teorema

s.m. [pl. -mi] in matematica e in logica matematica, ogni proposizione che sia dimostrabile per deduzione da altre proposizioni precedentemente dimostrate o assunte come vere (assiomi o postulati).

teorematico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di teorema: proposizione teorematica.  

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contronominale

agg. in matematica, si dice di un teorema che sia inverso e contrario rispetto a un teorema dato. 

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ergodico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di un sistema o processo in cui la media temporale delle grandezze che lo descrivono coincide con una opportuna media presa su un insieme di stati possibili del sistema stesso | teorema ergodico , il teorema cui tale sistema soddisfa. 

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corollario

s.m.  (1) (filos.) proposizione che risulta logicamente da una verità dimostrata in precedenza e che non esige quindi una dimostrazione propria | (mat.) teorema che si deduce come diretta e immediata conseguenza di un teorema precedente (2) (estens.) aggiunta, appendice (3) nell'antica roma, dono offerto agli attori oltre il normale compenso. 

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esistenza

s.f.  (1) l'esistere; il modo d'essere di ciò che è reale, in opposizione a ciò che è ideale o fantastico: credere nell'esistenza di dio ; accertarsi dell'esistenza di prove a carico | teorema di esistenza , (mat.) teorema con cui si dimostra che esiste almeno una soluzione per un dato problema (2) vita: lottare per l'esistenza ; condurre un'esistenza tranquilla , burrascosa ; avvelenare l'esistenza a qualcuno , rendergli la vita...

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enunciazione

rar. enunziazione, s.f.  (1) l'enunciare; anche, ciò che si enuncia: enunciazione chiara , sommaria ; l'enunciazione di una regola , di un teorema  (2) (ling.) il processo che genera l'enunciato. 

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