terzo

agg. num.

1.  che in una serie occupa il posto numero tre; è rappresentato da 3° nella numerazione araba, da iii in quella romana: la terza colonna ; la terza classe ; il terzo giorno dopo la partenza ; è la terza volta che cade ; abita al terzo piano ; la terza persona singolare o plurale di un verbo ; una ustione di terzo grado ; un'ascensione di terzo grado ; un (interrogatorio di) terzo grado ; elevare un numero alla terza potenza | aggiunto al nome di un sovrano o di un papa, indica il posto da lui occupato nella serie di coloro che hanno portato lo stesso nome (si scrive sempre in numero romano): paolo iii , riccardo iii , napoleone iii | in terzo luogo , nelle enumerazioni, al terzo posto | roba di terz'ordine , scadente | terz'ordine , nell'ambito di un ordine religioso, i laici che non entrano nell'ordine maschile (prim'ordine) o femminile (secondo ordine), ma si impegnano a vivere nel mondo secondo la spiritualità propria dell'ordine: terz'ordine francescano | la terza italia , l'italia nuova del risorgimento, dopo quella antica e quella comunale-rinascimentale: egli vide nel ciel crepuscolare / co'l cuor di gracco ed il pensier di dante / la terza italia (carducci) | il terzo stato , nella francia prerivoluzionaria, la borghesia, classe sociale che era considerata inferiore alla nobiltà e al clero | il terzo reich , la germania di hitler | terza pagina , nei giornali, la pagina riservata tradizionalmente agli articoli di cultura | terzo mercato , mercato finanziario privato che si affianca alla borsa e al mercato ristretto | terzo settore , insieme delle istituzioni non aventi scopo di lucro, in quanto si distingue dal settore privato e da quello pubblico | terzo sesso , nel linguaggio corrente, gli omosessuali | terza età , la vecchiaia

2.  costituito di tre unità o elementi | terza rima , forma metrica costituita da una successione di terzine incatenate s.m.

3.  la terza parte dell'unità: avere diritto a un terzo degli utili | vela al terzo , (mar.) vela di taglio, sostenuta da una pennola sospesa a un terzo della sua lunghezza; era usata un tempo dai pescherecci

4.  [f. -a] chi viene al terzo posto in un ordine, una graduatoria: arrivare , piazzarsi terzo ; essere la terza di una lista | ciò che si aggiunge ad altri due o si considera dopo questi: principio del terzo escluso , (filos.) principio della logica classica, secondo cui tra vero e falso non esiste un termine intermedio | essere in terzo , (antiq.) fare da terzo: non piacendogli di tirare in disparte il curato e di bisbigliar con lui in segreto, mentre il suo nuovo amico era lì in terzo (manzoni p. s. xxiii)

5.  una terza persona, diversa da chi parla o da chi ascolta: chiedere il parere di un terzo

6.  chi non è parte di un contratto, di un rapporto, spec. giuridico: per conto terzi , per conto di altre persone | pl. gli altri: raccontare a terzi i propri fatti ; ledere i diritti dei terzi

7.  in terzo , (ant.) che si compie in tre persone | messa in terzo , (lit.) messa solenne con tre celebranti.

terza

s.f.  (1) la terza classe di una scuola: essere promosso in terza | in passato, la terza classe in un treno o in una nave (2) la terza marcia nel cambio degli auto- e motoveicoli: mettere , innestare la terza  (3) nella danza, posizione dei piedi a 90 gradi, in modo che il calcagno del piede posto davanti tocchi il punto mediano interno del piede posto dietro (4) particolare posizione di scherma, con braccio leggermente piegato e aperto verso destra e dorso della mano rivolto in...

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terzadro

s.m. (dir.) chi lavora un terreno con un contratto di terzeria. 

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terzana

agg. e s.f. si dice di febbre malarica il cui accesso si verifica ogni terzo giorno, contando come primo il giorno dell'accesso precedente, perciò a giorni alterni. 

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terzanella

s.f. terzana leggera. 

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terzanella

s.f. seta di qualità inferiore che si ricava da bozzoli incompiuti o avariati. 

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terzanella

s.f. anagallide. 

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terzarolare

lett. terzaruolare, v. tr. [io terzaròlo ecc.] (mar.) diminuire la superficie di una vela esposta al vento ripiegandola sui terzaroli. 

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terzarolo

o terzerolo, lett. terzaruolo, terzeruolo, s.m.  (1) (mar.) nelle antiche galee, la terza vela in ordine di grandezza dopo la mezzana e l'artimone | il terzo dei vogatori in uno stesso banco della galea (2) (mar.) ciascuna delle parti della vela che, per diminuire la superficie esposta al vento, può venire ripiegata nel senso dell'altezza mediante cordicelle cucite sulla vela stessa: far terzarolo , terzarolare (3) (ant.) arma da fuoco usata fino al sec. xvi, di...

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