vendetta

s.f.

1.  offesa morale o danno materiale che si arreca ad altri per ottenere soddisfazione di un'offesa o di un danno subìto: preparare , macchinare , compiere una vendetta ; vendetta sanguinosa , tremenda ; fare vendetta di un insulto ; prendersi una vendetta ; essere ucciso per vendetta ; propositi , sentimenti di vendetta | vendetta trasversale , compiuta colpendo non direttamente la persona, ma i suoi parenti; è una pratica mafiosa | fare le vendette di qualcuno , vendicarlo ' ricevere vendetta , essere vendicato: un torto che riceverà vendetta | prov. : la miglior vendetta è il perdono

2.  castigo meritato; in partic., la punizione inflitta dalla giustizia divina: temere la vendetta di dio | il giorno della vendetta , quello del giudizio universale ' gridare vendetta , meritare il giusto castigo (detto di crimini o di azioni efferate e, in senso scherz., di cose malfatte o di pessimo gusto): un delitto che grida vendetta ; un'esecuzione musicale che gridava vendetta.

faida

s.f.  (1) nel diritto germanico medievale, l'esercizio della vendetta da parte della vittima di un reato o di esponenti della sua famiglia (2) (estens.) lotta fra gruppi privati a fini di ritorsione o di vendetta: le faide politiche.  

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concitare

v. tr. [io còncito ecc.] (lett.) (1) incitare, provocare, eccitare: concitare gli animi alla vendetta  (2) (fig.) agitare, sconvolgere. 

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brama

s.f. voglia smodata, ardente; avidità, bramosia: brama di danaro , di vendetta | desiderio intenso (di cose positive): brama di sapere , di gloria.  

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implacabile

agg. che non si può placare, che non dà, non conosce tregua: vendetta , odio implacabile ; nemico implacabile | freddo implacabile , molto intenso § implacabilmente avv.  

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ferocia

s.f. [pl. -cie] (1) l'essere feroce; crudeltà, spietatezza: la ferocia di una belva , di un tiranno , di una vendetta  (2) spec. pl. atto crudele: le ferocie della guerra.  

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guidrigildo

s.m. nell'antico diritto germanico, il valore patrimoniale di un uomo libero e quindi il prezzo che l'uccisore di questo pagava per evitare la vendetta familiare. 

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