Logo DizionarioItaliano.it

Tutti i 7516 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «P»

s.f. o m. invar. sedicesima lettera dell'alfabeto (quattordicesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è pi ; in it. rappresenta la consonante occlusiva bilabiale sorda | p come...

s.m. (region.) pianta erbacea spontanea con fiori a pannocchia, usata come foraggio (fam. graminacee).

s.m. (lett. rar.)n 1 nutrimento, cibo per animali; pascolo | (estens.) alimento per l'uomon 2 (fig.) nutrimento spirituale, culturale.

s.m. invar. mammifero roditore notturno, dell'america centromeridionale, con pelame ispido, bruno a strisce longitudinali chiare; ha carni pregiate.

v. tr. [io paco , tu pachi ecc.] (lett.) mettere in pace; acquietare, pacificare: pacare le liti | pacarsi v. rifl. o intr. pron. (lett.) acquietarsi, calmarsi: pacarsi dopo una sfuriata ; il...

s.f. l'essere pacato; calma, tranquillità, ponderatezza: parlare , rispondere con pacatezza.

part. pass. di pacare agg. n 1 che ha o dimostra calma e serenità: uomo , discorso , giudizio pacato n 2 (fig. lett.) attenuato, smorzato: luce ferma e pacata (savinio) § pacatamente avv.

s.f. (fam.) colpo amichevole dato con la mano aperta: ricevere una pacca sulla spalla | (estens.) schiaffo, sberla: prendere a pacche qualcuno.

s.m. n 1 dim. di pacco n 2 involucro usato come confezione di piccole quantità di un prodotto: un pacchetto di sigarette , di caramelle | (estens.) il contenuto di tale involucro: mangiarsi un...

s.f. (fam.) condizione di vita facile, piacevole, senza responsabilità e preoccupazioni, in cui ci sia abbondanza di mangiare e bere; cuccagna: che pacchia vivere cosi! ; che pacchia, amici miei! |...

s.f. cosa pacchiana: quell'addobbo è una pacchianata ; fare , dire pacchianate.

s.f. l'essere pacchiano.

agg. grossolano, vistoso, volgare; che manca di finezza, di misura: un vestito pacchiano ; cerimonia pacchiana s.m. [f. -a] (merid.) contadino vestito con il costume tradizionale (considerato...

v. intr. [io pàcchio ecc. ; aus. avere] (rar. scherz.) mangiare in modo ingordo.

o pacchiarone , s.m. [f. -a] (region.) pacchierotto.

o pacchiarotto , s.m. [f. -a] (region.) giovane paffuto.

s.f. (agr.) copertura del terreno, dopo la semina o il trapianto, per ripararlo dal gelo, innalzarne la temperatura e limitarne l'evaporazione, in modo da accelerare la crescita della vegetazione;...

rar. pacciume , s.m. strato di foglie e ramoscelli secchi che si ammucchia naturalmente sotto gli alberi | ammasso di residui vegetali in decomposizione.

s.m. [pl. -chi] confezione di un oggetto o di un insieme di oggetti in forma compatta e regolare, avvolta in carta, tela o altro materiale, ben legata o sigillata: un pacco di quaderni , di bicchieri...

rar. paccotiglia, pacotiglia, s.f. n 1 un tempo, piccola quantità di merce che ogni membro dell'equipaggio di una nave era autorizzato a trasportare ed eventualmente a commerciare in proprio: diritto...

s.f. n 1 condizione di un popolo o di uno stato che non sia in guerra con altri popoli o altri stati e non abbia situazioni di lotta armata al suo interno: tempo di pace ; godere una lunga pace ; le...

loc. sost. m. invar. n 1 (anat.) nodo senoatriale; segnapasso cardiacon 2 (med.) generatore elettronico di impulsi alimentato a pila, usato come stimolatore e regolatore del ritmo cardiaco di persone...

vedi pacificare.

vedi paciere.

vedi packfong.

s.f. invar. danza di origine cubana derivata dal cha-cha-cha.

rar. pachidermo, s.m. [pl. -mi]n 1 (zool.) nome generico di mammiferi erbivori non ruminanti, con pelle di notevole spessore: l'ippopotamo è un pachiderma n 2 (estens.) persona grossa e lenta nei...

s.f. (med.) ispessimento abnorme dello strato corneo della cute.

agg. [pl. m. -ci] di, da pachiderma (anche fig.): una sensibilità pachidermica.

vedi pachiderma.

s.f. (anat.) altro nome della dura madre.

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce la pachimeninge.

s.f. (med.) pleurite cronica che determina l'ispessimento sclerotico della pleura.

o pakistano, agg. del pakistan s.m. [f. -a] abitante, nativo del pakistan.

s.m. (ant. , lett.) paciere.

v. tr. [io pàcio ecc.] (ant.) pacificare.

agg. e s.m. [f. -a] (ant.) che, chi mette pace.

rar. pacere, s.m. [f. -a] chi mette pace o tenta di mettere pace: fare da paciere.

agg. (lett.) che porta pace; che è simbolo di pace: un ramo alzando / di pacifera oliva (caro).

agg. (non com.) che si può pacificare: una controversia difficilmente pacificabile.

s.m. (non com.) pacificazione.

ant. paceficare, v. tr. [io pacìfico , tu pacìfichi ecc.]n 1 indurre qualcuno a far pace con altri; riconciliare: pacificare il padre col figlio n 2 mettere in pace, ricondurre alla pace:...

agg. atto a pacificare; pacificatore | (ant.) calmante del dolore; sedativo.

part. pass. di pacificare agg. in pace; ricondotto alla pace: un paese finalmente pacificato.

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi pacifica: opera pacificatrice ; il pacificatore di una nazione.

agg. che ha l'intento di pacificare; pacificativo: intervento pacificatorio.

s.f. il pacificare, il pacificarsi, l'essere pacificato: fare opera di pacificazione.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che ama la pace, opera per la pace; che è contrario alla violenza o alla guerra: una nazione pacifica ; un uomo pacifico | che non comporta l'uso della violenza; che non è...

s.m. n 1 movimento che esclude il ricorso alla guerra come mezzo per risolvere le controversie tra gli statin 2 (estens.) amore della pace.

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore, seguace del pacifismo agg. del pacifismo, da pacifista: teorie pacifiste.

s.m. [f. -a] (fam.) persona grassa e paffuta, dall'indole gioviale, bonaria | anche come agg. : un tipo dall'aspetto pacioccone.

s.m. [f. -a] (fam.) che è amante del quieto vivere, della tranquillità: essere un pacione | anche come agg. : un uomo pacione.

agg. (fam.) tranquillo, pacifico § paciosamente avv.

s.m. [pl. -ghi] (region.)n 1 poltiglia appiccicosa: la neve disciolta ha formato un paciugo nelle strade n 2 coppa di gelato con frutta sciroppata e panna montata.

o pasciulì, s.m. adattamento it. del fr. patchouli.

s.m. invar. (geog.) distesa di lastre di ghiaccio staccatesi dalla banchisa polare e galleggianti sul mare.

s.m. invar. (inform.) lo stesso che pacchetto.

s.m. invar. nel marketing, l'insieme degli elementi che confezionano un prodotto al fine di renderlo più attraente per il consumatore o di facilitarne il trasporto e l'utilizzazione.

o pacfong, s.m. invar. nome comune di una serie di leghe bianche, dette anche ottoni al nichel, i cui componenti principali sono rame, nichel e zinco; hanno aspetto argenteo e caratteristiche simili...

s.m. (zool.) altro nome dell'alpaca.

vedi paccottiglia.

s.f. l'essere padano, che è caratteristico della pianura padana o dei suoi abitanti.

agg. del po, della valle del po: delta padano ; pianura padana.

s.m. invar. piccolo uccello asiatico dai vivaci colori che vive nelle risaie provocando grave danno alla coltura (ord. passeriformi).

s.m. invar. n 1 recinto erboso all'interno di un ippodromo dove stazionano i cavalli prima della corsan 2 recinto dell'autodromo adibito alle riparazioni meccaniche.

s.f. n 1 recipiente di cucina tondo e basso, con lungo manico, usato soprattutto per friggere: una padella di ferro ; cuocere il pesce in padella ; cadere dalla padella nella brace , (fig.) passare da...

s.m. [f. -a] (non com.) chi fabbrica o vende padelle.

v. tr. [io padèllo ecc.] (gastr.) ripassare in padella | v. intr. [aus. avere] nel gergo dei cacciatori, sbagliare il colpo; fare una padella.

s.f. n 1 quantità di cibo che si cuoce nella padella in una volta sola: una padellata di frittelle n 2 colpo dato con una padella.

s.f. n 1 dim. di padella n 2 piattello che si mette sotto i candelieri per farvi sgocciolare la ceran 3 sputacchiera.

s.m. n 1 un tempo, tenda da campo di grandi dimensioni e riccamente ornata, destinata ad accogliere personaggi importanti durante campagne militari, spedizioni | (estens.) copertura di tessuto che fa...

s.m. (st.) titolo di sovrani orientali; anche, denominazione dei sultani dell'impero ottomano.

s.m. albero spontaneo dal legno color giallo rossiccio, con fiori odorosi in racemi; la sua corteccia ha proprietà astringenti (fam. rosacee).

o padoana, paduana, s.f. (mus.) pavana.s.f. n 1 medaglia moderna che ne riproduce una antican 2 (estens.) medaglia falsa.

s.f. calessino monoposto a due ruote.

agg. di padova | gallina padovana , gallina dal caratteristico ciuffo di piume bianche sul capo s.m. [f. -a] chi è nativo o abitante di padova.

ant. patre, s.m. n 1 uomo che ha generato dei figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere , diventare padre ; il padre di due figli ; orfano di padre ; rendere padre , detto di una donna, dare...

v. intr. [io padréggio ecc. ; aus. avere] (rar.) somigliare al padre per qualità fisiche e morali; patrizzare.

padre nostro vedi paternostro.

s.m. n 1 dio padren 2 [pl. padreterni] (fam.) persona di grande importanza e influenza, o che si ritiene tale: atteggiarsi a padreterno.

vedi patrigno.

ant. patrino, s.m. n 1 (relig.) l'uomo che presenta al battesimo o alla cresima il battezzando o il cresimandon 2 chi fa da testimonio in un duello assistendo uno dei due duellantin 3 (gerg.) capo di...

agg. del padrone: casa , giardino padronale | organizzazione padronale , dei datori di lavoro § padronalmente avv. da padrone.

s.f. n 1 (non com.) l'essere padrone; autorità di padrone ' aria di padronanza , atteggiamento, arroganza da padronen 2 capacità di controllare, di tenere a freno; dominio, sicurezza: perdere la...

s.m. n 1 (non com.) l'essere padrone, diritto di padronen 2 il ceto, la categoria dei padroni, dei datori di lavoron 3 (tosc.) proprietà rurale di un solo padronen 4 (ant.) patronato.

s.m. n 1 giovane padrone; figlio del padronen 2 piccolo imprenditore | autotrasportatore o taxista proprietario di un unico veicolo da lui stesso guidato.

s.m. [f. -a]n 1 chi ha la proprietà di qualcosa: essere padrone di una casa , di un terreno , di un'automobile , di un cane | padrone di casa , l'ospite rispetto agli invitati: salutare ,...

v. tr. [io padronéggio ecc.]n 1 (non com.) comandare con autorità di padronen 2 dominare, controllare; conoscere appieno: padroneggiare i propri istinti ; padroneggiare una tecnica , una materia |...

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) di, da padrone: imposizioni padronesche § padronescamente avv. (non com.) con maniere da padrone.

s.m. [f. -a] chi è completamente libero di decidere in merito a qualcosa: sei padronissima di non crederci | anche ellit.: vuoi lasciarla? padronissimo!.

vedi padovana 1.

s.m. e f. (ant. , tosc.) palude.

s.f. invar. (gastr.) piatto tipico spagnolo consistente in un risotto con verdure, carne, frutti di mare e aromi vari.

s.m. n 1 aspetto di un luogo, di un territorio quale appare quando lo si abbraccia con lo sguardo: un paesaggio ridente , pittoresco , brullo , animato ; ammirare il paesaggio ; godere le bellezze del...

s.m. il genere della pittura di paesaggi; lo stile particolare di un pittore di paesaggi: il paesaggismo tedesco dell'ottocento ; il paesaggismo di segantini | (estens.) in letteratura, la...

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore o fotografo di paesaggi; paesista | (estens.) scrittore che rappresenta, evoca paesaggi: fogazzaro è un buon paesaggista | anche come agg. in luogo di...

s.f. n 1 l'arte e la tecnica pittorica o fotografica della rappresentazione o ripresa di paesaggin 2 insieme di opere paesaggistiche.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che concerne il paesaggio: bellezze paesaggistiche n 2 che concerne la pittura o la fotografia di paesaggi § paesaggisticamente avv. dal punto di vista del paesaggio.

s.m. l'essere paesano; gusto paesano.

agg. di paese, proprio di un paese: gente , cucina paesana | alla paesana , secondo il costume di paese; con semplicità, alla buona s.m. [f. -a]n 1 abitante di paese (talora con sfumatura spreg.)n...

s.m. n 1 territorio piuttosto esteso che si presenta omogeneo sotto un determinato aspetto: paese montuoso , boscoso , pianeggiante ; un paese popoloso , disabitato ; paesi settentrionali ,...

s.m. e f. [pl. m. -sti] paesaggista.

agg. [pl. m. -ci] paesaggistico § paesisticamente avv. per ciò che riguarda il paesaggio.

o paffete [pàf-fe-te], inter. che imita il suono di uno schiaffo, o di un colpo dato con mano aperta, o di cosa piatta che cade per terra.

s.f. l'essere paffuto.

agg. grassoccio e sodo: guance paffute ; un bambino paffuto. dim. paffutello.

s.f. n 1 retribuzione con cui si compensa l'esecuzione di un lavoro, e in partic. quella riscossa periodicamente per un lavoro di tipo continuativo; stipendio, salario: paga quindicinale , mensile ;...

agg. che si può o si deve pagare: un acquisto pagabile a rate ; titolo bancario non pagabile ; (banconota) pagabile a vista al portatore , alla presentazione.

s.f. remo a pala larga che si manovra liberamente senza appoggio allo scalmo | corto remo a due pale che si impugna al centro e s'immerge alternamente a destra e a sinistra dello scafo.

v. intr. [io pagàio ecc. ; aus. avere] remare con la pagaia.

s.m. n 1 il pagare, l'essere pagato: effettuare , riscuotere un pagamento ; ricevuta di pagamento n 2 somma pagata o da pagare: inviare un pagamento n 3 (fig. non com.) ricompensa.

part. pres. di paganeggiare agg. nel sign. del verbo | che ha una visione immanentistica della vita, ispirata o simile a quella del paganesimo classico: un secolo , una cultura paganeggiante.

v. intr. [io paganéggio ecc. ; aus. avere] vivere, pensare paganamente; atteggiarsi a pagano.

s.m. (zool.) varietà di ghiozzo comune nei mari costieri italiani.

ant. paganesmo, paganismo, s.m. n 1 l'insieme dei culti politeistici dell'antichità greco-romana, considerati in contrapposizione al giudaismo e al cristianesimo; per estens., qualsiasi religione...

s.f. n 1 nel linguaggio dei poemi cavallereschi, i paesi abitati dagli infedelin 2 (lett.) paganesimo.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) pagano.

vedi paganesimo.

s.f. insieme delle dottrine, dei culti pagani, o delle popolazioni, dei territori pagani.

v. tr. (non com.) rendere pagano | v. intr. [aus. avere] (rar.) paganeggiare | paganizzarsi v. rifl. o intr. pron. divenire pagano.

agg. n 1 che si riferisce al paganesimo, che professa il paganesimo; non cristianon 2 (estens.) che si riferisce o è espressione di una concezione immanentistica della vita, ispirata o simile a...

part. pres. di pagare agg. e s.m. e f. che, chi paga: spettatori paganti | socio pagante , che paga la quota sociale, a differenza di quello onorario.

v. tr. [io pago , tu paghi ecc.]n 1 corrispondere una somma di denaro per beni acquistati, servizi ricevuti, obbligazioni contratte e sim.: pagare il pane , la sarta , una cambiale ; pagare la...

agg. e s.m. [f. -trice , rar. -tóra] che, chi paga | ufficiale pagatore , (mil.) quello incaricato dei pagamenti al personale.

s.f. n 1 documento scolastico su cui si trascrivono le valutazioni riportate nelle diverse materie da un alunno alla fine di un trimestre o di un quadrimestre, agli scrutini e agli esamin 2 l'insieme...

s.m. pesce di mare commestibile dal corpo appiattito di colore argenteo-rossastro, comune nel mediterraneo (ord. perciformi).

s.f. (ant.) l'insieme dei paggi di una corte.

s.m. n 1 giovinetto nobile che serviva nelle corti e poteva essere avviato alla vita cavalleresca ' acconciatura alla paggio , tipo di acconciatura dei capelli a caschetton 2 bambino che sorregge lo...

s.m. titolo di credito mediante il quale l'emittente promette al prenditore il pagamento di una somma alla scadenza indicata; vaglia cambiario, cambiale.

s.f. n 1 ciascuna delle due facce di ognuno dei fogli che costituiscono un libro, un giornale, un quaderno e sim.; per estens., il foglio stesso che contiene le due facce: un volume di cinquecento...

s.f. la numerazione delle pagine di un libro.

s.f. n 1 paginatura | suddivisione di un testo in paginen 2 (non com.) impaginazione.

s.m. nei quotidiani, pagina in cui sono pubblicati articoli che si riferiscono a un unico argomento.

s.f. n 1 l'insieme degli steli disseccati dei cereali già mietuti e battuti: balla , pupazzo , cappello di paglia ; dar la paglia agli animali ; imballare oggetti con la paglia ; dormire sulla paglia...

agg. [pl. m. -schi] da pagliaccio; buffonesco § pagliaccescamente avv. da buffone.

s.m. n 1 dim. di pagliaccio n 2 indumento intimo femminile con mutandine e corpetto uniti, decorato per lo più con volant, nastrini ecc. | indumento analogo per bambini piccoli.

s.f. n 1 (rar.) numero comico in cui si esibisce un pagliaccion 2 (fig.) azione, comportamento da pagliaccio; buffonata: fare una pagliacciata.

s.m. [f. -a , nei sign.n 1 e 2]n 1 il personaggio del buffone che si esibisce nei circhi; clown. dim. pagliaccetto accr. pagliaccione n 2 (estens.) persona che si comporta in modo buffonesco |...

region. pagliaro, s.m. n 1 grande cumulo di paglia o fieno sorretto da un palo centrale, per lo più di forma conica ' cercare un ago in un pagliaio , (fig.) tentare una ricerca difficilissima o...

agg. [pl. m. -schi] (ant. , lett.) di paglia, fatto con paglia o anche con frasche, cannicci: pagliaresche e affumicate capanne (tesauro).

vedi pagliaio.

s.m. piccolo uccello dal piumaggio giallastro a strisce nere, che vive nella vegetazione palustre (ord. passeriformi).

s.f. misto di paglia e altre erbe seccate e tritate come alimento per il bestiame.s.f. la parte superiore dell'intestino di vitello da latte, cotta al tegame con cipolla, sedano, prezzemolo, vino e...

agg. di color paglia; paglierino.

s.m. (ant. , region.) strato di paglia trita.

s.m. n 1 saccone pieno di paglia o foglie secche usato come materasson 2 (estens.) struttura formata da un telaio di legno, molle d'acciaio e un'imbottitura di materiali per lo più vegetali, atta a...

agg. di colore giallo chiaro, simile a quello della paglia.

s.f. n 1 dim. di paglia n 2 cappello di paglia da uomo, con cupola piatta e tesa rigidan 3 (merid.) avvocato cavilloso ma di poca dottrina (così detto per l'uso, un tempo comune tra gli avvocati...

agg. (lett.) che presenta bagliori, riflessi dorati.

s.m. (mar.) stuoia grossolana, confezionata con cordame, che si utilizza per la sua robustezza come tappeto, parabordo, turafalle ecc.

s.m. il piano di paglia della seggiola impagliata agg. paglierino.

s.f. giogaia dei ruminanti.

s.m. (mar.) insieme di tavole, o anche di elementi metallici, che coprono il fondo della barca o costituiscono la pavimentazione dei locali più bassi della nave.

lett. pagliuolo, s.m. (mar.) ciascuna delle tavole, o degli elementi metallici, che costituiscono il pagliolato di una imbarcazione; il pagliolato stesso.

s.m. n 1 accr. di paglia n 2 (region.) pagliericcio | bruciare il paglione , (fig.) mancare a un impegno, a un appuntamento.

s.f. (tosc.) pagliuzza, festuca.

vedi pagliolo.

s.f. n 1 dim. di paglia | in partic., piccolo fuscello di paglian 2 piccolissima parte d'oro o d'altro metallo lucente incorporato in una massa compatta di minerale o di terra.

s.f. n 1 forma di pane grande e tondeggiante. dim. pagnottella , pagnottina accr. pagnottona , pagnottone (m.)n 2 (fig. fam.) quanto è indispensabile a vivere, a sostentarsi: lavorare per la...

s.f. n 1 dim. di pagnotta n 2 (region.) panino imbottito.

agg. [pl. m. -ghi] appagato, soddisfatto: essere , ritenersi pago di qualcosa. s.m. [pl. -ghi] (ant. , lett.) pagamento, compenso; ricompensa, premio.s.m. [pl. -gi]n 1 (st.) distretto rurale del...

s.f. , ant. pagode e pagodo s.m. , edificio sacro buddista a forma di torre piramidale: pagoda indiana , cinese , giapponese | tetto a pagoda , molto sporgente e concavo verso l'alto.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che ha forma di pagoda.

vedi pagoda.

vedi paonazzo.

vedi pavone.

s.m. pesce marino dal dorso convesso di colore roseo con riflessi argentei; ha carni pregiate (ord. perciformi).

s.m. crostaceo marino con addome molle, che l'animale introduce in conchiglie vuote di molluschi gasteropodi per proteggerlo; è detto anche bernardo l'eremita (ord. decapodi).

s.m. invar. (mus.) flauto multiplo privo di fessure, a imboccatura terminale, con due gruppi di canne disposte simmetricamente a gradazione su un supporto di legno.

s.f. invar. (gastr.) sottile fetta di vitello ai ferri.

s.f. invar. lustrino.

loc. sost. m. invar. pane in cassetta; pancarré.

s.m. (region.) giovane che ostenta un'eleganza ricercata ma di cattivo gusto; zerbinotto, bellimbusto.

s.m. [pl. f. paia]n 1 due cose della stessa specie che si considerano insieme in quanto complementari fra loro, o costituenti una unità funzionale; riferito a persone o ad animali, si dice di due...

s.f. quantità di cibo che può essere contenuta in un paiolo: una paiolata di fagioli.

lett. paiuolo, s.m. n 1 recipiente da cucina di rame o d'alluminio, rotondo e profondo, dotato di un manico arcuato e mobile per mezzo del quale si appende a una catena al centro del camino: la...

s.m. (dial.) paesano, compaesano; durante l'occupazione dell'italia meridionale da parte degli alleati, nel corso della seconda guerra mondiale, fu l'appellativo di solito usato dai soldati...

vedi paiolo.

vedi pachistano.

s.f. n 1 attrezzo di varia forma, per lo più costituito da una larga lama d'acciaio fissata a un lungo manico di legno che serve a caricare, ammucchiare, rimuovere terra o altri materiali incoerenti:...

s.m. (mar.) goletta a tre alberi.

agg. [pl. m. -schi] (lett.) di, da paladino (anche iron.): atteggiamento paladinesco.

s.m. n 1 (st.) cavaliere di alta nobiltà e provato valore militare che viveva presso la corte carolingia costituendo una sorta di guardia nobile del re | nella letteratura cavalleresca, ciascuno dei...

s.f. n 1 (etnol.) abitazione su piattaforma lignea che poggia su pali infissi nel terreno, per lo più coperto d'acqua o paludoso; fu in uso in età preistorica e lo è tuttora in alcune regioni del...

v. tr. (rar.) munire di palafitte.

relativo alle palafitte: cultura palafitticola agg. e s.m. [f. -a] che, chi abita in capanne costruite su palafitte.

o palafreniero , s.m. n 1 chi era addetto al governo di un palafreno; staffiere, scudieron 2 (mil.) istruttore degli allievi cavallerizzi.

s.m. cavallo da viaggio e da parata dei cavalieri medievali.

s.m. palazzo del ghiaccio.

vedi palazzo.

s.f. (region.) sogliola.s.f. (non com.)n 1 bosco ceduo a ceppaia utilizzato per ricavarne pali; palinan 2 mucchio, deposito di pali.

s.f. grosso uccello dell'america meridionale con tronco tozzo, testa piccola, becco breve e un sottile corno eretto sulla sommità del capo (ord. anseriformi).

s.m. (mar.) l'insieme dei remi di cui è dotata un'imbarcazione | il complesso delle pale di un'elica.

s.m. (scherz.)n 1 persona di alta statura, spilungone | persona sciocca, zotican 2 lungo cappotto o soprabito invernale con falde.

s.f. pesce di mare commestibile simile al tonno (ord. perciformi).

s.f. grande rete di sbarramento per la cattura di tonni e palamite.

o palamito , s.m. attrezzo da pesca costituito da un lungo cavetto di canapa o di filo di nylon a cui sono annodati a distanza costante delle cordicelle munite di amo.

s.f. n 1 grossa trave, tavolone. dim. palanchetta , palanchino (m.) accr. palancona n 2 (estens.) opera difensiva costituita da una serie di grossi pali conficcati nel terreno e da un terrapieno di...

s.f. , o palancato s.m. , recinto, steccato di palanche.

s.m. sorta di portantina per personaggi illustri in uso in alcuni paesi orientali.s.m. n 1 dim. di palancan 1n 2 barra d'acciaio con un'estremità piatta, usata come leva.

vedi paranco.

s.f. n 1 grossa trave usata come rudimentale ponticellon 2 (edil.) lastra d'acciaio laminata, profilata e terminante a punta, che, conficcata nel terreno e agganciata ad altre simili, permette di...

s.f. (antiq.) palandrana.s.f. (mar.) grossa imbarcazione a vela a fondo piatto impiegata nella navigazione costiera, nei canali e nelle rade.

s.f. n 1 veste da casa per uomo ampia e lungan 2 (scherz.) qualsiasi abito lungo e largo.

s.m. palamite di grandi proporzioni impiegato nella pesca d'alto mare.

v. tr. (rar.) rimestare con la pala: palare il grano. v. tr. (agr.) armare, fornire di pali: palare le viti , un terreno.

s.m. invar. palazzo dello sport: il palasport di roma.

s.f. n 1 quantità di materiale che una pala può contenere: una palata di neve | a palate , (fig.) in grande quantità, soprattutto nella loc. far soldi a palate n 2 colpo dato con una palan 3 colpo...

agg. n 1 (anat.) del palato; palatinon 2 (ling.) si dice di suono articolato con il dorso della lingua appoggiato al palato duro: consonanti palatali (p. e. / n / in bagno , / l / in maglio); vocali...

o palatizzare, v. tr. (ling.) sottoporre a palatalizzazione | palatalizzarsi v. rifl. (ling.) divenire palatale.

o palatizzazione, s.f. (ling.) processo mediante il quale un suono sposta il suo punto di articolazione verso il palato duro, divenendo così un suono palatale (p. e. il suono velare / k / del lat....

s.m. (st.) territorio soggetto alla giurisdizione di un conte palatino: il palatinato del reno.

agg. n 1 di un palazzo reale o imperiale: chiesa , cappella palatina | guardia palatina , milizia pontificia addetta alla guardia del palazzo apostolicon 2 (st.) titolo appartenente ai principi...

e deriv. vedi palatalizzare e deriv.

s.m. n 1 (anat.) parete superiore della cavità orale costituita da una volta ossea rivestita di mucosa: palato duro , osseo , parte anteriore del palato; palato molle , parte posteriore del palato,...

agg. e s.f. (ling.) si dice di suono con articolazione intermedia tra quella alveolare e quella palatale.

s.f. lo stesso che palatogramma.

s.m. [pl. -mi] in fonetica sperimentale, disegno o fotografia rappresentante la volta palatale e il modo in cui la lingua vi si appoggia per articolare un suono.

s.f. (med.) intervento chirurgico inteso a correggere malformazioni del palato.

s.f. (med.) malformazione congenita che consiste nell'incompleta saldatura della volta del palato sulla linea mediana.

s.f. (agr.) operazione del piantare pali a sostegno di colture.

s.m. n 1 palazzo fatiscente o di aspetto sinistron 2 per antonomasia, il palazzo di giustizia di roma, costruito tra la fine del sec. xix e l'inizio del xx.

s.f. abitazione signorile non molto grande, per lo più con giardino; villetta.

s.m. (spreg.) costruttore edile arricchitosi con la speculazione edilizia.

ant. o lett. palagio, s.m. n 1 edificio di grandi proporzioni e di pregio architettonico, adibito soprattutto un tempo ad abitazione di re, principi o famiglie nobili, e oggi per lo più a sede di...

s.m. n 1 accr. di palazzo n 2 palazzo di dimensioni ridotte, ma di aspetto pesante e severo: il palazzotto di don rodrigo sorgeva isolato (manzoni p. s. v).

agg. (edil.) insieme di travi che formano la struttura portante di un palco, un solaio e sim.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi ha in proprietà o in abbonamento un palco a teatro.

s.m. n 1 dim. di palco. dim. palchettino accr. palchettone n 2 ripiano orizzontale di armadi, scaffali, librerie e sim. | palchetto di prora , (mar.) sorta di mensola che segue la curva interna...

s.m. (region.) soppalco.

s.m. e f. [pl. m. -sti] lo stesso che palchettista.

s.m. [pl. -chi]n 1 piano di assi di legno connesse tra loro, o anche di ferro o in muratura, che copre del tutto o in parte un locale; solaio, soffitto, soppalco | ripiano di un armadio, di uno...

non com. palco scenico, s.m. [pl. palcoscenici]n 1 il palco su cui recitano gli attorin 2 (fig.) il teatro, l'arte teatrale: amare il palcoscenico.

o paleoantropo, s.m. secondo una delle classificazioni antropologiche, ogni ominide fossile superiore del pleistocene medio; in altre classificazioni è detto uomo di neandertal.

o paleoartico, agg. [pl. m. -ci] in biogeografia, relativo alla regione corrispondente pressappoco al mondo antico, che comprende l'europa, con tutto il bacino del mediterraneo, l'arabia, la russia...

v. tr. [io paléggio ecc.] (rar.) rimuovere, spargere con la pala.

s.m. operazione del paleggiare, del rimuovere con la pala.

s.f. n 1 elemento di legno sottile che si incastra in due pezzi contigui e ne consente l'unione mediante incollaggion 2 (mar.) ferro da calafataggio per premere la stoppa.

s.m. (zool.) genere di crostacei marini e d'acqua dolce commestibili, conosciuti come gamberetti (ord. decapodi).

s.m. n 1 (ant.) grossa trottola che si faceva girare a colpi di frustan 2 nell'hockey su ghiaccio, disco.s.m. nome generico di varie piante delle graminacee; per estens., superficie erbosa costituita...

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, formate modernamente dal gr. palaiós 'antico' (paleocristiano , paleolitico). [vedi neo-].

vedi paleantropo.

s.f. disciplina che studia i resti degli ominidi al fine di ricostruire la filogenesi della specie umana.

vedi paleartico.

s.f. l'insieme dei movimenti artistici e culturali del primo novecento, che costituiscono la cosiddetta avanguardia storica.

s.f. ramo della paleontologia che studia la distribuzione geografica degli organismi delle antiche ere geologiche.

s.f. paleontologia | paleoecologia.

s.f. ramo della paleontologia che studia i reperti fossili vegetali.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleobotanica s.m. [f. -a] studioso di paleobotanica.

s.m. stadio primitivo del capitalismo, corrispondente alla fase della prima rivoluzione industriale.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 esponente del ceto imprenditoriale che diede luogo al paleocapitalismon 2 (spreg.) capitalista che ha concezioni ideologiche e imprenditoriali antiquate.

agg. [pl. m. -ci] relativo al paleocapitalismo o ai paleocapitalisti § paleocapitalisticamente avv.

s.m. (geol.) prima epoca del paleogene.

s.f. disciplina che mira a ricostruire i climi caratteristici delle varie ere geologiche.

agg. che è proprio o appartiene ai primi secoli del cristianesimo, dalle origini al sec. vi: arte , letteratura paleocristiana.

s.f. ramo della paleontologia che studia le condizioni ambientali in cui vissero specie animali e vegetali conosciute in forme fossili.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleoecologia.

e deriv. vedi paletnologia e deriv.

s.m. (geol.) primo periodo dell'era cenozoica (compreso tra 70 e 25 milioni ca di anni fa), caratterizzato da grande attività orogenetica e dalla straordinaria diffusione di nummuliti; nummulitico.

s.f. disciplina che mira a ricostruire l'aspetto geografico della terra in relazione a ogni periodo geologico.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleogeografia.

s.f. scienza che studia criticamente l'evoluzione delle scritture antiche in tutte le loro manifestazioni (anche epigrafiche e papirologiche), soprattutto al fine di interpretare, datare e...

agg. [pl. m. -ci] che concerne la paleografia: studi paleografici § paleograficamente avv. dal punto di vista della paleografia.

s.m. [f. -a] studioso di paleografia.

agg. che si riferisce all'epoca iniziale del processo di industrializzazione.

agg. [pl. m. -ci] si dice del periodo più antico della preistoria (dan 2 milioni a 8500 anni fa ca), caratterizzato dall'uso di pietre scheggiate per fabbricare armi e utensili; anche, di tutto ciò...

s.m. studio delle variazioni del campo magnetico terrestre nelle diverse ere geologiche.

s.m. concezione, interpretazione schematica e attardata del marxismo, come sistema dottrinale e come prassi politica.

s.f. scienza che studia i resti fossili di organismi vegetali e animali ' paleontologia linguistica , settore della linguistica che, attraverso lo studio delle epigrafi, della toponomastica e di...

agg. [pl. m. -ci] proprio della paleontologia § paleontologicamente avv. dal punto di vista della paleontologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di paleontologia.

s.m. (biol.) porzione laterale del pallio, con funzione olfattoria, tipica degli animali inferiori e ridotta nei mammiferi.

s.m. (ling.) lingua slava meridionale impiegata nel sec. ix dai santi cirillo e metodio per tradurre dal greco i testi sacri, e che divenne poi la lingua ufficiale della chiesa ortodossa.

s.f. (geol.) studio della tettonica di una certa regione in epoche precedenti all'attuale.

agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice di roccia effusiva risalente a un periodo precedente al terziario; si contrappone a neovulcanico.

agg. [pl. m. -ci] si dice della seconda delle cinque ere geologiche (che va da 600 a 225 milioni di anni fa), caratterizzata dalla comparsa delle prime tracce della vita; si dice anche di tutto ciò...

s.f. ramo della paleontologia che studia i reperti fossili animali.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleozoologia.

s.f. assortimento di pali; in partic., dotazione di pali e paletti di una tenda da campeggio, militare o sim.

agg. di palermo s.m. [f. -a] abitante, nativo di palermo.

s.m. (non com.) il palesare, il palesarsi, l'essere palesato.

v. tr. [io palé so ecc.] render manifesto; esternare, rivelare: palesare i propri pensieri ; palesare un segreto | palesarsi v. rifl. o intr. pron. divenir palese, manifestarsi; rivelarsi, farsi...

agg. che appare evidente, manifesto; che è noto, conosciuto da tutti: una contraddizione palese ; far palese , palesare | in palese , (ant.) in modo palese, apertamente: di mostrarla in palese ardir...

agg. della palestina, regione storica del medio oriente, oggi divisa politicamente tra israele e giordania s.m. e f. abitante, nativo della palestina.

s.f. n 1 nella grecia antica, spiazzo all'aperto, annesso al ginnasio, dove i giovani si esercitavano nella lotta e nel pugilato | oggi, impianto sportivo al coperto costituito da un ampio locale...

o palestrite , s.m. [pl. -ti] (lett.) lottatore greco che si esercitava in palestra.

o paleoetnologia [pa-le-o-et-no-lo-gì-a], s.f. scienza che studia le civiltà dei popoli preistorici.

o paleoetnologico [pa-le-o-et-no-lò-gi-co], agg. [pl. m. -ci] di, relativo ai popoli preistorici; di, relativo alla paletnologia: reperto paletnologico ; museo paletnologico.

o paleoetnologo [pa-le-o-et-nò-lo-go], s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di paletnologia.

s.m. invar. cappotto, paltò.

s.f. n 1 dim. di palan 1 | in partic., piccola pala usata come attrezzo domestico: la paletta del focolare , della spazzatura | piccola pala che usano i bambini per giocare sulla spiaggia. dim....

v. tr. [io palétto ecc.] (non com.) munire di paletti: palettare un confine | ruota palettata , fornita di palette.

s.f. n 1 quantità di roba che si può prendere in una volta sola con una paletta: una palettata di cenere , di sabbia n 2 colpo dato con una paletta.

s.f. (tecn.) insieme di tutte le pale o palette di un'elica, della girante o del distributore di una turbina ecc.

o pallettizzabile, agg. detto di imballaggio di merci che ha misure tali da poter essere caricato, con altri uguali, su pallet.

o pallettizzare, v. tr. effettuare la palettizzazione delle merci.

o pallettizzazione, s.f. impilaggio su pallet di merci imballate.

s.m. n 1 dim. di palo | in partic., piccolo palo metallico o di legno che si conficca nel terreno per fissarvi qualcosa; picchetton 2 sorta di chiavistello che, scorrendo in apposite guide, ferma il...

vedi palin-.

v. tr. [io palìfico , tu palìfichi ecc.] irrobustire, rinforzare con pali: palificare le fondamenta di una costruzione ; palificare un argine v. intr. [aus. avere] piantare pali nel terreno;...

s.f. (rar.) palizzata | sbarramento di tronchi per imbrigliare un corso d'acqua e alzarne il livello.

s.f. n 1 (non com.) il palificare, l'essere palificato; messa in opera di palin 2 (edil.) fondazione su palin 3 l'insieme dei pali che sostengono una linea aerea elettrica o telefonica.

s.f. (med.) disturbo della scrittura consistente nella ripetizione di sillabe, parole o frasi.

s.f. (med.) disturbo del linguaggio consistente nella ripetizione di sillabe, parole o frasi.

s.f. (ret.) ripetizione, iterazione.

o palimbacchio [pa-lim-bac-chì-o], s.m. nella metrica greca e latina, piede di cinque tempi, formato da due sillabe lunghe e una breve.

vedi palinsesto.

o pali-, primo elemento di parole composte deriv. dal greco o, più raramente, di formazione moderna, dal gr. pálin 'di nuovo, all'indietro, all'incontrario'; indica ripetizione, ritorno...

s.f. n 1 asta colorata a strisce bianche e rosse usata nei rilevamenti topograficin 2 nelle linee telefoniche ed elettriche aeree, asta verticale fissata ai fabbricati, che sostiene le traverse...

v. tr. nel rilevamento topografico, evidenziare un punto sul terreno collocandovi una palina.

agg. [pl. m. -ci] (non com.) palindromo.

agg. e s.m. si dice di parola, frase, verso che può essere letto indifferentemente da sinistra a destra o viceversa (p. e. ossesso è un palindromo).

s.f. n 1 secondo talune concezioni religiose e filosofiche, la rinascita dell'uomo dopo la morte (palingenesi individuale) o la ricostituzione del mondo dopo la sua distruzione (palingenesi cosmica)n...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di palingenesi, che riguarda una palingenesi: le componenti palingenetiche della filosofia stoica § palingeneticamente avv. attraverso una palingenesi.

s.f. componimento poetico in cui si smentisce ciò che si è affermato in un componimento precedente | (estens.) scritto o discorso in cui si ritrattano idee già professate.

s.f. settore della botanica che studia i pollini e le spore e li classifica anche in relazione alla loro distribuzione geografica.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla palinologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di palinologia.

rar. palimpsesto, s.m. n 1 antico codice manoscritto di pergamena su cui, raschiata la prima scrittura, è stato scritto un nuovo teston 2 (scherz.) vecchio scritto pieno di cancellature e correzionin...

s.m. (zool.) genere di crostacei decapodi, cui appartiene l'aragosta, con antenne più lunghe del corpo; forniscono carni pregiate.

s.m. drappo o stendardo di tessuto dipinto o ricamato che, in manifestazioni tradizionali di alcune città italiane, viene dato in premio al vincitore di una gara; per estens., la gara stessa:...

s.m. la parte anteriore, in genere decorata a intarsio o a rilievo, dell'altare; di solito è di marmo, ma può anche essere di materiale più prezioso, come avorio, argento o mosaico.

ant. paliscalmo , s.m. n 1 (ant.) grossa barca a remi o a vela usata come scialuppan 2 grossa barca usata nella pesca del tonno con la tonnara.

s.m. legno pregiato di color rosso scuro, pesante e compatto, fornito da vari alberi tropicali e usato in falegnameria e in ebanisteria.

s.f. serie di pali infissi l'uno accanto all'altro nel terreno come opera di riparo, di sostegno, di recinzione e sim.: erigere una palizzata | tessuto a palizzata , (bot.) tessuto vegetale composto...

s.m. (ant.) palizzata.

s.f. n 1 corpo di forma sferica: una palla di ferro , di marmo , di vetro , di neve ' le palle degli occhi , (fam.) i globi oculari | palla di lardo , di grasso , (fig.) persona molto grassa. dim....

o palla base, rar. palla a base, s.f. (sport) baseball.

o palla a canestro, s.f. sport in cui due squadre, di cinque giocatori ciascuna, cercano di lanciare con le mani la palla in un canestro di rete posto in alto all'estremità del campo avversario.

ant. pallaccorda , s.f. n 1 antico gioco di origine italiana, consistente nel lanciare una palla nella metà campo avversaria facendole superare una corda tesa; si praticava con le mani oppure usando...

agg. dell'architetto veneto andrea palladio (1508-1580), relativo al suo stile o a esso ispirato: edificio palladiano | alla palladiana , si dice di un tipo di pavimentazione composta di lastre di...

v. tr. (tecn.) ricoprire con palladio | carbone palladiato , catalizzatore molto comune nell'industria chimica, costituito da granuli di carbone su cui è stato depositato palladio.

agg. (lett.) di pallade, sacro a pallade: l'olivo palladio s.m. n 1 statua di pallade che, secondo gli antichi greci, proteggeva la città che la venerava, rendendola inespugnabilen 2 (fig. lett.)...

o palla a maglio, s.m. o f. antico gioco d'origine italiana consistente nel colpire una palla con un mazzuolo di legno per farle compiere un determinato percorso; si considera il progenitore del...

o palla a mano, s.f. sport simile al calcio ma praticato esclusivamente con le mani da due squadre di sette giocatori ciascuna.

o pallanotista , s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport della pallanuoto.

o palla a nuoto, s.f. sport che si pratica in acqua tra due squadre di sette giocatori ciascuna che cercano di lanciare con le mani la palla nella porta avversaria.

s.f. colpo dato o ricevuto con una palla.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport della pallavolo.

o palla a volo, s.f. sport praticato da due squadre, di sei giocatori ciascuna, su un campo diviso a metà da una rete sospesa a un'altezza di circa due metri e mezzo da terra; le due squadre devono...

agg. (zool.) si dice della cavità del corpo dei molluschi in cui sono situate le branchie.

s.m. il palleggiare, il palleggiarsi (spec. fig.): un palleggiamento di responsabilità.

v. tr. [io palléggio ecc.]n 1 far saltare più volte una palla; far passare ripetutamente da una mano all'altra un oggetto: palleggiare un sasso , un bastone | (estens.) sollevare, sballottare più...

s.m. [f. -trice] giocatore abile nel palleggio.

s.m. il palleggiare, il modo in cui si palleggia: esercizi di palleggio ; un elegante palleggio | (fig.) scambio ripetuto: il palleggio delle accuse , delle responsabilità.

agg. (lett.) pallido, sbiancato, sbiadito.

agg. e s.m. [pl. m. -schi] (st.) sostenitore della casata dei medici.

s.f. (biol.) sensibilità degli organismi alle vibrazioni.

s.m. invar. piattaforma di legno, metallo o altro materiale, di dimensioni unificate, sollevabile per mezzo di carrelli elevatori a forchetta, sulla quale si impilano merci imballate.

e deriv. vedi palettizzare e deriv.

s.m. grosso pallino per cartucce da caccia: fucile caricato a pallettoni.

v. tr. [io pàllio ecc.] (lett.) far apparire diverso, distorcere, dissimulare: usano ogni diligenza, ogni arte per palliare la natura e le fantasie loro (guicciardini).

agg. e s.m. n 1 (med.) si dice di medicamento che lenisce i sintomi di un processo morboso, senza risolverne le cause: gli sciroppi sono spesso soltanto dei palliativi n 2 (fig.) si dice di rimedio...

agg. (lett.) vestito col pallio: statua palliata | (commedia) palliata , nel teatro latino, commedia derivata dalla cosiddetta commedia nuova greca, in cui gli attori recitavano indossando il pallio;...

s.f. (non com.) l'essere pallido, pallore.

agg. n 1 pegg. di pallido n 2 alquanto pallido; smorticcio.

s.f. (lett.) l'esser pallido, pallore: glauca pallidità (d'annunzio).

agg. n 1 senza colorito; cereo, esangue: un viso pallido ; essere pallido come un morto , come un cadavere , pallidissimo | divenir pallido , impallidire. dim. pallidino , palliduccio pegg....

s.m. (ant.) l'esser pallido, pallore.

s.m. (lett.) pallore livido.

s.f. n 1 dim. di pallan 1n 2 piccola palla di vetro con cui giocano i bambini; bilia.

s.m. n 1 nel gioco del biliardo e delle bocce, la palla più piccola a cui le altre devono accostarsi; boccinon 2 (fig.) chiodo fisso, piccola mania: ha il pallino della pesca | inclinazione...

s.m. n 1 nella roma antica, telo rettangolare di stoffa, generalmente bianca, che si portava avvolto intorno al corpo al di sopra della tunica; analogo indumento indossato nella grecia antican 2...

region. pallonaro , s.m. [f. -a]n 1 chi fabbrica o vende i pallonin 2 (fig. scherz.) chi racconta fandonie; fanfarone.

s.f. n 1 colpo di pallone: ricevere una pallonata in faccia n 2 (fig. scherz.) fandonia, balla, frottola.

s.m. n 1 involucro di gomma sottilissimo e vivacemente colorato, gonfiato con aria o gas più leggeri e legato a un filo, con cui giocano i bambinin 2 (aer.) la camera d'aria degli aerostatin 3...

s.m. n 1 grossa palla costituita da un involucro, generalmente di cuoio, che racchiude una camera d'aria di gomma gonfiata a pressione, di dimensioni e forma diverse a seconda del gioco in cui si...

s.m. nei giochi con la palla, tiro effettuato in modo da imprimere alla palla una traiettoria molto alta che scavalca l'avversario.

s.m. l'essere pallido in volto; colore pallido del viso: un pallore mortale.

s.f. (gerg.) l'essere palloso, noioso.

agg. (gerg.) noioso; detto di persona, pedante: una cerimonia , una lezione pallosa ; un individuo pallosissimo § pallosamente avv.

s.f. n 1 piccola palla di legno, metallo o altro materiale solido ' naso a pallottola , naso a patata. dim. pallottolina n 2 proiettile per armi da fuoco portatili: pallottola di fucile , di pistola ...

s.f. sorta di fermo posto nel mezzo della corda della balestra o dell'arco, in cui si accomoda la cocca della freccia.

s.m. strumento costituito da un telaio con bacchette di legno o di plastica o fili metallici paralleli nei quali sono infilate pallottole di vario colore, usato un tempo per insegnare ai bambini...

agg. (non com.)n 1 pieno di pallottole: fango pallottoloso n 2 (fig. fam.) pieno di intoppi; difficoltoso, fastidioso.

o palla ovale, s.f. denominazione italiana, ormai non più in uso, del rugby.

o palm-top , loc. sost. m. invar. personal computer di dimensioni molto ridotte.

s.f. la parte interna della mano; palmo: giungere le palme | portare , tenere qualcuno in palma di mano , (fig.) averlo in grande considerazione.s.f. n 1 (bot.) genere di piante arboree comprendente...

s.f. pl. (bot.) altro nome della famiglia di piante detta palme | sing. [-a] ogni individuo di tale famiglia.

agg. n 1 (anat.) della palma della mano: muscolo palmare n 2 (fig.) che appare chiaro, evidente, ovvio: una verità palmare s. m. (med.) elemento di sostegno con cui in ortopedia si attua il...

s.m. (non com.) supplemento di compenso dell'avvocato subordinato all'esito favorevole della vertenza.

palmarès;s.m. invar. n 1 classifica dei vincitori di un premio: il palmarès del festival cinematografico di cannes n 2 (estens.) gruppo di persone al vertice di un'attività gotha: entrare nel...

s.f. (ant. , lett.)n 1 colpo con la riga o con una verga che un tempo i maestri davano sulla palma della mano degli scolari indisciplinati; più in generale, colpo assestato con la mano: il vecchio...

agg. che ha la forma della palma della mano | foglia palmata , (bot.) divisa in segmenti disposti a ventaglio | piede palmato , (zool.) quello dei palmipedi, con le dita collegate da una membrana.

s.f. (lit.) corto candeliere con manico, usato nelle funzioni pontificali, distintivo della dignità dei cardinali, degli arcivescovi, degli abati e di altri prelati.

agg. (bot.) detto di foglia palmata divisa fino al picciolo.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni tipiche dei climi tropicali e subtropicali con infiorescenze a spadice e frutti a bacca o a drupa.

s.m. n 1 macina da mulino; locale in cui sono collocate le macine ' macinare , mangiare a quattro palmenti , (fig.) mangiare molto e con ingordigia, avidamenten 2 vasca larga e piatta per la pigiatura...

s.m. invar. altro nome del micrometro a vite.s.m. invar. pneumatico tubolare per biciclette da corsa.

s.m. piantagione di palme.

s.f. n 1 (agr.) forma di potatura delle piante a spalliera che consiste nel fare sviluppare i rami simmetricamente a destra e a sinistran 2 (arch.) motivo decorativo che imita le foglie di palma; è...

s.m. nome dato anticamente ai pellegrini che si recavano in terra santa: chiamansi palmieri in quanto vanno oltremare, là onde molte volte recano la palma (dante vita nuova).

agg. (lett.) che produce palme.

agg. che è a forma di palma: capitello palmiforme , tipico dell'architettura dell'antico egitto.

agg. (bot.) si dice di foglia con le nervature che partono dall'inserzione del picciolo e divergono come le dita di una mano aperta.

agg. e s.m. (zool.) si dice di uccello nuotatore con piedi palmati.

s.m. denominazione commerciale dei semi (o noccioli) della palma da olio, dai quali si ricava un olio di consistenza butirrosa, usato soprattutto nella preparazione di saponi: olio di palmisti.

s.m. (lett.)n 1 tralcio della vite; per estens., la vite stessan 2 (estens.) ramo di pianta rampicante.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido alifatico monocarbossilico, a sedici atomi di carbonio, presente libero o sotto forma di estere negli oli e nei grassi animali e vegetali, usato nella...

s.f. (chim.)n 1 altro nome dell'acido palmiticon 2 altro nome della tripalmitina.

s.m. n 1 albero della palman 2 (lit.) ramo di palma o di olivo intrecciato che viene benedetto la domenica delle palme.

s.m. n 1 distanza tra la punta del pollice e quella del mignolo, misurata con la mano aperta e le dita distese e divaricate al massimo; un tempo costituiva un'unità di misura corrispondente a circa...

s.f. n 1 (agr.) tipo di forca a più dentin 2 (antiq.) camma.

agg. (lett.) si dice di luogo in cui crescono molte palme: la palmosa seline (caro).

s.m. n 1 (edil.) elemento strutturale di legno, cemento armato o acciaio, generalmente cilindrico con un'estremità appuntita o munita di punta riportata (puntazza), che si conficca totalmente nel...

s.f. (region.) colomba.

s.m. (region.) colombaccio.

s.m. chi esegue lavori sott'acqua (pesca, ricerche, ricuperi ecc.) munito di scafandro.

s.f. solo nella loc. a palombella , (sport) si dice di traiettoria arcuata e spiovente della palla; pallonetto.

s.m. n 1 colombo selvaticon 2 (zool.) pesce cartilagineo, presente nel mediterraneo, la cui forma richiama quella dello squalo; tipico dei fondali sabbiosi, è inoffensivo e viene pescato per le sue...

agg. n 1 che si può palpare, toccare con la manon 2 (fig.) tangibile, evidente, palese: un errore palpabile § palpabilmente avv. tangibilmente, evidentemente.

s.f. (non com.) l'essere palpabile (anche fig.).

s.m. (non com.) il palpare; palpazione.

v. tr. n 1 toccare leggermente con il palmo della mano; tastare | (estens.) accarezzare con compiacimento sensualen 2 (med.) effettuare la palpazione.

s.f. il palpare; toccamento ripetuto: dare una palpata. dim. palpatina.

agg. e s.m. [f. -trice]n 1 (rar.) che, chi palpan 2 (tecn.) si dice della parte di uno strumento di misura o di controllo che si trova in contatto con l'oggetto da esaminare.

s.f. n 1 (non com.) il palpare, l'essere palpaton 2 (med.) esame di alcune regioni del corpo o di alcuni organi eseguito con le mani a scopo diagnostico.

s.f. (anat.) ciascuna delle due pliche muscolo-membranose situate nella regione orbitale, con la funzione principale di proteggere l'occhio: chiudere , battere le palpebre.

agg. (anat.) di una palpebra, delle palpebre: vene palpebrali.

v. intr. [io pàlpebro ecc. ; aus. avere]n 1 (rar.) aprire e chiudere le palpebren 2 (fig. poet.) scintillare, lampeggiare, baluginare: d'un bel rosa geranio, all'orizzonte, / palpebravano i lampi...

s.m. (non com.) il palpeggiare, l'essere palpeggiato.

v. tr. [io palpéggio ecc.] palpare ripetutamente.

s.m. pl. (zool.) ordine di aracnidi che comprende un numero ridotto di specie, di mole molto piccola e diffuse in tutto il mondo; abitatori di luoghi umidi e di grotte, sono caratterizzati da...

s.m. (lett.) palpito, palpitazione.

part. pres. di palpitare agg. n 1 che palpita, che guizza: petto palpitante | si dice anche di persona o animale appena uccisi o di parti del loro corpo che presentano ancora l'apparenza o i moti...

v. intr. [io pàlpito ecc. ; aus. avere]n 1 battere, pulsare con un ritmo frequente e più forte del normale; sussultare: il cuore palpitava per l'affanno | (fig. lett.) detto di cose, dare...

s.f. n 1 (med.) aumento della frequenza dei battiti del cuore a cui si accompagna una sensazione molesta: palpitazione cardiaca ; avere le palpitazioni n 2 (fig.) agitazione, viva emozione: la...

s.m. (lett.) un palpitare breve e intenso; fremito: il vasto / palpitio delle grandi ali (govoni).

s.m. n 1 battito, pulsazione del cuore: palpiti frequenti , irregolari n 2 (fig.) agitazione provocata da un'emozione o un sentimento intenso: avere un palpito di paura.

s.m. (zool.) appendice articolata dell'apparato boccale degli artropodi, con funzione sensoriale.

s.f. (sett.) melma, poltiglia, pantano: la sabbia... era umida, una palta, una fanghiglia (calvino) | faccia di palta , si dice di persona spudorata, impudente.

s.m. cappotto per bambini o soprabito per signora di linea semplice e giovanile.

s.m. (ant.) mendicante, accattone.

s.m. [f. -a] (ant. , lett.) accattone, pitocco | (fig.) cialtrone, vigliacco.

s.m. soprabito invernale da uomo o da donna; cappotto.

s.m. n 1 in roma antica, mantello corto, per lo più di colore rosso, drappeggiato e allacciato sulla spalla sinistra, portato dai generali nelle occasioni solennin 2 (estens.) veste ampia e solennen...

v. tr. rivestire, coprire di paludamento o di paludamenti (anche fig.) | paludarsi v. rifl. vestirsi con un paludamento | (estens.) agghindarsi in modo eccessivamente ricercato e vistoso.

part. pass. di paludare agg. n 1 che è rivestito di paludamentin 2 (fig.) solenne, ampolloso: linguaggio paludato § paludatamente avv. solennemente, ampollosamente: scrivere paludatamente.

s.f. [ant. anche m]n 1 terreno, zona pianeggiante in cui si raccolgono acque stagnanti poco profonde e coperto di una particolare vegetazione subacquea o emergente; acquitrino: bonificare ,...

agg. si dice di organismo vegetale o animale che vive nelle paludi.

s.f. (zool.) mollusco delle acque dolci stagnanti con sottile conchiglia conica spiralata a strisce rossicce longitudinali (cl. gasteropodi).

s.m. (med.) malaria.

agg. che è ricco di paludi, acquitrinoso: terreno paludoso.

agg. n 1 (ant.) paludoso: in valle ima e palustre (petrarca canz. cxlv, 10)n 2 di palude: piante , uccelli palustri.

s.m. soldato medievale armato di pavese.

agg. (lett.) armato di pavese: lento parlava al palvesato popolo (carducci).

vedi pavese 2.

inter. imita il rumore di un oggetto che cade a terra o subisce un colpo violento; imita anche il rumore di un colpo di fucile o di pistola.

s.f. cappello femminile di paglia in uso nei secc. xviii e xix, con cupola bassa e tesa larghissima, che si portava con nastri colorati annodati sotto il mento.

inter. imita il rumore di un oggetto che cade a terra o subisce un colpo violento; differisce da pam solo sul piano espressivo.

[pr. / 'pampa /] s.f. [pl. pampas / 'pampas /] vasta prateria simile alla steppa, caratteristica di larga parte del territorio argentino.

pampano vedi pampino.

vedi panpepato.

s.m. invar. breve scritto di contenuto violentemente polemico o satirico; libello.

o panflettista, s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di pamphlet; scrittore satirico.

o panflettistica, s.f. la letteratura dei pamphlet; l'insieme dei pamphlet di una certa epoca, autore, argomento.

o panflettistico, agg. [pl. m. -ci] di, relativo a pamphlet; da panflettista.

agg. (lett.) ricco di pampini: pampinee fronde (poliziano).

agg. (lett.) ricco di pampini | ornato di pampini (come epiteto del dio bacco e delle divinità del suo corteo).

tosc. pampano, s.m. , poet. pampana s.f. , foglia della vite | (estens. lett.) la vite stessa.

agg. (non com.) ricco di pampini: una vite pampinosa.

vedi panporcino.

e deriv. vedi panpsichismo e deriv.

primo elemento (davanti a bilabiale pam-) di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pân , neutro dell'agg. pâs 'tutto'; significa 'tutto, intero, interamente'...

s.f. n 1 (lett.) nome di una pianta medicinale a cui i greci e i latini riconoscevano straordinarie virtù terapeutichen 2 (estens.) rimedio che guarisce tutti i mali (anche fig.): il denaro non è...

s.m. invar. sistema di votazione in cui l'elettore ha la possibilità di votare candidati tratti da liste diverse.

s.m. invar. solo nella loc. far panache , in ippica, si dice del cavallo che, saltando un ostacolo in corsa, inciampa e si capovolge; anche, del cavaliere che vola al di sopra della testa del cavallo...

s.m. movimento che mira a collegare in un'unione solidale tutti gli stati e i popoli dell'africa.

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore del panafricanismo | anche come agg. in luogo di panafricanistico.

agg. [pl. m. -ci] del panafricanismo; di, da panafricanista.

agg. che concerne tutti gli stati e i popoli dell'africa: congresso panafricano.

o panaghia , agg. attributo di maria vergine nella liturgia della chiesa bizantina s.f. medaglione apribile con l'immagine di maria vergine.

s.m. invar. leggero cappello estivo maschile a larghe tese, fatto con una speciale paglia americana.

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) panamense.

agg. di panama, città e stato dell'america centrale s.m. e f. abitante, nativo di panama.

s.m. tendenza politica mirante a stabilire rapporti di cooperazione fra tutti gli stati delle tre americhe.

agg. che concerne tutti gli stati delle americhe: conferenza panamericana.

s.m. movimento che mira a promuovere la solidarietà e l'unificazione politica di tutti i popoli arabi.

agg. che concerne tutti i popoli arabi; relativo al panarabismo.

v. tr. impanare: panare una cotoletta ; melanzane panate e fritte.

panariccio vedi panereccio.

agg. del pane, relativo alla panificazione: industria panaria.

s.f. (med.) infiammazione di tutte le articolazioni, oppure di una sola ma con estensione alle strutture molli circostanti; periartrite.

agg. [pl. m. -ci] che concerne tutti i popoli asiatici; relativo al panasiatismo.

s.m. movimento che tende a promuovere l'unione politica, economica e culturale di tutti i popoli dell'asia.

s.f. minestra preparata con pane raffermo (anche grattato), bollito e condito con olio o burro, formaggio ed eventualmente altri ingredienti, come uova, lardo ecc.; è piatto tipico dell'italia...

agg. [pl. m. -ci] relativo alle panatenee, solenni feste in onore della dea atena, celebrate nei mesi di luglio e agosto nell'antica atene: ludi panatenaici.

s.f. n 1 (mar.) provvista di pane a bordo di una nave; per estens., il vitto o l'equivalente in denaro che il marinaio delle navi mercantili riceve dall'armatoren 2 (ant. , region.) vitto, cibo.

part. pass. di panare agg. impanato: fettina panata.

e deriv. vedi panettiere e deriv.

s.f. sedile rustico di legno per più persone, generalmente senza braccioli e senza spalliera: le panche di una chiesa , dell'osteria | scaldare le panche , (fig.) stare in ozio; anche, andare a...

s.m. n 1 pegg. di panca n 2 tavolato di legno inclinato usato come giaciglio nelle carceri o nelle celle di rigore delle caserme; tavolaccio.

s.m. invar. cosmetico solido che si stende sul viso per dare un colore omogeneo alla pelle; fondotinta.

s.m. (ant.) panno con cui si coprivano le panche per ornamento.

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce il cuore nella sua totalità, ossia nel pericardio, miocardio ed endocardio.

s.m. tipo di pane senza crosta, a forma di parallelepipedo, usato per fare toast e tramezzini; pane in cassetta.

s.f. (non com.)n 1 l'insieme delle persone sedute in fila su una pancan 2 colpo dato con una panca.

vedi panciera.

s.f. n 1 dim. di pancia | (fam.) pancia piuttosto prominente, caratteristica degli uomini di una certa età: mettere su pancetta , ingrassaren 2 in macelleria e in gastronomia, taglio di carne...

s.m. , o panchetta s.f. n 1 dim. di panca n 2 piccolo sgabello che può servire da sedile o per appoggiarvi i piedi. dim. panchettino , panchettina.

s.f. n 1 dim. di panca n 2 sedile per più persone, di legno, pietra, ferro e sim., generalmente con schienale, che si colloca all'aperto, p. e. lungo un viale alberato o in parchi e giardini | per...

s.m. nel gergo sportivo, giocatore che funge abitualmente da riserva.

dial. panza, s.f. [pl. -ce]n 1 (fam.) ventre, addome (dell'uomo o di un animale): avere mal di pancia ; la pancia del cavallo ; essere a pancia piena , vuota , aver mangiato, essere digiuno |...

s.m. (spreg.) l'essere panciafichista; comportamento da panciafichista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (spreg.) neutralista, pacifista.

s.f. n 1 urto, colpo dato con la pancia, spec. di un tuffatore contro la superficie dell'acqua: dare , prendere una panciata n 2 (fam.) abbondante mangiata; scorpacciata.

o pancera, s.f. n 1 fascia di lana o di tessuto elastico che si porta intorno all'addome per tenerlo caldo o per sostenerlo; ventrieran 2 parte dell'armatura che proteggeva il ventre.

avv. solo nella loc. avv. in panciolle , (scherz.) in ozio, con la pancia all'aria: stare in panciolle.

dial. panzone, s.m. n 1 accr. di pancia n 2 (fam.) rigonfiamento del ventre che mostrano le donne durante gli ultimi mesi della gravidanza: avere il pancione n 3 [f. -a] (fam.) persona che ha una...

s.m. corpetto corto e senza maniche che gli uomini portano tra la camicia e la giacca; gilè.

agg. n 1 (fam.) che ha una grossa pancia: un signore panciuto n 2 (estens.) si dice di oggetto tondeggiante o che presenta un rigonfiamento nella parte centrale: un fiasco , un vaso panciuto.

s.f. miscela esplosiva a base di composti azotati, sensibilissima agli urti, che si prepara al momento stesso dell'uso.

s.m. n 1 accr. di panca n 2 asse di legno di notevole spessore ricavata dal taglio longitudinale del tronco d'albero e destinata, dopo la stagionatura, a essere ulteriormente tagliata in assi più...

s.m. zuppa di pane bollito, condita con sale, olio o burro, formaggio grattugiato ed eventualmente altri ingredienti (p. e. uovo o pomodoro fresco) | avere il pancotto al posto del cervello , (fig....

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di sistema ottico che permette ingrandimenti variabili dell'oggetto osservato, pur restando fissi il piano dell'oggetto e quello dell'osservazione; zoom: obiettivo ,...

s.m. nell'antica grecia, atleta che prendeva parte a gare di pancrazio.

s.m. presso gli antichi greci, competizione sportiva mista di lotta e di pugilato.

s.m. invar. (anat.) ghiandola addominale a secrezione mista, cioè in parte esterna (succo pancreatico che si versa nel duodeno e completa la digestione degli alimenti) e in parte interna (insulina,...

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del pancreas, che concerne il pancreas | succo pancreatico , liquido alcalino, contenente numerosi fermenti digestivi, secreto dal pancreas e riversato nel duodeno.

s.f. n 1 (chim. biol.) ormone secreto dal duodeno che attiva la secrezione pancreatican 2 (chim. farm.) sostanza dotata di proprietà digestive costituita da una miscela in polvere di enzimi estratti...

s.f. (med.) infiammazione del pancreas.

agg. si dice di movimento inteso a promuovere l'unità delle chiese cristiane.

agg. [pl. m. -ci] (foto.) si dice di pellicola che registra correttamente tutte le tonalità cromatiche.

s.m. invar. nome di due mammiferi carnivori diffusi in una ristretta zona dell'asia: panda minore , grosso come un cane di media statura, con grandi orecchie, lunga e larghissima coda e pelo fulvo,...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni arboree o arbustive con frutto a drupa o a bacca e foglie spinose, di cui fa parte il pandano | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. albero delle regioni tropicali con grandi foglie lineari raccolte in ciuffi, da cui si ricavano fibre tessili (fam. pandanacee).

s.f. (med.) epidemia a diffusione vastissima: pandemia influenzale.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di pandemia; che ha carattere di pandemia: malattia pandemica.

agg. (lett.)n 1 che appartiene a tutti; comune, pubblico | nella tradizione classica si dice dell'amore sensuale o venale; fu epiteto di venere e di erosn 2 (fig.) panico: la mostruosa faccia / d'un...

s.m. frastuono assordante; grande confusione: un pandemonio di grida e urli ; fare , scatenare un pandemonio.

v. tr. (ant. poet.) mostrare, manifestare, rivelare: sí come quando il colombo si pone / presso al compagno, l'uno a l'altro pande, / girando e mormorando, l'affezione (dante par. xxv, 19-21).

s.f. pl. (dir.)n 1 denominazione greca del digesto, una delle parti del corpus iuris civilis dell'imperatore giustiniano (sec. vi)n 2 (estens.) raccolta, compilazione di leggi.

s.m. e f. (dir.) studioso delle pandette; per estens., studioso di diritto romano.

s.m. (mus.) tecnica compositiva novecentesca, basata sul libero uso dei sette gradi della scala diatonica, con esclusione delle alterazioni cromatiche.

s.f. (fisiol.) complesso dei movimenti di stiramento degli arti che accompagna di solito lo sbadiglio.

o pan di spagna, s.m. invar. (gastr.) torta di uova, zucchero e farina, per lo più usata come base per dolci più elaborati.

s.m. invar. titolo che si dà in india a uomo di casta brahmanica di elevato livello culturale; in partic. esperto di lingua e letteratura sanscrita.

s.m. (gastr.) dolce natalizio simile al panettone, ma più consistente e compatto; è una specialità genovese.

s.m. (gastr.) dolce molto lievitato a base di uova, zucchero, burro e farina; è una specialità veronese.

s.m. n 1 (st.) soldato appartenente a speciali reggimenti di fanteria dell'esercito asburgico che, nei secc. xvii e xviii, venivano reclutati nelle regioni meridionali dell'ungheria; nel sec. xix...

s.m. n 1 alimento costituito da un impasto di acqua e farina, per lo più condito con sale, lievitato e cotto al forno in forme diverse: impastare , infornare , sfornare il pane ; affettare il pane ;...

s.m. [pl. -ci]n 1 nelle letterature classiche, orazione di tipo elogiativo o celebrativo; nella letteratura cristiana, scritto o discorso in lode di un santon 2 (fig.) elogio ampolloso, esaltazione...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 autore di panegiricin 2 (fig.) chi intesse lodi esagerate.

s.m. invar. n 1 (stat.) campione la cui struttura rimane immutata nel corso di campionamenti successivi; si utilizza nello studio campionario dell'evoluzione di un elemento nel tempo (p. e. le...

agg. [pl. m. -ci] si dice di ciò che riguarda la grecia classica nel suo insieme, che concerne tutti i popoli greci antichi: feste panelleniche ; giochi panellenici.

s.m. movimento sorto alla fine del sec. xviii, che mirava a riunire in un'unica nazione tutti i popoli greci.

s.m. formella ottenuta per compressione di semi oleosi, usata come alimento per il bestiame.

s.m. (filos.) dottrina secondo cui dio include il mondo senza tuttavia esaurirsi in esso; rappresenta una conciliazione di teismo e panteismo.

o panareccio, panariccio, s.m. (pop.) patereccio.

vedi pannarone.

s.m. [f. -a] lavorante di un burrificio o di un caseificio addetto alla panettatrice.

s.f. macchina che nei caseifici serve a confezionare il burro in pani di forma e peso determinati.

ant. panatteria, s.f. luogo dove si fa o si vende il pane.

ant. panattiere, s.m. [f. -a]n 1 chi fa il pane; fornaion 2 lavorante in un panificio.

s.m. n 1 dim.  di pane n 2 pane di burro e sim.n 3 nel gergo teatrale, applauso a scena aperta.

s.m. (gastr.) dolce natalizio dalla caratteristica forma a cupola, a base di uova, zucchero, farina, lievito, burro, cedro candito e uva sultanina; è una specialità milanese.

agg. che riguarda tutta l'europa, tutti gli europei: un fenomeno culturale paneuropeo.

agg. [pl. m. -ci] della panfilia, antica regione costiera dell'asia minore, oggi facente parte della turchia.

ant. panfilio [pan-fì-lio] nel sign. 1, s.m. (mar.)n 1 imbarcazione militare a remi o a vela, simile alla galea, in uso nel mediterraneo nei secc. xiv-xvn 2 grossa imbarcazione da diporto a vela o a...

e deriv. vedi pamphlettista e deriv.

s.m. (gastr.) dolce tenace e compatto di forma piatta e rotonda a base di farina, miele, spezie, nocciole, mandorle e canditi; è una specialità senese.

o pangermanismo , s.m. movimento culturale e politico mirante a riunire in un'unica nazione tutti i popoli di lingua tedesca; sorto nel sec. xix, si è manifestato intransigente ed esasperato in...

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del pangermanesimo | anche agg. in luogo di pangermanistico : teorie pangermaniste.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al pangermanesimo o ai pangermanisti.

o pan giallo, s.m. (gastr) dolce natalizio a base di farina di granturco, uva passa, nocciole, mandorle, noci e pinoli; è una specialità romana.

s.m. mammifero africano e asiatico con corpo lungo rivestito di grosse squame, arti brevi, coda lunghissima, lingua vischiosa con la quale cattura le formiche e le termiti di cui si nutre; in caso di...

o pan grattato, s.m. pane raffermo grattugiato che si usa soprattutto per impanare le vivande.

s.f. n 1 sostanza collosa ricavata dalle bacche del vischio, usata per catturare piccoli uccelli; vischion 2 (fig.) lusinga ingannevole; adescamento fallace: cadere nella pania ; chi mette il piè su...

s.f. pianta erbacea di alto fusto, con foglie rigide lineari e fiori bianchi in pannocchie (fam. composite).

agg. (vet.) si dice di carne macellata suina e bovina affetta da panicatura.

s.f. (vet.) infestazione delle carni suine e bovine da parte di tenie allo stadio di cisticerchi, visibili in forma di puntini bianchi.

s.f. n 1 (tosc.) farinata | (estens.) poltiglia; fare paniccia di qualcuno , di qualcosa , (fig.) massacrare di botte qualcuno, spappolare qualcosa: erano scogli acuminati e neri... che avrebbero...

s.f. (lett.) carattere panico; panismo: la panicità di un sentimento.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (mit.) del dio pan | nell'uso corrente, si dice di paura improvvisa e irrefrenabile come quella che si credeva fosse causata dalla presenza del dio pan: timor panico n 2 (lett.)...

agg. (bot.) a forma di pannocchia.

s.f. n 1 cesta di vimini larga e bassa a due manici. dim. panierina accr. panierona pegg. panieraccia n 2 contenuto di una paniera; panierata.

s.m. [f. -a]n 1 chi fabbrica o vende panieri e panieren 2 in sicilia, operaio addetto alla raccolta degli agrumi.

s.f. la quantità di oggetti, merce e sim. contenuta in un paniere o in una paniera: una panierata di panni.

s.m. n 1 cesta per lo più di vimini, di varie forme, provvista solitamente di manico arcuato per infilarvi il braccio: un paniere di fichi , di mele | rompere le uova nel paniere , (fig.) far...

s.m. n 1 dim. di paniere n 2 cestino chiuso usato dai bambini per portare a scuola la merenda.

v. tr. [io panìfico , tu panìfichi ecc.] trasformare in pane: farina panificata | v. intr. [aus. avere] fare il pane: i forni oggi non panificano.

s.m. [f. -trice] (non com.) panettiere, fornaio.

s.f. il procedimento di lavorazione del pane.

s.m. n 1 stabilimento per la fabbricazione del panen 2 negozio per la vendita del pane dotato di un proprio forno per la panificazione | (estens.) qualsiasi negozio dove si vende il pane; panetteria.

s.m. semilavorato di legno costituito da listelli incollati a formare un piano poi rivestito di compensato.

s.m. [f. -a] (gerg.) appartenente a gruppi giovanili formatisi a milano negli anni ottanta e così chiamati perché tra i primi frequentatori abituali di paninoteche; il loro abbigliamento era...

s.f. paninoteca.

s.m. n 1 dim. di pane n 2 piccolo pane, per lo più di forma rotonda, ma anche ovale, a treccia e sim., di pasta salata o dolce: panino imbottito , tagliato a metà e riempito con prosciutto, salame...

s.f. locale pubblico con grande assortimento di panini imbottiti, tramezzini e sim.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda tutti i popoli o gli stati islamici: conferenza panislamica.

s.m. movimento politico-religioso tendente all'unione di tutti i popoli islamici.

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore del panislamismo.

s.m. (lett.) spirito di comunione, di compenetrazione dell'uomo con la natura; panicità: il panismo della poesia dannunziana.

s.f. n 1 (lig.) polenta di farina e ceci, detta anche paniccia n 2 (piem.) risotto con fagioli, lardo, salame o mortadella di fegato e cavoli cotti; è detto anche paniccia.

agg. [pl. m. -ci] del panlogismo; panlogistico.

s.m. sistema filosofico che identifica tutta la realtà con la ragione e non pone nulla al di fuori di questa; in partic., nel sistema filosofico hegeliano, la risoluzione dialettica di ogni aspetto...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) fautore, seguace del panlogismo.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) del panlogismo, dei panlogisti.

s.f. (biol.) situazione di una popolazione in cui gli incroci tra individui avvengono completamente a caso.

s.f. la parte più grassa del latte, che si condensa in superficie quando viene lasciato riposare; crema | panna (montata) , quella sbattuta fino a farla aumentare di volume e a farle assumere una...

v. intr. [aus. avere] (rar.) fare la panna (detto del latte).

s.f. cucchiaio di legno usato nei caseifici per scremare il latte.

o panerone [pa-ne-ró-ne], s.m. formaggio bianco, fermentato, di pasta grossa e di gusto amarognolo; è specialità lombarda.

s.f. invar. arresto di un meccanismo o di un motore: un'automobile in panne ; essere , rimanere in panne.

s.m. il panneggiare; panneggio.

v. intr. [io pannéggio ecc. ; aus. avere] disporre ad arte un tessuto in modo che formi pieghe armoniose; drappeggiare | in pittura e in scultura, rappresentare le pieghe delle vesti s.m. ...

part. pass. di panneggiare agg. disposto a panneggio; drappeggiato: tessuto panneggiato ; figura panneggiata.

s.m. insieme di pieghe di un tessuto disposte armoniosamente; drappeggio | in pittura e in scultura, rappresentazione delle pieghe delle vesti.

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico che installa pannelli.

s.m. n 1 tessuto leggero di lino, cotone e sim.; anche, pezzuola di tale tessuto | in sartoria, elemento di un abito o di una gonna femminile, cucito su un solo lato, a scopo ornamentale o anche per...

s.m. n 1 dim. di panno n 2 pezzuola di tela riscaldata o impregnata di una sostanza medicamentosa, con cui si effettuano impacchi | (fig.) rimedio insufficiente, inadeguato, spec. nella loc....

s.m. (anat.) membrana, strato: pannicolo adiposo , accumulo adiposo nel tessuto sottocutaneo.

vedi pannolano.

vedi pannolino 2.

s.m. n 1 tessuto di lana follato, in cui non si distingue l'intreccio delle fibre per l'infeltrimento superficiale | (estens.) qualsiasi tessuto pesante: un cappotto di panno ; il panno verde del...

s.f. n 1 (bot.) infiorescenza composta, costituita di un grappolo i cui peduncoli fiorali sono a loro volta ramificati: la pannocchia della vite , del lillà n 2 spiga del granturco: arrostire le...

s.f. n 1 dim. di pannocchia n 2 pianta erbacea da foraggio con foglie lineari e infiorescenze costituite da spighette verdi (fam. graminacee).

® s.m. invar. pelliccia morbida a pelo rasato ottenuta con una speciale lavorazione della pelliccia d'agnello d'ungheria.

agg. f. solo nella loc. lavagna pannografica , sussidio didattico costituito da un pannello di tessuto su cui si possono applicare figure ritagliate in cartone, plastica o altro materiale.

o panno lano, ant. pannilano, s.m. [pl. pannilani] tessuto morbido di lana.

® s.m. [pl. invar. o pannilenci] panno leggero, molto morbido e compatto, in colori vivaci, usato per vesti di bambole, patchwork, fiori finti ecc.

s.m. n 1 dim. di panno n 2 pezzuola un tempo di lino o cotone, oggi di altro materiale assorbente che si usa per l'igiene intima dei neonati e della donna.o panno lino, ant. pannilino, s.m. [pl....

s.m. assorbente igienico per adulti incontinenti.

agg. [pl. m. -ci] della pannonia; pannonio.

agg. [pl. m. -ni] della pannonia, denominazione storica di una parte dell'attuale ungheria s.m. [f. -nia] abitante, nativo della pannonia.

s.f. (med.) infiammazione, in genere purulenta, di tutto il globo oculare.

s.f. n 1 l'armatura completa di un guerrieron 2 motivo decorativo d'ispirazione classica, consistente in una composizione di armi, corazza ed elmo.

s.m. [pl. -mi]n 1 veduta di un paesaggio che si ha generalmente da un luogo elevato: panorama marino , lacustre ; ammirare il panorama n 2 (fig.) quadro d'insieme di un fenomeno complesso; anche,...

s.f. n 1 veduta, sguardo d'insieme | (fig.) rassegna, resoconto sommario di un fenomeno: fare una panoramica della situazione n 2 fotografia di un paesaggio molto ampio, spec. se realizzata con...

v. intr. [io panoràmico ecc. ; aus. avere] (gerg.) effettuare una panoramica cinematografica o televisiva: panoramicare sulla valle.

s.f. detto di un luogo, una strada, una veduta e sim., l'essere panoramico: la panoramicità di un'altura.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che permette di godere un'ampia vista del paesaggio: strada panoramica | ripresa panoramica , (foto. , cine. , tv) panoramica | schermo panoramico , (cine.) di grande...

agg. e s.m. e f. [pl. m. -ti] (ant. , lett.) palermitano | il panormita , per antonomasia, l'umanista antonio beccadelli (1394-1471).

s.f. insetto dei mecotteri, il cui maschio è caratterizzato da un addome rigonfio terminante a uncino.

o pan pepato, pampepato, s.m. dolce a base di zucchero, farina, miele, canditi, mandorle e pepe, prodotto in varie regioni italiane.

o pan porcino, pamporcino, s.m. (pop.) ciclamino.

o pampsichismo, s.m. (filos.) ogni dottrina che nelle singole realtà fisiche riconosca la presenza di un'unica forza animatrice: il panpsichismo neoplatonico , rinascimentale.

o pampsichista, s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) sostenitore, seguace del panpsichismo | anche come agg. in luogo di panpsichistico.

o pampsichistico, agg. [pl. m. -ci] (filos.) del panpsichismo; di, da panpsichista § panpsichisticamente avv.

agg. comune a tutte le lingue romanze: voce panromanza.

agg. di, relativo a pansessualismo.

s.m. ogni concezione che individui nell'istinto sessuale la motivazione primaria del comportamento psichico degli individui.

s.f. (med.) infiammazione contemporanea di tutti i seni paranasali.

s.m. movimento politico tendente alla riunione di tutti i popoli slavi.

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del panslavismo | anche come agg. in luogo di panslavistico.

agg. [pl. m. -ci] del panslavismo; di, da panslavista.

o panzé, s.f. adattamento it. del fr. pensée.

s.m. pl. lo stesso che pantacollant.

s.m. pl. pantaloni da donna molto aderenti in tessuto di maglia o elasticizzato, con sottopiede o piede finale; pantacalze, fuseau.

s.f. (non com.) gonna pantalone.

agg. [pl. m. -ci] (lett.)n 1 degno di pantagruel, personaggio del romanzo «gargantua et pantagruel» di f. rabelais (1494-1553), che era un gigante gran mangiatore e bevitore: pranzo pantagruelico ,...

agg. [pl. m. -ci] (biol.) si dice di organismo marino capace di vivere sia sotto costa sia al largo.

o pantaleon, pantalon, pantalone, s.m. (mus.) strumento cordofono inventato in francia sul finire del sec. xvii, che può essere considerato il precursore del pianoforte.

s.m. [f. -a] lavorante di sartoria specializzato nella confezione di pantaloni.

s.m. (spec. pl.) calzoni corti da bambino, o dell'abbigliamento estivo e sportivo degli adulti.

s.m. (spec. pl.) lo stesso che calzone (anche nelle loc. fig.): pantaloni corti , lunghi ; pantalone da uomo , da donna | ciascuna delle due parti delle quali si compone l'indumento. dim....

vedi pantano.s.f. uccello di palude dal corpo slanciato con lungo becco nerastro leggermente incurvato verso l'alto (ord. caradriformi).

s.m. , lett. pantana s.f. n 1 terreno coperto d'acque stagnanti: la melodia / che le rane / fan nelle pantane / morte (d'annunzio) | (estens.) terreno fangoso; mota, melma, fanghiglia: il pantano...

agg. pieno di pantani, acquitrinoso: terreno pantanoso | melmoso, limaccioso: acque pantanose.

agg. [pl. m. -schi] che concerne tutti i popoli di lingua e cultura tedesche.

s.f. (sett.) grosso topo di fogna.

s.m. (filos.) dottrina che attribuisce all'universo fisico i caratteri della divinità, per cui tutta la realtà si identifica con dio.

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del panteismo | usato come agg. in luogo di panteistico.

agg. [pl. m. -ci] del panteismo, dei panteisti: concezione panteistica § panteisticamente avv. secondo la dottrina panteistica | (fig. lett.) in contatto immediato, in profonda comunione con la...

s.f. (min.) roccia eruttiva alcalina, presente nell'isola di pantelleria.

vedi pantheon.

s.f. n 1 lo stesso che leopardo ; in partic. leopardo asiatico, la cui varietà più nota è quella melanica, ossia la pantera nera (ord. carnivori) | è simbolo di agilità e snellezza: agile come...

agg. [pl. m. -schi] dell'isola di pantelleria s.m. [f. -a] abitante, nativo di pantelleria.

o panteon, s.m. invar. n 1 nella religione greco-romana, tempio dedicato a tutti gli dei | (estens.) l'insieme di tutte le divinità di una religione politeistica: il pantheon induista n 2 tempio dove...

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pâs pantós , in cui vale 'tutto, ogni cosa' (pantocratore , pantografo).

s.f. (med.) impulso di carattere morboso che spinge a rompere tutto.

agg. e s.m. che, chi è onnipotente: giove pantocratore | cristo pantocratore (o il pantocratore), immagine musiva del cristo benedicente al centro della cupola o nel catino dell'abside delle...

agg. [pl. m. -gi] (zool.) onnivoro.

s.f. (med.) timore morboso di qualsiasi cosa, tipico di gravi malattie psichiche.

s.f. scarpa da casa morbida e comoda di tessuto o di pelle, con o senza calcagno: essere , mettersi in pantofole , (fig.) condurre una vita scarsamente attiva e senza ambizioni.

s.m. [f. -a]n 1 chi fabbrica o vende pantofolen 2 (fig. spreg.) chi ama eccessivamente il quieto vivere, la vita ritirata agg. scarsamente attivo, rinunciatario: politica pantofolaia.

s.f. fabbrica, negozio di pantofole.

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico che esegue lavori di incisione su vetro o metallo con il pantografo.

s.m. n 1 strumento che serve a copiare disegni in varie scale di grandezzan 2 (tip.) strumento che, partendo da un originale, disegna e incide nelle varie grandezze le matrici dei caratteri di stampan...

s.f. n 1 rappresentazione teatrale affidata esclusivamente all'azione mimica; può essere accompagnata da musiche o da voci fuori campo | mimodramman 2 (estens.) il gestire di chi vuol farsi intendere...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di pantomima, di pantomimi: azione pantomimica ; gesti pantomimici § pantomimicamente avv. in modo pantomimico, con una pantomima.

s.m. n 1 attore che esegue una pantomima; mimon 2 azione mimica; pantomima.

s.m. pl. (zool.) classe di chelicerati marini simili a ragni, con corpo minuscolo, distinto in porzione cefalica, tronco segmentato e addome breve e indiviso (cl. artropodi) | sing. [-e] ogni...

s.f. (med.) ptosi che interessa più organi.

agg. (chim. biol.) si dice di un acido organico azotato a nove atomi di carbonio che costituisce una vitamina del gruppo b ed è un fattore di accrescimento corporeo.

agg. (bot.) che alligna in tutte le regioni tropicali.

s.m. pl. nel linguaggio della moda, pantaloni corti da donna; shorts.

s.m. movimento politico che mirava alla riunificazione di tutti i popoli turchi in un solo stato; si diffuse dopo lo smembramento dell'impero ottomano conseguente alla prima guerra mondiale.

o pan unto, s.m. n 1 fetta di pane abbrustolita su cui si fa cadere l'unto di salsiccia o di carni che stanno arrostendon 2 (scherz. non com.) l'arte della cucina | mastro panunto , il cuoco.

s.m. [pl. -ghi] furfante, imbroglione.

e deriv. vedi pancia e deriv.

s.f. frottola, fandonia, bugia: raccontare panzane.

s.f. pane raffermo bagnato e condito con olio, aceto, sale, pepe, pomodoro, cipolla e basilico; è un piatto rustico tipico nell'italia centromeridionale.

o panzerotto, s.m. (gastr.) grosso raviolo ripieno di prosciutto, formaggio, uova e altri ingredienti, per lo più fritto; è una specialità pugliese.

s.m. invar. n 1 (mil.) carro armaton 2 (fig. scherz.) persona che mira dritto allo scopo, travolgendo ogni ostacolo che incontra sul suo cammino.

vedi panzarotto.

vedi pansé.

s.m. (teol.) lo studio della dottrina e dell'insegnamento dell'apostolo paolo, soprattutto per quanto riguarda i problemi della giustificazione e della grazia.

agg. n 1 relativo all'apostolo paolo o a un papa di nome paolo: il messaggio , l'insegnamento paolino | cappella paolina , cappella dei palazzi vaticani costruita nel 1540 da antonio da sangallo il...

s.m. nome dato al grosso papale a partire dal pontificato di paolo iii (1534-1549) e in seguito assunto da altre monete italiane di egual peso. dim. paoletto , paolino.

agg. e s.m. [f. -a]n 1 si dice di frate dell'ordine dei minimi, fondato nel 1435 da san francesco di paola; si dice anche di chi è membro della compagnia, della società, della conferenza di san...

rar. pavonazzo, ant. pagonazzo, agg. di colore rosso-violaceo: diventare paonazzo in viso | abito paonazzo , quello dei vescovi s.m. n 1 colore paonazzon 2 (rar.) veste di colore paonazzo.

vedi pavone.

s.m. invar. (med.) test per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina e di altre affezioni dell'apparato genitale femminile, che si effettua attraverso l'esame citologico di un campione di...

s.m. [pl. -pi]n 1 il vescovo di roma e capo della chiesa cattolica, che è ritenuto dai fedeli il successore di san pietro e il vicario di cristo in terra: l'elezione del papa ; il cardinale roncalli...

agg. e s.m. n 1 si dice di un cardinale che ha probabilità di essere eletto papan 2 (estens.) si dice di chi ha probabilità di essere nominato a un dato ufficio, cattedra e sim.

o papaya, s.f. albero tropicale d'origine americana, con fusto non ramificato; viene coltivato per i frutti commestibili simili a meloni (fam. caricacee).

s.f. (chim.) latice essiccato della papaia, contenente un enzima che attacca le proteine; è usato in medicina come digestivo e vermicida.

agg. del papa o che lo riguarda: benedizione , messa papale avv. (fam.) in modo chiaro, esplicito; senza alcuna reticenza (per lo più iterato): parlare , dire qualcosa papale papale.

s.f. n 1 piccolo copricapo tondo e rigido tipico dei prelati e del papa; zucchetton 2 berretto di lana tondo e senza tesa, per lo più con una nappa alla sommità, che un tempo portavano in casa gli...

agg. del papa, spec. in quanto capo dello stato della chiesa; pontificio: le truppe papaline s.m. n 1 [f. -a] fautore del potere temporale dei papin 2 soldato pontificio.

s.m. (gerg.) fotoreporter mondano che va a caccia di foto sensazionali e scandalistiche.

o papasso , s.m. n 1 sacerdote della chiesa bizantinan 2 (fig.) capo, caporione: fare il papas.

s.m. n 1 dignità, carica di un papa; pontificato: essere elevato al papato | periodo di tempo in cui un papa resta in carica: il papato di giovanni paolo i è stato brevissimo ; roma fu annessa al...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni caratterizzate da foglie alterne, fiori ermafroditi con corolle di quattro petali e stami numerosi; ne fa parte il papavero | sing. [-a] ogni...

agg. di papavero; contenuto nel papavero, estratto da esso: sostanza papaveracea.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) soporifero | (fig.) noioso.

s.f. (chim.) alcaloide dell'oppio, ricavato come sottoprodotto dell'estrazione della morfina; ha azione antispastica.

s.m. n 1 (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni con frutti a capsula, diffuse nelle regioni temperate dell'europa e dell'asia; alcune specie sono coltivate a scopo ornamentale o per...

vedi papaia.

s.f. n 1 oca giovane | (fig.) donna sciocca e ciarlieran 2 (fam.) errore commesso parlando in pubblico o recitando; anche, lapsus: fare , prendere una papera.

s.m. invar. libro in brossura, economico.

s.m. n 1 dim. di papero n 2 effetto paperino , disturbo della ricezione del linguaggio parlato, per cui si percepisce un'anomala accelerazione della sequenza verbale e un tono stridulo della voce; si...

s.m. oca giovane domestica di sesso maschile; in senso generico o con riferimento alle carni dell'animale macellato, sia il maschio sia la femmina | a papero , come un papero , nella maniera goffa e...

agg. [pl. -schi] (spreg.) di, da papa.

s.f. n 1 titolo di una donna che fosse elevata al pontificato | la papessa giovanna , personaggio femminile leggendario che nel sec. ix si sarebbe travestito da uomo facendosi eleggere papa con il...

loc. sost. m. invar. opera pittorica ottenuta con la composizione di diversi pezzi di carta, stoffa o altro materiale incollati su tela.

e deriv. vedi papilione e deriv.

o papiglionacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni con frutto a legume | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

o papiglione, s.m. (ant.) farfalla.

s.m. pl. (zool.) famiglia di farfalle diurne a cui appartengono il macaone e il podalirio (ord. lepidotteri) | sing. [-e] ogni farfalla di tale famiglia.

s.f. n 1 (anat.) piccolissima prominenza di forma generalmente conica, nel derma o sulle mucose: papille gustative , tattili , quelle che recepiscono rispettivamente le sensazioni del gusto e del...

agg. di papille, delle papille; che ha natura o forma di papilla.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno a struttura papillare che si sviluppa a spese dell'epitelio di rivestimento della cute o di una mucosa.

s.f. (med.) diffusione di papillomi in una o più parti dell'organismo.

s.m. invar. cravatta con fiocco a farfalla; cravattino, farfalla.

agg. (bot.) ricoperto di papille.

agg. di papiro: codice papiraceo.

s.m. n 1 pianta erbacea rizomatosa originaria delle paludi dell'egitto e dell'arabia, con fusto molto alto e infiorescenza ombrelliforme (fam. ciperacee)n 2 materiale scrittorio in fogli che si...

s.f. tecnica di disegno che utilizza carta nera o bianca ritagliata e applicata su uno sfondo a contrasto o chiusa tra due vetri.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla papirografia.

s.f. scienza che si occupa del restauro, la decifrazione e la trascrizione di testi antichi scritti su papiro: papirologia greca , latina.

agg. [pl. m. -ci] che concerne la papirologia.

s.m. e f. [pl. m. -sti] papirologo.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di papirologia.

s.m. nella polemica dei teologi protestanti, il principio dell'autorità assoluta del papa nell'ambito della chiesa cattolica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] nella polemica dei teologi protestanti, sostenitore, fautore del papismo; più genericamente, cattolico romano | essere più papista del papa , (fig.) sostenere un'idea con...

agg. [pl. m. -ci] del papismo; da papista.

s.f. n 1 minestra semiliquida di pane, semolino o altra farina di cereali cotti in acqua o in brodo; per estens., qualsiasi cibo dei bambini appena svezzati | (tosc.) pancotto: pappa col pomodoro |...

s.m. [pl. -chi]n 1 (sett.) rigogolo, beccaficon 2 (mar.) lo stesso, ma antiq., che velaccino n 3 (region.) il pizzo della barban 4 (ant.) sorta di cappuccio.

agg. [pl. m. -schi] da pappagallo (solo fig.): un'imitazione pappagallesca § pappagallescamente avv.

s.m. n 1 tendenza a ripetere meccanicamente ciò che si è letto, sentito o visto faren 2 il comportamento di chi molesta le donne per strada con inopportuni corteggiamenti.

s.m. n 1 uccello esotico addomesticabile, con caratteristico becco adunco e colori smaglianti; alcune specie imitano le parole del linguaggio umano (ord. psittaciformi). dim. pappagalletto ,...

s.f. [pl. -ge] rotolo adiposo che si forma sotto il mento delle persone grasse: avere la pappagorgia ; un mento che affonda nella pappagorgia (pirandello).

s.m. n 1 (antiq.) mangione, ghiottone | uomo sciocco, balordon 2 (ant.) falso devoto; baciapile, bigotto.

o pappa molle, pappamolla, s.m. e f. invar. persona di carattere indolente o fisicamente fiacca.

s.f. n 1 spec. pl. (tosc.) lasagna che si cuoce in acqua o brodo, e si condisce con sugo di carne: pappardelle al sugo di lepre n 2 (fig.) scritto o discorso lungo e noioso: non la finisce più con...

v. tr. (fam.)n 1 mangiare abbondantemente e con aviditàn 2 (fig.) nel linguaggio corrente, appropriarsi in modo esclusivo e con rapacità di un bene, un vantaggio, un guadagno: si pappò tutti i...

s.f. (fam.) il pappare (anche fig.).

s.m. n 1 piccolo insetto dal volo silenzioso, con corpo molto peloso e vistoso apparato boccale pungente, col quale si nutre del sangue di molti vertebrati, compreso l'uomo; è diffuso nelle zone...

s.m. [f. -trice] (fam.) chi pappa; mangione | (fig.) scroccone.

s.f. (fam.)n 1 pappata, gran mangiata | (estens.) i cibi, le vivande approntate per un pranzon 2 (fig.) mangeria, guadagno illecito.

s.f. n 1 dim. di pappan 1n 2 impiastro di semi di linon 3 (fam.) ramanzina.

s.m. (tosc.) infermiere | soldato di sanità.

s.m. (bot.) formazione tipica dei frutti delle composite, costituita da un ciuffo peloso atto a favorire la disseminazione anemofila.s.m. nel linguaggio infantile, il pane o un altro cibo: anzi che...

s.f. (fam.)n 1 vivanda papposan 2 (fig.) discorso prolisso e insulso.

s.m. n 1 [f. -a] (fam.) persona ingorda; mangionen 2 (gerg.) sfruttatore di prostitute; pappa.

agg. (bot.) che ha il pappo: frutto papposo. agg. che ha consistenza di pappa: minestra papposa.

s.f. [pl. -ce] (non com.) babbuccia.

o paprika , s.f. droga alimentare assai piccante, ottenuta seccando e polverizzando peperoni rossi.

o papuaso , agg. della papuasia o nuova guinea, stato dell'oceania s.m. [f. -a] abitante, nativo della papuasia.

s.f. (med.) rilievo patologico, solido e rotondeggiante, della cute.

agg. (med.) di papula: lesione papulosa | caratterizzato dalla presenza di papule: dermatosi papulosa.

s.m. (fam.) padre (tranne in alcune regioni, dove prevale l'uso di babbo , è l'unica forma impiegata come vocativo): papà, dove sei? ; papà non è in casa ; la bimba giocava col suo papà |...

loc. avv. per via aerea; si usa nella stampigliatura della corrispondenza spedita per via aerea.

loc. sost. f. (dir.) parità di trattamento o di condizione giuridica | nell'uso politico, parità di accesso ai mezzi di comunicazione di massa garantito a tutte le forze politiche.

s.f. (antiq.) gomma naturale ottenuta per affumicamento del latice di hevea | (estens.) gomma naturale di prima qualità: scarpe con suola di para.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pará 'presso, accanto, oltre'; può indicare vicinanza, somiglianza, affinità o deviazione, alterazione,...

agg. si dice di attività di intermediazione finanziaria diversa da quella svolta tradizionalmente dalle banche, come il factoring, il leasing, i fondi d'investimento s.m. il settore delle...

ant. parabase , s.f. nella commedia attica antica, pausa dell'azione durante la quale il coro, avanzando sulla scena e rivolgendosi al pubblico, esprimeva le idee politiche ed estetiche del poeta.

agg. invar. si dice di tipo di pistola automatica di fabbricazione tedesca; anche, di un tipo di fucile mitragliatore a caricatore circolare che era fabbricato nell'ex unione sovietica | di un tipo...

agg. che si può parare: tiro parabile.

s.f. n 1 (mat.) curva algebrica ottenuta sezionando un cono mediante un piano parallelo a una sua generatrice | conica che rappresenta il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso (fuoco) e da...

s.m. [f. -a] (rar.) chiacchierone, fanfarone.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (mat.) di parabola; che ha figura di parabola: moto parabolico ; curva parabolica n 2 impropriamente, paraboloidico: riflettore parabolico ; antenna parabolica. agg. (non com.)...

s.m. n 1 (mat.) superficie simmetrica le cui sezioni con piani passanti per l'asse di simmetria o a esso paralleli sono parabole, mentre le sezioni con piani perpendicolari all'asse di simmetria...

agg. [pl. m. -ci] a forma di paraboloide o di tronco di paraboloide: specchio paraboloidico.

s.m. [f. -a] (rar.) parabolano.

s.m. invar. (mar.) riparo di sughero, plastica o altro materiale, che si pone lungo le murate di una nave o di un'imbarcazione per attutirne gli urti o gli sfregamenti contro le banchine o contro...

s.m. invar. riparo in ferro per caminetti che serve a contenere la brace.

s.m. invar. nei veicoli, vetro anteriore di protezione.

v. tr. lanciare col paracadute: paracadutare truppe , rifornimenti | paracadutarsi v. rifl. lanciarsi col paracadute: paracadutarsi sull'obiettivo.

s.m. invar. n 1 dispositivo atto a ridurre la velocità di caduta libera di un corpo nell'aria, usato sugli aerei come mezzo di salvataggio o per lanciare truppe, munizioni, viveri ecc.; è costituito...

s.m. l'attività, l'esercizio di paracadutarsi da un aereo in volo a scopo bellico o sportivo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica il paracadutismo agg. (mil.) addestrato a lanciarsi col paracadute: reparto paracadutista.

agg. [pl. m. -ci] relativo al paracadutismo o ai paracadutisti: lancio paracadutistico.

s.m. anello di ovatta, feltro o sim. che, applicato in modo che circondi un callo di un piede, ne evita il contatto con la scarpa.

s.m. pannello in metallo o altro materiale che chiude la bocca del camino quando il fuoco è spento.

s.m. ciascuna delle colonnine di pietra, cemento o plastica infisse a intervalli regolari lungo i bordi delle strade, per impedire eventuali fuoriuscite dei veicoli dalla sede stradale e per...

s.m. invar. basso riparo metallico per caminetti che si pone davanti alla fiamma per impedire alla cenere di spargersi sul pavimento.

s.f. (med.) prelievo di liquido a scopo diagnostico o terapeutico dalla cavità addominale e da quella timpanica mediante ago e siringa: paracentesi addominale , timpanica.

agg. [pl. m. -ci] situato presso il centro: porta paracentrica , negli autobus a tre porte, quella centrale.

s.m. invar. piattello fissato al sostegno di una candela su cui si raccoglie la cera che cola.

s.m. (non com.) ogni riparo che si stende al di sopra di qualcosa; tettuccio, tettoia: il paracielo del pulpito.

s.f. in esperimenti di parapsicologia, movimento incontrollato di oggetti.

s.f. (med.) alterazione della motilità (p. e. crampi, convulsioni) riscontrabile in molte affezioni del sistema nervoso centrale.

s.f. (geol.) faglia.

o paraclito [pa-rà-cli-to], agg. (teol.) nel vangelo di giovanni, epiteto dello spirito santo in quanto inviato dal padre in aiuto degli uomini, dopo che il figlio è asceso al cielo | anche come...

s.m. elemento elastico, gener. di gomma o plastica morbida, che si fissa al battente di una porta per impedire che sbatta contro il muro o contro un mobile quando viene aperta.

s.m. invar. (region.) ombrello.

agg. e s.m. [f. -a] (region. volg.) si dice di persona furba, abile nel fare il proprio interesse senza darlo a vedere.

s.f. (med.) alterazione della percezione del tono e dell'intensità dei suoni.

s.f. (med.) infiammazione del tessuto connettivo che circonda una ghiandola.

s.m. sorta di cuscinetto di gomma che i pugili stringono fra i denti per proteggerli dai colpi durante l'incontro.

s.f. (med.) periodontite.

s.m. [pl. mi] (med.) tumore della gengiva.

s.f. (med.) periodontosi.

s.m. (anat.) periodonto.

s.m. [pl. -mi]n 1 (gramm.) modello della coniugazione di un verbo o della declinazione di un nome | (ling.) insieme di unità (fonetiche, morfologiche, lessicali ecc.) fra le quali intercorre un...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (gramm. , ling.) relativo a un paradigma | rapporti paradigmatici , quelli intercorrenti tra unità linguistiche che possono occorrere in uno stesso enunciato (in...

s.f. uccello onnivoro della nuova guinea, dalle forme eleganti e dai colori vistosi, il cui maschio porta ai lati del corpo due grandi ciuffi di penne variopinte; uccello del paradiso (ord. ...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di, del paradiso: beatitudine paradisiaca n 2 (fig.) da paradiso, degno del paradiso; celestiale: un luogo , un paesaggio paradisiaco ; una visione paradisiaca ; estasi , quiete...

s.m. n 1 secondo la religione cristiana, stato di beatitudine eterna riservato alle anime dei giusti dopo la morte, che comporta la visione beatifica di dio | la strada del paradiso , la vita virtuosa...

s.m. lo stesso che paradosso nelle accezioni del linguaggio militare ed edile.

agg. che ha natura di paradosso; assurdo, o apparentemente tale: un ragionamento paradossale | (estens.) bizzarro, stravagante: un personaggio paradossale § paradossalmente avv.

s.f. l'essere paradossale: la paradossalità di una tesi , di una situazione.

s.m. n 1 affermazione, opinione, tesi che, nonostante sia in contrasto con l'esperienza comune, si dimostra di fatto fondata: un paradosso fisico , matematico | (filos.) ragionamento logico che parte...

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dielettrico.

s.f. (biol.) derivato abnorme dell'emoglobina che si produce per azione di agenti tossici nell'organismo.

o paraffa, s.f. , meno com. paraffo s.m. (burocr.) firma abbreviata, sigla che si appone in calce a un atto, a un documento ecc.

s.m. [pl. -ghi] elemento di lamiera, talvolta di plastica, sagomato a doccia, che contorna la parte superiore delle ruote di un veicolo per impedire che, rotolando, spruzzino acqua e fango.

o paraffare, v. tr. (burocr.) sottoscrivere con una parafa; siglare.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di prodotto di parafarmacia.

s.f. la produzione dei parafarmaci; l'insieme dei parafarmaci.

s.m. [pl. -ci] prodotto cosmetico, dietetico e sim. che, pur non essendo un farmaco, produce effetti sulla salute dell'organismo e viene commercializzato attraverso le farmacie.

s.f. (med. , psicol.) disturbo del linguaggio caratterizzato da trasposizione di sillabe o parole o sostituzione di quelle esatte con altre sbagliate.

agg. (dir.) si dice di un bene della moglie che non fa parte della dote o che non è comunque oggetto di convenzioni matrimoniali.

e deriv. vedi parafa e deriv.

s.f. n 1 sostanza grassa, solida, combustibile, costituita da una miscela di idrocarburi, ricavata dalla lavorazione del petrolio e utilizzata nella preparazione di candele, appretti, isolanti...

v. tr. impregnare, ricoprire di paraffina.

s.f. l'operazione del paraffinare.

agg. [pl. m. -ci] relativo a paraffina.

vedi parafa.

s.m. invar. n 1 paratia di materiale refrattario usata nelle polveriere, nelle fabbriche di esplosivi e sim. per separare ambienti dove vi sia pericolo di esplosioni o di incendin 2 nelle armi da...

s.f. (med.) malformazione per cui il prepuzio, una volta ritirato alla base del glande, non può più tornare in posizione naturale, provocando uno strozzamento e una tumefazione assai dolorosi.

agg. relativo alla parafiscalità: tributi parafiscali.

s.f. attività finanziaria consistente nella imposizione e riscossione di tributi da parte di enti pubblici non territoriali (come gli enti di previdenza), che così adempiono agli scopi assegnati...

s.m. invar. sport che si pratica con sci d'acqua e paracadute; dopo l'avvio sugli sci, l'apertura del paracadute in velocità fa alzare in volo l'atleta che, continuando a restare al traino del...

v. tr. [io paràfraso ecc.] fare la parafrasi di un testo: parafrasare una poesia | (estens. spreg.) imitare senza originalità.

ant. parafrase , s.f. esposizione del contenuto di un testo con parole proprie, per lo più a scopo esplicativo: fare la parafrasi di un canto dell'eneide.

s.f. (med. , psicol.) disturbo del linguaggio consistente nell'incapacità di esprimersi seguendo un ordine sintattico e logico.

s.m. (lett.) chi fa la parafrasi di un testo.

agg. [pl. m. -ci] che contiene parafrasi; che è una parafrasi: svolgimento parafrastico § parafrasticamente avv. per mezzo di parafrasi.

s.f. (psich.) sindrome di tipo schizofrenico caratterizzata da stati deliranti e allucinatòri.

s.m. dispositivo di protezione contro i fulmini, posto su edifici, ciminiere, navi ecc., che nella forma più semplice è costituito da un'asta metallica appuntita collegata al terreno con un grosso...

s.m. invar. pannello mobile di forma per lo più rettangolare, generalmente di lamiera o di legno, che si pone dinanzi al camino o alla stufa per riparare chi vi sta vicino dal calore eccessivo e...

s.f. (med.) alterazione della sensibilità gustativa.

s.m. (spec. pl.)n 1 (mar.) tratto di mare vicino alla costan 2 (estens.) vicinanze, dintorni: abitare nei paraggi della stazione. s.m. (ant.)n 1 condizione sociale: dama di grande , alto paraggio ;...

agg. e s.m. invar. si dice di particolari tappi con beccuccio che si applicano alle bottiglie per impedire che il liquido sgoccioli dal collo, o anche di speciali anelli di spugna sintetica che si...

s.f. (ling.) epitesi.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di paragoge.

agg. che si può paragonare: quest'abito non è neppure lontanamente paragonabile al tuo!.

v. tr. [io paragóno ecc.]n 1 esaminare due persone o cose per formulare un giudizio che ne valuti la somiglianza, l'affinità o la diversità, traendo una conclusione sul rispettivo merito, valore...

s.m. n 1 il paragonare; confronto: fare , stabilire un paragone ; mettere a paragone due poeti , due opere ; mettersi a paragone , paragonarsi | i termini del paragone , le cose o le persone che si...

v. tr. [io paràgrafo ecc.] segnare con paragrafi, dividere in paragrafi: paragrafare un testo.

s.m. n 1 ciascuna delle parti in cui sono suddivisi i capitoli di un testo. dim. paragrafetto n 2 segno per indicare il paragrafo [y°].

s.m. [pl. -mi] (ret.) accostamento di due parole che differiscono per un solo grafema (p. e. pozzo , pezzo ; santo , sarto).

s.m. elemento metallico arcuato che nelle armi da fuoco portatili è posto sotto il grilletto per impedirne l'azionamento accidentale; è detto anche guardamano.

o paraguayano , agg. del paraguay, stato dell'america meridionale s.m. [f. -a] nativo, abitante del paraguay.

agg. (med.) si dice di virus simile a quello influenzale, ma con caratteri antigenici propri.

s.f. (ling.) costruzione sintattica di carattere ipotattico che però introduce le subordinate per mezzo di elementi propri della coordinazione, come la congiunzione e.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) proprio della paraipotassi: costruzione paraipotattica § paraipotatticamente avv.

s.f. (psicol.) disturbo del linguaggio che consiste nel sostituire una o più parole con altre di suono simile ma prive di senso.

s.f. (chim.) composto organico a sei atomi di carbonio formato dall'unione di tre molecole di acetaldeide, usato in medicina per le sue proprietà ipnotiche e sedative.

vedi parallelo.

s.f. (ret.) preterizione.

s.f. (med.) forma di parafasia consistente nell'incapacità di leggere correttamente a voce alta, per l'involontaria sostituzione di parole scritte con altre prive di significato.

agg. relativo alla paraletteratura.

s.f. letteratura di consumo.

s.f. studio di tutti quei fenomeni (tono, cadenza, volume, intonazione ecc. delle frasi) che accompagnano l'espressione linguistica e che integrano il significato delle parole.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla paralinguistica: fenomeni paralinguistici.

s.m. pl. n 1 nome con cui nella versione greca dell'antico testamento sono indicati i due libri delle «cronache», in quanto integrano le vicende narrate nei libri di samuele e dei ren 2 (estens.)...

ant. parlasia, parlesia, paralisia, s.f. n 1 (med.) perdita della sensibilità e della mobilità di uno o più muscoli, per lesioni delle vie nervose: paralisi spastica , flaccida | paralisi...

agg. [pl. m. -ci] (med.) che è proprio della paralisi: stato paralitico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da paralisi.

v. tr. n 1 (med.) rendere paraliticon 2 (fig.) arrestare, impedire, bloccare: il maltempo ha paralizzato le comunicazioni.

part. pass. di paralizzare agg. n 1 (med.) colpito da paralisi: un braccio paralizzato n 2 (fig.) impedito, bloccato: traffico paralizzato.

s.f. n 1 (fis.) spostamento apparente di un oggetto rispetto a un riferimento quando lo si osservi da due punti diversi: errore di parallasse , errore di apprezzamento compiuto nella lettura di uno...

agg. [pl. m. -ci] (fis. , astr.) di parallasse: angolo parallattico , quello formato dai circoli meridiano e verticale passanti per un astro.

s.f. n 1 (geom.) retta parallelan 2 pl. strumento usato per tracciare linee parallelen 3 pl. attrezzo da ginnastica costituito da due sbarre di legno parallele tra loro, sostenute da supporti |...

s.m. (geom.) prisma che ha per facce sei parallelogrammi.

agg. (bot.) si dice di foglia con nervature parallele dalla base della lamina all'apice.

s.m. n 1 (geom.) relazione tra due o più enti parallelin 2 (estens.) disposizione parallela di due o più oggettin 3 (fig.) relazione di corrispondenza, di analogia tra due o più fatti o fenomeni:...

v. tr. n 1 disporre parallelamenten 2 far funzionare simultaneamente due apparecchi che svolgono lo stesso lavoro.

ant. paralello, agg. n 1 (geom.) si dice di rette complanari, di piani o di rette e piani che in ogni loro punto sono equidistantin 2 (estens.) si dice di cose che procedono equidistanti nella stessa...

o parallelogrammo , s.m. [pl. -mi] (geom.) quadrilatero avente i lati opposti uguali e paralleli fra loro.

s.m. ragionamento errato dal punto di vista logico, che si distingue dal sofisma per il fatto che l'errore non è intenzionale.

agg. [pl. m. -ci] che concerne il paralogismo; che costituisce un paralogismo: ragionamento paralogistico.

v. intr. [aus. avere] argomentare usando paralogismi; ragionare in modo errato dal punto di vista logico.

s.f. studio delle paludi, del loro ambiente biologico e dei relativi aspetti idrografici.

s.m. invar. (foto. , cine.) schermo a forma di tubo troncoconico che si applica all'obiettivo per proteggerlo dalla luce laterale.

s.m. schermo di tessuto, carta o altro materiale translucido che si applica a una lampada per attenuarne la luce e impedire l'abbagliamento.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dotato di paramagnetismo.

s.m. (fis.) proprietà per cui alcune sostanze si magnetizzano debolmente quando si trovano immerse in un campo magnetico, assumendo una polarità uguale a quella del campo.

s.m. n 1 risvolto dello stesso tessuto della manica, che copre il polso; polsino | striscia di pelliccia o di altro materiale sovrapposta per ornamento alla manica; manopolan 2 (edil.) mattone grande...

s.m. invar. (mar.) l'insieme delle tavole verticali disposte intorno al pozzetto per evitare che vi entri l'acqua.

s.m. (zool.) genere di protozoi con corpo ovale provvisto di ciglia vibratili, presenti nelle acque stagnanti (cl. ciliati).

agg. e s.m. [pl. m. -ci] che, chi esercita professioni sanitarie diverse da quelle di medico e farmacista (p. e. infermiere, fisioterapista, tecnico di laboratorio): personale paramedico.

s.m. n 1 (lit.) ciascuno degli indumenti indossati dal sacerdote durante la celebrazione delle sacre funzioni | pl. gli oggetti che si collocano sull'altare durante le funzioni e i drappi con cui si...

s.f. il riferimento a determinati parametri dei livelli retributivi previsti nei contratti collettivi di lavoro.

agg. [pl. m. -ci] (mat. , fis.) di parametro, proprio di un parametro; che contiene uno o più parametri.

s.m. (anat.) ampia fascia di tessuto connettivo, ricoperta dal peritoneo, che circonda e sostiene l'utero.

s.f. (med.) infiammazione del parametrio.

v. tr. (mat. , fis.) effettuare una parametrizzazione.

s.f. (mat. , fis.) classificazione e ordinamento delle possibili forme di una funzione, di una curva, di una legge fisica, secondo i valori di uno o più parametri.

s.m. n 1 (mat. , fis.) costante arbitraria da cui dipende l'andamento di una funzione, di una curva, di una legge fisica | (stat.) grandezza che si suppone nota o conoscibile mediante stiman 2 (fig.)...

s.m. (mar.) robusta trave di legno o metallo, sovrapposta alla chiglia di una nave a scopo di rinforzo e di collegamento dei madieri.

agg. che ha caratteristiche simili a quelle militari: formazioni , organizzazioni paramilitari.

s.m. invar. (mar.) apparecchiatura che, collocata sott'acqua a una certa profondità e rimorchiata da una nave, consente di tagliare gli ormeggi di eventuali mine subacquee.

s.f. (med. , psicol.) disturbo della memoria per il quale i ricordi si presentano falsati o mal coordinati alla mente del soggetto.

s.m. (med.) ogni alterazione acquisita delle forme corporee, spec. quelle dovute a deviazione della colonna vertebrale.

s.m. invar. copertura, per lo più di rete metallica a maglia fitta, usata per proteggere i cibi dalle mosche.

agg. (med.) si dice delle cavità, o seni, situate nelle ossa che circondano la cavità del naso, e che secondo la collocazione prendono il nome di seni frontali, mascellari, etmoidali.

v. intr. [io paranco , tu paranchi ecc. ; aus. avere] lavorare con paranchi.

ant. palanco, s.m. [pl. -chi] apparecchio usato per sollevare grossi pesi demoltiplicando lo sforzo; è costituito nel tipo più semplice da due bozzelli, uno fisso e l'altro mobile, portanti una o...

s.m. invar. n 1 qualunque mezzo o dispositivo adottato per riparare dalla neve linee ferroviarie e straden 2 ghetta o cavigliera applicata dagli sciatori e dagli alpinisti sopra ai calzoni e allo...

s.f. nel medioevo, prestazione personale e gratuita dovuta dal vassallo al signore, in partic. per il recapito di missive, il trasporto di merci e rifornimenti e simili servizi.

s.m. [f. -a]n 1 nell'antica grecia, colui che conduceva la sposa in casa del marito; pronubon 2 (estens.) chi combina matrimoni; anche, mezzano, ruffiano.

s.f. (psich.)n 1 forma di delirio caratterizzata da convinzioni in apparenza coerenti, ma contrastanti con la realtà e immodificabili sia attraverso la logica sia attraverso l'esperienza (p. e. ...

agg. (psich.) che presenta affinità con la paranoia, col delirio cronico: condotta , reattività paranoicale.

agg. [pl. m. -ci] (psich.) di paranoia, che concerne la paranoia; delirante: stato paranoico ; reazione paranoica ; costituzione paranoica , predisposizione costituzionale alla paranoia agg. e s.m....

agg. (psich.) che ha relazione con la paranoia: schizofrenia paranoide , quella caratterizzata da idee deliranti.

agg. n 1 (med.) non pienamente normale, anche se non del tutto anomalon 2 si dice di quei fenomeni fisici e psichici che non sono spiegabili con le conoscenze scientifiche tradizionali e vengono...

s.f. carattere di ciò che è paranormale.

s.f. n 1 grossa barca, un tempo a vela latina, oggi a motore, usata per la pesca a strascicon 2 (estens.) rete da pesca a strascico, trainata da una o due paranze; sciabica.

rar. parocchi, s.m. la parte dei finimenti del cavallo che ripara lateralmente gli occhi dell'animale per evitare che si adombri ' avere , mettersi i paraocchi , (fig.) ignorare o voler ignorare cose...

s.m. [pl. -chi] in strumenti ottici, accessorio di gomma a forma di scodellino forato, che sporge dall'oculare per proteggere l'occhio da urti e riflessi luminosi.

s.m. invar. (mecc.) dispositivo di tenuta (p. e. guarnizione di gomma) posto in corrispondenza del passaggio di un albero rotante attraverso un carter o sim. allo scopo di impedire la fuoruscita del...

s.m. invar. (mar.) su alcune navi, riparo di lamiera, in coperta e attorno ai boccaporti, destinato a deviare lateralmente l'acqua accidentalmente imbarcata.

o paraorecchie , s.m. n 1 (sport) casco imbottito usato dai giocatori di rugby per proteggere gli orecchi durante le mischien 2 fascia di lana usata, da sola o applicata a cappelli invernali, per...

s.m. (chim. biol.) termine che indica quegli ormoni che non sono prodotti da ghiandole specifiche: paraormoni cellulari , tissutali.

s.m. invar. nei poligoni di tiro, terrapieno posto dietro i bersagli con la funzione di bloccare i proiettili impedendone i rimbalzi.

s.f. (med.) paralisi incompleta di una metà, superiore o inferiore, del corpo.

s.m. invar. paracadute orientabile, a sezione rettangolare, usato per calarsi da pareti ripide di montagne.

s.f. (teat.) scena, chiusa su tre lati, che rappresenta un ambiente interno.

agg. fornito di parapetti.

s.m. n 1 struttura rigida di sicurezza posta ai bordi di ponti, terrazze, finestre, strade rialzate e sim.n 2 (mar.) prolungamento della murata al di sopra del ponte di copertan 3 (mil.) struttura...

s.m. invar. grande, improvvisa confusione di gente e di cose; tafferuglio, trambusto: successe , seguì un parapiglia ; ne nacque un indescrivibile parapiglia.

s.m. invar. (non com.) ombrello.

s.f. (med.) paralisi degli arti, generalmente riferita a quelli inferiori.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di paraplegia, che riguarda la paraplegia: sintomo paraplegico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da paraplegia.

agg. che fiancheggia l'azione di un gruppo politico: movimento parapolitico.

agg. [pl. m. -ci] si dice di fenomeni paranormali che riguardano la sfera psichica.

s.f. disciplina che si prefigge di studiare in una prospettiva scientifica i fenomeni psichici paranormali, e in partic. quelli relativi alla percezione extrasensoriale (telepatia, precognizione e...

agg. [pl. m. -ci] relativo alla parapsicologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di parapsicologia.

v. tr. n 1 ornare, rivestire di paramenti: parare la chiesa a lutto | (ant.) preparare, apparecchiare, apprestare: parare il convito n 2 difendere da qualcosa o da qualcuno che rechi danno o...

s.f. (biol.) ciascun appartenente a un gruppo di microrganismi simili alle rickettsie, un tempo ritenuti grossi virus, agenti delle pararickettsiosi e sensibili agli antibiotici e ai chemioterapici.

s.f. (med. , vet.) nome di un gruppo di malattie provocate da pararickettsie, fra cui la psittacomitosi, il tracoma e il linfogranuloma inguinale.

agg. e s.m. invar. si dice di un dispositivo munito di punte d'acciaio rivolte verso il basso applicato ai tralicci o altri sostegni di linee elettriche per impedirne la scalata.

s.m. invar. (mar.) nei velieri, robusta tavola posta orizzontalmente fuori bordo, in corrispondenza di ciascun albero della nave, a cui fanno capo sartie e paterazzi.

s.m. nell'antico teatro greco, ciascuno dei corpi laterali sporgenti dell'edificio scenico.

s.f. n 1 il venerdì di ogni settimana nel quale gli ebrei solevano preparare il cibo per il sabato in modo da poter rispettare il riposo prescritto per questo giornon 2 nella tradizione cristiana, il...

agg. e s.m. invar. (mil.) si dice di riparo contro le schegge prodotte dall'esplosione di proiettili.

agg. [pl. m. -ci] che affianca, integra la scuola, i suoi programmi e i suoi strumenti di studio: istituto parascolastico ; attività parascolastiche.

o paraselenio , s.m. fenomeno atmosferico consistente nell'apparizione, accanto al disco illuminato della luna, di altri dischi meno luminosi; è dovuto alla rifrazione della luce nell'interno di...

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (anat.) si dice di una delle due parti del sistema neurovegetativo, quella che fa capo ai centri situati nel mesencefalo e nel bulbo; si contrappone a simpatico.

agg. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di ogni sostanza naturale o sintetica dotata di azione spasmolitica, antisecretoria, midriatica, cardiostimolante (p. e. l'atropina).

agg. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di ogni sostanza, naturale o sintetica, dotata di azione stimolante nei confronti del sistema parasimpatico.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di composto derivato da un nome o da un aggettivo con l'aggiunta simultanea di un prefisso e di un suffisso (p. e. accorpare da corpo , imbruttire da brutto).

s.m. (ling.) composto parasintetico: parasinteto verbale.

vedi parassita.

s.m. invar. n 1 ombrello per ripararsi dai raggi del solen 2 (foto.) paraluce | usato anche come agg. invar. : aletta parasole , piccolo schermo orientabile posto nella parte interna dei veicoli, in...

s.m. invar. (sport) protezione per le spalle usata dai giocatori di hockey e di football americano.

s.m. (edil.) profilato angolare di metallo, legno o plastica applicato sullo spigolo vivo di un muro per proteggerne l'intonaco dagli urti.

ant. parassito, parasito, agg. [pl. m. -ti]n 1 (biol.) si dice di organismo animale o vegetale che vive a spese di un altro (ospite), stabilendosi sulla superficie o all'interno del suo corpo: vermi...

v. tr. (biol.) vivere come parassita a spese di un organismo | v. intr. [aus. avere] (ant.) vivere sfruttando il lavoro e i beni altrui.

agg. n 1 (biol.) relativo ai parassiti: malattie parassitarie , parassitosin 2 (fig.) che vive in condizione di parassitismo sociale: organismo economico parassitario | rendita parassitaria , che...

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza o prodotto capace di distruggere i parassiti.

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di, da parassita (anche fig.): vita parassitica § parassiticamente avv.

s.m. n 1 (biol.) condizione di vita di un organismo parassitan 2 (fig.) il comportamento di chi vive da parassita.

vedi parassita.

s.f. studio dei parassiti e delle malattie che essi causano.

agg. [pl. m. -ci] della parassitologia, che concerne la parassitologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di parassitologia.

s.f. (med.) qualsiasi malattia prodotta da parassiti.

s.f. (arch.) pilastro quadrato incassato in una parete che, a differenza della lesena, ha funzione portante.

agg. si dice degli enti pubblici che non fanno parte dell'amministrazione statale centrale e periferica né degli enti territoriali locali: enti parastatali s.m. e f. impiegato di un ente...

s.m. (burocr.) insieme degli enti parastatali e dei loro dipendenti: lo sciopero del parastato.

s.m. invar. cuscinetto protettivo degli stinchi, usato dai giocatori di calcio, hockey, rugby ecc.

s.m. (mecc.) giunto elastico di collegamento inserito tra due organi di trasmissione per assorbire le sollecitazioni dovute a brusche variazioni di velocità.

s.f. n 1 il pararen 2 (sport) nella scherma e nel pugilato, azione con cui ci si oppone al colpo portato dall'avversario | nel calcio e in altri sport, l'azione del portiere che blocca, devia o...

s.m. [pl. -sche] striscia di tessuto che copre e protegge l'apertura della tasca.

s.f. (ling.) costruzione del periodo fondata sull'accostamento di proposizioni indipendenti; coordinazione.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) proprio della paratassi, che riguarda la paratassi: struttura paratattica del periodo § paratatticamente avv.

s.m. insieme degli elementi accessori e complementari di un testo a stampa, quali il titolo, l'introduzione, le note ecc.; più in generale, le caratteristiche editoriali, tipografiche ecc.

s.f. n 1 (mar.) ciascuno dei tramezzi verticali che dividono in compartimenti la parte immersa della nave ' paratie di collisione , quelle trasversali estreme, a prora e a poppa, destinate a contenere...

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, corporazione di artigiani e di mercanti; arte.

s.m. (med.) malattia infettiva simile al tifo ma meno grave, provocata da batteri dello stesso genere (salmonelle).

s.m. (ant.)n 1 riparo costruito per difesan 2 parete, tramezzo; paratia.

s.f. (anat.) ciascuna delle quattro piccole ghiandole endocrine che sono situate lateralmente alla tiroide e producono il paratormone.

s.m. n 1 drappo, cortinaggio: i parati dell'altare n 2 (spec. pl.) rivestimento per pareti in tessuto o carta: un negozio di parati ; carta da parati n 3 (mar.) ciascuna delle travi di legno disposte...

s.f. portello mobile di legno o d'acciaio che permette di regolare il flusso delle acque in un canale.

s.m. (non com.) chi addobba chiese o edifici pubblici.

s.m. (biol.) ormone di natura proteica, prodotto dalle paratiroidi, che regola il metabolismo del calcio e dei fosfati.

s.f. (non com.) il parare, l'addobbare con paramenti; l'insieme dei parati: la paratura della chiesa.

agg. si dice di corso di livello universitario impartito da un'istituzione che non sia l'università.

s.m. invar. n 1 dispositivo deformabile, di metallo o di plastica, applicato alla parte anteriore e posteriore di un autoveicolo per proteggere la carrozzeria in caso di urti a bassa velocitàn 2...

s.m. n 1 intelaiatura mobile costituita da più pannelli tra loro collegati mediante cerniere e ricoperti di tessuto o di carta, che serve a isolare una parte di una stanza ' fare , servire da...

s.m. cintura tipica dei tribuni militari romani, usata per attaccarvi un'arma da taglio | l'arma stessa, simile a una spada corta a lama triangolare.

agg. si dice di riso che ha subito un parziale processo di cottura, in modo da risultare più resistente e non addensarsi alla cottura definitiva.

s.f. n 1 (mit.) nome di ciascuna delle tre divinità greco-romane (cloto, lachesi, atropo) che presiedevano al destino degli uomini, filando, avvolgendo all'aspo e quindi tagliando il filo della vitan...

v. tr. [io parco , tu parchi ecc.]n 1 (mil.) sistemare le artiglierie in un parco, ordinarle accostandole in filen 2 (rar.) parcheggiare.

s.f. n 1 nota delle spese e degli onorari che un professionista presenta al clienten 2 piccolo appezzamento di terreno: parcella catastale , particella catastale.

agg. n 1 relativo a parcelle di terreno; particellare: catasto parcellare n 2 (med.) si dice di processo morboso che interessa una zona limitata.

s.f. suddivisione di un vasto appezzamento di terreno in parcelle, a fini agricoli, catastali ecc.

v. tr. suddividere in piccole parti: parcellizzare un lavoro.

s.f. il parcellizzare, l'essere parcellizzato.

v. intr. [io parco , tu parci ecc. ; usato solo nel pres. indic., congiunt. e imp. e nell'imperf. indic.] (ant.) perdonare; risparmiare.

v. tr. [io parchéggio ecc.]n 1 collocare un veicolo in uno spazio opportuno e lasciarvelo per un certo tempo (anche assol.): parcheggiare la macchina ; non riuscire a trovare un posto per...

s.m. [f. -trice]n 1 chi parcheggian 2 custode di un parcheggio; posteggiatore: parcheggiatore abusivo.

s.m. n 1 il parcheggiare; sosta di veicoli per un certo periodo di tempo in uno spazio appositamente riservato: area di parcheggio | manovra effettuata per parcheggiare: effettuare un parcheggio...

s.f. il coprire un pavimento con un parquet | il parquet stesso.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi esegue lavori di parchettatura.

s.f. (non com.) l'essere parco; moderazione, frugalità.

rar. parcometro, s.m. apparecchio a orologeria, installato in un parcheggio pubblico, che registra la durata della sosta di un veicolo per la quale è stato effettuato il pagamento.

s.m. adattamento it. del fr. parquet.

s.f. (ant.) l'essere parco; parchezza.

s.m. [pl. -chi]n 1 distesa boscosa generalmente recintata in cui si alleva selvaggina, con divieto di caccia | parco naturale , territorio di particolare interesse paesaggistico in cui vivono specie...

vedi parchimetro.

agg. (ant.) di colore tendente al grigio s.m. bardiglio.

s.m. (ant. , lett.) leopardo: intelletto veloce più che pardo (petrarca canz. cccxxx, 5).agg. (ant.) grigio molto scuro: la mensa ha un tovaglin tra bigio e pardo (marino).

inter. si usa per scusarsi o chiedere permesso.

agg. indef. [pl. m. parecchi ; pl. f. parecchie , ant. parecchi] non poco; indica quantità o numero rilevante, ma leggermente inferiore rispetto a molto (tuttavia i due agg. vengono spesso usati...

agg. che si può pareggiare, uguagliare.

s.m. il pareggiare; pareggio: il pareggiamento di un terreno ; il pareggiamento del bilancio.

v. tr. [io paréggio ecc.]n 1 rendere pari, portare allo stesso livello: pareggiare l'erba di un prato | pareggiare il bilancio , (econ.) chiuderlo in pareggion 2 uguagliare: nessuno può pareggiare...

part. pass. di pareggiare e agg. nei sign. del verbo ' scuola pareggiata , istituto non statale che, sulla base di particolari requisiti, ha ottenuto con apposito decreto la piena equiparazione...

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi pareggia.

s.f. (non com.) pareggiamento.

s.m. n 1 il pareggiare; condizione di paritàn 2 situazione contabile in cui entrate e uscite sono uguali: chiudere il bilancio in pareggio ; raggiungere il pareggio del bilancio n 3 (sport) punteggio...

agg. e pron. indef. (ant.) parecchio s.m. (ant.) immagine uguale: nel verace speglio / che fa di sé pareglio a l'altre cose (dante par. xxvi, 106-107).

agg. [pl. m. -ci] (med. , non com.) che ha effetto calmante, analgesico: elisir paregorico.

s.m. fenomeno atmosferico consistente nell'apparizione, accanto al disco del sole, di altri dischi meno luminosi; è dovuto alla rifrazione dei raggi solari nell'interno di nubi formate da cristalli...

s.f. (rar.) proverbio.

s.f. raccolta di proverbi, spec. nella grecia e in roma antiche.

s.m. [f. -a] raccoglitore di proverbi, spec. con riferimento alla letteratura greca e latina.

s.f. lo studio dei proverbi.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di proverbi.

s.m. [pl. -mi] in anatomia, complesso delle strutture che esplicano le funzioni vitali specifiche di un organo, in contrapposizione allo stroma , che ha una pura funzione di sostegno: parenchima...

agg. [pl. m. -ci] (anat. , bot.) del parenchima: tessuto parenchimatico.

agg. (anat.) relativo al parenchima: lesione parenchimatosa , lesione che colpisce le strutture fondamentali di un organo.

s.f. (lett.) esortazione, ammonizione.

s.f. il genere letterario delle opere che hanno il fine di esortare, di ammonire.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di parenesi; esortativo: letteratura parenetica § pareneticamente avv.

rar. parentato, s.m. n 1 l'insieme dei parenti (spesso scherz.): conoscere tutto il parentado n 2 (ant.) legame di parentela | matrimonio: concludere il parentado , sposarsi.

s.m. (ant.) parentado.

agg. (lett.)n 1 dei genitori: autorità parentale , che i genitori esercitano sui figli ' malattia parentale , ereditarian 2 dei parenti: solidarietà parentale.

s.m. pl. , o parentalie s.f. pl. n 1 feste che si celebravano nell'antica roma in commemorazione dei defuntin 2 (lett.) commemorazione di un illustre personaggio fatta nell'anniversario della sua...

vedi parentado.

s.m. e f. n 1 chi è legato ad altra persona da vincoli di parentela: parenti stretti , prossimi ; parenti lontani , alla lontana ; parente acquisito , divenuto tale in seguito a un matrimonion 2...

s.f. n 1 rapporto, vincolo naturale tra i consanguinei, vale a dire tra i discendenti da un capostipite comune o anche, impropriamente, tra gli affini: grado di parentela ; parentela in linea retta ,...

agg. (med.) si dice di somministrazione di farmaci o altre sostanze che avvenga per via diversa da quella orale o aborale (p. e. attraverso l'iniezione in profondità del farmaco nei tessuti) §...

s.f. n 1 espressione sintatticamente autonoma che si interpone in un testo o in un discorso per meglio chiarire o precisare un'idea o per fare un rinvio, una limitazione, una riserva ecc.; inciso:...

s.f. (ling.) rappresentazione della struttura dei costituenti di una frase mediante un sistema di parentesi incassate le une nelle altre.

agg. [pl. m. -ci] che è tra parentesi; che costituisce una parentesi: frase parentetica.

agg. (ant.) da parente; affettuoso, familiare.

s.m. indumento tahitiano, consistente in un grande rettangolo di tela, a disegni e colori molto vivaci, che si avvolge intorno al corpo; è usato o riprodotto in occidente come copricostume...

v. intr. [io pàio , ant. o dial. paro , tu pari , egli pare , noi paiamo , non com. pariamo , voi paréte , essi pàiono , ant. o dial. pàrono ; fut. io parrò , ant. parerò , tu parrai ecc. ;...

s.m. [pl. -ghi , oppure alla latina parerga] (ant. , lett.) aggiunta accessoria fatta a un'opera letteraria o artistica; appendice.

s.f. (med.) perdita parziale della motilità muscolare; paralisi incompleta.

s.f. (med.) alterazione patologica della sensibilità soggettiva, caratterizzata da formicolii, torpore, senso di caldo o di freddo; è dovuta a disturbi delle vie nervose sensoriali.

s.m. n 1 antico sistema per catturare gli uccelli consistente nello stendere su un terreno delle reti mimetizzate che si chiudono a comando imprigionando la preda | lo spazio di terreno dove sono tese...

s.f. n 1 elemento di separazione fra due spazi contigui | in partic., in edilizia, elemento verticale, in muratura o altro materiale da costruzione, che delimita un ambiente (si contrappone a...

agg. dell'economista e sociologo vilfredo pareto (1848-1923): ottimo paretiano , nell'economia del benessere, situazione in cui non è possibile migliorare le condizioni di un individuo senza...

agg. [pl. m. -ci] (med.) di paresi; dovuto a paresi: deambulazione paretica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da paresi.

s.f. (ling.) accostamento etimologico apparentemente esatto, che non ha tuttavia fondamento scientifico; etimologia popolare.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo alla paretimologia § paretimologicamente avv. per paretimologia.

v. intr. [io pargoléggio ecc. ; aus. avere] (lett.) comportarsi, agire come un bambino: a guisa di fanciulla / che piangendo e ridendo pargoleggia (dante purg. xvi, 86-87).

s.m. [f. -a] (lett.) dim. di pargolo agg. (lett.) di, da bambino: l'albero a cui tendevi / la pargoletta mano (carducci).

s.f. (ant.)n 1 l'essere pargolo; fanciullezzan 2 piccolezza.

ant. parvolo, s.m. (lett.) bambino, fanciullo, infante: ecco ci è nato un pargolo, / ci fu largito un figlio (manzoni il natale); qua mostrando / verran le madri ai parvoli le belle / orme del...

agg. n 1 uguale, equivalente: essere pari di altezza , di peso (o di pari altezza , pari peso); essere pari di età , in bontà , per condizione sociale | essere pari a , corrispondere, equivalere...

s.m. invar. n 1 in india, persona che appartiene alle caste più basse della societàn 2 (estens.) persona socialmente emarginata.s.f. (non com.) dignità di pari; la classe dei pari.

agg. (zool.) si dice di animale che ha un numero pari di dita s.m. pl. artiodattili.

agg. n 1 si dice di pitture o sculture fatte su pareten 2 (anat.) si dice di strutture che si riferiscono alla parete supero-laterale della volta cranica s.m. (anat.) osso parietale.

s.f. (bot.) genere di piante erbacee proprie delle regioni temperate, con foglie ovali ruvide e fiori verdognoli in spighette (fam. urticacee); è detta anche erba vetriola o muraiola.

s.f. (burocr.) parificazione: ottenere la parifica.

s.m. (rar.) parificazione.

v. tr. [io parìfico , tu parìfichi ecc] rendere o riconoscere pari: parificare i diritti | parificare una scuola , riconoscerle lo status di scuola parificata.

part. pass. di parificare agg. nei sign. del verbo | scuola parificata , scuola privata legalmente riconosciuta dallo stato.

s.f. il parificare, l'essere parificato: la parificazione di una scuola.

s.f. n 1 tipo di stufa a combustione lenta, oggi in disuson 2 negli scali ferroviari, sella o rampa di lancio che serve a smistare i vagoni nei binari a cui devono essere avviatin 3 nel gioco del...

agg. della città francese di parigi: la moda parigina s.m. [f. -a] abitante, nativo di parigi.

s.f. n 1 coppia di cose uguali; in partic., coppia di carte da gioco di ugual valore; nel gioco dei dadi, combinazione in cui due dadi mostrano lo stesso numeron 2 coppia di cavalli da tiro simili per...

o pari grado, agg. e s.m. e f. invar. che, chi ha il medesimo grado.

non com. parimente , avv. (lett.) ugualmente, nello stesso modo.

agg. n 1 [f. -a] del poeta giuseppe parini (1729-1799), o relativo alla sua opera: ironia , satira pariniana n 2 che si ispira allo stile, alle idee del parini s.m. seguace, imitatore del parini.

agg. dell'isola di paro, nel mar egeo: marmo pario , marmo bianco assai usato nell'antichità per sculture e architetture.

agg. (bot.) si dice di foglia pennata, composta di un numero pari di foglioline; si oppone a imparipennato.

agg. n 1 (gramm.) si dice di sostantivo o aggettivo che presenta lo stesso numero di sillabe nel nominativo e nel genitivo, spec. con riferimento alla declinazione latina (p. e. ma°re ma°ris)n 2...

agg. di parità, fondato sulla parità: trattamento paritario ; condizioni paritarie § paritariamente avv.

s.f. (non com.) l'essere paritetico.

agg. [pl. m. -ci] basato su condizioni di parità: commissione paritetica , commissione nominata per risolvere una controversia, nella quale le parti hanno ugual numero di rappresentanti §...

ant. paritade , s.f. n 1 l'essere pari; uguaglianza: parità di grado ; avere , ottenere parità di diritti ; il principio di parità uomo-donna | a parità di , nel caso in cui vi sia uguaglianza: a...

s.m. invar. capo d'abbigliamento costituito da un giaccone in pelle impermeabile con cappuccio foderato interamente di pelliccia; eskimo.

v. tr. (chim.) sottoporre a parkerizzazione.

s.f. (chim.) trattamento a cui si sottopongono il ferro e le sue leghe per proteggerli dalla ruggine.

agg. (med.) relativo al morbo di parkinson, malattia del sistema nervoso caratterizzata da ipertonia dei muscoli, tremore, difficoltà di movimento agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da tale...

s.m. (med.) complesso di sintomi che ricordano quelli del morbo di parkinson.

agg. che si può parlare, che si riesce a parlare: lingua , dialetto parlabile.

o parlascio, s.m. nel medioevo, area urbana, luogo nel quale si tenevano assemblee civiche, commerciali, militari.

ant. parlamentario, agg. n 1 del parlamento, che si riferisce al parlamento: commissione , dibattito , inchiesta , immunità parlamentare | regime parlamentare , regime politico in cui il governo è...

vedi parlamentare 1.

s.m. sistema politico nel quale si conferisce al parlamento, oltre alla funzione legislativa, anche quella di ampio controllo del governo e della vita politica | (spreg.) per gli avversari di tale...

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del parlamentarismo | usato anche come agg. in luogo di parlamentaristico : dottrina parlamentarista.

agg. [pl. m. -ci] del parlamentarismo, ispirato al parlamentarismo: sistema parlamentaristico.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi parlamenta.

s.m. in un'organizzazione politica, sindacale, scolastica ecc., piccola assemblea direttiva eletta in rappresentanza di una base più vasta (talora con sfumatura spreg.).

s.m. n 1 nello stato moderno, l'assemblea dei rappresentanti eletti dal popolo, costituita da una sola camera o articolata in due camere, che esercita la funzione legislativa, nonché quella...

s.m. invar. (mus.) prescrizione usata nella musica vocale per ottenere dal cantante un effetto il più possibile vicino a quello della recitazione | prescrizione usata nella musica strumentale per...

part. pres. di parlare agg. n 1 che parla: gli animali parlanti delle favole ; possiede un merlo parlante n 2 (fig.) tanto simile al vero o tanto espressivo da sembrare in grado di parlare: un...

s.f. (fam.) facilità di parola, capacità di esprimersi con rapidità e a lungo; loquacità: non gli manca certo la parlantina.

v. intr. [aus. avere]n 1 pronunciare parole; esprimere con parole pensieri o sentimenti: parlare a , con qualcuno ; parlare con voce chiara , forte ; parlare a voce alta , bassa ; parlare lentamente...

vedi parlagio.

vedi paralisi.

s.f. n 1 il particolare modo di esprimersi di una persona o di una comunità, sia riguardo alla pronuncia, sia riguardo ai vocaboli, alle espressioni, alla morfologia: lo riconosco alla , dalla...

part. pass. di parlare agg. n 1 nei sign. del verbon 2 che riguarda o costituisce il linguaggio orale di uso corrente, in contrapposizione al linguaggio scritto o letterario: uso parlato della...

s.m. [f. -trice , pop. -tóra]n 1 (ant.) chi parlan 2 chi parla bene, con facilità, in modo eloquente o persuasivo: essere un gran parlatore.

s.m. nei collegi, nei conventi e sim., locale in cui i visitatori si incontrano con gli ospiti della comunità nelle carceri, luogo in cui i visitatori si incontrano con i detenuti.

s.f. (ant. , lett.)n 1 parlata, modo di esprimersin 2 discorso.

vedi paralisi.

v. intr. [io parlòtto ecc. ; aus. avere]n 1 chiacchierare a voce bassa e con circospezione: parlottavano fra loro n 2 (fig. lett.) borbottare, mormorare: tra gli scogli parlotta la maretta ...

s.m. un parlottare continuato; chiacchierio sommesso.

v. tr. [io parlùcchio ecc.] parlare una lingua alla meglio, in modo approssimativo: parlucchiare un po' di tedesco , di inglese.

s.f. nell'esercito di roma antica, scudo rotondo della fanteria leggera e della cavalleria.

agg. (lett.) di parma s.m. e f. (lett.) chi è nato o abita a parma.

s.f. (gastr.) vivanda preparata alla parmigiana: parmigiana di melanzane.

agg. di parma: (formaggio) parmigiano , grana | alla parmigiana , (gastr.) si dice di un particolare modo di cuocere melanzane e zucchine, che consiste nel friggerle, condirle con salsa di pomodoro e...

® s.m. denominazione di origine controllata del formaggio grana prodotto nelle province di parma e di reggio emilia.

rar. parnasso, s.m. (lett.) la poesia | (fig.) l'insieme dei poeti di una nazione, di un'epoca, di una civiltà: il parnaso greco , latino.

s.f. pianta erbacea con foglie cuoriformi basali e fiori bianchi a cinque petali (fam. sassifragacee).

o parnassianesimo [par-nas-sia-né-si-mo], s.m. scuola letteraria francese della seconda metà dell'ottocento che, in opposizione all'estetica e al gusto romantici, teorizzò e praticò una poesia di...

agg. del parnassianismo; che concerne il parnassianismo: scuola parnassiana ; scrittore parnassiano s. m. [f. -a] seguace del parnassianismo.

vedi parnaso.

s.m. [pl. ant. le para] (ant. , pop.) paio: non vede un simil par d'amanti il sole (petrarca canz. ccxlv, 9).agg. (ant. , pop.)n 1 pari, di ugual livello: tagliare para la siepe | paro paro ,...

vedi paraocchi.

vedi parossismo.

s.f. n 1 composizione letteraria o musicale che contraffà con intento comico o satirico un'opera conosciuta: mettere in parodia un poema n 2 (estens.) imitazione caricaturale: fare la parodia del...

v. tr. [io paròdio ecc.] fare la parodia, mettere in parodia: parodiare un cantante ; parodiare un personaggio famoso.

agg. [pl. m. -ci] (non com.) parodistico § parodicamente avv.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compone parodie; chi si esibisce in imitazioni caricaturali.

agg. [pl. m. -ci] di parodia: tono , intento parodistico § parodisticamente avv.

s.m. o f. [pl. i pàrodi]n 1 nell'antico teatro greco, ciascuno dei passaggi laterali che immettevano nell'orchestran 2 nella tragedia greca antica, la prima entrata del coro in scena; anche, quella...

s.m. (anat.) periodonto.

s.f. (med.) studio delle malattie del parodonto o periodonto.

s.f. (med.) termine che indica qualsiasi malattia del periodonto o parodonto.

o parroffia, s.f. (ant.)n 1 parrocchian 2 (fig.) parte: 'l ciel ne ride / con le bellezze d'ogne sua paroffia (dante par. xxviii, 83-84).

s.f. n 1 complesso di suoni articolati (o anche un solo suono) che esprime un significato; la relativa rappresentazione grafica: parola semplice , composta , primitiva , derivata ; parole dotte ,...

s.f. [pl. -ce]n 1 pegg. di parola n 2 parola sconcia, volgare, o detta per offendere.

s.m. [f. -a] chi parla molto e in modo poco concludente; chiacchierone, ciarlatano agg. che abbonda di parole, che è fatto solo di vane parole: critica parolaia.

s.f. invar. n 1 (ling.) secondo f. de saussure (1857-1913), ciascuno dei singoli atti con cui l'individuo realizza la sua facoltà del linguaggio servendosi della langue n 2 nel poker, formula con cui...

s.f. n 1 dim. di parola n 2 parola affettuosa e lusinghiera: con due parolette riesce sempre a convincerlo ; le sorrise parolette brevi (dante par. i, 95).

s.m. autore dei versi di una canzone, una commedia musicale e sim.

s.f. n 1 dim. di parola n 2 cenno, discorsetto, per lo più confidenziale: devo dirti due paroline.

s.f. , o parolone s.m. n 1 accr. di parola n 2 parola difficile, o anche povera o vacua di significato: un discorso pieno di paroloni.

s.f. (med.) patereccio.

s.f. (ling.) rapporto fra due paronimi.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) che riguarda la paronimia: coppie paronimiche di vocaboli.

s.m. (ling.) parola che nella forma assomiglia a un'altra, ma ne differisce nel significato (p. e. avallare e avvallare); la somiglianza formale induce spesso a supporre erroneamente un rapporto di...

s.f. figura retorica che consiste nell'accostare parole di suono uguale o assai simile, ma di significato differente (p. e. il troppo stroppia).

agg. [pl. m. -ci] (ret.) relativo a paronomasia; che costituisce paronomasia.

vedi parossismo.

s.f. (med.) alterazione del senso dell'olfatto.

ant. parocismo, parosismo, s.m. n 1 (med.) la fase culminante di un processo morboso, in cui i sintomi raggiungono la massima intensitàn 2 (geol.) la fase più violenta di un'eruzione vulcanican 3...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (med.) di parossismo: fenomeno parossistico n 2 (geol.) proprio del parossismo vulcanico: fase parossistica n 3 (fig.) violentemente agitato; esasperato: trovarsi in uno stato di...

s.f. (ling.) l'essere parossitono.

agg. n 1 nella grammatica greca, si dice di parola che ha l'accento acuto sulla penultima sillaban 2 (estens.) si dice di parola accentata sulla penultima sillaba; piano.

s.f. (anat.) la più voluminosa delle ghiandole salivari, a struttura acinosa, situata tra il condotto uditivo esterno e il ramo montante della mandibola | usato anche come agg. : ghiandola...

agg. (anat.) della parotide: canale parotideo.

s.f. (med.) infiammazione della ghiandola parotide ' parotite epidemica , malattia infettiva, contagiosa, di origine virale, che porta a una tumefazione delle parotidi; è detta com. orecchioni.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di parotite: virus parotitico.

s.m. (anat.) complesso dei tessuti che si trovano intorno all'ovaio.

o parpaiola , s.f. moneta di origine provenzale, coniata in piemonte e in lombardia a partire dai secc. xv-xvi e circolante fino al principio dell'ottocento: queste due belle parpagliole nuove son...

s.m. invar. n 1 pavimento di listelli o tasselli di legno uniti tra loro a formare disegni geometricin 2 nella pallacanestro, campo di giocon 3 (fin.) parte della sala della borsa cui possono accedere...

s.f. uccello equatoriale con gambe e dita lunghe, becco sottile, piumaggio variopinto e fronte nuda (ord. caradriformi).

agg. n 1 della parrasia, parte meridionale dell'antica arcadia: la parrasia pendice / tenea la casta artemide (foscolo odi)n 2 (fig. lett.) arcadico: bosco parrasio , la sede romana dell'accademia...

lett. patricida, s.m. e f. [pl. m. -di]n 1 chi ha ucciso il proprio padre | (non com.) chi ha ucciso la propria madre o un altro ascendenten 2 (fig. lett.) traditore della patria.

lett. patricidio, s.m. n 1 delitto del parricidan 2 (fig. lett.) tradimento della patria.

s.m. n 1 nome di alcune specie di uccelli variopinti affini ai pappagalli (ord. psittaciformi) | parrocchetto dal collare , diffuso in africa; parrocchetto terragnolo , diffuso in australian 2 (mar.)...

s.f. n 1 (eccl.) nella chiesa cattolica e in altre chiese cristiane, la più piccola circoscrizione territoriale in cui è divisa una diocesi | la chiesa in cui il parroco esercita il suo ministero;...

agg. della parrocchia; del parroco: archivio , comunità parrocchiale ; (chiesa) parrocchiale.

s.f. n 1 carattere di ciò che è parrocchialen 2 insieme dei diritti di un parroco, di una parrocchia.

s.m. n 1 [f. -a] ciascuno dei fedeli che appartengono a una parrocchian 2 (ant.) parroco.

s.m. [pl. -ci , antiq. -chi] (eccl.) sacerdote che, generalmente per nomina vescovile, è a capo di una parrocchia, nella quale esercita la cura delle anime.

vedi paroffia.

® s.m. dolce tipico abruzzese a base di pasta lievitata con mandorle e ricoperta di cioccolato.

ant. o dial. perrucca, s.f. n 1 capigliatura posticcia, fabbricata con capelli veri o artificiali, usata per abbellimento (spec. nel sec. xviii), per nascondere la calvizie, o dagli attori per...

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende parrucche.

s.m. [f. -a]n 1 chi taglia i capelli agli uomini; barbieren 2 chi taglia e acconcia i capelli alle donnen 3 (ant.) persona addetta alla confezione e all'adattamento delle parrucche.

s.m. dim. di parrucca ; in partic., piccola parrucca per uomo che si applica nelle zone calve del capo.

s.m. [f. -a] (spreg.) persona con idee antiquate, superate.

s.m. invar. unità di lunghezza di distanze astronomiche pari a 30. 840 miliardi di km, ovvero a 3,26 anni luce.

s.m. invar. (inform.) algoritmo che analizza la regolarità sintattica dei programmi scritti in un linguaggio di alto livello | (estens.) software in grado di stabilire la correttezza di una frase...

agg. e s.m. invar. che, chi appartiene a un gruppo etnico di origine persiana immigrato in india nel sec. viii e professante una forma di zoroastrismo.

s.f. n 1 moderazione, giusta misura nello spendere: vivere con parsimonia , senza parsimonia n 2 (estens.) sobrietà nell'usare qualcosa: spiegare , narrare con parsimonia di parole.

agg. che usa parsimonia: persona parsimoniosa | che denota parsimonia o è fatto con parsimonia: vita parsimoniosa ; consumo parsimonioso § parsimoniosamente avv.

s.m. lo zoroastrismo professato dai parsi.

loc. sost. m. invar. n 1 rapporto di lavoro con orario ridotto rispetto a quanto previsto come normale dal contratto collettivo: chiedere il part time ; un accordo sul part time | lavorare (a) part...

s.f. [pl. -ce] pegg. di parte | fare una partaccia a qualcuno , trattarlo con durezza, sgridarlo aspramente.

s.f. n 1 ciascuno degli elementi che, uniti insieme, formano un tutto; si dice sia di componenti materialmente staccati, sia di elementi considerati distintamente rispetto all'insieme che di essi si...

agg. (non com.) che si può partecipare, condividere: gioia partecipabile.

ant. participante, part. pres. di partecipare agg. e s.m. e f. che, chi partecipa: i partecipanti alla gara | camerieri segreti partecipanti , titolo di dignitari della corte pontificia, così...

ant. participanza, s.f. n 1 (ant.) partecipazionen 2 (dir.) godimento di beni di proprietà collettiva da parte del singolo allo stesso titolo di altri aventi diritto.

ant. participare, v. intr. [io partécipo ecc. ; aus. avere]n 1 prendere parte: partecipare a un gioco , a un congresso , a una manifestazione ; partecipare al dolore , alla gioia di qualcuno ,...

agg. relativo a partecipazione; che consente di partecipare: democrazia partecipativa , cui contribuiscono tutti i cittadini con la loro partecipazione diretta § partecipativamente avv. in modo da...

ant. participazione, s.f. n 1 il partecipare, il prendere parte: la tua partecipazione è essenziale ; un film con la partecipazione di famosi attori | partecipazione straordinaria , in un film o...

s.m. tendenza a estendere al massimo la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale.

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del partecipazionismo.

agg. [pl. m. -ci] del partecipazionismo, dei partecipazionisti.

ant. partefice, participe, agg. che prende parte a qualcosa: essere partecipe del dolore di qualcuno ; fare , rendere qualcuno partecipe della propria gioia.

s.m. (non com.) il parteggiare.

v. intr. [io partéggio ecc. ; aus. avere] sostenere una data parte politica: parteggiare per i liberali , per il socialismo | (estens.) sostenere, prendere le parti di qualcuno: parteggiare per il...

v. intr. [coniugato come tenere] (ant.) appartenere, spettare, riguardare: le cassine essendo vostre e il prato rimanendo a voi, non mi può mai partenere tale spesa (alfieri).

s.m. n 1 nell'antica letteratura greca, componimento lirico corale scritto per essere cantato da un coro di vergini in onore di una divinità femminile: i parteni di alcmane n 2 (bot.) matricale.

s.f. (bot.) formazione di un frutto senza che sia precedentemente avvenuta la fecondazione degli ovuli nell'ovario (tale frutto è sterile).

s.f. (biol.) modo di riproduzione di alcune piante e animali inferiori in cui lo sviluppo dell'uovo avviene senza che questo sia stato fecondato.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a partenogenesi; che si sviluppa per partenogenesi: fenomeni partenogenetici ; uovo partenogenetico § partenogeneticamente avv. per partenogenesi.

agg. (lett.) della città di napoli, anticamente chiamata partenope: repubblica partenopea (1799); costume partenopeo s.m. [f. -a] (lett.) nativo, abitante di napoli.

part. pres. di partiren 1 agg. e s.m. e f. che, chi parte: i partenti salutavano dal finestrino | i (corridori) partenti , in competizioni sportive, i corridori presenti al via.

s.f. n 1 il partire: fissare il giorno della partenza ; qual è l'orario della partenza? ; la partenza del treno , dell'aereo | essere in , di partenza , essere sul punto di partire ' punto di...

s.m. invar. n 1 giardinetto all'italiana, cioè con varie aiuole artisticamente disposte; anche, aiuola: un parterre di viole n 2 in teatri, sale cinematografiche e sim., l'ordine di posti che sta...

vedi partigiana.

s.f. n 1 dim. di parte | particella elementare , (fis.) costituente fondamentale della materia e della radiazione, individuato da quattro grandezze caratteristiche: massa, carica elettrica, spin e...

agg. n 1 (fis.) relativo alle particelle elementari; formato da particelle elementari: la struttura particellare della materia n 2 (dir.) costituito da particelle catastali; suddiviso col sistema...

s.f. n 1 dim. di parte n 2 ruolo, personaggio di scarsa importanza in una rappresentazione scenica, in un film: fare una particina in una commedia.

e deriv. vedi partecipare e deriv.

vedi partecipe.

agg. (gramm.) del participio, che si riferisce al participio: forme participiali del verbo ; suffisso participiale , che serve a formare il participio.

s.m. (gramm.) forma nominale del verbo, usata gener. con valore di aggettivo o di sostantivo; l'italiano ha un participio presente (p. e. andante) e uno passato (p. e. andato), dei quali è raro...

s.f. n 1 (ant.) piccola parte; suddivisionen 2 (lit.) ciascuna delle parti in cui si spezza l'ostia consacrata durante la messa; anche, la piccola ostia con la quale si comunicano i fedeli: le sacre...

ant. particulare, agg. n 1 che non è proprio di tutti o di un tutto, ma solo di uno o di una parte; specifico: un interesse particolare ; segretario particolare ; leggi particolari sull'emigrazione ;...

v. tr. [io particolaréggio ecc.] narrare minutamente, in tutti i particolari: particolareggiare tutte le circostanze di un fatto | (assol.) dare risalto eccessivo ai particolari: descrivere...

part. pass. di particolareggiare agg. curato nei particolari, minuzioso: descrizione particolareggiata § particolareggiatamente avv.

s.m. n 1 atteggiamento di chi, per curare i propri interessi personali, danneggia la comunità di cui fa parte o ne disgrega l'unità: particolarismo politico , tendenza di una regione o di un gruppo...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 nel disegno industriale, chi è specializzato nella rappresentazione grafica di particolarin 2 chi tende al particolarismo; chi è fautore del particolarismo.

agg. [pl. m. -ci] proprio del particolarismo; che denota particolarismo: comportamento particolaristico § particolaristicamente avv.

s.f. n 1 l'essere particolare, speciale, non comune: la particolarità di un caso n 2 elemento, fatto particolare; minuzia, dettaglio: descrivere , notare ogni particolarità n 3 caratteristica...

v. tr. (non com.) esporre nei particolari; particolareggiare, specificare.

s.f. (non com.) il particolarizzare, l'essere particolarizzato.

vedi particolare.

o partesana [par-te-sà-na], o partisiana [par-ti-sià-na], s.f. arma rinascimentale costituita da una grossa lama affilata e appuntita, foggiata a triangolo e infissa in una lunga asta di legno....

s.f. l'essere partigiano; atteggiamento fazioso; parzialità.

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) da partigiano; fazioso: atteggiamento partigianesco § partigianescamente avv.

s.m. [f. -a]n 1 chi parteggia per un'idea, una fazione, un gruppo e sim.: i partigiani della pace n 2 chi appartiene a un gruppo armato irregolare che partecipa alla guerriglia contro gli invasori...

vedi partizione.

v. intr. [aus. essere]n 1 allontanarsi da un luogo per recarsi in un altro, spec. per un periodo piuttosto lungo e percorrendo distanze notevoli; iniziare il viaggio, il movimento: partire da milano...

vedi partigiana.

s.f. (ant. , lett.)n 1 partenza: né la nostra partita fu men tosta (dante purg. ii, 133) | far partita , partire: qui il magnanimo tace e fa partita (tasso g. l. xix, 131)n 2 (fig.) dipartita,...

s.m. e f. (non com.) aderente a un partito politico.

s.f. (dir.) contratto agrario per cui l'associazione dei coltivatori di un terreno corrisponde al suo proprietario una quota dei prodotti in luogo del canone di affitto.

s.m. scrittura contabile analitica non obbligatoria che registra la situazione debitoria o creditoria dell'azienda nei confronti dei singoli fornitori o clienti.agg. (rar.) di partito: interesse...

agg. [pl. m. -ci] di partito, relativo a uno o più partiti: mire partitiche ; accordi partitici § partiticamente avv. per, in partiti; secondo le idee, gli interessi di un partito, di partiti.

s.m. tendenza ad attribuire ai partiti una funzione determinante nella vita politica di una nazione.

s.f. nel linguaggio sportivo, e spec. nel calcio, partita decisiva o di eccezionale interesse.

agg. (gramm.) che indica partizione: complemento , genitivo partitivo , che indica una parte in opposizione al tutto (p. e. alcuni degli studenti); articolo partitivo , quello rappresentato dalle...

part. pass. di partire  e agg. nei sign. del verbo. n 1 (lett.) divison 2 (bot.) si dice di foglia lobata le cui incisioni raggiungono quasi la nervatura medianan 3 (fig.  , lett.) discorde, diviso...

agg. [pl. m. -ci] di partitocrazia; relativo a partitocrazia: regime partitocratico § partitocraticamente avv.

s.f. accentramento del potere politico reale negli organi dirigenti dei partiti a scapito del parlamento e del governo.

s.f. , o partitone s.m. accr. di partitan 2 | (sport) partita di alto livello tecnico e agonistico.

s.m. n 1 in idraulica, manufatto che, costruito su un canale, ripartisce costantemente la portata defluente nel modo voluton 2 (fis.) apparecchio atto a ripartire, secondo definite proporzioni, una...

s.f. n 1 (mus.) rappresentazione grafica di una composizione a più parti simultanee, costituita da una serie di righi musicali sovrapposti, che permette di avere contemporaneamente sott'occhio tutte...

ant. partigione, s.f. il dividere, l'essere suddiviso in più parti: la partizione di un'opera in capitoli | ciascuna delle parti in cui una cosa è divisa: le partizioni dello scudo , in araldica,...

s.m. e f. invar. n 1 chi fa coppia con altri in una gara, partita, spettacolo ecc.n 2 ognuna delle due persone legate fra loro da un rapporto amoroson 3 socio in un'attività economica; alleato...

s.f. invar. la condizione del partner; in partic., collaborazione politica, economica, alleanza militare e sim.: la partnership atlantica.

s.m. n 1 l'espulsione naturale o l'estrazione con mezzi artificiali (forcipe e sim.) del prodotto del concepimento dall'organismo materno, a conclusione della gravidanza: parto precoce , prematuro ,...

s.m. (fis.) ipotetica particella elementare che contribuirebbe a costituire protoni e neutroni.

part. pres. di partorire agg. e s.f. si dice di donna che sta partorendo o che è in procinto di partorire.

s.m. (non com.) il partorire.

ant. parturire, v. tr. [io partorisco , tu partorisci ecc.]n 1 dare alla luce: partorire due gemelli | (assol.) dare alla luce un figlio: partorirà tra un mese n 2 (fig.) produrre per mezzo...

vedi partorire.

s.m. invar. festa, trattenimento, ricevimento.

s.f. (med.) ascesso che si forma sotto la mucosa delle gengive, per lo più in seguito a processi suppurativi del paradenzio.

s.f. invar. insieme di più oggetti d'abbigliamento o d'ornamento, con caratteristiche comuni, destinati a essere usati insieme: parure di gioielli , insieme di collana, orecchini e braccialetto;...

s.f. n 1 (filos.) nella dottrina platonica, la presenza dell'essenza ideale nelle cose sensibilin 2 (teol.) nei libri del nuovo testamento, il ritorno di cristo in terra alla fine del mondo per...

s.f. (ant.) apparenza; sembianza: poi vidi quattro in umile paruta (dante purg. xxix, 142).

agg. (ant.) che appare; apparente, visibile: fede è sustanza di cose sperate / e argomento de le non parventi (dante par. xxiv, 64-65).

s.m. invar. persona arricchitasi rapidamente e salita in alto stato da umile condizione, ma che ancora conserva la mentalità e le abitudini del ceto cui apparteneva.

s.f. n 1 (lett.) apparenza, aspetto esteriore: le profonde cose / che mi largiscon qui la lor parvenza (dante par. xxiv, 70-71)n 2 (fig.) vaga somiglianza; traccia, accenno: il suo racconto ha una...

agg. (lett.) piccolo: con altri beni, / ch'a la vostra statera non sien parvi (dante par. iv, 137-138).

vedi pargolo.

agg. n 1 che è solo una parte, che riguarda una parte; che avviene solo in parte: risultato parziale ; eclissi parziale n 2 che parteggia per qualcuno, dimostrandosi così privo di obiettività non...

s.f. l'essere parziale verso qualcuno, dimostrando scarsa obiettività di giudizio: accusare un giudice di parzialità | atto, comportamento parziale: non faccio parzialità per nessuno.

v. tr. n 1 dividere in partin 2 (tecn.) ridurre il numero di ugelli o di condotti del distributore che, in una turbina, inviano il fluido alla girante.

s.m. (tecn.) dispositivo per regolare la portata di un fluido in una condotta; in particolare, l'insieme degli organi di una turbina a vapore usati per ridurre il numero dei distributori attivi.

s.f. (tecn.) l'operazione del parzializzare.

s.f. (dir.) l'essere parziario: parziarietà di un contratto.

agg. (dir.) si dice di obbligazione o di contratto in cui vi siano più contraenti, ciascuno dei quali può richiedere o essere tenuto a compiere una parte della prestazione globale | colonia...

s.m. paracadutista.

s.m. invar. n 1 (fis.) unità di misura della pressione nel sistema internazionale, pari alla pressione esercitata dalla forza din 1 newton applicata perpendicolarmente a una superfice di area din 1...

agg. del filosofo e scienziato francese b. pascal (1623-1662), o relativo alla sua opera.

vedi pascimento.

part. pres. di pascere agg. (lett.) che pascola, che è al pascolo: branchi di pecore pascenti (manzoni p. s. viii).

v. tr. [pres. io pasco , tu pasci ecc. ; pass. rem. io pascètti o pascéi , tu pascésti ecc. ; part. pass. pasciuto]n 1 mangiare, cibarsi (detto di animali al pascolo): pascere l'erba |...

s.m. (st.) titolo, dignità di pascià durata di tale carica.

o pascemento, s.m. (ant.)n 1 il pascere, il pascolaren 2 cibo, nutrimento (anche fig.): conservate lo core en uno stato, / che sempre de deo trovi pascemento (iacopone).

s.f. (non com.)n 1 abbondante produzione agricola di un'annatan 2 (estens.) abbondanza, prosperità.

vedi paciulì.

part. pass. di pascere e pascersi agg. nutrito abbondantemente; che ha l'aspetto florido di chi è ben nutrito: un tipo ben pasciuto.

ant. bascià e bassà, s.m. (st.) titolo onorifico turco, che nell'impero ottomano era attribuito agli alti gradi militari e a funzionari civili di rango elevato ' fare il pascià , stare , vivere da...

s.m. [pl. -schi] (ant. , poet.)n 1 pascolo: e fassi fiume giù per verdi paschi (dante inf. xx, 75)n 2 (fig.) il nutrirsi.

v. tr. [io pàscolo ecc.] condurre al pascolo, sorvegliare gli animali al pascolo: pascolare le pecore | v. intr. [aus. avere] stare al pascolo, mangiare l'erba del pascolo: le pecore pascolavano...

agg. adatto al pascolo: terreno pascolativo.

agg. del poeta g. pascoli (1855-1912) o che si riferisce alla sua opera, al suo stile.

s.m. in poesia, la disposizione a riprendere o rielaborare particolarità stilistiche e tematiche proprie dell'opera di g. pascoli.

agg. (non com.) pascolativo.

s.m. n 1 terreno coperto di erbe dove il bestiame viene portato a mangiare; le erbe stesse: condurre i buoi al pascolo ; pascolo abbondante , ricco , povero n 2 il pascolare: divieto di pascolo n 3...

s.m. (ant.) primavera.

s.f. (ling.) sistema di segni convenzionali creato per consentire la comunicazione fra persone di lingua diversa.

loc. sost. m. invar. (mus.) danza di origine spagnola, apparsa agli inizi del sec. xx, di ritmo binario e di andamento allegro.

agg. dello scrittore e regista p. p. pasolini (1922-1975); relativo alla sua vita o alle sue opere: il mondo pasoliniano ; il cinema pasoliniano.

s.f. n 1 nell'ebraismo, la festa con cui si ricorda la liberazione dalla schiavitù dell'egitto con il passaggio del mar rosson 2 nel cristianesimo, la domenica della resurrezione di cristo e la...

agg. di pasqua, che si riferisce alla pasqua: periodo pasquale ; feste , vacanze pasquali | precetto pasquale , (relig.) l'obbligo che i fedeli hanno di confessarsi e di comunicarsi durante il...

agg. e s.f. (gastr.) si dice di un tipo di torta salata ripiena, tipica della cucina genovese, che si mangia nel periodo di pasqua.

o pasqua rosa, s.f. (pop.) il giorno della pentecoste.

s.f. n 1 (pop.) nome che si dà in alcune regioni al lunedì dopo pasqua, in altre all'epifania o alla pentecosten 2 (estens.) la gita che per tradizione si fa il giorno successivo alla domenica di...

s.f. componimento satirico in versi o in prosa, per lo più di contenuto politico e antipapale, che tra il sec. xvi e il xix autori anonimi affiggevano in roma a una statua chiamata popolarmente...

solo nella loc. avv. e passa , che, nell'uso fam., preceduta da un numerale cardinale, vale 'e oltre, e più': avrà un quarant'anni e passa (o quaranta e passa anni).

loc. sost. m. invar. (mecc.) calibro per la determinazione differenziale, entro i limiti di tolleranza prestabiliti, di dimensioni esterne o interne.

agg. accettabile, discreto, abbastanza buono: un vino , un pranzo , un film passabile § passabilmente avv.

s.f. (mus.) danza di origine spagnola | composizione affermatasi dal sec. xvii, costituita da una serie di variazioni su un basso ostinato, di ritmo ternario e di andamento moderato: una passacaglia...

s.m. e f. invar. (fam.) chi, in uffici pubblici o privati, svolge mansioni di poco rilievo.

s.m. n 1 (mar.) ogni guida su cui scorre un cavon 2 legatura per chiudere ad anello l'estremità di un filo o di un cavo metallico.

s.m. invar. sorta di botola che mette in comunicazione il fienile con la stalla e permette di calare il fieno nella mangiatoia.

s.m. invar. in chirurgia, strumento per infilare negli aghi il filo da sutura.

s.m. e f. invar. (cine. , tv) assistente al montaggio che revisiona le copie lavorate di un film.

s.m. passacavo, nel sign. 2.

s.m. [pl. invar. o -ni] (region.) nastro di cotone usato per rifiniture interne degli abiti.

s.m. invar. (edil.) nell'armatura dei tetti, travetto che si fissa all'estremità di ciascun puntone per sorreggere la gronda.

ant. passagaglio , s.m. n 1 (ant.) passacaglian 2 (estens. rar.) accompagnamento di chitarre o di mandolini a serenate, stornelli e sim.: i canti e le risa crescevano... tra i passagalli delle...

o passaggere , s.m. (ant.)n 1 gabellieren 2 passeggero.

s.m. n 1 il passare attraverso un luogo, o da un luogo a un altro: assistere al passaggio dei ciclisti ; il passaggio della corrente nel filo ; il passaggio da una sponda all'altra di un fiume |...

s.f. n 1 l'insieme dei vari tipi di passamani per guarnizionen 2 fabbrica o negozio di passamani.

s.m. [pl. invar. o -ni]n 1 atto compiuto da una fila di persone che si passano un oggetto di mano in mano: far passamano per scaricare i mattoni n 2 (region.) la parte superiore della ringhiera...

s.m. (ant.)n 1 il passare; passaggion 2 (fig.) morte.

s.m. [pl. invar. o -zi] (mus.) danza rinascimentale, di tempo pari e andamento moderato, affine alla pavana, rispetto alla quale è però meno solenne e più mossa.

s.m. invar. berretto di lana, piuttosto aderente, che copre la testa e il collo, lasciando scoperto il volto o anche solo gli occhi; si usa per ripararsi dal freddo intenso, spec. in montagna.

s.m. [pl. invar. o -stri] pizzo con aperture a occhiello, nelle quali si infila un nastro; è usato come guarnizione di abiti e di biancheria femminili.

part. pres. di passare agg. n 1 (arald.) si dice dell'animale raffigurato sullo scudo nell'atto di camminaren 2 (colpo) passante , (sport) nel tennis, colpo di diritto o di rovescio che,...

s.m. invar. n 1 la ripetizione di un ordine a bassa voce da un soldato a quello vicino e così di seguito, fino al termine della filan 2 (estens.) gioco consistente nel trasmettere sottovoce e...

s.m. invar. schiacciapatate.

s.m. [pl. invar. o -di] (mus.) antica danza francese (secc. xvi-xviii) in tempo ternario e di andamento vivace; nelle suites strumentali fu spesso inclusa tra la sarabanda e la giga.

s.m. [pl. -ti]n 1 documento personale che consente al cittadino di uno stato di espatriare per recarsi all'esteron 2 (fig.) ciò che consente di ottenere un certo risultato, di raggiungere una...

v. intr. [aus. essere]n 1 muoversi attraversando, percorrendo un luogo per andare in un altro (anche fig.): passare per una strada , passare attraverso i campi ; per andare da milano a roma si passa...

s.m. invar. (mar.) ciascuno degli attrezzi che, posti a destra e a sinistra dello scafo, trattengono la scotta del fiocco e dello spinnaker.

s.f. n 1 il passare rapidamente un oggetto su una superficie: dare una passata di straccio al pavimento ; dare una passata alla camicia col ferro da stiro | dare una passata in padella alla verdura ,...

s.f. gioco d'osteria, diffuso nell'italia centro-meridionale, nel quale i partecipanti bevono il vino comprato collettivamente secondo quanto stabilito da un padrone e un sottopadrone, scelti di...

s.m. (spec. pl.) pasta alimentare fresca a forma di cilindretti e a base di pangrattato o semolino, uova e latte; è una specialità emiliana, romagnola e marchigiana.agg. (scherz.) si dice di...

s.m. [pl. -pi] attività, occupazione che serve a passare il tempo piacevolmente: ascoltare la musica è il suo passatempo preferito | per passatempo , per trascorrere piacevolmente il tempo; per...

s.m. atteggiamento di chi è legato a idee, dottrine, tendenze del passato e rifugge dalle novità.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi mostra attaccamento ai costumi, alle idee, alle tendenze del passato.

agg. [pl. m. -ci] relativo al passatismo o ai passatisti.

part. pass. di passare agg. trascorso, andato oltre; allontanatosi nel tempo: gli anni passati ; i dolori passati ; la settimana passata , l'anno passato , quelli appena trascorsi | passato di...

s.f. n 1 striscia di tappeto o stuoia stesa sul pavimento di una stanza o lungo un corridoio o una scalan 2 nelle stazioni ferroviarie, passaggio a filo delle rotaie per facilitare l'accesso ai vari...

s.m. serie di pietre o legni messa attraverso un piccolo corso d'acqua per poterlo attraversare senza bagnarsi.

s.m. n 1 (region.) chi trasporta con la barca i passeggeri da una sponda all'altra di un fiume; traghettatore | il passatore , per antonomasia, il brigante romagnolo stefano pelloni (1824-1851)n 2...

s.f. (ind.) macchina che serve a passare prodotti alimentari attraverso setacci, riducendoli in poltiglia più o meno fine.

s.f. n 1 rammendo che si fa passando avanti e indietro l'ago nel punto in cui il tessuto è logoro e minaccia di rompersin 2 nella tessitura, operazione consistente nell'infilare i fili dell'ordito...

s.m. invar. utensile di cucina per tritare e passare verdure, legumi ecc.

s.m. invar. n 1 (mar.) ciascuno dei tavolati laterali del ponte di copertan 2 nel diritto della navigazione, documento provvisorio sostitutivo dell'atto di nazionalità fornito alle navi di nuova...

o passaverdure , s.m. [pl. invar. o -re] utensile di cucina, usato per passare verdure, legumi ecc.

s.m. invar. (non com.) cavalcavia.

s.m. invar. apertura per far passare i cibi dal luogo in cui vengono preparati a quello in cui vengono consumati.

s.m. [pl. invar. o -ti] tipo di colubrina, in uso fino al sec. xviii, che scagliava proiettili a grande distanza.

s.m. invar. nel gioco della roulette, la puntata sui numeri dal diciannove al trentasei.

s.m. invar. n 1 chiave che apre tutte le serrature; comunellan 2 (fig.) soluzione buona per tutti i problemin 3 riquadro di cartone, talora foderato di tessuto, che si mette tra la cornice e l'oggetto...

s.m. invar. (mus.) passapiede.

ant. passeggere, non com. passeggiero, agg. che passa presto, che ha breve durata (per lo più fig.): nuvole passeggere ; un malumore passeggero ; malanni passeggeri s.m. n 1 [f. -a] persona che...

s.m. (non com.) il passeggiare.

v. intr. [io passéggio ecc. ; aus. avere] andare a spasso, camminare adagio per svago, spesso senza una meta precisa: passeggiare lungo il mare | (estens.) andare avanti e indietro: passeggiare...

s.f. n 1 il passeggiare, a piedi o su un mezzo di trasporto; il percorso che si compie passeggiando: l'ora della passeggiata ; fare una passeggiata in bicicletta ; una lunga passeggiata in montagna |...

s.m. [f. -trice] chi passeggia; chi ama passeggiare.

s.f. (eufem.) prostituta da marciapiede; peripatetica: le passeggiatrici notturne.

vedi passeggero.

s.m. seggiolino montato su telaio a ruote, sul quale si portano a passeggio i bambini piccoli.

s.m. n 1 il passeggiare: andare a passeggio | abito da passeggio , che s'indossa per andare a passeggiaren 2 l'insieme della gente che passeggia: guardare il passeggio n 3 la strada, il luogo in cui...

s.f. n 1 (pop.) nome di alcuni uccelli dei passeriformi: passera scopaiola , uccellino dal becco conico e dal piumaggio variopinto; passera solitaria , passero solitarion 2 passera di mare , pesce...

s.m. pl. (zool.) passeriformi.

s.m. n 1 pigolio di molti passeri insiemen 2 (fig.) gridio, cicaleccio.

s.f. n 1 ponte leggero e piuttosto stretto che consente di transitare sopra un corso d'acqua o un altro ostacolo; ponticello mobile che consente al passeggero di salire e scendere da navi o aerein 2...

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli di varie dimensioni, comprendente numerosi generi canori; hanno il capo piccolo e l'alluce volto all'indietro non reversibile | sing. [-e] ogni uccello di tale...

s.m. (mar.) cavetto flessibile e maneggevole | fune di guardia usata per sostenervisi passando.

s.m. [f. -a] uccello di color castano-grigio, con becco conico e forte, ali e zampe brevi; si nutre di insetti e di cereali (ord. passeriformi) | passero solitario , uccello dei passeriformi dal...

s.m. n 1 passero giovane | (fig.) appellativo vezzeggiativo usato tra innamorati o rivolgendosi a bambinin 2 (fig. fam.) sproposito, errore di stampan 3 (fig.) indovinello la cui soluzione,...

s.f. nella tessitura, attrezzo per fare la passatura.

s.m. n 1 dim. di passon 1n 2 misura di lunghezza usata anticamente in italia.

s.m. documento che autorizza l'ingresso in un ufficio.

agg. n 1 (ant.) di persona, disposto, soggetto a patiren 2 (fig.) che può subire qualcosa; suscettibile: prezzo passibile di aumento | che può essere punito con una determinata pena, che può...

s.f. (ant.) l'essere disposto a patire.

s.f. (bot.) genere di piante erbacee originarie dell'america, con fiori bianchi all'interno, verdi esternamente, forniti di una doppia corona di stami nerastri, comunemente chiamati fiori della...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni erbacee o legnose, diffuse nelle zone tropicali e subtropicali; vi appartiene la passiflora | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

avv. qua e là, in diversi luoghi; si usa soprattutto nelle citazioni per indicare che ciò a cui ci si riferisce si trova in diversi luoghi dell'opera citata.

s.m. colino.

s.m. invar. insieme di brani evangelici che trattano della passione di cristo, letti o cantati durante le funzioni liturgiche della settimana santa: cantare il passio.

agg. n 1 di, della passione: carica , impulso passionale | delitto passionale , che ha per movente una violenta passionen 2 che sente fortemente le passioni, le emozioni, gli impulsi; che si lascia...

s.f. l'essere passionale; carattere di chi o di ciò che è passionale.

v. tr. [usati solo l'inf., il part. pass. e i tempi del passivo] (ant.) sottoporre a patimenti, a tormento; tormentare.

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) che, chi si lascia travolgere dalle passioni.s.m. libro liturgico che contiene i passi degli evangeli in cui si narra la passione di gesù anche, libro contenente la...

part. pass. di passionare agg. (ant.)n 1 influenzato, turbato da una passionen 2 mosso, ispirato da passione e perciò non obiettivon 3 soggetto alla passione, spec. amorosan 4 sottoposto a...

s.f. n 1 (ant.) grave patimento fisico | per antonomasia, l'insieme delle sofferenze sopportate da cristo per la redenzione dell'umanità, dalla veglia nell'orto del getsemani fino alla morte in...

s.m. [pl. -sti] membro della congregazione religiosa fondata da san paolo della croce (1694-1775) con lo scopo di predicare missioni ed esercizi spirituali e soprattutto di diffondere la devozione...

v. intr. [io passisco , tu passisci ecc.] (ant.) appassire.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) ciclista che sa mantenere a lungo un'andatura sostenuta, spec. su un percorso pianeggiante.

agg. e s.m. si dice di vino fatto con uva passa: passito di pantelleria.

agg. n 1 (gramm.) si dice di forme che danno luogo a costruzione passiva | si passivante , la particella pronominale si che, premessa alla terza persona sing. o pl. di un verbo attivo, gli conferisce...

v. tr. (chim.) provocare la passivazione in un metallo.

s.f. (chim.) fenomeno, processo per cui un metallo acquista una particolare resistenza alla corrosione, generalmente in seguito alla formazione di uno strato compatto e insolubile di ossido.

s.m. atteggiamento di chi abitualmente pensa o agisce lasciandosi influenzare o guidare da altri.

s.f. n 1 l'essere passivon 2 spec. pl. (econ.) l'insieme dei debiti che fanno capo a un soggetto: passività correnti (o a breve termine), a medio termine , a lungo termine | la sezione del...

agg. n 1 che subisce l'azione altrui; privo di iniziativa: atteggiamento passivo ; una difesa , una resistenza passiva | verbo passivo , (gramm.) indicante che un'azione non è fatta ma subita dal...

s.m. n 1 ciascuno dei movimenti alterni che si compiono camminando: fare , muovere un passo ; volgere il passo , dirigersi; fare due (o quattro) passi , una breve passeggiata | a grandi passi ,...

s.f. invar. (inform.) parola chiave necessaria per accedere a particolari informazioni e programmi; parola d'accesso, parola d'ordine.

s.f. n 1 ogni impasto a base di farina, acqua e altri ingredienti, lavorato finché sia diventato compatto e sodo: fare la pasta ; spianare la pasta col matterello | pasta frolla , pasta dolce a base...

s.f. [pl. -le] lo stesso che pasta frolla.

s.m. [f. -a] chi fa o vende paste alimentari.

s.f. (region.) pasticcino.

o pasta asciutta, s.f. [pl. pastasciutte o paste asciutte] piatto tipico della cucina italiana composto di pasta cotta in acqua bollente e salata, scolata dopo la cottura e quindi variamente...

dial. pastasciuttaro , s.m. [f. -a] (fam. scherz.) chi mangia molta pastasciutta, chi è goloso di pastasciutta.

s.f. (mar.) bozzello con una delle facce apribile, così che si possa introdurre nella cavatoia una fune anche senza averne un capo.

agg. si dice di vino particolarmente adatto ad accompagnare il pasto.

s.m. il pasteggiare.

v. intr. [io pastéggio ecc. ; aus. avere] consumare un pasto; mangiare o bere abitualmente durante i pasti determinati cibi o bevande: pasteggiare a bistecche ; pasteggiare con vino , con birra , a...

s.f. pasta molle di farina e acqua, usata per fare frittelle o per ricoprire cibi da friggere.

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore che dipinge con i pastelli.

s.m. n 1 impasto solido di colore misto a sostanze adesive, che, foggiato in forma di piccolo cilindro, viene usato per dipingere: una scatola di pastelli | (estens.) tecnica pittorica basata...

s.f. pesce di mare commestibile dal corpo slanciato, provvisto di barbigli e di una lunga pinna dorsale (ord. gadiformi).

s.f. n 1 pastellan 2 (fig. fam.) broglio elettorale | (estens.) accordo segreto per un fine illecito; imbroglio, raggiro.

s.f. (biol.) genere di batteri parassiti dell'uomo, di altri mammiferi e degli uccelli.

s.f. (vet.) gruppo di malattie infettive che colpiscono gli animali (spec. bovini, ovini, suini e conigli), dovute a microrganismi del genere pasteurella (p. e. la setticemia emorragica, la peste,...

e deriv. vedi pastorizzare e deriv.

s.f. pastiglia: pasticche di menta , per la tosse. dim. pasticchetta , pasticchina.

vedi pasticciere.

s.f. n 1 l'arte di preparare dolci; l'industria della fabbricazione dei dolcin 2 assortimento di paste dolci: pasticceria da tè n 3 negozio dove si vendono dolci, gener. con annesso un laboratorio...

vedi pastricciano.

v. tr. [io pastìccio ecc.]n 1 eseguire male, in modo confuso, disordinato: pasticciare un compito , un lavoro a maglia | (assol.) far pasticci, confusione: non sa far niente senza pasticciare n 2...

part. pass. di pasticciare agg. n 1 nei sign. del verbon 2 si dice di vivanda ricoperta da una sfoglia di pasta o besciamella e cotta al forno: maccheroni pasticciati.

meno com. pasticcere, s.m. [f. -a] chi fa o vende dolci | usato come agg. nella loc. crema pasticciera , crema densa, a base di latte, rossi d'uovo, farina e zucchero: le torte coperte di crema...

s.m. piccola pasta dolce, particolarmente indicata per il tè.

s.m. n 1 pietanza composta di vari ingredienti, per lo più avvolti da una sfoglia di pasta e cotti al forno: pasticcio di maccheroni n 2 (fig.) lavoro disordinato, male eseguito: quella traduzione è...

s.m. [f. -a] chi lavora in maniera disordinata; chi agisce confusamente, ingarbugliando le cose o le idee.

s.m. invar. n 1 in arte e in letteratura, opera modellata sullo stile di altri autorin 2 pastiche (linguistico) , insieme di usi linguistici di provenienza disparata (neologismi, forestierismi, voci...

s.f. torta di pasta frolla con ripieno di ricotta, grano macerato, canditi; è una specialità napoletana.

v. tr. e intr. [io pastìfico , tu pastìfichi ecc. ; aus. dell'intr. avere] eseguire la pastificazione.

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla lavorazione delle paste alimentari.

s.f. insieme delle operazioni necessarie per trasformare la farina in pasta.

s.m. n 1 stabilimento per la fabbricazione di paste alimentarin 2 (estens.) negozio dove si vendono paste alimentari.

s.f. n 1 preparato farmaceutico o prodotto dolciario in forma per lo più discoidale, costituito da sostanze polverizzate e compresse: pastiglie per la gola ; pastiglia alla menta. dim. pastiglietta...

v. tr. [io pastìglio ecc] (non com.) confezionare in pastiglie.

s.f. macchina per confezionare pastiglie.

s.f. dim. di pasta | pasta alimentare di piccolo formato, che si mangia in brodo.

s.f. n 1 pianta erbacea con infiorescenza gialla e radici carnose, commestibili, simili alle carote (fam. ombrellifere)n 2 grosso pesce di mare dal corpo appiattito romboidale, con coda sottile,...

agg. (ant.) pasciuto: e come quel ch'è pasto la rimira (dante par. xix, 93).s.m. n 1 l'atto del mangiare, spec. in ore determinate; più specificamente, il pranzo o la cena : fare tre pasti al...

s.f. (non com.) fandonia, frottola con cui si cerca di trarre in inganno qualcuno.

s.f. n 1 fune che si lega alle zampe degli animali al pascolo perché non si allontanino, o con cui si unisce una zampa anteriore alla corrispondente posteriore dei cavalli per far loro apprendere...

s.m. n 1 miscuglio di crusca, farina di granturco e sim., intriso d'acqua, che si dà come mangime agli animali: fare il pastone per i polli , per i maiali n 2 (estens.) pasta o minestra scotta e non...

s.f. donna che porta a pascolare il gregge. dim. pastorella.

agg. n 1 di pastore, relativo ai pastori: usanze , vesti , canti pastorali | poesia , dramma , favola pastorale , ispirate all'ambiente dei pastori e alla vita campestre; questi generi, di origine...

s.m. [f. -a]n 1 chi guida al pascolo le greggi e ne ha la cura e il governo: fare il pastore ; la vita dei pastori ; un pastore di pecore , di capre | (fig.) membro dell'accademia dell'arcadia. dim....

agg. [pl. f. -ce] (ant.) pastorizio, pastorale: i pastorecci vasi (pindemonte).

s.f. n 1 dim. di pastora n 2 nella letteratura italiana dei primi secoli, componimento lirico, di origine provenzale, che rappresentava il dialogo tra un cavaliere e una pastorellan 3 cappello di...

s.f. (spreg.) componimento letterario artificioso e svenevole, tipica manifestazione del gusto e del modo di poetare degli arcadi.

s.f. l'attività di allevare il bestiame, spec. ovino, e di utilizzarne i prodotti: praticare la pastorizia.

agg. che si riferisce all'allevamento del bestiame, alla pastorizia: prodotti pastorizi | sale pastorizio , sale denaturato che serve per l'alimentazione del bestiame.

non com. pasteurizzare [pr. / pastørid'dzare /], v. tr. sottoporre il latte o altro liquido organico alla pastorizzazione.

non com. pasteurizzato [pr. / pastørid'dzato /], part. pass. di pastorizzare agg. che ha subito un processo di pastorizzazione: latte pastorizzato.

non com. pasteurizzatore [pr. / pastøriddza'tore /], s.m. n 1 apparecchio per eseguire la pastorizzazionen 2 [f. -trice] chi è addetto alla pastorizzazione.

non com. pasteurizzazione [pr. / pastøriddzat'tsjone /], s.f. processo termico mediante il quale si distruggono i germi patogeni nei liquidi alimentari mantenendone tuttavia inalterate le...

s.f. l'essere pastoso (anche fig.).

agg. n 1 che ha consistenza di pasta; molle, cedevole al tatto: materia pastosa n 2 (fig.) morbido, caldo, gradevole: colore pastoso ; voce pastosa ; vino pastoso , piuttosto denso e dal gusto...

s.m. soprabito pesante da uomo, spec. quello portato dai militari.

o pasticciano, s.m. n 1 (tosc.) nome della pastinaca e di altre pianten 2 (ant.) uomo bonario; bonaccione.

s.m. (fam.) intruglio, pasticcio (anche fig.).

s.m. (non com.) pastone per i polli; per estens., cibo mal cotto, di consistenza collosa.

s.f. n 1 il pascere all'aperto; anche, terreno destinato a pascolo; per estens., l'erba con cui si nutrono gli animali: portare , mandare alla pastura ; terreni tenuti a pastura ; mettere la pastura...

vedi pastorale 3, pastorale 4.

v. tr. n 1 (lett.) condurre al pascolo; nutrire (anche fig.): e bonifazio / che pasturò col rocco molte genti (dante purg. xxiv, 29-30)n 2 gettare la pastura ai pesci.

s.f. il pasturare; il gettare la pastura ai pesci.

s.f. n 1 moneta di grande formato, ma di poco valore | (fig.) cosa di poco pregio; oggetto falso venduto come antico o di valoren 2 (scherz.) medaglia, decorazione vistosa, ma di scarsa importanzan 3...

s.m. [f. -a] (roman.) chi vende oggetti falsi facendoli passare per cose antiche o di valore; per estens., truffatore, imbroglione.

s.m. n 1 accr. di patacca n 2 (fam.) vecchio e grosso orologio da tascan 3 [f. -a] persona che ha il vestito sempre pieno di patacche, di macchie.

agg. (fam.) coperto, macchiato di patacche: col cappello calato sugli occhi, il vestito pataccoso,... e la barba di una settimana (cassola).

vedi epitaffio.

o patanfione, s.m. [f. -a]n 1 (ant.) persona boriosa e autoritarian 2 (region.) persona grossa e rozza.

s.m. nei mammiferi volatori, membrana alare tesa tra il corpo e gli arti; è caratteristica dei pipistrelli.

s.m. appartenente alla popolazione indigena della patagonia, nell'america meridionale, di antichissima origine e ormai estinta.

agg. [pl. m. -ci] della patagonia o dei patagoni.

vedi pataffione.

patapùm;o patapunfete [pa-ta-pùn-fe-te], inter. voce onomatopeica che imita il rumore di uno scoppio o il tonfo prodotto da qualcosa che cade.

vedi pateracchio.

s.f. (zool.) nel veneto, nome della suacia.

patarazzo vedi paterazzo.

s.f. movimento religioso e politico, sorto in lombardia nel sec. xi, che propugnava una rigorosa riforma morale e disciplinare del clero.

agg. [pl. m. -ci] dei patarini, della pataria, del patarinismo: movimento patarinico.

s.m. la dottrina riformatrice espressa dal movimento della pataria.

o paterino, ant. pattarino, s.m. seguace, sostenitore della pataria agg. dei patarini, che concerne la pataria.

s.f. n 1 pianta erbacea annuale con fiori bianchi o violetti in corimbi, foglie composte e frutti a bacca; originaria dell'america meridionale, fu importata in europa agli inizi del sec. xvi (fam. ...

dial. patataro , s.m. [f. -a]n 1 chi vende pataten 2 (fam.) mangiatore abituale di patate.

s.m. [f. -trice] chi coltiva patate.

s.f. coltivazione delle patate.

s.f. n 1 dim. di patata n 2 fettina di patata, generalmente fritta: un pacchetto di patatine n 3 (fig. fam.) bambina graziosa e grassottella.

inter. voce onomatopeica che imita il rumore di qualcosa di pesante e voluminoso che crolla o si sfascia s.m. crollo (anche fig.): è successo un patatràc ; il patatràc di una ditta , il...

agg. (lett.) di padova, padovano s.m. [f. -a] abitante, nativo di padova.

s.m. invar. pianta erbacea tropicale simile alla menta, da cui si ricava un'essenza usata in profumeria, detta anche alcol di patchouli (fam. labiate).

s.m. invar. lavoro di cucito o di maglia formato da molte pezze di colori diversi unite insieme | usato anche come agg. invar. : una coperta patchwork.

s.f. n 1 (anat.) rotula del ginocchion 2 piccolo mollusco marino commestibile, con conchiglia a forma di cono appiattito; aderisce fortemente agli scogli a fior d'acqua (cl. gasteropodi).

agg. (anat.) della rotula del ginocchio.

s.m. [pl. -mi] grave turbamento, afflizione, ansietà: avere un patema , dei patemi ; patema d'animo , stato ansioso.

s.f. piccolo piatto rotondo d'oro o d'argento, quasi senza incavatura, su cui il sacerdote posa l'ostia durante la celebrazione della messa.

agg. n 1 (non com.) munito di patente; abilitato: dentista patentato n 2 (fig. scherz.) ben noto per certe qualità e caratteristiche negative; matricolato: un cretino , un ladro patentato.

agg. n 1 (ant.) aperto: poi che la porta ritrovò patente, / era venuto dentro alla cittade (ariosto o. f. ix, 81) | (lettera) patente , un tempo, lettera aperta pubblicata da un'autorità per...

s.m. n 1 patente provvisoria o che comporta delle limitazioni: patentino di caccia n 2 (fam.) patente di guida di categoria a, che abilita alla conduzione di motocicli.

s.m. invar. abbr. di pater noster , padrenostro: dire cinque pater, ave e gloria.

s.f. nell'antichità greco-romana, sorta di tazza larga, bassa e senza anse, usata per libagioni alle divinità.s.f. (non com.) sorta di attaccapanni a muro.

o pataracchio, s.m. n 1 (pop. tosc.) promessa, contratto di matrimonion 2 (spreg.) accordo non chiaro; garbuglio, pasticcio.

o paterasso, non com. patarazzo e patarasso, s.m. (mar.) cavo metallico che fa parte del sartiame e serve a sostenere i tronchi superiori degli alberi.

s.m. (med.) infiammazione acuta purulenta dei tessuti attorno alle unghie della mano.

vedi patarino.

agg. (ant.) paterno s.f. rimprovero grave e solenne; ramanzina: fare una lunga paternale.

s.m. atteggiamento politico di sovrani assoluti che concedevano leggi o provvedimenti favorevoli al popolo, ma considerandoli come atti di benevolenza personale, non come riconoscimento di diritti:...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si comporta con paternalismo | usato anche come agg. in luogo di paternalistico : un atteggiamento paternalista.

agg. [pl. m. -ci] proprio del paternalismo; ispirato a paternalismo: regime paternalistico ; metodi paternalistici § paternalisticamente avv.

s.f. n 1 la condizione di padre: i doveri , le gioie della paternità | presunzione di paternità , (dir.) regola secondo la quale il marito della donna sposata è considerato padre del figlio da lei...

agg. n 1 del padre: l'amore paterno ; casa paterna | da parte di padre: nonno paterno n 2 (fig.) simile a un padre, a quello di un padre; affettuoso, benevolo: essere , mostrarsi paterno ; un gesto ,...

o paternoster, pater noster, padrenostro, padre nostro, s.m. [pl. paternòstri]n 1 la preghiera a dio padre insegnata da gesù, che comincia con le parole latine pater noster 'padre nostro':...

s.f. l'essere patetico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che suscita nell'animo commossa compassione: storia , scena patetica n 2 di un sentimentalismo affettato, svenevole: gesto , atteggiamento patetico n 3 imbarazzante, penoso: si...

s.m. (spreg.) abuso di toni patetici; insieme di atti o comportamenti patetici.

s.m. sentimentalismo malinconico: il patetismo della musica di c-ajkovskij.

s.m. invar. (inform.) percorso logico per localizzare un file all'interno di una struttura ad albero o per passare da un'unità a un'altra, per trasmettere dati da una stazione a un'altra; cammino,...

o patos, s.m. invar. n 1 sentimento intenso che conferisce drammaticità ed efficacia a una creazione artistica: un dramma pieno , ricco , denso di pathos | (estens.) tensione emotiva che...

agg. (non com.) che si può patire | usato anche come s.m. : ho patito (tutto) il patibile.

agg. da patibolo, degno del patibolo: faccia patibolare , da delinquente.

s.m. qualsiasi strumento (forca, ghigliottina ecc) per l'esecuzione di condanne a morte; per estens., il palco su cui lo strumento è innalzato, o anche talora la condanna e l'esecuzione stessa:...

agg. (ant. pop.) epatico.

s.m. il patire: il patimento del freddo , della fame | dolore fisico o morale; sofferenza: sopportare atroci patimenti ; una vita di patimenti.

s.f. n 1 velatura che si forma col tempo, per effetto della luce e degli agenti atmosferici, su dipinti e altri oggetti antichi | patina del tempo , (fig.) il segno che il passare del tempo lascia su...

v. tr. [io pàtino ecc.] coprire di patina, stendere la patina su qualcosa.

part. pass. di patinare agg. ricoperto di patina: carta patinata | (fig.) caratterizzato da perfezione tutta esteriore o apparente: la bellezza patinata delle dive.

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla patinatura della carta.

s.f. n 1 l'operazione di rivestire di una patina la superficie di un oggetto per farlo apparire anticon 2 trattamento a cui si sottopone la superficie di un tipo di carta da stampa per renderla liscia...

vedi pattino 2.

agg. n 1 simile a patinan 2 che è coperto di patina: lingua patinosa.

s.m. invar. cortile di ville e case di campagna spagnole o in stile spagnolo, provvisto di fontane e piante e circondato da un porticato.

v. tr. [io patisco , tu patisci ecc.]n 1 provare, subire qualcosa che causi dolore, disagio, danno, offesa: patire il freddo , la fame ; patire le pene dell'inferno ; patire un affronto ,...

s.f. (med.) qualsiasi malattia di natura infiammatoria.

part. pass. di patire agg. deperito, sofferente, smunto: un volto patito s.m. [f. -a] chi è molto appassionato di qualcosa: un patito del calcio , della musica.

primo elemento di parole composte della terminologia medica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. páthos 'sofferenza, dolore, patimento'; significa 'malattia' (patogeno , patologia).

s.f. (psicol.) paura morbosa di contrarre malattie.

agg. e s.m. [f. -a] (psicol.) che, chi è affetto da patofobia.

s.f. (med.) complesso delle modalità con cui si origina una malattia.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla patogenesi: ricerca patogenetica.

s.f. (med.) l'essere patogeno.

agg. (med.) capace di provocare una malattia: germe patogeno.

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di sintomo specifico di una determinata malattia, tale che la sua sola presenza ne consente la diagnosi.

s.m. invar. in francia, dialetto che non ha una tradizione letteraria scritta; in italia, denominazione generica di un gruppo di dialetti franco-provenzali parlati in alcune vallate piemontesi e in...

s.f. n 1 branca della medicina che studia le malattie: patologia cellulare , generale , speciale , comparata n 2 (estens.) malattian 3 (fig.) insieme di condizioni anomale nel funzionamento di un...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda la patologia; che si manifesta in condizioni morbose: anatomia patologica ; alterazione patologica n 2 (fig.) anormale, abnorme; che ha quasi il carattere di una...

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di patologia.

s.f. (med.) variazione, nel tempo, della sintomatologia di una malattia.

vedi pathos.

s.f. (med.) qualsiasi malattia di tipo degenerativo.

s.m. solo nelle loc. mandare , andare a patrasso , uccidere, morire e, per estens., mandare, andare in rovina.

vedi padre.

s.f. n 1 la terra propria di un popolo, alla quale ciascuno dei suoi membri sente di appartenere per esservi nato e per i molteplici vincoli di carattere giuridico, affettivo, culturale ecc. che lo...

s.m. [pl. -chi]n 1 (etnol.) in alcuni ordinamenti sociali, il capo di una grande famiglia o tribù e sim., che governa con piena autorità su tutti i discendenti | (estens.) uomo vecchio, capo di una...

agg. n 1 che è organizzato sotto la guida e l'autorità del padre di famiglia più anziano; che si fonda sul patriarcato: famiglia patriarcale ; società , civiltà patriarcale n 2 di, da patriarca;...

s.m. n 1 (etnol.) sistema sociale nel quale l'autorità e la proprietà familiare sono accentrate nelle mani dell'individuo più anziano di sesso maschile in ciascun gruppo di discendenza, e nel quale...

s.m. (eccl.) residenza di un patriarca | fino al sec. xiv, il palazzo del laterano a roma, sede del papa, in qualità di patriarca della città.

e deriv. vedi parricida e deriv.

vedi patrizio.

o padrigno, s.m. il nuovo marito della madre rispetto ai figli da lei avuti in precedenza.

agg. (etnol.) che segue, che concerne la linea di discendenza paterna.

agg. (etnol.) patrilineare.

agg. (etnol.) relativo a patrilocalità virilocale.

s.f. (etnol.) aspetto collaterale di alcune forme di patriarcato per cui i figli maschi che si sposano continuano a risiedere con la nuova famiglia presso il proprio padre; virilocalità.

agg. di, del patrimonio; che si riferisce al patrimonio: rendita , imposta patrimoniale § patrimonialmente avv. per quanto riguarda il patrimonio.

s.m. n 1 (dir.) il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi di contenuto economico (proprietà e altri diritti reali, crediti, debiti ecc.) che fanno capo a una persona fisica o giuridica: il...

vedi padrino.

agg. n 1 del padre: patria potestà | (estens.) degli avi: le virtù patrie n 2 della patria: amor patrio.

meno com. patriotta, rar. patriotto, s.m. e f. [pl. m. -ti]n 1 chi ama la patria; in partic., chi combatte e si sacrifica per essa: i patrioti del risorgimento n 2 (pop.) chi è dello stesso paese;...

vedi patriottardo.

vedi patriottico.

vedi patriota.

meno com. patriotardo, agg. e s.m. [f. -a] che, chi ostenta un patriottismo fanatico.

poet. patriotico, agg. [pl. m. -ci] di, da patriota; ispirato da amor patrio: spirito patriottico ; discorso , canto patriottico § patriotticamente avv.

s.m. vivo e sincero amore per la propria patria.

vedi patriota.

s.m. (teol.) eresia cristiana del sec. iii che negava la separazione della persona di dio padre da quella del figlio, e sosteneva perciò che anche il padre aveva partecipato all'incarnazione e alla...

s.m. (teol.) seguace del patripassianismo.

s.f. n 1 nella storia della teologia cristiana, il periodo caratterizzato dalla predicazione, dall'insegnamento e dalla produzione teologico-letteraria dei padri della chiesa (secc. ii-vii)n 2 la...

agg. [pl. m. -ci] relativo ai padri della chiesa o alla patristica: periodo patristico ; teologia patristica.

agg. (non com.) di patrizio: titolo , dignità patriziale.

s.m. n 1 nell'antica roma, la dignità di patrizio; il ceto dei patrizin 2 (estens.) il ceto dei nobili, l'aristocrazia: il patriziato milanese.

ant. o lett. patricio, agg. e s.m. [f. -a]n 1 nella roma antica, che, chi apparteneva per diritto di nascita all'ordine senatorio, e di conseguenza alla classe sociale dominante: le lotte tra...

v. intr. [aus. avere] (non com.) somigliare al padre nell'aspetto fisico o nel carattere; padreggiare.

part. pres. di patrocinare agg. e s.m. e f. (dir.) che, chi difende una parte in un giudizio: (avvocato) patrocinante.

v. tr. [io patrocìno ecc.]n 1 (dir.) detto di un avvocato o di un procuratore legale, difendere in giudizio: patrocinare una causa n 2 (estens.) sostenere, appoggiare: patrocinare una manifestazione...

s.m. [f. -trice]n 1 (dir.) chi esercita il patrocinio | patrocinatore legale , chi, pur senza essere procuratore legale, è abilitato a esercitare attività di difesa nei giudizi civili e penali che...

s.m. n 1 la protezione che nell'antica roma il patrono accordava al clienten 2 (dir.) la rappresentanza e la difesa che un legale assicura al suo cliente nel corso di un giudizio: il patrocinio di un...

s.f. n 1 lo studio storico, teologico o filologico-letterario delle opere dei padri della chiesa: patrologia greca , latina n 2 raccolta di scritti dei padri della chiesa.

agg. [pl. m. -ci] della patrologia, dei patrologi.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di patrologia.

s.m. invar. n 1 chi organizza gare sportive, festival o altre manifestazionin 2 nel gergo della moda, modello di abito, di solito ritagliato nella carta; cartamodello.

agg. del patrono, che si riferisce al patrono e, in partic., al santo patrono: festa patronale.

s.m. n 1 nel diritto romano, il rapporto giuridico che si instaurava tra padrone e liberton 2 appoggio, tutela, protezione: manifestazione organizzata sotto l'alto patronato del capo dello stato n 3...

s.f. (non com.) signora che patrocina un'opera di beneficenza o che appartiene a un patronato.

s.f. consuetudine per la quale i figli derivano il nome da quello del padre; si contrappone a matronimia.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di nome di persona derivato dal nome del padre o di un avo (p. e. pelide da peleo ; in origine, anche cognomi come giovannini , lorenzi , de nicola , di tullio).

s.m. n 1 difensore; in partic., avvocato che cura gli interessi di una parte in una causa: patrono di parte civile n 2 [f. -a] santo riconosciuto come protettore di un paese, di una città, di una...

s.f. n 1 risvolto esterno delle tasche. dim. pattina , pattella n 2 (region.) lista di stoffa che copre i bottoni lungo un'allacciaturan 3 (region.) presa che si usa in cucina per maneggiare pentole e...

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (non com.) impattare (una partita, un incontro).

vedi patarino.

agg. (non com.) che si può patteggiare.

s.m. n 1 il patteggiare; trattativa, per lo più lunga e laboriosa e conclusa con un compromesson 2 (dir.) nelle fasi iniziali di un processo penale, procedura con cui le parti (imputato e pubblico...

v. tr. [io pattéggio ecc.] trattare, fare oggetto di trattative: patteggiare la resa | v. intr. [aus. avere]n 1 condurre trattative: patteggiare col nemico n 2 scendere a patti, a compromessi:...

s.m. [f. -trice] chi patteggia.

s.m. invar. schema che rappresenta un modello di riferimento.

s.m. lo sport praticato con i pattini; l'esercizio del pattinare: pattinaggio su ghiaccio , a rotelle ; pattinaggio di velocità , artistico.

v. intr. [io pàttino ecc. ; aus. avere]n 1 muoversi scivolando sul ghiaccio con i pattini a lama; correre con i pattini a rotellen 2 (estens.) nello sci, scivolare alternativamente sull'uno e...

s.m. pista per il pattinaggio.

s.m. [f. -trice] chi pratica il pattinaggio.

s.m. n 1 lama di acciaio che si applica a un particolare tipo di calzatura e permette di scivolare sul ghiaccio | pattino a rotelle , telaio con quattro piccole ruote che, applicato sotto le scarpe,...

agg. nel linguaggio giuridico, originato da un patto, fondato su un patto: accordo pattizio § pattiziamente avv. attraverso un patto, contrattualmente.

s.m. n 1 accordo fra due o più parti; ciascuno dei punti stabiliti in un accordo: concludere , stringere un patto con qualcuno ; patto di alleanza , di non aggressione ; mantenere , violare i patti ;...

s.f. (tosc.) polenta di farina di castagne.

vedi pattuire.

s.f. n 1 piccolo gruppo di militari o di agenti di polizia incaricati di compiti specifici di carattere operativo: pattuglia di ricognizione , di combattimento ; essere di pattuglia , essere di...

s.m. lo svolgimento del servizio di pattuglia.

part. pres. di pattugliare e agg. nel sign. del verbo s.m. chi fa parte di una pattuglia di soldati o di agenti di polizia.

v. intr. [io pattùglio ecc. ; aus. avere] andare in pattuglia, compiere il servizio di pattuglia | v. tr. perlustrare con una pattuglia; sorvegliare: pattugliare una zona ; pattugliare il confine....

s.m. [f. -trice]n 1 chi fa parte di una pattuglian 2 pattugliatore veloce , nella marina militare, piccola nave spesso dotata di missili.

ant. pattovire, v. tr. [io pattuisco , tu pattuisci ecc.] stabilire con un patto, un accordo; stipulare, trattare: pattuire le condizioni di pagamento ; pattuire la resa.

part. pass. di pattuire agg. stabilito insieme, concordato mediante patto: prezzo , stipendio pattuito s.m. ciò che è stato patteggiato e concordato in precedenza: rispettare il pattuito.

s.f. il pattuire; accordo, assunzione di obblighi reciproci dopo una contrattazione.

s.m. (tosc.)n 1 roba sudicia e inutile; spazzatura, immondizian 2 (non com.) fanghiglia, melma.

s.f. recipiente in cui si raccoglie la spazzatura.

v. tr. (non com.)n 1 beffeggiare, prendersi gioco di qualcunon 2 sbattere qua e là, sballottare | patullarsi v. rifl. trastullarsi, divertirsi, spec. con cose da poco.

agg. (ant. , lett.) largo, vasto.

o paturne , s.f. pl. (pop.) malinconia; più frequentemente, malumore, stizza: avere , far venire le paturnie.

s.f. albero ornamentale di grandi dimensioni con foglie ovali e fiori violetti in grappolo (fam. scrofulariacee).

s.m. n 1 l'ideale e la regola di povertà di alcuni ordini e comunità cristiane (p. e. , nel medioevo, degli ordini mendicanti): il pauperismo francescano n 2 condizione di povertà di vasti strati...

agg. [pl. m. -ci] del pauperismo, relativo al pauperismo: ideale pauperistico ; il fenomeno pauperistico.

v. intr. [io pàupulo ecc. ; aus. avere] (lett.) detto del pavone, emettere il caratteristico verso: i pavoni si mirano le penne e paupulano (carducci).

s.f. n 1 sensazione che si prova in presenza o al pensiero di un pericolo vero o immaginato: aver paura ; prendersi una bella paura ; diventare pallido , bianco per la paura ; tremare di paura ; avere...

s.f. (zool.) condizione degli insetti paurometaboli.

agg. e s.m. (zool.) si dice di insetto con metamorfosi incompleta.

agg. n 1 che abitualmente ha paura, anche senza motivo: un bambino pauroso | spaventato, impaurito: se ne stava tutto pauroso in un angolo n 2 che incute paura: uno spettacolo pauroso | che desta...

s.f. n 1 interruzione, intervallo di breve durata: fare una pausa durante il lavoro ; un momento di pausa ; una pausa di pochi minuti n 2 durante un discorso o nella recitazione, intervallo di...

v. intr. [io pàu so ecc.; aus. avere] (lett.) far pausa, fermarsi | v. tr. interrompere, scandire con una pausa, con pause: pausare il discorso , la scrittura , il canto.

s.m. il capo dei rematori che sulle navi romane scandiva con la voce e con una mazza il ritmo di immersione dei remi.

s.f. danza in tempo binario, di andamento moderato e solenne, tipica dei secc. xvi e xvii.

agg. (dial.) padovano: dialetto pavano | letteratura pavana , in dialetto pavano.

s.m. (ant.) timore, ansia.

v. tr. [io pavènto ecc.]n 1 (lett.) temere: paventerò l'ombre solinghe e scure (tasso g. l. xii, 77) | v. intr. [aus. avere] (lett.) aver paura, spaventarsi | nutrire preoccupazione, essere in...

s.m. (ant.) spavento, paura: ho pensier' ch'assai mi dan paventi (c. davanzati).

agg. (lett.)n 1 pieno di paura; timoroso, spaurito: amor paventoso fugge al core, / lasciando ogni sua impresa (petrarca canz. cxl, 9-10)n 2 che mette paura: la solitudine cominciava ad esserle...

v. tr. e intr. [è usata solo la terza pers. sing. del pres. indic. pave] (poet.) aver paura, temere: perdona / tu ancora, al corpo no, che nulla pave, / a l'alma sì (tasso g. l. xii, 66).

v. tr. [io pavé so ecc.] ornare di pavese una nave; per estens., ornare a festa un edificio e sim. con bandiere, festoni e altri addobbi.

s.f. (mar.) un tempo, fila di pavesi che si allineava lungo il bordo della nave per proteggerla dai colpi nemici; oggi, per analogia, fila di bandiere che si dispone lungo i bordi o si tende tra gli...

agg. di pavia | zuppa pavese , brodo bollente con fette di pane fritto, sulle quali si versano delle uova crude e formaggio grana grattugiato s.m. n 1 [anche f.] abitante, nativo di pavian 2 moneta...

s.f. (bot.) genere di ippocastano dai fiori gialli, coltivato a scopo ornamentale.

s.f. l'essere pavido; carattere pavido, pauroso.

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi è pieno di paura | codardo: soldati pavidi § pavidamente avv.

s.m. (ant.) padiglione.s.m. (ant.) bandiera navale.

agg. del pavimento: mosaico pavimentale.

v. tr. [io paviménto ecc.] fare il pavimento di una stanza o il lastricato di una strada.

s.m. operaio addetto alla posa in opera di pavimenti.

s.f. n 1 il pavimentare, il risultato di tale operazionen 2 il pavimento stesso e, in partic., il lastricato delle vie, l'asfalto stradale.

s.m. e f. [pl. m. -sti] operaio addetto a lavori di pavimentazione.

s.m. n 1 elemento costruttivo orizzontale che delimita inferiormente un ambiente ed è generalmente rivestito con uno strato di mattonelle, marmo, legno o altro materiale (si contrappone a parete e a...

agg. n 1 in istologia, si dice di cellula epiteliale piatta e, per estens., del tessuto costituito da tali cellulen 2 in petrografia, si dice di struttura i cui costituenti presentano, in sezione,...

agg. del fisiologo e medico russo ivan petrovic- pavlov (1849-1936) o relativo alle sue teorie, in partic. a quella sui riflessi condizionati.

s.m. (fisiol.) l'insieme delle teorie pavloviane e di quelle elaborate dai continuatori della sua scuola.

vedi paonazzo.

s.f. uccello insettivoro dell'europa settentrionale, presente in italia durante il passo; ha piumaggio verde con riflessi rossi e azzurrognoli e un ciuffo di penne erettili sulla testa (ord. ...

region. ant. pagone, paone, s.m. [f. -a o -essa]n 1 grosso uccello con piumaggio dai colori smaglianti; il maschio ha sul dorso e sulla coda magnifiche penne formanti uno strascico, che può alzare...

v. rifl. [io mi pavonéggio ecc.] (non com.) incedere col portamento tronfio che è proprio del pavone | (fig.) compiacersi di sé stesso in modo esagerato, darsi delle arie.

agg. [pl. m. -schi] (lett.) di, da pavone (spec. fig.): boria pavonesca § pavonescamente avv. vanitosamente, tronfiamente.

s.f. grossa farfalla notturna di colore fulvo con macchie a ocello sulle ali (ord. lepidotteri).

s.m. invar. strada lastricata a selci di piccole dimensioni, tipica della francia settentrionale e del belgio.

loc. sost. f. invar. tipo di distribuzione di programmi televisivi che prevede il pagamento di un importo per ogni programma che l'utente sceglie di vedere.

loc. sost. f. invar. rete televisiva che trasmette con segnale codificato, il quale può essere decifrato installando sul proprio televisore un apposito dispositivo dietro pagamento di un canone.

v. intr. [io paziènto ecc. ; aus. avere] avere pazienza.

agg. n 1 che ha o esercita pazienza: un uomo paziente ; in certi casi è necessario essere pazienti | detto di animale, che è docile, che tollera lavori gravosi: il bue è un animale paziente n 2...

s.f. n 1 qualità di chi sopporta serenamente avversità, molestie, contrattempi anche molto spiacevoli: aver pazienza ; perdere la pazienza ; la pazienza è la più eroica delle virtù (leopardi...

s.m. personaggio del folclore napoletano che va per le strade vistosamente addobbato e accompagnato da alcuni suonatori; in origine, aveva funzione di banditore.

v. intr. [io pazzéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) far il pazzo, esprimere in modo chiassoso e bizzarro la propria allegria.

agg. n 1 dim. di pazzo | che è un po' pazzo, sconsiderato, avventato (con sfumatura di simpatia)n 2 (estens.) bizzarro, capriccioso, imprevedibile: marzo pazzerello vedi il sole e prendi...

agg. n 1 accr. di pazzerello | che ama scherzare e divertirsi con allegria spensieratan 2 (estens.) strambo, bizzarro s.m. [f. -a] persona pazzerellona.

agg. [pl. m. -schi]n 1 di, da pazzo: discorsi , comportamenti pazzeschi n 2 (fig.) nel linguaggio corrente, straordinariamente grande; esagerato, eccessivo: un prezzo pazzesco ; correre a velocità...

s.f. n 1 ogni forma di malattia mentale; follia (è voce del linguaggio comune estranea all'uso scientifico): essere colto da pazzia ; dare segni di pazzia ; avere un ramo di pazzia , essere bizzarro,...

v. intr. [aus. avere] (dial.)n 1 far follien 2 scherzare, giocare.

agg. n 1 malato di mente; folle (è voce del linguaggio comune estranea all'uso scientifico): una persona pazza ; diventare , essere pazzo | in loc. iperboliche: essere pazzo di gioia , provare una...

agg. un po' pazzo, mezzo matto: un tipo un po'pazzoide | (estens.) originale, stravagante | anche come s.m. e f. : fare il pazzoide.

vedi pei.

s.m. [pl. invar. o -ni]n 1 nella lirica corale greca, inno in onore di apollo, poi anche di altre divinità e uomini illustrin 2 (estens.) componimento che celebra una vittoria o che esalta il...

s.f. grossa barca da trasporto a fondo piatto, con una vela e con remi, tipica della laguna veneta.

s.f. (vet.) malattia del baco da seta che si manifesta con piccole macchie color pepe sulle larve infette.

s.m. invar. (bot.) albero di origine americana che produce frutti eduli simili a noci (fam. iuglandacee) | il frutto di tale albero, il cui seme ha sapore mandorlato.

s.m. mammifero sudamericano simile a un piccolo cinghiale, addomesticabile e ricercato per la pelle pregiata (fam. suidi).

s.f. n 1 vizio, difetto: la pecca di quel libro è l'eccessiva lunghezza | senza pecca , irreprensibilen 2 (ant.) peccato: sappiendo chi voi siete e la sua pecca (dante inf. xxxii, 137).

s.f. (non com.) l'esser peccaminoso.

agg. che è origine di peccato, che stimola al peccato; pieno di peccati: un libro peccaminoso ; una vita peccaminosa § peccaminosamente avv.

v. intr. [io pècco , tu pècchi ecc. ; aus. avere]n 1 (teol.) commettere peccato: peccare di superbia , contro il prossimo n 2 (estens.) mancare, sbagliare in qualcosa, per qualcosa: peccare...

s.m. n 1 (teol.) ogni violazione volontaria della legge di dio, commessa con un'azione o con una omissione: peccato veniale , mortale ; fare , commettere (un) peccato ; cadere , essere in peccato ;...

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tóra] (teol.) che, chi ha commesso peccato o commette abitualmente peccati: l'umanità peccatrice ; pregare per la salvezza dei peccatori | peccatore impenitente ,...

s.f. (ant. , lett.) ape: la ingegnosa pecchia al primo albore / giva predando ora uno or altro fiore (poliziano).

o pecchiaiuolo , s.m. nome comune di un falco dal dorso scuro e il ventre biancastro maculato, che si nutre preferibilmente di api e vespe (ord. falconiformi).

s.m. (non com.) il maschio dell'ape; fuco.

s.f. [pl. -ce] nome che si dà comunemente al legno di abete rosso.

s.f. n 1 residuo nero molto viscoso della distillazione del catrame di carbon fossile, impiegato come materiale protettivo e isolante, nella produzione di asfalti artificiali ecc. ' nero come la pece...

s.f. (tosc.) cerotto; per estens., pezzo di carta o altro materiale che serve per rattoppare ' mettere una pecetta , (fig.) rimediare alla meglio ' essere una pecetta , (fig.) si dice di persona...

s.f. minerale costituito da una miscela di ossidi di uranio, da cui si estrae l'uranio; è una varietà di uranite.

agg. di pechino s.m. n 1 [anche f.] chi abita o è nato a pechinon 2 piccolo cane da compagnia con orecchie pendenti, occhi scuri prominenti, muso rincagnato, pelame lungo e liscio.

s.f. [pl. -cie] ciascuno dei fascicoli che componevano un libro manoscritto medievale, formati da un foglio piegato in quattro.

s.m. nelle università medievali, chi era addetto alla custodia e alla vendita dei manoscritti.

s.f. (zool.) polimorfismo sessuale per cui una specie presenta due o più forme di maschi.

s.f. (zool.) polimorfismo sessuale per cui una specie presenta due o più forme di femmine.

s.f. (zool.) fenomeno per cui individui della stessa specie presentano diversità di sviluppo in seguito alla diversa quantità di nutrimento fornita dall'uovo.

agg. eterotermo.

s.f. (roman.) lavoro raffazzonato, abborracciato.

s.m. [f. -a] (roman.) chi abitualmente fa le cose con molta approssimazione; pasticcione.

agg. simile alla pece; viscoso e nerastro come la pece.

s.m. invar. unità di misura inglese di capacità per liquidi, pari a litri 9,09; negli stati uniti è adoperato per gli aridi ed è pari a litri 8,800.

s.f. (ant.) pecora.

s.f. n 1 mammifero ruminante di media grandezza, allevato sin da tempi remotissimi per il latte, la carne e la lana; è diffuso in varie razze in tutti i paesi del mondo (ord. artiodattili): un...

s.f. il comportarsi come una pecora, con viltà, eccessiva remissività, o anche stupidamente.

region. pecoraro, s.m. [f. -a]n 1 guardiano di pecoren 2 (fig.) uomo rozzo e ignorante.

s.m. n 1 insieme di pecoren 2 (fig.) gruppo di persone che si comportano servilmente.

vedi pecoraio.

agg. [pl. f. -ce]n 1 (antiq.) di pecora, delle pecore: arte pecoreccia , la pastorizian 2 (fig.) volgare, grossolano: una battuta pecoreccia ; uno spettacolo pecoreccio | anche come s.m. [solo...

s.f. n 1 dim. di pecora | pecora giovane; agnello | prov. : cielo a pecorelle, pioggia a catinelle , quando il cielo è coperto da nuvole a bioccoli, si presagisce pioggia abbondanten 2 (fig.) il...

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da pecora; vile, servile: sottomissione pecoresca § pecorescamente avv.

agg. (non com.)n 1 di pecora, delle pecoren 2 (fig.) pecoresco s.m. (ant. , lett.) ovile.

s.f. n 1 dim. di pecora n 2 (ant.) letame ovino.

agg. di pecora: lana pecorina | alla pecorina , al modo delle pecore s.m. formaggio di pasta dura, dolce oppure piccante e salato, prodotto con latte intero di pecora: romano , sardo , toscano.

s.m. (non com.) montone.

s.m. [f. -a]n 1 accr. di pecora n 2 (fig.) persona che si conforma servilmente all'opinione dominante o si sottomette senza reagire al volere del più forten 3 (ant.) uomo rozzo e stupido.

s.m. n 1 insieme di individui che si comportano in modo passivo e servilen 2 (fig.) servilismo, viltà.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) della pectina, relativo alla pectina.

o pettide, s.f. (mus.) strumento a corde dell'antica grecia, del tipo dell'arpa.

s.f. (chim.) ciascuno dei polisaccaridi vegetali, costituiti da unità a cinque e sei atomi di carbonio (pentosi ed esosi), che in acqua producono un gel forte e stabile; sono presenti soprattutto in...

s.f. (chim.) processo di formazione di un gel.

vedi peculio.

s.m. (dir.) reato di un pubblico ufficiale o di un incaricato di pubblico servizio che si appropria di denaro o di altri beni mobili a lui affidati dalla pubblica amministrazione per ragioni inerenti...

agg. proprio, particolare, speciale, caratteristico: qualità , carattere peculiare § peculiarmente avv.

s.f. l'essere peculiare; qualità particolare, tratto caratteristico: la peculiarità di un prodotto ; una peculiarità del carattere di una persona , dello stile di un autore.

ant. pecuglio, s.m. n 1 (ant.) gregge, bestiamen 2 nel diritto romano, il complesso dei beni attribuiti dal padre al figlio, che formalmente restavano di proprietà del padre, ma di cui il figlio...

s.f. (lett.) denaro; oggi solo in usi scherz.

agg. (ant.) pecuniario.

agg. che si riferisce al denaro; che è espresso in denaro: danno pecuniario | pena pecuniaria , (dir.) multa, ammenda § pecuniariamente avv.

agg. (ant.) ricco, danaroso.

s.m. (ant.) gabelliere che riscuoteva il pedaggio.

s.m. n 1 tassa pagata per poter percorrere certi itinerari o attraversare certi punti obbligati; oggi designa quasi esclusivamente il diritto di transito pagato dagli utenti delle autostrade |...

s.f. n 1 (mar.) asse di legno che, fissata trasversalmente sul fondo delle imbarcazioni a remi, serve ai vogatori per puntarvi i piedin 2 (region.) pedana.

s.f. [pl. -gie]n 1 disciplina che studia le teorie, i metodi e i problemi relativi all'educazione dei giovani e alla formazione della loro personalità : pedagogia classica , umanistica , moderna ;...

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la pedagogia § pedagogicamente avv. in maniera pedagogica, dal punto di vista pedagogico.

s.m. tendenza a dare rilievo eccessivo ai problemi educativi o ad attenersi con pedanteria a un metodo pedagogico.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di pedagogia.

v. intr. [aus. avere]n 1 (rar.) fare il pedagogistan 2 (scherz.) atteggiarsi a pedagogo.

s.m. [f. -a ; pl. m. -ghi]n 1 (lett.) educatore, precettore di fanciullin 2 nell'antichità greco-romana, persona, per lo più di condizione servile, che aveva il compito di accompagnare e...