accusa

s.f.

1.  attribuzione di una colpa: fare , muovere , rivolgere un'accusa a qualcuno ; provare , confutare , smentire un'accusa

2.  (relig.) nella confessione, la denuncia dei propri peccati

3.  (dir.) imputazione: formulare , intentare un'accusa ; difendersi da un'accusa ; essere assolto , prosciolto da un'accusa | stato d'accusa , condizione di chi è imputato di reato | capo d'accusa , descrizione del fatto per cui l'imputato è citato in giudizio | (pubblica) accusa , il magistrato che in un processo sostiene il ruolo di accusatore per conto dello stato | atto d'accusa , quello che porta a conoscenza dell'imputato il reato a lui attribuito

4.  in alcuni giochi con le carte, dichiarazione di una speciale combinazione che dà diritto a determinati punti di vantaggio.

accusabile

agg. che si può accusare. 

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accusare

v. tr.  (1) muovere un'accusa a qualcuno; incolpare: accusare qualcuno di trascuratezza ' accusare la sorte , il caso , il destino , attribuire a essi la causa delle proprie disgrazie (2) denunciare all'autorità giudiziaria: accusare qualcuno di omicidio  (3) rivelare, manifestare: il suo volto accusava stanchezza | dichiarare di provare, di sentire: accusava un dolore al capo | accusare il colpo , trovarsi in difficoltà per effetto di un colpo ricevuto (spec. fig.) | accusare...

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accusativo

agg. e s.m. si dice del caso grammaticale che in alcune lingue antiche (latino, greco, sanscrito) e moderne (p. e. tedesco, russo) indica il complemento oggetto dei verbi transitivi (mangio la mela), il complemento oggetto interno dei verbi intransitivi (vivo la vita) e altre funzioni di estensione, di durata, di relazione ecc.: accusativo di moto a luogo , di tempo continuato , di relazione o alla greca | accusativo con l'infinito , in alcune lingue indoeuropee, la costruzione delle...

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accusato

part. pass. di accusare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è in stato di accusa; imputato. 

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accusatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi accusa (2) (dir.) pubblico ufficiale che esercita l'azione penale nell'interesse dello stato | pubblico accusatore , nel linguaggio corrente, pubblico ministero. 

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accusatorio

agg.  (1) che accusa, che contiene un'accusa; che è proprio dell'accusatore: discorso , tono accusatorio  (2) sistema accusatorio , (dir.) tipo di processo penale, proprio dei paesi anglosassoni, caratterizzato dalla parità tra accusa e difesa e dalla pubblicità degli atti del processo; si contrappone al sistema inquisitorio.  

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accusazione

s.f. (ant.) accusa. 

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contraccusa

o controaccusa, s.f. accusa mossa dall'accusato all'accusatore. 

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infamante

part. pres. di infamare agg. che infama: accusa infamante ; vizi infamanti | pena infamante , nel medioevo, pena che rendeva il reo pubblicamente infame. 

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destituito

ant. destituto , part. pass. di destituire agg. nei sign. del verbo | del tutto privo, mancante: accusa destituita di ogni fondamento.  

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provato

part. pass. di provare agg.  (1) che è stato sottoposto a una dura prova: pugile , corridore provato  (2) che è dimostrato con prove: accusa provata ; uomo di provata fedeltà.  

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insostenibile

agg.  (1) che non si può sostenere, difendere; che è palesemente falso: argomento , accusa insostenibile  (2) che non si può sopportare, a cui non si può far fronte: una situazione , una spesa insostenibile.  

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confiteor

s.m. invar. (relig.) parola iniziale di una formula liturgica con cui ci si accusa delle proprie colpe | dire , recitare il confiteor , (fig.) riconoscersi colpevole di qualcosa e pentirsene. 

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accuso

s.m. (region.) nei giochi con le carte, accusa. 

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