Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «U»

u

s.m. o f. ventunesima lettera dell'alfabeto (diciannovesima dell'alfabeto italiano tradizionale), che rappresenta la vocale chiusa velare (uva , luna , fluire ,...

u'

avv. (ant. , lett.) dove (usato solo in posizione proclitica): u' leggerebbe «i' mi son quel ch'i' soglio» (dante par. xii,...

uadi

s.m. invar. corso d'acqua a regime temporaneo, proprio dell'africa settentrionale e dell'arabia, con alveo sempre asciutto tranne che durante brevi periodi nella stagione delle...

ubbia

s.f. pregiudizio, opinione infondata che è causa di timore o avversione ingiustificati: avere in testa delle ubbie.  

ubbidire

e deriv. vedi obbedire e deriv.  

ubbioso

agg.  (1) (rar.) pieno di ubbie; sospettoso (2) (lett.) che provoca ubbie; che costituisce un'ubbia: l'ubbioso pensier vedrai fuggirsi / lunge da te (parini) § ubbiosamente...

ubbriaco

e deriv. vedi ubriaco e deriv.  

ubere

agg. [superl. ubèrrimo] (poet.) fertile: biella tra 'l monte e il verdeggiar de' piani / lieta guardante l'ubere convalle (carducci). 

ubero

ant. uvero, s.m. (poet.) mammella. 

ubero

o ubiero, agg. si dice di mantello di cavallo formato da peli bianchi e rossi mescolati. 

ubertosità

s.f. (lett.) fertilità, produttività: l'ubertosità di un terreno.  

ubertoso

agg. (lett.) fertile, produttivo: valli ubertose § ubertosamente avv.  

ubertà

s.f.  (1) (lett.) fertilità del terreno; lo stato di prosperità e d'abbondanza che ne consegue: l'ubertà dei colli toscani ; ride a le valli d'ubertà floride ...

ubi

s.m. invar. (rar. poet.) luogo: io sentiva osannar di coro in coro / al punto fisso che li tiene a li ubi (dante par. xxviii, 94-95). 

ubi consistam

loc. sost. m. invar. punto d'appoggio; base, fondamento: cercare , trovare un ubi consistam ; la sua tesi manca di un ubi consistam.  

ubicare

v. tr. [io ùbico , tu ùbichi ecc.] situare, porre in un luogo (riferito per lo più a edifici o fondi). 

ubicato

part. pass. di ubicare agg. situato, posto: un palazzo male ubicato , che è in brutta posizione. 

ubicazione

s.f. l'ubicare, l'essere ubicato; il luogo in cui è situato un edificio, un fondo e sim.: l'ubicazione dell'albergo è felice ; accertare l'ubicazione dei terreni.  

ubidire

e deriv. vedi obbedire e deriv.  

ubiero

vedi ubero 2. 

ubino

s.m. (ant.) piccolo cavallo di razza irlandese. 

ubiquista

agg. in ecologia, si dice di specie animale o vegetale che è diffusa ovunque, perché si è adattata ad ambienti diversi: la mosca è un insetto ubiquista ; l'essere umano è...

ubiquitario

s.m. [f. -a] (relig.) appartenente a una setta luterana (secc. xvi-xvii) che sosteneva la presenza fisica di cristo in ogni luogo, e dunque anche nell'eucarestia ...

ubiquità

s.f.  (1) l'essere presente contemporaneamente in ogni luogo; onnipresenza (facoltà che, secondo la dottrina cattolica, è propria di dio) | avere il dono dell'ubiquità , poter essere presente...

ubiquo

agg. (rar.) che può trovarsi in più luoghi contemporaneamente: ubiquo ai casi, onnipresente su gli affari tenebrosi (gadda). 

ubriacamento

meno com. ubbriacamento, s.m. l'ubriacarsi; ubriacatura. 

ubriacare

meno com. ubbriacare, v. tr. [io ubriaco , tu ubriachi ecc.] (1) rendere ubriaco; indurre a bere fino a far divenire ubriaco: due dita di vino bastano a ubriacarmi ; lo...

ubriacatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi ubriaca (anche fig.). 

ubriacatura

meno com. ubbriacatura, s.f. l'ubriacarsi, l'essere ubriaco (anche fig.): prendere una solenne ubriacatura ; era stata solo un'infatuazione, un'ubriacatura passeggera.  

ubriachezza

meno com. ubbriachezza, s.f.  (1) lo stato di chi è ubriaco: essere arrestato per ubriachezza molesta  (2) l'abitudine di ubriacarsi. 

ubriaco

meno com. ubbriaco, ant. ebriaco, tosc. briaco, agg. [pl. m. -chi] (1) si dice di chi si trova in uno stato di alterazione delle facoltà psichiche dovuto a intossicazione acuta...

ubriacone

meno com. ubbriacone, s.m. [f. -a] chi si ubriaca abitualmente, chi ha l'abitudine di ubriacarsi. 

ucase

vedi ukase

uccellabile

agg. (rar.) che si può uccellare (anche fig.). 

uccellagione

s.f.  (1) l'uccellare, la pratica di uccellare | (rar.) tempo e luogo in cui tale attività è consentita (2) l'insieme dei volatili catturati uccellando. 

uccellaia

s.f.  (1) grande quantità di uccelli (per lo più spreg.) (2) luogo in cui si tendono trappole agli uccelli per catturarli; uccellanda (3) (ant.) cicaleccio, chiacchierio. 

uccellaio

s.m. venditore di uccelli vivi, da tenere in gabbia o da usare come richiamo. 

uccellame

s.m. quantità di uccelli di diversa specie; in partic., quelli uccisi durante una partita di caccia. 

uccellamento

s.m. (non com.) l'uccellare. 

uccellanda

s.f. luogo in cui sono state sistemate reti e trappole di vario genere per catturare uccelli. 

uccellare

s.m. (ant.) uccellanda: partitomi del bosco, io me ne vo ad una fonte, e di quivi in un mio uccellare (machiavelli). 

uccellare

v. intr. [io uccèllo ecc. ; aus. avere] (1) andare a caccia di uccelli con reti, panie, richiami e in genere con sistemi che non comportino l'uso delle armi:...

uccellato

agg. e s.m. (ant.) detto di tessuto di lino operato o dipinto a uccelli. 

uccellatoio

s.m. uccellanda | mandare qualcuno all'uccellatoio , (fig. ant.) beffarlo, ingannarlo. 

uccellatore

s.m. [f. -trice] (1) chi pratica la caccia agli uccelli per catturarli vivi (2) (fig. ant.) chi cerca con espedienti vari di ottenere qualcosa: s'io fossi andato a roma,...

uccellatura

s.f. (non com.) (1) l'uccellare (2) (fig.) beffa, canzonatura. 

uccelletto

s.m.  (1) dim. di uccello  (2) in gastronomia: fagioli all'uccelletto , lessati e soffritti con pomodoro, salvia, olio, sale e pepe; è una specialità della cucina...

uccelliera

s.f. grande gabbia o locale in cui si tengono gli uccelli a scopo di ornamento o per servirsene come richiamo nella caccia. 

uccellina

s.f. (mar.) vela di taglio prodiera, nei grandi velieri. 

uccellinare

v. tr. catturare vivi uccelli di piccole dimensioni. 

uccellino

s.m.  (1) dim. di uccello  (2) uccello appena nato: nido pieno di uccellini.  

uccello

s.m.  (1) animale vertebrato oviparo dal corpo coperto di penne e piume, con arti anteriori trasformati in ali, arti posteriori rivestiti di squame ossee e spesso palmati, becco corneo,...

uccidere

ant. o poet. occidere, v. tr. [pass. rem. io ucci si, tu uccidésti ecc. ; part. pass. ucci so] (1) privare della vita; portare alla morte: uccidere con un...

uccidimento

s.m. (rar.) uccisione. 

ucciditore

s.m. [f. -trice] (non com.) uccisore. 

uccisione

ant. occisione, s.f. l'uccidere, l'essere ucciso: l'uccisione di una persona , di un animale ; stragi e uccisioni insanguinarono il paese.  

ucciso

part. pass. di uccidere agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato privato della vita: gli animali uccisi ; i familiari dell'ucciso....

uccisore

s.m. [f., raro, ucciditrice ; pop. -sora] omicida: gli uccisori di cesare.  

ucraino

agg. dell'ucraina s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo dell'ucraina (2) lingua slava orientale, affine al russo, parlata in ucraina. 

ucronia

s.f. (lett.) descrizione immaginaria, ma coerente e plausibile, di un periodo o di eventi storici, fatta sulla base di ipotesi o di dati fittizi. 

ucronico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di, dell'ucronia: romanzo ucronico , sottogenere della narrativa fantastica e fantascientifica. 

ud

s.m. invar. (mus.) nome generico di strumenti cordofoni della musica tradizionale araba; in partic., quello a manico corto, creato dagli arabi nel sec. vii, da cui è derivato il...

udente

rar. udiente, part. pres. di udire agg. e s.m. e f. che, chi ha integro l'uso dell'udito; usato soprattutto...

udibile

agg. che può essere udito, percepito dall'orecchio: un sussurro appena udibile § udibilmente avv. (non com.) in modo che si possa udire: parlare...

udibilità

s.f.  (1) l'essere udibile (2) (fis.) proprietà di un fenomeno ondulatorio, che si propaga in un mezzo, di essere percepito dall'orecchio umano | campo di udibilità , campo di frequenze...

udiente

vedi udente

udienza

ant. audienza, s.f.  (1) l'udire, il dare ascolto | dare udienza , prestare la propria attenzione a qualcuno: date udienza insieme / a le dolenti mie parole estreme (petrarca...

udinese

agg. di udine s.m. e f. abitante, nativo di udine. 

udire

ant. audire, v. tr. [pres. io òdo , tu òdi , egli òde , noi udiamo , voi udite , essi òdono ; in tutta la coniugazione, ò- in posizione tonica, u-...

udita

s.f. (non com.) l'udire, il percepire chiaramente i suoni | testimone d'udita , che asserisce di aver udito raccontare il fatto, ma di non essere stato presente (in contrapposizione...

uditivo

rar. auditivo, agg. dell'udito: condotto , apparato uditivo ; facoltà uditiva § uditivamente avv. per ciò che concerne l'udito. 

udito

s.m. il senso con cui si percepiscono i suoni, il cui organo è costituito dall'orecchio : perdere , riacquistare l'udito | avere l'udito fine , sentirci benissimo...

uditofono

s.m. cornetto acustico dotato di un piccolo amplificatore elettrico e di un minuscolo altoparlante che si adatta all'orecchio. 

uditorato

s.m. (non com.) la condizione di uditore | il titolo, la carica di uditore giudiziario. 

uditore

ant. auditore (sopravvive nell'uso giuridico), s.m. [f. -trice] (1) spec. pl. chi ode, chi ascolta; in partic., chi assiste a un discorso, a una conferenza e...

uditorio

agg. (rar.) che riguarda l'udito; uditivo. 

uditorio

s.m. insieme di persone che ascoltano qualcuno o qualcosa: parlare a un folto uditorio ; avere un uditorio attento , distratto.  

udizione

s.f. (rar.) audizione. 

udometria

s.f. lo stesso che pluviometria.  

udometrico

agg. [pl. m. -ci] lo stesso che pluviometrico.  

udometro

s.m. lo stesso che pluviometro.  

uf

o uff o uffa, inter. esprime noia, fastidio, impazienza e sim.: uf, come sei noioso! ; uf, che caldo soffocante!.  

ufficiale

ant. uffiziale, ufiziale, uficiale, agg.  (1) si dice di documento, notizia o altra informazione emanati dall'autorità competente, con garanzia quindi di autenticità: comunicato , bollettino...

ufficiale

ant. uffiziale, ufiziale, uficiale, s.m.  (1) chi esercita un pubblico ufficio | ufficiale sanitario , il funzionario, generalmente un medico, che dirige il servizio sanitario di un comune |...

ufficialessa

s.f.  (1) (non com.) ufficiale militare di sesso femminile | donna che ricopre un pubblico ufficio: ufficialessa postale  (2) (scherz.) moglie di un ufficiale. 

ufficialetto

s.m.  (1) dim. di ufficiale (2) 2 giovane ufficiale, appena promosso. 

ufficialità

ufficialità 2;s.f. l'insieme degli ufficiali di un reparto, di un presidio e sim. 

ufficialità

ufficialità 1;s.f. qualità, condizione di ciò che è ufficiale: l'ufficialità di una notizia , dell'incarico.  

ufficializzare

v. tr. conferire carattere di ufficialità rendere ufficiale, pubblico ciò che è stato precedentemente deciso o compiuto: ufficializzare una nomina , una promozione.  

ufficializzazione

s.f. l'ufficializzare, l'essere ufficializzato. 

ufficiante

part. pres. di ufficiare agg. e s.m. che, chi ufficia (oggi più com. la forma officiante): sacerdote ufficiante.  

ufficiare

ant. uffiziare, ufiziare, v. intr. e tr. [io uffìcio ecc. ; aus. dell'intr. avere] celebrare gli uffici divini (oggi più com. la forma...

ufficiatura

od officiatura, s.f. celebrazione degli uffici del culto: ufficiatura solenne , funebre.  

ufficio

ant. uficio, oficio, ofizio; antiq., ma usate ancora in alcuni casi, le varianti officio, offizio, uffizio, ufizio, s.m.  (1) dovere morale, compito derivante da determinati rapporti, posizioni,...

ufficiosità

s.f.  (1) l'essere ufficioso: l'ufficiosità di una notizia , di un'informazione  (2) (ant.) cortesia, urbanità. 

ufficioso

agg.  (1) si dice di notizia, comunicazione o altra informazione che, pur non avendo carattere ufficiale, è tuttavia abbastanza sicura poiché proviene da fonti vicine all'autorità competente o...

uffizio

o ufizio, s.m. variante antiq. di ufficio , ma ancora ricorrente nell'uso ecclesiastico (recitare l'uffizio ; l'uffizio dei defunti) o in talune denominazioni (la galleria degli...

uficio

vedi ufficio

ufizio

vedi uffizio

ufo

solo nella loc. avv. a ufo , senza spese, senza pagare: mangiare a ufo | vivere a ufo , senza lavorare, a spese degli altri: sei un mangiapane a ufo!.  

ufo

o ufo , s.m. invar.  (1) qualunque oggetto osservabile in cielo e non identificabile (2) nel linguaggio corrente, astronave o essere vivente extraterrestre. 

ufologia

s.f.  (1) l'insieme delle ricerche su tutto ciò che riguarda gli oggetti volanti non identificati (ufo) e la loro ipotetica origine extraterrestre (2) letteratura, pubblicistica intorno agli...

ufologico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda l'ufologia, gli ufologi: convegno ufologico  (2) che riguarda gli ufo: avvistamento ufologico.  

ufologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] esperto o dilettante di ufologia. 

ugandese

agg. dell'uganda s.m. e f. abitante, nativo dell'uganda. 

ugello

s.m. dispositivo che si applica alla parte terminale di un condotto, allo scopo di incrementare la velocità di uscita del fluido per sfruttarne l'energia cinetica e, al tempo...

uggia

s.f. [pl. -ge] (1) (non com.) ombra degli alberi che danneggia le piante sottostanti | (estens.) mancanza di luce; ombra (2) (fig.) senso di fastidio accompagnato da...

uggiolamento

s.m. (non com.) l'uggiolare del cane. 

uggiolare

v. intr. [io ùggiolo ecc. ; aus. avere] guaire piano e lamentosamente (detto dei cani): il cagnolino uggiola quando è solo.  

uggiolina

s.f.  (1) dim. di uggia  (2) senso di languore allo stomaco dovuto a fame. 

uggiolio

s.m. un uggiolare insistente e continuato. 

uggiosità

s.f. l'essere uggioso. 

uggioso

agg.  (1) (lett. rar.) ombroso: valle angusta e uggiosa (manzoni p. s. xx) (2) (fig.) che fa venire l'uggia; noioso: tempo uggioso ; discorsi uggiosi ;...

uggire

v. tr. [io uggisco , tu uggisci ecc.] (lett. rar.) (1) fare, dare uggia; ombreggiare (2) (fig.) recare fastidio, molestia, noia | uggirsi v. rifl. (lett....

ugna

e deriv. vedi unghia e deriv.  

ugnare

v. tr. (rar.) tagliare obliquamente il legno o altro; augnare. 

ugnatura

s.f. (rar.) taglio obliquo; augnatura. 

ugnella

s.f.  (1) (antiq.) bulino (2) protuberanza cornea nelle zampe dei cavalli. 

ugnello

s.m. unghiolo del gatto. 

ugnere

vedi ungere

ugnetto

s.m. (antiq.) (1) raschietto per metalli (2) utensile sgrossatore diritto per tornio o per limatrice. 

ugola

ant. uvola, lett. o scient. uvula, s.f.  (1) (anat.) appendice conica situata nella parte mediana del velo palatino; separa la bocca dal retrobocca (2) (estens.) gola | ugola d'oro , (fig.)...

ugonotto

agg. e s.m. [f. -a] aderente al movimento calvinista sviluppatosi in francia fra il xvi e il xvii sec. 

ugrico

agg. [pl. m. -ci] che appartiene a un sottogruppo della famiglia linguistica ugro-finnica: lingue ugriche s.m. l'insieme delle lingue...

ugro-finnico

o ugrofinnico, agg. [pl. m. -ci] che concerne un gruppo di popoli originario della russia del nord, stanziatosi in europa settentrionale e orientale s.m.  (1)...

uguagliamento

o eguagliamento, s.m. (non com.) l'uguagliare, l'essere uguagliato. 

uguaglianza

o eguaglianza, ant. iguaglianza, s.f.  (1) la proprietà di più cose o persone di essere uguali tra loro, in tutto o per determinate caratteristiche; identità: uguaglianza di altezza , di forma...

uguagliare

o eguagliare, v. tr. [io uguàglio ecc.] (1) rendere uguale una cosa a un'altra o più cose tra loro (anche fig.): uguagliare la lunghezza di due tubi ; la morte uguaglia tutti...

uguagliatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi uguaglia: la grande uguagliatrice , la morte. 

uguale

meno com. eguale, ant. equale, iguale, agg.  (1) che non differisce da altro o da altri, in tutto o per determinate caratteristiche: il tuo vestito è uguale al mio ; essere uguale di...

ugualità

lett. egualità, ant. equalità, igualità, s.f. (rar.) l'essere uguale; uguaglianza. 

ugualizzante

part. pres. di ugualizzare s.m. (ind. tessile) prodotto chimico che conferisce tono uniforme a una tinta usata per un tessuto colorato o...

ugualizzare

v. tr. (non com.) equalizzare. 

uguanno

tosc. unguanno, avv. (ant. , region.) (1) quest'anno: ancor costei grande donna fia, / che par ch'uguanno ben cresciuta sia ...

uh

inter. esclamazione di dolore, disgusto, meraviglia e sim.: uh, che male! ; uh, quante sorprese!.  

uhi

o uhì , inter. esprime dolore acuto o rammarico: alto sospir, che duolo strinse in «uhi!», / mise fuor prima (dante purg. xvi, 64-65). 

uhm

inter. esprime incertezza, incredulità, indifferenza e sim: uhm, staremo a vedere!.  

uistitì

s.m. scimmia platirrina dell'amazzonia, di piccola o media taglia, arboricola, con forme aggraziate e pelame grigiastro o bruno, secondo le varie specie (ord. ...

ukase

rar. ucase, s.m. invar.  (1) nella russia zarista, decreto dello zar (2) (estens.) ordine, disposizione tassativa, inappellabile; diktat. 

ukulele

s.m. o f. invar. piccola chitarra a quattro corde e a plettro, di origine hawaiana. 

ulama

o ulema, s.m. invar. nel mondo islamico, dottore di diritto e di teologia. 

ulano

s.m. in alcuni eserciti europei dal xiv sec. fino alla prima guerra mondiale, soldato di cavalleria armato di lancia. 

ulcera

ant. ulcere, s.f.  (1) (med.) lesione della pelle o delle mucose caratterizzata da perdita di sostanza e difficoltà di cicatrizzazione: ulcera gastro-duodenale , nome generico della malattia...

ulceramento

s.m. (rar.) ulcerazione. 

ulcerante

part. pres. di ulcerare agg. (med.) che provoca ulcerazioni: sostanze ulceranti.  

ulcerare

v. tr. [io ùlcero ecc.] (med.) ledere producendo un'ulcera: ulcerare la pelle | v. intr. [aus. essere] (med.) degenerare in ulcera | ulcerarsi v....

ulcerativo

agg. (med.) relativo a ulcera o a ulcerazione: processo ulcerativo | che provoca ulcera o ulcerazione: sostanze ulcerative.  

ulcerato

part. pass. di ulcerare agg.  (1) (med.) leso da un'ulcera (2) (fig. lett.) esacerbato: animo ulcerato dal dolore.  

ulcerazione

s.f. (med.) processo di formazione di un'ulcera; l'ulcera stessa | in dermatologia, lesione superficiale simile all'ulcera. 

ulcere

vedi ulcera

ulcerogeno

agg. (med.) che produce un'ulcera gastro-duodenale. 

ulceroso

agg. (med.) di ulcera, relativo all'ulcera: lesione ulcerosa agg. e s.m.. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da ulcera. 

ulema

vedi ulama

uligano

s.m. nome che in russia e in alcuni paesi dell'est europeo si dà ai teppisti o ai giovani contestatori più turbolenti; hooligan. 

uligine

s.f. (rar.) umidità del terreno. 

uliginoso

agg. (rar.) umidiccio, pieno di umore: terra uliginosa | piante uliginose , che vivono in luoghi umidi. 

ulisside

s.m. e f. (lett.) chi, per puro desiderio di conoscenza, è incline a sempre nuove esperienze, ad avventure o imprese ardue e rischiose: un ulisside egli era. /...

uliva

e deriv. vedi oliva e deriv.  

ulivella

s.f.  (1) (bot.) olivella o dafne (2) attrezzo con cui si pratica una cavità di misure ridotte in un blocco di pietra, per fissarvi solidamente un anello o un gancio con cui sia possibile...

ulivo

e deriv. vedi olivo e deriv.  

ulmacee

vedi olmacee

ulmaria

vedi olmaria

ulna

s.f. (anat.) osso che, insieme al radio, costituisce lo scheletro dell'avambraccio e forma con l'estremità superiore la sporgenza del gomito. 

ulnare

agg. (anat.) dell'ulna, che si riferisce all'ulna: arteria , nervo , vena ulnare.  

ulotrico

agg. [pl. m. -chi] si dice di un tipo di capelli crespi, fini, caratteristici di molte razze negroidi | razze ulotriche , che presentano tale tipo di capelli. 

ulster

s.m. invar. ampio cappotto maschile da viaggio, con mantellina e grandi tasche a toppa, in uso alla fine dell'ottocento. 

ulteriore

agg.  (1) che segue a un altro, che si aggiunge ai precedenti: ricerche , indagini ulteriori ; gli ulteriori sviluppi della situazione  (2) che è più oltre, che è al di là rispetto a un...

ultima

s.f. (fam.) in una sequenza di cose considerate, anche implicitamente, secondo un criterio cronologico, la più recente in ordine di tempo: la sapete l'ultima? , l'ultima novità, la...

ultimabile

agg. che si può ultimare, che può essere finito: un lavoro ultimabile in pochi giorni.  

ultimare

v. tr. [io ùltimo ecc.] condurre a termine; finire, completare: ultimare un lavoro.  

ultimativo

agg. che ha carattere di ultimatum; definitivo: ordine ultimativo ; richiesta ultimativa § ultimativamente avv.  

ultimatum

s.m. invar.  (1) nel diritto internazionale, intimazione con la quale uno stato fa conoscere a un altro le proprie ultime proposte e le condizioni irrevocabili circa una data questione,...

ultimazione

s.f. (non com.) l'ultimare, l'essere ultimato; compimento: l'ultimazione di un lavoro.  

ultimissima

s.f.  (1) l'edizione più recente di un giornale, a cui non ne seguiranno altre fino al giorno successivo: l'ultimissima della notte  (2) spec. pl. notizia recentissima: le...

ultimo

agg.  (1) che viene dopo tutti gli altri nello spazio o nel tempo; che si trova in fondo a una serie: l'ultimo giorno dell'anno , del mese , della settimana ; l'ultima lettera dell'alfabeto ;...

ultimogenito

agg. e s.m. [f. -a] si dice di figlio nato per ultimo. 

ulto

agg. (poet.) vendicato, punito: vendicato ed ulto / fia da la moglie e da la sua sorella (ariosto o. f. xli, 62). 

ultore

agg. e s.m. [f. -trice] (poet.) vendicatore: con questa / ultrice mano (tasso g. l. xix, 71) | nell'antichità classica,...

ultra

s.m. [pl. ultras] (1) in francia nell'età della restaurazione, fautore dell'assolutismo monarchico; reazionario (2) in epoca più recente, sostenitore della destra francese...

ultra-

primo elemento di parole composte, aggettivi o sostantivi, formate per lo più modernamente dal lat. u°ltra 'oltre, al di là'; può conservare il valore originale (ultraterreno ,...

ultracellulare

agg. (biol.) si dice di elemento componente di una cellula che sia di dimensioni ultramicroscopiche. 

ultracentenario

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha più di cento anni di età. 

ultracentrifuga

s.f. (fis.) centrifuga ad altissima velocità di rotazione, impiegata nei laboratori di chimica e biologia per separare sostanze di densità quasi identica. 

ultracentrifugare

v. tr. (fis.) sottoporre a separazione mediante ultracentrifuga. 

ultracentrifugazione

s.f. (fis.) operazione dell'ultracentrifugare. 

ultracondensatore

s.m. (fis.) condensatore ottico che serve a illuminare il preparato da esaminare con l'ultramicroscopio. 

ultracorto

agg. in radiotecnica, si dice delle onde hertziane la cui lunghezza è compresa fra (1) e (2) metri, con frequenza fra 30 e 300 mhz. 

ultracustica

s.f. (fis.) settore dell'acustica che studia la produzione, la ricezione e i fenomeni relativi agli ultrasuoni. 

ultracustico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo all'ultracustica | ultrasuono. 

ultradestra

s.f. in politica, l'estrema destra. 

ultrafiche

s.f. invar. microfiche in cui le immagini sono miniaturizzate con un grado di riduzione doppio del normale. 

ultrafiltrante

agg. (chim.) che è in grado di compiere un'ultrafiltrazione: membrana ultrafiltrante.  

ultrafiltrazione

s.f. (chim.) filtrazione mediante ultrafiltri, usata specialmente per la separazione delle sospensioni colloidali dalle soluzioni. 

ultrafiltro

s.m. (chim.) filtro costituito da una membrana semipermeabile, generalmente di nitrocellulosa, atta a trattenere le sostanze colloidali o particelle di dimensioni equivalenti. 

ultraforming

s.m.invar. nella lavorazione dei derivati del petrolio, particolare processo di reforming, con catalizzatori a base di platino, che consente di migliorare il numero di ottano di...

ultraismo

s.m. movimento poetico spagnolo fondato a madrid nel 1919 da r. cansinos asséns e del quale fecero poi parte anche poeti ispano-americani, come j.j. borges e p. neruda; si proponeva...

ultraleggero

agg. leggerissimo: materiali ultraleggeri s.m. sorta di deltaplano a motore. 

ultrametamorfismo

s.m. (geol.) completa fusione di una roccia originaria dovuta a processi metamorficis comp. di ultra- e metamorfismo.  

ultramicrofotografia

s.f. tecnica microfotografica che impiega sistemi coordinati di macchine fotografiche e microscopi. 

ultramicrometro

s.m. (fis.) micrometro in grado di misurare spostamenti lineari piccolissimi, dell'ordine di un decimillesimo di millimetro. 

ultramicroscopia

s.f. insieme delle tecniche e dei modi d'uso dell'ultramicroscopio. 

ultramicroscopico

agg. [pl.m. -ci] relativo all'ultramicroscopio, effettuato mediante ultramicroscopio: osservazione ultramicroscopica | osservabile solo con l'ultramicroscopio:...

ultramicroscopio

s.m. microscopio a illuminazione laterale indiretta, che permette di vedere particelle altrimenti invisibili. 

ultramicrotomo

s.m. (fis.) microtomo per microscopio elettronico, capace di sezioni inferiori a un decimo di millimetro. 

ultramoderno

agg. modernissimo, che risponde ai più moderni criteri: un macchinario ultramoderno ; tecniche ultramoderne.  

ultramontanismo

s.m. corrente politico-religiosa, fiorita soprattutto in francia e in germania nel sec. xix, che mirava a difendere i diritti del papato e della chiesa di roma contro le tendenze...

ultramontano

agg. che sta al di là dei monti; oltramontano | (estens.) straniero. 

ultramontano

agg. e s.m. [f. -a] nei paesi d'oltralpe, fautore dell'ultramontanismo. 

ultrapastorizzazione

s.f. trattamento di sterilizzazione del latte consistente nel sottoporlo per un periodo inferiore a un secondo alla temperatura di 150 ° c; non ne altera le proprietà...

ultrapiatto

agg. che ha una forma molto schiacciata | orologio ultrapiatto , con la cassa dallo spessore di pochi millimetri. 

ultrapotente

agg. potentissimo. 

ultrarallentatore

s.m. (cine.) sistema per la ripresa e la proiezione al rallentatore di fenomeni che si svolgono con sequenza velocissima; è in grado di scattare fino a 5000 fotogrammi al secondo e...

ultrarapido

agg. rapidissimo | lastra , pellicola fotografica ultrarapida , che ha sensibilità assai elevata. 

ultrarosso

agg. e s.m. (fis.) infrarosso. 

ultrasensibile

agg. sensibilissimo: lastra , pellicola ultrasensibile.  

ultrasinistra

s.f. ala estrema della sinistra parlamentare | l'insieme dei gruppi o movimenti politici operanti nell'area della sinistra extraparlamentare. 

ultrasonico

agg. [pl. m. -ci] (1) (fis.) che concerne gli ultrasuoni (2) che ha velocità superiore a quella del suono: aereo ultrasonico.  

ultrasonografia

s.f. (med.) ecografia. 

ultrasonoro

agg.  (1) (fis.) degli ultrasuoni; attinente agli ultrasuoni: impulsi ultrasonori ; vibrazioni ultrasonore  (2) (aer.) lo stesso, ma meno com., che supersonico.  

ultrasottile

agg. sottilissimo, di spessore minimo. 

ultrastruttura

s.f. (fis. , biol.) struttura ultramicroscopica della materia, di dimensioni tali da non poter essere osservata nei dettagli con un microscopio ottico. 

ultrastrutturale

agg. di, relativo a ultrastruttura. 

ultrastrutturistica

s.f. (fis. , biol.) disciplina che studia le ultrastrutture, sia biologiche che cristalline. 

ultrasuono

s.m. (fis.) vibrazione meccanica elastica della materia, simile a una vibrazione sonora, ma avente una frequenza superiore alla massima percepibile dall'orecchio umano (15. 000-20....

ultrasuonoterapia

s.f. (med.) terapia consistente nell'applicazione locale di ultrasuoni. 

ultraterreno

agg. che è oltre le cose della terra: mondo ultraterreno | la vita ultraterrena , la vita dopo la morte. 

ultravioletto

s.m. (fis.) radiazione elettromagnetica di frequenza inferiore a quella dei raggi ro°ntgen e superiore a quella dell'estremo violetto dello spettro visibile | usato anche come agg....

ultravirus

s.m. invar. (biol.) virus filtrabile. 

ultravuoto

s.m. (fis.) vuoto molto spinto in cui si realizzano pressioni inferiori a 10-7 mm di mercurio. 

ultroneo

agg.  (1) (lett. rar.) volontario, spontaneo (2) (dir.) eccessivo, non pertinente, eccedente l'argomento cui ci si riferisce. 

ultrà

o ultra [ùl-tra], agg. e s.m. e f. [pl. invar. o ùltras] (1) appartenente a formazioni politiche estremistiche: la destra...

ulula

s.f. uccello rapace bruno a macchie bianche, dalle abitudini diurne (ord. strigiformi). 

ululare

v. intr. [io ùlulo ecc. ; aus. avere] (1) emettere urli prolungati e lamentosi (detto spec. del cane e del lupo): senti raspar... / la derelitta cagna... /......

ululato

s.m. l'ululare del cane e del lupo | (estens.) urlo o suono prolungato e lamentoso: gli ululati del vento , della bufera ; l'ululato della sirena d'allarme.  

ululo

s.m. ululato (detto spec. del vento e sim.; meno com. del cane e del lupo). 

ululone

s.m. anfibio anuro simile a un piccolo rospo, con dorso verrucoso di colore bruno e ventre giallo o arancione; il maschio emette un caratteristico ululato. 

ulva

s.f. (bot.) genere di alghe marine verdi col tallo formato da un doppio strato di cellule (fam. ulvacee) | lattuga di mare. 

ulvacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di alghe verdi diffuse in tutti i mari temperati, che comprende forme con talli piatti, laminari o tubulosi, costituiti da cellule con un solo nucleo e un...

umanarsi

v. rifl. (teol.) farsi uomo, assumere natura umana; umanizzarsi, incarnarsi (detto di gesù cristo). 

umanazione

s.f. (teol.) l'umanarsi, l'assumere natura umana: l'umanazione del figlio di dio.  

umanesimo

rar. umanismo , s.m.  (1) movimento culturale affermatosi in italia dalla metà del sec. xiv e poi diffusosi in europa, che, muovendo da uno studio rinnovato del mondo classico, mirava a...

umanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) esponente, rappresentante dell'umanesimo: gli umanisti fiorentini del primo quattrocento  (2) (estens.) cultore di arte e...

umanistica

s.f. (paleogr.) tipo di scrittura rotonda piuttosto piccola, fine ed elegante, usata nei manoscritti del sec. xv dagli umanisti italiani in reazione alla scrittura gotica e sul...

umanistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne le lingue e letterature classiche, che si basa su di esse: studi umanistici | scienze , discipline , facoltà umanistiche ,...

umanitario

agg.  (1) che è animato da sentimenti di solidarietà umana; che si adopera per migliorare le condizioni di vita dell'umanità: spirito umanitario ; medico , filosofo umanitario  (2)...

umanitarismo

s.m.  (1) sentimento di solidarietà umana; spirito di filantropia (2) (rar.) cosmopolitismo. 

umanitaristico

agg. [pl. m. -ci] dell'umanitarismo, che riguarda l'umanitarismo: ideale umanitaristico.  

umanità

s.f.  (1) la natura, l'essenza dell'uomo: umanità e divinità di cristo  (2) il complesso di tutti gli uomini, il genere umano: un benefattore dell'umanità | (lett.)...

umanizzare

v. tr.  (1) rendere umano, civile | rendere compatibile con il rispetto che si deve alla persona umana e ai suoi diritti: umanizzare una pena ; umanizzare le condizioni di vita carcerarie...

umanizzazione

s.f. (teol.) l'umanizzarsi, l'assumere natura umana: l'umanizzazione del figlio di dio.  

umano

agg.  (1) dell'uomo, degli uomini; che riguarda l'uomo, gli esseri umani: il corpo , l'animo umano ; la mente umana ; il linguaggio umano ; la vita , la condizione umana ; i diritti umani ;...

umanoide

agg. e s.m. e f. che, chi ha caratteri quasi umani; si usa, spec. nella fantascienza, con riferimento ad automi o a esseri viventi simili...

umazione

s.f. (ant.) seppellimento, inumazione. 

umbellato

agg. (bot.) si dice di pianta i cui fiori sono disposti in forma di ombrello. 

umbellifere

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante più note come ombrellifere | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

umbelliferone

s.m. (chim.) lattone a nove atomi di carbonio presente in alcuni oli essenziali. 

umberta

solo nella loc. avv. e agg. all'umberta (più rar. all'umberto), detto di capelli tagliati a spazzola. 

umbertino

agg. proprio dell'epoca in cui regnò umberto i (1878-1900); usato soprattutto con riferimento ai costumi, all'arte, alle idee, agli orientamenti politici di quel tempo: l'italia...

umbilico

e deriv. vedi ombelico e deriv.  

umbonato

agg. provvisto di umbone: scudo umbonato.  

umbone

s.m.  (1) piastra di metallo rilevata e di varia forma che si applicava nella parte centrale dello scudo; aveva soprattutto la funzione di far rimbalzare le frecce e le altre armi da getto (2)...

umbratile

od ombratile, agg. (lett.) (1) che è in ombra; ombroso (2) (fig.) solitario e schivo, appartato; timido, introverso, ombroso: una vita , un uomo umbratile ...

umbro

agg. dell'umbria s.m.  (1) [f. -a] abitante, nativo dell'umbria | chi apparteneva a un'antica popolazione italica, il cui territorio originario si estendeva...

umerale

vedi omerale

umettamento

s.m. (non com.) umettazione. 

umettare

v. tr. [io umétto ecc.] bagnare leggermente: umettare le dita , le labbra ; umettare le camicie prima di stirarle.  

umettazione

s.f. l'umettare, l'essere umettato. 

umico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'humus, che si riferisce all'humus: materia umica ; sostanze umiche del terreno  (2) (chim.) si dice di ciascuno degli acidi organici a struttura...

umicolo

agg. (bot. , zool.) si dice di organismo animale o vegetale che vive nell'humus. 

umidezza

s.f. l'essere umido. 

umidiccio

agg. [pl. f. -ce] che è un poco umido: pareti umidicce ; clima umidiccio ; mani umidicce.  

umidificare

v. tr. [io umidìfico , tu umidìfichi ecc.] rendere umido o più umido aumentando la quantità di vapore acqueo: umidificare un ambiente.  

umidificatore

s.m. apparecchio per umidificare l'aria in un ambiente | apparecchio per erogare lentamente acqua a una pianta conservandola umida per lungo tempo. 

umidificazione

s.f. l'umidificare, l'essere umidificato: l'umidificazione di una stanza , di un ambiente.  

umidire

v. tr. [io umidisco , tu umidisci ecc.] (rar.) inumidire. 

umidità

s.f.  (1) l'essere umido: l'umidità di un panno  (2) presenza di vapore acqueo nell'atmosfera; quantità di vapore acqueo contenuta nell'atmosfera: l'umidità della notte | umidità assoluta...

umido

agg.  (1) leggermente bagnato o impregnato di acqua o di altro liquido: mani umide ; occhi umidi di pianto ; panno umido ; pareti umide | si contrappone a secco ...

umidore

s.m. (lett.) umidità. 

umifero

agg. ricco di humus: terreno umifero.  

umificazione

s.f. (chim. biol.) processo microbiologico di trasformazione dei residui organici del terreno in humus. 

umile

agg.  (1) si dice di chi, consapevole dei propri limiti, non si inorgoglisce per le proprie virtù né si esalta per i propri meriti o successi personali, ma frena ogni moto di superbia...

umiliamento

s.m. (rar.) umiliazione. 

umiliante

part. pres. di umiliare agg. si dice di ciò che umilia, che pone in condizione d'inferiorità, in uno stato d'imbarazzo e di vergogna: un patto ,...

umiliare

v. tr. [io umìlio ecc.] (1) avvilire, mortificare qualcuno, spec. facendogli riconoscere la propria inferiorità o rinfacciandogli qualcosa che lo faccia vergognare (anche...

umiliativo

agg. (rar.) che tende, che serve a umiliare. 

umiliato

part. pass. di umiliare agg. e s.m. [f. -a] si dice di seguace di un movimento religioso sorto in lombardia nel sec. xii, che...

umiliatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi umilia. 

umiliazione

s.f.  (1) l'umiliare, l'umiliarsi, l'essere umiliato (2) ciò che umilia: subire molte umiliazioni  (3) (rar.) sottomissione: fare atto di umiliazione.  

umilissimo

agg. [superl. di umile]: servo , servitore umilissimo , formula antica di saluto, anche epistolare, oggi di uso scherzoso. 

umiltà

s.f.  (1) l'essere umile, non orgoglioso, non superbo: predicare , praticare l'umiltà ; l'umiltà è una virtù cristiana  (2) riverenza, sottomissione: presentarsi a qualcuno con molta...

umlaut

s.m. invar.  (1) (ling.) nella grammatica tedesca, metafonesi (2) segno grafico costituito da due puntini sovrapposti con cui in tedesco si indica la palatalizzazione delle vocali a , o , u...

umo

s.m. (rar.) forma italianizzata di humus.  

umorale

agg.  (1) che riguarda gli umori | dottrina (o teoria) umorale, quella ippocratica, che attribuisce un'importanza determinante all'equilibrio o squilibrio o alterazione dei...

umore

ant. omore, s.m.  (1) (lett.) acqua, sostanza liquida: scuote /... da' curvi rami / il rugiadoso umor che, quasi gemma, / i nascenti del sol raggi rifrange (parini) (2)...

umore

s.m. (lett.) umorismo. 

umoresca

s.f. (mus.) breve composizione di andamento vivace, ricca di humour, senza regole strutturali ben definite; destinata soprattutto al pianoforte, fu una delle forme minori della...

umoresco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) caratterizzato da humour, improntato a umorismo, percorso da una vena comica e bizzarra. 

umorismo

s.m. attitudine a considerare la realtà sotto aspetti bizzarri o singolari che, muovendo il riso, consentono una più ampia e umana comprensione di essa: essere dotato , mancare di...

umorismo

s.m. nella medicina antica, la dottrina ippocratica che considerava come origine della malattia lo squilibrio o l'alterazione dei quattro umori fondamentali del corpo (detta appunto...

umorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è dotato di umorismo (2) chi crea testi o disegni umoristici (3) (estens. non com.) chi per professione si esibisce in...

umorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) seguace della dottrina umorale, dell'umorismo. 

umoristico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'umorismo, dell'umorista: spirito umoristico ; vena umoristica  (2) che è fatto o detto con umorismo; che è pieno di umorismo: battuta , storiella...

umorosità

s.f.  (1) (ant., lett.) l'essere umoroso (2) l'essere soggetto a cambiamenti di umore, di stato d'animo. 

umoroso

agg. (ant. , lett.) (1) pieno di umore; umido: gli aridi greppi ormai / divisi dall'umoroso / autunno che li gonfiava (montale) (2) di...

umus

s.m. (rar.) humus. 

un

vedi uno

una tantum

loc. agg. invar. si dice di retribuzione, premio, compenso che non hanno carattere continuativo, periodico, ma vengono corrisposti in via straordinaria, una sola volta | si dice di...

unanime

agg.  (1) si dice di più persone che manifestano concordia d'intenzioni e di sentimenti, che hanno la medesima opinione: essere tutti unanimi in un giudizio ; l'assemblea, unanime, ha respinto la...

unanimismo

s.m.  (1) nel linguaggio politico, la tendenza a raggiungere l'unanimità dei consensi, anche solo apparente (2) (rar.) unanimità. 

unanimistico

agg. [pl. m. -ci] nel linguaggio politico, che è frutto di unanimismo, che è apparentemente o falsamente unanime § unanimisticamente avv.  

unanimitario

agg. (non com.) che è avvenuto per unanimità che rivela unanimità: consenso unanimitario.  

unanimità

s.f. concordanza di opinioni, idee, sentimenti tra più persone; consenso, approvazione generale: unanimità di voti ; raggiungere , ottenere l'unanimità | all'unanimità ,...

unciale

vedi onciale

uncinare

v. tr. [io uncino ecc.] (1) piegare, foggiare a uncino (2) afferrare con un uncino | uncinare il pallone , nel gioco del calcio, fermare col piede il pallone che giunge al...

uncinato

part. pass. di uncinare agg. piegato a uncino, che ha forma di uncino; che è munito di uncini | croce uncinata , la svastica | parentesi...

uncinello

s.m.  (1) dim. di uncino  (2) piccolo gancio che serve ad allacciare gonne, cinture e sim. 

uncinetto

s.m.  (1) dim. di uncino  (2) sorta di grosso ago con punta a forma di uncino, usato per fare pizzi, lavori a maglia o a rete: lavorare all'uncinetto ; golf , cappello...

uncino

ant. oncino, s.m.  (1) dispositivo di presa e trazione che si applica in genere a bastoni o pertiche di legno, costituito da una barretta di ferro con un'estremità appuntita e curvata in modo da...

undazione

s.f.  (1) (ant.) ondeggiamento (2) (geol.) movimento verticale del mantello e della crosta terrestre. 

undecennale

agg.  (1) che dura undici anni: ciclo undecennale  (2) che avviene ogni undici anni: festa undecennale § undecennalmente avv. ogni undici anni. 

undecimo

agg. num. (lett.) undicesimo, decimoprimo: papa pio undecimo.  

under

prep. (sport) (1) si dice di squadra composta di atleti al di sotto di una determinata età: l'italia under 21 | usato anche come s.f. invar. ...

undercut

s.m. invar. (sport) nel pugilato, colpo alle costole o ai fianchi, portato per lo più in serie, con cui si mira a fiaccare la resistenza dell'avversario. 

underground

agg. invar.  (1) segreto, clandestino: giornale underground  (2) si dice di attività teatrale, letteraria, artistica nata al di fuori degli ambienti tradizionali, in contrasto con la...

understatement

s.m. invar. affermazione, descrizione volutamente incompleta o eufemistica, spesso ironicamente riduttiva | atteggiamento volutamente antiretorico e alieno da qualsiasi...

underwriter

s.f. invar. (econ.) banca partecipante a un consorzio di collocamento di titoli. 

undicenne

agg. e s.m. e f. che, chi ha undici anni di età. 

undicesima

s.f. (mus.) intervallo di undici gradi della scala diatonica. 

undicesimo

agg. num. che in una serie occupa il posto numero undici; è rappresentato da 11° nella numerazione araba, da xi in quella romana: l'undicesimo secolo ; elevare un numero alla...

undici

agg. num.  (1) numero naturale corrispondente a una decina più una unità è rappresentato da 11 nella numerazione araba, da xi in quella romana: undici giorni ; un palazzo di undici piani...

ungarico

agg. [pl. m. -ci] dell'ungheria, ungherese: regione ungarica ; impero austro-ungarico.  

ungaro

ant. ongaro e, solo come sost., unghero, agg. magiaro | (rar.) ungherese (per lo più con riferimento all'età medievale e rinascimentale): regione ungara s.m....

ungere

ant. ugnere, v. tr. [pres. io ungo , tu ungi ecc. ; pass. rem. io unsi , tu ungésti ecc. ; part. pass. unto] (1) spalmare di materia grassa:...

ungherese

ant. ongarese, agg. dell'ungheria; magiaro: il territorio , il popolo ungherese | nel calcio: tiro all'ungherese , effettuato con l'esterno del piede, colpendo il...

unghero

vedi ungaro

unghia

ant. o pop. tosc. ugna, s.f.  (1) formazione cornea dell'epidermide che riveste l'estremità dorsale delle dita di alcuni anfibi, dei rettili, degli uccelli e dei mammiferi: le unghie dell'uomo ;...

unghiata

ant. o pop. tosc. ugnata, s.f.  (1) colpo inferto con le unghie | graffio o ferita provocata da tale colpo (2) intaccatura nella lama dei temperini, che consente di aprirli con l'unghia. 

unghiato

agg. (lett.) fornito di unghie, armato di unghie: li occhi ha vermigli, la barba unta e atra, / e 'l ventre largo, e unghiate le mani (dante inf. ...

unghiatura

o ugnatura, s.f.  (1) sporgenza dei cartoni della rilegatura oltre il taglio del libro (2) lesione cutanea causata dalle unghie (3) (tecn.) lo stesso che augnatura  (4) linguetta...

unghiella

s.f.  (1) escrescenza cornea situata sulla faccia interna dell'avambraccio del cavallo; castagna (2) tipo di cesello con la punta a forma di unghia. 

unghiello

s.m.  (1) unghia allungata, stretta, incurvata propria dei rettili, degli uccelli e di gran parte dei mammiferi; artiglio, unghiolo (2) escrescenza cornea visibile sulla faccia posteriore del...

unghiolo

o ugnolo, s.m. unghia stretta, adunca e robusta, propria del gatto e di alcuni uccelli, tra i quali i gallinacei; artiglio. 

unghione

s.m.  (1) accr. di unghia  (2) artiglio di animali (3) unghia grande e robusta, caratteristica dei mammiferi ungulati, perissodattili, artiodattili; zoccolo. 

unghiuto

agg. che ha unghie lunghe e robuste: animale unghiuto.  

ungimento

s.m. (non com.) l'ungere (anche fig.). 

ungitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi unge (anche fig.). 

ungitura

s.f. l'ungere, lo spalmare di sostanze grasse. 

unguanno

vedi uguanno

ungueale

agg. (anat.) dell'unghia, riguardante l'unghia: lamina , letto ungueale.  

unguentare

v. tr. [io unguènto ecc.] (non com.) ungere con unguento. 

unguentario

agg. (non com.) di unguento, che contiene unguento s.m. [f. -a] (ant.) chi fabbrica o vende unguenti. 

unguento

s.m.  (1) preparato farmaceutico per uso esterno, costituito da un miscuglio untuoso, a base di grassi, in cui è incorporata la sostanza medicinale | (fig. rar.) rimedio di natura morale;...

unguicola

s.f. (zool.) unghia incurvata solo trasversalmente, tipica dei lemuroidei, delle scimmie antropomorfe e dell'uomo. 

unguicolati

s.m. pl. (zool.) gruppo di mammiferi forniti di unghie o artigli invece che di zoccoli | sing. [-o] ogni mammifero appartenente a tale gruppo. 

unguicolato

agg.  (1) (zool.) si dice del becco di alcuni uccelli che ha sulla punta una specie di unghia rivolta verso il basso (2) (bot.) si dice di petalo che ha alla base un prolungamento a forma di...

ungula

s.f. (zool.) zoccolo, unghione. 

ungulati

s.m. pl. (zool.) termine con il quale si designano comunemente tutti i mammiferi caratterizzati da unghie a forma di zoccolo (p. e. elefante, cavallo, cervo,...

unguligrado

agg. e s.m. (zool.) si dice di mammifero che, per camminare, poggia sul suolo solo le ultime falangi delle dita. 

uni-

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. u¯ni- , forma assunta in composizione da u¯nus 'uno (solo)'; significa 'uno, formato da uno'...

uniasse

agg.  (1) (fis.) si dice di cristallo birifrangente con un solo asse ottico (2) (bot.) si dice di pianta il cui asse principale termina con un fiore. 

uniassico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) lo stesso che uniasse.  

uniate

agg. e s.m. si dice di ciascuna delle chiese orientali con rito proprio che, in età moderna, ristabilirono la comunione con la chiesa di roma (il termine conserva...

uniatismo

s.m. il rapporto di unione di alcune chiese orientali con la chiesa di roma. 

unibile

agg. che può essere unito, congiunto con altro. 

unibilità

s.f. l'essere unibile. 

unicamerale

agg. costituito, caratterizzato da una sola camera, detto di regime parlamentare in cui il potere legislativo è esercitato da una sola assemblea. 

unicameralismo

meno com. unicamerismo , s.m. sistema parlamentare che si fonda su una sola camera. 

unicellulare

agg. (biol.) si dice di organismo costituito da una sola cellula. 

unicellulato

agg. (biol.) unicellulare. 

unicità

s.f.  (1) caratteristica di chi, di ciò che è unico: l'unicità di dio ; l'unicità di un'opera d'arte  (2) (mat.) proprietà di un ente, che è il solo a soddisfare alcune condizioni...

unico

agg. [pl. m. -ci] (1) che è senza uguali, in senso assoluto o relativamente ad alcuni aspetti o caratteristiche; che non è simile a nessun altro; che è il solo esistente: un...

unicolore

agg. (non com.) di un solo colore. 

unicorde

agg. (non com.) monocorde. 

unicorno

agg. (zool.) si dice di animale che ha un solo corno: il rinoceronte indiano è unicorno s. m.  (1) mitico animale dal corpo di cavallo, con un lungo corno in...

unicum

s.m. invar.  (1) in bibliografia, numismatica, filatelia e sim., esemplare unico o unico rimasto (2) (estens.) caso unico, singolare, fuori del comune: il caso è un unicum, quindi non fa...

unidimensionale

agg.  (1) che ha una sola dimensione (anche fig.) (2) (mat.) si dice di ente geometrico a una sola dimensione (retta, linea del piano o dello spazio). 

unidirezionale

agg.  (1) che ha o è diretto verso una sola direzione: corrente elettrica unidirezionale , che non cambia mai il senso di circolazione; percorso , sistema unidirezionale , nella circolazione...

unidose

agg. che contiene una sola dose: confezione medicinale unidose.  

unifamiliare

agg. che serve per una sola famiglia: villetta unifamiliare.  

unificabile

agg. che si può unificare. 

unificabilità

s.f. l'essere unificabile. 

unificare

v. tr. [io unìfico , tu unìfichi ecc.] (1) riunire diverse cose o parti in un insieme omogeneo; ridurre a unità: unificare i dati di un archivio ; un'idea , un programma che...

unificativo

agg. che tende a unificare, che ha il potere di unificare. 

unificato

part. pass. di unificare agg.  (1) ridotto a unità: paese unificato ; trasmissione a reti unificate , (tv) effettuata mediante un collegamento tra reti...

unificatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi unifica: principio unificatore.  

unificazione

s.f.  (1) l'unificare, l'unificarsi, l'essere unificato: l'unificazione politica dell'europa  (2) riduzione a un tipo unico; standardizzazione: unificazione della produzione  (3) in campo...

unifilare

agg.  (1) (elettr.) si dice di uno schema d'impianto elettrico in cui si rappresenta convenzionalmente con un unico filo una linea a due o più conduttori | si dice di un collegamento elettrico...

unifloro

agg. (bot.) si dice di pianta che porta un unico fiore. 

unifogliato

agg. (bot.) si dice di picciolo che porta una sola foglia | si dice di foglia, originariamente composta, che per anomalia o altro fenomeno ha ridotto le sue foglioline a una...

uniformare

v. tr. [io unifórmo ecc.] (1) rendere uniforme: la moda uniforma i gusti  (2) rendere conforme: uniformare la propria condotta alle leggi | uniformarsi v....

uniformazione

s.f. l'uniformare, l'uniformarsi, l'essere uniformato. 

uniforme

agg.  (1) che ha la stessa forma; uguale: pezzi uniformi | terreno uniforme , piano, senza dislivelli (2) senza mutamenti, monotono; che è costante, omogeneo: paesaggio uniforme ; ritmo...

uniforme

s.f.  (1) abito di foggia e colore particolari, uguale per tutti coloro che fanno parte di un determinato corpo militare, con la sola differenza dei contrassegni che distinguono i vari gradi...

uniformità

s.f.  (1) l'essere uniforme: l'uniformità del terreno  (2) unanimità, accordo, concordanza: uniformità di vedute , di opinioni.  

unigenere

agg. (non com.) di un solo genere. 

unigenito

agg. che è l'unico generato, che è l'unico figlio, detto quasi esclusivamente di gesù: cristo, figlio unigenito di dio s.m. figlio unigenito |...

unilaterale

agg.  (1) che riguarda uno solo dei lati: pleurite unilaterale  (2) (dir.) che concerne una sola delle parti: negozio giuridico unilaterale  (3) che è fatto da una sola delle parti:...

unilateralità

s.f. l'essere unilaterale (anche fig.). 

unilatero

agg.  (1) (rar.) che ha un solo lato (2) (mat.) si dice di ente geometrico spaziale a una sola faccia. 

unimandatario

agg. e s.m. (comm.) monomandatario. 

unimento

s.m. (ant.) unione. 

unimodale

agg. (stat.) si dice di distribuzione statistica che presenti un solo massimo. 

uninervio

agg. (bot.) si dice di foglia che ha una sola nervatura. 

uninominale

agg. si dice di sistema elettorale in cui ogni partito presenta un solo candidato per collegio: l'elezione del senato avviene con sistema uninominale §...

unione

s.f.  (1) l'unire, l'unirsi, l'essere uniti: l'unione di due pezzi meccanici ; l'unione del soggetto col verbo ; unione coniugale | prov. : l'unione fa la forza  (2) ciò che...

unionismo

s.m.  (1) movimento che propugna l'unione di due o più organismi (politici, economici, religiosi ecc.) (2) (econ.) il sindacalismo proprio dei paesi anglosassoni. 

unionista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi è sostenitore, fautore di un'unione, di un'integrazione, spec. tra organismi politici, economici,...

uniovulare

agg. (zool. , biol.) risultante dalla fecondazione di un solo uovo: gravidanza gemellare uniovulare.  

uniparo

agg.  (1) (zool.) si dice di animale che partorisce un solo figlio a ogni parto (2) cima unipara , (bot.) monocasio. 

unipolare

agg.  (1) (fis.) si dice di dispositivo elettrico munito di un solo polo (2) che ha un solo polo o una sola polarità. 

unire

v. tr. [io unisco , tu unisci ecc] (1) accostare, congiungere, collegare, saldare due o più cose in modo che non vi sia tra loro soluzione di continuità, o che appaiano o...

unisessuale

agg. (biol.) che presenta caratteri e organi sessuali di un solo sesso: pianta , animale unisessuale.  

unisessualità

s.f. (biol.) l'essere unisessuale. 

unisessuato

agg. (biol.) lo stesso che unisessuale.  

unisex

agg. invar. adatto a entrambi i sessi (detto spec. di capi di abbigliamento): pantaloni , giacca unisex ; moda unisex s. m. invar. insieme dei...

unisillabo

agg. e s.m. (non com.) monosillabo. 

unisonanza

s.f. (rar.) l'essere unisono. 

unisono

agg.  (1) (mus.) si dice di suoni simultanei che hanno la stessa altezza (2) (fig. lett.) concorde, conforme: atteggiamenti unisoni ; reazioni unisone s. m. ...

unitarianismo

s.m. (relig.) dottrina teologica di gruppi cristiani che nel sec. xvi affermarono l'unicità assoluta di dio, negando quindi il dogma trinitario, l'incarnazione e la divinità di...

unitariano

agg. e s.m. [f. -a] (relig.) che, chi sostiene l'unitarianismo. 

unitarietà

s.f. l'essere unitario; carattere unitario. 

unitario

agg.  (1) che tende all'unità, all'unificazione; che s'ispira a criteri di unità: politica unitaria ; sforzo unitario | soluzione unitaria , soluzione unica di problemi, questioni...

unitarismo

s.m.  (1) tendenza a conseguire risultati unitari, a raggiungere soluzioni unitarie (2) (relig.) lo stesso che unitarianismo.  

unitarista

s.m. [pl. -sti] nell'età alessandrina, filologo o critico che riteneva l'iliade e l'odissea opera di un unico autore, cioè di omero. 

unitezza

s.f. (non com.) l'essere unito, compatto, uniforme: l'unitezza di un tessuto , di una tinta.  

unitivo

agg. (non com.) che vale a unire: forza , virtù unitiva | congiunzioni unitive , (rar.) copulative. 

unitizzazione

s.f. divisione delle merci in unità o in blocchi di dimensioni tali da poter essere facilmente trattati con i sistemi standardizzati di trasporto (pallet, container ecc.). 

unito

part. pass. di unire agg.  (1) che è strettamente legato, congiunto con altro: pezzi di corda uniti insieme  (2) compatto, non diviso: marciare in schiere...

unitore

agg. e s.m. [f. -trice] (rar.) che, chi unisce (anche fig.). 

unitura

s.f. (rar.) l'unire, l'essere unito | punto di unione, sutura. 

unità

s.f.  (1) l'essere uno, unico, singolo; unicità: l'unità della coscienza , della persona , dell'individuo ; l'unità e la trinità di dio  (2) il costituire un insieme unico; unitarietà:...

univalente

agg. (chim.) monovalente | elettrolita univalente , quello che in soluzione si dissocia in due ioni monovalenti. 

univalve

agg.  (1) (zool.) si dice di mollusco provvisto di una sola valva (2) (bot.) si dice di organo vegetale o di frutto che si apre da una sola parte. 

universale

agg.  (1) che concerne tutto l'universo: legge di gravitazione universale  (2) che riguarda l'umanità intera, che è valido per tutti gli uomini: principio , valore universale...

universalismo

s.m.  (1) tendenza a superare ogni particolarismo, a considerare principi, dottrine o istituzioni da un punto di vista universale, valido per tutti: l'universalismo della chiesa  (2) (filos.)...

universalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) fautore dell'universalismo. 

universalistico

agg. [pl. m. -ci] che tende all'universalismo; che è ispirato a principi di universalismo § universalisticamente avv.  

universalità

s.f.  (1) caratteristica di ciò che è universale: l'universalità di un concetto  (2) (lett.) insieme di cose o persone considerate nella loro totalità: l'universalità degli uomini...

universalizzare

v. tr.  (1) rendere universale | (filos.) far passare dal particolare all'universale (2) (estens.) generalizzare, diffondere: universalizzare la scienza , la cultura |...

universalizzazione

s.f. l'universalizzare, l'universalizzarsi, l'essere universalizzato. 

universiade

s.f. (spec. pl.) giochi sportivi analoghi alle olimpiadi, riservati a studenti universitari. 

universitario

agg. dell'università, relativo all'università: ordinamento universitario ; studi , corsi universitari ; studente , docente universitario s. m. ...

università

s.f.  (1) (ant.) universalità: l'università degli uomini  (2) (ant.) la totalità delle persone o delle cose presenti in un luogo, in un ambiente; in partic., l'insieme degli abitanti di una...

universo

agg. (lett.) tutto quanto, tutto intero: l'universo mondo § universamente avv. universalmente. 

universo

s.m.  (1) l'insieme degli oggetti esistenti in natura e dello spazio che li contiene, nel quale si manifestano tutti i fenomeni naturali; anche, l'insieme dei corpi celesti e dello spazio in cui...

univocità

s.f. l'essere univoco | chiarezza, mancanza di ambiguità. 

univoco

agg. [pl. m. -ci] (1) che ha un solo significato, che si presta a un'unica interpretazione: parole , frasi univoche | in modo univoco , in un solo modo, senza possibili...

unnico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) degli unni. 

unnilpenzio

s.m. (chim.) nome raccomandato dall'unione internazionale di chimica per l'elemento artificiale di numero atomico 105; hahnio e nielsborio sono...

unnilquadio

s.m. (chim.) nome raccomandato dall'unione internazionale di chimica per l'elemento artificiale di numero atomico 104; rutherfordio e kurciatovio ...

unno

s.m. [f. -a] (1) appartenente a un'antica popolazione nomade originaria dell'asia, che nei secc. iv e v dell'era cristiana dilagò verso il danubio e i carpazi, facendo scorrerie...

uno

agg. num. , pron. indef. , art. indeterm. [come agg. num. e art. maschile si tronca in un davanti a un s. o agg. che cominci per...

uno-due

s.m. invar. nel pugilato, colpo di sinistro e di destro inferti in rapidissima successione. 

unqua

o unque, avv. (ant. , poet.) mai: guarda s'alcun di noi unqua vedesti (dante purg. v, 49). 

unquanco

o unquanche , avv. (ant. , poet.) mai fino a ora, non ancora: ché branca d'oria non morì unquanche, / e mangia e bee e dorme e veste panni ...

unque

vedi unqua

unquemai

avv. (ant.) mai, giammai. 

untare

v. tr. (region.) ungere. 

untata

s.f. (region.) l'ungere una volta, in fretta. dim. untatina.  

untatura

s.f. (region.) l'ungere, l'essere unto. 

unticcio

agg. [pl. f. -ce] un po' unto, leggermente unto: mani unticce s.m. sostanza grassa, untume. 

unto

part. pass. di ungere agg. cosparso di grasso; insudiciato di sostanze grasse: mani unte | unto e bisunto , molto sporco: un abito unto e bisunto...

unto

s.m.  (1) materiale grasso che unge: una macchia di unto  (2) il grasso di cottura di alcune vivande: l'unto dell'arrosto.  

untore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi unge (2) durante la peste che infierì a milano nel sec. xvii, chi era sospettato di diffondere l'epidemia ungendo muri e porte con...

untorello

s.m. [f. -a] (1) dim. di untore  (2) (fig.) persona da poco, povero diavolo. 

untuario

s.m. ambiente delle antiche terme in cui i bagnanti si profumavano. 

untume

s.m. materiale grasso che unge, che sporca. 

untuosità

s.f.  (1) l'essere untuoso (2) materiale untuoso (3) (fig.) l'avere modi insinuanti e ipocriti, subdoli o servili, falsamente cortesi e melliflui (4) (chim.) capacità di un olio...

untuoso

agg.  (1) si dice di cosa che unge, che è cosparsa di sostanze che ungono: capelli untuosi  (2) (fig.) falsamente umile, dimesso, servile: maniere untuose | ipocrita,...

unzione

s.f.  (1) l'ungere, l'ungersi, l'essere unto; la sostanza con cui si unge o ci si unge | in partic., l'ungere il corpo umano o una sua parte con sostanze medicamentose; anche, l'unguento, la...

uomo

ant. o pop. omo, s.m. [pl. uomini] (1) (scient.) mammifero superiore caratterizzato dalla posizione eretta, dal linguaggio articolato, dal grande sviluppo del cervello, dalle...

uopo

s.m. (lett.) bisogno, necessità: lo scudiero fedel subito appresta / ciò ch'al lor uopo necessario crede (tasso g. l. vi, 91) | essere a uopo ,...

uosa

s.f. (spec. pl.) (1) lo stesso che ghetta  (2) gambaletto di tela robusta, usato sopra lo scarpone da alpinisti, cacciatori ecc. (3) sorta di alto stivale in uso nel...

uovo

pop. ovo, s.m. [pl. le uova] (1) (biol.) cellula germinativa o gamete femminile di forma per lo più rotondeggiante o ellittica, di dimensioni variabili secondo la specie, con...

up to date

loc. agg. invar. aggiornato, informato; all'ultima moda. 

upanishad

s.f. pl. gruppo di scritti speculativi dell'induismo che costituiscono la parte conclusiva del veda e che furono composti tra il ix e il vi sec. a. c.: la visione...

upas

s.m.  (1) albero della malesia che produce un lattice velenoso (fam. moracee) (2) sostanza velenosa che i malesi estraggono dalla pianta omonima e che usano per avvelenare le...

uperizzare

v. tr. sottoporre a uperizzazione. 

uperizzatore

agg. che uperizza: impianto uperizzatore.  

uperizzazione

s.f. lo stesso che ultrapastorizzazione.  

upgradabile

agg. (inform.) che può essere incrementato o aggiornato mediante upgrade: computer upgradabile.  

upgradare

v. tr. (inform.) incrementare o aggiornare mediante upgrade. 

upgrade

s.m. invar. (informatica) (1) incremento di un sistema di elaborazione con l'aggiunta di nuovi elementi hardware o software che ne migliorano o aumentano le capacità (2)...

uppercut

s.m. invar. nel pugilato, colpo al mento sferrato dal basso verso l'alto. 

upupa

s.f. uccello di media grandezza con becco lungo e sottile, penne del capo erigibili a guisa di cresta e piumaggio fulvo a strie bianche e nere (ord. coraciformi) |...

upwelling

s.m. invar. risalita alla superficie delle acque fredde oceaniche di profondità, dovuta all'azione dei venti e alla rotazione della terra. 

uracile

s.m. (chim.) base azotata con ciclo a sei atomi di carbonio, di cui due di azoto e quattro di carbonio, componente dei nucleotidi dell'acido ribonucleico (rna). 

uraco

s.m. [pl. -chi] (biol.) canale dell'embrione che congiunge l'abbozzo vescicale all'ombelico. 

uragano

s.m.  (1) (meteor.) ciclone tropicale caratteristico del mar delle antille, con vento che raggiunge velocità superiori ai 120 km orari (2) (estens.) vento fortissimo, che supera i 100 km...

uralico

agg. [pl. m. -ci] dei monti urali, che si riferisce al loro territorio | corrugamento uralico , (geol.) corrugamento della crosta terrestre che diede origine alla catena montuosa...

uralo-altaico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di un gruppo di popolazioni abitanti le regioni dei monti urali e altai (2) lingue uralo-altaiche , grande famiglia linguistica dell'eurasia...

urango

vedi orango

urania

s.f. farfalla notturna dei climi tropicali, con grandi ali slanciate a strisce di colori smaglianti (ord. lepidotteri). 

uraniano

agg. (astr.) relativo al pianeta urano. 

uranico

agg. [pl. m. -ci] (1) (lett.) del cielo (2) nella mitologia classica, appellativo delle divinità celesti, in contrapposizione a quelle della terra e degli inferi. 

uranico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto che contiene uranio esavalente. 

uranide

agg. e s.m. (chim.) si dice di elemento transuranico di numero atomico compreso tra 93 e 95. 

uranifero

agg. (min.) che contiene, che produce uranio: giacimento uranifero.  

uranile

s.m. (chim.) radicale bivalente composto da un atomo di uranio esavalente e due di ossigeno. 

uraninite

s.f. minerale costituito da ossidi di uranio, terre rare, torio e piombo; molto ricercato per l'altissimo contenuto in uranio, si trova per lo più in masse compatte nerastre di...

uranio

s.m. elemento chimico di simbolo u; metallo radioattivo naturale di colore bianco argenteo, duro, pesante, per lo più esavalente nei suoi composti; come isotopo 235 è usato nella...

uranismo

s.m. (non com.) omosessualità maschile passiva. 

uranista

s.m. [pl. -sti] (non com.) omosessuale maschile passivo. 

uranite

s.f. gruppo di minerali di uranio, lamellari, madreperlacei, di colore verdastro. 

urano

s.m. (astr.) nome di un pianeta del sistema solare, il settimo in ordine di distanza dal sole. 

urano-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, deriv. dal greco o formate modernamente, dal gr. ouranós 'cielo' (uranolite). 

uranografia

s.f. (astr.) parte dell'astronomia che ha per oggetto soprattutto la rappresentazione delle costellazioni. 

uranografico

agg. [pl. m. -ci] (astr.) dell'uranografia, che riguarda l'uranografia. 

uranografo

s.m. [f. -a] (astr.) studioso o esperto di uranografia. 

uranolite

s.f. (astr.) meteorite. 

uranometria

s.f. (astr.) uranografia. 

uranoscopia

s.f. osservazione astronomica del cielo. 

uranoscopo

s.m. (zool.) pesce lucerna. 

urbanesimo

meno com. urbanismo , s.m. fenomeno demografico per cui si verifica una concentrazione sempre maggiore di popolazione nelle città, dovuta all'immigrazione dalle campagne circostanti...

urbanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di urbanistica. 

urbanistica

s.f. disciplina che studia la formazione, la trasformazione e il funzionamento dei centri abitati e ne progetta il rinnovamento e la crescita. 

urbanistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'urbanistica, gli urbanisti: progetto urbanistico ; legislazione urbanistica § urbanisticamente avv. dal punto di...

urbanità

s.f.  (1) cortesia, civiltà di modi: rispondere con urbanità  (2) (stat.) il numero di abitanti delle città in relazione a quelli delle campagne. 

urbanizzare

v. tr.  (1) dare a un centro abitato il carattere di città favorire lo sviluppo di una città costruendo nuove case alla sua periferia; rendere edificabile una zona, dotandola delle cosiddette...

urbanizzativo

agg. (non com.) di urbanizzazione; che serve a urbanizzare: interventi urbanizzativi sulle periferie cittadine.  

urbanizzazione

s.f. l'urbanizzare, l'essere urbanizzato; il promuovere lo sviluppo di centri urbani: opere di urbanizzazione | concentrazione di masse rurali in centri urbani: gli...

urbano

agg.  (1) della città, che riguarda la città, il comune cittadino: agglomerato , centro urbano ; vigile urbano ; rete ferroviaria , telefonica urbana ; telefonata urbana , che si svolge...

urbe

s.f. (lett.) città | per antonomasia, la città di roma: i monumenti dell'urbe.  

urbi et orbi

loc. avv. e agg. invar. si dice della solenne benedizione papale impartita ai fedeli di roma e del mondo | (scherz.) si dice di cosa detta a tutti, pubblicamente:...

urbico

agg. [pl. m. -ci] della città, delle città (usato solo in alcune espressioni): porte urbiche , le porte della cinta muraria di una città fauna urbica , l'insieme degli animali che...

urbinate

agg. di urbino: la città urbinate s.m. e f. abitante, nativo di urbino | l'urbinate , per antonomasia, raffaello sanzio. 

urca

inter. (dial.) esprime meraviglia o approvazione entusiastica: urca quant'è tardi! ; urca com'è bello!.  

urceolato

agg. (bot.) si dice di organo con la parte ventrale più rigonfia rispetto all'imboccatura: calice urceolato.  

urdu

s.m. invar. lingua ufficiale, insieme all'inglese, del pakistan occidentale, parlata anche nell'india settentrionale e centrale; strutturalmente vicina all'hindi, se ne distingue,...

urea

s.f. (biol. chim.) sostanza organica azotata contenente un atomo di carbonio, uno di ossigeno, due di azoto e quattro di idrogeno; cristallina, incolora, è presente nelle urine dei...

ureasi

s.f. (biol. chim.) enzima che catalizza la scissione dell'urea in ammoniaca e anidride carbonica. 

uredinali

s.f. pl. (bot.) ordine di funghi basidiomiceti, parassiti di vegetali, chiamati funghi della ruggine o ruggini , perché le loro spore appaiono nell'insieme come...

uredospora

s.f. (bot.) spora di colore rossiccio dei funghi uredinali. 

ureico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) dell'urea, che contiene urea: resine ureiche , gruppo di polimeri sintetici. 

uremia

s.f. (med.) accumulo nel sangue di scorie azotate dovuto a insufficienza renale. 

uremico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a uremia agg. e s.m. che, chi è affetto da uremia. 

urente

agg. (med.) bruciante; che dà una sensazione di bruciore: dolore urente s.m. (bot.) nell'ortica e in altre piante, pelo rigido che contiene...

ureo

s.m. presso gli antichi egizi, il serpente sacro, simbolo del potere supremo, che in molte figurazioni compare sul copricapo di faraoni e divinità. 

uretano

s.m. (chim.) (1) estere etilico dell'acido carbammico (2) (estens.) ognuno degli esteri dell'acido carbammico, di largo impiego come antiossidanti e stabilizzanti nella...

ureterale

agg. (med.) dell'uretere, che riguarda l'uretere: affezione , calcolosi ureterale.  

uretere

s.m. (anat.) canale escretore del rene che porta l'urina alla vescica. 

ureterico

agg. [pl. m. -ci] (med.) ureterale. 

ureterite

s.f. (med.) infiammazione dell'uretere. 

uretra

s.f. (anat.) canale che mette in comunicazione la vescica con l'esterno e attraverso il quale si elimina l'urina. 

uretrale

agg. (anat.) dell'uretra, che riguarda l'uretra: canale uretrale.  

uretrite

s.f. (med.) infiammazione dell'uretra. 

urgente

agg.  (1) che dev'essere fatto, risolto al più presto: un affare , una pratica urgente ; una necessità urgente ; lettera urgente , che dev'essere portata a destinazione nel minor tempo...

urgenza

s.f.  (1) l'essere urgente; necessità indilazionabile di qualcosa: aver urgenza di partire ; intervenire d'urgenza ; chiamata d'urgenza , per un pronto intervento; fare urgenza , sollecitare '...

urgenzare

v. tr. e intr. [io urgènzo ecc. ; aus. dell'intr. avere] (burocr.) sollecitare con urgenza. 

urgere

v. tr. [pres. io urgo , tu urgi ecc. ; mancano il pass. rem., l'imp., il part. pass. e i tempi composti] (lett.) (1) incalzare, spingere: i nemici lo urgevano...

uri

s.f. invar. (spec. pl.) essere femminile di natura angelica che allieta i beati nel paradiso islamico. 

uria

s.f. uccello marino con corpo tozzo di colore bianco e nero, diffuso sulle coste del pacifico e dell'atlantico (ord. caradriformi). 

uricemia

s.f. (med.) percentuale di acido urico contenuto nel sangue | (estens.) iperuricemia. 

uricemico

agg. [pl. m. -ci] (med.) riguardante l'uricemia: tasso uricemico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da uricemia. 

urico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido organico a cinque atomi di carbonio e quattro di azoto presenti in una struttura biciclica penta- ed esaatomica, che negli uccelli e nei...

urina

od orina, s.f. liquido fisiologico giallastro a reazione acida contenente le scorie metaboliche e risultante dalla filtrazione del sangue operata dal rene; viene depositato nella...

urinare

vedi orinare

urinario

non com. orinario, agg. dell'urina, che riguarda l'urina: apparato urinario ; vie urinarie , l'insieme dei condotti che producono e convogliano l'urina. 

urinata

vedi orinata

urinoso

agg. (med.) tipico dell'urina: odore , colore urinoso.  

urlamento

s.m. (non com.) l'urlare; urlo. 

urlare

v. intr. [io ùrlo ecc. ; aus. avere] (1) detto di lupi e di altri animali, emettere urli o ululati (2) dell'uomo, mandare grida forti e prolungate; anche,...

urlata

s.f. l'urlare, spec. come forma di rimprovero | l'urlare di più persone, spec. per disapprovazione. 

urlato

part. pass. di urlare e agg. nei sign. del verbo | che è detto o fatto a voce troppo alta, con toni esasperati: propaganda urlata.  

urlatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi urla | scimmie urlatrici , varietà americana di scimmie che emettono strida acutissime (2) negli anni sessanta, si...

urlio

s.m. un urlare, continuo o frequente, di molte persone. 

urlo

s.m. [pl. le urla , quelle dell'uomo, se considerate collettivamente; gli urli , degli animali o anche dell'uomo, ma considerati singolarmente] (1) grido forte e prolungato:...

urlone

s.m. [f. -a] (non com.) persona che urla, che parla a voce molto alta: come vuole... ch'io badi agli spropositi che posson dire tanti urloni...! (manzoni p. s....

urna

s.f.  (1) presso gli antichi, vaso di terracotta o di altro materiale ' urna (cineraria) , fin dalla preistoria, vaso destinato ad accogliere le ceneri di un defunto; per estens., tomba, sepolcro:...

uro

s.m. grosso toro selvatico dalle grandi corna, estinto nel sec. xvii e considerato l'unico capostipite di tutte le razze dei bovini domestici (ord. ...

uro-

primo elemento di parole della terminologia scientifica composte modernamente, dal gr. ôuron 'urina'; vale 'urina, apparato urinario, minzione', oppure 'urea, acido urico' e sim....

uro-

primo elemento di parole della terminologia scientifica composte modernamente, dal gr. ourá 'coda' (urocordati , urogallo). 

urobilina

s.f. (biol.) pigmento derivante dal metabolismo della bilirubina che, con l'urocromo, conferisce all'urina il suo colore caratteristico. 

urobilinuria

s.f. (med.) presenza di urobilina nelle urine | (estens.) presenza di urobilina nelle urine in quantità superiore al normale, come sintomo di insufficienza epatica. 

urocordati

s.m. pl. (zool.) sottotipo di cordati più comunemente noti come tunicati | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale sottotipo. 

urocromo

s.m. (biol.) pigmento di natura polipeptidica che, con l'urobilina, dà la colorazione gialla all'urina. 

urodeli

s.m. pl. (zool.) ordine di anfibi dal corpo lacertiforme, con testa piatta e coda compressa lateralmente, viventi nelle zone ricche d'acqua delle regioni tropicali e temperate |...

urogallo

s.m. gallo cedrone. 

urogenitale

agg. (anat. , med.) che riguarda l'apparato urinario e quello genitale. 

urografia

s.f. (med.) procedimento radiografico che, mediante un mezzo di contrasto, consente la visualizzazione delle vie urinarie. 

urogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) radiografia dell'apparato urinario. 

urolitiasi

s.f. (med.) calcolosi delle vie urinarie. 

urolito

s.m. (med.) calcolo delle vie urinarie. 

urologia

s.f. branca della medicina che studia le malattie dell'apparato urinario. 

urologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'urologia. 

urologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] medico specialista in urologia. 

uromastice

s.m. (zool.) genere di rettili sauri con testa dilatata posteriormente, zampe corte e robuste e coda larga rivestita di elementi cornei; vivono di preferenza nelle zone...

uronico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di ciascuno degli acidi contenenti la funzione aldeidica e carbossilica, a cinque, sei o sette atomi di carbonio, derivati da zuccheri monosaccaridi...

uropigio

s.m. (zool.) ghiandola sebacea situata nella regione caudale degli uccelli e secernente un liquido oleoso che impermeabilizza le penne; ha particolare sviluppo negli uccelli...

uropoiesi

s.f. (fisiol.) processo mediante il quale i reni producono l'urina. 

uroscopia

s.f. termine con cui un tempo si designava l'esame dell'urina. 

urotropina

s.f. (chim.) composto organico ciclico a sei atomi di carbonio e quattro di azoto, prodotto di condensazione della formaldeide con l'ammoniaca; si presenta come sostanza bianca ed è...

urrà

o hurrà, inter. esclamazione di applauso o di gioia: urrà, ce l'abbiamo fatta! | hip, hip, hip, urrà! , espressione di plauso e di augurio collettivo in cui la...

ursidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi carnivori, alla quale appartengono le varie specie di orsi | sing. [-e] ogni mammifero di tale famiglia. 

ursigramma

s.m. [pl. -mi] notiziario radiotrasmesso che contiene informazioni e dati relativi all'attività solare, forniti periodicamente dagli osservatori astronomici. 

ursone

s.m. (zool.) genere di mammiferi roditori arboricoli dell'america settentrionale, con corpo tozzo e robusto, rivestito di pelo lanoso frammisto ad aculei (fam. ...

urta

s.f. (ant. , region.) antipatia, malvolere, contrasto; solo nelle loc.: prendere , avere in urta qualcuno ; essere , mettersi in urta con qualcuno.  

urtacchiare

v. tr. [io urtàcchio ecc.] (non com.) colpire con urti piccoli e frequenti: andavano urtacchiando e pigiando quella povera porta (manzoni p. s. ...

urtamento

s.m. (non com.) l'urtare; urto. 

urtante

part. pres. di urtare agg. che urta, che dà molestia od offende; indisponente: un atteggiamento , un contegno urtante s. m....

urtare

v. tr.  (1) dare un urto; sbattere contro qualcuno o qualcosa: uscendo, lo urtò e lo fece cadere ; si voltò e urtò sbadatamente il vaso  (2) (fig.) irritare, infastidire: un comportamento...

urtata

s.f. l'urtare; urto, spinta: dare un'urtata.  

urtato

part. pass. di urtare agg. irritato, stizzito: sono urtato per il suo modo di agire ; era visibilmente urtato.  

urtatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi urta. 

urtatura

s.f. (fam.) urto | (fig.) eccitazione, irritazione: urtatura di nervi.  

urtica

e deriv. vedi ortica e deriv.  

urticacee

od orticacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni a foglie alterne, a cui appartengono l'ortica e la parietaria | sing. [-a] ogni pianta di tale...

urto

s.m.  (1) collisione più o meno violenta di due corpi; forte e brusca spinta data all'improvviso: dare un urto a qualcuno , a qualcosa ; un urto frontale tra due treni ; entrare in urto ,...

urtone

s.m.  (1) accr. di urto  (2) spintone. 

urtoterapia

s.f. (med.) terapia praticata con dosi elevate di farmaco. 

urubù

s.m. avvoltoio americano di medie dimensioni, con piumaggio nero, testa nuda grigiastra, zampe e becco bruni (ord. falconiformi). 

uruguagio

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) uruguaiano. 

uruguaiano

o uruguayano , agg. dell'uruguay s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'uruguay. 

usa e getta

loc. agg. invar. che deve essere usato una volta e poi gettato: siringhe sterili usa e getta.  

usabile

agg. che si può usare; utilizzabile: uno strumento ancora usabile ; parole usabili solo in poesia.  

usanza

s.f.  (1) modo di vivere o di agire praticato o ammesso in una determinata epoca, civiltà o ambiente, presso un ceto, un gruppo sociale e sim.: usanze nordiche , popolari , orientali ; secondo...

usare

v. tr.  (1) servirsi di qualcosa; fare ricorso a qualcosa; impiegare, adoperare: usare l'automobile , l'autobus ; usare le forbici , il computer ; usare termini appropriati , un linguaggio aulico...

usata

s.f. (ant.) uso, abitudine: ond'io a visitarli presi usata (dante purg. xxii, 81). 

usato

part. pass. di usare agg.  (1) si dice di ciò che non è più nuovo, che è stato adoperato, è più o meno consumato: un vestito , un mobile usato ; una...

usatto

s.m. (ant.) (1) specie di calzatura di cuoio o di panno, simile a uno stivale, in uso nel medioevo (2) tasca di cuoio. 

usbeco

ant. usbecco, non com. usbeko, uzbeco, agg. [pl. m. -chi] dell'uzbechistan, repubblica dell'asia centrale; della popolazione che vi abita agg. e...

usbergo

ant. asbergo e osbergo, s.m. [pl. -ghi] (lett.) (1) nel medioevo, armatura a lamine o a maglie di metallo che difendeva il collo e il busto: d'ogni guerrier l'usbergo era...

uscente

part. pres. di uscire agg.  (1) si dice di periodo di tempo che sta per finire o è appena terminato: l'anno uscente  (2) che sta per lasciare o ha da poco...

uscere

vedi usciere 1. 

usciale

s.m.  (1) (non com.) grande porta per lo più a vetri (2) (ant.) apertura della fornace opposta alla bocca. 

usciata

s.f. (non com.) colpo dato battendo con forza l'uscio. 

usciere

non com. uscere, s.m. [f. -a] (1) in amministrazioni pubbliche e private, impiegato d'ordine con l'incarico di dare informazioni al pubblico, accompagnare e annunciare i...

usciere

s.m. antica nave da trasporto per cavalli, munita di una grande porta a poppa nell'opera morta. 

uscimento

s.m. (ant.) uscita; esito, fine. 

uscio

s.m.  (1) lo stesso che porta ; è frequente soprattutto nell'uso tosc., per indicare porte esterne di piccole dimensioni o le porte interne di un edificio: aprire , serrare l'uscio ; uscio a...

usciolare

v. intr. [io usciòlo ecc. ; aus. avere] (non com.) ascoltare di nascosto dietro l'uscio; origliare. 

usciolo

s.m. piccolo uscio, spec. quello delle gabbie degli uccelli. 

uscire

pop. escire, v. intr. [pres. io èsco , tu èsci , egli èsce , noi usciamo , voi uscite , essi èscono ; in tutta la coniugazione, quando il tema è tonico ha la forma esc- , quando...

uscita

s.f.  (1) l'uscire: l'uscita degli spettatori dal cinema ; l'ora d'uscita degli scolari ; un'uscita caotica , ordinata | l'uscita di un attore , il suo uscire dalla scena; anche, il suo apparire o...

uscocco

agg. [pl. m. -chi] spec. pl. avventurieri slavi che nel sec. xvi, protetti dagli asburgo, praticarono la pirateria nell'adriatico, provocando una guerra tra...

usignolo

lett. usignuolo, ant. o poet. lusignolo o lusignuolo, s.m. piccolo uccello con piumaggio bruno rossiccio sul dorso e grigio biancastro sul petto, dal canto molto melodioso, udibile...

usitato

agg. (lett.) che è usato frequentemente; consueto: una locuzione molto usitata ; un vezzo usitato § usitatamente avv. (lett.) in modo usitato;...

uso

agg. (lett.) abituato, solito: un uomo uso alle fatiche ; non sono uso ad arrivare in ritardo ; uomini poi, a mal più ch'a bene usi (dante par. ...

uso

s.m.  (1) l'usare, l'adoperare qualcosa; il modo di usarla, lo scopo per cui si usa: un oggetto di uso esteso , vario , limitato ; consigliare , vietare un uso ; un uso appropriato , inopportuno ;...

usoliere

s.m. (ant.) legaccio che serviva a fermare le brache alle uose. 

usometro

s.m. apparecchio che serve a determinare la resistenza di un tessuto all'usura. 

ussaro

o ussero , s.m. in alcuni eserciti europei del passato (p. e. francese, prussiano), soldato di cavalleria leggera: gli ussari di napoleone.  

ussita

o hussita, s.m. e f. [pl. m. -ti] seguace dell'ussitismo agg. di, relativo all'ussitismo: movimento ussita.  

ussitico

o hussitico, agg. [pl. m. -ci] dell'ussitismo, degli ussiti. 

ussitismo

o hussitismo, s.m. movimento religioso boemo che si ispirava al teologo jan hus (1369-1415) e che nella sua forma moderata (utraquismo) rivendicava per i laici la comunione sotto le...

usta

s.f. odore caratteristico che gli animali selvatici, spec. le lepri, lasciano sul terreno e che è seguito dai cani da caccia. 

ustascia

s.m. invar. in origine, slavo balcanico che lottava contro la dominazione turca; più tardi, membro di un'organizzazione nazionalista croata fondata nel 1929 che, postasi al servizio...

ustilaginali

s.f. pl. (bot.) ordine di funghi basidiomiceti parassiti delle graminacee, detti comunemente funghi dei carboni | sing. [-e] ogni fungo di tale...

ustilagine

s.f. piccolo fungo delle ustilaginali che produce il carbonchio del grano. 

ustionare

v. tr. [io ustióno ecc.] produrre ustioni: il fuoco gli ha ustionato le braccia | ustionarsi v. rifl. prodursi ustioni. 

ustionato

part. pass. di ustionare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha riportato ustioni: mani ustionate ; reparto grandi ustionati.  

ustione

s.f. (med.) lesione dei tessuti cutanei, o anche dei tessuti profondi, determinata dal contatto con corpi a temperatura elevata o dall'azione di agenti fisici o chimici (radiazioni...

usto

agg.  (1) (non com.) bruciato, scottato | magnesia usta , biacca usta , prodotte per calcinazione (2) (lett.) arso; torrido: dall'immensa / asia o dall'africa usta ...

usto

s.m. (mar.) gomena molto lunga con cui in passato si ormeggiava la seconda ancora delle navi a vela. 

ustolare

non com. ostolare, v. intr. [io ùstolo ecc. ; aus. avere] (tosc.) (1) detto spec. di animali, esprimere visibilmente il desiderio di cibo (2) (estens.)...

ustorio

agg. che serve a bruciare | specchio ustorio , specchio concavo usato per concentrare i raggi solari su un oggetto infiammabile e bruciarlo. 

ustrino

s.m. , o ustrina s.f. , nell'antica roma, luogo in cui venivano cremati i cadaveri. 

usuale

agg.  (1) che si usa comunemente; solito, abituale: servirsi dei mezzi usuali ; fare tutto con l'usuale abilità  (2) ordinario, non di prima qualità: carta , sapone usuale ...

usualità

s.f. l'essere usuale. 

usuario

agg. e s.m. [f. -a] (dir.) che, chi fruisce di un diritto d'uso. 

usucapione

s.f. (dir.) modo di acquisto della proprietà di un bene attraverso il suo possesso continuato, fondato sulla buona fede e su un titolo giuridicamente ritenuto idoneo. 

usucapire

v. tr. [io u sucapisco, tu u sucapisci ecc.] (dir.) acquistare la proprietà di un bene per usucapione. 

usufruibile

agg. di cui si può usufruire. 

usufruire

v. intr. [io u sufruisco, tu u sufruisci ecc.; aus. avere] (1) (dir.) avere in usufrutto (2) (estens.) godere, approfittare, valersi di qualcosa: usufruire di una...

usufruttare

v. tr. (ant.) (1) avere, godere in usufrutto (2) (estens.) sfruttare: il sabaudo seppe usufruttare... i provvedimenti militari del machiavelli ...

usufrutto

s.m. (dir.) diritto reale di godere di un bene altrui e dei relativi frutti, senza poter apportare modifiche all'uso e alla destinazione economica del bene stesso. 

usufruttuario

agg. e s.m. [f. -a] (dir.) che, chi gode di un bene in usufrutto. 

usura

s.f.  (1) (ant.) interesse per una somma data in prestito | oggi, interesse eccessivo, oltre il limite usuale o stabilito dalla legge, che si richiede per un prestito di denaro: prestare ,...

usura

s.f. consumo, logorio che la superficie di un oggetto subisce a causa del continuo sfregamento o di un uso prolungato: l'usura delle gomme , dei freni | (fig.)...

usurabile

agg. che si può usurare; che è soggetto a usura. 

usurabilità

s.f.  (1) l'essere usurabile (2) parametro qualitativo di un meccanismo, di un congegno o di un materiale che ne indica il grado di usura nel tempo in relazione a un determinato uso. 

usuraio

s.m. [f. -a] (1) chi esercita l'usura | (estens.) persona molto avida (2) (ant.) chi chiedeva un interesse per il denaro dato a prestito agg....

usurare

v. tr. sottoporre un corpo o un congegno a usura | usurarsi v. rifl. subire l'usura, logorarsi. 

usurario

agg. (non com.) si dice di interesse che oltrepassi di molto la misura legale o corrente; anche, del prestito per cui si chiede tale interesse: compenso , mutuo usurario.  

usureggiare

v. intr. [io u suréggio ecc.; aus. avere] (ant.) esercitare l'usura, prestare a usura. 

usuriere

s.m. [f. -a] (ant.) usuraio: io non vorrei che voi guardaste perché io sia in casa di questi usurieri (boccaccio dec. i, 1). 

usurpamento

s.m. (non com.) l'usurpare, usurpazione. 

usurpare

v. tr. appropriarsi con la violenza o con l'inganno di un bene, di un diritto o di una funzione altrui: usurpare il trono ; usurpare un titolo , fregiarsene indegnamente; fama...

usurpativo

agg. (non com.) di usurpazione; che tende a usurpare: pretese usurpative.  

usurpatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi usurpa. 

usurpatorio

agg. (non com.) lo stesso che usurpativo.  

usurpazione

s.f.  (1) l'usurpare, l'essere usurpato: commettere , subire un'usurpazione  (2) (dir.) esercizio abusivo di poteri, attribuzioni o funzioni non riconosciuti dalla legge o spettanti ad altri...

usus scribendi

loc. sost. m. invar. in filologia, l'insieme delle particolarità lessicali e stilistiche che caratterizzano il modo di scrivere di un autore e lo distinguono dagli altri. 

ut

s.m. (mus.) nome della nota musicale do , usato in italia fino al sec. xvii, e tuttora in uso in altri paesi, p. e. in francia. 

utello

s.m. vasetto di terracotta invetriata usato in passato per conservare l'olio. 

utensile

agg. che serve, che è utile a qualcosa ' macchina utensile , nome di vari tipi di macchine usate per lavorare materiali solidi mediante asportazione di truciolo. 

utensile

s.m.  (1) nome generico di vari oggetti usati nei lavori domestici, spec. in cucina: le pentole sono utensili di cucina  (2) qualsiasi arnese o attrezzo, d'uso manuale o montato su una...

utensileria

s.f.  (1) l'insieme degli utensili necessari per eseguire una lavorazione (2) reparto di un'officina in cui si provvede alla manutenzione e all'affilatura degli utensili e si preparano le...

utensilista

s.m. [pl. -sti] nell'industria meccanica, l'operaio addetto alla preparazione e alla manutenzione di utensili. 

utente

s.m. chi si serve di un bene o di un servizio pubblico o privato: gli utenti del gas.  

utenza

s.f.  (1) la condizione di utente; l'uso di un bene o di un servizio pubblico: pagare il canone di utenza ; l'utenza del telefono  (2) l'insieme degli utenti: una biblioteca con un'utenza...

uterino

agg.  (1) dell'utero, attinente all'utero: dolore uterino | fratelli uterini , figli della stessa madre, ma di padre diverso (2) (fig.) irrazionale, viscerale (con sfumatura spreg. o scherz.):...

utero

s.m. (anat.) organo cavo dell'apparato genitale femminile dei mammiferi, situato nella parte media della cavità pelvica, tra la vescica e il retto; accoglie l'ovulo fecondato per...

uticense

agg. di utica, antica città punica sulle coste dell'attuale tunisia che fu capitale della provincia romana d'africa s.m. e f. ...

utile

agg.  (1) che può essere usato, che può appagare un bisogno: un oggetto , un regalo utile | tempo utile , entro il quale un atto deve essere compiuto perché sia valido: il tempo utile per la...

utilista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) utilitario, utilitarista (2) (dir.) sin. non com. di enfiteuta.  

utilitaria

s.f. autovettura di piccole dimensioni e di cilindrata ridotta, a basso costo d'acquisto e d'esercizio. 

utilitario

agg.  (1) che concerne l'utile materiale, che tende esclusivamente a esso: morale utilitaria  (2) economico, di basso costo: vettura , automobile utilitaria s. m....

utilitarismo

s.m. (filos.) dottrina che pone come fondamento della felicità e del bene e come criterio dell'azione l'utile individuale o sociale, inteso come benessere durevole e non come...

utilitarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi agisce solo in vista del proprio tornaconto personale (2) (filos.) seguace, fautore dell'utilitarismo. 

utilitaristico

agg. [pl. m. -ci] dell'utilitarismo, degli utilitaristi; da utilitarista: morale utilitaristica ; scopi utilitaristici § utilitaristicamente avv.  

utilities

s.f. pl. (inform.) denominazione dei programmi che gestiscono le funzioni generali dell'elaboratore elettronico; programmi di utilità. 

utilità

s.f.  (1) l'essere utile; qualità di ciò che è utile: l'utilità dell'esperienza ; istituzione , servizio di pubblica utilità  (2) ciò che di utile si ricava da qualcosa: un investimento...

utilizzabile

agg. che può essere utilizzato. 

utilizzabilità

s.f. l'essere utilizzabile. 

utilizzare

v. tr. rendere utile, porre a frutto; usare, impiegare: utilizzare gli scarti , i rifiuti ; una centrale elettrica che utilizza il carbone ; utilizzare ogni attimo libero.  

utilizzatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi utilizza qualcosa; utente (2) (tecn.) apparecchio che utilizza energia elettrica | anche in funzione di agg. [f. -trice]: organo ,...

utilizzazione

s.f. l'utilizzare, l'essere utilizzato: l'utilizzazione pacifica dell'energia nucleare.  

utilizzo

s.m. (burocr. , comm. , tecn.) utilizzazione. 

utopia

s.f.  (1) modello immaginario di una società perfetta, dove gli uomini vivano nella piena realizzazione di un ideale politico e morale: le grandi utopie rinascimentali  (2) (estens.) ideale...

utopico

agg. [pl. m. -ci] di utopia, che ha i caratteri dell'utopia: visione utopica § utopicamente avv.  

utopista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (filos.) ideatore di un'utopia (2) (estens.) chi ha ideali irrealizzabili | visionario, sognatore | usato come agg....

utopistico

agg. [pl. m. -ci] di utopia, da utopista; irrealizzabile: progetto utopistico | socialismo utopistico , il complesso delle teorie socialistiche della prima metà del sec. xix,...

utraquismo

s.m. (teol.) corrente moderata dell'ussitismo che rivendicava per i laici la comunione sotto le due specie. 

utraquista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (teol.) seguace, fautore dell'utraquismo. 

utraquistico

agg. [pl. m. -ci] (teol.) dell'utraquismo, degli utraquisti. 

utriaca

vedi triaca

utricolaria

s.f. (bot.) genere di piante acquatiche carnivore con foglie munite di ascidi in grado di catturare piccoli insetti e crostacei (fam. lentibulariacee). 

utricolo

s.m. (bot.) piccola vescica tipica di alcune piante acquatiche, che serve da organo di galleggiamento e per la cattura di piccoli insetti e crostacei. 

uva

s.f.  (1) il frutto della vite, costituito da un grappolo composto di acini: uva bianca , nera ; grappolo , acino d'uva ; raccogliere l'uva ; uva passa , secca , che viene fatta appassire per...

uvaceo

agg. (non com.) (1) di, dell'uva: raccolto uvaceo  (2) simile all'uva: colore uvaceo.  

uvaggio

s.m. pratica enologica per produrre un vino da pasto comune mescolando uve di varietà differenti. 

uvala

s.f. (geog.) depressione carsica formatasi per unione di alcune doline. 

uvarovite

s.f. (min.) silicato di calcio e cromo appartenente al gruppo dei granati; gli esemplari più belli, di colore verde smeraldo scuro, sono usati come gemme. 

uvea

s.f. (anat.) struttura del globo oculare, costituita dalla membrana intermedia del globo stesso (coroide), dall'iride e dal corpo ciliare. 

uveale

agg. (anat. , med.) dell'uvea. 

uveite

s.f. (med.) infiammazione dell'uvea. 

uveo

agg. (lett.) dell'uva; uvaceo. 

uvero

vedi ubero 1. 

uvetta

s.f.  (1) dim. di uva  (2) uva passa. 

uvifero

agg. (lett.) che produce uva. 

uvina

s.f.  (1) dim. di uva  (2) (bot.) fitolacca. 

uvola

vedi ugola

uvoso

agg. (non com.) ricco di uva. 

uvula

vedi ugola

uvulare

agg.  (1) (med.) che riguarda l'ugola: infiammazione uvulare  (2) in fonetica, si dice di articolazione che si effettua all'altezza dell'ugola; anche, del suono così articolato: la r uvulare...

uvulite

s.f. (med.) infiammazione dell'ugola. 

uxoricida

non com. ussoricida, s.m. e f. [pl. m. -di] chi commette uxoricidio agg. che tende all'uxoricidio: mania , impulso uxoricida....

uxoricidio

non com. ussoricidio, s.m. uccisione della propria moglie | (estens.) uccisione del coniuge. 

uxorilocale

agg. (etnol.) lo stesso che matrilocale.  

uxorilocalità

s.f. (etnol.) lo stesso che matrilocalità.  

uxorio

agg. (dir.) della moglie: patrimonio uxorio | vivere more uxorio , vivere come marito e moglie senza essere coniugati. 

uzbeco

vedi usbeco

uzza

s.f. (pop. tosc.) brezza leggera ma fresca che si leva all'alba e al tramonto. 

uzzato

agg. (tosc.) si dice di botte panciuta, con le doghe molto incurvate. 

uzzo

s.m. (tosc.) rigonfiamento delle botti; incurvamento delle doghe di una botte. 

uzzolire

v. tr. [io uzzolisco , tu uzzolisci ecc] (fam. tosc.) far venire l'uzzolo, inuzzolire. 

uzzolo

s.m. (fam. tosc) voglia, desiderio, capriccio: avere , sentire l'uzzolo , desiderare acutamente; far passare l'uzzolo , far passare la voglia, il capriccio. 

vedi

meno com. uà, inter. voce onomatopeica che imita il pianto infantile ed è generalmente ripetuta. 

inter. (region.) espressione di richiamo o di sorpresa, sempre rivolta a persone: ué, mi hai sentito? ; ué, chi si rivede!.  

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