velle

s.m. (ant. , lett.) volere, volontà: ma già volgeva il mio disio e 'l velle (dante par. xxxiii, 143).

velleitario

agg.  (1) che ha delle velleità: un individuo velleitario  (2) che ha carattere di velleità: tentativi , progetti velleitari s.m. [f. -a] persona velleitaria § velleitariamente avv.  

leggi

velleitarismo

s.m. atteggiamento di chi ha aspirazioni o programmi ambiziosi, ma infondati, vaghi, irrealizzabili; caratteristica di ciò che è velleitario: velleitarismo poetico ; il velleitarismo di un progetto.  

leggi

velleità

s.f. desiderio ambizioso ma inconcludente; aspirazione irrealizzabile, troppo superiore alle effettive capacità personali: velleità giovanili ; avere velleità artistiche , letterarie.  

leggi

vellere

v. tr. [io vèllo ecc.] (ant. , lett.) svellere. 

leggi

vellicamento

s.m. (non com.) il vellicare, l'essere vellicato. 

leggi

vellicare

v. tr. [io vèllico , tu vèllichi ecc.] (lett.) (1) toccare in modo leggero provocando il solletico: vellicare con una piuma  (2) (fig.) stimolare, eccitare piacevolmente: vellicare la fantasia.  

leggi

vellicazione

s.f. (non com.) vellicamento. 

leggi

vellichio

s.m. (lett.) il vellicare a lungo, ripetutamente | la sensazione di solletico che ne deriva; formicolio. 

leggi

vellicordo

s.m. (mus.) strumento formato da due segmenti di legno disposti ad angolo, sui quali sono tese delle corde d'acciaio accordate cromaticamente; utilizzando come cassa di risonanza un timpano, sul quale viene appoggiato, e pizzicando le corde, si ottiene un suono simile al pizzicato del violoncello. 

leggi

vello

s.m.  (1) (lett.) la massa di pelo dell'animale da lana; la pelle intera di tale animale: vello di pecora ; il vello d'oro degli argonauti | (estens.) pelame degli animali da pelliccia (2) (lett.) bioccolo di lana, ciocca di pelo: di vello in vello giù discese poscia (dante inf. xxxiv, 74) (3) (poet.) i capelli dell'uomo: con altra voce omai, con altro vello / ritornerò poeta (dante par. xxv, 7-8). 

leggi

Sitemap