mantenuto

part. pass. di mantenere e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si fa mantenere dall'amante.

pomerio

s.m. nell'antica roma, lo spazio di terreno immediatamente esterno e interno alle mura urbane, considerato sacro e mantenuto libero da costruzioni. 

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decerebrato

part. pass. di decerebrare agg.  (1) nel sign. del verbo (2) si dice impropriamente di chi è in coma irreversibile e viene mantenuto in vita con apparecchiature. 

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mantenere

v. tr. [coniugato come tenere] (1) tenere, far durare in modo che non venga meno, non cessi: mantenere la disciplina , l'ordine , il potere ; mantenere un ritmo costante , una condotta irreprensibile ; mantenere i contatti con qualcuno ; mantenere agile il corpo  (2) tener saldo, difendere (anche fig.): mantenere le posizioni conquistate ; mantenere un primato  (3) non mancare a qualcosa, tener fede: mantenere le promesse | mantenere un segreto , non rivelarlo (4) provvedere al...

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mantenente

o mantanente, mantinente, avv. (ant.) subito, immediatamente; innanzitutto, in primo luogo: mantenente pensai di fare di questa gentile donna schermo de la veritade (dante vita nuova). 

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mantenimento

s.m. il mantenere, il mantenersi, l'essere mantenuto: il mantenimento dell'ordine ; provvedere al mantenimento della famiglia.  

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mantenitore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi mantiene (2) (ant.) difensore di un'idea, di una credenza, di una dottrina (3) (ant) nelle giostre e nei tornei, il cavaliere che lanciava la sfida e aspettava in campo chi volesse misurarsi con lui. 

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