importare

v. tr. [io impòrto ecc.]

1.  (econ.) far entrare nei confini del proprio stato beni o servizi provenienti da paesi esteri: l'italia importa petrolio dai paesi arabi

2.  (estens.) introdurre nel proprio paese: importare una moda ; la patata è stata importata dall'america

3.  (non com.) comportare, implicare, richiedere: il restauro dell'immobile importa una spesa considerevole

4.  (inform.) caricare all'interno di un programma un elemento (testo, immagine, tabella ecc.) creato da un altro programma o in un formato diverso da quello che si sta utilizzando | v. intr. [aus. essere] avere importanza; stare a cuore, premere: ciò che più importa è la salute | v. intr. impers. [aus. essere]

5.  occorrere, essere necessario: non importa che vi disturbiate

6.  avere importanza, interessare: a noi importava che tutto andasse per il meglio ; non me ne importa niente , un fico secco , un accidente.

contrabbandare

v. tr.  (1) importare o esportare merci di contrabbando: contrabbandare sigarette  (2) (fig.) far passare qualcosa per ciò che non è. 

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sdoganare

v. tr.  (1) compiere le operazioni doganali prescritte per importare merci estere (2) (fig.) rendere disponibile, rimettere in circolazione una cosa che in precedenza non era utilizzabile. 

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import-export

loc. sost. m. invar. (econ.) il volume degli scambi commerciali di un paese: l'equilibrio agg. (comm.) di, relativo a importazioni ed esportazioni: una ditta di import-export.  

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importabile

agg. che si può importare: merci importabili.  

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importabile

agg. che non si può portare, detto spec. di abito. 

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importante

agg.  (1) che ha grande interesse o valore: un avvenimento , un affare importante ; un'importante scoperta scientifica  (2) di un certo tono; elegante: una serata , un abito importante  (3) influente, autorevole, detto di persona: un personaggio importante ; un importante uomo d'affari s.m. ciò che più preme o interessa; la cosa essenziale: l'importante è far presto § importantemente avv.  

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importanza

s.f. l'essere importante; valore, rilievo: persona , cosa di grande importanza ; dare importanza a qualcosa , attribuirle un peso, un rilievo particolare; avere , non avere importanza , essere, non essere rilevante | darsi importanza , darsi delle arie, farsi credere più di quel che si è. 

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importatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi effettua importazioni: un paese importatore di materie prime ; un grande importatore di caffè.  

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importazione

s.f. l'importare, l'essere importato (anche fig.): società , prodotti d'importazione ; aumento , riduzione delle importazioni ; temporanea importazione , introduzione nel territorio nazionale di merci destinate a essere riesportate dopo aver subito dei trattamenti. 

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importo

s.m. ammontare, entità conto di una spesa: l'importo di una fattura | (estens.) somma di denaro: accreditare un importo ; importi compensativi , nella politica agricola della cee, pagamenti che eliminano l'effetto delle variazioni dei cambi sui prezzi comuni adottati per i prodotti dei paesi membri. 

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importunare

v. tr. dar fastidio, spec. con richieste ripetute: importunare una donna , infastidirla con un eccesso di galanteria o con apprezzamenti sconvenienti | in formule di cortesia: scusi se la importuno ; non vorrei importunarla.  

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importunità

s.f. l'essere importuno. 

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