malvagio

agg. [pl. f. -gie]

1.  cattivo, perfido, malefico: un uomo , un carattere malvagio ; azioni , parole malvagie

2.  (fam.) pessimo: un tempo malvagio ; quel film non è malvagio , è abbastanza bello

3.  (lett.) pesante, difficile: la via è lunga e 'l cammino è malvagio (dante inf. xxxiv, 95)

4.  (ant.) falso: mettitor di malvagi dadi era solenne (boccaccio dec. i, 1) s.m. [f. -a] persona perfida, crudele | il malvagio , per antonomasia, il diavolo § malvagiamente avv.

tristizia

s.f. (ant. , lett.) (1) tristezza, dolore (2) l'essere tristo, malvagio | atto, detto malvagio: dire cattività e tristizie (boccaccio dec. i, 8). 

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canaglia

s.f.  (1) individuo malvagio | (scherz.) persona astuta, birbante (2) (lett.) gente spregevole, marmaglia: bisognava veder che canaglia, che facce (manzoni p. s. xvi). 

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malvagità

s.f.  (1) l'essere malvagio: fare qualcosa per pura malvagità | azione malvagia: commettere una malvagità  (2) (ant.) cattiva disposizione; scomodità: per la malvagità del letto (boccaccio dec. iii, 7). 

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