vassallo

s.m.

1.  nell'età feudale, chi dietro giuramento di fedeltà riceveva l'investitura di un feudo dal signore, al quale restava legato da un rapporto di dipendenza, ricevendone in cambio protezione: in provenza furon già due nobili cavalieri, de' quali ciascuno e castella e vassalli avea sotto di sé (boccaccio dec. iv, 9)

2.  (estens.) dipendente, suddito | (spreg.) servo: tratta tutti come suoi vassalli

3.  (ant.) garzone: non altrimenti i cuoci a' lor vassalli / fanno attuffare in mezzo la caldaia / la carne con li uncin, perché non galli (dante inf. xxi, 55-57) agg. che è subordinato, sottoposto: stato , paese vassallo.

subinfeudare

v. tr. [io subinfèudo ecc.] nel diritto medievale, il concedere da parte di un vassallo a un vassallo di grado inferiore l'investitura di un feudo ricevuto da un signore. 

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bey

o bei, s.m. invar. titolo che designava il sovrano di uno stato vassallo della turchia. 

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accomandazione

s.f. nel medioevo, atto con il quale il vassallo si metteva sotto la protezione di un signore. 

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gasindio

o gasindo , s.m. (st.) vassallo legato al re longobardo da un vincolo simile a quello feudale. 

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mansionatico

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, tributo versato dal vassallo al signore che passava sulle sue terre; consisteva a volte nella prestazione di alloggio. 

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procurazione

s.f. (ant.) (1) il procurare, il provvedere; cura, intervento (2) attività di procuratore (3) nel medioevo, obbligo del vassallo di fornire ospitalità al signore quando passava per le sue terre. 

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laudemio

s.m. nel medioevo, prestazione, per lo più in denaro, dovuta dal vassallo a ogni mutamento della persona del signore, e dall'enfiteuta alla rinnovazione dell'enfiteusi. 

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impendere

v. tr. [coniugato come pendere] (ant.) appendere, impiccare: io voglio questo ladro tuo vassallo / con le mie mani impender per la gola (ariosto o. f. xxvii, 91) | v. intr. (lett.) sovrastare, essere imminente. 

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parangaria

s.f. nel medioevo, prestazione personale e gratuita dovuta dal vassallo al signore, in partic. per il recapito di missive, il trasporto di merci e rifornimenti e simili servizi. 

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vassallaggio

s.m.  (1) (st.) condizione di dipendenza del vassallo dal feudatario; l'atto mediante il quale il primo si assoggettava al secondo, ricevendone promessa di protezione (2) (estens.) soggezione servile ai voleri altrui: vassallaggio politico , economico ; ribellarsi contro ogni forma di vassallaggio.  

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vassallatico

non com. vassallitico, agg. [pl. m. -ci] (st.) di vassallo, che si riferisce al vassallaggio: tributi vassallatici.  

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vassallesco

agg. [pl. m. -schi] (1) (st.) proprio del vassallo, che riguarda il vassallo: benefici vassalleschi  (2) (estens.) servile: sottomissione vassallesca.  

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