tepere

v. intr. [è usata solo la terza persona del pres. indic. tèpe e il part. pres. tepènte] (lett.) esser tiepido: dove tepe la ligure / maremma (carducci).

tepente

part. pres. di tepere agg. (lett.) tiepido, caldo: e con tepenti linfe / la tabe ne lavò (monti). 

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tepalo

s.m. (bot.) ciascuna delle parti del fiore che compongono il perigonio. 

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tepee

s.m. invar. (etnol.) tenda tipica dei pellirosse, di forma conica, costituita da una intelaiatura di pali che sorreggono teli o pelli di copertura. 

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tepidario

s.m.  (1) (archeol.) nelle antiche terme romane, locale di passaggio tra quelli destinati al bagno caldo e a quello freddo, usato anche come spogliatoio (2) (non com.) serra non riscaldata artificialmente. 

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tepido

e deriv. vedi tiepido e deriv.  

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tepore

s.m. calore non elevato e gradevole: il tepore delle coperte ; il tepore dell'ottobre romano.  

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teppa

s.f. la feccia, la gentaglia, la canaglia di una città, di un ambiente urbano. 

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teppaglia

s.f. teppa. 

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teppismo

s.m.  (1) modo di agire proprio dei teppisti: un atto di teppismo  (2) l'insieme dei teppisti; la malavita: il dilagare del teppismo.  

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teppista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi appartiene alla teppa; malvivente; in partic., giovane delinquente che compie violenze e atti di vandalismo. 

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