tendere

v. tr. [pres. io tèndo ecc. ; pass. rem. io tési , tu tendésti ecc. ; part. pass. téso]

1.  distendere, dispiegare tirando (detto di cosa avvolta, allentata, estensibile e sim.): tendere una corda fra due alberi ; tendere un elastico , una molla ; tendere una tela , per ricamarla, per stirarla; tendere le corde di un violino , per accordarlo; tendere l'arco , curvarlo tirandone a sé la corda | tendere le reti , per catturare pesci o uccelli; (fig.) preparare tranelli | tendere troppo la corda , (fig.) portare una situazione o una persona a un grado estremo di tensione; pretendere troppo, esagerare

2.  (fig.) predisporre, preparare subdolamente qualcosa di dannoso: tendere insidie , un agguato , un tranello

3.  porgere, protendere, allungare: tendere le braccia , la mano | tendere l'orecchio , stare attento, ascoltare con attenzione | tendere lo sguardo , guardare con grande attenzione

4.  (lett.) dirigere, volgere: tendere il corso | v. intr. [aus. avere]

5.  mirare a un fine; cercare di ottenere qualcosa: ambedue tendevano a sposare la stessa ragazza ; il suo intervento tendeva a modificare la situazione | inclinare naturalmente verso qualcosa: un temperamento che tende alla malinconia | essere sul punto di modificarsi (detto di cose): il tempo tende al bello ; il suo male tende a peggiorare | accostarsi a una certa gradazione (detto di colori, sapori e sim): i suoi capelli tendono al rosso ; questo vino tende all'acido | (mat.) avvicinarsi indefinitamente: tendere a un limite

6.  (ant. , lett.) dar la caccia: ecco augel nuovo, / a cui non tesi, e ne la rete il truovo (ariosto o. f. xiii, 33)

7.  (ant. , lett.) essere attendato: trovò, dove tendea sul lito / di nera gente esercito infinito (ariosto o. f. xxx, 15) | tendersi v. rifl. entrare in tensione, fisica o psicologica: mi si è teso un muscolo ; si tende ad ogni minimo appunto.

arridare

v. tr. (mar.) tendere i cavi che sostengono l'albero di una nave: arridare le sartie.  

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allargatrice

s.f. (tecn.) macchina usata per tendere nel senso della larghezza un tessuto appena lavato perché non si restringa. 

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boma

s.m. invar. (mar.) antenna orizzontale o trasversale imperniata sull'albero di poppa; serve a tendere la vela di randa. 

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bigotta

s.f. (mar.) dispositivo usato per tendere e bloccare cavi di bordo, costituito da uno sferoide appiattito di legno recante tre fori nei quali passano i cavi. 

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appostare

v. tr. [io appòsto ecc.] (1) spiare una persona o un animale per tendergli un agguato; scrutare stando nascosto (2) (mil.) mettere in appostamento | appostarsi v. rifl. nascondersi per tendere un agguato. 

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amo

s.m.  (1) strumento per pescare a forma di piccolo uncino, sul quale si infila l'esca (2) (fig.) insidia, tranello: tendere l'amo a qualcuno ; prendere qualcuno all'amo , abbindolarlo; abboccare all'amo , farsi raggirare. 

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tenda

s.f.  (1) drappo di tela o d'altro tessuto che viene steso sopra o davanti a ciò che si vuole riparare o nascondere; in partic., il drappo di tessuto, che si lascia pendere all'interno delle finestre o davanti alle porte negli appartamenti, per riparo dalla luce, dalla vista o per ornamento: abbassare , chiudere la tenda ; mettere le tende alle finestre ; coprire un vano con una tenda ; tirare la tenda , farla scorrere sulla bacchetta fissata in alto; tende alla veneziana , veneziane |...

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tendaggio

s.m. insieme di tende disposte a ornamento di un ambiente: un salone con tendaggi di seta.  

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tendale

s.m. (non com.) (1) grande tenda distesa all'aperto per riparo dal sole (2) (ant.) tenda che serviva a coprire la poppa delle galee. dim. tendaletto , tendalino.  

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tendalino

s.m.  (1) dim. di tendale  (2) (mar.) piccola tenda che serve come riparo di boccaporti o protezione del timoniere nelle piccole imbarcazioni. 

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tendame

s.m. insieme di tende e dell'occorrente per la loro messa in opera: fabbrica di tendami.  

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tendente

part. pres. di tendere agg. che tende, che mira: parole tendenti a scopi disonesti | che assomiglia, si avvicina (detto spec. di colori): un rosso tendente al viola.  

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tendenza

s.f.  (1) disposizione naturale, attitudine, inclinazione: una spiccata tendenza per la musica ; avere tendenze maniacali | tendenza a delinquere , (dir.) particolare inclinazione al delitto che ha causa nell'indole del colpevole e che, quando è riconosciuta sussistente dal giudice, comporta, in aggiunta alla pena, l'applicazione di una particolare misura di sicurezza (2) particolare orientamento ideologico; anche, l'insieme di quanti professano un determinato orientamento: nella...

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tendenziale

agg. che ha, manifesta una determinata tendenza o inclinazione: orientamento tendenziale ; un delinquente tendenziale § tendenzialmente avv. in modo tendenziale; per tendenza: un'indole tendenzialmente pacifica.  

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tendenziosità

s.f. l'essere tendenzioso; qualità di chi o di ciò che è tendenzioso: la tendenziosità di una notizia.  

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tendenzioso

agg. che è suggerito da una determinata tendenza, che mira a un particolare scopo; non obiettivo, parziale: una persona tendenziosa ; notizie false e tendenziose § tendenziosamente avv.  

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