velario

s.m.

1.  nei teatri dell'antica roma, tendone di stoffa usato per proteggere pubblico e attori dai raggi del sole

2.  (estens.) tendaggio usato per riparare o per nascondere

3.  (relig.) il velo del tempio di gerusalemme.

velare

v. tr. [io vélo ecc] (1) coprire con un velo, con un drappo o altro, per nascondere, proteggere, ornare ecc.: velarsi il volto ; velare un quadro ; e noi di sacra e di festiva fronde / velammo i templi il dì, miseri noi! (caro) | velare una luce , schermarla (2) (estens.) coprire con uno strato sottile simile a un velo: la nebbia vela la campagna ; le lacrime le velavano gli occhi | velare un colore , distendere uno strato di colore su un altro più intenso per modificarne...

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velare

v. tr. [io vélo ecc.] (non com.) munire di vele. 

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velare

agg.  (1) (anat.) del velo palatino (2) (ling.) si dice di suono articolato fra il dorso della lingua e il velo del palato (p. e. c duro e g duro come in collo e in gallo); lo stesso che gutturale s.f. (ling.) consonante velare. 

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velarizzato

agg. (ling.) si dice di suono che ha subito velarizzazione. 

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velarizzazione

s.f. (ling.) processo per cui il punto di articolazione di un suono si sposta verso il velo del palato (p. e. la pronuncia di n quando preceda immediatamente una consonante velare: anca , angolo). 

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