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Tutti i 4033 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «T»

s.m. o f. ventesima lettera dell'alfabeto (diciottesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è ti (antiq. o region. te); in it. rappresenta la consonante occlusiva dentale sorda | t...

vedi tee-shirt.

s.m. [f. -a] chi gestisce una tabaccheria.

v. intr. [io tabacco , tu tabacchi ecc. ; aus. avere] fiutare abitualmente tabacco da naso.

part. pass. di tabaccare agg. (non com.) che è di colore simile a quello del tabacco.

s.f. bottega in cui si vendono tabacchi e altri generi di monopolio statale.

o tabacchicultore , s.m. [f. -trice] coltivatore di tabacco.

o tabacchicultura , s.f. coltivazione del tabacco.

s.f. piccola scatola, quasi sempre tascabile, usata per tenervi il tabacco da fiuto: tabacchiera d'argento , d'oro. dim. tabacchierina.

s.m. stabilimento per la lavorazione del tabacco.

s.f. operaia che lavora nelle manifatture di tabacchi.

s.m. n 1 chi provvede alle varie fasi di lavorazione (infilzamento, fermentazione, stagionatura, selezione ecc.) delle foglie di tabaccon 2 (region.) tabaccaio.

s.m. [pl. -chi]n 1 pianta erbacea con fiori imbutiformi e grandi foglie ovate (fam. solanacee)n 2 il prodotto, da fumo o da fiuto, che si ottiene essiccando, trinciando o polverizzando le foglie di...

s.m. [f. -a] (fam.) chi annusa frequentemente tabacco | usato anche come agg. : un vecchio tabaccone.

agg. sporco di tabacco, che puzza di tabacco: dita tabaccose.

s.f. (med.) malattia polmonare che colpisce chi lavora la polvere di tabacco; è una forma particolare di pneumoconiosi.

agg. [pl. m. -ci] che concerne il tabacco | (med.) che è causato dal tabacco: intossicazione tabagica.

s.m. (med.) intossicazione cronica da tabacco.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è affetto da tabagismo.

s.m. invar. luogo di ritrovo notturno, con danze e numeri di varietà.

s.m. n 1 ampio e pesante mantello da uomo, da indossare sull'abito o anche sopra il cappotton 2 (scherz.) cappotto molto pesante. dim. tabarretto accr. tabarrone pegg. tabarraccio.

s.m. salsa piccante a base di aceto e peperoncini rossi.

s.f. n 1 nell'antica terminologia medica, deperimento progressivo che porta alla morte | tabe dorsale , processo degenerativo dei cordoni posteriori del midollo spinale, di origine luetica, che...

agg. n 1 (lett.) marcio, divenuto putridon 2 (ant.) insudiciato, lordo.

s.f. n 1 quadro, tavoletta, prospetto con indicazioni varie: la tabella dei prezzi ; la tabella col nome di una piazza ; leggere sulla tabella l'orario dei treni | udienze di tabella , (eccl.) le...

agg. n 1 di tavoletta; ottenuto per mezzo di una tavoletta | stampa tabellare , stampa silografica, che si usava prima dell'invenzione dei caratteri mobili, in cui testo e disegni erano incisi su...

s.m. nell'antichità romana, schiavo o liberto cui si affidava il recapito delle lettere e dei dispacci imperiali.

s.f. tabella, prospetto, sinossi.

s.m. nel medioevo, la professione del notariato; anche, il contrassegno che i notai apponevano accanto alla sottoscrizione degli atti, a garantirne maggiormente l'autenticità.

s.m. n 1 durante l'alto medioevo, nome del notaio nell'esarcato di ravenna; tabularion 2 presso gli antichi romani, scrivano pubblicon 3 nella marina veneta del sec. xv, chi riceveva in consegna le...

s.m. n 1 accr. di tabella | grande tabella, cartellone murale su cui si trovano risultati di votazioni, orari di mezzi di trasporto o altre informazionin 2 tavola usata per le affissionin 3 quadro...

s.m. n 1 nicchia, edicola con un'immagine sacra, posta a lato di una strada o nelle chiesen 2 piccola edicola chiusa, al centro dell'altare o su una parete del presbiterio in cui viene conservata...

s.f. nella letteratura latina, la commedia d'argomento nazionale, umile e popolaresca; era probabilmente simile alla togata.

s.m. nell'antichità romana, oste, taverniere.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di tabe; caratteristico della tabe agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona affetta da tabe.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di tabe.

agg. (ant.) affetto da tabe.

s.f. (mus.) tipo di tamburo indiano consistente in una cassa di legno o terracotta a forma di barile, sulla quale è tesa, mediante legacci, una pelle la cui tensione si può modificare ruotando dei...

s.m. invar. n 1 il tappeto verde della roulette, su cui sono segnati i numeri e le varie combinazioni di gioco e su cui vengono posti i gettoni per le giocaten 2 tabella in cui compaiono i dati...

s.m. nell'antica casa romana, la stanza principale tra l'atrio e il peristilio, adibita a sala da pranzo o da ricevimento.

s.m. invar. formato di giornale quotidiano notevolmente ridotto rispetto a quello tradizionale; il giornale stesso | usato anche come agg. : formato , giornale tabloid.

s.m. preparato farmaceutico in forma di compressa o di tavoletta.

vedi toboga.

v. tr. (non com.)n 1 rendere qualcosa o qualcuno un tabùn 2 (estens.) proibire, interdire, per lo più senza motivo.

loc. sost. f. [pl. tabulae gratulatoriae ; pr. / 'tabule gratula'torie /] elenco di persone o enti che intendono onorare un individuo in occasioni particolari; di solito figura all'inizio di un...

loc. sost. f. [pl. tabulae rasae ; pr. / 'tabule'raze /] in varie dottrine filosofiche del passato, la condizione della mente umana anteriormente all'acquisto di ogni conoscenza, simile a un foglio...

agg. n 1 che ha forma piatta, come quella di una tavola: cristallo tabulare | in botanica: cellula tabulare , di forma rettangolare e sottile, tipica del sughero; radici tabulari , a struttura...

s.m. n 1 nell'antichità romana, l'archivio dello stato; anche, la persona che era addetta a tale archivion 2 nell'alto medioevo, schiavo liberato, ma soggetto alla giurisdizione ecclesiastica |...

s.m. prospetto in forma di tabella ottenuto da una stampante di un elaboratore elettronico; in partic., prospetto di servizio per cui si usano moduli predisposti.

s.m. dispositivo della macchina per scrivere che consente più avvii a punto fisso nella stessa riga per incolonnare parole e numeri in forma di tabella.

s.f. macchina elettronica che elabora e stampa i dati riportati su schede perforate.

s.f. n 1 il tabularen 2 esposizione di una serie di dati in forma di tabella.

s.m. tessuto di seta pesante, specie di grosso taffettà marezzato che si utilizza per fodere e abiti di pregio. dim. tabinetto.

in etnol. tabu [tà-bu], s.m. n 1 presso i polinesiani e altri popoli di religione animistica, interdizione di carattere magico-religioso verso tutto ciò che è considerato sacro; per estens., la...

inter. voce onom. che riproduce un rumore secco, come quello di una molla che scatta; usata soprattutto dopo tic , per imitare il rumore dell'orologio.s.f. invar. (med.) tomografia assiale...

s.f. n 1 piccola incisione a forma di cuneo su una superficie: fare delle tacche su un pezzo di legno | le tacche del braccio della stadera , i segni corrispondenti a un determinato peso | tacca (o...

s.f. l'essere taccagno; avarizia, tirchieria.

agg. che è restio a spendere; avaro, tirchio, spilorcio s.m. [f. -a] persona taccagna: è un vero taccagno § taccagnamente avv.

s.f. oleoresina bruno-giallastra contenuta in piante diverse, un tempo usata a scopo terapeutico.

v. tr. [io tacco , tu tacchi ecc.] (ant.) apporre la tacca su stoffe o panni.

s.f. (mar.) ciascuno dei sostegni di legno che, negli scali di costruzione o nei bacini di carenaggio, vengono posti sotto la carena della nave per mantenerla ritta.

part. pass. di taccare agg. (non com.)n 1 segnato con tacca, munito di tacchen 2 macchiato, chiazzato.

v. tr. [io tacchéggio ecc.] (tip.) fare il taccheggio.v. tr. e intr. [io tacchéggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] rubare col sistema del taccheggio.

s.m. [f. -trice] chi ruba merci esposte per la vendita.

s.m. (tip.) l'operazione di applicare sottili strisce di carta (tacchi) sul foglio che avvolge il cilindro, per rendere uniforme la pressione ed evitare così lievi disuguaglianze di stampa.s.m. ...

inter. voce onom. che imita un piccolo colpo, un piccolo rumore, spec. di cose che cadono; si usa talvolta per dar rilievo a un fatto inatteso e improvviso.

v. intr. [io tacchétto ecc. ; aus. avere] far rumore coi tacchi camminando a piccoli passi.

s.m. rumore prodotto dai tacchi di persone che camminano rapidamente.

s.m. n 1 piccolo tacco, spec. quello delle scarpe da donnan 2 ciascuno dei dischetti di cuoio o di altro materiale posti sotto le scarpette da calcio per favorire la presa sul terrenon 3 (ind....

s.m. [f. -a] grosso uccello da cortile di origine americana, con penne nerastre, testa e collo nudi rosso-violacei, coda erigibile a ruota nel maschio; è allevato per le sue carni (ord. galliformi)...

s.f. [pl. -ce] imputazione attribuita dalla voce pubblica; cattiva fama: avere la taccia di bugiardo.

agg. che può o merita di essere tacciato di qualcosa.

v. tr. [io tàccio ecc.] dare la taccia; accusare, incolpare: tacciare una persona di avarizia.

s.m. [pl. -chi]n 1 rialzo che si applica all'estremità posteriore della suola delle scarpe, su cui poggia il calcagno: tacco alto , a spillo ; scarpe senza tacchi ; rifare i tacchi | alzare ,...

s.f. uccello simile al corvo, ma di minori dimensioni, che nidifica in italia (ord. passeriformi).s.f. (non com.) difetto, magagna.s.f. (non com.) difetto, magagna.

s.m. (tosc.) debito non grande.s.m. (non com.) cosa da nulla; bazzecola | piccolo malanno.

v. tr. [io taccóno ecc.] (region.)n 1 cucire con spago incerato le doppie suole | scarpe tacconate , quelle pesanti dei montanarin 2 applicare pezze, toppe.

s.m. (region.)n 1 pezza o toppa, per lo più visibile o applicata in modo maldestro su scarpe o vestitin 2 chiodo per chiodare tacchi di scarponin 3 (ant.) tacco della scarpa.

s.m. n 1 libretto, quadernetto per appuntin 2 (ant.) almanacco, lunario.

v. intr. [io tàccio , tu taci , egli tace , noi taciamo , voi tacéte , essi tàcciono ; pass. rem. io tàcqui (ant. tacètti), tu tacésti ecc. ; part. pass. taciuto ; aus. avere]n 1 non parlare;...

s.f. in topografia, metodo di rilevamento rapido di un terreno mediante triangolazione con tacheometri; celerimensura.

agg. [pl. m. -ci] di tacheometria; del tacheometro, misurato col tacheometro: rilevamento tacheometrico.

s.m. strumento a cannocchiale per la misurazione rapida di angoli, dislivelli, distanze, impiegato nei lavori di rilievo topografico.

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. tachy/s 'veloce'; significa 'veloce' o 'velocità' (tachicardia , tachimetro).

s.f. (med.) irregolarità del ritmo cardiaco con notevole aumento della frequenza.

s.f. (med.) aumento della frequenza dei battiti del cuore.

agg. (med.) di tachicardia; che presenta tachicardia: polso tachicardico agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona che soffre di tachicardia.

s.f. (med.) ingestione precipitosa e convulsa di cibo.

s.f. n 1 in epoca romana e medievale, scrittura di tipo stenografico basata sul sistema delle note tironianen 2 (estens.) tecnica di scrittura rapida che usa abbreviazioni e segni convenzionali.

agg. [pl. m. -ci] di tachigrafia; che applica la tachigrafia: scrittura tachigrafica § tachigraficamente avv.

s.m. tachimetro registratore.

s.f. (psicol.) il parlare precipitoso e concitato, tipico di certe forme di nevrosi.

s.f. (fis.) l'insieme delle tecniche e dei procedimenti di misurazione della velocità.

agg. [pl. m. -ci] di tachimetria; del tachimetro, misurato col tachimetro.

s.m. apparecchio che misura la velocità angolare istantanea di un organo rotante; applicato all'albero di uscita del cambio di velocità di un veicolo e collegato con un quadrante graduato in...

s.m. (fis.) ipotetica particella più veloce della luce, prevista dagli sviluppi della teoria della relatività.

o tachipessia [ta-chi-pes-sì-a], s.f. sistema di congelazione rapida, usato nell'industria conserviera.

s.f. (med.) aumento della frequenza degli atti respiratori; polipnea.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] si dice di individuo molto rapido nell'apprendere o nello svolgere un'attività intellettuale.

s.m. dispositivo che, in alcuni apparecchi radio, permette la ricerca automatica della sintonia.

s.m. invar. (pitt.) modo di dipingere attraverso macchie informi di colore giustapposte; è una tecnica propria dell'astrattismo.

s.m. adattamento it. del fr. tachisme.

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore che usa la tecnica del tachismo.

s.m. strumento che consente di mostrare immagini a diverse velocità è usato nei test psicologici e nella valutazione di figure e scritte pubblicitarie.

s.m. il tacitare.

v. tr. [io tàcito ecc.]n 1 pagare un debito, gener. con una somma inferiore a quella dovuta: tacitare un creditore n 2 far tacere, mettere a tacere: tacitare uno scandalo.

agg. n 1 dello storico latino cornelio tacito (54/55 - 120 ca), o che si riferisce alla sua opera, al suo stilen 2 alla maniera di tacito | detto di stile, stringato, conciso: prosa tacitiana.

s.m. n 1 (lett.) lo studio e l'imitazione di tacito, del suo stile, della sua tecnica storiografican 2 corrente storiografica dei secc. xvi-xvii che si rifece al pensiero di tacito per interpretare...

agg. n 1 (lett.) che tace, non dice parola | (estens.) che non fa rumore; silenzioso: passo tacito ; al tacito / morir d'un giorno inerte (manzoni il cinque maggio)n 2 (fig.) che è espresso in modo...

s.f. (non com.) l'essere taciturno.

agg. n 1 che tace o parla pocon 2 (poet.) silenzioso, che non fa rumore § taciturnamente avv.

s.m. invar. nel calcio, contrasto tra due giocatori per la conquista del pallone.

vedi tattismo.

s.f. (zool.) volpoca.

s.m. invar. arte marziale originaria della corea, molto violenta, nella quale è ammesso qualsiasi colpo portato coi piedi o con le mani e il cui fine è l'abbattimento dell'avversario.

v. tr. (non com.) pungere, punzecchiare in maniera molesta, detto del tafano o di altri insetti | v. intr. [aus. avere] entrare, frugare in ogni dove.

s.m. (scherz.) sedere.

s.m. insetto dittero, simile a una grossa mosca, dal corpo bruno con peli gialli e ali grigiastre; succhia il sangue del bestiame domestico e dell'uomo | noioso come un tafano , (fig.) si dice di...

s.f. largo piatto di legno su cui viene versata la polenta.

s.m. n 1 scompiglio causato da persone che si azzuffano; baruffa, tumulto: essere coinvolto in un tafferuglio ; scoppiarono dei tafferugli n 2 (ant.) baldoria, festa.

inter. voce onom. che imita il rumore di qualcosa che cade; si usa anche per sottolineare un evento repentino e improvviso: taffete, buttan dentro nel discorso qualche parola in latino (manzoni p....

meno com. taffetà, s.m. n 1 tessuto di seta, oggi anche di fibra artificiale, compatto e frusciante, usato soprattutto per vestiti femminilin 2 taffettà inglese , (antiq.) sparadrappo; cerotto.

vedi taffettà.

s.f. (med.) paura morbosa di essere sepolto vivo.

s.m. (geol.) cavità originatasi in certi graniti in seguito a fenomeni di erosione.

s.f. disciplina che studia la collocazione e la trasformazione degli organismi inglobati, da vivi o da morti, nella crosta terrestre.

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ascomiceti che producono bolle sulle foglie delle piante che attaccano | sing. [-a] ogni fungo appartenente a tale famiglia.

s.m. lingua nazionale della repubblica delle filippine.

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori in capolini gialli o arancione, coltivate per il loro valore ornamentale.

meno com. tagico , agg. [f. -a ; pl. m. -chi] che appartiene a una popolazione del tagikistan russo s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo di una regione del tagikistan russon 2 lingua parlata in quella...

s.f. n 1 (ant.) tributo, impostan 2 il prezzo fissato per un riscatto; oggi, il premio che le autorità promettono a chi faccia arrestare un ricercato: mettere una taglia sul capo di un pericoloso...

agg. n 1 che si può tagliare: un legno facilmente tagliabile n 2 (ant.) assoggettabile a una taglia, cioè a una particolare imposta.

s.m. invar. attrezzo munito di lama a forma di disco girevole, che si usa per tagliare l'erba ai margini di aiuole o prati.

s.m. e f. invar. (non com.) chi pratica il borseggio tagliando tasche o borse.

s.m. invar. chi per mestiere abbatte gli alberi e ne taglia i tronchi e i rami in pezzi trasportabili.

s.m. invar. attrezzo dotato di una piccola lama per tagliare le escrescenze callose.

s.m. invar. n 1 arnese a forma di coltello, di materiale vario, usato per tagliare carte o pagine di libri intonsin 2 (ind.) macchina per tagliare blocchi di carta, costituita essenzialmente di un...

s.m. invar. arnese a forma di piccola squadra, usato per staccare le cedole.

s.m. invar. parte che s'inserisce nell'asta mobile del compasso per tracciare un cerchio.

s.m. invar. opera in muratura, costruita a spigolo, che serve ad attenuare la pressione delle acque contro il pilone di un ponte.

s.f. invar. macchina per cucire in grado di tagliare una parte di tessuto e di cucirne i bordi.

s.m. invar. (antiq.) scalpello per metalli.

s.m. invar. attrezzo costituito da una larga lama d'acciaio con il bordo inferiore tagliente e uno o due manici fissati al bordo superiore; si usa per tagliare in verticale paglia o fieno quando se...

s.m. invar. n 1 struttura che isola le varie parti di un edificio, o un edificio da un altro, per evitare il propagarsi delle fiamme in caso di incendion 2 fascia di terreno diboscato per fermare il...

s.m. invar. nella pallacanestro, azione difensiva con cui si impedisce all'avversario di catturare il rimbalzo.

meno com. taglialegne , s.m. invar. chi per mestiere taglia i tronchi e i rami degli alberi in pezzi adatti a essere trasportati e venduti.

s.m. invar. (mar.) la parte anteriore della carena di una nave, che fende l'acqua.

s.m. n 1 (non com.) il tagliare; taglion 2 (ant.) strage, sterminio.

s.m. parte staccabile di una bolletta, di un biglietto e sim.; cedola | fare il tagliando , (gerg.) sottoporre un autoveicolo a una delle revisioni periodiche prescritte dalla casa costruttrice con...

s.m. invar. utensile di cucina provvisto di una rotella, usato per tagliare la pasta sfoglia; tagliasfoglia | usato anche come agg. invar. : rotella tagliapasta.

s.m. invar. (non com.) scalpellino, spaccapietre.

s.m. sistemazione dei pendii che, basandosi su una rete di canali di ripidezza modesta, riduce i rischi dell'erosione.

v. tr. [io tàglio ecc.]n 1 fendere, dividere un oggetto o un corpo in più parti o pezzi per mezzo di una lama o di un altro strumento affilato; recidere: tagliare il formaggio , la carne , il pane...

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare per brodo, in forma di strisce strette. dim. tagliarellino.

s.m. [pl. -ti] (mar.) robusta sega d'acciaio che veniva applicata sulla prora dei sommergibili o dei mezzi d'assalto, per metterli in grado di forzare reti di ostruzione e di difesa.

s.m. invar. tagliapasta.

s.m. o f. invar. lo stesso che tosasiepi.

s.m. invar. arnese fornito di lame a forbice o a ghigliottina che serve per spuntare o tagliare i sigari.

s.f. invar. nell'industria cartaria, macchina che taglia gli stracci in strisce per facilitarne la macerazione.

s.f. n 1 il tagliare in una sola volta e in modo rapido: dare una tagliata all'erba ; farsi dare una tagliata ai capelli. dim. tagliatina n 2 taglio degli alberi in un bosco | area di un bosco in cui...

s.f. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare all'uovo, in forma di nastro più o meno stretto.

s.m. (spec. pl.) (tosc.) taglierino.

part. pass. di tagliare agg. n 1 nei sign. del verbo | accorciato, ridotto: portare i capelli tagliati | eliminato, soppresso: le parti tagliate di un romanzo n 2 fatto, formato: una roccia...

s.m. [f. -trice , pop. -tora]n 1 chi è addetto a lavori di taglio; in partic., chi taglia i modelli degli abiti nelle sartorie | in macelleria, chi squarta e taglia i pezzi di carne macellata | in...

s.f. n 1 macchina per tagliaren 2 (min.) macchina per praticare tagli nella roccia o per incidere alla base blocchi di carbon fossile o di altri minerali.

s.f. n 1 l'operazione del tagliaren 2 il punto in cui una cosa è stata tagliatan 3 ciò che si elimina tagliando; ritaglio.

s.m. invar. tronchesina per tagliare le unghie.

s.m. invar. utensile usato in cucina per tagliare a fettine le uova sode.

s.m. invar. n 1 (mil.) cappuccio di forma conica, posto anteriormente ai proietti d'artiglieria per renderli più aerodinamicin 2 (mar.) randa di fortuna.

s.m. invar. arnese da giardinaggio usato per smuovere il terreno.

v. tr. [io tagliéggio ecc.]n 1 imporre contributi o versamenti di denaro esosi o illegittimin 2 (ant.) imporre una taglia per il riscatto di un prigioniero.

s.m. [f. -trice] chi taglieggia, chi impone taglie.

agg. n 1 che taglia bene; affilato: una lama tagliente n 2 (fig.) mordace, pungente: lingua , risposta tagliente n 3 (fig.) che non ha sfumature o morbidezza: contorni taglienti s.m. la parte...

s.m. n 1 asse di legno duro, di forma varia, sulla quale si affettano, tagliano o triturano ingredienti di cucina o cibi già cotti. dim. taglierino n 2 (ant.) piatto | posto preparato a tavola:...

s.f. laboratorio in cui si effettua il taglio delle pietre preziose.

s.f. n 1 qualsiasi macchina per tagliare, tranciare o rifilare materiali; in partic., la macchina usata per tagliare la cartan 2 (cine.) attrezzo per tagliare la pellicola in fase di montaggio.

s.m. (spec. pl.) varietà di pasta alimentare da brodo, in strisce molto sottili e strette.

s.m. n 1 dim. di taglio n 2 utensile, a forma di scalpello, che serve a tagliare sbarre e fili metallicin 3 (tip.) taglierina usata manualmente per la rifilatura dei fogli stampati.

s.m. n 1 l'operazione del tagliare: il taglio dei capelli , dell'erba del giardino | taglio (delle pietre preziose) , operazione con cui si dà la forma voluta a una gemma, in modo da farne risaltare...

lett. tagliuola, s.f. n 1 trappola a scatto per catturare la selvaggina | preparare la tagliola , (fig.) tendere un ingannon 2 (agr.) solco che accoglie temporaneamente le piantine di vivaio prima...

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta alimentare, più stretto delle tagliatelle, che si mangia di solito in brodo.

lett. tagliuolo, s.m. n 1 (tosc.) bocconcino, pezzetto di cibon 2 utensile da fabbro per tagliare a caldo le barre di ferron 3 nella coniatura delle monete, punzone che taglia i tondelli dalla lastra...

s.m. antico istituto giuridico che imponeva come pena al colpevole lo stesso danno che questi aveva fatto subire alla sua vittima; la pena così comminata: la legge del taglione si riassume nella...

vedi tagliola.

vedi tagliolo.

s.m. il tagliuzzare, l'essere tagliuzzato.

v. tr. tagliare minutamente in pezzetti o in strisce: tagliuzzare un foglio di carta.

s.m. [pl. -mi] (ling.) la più piccola unità grammaticale fornita di significato.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di tagmema, che riguarda i tagmemi.

s.m. grosso roditore asiatico, fornito di una membrana alare tra gli arti anteriori e posteriori che gli permette di compiere lunghi salti tra gli alberi; è detto anche scoiattolo volante.

meno com. taitiano, agg. dell'isola di tahiti s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo di tahitin 2 lingua parlata a tahiti.

vedi thai.

s.f. foresta di abeti e betulle fitta e impraticabile, caratteristica delle zone interne della siberia, a sud della tundra.

vedi thailandese.

s.m. invar. completo da donna formato da una gonna diritta e da una giacca di taglio per lo più maschile: tailleur sportivo , elegante | tailleur fantasia , con giacca di foggia meno rigida,...

s.m. invar. (non com.) adattamento it. dell'ingl. tight.

vedi tahitiano.

s.m. invar. n 1 (aer.) decollon 2 (fig.) ripresa, slancio: take off economico.

s.m. [pl. -chi] antico strumento musicale, simile al timpano, usato dai saraceni in guerra.

s.m. nome che, un tempo, gli occidentali davano al muezzin.

s.f. (med.) affezione dolorosa della regione del calcagno.

o tal altro, pron. indef. [f. -a] qualche altro (si usa sempre in correlazione con taluno , al f. anche in correlazione con talvolta ; rar. al pl.): taluno vuole questo, talaltro quello ; talvolta mi...

s.m. n 1 (lett.) il letto nuziale; per estens., la camera degli sposi: condurre una fanciulla al talamo , (fig.) sposarla; macchiare il talamo , (fig.) commettere adulterion 2 (lett.) letto in genere:...

agg. e s.f. si dice dell'abito, lungo fino ai piedi, che è tradizionale del clero secolare cattolico: prendere , lasciare la veste talare , (fig.) abbracciare, abbandonare il sacerdozio.s.m. ...

s.f. (med.) malattia ereditaria del sangue, caratterizzata da un'alterazione dei globuli rossi; anemia mediterranea.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] che, chi è affetto da talassemia.

agg. [pl. m. -ci] (scient.) del mare, che si riferisce al mare | disseminazione talassica , quella operata dai movimenti del mare.

agg. e s.m. (biol.) si dice di organismo animale o vegetale marino.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, d'origine greca o di formazione moderna, dal gr. thálassa 'mare'; indica 'mare', o relazione col mare (talassobiologia ,...

s.f. parte della talassografia che studia gli organismi animali e vegetali che vivono nel mare.

s.m. (lett. rar.) dominatore del mare.

s.f. (lett.) dominio del mare; potere che si fonda sul dominio del mare: la talassocrazia ateniese.

s.f. (biol.) tendenza di organismi animali o vegetali a vivere nel mare o nelle sue vicinanze.

s.f. (psicol.) paura morbosa del mare e della navigazione.

s.f. scienza che studia il mare sotto gli aspetti fisico, biologico e chimico; oceanografia.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla talassografia, che si occupa della talassografia: istituto talassografico.

s.m. [f. -a] studioso, esperto di talassografia.

s.f. oceanografia.

s.f. (med.) terapia basata sull'azione benefica dei bagni e del clima di mare.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla talassoterapia: cura talassoterapica.

o tal che, tale che, cong. (lett.) cosicché, tanto che: non si trovava alcuno che contra ai nobili volesse testimoniare; talché in brieve tempo si ritornò firenze ne' medesimi disordini ...

s.m. n 1 (min.) idrossosilicato di magnesio, biancastro, untuoso al tatto, inalterabile; è il più tenero dei minerali, assunto come valoren 1 della scala di durezze che ha come valore massimo il...

s.m. (min.) roccia scistosa composta principalmente di talco, diffusa nelle alpi occidentali.

s.f. (med.) malattia broncopolmonare, dovuta all'inalazione di polveri di talco, che colpisce i minatori addetti all'estrazione del minerale e gli operai che lavorano nelle industrie in cui viene...

agg. che contiene talco; di aspetto simile al talco.

agg. [troncato in tal davanti a consonante, rar. davanti a vocale (in questo caso sempre senza apostrofo); pl. m. e f. tali (ant. o poet. tai)]n 1 di questa, di quella specie; che ha la qualità o...

s.f. parte di una pianta (rametto, foglia, radice) che, interrata, emette radici e genera un nuovo individuo.s.f. nella musica gregoriana, adattamento della melodia (tenor) a uno schema ritmico...

s.m. (agr.) metodo di riproduzione per talea; la propagazione stessa mediante talea.

o talled, s.m. nella liturgia ebraica, velo quadrato di lana bianca, con strisce nere o blu agli orli e fiocchi ai quattro angoli, che i sacerdoti e anche i fedeli maschi indossano durante alcuni...

s.m. formaggio tipico italiano, molle, grasso, a pasta cruda, fatto con latte vaccino intero.

s.m. e f. invar. chi ricerca nuovi talenti da lanciare nel mondo dello spettacolo, dell'arte o dello sport.

s.m. (fam.) qualità, capacità innate in una persona, ma non educate e raffinate; la persona stessa che ha tali qualità, capacità: è un talentaccio.

v. intr. [io talènto ecc. ; aus. essere] (lett.) andare a genio, garbare (di solito usato solo alla terza persona sing. e pl.): così fanciulli o femine spaventa, /... / me non, cui la battaglia...

s.m. n 1 unità di misura di peso usata anticamente presso il popolo ebraico, presso i babilonesi e presso i grecin 2 antica moneta in circolazione in grecia e in palestina | parabola dei talenti ,...

agg. n 1 (ant.) desideroso, voglioso, bramoson 2 (non com.) che dimostra ingegno brillante.

s.m. pl. (zool.) classe di piccoli animali marini dal corpo fosforescente a forma cilindrica; vivono preferibilmente nei mari caldi | sing. [-ceo] ogni animale di tale classe.

s.m. nome commerciale di un farmaco ad azione ipnotica e sedativa, ora non più prodotto perché, assunto in gravidanza, provocava malformazioni fetali.

s.f. pl. nell'antichità greca, feste del raccolto che si celebravano in onore della dea demetra.

agg. [pl. m. -ci] (rar.) di talismano, che ha proprietà magiche.

s.m. oggetto di varia forma, spesso recante impressi caratteri o figure, al quale le credenze popolari e superstiziose attribuiscono poteri magici | (estens.) amuleto, portafortuna.

loc. sost. m. invar. spettacolo radiofonico o televisivo in cui un intrattenitore intervista personaggi generalmente noti al grande pubblico.

vedi taled.

s.m. n 1 moneta d'argento che ebbe corso, con valori variabili, negli stati germanici e in gran parte dell'europa, dalla fine del sec. xv al xix | tallero di maria teresa , moneta di scambio coniata...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto in cui figura il tallio nello stato di ossidazione trivalente.

s.m. elemento chimico il cui simbolo è tl; metallo tenero come il sodio, di colore e comportamento chimico simili all'argento; si usa per produrre insetticidi e per colorare in verde la fiamma nei...

v. intr. [io tallisco , tu tallisci ecc. ; aus. essere e avere] mettere dei talli, germogliare; accestire.

part. pass. di tallire agg. si dice di pianta, e spec. di cereale, che ha buttato più foglie o steli da un solo ceppo: orzo tallito , usato nella fabbricazione della birra.

s.f. (bot.) germinazione, accestimento.

s.m. (bot.)n 1 corpo delle piante inferiori, non differenziato in radice, fusto e foglien 2 (ant.) germoglio; talea.

s.f. nella vecchia tassonomia botanica, pianta inferiore il cui corpo vegetativo è costituito da un tallo | usato anche come agg. : pianta tallofita.

s.m. (chim.) sottoprodotto resinoso, liquido, nerastro, di composizione variabile, ottenuto da certi legni e usato come componente di vernici, emulsioni e detergenti.

s.m. nel rugby, tentativo di colpire la palla col tallone per mandarla all'indietro durante la mischia.

s.m. il tallonare, l'essere tallonato.

v. tr. [io tallóno ecc.]n 1 inseguire da vicino, stare alle calcagna di qualcuno, usato spec. nel linguaggio sportivon 2 nel rugby, colpire la palla col tallone per mandarla all'indietro.

s.f. colpo dato col tallone | nel rugby, tiro all'indietro eseguito colpendo la palla col tallone.

s.m. nel rugby, giocatore centrale di prima linea, che nelle mischie chiuse ha il compito di colpire la palla col tallone e buttarla all'indietro verso un compagno di squadra.

s.m. n 1 piccola cedola che, staccata da una scheda, una cartolina o sim., serve da riscontro | in partic., riquadro staccabile delle scatole dei medicinali, che il farmacista trattiene a fini di...

s.m. n 1 la parte posteriore e inferiore del piede; calcagno: battere i talloni , girare sui talloni , (mil.) mettersi sull'attenti, fare dietro-front | tallone d'achille , (fig.) unico punto debole...

agg. n 1 (bot.) che ha aspetto e natura di tallon 2 (chim.) si dice di composto in cui è presente il tallio nello stato di ossidazione monovalente.

avv. in modo tale, così: sono talmente triste! | usato in correlazione con che o con da : quello spettacolo mi è talmente piaciuto che (o mi è piaciuto talmente che , rar. talmenteché) voglio...

s.m. invar. il complesso delle dottrine e degli insegnamenti ebraici postbiblici, di carattere religioso, liturgico e giuridico, raccolti per iscritto verso il sec. v d. c.

agg. [pl. m. -ci] relativo al talmud.

s.m. [pl. -sti] studioso della dottrina del talmud.

avv. qualche volta, a volte: come talora è accaduto.

avv. (ant. , lett.) talora.

s.f. n 1 piccolo mammifero insettivoro, dal corpo tozzo coperto da una morbida pelliccia grigio-scura; ha muso appuntito, occhi piccoli e zampe corte con unghie robuste, atte a scavare gallerie...

s.m. pl. (zool.) famiglia di animali insettivori a cui appartiene la talpa | sing. [-e] ogni animale appartenente a tale famiglia.

s.m. n 1 accr. di talpa n 2 [f. -a] (fig. fam.) persona che sta sempre rintanata in casa.

agg. indef. (solo pl.) alcuni, certi: taluni autori affermano il contrario ; taluni errori non si rimediano pron. indef. qualcuno; alcuno, certuno: taluni sono veramente maleducati ; taluno dei...

rar. tal volta, ant. talvolte, avv. qualche volta, a volte: capita a tutti talvolta di sbagliare | in usi correlativi: talvolta si esce, talvolta si sta in casa ; talvolta s'impegna, talaltra no.

agg. (ant.) tanto grande.

agg. (ant. non com.) tanto, tanto grande.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni tropicali e subtropicali, a cui appartiene, tra le altre, la tamerice | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

vedi tamerice.

s.m. albero con foglie pennate e fiori giallo-rossastri; i frutti sono baccelli dalla polpa scura e acidula, usati per fare sciroppi e infusi (fam. leguminose).

o tamerisco, s.m. [pl. -schi] (bot.) tamerice.

s.m. pianta erbacea con grosso tubero, fusto sottile, foglie cuoriformi e bacche rosse (fam. dioscoracee).

s.m. [f. -a]n 1 (merid.) zoticone, cafonen 2 (gerg.) giovane di periferia che veste alla moda, ma in maniera volgare.

s.m. pesce di mare simile a un piccolo tonno, di colore grigio-argenteo a fasce scure; ha carni poco pregiate (ord. tunniformi).

o tambugio , s.m. (mar.) garitta, per lo più di legno, che protegge dal vento e dall'acqua l'accesso al ponte scoperto di una nave.

s.m. [f. -a] fabbricante di tamburi.

s.m. in falegnameria, costruzione di un tamburato.

v. intr. [aus. avere] (non com.) battere il tamburo | v. tr. in falegnameria e carpenteria, racchiudere un telaio tra due fogli di compensato o di altro materiale analogo.

part. pass. di tamburare agg. in falegnameria e carpenteria, si dice di una struttura costituita da due fogli di compensato, di laminato plastico, o di altro materiale, racchiudenti un telaio:...

s.m. n 1 il tambureggiare (anche fig.): il tambureggiamento delle batterie nemiche ; un tambureggiamento di domande n 2 (sport) nel pugilato, rapida serie di colpi | nel calcio e in altri sport, serie...

v. intr. [io tamburéggio ecc. ; aus. avere]n 1 suonare il tamburon 2 risuonare (di tamburi o di altri strumenti a percussione) | (estens.) crepitare fittamente (detto spec. di armi da fuoco): le...

v. intr. [io tamburèllo ecc. ; aus. avere]n 1 (non com.) suonare il tamburellon 2 (estens.) battere su una superficie con colpi rapidi e frequenti, facendo un rumore simile a quello di un...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica il gioco del tamburello.

s.m. n 1 strumento musicale a percussione, usato soprattutto per accompagnare canti e danze popolari; è costituito da una membrana tesa su un cerchio di legno al quale sono fissati dei sonagli, e si...

v. intr. [aus. avere] (rar.) tamburellare (spec. fig.).

s.m. n 1 chi suona il tamburo, spec. in una banda o nell'eserciton 2 nel linguaggio giornalistico, la lista degli spettacoli (cinematografici, teatrali, musicali) che compare regolarmente sui...

s.m. n 1 telaio in forma di alto tamburo, sul fondo del quale si poneva un braciere che asciugava la biancheria stesa sopra una rete metallica o una lamina bucherellatan 2 sorta di alambicco per la...

s.m. n 1 strumento musicale a percussione, costituito da una cassa cilindrica di metallo o di legno, chiusa alle estremità da due membrane sulle quali si batte con apposite bacchette: battere ,...

s.m. percussione che si fa sugli alveari per farne uscire le api.

o tamarice, s.f. albero ornamentale con piccole foglie ovali di color verde opaco e fiori rosei; tamarisco (fam. tamaricacee).

vedi tamarisco.

s.m. invar. mammifero roditore somigliante allo scoiattolo; ha testa arrotondata e mantello rosso-bruno con tre strisce nere longitudinali sul dorso.

vedi tamiso.

s.m. invar. n 1 [anche f.] chi appartiene a una popolazione dell'india meridionale e della parte settentrionale dell'isola di ceylonn 2 lingua dravidica parlata da popolazioni che vivono nell'india...

agg. [pl. m. -ci] relativo alla popolazione, alla cultura, agli usi dei tamil: letteratura tamilica.

ant. tamigio o tamisio, s.m. (sett.) staccio.

v. tr. (region. fam.)n 1 seguire con assiduità pedinaren 2 (fig.) assillare, molestare.

avv. (non com.) nemmeno, neppure (sempre preceduto dalla negazione né): non ho voglia di parlargli, né tampoco di vederlo.

s.m. n 1 il tamponare, l'essere tamponato: il tamponamento di una falla | (med.) applicazione di tamponi emostatici o antisettici in una cavità o in una ferita; zaffaturan 2 urto di un veicolo...

v. tr. [io tampóno ecc.]n 1 chiudere con un tampone: tamponare una ferita ; tamponarsi il naso con dell'ovatta , per arrestare un'emorragia | tamponare una falla , chiudere con mezzi di fortuna...

s.f. tamponamento (nel sign. 1).

s.m. n 1 (med.) grosso batuffolo di garza o di ovatta usato per arrestare un'emorragia o per medicare ferite | tampone diagnostico , quello usato per eseguire prelievi batteriologici all'interno di...

o tam-tam, meno com. tantan, tan-tan, s.m. n 1 (mus.) strumento a percussione di origine orientale, simile al gong, costituito da un disco di metallo che viene percosso da una mazzan 2 presso talune...

s.m. danza di origine tahitiana, caratterizzata dal movimento rotatorio delle anche.

s.f. n 1 buca più o meno profonda che serve da riparo agli animali selvatici; covo: la tana del lupo , della volpe | (estens.) nascondiglio di malviventin 2 (fig.) casa sporca, malsana; stambergan 3...

s.m. pianta erbacea con foglie lobate e fiori gialli profumati, dai quali si estrae un'essenza che ha proprietà medicinali (fam. composite).

vedi tenaglia.

v. tr. [io tanàglio ecc.] (ant. , lett.) stringere, torturare con le tenaglie roventi, come forma di un antico supplizio.

s.f. (archeol.) tipo di statuetta funeraria di terracotta prodotta nei secc. vi-iii a. c. presso la città di tanagra, in beozia.s.f. (zool.) genere di uccelli passeriformi americani di piccole...

meno com. tatanai, s.m. (pop.) gran confusione, frastuono, schiamazzo.

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, dal gr. thánatos 'morte'.

s.f. (psicol.) paura morbosa della morte.

s.f. parte della medicina che studia le cause dirette della morte e i fattori di alterazione morfologica e chimico-fisica del cadavere.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la tanatologia.

s.f. in medicina legale, l'insieme delle tecniche volte ad accertare lo stato di morte.

s.f. (zool.) riflesso caratteristico degli insetti che consiste in una contrazione rapida del tronco e delle appendici e in un'assoluta immobilità ha probabilmente una funzione protettiva.

s.f. cassa stagna di una nave per contenere liquidi.s.f. in sardegna, podere destinato al pascolo delle pecore.

s.m. n 1 bicicletta con due sedili e due coppie di pedali azionati da due pedalatori, uno dietro l'altron 2 (estens.) coppia molto affiatata di atleti, o anche di persone che svolgono una attività...

s.f. ondata di tanfo; zaffata fetida.

s.m. puzzo stagnante e intenso, spec. di muffa o di rinchiuso: un tanfo insopportabile.

s.m. invar. costume da bagno di dimensioni ridottissime, molto sgambato sul davanti e costituito nella parte posteriore da una semplice strisciolina di tessuto.

s.m. agrume dalle dimensioni di un pompelmo, ottenuto dall'innesto di una varietà di mandarino sul pompelmo (fam. rutacee).

agg. n 1 si dice di figura geometrica che abbia con un'altra un solo punto in comune: retta tangente a una circonferenza n 2 (rar.) che spetta, che tocca s.f. n 1 (geom.) retta tangente a una...

s.f. in trigonometria, diagramma della funzione tangente.

s.f. nel linguaggio giornalistico, il sistema economico e di potere, instauratosi in italia nel corso degli anni '80, fondato sul pagamento di tangenti ai partiti politici; lo scandalo che ne è...

s.f. n 1 l'essere tangente; condizione di ciò che è tangenten 2 (aer.) la massima quota che può raggiungere un aereo.

agg. n 1 della tangente, che si riferisce alla tangente o alle tangentin 2 (fig.) marginale: un'osservazione tangenziale all'argomento s.f. n 1 (non com.) retta tangenten 2 (urban.) strada di...

v. tr. [io tango , tu tangi ecc. ; oggi usate solo le terze persone; è difettivo del pass. rem., del part. pass. e dei tempi composti] (lett. rar.) toccare (anche fig.): la vostra miseria non mi...

s.m. persona grossolana, rozza, maleducata. pegg. tangheraccio.

agg. n 1 che si può toccaren 2 (estens.) immediatamente evidente, manifesto: prove tangibili § tangibilmente avv.

s.f. (non com.) l'essere tangibile.

s.m. [pl. -ghi] danza a ritmo binario lento di origine popolare, introdotta in europa dall'argentina alla fine del sec. xix; anche, la musica che accompagna tale danza: ballare , suonare un tango ...

s.m. (mar.) asta di legno sporgente oltre lo scafo di una nave, per sostenere una vela o altro.

s.f. n 1 recipiente di forma parallelepipeda, gener. di plastica, usato per il trasporto di liquidin 2 serbatoio sganciabile di un aereo.

s.m. invar. n 1 carro armato della prima guerra mondiale; poi, carro armato in generalen 2 (non com.) cisterna per liquidi.

s.m. [pl. -sti] chi, in una nave cisterna, è addetto ai serbatoi.

part. pres. di tannare agg. e s.m. si dice di sostanza che possiede le stesse proprietà concianti del tannino.

v. tr. conciare le pelli con sostanze tanniche.

s.m. (chim.) sale dell'acido tannico.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) del tannino: vino tannico , ricco di tannino, di sapore aspro; acido tannico , acido organico, derivato polimerico dell'acido gallico, usato nella tintura delle fibre su...

s.m. (chim.) i composti vegetali, solubili, amari, astringenti, costituiti da glucosidi dell'acido gallico o della pirocatechina che si usano per la concia delle pelli, per la fabbricazione di...

s.m. (non com.) antica denominazione della scorza di alcuni vegetali, e spec. della quercia, contenente tannino.

s.m. (chim.) nome commerciale di un prodotto ottenuto dalla combinazione del tannino con la formaldeide, dotato di proprietà antisettiche e astringenti.

s.f. (tosc.) ragionamento lungo e sconclusionato.

s.m. elemento chimico il cui simbolo è ta; metallo grigio lucente, pentavalente, piuttosto raro, molto resistente agli agenti chimici, è usato per filamenti di lampade da raggi x, strumenti...

s.f. (min.) ossido di tantalio, ferro, manganese e niobio, usato per l'estrazione di tantalio e niobio.

s.m. grosso uccello africano con zampe lunghissime, becco arancione anch'esso molto lungo, piumaggio bianco spruzzato di vari colori (ord. ciconiformi).

tan-tan vedi tamtam.

agg. (rar.) assai piccolo pron. una piccola parte o quantità: mangia almeno un tantino di carne ; dedicami un tantino di tempo | un tantino , un po': è un tantino sciocco ; prima di uscire...

agg. indef. n 1 [solo sing.] riferito a cosa, così grande; per estens., così lungo, ampio, esteso, forte, intenso, vivo ecc.: riposati, hai ancora tanta strada da fare! ; dopo tanto tempo non posso...

avv. (ant.) immediatamente, subito.

agg. [pl. m. -ci] (relig.) che è relativo al tantrismo.

s.m. l'insieme delle dottrine rituali, mitologiche, etiche di carattere iniziatico-esoterico, proprie di alcune sette dell'induismo e del buddismo ed espresse nei tantra.

agg. della tanzania s.m. [f. -a] chi è nato, chi vive in tanzania.

s.m. invar. (non com.) color castano, fra il rosso e il nero.

s.m. invar. nel taoismo, il processo di mutamento e divenire di tutte le cose; si realizza nell'alternanza delle due forze complementari e opposte, lo yin e lo yang.

s.m. antico sistema filosofico-religioso cinese di cui è considerato fondatore lao-tse (sec. v a. c.); riconosce in un essere infinito e indeterminato, detto tao , il principio dell'ordine cosmico...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi segue le dottrine del taoismo | usato anche come agg. : la religione taoista.

agg. [pl. m. -ci] del taoismo, dei taoisti.

loc. sost. f. invar. ballo del tip tap.

s.m. invar. nella pallacanestro, realizzazione ottenuta deviando al volo nel canestro la palla durante un'azione offensiva.

s.f. stoffa morbidissima che i polinesiani ricavano dalla scorza di alcuni alberi.

s.m. invar. nastro magnetico per registrazioni.

loc. sost. m. invar. negli apparecchi fonoregistratori, dispositivo che consente di ascoltare la registrazione mentre viene effettuata.

v. intr. [aus. avere] (lett.) condurre una vita da tapino | tapinarsi v. rifl. affliggersi, tormentarsi.

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) misero, infelice: una vita tapina. dim. tapinello § tapinamente avv.

s.f. farina alimentare assai nutriente, ricavata dalle radici della manioca.

s.m. (zool.) genere di mammiferi di media grossezza, con muso fornito di una piccola proboscide, coda corta e pelame brunastro; la pelle viene usata in pelletteria (ord. perissodattili).

loc. sost. m. invar. nastro trasportatore.

s.f. n 1 luogo di sosta e di rifornimento durante un viaggio, una marcia, un'escursionen 2 la sosta stessa: fare tappa ogni due chilometri n 3 (estens.) la distanza percorsa tra una sosta e l'altra:...

s.m. e f. invar. (scherz. o spreg.) persona che si suol chiamare all'ultimo momento per sostituirne un'altra.

v. tr. chiudere con un tappo: tappare una bottiglia | (estens.) chiudere un'apertura senza lasciare spiragli o fessure: tappare porte e finestre | tappare qualcuno in un luogo , rinchiudervelo |...

s.f. (fam.) persiana avvolgibile fatta con stecche di legno, di lega leggera o di plastica, incernierate tra loro.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (fam.) chi è addetto alla fabbricazione, alla riparazione e al montaggio di persiane avvolgibili.

part. pass. di tappare agg. chiuso con un tappo: un fiasco ben tappato.

s.f. macchina per chiudere con tappi bottiglie, fiaschi ecc., usata soprattutto in impianti industriali di imbottigliamento.

v. tr. [io tappéto ecc.] (non com.) ricoprire con un tappeto: tappetare una sala.

inter. voce onom. che imita il suono prodotto da un colpo secco; si usa spec. nell'espressione: tippete tappete , o come esclamazione o per sottolineare un fatto improvviso, inaspettato.

s.m. n 1 copertura di gomma o di altro materiale a protezione del pavimento delle automobilin 2 tappetino del mouse , riquadro di gomma su cui si aziona il mouse.

s.m. n 1 drappo di tessuto, per lo più di lana e di spessore piuttosto grosso, eseguito con tecnica particolare, ornato con disegni colorati, usato nell'arredamento per coprire pavimenti o tavoli:...

v. tr. [io tappézzo ecc.]n 1 ricoprire pareti o muri con carta, tessuto e anche con arazzi, rivestimenti in legno ecc. | rivestire con una tappezzeria mobili, poltrone, interni di automobili ecc.n 2...

s.f. n 1 tessuto o carta speciale, per lo più ornata, con cui si ricoprono le pareti delle stanze o l'interno di alcuni mobili: la tappezzeria del soggiorno | l'insieme dei rivestimenti, in tessuto...

s.m. [f. -a] artigiano che esegue lavori di rivestimento di pareti con carta da parati e altri materiali; chi prepara e monta tende, imbottisce, riveste e ripara poltrone, divani ecc.

s.m. n 1 accessorio di sughero, plastica, gomma, metallo o altro materiale, di forma cilindrica o a tronco di cono, che si applica a pressione o per avvitamento alla bocca di un recipiente (bottiglie,...

s.m. nel gergo del ciclismo, tappa molto lunga e impegnativa.

s.f. (bot.) genere di piante con fiori di colore bianco o giallo, dalle cui radici si estrae una resina dotata di azione revulsiva (fam. ombrellifere).

inter. voce onom. che imita il rumore prodotto dallo sparo di un fucile.

s.m. invar. (dir.) organo giudiziario istituito in ogni regione, competente a trattare le controversie amministrative in primo grado.

s.f. n 1 (ant.) la somma defalcata da un conto; sconton 2 quanto si deve detrarre dal peso lordo di una merce per avere il peso netto; per lo più corrisponde al peso dell'imballaggio o del veicolo...

avv. (pop. tosc.) su per giù, press'a poco; alla meglio o alla peggio.

meno com. tarabugino , s.m. uccello di palude con collo e becco lunghi, capo depresso ai lati e coda corta; il piumaggio, nel maschio, è nerastro nella parte superiore e biancastro in quella...

meno com. tarabugio , s.m. tozzo airone di palude dal collo corto, con becco lungo e acuminato, piumaggio fulvo a macchie scure, grande apertura alare (ord. ciconiformi).

s.m. biscotto a forma di ciambella tipico dell'italia meridionale, condito con zucchero e semi d'anice, pepe o altro. dim. taralletto , tarallino , taralluccio.

s.m. dim. di tarallo | finire a tarallucci e vino , (fig.) comporre amichevolmente, con una rappacificazione o con un compromesso, un contrasto, una lite.

s.f. n 1 danza popolare meridionale, di antica origine, dall'andamento molto vivace, eseguita da coppie di danzatori con accompagnamento di nacchere o tamburellon 2 sorta di rete da pesca.

meno com. tarantiello , s.m. n 1 pezzo di carne dato in aggiunta a un altro di qualità migliore; giuntan 2 parte laterale del tonno conservato sott'olion 3 salume prodotto con pancetta di tonno; è...

agg. di taranto s.m. [f. -a] chi è nato o vive a taranto.

s.m. (med.) manifestazione di natura isterica convulsiva, attribuita dalle credenze popolari al morso della tarantola; tarantolismo.

s.f. n 1 grosso ragno peloso, giallo e nero, diffuso nell'europa meridionale; il suo morso è velenoso ma non mortale (cl. aracnidi)n 2 lo stesso che stellione.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato morsicato dalla tarantola.

s.m. piccolo rettile diffuso nelle isole italiane e francesi del mediterraneo (ord. squamati).

s.m. (med.) tarantismo.

v. tr. n 1 fare la tara: tarare una merce n 2 eseguire la taratura di un apparecchio o uno strumento: tarare un contachilometri.

s.m. [pl. -chi] (bot.) genere di piante erbacee perenni con foglie dentate e fiori gialli, la cui specie più diffusa in italia è il soffione o dente di leone (fam. composite).

agg. n 1 si dice di peso da cui sia stata detratta la tara o di apparecchio o strumento di misura che abbia subito la taraturan 2 detto di persona, non sana fisicamente o moralmente: un giovane...

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tara, chi esegue la taratura di un apparecchio o di uno strumento.

s.f. operazione di graduazione diretta di apparecchi o strumenti di misura.

vedi tracagnotto.

s.f. (mar.) varietà di vela a forma di trapezio, usata un tempo dai pescherecci: vela a tarchia.

agg. si dice di persona robusta e tozza. dim. tarchiatello.

s.m. invar. (mus.) indicazione dinamica sullo spartito che prescrive un rallentamento dell'esecuzione.

s.f. (ant.) il tardare; ritardo, indugio.

v. intr. [aus. avere nel sign. 1, essere nel sign. 2]n 1 arrivare con ritardo, fare o dire qualcosa oltre il termine di tempo stabilito, necessario o conveniente; ritardare: tardare a un...

s.f. (lett.) l'essere tardo.

avv. n 1 oltre il tempo debito, stabilito o conveniente: arrivare tardi ; se non mi sbrigo faccio tardi ; me ne accorsi troppo tardi ; è tardi per iscriversi ; potevi pensarci prima, ora è troppo...

s.m. pl. (zool.) gruppo di animali lunghi non più di un millimetro, con corpo ovale e quattro paia di arti cortissimi; vivono per lo più nel terriccio umido e nel fango | sing. [-o] ogni animale...

agg. e s.m. (non com.) che, chi cammina o procede lentemente.

s.f. (lett.) l'essere tardo.

s.f. (non com.) l'essere tardivo.

agg. n 1 che viene, che si manifesta in ritardo: un'estate tardiva ; germoglio , frutto tardivo , che spunta, matura con ritardo | (fig.) detto di bambino o ragazzo, ritardato nello sviluppo fisico o...

s.f. (non com.) frutto tardivo, e per tale motivo considerato pregiato.

agg. n 1 lento nel muoversi o nel fare qualcosa; pigro: una persona tarda nel decidersi ; dietro a la 'nsegna / si movea tardo, sospeccioso e raro (dante par. xii, 38-39) ' tardo d'ingegno , di...

agg. [pl. m. -chi] che si riferisce al periodo compreso tra il terzo e l'ottavo secolo d. c.: letteratura latina tardo-antica.

agg. [pl. m. -ci] si dice di uno stile affermatosi in scultura e in pittura nei secoli xiv e xv caratterizzato da decorazione molto ricca, vivacità dei colori (in pittura) e accentuazione...

s.f. (scherz.) donna di mezza età che ostenta un comportamento giovanile.

s.f. n 1 lastra di metallo o d'altro materiale, per lo più rettangolare, su cui è scritto un nome o altra indicazione; in partic., quella su cui è scritto il cognome di una persona sulla porta...

v. tr. [io targo , tu targhi ecc.] munire di targa un veicolo.

part. pass. di targare agg. n 1 munito di targan 2 (scherz.) che è originario, tipico di un luogo, o proprio, specifico di qualcuno o di qualcosa: un piatto di spaghetti alle vongole targato...

s.f. l'operazione di targare un veicolo.

s.m. invar. (comm.) obiettivo prefissato nella campagna di vendita di un prodotto.

s.f. n 1 dim. di targa n 2 piccola targa che reca l'indicazione del nome e dell'indirizzo o un'altra indicazione: applicare una targhetta sulla valigia. dim. targhettina.

s.f. macchina per applicare targhette.

s.m. (bot.) nome regionale del dragoncello.

s.f. tabella dei prezzi unitari per la vendita di merci o per il compenso di determinate prestazioni, specie se fissati inderogabilmente e d'autorità: tariffa speciale , ridotta ; tariffa pubblica ,...

agg. (non com.) tariffario.

v. tr. mettere, sottoporre a tariffa.

agg. che riguarda una tariffa, spec. doganale: accordo tariffario s. m. elenco, lista contenente tariffe.

v. intr. [aus. essere], tarlarsi v. rifl. riempirsi di tarli; essere roso, guastato dai tarli o, per estens., dalle tarme: un legno che tarla facilmente ; questa giacca si è tarlata | v. tr. (non...

s.f. tessuto di cotone molto leggero, reso rigido dall'apprettatura.

part. pass. di tarlare agg. roso, infestato dai tarli o, per estens., dalle tarme.

s.f. n 1 il guasto, in forma di piccoli fori e gallerie, prodotto dai tarli nel legno; per estens., il danno prodotto da altri insetti in altri materialin 2 la polvere di legno prodotta dall'azione...

s.m. n 1 nome delle larve di varie specie di insetti che vivono nel legno rodendolo e scavandovi gallerien 2 (fig.) tormento, pena segreta che rode l'animo: il tarlo del dubbio , della gelosia.

s.f. nome di varie specie di insetti lepidotteri le cui larve rodono i peli delle pellicce e le fibre, i filati e i tessuti di origine animale; sono chiamati anche tignole o camole.

v. intr. [aus. essere], tarmarsi v. rifl. riempirsi di tarme; essere danneggiato, roso, guastato dalle tarme: i tessuti di lana si tarmano con facilità | v. tr. di tarme o insetti sim., infestare,...

part. pass. di tarmare agg. infestato, roso, guastato dalle tarme: una giacca tutta tarmata.

vedi ptarmica.

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza usata per distruggere le tarme.

v. intr. [io taròcco , tu taròcchi ecc. ; aus. avere]n 1 nel gioco dei tarocchi, rispondere con un taroccon 2 (fig. fam.) brontolare, borbottare.

s.m. [pl. -chi] ciascuna delle 22 carte figurate che, unite alle altre 56 carte, 14 per ogni seme (denari, spade, bastoni e coppe), formano il mazzo del gioco dei tarocchi ; trionfo.s.m. [pl. -chi]...

s.f. (mar.)n 1 asta di ferro fissata all'estremità inferiore delle sartie di una nave, in modo da tenerle alla dovuta distanza e insieme costituire il primo gradinon 2 gradino di legno delle...

s.m. cavallo selvatico dell'asia e dell'europa orientale, oggi estinto, ritenuto progenitore dei cavalli domestici (ord. perissodattili).

agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona zotica, rozza e ignorante.

v. tr. tagliare la punta delle penne delle ali di un uccello, per impedirgli di volare ' tarpare le ali a qualcuno , (fig.) ostacolarlo, impedirgli di agire: la salute cagionevole gli ha tarpato le...

s.f. (non com.) il tarpare, l'essere tarpato.

agg. (anat.) del tarso, che si riferisce al tarso.

s.f. (med.) affezione del piede, caratterizzata da dolori localizzati nel tarso.

s.f. l'arte dell'intarsiare; lavoro ottenuto connettendo pezzi di legno, d'avorio, di pietra o di altro materiale, di vari colori, secondo un disegno preordinato.

v. tr. [io tàrsio ecc.] (ant.) intarsiare.

s.m. piccola proscimmia arboricola della malesia, con capo tondeggiante, grandi occhi fosforescenti e coda lunghissima; è detta anche tarsiospettro (ord. primati).

s.m. (zool.) lo stesso che tarsio.

s.m. n 1 (anat.) parte dello scheletro del piede situata tra la tibia e il perone da un lato, e il metatarso dall'altron 2 (zool.) nei tetrapodi, parte dell'arto posteriore interposta fra tibia e...

s.m. e f. invar. (fam.) tartaglione.

s.m. (fam.) il tartagliare.

v. tr. e intr. [io tartàglio ecc. ; aus. dell'intr. avere] (fam.) articolare male le parole, ripetendo con fatica le sillabe; balbettare.

s.m. [f. -a] (fam.) chi tartaglia; balbuziente.

s.m. invar. tessuto di lana scozzese dal caratteristico disegno quadrettato a colori diversi.s.m. invar. nome commerciale di una resina poliuretanica adoperata per la pavimentazione di piste e...

s.f. n 1 grossa barca da carico e da pesca, con un albero a vela latina e uno o più fiocchin 2 rete da strascico per la pesca, usata dalle paranze.

s.m. rete da pesca simile alla sciabica, ma più fitta, per catturare anche pesci molto piccoli.

agg. (lett.) del tartaro, infernale.

agg. [pl. m. -schi] dei tartari, della tartaria.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) del tartaro ' acido tartarico , acido bicarbossilico a quattro atomi di carbonio, ottenibile dal tartaro greggio e usato in farmacia, in fotografia e in tintoria.agg. [pl....

s.m. n 1 incrostazione, costituita da tartrato acido di potassio e calcio, che si forma nelle botti del vino durante la fermentazione; gromman 2 (med.) deposito di sali di calcio attorno al colletto...

s.f. n 1 nome comune dei rettili, acquatici e terrestri, appartenenti all'ordine dei cheloni; hanno corpo racchiuso in un robusto scudo corneo dal quale sporgono capo, zampe e coda | (fig.) camminare...

s.m. (non com.) il tartassare, l'essere tartassato.

v. tr. vessare, angariare: essere tartassato dal fisco | trattare in malo modo, strapazzare (per lo più fig.): tartassare uno strumento , suonarlo male; tartassare un candidato agli esami ,...

s.f. fettina o crostino di pane spalmato di burro e guarnito di altri ingredienti.

s.m. (chim.) ogni sale dell'acido tartarico.

s.f. terreno coltivato a tartufi.

s.m. [f. -a] venditore di tartufi.

v. tr. guarnire, condire con tartufi.

s.f. (non com.) ipocrisia; azione ipocrita.

agg. [pl. m. -schi] di, da ipocrita.

o tartuficultore , s.m. [f. -trice] coltivatore di tartufi.

o tartuficultura , s.f. coltivazione del tartufo.

s.m. n 1 (bot.) fungo sotterraneo a forma di tubero, dal caratteristico profumo penetrante; è assai ricercato per guarnire vivande (fam. eutuberacee): tartufo nero , bianco ; risotto con tartufi n 2...

s.m. invar. (scherz.) giovane robusto e atletico dall'aspetto selvaggio.

s.m. antica moneta aurea araba, che ebbe larga circolazione in sicilia, e poi in tutto il regno di napoli.

s.f. n 1 sorta di sacchetto cucito all'interno di un vestito, usato per riporvi piccoli oggetti che si vogliano portare con sé: la tasca posteriore dei calzoni ; le tasche laterali della giacca ;...

agg. n 1 di misura tale che si può tenere in tasca: un vocabolario tascabile ; formato tascabile n 2 (fig. , scherz.) di piccole proporzioni: un'automobile tascabile | venere tascabile , donna...

s.m. borsa che i militari, gli alpinisti, i cacciatori portano a tracolla o sul fianco per mettervi il cibo o altro.

s.f. ciò che una tasca può contenere.

s.f. n 1 dim. di tasca n 2 bustina trasparente nella quale si conserva il francobollo da collezione.

s.m. n 1 dim. di tasca | piccola tasca posta in alto su uno o tutt'e due i petti delle giacche da uomo: portare il fazzoletto nel taschino n 2 ognuno degli scompartimenti in cui è suddiviso...

loc. sost. f. invar. n 1 (mil.) formazione navale composta di unità di diverso tipo, dotata di una propria autonomia operativa | unità operativa di forze militari di terra o di polizia, in grado di...

agg. della tasmania s.m. [f. -a] abitante, nativo della tasmania.

s.m. (rar.) gromma, tartaro delle botti.

s.f. n 1 tributo corrisposto allo stato o ad altro ente pubblico come controprestazione di un servizio: tasse scolastiche | tassa sulla salute , nel linguaggio corrente, il tributo che i lavoratori...

agg. che può essere tassato; che è soggetto a imposta: reddito tassabile , quello su cui si applica l'imposta.

s.f. l'essere tassabile.

vedi taxacee.

s.m. apparecchio contatore installato sulle automobili pubbliche per indicare l'importo dovuto dal cliente in relazione al tragitto percorso ' tassametro di parcheggio , parchimetro.

v. tr. sottoporre a tassa o a imposta: tassare in proporzione al reddito | tassarsi v. rifl. impegnarsi a pagare una quota come contributo per un'iniziativa a cui si aderisce.

s.f. corrispondenza postale gravata di tassa.

s.f. l'essere tassativo, obbligatorio.

agg. che stabilisce qualcosa in modo perentorio, che non ammette deroghe; obbligatorio: pagare entro un termine tassativo ; disposizione tassativa di legge , che non è soggetta a interpretazioni §...

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi sottopone a tassa.

s.f. il tassare, il tassarsi, l'essere tassato; imposizione fiscale: reddito soggetto a tassazione.

s.m. (non com.) operazione e risultato del tassellare.

v. tr. [io tassèllo ecc.]n 1 mettere tasselli; fissare qualcosa a un muro per mezzo di tassellin 2 tagliare da qualcosa un pezzo a forma di tassello: tassellare un'anguria n 3 applicare una cedola o...

part. pass. di tassellare agg. restaurato o rafforzato con tasselli s.m. (non com.) parquet.

s.f. in falegnameria, macchina utensile che asporta i nodi del legname, sostituendoli con tasselli cilindrici per rendere uniforme la superficie.

s.f. il tassellare, l'essere tassellato.

s.m. n 1 blocchetto di materiale vario che si incastra nelle strutture murarie per riparare, restaurare parti danneggiate o imperfette, o per permettere l'applicazione su di esse di elementi estranei...

agg. [pl. m. -schi] del poeta torquato tasso (1544-1595), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile: il poema tassesco , la "gerusalemme liberata".

-tassi primo e secondo elemento di parole composte derivate dal greco, o formate modernamente, dal gr. táxis 'schiera, ordine'; vale 'ordinamento, disposizione' (tassidermia ; ipotassi , paratassi);...

s.f. n 1 (bot.) disposizione delle varie parti di un corpo vegetalen 2 (biol.) tattismo.

agg. tassesco.

s.f. l'arte di imbalsamare o impagliare gli animali.

s.m. e f. [pl. m. -sti] esperto di tassidermia; tecnico che imbalsama o impaglia gli animali.

s.m. trasporto per mezzo di taxi.

s.m. [f. -a] (roman.) tassista.

e deriv. vedi tassonomia e deriv.

non com. taxista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi per mestiere guida un taxi.

s.m. mammifero carnivoro lungo circa 80 cm, che ha tronco robusto e zampe corte munite di forti unghie, muso allungato, pelame grigio, con una striscia nera ai due lati della testa bianca; i lunghi...

o tasso barbasso, s.m. pianta erbacea bienne alta fino a un metro, con foglie grandi e lanuginose, fiori gialli disposti in spighe o in grappoli; è detta anche verbasco (fam. scrofulariacee).

non com. tassinomia, s.f. la disciplina che si occupa della classificazione e della nomenclatura degli esseri viventi e delle specie fossili: tassonomia zoologica , botanica | (estens.) ordinamento...

non com. tassinomico, agg. [pl. m. -ci] della tassonomia, che riguarda la tassonomia: criterio tassonomico | linguistica tassonomica , linguistica descrittiva § tassonomicamente avv. secondo la...

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso, esperto di tassonomia.

s.m. adattamento it. del fr. taxi.

s.f. n 1 (rar.) rotolo di cotone usato per medicazionin 2 asta metallica con cui si esamina la consistenza di un terreno su cui si voglia costruire un edificio.

s.m. (rar.) il tastare, l'essere tastato.

v. tr. toccare più volte e leggermente per sentire una cosa al tatto: tastò il muro in cerca dell'interruttore | tastare il polso a qualcuno , (med.) misurarne la frequenza e la forza dei battiti;...

s.f. il tastare una volta, un poco, rapidamente. dim. tastatina.

s.m. n 1 [f. -trice] (non com.) chi tastan 2 (tecn.) elemento o dispositivo di un apparecchio di controllo o di misura che è a contatto con la superficie da esaminare: tastatore del comparatore.

s.m. adattamento it. del fr. tastevin.

v. tr. [io tastéggio ecc]n 1 (non com.) tastare leggermenten 2 far scorrere le dita sui tasti d'uno strumento.

s.m. invar. n 1 piccola ciotola d'argento di cui si serve il sommelier per assaggiare il vino e valutarne il colore e la limpidezzan 2 assaggiatore, intenditore di vini.

s.f. n 1 (mus.) negli strumenti a tasti, l'insieme dei tasti bianchi e neri: la tastiera del pianoforte , dell'organo , della fisarmonica ; tastiera elettronica , quella dell'organo elettronico o del...

s.m. n 1 dim. di tastiera n 2 tastiera dotata di un piccolo numero di tasti: il tastierino del telefono n 3 tastierino numerico , (inform.) sezione della tastiera (generalmente sulla sua destra) in...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi lavora alla tastiera di una macchina compositricen 2 chi, in un complesso musicale, suona la tastiera elettronica.

s.m. n 1 il tastare: andare a tasto , tastandon 2 negli strumenti come clavicembalo, pianoforte, organo ecc., ciascuna delle leve di colore bianco o nero che, premuta dalle dita dell'esecutore, muove...

meno com. tastone , avv. usato spec. nella loc. a tastoni , alla cieca, tastando (anche fig.): andare , camminare a tastoni ; nella ricerca dell'assassino la polizia sta procedendo a tastoni.

s.f. voce infantile per indicare la bambinaia o in genere la donna che ha cura di un bambino. dim. tatina.

s.m. invar. nel judo, il materassino su cui si gareggia.

vedi tananai.

vedi tartaro 2.

s.m. (non com.) voce del linguaggio infantile per indicare l'uomo che ha cura di un bambino.

s.f. (ant.)n 1 minuzia, cosa da nulla, sciocchezzan 2 vizio, difetto, magagna.

s.f. n 1 parte dell'arte militare che studia i criteri generali dell'impiego e del movimento delle unità terrestri, aeree e navali in un combattimenton 2 (estens.) insieme di azioni, scelte,...

s.m. tendenza a usare eccessivamente mezzi ed espedienti tattici.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (mil.) che concerne la tattica; che si riferisce a una singola operazione bellica: esercitazione tattica ; obiettivo tattico | missile tattico , impiegato in operazioni militari...

s.m. [f. -a] (fam.) chi, usando abilità e scaltrezza, sa ottenere dagli altri ciò che vuole.

agg. del tatto: sensazione tattile ; corpuscoli tattili , strutture sensitive della pelle che presiedono al senso del tatto § tattilmente avv. (non com.) attraverso il tatto.

s.f. n 1 possibilità di essere percepito mediante il tatton 2 sensibilità, facoltà tattile.

o tactismo, s.m. (biol.) il complesso delle reazioni motorie proprie delle forme viventi più semplici, vegetali e animali, che si manifestano in seguito a determinati stimoli esterni (p. e. luce,...

s.m. n 1 senso che attraverso le terminazioni sensitive della pelle permette di riconoscere la forma, la consistenza e le caratteristiche esterne degli oggetti : un materiale ruvido al tatto n 2...

s.m. invar. arte del tatuaggio.

s.m. disegno o pittura indelebile, che si esegue sulla pelle mediante iniezione di sostanze coloranti o scarificazione.

v. tr. [io tàtuo ecc.] praticare un tatuaggio; ornare con tatuaggi: farsi tatuare un braccio | tatuarsi v. rifl. praticarsi un tatuaggio.

part. pass. di tatuare agg. che ha un tatuaggio; ornato con tatuaggi.

s.m. (zool) armadillo.

s.m. o f. invar. nome della diciannovesima lettera dell'alfabeto greco.

s.f. la capacità di operare miracoli.

agg. [pl. m. -ci] di, da taumaturgo | che è dotato di potere miracoloso.

s.m. [pl. -gi o -ghi] chi opera miracoli.

s.f. (chim. , biol.) amminoacido con il gruppo acido di natura solfonica a due atomi di carbonio, presente nella bile e in piccole quantità anche nell'urina.

agg. di, da toro (anche fig.): forza taurina ; collo taurino , tozzo e robusto.

s.m. (lett.) toro | la costellazione del toro.

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) si dice dell'acido biliare formato dall'associazione della taurina con l'acido colico.

s.f. n 1 nel mondo antico, spettacolo consistente in una battaglia fra tori o fra uomini e torin 2 (lett.) corrida.

s.m. [pl. -ghi] grosso mammifero ruminante africano con corpo massiccio, gibboso alla base del collo, capo piccolo provvisto di corna a spire elicoidali (ord. artiodattili).

primo elemento di parole composte, derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. tautós 'stesso, identico'; indica identità (tautologia , tautomero).

s.f. (fis.) si dice di curva, contenuta in un piano verticale, tale che un corpo che la percorra senza attrito per effetto della gravità giunge al punto più basso di essa impiegando sempre lo...

s.m. [pl. -mi] frase o componimento in cui tutte le parole cominciano con la medesima lettera.

s.f. n 1 forma viziosa del discorso costituita da una proposizione in cui il predicato non aggiunge altro a quanto espresso già di per sé dal soggetto (p. e. quel poeta è autore di poesie)n 2 nella...

agg. [pl. m. -ci] di tautologia, che costituisce tautologia: proposizione tautologica § tautologicamente avv.

s.f. (chim.) coesistenza equilibrata di due isomeri trasformabili reciprocamente l'uno nell'altro: tautomeria cheto-enolica , coesistenza di due forme della stessa sostanza, una chetonica e l'altra...

agg. (chim.) si dice di composto che presenta tautomeria.

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di vocale o consonante appartenente alla sillaba considerata (p. e. , in ponte , i suoni p e n sono tautosillabici rispetto alla sillaba pon-); si contrappone a...

s.f. (edil.) laterizio forato di piccolo spessore usato nell'orditura di tetti, soffittature e sim.

agg. (edil.) si dice di struttura costituita da tavelle.

s.m. (edil.) laterizio forato di notevole spessore e lunghezza, usato per lo più nella costruzione di solai.

s.f. n 1 (ant.) bottegan 2 osteria di infimo ordine: linguaggio , maniere da taverna n 3 ristorante o night club arredato in stile rustico.

s.m. (antiq.) taverniere, oste.

s.f. piccolo locale, spesso sotterraneo o seminterrato, per lo più privato, arredato in stile rustico e usato per cene, feste e sim.

s.m. [f. -a]n 1 (lett.) chi gestisce una tavernan 2 frequentatore di taverne.

s.f. n 1 asse di legno stretta e lunga di piccolo spessore: una tavola d'abete ; un soffitto , un pavimento di tavole | calcare le tavole del palcoscenico , (fig.) dedicarsi all'arte drammatica;...

s.m. n 1 pegg. di tavola o di tavolo n 2 tavola di legno usata come giaciglio dai detenuti o dai militari puniti.

s.m. insieme di tavole da ponteggio, da costruzione ecc.

agg. (ant.) relativo a una tavola, a un prospetto ' sistema tavolare , (dir.) criterio di compilazione dei registri immobiliari che consiste nella descrizione di ciascuna proprietà e nella...

s.f. (fam.) gruppo di parecchie persone sedute alla stessa tavola: un'allegra tavolata.

s.m. n 1 parete o pavimento fatto con tavole di legno; assiton 2 (geog.) altopianon 3 tavolato osseo , (anat.) lamina ossea che costituisce la superficie delle ossa piatte.

s.m. e f. (antiq.) cameriere che serve al tavolo.

s.f. n 1 dim. di tavola | tavoletta cerata , nell'antichità greco-romana, piccolo pezzo di legno spalmato di cera sul quale si scriveva incidendo con uno stilo | tavoletta grafica , (inform.)...

s.m. n 1 (rar.) tavolino da gioco su cui sono disegnati i riquadri per giocare a dama, a scacchi o coi dadin 2 piano del tavolo del biliardon 3 (geog.) vasta regione bassa e piatta: il tavoliere delle...

s.m. n 1 dim. di tavolo n 2 piccolo tavolo usato per scrivere, per studiare o per altri usi: stare tutto il giorno a tavolino | risolvere un problema a tavolino , (fig.) in teoria, senza considerare...

s.m. mobile costituito da un piano orizzontale sostenuto per lo più da quattro gambe, di forma e dimensione diverse a seconda dell'uso a cui è destinato: tavolo quadrato , rotondo , rettangolare ;...

s.m. n 1 accr. di tavola , tavolo n 2 (edil.) grossa asse di legno usata come materiale da costruzione.

s.f. n 1 assicella di legno su cui i pittori mescolano i colorin 2 (estens.) l'insieme dei colori tipici di un pittore.

o tassacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle conifere a cui appartiene il tasso | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. invar. automobile per il trasporto pubblico di passeggeri, dotata di tassametro.

s.f. invar. ragazza pagata dal proprietario di un locale pubblico perché balli con i clienti.

s.m. invar. (med.) manovra manuale con cui si riporta nella sua sede naturale un'ansa intestinale fuoriuscita per ernia.

vedi tassista.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle conifere a cui appartiene la sequoia | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. (econ.) teoria dell'organizzazione del lavoro industriale, basata, oltre che su forme di incentivazione economica, sull'assegnazione a ciascun operaio di operazioni semplici, studiate in modo da...

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del taylorismo | anche come agg. : organizzazione taylorista.

agg. [pl. m. -ci] del taylorismo, che riguarda il taylorismo.

vedi dazebao.

s.f. n 1 piccolo recipiente di ceramica, porcellana o altro materiale, a bocca rotonda, generalmente con manico ad ansa. dim. tazzetta , tazzina , tazzettina accr. tazzona , tazzone (m.) pegg....

s.f. n 1 dim. di tazza n 2 piccola tazza per bere il caffè anche, il suo contenuto.

s.f. invar. tubercolosi.

pron. pers. di seconda pers. sing. n 1 forma complementare tonica del pron. pers. tu , che si usa come compl. ogg. quando gli si vuol dare particolare rilievo e nei complementi retti da prep.; può...

pop. tedeum , s.m. invar. n 1 inno liturgico cattolico di lode e ringraziamento a dio composto tra il iv e il v sec., e ancor oggi recitato o cantato in occasione di particolari solennitàn 2 la...

inter. (ant. , dial.) tieni; to' (si dice porgendo od offrendo qualcosa): te' queste caramelle.

agg. f. si dice di un particolare incrocio di rosa cinese con altre specie, di colore giallo e con un lieve odore di tè.

loc. sost. m. invar. sala da tè.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni legnose, tropicali e subtropicali, con foglie semplici, fiori attinomorfi e frutto a capsula, a cui appartengono il tè e la camelia (ord. parietali)...

loc. sost. m. invar. metodo di insegnamento seguito da docenti che lavorano in gruppo, basato sulla programmazione didattica e sul confronto.

s.m. invar. tek.

s.m. invar. gruppo di persone organizzate per compiere insieme, con razionale distribuzione e integrazione di compiti, un'attività sportiva, di studio, di lavoro; équipe, squadra.

loc. sost. m. invar. insegnamento impartito in collaborazione da più insegnanti, specializzati in materie diverse, a un gruppo di studenti, al fine di ottenerne una formazione interdisciplinare.

s.f. (teol.) contemporanea presenza della natura divina e di quella umana nel cristo e nelle sue azioni.

agg. [pl. m. -ci] (teol.) che ha carattere divino e umano insieme, come nella teologia cristiana si ritiene abbiano le azioni di cristo.

s.m. (teol.) dottrina relativa al carattere teandrico delle azioni di cristo.

agg. (lett.) di chieti, chietino s.m. n 1 (lett.) [f. -a] nativo, abitante di chietin 2 religioso della congregazione di chierici regolari fondata nel 1524 da san gaetano da thiene e da pietro...

agg. che si presta a essere rappresentato in teatro, a essere trasformato in un testo teatrale: un soggetto teatrabile.

agg. n 1 di, da teatro: spettacolo , compagnia teatrale n 2 (fig.) artificioso ed esagerato; spettacolare, plateale: gesto teatrale § teatralmente avv. in modo teatrale (anche fig.) | dal punto di...

s.f. l'essere teatrale (spec. fig.): la teatralità di un atteggiamento.

v. tr. rendere teatrale un evento accentuandone istrionescamente o melodrammaticamente gli aspetti.

s.f. il teatralizzare, l'essere teatralizzato: la teatralizzazione di una partenza.

s.m. e f. n 1 (non com.) chi recita in teatro; commedianten 2 (spreg.) attore di scarse qualitàn 3 (fig.) chi si comporta in modo teatrale, plateale.

agg. [pl. -ci] (lett.) proprio del teatro, specificamente teatrale: l'arte dell'attore come elemento teatrico.

s.m. n 1 dim. di teatro n 2 teatro in miniatura con cui giocano i bambinin 3 teatro di marionette.

s.m. n 1 edificio destinato alla rappresentazione di opere drammatiche e ad altri spettacoli pubblici: il teatro greco di taormina ; il teatro alla scala di milano ; i palchi , il proscenio di un...

loc. sost. m. [pl. teatri-danza] genere di spettacolo che mira a fondere la danza libera espressiva con il suono, il canto, la recitazione e piccole strutture narrative.

loc. sost. m. [pl. teatri-tenda] tendone da circo impiantato stabilmente e utilizzato per spettacoli di prosa, rivista, concerti.

s.f. (lett.) luogo solitario e deserto, particolarmente adatto alla vita ritirata | (fig.) luogo selvaggio e inospitale.

s.f. (chim.) alcaloide dell'oppio.

s.m. (med.) intossicazione da oppio.

agg. n 1 di tebe, città della beozian 2 di tebe, città dell'egitto s.m. [f. -a] nativo, abitante di tebe della beozia o di tebe d'egitto.

s.f. n 1 custodia, astuccio per oggetti rari o preziosin 2 (lit.) ciborio di piccole dimensioni, per lo più in forma di scatola rotonda, dentro il quale si porta l'eucarestia al domicilio dei malati...

s.f. (fam. tosc.) piccola macchia | (fig.) piccolo difetto: essere senza tecca , moralmente irreprensibile. dim. teccola , teccolina.

® s.m. procedimento di cinematografia a colori che utilizza una macchina da presa con tre pellicole in bianco e nero da cui si traggono i tre colori fondamentali, poi riversati su una pellicola...

abbr. in techno , s.f. invar. musica da discoteca realizzata esclusivamente con processi di sintesi elettronica; è caratterizzata da ritmi martellanti e volume assordante.

vedi tek.

o tecneto , s.m. elemento chimico radioattivo di simbolo tc; è un metallo ottenuto artificialmente, di aspetto simile al platino.

s.f. n 1 l'insieme delle regole pratiche da applicare nell'esercizio di un'attività intellettuale o manuale: la tecnica del disegno , del ragionamento , di uno sport ; tecnica pianistica , pittorica...

s.m. n 1 eccessiva importanza attribuita al fattore tecnico nell'esercizio di un'arte o di una scienza, a scapito della fantasia e dell'originalitàn 2 applicazione rigorosa delle norme che regolano...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di tecnica industriale, commerciale ecc.

agg. [pl. m. -ci] di tecnicismo, che mostra tecnicismo § tecnicisticamente avv.

s.f. (non com.) aspetto, carattere tecnico: la tecnicità di un lavoro , di un linguaggio.

v. tr. dare un carattere tecnico: tecnicizzare un vocabolo , tecnificarlo | organizzare tecnicamente ciò che prima era affidato all'estro o all'improvvisazione.

s.f. il tecnicizzare, l'essere tecnicizzato.

agg. [pl. m. -ci]n 1 proprio di una scienza o di un'attività particolare: strumenti tecnici ; linguaggio , dizionario , termine tecnico ; disegno tecnico , rappresentazione grafica di un oggetto...

v. tr. [io tecnìfico , tu tecnìfichi ecc.] (ling.) far assumere a un vocabolo un significato specifico e ben definito all'interno di un linguaggio tecnico.

s.m. strumento usato nel disegno tecnico per tracciare rette parallele e perpendicolari; è costituito da un carrello scorrevole su guide o da un sistema di bracci articolati cui sono fissate due...

primo elemento di parole composte della terminologia dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. téchnì 'arte' (techno- in composizione) in cui significa 'capacità tecnica' o indica...

s.m. e f. n 1 chi esercita un potere a causa delle sue conoscenze tecnichen 2 chi sostiene la tecnocrazia.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la tecnocrazia: principi tecnocratici § tecnocraticamente avv.

s.f. sistema politico fondato sulla gestione del potere da parte degli esperti e dei tecnici delle varie discipline | governo di tecnici.

s.f. (lett.) nel folklore e nel mito, l'atto di mangiare i propri figli.

s.f. [pl. m. -ci] (lett.) di, relativo a tecnofagia.

s.f. fibra tessile artificiale o sintetica prodotta industrialmente.

s.f. n 1 studio teorico dei problemi generali della tecnican 2 studio dei materiali, delle macchine e dei procedimenti tecnici da impiegarsi nella produzione di beni e servizi: tecnologia tessile ,...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla tecnologia: progresso tecnologico | disoccupazione tecnologica , provocata dalle trasformazioni della tecnica produttiva § tecnologicamente avv.

v. tr. (non com.) rendere tecnologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] tecnico che studia i procedimenti di produzione industriale | esperto, studioso di tecnologie.

s.f. (med.) malattia professionale.

s.m. [pl. i tecnopegnia] (lett.) composizione poetica o più raramente prosastica che, con la diversa lunghezza e disposizione dei versi o delle frasi, imita la forma di determinati oggetti;...

s.f. struttura tecnico-decisionale di un'azienda; le persone che la costituiscono.

s.f. tecnologia che si avvale di sistemi elettronici di controllo e di automazione molto progrediti.

agg. [pl. m. -ci] della tecnotronica.

pron. (ant. , lett.) con te: con (esso) teco , (pleon.) con te | teco stesso , teco medesimo , dentro di te.

agg. si dice della disposizione dei denti entro alveoli, propria dei mammiferi, dei coccodrilli e di taluni pesci teleostei; anche, di ogni animale in cui i denti hanno tale disposizione.

s.f. piccola roccia a struttura vetrosa, della misura di alcuni centimetri, di origine non chiarita, che si trova in varie regioni della terra.

e deriv. vedi tettonico e deriv.

vedi tettorio.

s.f. n 1 nell'antichità greco-romana, fiaccola fatta con un ramo di pianta resinosa e usata soprattutto in occasione di cerimonie nuziali o durante riti sacrin 2 (lett.) fiaccola: le tede delle furie...

loc. sost. m. invar. (antiq.) giovane teppista.

agg. e s.m. e f. (antiq. spreg.) filotedesco, tedescofilo.

v. intr. [io tedeschéggio ecc. ; aus. avere] essere fautore dei tedeschi; imitare tutto ciò che è tedesco.

s.f. (spreg.)n 1 i tedeschi nel loro complesson 2 cosa, comportamento tipico dei tedeschi.

s.m. (ling.) vocabolo o espressione di origine tedesca passata in un'altra lingua.

v. tr. (non com.) rendere tedesco; uniformare agli usi, ai costumi tedeschi.

ant. todesco, agg. [pl. m. -schi] della germania | (fig. fam.) sistematico, disciplinato, infaticabile s.m. n 1 [f. -a] nativo, abitante della germania | (fig. fam.) persona metodica e infaticabile....

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ammira i tedeschi e i loro usi e costumi.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi prova avversione per i tedeschi e per ciò che è tedesco.

agg. e s.m. [f. -a] (ling.) che, chi parla tedesco.

s.m. (spreg.) insieme di persone, di cose o di idee tedesche.

v. tr. [io tèdio ecc.] provocare una sensazione di tedio; annoiare, infastidire: non voglio tediarvi con i miei ricordi | tediarsi v. rifl. provare tedio | annoiarsi.

s.m. sensazione tormentosa di stanchezza interiore e di disinteresse nei confronti della vita propria e altrui: sentire tedio dell'esistenza ; essere oppresso dal tedio | noia, uggia: dare , recare...

s.f. l'essere tedioso.

agg. che reca, provoca tedio: un lavoro tedioso | noioso § tediosamente avv.

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi porta una fiaccola: tedoforo olimpico.

s.m. invar. nel gioco del golf, piccolo supporto sul quale viene posata la pallina all'inizio del gioco di ogni buca; anche, la piazzola dove tale supporto è collocato.

o t-shirt, loc. sost. f. invar. maglietta di cotone accollata, a maniche corte e di taglio diritto, che stesa in piano ha la forma di una grande t.

loc. sost. m. o f. invar. giovane tra i tredici e i diciannove anni; adolescente.

® s.m. invar. nome commerciale del politetrafluoroetilene.

s.f. (min.) roccia eruttiva a struttura porfirica, di colore grigio, presente in molte zone vulcaniche dell'italia centrale.

s.f. (region.)n 1 baccello di fava, di fagiolo o di altro legumen 2 ciascuno dei fili della spiga del grano | gluma.

s.f. n 1 (fam.) quantità di cibo contenuto in un tegame: una tegamata di spezzatino n 2 (non com.) colpo dato con un tegame.

s.m. n 1 recipiente da cucina rotondo, con bordi bassi e uno o due manici: un tegame di terracotta , di alluminio n 2 (estens.) quantità di cibo contenuta in un tegame: si è mangiato un tegame di...

s.m. n 1 dim. di tegame | piccolo tegame o padellino: fare due uova al tegamino n 2 (estens.) quantità di cibo che può stare in un tegamino.

s.f. (zool.) genere di ragni domestici a diffusione cosmopolita (cl. aracnidi) | ognuno dei ragni appartenenti a questo genere.

ant. o region. tegghia , s.f. n 1 recipiente da cucina, per lo più di metallo, rotondo o rettangolare, con bordi molto bassi, usato per cuocere vivande in forno. dim. teglietta , tegliettina ,...

s.f. quantità di cibo contenuto in una teglia.

s.f. , tosc. tegolo s.m. n 1 (edil.) ciascuno degli elementi componibili di varia forma, gener. di laterizio, usati come copertura di tetti. dim. tegoletta , tegolina , tegolino (m.) accr. tegolone ...

s.f. colpo di tegola.

s.f. (spec. pl.) (ven.) fagiolino, cornetto.

vedi tegola.

o tegumentario , agg. del tegumento, relativo al tegumento.

s.m. (biol.) tessuto, animale o vegetale, avente funzione di rivestimento e di protezione di un organo o di un intero organismo.

s.m. [f. -trice] chi si dedica alla teicoltura.

s.f. coltivazione del tè.

s.f. recipiente, per lo più di ceramica, a forma di bricco largo in basso, munito di coperchio e talora di filtro, in cui si prepara e da cui si versa nella tazza il tè.

s.f. (chim.) lo stesso che caffeina.

s.m. ogni dottrina religiosa o filosofica che ammetta un dio unico e trascendente.s.m. (med.) sindrome morbosa da abuso di tè.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (relig. , filos.) chi professa il teismo.

agg. [pl. m. -ci] (relig. , filos.) concernente il teismo § teisticamente avv. secondo il teismo.

o teck, s.m. invar. legno che si ricava da un albero delle verbenacee originario dell'asia tropicale; durissimo, resistente, di colore bruno-giallastro, è usato in ebanisteria e nelle costruzioni...

s.f. n 1 la più usata delle tre armature fondamentali dei tessuti (le altre sono il raso e la saia), a intreccio molto fitto, che conferisce la massima uniformità alla superficie tessuta; per...

s.m. qualità di una tela, soprattutto con riferimento al tipo di tessitura.

s.m. n 1 dim. di telaio n 2 (zootec.) in bachicoltura, arella, graticcio | in apicoltura, telaio che sostiene i favi.

s.m. n 1 qualsiasi macchina per tessere che intreccia i fili dell'ordito con quelli della trama: telaio a mano , meccanico , automatico | telaio da ricamo , attrezzo costituito per lo più da due...

s.m. (arch.) elemento statuario di sostegno in figura gigantesca di uomo; cariatide.

v. intr. [io télo ecc. ; aus. essere] (pop. tosc.) far tela, svignarsela; sgattaiolare | tela! , vattene!.

agg. n 1 che ha l'aspetto o la consistenza della tela: carta telata n 2 che è rinforzato con tela: gomma telata.

s.f. invar. (fam.) forma abbr. di televisione.

primo elemento di parole composte del linguaggio tecnico e scientifico, dal gr. têle 'lontano', in cui vale 'a distanza, da lontano' (telecomando , telescopio , televisione).primo elemento di parole...

s.m. [f. -a] chi è abbonato alla televisione mediante il pagamento di un canone annuo.

s.m. allarme congegnato in modo da avvertire in un luogo remoto da quello in cui scatta; allarme a distanza.

s.f. (med.) dilatazione dei vasi capillari del derma.

s.f. [pl. -mi] ordigno bellico telecomandato a grande raggio d'azione.

s.f. assistenza (medica, tecnica ecc.) effettuata a distanza mediante apparecchiature in grado di rilevare e trasmettere dati attraverso le linee telefoniche.

s.f. vendita all'asta fatta in un programma televisivo durante il quale si ricevono le offerte attraverso il telefono.

s.f. conferenza attuata mediante collegamento telefonico a distanza, col supporto eventuale di servizi come trasmissione di dati e sim.

agg. che consente la trasmissione a distanza del sonoro e di immagini: mezzi teleaudiovisivi s.m. strumento, mezzo teleaudiovisivo.

s.f. trasmissione a distanza, con mezzi telegrafici, di scritti o immagini fisse.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla teleautografia.

s.m. apparecchio usato per la teleautografia.

s.m. servizio realizzato attraverso la rete telefonica pubblica che consente di inoltrare via radio, a un utente in movimento dotato di apposito ricevitore, un messaggio che sarà visualizzato sul...

s.f. (inform.) nastro di carta da perforare usato come supporto materiale per l'elaborazione elettronica dei dati.

s.f. bomba aerea telecomandata.

s.f. servizio di telescriventi utilizzato per le contrattazioni in una sala-borsa.

s.f. cabina di funivia; vagoncino di teleferica.

s.f. apparecchiatura per la ripresa delle immagini televisive che ne consente o la registrazione su nastro magnetico o la trasmissione in diretta: telecamera fissa , mobile , portatile.

s.f. apparecchio per riprese cinematografiche, al quale è abbinata una telecamera.

s.f. tecnica cinematografica di ripresa mediante teleobiettivi.s.f. trasmissione televisiva di pellicole cinematografiche non precedentemente riversate su nastro magnetico.

s.f. lo spostamento di oggetti dovuto a forze medianiche.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla telecinesi.

v. tr. comandare a distanza; in partic., azionare a distanza dei dispositivi elettromeccanici mediante cavo elettrico, oppure onde radio o ultrasuoni inviati da un'apposita trasmittente.

part. pass. di telecomandare agg. si dice di strumento elettromeccanico comandato a distanza.

s.m. n 1 (non com.) azione e risultato del telecomandare: inviare un telecomando n 2 strumento o dispositivo trasmittente usato per telecomandare: il telecomando del televisore.

v. tr. [coniugato come porre] (tip.) comporre col sistema della telecomposizione.

s.f. (tip.) composizione a distanza ottenuta per mezzo di una tastiera collegata, mediante sistemi di telecomunicazione via cavo o via etere, a una o più stampanti, per lo più sotto il controllo di...

v. tr. e intr. [io telecomùnico , tu telecomùnichi ecc. ; aus. dell'intr. avere] comunicare per mezzo di un sistema di telecomunicazione.

s.f. n 1 qualunque sistema di comunicazione (radio, telefono, televisione ecc.) che permetta di trasmettere suoni o immagini a distanzan 2 comunicazione a distanza: telecomunicazione telefonica ,...

s.f. conferenza tra gruppi di persone geograficamente distanti realizzata per mezzo di sistemi di telecomunicazione che permettono la trasmissione di parole o di parole e immagini.

v. tr. [io telecontròllo ecc.]n 1 telecomandaren 2 controllare per televisione.

s.m. controllo per televisione | telecomando.

s.f. copia ottenuta con la telecopiatrice.

v. tr. [io telecòpio ecc.] ottenere copie per mezzo della telecopiatrice.

s.m. telecopiatrice.

s.f. apparecchiatura costituita da un dispositivo in grado di leggere e registrare disegni e scritture e di teletrasmetterli via cavo a un secondo dispositivo ricevente che stampa copie conformi agli...

s.f. sistema di trasmissione a distanza di dati mediante telecopiatrice.

s.f. ripresa e trasmissione commentata di un avvenimento mediante televisione: la telecronaca di una partita di calcio ; telecronaca diretta , trasmissione contemporanea alla ripresa...

s.m. e f. [pl. m. -sti] commentatore di una telecronaca; cronista televisivo.

s.m. (med.) apparecchio radiologico che, posto a una certa distanza dal paziente, realizza immagini radiologiche particolarmente nitide del profilo cardiaco | la radiografia così ottenuta.

v. tr. [coniugato come fondere] (non com.) effettuare una telediffusione.

s.f. diffusione di programmi televisivi.

part. pass. di telediffondere agg. trasmesso per telediffusione.

agg. e s.m. e f. videodipendente.

s.f. videodipendenza.

s.f. rete via cavo che permette la diffusione di programmi televisivi o radiofonici o, qualora sia bidirezionale, consente di realizzare servizi più ampi (p. e. acquisti, prenotazioni,...

s.f. (inform.) documentazione ottenuta mediante consultazione a distanza, con sistemi telematici, di banche dati.

s.m. [pl. -mi] lavoro drammatico concepito e realizzato appositamente per essere trasmesso dalla televisione.

® s.m. invar. n 1 il sistema di teleavviso italianon 2 nell'uso corrente, il ricevitore portatile del sistema di teleavviso.

s.f. trasmissione di dati da un terminale a un elaboratore centrale che, dopo averli elaborati, trasmette il risultato all'elaboratore di partenza.

s.m. n 1 telecopiatrice, facsimilen 2 telecopia, fax.

s.f. n 1 funicolare aerean 2 impianto per il trasporto di materiali vari in luoghi accidentati o impervi, costituito da una serie di vagoncini sospesi a una fune trainante tesa fra le stazioni...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (antiq.) relativo ai trasporti a distanzan 2 relativo agli impianti di una teleferica o di teleferiche: stazione , linea teleferica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla manovra e alla manutenzione di una teleferica.

s.m. invar. film realizzato appositamente per essere trasmesso dalla televisione.

v. intr. [io telèfono ecc. ; aus. avere] mettersi in contatto, parlare per mezzo del telefono: telefonare a qualcuno | v. tr. comunicare telefonicamente: ha telefonato che verrà ; mi telefonò...

s.f. chiamata, comunicazione fatta per mezzo del telefono: fare , ricevere una telefonata | conversazione telefonica: una telefonata di mezz'ora ; telefonata urbana , interurbana , tra abbonati...

part. pass. di telefonare agg. n 1 (non com.) comunicato per telefonon 2 nel gergo sportivo, si dice di colpo o tiro lento, di cui è assai facile prevedere la traiettoria, e perciò facilmente...

s.f. sistema di trasmissione a distanza della voce o di altri suoni mediante il telefono.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda il telefono, la telefonia: impianto telefonico ; rete telefonica | elenco telefonico , pubblicazione in cui sono elencati i nomi, gli indirizzi e i numeri di...

s.m. n 1 dim. di telefono n 2 (fam.) telefono cellulare.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi è addetto al servizio del telefono, in partic., alla trasmissione, ricezione e smistamento di comunicazioni telefonichen 2 operaio che provvede all'installazione e...

s.m. n 1 impianto che permette la trasmissione e la ricezione della voce a distanza convertendo le vibrazioni acustiche in oscillazioni di corrente elettrica e viceversa; per estens., la rete, il...

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi imenomiceti, saprofiti e parassiti di piante | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia.

s.f. invar. abbr. di telefotografia.

s.f. n 1 sistema di teletrasmissione di originali (fotografie, disegni, manoscritti) attraverso una linea telefonica o telegrafica; fototelegrafia | apparecchiatura utilizzata per tale trasmissione;...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a telefotografia.

s.f. caratteristica di chi è telegenico.

agg. [pl. m. -ci] che, per la sua fisionomia, risulta particolarmente adatto alla ripresa televisiva: volto , attore telegenico § telegenicamente avv.

s.m. notiziario trasmesso per televisione, accompagnato dalla proiezione di inserti filmati sui fatti più importanti della giornata.

v. intr. [io telègrafo ecc. ; aus. avere] comunicare, trasmettere per mezzo del telegrafo: telegrafa appena arrivi | v. tr. comunicare telegraficamente: telegrafare una notizia.

s.f. sistema di trasmissione a distanza di messaggi in codice mediante il telegrafo: telegrafia elettrica , acustica , ottica , realizzate mediante sequenze di segnali elettrici, acustici, ottici;...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di, relativo al telegrafo, alla telegrafia: impianto telegrafico n 2 trasmesso mediante il telegrafon 3 (estens.) conciso, stringato; breve: stile , messaggio telegrafico §...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi è addetto al servizio del telegrafo, spec. alla trasmissione e ricezione di comunicazioni telegrafichen 2 operaio che provvede all'installazione e alla manutenzione...

s.m. n 1 apparecchio con cui si trasmettono a distanza messaggi facendo uso di un sistema convenzionale di segni (codice telegrafico o codice morse)n 2 edificio, ufficio dove sono in funzione...

agg. [pl. m. -ci] (non com.) che riguarda il telefono e il telegrafo: servizi telegrafonici.

s.m. [pl. -mi] comunicazione trasmessa per mezzo del telegrafo | il foglio su cui è trascritta la comunicazione, che viene recapitato al destinatario; la comunicazione stessa: fare , ricevere un...

s.f. n 1 il teleguidare, l'essere teleguidaton 2 dispositivo che consente di teleguidare un mezzo semovente (aereo, automobile, nave, telearma ecc.): la teleguida dei missili.

v. tr. guidare a distanza, telecomandare dispositivi mobili: teleguidare un aeromodello.

part. pass. di teleguidare agg. guidato a distanza, telecomandato: siluri teleguidati.

s.f. telematica.

s.m. lavoro svolto a distanza, in un luogo diverso dalla sede in cui dovrebbe svolgersi, e comunicato a essa in tempo reale tramite sistemi telematici; l'organizzazione che ne deriva.

s.m. dispositivo per maneggiare e lavorare a distanza sostanze pericolose.

s.m. invar. promozione commerciale mirata che si indirizza a determinati destinatari per mezzo di sistemi telematici.

s.f. n 1 disciplina che studia gli aspetti tecnici e scientifici dell'integrazione tra telecomunicazioni ed elaborazione elettronican 2 gestione a distanza di sistemi informatici mediante l'impiego di...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla telematica s.m. [f. -a] esperto di telematica.

v. tr. applicare sistemi telematici a un servizio: telematizzare le prenotazioni.

s.f. tecnologia dei sistemi di telecomando e teleguida.

s.f. uso di strumenti telematici per effettuare analisi ed esami clinici a distanza, spec. su pazienti che abbisognano di terapie d'urgenza e si trovano lontano da strutture sanitarie attrezzate.

s.m. discorso pronunciato da un'autorità politica o religiosa e trasmesso per televisione: il telemessaggio del presidente della repubblica ; un telemessaggio del pontefice.

v. tr. e intr. [io telèmetro ecc. ; aus. dell'intr. avere] misurare con un telemetro la distanza che intercorre tra un oggetto e l'osservatore.

s.f. n 1 tecnica di misurazione delle distanze mediante il telemetron 2 denominazione di quelle tecniche di telemedicina che prevedono la registrazione di particolari fenomeni: telemetria cardiaca.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la telemetria o il telemetro: misurazione telemetrica.

s.m. [pl. -sti] tecnico, civile o militare, addetto all'uso e alla manutenzione dei telemetri.

s.m. strumento o dispositivo ottico usato per misurare la distanza intercorrente tra l'osservatore e un punto lontano: telemetro ottico , elettrico ; telemetro a microprismi , a laser.

s.f. risultato ottenuto da una telemisurazione.

v. tr. effettuare una telemisurazione.

s.f. misurazione effettuata con un telestrumento.

s.m. (anat.) parte dell'encefalo costituita dai due emisferi cerebrali.

s.m. notiziario televisivo.

s.f. [pl. telenovelas] teleromanzo in moltissime puntate, dai toni sentimentali e ricco di colpi di scena, incentrato sulle vicende di una famiglia, una comunità e sim.

o teleobiettivo , s.m. obiettivo fotografico dotato di una lunghezza focale maggiore di quella ordinaria, che gli conferisce un notevole potere di ingrandimento; è usato per fotografare a grande...

s.f. (filos.)n 1 la dottrina del finalismon 2 la proprietà di un essere o di un evento di essere predisposto a un determinato fine; finalità.

agg. [pl. m. -ci] (filos.)n 1 che riguarda il fine, la finalità che è pensato come ordinato secondo un finen 2 che ammette il finalismo nell'ordine della natura, della storia, della vita...

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di pesci attinopterigi caratterizzati da scheletro osseo, branchie coperte da un opercolo e pinna caudale simmetrica; vi appartiene la maggior parte dei pesci fossili e...

® s.m. invar. il sistema italiano di telepedaggio.

s.f. fenomeno paranormale per cui tra due persone si stabilisce un contatto a distanza, senza il concorso dei comuni organi di senso, così che l'una avverte ciò che pensa o sente l'altra o ciò che...

agg. [pl. m. -ci] di telepatia, fatto per telepatia: fenomeno telepatico ; percezione telepatica § telepaticamente avv.

s.m. sistema radio-elettronico per il pagamento automatico del pedaggio autostradale che consente di non fermarsi nel passaggio al casello; associa a un'apposita carta di credito un sistema radio di...

s.m. teleguida.

v. tr. [io telepilòto ecc.] teleguidare.

s.m. invar. teleelaborazione.

s.m. programma televisivo.

s.m. (non com.) telearma.

s.m. invar. quiz televisivo.

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere contemporaneamente per radio e per televisione.

v. tr. [io telerègolo ecc.] effettuare una teleregolazione.

s.f. regolazione a distanza effettuata per mezzo di un telecomando.

s.f. assortimento di tele, di tessuti | negozio di telerie.

agg. che serve a captare immagini e suoni teletrasmessi s.f. stazione telericevente.

s.m. esame a distanza di oggetti o fenomeni per mezzo di tecniche fotografiche, elettroniche o di altro tipo; in partic., rilevamento effettuato con l'ausilio di satelliti artificiali.

s.m. ripetitore televisivo.

s.f. ripresa cinematografica effettuata con un teleobbiettivo.s.f. ripresa televisiva.

s.m. sistema di riscaldamento centralizzato di quartieri cittadini o di piccoli centri urbani, realizzato recuperando e sfruttando il vapore in eccesso prodotto nel raffreddamento di impianti...

s.m. (pitt.) grande dipinto su tela, per lo più in serie con altri, usato nei secc. xv-xvi come decorazione o rivestimento murale, spec. a venezia.

s.m. adattamento di un romanzo a spettacolo televisivo, generalmente in più puntate; sceneggiato.

s.m. (elettr.) denominazione commerciale del contattore.

s.m. n 1 schermo dell'apparecchio televisivon 2 (fig.) televisione, mondo televisivo: i divi del teleschermo.

s.f. n 1 (fis.) in ottica, osservazione effettuata mediante specchi parabolici capaci di concentrare i raggi paralleli provenienti da corpi molto distantin 2 (astr.) osservazione a grande distanza.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (fis. , astr.) proprio della telescopian 2 relativo al telescopio | visibile solo con l'aiuto del telescopio: pianeta telescopico n 3 (tecn.) si dice di dispositivo allungabile...

s.m. cannocchiale a forte ingrandimento, dotato di dispositivi riflettenti o rifrangenti e accomodato all'infinito, usato dagli astronomi per l'osservazione dei corpi celesti | telescopio elettronico...

agg. e s.f. si dice di macchina telegrafica munita di una tastiera simile a quella di una normale macchina per scrivere, su cui si batte il testo che la macchina ricevente riceve in codice...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla ricezione e alla trasmissione di testi per mezzo di telescriventi.

s.f. n 1 insegnamento scolastico integrativo impartito attraverso la televisionen 2 insieme di programmi televisivi realizzati a scopo didattico.

s.f. (elettr.) invio o ricezione a distanza di un segnale teletrasmesso.

agg. della teleselezione: prefisso teleselettivo | che avviene per teleselezione: collegamento teleselettivo.

s.f. sistema di trasmissione telefonica che, mediante la composione di alcuni numeri (prefisso) prima del numero dell'apparecchio da chiamare, permette il collegamento diretto, senza l'interposizione...

s.m. sensore di un telestrumento o di un sistema per telemisurazioni.

s.f. invar. serie televisiva, serial.

agg. e s.m. nella metrica classica, si dice della forma acefala del gliconeo.

s.m. servizio di soccorso a domicilio attivabile con un telecomando collegato telefonicamente a una centrale.

s.f. radiosonda.

s.f. sorveglianza a distanza di cose o ambienti effettuata con sistemi telematici.

s.m. [f. -trice] spettatore di una trasmissione televisiva.

s.f. fenomeno paranormale consistente nella visione o percezione a distanza di un fatto o di un oggetto.

s.m. [pl. m. -ci] componimento poetico in cui le lettere finali di ogni verso, lette in successione dall'alto in basso, compongono una parola, un nome o una frase.

s.m. strumento per effettuare misurazioni fisiche a distanza.

s.m. invar. nome commerciale di un ripetitore di impulsi telefonici che, collegato a un apparecchio, consente di controllare il traffico delle telefonate in partenza ed eventualmente di verificarne...

s.m. invar. servizio telematico interattivo che consente di accedere, via etere, a informazioni di banche dati.

s.m. invar. qualunque sistema telematico interattivo che usa il televisore come periferica di uscita di informazioni trasmesse via etere: televideo è un sistema di teletext.

v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere a distanza: teletrasmettere ultrasuoni , impulsi elettrici , comandi , informazioni. v. tr. [coniugato come mettere] trasmettere per televisione: la...

s.m. trasmettitore televisivo.

s.f. trasmissione a distanza.s.f. trasmissione televisiva.

part. pres. di teletrasmettere agg. che teletrasmette: stazione , antenna teletrasmittente s.f. stazione teletrasmittente.

s.m. teleelaborazione.

vedi toletta.s.f. n 1 dim. di telan 1 | tela di bassa qualità: una teletta di poco prezzo n 2 tessuto rado e resistente usato in sartorian 3 (ant.) drappo intessuto con oro e argento.

s.m. e f. utente di un servizio televisivo; telespettatore.

s.f. vendita effettuata presentando la merce nel corso di un'apposita trasmissione televisiva, nel corso della quale il telespettatore può prenotare telefonicamente l'acquisto.

s.m. [f. -trice] chi effettua una televendita.

® s.m. invar. denominazione del sistema teletext italiano gestito dalla rai.

s.f. n 1 trasmissione a distanza di immagini in movimento o fisse per mezzo di onde radio o, in speciali circuiti chiusi, via cavo : televisione in bianco e nero , a colori n 2 gli impianti per tale...

agg. che concerne la televisione: spettacolo televisivo ; apparecchio televisivo , televisore § televisivamente avv. dal punto di vista televisivo | per mezzo della televisione.

s.m. apparecchio che riceve le immagini e i suoni trasmessi mediante il sistema della televisione: passa le serate davanti al televisore.

s.m. invar. n 1 servizio di comunicazione diretta tra utenti di telescriventi collegate da una rete telegrafica comunen 2 (estens.) testo, messaggio trasmesso con tale sistema.

s.m. impianto di sollevamento e trasporto costituito da una monorotaia aerea sulla quale viaggiano uno o più carrelli, usato per lo spostamento di minerali e altri materiali.

s.f. piccolo mollusco marino commestibile dei bivalvi con la conchiglia sottile e appiattita, di color grigio striato; è comune lungo le coste del mediterraneo.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la terra e, in partic., i fenomeni che avvengono nel suo interno: movimento tellurico , terremoto; scossa tellurica , sismica.

s.m. elemento chimico di simbolo te; è un non metallo bianco, fragile, lucente, usato in metallurgia nella preparazione di leghe con rame e piombo.

s.m. pezzo di tela o di altro tessuto che può essere cucito o comunque unito insieme con altri in una confezione: lenzuolo a due teli ; gonna a teli ; telo da vela , da tenda | telo di salvataggio...

s.f. (biol.) ultima fase della mitosi in cui i cromosomi si portano ai poli opposti della cellula e questa si divide nelle due cellule figlie.

s.m. n 1 accr. di telon 1 | telo di grandi dimensioni, spesso impermeabile, usato per riparare oggetti da conservare o trasportare: coprire la macchina con un telone n 2 sipario del teatro a...

s.m. nell'antichità greca, tassa, imposta | nel sistema fiscale romano, imposta indiretta su merci o prodotti di consumo | nel diritto medievale e moderno, diritto regale di riscuotere dazi.

s.f. striscia di tela robusta, lunga e larga, usata dai vigili del fuoco per far scivolare a terra persone rimaste bloccate a una certa altezza dal suolo; scivolo.

s.m. invar. (zool.) ultima sezione dell'addome degli artropodi.

s.f. [solo sing.] (lett.) timore: tacque per tema di sbagliare ; l'affermò senza tema di smentite. s.m. [pl. -mi]n 1 argomento di un discorso o di uno scritto: il tema di una conferenza , di una...

s.f. insieme di temi, di argomenti: una tematica da approfondire | in partic., l'insieme dei temi letterari o musicali più frequenti in un autore, in un movimento o in un periodo storico: la...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo a un tema letterario, musicale o artistico: variazione tematica n 2 (ling.) relativo al tema di una parola: vocale tematica § tematicamente avv. dal punto di vista...

s.f. n 1 (ant. , lett.) timore: ché gran temenza gran desire affrena (petrarca canz. cxlvii, 11)n 2 (tosc.) sentimento di timore causato da soggezione o timidezza.

s.f. l'essere temerario; temerità: la temerarietà di un'azione.

agg. n 1 si dice di persona che si espone ai pericoli senza riflettere o senza fondato motivo: un ragazzo temerario | (estens.) sfrontato, impudente: escimi di tra' piedi, villano temerario, poltrone...

v. tr. [io témo ecc. ; pass. rem. io teméi o temètti , tu temésti ecc.]n 1 aver timore di qualcuno o di qualcosa, oppure che qualcosa avvenga o non avvenga: temere il maestro , un castigo ;...

s.f. ardimento eccessivo che spinge ad affrontare un pericolo senza riflettere o senza fondato motivo; temerarietà, avventatezza: il coraggio non è temerità | atto, comportamento temerario:...

s.f. (lett.) la giustizia: le aule di temi , i tribunali.

agg. che è da temersi; pericoloso § temibilmente avv.

s.m. (ant. , poet.) timone.

s.m. pesce d'acqua dolce dalle carni pregiate con profumo di timo, di media grandezza, caratterizzato da un'alta pinna dorsale; è comune nei corsi d'acqua dell'italia settentrionale (ord. ...

vedi timone.

o timpa, s.f. (region.) cima montuosa tondeggiante o a cupola, con pareti a picco, frequente nell'appennino meridionale. accr. tempone (m.).

s.m. n 1 pegg. di tempo n 2 (meteor.) cattivo tempo.

s.m. elenco dei tempi medi necessari a eseguire ciascun tipo di lavorazione relativo a uno specifico settore tecnico: il tempario delle riparazioni automobilistiche.

v. tr. [io tempèllo ecc.] (ant.) far suonare uno strumento battendolo o scuotendolo: tutto il dì tempellaron le campane (pulci) | (fig.) far vacillare | v. intr. [aus. avere] (ant.) sonare,...

s.f. n 1 tecnica pittorica che usa l'acqua per sciogliere i colori e, come agglutinanti, diverse sostanze, p. e. chiara d'uovo, colla animale, gomma, latte, cera (a esclusione dell'olio) | (estens.)...

s.m. invar. (antiq.) temperamatite.

s.m. invar. piccolo attrezzo provvisto di una lametta, con il quale si temperano le matite facendole ruotare al suo interno | temperamatite automatico , dispositivo munito di due rullini a dentatura...

agg. che si riferisce al temperamento, che dipende dal temperamento: reazione temperamentale | riferito a persona, umorale, bizzarro.

s.m. n 1 (non com.) il temperare, l'essere temperato; alleviamento, mitigazione | (estens.) conciliazione, compromesso: trovare un temperamento tra due tesi contrastanti n 2 l'insieme delle...

s.m. invar. piccolo attrezzo a una o più lame per appuntire le mine di grafite.

agg. (non com.) dotato di temperanza; sobrio: essere temperante nel bere ; un ragazzo temperante § temperantemente avv. (non com.) con temperanza, con moderazione.

s.f. n 1 capacità di dominarsi, di non eccedere nel soddisfacimento dei bisogni e dei desideri naturali; nella teologia cattolica è una delle quattro virtù cardinalin 2 (estens.) moderazione, senso...

v. tr. [io tèmpero ecc.]n 1 (ant.) mescolare in giusta proporzione; diluire, stemperare: temperare il vino con l'acqua ; temperare i colori n 2 mitigare, frenare: temperare l'ira , lo sdegno ;...

agg. (rar.) che vale a temperare; che è atto a moderare, ad attenuare.

part. pass. di temperare agg. n 1 attenuato, non eccessivo: un calore temperato | clima temperato , (geog.) con temperatura media annua compresa fra i 10° e i 20°n 2 (fig.) temperante, sobrio:...

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tempera; moderatore, conciliatore.

s.f. n 1 (fis.) grandezza che misura lo stato termico o di energia interna (cioè il grado di agitazione molecolare) di un corpo o di un sistema, e che esprime l'attitudine di un corpo a scambiare...

s.f. n 1 (meteor.) clima, stato dell'atmosfera; in partic., clima temperato (in contrapposizione a intemperie)n 2 (fig.) clima, carattere di un particolare ambiente o periodo: temperie culturale ,...

s.m. n 1 coltellino tascabile a serramanico, con una o più lamen 2 temperamatite.

s.m. invar. (mar.) imbarcazione a vela da regata a scafo tondo, con chiglia fissa e lunghezza di 6,70 m, veloce e stabile anche in condizioni di tempo avverse.

s.f. n 1 (meteor.) perturbazione atmosferica caratterizzata da forti venti e precipitazioni; in partic., quella che comporta un'agitazione violenta della superficie del mare o di un lago; burrasca,...

v. tr. [io tempésto ecc.]n 1 colpire con forza, ripetutamente (anche fig.); subissare: tempestare il tavolo di colpi ; tempestare qualcuno di domande n 2 (fig.) decorare fittamente: tempestare un...

part. pass. di tempestare agg. nei sign. del verbo | (fig.) si dice di tessuto o di oggetto prezioso decorato con molte gemme: una corona tempestata di diamanti.

s.f. tipo di pastina da brodo.

s.m. (fam.) un tempestare continuo, fitto (spec. fig.): un tempestio di domande , di colpi.

s.f. qualità di chi o di ciò che è tempestivo: la tempestività di un intervento , di un aiuto ; la sua tempestività è sorprendente.

agg. che avviene, è fatto, agisce al momento opportuno, nel termine stabilito: una persona sempre tempestiva § tempestivamente avv. in maniera tempestiva, al momento giusto; presto, per tempo, in...

agg. n 1 che è in tempesta; che è agitato da una tempesta: cielo tempestoso ; una notte tempestosa n 2 (fig.) violento, impetuoso: una discussione tempestosa | contrastato, agitato: un amore...

s.f. n 1 ciascuna delle due regioni del capo poste tra l'occhio e l'orecchio: tempia destra , sinistra ; avere le tempie bianche , avere canuti i capelli che coprono le tempie; (fig.) essere di età...

s.m. parte del telaio tessile che serve a tenere ben disteso il tessuto in senso trasversale, perché non si raggrinzi e non si restringa.

s.m. (ant.) templare.

s.m. n 1 dim. di tempio n 2 (arch.) costruzione che ripete in piccolo le forme dei templi dell'antichità classica, soprattutto come ornamento di parchi e giardini.

ant. templo, s.m. [pl. -pi o -pli]n 1 edificio destinato al culto religioso; nell'antichità e in alcune religioni orientali, edificio consacrato al culto di una o più divinità, di cui è...

s.m. comportamento o qualità di chi è tempista; tempestività: scegliere con tempismo il momento di agire ; un pugile dotato di tempismo.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 (mus.) chi, cantando o suonando, segue perfettamente il tempon 2 (fig.) chi sa intervenire al momento giusto; chi sa cogliere l'attimo opportuno: in quell'affare ha...

o templario , agg. n 1 (non com.) di un tempio, dei templi: architettura templare n 2 che appartiene o si riferisce all'ordine religioso-militare del tempio di gerusalemme, fondato nel sec. xii per la...

vedi tempio.

s.m. n 1 successione continua di istanti in cui si svolgono gli eventi e le variazioni delle cose: tempo passato , presente , futuro ; il tempo passa in fretta , vola , incalza ; con l'andar del tempo...

s.f. pl. n 1 (lit.) i tre giorni, mercoledì, venerdì e sabato, durante i quali, all'inizio di ogni stagione, la chiesa cattolica prescriveva il digiuno: le quattro tempora n 2 (region.) questi tre...

agg. n 1 che ha una durata limitata nel tempo; per estens., effimero, caduco, come tutto ciò che è proprio della vita terrena, materiale (in contrapposizione a quella spirituale, eterna): beni ,...

agg. [pl. m. -schi] di, da temporale: vento temporalesco ; nuvole temporalesche.

s.m. un tempo, indirizzo politico e ideologico del pensiero cattolico favorevole alla conservazione del potere temporale del papa.

s.f. n 1 l'essere temporale; la condizione di ciò che è temporale in opposizione a ciò che è eterno o spirituale; la condizione di ciò che è laico, in opposizione a ciò che è ecclesiasticon 2...

s.f. l'essere temporaneo: la temporaneità della crisi in corso.

agg. che ha durata limitata nel tempo, che non è definitivo: la situazione presenta un temporaneo miglioramento ; avere un impiego temporaneo § temporaneamente avv. per un periodo limitato di...

agg. (ant.) temporaneo § temporariamente avv. temporaneamente.

s.m. il temporeggiare.

v. intr. [io temporéggio ecc. ; aus. avere]n 1 prendere tempo, indugiare; ritardare a fare qualcosa, aspettando il tempo opportuno: temporeggiava in attesa di un'occasione più favorevole n 2...

s.m. [f. -trice] chi temporeggia | per antonomasia, il generale romano quinto fabio massimo (morto nel 203 a. c.), che nel corso della seconda guerra punica attuò contro annibale una tattica di...

loc. avv. in tempi antichi, in un'epoca lontanissima (spec. scherz.): sono sistemi che potevano andar bene temporibus illis.

v. tr. (tecn.) regolare a tempo, far funzionare a intervalli di tempo predisposti (un dispositivo di protezione, di controllo, di segnalazione e sim.).

s.m. (tecn.) dispositivo capace di emettere uno o più segnali o impulsi a tempo predeterminato o a intervalli di tempo prefissati, consentendo l'entrata in funzione o lo spegnimento automatici di...

s.f. (tecn.) l'operazione e il risultato del temporizzare.

agg. (anat.) si dice dell'articolazione che unisce la mandibola all'osso temporale e consente la masticazione.

s.f. n 1 (tecn.) trattamento termico di alcuni materiali (p. e. metalli, leghe metalliche, vetro) che consiste nel sottoporli a forte riscaldamento seguito da brusco raffreddamento, allo scopo di...

agg. (tecn.) che ha attitudine a essere temprato.

s.f. (tecn.) l'essere temprabile.

v. tr. [io tèmpro ecc.]n 1 (tecn.) sottoporre a tempra: temprare l'acciaio , il vetro n 2 (fig.) fortificare, irrobustire nello spirito o nel corpo: le sventure temprano gli animi ; i continui...

part. pass. di temprare agg. (tecn.) che ha ricevuto la tempra: acciaio temprato , temperato | (fig.) che è divenuto più forte: un carattere ben temprato.

s.m. (scient.) intervallo di tempo infinitamente piccolo e praticamente non valutabile.

agg. n 1 che tiene bene, che fa presa: là dove bolle la tenace pece (dante inf. xxxiii, 143)n 2 detto di materiale metallico, che resiste alla deformazione | (estens.) detto di altro materiale, che...

s.f. n 1 l'essere tenacen 2 (fig.) costanza nel volere e nell'agire: tenacia di propositi , di affetti ; applicarsi con grande tenacia.

s.f. n 1 l'essere tenace; la qualità di ciò che è tenace (in senso proprio, detto di materiale metallico): la tenacità dell'acciaio , di una corda metallica | la tenacità di un terreno ,...

ant. tanaglia, s.f. n 1 spec. pl. attrezzo formato da due ganasce simmetriche articolate mediante un perno, che serve per afferrare e stringere: le tenaglie del fabbro , del dentista , del falegname...

o tenar , agg. e s.m. (anat.) si dice della prominenza muscolare a cuscinetto sul palmo della mano, alla base del pollice.

agg. n 1 (lett.) infernale: la tenaria diva (leopardi ultimo canto di saffo 71), proserpinan 2 marmo tenario , marmo di color nero estratto in laconia s.m. marmo tenario.

e deriv. vedi tenzone e deriv.

s.f. n 1 drappo di tela o d'altro tessuto che viene steso sopra o davanti a ciò che si vuole riparare o nascondere; in partic., il drappo di tessuto, che si lascia pendere all'interno delle finestre...

s.m. insieme di tende disposte a ornamento di un ambiente: un salone con tendaggi di seta.

s.m. (non com.)n 1 grande tenda distesa all'aperto per riparo dal solen 2 (ant.) tenda che serviva a coprire la poppa delle galee. dim. tendaletto , tendalino.

s.m. n 1 dim. di tendale n 2 (mar.) piccola tenda che serve come riparo di boccaporti o protezione del timoniere nelle piccole imbarcazioni.

s.m. insieme di tende e dell'occorrente per la loro messa in opera: fabbrica di tendami.

part. pres. di tendere agg. che tende, che mira: parole tendenti a scopi disonesti | che assomiglia, si avvicina (detto spec. di colori): un rosso tendente al viola.

s.f. n 1 disposizione naturale, attitudine, inclinazione: una spiccata tendenza per la musica ; avere tendenze maniacali | tendenza a delinquere , (dir.) particolare inclinazione al delitto che ha...

agg. che ha, manifesta una determinata tendenza o inclinazione: orientamento tendenziale ; un delinquente tendenziale § tendenzialmente avv. in modo tendenziale; per tendenza: un'indole...

s.f. l'essere tendenzioso; qualità di chi o di ciò che è tendenzioso: la tendenziosità di una notizia.

agg. che è suggerito da una determinata tendenza, che mira a un particolare scopo; non obiettivo, parziale: una persona tendenziosa ; notizie false e tendenziose § tendenziosamente avv.

s.m. invar. n 1 carro ferroviario agganciato alla locomotiva a vapore per il trasporto di carbone, acqua e attrezzi; carro di scortan 2 piccola imbarcazione di servizio o d'emergenza, trasportata o...

v. tr. [pres. io tèndo ecc. ; pass. rem. io tési , tu tendésti ecc. ; part. pass. téso]n 1 distendere, dispiegare tirando (detto di cosa avvolta, allentata, estensibile e sim.): tendere una...

s.m. nell'industria agroalimentare, apparecchio per determinare la tenerezza e, di conseguenza, il grado di maturazione dei piselli.

s.m. invar. dispositivo che in biciclette, motociclette e sim. serve a tener tesa e nella propria sede la catena di trasmissione.

s.m. invar. si dice di organo che mantiene al giusto grado di tensione una cinghia di trasmissione: rullo tendicinghia.

s.m. invar. rinforzo di varia forma, per lo più di plastica, che si applica nella parte interna del colletto delle camicie per tenerlo teso.

s.m. invar. nelle macchine per cucire e per maglieria, dispositivo che tiene teso il filo che si svolge dal rocchetto.

s.f. n 1 dim. di tenda | tenda leggera posta ai vetri delle finestre dalla parte internan 2 (foto.) tipo di otturatore di alcune macchine fotografiche: otturatore a tendina.

s.m. (anat.) ciascuno dei cordoni di tessuto connettivo fibroso che congiungono i muscoli alle ossa: tendine d'achille , quello che congiunge i muscoli del polpaccio al calcagno.

agg. (anat. , med.) del tendine, relativo al tendine.

s.f. (med.) infiammazione di un tendine.

agg. (non com.) simile a tendine | pieno di tendini: carne tendinosa.

s.m. invar. arnese a molla o a vite con punta sagomata che, inserito in una scarpa, serve a tenerla in forma quando non viene usata.

s.m. (non com.)n 1 strumento che serve a tenderen 2 luogo in cui vengono stesi i panni ad asciugare; stenditoio.

s.m. n 1 [f. -trice] (non com.) chi tenden 2 (mecc.) organo o dispositivo che serve a tendere o a mantenere in tensione catene, cinghie, tiranti e sim. | tenditore a vite , manicotto generalmente...

s.m. n 1 accr. di tenda | grande tenda, per lo più circolare, con apposita intelaiatura metallica, usata per coprire circhi, padiglioni fieristici ecc.n 2 grande telo usato per ripararsi dal sole...

s.f. insieme di molte tende; in partic., complesso di tende per abitazione e per servizi allestito come residenza provvisoria di popolazioni colpite da calamità e costrette all'abbandono delle case.

s.f. (spec. pl.)n 1 mancanza di ogni luce, oscurità totale: tenebre fitte , paurose ; le tenebre della notte ; si eclissarono col favore delle tenebre n 2 (fig.) oscurità intellettuale o morale: le...

v. tr. [io tènebro ecc] (lett.) rendere scuro, coprire di tenebre; ottenebrare (anche fig.) | tenebrarsi v. rifl. (lett.) oscurarsi, ottenebrarsi.

s.m. piccolo insetto coleottero dal corpo allungato nero-rossastro; le larve si nutrono di farina e di sostanze vegetali in decomposizione (fam. tenebrionidi).

s.m. pl. (zool.) famiglia di coleotteri con abitudini prevalentemente notturne, a cui appartiene il tenebrione | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia.

s.m. (lett.) tenebre, oscurità luogo oscuro: qui è la parte celata del bosco, il tenebrore, il fondo (pavese).

s.f. (non com.) l'essere tenebroso (anche fig.): tenebrosità di pensieri.

agg. n 1 avvolto nelle tenebre: cielo , mare tenebroso | (fig.) misterioso, nascosto: pensieri tenebrosi ; trame tenebrose n 2 detto di persona, misteriosamente oscuro, cupo s.m. [f. -a] persona...

s.m. nell'esercito, nell'aeronautica, nell'arma dei carabinieri e nella guardia di finanza, ufficiale di grado superiore a sottotenente e inferiore a capitano | tenente di vascello , nella marina...

s.f. n 1 ufficio e circoscrizione comandati da un tenente; in partic., sezione territoriale dei carabinieri e della guardia di finanzan 2 il territorio in cui la tenenza svolge il suo servizio.

v. tr. [io tèngo ant. tègno , tu tièni , egli tiène , noi teniamo ant. tegnamo , voi tenéte , essi tèngono ant. tègnono ; fut. io terrò ecc. ; pass. rem. io ténni ant. io tenéi o...

s.f. n 1 l'essere tenero: la tenerezza di un frutto | (estens.) morbidezza: la tenerezza di linee in un disegno n 2 (fig.) sentimento di affetto delicato; affettuosa commozione: tenerezza materna ;...

s.f. (ant.) tenerezza.

agg. n 1 non duro, che si può facilmente scalfire, plasmare, lavorare: pietra tenera ; legno tenero | cedevole al tatto, morbido: pasta tenera | di cibo, che può essere facilmente tagliato o...

s.m. n 1 insieme di cartilagini molli proprie di alcuni tagli di carne, spec. di quelli destinati al bollito: tenerume di manzo n 2 insieme di cose tenere | (fig.) smancerie, sdolcinature.

s.m. (med.) contrazione involontaria e prolungata di uno sfintere: tenesmo vescicale , rettale.

s.f. n 1 genere di vermi platelminti comprendente numerose specie parassite dell'uomo e di animali domestici: tenia comune , la più nota delle tenie, detta com. verme solitario , con corpo biancastro...

s.f. (med.) infestazione da tenie.

agg. (non com.) che può essere tenuto: dopo le ultime perdite, la posizione non era più tenibile.

s.m. l'impugnatura o anche il fusto della balestra | cassa degli antichi schioppi.

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (farm.) si dice di farmaco che favorisce l'espulsione delle tenie dall'intestino: somministrare un tenifugo.

s.m. (ant.)n 1 il teneren 2 sostegnon 3 tenuta, possedimento.

s.m. [f. -trice] (non com.)n 1 chi tiene, chi gestisce; tenutario: tenitore di una sala da gioco n 2 (mar.) fondo marino in cui l'àncora tiene: la costa... si ficca giù a piombo in mare, senza lido...

o tenitoro , s.m. (ant.) zona, regione su cui si esercita un dominio o una giurisdizione | distretto; territorio.

s.m. invar. n 1 gioco di origine inglese, da disputarsi fra due o quattro giocatori che si rimandano una palla per mezzo di racchette in un campo rettangolare diviso a metà da una rete : giocare a ,...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi gioca al tennis.

s.m. invar. tennis da tavolo; ping-pong.

agg. [pl. m. -ci] del tennis; da tennista: gara tennistica ; abbigliamento tennistico | punteggio tennistico , (fig.) quello conseguito in una partita di calcio quando si segnino molte reti.

s.m. titolo dell'imperatore giapponese.

primo elemento di parole composte del linguaggio medico, dal gr. téno¯n 'tendine'; indica relazione con i tendini (tenorrafia , tenotomia).

s.f. macchina per eseguire i tenoni.

s.m. (tecn.) nel tipo più comune di incastro, l'elemento maschio che va a inserirsi nell'elemento femmina (mortasa).

s.f. (med.) intervento chirurgico che si esegue per ricollegare i due monconi di un tendine rotto.

s.m. invar. (mus.) in polifonia, la voce più bassa che teneva la melodia, facendo da filo conduttore sopra il quale si svolgeva il discanto.

s.m. n 1 modo di comportarsi, atteggiamento | tono, contenuto: il tenore di una lettera , di un discorso | tenore di vita , modo di vivere, con riferimento soprattutto al livello economico, alle...

v. intr. [io tenoréggio ecc. ; aus. avere] (non com.) cantare con voce da tenore o che imita quella del tenore: un baritono che tenoreggia.

agg. (mus.) di, da tenore: voce tenorile.

s.m. (mus.)n 1 dim. di tenore | tenore giovane, la cui voce ha ancora poco volumen 2 tenore leggero.

s.m. invar. (mus.) piccolo fagotto con bocchino da clarinetto e padiglione metallico svasato.

s.f. (med.) sutura chirurgica dei tendini.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) nel jazz e nella musica leggera, chi suona il sassofono tenore.

s.f. (med.) infiammazione della guaina sinoviale che avvolge un tendine.

s.f. (med.) infiammazione di un tendine; tendinite.

s.f. (med.) recisione chirurgica di un tendine.

s.f. nell'antichità greco-romana, il carro sul quale, durante le processioni, si portavano le immagini degli dei o i loro attributi.

s.f. (chim. fis.) proprietà dei tensioattivi.

agg. e s.m. (chim. fis.) si dice di sostanza che diminuisce la tensione superficiale di un liquido, in particolare dell'acqua, o quella interfacciale tra due liquidi non miscibili o tra un liquido e...

s.m. (fis.) apparecchio misuratore della tensione meccanica o di quella superficiale dei fluidi.

s.f. n 1 il tendere, l'essere teso; condizione, stato di ciò che è teso: la tensione delle corde di un violino n 2 (fig.) stato di ansietà, di eccitazione nervosa; anche, carica di energia nervosa,...

o tensostruttura, s.f. (edil.) struttura capace di resistere soltanto a sollecitazioni di trazione, usata soprattutto per coperture sospese.

agg. n 1 (non com.) che produce tensionen 2 (med.) relativo a tensione.

agg. che tende | muscolo tensore , che ha la funzione di tendere un organo: (muscolo) tensore del timpano s.m. (mat.) ente matematico che permette la rappresentazione di grandezze fisiche o...

agg. (mat.) proprio di, relativo a tensore: calcolo tensoriale , che si fonda sulle proprietà dei tensori.

vedi tensiostruttura.

agg. che si può tentare: una prova difficilmente tentabile s.m. [solo sing.] ciò che si può tentare: tentare il tentabile.

agg. n 1 di tentacolo, che ha forma di tentacolon 2 (fig.) che attrae, coinvolge e corrompe: città tentacolare | che ha diramazioni che arrivano dappertutto: un'organizzazione tentacolare §...

s.m. n 1 (zool.) organo flessibile di forma allungata, presente in numero vario sul corpo di alcune specie animali (celenterati, anellidi, cefalopodi ecc.), generalmente con funzione prensile e di...

s.m. (ant.)n 1 tentazionen 2 tentativo.

v. tr. [io tènto ecc.]n 1 (lett.) toccare leggermente, tastare: stesa oltre la mano, acciò che si svegliasse, il cominciò a tentare (boccaccio dec. iv, 8) | pizzicare per far risuonare: tenta le...

s.m. atto del tentare, del provare; ciò che si tenta, si prova per riuscire in qualcosa: un tentativo fallito ; avere a disposizione un altro tentativo ; al primo , al secondo tentativo | (dir.)...

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tora] che, chi induce al male o alletta a far qualcosa: diavolo tentatore.

s.f. n 1 il tentare, l'essere tentato al male; la cosa, l'occasione che tenta al male: le tentazioni della ricchezza ; cadere in tentazione ; resistere alla tentazione n 2 con senso attenuato,...

s.m. invar. (scherz.) persona sempre indecisa, che cambia parere facilmente: è un gran tentenna | re tentenna , titolo di una satira in versi di domenico carbone (1847) alludente a carlo alberto....

s.m. il tentennare (spec. fig.): dopo parecchi tentennamenti, accettò l'invito.

part. pres. di tentennare agg. che tentenna (spec. fig.): è sempre tentennante, non riesce mai a decidere.

v. intr. [io tenténno ecc. ; aus. avere]n 1 non essere ben saldo; oscillare: tavolino , panca , palo che tentenna ; camminare tentennando , barcollando; dente che tentenna , che si muove nella...

s.f. n 1 il tentennare una volta; oscillazionen 2 (lett.) colpo, scossa: dette a orlando una gran tentennata (pulci). dim. tentennatina.

s.m. un tentennare frequente e continuo.

avv. (non com.) tentennando; con incertezza.

o tentoni , avv. n 1 tastando con le mani e coi piedi per non cadere; tastoni | per estens., senza vedere, alla cieca: scendere tentone per una scala buia n 2 (fig.) a casaccio, senza avere le idee...

s.m. (anat.) prolungamento della dura madre che separa fra loro diverse strutture cerebrali: tentorio del cervelletto , dell'ipofisi.

s.f. (zool.) nome di varie specie di insetti imenotteri dal corpo tozzo provvisto di quattro ali membranose, le cui larve sono parassite di varie piante (fam. tentredinidi).

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti imenotteri, dal corpo piccolo di colore scuro con macchie gialle o rosse, le cui larve divorano germogli, foglie, frutta in formazione ecc. | sing. [-e] ogni...

agg. n 1 lieve, debole, sottile: un tenue rumore ; un tenue filo di voce ; un colore tenue ; ricordi tenui n 2 (fig.) di poca consistenza, di scarso fondamento: una dimostrazione che si basa su tenui...

s.f. l'essere tenue; esiguità, esilità.

s.f. n 1 atto di tenere, di mantenere | (mus.) possibilità, capacità di prolungare suoni emessi dalla voce o da uno strumento | (ling.) mantenimento degli organi di fonazione in una determinata...

s.m. [f. -a] chi ha il possesso o la gestione di qualcosa, spec. una bisca o un locale equivoco.

part. pass. di tenere agg. nei sign. del verbo | essere tenuto a , essere obbligato, sentirsi in dovere di; non siete tenuti a rispondermi | (mus.) indicazione che segnala all'esecutore di...

ant. tencionare, v. intr. [io tenzóno ecc. ; aus. avere] (lett.) venire a tenzone; combattere, contrastare (anche fig.): e io rimagno in forse, / che sì e no nel capo mi tenciona (dante inf. ...

ant. tencione, s.f. n 1 (lett.) contesa, combattimento: un giudizio da voi proferito / v'accompagna all'iniqua tenzon (manzoni marzo 1821) | singolar tenzone , duellon 2 (estens.) disputa verbale...

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, del gr. theós 'dio'; indica relazione con dio o con la divinità (teofania , teologia).

s.m. [pl. -mi] (bot.) nome scient. della pianta del cacao.

s.f. (chim.) alcaloide cristallino presente nei semi di cacao, usato in medicina come diuretico e cardiotonico.

s.m. invar. (archeol.) nell'antico messico, tempio di forma piramidale, nel quale si svolgevano sacrifici umani.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a teocentrismo.

s.m. concezione secondo la quale dio è l'origine, il centro e il fine della realtà e dei valori spirituali; si contrappone ad antropocentrismo.

agg. [pl. m. -ci] di teocrazia: governo teocratico.

s.f. forma di governo in cui il potere civile e politico è sottomesso al potere religioso, ossia all'autorità esercitata da una persona, una casta o un'istituzione che si ritiene ne sia stata...

agg. del poeta greco teocrito (310-250 ca a. c.), o che si riferisce alla sua opera, al suo stile.

s.f. (lett.) canto in lode di dio: 'sperino in te' ne la sua teodia / dice 'color che sanno il nome tuo' (dante par. xxv, 73-74).

s.f. n 1 dottrina teologica che mira a una conciliazione razionale della bontà e della giustizia di dio con l'esistenza del male nel mondon 2 teologia razionale.

s.m. strumento ottico a cannocchiale per la misurazione degli angoli azimutali e zenitali, usato per rilievi geodetici e topografici.

agg. relativo a uno dei personaggi storici di nome teodosio | in partic., di teodosio i il grande, imperatore romano (347-395), e di teodosio ii, imperatore romano d'oriente (401-450): codice...

s.f. usanza rituale che consiste nel mangiare una vittima sacrificata alla divinità e con questa identificata.

s.f. apparizione o manifestazione sensibile della divinità.

s.f. (chim.) alcaloide contenuto nelle foglie del tè, usato in medicina come cardiotonico e nella cura dell'asma.

agg. si dice di nome proprio di persona che deriva da quello di un dio (p. e. artemidoro 'dono di artemide'; raffaele 'dio ha guarito').

s.f. nelle religioni politeistiche, il racconto mitico dell'origine e della genealogia degli dei: la teogonia indiana.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla teogonia o che riflette i caratteri di essa.

agg. (ant.) della teologia; che concerne dio | virtù teologali , nella dottrina cattolica, le tre virtù (fede, speranza e carità) che hanno per oggetto dio e che l'uomo riceve da dio con la...

v. intr. [io teòlogo ecc. ; aus. avere] (ant.) teologizzare.

s.f. n 1 scienza che studia dio e i suoi rapporti col mondo : teologia cattolica , evangelica , ortodossa (o bizantina) | teologia razionale , naturale , fondata esclusivamente sui principi della...

agg. [pl. m. -ci] della teologia, che riguarda la teologia: dispute teologiche | problema teologico , il problema metafisico dell'esistenza di dio § teologicamente avv. secondo la teologia.

v. intr. [aus. avere] scrivere, discutere di teologia o secondo la dottrina teologica | parlare da teologo.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di teologia | usato anche come agg. : chierico teologo , nei seminari ecclesiastici, studente dei corsi di teologia.

s.m. [pl. -mi] in matematica e in logica matematica, ogni proposizione che sia dimostrabile per deduzione da altre proposizioni precedentemente dimostrate o assunte come vere (assiomi o postulati).

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di teorema: proposizione teorematica.

s.f. (filos.) attività teoretica.

s.m. e f. [pl. m. -ti] studioso di teoretica | (estens.) chi affronta lo studio di una disciplina con finalità puramente teoretiche.

s.f. filosofia della conoscenza.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) che si riferisce all'attività concettuale nel suo esplicarsi, avendo come fine il vero; conoscitivo, speculativo: filosofia teoretica ; ricerca teoretica §...

s.f. n 1 formulazione sistematica di principi filosofici o scientifici o artistici o culturali; insieme di ipotesi volte a spiegare un determinato fenomeno o un ordine di fenomeni: formulare una...

s.f. (non com.) lo stesso che teoria , nei sign.n 1 e 2.

s.f. l'essere teorico; carattere teorico.

agg. [pl. m. -ci] che si basa sulla teoria, che appartiene a una teoria; che concerne la teoria: l'elaborazione teorica di un problema scientifico ; insegnamento teorico s.m. [f. -a]n 1 chi...

v. tr. ridurre a teoria; formulare secondo principi generali: teorizzare una dottrina | v. intr. [aus. avere] trattare un argomento in modo puramente teorico; fare della teoria: avere tendenza a...

s.m. [f. -trice] (non com.) chi teorizza.

s.f. il teorizzare, l'essere teorizzato.

s.f. n 1 (filos.) la sapienza divina, a cui l'uomo può accedere solo attraverso l'esperienza mistican 2 dottrina filosofico-religiosa della seconda metà del sec. xix, che è frutto di una sintesi...

agg. [pl. m. -ci] della teosofia, che riguarda la teosofia.

s.m. studioso, conoscitore, seguace della teosofia.

s.m. (bot.) ciascuna delle parti del fiore che compongono il perigonio.

s.m. invar. (etnol.) tenda tipica dei pellirosse, di forma conica, costituita da una intelaiatura di pali che sorreggono teli o pelli di copertura.

part. pres. di tepere agg. (lett.) tiepido, caldo: e con tepenti linfe / la tabe ne lavò (monti).

v. intr. [è usata solo la terza persona del pres. indic. tèpe e il part. pres. tepènte] (lett.) esser tiepido: dove tepe la ligure / maremma (carducci).

s.m. n 1 (archeol.) nelle antiche terme romane, locale di passaggio tra quelli destinati al bagno caldo e a quello freddo, usato anche come spogliatoion 2 (non com.) serra non riscaldata...

e deriv. vedi tiepido e deriv.

s.m. calore non elevato e gradevole: il tepore delle coperte ; il tepore dell'ottobre romano.

s.f. la feccia, la gentaglia, la canaglia di una città, di un ambiente urbano.

s.f. teppa.

s.m. n 1 modo di agire proprio dei teppisti: un atto di teppismo n 2 l'insieme dei teppisti; la malavita: il dilagare del teppismo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi appartiene alla teppa; malvivente; in partic., giovane delinquente che compie violenze e atti di vandalismo.

agg. [pl. m. -ci] di, da teppista § teppisticamente avv.

s.f. invar. acquavite messicana ad alta gradazione alcolica, ottenuta distillando le foglie di una varietà di agave.

agg. invar. terzo (si usa nelle enumerazioni per indicare un elemento successivo a un altro contrassegnato con bis): treno ter , quello che, in particolari circostanze, viaggia in aggiunta al treno...

primo elemento della terminologia scientifica, dal gr. téras 'cosa portentosa'; anteposto a un'unità di misura ne moltiplica il valore per 10(12) (p. e. terawatt , misura equivalente a un milione...

agg. di teramo s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a teramo.

s.m. e f. [pl. m. -ti]n 1 esperto di terapeutican 2 medico che applica una terapia.

s.f. branca della medicina che studia e applica i metodi di cura delle malattie.

agg. [pl. m. -ci] della terapia, relativo a una terapia: metodo terapeutico ; chimica terapeutica | accanimento terapeutico , eccesso di prestazioni mediche volto a mantenere in vita un paziente in...

s.f. n 1 terapeutican 2 metodo di cura di una malattia; la cura stessa: sottoporsi a una terapia antibiotica | terapia d'urto , aggressione di una malattia effettuata con dosi massicce di farmaci...

s.m. e f. [pl. m. -sti] terapeuta | psicoterapista.

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. téras tératos 'mostro'; significa 'mostro, mostruosità' (teratologia).

agg. (biol.) si dice di fattore in grado di alterare il normale sviluppo di un embrione causando malformazioni mostruose nel nascituro.

s.f. (biol.) studio delle malformazioni e delle mostruosità animali e vegetali.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a teratologia.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore per lo più benigno ma voluminoso, tale da deformare vistosamente un organo o un tessuto.

s.m. elemento chimico il cui simbolo è tb, appartenente al gruppo delle terre rare.

s.m. piccolo albero a foglie imparipennate caduche, con fiori in grappoli e frutti a drupa, diffuso nella macchia mediterranea; dalla sua corteccia si ricava una resina detta trementina di chio o di...

s.f. n 1 antica macchina da guerra, simile all'ariete, munita di una grossa punta a succhiello per praticare brecce nelle mura e nelle fortificazioni nemichen 2 (zool.) organo perforante di cui è...

part. pass. di terebrare agg. (scient.) perforante: organo terebrante , la terebra | dolore terebrante , (med.) intenso e acuto, che dà una sensazione di trafittura agg. e s.m. (zool.) si dice...

v. tr. [io tèrebro ecc.] (lett. , rar.) perforare, penetrare.

s.f. nell'industria mineraria e nella tecnica delle costruzioni, lo stesso che perforazione o trivellazione.

s.f. mollusco marino dal corpo vermiforme ricoperto solo in parte da conchiglia; corrode i legnami sommersi, come la carena delle barche e i pontili, provocando gravi danni (cl. lamellibranchi).

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido ftalico, costituente fondamentale di un'importante classe di resine poliestere.

agg. relativo a uno dei personaggi storici di nome teresa: in partic., di santa teresa d'avila (1515-1582) o di maria teresa d'asburgo (1717-1780).

s.f. variante americana del poker che si gioca con alcune carte scoperte, senza poterle cambiare.

s.m. spalliera di sedia, di poltrona e sim., che abbia un certo pregio artistico.

agg. (lett. , rar.) triplice, trigemino | che ha tre aspetti, tre nomi e sim.: la tergemina ecate.

v. tr. [io tèrgo , tu tèrgi ecc. ; pass. rem. io tèrsi , tu tergésti ecc. ; part. pass. tèrso] (lett.) pulire asciugando: tergere le lacrime , il sudore | (fig.) purificare: o fiamma, o rose...

agg. dell'antica tergeste, oggi trieste s.m. [f. -a] nativo, abitante di tergeste.

s.m. [pl. invar. o -li] dispositivo costituito da una o due asticelle metalliche munite di bordo gommato, che, mosse da un motorino elettrico, scorrono con movimento alternato sulla faccia esterna...

s.m. [pl. invar. o -ti] tergicristallo del lunotto posteriore degli autoveicoli.

v. intr. [io tergivèrso ecc. ; aus. avere] cercare di sfuggire a una domanda rispondendo in modo elusivo | evitare di prendere una decisione ricorrendo a pretesti o a sotterfugi; temporeggiare.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi tergiversa.

s.f. (non com.) il tergiversare.

s.m. [pl. i tèrghi , nel sign.n 1 anche le tèrga , ant. le tèrgora]n 1 (lett.) la parte posteriore del corpo; dorso, schiena: a un elefante il tergo / preme così come si suol destriero (tasso g....

vedi triaca.

s.m. (zool.) nome scient. di alcune specie di piccoli ragni innocui, diffusi spec. nelle campagne.

® s.m. fibra poliestere prodotta a partire dal glicol etilenico e dall'acido tereftalico.

- terio primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. thìríon , dim. di thér thìrós 'fiera, belva', in cui...

s.f. scienza che studia la biologia dei mammiferi.

s.m. [pl. m. -gi] studioso, esperto di teriologia.

s.m. nelle religioni politeistiche, l'attribuzione di natura o forma animale alla divinità: il teriomorfismo della religione degli antichi egizi.

agg. di divinità o figura mitologica che ha forma, aspetto di animale.

® s.m. invar. fibra poliestere usata per la fabbricazione di tessuti.

o terlano , s.m. vino bianco secco di colore paglierino, prodotto nel comune di terlano (in ted. terlan), in provincia di bolzano.

agg. n 1 di, relativo alle terme o ai trattamenti idroterapici che vi si praticano: sorgente termale ; cura termale , a base di acque termali; stabilimento termale , in cui si praticano le cure...

s.m. n 1 insieme delle cure termali | insieme delle attrezzature per le cure termalin 2 turismo che si sviluppa intorno ai centri termali.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto ai servizi termali | anche come agg. : medico termalista , specializzato in cure termali.

s.f. pl. n 1 edificio in cui si praticano cure idroterapiche: le terme di salsomaggiore n 2 presso gli antichi romani, complesso di edifici pubblici, destinati a bagni caldi e freddi, perfezionato e...

agg. [pl. m. -ci] del calore; che concerne il calore: energia termica ; effetti termici ; impianto termico , di riscaldamento; macchina termica , qualsiasi macchina in grado di trasformare il calore...

agg. del termidoro: la reazione termidoriana s.m. nella francia rivoluzionaria, membro della convenzione che con il colpo di stato deln 9 termidoro (1794) abbatté il governo di robespierre.

s.m. undicesimo mese del calendario rivoluzionario francese (19 luglio - 17 agosto).

agg. che ha un termine, che si può terminare: un lavoro terminabile entro una settimana.

s.f. (non com.) l'essere terminabile.

s.m. invar. n 1 air terminaln 2 stazione d'arrivo e partenza di mezzi di trasporto pubblici.

agg. n 1 che segna il termine, il confine: pietra terminale di un podere n 2 che è al termine, che si trova nel punto in cui qualcosa ha fine: stazione terminale di un oleodotto ; parte terminale di...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (inform.) tecnico di un centro di elaborazione dati addetto all'uso di un terminale.

v. tr. [io tèrmino ecc.]n 1 portare a compimento; completare, finire, ultimare: terminare un'opera , un lavoro , gli studi n 2 (non com.) porre, segnare il termine, il confinen 3 (ant.) definire,...

agg. (non com.) che serve a terminare.

s.f. n 1 estremità, parte finale: le terminazioni dei cavi elettrici ; terminazioni nervose , le estremità delle fibre nervosen 2 (ling.) la parte ultima della parola; uscita, desinenza: la...

s.m. n 1 linea di delimitazione di una regione, di un territorio, di una proprietà e sim.; pietra o altro segno che indica un confine: il fiume segna il termine del podere ; i termini della pianura...

s.m. (filos.) indirizzo della logica medievale (secc. xiv-xv) che studiò le proprietà dei termini della proposizione, distinguendoli dai concetti e definendone con rigore usi e accezioni, sia sul...

s.m. [pl. -sti] seguace, sostenitore del terminismo.

agg. [pl. m. -ci] del terminismo: la logica terministica.

s.f. n 1 (non com.) trattato intorno ai vocabolin 2 l'insieme delle espressioni e dei vocaboli propri di una determinata scienza, arte o professione: la terminologia filosofica , scientifica ,...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo a una terminologia specifica: errore terminologico n 2 relativo a un termine, a dei termini: questione terminologico § terminologicamente avv. dal punto di vista...

s.m. invar. voce latina in uso nel linguaggio degli storici, dei giuristi e dei filologi, nelle espressioni terminus ad quem o ante quem ('termine a cui' o 'prima del quale') e terminus a quo o...

s.m. (elettr.) resistore la cui resistenza dipende dalla temperatura: termistore a coefficiente positivo , negativo , la cui resistenza cresce, diminuisce al crescere della temperatura.

s.m. nido delle termiti.

s.f. insetto simile alla formica, molto diffuso nei paesi caldi, dal corpo tozzo, spesso gialliccio, con piccole zampe; vive in enormi colonie che si nutrono di sostanze vegetali e possono causare...

vedi thermos.

-termo primo e secondo elemento di parole composte della moderna terminologia scientifica e tecnica, dal gr. thermós 'caldo', in cui vale 'calore, temperatura' (termodinamica , termometro ,...

agg. che aderisce in modo stabile se trattato a caldo: impiallacciatura termoaderente.

s.f. (tecn.) metodo di separazione dei minerali, che si fonda sulla capacità di alcuni di essi di aderire, una volta riscaldati, a una superficie trattata con resine termoplastiche.

agg. e s.m. si dice di scritta o altra decorazione che si fissa sul tessuto mediante stiratura.

s.f. mancanza, perdita parziale o totale della sensibilità al calore.

s.m. (fis.) lo stesso che ipsometro.

s.f. [pl. -ce] (chim.) apparecchio che registra le variazioni di massa di un campione per effetto di processi chimici dovuti a riscaldamento.

s.m. strumento per cauterizzazioni il cui elemento essenziale è costituito da un filo di platino incandescente.

s.f. branca della chimica che studia le manifestazioni termiche che accompagnano le reazioni.

agg. [pl. m. -ci] che concerne la termochimica.

s.f. (fis.) parte della termologia che studia la propagazione del calore.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce alla termocinetica.

s.f. (med.) arresto del sanguinamento che si ottiene simultaneamente all'incisione chirurgica effettuata col bisturi elettrico.

agg. termoisolante.

s.f. (fis.) operazione consistente nel comprimere meccanicamente un vapore per elevarne la temperatura e la pressione.

s.m. apparecchio per effettuare la termocompressione.

s.m. apparecchio per convertire l'energia termica in un altro tipo di energia e viceversa.

s.m. (mecc.) apparecchio riscaldante o raffreddante costituito di tubi alettati entro i quali circola un fluido caldo o freddo.

s.f. coperta a doppio strato, al cui interno passano una serie di resistenze elettriche isolate che servono a riscaldarla.

s.f. (elettr.) circuito costituito da due lastrine o fili di metalli diversi, saldati alle estremità coppia termoelettrica.

s.f. (fis.) fenomeno di migrazione delle molecole di un gas costituito da una miscela omogenea di più specie di massa diversa, in cui la conduzione del calore si verifica con lo spostamento di...

s.f. parte della fisica che studia le trasformazioni di calore in lavoro e viceversa.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che riguarda la termodinamica; che si riferisce al calore in quanto forma di energia: macchina termodinamica , capace di trasformare l'energia termica in lavoro §...

s.f. (fis.) proprietà dei materiali la cui elasticità varia al variare della temperatura.

s.f. (fis.) insieme delle interazioni di energia termica ed energia elettrica in conduttori e semiconduttori di diversa natura posti a contatto.

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo alla termoelettricità: fenomeno , effetto termoelettrico ; coppia termoelettrica , termocoppian 2 relativo a elettricità di origine termica: centrale termoelettrica ,...

s.m. (fis.) elettrone emesso dalla superficie di un metallo riscaldato in ambiente rarefatto.

s.f. (fis.) studio dei fenomeni connessi all'effetto termoelettronico.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo a termoelettroni; termoionico: effetto termoelettronico , quello relativo all'emissione di termoelettroni | che sfrutta l'effetto termoelettronico: tubo...

s.f. sensibilità termica.

s.m. (med.) strumento usato per misurare la sensibilità termica della cute.

agg. (biol.) si dice di organismo che vive e si sviluppa in ambiente caldo.

s.m. (ind. tessile) operazione cui si sottopongono i filati e i tessuti per renderli indeformabili all'azione del calore.

s.f. (med.) paura patologica del calore; ipersensibilità patologica verso il calore.

s.m. apparecchio termico che viene usato per riscaldare una parte del corpo a scopo terapeutico e antidolorifico; è costituito da una resistenza elettrica avvolta in tessuto d'amianto e racchiusa in...

s.f. (biol.) produzione di calore che avviene negli organismi viventi.

agg. (scient.) che produce calore: batteri termogeni , che causano un aumento della temperatura nell'ambiente in cui vivono (fieno, letame e sim.).

s.f. tecnica per la visualizzazione delle radiazioni infrarosse, usata in vari settori scientifici e industriali; nella diagnostica medica, consente di rilevare alterazioni interne, neoplasie e sim.,...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo a termografian 2 relativo a termografo.

s.m. n 1 strumento per misurare e registrare graficamente le variazioni di temperaturan 2 apparecchio per eseguire la termografia.

s.m. [pl. -mi]n 1 registrazione grafica ottenuta con un termografon 2 immagine ottenuta con una termografia; la stampa su carta sensibile di tale immagine.

s.m. termometro e igrometro accoppiati e dotati di un unico strumento registratore.

agg. e s.m. si dice di materiale che indurisce sotto l'effetto del calore: resina termoindurente.

s.m. (fis.) ione emesso da un corpo in seguito a eccitazione termica.

s.f. (fis.) parte dell'elettrologia che si occupa dello studio dei fenomeni connessi con l'effetto termoionico.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) lo stesso che termoelettronico.

agg. e s.m. si dice di materiale o di struttura capace di realizzare isolamento termico.

agg. che si altera sotto l'effetto del calore.

s.f. n 1 (fisiol.) dispersione del calore organicon 2 (chim.) alterazione di una sostanza, causata dal calore.

s.f. parte della fisica che studia i fenomeni riguardanti il calore.

agg. [pl. m. -ci] della termologia, che si riferisce alla termologia.

s.f. (fis.) debole emissione di luce da parte di un corpo in seguito a moderato riscaldamento.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice dell'effetto che si manifesta nell'azione reciproca tra un flusso termico all'interno di un conduttore e un campo magnetico esterno.

s.f. parte della termologia che si occupa della misurazione delle temperature.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla termometria; del termometro, misurato con il termometro: scale termometriche , per la misurazione della temperatura.

s.m. n 1 strumento atto alla misurazione della temperatura e basato su diversi effetti termici, costituito da una sostanza termosensibile e da una scala graduata: termometro a mercurio , ad alcol |...

agg. detto di acqua minerale che sgorga alla sorgente a più di 20 ° c.

agg. (fis.)n 1 si dice delle reazioni nucleari di fusione che avvengono ad altissime temperature: bomba termonucleare , quella che utilizza l'energia sviluppata da una reazione di fusione nucleare di...

s.f. (fis.) proprietà dei materiali termoplastici.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di materiali che rammolliscono con il riscaldamento e induriscono nuovamente se raffreddati.

s.f. propulsione mediante termoreattori.

s.m. reattore in cui la forza propulsiva è ottenuta dal calore prodotto da speciali combustibili.

agg. e s.m. n 1 (mecc.) si dice di dispositivo atto a misurare la temperatura di un oggetto, di un liquido, di un ambiente e ad azionare altri dispositivi elettromeccanici di riscaldamento o...

s.f. n 1 (biol.) capacità di taluni animali (mammiferi, uccelli) di mantenere costante la temperatura interna del corpo, indipendentemente dal variare della temperatura esternan 2 (mecc.) regolazione...

agg. si dice di materiale che si restringe per effetto del calore: contenitore termoretraibile.

vedi thermos.

v. tr. saldare a caldo, per effetto dalla parziale fusione del materiale, spec. materie plastiche.

s.f. apparecchio per termosaldare.

s.f. l'operazione e il risultato del termosaldare.

s.m. strumento che serve a dare indicazioni sulle variazioni di temperatura di un corpo senza misurarle.

agg. n 1 che risente delle variazioni di temperaturan 2 che è sensibile al calore: materiale termosensibile.

s.f. zona dell'atmosfera terrestre compresa tra la mesosfera (50-90 km ca dal suolo) e la esosfera (oltre 1000 km ca dal suolo), in cui la temperatura cresce con l'aumentare dell'altezza dal suolo.

s.m. sistema di riscaldamento di edifici o appartamenti mediante circolazione di acqua o aria calda in una rete di tubazioni collegate a una caldaia centrale e a radiatori istallati nei vari...

agg. che non subisce alterazioni sotto l'effetto del calore.

v. tr. rendere termostabile un materiale.

v. tr. [io termòstato ecc.] (fis.) stabilizzare la temperatura con un termostato.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a un termostato | ambiente termostatico , in cui la temperatura è mantenuta costante per mezzo di un termostato | temperatura termostatica , quella per la quale il...

s.m. apparecchiatura, controllata da un termoregolatore, che serve a mantenere costante la temperatura di un ambiente | termoregolatore.

s.f. tecnica dei vari sistemi di applicazione e utilizzazione industriale del calore.

s.f. (med.) sistema di cura fondato sulle proprietà terapeutiche del calore.

s.m. (bot.) particolare incurvamento di un organo in accrescimento, dovuto a cause termiche.

s.m. stufetta elettrica provvista di ventola che accelera la circolazione dell'aria calda.

s.f. riscaldamento di ambienti con circolazione forzata di aria calda.

s.f. tecnica per visualizzare le radiazioni termiche prodotte da un corpo, applicata in medicina o per scopi industriali e militari.

s.f. insieme di tre persone o cose; in partic., insieme di tre candidati a una carica, a un posto di lavoro e sim. fra i quali verrà effettuata la scelta | terna arbitrale , (sport) nel calcio,...

agg. di terni s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a terni.

v. tr. [io tèrno ecc.] (rar.) includere in una terna.

ant. ternaro , agg. che è composto di tre elementi | in metrica: verso ternario , di tre sillabe, con un unico accento sulla seconda; metro ternario , la terzina | in musica: ritmo ternario , quello...

agg. n 1 (bot.) si dice di organi disposti per tre: foglie ternate n 2 incluso in una terna | anche come s.m.

s.m. n 1 nel gioco del lotto, combinazione di tre numeri estratti sulla stessa ruota: giocare , vincere un terno ; terno secco , giocata di tre numeri con esclusione di altre possibilità come l'ambo...

s.m. vitigno originario del trentino con acino dalla buccia scura e resistente, polpa dolce e succosa; anche, il vino rosso rubino che se ne ricava.

s.f. nell'organizzazione aziendale, razionalizzazione dell'attività di manutenzione di un impianto o di un macchinario mediante la quale è possibile ridurre il loro costo di esercizio.

s.m. (chim.) ciascuno degli appartenenti a una classe di composti organici naturali, costituenti fondamentali degli oli essenziali e delle resine naturali.

s.f. (chim.) alcol cristallino ottenuto dall'essenza di trementina e usato in profumeria e in medicina come balsamico.

o terpinolo , s.m. (chim.) miscuglio liquido oleoso a base di terpeni, di odore gradevole e con proprietà espettoranti, usato in profumeria e come balsamico.

s.f. n 1 il pianeta del sistema solare su cui si svolge la vita degli uomini (si scrive con l'iniziale maiuscola nel significato propr. astronomico) : la terra ruota intorno al sole ; la struttura...

loc. agg. invar. (mil.) si dice di missile a testata esplosiva destinato a essere lanciato da terra verso bersagli aerei.

loc. agg. invar. (mil.) si dice di missile a testata esplosiva destinato a essere lanciato da terra su bersagli terrestri.

non com. terra cotta, s.f. [pl. terrecotte]n 1 argilla modellata e cotta nella fornace, per la fabbricazione di utensili, materiali edilizi, oggetti artistici ecc.n 2 oggetto artistico fatto di...

o terraqueo, agg. composto di terra e acqua: il globo terracqueo , la terra.

non com. terra ferma, s.f. [pl. terreferme] terra emersa, in contrapposizione al mare: avvistare la terraferma | la parte continentale di una regione, in contrapposizione a quella insulare.

s.f. n 1 varietà di ceramica porosa verniciata, impiegata nella fabbricazione di vasellame e articoli igienici, come surrogato economico della porcellanan 2 pl. vasellame, stoviglie fatte di questo...

s.m. (ant.) terrazzo; terrapieno.

agg. n 1 (ant.) posto sulla terra; che è al livello del suolo o poco elevato da esso: sovra i sepolti le tombe terragne / portan segnato quel ch'elli eran pria (dante purg. xii, 17-18)n 2 (biol.)...

agg. lo stesso che terragno.

lett. terraiuolo , agg. (non com.) terricolo agg. e s.m. si dice di volatile che si alza poco dal suolo.

s.f. [pl. terramare o terremare]n 1 caratteristica formazione a cumulo del terreno costituita dai resti di insediamenti preistoricin 2 pl. resti di villaggi agricoli preistorici che risalgono alla...

agg. relativo alle terramare: cultura terramaricola s.m. abitante d'una terramara.

s.m. (non com.) quantità, massa di terra.

® s.f. (chim.) antibiotico della classe delle tetracicline usato nella cura di malattie polmonari e intestinali.

s.m. invar. grosso cane con pelo lungo e ondulato, testa grande e orecchie penzolanti, usato nel soccorso in acqua per le sue qualità di nuotatore.

v. tr. [io terrapièno ecc.] (rar.) munire di terrapieno | v. intr. [aus. avere] (rar.) fare terrapieni.

s.m. terra ammassata come rinforzo o sostegno di muri, argini, fortificazioni, sedi stradali ecc.

vedi terracqueo.

s.m. installazione per l'allevamento di certi animali (rettili, anfibi e sim.) nella quale si tenta di ricreare con terra, pietre, piante ecc. l'ambiente naturale in cui essi vivono normalmente.

s.m. [pl. -ci] (ant.) imposta d'affitto del terreno.

s.f. n 1 superficie praticabile scoperta alla sommità, nel corpo o a piano terra di un edificio, recinta da parapetto o balaustrata, con funzioni varie; in taluni usi region. è sin. di terrazzo. ...

s.m. n 1 sistemazione di terreni a forte pendenza mediante costruzione di ripiani (terrazzi o terrazze) con sostegni in muratura o con ciglionin 2 (geog.) fenomeno di erosione glaciale, fluviale o...

s.m. [f. -a] (ant.) nativo, abitante di una città, di un borgo: i terrazzani del castello di carmignano... si renderanno di lor propria volontà al comune di firenze (g. villani) | (estens.)...

v. tr. effettuare il terrazzamento di un terreno a forte pendenza.

part. pass. di terrazzare agg. che è sistemato a terrazzi, a ripiani: pendio terrazzato.

s.m. n 1 operaio sterratoren 2 operaio specializzato nell'eseguire la pavimentazione a terrazzo.

s.m. n 1 dim. di terrazzo , terrazza | piccolo terrazzo; balconen 2 (geog.) piccolo terrazzo sulla parete di una montagna.

s.m. n 1 ripiano sporgente o rientrante rispetto al muro esterno di un edificio, cinto da balaustrata o ringhiera e sul quale si aprono una o più porte-finestre; in taluni usi region. è sin. di...

v. tr. [io terremòto ecc.] (non com.)n 1 devastare, distruggere come fa il terremoton 2 (fig.) sconvolgere: l'impennata del dollaro ha terremotato il mercato dei cambi.

part. pass. di terremotare agg. n 1 che è stato colpito o devastato dal terremoto: una zona terremotata n 2 (fig.) sconvolto s.m. [f. -a] abitante di una zona devastata dal terremoto.

s.m. n 1 rapida e violenta vibrazione della crosta terrestre dovuta a una repentina rottura di equilibrio all'interno delle masse rocciose costituenti la parte più esterna della litosfera; sisma:...

s.f. (rar.) la qualità di ciò che è terreno, mondano, profano.

agg. n 1 che è di questa terra, di questo mondo, in contrapposizione a quanto è celeste, soprannaturale, spirituale; mondano, profano: vita terrena ; desideri , piaceri terreni n 2 che si trova al...

agg. n 1 (rar.) di terra, che contiene terran 2 che ha l'aspetto o il colore giallo-bruno della terra; anche riferito a persona: viso terreo , per uno spavento o per malattia.

agg. n 1 della terra, relativo alla terra: la superficie , l'asse terrestre ; magnetismo terrestre | caratteristico della terra (in contrapposizione a quanto è proprio di altri corpi celesti): forme...

s.f. (lett.) l'essere terrestre; terrenità.

agg. n 1 che incute terrore, che dà angoscia: parole terribili ; una terribile sciagura ; un dubbio terribile n 2 (iperb.) straordinario, eccezionale: un freddo terribile ; essere dotato di una forza...

s.f. (rar.) l'essere terribile.

s.m. concime formato da letame e residui organici misti a terra.

s.m. strato superficiale del terreno, meno compatto di quello sottostante; humus | terra scelta e concimata, usata nel giardinaggio.

agg. che vive sulla terra; terragno: animale terricolo ; pianta terricola.

s.m. invar. razza di cani da caccia dal corpo piuttosto corto e forte; ne esistono parecchie varietà, tra le quali il fox-terrier e l'airedale.

s.m. (ant.) terrazzano.

agg. di terra, di terre: proprietario terriero , di terreni, di beni rustici.

part. pres. di terrificare agg. che incute terrore: una scena terrificante § terrificantemente avv.

v. tr. [io terrìfico , tu terrìfichi ecc.] (rar.) incutere terrore; atterrire.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (lett.) terrificanten 2 (zool.) si dice dell'atteggiamento assunto da molti animali per incutere paura ad altri animali che minacciano di attaccarli § terrificamente avv.

agg. n 1 (geol.) si dice di materiale detritico proveniente da rocce di superficie, depositato sul fondo marino o lacustren 2 (poet.) nato, generato dalla terra: la terrigena stirpe , (mit.) i...

agg. n 1 che ha l'aspetto e il colore della terra; terroson 2 (ant.) di animale che abita sottoterra.

s.f. (region.) recipiente di ceramica di forma rotonda, con i bordi alti e svasati, che si usa per servire minestre o condire insalate; anche, la minestra o pietanza così servita.

agg. di un territorio, del territorio: confine territoriale | in diritto: sovranità territoriale , quella di uno stato sul proprio territorio; acque territoriali , tratto di mare adiacente alla...

s.m. caratteristica del comportamento animale per cui un individuo o gruppo tende a impedire l'ingresso di individui della stessa specie nel suo territorio.

agg. [pl. m. -ci] che mira a ingrandimenti territoriali: politica territorialistica.

s.f. appartenenza a un territorio | territorialità di una legge , principio per il quale una legge ha vigore e si applica a tutti coloro, cittadini o no, che si trovano su un dato territorio.

s.m. n 1 porzione di terreno di notevole estensione: un territorio montuoso , pianeggiante n 2 zona costituente un'unità giurisdizionale e amministrativa: territorio nazionale , regionale , comunale...

s.f. minaccia formale di tortura con cui, nell'antichità, i giudici intimorivano l'accusato o il testimone per indurlo a parlare.

s.m. [f. -a] (spreg.) soprannome dato dagli italiani settentrionali a quelli meridionali.

s.m. n 1 sentimento di forte sgomento, di intensa paura: il terrore della morte ; una città invasa dal terrore ; suscitare , mettere , incutere terrore n 2 cosa o persona che sgomenta, che incute...

s.m. n 1 metodo di lotta di gruppi e movimenti politici che, negando o vedendosi negata la possibilità di conseguire i loro fini con mezzi legali, cercano di rovesciare l'assetto politico-sociale...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi appartiene a un gruppo o movimento politico che pratica il terrorismo; chi lo organizza: terrorista di destra , di sinistra n 2 (st.) membro del governo del terrore...

agg. [pl. m. -ci]n 1 fondato sul terrore: regime terroristico ; metodi terroristici n 2 relativo al terrorismo e ai terroristi: attentato terroristico § terroristicamente avv.

v. tr. incutere, diffondere il terrore; tenere in uno stato di terrore.

agg. n 1 che contiene terra, che è sporco di terra: verdura terrosa n 2 che ha aspetto simile a terra o proviene dalla terra: sostanza terrosa | metallo terroso , (chim.) in passato, denom. comune...

s.f. (lett.) l'essere terso; tersità.

agg. (lett.) relativo alla danza.

s.m. (lett.) uomo vile e insolente.

s.f. (lett.) qualità di ciò che è terso; tersezza: la tersità del cielo.

part. pass. di tergere agg. n 1 nitido, pulito: aria tersa ; vetri trasparenti e tersi (dante par. iii, 10)n 2 (fig.) limpido, forbito: stile terso § tersamente avv.

s.f. n 1 la terza classe di una scuola: essere promosso in terza | in passato, la terza classe in un treno o in una naven 2 la terza marcia nel cambio degli auto- e motoveicoli: mettere , innestare...

s.m. (dir.) chi lavora un terreno con un contratto di terzeria.

agg. e s.f. si dice di febbre malarica il cui accesso si verifica ogni terzo giorno, contando come primo il giorno dell'accesso precedente, perciò a giorni alterni.

s.f. terzana leggera.s.f. seta di qualità inferiore che si ricava da bozzoli incompiuti o avariati.s.f. anagallide.

vedi terziare.

vedi terzeria.

lett. terzaruolare, v. tr. [io terzaròlo ecc.] (mar.) diminuire la superficie di una vela esposta al vento ripiegandola sui terzaroli.

o terzerolo, lett. terzaruolo, terzeruolo, s.m. n 1 (mar.) nelle antiche galee, la terza vela in ordine di grandezza dopo la mezzana e l'artimone | il terzo dei vogatori in uno stesso banco della...

e deriv. vedi terzarolo e deriv.

s.m. [f. -a] (rar.) trisavolo.

s.f. (edil.) arcareccio.

ant. o region. terzaria, s.f. (dir.) contratto agrario per la coltivazione di terreni in compartecipazione (due terzi al concedente e un terzo al terzadro).

terzeruolo vedi terzarolo.

s.f. pistola con canna ridotta di due terzi rispetto a quella delle pistole normali: prese la terzetta rimasta sul letto, e l'attaccò alla cintura (manzoni p. s. xxii).

s.m. n 1 (mus.) composizione a tre parti vocali, di solito concertanti, accompagnate da uno o più strumenti; anche, il gruppo dei tre esecutorin 2 insieme di tre persone accomunate da una...

ant. terzare, v. tr. [io tèrzio ecc.] (agr.) arare per la terza volta.

s.m. n 1 [f. -a] membro di un terz'ordine: terziario francescano n 2 (geol.) era terziaria; cenozoicon 3 (econ.) settore dei servizi, in quanto distinto da agricoltura (primario) e industria...

s.f. (econ.) aumento dell'importanza del settore dei servizi, rispetto a quelli della produzione agricola e industriale, in termini di quota del prodotto nazionale o di manodopera occupata.

s.f. (agr.) terza aratura.

s.m. nome di ciascuna delle tre zone in cui si dividevano un tempo alcune piccole città sopravvive nell'uso di talune cittadine.

s.f. n 1 schieramento ginnico o militare di tre persone poste una accanto all'altra sulla stessa linean 2 nel gioco del tamburello, squadra di tre giocatori.

s.m. gioco di carte simile al tressette, che si fa in tre giocatori.

s.f. n 1 (metr.) strofe di tre versi, normalmente endecasillabi, usata come elemento di una composizione più complessa (p. e. terza rima, sonetto) | terzina incatenata , a rime incatenaten 2 (mus.)...

v. tr. (mus.) disporre, arrangiare un brano secondo un ritmo a terzine.

s.m. n 1 nel gioco del calcio, ciascuno dei due giocatori della terza linea che svolgono compiti di difesa soprattutto sulle fasce laterali del campo: terzino destro , sinistro n 2 (ant. , region.)...

agg. (tip.) detto di spaziatura pari a un terzo del corpo di un carattere di stampa: spazio terziruolo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (ind. tessile) chi tesse su richiesta di un committente, spesso utilizzando materiale fornitogli da questo.

agg. num. n 1 che in una serie occupa il posto numero tre; è rappresentato da 3° nella numerazione araba, da iii in quella romana: la terza colonna ; la terza classe ; il terzo giorno dopo la...

agg. num. (lett.) decimoterzo, tredicesimo | anche come s.m. [f. -a].

agg. e s.m. [f. -a] si dice del figlio nato per terzo.

vedi terzuolo.

s.m. l'insieme dei problemi che riguardano il terzo mondo | atteggiamento di sostegno verso i paesi del terzo mondo.

agg. che riguarda il terzo mondo, il terzomondismo s.m. [f. -a ; pl. m. -sti] esperto di terzomondismo | sostenitore dei diritti del terzo mondo.

s.m. n 1 nome dato a un tipo di tela molto grossolanan 2 (mar.) il barile in cui veniva conservata l'acqua sui velieri.

o terz'ultimo, agg. e s.m. [f. -a] il terzo a partire dall'ultimo: occupare il terzultimo posto in una graduatoria ; essere il terzultimo di un elenco.

o terzolo, s.m. n 1 in falconeria, nome che si dava al falco maschion 2 astore.pop. terzolo, agg. e s.m. si dice del fieno di terzo taglio; anche, del taglio stesso.

s.f. n 1 parte sporgente del cappello che gira attorno alla base della cupola; falda: un cappello a larghe tese n 2 il tendere le reti agli uccelli; anche, le reti stesse e il tempo e il luogo dove si...

s.m. (elettr.) attrezzo fissato alla sommità di una pertica e manovrato dal basso, usato nella tesatura delle linee elettriche e telefoniche aeree per collocare i conduttori sull'armamento dei...

s.m. l'operazione del tesare cavi metallici.

v. tr. [io téso ecc.]n 1 tirare un cavo fino a dargli la tensione voluta: tesare le funi ; tesare i conduttori delle linee elettriche | tesare a ferro , (mar.) alare un cavo fino a dargli una...

s.f. l'operazione e il risultato del tesare.

o tesorizzare, v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere]n 1 (econ.) tenere ricchezza in forma di monetan 2 (fig.) far tesoro di qualcosa.

o tesorizzazione, s.f. il tesaurizzare, l'essere tesaurizzato.

s.m. (ant. , poet.) tesoro: tu ch'hai, per arricchir d'un bel tesauro, / volte l'antiche e le moderne carte (petrarca canz. xxviii, 76-77).

s.m. l'insieme delle ossa del capo; in partic., cranio di un cadavere. dim. teschietto.

s.f. n 1 proposizione, affermazione, enunciazione la cui validità si fonda su determinate argomentazioni: enunciare , formulare una tesi ; confutare , sostenere una tesi | tesi di laurea ,...

s.f. nel linguaggio scolastico, breve dissertazione scritta su uno specifico argomento che gli studenti, spec. universitari, devono o possono presentare e discutere preliminarmente o a complemento di...

s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'induzione magnetica nel sistema internazionale, pari all'induzione magnetica uniforme che, attraversando perpendicolarmente una superficie piana di arean 1...

s.f. pl. nell'antica grecia, feste in onore di demetra legislatrice.

s.m. [pl. -ti] nell'antica atene, titolo che si dava ai sei arconti incaricati di custodire le leggi.

part. pass. di tendere agg. n 1 tirato; in tensione fisica: corda tesa ; avere i muscoli tesi ; tenere la gamba tesa , rigida | in tensione psicologica, emotiva: essere , sentirsi teso ; avere i...

s.m. (non com.) il tesoreggiare; tesaurizzazione.

v. tr. e intr. [io tesoréggio ecc. ; aus. dell'intr. avere] accumulare beni, ricchezze; tesaurizzare (anche fig.).

s.f. organo amministrativo che provvede alla gestione di cassa (incassi e pagamenti) dello stato e di altri enti pubblici: la tesoreria del comune ; operazioni di tesoreria ; tesoreria provinciale ,...

s.m. n 1 chi è a capo di una tesoreria; amministratore della cassa di un ente pubblicon 2 chi è incaricato della custodia di un tesoro | in partic., titolo del sacerdote che è incaricato di...

e deriv. vedi tesaurizzare e deriv.

s.m. n 1 grande quantità di monete, di oggetti preziosi, di gemme, accumulata e custodita con cura: trovare , disseppellire un tesoro | in partic., le reliquie, gli arredi sacri e le opere d'arte di...

agg. [pl. m. -ci] della tessaglia, antica regione della grecia s.m. il dialetto della tessaglia.

agg. della tessaglia s.m. [f. -a] nativo, abitante della tessaglia.

agg. (archeol.) si dice di pavimento fatto di piccole tessere quadrangolari, di pietra o di altro materiale.

s.f. n 1 piccolo rettangolo di cartoncino o di plastica con indicazioni anagrafiche e talora con la fotografia della persona a cui è intestato; serve come documento di riconoscimento o di...

s.m. il tesserare: campagna di tesseramento , quella che promuovono i partiti politici per procacciarsi nuovi iscritti | razionamento dei generi alimentari e di altri prodotti di prima necessità,...

v. tr. [io tèssero ecc.]n 1 munire di tessera: essere tesserato presso una società sportiva n 2 emettere tessere annonarie per razionare viveri, vestiti ecc.: tesserare il pane | tesserarsi v....

part. pass. di tesserare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è dotato di tessera essendo iscritto a un partito, un'associazione, un ente e sim.

v. tr. [io tèsso ecc. ; pass. rem. io tesséi , tu tessésti ecc. ; part. pass. tessuto]n 1 intrecciare nel telaio, per mezzo della spola, i fili paralleli che costituiscono l'ordito con i fili a...

s.m. n 1 dim. di tessera n 2 documento di riconoscimento, di abbonamento: tesserino settimanale del tram.

agg. che riguarda la tessitura: industria tessile | prodotti tessili , filati e tessuti | fibre tessili , che possono essere tessute | piante tessili , che forniscono fibre tessili s.m. n 1...

® s.m. involucro di carta robusta a doppio strato con interposta una rete di spago, in cui si ripongono gli abiti per difenderli dalla polvere e dalle tarme | (estens.) qualsiasi involucro, per lo...

s.m. n 1 [f. -trice , pop. -tóra] operaio addetto alla tessitura. dim. tessitorello n 2 (fig. lett.) chi compone qualcosa con accuratezza e arte: un abile tessitore di melodie n 3 (fig.) orditore:...

s.f. (non com.) stabilimento di tessitura | la bottega del tessitore e la sua attività.

s.f. n 1 operazione, risultato, modo del tessere: la tessitura della canapa , della lana ; tessitura fitta , rada n 2 stabilimento industriale in cui si tesse: domani visiteremo la nuova tessitura n 3...

o tissutale, agg. (biol. , med.) relativo a tessuto.

part. pass. di tessere agg. nei sign. del verbo | (fig.) composto, costituito: una dichiarazione tessuta di assurdità s.m. n 1 il manufatto ricavato dalla tessitura : tessuto impermeabile , a...

s.m. invar. n 1 (psicol.) complesso di domande standardizzate che servono a rilevare e valutare le differenze fra le reazioni psichiche di più individui, oppure le differenze fra le reazioni...

s.f. n 1 negli uomini e negli animali, la parte superiore o anteriore del corpo che contiene il cervello e i principali organi di senso; riferita al corpo umano può anche indicare, in senso più...

loc. sost. m. invar. sbandamento per cui un autoveicolo gira su sé stesso e viene a trovarsi nella direzione opposta a quella in cui marciava.

agg. (dir.) che può essere oggetto di testamento.

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi comuni nelle acque dolci stagnanti, con corpo protetto da un esile guscio e rudimentali appendici per il movimento e la presa dell'alimento; vi appartengono alcuni...

agg. n 1 (lett.) di terracotta, di coccio: opera testacea , tecnica costruttiva romana che utilizzava laterizi per lo più spezzatin 2 (zool.) si dice di mollusco fornito di guscio o conchiglia |...

agg. n 1 (dir.) del testamento, che riguarda un testamento; che si fa o avviene per testamento: esecutore , erede testamentario ; disposizione testamentaria n 2 (relig.) che concerne l'antico e il...

s.m. n 1 (dir.) atto scritto revocabile e personale con cui si dispone del proprio patrimonio o di parte di esso per quando si sarà cessato di vivere: testamento valido , nullo , annullabile ;...

part. pres. di testaren 1 agg. e s.m. (dir.) si dice della persona che fa testamento; testatore.

s.f. l'essere testardo; cocciutaggine, caparbietà, ostinazione.

agg. si dice di persona che persiste in un'idea o in un atteggiamento, anche contro l'evidenza dei fatti o in contrasto con i consigli e le buone ragioni degli altri; cocciuto, ostinato, caparbio: un...

v. intr. [io tèsto ecc. ; aus. avere] (dir.) far testamento.v. tr. [io tèsto ecc.] in diversi linguaggi tecnici, sottoporre a un test: testare un soggetto , un candidato | esaminare, verificare,...

s.f. n 1 la parte estrema, anteriore o superiore di qualcosa; testa: la testata di una trave , di una colonna | parte iniziale o terminale di costruzioni a sviluppo longitudinale: testata di una...

s.m. [pl. -ci] (dir.) nel medioevo, imposizione fiscale per testa, che colpiva perciò in misura uguale ciascun membro della collettività | (estens.) l'ammontare fissato per ciascuna persona agg. ...

s.f. n 1 dim. di testata n 2 (giorn.) titolo di una rubrica giornalistican 3 (tip.) titoletto posto nella parte alta della pagina del libro, che per lo più ripete il nome dell'autore e il titolo...

s.m. [f. -trice] (dir.) chi fa o ha fatto testamento.

s.m. e f. (dir.) la persona chiamata a deporre in un processo intorno a fatti o circostanze dei quali sia a diretta conoscenza; testimone: teste d'accusa , di difesa ; teste a carico , a discarico ;...

s.m. invar. strumento, spesso portatile, usato per misurare tensioni e correnti elettriche (sia continue sia alternate a frequenza industriale) e resistenze elettriche.

avv. (ant.) testé.

agg. (anat. , med.) di, relativo a testicolo.

s.m. (anat.) ciascuna delle due ghiandole genitali maschili.

s.f. n 1 la parte delle briglie che regge il portamorso passando sopra la testa del cavallo | l'ornamento simile a una fascia posto sulla fronte dei bovinin 2 la parte del letto o del sedile che sta...

v. tr. [io testìfico , tu testìfichi ecc.] (rar.) testimoniare | attestare, provare, dimostrare.

s.f. (non com.) il testificare; testimonianza.

agg. (ant. , lett.) tessile.

s.m. e f. n 1 la persona che assiste a un fatto o ne è comunque a diretta conoscenza: testimone auricolare , quello che ha sentito; testimone oculare , quello che ha viston 2 (dir.) testen 3...

s.m. invar. messaggio pubblicitario in cui la reclamizzazione del prodotto è affidata a un personaggio famoso; per estens., il personaggio stesso che reclamizza il prodotto.

agg. (dir.) di testimone, dei testimoni: esame , prova testimoniale s.m. (antiq.) l'insieme dei testimoni addotti in un processo da una delle due parti: testimoniale d'accusa , di difesa |...

s.f. n 1 l'atto del testimoniare: dare , portare la propria testimonianza | la dichiarazione, la deposizione di un testimone: testimonianza autorevole , favorevole ; essere arrestato per falsa...

v. tr. [io testimònio ecc]n 1 dichiarare, esporre fatti in qualità di testimone: testimoniare il vero , il falso ; testimoniare a favore , a sfavore di qualcuno n 2 detto di cosa, documentare, far...

s.m. n 1 (ant.) ciò che si dichiara testimoniando; testimonianza: ho dato pubblico testimonio della mia religione (beccaria)n 2 (non com.) prova, indizio: se di ciò vuoi fede o testimonio, /...

s.f. n 1 dim. di testa ; testa piccola e graziosa | acconciatura femminile dei capelli, tagliati corti e ben accomodati | piccola raffigurazione artistica di una testa umana | (fig.) persona...

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) si dice di specialista nella preparazione, applicazione e interpretazione di test.

s.m. n 1 l'insieme delle parole che compongono uno scritto o un discorso: il testo di una lettera , di una legge ; il testo del discorso | testo unico , (dir.) raccolta sistematica di tutte le...

s.f. n 1 dim. di testa n 2 (fig.) persona capricciosa, bizzosa.

s.f. nome con cui alcune recenti scuole filologiche definiscono la critica testuale, spec. in relazione a testi trasmessi da stampe.

s.m. n 1 accr. di testa n 2 [f. -a] persona dalla testa grande | (fig.) persona stupida o testarda: quel ragazzo è sempre stato un gran testone n 3 moneta d'argento coniata in vari stati italiani a...

s.m. (ant.) tessitore | (fig.) compositore, scrittore: e tutti voi ch'amor laudate in rima, / al buon testor degli amorosi detti / rendete onor (petrarca canz. xxvi, 9-11).

s.m. (chim. biol.) steroide a diciannove atomi di carbonio che costituisce il più importante ormone maschile, indispensabile per lo sviluppo dei caratteri sessuali primari e secondari e per una...

agg. n 1 (ling. , filol.) che si riferisce al testo, che riguarda il testo: critica testuale | trasmissione testuale , la via seguita dai manoscritti e dalle stampe di un testo antico per arrivare...

s.m. pl. (zool.) lo stesso che cheloni.

lett. testudine , s.f. n 1 (zool.) lo stesso che tartaruga n 2 negli eserciti antichi, particolare disposizione assunta dai soldati quando si avvicinavano alle mura di una città assediata, serrati...

s.f. n 1 (ant. , lett.) tessitura: il re di nobilissima testura / le sopraveste all'arme aggiunse (ariosto o. f. xvii, 82)n 2 (fig. non com.) ordine, struttura, intreccio: la testura di un...

v. tr. effettuare la testurizzazione.

s.f. nell'industria tessile, operazione che si effettua sui fili continui delle fibre chimiche per migliorarne le caratteristiche elastiche e aumentarne il volume.

avv. n 1 (ant. , lett.) poco fa: io me ne avvidi testé quando io andai per l'acqua (boccaccio dec. ix, 5)n 2 (ant.) ora, in questo momento: con la forza di tal che testé piaggia (dante inf. vi,...

s.m. o f. invar. nome dell'ottava lettera dell'alfabeto greco.s.m. [pl. -ti] (spec. pl.) nella grecia antica, e in particolare ad atene, appartenente all'ultima delle classi sociali costituite da...

s.f. (med.) condizione permanente di ipereccitabilità neuromuscolare dovuta in genere ad alcalosi o ad abbassamento del tenore di calcio nel sangue; anche, la sindrome convulsiva che ne è...

agg. [pl. m. -ci] (med.) del tetano; provocato dal tetano: infezione tetanica ; contrazioni tetaniche.

s.m. (med.)n 1 grave malattia tossinfettiva provocata da un bacillo anaerobio e caratterizzata da violente contrazioni muscolarin 2 fenomeno fisiologico per cui una fibra muscolare, stimolata con una...

s.f. (poet.) mare: quando giason dal pelio / spinse nel mar gli abeti, / e primo corse a fendere / co' remi il seno a teti (monti).

agg. [pl. m. -ci]n 1 (filos. antiq.) che corrisponde al momento dialettico della tesi, che riguarda la tesi: giudizio tetico n 2 ritmo tetico , (mus.) quello che inizia col tempo forte (tesi) di una...

s.f. (poet.) teti, mare.

s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi marini privi di conchiglia, con corpo allungato e grosso capo munito di disco a margini sfrangiati (cl. gasteropodi) | sing. [-e] ogni mollusco di tale...

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. tétra- , connesso con téttares 'quattro' (tetracordo , tetracromia).

s.m. (chim.) ogni sale o estere dell'acido tetraborico | tetraborato di sodio idrato , borace.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido con quattro atomi di boro, ottenuto per parziale disidratazione dell'acido borico.

s.m. (chim.) ogni sale contenente quattro radicali dell'acido acetico | tetracetato di piombo , ottenuto trattando il minio con acido acetico e usato come ossidante.

s.f. (chim.) ciascuno degli appartenenti a una classe di antibiotici naturali o sintetici con struttura derivata dal naftalene, a largo spettro d'azione.

s.m. (chim.) composto contenente quattro atomi di cloro.

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di coralli del paleozoico, di cui si sono conservati resti fossili (cl. antozoi) | sing. [-o] ogni corallo di tale sottoclasse.

s.m. (mus.)n 1 presso gli antichi greci, gruppo di quattro note consecutive discendenti, costituente la base del sistema musicale; per estens., successione di quattro suoni congiuntin 2 strumento...

s.f. (non com.) quadricromia.

s.f. gruppo di quattro elementi.

agg. quadridimensionale.

o tetradrammo , s.m. [pl. -mi] antica moneta greca e orientale del valore e del peso di quattro dramme.

agg. [pl. m. -ci] (geom.) di tetraedro; a forma di tetraedro.

s.m. (geom.) poliedro con quattro facce triangolari: tetraedro regolare , se i triangoli sono equilateri.

agg. (chim.) si dice di composto la cui molecola contiene quattro gruppi etilici | piombo tetraetile , composto metallorganico usato come antidetonante per carburanti.

s.m. (chim.) composto organico derivato dall'etilene per sostituzione dei quattro atomi di idrogeno con quattro di fluoro; è il monomero di base per la produzione del teflon.

s.m. (chim.) composto contenente quattro atomi di fluoro.

s.f. l'essere tetro (anche fig.): la tetraggine di un pomeriggio piovoso ; era in preda a un'irritazione smaniosa, a una tetraggine soffocante (pirandello).

agg. (geom.) che si riferisce a tetragono; che ha forma di tetragono | sistema tetragonale , in cristallografia, uno dei sette sistemi di simmetria dei cristalli.

s.f. pianta erbacea commestibile che si consuma come lo spinacio comune (fam. aizoacee).

agg. n 1 (geom.) che ha quattro angolin 2 (lett. fig.) fermo, irremovibile, resistente: avvegna ch'io mi senta / ben tetragono ai colpi di ventura (dante par. xvii, 23-24) s.m. (geom.)n 1 poligono...

s.m. [pl. -mi]n 1 parola di quattro lettere | per gli ebrei, per antonomasia, il nome di dio, scritto appunto con le quattro consonanti j h w h n 2 (mus.) rigo musicale di quattro linee, adottato da...

s.m. lo stesso che tetragramma , nel sign.n 1 | usato anche come agg. : nome tetragrammato.

s.f. (chim.) idrocarburo a dieci atomi di carbonio derivato da una parziale idrogenazione del naftalene, usato spec. come solvente.

s.f. n 1 nella grecia antica, insieme di quattro opere drammatiche, tre tragedie e un dramma satiresco, che si mettevano in scena in un'unica rappresentazione: una tetralogia di sofocle | (estens.)...

agg. (scient) composto di quattro parti.

agg. e s.m. nella metrica greca e latina, si dice di verso composto di quattro unità ritmiche (metri).

s.m. uccello inetto al volo, diffuso nell'america settentrionale; il maschio è provvisto di due sacche membranose ai lati del collo (ord. galliformi).

® s.m. invar. involucro di carta paraffinata a forma di tetraedro che, sigillato, serve per il trasporto e la conservazione di bevande (p. e. latte, succhi di frutta).

s.m. (archeol.) antico monumento romano di forma cubica, con una porta su ognuna delle quattro facce; in genere era collocato in un quadrivio.

s.f. (med.) paralisi dei quattro arti.

agg. [pl. m. -ci] di tetraplegia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da tetraplegia.

agg. e s.m. (zool.) si dice di vertebrato che ha quattro arti; in partic., si riferisce ai rettili e agli anfibi s.m. blocco di cemento fornito di quattro cunei, impiegato nella costruzione di...

s.f. nella metrica greca e latina, insieme di quattro piedi uguali: tetrapodia dattilica , trocaica.

s.m. [pl. -chi] nel mondo antico, re che esercitava il dominio sulla quarta parte di un regno | in partic., capo di uno dei piccoli regni in cui era divisa la giudea in epoca romana: erode fu il...

s.m. governo, dignità di tetrarca; periodo di durata della carica.

s.f. n 1 ripartizione in quattro del territorio o del governo di uno staton 2 (estens.) governo esercitato su una delle quattro parti in cui è diviso un dominio.

agg. [pl. m. -ci] di tetrarca, di tetrarchia.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che consta di quattro versi: strofa tetrastica n 2 (estens.) si dice di complesso o struttura, spec. architettonica, costituita da quattro parti o ordini: un porticato , un...

agg. (archeol.) si dice di tempio o altro edificio greco-romano che ha quattro colonne nella facciata.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) formato da quattro atomi.

s.m. (med.) vaccino composto da quattro vaccini differenti per ottenere l'immunizzazione contro altrettante infezioni con un'unica somministrazione; vaccino tetravalente.

agg. n 1 (chim.) si dice di un elemento o di un gruppo che ha la proprietà di cedere, accettare o mettere in compartecipazione quattro elettroni di valenzan 2 (med.) si dice di vaccino che comporta...

agg. (lett.)n 1 scuro, buio; lugubre, pauroso: un tetro carcere n 2 (fig.) cupo, malinconico, triste: essere d'umore tetro § tetramente avv.

s.m. (fis.) tubo elettronico con quattro elettrodi (un anodo, un catodo e due griglie).

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci che vivono soprattutto nei mari caldi e temperati, con corpo più o meno rotondo e bocca piccola talora fornita di un becco che deriva dalla fusione dei denti; vi...

s.m. (chim.) ossido la cui molecola contiene quattro atomi di ossigeno.

s.f. (fam.) mammella di donna; poppa. dim. tettina accr. tettona.

lett. tettaiuolo , agg. (non com.) si dice di topo che vive abitualmente sotto i tetti, nelle soffitte e nei granai.

v. intr. [io tétto ecc. ; aus. avere] (fam.) poppare.

s.f. cappuccio di gomma elastica, in forma di capezzolo e forato all'estremità, che si applica al poppatoio, così che il lattante possa succhiarne il latte | finto capezzolo di gomma con cui il...

s.m. n 1 dim. di tetto n 2 riparo sporgente da un muro, in genere moderatamente spiovente; cornicione.

s.m. n 1 struttura atta a coprire un edificio, costituita in genere da una travatura ricoperta da embrici, tegole o altro materiale impermeabile: tetto a due spioventi , a capanna ; tetto di paglia |...

s.f. (geol.) formazione delle strutture tettoniche.

s.f. n 1 copertura, generalmente spiovente, di un ambiente aperto, ottenuta con lastre di lamiera o con altro materiale, e sorretta da pilastri, colonne e sim.: la tettoia della stazione n 2 gronda...

s.f. ciascuna delle due appendici cutanee, pelose, situate lateralmente sul collo di alcune razze di capra; barbazzale.

o tectonica, s.f. n 1 branca della geologia che studia la struttura della crosta terrestre e le forze che ne determinano le deformazioni e gli spostamenti; per estens., insieme delle forme, giaciture...

o tectonico, agg. [pl. m. -ci] (geol.) della tettonica: fenomeni tettonici , i movimenti che danno origine alle pieghe, alle faglie ecc.

o tectorio, agg. (scient.) che copre: membrana tettoria , (anat.) la piccola membrana che ricopre l'organo del corti.

s.m. n 1 dim. di tetto n 2 (aut.) la parte superiore dell'abitacolo dell'automobile: tettuccio rigido , quello che si può applicare alle vetture sportive scoperte; tettuccio apribile , parte del...

s.m. (bot.) genere di piante erbacee o arbustacee sempreverdi, diffuse nelle zone mediterranee; alcune specie hanno proprietà medicinali (fam. labiate).

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) troiano.

s.f. forma di magia, propria del tardo paganesimo, che presumeva di stabilire contatti con il divino e compiere miracoli mediante operazioni esoteriche.

agg. [pl. m. -ci] che concerne la teurgia: pratiche teurgiche.

s.m. [pl. -ghi] chi praticava la teurgia | (estens.) taumaturgo, mago.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che appartiene o si riferisce all'antica popolazione germanica dei teutoni, stanziata originariamente nello jutland e che fu sbaragliata dall'esercito romano nel 102 a. c.n 2...

s.m. invar. (fis.) unità di energia, usata in fisica nucleare, pari a un milione di milioni di volt-elettroni.

agg. del texas: petrolio texano s.m. [f. -a] nativo, abitante del texas.

s.f. invar. lavorazione di una superficie che consiste nel renderla ruvida praticandovi scalfitture minutissime e continue: texture di un piano metallico.

o tai, agg. invar. che appartiene o si riferisce a una famiglia etnolinguistica della penisola indocinese; siamese s.m. invar. n 1 [anche f.] chi appartiene alla popolazione thai; siamesen 2 lingua...

o tailandese, agg. della thailandia s.m. n 1 [anche f.] chi è nato, chi abita in thailandian 2 la lingua del gruppo thai parlata in thailandia.

vedi tè.

s.f. (min.) solfato di sodio anidro; si trova sotto forma di depositi nei laghi salati e nelle esalazioni vulcaniche solidificate.

o termos, rar. termo, s.m. invar. recipiente termoisolante, costituito da un contenitore in vetro racchiuso in un altro (a sua volta protetto da un involucro), nel quale l'intercapedine vuota e le...

s.m. [pl. thesauri]n 1 elenco delle parole che costituiscono il lessico storico di una lingua: il thesaurus della lingua latina | (estens.) repertorio dei termini specialistici di una disciplinan 2...

s.f. invar. (archeol.) costruzione a cupola, tipica della civiltà mediterranea arcaica, usata soprattutto come copertura di tombe.

s.m. invar. romanzo, racconto, testo teatrale o film del genere poliziesco, in cui la ricerca della soluzione è secondaria rispetto all'effetto di tensione e alla descrizione di un clima di...

s.m. invar. lo stesso che thriller agg. invar. n 1 che è un thriller: film thrilling n 2 (estens.) che dà il brivido, emozionante: una scena thrilling.

pron. pers. di seconda pers. sing. n 1 te, a te; forma complementare atona del pron. pers. tu , si usa come compl. ogg. e come compl. di termine (in luogo quindi di te , a te) quando non si vuol dare...

s.f. baccante, menade.

s.f. nome chimico della vitamina b1.

s.f. n 1 copricapo di forma varia portato anticamente da re e sacerdoti orientali; mitran 2 (eccl.) alto copricapo rigido, di forma tondeggiante, con tre corone sovrapposte e croce all'apice, che il...

s.m. nell'antica grecia, associazione religiosa dedita al culto dionisiaco; anche, la festa in onore di dioniso, celebrata da tali associazioni.

s.f. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti eterociclici con anello esaatomico in cui quattro atomi sono di carbonio, uno di zolfo e uno di azoto; sono usati come intermedi per la...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto derivato da una tiazina: coloranti tiazinici.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto derivato da un tiazolo: coloranti tiazolici.

s.m. (chim.) ogni appartenente a una classe di composti eterociclici con anello pentaatomico in cui tre atomi sono di carbonio, uno di zolfo e uno di azoto; sono usati come intermedi per la...

agg. del tevere, della regione bagnata dal tevere: la valle tiberina.

s.m. invar. stoffa di lana morbidissima e pregiata, prodotta originariamente nella regione asiatica del tibet.

agg. del tibet s.m. n 1 [f. -a] chi è nato, chi abita nel tibetn 2 la lingua della famiglia sinotibetana parlata nel tibet.

s.f. n 1 (anat.) osso lungo della gamba che, insieme alla fibula, ne costituisce la struttura scheletrican 2 presso gli antichi romani, strumento musicale a fiato simile al flauto.

agg. (anat.) della tibia: nervo tibiale | muscolo tibiale anteriore , quello che consente al piede la flessione dorsale s.m. (lett.) schiniere.

s.m. [f. -a] nell'antichità romana, sonatore di flauto o tibia.

agg. [pl. m. -ci] (anat.) della tibia e del tarso: articolazione tibiotarsica.

agg. del poeta latino albio tibullo (54 ca - 19 a. c.) o che si riferisce alla sua opera, al suo stile.

s.m. (arch.) struttura a pianta poligonale o circolare che racchiude al suo interno una cupola, frequente nell'architettura sacra bizantina, romanica e gotica e in edifici rinascimentali.

agg. (lett.) tiburtino.

agg. di tivoli o del territorio intorno a tivoli: via tiburtina , monti tiburtini | pietra tiburtina , (antiq.) travertino s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo di tivolin 2 (antiq.) travertino.

o ticche , inter. voce onom. che imita un rumore lieve e secco s.m. invar. n 1 rumore lieve e secco: il tic di una matita che cade n 2 (med.) contrazione frequente, rapida e involontaria di certi...

o tictac, ticche tacche, inter. imita un rumore a colpi ritmici, secchi e lievi: l'orologio faceva tic tac | usato anche come s.m. invar. : il tic tac del pendolo.

vedi tic tac.

v. intr. [io ticchétto ecc. ; aus. avere] produrre un ticchettio; picchiettare: la pioggia ticchetta sui vetri.

s.m. rumore prodotto da colpi frequenti, secchi e lievi: il ticchettio della macchina per scrivere.

s.m. n 1 lo stesso che tic nervoso n 2 (vet.) abitudine di alcuni animali, spec. dei cavalli, che assumono posizioni anormalin 3 (fig.) idea, voglia bizzarra; capriccio, ghiribizzo: gli è saltato un...

agg. cosparso di ticchi, di macchioline: marmo , frutto ticchiolato.

s.f. (agr.) termine generico per indicare malattie da funghi caratterizzate da piccole macchie scure sulle foglie e sui frutti, spec. del pero e del melo.

agg. (rar.)n 1 relativo a tic nervoso: contrazione ticcosa della mascella n 2 si dice di persona che soffre di tic nervosi.

agg. n 1 del fiume ticinon 2 del canton ticino in svizzera s.m. e f. chi è nato o abita nel canton ticino.

s.m. invar. n 1 biglietto, scontrino, ricevuta, cedola: il ticket dell'autobus n 2 ticket (moderatore) , prezzo parziale di un servizio pubblico, altrimenti gratuito, imposto per impedire abusi e...

s.m. invar. (sport) nel tennis, gioco alla fine di un incontro conclusosi sul sei pari, che attribuisce la vittoria a quello dei due contendenti che per primo riesce a realizzare sette punti avendone...

s.f. (region.)n 1 teglian 2 tipo di torta rustica.

s.m. invar. (mar.) passamano di corda delle scale di bordo.

o tepidezza, s.f. n 1 l'essere tiepido: la tiepidezza delle coltri n 2 (fig.) mancanza di entusiasmo, freddezza di modi.

o tepidità, s.f. (non com.) tiepidezza.

non com. tepido, agg. n 1 non molto caldo: caffè tiepido. dim. tiepidino n 2 (fig.) poco affettuoso, poco espansivo: persona tiepida negli affetti | non entusiastico: un'accoglienza tiepida |...

s.f. pianta erbacea che cresce in zone paludose, dalle cui foglie si estrae una fibra tessile (fam. tifacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene la tifa | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

v. intr. [aus. avere] fare il tifo per una squadra o per un campione sportivo; per estens., parteggiare per qualcuno.

agg. n 1 di una delle antiche città di età romana che avevano nome tifernon 2 (lett.) di città di castello, comune in provincia di perugia s.m. e f. chi è nato o abita a città di castello.

agg. [pl. m. -ci] (med.) del tifo: il bacillo tifico.

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino cieco.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. typhlós 'cieco'; indica 'non vedente' o relazione coi non vedenti (tiflografia).

s.f. scrittura in rilievo, usata per i non vedenti.

s.m. sorta di regolo con l'aiuto del quale i non vedenti possono scrivere righe diritte e controllare la successione delle lettere.

s.f. (non com.) studio delle condizioni di vita dei non vedenti e dei problemi connessi con il loro inserimento nella vita sociale.

s.m. rettile serpentiforme delle regioni calde con capo quasi indistinto dal tronco e fornito di bocca e occhi piccolissimi (ord. squamati).

s.m. n 1 (med.) nome di diverse malattie infettive caratterizzate da febbre elevata, cefalea e malessere generale: tifo esantematico , epidemico, contagioso, causato da una rickettsia trasmessa da...

o tifoideo [ti-foi-dè-o], agg. (med.) che ha le caratteristiche del tifo: febbre tifoide.

s.f. febbre da infezione tifica.

vedi tifoide.

s.m. ciclone che porta con sé venti violentissimi e piogge torrenziali, frequente soprattutto nei mari dell'asia sudorientale.

s.f. insieme dei tifosi di una squadra sportiva, di un campione, di un personaggio popolare.

s.f. (med. , vet.) salmonellosi.

agg. e s.m. [f. -a]n 1 (med.) che, chi è malato di tifo o di febbre tifoiden 2 che, chi fa il tifo per una squadra sportiva, per un campione, per un personaggio popolare.

s.f. (bot.) genere di piccoli funghi che attaccano le radici della bietola e della carota, facendole marcire (fam. agaricacee).

s.f. (region.) sorta di schiacciata cotta tra due piastre, che si mangia con prosciutto o altro companatico.

s.m. (fam.) telegiornale.

s.m. invar. abito maschile per cerimonia, da giorno, composto di giacca nera attillata, a code, e calzoni a righine verticali grigie e nere.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene il tiglio | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. n 1 albero con frutti a capsula, foglie cuoriformi e fiori giallastri profumatissimi, che forniscono un infuso con proprietà bechiche, vasodilatatrici e leggermente sedative (fam. tigliacee)n 2...

agg. duro, fibroso: carne tigliosa.

s.f. n 1 malattia della pelle localizzata soprattutto nelle zone coperte da peli, dovuta a un fungo parassita, che produce desquamazione, arrossamento, vescicole, pustole ecc. | tigna della canapa ,...

v. intr. [aus. essere], tignarsi v. rifl. (ant. , region.) intignare, intignarsi.

vedi tingere.

s.f. nome generico di diverse specie di insetti lepidotteri le cui larve si nutrono di materiali di origine animale o vegetale, danneggiando così piante, alimenti, fibre tessili: tignola del melo ,...

s.f. nome comune di funghi velenosi con cappello di colore bianco-verdastro, ocraceo o giallo e gambo provvisto di un anello e di una volva bianca (fam. agaricacee).

agg. e s.m. [f. -a]n 1 affetto da tignan 2 (fig. region.) avaron 3 (fig. region.) testardo, ostinato.

v. rifl. coprirsi di striature nere, simili a quelle del mantello della tigre: col caldo le banane si tigrano.

agg. striato come il mantello della tigre: gatto tigrato ; tessuto tigrato ; banana tigrata , la cui buccia presenta strisce e macchie scure.

s.f. l'insieme delle strisce di un mantello tigrato; la loro particolare disposizione: la tigratura del mantello della tigre reale.

s.f. [ant. o lett. s.m.]n 1 grande felino asiatico, agilissimo, con manto fulvo a strisce scure, ventre, lati del muso e gola bianchi; è un feroce predatore (ord. carnivori) | essere crudele come...

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da tigre.

s.m. il piccolo della tigre.

s.m. mammifero marsupiale della tasmania simile a un cane, con muso lungo e sottile, coda più grossa alla base che all'apice e pelame grigio-bruno a strisce trasversali nere; la femmina è provvista...

s.m. invar. carrozza leggera scoperta, a due ruote e con uno o due posti, in uso nell'ottocento.

s.m. o f. segno diacritico (o6) che, sovrapposto a una lettera, ne indica una particolare pronuncia (p. e. nella lingua spagnola si sovrappone alla n per indicarne la pronuncia palatale, nella...

s.f. , o tillo s.m. , (bot.) vescicola che si forma nell'interno dei vasi conduttori delle piante.

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi delle ustilaginali, a cui appartiene una specie che produce la carie del frumento e di altri cereali | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia.

vedi tilla.

s.m. [pl. -mi] (med.) callosità cutanea.

s.m. invar. interruzione improvvisa di un circuito elettrico con conseguente blocco del meccanismo a esso connesso | andare in tilt , fare tilt , (scherz.) subire un blocco mentale, non capire più...

s.m. n 1 antico strumento musicale a percussione, simile al timpano | (lett.) tamburo: odo suon d'armi / e di carri e di voci e di timballi (leopardi all'italia 41-42)n 2 vivanda consistente in un...

v. tr. apporre un timbro, un contrassegno su un foglio, un documento, uno scritto | timbrare il cartellino , marcare il cartellino di presenza con un orologio segnatempo, all'inizio e alla fine di...

s.f. macchina che annulla biglietti o francobolli apponendovi un timbro.

s.f. il timbrare, l'essere timbrato; stampigliatura.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al timbro di un suono, di uno strumento | (fig.) riferito a opera poetica, che attiene alle sue qualità foniche; riferito alla tecnica pittorica, che si basa...

s.m. laboratorio nel quale si fabbricano timbri.

s.m. n 1 attrezzo di vario materiale con una superficie recante scritte, cifre o bolli a rilievo che, inchiostrati, vengono riprodotti su carta e sim.; anche, il bollo, la scritta che vengono così...

loc. sost. m. invar. sistema di sicurezza che consente l'apertura di una cassaforte soltanto a ore prestabilite.

loc. sost. m. invar. nella pallavolo e nella pallacanestro, breve sospensione del gioco richiesta dall'allenatore di una squadra per concordare con i propri giocatori variazioni nella tattica, nel...

loc. sost. m. invar. (inform.) tecnica basata sulla multiprogrammazione, che consente a un elaboratore di eseguire, attraverso terminale, i programmi richiesti da più utenti contemporaneamente.

s.f. (archeol.) nell'antico teatro greco, l'ara di dioniso che si trovava al centro dell'orchestra; anche, il basamento dell'ara, sul quale si facevano sacrifici.

s.f. arbusto sempreverde dell'area mediterranea, con fiori rossi raccolti in ombrelle (fam. timeleacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono la dafne e la timelea | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. invar. temporizzatore: il timer della lavatrice.

agg. [pl. m. -ci] (anat. , med.) del timo.

s.f. l'essere timido; il comportarsi da timido: per timidezza stette zitto.

s.f. (lett.) timidezza.

agg. n 1 che prova timore; poco coraggioso (detto di persona o di animale): un ragazzo timido ; il cervo è un animale timido ; essere timido come un coniglio , timidissimo | che è schivo nei...

s.f. (chim.) composto eterociclico con anello esatomico in cui quattro atomi sono di carbonio e due di azoto; è uno dei costituenti degli acidi nucleici.

s.m. invar. serie di scadenze poste alle varie fasi di realizzazione di un progetto, un lavoro, un prodotto ecc.

s.m. (anat.) organo linfoide situato nel torace dietro lo sterno; ha il massimo sviluppo nel periodo infantile e svolge un'importante funzione nella produzione degli anticorpi.s.m. (bot.) genere di...

agg. [pl. m. -ci] relativo a timocrazia, che si fonda su una timocrazia: governo timocratico ; costituzione timocratica § timocraticamente avv. in base al censo.

s.f. forma di governo nella quale il potere politico è esercitato solo dai cittadini forniti di un dato censo.

s.m. (chim.) fenolo cristallino a dieci atomi di carbonio, di origine vegetale, di odore aromatico, usato in medicina come antisettico.

s.f. (filos.) lo stesso che assiologia.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore del timo.

ant. temone, s.m. n 1 (mar.) organo di una nave o di un'imbarcazione, costituito da una pala di forma approssimativamente rettangolare, imperniata verticalmente a poppa, e comandato mediante una barra...

v. tr. [io timonéggio ecc.] (non com.) governare col timone | (fig.) dirigere.

s.f. (region.) tipo di carrozza leggera a quattro ruote, trainata da un solo cavallo.

s.f. n 1 (mar. , aer.) insieme degli organi che costituiscono e azionano un timonen 2 (aut.) insieme degli organi che costituiscono e azionano lo sterzon 3 (mar.) un tempo, insieme dei mezzi e del...

s.f. (mar.)n 1 locale sopraelevato di una nave, ove sono allogati la ruota del timone e gli altri organi di governo e comandon 2 il foro attraverso il quale passa l'asse del timone.

s.m. [f. -a]n 1 (mar.) chi è addetto alla manovra del timone di una naven 2 nel canottaggio, membro di un armo addetto alla manovra del timone e alla scansione dei tempi di remata.

agg. del timone, che ha funzione di timone: penne timoniere , quelle grosse della coda degli uccelli che servono da timone durante il volo.

agg. che ha timore di far cosa non giusta e quindi agisce con coscienza e scrupolo: un ragazzo timorato | timorato di dio , che ha timore di offendere dio e perciò si conforma alla sua volontà §...

s.m. n 1 sentimento di ansia, di apprensione, di incertezza che si prova davanti a un pericolo o a un danno vero o supposto; preoccupazione, trepidazione: il timore degli esami , delle malattie ;...

agg. che è pieno di timore: uno sguardo timoroso ; il bambino avanzò tutto timoroso § timorosamente avv. timidamente, con timore.

vedi tempa.

agg. (arch.) che è provvisto di timpano: protiro timpanato.

v. intr. [io timpanéggio ecc. ; aus. avere] (rar.) suonare il timpano o i timpani.

agg. [pl. m. -ci] (anat.) che si riferisce al timpano, all'orecchio medio: cassa , membrana timpanica.

s.m. (med.) accumulo di aria o gas in un organo cavo, che determina una particolare sonorità alla percussione dell'organo stesso: timpanismo intestinale , gastrico.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) suonatore di timpano.

s.f. (med.) infiammazione della membrana del timpano, caratterizzata da dolori auricolari e diminuzione della sensibilità uditiva.

s.m. n 1 (anat.) membrana disposta obliquamente in fondo al condotto uditivo esterno, la cui funzione è di vibrare per effetto delle onde sonore, trasmettendo così le vibrazioni alla catena degli...

s.f. (ant. , region.) tino. dim. tinella.

s.f. (region.) cantina dove si tengono i tini.

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli dell'america centrale e meridionale somiglianti ai galliformi | sing. [-e] ogni uccello appartenente a tale ordine.

s.f. n 1 pesce d'acqua dolce di media grandezza, dal corpo tozzo di color verde-oliva; è comune nelle acque dolci a fondo melmoso e si alleva nelle risaie dove distrugge le larve delle zanzare (ord. ...

s.m. n 1 (ant.) tumore, ascesso inguinale: voi, maestri cotali, / medici da guarir tigna e tinconi, / siete un branco di ladri e di castroni (berni)n 2 [f. -a] (fig. tosc.) persona noiosa,...

s.f. metodo di sterilizzazione di sostanze non resistenti a temperature elevate, che consiste nel sottoporle a ripetuti riscaldamenti fino a temperature di 60-80 ° c.

s.m. n 1 dim. di tino n 2 stanza, solitamente attigua alla cucina, adibita a soggiorno o saletta da pranzo | l'arredamento di tale stanzan 3 nelle case signorili, stanza dove mangiavano i servitori.

ant. o dial. tignere, v. tr. [io tingo , tu tingi ecc. ; pass. rem. io tinsi , tu tingésti ecc. ; part. pass. tinto]n 1 dare a una cosa un colore diverso da quello che ha: tingere una giacca di ...

s.f. (non com.) l'operazione e l'effetto del tingere; tintura.

agg. (poet.) tinniente, tintinnante.

part. pres. di tinnire agg. (lett.) che tinnisce; tintinnante.

v. intr. [io tinnisco , tu tinnisci ecc. ; aus. avere] (lett.) tintinnare, squillare con suoni brevi e argentini: odo tinnire un riso ch'io conosco (d'annunzio).

s.m. (lett.) tintinno.

agg. (lett.) squillante, tintinnante.

s.m. n 1 grande recipiente di legno a doghe che serve per la pigiatura dell'uva e la fermentazione del vino. dim. tinello n 2 nome di recipienti di forma simile, usati per altre operazioni industriali...

s.f. recipiente simile al tino ma più largo e più basso, usato per raccogliere il mosto | recipiente più piccolo di forma simile, in legno, metallo o plastica, usato per fare il bucato e il bagno.

s.f. n 1 materia con cui si tinge; tintura: un barattolo di tinta ; dare una mano di tinta n 2 colore assunto da un oggetto tinto: una tinta vivace , pallida ; la tinta rossa di una stoffa ; un abito...

s.f. n 1 dim. di tinta n 2 (fam.) abbronzatura: prendere la tintarella.

v. tr. [io tintéggio ecc.] dare la tinta, il colore, spec. a pareti e infissi.

s.m. operaio addetto alla tinteggiatura di pareti interne o esterne o di infissi; imbianchino, pittore.

s.f. il tinteggiare, l'essere tinteggiato; in partic., coloritura di pareti interne o esterne o di infissi.

s.m. (ant.) sorta di panno fine, la cui lana veniva tinta prima della tessitura: non di tintillani né d'altri panni gentili, ma di lana grossa... si vestissero (boccaccio dec. vii, 3).

o tin tin, inter. voce onom. che imita il suono di un campanello o qualsiasi altro suono squillante a colpi staccati: indi, come orologio che ne chiami /... / tin tin sonando con sì dolce nota ...

s.m. (rar.) campanello, sonaglio.

s.m. (non com.) il tintinnare.

v. intr. [aus. avere o essere] emettere ripetutamente un breve suono argentino, a colpi staccati.

s.m. un tintinnare prolungato: odi lontano / tintinnio di sonagli (leopardi la quiete dopo la tempesta 22-23).

v. intr. [io tintinnisco , tu tintinnisci ecc. ; aus. essere o avere] (lett.) tintinnare: diversi altri dilettevol suoni / faceano intorno l'aria tintinnire / d'armonia dolce e di concenti buoni ...

s.m. il tintinnare.

part. pass. di tingere agg. n 1 sottoposto a tintura; colorato: capelli tinti ; cappotto tinto in , di nero | acqua tinta , (fam.) vino molto annacquaton 2 (lett.) che ha assunto una sfumatura di...

s.m. [f. -ra]n 1 chi per mestiere provvede alla tintura di fibre tessili, tessuti, pelli ecc.n 2 chi gestisce una tintoria.

s.f. n 1 negozio, laboratorio o impianto industriale dove si tingono tessuti, pelli ecc. | negozio che provvede alla smacchiatura, lavatura e stiratura di abiti: il vestito è in tintoria n 2 tecnica...

agg. (chim.) relativo ai coloranti, alla tintura: ricettività tintoriale , tendenza di un materiale a unirsi con un colorante | proprietà tintoriale , (biol.) proprietà di un tessuto organico di...

agg. che concerne la tintura: arte , industria tintoria | che serve a tingere: sostanze tintorie | piante tintorie , quelle dalle quali si ricavano sostanze tintorie.

s.f. n 1 operazione, modo, risultato del tingere: la tintura delle pelli | sostanza che serve a tingere: tintura per i capelli | tinta, coloren 2 soluzione alcolica di sostanze medicinali, per lo...

o tion-, primo elemento di parole composte della terminologia chimica, dal gr. thêion 'zolfo'; indica 'zolfo' o stabilisce relazione con lo zolfo (tiofene).

s.m. (chim.) acido in cui a uno o più atomi di ossigeno sono stati sostituiti altrettanti atomi di zolfo; è detto anche solfoacido.

s.m. (chim.) lo stesso che mercaptano.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ciascuno dei tre acidi derivati dall'acido barbiturico per sostituzione di uno, due o tre atomi di ossigeno con altrettanti di zolfo s.m. ogni farmaco ad azione...

s.m. (chim.) ogni sale o estere dell'acido tiocianico.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido costituito da un atomo di idrogeno, uno di zolfo, uno di carbonio e uno di azoto.

s.m. (chim.) ciascuno dei composti organici costituiti da due radicali organici legati allo stesso atomo di zolfo; hanno odore sgradevole e sono usati come antiossidanti.

s.m. (chim.) composto organico eterociclico solforato a quattro atomi di carbonio, ricavato dal catrame e usato nell'industria chimica.

vedi tio-.

s.m. (chim.) radicale bivalente costituito da un atomo di zolfo e uno di ossigeno | cloruro di tionile , composto inorganico usato nella clorurazione di composti organici.

s.f. (mus.)n 1 arciliuto con doppio caviglieren 2 registro del clavicembalo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] suonatore di tiorba.

s.m. (chim.) ogni sale dell'acido tiosolforico, usato in fotografia come fissatore, in conceria e nella sbianca dei tessuti; è detto anche, ma non correttamente, iposolfito.

agg. [pl. m. -ci] acido tiosolforico , (chim.) acido inorganico non stabile, contenente due atomi di zolfo, tre di ossigeno e due di idrogeno, i cui sali sono i tiosolfati.

s.f. (chim.) composto derivato formalmente dall'urea per sostituzione dell'atomo di ossigeno con uno di zolfo, usato per preparare resine tioureiche.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di tiourea | resine tioureiche , gruppo di materie plastiche ottenute per policondensazione tra urea e formaldeide e usate per conferire proprietà antipiega ai tessuti e...

o tippe tappe e tippete tappete, inter. voce onom. che imita un rumore secco e ritmico (di passi saltellanti, di dita che tamburellano e sim.) s.m. n 1 il suono stesso: si udì un fitto tip tap sul...

s.f. l'essere tipico; qualità di ciò che è tipico.

v. tr. (non com.) tipizzare.

agg. [pl. m. -ci]n 1 proprio di un tipo; caratteristico di una determinata persona o cosa: segni tipici ; questa è una sua frase tipica ; la cucina tipica emiliana n 2 che può servire da tipo, da...

v. tr. [io tipìfico , tu tipìfichi ecc.] (non com.) tipizzare.

v. tr. ridurre a tipo, uniformare a un tipo; standardizzare | (med.) sottoporre a tipizzazione antigenica.

s.f. n 1 il tipizzare, l'essere tipizzato; standardizzazionen 2 esame biologico con il quale si stabilisce l'esatto corredo di antigeni tessutali di un organismo; è indispensabile prima di un...

s.m. n 1 esemplare, modello da cui si traggono copie: i tipi delle monete , le immagini e i segni incisi sui coniin 2 spec. pl. carattere tipografico mobile: libro stampato con tipi bodoniani n 3...

-tipo primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal lat. ty°pus , che è dal gr. ty/pos ; vale genericamente 'tipo, modello' (prototipo); in partic.,...