vicenda

s.f.

1.  successione o avvicendamento alternato di cose, avvenimenti, fatti e sim.: l'eterna vicenda delle stagioni ; una vicenda di successi e insuccessi , di gioie e dolori ; una lunga vicenda sentimentale ; le vicende dei cavalieri antichi | a vicenda , scambievolmente; a turno: aiutarsi , sostenersi a vicenda ; stare svegli a vicenda

2.  (agr.) rotazione agraria

3.  fatto, caso: le vicende della vita | (ant.) faccenda, affare: io vo infino a città per alcuna mia vicenda (boccaccio dec. viii, 2).

alternare

v. tr. [io altèrno ecc.] disporre due o più cose in modo che l'una succeda all'altra; avvicendare nello spazio o nel tempo: alternare il lavoro col (o al) riposo | alternarsi v. rifl. susseguirsi a vicenda: le buone e le cattive notizie si erano alternate in una vicenda crudele (gadda). 

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boccaccesco

agg. [pl. m. -schi] (1) proprio dello scrittore g. boccaccio (1315-1375) o relativo alla sua opera: stile boccaccesco  (2) (estens.) licenzioso, sboccato: una vicenda boccaccesca § boccaccescamente avv. licenziosamente. 

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vicaria

s.f.  (1) nel medioevo, ufficio di vicario e circoscrizione territoriale su cui si estendeva la sua giurisdizione | milizia operante in tale circoscrizione territoriale (2) (rar.) nella terminologia ecclesiastica, vicariato. 

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vicaria

s.f.  (1) moglie di un vicario (2) suora che fa le veci della superiora di un convento; madre vicaria. 

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vicariale

agg. relativo, appartenente a un vicario. 

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vicariante

agg.  (1) (med.) si dice di organo che supplisce o compensa un altro nelle sue funzioni (2) (chim. , min.) si dice di elementi che possono dar luogo a vicarianza. 

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vicarianza

s.f. (chim. , min.) fenomeno per cui due o più elementi chimici si possono sostituire a vicenda in un reticolo cristallino o in una struttura. 

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vicariare

v. tr. [io vicàrio ecc.] (rar.) sostituire, fare le veci di qualcuno. 

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vicariato

s.m. (eccl.) giurisdizione e ufficio di vicario; la durata di tale ufficio | il territorio sottoposto alla giurisdizione di un vicario e la sede che egli occupa. 

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vicario

s.m.  (1) chi fa le veci di un superiore, esercitandone temporaneamente i poteri | nel linguaggio ecclesiastico: vicario di cristo , si dice dell'apostolo pietro e dei pontefici romani in quanto suoi successori; vicario apostolico , vescovo al quale è affidato nei luoghi di missione il governo di un territorio non ancora eretto in diocesi; vicario del vescovo , chi ne fa le veci in tutta la diocesi o in un determinato ambito di competenze; vicario foraneo , ecclesiastico preposto dal...

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vice

s.f. (ant.) vece, compito: se quanto infino a qui di lei si dice / fosse conchiuso tutto in una loda, / poca sarebbe a fornir questa vice (dante par. xxx, 16-18). 

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vice

s.m. e f. invar. persona che fa le veci di un'altra; sostituto: il direttore non c'è, ma posso farla parlare col suo vice.  

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