

s.m. o f. nella filosofia di platone (427-347 a. c.), il sapere certo, obiettivo, contrapposto alla credenza e all'opinione | (estens. non com.) scienza esatta.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la conoscenza scientifica.

s.f. nell'ambito della teoria generale della conoscenza, studio critico dei fondamenti, della natura, delle condizioni di validità del sapere scientifico; filosofia della scienza | epistemologia...

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epistemologia § epistemologicamente avv. dal punto di vista epistemologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di epistemologia.

s.m. (arch.) architrave.

s.f. n 1 (lett.) lettera, spec. quella scritta con cura stilistica, per lo più destinata alla pubblicazione: le epistole di cicerone , di seneca , di dante n 2 nella letteratura latina, componimento...

agg. n 1 di lettera, tipico delle lettere; relativo alla corrispondenza: genere , stile epistolare ; segreto epistolare n 2 che avviene per mezzo di lettere: rapporti epistolari ; scambio epistolare ,...

s.m. n 1 raccolta di lettere, spec. se scritte da persona insigne; il libro in cui tali lettere sono stampate: l'epistolario del manzoni ; pubblicare un epistolario n 2 libro liturgico che contiene...

s.f. l'arte di scrivere lettere di carattere ufficiale o letterario | la produzione epistolare nel suo complesso, in un dato periodo storico o letterario; il genere che essa costituisce.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che si riferisce all'epistolografia, intesa come genere letterarion 2 (lett.) epistolare § epistolograficamente avv. dal punto di vista epistolografico; in modo epistolare.

s.m. [f. -a] scrittore di epistole.

s.f. figura retorica che consiste nel far terminare più versi, strofe o proposizioni con la stessa parola o con lo stesso gruppo di parole.

s.m. (anat.) la seconda vertebra cervicale.

lett. epitafio, ant. o pop. pitaffio e pataffio s.m. n 1 presso gli antichi greci, orazione funebre composta per celebrare i caduti in guerra e gli eroi nazionalin 2 iscrizione tombale, specie se...

agg. [pl. m. -ci] di epitalamio, che ha carattere di epitalamio.

s.m. nella letteratura classica, carme nuziale originariamente cantato alla sposa la sera delle nozze: gli epitalami di saffo , di catullo.

s.m. (anat.) regione dell'encefalo nella quale è situata l'epifisi.

s.f. (min.) fenomeno per cui cristalli di specie diversa si associano secondo leggi ben determinate, in modo che la struttura cristallina dell'uno costituisce il supporto di quella dell'altro.

agg. dell'epitelio: tessuto epiteliale.

s.m. (anat.) tessuto mancante di vasi sanguigni e formato da cellule piatte (epitelio pavimentoso) o alte e strette (epitelio cilindrico), che ha funzione di rivestimento, di secrezione o di...

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno che si sviluppa nei tessuti epiteliali di rivestimento.

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto formato da piccole cellule incolori, situato sotto l'epidermide della foglia; attraverso di esso filtra l'acqua che è espulsa dall'idatodo.

s.f. (ling.) aggiunta di uno o più fonemi non etimologici in fine di parola (p. e. il centro-merid. sine per l'avv. sì).

v. intr. [io epìteto ecc. ; aus. avere] (lett. rar.) fare uso o abuso di epiteti | v. tr. (lett. rar.) definire, denominare.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di, con epitesi, che costituisce epitesi: forma , vocale epitetica.

s.m. n 1 sostantivo, aggettivo o locuzione attributiva che s'aggiunge a un nome per qualificarlo o anche soltanto a scopo esornativo (p. e. guglielmo il conquistatore ; il lungisaettante apollo)n 2...

v. tr. [io epìtomo ecc.] (non com.) ridurre in epitome; compendiare, riassumere.

s.m. [f. -trice] (non com.) autore di un'epitome; compendiatore.

s.f. compendio, riassunto, sintesi, spec. di un'opera storica antica.

s.m. nella metrica classica, piede di sette tempi divisi in quattro sillabe, tre lunghe e una breve, variamente disposte.

s.f. n 1 figura retorica per la quale l'oratore, ostentando sicurezza, fa larghe concessioni all'avversario o si rimette al giudizio del magistraton 2 raccolta di decisioni relative a questioni...

s.m. nella grecia antica, amministratore, procuratore; governatore, prefetto.

s.f. (ant.) empiastro, unguento.

agg. e s.m. (zool.) si dice di organismo che vive fissato su altri animali, senza tuttavia esserne parassita.

agg. [pl. m. -ci] (vet.) che ha carattere di epizoozia: afta epizootica.

s.f. (vet.) diffusione di una malattia infettiva tra gli animali di una determinata regione; la malattia stessa.

s.f. n 1 spazio di tempo compreso tra due eventi storici; momento storico caratterizzato da grandi avvenimenti: l'epoca tra le due guerre ; l'epoca della rivoluzione francese ' epoca di transizione ,...

agg. relativo a una determinata epoca; anche, tale da caratterizzare un'epoca o da rappresentare una svolta storica di grande rilievo: evento epocale.

s.f. (filos.) nello scetticismo antico, la sospensione del giudizio, che ha per fine l'atarassia o imperturbabilità interiore | nella fenomenologia di e. husserl (1859-1938), l'astenersi dal...

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epodo; in forma di epodo; che contiene epodi: componimento epodico.

s.m. n 1 nella metrica classica, secondo verso, più breve, di una strofe distica; la strofa stessa, che si compone di un trimetro e un dimetro giambici | (estens.) componimento di argomento...

s.f. il designare cose o persone con riferimento a episodi o personaggi mitici o storici.

agg. e s.m. n 1 in atene e in roma, si diceva del magistrato che dava il nome all'anno: arconte , console eponimo n 2 [f. -a] si dice di personaggio, eroe o divinità da cui prende nome una città,...

s.f. n 1 narrazione poetica celebrativa di gesta eroiche, spesso leggendarie; poema epicon 2 il genere letterario che comprende le narrazioni di carattere epico; il complesso di tali narrazioni in una...

o eporediense [e-po-re-dièn-se], agg. di ivrea s.m. e f. chi è nato, chi abita a ivrea.

s.m. invar. n 1 poesia epica; poema epico: l'epos di omero n 2 ciclo di poemi epici, di leggende e tradizioni di un popolo: l'epos cavalleresco , dei nibelunghi.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di gruppo contenente un atomo di ossigeno che fa da ponte tra due atomi di carbonio | si dice di sostanza o composto che contiene uno o più gruppi epossidici:...

s.m. (chim.) composto organico contenente un gruppo epossidico.

cong. (lett.) quindi, perciò, per questo motivo: un individuo isolato... sarebbe qualcosa di astratto, epperò di assurdo (b. croce).

cong. tuttavia, nondimeno (introduce una coordinata di valore avversativo): l'avevo avvertito, eppure ha voluto andarci ugualmente | in frasi esclamative, per vincere un'obiezione, superare...

s.m. o f. invar. nome della quinta lettera dell'alfabeto greco; corrisponde a una e breve.

s.f. (min.) solfato idrato di magnesio, di colore bianco, noto anche come sale inglese.

o etta-, primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. heptá 'sette' (eptacordo , ettagono).

o ettacordo, s.m. n 1 antico strumento musicale simile alla lira, dotato di sette corde formanti una scala diatonican 2 la scala dei sette suoni.

vedi ettaedro.

vedi ettagono.

s.m. (chim.) idrocarburo saturo a struttura lineare a sette atomi di carbonio, usato come solvente | pl. miscela di idrocarburi saturi a sette atomi di carbonio, a struttura anche non lineare,...

agg. e s.m. si dice di verso composto di sette sillabe; settenario.

s.m. invar. (sport) disciplina olimpica dell'atletica leggera femminile, comprendente sette gare di corsa, lancio e salto, i cui risultati vengono valutati in punti.

s.f. (sport) atleta specialista in eptathlon.

agg. (chim.) si dice di elemento la cui valenza è sette.

vedi eftemimera.

s.m. (fis.) tubo elettronico a sette elettrodi (catodo, cinque griglie e anodo), usato nei circuiti convertitori di frequenza.

s.f. (med.) piccolo tumore benigno della gengiva.

s.m. n 1 nell'antica roma, ciascuno dei membri del collegio sacerdotale incaricato di organizzare un convito solenne in occasione dei sacrifici in onore di giove capitolinon 2 persona ricca ed egoista...

v. tr. [io epùro ecc.]n 1 (non com.) liberare dalle impurità: epurare la benzina n 2 (fig.) liberare una collettività, un organismo e sim. dalle persone ritenute indegne o incapaci: epurare...

part. pass. di epurare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato allontanato da un ufficio, da una carica, da un organismo in seguito a un provvedimento di epurazione.

s.m. n 1 (non com.) operaio, tecnico addetto alla depurazione e raffinazione di prodotti alimentari e chimicin 2 membro di una commissione di epurazione.

s.f. l'epurare, l'essere epurato (spec. fig.): l'epurazione di un partito politico.

agg. (lett.) che si distribuisce in modo uguale; regolare, costante, uniforme: moto equabile § equabilmente avv.

e deriv. vedi uguale e deriv.

s.m. (elettr.) circuito atto a effettuare l'equalizzazione | negli apparecchi fonoriproduttori, dispositivo che consente di ridurre o esaltare alcune frequenze per migliorare l'ascolto.

s.f. n 1 (elettr.) operazione con cui si eliminano o si riducono le distorsioni insorgenti nella trasmissione di segnalin 2 (econ.) stabilizzazione di un fenomeno.

agg. che rivela animo sereno, giusto e obiettivo verso tutto e tutti; imparziale: un giudice equanime ; una valutazione equanime § equanimemente avv.

s.f. l'essere equanime; imparzialità.

v. tr. [io èquo ecc.] (ant.) pareggiare, eguagliare.

s.m. (geog.) il circolo massimo dello sferoide terrestre, equidistante dai poli, che divide la terra in due emisferi; per estens., regione vicina all'equatore | equatore celeste , circonferenza...

agg. n 1 dell'equatore: diametro equatoriale | montatura equatoriale , dispositivo che consente di muovere il cannocchiale astronomico lungo cerchi paralleli all'equatore celesten 2 che è situato...

s.f. n 1 (mat.) uguaglianza tra due espressioni verificata solo per particolari valori attribuiti alle variabili che in essa compaiono: equazione algebrica ; equazione di primo , di secondo grado ;...

agg. che è proprio di cavalli o dei cavalieri: sport equestre | monumento equestre, quello di un personaggio raffigurato a cavallo | ordine equestre , nell'antica roma, la classe sociale dei...

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. aequi- , dall'agg. ae¯quus 'uguale' (equilatero , equinozio , equivalenza).

agg. (geom.) si dice di poligono avente tutti gli angoli uguali.

agg. (non com.) isoscele.

s.m. pl. (zool.) famiglia di grossi mammiferi dalle zampe lunghe e robuste poggianti su un solo dito munito di zoccolo; vi appartengono il cavallo, l'asino e la zebra (ord. perissodattili) | sing. ...

agg. n 1 situato a uguale distanza: tutti i punti di una circonferenza sono equidistanti dal centro n 2 (fig.) che si mantiene in una posizione intermedia, senza sbilanciarsi tra due o più parti in...

s.f. l'essere equidistante (anche fig.).

v. intr. [coniugato come distare ; non sono usati i tempi composti] (non com.) essere equidistante.

agg. (geom.) si dice di poligono avente tutti i lati uguali: triangolo equilatero.

s.m. (mecc.) equilibratura.

v. tr. n 1 porre o mantenere in equilibrio (anche fig.): equilibrare uno scafo ; equilibrare le entrate con le uscite n 2 (mecc.) sottoporre a equilibratura | equilibrarsi v. rifl. stare, tenersi...

part. pass. di equilibrare agg. n 1 che è in equilibrio; uniformemente distribuito: un carico equilibrato | dieta equilibrata , quella che apporta il fabbisogno alimentare all'organismo con una...

agg. [f. -trice] che equilibra (anche fig.): svolgere una funzione equilibratrice s.m. n 1 (non com.) chi equilibra (spec. fig.)n 2 (aer.) elemento mobile del piano orizzontale di coda che serve a...

s.f. (mecc.) operazione che permette di ottenere l'equilibrio di un corpo rotante: equilibratura statica , dinamica | equilibratura delle ruote , operazione di controllo e correzione di eventuali...

s.m. n 1 (fis.) condizione dei corpi che, in un sistema fisico, rimangono immobili perché sollecitati da forze uguali e contrarie: equilibrio stabile , instabile , a seconda che il corpo, spostato...

s.m. n 1 l'arte dell'equilibristan 2 (fig.) capacità di destreggiarsi, con spregiudicatezza e talora in modo poco corretto, in situazioni difficili: equilibrismo politico.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi in un circo o in un teatro si esibisce in giochi d'equilibrion 2 (fig.) chi sa destreggiarsi abilmente in situazioni difficili.

s.m. (med.) deformità del piede, congenita o acquisita, per cui l'avampiede cade in basso e il tallone resta sollevato.

agg. n 1 di cavallo: carne , razza equina ; macelleria equina , che vende carne di cavallo | allevamento equino , di cavalli, muli e asinin 2 (med.) si dice di piede affetto da equinismo s.m. ogni...

agg. dell'equinozio: punto equinoziale | linea equinoziale , l'equatore.

s.m. ciascuno dei due punti in cui il cerchio dell'eclittica interseca l'equatore celeste; anche, ciascuna delle due date dell'anno in cui il sole passa per tali punti e la durata del giorno è, su...

s.m. l'equipaggiare, l'equipaggiarsi, l'insieme degli oggetti che servono a equipaggiare o a equipaggiarsi: equipaggiamento di un soldato , di un atleta , di una spedizione alpinistica.

v. tr. [io equipàggio ecc.]n 1 (non com.) fornire di equipaggio: equipaggiare una nave n 2 (estens.) fornire di ciò che è necessario per un'impresa: equipaggiare l'esercito , una spedizione |...

part. pass. di equipaggiare agg. provvisto, corredato di quanto è necessario: un plotone ben equipaggiato.

s.m. n 1 il personale subalterno che presta servizio su una nave con il compito di provvedere al suo funzionamento; per estens., il personale imbarcato su un aeromobile o su un veicolo spazialen 2...

agg. che si può equiparare.

v. tr. [io equipàro (alla latina equìparo) ecc.] rendere pari, mettere sullo stesso piano; sottoporre allo stesso trattamento: equiparare gli operai agli impiegati.

part. pass. di equiparare e agg. nei sign. del verbo: personale equiparato ; diritti equiparati.

s.f. l'equiparare, l'essere equiparato; pareggiamento.

s.f. (non com.) uguale, giusta distribuzione.

agg. (burocr.) di ugual valore, spec. agli effetti giuridici; equivalente, corrispondente: licenza liceale o altro titolo equipollente § equipollentemente avv.

s.f. l'essere equipollente; capacità di produrre i medesimi effetti giuridici: l'equipollenza di due titoli di studio.

agg. (fis.) che possiede uguale potenziale.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle pteridofite, che comprende l'equiseto | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. genere di piante erbacee diffuse nei luoghi umidi, con fusto internamente cavo e sottili rami verdi disposti come i raggi di una ruota (fam. equisetacee); è noto pop. come coda di cavallo.

s.f. uguaglianza o analogia di suono fra due note.

agg. (rar.) di suono uguale o analogo.

v. tr. e intr. [io èquito ecc. ; aus. dell'intr. avere] (ant.) cavalcare.

agg. (rar.) informato a equità: giudizio equitativo.

s.f. arte e pratica del cavalcare; attività agonistica a cavallo: scuola , gara di equitazione.

s.f. sentimento naturale di giustizia adottato come criterio etico-giuridico per attenuare la rigidezza della legislazione in particolari circostanze; criterio valutativo svincolato da riferimenti...

part. pres. di equivalere agg. n 1 di uguale valore: titoli , termini equivalenti | figure equivalenti , (geom.) che hanno la stessa area (se piane) o lo stesso volume (se solide)n 2 peso...

s.f. n 1 l'essere equivalenten 2 (mat.) relazione binaria che gode della proprietà riflessiva, simmetrica e transitivan 3 operazione logica a due argomenti, corrispondente al connettivo grammaticale...

v. intr. [coniugato come valere ; aus. essere e avere] avere lo stesso valore, la stessa efficacia; essere, significare la stessa cosa: cento centimetri equivalgono a un metro ; la tua risposta...

v. intr. [io equìvoco , tu equìvochi ecc.] cadere in un equivoco; scambiare, capire una cosa per un'altra: equivocare sul significato di qualcosa.

s.f. n 1 (ant.) equivoco; sbaglion 2 (filos.) argomentazione fallace che si fonda sui diversi significati di uno stesso termine.

s.f. l'essere equivoco: l'equivocità di una risposta , di un ambiente.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che può intendersi in modi differenti; ambiguo: parlare in modo equivoco | rima equivoca , quella che si ha tra due vocaboli uguali, ma di diverso significato (p. e. duro come...

agg. conforme a equità giusto, imparziale: condizioni eque ; giudice equo | gioco equo , nella teoria delle probabilità, quello in cui il prodotto delle probabilità di vincere per la vincita...

agg. (lett.) del mare, marino: noi ti pensiamo come un'alga, un ciottolo, / come un'equorea creatura (montale).

s.f. n 1 divisione del tempo che ha inizio da un avvenimento storico di grande importanza; per estens., periodo storico memorabile per avvenimenti di particolare rilievo: era cristiana o volgare ,...

agg. (st.) di eraclea, antica città della lucania.

agg. di eraclio, imperatore bizantino (575-641).

agg. di eraclito di efeso, filosofo greco (550 ca-480 ca a. c.), che sosteneva l'eterno divenire delle cose s.m. seguace della filosofia di eraclito.

v. tr. [io eràdico , tu eràdichi ecc.] (ant.) sradicare (anche fig.).

agg. dell'erario, che appartiene o è destinato all'erario: diritto erariale , imposta percepita dallo stato sugli incassi di pubblici spettacoli e manifestazioni sportive; imposte erariali , dovute...

s.m. n 1 nell'antica roma, il tesoro dello stato, custodito nel tempio di saturnon 2 oggi, fisco, amministrazione finanziaria dello stato: le entrate dell'erario.

agg. dell'umanista olandese erasmo da rotterdam (1466-1536) | pronuncia erasmiana del greco , la pronuncia del greco corrispondente all'incirca a quella attualmente in uso nelle scuole (detta anche...

o erastianismo [e-ra-stia-nì-smo], s.m. dottrina teologico-politica che attribuisce la direzione della chiesa al potere civile.

agg. relativo all'erastianesimo: dottrine erastiane s.m. seguace dell'erastianesimo.

s.f. n 1 ogni pianta bassa il cui fusto rimane verde e tenero, senza diventare legnoso | un filo d'erba , uno stelo; in frasi iperboliche, con riferimento a un terreno arido, incolto: non c'è , non...

s.f. [pl. -ce] pegg. di erba ; in partic., erba inutile, che danneggia le piante vicine: strappare le erbacce.

agg. che ha natura di erba: piante erbacee , non legnose.

s.m. n 1 spec. pl. erba commestibile, ortaggio: rivendita di erbaggi n 2 (ant.) erbatico.

s.m. n 1 luogo in cui crescono spontaneamente erbe; luogo pieno di erbaccen 2 coltivazione di piante foraggere a rapido sviluppo.

lett. erbaiuolo , s.m. [f. -a]n 1 (non com.) venditore di erbaggi: l'erbaiuol rinnova / di sentiero in sentiero / il grido giornaliero (leopardi la quiete dopo la tempesta 16-18)n 2 (antiq.) chi...

agg. (ant. , poet.) che ha qualità di erba: e vanno pel tratturo antico al piano / quasi per un erbal fiume silente (d'annunzio).

s.m. n 1 raccolta di piante, seccate e classificate per uso scientifico o didatticon 2 libro, compilato per lo più nell'antichità o nel medioevo, nel quale venivano descritte e illustrate le piante...

s.m. nel medioevo, e anche nei secoli successivi, diritto di falciare erba o di far pascolare il bestiame su prati comuni | il tributo che si pagava per tale diritto.

agg. n 1 coperto d'erba, coltivato a erba: terreno erbato n 2 (ant.) fatto con erbe (detto di vivande o torte).

s.f. il tempo della crescita dell'erba tra una falciatura e l'altra.

s.f. n 1 dim. di erba ; in partic., erba appena spuntata, fresca e sottilen 2 (region.) prezzemolon 3 pl. (region.) nome di erbe commestibili dette anche bietole n 4 nome generico delle erbe odorose...

agg. e s.m. [pl. m. -di] (chim.) diserbante.

s.m. elemento chimico di simbolo er, appartenente al gruppo dei lantanidi.

s.m. [f. -a] chi vende erbaggi e frutta.

agg. e s.m. si dice di animale che si nutre di erbe | (scherz.) si dice di persona che mangia molta verdura.

s.m. (ant.)n 1 torta di erbaggin 2 impiastro di erbe medicamentosen 3 erborista.

v. intr. [io èrboro ecc. ; aus. avere ; usati spec. l'inf. e il ger.] (non com.) andare in cerca di erbe per uso medicinale o per studio.

s.f. (non com.) l'erborare.

agg. si dice di formaggio chiazzato di muffa verde, come il gorgonzola.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi raccoglie o vende erbe medicinali e aromatiche.

s.f. n 1 la raccolta, preparazione e conservazione di piante aromatiche e medicinali e il loro commercion 2 negozio di erborista.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'erboristeria.

v. intr. [aus. avere] (non com.) erborare.

s.m. [f. -trice] (non com.) erborista.

s.f. (non com.) erborazione.

agg. ricoperto d'erba: terreno erboso.

o erciniano [er-ci-nià-no], agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice del fenomeno orogenetico che ebbe luogo tra il periodo carbonifero e il permiano, interessando vaste zone della crosta terrestre.

s.f. (bot.) particolare disposizione degli stimmi e delle antere di un fiore ermafrodito che rende impossibile l'autoimpollinazione.

o ercolanese , agg. dell'antica ercolano, città campana distrutta, con pompei, da un'eruzione del vesuvio nel 79 d. c.: scavi archeologici ercolanensi.

s.m. per antonomasia, uomo forte e muscoloso | una fatica d'ercole , (fig.) un'impresa di difficoltà estrema. dim. ercolino.

s.m. (scherz.) bambino straordinariamente robusto; anche, uomo basso e tarchiato, che sfoggia la sua forza fisica.agg. da ercole; erculeo, forte, muscoloso: corporatura ercolina | gambe ercoline ,...

agg. n 1 di ercole, degno di ercole: fatica , forza erculea n 2 (lett.) di ercole i d'este: generosa erculea prole (ariosto o. f. i, 3) § erculeamente avv. al modo di ercole; con forza, con...

s.f. (zool.) genere di farfalle, proprie delle regioni montuose, con ali brune o rossicce a macchie scure (ord. lepidotteri).

s.m. nella mitologia greca, nome della oscura dimora sotterranea dei morti.

s.m. e f. n 1 (dir.) chi succede a un defunto in tutti i suoi beni, diritti e obblighi o in una loro quota: costituire , istituire , nominare erede ; erede legittimo , che è tale in forza di legge...

v. tr. [io erèdito ecc.] ricevere a titolo di eredità (anche fig.): ereditare una casa ; ha ereditato l'intelligenza del padre.

s.f. n 1 possibilità di essere trasmesso in eredità: l'ereditarietà di un privilegio , di un titolo nobiliare n 2 (biol.) la trasmissione dei fenomeni dell'eredità genetica da una generazione...

agg. n 1 che si riferisce all'eredità che proviene dall'eredità; che si trasmette in eredità (anche fig.): causa ereditaria ; asse , bene , titolo ereditario | principe ereditario , l'erede al...

s.f. donna che ha ereditato o deve ereditare un patrimonio cospicuo: sposare un'ereditiera.

s.f. n 1 trasmissione del patrimonio di un defunto a una o più persone fisiche o giuridiche; il patrimonio stesso così trasmesso: lasciare in eredità ; entrare in possesso di un'eredità ;...

s.m. trasmissione di un'infezione dalla madre al feto attraverso il sangue placentare.

s.m. e f. [pl. m. -ti] persona che si ritira in solitudine per dedicarsi alla ricerca della perfetta unione con dio, concentrandosi nella preghiera e nella penitenza | (estens.) chi conduce una vita...

s.m. luogo solitario dove vivono uno o più eremiti; romitaggio, eremo | (estens.) abitazione, dimora isolata e tranquilla.

agg. e s.m. che, chi fa vita eremitica, detto spec. di religiosi dell'ordine di sant'agostino: frate eremitano ; chiesa degli eremitani.

agg. [pl. m. -ci] di, da eremita: cella eremitica ; fare vita eremitica § eremiticamente avv.

ant. o poet. ermo [èr-mo], s.m. n 1 luogo isolato dove uno o più eremiti si ritirano dedicandosi alla vita religiosa e contemplativa: l'eremo di camaldoli n 2 (estens.) dimora tranquilla, isolata,...

s.f. n 1 dottrina contraria a una verità di fede proposta dalla chiesa cattolica come rivelata da dio: l'eresia monofisita n 2 (estens.) affermazione o idea contrastante con le dottrine ufficiali o...

s.m. [pl. -chi ; ant. -che] capo di un gruppo ereticale; fondatore, propugnatore di dottrine eretiche: qui son li eresiarche / con lor seguaci (dante inf. ix, 127-128).

s.f. disciplina che studia sotto l'aspetto storico e teologico il fenomeno delle eresie.

s.m. [pl. -gi] studioso di eresiologia.

eresipola vedi erisipela.

agg. di eretico, di eretici; da eretico, che costituisce eresia: gruppo , movimento ereticale ; dottrina , tesi ereticale § ereticalmente avv.

agg. [pl. m. -ci] di eretico, di eretici; che costituisce eresia, che segue un'eresia: dottrina , setta eretica s.m. [f. -a]n 1 seguace di un'eresia; chi propugna e diffonde un'eresian 2 (fam.)...

agg. di monterotondo, comune in provincia di roma s.m. [f. -a] nativo, abitante di monterotondo.

s.m. (med.) eccessiva eccitabilità nervosa di un organo o dell'organismo | eretismo intellettuale , (fig.) stato di fervida e intensa attività mentale.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di eretismo, relativo all'eretismo: stato eretistico.

agg. (scient.) si dice di organo o tessuto animale o vegetale che ha la capacità di erigersi per effetto di particolari stimoli.

part. pass. di erigere agg. diritto: tenere il capo , il busto eretto.

s.f. (med. antiq.) paura ossessiva di arrossire in pubblico.

s.f. n 1 l'erigere: erezione di un edificio | (fig.) fondazione: erezione di un ente di beneficenza n 2 l'erigersi | (fisiol.) inturgidimento di un organo erettile, in partic. del pene.

s.m. invar. (fis.) unità di misura del lavoro nel sistema cgs, equivalente al lavoro compiuto dalla forza di una dina che sposta il suo punto di applicazione di un centimetro.s.m. (geog.) deserto...

loc. agg. invar. e avv. si usa in riferimento a disposizioni di legge o ad accordi, come i contratti collettivi di lavoro, che valgono per tutta una categoria di soggetti, anche se non fanno parte...

s.m. [f. -a] chi è stato condannato all'ergastolo; chi sta scontando tale pena.

s.m. n 1 pena detentiva a vita, prevista dal codice penale per i delitti più gravi, alla quale, dopo ventisei anni, può essere posto termine con la liberazione condizionale: condannare all'ergastolo...

agg. e s.m. (ling.) si dice di un caso che in alcune lingue (p. e. il basco e le lingue caucasiche) indica l'agente.

v. tr. [pres. io èrgo , tu èrgi ecc. ; pass. rem. io èrsi , tu ergésti ecc. ; part. pass. érto] (lett.) levare in alto, innalzare (anche fig.): ergere l'animo a dio | ergersi v. rifl. e...

cong. dunque, quindi, con valore conclusivo (in origine, nell'uso filosofico; oggi per lo più in usi scherzosi) s.m. (non com.) conclusione, in loc. come giungere , venire all'ergo , venire al...

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. érgon 'lavoro' (ergometro , ergoterapia).

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di un sistema o processo in cui la media temporale delle grandezze che lo descrivono coincide con una opportuna media presa su un insieme di stati possibili del...

s.f. ramo dell'etnologia che studia la cultura materiale dei popoli.

s.f. misurazione del lavoro di una forza.

s.m. (fis.) strumento atto a misurare il lavoro di una forza.

s.f. scienza che studia il rapporto uomo-macchina-ambiente per ottenere il migliore mutuo adattamento.

agg. [pl. m. -ci] di ergonomia, relativo all'ergonomia, costruito secondo i principi dell'ergonomia: impugnatura ergonomica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di ergonomia.

s.f. (chim.) ergosterolo.

s.m. (chim.) alcol insaturo, cristallino, incolore, presente nel lievito e nella segale cornuta; l'irradiazione dei raggi ultravioletti lo trasforma nella vitamina d.

s.f. la tecnica che applica i principi e i risultati dell'ergonomia.

s.f. terapia psichiatrica che consiste nel rieducare i pazienti alla vita sociale attraverso occupazioni produttive.

s.f. (chim.) estratto di segale cornuta, usato in medicina come emostatico e antiemorragico.

s.m. (med.) intossicazione prodotta dagli alcaloidi della segale cornuta.

s.m. nell'età carolingia, bando di adunata dell'esercito emanato dal re dei franchi.

s.f. (bot.) genere di piante suffruticose, sempreverdi, diffuse nell'africa meridionale e nei paesi del mediterraneo, con foglie piccole, aghiformi, e fiori rosei, solitari o riuniti in verticilli...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni prevalentemente arbustacee, a cui appartengono il rododendro, l'azalea e l'erica | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

agg. che deve o sta per essere eretto: porre la prima pietra dell'erigendo ospedale.

v. tr. [pres. io erigo , tu erigi ecc. ; pass. rem. io erèssi , tu erigésti ecc. ; part. pass. erètto]n 1 innalzare, costruire: erigere un monumento n 2 (fig.) fondare, istituire: erigere una...

s.m. (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni, con foglie lanceolate e infiorescenze a pannocchia o a grappolo (fam. composite).

vedi erinni.

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi insettivori, cui appartengono i ricci | sing. [-e] ogni mammifero di tale famiglia.

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con foglie rigide e spinose, fiori a corolla bianca o azzurra riuniti in capolini o in spighe, frutto ovoidale.

ant. erina o erinna o erinne, s.f. nella mitologia greca, ciascuna delle tre divinità infernali dell'ira e della vendetta, che perseguitavano gli assassini (note nei miti romani come furie) | (fig.)...

s.f. il far collezione di etichette gommate chiudilettera, simili ai francobolli ma non utilizzabili per la normale affrancatura.

agg. e s.m. che, chi pratica l'erinnofilia: associazione erinnofila.

s.f. malattia della vite e di altre piante provocata da acari; si manifesta con una sovrabbondante produzione di peli sulla pagina inferiore della foglia.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. érion 'lana'; significa 'lana, simile a lana, fioccoso' (eriometro).

s.m. genere di piante erbacee con piccoli fiori raccolti in spighette che formano dopo la fioritura una sorta di fiocco bianco (fam. ciperacee).

s.m. strumento simile a un microscopio, che serve a misurare il diametro dei fili di lana.

vedi erisimo.

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ascomiceti con corpi fruttiferi di forma rotonda, di colore bianco; sono parassiti di piante angiosperme, alle quali causano varie malattie | sing. [-a] ogni fungo...

o erisamo, s.m. pianta erbacea con foglie lineari, piccoli fiori gialli e frutto a siliqua (fam. crocifere).

o erisipola, eresipola, eresipela, antiq. risipola, resipola, s.f. (med.) malattia infettiva da streptococco, caratterizzata da infiammazione acuta della pelle.

s.f. (filos.) arte retorica finalizzata all'obiettivo di far prevalere la propria tesi, vera o falsa che sia, ricorrendo ai più sottili strumenti dialettici; nell'antichità fu coltivata...

agg. [pl. m. -ci] relativo all'eristica: arte , scuola eristica | (estens.) capzioso, sottile: ragionamento eristico s.m. filosofo della scuola eristica § eristicamente avv.

s.m. [pl. -mi] (med.) arrossamento, diffuso o localizzato, della cute: eritema solare.

agg. (med.) di eritema, relativo all'eritema.

s.m. [pl. - smi] (med.) micosi cutanea caratterizzata da macchie pruriginose di color rosso bruno o rosa giallastro.

s.f. (med.) malattia del sangue caratterizzata dalla presenza di globuli rossi immaturi e da anemia.

agg. dell'eritrea, regione dell'etiopia s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'eritrea.

s.f. pianta tropicale a fiori rossi dalla cui corteccia si estrae un alcaloide | (chim.) l'alcaloide stesso, che ha proprietà sedative e ipnotiche.

s.f. n 1 (chim.) alcol alifatico tetravalente a quattro atomi di carbonio; è un solido cristallino presente in molti licheni e alghen 2 (min.) minerale costituito da arseniato idrato di cobalto che...

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. erythrós 'rosso'; significa appunto 'rosso' o indica relazione con i globuli rossi (eritrocita).

s.m. (biol.) elemento cellulare immaturo da cui prendono origine i globuli rossi del sangue.

s.f. (med.) presenza anormale di eritroblasti nel sangue | eritroblastosi fetale , malattia emolitica del feto e del neonato, determinata da incompatibilità sanguigna tra il figlio e la madre.

o eritrocito , s.m. [pl. -ti] (anat.) globulo rosso.

s.m. (med.) aumento del numero dei globuli rossi del sangue oltre i valori fisiologici.

s.f. (med.) dermatite molto estesa accompagnata da desquamazione.

s.f. (psicol.) paura morbosa di arrossire; ereutofobia.

s.f. (biol.) produzione dei globuli rossi del sangue a opera del midollo osseo.

s.f. (med.) alterazione della vista, per cui tutti gli oggetti appaiono colorati in rosso.

s.f. (med.) in una provetta di sangue reso incoagulabile, separazione dei globuli rossi (eritrociti) dal plasma e conseguente precipitazione dei medesimi sul fondo | velocità di eritrosedimentazione...

s.f. o m. [pl. erlebnisse] esperienza vissuta; nel pensiero tedesco del novecento (dilthey, husserl), ogni espressione di un atteggiamento profondo della coscienza.

s.f. n 1 nella grecia antica, pilastro di marmo o bronzo, con testa di ermes e organi genitali maschili, collocato agli angoli delle vie, ai crocicchi, nel mercato ecc., a protezione dei viandantin 2...

meno com. ermafrodismo [er-ma-fro-dì-smo], s.m. (biol.) presenza in un unico individuo degli organi riproduttori di entrambi i sessi.

agg. e s.m. n 1 (biol.) si dice di individuo animale o vegetale che presenta ermafroditismo: piante ermafrodite n 2 (spreg.) omosessuale agg. (fig. lett.) ibrido, ambiguo, oscillante tra due nature...

agg. n 1 si dice di mantello equino che presenta chiazze bianche macchiettate di neron 2 (arald.) armellinato.

s.m. n 1 piccolo mammifero carnivoro con corpo allungato, zampe corte e pelliccia di color castano in estate, candida con la punta della coda nera in inverno (fam. mustelidi)n 2 la pelliccia di tale...

s.m. e f. [pl. m. -ti] studioso, esperto di ermeneutica; chi interpreta testi e documenti antichi.

s.f. teoria e tecnica dell'interpretazione dei testi | in partic., tecnica di interpretare testi e documenti antichi, spec. quelli cui è attribuita autorità religiosa; esegesi: l'ermeneutica di san...

agg. [pl. m. -ci] relativo all'ermeneutica; interpretativo, esegetico: metodo ermeneutico.

o ermisino, ant. ormesino, ormisino, s.m. n 1 stoffa leggera pregiata di seta cangiante, usata un tempo per abiti femminilin 2 veste confezionata con tale stoffa.

s.f. l'essere ermetico (anche fig.): l'ermeticità di un contenitore ; l'ermeticità di un discorso , di un testo poetico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo all'ermetismo filosofico-religioso: libri , scritti ermetici , serie di opere attribuite a ermete trismegisto e caratterizzate da grande oscuritàn 2 (fig.) oscuro,...

s.m. n 1 nell'antichità greca, la dottrina filosofico-religiosa contenuta in alcuni scritti (secc. i-iii d. c.) attribuiti a ermete trismegisto e caratterizzati da grande oscuritàn 2 (fig.) l'essere...

vedi ermesino.

agg. (poet.) isolato, solitario (detto per lo più di un luogo): qual dagli aridi scogli erma sul mare / genova sta (carducci).vedi eremo.

s.f. n 1 (med.) fuoruscita di un viscere o di un organo dalla cavità in cui è normalmente contenuto: ernia addominale , inguinale , ombelicale , del disco ; ernia strozzata n 2 (bot.) malattia di...

s.f. (bot.) genere di piante erbacee con piccoli fiori a cinque petali, diffuse nella regione mediterranea (fam. cariofillacee).

agg. (med.) dell'ernia, che concerne l'ernia: cinto erniario , usato per contenere un'ernia.

agg. [pl. m. -ci] di un'antica popolazione italica stanziata nel basso lazio s.m. [f. -a] appartenente alla popolazione ernica.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da ernia.

s.f. (med.) intervento chirurgico su un'ernia.

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico sanitario che prepara apparecchi per la contenzione delle ernie.

s.f. invar. (gerg.) eroina.

v. tr. [coniugato come rodere] esercitare un'azione corrosiva, intaccare lentamente: l'acqua erode le pietre degli argini.

agg. dello storico greco erodoto (484-425 ca a. c.): il metodo storiografico , lo stile erodoteo.

s.m. n 1 nelle civiltà primitive, figura mitica, essere eccezionale al quale la comunità attribuisce imprese prodigiose | nel mito classico, uomo nato da una divinità e da un mortale, dotato di...

agg. che si può erogare.

s.f. l'essere erogabile.

v. tr. [io èrogo , tu èroghi ecc.]n 1 destinare, elargire una somma di denaro per un fine determinato (spec. per beneficenza o per opere pubbliche): erogare fondi per i sinistrati n 2 fornire,...

agg. [f. -trice] che eroga: ente erogatore s.m. dispositivo (gener. una valvola) che controlla l'erogazione di un fluido proveniente da un serbatoio o da una conduttura.

s.f. l'erogare, l'essere erogato: l'erogazione di una somma ; l'erogazione del gas | la somma di denaro o la quantità di gas, acqua, corrente elettrica che viene erogata.

agg. che genera sensazioni erotiche, che trasmette stimoli sessuali: le zone erogene del corpo.

s.f. qualità di chi o di ciò che è eroico.

v. tr. rappresentare, celebrare come eroe; trattare un argomento con tono eroico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda gli eroi antichi: l'età eroica della grecia ; poema eroico , che canta le imprese degli eroi | verso eroico , l'esametro, verso tipico dei poemi epicin 2 da eroe,...

agg. [pl. m. -ci] che ha dell'eroico e del comico insieme | poema eroicomico , parodia dei poemi epici, particolarmente in voga nel seicento, in cui un soggetto futile è cantato in tono solenne o un...

s.f. n 1 donna di qualità eroiche: giovanna d'arco, l'eroina nazionale francese n 2 protagonista o figura femminile di spicco in un'opera letteraria, musicale e sim.: mimì è l'eroina della...

s.m. e f. e agg. chi, che è affetto da eroinomania.

s.f. tossicodipendenza da eroina.

s.m. n 1 qualità di persona eroica; valore, coraggio straordinario: l'eroismo dei soldati in guerra ; un atto d'eroismo n 2 azione eroica (anche iron.): bell'eroismo starsene tranquillo senza...

v. intr. [coniugato come rompere ; mancano il part. pass. e i tempi composti] venir fuori con impeto (anche fig.): l'erompere della lava ; eruppe in parole d'ira ; gioia , furore erompente.

s.m. n 1 l'impulso d'amore (personificato dai greci nel dio eros, figlio di afrodite); l'istinto sessualen 2 nella filosofia platonica, l'amore spiritualizzato e considerato come impulso verso il bene...

s.f. n 1 asportazione delle parti superficiali del terreno dovuta all'azione di agenti atmosferici, di acque e di ghiacciai: erosione eolica , fluviale , glaciale n 2 (fig.) diminuzione lenta e...

agg. che erode, corrode; che provoca erosione: l'azione erosiva delle onde § erosivamente avv.

part. pass. di erodere e agg. nei sign. del verbo.

s.f. carattere erotico: l'eroticità di un film.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che si riferisce o si ispira all'amore sensuale: sogno , impulso erotico ; poesia , stampa erotica n 2 che suscita desideri sessuali; afrodisiaco: filtro , cibo erotico §...

s.m. n 1 inclinazione, più o meno intensa, verso ciò che è erotico | l'insieme delle manifestazioni degli impulsi sessuali, della sensualitàn 2 in arte e in letteratura, carattere erotico;...

v. tr. (psicoan.) dare inconsciamente un significato erotico a qualcosa che di per sé non l'avrebbe (un oggetto, un organo, una funzione).

s.f. (psicoan.) il processo inconscio per cui si erotizza qualcosa.

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. éro¯s -o¯tos 'amore'; significa 'amore, impulso erotico, istinto sessuale' (erotomania).

agg. erogeno.

agg. e s.m. e f. che, chi è affetto da erotomania | in usi scherzosi, chi è incline a facili amori.

s.f. (med.) eccesso morboso di desiderio e di attività sessuale.

s.m. (med.) forma italianizzata di herpes.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'erpete: febbre erpetica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da erpete.

s.f. parte della zoologia che si occupa dei rettili.