verso

(1)

s.m.

1.  (ant.) riga di scrittura dopo la quale si va a capo

2.  (metr.) unità ritmica di una composizione poetica, costituita da un certo numero di piedi o di metri nella poesia quantitativa, da un certo numero di sillabe o di accenti nella poesia accentuativa : verso esametro , endecasillabo ; verso ipermetro , ipometro ; verso piano , tronco , sdrucciolo ; ridurre , mettere in versi un testo prosastico ; versi sciolti , non legati da rima; versi liberi , quelli che non seguono nessuna norma metrica tradizionale | pl. poesia, composizione poetica; anche, l'insieme delle composizioni poetiche di uno scrittore: leggere i versi di montale. dim. versetto , versuccio pegg. versaccio

3.  modulazione particolare del grido degli uccelli; suono emesso da un animale: il verso dell'usignolo , della civetta ; il verso dell'elefante si chiama barrito

4.  (non com.) cadenza che caratterizza la parlata di una persona o di un dialetto, di una lingua; calata: il verso che hanno i toscani nel parlare | esclamazione, suono inarticolato: mi ha risposto con un verso di disprezzo

5.  particolare atteggiamento del corpo; gesto caratteristico di una persona, o fatto da una persona per maleducazione: sta' composto e non fare tutti quei versi | fare il verso a qualcuno , imitarne la voce o i gesti più caratteristici, per canzonarlo

6.  senso, direzione, orientamento: andare nello stesso verso , nel verso opposto | il verso del pelo , del velluto , di una stoffa , del legno , l'orientamento dei peli, della trama o delle fibre | procedere per il proprio verso , si dice di cosa che procede regolarmente | prendere qualcuno per il suo verso , saper trattare con lui nel modo più conforme alla sua indole e alle sue inclinazioni | prendere qualcosa per il suo verso (o per il giusto verso), accettarla nel modo migliore, con ottimismo | andare a verso a qualcuno , andargli a genio, piacergli | trovare il verso di fare qualcosa , trovare il modo, il mezzo di farla | non esserci verso di fare qualcosa , non riuscirci in nessun modo: ho cercato di convincerlo, ma non c'è stato verso | cose senza verso , senza capo né coda | a verso , come si deve: fare le cose a verso ; un ragazzo a verso , ammodo | per un verso , per un rispetto, da una parte: per un verso sono contento, per l'altro no | per ogni verso , in ogni maniera, da ogni punto di vista: quello che dice è giusto per ogni verso

7.  (fis.) orientamento della direzione di un vettore.

verso (2)

agg. (lett.) voltato, riverso | pollice verso , con la punta rivolta verso il basso; nell'antichità romana, era un gesto che esprimeva condanna s.m.

1.  la parte posteriore di un foglio, di una carta | ogni pagina di un libro contrassegnata da un numero pari

2.  il rovescio di una moneta o di una medaglia.

verso (3)

prep. [troncamento poet. ver o ver ']

1.  in direzione di, alla volta di (introduce un compl. di moto a luogo): andarono verso i monti , verso milano ; volse il viso verso il cielo ; verso dove siete diretti? | si unisce ai pron. pers. per lo più mediante la prep. di : guardate verso di me ; andarono verso di lui

2.  dalle parti di, nei pressi di (introduce un compl. di stato in luogo): abita verso piacenza ; verso via garibaldi | (rar.) anche preceduto da prep.: è di verso vicenza

3.  poco prima o poco dopo; circa a, intorno a (introduce un compl. di tempo determinato): ti telefonerò verso le dieci ; si trasferirà verso la fine dell'anno | in prossimità di, intorno a (introduce un compl. di età): verso i trent'anni decise di sposarsi

4.  nei riguardi di, nei confronti di: amore verso i genitori ; lealtà verso la patria ; pietà verso chi soffre ; si è comportato ingiustamente verso di te ; figliuol mio, / perché hai tu così verso noi fatto? (dante purg. xv, 89-90)

5.  (lett.) in confronto a: il mordere era nulla / verso 'l graffiar (dante inf. xxxiv, 58-59)

6.  (comm.) contro, dietro: l'attestato si rilascia verso pagamento.

versare

v. tr. [io vèrso ecc.] (1) far uscire un liquido o un materiale incoerente dal recipiente in cui è contenuto, immettendolo in un altro, o gettandolo, spargendolo, facendolo cadere su qualcosa: versare il vino nei bicchieri ; versare acqua sul fuoco ; versare la farina dal sacco ; versare la minestra nei piatti ; versare il caffè , il sale sulla tovaglia | versare da bere , mescere una bevanda | versare lacrime , piangere | versare il sangue per qualcosa , per qualcuno , (fig.) venire...

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versaccio

s.m.  (1) pegg. di verson 1 (2) smorfia accompagnata da sguaiate emissioni vocali, fatta per disgusto di qualcosa o come segno di disprezzo verso qualcuno: fare versacci.  

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versaiolo

s.m. (spreg.) poeta scadente | usato anche come agg. : poeta versaiolo.  

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versamento

s.m.  (1) il versare, il versarsi, l'essere versato (2) (comm.) consegna, corresponsione di una somma di denaro: il versamento della rata ; effettuare un versamento in banca | la somma stessa versata: un forte , un consistente versamento  (3) (med.) raccolta di liquido in una cavità dell'organismo: versamento pleurico.  

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versante

part. pres. di versare s.m. (comm.) chi effettua un versamento di denaro: il modulo va firmato dal versante.  

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versante

s.m. ciascuno dei fianchi di un monte o di una catena montuosa rispetto alla linea di displuvio: il versante orientale del cervino ; scalare il versante nord | sul versante di , (fig.) relativamente a, per quanto riguarda: sul versante politico la situazione si presenta tranquilla.  

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versatile

agg.  (1) (ant. , lett.) girevole: le fanti dai cinti vermigli / intente... a torcere i lor fusi / versatili (d'annunzio) | (fig.) instabile, incostante (2) (fig.) che ha attitudini molteplici; che nutre e coltiva interessi diversi: un uomo , una mente versatile.  

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versatilità

s.f. l'essere versatile, di carattere versatile: versatilità d'ingegno.  

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versato

part. pass. di versare agg. nei sign. del verbo | che ha inclinazione naturale per una disciplina, un'attività e riesce a svolgerla con facilità per estens., esperto, dotto: essere versato negli studi scientifici.  

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verseggiabile

agg. (non com.) che può essere verseggiato, messo in versi: una materia difficilmente verseggiabile.  

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