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Tutti i 5681 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «I»

s.f. o m. invar. nona lettera dell'alfabeto che in it. rappresenta la vocale chiusa palatale (imbuto , spiare) o la semiconsonante palatale (ieri , piano , mai). non ha consistenza fonetica nei...

pron. pers. m. e f. di prima pers. sing. troncamento poetico di io.

agg. (poet.) del giacinto, che ha il colore del giacinto: pallidi de li azzurri iacintei / stan li oleandri (d'annunzio).

e deriv. vedi giacinto e deriv.

s.m. (ant.) lanciatore di giavellotto; soldato armato di giavellotto.

s.m. (ant.)n 1 dardo, freccian 2 nome del serpente oggi detto saettone o biacco.

s.f. pl. gruppo di stelle nella costellazione del toro.

o giafetico, agg. [pl. m. -ci]n 1 di jafet, figlio del patriarca biblico noè e fratello di sem e cam: la stirpe iafetica n 2 termine con cui un tempo si indicava un complesso di lingue e di popoli...

o giafetide, s.m. e f. discendente di jafet.

vedi giaguaro.

agg. (lett.) che ha l'aspetto e la trasparenza del vetro | (min.) si dice di una struttura di rocce eruttive la cui massa si è solidificata prima di cristallizzare (p. e. l'ossidiana) | quarzo...

s.f. n 1 (min.) varietà di opale bianca e trasparenten 2 varietà di vetro che imita il marmo.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, tratto dal gr. hy/alos 'vetro'; significa appunto 'vetro' o indica somiglianza o relazione con esso (ialografia).

s.f. antica arte di incidere disegni su lastre di vetro per poi stamparli.

s.f. (anat.) membrana trasparente che riveste il corpo vitreo dell'occhio.

s.m. [pl. -smi] (biol.) parte omogenea e priva di inclusioni del citoplasma.

s.f. stampa di lastre di zinco sulle quali sono state riportate incisioni effettuate su vetro con il sistema della ialografia.

s.f. (rar.) arte della lavorazione del vetro.

agg. [pl. m. -ci] (chim. biol.) si dice di un acido organico, derivato dalla polimerizzazione di un disaccaride, da cui dipendono l'idratazione dei tessuti e la permeabilità capillare.

s.f. (chim. biol.) enzima che scinde l'acido ialuronico e rende più permeabili i tessuti; favorisce la fecondazione.

o yamatologia, s.f. studio della lingua e della civiltà giapponesi.

o yamatologo, s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di iamatologia.

s.f. adattamento it. dell'ingl. yard.

s.f. lo stesso che vernalizzazione.

o giaspide, s.m. (ant.) diaspro.

vedi yatagan.

o jatale, agg. (med.) relativo a uno iato anatomico: ernia iatale , ernia dello stomaco attraverso lo iato esofageo.

s.m. n 1 (metr.) incontro di due vocali che non formano dittongo e fanno parte di sillabe distinte (p. e. spi-are)n 2 (fig.) soluzione di continuità: un tessuto connettivo che riempie l'iato tra le...

s.f. dottrina medica del xvii secolo secondo la quale tutti i fenomeni vitali sono espressione di reazioni chimiche (fermentazione, distillazione, effervescenza, volatilizzazione).

agg. (med.) che è in rapporto con una terapia medica: malattia iatrogena , dovuta all'effetto nocivo della terapia praticata per un'altra malattia o comunque conseguente a un intervento medico.

s.f. arrogante ostentazione di superiorità: trattare con iattanza.

s.f. n 1 (ant.) iattanzan 2 (psicol.) stato di agitazione che si manifesta con una gesticolazione disordinata e immotivata; è un disturbo tipico delle sindromi ansiose.

s.f. disgrazia, sfortuna; danno, rovina.

poet. rar. iberiaco [i-be-rì-a-co], agg. [pl. m. -ci]n 1 degli iberi, antica popolazione preindoeuropea stanziata tra la foce del rodano e gibilterra, o dell'iberia, la regione da essi abitata: la...

s.m. (ling.) vocabolo, locuzione o costrutto propri di una delle lingue parlate nella penisola iberica penetrati in un'altra lingua.

s.m. (non com.) ibernazione.

part. pres. di ibernare agg. n 1 (zool.) si dice di animale che passa l'inverno in letargo: fauna ibernante n 2 (bot.) si dice di gemma che nasce in primavera e si sviluppa nella primavera...

v. intr. [io ibèrno ecc. ; aus. avere] detto di animali, svernare, passare l'inverno in letargo | v. tr. (med.) sottoporre a ibernazione.

s.f. n 1 (biol.) forma di adattamento animale a condizioni climatiche sfavorevoli per un eccessivo abbassamento della temperatura, che si manifesta di solito come uno stato di torpore più o meno...

primo elemento di parole composte in cui significa iberico.

agg. relativo ai paesi americani in cui si parla una lingua iberica (spagnolo o portoghese).

agg. relativo alle lingue (o alle letterature) romanze parlate nella penisola iberica.

vedi ibis.

s.m. (ant.) stambecco.

avv. nello stesso luogo (si usa nelle citazioni per non ripetere il titolo di un'opera già nominata); si abbrevia in ibid.

lett. ibi, s.m. invar. grosso uccello di palude con zampe e collo lunghi, becco lungo e sottile incurvato a falce, piumaggio bianco, testa e collo nudi; era molto comune nell'antico egitto (ord. ...

s.m. [pl. -schi] arbusto con fiori rosei o bianchi e foglie ovali (fam. malvacee).

agg. (lett.) dell'antica città siciliana di ibla, celebre per l'abbondanza di fiori: miele ibleo.

v. tr. [io ìbrido ecc.]n 1 incrociare vegetali o animali di specie o varietà diverse così da ottenerne ibridin 2 (fig.) rendere ibrido, eterogeneo.

s.f. (bot. , zool.) incrocio fra specie o varietà diverse.

s.m. n 1 (bot. , zool.) l'essere ibridon 2 (fig.) mescolanza disarmonica di elementi diversi: l'ibridismo di una dottrina.

v. tr. (chim. fis.) sottoporre atomi o molecole a ibridizzazione.

s.f. (chim. fis.) fenomeno di mescolamento degli orbitali atomici o molecolari all'atto della formazione di composti, da cui risultano orbitali diversi per forma geometrica e per quantità di...

agg. e s.m. n 1 si dice di vegetale o animale prodotto dall'accoppiamento di due specie o varietà diverse: fiore ibrido ; il mulo è un ibrido n 2 (fig.) si dice di fatto o di cosa formata di...

s.f. settore della biologia che studia le tecniche della generazione di ibridi.

s.m. [pl. -mi] (biol.) cellula risultante dalla fusione di due cellule in vitro, utilizzata per la produzione di particolari anticorpi.

agg. del drammaturgo norvegese henrik ibsen (1828-1906) o relativo alle sue opere.

agg. (lett.) di, relativo a icaro, il mitico figlio di dedalo che volò con ali di cera accostandosi troppo al sole, sicché la cera si sciolse ed egli precipitò in mare | (estens.) che si riferisce...

s.f. (lett.) l'arte di rappresentare la realtà per mezzo di immagini.

s.f. qualità di ciò che è icastico: l'icasticità di una descrizione.

agg. [pl. m. -ci] che rappresenta la realtà con immagini realistiche; per estens., incisivo, ben evidente, che ha un risalto efficace: espressione icastica ; stile icastico § icasticamente avv.

s.m. invar. gigantesco blocco di ghiaccio galleggiante sui mari polari | la punta dell'iceberg , la parte emergente, pari a circa 1/9 della sua massa; (fig.) la parte conosciuta di fatti o fenomeni,...

s.m. invar. campo di ghiaccio galleggiante esteso e uniforme, formato da vari blocchi che si sono saldati fra loro.

s.f. invar. (fin.) imposta diretta sul patrimonio immobiliare che viene riscossa dai comuni.

s.m. (zool.) genere di carnivori simili alle manguste e della grandezza di un gatto, stanziati nei paesi caldi, con corpo snello, coda lunga e pelo ispido giallo-verdognolo; si nutrono di volatili,...

s.f. rappresentazione grafica di un edificio in proiezione orizzontale.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'icnografia.

s.f. n 1 nell'arte bizantina e russa, immagine sacra dipinta su tavola | (estens. lett.) qualsiasi immagine sacra; tabernacolo con un'immagine sacra: una piccola icona coi lumi accesi davanti alla...

s.f. proprietà di ciò che è iconico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 nel linguaggio della critica d'arte, si dice di ciò che è basato su immagini che hanno una corrispondenza più o meno diretta con la realtà figurativon 2 in semiologia, si...

s.m. nel linguaggio della moderna critica d'arte, la tendenza a riprodurre nuovamente delle immagini in pittura dopo la fase dell'astrattismo.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. eikón -kónos 'icona, immagine'; significa 'immagine, ritratto', in partic. 'immagine sacra' (iconoclasta ,...

rar. iconoclaste , s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 (st.) seguace, fautore dell'iconoclastian 2 (fig.) chi è nemico delle opinioni e delle convenzioni radicate in una società e le combatte in modo...

s.f. n 1 movimento religioso e politico-sociale sorto nell'impero bizantino durante il sec. viii, che vietava il culto delle immagini e ne propugnava la distruzionen 2 (fig.) opposizione violenta alle...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (st.) dell'iconoclastia, relativo all'iconoclastia: eresia iconoclastica n 2 (fig.) di, da iconoclasta: atteggiamento iconoclastico | che si manifesta con violenza distruttiva...

s.f. (relig.) culto esagerato delle immagini sacre.

s.f. n 1 branca della storia dell'arte che si occupa della descrizione e dell'interpretazione dei temi raffigurati nelle opere d'arten 2 l'insieme delle rappresentazioni figurative di un personaggio o...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'iconografia: trattato iconografico ; studi iconografici § iconograficamente avv. dal punto di vista dell'iconografia.

s.m. [f. -a]n 1 studioso di iconografian 2 tecnico editoriale che cura la scelta delle illustrazioni di una pubblicazione.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -tri] che, chi adora le immagini sacre (termine rivolto polemicamente dagli iconoclasti ai seguaci della chiesa di roma, favorevole al culto delle immagini) agg. relativo...

s.f. culto idolatrico delle immagini sacre.

s.f. tendenza novecentesca degli studi di iconografia, che mira a cogliere il significato estetico dell'opera d'arte muovendo dalla conoscenza corretta e il più possibile completa del suo soggetto e...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'iconologia § iconologicamente avv. dal punto di vista iconologico.

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso, esperto di iconologia.

s.m. tubo elettronico che trasforma in segnali elettrici immagini raccolte e focalizzate da un sistema ottico; un tempo era usato per riprese televisive.

s.f. (arch.) nelle chiese di rito orientale e anche in talune di rito latino, parete decorata di icone che separa il presbiterio dallo spazio riservato ai fedeli.

s.f. n 1 raccolta di iconen 2 (non com.) raccolta di riproduzioni di opere d'arte.

s.m. n 1 (mit.) il sangue degli dein 2 (med. antiq.) siero purulento che essuda dalle piaghe.

s.m. (geom.) poliedro regolare con venti facce (triangoli equilateri), trenta spigoli, dodici vertici.

s.f. o m. nome della lettera x.

vedi ittiosauro.

vedi ittiosi.

s.m. invar. n 1 nella metrica classica, e poi anche in quella moderna, la battuta, l'accento che marca alcune sillabe nella struttura del verso; anche, il segno con cui convenzionalmente lo si indica,...

s.m. invar. in psicoanalisi, lo stesso che es.

s.m. [pl. -ghi] adattamento it. dello sp. hidalgo.

agg. (lett.) dell'antica città di idalia, nell'isola di cipro; per estens., di venere o sacro a venere, a cui era lì dedicato un famoso santuario: colombe idalie.

(bot.) condotto escretore delle foglie di alcune piante, dal quale viene espulsa l'acqua in eccesso.

iddio vedi dio 1.

s.f. n 1 nella filosofia di platone, l'essenza, la forma archetipica delle cose al di là dei loro aspetti particolari e accidentali, conoscibile attraverso la pura attività intellettiva: l'idea di...

agg. che si può ideare, pensabile.

agg. n 1 che esiste solo nel pensiero o nell'immaginazione; che è frutto della fantasia, che è immaginario: personaggi ideali n 2 inerente all'idea considerata come modello di perfezione; che è...

v. intr. [io idealéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) seguire un ideale in maniera utopistica, senza far conto della realtà | v. tr. (rar.) idealizzare.

s.m. n 1 ogni sistema filosofico che intende le idee come principi del conoscere e, insieme, come modelli e causa delle cose; per antonomasia, la corrente di pensiero sviluppatasi nella cultura...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 (filos.) seguace, sostenitore dell'idealismon 2 chi segue nobili ideali senza tener conto della realtà pratica: è un inguaribile idealista.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (filos.) dell'idealismo: pensiero idealistico n 2 da idealista: concezione idealistica della vita § idealisticamente avv.

s.f. n 1 qualità di ciò che è ideale: l'idealità di un principio , di una causa n 2 aspirazione nobile, elevata: un uomo privo di idealità.

agg. che si può idealizzare.

v. tr. rappresentare la realtà trasformandola secondo un modello di perfezione ideale; attribuire a persone o cose una perfezione ideale: idealizzare la donna , l'amore.

part. pass. di idealizzare agg. concepito, rappresentato idealmente.

s.f. l'idealizzare, l'essere idealizzato.

v. tr. [io idèo ecc.]n 1 concepire nella mente, determinare col pensiero: ideare un piano , un programma n 2 progettare, architettare: ideare un nuovo modello | proporsi di fare qualcosa: ho ideato...

agg. dell'ideazione, che riguarda l'ideazione: attività ideativa.

s.m. [f. -trice] chi idea o ha ideato: l'ideatore di un metodo.

agg. (non com.) ideativo.

s.f. l'ideare | (psicol.) processo mentale attraverso cui si formano, si svolgono, si coordinano le idee.

pron. dimostr. invar. la stessa cosa, la stessa persona; si usa nelle enumerazioni e citazioni per non ripetere ciò che si è già enumerato o citato (abbr. di solito in id.) avv. (fam.) lo...

s.f. (non com.) l'essere identico.

agg. [pl. m. -ci] interamente uguale; molto simile o somigliante (usato anche come rafforzativo): copia identica all'originale ; hanno lo stesso identico aspetto § identicamente avv.

agg. che si può identificare.

v. tr. [io identìfico , tu identìfichi ecc.]n 1 riconoscere qualcosa come identica a ciò con cui la si raffronta: identificare due teorie n 2 riconoscere, stabilire, scoprire l'identità di una...

s.f. n 1 l'identificare, l'identificarsi, l'essere identificato | in partic., l'accertamento dell'identità di una personan 2 (psicol.) il processo mediante il quale un soggetto costituisce la sua...

s.m. invar. metodo usato dalla polizia per tentare di ricostruire l'aspetto fisico di un ricercato combinando i vari dati somatici forniti dai testimoni | l'immagine stessa o il ritratto così...

s.f. n 1 l'essere identico; assoluta uguaglianza: accertare l'identità di due firme | principio d'identità , (filos.) principio logico che afferma che ogni cosa è identica a sé stessa,...

agg. (lett.)n 1 del monte ida in creta; per estens., cretesen 2 del monte ida nella frigia; per estens., frigio.

primo elemento di parole composte della moderna terminologia dotta, nelle quali significa 'idea' o si riferisce alle idee (ideografia).

s.f. sistema di governo od organizzazione politica che opera le sue scelte esclusivamente su basi ideologiche.

s.f. sistema di scrittura che rappresenta le idee con simboli e non con segni corrispondenti ai suoni del linguaggio; tale sistema sta alla base delle antiche scritture sumera ed egiziana e ancora...

agg. [pl. m. -ci] si dice di scrittura che utilizza ideogrammi § ideograficamente avv. mediante ideogrammi.

s.m. [pl. -mi]n 1 simbolo grafico che rappresenta un'idea, non un suono del linguaggio: gli ideogrammi cinesi n 2 (stat.) diagramma in cui le diverse dimensioni di una stessa figura rappresentano...

s.f. n 1 (filos.) termine introdotto dal filosofo francese a. destutt de tracy (1754-1836) per designare la sua dottrina sensistica della formazione delle idee a partire dalle sensazionin 2 nella...

agg. [pl. m. -ci] dell'ideologia o che riguarda un'ideologia: contrasto ideologico ; giustificazione ideologica , fondata su un'ideologia § ideologicamente avv. per quanto attiene all'ideologia.

s.m. sistema politico o dottrina filosofica fondati su un'ideologia astratta; anche, tendenza a dare eccessiva importanza all'ideologia rispetto alle questioni concrete.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) ideologo.

v. tr. impostare o considerare da un punto di vista ideologico; rendere ideologico, ricondurre a un'ideologia: ideologizzare un problema , un evento.

part. pass. di ideologizzare agg. che esprime un'ideologia, che è permeato da un'ideologia: un movimento fortemente ideologizzato.

s.f. l'ideologizzare, l'essere ideologizzato.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi]n 1 chi elabora o propugna un'ideologia; il teorico di un movimento politico | (spreg.) chi ideologizza in modo astratto, eccessivo o improprion 2 (st.) seguace della...

o id est, avv. (lett.) cioè (anche nella forma abbreviata i. e.).

s.f. o m. pl. nel calendario romano, il quindicesimo giorno dei mesi di marzo, maggio, luglio, ottobre e il tredicesimo giorno degli altri mesi.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che è un idillio o si riferisce agli idilli: poesia idilliaca ; genere idilliaco n 2 (estens.) campestre, pastorale: paesaggio idilliaco n 3 (fig.) quieto, tranquillo: rapporti...

agg. [pl. m. -ci] idilliaco § idillicamente avv.

s.m. n 1 breve componimento lirico di argomento campestre e pastorale, tipico dell'epoca ellenistica; per estens., ogni lirica in cui si idealizzi la vita campestre, considerata come rifugio di pace e...

s.m. (lett.) atteggiamento di chi è portato a vagheggiare la vita agreste, evadendo dalla realtà.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ídios 'proprio, particolare' (idiofono).

s.m. (bot.) cellula del tessuto parenchimatico, con forma e funzione diverse da quelle del tessuto circostante.

s.f. cultura propria di una minoranza.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) termine con cui si indicavano in passato gli isolanti; si contrapponeva ad anelettrico.

s.m. (mus.) ogni strumento musicale in cui il corpo vibrante è costituito dal corpo stesso dello strumento (p. e. la campana, il triangolo) | anche agg. : strumento idiofono.

s.f. (med.) alterazione del linguaggio consistente nella emissione di suoni senza significato.

s.m. (ling.) l'insieme degli usi linguistici propri del singolo parlante.

s.m. [pl. -mi] (lett.) il linguaggio proprio e particolare di un popolo, di una regione o di un ambiente culturalmente definito: l'idioma italiano | dialetto, parlata: idioma lombardo , salentino.

agg. [pl. m. -ci] proprio di una particolare lingua o di un dialetto: frasi , espressioni idiomatiche § idiomaticamente avv.

s.m. (non com.) idiotismo linguistico.

s.m. proprietà di un minerale in cristalli idiomorfi.

agg. si dice di minerale in cristalli che presentano regolari contorni poligonali; si contrappone ad allotriomorfo.

s.f. (med.) stato patologico che non risulta provocato da una causa specifica; malattia essenziale.

agg. [pl. m. -ci] (med.) che ha carattere di idiopatia; essenziale: cefalea , ipertensione idiopatica.

s.f. n 1 (med.) intolleranza organica verso particolari sostanze alimentari o medicinalin 2 (fig.) avversione profonda: avere un'idiosincrasia per la matematica.

ant. idioto, s.m. e f. [pl. m. -ti]n 1 persona stupida, deficiente (spesso usato come epiteto o ingiuria): comportarsi da idiota n 2 (med.) chi è affetto da idiozian 3 (ant.) persona rozza, incolta...

s.f. (non com.) l'essere idiota; atto, discorso da idiota.

s.m. (ling.) locuzione o costrutto caratteristici di una lingua o di un dialetto: idiotismi toscani , lombardi. s.m. (med.) idiozia.

vedi idiota.

s.f. n 1 stupidità, imbecillità azione, frase da idiota: fare , dire idiozie n 2 (med.) stato di grave insufficienza mentale; debolezza mentale.

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi basidiomiceti forniti di aculei nel ricettacolo | sing. [-a] ogni fungo appartenente a tale famiglia.

s.m. lingua artificiale derivata dall'esperanto per essere utilizzata come mezzo di comunicazione nei rapporti internazionali | anche come agg. invar. : lingua ido.

s.m. (min.) altro nome della vesuviana o vesuvianite.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -tri]n 1 che, chi adora gli idoli: popoli idolatri n 2 (fig.) che, chi manifesta un'ammirazione fanatica per qualcuno o qualcosa.

v. tr. n 1 adorare con culto idolatrico: alcuni popoli idolatravano il sole n 2 (fig.) amare svisceratamente; ammirare con fanatismo: idolatrare i propri figli ; un attore idolatrato dal pubblico.

s.f. n 1 adorazione degli idoli; culto a essi tributaton 2 (fig.) amore sviscerato, ammirazione fanatica per qualcuno o qualcosa; dedizione fervida: ha una vera idolatria per quella donna.

agg. [pl. m. -ci] di idolatria; di, da idolatra: culto , amore idolatrico.

s.m. l'idoleggiare, l'essere idoleggiato: idoleggiamento di una persona , di un'immagine.

v. tr. [io idoléggio ecc.] (lett.)n 1 vagheggiare nella fantasia qualcuno o qualcosa facendone quasi un idolon 2 rappresentare con simboli e immagini un concetto astratto | v. intr. [aus. avere]...

s.m. n 1 oggetto o immagine rappresentante una divinità e adorato come se lo fosse esso stesso: il culto degli idoli. dim. idoletto n 2 (fig.) persona o cosa amata come un idolo: essere l'idolo...

s.f. l'essere idoneo a qualcosa; attitudine | esame , prova di idoneità , per accertare se si hanno i requisiti necessari per svolgere una determinata funzione o attività.

agg. n 1 di persona, che ha le qualità necessarie per una data funzione, attività: idoneo all'esercizio di una professione , al servizio militare ; giudicare , dichiarare idoneo n 2 di cosa, adatto,...

s.f. n 1 nella mitologia greca, mostruoso serpente dalle molteplici teste, che rinascevano anche se tagliate; uccideva gli uomini solo col suo fiaton 2 (fig. lett.) male, degenerazione che resiste a...

s.m. (chim.) acido inorganico non contenente atomi di ossigeno (p. e. l'acido cloridrico, formato da idrogeno e cloro).

s.m. (med.) aumento patologico del liquido amniotico.

s.m. n 1 apparecchio per la presa d'acqua da una conduttura, utilizzato per spegnere incendi e per innaffiaren 2 il tubo usato per lanciare getti d'acquan 3 autobotte con impianto di presa, deposito e...

s.m. (ant.) mercurio.

s.m. (med.) avvelenamento cronico da mercurio.

s.m. (med.) presenza di liquido nella cavità di un'articolazione.

s.f. pianta americana con piccoli fiori color verde pallido, che cresce nei luoghi umidi e dal cui rizoma si estrae l'idrastina, un alcaloide con proprietà vasocostrittrici (fam. ranuncolacee).

agg. che può essere idratato.

part. pres. di idratare e agg. nei sign. del verbo s.m. prodotto cosmetico idratante.

v. tr. n 1 (chim.) far combinare una sostanza con acqua per formare idratin 2 somministrare liquidi, essenzialmente acqua, a un organismo che ne è carenten 3 in cosmesi, reintegrare l'umidità della...

s.f. n 1 l'idratare, l'essere idrataton 2 denominazione comune a una serie di reazioni in cui un composto reagisce con l'acqua formando un legame di tipo chimico o fisico e dando un unico prodotto di...

agg. (chim.) si dice di composto che trattiene una o più molecole di acqua: sali idrati s.m. (chim.) termine usato un tempo per indicare un idrossido | idrati di carbonio , glucidi, zuccheri.

s.f. scienza applicata che studia i fenomeni connessi all'equilibrio e al moto dei liquidi e, soprattutto in relazione all'acqua, i relativi problemi tecnici.

s.f. (edil.) caratteristica di alcuni leganti di far presa a contatto con acqua: indice di idraulicità.

agg. [pl. m. -ci]n 1 che ha attinenza con i fenomeni dell'idraulica: costruzioni idrauliche , quelle che hanno per scopo la disciplina e l'utilizzazione delle acquen 2 che utilizza l'acqua o altri...

s.f. (chim.) composto dell'idrazina con esteri, cloruri, anidridi, usato nell'industria chimica e in medicina.

s.f. (chim.) composto contenente due atomi di azoto e quattro di idrogeno, incolore e corrosivo, usato per sintesi organiche, come propellente per veicoli spaziali ecc.

s.f. (med.)n 1 contenuto di acqua nel sanguen 2 aumento della percentuale di acqua contenuta nel sangue, che si verifica nelle emorragie e nelle anemie gravi.

s.f. (archeol.) vaso greco con tre manici, corpo grosso e svasato, collo stretto, adoperato per conservare l'acqua.

agg. [pl. m. -ci] dell'acqua, relativo all'acqua: forza idrica , generata dall'acqua in movimento | dieta idrica , (med.) che prevede l'assunzione di sola acqua.

-idro primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, di origine greca o formate modernamente, dal gr. hydro- , che è da hy/do¯r 'acqua', dove significa appunto 'acqua'...

s.f. (med.) dermatosi caratterizzata da vescicole, di cui esistono forme diverse.

s.m. (aer.) aerogiro munito di strutture per l'ammaraggio e il decollo da specchi d'acqua.

s.m. (non com.) idroscalo.

agg. [pl. m. -ci] (chim. , farm.) di, relativo ad acqua e alcol: grado idroalcolico ; soluzione idroalcolica.

s.m. (biol.) l'insieme degli organismi animali e vegetali che vivono nelle acque.

s.f. [pl. -gie] branca della biologia che studia la vita e la distribuzione degli animali e dei vegetali viventi nelle acque: idrobiologia marina , delle acque dolci.

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'idrobiologia.

s.m. (chim.) composto organico costituito da carbonio e idrogeno, costituente fondamentale del petrolio e dei gas naturali; si può presentare allo stato gassoso, liquido o solido: le paraffine, il...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni acquatiche, sommerse o natanti | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

s.f. (med.) stato morboso caratterizzato da idrocefalo.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a idrocefalia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da idrocefalia.

s.m. (med.) accumulo abnorme di liquido cerebro-spinale nelle cavità cerebrali, dovuto a un'ostruzione congenita o acquisita delle vie di drenaggio; nell'infanzia comporta l'aumento del volume del...

s.m. (med.) versamento sieroso nella cavità vaginale del testicolo, che si manifesta in seguito a traumi o infiammazioni.

s.m. (chim.) fenolo bivalente ottenibile dal chinone, usato spec. nello sviluppo delle pellicole fotografiche e nella conservazione dei grassi.

s.f. sistema di coltivazione delle piante, le cui radici vengono immerse in acqua arricchita di sostanze nutritive.

s.f. (bot.) diffusione dei semi operata dall'acqua.

agg. (bot.) si dice di pianta che si riproduce per idrocoria.

s.m. (chim.) derivato del cortisone contenente la funzione alcolica; è dotato di maggiore attività e minore tossicità del cortisone negli impieghi terapeutici.

s.m. invar. (chim.) processo di rottura dei legami carbonio-carbonio e carbonio-idrogeno e di idrogenazione di legami insaturi negli idrocarburi ad alto peso molecolare, per ottenere benzine e...

s.f. l'insieme dei processi di degradazione chimica prodotti dall'azione dell'acqua.

s.f. (fis.) branca dell'idraulica e della meccanica che studia il movimento dei fluidi incomprimibili e spec. dei liquidi; è applicata alla progettazione di tubazioni, condotte forzate e...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (fis.) che riguarda l'idrodinamican 2 fatto in modo da opporre poca resistenza all'acqua: scafo idrodinamico.

agg. [pl. m. -ci] si dice dell'energia elettrica ottenuta dalla trasformazione dell'energia cinetica dell'acqua; per estens., degli impianti che trasformano tale energia: centrale idroelettrica.

s.m. apparecchio centrifugo di uso industriale per l'eliminazione dell'acqua dalla lana e dalla biancheria dopo il lavaggio.

s.m. pl. (zool.) famiglia di serpenti acquatici marini con coda compressa e assai velenosi; vivono nell'oceano indiano e nel pacifico | sing. [-e] ogni serpente appartenente a tale famiglia.

s.f. n 1 capacità di assorbire acquan 2 (bot.) idrogamia.

s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti coleotteri con zampe posteriori e mediane dotate di una frangia di peli che favorisce gli spostamenti nell'acqua | sing. [-e] ogni insetto di tale famiglia.

agg. n 1 che assorbe facilmente acqua: cotone idrofilo n 2 (bot.) si dice di pianta in cui l'impollinazione avviene per mezzo dell'acqua, o di pianta che vive in zone umide s.m. (zool.) grosso...

s.f. pianta acquatica che può vivere anche sommersa nell'acqua.

s.f. (med.) sintomo della rabbia, consistente nella ripugnanza per l'acqua e i liquidi in genere; per estens., la rabbia stessa.

agg. [pl. m. -ci] (med.) proprio dell'idrofobia, relativo all'idrofobia.

agg. n 1 affetto da idrofobia: cane idrofobo n 2 (fig. fam.) furioso, incolleriton 3 (chim. , fis.) che non ha affinità per l'acqua, detto di colloidi instabili in soluzione acquosa, di fibre...

agg. [pl. m. -ci] che concerne la propagazione dei suoni nell'acqua.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mar.) chi è addetto all'impiego dell'idrofono.

s.m. (mar.) apparecchio subacqueo di ascolto, basato sulla percezione di suoni e di ultrasuoni; è usato per percepire i rumori e determinarne la direzione di provenienza.

agg. che trasporta acqua | macchina idrofora , che serve per il trasporto delle acque aspirate in terreni paludosi.

s.m. (med.) buftalmo.

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (chim.) idrorepellente: materiale idrofugo.

s.f. (bot.) impollinazione propria delle piante acquatiche che avviene attraverso l'acqua.

agg. (bot.) che concerne l'idrogamia: impollinazione idrogama.

v. tr. [io idrògeno ecc.] (chim.) sottoporre a idrogenazione.

s.f. (chim. biol.) enzima che favorisce l'assunzione o la cessione di idrogeno da parte di substrati biologici.

s.f. (chim.) reazione di un elemento o composto chimico con l'idrogeno, generalmente in presenza di catalizzatori; è utilizzata in numerose lavorazioni industriali.

s.m. (chim.) atomo d'idrogeno ionizzato in soluzione; ione di idrogeno.

s.m. elemento chimico, il cui simbolo è h, costituente essenziale dell'acqua, dei composti organici (spec. degli idrocarburi) e della materia cosmica; è un gas a molecola biatomica, leggerissimo,...

s.f. (chim.) reazione di idrogenazione accompagnata da rottura di legami nella molecola (p. e. l'idrocracking).

s.f. branca della geochimica che studia la composizione chimica dell'idrosfera.

s.f. branca dell'idrologia che, tenendo conto della natura geologica del suolo, studia i caratteri fisici, chimici e biochimici delle acque al fine di una loro utilizzazione e regolazione.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'idrogeologia: bacino idrogeologico ; l'assetto idrogeologico di un territorio.

s.m. (mar.) propulsore a reazione che genera una spinta in avanti del natante utilizzando l'espulsione ad alta velocità di un getto d'acqua a poppa; idroreattore.

s.f. n 1 branca dell'idrologia che studia le acque marine e le acque continentali di superficie: idrografia marina , talassografia; idrografia lacustre , limnologia; idrografia fluviale , potamologia;...

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'idrografia: carta idrografica ; bacino idrografico.

s.m. [f. -a] studioso di idrografia.

s.f. (aut.) servosterzo idraulico.

s.m. pl. (zool.) ordine di celenterati comprendente forme con alternanza di generazioni (cl. idrozoi) | sing. [-e] ogni celenterato appartenente a tale ordine.

s.f. (chim. biol.) nome generico di enzimi che catalizzano l'idrolisi.

s.m. (chim.) preparato farmaceutico ottenuto per estrazione dei principi attivi volatili di determinate droghe in seguito a distillazione in corrente di vapore d'acqua.

s.f. (biol.) liquido organico di composizione simile a quella dell'acqua marina, proprio dei metazoi inferiori e degli echinodermi.

s.f. (chim.) scissione di un composto ottenuta per azione dell'acqua, generalmente con l'intervento di catalizzatori enzimatici o di altra natura.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) che concerne l'idrolisi; dovuto a idrolisi: dissociazione idrolitica.

s.m. (farm.) farmaco in cui i principi attivi si trovano sciolti in acqua.

v. tr. (chim.) sottoporre a idrolisi.

s.f. n 1 scienza che studia le proprietà chimico-fisiche e il comportamento dinamico delle acque continentalin 2 (med.) scienza che studia le acque termali e le loro applicazioni cliniche e...

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'idrologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di idrologia.

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore che contiene un'alta percentuale di acqua.

s.f. (med.) impulso maniacale a gettarsi in acqua.

s.m. e f. chi praticava l'idromanzia.

s.f. forma di divinazione, originaria dell'età greco-romana e tuttora in uso, consistente nell'interpretazione dei movimenti che si producono sulla superficie dell'acqua versata in calici o in...

s.m. massaggio distensivo e tonificante a opera di getti d'acqua.

(fis.) meccanica dei liquidi.

s.f. (zool.) medusa craspedota.

s.m. bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del miele diluito nell'acqua.

s.f. (geog.) denominazione generica di ogni fenomeno provocato dal vapor d'acqua presente nelle masse d'aria (pioggia, grandine, nebbia ecc.).

s.f. insetto dall'esile corpo cilindrico, dotato di lunghissime zampe atte alla locomozione sulla superficie delle acque stagnanti (ord. eterotteri).s.m. e f. [pl. m. -tri] studioso di idrometria.

s.f. insieme delle tecniche utilizzate in idrologia per misurare la portata e la velocità delle correnti, la capacità dei bacini fluviali e lacustri, le dimensioni di piene o inondazioni dei bacini...

agg. [pl. m. -ci] che riguarda l'idrometria: stazione idrometrica.

s.m. scala graduata collocata sulla sponda di un corso d'acqua o di un bacino per rilevare il livello dell'acqua.

s.m. mammifero roditore con zampe posteriori palmate, simile a un grosso topo; vive presso ruscelli e fiumi in tasmania e nell'australia orientale (fam. muridi).

s.f. (med.) dilatazione del canale centrale del midollo spinale, che provoca gravi alterazioni della sensibilità e della motilità.

agg. [pl. m. -ci] in pedologia, si dice di due classi di suoli diffusi nelle regioni predesertiche con clima umido e nelle regioni di antica sedimentazione marina o lacustre.

s.f. (med.) affezione cronica del rene, consistente nel ristagno di urina nella cavità dilatata del bacinetto renale.

s.m. il nome proprio di corsi d'acqua, laghi o mari ecc.

s.m. (chim.) ione idrogeno (o idrogenione) associato a una molecola di acqua.

s.f. studio dei sistemi di rimboschimento dei suoli montani.

s.m. (med.) edema generalizzato.

s.m. (med.) raccolta di liquido sieroso nella cavità pericardica.

s.m. (chim.) ogni componente di una classe di sostanze organiche che contengono un legame diretto ossigeno-ossigeno e uno ossigeno-idrogeno; sono facilmente esplosive e si usano come reagenti e come...

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo a idropisia: stato idropico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è malato di idropisia.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'idropinoterapia.

s.f. (med.) cura basata sull'assunzione di acque minerali.

s.f. in veterinaria, raccolta di pus nell'utero di un animale.

s.f. (med.) raccolta di liquido nel tessuto connettivo e nelle cavità sierose del corpo (pleura, pericardio ecc.).

s.f. pittura per pareti solubile in acqua.

s.m. (mar.)n 1 imbarcazione con scafo generalmente a fondo piatto, sagomato in modo da consentirle di emergere quasi completamente dall'acqua e di scivolarvi sopra a grande velocità | anche come...

agg. [pl. m. -ci] (tecn.) si dice di dispositivo in cui si trovano a contatto due fluidi, uno liquido e l'altro aeriforme: bagno idropneumatico ; sospensioni idropneumatiche.

s.m. (med.) presenza di liquido sieroso e di gas nella cavità pleurica.

s.f. idrocoltura.

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'idroponica.

s.m. idroscalo.

s.m. idrogetto.

agg. si dice di materiale reso impermeabile all'acqua: tessuto idrorepellente s.m. sostanza impiegata nelle operazioni di impermeabilizzazione per la sua scarsa affinità con l'acqua.

s.f. proprietà di corpi e sostanze che hanno (o acquistano in seguito a impermeabilizzazione) scarsissima affinità con l'acqua.

s.m. idrovolante da ricognizione.

s.f. (med.) infiammazione delle ghiandole sudoripare, dovuta in genere allo stafilococco aureo: idrosadenite ascellare.

agg. e s.m. (edil.) si dice di impianto idraulico destinato all'igiene personale e allo smaltimento dei rifiuti organici.

s.m. aeroscalo per idrovolanti.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi pratica l'idroscì.

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di, relativo all'idroscì.

s.m. (mar.) imbarcazione a fondo piatto propulsa da un'elica aerea, in uso spec. nelle regioni paludose.

s.m. cannocchiale per esplorare il fondo del mare.

s.m. (non com.) sci d'acqua.

s.f. (geog.) l'insieme delle acque che ricoprono la crosta terrestre, comprese le acque meteoriche che vi circolano.

s.m. (mil.) idrovolante provvisto di speciali siluri da lanciare contro unità navali di superficie.

s.m. n 1 soccorso prestato da idrovolantin 2 idrovolante apprestato per operazioni di soccorso.

s.m. invar. (chim.) sostanza colloidale che ha come liquido di dispersione l'acqua.

s.m. (chim.) sale dell'acido idrosolforoso; dotato di forte potere riducente, è usato come sbiancante (è detto anche iposolfito o ditionito).

agg. (chim.) si dice dell'acido inorganico la cui molecola contiene due atomi di idrogeno, due di zolfo, quattro di ossigeno; è detto anche iposolforoso o ditionoso.

agg. (chim.) si dice di sostanza solubile in acqua.

s.m. (chim.) composto formato dall'unione di un metallo con uno o più gruppi ossidrilici; in genere ha reazione basica in acqua: idrossido di sodio , di potassio.

s.m. (non com.) in chimica, ossidrile.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del gruppo idrossile o ossidrile.

s.m. (chim.) ogni componente di una classe di complessi chimici formati per coordinazione di uno ione ossidrile a uno ione metallico positivo.

s.f. (fis.) parte della meccanica che studia l'equilibrio dei liquidi in quiete, la distribuzione delle pressioni nelle masse liquide e le azioni esercitate dai liquidi sui corpi in essi immersi.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce all'idrostatica: leggi idrostatiche ; pressione idrostatica | spinta idrostati ca, secondo il principio di archimede, spinta che un corpo riceve dal basso...

agg. [pl. m. -ci] (med.) idroterapico.

s.f. (med.) terapia che si basa sull'uso dell'acqua, semplice o medicata, sotto varie forme (immersione, frizione, impacchi, spugnature ecc).

agg. [pl. m. -ci] relativo all'idroterapia: cure idroterapiche.

agg. n 1 che riguarda le acque termali: sorgente idrotermale | acqua idrotermale , acqua naturale con temperatura oltre i 21° c, di uso terapeuticon 2 (geol.) si dice di soluzione ad alta...

s.f. (med.) terapia che si basa sull'azione benefica di acque idrotermali.

s.f. (chim.) metodo analitico pratico per determinare il grado di durezza di un'acqua mediante l'uso di una soluzione saponosa.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo all'idrotimetria: grado idrotimetrico.

s.m. (chim.) apparecchio per la misurazione del grado di durezza delle acque, costituito da una provetta graduata in cui vengono versate l'acqua e, a goccia a goccia, una soluzione saponosa.

s.m. (med.) presenza di liquido sieroso nella cavità pleurica.

agg. [pl. m. -ci] di idrotropismo, dovuto a idrotropismo.

s.m. n 1 (biol.) reazione degli organismi agli stimoli provocati dalla presenza di acquan 2 (bot.) tendenza di alcune piante a svilupparsi in direzione di fonti di umidità.

s.f. via di comunicazione costituita da un complesso di corsi d'acqua artificiali o naturali navigabili.

s.m. velivolo a motore atto a decollare e a planare in velocità sull'acqua, grazie alla forma a scafo della fusoliera oppure a dei galleggianti che sostituiscono il carrello d'atterraggio.

s.f. (mecc.) macchina per il sollevamento delle acque, utilizzata in operazioni di prosciugamento di terreni.

agg. n 1 si dice di mezzo o impianto per la sollevazione delle acque, soprattutto nelle operazioni di bonifica: pompa idrovora n 2 che assorbe acqua: terreno idrovoro.

s.f. (min.) minerale costituito da carbonato basico di zinco, largamente impiegato per l'estrazione dello zinco.

s.m. pl. (zool.) classe di celenterati acquatici, con alternanza di generazione tra individui a forma di polipo (asessuati e fissi) e a forma di medusa (sessuati e mobili) | sing. [-o] ogni...

agg. della città di otranto s.m. [f. -a] nativo, abitante di otranto.

s.m. (chim.) composto binario dell'idrogeno con un altro elemento, in partic. con un metallo.

s.f. (fam.) iettatura, disdetta, sfortuna: avere , portare iella. pegg. iellaccia.

agg. (fam.) sfortunato.

agg. n 1 (poet.) invernalen 2 (bot.) si dice di pianta sempreverde.

v. tr. (agr.) vernalizzare.

s.f. (agr.) vernalizzazione.

s.f. n 1 mammifero carnivoro, grande come un lupo, con zampe anteriori più lunghe delle posteriori, pelliccia ruvida a strisce grigio-giallognole e macchie nere; vive nelle regioni steppose africane...

vedi gerarchia.

s.f. carattere, aspetto ieratico: la ieraticità di un gesto.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (lett.) sacerdotale, sacro (riferito soprattutto alle antiche religioni) | scrittura ieratica , quella geroglifica semplificata dei sacerdoti dell'antico egitto, da cui è...

avv. il giorno che precede immediatamente l'oggi: ieri mattina (o iermattina); ieri sera (o iersera); ieri notte (o iernotte); non lo vedo da ieri ' ieri l'altro (o ier l'altro), l'altro ieri ...

avv. ieri l'altro, l'altro ieri.

avv. nella mattinata di ieri.

avv. nella notte di ieri.

o gero-, primo elemento di parole composte della terminologia dotta, derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. hierós 'sacro, divino, rituale' (ierocrazia , ierodulia).

agg. [pl. m. -ci] proprio di una ierocrazia: regime ierocratico § ierocraticamente avv.

s.f. ordinamento politico fondato sul predominio della casta dei sacerdoti.

s.f. prostituzione cultuale praticata nei templi di alcune divinità di origine orientale (era diffusa nelle religioni semitiche), riguardò solo marginalmente il mondo greco.

s.f. (relig.) manifestazione soprannaturale del sacro.

s.m. n 1 nell'antica religione greca, il sommo sacerdote che presiedeva ai misteri eleusinin 2 (fig. iron.) persona che si considera investita di grande autorità.

vedi geroglifico.

s.f. (antiq.) la scienza che studia storicamente le varie religioni.

s.m. e f. chi praticava la ieromanzia.

agg. [pl. m. -ci] basato sulla ieromanzia.

s.f. nella religione greco-romana, forma di divinazione consistente nel trarre auspici dall'osservazione delle viscere della vittima sacrificale.

s.m. (ant.) pungitopo.

s.f. (non com.) ieromanzia.

vedi gerosolimitano.

avv. la sera di ieri.

v. tr. [io iètto ecc.] (dial.) gettare il malocchio su qualcuno.

part. pass. di iettare agg. (fam.) che ha subito una iettatura | (estens.) sfortunato, scalognato, iellato.

s.m. [f. -trice] persona che si ritiene eserciti influssi malefici: avere fama di iettatore.

agg. che si ritiene getti il malocchio; di cattivo augurio: uno sguardo iettatorio.

s.f. n 1 influsso malefico che, secondo la superstizione popolare, sarebbe esercitato da alcune persone o cosen 2 (estens.) sfortuna, disdetta.

s.f. (bot.) ciascuno dei filamenti, unicellulari o pluricellulari, che compongono il corpo dei funghi superiori.

s.m. pl. (bot.) altro nome delle moniliali.

s.f. n 1 disciplina medica che studia i mezzi atti a conservare la salute fisica e mentale dell'individuo e della collettività: igiene pubblica , sociale , industriale , scolare | ufficio d'igiene ,...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che riguarda l'igiene: prescrizioni igieniche | impianto igienico , (edil.) l'insieme delle attrezzature e dei servizi per l'igiene personale e per lo scarico e lo smaltimento...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi studia i problemi connessi con l'igiene e ne promuove la conoscenza: medico igienista n 2 chi osserva con scrupolo esagerato le norme d'igiene.

agg. di iglesias, comune in provincia di cagliari s.m. e f. chi è nativo, chi è abitante di iglesias.

s.m. invar. abitazione semisferica degli eschimesi, costruita con blocchi di neve o con una struttura portante di ossi di balena.

s.m. adattamento it. dell'ingl. igloo.

s.m. adattamento it. dell'ingl. igloo.

s.m. (bot.) pianta tropicale con fusto volubile e tuberi commestibili simili a quelli della patata (fam. dioscoracee).

agg. n 1 che non sa, non conosce, è all'oscuro: ignaro del pericolo | inesperto, impreparato: un giovane ignaro della vita n 2 (non com.) ignorante § ignaramente avv.

s.f. (lett.) mancanza di volontà e di forza morale.

agg. (lett.) che mostra ignavia, che è segno di ignavia: una persona ignava ; un comportamento ignavo s.m. [f. -a] (lett.) persona ignava, accidiosa, pusillanime: gli ignavi dell'«inferno»...

s.f. (ant. , lett.) fuoco.

agg. n 1 (lett.) di fuoco, infiammato | rocce ignee , (geol.) eruttiven 2 (estens.) caldo, cocente come il fuoco: fumar le pire igneo vapor (foscolo sepolcri 205)n 3 (fig.) fervido, veemente.

agg. (lett.) che porta fuoco; infuocato, ardente.

v. tr. [io ignìfugo , tu ignìfughi ecc.] (tecn.) sottoporre a ignifugazione.

s.f. (tecn.) trattamento con sostanze ignifughe al quale si sottopone un materiale combustibile (p. e. legno, tessuto) per renderlo incombustibile.

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (tecn.) si dice di sostanza inattaccabile dal fuoco; in partic., di quelle usate nei trattamenti di ignifugazione.

agg. (lett.) infocato, acceso (spec. fig.): ciascun s'affisse, / ignito sì che vincea 'l mio volto (dante par. xxv, 26-27).

s.m. (elettr.) apparecchio statico, costituito da un tubo elettronico nel quale il catodo è mercurio allo stato liquido; è usato per convertire una corrente alternata di grande potenza in continua.

agg. (lett.) che vomita fuoco: etna ignivomo (vico).

s.f. n 1 (chim.) combustione con emissione di fiamma, luce e calore | temperatura d'ignizione , temperatura a cui una sostanza brucian 2 cremazione.

agg. n 1 che manca di moralità, di dignità: gente ignobile ; sentimenti , atteggiamenti ignobili n 2 (ant.) che non è nobile di nascita; plebeo: non i nobili erano quelli che cercavano gli...

s.f. n 1 (non com.) l'essere ignobile; meschinità, bassezza moralen 2 (ant.) il non avere nobili natali.

s.f. n 1 grave disonore, vergogna infamante: cadere nell'ignominia ; coprirsi d'ignominia n 2 persona, cosa o fatto che è causa di disonore, di infamian 3 (scherz.) cosa brutta, mal fatta, di cattivo...

agg. n 1 che è causa di ignominia: gesto , comportamento ignominioso n 2 che è coperto d'ignominia; disonorato: un essere ignominioso § ignominiosamente avv.

agg. che può essere ignorato.

s.f. (non com.)n 1 ignoranza grossolanan 2 atto, discorso da ignorante.

part. pres. di ignorare agg. n 1 che non sa, non conosce, non è informato; che è privo del tutto o in parte di determinate nozioni: essere ignorante di musica , in matematica | (assol.) non...

s.f. n 1 l'essere ignorante; il non sapere, il non conoscere: una colpevole ignoranza ; confessare la propria ignoranza | beata , santa ignoranza! , (scherz.) si dice di chi o a chi, all'oscuro di...

v. tr. [io ignòro ecc.]n 1 non conoscere, non sapere, non essere informato: ignorare le cose più semplici ; ignora di essere sorvegliato ; ignoravo che fossero amici n 2 far finta di non conoscere:...

part. pass. di ignorare agg. nei sign. del verbo | sottovalutato, misconosciuto: uno scrittore ingiustamente ignorato.

agg. non conosciuto, non accertato; oscuro, misterioso: cause ignote ; un'opera di autore ignoto | sconosciuto, mai provato prima: un sentimento ignoto s.m. n 1 ciò che non si conosce: avere...

v. tr. (lett.) spogliare, denudare (anche fig.) | ignudarsi v. rifl. (lett.) spogliarsi.

agg. (lett.)n 1 nudo: a piedi ignudi , scalzo | ferro ignudo , spada sguainata | terra ignuda , (fig.) spoglia di vegetazionen 2 (fig.) privo, sprovvisto di qualcosa: ignudo di sapere n 3 (fig.)...

vedi niuno.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. hygrós 'umido, liquido, fluido', nelle quali significa 'acquosità, umidità' (igrometro , igroscopia).

s.f. (bot.) l'essere igrofilo.

agg. (bot.) si dice di organismo vegetale che abbisogna di clima assai umido.

agg. si dice di pianta che si sviluppa solo in ambienti ricchi di umidità | anche s.m. [f. -a]: le igrofite ; un igrofito , un organismo vegetale igrofito.

s.m. (meteor.) strumento che misura e registra graficamente l'umidità atmosferica.

s.m. [pl. -mi] (meteor.) diagramma, tracciato da un igrografo, che indica le variazioni di umidità in un dato intervallo di tempo.

s.m. [pl. -mi] (med.) infiammazione acuta o cronica delle borse sierose: igroma del rene.

s.f. parte della meteorologia che misura l'umidità assoluta o relativa dell'aria; l'insieme delle tecniche utilizzate a tale scopo.

agg. [pl. m. -ci] (meteor.) relativo all'igrometria.

s.m. (meteor.) strumento che misura l'umidità atmosferica.

s.f. (meteor.) rilevazione dell'umidità atmosferica.

s.f. proprietà di un corpo o di una sostanza di assorbire l'umidità atmosferica.

agg. [pl. m. -ci] si dice di sostanza o di corpo capace di assorbire l'umidità atmosferica.

s.m. (meteor.) strumento che rileva le variazioni dell'umidità atmosferica, per lo più in base al cambiamento di colore che alcune sostanze subiscono per effetto dell'umidità.

s.m. apparecchio, utilizzato negli impianti di condizionamento dell'aria, che regola automaticamente l'umidità di un ambiente.

e deriv. vedi uguale e deriv.

s.f. rettile con abitudini arboricole simile a un'enorme lucertola, con dorso munito di cresta e pelle ricoperta di squame, diffuso nell'america centrale e meridionale (ord. squamati).

s.m. dinosauro del periodo cretaceo.

vedi eugubino.

inter. n 1 espressione di disgusto, stupore, stizza, noia e sim.: ih, che insetto ripugnante! ; ih, quante seccature! | può esprimere, spec. ripetuto, un tono di superiorità o di canzonatura, o...

s.m. invar. l'arte giapponese di disporre fiori e piante secondo intendimenti estetici e valori simbolici; anche, la composizione stessa che si ottiene dalle disposizioni di tali elementi vegetali.

ant. o dial. el, art. determ. m. sing. [si premette ai vocaboli maschili singolari che cominciano per consonante che non sia s impura, gn , ps , x , z (negli altri casi si usa lo): il lavoro , il...

s.f. (zool.) genere di anfibi cui appartiene la raganella (ord. anuri).

agg. (lett.) che mostra contentezza: un'espressione , un volto ilare. agg. (anat. , med.) che riguarda un ilo e, in partic., quello polmonare: immagine ilare , immagine radiologica dell'ilo...

s.f. n 1 disposizione al rison 2 il ridere, spec. prolungato: la sua battuta provocò l'ilarità generale.

s.f. nell'antica grecia, rappresentazione teatrale fiorita in età alessandrina, di carattere popolare e gener. accompagnata dal flauto.

s.f. (st.) squadrone di cavalleria macedone.s.f. (rar.) nella cosmogonia greca, la materia informe e primitiva.

agg. (anat.) relativo all'ileo intestinale: ansa ileale.

s.f. (med.) infiammazione dell'ileo intestinale.

o ilomorfismo, s.m. (filos.) la dottrina aristotelica e scolastica secondo la quale ogni corpo è composto di materia e forma.

s.m. n 1 (anat.) l'osso più ampio del bacino, che insieme all'ischio e al pube costituisce l'osso iliaco; ilion 2 (anat.) parte terminale dell'intestino tenuen 3 (med.) occlusione intestinale acuta o...

agg. (anat.) che concerne la regione intestinale dell'ileo e del cieco: valvola ileocecale.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di ilio, altro nome dell'antica città di troia, nell'asia minore: mura iliache. agg. [pl. m. -ci] (anat.) relativo all'ileo o ilio: vena iliaca | osso iliaco , la parte...

s.f. (lett.) lunga serie di sventure e difficoltà: prevedo un monte di disordini, un'iliade di guai (manzoni p. s. xix).

s.f. (lett.) elce, leccio.

s.m. (anat.) ileo (osso del bacino).

agg. (lett.) che non è degno di essere pianto.

agg. (poet.) non compianto, non rimpianto: a noi prescrisse / il fato illacrimata sepoltura (foscolo sonetti).

s.m. l'illanguidire, l'illanguidirsi: illanguidimento di forze ; illanguidimento di stomaco.

v. tr. [io illanguidisco , tu illanguidisci ecc.] rendere languido, debole; fiaccare: l'ozio illanguidisce il corpo | v. intr. [aus. essere], illanguidirsi v. rifl. divenire languido, debole;...

part. pass. di illanguidire agg. nei sign. del verbo | (fig.) fioco, smorzato: i palazzi marini avevan bianchi / arabeschi nell'ombra illanguidita (campana).

v. tr. [usato solo all'inf. pres. e al part. pass.] (lett.) prendere nel laccio (anche fig.).

agg. (lett.) che è fatto per illazione; che serve a un'illazione | congiunzione illativa , (gramm.) conclusiva.

s.m. (ant.) chi reca, chi riferisce.

agg. (lett.) che non è degno di lode.

s.f. n 1 il trarre da alcune premesse una conseguenza logican 2 convinzione o giudizio ricavato per deduzione da alcune premesse | giudizio gratuito, privo di fondamento: le tue non sono che...

s.f. (ant. , lett.) lusinga, allettamento: la nostra ragione non sa resistere... alle illecebre dell'eloquenza e dell'affetto (cattaneo).

vedi illiceità.

agg. che contravviene alla legge o alla morale dominante: guadagno illecito ; relazione illecita s.m. (dir.) atto che viola una norma giuridica: un illecito civile , penale § illecitamente avv.

agg. che contrasta con la legge: azione , procedimento illegale § illegalmente avv.

s.m. condotta politica che contrasta con le leggi e la costituzione dello stato.

s.f. n 1 l'essere illegale: l'illegalità di un atto processuale n 2 azione illegale: commettere un'illegalità.

v. tr. [io illeggiadrisco , tu illeggiadrisci ecc.] rendere leggiadro, abbellire: i suoi capelli... così sciolti la illeggiadrivano (pratolini) | v. intr. [aus. essere], illeggiadrirsi v. rifl. ...

agg. che non si può leggere: firma illeggibile | faticoso a leggersi, per lo stile o per il contenuto: una prosa , un romanzo illeggibile § illeggibilmente avv.

s.f. l'essere illegittimo: illegittimità di un provvedimento.

agg. n 1 contrario, non conforme alla legge per vizi di sostanza o di forma; non riconosciuto valido dalla legge: potere , governo illegittimo | figli illegittimi , denominazione dei figli naturali...

agg. che non ha riportato alcuna lesione, alcun danno: indenne (anche fig.): uscire illeso da un incidente ; illesa resti / la mia virtù con me (alfieri).

ant. illitterato, agg. e s.m. [f. -a]n 1 che, chi non sa leggere né scrivere | (estens.) che, chi ha una cultura insufficienten 2 (ant.) che, chi non conosceva né adoperava il latino §...

s.f. (lett.) l'essere illibato; integrità, purezza.

agg. (lett.)n 1 integerrimo, puro, onesto: una coscienza illibata | una ragazza illibata , verginen 2 candido, pulito § illibatamente avv.

agg. n 1 che si oppone ai principi della libertà civile e politica: regime , legge illiberale n 2 (lett.) non disposto alla liberalità, alla generosità § illiberalmente avv.

s.f. l'essere illiberale, in contrasto con i principi di libertà: l'illiberalità di un provvedimento.

non com. illeceità, s.f. il non essere lecito.

s.f. la condizione di un lavoratore dipendente che non può essere licenziato dal posto di lavoro senza ragioni di particolare gravità.

s.f. l'essere illimitato.

agg. n 1 che non ha limiti di tempo o di spazio: congedo illimitato | (estens.) infinito: l'universo è illimitato n 2 senza riserve o restrizioni; totale, assoluto: avere fiducia illimitata in...

v. tr. [io illimpidisco , tu illimpidisci ecc.] (non com.) rendere limpido o più limpido | v. intr. [aus. essere], illimpidirsi v. rifl. diventare limpido o più limpido.

v. intr. [io illiquidisco , tu illiquidisci ecc. ; aus. essere], illiquidirsi v. rifl. (non com.) diventare liquido, liquefarsi.

s.f. (econ.) caratteristica di un bene economico che non è prontamente convertibile in moneta: illiquidità di un credito.

agg. [pl. m. -ci] dell'illiria, antica regione comprendente gran parte dei territori del versante adriatico della penisola balcanica; degli illiri, popolazione indoeuropea che abitava questa regione ...

vedi illetterato.

s.m. il diventare livido.

v. intr. [io illividisco , tu illividisci ecc. ; aus. essere] diventare, farsi livido: illividire per il freddo | v. tr. (lett.) rendere livido, far diventare livido: un'angoscia mortale......

o illocutorio [il-lo-cu-tò-rio], agg. (ling.) si dice di un enunciato che realizza di per sé ciò che dichiara, il proprio contenuto (p. e. la frase ti prometto. .. realizza l'atto di promettere).

s.f. n 1 l'essere illogico: l'illogicità di un discorso n 2 atto, discorso, ragionamento illogico.

agg. [pl. m. -ci] contrario alla logica, privo di logica: comportamento , ragionamento illogico § illogicamente avv.

v. tr. [pass. rem. io illusi , tu illudésti ecc. ; part. pass. illuso] ingannare con false apparenze o suscitando speranze infondate: illudere con promesse , con lusinghe ; illudere con il miraggio...

agg. che può essere illuminato.

s.m. n 1 l'illuminare, l'essere illuminaton 2 (fis.) grandezza fisica risultante dal rapporto fra il flusso luminoso ricevuto da una superficie e l'area di tale superficie.

part. pres. di illuminare agg. che ha la capacità d'illuminare (anche fig.): corpo , gas illuminante ; parole illuminanti | grazia illuminante , (teol.) quella concessa da dio all'uomo per...

v. tr. [io illùmino ecc.]n 1 rendere luminoso, rischiarare con la propria luce; diffondere la luce in un ambiente oscuro: il sole illumina i pianeti ; una finestra illuminava la stanza | illuminare...

agg. (non com.) atto a illuminare.

part. pass. di illuminare agg. n 1 reso luminoso, rischiaraton 2 (fig.) rischiarato dalla luce della sapienza, della verità saggio | prìncipi illuminati , i sovrani del sec. xviii che,...

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi illumina (anche fig.).

s.f. n 1 l'illuminare, l'essere illuminato | l'insieme delle apparecchiature e dei mezzi utilizzati per illuminare artificialmente un ambiente chiuso o un'area all'aperto: illuminazione elettrica , a...

s.m. (non com.) luminello.

s.m. n 1 movimento culturale sviluppatosi in europa nel corso del sec. xviii che si proponeva di liberare l'uomo e la società dalle tenebre dell'ignoranza e dell'oscurantismo mediante l'uso della...

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'illuminismo: gli illuministi francesi | usato anche come agg. : il pensiero illuminista.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'illuminismo o agli illuministi: idee , dottrine illuministiche § illuministicamente avv. secondo i principi dell'illuminismo | (estens.) in modo razionale e...

s.m. strumento che misura la quantità di luce da cui è investita una data superficie.

s.f. la tecnica dell'illuminazione.

agg. (lett.) senza luna, non rischiarato dalla luce lunare: sotto il cielo illune il cielo d'oro splende (gozzano).

s.f. n 1 percezione alterata delle cose da parte dei sensi: illusione ottica ; la prospettiva dà l'illusione della profondità n 2 ingannevole rappresentazione della mente che immagina o interpreta...

s.m. n 1 arte dello spettacolo, fondata sulla destrezza o su abili trucchi, che consiste nell'eseguire esercizi che paiono prodigiosin 2 rappresentazione che per la sua grande verosimiglianza dà la...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi dà spettacoli d'illusionismo.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'illusionismo: effetto illusionistico § illusionisticamente avv.

agg. (lett.) che illude, che è tale da illudere § illusivamente avv.

part. pass. di illudere agg. e s.m. [f. -a] che, chi spera vanamente, si fa delle illusioni: è un povero illuso.

s.m. [f. illuditrice] chi illude, inganna gli altri.

s.f. l'essere illusorio; carattere di ciò che è illusorio: l'illusorietà di un'attesa , di una speranza , di un progresso.

agg. n 1 che illude: promesse illusorie n 2 che è effetto d'illusione: benessere illusorio § illusoriamente avv.

v. tr. n 1 (ant.) illuminare, rendere chiaron 2 (non com.) rendere onorato, famoso: illustrare il proprio paese n 3 spiegare, commentare: illustrare un argomento , un passo dantesco n 4 corredare di...

agg. che serve a illustrare: note illustrative.

part. pass. di illustrare agg. corredato di illustrazioni, di figure: settimanale illustrato | cartolina illustrata , su cui sono riprodotti disegni, fotografie di paesaggi e sim.

s.m. [f. -trice]n 1 chi correda di figure un testo, una pubblicazionen 2 (non com.) chi commenta, spiega un testo, un'opera letteraria.

s.f. n 1 l'illustrare, l'essere illustrato: l'illustrazione di una poesia petrarchesca , di una tesi n 2 figura, disegno o fotografia che correda una pubblicazione allo scopo di chiarire qualche...

agg. n 1 celebre, rinomato per qualità o atti insigni: un illustre scrittore ; stirpe illustre , nobile | il superl. illustrissimo è forma allocutiva ormai disusatan 2 (ant.) chiaro, luminoso: ma...

s.f. (lett.)n 1 sporcizia, sudiciumen 2 inondazione | (fig.) invasione, grande afflusso di gente.

s.f. (lett.) alluvione | (fig.) invasione.

s.f. minerale costituito da ossido di ferro e titanio, di colore nero, usato in metallurgia e nell'industria dei coloranti.

s.m. n 1 (bot.) punto in cui il seme è attaccato al funicolon 2 (anat.) punto di un organo attraverso il quale penetrano e fuoriescono i vasi, i nervi, i dotti escretori: ilo epatico.

s.m. (zool.) genere di scimmie antropomorfe catarrine delle regioni sudorientali dell'asia, prive di coda, con testa piccola, corpo snello e arti lunghissimi (ord. primati).

vedi ilemorfismo.

s.f. invar. (fin.) imposta diretta di tipo reale prelevata sui redditi non da lavoro, il cui gettito viene incassato dallo stato ma trasferito agli enti locali.

ant. iloto , s.m. e f. [pl. m. -ti]n 1 (st.) appartenente alla più bassa delle tre classi in cui era suddivisa la popolazione di spartan 2 (fig.) persona che vive in uno stato di grave soggezione...

s.m. concezione filosofica che considera la natura come materia animata e vivente, e ritiene che il principio della vita discenda dalla materia stessa.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace dell'ilozoismo.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) relativo all'ilozoismo: concezione ilozoistica.

s.f. (ant.) immagine: guizza dentro a lo specchio vostra image (dante purg. xxv, 26).

s.f. invar. nel linguaggio della critica letteraria, l'insieme delle immagini create da uno scrittore o quelle caratteristiche di una corrente letteraria, di un periodo storico.

e deriv. vedi immagine e deriv.

s.m. movimento poetico della russia postrivoluzionaria che rivendicava il primato dell'immagine poetica fine a se stessa, anche indipendentemente dal senso.

s.m. movimento poetico fiorito in inghilterra e in america nel primo ventennio del sec. xx; in contrasto con l'estetica romantica, riponeva il valore sostanziale della poesia nell'immagine netta e...

o immago, s.f. n 1 (poet.) immagine: forse perché della fatal quiete / tu sei l'imago a me sì cara vieni / o sera! (foscolo sonetti) | forma, figura della persona umana: i' senti' trarmi de la...

o iman, antiq. imano, s.m. invar. n 1 ciascuno dei sovrani per diritto divino discendenti da alì | presso gli sciiti, lo stesso che califfo n 2 fedele che presiede alla preghiera rituale comunitaria...

s.m. la carica di iman e la durata di tale carica; il luogo di residenza dell'iman e il territorio soggetto alla sua signoria.

vedi imam.

o imation , s.m. sorta di scialle che gli antichi greci portavano sul capo, sulle spalle o drappeggiato a coprire la tunica.

v. tr. [io imbacucco , tu imbacucchi ecc.] coprire il capo e la persona con indumenti vari, per lo più pesanti e voluminosi | imbacuccarsi v. rifl. infagottarsi: s'è tutto imbacuccato.

part. pass. di imbacuccare agg. tutto ravvolto in indumenti; infagottato.

v. tr. [io imbaldanzisco , tu imbaldanzisci ecc.] rendere baldanzoso: gli elogi lo hanno imbaldanzito | v. intr. [aus. essere], imbaldanzirsi v. rifl. diventare baldanzoso: (si) è imbaldanzito...

s.m. n 1 l'imballare, l'essere imballato: carta da imballaggio n 2 ciò che serve a imballare: danneggiare l'imballaggio.

v. tr. n 1 ridurre, confezionare in balle: imballare il cotone n 2 rivestire un oggetto con un involucro o disporlo in un contenitore in modo che non subisca danni durante il trasporto: imballare i...

s.m. [f. -trice] operaio addetto all'imballaggio di merci.

s.f. n 1 (agr.) macchina usata per comprimere fieno o paglia e legarli in balle, montata spesso su una mietitrebbiatricen 2 macchina per l'imballaggio di merci.

s.f. (non com.) imballaggio.s.f. l'imballarsi, detto di motore a scoppio o di un atleta.

s.m. n 1 imballaggion 2 speciale tessuto per imballaggi.

v. tr. [io imbalordisco , tu imbalordisci ecc.] (non com.) disorientare, confondere | v. intr. [aus. essere], imbalordirsi v. rifl. diventare balordo.

v. tr. [io imbàlsamo ecc.]n 1 trattare con sostanze speciali un cadavere di uomo o di animale per sottrarlo ai naturali processi di decomposizione | (estens.) impagliare animali morti per...

s.m. [f. -trice] chi esercita il mestiere di imbalsamare.

s.f. (non com.) imbalsamazione.

s.f. l'imbalsamare, l'essere imbalsamato.

v. intr. [io imbàmbolo ecc. ; aus. essere], imbambolarsi v. rifl. perdersi con lo sguardo nel vuoto; rimanere assorto.

part. pass. di imbambolare agg. n 1 si dice di chi tiene gli occhi fissi, con aria attonita e incantata: restare imbambolato a guardare n 2 (ant.) inumidito di lacrime: gli vide gli occhi...

s.m. n 1 l'imbandierare, l'essere imbandieraton 2 (non com.) l'insieme delle bandiere esposte.

v. tr. [io imbandièro ecc.] ornare con bandiere, per lo più in segno di festa | imbandierarsi v. rifl. ornarsi di bandiere.

s.f. (lett.) l'imbandire; le vivande imbandite: una ricca imbandigione.

v. tr. [io imbandisco , tu imbandisci ecc.]n 1 preparare vivande e disporle sulla mensa copiosamente e con un certo sfarzo: imbandire la tavola ; imbandire uno splendido pranzo n 2 (fig. scherz.)...

part. pass. di imbandire agg. preparato con sfarzo, sontuosamente: tavola imbandita.

s.m. (mar.) la parte di un cavo che viene allentata durante una manovra.

s.m. (non com.) imbarazzo.

part. pres. di imbarazzare agg. che mette in imbarazzo, a disagio: domanda , situazione imbarazzante.

v. tr. n 1 ingombrare, intralciare, ostacolare: imbarazzare il tavolo coi libri ; imbarazzare i movimenti ' imbarazzare lo stomaco , appesantirlo con cibi indigestin 2 (fig.) mettere in imbarazzo, a...

part. pass. di imbarazzare agg. n 1 impacciato, impedito: stomaco imbarazzato , che non ha digeriton 2 (fig.) che è in uno stato di disagio psicologico; turbato, confuso: essere , sentirsi...

s.m. n 1 difficoltà, impaccio, intralcio: quest'abito troppo stretto mi dà imbarazzo | imbarazzo di stomaco , difficoltà di digestionen 2 (fig.) stato di disagio, di perplessità, di confusione:...

s.m. l'imbarbarire, l'imbarbarirsi, l'essere imbarbarito: imbarbarimento dei costumi , della lingua.

v. tr. [io imbarbarisco , tu imbarbarisci ecc.] rendere barbaro, rozzo; far decadere a una condizione di minore civiltà: le invasioni imbarbarirono il mondo latino | imbarbarire una lingua ,...

v. intr. [io imbarbogisco , tu imbarbogisci ecc. ; aus. essere] (non com.) diventare barbogio, rimbambire per l'età.

o embarcadero, s.m. (mar.) molo, banchina, pontile a cui s'accostano le navi per l'imbarco e lo sbarco di passeggeri e merci.

s.m. n 1 il deformarsi, l'incurvarsi delle tavole di legnon 2 il piegarsi lateralmente di una trave sotto caricon 3 (non com.) imbarco.

v. tr. [io imbarco , tu imbarchi ecc.]n 1 far salire passeggeri o merci su una nave, su un'imbarcazione e, per estens., anche su altri mezzi di trasporto: imbarcare le truppe , le merci ;imbarcare i...

s.f. n 1 (non com.) imbarcon 2 (fam.) gran numero di persone non selezionate chiamato a partecipare a qualcosa: si presentò alla festa con un'imbarcata di amici n 3 (aer.) acrobazia di un aereo che...

s.m. (mar.) pontile d'imbarco, imbarcadero.

s.m. [f. -trice] chi imbarca (anche fig.).

s.f. (non com.) incurvamento subito da tavole di legno; imbarcamento.

s.f. termine generico con cui si indicano i piccoli natanti a remi, a vela o a motore.s.f. (non com.) l'imbarcare; imbarco.

s.m. [pl. -chi]n 1 l'imbarcare, l'imbarcarsi: l'imbarco delle merci , dei passeggeri n 2 l'imbarcarsi su una nave come membro dell'equipaggio; la durata della permanenza a bordo come tale; anche, il...

v. tr. (non com.) mettere la barda ai cavalli; bardare | v. intr. [aus. essere], imbardarsi v. rifl. (ant.) innamorarsi: calandrino subitamente di lei s'imbardò (boccaccio dec. ix, 5).v. intr. ...

s.f. (aer.) rotazione di un aeroplano intorno al proprio asse verticale, che può avvenire durante il rullaggio, il decollo o l'atterraggio | (estens.) movimento analogo di un autoveicolo.

v. tr. (non com.) mettere in un barile: imbarilare le acciughe.

s.m. (non com.) basamento, base.

vedi ambasceria.

e deriv. vedi ambasciata e deriv.

s.m. l'imbastardire, l'imbastardirsi (anche fig.).

v. tr. [io imbastardisco , tu imbastardisci ecc.]n 1 far diventare bastardo: imbastardire una razza di cani n 2 (fig.) guastare, corrompere | imbastardire la lingua , immettervi termini stranieri |...

v. tr. (non com.) mettere il basto a un cavallo o ad altri animali da soma.

v. tr. [io imbastisco , tu imbastisci ecc.]n 1 eseguire una cucitura provvisoria con punti piuttosto lunghi per riunire due lembi di un tessuto e preparare la traccia della cucitura definitivan 2...

part. pass. di imbastire agg. n 1 nei sign. del verbon 2 nel gergo sportivo, si dice di atleta con i muscoli irrigiditi e i riflessi appannati per lo sforzo.

s.f. (tecn.) nella lavorazione del feltro, macchina per imbastire il pelo.

s.f. n 1 l'imbastire; la cucitura fatta imbastendon 2 (fig. non com.) abbozzo, schema di qualcosa che si intende compieren 3 nel gergo sportivo, sfinimento che colpisce un atleta, provocandogli...

v. rifl. n 1 incontrare per caso, inaspettatamente (anche fig.): imbattersi in un vecchio compagno di scuola ; imbattersi in una difficoltà n 2 avere in sorte, incontrare per caso: s'è imbattuto in...

agg. che non può essere battuto; invincibile (anche fig.): un corridore imbattibile ; quando racconta barzellette, è imbattibile.

s.f. l'essere imbattibile; la condizione di chi è imbattuto: imbattibilità esterna , interna di una squadra , quella di una squadra che da un certo periodo di tempo non subisce sconfitte fuori casa...

s.m. n 1 (ant.) incontro, avvenimento impreviston 2 vento d'imbatto , (mar.) che spira dal mare in direzione della rivan 3 in balistica, impatto.

agg. che non è stato mai battuto, superato: un pugile imbattuto | campo , terreno imbattuto , (sport) su cui la squadra di casa non ha mai perso.

v. tr. [io imbaùlo ecc.] (non com.) mettere in un baule o in bauli: imbaulare la biancheria.

s.m. l'atto, l'effetto dell'imbavagliare | (fig.) soppressione della libertà di parola, della manifestazione delle idee.

v. tr. [io imbavàglio ecc.]n 1 chiudere, tappare la bocca a qualcuno con un bavaglio: l'ostaggio fu imbavagliato n 2 (fig.) impedire di parlare liberamente, di esprimere il proprio pensiero:...

v. tr. (non com.) imbrattare di bava | imbavarsi v. rifl. (non com.) imbrattarsi di bava.

v. tr. [io imbécco , tu imbécchi ecc.]n 1 mettere il cibo nel becco a un uccello che non è in grado di nutrirsi da sén 2 (fig.) suggerire a una persona quello che deve dire; dare l'imbeccata:...

s.f. n 1 quantità di cibo che viene messa in una volta nel becco di un uccellon 2 (fig.) suggerimento, istruzione data a una persona perché dica determinate cose: dare , aspettare l'imbeccata.

s.m. recipiente che contiene il becchime nelle gabbie e nei pollai.

s.f. l'essere imbecille | atto, discorso da imbecille: basta con queste imbecillaggini!.

agg. e s.m. e f. n 1 che, chi ha scarsa intelligenza: discorsi da imbecille ; far la figura dell'imbecille. dim. imbecilletto , imbecillotto accr. imbecillone pegg. imbecillaccio n 2 (med.) che,...

v. intr. [io imbecillisco , tu imbecillisci ecc. ; aus. essere] (non com.) diventare imbecille, rimbecillire | v. tr. (non com.) rendere imbecille.

s.f. n 1 l'essere imbecillen 2 atto o detto da imbecille: commettere , dire un'imbecillità n 3 (med.) termine, ora in disuso, che indicava uno stato di debolezza mentale dovuto all'arresto dello...

agg. n 1 (lett.) inetto alla guerran 2 (estens.) debole, fiacco, vile: gioventù imbelle ; animo imbelle.

s.m. (non com.) imbellettatura.

v. tr. [io imbellétto ecc.]n 1 coprire di belletto, dare il belletto: imbellettare le guance , gli occhi n 2 (fig.) ornare con artifizi: imbellettare uno scritto | imbellettarsi v. rifl. n 1 darsi...

part. pass. di imbellettare agg. coperto, ornato di belletto: comparve sull'uscio tutta imbellettata.

s.f. n 1 l'imbellettare, l'imbellettarsi, l'essere imbellettato; il belletto stesso di cui si è copertin 2 (fig. lett.) ornamento, artificio.

v. tr. [io imbellisco , tu imbellisci ecc.] rendere più bello, migliorare l'aspetto di qualcosa: questa pettinatura ti imbellisce | v. intr. [aus. essere], imbellirsi v. rifl. diventare più...

v. tr. (ant.) [io imbélvo , tu imbélvi ecc] rendere feroce, furioso: o donna indarno angelica e divina, / se mostruosa ferità la 'mbelva (guarini) | imbelvarsi v. rifl. (ant.) diventare feroce,...

agg. n 1 che non ha ancora la barba: viso , ragazzo imberbe n 2 (fig.) immaturo, inesperton 3 (lett) sbarbato, che non porta la barba.

v. tr. [io imberrétto ecc.] (non com.) mettere la berretta o il berretto in capo | imberrettarsi v. rifl. (non com.) mettersi la berretta o il berretto.

v. tr. [io imbestialisco , tu imbestialisci ecc.] (non com.) fare andare in bestia: le continue provocazioni l'hanno imbestialito | v. intr. [aus. essere], imbestialirsi v. rifl. adirarsi, andare...

v. tr. [io imbéstio ecc.] (lett.)n 1 trasformare in bestia: circe... la maga che imbestia gli uomini (pascoli)n 2 (fig.) rendere simile a una bestia | v. intr. [aus. essere], imbestiarsi v. rifl. ...

agg. (dial.) intontito, istupidito.

v. tr. [io imbévo ecc.]n 1 (non com.) assorbire un liquido: la spugna ha imbevuto tutta l'acqua n 2 far assorbire un liquido a qualcosa; impregnare, inzuppare: imbevere d'alcol un batuffolo di...

agg. che non si può bere: questo caffè è proprio imbevibile.

s.m. (non com.) l'imbevere, l'imbeversi.

v. tr. [io imbiacco , tu imbiacchi ecc.]n 1 coprire, cospargere di biaccan 2 (estens. non com.) cospargere esageratamente il viso di cosmetici; imbellettare | imbiaccarsi v. rifl. truccarsi il viso...

s.m. l'imbiancare, l'imbiancarsi, l'essere imbiancato.

v. tr. [io imbianco , tu imbianchi ecc.] rendere bianco; tingere di bianco: la neve ha imbiancato i tetti | imbiancare una stanza , pitturarne di bianco le pareti; per estens., ridipingerle, anche se...

s.m. [f. -trice]n 1 operaio addetto all'imbiancatura dei tessutin 2 (non com.) imbianchino.

s.f. macchina usata per l'imbianchimento del riso.

s.f. n 1 operazione dell'imbiancare, del candeggiare tessuti, fibre tessilin 2 la tinteggiatura, bianca o di altro colore, che si dà ai muri.

s.m. n 1 l'imbianchire, l'essere imbianchiton 2 (tecn.) trattamento a cui si sottopongono diverse sostanze per decolorarle: imbianchimento dello zucchero , del cotone , del riso n 3 (agr.) pratica...

s.m. [f. -a]n 1 operaio che imbianca o tinteggia i murin 2 (spreg.) pittore di nessun valore.

v. tr. [io imbianchisco , tu imbianchisci ecc.] far diventare bianco; sbiancare, decolorare: imbianchire un tessuto | v. intr. [aus. essere] diventare bianco, incanutire: i capelli imbianchiscono.

part. pres. di imbibire agg. e s.m. (fis.) si dice di sostanza capace di ridurre la tensione superficiale dei liquidi o delle soluzioni in modo da favorirne la penetrazione nei pori dei materiali...

v. tr. [io imbibisco , tu imbibisci ecc.] (fis.) facilitare l'assorbimento di un liquido o di una soluzione da parte di un corpo solido | imbibirsi v. rifl. (lett.) imbeversi.

part. pass. di imbibire | (fis.) che ha subito il processo di imbibizione.

s.f. n 1 (lett.) l'imbevere, l'imbeversin 2 (fis.) fenomeno di assorbimento di un liquido da parte di un solido poroso, senza che si verifichino fenomeni chimici: imbibizione capillare , molecolare ,...

v. intr. [io imbietolisco , tu imbietolisci ecc. ; aus. essere] (non com.) istupidire.

v. tr. [io imbiétto ecc.] (mecc.) rendere fisso un collegamento per mezzo di una bietta.

v. tr. [io imbióndo ecc.] (lett.) rendere biondo | v. intr. [aus. essere], imbiondarsi v. rifl. (lett.) imbiondire, imbiondirsi.

v. tr. [io imbiondisco , tu imbiondisci ecc.] rendere biondo: imbiondire i capelli | v. intr. [aus. essere], imbiondirsi v. rifl. divenire biondo: il grano è imbiondito ; le si sono imbionditi i...

v. tr. [io imbirbonisco , tu imbirbonisci ecc.] (non com.) far diventare birbone | v. intr. [aus. essere], imbirbonirsi v. rifl. (non com.) diventare birbone.

v. tr. (non com.) spalmare, cospargere di bitume.

v. tr. spalmare di biuta; ungere con materia grassa.

s.m. (non com.) l'imbizzarrire, l'imbizzarrirsi, l'essere imbizzarrito.

v. tr. [io imbizzarrisco , tu imbizzarrisci ecc.] (non com.) rendere irrequieto; irritare | v. intr. [aus. essere], imbizzarrirsi v. rifl. n 1 diventare bizzarro (detto di cavalli)n 2 (fig.)...

v. intr. [io imbizzisco , tu imbizzisci ecc. ; aus. essere]n 1 (tosc.) montare in bizza, stizzirsi: alla minima obiezione, imbizzisce! n 2 imbizzarrire (detto di cavallo).

s.m. (non com.) l'imboccare, l'essere imboccato.

v. tr. [io imbócco , tu imbócchi ecc.]n 1 porre il cibo in bocca a qualcuno: imboccare un bambino , un malato n 2 (fig.) istruire qualcuno perché parli o agisca in un determinato modo; imbeccare,...

s.f. n 1 passaggio, apertura per cui si entra in qualche luogo: l'imboccatura del tunnel n 2 la parte di un oggetto in cui s'inserisce qualcosa: l'imboccatura della bottiglia n 3 (mus.) estremità...

s.m. [pl. -chi] imboccatura, ingresso: l'imbocco dell'autostrada.

vedi involare 1.

s.m. (non com.) l'imbolsire.

v. intr. [io imbolsisco , tu imbolsisci ecc. ; aus. essere], imbolsirsi v. rifl. diventare bolso (anche fig.): un animale imbolsito ; scrittore , stile imbolsito , privi ormai di freschezza, di...

s.m. il discorso che fa l'imbonitore | (estens.) qualsiasi elogio eccessivo e interessato di cose o persone.

v. tr. [io imbonisco , tu imbonisci ecc.]n 1 tentare di convincere il pubblico dell'ottima qualità di quanto si vende o si offre | (estens.) cercare di convincere qualcuno della bontà, del valore...

s.m. [f. -trice] chi imbonisce; in partic., venditore ambulante che con discorsi enfatici tenta di convincere il pubblico della qualità straordinaria dei suoi prodotti.

v. rifl. [io m'imbórgo , tu t'imbórghi ecc.] (ant.) includere come città: quel corno d'ausonia che s'imborga / di bari, di gaeta e di catona (dante par. viii, 61-62).

s.m. l'imborghesire, l'imborghesirsi.

v. tr. [io imborghesisco , tu imborghesisci ecc.] rendere borghese, fare acquisire abitudini borghesi (per lo più spreg.): la vita comoda lo ha imborghesito | v. intr. [aus. essere], imborghesirsi...

part. pass. di imborghesire agg. n 1 che ha assorbito i modelli e le abitudini di vita della borghesia (per lo più spreg.): proletari imborghesiti n 2 (estens.) che si è adagiato nelle comodità,...

v. tr. [io imbórso ecc.] (non com.)n 1 mettere nella borsa | nel medioevo, mettere in una borsa o in un'urna i nomi dei candidati alle diverse cariche pubbliche per poi procedere all'estrazione a...

s.m. n 1 l'imboscare, l'imboscarsin 2 la salita dei bachi da seta sulle frasche (dette bosco).

v. tr. [io imbòsco , tu imbòschi ecc.]n 1 nascondere, mettere al sicuro in un bosco persone o animalin 2 (estens.) occultare, mettere al sicuro persone o cose per sottrarle a obblighi, oneri,...

s.f. n 1 agguato teso da soldati per cogliere di sorpresa il nemico, o anche da banditi per assalire all'improvviso qualcuno: fare un'imboscata ; cadere in un'imboscata n 2 (fig.) tranello, insidia: i...

part. pass. di imboscare e agg. nei sign. del verbo s.m. chi, in tempo di guerra, riesce a tenersi lontano dal fronte facendosi assegnare a servizi meno rischiosi; anche, chi riesce con qualche...

s.m. [f. -trice] (non com.) chi imbosca; chi aiuta a imboscarsi.

s.m. l'imboschire, l'imboschirsi, l'essere imboschito.

v. tr. [io imboschisco , tu imboschisci ecc.] trasformare un terreno in bosco | v. intr. [aus. essere], imboschirsi v. rifl. coprirsi di bosco | (estens.) infoltirsi come un bosco.

e deriv. vedi imbussolare (1) e deriv.

v. tr. [io imbótto ecc.] mettere in botte: imbottare il vino | imbottare il tabacco , riporne le foglie negli appositi contenitori.

part. pass. di imbottare agg. racchiuso in botte s.m. antica imposta sul vino, sull'olio e sim.

s.m. imbottavino.

s.m. [f. -trice] chi mette vino o altri liquidi nelle botti | chi imbotta le foglie di tabacco per trasportarle alla manifattura.

s.f. l'imbottare, l'essere imbottato | il periodo in cui si imbotta il vino.

s.m. [pl. invar. o -ni] grande imbuto che serve per versare il vino nelle botti.

s.f. (arch.) la superficie interna di un arco o di una volta.

s.m. l'imbottigliare, l'imbottigliarsi, l'essere imbottigliato (anche fig.): l'imbottigliamento del vino ; l'imbottigliamento delle automobili nel traffico.

v. tr. [io imbottìglio ecc.]n 1 mettere in bottiglia: imbottigliare il vino n 2 (fig.) nel linguaggio militare, chiudere ogni via d'uscita al nemico | (estens.) privare di ogni possibilità di...

part. pass. di imbottigliare agg. n 1 messo in bottiglia: vino sfuso e vino imbottigliato n 2 (fig.) chiuso in uno spazio così ristretto da essere impedito nei movimenti: rimanere imbottigliato.

s.m. [f. -trice] chi, per mestiere, imbottiglia liquidi.

s.f. macchina per imbottigliare il vino o altri liquidi.

v. tr. concimare un terreno spargendovi il letame liquido dei pozzi neri (detto bottino).

v. tr. [io imbottisco , tu imbottisci ecc.]n 1 riempire materassi, poltrone, divani o altri elementi d'arredamento con uno strato di lana, crine o altro, per renderli soffici; mettere uno strato di...

s.f. coperta da letto riempita di piume, lana o sim.

part. pass. di imbottire e agg. nei sign. del verbo s.m. (non com.) imbottitura; parte imbottita.

s.f. n 1 l'imbottire, l'essere imbottito | la parte imbottita; il materiale usato per imbottire: l'imbottitura delle spalle ; il divano perde l'imbottitura n 2 punto di ricamo.

v. intr. [io imbozzacchisco , tu imbozzacchisci ecc. ; aus. essere] diventare bozzacchione (detto di susine) | (estens. non com.) crescere male e stentatamente (detto di altri frutti e anche di...

v. tr. [io imbòzzo ecc.] (mar.) ormeggiare saldamente una nave di prora e di poppa.

v. tr. [io imbòzzimo ecc.]n 1 nell'industria tessile, spalmare con bozzima i filati per renderli più morbidi e resistentin 2 (estens. non com.) cospargere qualcosa di sostanze appiccicose |...

s.m. [f. -trice] operaio tessile addetto all'imbozzimatura.

s.f. macchina tessile per imbozzimare.

s.f. nell'industria tessile, operazione dell'imbozzimare i filati.

v. intr. [io imbòzzolo ecc. ; aus. avere] detto dei bachi, fabbricare il bozzolo | imbozzolarsi v. rifl. n 1 detto dei bachi, chiudersi nel bozzolon 2 (fig. lett.) chiudersi come dentro un bozzolo.

o imbraga, s.f. n 1 parte del finimento dei cavalli da tiro costituita da una cinghia di cuoio che passa dietro le cosce, attaccata alla groppiera e alle tirellen 2 cinghia, fune, catena per...

o imbragare, v. tr. [io imbraco , tu imbrachi ecc.]n 1 legare con cavi, catene e sim. un oggetto pesante per poterlo muovere o sollevare, o anche una persona affinché non rischi di caderen 2 (non...

o imbragatore, s.m. chi è addetto all'imbracatura di carichi.

o imbragatura, s.f. operazione dell'imbracare; il modo con cui un carico è imbracato: un'imbracatura lenta , solida | l'insieme delle funi, delle cinghie o delle catene con cui s'imbraca:...

v. tr. [io imbràccio ecc.] infilare, adattare al braccio: imbracciare lo scudo | imbracciare il fucile , appoggiarlo alla spalla sostenendolo con le braccia nella posizione adatta per sparare;...

s.f. n 1 l'imbracciare e il modo in cui s'imbraccian 2 le parti che servono per imbracciare qualcosa: l'imbracciatura dello scudo.

o imbraghettare, v. tr. [io imbrachétto ecc.] in legatoria, montare su una piccola striscia di tela o di carta ripiegata in due (brachetta) tavole fuori testo o fogli staccati.

o imbraghettatura, s.f. l'imbrachettare, l'essere imbrachettato; il modo in cui s'imbrachetta.

e deriv. vedi imbracare e deriv.

e deriv. vedi imbrachettare e deriv.

s.m. [pl. -ghi] (dir.) locazione a scafo nudo, cioè senza armamento, di un natante o di un aeromobile.

s.f. (fam.) l'essere imbranato; goffagine.

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) che, chi è goffo, impacciato, maldestro.

v. tr. [io imbranco , tu imbranchi ecc.]n 1 mettere nel branco, unire in branco: imbrancare le pecore n 2 (estens.) riunire in un gruppo persone o cose | imbrancarsi v. rifl. unirsi in branco, in...

v. tr. [io imbrandisco , tu imbrandisci ecc.] (non com.) brandire, afferrare in mano.

s.f. alterazione del formaggio grana consistente in una sfaldatura o in un annerimento della pasta.

s.m. e f. invar. (spreg.) scrittore mediocre, scadente.

s.m. e f. invar. imbrattacarte.

s.m. l'imbrattare, l'imbrattarsi.

s.m. e f. invar. (spreg.) decoratore, affrescatore di nessun valore.

v. tr. n 1 sporcare con liquidi, sostanze appiccicose e sim.: imbrattare un abito d'inchiostro | imbrattare le tele , i muri o le carte , i fogli , (fig. spreg.) essere un cattivo pittore o scrittore...

s.m. e f. invar. (spreg.) pittore mediocre, scadente.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi imbratta.

s.f. (non com.) l'imbrattare, l'imbrattarsi; ciò di cui qualcuno o qualcosa è imbrattato.

s.m. (non com.)n 1 imbrattamento; macchia, sozzuran 2 pittura o scritto di nessun valoren 3 cibo che si dà ai maiali | (spreg.) cattiva vivanda.

v. tr. [io imbréccio ecc.] coprire con uno strato di breccia: imbrecciare una strada sterrata.

s.f. strato di breccia con cui si ricopre la superficie di strade campestri, o il fondo di strade da pavimentare.

s.f. preparazione del fondo di una strada con uno strato di breccia prima di stendere il manto stradale.

s.f. nella pratica notarile medievale, minuta dei negozi giuridici; anche, il registro in cui erano raccolte tali minute.

v. tr. [io imbriaco , tu imbriachi ecc.] (region.) ubriacare (anche fig.).

s.f. (region.) ubriacatura, sbornia (anche fig.).

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -chi] (region.) ubriaco.

vedi embricato.

v. tr. [io imbricconisco , tu imbricconisci ecc.] (non com.) far diventare briccone | v. intr. [aus. essere], imbricconirsi v. rifl. diventare briccone.

agg. (geog.) si dice di terreno che, per la sua particolare conformazione, raccoglie le acque piovane convogliandole in un corso d'acqua: bacino imbrifero.

v. tr. [io imbrigo, tu imbrighi ecc.] (ant.) imbrogliare, truffare: s'i' fossi papa, allor serei giocondo, / ché tutti cristiani imbrigarei (angiolieri) | imbrigarsi v. rifl. (ant.) intromettersi...

s.m. l'imbrigliare, l'imbrigliarsi, l'essere imbrigliato (anche fig.).

v. tr. [io imbrìglio ecc.]n 1 mettere le briglie a un animale: imbrigliare un cavallo , un mulo n 2 tenere a freno (anche fig.): imbrigliare l'avversario ; imbrigliare l'immaginazione n 3 (tecn.)...

s.f. n 1 l'imbrigliare, l'essere imbrigliato | l'insieme delle briglie e dei finimenti di un animalen 2 (mar.) manovra di rinforzo di parti dell'alberatura di una nave.

v. tr. ungere di brillantina: imbrillantinare i capelli | imbrillantinarsi v. rifl. ungersi i capelli di brillantina: si presentò tutto imbrillantinato.

v. tr. [io imbròcco , tu imbròcchi ecc.]n 1 colpire con precisione il bersaglio; cogliere nel segnon 2 (estens.) indovinare, azzeccare: imbroccare un terno al lotto | imbroccare una persona , (non...

v. tr. [io imbròdo ecc.] (non com.) imbrodolare, sbrodolare | prov. : chi si loda s'imbroda , chi loda continuamente se stesso si espone a pessime figure.

s.m. (non com.) l'imbrodolare, l'imbrodolarsi.

v. tr. [io imbròdolo ecc.] sbrodolare | imbrodolarsi v. rifl. sbrodolarsi.

s.f. (non com.) sbrodolamento.

v. tr. [io imbròglio ecc.]n 1 mettere in disordine un insieme di cose in modo da alterarne la normale disposizione: imbrogliare una matassa ; imbrogliare gli appunti n 2 (fig.) turbare il regolare...

s.f. (non com.) azione da imbroglione; grosso imbroglio.

part. pass. di imbrogliare agg. confuso, intricato: un affare imbrogliato § imbrogliatamente avv. (non com.).

s.m. n 1 groviglio, intrico: un imbroglio di fili n 2 (fig.) faccenda, situazione intricata, confusa: cacciarsi in un imbroglio ; tirarsi fuori da un imbroglio. dim. imbroglietto , imbrogliuccio ...

s.m. [f. -a] chi imbroglia, raggira gli altri. dim. imbroglioncello | usato anche come agg. : un amministratore imbroglione.

v. tr. [io imbrónco , tu imbrónchi ecc.] (mar.) disporre i pennoni di un albero a vele quadre in posizione obliqua rispetto all'albero, per calarli in coperta o anche in segno di lutto.

v. intr. [io imbróncio ecc. ; aus. essere], imbronciarsi v. rifl. mettere il broncio, per disappunto o fastidio: s'imbroncia per nulla.

part. pass. di imbronciare agg. n 1 che ha il broncio, che esprime nel viso risentimento o cattivo umoren 2 (fig.) detto del cielo o del tempo, nuvoloso, tendente al brutto.

v. intr. [aus. essere], imbrunarsi v. rifl. (lett.) diventare bruno, scuro (detto spec. del cielo, dell'aria) | v. tr. (non com.) far diventare scuro: al mar che 'l nostro cielo imbruna ...

v. intr. [io imbrunisco , tu imbrunisci ecc. ; aus. essere] diventare bruno, scuro | v. intr. impers. [aus. essere] farsi sera, diventar scuro: ormai comincia a imbrunire | v. tr. (non com.)n 1...

s.m. (non com.) abbrutimento.

v. intr. [io imbrutisco , tu imbrutisci ecc. ; aus. essere], imbrutirsi v. rifl. (non com.) divenire simile a un bruto; abbrutirsi.

s.m. l'imbruttire, l'imbruttirsi.

v. tr. [io imbruttisco , tu imbruttisci ecc.] rendere brutto, far apparire meno bello: quei capannoni imbruttiscono il paesaggio | v. intr. [aus. essere], imbruttirsi v. rifl. diventare brutto,...

v. tr. [io imbuco , tu imbuchi ecc.]n 1 mettere, mandare in una buca: imbucare una lettera , una cartolina , introdurla nella cassetta delle poste; imbucare una palla , nel gioco del biliardo,...

part. pass. di imbucare agg. n 1 nei sign. del verbon 2 (fam.) si dice di chi è introdotto in un ambiente senza averne titolo, occupa un posto per favoritismo o sim. | anche come s.m. [f. -a]:...

v. tr. [io imbudèllo ecc.] mettere in un budello carne tritata per farne salumi.

v. intr. [io imbufalisco , tu imbufalisci ecc. ; aus. essere], imbufalirsi v. rifl. (fam.) andare su tutte le furie, perdere il lume della ragione.

v. tr. [io imbullétto ecc.] fermare con bullette; guarnire con bullette.

v. tr. [io imbullóno ecc.] fissare con bulloni.

v. tr. n 1 spalmare di burro: imburrare una teglia , una fetta di pane | (non com.) condire con burro: imburrare la pastasciutta n 2 (fig. tosc.) lodare, adulare.

v. tr. [io imbusécchio ecc.] (tosc.) insaccare, stipare in uno spazio ristretto.

non com. imbossolare, v. tr. [io imbùssolo ecc.] mettere in un bossolo; in partic., mettere in un'urna schede elettorali o numeri da estrarre a sorte.v. tr. (mecc.) ridurre il diametro di un foro...

non com. imbossolazione, s.f. l'imbussolare, l'essere imbussolato.

v. tr. chiudere in una busta; confezionare in buste.

s.f. macchina automatica per imbustare la corrispondenza o per confezionare oggetti in buste.

s.f. macchina automatica usata per il dosaggio di sostanze varie e la loro confezione in bustine.

s.m. (ant.) busto: via la testa dall'imbusto / lancillotto gli spiccò (berchet).

agg. (scient.) che ha forma di imbuto.

v. tr. [io imbutisco , tu imbutisci ecc.] (mecc.) deformare o formare mediante imbutitura: imbutire una lamiera ; coperchio imbutito.

s.m. (mecc.) martello a testa arrotondata per eseguire un'imbutitura manuale.

s.f. (mecc.) lavorazione per deformazione plastica a freddo di lamiere metalliche, impiegata nella produzione di elementi con superfici concave o convesse.

s.m. n 1 attrezzo a forma di largo cono rovesciato, raccordato con un tubetto leggermente conico, che si usa per immettere liquidi (ma anche materiali polverulenti o granulari) in recipienti con...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) relativo alle nozze | dimetro imenaico , nella metrica greca e latina, verso usato per i carmi nuziali.

s.m. (anat.) ripiegatura della mucosa vaginale, che chiude parzialmente l'orifizio della vagina; in genere si lacera al primo rapporto sessuale.s.m. (poet.) nozze.

s.m. n 1 nell'antichità classica, canto nuziale; epitalamion 2 spec. pl. (lett.) nozze, matrimonio agg. (lett.) nuziale, matrimoniale.

s.m. (bot.) l'insieme delle spore e delle ife fertili del micelio dei funghi.

s.m. pl. (bot.) sottoclasse di funghi basidiomiceti con basidi che si sviluppano su un ricettacolo aperto | sing. [-e] ogni fungo di tale sottoclasse.

s.f. (med.) intervento chirurgico di ricostruzione dell'imene lacerato.

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti con quattro ali membranose trasparenti, apparato boccale generalmente masticatore, addome mobile e provvisto nelle femmine di un lungo ovopositore o di un...

agg. che può essere imitato; che si imita facilmente.

v. tr. [io ìmito ecc.]n 1 prendere a esempio, seguire come modello qualcuno, in generale o in qualche sua caratteristica o espressione specifica: imitare un artista ; un allievo che imita il maestro...

agg. n 1 che imita, che tende a imitaren 2 (ling.) onomatopeico, fonosimbolico: «abbaiare» è voce imitativa.

s.m. [f. -trice] chi imita: un poeta che ha avuto molti imitatori ' attore che imita con particolare abilità voci o rumori agg. (non com.) che imita.

agg. (non com.) imitativo.

s.f. n 1 l'imitare, l'essere imitato: l'imitazione dei classici nell'umanesimo | imitazione servile , (dir.) tipo di concorrenza sleale che commette chi, nella produzione di un bene, imita...

agg. n 1 senza alcuna colpa, incontaminato: avere la coscienza immacolata | la (vergine) immacolata , la madonna, in quanto concepita senza peccato originale | l'immacolata concezione , il dogma...

agg. che si può immagazzinare.

s.m. immagazzinamento.

s.m. l'immagazzinare, l'essere immagazzinato.

v. tr. n 1 mettere, riporre nel magazzino: immagazzinare la merce n 2 (fig.) accumulare, mettere insieme: immagazzinare nozioni | immagazzinare aria nei polmoni , inspirare a fondo.

lett. imaginabile, agg. che si può immaginare, pensare, prevedere: era immaginabile che andasse a finire così | con valore enfatico: hanno fatto ogni tentativo possibile e immaginabile ; una...

lett. imaginamento, s.m. (non com.) l'immaginare, l'essere immaginato.

lett. imaginare, v. tr. [io immàgino ecc.]n 1 rappresentarsi con la mente, concepire con la fantasia: immagina di essere in mezzo al mare | nell'uso fam., può servire a dare risalto e colorito a...

lett. imaginario, agg. n 1 che è frutto di immaginazione, che esiste solo nell'immaginazione; non vero, non reale: mondo immaginario ; mostri immaginari ; paure immaginarie | malato immaginario ,...

lett. imaginativa, s.f. facoltà, potere di immaginare.

lett. imaginativo, agg. n 1 che si riferisce all'immaginazione: facoltà , capacità immaginativa n 2 dotato d'immaginazione; inventivo: scrittore immaginativo ; mente immaginativa §...

lett. imaginatore, s.m. [f. -trice] (non com.) chi immagina; chi ha fantasia vivace agg. immaginativo: potenza immaginatrice.

lett. imaginazione, s.f. n 1 la facoltà di concepire nella fantasia e accostare liberamente, senza regole fisse, immagini, concetti e pensieri: una fervida immaginazione ; timori che sono frutto...

lett. imagine, s.f. n 1 figura esteriore percepita mediante la vista: un'immagine chiara , nitida , sfocata ; un'immagine allo specchio | diritto all'immagine , diritto di impedire che la propria...

s.f. n 1 dim. di immagine n 2 figurina devozionale: un'immaginetta della madonna.

lett. imaginifico, agg. [pl. m. -ci] che crea con inesauribile prolificità immagini poetiche | anche come s.m. : l'immaginifico , per antonomasia, il poeta e romanziere g. d'annunzio (1863-1928).

s.m. propensione a fare ricorso con eccessiva frequenza a immagini figurate, parlando o scrivendo.

lett. imaginoso, agg. n 1 dotato di fervida immaginazione: mente immaginosa ; scrittore immaginoso n 2 ricco di immagini: stile immaginoso § immaginosamente avv.

vedi imago.

v. intr. [io immalignisco , tu immalignisci ecc. ; aus. essere], immalignirsi v. rifl. (lett.) diventare maligno: la ferita della gamba poteva immalignirsi e cangiarsi in cancrena (papini).

o immelanconire, v. tr. [io immalinconisco , tu immalinconisci ecc.] rendere malinconico, rattristare: pensieri che immalinconiscono | v. intr. [aus. essere], immalinconirsi v. rifl. diventare...

v. tr. [io immalizzisco , tu immalizzisci ecc.] (non com.) far diventare malizioso | v. intr. [aus. essere], immalizzirsi v. rifl. diventare malizioso, farsi più scaltro, meno ingenuo.

agg. n 1 che non manca mai, che non può mancare: il suo immancabile discorso di fine anno n 2 che è certo, che avverrà sicuramente: successo immancabile § immancabilmente avv. certamente,...

agg. n 1 (lett.) di smisurata grandezza, enorme: statura immane n 2 orribile, spaventoso, di gravità incommensurabile: immane sciagura.

agg. n 1 (filos.) si dice di ciò che è insito nel soggetto e trova in esso il proprio principio e il proprio fine; o anche di ciò che non trascende i confini della coscienza o del mondon 2...

s.m. n 1 (filos.) ogni dottrina che rifiuta l'esistenza di una realtà trascendente, cioè al di là del mondo dell'esperienza e della storian 2 atteggiamento religioso che, pur non negando la...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) propugnatore, seguace dell'immanentismo.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'immanentismo, dell'immanenza: concezione immanentistica § immanentisticamente avv.

s.f. (filos.) il carattere di ciò che è immanente.

v. intr. [coniugato come rimanere , ma usato quasi esclusivamente all'inf. e alla terza pers. sing. e pl. del pres. e dell'imperf. indic.] (non com.) essere immanente.

agg. che non si può mangiare, perché guasto o cattivo: cibo immangiabile.

s.f. (lett.)n 1 l'essere immane: l'immanità della tragedia n 2 azione immane, crudele.

avv. (lett.) subito, senza indugio: obbedire immantinente.

agg. (lett.) che non può marcire, incorruttibile | (fig.) immutabile, imperituro: gloria immarcescibile § immarcescibilmente avv.

agg. n 1 che non è materiale, che non è costituito da materia | beni immateriali , (dir.) beni che, pur essendo incorporei, sono oggetto di valutazione economica e di tutela giuridica (opere...

s.m. (filos.) dottrina che nega la realtà della materia e riduce l'esistenza dei corpi al loro essere percepiti; fu elaborata dal filosofo irlandese g. berkeley (1685-1753).

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) propugnatore, seguace dell'immaterialismo.

agg. [pl. m. -ci] (filos.) relativo all'immaterialismo.

s.f. l'essere immateriale: l'immaterialità dell'anima.

v. tr. [io immatrìcolo ecc.] (burocr.) iscrivere per la prima volta in un registro assegnando un numero o un altro elemento distintivo: immatricolare uno studente , un'automobile | immatricolarsi...

s.f. (burocr.) l'immatricolare, l'immatricolarsi, l'essere immatricolato: tassa d'immatricolazione ; ufficio immatricolazioni.

s.f. n 1 l'essere immaturo, l'essere ancora acerbon 2 (fig.) scarso sviluppo intellettuale o culturale: immaturità sociale , politica ; dare segni di immaturità n 3 (med.) condizione deficitaria di...

agg. n 1 non ancora giunto a maturazione, acerbo: frutto immaturo n 2 (fig.) che non ha ancora raggiunto un adeguato sviluppo fisico, intellettuale, spirituale, culturale: una ragazza ancora immatura...

v. tr. [io immedésimo ecc.] (non com.) considerare identiche cose distinte o diverse; farle coincidere, identificarle: immedesimare un'idea e la realtà ; immedesimare problemi , aspetti disparati ...

s.f. l'immedesimare, l'immedesimarsi.

s.f. l'essere immediato: l'immediatezza di una scelta , dei soccorsi.

agg. n 1 che è in diretta relazione con qualcuno o qualcosa; che segue senza che nulla s'interponga: nelle immediate vicinanze | superiore immediato , quello maggiore di un solo grado, in un...

agg. (lett.) che non si può medicare; incurabile, insanabile (anche fig.): infinita una famiglia / di mali immedicabili e di pene / preme il fragil mortale (leopardi palinodia 173-175) §...

agg. (non com.) fatto o detto senza pensarci sopra; avventato: una decisione immeditata § immeditatamente avv.

v. rifl. [io mi immèglio ecc.] (ant.) divenire migliore: chinandomi a l'onda / che si deriva perché vi s'immegli (dante par. xxx, 86-87).

vedi immalinconire.

v. tr. [io immelensisco , tu immelensisci ecc.] (non com.) rendere melenso | v. intr. [aus. essere] (non com.) diventare melenso.

v. tr. [io immélmo ecc.] (non com.) affondare nella melma, sporcare di melma (anche fig.) | immelmarsi v. rifl. (non com.) sporcarsi di melma: immelmandosi come un maiale,... arrivò davanti alla...

agg. così antico che se n'è perduta la memoria: un evento immemorabile | da tempo immemorabile , da tempo assai remoto § immemorabilmente avv. (ant.) da tempo immemorabile.

agg. n 1 (lett.) che non ricorda, che mostra di non ricordare: immemore dell'antica amicizia n 2 assente dalla realtà circostante; privo di sensibilità e di coscienza: dato il mortal sospiro, /...

agg. n 1 (non com.) di cui s'è persa la memoria; immemorabile | proprietà immemoriale , (dir.) quella legittimata tanto anticamente da essersi perso il ricordo di precedenti appartenenzen 2 (lett.)...

s.f. n 1 l'essere immenso: l'immensità dell'universo | spazio immenso: tra questa / immensità s'annega il pensier mio (leopardi l'infinito 13-14)n 2 (iperb.) grandissima quantità: ha...

agg. n 1 che è senza limiti, che è tanto esteso da non poter essere misurato: l'immensa distesa dell'oceano n 2 (iperb.) in grande quantità smisurato: ricchezze immense ; una folla immensa | molto...

agg. n 1 (lett.) che non si può misurare (anche fig.): amore immensurabile , grandissimon 2 (scient.) che non può essere sottoposto a misurazione: grandezza immensurabile § immensurabilmente avv.

s.f. (rar.) l'essere immensurabile.

v. tr. [pres. io immèrgo , tu immèrgi ecc. ; pass. rem. io immèrsi , tu immergésti ecc. ; part. pass. immèrso]n 1 immettere, tuffare: immergere le mani nell'acqua , nella sabbia n 2 far...

avv. (lett.) ingiustamente; indegnamente.

agg. non meritato; ingiusto: lode immeritata ; castigo immeritato § immeritatamente avv. n 1 senza merito, indegnamente: ricevere un premio immeritatamente n 2 senza colpa, ingiustamente: essere...

agg. non meritevole, indegno: immeritevole di aiuto § immeritevolmente avv. n 1 senza alcun merito, indegnamenten 2 senza colpa, senza avere responsabilità.

s.f. n 1 l'immergere, l'immergersi, l'essere immerso: l'immersione di un palombaro ; un sommergibile che naviga in immersione , sott'acqua | battesimo per immersione , (relig.) quello praticato...

part. pass. di immergere agg. nei sign. del verbo: nuotare con la testa immersa nell'acqua ; essere immerso nei propri pensieri , nel dolore.

v. tr. [io immeschinisco , tu immeschinisci ecc.] rendere meschino | v. intr. [aus. essere], immeschinirsi v. rifl. diventare meschino.

v. tr. [coniugato come mettere] mettere dentro, far entrare (anche fig.): immettere acqua in un tubo , aria nei polmoni ; immettere un nuovo prodotto sul mercato | immettere qualcuno nel possesso di...

v. intr. [io immezzisco , tu immezzisci ecc. ; aus. essere], immezzirsi v. rifl. (non com.) diventare mézzo, fradicio (detto spec. di frutta).

vedi inmiarsi.

part. pres. di immigrare agg. e s.m. e f. che, chi immigra in un luogo, per lo più per cercare un lavoro.

v. intr. [aus. essere]n 1 inserirsi più o meno stabilmente in una regione diversa da quella di origine o in un paese straniero, spec. alla ricerca di occupazionen 2 (biol.) detto di specie animale o...

part. pass. di immigrare agg. e s.m. [f. -a] di persona che, spec. per ragioni di lavoro, si è stabilita in un paese straniero o in una regione del proprio paese diversa da quella in cui è...

agg. che si riferisce all'immigrazione o agli immigrati: corrente immigratoria.

s.f. n 1 l'immigrare, l'essere immigrato; gli immigrati nel loro complesso: i problemi dell'immigrazione italiana in svizzera | immigrazione interna , da una regione all'altra di uno stesso paese;...

v. rifl. (poet.) moltiplicarsi a migliaia, crescere indefinitamente: par che nell'immenso arido viso / della piaggia s'immilli il tuo sorriso (d'annunzio).

v. intr. [io imminchionisco , tu imminchionisci ecc. ; aus. essere], imminchionirsi v. rifl. (pop.) rimminchionire, rincretinirsi: aveva visto che poteva campare di rendita, e a poco a poco s'era...

agg. n 1 (lett.) sovrastanten 2 (fig.) che è prossimo ad accadere, a venire: pericolo imminente ; una rivista di imminente pubblicazione.

s.f. l'essere imminente, prossimo ad accadere: nell'imminenza delle elezioni ; l'imminenza di un pericolo.

v. tr. [io immìschio ecc.] far partecipare inopportunamente o indebitamente una persona a un affare, a un'attività: immischiare un amico in una faccenda poco pulita | immischiarsi v. rifl. ...

agg. (chim.) detto di liquido, che non può solubilizzarsi totalmente in un altro liquido per formare una soluzione omogenea.

s.f. (chim.) l'essere immiscibile.

agg. (lett.) che non ha misericordia.

s.m. l'immiserire, l'immiserirsi, l'essere immiserito (anche fig.): l'immiserimento della cultura.

v. tr. [io immiserisco , tu immiserisci ecc.] rendere misero, impoverire (anche fig.): la siccità immiserisce le piante , le priva del loro vigore | v. intr. [aus. essere], immiserirsi v. rifl. ...

s.m. (geog.) corso d'acqua che sfocia in un altro più grande o in un bacino: l'adda è immissario del lago di como.

s.f. n 1 l'immettere, l'immettersi, l'essere immesso (anche fig.): immissione di acqua in un condotto ; l'immissione di un nuovo nome nella rosa dei candidati | immissione in ruolo , (burocr.)...

s.f. (lett.)n 1 mescolamento, mescolanzan 2 (fig.) ingerenza, interferenza arbitraria.

agg. (lett.) mescolato, misto.agg. (lett.) non misto, puro.

agg. (lett.) che non si può misurare: lo punto per la sua indivisibilitade è immisurabile (dante convivio) § immisurabilmente avv.

agg. (lett.) che non è mite; feroce, spietato: un dio immite ed occulto (d'annunzio).

agg. (non com.) che non si può mitigare: un dolore immitigabile.

agg. n 1 che non si muove, che non si può muovere: essere , stare , rimanere immobile ; gli antichi credevano che la terra fosse immobile n 2 beni immobili , (dir.) terreni, fabbricati e in genere i...

agg. che riguarda beni immobili: imposta , proprietà , capitale immobiliare | società immobiliare , che si occupa della gestione o della compravendita di immobili.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi opera nel settore immobiliare.

s.m. tendenza a conservare lo stato delle cose, evitando cambiamenti o opponendosi a essi: immobilismo politico , culturale , economico.

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'immobilismo, ispirato all'immobilismo: atteggiamento immobilistico ; politica immobilistica § immobilisticamente avv.

v. tr. [io immobìlito ecc.] (non com.) immobilizzare | immobilitarsi v. rifl. (non com.) immobilizzarsi.

s.f. n 1 l'essere, lo stare immobile: la ferita lo costringe all'immobilità assoluta n 2 (fig.) situazione stagnante, stazionaria: immobilità politica , economica.

v. tr. n 1 rendere immobile, costringere all'immobilità: la polizia immobilizzò i rapinatori | immobilizzare un arto , impedirne i movimenti mediante fasciatura, ingessatura o apparecchio...

s.f. n 1 l'immobilizzare, l'immobilizzarsi, l'essere immobilizzato: l'immobilizzazione di un arto n 2 (econ.) bene economico che non si può rendere liquido in breve tempo: immobilizzazioni tecniche ,...

s.m. (econ.) immobilizzazione.

s.f. (non com.)n 1 l'essere immoderaton 2 eccesso.

agg. n 1 privo di misura, di moderazione: essere immoderato nel bere , nel mangiare n 2 che va oltre la giusta misura: desideri immoderati § immoderatamente avv.

s.f. n 1 mancanza di modestia; presunzionen 2 (non com.) mancanza di pudore; sfrontatezza.

agg. n 1 privo di modestia, che rivela mancanza di modestia: persona immodesta ; vanterie immodeste n 2 (non com.) privo di pudore § immodestamente avv.

agg. che non si può modificare, cambiare: clausola immodificabile § immodificabilmente avv.

agg. (non com.) non modificato, non cambiato.

v. tr. [io immòlo ecc.]n 1 (relig.) nel mondo antico, offrire in sacrificio come vittima alla divinità: immolare un bue sull'altare n 2 (fig.) sacrificare, offrire: immolare la propria vita per un...

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi immola (anche fig.).

s.f. n 1 l'immolare, l'immolarsi, l'essere immolaton 2 (relig.) l'offerta dell'ostia durante la celebrazione della messa | l'offerta della vittima a una divinità pagana.

s.m. (non com.) ammollamento.

v. tr. [io immòllo ecc.] (non com.) rendere molle, immergendo nell'acqua o in altro liquido | immollarsi v. rifl. bagnarsi molto, inzupparsi.

s.f. n 1 l'essere immondo (spec. fig.)n 2 spazzatura, immondizia.

s.m. n 1 luogo o recipiente in cui si raccolgono le immondizien 2 (fig.) ambiente immorale, corrotto.

s.f. n 1 sporcizia, roba sudicia; in partic., spazzatura: il bidone , il secchio delle immondizie n 2 (non com.) l'essere immondo (spec. fig.).

agg. n 1 sudicio, lercio; repellente: un luogo immondo ; una bestia immonda n 2 (fig.) impuro, corrotto, turpe: un uomo , un ambiente immondo ; costumi , vizi immondi | animali immondi ,...

agg. n 1 che agisce in modo contrario alla morale: persona immorale n 2 che offende la morale: libro , spettacolo immorale ; contegno immorale s.m. e f. individuo immorale § immoralmente avv.

s.m. n 1 concezione o atteggiamento rivolto a negare ogni norma moralen 2 (filos.) la dottrina etica di f. w. nietzsche (1844-1900), che esalta l'espansione delle energie vitali dell'individuo in...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) seguace dell'immoralismo.

s.f. n 1 l'essere immorale: l'immoralità di una persona , di un ambiente n 2 atto, discorso, comportamento immorale: quest'azione è un'immoralità.

v. tr. [io immorbidisco , tu immorbidisci ecc.] (non com.) ammorbidire | v. intr. [aus. essere], immorbidirsi v. rifl. (non com.) diventare morbido.

v. tr. [io immòrso ecc.] (lett.) mettere il morso al cavallo.v. tr. [io immòrso ecc.]n 1 (tecn.) collegare due elementi a incastro, calettaren 2 (edil.) collegare due muri tramite immorsatura.

s.f. n 1 (tecn.) l'immorsare, l'essere immorsaton 2 (edil.) disposizione dei mattoni di un tratto di muro a sporgenza e rientranza alternate, in modo da rendere possibile il collegamento con un altro...

v. tr. rendere immortale, eterna la memoria di qualcuno o di qualcosa (anche scherz.): immortalare un eroe in un poema ; vi ho immortalati in una splendida fotografia | immortalarsi v. rifl. ...

agg. n 1 che non muore, che non è destinato a morire: l'anima immortale n 2 che non avrà mai fine; perenne: gloria , odio immortale | che ha fama imperitura, che vivrà in eterno nella memoria...

s.f. n 1 l'essere immortale: l'immortalità dell'anima n 2 (fig.) fama destinata a durare perpetuamente: le sue opere gli hanno assicurato l'immortalità.

agg. che è senza motivo; privo di motivazione: un ritardo immotivato ; un provvedimento immotivato § immotivatamente avv.

agg. (lett.) che non si muove, assolutamente fermo: rari uomini, quasi immoti, affondano / o salpano le reti (montale).

v. intr. [io immucidisco , tu immucidisci ecc. ; aus. essere] diventare mucido.

agg. n 1 non soggetto a un obbligo, non gravato da un onere: immune da imposte n 2 (estens.) libero, esente: immune da difetti n 3 (med.) che ha immunità: immune dal contagio , dal tifo.

agg. (med.) di immunità, concernente l'immunità: resistenza , reazione immunitaria.

s.f. n 1 esenzione da obblighi e da imposte, della quale godevano in passato determinate persone o enti, spec. ecclesiasticin 2 (dir.) privilegio di un soggetto che, per le sue funzioni o il suo...

part. pres. di immunizzare agg. che serve a immunizzare: siero immunizzante.

v. tr. n 1 (med.) conferire l'immunità a un organismo mediante procedimenti come la vaccinazione o la sieroterapia: immunizzare dal vaiolo n 2 (fig.) rendere insensibile a un'influenza esterna...

s.f. l'immunizzare, l'immunizzarsi, l'essere immunizzato.

primo elemento di parole composte della terminologia medica e biologica, tratto da immune , immunità ; fa riferimento alla condizione di immunità dell'organismo (immunologia , immunoprofilassi).

agg. (biol.) si dice di cellula che svolge un ruolo specifico nella determinazione dei fenomeni immunitari.

s.f. (med.) condizione patologica caratterizzata da insufficiente difesa immunitaria da parte dell'organismo: sindrome da immunodeficienza acquisita , aids.

s.f. (med.) riduzione delle difese immunitarie di un organismo, per cui diventa più facilmente esposto agli agenti patogeni.

agg. e s.m. [f. -a] si dice di persona con ridotte capacità di risposta immunitaria agli agenti patogeni.

agg. e s.m. lo stesso che immunosoppressore.

s.f. (med.) tecnica diagnostica che utilizza sostanze fluorescenti per evidenziare la presenza di antigeni o di anticorpi nel siero o fissati alla membrana cellulare.

agg. e s.m. (med.) di sostanza capace di stimolare le risposte immunitarie organiche.

s.f. (biol.) proteina gamma del siero, costituente gli anticorpi.

s.f. disciplina medica che studia i fenomeni immunitari.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'immunologia: studi immunologici § immunologicamente avv. dal punto di vista immunologico.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di immunologia.

agg. e s.m. (med.) di sostanza capace di modificare le risposte immunitarie organiche.

s.f. (med.) lo studio delle malattie del sistema immunitario o che sono conseguenza di deficienze del sistema immunitario.

s.f. (med.) prevenzione delle malattie fondata sulla somministrazione di vaccini o sieri che inducono uno stato di immunità.

s.f. (med.) reazione del sistema immunitario a un antigene.

agg. e s.m. (med.) lo stesso che immunomodulatore.

agg. e s.m. (med.) di sostanza che riduce o abolisce le risposte immunitarie organiche.

agg. e s.m. (med.) si dice di sostanza che stimola le risposte immunitarie dell'organismo nei confronti di un antigene.

s.f. (med.) terapia basata su procedimenti immunizzanti.

s.f. (med.) complesso molecolare in grado di aggredire e distruggere in maniera mirata le cellule neoplastiche.

s.m. (med.) siero ricco di anticorpi.

s.m. antico supplizio consistente nel murare vivo il condannato in uno spazio ristretto, senz'aria né luce.

v. tr. sottoporre al supplizio dell'immuramento.

v. intr. [io immusisco , tu immusisci ecc. ; aus. essere] (non com.) fare il muso, mettere il broncio.

v. rifl. [io mi immusonisco , tu ti immusonisci ecc.] (fam.) assumere un'espressione crucciata, esprimendo scontentezza o risentimento.

part. pass. di immusonirsi agg. imbronciato, corrucciato: starsene immusonito.

agg. che non muta o non può mutare: decisione immutabile § immutabilmente avv.

s.f. l'essere immutabile.

v. tr. (non com.) mutare, modificare.

agg. che non è cambiato, che è uguale a come era prima: la classifica è rimasta immutata ; con immutato affetto.

s.f. (non com.) mutazione.

agg. (lett.)n 1 che sta nel luogo più basso o più profondon 2 (fig.) di infima condizione sociale; di infima qualità morale s.m. (lett.)n 1 la parte, il punto più basso o più profondo di...

s.m. (arch.) diametro della base della colonna.

s.m. l'impaccare, l'essere impaccato.

s.m. nell'elaborazione elettronica dei dati, tecnica per aumentare la densità di informazioni registrate su un nastro magnetico.

v. tr. [io impacco , tu impacchi ecc.] confezionare in uno o più pacchi; mettere in un pacco: impaccare i libri , la merce.

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla confezione di pacchi.

s.f. macchina automatica per confezionare pacchi.

s.f. l'impaccare, l'essere impaccato.

s.m. l'impacchettare; l'essere confezionato in pacchetto.

v. tr. [io impacchétto ecc.]n 1 confezionare in uno o più pacchetti; mettere in un pacchetto: impacchettare un regalo n 2 (fig. fam.) legare, imprigionare: se qualcosa sapevano,... vi avrebbero...

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla confezione di pacchetti.

s.f. macchina che impacchetta automaticamente determinati prodotti.

s.f. l'impacchettare, l'essere impacchettato.

v. tr. [io impàccio ecc.]n 1 impedire l'azione o il movimento: il cappotto lo impacciava nei movimenti (o gli impacciava i movimenti)n 2 (fig.) disturbare, imbarazzare: essere impacciato dalla...

part. pass. di impacciare agg. n 1 impedito, non libero nei movimenti: ho le mani impacciate dai pacchi n 2 (fig.) imbarazzato, esitante; goffo: apparire impacciato ; modi impacciati §...

s.m. n 1 l'essere impacciato: rispondere con un certo impaccio n 2 ciò che impaccia; ostacolo, intralcio: liberarsi da un impaccio ; quell'oggetto è d'impaccio n 3 (estens.) fastidio, situazione...

s.m. [pl. -chi]n 1 (med.) applicazione di panni, garze ecc. imbevuti d'acqua o di sostanze medicamentose, fatta su una parte del corpo a scopo terapeuticon 2 l'impaccare: carta da impacco.

v. rifl. [io mi impadronisco , tu ti impadronisci ecc.]n 1 farsi padrone, prendere possesso di qualcosa, spec. con violenza o con frode (anche fig.): il nemico s'impadronì della fortezza ;...

agg. che vale più di quanto sia possibile pagare: un favore impagabile ; una segretaria impagabile § impagabilmente avv.

v. tr. [io impàgino ecc.] (tip.) distribuire il testo composto e le eventuali illustrazioni secondo l'ordine e la misura stabiliti, così da formare una pagina di libro o di giornale | in legatoria,...

part. pass. di impaginare e agg. nei sign. del verbo s.m. bozza tipografica già disposta in pagine.

s.m. [f. -trice] (tip.) operaio specializzato nell'impaginazione | redattore che progetta l'impaginazione di un libro, di un giornale ecc.

s.f. (tip.) macchina per l'impaginazione.

s.f. (non com.) impaginazione.

s.f. (tip.) l'impaginare, l'essere impaginato.

v. tr. [io impàglio ecc.]n 1 rivestire, coprire di paglia; avvolgere in paglia degli oggetti per preservarli dagli urti durante il trasporto: impagliare un fiasco , una seggiola ; impagliare una...

s.m. e f. invar. chi per mestiere impaglia le sedie.

s.f. cibo per animali da allevamento, costituito da un miscuglio di paglia e fieno ridotti in briciole e farina.s.f. rivestimento di paglia per ricoprire le pareti interne di baracche, al fine di...

s.m. (tosc.) il piano delle seggiole impagliate.

s.m. [f. -trice]n 1 chi per mestiere impaglia sedie, fiaschi ecc. o ricopre con paglia oggetti varin 2 chi prepara animali impagliati.

s.f. l'impagliare, l'essere impagliato; il rivestimento, la copertura, l'imbottitura di paglia.

s.m. invar. antilope africana con muso lungo e sottile, pelame fulvo percorso da una striscia scura lungo la schiena; il maschio ha corna a forma di lira (ord. artiodattili).

s.m. antico supplizio consistente nell'uccidere una persona infilzandole un palo appuntito nell'ano.

s.m. chiusura costituita di assi, pali e sim.

v. tr. n 1 uccidere mediante il supplizio dell'impalamenton 2 sostenere con pali e fili: impalare le viti | impalarsi v. rifl. mettersi dritto e fermo come un palo: il soldato si impalò...

part. pass. di impalare agg. si dice di persona che sta diritta e immobile come un palo: se ne stava impalato ad ascoltare ; aiutami, invece di rimanere lì impalato!.

s.f. n 1 la messa in opera dei pali di sostegnon 2 (non com.) impalamento.

s.m. l'impalcare.

v. tr. [io impalco , tu impalchi ecc.]n 1 fare il palco di una stanza con travi, assi e sim.n 2 (agr.) tagliare il tronco di un albero in modo che i rami si sviluppino partendo da uno stesso livello.

part. pass. di impalcare e agg. nel sign. del verbo s.m. (edil.) nella costruzione dei ponti, struttura di travi disposte a reticolo, che riposa sulle travi maestre e sostiene direttamente il...

s.f. n 1 (edil.) struttura provvisoria di pali di legno o di tubi d'acciaio e tavolati, che s'innalza attorno a un'opera muraria per consentire agli operai di svolgervi lavori di costruzione o...

v. tr. nel gioco del biliardo, impedire all'avversario il tiro diretto, facendo fermare la propria palla in un punto dove sia coperta dai birilli o dal pallino: con questo tiro mi hai impallato.

v. intr. [io impallidisco , tu impallidisci ecc. ; aus. essere]n 1 diventare pallido, sbiancare: impallidire per la paura n 2 (fig.) turbarsi fortemente, sbigottire: impallidirono di fronte a tanta...

s.m. n 1 l'impallinare, l'essere impallinaton 2 (agr.) acinellatura.

v. tr. colpire la selvaggina con i pallini, sparando col fucile da caccia; anche, colpire qualcosa o qualcuno per errore o accidentalmente: impallinare una lepre ; impallinare il cane.

s.f. l'impallinare, l'essere impallinato; la scarica stessa di pallini da cui qualcosa o qualcuno viene colpito: prendersi un'impallinata.

s.f. impallinata.

v. tr. n 1 (lett. o scherz.) prendere in sposa: la signorina volle veder la chiesa dove pochi giorni dopo sarebbe stata impalmata (palazzeschi)n 2 (ant.) promettere in sposan 3 (ant.) stringere la...

s.f. n 1 legatura di rinforzo dell'estremità di una fune o di un cavo non metallicon 2 connessione di due funi o cavi metallici mediante intreccio dei rispettivi trefoli.

agg. impercettibile al tatto; tenue, sottile, finissimo (anche fig.): velo impalpabile ; polvere impalpabile ; un'impalpabile sensazione di piacere § impalpabilmente avv.

s.f. l'essere impalpabile.

s.m. l'impaludare, l'impaludarsi, l'essere impaludato.

v. tr. far diventare palude, ridurre a palude: le piogge torrenziali hanno impaludato la piana | v. intr. [aus. essere], impaludarsi v. rifl. o intr. pron. n 1 diventare palude, ridursi a paluden 2...

part. pass. di impaludare e agg. nei sign. del verbo.agg. (non com.) vestito con grande sfarzo.

v. tr. passare nel pangrattato cibi da friggere: impanare una polpetta. v. tr. (tecn.) filettare | v. intr. [aus. avere] detto di una vite, far presa nella madrevite (e viceversa).

part. pass. di impanaren 1 agg. avvolto nel pangrattato: costoletta impanata e fritta.

s.f. filettatrice.

s.f. l'impanare, l'essere impanato.s.f. (tecn.) filettatura (di una vite o di una madrevite).

v. rifl. [io mi impanco , tu ti impanchi ecc.]n 1 (non com.) mettersi a sedere su una pancan 2 (fig. lett.) atteggiarsi, erigersi a persona superiore, presumendo di giudicare o insegnare ad altri:...

v. tr. [io impànio ecc.]n 1 spalmare di pania: impaniare un rametto , una bacchetta n 2 catturare con la pania: impaniare un uccello | impaniarsi v. rifl. e intr. pron. n 1 lasciarsi prendere...

s.m. [f. -trice] chi impania.

s.f. l'impaniare, l'impaniarsi, l'essere impaniato.

v. tr. n 1 mettere, fissare l'impannatan 2 (non com.) tessere panni.

s.f. infisso di chiusura per finestre, costituito da telai che sorreggono riquadri di stoffa, carta ecc.; per estens., infisso a vetri.

v. tr. n 1 ridurre a pantano: le piogge hanno impantanato i campi n 2 (estens.) insudiciare con fango e terra: impantanare il pavimento | impantanarsi v. rifl. n 1 (non com.) diventare pantanon 2...

v. rifl. [io mi impàpero ecc.] imbrogliarsi nel parlare, prendere delle papere: impaperarsi per l'emozione.

v. tr. [io impapòcchio ecc.] (merid.)n 1 imbrogliare, ingannare, raggiraren 2 pasticciare, impiastricciare; eseguire maldestramente.

v. tr. (non com.) far confondere qualcuno in modo che non riesca a raccapezzarsi | impappinarsi v. rifl. confondersi, interrompersi balbettando nel mezzo di un discorso: impappinarsi recitando ;...

v. tr. [io impàppolo ecc.]n 1 (non com.) impiastrare di pappa o di sostanze appiccicosen 2 (fig. tosc.) imbrogliare ricorrendo a menzogne | impappolarsi v. rifl. (non com.) impiastrarsi di pappa e...

agg. (sport) che non può essere parato: un pallone , un tiro imparabile § imparabilmente avv.

v. tr. [io imparàcchio ecc.] imparare poco, a stento e di malavoglia.

v. tr. (poet.) riempire di gioia ineffabile, simile a quella del paradiso: quella che 'mparadisa la mia mente (dante par. xxviii, 3).

agg. (non com.) che non si può paragonare, che non ammette paragoni.

v. tr. n 1 apprendere con l'osservazione, l'esercizio, lo studio: imparare la matematica , una lingua straniera ; imparare un mestiere , un lavoro ; imparare a leggere , a scrivere ' imparare a...

s.m. n 1 in origine, facile lavoro sul quale imparare le tecniche di base della maglia e del ricamo; più in generale, lavoro eseguito da un principiante a scopo di apprendimenton 2 (estens.)...

s.f. rinforzo costituito da elementi di legno o di metallo, che si applica dietro i dipinti su tavola per impedirne la deformazione.

agg. che non ha pari, che per i suoi pregi non può essere uguagliato: un maestro impareggiabile ; un saggio di impareggiabile bravura § impareggiabilmente avv.

v. tr. [io imparènto ecc.] far diventare parente | imparentarsi v. rifl. acquistare legami di parentela, spec. per mezzo del matrimonio.

agg. invar. n 1 non pari, disuguale; inferiore per forza o per qualità: attaccare con forze impari ; una lotta impari , fra contendenti di diversa forzan 2 (mat.) detto di numero, disparin 3 (anat.)...

v. tr. [io imparìcchio ecc.] imparacchiare.

agg. (zool.) si dice di animale che ha un numero dispari di dita.

agg. (bot.) si dice di foglia costituita da un numero dispari di foglioline disposte ai lati di un asse centrale (p. e. nella robinia, nella rosa ecc.).

agg. n 1 (metr.) che ha un numero dispari di sillabe: il settenario è un verso imparisillabo n 2 nella grammatica greca e in quella latina, si dice di nome che nella declinazione, passando dal...

s.f. (non com.) l'essere impari; disuguaglianza, inferiorità.

v. tr. [io imparrucco , tu imparrucchi ecc.]n 1 coprire di parruccan 2 (fig.) rivestire di bianco: la brina imparrucca gli alberi | imparruccarsi v. rifl. mettersi la parrucca.

part. pass. di imparruccare agg. n 1 che porta la parruccan 2 (fig.) antiquato e retorico: uno scrittore , uno stile imparruccato.

v. tr. [io impartisco , tu impartisci ecc.] dare, assegnare: impartire un ordine , la benedizione ; impartire direttive precise ; impartire lezioni private.

v. tr. [io imparùcchio ecc.] imparacchiare.

agg. n 1 che giudica in modo spassionato e obiettivo, che opera con giustizia: giudice , arbitro imparziale n 2 che dimostra giustizia, che rivela equanimità: valutazione imparziale §...

s.f. l'essere imparziale: valutare , decidere con imparzialità.

s.f. invar. n 1 (non com.) vicolo cieco, strada senza uscitan 2 (fig.) situazione intricata da cui non si sa come uscire: trovarsi in un'impasse n 3 nel gioco del bridge, particolare giocata che...

agg. n 1 (lett.) che non può soffrire, che è insensibile al dolore (è attributo di gesù cristo nella concezione docetistica)n 2 (estens.) che si mostra freddo, che non lascia trasparire alcun...

s.f. l'essere impassibile; imperturbabilità.

v. intr. [io impassisco , tu impassisci ecc. ; aus. essere], impassirsi v. rifl. (lett.) appassire, sfiorire (anche fig.): s'impassiscono le mie guancie, e il lungo pianto m'indebolisce la vista ...

s.m. n 1 l'impastare, l'essere impastato | (non com.) l'impasto ottenuton 2 (med.) tipo di massaggio fisioterapico che si esegue con movimenti simili a quelli compiuti nell'impastare il pane.

v. tr. n 1 mescolare e manipolare una o più sostanze per farne una pasta omogenea: impastare il pane ; impastare la farina con le uova ; impastare l'argilla | impastare i colori , manipolarli sulla...

part. pass. di impastare agg.

s.m. [f. -trice] operaio che impasta il pane o altre sostanze.

s.f. macchina per impastare, usata soprattutto nell'industria alimentare e nell'edilizia (per amalgamare la malta e il calcestruzzo).

s.f. l'impastare, l'essere impastato | (non com.) l'impasto che si ottiene.

v. rifl. [io m'impasticco , tu t'impasticchi ecc.]n 1 (gerg.) usare sostanze stupefacentin 2 (scherz.) fare grande uso di medicinali in pastiglie.

part. pass. di impasticcarsi agg. e s.m. [f. -a] (gerg.) drogato.

v. tr. [io impastìccio ecc.]n 1 manipolare vari ingredienti per fare un pasticcion 2 (fig.) mettere insieme in modo disordinato e confuso; eseguire male, abborracciare: impasticciare un discorso ;...

s.m. n 1 l'impastare, l'essere impastaton 2 l'amalgama ottenuto impastando sostanze differenti: un impasto sodo , molle | in pittura, lo strato di colore che forma la superficie di un dipinton 3...

v. tr. [io impastòcchio ecc.] escogitare pretesti o menzogne per ingannare altri o trarre d'impaccio sé stessi: impastocchiare delle scuse | impastocchiare qualcuno , imbrogliarlo.

v. tr. [io impastóio ecc.]n 1 mettere le pastoie a un animale: impastoiare un cavallo n 2 (estens.) impedire, intralciare i movimenti (anche fig.): impastoiare il progresso civile.

v. tr. [io impatacco , tu impatacchi ecc.] (fam.) insudiciare con patacche, grosse macchie: impataccare la camicia | impataccarsi v. rifl. sporcarsi, macchiarsi: impataccarsi di sugo.

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] nel gioco e nello sport, chiudere una partita, un incontro in parità | impattarla con qualcuno , (fig. fam.) eguagliarlo, riuscire a stargli alla pari: e' un...

s.m. n 1 l'incontro di un corpo mobile con una superficie | angolo di impatto , quello formato dalla traiettoria del corpo mobile (un proietto) con il piano della superficie incontratan 2 (estens.)...

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. essere] (lett.) impaurire: così non avverrà più che tu pianga /... / come un fanciullo che il buio impaura (marinetti).

v. tr. [io impaurisco , tu impaurisci ecc.] mettere paura a qualcuno: impaurire un bambino | v. intr. [aus. essere], impaurirsi v. rifl. prendere paura, spaventarsi: impaurirsi di , per qualcosa.

v. tr. [io impavéso ecc.] (mar.)n 1 dotare un bastimento di impavesate, cioè di pareti di difesa sulle muraten 2 issare il pavese su una nave.

s.f. (mar.)n 1 la parte di murata che sovrasta il trincarino di una nave, formando una sorta di parapetton 2 nelle navi da guerra dei secoli scorsi, l'insieme dei cassoni disposti in coperta lungo le...

agg. n 1 che non ha paura: affrontare impavido il pericolo n 2 (estens.) che dimostra coraggio, audacia: un comportamento impavido § impavidamente avv.

v. tr. [io impaziènto ecc.], impazientarsi v. rifl. (non com.) impazientire, impazientirsi.

agg. n 1 (lett.) che non tollera, che non sopporta: animali impazienti del giogo n 2 che non ha pazienza e quindi s'inquieta facilmente: essere impaziente con qualcuno ' che manifesta impazienza,...

v. tr. [io impazientisco , tu impazientisci ecc.] (non com.) rendere impaziente | impazientirsi v. rifl. perdere la pazienza: s'impazientisce per , a ogni difficoltà.

s.f. n 1 l'essere impaziente: dare segni di impazienza n 2 (lett.) mancanza di sopportazione.

v. intr. [aus. essere ; nel sign.n 2 anche avere]n 1 (lett.) impazzire; comportarsi da pazzo: se non impazzo, / è un miracol certo. ognun procura / di farmi disperar sera e mattina (goldoni)n 2...

s.f. solo nella loc. avv. all'impazzata , con furia, senza riflettere: correre all'impazzata ; menar colpi, sparare all'impazzata.

s.m. l'impazzire | (estens.) briga, faccenda che mette a dura prova la resistenza e la sopportazione: riordinare tutte quelle carte è stato un vero impazzimento.

v. intr. [io impazzisco , tu impazzisci ecc. ; aus. essere]n 1 diventare pazzo, perdere la ragionen 2 (estens.) uscire di sé per un sentimento o una sensazione molto forte (spec. in usi iperb.):...

s.m. invar. n 1 nel diritto anglosassone, il procedimento d'incriminazione promosso contro rappresentanti della pubblica amministrazione che si siano resi colpevoli di reati nell'esercizio delle loro...

agg. n 1 (non com.) non soggetto a peccaren 2 (estens.) che non ha alcun difetto: comportamento , abito impeccabile § impeccabilmente avv.

s.f. n 1 (non com.) impossibilità di peccaren 2 l'essere senza difetti, perfetto: l'impeccabilità di uno stile , di un comportamento.

v. tr. [io impecétto ecc.]n 1 (pop.) mettere pecette, cerottin 2 (estens.) sporcare con materie appiccicose | impecettarsi v. rifl. n 1 (pop.) mettersi pecette, cerottin 2 (estens.) imbrattarsi con...

s.m. (non com.) impeciatura.

v. tr. [io impécio ecc.] spalmare di pece o di materia simile: impeciare lo scafo | impeciarsi v. rifl. sporcarsi, imbrattarsi di pece o di sostanze appiccicose.

s.f. l'impeciare, l'essere impeciato | la pece stessa spalmata su una superficie.

v. intr. [io impecorisco , tu impecorisci ecc. ; aus. essere] diventare pavido, remissivo come una pecora | v. tr. (non com.) rendere vile.

v. intr. [io impedantisco , tu impedantisci ecc. ; aus. essere] divenire pedante | v. tr. (non com.) rendere pedante.

s.f. (elettr.) grandezza fisica che rappresenta la resistenza opposta da un conduttore al passaggio di una corrente alternata | grandezza analoga usata in altri settori della fisica (p. e. acustica...

agg. (non com.) che può essere impedito.

part. pres. di impedire agg. (dir.) che costituisce impedimento.

s.m. n 1 l'impedire: essere d'impedimento | ciò che impedisce; ostacolo, difficoltà: superare un impedimento ; salvo impedimenti n 2 nel diritto canonico, circostanza che rende irregolare o...

s.f. nel gioco degli scacchi, collocazione di due pedoni dello stesso colore nella stessa colonna in seguito alla presa di un pezzo avversario effettuata da uno di essi.

v. tr. [io impedisco , tu impedisci ecc.]n 1 rendere impossibile (il compimento di un'azione, il verificarsi di qualcosa): impedire un delitto , un sopruso ; impedire di entrare , di uscire ; il...

agg. che impedisce, che è atto a impedire.

part. pass. di impedire agg. che non ha la normale libertà di movimento: avere un braccio impedito | (non com.) occupato, affaccendato: essere momentaneamente impedito.

v. tr. [io impégno ecc.]n 1 dare in pegno (anche fig.): impegnare la pelliccia ; impegnare la propria parola | impegnare danaro , investirlo | impegnare un immobile , una proprietà , accendervi...

s.f. documento col quale un ente mutualistico si impegna a pagare a un privato convenzionato una prestazione sanitaria che non è in grado di fornire direttamente all'assistito.

agg. n 1 che impegna, che crea un obbligo: una promessa impegnativa n 2 che richiede impegno: lavoro impegnativo § impegnativamente avv.

part. pass. di impegnare agg. n 1 dato in pegnon 2 occupato, vincolato, prenotato: la stanza è impegnata | detto di persona, che ha un impegno o degli impegni: mi dispiace, sono impegnato n 3 si...

s.m. n 1 obbligo, promessa; in partic., obbligo economico o finanziario: assumere , declinare un impegno ; far fronte agli impegni presi | senza impegno , senza sentirsi vincolatin 2 compito,...

v. tr. [io impégolo ecc.] spalmare di pece | impegolarsi v. rifl. mettersi nei pasticci, cacciarsi in situazioni difficili o moralmente negative: impegolarsi in una brutta faccenda ; impegolarsi...

v. rifl. [io mi impèlago , tu ti impèlaghi ecc.] cacciarsi in situazioni difficili, complicate, incerte; impegolarsi: impelagarsi in un mare di guai.

v. tr. [io impélo ecc.]n 1 coprire di peli, detto di animali che perdendoli li spargono attornon 2 (ant.) rivestire di peli, di barba: le guance impeli / colui che mo si consola con nanna (dante...

part. pres. di impellere agg. che spinge, stimola all'azione: una necessità impellente § impellentemente avv.

s.f. necessità urgente.

v. tr. [usato solo nel pass. rem. io impulsi ecc. , nel part. pass. impulso e nel part. pres. impellente] (lett.) spingere innanzi con forza.

v. tr. [io impellìccio ecc.] rivestire, ricoprire con pelliccia | foderare di pelliccia | impellicciarsi v. rifl. (scherz.) indossare una pelliccia.v. tr. [io impellìccio ecc.] impiallacciare.

s.f. l'impellicciare, l'impellicciarsi, l'essere impellicciato.s.f. impiallacciatura.

v. tr. [coniugato come pendere] (ant.) appendere, impiccare: io voglio questo ladro tuo vassallo / con le mie mani impender per la gola (ariosto o. f. xxvii, 91) | v. intr. (lett.) sovrastare,...

agg. n 1 attraverso cui non si può penetrare: foresta impenetrabile ; una difesa impenetrabile n 2 (fig.) che non lascia trapelare nulla dei propri pensieri e sentimenti: un uomo , uno sguardo...

s.f. n 1 l'essere impenetrabile (anche fig.)n 2 (fis.) la proprietà di cui godono i corpi di escludere tutti gli altri dalla porzione di spazio che occupano.

agg. n 1 che non si pente: peccatore impenitente n 2 (estens.) che si ostina in un vizio, in una condizione, in un atteggiamento: bevitore , fumatore impenitente ; scapolo impenitente §...

s.f. (non com.) l'essere impenitente.

v. tr. [io impennàcchio ecc.] ornare con pennacchi; per estens., guarnire di elementi decorativi, vistosi | impennacchiarsi v. rifl. n 1 ornarsi con pennacchin 2 (scherz.) vestirsi in modo troppo...

s.m. (aer.) l'insieme delle superfici fisse e mobili, disposte nella parte posteriore di veicoli e ordigni aerei (aeroplani, razzi, missili, bombe ecc.) allo scopo di assicurarne la stabilità e il...

v. tr. [io impénno ecc.]n 1 rivestire di penne: uccellini che cominciano a impennare le ali | (fig. lett.) elevare spiritualmente: amore, / ch'ad alto volo impenni ogni vil core (poliziano)n 2...

s.f. n 1 l'impennare, l'impennarsi (anche fig.): l'impennata di un cavallo , di un aereo ; un'impennata di orgoglio ; un temperamento facile alle impennate n 2 (fig.) brusco rialzo: i prezzi hanno...

s.f. n 1 (non com.) il complesso delle penne di un uccellon 2 le penne che si pongono nella parte terminale della freccia per stabilizzarla durante la traiettoria.

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli incapaci di volare, a cui appartengono i pinguini | sing. [-e] ogni uccello di tale ordine.

agg. n 1 (lett.) che supera le capacità di comprensione della mente umana: l'infinito è impensabile n 2 (estens.) assurdo, inimmaginabile: un fatto , una proposta impensabile § impensabilmente...

s.f. (ant.) solo nella loc. avv. all'impensata , all'improvviso, in maniera inaspettata.

agg. non pensato, imprevisto, inaspettato: esito impensato § impensatamente avv. n 1 senza pensarci sopran 2 in modo inaspettato.

v. tr. [io impensierisco , tu impensierisci ecc.] mettere in pensiero, preoccupare: questa notizia mi impensierisce | impensierirsi v. rifl. preoccuparsi.

part. pass. di impensierire agg. preoccupato, inquieto: era impensierito per il suo ritardo.

v. tr. [io impépo ecc.] condire con pepe; rendere piccante (anche fig.): impepare una pietanza ; impepare un racconto con molte salacità.

s.f. nella loc. impepata di cozze , (gastr.) pietanza a base di cozze fatte cuocere in acqua di mare e condite con molto peperoncino; è un piatto tipico della cucina napoletana.

vedi imperatore.

part. pres. di imperare agg. predominante, molto diffuso: moda , conformismo imperante.

v. intr. [io impèro ecc. ; aus. avere]n 1 detenere l'autorità imperiale ed esercitarla: caligola imperò dal 37 al 41 d. c. n 2 (estens.) comandare in modo assoluto: l'inghilterra ha imperato a...

agg. (ling.) che contiene un imperativo, che esprime un comando: frase imperativale.

s.m. (dir.) teoria del diritto che individua nella nozione di imperatività il carattere distintivo delle norme giuridiche rispetto alle norme di condotta di natura diversa (morali, di costume ecc).

s.f. n 1 l'essere imperativo, obbligatorio, inderogabilen 2 (dir.) caratteristica delle norme giuridiche, in quanto obbligatorie per i loro destinatari.

agg. che contiene un comando; autoritario, imperioso: tono imperativo s.m. n 1 (gramm.) modo del verbo che esprime comando o anche consiglio, invito, preghiera e sim.; in italiano ha solo un tempo,...

poet. imperadore, s.m. n 1 il sovrano di un imperon 2 in roma antica, titolo dato alla somma autorità politica e militare.

agg. (non com.)n 1 dell'imperatore, relativo a un imperatore: dignità imperatoria n 2 imperioso: tono imperatorio.

s.f. n 1 sovrana di un imperon 2 moglie di un imperatore.

agg. (non com.) che non si può percepire; impercettibile § impercepibilmente avv.

agg. (lett.) che non è percepito dai sensi, che non è compreso dall'intelletto.

agg. che non si può percepire, che si percepisce a stento: un rumore impercettibile ; un impercettibile movimento ; una differenza impercettibile di colore | (estens.) molto piccolo, difficilmente...

s.f. (non com.) l'essere impercettibile.

cong. (ant.) perché | usato anche come s.m. : e lo 'mperché non sanno (dante purg. iii, 84).

cong. (ant. , lett.)n 1 poiché, per il fatto che (introduce una prop. causale o dichiarativa, col verbo all'indicativo)n 2 affinché (introduce una prop. finale col verbo al congiuntivo).

cong. (ant.) perciò.

agg. che non può essere percorso (anche fig.): una strada impercorribile.

agg. n 1 che non si può perdonaren 2 (estens.) molto grave: mancanza , errore , svista imperdonabile § imperdonabilmente avv.

s.f. (non com.) l'essere imperdonabile.

agg. (lett.) che non può raggiungere la perfezione; che non può essere perfezionato.

s.f. (lett.) l'essere imperfettibile: l'imperfettibilità umana.

agg. (gramm.) si dice di aspetto verbale che esprime un'azione nel suo svolgimento (p. e. in costrutti come sta per partire , sta parlando ; o nell'imperfetto dell'indicativo, in opposizione al...

agg. n 1 non finito, non compiuto | tempo imperfetto , (gramm.) tempo dei modi indicativo e congiuntivo del verbo; nell'indicativo esprime un'azione o una condizione passata nel suo svolgersi o nel...

s.f. n 1 l'essere imperfetton 2 difetto, deficienza: un compito pieno di imperfezioni ; avere un'imperfezione fisica. dim. imperfezioncella.

agg. che non si può perforare.

s.f. l'essere imperforabile.

agg. n 1 che non è perforaton 2 (med.) si dice di canale o orifizio chiuso per malformazione congenita: ano imperforato.

s.f. (med.) occlusione, per malformazione congenita, di canali o orifizi: imperforazione delle narici.

v. tr. [io impèrgolo ecc.] disporre i tralci sull'intelaiatura del pergolato, in modo che rimangano tesi.

s.f. (ant.) pergolato.

agg. n 1 dell'impero, dell'imperatore: dignità , corona imperiale ; decreto imperiale , emanato da un imperatore | maestà , altezza imperiale , titoli propri dell'imperatore e di persone...

s.m. n 1 tendenza di uno stato a estendere il proprio dominio su territori che originariamente non gli appartengono o ad acquistare egemonia sui popoli che li abitanon 2 (econ.) fase del capitalismo...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 fautore dell'imperon 2 sostenitore dell'imperialismo | usato anche come agg. : politica imperialista.

agg. [pl. m. -ci] d'imperialismo; che mira all'imperialismo: tendenze imperialistiche § imperialisticamente avv.

agg. [pl. m. imperialregi] si diceva di ente politico, militare e amministrativo dell'impero di austria-ungheria.

agg. di imperia, città della liguria s.m. e f. chi è nato, chi abita a imperia.

vedi impero.

s.f. l'essere imperioso: l'imperiosità di un ordine.

agg. n 1 che comanda con decisione e alterigia: un condottiero imperioso n 2 che s'impone; autoritario: tono imperioso ; voce imperiosa n 3 (fig.) che esige di essere soddisfatto; irresistibile,...

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi non ha abilità e pratica in cose che dovrebbe saper fare: perseverano nello errore di lasciarsi governare dagli imperiti (guicciardini) § imperitamente avv.

agg. (lett.) che non verrà mai meno, che durerà in eterno: gloria , fama imperitura § imperituramente avv.

s.f. n 1 mancanza di pratica o abilità in cose che si dovrebbero saper fare: l'imperizia di un medico , di un guidatore n 2 (lett.) inesperienza, immaturitàn 3 (dir.) incapacità che può dar luogo...

v. tr. [io impèrlo ecc.]n 1 adornare di perlen 2 (fig.) bagnare con gocce a forma di perle: il sudore gli imperlava la fronte | imperlarsi v. rifl. essere cosparso di gocce a forma di perle: le...

s.m. (non com.) l'impermalire, l'impermalirsi, l'essere impermalito.

v. tr. [io impermalisco , tu impermalisci ecc.] indispettire, far stizzire | impermalirsi v. rifl. provare risentimento, aversela a male: impermalirsi per un nonnulla.

part. pass. di impermalire agg. risentito, indispettito: uscì impermalito sbattendo la porta.

agg. n 1 che non si lascia attraversare dai liquidi: terreno impermeabile ; tessuto impermeabile | (estens.) che non si lascia attraversare da fluidi, polveri, radiazioni: schermo impermeabile ai...

s.f. la capacità, propria di alcuni materiali o conferita ad alcune strutture, di essere impermeabili: controllare l'impermeabilità del tetto.

part. pres. di impermeabilizzare agg. e s.m. si dice di sostanza usata per impermeabilizzare.

v. tr. rendere impermeabile: impermeabilizzare un tessuto , un solaio.

part. pass. di impermeabilizzare agg. reso impermeabile: tessuto impermeabilizzato.

s.f. l'impermeabilizzare, l'essere impermeabilizzato.

agg. (lett.) che non può essere permutato; immutabile § impermutabilmente avv.

s.f. (lett.) l'essere impermutabile.

agg. (non com.) non permutato; immutato.

meno com. impernare , v. tr. [io impèrnio ecc]n 1 fissare, collegare con uno o più perni; munire di perni: le forbici sono costituite da due lame imperniate n 2 (fig.) fondare, basare: imperniare...

s.f. n 1 l'imperniare, l'imperniarsi, l'essere imperniaton 2 l'insieme dei perni di un meccanismo.

lett. imperio, s.m. n 1 governo di tipo monarchico avente a capo un imperatore: la lotta fra papato e impero nel medioevo | dignità, autorità di imperatore; l'esercizio, la durata della potestà...

o imperò che, cong. (ant. , lett.) imperciocché, per il fatto che.

agg. che non si può scrutare; impenetrabile: disegni , ragioni , fini imperscrutabili § imperscrutabilmente avv.

s.f. l'essere imperscrutabile.

agg. n 1 (gramm.) si dice di verbo usato solo nella terza persona del singolare perché privo di soggetto determinato (p. e. piove , grandina ecc.) | forma impersonale del verbo , quando non è...

s.m. (filos.) ogni teoria che neghi il valore autonomo della personalità umana; si contrappone a personalismo.

s.f. n 1 l'essere impersonale, non riferibile a una determinata persona: l'impersonalità di un giudizio , di una critica | nella poetica del naturalismo del secondo ottocento, il carattere di...

v. tr. [io impersóno ecc.]n 1 rappresentare come persona una qualità o un concetto astratto: il virgilio dantesco impersona la ragione umana | incarnare in un personaggio un valore, un vizio, un...

o impersuasibile [im-persua-sì-bi-le], agg. (non com.) che non si lascia persuadere.

agg. (non com.) non persuasivo.

agg. (non com.) non persuaso.

agg. che non si lascia spaventare: nonostante le proteste, continuò imperterrito a parlare § imperterritamente avv.

agg. n 1 che manca di riguardo: un ragazzo impertinente ; una domanda impertinente n 2 (ant.) non pertinente: osservazione impertinente all'argomento s.m. e f. persona priva di riguardo,...

s.f. l'essere impertinente: l'impertinenza di un gesto , di una risposta | atto o detto impertinente: dire un'impertinenza.

agg. n 1 che non si turba, che non si commuove; impassibile: un uomo , un carattere imperturbabile ; rimanere imperturbabile n 2 riferito a cosa, che non può essere turbato da nulla: una quiete...

s.f. l'essere imperturbabile.

agg. non perturbato; calmo, sereno, tranquillo: continuò imperturbato il suo discorso ; rimase imperturbato alla notizia § imperturbatamente avv.

s.m. (non com.) l'imperversare; furia.

v. intr. [io impervèrso ecc. ; aus. avere]n 1 di persona, agire con violenza, sfogarsi rabbiosamente: imperversare contro qualcuno n 2 di elementi naturali, morbi, persecuzioni ecc., manifestarsi...

s.f. l'essere impervio.

agg. n 1 si dice di luogo per cui è impossibile o difficile transitare: montagna impervia n 2 (fig.) di difficile attuazione: una proposta impervia n 3 (med.) si dice di cavità o di canale...

cong. (ant.)n 1 però (con valore avversativo)n 2 perciò.

v. tr. [io impèsto ecc.] (pop.) appestare.

meno com. impetiggine o empetiggine, s.f. (med.) infiammazione della cute determinata da batteri diversi, che si manifesta con piccole pustole e poi con croste che cadono senza lasciare cicatrice.

agg. (med.) relativo all'impetigine agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da impetigine.

s.m. n 1 moto improvviso e violento di cosa o persona che investe con forza qualcosa o qualcuno: l'impeto delle onde , della bufera ; gettarsi , scagliarsi con impeto contro la porta ; sostenere...

v. tr. [io impètro ecc.]n 1 (lett.) ottenere con preghiere: impetrare la misericordia del signore n 2 chiedere con suppliche: impetrare la grazia per un condannato. v. intr. [io impètro ecc. ;...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi impetra, implora.

agg. (lett.) che serve, che tende a impetrare: preghiera impetratoria.

s.f. (lett.) l'impetrare, il chiedere con preghiere | preghiera, supplica.

vedi impietrire.

agg. si dice di persona che tiene il corpo ben diritto e il petto in fuori, spec. per orgoglio o vanità: camminare tutto impettito.

s.f. l'essere impetuoso: impetuosità di carattere ; l'impetuosità del vento.

agg. n 1 che si muove con impeto; rapido e violento: torrente , vento impetuoso n 2 (fig.) si dice di persona che agisce istintivamente e senza riflettere: un giovane , un carattere impetuoso n 3...

v. tr. [io impiago , tu impiaghi ecc.] (non com.) piagare, ferire | impiagarsi v. rifl. fare piaga; coprirsi di piaghe.

v. tr. [io impiallàccio ecc.]n 1 incollare su una superficie di legno un foglio sottile di altro legno più pregiaton 2 (estens.) rivestire con lastre di marmo o con mattoni la facciata di un...

part. pass. di impiallacciare agg. si dice di legno o di mobile rivestito di un foglio di altro legno più pregiato: un tavolo di abete impiallacciato di palissandro.

s.m. [f. -trice] in falegnameria, operaio specializzato in lavori di impiallacciatura.

s.f. l'operazione dell'impiallacciare | il legno in fogli impiegato per impiallacciare.

v. tr. [io impianèllo ecc.] coprire di pianelle, pavimentare.

part. pass. di impianellare s.m. pavimento di pianelle.

agg. (med.) che si può impiantare, trapiantare.

v. tr. n 1 sistemare le parti di base di una struttura, di un apparecchio o di una macchina per avviarne la costruzione: impiantare una caldaia , un forno | installare: impiantare il telefono n 2...

v. tr. [io impiantisco , tu impiantisci ecc.]n 1 (ant.) imboschiren 2 (non com.) dotare di impiantito un ambiente.

s.m. e f. [pl. m. -sti] specialista in lavori di impiantistica.

s.f. settore dell'ingegneria che si occupa della progettazione e della costruzione di impianti industriali, spec. per quanto riguarda la loro funzionalità ed economicità.

s.m. pavimento ottenuto fissando i materiali di copertura a un fondo di malta: impiantito di marmo , di piastrelle , di legno.

s.m. n 1 l'impiantare: l'impianto di una ditta , di un negozio | spese di impianto , spese per avviare un'attività, mettere su una ditta, installare macchinari e sim.n 2 complesso delle macchine,...

s.m. (non com.) l'impiastrare, l'impiastrarsi, l'essere impiastrato; imbrattamento.

v. tr. n 1 spalmare con una materia vischiosa, simile a un impiastro: impiastrare di cera , di catrame n 2 insudiciare: impiastrarsi il vestito di inchiostro | (estens.) imbrattare: impiastrare le...

s.m. [f. -trice] chi impiastra | impiastratore di tele , pittore da strapazzo, imbrattatele.

s.m. (non com.) l'impiastricciare, l'impiastricciarsi, l'essere impiastricciato; imbrattamento.

v. tr. [io impiastrìccio ecc.] impiastrare, imbrattare qua e là con materia untuosa o appiccicosa | impiastricciarsi v. rifl. o intr. pron. imbrattarsi, sporcarsi.

v. tr. [io impiastrìccico , tu impiastrìccichi ecc.] (non com.) impiastricciare.

ant. empiastro, s.m. n 1 ogni tipo di medicamento, per lo più emolliente, formato da materia bollita (semi, foglie ecc.) che si applica, molto calda, involta in una leggera tela, sulla parte malata:...

s.f. l'impiccare, l'essere impiccato, come forma di esecuzione capitale: giustiziare per impiccagione ; un condannato all'impiccagione.

s.m. l'impiccare, l'impiccarsi, l'essere impiccato | (fig.) vincolo, obbligo gravoso.

v. tr. [io impicco , tu impicchi ecc.]n 1 uccidere, giustiziare qualcuno appendendolo per il collo a un capestro: impiccare alla forca , a un albero | non farebbe una cosa simile neanche se lo...

part. pass. di impiccare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a]n 1 persona che è stata sottoposta a impiccagione o che si è uccisa impiccandosi | voce da impiccato , (fig.) flebile, esile |...

s.m. (rar.) chi impicca; chi manda alla forca molte persone.

s.f. (rar.) impiccagione.

v. tr. [io impìccio ecc.] (fam.) essere d'intralcio, ostacolare; ingombrare (anche assol.): impicciare il passaggio ; questo tavolo impiccia | impicciarsi v. rifl. intromettersi, immischiarsi:...

part. pass. di impicciare agg. (fam.)n 1 occupato, intralciato da una serie di seccature e di impegni noiosi: oggi sono molto impicciato | imbarazzato, impacciaton 2 intricato, imbrogliato: una...

v. tr. [io impiccinisco , tu impiccinisci ecc.] (non com.) far diventare o far sembrare piccino | (fig.) rendere meschino, immiserire: tutti quei discorsi m'avevano impiccinito l'uomo e messa...

s.m. n 1 qualunque cosa che costituisca un fastidio, un ostacolo: esser d'impiccio ; dare impiccio n 2 affare imbrogliato, guaio, seccatura: essere , trovarsi in un brutto impiccio ; cacciarsi in un...

v. tr. [io impicciolisco , tu impicciolisci ecc.] (non com.) rimpicciolire.

s.m. [f. -a] chi, per abitudine, si impiccia delle faccende altrui.

s.m. l'impiccolire, l'impiccolirsi, l'essere impiccolito.

v. tr. [io impiccolisco , tu impiccolisci ecc.]n 1 rendere o far sembrare più piccolo; rimpiccolire: il cannocchiale usato a rovescio impiccolisce gli oggetti n 2 (fig.) ridimensionare, sminuire |...

v. tr. [io impidòcchio ecc.] riempire di pidocchi; attaccare i pidocchi a qualcuno | impidocchiarsi v. rifl. riempirsi di pidocchi.

v. intr. [io impidocchisco , tu impidocchisci ecc. ; aus. essere], impidocchirsi v. rifl. n 1 riempirsi di pidocchin 2 (fig.) ridursi in uno stato di miseria e squallore.

agg. che può essere impiegato: materiale impiegabile per usi diversi.

v. tr. [io impiègo , tu impièghi ecc.]n 1 usare, utilizzare, detto spec. di cose non materiali: impiegare tutte le proprie forze in un'impresa ; impiegare bene , male il proprio tempo | impiegare...

agg. di impiegato, degli impiegati: ceto impiegatizio ; qualifica impiegatizia.

part. pass. di impiegare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi presta attività lavorativa dipendente in uffici pubblici o privati, con funzioni di collaborazione non manuale, di ordine o...

s.m. (spreg.) la categoria degli impiegati; anche, un insieme di impiegati.

s.m. [pl. -ghi]n 1 l'impiegare, il modo d'impiegare: fare un buon impiego del proprio tempo ; l'impiego di un macchinario | investimento: l'impiego di un capitale n 2 attività di lavoro presso un...

v. tr. [io impietosisco , tu impietosisci ecc.] muovere a pietà, a compassione (anche assol.): cercare di impietosire i giudici ; una vista che impietosisce | impietosirsi v. rifl. muoversi a...

agg. privo di pietà crudele, spietato: parole impietose ; giudizio impietoso § impietosamente avv.

vedi impietrimento.

v. tr. e intr. [io impiètro ecc. ; aus. dell'intr. essere] (non com.) impietrire.

non com. impietramento, s.m. l'impietrire, l'essere impietrito | (fig.) insensibilità, indurimento.

ant. impetrire, v. tr. [io impietrisco , tu impietrisci ecc.]n 1 convertire in pietra: medusa impietriva chiunque la guardasse n 2 (fig.) rendere insensibile, come di pietra: il dolore l'aveva...

v. tr. [io impìglio ecc.] afferrare, trattenere avviluppando: i rami le impigliarono i capelli | (fig.) avvincere, coinvolgere; circuire: impigliare qualcuno con lusinghe | impigliarsi v. rifl. ...

agg. (dir.) che non può essere sottoposto a pignoramento: beni impignorabili.

s.f. (dir.) l'essere impignorabile.

v. tr. [io impigrisco , tu impigrisci ecc.] rendere pigro: la lunga inattività lo ha impigrito | v. intr. [aus. essere], impigrirsi v. rifl. diventare pigro: con gli anni (si) è impigrito.

agg. che si può impilare.

s.m. n 1 il disporre più oggetti in pilan 2 (estens.) pila di oggetti.

v. tr. disporre una serie di oggetti uno sull'altro in modo da formare una pila.

v. tr. [io impillàcchero ecc.] (region.) sporcare con pillacchere, con schizzi di fango: impillaccherare il vestito | impillaccherarsi v. rifl. sporcarsi, infangarsi.

v. tr. [coniugato come spingere] (ant.) spingere, sospingere (anche fig.): credo che amor a tal loda te impinga (boiardo) | (estens.) assalire, caricare | impingersi v. rifl. spingersi contro;...

s.m. (non com.) l'impinguare, l'impinguarsi.

v. tr. [io impìnguo ecc.]n 1 (non com.) rendere pinguen 2 (fig.) arricchire, riempire, farcire: impinguare le casse dello stato ; impinguare un articolo di citazioni inutili | v. intr. [aus....

v. tr. riempire, spec. di cibo; rimpinzare (anche fig.): impinzare il ventre ; impinzare la testa di nozioni | impinzarsi v. rifl. rimpinzarsi (anche fig.).

v. tr. [io impiómbo ecc.]n 1 lo stesso che piombare n 2 (mar.) unire insieme due cavi intrecciandoli alle estremità per i legnoli.

s.f. n 1 l'impiombare, l'essere impiombato | il piombo o altro materiale usato per impiombaren 2 (agr.) malattia da virus che colpisce le viti.

s.m. (agr.) l'impiotare, l'essere impiotato.

v. tr. [io impiòto ecc.] (agr.) rivestire di zolle erbose un terreno, per consolidarlo o a scopo ornamentale.

v. rifl. (fam.) non curarsi, infischiarsi di qualcuno o di qualcosa: la gente se ne impipa di lui e del suo berretto (verga).

v. tr. n 1 coprire di piume; decorare con piume: impiumare un cappellino ; impiumare un elmo n 2 in tintoria, immergere il materiale da tingere in un primo bagno colorante leggerissimo | impiumarsi v....

s.f. in tintoria, l'operazione dell'impiumare.

s.m. in tintoria, il primo fondo di colore che si dà ai panni per tingerli.

agg. che non si può placare, che non dà, non conosce tregua: vendetta , odio implacabile ; nemico implacabile | freddo implacabile , molto intenso § implacabilmente avv.

s.f. l'essere implacabile.

agg. (lett.) non placato; implacabile: vano / d'implacato desio furor mi strinse (leopardi ultimo canto di saffo , 59-60).

s.f. (fis.) drogaggio.

s.f. n 1 tecnica consistente nell'impiantare ciocche di capelli sulla cute come rimedio contro le calvizien 2 tecnica odontoiatrica che consente di sostituire i denti mancanti con protesi fisse...

s.m. [f. - a ; pl. m. -gi]n 1 chi esegue l'implantologia di capellin 2 odontoiatra specializzato in implantologia dentaria.

v. tr. [io impleménto ecc.] (inform.) mettere a punto; in partic., realizzare un programma o un circuito elettronico a partire da una serie di operazioni logiche e matematiche (algoritmi).

s.f. l'implementare, l'essere implementato.

s.f. n 1 (lett.) implicazionen 2 (ant.) contraddizione.

v. tr. [io ìmplico , tu ìmplichi ecc.]n 1 comprendere in sé, comportare come conseguenza o come premessa logica: impegno che implica un grande sacrificio n 2 coinvolgere, trascinare qualcuno,...

part. pass. di implicare agg. nei sign. del verbo | vocale implicata , (ling.) quella che si trova in sillaba chiusa.

s.f. n 1 l'implicare, l'essere implicato; rapporto consequenziale: le implicazioni politiche di un fatto ; un evento ricco di implicazioni sociali n 2 operazione logica a due argomenti, corrispondente...

agg. n 1 non esplicitamente espresso, ma chiaramente deducibile: approvazione implicita | (proposizione) implicita , (gramm.) quella che ha per predicato una forma indefinita del verbo (infinito,...

v. intr. [coniugato come esplodere ; aus. essere] rompersi per implosione.

agg. (non com.) che si può implorare, che si può chiedere implorando.

part. pres. di implorare agg. (lett.) che implora; che esprime implorazione: gettarsi implorante ai piedi di qualcuno ; sguardo , tono implorante § implorantemente avv.

v. tr. [io implòro ecc.] (lett.) chiedere con preghiere e con suppliche: implorare il perdono ; implorare pietà dal vincitore | (estens.) invocare, pregare: dio, coloro che t'implorano / non ti...

s.f. n 1 (lett.) l'imploraren 2 la preghiera, la supplica con cui si implora.

s.f. n 1 (fis.) fenomeno analogo alla esplosione, ma che si propaga dall'esterno verso l'interno | cedimento improvviso verso l'interno, per effetto della pressione esterna, delle pareti di un...

agg. (ling.) si dice di suono prodotto facendo entrare momentaneamente l'aria esterna nella cavità orale: (consonante) implosiva.

agg. (lett.) privo di piume e di penne: uccelli implumi , che non hanno ancora messo le penne | (fig.) imberbe: era un bel ragazzo bruno... il volto quasi implume (pratolini).

s.m. n 1 (archeol.) nel cortile interno della casa romana, il bacino in cui si raccoglieva l'acqua piovanan 2 linea di impluvio , (geog.) in una valle, solco lungo il quale scorrono le acque, che vi...

agg. [pl. m. -ci] (lett.)n 1 che manca delle qualità essenziali per essere poetico: verso impoetico n 2 privo di ispirazione o di sensibilità poetica: ogni uomo, per impoetico che sia giudicato, ha...

v. rifl. [io m'impòlo ecc.] (ant.) avere due poli, essere fornito di poli.

s.f. l'essere impolitico.

agg. [pl. m. -ci]n 1 mancante di senso politico; contrario all'opportunità o alla convenienza politica: atteggiamento impolitico ; provvedimento impolitico n 2 (estens.) inopportuno, malaccorto,...

vedi impulito.

v. tr. [io impòllino ecc.] depositare sullo stigma di un fiore il polline che, penetrando nell'ovario, produce la fecondazione degli ovuli: i fiori sono impollinati dalle api.

agg. e s.m. [f. -trice] si dice di insetto o di altro animale, o anche di elemento naturale (l'acqua, il vento), che provoca l'impollinazione: agenti impollinatori.

s.f. il trasporto e il deposito del polline sullo stigma di un fiore, al fine di rendere possibile la fecondazione: impollinazione anemofila , impollinazione entomofila , impollinazione ornitofila ,...

v. tr. [io impólpo ecc.] (non com.) far ingrassare, rimpolpare | (fig.) arricchire: impolpare un discorso di belle citazioni | impolparsi v. rifl. rimpolparsi, metter carne, ingrassare.

v. tr. [io impoltronisco , tu impoltronisci ecc.] rendere poltrone, pigro: le comodità lo hanno impoltronito | v. intr. [aus. essere], impoltronirsi v. rifl. diventare poltrone; impigrirsi.

v. tr. [io impólvero ecc.]n 1 coprire, sporcare di polvere: impolverare il vestito , le scarpe n 2 (agr.) cospargere le viti o altre piante con polveri antiparassitarie | impolverarsi v. rifl. ...

part. pass. di impolverare agg. coperto di polvere: libri , mobili impolverati.

s.f. (agr.) macchina per spargere sostanze antiparassitarie in polvere: impolveratrice a soffietto , a trazione.

s.f. (agr.) trattamento delle piante con polveri antiparassitarie.

v. tr. ungere con pomata o brillantina: impomatare un ginocchio ; impomatarsi i capelli | impomatarsi v. rifl. ungersi con pomata | (scherz. o spreg.) detto solo di uomini, ungersi eccessivamente...

part. pass. di impomatare agg. n 1 unto con pomatan 2 (scherz. o spreg.) si dice di uomo che si unge eccessivamente di brillantina: esce sempre tutto impomatato.

v. tr. [io impómicio ecc.]n 1 cospargere di pomice in polveren 2 strofinare con pomice; pomiciare.

agg. n 1 tanto leggero da non poter essere pesaton 2 (fig.) che non si può prevedere, determinare o valutare: causa , evento , fattore imponderabile s.m. ciò che sfugge all'analisi e al controllo...

s.f. n 1 l'essere imponderabile (anche fig.)n 2 (fis.) l'assenza di forza di gravità che si riscontra all'interno di satelliti artificiali o veicoli spaziali in moto inerziale.

agg. n 1 che ha dimensioni straordinarie e aspetto solenne: un edificio imponente ; un'imponente manifestazione n 2 che incute rispetto o soggezione: un vecchio di aspetto imponente § imponentemente...

s.f. n 1 grandiosità, solennità (detto di cosa): l'imponenza delle cattedrali gotiche n 2 gravità, atteggiamento austero (detto di persona).

vedi imporre.

agg. n 1 che può essere imposton 2 (fin.) che è oggetto d'imposizione fiscale: reddito imponibile , reddito al netto delle esenzioni e delle deduzioni; minimo imponibile , il più piccolo reddito...

s.f. (fin.)n 1 l'essere imponibile: l'imponibilità di un reddito n 2 la misura in cui si può far pesare l'onere fiscale su un contribuente.

agg. n 1 non amato, non stimato dal popolo; non gradito al pubblico: governo , legge impopolare | (estens.) non gradito, non amato nel proprio ambiente: essere impopolare tra i colleghi n 2 (non...

s.f. l'essere impopolare: l'impopolarità di un provvedimento.

v. tr. [io impóppo ecc.] (mar.) far immergere un'imbarcazione più da poppa che da prua; si oppone a impruare | impopparsi v. rifl. (mar.) appopparsi.

s.f. (mar.) forte spinta di vento da poppa che fa procedere velocemente un natante a vela.

v. tr. [io impórporo ecc.] tingere di porpora o del colore della porpora: la luce del tramonto imporporava il cielo | imporporarsi v. rifl. diventare del colore della porpora: imporporarsi in...

v. intr. [io impòrro ecc. ; aus. essere] cominciare a marcire, imputridire per effetto dell'umidità (detto spec. di legnami e alberi).

ant. imponere [im-pó-ne-re], v. tr. [coniugato come porre]n 1 porre, mettere sopra (anche fig.): imporre la corona ; imporre un nome , darlo, spec. all'atto del battesimo | imporre le mani ,...

v. intr. [io imporrisco , tu imporrisci ecc. ; aus. essere] imporrare.

loc. sost. m. invar. (econ.) il volume degli scambi commerciali di un paese: l'equilibrio agg. (comm.) di, relativo a importazioni ed esportazioni: una ditta di import-export.

agg. che si può importare: merci importabili. agg. che non si può portare, detto spec. di abito.

agg. n 1 che ha grande interesse o valore: un avvenimento , un affare importante ; un'importante scoperta scientifica n 2 di un certo tono; elegante: una serata , un abito importante n 3 influente,...

s.f. l'essere importante; valore, rilievo: persona , cosa di grande importanza ; dare importanza a qualcosa , attribuirle un peso, un rilievo particolare; avere , non avere importanza , essere, non...

v. tr. [io impòrto ecc.]n 1 (econ.) far entrare nei confini del proprio stato beni o servizi provenienti da paesi esteri: l'italia importa petrolio dai paesi arabi n 2 (estens.) introdurre nel...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi effettua importazioni: un paese importatore di materie prime ; un grande importatore di caffè.

s.f. l'importare, l'essere importato (anche fig.): società , prodotti d'importazione ; aumento , riduzione delle importazioni ; temporanea importazione , introduzione nel territorio nazionale di...

s.m. ammontare, entità conto di una spesa: l'importo di una fattura | (estens.) somma di denaro: accreditare un importo ; importi compensativi , nella politica agricola della cee, pagamenti che...

v. tr. dar fastidio, spec. con richieste ripetute: importunare una donna , infastidirla con un eccesso di galanteria o con apprezzamenti sconvenienti | in formule di cortesia: scusi se la importuno ;...

s.f. l'essere importuno.

agg. n 1 che reca noia, disturbo, fastidio: una persona importuna | inadatto, inopportuno, intempestivo: un intervento importuno ; una visita importuna n 2 (ant.) infausto, sinistro: importuni...

agg. (non com.) privo o povero di porti: litorale importuoso.

agg. di imposizione, che contiene un'imposizione: provvedimento impositivo.

s.f. n 1 l'imporre (anche fig.): l'imposizione del nome ; imposizione di un obbligo , di un tributo | imposizione delle mani , (relig.) rito che consiste nel porre le mani sul capo di una persona;...

s.m. (non com.) l'impossessarsi.

v. rifl. [io mi impossèsso ecc.]n 1 prendere possesso, impadronirsi di qualcosa, spec. con la forza o in modo illegale (anche fig.): impossessarsi di un bene altrui ; impossessarsi di una città...

agg. n 1 che non è possibile; che è tanto difficile da non sembrare possibile: sogni impossibili ; un amore impossibile ; tentare un'impresa impossibile ; impossibile a dirsi , a farsi | non è...

v. tr. [io impossibìlito ecc.]n 1 rendere impossibile, impedire qualcosan 2 mettere qualcuno nell'impossibilità di fare qualcosa.

part. pass. di impossibilitare agg. che è nell'impossibilità di fare qualcosa: sono impossibilitato a venire.

s.f. l'essere impossibile: l'impossibilità di un accordo | la condizione di non poter fare una cosa: essere , trovarsi nell'impossibilità di difendersi.

s.f. n 1 la parte mobile, girevole su cardini, dei serramenti di porte e finestre: aprire , chiudere le imposte n 2 (arch.) membratura sporgente dalla quale ha inizio l'arco: piano di imposta. s.f. ...

v. tr. [io impòsto ecc.]n 1 sistemare nel posto adatto la base di una struttura, e spec. di un'opera muraria; iniziare la costruzione di un edificio o di una sua parte preparando la base, le...

s.f. (non com.)n 1 l'impostare, l'essere impostato: l'impostatura di un arco ; impostatura della voce n 2 modo di atteggiare la persona: oltre... a quella sua impostatura d'elegante signore, non...

s.f. n 1 l'impostare, l'essere impostato (anche fig.): l'impostazione di un problema ' impostazione di bilancio , iscrizione di una partita nel bilancio di un'aziendan 2 (tip.) l'operazione di...

part. pass. di imporre e agg. nei sign. del verbo.

s.m. [f. -a] chi falsifica o deforma la verità, approfittando della credulità altrui, per trarne vantaggio.

s.f. n 1 abitudine alla menzogna, all'inganno, per trarne vantaggion 2 atto da impostore, raggiro.

agg. che non ha la forza per compiere una data azione: impotente a reagire ; dichiararsi impotente | inefficace, che non ottiene lo scopo: una legge impotente ; ira , rabbia impotente , sterile, che...

s.f. n 1 l'essere impotente; condizione di chi non può fare qualcosa: ridurre all'impotenza , all'impossibilità di agire, di nuoceren 2 (med.) incapacità di una persona o di un organo di compiere...

s.m. l'impoverire, l'impoverirsi, l'essere impoverito (anche fig.): l'impoverimento di un paese , di un terreno ; impoverimento della cultura.

v. tr. [io impoverisco , tu impoverisci ecc.] rendere povero (anche fig.): un paese impoverito dallo sfruttamento ; impoverire le arti , la cultura | impoverire un terreno , sfruttarlo con colture...

agg. n 1 si dice di luogo che non si può praticare, per il quale non è possibile passare: montagna , strada impraticabile | campo impraticabile , (sport) che per circostanze occasionali non è...

s.f. l'essere impraticabile: l'impraticabilità di una strada , di una terapia , di un programma ; sospendere una partita per impraticabilità del campo.

v. tr. [io impratichisco , tu impratichisci ecc.] rendere pratico, esperto: impratichire qualcuno in un mestiere | impratichirsi v. rifl. diventare pratico, esperto: impratichirsi nella guida...

v. intr. [io imprèco , tu imprèchi ecc. ; aus. avere] lanciare maledizioni, insulti: imprecare contro qualcuno.

agg. di imprecazione; che costituisce o contiene un'imprecazione: frase imprecativa.

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi impreca o ha l'abitudine di imprecare.

agg. (non com.) imprecativo.

s.f. l'imprecare; le parole con cui si impreca: prorompere in una imprecazione ; lanciare un'imprecazione.

agg. che non si può precisare: data , quantità imprecisabile § imprecisabilmente avv.

agg. non precisato; che non si conosce con precisione: una somma imprecisata di denaro.

s.f. n 1 l'essere impreciso; mancanza di precisione: imprecisione di linguaggio ; imprecisione nel disegnare n 2 ciò che è impreciso; lieve errore: una traduzione piena di imprecisioni.

agg. n 1 che manca di precisione; generico: idee , parole imprecise ; resoconto impreciso ; essere impreciso nell'esprimersi n 2 detto di uno strumento, imperfetto, difettoso § imprecisamente avv.

agg. n 1 (dir.) si dice di questione o di controversia riguardo alle quali non è stato ancora emesso un giudizio dalla magistraturan 2 (estens.) aperto a diverse soluzioni, non ancora deciso, non...

s.m. (non com.) l'impregnare, l'essere impregnato.

v. tr. [io imprégno ecc.]n 1 far penetrare una sostanza fluida in un corpo poroso: impregnare un tessuto d'acqua n 2 (estens.) riempire, saturare (anche fig.): questa stanza è impregnata di fumo ;...

agg. (non com.) atto a impregnare.

s.f. l'impregnare, l'essere impregnato.

agg. n 1 (non com.) non premeditato: delitto impremeditato n 2 (ant.) imprevisto.

s.f. (non com.) assenza di premeditazione.

v. tr. [coniugato come prendere]n 1 (lett.) incominciare, intraprendere: ai posteri / narrar se stesso imprese (manzoni il cinque maggio)n 2 (ant.) apprendere: ad imprender filosofia il mandò ad...

agg. che non si può prendere: un ladro imprendibile , inafferrabile; una fortezza imprendibile , inespugnabile.

s.m. (ant.)n 1 l'imprendere, il cominciaren 2 apprendimento.

s.m. [f. -trice]n 1 chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi: imprenditore commerciale , agricolo ; piccolo...

s.f. la categoria o l'attività degli imprenditori: l'imprenditoria italiana nel primo dopoguerra.

agg. di, da imprenditore; degli imprenditori: attività , spirito imprenditoriale § imprenditorialmente avv. da imprenditore; per quanto riguarda l'attività imprenditoriale.

s.f. n 1 l'insieme delle capacità e delle qualità proprie degli imprenditorin 2 l'insieme degli imprenditori: l'imprenditorialità lombarda.

v. tr. (non com.) dotare di carattere imprenditoriale: imprenditorializzare un'attività.

s.f. (ant.) impronta (anche fig.).

v. tr. [io imprènto ecc.] (ant.) improntare; imprimere una forma, una figura (anche fig.): che del valor del ciel lo mondo imprenta (dante par. x, 29) | imprentarsi v. rifl. (ant.) improntarsi,...

agg. che non è preparato a qualcosa: impreparato ad affrontare un rischio ; la notizia lo colse impreparato | che non ha la preparazione necessaria in una materia o in un'attività: impreparato in...

s.f. mancanza di preparazione: l'impreparazione di un candidato , di uno studente ; impreparazione culturale , politica.

s.f. n 1 ciò che si comincia a fare o si ha in animo di fare: pensando, consumai la 'mpresa / che fu nel cominciar cotanto tosta (dante inf. ii, 41-42)n 2 azione, importante e difficile, che...

s.m. [f. -a] titolare di un'impresa, spec. di spettacoli.

agg. da cui non si può prescindere, di cui bisogna tener conto: un dovere imprescindibile ; verità imprescindibili § imprescindibilmente avv.

vedi improsciuttire.

agg. (dir.) che non è soggetto a prescrizione: diritto imprescrittibile § imprescrittibilmente avv.

s.f. (dir.) l'essere imprescrittibile: imprescrittibilità di un diritto , di una disposizione di legge.

agg. che non può essere presentato: una richiesta impresentabile | (estens.) si dice di chi si trova in uno stato tale da non potersi presentare in pubblico: vestito così sono davvero...

agg. n 1 che s'impressiona, che si lascia turbare facilmente: una persona , un temperamento impressionabile n 2 (foto.) si dice di pellicola che può essere impressionata.

s.f. l'essere impressionabile.

part. pres. di impressionare agg. che fa impressione; che spaventa: un pallore impressionante ; uno spettacolo impressionante § impressionantemente avv.

v. tr. [io impressióno ecc.]n 1 provocare in qualcuno una forte impressione; mettere in uno stato di apprensione e di turbamento: un fatto che ha impressionato l'opinione pubblica ; essere...

part. pass. di impressionare agg. scosso, turbato, spaventato: rimase a lungo impressionato.

s.f. n 1 l'imprimere, l'imprimersi, l'essere impresso; impronta: l'impressione del timbro sulla carta n 2 l'operazione dello stampare e il modo con cui s'imprimono i caratteri tipografici: iniziare...

s.m. corrente pittorica sviluppatasi in francia nel secondo ottocento, che reagendo all'arte accademica mirò a un uso più libero degli effetti di luce e colore, impiegati come mezzo per rendere...

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace dell'impressionismo | anche come agg. in luogo di impressionistico : la pittura impressionista.

agg. [pl. m. -ci] relativo all'impressionismo o agli impressionisti: tecnica impressionistica § impressionisticamente avv. secondo la tecnica dell'impressionismo.

agg. (non com.)n 1 capace di imprimere un movimento, di comunicare un impulson 2 (fig. lett.) atto a impressionare, a commuovere: il verso rende la narrazione più viva, più impressiva, più...

part. pass. di imprimere agg. n 1 che è segnato profondamente; che costituisce un'impronta: immagine impressa nel bronzo n 2 (fig.) che non si allontana, non si cancella; che dura nella memoria:...

s.m. n 1 (tip.) operaio addetto alle macchine per la stampan 2 (antiq.) stampatore.

v. tr. [io imprèsto ecc.] (fam.) prestare, dare in prestito.

s.m. (non com.) prestito.

agg. (lett.) che non si può o non si deve tralasciare: vuol costantemente aristotile che il carattere orrido e funesto sia qualità essenziale ed impreteribile della tragedia (metastasio) §...

agg. che non si può prevedere: un caso imprevedibile ; una persona imprevedibile , di cui non è possibile prevedere il comportamento § imprevedibilmente avv.

s.f. l'essere imprevedibile.

agg. imprevisto, inatteso: una contrarietà impreveduta § imprevedutamente avv.

agg. non previdente, che manca di previdenza: una persona imprevidente § imprevidentemente avv.

s.f. mancanza di previdenza.

agg. che non è stato previsto: un caso imprevisto ; spesa imprevista s.m. ciò che non è previsto; fatto, circostanza che non è possibile prevedere: verrò domani, salvo imprevisti.

v. tr. [io impreziosisco , tu impreziosisci ecc.] rendere prezioso (anche fig.): impreziosire un abito con ricami d'oro ; impreziosire uno scritto con citazioni | impreziosirsi v. rifl. (scherz.)...

s.m. l'imprigionare, l'essere imprigionato.

v. tr. [io imprigióno ecc.]n 1 mettere in prigione; far prigioniero: i malviventi furono catturati e imprigionati | riferito ad animale, mettere, trattenere in cattività: imprigionare un uccellino...

avv. (ant.) dapprima, prima, innanzi tutto.

s.m. invar. n 1 formula con cui un tempo l'autorità civile e quella ecclesiastica autorizzavano la stampa di un libro obbligatoriamente sottoposto al loro giudizio; sopravvive nel diritto canonico,...

v. tr. [pass. rem. io imprèssi , tu imprimésti ecc. ; part. pass. imprèsso]n 1 premere, per lo più in modo da lasciare un'impronta, un segno, una traccia (anche fig.): imprimere le proprie orme...

s.f. (pitt.) preparazione della tela o della tavola prima della stesura del colore; si effettua mediante un impasto per lo più a base di olio cotto e biacca o gesso spento e colla | (estens.) lo...

agg. e s.m. invar. si dice di tessuto, per lo più di seta, stampato a disegni.

s.m. invar. (biol.) processo precoce di apprendimento per il quale i piccoli degli animali riconoscono e seguono i genitori o eventuali sostituti, come animali di altre specie o persino oggetti in...

agg. non probabile, che ha scarse probabilità di accadere: il suo arrivo è molto improbabile ; ritengo improbabile che possa riuscire nell'impresa ; non è improbabile , è possibile §...

s.f. l'essere improbabile | (non com.) cosa, fatto improbabile.

s.f. (lett.) l'essere improbo; disonestà.

agg. n 1 (lett.) disonesto; malvagio: azione improba n 2 (fig.) che richiede una fatica e un impegno superiori al profitto che se ne può trarre: lavoro improbo § improbamente avv.

agg. (dir.) che presenta improcedibilità: giudizio improcedibile.

s.f. (dir.) condizione di un processo che, dopo essere stato regolarmente avviato, non può proseguire per un ostacolo sopravvenuto, oppure che non può essere neppure iniziato per mancanza di una...

agg. che non si può procrastinare, rimandare: impegni improcrastinabili § improcrastinabilmente avv.

s.f. l'essere improcrastinabile.

agg. n 1 che non può essere prodotton 2 (dir.) che non può essere presentato in giudizio: una prova improducibile.

s.f. l'essere improduttivo (anche fig.): l'improduttività di un terreno , di un'azienda , di un incontro.

agg. che non produce, che non dà frutto (anche fig.): terreno improduttivo ; investimenti improduttivi ; studio improduttivo § improduttivamente avv.

agg. (non com.) che non è lecito, che non conviene dire, esprimere manifestamente: parole improferibili.

s.f. (ant.) promessa: tanti lacciuol', tante impromesse false (petrarca canz. lxix, 3).

v. tr. [coniugato come promettere] (ant.) promettere.

s.m. invar. (mus.) improvviso.

s.f. n 1 segno che si lascia premendo su qualcosa: le impronte dei passi sulla neve ; cancellare le impronte | impronte digitali , quelle lasciate dai polpastrelli delle dita su una superficie...

v. tr. [io imprónto ecc.]n 1 segnare con un'improntan 2 (fig.) caratterizzare con un tratto, una nota, un'espressione particolare: improntare il discorso a serietà ; improntare il volto , la voce a...

part. pass. di improntaren 1 agg. atteggiato; ispirato: un volto improntato a (o di) pietà.

s.f. insistenza sfacciata e importuna; impertinenza, impudenza.

agg. (lett.) che manca di delicatezza e di discrezione § improntamente avv. s.m. (non com.) solo nella loc. avv. all'impronto , immediatamente, a prima vista: tradurre da una lingua all'impronto.

o impronunziabile , agg. n 1 che non è lecito o non conviene pronunciare: una formula , un nome impronunciabile ; un'imprecazione impronunciabile n 2 arduo da pronunciare, da articolare: una lingua ,...

s.m. n 1 insulto, parola villana e ingiuriosa: coprire qualcuno d'improperi n 2 pl. (lit.) versetti che, prima della riforma liturgica del concilio vaticano ii, si cantavano il venerdì santo durante...

agg. n 1 che non si può o non si deve proporre: soluzione improponibile n 2 (dir.) che manca dei requisiti richiesti dalla legge e non può pertanto essere proposto o ammesso: domanda improponibile.

s.f. l'essere improponibile.

s.f. n 1 mancanza di proprietà linguistica; imprecisione nell'esprimersi: improprietà di linguaggio ; parlare , scrivere con improprietà n 2 locuzione, espressione impropria: un compito pieno di...

agg. n 1 non proprio, non esatto, impreciso: parola , locuzione impropria | preposizioni improprie , (gramm.) quelle costituite da parole appartenenti ad altre categorie grammaticali ma usate con...

agg. che non può essere prorogato: termine improrogabile di pagamento , di consegna § improrogabilmente avv.

s.f. l'essere improrogabile: l'improrogabilità di un impegno assunto.

tosc. impresciuttire, v. intr. [io improsciuttisco , tu improsciuttisci ecc. ; aus. essere], improsciuttirsi v. rifl. (fam.) diventare magro e secco come un prosciutto (detto di persona).

v. tr. [io impròvero ecc.] (ant.) rimproverare, rinfacciare: quel c'ho fatto per te, non ti vorrei, / ingrato, improverar (ariosto o. f. x, 32).

vedi improvvido.

vedi improvvisto.

s.f. (lett.) imprevidenza, imprudenza: la improvvidenza delle leggi e de' reggitori (colletta).

ant. improvido, agg. (lett.) imprevidente: improvida / d'un avvenir mal fido (manzoni adelchi) | incauto, sconsiderato: un consiglio improvvido § improvvidamente avv.

v. tr. n 1 dire, comporre all'improvviso, senza alcuna preparazione precedente (anche assol.): improvvisare un discorso , dei versi ; si mise al pianoforte e cominciò a improvvisare n 2 fare,...

s.f. avvenimento piacevole che capita all'improvviso: fare un'improvvisata a qualcuno , capitare inaspettatamente a casa sua, per fargli una sorpresa gradita.

part. pass. di improvvisare agg. nei sign. del verbo | (spreg.) si dice di cosa fatta in fretta e in modo approssimativo: un lavoro improvvisato.

s.m. [f. -trice] chi è abile nell'improvvisare | (spreg.) chi assume un ruolo o svolge un'attività senza averne la necessaria preparazione e competenza.

s.f. n 1 l'improvvisare: l'improvvisazione di un discorso | (spreg.) frettoloso e scadente abborracciamento: un lavoro che è frutto d'improvvisazione n 2 arte di improvvisare su uno strumento un...

agg. n 1 che si manifesta o si verifica d'un tratto; imprevisto: una fortuna improvvisa ; un improvviso colpo di vento ; un gesto improvviso di rabbia | all'improvviso , d'improvviso , tutto d'un...

o improvisto, agg. (ant.) sprovveduto, impreparato; colto alla sprovvista: oggi lo assaltare il nimico improvisto si reputa generoso atto e prudente (machiavelli) | all'improvvisto , all'improvvista...

v. tr. (mar.) far immergere un'imbarcazione più da prua che da poppa | impruarsi v. rifl. (mar.) appruarsi.

agg. che manca di prudenza; avventato: una persona imprudente ; una decisione imprudente s.m. e f. persona imprudente § imprudentemente avv.

s.f. n 1 mancanza di prudenza: guidare con imprudenza n 2 azione imprudente: commettere un'imprudenza.

v. tr. (ant.)n 1 cingere, chiudere con pruni o rami spinosi: di spine e d'ortiche il varco impruna (marino)n 2 (fig.) frapporre ostacoli, difficoltà.

lett. impube , agg. e s.m. e f. (lett.) che, chi non è giunto ancora alla pubertà.

agg. che manca di pudore, di ritegno; sfacciato, spudorato: un uomo impudente ; una risposta impudente s.m. e f. persona impudente: comportarsi , parlare da impudente § impudentemente avv.

s.f. l'essere impudente: ha avuto l'impudenza di mentire in questo modo | atto, espressione impudente: è stata una vera impudenza.

s.f. n 1 l'essere impudico; mancanza di pudoren 2 spec. pl. atto, parola o gesto impudico.

agg. [pl. m. -chi] che manca di pudore; che offende il pudore: persona impudica ; gesto , sguardo , discorso impudico § impudicamente avv.

agg. che si può impugnare, contestare: sentenza impugnabile.

s.f. l'essere impugnabile: l'impugnabilità di un provvedimento.

part. pres. di impugnaren 2 s.m. e f. (dir.) chi propone un'impugnazione.

v. tr. stringere nel pugno: impugnare una spada , una racchetta | impugnare le armi , accingersi a combattere.v. tr. n 1 contestare, avversare: impugnare un'opinione , una teoria n 2 (dir.) opporsi...

s.f. (dir.) atto con cui si formula l'impugnazione.

agg. che vale a impugnare | azione impugnativa , (dir.) impugnativa.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi impugna, contesta, si oppone.

s.f. n 1 l'impugnare; il modo di impugnare (un'arma, un arnese e sim.): una corretta impugnatura della racchetta n 2 la parte di qualsiasi oggetto che si stringe in pugno: l'impugnatura della spada ,...

s.f. n 1 l'impugnare, l'avversare, il contraddire qualcosa: l'impugnazione di una teoria n 2 (dir.) appello, ricorson 3 (ant.) combattimento, lotta.

v. tr. [io impùlcio ecc.] riempire, infestare di pulci | impulciarsi v. rifl. riempirsi di pulci, prendere le pulci.

o impolito, agg. (non com.)n 1 non pulito, non rifiniton 2 (fig.) non educato, non raffinato; rozzo.

v. tr. n 1 (ant.) spingere (anche fig.)n 2 (tecn.) far funzionare a impulsi: impulsare un radiotrasmettitore.

s.f. n 1 (mecc.) spinta che si esercita su un corpo provocandone il movimenton 2 (non com.) spinta, impulso (anche fig.).

s.f. l'essere impulsivo; carattere impulsivo: l'impulsività di un gesto ; frenare la propria impulsività.

agg. n 1 (non com.) che dà impulso; che imprime movimento: forza impulsiva n 2 che agisce assecondando l'impulso naturale, che non domina le sue reazioni: uomo , carattere impulsivo | fatto...

s.m. n 1 spinta comunicata a un corpo da un altro corpo o da una forzan 2 (fig.) stimolo, incremento: dare impulso all'industria , al commercio n 3 (fig.) spinta irriflessiva a compiere un'azione:...

agg. (lett.) impunito: reo , delitto impune avv. (ant.) impunemente: siedono impune agli altrui deschi (pindemonte) § impunemente avv. n 1 senza subire alcuna punizione: commettere impunemente...

agg. (dir.) non punibile; non assoggettabile alla responsabilità e alle conseguenze penali: soggetto , fatto impunibile.

s.f. (dir.) l'essere impunibile: impunibilità di un reato.

agg. n 1 non punito: un malfattore , un crimine rimasto impunito n 2 (region.) sfrontato, birbante, briccone | anche come s.m. [f. -a]: una faccia da impunito (moravia) § impunitamente avv.

s.f. l'essere, il rimanere impunito; esenzione dalla pena: concedere , promettere l'impunità a qualcuno.

v. intr. [aus. avere]n 1 (non com.) battere, urtare con la punta del pieden 2 (fig.) parlare con difficoltà, balbettare | impuntarsi v. rifl. n 1 puntare i piedi a terra, rifiutandosi di camminare...

s.f. l'impuntare, l'impuntarsi; in partic., l'ostinarsi caparbiamente in qualcosa: prendere un'impuntatura.

v. rifl. (non com.) [io mi impuntìglio ecc.] ostinarsi in un puntiglio | darsi da fare, applicarsi con accanimento per riuscire in qualcosa.

v. tr. [io impuntisco , tu impuntisci ecc.]n 1 cucire materassi, guanciali e sim. con punti distanziati e passando il filo da parte a parte in modo da tener ferma l'imbottituran 2 unire con punti...

s.f. l'operazione dell'impuntire.

s.f. n 1 cucitura che trapassa e unisce strettamente due o più strati di tessuto, cuoio e sim.n 2 nel cucito, punto a due diritti per rifiniture di abiti.

v. tr. cucire o rifinire per mezzo di impunture.

part. pass. di impunturare agg. guarnito, rifinito con impunture: gonna impunturata.

v. rifl. diventare pupa (detto di insetti).

s.m. impurità, detto di un liquido, di un cristallo e sim.

s.f. n 1 l'essere impuro; stato impuro di una sostanza: l'impurità di un liquido n 2 ciò che altera la purezza di una sostanza: filtrare l'acqua per eliminare le impurità | le impurità di una...

agg. n 1 si dice di qualsiasi elemento non puro, cioè alterato dalla mescolanza con altri elementi: liquido , minerale impuro | razza impura , di sangue misto (detto di animali) | lingua impura ,...

agg. n 1 si dice di cosa o azione che si può o che è da imputare, attribuire a qualcuno, a qualcosa: l'incidente è imputabile alla disattenzione del macchinista n 2 detto di persona, che si può...

s.f. n 1 l'essere imputabilen 2 (dir.) condizione del soggetto che, riconosciuto in grado di intendere e di volere, è tenuto a rispondere penalmente di reati commessi.

v. tr. [io ìmputo (non com. impùto) ecc.]n 1 attribuire a qualcuno la responsabilità di un fatto; ascrivere (gener. a titolo di colpa): imputarono il comandante del naufragio (o imputarono al...

part. pass. di imputare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (dir.) chi, in un processo penale, viene accusato di aver commesso un reato: un imputato di omicidio.

s.f. in diritto e in contabilità, l'imputare, l'essere imputato: rispondere di un'imputazione ; l'imputazione di un costo , di una somma | capo d'imputazione , ogni reato di cui un imputato è...

agg. (non com.) non putrefatto.

agg. (lett.) che non può imputridire.

s.m. l'imputridire.

v. intr. [io imputridisco , tu imputridisci ecc. ; aus. essere] diventare putrido: il pesce imputridisce rapidamente | (fig. lett.) corrompersi: peccatori imputriditi ne' vizi e di laidissima vita ...

ant. impuzzare , v. tr. [io impuzzisco , tu impuzzisci ecc.] riempire di puzzo, di cattivo odore: con quel suo sigaro ha impuzzito tutta la casa | v. intr. [aus. essere] prendere cattivo odore...

v. tr. [io impuzzolentisco , tu impuzzolentisci ecc.] rendere puzzolente, impuzzire.

v. intr. [io impuzzolisco , tu impuzzolisci ecc. ; aus. essere] prendere un cattivo odore | v. tr. rendere puzzolente, impuzzolentire.

prep. [si unisce agli articoli determinativi il , lo , la , i , gli , le formando le preposizioni articolate nel , nello , nella , nei , negli , nelle]n 1 introduce una determinazione di stato in...

loc. agg. invar. (eccl.) si dice della settimana e della domenica che seguono la pasqua, quando i neofiti vestivano di bianco a significare l'innocenza battesimale.

loc. agg. invar. (archeol.) si dice di tempio arcaico greco con portico che presenta sulla facciata due colonne centrali e due pilastri angolari.

loc. avv. (lit.) in punto di morte: assolvere in articulo mortis.

loc. avv. detto di discorsi o atti compiuti o da compiere in segretezza, con discrezione.

loc. avv. si dice in riferimento alle difficoltà maggiori che si possono trovare alla fine di un'impresa, di un lavoro; o alle intenzioni polemiche, ostili di un discorso, che si manifestano spesso...

loc. avv. (scherz.) in cimbali.

loc. avv. si usa per richiamare scherz. un'epoca, un tempo lontani.

loc. avv. n 1 negli estremi momenti di vita: essere in extremis , essere in fin di vita; sposare in extremis , in punto di morten 2 (fig.) all'ultimo momento, negli ultimi istanti di un tempo...

loc. agg. invar. si dice di cosa in via di formazione, di elaborazione, o anche soltanto progettata: un romanzo in fieri ; un'iniziativa ancora in fieri.

loc. agg. invar. forma italianizzata di in folio.

loc. agg. invar. si dice di edizione in cui il foglio è piegato una sola volta: una cinquecentina in folio | formato in folio , oggi, formato di un libro di almeno 40 cm di altezza e 26 di...

loc. avv. espressione generica che introduce la lettura del brano evangelico della messa, oggi sostituita dalla forma italiana 'in quel tempo'; è ripresa scherzosamente quando si vuole alludere a...

loc. avv. strada facendo, in corso d'opera.

loc. avv. nello stesso luogo, sul posto: il ferito fu medicato in loco , nel luogo stesso del ferimento | nel punto dolente, malato: una pomata da applicare in loco.

loc. agg. e avv. n 1 si dice di ciò che è esposto in sintesi, negli elementi essenzialin 2 si dice di fenomeno allo stadio embrionale, iniziale.

loc. agg. invar. n 1 si dice di ecclesiastico che il papa annuncia di aver creato cardinale, riservandosi di renderne nota l'identitàn 2 si dice di persona che si prevede rivestirà un dato incarico,...

loc. avv. per sempre, perpetuamente; si usa spec. nel linguaggio giuridico.

loc. avv. in primo luogo, per prima cosa.

loc. agg. invar. in corso di esecuzione, in via di elaborazione: un lavoro , una ricerca in progress.

loc. agg. invar. e avv. nella filosofia scolastica, si dice dell'esistenza dei concetti universali considerati come intrinseci alle realtà individuali; si oppone ad ante rem e a post rem.

loc. avv. si usa per dire scherz. che qualcosa durerà fino alla fine dei secoli, per sempre.

loc. avv. sul posto, sul luogo stesso; in loco.

loc. avv. totalmente, interamente: estinguere un debito in toto.

loc. agg. invar. e avv. si dice in riferimento a processi biologici che si svolgono in una provetta di vetro, o comunque in laboratorio, al di fuori di un organismo vivente: esperimento in vitro ;...

loc. agg. invar. e avv. si dice di o in relazione a esperimenti o analisi condotti su organismi o cellule viventi: osservazioni compiute in vivo.

(si assimila in il- davanti a l , in ir- davanti a r , in im- davanti a m , p , b ; diventa talvolta inn- davanti ad a , e ; tende a ridursi a i- dinanzi a s + consonante) prefisso che continua...

agg. si dice di persona che non si lascia avvicinare facilmente.

agg. n 1 che non è idoneo a svolgere un determinato compito: inabile ai lavori pesanti | inabile al servizio militare , si dice di chi è stato riformato per malattia o difetto fisicon 2 (non com.)...

s.m. [f. -a] (dir.) chi è o deve essere sottoposto a un procedimento di inabilitazione.

v. tr. [io inabìlito ecc.]n 1 rendere inabile: la sordità inabilita alla guida n 2 (dir.) dichiarare l'inabilitazione | inabilitarsi v. rifl. (rar.) rendersi volontariamente inabile.

part. pass. di inabilitare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (dir.) chi è stato dichiarato parzialmente incapace di agire con un provvedimento di inabilitazione.

s.f. (dir.) provvedimento col quale l'autorità giudiziaria può dichiarare una persona parzialmente incapace di curare i propri interessi, nominando un curatore che la assista nel compimento degli...

s.f. la condizione di chi è inabile | (estens.) invalidità: inabilità permanente , temporanea.

s.m. l'inabissare, l'inabissarsi, l'essere inabissato (anche fig.) | (estens.) sprofondamento.

v. tr. gettare in un abisso | inabissarsi v. rifl. piombare in un abisso | (estens.) affondare, sprofondare (anche fig.): la nave si inabissò ; inabissarsi nei debiti , nelle sventure.

agg. che non offre condizioni adatte alla vita dell'uomo: terre inabitabili ' (estens.) si dice di luogo in cui si vive in modo pericoloso o antigienico: case inabitabili.

s.f. l'essere inabitabile: dichiarare l'inabitabilità di un edificio.

agg. (lett.) disabitato: per lochi inabitati, ermi e selvaggi (ariosto o. f. i, 33).

agg. che non si può abrogare.

agg. n 1 si dice di luogo a cui non si può accedere; per estens., di luogo difficilmente raggiungibile: montagne inaccessibili n 2 (fig.) si dice di cosa difficile o impossibile da capire: un mistero...

s.f. l'essere inaccessibile.

agg. (lett.) si dice di luogo nel quale nessuno ha mai potuto andare.

agg. n 1 che non si può accettare: proposte inaccettabili n 2 che non si può approvare: comportamento , gesto inaccettabile | non credibile: un resoconto dei fatti inaccettabile §...

s.f. l'essere inaccettabile.

agg. n 1 che non si può concedere: favore inaccordabile n 2 si dice di strumento che non si può più accordare.

agg. (lett.) privo di accortezza; sprovveduto § inaccortamente avv.

agg. che non può essere avvicinato; inaccessibile (anche fig.): prezzi inaccostabili.

agg. (rar.) che non può essere accusato.

ant. inacerbare , v. tr. [io inacerbisco , tu inacerbisci ecc.] rendere più acerbo; esacerbare: quel ricordo inacerbì il suo dolore | esasperare, irritare gravemente: la situazione finì con...

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. essere] (ant.) inacetire.

v. intr. [io inacetisco , tu inacetisci ecc. ; aus. essere] diventare aceto; prender sapore di aceto: il vino, se si lascia la bottiglia aperta, inacetisce | v. tr. far diventare aceto: il caldo...

s.m. l'inacidire, l'inacidirsi, l'essere inacidito.

v. tr. [io inacidisco , tu inacidisci ecc.]n 1 rendere acidon 2 (fig.) rendere astioso; inacerbire, inasprire: i dolori lo hanno inacidito | v. intr. [aus. essere], inacidirsi v. rifl. n 1...

vedi innacquare.

v. tr. [io inacutisco , tu inacutisci ecc.] (non com.) rendere acuto o più acuto | (fig.) acutizzare: inacutire un desiderio | inacutirsi v. rifl. (non com.) diventare più acuto | (fig.)...

agg. che non può adattarsi o essere adattato | incapace di adattarsi: è inadattabile a ogni situazione nuova.

s.f. l'essere inadattabile.

agg. n 1 non adatto: abito inadatto alla cerimonia | inopportuno, sconveniente: parole inadatte ; usare un tono inadatto n 2 che non è idoneo, che non è capace di fare qualcosa; che è privo delle...

s.f. l'essere inadeguato: inadeguatezza di mezzi , di attrezzature.

agg. n 1 che non ha i requisiti necessari per uno scopo: uno strumento inadeguato | detto di persona, che non è capace, non è all'altezza: un uomo inadeguato al suo ruolo n 2 inferiore al giusto o...

agg. (non com.) che non si può adempiere: compito inadempibile.

agg. e s.m. e f. che, chi non adempie a un dovere, una promessa, una obbligazione: inadempiente all'obbligo di leva.

s.f. l'essere inadempiente; inadempimento: inadempienza contrattuale.

s.m. il non adempiere, il non adempiersi; inadempienza: risoluzione del contratto per inadempimento.

agg. che non ha avuto adempimento: dovere , obbligo inadempiuto.

agg. (non com.) che non può essere adoperato; inutilizzabile.

agg. n 1 che non si può afferrare, catturare, prendere: un bandito inafferrabile n 2 (fig.) incomprensibile, oscuro; sfuggente: concetto inafferrabile ; una persona inafferrabile §...

s.f. l'essere inafferrabile.

agg. si dice di persona o cosa in cui non si può riporre fiducia, su cui non si può far conto § inaffidabilmente avv.

s.f. l'essere inaffidabile.

agg. n 1 che non può affondare: scafo inaffondabile n 2 (fig.) che non può finire, scomparire, uscire di scena: un politico inaffondabile.

agg. (rar.) che non si può aggregare.

agg. (non com.) ineguagliabile.

agg. n 1 si dice di un edificio o di un locale pubblico che non può essere usato per lo scopo al quale è destinato per mancanza dei necessari requisiti: quella scuola è inagibile da anni n 2...

s.f. l'essere inagibile; la condizione di ciò che è inagibile; inagibilità di un edificio , di un locale.

v. intr. [io inagrestisco , tu inagrestisci ecc. ; aus. essere] detto di frutta, e spec. dell'uva, prendere il sapore dell'agresto per mancata maturazione.

v. tr. [io inagrisco , tu inagrisci ecc.] (rar.) rendere agro | v. intr. [aus. essere] (rar.) diventare agro.

v. tr. introdurre nelle vie respiratorie sostanze medicamentose polverizzate o nebulizzate: inalare dei vapori balsamici ' (estens.) inspirare profondamente: inalare gas tossici.

s.m. (med.) apparecchio usato per inalazioni | inalatore di ossigeno , apparecchio che fornisce ossigeno addizionale a un ammalato o al pilota di un aereo che deve volare ad alte quote; respiratore.

agg. relativo all'inalazione: apparecchio inalatorio s.m. locale attrezzato per la terapia con inalazioni.

s.f. n 1 (med.) metodo di cura delle affezioni delle vie respiratorie, che si effettua inalando sostanze medicamentosen 2 inspirazione profonda: l'inalazione di un gas.

v. tr. (lett.) far diventare bianco, chiaro: chiara luna che i sentier tacenti / inalbi (carducci) | v. intr. [aus. essere], inalbarsi v. rifl. diventar bianco, chiaro: a poco a poco s'inalbò...

s.m. l'inalberare, l'inalberarsi, l'essere inalberato.

v. tr. [io inàlbero ecc.]n 1 issare sull'albero maestro della nave; per estens., porre in cima, alzare: inalberare un vessillo sulla torre n 2 brandire: inalberare una sciabola | inalberarsi v....

s.f. (non com.) impennata (anche fig.).

e deriv. vedi inaridire e deriv.

agg. che non può essere alienato (anche fig.) | (dir.) si dice di un bene o di un diritto di cui non è permesso il trasferimento ad altri § inalienabilmente avv.

s.f. (dir.) la condizione di beni o diritti inalienabili.

agg. non soggetto ad alterazione: colori inalterabili | (lett.) non soggetto a turbamenti; immutabile: amicizia , amore inalterabile | (non com.) si dice di persona che si mantiene calma, serena o...

s.f. la condizione di ciò che è inalterabile; immutabilità.

agg. che non è stato alterato, che non ha subito alterazioni: situazione inalterata ; occuparsi di qualcosa con interesse inalterato § inalteratamente avv.

s.m. n 1 complesso di opere di sistemazione fluviale (dragaggio, arginatura ecc) al fine di evitare dannose trasformazioni dell'alveon 2 inalveazione.

v. tr. [io inàlveo ecc.] far entrare in un alveo le acque di un fiume, di un lago e sim. | (fig. lett.) indirizzare, sospingere verso un dato fine | inalvearsi v. rifl. (non com.) entrare in un...

s.f. l'inalveare le acque di un fiume, di un canale e sim.

v. intr. [io inalvèolo ecc. ; aus. essere], inalveolarsi v. rifl. detto dei denti, crescere negli alveoli.

e deriv. vedi innalzare e deriv.

agg. (lett.) non amabile; spiacevole, sgradevole § inamabilmente avv.

s.f. (lett.) l'essere inamabile.

v. tr. [io inamarisco , tu inamarisci ecc.] (non com.)n 1 rendere amaron 2 (fig.) addolorare, rattristare | inamarirsi v. rifl. (non com.)n 1 diventare amaron 2 (fig.) affliggersi.

agg. (lett.) non ameno; triste, desolato: luogo , paesaggio inameno.

v. tr. [io inàmido ecc.] bagnare un tessuto, spec. un capo di biancheria, con una soluzione di amido o con un prodotto analogo, perché acquisti rigidezza con la stiratura.

part. pass. di inamidare agg. n 1 si dice di un capo di biancheria stirato dopo inamidatura, e quindi reso rigido: colletto inamidato n 2 (fig. scherz.) si dice di persona impettita, rigida,...

s.f. l'operazione dell'inamidare.

agg. (non com.) si dice di tessuto o altro su cui non restano ammaccature: velluto inammaccabile.

agg. n 1 che non si può ammettere, accogliere: una richiesta inammissibile | in diritto: prova inammissibile , di cui non si può tener conto nel processo; appello inammissibile , improponibilen 2...

s.f. l'essere inammissibile: l'inammissibilità di una giustificazione.

agg. n 1 che non può essere rimosso o smontato: protesi inamovibile n 2 (burocr.) che non può essere rimosso o trasferito ad altro ufficio o ad altra sede: funzionario inamovibile §...

s.f. l'essere inamovibile: l'inamovibilità di un magistrato , di un professore di ruolo.

agg. (lett.) vano, inutile: sforzi inani § inanemente avv.

s.m. l'inanellare; in partic., l'operazione di inanellare uccelli migratori.

v. tr. [io inanèllo ecc.]n 1 dare forma di anello a qualcosa: inanellare i capelli | (lett.) circondare come un anellon 2 collegare come anelli di una catena (anche fig.): inanellare frottole ,...

v. tr. [io inànimo ecc.] (lett.) incoraggiare: e tu, fanciulla, co' begli occhi i tenui / spirti raccendi e inanima (carducci) | inanimarsi v. rifl. rincuorarsi.

agg. n 1 privo di vita animale o vegetale: un essere inanimato n 2 che non è più vivo, o non dà più segno di vita: il corpo giaceva inanimato n 3 (ling.) in alcune lingue, si dice di genere che...

agg. (lett.) inanimato; esanime § inanimemente avv.

v. tr. [io inanimisco , tu inanimisci ecc.] (lett.) inanimare.

s.f. (lett.) l'essere inane; vacuità, inutilità.

s.f. n 1 (med.) indebolimento progressivo dell'organismo per soppressione o carenza dell'alimentazionen 2 (fig. lett.) inerzia, torpore spirituale.

agg. (burocr.) non anonimo s.m. (spec. pl.) negli avvisi pubblicitari, chi tratta dando le proprie generalità: rispondesi solo inanonimi.

inanti vedi innante.

vedi innanzi.

agg. che non può essere appagato; inesaudibile: desideri inappagabili § inappagabilmente avv.

s.m. (non com.) insoddisfazione.

agg. non appagato; insoddisfatto: desiderio inappagato ; sentirsi inappagato § inappagatamente avv.

agg. n 1 che non si appanna: cristallo , lente inappannabile n 2 (fig. non com.) che non si può offuscare: reputazione inappannabile.

agg. n 1 (dir.) non suscettibile di appello; contro cui non ci si può appellare: giudizio , sentenza inappellabile n 2 (estens.) definitivo, che non si può modificare: decisione inappellabile §...

s.f. l'essere inappellabile; carattere di ciò che è definitivo, ormai stabilito e senza possibilità di riesame: l'inappellabilità di una decisione.

agg. che soffre di inappetenza: un bambino inappetente.

s.f. mancanza d'appetito.

agg. che non si può applicare: norme , sistemi inapplicabili.

s.f. l'essere inapplicabile: inapplicabilità della norma di un codice.

agg. (non com.) impossibile da apprendere; inapprensibile.

agg. (non com.) che non si riesce ad apprendere, ad afferrare: un concetto inapprensibile.

s.f. (non com.) l'essere inapprensibile.

agg. n 1 che non si riesce ad apprezzare secondo il giusto valore: un beneficio inapprezzabile n 2 che sfugge a una precisa valutazione: una differenza inapprezzabile ; sfumature inapprezzabili §...

agg. non apprezzato: sacrifici , meriti inapprezzati.

agg. (mar.) si dice di luogo non adatto all'approdo.

agg. si dice di cosa o persona a cui non si può muovere alcun appunto; privo di difetti: comportamento , servizio , abito inappuntabile ; un funzionario inappuntabile § inappuntabilmente avv.

s.f. l'essere inappuntabile.

agg. (non com.) che non si può appurare: una notizia inappurabile.

agg. non appurato: circostanza , verità inappurata.

agg. (non com.) che non può essere arato: terreno inarabile.

agg. (lett.) che non è stato arato; incolto.

s.m. l'inarcare, l'inarcarsi: inarcamento del busto , delle sopracciglia.

v. tr. [io inarco , tu inarchi ecc.] piegare ad arco: inarcare le sopracciglia , sollevarle ad arco in atto di stupore, di irritazione o sim. | inarcarsi v. rifl. o intr. pron. piegarsi ad arco,...

s.f. n 1 incurvatura ad arcon 2 (metr.) enjambement.

v. tr. [io inardisco , tu inardisci ecc.] (non com.) rendere ardito | inardirsi v. rifl. (non com.) diventare ardito.

v. tr. [io inargènto ecc.]n 1 argentare, coprire con un sottile strato di argenton 2 (fig. lett.) rendere argenteo, illuminare con riflessi argentei: casta diva che inargenti / queste sacre antiche...

s.m. [f. -trice] argentatore.

s.f. argentatura.

region. inalidimento, s.m. l'inaridire, l'inaridirsi.

region. inalidire, v. tr. [io inaridisco , tu inaridisci ecc.] rendere arido (anche fig.): la siccità sta inaridendo le colture ; il dolore ha inaridito il suo cuore | v. intr. [aus. essere],...

agg. [pl. m. -ci] (lett.) privo di armonia, disarmonico: un insieme inarmonico di tinte § inarmonicamente avv.

s.m. popolamento di un'arnia attraverso l'introduzione naturale o artificiale di uno sciame di api.

agg. (non com.) non arrendevole: un ragazzo , un temperamento inarrendevole.

s.f. (non com.) l'essere inarrendevole.

agg. che non si può arrestare: l'inarrestabile fluire dei giorni ; un riso inarrestabile § inarrestabilmente avv.

agg. n 1 a cui non si può arrivare; impossibile, difficile da raggiungere: cima inarrivabile n 2 (fig.) si dice di persona o cosa che, per le sue qualità, non ha pari: scrittore inarrivabile ; arte...

v. tr. [io inarsìccio ecc.] (non com.) abbruciacchiare.

part. pass. di inarsicciare e agg. nel sign. del verbo s.m. (non com.) segno di bruciatura.

agg. non articolato: suoni inarticolati , indistinti, non legati in parole § inarticolatamente avv.

agg. che non può essere ascoltato; che non merita di essere ascoltato: una musica inascoltabile.

agg. non ascoltato: consiglio inascoltato | non esaudito: desiderio inascoltato.

v. intr. [io inasinisco , tu inasinisci ecc. ; aus. essere] diventare asino, ignorante | v. tr. (non com.) far diventare asino, ignorante.

vedi innaspare.

vedi inasprare.

agg. non aspettato; imprevisto, inatteso: una notizia , una visita inaspettata ; giunsero inaspettati § inaspettatamente avv.

o inasperare [i-na-spe-rà-re], v. tr. [io inàspro (o inàspero) ecc.] (ant.) inasprire | v. intr. [aus. essere], inasprarsi v. rifl. farsi più aspro, incrudelirsi: onde come nel cor m'induro e...

s.m. l'inasprire, l'inasprirsi, l'essere inasprito.

ant. innasprire, v. tr. [io inasprisco , tu inasprisci ecc.]n 1 rendere aspro o più aspro: inasprire una condanna , un contrasto ; inasprire gli animi | inasprire le tasse , aumentarlen 2 (ant.)...

agg. che non può essere assimilato.

v. tr. applicare in cima a un'asta: inastare la bandiera | inastare la baionetta , fissarla sulla canna del fucile.

agg. n 1 che non può essere attaccato; capace di resistere a ogni attacco: un materiale inattaccabile dalla muffa ; una piazzaforte inattaccabile n 2 (fig.) che non può essere sminuito o messo in...

s.f. l'essere inattaccabile.

agg. a cui non si può credere; che non si può prendere seriamente in considerazione: notizia inattendibile ; testimone inattendibile § inattendibilmente avv.

s.f. l'essere inattendibile.

agg. (non com.) non attento; disattento.

s.f. (non com.) mancanza di attenzione; disattenzione.

agg. non atteso; imprevisto: visita inattesa ; arrivare inatteso § inattesamente avv.

agg. n 1 (non com.) che non si può attingere: acqua inattingibile n 2 (fig. lett.) irraggiungibile: una meta inattingibile.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di radiazioni elettromagnetiche incapaci di produrre una particolare azione fotochimica | luce inattinica , che per la sua colorazione o bassa intensità non...

s.f. mancanza di attitudine, di disposizione: inattitudine all'insegnamento.

v. tr. rendere inattivo; in partic., privare una sostanza della sua capacità di agire: inattivare un catalizzatore.

s.f. l'inattivare, l'essere inattivato.

s.f. l'essere inattivo: un periodo , una fase di inattività.

agg. n 1 non attivo; inerte: persona inattiva ; rimanere , starsene inattivo | capitale inattivo , (econ.) improduttivon 2 (chim.) si dice di sostanza che ha perduto la sua specifica proprietà: un...

agg. (non com.) non adatto.

agg. che non si può attuare; irrealizzabile: un piano inattuabile.

l'essere inattuabile.

agg. che non è attuale; che non corrisponde alla situazione e alle esigenze del momento: disposizione , programma inattuale.

s.f. l'essere inattuale.

agg. che non si è mai udito; incredibile: ferocia , crudeltà inaudita ; è inaudito! , espressione di vivo stupore, spec. per biasimare un fatto considerato di eccezionale gravità § inauditamente...

agg. d'inaugurazione, che si fa per inaugurare: cerimonia , discorso inaugurale | lezione inaugurale , prolusione.

v. tr. [io inàuguro ecc.]n 1 presso gli antichi romani, consacrare al culto dopo che gli auguri avevano consultato gli dein 2 celebrare con solennità l'inizio di un'attività, di una manifestazione...

agg. (non com.) che vale a inaugurare; inaugurale.

part. pass. di inaugurare agg. che ha avuto inaugurazione.agg. (poet.) malaugurato: inaugurate immagini dell'orco (foscolo sepolcri 140).

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi inaugura (spec. fig.): un inauguratore di nuovi metodi di ricerca.

s.f. l'inaugurare, l'essere inaugurato; la cerimonia con cui si inaugura: l'inaugurazione di una linea ferroviaria.

v. tr. [io inàuro ecc.] (poet.) dorare, rendere dorato: apollo inaura / le rose che l'aurora ha colorite (tasso g. l. x, 14) | inaurarsi v. rifl. (poet.) assumere il colore dell'oro.

agg. (lett.) iniziato sotto auspici avversi; non auspicato, infausto § inauspicatamente avv.

s.f. l'essere inautentico.

agg. [pl. m. -ci] non autentico § inautenticamente avv.

s.f. mancanza di avvedutezza; sbadataggine | azione non avveduta, malaccorta, imprudente.

agg. non avveduto; sbadato: un compratore inavveduto ; un gesto inavveduto § inavvedutamente avv. n 1 senza accortezzan 2 senza intenzione, per disattenzione.

s.f. mancanza di attenzione; distrazione: l'incidente è avvenuto per l'inavvertenza del guidatore | azione sbadata, incauta: commettere una inavvertenza.

agg. n 1 che sfugge o che è sfuggito all'attenzione; inosservato: la sua presenza passò inavvertita n 2 (non com.) sbadato; sconsiderato § inavvertitamente avv. per disattenzione, senza volere.

agg. non avvicinabile | (fig.) si dice di persona con cui è difficile o impossibile prendere contatto; anche, di cosa che, spec. per il costo elevato, non è alla portata di tutti.

s.f. l'essere inattivo, inoperoso, spec. per cause esterne: la malattia lo costrinse all'inazione.

v. tr. (lett.) tingere d'azzurro: la luce del crepuscolo inazzurra la campagna | inazzurrarsi v. rifl. (lett.) colorarsi d'azzurro, prendere riflessi azzurrini.

s.m. invar. in genetica, incrocio fra individui consanguinei.

s.m. e f. [pl. incas , ma anche invar.] amerindio precolombiano del perú | usato impropriamente anche come agg. invar. in luogo di incaico : la civiltà inca.

v. rifl. [io mi incàcchio ecc] (fam) arrabbiarsi, andare in collera (forma attenuata per incazzarsi).

s.m. l'incadaverire.

v. intr. [io incadaverisco , tu incadaverisci ecc. ; aus. essere]n 1 prendere l'aspetto di cadavere; diventare cadavere (anche fig.): una società che incadaverisce n 2 (ant.) putrefarsi.

v. tr. [io incafonisco , tu incafonisci ecc.] rendere cafone | v. intr. [aus. essere], incafonirsi v. rifl. diventare cafone.

s.m. l'incagliare, l'incagliarsi, l'essere incagliato (anche fig.): l'incagliamento di una nave ; l'incagliamento di una trattativa.

v. tr. [io incàglio ecc.] (non com.) ostacolare, intralciare | v. intr. [aus. essere], incagliarsi v. rifl. n 1 toccare il fondo con la chiglia: la nave s'incagliò in una secca n 2 (fig.)...

s.m. n 1 l'incagliarsi (anche fig.)n 2 elemento che arresta lo svolgersi di un'operazione.

v. rifl. (region.) arrabbiarsi.

v. intr. [io incagnisco , tu incagnisci ecc. ; aus. essere], incagnirsi v. rifl. (region.) incagnarsi.

agg. [pl. m. -ci] degli inca: l'impero incaico ; la civiltà incaica.

v. tr. [io incalàppio ecc.] (non com.) accalappiare | incalappiarsi v. rifl. (non com.) rimanere preso in un imbroglio, in un'insidia.

v. tr. [io incalco , tu incalchi ecc.] (ant. , region.) calcare, spingere dentro con forza.

s.f. (non com.) la forma del calcio del fucile.

v. tr. n 1 ricoprire di calcina: incalcinare un muro n 2 (agr.) calcinare | incalcinarsi v. rifl. sporcarsi con la calcina.

s.f. l'incalcinare, l'essere incalcinato.

agg. che non si può calcolare | (estens.) enorme, inestimabile: un danno incalcolabile § incalcolabilmente avv.

v. tr. [io incalìgino ecc.] (ant.) coprire di caligine | v. intr. [aus. essere] (ant.) incaliginire.

v. intr. [io incaliginisco , tu incaliginisci ecc. ; aus. essere] (ant.) coprirsi di caligine.

s.m. l'incallire, l'incallirsi (anche fig.): dieci anni continui d'incallimento nel più vituperoso letargico ozio (alfieri).

v. tr. [io incallisco , tu incallisci ecc.]n 1 rendere calloson 2 (fig.) rendere duro, insensibile | v. intr. [aus. essere], incallirsi v. rifl. n 1 fare il callo, diventare calloson 2 (fig.)...

part. pass. di incallire agg. n 1 reso calloso; indurito (anche fig.): mani incallite ; cuore incallito , insensibilen 2 (fig.) accanito, ostinato, incorreggibile: fumatore , bevitore incallito §...

v. tr. (ant.) innestare.

s.m. l'incalorire, l'incalorirsi.