calco

s.m. [pl. -chi]

1.  impronta, in negativo, di un rilievo o di un incavo, o di un oggetto intero, ottenuta facendovi aderire una materia duttile ma abbastanza stabile da poter essere staccata conservando la forma ricevuta: calco di cera , di gesso | (estens.) la copia positiva dell'oggetto ottenuta utilizzando tale procedimento per preparare una matrice di fusione

2.  copia di un disegno ottenuta ripassandone i contorni con una punta e facendo così risultare un insieme corrispondente di solchi su una superficie sottostante

3.  (tip.) impronta di una matrice di stampa da cui viene ricavata una copia con procedimenti diversi

4.  (ling.) particolare tipo di prestito in cui la struttura di una parola o di una locuzione straniera viene riprodotta nella lingua ricevente (p. e. ferrovia dal ted. eisenbahn , comp. di eisen 'ferro' e bahn 'via'), oppure quando una parola già esistente in una lingua assume un nuovo significato per influenza del significato della parola corrispondente in un'altra lingua (p. e. realizzare 'capire bene, rendersi conto' dall'ingl. to realize) | (estens.) la forma linguistica che ne risulta: calco lessicale , semantico , sintattico.

calcare

v. tr. [io calco , tu calchi ecc.] (1) premere forte con i piedi; calpestare con forza: calcare l'uva nel tino | (estens.) percorrere a piedi: calcare un sentiero | calcare le scene , (fig.) fare l'attore | calcare le orme di qualcuno , (fig.) seguirne l'esempio (2) premere con forza; pigiare, comprimere: calcare la roba in una cassa ; calcarsi il cappello sugli occhi | calcare la mano , (fig.) esagerare (3) sottolineare, mettere in rilievo con la voce: calcare...

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calca

s.f. folla, ressa: fare calca , affollarsi; fendere la calca , farsi largo. 

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calcafogli

s.m. invar. (antiq.) fermacarte. 

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calcagnare

v. intr. (ant.) spronare il cavallo (per fuggire) | (scherz.) scappare. 

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calcagnata

s.f. colpo dato col calcagno. 

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calcagno

s.m. [pl. i calcagni , nel sign. proprio, le calcagna , in talune loc. fig.; ant. le calcagne] (1) (anat.) l'osso più voluminoso del tarso, di cui rappresenta la parte posteriore, che poggia direttamente sul suolo | (estens.) parte posteriore del piede; tallone: sedersi sui calcagni , accoccolarsi | stare alle calcagna di qualcuno , (fig.) seguirlo da vicino, controllarlo | avere qualcuno alle calcagna , (fig.) essere inseguito da presso | mostrare , voltar le calcagna , (scherz.) fuggire...

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calcagnolo

s.m.  (1) (mar.) nelle navi di legno, l'estremità poppiera della chiglia; negli scafi metallici, la femminella portata dall'estremità inferiore del dritto del timone (2) scalpello corto, con una tacca al centro, usato per lavorare il marmo. 

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calcalettere

s.m. invar. (antiq.) fermacarte. 

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calcamento

s.m. (non com.) il calcare; pigiamento. 

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calcaneare

agg. (anat.) di, relativo al calcagno. 

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calcara

s.f. fornace in cui si fanno cuocere i calcari per produrre la calce | forno in cui si fonde la miscela di sabbia e soda usata per fabbricare il vetro. 

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