tardi

avv.

1.  oltre il tempo debito, stabilito o conveniente: arrivare tardi ; se non mi sbrigo faccio tardi ; me ne accorsi troppo tardi ; è tardi per iscriversi ; potevi pensarci prima, ora è troppo tardi | prov. : chi tardi arriva male alloggia

2.  a ora tarda: mi alzo tardi ; stasera andrò a letto più tardi | al superl.: ieri sera sono rientrato tardissimo | sul tardi , nelle ore avanzate del pomeriggio o della mattina: vediamoci sul tardi | a più tardi! , come formula di saluto, in vista di un nuovo incontro molto prossimo | al più tardi , al massimo, non dopo un certo limite di tempo: al più tardi, sarò di ritorno per le otto | presto o tardi , prima o poi: presto o tardi se ne pentirà. dim. tardino.

tardare

v. intr. [aus. avere nel sign. 1, essere nel sign. 2] (1) arrivare con ritardo, fare o dire qualcosa oltre il termine di tempo stabilito, necessario o conveniente; ritardare: tardare a un appuntamento ; tardare nei pagamenti  (2) (lett.) parere tardi: oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga! (dante inf. ix, 9) | v. tr.  (3) ritardare, procrastinare: tardare la consegna del lavoro  (4) (non com.) attardare, rallentare: ma tardavali 'l carco e la via stretta (dante inf. ...

leggi

tardo

agg.  (1) lento nel muoversi o nel fare qualcosa; pigro: una persona tarda nel decidersi ; dietro a la 'nsegna / si movea tardo, sospeccioso e raro (dante par. xii, 38-39) ' tardo d'ingegno , di mente , poco sveglio (2) che è fatto, che avviene tardi o troppo tardi; tardivo: tarde non fur mai grazie divine (petrarca trionfi) (3) che è avanzato nel tempo; estremo, ultimo: la tarda età ; il tardo umanesimo , la sua ultima fase; a tarda notte , a notte...

leggi

tardando

s.m. invar. (mus.) indicazione dinamica sullo spartito che prescrive un rallentamento dell'esecuzione. 

leggi

tardanza

s.f. (ant.) il tardare; ritardo, indugio. 

leggi

tardezza

s.f. (lett.) l'essere tardo. 

leggi

tardigradi

s.m. pl. (zool.) gruppo di animali lunghi non più di un millimetro, con corpo ovale e quattro paia di arti cortissimi; vivono per lo più nel terriccio umido e nel fango | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale gruppo. 

leggi

tardigrado

agg. e s.m. (non com.) che, chi cammina o procede lentemente. 

leggi

tardità

s.f. (lett.) l'essere tardo. 

leggi

tardività

s.f. (non com.) l'essere tardivo. 

leggi

tardivo

agg.  (1) che viene, che si manifesta in ritardo: un'estate tardiva ; germoglio , frutto tardivo , che spunta, matura con ritardo | (fig.) detto di bambino o ragazzo, ritardato nello sviluppo fisico o intellettuale (2) che giunge troppo tardi per essere efficace: un intervento tardivo ; scuse tardive § tardivamente avv.  

leggi

tardizia

s.f. (non com.) frutto tardivo, e per tale motivo considerato pregiato. 

leggi

Sitemap