vedere

(1)

v. tr. [pres. io védo (lett. véggo ; ant. o poet. véggio), tu védi , egli véde , noi vediamo (ant. o poet. veggiamo), voi vedéte , essi védono (lett. véggono ; ant. o poet. véggiono); fut. io vedrò (ant. vederò) ecc. ; pass. rem. io vidi (ant. vedètti , vedéi , véddi , viddi), tu vedésti ecc. ; congiunt. pres. io véda (lett. végga ; ant. o poet. véggia)..., noi vediamo (ant. o poet. veggiamo), voi vediate (ant. o poet. veggiate), essi védano (lett. véggano ; ant. o poet. véggiano); cond. pres. io vedrèi (ant. vederèi) ecc. ; imp. védi , vedéte ; ger. vedèndo (ant. o poet. veggèndo); part. pres. vedènte e veggènte ; part. pass. visto o veduto]

1.  percepire con l'occhio: vedere un albero , molte persone ; vedere da lontano , da vicino ; dal balcone della stanza si vede tutta la vallata ; lo vidi partire ; vedete come è cresciuto? ; sta così bene che è un piacere vederlo | vedessi! , per esprimere ammirazione o meraviglia ' avere visto qualcosa con i propri occhi , si dice per assicurare di essere stati presenti a un fatto ' cosa che si vede a occhi chiusi , che la vedrebbe anche un cieco , (iperb.) si dice di cosa molto evidente ' non poter vedere qualcuno , (fig.) averlo in antipatia ' far vedere , mostrare: far vedere ai visitatori le bellezze della città | non essersi fatto vedere , non essersi visto , si dice di chi non si è mostrato in giro | si faccia vedere! , venga a trovarmi; chi s'è visto, s'è visto , (fig. fam.) sia andata com'è andata, vada come vada e sim. | vederne delle belle , di tutti i colori , assistere a fatti d'ogni genere ' averne viste tante , avere avuto tante esperienze ' vedersela brutta , correre un grave rischio ' vedere lontano , avere la vista acuta; (fig.) prevedere

2.  (assol.) avere la facoltà, la capacità visiva (anche vederci): non ci vede da un occhio ; senza occhiali ci vedo poco ; in questa stanza non ci si vede , c'è troppo buio | non vederci per la fame , (fig.) essere molto affamato | vederci doppio , percepire l'immagine di un oggetto raddoppiata; (fig.) essere ubriaco, avere le traveggole | non vedere più avanti del proprio naso , non vedere a un palmo dal naso , (fig.) mancare di lungimiranza ' prov. : chi vivrà, vedrà , il futuro dirà chi aveva ragione

3.  incontrare: vedere un amico a teatro | lieto di vederla! , si dice per complimento incontrando qualcuno ' guarda chi si vede! , (fam.) salutando qualcuno che non ci si aspettava di incontrare

4.  guardare con attenzione per acquisire una conoscenza; prendere in considerazione, in esame: vedere il giornale , scorrerlo; vedere i conti , controllarli; vedere una cosa come sta , esaminarla, riflettervi sopra ' vedere una commedia , un film , una partita di calcio , assistervi ' vedere una mostra , visitarla ' farsi vedere dal dottore , farsi visitare ' vedere per credere! , verificare direttamente qualcosa per convincersene | se vedessi! , bisogna vedere che cose! , si dice per esprimere la propria meraviglia ' la vedremo! , si vedrà! , è da vedere! , in tono di sfida, di minaccia: dice che vuole andarsene, la vedremo! ; questo è davedere! | veda , vedi , vediamo , incisi con cui si inizia un discorso per richiamare l'attenzione di chi ci ascolta: veda, vorrei aiutarla, ma non sono in grado di farlo | vedo , nel gioco del poker, formula con cui un giocatore accetta la giocata e chiede all'avversario di mostrare le proprie carte per stabilire chi ha vinto | vedi , in un testo, indicazione che rimanda ad altri passi dello stesso testo o di un altro

5.  scorgere con la fantasia, col presentimento; antivedere, immaginare: vedersi perduto ; errar vede il suo spirto / fra 'l compianto de' templi acherontei (foscolo sepolcri 43-44) | non vedere l'ora di fare , di sapere qualcosa , (fig.) essere in ansiosa attesa di fare, conoscere qualcosa

6.  riconoscere, comprendere, giudicare: non vedi come sei stanco? ; vedo bene che non ci riesco | giudicare adatto: non ti vedo a fare quel lavoro | vedere bene , male qualcuno , qualcosa , giudicarli bene, male | vedrai , vedrete , giudicherai o giudicherete dai fatti: vedrai che avevo ragione io | visto che , dato che, poiché: visto che siamo in ritardo, conviene fermarci qui | si vede che non ne vuol sapere , è chiaro

7.  cercare, fare in modo di; risolvere: vedi di decidere ; vedi un po' , vedi tu , lascio a te decidere | vedrò , vedremo , si dice per tergiversare, per evitare di decidere

8.  spartire, avere in comune: non avere nulla a che vedere con qualcuno , con qualcosa , non aver rapporti, relazioni con loro | vedersi v. rifl.

9.  percepire con gli occhi la propria immagine: vedersi nello specchio

10.  scoprirsi, trovarsi, sentirsi: vedersi perduto , in pericolo ; vedersi costretto a reagire

11.  riconoscersi: mi vedo in questa descrizione | v. rifl. incontrarsi: ci vedremo al concerto ; vedersi da qualcuno , a casa di qualcuno.

vedere (2)

s.m.

1.  facoltà di vedere: da quinci innanzi il mio veder fu maggio / che 'l parlar mostra (dante par. xxxiii, 55-56)

2.  aspetto, apparenza: fare un bel vedere , un brutto vedere , essere bello, brutto a vedersi

3.  parere, opinione: a mio vedere.

avvistare

v. tr. vedere da lontano: avvistare il nemico.  

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antivedere

v. tr. [coniugato come vedere ; part. pass. solo antiveduto] (ant. , lett.) prevedere, presagire: e se mio frate questo antivedesse, / l'avara povertà di catalogna / già fuggeria (dante par. viii, 76-78). 

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allucinare

v. tr. [io allùcino ecc.] (1) abbagliare, alterare la facoltà visiva sino a far vedere ciò che non è (2) (fig.) ingannare, indurre in errore (3) (fig.) impressionare fortemente. 

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veda

s.m. invar. ognuna delle quattro raccolte di testi religiosi, prevalentemente poetici, che rappresentano la più antica produzione letteraria in lingua sanscrita (veda degli inni , delle melodie , delle preghiere , delle formule magiche); al pl., il complesso di tali opere, ritenuto dal brahmanesimo frutto della rivelazione divina. 

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vedente

part. pres. di vedere agg. e s.m. e f. che, chi ha l'uso della vista | non vedente , (eufem.) cieco. 

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vedetta

s.f.  (1) luogo elevato da cui si può osservare il territorio circostante | stare in , di vedetta , essere in un posto d'osservazione; (fig.) stare all'erta (2) persona che sta di vedetta | sentinella posta in prossimità del nemico e in comunicazione con i propri avamposti | marinaio posto in un punto elevato della nave per vigilare e segnalare tutto ciò che possa interessare la navigazione (3) (mar.) piccola nave da guerra, usata per servizi di scorta o di vigilanza...

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vedette

s.f. invar.  (1) nel mondo dello spettacolo, artista di grande successo (2) (estens.) personaggio di spicco, molto noto in un determinato campo di attività. 

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vedibile

agg. (non com.) che può essere veduto; visibile. 

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vedico

agg. [pl. m. -ci] dei veda, relativo ai veda: lingua vedica ; inni vedici.  

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vedismo

s.m. l'insieme delle dottrine filosofico-religiose indiane che hanno il loro fondamento nei testi veda. 

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vedova

agg. e s.f. si dice di donna a cui è morto il marito: rimanere , restare vedova ; sposare una vedova | vedova bianca , moglie di un emigrato rimasta sola in patria. dim. vedovella s. f. (1) (zool.) genere di uccelli dell'africa tropicale, i cui maschi sono caratterizzati dalla livrea nuziale nera e dalle lunghissime penne della coda (ord. passeriformi) (2) vedova nera , nome comune di un ragno americano, di colore nero, con una macchia rossa sull'addome; col morso inocula un veleno...

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vedovaggio

s.m. (ant.) stato vedovile, vedovanza: e vedova fatta,... tornò marzia dal principio del suo vedovaggio a catone (dante convivio). 

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vedovanza

s.f. l'essere vedovo o vedova; stato, condizione vedovile: un lungo , un breve periodo di vedovanza | vedovanza di una chiesa , di una diocesi , (fig.) la condizione in cui si trova quando è temporaneamente priva del titolare. 

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