Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «E»

e

s.f. e m. invar. quinta lettera dell'alfabeto, che rappresenta una vocale palatale di pronuncia semiaperta (èrba) o semichiusa (mése) | e come empoli , nella...

e

cong. (davanti a parola che incomincia con e- si ha nell'uso scritto normalmente ed, variante eufonica che si può incontrare, ma meno com., anche davanti alle...

e'

vedi ei

e'

vedi i 2. 

e-

vedi es-

e-mail

s.f. invar. posta elettronica. 

eau de toilette

loc. sost. f. invar. soluzione profumata da toletta, lievemente alcolica. 

ebanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] artigiano che fa lavori in ebano o in altri legni pregiati; per estens., falegname capace di eseguire lavori molto accurati. 

ebanisteria

s.f.  (1) tecnica di lavorazione dell'ebano e di altri legni pregiati; anche, i manufatti prodotti con questa tecnica (2) laboratorio, bottega di ebanista. 

ebanite

s.f. sostanza dura ma fragile, di colore nero, costituita essenzialmente da gomma vulcanizzata con molto zolfo, che prima della diffusione delle materie plastiche era impiegata per...

ebano

s.m. albero tropicale che fornisce un legno duro pregiato di color nero, facilmente lucidabile, usato per fabbricare mobili di lusso, strumenti musicali ecc. (fam. ...

ebbene

lett. e bene, fam. o region. ebbè, embè, cong.  (1) dunque, orbene (con valore conclusivo): ebbene, siete liberi ; ebbene, ci andrò subito  (2) in prop. interrogative sollecita una...

ebbio

s.m. pianta erbacea simile al sambuco, usata un tempo nella medicina popolare e in veterinaria (fam. caprifogliacee). 

ebbrezza

meno com. ebrezza, s.f. stato euforico o confusionale prodotto da abuso di alcolici o di sostanze eccitanti; ubriachezza | (fig.) esaltazione, rapimento, trasporto causati da una...

ebbro

meno com. ebro, agg. (lett.) che è in stato di ebbrezza (spec. fig.): occhi ebbri di felicità.  

ebdomada

meno com. eddomada, ant. edomada, s.f. (lett.) settimana. 

ebdomadario

meno com. eddomadario, ant. edomadario, agg. (lett.) settimanale: giornale ebdomadario s.m.  (1) pubblicazione settimanale: un ebdomadario scientifico  (2)...

ebefrenia

s.f. (psich.) forma di schizofrenia che si manifesta in genere durante l'adolescenza. 

ebefrenico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di ebefrenia: sindrome ebefrenica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da ebefrenia. 

ebenacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni a cui appartengono il cachi e l'ebano | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

ebere

v. intr. [solo nella terza pers. del pres. indic. ebe] (ant.) essere debole di mente | (fig. poet.) indebolirsi; essere inattivo. 

ebetaggine

s.f. (lett.) comportamento, atto da ebete. 

ebete

agg. e s.m. e f. che, chi è ottuso di mente; idiota: uno sguardo , un sorriso (da) ebete | usato come ingiuria: sei un ebete!....

ebetismo

s.m. (lett.) stato di chi è ebete; demenza, idiozia. 

ebetudine

s.f. (non com.) ebetismo. 

eblaita

agg. [pl. m. -ti] dell'antica città siriana di ebla: scrittura eblaita s.m. e f. abitante di ebla. 

ebollire

v. intr. [coniugato come bollire ; aus. avere] (lett.) bollire, ribollire | v. tr. (lett.) mandar fuori per bollore. 

ebollitore

s.m. (non com.) bollitore. 

ebollizione

ant. ebullizione, s.f.  (1) passaggio di un liquido allo stato aeriforme per effetto del calore, con formazione di bolle gassose che emergono in superficie: punto di ebollizione , la temperatura a...

ebraicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) ebraista. 

ebraico

agg. [pl. m. -ci] degli ebrei: la religione ebraica s.m. la lingua degli ebrei § ebraicamente avv. (rar.) secondo l'uso...

ebraismo

s.m.  (1) la religione ebraica; l'insieme delle tradizioni nazionali degli ebrei (2) (non com.) il popolo ebraico, gli ebrei (3) (ling.) voce o espressione propria della lingua...

ebraista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi studia la lingua e la cultura ebraica. 

ebreo

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi appartiene al popolo ebraico, stanziato anticamente in palestina e poi disperso in varie parti del mondo | ebreo errante ,...

ebrezza

vedi ebbrezza

ebriaco

vedi ubriaco

ebrietà

meno com. ebbrietà, s.f. (lett.) ebbrezza. 

ebro

vedi ebbro

ebulliometro

s.m. (chim.) tipo di ebullioscopio usato per determinare il grado alcolico del vino in base alla sua temperatura di ebollizione. 

ebullioscopia

s.f. (chim. fis.) metodo per determinare il peso molecolare o la concentrazione di una sostanza in base all'innalzamento del punto di ebollizione di un solvente a cui sia stata...

ebullioscopico

agg. [pl. m. -ci] (chim. fis.) relativo all'ebullioscopia. 

ebullioscopio

s.m. (chim. fis.) strumento che misura il punto di ebollizione di una sostanza. 

ebulo

s.m. (lett.) ebbio: tutto d'ebuli e mori ha tinto il viso / e di pelle tigrina il fianco adorna (marino). 

eburneazione

s.f. (med.) processo patologico consistente nell'anormale accrescimento e ispessimento del tessuto osseo, che assume un aspetto simile a quello dell'avorio. 

eburneo

ant. eburno , agg. (lett.) (1) di avorio (2) che ha il colore dell'avorio; bianchissimo, candido: stendea le dita eburnee / sulla materna lira (monti). 

ecatombe

s.f.  (1) nell'antica grecia, il sacrificio di cento buoi agli dei; per estens., sacrificio di moltissime vittime (2) (fig.) strage, massacro (anche scherz.): l'esame di fisica è stato...

ecatostilo

agg. e s.m. (arch.) si dice di portico o edificio sorretto da cento colonne. 

ecce homo

loc. sost. m. invar. , o italianizzato ecceomo s.m. invar. , (1) l'effigie di cristo flagellato e coronato di spine | ecce homo , titolo di opere d'arte, spec....

eccedentario

agg. che è eccedente, che costituisce un'eccedenza. 

eccedente

part. pres. di eccedere agg.  (1) che supera, che va oltre | intervallo eccedente , (mus.) intervallo armonico che supera la normale estensione (2) che è...

eccedenza

s.f.  (1) l'eccedere: eccedenza di peso  (2) la quantità eccedente; avanzo: un'eccedenza di centomila lire.  

eccedere

v. tr. [pres. io eccèdo ecc. ; pass. rem. io eccedéi o eccedètti , tu eccedésti ecc. ; part. pass. ecceduto] (1)...

ecceità

s.f. (filos.) nella filosofia di duns scoto (1265 ca-1308) la perfezione che si realizza in ogni ente quando passa dalla specie universale alla condizione di individuo unico e...

eccellente

part. pres. di eccellere agg. che si distingue per qualità, meriti, dignità ottimo: un eccellente professore ; una pietanza eccellente...

eccellenza

s.f.  (1) qualità di persona o cosa che eccelle; superiorità assoluta, altissimo grado di perfezione: l'eccellenza di un prodotto ; raggiungere l'eccellenza in un'arte | per...

eccellere

v. intr. [pres. io eccèllo ecc. ; pass. rem. io eccèlsi , tu eccellésti ecc. ; part. pass. eccèlso ; aus. avere o essere ,...

eccelso

agg.  (1) altissimo: un picco eccelso | pur avendo valore superlativo, consente la comparazione: le più eccelse cime  (2) (fig.) superiore per qualità e meriti; insigne,...

eccentricità

s.f.  (1) l'essere eccentrico, lontano dal centro: l'eccentricità di un quartiere  (2) (mat.) in una curva conica, il rapporto tra la semidistanza interfocale e il semiasse principale (3)...

eccentrico

agg. [pl. m. -ci] (1) (geom.) che non ha il medesimo centro, detto di due cerchi dei quali il maggiore contiene il minore (2) che è fuori, lontano dal centro: quartiere...

ecceomo

vedi ecce homo. 

eccepibile

agg. che si può discutere; a cui si possono muovere obiezioni § eccepibilmente avv. (rar.). 

eccepire

v. tr. [io eccepisco , tu eccepisci ecc.] (1) obiettare, opporre: non ho nulla da eccepire  (2) (dir.) sollevare eccezioni; opporsi a una richiesta, a un'argomentazione: la...

eccerpire

v. tr. [io eccerpisco , tu eccerpisci ecc.] (lett.) trascegliere singole parole o brani da un testo, spec. giuridico. 

eccessività

s.f. l'essere eccessivo: eccessività di una somma , di una spesa ; l'eccessività delle sue pretese.  

eccessivo

agg. che eccede i limiti, che va oltre la giusta misura: eccessivo lavoro ; severità eccessiva § eccessivamente avv.  

eccesso

s.m.  (1) l'eccedere, l'andare oltre la misura giusta; esagerazione: eccesso di premure , di fiducia ; eccesso di produzione | la parte che eccede: eliminare gli eccessi (di cibo...

eccetera

avv. espressione che si colloca al termine di una enumerazione o di una citazione, in sostituzione di ciò che si ritiene superfluo menzionare (si abbrevia ecc. o,...

eccetto

prep. salvo, tranne, fuorché (si unisce ai nomi o ai pronomi direttamente o mediante che): tutti, eccetto antonio ; eccetto che con te | nella loc. cong. eccetto...

eccettuabile

agg. (non com.) che si può eccettuare, da cui si può prescindere. 

eccettuare

v. tr. [io eccèttuo ecc.] non comprendere; escludere: senza eccettuare nessuno ; è un'ottima persona, se si eccettua qualche piccolo difetto | in costruzioni...

eccettuativo

agg. che serve a eccettuare | in grammatica: complemento eccettuativo , quello che indica la persona o la cosa che si eccettua, che si esclude (p. e. all'infuori di te); proposizione...

eccettuazione

s.f. (non com.) l'eccettuare; esclusione: senza eccettuazione , senza eccezione. 

eccezionale

agg.  (1) che fa eccezione; fuori dal comune, dalla norma: un fatto , una circostanza , un intervento eccezionale ; in via (del tutto) eccezionale , per eccezione; derogando a un uso, a una norma...

eccezionalità

s.f. l'essere eccezionale. 

eccezione

s.f.  (1) l'eccettuare, l'essere eccettuato | cosa, fatto o situazione che non rientra nella normalità: per te farò un'eccezione ; costituire un'eccezione , fare eccezione , esser fuori della...

ecchimosi

s.f. (med.) piccola emorragia localizzata nel tessuto sottocutaneo e dovuta a rottura dei capillari, generalmente per trauma. 

ecchimotico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a ecchimosi: macchia ecchimotica.  

eccidio

s.m. strage, sterminio: l'eccidio causato dalla guerra ; l'eccidio delle fosse ardeatine.  

eccipiente

agg. e s.m. (farm.) sostanza inerte, presente in un prodotto farmaceutico, che serve come veicolo della sostanza farmacologicamente attiva. 

eccitabile

agg. che si eccita facilmente; che può essere eccitato: persona , carattere eccitabile ; circuito eccitabile.  

eccitabilità

s.f.  (1) l'essere eccitabile (2) (biol.) proprietà fondamentale della sostanza vivente di reagire in modo specifico agli stimoli che raggiungono o superano una determinata intensità: soglia...

eccitamento

s.m.  (1) l'eccitare; parole o atti tendenti a eccitare: eccitamento al vizio | stato di eccitazione (2) (fisiol.) modificazione dell'equilibrio di una cellula prodotta da...

eccitante

part. pres. di eccitare agg. che eccita: atmosfera , spettacolo eccitante s.m. sostanza che provoca uno...

eccitare

v. tr. [io èccito ecc.] (1) suscitare, provocare, stimolare (qualcosa): eccitare l'appetito ; eccitare un tumulto ; eccitare la curiosità , l'invidia |...

eccitativo

agg. (non com.) che vale a eccitare; eccitante. 

eccitato

part. pass. di eccitare agg. che è in uno stato di eccitazione: animo eccitato § eccitatamente avv.  

eccitatore

agg. [f. -trice] che eccita, che incita: minerva, de' guerrieri eccitatrice (monti) s.m. (mecc.) (1) apparecchio o...

eccitatrice

s.f. (elettr.) dinamo che produce la corrente continua necessaria per magnetizzare i poli induttori di una macchina elettrica. 

eccitazione

s.f.  (1) l'eccitare, l'eccitarsi, l'essere eccitato; lo stato di chi è eccitato: eccitazione dei sensi ; essere in preda all'eccitazione  (2) (elettr.) nella dinamo e nelle macchine...

ecclesia

s.f. nelle città-stato dell'antica grecia, l'assemblea generale dei cittadini, che nei regimi democratici aveva prerogative sovrane. 

ecclesia

s.f. (antiq.) la chiesa, la comunità dei fedeli. 

ecclesiale

agg. che riguarda la chiesa, spec. come insieme di fedeli: spirito , comunità ecclesiale.  

ecclesiaste

s.m.  (1) nell'antica grecia, chi prendeva parte all'ecclesia; oratore che parlava nell'ecclesia (2) ecclesiaste , il quarto dei libri didattici dell'antico testamento. 

ecclesiasticista

s.m. studioso, esperto di diritto ecclesiastico. 

ecclesiastico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la chiesa o il clero: le gerarchie ecclesiastiche ; diritto ecclesiastico ; abito ecclesiastico , l'abito talare s.m.  (1) uomo...

ecclesiologia

s.f. parte della teologia che studia le verità di fede riguardanti la chiesa. 

ecclesiologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'ecclesiologia. 

ecclesiologo

s.m. [pl. -gi] studioso, esperto di ecclesiologia. 

ecclettico

e deriv. vedi eclettico e deriv.  

ecclisse

ecclissi e deriv. vedi eclissi e deriv.  

ecclittico

e deriv. vedi eclittico e deriv.  

ecco

avv.  (1) indica l'avvicinarsi o il comparire improvviso di una persona o di una cosa; si usa anche per richiamare l'attenzione altrui su un fatto che si verifichi improvvisamente o su un discorso...

eccome

meno com. e come, avv. e inter. serve ad affermare o confermare energicamente: «ti sei stancato?» «eccome!» ; è vero, eccome se è vero!.  

eccì

o etcì, inter. voce onom. che imita il rumore dello starnuto | anche come s.m. : un fragoroso eccì.  

ecdemico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di malattia che non dipende da fattori ambientali (si contrappone a endemico). 

ecdotica

s.f. (filol.) l'insieme di metodi e tecniche che presiedono all'edizione critica di un testo; critica testuale. 

ecdotico

agg. [pl. m. -ci] (filol.) relativo all'ecdotica: metodi ecdotici.  

echeggiamento

s.m. un echeggiare prolungato e ripetuto. 

echeggiare

v. intr. [io echéggio ecc. ; aus. avere e essere] risuonare facendo eco: il rumore dei passi echeggiava nel corridoio ; la sala echeggiò di...

echeneiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci di mare muniti di un disco adesivo sul capo con cui si attaccano ad altri pesci o a imbarcazioni; ne fa parte la remora | sing. ...

echeo

s.m. (archeol.) vaso di rame che negli antichi teatri greci veniva collocato in apposite celle per amplificare la sonorità delle voci degli attori. 

echide

s.m. velenosissima vipera africana di color grigio sabbia con una macchia biancastra a forma di v sul capo (ord. squamati). 

echidna

s.f. mammifero australiano con corpo tozzo ricoperto di aculei e muso a becco (ord. monotremi). 

echidnina

s.f. (chim.) sostanza attiva del veleno dei serpenti. 

echidnovaccino

s.m. (med.) principio immunizzante del veleno dei serpenti. 

echinato

agg. (bot.) coperto di sottili e acute sporgenze simili a spine (p. e. l'involucro della castagna). 

echino

s.m.  (1) (zool.) riccio di mare (2) (arch.) nei capitelli dorico e ionico, elemento a profilo convesso posto sotto l'abaco, spesso ornato da una decorazione a forma di ovoli. 

echino-

primo elemento di termini scientifici composti, dal gr. echînos 'riccio'; vale 'riccio' o 'dall'aspetto di riccio, spinoso' (echinodermi). 

echinocactus

s.m. (bot.) genere di piante grasse viventi in america, con fusto tondeggiante e carnoso, e foglie trasformate in spine (fam. cactacee). 

echinococco

s.m. [pl. -chi] verme piatto parassita intestinale del cane, dal quale può trasmettersi all'uomo (cl. cestodi). 

echinococcosi

s.f. (med.) malattia causata dalle larve di echinococco che, insediandosi nel fegato o in altri organi di alcuni mammiferi, compreso l'uomo, provocano la formazione di grosse...

echinodermi

s.m. pl. (zool.) tipo di animali invertebrati marini con scheletro cutaneo formato di piastre calcaree forate, disposte a raggiera; vi appartengono il riccio di mare, la stella di...

echinoidei

o echinoidi [e-chi-nòi-di], s.m. pl. (zool.) classe di echinodermi con corpo globoso ricoperto da piccole piastre calcaree munite di aculei; il rappresentante più noto è il riccio...

echio

s.m. pianta erbacea o arbustacea dei paesi mediterranei, coperta di peli ruvidi e biancastri, con fiori di color azzurro (fam. borraginacee). 

echistotermo

agg. (bot.) si dice della flora che cresce oltre il limite di altitudine e di latitudine normale per la vegetazione arborea. 

echiuroidei

s.m. pl. (zool.) gruppo di piccoli animali marini affini agli anellidi, con corpo cilindrico munito di proboscide per la presa del nutrimento; vivono nella sabbia, nel fango e nelle...

ecidio

s.m. (bot.) corpo fruttifero dei funghi basidiomiceti, nel quale si formano le catenelle di spore che poi si staccano e vengono disseminate. 

eclampsia

s.f. (med.) sindrome caratterizzata da accessi convulsivi simili a quelli dell'epilessia: eclampsia gravidica , infantile.  

eclamptico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di eclampsia, che presenta eclampsia: sindrome eclamptica.  

eclatante

agg. evidente, lampante; manifesto: una eclatante contraddizione | che suscita viva sorpresa; clamoroso, sbalorditivo: una vittoria , un avvenimento eclatante....

ecletticità

s.f. l'essere eclettico; eclettismo (nel sign. estens.). 

eclettico

antiq. ecclettico, agg. [pl. m. -ci] (1) dell'eclettismo; che segue l'eclettismo: cicerone fu un filosofo eclettico  (2) (estens.) che spazia in vari campi, che si dedica con...

eclettismo

antiq. ecclettismo, s.m.  (1) (filos.) indirizzo filosofico formatosi in età ellenistico-romana e caratterizzato dalla combinazione di dottrine derivate da sistemi diversi | (estens.)...

eclimetro

o ecclimetro, s.m. in topografia, strumento che misura l'inclinazione di una visuale rispetto all'orizzonte. 

eclissamento

s.m. (non com.) l'eclissare, l'eclissarsi (anche fig.). 

eclissare

antiq. ecclissare, v. tr.  (1) oscurare un corpo luminoso mediante eclissi: la luna eclissa il sole | (estens.) offuscare con la propria luminosità altre luci meno vive: la luna...

eclissi

pop. eclisse, antiq. ecclissi, ecclisse, s.f. (ant. s.m.) (1) (astr.) oscuramento di un corpo celeste per interposizione di un altro fra quello e l'osservatore: eclissi solare ,...

eclittica

antiq. ecclittica, s.f. (astr.) l'orbita reale descritta dalla terra intorno al sole; l'orbita apparente descritta dal sole intorno alla terra, durante l'anno, lungo le costellazioni...

eclittico

antiq. ecclittico, agg. [pl. m. -ci] (astr.) di, dell'eclissi; dell'eclittica. 

ecloga

vedi egloga

ecmnesia

s.f. (psicol.) condizione psichica patologica di chi, perdendo la nozione del presente, rivive con la memoria e attualizza fasi della vita passata. 

ecmnestico

agg. [pl. m. -ci] (psicol.) caratterizzato da ecmnesia: stato , episodio ecmnestico.  

eco

s.f. o m. [pl. gli echi] (1) ripetizione di un suono dovuta al riflettersi delle onde sonore contro un ostacolo | fare eco a qualcuno , farsi l'eco di qualcuno...

eco-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ôikos 'dimora'; significa 'casa' o 'ambiente in cui si vive' (economia , ecologia). 

ecocardiografia

s.f. (med.) tecnica diagnostica basata sull'impiego degli ultrasuoni, utilizzata per accertare lesioni cardiache o vascolari. 

ecocardiografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ecocardiografia. 

ecocardiografo

s.m. apparecchio con cui si effettua l'ecocardiografia. 

ecocatastrofe

s.f. disastro di vaste proporzioni che colpisce l'ambiente; catastrofe, strage ecologica. 

ecocidio

s.m. distruzione dell'ambiente naturale. 

ecoetichetta

s.f. etichetta con il marchio dell'unione europea al centro di un fiorellino; garantisce i requisiti ecologici del prodotto su cui è applicata. 

ecofobia

s.f. (psicol.) timore patologico di rimanere soli in casa. 

ecogoniometro

s.m. (mar.) apparecchio che, mediante l'emissione di onde acustiche o ultrasoniche e la ricezione delle onde riflesse, consente la localizzazione di corpi immersi e la misurazione di...

ecografia

s.f. (med.) tecnica diagnostica basata sulla rilevazione degli echi prodotti da onde ultrasonore nell'attraversare i diversi tessuti della zona da esplorare. 

ecografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ecografia. 

ecografista

s.m. [pl. -sti] medico che esegue le ecografie. 

ecografo

s.m.  (1) (mar.) ecometro fornito di dispositivo registratore (2) (med.) apparecchio ultrasonico usato per l'ecografia. 

ecogramma

s.m. diagramma tracciato da un ecografo. 

ecoico

agg. [pl. m. -ci] nella metrica, spec. latina, detto di verso in cui si riprendono parole o desinenze già usate. 

ecoide

s.m. unità ecologica costituita da un organismo e dal suo habitat. 

ecolalia

s.f. ripetizione di parole già pronunciate da sé stessi o da altri; si manifesta spec. nei bambini durante le prime fasi di apprendimento del linguaggio; può essere di natura...

ecologia

s.f. scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi e l'ambiente in cui vivono, con particolare riferimento all'influenza che le variazioni climatiche, ambientali ecc....

ecologico

agg. [pl. m. -ci] dell'ecologia, relativo all'ecologia: fattori ecologici ; disastro ecologico , grave alterazione dell'equilibrio ambientale § ecologicamente avv. ...

ecologismo

s.m. la tendenza e la pratica dell'ecologista. 

ecologista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene la necessità di difendere l'ambiente naturale, lottando contro quanto ne turba l'equilibrio; ambientalista | usato anche come...

ecologistico

agg. [pl. m. -ci] di, da ecologista. 

ecologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, specialista di ecologia. 

ecometro

s.m. (mar.) apparecchio subacqueo per misurare, mediante l'emissione e la ricezione di onde sonore o ultrasoniche, la profondità del fondale | ecoscandaglio. 

economato

s.m.  (1) carica, mansione di economo (2) in un ente, un'istituzione e sim., ufficio che si occupa dell'approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature necessarie al funzionamento...

econometria

o econometrica [e-co-no-mè-tri-ca], s.f. insieme dei metodi statistici di stima che si usano per dare espressione quantitativa alle relazioni tra variabili economiche ipotizzate da...

econometrico

agg. [pl. m. -ci] dell'econometria; relativo all'econometria s.m. [f. -a] econometrista. 

econometrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di econometria. 

econometro

(aut.) dispositivo elettronico che consente di valutare momento per momento il consumo di carburante di un autoveicolo. 

economia

s.f.  (1) insieme delle attività relative alla produzione di ricchezza e alla distribuzione del reddito: economia nazionale , internazionale | insieme dei rapporti sociali e...

economica

s.f. (rar.) l'insieme delle scienze che studiano i fenomeni economici; fino al sec. xvii, il complesso dei principi relativi alla conduzione della famiglia e alla gestione della casa...

economicismo

s.m. tendenza ad attribuire all'agire economico importanza preminente tra le attività umane | negli studi storico-sociali, tendenza ad assegnare ai fattori economici un peso...

economicistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'economicismo. 

economicità

s.f.  (1) (non com.) l'essere economico, conforme a principi o criteri dell'economia: l'economicità di un indirizzo politico  (2) rispondenza a un vantaggio, a un risparmio, a un impiego...

economico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce all'economia: dottrine economiche ; le condizioni economiche di una famiglia  (2) che è fatto contenendo al minimo le spese; che...

economista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di economia. 

economizzare

v. tr. risparmiare: economizzare tempo e denaro | v. intr. [aus. avere] fare economia, contenere al minimo i costi: economizzare su tutto.  

economizzatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi economizza (2) (tecn.) qualsiasi dispositivo o apparecchio che serve a diminuire il consumo di combustibile o di altra fonte di energia: l'economizzatore...

economo

s.m. [f. -a] (1) amministratore di un ente, di una comunità, di un collegio e sim.: economo di un collegio  (2) (estens.) chi sa amministrare bene, evitando spreco di denaro...

economy class

loc. sost. f. invar. sugli aerei, la classe a tariffa minima. 

ecoscandaglio

s.m. (mar.) ecometro. 

ecosfera

s.f. la zona dell'atmosfera in cui è possibile la vita. 

ecosistema

s.m. [pl. -mi] unità ecologica di base costituita da un determinato ambiente di vita e dagli organismi animali e vegetali che in esso vivono; biosistema. 

ecotipo

s.m. (biol.) aspetto particolare e variabile che una specie vegetale o animale può assumere a seconda dell'ambiente di sviluppo. 

ecotono

s.m. in ecologia, spazio intermedio fra due ecosistemi limitrofi, caratterizzato dalla compresenza di specie animali e vegetali di entrambi. 

ecpirosi

s.f. nella filosofia stoica, conflagrazione universale che segnerebbe la fine di un anno cosmico. 

ecstasy

s.m. invar. droga prodotta sinteticamente che unisce l'effetto allucinogeno a quello stimolante; è confezionata in pillole. 

ectasia

s.f. (med.) dilatazione patologica di organi cavi: ectasia dell'esofago ; ectasia aortica.  

ectasico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di organo cavo affetto da ectasia: vescica , arteria ectasica.  

ectipografia

s.f. stampa in rilievo per i ciechi, detta più com. stampa in caratteri braille. 

ecto-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. ektós 'fuori'; significa 'fuori, esterno' (ectoplasma). 

ectoblasto

s.m. (biol.) ectoderma. 

ectoderma

s.m. [pl. -mi] (biol.) strato esterno delle cellule dell'uovo fecondato, allo stadio di gastrula, da cui derivano l'epidermide, il sistema nervoso e gli organi di senso. 

ectoparassita

s.m. [pl. -ti] parassita che vive sulla superficie esterna del corpo dell'ospite (p. e. pulci, acari, pidocchi). 

ectopia

s.f. (med.) collocazione anormale di un organo: ectopia renale , testicolare.  

ectopico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di organo affetto da ectopia: rene , testicolo ectopico.  

ectoplasma

s.m. [pl. -smi] (1) (biol.) parte periferica del citoplasma cellulare (2) speciale sostanza fluida che fuoriesce dalla bocca di alcuni medium, in cui i cultori di spiritismo...

ectoplasmatico

agg. [pl. m. -ci] di, dell'ectoplasma. 

ectoscopia

s.f. (med.) osservazione esteriore del corpo umano a scopo clinico, diagnostico e sim. 

ectozoo

s.m. ectoparassita. 

ectropion

s.m. (med.) rovesciamento all'infuori del bordo libero della palpebra. 

ecu

s.m. unità monetaria convenzionale istituita in seno al sistema monetario europeo; il suo valore è riferito a quello delle monete della cee, ponderato in base all'importanza delle...

ecuadoriano

agg. dell'ecuador s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'ecuador. 

eculeo

s.m. antico strumento di tortura in forma di cavalletto; per estens., la tortura inflitta con tale strumento. 

ecumene

s.f. (geog.) la parte della terra emersa abitata dall'uomo. 

ecumenicità

s.f. (relig.) (1) l'essere ecumenico; universalità (2) ecumenismo. 

ecumenico

agg. [pl. m. -ci] (relig.) (1) universale: concilio ecumenico , quello a cui partecipano tutti i vescovi della chiesa cattolica, sotto la presidenza del papa (2) che tende...

ecumenismo

s.m. (relig.) movimento che tende a riavvicinare e a riunire i fedeli delle diverse confessioni cristiane. 

eczema

s.m. [pl. -mi] (med.) dermatosi pruriginosa, localizzata o estesa, caratterizzata da arrossamento, vesciche e desquamazione della cute. 

eczematico

agg. [pl. m. -ci] (med.) eczematoso. 

eczematoso

agg. (med.) relativo all'eczema; provocato da eczema. 

ed

vedi e 2. 

edace

agg. (lett.) che divora, che distrugge (anche fig.): il tempo edace, / fatal nemico, colla man rugosa / ti combatte, ti vince e ti disface (monti). 

edacità

s.f. (ant.) l'essere edace; voracità. 

edafico

agg. [pl. m. -ci] (bot.) che si riferisce al suolo: fattori edafici , le condizioni fisiche e chimiche del terreno, che hanno influenza sullo sviluppo delle piante. 

edafismo

s.m. (bot.) relazione fra la struttura chimico-fisica del terreno e la distribuzione della flora. 

edafologia

s.f. ramo dell'ecologia che studia il suolo. 

edafon

s.m. (biol.) il complesso degli organismi vegetali microscopici che vivono negli strati superficiali del terreno. 

eddomada

vedi ebdomada

edelweiss

s.m. invar. (bot.) stella alpina. 

edema

s.m. [pl. -mi] (med.) infiltrazione di liquido organico nei tessuti: edema polmonare.  

edematico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di edema; che ha carattere di edema. 

edematoso

agg. (med.) dell'edema; che ha natura di edema: tumore edematoso agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da edema. 

eden

s.m.  (1) nome dato nell'antico testamento al paradiso terrestre (2) (fig. lett.) luogo di delizie, di piena felicità. 

edenico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'eden, degno dell'eden; paradisiaco § edenicamente avv.  

edera

s.f. frutice sempreverde con foglie palmate e infiorescenze verdicce, frequente sui muri o sui tronchi degli alberi cui si attacca per mezzo di piccole radici avventizie (fam....

ederaceo

agg. (non com.) dell'edera. 

ederella

s.f. piccola pianta erbacea annua, diffusa nell'emisfero boreale, con foglie simili a quelle dell'edera e fiori azzurrini (fam. scrofulariacee). 

ederoso

agg. (lett.) pieno di edera, cinto di edera. 

edibile

agg. (scient.) che può essere mangiato; commestibile: la parte edibile di un frutto.  

edicola

s.f.  (1) nicchia o tempietto che accoglie una statua o un'immagine religiosa (2) chiosco per la vendita di giornali e pubblicazioni periodiche di vario tipo. 

edicolante

s.m. e f. chi gestisce un'edicola per la vendita di giornali e libri. 

edicolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] edicolante. 

edificabile

agg.  (1) che si può edificare (2) su cui si può edificare perché ritenuto idoneo giuridicamente e tecnicamente: area , terreno edificabile.  

edificabilità

s.f. l'essere edificabile | indice di edificabilità , quantità di metri cubi di costruzioni ammessi su una determinata area edificabile. 

edificamento

s.m. (ant.) l'edificare. 

edificante

part. pres. di edificare agg. che dà buon esempio, che induce alla virtù: condotta , lettura edificante § edificantemente...

edificare

v. tr. [io edìfico , tu edìfichi ecc.] (1) costruire, per lo più opere in muratura: edificare un grattacielo , una città  (2) (fig.) fondare, formare, istituire:...

edificativo

agg. (non com.) atto a edificare | (fig.) edificante, esemplare. 

edificatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi edifica (anche fig.). 

edificatorio

agg. (non com.) che si riferisce all'edificazione: comparto edificatorio , zona destinata dal piano regolatore all'edificazione. 

edificazione

s.f.  (1) l'edificare, l'essere edificato; costruzione: edificazione di un palazzo  (2) (non com.) la cosa edificata, edificio (3) (fig.) ammaestramento al bene, buon esempio: opera...

edificio

lett. edifizio , s.m.  (1) costruzione architettonica di una certa grandezza, per lo più in muratura, destinata ad abitazione o ad altro uso pubblico o privato: costruire , demolire un edificio ;...

edile

agg. che concerne l'edilizia: costruttore , perito , ingegnere edile ; impresa edile ; macchine edili s.m.  (1) in roma antica, magistrato incaricato della...

edilità

s.f.  (1) (st.) nell'antica roma, grado, carica di edile; il tempo di durata della carica (2) (non com.) reparto dell'amministrazione municipale che si occupa di edifici, strade, lavori...

edilizia

s.f. l'arte, la tecnica e l'industria della costruzione di edifici: edilizia popolare , residenziale.  

edilizio

agg.  (1) (st.) di edile: autorità , carica edilizia  (2) che concerne l'edilizia: lavori edilizi ; piano , regolamento edilizio ; commissione edilizia , commissione comunale che decide o...

edima

s.f. (ant.) settimana. 

edipeo

agg. di edipo, mitico eroe greco: il ciclo edipeo , l'insieme delle tragedie relative a edipo. 

edipico

agg. [pl. m. -ci] di edipo, mitico re di tebe | (psicoan.) si riferisce all'attaccamento erotico del bambino (spec. il maschio) al genitore del sesso opposto, di solito associato a...

edipismo

s.m. (psicoan.) stato nevrotico dovuto al mancato superamento del complesso di edipo. 

edipo

s.m. (psicoan.) abbreviazione di complesso di edipo.  

editare

v. tr. [io èdito ecc.] (non com.) pubblicare, stampare. 

editing

s.m. invar. nell'editoria, elaborazione redazionale di un testo; (inform.) elaborazione dei dati ai fini della stampa. 

editio princeps

loc. sost. f. invar. prima edizione a stampa di un'opera; in partic., prima edizione di un'opera stampata nel sec. xv o nella prima metà del xvi. 

edito

agg. pubblicato: un libro edito a torino.  

editor

s.m. invar.  (1) responsabile della pubblicazione di un giornale, una rivista, una collana editoriale e sim. (2) (inform.) programma che permette di creare, modificare o visionare un altro...

editore

s.m. [f. -trice] (1) imprenditore o società imprenditrice che stampa in proprio o fa stampare e pubblica per la vendita libri, periodici, quotidiani, testi musicali, o anche...

editoria

s.f. l'industria che ha per oggetto la pubblicazione e distribuzione di libri e periodici; anche, l'insieme degli editori e delle loro attività | editoria elettronica , insieme di...

editoriale

agg. di editore; dell'editoria: attività editoriale ; lavorare nel settore editoriale s.m. (giorn.) articolo di fondo, per lo più di carattere...

editorialista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive editoriali. 

edittale

agg.  (1) di un editto, spec. con riferimento a quelli promulgati dagli antichi magistrati romani (2) (estens.) nel linguaggio forense, della legge, contemplato dalla legge: pena edittale....

editto

s.m.  (1) ordinanza emanata da una pubblica autorità, spec. in roma antica: promulgare , revocare un editto ; l'editto di costantino  (2) (estens.) ordine, legge: non son li editti etterni...

edituo

s.m. in roma antica, chi custodiva i templi e le cose sacre per incarico degli edili. 

edizione

s.f.  (1) riproduzione di un'opera a stampa, per diffonderla in un numero elevato di esemplari: prima , seconda edizione ; edizione integrale , ridotta ; edizione scolastica ; edizione economica ,...

edochiano

agg. (non com.) di tokyo s.m. [f. -a] nativo, abitante di tokyo. 

edomada

vedi ebdomada

edonismo

s.m. nella filosofia greca, concezione morale che identifica il bene col piacere | (estens.) criterio, atteggiamento che considera il conseguimento del piacere come fine principale...

edonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'edonismo | (estens.) chi fa della ricerca del piacere il proprio indirizzo di vita. 

edonistico

agg. [pl. m. -ci] di edonista; dell'edonismo: concezioni edonistiche § edonisticamente avv.  

edotto

agg. (lett.) informato, istruito, al corrente: rendere edotto qualcuno su (o intorno a) qualcosa.  

edredone

s.m. grosso uccello acquatico, bianco superiormente e nero inferiormente, dal morbidissimo piumaggio (ord. anseriformi). 

educabilità

s.f. possibilità di essere educato; in partic., disposizione del soggetto a recepire l'educazione; sensibilità al processo educativo: l'educabilità di un individuo , di un gruppo....

educamento

s.m. (ant.) l'educare; educazione. 

educanda

s.f. giovinetta che viene educata in un istituto religioso | (estens.) ragazza timida, inesperta. 

educandato

s.m. collegio per l'educazione delle fanciulle retto da monache; la parte di un monastero in cui vivono e studiano le educande. 

educare

v. tr. [io èduco , tu èduchi ecc. ; poet. io edùco ecc.] (1) formare con l'insegnamento e con l'esempio il carattere e la personalità di qualcuno, spec. dei...

educational

s.m. invar. qualsiasi strumento o attività (testo scolastico, sussidio didattico, viaggio di istruzione ecc.) che ha una finalità educativa. 

educativo

agg.  (1) che concerne l'educazione: sistemi , metodi educativi  (2) che tende a educare, atto a educare: un film educativo § educativamente avv.  

educato

part. pass. di educare agg. che ha ricevuto una buona educazione; cortese, garbato, gentile: un ragazzo , un gesto educato §...

educatore

s.m. [f. -trice] (1) chi educa, spec. per dovere morale (p. e. come genitore) o per professione (come insegnante) (2) pedagogista, studioso di problemi...

educatorio

s.m. (non com.) educandato. 

educazione

s.f.  (1) l'educare; l'insieme degli interventi volti a formare la personalità intellettuale e morale di un individuo: l'educazione di un bambino ; ricevere , impartire una rigida , una sana...

edulcorante

part. pres. di edulcorare agg. e s.m. dolcificante: prodotto , preparato edulcorante.  

edulcorare

v. tr. [io edùlcoro ecc.] (1) (non com.) addolcire: edulcorare una bevanda  (2) (fig.) mitigare, far apparire meno crudo, meno sgradevole: edulcorare la verità ; un...

edulcorazione

s.f. l'edulcorare, l'essere edulcorato. 

edule

agg. che si può mangiare; commestibile, mangereccio: fungo edule.  

edurre

v. tr. (ant.) condurre fuori; estrarre. 

eduzione

s.f.  (1) (filos.) nella scolastica, l'emergere della forma dalla materia, ossia il passaggio dalla potenza all'atto (2) (min.) l'insieme delle operazioni che servono a riversare in superficie...

efebeo

s.m. nell'antica grecia, luogo destinato agli esercizi ginnici dei giovani. 

efebia

s.f. nell'antichità greca, la condizione di efebo. 

efebico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di efebo; che ha l'aspetto o le forme delicate di un efebo | amore efebico , pederastia. 

efebo

s.m.  (1) nell'antica grecia, giovane uscito dalla fanciullezza; in partic., giovane dai diciotto ai vent'anni (2) (estens.) giovane di aspetto e modi effeminati. 

efedra

s.f. (bot.) genere di piante cespugliose diffuse nelle zone calde, con foglie squamiformi e fiori in amenti; da alcune specie si estrae l'efedrina (fam. ...

efedracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante gimnosperme cui appartiene l'efedra | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

efedrina

s.f. (farm.) alcaloide presente in alcune specie di efedra, usato come vasocostrittore locale e antispastico nella terapia dell'asma bronchiale e delle malattie cardiovascolari. 

efelide

s.f. (spec. pl.) macchiolina della pelle di colore giallo-bruno, che si accentua per esposizione al sole, tipica delle carnagioni chiare; è detta comunemente, ma impropriamente,...

efemera

s.f. insetto con corpo esile terminante in tre lunghe appendici filiformi e grandi ali dalle nervature reticolate; vola in sciami sugli stagni e ha vita brevissima (ord....

efemerotteri

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti terrestri allo stato adulto, acquatici allo stato larvale; le larve hanno molte mute e vita molto lunga, mentre gli adulti vivono solo il tempo...

efendi

vedi effendi

efesino

agg. di efeso, antica città dell'asia minore s.m. [f. -a] nativo, abitante di efeso. 

efesio

agg. di efeso; efesino: diana efesia , così chiamata perché in quella città sorgeva un tempio famoso a lei dedicato | lettere efesie , formule magiche usate in misteriosi riti...

effato

s.m. (ant. , lett.) (1) assioma; detto (2) formula simbolica di consacrazione pronunciata dal sacerdote. 

effe

s.f. o m. invar.  (1) nome della lettera f  (2) (mus.) piccola apertura, a forma di f , praticata nella tavola armonica di alcuni strumenti ad arco, spec. della famiglia del...

effemeride

o efemeride, s.f.  (1) libro in cui si registravano giorno per giorno gli atti del re (2) (estens. lett.) diario, cronaca giornaliera | pubblicazione periodica, rivista, spec. di carattere...

effemeroteca

s.f. (non com.) emeroteca. 

effeminare

meno com. effemminare, v. tr. [io effémino ecc.] (lett.) rendere femmineo; per estens., infiacchire, snervare. 

effeminatezza

meno com. effemminatezza, s.f. l'essere effeminato | atto, comportamento effeminato. 

effeminato

meno com. effemminato, part. pass. di effeminare agg. che assume atteggiamenti femminei; lezioso, molle, poco virile: un giovane effeminato ;...

effemminare

e deriv. vedi effeminare e deriv.  

effendi

o efendi, s.m. titolo che si dà in turchia a persone di alto grado sociale; si pospone al nome. 

efferatezza

s.f.  (1) l'essere efferato: l'efferatezza di un delitto  (2) atto efferato: le efferatezze di nerone.  

efferato

agg. feroce, crudele, disumano: un delitto efferato § efferatamente avv.  

efferente

agg.  (1) (tecn.) che conduce, che trasporta fuori: tubi efferenti , che portano un fluido da un recipiente a un altro (2) (anat.) si dice di condotto che porta un liquido fuori...

effervescente

agg.  (1) che è in effervescenza o la produce: una bevanda effervescente ; magnesia effervescente  (2) (fig.) molto vivace, ricco di brio e di estro: fantasia effervescente ; un oratore...

effervescenza

s.f.  (1) rapido sviluppo, in un liquido, di gas che sale alla superficie sotto forma di bollicine (2) (fig.) eccitazione, agitazione, fermento: essere in effervescenza.  

effettato

agg. nel gergo calcistico, si dice del pallone calciato con effetto; anche, del tiro che ne risulta. 

effettismo

s.m. ricerca di un facile effetto, desiderio di impressionare, spec. in opere d'arte o nell'informazione. 

effettistico

agg. [pl. m. -ci] caratterizzato da effettismo § effettisticamente avv. (non com.). 

effettività

s.f. l'essere effettivo, reale, concreto. 

effettivo

agg.  (1) reale, vero, concreto: valore effettivo ; perdite effettive ; un vantaggio , un miglioramento effettivo ; servizio permanente effettivo , quello dei militari di carriera (2) che...

effetto

s.m.  (1) ogni evento o fenomeno inteso come prodotto da una causa (per cui il termine è normalmente correlato a causa); conseguenza, risultato: il rimedio non ha avuto nessun effetto ; gli...

effettore

s.m. (fisiol.) terminazione nervosa che trasmette a un tessuto gli impulsi generati dai centri | organo o tessuto non nervoso, attivato da una fibra nervosa efferente | usato anche...

effettuabile

agg. che si può effettuare; realizzabile, eseguibile: un piano difficilmente effettuabile.  

effettuabilità

s.f. l'essere effettuabile; fattibilità. 

effettuale

agg. (lett.) che si riferisce all'effetto; concreto, effettivo: mi è parso più conveniente andare drieto alla verità effettuale della cosa, che alla imaginazione di essa...

effettualità

s.f. (lett.) l'essere effettuale; realtà, concretezza. 

effettuare

v. tr. [io effèttuo ecc.] mandare a effetto, attuare, realizzare: effettuare un piano , un'impresa ' usato nel linguaggio burocratico con il sign. di 'fare,...

effettuazione

s.f. l'effettuare, l'effettuarsi; realizzazione, esecuzione: l'effettuazione di un programma.  

effettuoso

agg. (ant.) efficace § effettuosamente avv.  

effezione

s.f. (ant.) effetto, risultato di un'azione | mettere a effezione , compiere, portare a compimento; venire a effezione , realizzarsi, avere buon esito. 

efficace

agg.  (1) che produce l'effetto voluto; che raggiunge lo scopo cui è destinato: farmaco efficace contro i reumatismi ; un rimprovero efficace | ricco di forza espressiva,...

efficacia

s.f.  (1) l'essere efficace; capacità di ottenere l'effetto desiderato: l'efficacia di una medicina ; avere molta , scarsa efficacia ; esprimersi , scrivere con efficacia , con calore, in modo...

efficiente

diffuso ma non corretto efficente, agg.  (1) che è in condizione di produrre un effetto: causa efficiente | complemento di causa efficiente , (gramm.) quello che, in una...

efficientismo

s.m. ostentazione di un alto grado di efficienza; tendenza a sopravvalutare l'importanza dell'efficienza nel lavoro, in un'attività. 

efficientista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi agisce con efficientismo, o lo propaganda e promuove. 

efficientistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'efficientismo o agli efficientisti § efficientisticamente avv.  

efficienza

diffuso ma non corretto efficenza, s.f.  (1) l'essere efficiente: l'efficienza di una macchina , di un esercito | mettere in efficienza , in condizione di funzionare ' essere in...

effige

vedi effigie

effigiare

v. tr. [io effìgio ecc.] (lett.) (1) rappresentare, raffigurare in effigie (2) scolpire, ornare con effigi: le porte qui d'effigiato argento (tasso g. l....

effigie

meno com. effige, s.f. [pl. -gie , meno com. -gi] (1) figura, immagine, spec. di persona, dipinta, disegnata, scolpita o incisa; anche, il quadro, la scultura, l'incisione e sim....

effimera

s.f. (zool.) efemera. 

effimero

antiq. lett. efimero, agg.  (1) che dura un sol giorno | (febbre) effimera , termine ora in disuso per indicare un accesso febbrile della durata di un giorno o poco più (2) (estens.) che ha...

efflorescente

agg. (chim.) si dice di composto che presenta efflorescenza. 

efflorescenza

s.f.  (1) (chim.) fenomeno per cui un composto idrato, esposto all'aria, perde l'acqua di cristallizzazione, diventando opaco e riducendosi poi in polvere (2) (geol.) formazione di materie...

effluente

part. pres. di effluire e agg. nel sign. del verbo s.m. insieme di rifiuti che vengono eliminati attraverso le...

effluire

v. intr. [io effluisco , tu effluisci ecc. ; aus. essere] (non com.) sgorgare, uscire fuori da un condotto. 

efflusso

s.m. flusso verso l'esterno; fuoruscita di un fluido da un'apertura. 

effluvio

s.m.  (1) il diffondersi di un odore, spec. gradevole; profumo: cipressi e cedri / di puri effluvi i zefiri impregnando (foscolo sepolcri 114-115) | (iron.)...

effondere

v. tr. [coniugato come fondere] (lett.) (1) versar fuori, spargere, spandere: effondere lacrime  (2) (fig.) manifestare apertamente, sfogare: effondere l'animo , il proprio...

effossorio

agg. che serve a scavare: macchine effossorie , escavatrici. 

effrazione

s.f.  (1) forzatura di sistemi di chiusura o dispositivi di sicurezza; scasso | (dir.) circostanza aggravante dei reati di furto e di evasione (2) (fig. lett.) deliberata violazione, spesso...

effrenato

agg. (ant. , lett.) senza freni, incontrollabile: la passione effrenata dell'ira, dello scherno, dell'odio (bacchelli). 

effumazione

s.f. (ant.) esalazione naturale di fumi o vapori. 

effusiometro

s.m. (fis.) apparecchio che misura la densità di un gas in base ai suoi tempi di efflusso. 

effusione

s.f.  (1) l'effondere, l'effondersi; versamento, spargimento: effusione di sangue | effusione lavica , vulcanica , (geol.) fuoruscita di lava da un cratere (2) (fis.)...

effusivo

agg.  (1) (geol.) che riguarda l'effusione vulcanica | rocce effusive , formate da lava vulcanica solidificata (2) (fig. non com.) espansivo, affettuoso: temperamento effusivo...

effuso

part. pass. di effondere agg. (lett.) versato; sparso ampiamente, sciolto: effuse in lunga onda / le chiome (carducci). 

effusore

agg. (non com.) che effonde s.m.  (1) (non com.) chi effonde (2) (tecn.) ugello. 

efidrosi

s.f. (med.) sudorazione eccessiva in una parte del corpo. 

efimero

vedi effimero

efimnio

s.m. nella metrica greca e latina, sorta di ritornello che, in componimenti strofici, è collocato alla fine di ciascuna strofa. 

efod

s.m. (lit.) nella bibbia, paramento del sommo sacerdote; anche, oggetto o indumento usato dal sommo sacerdote per interrogare la volontà di dio. 

eforato

s.m. ufficio, dignità di eforo; la durata di questo ufficio. 

eforo

s.m. nell'antica sparta, ciascuno dei cinque magistrati, eletti annualmente dal popolo, che sorvegliavano l'opera dei re ed erano responsabili della politica estera. 

eftemimera

o eftemimere o eptemimera, agg. f. nella metrica greca e latina, si dice della cesura che nell'esametro cade dopo la settima quantità lunga, cioè a metà del quarto piede; è detta...

egagro

s.m. grossa capra selvatica dell'asia e delle isole egee (ord. artiodattili). 

egalitario

e deriv. vedi egualitario e deriv.  

egemone

agg. (lett.) che esercita un'egemonia, un predominio: potenza , classe egemone s.m. (lett.) condottiero, capo. 

egemonia

s.f.  (1) supremazia di uno stato su altri: l'egemonia di sparta  (2) (estens.) predominio, preminenza: egemonia economica , culturale.  

egemonico

agg. [pl. m. -ci] di egemonia, che ha carattere di egemonia: posizione egemonica ; potere egemonico | che esercita egemonia: stato egemonico §...

egemonismo

s.m. aspirazione, tendenza all'egemonia: l'egemonismo della germania nazista.  

egemonizzare

v. tr. sottoporre alla propria egemonia, ridurre in proprio potere: egemonizzare le fonti di informazione.  

egemonizzazione

s.f. l'egemonizzare, l'essere egemonizzato. 

egente

agg. (ant. , lett.) bisognoso; povero. 

egenza

s.f. (ant. , lett.) mancanza, carenza. 

egeo

agg. che si trova nel mare egeo o a esso si riferisce: isole egee | civiltà egea , la civiltà di creta e dei popoli circostanti, fiorita soprattutto nel secondo millennio a....

egida

s.f.  (1) il mitico scudo di giove e di minerva, ricoperto con la pelle della capra amaltea (2) (fig. lett.) protezione, difesa: mettersi , porsi sotto l'egida della giustizia...

eginetico

agg. [pl. m. -ci] che è proprio dell'isola greca di egina ' lega eginetica , speciale lega di bronzo usata dagli statuari greci ' sorriso eginetico , (lett.) espressione attonita,...

egioco

agg. armato di egida; nell'antica mitologia greca è epiteto di giove. 

egira

s.f. la fuga di maometto dalla mecca a medina (622 d. c.), che segna l'inizio dell'era islamica. 

egittologia

s.f. scienza che studia la civiltà dell'antico egitto. 

egittologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi studia l'egittologia. 

egiziaco

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'egitto, egiziano (per lo più in riferimento all'antichità). 

egiziano

agg. dell'egitto antico o moderno: i faraoni egiziani ; il presidente egiziano s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante dell'egitto (2) la lingua dell'antico...

egizio

agg. dell'antico egitto: le piramidi egizie s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'antico egitto. 

eglefino

s.m. pesce simile al merluzzo, che vive nell'atlantico; ha carni saporite, che si consumano generalmente affumicate (ord. gadiformi). 

egli

pron. pers. m. di terza persona sing. [f. ella ; pl. essi , eglino , ellino ; varianti ant., pop. o lett.: ei , e' , gli , ello , elli , el] (1) nell'uso moderno si riferisce...

eglino

anche ellino, pron. pers. m. di terza persona pl. (ant.) essi. 

egloga

lett. ecloga, s.f.  (1) componimento poetico di tema pastorale, gener. in forma dialogica, proprio delle letterature classiche e ripreso anche in quelle moderne: le egloghe di virgilio , del...

ego

s.m. invar. (psicoan.) lo stesso che io.  

ego-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. e°go 'io'; significa 'sé stesso, di sé' (egocentrico , egolalia). 

egoarca

s.m. [pl. -chi] (lett. rar.) persona egocentrica e sopraffattrice: io egoista, egoarca, egocentro e non so mai quanti altri ego messi in fila (beltramelli). 

egocentricità

s.f. l'essere egocentrico; egocentrismo. 

egocentrico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] che, chi pone la propria persona al centro di ogni relazione, subordinando a sé stesso ogni valutazione della realtà | nell'uso...

egocentrismo

s.m. l'atteggiamento di chi è egocentrico. 

egofonia

s.f. (med.) suono caratteristico, che ricorda il belato di una capra, percepibile all'auscultazione di un paziente affetto da versamento pleurico. 

egoismo

s.m. amore esagerato di sé stesso e del proprio interesse, anche con danno altrui: peccare di egoismo ; persona chiusa nel proprio egoismo.  

egoista

s.m. e f. e agg. [pl. m. -sti] chi, che pecca di egoismo. pegg. egoistaccio.  

egoistico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'egoista; caratterizzato, mosso da egoismo: sentimento egoistico ; pretesa egoistica § egoisticamente avv.  

egolalia

s.f. il parlare continuamente di sé. 

egolatria

s.f. adorazione di sé stesso. 

egotismo

s.m. atteggiamento intellettualistico caratterizzato da una compiaciuta analisi del proprio io. 

egotista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi dimostra egotismo | anche come agg. : carattere egotista.  

egotistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'egotismo; che dimostra egotismo § egotisticamente avv.  

egotizzare

v. intr. [aus. avere] (lett. rar.) porre sé stesso al centro di ogni attenzione; indulgere all'egotismo. 

egregio

agg. [pl. f. -gie] non comune, straordinario, eccellente: uno spettacolo egregio ; a egregie cose il forte animo accendono / l'urne de' forti (foscolo sepolcri...

egressivo

agg. (ling.) si dice di suono la cui articolazione comporta emissione d'aria; si contrappone a ingressivo o iniettivo.  

egresso

s.m. (lett.) uscita. 

egretta

s.f.  (1) lo stesso che aigrette  (2) nome di airone (3) un tempo, pennacchio sul cappello di alti ufficiali. 

egritudine

s.f. (ant. , lett.) (1) malattia, infermità (2) (fig.) dolore, affanno, afflizione: egritudine d'animo (alfieri). 

egro

agg. (ant. lett.) (1) malato, infermo: così a l'egro fanciul porgiamo aspersi / di soavi licor gli orli del vaso (tasso g. l. i, 3) (2)...

eguale

e deriv. vedi uguale e deriv.  

egualitario

o ugualitario, meno com. egalitario, agg. dell'egualitarismo; ispirato all'egualitarismo: princìpi egualitari s.m. [f. -a] seguace, sostenitore...

egualitarismo

o ugualitarismo, meno com. egalitarismo, s.m.  (1) (st.) tendenza politica sorta in francia con l'illuminismo e ripresa durante la rivoluzione, che mirava a realizzare l'assoluta uguaglianza...

egumeno

s.m. capo di una comunità monastica della chiesa greca. 

egurgitare

v. tr. [io egùrgito ecc.] (lett.) vomitare. 

eh

inter. espressione che, a seconda del tono e del contesto, può significare meraviglia, rimprovero, rincrescimento, rassegnazione e sim. | pronunciata con suono aperto e prolungato,...

ehi

inter.  (1) (fam.) si usa per chiamare una persona o per richiamarne l'attenzione (per lo più in tono brusco): ehi, vieni qui! ; ehi, tu! | come risposta a chi chiama:...

ehilà

inter. lo stesso che ehi.  

ehm

inter. voce onom. che imita il suono di un leggero colpo di tosse e serve per esprimere imbarazzo, reticenza o minaccia. 

ei

tronc. e', pron. pers. m. di terza persona sing. (ant. tosc. o lett.) egli; usato solo davanti a consonante semplice o a nesso di muta o f , v +...

eia

inter. esprime meraviglia, esortazione, esultanza: eia, calandrino, che vuol dir questo? (boccaccio dec. viii, 6) | eia! eia! eia! alalà! , grido...

eiaculare

v. intr. [io eiàculo ecc. ; aus. avere] emettere il liquido seminale attraverso l'uretra. 

eiaculatore

agg. (anat.) che serve all'eiaculazione: dotto eiaculatore.  

eiaculazione

s.f. l'eiaculare. 

eidetico

agg. [pl. m. -ci] (1) nella filosofia di e. husserl (1859-1938), relativo all'essenza, che concerne l'essenza (2) immagine eidetica , (psicol.) percezione di cose non...

eidomatica

(r) [ei-do-mà-ti-ca] s. f. complesso dei principi e delle tecniche per creare, manipolare e archiviare immagini mediante elaboratore. 

eidomatico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'eidomatica s.m. [f. -a] tecnico specializzato in eidomatica. 

eiettabile

agg. che si può proiettare fuori: sedile eiettabile , quello che, su certi tipi d'aereo, viene espulso in casi d'emergenza per consentire a chi lo occupa di salvarsi con il...

eiettivo

agg. (ling.) egressivo. 

eiettore

s.m. (mecc.) apparecchio che consente l'estrazione di un fluido da un ambiente in depressione mediante l'azione aspirante di una corrente fluida ad alta velocità. 

eiezione

s.f. (scient.) espulsione, spec. rapida e violenta. 

eimè

inter. (rar.) ahimè. 

einsteiniano

agg. dello scienziato di origine tedesca albert einstein (1879-1955); che si riferisce alle sue teorie, e spec. alla teoria della relatività. 

einsteinio

s.m. elemento chimico artificiale transuranico, il cui simbolo è es. 

eira

s.m. invar. felide americano simile al gatto, ma più slanciato, con pelame rossiccio (ord. carnivori). 

el

vedi il 1. 

el

pron. pers. m. di terza persona sing. (ant. o dial.) egli. 

elaborare

v. tr. [io elàboro (rar. alla lat. elabóro) ecc.] (1) fare qualcosa con grande cura, estraendo o sviluppando con sistematicità e precisione quanto è insito...

elaboratezza

s.f. (non com.) qualità di ciò che è elaborato: uno stile che pecca di eccessiva elaboratezza.  

elaborato

part. pass. di elaborare agg. fatto con grande cura (talora anche eccessiva): discorso , scritto elaborato s.m.  (1) ciò...

elaboratore

agg. [f. -trice] che elabora s.m.  (1) chi elabora (2) organo, strumento che elabora | elaboratore (elettronico) , apparecchio elettronico di tipo digitale...

elaborazione

s.f.  (1) l'elaborare | elaborazione elettronica dei dati , sistema di analisi e di trattamento di dati che si effettua con macchine elettroniche funzionanti ad altissima velocità sulla base di...

elabro

s.m. elleboro. 

elafe

s.m. (zool.) genere di serpenti innocui comprendente numerose specie (ord. squamati). 

elaidico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) lo stesso che elaidinico.  

elaidina

s.f. (chim.) gliceride dell'acido elaidinico; è un isomero dell'oleina e si trova in alcuni tipi di olio (p. e. in quello di pesce). 

elaidinico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido monocarbossilico alifatico insaturo, isomero dell'acido oleico, da cui deriva per elaidinizzazione. 

elaidinizzazione

s.f. (chim.) trasformazione dell'acido oleico in acido elaidinico, che si produce come reazione secondaria durante alcuni trattamenti chimici (p. e. la...

elaio-

primo elemento di parole composte di origine greca o formate modernamente, dal gr. élaion 'olio' (elaiotecnica). 

elaiopolio

s.m. azienda per la raccolta e la lavorazione delle olive e per la conservazione e lo smercio dei prodotti derivati. 

elaiotecnica

s.f. tecnica della produzione dell'olio d'oliva. 

elamico

agg. [pl. m. -ci] dell'elam, antica regione dell'asia anteriore. 

elamita

s.m. e f. [pl. m. -ti] abitante dell'elam. 

elamitico

agg. [pl. m. -ci] dell'elam, degli elamiti. 

elapini

s.m. pl. (zool.) sottofamiglia di serpenti velenosissimi cui appartengono i cobra (ord. squamati) | sing. [-o] ogni serpente di tale...

elargire

v. tr. [io elargisco , tu elargisci ecc.] donare, distribuire in abbondanza e con generosità (anche fig.): elargire denaro ; elargire sorrisi a tutti.  

elargitore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi elargisce, chi dà con generosità. 

elargizione

s.f. l'elargire; la cosa elargita. 

elasmobranchi

s.m. pl. (zool.) classe di pesci a scheletro cartilagineo | sing. [-chio] ogni pesce di tale classe. 

elasticità

s.f.  (1) proprietà dei corpi di deformarsi per azione di forze esterne e di riprendere la forma primitiva al cessare di queste (2) (estens.) agilità fisica, scioltezza nei movimenti:...

elasticizzare

v. tr. rendere elastico. 

elasticizzato

part. pass. di elasticizzare agg. si dice di tessuto reso elastico mediante l'aggiunta di fili di gomma o con altri procedimenti. 

elastico

agg. [pl. m. -ci] (1) dotato di elasticità: corpo elastico ; gomma elastica ; tessuto elastico | deformazione elastica , quella propria di un corpo elastico | energia elastica ,...

elastina

s.f. (biol.) sostanza organica, proteica, costituente principale del tessuto connettivo elastico. 

elastomero

s.m. (chim.) prodotto sintetico dotato di proprietà elastiche simili a quelle della gomma. 

elatere

s.m.  (1) (bot.) organo presente in alcune piante che serve a proiettare all'esterno semi o spore generati in cavità interne (2) (zool.) elaterio. 

elateridi

s.m. pl. (zool.) grande famiglia di insetti coleotteri dal corpo allungato, con protorace fornito di una sorta di meccanismo che consente loro, se rovesciati sul dorso, di inarcarsi...

elaterina

s.f. (chim.) principio attivo di composizione non ben determinata, estratto, sotto forma di polvere cristallina bianca, dal succo dei frutti dell'elaterio; di sapore amaro, ha...

elaterio

s.m.  (1) (bot.) cocomero asinino (2) (zool.) piccolo insetto coleottero dal corpo ovale, allungato, di color bruno, con elitre punteggiate e striate; le larve divorano le radici di molte...

elaterite

s.f. (min.) resina fossile ad alto contenuto di carbonio, che si presenta in masse brune amorfe ed è facilmente infiammabile; per la sua elasticità è detta anche gomma...

elativo

agg. (ling.) che esprime il più alto grado di qualcosa: comparativo elativo , assoluto. 

elato

agg. (ant. , lett.) (1) sollevato, innalzato, eminente: i più elati colli (lorenzo de' medici) (2) (fig.) nobile, elevato | superbo,...

elce

ant. elice [é-li-ce], s.f. o m. (lett.) leccio. 

elceto

s.m. (non com.) bosco di elci. 

eldorado

s.m. luogo di abbondanza e di ricchezza. 

eleagnacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni che comprende l'eleagno | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

eleagno

s.m. arbusto con foglie lanceolate, fiori profumati e frutti a drupa, di color giallo rossastro, commestibili (fam. eleagnacee). 

eleate

s.m. (filos.) eleatico. 

eleatico

agg. [pl. m. -ci] (1) di elea, antica città della magna grecia (2) della scuola filosofica fiorita in elea nei secc. vi e v a. c., che ebbe come principali rappresentanti...

eleatismo

s.m. la dottrina della scuola filosofica eleatica, che si fondava sulla nozione dell'essere, non generato, indistruttibile, inalterabile e immobile, come unica vera realtà (oggetto...

electron

o elektron, s.m. invar. (metall.) lega leggera a base di magnesio con piccole percentuali di rame, zinco, alluminio, silicio e manganese, dotata di buona resistenza e usata nelle...

eledone

s.f. (zool.) genere di molluschi cefalopodi cui appartiene il moscardino. 

elefante

s.m. [f. -essa] (1) mammifero di grandi dimensioni con lunga proboscide prensile, zanne d'avorio, grandi orecchie; vive in africa e anche in asia, dove viene utilizzato come...

elefantesco

agg. [pl. m. -schi] di, da elefante; enorme: proporzioni elefantesche | che ha la pesantezza, la goffaggine di un elefante: s'alzò con passi elefanteschi...

elefantiaco

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) relativo a elefantiasi; affetto da elefantiasi (2) (fig.) si dice di cosa che si è sviluppata a dismisura, in modo abnorme: una periferia...

elefantiasi

s.f.  (1) (med.) enorme aumento del volume di una parte del corpo per edema o ipertrofia del tessuto sottocutaneo (2) (fig.) esagerato sviluppo di qualcosa: l'elefantiasi dell'apparato...

elefantino

agg.  (1) (non com.) d'elefante (2) (lett.) d'avorio. 

elegante

agg.  (1) che denota grazia, finezza, buon gusto, signorilità: abito , portamento elegante ; un tavolo di linea elegante ; una prosa elegante  (2) che veste con proprietà e buon gusto: una...

elegantone

s.m. [f. -a] chi si veste con eleganza ricercata. 

eleganza

s.f.  (1) qualità di chi o di ciò che è elegante: l'eleganza di una persona , di un abito ; eleganza di stile  (2) pl. locuzioni, modi di dire eleganti, forbiti: le...

eleggere

v. tr. [coniugato come leggere] (1) scegliere, attraverso votazione, diretta o articolata in più gradi, la persona destinata a un ufficio, a una dignità, a una carica: eleggere...

eleggibile

agg. che può essere eletto, che ha i requisiti giuridici per essere eletto: un candidato eleggibile.  

eleggibilità

s.f. l'essere eleggibile; condizione di chi può essere eletto. 

elegia

s.f.  (1) nelle letterature classiche, componimento poetico in distici elegiaci; di vario tono e contenuto presso i greci, assunse con i latini carattere autobiografico, nostalgico e malinconico,...

elegiaco

agg. [pl. m. -ci] (1) di elegia, di elegie: genere , poeta elegiaco | distico elegiaco , coppia di versi formata da un esametro e da un pentametro (2)...

elegiambo

s.m. nella metrica greca e latina, verso che consta di quindici sillabe, e che si può considerare formato da un trimetro dattilico catalettico e da un dimetro giambico. 

elegiografo

s.m. (lett.) autore di elegie, poeta elegiaco. 

elegismo

s.m. (non com.) carattere elegiaco, tendenza all'elegia. 

elektron

vedi electron

elementare

agg.  (1) (fis. , chim.) che ha natura di elemento; che riguarda gli elementi: corpo , particella elementare ; analisi chimica elementare , che determina qualitativamente e spec....

elementarità

s.f. l'essere elementare, facile, accessibile. 

elementarizzare

v. tr. rendere elementare, semplificare al massimo. 

elemento

s.m.  (1) ciascuno dei componenti fondamentali del mondo fisico, che secondo la concezione antica erano l'aria, l'acqua, la terra e il fuoco | la furia degli elementi , lo scatenarsi delle forze...

elemosina

ant. limosina [li-mò-si-na], lemosina, lemosena, s.f.  (1) il donare qualcosa a chi è in necessità per soccorrerlo nei suoi bisogni materiali; ciò che si dà per carità: dare , fare ,...

elemosinare

ant. limosinare, v. intr. [io elemò sino ecc.; aus. avere] chiedere l'elemosina, mendicare: vivere elemosinando | v. tr.  (1) chiedere come elemosina:...

elemosineria

s.f. (eccl.) ufficio della santa sede per la distribuzione delle elemosine e delle elargizioni benefiche del papa. 

elemosiniere

ant. elemosinario, elemosiniero, limosiniere [li-mo-si-niè-re], limosiniero, agg. e s.m. [f. -a] (rar.) che, chi fa molte elemosine s.m.  (1)...

elencare

v. tr. [io elènco , tu elènchi ecc.] disporre, ordinare, registrare in un elenco secondo un certo criterio: elencare i volumi di una biblioteca | (estens.)...

elencatorio

agg. che elenca, che tende a elencare (per lo più con sfumatura spreg.): una rassegna meramente elencatoria.  

elencazione

s.f. l'elencare; elenco. 

elenco

s.m. [pl. -chi] (1) insieme di dati registrati uno di seguito all'altro secondo un certo criterio; il foglio, la pubblicazione su cui sono scritti tali dati; lista: l'elenco dei...

elenio

s.m. pianta erbacea nota come enula campana.  

eleo

agg. dell'elide, regione del peloponneso dove si celebravano i giochi olimpici: dialetto eleo ; campione eleo , olimpico. 

eleolite

s.f. minerale esagonale di aspetto lucente, costituito da silicato di sodio, potassio e alluminio, presente in varie rocce ignee; nefelina. 

eleomele

s.m. balsamo oleoso, dolciastro, che gemma dal tronco di un albero della siria: udìa... stillare i lenti eleomèli (d'annunzio). 

eletta

s.f. (lett.) (1) scelta: io temo forse / che troppo avrà d'indugio nostra eletta (dante purg. xiii, 11-12) (2) insieme di persone scelte;...

elettezza

s.f. (rar.) qualità di chi, di ciò che è eletto; pregevolezza, distinzione: elettezza di stile.  

elettivo

agg.  (1) che è scelto, eletto: domicilio elettivo  (2) a cui si accede mediante elezione: carica elettiva  (3) preferibile, in quanto particolarmente adatto allo scopo: terapia elettiva...

eletto

part. pass. di eleggere agg.  (1) scelto, prescelto | il popolo eletto , nell'antico testamento, gli ebrei (2) pregevole, nobile, distinto: un sentimento...

elettorale

agg.  (1) che concerne le elezioni, gli elettori: seggio , ufficio elettorale ; campagna , propaganda elettorale ; corpo , sistema elettorale  (2) (st.) relativo agli elettori del sacro romano...

elettoralismo

s.m. il finalizzare le scelte politiche soprattutto o esclusivamente al conseguimento di risultati elettorali vantaggiosi. 

elettoralistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettoralismo: manovre elettoralistiche § elettoralisticamente avv.  

elettorato

s.m.  (1) diritto di partecipare alle elezioni come elettore (elettorato attivo) o come candidato alle cariche elettive (elettorato passivo) (2) l'insieme degli elettori: il responso...

elettore

s.m.  (1) [f. -trice] chi elegge, chi ha diritto a partecipare a un'elezione: rivolgere un appello agli elettori | grande elettore , nel linguaggio giornalistico, chi, per la sua autorità o il...

elettrauto

s.m. invar.  (1) officina per la riparazione degli impianti elettrici degli autoveicoli (2) tecnico addetto a tali lavori. 

elettrete

s.m. (fis.) corpo dielettrico con polarizzazione elettrica permanente; costituisce l'equivalente elettrico di un magnete permanente. 

elettricista

s.m. [pl. -sti] tecnico che installa o ripara impianti e apparecchi elettrici. 

elettricità

s.f.  (1) proprietà fondamentale e primitiva della materia, che si manifesta con interazioni attrattive o repulsive fra i corpi e che è la causa prima di tutti i fenomeni detti appunto...

elettrico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo all'elettricità: corrente , energia elettrica ; centrale , industria elettrica ; scarica , scossa elettrica | blu elettrico ,...

elettrificare

v. tr. [io elettrìfico , tu elettrìfichi ecc] trasformare o attrezzare un impianto in modo che possa funzionare con energia elettrica: elettrificare una linea ferroviaria.  

elettrificazione

s.f. l'elettrificare, l'essere elettrificato. 

elettrizzabile

agg. che può elettrizzarsi, che può essere elettrizzato. 

elettrizzante

part. pres. di elettrizzare agg. che eccita, che suscita vivo entusiasmo: una notizia , una gara elettrizzante.  

elettrizzare

v. tr.  (1) produrre l'elettrizzazione di un corpo (2) (fig.) eccitare fortemente: elettrizzare la folla | elettrizzarsi v. rifl.  (3) caricarsi di elettricità: l'ambra...

elettrizzato

part. pass. di elettrizzare agg.  (1) che ha subìto un processo di elettrizzazione: corpo elettrizzato  (2) (fig.) eccitato: sentirsi elettrizzato.  

elettrizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi elettrizza. 

elettrizzazione

s.f.  (1) (fis.) processo mediante il quale un corpo elettricamente neutro cede cariche elettriche, oppure altera la sua normale distribuzione di carica (2) (fig.) eccitazione, stato di...

elettro

s.m.  (1) ambra gialla, usata per monili e ornamenti (2) lega di metalli preziosi (spec. oro e argento) usata nell'antichità. 

elettro-

primo elemento di parole composte, in cui significa 'elettricità, elettrico, mosso dall'energia elettrica ecc. ' (elettrocalamita , elettrocardiogramma , elettrotreno). 

elettroacustica

s.f. (fis.) scienza e tecnica che si occupa della produzione e della rivelazione del suono con strumenti elettrici (microfoni, altoparlanti, amplificatori, registratori). 

elettroacustico

agg. (fis.) relativo all'elettroacustica: fenomeno, apparecchio elettroacustico.  

elettrobisturi

s.m. (med.) apparecchio chirurgico in cui due elettrodi opportunamente collocati generano un arco voltaico che incide i tessuti coagulando contemporaneamente il sangue. 

elettrocalamita

s.f. dispositivo atto a produrre un campo magnetico mediante passaggio di corrente continua in un conduttore avvolto a spirale intorno a un nucleo di ferro dolce;...

elettrocapillarità

s.f. (fis.) variazione della tensione superficiale fra due liquidi in contatto al passaggio della corrente elettrica. 

elettrocardiografia

s.f. (med.) tecnica di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività cardiaca; consente la diagnosi di diverse cardiopatie. 

elettrocardiografico

agg. [pl. m. -ci] relativo a elettrocardiogramma, a elettrocardiografia. 

elettrocardiografo

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettrocardiografia. 

elettrocardiogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) grafico ottenuto con l'elettrocardiografo. 

elettrochimica

s.f. settore della chimica che studia le trasformazioni reciproche fra energia elettrica ed energia chimica e la trasformazione di composti chimici per effetto di correnti...

elettrochimico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrochimica | serie elettrochimica , classificazione degli elementi chimici in base alle loro proprietà ossido-riduttive ...

elettrochoc

s.m. (med.) elettroshock. 

elettrocinetica

s.f. parte dell'elettrologia che studia il moto delle particelle sotto l'azione di forze elettriche. 

elettrocoagulazione

s.f. (med.) coagulazione delle proteine dei tessuti mediante applicazioni elettriche; diatermocoagulazione. 

elettrocontabile

agg. si dice di apparecchiatura elettrica o elettronica utilizzata per elaborazioni contabili; anche, di ufficio che utilizza tali apparecchiature. 

elettrocuzione

s.f.  (1) esecuzione di una condanna a morte mediante scarica elettrica; elettroesecuzione (2) folgorazione. 

elettrodeposizione

s.f. procedimento usato per coprire una superficie metallica con uno strato di altro materiale metallico fuso sul posto con un arco elettrico, spec. a scopo protettivo. 

elettrodiagnostica

s.f. studio, a scopo diagnostico, delle reazioni di nervi e muscoli a stimolazioni elettriche. 

elettrodialisi

s.f. (chim. fis.) dialisi accelerata per mezzo di una forza elettromotrice. 

elettrodico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di processo elettrochimico che avviene intorno a uno dei due elettrodi in una cella elettrolitica. 

elettrodinamica

s.f. parte dell'elettrologia che studia le azioni reciproche di attrazione e repulsione fra conduttori percorsi da corrente (e, in generale, fra cariche elettriche in moto) per...

elettrodinamico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrodinamica. 

elettrodinamismo

s.m. il complesso dei fenomeni elettrodinamici | il carattere elettrodinamico di un fenomeno. 

elettrodinamometro

s.m. strumento a due bobine, una fissa e l'altra mobile, usato per misurare l'intensità di corrente. 

elettrodo

s.m. (elettr.) ciascuno dei due terminali metallici che favoriscono l'acquisizione (anodo) o la perdita (catodo) di elettroni da parte di un conduttore nei dispositivi elettrici in...

elettrodomestico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di apparecchio a uso domestico che utilizza l'energia elettrica per trasformarla in forza motrice o in calore (frigorifero,...

elettrodotto

s.m. sistema di conduttori per il trasporto a distanza dell'energia elettrica. 

elettroencefalografia

s.f. (med.) tecnica di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività cerebrale. 

elettroencefalografico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'elettroencefalografia. 

elettroencefalografo

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettroencefalografia. 

elettroencefalogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) grafico ottenuto con l'elettroencefalografo: elettroencefalogramma piatto , quando il tracciato tende ad appiattirsi per l'assenza di attività cerebrale. 

elettroerosione

s.f. processo di lavorazione dei metalli mediante erosione provocata da una corrente elettrica. 

elettroesecuzione

s.f. lo stesso che elettrocuzione.  

elettrofilo

agg. (chim. fis.) si dice di un reagente che, nel corso di una reazione chimica, acquista elettroni da un altro. 

elettrofisica

s.f. elettrologia. 

elettrofisiologia

s.f. branca della fisiologia che studia l'attività elettrica degli organi e l'applicazione dell'elettricità su di essi. 

elettrofonia

s.f. produzione di suoni semplici mediante elettrofoni. 

elettrofono

s.m. apparecchiatura elettronica usata come generatore primario di suoni semplici, cioè costituiti da una frequenza pura. 

elettroforesi

s.f. (chim. fis.) metodo di separazione di particelle ionizzate in sospensione sotto l'azione di un campo elettrico. 

elettroforo

s.m. (fis.) tipo di macchina elettrostatica elementare che produce piccole cariche elettriche. 

elettrogenesi

s.f. (biol.) produzione di elettricità negli organismi viventi e, in particolare, nell'uomo. 

elettrogeno

agg. si dice di qualsiasi apparecchio che genera energia elettrica: gruppo elettrogeno.  

elettrolisi

s.f. (chim.) fenomeno dovuto al passaggio di corrente continua tra due elettrodi immersi in un composto allo stato fuso o in soluzione; nel composto gli ioni dissociati, reagendo con...

elettrolita

o elettrolito, s.m. [pl. -ti] (chim.) ogni sostanza che, disciolta in acqua o in altro solvente, o allo stato fuso, abbia la proprietà di dissociarsi in ioni. 

elettrolitico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo a elettrolisi: soluzione elettrolitica § elettroliticamente avv. mediante elettrolisi. 

elettrolizzare

v. tr. (chim.) sottoporre a elettrolisi: elettrolizzare una soluzione.  

elettrolizzatore

s.m. (ind. chim.) apparecchio in cui si compiono elettrolisi. 

elettrolizzazione

s.f. (chim.) l'elettrolizzare. 

elettrologia

s.f. parte della fisica che studia l'elettricità e i fenomeni a essa relativi. 

elettrologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'elettrologia. 

elettrologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di elettrologia. 

elettroluminescenza

s.f. (fis) emissione di luce prodotta da un campo elettrico in solidi cristallini, sfruttata in alcuni tipi di lampade e nei più recenti display. 

elettromagnete

s.m. elettrocalamita. 

elettromagnetico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettromagnetismo: campo elettromagnetico.  

elettromagnetismo

s.m. parte dell'elettrologia che studia le relazioni tra fenomeni elettrici e fenomeni magnetici; anche, l'insieme di tali fenomeni. 

elettromeccanica

s.f. scienza che studia le trasformazioni di energia meccanica in energia elettrica e viceversa; tecnica che sfrutta tali conoscenze per la costruzione di macchine elettriche. 

elettromeccanico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di qualsiasi macchina o dispositivo in cui avvenga una trasformazione di energia meccanica in energia elettrica o viceversa (2) relativo...

elettromedicale

agg. che riguarda gli apparecchi elettrici usati in medicina. 

elettrometallurgia

s.f. la tecnica dell'applicazione della corrente elettrica alla lavorazione dei metalli. 

elettrometria

s.f. (fis.) scienza e tecnica che si occupa della misurazione delle grandezze elettriche, e in particolare delle differenze di potenziale elettrostatiche, determinabili con...

elettrometro

s.m. (fis.) dispositivo atto a misurare differenze di potenziale. 

elettromiografia

s.f. (med.) metodo di registrazione dei fenomeni elettrici che accompagnano l'attività muscolare; consente la diagnosi delle affezioni che colpiscono il sistema neuromuscolare. 

elettromiografo

s.m. (med.) apparecchio con cui si pratica l'elettromiografia. 

elettromiogramma

s.m. (med.) grafico ottenuto con l'elettromiografo. 

elettromotore

agg. [f. -trice] che fa muovere cariche elettriche | forza elettromotrice , differenza di potenziale generata e mantenuta da un generatore elettrico tra due punti di un circuito...

elettromotrice

s.f. automotrice ferroviaria o tranviaria azionata da motori elettrici. 

elettronarcosi

s.f.  (1) (med.) tecnica terapeutica usata per alcune forme di psicosi, consistente nel far passare una corrente di bassa intensità attraverso il cervello provocando nel paziente uno stato di...

elettrone

s.m. (fis.) particella subatomica elementare con carica elettrica negativa | elettrone di legame , elettrone in comune tra due o più atomi. 

elettronegatività

s.f. (chim. , fis.) l'essere elettronegativo | valore assegnato a ciascun elemento chimico per classificare il potere di attrazione che esso esercita sugli...

elettronegativo

agg.  (1) (fis.) si dice di quello dei due elettrodi di un conduttore che ha potenziale elettrico più basso (2) (chim.) si dice di un elemento o composto chimico che tende ad acquistare...

elettronica

s.f. studio, controllo e applicazione della conduzione elettrica attraverso il vuoto o i gas, oppure attraverso materiali conduttori e semiconduttori. 

elettronico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettrone o all'elettronica, che utilizza i principi dell'elettronica: calcolatore , elaboratore elettronico ; ingegneria elettronica ...

elettronvolt

s.m. (fis.) unità di misura dell'energia, usata in fisica atomica e nucleare, pari all'energia cinetica che acquista un elettrone passando attraverso la differenza di potenziale di...

elettroottica

s.f. parte della fisica che studia l'effetto dei campi elettrici sui fenomeni di emissione, propagazione e assorbimento della luce. 

elettropompa

s.f. pompa azionata da un motore elettrico. 

elettropositività

s.f. (chim. , fis.) l'essere elettropositivo. 

elettropositivo

agg.  (1) (fis.) si dice di quello dei due elettrodi di un conduttore che ha potenziale elettrico più elevato (2) (chim.) si dice di un elemento o composto chimico che tende a cedere...

elettroscopio

s.m. (fis.) strumento che permette di riconoscere se un corpo è o non è elettrizzato. 

elettroshock

s.m. (med.) metodo terapeutico, oggi in disuso, per la cura di alcune malattie mentali, consistente nel provocare un accesso convulsivo epilettico mediante passaggio di corrente...

elettroshockterapia

s.f. (med.) cura mediante elettroshock. 

elettrosiderurgia

s.f. parte della siderurgia che riguarda le operazioni eseguite mediante forni elettrici. 

elettrosincrotrone

s.m. (fis.) sincrotrone atto ad accelerare elettroni. 

elettrosmosi

o elettroosmosi [e-let-tro-o-smò-si], s.f. (fis. chim.) passaggio di un liquido attraverso un setto poroso, provocato dalla differenza di potenziale esistente tra le due parti di...

elettrostatica

s.f. parte dell'elettrologia che studia i fenomeni dovuti a cariche elettriche in quiete. 

elettrostatico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'elettrostatica. 

elettrostrizione

s.f. (fis.) deformazione elastica di un dielettrico prodotta da un campo elettrico. 

elettrotecnica

s.f. studio e tecnica delle applicazioni pratiche e industriali dell'elettricità. 

elettrotecnico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'elettrotecnica s.m. [f. -a] operaio o tecnico specializzato in elettrotecnica. 

elettroterapia

s.f. (med.) cura di alcune malattie mediante applicazioni di corrente elettrica. 

elettroterapico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'elettroterapia. 

elettrotermia

s.f. (fis.) trasformazione di energia elettrica in energia termica. 

elettrotermico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo all'elettrotermia, basato sull'elettrotermia. 

elettrotrazione

s.f. trazione elettrica di mezzi ferrotranviari. 

elettrotreno

s.m. treno costituito da due o più elettromotrici collegate tra loro. 

elettrotropismo

s.m. (biol.) tendenza degli organismi vegetali e dei protoplasmi animali a muoversi in risposta a uno stimolo elettrico; galvanotropismo. 

elettrovalenza

s.f. (chim.) legame chimico dovuto all'attrazione reciproca tra uno ione positivo e uno negativo; legame ionico. 

elettrovalvola

s.f. (tecn.) valvola di regolazione del flusso in un condotto idraulico o pneumatico comandata da un dispositivo elettrico o elettromeccanico. 

elettuario

ant. elettovario, lattuario [lat-tu-à-rio], lattovaro [lat-to-và-ro], s.m. nome generico di antichi preparati farmaceutici sciropposi. 

eleusino

agg. della città greca di eleusi | misteri eleusini , riti religiosi in onore della dea demetra, che si celebravano a eleusi; (fig. scherz.) segreti, cose misteriose o...

elevamento

s.m.  (1) l'elevare, l'elevarsi, l'essere elevato (anche fig.) (2) punto elevato, rialzo. 

elevare

v. tr. [io elèvo (alla lat. èlevo) ecc.] (1) rendere più alto; volgere verso l'alto; alzare, innalzare (anche fig.): elevare il piano stradale ; elevare lo...

elevatezza

s.f. qualità di ciò che è elevato (spec. fig.): elevatezza d'animo , di sentimenti.  

elevato

part. pass. di elevare agg.  (1) alto (anche fig.): un monte elevato ; prezzi elevati ; un tenore di vita elevato  (2) (fig.) nobile, magnanimo, eletto:...

elevatore

agg. [f. -trice] che eleva, che solleva | muscolo elevatore , (anat.) muscolo volontario che ha la funzione di sollevare un organo o una parte del corpo s.m....

elevazione

s.f.  (1) l'elevare, l'elevarsi, l'essere elevato (anche fig.) | elevazione a potenza , (mat.) moltiplicazione di un numero per sé stesso, una o più volte (2) luogo, punto elevato (3)...

elezione

s.f.  (1) l'eleggere, l'essere eletto: l'elezione del nuovo sindaco  (2) pl. l'insieme delle operazioni mediante le quali si eleggono le persone destinate a rappresentare una...

elfo

s.m. nella mitologia nordica, spiritello dell'aria, di solito benevolo verso l'uomo. 

eli-

primo elemento di parole composte moderne in cui significa elicottero (eliporto). 

eliaco

agg. [pl. m. -ci] (astr.) si dice del sorgere e del tramontare di un astro in congiunzione astronomica con il sole. 

eliambulanza

s.f. elicottero attrezzato per il trasporto di feriti o di malati. 

eliantemo

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori gialli, bianchi o rosei, riuniti in grappoli o in ombrelle (fam. cistacee). 

eliantina

s.f. (chim.) metilarancio. 

elianto

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con fiori arancione cui appartengono il girasole e il topinambur. 

eliapprodo

s.m. luogo adatto all'atterraggio d'emergenza degli elicotteri. 

eliaste

s.m. (st.) membro dell'eliea. 

elibus

s.m. invar. elicottero che fa servizio di linea per il trasporto di passeggeri su percorsi brevi. 

elica

s.f.  (1) (mat.) linea che si avvolge intorno a un cilindro o a un cono tagliandone le generatrici secondo un angolo costante | a elica , a spirale (2) organo propulsore di navi e aeromobili,...

elice

vedi elce

elice

s.f.  (1) (ant.) elica (2) (anat.) piega curvilinea più esterna del padiglione auricolare (3) (arch.) piccola voluta del capitello corinzio (4) (lett.) chiocciola. 

elicere

v. tr. [usato quasi esclusivamente all'inf. e alla terza persona del pres. indic. elìce] (poet.) tirar fuori, far uscire (parole, sospiri ecc.): questo finto dolor da molti elice /...

elicicoltura

s.f. allevamento di chiocciole commestibili. 

elicidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di molluschi gasteropodi cui appartiene la chiocciola | sing. [-e] ogni mollusco di tale famiglia. 

elicoidale

agg. avente forma di elica; che si riferisce all'elica: superficie , moto elicoidale ; rigatura elicoidale , quella che presentano al loro interno le canne delle moderne armi da...

elicoide

agg. che ha forma di elica | cima elicoide , (bot.) tipo di infiorescenza con fiori inseriti tutt'attorno all'asse secondo una linea elicoidale s.m....

elicona

s.m. (lett.) poesia; estro poetico, ispirazione poetica: io d'elicona abitator tranquillo (monti). 

eliconio

agg. (lett.) dell'elicona, catena montuosa della beozia, che nella religione greca antica era sede delle muse e di apollo; per estens., della poesia, poetico. 

elicotterista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pilota di elicotteri. 

elicotteristico

agg. [pl. m. -ci] di elicottero, relativo agli elicotteri. 

elicottero

s.m. aeromobile nel quale il sostentamento e la propulsione sono dati da ali rotanti (pale) azionate da un motore o da getti collocati alle loro estremità può sollevarsi e...

elicriso

s.m. genere di piante erbacee o fruticose, con piccoli fiori gialli in capolini (fam. composite). 

elidere

v. tr. [pass. rem. io eli s i, tu elidésti ecc. ; part. pass. eli so] (1) togliere via, annullare: elidere l'effetto di una forza  (2) (ling.) sopprimere...

eliea

s.f. nell'antica atene, supremo tribunale popolare composto di cittadini estratti a sorte ogni anno. 

eliminabile

agg. che può essere eliminato: un difetto facilmente eliminabile.  

eliminare

v. tr. [io elìmino ecc.] (1) rimuovere, toglier via: eliminare un ostacolo ; eliminare il dolore | abolire, sopprimere: eliminare la pena di morte  (2)...

eliminatoria

s.f. (sport) gara che serve a eliminare parte dei concorrenti di un campionato o torneo, per ammettere alle fasi successive solo i migliori. 

eliminatorio

agg. che serve a eliminare, a selezionare (spec. nel linguaggio sportivo): gara eliminatoria ; girone eliminatorio.  

eliminazione

s.f.  (1) l'eliminare, l'essere eliminato | per eliminazione , eliminando, scartando una dopo l'altra le varie possibilità, fino ad accettare la più probabile: procedere , scegliere per...

elio

s.m. elemento chimico di simbolo he; gas nobile contenuto nell'atmosfera, presente in grande quantità nel sole, nelle stelle, negli spazi interstellari: è usato per gonfiare...

elio-

primo elemento di parole composte di formazione moderna. 

eliocentrico

agg. [pl. m. -ci] (astr.) che ha come centro di riferimento il sole: coordinate eliocentriche | sistema eliocentrico , quello postulato da n. copernico (1473-1543),...

eliocentrismo

s.m. teoria astronomica dovuta a copernico, che pone il sole al centro del moto dei pianeti. 

elioelettrico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'elettricità ottenuta dall'energia solare: centrale elioelettrica.  

eliofilia

(1) s.f. (bot.) caratteristica di certe piante che tendono a vivere in ambienti molto illuminati; si oppone a eliofobia nel sign. (2) o sciafilia.  

eliofilo

agg. si dice di pianta che presenta eliofilia. 

eliofobia

s.f.  (1) (med.) disturbo per il quale gli occhi non possono tollerare la luce troppo intensa (2) (bot.) caratteristica di certe piante che tendono a vivere in ambienti ombreggiati;...

eliofobo

agg.  (1) (med.) che è affetto da eliofobia (2) (bot.) si dice di pianta che presenta eliofobia; sciafilo. 

eliografia

s.f.  (1) (antiq.) descrizione del sole (2) tecnica con cui si ottengono riproduzioni grafiche mediante l'azione della luce solare o artificiale su una superficie trattata chimicamente. 

eliografico

agg. [pl. m. -ci] (1) (astr.) che riguarda la posizione di un punto sul disco apparente del sole (2) relativo alla tecnica dell'eliografia; che serve per l'eliografia:...

eliografista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa riproduzioni eliografiche. 

eliografo

s.m.  (1) telegrafo ottico che trasmette segnali riflettendo la luce del sole, o una luce artificiale, mediante specchi (2) cannocchiale astronomico usato per fotografare il sole (3)...

eliomagnetismo

s.m. magnetismo solare. 

eliometro

s.m. (astr.) strumento usato un tempo per misurare il diametro di corpi celesti. 

elione

s.m. (fis.) nucleo dell'atomo di elio, costituito da due protoni e due neutroni, detto anche particella alfa.  

elioscopio

s.m. (astr.) strumento che permette l'osservazione diretta del sole mediante un dispositivo che ne attenua la luce. 

eliostato

s.m. (astr.) strumento che segue il moto del sole e ne rinvia la luce in direzione costante. 

eliotattismo

s.m. reazione di movimento di organismi vegetali o animali stimolati dalla luce solare. 

elioteismo

s.m. (relig.) adorazione e culto del sole. 

elioterapia

s.f. (med.) terapia fondata sull'esposizione del corpo ai raggi solari. 

elioterapico

agg. [pl. m. -ci] di elioterapia, che riguarda l'elioterapia: cure elioterapiche.  

eliotipia

s.f. (foto.) in passato, procedimento per ottenere mediante la luce solare più copie da un negativo fotografico o da un lucido; oggi, lo stesso che fototipia.  

eliotipico

agg. [pl. m. -ci] di eliotipia: procedimento eliotipico | ottenuto con l'eliotipia: riproduzione eliotipica § eliotipicamente avv....

eliotropio

ant. e lett. elitropio, s.m.  (1) (antiq.) nome generico delle piante i cui fiori si volgono verso il sole, e spec. del girasole (2) pianta erbacea con fiori bianchi imbutiformi molto...

eliotropismo

s.m. (bot.) fototropismo. 

eliozoi

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi provvisti di pseudopodi filiformi disposti a raggi; vivono per lo più in acque dolci | sing. [-zoo] ogni protozoo di tale...

eliparco

s.m. [pl. m. -chi] il complesso degli elicotteri addetti a un servizio o in dotazione a un ente: l'eliparco della polizia.  

eliplano

s.m. velivolo che ha ali fisse come l'aeroplano per il volo orizzontale, ed elica orizzontale come l'elicottero per il volo verticale. 

eliporto

s.m. campo di decollo e di atterraggio per elicotteri. 

eliportuale

agg. di, relativo a un eliporto. 

eliposta

s.f. servizio postale svolto per mezzo di elicotteri. 

elisabettiano

agg. che riguarda la regina d'inghilterra elisabetta i (1533-1603) e in particolare il periodo del suo regno (1558-1603): la civiltà elisabettiana ; il teatro elisabettiano.  

eliscalo

s.m. eliporto. 

elisio

s.m. eliso agg. (lett.) dell'eliso; degno dell'eliso: diva il mondo la chiama / e le sacrò l'elisio / soglio (foscolo all'amica...

elisione

s.f.  (1) l'elidere, l'essere eliso; eliminazione (2) (ling.) soppressione della vocale finale atona di una parola dinanzi alla vocale iniziale della parola seguente; nella grafia, a...

elisir

non com. elixir, tosc. e lett. elisire [e-li-sì-re], s.m. invar. nome di liquori, spec. medicinali, a base di alcol e di sostanze aromatiche: elisir di china |...

eliskì

s.m.  (1) elicottero attrezzato per l'atterraggio su neve o ghiaccio (2) forma di sci-alpinismo che comporta l'uso dell'elicottero come mezzo di risalita, in modo da avere accesso a piste di...

eliso

part. pass. di elidere e agg. nei sign. del verbo. 

eliso

s.m. nella mitologia classica, il luogo di felicità concesso dagli dei alle anime dei buoni, detto più com. campi elisi.  

elisoccorso

s.m. organizzazione di soccorso medico svolto per mezzo di elicotteri. 

elitario

agg. che riguarda un'élite; destinato a un'élite: gusti , ambienti elitari | politica elitaria , quella che favorisce pochi gruppi privilegiati a scapito degli interessi collettivi...

elitarismo

s.m. atteggiamento elitario, che difende gli interessi di un'élite. 

elitaxi

o elitassì , s.m. invar. elicottero che fa servizio su percorsi brevi. 

elitista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi ha una concezione elitaria o segue una politica elitaria: un movimento minoritario ed elitista.  

elitra

s.f. (zool.) ciascuna delle ali esterne dei coleotteri, dure e rigide, che servono di protezione al secondo paio di ali, membranose e delicate. 

elitrasportare

v. tr. [io elitraspòrto ecc.] trasportare mediante elicottero. 

elitrasportato

agg. trasportato mediante elicottero: truppe elitrasportate.  

elitropia

s.f. variante ant. di eliotropio nel sign. di 'varietà di diaspro'; un tempo si attribuiva a questa pietra il potere di rendere invisibile chi l'aveva indosso:...

elixir

vedi elisir

ella

pron. pers. f. di terza persona sing. [pl. esse , ant. elle , elleno ; variante ant. o pop. tosc. la] (1) nell'uso moderno si riferisce sempre a persona ed è impiegato solo in...

elladico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) dell'ellade, dell'antica grecia: civiltà elladica.  

elle

s.f. o m. invar. nome della lettera l.  

elle

o elleno [él-le-no], pron. pers. f. di terza persona pl. forma ant. per esse : voci alte e fioche, e suon di man con elle (dante inf. iii, 27);...

elleboro

s.m. nome di diverse specie di piante erbacee perenni, con rizoma velenoso contenente vari glucosidi (fam. ranuncolacee). 

ellenico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) greco, spec. con riferimento alla grecia antica: mondo ellenico.  

ellenismo

s.m.  (1) il fenomeno di diffusione della civiltà greca nel mondo mediterraneo e asiatico; il periodo storico in cui tale fenomeno si verificò, che si colloca convenzionalmente tra la morte di...

ellenista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si dedica allo studio della lingua, della letteratura, della civiltà greca antica. 

ellenistico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'ellenismo: periodo ellenistico ; i poeti ellenistici  (2) (estens.) che segue il gusto e lo stile dell'arte ellenistica § ellenisticamente avv....

ellenizzante

part. pres. di ellenizzare agg. che è modellato sul costume o sullo stile ellenico; che si ispira a ideali o a forme proprie della civiltà...

ellenizzare

v. tr. sottoporre all'influenza ellenica; improntare di caratteri ellenici: alessandro magno ellenizzò l'asia | v. intr. [aus. avere] (lett.)...

ellenizzazione

s.f. l'ellenizzare, l'essere ellenizzato: l'ellenizzazione culturale del mondo antico.  

elleno

vedi elle 2. 

elleno

agg. e s.m. (ant. , lett.) greco antico. 

ellepì

s.m. disco microsolco; long playing. 

ellera

s.f. (ant. , poet.) edera. 

elli

pron. pers. m. di terza pers. sing. (ant.) egli. 

ellino

vedi eglino

ellisse

meno com. ellissi , s.f.  (1) (geom.) luogo dei punti del piano le cui distanze da due punti fissi, detti fuochi , hanno somma costante (2) (astr.) orbita descritta da un corpo celeste intorno...

ellissi

s.f. (gramm.) (1) in una espressione o in una frase, omissione di una o più parole che si possono intuire dal contesto (p. e. a ciascuno il suo , con ellissi del verbo; carro...

ellissografo

s.m. strumento per disegnare un'ellisse. 

ellissoidale

agg. (geom.) che ha forma di ellissoide. 

ellissoide

s.m.  (1) (geom.) superficie che si ottiene facendo rotare un'ellisse intorno a uno dei suoi assi (propr. ellissoide di rota zione) (2) (geog.) superficie che rappresenta approssimativamente...

ellittico

agg. [pl. m. -ci] (geom.) relativo a un'ellisse; avente le proprietà dell'ellisse: forma ellittica ; piano ellittico.  

ellittico

agg. [pl. m. -ci] (1) (gramm.) che presenta, che contiene ellissi: costruzione , proposizione ellittica  (2) (estens.) sintetico, condensato; anche, non svolto, non...

ello

pron. pers. m. di terza persona sing. (ant.) egli: e rallegresi il cielo, ov'ello è gito (petrarca canz. xcii, 14). 

elmetto

s.m.  (1) copricapo protettivo di acciaio o di altro materiale resistente, usato da soldati, minatori ecc. (2) mollusco marino con sottile conchiglia panciuta che ricorda la forma dell'elmetto...

elminti

s.m. pl. (antiq.) nome generico dei vermi intestinali. 

elmintiasi

s.f. (med.) presenza di vermi nell'intestino. 

elminto-

-elminto primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica moderna, dal gr. hélmins -inthos 'verme'; significa appunto 'verme' o indica relazione con i...

elmintologia

s.f. parte della zoologia, o della medicina, che studia i vermi parassiti. 

elmintologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di elmintologia. 

elmintosi

s.f. (med.) elmintiasi. 

elmo

s.m.  (1) casco, generalmente metallico, che nelle antiche armature proteggeva il capo del guerriero | parte dello scafandro che circonda la testa del palombaro; è provvista di vetri che...

elocutorio

agg. (non com.) che concerne l'elocuzione. 

elocuzione

s.f.  (1) scelta e combinazione opportuna delle parole nel discorso per esprimere con efficacia sentimenti e pensieri; anche, una delle cinque parti della retorica classica (2) (estens.)...

elodea

o elodia, s.f. (bot.) genere di piante acquatiche originarie dell'america, con piccole foglie e fusti molto ramosi (fam. idrocaritacee). 

eloderma

s.m. [pl. -mi] (zool.) genere di rettili del continente americano con corpo tozzo, capo allargato, zampe corte, pelle scura a chiazze gialle ricoperta di tubercoli, morso velenoso...

elodia

vedi elodea

elogiare

v. tr. [io elògio ecc.] fare l'elogio di qualcuno o di qualcosa; lodare: elogiare un alunno ; elogiare la buona volontà di qualcuno.  

elogiativo

agg. che elogia, che ha lo scopo di elogiare: discorso elogiativo § elogiativamente avv.  

elogiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi elogia. 

elogio

s.m.  (1) discorso di lode, pronunciato o scritto: fare l'elogio di qualcuno ; elogio funebre  (2) parole di lode; plauso, approvazione: merita un elogio per la sua bravura  (3) in roma...

elongazione

s.f.  (1) (non com.) allontanamento (2) distanza angolare o lineare di un punto o di un corpo da una posizione di riferimento: elongazione del pendolo | (astr.) differenza...

eloquente

agg.  (1) dotato di eloquenza: oratore , predicatore eloquente  (2) (estens.) che esprime chiaramente un concetto, un sentimento, un'intenzione, un dato di fatto: parole eloquenti ; sguardo ,...

eloquenza

s.f.  (1) la capacità, l'arte di esprimersi con efficacia persuasiva, interessando e commuovendo: un uomo dotato di eloquenza ; l'eloquenza di un avvocato , di un oratore , di un uomo politico...

eloquio

s.m. (lett.) il modo di esprimersi con la parola; il modo di parlare: eloquio ornato , ricercato ; essere di facile eloquio.  

eloziali

s.f. pl. (bot.) ordine di funghi ascomiceti | sing. [-e] ogni fungo di tale ordine. 

elsa

s.f. impugnatura della spada; più propriamente, la traversa metallica che divide la lama dall'impugnatura e serve a proteggere la mano e a fermare l'entrata della lama nel...

elson

s.f. nella lotta greco-romana, presa che consiste nell'infilare un avambraccio sotto l'ascella dell'avversario appoggiandogli la mano sulla nuca, per rovesciarlo in avanti | doppia...

elucidare

v. tr. [io elùcido ecc.] (lett.) spiegare, delucidare. 

elucubrare

ant. o lett. lucubrare, v. tr. [io elùcubro ecc.] pensare intensamente; attendere con zelo e assiduità a un'opera d'ingegno (anche iron.): che diavolo stai elucubrando?.  

elucubrazione

ant. o lett. lucubrazione, s.f. l'elucubrare; il prodotto di un lavoro intellettuale lungo e minuzioso (anche iron.). 

eludere

v. tr. [pass. rem. io elu si, tu eludésti ecc. ; part. pass. elu so] evitare con astuzia, schivare; sottrarsi con destrezza, spec. a un impegno, un obbligo, un...

eludibile

agg. (non com.) che si può eludere; evitabile. 

eluire

v. tr. [io eluisco , tu eluisci ecc.] (chim.) sciogliere con adatto solvente una sostanza, asportandola così da un'altra (o da una miscela di altre) che l'aveva incorporata, e che...

eluizione

s.f. (chim.) operazione dell'eluire. 

elusibile

agg. (non com.) che si può eludere, evitabile. 

elusione

s.f. (rar.) l'eludere, l'essere eluso | elusione fiscale , (fin.) il comportamento del contribuente che, senza commettere illegalità, si sottrae in tutto o in parte alla...

elusività

s.f. l'essere elusivo. 

elusivo

agg. che cerca di eludere; evasivo, sfuggente: una risposta elusiva § elusivamente avv.  

eluso

part. pass. di eludere e agg. nei sign. del verbo. 

elusorio

agg. (lett.) elusivo. 

eluviale

agg. (geol.) di eluvio, relativo a eluvio: terreni , depositi eluviali.  

eluvio

s.m. (geol.) deposito detritico originatosi per degradazione chimica o meccanica delle rocce e rimasto sul posto. 

elvella

s.f. (bot.) genere di funghi ascomiceti comprendente la spugnola. 

elvetico

agg. [pl. m. -ci] (1) (st.) dell'antica elvezia, l'attuale svizzera; degli elvezi, antico popolo celtico dell'elvezia (2) della confederazione elvetica; svizzero...

elzeviriano

agg. degli elzevier, famiglia di editori e stampatori olandesi attiva dal 1583 al 1713: formato elzeviriano , in dodicesimo; carattere elzeviriano , elzeviro. 

elzevirista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive elzeviri. 

elzeviro

agg. e s.m. si dice di un carattere tipografico simile a quello usato dagli stampatori olandesi elzevier s.m.  (1) edizione in piccolo...

emaciamento

s.m. (non com.) l'essere emaciato, magrezza. 

emaciare

v. tr. [io emàcio ecc.] far diventare molto magro: la lunga malattia lo ha emaciato | emaciarsi v. rifl. (non com.) diventare molto magro,...

emaciato

part. pass. di emaciare agg. magro, patito, smunto: volto emaciato.  

emaferesi

s.f. (med.) tecnica di trasfusione che trattiene solo alcune componenti del sangue (plasma, piastrine ecc.), restituendo al donatore le parti non utilizzate. 

emagramma

s.f. (meteor.) diagramma che raffigura su coordinate cartesiane il rapporto fra temperatura e pressione atmosferica. 

emanare

v. intr. [aus. essere] provenire, derivare (anche fig.): dal lume a petrolio emanava una luce fioca ; dalle sue parole emana un grande insegnamento | v. tr....

emanatismo

s.m. concezione filosofica e religiosa che spiega la molteplicità degli esseri come emanazione dall'unità assoluta di dio, per irradiazione spontanea e continua della sua potenza;...

emanatista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace della dottrina dell'emanatismo | usato anche come agg. in luogo di emanatistico.  

emanatistico

agg. [pl. m. -ci] dell'emanatismo: la dottrina emanatistica.  

emanazione

s.f.  (1) l'emanare; la cosa stessa emanata: l'emanazione della luce , di un odore ; emanazioni vulcaniche , gas e vapori emessi da un vulcano | promulgazione: l'emanazione di una legge  (2)...

emanazionismo

s.m. emanatismo. 

emancipare

v. tr. [io emàncipo ecc.] (1) (dir.) attribuire una capacità di agire, limitata agli atti di ordinaria amministrazione, al minore degli anni diciotto che abbia compiuto i...

emancipato

part. pass. di emancipare agg.  (1) (dir.) si dice di minore che ha ottenuto l'emancipazione (2) (estens.) libero da vincoli di soggezione: popoli...

emancipatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi emancipa. 

emancipazione

s.f. l'emancipare, l'emanciparsi, l'essere emancipato | emancipazione femminile , raggiungimento, da parte della donna, della parità di condizioni sociali, economiche e giuridiche...

emangioma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno di origine vascolare. 

emarginare

v. tr. [io emàrgino ecc.] (1) (burocr.) annotare qualcosa sul margine di un documento (2) (fig.) relegare ai margini, escludere dalla vita della collettività isolare:...

emarginato

part. pass. di emarginare agg.  (1) (burocr.) segnato, indicato sul margine (2) (fig.) messo ai margini della vita sociale s.m.  (3)...

emarginazione

s.f. l'emarginare, l'essere emarginato (spec. fig.): emarginazione sociale , culturale.  

emartro

s.m. (med.) versamento di sangue in una articolazione. 

emasculazione

o emascolazione , s.f.  (1) (med.) asportazione chirurgica del pene e dei testicoli (2) (bot.) soppressione degli stami di un fiore. 

ematemesi

s.f. (med.) vomito sanguigno, provocato da emorragie che si verificano nello stomaco. 

ematico

agg. [pl. m. -ci] di sangue, proprio del sangue: perdita ematica ; cellule ematiche.  

ematina

s.f. (fisiol.) nucleo non proteico dell'emoglobina; eme. 

ematite

s.f. minerale di ferro in masse terrose rossastre o in cristalli e lamelle color grigio-nero. 

emato-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hâima -atos 'sangue'; vale 'sangue, sanguigno, del sangue'; cfr. anche emo-.  

ematocele

s.m. (med.) travaso di sangue nel testicolo; nella donna, travaso di sangue nella cavità retro-uterina. 

ematocrito

s.m. (med.) rapporto fra il volume del plasma e quello dei globuli rossi; anche l'apparecchio che serve a determinarlo. 

ematodermia

s.f. (med.) termine, oggi disusato, per leucemide.  

ematofago

agg. [pl. m. -gi] (zool.) si dice di animale che si nutre di sangue o che distrugge le emazie di altri animali. 

ematofobia

s.f. paura morbosa del sangue, presente in alcune psicosi. 

ematologia

s.f. (med.) scienza che studia il sangue umano, le sue alterazioni e gli organi che lo generano. 

ematologico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'ematologia: esami ematologici.  

ematologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di ematologia. 

ematoma

s.m. [pl. -mi] (med.) raccolta di sangue nella compagine dei tessuti provocata da emorragia interna. 

ematopoiesi

e deriv. vedi emopoiesi e deriv.  

ematosi

s.f. (fisiol.) processo di ossigenazione del sangue che avviene a livello dei capillari polmonari. 

ematossilina

s.f. colorante rosso naturale ottenuto dal legno di campeggio. 

ematuria

s.f. (med.) presenza di sangue nell'urina. 

emazia

s.f. (biol.) globulo rosso del sangue. 

embargo

s.m. [pl. -ghi] (1) sequestro, ordinato da uno stato sovrano, delle navi mercantili di un paese straniero che si trovino nei suoi porti o nelle sue acque territoriali; per...

embaterio

s.m. nell'antica grecia, canto di guerra, spec. dei giovani spartani. 

embiotteri

s.m. pl. (zool.) ordine di piccoli insetti terrestri con corpo allungato, apparato boccale masticatore, antenne filiformi, zampe fornite di ghiandole che secernono un liquido serico...

emblema

s.m. [pl. -mi] (1) figura simbolica, spesso accompagnata da un motto, usata in passato come insegna di famiglie gentilizie e attualmente di stati, organi territoriali minori e...

emblematico

agg. [pl. m. -ci] (1) di emblema, che serve da emblema: figura emblematica  (2) (fig.) simbolico, paradigmatico; particolarmente rappresentativo: un discorso , un...

embolia

s.f. (med.) occlusione di un vaso sanguigno, in genere un'arteria, da parte di un embolo: embolia cerebrale , polmonare.  

embolismale

agg. intercalare: mese embolismale , nei calendari greco, giuliano ed ebraico, mese inserito nell'anno per far coincidere il ciclo lunare e quello solare. 

embolismico

agg. [pl. m. -ci] embolismale. 

embolismo

s.m. nel rito romano, preghiera intercalata nella messa dopo il pater noster , con la quale si chiede al signore la liberazione da tutti i mali. 

embolo

s.m. (med.) corpo estraneo (coagulo di sangue, bolla gassosa ecc.) presente nella corrente sanguigna e in grado di provocare embolia. 

embrassons nous

loc. sost. m. invar. esortazione superficiale a rappacificarsi, che elude i reali motivi di dissidio. 

embricare

v. tr. [io émbrico , tu émbrichi ecc.] ricoprire con embrici | embricarsi v. rifl. (non com.) sovrapporsi a guisa di embrici. 

embricato

o imbricato, part. pass. di embricare agg.  (1) ricoperto di embrici: tetto embricato  (2) si dice di foglie, penne, squame di pesci o di rettili, e anche...

embricatura

s.f. disposizione di elementi a guisa di embrici; anche, l'insieme degli elementi disposti in tal modo. 

embrice

s.m.  (1) lastra di terracotta di forma trapezoidale allungata con i bordi convergenti rialzati, usata per la copertura dei tetti; tegola piana (2) (mar.) ciascuno dei grossi cavi che...

embrio-

primo elemento di termini scientifici composti di formazione moderna, dal gr. émbryon 'embrione, feto' (embriogenesi , embriologia). 

embriofillo

s.m. (bot.) cotiledone. 

embriogenesi

s.f. (biol.) il complesso dei fenomeni di formazione e sviluppo dell'embrione umano e animale. 

embriogenia

s.f. (biol.) embriogenesi. 

embriologia

s.f. parte della biologia che studia la formazione e lo sviluppo dell'embrione. 

embriologico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'embriologia. 

embriologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di embriologia. 

embrionale

agg.  (1) (biol.) dell'embrione, che concerne l'embrione: sviluppo embrionale  (2) (fig.) che è allo stato di abbozzo, di ideazione generica; non ancora ben definito e sviluppato: idee allo...

embrione

s.m.  (1) (biol.) l'organismo vivente dal momento in cui ha inizio lo sviluppo dell'uovo fecondato sino a quello in cui si è stabilita una evidente differenziazione degli organi | in ostetricia,...

embrionico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) embrionale. 

embriopatia

s.f. (med.) malattia dell'embrione o del feto. 

embriotomia

s.f. (med.) intervento chirurgico che mira a ridurre il volume di un feto morto, così che risulti più facile la sua estrazione dall'utero. 

embrocazione

s.f. (antiq.) medicamento liquido a base di sostanze oleose, usato esternamente come linimento o per frizione. 

embè

vedi ebbene

eme

s.m. (chim. biol.) composto organico che costituisce la parte non proteica dell'emoglobina, alla quale conferisce il colore rosso e la caratteristica di trasportatore di...

emenda

s.f. (ant.) (1) emendamento, correzione; riparazione di una colpa commessa: gran fallo aspetta gran flagello / quando debita emenda il cor non lava (ariosto o....

emendabile

agg. che si può emendare: errore emendabile.  

emendamento

s.m.  (1) l'emendare, l'emendarsi, l'essere emendato (2) (filol.) correzione congetturale proposta per un testo corrotto o lacunoso in tutta la tradizione (3) nella terminologia...

emendare

v. tr. [io emèndo ecc.] liberare da difetti o imperfezioni; correggere: emendare lo stile , il carattere ' emendare un testo , (filol.) correggere gli errori della...

emendatio

s.f. (filol.) emendamento. 

emendativo

agg. (non com.) che vale a emendare, correttivo. 

emendatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi emenda. 

emendazione

s.f. emendamento. 

emeralopia

s.f. (med.) (1) scarsa capacità visiva in ambiente molto illuminato (2) impropriamente, ma più comunemente, scarsa capacità visiva in ambiente poco illuminato. 

emeralopo

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da emeralopia. 

emergente

part. pres. di emergere agg. che comincia a imporsi, che va acquistando un particolare rilievo: ceto , classe emergente | danno...

emergenza

s.f.  (1) (rar.) l'emergere; ciò che emerge, che sporge (2) situazione particolarmente critica, difficile: in caso di emergenza ; piano di emergenza | (stato di) emergenza , situazione di...

emergenziale

agg. di emergenza, dovuto ad emergenza: intervento emergenziale.  

emergere

v. intr. [pres. io emèrgo , tu emèrgi ecc. ; pass. rem. io emèrsi , tu emergésti ecc. ; part. pass. emèrso ; aus. essere] (1) affiorare...

emerito

agg.  (1) nell'antica roma, detto del soldato che aveva compiuto il servizio militare e ricevuto il congedo e i relativi premi (2) che non esercita più un ufficio, ma ne conserva,...

emero

s.m. piccolo frutice con rami resistenti, flessibili, e fiori gialli (fam. leguminose). 

emerocallide

s.f. (bot.) genere di piante ornamentali, diffuse in estremo oriente, con foglie lineari e grandi fiori di color giallo o arancio (fam. gigliacee). 

emerografia

s.f. (non com.) ricerca, compilazione bibliografica riguardante giornali. 

emeroteca

s.f. raccolta di giornali e periodici | locale, edificio dove vengono custodite tali raccolte. 

emersione

s.f.  (1) l'emergere; affioramento | (mar.) manovra con la quale un mezzo subacqueo viene a galla: emersione totale , parziale ; navigare in emersione , in superficie (2) (geol.) fenomeno per...

emerso

part. pass. di emergere agg. che sta fuori dall'acqua; si dice spec. della parte della crosta terrestre che non è coperta dagli oceani: terre...

emetico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di farmaco capace di provocare il vomito. 

emetina

s.f. (chim.) alcaloide estratto dalla radice di ipecacuana, usato in medicina come espettorante ed emetico. 

emettere

v. tr. [coniugato come mettere] (1) mandar fuori: emettere un suono ; emettere fumo , vapore  (2) (fig.) mettere in circolazione: emettere monete , biglietti , francobolli ;...

emettitore

s.m.  (1) (telecom.) trasmettitore (2) (elettr.) parte del transistor che emette elettroni o cariche positive. 

emettitrice

s.f. macchina che emette, distribuisce qualcosa; sui mezzi pubblici, macchina che provvede alla emissione automatica dei biglietti di viaggio. 

emi-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. hìmi- 'mezzo'; vale 'mezzo, metà' e corrisponde etimologicamente al lat. sìmi- ; cfr. semi-....

emiatrofia

s.f. (med.) atrofia di una metà di un organo simmetrico; in partic., malattia caratterizzata dalla lenta e progressiva atrofia di una metà della faccia. 

emicellulosa

s.f. (chim.) polisaccaride che costituisce uno dei componenti delle pareti delle cellule vegetali e uno dei materiali di riserva delle piante. 

emiciclo

s.m.  (1) luogo, spazio, edificio in forma di semicerchio: l'emiciclo della camera dei deputati , lo spazio centrale dell'aula delimitato dai banchi dei deputati disposti a semicerchio (2)...

emico

agg. [pl. m. -ci] (ling. , antrop.) si dice del valore funzionale distintivo che i fenomeni linguistici o i fatti culturali assumono all'interno dei rispettivi...

emicrania

s.f. (med.) cefalea a carattere accessionale circoscritta a una parte del capo; comunemente, mal di testa. 

emidattilo

s.m. (zool.) genere di piccoli rettili terrestri, con cuscinetti adesivi sotto ciascun dito: emidattilo verrucoso , specie che vive in italia (ord. squamati). 

emide

s.f. tartaruga palustre dal guscio nerastro a macchie gialle, diffusa in europa, asia e anche in italia (ord. cheloni). 

emigrante

part. pres. di emigrare agg. e s.m. e f. che, chi emigra, spec. per lavoro. 

emigrare

v. intr. [aus. essere ; anche avere se il verbo è usato assol.] (1) lasciare il proprio luogo o stato d'origine per trasferirsi altrove, provvisoriamente o...

emigrato

part. pass. di emigrare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si è trasferito dal luogo o stato...

emigratorio

agg. dell'emigrazione, che concerne l'emigrazione: correnti emigratorie.  

emigrazione

s.f.  (1) l'emigrare; fenomeno sociale per cui singoli individui o gruppi di persone abbandonano il luogo d'origine per trasferirsi altrove, di solito alla ricerca di lavoro: emigrazione...

emiliano

agg. dell'emilia s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'emilia. 

emimetabolo

agg. (zool.) si dice di insetto che presenti metamorfosi incompleta. 

emina

s.f. (chim. biol.) composto di carattere salino contenente ferro; costituisce, con la globina , un prodotto di scissione dell'emoglobina. 

eminente

agg.  (1) (non com.) che sovrasta in altezza; elevato: un luogo eminente  (2) (fig.) che emerge, che eccelle, che si distingue fra tutti; illustre: eminenti personalità del mondo politico...

eminenza

s.f.  (1) (non com.) l'essere eminente; luogo eminente, elevato | (anat.) sporgenza, protuberanza di organi o tessuti (2) (fig.) eccellenza, superiorità: l'eminenza della sua cultura  (3)...

emione

s.m. cavallo selvatico dell'asia centrale (ord. perissodattili). 

emiparassita

s.m. e f. [pl. m. -ti] pianta verde autotrofa che completa la sua nutrizione sottraendo acqua e sali minerali ad altri vegetali. 

emiparesi

s.f. (med.) paresi che investe una metà del corpo. 

emiparetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a emiparesi agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da emiparesi. 

emiplegia

s.f. (med.) paralisi di tutta una metà (destra o sinistra) del corpo. 

emiplegico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a emiplegia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da emiplegia. 

emirato

s.m. dignità, carica di emiro; durata di tale carica | il territorio sul quale un emiro esercita il suo potere. 

emiro

s.m. titolo dato nei paesi musulmani ai discendenti di maometto; presso gli arabi, governatore di una tribù o di una provincia. 

emisferico

agg. [pl. m. -ci] di un emisfero; che ha forma di emisfero: calotta emisferica.  

emisfero

ant. emisferio, emispero, emisperio, s.m.  (1) la metà di una sfera (2) ciascuna delle due parti in cui la superficie terrestre è divisa dall'equatore: emisfero boreale , australe | emisfero...

emissario

s.m.  (1) fiume o canale che raccoglie e scarica le acque di un lago; nelle fognature, collettore generale (2) (anat.) vena di comunicazione della testa. 

emissario

s.m. [f. -a] persona inviata da altri (spec. da un governo o da un potente personaggio) per conoscere o scoprire qualcosa; agente segreto, spia. 

emissione

s.f.  (1) l'emettere, l'essere emesso: emissione di voce  (2) (fin.) operazione con la quale si pongono in circolazione banconote, assegni, cambiali, titoli, francobolli ecc.; anche, il valore...

emissivo

agg. che può emettere; che riguarda l'emissione. 

emistichio

s.m. la metà di un verso; per estens., verso incompleto: un emistichio virgiliano.  

emitriteo

s.m. nelle classificazioni della medicina antica, febbre che viene ogni 36 ore. 

emittente

part. pres. di emettere agg. che emette; che fa un'emissione: banca emittente | che trasmette: stazione radio emittente...

emittenza

s.f.  (1) emissione, trasmissione di programmi radiotelevisivi: regolamentazione del diritto di emittenza  (2) l'insieme delle emittenti radiotelevisive: emittenza pubblica , privata.  

emitteri

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti con apparato boccale atto a pungere e succhiare, primo paio d'ali per metà chitinizzate, metamorfosi incompleta (p. e. cimice,...

emme

s.f. o m. invar. nome della lettera m e del suono da essa rappresentato. 

emmenagogo

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (med.) si dice di farmaco che favorisce le mestruazioni. 

emmental

diffuso ma non corretto emmenthal , s.m. formaggio svizzero di pasta dura, di sapore dolce, di colore giallognolo, con molti occhi; è confezionato in forme rotonde e leggermente...

emmetrope

agg. e s.m. e f. (med.) che, chi presenta emmetropia: occhio emmetrope ; un (soggetto) emmetrope.  

emmetropia

s.f. (med.) la condizione di normale funzionamento dell'occhio. 

emmetropico

agg. [pl. m. -ci] (med.) emmetrope. 

emo-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. haimo- , da hâima 'sangue'; vale 'sangue, sanguigno, del sangue' (emopoiesi , emoteca); cfr....

emocateresi

s.f. (fisiol.) fenomeno per cui i globuli rossi che hanno compiuto il loro ciclo vitale vengono distrutti. 

emocele

s.m. (zool.) cavità generale del corpo degli artropodi, in cui circola l'emolinfa. 

emoceloma

s.m. [pl. -mi] emocele. 

emocianina

s.f. (chim. , biol.) cromoproteina contenente rame, presente nel plasma sanguigno di molti molluschi e artropodi, nei quali compie il trasporto dell'ossigeno dagli...

emocito

s.m. (biol.) cellula del sangue degli insetti e di altri invertebrati. 

emocitoblasto

s.m. (biol.) cellula indifferenziata da cui si originano tutte le cellule del sangue. 

emoclasia

s.f. (med.) alterazione del plasma sanguigno che comporta caduta della pressione arteriosa, febbre, riduzione della coagulazione del sangue, eruzioni. 

emocromo

s.m. invar. (med.) esame emocromocitometrico. 

emocromocitometrico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice dell'esame di laboratorio che mira a determinare il contenuto in emoglobina del sangue, il numero dei globuli rossi e dei globuli bianchi, la formula...

emocultura

o emocoltura, s.f. (med.) prova diagnostica con la quale, coltivando il sangue in mezzo adatto, si scoprono i germi in esso presenti. 

emodialisi

s.f. (med.) filtrazione del sangue eseguita mediante il rene artificiale. 

emodializzato

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è sottoposto a emodialisi. 

emodinamica

s.f. branca della fisiologia che studia la circolazione del sangue e i fenomeni a essa connessi. 

emofilia

s.f. (med.) malattia congenita ereditaria caratterizzata da prolungate emorragie anche in seguito a traumi modesti, dovute a un ritardo del tempo di coagulazione del sangue; colpisce...

emofiliaco

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'emofilia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da o è portatore di emofilia. 

emogenico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di una serie di prove di laboratorio effettuate sul sangue per controllarne la coagulabilità o per accertare l'esistenza di un'eventuale fragilità...

emoglobina

s.f. (chim. biol.) sostanza proteica contenente ferro presente nei globuli rossi del sangue, ai quali conferisce la caratteristica colorazione; trasporta l'ossigeno dai polmoni ai...

emoglobinometro

s.m. (med.) strumento per determinare la quantità di emoglobina presente nel sangue. 

emoglobinuria

s.f. (med.) presenza anormale di emoglobina nelle urine. 

emolinfa

s.f. (zool.) liquido incolore circolante nel corpo di molti invertebrati, con funzione di trasporto di sostanze e di gas. 

emolisi

s.f. (biol.) dissoluzione dei globuli rossi presenti nel sangue. 

emolisina

s.f. (biol.) anticorpo capace di provocare la dissoluzione dei globuli rossi. 

emolitico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo all'emolisi; che provoca emolisi. 

emolliente

agg. e s.m.  (1) in farmacologia, si dice di preparato in grado di rilassare e decongestionare i tessuti infiammati; lenitivo: una pomata emolliente  (2) nell'industria...

emolumento

s.m.  (1) spec. pl. somma corrisposta per compensare una prestazione, spec. di carattere professionale, continuativa o saltuaria: gli emolumenti dei consiglieri delegati  (2)...

emonio

agg. (lett.) tessalo, della tessaglia. 

emopatia

s.f. (med.) qualunque malattia del sangue. 

emopoiesi

o ematopoiesi [e-ma-to-po-iè-si], s.f. (biol.) processo di formazione delle cellule del sangue che avviene in determinati organi (midollo osseo, milza). 

emopoietico

o ematopoietico [e-ma-to-po-iè-ti-co], agg. [pl. m. -ci] (biol.) che riguarda l'emopoiesi; che provvede all'emopoiesi: organi emopoietici agg. e...

emorragia

s.f.  (1) (med.) fuoruscita di sangue dai vasi sanguigni | emorragia interna , quella in cui il sangue rimane contenuto in una cavità interna (2) (fig.) perdita grave e prolungata: emorragia...

emorragico

agg. [pl. m. -ci] di emorragia, relativo a emorragia: diatesi emorragica § emorragicamente avv. in modo emorragico; con emorragia. 

emorroidale

agg. (med.) relativo alle emorroidi. 

emorroidario

agg.  (1) (med.) che riguarda le emorroidi; emorroidale (2) (anat.) si dice di struttura presente nelle pareti del retto e dell'ano: plesso emorroidario.  

emorroidi

s.f. pl. (med.) dilatazioni varicose delle vene del retto e dell'ano: emorroidi interne , esterne.  

emorroissa

s.f. donna soggetta a flussi anormali di sangue; oggi si usa solo per indicare la donna che, secondo il racconto evangelico, guarì toccando la veste di gesù: il miracolo...

emosporidi

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi parassiti presenti nei globuli rossi dei vertebrati durante la fase agamica del loro ciclo, mentre la fase sessuata si svolge nel corpo di vari...

emostasi

non com. emostasia [e-mo-sta-sì-a], s.f. (med.) arresto, provocato o spontaneo, di una emorragia. 

emostatico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di ogni farmaco o mezzo capace di arrestare le emorragie: laccio , cotone emostatico.  

emoteca

s.f. luogo in cui si preparano e si conservano il sangue e il plasma sanguigno per trasfusioni. 

emoterapia

s.f. (med.) terapia praticata per mezzo di trasfusioni. 

emotisi

vedi emottisi

emotività

s.f.  (1) (psicol.) capacità, variabile secondo gli individui, di provare emozioni (2) nell'uso comune, facilità a emozionarsi, a commuoversi; impressionabilità: controllare , dominare la...

emotivo

agg. che si riferisce all'emozione; dovuto a emozione: reazione emotiva | (non com.) che provoca emozione: spettacolo emotivo agg....

emotorace

s.m. (med.) presenza di sangue nella cavità toracica. 

emotossina

s.f. (biol.) tossina presente nel sangue. 

emotrasfusione

s.f. trasfusione del sangue. 

emottisi

pop. emotisi, s.f. (med.) uscita dalla bocca di sangue proveniente dalla trachea, dai bronchi o dai polmoni, dovuta a lesioni delle vie respiratorie; sbocco di sangue. 

emottoico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (med.) che, chi è soggetto a emottisi. 

emozionale

agg. (psicol.) di emozione, relativo a emozione: stato emozionale § emozionalmente avv. dal punto di vista emozionale: un'esperienza...

emozionalità

s.f. carattere emozionale; emotività. 

emozionante

part. pres. di emozionare agg. che produce emozione, entusiasmo, eccitamento: un film emozionante ; un'emozionante avventura §...

emozionare

v. tr. [io emozióno ecc.] mettere in uno stato di emozione; turbare, impressionare (anche assol.): l'inattesa notizia lo emozionò ; una scena che emoziona |...

emozionato

part. pass. di emozionare agg. in preda all'emozione; turbato, agitato: era tanto emozionato che non riusciva a parlare §...

emozione

s.f. (psicol.) intenso moto affettivo, piacevole o penoso, accompagnato per lo più da modificazioni fisiologiche e psichiche (pallore o rossore, reazioni motorie ed espressive ecc.)...

empatia

s.f.  (1) (filos.) proiezione dei propri stati emotivi nell'oggetto estetico (2) (psicol.) capacità di immedesimarsi in un'altra persona, di calarsi nei suoi pensieri e stati d'animo. 

empatico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'empatia § empaticamente avv.  

empididi

o empidi [èm-pi-di], s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti ditteri con corpo peloso e proboscide atta a perforare | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia. 

empiema

s.m. [pl. -mi] (med.) raccolta di pus in una cavità interna del corpo: empiema pleurico.  

empiere

vedi empire

empietà

s.f.  (1) l'essere empio: l'empietà di nerone  (2) azione empia; parole empie: commettere , dire empietà.  

empiezza

s.f. (ant.) empietà. 

empimento

s.m.  (1) l'empire (2) (ant.) adempimento. 

empio

agg.  (1) che disprezza ciò che è sacro; profanatore, sacrilego: scrittori , filosofi empi  (2) che rivela empietà, che è contrario alle credenze religiose: idee , dottrine , parole empie...

empio

agg. (non com.) pieno, sazio (per lo più in usi scherzosi). 

empire

meno com. empiere [ém-pie-re], v. tr. [pres. io émpio , tu émpi , egli émpie , noi empiamo , voi empite , essi émpiono ; pass. rem. io empìi , tu empisti ...

empireo

ant. empirio, ant. e lett. empiro, agg. nella filosofia scolastica si diceva del più alto dei cieli, sede di dio e dei beati, e di ciò che a esso si riteneva appartenere; per...

empireumatico

agg. [pl. m. - ci] (chim.) si dice dell'odore particolare emesso da sostanze organiche carbonizzate non per combustione ma per riscaldamento. 

empiria

s.f. (filos.) l'esperienza, intesa come attività pratica, in contrapposizione a quella teoretica. 

empirico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si fonda sull'esperienza e non su presupposti teorici: medicina empirica , scienze empiriche  (2) (spreg.) basato soltanto sulla pratica spicciola;...

empirio

vedi empireo

empiriocriticismo

s.m. dottrina filosofica, sorta nella seconda metà del sec. xix per opera di r. avenarius (1843-1896) e di e. mach (1838-1916), che rifiutava ogni metafisica considerando arbitraria...

empirismo

s.m.  (1) l'essere empirico; metodo, criterio fondato sull'esperienza (2) (filos.) ogni dottrina che considera l'esperienza come fonte unica di conoscenza e il metodo sperimentale come il solo...

empirista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi è seguace, assertore dell'empirismo (2) chi agisce in modo empirico. 

empiristico

agg. [pl. m. -ci] che ha relazione con l'empirismo o con gli empiristi: teorie empiristiche § empiristicamente avv.  

empiro

vedi empireo

empito

s.m. (lett.) forza violenta, improvvisa e rovinosa: l'empito di un fiume in piena | (fig.) impulso incontenibile, slancio, ardore: l'empito della passione ; empito...

empitura

s.f.  (1) (non com.) l'empire; empimento (2) (rar.) la cosa con cui si empie; ripieno, imbottitura. 

emporio

s.m.  (1) grande centro commerciale, luogo di raccolta e di smistamento di merci: il pireo fu il maggiore emporio della grecia antica | (fig. lett.) centro di diffusione di...

emulare

v. tr. [io èmulo ecc.] cercare di uguagliare o di superare qualcuno in azioni lodevoli o in virtù: emulare il valore , l'eroismo di un amico ; emulare i propri maestri...

emulativo

agg.  (1) tendente a emulare (2) atto emulativo , (dir.) atto che il proprietario di un bene compie senza alcun interesse, ma al solo scopo di recare danno o molestia ad altri. 

emulatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi emula; chi mostra spirito di emulazione, di competizione (2) (inform.) dispositivo in grado di produrre un'emulazione. 

emulazione

s.f.  (1) l'emulare; l'atteggiamento di chi cerca di raggiungere o superare gli altri, per lo più in un ambito di valori positivi: spirito d'emulazione , fervore competitivo (2) (atto di)...

emulgere

v. tr. (ant.) (1) mungere (2) (fig.) ricavare. 

emulo

s.m. [f. -a] chi emula, per lo più in cose nobili e degne (ma talvolta si dice anche di antagonista accanito, invidioso); chi è uguale a qualcuno in merito, abilità, valore e...

emulsina

s.f. (chim.) enzima contenuto nelle mandorle amare e in altri semi; ha la proprietà di scindere determinati legami chimici nei glucosidi e nei polisaccaridi. 

emulsionabile

agg. che si può emulsionare. 

emulsionamento

s.m. l'atto di emulsionare; l'emulsione ottenuta. 

emulsionante

part. pres. di emulsionare agg. e s.m. (chim.) si dice di sostanze che facilitano la formazione di emulsioni o ne aumentano la...

emulsionare

v. tr. [io emulsióno ecc.] ridurre a emulsione. 

emulsionatore

s.m. apparecchio per preparare emulsioni. 

emulsione

s.f.  (1) (chim.) mescolanza di due liquidi non solubili tra loro, uno dei quali è disperso nell'altro sotto forma di minutissime gocce: emulsione medicamentosa  (2) (foto.) preparato chimico...

emungere

v. tr. [coniugato come mungere] (lett.) (1) smungere, estrarre, prosciugare (2) (fig.) togliere, fiaccare: ai superbi roman l'orgoglio emunga (ariosto o. f....

emunto

part. pass. di emungere agg. (lett.) smunto, emaciato, smagrito: solcata ho fronte, occhi incavati intenti; / crin fulvo, emunte guance...

emuntore

agg. che emunge, che permette la fuoruscita o lo scolo di liquidi e umori: apparato emuntore s.m.  (1) (geog.) emissario di un bacino lacustre (2) nelle...

emuntorio

s.m. (fisiol.) si dice di apparato che ha la funzione di eliminare dall'organismo le sostanze di rifiuto (apparato urinario, respiratorio, sudorifero ecc.). 

emù

s.m. uccello australiano simile allo struzzo d'africa, ma più piccolo; ha piumaggio bruno, zampe con tre dita, ali brevissime (ord. casuariformi). 

en passant

loc. avv. di sfuggita, di passaggio, incidentalmente: dire qualcosa en passant.  

en plein

loc. sost. m. invar. nel gioco della roulette, e per estens. in altri giochi, la massima vincita possibile | fare (un) en plein , (fig.) avere pieno successo in qualcosa. 

enallage

s.f. figura retorica consistente nell'adoperare una parte del discorso o una forma verbale in luogo di un'altra che sarebbe formalmente più usuale o più corretta (p. e. domani...

enalotto

s.m. invar. concorso nazionale a premi ispirato al totocalcio ma basato sulle estrazioni settimanali del lotto. 

enantema

s.m. [pl. -mi] (med.) eruzione eritematosa che compare sulle mucose, spec. all'interno della cavità orale, durante certe malattie infettive (morbillo, scarlattina ecc.). 

enantio-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. enantíos 'opposto'; indica opposizione (enantiosemia). 

enantiomorfismo

s.m. (scient.) rapporto tra due enti geometrici o fisici di cui uno si possa considerare come l'immagine speculare dell'altro (p. e. il piede destro e il...

enantiomorfo

agg. (scient.) che presenta enantiomorfismo. 

enantiosemia

s.f. (ling.) fenomeno linguistico per cui una parola assume, spesso attraverso una lunga serie di passaggi, significato opposto a quello etimologico (p. e. ministro ...

enarmonia

s.f. (mus.) (1) nella musica greca antica, l'impiego di intervalli di grandezza inferiore al semitono (2) nella teoria armonica tonale, rapporto tra due suoni diversi nella...

enarmonico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) relativo all'enarmonia: suoni enarmonici | genere enarmonico , uno dei tre generi dell'antica musica greca, nel quale si faceva uso del...

enarmonizzare

v. intr. [aus. avere] (mus.) praticare l'enarmonia | v. tr. rendere enarmonico (un brano musicale). 

enarrare

v. tr. (ant.) descrivere minutamente, esporre con abbondanza di particolari. 

enarrazione

s.f. racconto minuzioso, ricco di particolari. 

enartrosi

s.f. (anat.) articolazione mobile con superfici sferiche, di cui l'una è concava e l'altra convessa (p. e. quelle dell'anca e della spalla). 

encarpo

s.m. ornamento architettonico in forma di ghirlande di fiori e frutti, spesso a festoni, che ebbe vasta applicazione nell'antichità greca, romana e orientale e fu ripreso nel...

encaustica

s.f. la tecnica del dipingere a encausto. 

encausto

s.m.  (1) tecnica pittorica antica consistente nell'uso di colori diluiti con cera fusa e applicata a caldo (2) soluzione di cera usata per lucidare il legno. 

encefalico

agg. [pl. m. -ci] (med.) dell'encefalo, che riguarda l'encefalo: massa encefalica.  

encefalite

s.f. (med.) termine generico usato per indicare processi infiammatori dell'encefalo: encefalite emorragica , epidemica.  

encefalitico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'encefalite agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da encefalite. 

encefalo

s.m. (anat.) la parte del sistema nervoso centrale racchiusa nel cranio, costituita dal cervello, dal cervelletto e dal midollo allungato. 

encefalografia

s.f. (med.) esame radiografico delle cavità intercerebrali. 

encefalogramma

s.m. (med.) il risultato dell'encefalografia. 

encefalopatia

s.f. (med.) termine generico indicante qualunque malattia dell'encefalo che non sia infiammatoria: encefalopatia fetale , acquisita.  

enchiridio

s.m. (rar.) manuale di una determinata materia; anche, il formato tradizionale dei manuali. 

enciclica

s.f. lettera di carattere dottrinale o pastorale, abitualmente redatta in latino, che il papa indirizza ai vescovi di tutto il mondo e, più recentemente, anche ai fedeli; prende il...

enciclopedia

s.f.  (1) opera che raccoglie sistematicamente, per lo più in ordine alfabetico, nozioni relative a tutte le discipline o a una disciplina in particolare: enciclopedia universale , giuridica ,...

enciclopedico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne l'enciclopedia o ha carattere di enciclopedia: manuale enciclopedico ; dizionario enciclopedico , quello che registra, insieme alle voci...

enciclopedismo

s.m.  (1) preparazione culturale vasta e diversificata; cultura enciclopedica (2) l'insieme delle dottrine e delle idee che ispirarono la compilazione dell'«enciclopedia» francese. 

enciclopedista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi collaborò all'«enciclopedia» francese; per estens., chi ne seguì le dottrine (2) (non com.) chi collabora a...

enclave

s.f. invar. territorio situato geograficamente entro i confini di uno stato (o di una regione, una provincia, un comune) diverso da quello di appartenenza: p. e. ...

enclisi

rar. enclisia [en-cli-sì-a], s.f. (ling.) fenomeno che si produce quando una parola atona si appoggia alla parola precedente formando con essa un'unità fonetica (p. e. scrìvimi ,...

enclitico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di parola atona che, nella pronuncia, si appoggia alla parola precedente (si contrappone a proclitico): pronome enclitico | usato...

encomiabile

agg. degno di encomio, lodevole: comportamento encomiabile § encomiabilmente avv.  

encomiare

v. tr. [io encòmio ecc.] tributare un encomio; lodare pubblicamente e solennemente: encomiare il coraggio di un soldato.  

encomiasta

s.m. nell'antichità greca, autore di encomi. 

encomiastico

agg. [pl. m. -ci] di encomio; che encomia: tono , componimento encomiastico | (spreg.) esageratamente elogiativo, adulatorio: opuscoli encomiastici...

encomienda

s.f. nelle colonie spagnole d'america, concessione di territori a conquistadores e coloni con l'obbligo di evangelizzare e proteggere la popolazione e con il diritto di esigerne in...

encomio

s.m.  (1) nella grecia antica, componimento in versi o in prosa che celebrava in origine le gesta degli dei e degli eroi, poi qualsiasi azione meritoria (2) (estens.) lode pubblica e solenne...

encondroma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno di natura cartilaginea che si sviluppa nell'interno di un osso. 

endecaedro

s.m. poliedro che ha undici facce. 

endecagono

s.m. poligono che ha undici angoli e undici lati. 

endecasillabo

agg. e s.m.  (1) si dice di verso il cui ultimo accento ritmico cade sulla decima sillaba, mentre gli altri accenti sono mobili entro certi limiti; è di undici sillabe quando...

endemia

s.f. situazione per cui una malattia infettiva è endemica. 

endemicità

s.f. carattere endemico: l'endemicità di una malattia.  

endemico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) si dice di malattia infettiva costantemente presente, anche se in forma sporadica, in un determinato territorio (2) (biol.) si dice di specie...

endemismo

s.m. (biol.) presenza permanente di una specie animale o vegetale, o di una malattia infettiva, in una regione circoscritta. 

endermico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che agisce attraverso la cute. 

endiadi

s.f. figura retorica che esprime con due termini coordinati un unico concetto (p. e. la fortuna e il caso , per il caso fortunato). 

endica

s.f. (ant.) (1) magazzino, deposito: endica... altro non è, a mio credere,... se non quello che ora chiamiamo magazzino (muratori) (2) provvista, incetta:...

endice

s.m.  (1) (ant.) oggetto conservato per ricordo, o come simbolo di qualcosa (2) (tosc.) uovo vero o di marmo che si mette nel nido delle galline perché vi tornino a deporre le uova (3)...

endina

s.f. (bot.) sottile membrana cellulosica che avvolge le spore e i granuli pollinici; è circondata da un'altra membrana, chiamata esina.  

endivia

vedi indivia

endo-

primo elemento di termini scientifici composti, dal gr. éndon 'dentro'; vale 'dentro, interno, posto nell'interno' (endocarpo , endogeno). 

endoarterite

s.f. (med.) infiammazione della tonaca interna della parete arteriosa. 

endocardio

s.m. (anat.) membrana che riveste le cavità del cuore. 

endocardite

s.f. (med.) infiammazione dell'endocardio. 

endocarpo

o endocarpio , s.m. (bot.) la parte più interna del frutto, vicino al seme. 

endocellulare

agg. (biol.) che si trova o che avviene all'interno della cellula. 

endocranico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che si trova o che avviene all'interno del cranio. 

endocrino

agg. (biol.) si dice della secrezione (detta anche secrezione interna) propria delle ghiandole o cellule che versano direttamente nel sangue i propri prodotti; si dice anche di tali...

endocrinologia

s.f. branca della medicina che studia le ghiandole a secrezione interna. 

endocrinologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] specialista in endocrinologia. 

endoderma

o entoderma, s.m. [pl. -mi] (1) (bot.) lo strato cellulare più interno della corteccia del fusto e della radice (2) (biol.) strato più interno delle cellule dell'uovo...

endodinamica

s.f. (geol.) il complesso dei fenomeni che modificano l'aspetto della superficie terrestre agendo dall'interno (bradisismi, terremoti ecc.). 

endodontista

s.m. e f. medico specializzato in endodonzia. 

endodonzia

s.f. (med.) branca dell'odontoiatria che studia la cavità dentaria. 

endofasia

s.f.  (1) (psicol.) stato allucinatorio per il quale si crede di avvertire delle voci interne (2) nella terminologia della critica letteraria, linguaggio interiore, articolato solo...

endofasico

agg. [pl. m. -ci] di endofasia, relativo all'endofasia. 

endofita

agg. e s.m. [pl. m. -ti] si dice di vegetale o animale che vive all'interno di un organismo vegetale. 

endogamia

s.f.  (1) (etnol.) regola che impone il matrimonio all'interno del proprio gruppo di parentela o socioeconomico | (estens.) la tendenza a sposare persone del proprio gruppo etnico o...

endogamico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'endogamia: matrimonio endogamico.  

endogamo

agg. che pratica l'endogamia: popolazioni endogame.  

endogastrite

s.f. (med.) infiammazione della mucosa dello stomaco. 

endogenesi

s.f. (scient.) generazione, formazione interna. 

endogeno

agg. (scient.) che nasce, ha origine nell'interno: malattie endogene | spore endogene , in botanica, quelle che si formano all'interno della cellula | variabili...

endolinfa

s.f. (biol.) liquido chiaro presente nella cavità del labirinto membranoso dell'orecchio interno dell'uomo e dei vertebrati. 

endometrio

s.m. (anat.) mucosa che riveste la cavità interna dell'utero. 

endometrite

s.f. (med.) infiammazione dell'endometrio. 

endomitosi

s.f. (biol.) moltiplicazione dei cromosomi senza una corrispondente divisione cellulare. 

endomorfismo

s.m. (geol.) il complesso delle trasformazioni che una massa magmatica subisce, durante il consolidamento, a contatto con le rocce circostanti. 

endomuscolare

agg. si dice di iniezione praticata direttamente nel muscolo. 

endoparassita

s.m. [pl. -ti] parassita che vive all'interno del corpo dell'ospite (p. e. molti batteri, protozoi, vermi). 

endoplasma

s.m. [pl. -smi] (biol.) parte centrale del citoplasma cellulare. 

endoplasmatico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) dell'endoplasma: reticolo endoplasmatico.  

endoprotesi

s.f. (med.) protesi fissa interna all'organismo applicata a un osso, in sostituzione di una sua parte o di un'articolazione. 

endoprotti

o endoprocti , s.m. pl. (zool.) gruppo di minuscoli animali acquatici invertebrati a forma di calice, con bordo orlato di tentacoli retrattili | sing. [-o] ogni...

endoreattore

s.m. (aer.) motore termico a combustione interna continua che si alimenta con un combustibile e un comburente recati a bordo; usato per la propulsione di aeromobili, missili e...

endoreico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) si dice di bacino idrografico le cui acque si riversano, anziché nel mare, in uno specchio d'acqua interno. 

endorfina

s.f. (biol.) sostanza prodotta dal cervello, simile alla morfina, che svolge un'azione fondamentale nel diminuire la sensibilità al dolore. 

endoscheletro

s.m. (biol.) scheletro interno, tipico dei vertebrati; si oppone a esoscheletro.  

endoscopia

s.f. (med.) ispezione diagnostica diretta di una cavità organica eseguita mediante endoscopio. 

endoscopico

agg. [pl. m. -ci] (med.) dell'endoscopia, basato sull'endoscopia: fotografia endoscopica , ripresa effettuata mediante un apparecchio fotografico applicato a un endoscopio. 

endoscopio

s.m. (med.) strumento dotato di un apparato ottico e di una fonte luminosa, usato per ispezionare cavità interne dell'organismo (stomaco, bronchi, vescica ecc.). 

endosmosi

s.f. (chim. fis.) penetrazione di un solvente in una soluzione attraverso una membrana porosa. 

endosperma

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto che avvolge l'embrione nell'interno del seme; contiene sostanze nutritive necessarie allo sviluppo dell'embrione stesso. 

endostio

s.m. (anat.) sottile tessuto connettivo che riveste il canale midollare delle ossa. 

endoteliale

agg. (anat.) dell'endotelio: cellule endoteliali.  

endotelio

s.m. (anat.) tessuto connettivale che ricopre la superficie interna dei vasi sanguigni e linfatici e del cuore; è formato da un unico strato di cellule appiattite. 

endotermico

agg. [pl. m. -ci] si dice di fenomeno fisico o chimico che avviene con sottrazione di calore dall'ambiente circostante: reazione endotermica ; si oppone a esotermico.  

endovena

s.f. iniezione endovenosa: fare un'endovena | con valore di avv. per mezzo di un'endovena: iniettare una sostanza endovena.  

endovenoso

agg. (med.) che entra direttamente in una vena | (iniezione) endovenosa , iniezione praticata in una vena; endovena. 

endurance

s.f. invar. gara automobilistica di velocità su lunga distanza fuori da un circuito. 

endurista

s.m. [pl- -sti] (sport) motociclista che gareggia negli enduro. 

enduro

s.m. invar. gara motociclistica che si svolge su percorsi accidentati di notevole lunghezza; per estens., la motocicletta usata per tale tipo di gare. 

eneo

agg. (lett.) bronzeo | età enea , periodo eneo , in paletnologia, età del bronzo. 

eneolitico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice del periodo preistorico corrispondente alla fase finale del neolitico, durante il quale continuò l'uso della pietra e incominciò quello di leghe...

energetica

s.f. scienza che studia l'energia e le trasformazioni energetiche. 

energetico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'energia, spec. in quanto utilizzata dall'uomo per il lavoro, il riscaldamento, l'illuminazione ecc.: bilancio energetico ; fonte , politica , crisi...

energetismo

s.m. dottrina filosofico-scientifica che interpreta la materia e ogni sostanza come energia. 

energia

s.f.  (1) vigore fisico, forza dei nervi e dei muscoli (si usa spesso al pl.): un uomo nel pieno delle energie  (2) vigore spirituale, fermezza di carattere; decisione, risolutezza: parlare ,...

energico

agg. [pl. m. -ci] che ha o dimostra energia, che agisce con energia; risoluto, deciso: funzionario energico ; carattere , tono , rimedio energico § energicamente...

energumeno

s.m. [f. -a] (1) indemoniato, ossesso (com. solo in espressioni comparative): sbraitare come un energumeno  (2) (estens.) chi si comporta con violenza e brutalità, senza...

enervare

v. tr. [io enèrvo ecc.] (1) (med.) privare chirurgicamente dell'innervazione: enervare un organo  (2) (fig. ant.) snervare, infiacchire: il fine della repubblica è enervare...

enervazione

s.f. (med.) operazione chirurgica volta a enervare un organo o una parte del corpo. 

enfant gâ

enfant gâté;loc. sost. m. invar. bambino viziato | (estens.) persona abituata a vedere soddisfatto ogni suo capriccio; anche, persona avvezza alla vita comoda o a facili successi,...

enfant prodige

loc. sost. m. invar. bambino eccezionalmente precoce: mozart fu un enfant prodige | (estens.) chi, sebbene ancora giovane, si sia già distinto in un dato campo o...

enfant terrible

loc. sost. m. e f. invar. bambino turbolento, insolente, che crea problemi e disagio agli adulti | (estens.) chi, all'interno di un gruppo o di un partito, si...

enfasi

s.f.  (1) solennità, passionalità, calore eccessivi nel parlare, nello scrivere o nel gestire: recitare con enfasi  (2) figura retorica consistente nel dare particolare rilievo espressivo ai...

enfatico

agg. [pl. m. -ci] pieno di enfasi; ricercato, solenne, ampolloso: un oratore enfatico ; gesto , tono , stile enfatico § enfaticamente avv.  

enfatizzare

v. tr.  (1) pronunciare con enfasi (2) rendere enfatico, solenne; accentuare, esagerare: enfatizzare un avvenimento ; enfatizzare un risultato elettorale.  

enfatizzazione

s.f. rilievo eccessivo dato a qualcosa: l'enfatizzazione dei propri meriti è sempre ridicola.  

enfiagione

s.f. (antiq.) gonfiore, tumefazione. 

enfiamento

s.m. (rar.) l'enfiare, l'enfiarsi. 

enfiare

v. tr. [io énfio ecc] (lett.) gonfiare, ingrossare | v. intr. [aus. essere], enfiarsi v. rifl.  (1) (lett.) gonfiarsi (2) (ant.) insuperbirsi |...

enfiatura

s.f. (non com.) enfiagione, gonfiore. 

enfio

agg. (lett.) gonfio, tumefatto. 

enfisema

s.m. [pl. - mi] (med.) infiltrazione di gas, generalmente aria, nella compagine di un organo o di un tessuto: enfisema sottocutaneo | enfisema polmonare ,...

enfisematico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'enfisema; che presenta enfisema: respiro , polmone enfisematico.  

enfisematoso

agg. (med.) relativo all'enfisema agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da enfisema. 

enfiteusi

s.f. (dir.) diritto reale per il quale il concessionario gode di un fondo altrui, in perpetuo o per almeno vent'anni, con l'obbligo di migliorarlo e di pagare un canone al...

enfiteuta

s.m. [pl. -ti] (dir.) titolare di un diritto di enfiteusi. 

enfiteutico

agg. [pl. m. -ci] (dir.) relativo all'enfiteusi: canone enfiteutico.  

engagement

s.m. invar. atteggiamento di impegno sociale e politico da parte dell'artista, dell'intellettuale: la letteratura dell'engagement.  

engagé

agg. [f. -ée ; pl. m. -és , f. -ées] si dice di scrittore, artista, uomo di cultura impegnato socialmente e politicamente. 

engineering

s.m. invar. insieme delle attività connesse alla progettazione, alla produzione e al controllo di impianti industriali effettuate per contratto. 

enialio

agg. e s.m. nella mitologia greca, epiteto di ares (marte), dio della guerra. 

enidrocoltura

s.f. acquicoltura. 

enigma

antiq. enimma, s.m. [pl. -mi] (1) breve componimento, per lo più in versi, che in forma oscura e ambigua allude a una parola o a un concetto da indovinare; indovinello:...

enigmaticità

s.f. l'essere enigmatico, carattere enigmatico: l'enigmaticità di un comportamento.  

enigmatico

antiq. enimmatico, agg. [pl. m. -ci] che ha carattere d'enigma; misterioso, oscuro, incomprensibile: discorso , tono enigmatico ; faccia , persona enigmatica §...

enigmista

antiq. enimmista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di enigmistica; chi è abile a inventare o a risolvere enigmi. 

enigmistica

antiq. enimmistica, s.f. l'arte di comporre e risolvere enigmi, indovinelli, sciarade, rebus e sim. | l'insieme dei giochi enigmistici: la pagina di un settimanale dedicata...

enigmistico

antiq. enimmistico, agg. [pl. m. -ci] che riguarda gli enigmi, l'enigmistica: gioco , settimanale enigmistico § enigmisticamente avv. secondo...

enimma

e deriv. vedi enigma e deriv.  

enjambement

s.m. invar. in poesia, procedimento che consiste nel separare due parole concettualmente unite collocandone una alla fine di un verso, l'altra all'inizio del successivo, così che il...

enna

vedi henna

ennagono

o enneagono, s.m. (geom.) poligono che ha nove lati e nove angoli. 

enne

s.f. o m. invar. nome della lettera n.  

enneacordo

s.m. antico strumento musicale del tipo della lira, dotato di nove corde formanti una scala diatonica. 

enneade

s.f. (rar.) gruppo di nove cose, e spec. di nove giorni o di nove libri: enneadi , titolo della raccolta delle opere del filosofo greco plotino (205-270 d. c.). 

enneasillabo

agg. e s.m. (non com.) novenario. 

ennese

agg. di enna s.m. e f. abitante, nativo di enna. 

ennesimo

agg.  (1) (mat.) che si riferisce alla lettera n , simbolo matematico di un numero intero positivo indeterminato | elevare un numero all'ennesima potenza , a un esponente indeterminato (2) nel...

ennupla

scritto per lo più n-upla, s.f. (mat.) insieme di n elementi, cioè di un numero intero imprecisato di elementi: una ennupla di soluzioni , in un sistema di n...

eno-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ôinos 'vino' (enopolio , enologo). 

enocianina

s.f. (chim.) colorante organico naturale dell'uva nera e del vino rosso. 

enofilo

agg. che cura la produzione di vino e i modi per migliorarla: circolo , consorzio enofilo s.m. [f. -a] (scherz.) amante del buon vino;...

enoftalmo

s.m. (med.) abnorme infossamento del globo oculare nell'orbita. 

enogastronomia

s.f. l'arte di saper accoppiare i vini ai cibi. 

enogastronomico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'enogastronomia. 

enolo

s.m. (chim.) denominazione di un tipo di alcoli, forme tautomere dei composti carbonilici. 

enologia

s.f. tecnica della produzione, della conservazione e dell'invecchiamento dei vini. 

enologico

agg. [pl. m. -ci] dell'enologia, che riguarda l'enologia: industria enologica § enologicamente avv. dal punto di vista enologico. 

enologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi si occupa di enologia; esperto di enologia. 

enometro

s.m. strumento, ora poco in uso, per misurare il peso specifico e il grado di alcolicità del vino. 

enoplio

agg. e s.m. si dice di ritmo della metrica classica che muove dalla breve alla lunga, contrapposto al ritmo dattilico che muove dalla lunga alla...

enopolio

s.m. centro per lo più di tipo cooperativo in cui si raccolgono e si vendono le uve e i vini di una data zona; mostra-mercato di vini. 

enorme

agg. che esce dai limiti normali, consueti: quello che sta accadendo è veramente enorme | molto grande; smisurato (anche fig. , e spesso con...

enormità

s.f.  (1) l'essere enorme (spec. fig.): l'enormità delle sue pretese  (2) cosa enorme, eccessiva: costa un'enormità , un prezzo esorbitante | parola o atto irragionevole, che causa...

enosigeo

agg. e s.m. nella mitologia greca, epiteto di poseidone (nettuno), dio del mare. 

enoteca

s.f. collezione di bottiglie di vini pregiati | (estens.) luogo per l'esposizione ed eventualmente l'assaggio e la vendita di vini. 

enotecnica

s.f. la tecnica della lavorazione dei vini; enologia. 

enotecnico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'enotecnica s.m. [f. -a] chi si occupa di enotecnica. 

enoteismo

s.m. forma di religione che, pur ammettendo l'esistenza di più divinità, ne fa oggetto di culto una sola. 

enotera

s.f. (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni, originarie dell'america (fam. enoteracee). 

enoteracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni, diffuse nelle regioni temperate; vi appartengono numerose specie ornamentali (p. e. la fucsia) | sing....

enrosadira

s.f. la graduale colorazione dal rosa al viola che appare sulle dolomiti a chi le guardi da lontano all'ora del tramonto. 

ensemble

s.m. [pl. ensembles] (1) (mus.) nell'orchestrazione dei pezzi di musica leggera, notazione che indica l'intervento contemporaneo di tutti gli strumenti | complesso strumentale in...

ensiforme

agg. (scient.) a forma di spada: foglia ensiforme.  

entalpia

s.f. (fis.) in un sistema termodinamico, funzione data dalla somma dell'energia interna e del prodotto della pressione per il volume. 

entasi

s.f. (arch.) rigonfiamento che la colonna, spec. quella di stile dorico, presenta a un terzo dell'altezza. 

ente

s.m.  (1) (filos.) ciò che è qualcosa di esistente o di possibile (in opposizione a ciò che non è) | ente di ragione , esistente solo nella mente di chi lo concepisce | l'ente supremo ,...

entelechia

alla greca entelecheia [en-te-lé-che-ia], s.f. (filos.) secondo aristotele (384-322 a. c), lo stato di perfezione raggiunto da un ente che abbia attuato pienamente il suo essere in...

entello

s.m. scimmia dal corpo snello, con coda lunghissima, pelame bianco-giallognolo (ord. primati); abita spec. in india, dove è considerata sacra. 

enter

s.m. invar. il tasto del computer che dà l'accapo nella videoscrittura o manda in esecuzione un programma. 

enteralgia

s.f. (med.) dolore intestinale. 

enterico

agg. [pl. m. - ci] (med.) intestinale. 

enterite

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino tenue. 

entero-

primo elemento di termini scientifici composti di formazione moderna, dal gr. énteron 'intestino' (enterocolite). 

enterobatteriacee

s.f. pl. (biol.) famiglia di batteri saprofiti, capaci di decomporre materiali contenenti idrati di carbonio | sing. [-a] ogni batterio di tale famiglia. 

enterocele

s.m. (med.) ernia dell'intestino. 

enteroclisi

s.f. (med.) lavaggio dell'intestino praticato mediante l'introduzione per via rettale di opportune soluzioni. 

enteroclisma

s.m. [pl. - smi] (med.) (1) enteroclisi (2) apparecchio usato per praticare l'enteroclisi. 

enterocolite

s.f. (med.) infiammazione dell'intestino tenue e del colon. 

enterolito

s.m. (med.) calcolo intestinale. 

enterologia

s.f. settore della medicina che studia l'intestino. 

enterologo

s.m. [pl. -gi] medico specializzato in enterologia. 

enteropatia

s.f. (med.) termine generico per indicare qualunque affezione intestinale. 

enteropneusti

s.m. pl. (zool.) gruppo di animali marini vermiformi, provvisti di una proboscide contrattile | sing. [-o] ogni animale appartenente a tale gruppo. 

enterorragia

s.f. (med.) emorragia intestinale. 

enterotomia

s.f. (med.) incisione chirurgica della parete dell'intestino. 

entertainer

s.m. invar. artista che conduce uno spettacolo leggero esibendosi in numeri propri. 

entertainment

s.m. invar. spettacolo leggero, di evasione, spec. radiofonico o televisivo. 

entimema

s.m. [pl. -mi] (filos.) nella logica aristotelica, sillogismo che si basa su premesse solo probabili, e non ha quindi valore dimostrativo ma persuasivo | nella filosofia medievale,...

entimematico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) di entimema; che ha forma di entimema o contiene un entimema: argomento , sillogismo entimematico.  

entità

s.f.  (1) (filos.) l'essenza dell'ente, ciò per cui un certo ente è quello che è | un qualsiasi ente conosciuto o immaginato, senza alcuna determinazione o riferimento particolare: un'entità...

entomata

s.m. pl. (ant) insetti. 

entomo-

primo elemento di parole composte della moderna terminologia scientifica, nelle quali significa 'insetto'; è tratto dal gr. éntomon (zôion) , propr. '(animale) tagliato all'interno' (entémnein...

entomofago

agg. e s.m. [pl. m. -gi] si dice di animale che si nutre di insetti: (insetti) entomofagi.  

entomofilia

s.f. (bot.) impollinazione a opera degli insetti. 

entomofilo

agg. si dice di piante in cui l'impollinazione avviene a opera degli insetti, e dell'impollinazione stessa così conseguita. 

entomologia

s.f. ramo della zoologia che studia gli insetti. 

entomologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'entomologia. 

entomologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di entomologia. 

entomostraci

o entomostrachi , s.m. pl. (zool.) sottoclasse di crostacei che presentano un numero di segmenti addominali variabile | sing. [-co] ogni crostaceo di tale...

entourage

s.m. invar. il seguito, la cerchia di un personaggio; ambiente, gruppo che si frequenta abitualmente: l'entourage di un uomo politico ; il proprio entourage.  

entozoo

s.m. endoparassita. 

entracte

s.m. invar. intermezzo, breve spettacolo, generalmente di tono comico, inserito tra due atti o parti di uno spettacolo più impegnativo; anche, semplicemente, intervallo. 

entragna

s.f. [pl. -e o anche entragna], o entragno s.m. , (ant. , region.) spec. pl. l'intestino degli animali;...

entrambi

ant. entrambo o intrambo o intrambi, pron. m. pl. [f. entrambe] tutti e due, ambedue: sono partiti entrambi | usato anche come agg. , seguito...

entramento

s.m. (ant.) (1) l'entrare; luogo di entrata, passaggio (2) (fig.) principio di qualcosa. 

entrante

part. pres. di entrare agg.  (1) che sta per cominciare, detto di periodi di tempo: la settimana , il mese , l'anno entrante  (2) che ha appena preso...

entrare

ant. intrare, v. intr. [io éntro ecc. ; aus. essere] (1) penetrare in un luogo, andar dentro, introdursi (anche fig.): entrare in casa ; entrare dalla porta ,...

entrata

s.f.  (1) l'entrare (anche fig.): entrata libera ; l'entrata degli impiegati in ufficio ; l'entrata in guerra di un paese  (2) luogo per cui si entra; parte di un edificio che dà accesso...

entratura

s.f.  (1) (non com.) l'entrare; ingresso, entrata (2) (non com.) tassa d'iscrizione o d'ammissione | nell'ippica, somma che il proprietario di un cavallo deve pagare per poterlo far...

entrave

s.f. invar. (antiq.) nel linguaggio della moda, fascia strettissima in fondo a una gonna abbastanza ampia. 

entraî

entraîneuse;s.f. donna che nei locali notturni intrattiene i clienti. 

entre-deux

s.m. invar. striscia di merletto o sim. inserita tra due lembi di stoffa; falsatura, tramezzo. 

entrecô

entrecôte;s.f. invar. costata, cotta per lo più sulla griglia. 

entremets

s.m. invar. nei grandi pranzi, portata leggera che si serve tra l'arrosto e la frutta o il dessert; per estens., qualsiasi portata intermedia leggera. 

entrismo

s.m. in politica, la tendenza a entrare in organizzazioni o istituzioni per modificarle dall'interno. 

entro

prep.  (1) prima della fine di, con riferimento a tempo: entro un mese ; entro l'autunno  (2) (lett.) dentro, con riferimento a luogo (anche fig.): entro casa ; entro l'animo ...

entrobordo

s.m. invar.  (1) imbarcazione da turismo o da corsa dotata di motore interno allo scafo; il motore stesso | usato anche come agg. invar. : motore entrobordo  (2) l'interno...

entrofuoribordo

s.m. imbarcazione da diporto dotata di motore interno (come negli entrobordo) e di un gruppo elica sollevabile (come nei fuoribordo). 

entropia

s.f.  (1) (fis.) grandezza termodinamica che caratterizza la tendenza dei sistemi chiusi e isolati a evolvere verso lo stato di massimo equilibrio, cioè che esprime l'irreversibilità dei...

entropico

agg. [pl. m. -ci] di entropia, relativo a entropia: diagramma entropico.  

entropion

o entropio , s.m. invar. (med.) rovesciamento verso l'interno del bordo libero della palpebra. 

entroterra

s.m. invar. retroterra, territorio che si stende dietro la costa: l'entroterra ligure ; i paesi dell'entroterra.  

entrovalle

s.m. la parte interna di un sistema vallivo. 

entré

entrée;s.f. invar.  (1) (rar.) entrata, ingresso; esordio (2) (gastr.) nei grandi pranzi, portata calda o fredda che si serve prima della carne o della selvaggina. 

entusiasmante

part. pres. di entusiasmare agg. che desta entusiasmo; appassionante: un concerto , uno spettacolo entusiasmante.  

entusiasmare

v. tr. riempire di entusiasmo; appassionare, infiammare, esaltare: l'interpretazione del soprano ha entusiasmato pubblico e critica | entusiasmarsi v. rifl....

entusiasmo

s.m.  (1) commozione intensa dell'animo che si esprime con accese manifestazioni di gioia, meraviglia, ammirazione; anche, dedizione assoluta a un ideale, coinvolgimento totale nella lotta per una...

entusiasta

agg. [pl. m. - sti] (1) che prova entusiasmo: è entusiasta per la pittura moderna  (2) molto soddisfatto, molto lieto: sono entusiasta dei tuoi risultati  (3) che nasce...

entusiastico

agg. [pl. m. - ci] che mostra entusiasmo; caloroso, fervido: un applauso entusiastico § entusiasticamente avv.  

enucleare

v. tr. [io enùcleo ecc.] (1) mettere a fuoco e spiegare una questione o un problema nei suoi termini essenziali; individuare il nucleo di qualcosa e portarlo alla luce:...

enucleazione

s.f.  (1) l'enucleare, l'essere enucleato (2) (med.) asportazione chirurgica del bulbo oculare o di una formazione patologica nettamente circoscritta. 

enula

s.f. nome con cui sono note le piante del genere inula ; in partic., una varietà di esse detta anche enula campana.  

enumerare

v. tr. [io enùmero ecc.] esporre con ordine, una dopo l'altra, una serie di cose dello stesso genere; elencare: enumerare i meriti di una persona , i rischi di un'impresa.  

enumerazione

s.f.  (1) l'enumerare: un'enumerazione completa , chiara  (2) nella retorica classica, la parte conclusiva di un discorso nella quale le cose dette vengono richiamate e riassunte...

enunciare

o enunziare, v. tr. [io enùncio ecc.] (1) esporre con proprietà di termini un concetto, una questione e sim.: enunciare un teorema , una teoria ; enunciare i fatti  (2)...

enunciativo

o enunziativo, agg. che tende o vale a enunciare | proposizione enunciativa , (gramm.) che esprime semplicemente un'affermazione o una negazione. 

enunciato

antiq. enunziato, s.m.  (1) l'insieme di parole con cui si afferma o si nega qualcosa | l'enunciato di un teorema , (mat.) la parte in cui si espone ciò che si deve dimostrare (2) (ling.)...

enunciazione

rar. enunziazione, s.f.  (1) l'enunciare; anche, ciò che si enuncia: enunciazione chiara , sommaria ; l'enunciazione di una regola , di un teorema  (2) (ling.) il processo che genera...

enunziare

e deriv. vedi enunciare e deriv.  

enuresi

s.f. (med.) perdita involontaria di urine: enuresi notturna.  

environment

s.m. invar. corrente artistica degli anni settanta mirante a porre l'osservatore entro inediti spazi e contesti ambientali, spesso artificialmente ricreati. 

enzima

s.m. [pl. -mi] (chim. biol.) sostanza di natura proteica capace di favorire, agendo da catalizzatore, determinate reazioni chimiche nell'organismo: enzimi digerenti , quelli che...

enzimatico

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) relativo agli enzimi: sistema enzimatico ; equilibrio enzimatico.  

enzimologia

s.f. branca della chimica biologica che studia gli enzimi. 

enzoozia

s.f. (vet.) malattia infettiva circoscritta, nello stesso ambiente e nello stesso tempo, a un numero limitato di animali; si oppone a epizoozia.  

eo

vedi io

eocene

s.m. (geol.) seconda epoca del paleogene. 

eocenico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) dell'eocene, relativo all'eocene. 

eolico

agg. [pl. m. - ci] dell'eolide, antica regione dell'asia minore; degli eoli: (dialetto) eolico ; poesia eolica | digamma eolico , quello conosciuto dai grammatici...

eolico

agg. [pl. m. -ci] (1) del dio eolo, signore dei venti (2) del vento, operato o prodotto dal vento: erosione eolica | deposito eolico , deposito di materiale...

eolina

s.f.  (1) (antiq.) armonica a bocca (2) (mus.) registro d'organo di suono dolce. 

eolio

agg. [pl. m. -li] (1) dell'eolide, eolico (2) (lett.) dell'isola di lesbo, appartenente all'eolide: la poetessa , la fanciulla eolia , per antonomasia, saffo (3) modo...

eolio

agg. (lett.) di eolo, mitico re dei venti; del vento, dei venti | arpa eolia , antico strumento musicale a corde fatto in modo che, esposto all'aria aperta, risuonasse armonicamente...

eolismo

s.m. forma lessicale o grammaticale tipica del dialetto greco eolico. 

eone

s.m. (filos.) secondo gli gnostici, ognuno degli esseri eterni che derivano per emanazione da dio e che svolgono la funzione di intermediari tra dio e il mondo. 

eonismo

s.m. (rar.) lo stesso che travestitismo.  

eoo

agg. (poet.) orientale: sorgeva il novo sol da i lidi eoi (tasso g. l i, 15) | luce eoa , dell'alba s.m. ...

eosina

s.f. (chim.) colorante organico artificiale sotto forma di polvere rossa, usato per tingere tessuti e per colorare liquori, dolciumi, rossetti, inchiostri, lacche e anche preparati...

eosinofilia

s.f.  (1) (biol.) la proprietà di alcune cellule di essere colorabili con l'eosina (2) (med.) presenza eccessiva di eosinofili nel sangue. 

eosinofilo

s.m. (biol.) tipo di globulo bianco con nucleo lobato e granuli citoplasmatici colorabili con eosina. 

epa

s.f. (ant. , lett.) pancia, ventre: rispuose quel ch'ave°a infiata l'epa (dante inf. xxx, 119). 

epagoge

s.f. (filos.) nella logica aristotelica, il procedimento induttivo. 

epagogico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'epagoge; induttivo: metodo epagogico.  

epanadiplosi

s.f. figura retorica che consiste nel ripetere una parola che ricorre al principio di una frase, di un verso o di una serie di versi, alla fine di essi p. e.: vede perfettamente ogni...

epanafora

s.f. (ret.) lo stesso che anafora.  

epanalessi

s.f. figura retorica che consiste nel ripetere, dopo un certo intervallo, una o più parole per rafforzare o chiarire un concetto: eccoti il re, signore, / che ne disperse, il re che...

epanalettico

agg. [pl. m. -ci] (ret.) relativo alla epanalessi, che forma un'epanalessi. 

epanodo

s.m. figura retorica che consiste nella ripresa, arricchita di particolari, di una o più parole enunciate precedentemente. 

epanortosi

s.f. figura retorica con cui si attenua o si ritratta quanto si è detto precedentemente. 

eparca

vedi eparco

eparchia

s.f.  (1) suddivisione amministrativa soggetta al governo di un eparco (2) nella chiesa orientale, circoscrizione ecclesiastica corrispondente alla diocesi della chiesa latina. 

eparco

o eparca, s.m. [pl. -chi] nell'impero romano e in quello bizantino, governatore di una provincia. 

eparina

s.f. (chim. biol.) sostanza fisiologica anticoagulante, di natura polisaccaride, che si estrae dal fegato e dai polmoni. 

epatica

s.f. pianta erbacea con foglie trilobate di color rosso cupo nella pagina inferiore e fiori azzurri (fam. ranuncolacee). 

epatiche

s.f. pl. (bot.) classe di piccole piante briofite, proprie dei luoghi umidi e ombrosi | sing. [-ca] ogni pianta di tale classe. 

epatico

agg. [pl. m. -ci] di, del fegato; che riguarda il fegato: estratto epatico ; dotto epatico ; insufficienza , cirrosi epatica s.m.  (1) [f. -a] chi soffre di...

epatite

s.f. (med.) termine generico che indica un processo infiammatorio acuto o cronico del fegato: epatite virale , malattia infettiva di origine virale e a carattere epidemico. 

epatizzazione

s.f. (med.) alterazione di un organo, spec. del polmone, per cui il relativo tessuto assume un aspetto simile a quello del fegato. 

epato-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. hêpar -patos 'fegato' (epatoscopia , epatosi). 

epatobiliare

agg. (med.) che si riferisce al fegato e alle vie biliari: infezione epatobiliare.  

epatografia

s.f. (med.) esame radiologico riguardante il fegato. 

epatologo

s.m. [pl. -gi] medico specialista delle malattie del fegato. 

epatomegalia

s.f. (med.) anormale ingrossamento del fegato. 

epatopatia

s.f. (med.) termine generico per indicare qualunque affezione del fegato. 

epatoprotettivo

agg. e s.m. epatoprotettore. 

epatoprotettore

agg. e s.m. [f. -trice] (farm.) si dice di preparato, di sostanza che esercita un'azione protettiva sul fegato. 

epatoscopia

s.f. nelle antiche religioni della grecia, di roma e dell'oriente, osservazione del fegato delle vittime sacrificate per ricavarne responsi e predizioni. 

epatosi

s.f. (med.) ogni alterazione degenerativa del fegato non accompagnata da processo infiammatorio. 

epatta

s.f. (astr.) l'età della luna al primo gennaio, cioè il numero di giorni trascorsi dall'ultimo novilunio dell'anno precedente; si usa nel computo del calendario ecclesiastico per...

epeira

s.f. grosso ragno con una croce di macchie sul dorso (ord. aracnidi). 

ependima

s.f. (anat.) membrana che riveste i ventricoli cerebrali e il canale midollare. 

epentesi

s.f.  (1) (ling.) inserzione di un suono nel corpo di una parola (p. e. fantasima per fantasma) (2) gioco enigmistico consistente nel ricavare una parola da un'altra...

epentetico

agg. [pl. m. -ci] di epentesi, che costituisce epentesi. 

eperlano

s.m. pesce commestibile dei mari freddi, di colore grigiastro, simile al salmone (ord. clupeiformi). 

epesegesi

s.f. aggiunta esplicativa a una frase o a un'espressione che però, già di per sé, abbia senso compiuto. 

epesegetico

agg. [pl. m. -ci] esplicativo, dichiarativo | genitivo epesegetico , nella grammatica latina, quello che determina la nozione espressa dal sostantivo da cui dipende (p. e....

epi-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. epí 'sopra, su, in, dopo, di nuovo' (epicarpo , epigrafe , epilogo). 

epica

s.f. genere di poesia che narra con intento celebrativo imprese eroiche; in senso concreto, epopea: l'epica greca , romanza | (estens.) poesia non lirica, di...

epicanto

s.m. (med.) anomalia congenita consistente in una piega cutanea di forma arcuata che ricopre l'angolo interno dell'occhio. 

epicardio

s.m. (anat.) foglietto interno del pericardio che aderisce alla superficie esterna del cuore. 

epicardite

s.f. (med.) infiammazione dell'epicardio. 

epicarpo

o epicarpio , s.m. (bot.) lo strato più esterno del frutto; buccia. 

epicedico

agg. [pl. m. -ci] di epicedio, degli epicedi. 

epicedio

s.m. nell'antica lirica corale greca, canto funebre eseguito, a differenza del treno , in presenza del defunto | (estens.) componimento poetico in morte di una persona. 

epiceno

agg. (gramm.) ambigenere. 

epicentro

s.m.  (1) (geol.) punto della superficie terrestre che si trova sulla verticale dell'ipocentro di un terremoto e viene colpito per primo e più intensamente (2) (fig.) il centro di diffusione...

epicherema

s.m. [pl. -mi] (filos.) nella logica aristotelica, tipo di sillogismo fondato su premesse non evidenti di per sé e quindi illustrate con argomenti di prova. 

epiciclo

s.m. nell'antica astronomia tolemaica, circolo descritto da un pianeta intorno a un punto ideale, il quale a sua volta avrebbe descritto un circolo intorno alla terra, detto...

epicicloidale

agg. (mat.) relativo all'epicicloide. 

epicicloide

s.f. (mat.) curva piana descritta da un punto di una circonferenza la quale rotoli esternamente lungo un'altra circonferenza | usato anche come agg. : curva...

epicità

s.f. carattere epico: l'epicità di un poema.  

epiclesi

s.f. nella liturgia cristiana, parte del canone della messa in cui il celebrante, dopo aver ripetuto le parole di gesù all'ultima cena, invoca dio affinché invii lo spirito santo...

epico

agg. [pl. m. -ci] (1) che narra e celebra imprese eroiche, fondendo spesso elementi storici e leggendari: poesia epica ; poema , poeta epico | proprio della...

epicontinentale

agg. (geog.) si dice di un mare poco profondo che poggia sulla piattaforma continentale. 

epicorio

agg. (lett.) che è del posto, indigeno. 

epicotile

s.m. (bot.) parte dell'embrione della pianta che dà origine al fusto. 

epicrasi

s.f. (antiq.) somministrazione di un farmaco a dosi piccole e ripetute. 

epicratico

agg. [pl. m. -ci] (antiq.) di epicrasi, relativo all'epicrasi: dosi epicratiche.  

epicrisi

s.f. (med.) giudizio conclusivo nel quale il medico che ha eseguito un'autopsia ne espone i risultati. 

epicureggiare

v. intr. [io epicuréggio ecc. ; aus. avere] (lett.) far vita da epicureo (nel sign. estensivo). 

epicureismo

s.m.  (1) la dottrina del filosofo greco epicuro (341-270 a. c.), fondata su una concezione materialistica del mondo e su un'etica della serenità, intesa come privazione del dolore fisico e...

epicureo

agg. di epicuro, dell'epicureismo: filosofia , dottrina epicurea s.m. [f. -a] (1) seguace di epicuro (2) (estens.) chi fa vita da...

epidemia

s.f.  (1) (med.) diffusione di una malattia infettiva su un territorio più o meno vasto, con un grande numero di individui colpiti: un'epidemia di influenza  (2) (fig.) qualsiasi fenomeno,...

epidemicità

s.f. l'essere epidemico. 

epidemico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epidemia, che ha natura di epidemia (anche fig.): malattia , febbre epidemica ; il riso, come tutti sanno, è epidemico (piovene) §...

epidemiologia

s.f. branca della medicina che studia la diffusione delle malattie su un dato territorio al fine di individuare i fattori di rischio. 

epidemiologico

agg. [pl. m. -ci] dell'epidemiologia, relativo all'epidemiologia: indagine epidemiologica § epidemiologicamente avv. dal punto di vista...

epidemiologo

s.m. [pl. -gi] medico specializzato in epidemiologia. 

epidermico

agg. [pl. m. -ci] (1) (anat.) dell'epidermide: cellula epidermica  (2) (fig.) superficiale, esteriore: commozione epidermica § epidermicamente avv.  

epidermide

s.f.  (1) (anat.) lo strato più superficiale della pelle, costituito da cellule epiteliali disposte in più strati | nel linguaggio comune, pelle (2) (fig.) superficie, parte esterna di...

epidiascopio

s.m. proiettore ottico che dà immagini ingrandite di oggetti sia opachi sia trasparenti. 

epididimite

s.f. (med.) infiammazione dell'epididimo. 

epididimo

s.m. (anat.) piccolo organo cavo di forma ovoidale situato al di sopra del testicolo, con il quale comunica. 

epidittico

agg. [pl. m. -ci] che serve a dimostrare, a esporre | genere epidittico , nella retorica classica, uno dei tre generi dell'eloquenza, usato nelle feste, nelle pubbliche cerimonie,...

epidoto

s.m. (min.) ogni componente di un gruppo di minerali di vario colore (dal verde al grigio scuro al rosso), costituito dalla miscela di un silicato di alluminio e calcio con un...

epidurale

agg. (anat.) che sta sopra la dura madre: spazio epidurale spinale , lo spazio compreso fra la dura madre e la superficie interna del canale rachidiano | anestesia epidurale , (med.)...

epifania

s.f.  (1) (relig.) manifestazione della divinità, del soprannaturale; in partic., festività cristiana che si celebra il (2) gennaio a ricordo della visita dei magi a gesù e delle prime...

epifenomeno

s.m.  (1) (filos.) fenomeno accessorio che si aggiunge ad altri senza cambiarne i caratteri fondamentali (2) (med.) sintomo collaterale. 

epifillo

agg. (bot.) si dice di pianta che cresce sulle foglie di altre piante (p. e. la fumaggine) s.m. parte superiore dell'abbozzo...

epifisario

agg. (anat.) dell'epifisi, relativo all'epifisi. 

epifisi

s.f. (anat.) (1) ghiandola endocrina situata nella parte dorsale dell'encefalo, detta anche corpo pineale  (2) ciascuna delle due estremità delle ossa lunghe. 

epifita

s.f. (bot.) pianta che vive sui tronchi o sui rami degli alberi (p. e. muschio e lichene). 

epifitia

s.f. (bot.) epidemia che colpisce le piante. 

epifonema

s.m. [pl. -mi] (ret.) frase esclamativa di contenuto sentenzioso, che conclude enfaticamente un discorso. 

epifora

s.f.  (1) (ret.) epistrofe (2) (med.) secrezione continua di lacrime, per irritazione o infezione. 

epifrasi

s.f. (ret.) figura sintattica consistente nell'aggiungere un elemento alla fine di una frase già di per sé compiuta: già era dritta in sù la fiamma e queta ...

epigamia

s.f. nel diritto greco antico, concessione da parte di uno stato a un cittadino straniero di contrarre matrimonio con un cittadino dello stato stesso; comportava l'estensione della...

epigamia

s.f. (zool.) metamorfosi che si verifica in alcuni anellidi prima dell'accoppiamento. 

epigamico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce a epigamia | teoria epigamica , teoria secondo la quale il sesso dell'individuo si determina nel corso del suo sviluppo embrionale. 

epigastrico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) dell'epigastrio. 

epigastrio

s.m. (anat.) regione addominale situata al di sopra dell'ombelico e corrispondente all'incirca allo stomaco. 

epigenesi

s.f. (biol.) teoria secondo la quale l'embrione si sviluppa attraverso una serie di processi successivi, a partire dal germe indifferenziato e strutturalmente omogeneo (si...

epigenetico

agg. [pl. m. -ci] (1) (biol.) dell'epigenesi (2) (geol.) si dice di giacimento minerario formatosi successivamente alla roccia nella quale si trova (3) (geog.) si dice...

epigeo

agg. (biol.) si dice di pianta che vegeta sopra il terreno e di animale che vive sulla superficie del suolo. 

epigeosfera

s.f. (geogr.) la geosfera e la troposfera considerate unitariamente. 

epiglottico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) dell'epiglottide. 

epiglottide

s.f. (anat.) lamina cartilaginea posta sopra l'apertura della laringe, sulla quale si abbassa, chiudendola, durante la deglutizione. 

epigono

s.m.  (1) seguace, imitatore; in partic., scrittore o artista che rielabora le idee o ripete lo stile di qualche grande predecessore, senza apportarvi alcun contributo originale (2) (rar.) chi...

epigrafe

s.f.  (1) breve iscrizione incisa o scolpita su tombe o altri monumenti al fine di commemorare o celebrare persone o avvenimenti | (archeol.) iscrizione antica su pietra, terracotta, metallo e...

epigrafia

s.f.  (1) scienza che si occupa dello studio delle antiche epigrafi (2) arte di comporre epigrafi (3) il complesso delle epigrafi di una data lingua o di un dato luogo o periodo: epigrafia...

epigrafico

agg. [pl. m. -ci] (1) di epigrafe, di epigrafi: raccolta epigrafica  (2) (fig.) breve, concettoso, stringato: stile epigrafico § epigraficamente avv....

epigrafista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso, esperto di epigrafia (2) chi scrive epigrafi. 

epigramma

s.m. [pl. -mi] in origine, nel mondo classico, iscrizione celebrativa o funeraria; nella letteratura ellenistico-romana, breve e raffinato componimento poetico, di vario argomento;...

epigrammatica

s.f. il genere epigrammatico; l'insieme degli epigrammi di una letteratura: l'epigrammatica latina.  

epigrammatico

agg. [pl. m. -ci] (1) di epigramma, di epigrammi: stile , poeta epigrammatico  (2) (estens.) arguto, mordace; breve ed efficace: una risposta epigrammatica ...

epigrammatista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (ant. , lett.) epigrammista. 

epigrammista

s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di epigrammi. 

epilatorio

agg. (rar.) depilatorio. 

epilazione

s.f. (rar.) depilazione. 

epilessia

s.f. (med.) malattia del sistema nervoso caratterizzata da crisi convulsive più o meno generalizzate, con perdita della coscienza. 

epilettico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di epilessia; relativo all'epilessia: attacco epilettico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da...

epilettoide

agg. (med.) che presenta caratteri simili a quelli dell'epilessia: crisi epilettoide agg. e s.m. e f. che,...

epillio

s.m. poemetto di carattere narrativo o descrittivo, fiorito nell'età alessandrina e ripreso in età romana. 

epilobio

s.m. genere di piante erbacee con foglie alterne o opposte, fiori ascellari rosei o rossi, solitari o riuniti in infiorescenze (fam. enoteracee). 

epilogare

v. tr. [io epìlogo , tu epìloghi ecc.] (rar.) ricapitolare, riepilogare. 

epilogo

s.m. [pl. -ghi] (1) conclusione di un dramma o di un'opera letteraria | nella retorica greca, l'ultima parte dell'orazione (2) (estens.) fine, conclusione: l'epilogo di...

epimero

agg. (chim.) si dice di composto organico (spec. uno zucchero) la cui formula di struttura differisce, rispetto a un altro composto, soltanto nella distribuzione spaziale dei...

epinefrina

s.f. adrenalina. 

epinicio

s.m.  (1) nella lirica corale greca, componimento che celebrava il vincitore di una gara dei giochi panellenici: gli epinici di pindaro , di bacchilide  (2) (estens.) scritto, discorso...

epiploon

s.m. invar. (anat.) omento. 

epirogenesi

o epeirogenesi, s.f. (geol.) l'insieme dei movimenti di sollevamento o abbassamento che interessano estese aree della crosta terrestre. 

epirogenetico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) dell'epirogenesi, relativo all'epirogenesi. 

epirota

agg. [pl. m. -ti] dell'epiro, regione della grecia nordoccidentale s.m. e f. chi è nato, chi abita in epiro. 

epirrema

s.m. [pl. -mi] nell'antica commedia attica, parte della parabasi in cui il semicoro si rivolgeva in tetrametri trocaici agli spettatori ammaestrandoli o deridendoli. 

episclerite

s.f. (med.) infiammazione superficiale della sclerotica. 

episcopale

agg.  (1) di vescovo, vescovile: palazzo , sedia , capitolo episcopale | conferenza episcopale , nella chiesa cattolica, assemblea di vescovi appartenenti a un medesimo...

episcopaliano

agg. che si riferisce alla chiesa episcopale. 

episcopalismo

s.m. concezione ecclesiologica che assegna al vescovo una funzione primaria nella struttura della chiesa. 

episcopato

s.m.  (1) funzione, ufficio di vescovo; durata di tale ufficio: innalzare all'episcopato  (2) insieme dei vescovi: l'episcopato italiano.  

episcopio

s.m. (lett.) la dimora e la curia del vescovo; vescovado. 

episcopio

s.m. proiettore per oggetti non trasparenti. 

episcopo

s.m.  (1) nella grecia antica, magistrato inviato come ispettore nelle città soggette (2) (ant.) vescovo. 

episillogismo

s.m. (filos.) sillogismo di cui una delle premesse è la conclusione di un altro sillogismo. 

episinalefe

s.f. (metr.) fenomeno per cui a un verso ipermetro segue un altro ipometro, cosicché, considerando l'ultima sillaba dell'uno come la prima sillaba dell'altro, si compensa...

episiotomia

s.f. (med.) incisione chirurgica dell'orifizio vulvare nella fase finale del parto, per facilitare l'espulsione del feto evitando lacerazioni. 

episodicità

s.f. l'essere episodico, sporadico: l'episodicità di un fenomeno.  

episodico

agg. [pl. m. -ci] (1) che ha carattere di episodio; che avviene di quando in quando, in modo non sistematico: un fatto episodico  (2) che si sviluppa per episodi: poema...

episodio

s.m.  (1) nella tragedia greca antica, ciascuna delle parti dialogate poste fra uno stasimo e l'altro, dalle quali traggono origine gli atti dei drammi moderni (2) narrazione, vicenda che...

epispadia

s.f. (med.) malformazione congenita per la quale l'uretra maschile si apre, anziché all'estremità, nella parte superiore del glande. 

epispastico

agg. [pl. m. -ci] (med.) revulsivo, vescicatorio. 

epistassi

s.f. (med.) emorragia nasale. 

epistematico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) deduttivo: scienza epistematica , che procede per deduzioni (2) (non com.) scientifico. 

episteme

s.m. o f. nella filosofia di platone (427-347 a. c.), il sapere certo, obiettivo, contrapposto alla credenza e all'opinione | (estens. non com.) scienza...

epistemico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la conoscenza scientifica. 

epistemologia

s.f. nell'ambito della teoria generale della conoscenza, studio critico dei fondamenti, della natura, delle condizioni di validità del sapere scientifico; filosofia della scienza |...

epistemologico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epistemologia § epistemologicamente avv. dal punto di vista epistemologico. 

epistemologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di epistemologia. 

epistilio

s.m. (arch.) architrave. 

epistola

s.f.  (1) (lett.) lettera, spec. quella scritta con cura stilistica, per lo più destinata alla pubblicazione: le epistole di cicerone , di seneca , di dante  (2) nella letteratura latina,...

epistolare

agg.  (1) di lettera, tipico delle lettere; relativo alla corrispondenza: genere , stile epistolare ; segreto epistolare  (2) che avviene per mezzo di lettere: rapporti epistolari ; scambio...

epistolario

s.m.  (1) raccolta di lettere, spec. se scritte da persona insigne; il libro in cui tali lettere sono stampate: l'epistolario del manzoni ; pubblicare un epistolario  (2) libro liturgico che...

epistolografia

s.f. l'arte di scrivere lettere di carattere ufficiale o letterario | la produzione epistolare nel suo complesso, in un dato periodo storico o letterario; il genere che essa...

epistolografico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce all'epistolografia, intesa come genere letterario (2) (lett.) epistolare § epistolograficamente avv. dal punto di...

epistolografo

s.m. [f. -a] scrittore di epistole. 

epistrofe

s.f. figura retorica che consiste nel far terminare più versi, strofe o proposizioni con la stessa parola o con lo stesso gruppo di parole. 

epistrofeo

s.m. (anat.) la seconda vertebra cervicale. 

epitaffio

lett. epitafio, ant. o pop. pitaffio e pataffio s.m.  (1) presso gli antichi greci, orazione funebre composta per celebrare i caduti in guerra e gli eroi nazionali (2) iscrizione tombale,...

epitalamico

agg. [pl. m. -ci] di epitalamio, che ha carattere di epitalamio. 

epitalamio

s.m. nella letteratura classica, carme nuziale originariamente cantato alla sposa la sera delle nozze: gli epitalami di saffo , di catullo.  

epitalamo

s.m. (anat.) regione dell'encefalo nella quale è situata l'epifisi. 

epitassia

s.f. (min.) fenomeno per cui cristalli di specie diversa si associano secondo leggi ben determinate, in modo che la struttura cristallina dell'uno costituisce il supporto di quella...

epiteliale

agg. dell'epitelio: tessuto epiteliale.  

epitelio

s.m. (anat.) tessuto mancante di vasi sanguigni e formato da cellule piatte (epitelio pavimentoso) o alte e strette (epitelio cilindrico), che ha funzione di rivestimento, di...

epitelioma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno che si sviluppa nei tessuti epiteliali di rivestimento. 

epitema

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto formato da piccole cellule incolori, situato sotto l'epidermide della foglia; attraverso di esso filtra l'acqua che è espulsa dall'idatodo. 

epitesi

s.f. (ling.) aggiunta di uno o più fonemi non etimologici in fine di parola (p. e. il centro-merid. sine per l'avv. sì). 

epitetare

v. intr. [io epìteto ecc. ; aus. avere] (lett. rar.) fare uso o abuso di epiteti | v. tr. (lett. rar.) definire, denominare. 

epitetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di, con epitesi, che costituisce epitesi: forma , vocale epitetica.  

epiteto

s.m.  (1) sostantivo, aggettivo o locuzione attributiva che s'aggiunge a un nome per qualificarlo o anche soltanto a scopo esornativo (p. e. guglielmo il conquistatore ; il...

epitomare

v. tr. [io epìtomo ecc.] (non com.) ridurre in epitome; compendiare, riassumere. 

epitomatore

s.m. [f. -trice] (non com.) autore di un'epitome; compendiatore. 

epitome

s.f. compendio, riassunto, sintesi, spec. di un'opera storica antica. 

epitrito

s.m. nella metrica classica, piede di sette tempi divisi in quattro sillabe, tre lunghe e una breve, variamente disposte. 

epitrope

s.f.  (1) figura retorica per la quale l'oratore, ostentando sicurezza, fa larghe concessioni all'avversario o si rimette al giudizio del magistrato (2) raccolta di decisioni relative a...

epitropo

s.m. nella grecia antica, amministratore, procuratore; governatore, prefetto. 

epittima

s.f. (ant.) empiastro, unguento. 

epizoo

agg. e s.m. (zool.) si dice di organismo che vive fissato su altri animali, senza tuttavia esserne parassita. 

epizootico

agg. [pl. m. -ci] (vet.) che ha carattere di epizoozia: afta epizootica.  

epizoozia

s.f. (vet.) diffusione di una malattia infettiva tra gli animali di una determinata regione; la malattia stessa. 

epoca

s.f.  (1) spazio di tempo compreso tra due eventi storici; momento storico caratterizzato da grandi avvenimenti: l'epoca tra le due guerre ; l'epoca della rivoluzione francese '...

epocale

agg. relativo a una determinata epoca; anche, tale da caratterizzare un'epoca o da rappresentare una svolta storica di grande rilievo: evento epocale.  

epochè

s.f. (filos.) nello scetticismo antico, la sospensione del giudizio, che ha per fine l'atarassia o imperturbabilità interiore | nella fenomenologia di e. husserl (1859-1938),...

epodico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'epodo; in forma di epodo; che contiene epodi: componimento epodico.  

epodo

s.m.  (1) nella metrica classica, secondo verso, più breve, di una strofe distica; la strofa stessa, che si compone di un trimetro e un dimetro giambici | (estens.) componimento di argomento...

eponimia

s.f. il designare cose o persone con riferimento a episodi o personaggi mitici o storici. 

eponimo

agg. e s.m.  (1) in atene e in roma, si diceva del magistrato che dava il nome all'anno: arconte , console eponimo  (2) [f. -a] si dice di personaggio, eroe o divinità da...

epopea

s.f.  (1) narrazione poetica celebrativa di gesta eroiche, spesso leggendarie; poema epico (2) il genere letterario che comprende le narrazioni di carattere epico; il complesso di tali...

eporediese

o eporediense [e-po-re-dièn-se], agg. di ivrea s.m. e f. chi è nato, chi abita a ivrea. 

epos

s.m. invar.  (1) poesia epica; poema epico: l'epos di omero  (2) ciclo di poemi epici, di leggende e tradizioni di un popolo: l'epos cavalleresco , dei nibelunghi.  

epossidico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di gruppo contenente un atomo di ossigeno che fa da ponte tra due atomi di carbonio | si dice di sostanza o composto che contiene uno o più gruppi...

epossido

s.m. (chim.) composto organico contenente un gruppo epossidico. 

epperò

cong. (lett.) quindi, perciò, per questo motivo: un individuo isolato... sarebbe qualcosa di astratto, epperò di assurdo (b. croce). 

eppure

cong. tuttavia, nondimeno (introduce una coordinata di valore avversativo): l'avevo avvertito, eppure ha voluto andarci ugualmente | in frasi esclamative, per...

epsilon

s.m. o f. invar. nome della quinta lettera dell'alfabeto greco; corrisponde a una e breve. 

epsomite

s.f. (min.) solfato idrato di magnesio, di colore bianco, noto anche come sale inglese.  

epta-

o etta-, primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. heptá 'sette' (eptacordo , ettagono). 

eptacordo

o ettacordo, s.m.  (1) antico strumento musicale simile alla lira, dotato di sette corde formanti una scala diatonica (2) la scala dei sette suoni. 

eptaedro

vedi ettaedro

eptagono

vedi ettagono

eptano

s.m. (chim.) idrocarburo saturo a struttura lineare a sette atomi di carbonio, usato come solvente | pl. miscela di idrocarburi saturi a sette atomi di carbonio, a...

eptasillabo

agg. e s.m. si dice di verso composto di sette sillabe; settenario. 

eptathlon

s.m. invar. (sport) disciplina olimpica dell'atletica leggera femminile, comprendente sette gare di corsa, lancio e salto, i cui risultati vengono valutati in punti. 

eptatleta

s.f. (sport) atleta specialista in eptathlon. 

eptavalente

agg. (chim.) si dice di elemento la cui valenza è sette. 

eptodo

s.m. (fis.) tubo elettronico a sette elettrodi (catodo, cinque griglie e anodo), usato nei circuiti convertitori di frequenza. 

epulide

s.f. (med.) piccolo tumore benigno della gengiva. 

epulone

s.m.  (1) nell'antica roma, ciascuno dei membri del collegio sacerdotale incaricato di organizzare un convito solenne in occasione dei sacrifici in onore di giove capitolino (2) persona ricca...

epurare

v. tr. [io epùro ecc.] (1) (non com.) liberare dalle impurità: epurare la benzina  (2) (fig.) liberare una collettività, un organismo e sim. dalle persone ritenute indegne...

epurato

part. pass. di epurare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato allontanato da un ufficio, da una carica, da un organismo in...

epuratore

s.m.  (1) (non com.) operaio, tecnico addetto alla depurazione e raffinazione di prodotti alimentari e chimici (2) membro di una commissione di epurazione. 

epurazione

s.f. l'epurare, l'essere epurato (spec. fig.): l'epurazione di un partito politico.  

equabile

agg. (lett.) che si distribuisce in modo uguale; regolare, costante, uniforme: moto equabile § equabilmente avv.  

equale

e deriv. vedi uguale e deriv.  

equalizzatore

s.m. (elettr.) circuito atto a effettuare l'equalizzazione | negli apparecchi fonoriproduttori, dispositivo che consente di ridurre o esaltare alcune frequenze per migliorare...

equalizzazione

s.f.  (1) (elettr.) operazione con cui si eliminano o si riducono le distorsioni insorgenti nella trasmissione di segnali (2) (econ.) stabilizzazione di un fenomeno. 

equanime

agg. che rivela animo sereno, giusto e obiettivo verso tutto e tutti; imparziale: un giudice equanime ; una valutazione equanime § equanimemente avv.  

equanimità

s.f. l'essere equanime; imparzialità. 

equare

v. tr. [io èquo ecc.] (ant.) pareggiare, eguagliare. 

equatore

s.m. (geog.) il circolo massimo dello sferoide terrestre, equidistante dai poli, che divide la terra in due emisferi; per estens., regione vicina all'equatore | equatore celeste ,...

equatoriale

agg.  (1) dell'equatore: diametro equatoriale | montatura equatoriale , dispositivo che consente di muovere il cannocchiale astronomico lungo cerchi paralleli all'equatore...

equazione

s.f.  (1) (mat.) uguaglianza tra due espressioni verificata solo per particolari valori attribuiti alle variabili che in essa compaiono: equazione algebrica ; equazione di primo , di secondo grado...

equestre

agg. che è proprio di cavalli o dei cavalieri: sport equestre | monumento equestre, quello di un personaggio raffigurato a cavallo | ordine equestre , nell'antica...

equi-

primo elemento di parole composte di origine latina o di formazione moderna, dal lat. aequi- , dall'agg. ae¯quus 'uguale' (equilatero , equinozio , equivalenza). 

equiangolo

agg. (geom.) si dice di poligono avente tutti gli angoli uguali. 

equicrure

agg. (non com.) isoscele. 

equidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di grossi mammiferi dalle zampe lunghe e robuste poggianti su un solo dito munito di zoccolo; vi appartengono il cavallo, l'asino e la zebra (ord....

equidistante

agg.  (1) situato a uguale distanza: tutti i punti di una circonferenza sono equidistanti dal centro  (2) (fig.) che si mantiene in una posizione intermedia, senza sbilanciarsi tra due o più...

equidistanza

s.f. l'essere equidistante (anche fig.). 

equidistare

v. intr. [coniugato come distare ; non sono usati i tempi composti] (non com.) essere equidistante. 

equilatero

agg. (geom.) si dice di poligono avente tutti i lati uguali: triangolo equilatero.  

equilibramento

s.m. (mecc.) equilibratura. 

equilibrare

v. tr.  (1) porre o mantenere in equilibrio (anche fig.): equilibrare uno scafo ; equilibrare le entrate con le uscite  (2) (mecc.) sottoporre a equilibratura | equilibrarsi v. rifl....

equilibrato

part. pass. di equilibrare agg.  (1) che è in equilibrio; uniformemente distribuito: un carico equilibrato | dieta equilibrata , quella che...

equilibratore

agg. [f. -trice] che equilibra (anche fig.): svolgere una funzione equilibratrice s.m.  (1) (non com.) chi equilibra (spec. fig.) (2) (aer.) elemento...

equilibratura

s.f. (mecc.) operazione che permette di ottenere l'equilibrio di un corpo rotante: equilibratura statica , dinamica | equilibratura delle ruote , operazione di...

equilibrio

s.m.  (1) (fis.) condizione dei corpi che, in un sistema fisico, rimangono immobili perché sollecitati da forze uguali e contrarie: equilibrio stabile , instabile , a seconda che il corpo,...

equilibrismo

s.m.  (1) l'arte dell'equilibrista (2) (fig.) capacità di destreggiarsi, con spregiudicatezza e talora in modo poco corretto, in situazioni difficili: equilibrismo politico.  

equilibrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi in un circo o in un teatro si esibisce in giochi d'equilibrio (2) (fig.) chi sa destreggiarsi abilmente in situazioni...

equinismo

s.m. (med.) deformità del piede, congenita o acquisita, per cui l'avampiede cade in basso e il tallone resta sollevato. 

equino

agg.  (1) di cavallo: carne , razza equina ; macelleria equina , che vende carne di cavallo | allevamento equino , di cavalli, muli e asini (2) (med.) si dice di piede affetto da equinismo...

equinoziale

agg. dell'equinozio: punto equinoziale | linea equinoziale , l'equatore. 

equinozio

s.m. ciascuno dei due punti in cui il cerchio dell'eclittica interseca l'equatore celeste; anche, ciascuna delle due date dell'anno in cui il sole passa per tali punti e la durata...

equipaggiamento

s.m. l'equipaggiare, l'equipaggiarsi, l'insieme degli oggetti che servono a equipaggiare o a equipaggiarsi: equipaggiamento di un soldato , di un atleta , di una spedizione...

equipaggiare

v. tr. [io equipàggio ecc.] (1) (non com.) fornire di equipaggio: equipaggiare una nave  (2) (estens.) fornire di ciò che è necessario per un'impresa: equipaggiare...

equipaggiato

part. pass. di equipaggiare agg. provvisto, corredato di quanto è necessario: un plotone ben equipaggiato.  

equipaggio

s.m.  (1) il personale subalterno che presta servizio su una nave con il compito di provvedere al suo funzionamento; per estens., il personale imbarcato su un aeromobile o su un veicolo...

equiparabile

agg. che si può equiparare. 

equiparare

v. tr. [io equipàro (alla latina equìparo) ecc.] rendere pari, mettere sullo stesso piano; sottoporre allo stesso trattamento: equiparare gli operai agli...

equiparato

part. pass. di equiparare e agg. nei sign. del verbo: personale equiparato ; diritti equiparati.  

equiparazione

s.f. l'equiparare, l'essere equiparato; pareggiamento. 

equipartizione

s.f. (non com.) uguale, giusta distribuzione. 

equipollente

agg. (burocr.) di ugual valore, spec. agli effetti giuridici; equivalente, corrispondente: licenza liceale o altro titolo equipollente § equipollentemente avv....

equipollenza

s.f. l'essere equipollente; capacità di produrre i medesimi effetti giuridici: l'equipollenza di due titoli di studio.  

equipotenziale

agg. (fis.) che possiede uguale potenziale. 

equisetacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante delle pteridofite, che comprende l'equiseto | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

equiseto

s.m. genere di piante erbacee diffuse nei luoghi umidi, con fusto internamente cavo e sottili rami verdi disposti come i raggi di una ruota (fam. equisetacee); è...

equisonanza

s.f. uguaglianza o analogia di suono fra due note. 

equisono

agg. (rar.) di suono uguale o analogo. 

equitare

v. tr. e intr. [io èquito ecc. ; aus. dell'intr. avere] (ant.) cavalcare. 

equitativo

agg. (rar.) informato a equità: giudizio equitativo.  

equitazione

s.f. arte e pratica del cavalcare; attività agonistica a cavallo: scuola , gara di equitazione.  

equità

s.f. sentimento naturale di giustizia adottato come criterio etico-giuridico per attenuare la rigidezza della legislazione in particolari circostanze; criterio valutativo svincolato...

equivalente

part. pres. di equivalere agg.  (1) di uguale valore: titoli , termini equivalenti | figure equivalenti , (geom.) che hanno la stessa area...

equivalenza

s.f.  (1) l'essere equivalente (2) (mat.) relazione binaria che gode della proprietà riflessiva, simmetrica e transitiva (3) operazione logica a due argomenti, corrispondente al...

equivalere

v. intr. [coniugato come valere ; aus. essere e avere] avere lo stesso valore, la stessa efficacia; essere, significare la stessa cosa: cento centimetri equivalgono...

equivocare

v. intr. [io equìvoco , tu equìvochi ecc.] cadere in un equivoco; scambiare, capire una cosa per un'altra: equivocare sul significato di qualcosa.  

equivocazione

s.f.  (1) (ant.) equivoco; sbaglio (2) (filos.) argomentazione fallace che si fonda sui diversi significati di uno stesso termine. 

equivocità

s.f. l'essere equivoco: l'equivocità di una risposta , di un ambiente.  

equivoco

agg. [pl. m. -ci] (1) che può intendersi in modi differenti; ambiguo: parlare in modo equivoco | rima equivoca , quella che si ha tra due vocaboli uguali, ma di diverso...

equo

agg. conforme a equità giusto, imparziale: condizioni eque ; giudice equo | gioco equo , nella teoria delle probabilità, quello in cui il prodotto delle...

equoreo

agg. (lett.) del mare, marino: noi ti pensiamo come un'alga, un ciottolo, / come un'equorea creatura (montale). 

era

s.f.  (1) divisione del tempo che ha inizio da un avvenimento storico di grande importanza; per estens., periodo storico memorabile per avvenimenti di particolare rilievo: era cristiana...

eracleense

agg. (st.) di eraclea, antica città della lucania. 

eracliano

agg. di eraclio, imperatore bizantino (575-641). 

eracliteo

agg. di eraclito di efeso, filosofo greco (550 ca-480 ca a. c.), che sosteneva l'eterno divenire delle cose s.m. seguace della filosofia di...

eradicare

v. tr. [io eràdico , tu eràdichi ecc.] (ant.) sradicare (anche fig.). 

erariale

agg. dell'erario, che appartiene o è destinato all'erario: diritto erariale , imposta percepita dallo stato sugli incassi di pubblici spettacoli e manifestazioni sportive; imposte...

erario

s.m.  (1) nell'antica roma, il tesoro dello stato, custodito nel tempio di saturno (2) oggi, fisco, amministrazione finanziaria dello stato: le entrate dell'erario.  

erasmiano

agg. dell'umanista olandese erasmo da rotterdam (1466-1536) | pronuncia erasmiana del greco , la pronuncia del greco corrispondente all'incirca a quella attualmente in uso nelle...

erastianesimo

o erastianismo [e-ra-stia-nì-smo], s.m. dottrina teologico-politica che attribuisce la direzione della chiesa al potere civile. 

erastiano

agg. relativo all'erastianesimo: dottrine erastiane s.m. seguace dell'erastianesimo. 

erba

s.f.  (1) ogni pianta bassa il cui fusto rimane verde e tenero, senza diventare legnoso | un filo d'erba , uno stelo; in frasi iperboliche, con riferimento a un terreno arido, incolto: non c'è ,...

erbaccia

s.f. [pl. -ce] pegg. di erba ; in partic., erba inutile, che danneggia le piante vicine: strappare le erbacce.  

erbaceo

agg. che ha natura di erba: piante erbacee , non legnose. 

erbaggio

s.m.  (1) spec. pl. erba commestibile, ortaggio: rivendita di erbaggi  (2) (ant.) erbatico. 

erbaio

s.m.  (1) luogo in cui crescono spontaneamente erbe; luogo pieno di erbacce (2) coltivazione di piante foraggere a rapido sviluppo. 

erbaiolo

lett. erbaiuolo , s.m. [f. -a] (1) (non com.) venditore di erbaggi: l'erbaiuol rinnova / di sentiero in sentiero / il grido giornaliero (leopardi la quiete dopo...

erbale

agg. (ant. , poet.) che ha qualità di erba: e vanno pel tratturo antico al piano / quasi per un erbal fiume silente (d'annunzio). 

erbario

s.m.  (1) raccolta di piante, seccate e classificate per uso scientifico o didattico (2) libro, compilato per lo più nell'antichità o nel medioevo, nel quale venivano descritte e illustrate...

erbatico

s.m. nel medioevo, e anche nei secoli successivi, diritto di falciare erba o di far pascolare il bestiame su prati comuni | il tributo che si pagava per tale diritto. 

erbato

agg.  (1) coperto d'erba, coltivato a erba: terreno erbato  (2) (ant.) fatto con erbe (detto di vivande o torte). 

erbatura

s.f. il tempo della crescita dell'erba tra una falciatura e l'altra. 

erbetta

s.f.  (1) dim. di erba ; in partic., erba appena spuntata, fresca e sottile (2) (region.) prezzemolo (3) pl. (region.) nome di erbe commestibili dette...

erbicida

agg. e s.m. [pl. m. -di] (chim.) diserbante. 

erbio

s.m. elemento chimico di simbolo er, appartenente al gruppo dei lantanidi. 

erbivendolo

s.m. [f. -a] chi vende erbaggi e frutta. 

erbivoro

agg. e s.m. si dice di animale che si nutre di erbe | (scherz.) si dice di persona che mangia molta verdura. 

erbolato

s.m. (ant.) (1) torta di erbaggi (2) impiastro di erbe medicamentose (3) erborista. 

erborare

v. intr. [io èrboro ecc. ; aus. avere ; usati spec. l'inf. e il ger.] (non com.) andare in cerca di erbe per uso medicinale o per studio. 

erborazione

s.f. (non com.) l'erborare. 

erborinato

agg. si dice di formaggio chiazzato di muffa verde, come il gorgonzola. 

erborista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi raccoglie o vende erbe medicinali e aromatiche. 

erboristeria

s.f.  (1) la raccolta, preparazione e conservazione di piante aromatiche e medicinali e il loro commercio (2) negozio di erborista. 

erboristico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'erboristeria. 

erborizzare

v. intr. [aus. avere] (non com.) erborare. 

erborizzatore

s.m. [f. -trice] (non com.) erborista. 

erborizzazione

s.f. (non com.) erborazione. 

erboso

agg. ricoperto d'erba: terreno erboso.  

ercinico

o erciniano [er-ci-nià-no], agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice del fenomeno orogenetico che ebbe luogo tra il periodo carbonifero e il permiano, interessando vaste zone della crosta...

ercogamia

s.f. (bot.) particolare disposizione degli stimmi e delle antere di un fiore ermafrodito che rende impossibile l'autoimpollinazione. 

ercolanense

o ercolanese , agg. dell'antica ercolano, città campana distrutta, con pompei, da un'eruzione del vesuvio nel 79 d. c.: scavi archeologici ercolanensi.  

ercole

s.m. per antonomasia, uomo forte e muscoloso | una fatica d'ercole , (fig.) un'impresa di difficoltà estrema. dim. ercolino.  

ercolino

s.m. (scherz.) bambino straordinariamente robusto; anche, uomo basso e tarchiato, che sfoggia la sua forza fisica. 

ercolino

agg. da ercole; erculeo, forte, muscoloso: corporatura ercolina | gambe ercoline , leggermente arcuate dal ginocchio in giù (così dette perché ritenute segno di...

erculeo

agg.  (1) di ercole, degno di ercole: fatica , forza erculea  (2) (lett.) di ercole i d'este: generosa erculea prole (ariosto o. f. i, 3) § erculeamente...

erebia

s.f. (zool.) genere di farfalle, proprie delle regioni montuose, con ali brune o rossicce a macchie scure (ord. lepidotteri). 

erebo

s.m. nella mitologia greca, nome della oscura dimora sotterranea dei morti. 

erede

s.m. e f.  (1) (dir.) chi succede a un defunto in tutti i suoi beni, diritti e obblighi o in una loro quota: costituire , istituire , nominare erede ; erede legittimo , che è...

ereditare

v. tr. [io erèdito ecc.] ricevere a titolo di eredità (anche fig.): ereditare una casa ; ha ereditato l'intelligenza del padre.  

ereditarietà

s.f.  (1) possibilità di essere trasmesso in eredità: l'ereditarietà di un privilegio , di un titolo nobiliare  (2) (biol.) la trasmissione dei fenomeni dell'eredità genetica da una...

ereditario

agg.  (1) che si riferisce all'eredità che proviene dall'eredità; che si trasmette in eredità (anche fig.): causa ereditaria ; asse , bene , titolo ereditario | principe...

ereditiera

s.f. donna che ha ereditato o deve ereditare un patrimonio cospicuo: sposare un'ereditiera.  

eredità

s.f.  (1) trasmissione del patrimonio di un defunto a una o più persone fisiche o giuridiche; il patrimonio stesso così trasmesso: lasciare in eredità ; entrare in possesso di un'eredità ;...

eredocontagio

s.m. trasmissione di un'infezione dalla madre al feto attraverso il sangue placentare. 

eremita

s.m. e f. [pl. m. -ti] persona che si ritira in solitudine per dedicarsi alla ricerca della perfetta unione con dio, concentrandosi nella preghiera e nella...

eremitaggio

s.m. luogo solitario dove vivono uno o più eremiti; romitaggio, eremo | (estens.) abitazione, dimora isolata e tranquilla. 

eremitano

agg. e s.m. che, chi fa vita eremitica, detto spec. di religiosi dell'ordine di sant'agostino: frate eremitano ; chiesa degli eremitani.  

eremitico

agg. [pl. m. -ci] di, da eremita: cella eremitica ; fare vita eremitica § eremiticamente avv.  

eremo

ant. o poet. ermo [èr-mo], s.m.  (1) luogo isolato dove uno o più eremiti si ritirano dedicandosi alla vita religiosa e contemplativa: l'eremo di camaldoli  (2) (estens.) dimora tranquilla,...

eresia

s.f.  (1) dottrina contraria a una verità di fede proposta dalla chiesa cattolica come rivelata da dio: l'eresia monofisita  (2) (estens.) affermazione o idea contrastante con le dottrine...

eresiarca

s.m. [pl. -chi ; ant. -che] capo di un gruppo ereticale; fondatore, propugnatore di dottrine eretiche: qui son li eresiarche / con lor seguaci (dante inf....

eresiologia

s.f. disciplina che studia sotto l'aspetto storico e teologico il fenomeno delle eresie. 

eresiologo

s.m. [pl. -gi] studioso di eresiologia. 

eresipela

eresipola vedi erisipela

ereticale

agg. di eretico, di eretici; da eretico, che costituisce eresia: gruppo , movimento ereticale ; dottrina , tesi ereticale § ereticalmente avv.  

eretico

agg. [pl. m. -ci] di eretico, di eretici; che costituisce eresia, che segue un'eresia: dottrina , setta eretica s.m. [f. -a] (1) seguace di...

eretino

agg. di monterotondo, comune in provincia di roma s.m. [f. -a] nativo, abitante di monterotondo. 

eretismo

s.m. (med.) eccessiva eccitabilità nervosa di un organo o dell'organismo | eretismo intellettuale , (fig.) stato di fervida e intensa attività mentale. 

eretistico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di eretismo, relativo all'eretismo: stato eretistico.  

erettile

agg. (scient.) si dice di organo o tessuto animale o vegetale che ha la capacità di erigersi per effetto di particolari stimoli. 

eretto

part. pass. di erigere agg. diritto: tenere il capo , il busto eretto.  

ereutofobia

s.f. (med. antiq.) paura ossessiva di arrossire in pubblico. 

erezione

s.f.  (1) l'erigere: erezione di un edificio | (fig.) fondazione: erezione di un ente di beneficenza  (2) l'erigersi | (fisiol.) inturgidimento di un organo erettile, in...

erg

s.m. invar. (fis.) unità di misura del lavoro nel sistema cgs, equivalente al lavoro compiuto dalla forza di una dina che sposta il suo punto di applicazione di un centimetro. 

erg

s.m. (geog.) deserto formato da dune di sabbia (p. e il deserto del sahara). 

erga omnes

loc. agg. invar. e avv. si usa in riferimento a disposizioni di legge o ad accordi, come i contratti collettivi di lavoro, che valgono per tutta una categoria di...

ergastolano

s.m. [f. -a] chi è stato condannato all'ergastolo; chi sta scontando tale pena. 

ergastolo

s.m.  (1) pena detentiva a vita, prevista dal codice penale per i delitti più gravi, alla quale, dopo ventisei anni, può essere posto termine con la liberazione condizionale: condannare...

ergativo

agg. e s.m. (ling.) si dice di un caso che in alcune lingue (p. e. il basco e le lingue caucasiche) indica l'agente. 

ergere

v. tr. [pres. io èrgo , tu èrgi ecc. ; pass. rem. io èrsi , tu ergésti ecc. ; part. pass. érto] (lett.) levare in alto, innalzare (anche...

ergo

cong. dunque, quindi, con valore conclusivo (in origine, nell'uso filosofico; oggi per lo più in usi scherzosi) s.m. (non com.) conclusione, in...

ergo-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. érgon 'lavoro' (ergometro , ergoterapia). 

ergodico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di un sistema o processo in cui la media temporale delle grandezze che lo descrivono coincide con una opportuna media presa su un insieme di stati...

ergologia

s.f. ramo dell'etnologia che studia la cultura materiale dei popoli. 

ergometria

s.f. misurazione del lavoro di una forza. 

ergometro

s.m. (fis.) strumento atto a misurare il lavoro di una forza. 

ergonomia

s.f. scienza che studia il rapporto uomo-macchina-ambiente per ottenere il migliore mutuo adattamento. 

ergonomico

agg. [pl. m. -ci] di ergonomia, relativo all'ergonomia, costruito secondo i principi dell'ergonomia: impugnatura ergonomica.  

ergonomista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di ergonomia. 

ergosterina

s.f. (chim.) ergosterolo. 

ergosterolo

s.m. (chim.) alcol insaturo, cristallino, incolore, presente nel lievito e nella segale cornuta; l'irradiazione dei raggi ultravioletti lo trasforma nella vitamina d. 

ergotecnica

s.f. la tecnica che applica i principi e i risultati dell'ergonomia. 

ergoterapia

s.f. terapia psichiatrica che consiste nel rieducare i pazienti alla vita sociale attraverso occupazioni produttive. 

ergotina

s.f. (chim.) estratto di segale cornuta, usato in medicina come emostatico e antiemorragico. 

ergotismo

s.m. (med.) intossicazione prodotta dagli alcaloidi della segale cornuta. 

eribanno

s.m. nell'età carolingia, bando di adunata dell'esercito emanato dal re dei franchi. 

erica

s.f. (bot.) genere di piante suffruticose, sempreverdi, diffuse nell'africa meridionale e nei paesi del mediterraneo, con foglie piccole, aghiformi, e fiori rosei, solitari o riuniti...

ericacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni prevalentemente arbustacee, a cui appartengono il rododendro, l'azalea e l'erica | sing. [-a] ogni pianta di tale...

erigendo

agg. che deve o sta per essere eretto: porre la prima pietra dell'erigendo ospedale.  

erigere

v. tr. [pres. io erigo , tu erigi ecc. ; pass. rem. io erèssi , tu erigésti ecc. ; part. pass. erètto] (1) innalzare, costruire: erigere un...

erigerone

s.m. (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni, con foglie lanceolate e infiorescenze a pannocchia o a grappolo (fam. composite). 

erina

vedi erinni

erinaceidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi insettivori, cui appartengono i ricci | sing. [-e] ogni mammifero di tale famiglia. 

eringio

s.m. (bot.) genere di piante erbacee con foglie rigide e spinose, fiori a corolla bianca o azzurra riuniti in capolini o in spighe, frutto ovoidale. 

erinni

ant. erina o erinna o erinne, s.f. nella mitologia greca, ciascuna delle tre divinità infernali dell'ira e della vendetta, che perseguitavano gli assassini (note nei miti romani...

erinnofilia

s.f. il far collezione di etichette gommate chiudilettera, simili ai francobolli ma non utilizzabili per la normale affrancatura. 

erinnofilo

agg. e s.m. che, chi pratica l'erinnofilia: associazione erinnofila.  

erinosi

s.f. malattia della vite e di altre piante provocata da acari; si manifesta con una sovrabbondante produzione di peli sulla pagina inferiore della foglia. 

erio-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. érion 'lana'; significa 'lana, simile a lana, fioccoso' (eriometro). 

erioforo

s.m. genere di piante erbacee con piccoli fiori raccolti in spighette che formano dopo la fioritura una sorta di fiocco bianco (fam. ciperacee). 

eriometro

s.m. strumento simile a un microscopio, che serve a misurare il diametro dei fili di lana. 

erisamo

vedi erisimo

erisifacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ascomiceti con corpi fruttiferi di forma rotonda, di colore bianco; sono parassiti di piante angiosperme, alle quali causano varie malattie | sing....

erisimo

o erisamo, s.m. pianta erbacea con foglie lineari, piccoli fiori gialli e frutto a siliqua (fam. crocifere). 

erisipela

o erisipola, eresipola, eresipela, antiq. risipola, resipola, s.f. (med.) malattia infettiva da streptococco, caratterizzata da infiammazione acuta della pelle. 

eristica

s.f. (filos.) arte retorica finalizzata all'obiettivo di far prevalere la propria tesi, vera o falsa che sia, ricorrendo ai più sottili strumenti dialettici; nell'antichità fu...

eristico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'eristica: arte , scuola eristica | (estens.) capzioso, sottile: ragionamento eristico s.m. ...

eritema

s.m. [pl. -mi] (med.) arrossamento, diffuso o localizzato, della cute: eritema solare.  

eritematoso

agg. (med.) di eritema, relativo all'eritema. 

eritrasma

s.m. [pl. - smi] (med.) micosi cutanea caratterizzata da macchie pruriginose di color rosso bruno o rosa giallastro. 

eritremia

s.f. (med.) malattia del sangue caratterizzata dalla presenza di globuli rossi immaturi e da anemia. 

eritreo

agg. dell'eritrea, regione dell'etiopia s.m. [f. -a] nativo, abitante dell'eritrea. 

eritrina

s.f. pianta tropicale a fiori rossi dalla cui corteccia si estrae un alcaloide | (chim.) l'alcaloide stesso, che ha proprietà sedative e ipnotiche. 

eritrite

s.f.  (1) (chim.) alcol alifatico tetravalente a quattro atomi di carbonio; è un solido cristallino presente in molti licheni e alghe (2) (min.) minerale costituito da arseniato idrato di...

eritro-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. erythrós 'rosso'; significa appunto 'rosso' o indica relazione con i globuli rossi (eritrocita). 

eritroblasto

s.m. (biol.) elemento cellulare immaturo da cui prendono origine i globuli rossi del sangue. 

eritroblastosi

s.f. (med.) presenza anormale di eritroblasti nel sangue | eritroblastosi fetale , malattia emolitica del feto e del neonato, determinata da incompatibilità sanguigna tra il figlio...

eritrocita

o eritrocito , s.m. [pl. -ti] (anat.) globulo rosso. 

eritrocitosi

s.m. (med.) aumento del numero dei globuli rossi del sangue oltre i valori fisiologici. 

eritrodermia

s.f. (med.) dermatite molto estesa accompagnata da desquamazione. 

eritrofobia

s.f. (psicol.) paura morbosa di arrossire; ereutofobia. 

eritropoiesi

s.f. (biol.) produzione dei globuli rossi del sangue a opera del midollo osseo. 

eritropsia

s.f. (med.) alterazione della vista, per cui tutti gli oggetti appaiono colorati in rosso. 

eritrosedimentazione

s.f. (med.) in una provetta di sangue reso incoagulabile, separazione dei globuli rossi (eritrociti) dal plasma e conseguente precipitazione dei medesimi sul fondo | velocità di...

erlebnis

s.f. o m. [pl. erlebnisse] esperienza vissuta; nel pensiero tedesco del novecento (dilthey, husserl), ogni espressione di un atteggiamento profondo della...

erma

s.f.  (1) nella grecia antica, pilastro di marmo o bronzo, con testa di ermes e organi genitali maschili, collocato agli angoli delle vie, ai crocicchi, nel mercato ecc., a protezione dei...

ermafroditismo

meno com. ermafrodismo [er-ma-fro-dì-smo], s.m. (biol.) presenza in un unico individuo degli organi riproduttori di entrambi i sessi. 

ermafrodito

agg. e s.m.  (1) (biol.) si dice di individuo animale o vegetale che presenta ermafroditismo: piante ermafrodite  (2) (spreg.) omosessuale agg....

ermellinato

agg.  (1) si dice di mantello equino che presenta chiazze bianche macchiettate di nero (2) (arald.) armellinato. 

ermellino

s.m.  (1) piccolo mammifero carnivoro con corpo allungato, zampe corte e pelliccia di color castano in estate, candida con la punta della coda nera in inverno (fam. ...

ermeneuta

s.m. e f. [pl. m. -ti] studioso, esperto di ermeneutica; chi interpreta testi e documenti antichi. 

ermeneutica

s.f. teoria e tecnica dell'interpretazione dei testi | in partic., tecnica di interpretare testi e documenti antichi, spec. quelli cui è attribuita autorità religiosa; esegesi:...

ermeneutico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'ermeneutica; interpretativo, esegetico: metodo ermeneutico.  

ermesino

o ermisino, ant. ormesino, ormisino, s.m.  (1) stoffa leggera pregiata di seta cangiante, usata un tempo per abiti femminili (2) veste confezionata con tale stoffa. 

ermeticità

s.f. l'essere ermetico (anche fig.): l'ermeticità di un contenitore ; l'ermeticità di un discorso , di un testo poetico.  

ermetico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo all'ermetismo filosofico-religioso: libri , scritti ermetici , serie di opere attribuite a ermete trismegisto e caratterizzate da grande...

ermetismo

s.m.  (1) nell'antichità greca, la dottrina filosofico-religiosa contenuta in alcuni scritti (secc. i-iii d. c.) attribuiti a ermete trismegisto e caratterizzati da grande oscurità (2)...

ermisino

vedi ermesino

ermo

agg. (poet.) isolato, solitario (detto per lo più di un luogo): qual dagli aridi scogli erma sul mare / genova sta (carducci). 

ermo

vedi eremo

ernia

s.f.  (1) (med.) fuoruscita di un viscere o di un organo dalla cavità in cui è normalmente contenuto: ernia addominale , inguinale , ombelicale , del disco ; ernia strozzata  (2) (bot.)...

erniaria

s.f. (bot.) genere di piante erbacee con piccoli fiori a cinque petali, diffuse nella regione mediterranea (fam. cariofillacee). 

erniario

agg. (med.) dell'ernia, che concerne l'ernia: cinto erniario , usato per contenere un'ernia. 

ernico

agg. [pl. m. -ci] di un'antica popolazione italica stanziata nel basso lazio s.m. [f. -a] appartenente alla popolazione ernica. 

ernioso

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da ernia. 

erniotomia

s.f. (med.) intervento chirurgico su un'ernia. 

ernista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico sanitario che prepara apparecchi per la contenzione delle ernie. 

ero

s.f. invar. (gerg.) eroina. 

erodere

v. tr. [coniugato come rodere] esercitare un'azione corrosiva, intaccare lentamente: l'acqua erode le pietre degli argini.  

erodoteo

agg. dello storico greco erodoto (484-425 ca a. c.): il metodo storiografico , lo stile erodoteo.  

eroe

s.m.  (1) nelle civiltà primitive, figura mitica, essere eccezionale al quale la comunità attribuisce imprese prodigiose | nel mito classico, uomo nato da una divinità e da un mortale, dotato...

erogabile

agg. che si può erogare. 

erogabilità

s.f. l'essere erogabile. 

erogare

v. tr. [io èrogo , tu èroghi ecc.] (1) destinare, elargire una somma di denaro per un fine determinato (spec. per beneficenza o per opere pubbliche): erogare fondi per i...

erogatore

agg. [f. -trice] che eroga: ente erogatore s.m. dispositivo (gener. una valvola) che controlla l'erogazione di un fluido proveniente da un...

erogazione

s.f. l'erogare, l'essere erogato: l'erogazione di una somma ; l'erogazione del gas | la somma di denaro o la quantità di gas, acqua, corrente elettrica che viene...

erogeno

agg. che genera sensazioni erotiche, che trasmette stimoli sessuali: le zone erogene del corpo.  

eroicità

s.f. qualità di chi o di ciò che è eroico. 

eroicizzare

v. tr. rappresentare, celebrare come eroe; trattare un argomento con tono eroico. 

eroico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda gli eroi antichi: l'età eroica della grecia ; poema eroico , che canta le imprese degli eroi | verso eroico , l'esametro, verso tipico dei...

eroicomico

agg. [pl. m. -ci] che ha dell'eroico e del comico insieme | poema eroicomico , parodia dei poemi epici, particolarmente in voga nel seicento, in cui un soggetto futile è cantato in...

eroina

s.f.  (1) donna di qualità eroiche: giovanna d'arco, l'eroina nazionale francese  (2) protagonista o figura femminile di spicco in un'opera letteraria, musicale e sim.: mimì è l'eroina...

eroina

s.f. (chim.) alcaloide derivato dalla morfina, dotato di forte azione stupefacente; viene per lo più preparato sotto forma di cloridrato di acetilmorfina, polvere bianca cristallina...

eroinomane

s.m. e f. e agg. chi, che è affetto da eroinomania. 

eroinomania

s.f. tossicodipendenza da eroina. 

eroismo

s.m.  (1) qualità di persona eroica; valore, coraggio straordinario: l'eroismo dei soldati in guerra ; un atto d'eroismo  (2) azione eroica (anche iron.): bell'eroismo starsene tranquillo...

erompere

v. intr. [coniugato come rompere ; mancano il part. pass. e i tempi composti] venir fuori con impeto (anche fig.): l'erompere della lava ; eruppe in parole d'ira ; gioia , furore...

eros

s.m.  (1) l'impulso d'amore (personificato dai greci nel dio eros, figlio di afrodite); l'istinto sessuale (2) nella filosofia platonica, l'amore spiritualizzato e considerato come impulso...

erosione

s.f.  (1) asportazione delle parti superficiali del terreno dovuta all'azione di agenti atmosferici, di acque e di ghiacciai: erosione eolica , fluviale , glaciale  (2) (fig.) diminuzione...

erosivo

agg. che erode, corrode; che provoca erosione: l'azione erosiva delle onde § erosivamente avv.  

eroso

part. pass. di erodere e agg. nei sign. del verbo. 

eroticità

s.f. carattere erotico: l'eroticità di un film.  

erotico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce o si ispira all'amore sensuale: sogno , impulso erotico ; poesia , stampa erotica  (2) che suscita desideri sessuali; afrodisiaco:...

erotismo

s.m.  (1) inclinazione, più o meno intensa, verso ciò che è erotico | l'insieme delle manifestazioni degli impulsi sessuali, della sensualità (2) in arte e in letteratura, carattere...

erotizzare

v. tr. (psicoan.) dare inconsciamente un significato erotico a qualcosa che di per sé non l'avrebbe (un oggetto, un organo, una funzione). 

erotizzazione

s.f. (psicoan.) il processo inconscio per cui si erotizza qualcosa. 

eroto-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. éro¯s -o¯tos 'amore'; significa 'amore, impulso erotico, istinto sessuale' (erotomania). 

erotogeno

agg. erogeno. 

erotomane

agg. e s.m. e f. che, chi è affetto da erotomania | in usi scherzosi, chi è incline a facili amori. 

erotomania

s.f. (med.) eccesso morboso di desiderio e di attività sessuale. 

erpete

s.m. (med.) forma italianizzata di herpes.  

erpetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'erpete: febbre erpetica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da erpete. 

erpetologia

s.f. parte della zoologia che si occupa dei rettili. 

erpetologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di erpetologia. 

erpicare

v. tr. [io érpico , tu érpichi ecc.] lavorare la terra con l'erpice. 

erpicatura

s.f. operazione dell'erpicare; serie di lavori agricoli compiuti con l'erpice. 

erpice

s.m. macchina agricola usata per la lavorazione superficiale del terreno mediante denti o lame o dischi d'acciaio disposti in verticale. 

errabondo

agg. (lett.) errante, che vaga senza meta | vita errabonda , trascorsa vagando in diversi luoghi. 

erramento

s.m. (lett.) (1) errore (2) vagabondaggio, peregrinazione (anche fig.): in tali erramenti divagava il mio spirito, per una specie di dormiveglia intimo ...

errante

part. pres. di errare agg.  (1) che va errando, peregrinando (anche fig.): animali erranti ; cavalieri erranti ; pensieri erranti | stelle...

erranza

s.f.  (1) (lett.) l'errare, il vagabondare (2) (ant.) stato di errore, di inganno, di incertezza: uno disio d'amore /... / temer mi face e miso m'ha in erranza (iacopo da...

errare

v. intr. [io èrro ecc. ; aus. avere] (1) andare di qua e di là senza meta o senza scopo; vagare, peregrinare (anche fig.): errare per la città , per i campi...

errata corrige

loc. sost. m. invar. lista degli errori tipografici, con le opportune correzioni, stampata alla fine di un libro o in un foglietto mobile inserito dopo la legatura. 

erratico

agg. [pl. m. -ci] (1) che muta posto, instabile; irregolare, discontinuo; nomade, vagabondo: selvaggina erratica | massi erratici , (geol.) blocchi rocciosi...

errato

part. pass. di errare agg. contrario alla verità o al giusto; sbagliato, inesatto: principio errato ; proposizione errata | ...

erre

s.f. o m. invar. nome della lettera r.  

erro

s.m. (ant.) errore: a trarmi d'erro un poco mi favella (dante inf. xxxiv, 102). 

erroneità

s.f. l'essere erroneo. 

erroneo

agg.  (1) che contiene in sé un errore; che non risponde a verità: una distinzione erronea ; l'interpretazione erronea di un articolo di legge  (2) (ant.) che è in errore, che sbaglia §...

errore

s.m.  (1) l'allontanarsi dalla verità, dal giusto o dalla norma convenuta; sbaglio, sproposito: errore di giudizio , di valutazione ; errore di calcolo , di misura ; errore di lingua , di...

erta

s.f. salita ripida e malagevole: l'erta del monte | all'erta! , esclamazione ed esortazione degli uomini di guardia per incitarsi vicendevolmente alla sorveglianza...

ertezza

s.f. (non com.) l'essere erto; ripidità. 

erto

agg.  (1) ripido, scosceso (2) (lett.) ritto in su, eretto: leva' il capo a proferer più erto (dante par. iii, 6) § ertamente avv. (non...

erubescente

agg. (lett.) che è di colore rosso; che si tinge di rosso | detto di persona, che arrossisce per vergogna o pudore. 

erubescenza

s.f. (lett.) rossore del volto | pudore, senso di vergogna. 

eruca

s.f.  (1) (bot.) genere di piante erbacee mediterranee cui appartiene la rucola o rughetta (fam. crocifere) (2) (zool.) bruco. 

erudimento

s.m. (non com.) l'erudire, l'essere erudito; ammaestramento. 

erudire

v. tr. [io erudisco , tu erudisci ecc] (1) impartire nozioni, istruire, rendere dotto: erudire un allievo nel latino  (2) (scherz.) informare, mettere al corrente: non so...

eruditismo

s.m. erudizione minuziosa ma sterile, priva di sistematicità e di approfondimento critico. 

erudito

part. pass. di erudire agg.  (1) istruito, dotto: un uomo molto erudito  (2) ricco di erudizione: ricerca erudita ; note erudite s.m....

erudizione

s.f.  (1) l'erudire, l'erudirsi; ampio corredo di cognizioni intorno a una o più discipline: uomo di rara erudizione ; erudizione filosofica , giuridica ; fare sfoggio di erudizione  (2)...

eruttamento

s.m.  (1) (non com.) l'eruttare; eruzione (2) il ruttare; rutto. 

eruttare

v. tr.  (1) detto di un vulcano, emettere con violenza dal cratere lava e altri materiali (2) (estens.) mandar fuori, fare uscire: le ciminiere eruttavano un fumo nerissimo  (3) (fig.) far...

eruttazione

s.f. l'eruttare, il ruttare; rutto. 

eruttivo

agg.  (1) (geol.) che concerne l'eruzione vulcanica: condotto eruttivo ; fase eruttiva | rocce eruttive , formatesi per consolidamento di magma, in profondità (rocce intrusive)...

eruzione

s.f.  (1) (geol.) emissione di lava e di altri materiali da un vulcano | eruzione solare , (astr.) designazione generica di fenomeni diversi (brillamenti, formazione di protuberanze, filamenti)...

erzegovina

s.f. uno dei tiri diretti fondamentali del biliardo, nel quale i percorsi delle due bilie si intersecano più volte. 

erziano

vedi hertziano

es

s.m. invar. (psicoan) la parte dell'apparato psichico in cui nascono le pulsioni; coincide sostanzialmente con l'inconscio ed è la matrice originaria dell'io e del super-io. 

es-

o e-, prefisso di parole derivate dal latino o di formazione moderna, in cui corrisponde all'originario e°x- (con funzioni analoghe a quelle del prefisso italiano s-); può avere...

esa-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. héx 'sei', in composizione hexa- (che ricorre frequentemente in voci del latino...

esacerbamento

s.m. esacerbazione. 

esacerbare

v. tr. [io e sacèrbo ecc.] (1) rendere più acerbo, più duro; inasprire: esacerbare una pena  (2) rendere più grave, più difficile a curarsi: esacerbare una ferita...

esacerbato

part. pass. di esacerbare agg. inasprito; esasperato: animo , spirito esacerbato § esacerbatamente avv.  

esacerbazione

s.f. l'esacerbare, l'esacerbarsi; inasprimento: l'esacerbazione del male.  

esacisottaedro

s.m.  (1) (geom.) solido con quarantotto facce triangolari (2) (min.) cristallo del sistema monometrico con quarantotto facce triangolari. 

esacistetraedro

s.m.  (1) (geom.) solido con ventiquattro facce triangolari (2) (min.) cristallo del sistema monometrico con ventiquattro facce triangolari. 

esacoralli

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di celenterati antozoi, con corpo cilindrico provvisto di tentacoli | sing. [-o] ogni celenterato di tale sottoclasse. 

esacordo

s.m.  (1) nella musica medievale, successione ascendente diatonica di sei suoni, con il semitono tra il terzo e il quarto (2) (ant.) intervallo musicale di sesta. 

esadattilia

s.f. (med.) malformazione congenita della mano o del piede, consistente nella presenza di sei dita. 

esadecimale

agg. si dice di sistema di numerazione a base sedici, usato nell'elaborazione elettronica dei dati. 

esaedro

s.m. (geom.) poliedro avente sei facce | esaedro regolare , cubo. 

esafonico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) esatonale. 

esagerare

v. tr. [io e sàgero ecc.] (1) rappresentare, far apparire qualcosa maggiore di quanto sia in realtà: esagerare i propri meriti , una notizia  (2) (estens.) accentuare,...

esagerativo

agg. (non com.) che esagera o tende a esagerare. 

esagerato

part. pass. di esagerare agg. che esce dai limiti della verità e della giusta misura; eccessivo: lode , reazione esagerata |...

esagerazione

s.f.  (1) l'esagerare | senza esagerazione , secondo verità, senza eccedere (2) azione, affermazione esagerata: un racconto pieno di esagerazioni | cifra, quantità...

esagerone

s.m. [f. -a] (fam. scherz.) chi ha l'abitudine di esagerare. 

esagitare

v. tr. [io e sàgito ecc.] (1) (lett.) agitare fortemente, turbare: esagitare l'animo  (2) (ant.) discutere (una questione). 

esagitato

part. pass. di esagitare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è in preda a grande agitazione: tifosi esagitati §...

esagitazione

s.f. (lett.) l'essere esagitato; forte turbamento. 

esagonale

agg. a forma di esagono: chiesa a pianta esagonale | sistema esagonale , (min.) uno dei sette sistemi di simmetria dei cristalli. 

esagono

s.m. (geom.) poligono avente sei lati e sei angoli | usato anche come agg. in luogo di esagonale : forma esagona.  

esalamento

s.m. (non com.) l'esalare; esalazione. 

esalare

v. tr.  (1) emettere vapori o altri fluidi, odori e sim.; effondere, emanare: il garofano esala un profumo intenso | esalare l'anima , l'ultimo respiro , (fig.) morire (2)...

esalatoio

s.m. (ant.) esalatore. 

esalatore

agg. [f. -trice] che consente l'uscita di fumi, gas ecc. da un ambiente chiuso: tubo esalatore s.m. orifizio aperto nel muro di un forno o di un...

esalazione

s.f.  (1) l'esalare; i vapori, gli odori e sim. esalati: esalazioni mefitiche ' esalazioni vulcaniche , fuoruscita di gas e vapori che accompagna le eruzioni di un...

esaltamento

s.m. (rar.) l'esaltare, l'esaltarsi; esaltazione. 

esaltante

part. pres. di esaltare agg. che eccita, entusiasma: una vittoria , un successo esaltante § esaltantemente avv.  

esaltare

ant. essaltare, v. tr.  (1) magnificare con lodi; celebrare, decantare: esaltare le imprese degli eroi ; esaltare i pregi di qualcuno , di qualcosa  (2) (lett.) innalzare ai più alti onori:...

esaltato

part. pass. di esaltare agg. eccitato, infervorato: mente esaltata s.m. [f. -a] chi ha fantasia turbolenta e...

esaltatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi esalta. 

esaltatorio

agg. di esaltazione, di lode; elogiativo: carme , spirito esaltatorio.  

esaltazione

s.f.  (1) (lett.) innalzamento a un'alta dignità o condizione: esaltazione al trono  (2) lode incondizionata; magnificazione: esaltazione delle virtù di qualcuno  (3) eccitazione,...

esame

s.m.  (1) attenta considerazione delle qualità o delle condizioni di una persona, di una cosa, di una situazione, al fine di farsene un giudizio: esame di un malato , della vista , del sangue ;...

esametro

s.m. nella metrica greca e latina, verso di sei piedi, costituito da cinque dattili (di cui i primi quattro possono essere sostituiti da spondei), seguiti da un trocheo o da uno...

esamificio

s.m. termine polemico per indicare l'università, in quanto ridotta a luogo in cui si sostengono esami ed è trascurata la funzione didattica diretta. 

esamina

s.f. (ant.) esame, valutazione, e in partic. esame giudiziale o interrogatorio. 

esaminabile

agg. che si può esaminare. 

esaminamento

s.m. (ant.) attenta considerazione; esame, disamina. 

esaminando

agg. e s.m. [f. -a] che, chi deve sostenere un esame. 

esaminare

v. tr. [io e sàmino ecc.] (1) prender in esame, fare oggetto di esame; osservare, considerare attentamente: esaminare un quadro ; esaminare i vari aspetti di un problema ;...

esaminatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi esamina (spec. in esami scolastici, prove di concorso ecc.): commissione esaminatrice.  

esaminazione

s.f.  (1) (ant.) ricerca accurata; osservazione, indagine: queste tali azioni, e molti altri accidenti dell'animo, sieno con grande esaminazione e studio speculate ...

esamotore

agg. e s.m. si dice di aereo provvisto di sei motori. 

esangue

agg.  (1) che è senza sangue o ha perso molto sangue: giacere esangue al suolo  (2) (fig.) pallido, smorto: volto esangue  (3) (fig. lett.) privo di vitalità, di vigore; fiacco, spento:...

esanimare

v. tr. [io e sànimo ecc.] (lett.) scoraggiare; privare della forza | esanimarsi v. rifl. perdere coraggio, abbattersi, venir meno. 

esanimato

part. pass. di esanimare agg. (lett.) (1) accasciato, sconfortato (2) senza vita, morto; esanime: corpo esanimato.  

esanime

agg. che è o sembra senza vita: cadere esanime ; un corpo esanime.  

esano

s.m. (chim.) idrocarburo saturo a struttura lineare a sei atomi di carbonio, ricavato dal petrolio e usato come solvente | pl. miscela di idrocarburi saturi a sei...

esantema

s.m. [pl. -mi] (med.) ogni eruzione cutanea; in particolare, quella che si manifesta in alcune malattie infettive dell'infanzia come morbillo, rosolia, scarlattina, varicella. 

esantematico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di esantema; che si manifesta con la comparsa di un esantema: eruzione esantematica ; malattie esantematiche.  

esapodi

s.m. pl. (zool.) insetti. 

esapodia

s.f. nella metrica greca, serie di sei piedi. 

esarazione

o exarazione, s.f.  (1) (geol.) azione erosiva e abrasiva esercitata sulle rocce dai ghiacciai in movimento (2) in paleografia, cancellatura fatta con il raschietto. 

esarca

s.m. [pl. -chi] (1) nell'alto medioevo, dignitario della corte di costantinopoli; in partic., titolo dato al governatore dei territori italiani sottoposti all'impero...

esarcato

s.m. dignità, ufficio di esarca; durata di tale ufficio | territorio sottoposto alla giurisdizione di un esarca. 

esarchia

s.f. governo costituito da sei uomini o da sei partiti. 

esarchico

agg. [pl. m. -ci] relativo a esarchia, proprio di un'esarchia: governo esarchico.  

esasperamento

s.m. (non com.) l'esasperare, l'esasperarsi; esasperazione. 

esasperante

part. pres. di esasperare agg. che irrita e innervosisce: sei di una lentezza esasperante! § esasperantemente avv.  

esasperare

v. tr. [io e sàspero ecc.] (1) rendere più aspro e gravoso; inasprire, esacerbare: esasperare un dolore , una pena  (2) provocare l'indignazione o il risentimento di...

esasperato

part. pass. di esasperare agg.  (1) particolarmente intenso, inasprito, spinto all'eccesso: odio esasperato ; sensibilità esasperata  (2) oltremodo...

esasperazione

s.f.  (1) aggravamento, inasprimento: l'esasperazione di un dolore | limite estremo a cui può giungere una situazione, una passione ecc.; parossismo: un desiderio spinto fino...

esastico

agg. [pl. m. -ci] (1) (metr.) composto di sei versi: strofa esastica  (2) (bot.) si dice di alcune spighe provviste di sei file di granelli; anche, delle piante che hanno...

esastilo

agg. (arch.) si dice di tempio o di altro edificio che presenti sei colonne sulla fronte. 

esatomico

agg. (chim.) formato di sei atomi: molecola esatomica.  

esatonale

agg. (mus.) si dice di una scala di sei gradi tutti distanti l'uno dall'altro di un tono intero. 

esatonia

s.f. (mus.) dottrina e pratica armonica basata sulla scala esatonale: l'uso dell'esatonia in una composizione di debussy.  

esattezza

s.f.  (1) l'essere esatto: esattezza di un calcolo  (2) accuratezza, diligenza: un lavoro eseguito con esattezza  (3) puntualità: presentarsi con esattezza a un appuntamento.  

esattinellidi

s.f. pl. (zool.) classe di spugne a scheletro siliceo a struttura radiata | sing. [-e] ogni spugna appartenente a tale classe. 

esatto

agg.  (1) eseguito o compiuto in modo tale da evitare o ridurre al minimo le possibilità di errore; conforme al vero, alla realtà: calcolo esatto ; informazione esatta ; farsi un'idea esatta di...

esatto

part. pass. di esigere agg. (non com.) riscosso, percepito: il canone esatto.  

esattore

s.m. [f. -trice] (1) chi assume in appalto la riscossione di determinati tributi (2) impiegato dell'esattoria; chi è incaricato di riscuotere somme per conto di privati o...

esattoria

s.f.  (1) ufficio dell'esattore; edificio in cui ha sede: l'esattoria delle imposte dirette  (2) concessione amministrativa con cui lo stato appalta a un ente o a un privato la riscossione dei...

esattoriale

agg. che si riferisce all'esattoria o all'esattore: ufficio esattoriale ; cartella esattoriale s.m. e f. chi è addetto ai...

esaudibile

agg. che si può esaudire. 

esaudimento

s.m. (non com.) l'esaudire, l'essere esaudito. 

esaudire

v. tr. [io e saudisco, tu e saudisci ecc.] accogliere, soddisfare: esaudire un desiderio , un voto , una preghiera.  

esauribile

agg. che si può esaurire: risorse esauribili ; un'indagine non esauribile in poco tempo.  

esauribilità

s.f. possibilità di esaurirsi. 

esauriente

part. pres. di esaurire agg.  (1) che tratta in modo compiuto un argomento: una discussione esauriente  (2) convincente, decisivo: una prova esauriente...

esaurimento

s.m.  (1) l'esaurire, l'esaurirsi, l'essere esaurito: vendita delle merci fino a esaurimento  (2) esaurimento (nervoso) , espressione generica dell'uso corrente per indicare una sindrome...

esaurire

v. tr. [io e saurisco, tu e saurisci ecc.] (1) vuotare completamente: esaurire un pozzo petrolifero | consumare sino all'ultimo, finire (anche fig.): esaurire...

esaurito

part. pass. di esaurire agg.  (1) svuotato di tutto il contenuto; consumato (2) che è stato integralmente venduto o ceduto in godimento: edizione esaurita...

esaustione

s.f. metodo matematico basato su un ragionamento per assurdo, utilizzato nell'antichità per calcolare aree e volumi. 

esaustività

s.f. (lett.) l'essere esaustivo: l'esaustività di una trattazione.  

esaustivo

agg. (lett.) che tratta o tende a trattare un argomento in tutti i suoi aspetti; esauriente: una teoria esaustiva ; analizzare in modo esaustivo (un problema , una...

esausto

agg.  (1) vuoto, impoverito: erario esausto  (2) (fig.) privo di forze, stremato, spossato: sentirsi esausto ; mente esausta  (3) (lett.) consumato, finito: e non er'anco del mio petto...

esautoramento

s.m. esautorazione. 

esautorare

v. tr. [io e sàutoro ecc.] privare dell'autorità o del prestigio, oppure delle competenze precedentemente esercitate: esautorare un funzionario , un governo.  

esautorato

part. pass. di esautorare agg. privato di autorità o di prestigio: un governo ormai esautorato.  

esautorazione

s.f. l'esautorare, l'essere esautorato. 

esavalente

agg. (chim.) si dice di elemento la cui valenza è sei (p. e. lo zolfo). 

esazione

s.f.  (1) il riscuotere denaro, spec. come tributo: esazione delle imposte  (2) la somma di denaro riscossa. 

esborsare

v. tr. [io e sbórso ecc.] (burocr.) versare come pagamento, sborsare. 

esborso

s.m. (burocr.) pagamento, spesa, sborso. 

esbosco

s.m. [pl. -schi] operazione di trasporto dei tronchi d'albero abbattuti fino al luogo in cui vengono caricati su veicoli. 

esca

s.f.  (1) qualsiasi cibo con cui si attirano animali, spec. pesci, per catturarli: attaccare l'esca all'amo ; esche artificiali , mosche finte e sim. usate per la pesca (2) (fig.) cosa che...

escalation

s.f. invar.  (1) aumento progressivo dell'impegno militare su un fronte di guerra (2) (estens.) andamento in crescendo di un fenomeno politico, sociale, economico e sim.: l'escalation della...

escamotage

s.m. invar. espediente, ripiego abile messo in atto per aggirare una difficoltà, per ribaltare una situazione o per vincere le resistenze di qualcuno. 

escandescenza

s.f. (spec. pl.) scatto subitaneo e violento di ira: dare in escandescenze.  

escape

s.m. invar. tasto posizionato in alto a sinistra sulla tastiera del computer, che ha la funzione di annullare un comando o riportare a un precedente menu. 

escapismo

s.m. tendenza a evadere da situazioni o problemi sgradevoli rifugiandosi nell'immaginazione, nel disimpegno, nel divertimento | ogni comportamento improntato a tale tendenza. 

escara

s.f. (med.) tessuto necrotico che si forma in seguito a ferite e si indurisce in crosta per poi cadere, lasciando una cicatrice. 

escara

s.f. (archeol.) nell'antichità greca, altare su cui si celebravano sacrifici in onore di divinità ctonie e dei morti. 

escardinare

v. tr. [io escàrdino ecc.] (eccl.) togliere dal clero di una diocesi un chierico, concedendogli di passare ad altra diocesi. 

escardinazione

s.f. (eccl.) l'escardinare. 

escarificazione

s.f. (med.) il formarsi di un'escara. 

escarotico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (med.) si dice di sostanza caustica che produce un'escara sui tessuti con i quali viene a contatto. 

escatico

s.m. [pl. -ci] anticamente, diritto di raccogliere ghiande nel bosco o di portarvi al pascolo i porci; tributo corrisposto per tale diritto. 

escato

s.m. (ant.) (1) sistema di uccellagione mediante esche e reti; il luogo, lo spiazzo in cui si disponevano le esche (2) (fig.) raggiro, lusinga. 

escatologia

s.f. l'insieme delle rappresentazioni che il mito, le religioni o altre forme di pensiero hanno elaborato sul destino ultimo dell'uomo e del mondo: l'escatologia del cristianesimo....

escatologico

agg. [pl. m. -ci] dell'escatologia, relativo all'escatologia: concezioni escatologiche § escatologicamente avv. dal punto di vista...

escatologismo

s.m. (relig.) interpretazione storica del cristianesimo secondo la quale la predicazione di gesù sarebbe stata finalizzata alla fine del mondo ritenuta imminente | (estens.)...

escavare

v. tr. (non com.) scavare. 

escavatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi scava s.m.  (1) macchina usata per lavori di scavo e movimento di terra: escavatore a cucchiaio , a benna ;...

escavatorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto a macchine escavatrici. 

escavatrice

s.f. macchina per scavare; escavatore. 

escavazione

s.f.  (1) operazione di scavo (2) (med.) formazione di cavità polmonari nel decorso della tubercolosi. 

eschia

s.f. , o eschio s.m. , (bot.) nome region. di alcune varietà di farnia. 

eschileo

agg. che è proprio del poeta tragico greco eschilo (525 ca - 456 a. c.). 

eschimese

o eskimese, diffuso ma meno corretto esquimese, agg. di un gruppo etnico con caratteri mongoloidi stanziato da tempi antichissimi nelle regioni artiche dell'america e della siberia |...

eschimo

s.m. (ling.) eschimese. 

eschimo

vedi eskimo

eschimotaggio

s.m. (sport) nel canottaggio, l'operazione di raddrizzamento della canoa rovesciata. 

eschio

vedi eschia

escire

vedi uscire

escissione

s.f. (med.) asportazione chirurgica di una parte di tessuto od organo. 

escisso

agg. (med.) asportato per escissione. 

esclamare

v. intr. [aus. avere] (1) dire ad alta voce e con forza (per esprimere un sentimento, un'emozione, una viva impressione): «povero me!» esclamò sbigottito '...

esclamativo

agg. che esprime esclamazione: tono esclamativo ' punto esclamativo , segno di interpunzione (!) posto dopo una parola, una locuzione o una frase per indicarne...

esclamazione

s.f.  (1) l'esclamare; la parola o la frase che esprime con vivezza un sentimento, una forte impressione: un'esclamazione di stupore , di rabbia. dim. esclamazioncella  (2)...

esclaustrazione

s.f. facoltà concessa a un religioso di vivere temporaneamente fuori della comunità. 

escludere

v. tr. [pass. rem. io esclu si, tu escludésti ecc. ; part. pass. esclu so] (1) chiudere fuori; impedire l'ingresso in un luogo: il pubblico fu escluso...

esclusione

s.f. l'escludere, l'essere escluso: l'esclusione dei minorenni dal voto ; combattere senza esclusione di colpi , con violenza, con accanimento | procedere per esclusione , vagliando...

esclusiva

s.f. godimento di un bene o di un diritto da cui è escluso ogni altro: notizia in esclusiva , comunicata da un solo giornale; abito , modello in esclusiva , confezionato in un unico...

esclusivismo

s.m.  (1) l'atteggiamento di chi ritiene valide solo le proprie opinioni, le proprie idee | forma egoistica di amore, di attaccamento possessivo (2) indirizzo economico e politico di uno stato...

esclusivista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi pecca di esclusivismo (2) chi detiene l'esclusiva di vendita di un prodotto (3) chi professa o pratica l'esclusivismo...

esclusivistico

agg. [pl. m. -ci] di, da esclusivista; che è caratterizzato da esclusivismo: atteggiamento esclusivistico § esclusivisticamente avv.  

esclusività

s.f.  (1) l'essere esclusivo; esclusivismo (2) esclusiva: clausola di esclusività | oggetto, modello prodotto in esclusiva: è una esclusività della nostra ditta.  

esclusivo

agg.  (1) che mira o vale a escludere: contratto esclusivo ; clausola esclusiva ' proposizione esclusiva , (gramm.) proposizione eccettuativa (2) riservato a un singolo o a...

escluso

part. pass. di escludere agg.  (1) lasciato fuori, eccettuato: nessuno escluso , tutti compresi (2) impossibile, improbabile: non è escluso che venga...

esclusorio

agg. (dir.) che mira a escludere: clausola , eccezione esclusoria.  

escogitare

v. tr. [io escògito ecc.] trovare con il pensiero, con la propria inventiva; ideare (spesso iron. o scherz.): escogitare un rimedio , un espediente ; le escogita...

escogitazione

s.f. (non com.) l'escogitare; la cosa escogitata. 

escomiare

v. tr. [io escòmio ecc.] (burocr.) licenziare, dare lo sfratto. 

escomio

s.m. (burocr.) invito al colono o al mezzadro a lasciare il fondo alla scadenza dei relativi contratti agrari. 

escoriare

v. tr. [io escòrio ecc.] produrre un'escoriazione: una pietra tagliente gli ha escoriato un gomito | escoriarsi v. rifl. farsi un'escoriazione:...

escoriato

part. pass. di escoriare agg. che presenta escoriazioni: braccio escoriato.  

escoriazione

s.f. (med.) lesione superficiale della pelle con perdita limitata di sostanza; abrasione: prodursi un'escoriazione.  

escreato

s.m. (med.) catarro o altro materiale espulso dalla bocca; espettorato. 

escrementale

agg. (non com.) escrementizio. 

escrementizio

agg. relativo agli escrementi; formato da escrementi: materiali escrementizi.  

escremento

s.m. (spec. pl.) residuo non assimilato degli alimenti espulso dagli intestini; sterco, feci. 

escrescenza

s.f.  (1) protuberanza, a volte di natura morbosa, sulla superficie della pelle o delle mucose | rigonfiamento dei tessuti superficiali di un organo vegetale (2) (estens.) ciò che sporge da...

escretivo

agg. (biol.) che concerne l'escrezione; escretore: apparato escretivo.  

escreto

agg. (biol.) emesso mediante escrezione s.m. sostanza eliminata dall'organismo; escrezione. 

escretore

agg. [f. -trice] (biol.) che concerne, permette l'escrezione: canale , dotto escretore.  

escretorio

agg. (biol.) escretore. 

escrezione

s.f.  (1) (biol.) funzione fisiologica attraverso la quale gli organismi animali e vegetali eliminano i prodotti di rifiuto del metabolismo cellulare e le sostanze in eccesso (2) la sostanza...

escudo

s.m. [pl. -os] unità monetaria del portogallo, del cile e di altri paesi. 

esculento

agg. (lett.) commestibile. 

escursione

s.f.  (1) gita, viaggio breve a scopo di studio o di piacere (2) (mil.) trasferimento di reparti a scopo di addestramento (3) (tecn.) la massima ampiezza di movimento consentita...

escursionismo

s.m. l'attività, la pratica del fare escursioni. 

escursionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fa un'escursione o pratica d'abitudine l'escursionismo. 

escursionistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'escursionismo o agli escursionisti. 

escusare

e deriv. vedi scusare e deriv.  

escusazione

s.f. (ant.) giustificazione di un comportamento; discolpa: a , per , in escusazione , in difesa | perdono, indulgenza: il bene non ha bisogno di alcuna escusazione ...

escussione

s.f. (dir.) esame, interrogatorio in giudizio: procedere all'escussione dei testi | beneficio di escussione , diritto di un socio di una società di persone di non...

escutere

v. tr. [pass. rem. io escussi , tu escutésti ecc. ; part. pass. escusso] (dir.) interrogare in giudizio: escutere i testimoni | escutere un...

esecrabile

agg. che si deve esecrare; biasimevole, indegno: un atto esecrabile § esecrabilmente avv.  

esecrabilità

s.f. l'essere esecrabile. 

esecrando

agg. (lett.) degno di esecrazione, esecrabile: un delitto esecrando § esecrandamente avv.  

esecrare

v. tr. [io e sècro (alla lat. è secro) ecc.] avere in orrore; detestare, aborrire: esecrare la guerra ; esecrare un tiranno.  

esecrato

part. pass. di esecrare agg.  (1) nel sign. del verbo (2) empio, dissacrato, immondo: apronsi l'esecrate orrende porte / stridendo intanto...

esecratorio

agg. (lett.) che esprime esecrazione: un gesto , un discorso esecratorio.  

esecrazione

s.f.  (1) l'esecrare, l'essere esecrato; sentimento di riprovazione, odio, orrore verso qualcuno o qualcosa: pubblica esecrazione ; essere oggetto dell'esecrazione generale  (2) imprecazione...

esecutare

v. tr. [io e sècuto ecc.] (dir.) colpire con procedura di esecuzione: esecutare un debitore inadempiente.  

esecutività

s.f. (dir.) la condizione di un atto che può essere fatto eseguire immediatamente, anche in modo coatto: esecutività di uno sfratto , di una sentenza.  

esecutivo

agg.  (1) che può ricevere esecuzione: progetto esecutivo , contenente tutti gli elementi necessari per essere messo in atto (2) (dir.) che dà facoltà di eseguire; che può ottenere...

esecutore

s.m. [f. -trice] (1) chi esegue, chi attua decisioni altrui: uno zelante esecutore di ordini ' l'esecutore materiale di un delitto , la persona che lo ha...

esecutorietà

s.f. (dir.) l'essere esecutorio. 

esecutorio

agg. (dir.) che dà facoltà di eseguire o di far eseguire: atto esecutorio ; clausola esecutoria.  

esecuzione

s.f.  (1) l'eseguire; attuazione, realizzazione: esecuzione degli ordini ; lavoro di facile , difficile esecuzione ; mettere in esecuzione qualcosa , dare esecuzione a qualcosa , attuarla; avere...

esedra

s.f.  (1) negli antichi edifici greci e romani, ambiente aperto, per lo più a forma di emiciclo, dotato di sedili e destinato a luogo di ritrovo e di conversazione (2) oggi, qualunque...

esegesi

s.f. interpretazione critica di un testo sacro, o anche giuridico, letterario: esegesi biblica , dantesca.  

esegeta

non com. esegete , s.m. e f. [pl. m. -ti] chi esegue l'esegesi; interprete, critico. 

esegetica

s.f. arte e scienza dell'esegesi. 

esegetico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'esegesi, che si riferisce all'esegesi: note esegetiche § esegeticamente avv. in modo esegetico; dal punto di vista...

eseguibile

agg. che si può eseguire: un progetto difficilmente eseguibile.  

eseguibilità

s.f. l'essere eseguibile; fattibilità. 

eseguimento

s.m. (rar.) esecuzione. 

eseguire

v. tr. [io e séguo, tu e ségui ecc. (meno com. io e seguisco, tu e seguisci ecc.)] (1) compiere, fare, realizzare; mettere in opera, in atto: eseguire un lavoro , un progetto ,...

esempigrazia

o esempligrazia, avv. (antiq.) per esempio, per fare un esempio. 

esempio

ant. esemplo, essempio, essemplo, assempro, assemplo, s.m.  (1) qualunque cosa o persona che possa essere presa come modello positivo o negativo e serva di guida, di ammaestramento: esempio di...

esemplare

agg. che serve d'esempio; che può essere preso a modello: vita esemplare ; castigo esemplare § esemplarmente avv.  

esemplare

s.m.  (1) persona che può servire d'esempio, di modello: è un esemplare di virtù | cosa che costituisce un modello da riprodurre; originale: copia perfettamente identica...

esemplare

ant. assemprare e assemplare, v. tr. [io e sèmplo ecc.] (lett.) (1) trascrivere da un originale; copiare: codice esemplato sull'autografo  (2) imitare, riprodurre: quando la...

esemplarità

s.f. l'essere esemplare: esemplarità di vita ; l'esemplarità di una punizione.  

esemplificare

v. tr. [io e semplìfico, tu e semplìfichi ecc.] spiegare, dimostrare con uno o più esempi (anche assol.): esemplificare una teoria ; cercherò di essere più chiaro...

esemplificativo

agg. che serve o tende a esemplificare; che è costituito di esempi: la parte esemplificativa di una grammatica scolastica § esemplificativamente avv.  

esemplificazione

s.f. l'esemplificare; l'insieme degli esempi addotti: passare all'esemplificazione ; fornire un'esemplificazione esauriente.  

esemplo

vedi esempio

esencefalo

agg. (med.) malformazione dell'encefalo che si spinge mostruosamente fuori della scatola cranica. 

esentare

ant. essentare [es-sen-tà-re] v. tr. [io e sènto ecc.] rendere esente da un obbligo; esonerare, dispensare: esentare qualcuno dal servizio militare , dagli esami , dalle tasse...

esentasse

agg. invar. esente da tasse (usato negli annunci pubblicitari e nel linguaggio burocratico): un appartamento esentasse.  

esente

ant. essente [es-sèn-te], agg.  (1) non soggetto a un obbligo, a un onere di carattere generale: merce esente da dazio ; reddito esente da imposte | libero, immune da un male:...

esenzionare

v. tr. [io e senzióno ecc.] esentare. 

esenzione

s.f. dispensa da un obbligo comune; esonero: chiedere , concedere , ottenere l'esenzione dalle tasse , dal servizio militare.  

esequiale

agg. (non com.) delle esequie, che concerne le esequie. 

esequie

s.f. pl. l'insieme delle cerimonie e dei riti funebri; funerale: esequie solenni ; celebrare le esequie.  

esercente

part. pres. di esercire agg. che esercita un'arte, una professione, un'attività s.m. e f. ...

esercire

v. tr. [io e sercisco, tu e sercisci ecc.] (non com.) (1) esercitare un'attività (2) condurre, come gestore o proprietario, un negozio o un altro pubblico esercizio. 

esercitabile

agg. che può essere esercitato. 

esercitamento

s.m. (ant.) esercizio. 

esercitare

v. tr. [io e sèrcito ecc.] (1) mantenere in attività con opportuna pratica; abituare con l'esercizio; addestrare, allenare: esercitare la mente , la memoria ; esercitare il...

esercitatore

agg. (non com.) [f. -trice] che esercita (anche fig.) s.m. [f. -trice] chi allena, chi addestra | chi tiene un'esercitazione. 

esercitazione

s.f. l'esercitare, l'esercitarsi; attività di addestramento fisico o intellettuale: esercitazioni militari ; esercitazioni universitarie , lezioni pratiche che affiancano il corso...

esercito

ant. essercito, s.m.  (1) insieme organico di truppe armate avente autonomia operativa: gli eserciti napoleonici | il complesso delle forze militari di uno stato; in partic., le...

eserciziario

s.m. testo, volume che raccoglie esercizi su una data materia o su un dato argomento, per lo più abbinato con un manuale o un testo teorico. 

esercizio

s.m.  (1) l'esercitare, l'esercitarsi: esercizio della memoria , di una professione ; libero esercizio dei propri diritti ; esercizio delle proprie funzioni , l'adempimento di esse | tenere ,...

esergo

s.m. [pl. -ghi] nelle monete e nelle medaglie, lo spazio in cui sono segnate la data e l'indicazione della zecca, la cifra del valore o altro. 

esfoliazione

o esfogliazione , s.f.  (1) (med.) distacco degli strati cutanei più superficiali (2) (geol.) lo stesso, ma meno com., che desquamazione.  

esibire

v. tr. [io e sibisco, tu e sibisci ecc.] (1) presentare, mostrare (spec. documenti e sim.): esibire la patente , la ricevuta  (2) mettere in mostra, ostentare: esibire la...

esibitore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi esibisce (2) (ant.) chi presenta una lettera altrui; latore. 

esibizione

s.f.  (1) presentazione: esibizione della carta d'identità , delle prove in un processo  (2) sfoggio, ostentazione: fare esibizione della propria cultura  (3) spettacolo, numero di vario...

esibizionismo

s.m.  (1) tendenza ad assumere comportamenti appariscenti, a mettersi in mostra: fare qualcosa per esibizionismo  (2) (psicol.) impulso morboso a esibire i propri organi genitali. 

esibizionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi ha tendenza a mettersi esageratamente in mostra (2) (psicol.) chi è affetto da esibizionismo. 

esibizionistico

agg. [pl. m. -ci] di esibizionismo, relativo all'esibizionismo: manie esibizionistiche § esibizionisticamente avv.  

esicasmo

s.m. nella teologia bizantina, la teoria e la pratica della preghiera contemplativa. 

esicasta

s.m. [pl. -sti] monaco seguace dell'esicasmo. 

esigente

part. pres. di esigere agg. che esige, pretende molto; severo, rigido: un insegnante molto esigente con gli allievi §...

esigenza

s.f.  (1) l'essere esigente | spec. pl. pretesa: avere molte , troppe esigenze ; essere pieno di esigenze  (2) spec. pl. bisogno, necessità: le esigenze...

esigere

v. tr. [pres. io e sigo, tu e sigi ecc.; pass. rem. io e sigéi o e sigètti, tu e sigésti ecc.; part. pass. e satto] (1) richiedere con autorità o forza; pretendere, volere:...

esigibile

agg. che si può esigere, riscuotere: un credito , un pagamento esigibile.  

esigibilità

s.f. l'essere esigibile. 

esiglio

e deriv. vedi esilio e deriv.  

esiguità

s.f. l'essere esiguo: l'esiguità del compenso.  

esiguo

agg. piccolo, scarso, irrilevante: un esiguo patrimonio ; un margine esiguo di tempo § esiguamente avv.  

esilaramento

s.m. (rar.) l'esilarare, l'esilararsi. 

esilarante

part. pres. di esilarare agg. che provoca riso, ilarità molto divertente, spassoso: un fatto , un racconto esilarante ' gas...

esilarare

v. tr. [io e sìlaro ecc.] rendere ilare, allegro; far ridere, divertire: le sue buffonate esilaravano il pubblico | esilararsi v. rifl. ...

esile

agg.  (1) sottile, gracile (detto spec. del corpo umano o delle sue parti): figura esile ; braccia , gambe esili  (2) (fig.) debole: una vocina esile (o esile esile) |...

esiliare

ant. esigliare, essiliare [es-si-lià-re], v. tr. [io e sìlio ecc.] (1) mandare in esilio, condannare all'esilio (2) (estens.) allontanare da un luogo, da qualcuno, da...

esiliato

part. pass. di esiliare s.m. [f. -a] chi è in esilio. 

esilio

ant. esiglio, essilio [es-sì-lio], s.m.  (1) allontanamento temporaneo o permanente dalla patria, come pena inflitta a un cittadino colpevole di reati politici o comuni oppure come decisione...

esilità

s.f. l'essere esile (anche fig.): l'esilità di una figura ; l'esilità di un ragionamento.  

esimere

v. tr. [rar. il pass. rem. io e siméi o e simètti, tu e simésti ecc.; manca il part. pass.] liberare da un obbligo, dispensare: esimere qualcuno da un servizio |...

esimio

agg. di elevate e nobili qualità insigne, eccellente: un esimio studioso | in usi iron.: un esimio farabutto | esimio signore , collega , titolo...

esina

s.f. (bot.) membrana molto resistente che avvolge esternamente le spore e i granuli pollinici. 

esinanire

v. tr. [io e sinanisco, tu e sinanisci ecc.] (ant. , lett.) rendere vano; svuotare, esaurire | (fig.) umiliare, annichilire | v. intr. [aus....

esiodeo

agg. che è proprio del poeta greco esiodo (700 a. c. ca): la «teogonia» esiodea.  

esipo

s.m. (non com.) grasso contenuto nella lana greggia; è detto anche grasso di lana.  

esistente

part. pres. di esistere agg. che ha esistenza, che esiste realmente: una delle soluzioni esistenti s.m. ciò...

esistenza

s.f.  (1) l'esistere; il modo d'essere di ciò che è reale, in opposizione a ciò che è ideale o fantastico: credere nell'esistenza di dio ; accertarsi dell'esistenza di prove a carico...

esistenziale

agg.  (1) che si riferisce all'esistenza, alla vita: problemi esistenziali  (2) (filos.) relativo all'esistenza come realtà vissuta, come modo di essere caratteristico dell'uomo: filosofia ,...

esistenzialismo

s.m. corrente filosofica e, più in generale, indirizzo culturale sorto in germania negli anni venti e sviluppatosi soprattutto in francia dopo la seconda guerra mondiale; è...

esistenzialista

(1) s.m. e f. [pl. m. -sti] (2) seguace dell'esistenzialismo: gli esistenzialisti francesi | usato anche come agg. :...

esistenzialistico

agg. [pl. m. -ci] dell'esistenzialismo o degli esistenzialisti: le correnti esistenzialistiche § esistenzialisticamente avv.  

esistere

v. intr. [pass. rem. io e sistéi o e sistètti, tu e sistésti ecc.; part. pass. e sistito; aus. essere] (1) avere realtà effettiva: i fantasmi non esistono  (2) esserci,...

esistimare

v. tr. (ant.) ponderare, giudicare; stimare. 

esistito

part. pass. di esistere e agg. nei sign. del verbo. 

esitabile

agg. (non com.) che si può vendere. 

esitabondo

agg. (lett.) esitante, dubbioso, titubante. 

esitamento

s.m. (rar.) esitazione. 

esitamento

s.m. (non com.) lo smerciare, il vendere. 

esitante

(1) part. pres. di esitare (2) agg. che esita; dubbioso, indeciso, incerto: apparire esitante.  

esitanza

s.f. (non com.) esitazione. 

esitare

v. intr. [io è sito ecc.; aus. avere] essere incerto, indeciso; non sapersi risolvere a fare qualcosa: esitare a lungo prima di decidersi ; esitare a partire |...

esitare

v. intr. [io è sito ecc.; aus. avere] (med.) avere esito, risolversi in un dato modo (detto di malattia). 

esitare

v. tr. [io è sito ecc.] (non com.) smerciare, vendere al minuto. 

esitazione

s.f. l'esitare, lo stato d'animo di chi esita; indecisione, incertezza: rispondere senza esitazione ; avere un attimo di esitazione.  

esito

s.m.  (1) risultato, riuscita, conclusione: avere esito buono , sfavorevole ; l'esito degli esami , di una partita di calcio ' (med.) conclusione di una malattia o di un processo...

esiziale

agg. (non com.) che reca danno gravissimo; rovinoso, funesto: un provvedimento esiziale § esizialmente avv.  

esizio

s.m. (lett.) distruzione, rovina; morte. 

eskimo

o eschimo, s.m. giaccone impermeabile con cappuccio e fodera di pelo; fu molto in voga nell'abbigliamento anticonformistico giovanile dei tardi anni sessanta. 

eslege

agg. (lett.) che è fuori dalla legge, che non è soggetto a nessuna legge: individuo , popolo eslege.  

eso-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. éso¯ , éiso¯ 'dentro, all'interno ' (esoterico). 

eso-

(1) primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. éxo¯ 'fuori'; vale 'in fuori, esterno, verso l'esterno, dall'esterno' (esocrino). si...

esobiologia

s.f. disciplina che indaga su possibili forme di vita fuori dalla terra. 

esocarpo

non com. esocarpio , s.m. (bot.) epicarpo. 

esocetidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di pesci teleostei dotati di ampie pinne pettorali che consentono loro di spiccare salti fuori dell'acqua; sono perciò detti com. pesci volanti...

esocrino

agg. (biol.) si dice della secrezione (detta anche secrezione esterna) delle ghiandole dotate di condotto escretore, che versano i propri prodotti all'esterno (p. e....

esoderma

s.m. , o esodermide [e-so-dèr-mi-de] s.f. , (bot.) tessuto che forma lo strato corticale più esterno della radice quando l'epidermide si è disfatta. 

esodinamica

s.f. il complesso delle azioni che dall'esterno modificano l'aspetto della superficie terrestre. 

esodio

s.m. in roma antica, sorta di farsa che veniva messa in scena o recitata dopo la rappresentazione di un dramma. 

esodo

s.m.  (1) emigrazione di un popolo o di un gruppo etnico; in partic., l'uscita degli ebrei dall'egitto sotto la guida di mosè, narrata nell'omonimo libro della bibbia (il secondo del...

esofageo

agg. dell'esofago: stenosi esofagea.  

esofagite

s.f. (med.) infiammazione dell'esofago. 

esofago

s.m. [pl. -gi] (anat.) tratto del tubo digerente che va dalla faringe allo stomaco. 

esoftalmo

s.m. (med.) protrusione del globo oculare fuori dall'orbita. 

esogamia

s.f.  (1) (etnol.) regola che impone a un individuo di scegliere il coniuge al di fuori del proprio gruppo di parentela o socioeconomico (2) (biol.) riproduzione tra individui di ceppo...

esogamico

agg. [pl. m. -ci] esogamo. 

esogamo

agg. relativo all'esogamia; che pratica o presenta esogamia. 

esogenesi

s.f.  (1) (scient.) generazione, formazione esterna (2) (geol.) formazione che si produce sulla superficie terrestre a opera di agenti fisici esterni. 

esogeno

agg. (scient.) che ha origine all'esterno: malattie da cause esogene ' variabile esogena , quella che è presente in un modello matematico ma non è spiegata nel...

esoleto

agg. (ant.) disusato, antiquato, obsoleto. 

esomorfismo

s.m. (geol.) l'insieme delle trasformazioni mineralogiche che subiscono le rocce in seguito all'azione di fenomeni eruttivi e al contatto col magma. 

esomorfo

agg. (geol.) che è dovuto a esomorfismo. 

esondare

v. intr. [io e sóndo ecc.; aus. essere e avere] (lett.) traboccare (anche fig.): esondò il dubbio dagli argini dell'anima (gadda). 

esonerare

v. tr. [io e sònero ecc.] dispensare da un obbligo, da un onere; sollevare da un incarico: esonerare dal servizio militare , dalle tasse scolastiche ; l'allenatore è stato...

esonerato

part. pass. di esonerare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è esentato da un obbligo, sollevato da un incarico. 

esonero

s.m. l'esonerare, l'essere esonerato; esenzione, dispensa: ottenere l'esonero dalle lezioni di educazione fisica.  

esopeo

agg. (non com.) esopico. 

esopiano

agg. esopico. 

esopico

agg. [pl. m. -ci] di esopo, celebre favolista greco (sec. vi a. c.): favole esopiche , di esopo e dei suoi imitatori. 

esorare

v. tr. (ant.) pregare vivamente, supplicare. 

esorbitante

part. pres. di esorbitare agg. che eccede dai limiti del giusto; eccessivo, esagerato: prezzo esorbitante ; richieste esorbitanti...

esorbitanza

s.f. (non com.) l'essere esorbitante. 

esorbitare

v. intr. [io e sòrbito ecc.; aus. avere] uscire dai limiti; passare la giusta misura, eccedere: esorbitare dal proprio campo , dai propri diritti , dalle proprie competenze.  

esorcismo

s.m.  (1) rito religioso diretto a cacciare demoni o spiriti maligni da una persona che si ritiene ne sia posseduta (2) (estens.) formula di scongiuro: fare gli esorcismi.  

esorcista

s.m. [pl. -sti] (1) [anche f.] chi pratica l'esorcismo (2) (eccl.) chierico che ha ricevuto l'ordine dell'esorcistato (oggi abolito) | sacerdote espressamente delegato dal...

esorcistato

s.m. (eccl.) il terzo degli ordini minori della chiesa cattolica; è stato soppresso dopo il concilio vaticano ii (1962-1965). 

esorcistico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'esorcismo: preghiere , formule esorcistiche.  

esorcizzare

v. tr.  (1) sottoporre alla pratica dell'esorcismo: esorcizzare un indemoniato | scacciare mediante esorcismi: esorcizzare il demonio  (2) (estens.) allontanare, rimuovere...

esorcizzatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi esorcizza. 

esorcizzazione

s.f. l'esorcizzare, l'essere esorcizzato. 

esordiale

agg. (non com.) di esordio; che costituisce l'esordio. 

esordiente

part. pres. di esordire agg. e s.m. e f. si dice di chi esordisce in una particolare attività (teatrale,...

esordio

ant. essordio [es-sòr-dio], s.m.  (1) nella retorica classica, la prima parte dell'orazione | (estens.) principio di un discorso o anche di uno scritto; preambolo, introduzione: dopo un breve...

esordire

v. intr. [io e sordisco, tu e sordisci ecc.; aus. avere] (1) incominciare un discorso: esordire con parole d'occasione  (2) (estens.) iniziare un'attività professionale,...

esoreattore

s.m. (tecn.) nella terminologia aerotecnica, ogni motore termico, a elica o a getto, che utilizza un combustibile recato a bordo del veicolo e l'aria esterna come comburente; si...

esoreico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) si dice di un bacino idrografico le cui acque si riversano in un oceano o in un mare comunicante con un oceano. 

esornare

v. tr. [io e sórno ecc.] (lett.) ornare, abbellire, spec. scritti e orazioni. 

esornativo

agg. (lett.) (1) che serve ad abbellire, a ornare: epiteto esornativo ; illustrazioni esornative  (2) (ret.) che mira a celebrare, a esaltare; epidittico: eloquenza...

esortare

v. tr. [io e sòrto ecc.] cercare di indurre, di convincere qualcuno a dire o a fare qualcosa: esortare al bene , allo studio ; ti esorto a dire la verità.  

esortativo

agg.  (1) atto a esortare: parole esortative  (2) (gramm.) che esprime esortazione: congiuntivo esortativo ; proposizione esortativa.  

esortatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi esorta. 

esortatorio

agg. (lett.) esortativo. 

esortazione

s.f. l'esortare; le parole con cui si esorta: ascoltare le esortazioni di qualcuno.  

esoscheletro

s.m. (zool.) rivestimento esterno del corpo di alcuni vertebrati (p. e. l'armadillo), costituito da piastre ossee, e di molti invertebrati (p. e. ...

esosfera

s.f. (geog.) la regione più alta dell'atmosfera terrestre, in cui la forza di gravità è tanto bassa da consentire la fuga nello spazio degli atomi più leggeri (idrogeno e, in...

esosio

vedi esoso 2. 

esosità

s.f. l'essere esoso: l'esosità di un avvocato , di un prezzo.  

esoso

agg.  (1) avido, avaro: un commerciante esoso  (2) che denota avidità: prezzi esosi  (3) (non com.) odioso, detestabile: comportamento esoso § esosamente avv.  

esoso

antiq. esosio, s.m. (chim.) zucchero a sei atomi di carbonio (p. e. il glucosio, il fruttosio, il galattosio). 

esostosi

s.f. (med.) escrescenza di un osso. 

esoterico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di dottrina filosofica o religiosa destinata a essere conosciuta solo all'interno di una ristretta cerchia di iniziati: le dottrine esoteriche di...

esoterismo

s.m.  (1) carattere di ciò che è esoterico (2) complesso di dottrine occulte, variamente presente in concezioni religiose e filosofiche, nella magia, nell'alchimia, in correnti letterarie e...

esotermico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di fenomeno chimico o fisico che avviene con emissione di calore. 

esoticità

s.f. origine, carattere esotico: l'esoticità di un'espressione , di un'abitudine.  

esotico

agg. [pl. m. -ci] (1) che proviene da paesi lontani, spec. da quelli non europei; che è proprio, caratteristico di tali paesi: frutti esotici , costumi esotici  (2)...

esotismo

s.m.  (1) elemento esotico: l'arte di modigliani è ricca di esotismi  (2) (ling.) forestierismo (3) tendenza a esaltare e seguire, nella vita e nell'arte, atteggiamenti e usanze esotiche...

esotizzante

agg. che tende all'esotico: gusti esotizzanti.  

esotossina

s.f. (biol.) tossina che viene prodotta da un microrganismo e che, entrando in circolo, provoca la comparsa del proprio anticorpo. 

esotropia

s.f. (med.) strabismo convergente. 

espada

s.m. invar. torero che, alla fine della corrida, ha il compito di uccidere il toro con un colpo di spada; matador. 

espadrilles

o espadrillas [pr. sp. / espa'drillas /], s.f. pl. scarpe basse di tela con suola di corda intrecciata. 

espandere

v. tr. [pass. rem. io espansi , tu espandésti ecc. ; part. pass. espanso] (1) allargare, ampliare, estendere: espandere i confini di uno stato ; espandere il...

espandimento

s.m.  (1) (non com.) espansione (2) espandimento lavico , (geol.) vasta piana di materiali lavici solidificati, formatasi gener. in seguito a eruzioni di magmi basaltici. 

espansibile

agg. che può espandersi; che ha la proprietà di espandersi: gas espansibili.  

espansibilità

s.f. l'essere espansibile. 

espansione

s.f.  (1) l'espandere, l'espandersi; ingrandimento: espansione di un partito politico ; espansione coloniale , territoriale ; industria in espansione , in fase di sviluppo | espansione del ciclo...

espansionismo

s.m. tendenza di uno stato a espandere il proprio territorio o la propria sfera d'influenza. 

espansionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi tende all'espansionismo o ne è sostenitore | anche agg. : stato , politica espansionista.  

espansionistico

agg. [pl. m. -ci] di espansionismo: mire espansionistiche § espansionisticamente avv.  

espansività

s.f. l'essere espansivo, affettuoso. 

espansivo

agg.  (1) che palesa sinceramente e spontaneamente i propri sentimenti; aperto, affettuoso: ragazzo , carattere espansivo  (2) (non com.) che tende a espandersi: proiettile espansivo...

espanso

part. pass. di espandere agg.  (1) aperto, allargato | vaso espanso , che va allargandosi verso l'imboccatura (2) (fis.) si dice di sostanza che si è...

espatriare

v. intr. [io espàtrio ecc. ; aus. essere , meno com. avere] lasciare la patria, per sempre o per lungo tempo: espatriare per motivi politici.  

espatrio

s.m. l'espatriare: documento valido per l'espatrio ; libertà di espatrio , una delle libertà fondamentali riconosciute dalla costituzione, consistente nel diritto di uscire dal...

espediente

agg. (lett.) utile, opportuno, efficace: correva con ansietà a cercare quali fossero... i rimedi più espedienti e più sicuri (manzoni p. s. ...

espedire

v. tr. [io espedisco , tu espedisci ecc.] (ant.) (1) condurre a termine, sbrigare (obblighi, imprese e sim.): chi vuol espedire troppo presto le guerre, le allunga spesso...

espedito

part. pass. di espedire agg. (ant. , lett.) (1) facile, pronto, agile: quella maniera espedita che dava tanta pieghevolezza...

espedizione

s.f. (ant.) (1) spedizione (2) disbrigo di una faccenda, di un affare. 

espellere

v. tr. [pres. io espèllo ecc. ; pass. rem. io espulsi , tu espellésti ecc. ; part. pass. espulso] (1) cacciare, mandar via: espellere dalla...

esperantista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi studia l'esperanto o ne sostiene e auspica la diffusione. 

esperanto

s.m. lingua artificiale internazionale, caratterizzata da grande semplicità nella fonetica, nella morfosintassi e nel lessico | usato anche come agg. invar. :...

esperia

s.f. genere di piccole farfalle diurne con corpo tozzo, antenne corte, ali variopinte; allo stadio larvale si riparano entro foglie che piegano a cartoccio (ord. ...

esperibile

agg.  (1) che si può esperire, attuare: una procedura esperibile  (2) (lett.) che si può sperimentare, provare. 

esperibilità

s.f. l'essere esperibile: l'esperibilità di un'azione legale.  

esperidio

s.m. (bot.) frutto indeiscente, carnoso, con endocarpo diviso in spicchi (p. e. l'arancia). 

esperienza

ant. esperienzia o sperienza o sperienzia, s.f.  (1) conoscenza pratica della vita o di una determinata sfera della realtà, acquistata con il tempo e l'esercizio: avere esperienza del mondo ,...

esperienziale

agg. dell'esperienza, relativo all'esperienza. 

esperimentare

e deriv. vedi sperimentare e deriv.  

esperimento

ant. sperimento, s.m.  (1) ciò che si fa per accertarsi delle qualità di una persona o di una cosa; saggio, prova: un esperimento felice , riuscito ; a titolo di esperimento , per prova (2)...

esperio

agg. (lett.) (1) dell'occidente (2) dell'esperia, nome dato anticamente alla penisola italica; italico. 

esperire

v. tr. [pres. io esperisco , tu esperisci ecc. ; part. pass. esperito (ant. espèrto)] (1) attuare, dare corso a qualcosa (spec. nel...

espero

s.m. (lett.) (1) nome del pianeta venere quando appare in cielo dopo il tramonto del sole (2) l'occidente (3) vento di ponente. 

esperto

poet. sperto, part. pass. di esperire agg.  (1) che ha esperienza della vita: un uomo esperto ; del mondo esperto / e de li vizi umani e del valore...

espettare

v. tr. (ant. , lett.) aspettare, attendere. 

espettazione

s.f. (ant. , lett.) aspettazione; aspettativa. 

espettorante

agg. e s.m. si dice di farmaco che favorisce l'espulsione delle secrezioni tracheali e bronchiali. 

espettorare

v. tr. [io espèttoro ecc.] (med.) espellere dalla bocca le secrezioni tracheali e bronchiali che ingombrano le vie respiratorie (anche assol.). 

espettorato

s.m. (med.) materiale proveniente dalle vie respiratorie, in partic. dalla trachea e dai bronchi, ed espulso attraverso la bocca. 

espettorazione

s.f. l'espettorare. 

espiabile

agg. che può essere espiato: colpa espiabile.  

espiamento

s.m. (non com.) espiazione. 

espiantare

v. tr. (med.) prelevare chirurgicamente un organo o un tessuto per trapiantarlo altrove. 

espiantazione

s.f. (biol.) prelevamento e coltura di un espianto. 

espianto

s.m.  (1) (biol.) frammento di organo prelevato da embrioni o individui adulti e trasportato in un mezzo artificiale, dove viene coltivato con le tecniche di coltura in vitro (2)...

espiare

v. tr. [io espìo ecc.] (1) emendare una colpa subendone la punizione: espiare i propri errori ; espiare un delitto ' espiare una pena , scontarla (2) nelle...

espiatorio

agg. che vale a espiare: rito espiatorio.  

espiazione

s.f.  (1) l'espiare: espiazione di una colpa  (2) nelle religioni pagane, rito o sacrificio compiuto per placare la divinità offesa: una vittima offerta in espiazione  (3) (teol.)...

espilare

v. tr. (ant. , lett.) (1) rubare con l'inganno; depredare: dopo di aver espilati i sudditi passano a rubare gli stati ed i principi ...

espirare

v. tr. mandar fuori l'aria dai polmoni (spec. assol.): inspirate ed espirate a fondo | v. intr. [aus. essere] (ant.) spirare, morire. 

espiratorio

agg. che concerne l'espirazione: atto espiratorio ; fase espiratoria | fonema espiratorio , (ling.) articolato con emissione di aria di provenienza polmonare. 

espirazione

s.f. espulsione dalle vie respiratorie dell'aria introdotta con l'inspirazione. 

espletamento

s.m. (burocr.) l'espletare, l'essere espletato: espletamento di un incarico.  

espletare

v. tr. [io esplèto ecc.] (burocr.) portare a termine, compiere: espletare una pratica ; espletare le proprie funzioni.  

espletazione

s.f. (non com.) espletamento. 

espletivo

agg. (gramm.) riempitivo, pleonastico | particelle espletive , quelle che si usano tradizionalmente in determinati costrutti o espressioni ma non incidono sul significato (p. e. la...

esplicabile

agg. (lett.) che si può spiegare. 

esplicamento

s.m. (lett.) (1) svolgimento; esplicazione (2) realizzazione, attuazione. 

esplicare

v. tr. [io èsplico , tu èsplichi ecc.] (1) svolgere, compiere, esercitare: esplicare importanti mansioni  (2) (lett.) spiegare, rendere chiaro: questo è il signor, di cui...

esplicativo

agg. che serve a spiegare: note esplicative ' giudizio esplicativo , (filos.) il giudizio analitico | congiunzioni esplicative , (gramm.) congiunzioni...

esplicazione

s.f.  (1) svolgimento; sviluppo compiuto: esplicazione di un'attività  (2) (non com.) spiegazione: esplicazione di un concetto | espressione, manifestazione (3) (lett.)...

esplicitare

v. tr. [io esplìcito ecc.] (1) rendere esplicito; manifestare, palesare: esplicitare le proprie perplessità  (2) esplicitare un'equazione , (mat.) isolare al primo membro...

esplicito

agg.  (1) espresso in termini precisi, che non lascia alcun margine di dubbio: risposta esplicita ' proposizione esplicita , (gramm.) quella che ha il verbo di modo...

esplodente

part. pres. di esplodere e agg. nei sign. del verbo s.m. (spec. pl.) esplosivo. 

esplodere

v. intr. [pres. io esplòdo ecc. ; pass. rem. io esplò si, tu esplodésti ecc. ; part. pass. esplò so; aus. essere] (1) scoppiare con grande...

esploditore

s.m. (tecn.) apparecchio dinamo-elettrico impiegato per il brillamento delle mine. 

esplorabile

agg. che si può esplorare (anche fig.). 

esplorare

v. tr. [io esplòro ecc.] (1) esaminare con attenzione un luogo; perlustrare: esplorare una grotta ; esplorare il cielo col cannocchiale  (2) percorrere un paese sconosciuto...

esplorativo

agg. di esplorazione; atto a esplorare: spedizione esplorativa | (fig.) che mira a indagare le intenzioni di qualcuno, le reali possibilità di un accordo (spec. in...

esploratore

agg. [f. -trice] che esplora (anche fig.): mente esploratrice s.m.  (1) chi esplora; in partic., chi compie esplorazioni geografiche | giovani esploratori ,...

esploratorio

agg. (non com.) esplorativo. 

esplorazione

s.f.  (1) l'esplorare; viaggio, spedizione intrapresa allo scopo di esplorare: andare in esplorazione ; esplorazioni geografiche , spaziali  (2) (mil.) ricognizione volta ad accertare...

esplosione

s.f.  (1) rapido sviluppo di una grande quantità di gas provocato da fenomeni fisici o chimici, accompagnato da violenti effetti acustici, termici e meccanici: l'esplosione di una bomba , di una...

esplosività

s.f. l'essere esplosivo (anche fig.). 

esplosivo

agg.  (1) che può produrre un'esplosione: miscuglio esplosivo  (2) relativo a un'esplosione: fase , reazione esplosiva  (3) (fig.) che agisce, si manifesta con irruenza; che provoca o...

esploso

part. pass. di esplodere agg.  (1) nei sign. del verbo (2) si dice di un particolare tipo di disegno tecnico che raffigura separatamente le varie parti di...

esponente

part. pres. di esporre s.m. e f.  (1) chi rappresenta in modo autorevole o tipico il punto di vista di un gruppo, di un partito, di una...

esponenziale

agg.  (1) (mat.) si dice di funzione o equazione in cui la variabile o l'incognita compare a esponente | curva esponenziale , che rappresenta la funzione esponenziale (2) (stat.) si dice di...

esponibile

agg. che si può esporre. 

esporre

v. tr. [coniugato come porre] (1) mettere fuori, in vista: esporre i panni al sole ; esporre la bandiera | esporre il santissimo , una reliquia , nel culto...

esportabile

agg. che si può esportare. 

esportare

v. tr. [io espòrto ecc.] (1) portare merci di produzione nazionale fuori del territorio dello stato per venderle all'estero: esportare prodotti agricoli , materie prime  (2)...

esportatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi effettua esportazioni: ditta esportatrice.  

esportazione

s.f. l'esportare, l'essere esportato; il complesso delle merci vendute all'estero e anche il loro valore globale: le esportazioni superano le importazioni.  

esposimetro

s.m. (foto.) apparecchio a cellula fotoelettrica che misura l'intensità luminosa e indica la corretta esposizione per fotografare un dato soggetto. 

espositivo

agg. che serve a esporre; che si propone di esporre, senza approfondire: scritto espositivo ; un'opera di carattere meramente espositivo § espositivamente avv....

esposito

s.m. [f. -a] (ant.) neonato esposto, abbandonato; trovatello. 

espositore

s.m. [f. -trice] (1) chi presenta al pubblico opere d'arte o prodotti commerciali in una mostra | usato anche come agg. : ditta espositrice  (2) [solo m.]...

esposizione

s.f.  (1) l'esporre, il mettere in vista: esposizione della bandiera ; esposizione del ss. sacramento ; esposizione dei neonati  (2) rassegna, mostra pubblica: esposizione di sculture ;...

esposto

part. pass. di esporre agg.  (1) messo in vista, in mostra: merce esposta ; avvisi esposti all'albo ' frattura esposta , (med.) quella in cui...

espressione

s.f.  (1) l'esprimere, il manifestare: l'espressione del pensiero , delle proprie volontà | ciò che esprime qualcosa: la letteratura è espressione della società...

espressionismo

s.m. movimento artistico e letterario che si sviluppò in europa agli inizi del novecento come reazione al naturalismo e all'impressionismo; in pittura fu caratterizzato da forti...

espressionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'espressionismo | usato anche come agg. in luogo di espressionistico : il movimento espressionista.  

espressionistico

agg. [pl. m. -ci] dell'espressionismo, degli espressionisti: arte espressionistica § espressionisticamente avv. secondo le regole...

espressività

s.f. intensità d'espressione, forza espressiva: l'espressività di un volto.  

espressivo

agg.  (1) di espressione: forza , capacità espressiva ; mezzi espressivi | che esprime con efficacia e intensità un pensiero o un sentimento; che ha forza rappresentativa:...

espresso

part. pass. di esprimere agg.  (1) manifestato apertamente: con l'espresso consenso dei genitori  (2) veloce, rapido: treno espresso , quello a lunga...

esprimere

v. tr. [pass. rem. io esprèssi , tu esprimésti ecc. ; part. pass. esprèsso] (1) manifestare, rendere palese con parole o atti i propri pensieri o sentimenti:...

esprimibile

agg. che si può esprimere: un sentimento difficilmente esprimibile.  

esprit

s.m. invar. acutezza d'intelligenza unita a senso dell'umorismo. 

espromissario

s.m. (dir.) in una espromissione, il creditore. 

espromissione

s.f. (dir.) assunzione spontanea di un debito altrui da parte di un terzo. 

espromissore

s.m. (dir.) lo stesso che espromittente.  

espromittente

s.m. (dir.) chi, in una espromissione, assume il debito altrui. 

espropriare

ant. o pop. spropriare, spropiare, v. tr. [io espròprio ecc.] (1) (dir.) privare qualcuno di una sua proprietà, per scopi di pubblico interesse o in esecuzione di una sentenza:...

espropriazione

ant. o pop. spropriazione, spropiazione, s.f. l'espropriare, l'essere espropriato: espropriazione per pubblica utilità | espropriazione forzata , pignoramento dei...

esproprio

ant. o pop. sproprio, spropio, s.m. espropriazione | esproprio proletario , nel linguaggio degli estremisti, sottrazione di merci dai negozi giustificata con motivazioni...

espugnabile

agg. che può essere espugnato (anche fig.). 

espugnare

v. tr.  (1) conquistare con la forza delle armi e dopo lunga lotta: espugnare una roccaforte  (2) (fig.) vincere, piegare: espugnare la resistenza di qualcuno ; indarno aspiri / ad espugnar la...

espugnatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi espugna (anche fig.). 

espugnazione

s.f. l'espugnare, l'essere espugnato (anche fig.). 

espulsione

s.f. l'espellere, l'essere espulso: l'espulsione delle sostanze di rifiuto dall'organismo ; l'espulsione del feto ; l'espulsione di un giocatore dal campo , di un alunno dalla...

espulsivo

agg. che espelle o tende a espellere | periodo espulsivo del parto , (med.) periodo terminale del travaglio, quando il feto viene alla luce. 

espulso

part. pass. di espellere agg. e s.m. [f. -a] che, chi è stato scacciato da un luogo, da una collettività: i giocatori espulsi...

espulsore

agg. [f. rar. espultrice] che espelle s.m.  (1) chi espelle (2) (tecn.) nelle armi da fuoco moderne, congegno che provvede, insieme all'estrattore, a...

espulsorio

agg. che serve a espellere: meccanismo espulsorio di un'arma.  

espungere

v. tr. [coniugato come pungere] (1) (filol.) nella prassi filologica medievale o umanistica, eliminare dal testo di un manoscritto lettere o parole considerate spurie,...

espunto

part. pass. di espungere e agg. nei sign. del verbo. 

espunzione

s.f. l'espungere, l'essere espunto. 

espurgare

v. tr. [io espurgo , tu espurghi ecc.] (1) eliminare o modificare parole, frasi o parti di un testo che si ritengono offensive del comune senso morale o inadatte a coloro cui il...

espurgatorio

agg. che mira a espurgare: l'intervento espurgatorio della censura.  

espurgazione

s.f. l'espurgare, l'essere espurgato. 

esquisito

e deriv. vedi squisito e deriv.  

essa

pron. pers. f. di terza pers. sing. , forma femminile di esso ; per l'uso e le funzioni cfr. esso.  

essai

s.m. invar. solo nella loc. d'essai , riferita a film di particolare valore artistico, o sala cinematografica specializzata nella proiezione di film di questo tipo: pellicola ,...

esse

pron. pers. f. di terza pers. pl. , forma femminile plurale di esso ; per l'uso e le funzioni cfr. esso.  

esse

s.f. o m. invar.  (1) nome della lettera s ' a esse , si dice di cosa che ricordi la forma serpeggiante della lettera s maiuscola: curva , pista a esse  (2)...

essempio

essemplo , essempro vedi esempio

essendoché

o essendo che, cong. (ant.) giacché, poiché, dal momento che. 

essenico

agg. [pl. m. -ci] degli esseni, relativo agli esseni: setta essenica.  

esseno

s.m. (st.) membro di un'antica setta ebraica organizzata in forme di vita monastica, sorta nel sec. ii a. c. e durata fino al sec. i ca d. c. 

essente

vedi esente

essenza

s.f.  (1) (filos.) ciò per cui una cosa è quello che è la natura di un ente, ciò che gli appartiene necessariamente, non in modo accidentale (2) (estens.) la parte più importante di...

essenziale

agg.  (1) che costituisce l'essenza di una cosa; sostanziale, fondamentale: il punto essenziale della questione | necessario, indispensabile: la tua presenza è essenziale...

essenzialismo

s.m. (filos.) ogni dottrina filosofica che ammetta la priorità ontologica delle essenze, ossia delle idee costitutive delle cose, rispetto alle cose concrete nella loro esistenza...

essenzialità

s.f. l'essere essenziale; essenza, qualità fondamentale. 

essenziero

agg. che riguarda la produzione di essenze: industria essenziera.  

essere

v. intr. [pres. io sóno , tu sèi , egli è , noi siamo (ant. o region. sémo), voi siète (ant. o region. sète), essi sóno ...

essere

s.m.  (1) (filos.) ciò che è, la qualità di ciò che è anche, l'insieme di ciò che è: l'essere e il divenire ; l'essere e l'essenza ; l'essere del mondo ; il problema dell'essere , il...

essi

pron. pers. m. di terza pers. pl. , forma maschile plurale di esso e di egli ; per l'uso e le funzioni cfr. esso.  

essiccamento

s.m. l'essiccare, l'essiccarsi; essiccazione. 

essiccante

part. pres. di essiccare agg. e s.m. si dice di sostanza in grado di assorbire l'acqua contenuta in altre sostanze, che...

essiccare

ant. o lett. essicare, v. tr. [io essicco , tu essicchi ecc] (1) rendere secco, asciugare, prosciugare: essiccare un bacino , una palude  (2) (ind.) sottoporre a processo di...

essiccativo

agg. che ha la proprietà di essiccare. 

essiccatoio

s.m.  (1) apparecchio per essiccare (2) il luogo, il locale in cui si effettua l'essiccazione; seccatoio. 

essiccatore

s.m.  (1) operaio addetto all'essiccazione di sostanze e materiali vari | chi provvede alla raccolta dei residui delle saline e delle torbiere (2) essiccatoio. 

essiccazione

s.f. (ind.) operazione che consiste nel sottrarre parzialmente o completamente l'acqua o altri liquidi volatili da una sostanza o da un materiale. 

essilio

e deriv. vedi esilio e deriv.  

esso

pron. pers. m. di terza pers. sing. [f. essa ; pl. m. essi , f. esse] nelle forme del sing. si riferisce propriamente ad animale o cosa (per le persone si usa egli ...

essordio

vedi esordio

essoterico

agg. [pl. m. -ci] (1) si dice di un insieme di dottrine filosofiche o religiose destinate alla più ampia diffusione, anche presso i profani (2) (estens.) esterno, pubblico;...

essoterismo

s.m. il carattere di ciò che è essoterico; insegnamento essoterico. 

essudare

v. intr. [aus. avere] (med.) trasudare, filtrare. 

essudativo

agg. (med.) che si riferisce all'essudato o all'essudazione: liquido essudativo.  

essudato

s.m. (med.) il versamento che si produce per essudazione: essudato sieroso , catarrale.  

essudazione

s.f. (med) nei processi infiammatori, il passaggio di siero, di sangue ed elementi cellulari negli spazi interstiziali dei tessuti o in determinate cavità. 

essuto

part. pass. ant. di essere.  

est

s.m.  (1) uno dei quattro punti cardinali, individuato dal sorgere del sole negli equinozi; più in generale, tutta la parte dell'orizzonte intorno a tale punto; oriente, levante (2) (estens.)...

est est est

loc. sost. m. tipo di vino bianco, asciutto o amabile, prodotto nella zona di montefiascone (viterbo). 

establishment

s.m. invar. gruppo di persone che detengono il potere in ambito economico e sociale; classe dirigente. 

estaglio

s.m. (dir.) contratto analogo al cottimo, in uso nell'italia meridionale. 

estampida

s.f. (mus.) forma di composizione strumentale in uso nei secc. xiii e xiv, derivata dalla sequenza. 

estancia

s.f. azienda per l'allevamento del bestiame, tipica delle praterie dell'america meridionale. 

estasi

s.f.  (1) stato mistico di distacco dall'esperienza esteriore e di unione con la divinità: cadere in estasi ; esser rapito in estasi  (2) (estens.) vivo piacere dell'animo; rapimento: andare...

estasiare

v. tr. [io està sio ecc.] mandare in estasi: quella musica lo estasiava | estasiarsi v. rifl. andare in estasi, in visibilio; entusiasmarsi. 

estasiato

part. pass. di estasiare agg. colto da estasi; rapito d'ammirazione: sguardo estasiato ; rimanere estasiato davanti a un tramonto...

estate

ant. istate, state, s.f. la stagione più calda dell'anno; nell'emisfero boreale ha inizio intorno al 21 giugno e termina il 23 settembre; nell'emisfero australe ha inizio invece...

estatico

agg. [pl. m. -ci] (1) che è proprio dell'estasi: rapimento estatico ; visione , contemplazione estatica  (2) che è in estasi; rapito, incantato: rimase estatico a...

estemporaneità

s.f. l'essere estemporaneo: l'estemporaneità di un discorso , di una decisione.  

estemporaneo

agg.  (1) che è detto, scritto o attuato senza preparazione, improvvisando: discorso estemporaneo ; versi estemporanei ; intervento estemporaneo ' con sfumatura negativa, non...

estendere

v. tr. [coniugato come tendere] (1) rendere più largo, più ampio: estendere i propri possedimenti | distendere, allungare: estendere un arto  (2) (fig.)...

estense

agg. di este, cittadina in provincia di padova; della famiglia d'este, signori e duchi di molte città dell'italia settentrionale dal basso medioevo alla metà dell'ottocento: il...

estensibile

agg. che si può estendere; che si può applicare: la gomma è un materiale estensibile ; una norma estensibile a tutti i procedimenti | in espressioni di saluto...

estensimetro

s.m. (tecn.) strumento per misurare le deformazioni elastiche di una struttura soggetta a sollecitazione esterna (p. e. una trave). 

estensione

s.f.  (1) l'estendere, l'estendersi, l'essere esteso: estensione dei diritti politici ; estensione di un arto ' in lessicografia, ampliamento del significato proprio di un...

estensivo

agg. che estende: uso estensivo di un termine , quello che va oltre il significato proprio; interpretazione estensiva di una norma , che ne amplia il senso letterale, estendendola a...

estenso

agg. (non com.) esteso | per estenso , distesamente, dal principio alla fine. 

estensore

agg. che estende | (muscolo) estensore , (anat.) muscolo che permette il movimento di estensione s.m.  (1) chi compila, redige (un atto, una sentenza e...

estenuante

part. pres. di estenuare agg. che estenua; spossante, snervante: un caldo , un viaggio estenuante § estenuantemente avv.  

estenuare

v. tr. [io estènuo ecc.] (1) stancare fino a togliere le forze; spossare, sfinire, snervare: le lunghe ore di guida lo avevano estenuato  (2) (fig.) render povero: l'intenso...

estenuativo

agg. estenuante, spossante. 

estenuato

part. pass. di estenuare agg. privo di forze; spossato, snervato | (lett.) deperito, appassito: nei roseti le rose estenuate / cadono, quasi non...

estenuazione

s.f. l'estenuare, l'estenuarsi; sfinimento, spossatezza. 

esterasi

s.f. (chim. biol.) enzima che catalizza la scomposizione degli esteri. 

estere

s.m. (chim.) composto in cui l'idrogeno di un acido organico (esteri organici) o inorganico (esteri inorganici) è sostituito con un radicale organico. 

esterificare

v. tr. [io esterìfico , tu esterìfichi ecc.] (chim.) formare un estere mediante una reazione di esterificazione. 

esterificazione

s.f. (chim.) l'esterificare; reazione di formazione di un estere, p. e. per trattamento di un acido con un alcol. 

esteriore

agg.  (1) esterno; che è o appare di fuori: aspetto esteriore  (2) che è estraneo alla vita dello spirito e alla sfera spirituale: il mondo esteriore | fisico, materiale:...

esteriorità

s.f. l'essere esteriore: esteriorità di una cerimonia | atto, manifestazione esteriore; apparenza: badare molto all'esteriorità.  

esteriorizzare

v. tr. palesare, manifestare esteriormente; estrinsecare: esteriorizzare la propria gioia | esteriorizzarsi v. rifl. o intr. pron....

esteriorizzazione

s.f.  (1) l'esteriorizzare; manifestazione, espressione (2) (psicol.) l'atto con cui rapportiamo le sensazioni agli oggetti esterni che ne sono la causa (3) (med.) la manovra usata,...

esterminare

e deriv. vedi sterminare e deriv.  

esternalità

s.f. (econ.) effetto esterno, consistente in un vantaggio o in un costo, che deriva a terzi da una transazione di mercato. 

esternare

v. tr. [io estèrno ecc.] rivelare, esprimere, manifestare ad altri: esternare i propri sentimenti ; esternare un sospetto , un desiderio ' (assol.) manifestare pubblicamente la...

esternato

s.m. la condizione dell'allievo esterno di un convitto; si oppone a internato.  

esternazione

s.f. l'esternare, l'esternarsi | potere di esternazione , facoltà del presidente della repubblica di manifestare le proprie opinioni al di fuori delle occasioni formali connesse con...

esterno

agg. [compar. esteriore ; superl. estremo] (1) che è o appare di fuori: il muro esterno della villa ; scala esterna , fuori della casa; non fermarti alle apparenze esterne!...

estero

agg.  (1) si dice di un paese straniero e di ciò che gli appartiene o gli si riferisce: stati esteri ; prodotti esteri ; valute estere  (2) che riguarda i rapporti con uno o più stati...

esterocettore

s.m. (fisiol.) recettore sensibile alle eccitazioni che provengono dall'esterno del corpo e che concernono tatto, dolore e temperatura. 

esterofilia

s.f. ammirazione esagerata per tutto ciò che viene dall'estero. 

esterofilo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi mostra esterofilia. 

esterofobia

s.f. (non com.) xenofobia. 

esterofobo

agg. (non com.) xenofobo. 

esteromania

s.f. esterofilia. 

esterrefatto

agg. atterrito; sbalordito, sbigottito: a quella vista restò esterrefatto ; sguardo esterrefatto ; le madri / balzan ne' sonni esterrefatte (foscolo sepolcri...

estesiologia

s.f. parte della medicina che studia gli organi di senso. 

estesiometro

s.m. (med.) strumento per misurare la sensibilità tattile. 

esteso

agg.  (1) vasto, ampio; diffuso: un territorio esteso ; un uso poco esteso | per esteso , per intero, in forma non abbreviata: firmare per esteso | voce estesa...

esteta

s.m. e f. [pl. m. -ti] (1) chi ha il senso e il culto del bello; chi, nell'arte o nella vita, dà preminente importanza alla bellezza | seguace...

estetica

s.f.  (1) (filos.) la parte della filosofia che si occupa del bello e dell'arte: trattato di estetica ; l'estetica hegeliana , crociana , positivistica | dottrina della...

esteticità

s.f. l'insieme dei caratteri estetici di un'opera; aspetto, valore estetico. 

estetico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'estetica; che concerne il bello e l'arte: principi , criteri estetici ; giudizio estetico ; senso , gusto estetico ; i valori estetici di un'opera...

estetismo

s.m.  (1) l'atteggiamento di chi attribuisce ai valori estetici un ruolo primario, concependo la vita essenzialmente come culto dell'arte e del bello: l'estetismo dannunziano  (2) nella...

estetista

s.m. e f. [pl. m. -sti] persona esperta in prodotti e cure di bellezza. 

estetistico

agg. [pl. m. -ci] dell'estetismo, conforme all'estetismo; estetizzante. 

estetizzante

part. pres. di estetizzare agg. che segue l'estetismo; che si compiace di modi da esteta: scrittore estetizzante ; atteggiamento , posa...

estetizzare

v. intr. [aus. avere] atteggiarsi a esteta. 

estetologia

s.f. (non com.) estetica, teoria filosofica del bello e dell'arte. 

estetologo

s.m. [pl. -gi] studioso di estetica, filosofo dell'arte. 

estimabile

agg. che si può stimare, valutare (quasi esclusivamente in espressioni negative): bene non estimabile , inestimabile. 

estimale

agg. di estimo, fatto mediante estimo: valutazione estimale.  

estimare

v. tr. (lett.) ritenere, stimare, valutare: e seco estimò colui potersi beato chiamare (boccaccio dec. viii, 7). 

estimativo

agg. che serve a stimare, a valutare (anche in senso morale): computo estimativo.  

estimatore

s.m. [f. -trice] (1) chi stima, valuta, giudica (2) chi nutre ammirazione per qualcuno o per qualcosa: un estimatore del foscolo , della pittura fiamminga.  

estimatorio

agg. (dir.) che concerne la stima, la valutazione di prezzi e valori: giudizio estimatorio | contratto estimatorio , contratto con cui una parte consegna una o più...

estimazione

s.f.  (1) (lett.) stima, valutazione, considerazione: veggendola esso oltre ad ogni estimazione bellissima (boccaccio dec. ii, 7) (2) valutazione di prezzi...

estimo

s.m.  (1) stima, giudizio motivato sul valore di un bene economico (2) la disciplina che studia criteri e scopi di tale giudizio. 

estinguere

v. tr. [pres. io estìnguo ecc. ; pass. rem. io estinsi , tu estinguésti ecc. ; part. pass. estinto] (1) spegnere, soffocare: estinguere un...

estinguibile

agg. che si può estinguere (anche fig.): un debito estinguibile in venti anni.  

estintivo

agg. (dir.) che estingue, che è in grado di estinguere: cause estintive di un reato , di una pena.  

estinto

part. pass. di estinguere agg. che ha cessato di essere | debito estinto , pagato | specie estinta , specie animale scomparsa ...

estintore

s.m. apparecchio, costituito da un contenitore a chiusura ermetica, che può scaricare un getto di sostanza antincendio agg. [f. -trice] (chim.)...

estinzione

s.f. l'estinguere, l'estinguersi, l'essere estinto: estinzione di un incendio ; estinzione di un debito , di un reato , di una pena ; l'estinzione di una famiglia ; specie animale in...

estirpamento

s.m. (non com.) estirpazione. 

estirpare

v. tr.  (1) estrarre completamente, fino dalle radici; svellere, sradicare: estirpare le erbacce | (estens.) asportare mediante intervento chirurgico: estirpare un dente , un...

estirpatore

agg. [f. -trice] che estirpa s.m.  (1) chi estirpa (spec. fig.) (2) (agr.) attrezzo o macchina usato per estirpare le erbacce. 

estirpatura

s.f. operazione dell'estirpare le erbacce. 

estirpazione

s.f. l'estirpare, l'essere estirpato (anche fig.): estirpazione di un tumore ; l'estirpazione di un'eresia.  

estivare

v. tr. mandare il bestiame ai pascoli estivi di alta montagna | v. intr. [aus. avere] (non com.) passare l'estate in un luogo diverso da quello in cui si risiede...

estivazione

s.f.  (1) migrazione estiva delle greggi e delle mandrie dal fondovalle ai pascoli d'alta montagna; alpeggio (2) sorta di letargo estivo in cui cadono vari animali delle regioni desertiche...

estivo

agg. dell'estate, tipico dell'estate; che si usa d'estate: clima , caldo estivo ; orario estivo ; la residenza estiva ; abiti estivi ; vacanze estive § estivamente...

esto

agg. (ant.) questo: tutta esta gente che piangendo canta (dante purg. xxiii, 64). 

estollere

v. tr. [io estòllo ecc. ; mancano il pass. rem. e il part. pass.] (lett.) (1) alzare, innalzare: astolfo il rumor sente e 'l capo estolle ...

estone

agg. dell'estonia s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita in estonia (2) lingua appartenente al gruppo ugro-finnico, parlata dagli estoni. 

estorcere

v. tr. [coniugato come torcere] ottenere da altri, con la violenza o con l'inganno, un bene o un vantaggio; carpire: estorcere a qualcuno una somma , una dichiarazione , una...

estorsione

s.f. l'estorcere | (dir.) il delitto commesso da chi, costringendo altri con violenza o minacce a fare o a non fare qualcosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto. 

estorsivo

agg. di estorsione; fatto a scopo di estorsione: minacce estorsive.  

estorsore

s.m. (dir.) chi commette reato di estorsione. 

estorto

part. pass. di estorcere e agg. nei sign. del verbo. 

estra-

vedi extra-

estradare

v. tr. (dir.) consegnare per estradizione: estradare un criminale.  

estradizione

s.f. (dir.) atto con il quale l'autorità di uno stato consegna, dietro richiesta di un altro stato, una persona che si trovi nel proprio territorio, ma che sia imputata o condannata...

estradosso

s.m.  (1) (arch.) superficie esterna di un arco, di una volta e sim. (contrapposto a intradosso) (2) (aer.) lato superiore di un'ala. 

estradotale

o extradotale [ex-tra-do-tà-le], agg. (dir.) si diceva dei beni della moglie non costituiti in dote. 

estragone

s.m. pianta erbacea più nota come dragoncello : aceto , senape all'estragone.  

estraibile

agg. che si può estrarre. 

estraneità

s.f. qualità, condizione di chi o di ciò che è estraneo. 

estraneo

ant. estranio, estrano, agg.  (1) che non ha rapporto con le cose o con le persone di cui si sta parlando; che è di natura diversa da ql. co: un'idea estranea al discorso ; un individuo estraneo...

estraniare

v. tr. [io estrànio ecc.] allontanare, rendere estraneo da ciò cui prima si era legati; straniare: estraniare qualcuno dalla famiglia , dagli studi | estraniarsi...

estraniazione

o estraneazione, s.f.  (1) l'estraniare, l'estraniarsi, l'essere estraniato; alienazione (2) straniamento. 

estranio

estrano vedi estraneo

estrapolare

non com. extrapolare [ex-tra-po-là-re], v. tr. e intr. [io estràpolo ecc. ; aus. dell'intr. avere] (1) (mat.) fare un'estrapolazione (2)...

estrapolazione

non com. extrapolazione [ex-tra-po-la-zió-ne], s.f.  (1) (mat.) procedimento con cui, sulla base dei dati osservati, si stima il valore assunto da una variabile al di fuori del campo di...

estraprocessuale

o extraprocessuale, agg. (dir.) esterno al processo, al giudizio. 

estrarre

v. tr. [coniugato come trarre] (1) cavare, tirare fuori: estrarre il pugnale dal fodero ; estrarre una spina dal dito ; estrarre un dente , estirparlo | estrarre (a sorte) un...

estrasistole

e deriv. vedi extrasistole e deriv.  

estraterritoriale

e deriv. vedi extraterritoriale e deriv.  

estrattivo

agg. che riguarda l'estrazione: impianti estrattivi ; industria estrattiva , industria mineraria. 

estratto

part. pass. di estrarre e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) prodotto che si ricava da sostanze solide (minerali, vegetali,...

estrattore

s.m.  (1) [f. -trice] chi è addetto a lavori di estrazione (2) nelle armi da fuoco, congegno destinato a estrarre i bossoli dalla camera di scoppio (3) strumento chirurgico che serve a...

estravagante

agg.  (1) si dice di scritti minori non inclusi dall'autore nel corpo delle sue opere, o non tramandati in esso: le rime estravaganti del petrarca  (2) (ant.) stravagante ...

estrazione

s.f.  (1) l'estrarre, l'essere estratto; l'operazione con cui si estrae: l'estrazione dei minerali ; l'estrazione di un dente ; l'estrazione (dei numeri) del lotto ; l'estrazione della radice...

estrema

s.f. (sport) nel calcio e in altri giochi di squadra, ala: estrema destra , sinistra.  

estremante

part. pres. di estremare agg. e s.m. (mat.) si dice dei valori massimi o minimi (punto di massimo o di minimo) che può...

estremare

v. tr. (ant.) ridurre all'estremo, far diminuire; stremare | v. intr. (ant.) ridursi all'estremo, diminuire. 

estremismo

s.m. l'atteggiamento di chi, spec. in politica, propugna idee estreme, di radicale e talora violenta opposizione a quelle dominanti; anche, il complesso di forze o di gruppi che...

estremista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi manifesta estremismo, spec. in politica; sostenitore di idee, misure estreme | usato anche come agg. in luogo di...

estremistico

agg. [pl. m. -ci] che è proprio dell'estremismo o degli estremisti: tendenze , manifestazioni estremistiche § estremisticamente avv.  

estremità

s.f.  (1) il punto, la parte estrema di una cosa: l'estremità del palo , della lancia ; l'estremità della coda ; da un'estremità all'altra del paese  (2) pl. gli arti o le...

estremizzare

v. tr.  (1) portare all'estremo, ai limiti estremi, all'eccesso: estremizzare un giudizio , un'interpretazione ; estremizzare le tensioni sociali  (2) ispirare a estremismo, rendere...

estremizzazione

s.f. l'estremizzare, l'essere estremizzato. 

estremo

ant. stremo, agg.  (1) ultimo (nello spazio o nel tempo): il limite , il confine estremo ; fare un estremo tentativo | estremo oriente , i paesi dell'asia orientale | l'ora...

estridi

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti ditteri con numerose specie parassite | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia. 

estrinsecamento

s.m. estrinsecazione. 

estrinsecare

v. tr. [io estrìnseco , tu estrìnsechi ecc.] esternare, esprimere, manifestare: estrinsecare la propria gioia , le proprie opinioni | estrinsecarsi v. rifl....

estrinsecazione

s.f. l'estrinsecare, l'estrinsecarsi; espressione, manifestazione. 

estrinseco

agg. [pl. m. -ci] che non fa parte dell'essenza di una cosa, che viene dal di fuori; esterno, esteriore: motivi estrinseci ; valore estrinseco ; qualità estrinseche...

estro

s.m.  (1) stimolo, impulso, ispirazione artistica, ardore della fantasia e dell'immaginazione; inventiva: seguire l'estro ; scrivere , dipingere con estro ; estro musicale , poetico  (2)...

estroflessione

s.f. (med.) ripiegamento verso l'esterno di un organo o di un tessuto: l'estroflessione di una palpebra.  

estroflesso

part. pass. di estroflettere agg. (med.) si dice di organo o tessuto che presenta estroflessione. 

estroflettere

v. tr. [coniugato come flettere] piegare, incurvare verso l'esterno | estroflettersi v. rifl. (med.) detto di organo o di tessuto, svilupparsi e incurvarsi verso...

estrogeno

agg. e s.m. (biol.) si dice di sostanza che provoca l'estro | ormoni estrogeni , ormoni sessuali, prodotti soprattutto dai follicoli dell'ovaio, che sono...

estromettere

v. tr. [coniugato come mettere] mettere fuori; espellere, escludere: estromettere qualcuno da un partito , da un'associazione.  

estromissione

s.f. l'estromettere, l'essere estromesso | (dir.) mezzo con il quale il giudice civile libera una parte dall'ulteriore partecipazione al processo. 

estrone

s.m. (biol.) ormone estrogeno. 

estrosità

s.f. l'essere estroso; bizzarria. 

estroso

agg.  (1) che agisce secondo l'estro; capriccioso, bizzarro: un ragazzo , un temperamento estroso  (2) che è fatto con estro inventivo, con originalità: un lavoro estroso ...

estroversione

s.f. (psicol.) tendenza a orientarsi verso il mondo esterno più che verso il proprio mondo interiore. 

estroverso

non com. estrovertito [e-stro-ver-tì-to], part. pass. di estrovertere agg. e s.m. [f. -a] (psicol.) che, chi tende...

estrovertere

v. tr. [pres. io estrovèrto ecc. ; part. pass. estrovèrso (non com. estrovertito); manca il pass. rem.] (non com.) volgere verso l'esterno,...

estrudere

v. tr. [pass. rem. io estru si, tu estrudésti ecc. ; part. pass. estru so] (1) (lett.) spinger fuori, scacciare (2) (tecn.) sottoporre a estrusione. 

estruere

o estrurre [e-strùr-re], v. tr. (ant. , lett.) costruire, fondare, innalzare: tale il nipote del pelide estrusse / la sua cittade ...

estrusione

s.f.  (1) (lett.) l'estrudere, lo spinger fuori (2) (geol.) emissione lenta di lava che si solidifica lungo il camino vulcanico (3) (tecn.) procedimento di lavorazione di materiali...

estrusivo

agg.  (1) (lett.) atto a estrudere (2) (geol.) si dice di eruzione in cui i materiali eruttivi restano nel cratere anziché fuoruscirne. 

estruso

part. pass. di estrudere agg. e s.m. (tecn.) si dice di elemento ottenuto per estrusione: un (profilato) estruso di alluminio....

estrusore

s.m. (tecn.) apparecchio per produrre fibre sintetiche e artificiali mediante estrusione. 

estuare

v. intr. [io èstuo ecc. ; non usati i tempi composti] (lett.) ardere, ribollire. 

estuario

s.m. foce di fiume allargata a imbuto, caratteristica delle coste basse esposte all'azione di forti maree. 

estumescenza

s.f. (rar.) rigonfiamento. 

estuoso

agg. (lett.) (1) ardente, ribollente: da 'l purissimo / turchino rifulgeva estuoso il gran sole d'agosto (d'annunzio) (2) (estens.) ondeggiante;...

esuberante

part. pres. di esuberare agg.  (1) sovrabbondante, maggiore del necessario: produzione , raccolto esuberante ; manodopera esuberante  (2) rigoglioso,...

esuberanza

s.f.  (1) sovrabbondanza, eccedenza: l'esuberanza della produzione cerealicola | a esuberanza , in gran quantità (2) (fig.) vitalità, vivacità: l'esuberanza giovanile ;...

esuberare

v. tr. [io e sùbero ecc.] (rar.) superare | v. intr. [aus. avere] sovrabbondare. 

esubero

s.m. (burocr.) eccedenza, esuberanza: esubero della leva militare.  

esulare

v. intr. [io è sulo ecc.; aus. avere] (1) andare in esilio (2) (fig.) essere estraneo, al di fuori: ciò esula dai miei interessi.  

esulceramento

s.m. (non com.) esulcerazione. 

esulcerare

v. tr. [io e sùlcero ecc.] (1) ulcerare, piagare (2) (fig.) addolorare profondamente; esacerbare, inasprire: le continue amarezze hanno esulcerato il suo animo...

esulcerativo

agg. (non com.) che ha capacità di esulcerare. 

esulcerazione

s.f. l'esulcerare, l'esulcerarsi. 

esule

agg. e s.m. e f. che, chi va o è in esilio. 

esultante

part. pres. di esultare agg. che esulta, pieno di esultanza: pubblico , folla esultante.  

esultanza

s.f. l'esultare; gioia, allegria molto intensa, spesso accompagnata da manifestazioni esteriori: accogliere una notizia con esultanza ; essere al colmo dell'esultanza.  

esultare

v. intr. [aus. avere] (1) provare, manifestare grande allegrezza: esultare per la vittoria , di gioia  (2) (lett.) essere nel pieno vigore e rigoglio: primavera dintorno /...

esultazione

s.f. (lett.) esultanza. 

esumare

v. tr. [io e sùmo (alla lat. è sumo) ecc.] (1) dissotterrare, disseppellire: esumare un cadavere  (2) (fig.) rimettere in uso, riportare alla luce; trarre dall'oblio:...

esumazione

s.f. l'esumare, l'essere esumato (anche fig.). 

esurire

v. intr. [io e surisco, tu e surisci ecc.; non usato nei tempi composti] (ant.) sentire, provare fame: esuriendo sempre quanto è giusto (dante purg....

esuvia

o exuvia, s.f. (zool.) strato superficiale del tegumento che alcuni animali eliminano periodicamente con la muta. 

et

vedi e 2. 

et cetera

loc. avv. (ant.) eccetera; sopravvive nella forma abbr. etc. , che si alterna con ecc.  

eta

s.f. o m. invar. nome della settima lettera dell'alfabeto greco, corrispondente a e lunga. 

etacismo

s.m. (ling.) pronuncia della vocale greca antica eta come e , proposta dall'umanista olandese erasmo da rotterdam (1466-1536) e tuttora in uso nelle scuole classiche italiane; si...

etacista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore dell'etacismo. 

etacistico

agg. [pl. m. -ci] dell'etacismo; basato sull'etacismo: pronuncia etacistica.  

etade

vedi età

etanale

agg. solo in aldeide etanale , (chim.) acetaldeide. 

etano

s.m. (chim.) idrocarburo saturo contenente due atomi di carbonio, gassoso, di origine petrolifera; è usato come combustibile, come mezzo refrigerante e per sintesi organiche. 

etanolo

s.m. (chim.) alcol etilico. 

etate

vedi età

etcì

vedi eccì

etera

s.f.  (1) nella grecia antica, cortigiana, donna colta e raffinata (2) (lett.) meretrice. 

etera

vedi etere 1. 

eteradelfia

s.f. (med.) mostruosità per cui, di due individui nati uniti, uno è privo di testa e connesso alla parte anteriore dell'altro. 

etere

ant. etera, s.m.  (1) secondo gli antichi, la parte più alta, pura e limpida dello spazio al disopra dell'atmosfera | etere cosmico , fluido imponderabile che, fino al secolo scorso, si pensava...

etere

s.m. (chim.) composto organico costituito da due radicali alchilici o da due radicali arilici, o da uno per tipo, collegati a uno stesso atomo di ossigeno | etere (etilico) , liquido...

etereo

ant. eterio, agg. (lett.) (1) dell'etere, del cielo: spazio etereo ; a me non ride /... dall'eterea porta / il mattutino albor (leopardi...

etereo

agg. (chim.) relativo all'etere | narcosi eterea , (med.) quella ottenuta mediante inalazione di etere etilico. 

eteria

s.f.  (1) nell'antica atene, associazione politica di carattere oligarchico (2) nel medioevo bizantino, corpo di mercenari stranieri addetto alla tutela personale dell'imperatore (3) nella...

eterico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) etereo. 

eterificare

v. tr. [io eterìfico , tu eterìfichi ecc.] (chim.) sottoporre a eterificazione | v. intr. [aus. essere], eterificarsi v. rifl. trasformarsi in...

eterificazione

s.f. (chim.) reazione chimica che determina la formazione di eteri. 

eterio

vedi etereo 1. 

eterismo

s.m. (med.) intossicazione cronica da ingestione o inalazione di etere etilico. 

eterizzare

v. tr. (med.) anestetizzare con etere etilico. 

eterizzazione

s.f. (med.) l'eterizzare, l'essere eterizzato. 

eternale

ant. etternale, agg. (ant. , poet.) eterno: tale scendeva l'etternale ardore (dante inf. xiv, 37) § eternalmente avv.  

eternare

ant. etternare, [io etèrno ecc.] rendere eterno; immortalare: eternare il proprio nome | eternarsi v. rifl. procurarsi fama imperitura, immortalarsi: m'insegnavate...

eternit

® s.m. (edil.) materiale da costruzione duro e leggero, ottenuto per impasto di cemento con fibre di amianto, usato per coperture, lastre, tubi ecc.; fibrocemento. 

eternità

ant. etternità, s.f.  (1) l'essere eterno: l'eternità di dio | la durata infinita del tempo, spec. con riferimento alla vita futura: per tutta l'eternità  (2) la vita...

eterno

ant. etterno, agg.  (1) che non ha né principio né fine, riferito a dio o a cose divine: il padre eterno | verità eterna , immutabile, superiore al trascorrere del tempo e al...

etero-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. héteros 'altro, diverso' (eteroclito , eteronomia). 

eterocentrico

agg. [pl. m. -ci] che ha diverso centro: anelli eterocentrici.  

eterociclico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composti organici a molecola anulare in cui uno degli atomi costituenti l'anello è diverso dal carbonio. 

eteroclisia

s.f. l'essere eteroclito. 

eteroclito

agg.  (1) (gramm.) si dice di sostantivo, aggettivo e verbo che nel corso della flessione alterna forme con diverso tema (p. e. vado - andiamo) (2) (lett.) strano, bizzarro: un tipo eteroclito...

eterocromosoma

s.m. [pl. -mi] (biol.) cromosoma diverso dagli altri; in partic., si dice dei cromosomi sessuali. 

eterodina

s.f. in radiotecnica, dispositivo che genera oscillazioni di una determinata frequenza, ottenute mediante la mescolanza di oscillazioni di diversa frequenza prodotte da due...

eterodiretto

agg. (psicol.) si dice di chi ha scarsa autonomia di decisione e di comportamento e subisce facilmente l'iniziativa e la volontà altrui. 

eterodonte

agg. si dice di animale avente i denti di forme diverse. 

eterodossia

s.f. l'essere eterodosso: eterodossia religiosa.  

eterodosso

agg. che segue opinioni o dottrine discordanti da quelle comunemente o ufficialmente accettate, spec. in fatto di religione; che concerne tali dottrine: opinioni , correnti...

eteroeducazione

s.f. (pedag.) l'azione educativa svolta da un maestro o in genere dall'esterno, e non dal soggetto stesso (autoeducazione). 

eterofillia

s.f. (bot.) presenza in una stessa pianta di foglie di forma diversa (p. e. l'edera). 

eterofillo

agg. (bot.) si dice di pianta che presenti eterofillia. 

eterofonia

s.f. (mus.) esecuzione di una melodia da parte di più esecutori, dei quali uno rispetta la versione originale, mentre gli altri ne eseguono delle varianti; è un procedimento...

eteroforia

s.f. (med.) disturbo della visione, provocato da disequilibrio muscolare, per il quale gli assi visivi risultano non paralleli. 

eterogamete

s.m. (biol.) gamete che presenta differenze morfologiche secondo che appartenga al sesso maschile o femminile. 

eterogamia

s.f. (biol.) riproduzione sessuata nella quale i gameti dei due sessi differiscono per forma e dimensione; è propria delle piante superiori e degli animali. 

eterogeneità

s.f. l'essere eterogeneo. 

eterogeneo

agg.  (1) che ha natura o proprietà differenti; che si compone di elementi disparati non armonizzabili tra loro; non omogeneo: oggetti eterogenei ; folla eterogenea  (2) (gramm.) si dice di...

eterogenesi

s.f.  (1) teoria evoluzionistica per cui gli organismi si trasformano secondo una legge di perfezionamento che li fa progredire in maniera discontinua (2) (biol.) abiogenesi (3) anomalia...

eterogonia

s.f. (biol.) alternanza di riproduzione partenogenetica e non partenogenetica in alcuni animali. 

eterointegrazione

s.f. (dir.) il completamento delle lacune di un ordinamento giuridico con l'applicazione di norme che sono al di fuori della legge a cui si riferiscono, ma sono pur sempre interne a...

eterologo

agg. [pl. m. -ghi] (chim.) (1) in una miscela di sostanze che contengono elementi chimici di uno stesso gruppo o con proprietà simili (serie omologhe), si dice di elemento...

eteromero

agg. (bot.) si dice di fiore in cui i verticilli fiorali non presentano tutti l'identico numero di elementi. 

eterometabolo

agg. e s.m. (zool.) si dice di insetto a metamorfosi incompleta. 

eteromio

s.m. piccolo mammifero roditore americano delle zone desertiche; ha pelame grigio ocra e coda lunghissima. 

eteromorfismo

s.m. (bot.) presenza su una medesima pianta di organi diversi aventi la stessa funzione (p. e. radici normali e radici aeree nell'edera). 

eteromorfo

agg. (bot.) si dice di pianta che presenta eteromorfismo. 

eteroneuri

s.m. pl. (zool.) sottordine di insetti lepidotteri che hanno le nervature delle ali anteriori diverse da quelle delle ali posteriori | sing. [-o] ogni insetto di...

eteronimia

s.f. (ling.) fenomeno per cui nomi di persone, animali o cose che costituiscono naturalmente una coppia hanno etimologie differenti (p. e. marito e moglie). 

eteronimo

agg.  (1) (ling.) si dice di nome unito a un altro da un rapporto di eteronimia (2) si dice di opera letteraria o scientifica pubblicata con nome diverso da quello dell'autore. 

eteronomia

s.f. nella filosofia morale di kant, dipendenza della volontà da motivazioni e fini a essa estranei. 

eteronomo

agg. (filos.) che presenta eteronomia; che si trova in condizioni di eteronomia § eteronomamente avv.  

eteropolare

agg. (chim.) si dice di legame chimico in cui gli elettroni di legame sono spostati verso l'atomo più elettronegativo. 

eteropolio

s.m. (econ.) forma di mercato in cui ciascun venditore di un bene o di un servizio si riferisce, senza concorrenza, a una sua fascia di pubblico, grazie a un'offerta qualitativamente...

eterosessuale

agg. e s.m. e f. che, chi presenta eterosessualità: un (individuo) eterosessuale ; rapporto eterosessuale.  

eterosessualità

s.f. attrazione sessuale verso l'altro sesso. 

eterosfera

s.f. (geog.) la parte esterna dell'atmosfera terrestre, da circa 80 km di quota in su. 

eterosillabico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di vocale o consonante che non appartiene alla sillaba considerata. 

eterotallico

agg. [pl. m. -ci] (bot.) si dice di vegetale avente organi sessuali funzionalmente distinti, portati da individui diversi. 

eterotassia

s.f. (biol.) disposizione anormale di certi organi. 

eterotermo

agg. si dice degli animali (p. e. i rettili e i pesci) la cui temperatura corporea varia col variare di quella dell'ambiente; pecilotermo. 

eterotopia

s.f. (anat.) presenza di un tessuto o di un organo in una sede diversa da quella normale. 

eterotrapianto

s.m. (med.) trapianto eseguito in un organismo animale con tessuti od organi di un animale di specie diversa (p. e. dal maiale all'uomo). 

eterotrofia

s.f. (biol.) proprietà dell'uomo, degli animali e delle piante sprovviste di clorofilla di nutrirsi di sostanze organiche già elaborate da altri esseri viventi. 

eterotrofo

agg. (biol.) che presenta eterotrofia: organismi eterotrofi.  

eterotteri

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti emitteri con corpo depresso, ali anteriori in parte coriacee, posteriori membranose; vi appartengono le cimici, l'idrometra ecc. | sing....

eterozigote

agg. e s.m. (biol.) (1) in genetica, si dice di una coppia di cromosomi che ha, in due punti corrispondenti, due geni che trasmettono lo stesso carattere ma con...

etesii

s.m. pl. , ant. etesie s.f. pl. , venti periodici che spirano nel mediterraneo orientale, soprattutto nei mesi estivi | anche come agg. (poet.):...

ethos

s.m. moralità, costume, norma di vita; il comportamento pratico dell'uomo e delle società umane. 

etica

s.f.  (1) parte della filosofia che si occupa del problema morale, ossia del comportamento dell'uomo in relazione ai mezzi, ai fini e ai moventi: etica edonistica , utilitaristica ; etica...

etichetta

s.f.  (1) cartellino che si applica su oggetti vari per indicarne il contenuto, la provenienza, il prezzo o altre caratteristiche: l'etichetta di una bottiglia ; attaccare , staccare un'etichetta...

etichetta

s.f. il complesso delle regole che fissano il cerimoniale della vita di corte e delle manifestazioni ufficiali; insieme di norme di comportamento tipiche della vita dell'alta...

etichettare

v. tr. [io etichétto ecc.] (1) munire di etichetta (2) (fig.) classificare, definire in modo approssimativo e schematico (spesso con sfumatura spreg.): etichettare un...

etichettatrice

s.f. apparecchio per applicare meccanicamente etichette. 

etichettatura

s.f. l'etichettare, l'operazione di applicare etichette. 

eticità

s.f.  (1) carattere di ciò che è etico (2) nella filosofia hegeliana, l'insieme dei valori morali che si realizzano in istituti come la famiglia, la società civile e lo stato. 

etico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'etica; che riguarda i costumi, il comportamento: problema etico ; giudizio etico | virtù etiche , nella filosofia aristotelica, le...

etico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (antiq.) tisico | febbre etica , di chi è affetto da tisi. 

etico

agg. [pl. m. -ci] (ling. , antropol.) si dice dell'aspetto descrittivo di un fenomeno linguistico o di un fatto culturale. 

etilato

agg. (chim.) si dice di composto contenente uno o più gruppi etilici s.m. (chim.) composto formato dal radicale etossilico unito a un metallo:...

etile

s.m. (chim.) radicale derivato dall'etano per eliminazione di un atomo di idrogeno. 

etilene

s.m. (chim.) idrocarburo alifatico insaturo a due atomi di carbonio, gassoso, presente nei gas petroliferi, usato nell'industria chimica, spec. per produrre materie plastiche, e...

etilenico

agg. [pl. m. -ci] in chimica: serie etilenica , gruppo di idrocarburi alifatici caratterizzati dalla presenza nella molecola di un doppio legame; radicale etilenico , radicale...

etilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto contenente un etile: alcol etilico ; etere etilico.  

etilismo

s.m. alcolismo. 

etilista

s.m. e f. [pl. m. -sti] alcolista. 

etilometro

s.m. strumento per misurare la concentrazione di alcol etilico nell'alito e valutare quindi l'eventuale stato di ebbrezza degli automobilisti. 

etimare

v. tr. e intr. [io ètimo ecc. ; aus. dell'intr. avere] (non com.) etimologizzare. 

etimo

s.m. (ling.) la forma più antica alla quale si può risalire nella storia di una parola (p. e. il lat. fili°um è l'etimo dell'it. figlio). 

etimologia

s.f.  (1) scienza che studia l'origine e la storia delle parole di una lingua (2) etimo, forma più antica di una parola; spiegazione della sua origine: etimologia prossima o...

etimologico

agg. [pl. m. -ci] dell'etimologia, relativo all'etimologia: ricerche etimologiche | dizionario etimologico , quello che indica l'etimologia dei singoli vocaboli...

etimologista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si dedica a studi e ricerche etimologiche. 

etimologizzare

v. intr. [aus. avere] cercare, ricostruire etimologie | v. tr. dare l'etimologia di una parola: etimologizzare un termine straniero.  

etimologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] etimologista. 

etio-

vedi ezio-

etiologia

e deriv. vedi eziologia e deriv.  

etiope

ant. etiopo [e-tì-o-po o e-ti-ò-po], agg. dell'etiopia, stato dell'africa orientale s.m. e f.  (1) chi è nato, chi abita...

etiopico

agg. [pl. m. -ci] dell'etiopia; degli etiopi. 

etiopo

vedi etiope

etisia

s.f.  (1) (non com.) tisi, tubercolosi (2) (fig. lett.) debolezza, prostrazione. 

etmoidale

agg. (anat.) dell'etmoide. 

etmoide

s.m. (anat.) osso della base del cranio che concorre a formare le orbite e le fosse nasali. 

etnarca

s.m. [pl. -chi] s.m.  (1) nell'oriente mediterraneo ellenistico, sovrano di una regione formalmente soggetta a una monarchia sovranazionale (2) patriarca o metropolita dei...

etneo

agg. (lett.) dell'etna, vulcano della sicilia: là dove calca la montagna etnea / al fulminato encelado le spalle (ariosto o. f. ...

etnia

s.f. gruppo umano accomunato da determinati caratteri fisici, linguistici e culturali. 

etnico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio di una razza o di un popolo: affinità etniche | gruppo etnico , aggregato sociale contraddistinto da caratteri razziali comuni o,...

etnismo

s.m. esaltazione del proprio gruppo etnico e di ciò che a esso è proprio. 

etno

- primo elemento di parole composte, di formazione moderna, dal gr. éthnos 'popolo, razza' (etnologia). 

etnocentrico

agg. [pl. m. -ci] dell'etnocentrismo, ispirato a etnocentrismo § etnocentricamente avv.  

etnocentrismo

s.m. concezione e comportamento sociali basati sulla solidarietà con il gruppo (etnico, sociale, politico) di appartenenza e su ostilità e disprezzo verso gli altri gruppi. 

etnocidio

s.m. (non com.) genocidio. 

etnografia

s.f. studio dei costumi e delle tradizioni dei popoli con intento puramente descrittivo. 

etnografico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'etnografia: atlante etnografico § etnograficamente avv. dal punto di vista dell'etnografia. 

etnografo

s.m. [f. -a] studioso di etnografia. 

etnolinguistica

s.f. settore della linguistica che studia i rapporti tra linguaggio e cultura in senso antropologico ed etnologico. 

etnolinguistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'etnolinguistica: studi etnolinguistici.  

etnologia

s.f. disciplina che studia le culture dei vari gruppi umani, in partic. le strutture delle società primitive; antropologia culturale. 

etnologico

agg. [pl. m. -ci] dell'etnologia, che concerne l'etnologia: ricerche etnologiche § etnologicamente avv. dal punto di vista etnologico. 

etnologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di etnologia. 

etnomusicale

agg. di, relativo alla musica popolare. 

etnomusicologia

s.f. lo studio di qualunque musica in relazione al contesto socioculturale | lo studio delle tradizioni musicali popolari, di trasmissione orale; lo studio delle civiltà musicali...

etnonimo

s.m. nome etnico. 

etnostoria

s.f. studio storico delle più antiche civiltà o dell'evoluzione dei popoli primitivi. 

etolico

agg. [pl. m. -ci] dell'etolia, antica regione della grecia, o dei suoi abitanti: (dialetto) etolico | lega etolica , confederazione tra le città dell'etolia...

etologia

s.f.  (1) disciplina derivata dalla zoologia che studia il comportamento degli animali nei rapporti reciproci e con l'ambiente naturale | studio dell'adattamento delle piante all'ambiente (2)...

etologico

agg. [pl. m. -ci] di etologia, relativo all'etologia: studi etologici § etologicamente avv. da un punto di vista etologico. 

etologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di etologia. 

etopea

s.f. nell'antica retorica, descrizione del costume morale di una persona. 

etossilazione

s.f. (chim.) reazione che ha il risultato di introdurre il gruppo etossilico in una molecola. 

etossilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del gruppo radicale ottenuto dall'alcol etilico per eliminazione di un atomo di idrogeno dal suo gruppo ossidrilico. 

etra

s.m. [solo sing.] (poet.) l'aria, il cielo, l'etere: immenso e puro / l'etra si spande (monti). 

etrusco

agg. [pl. m. -schi] (1) dell'etruria, antica regione italica in gran parte corrispondente all'odierna toscana: popolo , vaso etrusco  (2) (poet.) toscano: o dell'etrusco...

etruscologia

s.f. studio della civiltà, dell'arte e della lingua etrusca. 

etruscologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di etruscologia. 

etta-

vedi epta-

ettaedro

o eptaedro, s.m. (geom.) corpo solido a sette facce. 

ettagonale

agg. (geom.) si dice di poligono che ha sette lati e di figura che ha forma di ettagono. 

ettagono

o eptagono, s.m. (geom.) poligono di sette lati e sette angoli. 

ettaro

s.m. unità di misura di superficie agraria che equivale a 100 are, cioè a 10. 000 m2. 

ette

s.m. [solo sing.] (fam. antiq.) nulla: non capisci un ette! | poco, un nonnulla: è mancato un ette che non ti sfuggisse di mano.  

etterno

e deriv. vedi eterno e deriv.  

etto

s.m. abbr. di ettogrammo , comune nella lingua dell'uso: un etto di burro.  

etto-

prefisso derivato dal fr. hecto- , abbr. convenzionale del gr. hekatón 'cento'; anteposto all'unità di misura, ne moltiplica il valore per cento (ettogrammo , ettolitro). 

ettogrammo

s.m. misura di peso e di massa pari a cento grammi. 

ettolitro

s.m. misura di capacità pari a cento litri. 

ettometro

s.m. misura lineare pari a cento metri. 

ettowatt

s.m. invar. unità di misura di potenza elettrica pari a 100 watt. 

età

ant. o lett. etade [e-tà-de], etate, s.f.  (1) ciascuno dei periodi della vita umana: ogni età ha i suoi problemi | in tenera età , nella fanciullezza | la verde età , l'età...

eu-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. êu 'bene'; vale 'bene, buono' (eufemia , eulogia); innanzi a vocale può apparire nella forma ev-...

eubiotica

s.f. insieme di norme igieniche e alimentari utili a vivere in maniera sana. 

euboico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'eubea, isola greca prospiciente l'attica (2) (lett.) dell'antica cuma, città fondata da coloni dell'eubea: l'euboica riviera ...

eucaina

s.f. (chim.) nome di un gruppo di farmaci sintetici con caratteristiche simili a quelle della cocaina, ma caduti in disuso per la loro tossicità. 

eucalipto

antiq. eucalitto, s.m. (bot.) genere di piante arboree originarie dell'australia, con foglie aromatiche medicinali e fiori simili a piumini (fam. mirtacee). 

eucaliptolo

s.m. (chim.) liquido oleoso di sapore acre e dal forte odore di canfora; è il principale costituente dell'olio di eucalipto, da cui si ottiene per distillazione, ed è usato in...

eucariote

s.m. (biol.) ogni organismo che ha organizzazione cellulare complessa (p. e. con nucleo distinto dal citoplasma). 

eucaristia

o eucarestia, s.f. (teol.) sacramento delle chiese cristiane istituito da gesù come rendimento di grazie, e consistente nella trasformazione del pane e del vino nel corpo e nel...

eucaristico

agg. [pl. m. -ci] dell'eucaristia, che si riferisce all'eucaristia: le specie eucaristiche | sacrificio eucaristico , offerta eucaristica , la messa | congresso...

euclasio

s.m. (min.) silicato di alluminio e berillio in cristalli prismatici di colore azzurro o verde pallido; è usato come gemma. 

euclideo

agg.  (1) di euclide, celebre matematico greco (sec. iii a. c.) | che soddisfa i postulati di euclide: piano euclideo ; geometria euclidea ; geometrie non euclidee , quelle in cui non vale il...

eucologia

s.f. (teol.) nella liturgia cristiana, il genere di preghiere di lode o petizione pronunciate dal solo celebrante. 

eucologico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'eucologia. 

eudemonia

s.f. (filos.) nell'etica antica, la felicità come fine ultimo dell'agire umano, che può consistere nella rettitudine, o nel piacere (edonismo), o nella serenità interiore...

eudemonismo

s.m. (filos.) nell'etica antica, dottrina che ripone il bene nella felicità: l'eudemonismo socratico.  

eudemonistico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'eudemonismo; riguardante l'eudemonia § eudemonisticamente avv. secondo i principi dell'eudemonismo. 

eudemonologia

s.f. (filos.) ogni dottrina relativa all'eudemonia. 

eudermia

s.f. (med.) lo stato della pelle nelle condizioni normali di funzionalità. 

eudiometro

s.m. (fis.) apparecchio usato per l'analisi volumetrica dei gas, costituito essenzialmente da un tubo di vetro graduato. 

eufemia

s.f.  (1) nella religione degli antichi greci, silenzio rituale (2) (rar.) eufemismo. 

eufemismo

s.m. procedimento espressivo, molto comune anche nel linguaggio corrente, che consiste nel sostituire parole o espressioni troppo crude o realistiche con altre di tono attenuato (p....

eufemistico

agg. [pl. m. -ci] di eufemismo, usato per o come eufemismo: espressione eufemistica § eufemisticamente avv. per eufemismo. 

eufonia

s.f. buon suono; in partic., effetto gradevole prodotto dall'incontro di certi suoni nel corpo di una parola o in parole consecutive. 

eufonico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'eufonia; che produce eufonia | d eufonica , (ling.) quella che compare nelle varianti ad , ed , od in luogo di a , e , o...

euforbia

s.f. (bot.) genere di piante erbacee o legnose, ricche di latice e con infiorescenze particolari dette ciazi (fam. euforbiacee). 

euforbiacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni diffuse nelle regioni temperate e calde, con fiori piccoli riuniti in infiorescenze e frutti a capsula | sing. [-a]...

euforia

s.f. senso di benessere che si manifesta con vivacità, gioia, fervore di attività può dipendere da una favorevole disposizione fisica e spirituale, essere determinato da disturbi...

euforico

agg. [pl. m. -ci] di euforia: stato euforico | detto di persona, che è in stato di euforia: sentirsi euforico § euforicamente avv.  

euforizzante

agg. e s.m. (farm.) si dice di preparato che provoca uno stato euforico; eccitante. 

eufotide

s.f. (min.) tipo di gabbro verde, a grana grossa. 

eufrasia

s.f. (bot.) genere di piante erbacee, semiparassite, con fiori di colore variabile dal violaceo al giallo (fam. scrofulariacee). 

eufuismo

s.m. tendenza della letteratura barocca inglese del sec. xvii che, parallelamente al marinismo italiano, si espresse soprattutto come ricerca di metafore e di complicati giochi...

eufuista

s.m. e f. [pl. m. -sti] esponente, fautore dell'eufuismo. 

eufuistico

agg. [pl. m. -ci] dell'eufuismo, degli eufuisti: stile eufuistico.  

euganeo

agg. che si riferisce a un'antica popolazione che abitava l'odierno veneto | colli euganei , gruppo collinoso in provincia di padova | venezia euganea , denominazione oggi non com....

eugenetica

s.f. branca della medicina che si propone il miglioramento genetico della specie umana. 

eugenetico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'eugenetica: controllo eugenetico § eugeneticamente avv. dal punto di vista eugenetico. 

eugenia

s.f. (bot.) genere di piante arboree o arbustacee proprie delle regioni calde, con foglie opposte, fiori ascellari e frutti carnosi, commestibili; i fiori essiccati della specie...

eugenica

s.f. eugenetica. 

eugenico

agg. [pl. m. -ci] eugenetico. 

eugenista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di eugenetica; chi ne sostiene o ne applica i principi. 

eugenolo

s.m. (chim.) composto organico, derivato del guaiacolo; è un olio giallo che si ricava dai chiodi di garofano e viene usato in profumeria e in medicina. 

euglena

s.f. (zool.) genere di organismi acquatici al limite fra il regno vegetale e il regno animale, classificati come appartenenti alla classe delle euglenoficee o a quella dei...

euglenoficee

s.f. pl. (bot.) classe di organismi unicellulari, flagellati, privi di membrana, ricchi di cloroplasti | sing. [-a] ogni organismo di tale classe. 

eugubino

o iguvino [i-gu-vì-no], agg. di gubbio, città dell'umbria | tavole eugubine , (archeol.) tavole bronzee conservate a gubbio, contenenti iscrizioni religiose nell'antica lingua...

euleriano

agg. relativo al matematico svizzero leonhard euler (1707-1783). 

eulogia

s.f.  (1) (lit.) nella chiesa cristiana primitiva, pane consacrato che veniva distribuito ai fedeli; in seguito, ogni cibo benedetto e ogni dono presentato in offerta a dio (2) reliquia...

eumene

s.f. (zool.) genere di vespe che costruiscono nidi di terra in cui portano uova e bruchi per il nutrimento della prole (ord. imenotteri). 

eumiceti

s.m. pl. (bot.) divisione di funghi che comprende ascomiceti, basidiomiceti, ficomiceti | sing. [-e] ogni fungo appartenente a tale divisione. 

eunucheria

s.f. (non com.) debolezza, fiacchezza d'animo; servilismo. 

eunuchismo

s.m. (med.) mancato sviluppo, nell'uomo, dei caratteri sessuali primari e secondari. 

eunuco

s.m. [pl. -chi] (1) uomo privo delle facoltà virili, per difetto organico o in seguito a evirazione (2) (st.) nei paesi orientali, guardiano evirato degli harem (3)...

eunucoide

agg. (med.) che è proprio dell'eunucoidismo: caratteri eunucoidi agg e s.m. e f. che, chi è affetto da...

eunucoidismo

s.m. (med.) anomalia dovuta a deficiente funzionalità delle ghiandole sessuali maschili o femminili, con inizio anteriore alla pubertà. 

eupatorio

s.m. pianta erbacea medicinale comune nei luoghi paludosi (fam. composite). 

eupatride

s.m. presso gli antichi greci, chi discendeva da famiglia nobile; in partic., in atene, membro della classe sociale dei nobili. 

eupepsia

s.f. (med.) normale svolgimento del processo digestivo. 

eupeptico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di sostanza che favorisce la digestione. 

eupnea

s.f. (med.) normale svolgimento del processo respiratorio. 

eurasiano

agg. eurasiatico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è nato da padre europeo e da madre asiatica. 

eurasiatico

[pl. m. -ci] agg. dell'eurasia, denominazione geografica comprensiva di europa e asia: il continente eurasiatico agg. e s.m. ...

eureka

inter. esclamazione di gioia, di soddisfazione, in genere per aver trovato la soluzione di un problema difficile. 

eurialino

agg. (biol.) si dice di animale acquatico che sopporta variazioni anche notevoli della concentrazione salina dell'ambiente in cui vive (p. e. salmone, trota,...

euribate

agg. (biol.) si dice di animale acquatico che può sopportare notevoli variazioni di profondità. 

euricoro

agg. (biol.) si dice di specie animale o vegetale che può vivere in ambienti dalle caratteristiche diverse ed è quindi largamente diffusa. 

euripideo

agg. del poeta tragico greco euripide (480-406 a. c.); ispirato ai modi e ai toni della sua poesia: stile euripideo.  

euripiga

s.m. [pl. -gi] (zool.) genere di uccelli che comprende due specie viventi nell'america centrale e meridionale; hanno corpo snello, capo piccolo, collo e becco lunghi, ampia coda a...

euristica

s.f. complesso dei metodi e delle attività della ricerca scientifica, specialmente in quanto rivolta a individuare nuovi dati e a scoprire nuove verità. 

euristico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda l'euristica (2) nelle scienze ipotetico-deduttive, come la matematica, si dice di procedimento non rigoroso (approssimativo, intuitivo,...

euritermo

agg. (biol.) si dice di organismo in grado di sopportare variazioni anche molto forti della temperatura ambientale. 

euritmia

s.f.  (1) armoniosa disposizione delle varie parti che compongono un'opera d'arte (2) (med.) regolarità del battito del polso. 

euritmico

agg. [pl. m. -ci] che presenta euritmia: architettura euritmica ; polso euritmico § euritmicamente avv.  

euro

s.m. (lett.) vento che spira da sud-est; scirocco: sopra 'l golfo / che riceve da euro maggior briga (dante par. viii, 68-69). 

euro

s.m. invar. nome della moneta unica dei paesi dell'unione europea. 

euro-

primo elemento di parole composte di formazione moderna in cui significa 'europeo, dell'europa' (eurodollaro); davanti a vocale si presenta nella forma eur- (eurasiatico). 

eurobbligazione

s.f. obbligazione in valuta collocata sul mercato finanziario europeo. 

eurobond

s.m. eurobbligazione. 

eurocentrico

agg. [pl. m. -ci] che considera l'europa come centro politico, culturale ed economico del mondo. 

eurocentrismo

s.m. tendenza eurocentrica; accentuazione dell'importanza dell'europa nell'ambito della cultura, della politica, dell'economia e della storia mondiale. 

eurochè

eurochèque;s.m. invar. (banc.) assegno a circolazione internazionale incassabile in valuta locale presso qualsiasi istituto di credito dei paesi europei convenzionati. 

eurocity

agg. e s.m. invar. si dice di treno rapido internazionale che collega due città europee. 

eurocomunismo

s.m. (st.) complesso dei programmi e delle strategie politiche elaborato nel corso degli anni settanta da alcuni partiti comunisti dell'europa occidentale, basato sull'autonomia dai...

eurocrate

s.m. e f. nell'uso giornalistico, chi svolge funzioni direttive in un organismo dell'unione europea. 

eurocrazia

s.f. nell'uso giornalistico, la burocrazia degli organismi dell'unione europea. 

eurodeputato

s.m. [f. -a] nell'uso giornalistico, deputato eletto nel parlamento europeo. 

eurodestra

s.f. nell'uso giornalistico, l'insieme dei partiti politici di estrema destra operanti in europa e rappresentati nel parlamento europeo. 

eurodivisa

s.f. (banc.) divisa di uno stato extraeuropeo depositata presso banche operanti in europa; anche, divisa di uno stato europeo depositata presso banche operanti in europa al di fuori...

eurodollaro

s.m. (banc.) dollaro degli stati uniti depositato presso banche operanti in europa. 

eurolira

s.f. (banc.) lira depositata presso banche europee fuori d'italia e utilizzata nelle transazioni monetarie internazionali. 

euromercato

s.m. (fin.) mercato finanziario dei prestiti espressi in una moneta (spec. dollaro) diversa da quella dei paesi in cui vengono collocati. 

euromissile

s.m. nell'uso giornalistico, missile a testata nucleare installato nei paesi europei dell'alleanza atlantica. 

euromoneta

s.f. (banc.) eurodivisa. 

euronight

s.m. invar. treno notturno, costituito di sole vetture letto e cuccette, che collega due o più stati europei. 

europarlamentare

s.f. nell'uso giornalistico, eurodeputato. 

europarlamento

s.m. nell'uso giornalistico, il parlamento europeo. 

europeismo

s.m.  (1) movimento che tende a favorire il processo di integrazione politica, economica e culturale dell'europa (2) (ling.) vocabolo o locuzione comune a più lingue europee (p. e. hôtel ,...

europeista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene l'europeismo | anche come agg. in luogo di europeistico : tendenza europeista.  

europeistico

agg. [pl. m. -ci] dell'europeismo, degli europeisti: movimento , spirito europeistico § europeisticamente avv.  

europeizzare

v. tr. rendere conforme all'uso o al gusto europeo | europeizzarsi v. rifl. e intr. pron. assumere gusti, abitudini, usi tipici degli...

europeizzazione

s.f. l'europeizzare, l'europeizzarsi, l'essere europeizzato. 

europeo

agg. dell'europa: continente europeo s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'europa. 

europide

agg. e s.m. e f. che, chi appartiene a uno dei gruppi in cui si divide il grande ramo etnico degli europoidi. 

europio

s.m. elemento chimico di simbolo eu; metallo delle terre rare, è utilizzato nell'industria nucleare. 

europoide

agg. e s.m. e f. che, chi appartiene a uno dei due grandi rami (l'altro è quello dei mongoloidi) che costituiscono il gruppo delle razze...

eurosinistra

s.f. l'insieme dei gruppi politici che nel parlamento europeo si riconoscono in posizioni di sinistra socialista. 

eurosocialismo

s.m. l'insieme dei partiti socialisti e socialdemocratici operanti in europa e rappresentati nel parlamento europeo. 

eurostar

s.m. invar. elettrotreno dotato di particolare confort in grado di raggiungere velocità elevate. 

eurovaluta

s.f. eurodivisa. 

eurovisione

s.f. collegamento tra le reti televisive di più paesi europei per trasmettere contemporaneamente lo stesso programma: trasmissione in eurovisione.  

eurovisivo

agg. che si riferisce all'eurovisione; realizzato mediante l'eurovisione: collegamento eurovisivo.  

eustatico

agg. [pl. m. -ci] (geog.) relativo all'eustatismo. 

eustatismo

s.m. (geog.) variazione del livello marino per accumulo di sedimenti, spinte tettoniche o cambiamenti di clima. 

eutanasia

s.f. morte indolore provocata per porre fine alle sofferenze di un malato inguaribile. 

euteri

s.m. pl. (zool.) placentati. 

eutettico

o eutectico, agg. e s.m. [pl. m. -ci] (chim. , fis.) si dice di lega o soluzione il cui punto di fusione o di solidificazione è più basso di...

eutettoide

agg. e s.m. (chim. , fis.) si dice di una miscela di due fasi di tipo eutettico. 

eutichianesimo

s.m. la dottrina monofisita di eutiche, teologo e monaco bizantino (ca. 378-454), che ammetteva in cristo l'esistenza della sola natura divina; fu dichiarata eretica dal concilio di...

eutichiano

agg. di eutiche, monaco e teologo bizantino del iv-v sec., o che si riferisce all'eutichianesimo. 

eutimia

s.f.  (1) (filos.) nel pensiero classico, tranquillità dell'animo, stato di equilibrio degli affetti (2) (psicol.) stato di equilibrio del tono affettivo fondamentale. 

eutocia

s.f. condizione di un parto che si svolge normalmente, secondo le fasi fisiologiche, senza rischi per la gestante e per il figlio. 

eutocico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di parto normale, fisiologico agg. e s.m. si dice di farmaco o altro mezzo che favorisce il...

eutonia

s.f. (med.) condizione in cui il tono neuromuscolare è normale. 

eutrofico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) che è in condizione di eutrofia: muscoli eutrofici  (2) si dice di farmaco che migliora lo stato di nutrizione dell'organismo | (biol.) si dice...

eutrofizzazione

s.f. (biol.) eccessivo accrescimento e abnorme moltiplicazione delle piante acquatiche, per effetto della presenza nelle acque di dosi troppo elevate di sostanze nutritive. 

eutrofì

eutrofìa;s.f. (med.) buono stato di nutrizione dell'organismo o di sue parti: eutrofìa muscolare ; eutrofìa del lattante.  

euzone

o euzono , s.m. soldato di fanteria dell'esercito greco moderno, addetto alla guardia presidenziale. 

evacuamento

s.m. l'evacuare, lo sgomberare un luogo: l'evacuamento di una città.  

evacuante

part. pres. di evacuare agg. e s.m. (non com.) purgante; ogni altro preparato che facilita l'evacuazione delle feci. 

evacuare

v. tr. [io evàcuo ecc.] (1) sgomberare, abbandonare un luogo portando via tutto ciò che è trasportabile: evacuare una zona disastrata  (2) svuotare: evacuare un ascesso ,...

evacuativo

agg. che favorisce l'evacuazione delle feci. 

evacuazione

s.f. l'evacuare, l'essere evacuato; in partic., espulsione delle feci dall'intestino. 

evadere

v. intr. [pass. rem. io eva si, tu evadésti ecc. ; part. pass. eva so; aus. essere] (1) sottrarsi alla custodia conseguente all'arresto o alla detenzione:...

evaginare

v. tr. [io evàgino (alla lat. evagìno) ecc.] (ant.) estrarre dalla guaina, dal fodero | evaginarsi v. rifl. (med.) estroflettersi. 

evaginazione

s.f. (med.) estroflessione. 

evanescente

agg.  (1) che tende a svanire, a dileguarsi; sbiadito, sfumato: suono , immagine evanescente | esile, diafano: figura evanescente  (2) (fig.) inconsistente, privo di...

evanescenza

s.f.  (1) l'essere evanescente (2) (elettr.) improvviso e breve affievolimento dei suoni captati da un apparecchio radioricevente; fading. 

evangeliario

o evangelario , s.m. libro liturgico contenente i passi del vangelo che si cantano o si recitano nelle messe solenni. 

evangelico

agg. [pl. m. -ci] (1) del vangelo, tratto dal vangelo: parabola evangelica  (2) prescritto dal vangelo, conforme allo spirito del vangelo: precetti evangelici ; carità...

evangelio

vedi vangelo

evangelismo

s.m. posizione religiosa che oppone alla tradizione teologica e giuridica scolastica il ritorno al vangelo come parola immediata di dio. 

evangelista

ant. vangelista, s.m. [pl. -sti] ciascuno degli autori dei quattro vangeli canonici (matteo, marco, luca, giovanni). 

evangelistario

s.m. evangeliario. 

evangelizzare

ant. vangelizzare, v. tr.  (1) convertire alla fede cristiana con la predicazione del vangelo; ammaestrare alle verità del vangelo | (assol.) predicare il vangelo (2) (fig.) cercare di...

evangelizzatore

s.m. [f. -trice] chi evangelizza (anche fig.). 

evangelizzazione

s.f. l'evangelizzare, l'essere evangelizzato; l'opera di diffusione della dottrina evangelica mediante la predicazione: l'evangelizzazione dei goti.  

evangelo

vedi vangelo

evanire

v. intr. [io evanisco , tu evanisci ecc. ; aus. essere] (lett.) svanire, dileguarsi, venir meno. 

evaporabile

agg. che evapora facilmente, soggetto a evaporare: liquido evaporabile.  

evaporamento

s.m. evaporazione. 

evaporare

v. intr. [io evapóro (diffuso ma meno corretto evàporo) ecc. ; aus. essere nei sign. (1) e 2, avere nel...

evaporatore

s.m.  (1) apparecchio usato per vaporizzare il solvente di una soluzione | ogni apparecchio in cui un liquido è trasformato in vapore per effetto del calore (2) recipiente pieno d'acqua che...

evaporazione

s.f. passaggio di una sostanza dallo stato liquido allo stato di vapore quando la temperatura è inferiore a quella di ebollizione; la conseguente diminuzione del liquido stesso | il...

evaporimetro

s.m. (fis.) strumento per misurare la quantità d'acqua che evapora in un luogo in un dato periodo di tempo. 

evaporizzare

e deriv. vedi vaporizzare e deriv.  

evasione

s.f.  (1) l'evadere; fuga da un luogo chiuso: evasione dal carcere ; piano di evasione  (2) il sottrarsi illecitamente a un obbligo, e spec. al pagamento di tasse, imposte: evasione fiscale...

evasività

s.f. l'essere evasivo. 

evasivo

agg. che non manifesta chiaramente il proprio pensiero, che cerca di evitare una precisa risposta; ambiguo, elusivo: essere , mostrarsi evasivo ; dare una risposta evasiva...

evaso

part. pass. di evadere agg. e s.m. [f. -a] che, chi è fuggito dal carcere. 

evasore

s.m. chi si sottrae a un obbligo; in partic., chi commette un'evasione fiscale. 

evellere

v. tr. [pres. io evèllo ecc. ; non usato il pass. rem.; part. pass. evulso] (ant.) svellere, sradicare. 

evemerismo

s.m. la dottrina di evemero di messina (sec. iv a. c.) secondo cui gli dei non sarebbero altro che uomini divinizzati per il loro coraggio o le loro virtù. 

evenemenziale

agg. nel linguaggio della storiografia contemporanea, volto alla registrazione degli eventi singoli più che all'analisi delle strutture che li condizionano o li provocano: storia...

evenienza

s.f. situazione, circostanza che può verificarsi; caso, occorrenza: per ogni evenienza ; nell'evenienza che , nel caso che. 

evenimento

s.m. (ant.) evento, avvenimento. 

evenire

v. intr. [aus. essere] (ant.) avvenire, accadere. 

evento

s.m.  (1) ciò che è accaduto o potrà accadere; avvenimento, fatto di una certa importanza: gli eventi storici ; essere in attesa degli eventi ; regolarsi secondo gli eventi |...

eventuale

agg. che può avvenire o no; casuale, possibile: salvo eventuali cambiamenti d'orario | varie ed eventuali , formula usata nella convocazione di un'assemblea come...

eventualità

s.f.  (1) l'essere eventuale: l'eventualità di una guerra  (2) caso, evenienza: nella sfortunata eventualità che ; per ogni eventualità.  

evergreen

agg. e s.m. invar. si dice di personaggio o prodotto artistico (film, canzone e sim) che restano di moda nonostante il trascorrere degli anni; intramontabile. 

eversione

s.f.  (1) insieme di atti violenti e criminosi volti a creare disordine e a sovvertire l'ordine costituito: le forze dell'eversione ; la lotta all'eversione  (2) (lett.) distruzione,...

eversivo

agg.  (1) dell'eversione politica; che mira a sovvertire l'ordine costituito: movimenti , gruppi eversivi ; trame eversive  (2) (dir.) che abolisce, sopprime: leggi eversive dell'asse...

everso

agg. (ant. , lett.) (1) abbattuto, distrutto (2) contrario, opposto. 

eversore

s.m.  (1) chi mira a rovesciare l'ordinamento statale e le sue istituzioni (2) (lett.) distruttore: oilèo / eversor di città (monti). 

evezione

s.f. (astr.) perturbazione periodica del moto della luna, causata dal sole. 

evia

s.f. (poet.) baccante: tal fra le strette d'amator silvano / torcesi un'evia (carducci). 

evidente

agg.  (1) che è ben visibile, che appare chiaramente: tracce evidenti di sporco ; la sua gioia era evidente  (2) che è ben riconoscibile come vero alla mente; che non ha bisogno di essere...

evidenza

s.f.  (1) l'essere evidente: l'evidenza di una prova | dimostrare con evidenza (matematica) , in modo irrefutabile | negare l'evidenza (dei fatti) , rifiutarsi ostinatamente di...

evidenziare

v. tr. [io evidènzio ecc.] mettere in evidenza, dare risalto, far notare: evidenziare le carenze di una gestione ; evidenziare un particolare | evidenziare una...

evidenziatore

s.m. penna con punta di feltro a tratto largo, di colore fluorescente e trasparente, che si passa sopra a una o più parole di uno scritto per metterle in risalto. 

evincere

v. tr. [coniugato come vincere] (1) (dir.) rivendicare per mezzo di un giudizio la proprietà di un bene posseduto da altri (2) dedurre, desumere. 

evirare

v. tr.  (1) privare dei testicoli; castrare (2) (fig.) rendere moralmente debole e fiacco; effeminare. 

evirato

part. pass. di evirare e agg. nei sign. del verbo: la città, lasciva / d'evirati cantori allettatrice (foscolo sepolcri...

evirazione

s.f. l'evirare, l'essere evirato (anche fig.). 

eviscerare

v. tr. [io evìscero ecc.] privare delle viscere. 

eviscerato

part. pass. di eviscerare agg. si dice di animale commestibile che viene messo in vendita già privato delle interiora: pollo , pesce eviscerato....

eviscerazione

s.f. (med.) operazione dell'eviscerare. 

evitabile

agg. che si può evitare: errori evitabili.  

evitare

v. tr. [io èvito (ant. o poet. evìto) ecc.] (1) star lontano da qualcuno o qualcosa che si ritiene molesto o dannoso; scansare, sfuggire: evitare un seccatore...

evitico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di eva, la progenitrice del genere umano | in costume evitico , (fig. scherz.) nuda. 

evizione

s.f. (dir.) perdita del possesso di un bene da parte del compratore qualora vi sia un'altra persona provvista di maggiori titoli | garanzia per l'evizione , garanzia che il venditore...

evo

s.m.  (1) ognuna delle grandi divisioni cronologiche della storia: evo antico ; medio evo (o, in grafia unita, medioevo); evo moderno  (2) (rar.) periodo assai lungo;...

evocare

v. tr. [io èvoco (poet. evòco), tu èvochi ecc] (1) chiamare dal mondo dei morti per facoltà medianica o magica: evocare gli spiriti  (2) (estens.)...

evocativo

agg. capace di evocare, suggestivo; che si propone di evocare: una poesia altamente evocativa ; cerimonia evocativa § evocativamente avv.  

evocatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi evoca. 

evocatorio

agg. che tende a evocare, che ha la facoltà di evocare: rito evocatorio.  

evocazione

s.f. l'evocare, l'essere evocato: formula di evocazione.  

evoluire

v. intr. [io evoluisco , tu evoluisci ecc. ; aus. avere] compiere evoluzioni (detto spec. di reparti militari, di navi o aerei). 

evoluta

s.f. (geom.) curva definita come luogo dei centri di curvatura di un'altra curva, detta evolvente.  

evolutivo

agg. di evoluzione, di sviluppo: età evolutiva , quella compresa tra la nascita e la maturità fisica e psichica; psicologia dell'età evolutiva , quella che studia la formazione...

evoluto

part. pass. di evolvere agg.  (1) (scient.) si dice di organismo che ha raggiunto il suo pieno sviluppo (2) (estens.) che è passato a uno stadio superiore...

evoluzione

s.f.  (1) sviluppo lento e graduale; svolgimento da una forma a un'altra, gener. più completa e perfetta: evoluzione del pensiero , della società , della scienza | evoluzione...

evoluzionismo

s.m.  (1) (biol.) dottrina secondo la quale tutte le forme animali e vegetali sono il risultato di una lenta evoluzione da antenati più semplici (2) (filos.) teoria positivistica che estende...

evoluzionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'evoluzionismo. 

evoluzionistico

agg. [pl. m. -ci] dell'evoluzionismo, basato sull'evoluzionismo § evoluzionisticamente avv. secondo i principi dell'evoluzionismo. 

evolvente

part. pres. di evolvere s.f. (geom.) curva i cui centri di curvatura costituiscono un'altra curva (detta evoluta); profilo a evolvente di cerchio...

evolvere

v. tr. [io evòlvo ecc. ; part. pass. evoluto] (non com.) sviluppare, svolgere | v. intr. [aus. essere o avere], più com....

evonimo

s.m. (bot.) genere di piante arboree o arbustacee a foglie caduche o persistenti, diffuse in europa e in asia occidentale; ne fa parte la berretta da prete o fusaggine (fam....

evoè

inter. (ant. poet.) esclamazione delle baccanti in onore di dioniso. 

evviva

inter.  (1) esclamazione di gioia, esultanza, incoraggiamento (graficamente si può esprimere col segno w): evviva la pace! | evviva la sincerità! , (iron.) si dice quando...

ex

prep. unita a sostantivi, con o senza trattino, indica una determinata condizione in cui non si è più: ex ministro ; ex fidanzato ; ex combattente | può indicare...

ex abrupto

loc. avv. all'improvviso, tutto a un tratto; si dice spec. di discorsi, scritti e sim. che entrano subito nel vivo dell'argomento. 

ex aequo

loc. avv. alla pari, a pari merito: si sono classificati terzi ex aequo.  

ex ante

loc. avv. (econ.) relativo a decisioni programmate dagli agenti economici: domanda ex ante.  

ex cathedra

loc. avv. si usa con riferimento al papa quando, in forza della sua suprema autorità, definisce questioni di fede o di morale | (estens.) con sussiego, in modo perentorio: parlare...

ex lege

loc. avv. (dir.) secondo quanto è previsto dalla legge. 

ex libris

loc. sost. m. invar. contrassegno, costituito da una etichetta o da un timbro con fregi e motti, che si appone a un libro per indicarne la proprietà. 

ex novo

loc. avv. da capo, completamente: questo lavoro va rifatto ex novo.  

ex post

loc. avv. (econ.) relativo a decisioni già realizzate dagli agenti economici: prezzo ex post.  

ex professo

loc. avv. di proposito, con intenzione: toccare ex professo un argomento | (estens.) con competenza e autorità: parlare di qualcosa ex professo.  

ex voto

loc. sost. m. invar. oggetto offerto dai fedeli a un santuario o a un altare in adempimento di un voto o in segno di riconoscenza per grazia ricevuta. 

exa-

primo elemento della terminologia scientifica, dal gr. héx 'sei'; anteposto a un'unità di misura, ne moltiplica il valore per 10(18) (p. e. exajoule , misura equivalente a un...

excentro

s.m. (geom.) punto d'incontro delle bisettrici di due angoli esterni di un triangolo con la bisettrice del terzo angolo interno. 

excerpta

s.m. pl. estratti da una o più opere di un autore, anche allo scopo di pubblicarli separatamente. 

exclave

s.f. invar. territorio situato fuori dai confini dello stato (o della regione, della provincia, del comune) di appartenenza: p. e. campione d'italia è un comune italiano incluso...

excursus

s.m. invar. digressione, divagazione. 

executive

s.m. invar. dirigente d'azienda agg. invar. tipico, proprio di un executive; adatto ai dirigenti d'azienda, agli uomini d'affari: valigetta...

exequatur

s.m. invar. formula con cui uno stato dava efficacia nel proprio ordinamento ad atti ecclesiastici quali la nomina di vescovi o il conferimento di benefici mediante un controllo...

exeresi

s.f. (med.) asportazione chirurgica di un organo o di una sua parte. 

exerga

s.m. pl. (lett.) parti accessorie di un'opera, in genere stampate preliminarmente. 

exeunte

agg. (lett.) che finisce, che si conclude: secolo xv exeunte.  

exit-poll

loc. sost. m. invar. voto ripetuto segretamente dall'elettore all'uscita dal seggio, raccolto per eseguire dei sondaggi sull'esito delle votazioni. 

expertise

s.f. perizia; autenticazione di un'opera d'arte fatta da un esperto. 

explicit

s.m. invar. in bibliografia e in filologia, la parola o la formula finale di un testo. 

exploit

s.m. invar. impresa straordinaria, molto brillante, spec. sportiva: fare un exploit.  

expo

s.f. invar. esposizione, mostra, spec. internazionale. 

export

s.m. invar. (comm.) esportazione; è usato per lo più in combinazione con import : lavorare nell'import-export , nel settore dell'importazione e dell'esportazione. 

extended play

loc. agg. e sost. invar. si dice di disco microsolco del diametro di 25 cm. 

extispicio

o estispicio [e-sti-spì-cio], s.m. nell'antichità romana, esame delle viscere degli animali immolati da cui gli aruspici traevano predizioni per il futuro o interpretavano il...

extra

prep. fuori di: spese extra bilancio agg. invar.  (1) fuori del previsto, dell'ordinario: spese extra  (2) della qualità migliore: burro extra...

extra legale

agg. non contemplato dalla legge; per estens., illegale. 

extra-

o estra- [è-stra], primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. e°xtra 'fuori' (extraterritoriale); nel linguaggio della pubblicità commerciale forma composti...

extra-atmosferico

agg. [pl. m. -ci] che è o si verifica nello spazio esterno all'atmosfera terrestre. 

extra-large

loc. agg. invar. nel linguaggio commerciale, di capo d'abbigliamento di taglia molto grande. 

extracomunitario

agg. e s.m. [f. -a] si dice di cittadino di un paese non appartenente all'unione europea; nell'uso corrente, di cittadino proveniente da un paese del terzo o quarto...

extraconiugale

o estraconiugale, agg. che avviene fuori del matrimonio: relazione extraconiugale.  

extracontrattuale

o estracontrattuale, agg. che è o avviene fuori del contratto; che non rientra in quanto previsto da un contratto: lavoro extracontrattuale ; responsabilità extracontrattuale....

extracorporeo

agg. che è al di fuori del corpo | circolazione extracorporea , (med.) metodo chirurgico consistente nell'escludere, per mezzo di opportune apparecchiature, il cuore dalla...

extracorrente

s.f. (elettr.) breve corrente secondaria che si manifesta, per autoinduzione, all'apertura o alla chiusura di un circuito elettrico. 

extracurricolare

agg. che non è previsto dal normale curricolo, che è aggiuntivo rispetto a esso: attività scolastiche extracurricolari.  

extraeuropeo

o estraeuropeo, agg. che è fuori, che non fa parte dell'europa: paese , continente extraeuropeo.  

extragalattico

o estragalattico, agg. [pl. m. -ci] (astr.) che è fuori o che proviene da fuori della galassia a cui appartiene il sistema solare: nebulosa extragalattica.  

extragiudiziale

meno com. extragiudiciale, estragiudiziale, estragiudiciale, stragiudiziale, stragiudiciale, agg.