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Tutti i 2632 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «G»

s.f. o m. settima lettera dell'alfabeto il cui nome è gi (antiq. ge); in it. rappresenta l'occlusiva velare sonora davanti ad a , o , u (gallo , goccia , gufo), in posizione preconsonantica...

s.f. (antiq.) adattamento it. del fr. gabardine.

s.f. invar. n 1 tessuto di lana o cotone a disegno diagonalen 2 [anche s.m.] soprabito o impermeabile confezionato con tale tessuto.

s.f. (mar.) galleggiante a fondo piatto, usato nei porti per carico e discarico di navi.

s.m. [pl. invar. o -gni] (non com.) imbroglione.

s.m. invar. (non com.) chi inganna il prossimo; impostore.

s.m. (non com.) il gabbare, l'essere gabbato.

s.m. invar. imbroglione; chi vive gabbando il prossimo (spesso scherz.).

vedi gabbano.

s.f. n 1 corto camice bianco indossato da medici e infermieri negli ospedalin 2 veste da camera.

s.m. , o gabbana s.f. ,n 1 soprabito largo e lungo, talora foderato di pelliccia | voltare , mutare gabbana , (fig.) cambiare improvvisamente opinione, partiton 2 sorta di veste da lavoro usata da...

v. tr. beffare, ingannare: gabbare il prossimo | prov. : passata la festa, gabbato lo (il) santo , si dice a chi, avuto il favore richiesto, dimentica le promesse fatte | v. intr. [aus. avere]...

s.m. [f. -trice] chi gabba; imbroglione.

s.m. tavola su cui, nelle saline, si pone ad asciugare il sale.

ant. o dial. caiba [cài-ba] e gaiba, s.f. n 1 sorta di cassetta, con le pareti formate da sbarre, in cui si rinchiudono animali vivi, spec. uccelli; recinto con grosse sbarre di ferro per animali...

s.m. [f. -a] (non com.) chi costruisce o vende gabbie.

s.m. uccello acquatico, migratore, simile a un piccolo gabbiano, con becco nerastro, piedi bruno-rossicci, testa e gola nere (ord. caradriformi).

s.m. uccello acquatico dal corpo affusolato, con grandi ali bianche bordate di nero e zampe palmate; emette un grido rauco (ord. lariformi).

s.f. l'insieme di animali rinchiusi in una gabbia.

s.m. (mar.) marinaio specializzato nel maneggio delle vele, delle ancore e dell'attrezzatura marinaresca.

s.f. n 1 dim. di gabbia n 2 involucro di filo di ferro applicato sul collo delle bottiglie di vino spumante o frizzante per assicurare il tappo.

s.f. opera di difesa idraulica o di fortificazione militare eseguita mediante gabbioni.

s.m. n 1 accr. di gabbia n 2 opera di difesa del fondo o delle sponde di un corso d'acqua, che consiste in un involucro di rete metallica zincata riempito con ciottoli e pietramen 3 cesto di vimini,...

s.m. (non com.) beffa, burla: farsi gabbo di qualcuno , di qualcosa | prendere a gabbo , prendere alla leggera.

s.m. roccia eruttiva intrusiva di colore scuro e struttura granulare, costituita essenzialmente di plagioclasi, pirosseni e anfiboli, usata per costruzioni di pregio e pavimentazioni.

s.f. n 1 (antiq.) dazio, imposta di consumo | fare il tonto per non pagar gabella , (fig.) far finta di non sapere o di non capire qualcosa per evitare noie e fastidin 2 il luogo dove si pagava il...

v. tr. [io gabèllo ecc.]n 1 (antiq.) sottoporre a gabella; tassaren 2 (fig. non com.) ammettere, accettare per vero, per buonon 3 (fig.) far passare per ciò che non è, far credere: gabellare...

s.m. chi riscuoteva le gabelle; daziere, esattore.

s.m. (non com.) gabelliere.

s.m. (region.)n 1 gabelliere (per lo più spreg.)n 2 in sicilia, affittuario di un'azienda agricola, di cui in genere non è diretto coltivatore.

vedi cabina.

s.m. n 1 (antiq.) stanza adibita a studio privato o a colloqui riservatin 2 nelle scuole, sala in cui hanno luogo esercitazioni pratiche di materie scientifiche: gabinetto di fisica , di chimica |...

agg. del gabon, stato dell'africa centro-occidentale s.m. e f. chi abita, chi è nato nel gabon.

agg. che si riferisce allo scrittore c. e. gadda (1893-1973), al suo stile e alle sue opere: linguaggio gaddiano ; critica gaddiana.

s.m. invar. oggetto curioso di poco prezzo; accessorio attraente, originale | oggetto regalato a fini promozionali.

s.f. assortimento di gadget | il settore della produzione e del commercio di gadget.

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci teleostei, quasi tutti marini, con corpo allungato e pinne a raggi molli; vi appartengono il merluzzo, il nasello ecc. | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine.

s.m. elemento chimico di simbolo gd, appartenente al gruppo delle terre rare.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce ai gaeli, gruppo di popolazioni celtiche stanziatesi in scozia, irlanda, galles e nell'isola di man nei secc. vii-vi a. c. s.m. gruppo di lingue celtiche parlate...

o gaietto, agg. (ant.) variopinto, screziato: di quella fiera alla gaetta pelle (dante inf. i, 42).

s.f. n 1 (mar.) gancio che serve per accostare, detto com. alighiero n 2 (non com.) adattamento it. del fr. gaffe.

s.f. invar. azione o espressione inopportuna, incauta, maldestra: fare una gaffe ; una gaffe imperdonabile.

s.m. [f. gaffeuse ; pr. / ga'føz /] chi commette spesso delle gaffe.

s.f. invar. battuta, trovata comica, in spettacoli cinematografici, teatrali e radiotelevisivi: un film pieno di gag.

s.f. (min.) varietà nera di lignite.

s.f. pianta arbustacea o arborea sempreverde, originaria dei paesi tropicali, con chioma irregolare, foglie bipennate e fiori gialli globosi, molto profumati, dai quali si estrae un'essenza usata in...

s.m. (ant.)n 1 pegno, ostaggio, caparran 2 paga militare; per estens., stipendio | (fig.) ricompensa, premio: ma nel commensurar d'i nostri gaggi / col merto è parte di nostra letizia, / perché non...

s.f. danza vivace in tempo ternario, diffusa nel rinascimento (e nel seicento come brano strumentale) in francia e nell'italia settentrionale.

s.m. n 1 piccola bandiera a due punte o triangolare, usata in marina per segnalazionin 2 insegna, di varia forma, di partiti politici, società sportive ecc.

s.f. (non com.) l'essere gagliardo.

s.f. n 1 forza, vigoria fisica | bravura, valoren 2 (lett.) prodezza, prova di coraggio.

agg. n 1 detto di persona, robusto, vigoroso: un giovane gagliardo | valoroso, coraggioso: soldato , esercito gagliardo n 2 detto di cose, forte, potente: voce gagliarda ; vento gagliardo ' vino...

s.f. n 1 l'essere gaglioffon 2 azione da gaglioffo.

s.f. (non com.) gaglioffaggine.

agg. e s.m. [f. -a]n 1 si dice di persona inetta, buona a nulla; anche, di chi è un furfante, un manigoldon 2 (ant.) miserabile, pezzente. accr. gaglioffone pegg. gaglioffaccio § gaglioffamente...

s.m. (non com.) il gagnolare.

v. intr. [io gàgnolo ecc. ; aus. avere] mugolare, guaire, lamentarsi, detto del cane o della volpe | (estens. non com.) piagnucolare, frignare, detto di persona.

s.m. un gagnolare continuo, prolungato.

s.m. (antiq.) uomo vanesio che ostenta eleganza e raffinatezza. dim. gagarello accr. gagarone.

vedi gabbia.

vedi gaetto.

s.f. l'essere gaio; allegria, brio.

agg. n 1 allegro, festoso, pieno di brio e vivacità: una gaia compagnia ; un temperamento , un volto gaio ; colori gai n 2 (ant.) piacevole, leggiadro, che ispira amore § gaiamente avv.

s.m. (fis.) unità di misura dell'accelerazione nel sistema cgs, pari a un centimetro al secondo per secondo.

s.f. n 1 sfoggio, lusso, sfarzo | pranzo di gala , con rigida osservanza del cerimoniale | serata di gala , spettacolo, festa, ballo e sim. particolarmente eleganti | abito di gala , da cerimonia |...

s.f. ampia veste in uso in oriente, formata da due rettangoli di stoffa combacianti, aperta davanti e con due scuciture laterali per le braccia.

s.m. (zool.) genere di proscimmie africane di piccole dimensioni, con occhi molto grandi, lunga coda, pelame morbidissimo (ord. primati).

s.f. una delle prime materie plastiche, ottenuta indurendo la caseina con formaldeide, usata per fabbricare interruttori elettrici, scatolette, bottoni ecc.

s.m. n 1 fiocco, cappio o annodatura di nastro, usato per ornamento di abitin 2 spec. pl. nome veneto di un tipo di dolci tipici del carnevale, fatti di strisce di pasta annodate, fritte e spolverate...

agg. n 1 complimentoso, molto cortese con le donne: un signore galante ; modi galanti n 2 amoroso, erotico: avventura galante | segretario galante , libro che raccoglieva modelli di lettere d'amoren...

s.f. n 1 l'essere galante: un uomo di una galanteria squisita , affettata , eccessiva | atto, parola galante: fare , dire delle galanterie ; una pesante galanteria , un'espressione grossolana, che...

s.f. piatto freddo fatto con carne e ingredienti vari (tartufi, droghe, pistacchi); si serve tagliata a fette e coperta di gelatina: galantina di pollo.

s.m. l'essere galantuomo; comportamento da galantuomo.

pop. galantomo , s.m. [pl. galantuomini] uomo onesto e leale: un fior di galantuomo ; parola di galantuomo , parola d'onore | anche come agg. : il re galantuomo , vittorio emanuele ii | prov. : il...

s.f. n 1 (astr.) ogni sistema stellare; in partic., la via lattean 2 (fig.) gruppo di persone composito e difficilmente definibile: la galassia dei gruppuscoli extraparlamentari | insieme di persone...

agg. e s.m. e f. [pl. m. -i] appartenente a un'antica popolazione celtica stanziata nella galazia, in asia minore.

s.f. (zool.) genere di crostacei marini con addome ridotto e ripiegato, chele e antenne lunghe e sottili.

s.m. l'insieme delle norme che regolano i rapporti formali tra le persone nella società buona creanza, buona educazione: conoscere , ignorare il galateo.

agg. e s.m. [pl. -ghi] (med.) si dice di farmaco che stimola la secrezione lattea; lattagogo.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (astr.) della galassia: sistema galattico , insieme dei corpi celesti che costituiscono una galassian 2 (fig.) eccezionale, immenso: profondità galattica.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. gála -aktos 'latte' (galattoforo , galattosio).

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] che, chi si nutre esclusivamente o prevalentemente di latte e di suoi derivati.

agg. (anat.) si dice dei canali che hanno la funzione di condurre all'esterno il latte secreto dalla ghiandola mammaria.

s.f. (med.) processo fisiologico per cui, alcuni giorni dopo il parto, le ghiandole mammarie cominciano a produrre latte; montata lattea.

s.m. strumento per misurare la densità del latte.

s.f. il processo fisiologico attraverso il quale si forma il latte.

s.f. (med.) secrezione lattea eccessiva e prolungata oltre la norma.

s.m. (chim.) monosaccaride isomero del glucosio, insieme al quale forma lo zucchero del latte (lattosio).

vedi calaverna.

s.m. gommoresina ottenuta dal succo di piante orientali che si usa nella fabbricazione di mastici e, in medicina, per la preparazione di empiastri revulsivi.

s.f. (zool.) genere di uccelli sudamericani con becco lungo e appuntito, coda lunga, piumaggio lucente (ord. piciformi).

s.m. (bot.) falso frutto di alcune conifere, costituito da squame legnose disposte a forma di cono (p. e. nel cipresso).

s.f. (mar.) tipo di nave da guerra a remi e a vela, veloce e leggera, usata nel medioevo e fino al sec. xviii.s.f. n 1 elmo di cuoio usato dai soldati romanin 2 (anat.) membrana fibrosa che riveste...

agg. (lett.) che porta la gàlea, l'elmo.

s.f. (mar.) grossa galea d'alto bordo, a remi e con tre alberi a vele latine, usata nei secc. xvi-xvii.

s.f. (bot.) genere di piante erbacee con foglie imparipennate e fiori piccoli, azzurrognoli, in grappolo (fam. leguminose).

s.f. (min.) il più importante minerale del piombo (solfuro di piombo), spesso contenente anche argento, di colore grigio metallico, usato in passato come raddrizzatore di corrente nei...

agg. [pl. m. -ci] di galeno, celebre medico greco del sec. ii d. c. | preparato galenico , farmaco ottenuto da sostanze naturali attraverso semplici operazioni fisiche o meccaniche; per estens.,...

s.m. (zool.) squalo di lunghezza tran 1 en 2 metri, vivente anche nel mediterraneo, a grandi profondità è detto anche canesca (fam. galeidi).

s.m. (mar.) nave da guerra e da trasporto, più grossa della galeazza, con alte sovrastrutture, potentemente armata; fu in uso nei secc. xvi e xvii.

s.m. [pl. -chi] mammifero grande come un gatto, con una membrana alare (patagio) tesa fra gli arti anteriori e i posteriori, che gli permette di saltare per lunghi tratti tra gli alberi; vive nelle...

vedi galeotto 1.

s.f. (mar.) piccola galea, sottile e veloce, a remi e con un albero a vela latina, in uso nei secc. xvii e xviii | galeotta bombardiera (o bombarda), nave a due alberi, ideata alla fine del sec....

ant. galeoto, s.m. n 1 chi era condannato a vogare sulle galee o su navi da guerra a remi | (ant.) nocchiero, pilotan 2 (estens.) carcerato, detenuto; forzaton 3 (fig.) malvivente, furfante: una...

s.f. n 1 (mar.) galean 2 la pena dei lavori forzati; prigione, carcere: condannare alla galera ; andare in galera ; scontare dieci anni di galera | avanzo di galera , pezzo da galera , delinquente |...

s.m. n 1 (eccl.) cappello cardinalizio di panno rosso a bordi larghi, con trenta fiocchi | imporre a qualcuno il galero , (fig.) farlo cardinalen 2 presso gli antichi romani, copricapo a forma di...

s.f. (zool.) genere di insetti coleotteri comprendente varie specie dannose alle piante coltivate.

ant. calestro, s.m. roccia argillosa, scistosa, che si frattura in parallelepipedi; terreno argilloso caratteristico dell'appennino tosco-emiliano | il vino che vi si produce.

agg. dello scienziato galileo galilei (1564-1642) o relativo alle sue teorie s.m. seguace della teoria di galilei.

agg. della galilea, regione della palestina s.m. [f. -a] abitante, nativo della galilea | il galileo , per antonomasia, il cristo.

s.m. piccolo pesce di mare che vive in simbiosi con le oloturie (ord. perciformi).

agg. della galizia s.m. [f. -a] abitante, nativo della galizia.

s.f. n 1 (bot.) rigonfiamento che si forma sulle foglie, sui rami e sulle radici di alcune piante in seguito alla puntura di insetti o all'attacco di parassiti vegetalin 2 (fig.) a galla , a fior...

v. tr. detto del gallo, fecondare l'uovo della gallina | v. intr. [aus. avere] detto dell'uovo, essere fecondato.non com. aggallare, v. intr. [aus. avere] (ant. , lett.)n 1 stare a galla,...

part. pass. di gallaren 1 agg. si dice dell'uovo fecondato dal gallo.

s.f. fecondazione dell'uovo da parte del gallo.

agg. che può galleggiare.

s.f. capacità di un corpo di galleggiare.

s.m. n 1 il galleggiare | linea di galleggiamento , linea descritta dall'intersezione della superficie dell'acqua con la carena del natanten 2 (sport) nel nuoto, l'attitudine di un corpo a...

part. pres. di galleggiare agg. che galleggia: ponte galleggiante s.m. n 1 denominazione generica di larghi e bassi natanti (pontoni, zattere ecc.), privi di propri mezzi di propulsione,...

v. intr. [io galléggio ecc. ; aus. avere] mantenersi sulla superficie dell'acqua senza affondare; stare a galla | (estens.) di aerostato, aereo ecc., stare sospeso in aria, senza salire né...

agg. [pl. m. -ghi] della galizia, regione della penisola iberica: lingua , poesia gallega s.m. lingua romanza della galizia affine al portoghese.

s.f. n 1 passaggio sotterraneo di strada, ferrovia o canale, scavato per lo più nella roccia di un monte: la galleria del sempione , del monte bianco | passaggio sotterraneo per lo scavo delle...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi possiede o gestisce una galleria d'arte.

agg. del galles, regione della gran bretagna: lingua gallese s.m. n 1 [anche f.] chi è nato, chi abita nel gallesn 2 lingua del gruppo celtico parlata nel galles.

s.f. n 1 pane biscottato, a forma di focaccia, conservabile per lunghissimo tempo. dim. gallettina n 2 (mar.) pomo di legno, rotondo e piatto, posto in cima agli alberi di una nave e all'asta della...

s.m. cascame di seta costituito dai bozzoli difettosi | filo di gallettame , ottenuto lavorando tale cascame.

s.m. n 1 dim. di gallo | gallo giovane | galletto di marzo , (pop.) upupan 2 (fig.) persona, per lo più giovane, che risponde con impertinenza ai rimproveri o alle osservazioni altrui | chi fa il...

s.m. nella metrica greca e latina, verso tetrametro ionico formato dalla giustapposizione di un dimetro acatalettico e di uno catalettico; era usato dai sacerdoti nel culto della dea cibele e fu poi...

o gallicanismo [gal-li-ca-nì-smo], s.m. dottrina e movimento politico che rivendicavano alla chiesa di francia (chiesa gallicana) autonomia rispetto a quella di roma, e al re maggiori competenze in...

agg. relativo alla chiesa di francia; che concerne il gallicanesimo: movimento gallicano ; dottrine gallicane s.m. [f. -a] seguace del gallicanesimo.

s.m. (lett.) canto del gallo; anche, l'ora, prossima all'alba, in cui i galli cantano.

s.m. (ling.) parola, forma o locuzione passata dal francese in un'altra lingua.

v. tr. improntare a modi e forme francesi | v. intr. [aus. avere]n 1 imitare i francesi nei modi, nelle abitudinin 2 usare francesismi nel parlare e nello scrivere | gallicizzarsi v. rifl. ...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (st.) della gallia, dei galli: le guerre galliche , quelle combattute da giulio cesare contro i galli (58-51 a. c.)n 2 (lett.) della francia, francese s.m. la lingua celtica...

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli commestibili di media grandezza, cattivi volatori, con ali corte, becco robusto e incurvato, piumaggio abbondante e, nella maggior parte dei casi, cresta e...

agg. e s.m. si dice di organismo animale o vegetale che provoca la formazione di galle: insetto galligeno.

s.f. n 1 femmina del gallo, più piccola del maschio, con piumaggio meno vivacemente colorato, coda più breve, cresta piccola o mancante, speroni e bargigli assenti; viene allevata per le uova e per...

s.f. [pl. -ce] (pop.) beccaccia.

s.m. (region.) tacchino.s.m. fungo commestibile giallo, con cappello imbutiforme (fam. agaricacee).

s.m. pl. (zool.) galliformi.

s.m. (non com.) pollaio.

s.f. n 1 dim. di gallina | gallinella d'acqua , uccello palustre di media taglia con ali lunghe e arrotondate, coda corta, becco forte, placca cornea rossa sulla fronte (ord. ralliformi) |...

s.m. elemento chimico il cui simbolo è ga; metallo raro, di colore bianco-azzurro, usato in odontoiatria in lega con l'argento, e al posto del mercurio in termometri per alte temperature.

s.m. atteggiamento maschile caratterizzato da ostentata galanteria e da esibizione di virilità.

s.m. n 1 uccello domestico commestibile, con piumaggio brillante, testa alta con grossa cresta carnosa e bargigli, zampe fornite di speroni, coda falciforme dai colori spesso vivaci (ord. galliformi)...

primo elemento di parole composte, tratto da gallo 2; significa 'gallico, francese' (galloromanzo , gallofilia).

s.f. [pl. -ce] (mar.) piccolo pezzo di legno o di metallo a forma di t largo e schiacciato, fissato sulle murate o sui ponti per legarvi cavi.

s.f. simpatia, ammirazione per i francesi e per tutto ciò che è francese.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi manifesta gallofilia; francofilo.

s.f. odio, avversione per i francesi e per tutto ciò che è francese.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi manifesta gallofobia; francofobo.

o gallo-italico, agg. [pl. m. galloitalici] (ling.) si dice di alcuni dialetti dell'italia settentrionale (piemontese, lombardo, ligure, emiliano) che presentano fenomeni dovuti all'influsso del...

s.m. e f. chi manifesta gallomania.

s.f. ammirazione o emulazione esagerata per tutto ciò che si fa in francia o viene dalla francia.

v. tr. [io gallóno ecc.] ornare con galloni.

part. pass. di gallonare agg. fregiato, ornato di galloni: livrea gallonata ; un ufficiale gallonato ' ignoranza gallonata , (fig.) quella delle persone importanti ma inette e volgari.

s.m. n 1 striscia in forma di nastro, tessuta o ricamata, che si usa per guarnizionen 2 fregio che i militari portano sulle maniche o sul berretto come segno del loro grado | guadagnarsi i galloni di...

s.f. (ant.) manifestazione rumorosa di soddisfazione e di allegria.

agg. e s.m. si dice delle lingue e dei dialetti romanzi parlati nella gallia.

agg. [pl. m. -ci] solo in acido gallotannico , (chim.) tannino.

non com. gallozza [gal-lòz-za], s.f. n 1 piccola gallan 2 (med.) vescica che si forma sulla pelle per una scottaturan 3 bolla sulla superficie di un liquido.

agg. della gallura, regione nord-orientale della sardegna s.m. e f. abitante, nativo della gallura.

s.f. invar. caloscia.

s.m. invar. danza vivacissima di origine tedesca, molto diffusa nella francia del sec. xix; da essa derivò il cancan.

part. pres. di galoppare agg. si dice di fenomeno con andamento negativo e molto rapido: polmonite , inflazione galoppante.

v. intr. [io galòppo ecc. ; aus. avere]n 1 andare al galoppo (si dice sia del cavallo sia del cavaliere)n 2 (fig.) darsi molto da fare, correre affannosamente: dover galoppare dalla mattina alla...

s.f. n 1 corsa al galoppo. dim. galoppatina n 2 (estens.) corsa veloce (spec. di un atleta o di un mezzo in una gara)n 3 (fig.) corsa o cammino faticoso; lavoro intenso.

s.m. pista per addestrare i cavalli al galoppo.

s.m. [f. -trice]n 1 cavallo addestrato per la corsa al galoppon 2 (estens.) cavaliere abile nelle corse al galoppon 3 (fig.) persona che cammina svelto o corre a lungo senza stancarsi.

s.m. n 1 chi corre di qua e di là a sbrigare servizi per conto di altri (anche spreg.) | galoppino elettorale , chi va in giro a procacciare voti a un candidato o a un partiton 2 cavallo che, durante...

s.m. andatura veloce del cavallo secondo una cadenza in tre tempi, con un momentaneo distacco dal suolo di tutti gli arti: andare , correre al galoppo | al , di galoppo , (fig.) a gran velocità, in...

vedi caloscia.

s.f. (mar.) ciascuna delle due mensole di legno o metallo fissate all'estremità del tronco maggiore di un albero di un veliero, sulle quali poggiano le costiere che sostengono la coffa.

s.m. (ant.)n 1 uomo di fatica al seguito di soldati | servitoren 2 poco di buono, truffatore, canaglia. dim. galuppino.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al fisico l. galvani o al galvanismo: bagno galvanico , quello in cui s'immergono gli oggetti per sottoporli a galvanoplastica o a galvanostegia.

s.m. parte della fisica che studia l'elettricità di contatto.

s.m. (non com.) galvanizzazione.

v. tr. n 1 (med.) stimolare per mezzo di una corrente elettrica continua: galvanizzare un muscolo , un nervo n 2 (fig.) eccitare, stimolare, comunicando entusiasmo: il suo discorso ha galvanizzato la...

s.f. il galvanizzare, il galvanizzarsi, l'essere galvanizzato (anche fig.).

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, tratto da galvanico , galvanismo ; indica relazione con la corrente elettrica in genere, in origine con quella prodotta da...

s.f. (med.) tecnica chirurgica consistente nel cauterizzare i tessuti mediante galvanocauterio.

s.m. (med.) strumento chirurgico la cui punta è resa incandescente da corrente elettrica; serve per cauterizzare i tessuti.

s.f. (metall.) metodo di colorazione elettrochimica dei metalli.

agg. [pl. m. -ci] relativo al galvanomagnetismo | effetto galvanomagnetico , variazione del normale svolgimento di un processo di conduzione elettrica in un conduttore metallico, dovuta alla presenza...

s.m. l'insieme dei fenomeni che si verificano quando un solido percorso da corrente elettrica è posto in un campo magnetico.

agg. [pl. m. -ci] relativo al galvanometro; eseguito con il galvanometro: misurazioni galvanometriche.

s.m. strumento che misura correnti elettriche di piccola intensità.

s.f. procedimento elettrochimico che permette di fabbricare oggetti metallici di forma e dimensioni volute, consistente nel far depositare per via elettrolitica uno strato omogeneo di metallo su...

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla galvanoplastica.

s.m. dispositivo che rivela il passaggio di corrente elettrica.

s.f. procedimento elettrochimico con il quale oggetti metallici (ma anche non metallici, purché resi conduttori mediante grafitaggio della superficie) vengono ricoperti a scopo di protezione o di...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa lavori di galvanostegia.

s.f. l'insieme delle applicazioni tecniche della corrente elettrica | denominazione complessiva della galvanoplastica e della galvanostegia.

s.f. (med.) elettroterapia.

s.f. (tip.) procedimento galvanoplastico per ottenere da una forma tipografica un cliché di rame molto resistente alle lunghe tirature | (estens.) il cliché così ottenuto.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi prepara matrici per la stampa con il procedimento della galvanotipia.

s.m. (biol.) lo stesso che elettrotropismo.

s.f. n 1 ognuno degli arti inferiori dell'uomo; in partic., la parte compresa tra il ginocchio e il piede: gambe snelle , lunghe , storte , grosse | gambe da fantino , arcuate | fino a mezza gamba ,...

s.m. invar. (scherz.) zoppo; persona con le gambe corte | l'ultimo a comparir fu gambacorta , loc. proverbiale con cui ci si rivolge scherzosamente a chi arriva per ultimo a un appuntamento.

s.m. n 1 la parte dello stivale che ricopre la gamba. dim. gambaletto n 2 sorta di ghetta di pelle, staccata dalla scarpa e allacciata con cinturini a protezione della gamban 3 forma in legno per...

o gamba lesta, s.m. e f. invar. (scherz.) persona svelta, veloce nel camminare.

s.m. n 1 dim. di gambale n 2 nelle calzature a collo alto, la parte rigida che protegge le caviglien 3 (med.) in ortopedia, ingessatura che si applica alla gamba dal ginocchio in giùn 4 calza che...

s.m. e f. invar. (scherz.) persona con le gambe lunghe; persona molto alta e dal portamento dinoccolato.

s.f. n 1 colpo dato con la gamba | passo molto lungon 2 (tosc.) sgambetto.

s.m. piccolo uccello commestibile, grigio e bianco, che frequenta le acque salmastre (ord. caradriformi).

s.f. piccola rete quadrata a larghe maglie che, fatta strisciare sul fondo dei fiumi o dei torrenti, serve a prendere i gamberi.

s.m. n 1 dim. di gambero n 2 nome comune di vari piccoli crostacei commestibili.

s.m. crostaceo marino o fluviale, commestibile, dal corpo allungato difeso da un robusto tegumento, con due chele anteriori e addome arrotondato a ventaglio posteriormente; bruno da vivo, diventa...

s.f. n 1 dim. di gamba n 2 uccello detto anche combattente (ord. caradriformi)n 3 (non com.) sgambetton 4 nel gioco degli scacchi, gambetton 5 piantina di olivo da mettere a dimora.

v. intr. [io gambétto ecc. ; aus. avere] (non com.) sgambettare, agitare le gambe.

s.m. n 1 sgambetton 2 nel gioco degli scacchi, mossa con cui, sacrificando un pedone o una figura, si conquista un vantaggio sull'avversarion 3 ciascuna delle parti della tomaia che riveste il collo...

s.f. n 1 parte dell'armatura che proteggeva la gamba dal ginocchio al piede; gambale; schinieren 2 (sport) nello hockey su ghiaccio, fascia di protezione delle gambe usata dal portieren 3 fascia posta...

s.m. fosso regolatore dell'acqua della risaia.

v. tr. (gerg.) atto di terrorismo politico (praticato in italia negli anni settanta) consistente nel ferire alle gambe con un'arma da fuoco.

s.f. (gerg.) il gambizzare, l'essere gambizzato.

s.m. n 1 nelle piante erbacee, il fusto sottile che sorregge i fiori o le foglie: il gambo di una margherita | il gambo del fungo , la parte inferiore, di forma allungata, che regge il cappello | il...

s.m. (med.) abuso di birra; l'intossicazione provocata da tale abuso.

s.f. piccolo pesce teleosteo d'acqua dolce dal dorso di colore verdastro; originario dell'america centrale, è stato importato in molte regioni perché, nutrendosi delle larve di anofeli, risulta...

agg. (non com.) che ha le gambe lunghe e magre.

s.m. invar. (sport) ciascuna delle frazioni o giochi in cui si articola un set di tennis.

s.f. n 1 gavetta. dim. gamellino (m.)n 2 (mar.) l'insieme delle stoviglie delle mense di bordo.

s.m. (biol.) negli animali e nelle piante, ciascuna delle due cellule sessuali che, fondendosi durante la fecondazione, danno origine a una cellula (zigote) da cui si sviluppa il nuovo individuo.

s.m. (bot.) individuo vegetale con numero aploide di cromosomi, che si sviluppa da una spora e produce i gameti.

s.f. (biol.) gamia.

s.f. (biol.) formazione di gameti in piante e animali.

s.f. (biol.) forma di riproduzione di animali e vegetali per mezzo di gameti.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a gamia, che avviene per gamia: riproduzione gamica.

s.m. invar. nome della terza lettera dell'alfabeto greco | anche come agg. invar. : raggi gamma , (fis.) radiazioni elettromagnetiche di altissima frequenza, che si generano nel nucleo atomico di...

s.m. difficoltà nel pronunciare correttamente il suono /g/.

s.m. (chim.) insetticida usato in agricoltura e nella disinfestazione di magazzini per cereali; si prepara per clorurazione del cicloesano.

s.f. (biol.) globulina che costituisce il fondamento chimico degli anticorpi immunitari, ed è perciò usata nella prevenzione e nella cura delle malattie infettive.

s.f. tecnica radiografica che impiega i raggi gamma; trova applicazione in metallurgia, nel restauro delle opere d'arte e in medicina.

s.f. (med.) radioterapia.

agg. a forma di gamma maiuscolo | croce gammata, croce uncinata, svastica.

s.m. invar.n 1 (mus.) nella notazione medievale, la prima nota del sistema esacordale2 (med.) tipo particolare di bisturi.

vedi gamurra.

-gamo primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. gámos 'matrimonio, accoppiamento'; significa appunto 'nozze, riproduzione sessuale' o anche...

agg. (bot.) si dice di fiore la cui corolla è formata da petali saldati insieme (p. e. la primula).

agg. (bot.) si dice di fiore il cui calice è costituito da sepali congiunti insieme.

o gammurra, meno com. camurra, camorra [ca-mòr-ra], camora [ca-mò-ra], s.f. ampia e lunga veste da donna in uso nel medioevo.

agg. del ghana, stato dell'africa occidentale s.m. e f. chi abita, chi è nato nel ghana.

s.f. [pl. -sce]n 1 nell'uomo e negli animali, l'insieme della guancia e della mascella | mangiare a quattro ganasce , (fig.) con ingordigia, con avidità. dim. ganascina , ganascino (m.) accr....

s.m. dim. di ganascia | prendere per il ganascino , stringere leggermente tra indice e medio la guancia di una persona, per esprimere affetto, indulgenza, incoraggiamento.

s.m. n 1 accr. di ganascia n 2 (non com.) sganascione.

s.m. n 1 organo di collegamento o di sostegno, di materiale generalmente rigido, caratterizzato dalla forma a u: il gancio di una gru ; gancio di traino , di trazione. dim. gancino , gancetto ,...

s.f. (dial.) in alta montagna, terreno ricoperto di grandi detriti pietrosi.

s.m. la dottrina sociale, filosofica e religiosa dell'uomo politico indiano mohandas karamchand gandhi (1869-1948), ispirata principalmente all'ideale della nonviolenza.

s.f. ampia veste senza maniche, di tessuto leggero, usata in oriente.

s.f. invar. n 1 banda di malviventi, di delinquentin 2 (scherz.) gruppo di amici, combriccola.

o ghenga, s.f. adattamento it. dell'ingl. gang. s.f. in un giacimento minerario, l'insieme dei minerali inutili o sterili che accompagnano il minerale utile.

agg. [pl. m. -ci] relativo al fiume gange, in india.

s.f. anellino di filo o di metallo nel quale si infila un gancetto a uncino per allacciare vestiti.

s.m. n 1 perno metallico che, con il corrispondente occhio nel quale si infila, costituisce una cerniera molto usata in edilizia, spec. per porte e finestre | uscire dai gangheri , essere fuori dei...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (scherz. non com.) chi fa parte di una gang, di una combriccola di amici.

agg. (anat.) di ganglio, dei gangli: cellula gangliare.

s.m. n 1 (anat.) ammasso di cellule nervose o di vasi linfaticin 2 (fig.) centro di grande importanza, punto vitale: i gangli dell'economia mondiale , di un sistema di comunicazioni.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore dei gangli nervosi.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di farmaco che blocca la trasmissione dell'impulso nervoso a livello dei gangli del simpatico e del parasimpatico; p. e. la nicotina.

e deriv. vedi cancrena e deriv.

s.m. e f. invar. malvivente, delinquente; appartenente a una banda di criminali | (estens.) persona violenta e priva di scrupoli.

s.m. l'attività della malavita organizzata; comportamento da gangster: il gangsterismo americano degli anni trenta ; una forma di gangsterismo economico , politico.

s.m. giovane galante e lezioso.

v. intr. [io gannisco , tu gannisci ecc. ; aus. avere] (ant. rar.) gagnolare, detto del cane e della volpe.

s.m. pl. (zool.) nella vecchia classificazione zoologica, gruppo della sottoclasse degli attinopterigi comprendente pesci con scheletro in parte cartilagineo e in parte osseo (p. e. lo storione);...

s.m. n 1 [f. -a] (spreg.) amante: s'era tolta in casa pubblicamente la ganza, senza voler più sapere né della moglie né del figlio (pirandello)n 2 (region.) persona abile, furba, scaltra agg. ...

s.m. invar. n 1 divario, scarto: gap tecnologico , economico | gap generazionale , differenza di mentalità, di usi, di abitudini tra persone di generazioni diversen 2 nell'elaborazione elettronica...

s.m. e f. [pl. -sti] appartenente ai gap (gruppi di azione patriottica), formazioni armate della resistenza antifascista e antinazista italiana (1943-45).

s.f. n 1 confronto tra due o più persone che cercano di superarsi a vicenda: gara ciclistica , di atletica ; gara poetica ; una gara di cortesia , di solidarietà ; iscriversi , partecipare a una...

s.m. autorimessa.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi lavora in un'autorimessan 2 chi gestisce o possiede un'autorimessa.

s.m. invar. tipo di carattere tipografico.

agg. e s.m. e f. che, chi garantisce, mallevadore: essere , farsi , rendersi garante per qualcuno o di qualcosa | organo di vigilanza: il garante dell'attuazione della legge per l'editoria.

non com. garentire, v. tr. [io garantisco , tu garantisci ecc.]n 1 assicurare l'adempimento di un'obbligazione propria o altrui impegnando beni di cui si è proprietari; promettere di sostituirsi al...

s.m. concezione politica e giuridica che attribuisce rilievo primario alle garanzie dei diritti e delle libertà individuali nei confronti dell'autorità dello stato.

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del garantismo | usato anche come agg. : un provvedimento garantista.

agg. [pl. m. -ci] di garantismo, relativo ai garantisti: concezione garantistica § garantisticamente avv.

part. pass. di garantire agg. n 1 assicurato con garanzia: orologio garantito per un anno n 2 (fig.) che gode di sicurezza, stabilità, spec. in riferimento a un rapporto di lavoro | certo, sicuro:...

s.f. (bot.) lo stesso che robbia.

non com. garenzia, s.f. n 1 il garantire, l'assicurare con un mezzo idoneo l'osservanza di un impegno: dare , esigere una garanzia ' (fig.) assicurazione, promessa sicura; aspettativa fondata: una...

v. intr. [aus. essere] piacere, essere gradito; andare a genio: non mi garbano i suoi scherzi | v. tr. (non com.) dare il garbo a uno scafo.

s.f. (non com.) l'essere garbato | atto garbato.

agg. che ha garbo, signorilità, gentilezza: un uomo molto garbato | che è fatto o detto con garbo e cortesia: una risposta garbata | un vino garbato , che ha sapore gradevole, delicato §...

s.m. vento di libeccio (è voce in uso spec. sul litorale adriatico).

s.m. n 1 compitezza nel comportarsi e nel trattare con gli altri; amabilità, cortesia: una persona (piena) di garbo ; parlare , agire con garbo , senza garbo n 2 modo aggraziato di eseguire una cosa:...

v. tr. (ant.) ingarbugliare.

s.m. n 1 viluppo confuso; groviglio, intrico (anche fig.): un garbuglio di fili , di idee , di sentimenti ' garbuglio di venti , tempesta di venti contrarin 2 (fig.) faccenda intricata, disordine,...

s.m. [f. -a] (non com.) arruffone.

s.m. invar. ricevimento, festa data in giardino o comunque all'aperto.

o cardenia, s.f. arbusto ornamentale con foglie sempreverdi lucide e fiori bianchi profumati (fam. rubiacee); il fiore di questo arbusto.

agg. relativo al lago di garda.

s.m. (non com.) il gareggiare; gara, competizione.

v. intr. [io garéggio ecc. ; aus. avere] fare a gara, competere, misurarsi con qualcuno: gareggiare in generosità | (assol.) partecipare a una gara: gli atleti migliori gareggeranno domani.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi gareggia.

s.f. recinto in cui vengono allevati conigli.

e deriv. vedi garantire e deriv.

vedi garitta.

vedi garretto.

agg. della garfagnana, regione della toscana s.m. [f. -a] abitante, nativo della garfagnana.

vedi gargarozzo.

s.m. in idraulica, ciascuna delle due guide in profilati d'acciaio lungo le quali può scorrere una paratoia piana.

s.f. solo nella loc. avv. a garganella , con cui si indica un modo di bere senza accostare il recipiente alla bocca, lasciando cadere il liquido dall'alto e inghiottendolo d'un fiato | bere a...

s.m. nome pop. attribuito allo smergo maggiore , alla marzaiola e all'alzavola.

agg. [pl. m. -ci , f. -che] del gargano, promontorio della puglia.

agg. [pl. m. -schi] enorme, spropositato, smodato: voracità gargantuesca.

s.m. n 1 il far gorgogliare in gola un liquido e spec. una soluzione medicamentosan 2 il medicinale che serve a tale uso.

v. intr. [aus. avere] fare gargarismi.

ant. gargalozzo, s.m. (pop.) gola, gozzo: cominciò a cantare col gargarozzo che gli andava su e giù (pasolini).

s.f. forma italianizzata del fr. gargouille.

s.f. bettola, osteria, taverna, trattoria modesta; in piemonte, osteria di campagna.

s.f. (arch.) negli edifici gotici, doccione in forma di drago, serpente o altro animale fantastico.

s.m. n 1 (st.) movimento politico che si ispirò alla figura e alle imprese di g. garibaldi; per estens., spirito garibaldinon 2 (fig.) baldanza, coraggio, intraprendenza non disgiunti da...

agg. n 1 di, relativo a g. garibaldi (1807-1882): le imprese garibaldine n 2 (fig.) audace, eroico, impetuoso | alla garibaldina , con baldanza, in modo un po' avventato o disordinato s.m. n 1...

o garriga, s.f. associazione vegetale tipica dei terreni calcarei e rocciosi delle regioni mediterrane, costituita da arbusti e suffrutici molto bassi, sempreverdi, tra i quali vegetano abbondanti...

vedi gheriglio.

o garetta, s.f. n 1 piccola costruzione, per lo più a pianta cilindrica, che funge da riparo per la sentinellan 2 riparo dello scambista; abitacolo del guardafreni sui carri ferroviarin 3 (mar.)...

s.m. invar. (ind. tessile) macchina sfilacciatrice per cascami; garnettatrice.

v. tr. [io garnétto ecc.] (ind. tessile) sfilacciare per mezzo del garnett.

s.f. lo stesso che garnett.

agg. e s.m. invar. n 1 di albergo che fornisce la camera ammobiliata e il servizio di prima colazione: hotel garni , senza ristoranten 2 di secondo piatto contenente anche il contorno.

vedi garofano.

agg. che ha profumo di garofano; intriso di essenza di garofano: un dopobarba leggermente garofanato.

ant. gherofano, region. garofalo, s.m. (bot.) genere di piante erbacee ornamentali, diffuse nella regione mediterranea, con fiori profumati di vario colore e foglie lineari (fam. cariofillacee);...

ant. garroso, agg. (lett.)n 1 incline al litigio; animoso, litigioson 2 detto di cosa, dettato da spirito polemico, da astio.

s.m. la parte più elevata del dorso dei quadrupedi domestici, spec. del cavallo, corrispondente alle prime vertebre dorsali; è punto di riferimento per la misura dell'altezza.

o garetto, s.m. n 1 parte dell'arto posteriore dei quadrupedi, spec. del cavallo e del bue, corrispondente all'articolazione fra la gamba e il metatarson 2 (pop.) nell'uomo, la parte della gamba...

vedi gariga.

v. intr. [io garrisco , tu garrisci ecc. ; ant. io garro , tu garri ecc. ; aus. avere]n 1 emettere garriti (detto di uccelli): le rondini garriscono n 2 (lett.) sventolare, sbattere al vento (detto...

s.m. n 1 verso stridulo emesso da alcuni uccelli: il garrito delle rondini , dei pappagalli n 2 (lett.) il rumore di bandiere, vele o drappi mossi dal vento.

vedi garoso.

e deriv. vedi garrotta e deriv.

o garrota, s.f. strumento usato dal 1882 fino al 1976 in spagna per le esecuzioni capitali, costituito da un anello metallico che veniva stretto progressivamente intorno al collo del condannato.

o garrotamento, s.m. esecuzione capitale mediante la garrotta.

o garrotare, v. tr. [io garròtto ecc.] giustiziare mediante la garrotta.

s.f. (lett.) l'essere garrulo; loquacità.

agg. (lett.)n 1 che garrisce: uccelli garruli n 2 ciarliero, petulante: femina è cosa garrula e fallace (tasso g. l. xix, 84)n 3 (estens.) allegro, chiassoso: ai garruli trastulli / erano...

s.f. tessuto di seta o di cotone, a trama molto rada: garza sterilizzata , idrofila , usata per medicazioni e fasciature.s.f. airone.

s.f. (non com.)n 1 luogo palustre e boscoso dove nidificano gli aironin 2 (estens.) luogo di difficile accesso, intrico | (fig.) pasticcio, imbroglio.

v. tr. sottoporre un tessuto all'operazione della garzatura.

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla garzatura.

s.f. macchina che esegue la garzatura.

s.f. (ind. tessile) operazione di finissaggio che si compie sui tessuti di lana per sollevarne la peluria e renderli morbidi e brillanti.

s.f. strumento di legno usato per garzare i tessuti.

s.f. il luogo dove si garzano i tessuti o dove si ripongono i tessuti garzati.

s.f. piccolo airone bianco con gambe e becco neri e due lunghe penne pendenti dall'occipite (ord. ciconiformi).

s.m. n 1 capolino del cardo selvatico, formato da tante piccole squame uncinate; una volta seccato, è adatto a garzare i tessutin 2 garzatura.

s.m. (non com.)n 1 condizione, servizio di garzone; la durata di tale condizione o servizion 2 (estens.) periodo di tirocinio, di apprendistato; inizio di un'esperienza di lavoro o di vita.

s.m. n 1 lavoratore non qualificato, addetto ai servizi più semplici, spec. in una bottega: il garzone del fornaio. dim. garzonetto , garzoncino pegg. garzonaccio n 2 apprendista artigianon 3...

s.m. n 1 canapa cardata e pulitan 2 il cuore, la parte più interna e tenera di ortaggi a cespo (cavolo, lattuga ecc.).

garçonne;s.f. invar. (antiq.) ragazza che conduce una vita indipendente | capelli alla garçonne , tagliati molto corti, alla maschietta.re;garçonnière;s.f. invar. (antiq.) piccolo appartamento...

s.m. invar. n 1 denominazione generica di qualsiasi sostanza che a pressione e temperatura ordinarie si trova allo stato aeriforme: gas naturale , il metano e altri idrocarburi presenti nel...

v. tr. n 1 gassaren 2 (fig. gerg.) elettrizzare, eccitare: il colpo di fortuna l'ha gasato | gasarsi v. rifl. (gerg.) eccitarsi, montarsi la testa.

part. pass. di gasare e agg. nei sign. del verbo agg. e s.m. [f. -a] (fig. gerg.) si dice di chi, dopo un successo reale o immaginario, dimostra uno stato di sovreccitazione o presume troppo di...

s.m. [pl. -schi] ornamento col quale terminava l'estremità superiore del tagliamare in alcune navi.

o gas-cromatografia, s.f. (chim.) metodo di analisi che determina la composizione qualitativa e quantitativa di una miscela di sostanze introdotta allo stato gassoso in un'apposita colonna.

s.m. (chim.) apparecchio con cui si esegue la gascromatografia.

s.m. [pl. -mi] (chim.) registrazione grafica dei risultati di una gascromatografia.

s.f. (fis.) parte dell'aerodinamica che studia le proprietà dei fluidi compressibili.

s.m. conduttura adibita al trasporto di gas naturali.

e deriv. vedi gassificare e deriv.

o gasindo , s.m. (st.) vassallo legato al re longobardo da un vincolo simile a quello feudale.

vedi gassista.

s.m. apparecchio che trasforma un combustibile solido in gassoso mediante ossidazione.

s.f. (chim.) denominazione antiq. della benzina leggera.

s.m. frazione del petrolio grezzo con punto di ebollizione fra 200 e 350 ° c, compresa fra il cherosene e gli oli lubrificanti, usata come carburante per motori diesel e come combustibile per il...

o gassometro [gas-so-me-tro] o gazometro [ga-zò-me-tro], s.m. serbatoio cilindrico di grande capacità usato per raccogliere, immagazzinare ed erogare nella rete urbana il gas combustibile a...

vedi gassosa.

vedi gassoso.

s.f. (mar.) anello, generalmente all'estremità di un cavo, realizzato mediante impiombatura o nodi speciali: gassa d'amante , fatta in modo che non si stringa quando si tende il cavo.

v. tr. n 1 sciogliere un gas in un liquido, spec. anidride carbonica in acqua, per renderlo effervescente: bevanda , bibita , acqua gassata n 2 uccidere mediante gas venefici.

o gasificare, v. tr. [io gassìfico , tu gassìfichi ecc.] ridurre allo stato gassoso.

o gasificazione, s.f. processo con cui una sostanza viene ridotta allo stato gassoso.

o gasista [ga-sì-sta], s.m. [pl. -sti]n 1 operaio addetto alle apparecchiature per la produzione del gas di cittàn 2 operaio specializzato nell'istallazione, manutenzione e riparazione di impianti...

vedi gasometro.

o gazzosa [gaz-zó-sa], meno com. gasosa [ga-só-sa], s.f. bibita a base di acqua dolcificata e aromatizzata, gassata con anidride carbonica.

meno com. gasoso e gazoso [ga-zó-so], agg. n 1 si dice di un corpo allo stato aeriforme o di sostanza avente proprietà di gas: un composto gassoso ; una miscela gassosa n 2 di gas: esalazioni...

vedi castaldo.

vedi gastro-.

vedi gastromiceti.

s.m. pl. (zool.) classe di molluschi provvisti in genere di una conchiglia dorsale calcarea avvolta a spirale, da cui fuoriescono il piede per la locomozione e il capo con occhi tentacolati; vi...

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci ossei, caratterizzati da raggi spinosi delle pinne molto sviluppati; vi appartiene fra gli altri lo spinarello | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine.

e deriv. vedi castigare e deriv.

agg. (zool.) relativo all'apparato digerente degli animali inferiori.

s.f. (med.) dolore di stomaco.

s.f. (med.) dilatazione dello stomaco.

s.f. (med.) resezione chirurgica dello stomaco.

agg. [pl. m. -ci] dello stomaco, relativo allo stomaco: arteria gastrica ; ulcera gastrica ; succo gastrico ; lavanda gastrica , (med.) lavaggio dello stomaco mediante sonda.

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica della mucosa dello stomaco.

o gastero-, primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. gastér gastrós 'ventre, stomaco' (gastroenterite , gastroscopio , gasteropodi).

s.m. (med.) ernia di una porzione dello stomaco.

s.m. (anat.) insieme dei due muscoli rotondeggianti del polpaccio (detti anche gemelli) che, con il soleo, costituiscono il muscolo tricipite della gamba.

agg. (med.) relativo allo stomaco e al duodeno: ulcera gastroduodenale.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo allo stomaco e all'intestino.

s.f. (med.) infiammazione della mucosa dello stomaco e dell'intestino tenue.

s.f. parte della medicina che studia lo stomaco e l'intestino.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specialista in gastroenterologia.

s.f. (med.) intervento chirurgico mediante il quale, collegando lo stomaco a un'ansa intestinale, si istituisce una nuova via di comunicazione tra i due visceri.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo allo stomaco e al fegato: legamento gastroepatico.

s.f. (med.) processo infiammatorio dello stomaco e del fegato.

agg. relativo allo stomaco e all'esofago: riflusso gastroesofageo , passaggio dallo stomaco all'esofago di contenuto gastrico.

agg. (med.) gastroenterico.

s.f. (med.) studio anatomico, funzionale e patologico dello stomaco.

o gasteromiceti [ga-ste-ro-mi-cè-ti], s.m. pl. (bot.) ordine di funghi basidiomiceti con corpo fruttifero globoso e spore contenute in un involucro | sing. [-e] ogni fungo di tale ordine.

s.f. l'arte di cucinare e preparare i cibi: trattato di gastronomia.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la gastronomia: specialità gastronomiche § gastronomicamente avv. dal punto di vista gastronomico.

s.m. [f. -a] esperto di gastronomia.

s.f. (med.) denominazione generica delle affezioni gastriche.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a gastropatia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da gastropatia.

s.f. (med.) abbassamento dello stomaco.

s.f. (med.) emorragia dello stomaco.

s.f. (med.) esame dello stomaco mediante gastroscopio.

s.m. (med.) tubo endoscopico flessibile che, introdotto nello stomaco attraverso la bocca e l'esofago, ne permette l'ispezione delle pareti ed eventualmente il prelievo di una particella di mucosa da...

s.m. (med.) spasmo dello stomaco.

s.f. (med.) incisione chirurgica della parete gastrica.

agg. (zool.) solo nella loc. sistema (o cavità) gastrovascolare , l'unica cavità del corpo dei poriferi e dei celenterati.

s.f. (biol.) ultimo stadio di sviluppo dell'embrione animale, in cui le cellule sono ripartite e differenziate nei tre strati fondamentali di ectoderma, endoderma e mesoderma.

s.f. (biol.) nello sviluppo embrionale, il processo che si conclude con la formazione della gastrula.

s.m. invar. torta, dolce.

s.f. n 1 la femmina del gatto | gatta ci cova! , (fig.) c'è sotto qualche inganno | una (brutta) gatta da pelare , (fig.) un problema, una situazione difficile da risolvere | prov. : la gatta...

s.f. (scherz.) carcere, prigione: finire in gattabuia.

s.f. erba rizomatosa con foglie cuoriformi pelose e fiori piccoli a spiga (fam. labiate).

lett. gattaiuola , s.f. n 1 buco fatto nella parte bassa delle porte, perché vi possa passare un gatton 2 (fig. ant.) scappatoia, ripiego.

o gatta morta, s.f. [pl. gattemorte o gatte morte] persona che, sotto un'apparenza tranquilla e ingenua, nasconde un carattere aspro e aggressivo o una disposizione d'animo malevola: fare la...

s.m. n 1 fenomeno tipico degli occhi dei felini, consistente in una particolare luminosità della pupillan 2 particolare effetto di luce proprio di alcuni minerali, quali l'occhio di tigre, l'occhio...

v. intr. [io gattéggio ecc. ; aus. avere] emanare riflessi simili a quelli degli occhi dei felini, detto di minerali o pietre preziose.

agg. [pl. m. -schi] di gatto, proprio dei gatti: astuzia gattesca § gattescamente avv. (scherz.) alla maniera dei gatti.

s.m. pioppo bianco.

s.m. invar. vino rosso, asciutto, prodotto con uve dei vitigni nebbiolo nella zona del comune di gattinara, nel vercellese.

s.m. n 1 dim. di gatto n 2 (bot.) amento.

s.m. [f. -a]n 1 mammifero carnivoro domestico, con corpo agilissimo e flessuoso, capo rotondo, occhi fosforescenti, baffi (vibrisse) sul labbro superiore, zampe con artigli retrattili (fam. felidi):...

agg. e s.m. [f. -a] (scherz.) amante dei gatti.

o gatto mammone, s.m. [pl. gattimammoni o gatti mammoni]n 1 mostro delle favole, che si menziona per far paura ai bambinin 2 (ant.) nome di una specie di scimmia non identificata.

v. tr. [io gattóno ecc.] seguire la preda strisciando sul terreno per non farsi vedere, detto dei mammiferi predatori e, per estens., dei cacciatori | v. intr. [aus. avere]n 1 avanzare strisciando...

avv. quatto quatto, camminando adagio con le mani e con i piedi: procedere (gatton) gattoni. s.m. pl. (med.) nome pop. della parotite epidemica.

agg. [pl. m. -schi] che rivela gattopardismo, che è ispirato a gattopardismo: politica gattopardesca.

s.m. concezione e pratica politica di chi è favorevole a innovazioni più apparenti che reali della società, per evitare di compromettere i privilegi acquisiti.

s.m. n 1 grosso felino africano con corpo snello, testa lunga e stretta, pelo folto e soffice, giallastro a macchie neren 2 gattopardo marino , pesce cartilagineo marino affine al gattuccio (ord. ...

s.m. pesce cartilagineo marino, con dorso grigio-rossastro a macchie scure e pinne ventrali triangolari (ord. lamniformi).s.m. (tecn.) sega a mano con lama stretta e rastremata verso la punta,...

agg. [pl. m. -schi] dei gauchos, della loro tradizione culturale: letteratura gauchesca.

s.m. invar. il movimento, l'ideologia della sinistra extraparlamentare.

s.m. adattamento it. di gauchisme.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi appartiene alla sinistra extraparlamentare: movimento gauchista.

s.m. [pl. gauchos] mandriano a cavallo delle pampas argentine e uruguaiane, il cui abbigliamento è caratterizzato dal cappello a grandi tese e dal mantello a poncho.

antiq. godente, agg. e s.m. e f. che, chi si gode la vita | frate gaudente , denominazione pop. degli appartenenti alla «milizia della beata vergine maria», ordine religioso-cavalleresco fondato...

vedi godere.

s.m. (lett.) vivo piacere, per lo più spirituale; gioia, giubilo | prov. : mal comune mezzo gaudio , un male condiviso da altri sembra meno pesante.

agg. (lett.) pieno di gaudio: questo sicuro e gaudioso regno (dante par. xxxi, 25) | misteri gaudiosi , (relig.) i primi cinque del rosario, nei quali si meditano le gioie della madonna §...

agg. invar. nell'industria tessile, goffrato.

s.m. gollismo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] gollista.

s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'induzione magnetica nel sistema cgs elettromagnetico.

agg. relativo allo scienziato tedesco k. f. gauss (1777-1855) o alle sue teorie | (curva) gaussiana , curva campaniforme lungo la quale si dispongono i risultati di una serie di osservazioni quando...

s.f. grossa tenaglia da fabbro, con ganasce a doccia, che si usa per afferrare longitudinalmente il pezzo.

s.m. (lett.) il gavazzare.

v. intr. [aus. avere] (lett.) abbandonarsi ai divertimenti, far baldoria.

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi gavazza; gaudente.

s.f. recipiente di lamiera zincata o di alluminio in cui i soldati, soprattutto un tempo, mangiavano il rancio | venire dalla gavetta , detto di ufficiale che ha percorso i vari gradi, dal più...

s.m. piccolo recipiente di metallo usato dai militari per bere.

s.m. n 1 recipiente di grosse dimensioni in cui viene somministrato il vitto ai militarin 2 scherzo in uso tra i soldati, consistente nel gettare sacchetti pieni d'acqua fredda addosso a un...

s.m. rettile asiatico, simile al coccodrillo, vivente nel gange e nelle isole della sonda, con mascelle lunghissime e strette, a forma di becco, armate di numerosi denti.

s.m. (sport) nel fioretto e nella spada italiana, la stecca d'acciaio tenuta da due archetti che è all'interno della coccia.

s.f. pl. (ant.) ascelle.

vedi cavillare.

s.f. uccello simile a un piccolo gabbiano vivente nelle regioni settentrionali dell'europa e dell'asia (ord. caradriformi).

s.m. (mar.) piccolo galleggiante sferico o a doppio cono, di legno, sughero o lamierino, assicurato a un peso sul fondo del mare, usato per segnalazioni varie o anche per ormeggiare piccole...

s.m. n 1 (ant. tosc.) bubbone causato dalla peste: nascevano... certe enfiature... le quali i volgari nominavan gavoccioli (boccaccio dec. introduzione)n 2 (med.) piccole dilatazioni vasali:...

s.m. (mar.) spazio vuoto all'interno dello scafo, sia a prora sia a poppa.

s.f. triglia.s.f. (mus.) danza francese in tempo binario e d'andamento moderato, in voga nei secc. xvii e xviii.

agg. e s.m. e f. invar. omosessuale | locale , spettacolo gay , per omosessuali.

v. tr. nell'industria tessile, sottoporre un filato alla gazatura.

s.f. macchina con cui si effettua la gazatura dei filati.

s.f. nell'industria tessile, operazione che consiste nel passare rapidamente i filati su una fiamma a gas, o nel farli scorrere vicino a una lastra incandescente, per togliere la peluria e dar loro...

s.m. invar. chiosco da giardino; piccolo belvedere.

vedi gazzella.

s.m. (st.) nel tempio di gerusalemme, il tesoro e il luogo di raccolta delle offerte.

vedi gasometro.

vedi gassoso.

s.f. n 1 uccello dal piumaggio nero e bianco, con becco robusto e coda lunga; per la sua abitudine di raccogliere e nascondere gli oggetti lucenti è noto anche con il nome di gazza ladra (ord. ...

s.f. baldoria, festa chiassosa e scomposta; confusione di persone che parlano tutte insieme: fare gazzarra.

antiq. gazella, s.f. n 1 mammifero ruminante africano dal corpo leggero e slanciato color giallo-sabbia sul dorso e bianco sul ventre, testa piccola con corna divergenti a forma di lira, occhi grandi...

s.f. moneta di bassa lega coniata a venezia nel sec. xvi.s.f. giornale, pubblicazione periodica (oggi solo come titolo di alcuni quotidiani e periodici): gazzetta dello sport | gazzetta ufficiale ,...

s.m. [f. -a] giornalista da strapazzo.

s.m. n 1 dim. di gazzetta n 2 titolo di quotidiani o periodici | rubrica giornalistica: gazzettino teatrale n 3 (fig.) persona pettegola.

agg. [pl. m. -ci] di gazzetta | (spreg.) di basso livello giornalistico.

vedi gassosa.

s.m. (bot.) genere di funghi basidiomiceti il cui corpo, nell'individuo adulto, si apre a stella.

s.m. invar. monte isolato o gruppo, catena di monti; anche, altopiano (è termine frequente nella toponomastica dei paesi di lingua araba).

s.m. [pl. -chi] piccolo rettile terrestre dei paesi mediterranei, con i polpastrelli delle dita muniti di organi adesivi che gli consentono di arrampicarsi sui muri (ord. squamati).

agg. (lett.) di danzica, città della polonia.

o gehenna , s.f. n 1 valle presso gerusalemme dove venivano compiuti sacrifici umani al dio moloch, in seguito ridotta a immondezzaio in cui sempre ardeva il fuocon 2 nel linguaggio evangelico, luogo...

s.m. invar. strumento rivelatore di particelle elementari o di radiazioni atomiche.

meno com. gheiscia, s.f. n 1 donna giapponese istruita nel canto, nella musica e nella danza, che intrattiene gli ospiti nei conviti e nelle riunioni | maniche alla geisha , maniche ampie, che formano...

s.m. invar. (chim.) sistema colloidale allo stato semisolido o gelatinoso che, con l'aggiunta di sostanze varie, trova largo uso in cosmesi, farmacia ecc.

s.m. grossa scimmia africana con lunga coda terminante in un ciuffo, muso allungato, denti canini sviluppati, callosità ischiatiche (ord. primati).

s.m. (non com.) il gelare, il gelarsi, l'essere gelato.

v. tr. [io gèlo ecc.]n 1 rendere gelido, ghiacciato; congelare: il vento gelava la faccia ; il freddo ha gelato le piante n 2 (fig.) irrigidire, bloccare; creare tensione nervosa, sgomento: la sua...

s.f. n 1 freddo intensissimo con conseguente formazione di ghiaccio (spec. in quanto fenomeno che nuoce alle coltivazioni); gelo: la gelata notturna ha danneggiato gli ulivi n 2 (lett.) zona ricoperta...

s.m. [f. -a] chi fa o vende gelati.

s.f. negozio dove si fanno e si vendono i gelati.

s.f. macchina per fare i gelati.

s.m. [f. -a] (non com.) gelataio.

s.f. n 1 denominazione generica di ogni sostanza di consistenza semisolida ed elastica e di aspetto trasparenten 2 brodo ristretto di carne o pesce, solidificato per raffreddamento o mediante aggiunta...

agg. simile alla gelatina: consistenza gelatiniforme.

agg. e s.m. si dice di sostanza che aggiunta a un'altra la rende gelatinosa; gelificante.

v. tr. ridurre allo stato gelatinoso | gelatinizzarsi v. rifl. diventare gelatinoso.

s.f. il gelatinizzare, il gelatinizzarsi, l'essere gelatinizzato.

agg. che ha aspetto o consistenza di gelatina: liquido gelatinoso ; massa gelatinosa.

part. pass. di gelare agg. n 1 molto freddo; ghiacciato: mani gelate n 2 (fig.) irrigidito per l'emozione, lo spavento e sim.: a quella notizia rimase gelato s.m. dolce fatto con latte, zucchero...

s.f. (ant. , lett.) moltitudine di persone (per lo più spreg.); masnada.

s.m. n 1 fenomeno meteorologico che consiste nel congelamento della pioggia quando giunge a contatto di oggetti o del suolon 2 (mar.) intenso freddo invernale che altera o guasta le fibre del legno,...

s.f. (non com.) l'essere gelido (spec. fig.): la gelidezza delle sue parole.

agg. n 1 freddo come il ghiaccio: aria , acqua gelida n 2 (fig.) privo di cordialità, di umana simpatia: un sorriso gelido ; un'accoglienza gelida § gelidamente avv.

agg. e s.m. gelatinizzante.

v. tr. [io gelìfico , tu gelìfichi ecc.] ridurre un colloide a gel | v. intr. [aus. essere], gelificarsi v. rifl. detto di un colloide, diventare gel, precipitare in gel.

s.f. il gelificare, il gelificarsi, l'essere gelificato.

ant. gielo, s.m. n 1 freddo intenso, tale da far ghiacciare l'acqua: il gelo invernale ha seccato le piante n 2 patina di ghiaccio; ghiaccio: campi coperti di gelo | diventare , farsi di gelo ,...

s.m. (med.) infiammazione dolorosa delle estremità e delle parti più esposte del corpo, causata dal freddo intenso e caratterizzata da rossore, bruciore e ulcerazioni; propr. eritema pernio. s.m. ...

s.f. n 1 ansietà tormentosa di chi teme che la persona amata ami un'altra persona o dubita della sua fedeltà: essere roso dalla gelosia ; fare una scenata di gelosia n 2 risentimento generato da...

agg. n 1 che prova o mostra gelosia: un marito geloso ; sguardo , temperamento geloso | essere geloso di qualcuno , temere di perderne l'affetto; temere che qualcuno ci sottragga l'affetto della...

s.f. (ant.) il frutto del gelso.

s.m. (bot.) genere di arbusti rampicanti le cui radici sono usate a scopo medicinale (fam. loganiacee).

s.m. luogo piantato a gelsi.

s.m. [f. -trice] chi si dedica alla gelsicoltura.

s.f. coltivazione del gelso.

s.m. albero con piccoli frutti commestibili, dolci, di colore nero o bianco (more) e foglie cuoriformi, di cui si nutrono i bachi da seta (fam. moracee).

s.m. arbusto rampicante con fiorellini bianchi, profumati; originario dell'asia centrale, è coltivato come pianta ornamentale e per l'essenza che se ne estrae (fam. oleacee) | (estens.) il fiore e...

agg. (lett.) che emette gemiti, che si lamenta.

s.m. legame di particolare amicizia instaurato tra due città, istituzioni, associazioni e sim. al fine di favorire più strette relazioni economiche e culturali.

s.f. il rapporto di consanguineità esistente tra gemelli.

agg. n 1 si dice di gravidanza, di parto, in cui vi siano due o più figlin 2 (fig.) detto di legame, rapporto tra cose uguali o simili.v. tr. [io gemèllo ecc.] unire mediante gemellaggio: gemellare...

s.f. n 1 concepimento o nascita di gemellin 2 (fig. non com.) parità, parallelismo, uguaglianza.

s.f. donna o femmina di animale che ha avuto un parto gemellare | anche agg. : donna gemellipara.

agg. n 1 nato nello stesso parto con uno o più fratelli o sorelle: fratelli gemelli ; sorelle gemelle. dim. gemellino n 2 (estens.) si dice di cose uguali, simili o che possono costituire una...

s.f. lo studio genetico e medico dei gemelli.

v. intr. [pres. io gèmo ecc. ; pass. rem. io geméi o gemètti , tu gemésti ecc. ; aus. avere]n 1 lamentarsi sommessamente: il ferito gemeva continuamente | (fig.) soffrire: gemere sotto il...

v. intr. [io gèmico , tu gèmichi ecc. ; aus. essere o avere] (non com.) stillare, trasudare a piccole gocce.

agg. (chim.) si dice di composto organico che contiene due sostituenti (p. e. due atomi di cloro) legati allo stesso atomo di carbonio.

v. tr. [io gèmino ecc.] rendere doppio, raddoppiare: geminare le consonanti | geminarsi v. rifl. diventare doppio, raddoppiarsi, ripetersi.

part. pass. di geminare agg. doppio, raddoppiato | consonanti geminate , (ling.) ripetute nella grafia, per lo più in quanto pronunciate in modo rafforzato; nell'uso corrente, consonanti doppie |...

s.f. (non com.) geminazione.

s.f. il geminare, il geminarsi, l'essere geminato: geminazione di una consonante , di un fiore , di un cristallo.

agg. (lett.) doppio, duplice, gemello: chi potrà della gemina dora /... / scerner l'onde confuse nel po? (manzoni marzo 1821).

s.m. (lett.) il gocciolare, il trasudare lento e continuo di un liquido.

s.m. grido sommesso, lamento; voce di dolore (anche fig.): i gemiti dei feriti ; il gemito del vento ; il gemito del popolo oppresso.

s.m. (med.) il trasudare di liquidi organici.

s.f. n 1 (bot.) estremità del fusto costituita dal cono (o apice) vegetativo che assicura l'accrescimento in lunghezza e la riproduzione di rami, fiori e foglie: gemma apicale , ascellare n 2 (biol.)...

agg. (lett.) risplendente come una gemma; ornato di gemme.

v. intr. [io gèmmo ecc. ; aus. avere] mettere le gemme: il pesco ha gemmato | v. tr. (lett.) ornare di gemme | gemmarsi v. rifl. (lett.) ornarsi di gemme.

agg. n 1 relativo alle gemme di una pianta: mutazione gemmaria n 2 delle pietre preziose: arte gemmaria.

part. pass. di gemmare agg. (lett.) ornato di gemme: il biondo crin gemmato (manzoni adelchi).

s.f. n 1 (bot.) formazione di gemme sulle pianten 2 (biol.) forma di riproduzione agamica, frequente soprattutto negli organismi unicellulari, per effetto della quale in un individuo si formano una o...

agg. (lett.) di gemma; che ha lo splendore e la trasparenza di una gemma: gemmea l'aria, il sole così chiaro / che tu ricerchi gli albicocchi in fiore (pascoli).

agg. (bot.) che produce, che porta gemme: rametto gemmifero.

agg. (bot.) che si riproduce attraverso gemme.

s.f. scienza che studia le pietre preziose.

s.f. (bot.) la prima gemma terminale del fusto.

s.m. (bot.) ovario.

s.f. (ant. , lett.) gota: diffuso era per li occhi e per le gene / di benigna letizia (dante par. xxxi, 61-62).

v. tr. [io gèno ecc.] (region.) mettere in una situazione imbarazzante, far sentire a disagio; disturbare.

antiq. o pop. giandarme, s.m. n 1 (ant.) soldato addetto al mantenimento dell'ordine pubblico o a compiti di guardia d'onore | (antiq.) carabinieren 2 (fig. fam.) persona alta, energica e di modi...

s.f. n 1 il corpo dei gendarmin 2 la caserma dei gendarmi.

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) da gendarme; brusco e autoritario: tono gendarmesco § gendarmescamente avv. (rar.) con fare da gendarme.

s.m. (biol.) particella di acido desossiribonucleico, situata nei cromosomi, che trasmette i caratteri ereditari di una specie.

s.f. n 1 scienza che studia l'origine e la discendenza di una famiglia o di una stirpen 2 la serie dei discendenti o degli ascendenti di un individuo o di una famiglia | pedigree di un animale.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la genealogia: albero genealogico § genealogicamente avv. dal punto di vista genealogico.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi studia la genealogia, chi si occupa di ricerche genealogiche.

vedi ginepro.

o genipì, s.m. n 1 pianta erbacea di alta montagna, con foglie frastagliate aromatiche e fiori verdi, usata in liquoreria (fam. composite)n 2 liquore prodotto dalla distillazione di questa pianta e...

agg. (non com.) che può essere generato.

s.f. (non com.) possibilità di essere generato.

s.m. invar. direttore generale.

s.f. (scherz.) generalessa.

s.m. dignità, carica, residenza di un generale, spec. di un ordine religioso; anche, la durata della carica.

agg. n 1 che si riferisce al genere, non all'individuo o alla specie; che è comune a tutti, a molti, a un complesso di cose: regole generali ; assemblea generale ; elezioni generali ; opinione...

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) da generale; autoritario, imperioso: tono generalesco § generalescamente avv.

s.f. n 1 (scherz.) moglie di un generalen 2 madre generale di un ordine religioson 3 (fig. scherz.) donna con carattere forte e autoritario.

s.m. qualifica che in passato designava il comandante in capo, il generale cui spettava il comando supremo dell'esercito | nel nostro secolo, titolo attribuito al dittatore spagnolo francisco franco...

s.f. n 1 qualità di ciò che è generale, comune a tutti: la generalità di un giudizio , di una tesi | (estens.) la maggior parte: la generalità degli uomini ; nella generalità dei casi n 2 spec....

agg. proprio del padre o della madre generale di un ordine religioso: casa generalizia.

v. tr. n 1 rendere generale, comune; diffondere: generalizzare un principio , un'usanza ; generalizzare l'impiego di un farmaco n 2 estendere, elevare a un valore generale un dato o un fenomeno...

part. pass. di generalizzare agg. diffuso, comune, esteso: usanza generalizzata ; benessere generalizzato.

s.f. il generalizzare, l'essere generalizzato: generalizzazione di un metodo.

v. tr. [io gènero ecc]n 1 far nascere, dare vita a un individuo della stessa specie: isacco generò giacobbe ; il seme genera la pianta | (estens.) dar vita in genere: l'italia ha generato...

s.m. (ling.) teoria elaborata dal linguista americano n. chomsky (n. 1928), che considera la grammatica come lo studio della facoltà umana di produrre e comprendere espressioni linguistiche in...

agg. [pl. m. -sti] (ling.) di, relativo al generativismo s.m. e f. seguace, sostenitore del generativismo.

agg. che genera, atto a generare: virtù , forza generativa | nucleo generativo , (bot.) nel granello del polline, la parte in stretto rapporto con la generazione sessuale | grammatica generativa ,...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi genera: elemento , principio generatore | frazione generatrice , (mat.) frazione che, risolta, genera un numero decimale periodico s.m. (tecn.) apparecchio che...

s.f. (mat.) retta o curva che, muovendosi nello spazio, genera una superficie.

agg. proprio di una generazione; relativo alle generazioni, spec. in quanto contrapposte l'una all'altra: conflittualità generazionale § generazionalmente avv. per generazioni; dal punto di vista...

s.f. n 1 il generare; il processo per cui gli esseri viventi si riproducono, dando vita ad altri individui della stessa specie: la generazione dell'uomo , degli animali , delle piante ; generazione...

s.m. n 1 raggruppamento concettuale di più cose o persone aventi caratteri comuni: questo genere di discorsi non mi piace ; persone di ogni genere ; che genere di stoffa è questa? | in genere , per...

s.f. l'essere generico; indeterminatezza.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda il genere, e non le particolarità della specie: caratteri generici n 2 (estens) non specifico, non particolare; vago, indeterminato: discorsi generici ;...

s.m. n 1 il marito della figlian 2 (ant.) genere.

s.m. termine con cui, verso la fine dell'ottocento, si designò a roma la nuova borghesia che emulava l'aristocrazia nell'ostentazione di ricchezza.

s.f. n 1 l'essere generoso; altruismo, nobiltà d'animo: un atto di generosità n 2 liberalità, munificenza, larghezza nel donare: ricompensare con generosità.

agg. n 1 che ha o dimostra bontà e grandezza d'animo, altruismo, abnegazione: essere generoso con i propri nemici ; un carattere generoso ; un gesto generoso | atleta generoso , che gareggia con...

s.f. n 1 origine, nascita; processo di formazione: la genesi dell'uomo , del mondo ; la genesi di un'opera d'arte n 2 [anche s.m.] genesi , nome del primo libro della bibbia, in cui si narra la...

s.f. branca della biologia che studia la generazione degli esseri viventi e le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (biol.) relativo alla genetica; che è in rapporto con i processi di trasmissione ereditaria: caratteri genetici ; codice genetico | patrimonio genetico , l'insieme dei...

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di genetica.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) concernente la nascita di qualcuno: giorno genetliaco , compleanno; componimento genetliaco , scritto per festeggiare una nascita s.m. n 1 (lett.) compleanno (spec. di...

s.f. mammifero carnivoro simile al gatto, ma più snello, con coda lunga e pelame grigiastro macchiato; ha abitudini notturne e si nutre di topi e uccelli (fam. viverridi).

o gengevo o gengero, s.m. (ant.) zenzero.

ant. o region. gingiva, s.f. (anat.) parte della mucosa boccale che ricopre le arcate alveolari e circonda il colletto dei denti: infiammazione delle gengive.

agg. (anat.) della gengiva, delle gengive.

s.m. (farm.) medicamento per curare le affezioni della gengiva.

s.f. (med.) infiammazione delle gengive.

s.f. n 1 (ant. , lett.) schiatta, progenie, stirpe; complesso di persone, animali o cose della stessa famiglia o specien 2 (spreg.) accolta, combriccola di persone poco raccomandabili: una genia di...

s.m. ingegno molto acuto ma non educato, stravagante; la persona che ne è dotata.

agg. n 1 si dice di persona che ha genio, ingegno, intuito; di cosa che è frutto di genio, che nasce da una felice intuizione: scrittore , artista geniale ; un'invenzione , un'idea , una trovata...

s.f. n 1 qualità di persona o di cosa geniale: la genialità di un inventore , di una scoperta n 2 (ant. , lett.) giocondità, piacevolezza; sentimento di simpatia, di affetto.

s.m. e f. chi mostra ingegno vivace ma stravagante.

vedi genocidio.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di gene, che riguarda il gene: mutazione genica § genicamente avv. dal punto di vista genico.

agg. n 1 (bot.) si dice di un fusto che presenta nodi distinti o che cambia direzione improvvisamenten 2 (zool.) piegato ad angolo, detto di un organo o di un organismon 3 corpi genicolati , (anat.)...

agg. (anat.) della guancia: muscolo genieno.

s.m. militare dell'arma del genio.

s.m. n 1 piccolo genio; ragazzo di ingegno precoce, promettente (anche iron. o scherz.)n 2 raffigurazione pittorica di un fanciullo; amorino, puttino.

s.m. n 1 per gli antichi, lo spirito buono o cattivo che guida gli uomini nella loro vita o protegge una città, una terra, un popolo; oggi, essere immaginario o persona reale cui si attribuisce la...

agg. e s.m. (anat.) si dice del più voluminoso dei muscoli della lingua.

agg. (med.) si dice del muscolo che concorre a costituire il pavimento della bocca.

vedi genepì.

agg. relativo alla procreazione; che serve a generare: organi genitali ; apparato genitale , il sistema degli organi della procreazione | fase genitale , (psicoan.) l'ultimo stadio di sviluppo della...

agg. e s.m. (gramm.) si dice del caso che in latino, in greco e in altre lingue indoeuropee serve a esprimere soprattutto la specificazione e l'appartenenza | genitivo sassone (o possessivo),...

agg. (ant.) generato; oggi solo come secondo elemento di nomi composti (primogenito).

s.m. [f. -trice] (lett.) chi genera o ha generato; il padre o la madre; il padre e la madre insieme: uscire con i propri genitori.

agg. (burocr.) relativo a uno o entrambi i genitori: potestà genitoriale.

s.f. (lett.) il generare, l'essere generato; generazione.

s.m. il primo mese dell'anno nel calendario giuliano e gregoriano.

agg. e s.m. [f. -a] giocatore o tifoso della squadra di calcio del genoa.

o genicidio, s.m. sterminio di un intero gruppo razziale, etnico o religioso.

s.m. [pl. -mi] (biol.) il complesso dei geni portati dai cromosomi in un individuo.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di, relativo a genoma.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) di, relativo a genotipo.

s.m. (biol.) l'insieme dei fattori che caratterizzano un individuo sotto il profilo genetico ed ereditario.

agg. di genova: costa genovese | alla genovese , alla maniera genovese: minestrone alla genovese s.m. n 1 [anche f.] chi è nato o abita a genovan 2 il dialetto di genova.

s.f. moneta d'oro coniata a genova nel sec. xviii.

s.f. (spreg.) gente spregevole, poco raccomandabile.

s.m. (ant.) moltitudine di persone di nessun conto.

s.f. n 1 presso gli antichi greci e romani, gruppo di famiglie di uno stesso ceppo: la gente giulia n 2 stirpe, nazione, popolo: la gente araba ; le genti celtiche ; ahi pisa, vituperio de le genti /...

s.f. [pl. gentildonne] donna di elevata condizione sociale | (estens.) donna educata e corretta, dai modi signorili.

agg. n 1 (ant.) nobile di nascita: latin sangue gentile , / sgombra da te queste dannose some (petrarca canz. cxxviii, 74-75)n 2 che rivela sentimenti elevati, nobili, delicati: un animo gentile ;...

agg. [pl. m. -schi]n 1 (lett.) che è proprio dei gentili, dei paganin 2 (ant.) gentile, nobile: bella e gentilesca e avvenente era (boccaccio dec. ii, 8).

s.m. (ant.) l'insieme dei gentili, dei pagani; la loro religione, le loro dottrine.

s.f. n 1 l'essere gentile: gentilezza d'animo , di modi | gentilezza (di sangue) , (ant.) nobiltà di nascitan 2 atto, parola gentile: fare una gentilezza ; usare molte gentilezze | per gentilezza ,...

agg. che si riferisce al filosofo italiano g. gentile (1875-1944) o al suo pensiero: estetica gentiliana s.m. [f. -a] seguace della filosofia di g. gentile.

s.f. (ant.)n 1 gentilezzan 2 l'insieme dei gentili, dei pagani; gentilesimo.

agg. n 1 che si riferisce alla stirpe: nome gentilizio n 2 appartenente a famiglia nobile: stemma gentilizio ; armi , tradizioni gentilizie.

vedi gentiluomo.

s.m. (ant.) signorotto.

ant. gentile uomo, pop. gentilomo, s.m. [pl. gentiluomini]n 1 (ant.) uomo nobile di nascita | gentiluomo di camera , di corte , di palazzo , titolo di dignitari del re, con funzioni specifichen 2...

s.m. invar. n 1 persona di animo nobile e modi signorili: è un vero gentleman n 2 (sport) chi partecipa a una competizione automobilistica o ippica senza essere un professionista.

loc. sost. m. invar. accordo fra due parti che non dà luogo a un vincolo giuridico, ma solo a un reciproco impegno morale.

s.f. il genuflettersi.

part. pass. di genuflettersi agg. inginocchiato: stare , pregare genuflesso.

s.m. (rar.) inginocchiatoio.

v. rifl. [coniugato come flettere] piegare a terra un ginocchio o le ginocchia per devozione, riverenza, sottomissione ecc.

s.f. l'essere genuino (anche fig.): la freschezza, la genuinità del suo dolore (michelstaedter).

agg. n 1 che non contiene sostanze estranee alla propria natura; non adulterato o sofisticato: vino , salame genuino n 2 schietto, spontaneo: un ragazzo , un sentimento genuino | vero, autentico: una...

s.f. (bot.) genere di piante erbacee perenni con foglie ovali e fiori azzurri o gialli campanulati; le radici vengono usate in liquoreria e farmacia per le loro qualità tonico-digestive (fam. ...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene la genziana | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. pianta erbacea con fiore azzurro solitario, comune nei pascoli montani; è usata per la preparazione di liquori amari (fam. genzianacee).

-geo primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. gheo¯- , che è da ghê 'terra'; significa 'terra, superficie, globo terrestre' e sim. (geografia ,...

s.f. studio biologico degli organismi che vivono sulle terre emerse.

agg. [pl. m. -ci] (astr.) che ha come riferimento il centro della terra: teoria astronomica geocentrica , quella tolemaica, che poneva la terra al centro dell'universo.

s.m. sistema scientifico o filosofico che pone la terra al centro dell'universo.

s.f. scienza che studia la costituzione chimica del globo terrestre e i vari processi chimici che hanno portato alla formazione dei minerali e delle rocce.

s.f. scienza che studia i tempi geologici e i metodi di datazione dei reperti preistorici.

s.m. (min.) piccola cavità chiusa, tappezzata di cristalli, all'interno delle rocce eruttive.

s.f. scienza che studia la forma e le dimensioni del globo terrestre.

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi studia i problemi di geodesia.

s.f. (geom.) la linea più breve che unisce due punti di una superficie.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla geodesia.

s.f. scienza che studia le trasformazioni della superficie terrestre causate da forze endogene ed esogene.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla geodinamica.

s.f. l'insieme delle correnti elettriche che circolano all'interno o sulla superficie della terra.

s.f. n 1 (med.) tendenza a mangiare la terra, presente talora nei bambini o sintomo di alcune malattie mentalin 2 abitudine di popolazioni primitive consistente nell'utilizzare la terra come...

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -gi]n 1 (med.) che, chi è affetto da geofagian 2 che, chi pratica la geofagia.

s.f. fauna che vive sulle terre emerse.

s.f. scienza che studia i fenomeni fisici che avvengono sulla superficie della terra, nella sua atmosfera e nel suo interno.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla geofisica s.m. [f. -a] studioso, esperto di geofisica.

s.f. flora che vive sulle terre emerse.

s.m. apparecchio che rileva i rumori sotterranei e ne indica la direzione; si usa nella prospezione geologica.

s.f. teoria o studio sull'origine e la formazione della terra.

s.f. n 1 scienza che ha per oggetto la descrizione e la rappresentazione della terra nei suoi vari aspetti: geografia fisica , antropica , astronomica , politica , economica , linguistica ' come...

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la geografia: atlante geografico ; carta geografica ; esplorazioni geografiche § geograficamente avv. dal punto di vista geografico.

s.m. [f. -a] studioso di geografia.

s.m. solido, rappresentante idealmente la terra, la cui superficie è in ogni punto perpendicolare alla direzione della gravità.

s.f. studio della distribuzione geografica dei fenomeni linguistici.

s.f. scienza che studia l'origine, la costituzione, la struttura e la storia della terra, della crosta terrestre.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla geologia: ere geologiche ; periodo , piano geologico § geologicamente avv. dal punto di vista geologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di geologia.

s.m. magnetismo terrestre.

s.m. e f. chi pratica la geomanzia.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla geomanzia.

s.f. divinazione del futuro mediante l'osservazione di segni sul terreno, naturali o prodotti casualmente.

s.m. e f. [pl. m. -tri]n 1 (ant.) studioso di geometria: euclide geomètra (dante inf. iv, 142)n 2 chi, avendo ottenuto il diploma presso uno specifico istituto tecnico, è abilitato a progettare...

s.f. n 1 ramo della matematica che studia i punti nello spazio e le figure da essi generate: geometria piana , applicata a uno spazio a due dimensioni, studia le figure piane; geometria solida ,...

s.f. l'essere geometrico (anche fig.): la geometricità di una struttura , di un ragionamento , di uno stile pittorico , narrativo , poetico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di, relativo alla geometria: figura , costruzione geometrica ; disegno geometrico , quello eseguito con l'ausilio di riga, squadra e compasso | stile geometrico , nella ceramica...

s.m. pl. (zool.) famiglia di farfalle notturne i cui bruchi si muovono avvicinando e allontanando alternativamente le due estremità del corpo (ord. lepidotteri) | sing. [-e] ogni farfalla di tale...

v. tr. n 1 risolvere secondo i principi della geometria; dimostrare geometricamenten 2 ridurre a forme geometriche: geometrizzare figure , paesaggi.

s.f. scienza che studia la configurazione della superficie terrestre e i vari fenomeni che la modificano.

s.f. scienza che studia il rapporto tra condizioni geografiche e fattori politici.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la geopolitica.

s.f. il complesso delle cognizioni teorico-pratiche che riguardano la coltivazione della terra.

s.f. invar. crespo di lana o di seta assai leggero.

agg. n 1 della georgia, stato degli usa o repubblica dell'ex urss, ora autonoman 2 (geol.) si dice del primo dei tre piani geologici in cui si divide il cambriano e di ciò che a esso si riferisce ...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) relativo alla vita e alla coltivazione dei campi: poema georgico.

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi studia e ama l'agricoltura.

s.m. strumento ottico che consente di osservare da un aeromobile il terreno sottostante.

s.f. la sfera terrestre; il pianeta terra.

s.f. (geol.) depressione allungata e instabile della crosta terrestre, caratterizzata da una intensa sedimentazione.

agg. lo stesso che geostazionario : satellite geosincrono.

s.m. (ling.) termine avente lo stesso significato di un altro, ma usato in una diversa località o regione della medesima area linguistica (p. e. stringa rispetto a laccio).

s.f. parte della fisica che studia l'equilibrio dei corpi solidi.

agg. si dice di satellite artificiale che descrive la sua orbita in 24 ore, restando perciò sempre in posizione fissa rispetto alla terra; si dice anche dell'orbita così descritta.

o geotassia [ge-o-tas-sì-a], s.f. (biol.) traslazione degli organismi vegetali condizionata dalla forza di gravità.

s.m. (biol.) geotassi.

s.f. studio delle proprietà meccaniche, idrologiche ecc. del suolo e del sottosuolo, soprattutto in funzione della possibilità di realizzare opere edilizie.

agg. si dice di acqua sotterranea resa calda dal contatto con strati profondi della crosta terrestre.

s.f. scienza che studia le sorgenti sotterranee di calore (per lo più collegate a fenomeni di vulcanismo secondario) e le possibilità del loro sfruttamento come fonti di energia termica.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda la temperatura del suolo e del sottosuolo: gradiente geotermico n 2 che riguarda la geotermia e le sue applicazioni; che sfrutta il calore interno della terra:...

agg. [pl. m. -ci] (bot.) relativo al geotropismo.

s.m. (bot.) orientamento degli organi vegetali in via di accrescimento determinato dalla forza di gravità: geotropismo positivo , verso il centro della terra; geotropismo negativo , in senso...

agg. [pl. m. -sti] di, relativo ai testimoni di geova.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni a cui appartiene il geranio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. (bot.) genere di piante erbacee ornamentali, con foglie palmate e fiori variamente colorati (fam. geraniacee).

s.m. (chim.) alcol insaturo contenuto nell'olio di geranio, al quale conferisce il caratteristico odore; è usato in profumeria.

s.m. [pl. -chi]n 1 chi occupa un grado elevato in una gerarchian 2 (st.) dirigente del partito nazionale fascistan 3 (estens. spreg.) persona autoritaria e dispotica. dim. e spreg. gerarchetto ,...

s.m. carica di gerarca; la durata di tale carica.

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) di, da gerarca fascista: atteggiamento gerarchesco.

ant. ierarchia, s.f. n 1 rapporto reciproco di supremazia e subordinazione; l'insieme delle persone che sono ordinate secondo tale rapporto in organismi civili, militari o religiosin 2 nella teologia...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo a una gerarchia: ordinamento gerarchico ' per via gerarchica , passando di ufficio in ufficio, dall'inferiore al superiore (con riferimento a una pratica, un atto...

v. tr. organizzare, disporre gerarchicamente (anche fig.).

s.f. disposizione, ordinamento gerarchico.

s.f. (bot.) genere di piante erbacee perenni, originarie dell'asia e dell'africa, con foglie incise, fusto nudo e fiori simili a margherite dai petali sottilissimi, di vario colore (fam. composite).

s.m. (sett.) terreno incolto e brullo, simile alla brughiera.

s.m. piccolo roditore dell'africa settentrionale, con mantello chiaro e zampe posteriori molto lunghe che gli permettono di procedere a salti.

s.f. discorso lungo e lamentoso.

s.m. e f. chi è incaricato della gestione di un'attività, di un esercizio, di un'azienda | gerente di un giornale , (antiq.) direttore responsabile.

o gherenuc, gerenuk, s.m. invar. antilope della somalia, con collo allungato e corna a lira (presenti solo nei maschi); vive in piccoli gruppi di 7-8 femmine capeggiate da un maschio (ord. ...

s.f. (non com.) incarico del gerente; gestione.

agg. del gergo: termine , espressione , linguaggio gergale § gergalmente avv.

s.m. (ling.) voce di un gergo; parola, locuzione di origine gergale | tendenza a esprimersi in un gergo, a usare modi gergali.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di gerghi.

s.m. e f. (ling.) parlante abituale di un gergo.

s.m. [pl. -ghi]n 1 (ling.) linguaggio convenzionale usato dagli appartenenti a determinate categorie o gruppi sociali al fine di non farsi intendere da chi ne è estraneo: il gergo della malavita |...

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specialista in geriatria.

s.f. parte della medicina che studia le condizioni, patologiche e non, proprie della vecchiaia, stabilendo le modalità di cura e di assistenza agli anziani.

agg. relativo alla geriatria: ospedale geriatrico.

s.f. cesta a forma di cono rovesciato, usata spec. nei paesi di montagna per il trasporto di roba varia; si porta sulla schiena assicurata alle spalle con due cinghie.

s.m. (mar.) cavo sottile con cui si serrano le vele.

s.m. la cultura, la civiltà germanica nel suo complesso | imitazione di un tratto peculiare della tradizione germanica.

agg. [pl. m. -ci]n 1 degli antichi germani: diritto germanico | lingue germaniche , gruppo di lingue indoeuropeen 2 della germania moderna; tedesco: confederazione germanica.

s.m. elemento chimico di simbolo ge; è un metallo raro, bianco, fragile, dotato di proprietà di semiconduttore e per questo usato in elettronica per transistori e diodi.

s.m. (ling.) parola o locuzione derivata da una lingua germanica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso della lingua e della cultura germanica.

s.f. studio dei popoli germanici, considerati da un punto di vista storico, linguistico e culturale.

v. tr. rendere germanico; adattare allo spirito, al costume germanico | v. intr. [aus. avere] imitare usi, modi germanici | germanizzarsi v. rifl. e intr. pron. assumere costumi, caratteri...

agg. che è nato dagli stessi genitori: fratello germano ; sorella germana | cugini germani , figli di fratelli s.m. [f. -a] (lett.) fratello: e te german di giovinezza, amore (leopardi il...

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha ammirazione e simpatia per la germania, per il germanesimo.

s.f. ostilità, antipatia per la germania e per i popoli tedeschi.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha avversione per la germania, per i tedeschi, per il germanesimo.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi parla tedesco: le minoranze germanofone in italia.

ant. germine [gèr-mi-ne], s.m. n 1 (biol.) lo stadio iniziale di sviluppo dell'embrione; anche, l'insieme delle cellule a funzione riproduttiva | germe patogeno , microbio che provoca malattie...

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di tutto ciò che uccide i germi patogeni: lampade germicide ; un (preparato) germicida.

s.m. (lett.) germinale.

agg. che può germinare, detto di seme.

s.f. capacità dei semi di germinare.

agg. n 1 (biol.) di germe, relativo al germe: cellule germinali n 2 (fig. lett.) appena abbozzato; iniziale, originario: un sentimento germinale. s.m. settimo mese del calendario rivoluzionario...

v. intr. [io gèrmino ecc. ; aus. essere o avere]n 1 compiere il primo stadio di sviluppo, detto di semi e spore | (lett.) germogliare: così è germinato questo fiore (dante par. xxxiii, 9)n 2...

agg. relativo alla germinazione; atto a germinare o a far germinare: potere germinativo.

s.m. apparecchiatura in cui si pongono i semi, in condizioni adatte di temperatura, luce, umidità, per promuoverne la germinazione o saggiarne la germinabilità.

s.f. il germinare.

vedi germe.

s.m. germogliazione.

v. intr. [io germóglio ecc. ; aus. essere o avere]n 1 uscire dal seme (detto di piante); svilupparsi dal germoglio, dalla gemma (detto di rami, fiori e foglie)n 2 (fig.) avere origine,...

s.f. il germogliare.

s.m. n 1 pianta o ramo nella prima fase dello sviluppo da un seme o da una gemman 2 (fig.) origine, inizio di qualcosa; il primo frutto di qualcosa: i germogli di uno sviluppo artistico , culturale.

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. ghéro¯n 'vecchio'; significa appunto 'vecchio, vecchiaia' (gerocomio).vedi iero-.

s.m. ricovero, istituto in cui si ospitano e curano gli anziani.

ant. ieroglifico, s.m. [pl. -ci]n 1 ciascuno dei caratteri della scrittura ideografica in uso nell'antico egitton 2 (fig.) parola o scritto di difficile lettura agg. si dice della scrittura che...

o gerolamino, gerolamita, gerolimiano, geronimita, agg. n 1 di san girolamo (347-420), a lui attribuito o da lui derivato: la traduzione geronimiana della bibbia n 2 si dice di una delle congregazioni...

s.m. nell'antica sparta, membro della gerusia.

primo elemento di composti dotti, derivati dal greco o più spesso formati modernamente, dal gr. ghéro¯n -ontos 'anziano, vecchio' (gerontologia).

s.m. ospizio per anziani.

agg. [pl. m. -ci] relativo a gerontocrazia.

s.f. sistema politico che dà i maggiori poteri a persone anziane; governo degli anziani.

s.f. (psich.) inclinazione erotica e sessuale per le persone anziane.

s.f. geriatria.

s.f. parte della medicina che studia i fenomeni propri dell'invecchiamento.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla gerontologia: clinica gerontologica.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] specialista in gerontologia.

ant. ierosolimitano, agg. n 1 di gerusalemmen 2 dell'ordine religioso cavalleresco di san giovanni di gerusalemme (dal 1530, ordine dei cavalieri di malta) s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo di...

s.m. gerocomio, gerontocomio.

s.m. (gramm.) forma non coniugabile del verbo che, in proposizioni secondarie, assume valore circostanziale (p. e. temporale, causale, modale o ipotetico) rispetto all'azione espressa dalla...

agg. (gramm.) che ha forma di gerundio; che contiene un gerundio: costruzione gerundiva s.m. (gramm.) forma aggettivale del verbo latino con valore di participio futuro passivo; esprime la...

s.f. nell'antica sparta, assemblea dei geronti, cioè degli anziani, con estesi poteri politici e giudiziari.

s.m. [f. -a]n 1 chi vende gesson 2 chi modella oggetti di gesso.

lett. gessaiuolo , s.m. [f. -a]n 1 chi fabbrica o vende gesson 2 operaio di una cava di gesso.

v. tr. [io gèsso ecc.]n 1 (non com.) ingessaren 2 (agr.) mescolare gesso al terreno che manca di calcare per correggerne la composizione chimican 3 in enologia, trattare il mosto in fermentazione...

part. pass. di gessare agg. n 1 mescolato, trattato con gesso: terreno , vino gessato n 2 spalmato, impregnato di gesso: fascia gessata n 3 si dice di stoffa scura con sottili righe chiare...

s.f. il gessare.

v. tr. [io gessìfico , tu gessìfichi ecc.] trasformare in gesso | gessificarsi v. rifl. trasformarsi in gesso.

s.f. processo di trasformazione di una sostanza in gesso: la gessificazione di un calcare.

s.m. n 1 minerale costituito da solfato di calcio idrato | polvere ricavata per macinazione di tale mineralen 2 opera d'arte fatta in gesso; riproduzione, calco in gesso di una sculturan 3 bastoncino...

agg. n 1 di gesson 2 che contiene gesso: terreno gessoso n 3 di aspetto simile al gesso.

s.f. [pl. invar. o, ant. e lett., -e]n 1 pl. azioni gloriose, memorabili; imprese eroiche (anche iron.): le gesta di garibaldi ; ho saputo delle tue ultime gesta | canzone di gesta , poema...

s.f. invar. (psicol.) l'insieme delle strutture formali di una percezione, per cui essa si configura non come giustapposizione di particolari, ma come totalità organizzata: (psicologia della)...

agg. [pl. m. -ci] (psicol.) conforme alla teoria della gestalt, al gestaltismo.

s.m. (psicol.) orientamento della psicologia contemporanea fondato sul concetto di gestalt.

s.f. donna in stato di gravidanza.

agg. (ant.) che serve a portare | sedia gestatoria , seggio sul quale erano portati a spalla gli antichi imperatori e poi, in alcune cerimonie solenni, i papi.

s.f. n 1 (biol.) gravidanzan 2 (fig.) fase, processo di preparazione, di elaborazione: romanzo in gestazione.

agg. che si può gestire.

s.m. il gesticolare.

v. intr. [io gestìcolo ecc. ; aus. avere] fare gesti, spec. in modo concitato: gesticolava per segnalarci il pericolo ; discutere gesticolando.

s.f. il gesticolare, il modo in cui si gesticola: una gesticolazione espressiva , concitata , eccessiva.

s.m. un gesticolare continuato.

agg. relativo a una gestione: bilancio gestionale | software gestionale , (inform.) programma applicativo che svolge funzioni di gestione aziendale (contabilità, amministrazione ecc.).

s.f. l'attività del gestire; amministrazione, conduzione; il periodo di tale attività o il suo risultato complessivo: gestione di un'impresa , di un ente ; cambiamento di gestione ; debiti...

v. intr. [io gestisco , tu gestisci ecc. ; aus. avere] fare gesti, spesso per dare enfasi a un discorso: nel recitare gestiva con efficacia. v. tr. n 1 amministrare un'impresa economica per conto...

s.m. n 1 movimento del corpo, in partic. del capo o della mano, che accompagna spesso la parola per esprimere un pensiero o una volontà: un gesto di rabbia , di consenso , di diniego ; un gesto...

s.m. [f. -trice] chi gestisce un'azienda, un'impresa; più in generale, chi amministra beni, affari | gestore di stazione , chi presiede al servizio merci di una stazione ferroviaria.

s.f. (med.) qualsiasi forma di intossicazione dovuta alla gravidanza.

agg. n 1 proprio del gesto o dei gesti: espressione gestuale n 2 si dice di arte drammatica o figurativa che valorizza l'immediatezza espressiva del gesto: teatro , pittura gestuale § gestualmente...

s.f. carattere gestuale: la gestualità di un'espressione | capacità di esprimersi con i gesti, anche in modo creativo; complesso dei gesti espressivi propri di una persona.

s.m. membro dell'ordine dei chierici apostolici di san girolamo, fondato da giovanni colombini nel sec. xiv e soppresso nel 1668 agg. proprio dei gesuati: agiografia gesuata.

s.m. [pl. -ti]n 1 membro della compagnia di gesù, congregazione di chierici regolari fondata da sant'ignazio di loyola nel 1534n 2 (spreg.) persona ipocrita.

agg. (spreg.) gesuitico: tono gesuitesco.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di, da gesuitan 2 (spreg.) ipocrita, falso: modi , atteggiamenti gesuitici § gesuiticamente avv.

s.m. n 1 il sistema dottrinale e morale proprio dei gesuitin 2 (spreg.) ipocrisia, falsità.

inter. (pop.) esclamazione di sorpresa, spavento e sim.; anche, invocazione d'aiuto.

inter. (pop.) gesummaria.

agg. [pl. m. -ci] (st.) relativo ai geti, antico popolo della tracia: costumi getici.

s.m. strisciolina di cuoio con cui si legavano le zampe dei falchi da caccia.

s.m. invar. cestino in cui si gettano rifiuti cartacei.

ant. o poet. gittare, v. tr. [io gètto ecc.]n 1 mandare lontano da sé qualcosa indirizzandola con energia in una data direzione; scagliare, lanciare con forza; buttare: gettare l'amo , le reti ,...

s.f. n 1 il gettare, l'essere gettato | gettata cardiaca , (med.) la quantità di sangue che esce dalla cavità cardiaca nell'unità di tempon 2 il versare metallo, cera, gesso, calcestruzzo liquidi...

ant. o poet. gittato, part. pass. di gettare agg. nei sign. del verbo | maglia gettata , nel lavoro a maglia, movimento con cui si fa passare il filo sul ferro ottenendo una nuova maglia che viene...

ant. o poet. gittatore, s.m. [f. -trice]n 1 chi getta; lanciatore: quanto un buon gittator trarria con mano (dante purg. iii, 69)n 2 chi effettua una gettata: scultori e gettatori di statue ...

s.m. n 1 (non com.) il gettare, spec. ripetuton 2 (fin.) rendita, provento, introito: gettito fiscale ; il gettito annuo di un'imposta.

ant. o poet. gitto, s.m. n 1 il gettare, l'essere gettato; lancio: armi da getto , lancia, arco, balestra ecc.; getto del peso , specialità dell'atletica leggeran 2 lo sgorgare di un liquido o di un...

v. tr. [io gettóno ecc.] (fam.)n 1 telefonare a qualcuno, da un telefono a gettoni: gettonare un amico n 2 gettonare una canzone , selezionarla tra quelle inserite in un juke-box, dopo aver...

part. pass. di gettonare agg. (fam.) si dice di canzone e, per estens., di cantante che il pubblico ascolta di frequente nei juke-box: un cantautore molto gettonato.

s.m. n 1 piccolo disco di metallo, corrispondente a un determinato valore in denaro, che, introdotto in vari apparecchi, ne consente il funzionamento: il gettone del telefono ; lavatrice a gettone n 2...

s.f. n 1 macchina per la distribuzione di gettonin 2 la parte di un apparecchio a gettone in cui si introduce il gettone.

s.f. [pl. gettopropulsioni] propulsione a getto.

s.f. [pl. gettosostentazioni] sostentazione di un aeromobile a reazione mediante potenti getti d'acqua.

s.m. in fisica nucleare, simbolo usato in europa di gigaelettronvolt (negli stati uniti è bev).

s.m. invar. (geol.) getto intermittente di acqua calda e vapore, caratteristico di regioni vulcaniche.

s.f. (min.) varietà impura di opale, che si accumula in spesse incrostazioni intorno alle bocche dei geyser.

agg. del ghana, stato dell'africa occidentale s.m. [f. -a] nativo, abitante del ghana.

vedi geisha.

vedi ganga 1.

s.m. felino diffuso in asia e in africa, simile al leopardo, ma di taglia più piccola, con zampe più lunghe e sottili, unghie non retrattili, mantello giallastro a macchie nere; corridore...

s.m. uccello rapace diurno di media grandezza, dal piumaggio rossiccio o cinerino (ord. falconiformi).

vedi gerenuc.

non com. gariglio, s.m. la parte commestibile della noce.

s.m. grosso cavo costituito da più funi ritorte di canapa o d'acciaio.

s.f. n 1 gioco di mano consistente nel far sparire e riapparire una cordicella dentro e fuori di una bacchettan 2 (fig.) inganno compiuto con abilità marachella.

v. tr. [io ghermisco , tu ghermisci ecc.]n 1 afferrare con gli artigli: ghermire la preda n 2 (estens.) afferrare, prendere con rapidità e violenza (anche fig.): le guardie ghermirono il ladro ;...

vedi garofano.

s.m. (arald.) scudo diviso in otto gheroni uguali.

s.m. n 1 (arald.) pezza triangolare limitata da due linee che si intersecano nel cuore dello scudon 2 pezza triangolare che, inserita nelle cuciture laterali di un capo di vestiario, serve a dargli...

s.f. n 1 gambaletto abbottonato lateralmente e munito di staffa, che si calza sopra le scarpe, in uso nell'abbigliamento elegante maschile dell'ottocento e dei primi decenni del novecento. accr....

v. tr. n 1 chiudere in un ghetto; costringere a vivere in un determinato quartieren 2 (fig.) segregare, isolare, emarginare: ghettizzare una minoranza etnica.

s.f. il ghettizzare, l'essere ghettizzato (anche fig.).

s.m. n 1 quartiere in cui, in alcune città, erano obbligati ad abitare gli ebrein 2 (estens.) quartiere sudicio o malfamato; area urbana misera, abitata da emarginati | ghetto dorato , quartiere o...

agg. (ant. , lett.) di colore scuro; nerastro (detto in partic. dei mori di barberia): i mori sono propriamente ghezzi (sassetti) | si dice anche dell'uva nera matura e di certi funghi.

s.f. (mar.) sistema funicolare di sollevamento che utilizza un solo bozzello, fisso (ghia semplice), o due bozzelli, uno fisso e l'altro mobile (ghia doppia).

s.f. n 1 (ant.) ghiaccion 2 (gastr.) glassa.

s.f. n 1 locale in cui un tempo si conservava il ghiaccion 2 mobile in cui si possono conservare a bassa temperatura le vivande | parte del frigorifero in cui si raggiungono le temperature più basse;...

s.m. (geog.) grande massa di ghiaccio originata dall'accumularsi delle nevi nelle regioni situate al di sopra del limite delle nevi perenni: fronte del ghiacciaio , parte terminale del ghiacciaio...

tosc. diacciare, v. tr. [io ghiàccio ecc.]n 1 far diventare ghiaccio: il freddo ha ghiacciato l'acqua nelle condutture | rendere freddo, gelido come il ghiaccio: la tramontana mi ha ghiacciato le...

s.f. bibita di sciroppo con ghiaccio tritato: ghiacciata alla menta.

tosc. diacciato, part. pass. di ghiacciare agg. n 1 divenuto ghiaccio: fiume , lago ghiacciato n 2 (estens.) freddo come il ghiaccio, gelido: mani ghiacciate ; stanza ghiacciata.

s.f. difetto delle gemme, spec. del brillante, che presentano al loro interno delle venature biancastre.

tosc. diaccio, agg. [pl. f. -ce] ghiacciato; freddo come il ghiaccio, gelido: mani ghiacce s.m. n 1 acqua allo stato solido cristallino: lastra , cubetto di ghiaccio ; banco di ghiaccio , massa di...

tosc. diacciolo, lett. ghiacciuolo, s.m. n 1 cannello di ghiaccio che si produce negli stillicidi delle fontane, delle grondaie ecc.n 2 pezzetto di ghiaccio sagomato, dolcificato e aromatizzato che si...

s.m. (ant.)n 1 arma da taglio | morto a ghiado , ucciso con una coltellatan 2 ghiaccio; freddo intenso (anche fig.): mi viene uno ghiado intorno al cuore, che mi toglie le parole e l'intelletto ...

ant. o region. ghiara, s.f. n 1 roccia sedimentaria incoerente, costituita soprattutto da frammenti rocciosi arrotondati per rotolamento e depositati dalle acque dei fiumi: ghiaia porfirica ,...

s.m. accumulo di detriti rocciosi ai piedi di pareti rocciose e canaloni.

agg. ricco, coperto di ghiaia: terreno ghiaioso.

s.f. n 1 frutto secco, ovato, indeiscente, contenente un solo seme, protetto alla base da un involucro a forma di scodellina (p. e. quello della quercia). dim. ghiandina , ghianduccia , ghianduzza n...

s.f. uccello dal piumaggio variopinto, con un ciuffo di piume sulla testa (ord. passeriformi) | ghiandaia marina , uccello dai colori vivacissimi, frequente lungo le coste (ord. coraciformi).

agg. (lett.) che porta, che produce ghiande.

non com. glandola, glandula, s.f. (anat.) organo formato da epiteli, che provvede a elaborare sostanze utili all'organismo o a eliminare quelle dannose: ghiandola endocrina , a secrezione interna , i...

non com. glandolare, glandulare, agg. (anat.) di una ghiandola, delle ghiandole: infiammazione ghiandolare.

s.m. (min.) roccia eruttiva intrusiva caratterizzata dalla presenza di grossi cristalli rosa di ortoclasio, disseminati in una massa di fondo granulare di color grigio.

vedi ghiaia.

s.m. n 1 (st.) la concezione politica ghibellina | la fazione politica dei ghibellinin 2 (estens.) ogni tendenza politica che sostiene il carattere strettamente laico dello stato.

s.m. n 1 nel medioevo, chi in germania parteggiava per la casa degli hohenstaufen contro la casa ducale di baviera (per la quale parteggiavano i guelfi); in italia (secc. xiii-xiv), chi sosteneva gli...

s.m. vento caldo e secco che spira in primavera e in autunno dal sahara verso il mediterraneo.

s.f. n 1 anello, generalmente metallico, che si mette come rinforzo all'estremità di un bastone, del puntale di un ombrello o del manico di un utensilen 2 (mecc.) anello metallico filettato...

agg. fornito di ghiera.

ant. guigliottina, s.f. macchina per le esecuzioni capitali mediante decapitazione | finestra , sportello a ghigliottina , che scorre verticalmente tra due scanalature.

v. tr. decapitare con la ghigliottina.

s.f. (fam.) faccia, espressione arcigna, sinistra. pegg. ghignaccia.

v. intr. [aus. avere] fare un ghigno; ridere sarcasticamente.

s.f. il ghignare; risata beffarda.

s.m. n 1 riso maligno; espressione beffarda: fare un ghigno ; un ghigno sarcastico , diabolico ; la bocca aperta a un muto ghigno di sdegnosa commiserazione (pirandello)n 2 sorriso malizioso: il dì...

agg. (region.) uggioso; che è facile al cattivo umore, antipatico § ghignosamente avv.

s.f. (arch.) frontone triangolare fiancheggiato da due guglie, tipico dell'arte gotica.

s.f. (mar.) cavo che serve per ghindare.

v. tr. (mar.) innalzare, con un cavo, un albero di gabbia o un alberetto facendolo scorrere lungo i tronchi già a posto per collocarlo in sede; più in generale, issare: ghindare una vela.

s.f. moneta inglese d'oro coniata tra il 1663 e il 1813 | unità di conto inglese, equivalente a ventuno scellini, oggi in disuso.s.f. tessuto di cotone, grosso e di bassa qualità, usato per...

solo nella loc. avv. in ghingheri , (fam. scherz.) con un abbigliamento o un'acconciatura ricercata, con compiaciuta eleganza: essere , mettersi in ghingheri.

s.f. leccarda.

agg. n 1 detto di persona, avido, goloso di cibi prelibati: una persona ghiotta ; essere ghiotto di dolciumi , di pesci | (fig.) bramoso, desideroso: ghiotto di novità , di pettegolezzi n 2 detto di...

s.m. n 1 [f. -a] persona assai ghiottan 2 (ant.) furfante, bricconen 3 mammifero di media grandezza, con corpo tozzo, forti artigli, folto pelame bruno; carnivoro vorace, vive nelle regioni artiche ed...

ant. ghiottornia [ghiot-tor-nì-a], s.f. n 1 l'avidità dei ghiottoni; golosità: mangiare qualcosa per ghiottoneria n 2 cibo ghiotto, squisito: una tavola piena di ogni sorta di ghiottonerie n 3...

s.m. n 1 (zool.) genere di piccoli pesci di mare e di fiume, commestibili, con testa larga, corpo slanciato, due pinne dorsali, squame grosse, occhi sporgenti (ord. perciformi)n 2 (fig. non com.)...

s.f. n 1 grande otre di pelle usato nell'africa sett. e in arabia per il trasporto dell'acquan 2 (gerg.) la pelle, cioè la vita: perdere , lasciarci la ghirba.

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (non com.) fantasticare, almanaccare, arzigogolare.

s.m. (fam.) idea improvvisa e stravagante: gli è venuto , gli è saltato il ghiribizzo di fare collezione di pipe , di lattine di birra.

agg. (non com.) bizzarro, capriccioso, stravagante § ghiribizzosamente avv.

non com. ghirigogolo [ghi-ri-gò-go-lo], s.m. intreccio bizzarro di linee curve tracciate senza un disegno preciso: riempire una pagina di ghirigori ' (fig.) andamento complicato, arzigogolato,...

pop. grillanda, s.f. n 1 corona di foglie, di fiori, di fronde o anche di altra materia, usata come ornamento del capo, come addobbo di ambienti o per onorare un defunto: intrecciare una ghirlanda di...

v. tr. (poet.) inghirlandare (anche fig.): le azzurre oceanine... d'inni e di compianti / mi ghirlandano il crine (carducci).

s.m. piccolo mammifero roditore con lunga coda pelosa e muso aguzzo; vive nei boschi, cadendo in letargo d'inverno | dormire come un ghiro , profondamente e a lungo.

o gironda, s.f. antico strumento musicale le cui corde venivano poste in vibrazione dal bordo impeciato di una ruota di legno a esse sottostante, azionata da una manovella.

s.f. lega di ferro e carbonio, contenente più dell'1,78% di carbonio (limite degli acciai), generalmente dura e fragile, usata spec. per le produzioni di fonderia: ghisa madre o d'altoforno ,...

loc. sost. m. invar. persona che scrive un testo di cui poi altri si assume la paternità è una pratica a cui ricorrono soprattutto i politici.

s.m. o f. nome della lettera g.

s.f. capo di vestiario maschile e femminile, con abbottonatura sul davanti, collo per lo più a risvolto e maniche; copre la parte superiore del corpo dal bacino alle spalle: giacca a un petto , a...

s.f. n 1 dim. di giacca | in partic., giacca corta e leggeran 2 giubbino | le giacchette nere , nel linguaggio del giornalismo sportivo, gli arbitri di calcio.

s.m. rete da pesca grande e tonda, circondata di piombi, che, giunta al fondo, viene chiusa tirando una cordicella.

cong. poiché, dal momento che, dacché (introduce una prop. causale con il verbo al modo indic.): giacché siete venuti, ne parleremo subito.

s.m. n 1 accr. di giacca n 2 giacca lunga e pesante; giubbone: un giaccone sportivo.

part. pres. di giacere agg. n 1 che giace; anche, coricato (sul letto, sul divano e sim.): l'inferma giacente sulla sedia a sdraio (pea)n 2 (fig.) che resta inoperoso, inattivo, abbandonato,...

s.f. n 1 l'essere giacente; il periodo durante il quale una cosa rimane giacente: giacenza in deposito ; una giacenza di otto giorni n 2 la cosa giacente | avanzo, residuo presso un deposito: giacenze...

v. intr. [pres. io giàccio , tu giaci , egli giace , noi giacciamo , voi giacéte , essi giàcciono ; pass. rem. io giacqui , tu giacésti ecc. ; pres. congiunt. io giàccia. .. , noi giacciamo ,...

s.m. mucchio di paglia, foglie o cenci, su cui ci si adagia; letto molto misero.

s.m. n 1 (geol.) accumulo naturale di minerali nella crosta terrestre sfruttabili economicamente: giacimento minerario , argentifero , di petrolio n 2 (non com.) il giacere; giacitura.

ant. o lett. iacintino, agg. del colore rosso proprio del giacinto selvatico.

ant. o lett. iacinto, s.m. n 1 pianta erbacea bulbosa ornamentale con fiori odorosi a grappolo bianchi, azzurri o rosei e foglie lineari (fam. liliacee)n 2 (min.) varietà di zircone di color...

s.f. n 1 modo di giacere; posizione: assumere una strana giacitura n 2 (geol.) disposizione degli strati di un corpo geologicon 3 (ling.) posizione della parola nella frase o dell'accento nella...

s.m. [pl. -chi] casacca di maglia di ferro che, in età rinascimentale, i soldati di fanteria portavano a protezione del torso e delle braccia.

s.m. n 1 l'ideologia dei giacobini | movimento politico ispirato all'ideologia giacobina, che si diffuse dalla francia in europa durante e dopo la rivoluzione francesen 2 (estens.) ogni atteggiamento...

s.m. [f. -a]n 1 chi, durante la rivoluzione francese, apparteneva al partito estremista repubblicano | (estens.) chi, nei primi decenni dell'ottocento, diffondeva e sosteneva in europa le idee della...

solo nella loc. sost. far giacomo giacomo , (fam.) detto delle gambe che tremano o si piegano per debolezza o paura.

s.f. tessuto di cotone leggerissimo.

s.f. n 1 (lit.) breve preghiera ripetuta più volten 2 (scherz.) lungo elenco noioso; ripetizione di parole sempre ugualin 3 per antifrasi, bestemmia.

s.f. (min.) pietra dura di colore azzurro o verde, varietà di actinolite, o nefrite, usata per oggetti ornamentali | come agg. invar. nella loc. verde giada , colore tra il verde chiaro e il...

s.f. minerale di silicio in masse granulari finissime, compatte e levigabili; bianco se puro, ma più spesso verde, viene utilizzato come pietra dura per oggetti ornamentali.

vedi iafetico.

vedi iafetide.

lett. giaggiuolo , s.m. pianta erbacea ornamentale con rigide foglie allungate e fiori profumati di color azzurro-violaceo o bianchi (fam. iridacee).

ant. iaguaro, s.m. felino dell'america tropicale, simile al leopardo ma più tozzo, con mantello fulvo a macchie nere ocellate (ord. carnivori) | amico del giaguaro , (scherz.) si dice di chi,...

s.m. n 1 (min.) varietà di lignite di color nero, lucida e compatta, usata per ornamenti, ricami per abiti ecc.n 2 sorta di perla nera ottenuta dal giaietto.

vedi jainismo.

pop. scialappa, s.f. n 1 pianta rampicante con radice a tubero, originaria del messico (fam. convolvulacee)n 2 polvere purgante ricavata dai tuberi essiccati di tale pianta.

agg. e s.m. si dice di colore tendente al giallo, ma spento, non ben definito | viso giallastro , malsano.

v. intr. [io gialléggio ecc.] (lett.) essere di un colore tendente al giallo | mandare una luce gialla.

s.f. (non com.) l'essere giallo.

s.m. e agg. [pl. f. -ce] si dice di colore tendente al giallo chiaro.

agg. e s.m. si dice di colore giallo pallido; giallino.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive libri gialli.

s.f. il genere letterario dei libri gialli.

agg. n 1 di colore tra l'aranciato e il verde: il limone e lo zafferano sono gialli | farina gialla , di granturco | razza gialla , la mongolica | pericolo giallo , quello che alcuni europei...

rar. giallogno , agg. e s.m. si dice di colore giallo scolorito.

s.f. (region.) varietà di pesca duracina dalla buccia gialla.

s.m. (region.)n 1 [f. -a] persona dal colorito particolarmente giallo: a gridare erano certi gialloni, spolpati vivi, coi camiciotti dell'ospedale (pasolini)n 2 rigogolon 3 baco da seta colpito da...

s.m. (lett.) colore giallo o giallastro | materia gialla.

agg. invar. si dice di opera letteraria o cinematografica con intreccio amoroso e poliziesco insieme.

agg. (lett.) che è di colore tra il giallo e il verde: l'arsiccio terreno gialloverde (montale).

s.m. n 1 giallo sporco o troppo carico | macchia, sporcizia giallastran 2 (bot.) malattia virale che dà una colorazione anormalmente gialla alle pianten 3 (zool.) malattia che colpisce le larve del...

agg. dell'isola di giamaica s.m. [f. -a] abitante, nativo della giamaica.

s.m. [pl. -ghi] nella metrica classica, verso costituito da un dimetro giambico acatalettico seguito da un trimetro dattilico catalettico.

s.f. (pop.) finanziera, redingote.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (metr.) formato di giambi: ritmo , metro giambico ' strofa giambica , nella poesia italiana, strofa formata per lo più di quattro o cinque endecasillabi sdrucciolin 2 (fig....

s.m. n 1 nella metrica classica, piede formato da una sillaba breve e da una lungan 2 verso costituito di giambi, il cui ritmo era molto vicino al parlato e che perciò fu impiegato nella satira e...

s.m. invar. bambino terribile, monello.

ant. già mai, avv. n 1 (antiq.) mai: non lo farei giammai! n 2 (lett.) talvolta, qualche volta: offesevi egli giammai? (boccaccio dec. iii, 7).

s.m. (spec. pl.) termine region. per bianchetto nel sign. 2.

vedi gendarme.

s.m. n 1 maschera popolare piemontese che rappresenta un personaggio dal volto tondo e rubizzo, vestito con giubba marrone e tricornon 2 tipo di cioccolata alla nocciola dalla pasta molle, di origine...

s.m. cioccolatino di gianduia.

s.m. (region.) rana pescatrice.

s.f. n 1 arma simile a una lancia, in uso nei secc. xiv-xvn 2 bastone da passeggio di canna d'india.s.f. (roman.) vento freddo, tramontana: s'era levata una giannetta fresca, che gelava tutto ...

vedi ginnetto.

s.m. n 1 (st.) guardia del corpo dei sultani turchi | (estens.) guardia del corpon 2 (spreg.) chi è alle dipendenze di una persona importante e ne esegue ogni comando | attivista fanatico di un...

s.m. nella loc. giano bifronte , persona che mostra due facce, quindi falsa, ipocrita.

s.m. corrente religiosa ispirata alla dottrina teologica del vescovo olandese c. jansen (1585-1638), che ebbe particolare diffusione in francia e che fu condannata come eresia da innocenzo x nel...

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del giansenismo agg. giansenistico: filosofo , dottrina giansenista.

agg. [pl. m. -ci] del giansenismo, dei giansenisti: dottrine giansenistiche § giansenisticamente avv. secondo i principi del giansenismo | con spirito rigoristico.

agg. del giappone | lotta giapponese , (sport) judo s.m. n 1 [anche f.] chi abita, chi è nato in giapponen 2 la lingua parlata in giappone.

s.f. (spec. pl.) suppellettile, ninnolo giapponese o che imita gli originali giapponesi.

o giarra, s.f. n 1 grosso recipiente di terracotta per conservare olio, vino, acqua o granaglien 2 (geol.) rilievo caratteristico della sardegna, dalla sommità pianeggiante, costituito da rocce...

s.f. n 1 (vet.) escrescenza ossea prodotta da ripetuti traumi e localizzata sul lato esterno del garretto di equini e bovinin 2 (ant.) burla, beffa: duolsi assai che gli ha fatto la giarda (pulci).

s.m. tecnica e attività della coltivazione di giardini e di piante da giardino.

® s.f. autovettura per il trasporto di persone e cose, munita di uno sportello posteriore, dalla linea simile a quella di un furgoncino.

s.m. n 1 dim. di giardino n 2 (mar.) ciascuno dei fianchi della parte poppiera della nave | andatura al giardinetto , quella di un'imbarcazione a vela che riceve il vento da poppa, ma leggermente...

s.f. n 1 mobile che sostiene vasi con piante ornamentalin 2 misto di verdure sotto aceto servito come contorno o antipaston 3 sorta di carrozza a quattro ruote, aperta, con sedili laterali, in origine...

s.m. [f. -a] chi coltiva giardini per mestiere.

s.m. n 1 appezzamento di terreno in cui si coltivano fiori e piante ornamentali: giardino privato , pubblico ; giardino pensile , su terrazza; giardino all'italiana , diviso in aiuole geometricamente...

vedi giara.

s.f. striscia o nastro elastico fissato a reggicalze o busti e terminante in un gancio, per sostenere le calze | ordine della giarrettiera , massimo ordine cavalleresco inglese istituito nel sec....

vedi iaspide.

s.m. (spreg.) termine con cui i turchi ottomani designavano un tempo coloro che non erano della loro religione; infedele.

s.f. ballo in voga in europa dopo la prima guerra mondiale.s.f. (ant.) ripostiglio, magazzino nella stiva di una nave: fa tutte sgombrar camere e giave (ariosto o. f. xix, 49).

agg. dell'isola di giava s.m. n 1 [anche f.] chi abita, chi è nato a giavan 2 la lingua di giava.

s.m. giaietto agg. si dice del mantello del cavallo quando è nero lucente.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport del lancio del giavellotto.

s.m. n 1 arma bianca da lancio formata da un'asta di legno con la punta di metallon 2 attrezzo sportivo per gare di lancio dell'atletica leggera; anche, la relativa disciplina sportiva: primatista di...

e deriv. vedi jazzista e deriv.

s.m. n 1 (med.) gobban 2 (ant. , lett.) collina, dosso: tra' due liti d'italia surgon sassi, /... / e fanno un gibbo che si chiama catria (dante par. xxi, 106-109).

s.m. scimmia catarrina asiatica di media grandezza con capo piccolo, corpo snello privo di coda e arti anteriori lunghissimi (ord. primati).

s.f. (non com.)n 1 l'essere gibboson 2 gobba, protuberanza.

agg. (non com.)n 1 gobbo, curvo: naso gibboso n 2 che presenta convessità, protuberanze: terreno gibboso § gibbosamente avv.

agg. (lett.) gibboso.

s.f. tasca o astuccio di cuoio o di tela, destinato a contenere le cartucce e i caricatori in dotazione, che i soldati portano appeso alla cintura o alla bandoliera.

vedi giubbetto 2.o giubbetto, s.m. (ant.) forca, patibolo: io fei gibetto a me de le mie case (dante inf. xiii, 151).

o gibigianna , s.f. (lomb.)n 1 gioco di luce riflessa su uno specchio o su un vetro; luminellon 2 (fig. scherz.) donna che fa sfoggio di eleganza, che vuole abbagliare con la sua eleganza.

v. tr. [io gibóllo ecc.] (lomb.) ammaccare.

s.m. invar. cappello a cilindro provvisto di molle che permettono di ripiegarlo e appiattirlo, usato un tempo nell'abbigliamento maschile da sera.

gichero vedi gigaro.

s.m. invar. (aut.) dispositivo del carburatore, a forma di tubetto con foro calibrato, dal quale esce la benzina vaporizzata per miscelarsi con l'aria prima di entrare nel condotto d'aspirazione.

inter. incitamento al cavallo da parte del cavaliere o del conducente.

vedi gelo.

s.f. nome generico di alcuni strumenti medievali a corde e archetto, con cassa a forma di pera: come giga e arpa, in tempra tesa / di molte corde, fa dolce tintinno (dante par. xiv, 118-119).s.f. ...

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica (simbolo g), dal gr. ghígas 'gigante'; anteposto al nome di un'unità di misura, ne moltiplica il valore per 10(9)...

s.m. invar. (inform.) unità di misura della memoria di massa pari a 1. 073. 741. 824 byte, ovvero 1024 megabyte.

s.m. invar. (fis.) unità di misura di energia pari a un miliardo di elettronvolt; si abbrevia in gev.

s.m. n 1 (mit.) ciascuno dei mortali di smisurata grandezza, nati dalla terra (gea) e dal sangue di urano, che combatterono contro gli dei | nella letteratura popolare e fiabesca, essere enorme per...

v. intr. [io gigantéggio ecc. ; aus. avere]n 1 sovrastare come gigante: il campanile giganteggia sul villaggio n 2 (fig.) spiccare, eccellere per qualità, ingegno ecc.: un poeta che giganteggia su...

agg. (lett.)n 1 di gigante: stirpe gigantea n 2 da gigante, gigantesco: il corpo suo di gigantea statura (ariosto o. f. xxxvii, 41).

agg. [pl. m. -schi] di, da gigante; colossale (anche fig.): una corporatura gigantesca ; un'impresa gigantesca § gigantescamente avv.

s.m. n 1 (med.) accrescimento anormale del corpo, spec. in altezzan 2 (estens.) sviluppo esagerato di un'organizzazionen 3 (fig.) tendenza a concepire idee eccessivamente grandiose, progetti...

s.f. (foto.) tecnica di stampa in grandissime dimensioni; la riproduzione fotografica ottenuta con tale tecnica.

agg. [pl. m. -ci] di gigantografia, che costituisce una gigantografia: riproduzione gigantografica.

s.f. (mit.) la battaglia tra i giganti e gli dei dell'olimpo.

o gicaro, gichero, gighero, s.m. pianta erbacea con infiorescenza violacea avvolta da una brattea bianca, foglie astate e frutti velenosi; è frequente nei boschi europei (fam. aracee).

o gigaton , s.m. (fis.) unità di misura dell'energia, pari a quella sviluppata dall'esplosione di un miliardo di tonnellate di tritolo.

s.f. atto, gesto o discorso da gigione.

s.m. n 1 nel gergo teatrale, attore che mira a raggiungere facili effetti con forzature nella recitazionen 2 persona vanitosa, spesso presuntuosa, che cerca di primeggiare ponendosi al centro...

v. intr. [io gigionéggio ecc. ; aus. avere] assumere atteggiamenti da gigione.

agg. [pl. m. -schi] di, da gigione: pose gigionesche § gigionescamente avv.

s.m. l'essere gigione; modo di comportarsi da gigione: il gigionismo di un attore , di un oratore.

s.f. pl. (bot.) liliacee.

agg. di giglio | di colore o odore, che è simile a quello del giglio: profumo gigliaceo.

agg. che ha l'emblema del giglio, che è contrassegnato da un giglio: la città gigliata , firenze | (arald.) si dice delle pezze e delle figure con le estremità terminanti in giglio oppure del...

s.m. n 1 pianta erbacea bulbosa ornamentale con fiori bianchi profumati e foglie lanceolate (fam. liliacee) | il fiore di tale pianta: un mazzo di gigli ; bianco come un giglio n 2 (fig.) persona o...

s.f. invar. sgualdrinella; ragazza che frequenta gli ambienti della malavita.

s.m. invar. giovane che si fa mantenere da amanti più anziane di lui | giovane ben vestito ma di dubbia fama o di modi sospetti.

s.m. invar. (fis.) unità di misura di forza magneto-motrice e differenza di potenziale magnetico, nel sistema cgs elettromagnetico.

s.f. associazione di mercanti o artigiani tipica del mondo anglosassone e germanico nel medioevo.

s.m. invar. corpetto senza maniche che si porta sopra la camicia.

s.m. invar. unità di misura di capacità per liquidi in uso in gran bretagna (litri 0,142) e negli stati uniti (litri 0,118).

® s.m. invar. rasoio di sicurezza a due tagli con lama sostituibile | s.f. invar. lama a due tagli adattabile al rasoio omonimo.

s.m. adattamento it. di gilet. dim. gilerino.

gimkana e deriv. vedi gincana e deriv.

o ginno-, primo elemento di parole composte derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. ghymnós 'nudo, non coperto' (gimnosofista , gimnosperme).

o ginnocarpo, agg. (bot.) si dice di fungo basidiomicete o ascomicete con imenio libero sulla superficie del ricettacolo.

o ginnodattilo, s.m. piccolo rettile simile a un geco, comune nei paesi del mediterraneo (ord. squamati).

o ginnodonti, s.m. pl. (zool.) gruppo di pesci teleostei caratterizzati dalla presenza di un becco rivestito di smalto; vi appartiene il pesce istrice | sing. [-e] ogni pesce di tale gruppo.

o ginnosofista, s.m. [pl. -sti] termine con cui gli scrittori greci designavano gli asceti indiani che vivevano nudi nei boschi, cibandosi solo di erbe e di frutti.

o ginnosperme, s.f. pl. (bot.) sottodivisione di piante fanerogame a semi nudi, cioè non rinchiusi in un ovario | sing. [-a] ogni pianta di tale sottodivisione.

o ginnoto, s.m. n 1 pesce d'acqua dolce, simile all'anguilla, privo di squame e di pinna dorsale; è dotato di organi che producono forti scariche elettriche (ord. cipriniformi)n 2 (mil.) potente...

s.m. invar. acquavite di cereali aromatizzata con bacche di ginepro.

loc. sost. m. invar. cocktail a base di gin, succo di limone e acqua di seltz.

s.f. (zool.) lo stesso che ginandrismo.

s.m. (med.) anomalia consistente nella presenza in un individuo di sesso femminile di caratteri sessuali secondari maschili e degli organi sessuali maschili allo stato rudimentale.

agg. (biol.) che riguarda i caratteri sessuali maschili e femminili insieme.

s.m. (zool.) anomalia di individui con caratteri sessuali in parte maschili e in parte femminili.

o gimcana, gimkana, s.f. n 1 gara podistica, automobilistica o motociclistica su un percorso particolarmente tortuoso e accidentato (e in cui è spesso previsto il superamento di prove bizzarre e di...

o gimcanista, gimkanista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi partecipa a gare di gincana.

s.m. n 1 nell'ant. grecia, parte interna della casa, riservata alle donnen 2 (scherz.) luogo dove si trovano radunate molte donnen 3 (bot.) parte del fiore composta da uno o più pistilli.

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. ghyné -naikós , che significa 'donna' (ginecologia).

s.f. (psicol.) paura morbosa e sistematica delle donne.

s.f. ramo della medicina che studia e cura gli organi genitali femminili.

agg. [pl. m. -ci] inerente alla ginecologia: intervento ginecologico § ginecologicamente avv. dal punto di vista ginecologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specialista in ginecologia.

s.f. (med.) ipertrofia della mammella maschile.

s.m. (med.) uomo affetto da ginecomastia.

s.m. n 1 luogo dove crescono molti ginepri; macchia di gineprin 2 (fig.) situazione difficile e intricata: ficcarsi in un ginepraio , togliersi da un ginepraio , in, da un guaio, una serie di guai.

s.m. (rar.) ginepraio, nel sign. 1.

ant. genebro, s.m. n 1 arbusto sempreverde con foglie aghiformi e pungenti, frutti azzurrognoli, tondeggianti e aromatici (fam. cupressacee)n 2 essenza estratta dai frutti del ginepro, che si usa in...

s.f. n 1 arbusto con lunghi e sottili rami verdi, fiori odorosi gialli a grappolo e scarse foglie lineari, frequente nelle regioni mediterranee (fam. leguminose)n 2 fibra tessile ricavata per...

s.f. (bot.) coronilla.

s.m. (non com.) luogo in cui abbondano le ginestre; macchia di ginestre.

s.f. erba perenne con radice a fittone e fiori gialli; comune in italia in luoghi sia aridi che umidi, viene anche coltivata per foraggio (fam. leguminose).

s.m. arbusto con rami spinosi, foglie lineari, fiori di color giallo (fam. leguminose).

vedi ginnetto.

agg. della città di ginevra, in svizzera s.m. [f. -a] nativo, abitante di ginevra.

s.m. invar. bibita analcolica gassata a base di acqua, zucchero e aromi vegetali. dim. gingerino.

v. tr. (region.) prendere in giro | v. intr. [aus. avere], gingillarsi v. rifl. n 1 giocherellare, divertirsi con un gingillon 2 (estens.) perdere il tempo in inezie; trastullarsi: sta a gingillarsi...

s.m. n 1 dim. di gingillo n 2 (fig.) donna graziosa e di piccola statura.

s.m. n 1 giocattolo, trastullo da poco | ninnolo, ciondolo | cosa piccola e graziosa, spec. se di poco valore. dim. gingillino n 2 (fig.) occupazione vana; perditempo.

s.m. [f. -a] (rar.) chi ama gingillarsi; perditempo, perdigiorno.

vedi gengiva.

s.m. (anat.) diartrosi che consente il movimento su un piano solo: ginglimo angolare , laterale.

s.m. (med.) presenza nella donna di caratteri femminili molto marcati (seno grande, mestruazioni troppo frequenti ecc.), che sono la conseguenza di disfunzioni endocrine.

s.m. albero con foglie a forma di piccolo ventaglio e frutto a drupa (fam. ginkgoacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle gimnosperme comprendente molte specie fossili e un'unica specie vivente, il ginkgo | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

v. tr. sgranare il cotone per lavorarlo.

agg. del ginnasio: classi ginnasiali s.m. e f. studente del ginnasio.

s.m. [pl. -chi] nell'antichità greca e romana, chi dirigeva un ginnasio.

s.m. n 1 nell'antica grecia, palestra dove i giovani si esercitavano nella ginnastica e venivano educati alla musica, alla letteratura e alla filosofian 2 nell'attuale ordinamento scolastico italiano,...

s.m. [pl. m. -sti]n 1 [anche f.] atleta specializzato nella ginnastica | (estens.) persona atletican 2 nell'antica grecia, maestro in un ginnasio.

s.f. n 1 attività fisica che, attraverso un complesso di esercizi, tende a migliorare le condizioni generali dell'organismo dando forza e armonia al corpo; disciplina sportiva agonistica collegata a...

agg. [pl. m. -ci] ginnico.

s.f. macchina per ginnare.

s.f. l'operazione industriale del ginnare.

ant. ginetto, giannetto, s.m. agile cavallo di razza spagnola di piccola taglia | (estens.) cavallo da corsa: i bei ginnetti italici han pettinati crini (carducci).

agg. [pl. m. -ci] di ginnastica: esercizi ginnici ; saggio ginnico.

vedi gimno-.

-gino primo e secondo elemento di parole composte della terminologia dotta o scientifica, dal gr. ghyné -ghynaikós 'donna'; vale 'donna, femminile' e nella terminologia botanica indica riferimento...

s.f. colpo dato col ginocchio; colpo preso battendo con il ginocchio.

s.m. n 1 cuscinetto di cuoio che si mette ai ginocchi del cavallo per proteggerlin 2 nelle armature antiche, ginocchieran 3 in macelleria, il ginocchio del maiale.

s.f. n 1 fascia o cuscinetto che protegge il ginocchio: ginocchiera elastica ' nelle armature antiche, parte snodata che difendeva il ginocchio lasciandogli ampia libertà di movimenton 2 fodera di...

s.m. n 1 dim. di ginocchio n 2 nelle antiche armature, ginocchiera.

s.m. [pl. ginocchi ; anche le ginocchia f., per indicare tutt'e due i ginocchi di una persona]n 1 parte dell'arto inferiore in cui la gamba si articola alla coscia: rompersi un ginocchio ; farsi...

o ginocchione , avv. (non com.) con le ginocchia in terra; reggendosi sulle ginocchia: cadere , stare , camminare ginocchioni.

s.m. (bot.) prolungamento del ricettacolo florale delle angiosperme.

s.f. (biol.) modo di riproduzione, intermedio tra la fecondazione e la partenogenesi, in cui lo spermio svolge solo la funzione di attivare il processo di sviluppo dell'uovo.

s.m. invar. n 1 pianta erbacea perenne con foglie palmate a fiori gialli, profumati, raccolti in ombrelle (fam. araliacee)n 2 essenza che si estrae dalla radice della pianta e si impiega in...

s.m. dottrina di carattere profetico-apocalittico sviluppatasi sui testi del religioso calabrese gioacchino da fiore (1145-1202).

agg. [pl. m. -ti] di gioacchino da fiore; del gioachimismo s.m. e f. seguace di gioacchino da fiore, del gioachimismo.

agg. del filosofo italiano vincenzo gioberti (1801-1852) s.m. seguace del gioberti.

agg. che può essere utilmente giocato (spec. nel linguaggio sportivo): palla , pallone giocabile.

lett. giuocare, ant. giucare, v. intr. [io giuòco o giòco , tu giuòchi o giòchi ecc. ; in tutta la coniugazione -o- se atono, se tonico -ò o -uò ; aus. avere]n 1 dedicarsi a un'attività...

lett. giuocata, s.f. n 1 il giocare | una partita di gioco. dim. giocatina n 2 posta messa in gioco: perdere una grossa giocata n 3 combinazione di numeri o risultati previsti su cui si punta una...

lett. giuocatore, ant. giucatore, s.m. [f. -trice , pop. -tora]n 1 chi si dedica al gioco o pratica assiduamente un gioco; chi ha il vizio del gioco d'azzardo: un giocatore accanito , imbattibile |...

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende giocattoli; negozio di giocattoli.

s.m. oggetto che serve per far giocare i bambini: un giocattolo elettronico ; negozio di giocattoli ; il trenino e i soldatini erano i miei giocattoli preferiti | essere un giocattolo nelle mani di...

v. intr. [io giocherèllo ecc. ; aus. avere] giocare di quando in quando o senza impegno | trastullarsi distrattamente: giocherellare con la penna , con l'accendino.

s.m. [f. -a] chi è incline a giocherellare: quel cucciolo è un giocherellone | (estens.) persona che scherza volentieri, che ama indugiare nello scherzo, nel gioco.

s.f. n 1 negozio di giochi e giocattolin 2 ambiente attrezzato con giochi dove i bambini possono fermarsi a giocare.

lett. giuochetto, s.m. n 1 dim. di gioco | gioco molto semplice e breve. dim. giochettino n 2 (estens.) lavoro, compito di poco impegnon 3 (fig.) inganno; tranello: non mi aspettavo da lui questo...

v. intr. [io giochìcchio ecc. ; aus. avere] giocare senza impegno o di quando in quando; giocherellare.

lett. giuoco, s.m. [pl. -chi]n 1 qualsiasi attività a cui si dedicano bambini o adulti per svago, ricreazione o per tenere in esercizio la mente, il corpo; il giocare: gioco di carte , di prestigio...

lett. giuocoforza, solo nella loc. essere giocoforza , essere necessario, inevitabile: è giocoforza partire.

s.m. (ant.) buffone, giullare.v. intr. [io giòcolo ecc. ; aus. avere] (rar.)n 1 far giochi di prestigio o equilibrismin 2 giocherellare.

s.m. [f. -trice] (ant.) giocoliere; giullare.

s.m. n 1 chi si esibisce in giochi di destrezza fisica, equilibrismo, manipolazione, per lo più in pubblici spettacoli (circo, varietà ecc)n 2 (estens.) si dice di persona dotata di particolare...

ant. giocundare, v. tr. [io giocóndo ecc.] (ant.) rendere giocondo, rallegrare | v. intr. [aus. avere], giocondarsi v. rifl. (lett.) essere giocondo, rallegrarsi, divertirsi.

s.f. l'esser giocondo; ciò che rende giocondo.

agg. n 1 che ha, che esprime una gioia serena, letizia, spensieratezza: un uomo giocondo ; aspetto giocondo ; età gioconda , felicen 2 (lett.) che dà gioia, diletton 3 (pop. , fam.) credulone,...

s.f. l'essere giocoso.

agg. n 1 che è detto o fatto per gioco: una risposta giocosa n 2 che ama lo scherzo; che vuol divertire: carattere giocoso ' poesia giocosa , genere di poesia che si basa sulla parodia e lo scherzo...

vedi giocondare.

s.f. catena di gioghi montuosi | passo, sella.s.f. piega della pelle che pende dalla gola dei ruminanti.

s.m. [pl. -ci] un tempo, compenso che si corrispondeva per l'affitto degli animali da lavoro.

s.m. [pl. -ghi]n 1 arnese di legno che si applica sul collo di una coppia di bovini da lavoro; presenta un grosso anello centrale d'acciaio a cui si attacca la stanga del trainon 2 (fig.) gravosa...

s.f. n 1 sentimento di piena e viva soddisfazione dell'animo; allegria, letizia, felicità: gioia grande , profonda , immensa ; lacrime di gioia ' darsi alla pazza gioia , divertirsi molto | saltare...

v. intr. [io giòio , tu giòi ecc. ; aus. avere], gioiarsi v. rifl. (ant. , lett.) gioire, dilettarsi: tutti sem presti / al tuo piacer, perché di noi ti gioi (dante par. viii, 32-33).

v. tr. [io gioièllo ecc] (rar.)n 1 incastonare pietre preziose in un gioiellon 2 ingioiellare, ornare di gioielli.

s.f. n 1 l'arte di lavorare pietre e metalli preziosi per farne gioiellin 2 negozio di gioiellin 3 assortimento, complesso di gioielli.

s.m. [f. -a] chi lavora o vende gioielli.

s.m. n 1 monile di metallo prezioso, per lo più ornato con una o più gemme. dim. gioielletto , gioiellino n 2 (fig.) persona molto cara o dotata di grandi qualità meccanismo dalla costruzione...

s.f. l'essere gioioso.

agg. pieno di gioia, che esprime o dà gioia; lieto, allegro, felice: carattere , grido , avvenimento gioioso § gioiosamente avv.

v. intr. [io gioisco , tu gioisci ecc. ; dif. del part. pres.; aus. avere] provare gioia.

s.m. n 1 (ant.) il gradevole riposo che segue alla fatica | stare in giolito , detto di natante, lasciarsi cullare dalle onde nella bonaccia; detto di persona, stare in riposo, in ozion 2 (lett) gioia...

agg. di giovanni giolitti o del giolittismo s.m. [f. -a] seguace, sostenitore di giolitti o del giolittismo.

s.m. l'insieme delle teorie politiche e la pratica di governo che furono proprie dello statista italiano giovanni giolitti (1842-1928).

agg. della giordania, stato e regione geografica dell'asia occidentale s.m. [f. -a] abitante, nativo della giordania.

s.f. (bot.) nome di alcune specie di dalie.

agg. [pl. m. -schi] che si riferisce al pittore veneto giorgio da castelfranco, detto giorgione (1477 ca - 1510), o che ne imita lo stile, la maniera.

s.m. [f. -a] chi vende giornali e riviste.

s.m. n 1 pubblicazione giornaliera a stampa che reca notizie di politica, economia, attualità, articoli di varia natura, annunci economici e altro: giornale del mattino , della sera ; giornale di...

s.m. n 1 dim. di giornale n 2 (fam.) rivista a fumetti per ragazzi.

agg. n 1 d'ogni giorno, che si ripete tutti i giorni: lavoro giornaliero n 2 di un giorno: il moto giornaliero del sole | proprio di quel giorno; per estens., incostante, mutevole: umore giornaliero ...

s.m. n 1 dim. di giornale n 2 (fam.) giornale per ragazzi, con testi illustrati o a fumetti; giornaletton 3 giornale a diffusione interna di enti, comunità, associazioni: il giornalino della scuola...

s.m. n 1 l'insieme delle attività relative alla redazione e pubblicazione dei giornalin 2 la professione del giornalistan 3 il complesso dei giornali, l'insieme dei giornalisti: il giornalismo...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi per professione scrive per un giornale, un periodico, la radio, la televisione, un'agenzia d'informazioni, o svolge per essi attività redazionale: giornalista sportivo ,...

agg. [pl. m. -ci] di giornalismo, dei giornali o dei giornalisti: servizio , stile giornalistico § giornalisticamente avv. in stile giornalistico.

s.m. n 1 (antiq.) bracciante che lavora a giornatan 2 pl. a firenze, nome dei confratelli della misericordia che, a turni di un giorno, assolvevano vari compiti di assistenza | s.f. (antiq.)...

s.f. n 1 il periodo compreso tra la mattina e la sera in rapporto al tempo atmosferico o al lavoro, all'attività che vi si svolge, oppure agli avvenimenti che vi accadono: una giornata serena ,...

s.f. n 1 antica sopravveste militare corta poi adottata dalle persone di ogni ceton 2 (antiq.) toga del giudice.

s.m. n 1 (astr.) periodo di tempo impiegato dalla terra a compiere una rotazione intorno al proprio asse | nell'uso pratico, intervallo di tempo di ventiquattro ore che va da una mezzanotte a quella...

s.f. n 1 nel medioevo e nel rinascimento, nome generico di vari esercizi cavallereschi; in particolare, combattimento in cui due cavalieri cercavano di sbalzarsi di sella | (estens.) combattimento,...

s.m. [f. -a] proprietario o gestore di una giostra per bambini.

part. pres. di giostrare s.m. giostratore.

v. intr. [io giòstro ecc. ; aus. avere]n 1 partecipare a una giostra | (estens.) duellare, gareggiare, combattere: e' ti convien con meco giostrare ora (pulci)n 2 (fig.) comportarsi abilmente in...

s.m. (non com.)n 1 cavaliere che giostran 2 [f. -trice] (fig.) chi si destreggia abilmente.

agg. [pl. m. -schi] del pittore e architetto toscano giotto (1266-1337), o che si riferisce alla sua arte, alla sua scuola: stile giottesco ; pittura giottesca s.m. pittore seguace di giotto: una...

s.m. il giovare e l'effetto che ne deriva; vantaggio: trarre giovamento da qualcosa ; essere di giovamento a qualcuno.

lett. giovine, agg. n 1 che è nell'età tra l'adolescenza e la maturità con sign. estensivo, si contrappone a vecchio : un figlio giovane ; una giovane donna ; essere giovane d'anni ; a quarant'anni...

o giovinetto, s.m. [f. -a] (lett.)n 1 dim. di giovane n 2 chi è nella prima giovinezza; adolescente agg. n 1 che è nella prima giovinezza; adolescenten 2 (lett.) nato, sorto, spuntato da poco; in...

vedi giovinezza.

lett. giovenile, agg. n 1 proprio della giovinezza, di chi è giovane: entusiasmo , moda giovanile n 2 che, nonostante l'età, sembra ancora quello di un giovane: aspetto , carattere , entusiasmo...

s.m. n 1 atteggiamento di chi, nonostante l'età, vuol sembrare giovanen 2 prevalenza, in una struttura sociale, di gusti ed esigenze dei giovani; tendenza a favorire tale situazione.

agg. [pl. m. -ci] che dimostra giovanilismo, dovuto a giovanilismo: atteggiamento giovanilistico.

agg. n 1 dell'apostolo giovanni: vangelo giovanneo n 2 di papa giovanni xxiii (1958-1963): le encicliche giovannee | spirito giovanneo , spirito ecumenico.

lett. giovinotto, s.m. [f. scherz. -a]n 1 accr. di giovane n 2 giovane uomo, spec. se robusto e aitante. dim. giovanottino , giovanottello accr. giovanottone n 3 (fam.) scapolo.

v. intr. [io gióvo ecc. ; aus. avere o essere] recare vantaggio, beneficio, utilità: giovare a una causa ; un aiuto che non giova | v. intr. impers. [aus. avere o essere] essere opportuno,...

s.m. n 1 nella mitologia classica, il padre degli dei | per giove! , esclamazione di disappunto, sorpresa, entusiasmo ecc. | giove pluvio , giove come signore delle tempeste e della pioggia; (scherz.)...

s.m. il quarto giorno della settimana | giovedì santo , quello che precede la pasqua | giovedì grasso , l'ultimo giovedì di carnevale | non avere tutti i giovedì , non essere del tutto sano di...

s.f. bovina giovane che non ha ancora figliato.

s.m. [pl. m. -chi] bue che ha poco più di un anno: mugghianti giovenchi a piè del colle (poliziano).

vedi giovanile.

ant. gioventude [gio-ven-tù-de], gioventute, s.f. n 1 l'età compresa tra l'adolescenza e la maturità; giovinezza: essere nel fiore della gioventù ; errori , peccati di gioventù , commessi in...

agg. che giova; utile, vantaggioso: cura giovevole § giovevolmente avv.

agg. n 1 (ant. , lett.) del dio giove | del pianeta giove: io vidi in quella giovial facella / lo sfavillar dell'amor che lì era (dante par. xviii, 70-71)n 2 (estens. rar.) che è sotto il...

s.f. l'essere gioviale.

s.m. [f. -a] (fam.) persona molto espansiva e allegra.

agg. (astr.) del pianeta giove: equatore , satellite gioviano s.m. [f. -a] ipotetico abitante di giove.

s.m. [f. -a]n 1 pegg. di giovane n 2 giovane violento, scapestrato: una banda di giovinastri.

s.m. [f. -a]n 1 vezz. di giovane n 2 giovane inesperto | giovane frivolo.

e deriv. vedi giovane e deriv.

ant. giovanezza, s.f. n 1 l'età compresa tra l'adolescenza e la maturità gioventù: gli anni della giovinezza ; quant'è bella giovinezza, / che si fugge tuttavia! (lorenzo de' medici) | seconda...

s.f. invar. (rar.) forma italianizzata dell'ingl. jeep. s.m. invar. sigla di "giudice per le indagini preliminari".

o gipaeto [gi-pa-è-to], s.m. grosso uccello rapace diurno con piumaggio grigio spruzzato di bianco sul dorso e sul capo, e con un ciuffo di setole nere sotto al becco; è detto anche avvoltoio degli...

s.m. grossa jeep, di solito coperta, adatta al trasporto di persone e cose su terreni accidentati.

agg. (bot.) si dice di pianta che preferisce i terreni ricchi di gesso.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. ghy/psos 'gesso' (gipsoteca).

s.f. raccolta di calchi in gesso di statue, rilievi, monete ecc. | luogo in cui si conserva tale raccolta.

o girabecchino, girabarchino, s.m. n 1 trapano a mano con impugnatura sagomata a u; menarolan 2 chiave a tubo multipla per bulloni, sagomata a u o a croce.

agg. che può essere girato | cambiale , titolo di credito girabile , che può essere soggetto a girata.

s.m. invar. (non com.) giramento di testa, capogiro.

s.m. invar. apparecchio elettromeccanico per riprodurre la musica registrata su dischi fonografici; si collega a un amplificatore ed è costituito da un braccio di lettura, una testina fonografica e...

s.m. [pl. -ti] (pop.) patereccio.

s.f. n 1 mammifero ruminante africano, con mantello giallognolo a grandi macchie scure; ha collo lunghissimo, zampe anteriori più lunghe delle posteriori, piccole corna, lunga lingua protrattile...

s.m. [pl. -sti] tecnico addetto alla manovra della giraffa in riprese cinematografiche o televisive.

s.m. (arch.) motivo decorativo formato da una foglia di acanto o da un tralcio di vite ritorti su sé stessi, tipico dell'arte romana e rinascimentale.

s.m. il girare, l'essere girato | giramento di capo , di testa , vertigine, capogiro | giramento di scatole , (fam. , eufem.) irritazione, fastidio.

s.m. e f. invar. chi ama spostarsi da un luogo all'altro senza una meta e uno scopo determinati, vivendo per lo più di ripieghi.

s.m. invar. apparecchio elettromeccanico per l'ascolto di registrazioni eseguite su nastri in cassette.

s.f. n 1 ruota di materiale leggero alla quale sono applicati uno o più fuochi d'artificio, disposti in modo tale da farla girare vorticosamente quando vengono accesi. dim. girandoletta , girandolina...

non com. girondolare, v. intr. [io giràndolo ecc. ; aus. avere] andar girando qua e là senza una meta e uno scopo determinati; girellare, bighellonare: curiosi che girandolavano a bocca aperta ...

s.m. [f. -a] chi va spesso e volentieri girandolando; bighellone, girellone.

avv. girando qua e là gironzolando; a zonzo: andare (a) girandoloni.

part. pres. di girare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi, mediante girata, trasferisce ad altri un proprio titolo di credito | s.f. parte rotante di una macchina, munita di palettatura:...

v. tr. n 1 far ruotare qualcosa intorno al proprio asse; muovere in giro: girare la maniglia , la chiave , il rubinetto | volgere da una parte o all'intorno: girare la testa , gli occhi | mescolare:...

s.m. congegno che serve a far girare lentamente sulla fiamma lo spiedo con la carne, in modo da arrostirla uniformemente da tutte le parti.

s.m. pianta erbacea, di origine americana, con fusto assai robusto, grandi foglie rugose a cuore e grosse infiorescenze a capolino, circondate da ligule gialle, simili a margherite, dai cui semi si...

s.f. n 1 il girare: dare una girata alla chiave. dim. giratina n 2 giro, passeggiata: fare una girata in città n 3 il passare, il trasferire: girata a rete , nel calcio, deviazione a volo di un...

s.m. [f. -a] (dir.) la persona a favore della quale si trasferisce, mediante girata, un titolo di credito.

part. pass. di girare e agg. nei sign. del verbo s.m. malattia dei vini poco alcolici che ne modifica le caratteristiche organolettiche rendendoli imbevibili.

agg. (rar.) rotatorio: coppa giratoria , blocco di cemento o altro materiale, a forma di calotta, o anche pedana circolare o colonnina luminosa, che si pone al centro di un incrocio stradale per...

s.m. invar. attrezzo che serve ad avvitare un tubo in un altro.

s.m. invar. attrezzo costituito da un morsetto porta-utensile al quale sono fissati due manubri per mezzo dei quali si può far ruotare l'utensile sul proprio asse.

s.m. invar. cacciavite.

pop. giravoltola [gi-ra-vòl-to-la], s.f. n 1 rotazione intorno al proprio asse o su sé stesso: fare giravolte n 2 (fig.) mutamento repentino di idee o di sentimentin 3 tortuosità, serpentina: un...

s.f. (ant.) giro, il girare.

v. intr. [dif., usato solo nelle forme del pres. indic. noi giamo , voi gite , in quelle dell'imperf. indic. io givo , tu givi , egli giva o gia , essi givano , in tutte le forme del pass. rem. e...

s.f. n 1 carrucola: la girella del pozzo n 2 giocattolo che consiste in una piccola ruota scannellata attorno alla quale si avvolge uno spago che, sfilato rapidamente, le imprime un moto rotatorion 3...

v. intr. [io girèllo ecc. ; aus. avere] andare girando qua e là senza meta.

s.m. n 1 qualsiasi oggetto a forma di dischetto o cerchietton 2 attrezzo a forma di tronco di cono montato su rotelle, costituito da diverse assicelle tra loro collegate, che serve a sorreggere il...

s.m. [f. -a] chi suole girellare agg. (non com.) che comporta l'andare in giro: mansioni lievi e girellone (palazzeschi).

s.m. n 1 dim. di giro n 2 passeggiatina, breve viaggio: un giretto in bicicletta ; fare un giretto in toscana. dim. girettino.

agg. n 1 che può girare attorno a un asse, che può essere girato: sedia , ponte girevole | piattaforma girevole , (teat.) ripiano, che copre parte del palcoscenico, in grado di ruotare facilitando...

vedi girifalco.

agg. e s.m. [f. -a] (antiq.) agrigentino.

o girfalco, s.m. [pl. -chi] grosso falco con il piumaggio grigio-blu sul dorso, bianco a macchie scure sul ventre; è tipico dell'europa sett. (ord. falconiformi).

s.m. (non com.)n 1 disegno ornamentale complicato e bizzarro; ghirigoro, svolazzon 2 (fig.) argomento arzigogolato, capzioso: inoltrando la discussione in cavilli e sottintesi, arzigogoli e...

s.m. n 1 larva acquatica degli anfibi anuri (rane, rospi ecc.) che ha forma di piccolo pesce dal corpo tozzo e globulare prolungantesi in una coda; respira per mezzo di branchien 2 piccolo insetto dei...

s.m. un girare continuato.

s.f. invar. ballerina di un corpo di ballo di spettacoli di rivista o varietà.

s.m. n 1 linea che limita un corpo o uno spazio circolare: il giro delle mura , dei fianchi n 2 rotazione di 360° di un corpo rigido intorno a un suo punto; movimento di un corpo lungo un perimetro...

s.f. bussola giroscopica.

s.m. la circonferenza del collo di un indumento; la misura di essa | a girocollo , si dice di indumenti senza collo e senza scollatura oppure di collana che ha la circonferenza del collo: maglione a...

s.m. (banc.) operazione mediante la quale si trasferisce una somma da un conto a un altro, nella stessa banca o in banche diverse ma collegate; bancogiro | giroconto elettronico , quello attuato...

s.m. (fis.) insieme dei fenomeni connessi con le relazioni di proporzionalità tra momento angolare e momento magnetico degli elettroni.

s.m. [pl. -che] la circonferenza della manica di un indumento; la misura di essa | la parte di indumento cui si attacca la manica.

vedi ghironda.

agg. e s.m. appartenente al gruppo politico formatosi intorno ai deputati del dipartimento della gironda, che durante la rivoluzione francese rappresentò l'ala moderata dell'assemblea legislativa,...

vedi girandolare.

s.m. n 1 (lett.) ampio cerchio | nella «divina commedia», ognuna delle sette balze da cui è scandito il monte del purgatorio; anche, ciascuna delle tre suddivisioni del settimo cerchio...

rar. gironzare [gi-ron-zà-re], v. intr. [io girón zolo ecc.; aus. avere] andare in giro, spec. senza scopo e senza meta; girellare | gironzolare intorno a qualcuno , a qualcosa , aggirarvisi...

s.m. [pl. -ti] (mar. , aer.) apparato di bordo che, utilizzando le proprietà del giroscopio, permette di mantenere costanti l'assetto e la rotta; pilota automatico, autopilota.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al giroscopio | che sfrutta le proprietà del giroscopio: bussola giroscopica.

s.m. dispositivo costituito essenzialmente da una massa (per lo più a forma di disco) rotante a grande velocità, il cui asse di rotazione, per inerzia, mantiene un orientamento costante; viene...

s.m. apparecchiatura giroscopica installata a bordo di navi per limitarne il rollio.

s.m. gioco di bambini che girano in tondo tenendosi per mano e cantando una filastrocca.

s.f. lamina di metallo di varia forma, collocata su un supporto girevole in cima a campanili, tetti ecc., per indicare la direzione del vento; banderuola.

v. intr. [io giròvago , tu giròvaghi ecc. ; aus. avere] andare vagando qua e là senza meta.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ghi] che, chi va in giro qua e là, senza fermarsi a lungo in uno stesso luogo: attori girovaghi ; una carovana di girovaghi.

s.m. invar. la circonferenza della vita di una persona o di un indumento; la misura di essa | la parte di indumento che circonda la vita.

s.f. pianta ornamentale con piccoli fiori bianchi (fam. cariofillacee).

s.f. lunga passeggiata o breve viaggio a scopo culturale, ricreativo, sportivo: fare una gita in campagna , al mare ; gita turistica , scolastica ; una gita di piacere. dim. gitarella.

s.m. [f. -a] zingaro della spagna agg. proprio degli zingari: danze gitane.

s.m. e f. chi prende parte a una gita: una comitiva di gitanti.

e deriv. vedi gettare e deriv.

s.f. distanza a cui un'arma può arrivare o lanciare un proietto: cannone , missile a media , a lunga gittata.

s.m. invar. (mus.) strumento cordofono medievale, diffuso in inghilterra e in francia nei secc. xiii-xiv; dotato di manico e di cassa, si suonava col plettro ed è probabilmente un antenato della...

e deriv. vedi giubba (2) e deriv.

s.f. n 1 giacca, casacca; in partic. quella delle uniformi militari. dim. giubbetta , giubbetto (m.), giubbina , giubbino (m.) accr. giubbona , giubbone (m.), giubbotto (m.)n 2 (tosc.) abito...

o giubato, agg. (lett.) fornito di folta criniera.

vedi gibetto 2.o gibetto, s.m. n 1 dim. di giubban 1n 2 giacchetta corta e attillata da donna. dim. giubbettino n 3 corpetto senza maniche; giubbotto: giubbetto di salvataggio , antiproiettile.

e deriv. vedi giubilare (1) e deriv.

vedi giubileo.

s.m. n 1 accr. di giubban 1n 2 giaccone pesante, spec. quello di pelle che portano i motociclisti.

s.m. n 1 accr. di giubban 1n 2 giubba corta e pesante di taglio sportivon 3 corpetto senza maniche: giubbotto di salvataggio , che tiene a galla | giubbotto antiproiettile , corazzato per proteggere...

ant. o pop. giubbilare, v. intr. [io giùbilo ecc. ; aus. avere] provare, manifestare gioia, giubilo; esultare, tripudiare | v. tr. collocare a riposo, mettere in pensione; anche, rimuovere...

ant. o pop. giubbilazione, s.f. n 1 (ant. , lett.) il provar giubilo; manifestazione di giubilon 2 collocazione a riposo | assegnazione di un incarico puramente rappresentativo.

ant. giubbileo, iubileo, s.m. n 1 secondo l'antico testamento, anno dichiarato santo che cadeva ogni cinquant'anni, durante il quale i campi dovevano essere lasciati incolti, venivano rimessi in...

ant. o pop. giubbilo, s.m. grande gioia che si manifesta con atti e parole festose; esultanza, tripudio: grida di giubilo.

e deriv. vedi giocare e deriv.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -chi] (tosc.) sciocco, balordo.

s.m. invar. traditore | bacio , parole di giuda , manifestazione ipocrita di affetto o di amicizia da parte di chi sta tramando o ha tramato un danno o un tradimento.

vedi giudaismo.

ant. iudaico, agg. [pl. m. -ci] della giudea o dei giudei, del giudaismo.

agg. e s.m. [pl. m. giudaico-romaneschi] si dice del dialetto degli ebrei romani, misto di elementi ebraici e di elementi dialettali romaneschi, ancora vivo nei secoli scorsi.

rar. giudaesimo [giu-da-é-si-mo], s.m. n 1 (relig.) fase attuale dell'ebraismo iniziata in epoca successiva all'esilio babilonese e caratterizzata dalla sinagoga come centro di culton 2 in senso...

v. tr. conformare ai riti e alle consuetudini degli ebrei | v. intr. [aus. avere] imitare i riti e le consuetudini degli ebrei.

s.f. (ant.) in alcune città italiane, nome del quartiere riservato ai soli ebrei; ghetto.

ant. iudeo, region. giudio [giu-dì-o], agg. della giudea; ebreo, giudaico | alla giudia , alla maniera degli ebrei, detto soprattutto di specialità gastronomiche: carciofi alla giudia , cotti in...

o giudeo-cristianesimo, s.m. (relig.) complesso di varie tendenze e movimenti cristiani, spec. dei primi secoli, fortemente influenzati sul piano teologico e rituale dal giudaismo.

o giudeo-cristiano, agg. e s.m. [f. -a] (relig.) seguace del giudeocristianesimo.

agg. che si può o si deve giudicare s.m. e f. (dir.) imputato, imputata.

ant. iudicare, v. tr. [io giùdico , tu giùdichi ecc.]n 1 sottoporre a giudizio, a valutazione: giudicare una persona , le sue azioni , il suo operato n 2 (estens.) ritenere, reputare: lo giudico...

agg. (ant.) che riguarda il giudizio; che giudica, che pronuncia giudizi: facoltà giudicativa (beccaria).

part. pass. di giudicare e agg. nei sign. del verbo s.m. (dir.) ciò che è stato oggetto di una sentenza irrevocabile | passare in giudicato , detto di sentenza, diventare definitiva, senza più...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi giudica: organo giudicatore.

agg. che concerne il giudicare: facoltà giudicatoria.

s.f. (ant.) ufficio del giudice; anche, il luogo dove il giudice esercita il suo ufficio.

s.m. e f. n 1 chi giudica persone o cose; chi ha la competenza, l'autorità di emettere giudizi: essere buon giudice , cattivo giudice ; atteggiarsi , erigersi a giudice | il giudice supremo , dion...

s.f. (antiq.) giudice donna; moglie di un giudice.

s.f. (ant.) donna che governava un giudicato nella sardegna medievale.

e deriv. vedi giudizio e deriv.

vedi giudeo.

rar. giudiciale, agg. (dir.) del giudice; che concerne il giudizio: potere giudiziale ; spese giudiziali , quelle relative al processo § giudizialmente avv. attraverso l'autorità giudiziaria.

ant. giudiciario, agg. che concerne il giudizio, il giudice, l'amministrazione della giustizia: potere giudiziario ; ordinamento giudiziario ; atti giudiziari ; sequestro giudiziario , quello...

ant. giudicio, s.m. n 1 ogni affermazione che, superando la semplice constatazione di fatto, esprime un'opinione, un apprezzamento: dare , pronunziare un giudizio su qualcuno , qualcosa ; rimettersi...

ant. giudicioso, agg. che ha giudizio, che è detto o fatto con giudizio; assennato, saggio: un bambino giudizioso ; una scelta giudiziosa § giudiziosamente avv.

s.m. adattamento it. del giapp. judo.

v. tr. [io giùggio ecc.] (ant.) giudicare: e io la cheggio a lui che tutto giuggia (dante purg. xx, 48).

s.f. n 1 frutto del giuggiolo. dim. giuggioletta , giuggiolina accr. giuggiolona , giuggiolone (m.) | andare in brodo di giuggiole , (fig. scherz.) gongolare, bearsin 2 (fig. non com.) inezia, cosa...

agg. (non com.) del colore della giuggiola, tra il rosso e il giallo.

s.m. alberello con foglie ovate e piccoli fiori giallognoli, coltivato per i frutti a drupa (usati per marmellate e confetture) e per il legno (fam. ramnacee).

s.m. [f. -a]n 1 accr. di giuggiola n 2 (fig.) persona grande e grossa, ma molto ingenua e bonaria | persona di intelligenza limitata e che conclude poco.

vedi giungere.

s.m. sesto mese dell'anno nel calendario gregoriano.

agg. (non com.) si dice di frutto che matura in giugno: susine giugnole.

vedi giugulo.

o iugulare, agg. (anat.) di, relativo al giugulo | vena giugulare , ognuna delle vene (quattro per lato) che scendono lungo il collo e raccolgono il sangue che rifluisce dalla testa.e deriv. vedi...

s.f. tipo di macellazione con recisione netta della vena giugulare, in modo da dissanguare l'animale macellato.

o giugolo, s.m. n 1 (anat.) piccola fossa compresa tra le due clavicole e la base del collon 2 spec. pl. ciascuna delle parti laterali, di forma concava, del collo di bovini ed equini.

v. tr. [io giulèbbo ecc.] (non com.) cuocere qualcosa nel giulebbe; indolcire come un giulebbe.

s.m. n 1 sciroppo molto zuccheroso e aromatico, insaporito con succo di frutta o infuso di fiori | (estens.) cibo o bevanda molto dolcen 2 (fig.) persona sdolcinata.

agg. della venezia giulia s.m. [f. -a] nativo, abitante della venezia giulia.agg. di giulio cesare | calendario giuliano , quello introdotto da giulio cesare, che fissa la durata dell'anno civile...

s.m. moneta d'argento fatta coniare da papa giulio ii (1503-1513).

agg. (lett.) che esprime contentezza, lieto, festante | oca giuliva , si dice di donna sciocca e contenta di sé § giulivamente avv.

s.m. n 1 nel medioevo, girovago la cui professione era quella di esibirsi nelle corti, o nelle piazze durante le fiere, come buffone, saltimbanco, giocoliere, cantastorie, musico, ballerino ecc. |...

agg. [pl. m. -schi] di, da giullare: letteratura giullaresca | (estens.) buffonesco § giullarescamente avv.

s.f. n 1 il mestiere del giullaren 2 associazione, corporazione dei giullari; anche, l'insieme dei giullari di una certa epoca o che operavano in un determinato luogo: la giulleria medievale n 3 atto,...

s.f. (lett. , region.) quanto entra nel cavo delle due mani accostate: una giumella di riso.

s.f. n 1 femmina del cavallo; cavalla da sellan 2 cavalla, asina, mula da soma o da tiro.

s.m. [pl. -ti ; pl. f. ant. o lett. giumenta] animale da soma.

s.f. imbarcazione di origine cinese a fondo piatto, con tre o quattro alberi, dotata di vele cucite su canne.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni erbacee, generalmente perenni, con frutto a capsula; vi appartiene il giunco (ord. liliflore) | sing. [-a] ogni individuo di tale famiglia.

agg. (non com.) di giunco, flessibile come il giunco.

s.f. terreno fittamente coperto di giunchi.

v. tr. [io giùnco , tu giùnchi ecc.] (lett.) ricoprire fittamente, in modo da ricordare la foltezza di una giuncaia: il feretro è un graticcio di rami, e lo giuncano le foglie (d'annunzio).

s.f. latte rappreso non salato che si mette a scolare in cestelli o su piccole stuoie di giunco.

s.m. giuncaia.

s.f. pianta erbacea con foglie lineari e fiori gialli, diffusa nelle regioni temperate (fam. amarillidacee).

s.m. [pl. -chi] pianta erbacea monocotiledone dallo stelo flessibile, che cresce spontanea nei terreni umidi e paludosi; il fusto e le foglie forniscono materiale d'intreccio (fam. giuncacee) |...

ant. giugnere, v. intr. [pres. io giungo , tu giungi (ant. giugni) ecc. ; pass. rem. io giunsi , tu giungésti (ant. giugnésti) ecc. ; part. pass. giunto ; aus. essere]n 1 arrivare; pervenire,...

rar. iungla, jungla, s.f. n 1 (geog.) formazione vegetale fitta e intricata, propria delle regioni paludose tropicalin 2 (fig.) luogo, ambiente in cui si lotta spietatamente al fine di sopraffare gli...

s.f. donna di alta statura e formosa | (rar.) donna altera e gelosa.

agg. [pl. m. -ci] si dice in riferimento a donna prosperosa, formosa, dal portamento maestoso (quale appare dalle rappresentazioni classiche della dea giunone): forme giunoniche ; bellezza giunonica....

agg. (lett.) di, relativo a giunone.

s.f. n 1 aggiunta; punto di aggiunta: fare una giunta a una lettera , a un discorso ; le giunte di un abito | per giunta , oltre a ciò, per di più, inoltre. dim. giuntina , giuntarella ,...

v. tr. unire insieme, congiungere.v. tr. (ant.) frodare, truffare.

s.m. [f. -trice o -tora] operaio addetto a lavori di giuntatura.s.m. (ant.) truffatore.

s.f. n 1 (cine.) pressa, spesso accoppiata a una taglierina, che serve a unire i pezzi di pellicola durante il montaggion 2 macchina impiegata nell'industria del legno per giuntare pezzi in...

s.f. il giuntare le varie parti di una struttura.

s.f. (ant.) truffa, imbroglio.

agg. dei giunti, famiglia di tipografi-editori fiorentini operanti tra i secc. xv e xvii; stampato dai giunti: l'edizione giuntina del «decameron».

s.m. [pl. -sti] operaio addetto alla giunzione dei cavi degli impianti di telecomunicazione.

part. pass. di giungere e agg. nei sign. del verbo s.m. (tecn.)n 1 organo che realizza l'accoppiamento tra due elementi per consentirne la continuità di funzione: giunto elastico , a manicotto ,...

s.f. ciascuna delle corde che tengono unito il giogo al collo dei buoi.

s.f. n 1 il punto in cui un pezzo è attaccato a un altro; giunzione; congiunzione, connessione, commessuran 2 (anat.) articolazione: aver dolore alle giunture.

s.f. n 1 (non com.) congiunzione | in partic., punto di unione tra due organi anatomici: giunzione sinaptica , sinapsin 2 (mecc.) collegamento dei diversi elementi di una macchina o di una struttura:...

e deriv. vedi giocare e deriv.

e deriv. vedi gioco e deriv.

inter. (antiq.) usata eufemisticamente in luogo di giuraddio.

agg. (non com.) che si può giurare, che può essere giurato.

inter. (non com.) esprime stupore, stizza, risentimento o rafforza un'affermazione: giuraddio, me la pagherà! | come s.m. [pl. giuraddii] imprecazione: tirare qualche giuraddio (pea).

s.m. dichiarazione solenne con cui si afferma la verità di una cosa o la sincerità di una promessa, chiamando a testimone la divinità o ciò che più si rispetta o si ama: fare , proferire un...

v. tr. n 1 affermare, dichiarare, promettere con giuramento: giurare di obbedire , di dire la verità ; giurare amore , fedeltà , odio ; giurare sul proprio onore , davanti a dio , sul vangelo ,...

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (geol.) si dice del secondo dei tre periodi geologici in cui è suddivisa l'era mesozoica, compreso fra il triassico e il cretaceo: fossile , calcare giurassico ; giurassico...

part. pass. di giurare agg. n 1 che è stato giurato, affermato o fatto sotto giuramento: deposizione , dichiarazione , traduzione giurata n 2 che ha prestato giuramento: funzionario giurato ;...

agg. (non com.) fatto con giuramento, sigillato da giuramento.

s.m. (lett.) diritto; giurisprudenza: un esperto del giure.

ant. iureconsulto, s.m. giurista, esperto di diritto.

agg. e s.m. (geol.) giurassico.

s.f. n 1 nel processo penale dei paesi anglosassoni, e in quello italiano fino al 1930, organo giudicante costituito dai giuratin 2 commissione che vaglia i concorrenti assegnando i premi previsti, in...

s.f. l'essere giuridico; rispondenza alle norme giuridiche: la giuridicità di un'istituzione.

agg. [pl. m. -ci] del diritto; relativo al diritto: norma giuridica ; negozio giuridico ; la personalità giuridica dello stato | questione giuridica , relativa all'interpretazione e...

vedi giurisdizione.

s.f. giuscibernetica.

agg. di giurisdizione, attinente alla giurisdizione: competenza , provvedimento giurisdizionale | funzione giurisdizionale , (dir.) quella che lo stato esercita per garantire la corretta...

s.m. dottrina affermatasi nei paesi cattolici tra i secc. xvii e xviii, secondo la quale i rapporti tra stato e chiesa vanno regolamentati attraverso una progressiva estensione della competenza del...

agg. che concerne il giurisdizionalismo: dottrina giurisdizionalista agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi teorizza e sostiene il giurisdizionalismo.

agg. [pl. m. -ci] che concerne il giurisdizionalismo; che si fonda sul giurisdizionalismo.

ant. giuridizione, s.f. n 1 (dir.) il potere, la facoltà di giudicare applicando la legge: giurisdizione civile , penale , amministrativa , ecclesiastica , militare | conflitti di giurisdizione ,...

s.m. giurista, esperto di diritto.

s.m. (non com.) giurisperito.

s.f. n 1 la scienza del diritto | la facoltà universitaria in cui essa viene studiata: iscriversi a giurisprudenza n 2 il complesso delle norme giuridiche vigenti in un dato periodo storico o in una...

agg. di, relativo alla giurisprudenza.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è cultore, esperto di diritto.

agg. (ant.) di, del giurista.

s.f. (ant.) giurisdizione.

s.m. (lett.) giuramento: altri forti a quel giuro / rispondean da fraterne contrade (manzoni marzo 1821).

s.m. giuria | giurì d'onore , organo collegiale composto di persone scelte dalle parti contendenti, per decidere una questione d'onore, valutare la correttezza di un comportamento e sim.

s.f. scienza che studia la sistemazione e la catalogazione dell'insieme delle norme giuridiche valendosi di elaboratori elettronici.

s.m. (lett.) giudice.

o giuseppismo [giu-sep-pì-smo], s.m. forma di giurisdizionalismo adottata in austria tra il 1750 e il 1850, e in particolare sotto l'impero di giuseppe ii (1774-1790).

s.m. dottrina filosofico-giuridica che sostiene l'esistenza di un diritto naturale, anteriore a ogni norma di diritto positivo e alla stessa istituzione del contratto sociale; ne furono maggiori...

avv. (ant.) giù: li ruscelletti che d'i verdi colli / del casentin discendon giuso in arno (dante inf. xxx, 64).

s.m. complesso di privilegi e oneri attribuiti, per disposizione dell'autorità ecclesiastica, ai fondatori di una chiesa o di un beneficio e ai loro eredi.

s.m. pianta erbacea con fusto peloso, foglie lobate, odore fetido e fiori color giallo-violaceo, diffusa in italia nei luoghi incolti; dai suoi semi si estrae la iosciamina, un alcaloide dotato di...

ant. e dial. giusto, prep. n 1 (ant.) vicino, presson 2 (burocr. , lett.) secondo, conforme a: giusta le prescrizioni mediche ; germano era tornato da pochi momenti quando, giusta la previsione di...

s.m. indumento maschile lungo fino al ginocchio, molto attillato e stretto in vita, in uso nei secc. xvii e xviii.

v. tr. [coniugato come porre] mettere accanto, accostare senza unire (anche fig.): giustapporre due colori ; giustapporre idee , concetti.

s.f. il giustapporre, l'essere giustapposto: giustapposizione di colori , di concetti.

part. pass. di giustapporre e agg. nei sign. del verbo.

avv. precisamente, per l'appunto.

s.f. n 1 qualità di ciò che è giusto; proprietà, convenienza, esattezza: la giustezza di un ragionamento , delle misure , delle proporzioni n 2 (tip.) lunghezza di una riga di stampa espressa in...

agg. che si può giustificare: un errore giustificabile § giustificabilmente avv. (non com.).

part. pres. di giustificare agg. n 1 nei sign. del verbon 2 grazia giustificante , (teol.) grazia santificante.

v. tr. [io giustìfico , tu giustìfichi ecc.]n 1 rendere giusto, far diventare legittimo o ammissibile ciò che altrimenti non lo sarebbe: un errore che si giustifica con l'inesperienza n 2...

agg. che vale a giustificare: discorso , documento giustificativo | pezza giustificativa , (burocr.) giustificativo s.m. (burocr.) documento che attesta l'effettuazione di un pagamento.

part. pass. di giustificare e agg. nei sign. del verbo § giustificatamente avv. con giuste ragioni; legittimamente.

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) che, chi giustifica.

agg. che ha lo scopo di fornire una giustificazione; che fornisce una giustificazione.

s.f. n 1 il giustificare, il giustificarsi, l'essere giustificato; scusa, discolpa: addurre , accogliere , respingere una giustificazione n 2 le parole, gli scritti, i documenti addotti per...

s.m. tendenza a cercare o addurre giustificazioni; in partic., tendenza a spiegare o a legittimare fatti o comportamenti (per lo più negativi e implicanti precise responsabilità) mediante ragioni e...

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi tende al giustificazionismo.

agg. [pl. m. -ci] giustificazionista: atteggiamento giustificazionistico.

s.f. (mus.) genere di canzonetta amorosa di cui fu iniziatore il letterato veneziano leonardo giustinian (1388-1446).

agg. dell'imperatore giustiniano (482-565): codice giustinianeo.

ant. iustizia, s.f. n 1 valore etico-sociale in base al quale si riconoscono e si rispettano i diritti altrui come si vuole che siano riconosciuti e rispettati i propri: trattare , giudicare con...

s.m. n 1 la dottrina e la pratica politica del movimento fondato in argentina da j. d. perón (1895-1974)n 2 nell'uso giornalistico, l'utilizzazione della magistratura come strumento di lotta...

agg. [pl. m. -sti] di, relativo al giustizialismo s.m. e f. seguace del giustizialismo peronista.

v. tr. [io giustìzio ecc.] eseguire una condanna a morte: giustiziare un condannato.

part. pass. di giustiziare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato giustiziato.

s.m. [f. -a]n 1 (ant.) giudicen 2 (non com.) esecutore di condanne a morte; carnefice, boian 3 chi ristabilisce l'ordine e la giustizia con inflessibile rigore | (estens.) vendicatore: la storia non...

agg. n 1 che agisce secondo giustizia; equo, imparziale: un uomo , un giudice giusto | giusto mezzo , la via intermedia tra gli estremi oppostin 2 conforme a giustizia, che si fonda sulla giustizia;...

avv. n 1 indica che un fatto, un'azione è o era compiuta, sta o stava compiendosi nel momento a cui ci si riferisce (anche in usi enfatici): è già partito ; già la nave stava per salpare ; è già...

avv. n 1 da basso, in basso; verso il basso: andare giù , portare giù ; scendere giù ; guardare giù | è usato in numerose locuzioni idiomatiche: andare giù , (fig.) deperire; diminuire di...

agg. n 1 privo di peli, imberbe; per estens., sbarbato: volto glabro | foglia glabra , priva di pelurian 2 (estens.) liscio, levigato: scisti, ardesie, marmi dal glabro candore (calvino).

agg. n 1 di ghiaccio, coperto di ghiaccio; gelato, freddissimo: calotta glaciale ; vento glaciale | periodo , epoca glaciale , (geol.) periodo del quaternario caratterizzato da vaste glaciazionin 2...

s.m. (geol.) teoria della genesi e delle oscillazioni quantitative dei ghiacciai | l'insieme dei fenomeni che riguardano la formazione, la progressione e la regressione dei ghiacciai.

s.f. l'essere glaciale (spec. fig.): la glacialità di un'accoglienza.

s.f. (geol.) diffusa espansione delle masse di ghiaccio, tale da modificare sensibilmente l'aspetto della superficie terrestre | periodo di tempo in cui si è verificata una glaciazione.

s.f. branca della geofisica che studia i fenomeni relativi alla formazione dei ghiacci sulla superficie terrestre e nell'atmosfera.

agg. n 1 che ha la superficie liscia e lucente, come ghiacciata: guanti di capretto glacé n 2 glassato, candito: marrons glacés , marroni canditi.

s.m. nella roma antica, schiavo, prigioniero o volontario che, educato in apposite scuole, combatteva nell'arena contro uomini o belve in pubblici spettacoli | (fig.) accanito combattente.

agg. n 1 di, da gladiatore: spettacolo gladiatorio n 2 caratteristico dei gladiatori; per estens., battagliero, bellicoso: aspetto , atteggiamento gladiatorio.

s.m. spada corta con lama robusta a punta e a doppio taglio, usata dai legionari romani.

s.m. pianta erbacea bulbosa ornamentale con foglie nastriformi e fiori di vario colore disposti in una lunga spiga; è diffusa nelle regioni mediterranee (fam. iridacee).

s.m. antico alfabeto slavo usato a partire dal sec. ix, dal quale derivò l'alfabeto cirillico | come agg. [pl. m. -ci]: alfabeto glagolitico ; caratteri glagolitici.

s.m. invar. fascino irresistibile, bellezza seducente, soprattutto femminile.

s.m. (anat.) parte terminale del pene, di forma conoide, costituita da un rigonfiamento del corpo cavernoso dell'uretra.

glandula e deriv. vedi ghiandola e deriv.

s.f. invar. pubblicità, trasparenza, come metodo nella gestione della cosa pubblica e nei rapporti politico-sociali.

s.f. (gastr.) strato leggero di zucchero fuso e altri ingredienti con cui si ricoprono pasticcini, torte, frutta candita ecc. | rivestimento gelatinoso a base di sugo di carne ristretto per piatti di...

v. tr. [io glàsso ecc.] (gastr.)n 1 ricoprire dolci con una glassa di zuccheron 2 decorare con un rivestimento gelatinoso carni, piatti freddi ecc.

part. pass. di glassare agg. n 1 ricoperto di glassa di zucchero o di gelatina: dolce glassato ; carne glassata n 2 (estens.) detto di indumenti di pelle, lucido, lucidato; glac.é.

s.f. l'operazione del glassare.

s.f. (min.) solfato di sodio e di calcio, di colore chiaro, friabile, di lucentezza vitrea e sapore salino.

agg. [pl. m. -chi] (lett.) di colore celeste tendente al verde: occhi glauchi.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, che è dal gr. glaukós 'celeste' (glaucoma).

s.m. minerale appartenente al gruppo degli anfiboli alcalini, di colore azzurro o azzurro-nerastro, diffuso negli scisti cristallini.

s.m. [pl. -mi] malattia dell'occhio caratterizzata dall'aumento della tensione del bulbo oculare, che provoca dolori e disturbi visivi.

s.m. mammifero roditore, con mantello bruno o grigio, dotato di membrane laterali che gli permettono di compiere brevi voli planati tra gli alberi; è detto anche scoiattolo volante.

s.f. (min.) silicato complesso, contenente calcio, sodio, potassio, presente nei sedimenti marini sotto forma di sferette di colore tra il verde e l'azzurro; è utilizzato prevalentemente come...

agg. (lett.) dagli occhi cerulei; epiteto della dea atena.

s.f. n 1 (lett.) zolla di terra; per estens., terreno: la sua polve / lascia alle ortiche di deserta gleba (foscolo sepolcri 46-47)n 2 servo della gleba , (st.) contadino in stato di semischiavitù...

agg. (lett.) ricco di zolle: dal gleboso / suol d'ascania venuti (monti).

o glena , s.f. (anat.) superficie articolare cava di forma ovoidale.

agg. (anat.) che ha forma di glene; glenoideo.

agg. (anat.) glenoideo s.f. (anat.) glene.

agg. (anat.) che si riferisce a una glene; che ha forma di glene: cavità glenoidea.

s.m. strumento enologico per stabilire con approssimazione il grado zuccherino del mosto.

ant. li, art. determ. m. pl. [m. sing. il , lo] si premette ai vocaboli maschili plurali che cominciano per vocale, s impura, gn , ps , pn , x , z (eccezione: gli dei) e si può apostrofare davanti...

s.f. (anat.) tessuto di sostegno del sistema nervoso centrale; nevroglia.

s.f. (chim.) proteina sotto forma di sostanza gelatinosa che si ricava estraendo il glutine dal grano, dalla segale e da altri cereali.

agg. (anat.) di, della glia: cellule gliali , appartenenti alla glia.

s.f. (med.) la quantità di glucosio contenuta nel sangue | (fam.) tasso glicemico superiore alla norma; iperglicemia.

agg. [pl. m. -ci] di glicemia, che si riferisce alla glicemia | tasso glicemico , quantità millesimale di glucosio contenuta nel sangue.

agg. [pl. m. -ci] si dice di ossiacido ottenuto dalla glicerina | aldeide glicerica , quella derivata dalla glicerina.

s.m. (chim.) ognuno degli esteri della glicerina con acidi grassi, costituenti essenziali dei grassi vegetali e animali.

s.f. (chim.) alcol alifatico trivalente liquido, denso, trasparente, dolciastro, ottenuto dai grassi animali e vegetali; si usa nell'industria cosmetica e chimica.

primo elemento di parole composte della terminologia chimica, dal gr. glykerós 'dolce'; sta per 'glicerina' (glicerolo).

s.m. (chim.) sale dell'acido glicerofosforico, usato in medicina come ricostituente.

agg. [pl. m. -ci] solo in acido glicerofosforico , (chim.) acido che si ottiene esterificando un ossidrile alcolico della glicerina con una molecola di acido fosforico.

s.m. (chim.) farmaco liquido o semiliquido, per uso esterno, a base di glicerina: glicerolato di amido , unguento di glicerina.

s.m. (chim.) glicerina.

e deriv. vedi glucide e deriv.

s.f. (chim.) acido amminoacetico, il più semplice amminoacido costituente le proteine.

s.m. pianta arbustacea rampicante, coltivata a scopo ornamentale per la bellezza dei racemi di fiori azzurro-violacei o bianchi intensamente profumati (fam. leguminose).

s.f. (lett.) liquirizia.

primo elemento di parole composte della terminologia chimica e medica, che è dal gr. glyky/s 'dolce'.

s.f. (chim.) lo stesso che glicina.

s.f. (chim. biol.) trasformazione del glucosio in glicogeno che avviene nel fegato.

s.m. (chim. biol.) polisaccaride che si forma dal glucosio e si accumula nel fegato e nei muscoli come materiale energetico di riserva.

s.f. (med.) malattia dell'infanzia, caratterizzata da abnorme accumulo di glicogeno negli organi, spec. nel fegato.

o glicole [gli-co-le; pr. / 'glikole /], s.m. [pl. -li] (chim.) alcol bivalente: glicol etilenico , usato come anticongelante per radiatori di autoveicoli.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) solo in acido glicolico , ossiacido organico, solubile in acqua, prodotto dalla sintesi clorofilliana.

s.f. (chim. biol.) processo metabolico di scissione del glucosio o di altri carboidrati nelle cellule, con produzione di energia.

o gliconio [gli-co-nio; pr. / gli'konjo /], s.m. nella metrica greca e latina, verso di otto sillabe, di cui le prime due di quantità varia, le ultime sei costituite da un dattilo e da una dipodia...

s.f. (chim.) ognuna delle proteine che contengono carboidrati (p. e. quelle presenti nella saliva).

s.f. (med.) quantità di glucosio contenuta nel liquido cefalo-rachidiano.

vedi glucoside.

vedi glucosio.

s.f. (med.) presenza di glucosio nelle urine.

non com. glie la, forma pron. composta dal pron. pers. gli in funzione di compl. di termine (a lui , a lei e oggi anche a loro) e dal pron. pers. sing. f. la in funzione di compl. ogg.: gliela...

non com. glie le, forma pron. composta dal pron. pers. gli in funzione di compl. di termine (a lui , a lei e oggi anche a loro) e dal pron. pers. pl. f. le in funzione di compl. ogg.: gliele...

non com. glie li, forma pron. composta dal pron. pers. gli in funzione di compl. di termine (a lui , a lei e oggi anche a loro) e dal pron. pers. pl. m. li in funzione di compl. ogg.: glieli...

non com. glie lo, forma pron. composta dal pron. pers. gli in funzione di compl. di termine (a lui , a lei e oggi anche a loro) e dal pron. pers. sing. m. lo in funzione di compl. ogg.: glielo...

non com. glie ne, forma pron. composta dal pron. pers. gli in funzione di compl. di termine (a lui , a lei e oggi anche a loro) e dalla particella ne che può fungere o da pron. pers. (di lui , di...

s.m. n 1 (arch.) canaletto verticale che orna il fregio ionicon 2 (mecc.) guida mobile rettilinea o curvilinea utilizzata nei sistemi articolati per trasformare un moto rotatorio in rettilineo e...

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore della glia.

s.m. n 1 componimento poetico di origine popolare in dialetto napoletano e destinato alla recitazione in forma di monologo; costituito di endecasillabi a rima interna, intrecciava motti, frizzi e...

s.m. (chim.) dialdeide alifatica che si presenta come polvere cristallina gialla, usata nell'industria dei coloranti e per preparare una soluzione acquosa conservante.

e deriv. vedi glittico e deriv.

vedi glitto-.

s.m. mammifero fossile erbivoro, con zampe corte e corpo tozzo ricoperto da una corazza a piastre ossee, lungo fino an 4 m, vissuto all'inizio del quaternario (ord. sdentati).

s.f. (geol.) insieme dei fenomeni che provocano una lenta trasformazione del rilievo, dovuti alla degradazione chimica e alle azioni meccaniche esogene.

s.m. (mus.) effetto particolare che si ottiene facendo strisciare rapidamente la mano o altro sulla tastiera o sulle corde di uno strumento.

v. intr. [aus. avere]n 1 (mus.) produrre l'effetto del glissandon 2 (fig.) tralasciare di approfondire un argomento, sorvolarlo.

o gliptica, s.f. l'arte di intagliare e incidere gemme e pietre dure per ricavarne oggetti d'uso o artistici.

o gliptico, agg. [pl. m. -ci] proprio della glittica, che concerne la glittica s.m. intagliatore di gemme e pietre dure.

o glipto-, primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, dal gr. glyptós 'inciso'; indica 'intaglio, incisione' (glittoteca).

o gliptografia, s.f. lo studio e la descrizione delle pietre preziose incise.

o gliptografo, s.m. esperto, studioso di glittografia.

o gliptoteca, s.f. collezione di gemme incise; il luogo in cui tali gemme sono raccolte.

vedi glu glu.

agg. n 1 considerato nella sua totalità cumulativo, complessivo: importo globale | metodo globale , (pedag.) metodo applicato soprattutto all'insegnamento del leggere e dello scrivere, che introduce...

s.m. n 1 (psicol.) processo conoscitivo, proprio della psicologia infantile, per cui le cose inizialmente sono percepite in modo complessivo e generico, e solo in un secondo tempo vengono analizzaten...

s.f. totalità, completezza: analizzare un problema nella sua globalità.

s.f. n 1 (psicol.) globalismon 2 (econ.) fenomeno per cui le economie e i mercati nazionali, grazie allo sviluppo delle telecomunicazioni e delle tecnologie informatiche, vanno diventando sempre più...

s.m. e f. invar. persona che viaggia continuamente per il mondo a scopo turistico, per lo più utilizzando mezzi di fortuna.

s.m. mammifero marino simile al delfino, con capo anteriormente globoso e convesso e corpo allungato di colore nero; vive in branchi nei mari boreali (ord. cetacei).

agg. che è a forma di globo.

s.f. (zool.) genere di protozoi foraminiferi i cui gusci fossili ricoprono gran parte dei fondali oceanici: fango a globigerina.

s.f. (biol.) costituente proteico dell'emoglobina.

s.m. n 1 qualsiasi corpo di forma sferica: globo di vetro | globo (terrestre) , la terra e, per estens., il mappamondo | globo celeste , (astr.) sfera su cui si rappresentano le costellazioni come...

s.m. corpo a forma di globo o di forma simile a un globo.

s.f. (non com.) l'essere globoso.

agg. n 1 di, da globo; fatto a globi: una superficie globosa n 2 che ha forma di globo.

agg. n 1 che ha forma di globo: ammasso globulare , (astr.) insieme di numerosissime stelle disposte a forma di globon 2 (med.) che è proprio dei globuli rossi del sangue: valore globulare , il...

s.f. pianta erbacea con fiori azzurri raccolti in capolini globosi (fam. globulariacee).

s.f. pl. famiglia di piante dicotiledoni, erbacee o raramente arbustacee, con fiori piccoli riuniti in capolini globosi | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. (chim. , biol.) sostanza di natura proteica presente nel plasma sanguigno, nei tessuti animali, nel latte, nel bianco d'uovo e in molti vegetali.

s.m. n 1 (biol.) ciascuno degli elementi corpuscolati del sangue: globuli bianchi , detti anche leucociti , presenti pure nella linfa e aventi la proprietà di fagocitare elementi eterogenei o di...

agg. a forma di globulo, di piccola sfera.

v. intr. [io gloglòtto ecc. ; aus. avere] fare glo glo; per estens., gorgogliare.

s.m. rumore di ciò che gloglotta; gorgoglio | il verso del tacchino.

o glomeri [glò-me-ri], s.m. pl. (zool.) famiglia di miriapodi dal corpo corto e diciassette paia di zampe; vivono nei luoghi umidi e hanno la facoltà di appallottolarsi | sing. [-e] ogni animale...

agg. (anat.) di, dei glomeruli: filtrato glomerulare , liquido proveniente dalla filtrazione del sangue a opera dei glomeruli renali.

s.m. n 1 in anatomia: glomeruli renali (o di malpighi), piccoli viluppi di vasi capillari che costituiscono la parte filtrante del rene; glomerulo ghiandolare , corpo delle ghiandole sudoripare;...

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica del rene, che interessa prevalentemente i glomeruli.

s.m. (anat.) piccolo ammasso o viluppo di vasi o fibre nervose: glomo carotideo , intreccio di capillari sanguigni e fibre nervose che svolge un'azione regolatrice sulla pressione arteriosa e sul...

s.f. n 1 altissimo onore, fama universale che si acquista per grandi virtù, opere insigni, meriti eccezionali: gloria immortale , passeggera ; cercare , meritare , procacciarsi la gloria ; coprirsi...

v. tr. [io glòrio ecc.] (ant. , lett.) celebrare, magnificare; onorare: mando un saluto agli italiani che gloriano la patria (carducci) | gloriarsi v. rifl. n 1 compiacersi molto di qualcosa...

s.f. invar. chiosco, padiglione rivestito di piante rampicanti; bersò.

v. tr. [io glorìfico , tu glorìfichi ecc.]n 1 rendere glorioso, riconoscere degno di gloria; per estens., esaltare, celebrare: glorificare la patria , un eroe , una impresa n 2 far partecipe della...

agg. (non com.) che serve, che è atto a glorificare.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi glorifica.

s.f. il glorificare, l'essere glorificato.

agg. n 1 che ha gloria: eroe glorioso ; stirpe gloriosa ; essere glorioso e trionfante , in un tripudio di gloria (anche scherz. o iron.) | essere , andar glorioso di qualcosa , menarne vanto | di...

ant. glosa [glò-sa], s.f. n 1 nell'antichità classica, parola o locuzione oscura o difficile di un testo, che richiede una spiegazione; per estens., la spiegazione stessan 2 annotazione interlineare...

v. tr. [io glòsso ecc.]n 1 apporre glosse, fornire di glossen 2 annotare un testo; chiosare, postillare.

s.m. raccolta di vocaboli antiquati o rari o difficili, oppure appartenenti a una lingua straniera o a un argomento specifico, registrati di solito in ordine alfabetico e convenientemente spiegati.

s.m. [f. -trice] autore di glosse, soprattutto con riferimento ai giureconsulti dell'età medievale che glossarono i testi giuridici.

s.m. [pl. -mi]n 1 nota esplicativa di parola o locuzione oscura o difficile in antichi testi greco-latini; anche, parola o locuzione che abbisogna di tale nota esplicativan 2 (ling.) nella...

s.f. (ling.) dottrina elaborata nell'ambito del circolo linguistico di copenaghen da l. hjelmslev (1899-1965), che considera ogni lingua come una struttura chiusa, costituita da un numero limitato di...

agg. [pl. m. -ci] (ling.) che si riferisce alla glossematica o ai glossemi.

s.f. (zool.) genere di insetti molto diffuso nell'africa equatoriale, a cui appartiene anche la mosca tse-tse (ord. ditteri).

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica della lingua, caratterizzata spesso da intenso arrossamento e bruciore.

-glosso primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. glôssa 'lingua'; indicano sia la lingua come organo anatomico (glossofaringeo , ipoglosso) sia la lingua...

s.f. (med.) dolore alla lingua di carattere cronico, non sintomatico di lesioni anatomiche.

agg. (anat.) relativo alla lingua e alla faringe: nervo glossofaringeo , nervo cranico del nono paio che innerva la mucosa della lingua, delle tonsille e della faringe.

s.f. nella tradizione greca e latina, lo studio delle glosse.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la glossografia: tradizione glossografica.

s.m. nell'antica tradizione culturale greca e latina, chi raccoglieva e compilava glosse.

s.f. (psich.) alterazione del linguaggio che consiste nell'articolare parole senza senso, costituite con sillabe accostate a caso; è tipica del linguaggio infantile e si può riscontrare in...

s.f. (med.) qualsiasi affezione localizzata alla lingua.

s.f. (med.) paralisi totale o parziale della lingua, determinata da lesioni nervose.

s.f. (med.) caduta della lingua verso la faringe.

agg. n 1 della glottide, relativo alla glottiden 2 (ling.) detto di suono consonantico articolato con la glottide.

agg. (ling.) glottale.

s.f. (anat.) apertura superiore della laringe, di forma triangolare, delimitata dalle corde vocali.

-glotto primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. glôtta (variante di glôssa) 'lingua', dove significano 'lingua, linguaggio' (glottologia , alloglotto).

s.f. (ling.) metodo usato per stabilire l'epoca in cui due o più lingue provenienti da uno stesso ceppo si sono separate dalla lingua originaria comune.

s.f. branca della linguistica applicata che cura l'elaborazione di teorie e di tecniche dirette all'insegnamento delle lingue (spec. straniere).

s.f. [pl. -gie] lo studio scientifico dei sistemi linguistici (lingue e dialetti); linguistica: glottologia storico-comparativa ; glottologia indeuropea | in partic., lo studio storico delle fasi...

agg. [pl. m. -ci] della glottologia, che riguarda la glottologia: studi glottologici.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di glottologia; linguista.

s.f. (ling.) scienza che, accordando la linguistica storica con quella funzionale, vaglia la funzionalità dei neologismi nel sistema linguistico.

s.f. pianta erbacea ornamentale con foglie grosse e vellutate e fiori dalla corolla tubolosa, di color bianco e rosso o viola (fam. gesneriacee).

o glo glo, inter. riproduce il verso del tacchino, il suono dell'inghiottire bevande a sorsi o il rumore di un liquido che esce da un condotto stretto | in funzione di loc. sost. m. invar. ...

o glicide [pr. / gli'tside /], s.m. (chim.) ciascuno degli appartenenti a una classe di composti organici, costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno, noti come carboidrati o idrati di carbonio ;...

o glicidico [pr. / gli'tsidiko /], agg. [pl. m. -ci] (chim.) proprio di glucide, relativo a glucide.

s.m. apparecchio usato in enologia per misurare il contenuto di zuccheri di un vino o di un mosto.

o glicoside [pr. / gliko'zide /], s.m. (chim. biol.) ogni composto derivante dalla composizione di uno zucchero con una sostanza organica qualsiasi (un altro zucchero, un alcol, un fenolo, un...

o glicosio [pr. / gli'kozjo /], s.m. (chim.) il più importante degli zuccheri semplici, contenente sei atomi di carbonio, frequentissimo in natura, sia libero nei frutti dolci (zucchero d'uva) e...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico utilizzato dall'organismo per fissare e poi eliminare sostanze tossiche introdotte con l'alimentazione.

s.f. (bot.) ciascuna delle brattee che avvolgono le cariossidi del grano e di altre graminacee.

s.f. (bot.) ciascuna delle due brattee, interne alle glume, che coprono i fiori delle graminacee.

s.f. pl. (bot.) ordine di piante erbacee monocotiledoni a cui appartiene la famiglia delle graminacee | sing. [-a] ogni pianta di tale ordine.

s.m. (fis.) ipotetica particella subnucleare che sarebbe responsabile delle interazioni fra quark.

s.m. (chim.) sale dell'acido glutammico usato per migliorare sapore e colore di prodotti alimentari.

agg. [pl. m. -ci] solo in acido glutammico , amminoacido che entra in molti processi biochimici ed è utilizzato dalle cellule nervose a scopo metabolico e come fissatore di ammoniaca.

s.f. (chim.) ammide dell'acido glutammico presente in molte proteine vegetali.

s.m. (anat.) ognuno dei tre muscoli che formano la natica: grande , medio , piccolo gluteo | pl. (lett.) le natiche agg. del gluteo: regione glutea.

v. tr. [io glùtino ecc.] arricchire di glutine.

part. pass. di glutinare agg. nel sign. del verbo | pasta glutinata , che contiene più glutine della pasta comune.

s.m. n 1 (chim.) complesso proteico contenuto nei semi del frumento e di altri cereali, dai quali può venire estratto; è usato per arricchire di proteine certi alimenti industriali e nell'industria...

s.f. l'essere glutinoso.

agg. n 1 che contiene glutine: sostanza glutinosa n 2 che ha l'aspetto e le proprietà del glutine; vischioso.

vedi nacchera.

inter. (ant.) in fede mia (si usava per introdurre una risposta vivace e risoluta): «ingannasti tu mai persona così come fanno i mercatanti?» «gnaffe gnaffe disse ser ciappelletto gnaffe messer...

s.f. (ant. , dial.) capriccio, voglia | lamento noioso (anche scherz.).

vedi gneiss.

inter. voce, per lo più ripetuta, che imita il rumore prodotto da chi mangia qualcosa golosamente.

o gnau, inter. e s.m. invar. riproduce il miagolio del gatto; miao.

-gnato primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. gnáthos 'mascella', nelle quali significano 'mascella, mandibola, guancia' (gnatostomo , prognato).

s.f. (med.) operazione di chirurgia plastica per la ricostruzione della mascella.

s.m. (zool.) ciascuna appendice del primo paio di appendici toraciche di alcuni crostacei, atte ad afferrare.

s.m. nella tassonomia animale, ogni vertebrato provvisto di mascelle.

vedi gnao.

v. intr. [io gnàulo ecc. ; aus. avere] (non com.)n 1 miagolaren 2 (estens.) lamentarsi in modo querulo.

s.f. (non com.) miagolata | lamento fastidioso.

s.m. uno gnaulare continuo; il miagolare, il modo di miagolare.

s.m. (non com.) miagolio.

s.m. [f. -a] (non com.) persona che si lamenta in continuazione.

o gnais [pr. / 'gnais /], s.m. (geol.) roccia metamorfica scistosa di color grigio chiaro e composizione analoga a quella del granito; in italia è molto diffusa in calabria e nelle alpi...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante arboree o arbustacee con foglie larghe, fiori raccolti in spighe e, in molte specie, semi commestibili (cl. gnetine) | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. [pl. -chi]n 1 spec. pl. ciascuno dei tocchetti di pasta morbida di forma tondeggiante, fatti per lo più con farina e patate, che si mangiano lessati e conditi con sugo o in altro modo |...

s.m. [f. -a] stupido, tontolone.

s.f. (lett.) insegnamento dato in forma di aforisma; sentenza, motto.

agg. [pl. m. -ci] sentenzioso | poesia gnomica , poesia di intonazione morale, ricca di sentenze, precetti ed esempi di vita pratica s.m. autore di componimenti poetici di carattere gnomico.

s.m. nell'antica mitologia nordica e nella tradizione popolare europea, essere fantastico, spesso bizzarro e burlone, dall'aspetto di vecchio nano barbuto, abitatore di foreste e grotte e custode dei...

s.f. [pl. -gie] genere di oratoria ricca di sentenze e aforismi.

s.m. asta variamente inclinata la cui ombra proiettata su un piano orizzontale o verticale consente di stabilire la posizione del sole e quindi l'ora del giorno; per estens., orologio solare,...

s.f. arte e tecnica della costruzione degli orologi solari.

avv. (pop.) signornò, di cui è forma aferetica.

s.m. e f. usato solo nella loc. fare lo gnorri , fingere di non sapere o di non capire.

avv. (pop.) signorsì, di cui è forma aferetica.

s.f. parte della filosofia che si occupa dell'origine, della natura, del valore e dei limiti della facoltà di conoscere; teoria della conoscenza.

agg. [pl. m. -ci] della gnoseologia, che concerne la gnoseologia.

s.f. n 1 nello gnosticismo, la perfetta conoscenza delle supreme verità filosofiche e religiose, attingibile solo attraverso la rivelazione iniziatican 2 gnosticismo.

s.f. parte della medicina che studia la natura delle malattie.

s.m. corrente di pensiero sviluppatasi durante i secc. ii e iii nell'ambito del cristianesimo; influenzata da tendenze religiose orientali e da elementi filosofici ellenistici, propugnò una...

agg. [pl. m. -ci] (filos.) della gnosi, relativo allo gnosticismo: dottrine gnostiche s.m. seguace dello gnosticismo.

s.m. grossa antilope africana affine al cavallo, con folta criniera e coda a peli molto lunghi, dotata in ambedue i sessi di corna ricurve simili a quelle del bue muschiato (fam. bovidi).

agg. (ant. , dial.) nudo.

s.m. invar. piccolo autoveicolo monoposto da competizione, costituito essenzialmente da un motore a scoppio montato su un telaio molto semplificato.

s.m. invar. il punto segnato da una squadra di calcio o di calcetto quando la palla entra nella porta avversaria: fare , subire un goal | andare in goal , concludere un'azione segnando una rete |...

s.f. n 1 deformazione della colonna vertebrale che produce una protuberanza anteriore o posteriore; gibbo | spianare la gobba a qualcuno , (pop.) picchiarlo di santa ragione. dim. gobbetta ,...

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico televisivo o cinematografico addetto alla manovra dei gobbi.

agg. n 1 che ha la gobba; per estens., si dice anche di chi ha o porta le spalle curve: un vecchio gobbo ; camminare , stare gobbo n 2 (estens.) curvo, convesso: un naso gobbo | colpo gobbo , (fig.)...

o gobboni , avv. (rar.) con la schiena o le spalle curve, alla maniera di chi è gobbo: andare , stare gobbone.

agg. (antiq.) che ha la gobba; gobbo.

s.m. invar. (non com.) tipo di arazzo | come agg. invar. : punto gobelin , punto di ricamo usato nei lavori di tappezzeria.

s.m. pl. (zool.) famiglia di pesci teleostei di piccole dimensioni, con capo tozzo e corpo allungato, fornito di un caratteristico disco adesivo derivato dalla fusione delle pinne ventrali (ord. ...

s.m. pesce teleosteo commestibile d'acqua dolce, con corpo allungato, testa appiattita, dorso grigio-bruno, fianchi verdastri a macchie scure e ventre argenteo (ord. perciformi).

s.f. [pl. -ce]n 1 piccola porzione di liquido, dalla caratteristica forma tondeggiante: una goccia d'acqua , di vino , d'olio ; gocce di sangue , di sudore | essere , somigliarsi come due gocce...

v. tr. e intr. [io góccio ecc. ; aus. dell'intr. avere riferito al recipiente, essere riferito al liquido] (non com.) gocciolare.

s.m. piccola quantità di un liquido, spec. bevanda: bere un goccio di caffè , di liquore. dim. goccettino , goccetto , goccino.

s.f. goccia. dim. goccioletta , gocciolina accr. gocciolona.

s.m. il gocciolare; gocciolio, stillicidio.

v. tr. [io gócciolo ecc.] far cadere a gocciole, mandar fuori a gocciole: la candela gocciola cera ; la ferita gocciolava sangue ; essere gocciolante di pioggia , di sudore | v. intr. [aus. essere...

s.m. n 1 parte sporgente del cornicione da cui gocciola la pioggia senza bagnare i muri dell'edificio | nell'architettura classica, parte aggettante della cornice che ha la stessa funzione protettiva,...

s.f. il gocciolare; macchia, traccia di gocciole cadute | in partic., insieme di gocciole di cera rapprese.

s.m. un gocciolare continuo.

s.m. piccola quantità di liquido; goccio. dim. gocciolino accr. gocciolone.

s.m. n 1 accr. di gocciolo n 2 grossa goccia, detto spec. di pioggia: principiò come una grandine di goccioloni radi e impetuosi (manzoni p. s. xxxvii)n 3 [f. -a] (fam. tosc.) persona che ha...

vedi gaudente.

ant. gaudere, v. intr. [pres. io gòdo ecc. ; fut. io godrò , non com. goderò ecc. ; pass. rem. io godéi o godètti , tu godésti ecc. ; cond. pres. io godrèi , non com. goderèi ecc. ;...

agg. [pl. f. -ce] che è dedito ai godimenti materiali: gente godereccia | che dà godimento: vita godereccia.

s.m. invar. in sartoria, taglio obliquo della stoffa che crea una svasatura a campana: gonna a godet.

agg. (ant.) che dà godimento.

s.f. pianta erbacea ornamentale, originaria del nordamerica, con fiori rosei, rossi o bianchi raccolti in spighe e foglie lanceolate (fam. enoteracee).

agg. n 1 che si può godere; che dà godimento, piacere: una scenetta , un intrattenimento godibile n 2 (dir.) di cui si può usufruire: bene godibile.

s.f. n 1 che è godibile; gradimento, piacevolezza: un film di grande godibilità n 2 (dir.) fruibilità, disponibilità: la godibilità di un bene.

s.m. n 1 felicità profonda, gioia intensa: trarre godimento da qualcosa ; provare un grande godimento per qualcosa n 2 ciò che suscita piacere: cercare i godimenti n 3 (dir.) facoltà di fruire di...

v. tr. (mecc.) eseguire la godronatura; zigrinare.

s.f. (mecc.) lavorazione di rullatura al tornio eseguita premendo un godrone contro le superfici cilindriche di elementi meccanici (manopole, teste di viti ecc) mentre sono in rotazione, allo scopo...

s.m. (mecc.) utensile munito di due rullini d'acciaio duro con la superficie cilindrica a piccole solcature, usato per eseguire la godronatura.

s.f. (scherz.) godimento: che goduria! ; una vera goduria!.

s.m. invar. adattamento it. di godet.

agg. che è proprio o si riferisce allo scrittore tedesco j. w. goethe (1749-1832), alla sua opera, alla sua poetica.

s.f. n 1 l'essere goffon 2 atto o parola goffi.

s.f. (non com.) goffaggine.

s.f. (non com.) goffaggine.

agg. n 1 che si comporta in modo maldestro; sgraziato: un uomo grasso e goffo ; movimenti goffi n 2 malfatto, privo di eleganza: vestito goffo , frase goffa § goffamente avv.

s.m. goffratura.

v. tr. [io gòffro ecc] imprimere su tessuto, carta o altro materiale un disegno in rilievo, per mezzo della goffratrice: goffrare la seta.

part. pass. di goffrare e agg. nel sign. del verbo s.m. tessuto goffrato.

s.f. (tecn.) particolare tipo di calandra, recante inciso sui cilindri un disegno che per pressione viene riprodotto in rilievo su un materiale sufficientemente cedevole (p. e. stoffa, carta, cuoio,...

s.f. l'operazione del goffrare; il rilievo riprodotto con tale operazione.

agg. si dice di tessuto o carta con disegni in rilievo.

s.f. collare di ferro che si stringeva al collo dei condannati alla berlina; la pena così inflitta: condannare alla gogna | mettere alla gogna , (fig.) schernire, biasimare pubblicamente; additare...

s.m. invar. adattamento it. di goal.

s.f. n 1 (anat.) la cavità della faringe, delimitata anteriormente dal palato molle e dalle tonsille palatine | mal di gola , denominazione generica delle affezioni che interessano gli organi posti...

v. tr. [io gólo ecc.] (ant.) desiderare, appetire: tutto 'l mondo / là giù ne gola di saper novella (dante par. x, 110-111).

loc. sost. m. invar. (econ.) sistema monetario in cui la moneta nazionale era convertibile in una moneta estera a sua volta convertibile in oro.

loc. sost. m. invar. (econ.) sistema monetario che si basava sulla piena convertibilità dei biglietti in oro.

loc. sost. m. invar. ragazzo molto ricco, di grande successo.

loc. sost. f. invar. varietà di mela con buccia di colore giallo e polpa profumata di sapore delicato; si indicano com. con la forma abbr. golden.

agg. del commediografo veneziano carlo goldoni (1707-1793) o che si riferisce alla sua opera: la critica goldoniana.

s.f. nel gergo calcistico, serie numerosa di goal messi a segno durante una partita, generalmente da una sola delle due squadre.

s.m. invar. nel linguaggio sportivo, calciatore che segna molti goal.

s.m. invar. in alcune leggende ebraiche dell'europa orientale, automa di argilla in forma umana, creato con arti magiche da un rabbino di praga e considerato protettore degli ebrei contro le...

s.f. (geog.) striscia di terreno, compresa tra l'argine e il letto di un fiume o di un canale, che rimane all'asciutto durante i periodi di magra.

agg. di golena, che concerne una golena: terreni golenali.

s.f. (non com.) golosità.

s.f. n 1 (non com.) goletto, solinon 2 striscia di tessuto ricamato o di merletto che le donne portavano intorno al collon 3 (ant.) parte dell'armatura che copriva la gola.s.f. nave a vela con due...

s.m. (ant.) striscia di stoffa rigida, abbottonata sul dietro, che costituiva il collo della camicia da uomo; solino.

s.m. invar. giacca a maglia di lana, per lo più con maniche lunghe. dim. golfetto , golfino. s.m. invar. gioco all'aperto che consiste nel mandare una pallina in una serie di buche col minor numero...

s.m. (mar.) anello metallico saldamente fissato al ponte della nave, in coperta o altrove, per legarvi cavi o agganciarvi bozzelli.

s.m. e f. [pl. m -sti] chi pratica il gioco del golf.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al gioco del golf.

s.m. n 1 insenatura piuttosto vasta, chiusa ai lati da promontori o da punte: il golfo di napoli n 2 golfo mistico , nei teatri lirici, la zona della sala, generalmente a un livello inferiore,...

s.f. n 1 (non com.) l'insieme dei goliardin 2 lo spirito di spensierata allegria dei goliardi e degli studenti in genere; anche, la tradizione di usi goliardici.

agg. [pl. m. -ci] di, da goliardo: inno , canto goliardico | poesia goliardica , poesia medievale in latino, che celebrava la giovinezza, il vino, le donne e gli amori, spesso parodiando canti...

s.m. n 1 nel medioevo, studente ecclesiastico che, abbandonata la sua sede, frequentava le università cittadine spostandosi da un centro all'altro e conducendo vita irregolare | oggi, studente...

s.m. movimento politico francese che si richiama alle concezioni politiche del generale charles de gaulle (1890-1970), fautore di una politica estera ispirata al nazionalismo e di una politica...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è sostenitore del gollismo agg. proprio del gollismo, che si ispira al gollismo: partito gollista.

s.f. (non com.) golosità.

s.f. n 1 l'essere goloson 2 ciò che fa gola.

agg. n 1 che ha il vizio della gola: essere goloso di dolci | (fig.) desideroso, bramoso: un uomo goloso di piaceri. vezz. golosetto accr. golosone pegg. golosaccio n 2 (non com.) che stuzzica o...

s.f. n 1 (ant. , tosc.) volpe: bisogna... essere golpe e conoscere 'e lacci, e lione e sbigottire e' lupi (machiavelli)n 2 (bot.) malattia che colpisce i cereali, prodotta da un minuscolo fungo che...

s.m. tendenza a risolvere le crisi politiche attuando, favorendo un golpe.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa o favorisce un golpe agg. di, da golpista: piano , progetto golpista.

agg. [pl. m. -ci] relativo a un golpe; golpista: trame golpistiche.

s.m. indirizzo teologico del calvinismo olandese che sostiene la predestinazione assoluta dell'uomo.

ant. gomona [gó-mo-na], s.f. grosso cavo di canapa usato per ormeggio e rimorchio di navi.

v. tr. [io gómito ecc.] (non com.) colpire, spingere coi gomiti, a gomitate; sgomitare: eran fermi ne' convenevoli a lasciarsi gomitare dai passanti (gadda).

s.f. colpo di gomito: dare , ricevere una gomitata | avanzare a gomitate , a viva forza; (fig.) cercare di avvantaggiarsi, di fare carriera, ricorrendo ad ogni mezzo, anche non lecito.

s.f. fascia imbottita che, in alcuni sport, gli atleti portano per proteggersi i gomiti.

s.m. n 1 (anat.) articolazione che unisce il braccio con l'avambraccio; nell'uso com., la parte sporgente esterna di tale articolazione: fratturarsi il gomito ; non appoggiate i gomiti sul tavolo! |...

s.m. n 1 filo o spago avvolto su sé stesso in modo da formare una palla: gomitolo di lana , di seta. dim. gomitoletto , gomitolino accr. gomitolone n 2 (fig.) qualsiasi cosa avvoltolata; intreccio:...

s.f. n 1 liquido viscoso secreto da alcune piante tropicali, che all'aria si rapprende in una massa amorfa solubile in acqua | gomme naturali , quelle di origine vegetale: gomma arabica , adragante ,...

o gomma gutta, s.f. gommoresina ottenuta da piante tropicali, usata in medicina come diuretico ed emostatico, nell'industria delle vernici come colorante.

s.m. (tosc.) gommista.

o gomma lacca, s.f. sostanza resinosa prodotta da una sorta di cocciniglia, usata per produrre vernici, ceralacca, come isolante elettrico ecc.

® s.f. gomma resa soffice e spugnosa mediante miscelazione con sostanze che, a caldo, sviluppano gas e quindi producono nella massa una miriade di piccole cavità schiuma di lattice di gomma.

v. tr. [io gómmo ecc.]n 1 stendere uno strato di gomma su qualcosa: gommare della carta | trattare un materiale con gomma in modo da impermeabilizzarlo: gommare un tessuto n 2 dotare di pneumatici...

vedi gommoresina.

s.f. gommapiuma.

part. pass. di gommare agg. n 1 spalmato di gomma adesiva: nastro gommato ; tessuto gommato ; carta gommata n 2 munito di pneumatici: ruote gommate.

s.f. n 1 operazione con cui si stende uno strato di gomma su un materiale, o lo si tratta con gomma per impermeabilizzarlo; il risultato di tale operazionen 2 l'insieme delle gomme di un autoveicolo.

agg. si dice di albero che produce gomma.

s.m. stabilimento per la lavorazione della gomma.

® s.f. fissatore per capelli in gel.

s.m. qualsiasi piccolo oggetto di gomma | in partic., piccolo tappo interno, a perfetta tenuta, delle bottiglie di medicinali o di profumi e sim.; proiettile per armi giocattolo.

s.m. [pl. -sti] chi vende, monta o ripara pneumatici di veicoli | (estens.) l'officina del gommista.

s.m. canotto pneumatico a remi o a motore fuoribordo.

o gommaresina, s.f. prodotto dell'essudazione di diverse piante costituito da una miscela di sostanze aromatiche e medicamentose.

s.f. (bot.) fuoruscita patologica di sostanze mucillaginose dalle piante, dovuta all'azione di alcuni funghi e batteri, o in seguito a traumi subiti dalle piante stesse (ferite, freddo).

s.f. l'essere gommoso.

agg. n 1 che contiene gomman 2 che è simile alla gomma per aspetto e consistenza.

vedi gomena.

s.f. (anat.) nome che si dà agli organi ghiandolari, maschili e femminili, produttori dei gameti e degli ormoni sessuali.

s.f. (med.) asportazione chirurgica delle gonadi; castrazione.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a gonade, alle gonadi.

s.f. (chim. biol.) gonadotropina.

s.f. (chim. biol.) ormone che agisce sulle gonadi; gonadostimolina: gonadotropine ipofisarie , quelle prodotte dall'ipofisi.

agg. si dice di ciò che influenza la funzione delle gonadi: ormone gonadotropo , gonadotropina.

s.f. (med. antiq.) artrite gottosa del ginocchio.

s.f. [pl. -gie] (med.) dolore al ginocchio.

s.f. (med.) artrite dell'articolazione del ginocchio.

s.f. (med.) artrosi dell'articolazione del ginocchio.

s.f. n 1 caratteristica imbarcazione della laguna veneta, lunga, snella, a fondo piatto, con pettine decorativo a prora e copertura al centro. dim. gondoletta n 2 gondola motore , (aer.) struttura...

s.f. (mus.) composizione del tipo della barcarola, ispirata all'ambiente veneziano.

s.m. rematore che conduce una gondola.

ant. confalone, s.m. vessillo adottato come insegna dai comuni medievali; oggi, stendardo di città, province, regioni, associazioni, confraternite e sim.

s.m. (st.) titolo, dignità di gonfaloniere; anche, la durata della carica.

ant. confaloniere e gonfaloniero, s.m. n 1 (st.) suprema magistratura civile o militare in alcuni comuni italiani del medioevo | gonfaloniere di giustizia , magistrato istituito nel 1289 a firenze per...

agg. che si gonfia, che deve essere gonfiato: canotto gonfiabile.

s.f. n 1 alterigia esagerata e ridicolan 2 (ant.) gonfiore.

s.m. n 1 l'azione, l'effetto del gonfiaren 2 (fig.) aumento, crescita artificiosi: gonfiaggio dei prezzi.

s.m. (non com.)n 1 il gonfiare, il gonfiarsi, l'essere gonfiaton 2 (fig.) adulazione.

ant. o tosc. gonfianugoli , s.m. [rar. f.] invar. (non com.) persona tronfia, boriosa; anche, chi molto promette e poco mantiene.

v. tr. [io gónfio ecc.]n 1 riempire un corpo cavo dalle pareti elastiche con aria o altro gas in modo da dilatarlo: gonfiare un palloncino ; gonfiare il torace , le gote | (estens.) tendere una...

part. pass. di gonfiare agg. riempito d'aria o di altro gas, gonfio: pneumatico ben gonfiato | pallone gonfiato , (fig.) persona piena di sé, boriosa § gonfiatamente avv. (non com.)...

s.m. arnese per gonfiare palloni, camere d'aria e sim.

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.)n 1 che, chi gonfian 2 (fig.) che, chi adula esageratamente | che, chi esagera le cose.

s.f. n 1 il gonfiare, l'essere gonfiato: questo pallone non tiene la gonfiatura n 2 (fig.) esagerazione, montatura: una gonfiatura scandalistica n 3 (fig.) adulazione.

s.m. (non com.) gonfiatoio.

s.f. n 1 l'esser gonfio; lo stato di ciò che è gonfio | gonfiezza di stile , ampollositàn 2 (fig.) atteggiamento superbo, borioso.

agg. n 1 gonfiato, dilatato: pallone , pneumatico gonfio ; occhi gonfi di pianto ; torrente gonfio , in piena | avere il cuore gonfio , (fig.) essere in grande afflizionen 2 (fig.) pieno di sé,...

s.m. [f. -a] (non com.)n 1 (spreg.) persona di una grassezza flaccidan 2 (fig.) persona vanagloriosa e piena di sé sgonfione.

s.m. rigonfiamento di una parte del corpo; tumefazione.