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Tutti i 3538 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «B»

s.f. o m. invar. seconda lettera dell'alfabeto, il cui nome è bi (antiq. be); in italiano rappresenta la consonante occlusiva bilabiale sonora | b come bologna , nella scansione delle parole...

ba' vedi bah.

s.f. (region.) vecchia.

s.m. invar. mostro immaginario che si nomina ai bambini per impaurirli | (scherz.) persona che incute paura.

s.m. pianta largamente coltivata per i tuberi, grossi come olive, che trovano impiego nella preparazione di bibite (fam. ciperacee).

agg. e s.m. [f. -a] (region.) babbeo.

agg. e s.m. [f. -a] sciocco, sempliciotto, tonto.

agg. e s.m. [f. -a] (tosc.) babbeo.

s.m. (fam.) padre (in toscana, umbria e sardegna è la forma prevalentemente usata come vocativo rispetto a papà delle altre regioni) | babbo natale , personaggio immaginario che, nella credenza...

o babboriveggioli , solo nella loc. avv. tosc. a babboriveggoli , alla morte | andare a babboriveggoli , morire.

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) sciocco, babbeo.

s.f. [pl. -ce]n 1 calzatura turca e di altri popoli orientali, di pelle o di stoffa, col calcagno piuttosto alto e la punta rialzatan 2 (estens.) pianella, pantofola.

antiq. babuino, s.m. n 1 scimmia africana addomesticabile, con muso canino, pelame verdognolo, coda lunga, occhi cerchiati di chiaro (ord. primati)n 2 (fig.) persona sciocca, ridicola.

s.f. luogo di grande confusione; per estens., confusione, disordine, incrociarsi confuso di parole incomprensibili.

agg. [pl. m. -ci] (lett.)n 1 di babele: idioma babelico ; torre babelica n 2 (fig.) caotico: un disfatto prisma / babelico di forme e di colori (montale) § babelicamente avv.

agg. di babilonia: civiltà , arte , letteratura babilonese s.m. n 1 [anche f.] abitante di babilonian 2 la lingua dei babilonesi.

s.f. lo stesso che babele.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di babilonia, babilonesen 2 (fig. lett.) fastoso e corrotto.

s.m. invar. mammifero dell'isola di celebes, simile al cinghiale; nel maschio i canini superiori s'incurvano a semicerchio verso l'alto (ord. artiodattili).

s.m. movimento religioso sorto in persia nell'ambito dell'islamismo sciita e fondato sull'annuncio di una nuova legge profetica.

s.m. il fianco sinistro della nave dando le spalle alla poppa.

vedi babbuino.

s.m. la dottrina del rivoluzionario francese f. -n. babeuf (1760-1797), che propugnò una forma di comunismo egualitario.

s.m. e f. invar. bambino, bambina | (fam.) ragazzo, ragazza agg. invar. del bambino, infantile: moda baby.

s.m. invar. indumento femminile da notte composto da camiciola corta e mutandine.

s.m. [f. -a] nell'uso giornalistico, lavoratore che, profittando di una legislazione favorevole, va in pensione quando è ancora giovane.

loc. sost. f. e m. invar. persona che, dietro compenso, si prende cura dei bambini durante l'assenza dei genitori.

s.m. invar. l'attività, il servizio di baby-sitter.

s.m. dolce di pasta soffice e lievitata, intrisa di uno sciroppo al rum.

vedi baccalare.

s.m. (non com.) il bacare, il bacarsi, l'essere bacato.

v. tr. [io baco , tu bachi ecc.] (non com.) guastare, rovinare fisicamente o moralmente: bacare la mente , l'anima | v. intr. [aus. essere], bacarsi v. rifl. guastarsi per opera di bachi.

vedi bacherozzo.

part. pass. di bacare agg. n 1 che ha il baco, guastato dai bachi: frutto bacato n 2 (fig.) guasto, corrotto: una persona bacata. s.m. (tosc.)n 1 il prodotto dei bachi da setan 2 l'allevamento dei...

s.f. il bacare, il bacarsi o l'essere bacato.

s.f. n 1 (bot.) frutto tondeggiante e polposo, con endocarpo non legnoso contenente numerosi semi (p. e. pomodoro, peperone, uva, mirtillo) | nell'uso com., nome di piccoli frutti tondeggianti di...

v. intr. [io baccàglio ecc. ; aus. avere] (region.) parlare, litigare ad alta voce; gridare.

o baccalaro o bacalare, s.m. (ant.)n 1 baccellieren 2 (iron.) persona d'aspetto autorevole; sapientone: andreuccio... vide uno il quale... mostrava di dover essere un gran bacalare, con una barba...

s.m. n 1 in gran bretagna, negli stati uniti e, per alcune facoltà, in germania, titolo accademico inferiore a quello di dottore; in francia, titolo di licenza media superioren 2 [f. -a] chi ha...

s.m. n 1 merluzzo essiccato e conservato sotto sale: baccalà in umido n 2 (fig.) persona molto magra, asciutta | persona stupida, maldestra: far la figura del baccalà , passare per sciocco.

s.m. n 1 [pl. -li e -lia] in roma antica, rito orgiastico in onore del dio baccon 2 (estens.) gozzoviglia, orgian 3 (mus.) brano ispirato alle antiche feste bacchiche (secc. xvii-xix).

s.m. strepito assordante fatto da più persone che parlano a voce alta; chiasso, fracasso: un baccano indiavolato.

s.f. n 1 nell'antichità greco-romana, donna iniziata al culto di dioniso (a roma, bacco) che celebrava riti orgiastici in onore del dion 2 (estens.) donna in preda a una sensualità sfrenata.

s.m. invar. cristallo finissimo fabbricato a baccarat, cittadina della francia nord-orientale.

baccarà 1;s.m. gioco d'azzardo fatto con le carte tra un certo numero di giocatori e il banco | baccarà all'italiana , macao.baccarà 2;s.m. forma italianizzata del fr. baccarat.

agg. che è decorato con elementi a forma di baccelli: una modanatura baccellata.

s.f. (arch.) decorazione di sarcofagi, capitelli, modanature ecc., frequente nell'arte classica e rinascimentale, costituita da serie di baccelletti.

s.m. (arch.) elemento decorativo a forma di piccolo baccello stilizzato in rilievo.

s.m. (lett.) grado di baccelliere.

s.m. n 1 nell'ordinamento cavalleresco medievale, giovane gentiluomo aspirante cavalieren 2 nel medioevo, studente che aveva conseguito il primo grado accademico, inferiore a quello di dottoren 3...

agg. (bot.) che produce baccelli: piante baccelline.

s.m. n 1 frutto delle leguminose, allungato, a due valve contenenti più semi (p. e. piselli, fagioli) | (tosc.) il frutto fresco della favan 2 (fig. tosc.) semplicione, buono a nullan 3 (arch.)...

s.m. [f. -a] (tosc.) semplicione, sciocco, buono a nulla.

s.f. (tosc.) azione o detto da baccellone; sciocchezza.

v. intr. [io bacchéggio ecc. ; aus. avere] (lett. non com.) tripudiare come le baccanti; per estens., abbandonarsi sfrenatamente agli istinti.

o bacchio [bac-chì-o], s.m. nella metrica greca e latina, piede costituito da una breve e due lunghe; anche, il verso formato da piedi bacchei.

s.f. bastoncino diritto di legno o di altro materiale: la bacchetta del direttore d'orchestra ; bacchetta magica , quella dei prestigiatori e dei maghi | bacchette del tamburo , mazzette terminanti...

v. tr. [io bacchétto ecc.]n 1 battere con una bacchetta indumenti, tappeti ecc., per scuoterne via la polveren 2 (fig. tosc.) vendere a poco prezzo.

s.f. colpo di bacchetta.

s.m. bastoncino; bacchetta: bacchetto della frusta , il manico. dim. bacchettino.

s.f. bacchettoneria.

s.m. [f. -a] (spreg.) chi si dedica a pratiche religiose con zelo esagerato e superstizioso.

s.f. comportamento, atto da bacchettone.

v. tr. [io bàcchio ecc.]n 1 percuotere con il bacchio i rami di un albero (il noce, l'ulivo) per farne cadere i frutti maturin 2 (fig. non com.) abbattere, mandare in rovina | bacchiare un terreno ,...

s.f. il bacchiare | colpo dato col bacchio; bastonata.

s.f. l'operazione, il lavoro del bacchiare.

agg. [pl. m. -ci] di bacco, in onore di bacco: furore bacchico ; riti bacchici.

s.m. lunga pertica usata per bacchiare.vedi baccheo.

agg. (bot.) che porta bacche.

agg. che ha forma di bacca.

s.m. n 1 nel mondo romano, il dio della vite, del vino, dell'ebrezza, corrispondente al greco dioniso | (lett.) il vino stesson 2 (estens.) il bere, il vizio di bere: essere dedito a bacco ; gli...

s.f. n 1 contenitore con anta di vetro nel quale sono esposti oggetti preziosi, libri rari e sim.: le bacheche di un museo n 2 albo, vetrinetta che si appende al muro per esporre al pubblico avvisi,...

meno corretto bakelite, s.f. nome commerciale di un gruppo di resine sintetiche, usate spec. per la fabbricazione di interruttori, spine, isolatori ecc.

s.f. bigattiera.

meno com. bacherozzolo [ba-che-ròz-zo-lo], region. bacarozzo, bagherozzo, bagarozzo, s.m. n 1 nome pop. della larva della mosca carnaria, usata come esca per i pesci o come cibo per gli uccelli |...

o bachicultore , s.m. [f. -trice] chi alleva bachi da seta.

o bachicultura , s.f. allevamento del baco da seta.

s.m. (ant.) profonda riverenza con bacio della mano.

s.m. [pl. -ni , rar. -no] atto del baciare la mano a qualcuno in segno di rispetto o per galanteria.

s.m. (non com.) il baciare ripetutamente.

s.m. e f. invar. persona bigotta e ipocrita.

ant. basciare, v. tr. [io bàcio ecc.]n 1 dare un bacio, dei baci: baciare sulle guance , sulla bocca , in fronte ; baciare la mano , un'immagine , una reliquia | baciare la polvere , (fig. lett.)...

s.m. e f. invar. baciapile.

s.m. [pl. -ci] istituto medievale di origine romana per cui il futuro marito assegnava alla futura sposa una donazione nuziale; la donazione stessa.

part. pass. di baciare agg. n 1 nei sign. del verbon 2 rima baciata , (metr.) rima tra due versi consecutivi.

s.m. nome di varie piante erbacee (p. e. il finocchio marino).

s.m. n 1 (scherz.) soprannome tradizionale dei genovesin 2 uomo grasso, ciccione.

s.m. n 1 largo recipiente di forma circolare destinato a contenere acqua o altri liquidi, per usi domestici o liturgici; catinon 2 (arch.) echino del capitello di ordine dorico.

agg. (med. , biol.) relativo a bacilli; causato da bacilli: propagazione bacillare.

s.f. pl. (bot.) altro nome delle diatomee.

agg. (med. , biol.) che porta bacilli.

agg. (biol.) che ha forma di bacillo.

s.m. n 1 (biol.) genere di batteri a forma di bastoncino, diritto o ricurvo; alcune specie sono patogene per l'uomo, altre sono utilizzate nell'industria farmaceutica per la produzione di antibioticin...

s.f. (med.) qualsiasi malattia provocata da bacilli.

s.f. recipiente di piccole dimensioni, largo e basso, per uso domestico o di laboratorio; catinella.

s.m. n 1 (anat.) pelvi renalen 2 (ant.) leggero casco di ferro a forma di piccolo bacinon 3 (ant.) parte concava dello scodellino delle armi da fuoco, dove si poneva la polvere da innesco.

s.m. n 1 recipiente di forma rotonda, largo e basso, usato per contenere acqua o altri liquidin 2 (estens.) depressione naturale o artificiale del terreno che ha una funzione di raccolta: bacino...

ant. bascio, s.m. atto di amore, di affetto, di devozione o di deferenza che si compie accostando le labbra a qualcuno o a qualcosa, talvolta facendole schioccare: dare un bacio ; un bacio...

s.m. (non com.) sbaciucchiamento.

v. tr. [io baciùcchio ecc.] (non com.) sbaciucchiare.

s.m. invar. gioco analogo al tric trac e alla tavola reale.

s.m. invar. n 1 il retroterra, lo sfondo da cui trae origine un fenomeno di ordine culturale; anche, l'insieme delle esperienze, delle conoscenze che configurano la personalità culturale di un...

s.m. (inform.) tasto della tastiera e carattere corrispondente alla barretta che scende da sinistra verso destra.

s.m. (inform.) tasto contrassegnato da una freccia verso sinistra, che cancella il carattere alla sinistra del cursore.

s.m. invar. (inform.) procedura per la duplicazione dei dati su un supporto esterno al calcolatore, in modo da garantire una loro copia di riserva.

s.m. [pl. -chi]n 1 stadio larvale degli insetti lepidotteri, caratterizzati da metamorfosi; bruco | baco da seta , larva del bombice del gelso, che tesse il bozzolo da cui si ricava la seta;...

o baculo, s.m. n 1 (non com.) bastonen 2 nell'antichità classica, simbolo di comando o di dignità sacerdotale.

s.f. scienza che si occupa dell'allevamento dei bachi da seta.

agg. [pl. m. -ci] che concerne la bacologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di bacologia.

s.m. invar. pancetta di maiale affumicata: uova al bacon.

agg. che si riferisce al filosofo inglese f. bacon (1561-1626).

vedi batterio.

agg. [pl. m. -chi] solo nella loc. vecchio bacucco , persona decrepita, rimbambita per l'età.s.m. [pl. -chi] (ant.) sorta di cappuccio che celava anche parte del volto.

vedi bacolo.

s.f. (ant.) attesa | oggi solo nella loc. tenere a bada , riferita a persona, tenerla in attesa; anche, controllarla, sorvegliarne le mosse.

s.m. il grande leggio che sta al centro del coro nelle chiese.s.m. [f. -a] (ant.) persona torpida, inetta; perditempo | uomo grande e grosso; semplicione.

v. intr. [io badalucco , tu badalucchi ecc. ; aus. avere] (ant.)n 1 tenere a bada il nemico con scaramuccen 2 gingillarsi, baloccarsi.

s.m. [pl. -chi] (ant.)n 1 piccolo scontro, breve assalto; scaramuccian 2 trastullo, passatempo.

v. intr. [aus. avere]n 1 stare attento, aver cura, occuparsi: badare ai bambini , alla casa , al lavoro | interessarsi: badare ai fatti propri n 2 fare attenzione: bada di non scivolare! ; bada a...

s.f. n 1 (mar.) grossa treccia di canapa con la quale, sulle navi, si proteggono i cavi e gli ormeggi dallo sfregamenton 2 (tecn.) guarnizione di stoppa tra due recipienti collegati a tenuta.

antiq. abbadessa [ab-ba-dés-sa] o abadessa, s.f. n 1 superiora in un monastero femminile: madre badessa | (iron.) donna autoritaria, che si dà arie di superioritàn 2 (fig.) donna di grossa...

s.m. invar. n 1 targhetta di riconoscimento applicabile all'abito con una spilla, con il nome, la qualifica e talora la fotografia di chi la porta; anche, distintivo con il ritratto di un personaggio...

ant. abbadia [ab-ba-dì-a] o abadia, s.f. abbazia | prov. : casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia.

agg. (lett.)n 1 di badia, degno di una badian 2 (fig.) spazioso, grande, grosso: un uomo di sessant'anni con una pancia badiale (goldoni) § badialmente avv. spropositatamente, esageratamente.

s.f. piccolo albero della cina i cui frutti, disposti a stella, contengono essenze usate in farmacia e liquoreria (fam. magnoliacee).

s.m. manovale addetto a lavori di sterro e sim. col badile; spalatore, sterratore.

s.f. colpo dato con un badile; quantità di materiale che si raccoglie in una sola volta col badile.

s.m. pala da sterratore, spec. quella a punta pronunciata e a lati rialzati, con manico corto e impugnatura trasversale all'estremità.

s.m. composizione musicale di carattere brillante e scherzoso (sec. xviii).

o badioto , agg. della val badia, in alto adige s.m. [f. -a]n 1 originario, abitante della val badian 2 il ladino dolomitico che si parla in val badia.

s.m. invar. gioco simile al tennis che si gioca lanciandosi il volano senza mai fargli toccare terra.

agg. (st.) relativo a pietro badoglio, generale italiano che fu capo del governo dopo il colpo di stato del 25 luglio 1943 s.m. [f. -a] seguace di badoglio.

s.m. invar. volumetto di itinerari e informazioni turistiche; guida.

s.m. n 1 spec. pl. l'insieme dei peli che crescono sopra ciascun lato del labbro superiore dell'uomo e di taluni animali: baffo destro , sinistro ; baffi folti , radi ; radersi i baffi ; i baffi dei...

s.m. n 1 accr. di baffo n 2 (scherz.) uomo con baffi lunghi e folti (spec. come soprannome).

agg. provvisto di baffi.

s.f. (ant.) sacco di pelle.

s.m. n 1 in ferrovia, vagone o scomparto adibito al trasporto dei bagagli; nelle automobili, il vano predisposto per il bagaglion 2 nelle stazioni ferroviarie, il deposito dei bagagli.

s.m. n 1 l'insieme degli oggetti che un viaggiatore reca con sé: preparare i bagagli ; bagaglio a mano , quello poco ingombrante che si può tenere presso di sé in aereo o in pullman ecc.; bagaglio...

s.m. negli eserciti antichi, soldato o servo addetto ai bagagli.

s.m. incetta di un prodotto (e spec. di biglietti d'ingresso a pubblici spettacoli e manifestazioni sportive) allo scopo di rivenderlo a prezzo maggiorato.

s.m. chi esercita il bagarinaggio.

vedi bacherozzo.

s.f. invar. n 1 disputa accesa, controversia | tumulto, trambusto: alla fine si scatenò una bagarre n 2 (sport) fase concitata di una gara, in cui l'agonismo si fa esasperato.

s.f. [pl. -sce] (lett. , volg.) prostituta, puttana: le diede più volte de la putta sfacciata... e de la bagascia e de la villana (bandello).

meno com. bagascio [ba-gà-scio], s.m. (lett. , volg.)n 1 amante di bagasce; frequentatore abituale di prostituten 2 omosessuale che si prostituisce.

s.f. residuo fibroso della macinazione e spremitura della canna da zucchero.

vedi bagattella.

meno com. bagattellare, agg. solo nell'espressione processo bagatellare , che nel diritto tedesco e austriaco (e, fino al 1929, nella venezia giulia e tridentina) designava un tipo di processo civile...

o bagatella, s.f. n 1 cosa da nulla, inezia, bazzecolan 2 (mus.) componimento musicale da camera di struttura semplice e di breve durata: le bagattelle di beethoven n 3 (ant.) gioco di bussolotti |...

vedi bagatellare.

s.m. moneta di rame usata nell'italia sett. nei secc. xiii e xiv.

s.m. una delle carte del gioco dei tarocchi.

s.m. (non com.) sciocco, babbeo, semplicione.

s.f. n 1 (bot.) varietà di fava con semi molto grossin 2 pl. (ant.) bugie, fandonie.

s.f. atto o detto da baggiano; sciocchezza, stupidaggine.

agg. e s.m. [f. -a] sciocco, credulone.

s.m. mensola che serve di sostegno a marmi o pietre.

anche bagher o baghere, s.m. (ant.) carrozza a quattro ruote, senza sportelli e senza cassetta, per tre persone.

vedi bacherozzo.

s.f. nelle calze, spec. femminili, guarnizione laterale che sale dalla caviglia fino a metà polpaccio | guarnizione dei guanti.

s.m. pl. (ven.) arachidi, noccioline americane.

s.m. (mar.) trave di sostegno disposta trasversalmente allo scafo, per tenere insieme le murate e sostenere il ponte di una nave.

agg. (arald.) si dice di animale che regge in bocca un bastone o un osso.

s.m. n 1 luce improvvisa che abbaglia; luminosità, splendore (anche fig.): il bagliore accecante dei proiettori ; i bagliori dei lampi ; il bagliore di un sorriso n 2 pl. (fig.) segni,...

vedi balivo.

vedi balì.

s.f. (region.) sugo, intingolo.

o bagna cauda, s.f. salsa a base di olio, burro, aglio e acciughe; è una specialità del piemonte.

part. pres. di bagnare s.m. n 1 [anche f.] chi si bagna nel mare, in un lago o in un fiume; per estens., chi è in vacanza al maren 2 (agr.) sostanza chimica addizionata agli antiparassitari per...

v. tr. n 1 cospargere qualcosa o qualcuno con acqua o altro liquido oppure immergervelo (se riferito a una parte del corpo, è accompagnato per lo più dalla particella pron.): bagnare i panni ;...

s.f. (region.)n 1 tinozza per bagnon 2 (scherz.) automobile o imbarcazione vecchia, in cattive condizioni.

s.m. invar. n 1 parte dello scafo di un natante compresa tra la linea di minima e di massima immersione, che perciò è bagnata o asciutta a seconda del carico imbarcato o dello stato del maren 2...

s.f. il bagnare o il bagnarsi: prendersi una bella bagnata. dim. bagnatina.

part. pass. di bagnare agg. cosparso, inzuppato di acqua o altro liquido: scivolare sul terreno bagnato s.m. terreno bagnato; parte bagnata di qualcosa | piovere sul bagnato , (fig.) si dice...

s.f. n 1 il bagnare o il bagnarsin 2 spec. pl. (antiq.) i bagni, spec. di mare, fatti a scopo terapeutico o salutare: prendere le bagnature.

s.m. [f. -a] chi assiste i bagnanti negli stabilimenti balneari o termali e nelle spiagge controllate, vigilando sulla loro incolumità.

s.m. n 1 il bagnare o il bagnarsi: mettere a bagno , in ammollo | immersione del corpo nell'acqua o in un'altra sostanza a scopo igienico, curativo o ricreativo: fare il bagno ; bagno di mare ; la...

s.m. n 1 impaccon 2 (edil.) vasca di legno o di cemento usata nei cantieri per spegnere la calce viva.

meno com. bagno maria o bagno maria, s.m. invar. oggi usato solo nelle loc. mettere , cuocere , scaldare a bagnomaria , immergere in acqua calda o bollente il recipiente che contiene ciò che deve...

s.m. invar. prodotto da toilette che, sciolto nell'acqua, produce una schiuma profumata; schiuma da bagno.

s.f. (sett.)n 1 baccan 2 chiacchiera, ciancia, fandonia.

v. intr. [io bàgolo ecc. ; aus. avere] (sett.) chiacchierare, cianciare.

s.m. albero ornamentale a fusto eretto, con foglie ovato-lanceolate, il cui legno, duro e flessibile, è usato per attrezzi agricoli (fam. ulmacee).

agg. e s.m. [f. -a] (sett.) chiacchierone, contafrottole, fanfarone.

v. intr. [io bagórdo ecc. ; aus. avere]n 1 darsi ai bagordi; gozzovigliare, straviziaren 2 (ant.) nei tornei, dare prova di abilità con la lancia, detta bagordo.

s.m. n 1 spec. pl. gozzoviglia, crapula: darsi ai bagordi n 2 (ant.) lancia impiegata nei tornei; gioco d'armi, parata.

s.f. invar. n 1 baghettan 2 taglio di una pietra preziosa o semipreziosa a forma di rettangolo molto allungato; la pietra che ha tale forman 3 pane, tipicamente francese, a forma di bastone.

rar. ba o ba', inter. usata per esprimere rassegnazione, incertezza: bah, non pensiamoci più!.

s.m. movimento religioso che sorse in persia verso la metà del secolo scorso, assorbendo i seguaci del babismo ; incentrato sul tema dell'unità delle religioni e aperto a motivi sociali e...

solo nella loc. non dire né ai né bai , non dire neppure una parola.

s.f. n 1 (geog.) insenatura marina o lacustre larga al centro e ristretta all'imboccaturan 2 (aer.) parte di un hangar dove si esegue la manutenzione degli aeromobili.s.f. n 1 scherzo, canzonatura,...

s.f. danzatrice indiana | (eufem.) prostituta | usato come agg. invar. indica un tessuto a strisce di colori vivaci, come quello degli abiti delle baiadere indiane.

s.f. n 1 chiassata, schiamazzo, fatti per scherzo o per prendere in giro qualcunon 2 sciocchezza, cosa insensata.

s.m. (ven.)n 1 nome delle spigole pescate ancora piccolen 2 biscotto secco che richiama la forma della spigola; è una specialità veneziana.

s.f. invar. (antiq.) il palco di teatro detto barcaccia.

non com. bailam , s.m. invar. grande confusione, baccano, pandemonio.

vedi balia 2.

s.m. (ant.) balivo; | titolo dell'ambasciatore veneziano presso le corti bizantina e ottomana.

agg. e s.m. si dice di cavallo dal mantello rosso-bruno, con criniera e coda nere.

s.m. [pl. -chi]n 1 antica moneta dello stato pontificio, in uso fino al 1866 | non valere un baiocco , (fig.) non valere nullan 2 pl. (scherz.) soldi, quattrini, denaro.

s.m. (tosc.)n 1 chi fa baie, burlonen 2 dileggio, schiamazzo canzonatorio.

s.f. n 1 arma bianca da punta che si inasta sul fucile nei combattimenti corpo a corpo: assalto alla baionetta ; baionetta in canna , inastata | innesto a baionetta , (tecn.) l'unione di due pezzi...

s.f. colpo di baionetta.

s.m. invar. ciascuna delle due grandi feste musulmane che si celebrano dopo il ramadan (propr. piccolo e grande bairam).

vedi byroniano.

s.f. piccola costruzione di sassi o di legno, usata come ricovero in alta montagna.

s.m. n 1 (ant. , lett.) portatoren 2 (ant.) balio, educatoren 3 variante di balivo , usata in sicilia in epoca normanna e sveva e nelle colonie veneziane del levante.

vedi bachelite.

loc. s. m. invar. lo stesso che tabarin.

s.m. (mus.) tipo di xilofono costituito di tavolette di legno munite di risuonatori; è diffuso in africa occidentale e centrale.

o balalaika , s.f. (mus.) strumento russo simile alla chitarra, con cassa triangolare e lungo manico, sul quale sono tese tre corde.

s.m. invar. dispositivo degli apparecchi stereofonici che consente di equilibrare l'intensità di uscita del suono dai vari canali.

agg. [pl. m. -ci] (anat.) relativo al glande.

s.m. piccolo insetto coleottero dal lungo rostro ricurvo, la cui larva è parassita di nocciole, ghiande e castagne (fam. curculionidi).

s.f. (med.) infiammazione del glande.

s.m. piccolo crostaceo che vive fisso agli scogli marini o alle conchiglie e il cui guscio è costituito da pezzi calcarei disposti a cratere.

ant. balasso , s.m. varietà di rubino di color rosso tendente al giallo.

s.f. gommoresina ottenuta dal latice di alcune piante esotiche, usata come impermeabilizzante e isolante.

s.f. , antiq. balaustra e balausto s.m. , frutto e fiore del melograno.

s.f. balaustrata.vedi balausta.

s.f. parapetto costituito da balaustri posti a uguale distanza e collegati tra loro da una base e da una cimasa; si usa per delimitare altari, terrazze e scalinate.

agg. (non com.) fornito di balaustri: balcone balaustrato s.m. (ant.) balaustrata.

s.m. compasso di precisione per tracciare circonferenze di raggio molto piccolo.

s.m. n 1 colonnina di forma varia impiegata a scopo ornamentale in parapetti, terrazze, scalinate e sim.n 2 (arch.) elemento ornamentale del capitello ionico.

s.m. il balbettare; le parole balbettate: un confuso balbettamento.

v. intr. [io balbétto ecc. ; aus. avere]n 1 parlare articolando stentatamente le sillabe e ripetendole più volte, o alterando i suoni, per difetto naturale o per ragioni psicologiche; tartagliare,...

s.m. un balbettare ripetuto.

agg. (ant. , lett.) balbuziente.

s.m. unità monetaria del panamá.

ant. balbuzire, v. tr. e intr. [io balbutisco , tu balbutisci ecc. ; aus. dell'intr. avere] (lett.) balbettare.

s.f. il difetto del balbettare, determinato da spasmo intermittente della muscolatura dell'apparato fono-articolatorio.

agg. e s.m. e f. che o chi ha il difetto di balbettare.

vedi balbutire.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce ai balcani, alla regione dei balcani: la penisola balcanica ; la questione balcanica.

v. tr. ridurre un paese alle condizioni di caos che all'inizio del novecento hanno improntato la vita politica degli stati balcanici; anche, smembrare uno stato in tanti piccoli stati.

s.f. il balcanizzare, l'essere balcanizzato.

s.m. [pl. -chi] (ant.)n 1 balcone: per tetti, per li balchi e per le torre, / ciascun con lumi accesi intorno corre (boiardo)n 2 palco, fienile.

s.f. n 1 balcone allungato sul quale si aprono diverse finestren 2 nelle sale da spettacolo, ordine di posti sovrastante la platea; galleria.

s.m. n 1 dim. di balcone n 2 reggiseno a balconcino , sostenuto da una struttura rigida o semirigida.

s.m. ripiano generalmente di pietra o cemento armato, chiuso da un parapetto, che sporge dal muro esterno di un edificio in corrispondenza di una porta-finestra: affacciarsi , stare al balcone. dim....

s.m. invar. reggiseno rigido a balconcino.

s.m. n 1 drappo quadrangolare, ornato di fregi e frange pendenti ai lati, sostenuto da quattro o più aste, sotto il quale si porta in processione il ss. sacramento | drappo analogo che sta sopra gli...

s.f. ferma fiducia in sé stessi: baldanza giovanile ; risolutezza spavalda: essere pieno di baldanza.

agg. che ha, che mostra baldanza; ardito, spavaldo: con passo baldanzoso § baldanzosamente avv.

s.f. (ant.) baldanza.

agg. che dimostra sicurezza di sé ardito, baldanzoso: un baldo giovane § baldamente avv.

s.f. n 1 allegria rumorosa e spensierata di più persone; festa chiassosa: far baldoria n 2 (tosc.) falò acceso in determinate feste di campagna.

s.f. prostituta.

s.f. n 1 enorme mammifero cetaceo dei mari artici, dal corpo pisciforme, con gli arti anteriori a forma di pinne, i posteriori rudimentali, e la mascella superiore munita di lunghe lamine cornee...

s.m. il balenare.

v. intr. [io baléno ecc. ; aus. avere nei sign.n 1 e 2, essere nel sign. 3]n 1 (usato impers.) lampeggiare: balenare a secco , senza tuonin 2 (estens.) splendere, brillare per un istante come un...

agg. [pl. m. -ghi] (region.) strano, stravagante, bislacco: un tipo balengo.

s.f. n 1 nave attrezzata per la caccia alle balenen 2 (mar.) imbarcazione a remi che, all'epoca della navigazione a vela, era usata come battello di servizio dai comandanti delle navi.

s.m. cacciatore di balene; marinaio di una baleniera.

agg. che si riferisce alle balene, alla loro caccia.

s.m. un balenare continuo e frequente.

s.m. lampo; guizzo di luce vivida (anche fig.): tuoni e baleni ; il baleno degli occhi | in un baleno , in un attimo.

s.f. enorme mammifero marino simile alla balena, da cui differisce per la presenza di una grossa pinna dorsale e di numerose pieghe longitudinali sulla gola e sul petto (ord. cetacei).

o balenotto [ba-le-nòt-to], s.m. balena giovane.

s.f. (sett.) locale popolare da ballo; anche, pista da ballo all'aperto.

s.f. , ant. balestro s.m. ,n 1 antica arma per scagliare dardi, costituita da un arco di legno o d'acciaio montato su un fusto di legno e da un dispositivo in grado di tendere, bloccare e far...

v. tr. e intr. [io balèstro ecc. ; aus. dell'intr. avere]n 1 (ant.) scagliare con la balestra; colpire con un tiro di balestran 2 (fig. non com.) sbalestrare, scaraventare lontano.

s.f. (ant.) colpo, tiro di balestra | distanza corrispondente a un tiro di balestra.

s.f. n 1 l'arte di costruire balestren 2 nei castelli o nelle fortezze, luogo dove si tenevano le balestren 3 (ant.) reparto di balestrieri.

s.f. feritoia nelle mura di un castello, da cui si tirava con la balestra.

s.m. (ant.) soldato o cacciatore armato di balestra | tiratore di balestra.

vedi ballestriglia.

vedi balestra.

s.m. (mar.) pertica di sostegno per alcuni tipi di vele.

s.m. uccello simile alla rondine ma più piccolo (ord. passeriformi).

s.f. donna che allatta i bambini altrui dietro compenso: prendere a balia , allattare un figlio altrui; mandare , mettere a balia , affidare un neonato a una balia che lo allevi in casa propria |...

s.m. il grado, l'ufficio e la sfera di competenza di un balivo; il territorio sottoposto alla sua giurisdizione; la durata della sua carica.

s.m. [pl. -ci]n 1 compito della balia e salario a lei corrisposton 2 (non com.) il bambino dato a balia.

s.m. baliaggio.

s.m. invar. (st.) nome dato ai ragazzi dagli otto ai quattordici anni iscritti alle associazioni paramilitari fasciste | s.f. invar. nome commerciale di un'autovettura italiana prodotta a partire...

agg. dell'isola di bali, in indonesia s.m. e f. chi è nato, chi vive a bali.

s.m. n 1 (ant.) magistrato, governatore; balivon 2 (non com.) il marito della balia | (scherz.) uomo che alleva un neonato: balio asciutto.

agg. (ant. , lett.) vigoroso, esuberante: due cavalli bianchi e baliosi (abba).

s.m. (mil.) campo per le prove di tiro dell'artiglieria e altri esperimenti con proiettili ed esplosivi.

v. tr. (ant.) reggere, governare | balire la spada , saperla maneggiare.

ant. ballista, s.f. nell'antichità greco-romana, macchina da guerra consistente in una grossa balestra montata su trespolo o su una base con ruote, usata per scagliare pietre negli assedi.

s.f. scienza che studia il moto dei proiettili.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla balistica | missile balistico , quello che, dopo aver acquisito una velocità di lancio, prosegue poi con moto inerziale | perizia balistica , quella che...

s.f. esplosivo impiegato come polvere di lancio, costituito da nitroglicerina e nitrocellulosa.

ant. baglivo, s.m. nel medioevo, funzionario regio o magistrato cui era affidato il governo di città o circoscrizioni, con vasti poteri amministrativi e giudiziari.

s.f. n 1 involto di merci apprestato per il trasporto: balla di stracci ; balla di cotone , pacco di fibre grezze di cotone fortemente pressato, di dimensioni e peso standardn 2 (tosc.) sacco di tela...

agg. adatto alla danza, che si può ballare: canzone ballabile s.m. canzone o motivo da ballo.

v. intr. [aus. avere]n 1 muoversi a ritmo di musica; danzare | far ballare qualcuno , (fig.) fargli sentire la propria autorità | ora si balla , (fig.) a questo punto viene il difficile | prov. :...

s.m. invar. (tecn.)n 1 la massicciata di pietrisco su cui poggiano le traversine dei binari ferroviarin 2 zavorra.

s.f. n 1 nell'antica poesia italiana, componimento di carattere popolareggiante destinato in orig. al canto e alla danza, costituito da una o più strofe intervallate da un ritornello: le ballate del...

s.m. n 1 terrazzino con ringhiera che si sviluppa lungo il perimetro interno o esterno di un edificio | pianerottolo, per lo più con funzioni di disimpegnon 2 nell'alpinismo, piccolo ripiano...

s.f. n 1 donna che esercita la professione della danza o che balla frequentemente e con maestria; danzatrice: ballerina classica. dim. ballerinetta n 2 scarpetta dalla suola flessibile e dalla punta...

s.m. n 1 uomo che esercita la professione della danza o che balla frequentemente e con maestria; danzatoren 2 nome di un tipo di orchidea il cui labello richiama una sagoma umana agg. che balla:...

o balestriglia, s.f. antico strumento usato dai naviganti per misurare l'altezza del polo e delle stelle.

agg. [pl. m. -ci] di balletti: stagione ballettistica.

s.m. n 1 spettacolo di danza che segue uno schema prestabilito di figurazioni, gesti e movimenti (coreografia), quasi sempre con musica, scene e costumin 2 il corpo di ballo di un teatro.

vedi balista.s.m. e f. [pl. m. -sti] (fam.) chi racconta balle, fandonie.

s.m. n 1 movimento regolato del corpo e degli arti che asseconda il ritmo di una musica; danza: musica da ballo ; maestro , scuola di ballo ; corpo di ballo ; canzone a ballo , altro nome dell'antica...

loc. sost. m. invar. n 1 nel linguaggio giornalistico, notizia diffusa allo scopo di sondare l'opinione pubblica su un dato argomenton 2 cauta iniziativa volta a sondare le reazioni o le intenzioni...

s.m. (ant.) ballo contadino.

v. intr. [io ballónzo ecc. ; aus. avere] (non com.) ballonzolare.

v. intr. [io ballónzolo ecc. ; aus. avere]n 1 ballare senza grazia e svogliatamente | saltellare; camminare saltellandon 2 muoversi sussultando, agitarsi: il ciuffo gli ballonzolava sulla fronte.

s.m. ballo alla buona, senza pretese.

s.f. (tosc.) castagna lessata con la buccia.s.f. pallottola, oggetto minuto (spesso il seme di una leguminosa) usato nel medioevo per votare nelle assemblee.

s.m. n 1 scrutinio supplementare e decisivo fra quei candidati che hanno ottenuto un numero di voti superiore agli altri, ma inferiore a quello prescritto: entrare , mettere in ballottaggio n 2...

s.m. (med.) manipolazione con cui si può valutare il grado di spostabilità di un corpo o di un organo immerso in un liquido: ballottamento della rotula ; ballottamento fetale.

v. tr. [io ballòtto ecc.]n 1 (st.) porre in votazione con le ballotten 2 (lett.) sballottare.

s.f. nell'equitazione d'alta scuola, figura di salto in cui il cavallo tiene le zampe anteriori librate in aria e le posteriori con gli stinchi perpendicolari al terreno.

s.f. (region.) roccia sporgente; per estens., luogo incavato, grotta.

agg. nel linguaggio burocratico, si dice di acque in cui è consentita la balneazione.

s.f. , nel linguaggio burocratico, l'essere balneabile: divieto di balneabilità.

agg. dei bagni, spec. di mare: stagione , stabilimento balneare | governo balneare , nel linguaggio giornalistico, governo costituito per risolvere una crisi ministeriale scoppiata all'inizio...

s.f. (med.) la pratica balneoterapica | (burocr.) il fare il bagno in acque aperte: divieto di balneazione.

s.f. (med.) cura effettuata mediante bagni.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo a balneoterapia: trattamento balneoterapico.

s.f. (rar.) perdita di tempo; oziosità puerile.

s.m. il baloccare, il baloccarsi.

v. tr. [io balòcco , tu balòcchi ecc.] divertire, fare giocare; trastullare | baloccarsi v. rifl. n 1 divertirsi, giocaren 2 (estens.) gingillarsi, perdere tempo: stare a baloccarsi.

s.m. [pl. -chi] giocattolo; trastullo, passatempo | paese dei balocchi , paese immaginario dove i bambini passano il tempo tra giochi e divertimenti; per estens., paese di cuccagna, di bengodi.

s.m. [f. -a] (tosc.) chi si balocca, perdendo il suo tempo inutilmente.

agg. [pl. f. -gie o -ge] (tosc.) infiacchito, melenso: quel suo viso affilato, smorto, balogio (dossi) | tempo balogio , incerto, uggioso.

s.f. n 1 l'essere balordon 2 detto o atto da balordo; sciocchezza, insensatezza.

agg. n 1 tardo di mente, sciocco, stolido | intontito, stordito, smemoraton 2 si dice di cosa sciocca, senza alcun senso: ragionamenti balordi | mal fatto, mal riuscito: un lavoro balordo | che non...

s.m. n 1 (vet.) malattia addominale degli equini, che determina la paralisi e poi la morte dell'animalen 2 (region.) colpo apoplettico; capogiro.

s.f. legno molto leggero fornito da un albero dell'america centrale, usato nell'aeromodellismo e per costruire galleggianti.

vedi besciamella.

agg. [pl. m. -ci]n 1 di balsamo, che ha le proprietà di un balsamo: pomata balsamica n 2 (fig.) profumato; salubre: l'aria balsamica della montagna s.m. (med.) medicamento dotato di attività...

s.f. pianta erbacea ornamentale con fiori variamente colorati e foglie lanceolate (fam. balsaminacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartiene la balsamina | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. vitigno, coltivato spec. in romagna e nelle marche, che dà un'uva nera e dolce | usato anche come agg. : uva balsamina.

s.f. (bot.) pianta sempreverde con foglie odorose e fiori gialli (fam. composite).

s.m. n 1 sostanza oleo-resinosa profumata che si ricava da alcune piante, con proprietà medicinalin 2 (estens.) rimedio che lenisce un dolore | (fig.) conforto, sollievo: quelle parole furono un...

s.f. (tosc.) sbalzo, rovesciamento | dar la balta , dar di balta , ribaltare, ribaltarsi (anche fig.): gli ha dato di balta il cervello , è impazzito.

s.m. cinturone di cuoio che i soldati romani portavano a tracolla per appendervi la spada; bandoliera.

agg. [pl. m. -ci] relativo ai paesi e ai popoli dell'area geografica che circonda il mar baltico: lingue baltiche , gruppo di lingue indoeuropee, a cui appartengono il lituano, il lettone e l'antico...

agg. relativo al gruppo linguistico costituito dalle lingue baltiche e dalle lingue slave.

s.m. n 1 terrapieno fortificato, bastionen 2 (fig.) difesa, riparo, protezione: un baluardo naturale ; l'ultimo baluardo.

agg. invar. di una popolazione di lingua bantu che abita la regione del congo meridionale e del katanga: lingua baluba s.m. e f. invar. chi appartiene alla popolazione baluba.

s.m. (lett.) il baluginare; lampo, baleno.

v. intr. [io balùgino ecc. ; aus. essere]n 1 apparire e sparire d'un tratto, come un baleno; apparire in modo incerto, poco percepibile: il baluginare di un raggio di sole n 2 (fig.) affacciarsi...

s.m. un baluginare intermittente.

s.f. (mar.) l'ultimo pezzo, verso poppa, della vela latina.

s.f. n 1 luogo dirupato e scosceso; striscia di terreno pianeggiante che s'affaccia su uno scoscendimenton 2 striscia di stoffa, talvolta di diverso colore, posta per ornamento in fondo a vesti...

o balzacchiano , agg. relativo allo scrittore francese honoré de balzac (1799-1850): romanzo balzachiano | personaggio balzacchiano , (estens.) personaggio o anche persona che ha i tratti tipici...

s.f. n 1 guarnizione all'orlo di un abito o di una tenda; balzan 2 striscia biancastra sopra lo zoccolo dei cavallin 3 (region.) risvolto dei calzoni.

agg. n 1 si dice di cavallo che ha una o più balzanen 2 (fig.) stravagante, bizzarro: cervello balzano ; idea balzana § balzanamente avv. in modo stravagante.

v. intr. [aus. essere]n 1 saltare su, con elasticità e rapidamente, come fa una palla che rimbalza: balzare in piedi | sussultare: il cuore le balzò in petto n 2 (fig.) apparire d'un tratto con...

v. intr. [io balzèllo ecc. ; aus. essere e avere] saltellare, avanzare a piccoli balzi (come fa la lepre).

s.m. n 1 dim. di balzo n 2 (tosc.) appostamento per la caccia: stare , cacciare a balzello. s.m. (ant.) tributo, pedaggio.

avv. a balzi, saltellando (più com. a balzelloni): il bambino correva a balzelloni.

s.m. salto di un corpo elastico dopo che ha battuto per terra, o in genere contro una superficie rigida; più in generale, guizzo, scatto, sussulto (anche fig.): il pallone fece un balzo altissimo ;...

ant. baglì, s.m. alto grado di alcuni ordini cavallereschi.

s.m. invar. (region.) persona ingenua, sprovveduta | stupido, rimbambito.

s.f. [pl. -gie] cascame della filatura del cotone | nell'uso com., cotone a fiocchi, non filato | tenere, crescere nella bambagia , (fig.) con eccessive cure e riguardi.

agg. di bambagia, fatto di bambagia | (tela) bambagina , tela di bambagia | carta bambagina , bombicina (così detta perché ritenuta erroneamente fatta di bambagia).

s.f. erba da foraggio, rivestita da lunghi peli lanosi (fam. graminacee).

agg. (non com.) di bambagia, morbido come bambagia.

s.f. gioco di carte simile alla primiera o al terziglio.

s.m. [f. -a] (non com.) bambino alquanto grassoccio | adulto dal carattere un po' infantile.

s.f. (non com. spreg.) atto o detto da bambino; bambinata | stupidità, insulsaggine.

s.f. donna che per professione si prende cura di bambini.

s.m. (scherz.) uomo che si prende cura di bambini, o che gioca volentieri con loro.

s.f. azione, discorso da bambini | (estens. fam.) cosa di scarso peso, da non prendere troppo sul serio; cosa elementare, che anche un bambino saprebbe fare.

v. intr. [io bambinéggio ecc. ; aus. avere] comportarsi da bambino, atteggiarsi a bambino; pargoleggiare.

s.m. n 1 dim. di bambino n 2 per antonomasia, gesù bambino.

s.f. (non com.) bambinaggine.

agg. [pl. m. -schi] che è proprio di un bambino; puerile (per lo più spreg.): discorsi bambineschi § bambinescamente avv.

s.m. [f. -a]n 1 l'essere umano nell'età che va dalla nascita all'inizio della fanciullezza: allevare , educare un bambino | bambino prodigio , che ha qualità o capacità fuori del comune in...

s.m. [f. -a]n 1 accr. di bambino n 2 (fig.) persona adulta che si comporta da bambino.

s.m. [f. -a] (ant. , lett.)n 1 bambinon 2 (fig.) persona sciocca, ingenua | usato anche come agg. : una giovane donna bamba e sciocca (boccaccio dec. iv, 2).

s.f. (non com.) cosa, azione da bamboccio; bambocciata.

s.m. pittore di bambocciate.

s.f. n 1 azione, discorso da bamboccio; sciocchezza, stupidatan 2 genere pittorico secentesco avente per soggetto episodi di vita popolaresca (da bamboccio, soprannome del pittore olandese pieter van...

s.m. n 1 [f. -a] bambino grassoccion 2 (fig.) uomo sciocco, goffo, immaturo; anche, irresoluto, privo di carattere. accr. bamboccione n 3 pupazzo, fantoccio fatto per lo più di cenci.

s.f. n 1 pupazzo di vario materiale in forma di bambina o di donna, usato dalle bambine per giocare. dim. bamboletta , bambolina n 2 (fig.) fanciulla o ragazza dal viso bello ma inespressivo | giovane...

s.m. il bamboleggiare, il pargoleggiare.

v. intr. [io bamboléggio ecc. ; aus. avere]n 1 comportarsi da bambinin 2 prendere atteggiamenti affettati, sdolcinati, detto spec. di donna; pargoleggiare.

s.m. fabbrica di bambole.

s.f. n 1 dim. di bambola n 2 bambina o ragazza molto carina, che sembra una bambola.

s.m. (lett.) bambino: spira de' nostri bamboli / nell'ineffabil riso (manzoni, la pentecoste , nella invocazione allo spirito santo). accr. bambolone.

s.m. n 1 accr. di bambolo n 2 (scherz.) adulto che affetta modi bambineschi.

s.m. n 1 pupazzo che rappresenta un bambinon 2 (estens.) bambino grassottello.

s.f. terreno piantato a bambù.

s.m. n 1 gigantesca pianta sempreverde propria dei paesi caldi, dal fusto diritto, nodoso, simile alla canna (fam. graminacee)n 2 il fusto della pianta stessa, tubolare ed elastico, col quale si...

agg. privo di originalità, molto comune, convenzionale, ovvio: frase , scusa banale ; una persona , una faccia banale § banalmente avv.

s.f. n 1 l'essere banalen 2 atto o detto banale: dire delle banalità.

v. tr. n 1 rendere banale: banalizzare un problema n 2 (tecn.) attrezzare una linea ferroviaria a più binari in modo da consentire la circolazione su ogni binario in entrambi i sensi: binario...

s.f. il banalizzare; il rendere sciocco, semplicistico: la banalizzazione di un'idea , di un sentimento.

s.f. n 1 frutto del banano: casco di banane n 2 (estens.) rotolo di capelli, spec. in pettinature di bambinin 3 (elettr.) spina a un solo polo per collegamenti provvisori.

loc. sost. f. invar. dolce costituito da una banana spaccata a metà, ricoperta di liquore, gelato e panna montata.

s.m. piantagione di banani.

o bananicultore , s.m. coltivatore di banane.

o bananicultura , s.f. coltivazione delle banane.

s.f. nave da carico attrezzata per il trasporto delle banane.

agg. di banane, relativo alle banane: commercio bananiero s.m. [f. -a] (non com.) coltivatore, commerciante di banane.

s.m. pianta erbacea arboriforme tropicale con foglie molto larghe, lunghe oltre due metri (le cui costole formano un falso fusto), e frutti gialli saporosi di forma allungata (fam. musacee).

s.m. (st.) titolo, dignità di bano; anche, il territorio governato da un bano.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) si dice di arte puramente meccanica e manuale; per estens., di cosa o iniziativa che miri solo all'utile.

s.f. [pl. -che]n 1 (ant.) panca, bancon 2 (st.) nel medioevo e in età rinascimentale, tribunale | sedere alla banca , giudicaren 3 terrapieno a gradini per rinforzare l'argine di un fiume.1 azienda...

agg. di titolo di credito che può essere scontato presso una banca.

s.f. detto di un titolo di credito, l'essere bancabile.

s.f. [pl. -ce] (mar.) panca su cui sedeva il timoniere di una galera.

s.m. n 1 banco lungo, a più posti, con schienalen 2 struttura portante, fissa, di una macchina, sulla quale sono montate le parti mobili, il motore ecc.: il bancale del tornio.

meno com. bancherella, s.f. banco o carretto dei venditori ambulanti di merci varie, spec. nei mercati all'aperto.

s.m. bancarellista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vende merci su una bancarella.

agg. di banca, che si riferisce alla banca: credito bancario ; operazione bancaria s.m. impiegato di banca: il contratto dei bancari.

s.f. n 1 (dir.) condizione di insolvibilità di un imprenditore dichiarato fallito: bancarotta semplice , fraudolenta , a seconda che sia colposa o dolosan 2 (fig.) fallimento, cattiva riuscita: fare...

s.m. [f. -a] chi è colpevole del reato di bancarotta.

s.f. n 1 (non com.) banco, bancone: bancate di pomidoro e spinaci (gadda)n 2 (ant.) la distanza fra due banchi consecutivi di rematori.

vedi bancarella.

part. pres. di banchettare agg. e s.m. e f. che, chi partecipa a un banchetto.

v. intr. [io banchétto ecc.] far banchetto, partecipare a banchetti; per estens., mangiare e bere lautamente: ha banchettato in allegra compagnia.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi banchetta.

s.m. n 1 dim. di bancon 1n 2 bancarella: il banchetto del pesce. s.m. lauto pranzo con molti convitati, di solito in onore di qualcuno o per solennizzare un avvenimento: banchetto di nozze.

s.m. n 1 proprietario o grande azionista di una bancan 2 chi è responsabile ad alto livello dell'amministrazione o della conduzione di una bancan 3 (antiq.) chi tiene il banco in un gioco d'azzardo;...

s.f. banchisa.

s.f. n 1 terreno rialzato e pavimentato lungo i porti e i binari delle stazioni ferroviarie, dove si svolge il movimento dei passeggeri e delle mercin 2 striscia di terreno ai lati di strada...

s.m. (edil.) insieme di banchine di un'armatura provvisoria.

s.f. massa galleggiante di ghiaccio che ricopre i mari delle regioni polari.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi serve a un banco di vendita o di mescita.

s.m. [pl. -chi]n 1 mobile a forma di sedile, generalmente in legno, di varia foggia e con vari complementi a seconda degli usi a cui è destinato: banco di scuola , di chiesa ; banchi dei deputati ,...

s.m. operazione bancaria con cui una somma viene trasferita dal conto di un correntista a quello di un altro.

® s.m. invar. (banc.) sistema di prelevamento di denaro, 24 ore su 24, da parte del cliente di una banca munito di apposita tessera magnetica personalizzata, da uno qualsiasi degli sportelli...

s.m. n 1 accr. di bancon 1n 2 banco, chiuso fino a terra da una parte, che in uffici, esercizi pubblici, biglietterie e sim. separa il pubblico dagli impiegati o dai venditori | in tipografia, banco...

s.m. [f. -a] (non com.) banconista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto a un banco di vendita.

s.f. [pl. -te] biglietto di banca, emesso dalla banca centrale, a cui lo stato attribuisce valore di moneta legale: una banconota da diecimila lire.

s.m. invar. servizio di deposito e trasferimento di denaro effettuato dalle poste italiane mediante operazioni di tipo bancario.

s.f. orchestra o gruppo di musica jazz, rock o folk in cui prevalgono gli strumenti a fiato e a percussione.

s.f. n 1 insegna, drappo che, un tempo, distingueva un esercito da un altro: giovanni dalle bande nere , condottiero italiano (1498-1526) che portava appunto insegne di tal coloren 2 compagnia di...

s.m. (region.) lattoniere.

s.m. e f. foulard colorato di tessuto leggero che si porta intorno alla testa o si annoda al collo; è un indumento dell'abbigliamento giovanile.

agg. (arald.) si dice delle pezze e delle figure coperte di bande s.m. scudo coperto di bande alternate di smalto differente.

s.m. invar. striscia, nastro | a bandeau , si dice di acconciatura femminile con due ciocche di capelli che ricadono ai lati del viso.

s.m. (biol.) in citologia, tecnica di colorazione dei cromosomi con sostanze fluorescenti che consente di mettere in evidenza e osservare la caratteristica struttura a bande dei cromosomi stessi.

s.f. n 1 piastra di metallo terminante con un anello che si fissa alle imposte per innestarle nei cardinin 2 parte ribaltabile del piano di un tavolo.

s.m. n 1 [f. -a] (non com.) bandieraion 2 (ant.) soldato portabandiera.

s.m. scudo di forma rettangolare usato nel medioevo dai sovrani e da alti dignitari, spec. in francia.

s.f. [pl. banderillas] asticciola o piccola lancia con ciuffo di strisce colorate che, durante la corrida, viene piantata nel collo del toro.

s.m. [pl. banderilleros] torero addestrato a configgere le banderillas nel collo del toro.

o banderola , s.f. n 1 piccola bandiera, spesso a due punte, posta in cima all'asta della lancia dei lancierin 2 bandierina metallica, girevole intorno a un perno verticale, che serve a indicare la...

s.f. n 1 drappo di uno o più colori disposti a bande o secondo un disegno, attaccato a un'asta, simbolo di uno stato, un corpo militare, un'associazione, un partito e sim.; anche, drappo di tipo...

s.m. [f. -a] chi confeziona o vende bandiere, insegne, paramenti e sim.

s.f. n 1 dim. di bandiera n 2 bandiera di piccole dimensioni usata generalmente per compiere segnalazioni | nel gioco del calcio, ciascuna delle piccole bandiere che indicano i quattro angoli del...

s.f. n 1 asciugamano costituito da una lunga striscia di tela girevole attorno a due rulli fissati al muron 2 tessuto leggero usato per imballare altri tessuti o per ritagliarvi modelli di sartorian 3...

v. tr. [io bandisco , tu bandisci ecc.]n 1 un tempo, annunciare con pubblico bando | oggi, annunciare ufficialmente: bandire un concorso | (fig.) far conoscere, diffondere, propugnare: bandire una...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona in una banda.

agg. [pl. m. -ci] di banda musicale: concerto bandistico ; complesso bandistico.

s.f. territorio nel quale, per pubblico bando, sono proibiti la caccia, la pesca o il pascolo; riserva.

agg. [pl. m. -schi] da bandito, criminale: un colpo banditesco ; un comportamento banditesco § banditescamente avv.

s.m. n 1 attività di banditi; il fenomeno sociale costituito dalla criminalità organizzata: un atto di banditismo ; la repressione del banditismo n 2 (estens.) comportamento di chi non si fa...

part. pass. di bandire e agg. nei sign. del verbo | corte bandita , nel medioevo, grande festa offerta da un feudatario s.m. n 1 chi commette atti criminali (omicidi, furti, rapine), da solo o in...

s.m. [f. -trice]n 1 un tempo, chi rendeva note le disposizioni delle autorità leggendole ad alta voce nelle straden 2 nelle aste pubbliche, chi grida i prezzi di base, le offerte, le aggiudicazionin...

s.m. n 1 ordine o comunicazione di un'autorità che un tempo veniva annunciata da un banditore e che oggi viene portata a conoscenza dei cittadini mediante affissione o pubblicazione su un bollettino...

s.f. strumento spagnolo a corde che si suona con il plettro.

s.m. bandito.

s.f. striscia di cuoio portata a tracolla da militari e cacciatori per sostenere armi e munizioni; in certe uniformi militari ha solo funzione di ornamento.

s.m. il capo della matassa | perdere il bandolo , (fig.) confondersi | trovare il bandolo di un problema , di una questione , (fig.) trovarne la soluzione.

s.m. n 1 lamiera di grandi dimensionin 2 saracinesca di lamiera ondulata.

o bandonion , s.m. invar. piccola fisarmonica con bottoni su entrambi i lati, in uso soprattutto nelle orchestre di tango latinoamericane.

s.f. strumento musicale della famiglia del liuto, di corpo ovale con fondo piatto e manico corto, diffuso soprattutto in russia.

inter. imita il rumore provocato da un colpo secco, da un'esplosione o dallo sparo di un'arma da fuoco s.m. invar. il rumore stesso | bang sonico , (aer.) rumore simile a quello di un'esplosione...

s.m. adattamento it. di banjo.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona il bangio.

s.m. invar. strumento musicale a corde, con manico lungo e cassa costituita da una cornice circolare su cui è teso un piano armonico di pergamena; è impiegato nel jazz e nella musica folk.

s.f. invar. il circondario di parigi, ricco di aree verdi e centri abitati.

s.f. diritto del feudatario di imporre l'uso dei propri mulini, frantoi e torchi dietro pagamento di una tassa o esigendo in cambio prestazioni di lavoro gratuite.

s.m. invar. inserzione pubblicitaria in internet, costituita in genere da un'immagine che consente il collegamento diretto al sito di riferimento.

s.m. (ant.) bando.

s.m. governatore di una provincia nei territori slavi (fino alla metà del sec. xix).

s.m. [pl. -ghi] (mar.) tavoletta di legno appesa a due cavi lungo la murata di una nave, usata come sedile per eseguire lavori alla murata stessa.

s.m. invar. bue selvatico di colore nero, con corna ricurve e zampe bianche; vive in indonesia (fam. bovidi).

o bantu [bàn-tu], agg. invar. si dice di una delle grandi famiglie linguistiche del continente africano s.m. invar. n 1 [anche f.] l'appartenente a una popolazione bantùn 2 lingua bantù.

baobàb;s.m. albero tropicale con fusto di grande diametro che produce un frutto commestibile detto pane delle scimmie (fam. bombacacee).

s.m. invar. n 1 locale pubblico in cui si consumano, al banco o ai tavoli, caffè, bibite, liquori, paste, panini ecc. dim. baretto n 2 (mobile) bar , nelle abitazioni private, piccolo mobile in cui...

s.f. n 1 cassa da morto, feretro | avere un piede nella bara , (fig.) essere molto malato, in punto di morte; anche, essere vecchio e malandaton 2 carro su cui vengono portate in processione le...

vedi barbasso.

s.m. invar. (non com.) ragazzo discolo; giovinastro | furfante, delinquente (per lo più scherz.).

baracano vedi barracano.

s.f. [pl. -che]n 1 costruzione di legno o di altro materiale leggero per il ricovero, generalmente provvisorio, di uomini e animali, o per il deposito di merce | piantare baracca e burattini , (fig.)...

s.m. insieme di baracche, detto di solito di acquartieramenti militari.

v. intr. [io baracco , tu baracchi ecc. ; aus. avere]n 1 erigere baracchen 2 (fig. non com.) fare baldoria | v. tr. sistemare in baracche.

part. pass. di baraccare agg. e s.m. [f. -a] che, chi alloggia o è sistemato in una baracca; che, chi vive in una baraccopoli.

s.m. n 1 dim. di baracca n 2 piccolo rifugio in legno per alpinisti o escursionistin 3 (pop.) edicola, chioschetto per la rivendita di bibite o altron 4 nell'uso dei radioamatori, apparecchio...

s.m. n 1 accr. di baracca n 2 grossa costruzione smontabile che ospita attrazioni e giochi in luna-park, circhi e sim. | pl. parco di divertimenti | fenomeno da baraccone , (fig. spreg.) persona di...

s.f. agglomerato di baracche alla periferia di una grande città in situazioni di emergenza (alluvioni, terremoti e sim.), gruppo di baracche che ospitano temporaneamente i senzatetto.

o barraggia, s.f. [pl. -ge] tipo di terreno argilloso e compatto.

s.f. n 1 confuso e rumoroso movimento di gente che va e viene; disordinato vociare di personen 2 insieme confuso di oggetti o persone (anche fig.): una baraonda di immagini, quasi di sogno, gli...

v. intr. [aus. avere]n 1 truffare al gioco; imbrogliare con le carten 2 (estens.) essere sleali, ingannare: barare in amore , con sé stessi.

s.m. luogo profondo e oscuro; abisso, voragine: precipitare in un baratro | (fig.) perdizione, rovina irreparabile: il baratro del vizio.

s.f. (ant.) contesa, zuffa: altra volta fui a tal baratta (dante inf. xxi, 63).

s.m. (rar.) baratto.

v. tr. n 1 scambiare una cosa con un'altra senza far uso di moneta: barattò il giradischi con una radio | (fig. non com.) rivolgersi reciprocamente: barattare saluti ; barattare due parole |...

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (rar.) chi baratta; chi fa uno scambio di cose.

s.f. (ant.)n 1 il trarre profitti illeciti da un pubblico ufficio | (estens.) truffa, frode, dolon 2 nel medioevo, il tenere un banco di gioco nei mercati o nelle piazze.

o barattiero , s.m. (ant.)n 1 chi baratta o rivende cose di poco valoren 2 chi trae profitti illeciti da un pubblico ufficion 3 nel medioevo, chi teneva un pubblico banco di gioco.

s.m. n 1 il barattare, lo scambiare una cosa con un'altra senza fare uso di moneta: fare baratto di qualcosa ; l'economia primitiva era fondata sul baratto n 2 (dir.) permutan 3 (ant.) baratteria |...

s.m. piccolo contenitore di vetro, latta o altro materiale, di forma per lo più cilindrica, chiudibile con un tappo o un coperchio, usato per conservare prodotti di vario genere (alimentari,...

s.f. n 1 l'insieme dei peli che crescono sulle guance e sul mento dell'uomo; per estens., i peli del muso di alcuni animali: barba lunga , corta ; barba alla cappuccina , alla cavour ; tagliarsi ,...

s.f. pianta erbacea a radice carnosa, color rosso sanguigno, commestibile; la varietà a radice bianca fornisce zucchero (fam. chenopodiacee).

s.m. marito violento | (estens.) persona che incute paura (spec. in usi scherz.).

s.m. n 1 opera muraria di rinforzo davanti ad antiche fortificazioni, a bastioni e sim.; terrapieno difensivon 2 foro lasciato nei muri costruiti a sostegno di pendii e sim., per consentire lo scolo...

s.m. vino rosso, corposo e vivace prodotto nell'oltrepò pavese.

s.m. pianta erbacea con radice di sapore piccante (fam. crucifere).

s.m. n 1 uccello rapace notturno, con piumaggio fulvo chiaro macchiettato di grigio (ord. strigiformi)n 2 (fig.) persona sciocca e pedante, detto soprattutto di anziani.

v. intr. [io barbàglio ecc. ; aus. avere] (rar.) sfavillare.v. intr. [io barbàglio ecc. ; aus. avere] (ant.) balbettare, tartagliare: e la lengua barbaglia e non sa che parlare (iacopone).

s.f. (lomb.) bevanda calda costituita da caffè e cioccolata con aggiunta di panna.

s.m. bagliore improvviso; l'abbagliamento che ne deriva.s.m. bagliore intenso e frequente.

s.m. invar. almanacco popolare contenente previsioni, aneddoti, consigli e ricette, diffuso spec. nel mondo contadino; lunario.

s.m. (ant.) zio.

v. intr. [aus. avere] (ant.) abbarbicarsi, metter radici (anche fig.) | v. tr. (tosc.)n 1 conficcare, piantare dentron 2 (fig.) appioppare.

v. intr. [io barbaréggio ecc. ; aus. avere] (lett.) parlare o scrivere usando barbarismi.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) dei barbari, barbarico.o barberesco, agg. [pl. m. -schi] di barberia, concernente la barberia, antica denominazione dell'africa nordoccidentale (dalla libia al marocco...

agg. della barbagia, regione della sardegna s.m. [f. -a] nativo, abitante della barbagia.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (st.) dei barbari, dei popoli barbari: le invasioni barbariche ; i regni barbarici n 2 da barbaro; incivile: usanze barbariche § barbaricamente avv.

s.f. invar. n 1 condizione di popolo barbaro; per estens., condizione sociale e culturale non progredita: vivere nella barbarie ; cadere dalla civiltà nella barbarie n 2 atto crudele e disumano: le...

s.m. n 1 (ling.) parola, locuzione o forma introdotta inopportunamente in una lingua da un'altra linguan 2 (rar.) ciò che è contrario al buon gusto artistico.

v. intr. [aus. avere] (lett.) barbareggiare.

agg. n 1 nell'antichità greca e romana, stranieron 2 (st.) che appartiene a una delle popolazioni stanziate originariamente oltre i confini dell'impero romano, e che poi si stabilirono nell'impero...

s.f. particolare tipo di uva dal colore rosso vivo.

tosc. barabasso [ba-ra-bàs-so], s.m. (bot.) tassobarbasso.

meno com. barbassore [bar-bas-só-re], s.m. n 1 (st.) gran vassallon 2 (lett.) persona di grande autorità e sapienza | chi si dà molte arie; saccentone.

s.m. pipistrello dal pelame color bruno sul dorso e grigiastro sul ventre, con grandi orecchie unite alla base (ord. chirotteri).

s.f. n 1 (agr.) rampollo d'albero o talea di vite, interrati per poi essere trapiantati quando abbiano messo le barben 2 l'insieme delle barbe di una pianta.

s.f. talea di vite che ha messo le barbe.

s.m. (agr.) la parte del vivaio destinata alla produzione delle barbatelle.

agg. n 1 (bot.) che ha messo barbe, radicin 2 (lett.) barbuton 3 (ant.) savio.

ant. barbozzale, s.m. n 1 catenella che passa sotto la barbozza del cavallo e si fissa per i capi al morso | (fig. lett.) freno, ritegno: una fitta pioggia... sfacciata che mi diceva senza barbazzale...

s.m. invar. fornello a carbone di legna per la cottura all'aperto di carni e altri cibi alla griglia; per estens., carne o altro cibo così cotti.

s.m. e f. vitigno del piemonte e dell'oltrepò pavese | il vino rosso asciutto e corposo che da esso si produce: barbera d'asti.

vedi barbaresco 2.

agg. e s.m. si dice di cavallo allevato per correre un palio, in partic. quello di siena.

s.f. n 1 dim. di barban 1n 2 ciuffo di peli sulla parte posteriore dello stinco degli equinin 3 parte terminale del ferro di cavallo che si ribatte sullo zoccolon 4 (mar.) leggero cavo prodiero per...

s.m. (spec. pl.)n 1 nome scherzoso dato un tempo in piemonte ai valdesi, che chiamavano barba (cioè 'zio') i loro pastorin 2 appellativo pop., in firenze, dei padri della missione san vincenzo de'...

v. intr. [io bàrbico , tu bàrbichi ecc. ; aus. avere] (non com.) abbarbicare | barbicarsi v. rifl. (non com.) abbarbicarsi.

ant. barbiero, s.m. chi per mestiere rade la barba e taglia o acconcia i capelli (fino agli inizi del sec. xix all'esercizio di questo mestiere erano connesse anche pratiche mediche e chirurgiche).

s.f. (region.) negozio di barbiere.

vedi barbiere.

v. intr. [io barbìfico , tu barbìfichi ecc. ; aus. avere] di piante, mettere le barbe, le radici; attecchire.

s.m. pl. (fam. , scherz.) baffi, basette | ridere sotto i barbigi , sotto i baffi.

s.m. n 1 (zool.) appendice cutanea con funzione sensoriale, posta sotto il mascellare e agli angoli della bocca di alcuni pesci | negli uccelli, bargiglion 2 ciascuna delle due alette laterali nella...

s.f. n 1 dim. di barban 1n 2 velo o nastro che le donne portavano in capo per ornamento | guarnizione di cappelli femminili di moda durante il sec. xix.

agg. n 1 si dice di persona gretta, meschina, avaran 2 si dice di cosa brutta, fatta male, senza abilità oppure dura a sopportarsi, difficoltosa: è un'impresa barbina | fare una figura barbina ,...

vedi barbo.

o barbiton , s.m. strumento a corde affine alla lira, in uso nell'antica grecia.

s.m. (scherz.) barbiere.

agg. [pl. m. -ci] acido barbiturico , (chim.) composto organico azotato da cui derivano molte altre sostanze dotate di azione ipnotica e sedativa s.m. ogni derivato dell'acido omonimo: avvelenarsi...

s.m. (med.) intossicazione da barbiturici.

o barbio, s.m. pesce d'acqua dolce, commestibile, con quattro barbigli pendenti dalla mascella superiore (ord. cipriniformi).

s.m. (bot.) rizoma di canna provvisto di una o più gemme, utilizzato per propagare la pianta.

agg. e s.m. [f. -a ; pl. f. -gie o -ge] si dice di persona molto avanti con gli anni, noiosa e brontolona: un vecchio barbogio.

s.m. cane barbone di piccola taglia.

s.m. n 1 accr. di barba 1; in partic., barba lunga e folta | (estens.) uomo barbuton 2 vagabondo senza dimora fissa né occupazione, che vive di espedienti | (estens.) mendicanten 3 razza di cane...

agg. noioso, pesante: discorso barboso § barbosamente avv.

s.m. invar. (mar.) congegno dell'argano per salpare, utilizzato per far ingranare la catena dell'ancora al tamburo del verricello.

s.f. al tempo delle crociate, nave munita di speciali protezioni, atte a ripararla dal fuoco greco.

vedi borbottare.

s.f. , o barbozzo, s.m. nel sign. 2n 1 la parte posteriore del labbro inferiore del cavallo, intorno a cui gira il barbazzalen 2 parte dell'armatura che, aggiunta alla celata come rinforzo,...

vedi barbazzale.

vedi barbozza.

s.m. il barbugliare.

v. tr. [io barbùglio ecc.] articolare, pronunciare confusamente (parole, frasi) | v. intr. [aus. avere]n 1 parlare in modo confuso, balbettanten 2 (non com.) borbottare, gorgogliare (detto di...

s.f. (zool.) ciascuna delle brevi appendici che, agganciandosi fra loro, tengono unite l'una all'altra le barbe delle penne degli uccelli.

s.f. n 1 elmo antico senza cimiero, prolungato nella parte anteriore in modo che, calzato completamente, coprisse tutto il volto e il collo sino all'altezza delle clavicolen 2 (estens.) soldato...

agg. provvisto di barba; che ha una barba abbondante: un uomo barbuto.

s.f. [pl. -che]n 1 imbarcazione di piccole dimensioni: barca a remi , a vela , a motore ; barca da pesca , da diporto | la barca di pietro , (fig.) la chiesa cattolica | mandare avanti la barca ,...

s.f. [pl. -ce]n 1 pegg. di barcan 1n 2 imbarcazione di servizio nelle navi mercantilin 3 nei teatri, palco più grande degli altri, per lo più di proscenio.

lett. barcaiuolo, region. barcarolo, s.m. [f. -a] chi usa o conduce una barca; traghettatore | noleggiatore di barche.

v. rifl. [io mi barcaméno ecc.] destreggiarsi tra varie difficoltà, senza assumere una posizione decisa o compromettente.

s.f. duna a forma di mezzaluna, concava dalla parte opposta a quella da cui spira il vento.

o barchereccio, s.m. il complesso delle imbarcazioni impiegate nelle stesse acque per un dato lavoro: barcareccio da pesca , da trasporto.

s.m. (mar.) apertura sulla murata di una nave a cui vengono applicate le scale per accedere dall'esterno al ponte di coperta; in generale, scala d'accesso esterno a una nave.

s.f. (mus.) composizione vocale o strumentale di ritmo ternario e di forma libera; ispirata ad antiche canzoni di gondolieri.

vedi barcaiolo.

s.f. quanto può portare di carico una barca | (fig.) grande quantità: una barcata di soldi.

v. intr. [io barchéggio ecc. ; aus. avere] (non com.)n 1 andare in barca per diletto, senza una meta precisan 2 (fig.) barcamenarsi, destreggiarsi.

s.m. (non com.)n 1 il barcheggiaren 2 il traghettare da una sponda all'altra o dalla nave a terra.

vedi barcareccio.

s.f. tettoia, generalmente chiusa ai lati estremi, annessa alla casa colonica per il deposito di fieno e cereali.

s.f. n 1 dim. di barcan 1n 2 nome generico di cose che hanno forma di piccola barca | scollatura a barchetta , scollo moderato dell'abito che si allarga verso le spallen 3 involucro metallico...

s.m. n 1 dim. di barcan 1n 2 piccola barca per la caccia in paluden 3 veliero a due alberi usato per la pesca.

s.m. letto a cassone stile impero, sormontato da spalliere ricurve; battello, nel sign. 3.

s.m. n 1 dim. di barcan 1n 2 lo stesso che barchetto , nel sign.n 2n 3 (mar.) veloce motoscafo d'assalto, atto a superare le ostruzioni di reti e armato di siluri.

s.m. [pl. -chi] (mar.) termine generico che indica velieri da trasporto con più di un albero | barco bestia , nave goletta.s.m. [pl. -chi] barca, mucchio di covoni.s.m. [pl. -chi] (ant.)n 1 parcon...

s.m. il barcollare.

agg. malfermo, vacillante, traballante.

v. intr. [io barcòllo ecc. ; aus. avere]n 1 non riuscire a reggersi bene in piedi, procedere con andatura oscillante, vacillare: barcollare come un ubriaco ; il campione barcollò sotto i colpi...

s.m. un barcollare continuato.

o barcollone , avv. in modo barcollante, barcollando: avanzò barcolloni.

s.m. n 1 accr. di barca 1; in partic., grossa imbarcazione per il trasporto di mercin 2 (mil.) barca piatta impiegata per la costruzione di ponti provvisori.s.m. mucchio di covoni; anche, il luogo...

s.f. n 1 armatura in cuoio o in ferro del cavallo d'armen 2 sella senza arcioni.

s.m. sorta di cuscino usato al posto della sella.

s.m. il bardare, l'essere bardato; bardatura.

s.f. pianta erbacea con piccoli fiori rosa o porporini, raccolti in capolini sferici muniti di squamette uncinate (fam. composite).

v. tr. n 1 mettere i finimenti a un cavallo; munirlo di bardan 2 (estens.) adornare in modo vistoso e ricercato | bardarsi v. rifl. vestirsi con pretenziosità e cattivo gusto: bardarsi a festa.

s.m. [pl. -si]n 1 (lett.) cinedo, giovane effeminaton 2 monello, giovinastron 3 (region.) ragazzetto | s.f. n 1 (lett.) prostitutan 2 (region.) ragazzetta.

part. pass. di bardare agg. n 1 si dice del cavallo munito di finimenti o di bardan 2 (scherz.) vestito, ornato in modo ricercato e vistoso: la signora si presentò bardata come meglio seppe n 3...

s.f. n 1 il bardare, l'essere bardato; l'insieme dei finimenti o dell'armatura di un cavallon 2 (scherz.) abbigliamento solenne, vistoso, ricercato.

s.f. sella larga e imbottita, con struttura in legno e l'arcione anteriore assai alto, usata dai butteri della maremma e della campagna romana; nell'italia merid., imbottitura posta sotto l'arcione...

v. tr. [io bardèllo ecc.] munire di bardella una cavalcatura.

s.m. grossa bardella che si mette ai puledri per domarli.

s.m. varietà di marmo di colore variante dal grigio al turchino, più o meno venato, tipico delle alpi apuane.

agg. (rar.) dei bardi: poesia bardita s.m. (lett.) canto di guerra degli antichi germani.

s.m. n 1 presso gli antichi celti, poeta epico, cantore di eroiche impresen 2 (estens.) vate, poeta, cantore in genere.

s.m. vino rosso chiaro, di sapore secco, prodotto nella zona di bardolino (verona).

(ant.) solo nella loc. avv. a bardosso , senza sella; (fig.) alla peggio, disordinatamente: vestiti a bardosso (machiavelli).

s.m. n 1 animale ibrido, non fecondo, risultante dall'incrocio di un cavallo con un'asinan 2 [f. -a] apprendista, garzonen 3 (antiq.) chi con l'alzaia traina le imbarcazioni lungo l'argine di un...

s.f. n 1 lettuccio leggero impiegato per il trasporto a braccia di malati o di feriti; lettigan 2 larga tavola con stanghe infisse ai lati, usata per il trasporto a mano di sassi, terra o altri...

s.m. (non com.) barelliere.

v. tr. [io barèllo ecc] (non com.) trasportare con la barella: barellare i feriti | v. intr. [aus. avere] (lett.) barcollare, vacillare.

part. pass. di barellare agg. e s.m. [f. -a] (non com.) si dice di ammalato trasportato in barella.

s.m. [f. -a]n 1 chi effettua con la barella il trasporto di feriti o ammalati | infermiere volontario sui treni ospedale o sulle autoambulanzen 2 manovale addetto al trasporto di materiali.

s.f. bassofondo o dosso sabbioso delle lagune che emerge dall'acqua con la bassa marea.s.f. (mecc.) barenatrice.

s.m. operaio addetto alla barenatura.

s.f. (mecc.) macchina simile a un'alesatrice che impiega come utensile un bareno.

s.f. (mecc.) alesatura mediante un bareno.

s.m. (mecc.) utensile impiegato per eseguire l'alesatura di fori molto lunghi; è detto anche barra barenatrice.

s.f. (ant.) inganno, imbroglio.

agg. di bari, del territorio di bari (detto spec. di prodotti alimentari): olive baresane ; (uva) baresana , uva bianca da tavola tipica della puglia.

agg. di bari: dialetto barese s.m. e f. chi è nato o abita a bari.

s.f. (fisiol.) sensibilità dell'organismo alla pressione esercitata sulle sue varie parti.

s.m. strumento per misurare la barestesia.

s.m. (st.) carica, ufficio di bargello.

s.m. n 1 (st.) magistrato che nei comuni medievali era preposto alla tutela dell'ordine pubblico; per estens., capo degli sbirri o semplicemente sbirron 2 palazzo in cui risiedeva tale magistrato e si...

s.f. (ant.) giogaia dei ruminanti.

vedi bargigliuto.

s.m. escrescenza carnosa allungata che pende sotto il becco dei galli, dei tacchini e di altri uccelli.

s.m. escrescenza del collo dei suini.

rar. bargigliato, agg. fornito di bargigli: un gallo bargigliuto.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. bary/s 'pesante, grave' (baricentro).

s.f. (fis.) unità di misura della pressione; equivale a una dina per centimetro quadrato.

s.m. invar. orso americano dalla folta pelliccia bruna o nera; è facilmente addomesticabile (ord. carnivori).

agg. baricentrico.

agg. [pl. m. -ci] relativo al baricentro.

s.m. (fis.) il punto in cui può immaginarsi concentrato tutto il peso di un corpo o di un sistema fisico; centro di gravità | baricentro di un triangolo , (mat.) il punto d'intersezione delle...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (fis.) relativo alla pressione atmosferican 2 che si riferisce al peso di un corpo | indice barico , in antropometria, rapporto tra il peso e la statura.agg. [pl. m. -ci]...

s.m. (tosc.) grosso barile per la conservazione di acciughe, pesci in salamoia o altri generi alimentari | a bariglioni, (non com.) in grande quantità, con grande spreco.

region. barilaro , s.m. fabbricante di barili.

s.m. n 1 recipiente simile a una piccola botte, fatto di doghe di legno tenute assieme da cerchi di ferro, impiegato per la conservazione di liquidi o altri prodotti | essere un barile, (fig.) essere...

s.m. n 1 piccolo barile; fiasca da viaggion 2 contenitore metallico, generalmente chiuso da un coperchio, che racchiude la molla dell'orologion 3 distorsione a bariletto , (fis.) lo stesso che...

o barilozzo , s.m. n 1 piccolo barile di forma larga e tozzan 2 (estens. scherz.) persona piccola e grassan 3 nel tiro a segno, cerchietto posto al centro del bersaglio: far barilotto , far centro.

s.f. n 1 misura approssimata del peso degli animali attraverso quella delle dimensioni del corpon 2 l'insieme dei metodi per misurare la pressione atmosferica.

s.m. elemento chimico il cui simbolo è ba; è un metallo alcalino-terroso di colore bianco argenteo | solfato di bario, baritina.

s.m. (fis.) ogni particella elementare pesante (nucleone, iperone e le loro antiparticelle).

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo a barione.

s.f. il nucleo della terra, formato da materiale a densità elevata e altissima temperatura.

agg. di, relativo alla barisfera.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi serve il pubblico in un bar; anche, chi è proprietario di un bar.

s.f. (chim.)n 1 barite caustica , idrossido di bario, polvere cristallina che in soluzione viene usata come reagente in chimica analitican 2 baritina.

s.f. solfato di bario, polvere bianca insolubile, usata come pigmento e, in radiologia, come sostanza radiopaca.

agg. di, da baritono: voce baritonale.

v. intr. [io baritonéggio ecc. ; aus. avere] (scherz.) fare una voce da baritono.

s.f. (ling.) fenomeno caratteristico di alcuni dialetti greci antichi, e presente anche in lingue moderne; indica l'arretramento dell'accento tonico verso l'inizio della parola (p. e. piro-scàfo ,...

s.m. nell'arte del canto, voce intermedia tra il tenore e il basso; anche, il cantante che la possiede | chiave di baritono, (mus.) chiave di fa posta nella terza linea del pentagramma agg. si dice...

agg. [pl. f. -ce] (tosc) n 1 si dice dell'uovo andato a malen 2 (fig.) di persona malaticcia o che si sente poco bene.

s.m. dispositivo accessorio del banco da falegname, costituito da un ferro a forma di l che s'incastra in un foro quadro per tenere fermo un pezzo in lavorazione.

s.m. n 1 luce debole; bagliore incerto: il barlume di una candela n 2 (fig) parvenza, segno evanescente di qualcosa: un barlume di speranza , di dignità.

s.m. invar. chi prepara cocktail in un bar | (estens.) chi serve al banco di un bar; barista.

s.m. [pl. -ti] religioso appartenente alla congregazione di san paolo, fondata a milano nel 1530 da sant'antonio maria zaccaria.

vedi baronaggio.

s.m. n 1 chi bara al giocon 2 (estens.) truffatore, imbroglione.

-baro primo e secondo elemento di composti della moderna terminologia scientifica, che è dal gr. báros 'peso'; indica 'pressione, gravità, intensità' (barometro , isobaro).

s.m. n 1 stile architettonico derivante dal barocco, caratterizzato da un alleggerimento delle masse e un arricchimento della decorazionen 2 stile di mobili riecheggiante forme barocche, rococò e...

s.m. maniera barocca.

e deriv. vedi barroccio e deriv.

s.m. gusto artistico-letterario affermatosi nel seicento, caratterizzato in letteratura dall'uso frequente di metafore bizzarre e inusitate e, in architettura e nelle arti figurative, dalla ricerca...

s.m. qualità deteriore del barocco; eccesso di ornamentazione barocca.

s.m. (fisiol.) recettore sensibile alle variazioni di pressione.

agg. [pl. m. -ci] relativo al barografo.

s.m. barometro che registra le variazioni, nel tempo, della pressione atmosferica.

s.m. [pl. -mi] (fis.) diagramma tracciato dal barografo.

s.m. pregiato vino rosso, corposo e di alta gradazione, che si produce nella zona di barolo (cuneo).

s.f. (fis.) misurazione col barometro delle variazioni della pressione atmosferica.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al barometro o alle variazioni della pressione atmosferica misurate con il barometro.

s.m. n 1 strumento che serve a misurare la pressione atmosferica: barometro a mercurio ; barometro metallico o aneroide | barometro registratore , barografon 2 (fig.) si dice di fenomeno o evento...

ant. barnaggio [bar-nàg-gio] s.m. n 1 dignità, titolo di baronen 2 la giurisdizione di un baronen 3 (ant.) insieme di baroni.

agg. che è proprio del barone o della baronia: stemma , titolo baronale.

s.f. (ant.) bricconata, azione da prepotente.

s.m. baronia, baronaggio.

s.m. [f. -essa]n 1 nel medioevo, grande feudatario, dotato spesso di larga autonomian 2 titolo nobiliare, che nella gerarchia araldica segue quello di visconte. dim. baroncino , baronetto n 3 chi...

agg. [pl. m. -schi] (lett.)n 1 di, da barone (spec. in senso spreg.): modi baroneschi n 2 di, da furfante § baronescamente avv.

s.f. donna investita del titolo baronale | consorte di un barone. dim. baronessina.

s.m. in gran bretagna, titolo nobiliare ereditario istituito nel 1611, di grado inferiore a quello di barone | titolo onorifico non ereditario attribuito dalla corona a persone che si siano distinte...

s.f. n 1 dignità, titolo di baronen 2 territorio costituente il dominio di un baronen 3 (estens.) potere economico o politico esteso e incontrollato: le baronie dell'industria.

s.f. (med.) insieme di disturbi legati alla variazione della pressione atmosferica.

s.m. (fis.) strumento didattico usato per verificare il principio di archimede.

s.m. strumento che registra contemporaneamente le variazioni della pressione e della temperatura atmosferiche.

s.f. n 1 asta di legno, di metallo o di altri materiali usata come elemento di collegamento o come leva di comando in macchine, apparecchi, attrezzature, dispositivi vari; sbarra: la barra del timone ...

o baracano o baracane, s.m. n 1 tessuto di lana di capra o di pelo di cammellon 2 veste caratteristica dell'africa settentrionale, comune a uomini e donne e costituita da una lunga pezza drappeggiata...

s.m. in sardegna, guardia privata addetta alla tutela della proprietà agricola.

s.m. invar. pesce molto vorace dei mari tropicali, simile al luccio (ord. perciformi).

s.m. invar. (sport) gara ulteriore di selezione fra concorrenti che hanno riportato la medesima classifica.

vedi baraggia.

s.f. lunga asta d'acciaio con punta a scalpello usata per praticare fori da mina nelle rocce.

s.m. [pl. -chi] solco profondo che si forma lungo i fianchi di un cono vulcanico.

v. tr. n 1 sbarrare, contrassegnare con barre: barrare un assegno per renderlo non trasferibile n 2 (rar.) barricare.

part. pass. di barrare agg. n 1 segnato con barra; sbarrato | numero barrato , riferito a una linea autofilotranviaria, indica un percorso ridotto o con varianti rispetto a quello normale | assegno...

s.f. sbarratura.

agg. e s.m. [f. -a] rivoluzionario, estremista: atteggiamento barricadiero.

s.m. n 1 il barricare, il barricarsin 2 barricata.

v. tr. [io bàrrico , tu bàrrichi ecc.] sbarrare; chiudere, ostruire con una barricata: barricare una strada , il portone | barricarsi v. rifl. n 1 asserragliarsi, difendersi con barricate: gli...

s.f. n 1 sbarramento di strade o di altri passaggi approntato con materiali occasionali (massi, suppellettili, veicoli ecc.), spec. durante rivolte o moti popolari: le barricate del quarantotto ;...

s.f. n 1 sbarramento, steccato, cancello che serve a limitare o chiudere un passaggio, un accesso, o a segnare un confine: le barriere di un passaggio a livello | barriera doganale , al confine fra...

v. intr. [io barrisco , tu barrisci ecc. ; aus. avere] emettere barriti: gli elefanti barriscono.

s.m. n 1 il verso potente e vibrante dell'elefanten 2 (estens.) grido, urlo, rumore potente.

s.m. terra usata per fabbricare i buccheri; il bucchero stesso.

o barocciaio, s.m. [f. -a]n 1 chi per mestiere guida un barroccion 2 (fig.) persona volgare: modi da barrocciaio.

o barocciata, s.f. quantità di materiale che può trasportare un barroccio: una barrocciata di pietre | a barrocciate , (fig.) in gran quantità.

o baroccino, s.m. n 1 carretto a mano per piccoli trasportin 2 calesse.

o baroccio, region. biroccio, s.m. n 1 carro, generalmente a due ruote, per trasportare materiali. dim. barroccino n 2 (estens.) barrocciata.

s.m. (mar.) baglio che non copre l'intera larghezza della nave, perché interrotto dall'apertura di un boccaporto.

s.f. zuffa con gran confusione e grida; rissa, tafferuglio: far baruffa , litigare | prov. : amor senza baruffa fa la muffa.

v. intr. [aus. avere] far baruffa.

vedi barzemino.

s.f. n 1 storiella spiritosa, faceta; breve racconto con finale umoristico: raccontare barzellette ; una barzelletta spinta , di argomento piccante, scurrile | mettere in barzelletta , presentare...

s.f. (non com.) le barzellette considerate nel loro insieme, come genere umoristico.

o barzamino o berzemino o berzamino, s.m. vitigno coltivato in lombardia, che produce un'uva dolce e aromatica.

vedi bazzotto.

agg. n 1 di base, che è relativo alla basen 2 (med.) essenziale per il mantenimento delle attività primarie di un organismo: metabolismo basale. s.m. (ant.) base, nel sign. 1.

basalisco vedi basilisco.

agg. [pl. m. -ci] si dice di roccia che presenta la struttura e la composizione del basalto.

agg. (non com.) basaltico.

s.m. (min.) roccia scura formata dalla solidificazione di lava molto fluida; è utilizzata per pavimentazioni stradali.

s.m. n 1 la parte inferiore, a contatto del suolo, di un edificio, di un monumento e sim.n 2 fascia alla base delle pareti di una stanza, di colore differente da quello delle pareti stessen 3 (mecc.)...

s.f. asta d'acciaio con un'estremità tagliente, utilizzata per forare il terreno dove va posta la mina.

v. tr. collocare, mettere su una base; fondare (anche fig.): un convincimento basato su dati di fatto | basarsi v. rifl. fondarsi su, giudicare sulla base di qualcosa: basarsi su prove sicure.

s.f. [pl. -che] (ant.) baschina.

s.f. (ant.) falda della giacca femminile che ricopriva i fianchi; corpetto.

e deriv. vedi bacio (1) e deriv.

vedi pascià.

agg. [pl. m. -schi] di, relativo alla popolazione che occupa la regione dei pirenei occidentali lungo il golfo di biscaglia, discendenti da tribù preiberiche | palla basca , gioco della pelota |...

o basculla [ba-scùl-la], s.f. n 1 bilancia a più leve, con ampio piano di carico, in grado di equilibrare con piccoli pesi carichi decine di volte maggiorin 2 nel fucile da caccia tradizionale,...

s.m. nelle macchine fotografiche, movimento di inclinazione del piano della piastra su cui è fissato l'obbiettivo.

agg. n 1 che ha movimento oscillante analogo a quello della bascula: saracinesca basculante n 2 canna basculante , nei fucili da caccia tradizionali, quella incernierata a una bascula.

vedi bascula.

s.f. n 1 la parte inferiore di qualsiasi oggetto, ma spec. di una struttura architettonica, che abbia funzione di appoggio e sostegno della parte sovrastante: la base di un muro , di un edificio ; la...

s.m. invar. gioco assai diffuso negli stati uniti e praticato anche in italia, che si svolge su un campo dove è tracciato un quadrato, i cui vertici si chiamano basi, tra due squadre di nove...

agg. relativo al morbo di basedow s.m. [f. -a] chi è affetto dal morbo di basedow.

s.m. (med.) morbo di basedow, malattia caratterizzata da disfunzione della tiroide, con aumento del metabolismo basale, tremori, esoftalmo, tachicardia.

s.f. pianta erbacea tipica delle regioni tropicali che ha foglie commestibili (fam. composite).

s.f. n 1 striscia di barba che si fa crescere sulla guancia in continuazione dei capelli; fedina. dim. basettina accr. basettona , basettone (m.)n 2 pl. (ant.) baffi.s.f. (elettron.) lastra di...

s.m. uccellino dal piumaggio nero, bianco e rossiccio, con due basette nere ai lati del becco; nidifica nei canneti (ord. passeriformi).

s.m. n 1 accr. di basetta n 2 (estens.) chi porta grandi basette.

s.m. invar. linguaggio di programmazione assai semplice, utilizzato soprattutto su personal computer.

s.f. n 1 (non com.) basilaritàn 2 (chim.) proprietà di una sostanza di comportarsi come base nelle reazioni chimiche.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (chim.) che ha le proprietà di una base o si comporta come una base: sale basico | terreno basico , ricco di sali mineralin 2 (min.) si dice di roccia eruttiva di colore scuro,...

s.m. (bot.) organo uni- o pluricellulare che produce basidiospore; è caratteristico dei funghi basidiomiceti.

s.m. pl. (bot.) classe di funghi caratterizzati dalla formazione di basidiospore | sing. [-e] fungo appartenente a tale classe.

s.f. (bot.) cellula caratteristica dei funghi basidiomiceti, destinata a produrre un nuovo individuo.

v. tr. [io basìfico , tu basìfichi ecc.] (chim.) rendere basica una soluzione o neutralizzarne l'acidità aggiungendo una base.

s.f. (chim.) il basificare, l'essere basificato.

agg. n 1 che serve, che fa da basen 2 (fig.) fondamentale, principale: i principi basilari di una dottrina.

s.f. l'essere basilare, fondamentale.

agg. che si riferisce a san basilio il grande (330 ca-379)); per estens., che si riferisce a qualsiasi corrente monastica orientale, per l'influsso comune che su di esse ebbe san basilio s.m. ...

s.f. n 1 nell'antichità romana, edificio a pianta rettangolare, diviso per mezzo di colonnati in tre o cinque navate, dove si amministrava la giustizia e si trattavano gli affarin 2 nell'antichità...

agg. proprio delle basiliche o relativo a esse: interno basilicale.

s.m. pianta erbacea con fiori bianchi raccolti in spighe e foglie aromatiche usate per condimento (fam. labiate).agg. [pl. m. -ci]n 1 del re, regio | libri basilici , raccolta di leggi romane...

ant. basalischio o basalisco, s.m. [pl. -schi]n 1 grosso rettile innocuo dell'america centromeridionale, munito di lunghissima coda, con una cresta a corona sul capo e una sul dorso (ord. squamati)n...

s.f. titolo delle imperatrici bizantine.

s.m. tipo di tessuto di cotone usato per fodere.

v. intr. [io ba sisco, tu ba sisci ecc.; aus. essere]n 1 (lett.) perdere le forze, sentirsi venir meno (per debolezza, per un'emozione ecc.): non vedete che costei è un pulcin bagnato che basisce...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 nel linguaggio della politica, chi segue l'orientamento della base piuttosto che quello della direzione centrale di un partiton 2 nel gergo della malavita, chi organizza...

part. pass. di basire agg. (lett.) attonito, sbalordito: restare , rimanere basito.

abbreviato in basket , loc. sost. m. invar. pallacanestro.

vedi bazzoffia.

s.f. (scient.) l'essere basofilo.

agg. n 1 (biol.) si dice di componente del protoplasma che si colora fortemente con un colorante basicon 2 (bot.) si dice di piante che crescono di preferenza su terreni neutri o leggermente alcalini...

s.f. (med.) paura morbosa di stare in posizione eretta o di cadere durante la locomozione.

vedi basolo.

s.m. basolatore.

s.m. tipo di pavimentazione stradale ottenuta per mezzo di basoli.

s.m. operaio addetto alla basolatura.

s.f. il pavimentare strade con basoli.

s.m. , o basola s.f. , grossa lastra di pietra, di solito a forma rettangolare, usata nelle pavimentazioni stradali.

s.f. invar. basca, baschina.

s.f. n 1 (region.) parte bassa: lasciammo... la bassa del fiume e salimmo la costa (pavese) | nome che si dà alle zone più basse e piatte della pianura padana: la bassa milanese , ferrarese n 2 in...

s.f. spazio nelle vicinanze della casa colonica, destinato all'allevamento degli animali da cortile.

s.f. danza ballata a coppie con passi lenti e strisciati, in voga nei secc. xiv e xv.

s.m. antico strumento a fiato simile al fagotto (sec. xvi).

v. tr. (ant.) abbassare | bassarsi v. rifl. abbassarsi.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che riguarda bacco o le baccanti; bacchico.

s.f. menade, baccante.

s.m. [pl. -schi] piccolo mammifero dalla pregiata pelliccia grigio-brunastra; ha una lunghissima e folta coda ad anelli chiari e scuri alternati (ord. carnivori).

loc. sost. m. invar. cane da caccia di taglia piccola e corpo allungato, con orecchie pendenti e verso dal caratteristico timbro profondo.

s.f. antico gioco d'azzardo di origine veneziana e diffuso spec. nel settecento, così detto perché ai giocatori venivano distribuite solo le carte basse (dall'1 al 5).

s.m. (mus.) nome generico di vari strumenti ad arco, spec. antichi, intermedi tra il violoncello e il contrabbasso | nell'organo, nome di uno dei registri di flauto | corno di bassetto , strumento ad...

s.f. n 1 (non com.) l'essere basso | (ant.) luogo basso, bassuran 2 (fig.) pochezza, miseria; meschinità, viltà: bassezza d'animo | venire in bassezza , (ant.) decaderen 3 azione abietta: una...

s.f. recipiente di rame, basso e tondeggiante, usato nella fabbricazione dei confetti.

agg. [compar. più basso o inferiore ; superl. bassissimo o infimo]n 1 poco elevato dal suolo o da un altro piano di riferimento; che si trova in posizione poco elevata (spesso correlato o...

meno com. basso fondo, s.m. [pl. bassifondi]n 1 zona poco profonda di mare, denominata anche secca o banco a seconda che sia o no pericolosa per la navigazionen 2 pl. (fig.) gli strati più poveri...

s.m. dispositivo per la riproduzione dei suoni a bassissimo volume.

s.m. [pl. bassopiani o bassipiani] pianura poco elevata sul livello del mare.

s.m. [pl. bassorilievi] scultura nella quale le figure emergono dal fondo con poco stacco; anche, la tecnica artistica che produce tale rilievo.

agg. piuttosto basso e tarchiato s.m. cane da tana dal corpo lungo e basso, con zampe storte e cortissime.

o basso tuba, s.m. grosso strumento a fiato, di ottone, dal suono grave e maestoso.

o basso ventre, s.m. parte inferiore dell'addome | (eufem.) i genitali.

s.f. n 1 luogo basso; bassopianon 2 (fig.) volgarità, bassezza morale.

vedi pascià.

o bastia [bà-stia], s.f. n 1 imbastitura, cucitura a punti lunghi e larghin 2 orlo alto fatto a un indumento per poterlo all'occorrenza allungare.inter. si usa per imporre silenzio, per porre fine a...

s.m. (ant.) facchino, scaricatore.

s.m. artigiano che fabbrica o vende basti.

part. pres. di bastare agg. che basta, sufficiente § bastantemente avv. a sufficienza.

s.f. (ant.) sufficienza | a bastanza , abbastanza.

s.f. l'essere bastardo.

s.f. azione da bastardo, mascalzonata.

s.f. tegame basso a due manici, di rame o terracotta.

s.m. registro di minute di atti pubblici o privati.

agg. n 1 (spreg.) si dice di persona di nascita illegittima: un figlio bastardo | usato anche come ingiuria: bastardo! dim. bastardello , bastardino accr. bastardone pegg. bastardaccio n 2 (fig.)...

s.m. progenie bastarda | accozzaglia di persone o cose eterogenee.

v. intr. [aus. essere]n 1 essere sufficiente: mi bastano pochi soldi | quanto basta , la quantità sufficiente per un dato scopo | bastare a sé stesso , essere autosufficiente | bastar l'animo , il...

s.f. in età tardoromana, lettiga coperta trainata da buoi | (estens. ant.) carro.

agg. (non com.) sufficiente, che basta § bastevolmente avv.

vedi basta 1.s.f. fortificazione intorno a una città o a un accampamento.

s.m. solo nella loc. bastian contrario , riferito a persona che contraddice per il gusto di contraddire.

s.m. (mar.) barra che mantiene le estremità inferiori delle sartie alla distanza stabilita.

s.m. n 1 termine generico per indicare una nave da trasporton 2 quantità di merce trasportata da un bastimento: un bastimento di banane.

s.m. (mar.) lo stesso che impavesata.

v. tr. [io bastióno ecc.] (ant.) fortificare con bastioni.

s.f. fortificazione costituita da un complesso di bastioni.

s.m. n 1 terrapieno sostenuto da grosse mura, usato anticamente per rafforzare la difesa di una piazzaforten 2 (fig.) difesa.

v. tr. [io bastisco , tu bastisci ecc.] (ant.) costruire, fabbricare.

s.f. bastia.

s.m. n 1 rozza sella di legno, usata per cavalcare asini e muli o per assicurarvi i carichin 2 (fig.) peso, gravame eccessivo: portare il basto , sobbarcarsi a una dura fatica | mettere il basto ,...

v. tr. [io bastóno ecc.]n 1 percuotere, colpire con un bastone; per estens., battere, picchiaren 2 (fig.) maltrattare, strapazzare; criticare aspramente | bastonarsi v. rifl. scambiarsi bastonate.

s.f. n 1 colpo di bastone; legnata: ricevere una bastonata ; prendere a bastonate n 2 (fig.) danno rilevante; batosta.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi bastona (anche fig.).

s.f. il bastonare, l'essere bastonato; il bastonarsi.

s.m. n 1 dim. di bastone n 2 panino di forma lunga e sottile; anche, biscotto di tale forman 3 (tip.) carattere più piccolo del bastonen 4 (biol.) cellula nervosa della retina sensibile alla lucen 5...

s.m. n 1 dim. di bastone n 2 qualsiasi oggetto di piccole dimensioni a forma allungata e cilindrica: bastoncino di liquerizia , di rossetto | panino di forma allungata; bastoncello | bastoncino di...

s.m. n 1 ramo d'albero lavorato che serve per appoggio o per svariati altri usi: bastone da passeggio , da montagna ; minacciare , difendersi con il bastone ; appoggiarsi al bastone | bastone animato...

v. tr. [io batàcchio ecc.] percuotere col batacchio, bastonare.

o battacchio, s.m. n 1 bastone per bacchiaren 2 battaglio di campanan 3 anello o martello metallico per bussare fissato sulla porta di una casa.

s.f. bacinella usata dai cercatori d'oro per lavare le sabbie aurifere.

o batolo, s.m. n 1 la falda del cappuccio medievale che copriva le spallen 2 lista di panno che gli antichi dottori e magistrati portavano sulle spalle o sul petto, come insegna del loro grado.

s.f. pianta erbacea dell'america centrale, coltivata per i tuberi dolci e commestibili, simili a patate; è detta com. patata dolce o americana (fam. convolvulacee).

agg. della batavia o dei batavi, antico popolo germanico che occupava una parte dei paesi bassi; comunemente si riferisce agli olandesi: de' batavi mercanti / le molto di tesoro arche pesanti ...

agg. invar. abbr. di batch processing : elaborazione batch.

loc. sost. m. invar. (inform.) procedura che permette di memorizzare una serie di comandi e di eseguirli automaticamente in sequenza.

o bato-, primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. bathy/s 'profondo'; vale 'profondo, profondità' (batisfera , batoscopico).

® s.f. invar. bevanda a base di alcol e succo di frutta; è una specialità brasiliana.

s.f. lo stesso che batimetria.

agg. [pl. m. -ci] che concerne la batigrafia; relativo alle profondità marine.

s.m. invar. tecnica di tintura dei tessuti in uso nell'isola di giava, che consiste nel coprire con cera la parte che non si vuol colorare, prima di immergere il tessuto nel bagno di tintura.

o batometria, s.f. parte dell'oceanografia che si occupa della misurazione delle profondità marine o lacustri e ne studia la configurazione.

o batometrico, agg. [pl. m. -ci] relativo alla batimetria.

o batometro [ba-tò-me-tro], s.m. apparecchio per la misurazione delle profondità marine o lacustri.

s.m. (biol.) plancton di profondità.

s.m. scafo sommergibile, autonomo e manovrabile, impiegato per l'esplorazione sottomarina.

s.f. apparecchio sommergibile a forma di sfera, appeso per un cavo a un battello di superficie che ne regola l'immersione, impiegato per l'esplorazione sottomarina.

meno com. battista, s.f. tela di lino finissima e trasparente usata per biancheria e per guarnizioni: un fazzoletto di batista | usato come agg. invar. : tela batista.

vedi bati-.

s.m. n 1 grosso bastone, spec. quello dei ciechin 2 battaglio di campanan 3 battiporta, battente.

s.m. (ven.) sorta di bastone a forma di spatola che gli zanni, e poi brighella e arlecchino, recano alla cintola nella commedia dell'arte.

s.f. (med.) paura del vuoto.

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci cartilaginei dal corpo piatto che vivono in profondità le specie più comuni sono la razza e la torpedine | sing. [-o] ogni pesce di tale ordine.

s.f. (geol.) massiccio di roccia cristallina talora a forma di cupola, situato in profondità nella crosta terrestre.

vedi batalo.

e deriv. vedi batimetro e deriv.

agg. [pl. m. -ci] che serve a esplorare le profondità marine: sfera batoscopica , batisfera.

s.f. n 1 percossa, legnatan 2 (fig.) grave danno fisico, morale o economico; perdita, sconfitta, stangata.

anche batraco e batracio [ba-tràcio], s.m. [pl. -ci] (lett.) rana, rospo.

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci ossei la cui forma, per la grossezza della testa, ricorda quella dei girini degli anfibi | sing. [-e] pesce appartenente a tale ordine.

s.f. (lett.) controversia futile e ridicola.

vedi batacchio.

s.m. campagna pubblicitaria; anche, attività propagandistica martellante e clamorosa: battage giornalistico , elettorale.

s.f. n 1 scontro armato di grandi proporzioni fra truppe di eserciti opposti: la battaglia di stalingrado ; battaglia aerea , navale , terrestre ; schierarsi in battaglia ; dare , attaccare ,...

v. intr. [io battàglio ecc. ; aus. avere]n 1 partecipare a una battaglian 2 (estens.) lottare per un obiettivo.

agg. [pl. m. - schi] (ant.)n 1 di, relativo a una battaglian 2 battagliero, bellicoso.

agg. che ama la battaglia, la lotta; combattivo: temperamento battagliero.

s.m. n 1 grosso ferro pendente al centro della campana, che serve a farla risonaren 2 martello o anello metallico per bussare fissato alla porta di una casa; battiporta, battente.

lett. battagliuola, s.f. (mar.) ringhiera metallica posta sul bordo dei ponti scoperti delle imbarcazioni.

s.m. nell'esercito italiano, unità tattica fondamentale della fanteria, costituita da diverse compagnie | (estens.) folla, moltitudine di persone.

vedi battagliola.

s.f. (mar.) imbarcazione a fondo piatto, mossa con un remo a due pale | remo alla battana , con una pala a ciascuna estremità, impugnato nella parte centrale dal vogatore e immerso alternatamente a...

s.m. chi conduce un battello.

s.m. n 1 imbarcazione a remi o dotata di un piccolo motore: battello da pesca , di salvataggio. dim. battellino n 2 grossa imbarcazione per la navigazione lacustre o costiera: battello a vapore ;...

s.f. insieme di elementi che sporgono in fondo a porte e finestre e sulle relative soglie, assicurando la chiusura e impedendo all'acqua di penetrare al di sotto.

part. pres. di battere agg. nei sign. del verbo | pioggia battente , abbondante e violenta | a tamburo battente , con rapidità e senza indugio: rispondere a tamburo battente s.m. n 1 ciascuna...

s.m. tipo di passamano usato per bordare cuscini.

v. tr. [pass. rem. io battéi ecc. ; part. pass. battuto]n 1 picchiare, colpire, percuotere con le mani o con un arnese; urtare con forza: battere un chiodo col martello | battere i denti , per un...

s.f. n 1 unità fondamentale dell'artiglieria, costituita da quattro o sei bocche da fuoco del medesimo calibro e dal personale e dai materiali che la mettono in grado di operare in combattimento:...

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di qualsiasi sostanza in grado di distruggere i batteri.

agg. [pl. m. -ci] di batteri, relativo ai batteri: coltura batterica § battericamente avv. (non com.) batteriologicamente.

meno com. bacterio, [bac-tè-rio], s.m. (biol.) microrganismo unicellulare che è caratterizzato dall'assenza di un nucleo morfologicamente definito e che si riproduce agamicamente per scissione :...

s.m. [pl. - gi] (biol.) particella di sostanza vivente di struttura simile ai virus, visibile solo all'ultramicroscopio, parassita di molti batteri e capace di distruggerli.

s.f. (biol.) fenomeno di dissoluzione dei batteri provocato da particolari sostanze o da agenti chimici o fisici.

s.f. (biol.) anticorpo capace di provocare la batteriolisi.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo alla batteriolisi; che provoca la batteriolisi.

s.f. parte della microbiologia che studia i batteri.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla batteriologia; che è condotto secondo i metodi della batteriologia: esame batteriologico | guerra batteriologica , quella, vietata da accordi internazionali,...

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di batteriologia.

s.f. osservazione al microscopio di batteri, a scopo di studio e di ricerca.

s.f. (bot.) ogni malattia delle piante provocata da batteri.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) si dice di sostanza che impedisce la riproduzione dei batteri.

s.f. (med.) terapia basata sull'impiego di colture batteriche, vive o morte.

s.f. (biol.) tossina di origine batterica.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona la batteria.

agg. di, relativo al battesimo: acqua , fonte battesimale | innocenza battesimale , lo stato di innocenza che conferisce il battesimo, lavando il peccato originale.

lett. battesmo [bat-té-smo], s.m. n 1 rito di iniziazione tramite immersione in acqua | nel cristianesimo, il primo dei sacramenti, con cui si entra a far parte della chiesa, amministrato versando o...

s.m. (ant.) battesimo.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi deve essere battezzato.

part. pres. di battezzare agg. e s.m. e f. che, chi amministra il battesimo.

v. tr. [io batté zzo ecc.]n 1 amministrare il battesimo a una persona | (scherz.) spruzzare con acqua | battezzare il vino , annacquarlon 2 (fam.) tenere a battesimo qualcuno; far da padrinon 3 dare...

part. pass. di battezzare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi ha ricevuto il battesimo.

s.m. fonte battesimale; bacile che contiene l'acqua per il battesimo.

s.m. (non com.) chi battezza.

s.m. si usa solo nella loc. in un battibaleno , in un attimo, fulmineamente.

v. intr. [io battibécco ecc. ; aus. avere] avere un battibecco; bisticciare: hanno battibeccato a non finire sul perché e il percome.

s.m. [pl. -chi] diverbio, generalmente di breve durata e dovuto a motivi futili.

agg. che può essere battuto.

s.m. invar. arnese da cucina pesante e a testa piatta che serve per assottigliare e sfibrare le fette di carne.

s.f. invar. (zool.) altro nome della cutrettola.

vedi batticuore.

s.m. [pl. -li]n 1 (mil.) pezzo dell'armatura che proteggeva le natichen 2 giberna appesa alla bandolieran 3 (pop.) le falde dell'abito maschile da cerimonian 4 (mar.) spinta impressa per mezzo di...

pop. batticore, s.m. [pl. -ri]n 1 battito frequente del cuore (per emozione, sforzo ecc.); palpitazionen 2 (fig.) trepidazione, ansia: stare , aspettare col batticuore.

s.m. invar. (agr.) attrezzo agricolo consistente in una piccola incudine, da conficcarsi nel terreno, su cui si batte con un martello la lama della falce per rifarle il filo.

s.m. [pl. -ri] maglio antiquato, azionato da una ruota a denti.

s.m. e f. invar. fannullone, scansafatiche.

s.m. [pl. -chi] stanga orizzontale che nelle scuderie separa i cavalli l'uno dall'altro.

s.m. [pl. -li] specie di bastione o torre fortificata che si innalzava occasionalmente a scopo offensivo o difensivo.

s.m. [pl. -di] sorta di gioco d'azzardo fatto al biliardo, o anche con le carte, in cui un giocatore sfida a turno tutti gli altri.

s.m. [pl. -di]n 1 nel medioevo, torre di vedetta in legno munita di una campana per dare l'allarme all'appressarsi del nemicon 2 macchina da guerra medievale molto simile all'ariete romano.

s.m. [pl. -chi] (ant.) acciarino con cui si accendeva il fuoco.

s.f. [pl. -gie] striscia di spiaggia lungo la quale salgono e si smorzano le onde.

s.m. [pl. -ni], o battilana , s.m. invar. (antiq.) operaio che batte e prepara la lana per l'imbottitura di materassi e cuscini; materassaio.

s.m. invar. tagliere di legno per battere e tritare il lardo, la carne o altri cibi.

s.m. invar. (metall.) operaio addetto alla formatura delle lamiere sottili.

o battiloglio s.m. [pl. -chi o -gli], o battiloglia s.f. [pl. -glie], sorta di antica cuffia da donna che ricadeva sugli occhi.

s.m. invar. operaio che lavora i metalli preziosi riducendoli in sottili lamine o foglie.

s.f. battigia.

o battimani , s.m. [pl. -ni] (spec. pl.) approvazione manifestata battendo le mani.

s.m. invar. (mar.) a poppa delle navi, il riparo che si oppone all'irrompere delle onde.

s.m. invar. (antiq.) aiutante del fabbro, addetto a battere la mazza.

s.m. n 1 (non com.) il battere, il percuotere | battimento di cuore , palpitazione, batticuoren 2 (fis.) l'alternarsi periodico dell'intensità di un fenomeno; in acustica è causato dall'interferenza...

s.m. invar. gioco di ragazzi che consiste nel gettare a turno una moneta, una figurina o altro contro un muro cercando di farla ricadere quanto più possibile vicino a un punto determinato.

s.m. invar. estremità della bacchetta che si usava per il caricamento del fucile ad avancarica.

s.m. [pl. -li]n 1 macchina a maglio usata per infiggere nel terreno i pali per fondazionin 2 operaio che manovra tale macchina.

s.m. invar. attrezzo di vimini o altro materiale, a forma di spatola con lungo manico, usato per battere panni, tappeti ecc., e farne uscire la polvere.

s.m. invar. (mus.) la parte del plettro opposta alla punta.

s.m. invar. n 1 lo sciatore che prepara una pista battendola con gli scin 2 il mezzo cingolato che compie questa operazione.

s.m. invar. (sett.) battipanni.

s.f. invar. n 1 seconda porta di rinforzo alla priman 2 batacchio, battente.

s.m. invar. n 1 artigiano che lavora il ramen 2 officina dove si lavora il rame.

s.m. invar. zoccolo di protezione che corre lungo la base delle pareti interne di un ambiente.

o battisoffiola [bat-ti-sóf-fio-la], s.f. [pl. -fie , -le] (lett.) paura che rende ansimante; palpitazione di cuore.

s.m. invar. imbarcazione con cui la finanza perlustrava il mare lungo le coste per reprimere il contrabbando; battello guardiacoste.

s.m. [pl. - ri], o battispolvere , s.m. invar. sacchetto di tessuto fino e rado, contenente gesso o polvere di carbone, usato dai disegnatori per spolverizzare il disegno; spolvero.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 (lett.) che, chi battezza | il battista , per antonomasia, san giovanni battista, che secondo il racconto evangelico battezzò gesù criston 2 che, chi apparteneva...

rar. battisterio , s.m. n 1 edificio minore costruito in prossimità della chiesa per amministrarvi il battesimo: il battistero di san giovanni a firenze n 2 il fonte battesimale; anche, la parte...

s.m. invar. n 1 (ant.) inserviente che precedeva a cavallo la carrozza del signore; oggi, lo staffiere che va avanti al cocchio del sovrano nelle parate o il milite, le staffette motorizzate che...

s.m. [pl. -chi] fettuccia di rinforzo applicata all'interno dell'orlo dei calzoni; salvapantaloni.

s.m. [pl. -ti] aspirapolvere integrato da un dispositivo battente per la pulizia di tappeti e moquette.

s.m. (antiq.) residuo del grano rimasto sull'aia dopo l'operazione della battitura.

s.m. n 1 il battere; pulsazione, palpitazione: lieve battito di ciglia n 2 (estens.) rumore continuo e regolare prodotto da cosa che batte: il battito della pioggia sul tetto | battito in testa ,...

s.f. (tip.) blocco di legno duro a superficie piana, usato dagli stampatori per pareggiare i caratteri prima di metterli in macchina.

s.m. n 1 parte dell'imposta o dello stipite che combacia con l'altra nel chiudersi; battenten 2 parte della cornice in cui si incastra il vetro o il quadron 3 nella filatura del cotone, la macchina...

s.m. [f. -trice]n 1 chi, durante la caccia, è incaricato di battere i cespugli e far rumore per stanare la selvagginan 2 (agr.) chi batte il grano; chi bacchia le castagne, le noci ecc. | (estens.)...

s.f. (antiq.) trebbiatrice.

s.f. n 1 il battere | battitura (a macchina) , scrittura eseguita con la macchina per scriveren 2 percossa: i segni delle battiture | (fig. lett.) offesa, danno: afflitto dalla estrema battitura...

s.m. (non com.) batocchio.

s.f. n 1 tavoletta di legno con maniglie mobili di ferro che, per il rumore che produce, è usata nelle funzioni religiose della settimana santa quando è proibito l'uso delle campane; crepitacolon 2...

s.f. (lett.) ripetizione inutile o pedante di parole o frasi: non meritereste mo' voi... che con una delle mie solite cacofonie o battologie io vi chiamassi un briccone più briccone di quanti...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che ripete continuamente parole o frasi.

s.f. (region.) prostituta di strada.

s.f. canto popolare sardo su una strofa di quattro versi.

s.f. (mar.) ciascuno degli incavi praticati nei due lati della chiglia di uno scafo per fissarvi le prime tavole del fasciame.

s.f. n 1 (non com.) il batteren 2 colpo dato sulla superficie di un corpo; anche, il segno lasciato da esso | (region.) serie di percosse, carica di botten 3 ciascun colpo che si dà sui tasti della...

part. pass. di battere agg. n 1 lavorato con percussione: terra battuta , costipata e spianata con un rullo compressore o con un ceppo di legno; ferro battuto , fucinato a caldon 2 frequentato da...

meno com. batufolo , s.m. n 1 piccolo ammasso di un materiale soffice: un batuffolo di lana , di cotone n 2 (fig.) bambino o animaletto piccolo, tenero. dim. batuffolino , batuffoletto accr....

anche baubau, inter. voce onom. che imita l'abbaiare del cane | far bau bau , far paura ai bambini.

s.m. invar. (telecom.) unità di misura del flusso di informazione di dati, pari an 1 bit al secondo | in origine, unità di misura della velocità telegrafica e corrispondente alla trasmissione di...

v. tr. (agr.) arare un terreno a baulature.

s.f. (agr.) la convessità che si fa assumere a un terreno rialzando a colmo il centro e degradando i lati.

s.m. n 1 cassa, per lo più foderata e con coperchio convesso, che serve per contenere o trasportare abiti, biancheria ecc. | baule armadio , ad apertura verticale, in cui i vestiti possono stare...

s.m. n 1 dim. di baule n 2 borsetta a forma di piccolo baule; cofanetto per gioielli; beauty-casen 3 piccolo bagagliaio dei ciclomotorin 4 (gastr.) involtino di carne ripieno.

s.m. invar. sbruffone; fanfarone.

vedi bauxite.

rar. bauta , s.f. n 1 costume in uso a venezia nel sec. xviii costituito da una mantellina di seta nera provvista di cappuccio, sul quale si portava il tricorno, e da una mascherina pure nera che...

s.m. tipo di torrone ricoperto di cioccolato.

rar. baussite, s.f. (min.) minerale di alluminio, in masse terrose bianco-giallastre o rosso-brune.

s.f. n 1 liquido viscoso che cola dalla bocca di taluni animali, spec. se idrofobi, o anche da quella di bambini, vecchi, persone che si trovino in un'anormale condizione fisica o psichica | avere la...

s.m. piccolo tovagliolo che si allaccia al collo dei bambini.

s.m. n 1 fazzoletto o striscia di stoffa che si applica alla bocca di persone cui si vuol impedire di gridare | mettere il bavaglio a qualcuno , (fig.) impedirgli di esprimere liberamente la propria...

lett. bavagliuolo , s.m. bavaglino. dim. bavagliolino.

agg. della baviera s.m. e f. chi è nato o abita in baviera | s.f. n 1 dolce a base di panna, uova, zucchero e aromi, rassodato a freddo in uno stampon 2 bevanda a base di latte e cioccolato (o...

agg. [pl. m. -ci] (ant. , lett.) bavarese.

vedi bavero.s.m. (lett.) nativo, abitante della baviera.

s.f. (metall.) sbavatura.

s.f. n 1 filo sottilissimo di seta che si ricava dallo strato esterno dei bozzoli immersi in acqua bollenten 2 il tessuto fabbricato con questo filo.

s.f. n 1 mantellina da donna che copre le spalle. dim. baverina n 2 colletto ricamato a merletto posto sullo scollo delle vesti femminili.

ant. o dial. bavaro, s.m. parte del mantello o del vestito che sta intorno al collo e si porta per lo più ripiegata: bavero rialzato ; cappotto col bavero di pelliccia ' prendere per il bavero...

s.f. n 1 bavaglinon 2 (metall.) sbavatura dei metalli lavoratin 3 parafango flessibile, per lo più di gomma, sospeso dietro le ruote dei veicolin 4 pl. tipo di pasta alimentare lunga come lo...

s.f. n 1 parte mobile dell'armatura che difendeva la parte inferiore del viso; barbozzan 2 striscia di lana che i contadini portavano sulla bocca per ripararla dal freddo.

s.f. genere di pesci marini o d'acqua dolce con testa grossa e rotonda provvista di due appendici sopra le orbite, e pinna dorsale alta (ord. perciformi).

agg. pieno di bava; che perde bava dalla bocca.

s.m. invar. n 1 mercato caratteristico dei paesi orientali e dell'africa sett.n 2 negozio in cui si vendono le merci più svariaten 3 (fig.) luogo pieno di oggetti ammassati alla rinfusa.

s.m. invar. n 1 arma anticarro, leggera e maneggevole, che lancia proiettili a razzo con alto potere perforanten 2 (cine.) cavalletto a un solo piede utilizzato per sostenere la macchina da presa in...

s.m. invar. adattamento it. di bazooka.

s.f. mento molto sporgente; (scherz.) mento in genere.s.f. un tempo, in alcuni giochi, la carta presa all'avversario; oggi, per estens., fortuna, guadagno, pacchia: che bazza!.

s.f. pelle di pecora conciata che si usa in legatoria.

s.f. cosa da nulla, di poco conto; inezia: costa una bazzecola!.

s.f. n 1 gioco di carte simile alla scopan 2 gioco fatto col biliardo.

v. tr. [io bàzzico , tu bàzzichi ecc.] (fam.) frequentare assiduamente: bazzicare cattive compagnie | v. intr. [aus. avere] recarsi frequentemente in un luogo: bazzicare nei bassifondi.

s.m. n 1 nel gioco della bazzica, serie di tre carte uguali. accr. bazzicottone , serie di quattron 2 nella bazzica al biliardo, colpo che fa cadere tutti i birilli meno quello centrale.

antiq. basoffia, s.f. (tosc.)n 1 minestrone, o altro cibo abbondante e grossolanon 2 (fig. non com.) insieme di cose disordinate; discorso, scritto lungo e caotico.

rar. barzotto, agg. n 1 si dice di uovo cotto col guscio, più sodo dell'uovo alla coque ma più tenero dell'uovo sodon 2 (fig. non com.) si dice di ciò che si trova in uno stato non ben definito:...

agg. che ha la bazza, il mento molto prominente.

vedi bi.

vedi beh.vedi bello.

abbr. bop, s.m. invar. (mus.) forma jazzistica nata negli usa durante la seconda guerra mondiale, caratterizzata da un aperto richiamo al blues, dal ritmo spezzato e da una complessa elaborazione...

loc. sost. m. invar. pallavolo giocata sulla spiaggia da due squadre di due giocatori ciascuna.

s.m. invar. (zool.) nome inglese con cui oggi è più noto il bracchetto.

agg. n 1 (med.) aperto, detto di vasi, di condotti: arteria beante n 2 (geol.) che lascia aperto uno spazio entro il quale possono passare acque o materiali: faglia beante.

v. tr. [io bèo ecc.] (non com.) rendere beato, felice: tacito orror di solitaria selva / di sì dolce tristezza il cor mi bea (alfieri) | bearsi v. rifl. godere, compiacersi: bearsi della...

agg. del béarn, regione storica della francia meridionale | salsa bearnese , a base di burro, tuorlo d'uovo, vino bianco ed erbe aromatiche.

s.m. invar. forza ritmica di un esecutore o di un'esecuzione di musica jazz.agg. invar. n 1 si dice di un fenomeno letterario e di costume nato negli usa nel corso degli anni cinquanta,...

v. tr. [io beatìfico , tu beatìfichi ecc.]n 1 (non com.) riempire di gioia, di beatitudine; bearen 2 proclamare, da parte dell'autorità ecclesiastica, un servo di dio beato, e autorizzarne il...

s.f. il beatificare; la solenne funzione religiosa con cui il papa proclama un beato | causa , processo di beatificazione , quelli durante i quali l'autorità canonica valuta i titoli per i quali si...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che dà beatitudine | visione beatifica , la visione di dio propria dei beati.

s.f. n 1 felicità intensa, perfetta e assoluta: vivere felice e in beatitudine n 2 (relig.) felicità soprannaturale derivante all'anima dalla visione di dio nell'aldilà: l'eterna beatitudine |...

s.m. e f. invar. lo stesso che beat.

part. pass. di beare agg. n 1 che gode perfetta felicità: vivere beato e contento | che dà gioia: un giorno beato | in usi enfatici ed espressivi: beato te , beato lui! , per indicare la buona...

agg. e s.f. (lett.) che dà beatitudine, che ispira sentimenti elevati: venni cercando l'arte beatrice / di giotto, che gli spiriti disegna (d'annunzio) | ispiratrice (di un poeta, di un artista).

s.m. invar. il vino dell'omonima regione storica della francia centrale.

loc. sost. m. imvar. istituto di bellezza.

loc. sost. f. invar. complesso alberghiero dotato di impianti sportivi e strutture sanitarie, presso cui si soggiorna per migliorare la propria forma fisica.

abbreviato in beauty , s.m. invar. borsetta femminile a forma di bauletto che contiene il necessario per la toeletta e per il trucco.

s.m. invar. bambino molto piccolo | alla bebè , al modo dei bambini: capelli alla bebè , lisci e tagliati all'altezza delle orecchie; colletto alla bebè , piccolo e tondo.

s.f. (ant.)n 1 sciarpa di seta che veniva portata da professori universitari e magistratin 2 (mil.) bandolieran 3 nastro di seta che serviva a tener ferme le calze sotto il ginocchio.s.f. (non...

s.f. [pl. -ce] uccello di color bruno rossiccio a linee trasversali giallognole, con becco lungo e sottile, zampe corte; è cacciato per le carni pregiate (ord. caradriformi) | beccaccia di mare ,...

s.m. n 1 uccello di palude simile alla beccaccia ma più piccolo, con piumaggio biancastro a strisce fulve (ord. caradriformi)n 2 (mar.) piccola imbarcazione a vela da regata, a un solo albero armato...

s.m. (dial.) cornuto (come epiteto ingiurioso).

s.m. [pl. -chi] uccellino canoro, di colore grigio, con becco diritto e sottile, dannoso all'agricoltura; ha carni pregiate (ord. passeriformi).

s.m. (ant. , region.)n 1 venditore di carne di becco; per estens., macellaion 2 (estens.) carnefice, boia | (spreg.) chirurgo.

o beccamorti , s.m. (spreg.) necroforo, becchino.

s.m. uccellino dal piumaggio giallo-fulvo a macchie scure (ord. passeriformi).

s.m. uccello marino con piedi palmati neri, becco nero, parte superiore del capo nera, corpo color cenere sopra, bianco sotto (ord. caradriformi).

v. tr. [io bécco , tu bécchi ecc.]n 1 afferrare il cibo col becco; per estens., mangiare | prov. : gallina che non becca ha già beccato , chi non mangia a tavola, ha mangiato prima; chi non ha...

s.m. zappa lunga e stretta per cavare sassi.

s.f. n 1 colpo dato col becco; quantità di cibo che l'uccello prende col becco | (estens.) puntura di insetton 2 (fig.) battuta pungente, commento riprensivo od offensivo.

s.m. n 1 (arch.) mensoletta a sostegno di terrazzini, cornicioni e sim.n 2 (non com.) gancio o piolo dell'attaccapanni.

s.m. recipiente che serve a contenere il becchime nelle gabbie degli uccelli.

s.f. (non com.)n 1 l'atto del beccaren 2 il segno lasciato da una beccata.

v. intr. [io becchéggio ecc. ; aus. avere] detto di natanti o di aeromobili, e per estens. di autoveicoli, oscillare in senso longitudinale.

s.f. (non com.) movimento del beccheggiare; beccheggio.

s.m. il beccheggiare.

s.f. (ant. , region.) macelleria | (ant.) macello.

v. tr. [io becchétto ecc.] beccare frequentemente e rapidamente | becchettarsi v. rifl. beccarsi di frequente e velocemente (anche fig.).

s.m. il becchettare; il rumore che ne deriva.

s.m. ciascuno dei due finimenti delle scarpe, forniti di buchi per passarvi le stringhe.s.m. n 1 dim. di beccon 1n 2 beccuccio di recipienti.

s.m. mangime per uccelli, in partic. per i volatili da cortile.

s.m. (zool.) crociere.

s.m. n 1 chi, per mestiere, seppellisce i morti; necroforon 2 nome comune di alcuni insetti coleotteri che seppelliscono le carogne di topi, uccelli o altri piccoli animali per deporvi le uova.

s.m. [pl. -chi]n 1 (zool.) guaina cornea prominente che costituisce l'estremità della bocca degli uccelli, di qualche rettile e dei mammiferi monotremi; ranfoteca: dar di becco , beccare | ecco...

o beccofrusone , s.m. uccello dal corpo tozzo con morbido piumaggio grigio, rossiccio e nero, ciuffo erettile rossiccio sul capo (ord. passeriformi).

v. tr. e intr. [io béccolo ecc. ; aus. dell'intr. avere] (rar.) beccare qua e là, di tanto in tanto.

s.m. (rar.)n 1 capronen 2 (fig.) uomo stolido; bestione.

v. tr. [io beccùcchio ecc.] (rar.) beccare a piccole quantità.

s.m. n 1 dim. di beccon 1n 2 sporgenza dell'orlo o breve cannello di ampolle, anfore, brocche e sim., attraverso cui si versa il liquidon 3 sorta di pinzetta per mantenere in piega i capelli.

agg. (non com.) fornito di becco | che ha il becco lungo.

s.f. (region.) azione, comportamento, espressione da becero; volgarità, trivialità.

s.f. (region.) beceraggine.

agg. [pl. m. -schi] (region.) da becero § becerescamente avv.

agg. e s.m. [f. -a] (region.) si dice di persona triviale, di modi volgari | cafone, zotico. dim. becerotto accr. becerone § beceramente avv.

s.m. (tosc.) marmaglia, gentaglia.

s.m. invar. (chim.) recipiente cilindrico di vetro, porcellana o plastica, usato nei laboratori chimici per riscaldare liquidi.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di medicamento che favorisce l'espettorazione.

s.m. [f. -a ; pl. m. -chi] (tosc.) contadino: beca di dicomano , titolo di un poemetto rusticale di luigi pulci (1432-1484) | (estens.) zotico, cafone.

s.m. invar. unità di misura dell'attività delle sostanze radioattive nel sistema internazionale, pari all'attività di una sostanza radioattiva che subisce un decadimento al secondo.

loc. sost. m. invar. formula di alloggio in alberghi e pensioni la cui tariffa dà diritto alla stanza e alla prima colazione; per estens., l'esercizio che pratica questa formula.

s.f. macchina per praticare fori su tavole di legno.

s.m. scalpello da falegname con lama stretta e molto spessa.

s.f. mantello con cappuccio usato dalle donne in occasioni mondane nella seconda metà dell'ottocento.

s.m. [f. -a]n 1 nel mondo arabo, nomade del deserto che vive in tribù a economia pastoralen 2 (fig.) persona dall'aspetto incolto, o vestita in modo bizzarro: sembrare un beduino | anche agg. :...

vedi bè.

s.m. invar. lo stesso che cercapersone.

s.f. n 1 (pop.) epifanian 2 personaggio fantastico raffigurato come una vecchia brutta ma benefica che porta doni ai bambini la notte dell'epifania | credere (ancora) alla befana , (fig.) essere...

s.f. n 1 inganno ordito contro qualcuno per schernirlo; burlan 2 parola o gesto di scherno; canzonatura | farsi beffe , beffarsi, prendersi gioco | avere il danno e le beffe , rimanere danneggiato e...

agg. n 1 che si compiace di beffare: uomo beffardo n 2 che dimostra scherno, sarcasmo, ironia: risata beffarda § beffardamente avv.

v. tr. [io bèffo ecc.] fare, giocare una beffa a qualcuno | canzonare, deridere | beffarsi v. rifl. farsi beffe di qualcuno o di qualcosa; dimostrare disprezzo o noncuranza: beffarsi di una legge.

agg. e s.m. [f. -trice] (ant. , lett.) che, chi beffa o si fa beffe.

s.m. (non com.) il beffeggiare.

v. tr. [io befféggio ecc.] beffare con insistenza, con accanimento.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi beffeggia, suole beffeggiare.

agg. (rar.) beffeggiatore; derisorio.

s.f. [pl. -ghe]n 1 bisticcio futile: avere delle beghe con qualcuno n 2 faccenda importuna e fastidiosa; grattacapo.

s.m. [f. -a] (st.) appartenente a un'associazione religiosa diffusasi a partire dal sec. xiii spec. nelle fiandre, caratterizzata da spirito riformatore e caritativo.

v. intr. [io bègo , tu bèghi ecc. ; o io bégo , tu béghi ecc. ; aus. avere] (region.) far beghe; questionare, litigare: il vecchio / che bestemmia, la femmina che bega (saba).

s.f. n 1 (st.) donna appartenente a comunità ispirate a ideali evangelici e caritativi, sorte spec. in belgio nel sec. xiin 2 (estens.) donna bigotta, bacchettona.

s.m. n 1 (st.) comunità di beghine; gli edifici nei quali esse abitavanon 2 (fig.) atteggiamento di esagerato pietismo.

s.m. [f. -a]n 1 (st.) begardon 2 (estens.) bigotto, bacchettone.

o begliomini , s.m. pl. (bot.) balsamina.

s.m. (ant.) fanfarone, ciarlatano.

o bergolare, v. intr. [io bègolo ecc. ; aus. avere] (ant.) chiacchierare futilmente, cianciare.

s.f. pianta erbacea o arbustiva ornamentale con foglie eleganti e fiori variamente colorati (fam. begoniacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni cui appartiene la begonia | sing. [-a] pianta appartenente a tale famiglia.

s.f. invar. ballo popolare giamaicano dal ritmo lento, ripreso dalla musica leggera moderna.

s.f. invar. titolo di nobildonne e principesse musulmane; in partic., presso gli ismailiti, titolo della moglie dell'agha khan.

o be', inter. ebbene, dunque: beh, fai come vuoi ; beh, che c'è? ; beh, facciamola finita!.

s.m. (psicol.) comportamentismo.

agg. di behaviorismo; comportamentistico.

vedi bey.

s.m. invar. colore tra il nocciola e l'avana | anche agg. : tessuto beige.

s.m. il titolo di bey; la giurisdizione di un bey.

s.m. invar. (fis.) unità di misura della potenza o della intensità di un'oscillazione (elettrica o sonora) rispetto a un riferimento dato | unità di misura della sensazione uditiva, della quale si...

part. pres. di belare e agg. nei sign. del verbo: voi trarrete la mugghiante greggia / e la belante a quelle cime là (carducci) s.m. e f. (lett.) agnello, pecora.

v. intr. [io bèlo ecc. ; aus. avere]n 1 emettere belatin 2 (estens.) esprimersi con voce lamentosa e tremula | anche come v. tr. : belare una canzone.

s.m. n 1 verso caratteristico delle pecore e delle capren 2 (estens.) lamento piagnucoloso | voce, canto queruli.

agg. [pl. -ci] di belcanto, del belcantismo: repertorio belcantistico.

o belcantismo [bel-can-tì-smo], s.m. stile di canto virtuosistico tipico del melodramma italiano fino agli inizi dell'ottocento; è caratterizzato dal passaggio omogeneo dalle zone gravi alle acute...

o belemnite , s.m. [pl. -ti] mollusco cefalopodo fossile simile alla seppia attuale, vissuto nell'era secondaria.

agg. [pl. m. -gi ; pl. f. -ghe] del belgio s.m. e f. chi abita, chi è nato nel belgio.

vedi benzoino.

s.m. (rar.)n 1 belare prolungato e insistenten 2 (estens.) piagnucolio.

s.f. n 1 donna bella e che gode di tale fama: la bella del paese | (fam.) l'innamorata, la fidanzata: l'ho visto con la sua bella | con valore fraseologico, in espressioni fam. o scherz.: bella mia,...

s.f. pianta erbacea medicinale con fiori di color bruno, foglie lanceolate e bacche di colore nerastro e lucide che contengono alcaloidi, spec. atropina (fam. solanacee).

v. intr. [io bèllo ecc. ; aus. avere] (ant.) guerreggiare, combattere.

o bella vista, s.f. (pl. belleviste) belvedere, panorama | in bellavista , in mostra, ben visibile (spec. in gastr., detto di vivande servite sotto gelatina).

belle époque;loc. sost. f. sing. gli anni tra la fine dell'ottocento e l'inizio della prima guerra mondiale, che furono per la ricca borghesia europea un periodo di benessere economico e...

s.f. (lett.) fanghiglia, mota: or ci attristiam ne la belletta negra (dante inf. vii, 124).

o bellettrista [bel-let-trì-sta], agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (antiq.) cultore di studi letterari.

o bellettristica [bel-let-trì-sti-ca], s.f. (antiq.) bella letteratura, belle lettere (con sfumatura spreg.).

o bellettristico [bel-let-trì-sti-co], agg. [pl. m. -ci] (antiq.) da belletterista.

s.m. n 1 qualsiasi cosmetico usato dalle donne per il truccon 2 (fig. lett.) artificio stilistico, retorico.

e deriv. vedi belletterista e deriv.

s.f. n 1 qualità di ciò che è bello (anche in senso morale); il valore estetico delle cose: una donna di grande bellezza ; la bellezza del creato , di un'opera d'arte ; la bellezza di un sacrificio...

s.m. tendenza alla guerra; politica degli stati che mirano a risolvere i problemi internazionali con il ricorso alla guerra.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi è fautore del bellicismo.

agg. [pl. m. -ci] relativo al bellicismo; da bellicista.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la guerra: ordigni bellici ; sforzo bellico , impegno di uno stato per armarsi in vista di una guerra.vedi ombelico.

s.f. l'essere bellicoso.

agg. n 1 che ama la guerra: un popolo bellicoso n 2 (estens.) combattivo, battagliero: uno spirito bellicoso § bellicosamente avv.

s.f. (bot.) margheritina | bellide maggiore , margherita di prato.

agg. e s.m. e f. che, chi è in stato di belligeranza: le potenze belligeranti.

s.f. condizione giuridica di uno stato che si trova in guerra, comportante determinati diritti e doveri per lo stato stesso e per i cittadini | non belligeranza , condizione di uno stato che non è...

agg. (lett.) bellicoso, battagliero.

s.m. [pl. -sti ; rar. beglimbusti] uomo galante e di eleganza ricercata, ma fatuo; damerino, cascamorto.

lett. be', agg. [al maschile, se posposto al s., bello al sing., belli al pl.; se anteposto al s., dinanzi a s impura, gn , pn , ps , x , z , sing. bello , pl. begli (ant. belli), dinanzi ad...

agg. [pl. f. -ce] si dice di persona la cui bellezza non è raffinata, ma fresca e piacevole: jeli trovò la ragazza, la quale s'era fatta grandicella e belloccia (verga).

s.f. donna di bellezza appariscente o volgare (per lo più in usi ironici o scherzosi): egli le diceva sempre negli orecchi: «bellona!» (pratolini).

o bello spirito, s.m. [pl. begli spiriti] persona di spirito faceto e brillante | (spreg.) chi vuol fare dello spirito a tutti i costi.

agg. (lett.) che è proprio di belva | (estens.) feroce, disumano: furore belluino § belluinamente avv.

o bell'umore, s.m. [pl. begli umori ; non com. bellumori] uomo allegro e scherzoso; mattacchione.

agg. di belluno s.m. e f. chi abita, chi è nato a belluno.

s.f. (lett.) bellezza apparente, artificiosa | eleganza vistosa e di cattivo gusto: le bellurie della retorica.

s.m. (ant.) belato.

s.m. genere di rettili fossili del triassico superiore.

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci ossei, quasi tutti marini, con corpo allungato e pinne a raggi molli, di cui fa parte l'aguglia | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine.

vedi bielorusso.

® s.m. invar. formaggio molle di pasta color giallo-crema prodotto in lombardia.

ant. beltade [bel-tà-de], beltate, biltà, s.f. (lett.)n 1 bellezzan 2 donna molto bella: cara beltà che amore / lunge m'inspiri (leopardi alla sua donna 1-2)n 3 cosa bella.

s.m. invar. (zool.) grosso cetaceo dei mari artici, privo di pinna dorsale, che viene cacciato per le carni e per il grasso; delfino bianco.

s.f. n 1 animale feroce | sembrare , diventare una belva , (iperb.) essere infuriato, andare su tutte le furien 2 (fig.) persona che agisce con ferocia disumana.

s.m. [pl. -ri o -re]n 1 luogo elevato da cui si scorge un ampio panoraman 2 (mar.) in un veliero, secondo pennone dall'alto e relativa vela dell'albero di mezzanan 3 pianta erbacea cespugliosa da...

ant. belzebub , s.m. secondo la bibbia, nome del principe degli spiriti maligni | (estens.) demonio, diavolo.

belzuino vedi benzoino.

s.m. invar. n 1 presso i greci antichi, unità di misura di lunghezza, pari a m 0,74; anche, il piedistallo da cui gli oratori parlavano in pubblicon 2 (arch.) nella basilica cristiana, sedile, panca...

vedi benmeritare.

s.m. invar. (mus.) segno di alterazione (o3) che, posto davanti a una nota, indica che essa va abbassata di un semitono | l'alterazione stessa.

v. tr. (mus.) applicare un bemolle; abbassare una nota di un semitono.

vedi benparlante.

vedi benpensante.

vedi benportante.

o ben accetto, bene accetto, agg. (lett.) gradito: omaggio benaccetto.

agg. (lett.) del lago di garda.

agg. (rar.) beneducato, allevato bene.

o ben alzato, agg. si usa per lo più come saluto augurale a chi si è appena alzato dal letto s.m. il saluto che si dà con questa formula: dare il benalzato a qualcuno.

o beneamato, agg. (lett.) particolarmente amato; caro, diletto | anche in funzione di s.m. [f. -a] (scherz.) marito, moglie; partner: salutami il (tuo) benamato.

lett. ben anche, ant. ben anco, benanco, avv. (non com.) lo stesso che anche.

s.m. (spec. pl.) depositario di antichi riti della fertilità documentati in friuli nei secc. xvi-xvii | (estens. non com.) stregone.

s.m. invar. (rar.)n 1 permesso di continuare un lavoro iniziato benen 2 benandata.

s.f. (rar.)n 1 mancia che si dà a un inserviente nel lasciare un albergon 2 buonuscita.

o ben arrivato, agg. si dice a chi arriva in segno di buona accoglienza: benarrivati a casa nostra! s.m. n 1 il saluto espresso con questa formula: dare il benarrivato a qualcuno n 2 persona che...

agg. (non com.) sperato, atteso; fausto, fortunato § beneauguratamente avv.

o ben avere, v. intr. [coniugato come avere] (rar.) stare in pace, avere tranquillità.

agg. (non com.) assai avveduto, accorto.

agg. (ant.) fortunato.

lett. ben che, cong. sebbene, quantunque, ancorché (si usa con il verbo al modo congiunt. per introdurre prop. concessive; l'uso con l'indic. è ant. o lett): benché lo desideri, non può partire ...

lett. ben creato, agg. n 1 (non com.) beneducaton 2 (ant.) creato, destinato a fare il bene, a godere della felicità: o ben creato spirito, che a' rai / di vita etterna la dolcezza senti (dante par....

s.f. n 1 striscia o fascia di garza, tela o stoffa che si usa nelle medicazioni di ferite o per immobilizzare un arto | benda elastica , di tessuto elastico | benda gessata , usata nelle ingessature....

s.m. n 1 insieme di benden 2 fasciatura, bendatura | (sport) fasciatura che il pugile porta a protezione delle mani, sotto i guantoni.

v. tr. [io bèndo ecc. , meno com. io béndo]n 1 coprire, fasciare con bende: bendare una mano n 2 coprire gli occhi con una benda (per impedire di vedere) | bendare gli occhi a qualcuno , (fig.)...

s.f. il bendare; fasciatura.

o ben detto, agg. detto bene, con parole appropriate inter. si dice per approvare quanto detto da altri: bendetto! beviamoci sopra.

o ben disposto, agg. n 1 favorevole a qualcuno o qualcosa: bendisposto verso , nei confronti di qualcuno ; essere bendisposto a fare qualcosa n 2 (fam.) di corporatura robusta, di bell'aspetto.

s.m. striscia di tessuto che pende da mitrie, cuffie e simili.

avv. [se proclitico spesso troncato in ben ; compar. meglio ; superl. benissimo od ottimamente]n 1 in modo buono, giusto; in modo corretto, educato: agire , comportarsi , parlare bene ; trattare...

vedi benamato.

agg. di san benedetto da norcia (480-547): ordine benedettino , ordine monastico maschile fondato da san benedetto; regola benedettina , quella che disciplina l'ordine; monache benedettine ,...

part. pass. di benedire agg. n 1 (teol.) che è stato oggetto di particolare favore divino: la vergine benedetta | (fig.) felice, fortunato: una terra benedetta ; oh venturose e care e benedette ...

part. pres. di benedire agg. (lett.) che benedice; in atto di benedire: un'immagine di cristo benedicente.

vedi benedire.

s.m. invar. n 1 (relig.) nome generico delle preghiere pronunciate prima di mettersi a tavolan 2 formula di saluto di origine monastica, in uso in sicilia per gli anziani e le persone di riguardo.

ant. benedicere [be-ne-dì-ce-re], v. tr. [imperf. io benedicévo , pop. benedivo ecc. ; pass. rem. io benedissi , pop. benedii ecc. ; imp. benedici ; nelle altre forme è coniugato come dire]n 1...

s.m. libro liturgico contenente una raccolta di formule rituali di benedizione.

s.f. n 1 nel cristianesimo, nell'ebraismo e in altre religioni, gesto e formula rituali con cui chi è investito di potere sacerdotale invoca la protezione e il favore di dio su persone o cose:...

o ben educato o bene educato, agg. che dimostra negli atti e nelle parole di aver ricevuto una buona educazione; garbato, a modo.

o benfare, v. intr. [coniugato come fare ; aus. avere]n 1 (ant.) beneficare: bearsi benefacendo alla repubblica (campanella)n 2 usato assol. , fare, operare bene: benfece a sostenere la necessità...

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi fa del bene al prossimo, moralmente o materialmente: benefattore dell'umanità , chi ha reso un servizio utile all'intera umanità | chi compie opere di beneficenza.

v. tr. [io benèfico , tu benèfichi ecc.] fare del bene a qualcuno | fare beneficenza; concedere un beneficio.

part. pass. di beneficare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha ricevuto benefici, beneficenze.

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi benefica, benefattore.

agg. [superl. beneficentissimo] (non com.) benefico.

meno corretto beneficienza, s.f. la virtù e l'atto del beneficare; carità: fare , ricevere della beneficenza ; opera di beneficenza ; non volere , non aspettarsi la beneficenza di nessuno , (fig.)...

non com. benefiziale, agg. che si riferisce a un beneficio ecclesiastico.

non com. benefiziare, v. intr. [io benefìcio ecc. ; aus. avere] ricevere un beneficio, trarre vantaggio da qualcosa: beneficiare di un'amnistia | v. tr. (non com.) beneficare.

non com. benefiziario, agg. che fruisce di un beneficio: ente beneficiario ; in partic., beneficiale s.m. [f. -a]n 1 persona a favore della quale si compie un atto o si rilascia un titolon 2...

s.f. n 1 spettacolo teatrale il cui ricavato va a beneficio di un attore della compagnian 2 (fig.) susseguirsi di circostanze favorevolin 3 nel gioco del lotto, polizza di premio.

non com. benefiziato, part. pass. di beneficiare agg. che ha ricevuto un beneficio e ne gode | eredità beneficiata , (dir.) accettata con beneficio d'inventario s.m. [f. -a] beneficiario.

vedi beneficenza.

meno com. benefizio [be-ne-fì-zio], s.m. n 1 l'atto del beneficare: ricevere , ricambiare un beneficio | vantaggio, giovamento: i benefici del riposo ; beneficio (del corpo) , (fam.) l'andar di...

agg. [pl. m. -ci ; dif. del superl. per cui si usa molto benefico o beneficentissimo , propr. superl. di beneficente]n 1 che fa bene, che arreca beneficio, vantaggio, giovamento: cura benefica ;...

s.m. invar. (econ.)n 1 retribuzione aggiuntiva data sotto forma di concessioni, privilegi, servizi | indennità accessorian 2 vantaggio, facilitazione offerti a un cliente per l'acquisto di un...

e deriv. vedi beneficio e deriv.

vedi benigno.

agg. (lett.) che si acquista merito facendo del bene; benemerito.

s.f. atto che rende benemerito; il merito acquisito: attestato di benemerenza ; acquistarsi , guadagnarsi delle benemerenze.

vedi benmeritare.

agg. e s.m. [f. -a ; dif. del superl. per cui si usa molto benemerito o benemerentissimo , propr. superl. di benemerente] agg. e s.m. [f. -a] che, chi si è acquistato meriti con opere buone o...

s.m. n 1 approvazione, consenso, permesso: dare il beneplacito n 2 volere, arbitrio: agirà a suo beneplacito.

s.m. n 1 stato prospero di salute, vigore fisico: senso di benessere n 2 florida condizione economica; agiatezza: vivere nel benessere ' economia del benessere , disciplina che studia i fondamenti...

agg. e s.m. e f. che, chi possiede mezzi economici tali da poter vivere agiatamente; abbiente.

s.m. invar. n 1 (non com.) lo star bene, benessere; agiatezzan 2 autorizzazione, consenso: il benestare delle autorità.

agg. di benevento | (scrittura) beneventana , (paleogr.) tipo di scrittura originatosi nel monastero di montecassino e usato nei territori del ducato di benevento tra il sec. viii e il xiii s.m. ...

o benvolente [ben-vo-lèn-te], ant. benvogliente, benivolente, benivogliente, agg. [superl. benevolentissimo] (lett.) benevolo, ben disposto s.m. e f. (ant.) chi è disposto alla benevolenza |...

ant. benvoglienza [ben-vo-glièn-za], benivolenza, s.f. buona disposizione d'animo verso altri: trattare qualcuno con benevolenza ; ottenere la benevolenza di qualcuno | indulgenza, favore:...

agg. [dif. del superl., per cui si usa molto benevolo o benevolentissimo , propr. superl. di benevolente]n 1 ben disposto verso qualcuno: gli era molto benevolo ; lo accolse con animo benevolo n 2...

vedi benefare.

o ben fatto, agg. n 1 di belle fattezze, di proporzioni armoniose: corpo benfatto n 2 fatto bene, con cura e abilità: lavoro ben fatto | anche in espressioni esclamative di approvazione: benfatto!.

s.m. [pl. invar., pop. -li]n 1 fuoco d'artificio che produce luci di vario coloren 2 razzo luminoso a luce intensa, per segnalazioni | (mil.) dispositivo di illuminazione lanciato col paracadute per...

agg. del bengala, regione tra india e pakistan s.m. n 1 [anche f] chi abita o è nato nel bengalan 2 (ling.) bengali.

s.m. lingua indiana moderna del gruppo indoario, parlata nel bengala e nel bacino del gange-brahmaputra | si usa anche come agg. : lingua bengali.

s.f. stoffa di lana o di seta cordonata, originaria del bengala.

s.m. n 1 [f. -a] lo stesso che bengalese | anche come agg. n 2 piccolo uccello tropicale con becco rosso e piumaggio dai colori vivacissimi, molto diffuso come uccello da gabbia (ord. passeriformi).

s.m. nome di un immaginario paese dove regnano allegria e abbondanza: il paese di bengodi.

s.m. [f. -a]n 1 figlio prediletton 2 (estens.) persona preferita tra altre: il beniamino del pubblico , della sorte.

o beninanza, s.f. (ant.) benignità, benevolenza, bontà.

s.f. n 1 naturale disposizione a fare del benen 2 indulgenza, cortesia: trattare con benignità n 3 (lett) mitezza, clemenza: benignità del clima | fertilità: benignità della terra.

ant. benegno, agg. n 1 naturalmente disposto a fare del bene; buono | che dimostra benignità, cortesia: sorriso benigno n 2 indulgente, clemente, favorevole: un giudizio benigno n 3 (lett.) sereno,...

vedi benignanza.

o ben informato, bene informato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi possiede e dà informazioni attendibili, vicine alla fonte: ce l'ha detto il solito beninformato.

o ben intenzionato, bene intenzionato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha buone intenzioni § benintenzionatamente avv. con buone intenzioni.

o ben inteso, bene inteso, avv. certamente, naturalmente, ovviamente (usato nelle risposte o nelle precisazioni con senso affermativo): ci vedremo dopo la scuola, beninteso! | usato nella loc. cong....

benivolente vedi benevolente.

vedi benevolenza.

o ben meritare, meno com. benemeritare [be-ne-me-ri-tà-re], bemmeritare, v. intr. [coniugato come meritare ; aus. avere] (rar.) essere meritevole, benemerito: benmeritare della patria.

s.f. n 1 dispositivo meccanico formato da due valve incernierate, che, sorretto da una gru, serve per lo scavo, la raccolta e il sollevamento di materiale incoerente (sabbia, ghiaia ecc.)n 2 treggia.

non com. ben nato, agg. (lett.)n 1 che possiede buone doti naturali, nato sotto buona stella: garzon bennato (leopardi a un vincitore nel pallone 2) | destinato al bene: spiriti ben nati (dante...

o ben parlante, non com. bemparlante, agg. e s.m. e f. (non com.) che, chi parla correttamente e con una certa eleganza; eloquente.

o ben pensante, non com. bempensante, agg. e s.m. e f. che, chi pensa nella maniera ritenuta più giusta dalla maggioranza delle persone; con sfumatura negativa, si dice di persona di idee...

o ben portante, non com. bemportante, agg. che porta bene i suoi anni; arzillo, giovanile.

s.m. attestato che si rilascia a chi cessa un'attività lavorativa, per comprovare che ha servito bene | dare il benservito a qualcuno , (eufem.) licenziarlo.

cong. ma piuttosto, ma invece, ma anzi (con valore avversativo dopo una frase negativa; anche preceduto da ma rafforzativo): non mi pare sciocco, bensì svogliato ; non hai ragione tu, bensì lui ;...

vedi bentos.

agg. [pl. m. -ci] (biol.) del bentos: flora , fauna bentonica.

s.f. (min.) tipo di argilla sedimentaria di origine vulcanica, che per le sue proprietà adsorbenti e assorbenti trova numerose applicazioni industriali.

o ben tornato, agg. usato in formule di saluto a chi torna dopo una assenza, un viaggio e sim.: bentornata a milano ; bentornato tra noi s.m. n 1 [f. -a] persona il cui ritorno è gradito: siate i...

o benthos, s.m. (biol.) il complesso degli organismi che vivono a contatto con il fondo marino o lacustre: bentos sessile , costituito da organismi fissi sul fondo (p. e. coralli, alghe verdi);...

o ben tosto, avv. (lett.) ben presto, subito.

o ben trovato, agg. usato in formule di saluto a chi si rivede dopo molto tempo; in partic., come risposta a benvenuto s.m. n 1 [f. -a] persona che è gradito trovare, incontrare: madonna, voi...

o ben veduto, agg. benvisto.

non com. ben venuto, agg. usato in formule di saluto a chi giunge in un luogo: benvenuto a casa mia! ; benvenuti in italia! s.m. n 1 [f. -a] persona o cosa il cui arrivo è gradito o propizio:...

non com. ben visto, agg. visto di buon occhio; che gode la stima e la simpatia di altri: è benvisto da tutti.

vedi benevolente.

vedi benevolenza.

vedi benevolente.

non com. ben volere, v. tr. [dif.; usati solo l'inf. pres. e il part. pass. benvoluto] voler bene; nutrire stima, simpatia: farsi benvolere ; prendere a benvolere qualcuno ; essere benvoluto da tutti...

s.f. (chim.) aldeide benzoica; è un composto organico liquido incolore, presente nelle mandorle amare, cui conferisce il caratteristico odore; si ottiene industrialmente per ossidazione del toluene...

s.m. (chim.) radicale aromatico bivalente derivato dal toluene per perdita di due atomi di idrogeno del gruppo metilico.

s.f. farmaco sintetico stimolante dell'attività respiratoria e circolatoria, dei riflessi e della resistenza alla fatica; amfetamina, simpamina.

s.m. (chim.) idrocarburo ciclico aromatico a sei atomi di carbonio, liquido, incolore, volatile, infiammabile, tossico, ottenuto dal catrame di carbon fossile e dal petrolio; è usato come solvente,...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo o derivato dal benzene: anello benzenico | che contiene un anello benzenico.

s.m. (chim.) radicale aromatico monovalente derivato dal toluene per perdita di un atomo di idrogeno del gruppo metilico, presente in molte sostanze usate come reagenti: cloruro di benzile.

agg. solo nella loc. alcol benzilico , (chim.) composto formato dal gruppo benzile unito al gruppo ossidrilico, usato in profumeria, come solvente e come repellente di insetti.

s.f. liquido trasparente, volatile, infiammabile costituito da una miscela di idrocarburi con punto di ebollizione inferiore a 230 ° c ottenuta per raffinazione del petrolio greggio e usata come...

roman. benzinaro , s.m. [f. -a] addetto o gestore di un distributore di benzina.

primo elemento di parole composte della terminologia chimica, da benzoino ; indica derivazione dal benzolo (p. e. benzopirene).

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido benzoico.

s.f. farmaco con azione anestetica locale, e protettiva contro i raggi ultravioletti.

s.m. (chim.) nome comune a tre chinoni aromatici, alcuni derivati dei quali sono usati come farmaci, mentre altri sono diffusi in natura come pigmenti.

s.m. resina estratta dal benzoino.

s.m. (chim.) chetone aromatico formato da due gruppi benzenici uniti a un gruppo chetonico; ha odore di geranio ed è usato in profumeria e come ipnotico; è detto anche difenilchetone.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido solido bianco, cristallino, usato in medicina, profumeria, come conservante nell'industria alimentare e come intermedio nella produzione di un tipo di...

s.f. (chim.) reazione mediante la quale si introduce in una molecola il gruppo benzoile.

s.m. (chim.) radicale aromatico monovalente formato da un radicale benzenico legato a un gruppo chetonico; è presente in varie sostanze usate come reagenti: cloruro di benzoile , perossido di...

ant. belgiuino, belzoino, belzuino, s.m. n 1 (bot.) albero indonesiano con foglie alterne ovali e fiori in grappoli (fam. stiracacee)n 2 resina profumata estratta da tale albero, ricca di acido...

s.m. (med.) intossicazione cronica da benzolo.

s.m. (chim.) denominazione non corretta del benzene.

s.m. (chim.) idrocarburo aromatico policiclico con venti atomi di carbonio; è fortemente cancerogeno ed è usato per lo studio sperimentale dei tumori.

s.f. (min.) varietà di gneiss che, ridotta in tavole, viene usata in edilizia per rivestimenti, scalini e pavimentazioni.

lett. bevone, s.m. [f. -a] chi ha il vizio di bere.

s.m. e f. [pl. -ti]n 1 chi è nato o abita nella beozia, regione della grecian 2 (fig.) persona ottusa agg. da idiota: un riso beota.

agg. [pl. m. -ci]n 1 della beozian 2 (non com.) sciocco, idiota.

o beqquadro , s.m. (mus.) segno che, posto davanti a una nota, annulla le alterazioni precedenti.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante arbustive dicotiledoni con frutti a bacca | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. genere di piante arbustive con foglie pennate e fiori in grappolo, coltivate soprattutto a scopo ornamentale.

s.m. (bot.) crespino.agg. n 1 proprio di una popolazione bianco-bruna dell'africa settentrionale (spec. del marocco e dell'algeria): lingua , letteratura berbera n 2 dell'antica regione africana...

s.f. (ant. , lett.) pecora.

s.m. invar. bersò, pergolato.

s.f. invar. ninnananna | (mus.) componimento ispirato alle ninnananne popolari, caratterizzato da un ritmo cullante: una berceuse di chopin.

vedi berkelio.

v. intr. [io bèrcio ecc. ; aus. avere] (tosc.) urlare in modo sguaiato.

s.m. (tosc.) urlo sguaiato.

s.m. [f. -a] (tosc.) chi bercia spesso; strillone.

ant. o pop. bevere [bé-ve-re], v. tr. [pres. io bévo ecc. ; pass. rem. io bévvi o bevétti , raro io bevéi , tu bevésti ecc. ; fut. io berrò o beverò ecc. ; cond. io berrèi o beverèi...

o berecintio , agg. (lett.) dei berecinti, altro nome dei frigi; frigio.

® s.f. pistola automatica prodotta in vari modelli da una fabbrica d'armi da fuoco italiana.vedi berretta.

s.f. (mus.) antica canzone a ballo di tempo moderato, originaria della città di bergamo; nel sec. xix divenne una danza vivace affine alla tarantella.

agg. [pl. m. -schi] di bergamo s.m. [f. -a] chi abita o è nato a bergamo.

s.f. nella pianura lombarda, vacca da latte; anche, mandria di tali vacche | (estens.) vaccheria.

s.m. (lomb.) addetto alle vacche da latte; proprietario di vacche da latte.

agg. e s.f. si dice di una varietà pregiata di pera dal profumo di cedro.

s.m. n 1 albero simile all'arancio, con foglie ovali e fiori bianchi odorosissimi (fam. rutacee)n 2 frutto dell'albero omonimo, simile a un'arancia ma non commestibile, dalla cui buccia si estrae...

vedi begolare.

s.m. (ant.) chiacchierone, fanfarone; anche, semplicione.

bergère;s.f. invar. tipo di poltrona da riposo, ampia e comoda, con spalliera e braccioli imbottiti, poggiatesta laterali e cuscino mobile.

o beriberi, s.m. malattia causata da carenza di vitamina b1, diffusa nei paesi dell'estremo oriente e legata a un'alimentazione che abusa di riso brillato.

s.m. (zool.) ordine di pesci marini teleostei, generalmente tropicali, con occhi grandi e colori vivacissimi | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine.

s.m. (chim.) elemento chimico il cui simbolo è be; è un metallo alcalino-terroso raro in natura, usato in leghe leggere e nella tecnica nucleare per rallentare i neutroni.

s.m. (min.) silicato di alluminio e berillio in cristalli, di cui sono varietà preziose lo smeraldo e l'acquamarina.

lett. beriuolo , s.m. piccolo recipiente che si tiene nelle gabbie per far bere gli uccelli; beverino.

o berchelio, s.m. (chim.) elemento chimico transuranico artificiale di simbolo bk, ottenuto dall'americio per reazione nucleare.

s.m. [pl. -ghi] (ant.) tavola, mensa | tavolo da gioco; per estens., luogo di gozzoviglie.

o berlocche [ber-lòc-che], s.m. invar. (ant. pop.) diavolo | restare come berlicche , restare scornato | far berlicche e berlocche , (fig.) mancare di parola.

s.f. n 1 antica pena che consisteva nell'esporre al pubblico ludibrio il condannato; per estens., il luogo stesso della penan 2 (fig.) scherno, derisione: mettere in , alla berlina , esporre allo...

agg. di berlino s.m. e f. chi è nato o abita a berlino.

s.f. moneta milanese d'argento dei sec. xvi-xvii.

s.m. (tosc.) giovedì grasso | la maschera rubiconda che lo rappresentava.

v. intr. [io berlingo , tu berlinghi ; aus. avere] (ant.) ciarlare, spettegolare.

s.m. (tosc.) dolce a forma di grande ciambella appiattita, fatto con farina, latte, uova e anici.

s.f. (mar.) l'ora del pasto e del riposo meridiano.

vedi berlicche.

s.f. (edil.) gradino in calcestruzzo che si costruisce ai piedi di un argine o di un terrapieno per contenerlo.

s.m. pl. calzoni maschili e femminili che arrivano al ginocchio.

s.f. n 1 (mar.) tipo di vela triangolare per imbarcazioni da diporton 2 (bot.) albero simile al ginepro con legno bianco e fiori lilla (fam. cupressacee).

s.f. (volg. sett.) vulva.

agg. di san bernardo di chiaravalle (1090-1153) o di san bernardino da siena (1380-1444) agg. e s.m. che, chi appartiene agli ordini religiosi che osservano le regole di san bernardo o di san...

loc. sost. m. invar. (zool.) paguro.

s.f. componimento giocoso in terza rima, a imitazione di quelli composti dal berni.

agg. [pl. m. -schi]n 1 del poeta italiano francesco berni (1497-1535)n 2 (estens.) alla maniera del berni; giocoso, satirico: poema bernesco.

agg. della città e del cantone di berna (svizzera) s.m. e f. chi è nato o abita a berna o nel cantone omonimo.

s.f. sontuosa veste rinascimentale con strascico, che le dame portavano a guisa di mantello.

agg. dello scultore, architetto e pittore italiano gian lorenzo bernini (1598-1680) o che si riferisce alle sue opere: sculture , architetture berniniane | di pietro bernini (1562-1629), padre di...

s.m. n 1 protuberanza della testa, dovuta a conformazione naturale o causata da un colpo | (non com.) nocchio, nodo di un bastonen 2 (fig.) disposizione naturale a fare qualcosa: avere il bernoccolo...

agg. n 1 che ha bernoccoli: cranio bernoccoluto n 2 (non com.) nocchiuto, nodoso.

ant. o dial. beretta, s.f. n 1 copricapo di varie forme, in genere senza tese: berretta da notte , di maglia, molto aderente | berretta da prete , rigido a tre spicchi (talvolta quattro) e nappina sul...

s.m. [f. -a] chi fa o vende berretti.

s.m. fabbrica di berretti.

s.m. [f. -a] berrettaio.

agg. n 1 (ant.) di colore grigio, cinereon 2 (rar. fig.) malizioso, perfido: dove andate, canaglia berrettina...? (tassoni).

s.m. copricapo di varie forme, per lo più con tesa sulla fronte: berretto da ciclista ; berretto da fantino , a spicchi colorati; berretto frigio , a corno con la punta piegata in avanti, divenuto...

s.m. n 1 accr. di berretto n 2 berretto di grandi dimensioni, un tempo portato da professori, giudici ecc.n 3 (estens.) chi portava tale copricapo | (fig.) chi assume un'aria professorale.

o birroviere, s.m. (ant.) sgherro, sbirro | masnadiero.

v. tr. [io bersàglio ecc.]n 1 tirare a un bersaglio colpendolo ripetutamente: l'artiglieria bersagliava le postazioni nemiche n 2 (fig.) perseguitare: essere bersagliato dalla sfortuna.

s.m. n 1 (mil.) militare appartenente a una specialità tradizionale della fanteria italiana, oggi meccanizzata e impiegata come truppa celere nell'ambito dei corpi corazzati | nella loc. agg. o avv....

agg. [pl. m. -schi]n 1 da bersaglieren 2 (fig.) pronto, energico; anche, spavaldo, impulsivo § bersaglierescamente avv. al modo dei bersaglieri; energicamente, spavaldamente.

ant. berzaglio, s.m. n 1 l'obiettivo da colpire con un'arma: tirare al bersaglio ; colpire , mancare il bersaglio ; bersaglio fisso , mobile n 2 (estens.) oggetto o persona che si vuole colpire...

s.m. pergolato, spec. a cupola.

s.f. (non com.) baia, scherno: dar la berta , schernire.s.f. n 1 uccello marino di color cinerino sul dorso, bianco sul ventre, con piedi palmati, ali lunghe, vista acuta, volo rapido; puffino (ord. ...

vedi bertuello.

v. tr. [io bertéggio ecc.] (lett.) dare la berta, beffeggiare.

s.f. n 1 opera difensiva in muratura o in legno costruita fra i merli delle antiche fortificazioni o posta in aggetto alle muran 2 nel linguaggio dei cacciatori, il piccolo osservatorio con feritoia,...

vedi bertuello.

s.m. (mar.) ciascuna delle pallottole di legno forato che, infilate nell'anchino, formano la trozza che tiene il pennone accostato all'albero.

s.m. uomo rozzo ma furbo: farne più di bertoldo , farne di tutti i colori.

s.m. n 1 [anche agg.] si dice di cavallo con le orecchie mozzen 2 (lett.) amante di una prostituta.

vedi bertuello.

s.f. [pl. -ce]n 1 piccola scimmia grigio-giallognola priva di coda, con testa tondeggiante, palmo delle mani, pianta dei piedi e natiche senza peli (ord. primati) | fare la bertuccia , (fig.)...

s.m. n 1 accr. di bertuccia n 2 (fig.) persona grande, goffa e brutta.

o bertabello, bertibello, bertovello, s.m. n 1 arnese da pesca simile alla nassa, formato da vari coni di rete uno dentro all'altron 2 rete a forma di imbuto per catturare gli uccellin 3 (tosc. fig.)...

s.m. (tosc.) refezione che fanno i contadini sul lavoro; colazione sull'erba.

s.f. (ant.) calcagno; pianta del piede | parte della gamba dal ginocchio al tallone.

vedi bersaglio.

berzemino vedi barzemino.

s.m. unità di misura del chilogrammo-massa.

pop. balsamella, s.f. salsa classica della cucina francese, composta di burro, farina e latte.

vedi besso.

s.f. (ant.) stupidità, balordaggine.

o bescio [bè-scio], agg. (ant.) sciocco.

s.m. invar. libro, disco o altro prodotto di cui, in un dato arco di tempo, si è venduto un altissimo numero di copie o esemplari.

ant. biastema, s.f. n 1 espressione ingiuriosa contro la divinità o ciò che è sacro: dire una bestemmia. pegg. bestemmiaccia n 2 (estens.) offesa violenta contro persone, istituzioni o cose a cui...

ant. biastemare, v. tr. [io bestémmio ecc.]n 1 pronunciare bestemmie (anche assol.): bestemmiare dio e la madonna ; bestemmiare come un turco , come un facchino , frequentemente e in modo triviale |...

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tora] che, chi ha l'abitudine di bestemmiare.

s.f. n 1 ogni animale, in quanto non dotato di coscienza e ragione; si contrappone a essere umano, persona | bestie feroci , fiere, belve | bestie da soma , che servono a portare carichi | bestie da...

agg. n 1 da bestia, proprio di bestia: aspetto bestiale ; istinti bestiali n 2 (estens.) brutale, disumano, durissimo: crudeltà , fatica bestiale | (fam.) intensissimo, insopportabile: freddo ,...

s.f. n 1 l'essere bestialen 2 atto, parola, discorso di persona ignorante; sproposito enorme: dire , commettere una bestialità.

s.m. [rar. al pl.] l'insieme degli animali allevati per il lavoro e l'alimentazione: bestiame grosso , mucche, buoi; bestiame minuto , maiali, capre, pecore, conigli, pollame.

s.m. n 1 (st.) schiavo romano addestrato a combattere con le belve nel circon 2 chi in uno zoo ha in custodia animali feroci.s.m. n 1 titolo generico di opere didascaliche medievali che trattavano in...

s.m. (non com.)n 1 odore di bestian 2 (estens.) cattivo odore emanato da una persona o da molte persone ammassate in un luogo stretto e male aerato.

lett. bestiuola, s.f. n 1 dim. di bestia n 2 (fig.) persona di poco senno; stupidello.

s.m. n 1 accr. di bestia n 2 (fig.) persona grande e grossa, ma di poco cervello.

vedi bestiola.

s.m. o f. invar. n 1 nome della seconda lettera dell'alfabeto grecon 2 (astr.) nome della stella che, in una costellazione, è la seconda in ordine decrescente di luminosità | come agg. invar. n 1...

agg. e s.m. si dice di farmaco che, bloccando l'eccitazione dei recettori beta dell'adrenalina, impedisce gli effetti di questo ormone (ipertensione ecc.).

s.m. (ling.) fenomeno fonetico per cui l'originale suono fricativo bilabiale sonoro [/ v /] dà luogo a un'alternanza con il corrispondente suono occlusivo [/ b /] o si realizza come suono aspirato...

s.f. (chim.) sostanza cristallina presente nei tessuti animali e vegetali: cloridrato di betaina , usato in medicina e nell'industria alimentare.

s.m. (fis.) acceleratore elettromagnetico di elettroni.

s.m. n 1 (bot.) arbusto rampicante coltivato in asia meridionale per le foglie dotate di lieve azione eccitante (fam. piperacee)n 2 bolo da masticare preparato, secondo l'uso indo-malese, con una...

s.m. (archeol.) pietra sacra che, presso taluni popoli antichi, segnava il luogo ove si credeva risiedesse una divinità.

agg. di betlemme s.m. e f. [pl. m. -ti] chi abita o è nato a betlemme.

s.m. invar. (edil.) conglomerato costituito di ghiaia, sabbia e cemento misti ad acqua; calcestruzzo.

s.m. (edil.) l'insieme delle operazioni necessarie per la preparazione e la messa in opera dei vari tipi di calcestruzzo.

vedi bettonica.

s.f. (edil.) macchina rotante per l'impasto di beton, calcestruzzo e sim.

s.m. [pl. -sti] (edil.) operaio che prepara i vari tipi di calcestruzzo.

s.f. (mar.) piccola nave sussidiaria da trasporto.s.m. pesce osseo di piccole dimensioni che vive nelle acque dolci tropicali; per la sua aggressività è detto anche pesce combattente (ord. ...

s.f. osteria di infimo ordine; taverna: linguaggio , discorsi da bettola , volgari.s.f. (mar.) chiatta con tramogge usata per il trasporto di sabbia, ghiaia e sim.

s.m. e f. (non com.)n 1 chi frequenta le bettolen 2 bettoliere.

s.m. [f. -a] (non com.) gestore di una bettola.

s.f. (mar.) chiatta molto ampia e capace, generalmente sprovvista di mezzi di propulsione propri, usata per trasportare materiali, per lo più all'interno dei porti.

s.m. (non com.) piccolo spaccio.

o betonica, pop. vettonica, s.f. pianta erbacea medicinale con foglie rugose e fiori porporini in spighe (fam. labiate) | essere conosciuto più della bettonica , (scherz.) essere conosciutissimo |...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono la betulla, l'ontano e il nocciolo | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. albero dai rami sottili, talvolta penduli, con foglie a forma di rombo che hanno proprietà depurative, legno flessibile e corteccia biancastra, da cui si ricava un olio balsamico, resine e il...

o bevuta [bè-vu-ta], s.f. recipiente conico di vetro, usato nei laboratori chimici per riscaldare liquidi.

s.m. (fis.) unità di misura dell'energia nucleare, usata negli stati uniti e pari a un miliardo di elettronvolt (in europa gev).

s.f. n 1 (lett.) bevandan 2 (non com.) degustazione di un vino; il momento in cui un vino è buono da bere: vino di pronta beva , che va bevuto giovane.

s.f. qualsiasi liquido che si beve: bevanda alcolica , analcolica ; bevanda dissetante , medicinale.

s.m. (fis.) acceleratore di protoni, che conferisce a essi un'energia dell'ordine di miliardi di elettronvolt.

v. intr. [aus. avere] (non com.) sbevazzare.

s.m. n 1 (non com.) bevanda; in partic., quella che si dà alle bestie, beverone | pozione preparata con vari ingredienti, a scopo medicinale e sim.; intruglion 2 (ant.) mancia, ricompensa (per...

s.f. (ant.) beverone.

v. tr. (ant.) abbeverare.

s.f. (ant.) abbeverata.

s.m. (ant.) abbeveratoio.

vedi bere.

agg. (non com.) che si può bere, che si beve volentieri.

s.m. (non com.) beverino, beriolo.

s.m. (ant.) grossa bevuta, sbevazzamento.

s.m. piccolo recipiente per l'acqua che si mette nelle gabbie per far bere gli uccelli; beriolo, beverello | usato anche come agg. spec. nella loc. vino beverino , che si beve bene, piacevole a...

vedi bivero.

s.m. n 1 bevanda per le bestie, fatta di acqua e farina o semolan 2 (spreg.) bevanda abbondante e disgustosa | (estens.) bevanda medicinale, pozione, filtro.

agg. n 1 che si può bere | di qualità passabile, detto di bevanda: un vino bevibile n 2 (fig. scherz.) credibile: una storia bevibile , che molti possono credere vera.

o bevucchiare, v. tr. [io bevìcchio ecc.]n 1 bere poco, a sorsi, di tanto in tanton 2 bere vino o altri alcolici abitualmente e in discreta quantità.

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi beve abbondantemente alcolici: bevitore abituale , occasionale ; essere un buon bevitore agg. (non com.) che beve.

vedi beone.

vedi bevicchiare.

s.f. n 1 il bere; la quantità di liquido bevuta in una volta: fare una (bella) bevuta , bere abbondantemente; anche iron., quando si nuota. dim. bevutina n 2 riunione in cui si beve, spec. vino o...

part. pass. di bere agg. (fam.) ubriaco, sbronzo: sei un po' bevuto stasera!.

o bei, s.m. invar. titolo che designava il sovrano di uno stato vassallo della turchia.

v. tr. [io bézzico , tu bézzichi ecc.] (rar.)n 1 beccare, becchettaren 2 (fig.) colpire con parole pungenti | bezzicarsi v. rifl. (rar.) bisticciarsi.

s.f. (rar.) il bezzicare, l'essere bezzicato.

s.m. n 1 antica moneta venezianan 2 pl. (region.) denari in genere.

vedi butanese.

antiq. be, s.m. o f. invar. nome della lettera b.

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. bi°- (da bi°s 'due volte'); vale 'due, composto di due, doppio' o anche 'due volte' (bicarbonato , bilingue ,...

s.f. carbonato basico di piombo; è una polvere pesante e velenosa, usata nella fabbricazione delle vernici | (estens.) sostanza colorante bianca, generalmente pastosa.

s.m. [pl. -chi] serpente non velenoso, lungo circa un metro, di colore giallo verdastro con macchie scure sul dorso; è comune in italia (fam. colubridi).

s.f. , ant. biado, s.m. n 1 termine che indica genericamente i cereali usati per l'alimentazione del bestiame; foraggio: dare la biada al cavallo n 2 pl. (ant. o lett.) le messi: terra di biade e...

lett. biadaiuolo , s.m. [f. -a] (non com.) chi vende le biade.

v. tr. dare la biada agli animali.

agg. e s.m. (lett.) azzurrognolo.

vedi biavo.vedi biada.

s.f. n 1 primo sonno dei bachi da setan 2 (tip.) facciata del foglio di stampa che viene impressa per prima; si contrappone a volta.

s.f. (geol.) terreno argilloso di colore chiaro e molto poroso, tipico del senese e del volterrano; creta.

agg. di colore quasi bianco.

o biancoazzurro, agg. di colore bianco con sfumature di azzurro.

s.m. (lett.) il biancheggiare.

v. intr. [io bianchéggio ecc. ; aus. avere] (lett.)n 1 apparire, mostrarsi bianco: biancheggia in ciel... / la solitaria faccia della luna (saba) | detto del mare quando è agitato, coprirsi di...

s.f. il complesso dei panni, tradizionalmente bianchi o di colore chiaro, per uso domestico (lenzuola, tovaglie, asciugamani ecc.) o personali (camicie, indumenti intimi e da notte): biancheria da...

s.f. operaia che confeziona e ricama biancheria.

s.m. n 1 sostanza imbiancante, generalmente a base di biacca, che a seconda delle combinazioni può servire come cosmetico, per cancellare errori in testi scritti a macchina o a mano, come prodotto...

s.f. l'essere bianco; candore.

agg. [pl. f. -ce] e s.m. che tende al bianco: cielo bianchiccio.

s.m. n 1 (rar.) il bianchire, l'essere bianchiton 2 soluzione di acido solforico e acqua, usata in oreficeria per pulire i metalli preziosi.

s.m. (region.) bicchiere, calice di vino bianco.

v. tr. [io bianchisco , tu bianchisci ecc.]n 1 far diventare bianco; imbiancare: bianchire lo zucchero , il sale ' bianchire la carne , (tosc.) lessarla a metàn 2 pulire i metalli preziosi | v....

v. intr. [io biàncico , tu biàncichi ecc. ; aus. avere] (lett.) biancheggiare.

s.m. (lett.) biancore, chiarore diffuso.

agg. [pl. m. -chi]n 1 si dice del colore proprio di una superficie che rifletta tutte le radiazioni visibili emesse dal sole, senza assorbirne alcuna; in natura è il colore della spuma del mare,...

agg. e s.m. [f. -a] bielorusso.

vedi biancazzurro.

s.m. n 1 budino dolce a base di latte o latte di mandorle, farina e zucchero, tipico della cucina francese | nell'antica cucina italiana, sorta di budino a base di pollo e latten 2 nell'italia...

agg. si dice del frumento a grano duro affetto da bianconatura.

s.f. (agr.) malattia del frumento i cui chicchi presentano zone bianche a frattura farinosa e minor contenuto di glutine; è conseguenza di cattive condizioni climatiche.

s.m. n 1 grosso uccello rapace diurno, con piumaggio bruno sul dorso e bianco nelle parti inferiori (ord. falconiformi)n 2 vernice bianca densa, solubile in acqua, usata spec. per imbiancare i...

s.m. (lett.) bianchezza, candore; luce bianca diffusa: il torrido biancore del cielo (d'annunzio).

s.m. (dir.) contratto che uno dei contraenti firma in bianco, lasciando che l'altro lo compili e lo firmi in seguito.

s.m. arbusto a rami spinosi e fiori bianchi raccolti in corimbi (fam. rosacee).

s.m. in lombardia, spuntatura di maiale o di bue.

agg. (lett.) vestito di bianco.

s.m. insieme di cose bianche; biancore diffuso (per lo più spreg.).

v. tr. [io biàscio , tu biàsci ecc.] (rar.) biascicare.

s.m. il biascicare.

s.m. e f. invar. (rar.) persona bigotta.

v. tr. [io biàscico , tu biàscichi ecc.]n 1 tenere a lungo il cibo in bocca, senza masticarlo e producendo un'abbondante salivazione (come è costretto a fare chi non ha denti) | mangiare di mala...

s.m. e f. invar. (rar.) persona bigotta.

s.f. (rar.) biascicamento; cosa biascicata.

s.m. un biascicare intenso e continuo | (estens.) rumore prodotto da chi biascica.

s.m. [f. -a] (fam.) chi ha l'abitudine di biascicare.

agg. (non com.) biasimevole.

ant. biasmare [bia-smà-re], v. tr. [io biàsimo ecc.] criticare aspramente; condannare, disapprovare.

s.m. [f. -trice] (lett.) chi biasima.

ant. biasmevole [bia-smé-vo-le], agg. meritevole di biasimo; riprovevole, reprensibile § biasimevolmente avv.

ant. e lett. biasmo [bià-smo], s.m. disapprovazione, rimprovero; critica aspra: meritare il biasimo | nota di biasimo , giudizio negativo espresso per iscritto, come procedimento disciplinare...

e deriv. vedi biasimare e deriv.

agg. biassico.

agg. [pl. m. -ci] che ha due assi ottici | cristalli biassici , che presentano due direzioni di monorifrangenza.

e deriv. vedi bestemmia e deriv.

s.m. invar. (sport) gara combinata di sci e di tiro con carabina che fa parte del programma dei giochi olimpici invernali.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di molecola costituita di due atomi.

agg. n 1 si dice di sistema elettroacustico a due canalin 2 con sign. generico, biauricolare.

agg. che interessa entrambe le orecchie: audizione biauricolare , in contrapposizione a quella con un solo orecchio (p. e. al telefono).

ant. biado, agg. (lett.) di colore azzurro sbiadito; azzurrognolo.

agg. (lett.) facile a imbeversi; anche, amante del bere: bibace alemagna (bruno).

o bibagni , agg. invar. nella lingua degli annunci economici, che ha due bagni: affittasi appartamento bibagni.

agg. [pl. -ci] (chim.) si dice di un acido che ha due atomi di idrogeno sostituibili da metalli.

s.f. n 1 raccolta dei libri riconosciuti sacri dalla tradizione religiosa ebraico-cristiana, divisi in antico e nuovo testamento | bibbia vulgata , nella traduzione latina di san girolamon 2 il volume...

s.m. (zool.) fischione.

s.m. invar. piccolo soprammobile grazioso, ma di poco valore; ninnolo, cianfrusaglia.

s.m. invar. poppatoio | avere ancora bisogno del biberon , (fam.) essere ancora molto ingenuo o inesperto.

s.f. bevanda dissetante non alcolica.

s.m. [f. -a] (roman.) chi vende bibite con un carretto o in un chiosco.

s.m. (relig.) indirizzo teologico, spec. protestante, fondato sull'osservanza rigida della bibbia.

agg. [pl. m. -ci]n 1 della bibbia, che riguarda la bibbia: studi biblici n 2 (fig.) che ha l'arcaicità, l'austerità del mondo della bibbia, dei suoi personaggi: una figura biblico | solenne,...

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. biblíon 'libro' (biblioteca , bibliografia).

s.m. invar. piccolo autobus attrezzato a biblioteca o a libreria.

s.f. amore e cura dei libri, spec. antichi e rari.

s.m. [f. -a] amatore, collezionista di libri, spec. antichi e rari.

s.f. n 1 elenco degli scritti apparsi su un argomento o un autore, o di quelli consultati per la composizione di un'opera; anche, volume o periodico che contiene specificamente ed essenzialmente tale...

agg. [pl. m. -ci] relativo alla bibliografia o ai libri in generale: ricerca bibliografica ; repertorio bibliografico | notiziario , bollettino bibliografico , rivista che informa periodicamente...

s.m. [f. -a] studioso di bibliografia; autore di bibliografie.

s.f. (rar.) arte di restaurare i libri.

s.f. scienza che si occupa dei libri a stampa, della loro storia e diffusione, e dell'evoluzione dei procedimenti tipografici.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda o interessa la bibliologia.

s.m. [pl. m. -gi ; f. -a] studioso, esperto di bibliologia.

s.m. e f. chi ha la mania di possedere libri, spec. rari.

s.f. mania di collezionare libri, spec. rari o con caratteristiche particolari.

s.f. divinazione praticata interpretando una pagina aperta a caso della bibbia o di un altro testo cui si attribuisca un'ispirazione divina.

s.m. [pl. -li] (lett. o scherz.) libraio.

s.f. n 1 edificio o ambiente in cui sono raccolti e ordinati i libri a disposizione di chi intende leggerli, consultarli o studiarli; per estens., raccolta ordinata di libri per lo studio, la lettura...

s.m. [f. -a] chi è addetto a una biblioteca o a essa soprintende.

s.f. scienza che stabilisce metodi e criteri per l'organizzazione e il funzionamento delle biblioteche.

s.m. e f. [pl. m. -sti] biblioteconomo.

s.m. [f. -a] studioso, esperto di biblioteconomia; biblioteconomista.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di problemi biblici.

s.f. lo studio scientifico della bibbia.

agg. (lett.)n 1 che assorbe: carta bibula n 2 (scherz.) beone.

s.f. n 1 mucchio di covoni di granon 2 (estens.) mucchio di cose in genere.

agg. n 1 di sistema parlamentare in cui coesistono due distinte camere di rappresentanti, p. e. in italia la camera dei deputati e il senaton 2 si dice di commissione parlamentare formata con...

o bicamerismo [bi-ca-me-rì-smo], s.m. sistema parlamentare bicamerale.

agg. e s.m. invar. nella lingua degli annunci economici, si dice di appartamento formato da due camere.

vedi bicameralismo.

s.m. in informatica, lo stesso che byte.

s.m. (chim.) sale acido dell'acido carbonico | bicarbonato (di sodio) , sale usato per preparare acqua effervescente e come medicinale.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice degli acidi organici contenenti due funzioni carbossiliche: acido bicarbossilico.

s.f. (st.) l'esattoria dell'antico comune di siena; per estens., tributo; anche, registro contabile dei tributi | tavolette di biccherna , (pitt.) tavolette miniate che servivano di copertina ai...

s.f. n 1 quantità di liquido corrispondente approssimativamente al contenuto di un bicchieren 2 bevuta fatta in compagnia, per festeggiare qualcuno o ritrovarsi fra amici.

s.m. n 1 piccolo recipiente di svariate forme e dimensioni usato per bere: bicchiere da acqua , da vino , a calice ; bicchiere di vetro , di cristallo , di plastica , di carta , d'alluminio , di...

s.m. n 1 bicchiere piccolo, da liquore o da vini di alta gradazione; anche, la quantità di vino o di liquore in esso contenuta: bicchierino da rosolio ; bere un bicchierino di cognac n 2 vasetto di...

agg. che ha due teste: mostro bicefalo.

s.m. secondo centenario di un avvenimento: nel 1991 si è celebrato il bicentenario della morte di w. a. mozart.

vedi bikini.

s.f. invar. (fam.) abbreviazione di bicicletta.

s.f. veicolo a due ruote di uguale diametro azionato a pedali: bicicletta da bambino , da corsa ; andare in bicicletta.

s.f. (fam.) passeggiata in bicicletta.

s.m. veicolo a due ruote, di cui l'anteriore di diametro notevolmente maggiore di quella posteriore; da esso deriva l'attuale bicicletta; velocipede.

agg. [pl. m. -ci] (mecc.) dotato di due cilindri: motore bicilindrico.

s.m. pattino acquatico a pedali; pedalò.

agg. n 1 che ha due teste | aquila bicipite , aquila a due teste volte in senso contrario, emblema dell'impero d'austria e di quello russon 2 (anat.) si dice di muscolo che presenta due capi...

s.f. (mat.) curva algebrica piana che passa per i punti ciclici e che ha tali punti come punti doppi.

s.m. (chim.) composto la cui molecola contiene due atomi di cloro.

s.f. n 1 (lett.) piccola rocca o castello in cima a un'alturan 2 (spreg.) catapecchia, casa diroccata; casupola.

o bigollo, s.m. (region.) lunga asta ricurva munita di uncini alle due estremità per il trasporto a bilancia sulle spalle di secchi d'acqua o altro; bilanciere.

agg. n 1 che ha due colori: matita , nastro bicolore n 2 (fig.) in politica, formato da due partiti: governo , giunta bicolore s.m. (fig.) governo bicolore | s.f. macchina rotativa che stampa a...

agg. invar. dotato di doppio comando: aereo bicomando.

agg. concavo da entrambi i lati: lente biconcava , divergente.

agg. [pl. m. -ci] che ha forma di due coni contrapposti s.m. (archeol.) vaso funerario a forma di due coni uniti per la base.

agg. convesso da entrambi i lati: lente biconvessa , convergente.

s.f. particolare tipo di linea telefonica costituita da quattro conduttori (due coppie).

s.m. (mus.) combinazione simultanea di due note non all'unisono né in ottava.

agg. (biol.) si dice di gemelli originati dalla fecondazione contemporanea di due ovuli e quindi sviluppatisi separatamente.

agg. che ha due corna, due punte.

s.f. incudine d'acciaio classica, con due espansioni opposte (corni), una piramidale e una conica.

s.m. n 1 cappello maschile con falde arrotolate, portato nel sec. xviiin 2 cappello femminile del sec. xiii, dalle cui due punte, alte sopra le orecchie, partiva il velon 3 cappello militare, come...

agg. (non com.) che ha due corna, biforcuto.

agg. [pl. -ci] che è di due colori.

agg. e s.m. (chim.) si dice di ogni sale ottenuto per acidificazione di un cromato: bicromato di potassio.

s.f. procedimento di stampa a due colori; la riproduzione così ottenuta.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto contenente due atomi di cromo.

agg. (arch.) che ha due cuspidi: facciata bicuspidale ; valvola bicuspidale (anat.), valvola bicuspide.

agg. che termina a bicuspide, a due punte.

agg. n 1 che ha due cuspidi, che termina in due punten 2 valvola bicuspide , (anat.) valvola del cuore che mette in comunicazione l'atrio sinistro col ventricolo corrispondente.

s.m. [f. -a] chi è addetto alla custodia e alla pulizia delle scuole | (estens.) inserviente d'ufficio.

s.m. presso gli antichi romani, luogo colpito dal fulmine, ritenuto sacro e purificato col sacrificio di una pecora di due anni.

s.m. n 1 arnese agricolo con lungo manico di legno e due denti metallici (rebbi), che serve a rompere la crosta del terreno aridon 2 forca a due dentin 3 nell'antichità greco-romana, pecora di due...

agg. a due dimensioni.

s.f. proprietà di ciò che è bidimensionale.

agg. che che può andare in un verso e in quello opposto | in informatica, si dice di segnale, trasmissione ecc. che può correre in entrambe le direzioni (entrata e uscita) di uno stesso canale |...

v. tr. [io bidóno ecc.] (fam.) ingannare, truffare.

s.f. (fam.) imbroglio, truffa.

s.m. n 1 grosso recipiente di lamiera o di plastica, di forma generalmente cilindrica o parallelepipeda: i bidoni del latte ; i bidoni della spazzatura. dim. bidoncino n 2 (fig. fam.) imbroglio,...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (fam.) imbroglione, truffatore.

s.f. cabinovia.

s.f. invar. agglomerato di abitazioni costruite con mezzi di fortuna, spec. lamiere di bidoni, alla periferia di una grande città, dove vivono strati di popolazione emarginata.

s.m. apparecchio igienico di forma stretta e allungata per lavare le parti intime del corpo.

agg. [pl. m. -chi] (lett.)n 1 che esprime malanimo o minaccia (si dice per lo più di sguardo): li diritti occhi torse allora in biechi (dante inf. vi, 91) | usato anche con valore di avv. :...

agg. invar. si dice di uno stile di arredamento assai diffuso in germania nella prima metà del sec. xix, caratterizzato da linee composte e sobrie, che reinterpreta in forme più modestamente...

agg. invar. fornito di due eliche: motoscafo bielica.

s.f. (mecc.) asta di collegamento tra due parti di una macchina, alle quali è incernierata; ha la funzione di trasformare il moto rotatorio continuo in rettilineo alternativo, o viceversa: testa di...

agg. di biella s.m. e f. chi è nato o vive a biella.

rar. belorusso, agg. della russia bianca s.m. n 1 [f. -a] nativo, abitante della russia biancan 2 la lingua parlata nella russia bianca, appartenente al gruppo orientale delle lingue slave.

agg. n 1 che dura due anni: carica , corso biennale | piante biennali , (bot.) che compiono il loro intero ciclo biologico in due annin 2 che avviene ogni due anni: fiera , mostra biennale s.f. ...

agg. n 1 (rar. lett.) che ha due annin 2 (bot.) si dice di pianta che fiorisce e fruttifica solo nel secondo anno di vita e poi muore.

s.m. periodo di due anni | corso di studi, o parte di esso, che dura due anni: il primo biennio d'ingegneria.

s.m. e f. invar. nel linguaggio giornalistico, appartenente al gruppo terroristico delle brigate rosse.

vedi bietola.

agg. che concerne la bieticoltura.

o bieticultore , s.m. [f. -trice] chi coltiva barbabietole da zucchero.

o bieticultura , s.f. coltivazione delle barbabietole da zucchero.

antiq. o region. bieta [biè-ta], s.f. varietà di barbabietola coltivata come ortaggio (fam. chenopodiacee).

s.m. n 1 pianta erbacea con foglie triangolari commestibili (fam. chenopodiacee)n 2 [f. -a] (fig.) credulone, sempliciotto.

s.f. n 1 cuneo per fendere un legnon 2 (mecc.) barretta d'acciaio a sezione rettangolare che si inserisce a forza nell'apposita scanalatura fra il mozzo di una ruota e un albero rotante per renderli...

agg. (scient.) che ha due facce: amigdala bifacciale.

agg. invar. (fis.) che ha due fasi: sistema bifase , sistema di due correnti alternate o di due altre grandezze elettriche sfasate fra loro di un quarto di periodo.

agg. (bot.) si dice di pianta che fiorisce o fruttifica due volte all'anno.

s.f. n 1 asta che reca in cima un segno ben visibile da lontano e un foro di traguardo, usata per operazioni topografiche e per allineamentin 2 segnale a forma di x, di materiale rigido e fragile...

v. tr. n 1 segnare il terreno con biffe a scopo di rilevamento topograficon 2 mettere le biffe in un muro lesionato.v. tr. n 1 cancellare con crocette, con segni a forma di x; sbiffaren 2 (fig.)...

agg. diviso in due, biforcuto: lingua bifida , quella dei serpenti | spina bifida , (med.) rachischisi.

agg. n 1 costituito da due fili | linea bifilare , linea elettrica formata da due conduttori fra loro isolatin 2 a due file: caricatore bifilare , caricatore di armi automatiche o semiautomatiche che...

agg. (fis.) che ha due fuochi | si dice di lente per occhiali da presbiti, divisa in due sezioni a raggio di curvatura diverso, per mettere a fuoco alternativamente gli oggetti vicini e quelli...

s.f. (non com.) atto, comportamento da bifolco; villania.

region. biolco, s.m. [f. -a ; pl. m. -chi]n 1 chi cura i bovini da lavoro; chi lavora la terra con l'aiuto di bovinin 2 (fig.) uomo rozzo, villano: comportarsi da bifolco.

agg. e s.f. (arch.) si dice di finestra a due aperture divise da un pilastro o da una colonnina, caratteristica degli stili romanico e gotico.

s.m. biforcazione.

v. tr. [io bifórco , tu bifórchi ecc.] dividere qualcosa in due come una forca | biforcarsi v. rifl. dividersi in due: la via si biforca.

part. pass. di biforcare agg. diviso in due: tronco biforcato.

s.f. biforcazione.

s.f. il biforcare, il biforcarsi; il punto in cui qualcosa si biforca: una biforcazione della strada.

agg. che ha due punte, che è diviso in due | lingua biforcuta , quella dei serpenti; (fig.) persona incline a dire malignità, a fare pettegolezzi velenosi.

agg. (lett.) che ha in sé due forme diverse: il centauro è un essere biforme.

agg. n 1 che ha due facce, due fronti: giano bifronte ; erma bifronte | versi bifronti , versi che rimangono identici anche se letti alla rovescian 2 (fig.) si dice di uomo sleale e ambiguo; di cosa...

s.m. e f. invar. personaggio importante, influente: i big della finanza.

loc. sost. m. invar. secondo alcune teorie astrofisiche, l'esplosione primordiale che avrebbe dato origine all'universo.

loc. sost. m. invar. (sport) incontro di cartello di una riunione pugilistica; per estens., l'incontro più importante tra quelli di un torneo di un qualsiasi sport.

s.f. n 1 cocchio a due ruote tirato da due cavalli, usato dagli antichi greci e romanin 2 calessino a due postin 3 (mar.) tipo di gru usata per alzare grossi pesi e caricarli a bordo.

s.f. la condizione di chi ha due mogli o due mariti contemporaneamente | nelle società in cui non è consentita la poligamia, il reato commesso da chi contrae matrimonio essendo già legato da...

agg. e s.m. [f. -a] che o chi si trova nella condizione di bigamia, o ne ha commesso il reato.

vedi bighero.

s.m. moneta d'argento romana circolante in età repubblicana e nel primo periodo dell'impero.

meno com. bigattaia , s.f. locale appositamente attrezzato per l'allevamento dei bachi da seta | tavolo sul quale si allevano i bachi da seta.

s.m. [f. -a] persona addetta all'allevamento dei bachi da seta.

s.m. larva di mosca usata come esca nella pesca con l'amo.

s.m. (sett.)n 1 baco da seta; bruco delle farfallen 2 (ant.) furbacchione, imbroglione: un uomo conosciuto per quel mal bigatto ch'egli è (baretti).

s.m. panno grossolano col pelo lungo e di colore grigiastro.

s.m. (med.) alterazione del ritmo cardiaco con presenza di extrasistole.

agg. (med.)n 1 gemellare: parto bigemino n 2 si dice del ritmo cardiaco caratterizzato da bigeminismo.

v. intr. [io bighèllo ecc. ; aus. avere], bighellarsi v. rifl. (rar.) bighellonare.

v. intr. [io bighellóno ecc. ; aus. avere] andare in giro oziando; perdere il tempo senza concludere nulla.

s.m. [f. -a] chi perde il tempo andando in giro; fannullone.

avv. (lett.) bighellonando, oziando: andare bighelloni.

o bigaro, s.m. (ant.) trina o merletto applicati un tempo agli orli delle vesti o dei mantelli.

s.f. [pl. -gie] piccolo uccello col piumaggio grigio sfumato; nidifica fra i cespugli e si nutre di insetti (ord. passeriformi).

v. tr. [io bìgio ecc.] (lomb.) marinare la scuola.

s.f. piccolo uccello canoro il cui piumaggio presenta varie tonalità di grigio (ord. passeriformi).

s.m. (lomb.) libretto con la traduzione letterale, talora interlineare, degli autori classici greci e latini; per estens., manualetto riassuntivo di una materia scolastica.

agg. [pl. f. -gie]n 1 di colore grigio: un panno bigio | cupo, nuvoloso: cielo , tempo bigio | prov. : al buio tutti i gatti sono bigi , in certe circostanze le differenze si attenuano o...

agg. di colore tendente al bigio.

s.f. n 1 insieme di oggetti ornamentali, spec. collane, orecchini e sim., realizzati con materiali non preziosin 2 il negozio dove si vendono.

s.m. adattamento it. del fr. bijou.

vedi bilia.

e deriv. vedi biliardo e deriv.

s.m. [f. -a] chi vende i biglietti per mezzi di trasporto, spettacoli e sim.

s.f. (burocr.) distribuzione di biglietti di viaggio: bigliettazione automatica.

s.f. in stazioni ferroviarie, teatri, cinematografi e sim., luogo dove si vendono i biglietti.

ant. viglietto, s.m. n 1 cartoncino o foglietto usato per brevi comunicazioni o per saluti: biglietto d'auguri , d'invito | biglietto da visita , cartoncino su cui sono stampati nome e cognome,...

s.m. (fam.) banconota di grosso taglio.

s.m. lega metallica a bassa percentuale d'argento, usata un tempo per il conio delle monete.

s.m. (pop.) piccolo manuale in cui sono riassunte le nozioni basilari delle varie materie scolastiche. dim. bignamino.

s.f. arbusto rampicante, ornamentale, con fiori a campanula di color rosso salmone (fam. bignoniacee).

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni rampicanti, con foglie composte e fiori vistosi | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.m. invar. n 1 dolce di pasta cotta in forno, ripieno di crema, cioccolato o zabaionen 2 a roma, panino a forma di grossa rosetta.

s.m. [pl. -ghi] (mar.) albero di carico di una nave.

meno com. bigodì , s.m. piccolo cilindro di plastica o di filo metallico rivestito su cui si avvolgono le ciocche di capelli per metterli in piega.

vedi bicollo.

s.m. (ven.)n 1 spec. pl. pasta alimentare di farina integrale a forma di vermicellin 2 (volg.) penen 3 (fig.) persona stupida.

s.m. (region.) persona oziosa, bighellone.

s.f. [pl. -ce]n 1 recipiente di legno fatto a doghe diritte, di forma troncoconica rovesciata, usato per il trasporto e la pigiatura dell'uva | essercene una bigoncia , a bigonce , (fig.) in grande...

s.m. n 1 recipiente simile alla bigoncia, ma più basso e più largo e con due doghe più lunghe forate per introdurvi una pertica e agevolarne il trasporto. dim. bigoncino accr. bigoncione n 2 nel...

s.m. (ant.) lancia usata nei tornei; bagordo.

s.f. (mar.) dispositivo usato per tendere e bloccare cavi di bordo, costituito da uno sferoide appiattito di legno recante tre fori nei quali passano i cavi.

s.f. l'essere bigotto; azione da bigotto.

s.m. atteggiamento, comportamento da bigotto; bigotteria.

agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona che bada alle pratiche esterne della religione più che allo spirito di essa x bigottamente avv.

agg. (mat.) che soddisfa alle condizioni di biiezione.

s.f. (mat.) corrispondenza biunivoca.

s.m. invar. n 1 gioiello; oggetto prezioson 2 (estens.) persona o cosa che si apprezza per la sua eleganza, raffinatezza o grazia.

® , meno com. bichini, s.m. invar. costume da bagno per donna, in due pezzi succinti.

agg. e s.f. (ling.) si dice di consonante articolata mediante l'azione combinata delle due labbra (p. e. in italiano: p , b , m).

agg. (bot.) si dice di foglia o petalo col lembo diviso in due parti o labbra, uno superiore, l'altro inferiore.

agg. invar. si dice di rasoio a due lame sovrapposte.

s.f. piccola barca da pesca.

loc. sost. m. invar. ordine impartito ai soldati perché impugnino l'arma tenendola in posizione orizzontale e bilanciata | posizione assunta in seguito a tale ordine.

s.f. [pl. -ce]n 1 strumento usato per misurare il peso di un corpo: bilancia a piatti ; bilancia romana , del tipo a stadera; bilancia automatica , con un indice che segnala direttamente su una scala...

s.m. [f. -a] (non com.) chi fabbrica, ripara o vende bilance.

s.m. n 1 il bilanciare, il bilanciarsi, l'essere bilanciaton 2 (mar.) spostamento di pesi a bordo di una nave, per raddrizzarla quando si sia inclinata per una falla.

v. tr. [io bilàncio ecc.]n 1 mettere, tenere in equilibrio: bilanciare il carico , il peso , distribuirlo in modo uniformen 2 (estens.) essere di pari valore; pareggiare: il guadagno non bilancia la...

part. pass. di bilanciare agg. che è in equilibrio, equilibrato (anche fig.): pesi bilanciati ; dieta bilanciata § bilanciatamente avv.

s.f. n 1 (non com.) bilanciamenton 2 (aut.) operazione con la quale si individuano e si correggono squilibri di peso nelle ruote degli autoveicoli.

s.m. n 1 (mecc.) parte di un meccanismo costituita da una leva variamente sagomata che oscilla producendo brevi moti alternativi | nell'orologio, elemento che oscilla in modo isocrono, regolando il...

s.m. n 1 dim. di bilancia n 2 traversa di legno a cui si attaccano le tirelle dell'animale da tiro fuori delle stanghen 3 animale da tiro che si attacca fuori delle stanghe a rinforzo di quelli già...

s.m. n 1 (econ. , fin.) conteggio relativo a un dato periodo delle entrate e delle uscite della gestione amministrativa di un ente o di un'impresa, o dei guadagni e delle spese di una persona, di una...

s.m. [pl. -sti] bilanciaio | tecnico addetto alla manutenzione di bilance elettriche o elettroniche.

o bilharzia, s.f. piccolo verme parassita dei vasi sanguigni degli animali e dell'uomo, frequente nei paesi africani o asiatici; schistosoma (cl. trematodi).

o bilharziosi, s.f. malattia provocata dalla bilarzia; schistosomiasi.

agg. che riguarda due lati o due parti: pleurite bilaterale ; scambio , patto , accordo bilaterale | simmetria bilaterale , (biol.) propria di organi o organismi che presentano due parti simmetriche...

s.m. tendenza a regolare i rapporti commerciali internazionali mediante accordi bilaterali.

s.f. l'essere bilaterale.

agg. (geom.) che ha due lati o facce | (biol.) che è dotato di simmetria bilaterale.

s.f. n 1 (biol.) liquido giallo-verdastro secreto principalmente dal fegato che si raccoglie nella cistifellea e da qui si versa nell'intestino duodenale, dove concorre alla digestione dei grassin 2...

agg. [pl. m. -chi] (ant.) storto, sbilenco.

e deriv. vedi bilarzia e deriv.

o biglia, s.f. n 1 palla d'avorio per giocare al biliardo | (estens.) ciascuna delle sei buche della tavola da biliardo in cui si mandano le pallen 2 pallina di vetro, coccio, o altro materiale, con...

o bigliardaio, s.m. chi fabbrica o vende biliardi.

o bigliardiere, s.m. chi gestisce una sala da biliardo; addetto alla custodia di biliardi.

o bigliardino, s.m. biliardo di dimensioni ridotte, spesso munito di dispositivi meccanici per azionare le bilie | biliardino elettrico , flipper.

o bigliardo, s.m. n 1 gioco che consiste nel colpire, con apposite stecche e secondo determinate regole, delle bilie d'avorio che si fanno correre e scontrare su un tavolo rettangolare delimitato da...

agg. (anat. , med.) della bile, relativo alla bile: calcolo biliare | vie biliari , l'apparato escretore della bile | vescichetta o vescicola biliare , la cistifellea.

v. tr. [io bìlico , tu bìlichi ecc.] (rar.) mettere in bilico, far stare in equilibrio | (fig.) soppesare, ponderare | bilicarsi v. rifl. (rar.) reggersi in bilico.

s.m. [pl. -chi ; meno bene -ci]n 1 solo nella loc. in bilico , per indicare la posizione di un corpo in equilibrio instabile: essere , stare in bilico | (fig.) in uno stato di incertezza, di dubbio:...

agg. (mat.) si dice di polinomio in due variabili, ciascuna delle quali di primo grado.

agg. (mat.) che contiene due linee.

agg. n 1 scritto in due lingue: testo bilingue | dizionario bilingue , quello in cui i vocaboli e le locuzioni di una lingua sono affiancati dalla corrispondente traduzione in un'altra lingua; si...

s.m. n 1 l'essere bilinguen 2 compresenza in una nazione o in una regione di due distinti gruppi linguistici: il bilinguismo del belgio.

s.m. (non com.) numero cardinale che equivale a mille miliardi; negli stati uniti e in francia equivale a mille milioni, cioè un miliardo.

agg. collerico, irascibile: carattere bilioso § biliosamente avv.

s.f. (biol.) pigmento organico di colore giallo-rossastro che si trova nella bile e nel siero del sangue, derivante dal metabolismo dell'emoglobina.

s.f. (med.) quantità di bilirubina presente nel sangue, che è elevata nelle malattie epatiche.

s.f. (med.) presenza di bilirubina nelle urine; si riscontra negli itteri.

s.f. (biol.) pigmento organico di colore verde contenuto nella bile e derivante dal metabolismo dell'emoglobina.

s.f. (metall.) semilavorato di acciaio a sezione quadrata largo dan 5 a 20 cm e lungo dan 4 an 10 m da cui per successiva laminazione si ricavano lamiere e profilati.

agg. n 1 (bot.) si dice di organo vegetale (foglia ecc.) che ha due lobin 2 (arch.) si dice di elemento terminante con arco a due lobi.

agg. bilobato.

agg. e s.m. si dice di un'unità immobiliare costituita da due locali e servizi.

s.f. presenza simultanea di una persona in due luoghi diversi, asserita in racconti della tradizione religiosa o in testi di metapsichica o parapsicologia.

vedi beltà.

agg. invar. si dice di lampada a due luci, come i fari delle automobili.

agg. (lett.) di due lustri.

agg. che ha due mani; si dice dell'uomo, in contrapposizione alle scimmie che sono quadrumani.

agg. (lett.) bagnato da due mari, situato su due mari.

s.m. [f. -a] bambino. dim. bimbetto , bimbino accr. bimbone pegg. bimbaccio.

o bimembro , agg. (rar.)n 1 che ha membra doppie | che ha duplice natura: i centauri bimembri n 2 (estens.) fatto di due parti, duplice.

agg. che avviene, si ripete, si pubblica, si paga due volte al mese: riunione , rivista , rata bimensile.

agg. n 1 che dura un bimestre: corso di studi bimestrale n 2 che ricorre, che scade ogni bimestre: pagamento bimestrale § bimestralmente avv. ogni due mesi.

s.m. periodo di due mesi.

agg. [pl. m. -ci]n 1 fatto di due metalli diversi: coppia bimetallica , bimetallon 2 che comprende due metalli diversi: lega bimetallica n 3 sistema bimetallico , (econ.) bimetallismo.

s.m. (econ.) sistema monetario in cui l'unità monetaria è fissata in termini sia di oro sia di argento e il cambio tra le monete di oro e di argento riflette un rapporto di valore costante tra i...

s.m. dispositivo formato da due lamine di metallo diverso saldate insieme, usato come elemento sensibile nei termoregolatori; è detto anche coppia bimetallica.

s.m. ricorrenza, commemorazione di un fatto accaduto duemila anni prima: nel 1981 si è celebrato il bimillenario virgiliano agg. (rar.) che ricorre ogni duemila anni.

agg. che ha due motori s.m. aeroplano fornito di due motori.

v. tr. n 1 (rar.) doppiare, ripetere due volte; accoppiare due cose, abbinarlen 2 (eccl.) usare della facoltà di binazionen 3 (ind. tessile) eseguire l'operazione di binatura | v. intr. [aus. avere]...

agg. di due elementi; costituito da due elementi: opposizione binaria | verso binario , di due sillabe | ritmo , tempo binario , (mus.) a due misure | composto binario , (chim.) contenente due soli...

s.m. teoria linguistica secondo cui i sistemi fonologici delle lingue sarebbero fondati su poche opposizioni binarie.

part. pass. di binare agg. accoppiato, abbinato: colonne binate ' torre binata , sulle navi da guerra, torretta corazzata fornita di due cannoni.agg. (ant.)n 1 che ha due nature: l'animal binato...

s.f. (ind. tessile)n 1 macchina che accoppia due o più fili e li prepara per l'operazione della ritorcituran 2 operaia addetta alla binatura.

s.f. (ind. tessile) operazione dell'accoppiare e torcere due o più fili.

agg. n 1 (med.) che interessa tutte e due le orecchie: disturbo , sordità binaurale n 2 biaurale.

s.f. n 1 (rar.) il binaren 2 (eccl.) celebrazione di due messe nel medesimo giorno da parte di uno stesso sacerdote.

s.f. apparecchio di sollevamento a pignone e cremagliera azionato a mano; cricco, martinetto.

s.f. lista di acciaio che nei fucili da caccia del tipo tradizionale tiene unite le due canne e fa da linea di mira.

v. tr. [io bindèllo ecc.] applicare il bindello al coperchio delle scatole metalliche.

s.f. il bindellare, l'essere bindellato.

s.f. passamano di paramenti ecclesiastici, formato da una laminetta metallica avvolta nella seta.

s.m. striscia di latta stretta e sottile che chiude ermeticamente il coperchio di scatole di prodotti alimentari.

v. tr. [io bìndolo ecc.] (rar.) abbindolare.

s.f. (rar.) truffa, imbroglio, raggiro.

s.m. n 1 macchina per sollevare acqua dai pozzin 2 aspo, arcolaion 3 (fig.) raggiro, truffa | (estens. rar.) persona abile nei raggiri; imbroglione. accr. bindolone.

s.m. invar. gioco simile alla tombola, molto in voga negli stati uniti e in gran bretagna.

agg. (lett.) doppio, accoppiato.

rar. binoccolo , s.m. strumento ottico risultante dall'accoppiamento di due cannocchiali gemelli, destinato alla visione binoculare di oggetti lontani | binocolo prismatico , dotato di un sistema di...

agg. si dice di visione che avviene mediante tutti e due gli occhi.

s.m. (elettron.) insieme di due tubi elettronici aventi il catodo in comune; valvola doppia.

agg. (mat.) di binomio, relativo a un binomio: coefficienti binomiali.

agg. che è composto di due nomi o termini: nomenclatura , equazione binomia. s.m. n 1 (mat.) espressione algebrica costituita dalla somma di due monomin 2 (estens.) accostamento di due concetti o...

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è passato a seconde nozze.

agg. (biol.) costituito da due nuclei: cellula binucleata.

-bio primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. bíos 'vita'; vale 'essere vivente, che vive, vita' e sim. (biologia , biografia , microbio).

s.m. chi pratica la bioagricoltura.

s.f. agricoltura basata sul rispetto dell'equilibrio ecologico del territorio e sull'esclusione di fertilizzanti e fitofarmaci non organici.

s.f. studi dei riflessi biologici, medici e comportamentali della navigazione spaziale.

agg. [pl. m. -ci] riguardante la vita e le opere di un autore: repertorio biobibliografico.

s.m. (med.) sostanza di natura proteica che nei sistemi viventi accelera le reazioni chimiche che presiedono alla vita degli organismi.

rar. biocco , s.m. n 1 fiocco di lana o di cotone, prima della filaturan 2 fiocco, batuffolo: bioccolo di neve | colaticcio della candela.

agg. pieno di bioccoli, fatto a bioccoli.

agg. (lett.) pieno di bioccoli: scivolerà dal cielo bioccoso un tardo raggio (montale) | che ha forma di bioccolo.

s.f. (biol.) studio delle forme di associazione del mondo vegetale e animale; sociologia floristica e faunistica.

s.f. (biol.) associazione di diverse specie animali e vegetali in un determinato ambiente ecologico, nel quale convivono in reciproca relazione.

s.f. scienza che studia la composizione chimica degli organismi viventi e i fenomeni chimici e chimico-fisici che in essi si svolgono.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la biochimica s.m. [f. -a] studioso, esperto di biochimica.

s.m. invar. (elettron.) microchip contenente materiali organici, come grosse molecole proteiche.

s.m. [pl. m. -di]n 1 sostanza che distrugge la vita delle pianten 2 pesticida.

agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice di sedimento formato da detriti di gusci e da altri resti di origine organica; anche, del processo di corrosione delle rocce causato dagli organismi animali e...

s.f. scienza che studia i rapporti fra clima ed esseri viventi.

s.m. [f. -a] studioso, esperto di bioclimatologia.

agg. si dice di strumento ottico, spec. del microscopio, che ha due oculari; binoculare.

agg. (biol. , chim.) che va soggetto a biodegradazione.

s.f. l'essere biodegradabile.

s.f. la scomposizione di un materiale in composti chimici semplici per azione di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidità ecc.).

s.f. n 1 (fisiol.) disciplina che studia l'aspetto dinamico dei processi vitali sulla base delle leggi della meccanican 2 (geol.) disciplina che studia i fenomeni di modellamento geomorfologico dovuti...

agg. [pl. m. -ci]n 1 di, relativo alla biodinamican 2 agricoltura biodinamica , bioagricoltura.

tosc. biodolo [bió-do-lo], s.m. erba palustre, usata per impagliare fiaschi (fam. alismatacee).

s.f. (fis.) elettricità di origine animale.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla bioelettricità.

s.f. disciplina che si interessa dell'applicazione delle tecniche elettroniche alla biologia.

s.f. n 1 settore della biologia che studia le trasformazioni di energia negli organismi viventin 2 (fisiol.) biodinamica.

agg. [pl. m. -ci] della bioenergetica, che concerne la bioenergetica.

s.f. lo studio dei problemi etici individuali e sociali connessi con l'applicazione delle più recenti scoperte biologiche e mediche (in partic. nel campo dell'ingegneria genetica, della...

s.f. disciplina che ricerca le tecniche idonee per realizzare farmaci in cui si abbia la massima disponibilità biologica dei principi attivi.

s.f. scienza che studia l'influsso degli agenti fisici sui fenomeni biologici.

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la biofisica s.m. [f. -a] studioso di biofisica.