veglia

ant. o pop. tosc. vegghia, s.f.

1.  l'essere desto, sveglio; lo stare sveglio di notte: il malato alternava momenti di veglia e di sopore ; lunghe ore di veglia a tavolino ; fare la veglia a un malato ; veglia funebre , il trascorrere la notte accanto a un defunto recitando preghiere; stare tra la veglia e il sonno , nel dormiveglia

2.  (tosc.) serata trascorsa fino a tarda notte in conversazioni o in altri svaghi, in casa di amici o in luoghi pubblici: andare a veglia ; cose da raccontarsi a veglia , favole, storielle, amenità | veglia danzante , festa da ballo, veglione.

vegliardo

s.m. vecchio la cui figura ispira rispetto e quasi venerazione. 

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vegliare

ant. o pop. tosc. vegghiare, ant. veggiare, v. intr. [io véglio ecc. ; aus. avere] (1) essere desto, sveglio; in partic., stare sveglio di notte: vegliare fino all'alba ; vegliare sui libri , in preghiera ; vegliare al capezzale di un moribondo ; perché fino al morir si vegghi e dorma / con quello sposo ch'ogni voto accetta (dante par. iii, 100-101) (2) (fig.) vigilare, fare molta attenzione: vegliare perché una missione abbia buon esito ; i genitori vegliano sulla salute dei...

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vegliatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi veglia; chi partecipa a una veglia. 

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guaita

s.f. (ant.) (1) luogo per appostamento; posto di guardia (2) persona che sta appostata, guardia: oh guaite, / codesta vostra veglia è vana! (pascoli). 

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vigilia

s.f.  (1) (relig.) giorno che precede una festa solenne, durante il quale, in passato, la chiesa cattolica prescriveva l'astinenza dalle carni o il digiuno: la vigilia di natale | (estens.) l'astinenza dalle carni, il mangiare di magro: osservare la vigilia ; fare vigilia  (2) (estens.) il giorno o, più genericamente, il periodo di tempo che precede un evento: la vigilia di un esame ; si era alla vigilia della guerra ; la vigilia di gravi avvenimenti  (3) (lett.) veglia, in...

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trebbo

s.m. in romagna, riunione di amici; veglia | trebbo poetico , (estens.) incontro, riunione che vuole suscitare l'amore per la poesia mediante la recitazione di versi. 

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veglio

agg. e s.m. [f. -a] (ant. , lett.) vecchio: vidi presso di me un veglio solo, / degno di tanta reverenza in vist a (dante purg. i, 31-32). 

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veglione

s.m. festa da ballo che si tiene in locali pubblici e si prolunga nel corso della notte: il veglione di fine d'anno , di carnevale. dim. veglioncino.  

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veglionissimo

s.m. gran veglione; per antonomasia, il veglione di san silvestro. 

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veglioto

agg. di veglia, isola della dalmazia (oggi, krk) s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo dell'isola di veglia (2) lingua romanza estintasi alla fine del xix sec., che era parlata nell'isola di veglia. 

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