terminare

v. tr. [io tèrmino ecc.]

1.  portare a compimento; completare, finire, ultimare: terminare un'opera , un lavoro , gli studi

2.  (non com.) porre, segnare il termine, il confine

3.  (ant.) definire, determinare; decidere | v. intr. [aus. essere]

4.  aver fine, arrivare al termine: lo spettacolo termina a mezzanotte ; la strada termina qui | essere concluso, terminato da qualcosa: il percorso terminava in un sentiero impraticabile ; tutte le favole terminano con la morale ; la maggior parte dei nomi femminili terminano in "a"

5.  (eufem.) morire.

epistrofe

s.f. figura retorica che consiste nel far terminare più versi, strofe o proposizioni con la stessa parola o con lo stesso gruppo di parole. 

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terminabile

agg. che ha un termine, che si può terminare: un lavoro terminabile entro una settimana.  

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terminabilità

s.f. (non com.) l'essere terminabile. 

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terminal

s.m. invar.  (1) air terminal (2) stazione d'arrivo e partenza di mezzi di trasporto pubblici. 

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terminale

agg.  (1) che segna il termine, il confine: pietra terminale di un podere  (2) che è al termine, che si trova nel punto in cui qualcosa ha fine: stazione terminale di un oleodotto ; parte terminale di un ramo ; fase terminale di una malattia , l'ultima e irreversibile fase di una malattia, che precede la morte; malato terminale , che si trova in tale fase s.m.  (3) (elettr.) parte estrema di un conduttore elettrico (4) (inform.) apparecchiatura che consente di prelevare o di...

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terminalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (inform.) tecnico di un centro di elaborazione dati addetto all'uso di un terminale. 

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terminativo

agg. (non com.) che serve a terminare. 

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terminazione

s.f.  (1) estremità, parte finale: le terminazioni dei cavi elettrici ; terminazioni nervose , le estremità delle fibre nervose (2) (ling.) la parte ultima della parola; uscita, desinenza: la terminazione in "-are" dei verbi della prima coniugazione  (3) (non com.) il portare a termine; conclusione, fine: la terminazione del lavoro  (4) (dir.) l'atto del porre i confini (5) (ant.) determinazione, decisione. 

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termine

s.m.  (1) linea di delimitazione di una regione, di un territorio, di una proprietà e sim.; pietra o altro segno che indica un confine: il fiume segna il termine del podere ; i termini della pianura sono il mare da una parte e i monti dall'altra  (2) l'inizio e la fine del periodo di tempo in cui avviene qualcosa; più com., limite estremo di tempo entro il quale si può o si deve fare qualcosa: il termine per la presentazione di una domanda ; pagare , presentarsi entro i termini...

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terminismo

s.m. (filos.) indirizzo della logica medievale (secc. xiv-xv) che studiò le proprietà dei termini della proposizione, distinguendoli dai concetti e definendone con rigore usi e accezioni, sia sul piano semantico sia nella disposizione sintattica; nominalismo. 

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terminista

s.m. [pl. -sti] seguace, sostenitore del terminismo. 

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