margine

ant. o poet. margo , s.m.

1.  la parte estrema di una superficie: il margine di un fosso ; il margine di una ferita , il labbro | vivere ai margini della società , (fig.) essere emarginati, non inseriti nella comune vita sociale; anche, vivere di espedienti, senza un mestiere preciso

2.  nei fogli scritti o nelle pagine stampate, lo spazio bianco che si lascia sui quattro lati: scrivere delle annotazioni in margine , per lo più sul margine laterale esterno | in margine , (fig.) relativamente agli aspetti secondari: in margine al congresso ; osservazioni in margine

3.  (fig.) quantità di tempo, spazio, denaro ecc. che supera lo stretto necessario: ci sono buoni margini di manovra , di azione | differenza tra ricavi e costi: lavoro che assicura un largo margine di guadagno ; margine di contribuzione , differenza tra i ricavi di un singolo prodotto e i costi ad esso direttamente attribuibili

4.  (tip.) ciascun lingotto di piombo usato per la marginatura nella composizione a caldo.

denticolato

agg. (non com.) dentato, dentellato: margine denticolato.  

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corba

s.f. (vet.) malformazione ossea al margine posteriore del garretto di equini e bovini. 

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crenatura

s.f. (bot.) ognuno dei piccoli denti del margine delle foglie, con apice arrotondato. 

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cortinario

s.m. (bot.) genere di funghi dai più svariati colori, nei quali una cortina di filamenti unisce il margine del cappello al gambo (cl. basidiomiceti). 

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cavalierino

s.m.  (1) (fis.) peso a forcella di piccole dimensioni usato nelle bilance di precisione (2) targhetta recante l'intestazione di una scheda che s'infila sul margine superiore della scheda stessa. 

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costale

agg. (anat.) di costola o delle costole: arco costale , il margine inferiore libero della gabbia toracica; cartilagine costale , la porzione anteriore della costa, che unisce la costa stessa allo sterno. 

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marginale

agg.  (1) del margine; che sta sul margine o ai margini: zona marginale ; annotazioni , glosse marginali , sul margine di uno scritto (2) (estens.) di secondaria importanza: avvenimento , problema marginale | emarginato: frange marginali della popolazione urbana  (3) (econ.) si dice della variazione di una grandezza rispetto a ogni piccola variazione di un'altra grandezza: costo marginale , l'incremento del costo necessario per ottenere un'unità di...

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marginalia

s.m. pl. osservazioni, appunti brevi, come note scritte sul margine di una pagina; anche, titolo di saggi che affrontino aspetti secondari di una questione. 

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marginalismo

s.m.  (1) (non com.) marginalità (2) (econ.) metodo di analisi che si basa sul confronto di grandezze marginali | scuola economica affermatasi a partire dal 1870, che sostiene un'interpretazione soggettiva del valore, identificato con l'utilità marginale. 

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marginalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi segue, chi propugna le teorie economiche del marginalismo | usato anche come agg. nel sign. di marginalistico.  

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marginalistico

agg. [pl. m. -ci] (econ.) relativo al marginalismo, ai marginalisti. 

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marginalità

s.f. carattere marginale, secondario, accessorio. 

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marginalizzare

v. tr. mettere ai margini; emarginare, estromettere. 

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marginare

v. tr. [io màrgino ecc.] in tipografia e in dattilografia, fare, stabilire i margini di una pagina, di un foglio e sim. 

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marginatore

s.m.  (1) nelle macchine per scrivere tradizionali, ciascuno dei due dispositivi scorrevoli che servono a fissare i margini laterali del testo (2) (tip.) nella composizione a piombo, la squadra usata per marginare la pagina (3) (foto.) nella preparazione di ingrandimenti fotografici, apparecchio utilizzato per tenere disteso il foglio di carta sensibile e contornarlo di un margine bianco. 

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marginatura

s.f.  (1) l'operazione del marginare: marginatura di una pagina , di una fotografia  (2) (tip.) l'insieme dei lingotti di piombo usati nella composizione a caldo per costituire i margini tra le pagine sulla forma tipografica. 

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