deformare

v. tr. [io defórmo ecc.]

1.  alterare la forma di qualcosa: l'umidità deforma il legno

2.  (fig.) alterare, travisare, distorcere: deformare la verità , il significato di una parola

3.  deturpare, imbruttire: una cicatrice gli deformava il volto | deformarsi v. rifl. perdere la propria forma: le scarpe si deformano con l'uso.

svergolare

v. tr. [io svérgolo ecc.] deformare una superficie | svergolarsi v. rifl. subire uno svergolamento. 

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imbutire

v. tr. [io imbutisco , tu imbutisci ecc.] (mecc.) deformare o formare mediante imbutitura: imbutire una lamiera ; coperchio imbutito.  

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teratoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore per lo più benigno ma voluminoso, tale da deformare vistosamente un organo o un tessuto. 

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deformante

part. pres. di deformare agg. nei sign. del verbo | artrite deformante , (med.) artrite che produce la deformazione dei capi articolari. 

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mitomania

s.f. tendenza a raccontare fatti immaginari o a deformare la realtà in modo fantastico, consapevolmente o inconsapevolmente; può costituire un vero e proprio disturbo psichico. 

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deformabile

agg. che si può deformare. 

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deformabilità

s.f. l'essere deformabile. 

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deformazione

s.f.  (1) il deformare, il deformarsi, l'essere deformato; la parte deformata | deformazione professionale , particolare distorsione della mentalità o del comportamento indotta dall'abitudine a esercitare un dato lavoro (2) (fis.) cambiamento di forma di un corpo per effetto di una forza esterna: deformazione elastica , quella che cessa al cessare della forza; deformazione permanente , quella che permane al cessare della forza. 

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deforme

agg. che si allontana dalla forma naturale o normale e perciò risulta brutto, sgradevole a vedersi: una mano deforme § deformemente avv.  

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deformità

s.f.  (1) stato di chi o di ciò che è deforme (2) (med.) deformazione permanente, congenita o acquisita. 

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