verbo

s.m. [pl. i vèrbi ; ant. anche le vèrba]

1.  (ant.) parola; nell'uso attuale sopravvive quasi soltanto in frasi negative: se ne andò senza aggiungere verbo ; non farne verbo con nessuno ; non disse , non rispose verbo | ripetere verbo a verbo , parola per parola

2.  nella teologia cristiana, la seconda persona della trinità, intesa come parola eterna o sapienza del padre; logos | verbo di dio , parola di dio, sacra scrittura

3.  (estens. lett.) opinione, discorso, esempio autorevole: i lirici italiani si sono attenuti per secoli al verbo del petrarca

4.  (gramm.) parte variabile del discorso che indica un'azione o uno stato in riferimento a un soggetto; a seconda del sistema linguistico di appartenenza, può modificare le sue forme in relazione alla persona, al tempo, al modo, all'aspetto e alla diatesi: «amare», «vedere», «sentire» sono verbi ; il paradigma di un verbo latino ; le classi dei verbi greci ; le tre coniugazioni dei verbi italiani ; verbi transitivi , intransitivi , riflessivi ; verbi ausiliari , servili ; verbi difettivi , verbi impersonali ; verbi copulativi , predicativi.

verbale

agg.  (1) espresso a voce; orale: ordine verbale ; disposizioni verbali | nota verbale , nota diplomatica su questioni di importanza secondaria | processo verbale , (dir.) lo stesso che verbale 2: redigere un processo verbale  (2) fatto di parole, che si manifesta attraverso parole: un alterco , un'offesa verbale  (3) (fig.) esteriore; inconsistente, vano (in opposizione a vero , reale): un'adesione puramente verbale  (4) (gramm.) del verbo, che concerne il verbo: forme verbali...

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verbale

s.m. documento che registra e attesta quanto è stato dichiarato oralmente in una determinata circostanza, spec. in una riunione, in un dibattimento: il verbale di un processo , di un esame , di un'assemblea ; redigere , stendere , firmare un verbale ; mettere qualcosa a verbale , inserirla in tale documento ' verbale di perdita , (mar.) documento redatto dal comandante di una nave e attestante la perdita di oggetti della nave stessa. 

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verbalismo

s.m. la tendenza a usare un linguaggio prolisso, ridondante, ma povero di sostanza, di pensiero. 

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verbalistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del verbalismo; che ha carattere di verbalismo. 

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verbalizzare

v. tr.  (1) mettere a verbale: verbalizzare le deposizioni dei testimoni  (2) esprimere con parole: verbalizzare un'idea , un'intuizione | v. intr. [aus. avere] redigere un verbale. 

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verbalizzazione

s.f. il verbalizzare, l'essere verbalizzato. 

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verbasco

s.m. [pl. -schi] (bot.) genere di piante erbacee di origine mediterranea, con fiori a corolle e frutti a capsula (fam. scrofulariacee). 

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verbena

s.f. (bot.) genere di piante erbacee perenni, di origine tropicale e subtropicale, con piccoli fiori in spiga di vario colore (fam. verbenacee). 

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verbenacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni per lo più di origine tropicale, a cui appartengono la verbena e l'agnocasto | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

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verberare

v. tr. [io vèrbero ecc.] (ant. , lett.) percuotere, battere. 

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