imparare

v. tr.

1.  apprendere con l'osservazione, l'esercizio, lo studio: imparare la matematica , una lingua straniera ; imparare un mestiere , un lavoro ; imparare a leggere , a scrivere ' imparare a memoria , fissare nella mente una frase o un intero discorso in modo da poterlo ripetere esattamente | prov. : impara l'arte e mettila da parte , imparare qualcosa può sempre essere utile per il futuro

2.  (estens.) detto di animali, apprendere tramite la ripetizione abitudinaria di determinati atti o l'addestramento: il cane ha imparato a stanare la selvaggina

3.  apprendere per mezzo dell'esperienza: imparare a vivere ; impara come ci si comporta! | imparare a proprie spese , pagando di persona gli sbagli fatti | così impari! , per ammonire chi ha commesso un errore pagandone le conseguenze | prov. : sbagliando s'impara

4.  (region.) venire a sapere

5.  (pop.) insegnare.

disimparare

v. tr. dimenticare ciò che si è imparato (anche assol.): disimparare a scrivere ; invece di imparare disimpari | (estens.) perdere un'abitudine: disimparare a bere , a fumare.  

leggi

imparacchiare

v. tr. [io imparàcchio ecc.] imparare poco, a stento e di malavoglia. 

leggi

autodidattico

agg. [pl. m. -ci] di, dell'autodidatta; che serve a far imparare da sé § autodidatticamente avv. da autodidatta. 

leggi

imparabile

agg. (sport) che non può essere parato: un pallone , un tiro imparabile § imparabilmente avv.  

leggi

imparadisare

v. tr. (poet.) riempire di gioia ineffabile, simile a quella del paradiso: quella che 'mparadisa la mia mente (dante par. xxviii, 3). 

leggi

imparagonabile

agg. (non com.) che non si può paragonare, che non ammette paragoni. 

leggi

imparaticcio

s.m.  (1) in origine, facile lavoro sul quale imparare le tecniche di base della maglia e del ricamo; più in generale, lavoro eseguito da un principiante a scopo di apprendimento (2) (estens.) apprendimento frettoloso e stentato: un discorso che sa d'imparaticcio.  

leggi

imparchettatura

s.f. rinforzo costituito da elementi di legno o di metallo, che si applica dietro i dipinti su tavola per impedirne la deformazione. 

leggi

impareggiabile

agg. che non ha pari, che per i suoi pregi non può essere uguagliato: un maestro impareggiabile ; un saggio di impareggiabile bravura § impareggiabilmente avv.  

leggi

imparentare

v. tr. [io imparènto ecc.] far diventare parente | imparentarsi v. rifl. acquistare legami di parentela, spec. per mezzo del matrimonio. 

leggi

impari

agg. invar.  (1) non pari, disuguale; inferiore per forza o per qualità: attaccare con forze impari ; una lotta impari , fra contendenti di diversa forza (2) (mat.) detto di numero, dispari (3) (anat.) si dice di organo non appaiato, gener. collocato in una sola metà del corpo (p. e. il fegato, la milza). 

leggi

imparicchiare

v. tr. [io imparìcchio ecc.] imparacchiare. 

leggi

Sitemap