decimazione

s.f.

1.  il decimare, l'essere decimato

2.  (estens.) falcidia, strage.

decima

s.f.  (1) secondo l'antica legislazione ebraica, decima parte del raccolto che il contadino era tenuto a offrire alla tribù sacerdotale dei leviti; analogo tributo che nel mondo romano i coltivatori dell'agro pubblico dovevano allo stato e che nel medioevo era dovuto alla chiesa (2) (mus.) intervallo d'altezza fra due note dato dalla somma di un intervallo di ottava e di uno di terza. 

leggi

decimale

agg. che è espresso o può esprimersi in decimi di un'unità: numero , frazione decimale | sistema metrico decimale , sistema di misurazione che utilizza unità di misura decimali s.m. in un numero decimale, la cifra posta a destra della virgola. 

leggi

decimale

agg. relativo alla decima o alle decime: profitto decimale.  

leggi

decimalizzare

v. tr. rendere decimale; ricondurre al sistema decimale. 

leggi

decimare

v. tr. [io dècimo ecc.] (1) in età romana e anche in tempi moderni, punire per colpa gravissima un reparto militare uccidendo un soldato estratto a sorte ogni dieci (2) (estens.) falcidiare, ridurre numericamente; danneggiare gravemente: il terremoto decimò la popolazione ; la grandine ha decimato il raccolto.  

leggi

decimare

v. tr. [io dècimo ecc.] (ant.) (1) sottoporre al pagamento della decima (2) pagare la decima | v. intr. [aus. avere] (ant.) riscuotere la decima. 

leggi

decimare

v. tr. [io dècimo ecc.] (rar.) tagliare la cima degli alberi; svettare. 

leggi

decimario

s.m. (ant.) (1) esattore di decime (2) registro dei beni soggetti alla decima. 

leggi

decimetro

s.m.  (1) misura di lunghezza equivalente alla decima parte del metro (2) (doppio) decimetro , righello graduato per misurare oggetti lunghi fino a venti centimetri. 

leggi

decimilionesimo

o diecimilionesimo, agg. num. che in una serie occupa il posto corrispondente al numero dieci milioni s.m. la decimilionesima parte dell'unità. 

leggi

Sitemap