accentuazione

s.f.

1.  l'accentuare (anche fig.)

2.  (non com.) accentazione

3.  (mus.) l'operazione di segnare o eseguire gli accenti.

lordosi

s.f. (med.) accentuazione della normale curvatura lombosacrale della colonna vertebrale. 

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cifosi

s.f. (med.) accentuazione della normale curvatura in avanti del tratto cervicale della colonna vertebrale. 

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eurocentrismo

s.m. tendenza eurocentrica; accentuazione dell'importanza dell'europa nell'ambito della cultura, della politica, dell'economia e della storia mondiale. 

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accentuare

v. tr. [io accèntuo ecc.] (1) dare risalto a una parola o a una frase nel discorso, pronunciandola con accento più marcato (2) (estens.) dare maggior rilievo, rendere più marcato: accentuare i contorni di un disegno  (3) (fig.) accrescere, aumentare; aggravare: questi fattori hanno accentuato la crisi  (4) (non com.) accentare | accentuarsi v. rifl. accrescersi, aumentare: il divario si è accentuato.  

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accentuativo

agg. che riguarda l'accento, fondato sull'accento | metrica accentuativa , la metrica delle lingue neolatine, fondata sull'alternanza di sillabe toniche e atone secondo vari schemi; si contrappone alla metrica quantitativa (cioè fondata sull'alternanza di brevi e lunghe) delle lingue classiche. 

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accentuato

part. pass. di accentuare agg. evidente, marcato: un rosso troppo accentuato § accentuatamente avv.  

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