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Tutti i 4798 termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «M»

s.f. o m. invar. tredicesima lettera dell'alfabeto (undicesima dell'alfabeto italiano tradizionale), il cui nome è emme ; in it. rappresenta la consonante nasale bilabiale | m come milano , nella...

cong. n 1 però, bensì (contrappone due elementi di una proposizione che hanno la stessa funzione sintattica o due proposizioni della stessa specie, talora anche ellitticamente): è un libro...

agg. spaventoso, raccapricciante: spettacolo macabro ; scoperta macabra | usato anche come s.m. : avere il gusto del macabro § macabramente avv.

non com. macacco , s.m. [pl. -chi]n 1 genere di scimmie grigio-brune dal corpo tozzo, con coda breve e talora del tutto assente e visiera sopraorbitale molto vistosa (ord. primati)n 2 (fig.) persona...

s.m. tipo di pavimentazione stradale costituito da pietrisco costipato con un rullo compressore e amalgamato col suo stesso detrito.

v. tr. pavimentare una strada col macadam.

s.m. gioco di carte, d'azzardo, simile al sette e mezzo.

s.m. farfalla diurna con ali gialle a macchie e venature nere e con un occhio rosso sulle ali inferiori (fam. papilionidi).

vedi maccheronico.

s.f. (pop. tosc.) grandissima abbondanza; macco | a macca , in gran quantità anche, a ufo, a scrocco: mangiare a macca.

s.m. (fam.) persona goffa o stupida.

s.m. (zool.) scombro.

vedi maccheronico.

s.m. atteggiamento politico improntato a violento anticomunismo; si riferisce propriamente al clima politico che caratterizzò gli stati uniti negli anni dal 1950 al 1953, per l'opera del senatore j....

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del maccartismo.

s.m. [f. -ia] chi produce o vende maccheroni.

s.f. (fam.)n 1 mangiata di maccheroni; per estens., pranzo allegro tra amicin 2 (fig.) grosso sproposito, errore madornale.

s.m. n 1 spec. pl. tipo di pasta alimentare lunga e bucata, di diametro superiore ai bucatini; nei vari usi region., anche, spaghetto, bucatino ecc.: maccheroni al sugo , al pomodoro | essere ,...

s.f. opera letteraria scritta in latino maccheronico.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) maccheronico.

non com. macaronico e maccaronico, agg. [pl. m. -ci]n 1 si dice di un linguaggio burlesco costituito da parole del volgare o dialettali assoggettate alla morfologia e alla sintassi del latino;...

s.f. n 1 area di colore diversa dal resto di una superficie: un tessuto rosso a macchie bianche ; avere una macchia sul volto | ciuffo di peli di altro colore sul corpo d'un animale: mantello a...

lett. macchiaiuolo , s.m. pittore appartenente a un movimento sorto a firenze intorno alla metà del sec. xix, che contrappose all'accademismo della pittura precedente una tecnica impressionistica...

v. tr. [io màcchio ecc.]n 1 sporcare con una o più macchie: macchiare la tovaglia di vino ; macchiarsi il vestito di olio | (assol.) lasciare macchie: l'inchiostro macchia n 2 (estens.) aggiungere...

s.m. [pl. m. -ci] (st.) il diritto di tagliare legname minuto nelle macchie; anche, la tassa relativa.

part. pass. di macchiare agg. nei sign. del verbo: abito macchiato ; latte , caffè macchiato ; onore macchiato | cosparso di macchie di colore diverso: marmo macchiato ; mantello macchiato ,...

s.m. terreno ricoperto da una vegetazione a macchia.

s.f. n 1 dim. di macchia n 2 (pitt.) bozzetto a olio dal vero eseguito in preparazione di un lavoro più impegnativo; piccola figura accessoria inserita in quadri di paesaggio | (estens.) schizzo,...

v. tr. [io macchiétto ecc.] cospargere di piccole macchie di colore diverso: macchiettare un tessuto.

part. pass. di macchiettare agg. con piccole macchie qua e là: una superficie gialla macchiettata di rosso.

s.f. insieme di piccole macchie di colore diverso dal fondo su cui sono sparse.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 pittore, disegnatore di macchietten 2 attore che impersona macchiette.

agg. [pl. m. -ci] da macchietta, da macchiettista: personaggio macchiettistico ; rappresentazione , recitazione macchiettistica § macchiettisticamente avv.

ant. machina, s.f. n 1 sistema costituito da uno o più meccanismi; più in generale, qualsiasi sistema fisico o fisico-chimico costruito per compiere operazioni che imitano, estendono, potenziano le...

agg. si dice di movimento o atto meccanico, compiuto senza l'intervento della volontà: gesti macchinali § macchinalmente avv.

s.m. (non com.) macchinazione.

v. tr. [io màcchino ecc.]n 1 (non com.) lavorare, passare a macchina: macchinare il legname , i tessuti n 2 (fig.) studiare, preparare di nascosto: macchinare una burla ; cosa stanno macchinando i...

s.m. complesso funzionale di macchine che concorrono a una determinata lavorazione; anche, l'insieme delle macchine di uno stabilimento industriale.

s.f. nel linguaggio corrente, il lavaggio eseguito con una lavastoviglie o con una lavabiancheria; anche, il carico di stoviglie o di indumenti immesso in una lavastoviglie o in una lavabiancheria.

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi macchina: macchinatore di intrighi.

s.f. il macchinare; trama, intrigo: sventare una macchinazione ; essere vittima di una macchinazione.

s.f. n 1 dim. di macchina n 2 nel linguaggio familiare, designa alcuni oggetti di uso comune, quali l'accendisigari, la caffettiera, l'attrezzo che usa il parrucchiere per tagliare i capelli ecc. |...

s.m. n 1 (ant.) meccanismo; congegno meccanicon 2 (antiq.) la meccanizzazione dei processi produttivi; per estens., la civiltà industrialen 3 (filos.) termine antiquato per meccanicismo.

s.m. [pl. -sti]n 1 chi è addetto a far funzionare una macchina o delle macchine; in partic., conduttore di una locomotiva o incaricato dei servizi dell'apparato motore di una naven 2 in teatro e...

s.f. l'essere macchinoso.

agg. eccessivamente elaborato, complicato: progetto macchinoso ; romanzo macchinoso , dalla trama eccessivamente complicata § macchinosamente avv.

s.m. tratto di terreno, zona con vegetazione a macchia | star fermo , sodo , saldo al macchione , (fig.) non muoversi da un posto; non smuoversi dal proprio proponimento (con riferimento agli uccelli...

inter. si usa per esprimere una forte negazione o opposizione: macché, non è vero!.

s.m. [pl. -chi]n 1 (ant.) vivanda di fave cotte e passate al setaccio; per estens., minestra stracotta, ridotta in poltiglian 2 (pop. tosc.) macca | a macco , in abbondanza; anche, a ufo, a scrocco.

vedi macia.

agg. della macedonia, regione storica e moderna della penisola balcanica: l'impero , la falange macedone s.m. n 1 [anche f.] chi abita o è nativo della macedonia | alessandro il macedone ,...

s.f. n 1 miscuglio di frutta varia, tagliata a piccoli pezzi, condita con zucchero e succo di limone o liquoren 2 (fig.) mescolanza di elementi eterogenei | parola macedonia , (ling.) quella...

agg. [pl. m. -ci] della macedonia; macedone.

agg. che può essere macellato.

region. macellaro, s.m. [f. -a]n 1 chi macella le bestie | chi vende le carni in una macellerian 2 (fig. spreg.) chirurgo incapace | ufficiale che ordina operazioni militari che provocano la morte di...

s.m. (rar.) macellazione.

v. tr. [io macèllo ecc.]n 1 ammazzare bestie che servono all'alimentazione dell'uomo, preparandone le carni per il commercion 2 (estens.) uccidere, far morire un gran numero di persone: popoli...

vedi macellaio.

s.m. n 1 chi abbatte, scuoia e squarta le bestie nei macellin 2 (estens.) chi uccide o provoca la morte di molte persone.

s.f. il macellare, l'essere macellato: animali pronti per la macellazione.

s.f. la bottega o lo stand di un mercato in cui si vendono le carni macellate.

s.m. n 1 luogo in cui si macellano le bestie | (non com.) macellerian 2 macellazione: bestie da macello n 3 (fig.) grande strage di uomini: l'esplosione causò un macello | condurre al macello , a...

agg. che può essere macerato: carte macerabili.

s.f. (non com.) l'essere macerabile.

s.m. macerazione (spec. fig.).

v. tr. [io màcero ecc.]n 1 tenere una sostanza a bagno nell'acqua o in altro solvente affinché perda la sua durezza o per estrarne uno o più componentin 2 sottoporre a decomposizione; far...

agg. di macerata s.m. e f. abitante, nativo di macerata.

part. pass. di macerare e macerarsi agg. nei sign. del verbo | che ha aspetto di cosa macerata: volto macerato , molto segnato, sofferente s.m. ciò che è messo a macerare.

s.m. fossa o vasca in cui si effettua la macerazione.

s.m. [f. -trice]n 1 chi è addetto a operazioni di macerazionen 2 apparecchio, costituito essenzialmente da una caldaia, in cui si realizza la macerazione agg. (non com.) che macera, che logora...

s.f. n 1 il macerare, il macerarsi, l'essere maceraton 2 trattamento degli steli di canapa, lino e altre piante tessili per separare le fibre dalla parte legnosa; si effettua in acqua nel maceratoio o...

s.m. n 1 (non com.) ammasso di macerien 2 cumulo di detriti formatosi per la disgregazione delle rocce.

s.f. n 1 (non com.) muro basso a secco, di pietre non squadraten 2 spec. pl. ammasso di materiali prodotto dal crollo di edifici e strutture murarie: dopo il terremoto il paese era ridotto a un...

agg. n 1 macerato, marcio: foglie macere n 2 (estens.) pesto, contuso | (fig.) sparuto, smunto: viso macero | (lett.) stremato, esausto: cadeano a squadre a squadre / semivestiti, maceri e cruenti ...

s.m. pianta erbacea perenne con foglie pennate e fiori gialli; i rami giovani sono commestibili (fam. ombrellifere).

s.m. invar. (fis.) in numero di mach (o assol. mach), rapporto tra la velocità di un corpo in un fluido e la velocità del suono in quello stesso fluido; unità relativa di velocità: volare a...

s.m. invar. grosso coltello a un solo taglio usato nell'america centromeridionale per la raccolta della canna da zucchero, per il diboscamento o come arma.

s.f. trovata astuta; sotterfugio, inganno.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) machiavellico § machiavellescamente avv.

agg. dello scrittore e uomo politico fiorentino n. machiavelli (1469-1527) o relativo al suo pensiero, alle sue opere: stile machiavelliano.

agg. [pl. m. -ci]n 1 (non com.) machiavellianon 2 (fig. spreg.) astuto e privo di scrupoli; subdolo: piano machiavellico § machiavellicamente avv. astutamente, subdolamente.

s.m. n 1 corrente di pensiero politico che si ricollega alle dottrine di machiavelli, interpretate, in parte arbitrariamente, come la teorizzazione del primato della politica sulla moralen 2 (estens.)...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 studioso di machiavelli, del suo pensiero politicon 2 chi è seguace del machiavellismo | (spreg.) chi si comporta in modo astuto e subdolo.

s.m. n 1 espediente ingegnoso; stratagemma, truccon 2 (non com.) persona astuta, che agisce con spregiudicatezza.

vedi macchina.

s.m. (gerg.) atteggiamento, comportamento da macho; maschilismo esasperato.

s.m. (aer.) strumento impiegato sugli aeroplani supersonici per la misurazione della velocità in numero di mach.

s.m. invar. (gerg.) uomo che ostenta la sua mascolinità agg. invar. (gerg.) che sottolinea o conferisce i caratteri di una mascolinità esteriore ed esibita: atteggiamento , moda macho.

poet. macea, s.f. (tosc.) mucchio di rovine, ammasso di macerie: macee che furono una chiesa (pascoli).

s.f. invar. (lett.) estrema magrezza; macilenza: macie cadaverica.

s.m. n 1 pietra arenaria grigiastra molto dura, usata come pietra da costruzione, per selciare strade e fare macine da mulinon 2 (estens.) masso, pietra di notevole grandezza; anche, roccia, rupe di...

agg. magro, emaciato: una figura sparuta e macilenta.

s.f. n 1 l'essere macilenton 2 malattia del baco da seta che produce rammollimento e morte delle larve.

s.f. n 1 grossa mola di pietra che, strisciando su un'altra mola ferma o rotolando su un tracciato anulare, costituisce l'elemento lavorante di un mulino a palmenti, di un frantoio per olive e sim. |...

agg. che si può macinare.

s.m. invar. macinino per il caffè.

s.m. invar. macchina per macinare e raffinare i colori a olio.

s.m. [pl. -ri] apparecchio che macina il caffè e lo dosa in quantità appropriata per le macchine che preparano il caffè espresso; è usato soprattutto nei bar.

s.m. invar. macinino per il pepe.

v. tr. [io màcino ecc.]n 1 ridurre in polvere o in frammenti minuti mediante la macina o una qualsiasi altra macchina trituratrice: macinare la farina , il caffè ; macinare la carne , tritarla...

s.f. il macinare in fretta, alla meglio; quantità che viene macinata in una sola volta: dare una macinata al caffè ; una macinata di pepe. dim. macinatina.

part. pass. di macinare s.m. n 1 prodotto della macinazione; in partic., la farina | tassa sul macinato , antico tributo che aveva per oggetto la macinazione dei cerealin 2 (fam.) carne tritata.

s.m. arnese che serve a macinare | mulino, frantoio.

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla macinazione agg. che macina: macchina macinatrice.

s.f. il macinare, l'essere macinato; macinazione.

s.f. macinatura.

s.m. n 1 piccola macchina azionata a mano o elettricamente per macinare caffè, pepe o sim.n 2 (scherz.) automobile o altro veicolo vecchio e malandato.

s.m. invar. un macinare continuato.

s.m. e f. invar. nome commerciale della membrana che avvolge il seme della noce moscata; è usata come condimento, in profumeria e in medicina.

s.m. (scherz.) si dice di uomo fortissimo, dalla corporatura particolarmente robusta.

s.f. (tosc. , lett.) maciullatrice.

s.m. il maciullare, l'essere maciullato; stritolamento.

v. tr. n 1 separare con la maciullatrice le parti fibrose del fusto della canapa o di altra pianta tessile dalle parti legnosen 2 (estens.) stritolare: l'ingranaggio gli ha maciullato la mano.

s.f. macchina per maciullare la canapa e altre piante tessili.

s.f. l'operazione del maciullare; gramolatura.

s.f. albero ornamentale con foglie ovate e grosse infruttescenze gialle (fam. moracee).

e deriv. vedi macula e deriv.

s.m. n 1 sorta di trina pesante usata per guarnizioni, ottenuta intrecciando e lavorando insieme fili o cordoncinin 2 (antiq.) tipo di armatura per la tessitura degli asciugamani; l'asciugamano...

vedi magro.s.f. invar. n 1 abbr. di macrofotografia n 2 (inform.) abbr. di macroistruzione s.m. invar. obbiettivo per la macrofotografia.

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. makrós 'lungo, esteso'; vale 'grande, di notevole estensione', contrapponendosi di solito a micro- (macrocosmo)....

s.f. n 1 analisi che si limita a rilevare gli aspetti più appariscenti di un fenomeno o di una serie di fenomenin 2 (econ.) macroeconomia.

s.f. n 1 disciplina ispirata ai principi dell'antica medicina cinese, che si propone di allungare la vita umanan 2 dieta macrobiotica.

agg. [pl. m. -ci] si dice di alimento che conserva integralmente le proprietà nutritive originarie | dieta macrobiotica , basata su cereali integrali, verdure e pochi alimenti di origine animale,...

s.m. (zool.) genere di tardigradi di piccole dimensioni, capaci di resistere a lungo in stato di quiescenza quando le condizioni di vita siano sfavorevoli.

s.m. (bot.) ramo nel quale le foglie sono notevolmente distanziate l'una dall'altra.

s.f. (med.) sviluppo eccessivo del cranio degli uomini o degli animali.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi è affetto da macrocefalia.

s.f. (med.) ipertrofia delle labbra.

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli con zampe corte e ali molto sviluppate, al quale appartengono le rondini e i colibrì | sing. [-o] ogni uccello di tale ordine.

s.f. (med.) grandezza abnorme delle mani.

o macrocita [pl. -ti], s.m. (biol.) globulo rosso di dimensioni più grandi del normale ma che conserva invariata la sua funzionalità.

s.f. (med.) presenza di macrociti nel sangue.

s.m. [pl. -mi] (geog.) il complesso dei fenomeni climatici che riguardano una vasta regione.

s.m. (filos.) l'universo, in contrapposizione all'uomo considerato come un piccolo mondo a sé (microcosmo).

agg. (geol.) si dice di roccia cristallina i cui elementi costitutivi sono chiaramente visibili.

s.f. (med.) lunghezza abnorme delle dita.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macrodattilia.

s.f. (econ.) distribuzione del reddito considerata per grandi aggregati (salari, profitti, rendite).

agg. e s.m. e f. (med.) che, chi presenta macrodontismo.

s.f. macrodontismo.

s.m. presenza di una dentatura particolarmente sviluppata in determinati individui o popolazioni.

s.f. (econ.) studio di un'economia nel suo complesso, attraverso le variazioni di grandezze aggregate quali il prodotto nazionale, i consumi e gli investimenti totali, l'occupazione, il livello...

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla macroeconomia: analisi macroeconomica.

s.f. (med.) alterazione della sensibilità tattile per cui gli oggetti vengono percepiti più grandi del reale.

s.f. (biol.) evoluzione che porta a cambiamenti di notevole entità all'interno di un gruppo, differenziandolo in classi e tipi.

s.m. [pl. -gi] (biol.) cellula del sangue con capacità fagocitaria.

s.f. l'insieme delle piante che popolano una vasta regione.

s.f. tecnica di ripresa fotografica per ottenere immagini ingrandite di oggetti molto piccoli; la fotografia stessa ottenuta con tale tecnica.

s.f. (med.) grandezza abnorme dei globi oculari.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macroftalmia.

s.m. (biol.) si dice del gamete femminile (ovulo), che è molto più grande del gamete maschile (spermatozoo).

s.f. (med.) precocità nello sviluppo somatico e sessuale, causata da un abnorme funzionamento di alcune ghiandole endocrine.

s.f. farfalla dal caratteristico apparato boccale fornito di una lunga proboscide per succhiare il nettare dei fiori (ord. lepidotteri).

s.f. (med.) sviluppo abnorme della lingua.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macroglossia.

s.m. (med.) prognatismo.

s.f. (inform.) istruzione singola espressa in forma simbolica, che sintetizza più istruzioni in linguaggio macchina.

s.f. disciplina che studia i fatti linguistici dal punto di vista quantitativo; linguistica quantitativa.

s.f. (med.) sviluppo abnorme degli arti.

s.f. branca della meteorologia che studia i fenomeni atmosferici in relazione alla terra nel suo complesso o a vaste regioni di essa.

s.f. (chim.) molecola di grandi dimensioni e di elevato peso molecolare, spesso formata dall'unione di unità più semplici (p. e. quella dell'amido, della cellulosa, delle proteine).

agg. (chim.) relativo alle macromolecole; costituito da macromolecole.

s.m. (biol.) nucleo molto sviluppato che in alcuni protozoi assolve le funzioni della cellula.

agg. (bot.) si dice di fiore che ha grandi petali.

s.f. (med.) lo stesso che macropsia.

s.f. (med.) sviluppo eccessivo di una parte del corpo.

vedi macropodo 1.

s.f. (med.) sviluppo abnorme dei piedi.

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi marsupiali a cui appartiene il canguro | sing. [-e] ogni mammifero appartenente a tale famiglia.

o macropode, agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macropodia.s.m. (zool.) genere di pesci tropicali allevati per i bellissimi colori (ord. perciformi).

s.f. (inform.) programmazione effettuata facendo uso di macroistruzioni.

s.f. (med.) grandezza eccessiva del viso.

s.f. (med.) difetto della vista per cui gli oggetti si percepiscono più grandi del reale (p. e. la miopia).

s.f. (med.) eccessiva grandezza del naso.

agg. e s.m. [f. -a] (med.) che, chi presenta macrorrinia.

s.f. (med.) esagerata lunghezza delle gambe.

s.m. pl. (zool.) famiglia di piccoli mammiferi africani somiglianti a topi, con corpo breve, zampe posteriori e coda lunghe, grandi occhi rotondi, muso prolungato in una proboscide, lingua...

agg. [pl. m. -ci]n 1 si dice di oggetto o fenomeno che è visibile a occhio nudon 2 (fig.) evidente, enorme: un errore macroscopico § macroscopicamente avv.

o macrosisma , s.m. terremoto di intensità tale da essere percepito dall'uomo.

s.f. settore della sociologia che ha come oggetto di studio fenomeni o strutture sociali considerati nella loro totalità.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla macrosociologia.

(med.) gigantismo.

agg. [pl. m. -ci] (med.) che presenta macrosomia.

s.f. (bot.) spora che dà origine al gametofito femminile.

s.m. (bot.) sporangio che produce le macrospore.

s.f. (bot.) formazione delle macrospore in base a un processo meiotico.

s.f. (bot.) caratteristica dei fiori che presentano uno stilo lungo.

s.f. (med.) sviluppo eccessivo dell'apertura della bocca.

s.f. struttura macroscopica di un corpo, di un organismo (anche fig.).

s.m. nel linguaggio della critica letteraria, insieme di testi (p. e. le opere di un autore o quelle appartenenti a un genere, a un'epoca) i quali, presentando carattere di omogeneità, possono...

s.f. (med.) sviluppo eccessivo del padiglione auricolare.

agg. si dice di insetto che ha ali molto sviluppate.

s.m. pl. (zool.) sottordine di crostacei decapodi dal corpo allungato (p. e. gamberi, aragoste) | sing. [-o] ogni crostaceo di tale sottordine.

s.m. pl. (zool.) famiglia di pesci ossei abissali con coda molto assottigliata e corpo circondato da una pinna continua | sing. [-e] ogni pesce di tale famiglia.

s.m. (gerg.) sfruttatore di prostitute.

s.m. e f. invar. tabacco da fiuto, molto fine, profumato alla rosa, proveniente da macuba, nella martinica.

ant. macola, s.f. n 1 (ant. , lett.) macchia | (fig.) infamia, disonoren 2 (anat. , med.) piccola zona circoscritta dell'epidermide, diversa per colore dal tessuto circostante | macula corneale ,...

o macolare, v. tr. [io màculo ecc.]n 1 (lett.) macchiare, imbrattare, contaminare (anche fig.)n 2 (tosc.) ammaccare; lasciare un'ammaccatura sulla frutta o un livido sul corpo.agg. n 1 (med.)...

o macolato, part. pass. di maculare agg. (lett.) chiazzato, screziato: una lonza... / che di pel macolato era coverta (dante inf. i, 32-33).

s.f. (bot.) malattia che provoca la comparsa di macchie sulla superficie di foglie o frutti.

agg. (ant. , lett.) macchiato, maculato, chiazzato: maculosa pantera (d'annunzio) | febbre maculosa , (med.) affezione febbrile che si manifesta con esantemi porporini.

s.f. rito propiziatorio diffuso in brasile e nelle antille, che unisce insieme motivi pagani e cristiani; anche, la musica e la danza eseguite durante tale rito.

s.f. n 1 titolo di riguardo che veniva rivolto in passato a una signora; oggi usato solo in tono scherzoso o ironicon 2 in epoca coloniale, concubina indigena di un biancon 3 nel gergo della malavita,...

s.m. (dir.) reato commesso da un cittadino europeo che conviveva con un'indigena delle colonie.

s.f. titolo di riguardo che in passato veniva rivolto a una signorina; oggi usato solo in tono scherzoso o ironico.

s.m. invar. tela fine e leggera di cotone per biancheria; mussola.

s.f. (med.) caduta patologica delle ciglia.

s.f. peccatrice redenta | fare la maddalena , (iron.) mostrarsi pentita.s.f. piccolo dolce a base di farina, latte e zucchero, in forma di conchiglia.

agg. dell'isola della maddalena, nel mar tirreno s.m. [f. -a] abitante, nativo della maddalena.

loc. invar. formula d'uso internazionale stampigliata sui prodotti commerciali e accompagnata dal nome di uno stato, per indicare il luogo di fabbricazione del prodotto: made in italy , fabbricato in...

loc. sost. m. invar. i prodotti dell'industria italiana considerati nel loro complesso: il boom del made in italy.

s.m. invar. vino liquoroso ad alta gradazione alcolica, prodotto nell'isola di madera.

s.f. mobile di legno di forma rettangolare, munito nella parte superiore di un coperchio sollevabile a cerniera, usato tradizionalmente nelle case di campagna per impastarvi il pane e per conservarvi...

agg. n 1 umido, bagnato alla superficie: fronte madida di sudore n 2 (fig. lett.) pervaso, inondato: il pendio erboso era madido di luce (cassola).

s.m. (mar.) nella struttura della nave, la parte centrale dell'ordinata che poggia col centro sulla chiglia; è detta anche ossatura o costola.

e deriv. vedi mahdismo e deriv.

s.m. invar. ballo figurato di ritmo lento, originario del sud degli stati uniti.

inter. (pop. sett.) eufemismo per madonna , usato in esclamazioni o anche in imprecazioni.

s.f. n 1 (ant.) appellativo di cortesia con cui ci si rivolgeva alle donne di elevata condizione e che si premetteva al nome proprion 2 (lett.) la donna amata | essere donna e madonna , (scherz.)...

meno com. madonnaio , s.m. n 1 artista che dipinge o scolpisce immagini della madonna; in partic., chi disegna madonne o soggetti sacri con i gessi colorati sui sagrati delle chiese o sui marciapiedin...

s.f. n 1 dim. di madonna n 2 piccola riproduzione pittorica o scultorea della madonna | per antonomasia, la statua della madonna che sovrasta il duomo di milano: la città della madonnina , milanon 3...

s.m. in numismatica, denominazione generica di antiche monete italiane che recano su una faccia l'immagine della madonna.

s.f. (zool.) genere di antilopi africane piccolissime (ord. artiodattili).

s.m. (non com.) leggera umidità che trasuda dal corpo e che per lo più precede il sudore.

agg. n 1 (ant.) materno, da parte di madre | nato da madre legittiman 2 (ant. , tosc.) si dice dei rami più grossi di una pianta, nati dal ceppo principale; anche, di ortaggio nato al centro della...

s.f. l'essere madornale; enormità (spec. fig.): la madornalità di un errore.

inter. (pop.) eufemismo per madonna , usato in esclamazioni o anche in imprecazioni.

s.m. invar. tessuto leggero di seta o di cotone con righe o quadrati di colori vivaci, usato per camicie, tendaggi e sim.

s.f. edificio dell'architettura islamica destinato all'insegnamento delle scienze teologiche e giuridiche.

ant. matre, s.f. n 1 donna che ha generato dei figli, considerata rispetto ai figli stessi: essere , divenire madre ; la madre di due bimbi ; essere orfano di madre ; amore di madre | madre di...

s.f. la spoglia che la cicala adulta abbandona dopo la metamorfosi.

s.f. forma di gesso in cui si versa la colata metallica.

v. intr. [io madréggio ecc. ; aus. esse re] (non com.) comportarsi da madre | essere simile alla madre nel fisico o nel carattere.

o madre lingua, s.f. [pl. madrelingue o madri lingue] la lingua del paese d'origine, appresa nella prima infanzia.

o madre patria, s.f. [pl. madrepatrie o madri patrie] il paese di origine per chi vive all'estero.

s.f. [pl. madreperle] strato interno della conchiglia di alcuni molluschi (p. e. dell'ostrica), di colore bianco perlaceo, iridescente, utilizzato per la sua durezza nella fabbricazione di oggetti...

agg. di madreperla; che è simile alla madreperla per colore o per aspetto: riflessi madreperlacei.

agg. che è di aspetto simile alla madreperla o che è stato lavorato a madreperla.

s.f. (zool.) genere di celenterati marini muniti di scheletro calcareo e simili a coralli; riuniti in colonie, formano costruzioni calcaree di aspetto arborescente, costituenti banchi, barriere e...

agg. [pl. m. -ci] di madrepora; formato da madrepore: banco madreporico | simile alle madrepore: piastra madreporica , madreporite.

s.f. (zool.) in molti echinodermi, piastra costituita da una serie di stratificazioni calcaree attraversate da uno o più fori che permettono il passaggio dell'acqua tra l'esterno e l'interno.

s.f. [pl. madreselve] (bot.) caprifoglio.

s.f. [pl. madreviti] (mecc.)n 1 elemento cavo filettato che si accoppia con una viten 2 utensile usato per eseguire la filettatura di viti.

s.m. n 1 breve componimento in endecasillabi o in endecasillabi e settenari, di contenuto generalmente amoroso; fu soprattutto in uso dal sec. xiv al xviin 2 (mus.) composizione polifonica a più...

v. intr. [io madrigaléggio ecc. ; aus. avere] comporre, recitare, cantare madrigali | (fig. scherz.) dire cose galanti.

agg. [pl. m. -schi]n 1 del madrigale; proprio dei madrigali: la tradizione madrigalesca italiana n 2 (estens. lett.) amoroso; galante: frasi madrigalesche.

s.m. e f. [pl. m. -sti] scrittore, autore o esecutore di madrigali.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al madrigale: musica , scuola madrigalistica.

vedi matrigna.

agg. di madrid s.m. [f. -a] abitante, nativo di madrid.

s.f. n 1 donna che tiene a battesimo o a cresima un bambino assumendo l'obbligo di assisterlo spiritualmenten 2 (estens.) donna che presiede a una cerimonia come simbolo di fausto auspicio: fare la...

s.m. la condizione di madrina; il rapporto di carattere sociale e affettivo che intercorre fra la madrina e il bambino; l'atto di partecipare come madrina a un battesimo, a una cresima.

s.m. forma di assistenza prestata, senza obblighi giuridici, da persone o da enti a chi si trova in stato di bisogno (invalidi, orfani ecc.).

agg. (ant.) maestoso § maestevolmente avv.

s.f. l'essere maestoso; grandiosità.

agg. n 1 pieno di maestà imponente, grandioso: aspetto , spettacolo maestoso n 2 (mus.) indicazione dinamica che prescrive una esecuzione lenta e solenne di un dato brano § maestosamente avv.

s.f. n 1 donna che impartisce a un bambino le prime nozioni del sapere, e soprattutto dello scrivere, del leggere e del far di conto; in partic., donna che insegna in una scuola elementare: la maestra...

s.m. n 1 vento freddo e secco che spira da nord-ovest, tipico del mediterraneo centrale: sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar (carducci) | usato anche come agg. : vento maestrale n 2...

v. intr. [io maestraléggio ecc. ; aus. avere] (non com.) tendere a stabilizzarsi in direzione nord-ovest, detto del vento maestrale e dell'ago della bussola.

s.f. n 1 spec. pl. l'insieme degli operai che lavorano presso un complesso industriale, un arsenale o un porto: assemblea , sciopero delle maestranze n 2 (ant.) corporazione d'arte o mestieren 3...

v. tr. [io maèstro ecc.] (ant.) ammaestrare.

s.m. (ant.) magistrato.

agg. (non com.) fatto con maestria, con abilità: canzonette più sollazzevoli di parole, che di canto maestrevoli (boccaccio dec. ix, 4) § maestrevolmente avv.

s.f. n 1 grande capacità, abilità perizia da maestro: dipingere con maestria ; maestria d'arte n 2 astuzia, accortezza: giocare di maestria.

s.m. n 1 chi insegna un'arte, una scienza, una dottrina; chi eccelle per scienza o per abilità in qualcosa tanto da poterla insegnare ad altri o da essere preso a modello: socrate fu il maestro di...

s.f. n 1 nobiltà d'aspetto, imponenza, grandiosità che suscita riverenza e ammirazione: la maestà di un edificio , del portamento n 2 titolo e appellativo riservato a sovrani e imperatori: vostra...

s.f. n 1 organizzazione criminale originaria della sicilia occidentale, sorta nel secolo scorso sotto il governo borbonico e diffusasi dopo l'unità a livello nazionale, fino ad assumere negli anni...

s.f. l'essere mafioso, carattere mafioso: la mafiosità di un comportamento.

agg. della mafia, appartenente alla mafia: delitto mafioso ; un individuo mafioso s.m. [f. -a]n 1 chi appartiene alla mafia; chi opera con metodi simili a quelli della mafian 2 (fam. , scherz.)...

s.f. n 1 donna che esercita la magian 2 (fig.) donna seducente, ammaliatrice | donna straordinariamente abile: in cucina è una maga.

o magade , s.f. (mus.) grande arpa a venti corde usata nell'antica grecia.

s.f. n 1 guasto, difetto; imperfezione non grave, non appariscente: un legno con qualche magagna | malanno, acciacco: le magagne dell'età n 2 (fig.) vizio morale, azione non buona: nascondere le...

v. tr. (non com.)n 1 guastare, danneggiaren 2 (ant.) ferire | magagnarsi v. rifl. (non com.) guastarsi, detto spec. dei frutti.

part. pass. di magagnare agg. n 1 guasto, ammaccato, detto spec. di fruttin 2 (non com.) detto di persona, ferito, pieno di acciacchi | (fig.) macchiato di qualche colpa.

s.f. (lett.) prostituta.

agg. n 1 della casa di maganza, che nella tradizione dei poemi carolingi è considerata ostile a carlo magno | il maganzese , per antonomasia, gano di maganza, traditore di carlo magno e della causa...

v. tr. [io mago , tu maghi ecc.] (lett.) ammaliare, stregare.

inter. esprime vivo desiderio: «ti piacerebbe fare un bel viaggio?» «magari!» cong. n 1 volesse il cielo che (con valore ottativo): magari fosse vero! n 2 (fam.) quand'anche, anche se (con...

s.m. (lomb.)n 1 il taglio di carne del girellon 2 burattino, fantoccio.

s.m. invar. rotocalco illustrato.

vedi magazzino.

s.m. n 1 l'immagazzinare, l'essere immagazzinaton 2 somma che si paga per depositare merci in un magazzino altrui.

s.m. [f. -a] chi è addetto alla custodia, alla vigilanza o alla gestione di un magazzino.

region. magazzeno [ma-gaz-zè-no], s.m. n 1 locale per il deposito o la conservazione di merci o materiali; l'insieme dei locali adibiti da un'azienda a tale scopo: un negozio con retro e magazzino ;...

agg. e s.m. si dice della più recente cultura del paleolitico superiore in europa, contraddistinta dalla produzione di bulini in selce e di vari strumenti in osso o in corno di renna.

agg. e s.m. invar. si dice di colore cremisi scuro.

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] si dice di prodotto agricolo che si raccoglie in maggio: fieno maggengo | pascolo maggengo , pascolo a media altezza dove vengono portate le greggi in primavera, in attesa...

v. tr. [io maggéso ecc.] (non com.) tenere un campo a maggese.

agg. (non com.) del mese di maggio: fieno maggese , fieno maggengo s.m. [region. e lett. anche f.]n 1 pratica agricola consistente nel lasciare un terreno a riposo per un certo tempo, ma...

lett. maggiaiuolo , agg. di maggio; che accade in maggio: febbre maggiaiola s.m. [f. -a] (tosc.) giovane che cantava maggiolate portando rami fioriti in mano.

agg. [pl. m. -ci] (non com.) maggese s.m. n 1 maggesen 2 (st.) tributo pagato al proprietario del fondo nel mese di maggio, per la coltivazione o l'uso a pascolo del fondo stesso.

s.m. n 1 quinto mese dell'anno nel calendario giuliano e gregoriano: un bel sole di maggio | rose di maggio , che fioriscono in maggio; bella come una rosa di maggio , si dice di ragazza dotata di una...

s.m. piccolo albero di montagna con foglie trifogliate e fiori gialli in grappolo (fam. leguminose).

s.f. canzone che si cantava nel calendimaggio.

s.m. n 1 insetto bruno-rossiccio, con testa nera, antenne frangiate e un prolungamento ricurvo nell'addome; è molto dannoso per le colture (ord. coleotteri)n 2 nome con cui divenne popolare un...

s.f. erba aromatica con foglioline ovali pelose e fiori color rosa, usata in culinaria (fam. labiate).

s.f. n 1 la parte numericamente superiore di un tutto: la maggioranza degli uomini ; nella maggioranza dei casi | maggioranza silenziosa , locuzione, oggi in disuso, con cui si intende la parte più...

v. tr. [io maggióro ecc.] far diventare maggiore, aumentare: maggiorare un prezzo del 20%.

s.m. (dir.) l'istituto, il principio del maggiorasco.

ant. maiorasco, s.m. [pl. -schi] (dir.) istituto in base al quale il patrimonio familiare passava per testamento, come eredità indivisibile, a un solo parente maschio, normalmente il più vicino di...

agg. e s.f. si dice di donna dalle forme prosperose e provocanti.

part. pass. di maggiorare agg. aumentato: tariffa maggiorata del 50% | cilindrata maggiorata , resa superiore a quella realizzata dal costruttore.

s.f. aggiunta, aumento: maggiorazione dei prezzi.

s.m. n 1 chi, nei palazzi signorili, è a capo della servitù e cura l'andamento della casa | maggiordomo di sua santità , carica, ora abolita, di cui era investito il primo prelato palatino nella...

ant. o region. maiore, agg. [compar. di grande ; il sing. si tronca, spec. davanti a consonante, quando precede il termine a cui si riferisce]n 1 più grande per estensione, altezza, volume ecc.;...

agg. e s.m. e f. si dice di chi ha compiuto la maggiore età e ha pertanto acquistato la piena capacità giuridica di agire.

s.m. (spec. pl.) persona ragguardevole per autorità, prestigio, posizione sociale o economica: i maggiorenti del paese.

agg. che si riferisce alla maggioranza | sistema maggioritario , sistema elettorale secondo il quale tutti i seggi o una quota preponderante di essi vengono attribuiti alla lista che ha ottenuto il...

s.f. (mil.) ufficio di segreteria di un corpo militare.

s.f. n 1 pratica rituale che tende ad agire, mediante arti occulte, sulla natura o sull'uomo: magia nera , quella esercitata con intenti malefici nei riguardi di altri; magia bianca o naturale ,...

agg. e s.m. [f. -a]n 1 si dice di chi apparteneva alla popolazione di origine ugrofinnica stanziatasi sul territorio dell'attuale ungheria nel sec. ixn 2 (lett.) ungherese.

agg. [pl. m. -ci]n 1 della magia, dei maghi: arte , bacchetta magica ; parola , formula magica | cerchio magico , quello tracciato per delimitare l'azione delle forze soprannaturali e difendersi...

s.m. (spec. pl.) sacerdote e indovino dell'antica religione iranica, seguace di zarathustra | i magi , per antonomasia, i tre sacerdoti, detti popolarmente re magi , che secondo la tradizione...

s.f. (ant. , lett.) abitazione, dimora | oggi solo scherz.: ritorno alla mia magione.

agg. e s.f. (region.) varietà di fragola.

s.f. (region.) cappello maschile di paglia rigida; paglietta.

s.m. nella letteratura contemporanea, tendenza a creare intorno alle cose narrate un'atmosfera magica, surreale.

lett. magisterio , s.m. n 1 opera, ufficio, autorità di maestro; la professione dell'insegnare: darsi al magistero ; esercitare il magistero | facoltà di magistero , nome di una facoltà...

agg. n 1 da maestro; che denota grande abilità e maestria: un lavoro magistrale ; esecuzione , interpretazione magistrale | tono magistrale , sentenzioso e solennen 2 che si riferisce ai maestri o...

s.f. (non com.)n 1 maestria, perizian 2 tono, atteggiamento solenne e cattedratico.

s.m. n 1 chi è investito dell'autorità giurisdizionale ed esercita la funzione di amministrare la giustizia; giudice: magistrato ordinario , onorario ; magistrato di tribunale , d'appello , di...

s.f. n 1 l'ufficio, la carica del magistrato: esercitare la magistratura n 2 l'insieme degli organi civili, penali e amministrativi che costituiscono il potere giudiziario; il complesso dei magistrati...

s.f. n 1 ciascuno degli intrecci di filo nei lavori eseguiti a mano (con ferri da calza, con l'uncinetto e sim.) o con apposite macchine: maglia alta , bassa , traforata , diritta , rovescia , rasata...

s.f. n 1 donna che per mestiere esegue lavori a maglian 2 operaia che lavora in un maglificio.

s.m. [f. -a] venditore ambulante di stoffe o indumenti | (spreg.) commerciante disonesto.

s.f. n 1 laboratorio in cui si confezionano tessuti e indumenti a maglia | negozio in cui si vendono indumenti lavorati a maglian 2 l'insieme dei tessuti e dei lavori a maglia : capo di maglieria ;...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla confezione di capi di maglieria.

s.f. n 1 dim. di maglia n 2 maglia leggera di lana, cotone ecc., per lo più con maniche corten 3 nome generico di piccoli anelli metallici usati per appendervi o agganciarvi qualcosa.

s.m. fabbrica di tessuti e indumenti a maglia.

s.f. n 1 dim. di maglia n 2 leggero tessuto a maglia per abiti: maglina di cotone , di seta.

s.m. n 1 (mecc.) macchina impiegata per la fucinatura a caldo e lo stampaggio di materiali metallici (spec. d'acciaio), costituita essenzialmente da una parte mobile (mazza) che batte su una parte...

lett. magliuolo, s.m. (bot.) talea di vite, costituita dalla base del tralcio di un anno a cui si lascia attaccata una parte del tralcio di due anni.

s.m. n 1 accr. di maglia n 2 pesante maglia di lana che si indossa per lo più sopra la camicia. dim. maglioncino.

s.m. [pl. -sti] operaio addetto al funzionamento del maglio, nelle operazioni di fucinatura e stampaggio.

vedi magliolo.

s.m. [pl. -mi]n 1 (geol.) massa di silicati ad altissima temperatura, fusa del tutto o in parte, situata in profondità nella crosta terrestre; dal suo consolidamento hanno origine le rocce eruttiven...

agg. [pl. m. -ci]n 1 (geol.) relativo a magma; formato da magma: bacino magmatico ; camera magmatica , cavità del sottosuolo che contiene magman 2 (fig.) disordinato, caotico § magmaticamente avv.

s.m. (geol.) l'insieme dei fenomeni connessi alla genesi, alla consolidazione e all'attività dei magmi.

loc. sost. f. invar. si dice di una persona che ha avuto un ruolo di primaria importanza nella realizzazione di qualcosa: lui è stato magna pars nell'esecuzione del progetto.

s.m. invar. (dial.) sfruttatore di prostitute | (estens.) uomo che vive alle spalle di una donna.

s.m. nome oggi disusato di leghe di alluminio e magnesio in diverse proporzioni.

s.f. l'essere magnanimo; generosità, liberalità.

agg. che ha un animo nobile e generoso: uomo magnanimo | che dimostra magnanimità, grandezza d'animo: impresa magnanima ; concedere un magnanimo perdono § magnanimamente avv.

s.f. piccolo uccello con dorso grigio e petto rosso, diffuso nelle regioni centro-meridionali d'italia (ord. passeriformi).

s.m. (region.) artigiano che esegue piccoli lavori in ferro battuto, come chiavi, serrature, maniglie ecc.

v. tr. (dial.) mangiare.

s.m. (antiq.)n 1 (antiq.) persona autorevole e influente | oggi, per lo più, grande industriale, grande finanziere: un magnate dell'industria petrolifera ; i magnati della finanza n 2 pl. in età...

agg. di, da magnate; degno di un magnate: famiglia magnatizia ; superbia , boria magnatizia.

s.f. (chim.) ossido di magnesio, usato in medicina come antiacido e come blando purgante | magnesia effervescente , miscela di carbonato di magnesio, bicarbonato di sodio e acido citrico usata per...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di magnesio, contenente magnesio.

agg. (chim.) che contiene magnesio.

s.m. elemento chimico il cui simbolo è mg; è un metallo bianco-argenteo, leggero, tenero, ossidabile, usato per preparare leghe leggere e componenti metallorganici e in medicina: carbonato di...

s.f. (min.) il più importante minerale di magnesio, costituito da carbonato di magnesio che si presenta in masse terrose o compatte, di colore bianco o giallognolo.

s.m. n 1 (fis.) denominazione generica di ogni corpo che ha la proprietà di generare attorno a sé un campo magnetico, di attrarre i materiali ferromagnetici e di orientarsi in modo determinato...

agg. [pl. m. -ci]n 1 relativo al magnete o al magnetismo: forza magnetica ; minerali magnetici , che subiscono l'attrazione dei magneti | ago magnetico , quello calamitato della bussola | carta...

s.m. n 1 fenomeno fisico dovuto al movimento di cariche elettriche, dal quale deriva la proprietà di alcuni materiali (calamite naturali o artificiali) di attrarre e trattenere il ferro e i materiali...

s.m. [pl. -sti] operaio elettrotecnico specializzato nella fabbricazione di magneti.

s.f. uno dei più importanti minerali di ferro, del gruppo degli spinelli; costituito da ossido ferroso e ferrico, con tracce di magnesio, nichel e altri metalli, ha colore nero e lucentezza...

agg. che si può magnetizzare.

s.f. attitudine di un corpo a essere magnetizzato.

s.m. magnetizzazione.

v. tr. n 1 conferire a un corpo proprietà magnetiche, provocando in esso una modificazione fisica mediante l'azione di un campo magneticon 2 esercitare un influsso magnetico sopra un'altra persona...

s.m. n 1 [f. -trice] (non com.) chi magnetizzan 2 (elettr.) elettromagnete usato per magnetizzare materiale ferromagnetico.

s.f. il magnetizzare, il magnetizzarsi, l'essere magnetizzato.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, tratto da magnetico ; significa 'magnetico, che riguarda il magnetismo' (magnetochimica , magnetofono).

s.f. parte della chimica che studia il comportamento magnetico dei composti e degli elementi.

s.f. parte della fisica che studia le variazioni delle proprietà elastiche dei corpi sottoposti a magnetismo.

s.f. parte della fisica che studia il moto dei fluidi conduttori elettrici in presenza di campi magnetici esterni.

agg. [pl. m. -ci]n 1 del magnetofonon 2 registrato mediante magnetofono § magnetofonicamente avv. per mezzo di un magnetofono.

® s.m. apparecchio che registra i suoni mediante la magnetizzazione di un nastro ricoperto di materiale ferromagnetico.

s.f. magnetofluidodinamica.

s.m. apparecchio che esegue la magnetolettura.

s.f. nell'elaborazione elettronica dei dati, lettura automatica di schede o altri supporti opportunamente magnetizzati.

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di fenomeno in cui la magnetizzazione di un corpo è causa o conseguenza di un'azione meccanica.

s.f. (fis.) parte della fisica che si occupa delle misurazioni di campi magnetici.

s.m. (fis.) strumento che serve per misurare l'intensità e la direzione di un campo magnetico, spec. di quello terrestre; è molto usato nella prospezione geologica.

agg. [f. -trice] (fis.) che fa muovere poli magnetici | forza magnetomotrice , differenza di potenziale magnetico prodotta da una variazione di intensità della corrente elettrica.

s.m. (fis.) momento magnetico di una particella atomica nel suo livello energetico più basso.

s.f. parte dell'ottica che studia gli effetti di campi magnetici o elettromagnetici sulle radiazioni luminose e sulle proprietà ottiche dei corpi.

s.f. (astr.) la zona esterna della magnetosfera, nella quale il magnetismo terrestre si affievolisce rapidamente per poi scomparire.

s.f. (fis.) proprietà dei corpi la cui resistenza varia al variare del campo magnetico esterno.

s.m. (fis.) conduttore che presenta magnetoresistenza.

s.f. spazio intorno alla terra entro il quale è sensibile l'azione del campo magnetico terrestre.

s.f. parte dell'elettromagnetismo relativa allo studio dei magneti e dei campi da essi prodotti.

agg. (fis.) relativo alla magnetostrizione.

s.f. (fis.) fenomeno di deformazione meccanica cui sono soggetti i corpi ferromagnetici quando vengono magnetizzati (p. e. ferro, nichel).

s.f. metodo terapeutico che si fondava sul magnetismo minerale e animale, sostenuto dal medico austriaco f. a. mesmer (1734-1815); mesmerismo.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla magnetoterapia.

s.m. invar. (fis.) valvola termoionica in cui l'azione regolatrice della griglia è sostituita da quella di un campo magnetico.

s.m. (non com.) il magnificare, il magnificarsi; esaltazione, celebrazione.

v. tr. [io magnìfico , tu magnìfichi ecc] esaltare, celebrare: magnificare dio , un'impresa gloriosa | lodare esageratamente qualcuno o qualcosa | magnificarsi v. rifl. ostentare i propri meriti,...

s.m. invar. n 1 (lit.) cantico che si recita o si canta al vespro, il quale utilizza il testo della preghiera che, secondo il racconto evangelico, maria avrebbe rivolto a dio in risposta al saluto di...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi magnifica.

s.f. n 1 il magnificare, il magnificarsi, l'essere magnificaton 2 (tecn.) amplificazione, ingrandimento.

agg. (lett. , non com.) che agisce, che vive con magnificenza § magnificentemente avv.

agg. che è molto liberale, munifico § magnificentissimamente avv.

s.f. n 1 l'essere magnifico; la grandiosità delle cose belle o di gran pregio: la magnificenza di un paesaggio , di un palazzo | cosa magnifica, di straordinaria bellezza: una villa che è una...

agg. [pl. m. -ci ; superl. magnificentissimo]n 1 ammirevole per grandiosità, eccellenza o bellezza: una magnifica esecuzione musicale ; un magnifico pranzo ; una giornata magnifica n 2 (non com.)...

agg. (lett.) che parla o scrive con stile solenne e ricercato: un oratore magniloquente | (spreg.) ampolloso, ridondante: una prosa gonfia e magniloquente § magniloquentemente avv.

s.f. l'essere magniloquente: esprimersi con magniloquenza.

s.m. (lett.) magniloquenza.

agg. (lett. non com.) magniloquente.

s.f. n 1 (ant.) grandezza, grossezza di dimensioni (anche fig.)n 2 (astr.) misura dello splendore dei corpi celesti: magnitudine apparente , assoluta n 3 (geol.) misura dell'intensità dell'energia...

s.f. invar. n 1 (geol.) magnitudinen 2 (astr.) lo stesso, ma antiq., che magnitudine.

agg. n 1 (lett. o scherz.) grande | in pompa magna , con gran lusso e fasto | aula magna , nelle scuole e nelle università, grande sala riservata alle riunioni ufficiali | spiriti magni ,...

s.f. (bot.) genere di piante dicotiledoni a foglia caduca o sempreverde, arboree o arbustacee, spontanee nell'america del nord e in asia, coltivate a scopo ornamentale per i grandi fiori bianchi e...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni arboree o arbustacee, diffuse nelle zone temperate e subtropicali; vi appartengono la magnolia e il liriodendro | sing. [-a] ogni pianta di tale...

s.m. invar. n 1 bottiglia di capacità doppia del normale, per champagne o spumante, ma anche per altre bevande alcolichen 2 cartuccia per pistola con carica potenziata; per estens., pistola adatta a...

s.m. [pl. -ghi]n 1 chi esercita la magia | in partic., personaggio fantastico della tradizione letteraria medievale, che sopravvive oggi solo nella letteratura infantile: il mago merlino n 2 artista...

s.m. (agr.) magolo.

s.m. (agr.) sistemazione particolare di un terreno, che consiste nel dividerlo in strisce, separate da fossati per lo scolo delle acque, sui margini dei quali vengono piantati degli alberi.

s.f. n 1 (antiq.) stabilimento in cui si trasforma il minerale di ferro in ghisa e questa in acciaio; ferriera | impianto siderurgicon 2 (ant. o region.) magazzino di ferramentan 3 (fig. non com.)...

s.m. n 1 (region.) il ventriglio dei pollin 2 (fig.) nodo alla gola; afflizione: avere il magone.

s.f. n 1 stato di un fiume o di un torrente la cui portata è minima o nulla a causa delle scarse precipitazionin 2 (fig.) carestia, penuria: periodo di magra n 3 (fam.) figuraccia: fare una magra.

agg. del magreb, che concerne il magreb (cioè l'insieme dei paesi arabi dell'africa nord-occidentale): regione magrebina s.m. [f. -a] abitante, nativo del magreb.

s.m. nel friuli, terreno di origine alluvionale molto permeabile e assai povero di vegetazione.

s.f. n 1 l'essere magro: un uomo di una magrezza impressionante n 2 (estens.) sterilità, aridità: la magrezza di un terreno n 3 (fig.) scarsità, penuria: magrezza di guadagni.

ant. macro, agg. n 1 si dice di persona, di animale o di parte del loro corpo avente scarso tessuto adiposo; scarno, secco: un uomo né grasso né magro ; gambe magre ; magro come un chiodo , come...

s.m. n 1 suino di un anno, non ancora sottoposto a ingrassamenton 2 calcestruzzo con una bassa percentuale di cemento.

vedi ma 2.

® s.m. invar. gioco di origine cinese che si fa con 144 pezzi simili a quelli del domino.

s.m. invar. titolo di principi dell'india; comunemente italianizzato in maragià.

s.f. invar. la moglie di un maharajah.

agg. invar. appellativo che si attribuisce in india a persone pubblicamente onorate e venerate: il mahatma gandhi.

s.m. nella religione islamica, il messia che alla fine dei tempi verrà a estirpare il male dal mondo, portando pace e giustizia e completando l'opera di maometto.

o madismo, s.m. movimento politico-religioso del mondo islamico, fondato sulla fede nell'avvento del mahdi.

o madista, s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del mahdismo.

avv. n 1 nessuna volta, in nessun tempo, in nessun caso; normalmente rafforza una negazione, posponendosi al verbo: non l'ho mai letto ; non ha mai telefonato né ha mai scritto ; nessuno l'ha mai...

s.f. (zool.) genere di crostacei cui appartiene la grancevola (ord. decapodi).

s.f. (fam.) parola o azione sconcia, ignobile.

s.f. l'insieme delle operazioni che servono alla preparazione delle carni dei maiali macellati | il tempo in cui si uccidono i maiali e si effettuano tali operazioni.

s.m. n 1 mammifero domestico onnivoro con corpo grosso e tozzo rivestito di scarse setole, muso allungato terminante nel grugno e coda a ricciolo; viene allevato per lo sfruttamento della carne e dei...

agg. [pl. m. -schi] di, da maiale (spec. fig.): azioni maialesche § maialescamente avv.

agg. [pl. m. -ci] del mais, che concerne il mais.

agg. che concerne la coltivazione del mais.

s.m. (med.) pellagra.

agg. [pl. m. -ci] di maestà.

s.f. n 1 (lett.) l'arte della levatricen 2 (filos.) il metodo di insegnamento socratico, secondo il quale, interrogando abilmente un interlocutore, lo si aiuta a mettere in luce il suo pensiero.

agg. [pl. m. -ci] della maieutica, relativo alla maieutica: metodo maieutico § maieuticamente avv. per mezzo del metodo maieutico.

s.f. nell'uso informatico, lettera spedita per posta elettronica.

loc. sost. m. invar. ordinazione inviata per posta a un'impresa specializzata nella vendita per corrispondenza.

loc. sost. m. invar. computer collegato a una rete telematica che offre servizi di posta elettronica ad altri computer a esso collegati.

s.f. invar. area di memoria su un mail server, dove si raccolgono i messaggi in attesa che il destinatario li prelevi per la lettura; casella di posta elettronica.

s.m. invar. pubblicità per corrispondenza.

loc. sost. f. invar. elenco di nomi e indirizzi utilizzabili per comunicazioni circolari, per spedire informazioni pubblicitarie e sim.

s.m. invar. (inform.) elaboratore di grande potenza e di vastissima memoria; in genere viene impiegato come calcolatore centrale di una rete di terminali.

s.m. (mus.) nel jazz, lo stile tardo swing precedente il be-bop.

avv. (ant.) forma intensiva della negazione no.

s.m. (tosc. ant.)n 1 ramo fiorito che si usava portare nelle feste di calendimaggio e che i giovani offrivano all'innamoratan 2 (estens.) ramo fiorito in genere: la gran vari°azion d'i freschi mai ...

s.f. n 1 prodotto ceramico originariamente a struttura porosa e poi ricoperto da uno strato di vernice vetrificata o di smalto impermeabile; oggetto di tale materiale: mattonelle di maiolica ;...

region. maiolicaro, s.m. [f. -a]n 1 chi fabbrica o vende oggetti di maiolican 2 operaio edile addetto a rivestire le pareti con mattonelle di maiolica.

v. tr. ricoprire con lo smalto proprio della maiolica o rivestire con piastrelle di maiolica.

vedi maiolicaio.

part. pass. di maiolicare e agg. nel sign. del verbo s.m. parete ricoperta di piastrelle di maiolica.

s.f. (gastr.) salsa fredda a base di tuorli d'uovo, olio e limone o aceto | anche come agg. f. : salsa maionese.

vedi maggiorasco.

vedi maggiore.

s.m. granturco: farina di mais.

s.m. coltivatore di mais.

s.f. coltivazione del mais.

avv. (ant.) forma intensiva dell'affermazione sì.

s.f. lettera dell'alfabeto o carattere tipografico maiuscolo.

s.m. carattere tipografico di forma uguale al maiuscolo ma di altezza uguale al minuscolo, escluse le aste ascendenti e discendenti.

agg. n 1 si dice di carattere o lettera dell'alfabeto più grande e di forma diversa rispetto al minuscolo, usata spec. nelle iniziali dei nomi propri e all'inizio del periodo; in paleografia, si dice...

® s.f. amido di mais.

s.f. invar. nelle sfilate delle bande musicali, ciascuna delle ragazze in divisa che precedono i suonatori.

s.m. invar. trucco del viso.

s.m. (zool.) lemure.

s.m. qualità di cotone molto resistente | anche agg. : cotone makò.

s.f. (gerg.) forma abbreviata di malavita.

o mala carne, s.f. [pl. malecarni] (antiq.)n 1 carne macellata d'infima qualitàn 2 (fig.) persona malvagia.

s.f. sorta di canna d'india usata per fabbricare bastoni, manici d'ombrello ecc.

o mal accetto, agg. che non è accolto, accettato volentieri; sgradito: persone malaccette ; un dono malaccetto.

agg. [pl. f. -ce] (non com.) non acconcio, non adatto allo scopo § malacconciamente avv.

s.f. l'essere malaccorto.

agg. non accorto, che manca di prudenza o avvedutezza: una persona malaccorta ; un atto , un gesto malaccorto § malaccortamente avv.

s.f. minerale composto di carbonato basico di rame, di colore verde intenso, usato come pietra dura ornamentale e, ridotto in polvere, come pigmento per colorare tessuti, lacche ecc.

s.f. (med.)n 1 rammollimento patologico di un tessuto o di un organo in seguito a un grave stato morboson 2 desiderio anormale di ingerire cibi molto piccanti.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica derivate dal greco o formate modernamente, dal gr. malakós 'molle'; significa 'molle' oppure 'mollusco' (malacologia).

s.f. parte della zoologia che studia i molluschi.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla malacologia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di malacologia.

o mala copia, s.f. [pl. malecopie o male copie] (region.) brutta copia, minuta.

s.m. pl. (zool.) gruppo di crostacei il cui corpo è suddiviso in un numero costante (20 o 21) di segmenti; vi appartengono il granchio, il gambero, l'aragosta ecc. | sing. [-o] ogni crostaceo di...

o mala creanza, s.f. [pl. malecreanze] cattiva educazione.

e deriv. vedi maledire e deriv.

o mala fatta o malefatta, s.f. [pl. malefatte]n 1 (non com.) errore di tessituran 2 spec. pl. (fig.) errore in genere; cattiva azione: compiere , combinare delle malefatte.

meno com. mala fede, s.f. [pl. non com. malefedi]n 1 stato d'animo di chi inganna con consapevolezza: essere , agire in malafede n 2 (dir.) comportamento posto in essere con la coscienza di...

o mala femmina, s.f. (merid.) prostituta.

s.m. solo nella loc. agg. di malaffare , riferita a individui, gruppi sociali o ambienti che ignorano e calpestano le norme civili o morali: gente di malaffare ; donna di malaffare , prostituta; casa...

s.m. invar. vino liquoroso, bianco o rosso, per lo più dolce, prodotto nell'omonima provincia spagnola | s.f. l'uva da cui si ricava tale vino.

agg. non agevole; che presenta ostacoli, difficoltà: strada , lavoro malagevole § malagevolmente avv.

s.f. l'essere malagevole.

agg. (non com.) privo di comodità, di benessere; disagiato.

o mala grazia, s.f. sgarbatezza, scortesia: rispondere con malagrazia | (non com.) atto sgarbato.

malagueìa;s.f. danza popolare spagnola con ritmo ternario, simile al fandango.

o mala lingua, s.f. [pl. malelingue] persona che ama sparlare del prossimo.

v. intr. [usato solo nell'inf. e, più com., nel part. pass. malandato] ridursi in cattivo stato, andare in rovina.

part. pass. di malandare agg. mal ridotto, in cattivo stato: essere assai malandato in salute ; un libro , un mobile malandato.

s.m. (non com.) la vita, l'attività dei malandrini; brigantaggio.

s.f. azione, comportamento da malandrino, da furfante: una simile malandrinata non me la dovevi fare.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da malandrino: vita malandrinesca | alla malandrinesca , alla maniera dei malandrini § malandrinescamente avv.

s.m. [f. -a]n 1 (antiq.) bandito, briganten 2 (estens.) persona malvagia, priva di scrupolin 3 (scherz.) bambino, ragazzo molto vivace e furbo agg. n 1 disonesto: gente malandrina n 2 (fig.)...

meno com. mal animo, s.m. animo ostile; malevolenza, astio, avversione: avere , mostrare malanimo verso , contro qualcuno o qualcosa | di malanimo , a malincuore; con risentimento e scontentezza:...

inter. (antiq.) lo stesso che mannaggia : malannaggia la furia! (manzoni p. s. xv).

s.m. n 1 disgrazia; danno: gli è capitato un bel malanno n 2 malattia non grave: prendersi un malanno n 3 (scherz.) persona molesta, noiosa: quel ragazzo è un vero malanno.

meno com. mala parata, s.f. [pl. non com. maleparate] (fam.) pericolo, insidia; situazione difficile: vista la malaparata, se n'andò.

solo nella loc. avv. a malapena , a stento: si teneva in piedi a malapena.

s.m. (ling.) uso di una parola per un'altra di suono simile (p. e. esequie per ossequi).

agg. (anat.) che riguarda le guance | (osso) malare , osso zigomatico.

s.f. malattia infettiva prodotta dai plasmodii trasmessi all'uomo dalle punture delle zanzare del genere anofele; è caratterizzata da febbre intermittente, anemia e tumefazione della milza e del...

agg. [pl. m. -ci] (med.) di malaria; causato dalla malaria: febbre malarica | infestato dalla malaria: zona malarica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da malaria.

s.f. parte della medicina che studia la malaria.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di malariologia; specialista in malariologia.

s.f. metodo di cura obsoleto della paralisi progressiva di origine luetica e di talune gravi angiopatie obliteranti; consisteva nel provocare nel paziente accessi febbrili mediante inoculazione di...

o mala sorte, s.f. [pl. malesorti] disgrazia, cattiva ventura: essere perseguitato dalla malasorte | per malasorte , per disgrazia.

v. tr. n 1 (non com.) stemperare con acqua; impastare, mescolare: il pane che la buona adele intrideva e malassava di sua mano (soffici)n 2 (chim.) dosare il glutine contenuto nella farina,...

s.f. (non com.) macchina impastatrice.

s.f. (chim.) operazione del malassare.

s.m. (med.) disturbo dell'assorbimento intestinale degli alimenti.

agg. [pl. f. -ce] cagionevole di salute; predisposto alle malattie; affetto da malanni ricorrenti o cronici, ma non gravi: un bambino malaticcio ; un soggetto malaticcio.

agg. n 1 che ha una malattia; ammalato, infermo: essere , cadere malato ; malato di fegato , di cuore ; malato alle gambe , allo stomaco | detto di un organo, che presenta un'alterazione patologica:...

s.f. n 1 denominazione generica di qualsiasi alterazione dell'integrità anatomica e funzionale di un organismo : malattia acuta , cronica , congenita , ereditaria ; malattia contagiosa , infettiva ,...

o mal augurato, agg. che causa o ha causato sventura: un giorno malaugurato ; una frase , un'idea malaugurata | che si desidera non avvenga; deprecabile: nella malaugurata ipotesi che la situazione...

non com. mal augurio, s.m. cattivo augurio; presagio infausto, che si crede rechi sventura: fare il malaugurio ; essere di malaugurio | uccello del malaugurio , (fig.) si dice di persona che fa...

agg. (non com.) di malaugurio; infausto, malaugurato; tetro, minaccioso: un accidente malauguroso ; una persona malaugurosa § malaugurosamente avv.

o mala ventura, s.f. [pl. maleventure o male venture] (ant. , lett.) malasorte, disgrazia | per malaventura , sciaguratamente.

s.f. n 1 vita condotta fuori della legge e delle regole sociali e morali: darsi alla malavita n 2 l'insieme di coloro che praticano questo genere di vita; delinquenza (anche abbr. in mala): la...

agg. e s.m. [f. -a] che, chi fa parte della malavita.

o mala voglia, s.f. [pl. malevoglie] mancanza di buona volontà | di malavoglia , svogliatamente: lavorare , studiare di malavoglia.

vedi malevolenza.

agg. incauto, malaccorto: è stato malavveduto nel fidarsi di lui ; un gesto malavveduto § malavvedutamente avv.

agg. (lett.) disgraziato, sventurato § malavventuratamente avv.

agg. (non com.) disgraziato, malaugurato, infausto § malavventurosamente avv.

o male avvezzo, agg. abituato male; maleducato.

agg. (lett.) imprudente, sconsiderato.

agg. della malaysia s.m. [f. -a] abitante, nativo della malaysia.

agg. (non com.) che sta sempre poco bene in salute, ma non tanto da essere costretto a letto.

o mal bianco, s.m. (agr.) oidio.

o mal caduco, s.m. [pl. -chi] (antiq.) epilessia.

o mal capitato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi è capitato in un brutto momento | che, chi si viene a trovare, senza sua colpa, in una situazione difficile.

o mal cauto, agg. avventato, incauto, malaccorto § malcautamente avv.

o mal celato, agg. si dice di sentimento che non si riesce a contenere, che risulta evidente nonostante lo si vorrebbe nascondere: una rabbia malcelata.

o mal certo, agg. (non com.) non ben certo, non ben definito; dubbio, malsicuro, instabile.

o mal collocato, agg. collocato male; male impiegato, mal riposto: denaro malcollocato , sentimenti malcollocati.

agg. [pl. f. -ce] conciato male, ridotto in cattivo stato: un vestito malconcio per la pioggia ; uscire malconcio da una zuffa.

agg. (non com.) ingrato, non riconoscente.

agg. (lett.) sconsiderato, avventato.

agg. (non com.) malaccorto, incauto; sconsigliato.

agg. non soddisfatto; scontento, insofferente: la risposta lo lasciò malcontento s.m. n 1 [f. -a] chi non è contento e si lamenta contro qualcuno o qualcosan 2 inquietudine, scontentezza,...

o mal coperto, agg. (lett.)n 1 poco vestito, coperto in modo insufficienten 2 (fig.) mal dissimulato, non troppo celato: un'ira malcoperta (bacchelli).

o mal corrisposto, agg. (lett.) non sufficientemente corrisposto o ricompensato.

agg. (non com.) di cattivi costumi; male educato, ineducato.

meno com. mal costume, s.m. modo di comportarsi illecito o contrario alla morale: malcostume dilagante ; il malcostume del nepotismo.

o mal creato, agg. n 1 (rar.) screanzato, male educaton 2 (ant.) malvagio, crudele.

s.m. (ant.) nell'italia meridionale, tributo imposto arbitrariamente | (estens.) ogni normale tributo; imposta di consumo.

agg. n 1 inesperto; non abile: un guidatore maldestro n 2 eseguito senza abilità: un tentativo maldestro § maldestramente avv.

agg. e s.m. e f. che, chi ama sparlare degli altri per malignità o leggerezza.

s.f. n 1 l'abitudine di dire male del prossimon 2 discorso da maldicente; chiacchiera malevola: sono tutte maldicenze.

agg. che ha cattiva disposizione d'animo verso qualcuno o qualcosa: è maldisposto verso di noi.

o mal d'occhio, s.m. (tosc.) malocchio.

avv. [se proclitico, spesso troncato in mal ; compar. peggio , superl. malissimo o pessimamente]n 1 in modo non buono, non equo, non giusto; non in conformità con le leggi morali o le convenzioni...

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido maleico: maleato sodico , di vinile.

ant. o pop. tosc. maladetto, part. pass. di maledire agg. n 1 colpito da maledizione; che ha in sé la maledizione e quindi apporta sciagure: anima maledetta ; giorno maledetto ; una guerra...

agg. [pl. m. -ci ; superl. maledicentissimo] (lett.) maldicente: lingua maledica § maledicamente avv.

ant. o pop. tosc. maladire, v. tr. [imperf. indic. io maledicévo ecc. (pop. io maledivo ecc.); pass. rem. io maledissi , tu maledicésti ecc. (pop. io maledìi , tu maledisti ecc.); imp. maledici...

ant. maladizione, s.f. n 1 il maledire, l'essere maledetto: invocare la maledizione di dio su qualcuno | avere la maledizione addosso , non trovare la pace o non riuscire a concludere niente di...

non com. mal educato, agg. e s.m. [f. -a] che, chi non ha avuto una buona educazione; screanzato, villano: una persona maleducata ; è un bel maleducato! § maleducatamente avv.

s.f. n 1 l'essere maleducaton 2 atto, comportamento da maleducato: è maleducazione interrompere chi sta parlando.

vedi malafatta.

o malefizio, ant. malificio o malifizio, s.m. n 1 incantesimo, magia che mira a recare dannon 2 (ant.) azione malvagia; delitto | giudice , tribunale dei malefici , che esercitava la giurisdizione in...

agg. [pl. m. -ci]n 1 che reca danno: clima malefico ; una persona malefica n 2 di maleficio; che è frutto di maleficio: arti malefiche ; influsso malefico s.m. (ant.) stregone § maleficamente...

vedi maleficio.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico bicarbossilico insaturo a quattro atomi di carbonio, usato nell'industria tessile e in quella delle materie plastiche, nonché come conservante...

agg. che emana cattivo odore: rifiuti maleodoranti § maleodorantemente avv.

agg. (lett.) maleodorante.

agg. [pl. m. -ci] si dice di una famiglia di lingue costituita dall'indonesiano, dal melanesiano e dal polinesiano.

s.m. (region.) martellina da muratore a due tagli, uno a scalpello e l'altro a punta.

s.f. n 1 erba inutile e nocivan 2 (fig.) cosa dannosa che si diffonde; persona disonesta o invadente: la malerba dell'invidia ; i suoi amici sono una vera malerba ; la malerba non muore mai , le...

agg. [pl. f. -sce] (non com.) si dice di noce della qualità peggiore | uomo malescio , (fig.) malaticcio | cervello malescio , (fig.) duro, vuoto.

agg. della malesia: arcipelago malese s.m. n 1 [anche f.] chi è nato, chi abita nella malesian 2 lingua del gruppo indonesiano parlata nella malesia.

non com. mal essere, s.m. n 1 indisposizione, malore fisico non ben definito: un malessere generale ; accusare un leggero malessere n 2 (estens.) inquietudine, turbamento; condizione di disagio, di...

s.m. piccolo danno provocato per lo più da incapacità o sbadataggine.

ant. malivolenza, malevoglienza, malavoglienza, s.f. sentimento e atteggiamento ostile: mostrare malevolenza ; rispondere con malevolenza.

agg. [superl. malevolentissimo] che prova o dimostra malevolenza: un critico malevolo ; un giudizio malevolo ; avere intenzioni malevole § malevolmente avv.

agg. che ha cattiva fama: un individuo malfamato ; un quartiere , un locale malfamato , abitato o frequentato da gente equivoca.

v. intr. [si usa solo nell'inf. e nel part. pass. malfatto] (non com.) commettere cattive azioni; agire male: portato , pronto a malfare.

agg. n 1 (non com.) detto del corpo, del fisico, non ben proporzionato, sgraziaton 2 di cosa, mal costruito, imperfetto: muro malfatto | azione malfatta , (fig.) moralmente riprovevole s.m. n 1...

s.m. [f. non com. -trice , pop. -tora] chi commette cattive azioni: una banda di malfattori.

s.f. (ant.) l'arte di fare malefici.

meno com. mal fermo, agg. che non si regge bene; debole, malsicuro, instabile (anche fig.): sedia malferma ; salute malferma ; spirito , proposito malfermo.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è solito diffidare; che, chi è sempre sospettoso.

agg. (lett.) malfidato; sospettoso.

agg. che non dà affidamento: collega malfido ; amicizia malfida | insidioso, pericoloso: sabbie , regioni malfide.

o mal fondato, agg. che ha cattivo fondamento (spec. fig.): fiducia malfondata.

o mal formato, agg. n 1 formato male; di brutta forma: un vaso malformato n 2 (biol. , med.) che presenta una malformazione: un organo malformato.

s.f. (biol. , med.) anormale conformazione di un organismo o di una sua parte.

o mal fortunato, agg. (ant. , lett.) sfortunato, infelice.

o mal francese, ant. malfrancioso o malfranzese, s.m. (antiq.) sifilide.

s.m. funzionamento cattivo, difettoso, inadeguato: malfunzionamento di un motore , di un servizio pubblico.

agg. e s.m. (ant. , lett.) sciagurato, maledetto | cane malfusso , epiteto offensivo.

s.f. n 1 pascolo alpino estivon 2 costruzione rustica dei pascoli alpini estivi, che in genere comprende l'abitazione temporanea dei pastori, la stalla e la casera.

o mal garbo, s.m. n 1 modo d'agire, contegno sgarbato: ricevere qualcuno con malgarbo n 2 atto privo di garbo; sgarbo: fare un malgarbo.

s.m. (sett.) chi custodisce o governa il bestiame che pascola nelle malghe.

agg. [pl. f. -sce] del madagascar s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo del madagascarn 2 lingua del gruppo indonesiano, parlata nel madagascar.

s.m. (sett.) malgaro.

v. tr. [coniugato come giudicare] giudicare in modo non giusto | giudicare con eccessiva severità.

o mal governo, s.m. n 1 cattiva amministrazione dello stato, di beni pubblici o privati: un periodo di malgoverno n 2 (non com.) mancanza di cura per sé stessi o per le cose proprie o altrui che si...

o mal gradito, agg. (non com.) non gradito, non apprezzato: un complimento malgradito.

non com. mal grado, avv. a dispetto di, contro la volontà di (si usa in unione agli agg. possessivi mio , tuo , suo , nostro , vostro , loro): fu costretto, suo malgrado, ad accettare l'invito ;...

o mal guardato, agg. (lett.) non protetto, non sorvegliato (anche fig.): e de la rocca fragile del core / difenda pur le malguardate porte (marino).

o mal gusto, s.m. (non com.)n 1 cattivo gusto (in contrapposizione a buongusto)n 2 gusto, sapore sgradevole.

s.f. n 1 incantesimo mirante ad assoggettare la volontà altrui: essere vittima d'una malia ; calipso trattenne ulisse con una malia n 2 (fig.) attrazione, fascino irresistibile: la malia del suo...

agg. che incanta, che affascina: sorriso maliardo s.m. [f. -a]n 1 (non com.) mago, stregonen 2 (fig.) persona affascinante, seducente, detto spec. di donna (spesso scherz.): assumere pose da...

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico bicarbossilico a quattro atomi di carbonio presente in quasi tutta la frutta acerba.

malifizio vedi maleficio.

v. intr. [aus. avere] dire o pensare male di qualcuno o qualcosa: la gente comincia a malignare ; trova da malignare su tutto e su tutti.

s.f. n 1 l'essere maligno; malizia, cattiveria: non c'era malignità nelle sue parole n 2 (lett.) l'essere avverso, sfavorevole, dannoso: la malignità del destino , del clima n 3 (med.) carattere...

agg. n 1 che ha la tendenza a pensare e a parlare male del prossimo o a vedere il male dove non c'è: una donna maligna ; un critico maligno | (estens.) di cosa, che rivela cattiveria, che è effetto...

lett. melanconia, ant. maninconia e melancolia, s.f. n 1 stato d'animo dolente ma calmo, o temperato da una certa dolcezza; aspetto, caratteristica di ciò che suscita o esprime tale stato d'animo:...

lett. melanconico, ant. maninconico e melancolico, agg. [pl. m. -ci]n 1 che tende, per disposizione d'animo, alla malinconia: un uomo , un temperamento malinconico n 2 che dimostra, esprime...

ant. maninconioso, malinconoso, maninconoso, agg. (lett.) malinconico § malinconiosamente avv.

(tosc.) usato solo nella loc. avv. a malincorpo , di malavoglia, a malincuore: risolvé, benché a malincorpo, di lasciare roma (pascoli).

usato solo nella loc. avv. a malincuore , malvolentieri, con rincrescimento: accettò a malincuore.

agg. informato in modo insufficiente o inesatto.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha cattive intenzioni; che, chi ha intenzione di nuocere, di danneggiare: essere malintenzionato verso (o contro) qualcuno ; un malintenzionato penetrò di notte nella...

agg. non compreso nel giusto valore; male interpretato o applicato: per un malinteso senso di riguardo s.m. interpretazione errata di parole o atti altrui che ha causato screzi o risentimenti:...

agg. n 1 pieno di malia; affascinante: un sorriso malioso n 2 (ant.) cattivo, maligno, malizioson 3 (ant.) che ha virtù magiche s.m. [f. -a] (non com.) maliardo § maliosamente avv.

vedi maniscalco.

vedi malevolenza.

s.f. n 1 disposizione ad agire deliberatamente contro l'onestà, la virtù, la giustizia: fare qualcosa con malizia n 2 consapevolezza, spesso compiaciuta, di ciò che è male: parlare senza malizia n...

v. intr. [io malìzio ecc. ; aus. avere] (non com.) malignare | v. tr. (ant.) alterare (una merce).

s.f. n 1 l'essere malizioson 2 atto, pensiero, detto malizioso.

agg. n 1 che ha malizia: una persona maliziosa. dim. maliziosetto , maliziosino n 2 che denota malizia: un sorriso malizioso ; una domanda maliziosa | con senso attenuato, brioso, vivace, vispo: un...

agg. n 1 si dice di sostanza solida, e in particolare di metallo o lega metallica, che si lascia ridurre in lamine sottili senza rompersi: l'oro è il materiale più malleabile n 2 (fig.) docile,...

s.f. l'essere malleabile (anche fig.).

agg. (anat.) relativo al malleolo: frattura malleolare ; vena , arteria malleolare.

s.m. (anat.) ciascuna delle due sporgenze ossee laterali dell'estremità inferiore della tibia.

s.m. invar. mazzuolo per suonare strumenti a percussione.

meno com. mallevatore, s.m. [f. -drice]n 1 chi garantisce l'adempimento di un'obbligazione assunta da un'altra persona: essere , farsi mallevadore | nelle biblioteche, chi si rende garante della...

s.f. (non com.) malleveria.

o manlevare, v. tr. e intr. [io mallèvo ecc. ; aus. avere] (ant. , lett.) farsi mallevadore; garantire.

vedi mallevadore.

s.f. impegno assunto dal mallevadore: dare , ottenere una malleveria.

s.m. (bot.) involucro coriaceo, di color verde, che ricopre noci e mandorle non ancora mature e che poi annerisce e si stacca.s.m. presso gli antichi germani, assemblea investita di funzioni...

s.m. pl. (zool.) sottordine di piccoli insetti privi di ali, simili ai pidocchi, con arti uncinati; vivono come parassiti su penne e peli di uccelli e mammiferi (ord. ftiratteri) | sing. [-go] ogni...

s.m. n 1 fagotto, involto; pacco grosso e pesante | (fig.) peso; preoccupazione, ansietà: togliersi un bel malloppo dallo stomaco n 2 (gerg.) refurtiva: restituire il malloppo n 3 (aer.) lungo cavo...

s.f. (archeol.) sorta di piccolo bacile usato per sciacquarsi le mani durante i pasti.

o mal maritata, agg. e s.f. (antiq.) si dice di donna che ha avuto un matrimonio infelice s.f. componimento poetico della letteratura italiana e francese delle origini, che ha per tema il lamento...

v. tr. [io malméno ecc.]n 1 ridurre in cattive condizioni con maltrattamenti: l'hanno malmenato e derubato n 2 (fig.) maltrattare, strapazzare: malmenare uno strumento , suonarlo male; malmenare la...

o mal meritare, v. intr. [io malmèrito ecc. ; aus. avere] (lett.) demeritare.

o mal messo, agg. n 1 si dice di chi porta vesti dimesse o di cattivo guston 2 che rivela povertà o mancanza di cura, di buon gusto: una casa vecchia e malmessa | (fig.) che versa in difficili...

s.f. vedova nera europea; unico ragno velenoso esistente in italia, ha lunghe zampe e tredici macchie rosse sull'addome, e il suo morso provoca forte dolore e gravi disturbi (cl. aracnidi).

agg. misurato in modo non esatto.

agg. (region.) di cattivo umore, incline a continui lamenti; scontroso e noioso: tono malmostoso ; gente malmostosa ; bambino malmostoso | anche come s.m. [f. -a]: andiamo, non fare la malmostosa! ...

o mal nato, agg. n 1 (ant.) nato da stirpe non nobile o comunque modestan 2 nato sotto cattiva stella; disgraziato, malcapitato: e poi che i due rabbiosi fuor passati / sovra cu' io avea l'occhio...

o mal noto, agg. non ben noto; conosciuto in modo diverso da quello che è realmente: una regione , una problematica malnota.

o mal nutrito, agg. nutrito in modo insufficiente e non corretto; denutrito: un bimbo malnutrito.

s.f. nutrizione non sufficiente o non corretta; in partic., la condizione patologica derivante da essa.

agg. [il m. sing., in posizione proclitica, si tronca spesso in mal] (lett.) cattivo, brutto, tristo: mala cosa nascer povero, il mio caro renzo (manzoni p. s. ii) | mala lingua , malalingua; mala...

s.m. nella credenza popolare, influsso malefico attribuito allo sguardo di certe persone: dare , gettare il malocchio | guardare di malocchio (o di mal occhio), con malevolenza, con avversione,...

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido malonico: malonato di sodio , di etile.

agg. (non com.) disonesto.

agg. [pl. m. -ci] (chim.)n 1 si dice di un acido organico bicarbossilico a quattro atomi di carbonio presente in varie piante e spec. nel succo di bietolan 2 si dice di alcuni derivati dell'acido...

s.f. rovina, perdizione: mandare , andare in malora , rovinare, rovinarsi | va' in malora! , va' all'inferno!; alla malora! , al diavolo! | della malora , maledetto, terribile: fa un freddo della...

s.m. n 1 improvviso male fisico, mancamento repentino, talora anche grave: essere colto da malore n 2 (ant.) malattia: o che natura del malore nol patisse (boccaccio dec. introduzione).

o mal pari, agg. (ant. , lett.) che presenta irregolarità, che manca di allineamento; diseguale: le guardava le labbra appassite e i denti malpari (pirandello).

o mal parlante, agg. e s.m. e f. (non com.)n 1 che, chi parla una lingua in modo scorretton 2 maldicente.

agg. si dice di chi ha i capelli rossi e per questo, secondo una credenza popolare, è ritenuto ostinato e cattivo; ricorre per lo più nella loc. rosso malpelo | «rosso malpelo» , titolo di una...

o mal pensante, agg. e s.m. e f. n 1 che, chi ha opinioni, spec. politiche o religiose, diverse da quelle ritenute giuste o condivise dalla maggioranzan 2 (region.) che, chi è incline a pensare...

o mal piglio, s.m. (lett.) atteggiamento di corruccio e di dolore; atto di minaccia: si volse intorno intorno con mal piglio (dante inf. xxii, 75).

meno com. mal pratico, agg. [pl. m. -ci] (non com.) poco pratico, inesperto: una cameriera malpratica.

o mal preparato, agg. non ben preparato: presentarsi agli esami malpreparato.

o mal proprio, agg. (non com.)n 1 improprio: un aggettivo malproprio n 2 inopportuno, inadatto: un abbigliamento malproprio.

o mal provveduto, agg. (non com.) non ben provveduto; sprovveduto.

o mal provvisto, agg. (non com.) malprovveduto.

agg. ridotto in cattive condizioni; malconcio.

agg. che risulta difettoso, sbagliato, inadeguato allo scopo: un tentativo , un progetto malriuscito.

s.f. (ant.) cattiva salute; malanno di lunga durata | infermità di mente.

agg. n 1 detto di persona, che ha poca salute, cagionevolen 2 che nuoce alla salute: luogo , clima malsano n 3 (fig.) morboso, torbido; vizioso, immorale: eccitazioni , fantasie malsane.

o mal sicuro, agg. privo di stabilità, sicurezza o affidabilità (anche fig.): ponte , luogo malsicuro ; passo malsicuro ; mostrarsi impacciato e malsicuro.

o mal soddisfatto, agg. non completamente soddisfatto; scontento.

o mal sofferente, agg. (lett.) insofferente, che tollera male qualcosa.

s.f. n 1 (edil.) impasto di sabbia, acqua e cemento o calce, usato come cementante: malta idraulica , che fa presa anche sott'acqua; malta aerea , che indurisce a contatto dell'aria; malta grassa ,...

s.m. (spec. pl.) tipo di pasta per minestra tagliata in pezzi irregolari di forma romboidale.

o mal talento, s.m. (lett.) stato d'animo ostile verso qualcuno; malanimo.

s.f. (chim.) enzima pancreatico e intestinale che scinde una molecola di maltosio in due di glucosio; è un enzima specifico per scindere, nei glucosidi e nei polisaccaridi, solo i legami chimici con...

s.m. (edil.) muratore che prepara le malte.

non com. mal tempo, s.m. tempo cattivo, cattiva stagione: la gita è stata rimandata per il maltempo.

o mal tenuto, agg. tenuto con poca cura: libri maltenuti ; casa maltenuta.

s.f. nelle fabbriche di birra, il reparto destinato alla germinazione e alla torrefazione dell'orzo da trasformare in malto.

agg. di malta: l'arcipelago maltese | (cane) maltese , piccolo cane di lusso dal pelo lungo di color bianco lucente | capra maltese , capra lattifera, con pelo lungo chiaro, diffusa in sicilia |...

o malthusianismo [mal-thu-sia-nì-smo], meno com. maltusianismo, s.m. n 1 teoria (formulata dall'economista inglese th. r. malthus nel 1798) secondo la quale la crescita della popolazione tende a...

meno com. maltusiano, agg. che si riferisce a th. r. malthus o alla sua dottrina: teorie malthusiane s.m. [f. -a] seguace delle teorie di malthus.

s.f. (chim.) complesso di enzimi ottenuti dal malto che trasformano l'amido in maltosio.

o mal tinto, agg. n 1 tinto malen 2 si dice di cavallo morello il cui mantello nero ha una tinta non uniforme, tendente al rosso bruno affumicato.

s.m. prodotto della germinazione dei semi di cereali (orzo, frumento ecc.) da cui si sviluppano enzimi che trasformano l'amido in maltosio; è usato soprattutto nella fabbricazione di bevande...

o mal tollerante, agg. (non com.) intollerante, insofferente.

o mal tolletto, s.m. (ant.) ciò che è stato rubato od ottenuto in modo disonesto; maltolto: di maltolletto vuo' far buon lavoro (dante par. v, 33).

agg. e s.m. si dice, spec. nel linguaggio giuridico, di ciò che è stato preso ad altri ingiustamente: restituire il maltolto.

s.m. (chim.) zucchero disaccaride che si trova nel malto e che si può ottenere dall'amido per mezzo di un enzima detto diastasi.

s.m. il maltrattare, l'essere maltrattato: patire , soffrire maltrattamenti.

v. tr. n 1 trattare male a parole o con atti violenti o villani: maltrattare i figli ; maltrattare gli animali n 2 usare male, senza la dovuta cura; strapazzare (anche fig.): maltrattare un libro ;...

e deriv. vedi malthusiano e deriv.

non com. mal umore, s.m. n 1 stato d'animo crucciato e irritabile: essere , svegliarsi di malumore n 2 incomprensione, dissapore: tra loro ci sono stati dei malumori n 3 scontento, insoddisfazione;...

s.f. n 1 pianta erbacea con fiori di colore tra il lilla e il rosa, usata per decotti e infusi (fam. malvacee)n 2 (antiq.) persona indifferente e apatica agg. e s.m. invar. si dice di colore tra...

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, a cui appartiene la malva | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

agg. n 1 che appartiene o si riferisce alla malvan 2 si dice di una tonalità di lilla.

vedi malvasia.

agg. [pl. f. -gie]n 1 cattivo, perfido, malefico: un uomo , un carattere malvagio ; azioni , parole malvagie n 2 (fam.) pessimo: un tempo malvagio ; quel film non è malvagio , è abbastanza bellon 3...

s.f. n 1 l'essere malvagio: fare qualcosa per pura malvagità | azione malvagia: commettere una malvagità n 2 (ant.) cattiva disposizione; scomodità: per la malvagità del letto (boccaccio dec. ...

s.f. (region.) malvone.

ant. o region. malvagia, s.f. denominazione di numerosi vini, dolci ma anche secchi, prodotti in diverse regioni d'italia da uve del vitigno omonimo, bianche o più raramente rosse.

o mal veduto, agg. (non com.) malvisto.

v. tr. [io malvèrso ecc.] usare in modo illecito denaro o beni mobili altrui che si hanno in amministrazione o in custodia.

s.m. [f. -trice] chi si rende colpevole di malversazione.

s.f. (dir.) reato commesso dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio che si appropri o distragga, a favore proprio o di terzi, denaro o beni mobili appartenenti a privati di...

o mal vestito, agg. n 1 vestito con abiti dimessi: si presentò sudicio e malvestito n 2 vestito senza gusto ed eleganza.

s.m. cattiva abitudine.

agg. che ha speso male la propria vita: un vecchio malvissuto (manzoni p. s. xiii).

meno com. mal visto, agg. guardato con antipatia o con sospetto: un individuo , un personaggio malvisto.

s.m. [rar. f.]n 1 chi appartiene alla malavita; malfattore, delinquente: una banda di malviventi n 2 (lett.) persona dissoluta.

s.f. n 1 (non com.) condizione di malviventen 2 insieme di malviventi.

o mal vivo, agg. (lett.) mezzo morto, sfinito: e con la donna il cavalier ne porta, / in sé mal vivo e morto in lei ch'è morta (tasso g. l. xii, 71).

s.m. (region.) sassello.

o mal volentieri, non com. malvolontieri o mal volontieri, avv. di malavoglia, contro voglia: fare qualcosa malvolentieri.

v. tr. [usato solo nell'inf. e nel part. pass. malvoluto] provare o dimostrare malevolenza verso qualcuno: è malvoluto da tutti ; l'hanno preso a malvolere. meno com. mal volere, s.m. n 1 (lett.)...

vedi malvolentieri.

s.m. pianta erbacea annua o perenne coltivata a scopo ornamentale per i suoi fiori colorati (fam. malvacee).

s.m. invar. ballo di origine sudamericana di ritmo moderato affermatosi nel secondo dopoguerra.

s.m. [pl. -chi] (st.) mercenario al servizio del sultano d'egitto.

agg. del dio marte | carcere mamertino , carcere dell'antica roma nel quale sarebbe stato tenuto prigioniero san pietro s.m. n 1 spec. pl. (st.) soldato dell'esercito dei mercenari italici del...

vedi mammillare.

s.f. pianta con fusto globoso, coperto da grosse spine e da una lanugine bianca (fam. cactacee).

s.f. n 1 (fam.) madre | come l'ha fatto mamma , (scherz.) completamente nudo | mamma! , mamma mia! , esclamazione di ansia, spavento, meraviglia ecc. dim. mammina , mammetta , mammuccia accr. mammona...

agg. (non com.) mammifero.

s.f. parte della zoologia che studia i mammiferi.

agg. [pl. m. -ci] della mammalogia.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di mammalogia.

o mammelucco, s.m. [pl. -chi]n 1 (pop.) mameluccon 2 [f. -a] (fig.) persona sciocca o goffa: fare il mammalucco.

o mamma mia, inter. esclamazione di sorpresa, spavento, paura ecc. s.m. e f. (non com.) persona ingenua o eccessivamente timida.

s.f. (region.)n 1 levatrice | donna che procura aborti clandestinin 2 ruffiana.

v. tr. (ant.) poppare, succhiare.

agg. (anat.) della mammella: ghiandola mammaria.

s.m. invar. (gerg.) capo supremo della camorra napoletana o della mafia siciliana.

s.f. albero coltivato nei paesi tropicali per i grossi frutti commestibili, detti albicocche di san domingo (fam. guttifere).

s.f. n 1 organo ghiandolare esterno, caratteristico dei mammiferi, particolarmente sviluppato nelle femmine; dopo il parto ha la funzione di secernere il latte per l'alimentazione della prole nel...

vedi mammillare.

agg. (geol.) si dice di concrezioni minerali o di rocce a superficie tondeggiante.

agg. (geog.) si dice di monte o di poggio poco elevato che ha contorni tondeggianti.

s.m. (geog.) poggio o grosso masso isolato e tondeggiante.

vedi mammalucco.

s.m. pl. (zool.) classe di vertebrati, cui appartiene anche l'uomo, caratterizzati da ghiandole mammarie (che nelle femmine servono all'allattamento), corpo generalmente provvisto di peli, sistema...

agg. si dice di animale vertebrato dotato di ghiandole mammarie.

meno com. mamillare e mammellare, agg. n 1 della mammella, che concerne la mammellan 2 che è a forma di mammella: prominenze mammillari.

s.m. n 1 tendenza a esagerare, in età adulta, il bisogno di protezione maternan 2 attaccamento e senso di protezione eccessivo da parte della madre nei confronti del figlio, anche quando è adulto.

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi è incline al mammismo.

s.f. (med.) radiografia della mammella femminile.

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla mammografia: esame mammografico.

s.f. n 1 pianta erbacea con foglie cuoriformi e fiori violetti profumati (fam. violacee). dim. mammoletta , mammolina n 2 (ant. , lett.) fanciulla, vergine | (estens.) persona timida, semplice,...

s.m. n 1 (ant. , lett.) bambino, ragazzo | (estens.) persona sciocca, sempliciotta. dim. mammoletto , mammolino accr. mammolone n 2 vitigno della zona del chianti che produce l'uva mammola; il vino...

s.m. o f. , anche mammone [solo s.m.]n 1 la ricchezza mondana in quanto è fatta oggetto di desiderio insaziabile, quasi di culto, ed è perciò causa di dannazione spirituale | (estens.) il demone...

s.m. [f. -a] (fam.) bambino sempre attaccato alla mamma | adulto troppo legato alla madre.s.m. (non com.) scimmia | in funzione di agg. : gatto mammone , gattomammone.

s.m. invar. elefante fossile, simile all'elefante attuale, che raggiungeva anche in 3 m di altezza, vissuto nel paleolitico; aveva pelo lungo e folto, cranio molto sviluppato e lunghe zanne ricurve.

s.f. (region.) mamma (usato sempre senza articolo).

s.m. n 1 nella commedia italiana dell'ottocento, il personaggio del giovane che si mostra esperto e brillante mentre è credulo e impacciato, e quindi subisce lo scherno e le beffen 2 (dial.) sciocco,...

vedi mano.s.m. invar. nelle credenze animistiche dei popoli polinesiani e melanesiani, forza soprannaturale insita in oggetti e persone.

s.m. nome di varie specie di uccelli diffusi nell'america centrale e meridionale, caratterizzati dal piumaggio variamente colorato (ord. passeriformi).

s.m. invar. n 1 l'attività di gestione nell'impresa privata e pubblica o in altre organizzazioni complessen 2 (estens.) l'alta direzione; il personale direttivo.

s.m. e f. invar. n 1 chi, in un'impresa o in un settore, ha responsabilità di coordinamento o di indirizzo dell'attività di altre persone; dirigenten 2 chi cura gli interessi di una squadra...

agg. di manager, proprio del manager: attività manageriale ; capacità , qualità manageriali.

s.f. capacità di dirigere un'impresa.

s.f. (region.)n 1 rete usata per la pesca di acciughe e sardinen 2 (estens.) barca lunga e di forma slanciata, con lo scafo basso e scoperto, particolarmente adatta alla pesca con questa rete.

s.f. piccola scure.

s.m. sorta di mezzo guanto di pelle o cuoio, che copre il palmo e il dorso della mano, usato da calzolai, sellai e sim. quando devono tirare con forza uno spago.agg. (non com.) trascendente | pietra...

o mannarese, s.m. (tosc.) roncola a doppio taglio per i lavori dei campi.

s.f. n 1 colpo dato con il palmo della mano aperta: dare una manata sulla spalla a qualcuno n 2 quantità che si può prendere con una mano: una manata di terra | a manate , a piene mani, con...

s.m. (zool.) lamantino.

s.f. la mano sinistra | la parte sinistra: a man manca , a sinistra; a destra (o a dritta) e a manca , dappertutto.

s.m. n 1 improvviso malore che causa la perdita dei sensi: avere un mancamento n 2 (non com.) difetto, imperfezione | (fig.) colpa, fallon 3 (ant.) insufficienza, mancanza.

part. pres. di mancare agg. che manca, che non c'è: le pagine mancanti di un libro | privo, difettoso: un ragionamento mancante di logica s.m. e f. chi manca; assente.

s.f. n 1 il mancare; assenza: mancanza di denaro , di tempo ; sentire la mancanza di una persona ; in mancanza di meglio, m'accontenterò n 2 errore, fallo: commettere una mancanza ; mancanza lieve ,...

v. intr. [io manco , tu manchi ecc. ; aus. essere (avere nei sign. 7, 8, 9)]n 1 non bastare, non essere sufficiente; non esserci: manca il tempo ; i soldi non gli mancano ; manca la firma | gli...

part. pass. di mancare agg. n 1 non riuscito, andato a vuoto; fallito: un tentativo , un colpo mancato | atto mancato , (psicoan.) atto che appare come un errore di comportamento giacché consegue...

s.m. [f. -trice] (non com.) chi manca agli impegni che si è assunto: un mancatore di parola.

agg. [pl. m. -ghi] della mancia, regione della spagna.

agg. della manciuria, regione della cina; dei manciù s.m. n 1 [anche f.] chi è nato, chi abita in manciurian 2 lingua dei manciù.

s.f. n 1 (sport) ciascuna delle prove in cui è suddivisa una gara | nel ciclismo su pista, fase eliminatorian 2 nei giochi di carte, partita, giro.

s.f. n 1 breve testo, anche pubblicitario, incorniciato da un filetto; in partic., quello posto a lato della testata di un giornalen 2 fascetta con scritte pubblicitarie che si mette intorno a un...

agg. n 1 che ha delle mancanze, dei difetti; incompleto, insufficiente: resoconto , traduzione manchevole n 2 (ant.) che può finire da un momento all'altro; caduco § manchevolmente avv. ...

s.f. n 1 l'essere manchevolen 2 difetto, imperfezione: un lavoro pieno di manchevolezze n 3 atto irriguardoso o sconveniente: è stata una manchevolezza non rispondergli.

s.f. [pl. -ce]n 1 denaro che si dà, oltre al dovuto, a chi presta un servizio: dare , lasciare , ricevere una mancia | mancia competente , mancia adeguata che si promette a chi restituirà un...

s.f. la quantità che può essere contenuta in una mano: una manciata di terra , di riso | a manciate , in gran quantità. dim. manciatella , manciatina.

s.f. n 1 la mano sinistra: scrivere con la mancina | la parte sinistra: a mancina , a sinistra, a manca; svoltare a mancina n 2 (mar.) sorta di gru galleggiante o anche fissa sulla banchina, usata...

s.m. n 1 tendenza a usare prevalentemente gli arti della parte sinistra del corpo, spec. il braccio e la manon 2 (vet.) difetto di appiombo per cui le parti distali degli arti sono ruotate in fuori.

agg. n 1 sinistro: mano , parte mancina n 2 (fig.) che nuoce gravemente e in modo inaspettato: giocare un tiro mancino a qualcuno agg. e s.m. [f. -a] che, chi presenta mancinismo: un (pugile ,...

s.f. nel diritto romano, l'istituto giuridico che governava il passaggio di proprietà di persone o cose.

s.m. n 1 nell'antico diritto romano, diritto di proprietà su uomini o cose | persona in mancipio , cittadino che era posto sotto la potestà di qualcuno per motivi patrimonialin 2 [f. -a] (lett.)...

agg. che appartiene o si riferisce al gruppo etnico di stirpe tungusa della cina (manciuria sudorientale) s.m. n 1 [anche f.] chi appartiene alla popolazione manciùn 2 gruppo di dialetti altaici o...

agg. [pl. m. -chi]n 1 (lett.) sinistro: per quelle, che nel manco / lato mi bagna (petrarca canz. xxix, 30-31)n 2 (ant. fig.) avverso, tristo, di cattivo augurion 3 (ant. , lett.) manchevole,...

s.f. (non com.) elenco dei pezzi mancanti per completare una collezione, spec. in filatelia.

s.m. corrimano.

agg. di un mandamento: carcere mandamentale.

s.m. n 1 (dir.) la circoscrizione giudiziaria nel cui ambito svolge la propria attività il pretoren 2 (ant.) ordine, comandamento.

part. pres. di mandare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. n 1 (dir.) chi affida ad altri (mandatario) il compimento di un atto giuridico (mandato)n 2 chi affida ad altri l'esecuzione di...

s.m. frutto ottenuto dall'incrocio tra il mandarino e l'arancio amaro; ha le dimensioni di un mandarino e la scorza ruvida e spessa come quella dell'arancia, ma di colore più carico (fam. rutacee).

v. tr. n 1 riferito a persona, farla andare in un determinato luogo e per lo più con uno scopo preciso: mandalo a casa! ; l'ho mandato a chiamare il medico ; l'ho mandato per la spesa ; lo mandarono...

s.m. carica, ufficio, dignità di mandarino.

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) di, da mandarino: atteggiamento mandarinesco.

s.m. liquore che si ottiene con essenza di mandarino.

s.m. n 1 burocrazia venale e vessatoria come quella dei mandarini cinesin 2 in politica, tendenza a imporre e a far valere la propria autorità al fine di conservare i privilegi di cui si gode.

s.m. nella cina imperiale, alto dignitario di corte la cui casta godeva di ampi privilegi | (estens.) funzionario, personaggio pubblico che gode di privilegi e si comporta in modo autoritario | usato...

s.f. n 1 il mandare, l'inviare; la quantità di cose che si manda in una volta: spedire il materiale in due mandate ; abbiamo ricevuto la prima mandata di merce n 2 scatto della stanghetta di una...

s.m. [f. -a] (dir.) chi ha ricevuto un mandato e agisce per conto del mandante | anche come agg. : stato mandatario , che governa un territorio in regime di mandato.

part. pass. di mandare e agg. nei sign. del verbo s.m. (ant.) ambasciatore.s.m. n 1 incarico di agire per conto di altri: operare su , per mandato del presidente | mandato elettorale , quello...

s.m. n 1 [f. -trice] (non com.) chi mandan 2 nel gioco del pallone toscano con bracciale, chi è preposto a lanciare la palla in campo.

s.m. invar. una delle famiglie linguistiche del sudan.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un ossiacido aromatico a otto atomi di carbonio ad azione antisettica, derivato da un composto presente nelle mandorle amare.

s.f. mantello di colore nero con guarnizioni di seta o velluto usato nella liturgia delle chiese orientali.

s.f. n 1 (anat.) l'osso mascellare inferiore del cranio, mobile e articolato, costituito da un corpo centrale, sul cui margine superiore poggiano i denti, e due parti laterali (branche montanti) che...

agg. (anat.) della mandibola: muscoli mandibolari ; nervo mandibolare.

agg. e s.m. e f. invar. che, chi appartiene a un gruppo di popolazioni dell'africa occidentale, di stirpe sudanese e lingua mande.

vedi mandritto.

vedi mandorla.s.f. strumento a corda della famiglia del liuto, simile al mandolino, ma più grande e con manico corto.

s.f. suonata per mandolino oppure eseguita da uno o più mandolini.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona il mandolino.

s.m. strumento a corda, della famiglia del liuto; è formato da una cassa armonica convessa di forma ovale e da un manico simile a quello della chitarra.

s.m. strumento a corda poco più grande della mandola; costituisce la voce di tenore nella famiglia del mandolino.

s.m. strumento a corda simile alla mandola ma molto più grande e con estensione molto più bassa.

ant. o region. mandola e amandola [a-màn-do-la], s.f. n 1 il frutto del mandorlo, consistente in una drupa ovoidale verde coperta di peluria, con un nocciolo che contiene uno o due semi commestibili,...

agg. n 1 a forma di mandorlan 2 che contiene mandorle: cioccolato mandorlato s.m. n 1 dolce a base di mandorlen 2 muro costruito in modo che i mattoni lascino degli spazi vuoti, in genere per il...

s.m. terreno coltivato a mandorli.

s.m. [f. -trice] coltivatore di mandorli.

agg. relativo alle mandorle: produzione mandorliera.

s.m. albero dai fiori bianchi o rosati e dalle foglie lanceolate, coltivato nei paesi caldi o temperati per i suoi frutti, detti mandorle (fam. rosacee).

vedi mandria.

s.m. n 1 nei porti, specchio d'acqua ben riparato, usato quale darsena per piccoli scafin 2 canale in cui si raccolgono le acque da convogliare alle idrovore.

o mandragora , s.f. pianta erbacea perenne con fiori violetti o bianchi e foglie lanceolate, alle cui radici, in realtà tossiche, fin dall'antichità furono attribuite virtù terapeutiche, poi anche...

s.f. stabbiatura.

o mandra, s.f. n 1 branco numeroso di grossi quadrupedi domestici (buoi, cavalli ecc.)n 2 (spreg.) gruppo di persone.

s.m. (non com.) mandriano.s.m. , o mandriano [man-drià-no o man-dri-à-no], (metall.) asta d'acciaio curvata a un'estremità, usata un tempo per spingere in dentro il tappo a spina dei forni...

s.m. [f. -a] il guardiano di una mandria | nelle aziende zootecniche, chi ha la mansione di custodire e condurre al pascolo il bestiame.vedi mandriale 2.

s.m. n 1 (zool.) genere di grosse scimmie africane dal corpo snello coperto di pelame bruno, con muso glabro rosso e azzurro, natiche glabre rosso porpora, coda ridottissima; di indole combattiva,...

s.m. (tecn.) l'operazione, il risultato del mandrinare.

v. tr. (tecn.) allargare l'estremità di un tubo per mezzo del mandrino.

s.f. (tecn.) mandrinaggio.

s.m. n 1 albero delle macchine utensili destinato a trasmettere il moto rotatorio di taglio al pezzo in lavorazione o all'utensile; per estens., ma impropriamente, il dispositivo di serraggio montato...

tosc. manritta, s.f. (non com.) la mano destra, la parte destra | a mandritta , a destra.

o mandiritto [man-di-rìt-to], tosc. manritto, s.m. (non com.) ceffone dato con la mano aperta; si contrappone a manrovescio | nella scherma, colpo di sciabola portato da destra a sinistra.

v. tr. [io manduco , tu manduchi ecc.] (ant.) mangiare: e come 'l pan per fame si manduca (dante inf. xxxii, 127).

s.f. (lett.) mattina; usato spec. nella loc. da mane a sera , dalla mattina alla sera, continuamente.

agg. n 1 che si maneggia facilmente: uno strumento , un'automobile maneggevole n 2 (fig. non com.) trattabile, arrendevole: un carattere maneggevole.

s.f. l'essere maneggevole: la maneggevolezza di un attrezzo , di un aereo.

agg. maneggevole, che si può facilmente maneggiare.

s.f. l'essere maneggiabile; maneggevolezza.

s.m. n 1 (non com.) il maneggiaren 2 in zootecnia, l'atto di palpare con le mani parti del corpo di animali da macello per constatarne il grado di ingrassamenton 3 (fig.) operazione non chiara,...

v. tr. [io manéggio ecc.]n 1 lavorare con le mani; manipolare: maneggiare l'argilla , la cera | maneggiare un animale , tastarlo, palparlo, spec. per accertarne il grado di ingrassamenton 2 muovere...

s.m. [f. -trice] chi maneggia: un esperto maneggiatore della spada.

s.m. n 1 il maneggiare, l'adoperare: essere abile nel maneggio delle armi n 2 (fig.) amministrazione, governo: il maneggio del denaro n 3 (fig.) spec. pl. manovra che tende a raggiungere secondi...

s.m. [f. -a] (spreg.) chi ha per le mani molti traffici e affari, spec. poco puliti.

s.m. nel diritto medievale, colono legato alla terra da un rapporto di lavoro e di residenza, con obbligo di prestazioni nei confronti del proprietario | in seguito, nell'italia sett., colono...

vedi maniera.

v. intr. [aus. essere] (ant.) rimanere.

vedi manieroso.

vedi maniscalco.

agg. [pl. m. -schi]n 1 che mette facilmente le mani addosso per picchiare: un uomo manesco n 2 (ant.) che si può facilmente adoperare o trasportare con le mani: maneschi volumi (giordani); oggi...

s.f. n 1 levetta o manopola per la regolazione manuale di dispositivi, valvole e sim.: la manetta del gas | a tutta manetta , nel linguaggio corrente, a tutto gas (con riferimento alle motociclette)n...

agg. (non com.) maneggevole.

s.m. il bastone maggiore del correggiato per battere i cereali.

s.m. n 1 tappo, per lo più di legno o di sughero, per chiudere il foro della botte o del tinon 2 lo stesso che manfanile n 3 (fig. tosc.) furbacchione.

o man forte, s.f. invar. sostegno, aiuto, appoggio; usato nelle loc.: dare , prestare manforte a qualcuno ; avere , ricevere manforte da qualcuno.

s.f. n 1 monferrina, nome di una danza piemontese ' suonare la manfrina , suonare male, detto di musicante da strapazzon 2 (fig.) atteggiamento insistente e petulante con cui si cerca di ottenere...

s.m. (region.) nome del pesce pagro.

v. tr. [io màngano ecc.]n 1 eseguire la manganaturan 2 (ant.) scagliare proiettili col mangano.

s.m. (chim.) sale dell'acido manganico.

s.m. [f. -trice] (ind. tessile) chi è addetto alla manganatura.

s.f. nell'industria tessile, rifinitura al mangano dei tessuti di fibre vegetali ruvide (lino, canapa, iuta ecc.) per renderne la superficie compatta e liscia.

s.f. n 1 sorta di piccolo mangano usato un tempo per scagliare proiettin 2 (non com.) manganellon 3 panca a muro incardinata in modo da poter essere alzata o abbassata.

v. tr. [io manganèllo ecc.] colpire col manganello; dare manganellate.

s.f. colpo dato col manganello o altro bastone: prendere a manganellate qualcuno.

s.m. randello; nell'uso com., quello rivestito di gomma usato dalle forze dell'ordine, detto anche sfollagente.

s.m. elemento chimico di simbolo mn; metallo grigiastro, duro e fragile, è largamente usato in metallurgia, nell'industria vetraria e farmaceutica; nei composti chimici può avere valenza da uno a...

agg. che contiene manganese.

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto di manganese in cui questo sia trivalente: ossido manganico.

s.f. (chim.) lega di rame con manganese e nichel, caratterizzata da resistività elettrica pressoché costante al variare della temperatura; è usata nella costruzione di fili per la misurazione di...

s.f. minerale monoclino del manganese, di cui è un ossido idrato, presente sotto forma di cristalli prismatici color grigio-nero in vene idrotermali di bassa temperatura.

s.m. n 1 nell'industria tessile, macchina per eseguire la manganatura, costituita essenzialmente da due pesanti cilindri metallici che schiacciano un tessuto, steso su un terzo cilindro, per renderne...

agg. (chim.) si dice di composto di manganese in cui questo sia bivalente: solfato , solfuro , carbonato manganoso.

agg. [pl. f. -ce] che è da mangiare, che è buono a mangiarsi: fungo mangereccio.

s.f. (fam.) appropriazione illecita di denaro: mangerie ai danni dei cittadini.

s.m. invar. n 1 (pop.) il mangiare | un mangia mangia , (fig.) una situazione da cui molti traggono profitti illeciti; mangeria: l'affare si trasformò in un vero e proprio mangia mangia n 2 (tosc.)...

loc. sost. m. invar. (fam.) appropriazione illecita e continuata di denaro; mangeria, ruberia.

o mangiaebevi , loc. sost. m. invar. n 1 (region.) involtino di pasta fritta ripieno di sciroppo di fruttan 2 gelato con frutta e liquore, servito in grosse coppe.

s.m. e f. invar. n 1 nelle favole, personaggio feroce nell'aspetto ma buono nell'animon 2 (fig.) uomo burbero ma non cattivo.

agg. che si può mangiare: cibo non ottimo, ma mangiabile.

s.m. e f. invar. (spreg.) avvocato da strapazzo e faccendone; leguleio.

s.m. invar. mangianastri.

s.m. e f. invar. persona terribile e minacciosa, ma più a parole che nei fatti.

s.m. invar. fonografo portatile automatico per la riproduzione di dischi a 45 giri; in voga tra gli anni sessanta e settanta, era azionato dall'inserimento stesso del disco in un'apertura laterale.

s.m. e f. invar. n 1 (scherz.) gran mangiatore di fagiolin 2 (fig. ant.) persona spregevole e dappoco | persona grossolana.

agg. invar. si dice di un tipo particolare di candela che, accesa in ambiente chiuso, attenua i cattivi odori e spec. quello del fumo di tabacco.

s.m. invar. (ant.) spaccone, gradasso.

s.m. (non com.)n 1 il mangiare, spec. abbondantemente e in compagnian 2 (fig.) tormento, rodimento: mangiamento di cuore , di fegato.

s.m. e f. invar. (spreg.) bigotto, bacchettone.

® s.m. invar. apparecchio automatico, generalmente portatile, per l'ascolto di musicassette.

s.m. e f. invar. persona che vive alle spalle degli altri; è usato spec. nelle loc. mangiapane a ufo , a tradimento.

s.m. e f. invar. n 1 chi mangia abitualmente patate o ne è goloso; è usato come epiteto, per lo più scherzoso, dei tedeschin 2 (fig. spreg.) persona dappoco, buona a nulla.

s.m. e f. invar. n 1 chi mangia abitualmente polenta; è usato come epiteto, per lo più scherzoso, dei settentrionali, in partic. di veneti e lombardi; polentone (in opposizione a terrone)n 2 (fig....

s.m. oppressore, sfruttatore del popolo; despota: per quanto i grandi e i maggiori mangiapopoli stimino la plebe quasi armento macellabile. .. (giordani).

s.m. e f. invar. chi non tollera i preti e ne sparla abitualmente.

s.m. invar. piccolo uccello simile al colibrì, vivente in africa, asia e oceania; ha piumaggio dai colori vivaci, becco sottilissimo e lingua protrattile (ord. passeriformi).

v. tr. [io màngio ecc.]n 1 ingerire alimenti solidi o semisolidi masticandoli e deglutendoli; consumare un pasto: mangiare carne , pesce , verdura ; mangiare in fretta , di gusto , con appetito ; è...

s.m. (fam.) cibo delicato e appetitoso: gli ho preparato dei bei mangiarini.

s.m. invar. biscia d'acqua.

s.m. e f. invar. (spreg.) appellativo dato dai settentrionali ai meridionali.

s.m. e f. invar. (spreg.) epiteto con cui i sudditi del regno lombardo-veneto indicavano i soldati austriaci.

agg. invar. si dice di macchina automatica per il gioco d'azzardo funzionante a monete o gettoni | macchina mangiasoldi , slot-machine s.m. e f. invar. chi spende soldi con eccessiva larghezza;...

s.f. il mangiare molto; scorpacciata: farsi una bella mangiata di dolci. dim. mangiatina accr. mangiatona pegg. mangiataccia.

agg. (ant.) che si può mangiare; mangereccio.

s.f. n 1 nelle stalle, grosso cassone dentro il quale si mette il foraggio per gli animalin 2 (fig. scherz.) la tavola su cui si mangian 3 (fig. spreg.) impiego o situazione da cui si traggono...

ant. mangiadore, s.m. [f. -trice]n 1 chi mangia molto: è un (forte) mangiatore n 2 chi mangia d'abitudine un determinato cibo: un mangiatore di pesce , di frutta ; i cinesi sono noti come mangiatori...

s.f. n 1 (scherz.) paston 2 (non com.) mangeria.

s.f. (pop.) segno lasciato sulla pelle dalla puntura di un insetto.

s.m. e f. invar. n 1 chi mangia moltissimo; chi non è schizzinoso nella scelta dei cibin 2 (fig.) chi sperpera le proprie sostanze; sciupone | come agg. invar. : fagioli mangiatutto , varietà di...

s.m. e f. invar. chi mangia a ufo, senza spendere di tasca sua; scroccone.

s.f. invar. persona prepotente, che minaccia facilmente; sbruffone.

s.m. invar. (mar.) vela di taglio inferita sullo strallo di trinchetto.

s.m. insieme di prodotti eterogenei, di origine vegetale o animale (per lo più sottoprodotti dell'industria alimentare), che servono all'alimentazione del bestiame: mangimi semplici , comprendenti...

s.m. stabilimento per la preparazione e la confezione di mangimi.

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) chi vende mangimi.

agg. [pl. m. -ci] di mangimi, che si riferisce ai mangimi: industria mangimistica.

s.m. [f. -a]n 1 chi abitualmente mangia molto o con aviditàn 2 (fig.) chi approfitta di ogni circostanza favorevole per ricavare guadagni illeciti.

v. tr. [io mangiùcchio ecc.] mangiare diverse cose, in piccole quantità, per lo più fuori pasto: ho mangiucchiato tartine e salatini, e ora non ho più appetito | (assol.) mangiare spesso, a...

s.m. [pl. -ghi] pianta arborea originaria dell'india, oggi coltivata in tutte le regioni tropicali per i grossi frutti commestibili, di forma ovale, dalla polpa dolce e profumata che avvolge un...

vedi mangusta.

s.m. albero originario dell'asia sudorientale, coltivato per i frutti commestibili dalla polpa bianca e dalla buccia violacea (fam. guttifere) | il frutto di tale pianta.

o mangrova , s.f. vegetazione tipica dei litorali lagunosi delle regioni tropicali, formata da piante per lo più con radici aeree che affondano nel fango e risalgono verticalmente intricandosi con i...

o mangosta, s.f. nome comune di varie specie di animali carnivori, per lo più piccoli, con corpo snello e allungato, muso aguzzo, coda folta; si nutrono di piccoli mammiferi o di uccelli e attaccano...

s.m. pl. n 1 presso gli antichi romani, le anime dei defunti, divinizzate e considerate come protettrici della casan 2 (estens. lett.) l'anima di un defunto; anche, il ricordo, la memoria di lui,...

s.f. n 1 (psich.) grave alterazione psichica dell'umore che si manifesta in un'esaltazione euforica abnorme, con sintomi opposti a quelli della depressionen 2 più genericamente, alterazione mentale...

agg. n 1 (psich.) che si riferisce alla mania, o che rientra nei suoi sintomi, nelle sue manifestazioni: crisi maniacale n 2 nel linguaggio corrente, smodato, ossessivo: atteggiamenti maniacali §...

agg. [pl. m. -ci] (psich.) di mania, che riguarda la mania: stato maniaco agg. e s.m. [f. -a]n 1 (psich.) che, chi è affetto da mania: un (soggetto) maniaco n 2 (estens.) che, chi è...

agg. nella loc. psicosi maniaco-depressiva , (psich.) malattia mentale caratterizzata dall'alternarsi di stati di eccitazione e di stati di depressione.

s.f. n 1 parte dell'abito che copre il braccio: maniche lunghe , corte ; maniche alla raglan , a chimono , a sbuffo ; una camicia , una blusa con mezze maniche , con maniche che giungono fino al...

s.m. (zool.) cappa.

v. tr. [io mànico , tu mànichi ecc.] (ant. , lett.) mangiare: ed ei, pensando ch'io 'l fessi per voglia / di manicar (dante inf. xxxiii, 59-60); quella gente era venuta non a sentir versi ma a...

s.m. pietanza gustosa, preparata con cura.

s.m. [f. -trice] (ant.) mangiatore.

s.f. (mus.) l'atto e il modo con cui il violinista poggia la mano sul suo strumento.

s.m. religione sorta in persia a opera di mani (216-277 d. c.), che si fondava sul dualismo di due princìpi ugualmente divini, il bene e il male | (estens.) ogni dottrina o atteggiamento che tende a...

agg. di mani e del manicheismo | (estens.) si dice di ogni dottrina o atteggiamento che contrapponga nettamente il bene e il male o che tenda ad approfondire le divergenze tra posizioni tra loro...

s.f. n 1 dim. di manica n 2 mezza manican 3 tubo di tela o di altro materiale flessibile che serve da conduttura: le manichette dell'autopompa.

s.m. (non com.)n 1 risvolto in fondo alle maniche degli abiti femminilin 2 polsino inamidaton 3 (sport) nella lotta, tipo di presa che consiste nell'afferrare con la mano destra (o sinistra) il polso...

s.m. n 1 fantoccio snodabile che serve agli artisti come modello per ritrarre nelle varie posizioni la figura umanan 2 fantoccio che riproduce la figura umana al naturale o solo il tronco di essa,...

s.m. [pl. -ci o -chi] parte di un oggetto, di un arnese e sim. che si afferra con la mano per adoperarlo o per sollevarlo: manico della scopa , della falce ; manico della borsa , della pentola ;...

agg. di, da manicomio.

s.m. n 1 istituto in cui si ricoveravano i malati di mente (era detto anche ospedale psichiatrico); ancora impropriamente usato per indicare luoghi o istituzioni per la cura di disturbi mentalin 2...

v. tr. ricoverare in un manicomio, in un ospedale psichiatrico.

s.m. n 1 sorta di manica grossa e corta, per lo più di pelliccia, imbottita e aperta alle due estremità, in cui si infilano le mani per ripararle dal freddon 2 (mecc.) giunto dalla forma di cilindro...

s.f. invar. , non com. s.m. invar. n 1 chi per professione cura le mani e soprattutto le unghie: gli arnesi della manicure n 2 l'operazione del curare le mani e le unghie: farsi la manicure (anche...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) manicure, nel sign. 1.

ant. manera, s.f. n 1 modo (termine rispetto al quale ha talora una sfumatura di maggiore particolarità e concretezza): maniera di vivere , di discutere ; insegnare la maniera di usare un arnese ;...

v. tr. [io manièro ecc.] (non com.) ammanierare.

agg. n 1 privo di naturalezza, non spontaneo: gesti troppo manierati n 2 detto di artista o di opera d'arte che manca di originalità, che pecca di accademismo: scrittore manierato ; pittura manierata...

vedi maniero 1.

s.m. n 1 nella letteratura artistica, termine coniato da l. lanzi alla fine del sec. xviii per designare lo stile virtuosistico ma privo di naturalezza di una corrente pittorica del secondo...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 seguace, rappresentante del manierismon 2 artista, scrittore di maniera, privo di originalità | usato anche come agg. : pittori manieristi.

agg. [pl. m. -ci] che concerne il manierismo o i manieristi § manieristicamente avv.

lett. maniere, s.m. nel medioevo, grande abitazione, senza torri o fortificazioni, propria dei feudatari minori | (estens.) castello, dimora, palazzo signorile di campagna.agg. (ant.) addomesticato,...

ant. maneroso, agg. di maniere gentili ma affettate; complimentoso, lezioso § manierosamente avv.

agg. [f. -trice] (non com.) che riguarda la manifattura: industria manifattrice s.m. (non com.)n 1 chi fa un lavoro manualen 2 chi lavora in una manifattura o la dirige.

s.f. n 1 l'insieme delle operazioni che trasformano le materie prime in prodotti di consumo, in manufatti: la manifattura dei tessuti n 2 (non com.) l'oggetto come risulta dopo tale lavoro:...

s.m. [f. -a] proprietario o dipendente di una manifattura.

agg. relativo alla manifattura: industria manifatturiera.

part. pres. di manifestare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi partecipa a una dimostrazione pubblica: i manifestanti furono dispersi dalla polizia.

v. tr. [io manifèsto ecc.]n 1 rendere noto, mostrare apertamente: manifestare un desiderio , un dubbio ; manifestare la propria volontà , i propri sentimenti n 2 (assol.) partecipare a una...

s.f. n 1 il manifestare, il manifestarsi; ciò che serve a manifestare: manifestazioni di affetto ; le manifestazioni d'una malattia , i suoi sintomin 2 dimostrazione pubblica che esprime una...

s.m. n 1 dim. di manifeston 2 2 piccolo foglio distribuito o lanciato (da auto, aerei e sim.) per propaganda politica o per scopi pubblicitari.

agg. evidente, chiaro, palese; noto a tutti: volere , sentimento manifesto ; innocenza , colpa manifesta ; essere , apparire manifesto ; fare , rendere manifesto | prov. : scusa non richiesta è...

s.f. n 1 elemento facilmente impugnabile, di vario materiale e di varia foggia, che si applica a cassetti, porte, valigie, bauli e sim. per poterli aprire, sollevare o trasportare, oppure che si fissa...

s.m. assortimento di maniglie.

s.m. n 1 accr. di maniglia | piccolo mancorrenten 2 (mar.) grossa asola metallica posta alla sommità dell'àncora.

s.m. [f. -a]n 1 furfante, canaglia (anche scherz.): sei un bel manigoldo! n 2 (ant.) boia: il manigoldo, in loco inculto ed ermo, / pasto di corvi e d'avoltoi lasciollo (ariosto o. f. xxxii, 9).

antiq. manilla , s.f. n 1 (canapa di) manila , fibra tessile vegetale; abacàn 2 corda di manila , (mar.) cavo da ormeggio, più leggero di quello di canapa, e in grado di galleggiare sull'acquan 3...

s.m. (non com.) lavaggio delle mani; in partic., immersione delle mani in acqua preventivamente preparata con sostanze medicamentose.

pop. marimettere, v. tr. [coniugato come mettere] (tosc.)n 1 metter mano a qualcosa; cominciare a usare, a consumare, spec. cibi o bevande: manimettere un prosciutto | manimettere la dote ,...

s.f. n 1 dim. di mano n 2 (bot.) ditolan 3 disegno di una mano con l'indice teso, utilizzato all'interno di un testo per porre in rilievo un passo particolarmente significativo.

e deriv. vedi malinconia e deriv.

s.f. pianta arbustiva originaria dell'america meridionale, coltivata nelle regioni tropicali, dalle cui radici si estrae la tapioca (fam. euforbiacee).

s.m. (st.) soldato romano appartenente a un manipolo | usato anche come agg. : soldato manipolare. ant. manipulare, v. tr. [io manìpolo ecc.]n 1 preparare una sostanza mescolando insieme vari...

s.m. n 1 [f. -trice] chi manipola (spec. fig.): oste manipolatore di vini ; un manipolatore d'imbrogli n 2 nome di vari dispositivi con cui si manipolano sostanze che è pericoloso o difficile...

s.f. n 1 il manipolare, l'essere manipolato (anche fig.): manipolazione di sostanze farmaceutiche ; manipolazione di dati , di notizie | manipolazione delle coscienze , forma di controllo sociale che...

s.m. n 1 (non com.) mannello: un manipolo di spighe n 2 (st.) nell'organico della legione romana, schiera che comprese, a seconda dei periodi, dai cento ai duecento uominin 3 (lett.) piccola schiera...

vedi manipolare 2.

ant. manescalco, maliscalco, marescalco, mariscalco, s.m. [pl. -chi]n 1 chi ferra i cavalli, i bovini da lavoro e altri animali da tiro e da sellan 2 (ant.) veterinarion 3 (st.) alto dignitario delle...

s.m. n 1 (relig.) culto delle anime dei defuntin 2 teoria, formulata dal filosofo inglese h. spencer (1820-1903), secondo la quale le diverse religioni hanno avuto origine dal culto dei morti.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al manismo.

s.m. presso le popolazioni algonchine dell'america settentrionale, la forza soprannaturale, personificata o impersonale, che regge l'universo.

s.f. n 1 (mar.) ciascuna delle impugnature della ruota del timonen 2 pl. tipo di guanti che coprono il palmo della mano e parte delle dita, usati dai ciclisti e dai motociclisti.

s.f. (antiq.) malleveria.

vedi mallevare.

s.f. n 1 cibo che secondo la bibbia cadde miracolosamente dal cielo per nutrire gli ebrei nel deserto | aspettare che cada la manna dal cielo , (fig.) restare passivo, non darsi da fare per migliorare...

inter. (fam.) imprecazione che esprime ira, irritazione, contrarietà: mannaggia a voi! ; mannaggia la miseria! pegg. mannaggiaccia.

s.f. n 1 grossa scure, un tempo strumento del boia; per estens., la lama della ghigliottina ' essere sotto la mannaia , (fig.) essere in grave pericolon 2 la scure del taglialegnan 3 coltello di...

vedi manarese.

s.m. grosso coltello da cucina con lama molto alta e spessa.

agg. solo nella loc. lupo mannaro , (pop.) licantropo; (fam.) essere mostruoso, orco che mangia i bambini (personaggio di favole e racconti per l'infanzia).

s.m. , o mannella s.f. ,n 1 piccolo fascio di spighe o, meno com., d'erba, di paglian 2 (non com.) piccola matassa di filo o di spago. dim. mannellino , mannellina (f.), mannelletto , mannelletta ...

s.f. invar. indossatrice.

s.m. bosco di frassini da manna.

s.f. (chim.) alcol polivalente a sei atomi di carbonio, solido, cristallino, bianco, estratto dalla manna, usato in medicina come blando purgante.

s.m. (chim.) zucchero a sei atomi di carbonio, epimero del glucosio, presente nelle bucce delle arance; si può ottenere anche per ossidazione della mannite.

ant. mana, s.f. [pl. mani ; ant. o region. mane e mano]n 1 estremità dell'arto superiore formata dal polso, dalla palma, dal dorso e dalle cinque dita; ha funzione di organo prensile e tattile: la...

o mano d'opera, s.f. [solo sing.]n 1 complesso di persone che compiono un lavoro subordinato, per lo più manuale: manodopera qualificata , non qualificata ; eccesso , scarsezza di manodopera n 2...

part. pass. di manomettere agg. n 1 che è stato indebitamente toccato, aperto, danneggiato: un cassetto manomesso ; una lettera manomessa n 2 nel diritto romano, si diceva dello schiavo che veniva...

s.m. (fis.) strumento che serve a misurare la pressione dei fluidi: manometro differenziale , assoluto ; manometro a liquido , metallico.

v. tr. [coniugato come mettere]n 1 mettere indebitamente le mani su qualcosa, manipolandola, alterandola o danneggiandola, per lo più con fini illeciti: manomettere la serratura , un documento n 2...

s.f. n 1 il manomettere, l'essere manomesso: i cassetti presentavano segni evidenti di manomissione n 2 nel diritto romano, la liberazione di uno schiavo.

non com. mano morta, s.f. [pl. manimorte] (dir.)n 1 condizione giuridica dei beni che, per il fatto di appartenere a enti perpetui (p. e. chiese o conventi) o per particolari privilegi, non erano...

o mano nera, s.f. simbolo e nome di sette politiche e di associazioni di carattere criminale che operavano in europa tra la fine del sec. xix e l'inizio del xx.

s.f. n 1 parte delle antiche armature che serviva a proteggere la mano e il polson 2 guanto a manopola , tipo di guanto col solo dito pollice separato e indipendente dalle altre ditan 3 striscia di...

agg. scritto a mano: lettera manoscritta s.m. n 1 testo scritto a manon 2 in paleografia, filologia e bibliografia, documento scritto a mano su carta o pergamena; in partic., libro manoscritto,...

s.f. n 1 l'insieme dei manovali e la loro operan 2 (estens.) in un'organizzazione qualsiasi, l'insieme di coloro che svolgono attività puramente esecutive: la manovalanza del crimine , della mafia.

s.m. e f. n 1 operaio non qualificato che compie generici lavori manuali; in partic., l'aiutante del muratore, che trasporta i materiali ed esegue lavori elementarin 2 (estens.) chi, all'interno di...

s.f. n 1 leva munita di un'impugnatura perpendicolare a un'estremità, usata per azionare manualmente un meccanismo collegato all'estremità opposta: la manovella del cric | manovella d'avviamento ,...

s.m. (mecc.) sistema articolato che comprende una manovella; in partic., meccanismo composto di biella, manovella, guida e corsoio, usato per trasformare un moto rotatorio, generalmente continuo, in...

s.f. n 1 l'insieme delle operazioni necessarie per mettere in azione una macchina o un dispositivo: la manovra degli scambi ferroviari | complesso di operazioni necessarie per cambiare la velocità,...

agg. che si può manovrare (anche fig.).

s.f. l'essere manovrabile.

v. tr. [io manòvro ecc.]n 1 mettere in azione mediante manovre: manovrare le vele , un congegno | manovrare le forze , le truppe , i reparti , (mil.) disporli, metterli in movimento secondo...

part. pass. di manovrare agg. basato su una fitta serie di spostamenti: guerra manovrata , guerra di movimento; gioco manovrato , nel calcio e in altri sport di squadra, quello che si svolge con...

agg. [f. -trice] che manovra s.m. chi è addetto alla manovra di qualcosa; in partic., nelle ferrovie, l'addetto alle manovre dei treni | manovratore del tram , il guidatore.

non com. manovriere , agg. che si riferisce alla manovra; che si manovra facilmente: un bastimento agile e manovriero | squadra manovriera , nel calcio e in altri sport, quella che costruisce azioni...

s. m. invar. nel gioco della roulette, la puntata sui numeri dall'uno al diciotto.

vedi mandritta.

vedi mandritto.

pop. marrovescio, s.m. ceffone dato col dorso della mano | nella scherma, colpo di sciabola portato da sinistra a destra.

o man salva, (non com.) solo nella loc. avv. a mansalva , liberamente, a più non posso: rubare a mansalva.

s.f. (arch.) tetto con falda spezzata in due tratti, di cui l'inferiore è più inclinato e fornito di finestre simili ad abbaini (dette pure mansarde) che danno luce a locali abitabili; per estens.,...

agg. si dice di ambiente a forma di mansarda o fornito di mansarda: soffitta mansardata.

s.m. n 1 (eccl.) chi era addetto alla custodia di una basilica, avendo l'obbligo della residenza | ecclesiastico titolare di un beneficio minore con l'obbligo di assistere i canonicin 2 nel medioevo,...

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, tributo versato dal vassallo al signore che passava sulle sue terre; consisteva a volte nella prestazione di alloggio.

s.f. n 1 compito, attività da svolgere: affidare a qualcuno una difficile mansione | spec. pl. l'insieme dei compiti previsti per una data figura professionale: avere mansioni direttive n 2 (ant.)...

agg. (ant.) mansueto: quali si stanno ruminando manse / le capre (dante purg. xxvii, 76-77).s.m. (ant.) piccolo podere, fondo, destinato ad assicurare la sopravvivenza di una famiglia.

v. tr. [coniugato come fare] (lett.) rendere mansueto, addomesticare, riferito propriamente a belve e bestie selvatiche e, per estens., a persone.

agg. n 1 si dice di animale docile e inoffensivo: un cane mansueto n 2 (estens.) si dice di persona mite, paziente: un ragazzo mansueto | di cosa che esprime mitezza, bontà e sottomissione: occhi...

s.f. l'essere mansueto; mitezza.

s.f. gigantesco pesce di mare di forma romboidale o trapezoidale, con capo tronco, pinne pettorali appiattite e molto espanse, simili ad ali, coda assottigliata filiforme; detto com. diavolo di mare...

s.m. [pl. -ci] (ant.) mantice: invidia move il mantaco a' sospiri (dante purg. xv, 51).

vedi mantenente.

vedi amante 2.

s.m. nel linguaggio della moda, qualsiasi indumento femminile che si indossa sopra il vestito (scialle, mantello, soprabito).

s.f. n 1 (lett.) pomata per capellin 2 (estens.) qualsiasi impasto molto ben mescolato, omogeneo: manteca di burro e acciughe n 3 (region.) formaggio tenero che ha nell'interno un globo di burro;...

v. tr. [io mantèco , tu mantèchi ecc] impastare insieme varie sostanze in modo che il composto assuma l'aspetto di una manteca | (gastr.) lavorare più ingredienti in modo da ottenere un impasto...

part. pass. di mantecare e agg. nel sign. del verbo: baccalà mantecato , lessato, sminuzzato e sbattuto con olio e latte; è specialità veneta s.m. tipo di gelato a grana molto fine che si...

s.f. mantello, spec. quello portato dalle donne o quello che fa parte di uniformi militari. dim. mantellina , mantelletta.

s.f. (edil.) opera di protezione della sponda di un corso d'acqua, formata di lastre di pietra o altri materiali legati insieme da cavi o da una rete metallica.s.f. n 1 suora terziaria di alcuni...

agg. coperto di mantello.

s.f. n 1 dim. di mantella n 2 corta mantella che copre le spalle e il petto e fa parte di alcune uniformi civili, militari, religiose.

s.f. n 1 dim. di mantella n 2 il mantello corto dei soldati: la mantellina degli alpini.

s.m. [pl. ant. le mantella]n 1 indumento, un tempo assai usato, lungo e ampio, senza maniche, che si porta sopra gli abiti appoggiato sulle spalle e agganciato al collo: mantello a ruota ; il...

o mantanente, mantinente, avv. (ant.) subito, immediatamente; innanzitutto, in primo luogo: mantenente pensai di fare di questa gentile donna schermo de la veritade (dante vita nuova).

v. tr. [coniugato come tenere]n 1 tenere, far durare in modo che non venga meno, non cessi: mantenere la disciplina , l'ordine , il potere ; mantenere un ritmo costante , una condotta irreprensibile...

s.m. il mantenere, il mantenersi, l'essere mantenuto: il mantenimento dell'ordine ; provvedere al mantenimento della famiglia.

s.m. [f. -trice]n 1 (non com.) chi mantienen 2 (ant.) difensore di un'idea, di una credenza, di una dottrinan 3 (ant) nelle giostre e nei tornei, il cavaliere che lanciava la sfida e aspettava in...

part. pass. di mantenere e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi si fa mantenere dall'amante.

s.f. arte della divinazione.

ant. mantico, s.m. n 1 apparecchio atto a produrre un soffio d'aria, usato per attivare la combustione nella fucina o per far funzionare strumenti musicali come l'organo e la fisarmonica | soffiare ,...

s.m. [pl. -sti] chi è addetto ai mantici delle vetture ferroviarie.

agg. [pl. m. -ci] relativo alla mantica.vedi mantice.

s.f. insetto dal corpo snello e allungato di color verde, con zampe anteriori molto sviluppate, robuste e dentellate, usate come organi di presa; si nutre di altri insetti e assume abitualmente una...

s.f. n 1 ampio scialle di pizzo o di lana lavorata a mano che si appunta sul capo e copre le spalle, tradizionalmente portato dalle donne spagnole; per estens., scialle in generen 2 nel sec. xviii,...

vedi amantiglio.

s.m. n 1 (region.) tovaglia, tovagliolo, asciugamano, per lo più di tessuto grossolanon 2 nell'italia meridionale, telo con pizzo e ricami portato dalle donne sul capo.

vedi mantenente.

s.f. (mat.) parte decimale di un logaritmo in base dieci.

s.m. n 1 mantello ampio e lungo, spesso con strascico e in stoffa pregiata, indossato da sovrani o alti personaggi in cerimonie importanti: manto foderato di pelliccia ; manto imperiale , papale n 2...

s.m. pl. (zool.) ordine d'insetti a cui appartiene la mantide; hanno protorace allungato, ali anteriori coriacee e poco adatte al volo, zampe anteriori robuste, atte a catturare prede | sing. [-o]...

s.f. n 1 ornamento in materiale rigido, a forma di frangia, che corre lungo i bordi dello spiovente dei tettin 2 parte fissa del tendaggio che, in forma di striscia orizzontale, copre l'estremità...

lett. mantuano [man-tu-à-no], agg. di mantova: il poeta mantovano , per antonomasia, virgilio s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo di mantovan 2 il dialetto di mantova.

v. tr. [io mantrùgio ecc.] (pop. tosc.) sgualcire qualcosa con le mani, a forza di maneggiarla (anche fig.): esporre io le mie poesie... ai contatti del pubblico che le mantrugiasse (carducci).

vedi mantovano.

loc. avv. si dice con riferimento ad azioni compiute a mano armata, con la forza delle armi.

agg. della mano; fatto con le mani: lavoro manuale (spesso contrapposto a lavoro intellettuale) | di dispositivo, apparecchio, comando privi di automatismi e che devono perciò essere azionati a...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive, compila manuali (spesso in tono spreg.).

s.f. insieme di libri o altre pubblicazioni che affrontano sotto forma di manuale una determinata materia.

agg. [pl. m. -ci] di, da manuale: una trattazione manualistica | cultura manualistica , (spreg.) fatta sui manuali, non approfondita.

s.f. n 1 carattere manuale: la manualità di un lavoro n 2 capacità, abilità nel lavorare con le mani: la manualità del chirurgo , della ricamatrice.

v. tr. n 1 rendere manuale, cioè atto a essere manovrato con le mani: manualizzare un dispositivo n 2 (non com.) esporre una materia in un manuale per facilitarne la divulgazione: manualizzare una...

s.m. n 1 (mecc.) leva con due impugnature opposte e un mozzo centrale, usata per manovrare o mettere in movimento un meccanismo: manubrio di guida , quello per guidare cicli, motocicli e macchine...

agg. si dice di oggetto fatto a mano o con attrezzi manuali: prodotto , articolo manufatto s.m. oggetto lavorato a mano: i manufatti del paleolitico ; un manufatto artigianale | prodotto...

s.m. [f. -a] chi tiene mano a qualcuno in azioni illecite | ruffiano.

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi provvede alla manutenzione di qualcosa: impresa manutentrice.

s.f. n 1 insieme di operazioni volte a mantenere in efficienza e in buono stato un impianto, un apparecchio, una strada, un edificio ecc.: spese di manutenzione ; l'ascensore è fermo per manutenzione...

s.m. (lit.) panno di tela usato dal sacerdote durante la messa per tergersi le mani.

s.f. giovenca.s.f. (ant.)n 1 donna amata, innamorata; amante: la mia gentile manza (angiolieri)n 2 amore.

s.m. pianta arborea, originaria dell'america centrale, con frutti non commestibili simili a mele (fam. euforbiacee).

s.f. invar. vino bianco secco, di colore giallo pallido e leggermente aromatico, simile allo sherry, prodotto nella zona di san lúcar de barrameda (andalusia).

s.m. bovino di sesso maschile, di età tra uno e quattro anni, castrato e destinato alla macellazione; per estens., la carne macellata di tale animale: bistecca di manzo.

o manzolaro , s.m. nella pianura lombarda, il salariato fisso addetto all'allevamento di vitelli e manzi.

agg. di a. manzoni (1785-1873): opere manzoniane s.m. [f. -a] imitatore di manzoni; anche, seguace del manzonismo, della teoria linguistica di manzoni.

s.m. n 1 teoria linguistica di a. manzoni che propugnava l'uso del fiorentino parlato dalle persone colte come lingua nazionale | l'applicazione di tale teoria nelle opere letterarien 2 imitazione...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 studioso di a. manzoni e delle sue operen 2 seguace di manzoni nello stile o nella teoria linguistica.

o mau, inter. voce onomatopeica che imita il verso del gatto.

s.m. la rielaborazione delle concezioni marxiste operata dall'uomo politico cinese mao dzedong (1893-1976); anche, l'attuazione pratica di tali teorie, con riferimento soprattutto alle trasformazioni...

agg. [pl. m. -sti] di mao dzedong: la dottrina maoista | che si ispira al pensiero e alla politica di mao dzedong s.m. e f. seguace del maoismo.

agg. [pl. m. -ci] del maoismo o dei maoisti.

s.m. (antiq.) islamismo, religione maomettana.

agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue la religione di maometto (570 ca - 632); islamico, musulmano.

s.m. (antiq.) islamismo, religione maomettana.

s.f. (mar.)n 1 galleggiante usato nei porti per caricare o scaricare le merci da un bastimenton 2 nave da guerra e da trasporto turca del sec. xvi, più robusta e ampia della galea.s.f. compagnia...

s.m. n 1 [anche f.] chi appartiene a una popolazione autoctona della nuova zelanda di stirpe polinesiana, con pelle chiara, cranio e viso allungati, alta staturan 2 la lingua, di ceppo polinesiano,...

s.m. invar. denominazione com. del frutto ottenuto dall'incrocio del mandarino con il pompelmo; presenta buccia sottile verde e polpa succosa color arancio pallido.

s.f. n 1 rappresentazione grafica a grande scala e molto dettagliata di una zona di terreno (si distingue dalla pianta , in quanto questa rappresenta città e abitati) | mappa catastale , che riporta...

s.f. carta che riproduce la superficie della luna.

s.m. n 1 planisfero | mappamondo celeste , rappresentazione piana, divisa in due emisferi, del cielo con le costellazionin 2 globo girevole intorno a un asse, sul quale è rappresentata la superficie...

v. tr. n 1 disegnare la mappa di una zonan 2 (estens.) rilevare dati o fenomeni rappresentandoli in forma cartografica o diagrammatica | (fig.) rilevare dati o fenomeni e descriverli sistematicamente.

s.f. atto, effetto del mappare.

s.f. n 1 bozza grafica di un annuncio pubblicitarion 2 plastico, modellino di una scultura.

s.m. invar. n 1 trattamento del viso con cosmetici; truccon 2 (fig. non com.) abbellimento solo esteriore; mascheratura provvisoria di difetti fisici.

s.m. invar. n 1 il complesso delle forze della resistenza francese contro gli occupanti tedeschi e i collaborazionisti francesi, durante la seconda guerra mondialen 2 [anche f.] partigiano, partigiana...

s.m. maravedì.

o marabuto, marabutto [ma-ra-bùt-to], s.m. n 1 nell'islam, chi combatte la guerra santa contro gli infedelin 2 (estens.) santone, eremita musulmano | mausoleo in cui è sepolto un marabut.

marabù 2;s.m. tessuto di seta greggia.marabù 1;s.m. grande uccello con lunghe zampe, capo e collo privi di penne, becco grande e giallastro, diffuso nelle zone ricche d'acqua dell'africa tropicale...

s.f. [pl. maracas] strumento musicale tipico della musica popolare sudamericana, usato anche nel jazz moderno e nella musica leggera, consistente in una zucca vuota o in una sfera cava di legno o...

s.f. azione illecita, non grave, commessa di nascosto, spec. da bambini o ragazzi: scoprire una marachella.

o maragia [ma-rà-gia], s.m. invar. forma italianizzata di maharajah.

vedi marmaglia.

v. intr. [io maramaldéggio ecc. ; aus. avere] agire, comportarsi da maramaldo.

agg. [pl. m. -schi] da maramaldo: comportamento maramaldesco.

s.m. persona vile, che infierisce su chi non può più difendersi.

vedi marameo.

s.m. n 1 insieme disordinato di cose disparaten 2 mucchio di rifiuti.

meno com. maramao, inter. (fam.) si dice per canzonare qualcuno, di solito con l'accompagnamento di un gesto scherzoso consistente nell'appoggiare il pollice della mano aperta sulla punta del naso e...

s.m. (zool.) cormorano; smergo.s.m. n 1 (ant.) palombaro esperto nel riparare navi sott'acquan 2 (region.) falegname, carpentiere.

o marrano, s.m. nave mercantile in uso nel mediterraneo nel xv e nel xvi sec.

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee monocotiledoni, originarie delle regioni tropicali dell'america merid., coltivate a scopo ornamentale | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia.

o amarasca, s.f. varietà di ciliegia a polpa succosa di sapore dolce-acidulo, con la quale si prepara il maraschino.

s.m. liquore ottenuto dalla distillazione delle marasche; è originario della dalmazia.

o amarasco, s.m. [pl. -schi] varietà di ciliegio che produce le marasche (fam. rosacee).

non com. marasmo, s.m. [pl. - smi]n 1 (med.) progressivo ed estremo decadimento delle condizioni dell'organismo, dovuto a vecchiaia o a gravi malattie: marasma senile ; marasma da diabete n 2 (fig.)...

s.m. (bot.) genere di piccoli funghi con ricettacolo carnoso, che crescono sul tronco degli alberi (fam. agaricacee).

vedi marasma.

s.m. altro nome della vipera palustre, diffusa in tutta europa e comune nell'italia sett.; ha testa piatta ovale ben distinta dal collo, tronco breve ingrossato al centro e striscia scura a zig-zag...

s.f. n 1 (sport) gara di corsa a piedi su strada sulla distanza di 42,195 km, inclusa tra le gare olimpichen 2 (estens.) gara di resistenza: maratona di ballo n 3 (estens.) camminata lunga e faticosan...

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi corre la maratona; atleta specializzato nella maratona o nelle corse su lunghe distanze.

s.f. (sport) gara di corsa sulla distanza di circa venti chilometri.

s.m. n 1 [f. -a] appartenente a una popolazione dell'india sud-occidentalen 2 lingua parlata dai maratti agg. che si riferisce ai maratti.

o maravedino [ma-ra-ve-dì-no], s.m. antica moneta spagnola, coniata dapprima in oro e poi in argento.

e deriv. vedi meraviglia e deriv.

s.m. (lett.) stagno, pantano: qui è pieno di marazzi e rigagni (d'annunzio).

vedi marsc'.

s.f. n 1 segno o simbolo impresso su un oggetto per indicarne la proprietà, il luogo di provenienza, di fabbricazione, la qualità o altre caratteristiche | di (buona) marca , di qualità scelta |...

s.m. nel calcio e in altri giochi a squadre, azione di controllo e di sorveglianza che si esercita su un avversario o su una zona del campo: marcamento a uomo , a zona.

s.m. [f. -a] (scherz.) persona alta e robusta: un bel pezzo di marcantonio.

s.m. e f. invar. chi marca prodotti industriali; marcatore.

s.m. [pl. -ni] striscia colorata o in rilievo che, sulla parete esterna di una casa, indica il limite tra un piano e l'altro.

o marcapunti , s.m. [pl. invar. o -ti] arnese da calzolaio con una rotellina dentata che serve a segnare i punti da dare sulla suola delle scarpe.

v. tr. [io marco , tu marchi ecc.]n 1 segnare qualcosa con una marca o un marchio: marcare la biancheria ; marcare le pecore | marcare visita , nel gergo militare, dichiararsi ammalato, chiedendo di...

o marcassite , s.f. minerale lucido e compatto costituito da solfuri di ferro, usato in oreficeria e bigiotteria.

s.m. invar. n 1 [anche f.] in una produzione industriale, chi è addetto al controllo dei tempi di lavorazionen 2 apparecchio che registra gli intervalli di tempo (p. e. il tempo impiegato a compiere...

part. pass. di marcare agg. n 1 segnato con un marchion 2 rilevato, accentuato: lineamenti marcati ; parla con marcato accento veneto | elemento marcato , (chim.) elemento radioattivo, quindi...

s.m. [f. -trice]n 1 chi marca; in partic., in una produzione industriale, chi è addetto a marcare i prodottin 2 nel calcio e in altri sport di squadra, giocatore che realizza un goal, un punto |...

s.f. n 1 il marcare, l'essere marcato; marcan 2 (sport) marcamento | goal, punto segnato.

agg. (lett.) che marcisce (anche fig.).

s.f. (lett.) l'essere marcescente (anche fig.).

agg. (lett.) che può marcire.

vedi marsc'.

s.f. signora titolare di una marca; anche, moglie di un marchese.

s.f. n 1 (ant.) marchesa: il re e la marchesana ad una tavola sedettero (boccaccio dec. i, 5)n 2 antica moneta emessa dagli estensi, marchesi di ferrara, e dai gonzaga, marchesi di mantova.

s.m. n 1 grado e titolo di marchesen 2 territorio soggetto a un marchesen 3 (non com.) famiglia marchionale | l'insieme dei marchesi.

s.m. n 1 nell'ordinamento feudale, titolare di una marcan 2 titolo che nella gerarchia nobiliare precede quello di conte e segue quello di duca.s.m. (pop.) mestruo.

s.f. figlia giovane o nubile di un marchese.

s.m. giovane figlio di un marchese.

s.f. n 1 marca usata in passato per comprovare il versamento di contributi assicurativin 2 (pop.) nelle case di tolleranza, gettone che le prostitute ricevevano per ogni prestazione | (estens.) la...

s.f. (roman. volg.) prostituta.

s.m. (roman. volg.) omosessuale che si prostituisce.

agg. grosso, eccessivo: errore marchiano.

v. tr. [io màrchio ecc.] contrassegnare con un marchio (anche fig.): marchiare le bestie ; marchiare d'infamia.

s.m. [f. -trice] chi marchia, chi appone marchi.

s.f. il marchiare, l'essere marchiato.

agg. delle marche s.m. n 1 [f. -a] abitante, nativo delle marchen 2 famiglia di dialetti parlati nelle marche.

s.m. n 1 apparecchio, meccanismo, dispositivo complicato, di cui è difficile capire il funzionamento o lo scopon 2 (fig.) trovata, espediente efficace, anche se astruso.

s.m. n 1 segno impresso su un oggetto o su un animale per distinguerlo dagli altri; lo strumento con cui si imprime tale segno: marchio a fuoco n 2 segno che un tempo veniva impresso a fuoco sulla...

agg. di, da marchese: insegna , feudo marchionale.

s.f. [pl. -ce]n 1 il marciare: mettersi in marcia | a marce forzate , a grandi tappe, con poche soste (anche fig.): la discussione alla camera procede a marce forzate n 2 (sport) specialità...

s.f. [pl. marcelonghe] (sport)n 1 gara sciistica di fondon 2 (estens.) gara podistica di fondo, con grande partecipazione popolare.

agg. di san marco evangelista, protettore di venezia | biblioteca marciana , nome della biblioteca nazionale di venezia.

meno com. marciapiedi , s.m. [pl. invar. o -di]n 1 parte laterale rialzata della sede stradale, riservata ai pedoni | donna da marciapiede , prostituta; battere il marciapiede , prostituirsin 2...

v. intr. [io màrcio ecc. ; aus. avere]n 1 procedere a passo uniforme e cadenzato (detto spec. di militari); camminare, avanzare con un certo ordine e nella stessa direzione (detto di un gruppo di...

s.m. [f. -trice]n 1 chi marcia; per estens., buon camminatoren 2 atleta che pratica lo sport della marcia.

agg. n 1 (lett.) marcio (anche fig.)n 2 (fig. ant.) ebbro.

s.m. parte della lettiera delle bestie che marcisce e viene utilizzata come letame.

s.m. (non com.) il marcire (anche fig.).

agg. [pl. f. -ce , lett. -cie]n 1 che è andato a male, che si è guastato: uova marce ; verdura , acqua marcia n 2 (pop.) guasto per infezione, suppurato (detto di parte del corpo)n 3 gonfiato,...

agg. (lett.) pieno di marcia; purulento, marcio: per tutto cenci, e più ributtanti de' cenci, fasce marciose (manzoni p. s. xxxiv).

v. intr. [io marcisco , tu marcisci ecc. ; aus. essere]n 1 divenire marcio: la frutta è marcita n 2 (fig.) degradarsi, trascinarsi in una condizione negativa per il corpo e per lo spirito: marcire...

s.f. n 1 (geog.) formazione naturale costituita da prati molto umidi, ricchi di erbe grassen 2 prato su cui si fa scorrere in continuazione un velo d'acqua per favorire la crescita dell'erba da...

s.m. nelle cartiere, vasca nella quale si mettono a macerare gli stracci di cotone o di altre fibre vegetali; maceratoio.

s.m. n 1 parte marcia di qualcosa; insieme di cose marce; materia marcian 2 (bot.) degenerazione e imputridimento di tessuti vegetali provocata da funghi o da batterin 3 (fig.) corruzione morale: il...

s.m. [pl. -chi]n 1 antica misura di peso equivalente in italia a g 250 can 2 nome di diverse monete antiche; oggi, unità monetaria della germania.s.m. [pl. -chi] (non com.) marca, segno.

s.f. il collezionare marche da bollo.

v. tr. [io marconìgrafo ecc.] (non com.) radiotelegrafare.

s.f. (antiq.) radiotelegrafia.

s.m. [pl. -mi] (antiq.) radiotelegramma.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alle radiocomunicazioni.

s.f. (med.) applicazione sul corpo del paziente di onde corte, ultracorte e di microonde a scopo terapeutico.

s.f. pianta erbacea di sapore amaro, usata nella medicina popolare come purgante (fam. euforbiacee).

s.m. [f. -a] (region.) persona sciocca, inetta.

s.m. n 1 l'insieme delle acque salate che ricoprono la maggior parte della superficie terrestre, circondando le terre emerse; qualsiasi zona di tali acque: la superficie , le coste , gli abissi del...

loc. sost. m. invar. quantità grande e confusa: un mare magnum di carte.

s.f. n 1 (geog.) alterno e periodico abbassamento e innalzamento del livello del mare per effetto dell'attrazione esercitata dalla luna e, in misura inferiore, dal sole: bassa , alta marea ; marea...

v. intr. impers. [io maréggio ecc. ; aus. avere] esserci mare agitato: al largo sta già mareggiando | v. intr. n 1 (lett.) agitarsi con onde alquanto grosse, detto del maren 2 (estens.) muoversi...

s.f. burrasca di mare e di vento che si abbatte contro la costa.

s.m. (non com.) il mareggiare; movimento ondoso del mare: violento mareggio.

s.f. (geog.) pianura leggermente ondulata lungo la costa marina, a volte situata sotto il livello del mare e coperta da un velo d'acqua o da paludi | maremma toscana o, per antonomasia, la maremma ,...

agg. n 1 relativo alla maremma; che ha le caratteristiche della maremma: zona maremmana n 2 della maremma toscana | cane maremmano , cane pastore con pelame bianco o fulvo e coda lunga | bovino...

s.m. (geog.) sommovimento marino di grande ampiezza, causato da scosse sismiche sottomarine.

s.f. pesce commestibile d'acqua dolce con corpo fusiforme, pinna dorsale alta e stretta e pinna caudale fortemente incisa (ord. clupeiformi).

s.m. [pl. -ghi] moneta d'oro da venti franchi fatta coniare da napoleone dopo la vittoriosa battaglia di marengo (14 giugno 1800).

s.m. strumento usato per registrare le variazioni del livello marino in un certo periodo di tempo.

s.m. [pl. -mi] registrazione grafica ottenuta con un mareografo.

vedi maniscalco.

s.f. moglie del maresciallo | (scherz.) donna autoritaria.

s.m. (mil.) grado e dignità di maresciallo.

s.m. n 1 in italia, il grado più alto nella gerarchia dei sottufficiali | in alcuni eserciti stranieri, e durante l'epoca fascista anche in italia, il più alto grado di tutta la gerarchia militare:...

s.m. (ant.) stagno; palude.

s.f. n 1 il movimento del mare quando il vento lo frange in onde piccole e brevin 2 (fig.) situazione di nervosismo, di tensione, di malcontento: c'è maretta nel governo , in ufficio.

v. tr. [io marézzo ecc.] dare il marezzo a qualcosa: marezzare un tessuto , una lastra di metallo.

part. pass. di marezzare agg. variegato, striato: stoffa , seta marezzata | mantello marezzato , pelame di animale a chiazze di diverso colore.

s.f. operazione del marezzare; marezzo.

s.m. n 1 striatura fitta e irregolare, di colore diverso dal fondo, sul marmo o sul legnon 2 striatura impressa artificialmente su stoffe, lastre di metallo ecc.n 3 intonaco o pittura variegata a...

s.f. (ant.) marna.

s.f. grasso alimentare solido emulsionato, di origine vegetale o animale, usato come sostitutivo del burro.

v. tr. mescolare con margarina: margarinare il burro , il formaggio.

vedi margherita.

s.f. (min.) mica calcifera dotata di lucentezza perlacea, diffusa nel tirolo e negli urali.

ant. o dial. margarita, s.f. n 1 pianta erbacea con infiorescenza a capolino, gialla nel mezzo, circondata da brattee bianche (fam. composite) | l'infiorescenza stessa: sfogliare la margherita ,...

s.f. n 1 pianta erbacea con foglie raccolte in una rosetta basale e fiori a capolino con linguette bianche o rosate, comune nei luoghi erbosi dell'europa e dell'asia occidentale (fam. composite)n 2...

s.f. pianta erbacea annua con foglie pennate e fiori riuniti in capolini, simili a quelli della margherita, comune nei luoghi coltivati dell'europa e dell'asia occidentale (fam. composite).

agg. n 1 del margine; che sta sul margine o ai margini: zona marginale ; annotazioni , glosse marginali , sul margine di uno scritton 2 (estens.) di secondaria importanza: avvenimento , problema...

s.m. pl. osservazioni, appunti brevi, come note scritte sul margine di una pagina; anche, titolo di saggi che affrontino aspetti secondari di una questione.

s.m. n 1 (non com.) marginalitàn 2 (econ.) metodo di analisi che si basa sul confronto di grandezze marginali | scuola economica affermatasi a partire dal 1870, che sostiene un'interpretazione...

s.m. e f. [pl. m. -sti] (econ.) chi segue, chi propugna le teorie economiche del marginalismo | usato anche come agg. nel sign. di marginalistico.

agg. [pl. m. -ci] (econ.) relativo al marginalismo, ai marginalisti.

s.f. carattere marginale, secondario, accessorio.

v. tr. mettere ai margini; emarginare, estromettere.

v. tr. [io màrgino ecc.] in tipografia e in dattilografia, fare, stabilire i margini di una pagina, di un foglio e sim.

s.m. n 1 nelle macchine per scrivere tradizionali, ciascuno dei due dispositivi scorrevoli che servono a fissare i margini laterali del teston 2 (tip.) nella composizione a piombo, la squadra usata...

s.f. n 1 l'operazione del marginare: marginatura di una pagina , di una fotografia n 2 (tip.) l'insieme dei lingotti di piombo usati nella composizione a caldo per costituire i margini tra le pagine...

ant. o poet. margo , s.m. n 1 la parte estrema di una superficie: il margine di un fosso ; il margine di una ferita , il labbro | vivere ai margini della società , (fig.) essere emarginati, non...

s.f. (agr.) tecnica di riproduzione artificiale delle piante che consiste nel curvare e ricoprire un ramo della pianta madre con terra umida finché ne germoglino radici | (estens.) il ramo adoperato...

v. tr. [io margòtto ecc.] (agr.) far riprodurre piante con la tecnica della margotta.

s.m. titolo, dignità di margravio; territorio soggetto a un margravio.

s.m. nel medioevo, feudatario germanico corrispondente al marchese dei paesi latini.

agg. di maria vergine: mese mariano , il mese di maggio, in quanto consacrato alla vergine; congregazioni mariane , che praticano una speciale devozione a maria vergine.

o marihuana , s.f. invar. droga costituita dalle foglie della canapa indiana, che, seccate e triturate, si fumano in un'apposita pipa o avvolte in cartine da sigaretta.

s.f. (mus.) strumento a percussione, di origine africana, composto di tavolette di legno duro, di misure differenti, munite di risonatori (per lo più zucche vuote).

vedi manimettere.

s.f. n 1 l'aspetto, la superficie del mare vicino alla costa; la striscia di terra e anche la regione situata vicino al mare: marina serena , chiara ; la marina veneta ; passeggiare sulla marina ;...

s.m. n 1 persona che svolge la propria attività a bordo di una nave; esperto uomo di mare: fare il marinaio | promessa da marinaio , (fig.) che non sarà mantenuta | marinaio d'acqua dolce ,...

s.f. n 1 abito, spec. infantile, che nella foggia e nei colori ricorda l'uniforme dei marinai; era in uso soprattutto nei primi decenni del novecento: indossare la marinara n 2 cappello di paglia con...

v. tr. (gastr.) immergere il pesce, precedentemente fritto o arrostito, in un infuso di aceto e spezie per aromatizzarlo o conservarlo; far macerare in aceto o vino aromatizzato carni crude, spec....

s.f. n 1 (ant.) l'equipaggio di una naven 2 (mus.) composizione vocale o strumentale di carattere popolaresco, a imitazione dei canti dei marinai.

agg. [pl. m. -schi] di, da marinaio; che riguarda la navigazione o la vita sul mare: gergo marinaresco ; arte marinaresca § marinarescamente avv.

s.m. n 1 marinaio molto giovane | allievo delle scuole nautichen 2 [f. -a] bambino vestito alla marinara.

agg. di mare, relativo al mare; che si riferisce ai marinai: città marinara ; le repubbliche marinare ; vita marinara | alla marinara , secondo l'uso dei marinai, detto spec. di preparazioni...

s.f. (gastr.) infuso di aceto e spezie che si usa per marinare le vivande.

part. pass. di marinare agg. nei sign. del verbo: acciughe marinate | fritto e marinato , (fig.) ridotto a mal partito, conciato per le feste.

s.f. preparazione di carni o pesci marinati, spec. nell'industria alimentare.

s.m. invar. soldato americano o inglese di una speciale truppa di fanteria di marina, impiegata negli sbarchi e in azioni particolarmente impegnative.

s.f. n 1 marina | in partic., l'insieme degli uomini, delle navi, dei mezzi della marina militare di uno stato: le glorie della marineria inglese n 2 (ant.) l'arte della navigazione.

s.m. lo stile letterario di g. b. marino (1569-1625) e dei suoi seguaci e imitatori, caratterizzato da una strenua ricercatezza formale e dallo sfoggio di ardite immagini e metafore.

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace o imitatore di g. b. marino e del suo stile letterario.

agg. [pl. m. -ci] del marinismo, ispirato al marinismo.

agg. di mare, relativo al mare: acqua , corrente marina ; flora , fauna marina , che vive nel mare; città marina , situata sulla riva del mare; vento marino , vento che soffia dal mare | color blu...

s.f. n 1 l'essere mariolon 2 azione da mariolo.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da mariolo; degno di un mariolo § mariolescamente avv.

lett. mariuolo, s.m. [f. -a]n 1 (antiq.) persona disonestan 2 (scherz.) bambino irrequieto e disubbidiente.

s.f. parte della teologia cattolica che ha per oggetto di studio maria, madre di gesù, e il culto a lei tributato.

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] esperto, studioso di mariologia.

s.f. n 1 fantoccio snodato, per lo più di legno o di cartapesta, azionato dall'alto sulla scena di appositi teatrini dal marionettista, mediante fili collegati con il capo e con gli arti: teatrino...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi allestisce e cura spettacoli di marionette; chi manovra i fili delle marionette.

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alle marionette o al teatro delle marionette: spettacolo marionettistico.

vedi maniscalco.

agg. (non com.) che si può maritare, che è in età da marito: una ragazza maritabile | (fig.) accoppiabile: la vite è maritabile all'olmo.

s.m. (ant.) matrimonio: che mai io non sarò di tal maritaggio contenta (boccaccio dec. iii, 9).

agg. n 1 proprio del marito, che riguarda il marito: diritti , doveri maritali n 2 (lett.) coniugale: s'e intatte / son queste membra e 'l marital mio letto (tasso g. l. xii, 27) § maritalmente...

s.m. (ant. rar.) matrimonio, nozze.

v. tr. n 1 dare marito a una donna, farla sposare: maritare una figlia a , con qualcuno | (estens.) unire in matrimonio: «lei ha intenzione di maritar domani renzo tramaglino e lucia mondella!» ...

part. pass. di maritare agg. n 1 che ha marito: una donna maritata n 2 (gastr.) si dice di vivanda preparata con più ingredienti: frittata maritata , con ripieno; minestra maritata , tipico piatto...

s.m. n 1 uomo sposato, considerato in relazione alla moglie: essere marito e moglie ; aver marito , essere sposata; prendere marito , sposarsi; essere divisa , separata dal marito | andare a marito ,...

s.m. dolce di pasta lievitata a forma di panino ovale, condito con uva passa e pinoli, e cotto in forno.

agg. n 1 del mare, che ha attinenza col mare: città marittima ; industrie marittime ; stazione marittima | clima marittimo , clima con estate relativamente fresca e inverno mite, caratteristico...

vedi mariolo.

s.m. invar. (econ.) criterio per la formazione del prezzo nei mercati non concorrenziali, consistente nell'aggiungere al costo totale unitario di produzione un margine di profitto.

s.m. invar. n 1 evidenziatoren 2 (med.) contrassegno biologico in grado di fissarsi a determinate cellule in modo da renderle riconoscibili a fini diagnostici o di ricerca.

s.m. invar. mercato, luogo di vendita; in partic., supermercato.

s.m. invar. attività dell'impresa volta all'uso sistematico dei fattori (caratteristiche del prodotto, prezzo, campagne di pubblicità e promozionali, distribuzione) che permettono la migliore...

s.m. invar. unità monetaria della finlandia.

s.m. invar. grosso caprino selvatico con corna spiraliformi che vive in afghanistan, kashmir, beluchistan (fam. bovidi).

o maramaglia, s.f. n 1 insieme di gente spregevolen 2 (scherz.) gruppo chiassoso di bambini o ragazzin 3 (lett.) quantità disordinata, intrico: una marmaglia d'ortiche, di felci, di logli, di...

s.f. conserva di polpa di frutta cotta con zucchero: marmellata di ciliege , di albicocche.

s.f. (edil.) mattonella di graniglia usata per pavimentazioni. accr. marmettone (m.).

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi fabbrica marmette.

agg. n 1 che contiene marmo; che abbonda di marmo: cava marmifera ; terreno marmifero n 2 che si riferisce all'estrazione e alla lavorazione del marmo: produzione marmifera.

s.m. (non com.) pezzo di marmo o di altro materiale che si mette a terra davanti al battente di una porta per tenerla aperta.

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 chi scolpisce, chi lavora il marmon 2 chi vende marmi.

s.f. n 1 grosso recipiente di cucina; in partic., quello in cui si cuoce il rancio per i soldati. dim. marmittina accr. marmittona n 2 (aut.) parte terminale del tubo di scappamento dei motori a...

s.m. (scherz.) soldato ingenuo e impacciato, spesso oggetto di scherzi e canzonature da parte dei compagni più anziani.

lett. marmore [màr-mo-re], s.m. n 1 calcare cristallino di vario colore, più o meno venato, che deve la sua struttura a fenomeni di metamorfismo; genericamente, ogni tipo di roccia suscettibile di...

s.m. [f. -a] (scherz.) bambino: una nidiata di marmocchi. dim. marmocchietto.

s.m. [f. -a] (region.) marmista.

s.f. arte di lavorare il marmo.

s.m. n 1 marmistan 2 (ant.) scultore.

vedi marmo.

agg. n 1 di marmo: lapide marmorea n 2 (fig.) che sembra avere le qualità proprie del marmo: durezza , impassibilità marmorea § marmoreamente avv. (non com.) alla maniera del marmo, in modo...

v. tr. dare apparenza di marmo; riprodurre, con vernici o altri mezzi, venature e macchie caratteristiche di alcuni marmi.

part. pass. di marmorizzare agg. caratterizzato da venature simili a quelle del marmo: legno marmorizzato ; carta marmorizzata.

s.f. marmorizzazione.

s.f. l'operazione del marmorizzare.

s.f. (zool.) genere di mammiferi marsupiali, simili al topo, con coda prensile molto lunga e orecchie grandi prive di pelo; diffusi nell'america meridionale, hanno abitudini notturne e sono onnivori...

s.f. n 1 mammifero roditore con testa grossa, zampe corte e armate di forti unghie, folto pelo grigio-rossastro; cacciato per la carne, il grasso e la pelliccia, vive in zone di montagna (alpi,...

s.f. roccia sedimentaria grigio-giallastra a grana fine, formata da calcare e argilla; è usata per la preparazione di cementi, di calci idrauliche e, in agricoltura, per la correzione di terreni...

v. tr. l'operazione della marnatura.

s.f. (agr.) somministrazione di marne al terreno, allo scopo di diminuirne l'acidità.

agg. ricco di marna: terreno marnoso ; argilla marnosa.

s.f. (geol.) accumulo detritico che si forma in seguito a fenomeni glaciali.

v. tr. conciare la pelle di capra in modo da farne marocchino; per estens., dare a un tessuto o ad altro materiale l'aspetto del marocchino.

s.f. l'operazione del marocchinare.

s.f. (spec. pl.) oggetto di marocchino o lavorato secondo le tecniche originarie del marocco.

ant. marrocchino, agg. del marocco s.m. [f. -a] abitante, nativo del marocco.s.m. n 1 cuoio pregiato ricavato dalla pelle di capra conciata con trattamenti vegetali, punteggiata e variamente...

s.f. (milan.) scorie prodotte dalla combustione del carbone fossile. dim. marognetta.

s.m. e f. [pl. m. -ti] membro della chiesa cattolica orientale di rito siro-antiocheno del libano, fondata nel sec. v dai discepoli del monaco san giovanni marone | anche agg. : cristiani maroniti....

s.m. (spec. pl.) ondata di mare tempestoso: l'imbarcazione fu travolta dai marosi.

s.m. [f. -a] (fam.) individuo furbo, capace di approfittare di ogni situazione favorevole senza dare nell'occhio.

s.f. invar. n 1 poltrona bassa a due posti, tipica del xviii sec.n 2 tenda per finestra avvolgibilen 3 taglio di pietra preziosa di forma ovale, appuntita alle estremitàn 4 dolce al cioccolato.

s.f. n 1 tessuto a garza, trasparente e rado, con un disegno a pallini intessuti, usato spec. per tendaggin 2 tenda avvolgibile per finestra.

s.f. n 1 sorta di zappa, con ferro più corto e più leggero, per lavorare superficialmente il terreno o per rimestare la calcina. dim. marretta , marrettina n 2 (mar.) estremità appuntita dei bracci...

s.f. a roma, fiumiciattolo o canale di scolo in cui le acque fluiscono lentamente, a cielo aperto.

s.m. grosso coltello usato dai macellai per squartare.

s.m. n 1 (ant.) appellativo ingiurioso rivolto dagli spagnoli ai musulmani e agli ebrei convertiti al cristianesimon 2 (lett.) chi manca di parolan 3 persona zotica, villana (anche scherz.).vedi...

s.m. sorta di scacciapensieri usato in sicilia.

vedi marocchino 1.

loc. sost. m. invar. marrone candito.

s.f. (pop.) errore madornale.

s.m. n 1 varietà di castagno; il frutto di tale albero | marroni canditi , i frutti lessati e ricoperti di glassa; marron glac.é dim. marroncino n 2 il colore del guscio della castagnan 3 (volg.)...

vedi manrovescio.

s.m. pianta erbacea con fusto e foglie lanosi e fiori bianchi raccolti in spighe (fam. labiate).

s.f. pianta arbustacea con rami spinosi, foglie ovali e piccoli fiori gialli; originaria delle regioni mediterranee, viene coltivata per fare siepi (fam. ramnacee).

s.m. invar. [pop. anche s.f.] vino profumato, ad alta gradazione alcolica, di colore giallo intenso tendente al marrone, prodotto nei dintorni della omonima città siciliana: marsala all'uovo , con...

v. tr. conferire a un vino fragranza e sapore di marsala | v. intr. [aus. essere], marsalarsi v. rifl. acquisire le caratteristiche organolettiche del marsala, detto in partic. di vino bianco o...

o marc', march, marsch, inter. comando d'inizio d'una marcia: avanti, marsc'! ; in fila per tre, marsc'! | (scherz.) si usa per sollecitare qualcuno a fare qualcosa: subito a fare i compiti,...

agg. della marsica, regione dell'abruzzo | orso marsicano , varietà di orso bruno tipica dell'appennino, ora in via d'estinzione.

agg. di marsiglia s.m. n 1 [anche f.] chi abita o è nato a marsiglian 2 dialetto della regione di marsiglia | s.f. n 1 inno nazionale francese composto nel 1792 come canto dei volontari...

o marsilea , s.f. pianta erbacea con foglie dal lungo peduncolo composte di quattro foglioline; è detta anche quadrifoglio acquatico , poiché è diffusa nelle zone paludose (fam. marsiliacee).

o marsileacee [mar-si-le-à-ce-e], s.f. pl. (bot.) famiglia di felci acquatiche, diffuse su terreni acquitrinosi | sing. [-a] ogni felce appartenente a tale famiglia.

s.f. abito maschile da cerimonia nero a falde strette.

o marsuino [mar-su-ì-no], s.m. (zool.) focena.

agg. del marsupio, che concerne il marsupio | ossa marsupiali , quelle che sostengono il ripiegamento del marsupio.

s.m. pl. (zool.) ordine di mammiferi le cui femmine portano i neonati in una caratteristica tasca ventrale (marsupio) o se li caricano sul dorso; vi appartengono il canguro e l'opossum | sing. [-e]...

s.f. (med.) tecnica chirurgica consistente nel suturare al margine della ferita operatoria il bordo della cavità creata dall'asportazione incompleta di una cisti addominale, formando così una sorta...

s.m. n 1 (zool.) borsa ventrale aperta all'esterno, in cui le femmine dei marsupiali tengono i neonati per tutto il periodo dell'allattamenton 2 (estens.) sacca da appendere al collo per trasportare...

s.m. pianta erbacea montana con fiori simili a piccoli gigli di color rosa macchiati di scuro (fam. liliacee).

s.m. n 1 (lett.) guerra | campo di marte , piazza d'armin 2 (ant.) martedì | prov. : né di venere né di marte non si sposa, non si parte, non si dà principio all'arte n 3 marte , (astr.) pianeta...

s.m. il secondo giorno della settimana | martedì grasso , l'ultimo giorno di carnevale.

s.m. il martellare, l'essere martellato (anche fig.): martellamento di domande.

part. pres. di martellare agg. incalzante, ripetuto, insistente: una campagna pubblicitaria martellante § martellantemente avv.

v. tr. [io martèllo ecc.]n 1 lavorare, foggiare a colpi di martello: martellare il ferro incandescente n 2 (fig.) colpire ripetutamente con violenza: martellare le postazioni nemiche ; martellare...

s.f. n 1 colpo dato con un martellon 2 (fig.) disgrazia grave e improvvisa.

part. pass. di martellare agg. n 1 lavorato o battuto col martello: rame , cuoio martellato n 2 (mus.) nella tecnica pianistica e violinistica, si dice di nota fortemente staccata.

s.m. [f. -trice] chi martella (anche fig.) | in partic., operaio addetto a lavori di martellatura (su pelli, rame, ferro ecc.).

s.f. n 1 il martellare, l'essere martellaton 2 nella pratica forestale, marcatura delle piante destinate all'abbattimento eseguita con un martello che imprime una sigla distintiva.

s.m. n 1 dim. di martello n 2 nome generico di elementi meccanici che, azionati come una leva, servono a battere su qualcosa a guisa di martello: martelletto del pianoforte , della macchina per...

agg. e s.m. (metr.) si dice del verso introdotto nella poesia italiana da p. j. martelli (1665-1727), corrispondente al verso alessandrino francese.

s.f. attrezzo simile a un martello, di varia forma secondo l'uso al quale è destinato: martellina da impiallacciatore , da muratore , da saldatore.

v. tr. battere con la martellina; eseguire la martellinatura.

s.m. operaio addetto alla martellinatura.

s.f. (tecn.) lavorazione eseguita con una martellina, in partic. su una pietra, allo scopo di creare una superficie rugosa.

s.m. un martellare continuo o frequente: il martellio della grandine sul tetto.

s.m. [pl. -sti]n 1 nelle ferrovie, chi rincalza le traverse dei binari con uno speciale martellon 2 nelle miniere, chi prepara i fori per le mine o abbatte rocce col martello perforatoren 3 (sport)...

s.m. n 1 attrezzo che serve per battere colpi direttamente su un materiale o un utensile (p. e. scalpello), costituito da un blocchetto metallico (acciaio, talora ottone o piombo) o di altro...

s.f. (metall.) lega di ferro e carbonio, presente negli acciai temperati.

loc. sost. m. [pl. martin pescatori] piccolo uccello con corpo tozzo, piumaggio a colori smaglianti, becco lungo e dritto e coda corta; si ciba di animali acquatici (ord. coraciformi).

s.f. n 1 nel medioevo, la campana che veniva suonata, in caso di guerra, prima dell'inizio dei combattimenti; in battaglia era portata sul carroccio e serviva a dare segnali ai combattentin 2...

o martinello [mar-ti-nèl-lo], s.m. n 1 macchina capace di esercitare una notevole forza con una corsa limitata, usata spec. per sollevare grandi pesi a piccola altezza: martinetto a vite , a...

s.f. n 1 piccola cintura ornamentale applicata posteriormente a un abito, una giacca o un cappotto, all'altezza della vitan 2 correggia attaccata ai finimenti della bocca e fermata al pettorale del...

s.f. freno a ceppi dei veicoli a trazione animale (carri, carrozze ecc.), azionato manualmente mediante un meccanismo a vite o un sistema di funi e carrucole.

s.m. pesce di mare simile alla rana pescatrice ma più piccolo e più stretto (ord. lofiiformi).

v. tr. (ant.) martirizzare.

s.m. e f. n 1 nei primi secoli del cristianesimo, chi affrontava consapevolmente le persecuzioni, la tortura e anche la morte pur di non rinnegare la propria feden 2 (estens.) chi sopporta ogni pena,...

ant. o poet. martire [mar-tì-re], martiro [mar-tì-ro], s.m. n 1 la morte o le sofferenze che affronta un martire: palma , corona del martirio ; sottoporre qualcuno al martirio ; affrontare , subire...

s.m. il martirizzare, l'essere martirizzato (spec. fig.).

v. tr. n 1 sottoporre a martirio: san lorenzo fu martirizzato n 2 (fig.) tormentare, torturare, affliggere: lo martirizza con la sua gelosia ; smettila di martirizzare quel povero gatto.

s.m. [f. -trice] (non com.) chi martirizza.

vedi martirio.

s.m. n 1 libro liturgico in cui sono elencati tutti i martiri e i santi che la chiesa celebra giorno per giornon 2 (estens.) l'insieme di coloro che sono morti per uno stesso ideale: il martirologio...

s.f. piccolo mammifero carnivoro con corpo lungo e snello, zampe corte, pelliccia bruno-giallognola molto pregiata (fam. mustelidi) | la pelliccia di tale animale: una giacca di martora.

s.m. (non com.) il martoriare, il martoriarsi, l'essere martoriato.

v. tr. [io martòrio ecc.]n 1 (ant.) martirizzare, sottoporre a tortura: un altro gli avrebbe voluti far collare, martoriare, esaminare e domandare (boccaccio dec. iii, 2)n 2 (fig.) tormentare,...

o martoro , s.m. (ant.) martirio.

agg. di f. marucelli (1625-1703), bibliofilo ed erudito fiorentino: biblioteca marucelliana.

agg. del filosofo tedesco k. marx (1818-1883); che si riferisce al suo pensiero filosofico, politico ed economico § marxianamente avv. dal punto di vista di marx, secondo marx.

s.m. il complesso delle dottrine economiche, politiche e filosofiche elaborate da k. marx (1818-1883) e f. engels (1820-1895); l'insieme degli indirizzi politico-culturali che si richiamano a tali...

s.m. l'elaborazione teorica e pratica del marxismo fornita da v. i. lenin (1870-1924) | (estens.) teoria e pratica politica che ha per modello tale elaborazione.

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del marxismo | usato anche come agg. : dottrina marxista.

agg. [pl. m. marxisti-leninisti] proprio del marxismo-leninismo; che si ispira alle elaborazioni leniniste del marxismo s.m. e f. seguace del marxismo-leninismo.

agg. [pl. m. -ci] del marxismo, dei marxisti § marxisticamente avv. dal punto di vista del marxismo; secondo i principi del marxismo.

s.f. (agr.) ramoscello o tralcio tagliato per essere innestato su un'altra pianta.

s.f. varietà di anatra selvatica, con capo bruno e piumaggio variopinto, frequente in italia spec. in primavera (ord. anseriformi).

lett. marzaiuolo , agg. (non com.) di marzo.

o marzemino, s.m. vitigno dell'italia settentrionale, che dà uva nera a grani piccoli; anche, il vino rosso ottenuto dalle uve di tale vitigno, prodotto in provincia di trento.

s.m. pasta dolce a base di mandorle pestate, zucchero e albume d'uovo; variamente colorata, ha molti usi in pasticceria: frutta di marzapane.

v. intr. [io marzéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) cambiare continuamente, detto del tempo.

vedi marzamino.

agg. n 1 (lett.) che si riferisce a marte, dio della guerra, e, per estens., alla guerra stessa: le madri eran dolenti / de' morti figli al marzial lavoro (poliziano) | corte marziale , tribunale...

s.f. l'essere marziale (spec. fig.): la marzialità del suo portamento.

agg. (astr.) relativo al pianeta marte: equatore marziano s.m. [f. -a]n 1 ipotetico abitante del pianeta marte; per estens., extraterrestren 2 (fig. fam.) chi ha capacità o caratteristiche fuori...

agg. n 1 (lett.) di marte | campo marzio , località sulla riva sinistra del tevere in cui gli antichi romani si esercitavano alle armin 2 (lett.) marziale, guerresco: sovra spoleto... / o ne la...

s.m. nel calendario gregoriano, il terzo mese dell'anno: marzo pazzerello , così chiamato popolarmente perché caratterizzato da tempo variabile | essere nato di marzo , (scherz.) si dice di persona...

s.m. [pl. -chi] stemma di firenze, costituito da un leone accasciato che regge uno scudo con giglio.

agg. di marzo: brezza marzolina | (cacio) marzolino , formaggio fatto con latte di pecora o di bufala.

agg. del mese di marzo; che si semina a marzo: grano marzuolo.

s.m. invar. grosso roditore con corpo agile, grandi orecchie, coda corta, detto anche lepre delle pampas ; vive in piccoli branchi nelle pianure dell'argentina centr. e merid. ed è cacciato per la...

s.m. invar. nel gergo della marina militare, marinaio.

s.m. invar. (mar.) potente motoscafo armato di bombe di profondità, lanciasiluri e mitragliera, usato durante la prima guerra mondiale nella caccia veloce al naviglio nemico, spec. ai sommergibili.

s.f. (lett.) l'arte e, per estens., la bottega del maniscalco.

s.f. azione da mascalzone.

s.m. [f. -a] persona capace di azioni spregevoli o disoneste (anche scherz.): comportarsi da mascalzone ; non fare il mascalzone! dim. mascalzoncino vezz. mascalzoncello.

vedi maschera.s.m. invar. cosmetico liquido o in pasta per colorare le ciglia.

meno com. mascherpone, s.m. formaggio cremoso di colore bianco, tipico della lombardia, preparato con panna di latte di mucca.

s.f. n 1 (anat.) ciascuna delle due parti che formano lo scheletro della faccia e in cui sono infissi i denti; in senso stretto, solo quella superiore (l'inferiore è detta propriamente mandibola) |...

agg. (anat.) delle mascelle, relativo alle mascelle: nervo , arteria mascellare s.m. (anat.) osso della mascella: mascellare superiore , inferiore.

ant. mascara [mà-sca-ra], s.f. n 1 finta testa o finto volto con sembianze umane o animali, che si porta per contraffare il viso a scopo scherzoso, di spettacolo o rituale; un tempo era fatta di...

s.m. il mascherare, il mascherarsi, l'essere mascherato | ciò che serve a mascherare.

v. tr. [io màschero ecc.]n 1 ricoprire con una maschera: mascherarsi il viso | vestire in maschera; travestire: mascherare i bambini per il carnevale n 2 (estens.) coprire, celare: mascherare...

s.f. n 1 insieme di più persone mascheraten 2 (fig.) messa in scena vistosa e ridicolan 3 (mus.) composizione polifonica che si eseguiva a firenze nel sec. xvi durante gli spettacoli alla corte...

part. pass. di mascherare agg. nei sign. del verbo | ballo mascherato , a cui partecipano persone in maschera | carri mascherati , carri allegorici che sfilano per le strade in occasione di feste...

s.f. n 1 il mascherare, il mascherarsi, l'essere mascherato | ciò che serve a mascheraren 2 (tip.) nella stampa, procedimento per la modifica e la correzione del contrasto.

s.f. n 1 dim. di maschera | in partic., mezza maschera che copre il viso dalla fronte al nason 2 persona, spec. bambino o bambina, vestita in maschera | ti conosco mascherina! , (fam.) si dice a chi...

s.m. cane o gatto con parte del muso di colore diverso da quello del resto del corpo.

s.m. n 1 accr. di maschera | (estens.) volto dai lineamenti distorti, deformati, alteratin 2 ornamento architettonico in forma di grossa faccia deforme o grottescan 3 schema metrico della melodia di...

vedi mascarpone.

s.m. n 1 pegg. di maschio n 2 (fam. , scherz.) ragazzo irrequieto e turbolento; anche, ragazza dai modi energici, poco curati e simpaticamente esuberanti.

v. tr. n 1 (mecc.) eseguire la maschiaturan 2 (ant.) squadrare una lastra di pietra, smussandone angoli e asperità.

s.m. [f. -trice] chi è addetto alle operazioni di maschiatura.

s.f. macchina per eseguire la maschiatura.

s.f. (mecc.) il filettare un foro per mezzo del maschio.

s.f. ragazza dai modi disinvolti e spigliati | alla maschietta , si dice di acconciatura femminile con capelli corti e lisci.

pop. tosc. mastiettare, v. tr. [io maschiétto ecc.] (tecn.) fornire di cardini.

pop. tosc. mastiettatura, s.f. (tecn.) l'operazione del maschiettare | l'insieme dei cardini di un serramento.

s.m. neonato di sesso maschile; per estens., bambino, ragazzo: ha tre figli, due maschietti e una femminuccia. dim. maschiettino. pop. tosc. mastietto, s.m. (tecn.) cardine per cerniere da...

s.f. (non com.) l'essere maschio; virilità | (fig.) fierezza, forza d'animo.

agg. di, da maschio: sesso maschile ; giacca di taglio maschile | scuola , classe maschile , frequentata, composta solo da maschi | genere maschile , (gramm.) una delle classi del genere...

s.m. atteggiamento psicologico e culturale fondato sulla presunta superiorità dell'uomo sulla donna; comportamento sociale determinato da tale atteggiamento.

agg. [pl. m. -sti] proprio del maschilismo; che denota maschilismo: atteggiamento , mentalità maschilista s.m. e f. chi sostiene o pratica il maschilismo.

agg. [pl. m. -ci] maschilista § maschilisticamente avv. in modo maschilistico, da maschilista.

s.f. l'essere maschio; mascolinità.

ant. mascolo [mà-sco-lo] o masculo, pop. tosc. mastio, s.m. n 1 nome generico di ogni individuo portatore di gameti maschili: il maschio della tigre | essere umano di sesso maschile; uomo, bambino:...

s.f. ragazza dai modi poco raffinati, ma solida e piacente. accr. maschiottona.

s.m. (med.) presenza eccessiva nella donna di caratteri sessuali secondari maschili.

s.f. l'essere mascolino.

v. tr. (non com.) rendere mascolino | mascolinizzarsi v. rifl. o intr. pron. assumere atteggiamenti maschili, detto di una donna.

s.f. il mascolinizzare, il mascolinizzarsi.

agg. n 1 maschile, proprio del maschio: tratti mascolini n 2 poco femminile: una donna mascolina § mascolinamente avv.

vedi maschio 1.

s.m. invar. (astr.) concentrazione irregolare di masse sulla superficie lunare.

s.m. (mar.) ciascuno dei due lati della prora di una nave | avere , prendere il mare al mascone , seguire una rotta tale che le onde vadano a infrangersi su uno dei lati della prora.

s.f. persona, animale o cosa considerata come portafortuna: la mascotte di una squadra , di un reparto.

vedi maschio 1.

s.m. invar. (fis.) dispositivo oscillatore o amplificatore di radiazioni elettromagnetiche nel campo di frequenza delle microonde.

s.f. n 1 insieme di furfanti, di gente disonesta: una masnada di ladri | (scherz.) gruppo di persone rumorose, turbolente: la masnada dei nipotini n 2 nel medioevo, schiera, compagnia di armati al...

o masnadiero , s.m. n 1 (lett.) brigante, assassino di strada | (estens.) persona poco raccomandabile o disonesta: una faccia da masnadiere n 2 (st.) appartenente a una masnada.

s.m. nelle zone alpine orientali, l'insieme costituito da podere, casa colonica e attrezzature agricole | maso chiuso , proprietà fondiaria che, secondo un istituto giuridico altoatesino, non può...

s.m. n 1 in sessuologia, perversione per cui il soggetto prova piacere erotico nel subire maltrattamenti, violenze fisiche e umiliazionin 2 (estens.) tendenza di chi, per un bisogno di autopunizione,...

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è affetto da masochismo; per estens., chi mostra un certo compiacimento nel soffrire.

agg. [pl. m. -ci] di, da masochista: piacere masochistico § masochisticamente avv.

® s.f. materiale da costruzione costituito da pannelli ottenuti comprimendo un impasto di fibre di legno di scarso pregio; si usa per rivestimenti interni, come isolante termico e acustico e spesso,...

o massora [mas-sò-ra], s.f. nella tradizione giudaico-cristiana, il complesso degli studi filologici ed esegetici svolti dai maestri palestinesi e babilonesi tra il v e il x sec. d. c. con lo scopo...

o massoreta [mas-so-rè-ta], s.m. [pl. -ti] ciascuno dei rabbini che lavorarono alla masora; per estens., studioso di filologia ebraica specializzato nello studio della masora.

o massoretico [mas-so-rè-ti-co], agg. [pl. m. -ci] della masora, dei masoreti.

s.m. rappresentazione teatrale di corte a cui prendevano parte anche i nobili; in uso nei secc. xvi e xvii, ebbe gran voga spec. in inghilterra.

loc. sost. m. pl. il complesso degli organi di stampa e dei mezzi audiovisivi (cinema, radio, televisione ecc.) che sono in grado di raggiungere e influenzare con i loro messaggi un pubblico molto...

s.f. n 1 quantità di materia che si presenta o si considera come un insieme più o meno compatto: una massa di ferro , di terriccio , di argilla ; una massa di neve , d'acqua ; masse d'aria calda n 2...

part. pres. di massacrare agg. molto faticoso, estenuante: un lavoro massacrante ; imporre un ritmo massacrante § massacrantemente avv.

v. tr. n 1 uccidere con ferocia, trucidare: massacrare i prigionieri n 2 picchiare con violenza: lo massacrò di colpi n 3 (fig.) affaticare molto, spossare: quel lavoro mi ha massacrato n 4 (fig.)...

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi massacra (anche fig.).

s.m. n 1 eccidio feroce di animali o di persone: difendere una specie animale dal massacro ; fare un massacro n 2 (fig.) rovina, disastro.

s.m. invar. denominazione generica di oggetti in gomma di piccole dimensioni che si fanno mordere ai bambini che non hanno iniziato o completato la dentizione.

v. tr. [io massàggio ecc.] sottoporre a massaggio: massaggiare i muscoli.

s.m. n 1 [f. -trice] chi per professione pratica massaggi: massaggiatore estetico , sportivo n 2 apparecchio con cui si eseguono massaggi.

s.f. n 1 donna che per professione pratica massaggin 2 negli annunci sui giornali, professione sotto cui le prostitute nascondono la loro attività.

s.f. (non com.) massaggio.

s.m. trattamento fisioterapico che consiste nel praticare sul corpo, con le mani o con appositi apparecchi, frizioni o pressioni per riattivare le funzioni dei muscoli | massaggio cardiaco , (med.)...

s.f. donna che si occupa della cura e del governo della propria casa | massaie rurali , in epoca fascista, denominazione delle donne di campagna, riunite in associazioni.

ant. o region. massaro, s.m. n 1 titolo dato in vari tempi e luoghi a chi svolgeva funzioni di amministrazione, di contabilità o di esazionen 2 nell'italia centro-meridionale, il capo di un'azienda...

vedi masseria.

vedi masserizia.

vedi massaio.

v. tr. [io massèllo ecc.] ridurre un metallo in masselli.

s.f. l'operazione del massellare: la massellatura del ferro.

s.m. n 1 lingotto metallico non lavorato oppure appena sbozzato con il maglio o con il laminatoion 2 (edil.) blocco di pietra a forma di parallelepipedon 3 (bot.) duramen 4 (estens.) legno da...

ant. o region. massaria, s.f. n 1 azienda rurale, di solito non molto grande e non organizzata industrialmente, condotta da un massaio | la casa colonica abitata dal massaion 2 (antiq.) ufficio del...

ant. o region. massarizia, s.f. n 1 pl. l'insieme dei mobili e delle suppellettili di cui è fornita una casan 2 (ant.) azienda rurale di un massaion 3 (ant.) risparmio: si trovò uomo danaroso per...

s.m. (anat.) muscolo masticatorio situato nella parte posteriore della faccia, che ha la funzione di innalzare la mandibola | anche agg. : muscolo massetere.

s.m. terreno incolto e pieno di sassi.

s.m. [f. masseuse ; pr. / masøz /] (antiq.) massaggiatore.

v. tr. [io massìccio ecc.] (non com.) fornire di massicciata (una strada, una linea ferroviaria).

s.f. strato di ghiaia o pietrisco compressi su cui poggia la pavimentazione di una strada o l'armamento di una ferrovia; ha la funzione di ripartire sul terreno i carichi trasmessi dai veicoli:...

agg. [pl. f. -ce]n 1 che è costituito da un'unica massa solida e piena: un vaso d'oro massiccio ; mobili di , in noce massiccio , costruiti interamente con pezzi di legno di noce, non...

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che si riferisce alla massa | potenza massica di un motore , il rapporto tra il peso del motore e la potenza massima che esso è capace di sviluppare.agg. [pl. m. -ci] che...

s.m. (chim.) monossido di piombo che rappresenta la fase cristallina del litargirio; è una polvere gialla che, riscaldata a lungo a bassa temperatura, si trasforma in minio.

v. tr. [io massìfico , tu massìfichi ecc.] uniformare le singole personalità degli individui privandoli di ciò che è specifico o peculiare di ciascuno; rendere massa uniforme.

part. pass. di massificare agg. sottoposto a massificazione: società massificata.

s.f. il massificare, l'essere massificato: la massificazione della cultura.

s.f. n 1 principio al quale ci si attiene come norma dell'agire; regola soggettiva o generale di condotta: è una buona massima fare affidamento solo sulle proprie forze | in linea di massima , in...

agg. che costituisce il limite massimo s.m. limite massimo, quota massima: assicurarsi per un massimale di cento milioni | limite all'espansione dei crediti concessi dalle banche, imposto da...

s.m. n 1 (st.) nel partito socialista italiano, la corrente antiriformista fondata da g. m. serrati nel 1919n 2 (estens.) tendenza, all'interno di un partito politico o di un movimento, che mira a...

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore del massimalismo.

agg. [pl. m. -ci] del massimalismo, dei massimalisti: corrente massimalistica.

v. tr. [io màssimo ecc.] (dir.) estrarre la massima da una sentenza.v. tr. [io màssimo ecc.] (mat. , fis.) cercare i valori in corrispondenza dei quali una grandezza, che sia funzione di essi,...

s.m. n 1 testo che raccoglie massime di uno stesso autore o concernenti un particolare argomenton 2 (dir.) raccolta di massime di giurisprudenza ricavate dalle motivazioni delle sentenze.

avv. (lett.) massimamente, soprattutto: e sassi in specie non ne tiro più. / e massime a le piante (carducci).

s.m. in matematica, il maggiore tra i valori minimi di una funzione | nella teoria dei giochi, principio secondo il quale in una situazione di incertezza si sceglie la strategia che dà il massimo...

v. tr. (non com.) rendere massimo, portare al limite massimo.

s.f. (non com.) il massimizzare, l'essere massimizzato.

agg. [superl. di grande] grandissimo, il più grande; estremo: prestare la massima attenzione ; ottenere la massima votazione ; lavorare col massimo impegno ; avere il massimo rispetto per qualcuno ;...

agg. n 1 massiccio, in gran quantità: immigrazione massiva ; dose massiva n 2 (fis.) che si riferisce alla massa; massico § massivamente avv.

agg. [pl. m. -ci] di, relativo ai mezzi di comunicazione di massa.

agg. [pl. m. -ci] massmediatico.

s.m. [pl. -gi] esperto di problemi che concernono i mezzi di comunicazione di massa.

s.m. grosso blocco di roccia compatta; per estens., sasso voluminoso: scavare le fondamenta nel masso vivo ; caduta di massi , nella segnaletica stradale | duro , freddo come un masso , (fig.) si...

s.f. (med.) forma di cura che combina la massoterapia con la fisioterapia.

s.m. chi appartiene alla massoneria.

s.f. n 1 società segreta che sorse in inghilterra nel 1717, ispirandosi ai principi del razionalismo, e si è poi diffusa in molti paesi, con ideali umanitari e progressisti; divisa in logge, è...

agg. [pl. m. -ci] della massoneria: principi massonici ; setta , loggia massonica.

e deriv. vedi masora e deriv.

s.f. (med.) terapia basata sulla pratica del massaggio.

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica la massoterapia.

s.f. sepolcro egiziano a forma di piramide tronca.

s.f. (med.) mastite.

s.f. (med.) dolore della mammella; mastodinia.

agg. [pl. m. -ci] (med.) di mastalgia.

s.f. asportazione chirurgica della mammella.

s.m. recipiente di legno svasato verso l'alto, a doghe, due delle quali sporgenti e forate in modo che, facendovi passare un bastone o una corda, si possa trasportarlo più facilmente: un mastello di...

s.m. invar. n 1 negli stati uniti, qualifica di chi ha conseguito un titolo di specializzazione postuniversitario presso apposite scuole o istituzioni; il titolo stesso conseguito | corso e titolo di...

s.f. (tecn.) l'insieme delle procedure per la preparazione di un master.

® s.m. invar. gioco da tavolo in cui un giocatore, procedendo per tentativi, deve indovinare il colore e la disposizione di quattro (o cinque) pioletti che l'altro giocatore ha collocato su una...

agg. che si può masticare.

s.m. (non com.) il masticare.

v. tr. [io màstico , tu màstichi ecc.]n 1 triturare, schiacciare con i denti: masticare il cibo , la gomma americana , il tabacco | masticare amaro , veleno , (fig.) covare rabbia, nutrire...

s.m. roba masticata o che si sta masticando.

s.m. parte dei finimenti dei cavalli da lavoro, costituita da una catenella d'acciaio che sta in bocca al posto del morso.

agg. e s.m. [f. -trice]n 1 che, chi mastican 2 (chim.) apparecchio in cui si effettua la masticazione della gomma.

agg. che concerne la masticazione; che serve alla masticazione: apparato masticatorio s.m. sostanza che si mastica per stimolare la salivazione, rassodare le gengive, profumare l'alito.

s.f. n 1 ciò che si mastica o si è masticato; masticaticcion 2 (non com.) masticamenton 3 (fig.) rimasticatura.

s.f. n 1 il masticare: masticazione lenta , regolare n 2 (chim.) trattamento meccanico della gomma naturale, che consiste essenzialmente in una depolimerizzazione per rottura delle molecole, allo...

s.m. n 1 resina prodotta dal terebinto e dal lentisco, a base di oli essenziali e acidi aromatici; è usata come masticatorio, adesivo e nella preparazione di vernicin 2 prodotto di varia...

s.m. pl. (zool.) flagellati.

s.m. nell'antica grecia, il funzionario che doveva mantenere l'ordine nelle riunioni pubbliche servendosi di una frusta.

s.m. n 1 cane da guardia grosso e robusto, con testa voluminosa, naso schiacciato, dentatura molto sviluppata: mastino napoletano , inglese n 2 (fig.) persona aggressiva e iraconda, che tende a...

e deriv. vedi maschio e deriv.

s.f. (med.) infiammazione del tessuto ghiandolare o connettivo della mammella; mastadenite.

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. mastós 'mammella' (mastalgia , mastopatia).

s.f. (med.) mastalgia.

s.m. n 1 gigantesco mammifero dell'era terziaria, simile all'elefante, con corpo allungato, arti corti, talora con quattro zannen 2 (estens.) qualsiasi cosa di dimensioni gigantesche: i mastodonti...

agg. [pl. m. -ci] enorme, gigantesco: costruzione mastodontica ; autobus mastodontico.

s.f. (anat.) prominenza dell'osso temporale dietro il padiglione auricolare.

s.f. (med.) apertura e svuotamento della mastoide effettuati in caso di mastoidite purulenta.

agg. (anat.) della mastoide, che si riferisce alla mastoide: regione mastoidea.

s.f. (med.) infiammazione della mastoide.

s.f. (med.) termine generico con cui si indicano le affezioni mammarie.

s.f. (mar.) foro praticato nei vari ponti di una nave per il passaggio degli alberi.s.f. sorta di grossa madia dove i fornai impastavano il pane.

s.m. (comm.) in contabilità, presentazione in un prospetto delle operazioni riguardanti un conto, in cui si dispongono addebiti a sinistra e accrediti a destra.

s.m. n 1 (ant.) maestron 2 operaio, artigiano specializzato o di grande esperienza: mastro carpentiere | (region.) anche, come titolo che si fa precedere al nome: mastro geppetto agg. n 1 (ant.)...

o mastrucca , s.f. casacca di pelliccia di montone, per lo più senza maniche, portata un tempo dai pastori, oggi in uso solo presso quelli sardi.

v. tr. [io mastùrbo ecc.] praticare la masturbazione su altri | masturbarsi v. rifl. compiere la masturbazione su sé stessi.

agg. della masturbazione: pratiche masturbatorie.

s.f. n 1 l'atto di manipolare i genitali al fine di procurare il piacere sessualen 2 (fig.) autocompiacimento morboso: disquisizioni eccessive, che costituiscono una sorta di masturbazione...

s.m. (chim.) nome attribuito a un elemento che si credette di scoprire in alcuni minerali e poi si rivelò inesistente; in seguito, l'elemento reale che ha il numero atomico corrispondente fu creato...

o mazut, s.m. (chim.) residuo viscoso della distillazione del petrolio greggio, spec. di quello russo; viene usato come combustibile.

s.m. invar. il torero che uccide il toro a conclusione della corrida.

s.m. (mar.) cavetto per legare o tendere le vele o le tende.

vedi materasso.

s.f. n 1 quantità di filo avvolto su sé stesso in più giri: di lana , di cotone | arruffare la matassa , (fig.) rendere confusa una situazione | dipanare , sbrogliare la matassa , (fig.) chiarire,...

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla matassatura.

s.f. operazione mediante la quale si avvolge il filo in matasse.

s.m. invar. (sport) gara, incontro, spec. di pugilato.

loc. sost. m. invar. (sport) nel tennis e nella pallavolo, palla giocando la quale uno dei due contendenti può vincere l'incontro.

loc. sost. m. invar. (sport) in una gara a punti, il punto finale, quello che aggiudica la vittoria.

loc. sost. m. e f. invar. (sport) il giocatore che dà alla propria squadra un apporto decisivo; l'uomo vincente, l'uomo che risolve la partita.

o matè , s.m. n 1 arbusto sempreverde dell'america merid., con le cui foglie si prepara un infuso simile al tè (fam. aquifogliacee)n 2 (estens.) l'infuso stesso.

agg. e s.m. invar. si dice di tessuto doppio, imbottito e trapuntato.

s.f. n 1 insieme di scienze deduttive, che studiano i numeri, le figure geometriche oppure enti astratti analoghi, procedendo nelle due direzioni fondamentali dell'indagine teorica (matematica pura) e...

agg. [pl. m. -ci]n 1 proprio della matematica, relativo alla matematica: calcolo matematico n 2 (estens.) esatto, preciso, assoluto, come i concetti e i procedimenti della matematica: parlare con...

s.m. (filos.) dottrina secondo la quale ogni legge o principio dell'universo è interpretabile e descrivibile con leggi matematiche: il matematismo è l'asserzione... della matematica come filosofia ...

v. tr. n 1 interpretare la realtà in base a principi o procedimenti matematicin 2 ricondurre una teoria, un ragionamento, una disciplina e sim. a un modello matematico.

vedi materia.

agg. di matera s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita a matera.

vedi materasso.

s.m. [f. -a] artigiano od operaio che confeziona o rinnova materassi, guanciali, trapunte imbottite e sim.

s.m. n 1 dim. di materasso n 2 (sport) sorta di tappeto imbottito sul quale si svolgono gli incontri di lottan 3 piccolo materasso pneumatico su cui ci si stende sulla spiaggia, sull'acqua facendo il...

o matarazzo [ma-ta-ràz-zo], s.m. , o materassa s.f. suppellettile costituita da un involucro di tessuto ripieno di lana o altri materiali soffici e trapuntato, che si stende sul piano del letto per...

ant. matera, s.f. n 1 la sostanza di cui sono fatti i corpi sensibili; la sostanza particolare di cui un determinato oggetto è costituito; materiale: materia liquida , solida , infiammabile |...

agg. n 1 proprio della materia, avente carattere di materia; che consta di materia: sostanze materiali n 2 che riguarda la concretezza delle cose, che ha attinenza con gli aspetti fisici della realtà...

s.m. n 1 (filos.) ogni dottrina che ponga come unico principio di tutta la realtà la materia e riduca la stessa attività intellettuale umana a una funzione o a un aspetto di essa | materialismo...

s.m. e f. [pl. m. -sti]n 1 (filos.) seguace del materialismon 2 chi impronta a materialismo la propria vita e il proprio comportamento | anche come agg. in luogo di materialistico.

agg. [pl. m. -ci] del materialismo, dei materialisti: dottrina , concezione materialistica § materialisticamente avv.

s.f. n 1 carattere di ciò che è materiale; concretezzan 2 (fig.) grossolanità, volgarità.

v. tr. rendere materiale, concretare | materializzarsi v. rifl. n 1 detto di spiriti, assumere forma corporea | (scherz.) comparire improvvisamenten 2 prendere corpo, acquistare concretezza: un...

s.f. il materializzare, il materializzarsi.

s.m. [f. -a] (fam.) persona rozza, grossolana.

v. tr. [usato solo nei tempi composti] (lett.) dar materia a qualcosa; fornire di un determinato contenuto: quattordici canzoni sì d'amor come di vertù materiate (dante convivio).

agg. [pl. m. -ci] di, della materia; relativo alla materia | arte materica , quella che non mira tanto a comunicare significati, quanto a valorizzare la materia di cui le opere sono composte (per lo...

s.m. arte materica.

agg. (ant.) materno.

s.f. n 1 l'essere, il diventare madre; anche, il complesso dei vincoli affettivi che legano la madre ai figli: desiderio di maternità ; essere alla prima maternità ; le gioie , le ansie della...

agg. n 1 di, della madre: latte materno ; casa materna ; istinto materno n 2 da madre, degno di una madre: allevare un trovatello con affetto materno ; nutrire per qualcuno sentimenti materni | scuola...

s.f. appendice sporgente dalla parte superiore di un getto di fusione dopo la sfornatura, costituita dal materiale metallico solidificatosi nel canale di alimentazione della forma al termine della...

s.m. n 1 piccolo pezzo di legno usato un tempo come portachiavi | essere come la chiave e il materozzolo , (fig.) si dice di due persone inseparabilin 2 (ant.) freccia.

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che riguarda l'apprendimento.

matinée;s.f. invar. n 1 spettacolo che ha luogo in orario anticipato rispetto al normale, quindi per lo più di pomeriggio se teatrale, di mattina se cinematograficon 2 (antiq.) vestaglia femminile...

s.f. strumento per scrivere, disegnare o colorare, costituito da un sottile cilindro di grafite impastata con argilla (mina) o di altro materiale colorante, per lo più contenuto in una guaina di...

s.m. tubetto o bastoncino cavo a un'estremità usato un tempo per fissarvi la matita diventata troppo corta per il lungo uso, in modo da poterla manovrare più agevolmente.

s.m. recipiente di vetro di forma sferoidale a fondo piatto, con collo lungo e stretto oppure corto e largo, usato per preparazioni chimiche, distillazioni, colture microbiche ecc.

vedi madre.

s.f. (etnol.) donna di una società matriarcale | (scherz.) donna autoritaria, che comanda in una grande famiglia.

agg. del matriarcato: società matriarcale.

s.m. n 1 (etnol.) sistema sociale nel quale la donna, come madre e capo di famiglia, realizza il dominio sul gruppon 2 (estens.) organizzazione familiare o sociale in cui la donna ha la massima...

s.f. pianta erbacea aromatica con infiorescenze a capolino, simili a piccole margherite, raccolte in corimbo; amarella (fam. composite).

s.f. (bot.) genere di piante con infiorescenze a capolino, cui appartiene la camomilla (fam. composite).

s.f. n 1 (lett. , region.) utero; anche, genitali femminili esternin 2 ogni oggetto che costituisca la forma con la quale viene modellato, prodotto o riprodotto un altro oggetto | nella composizione...

agg. (mat.) che si riferisce alle matrici: calcolo matriciale.

s.m. e f. [pl. m. -di] chi ha ucciso la propria madre.

s.m. uccisione della propria madre.

s.f. ciascuno degli alberi che, nel taglio periodico dei boschi, vengono risparmiati per sostituire le ceppaie che per vecchiezza vanno eliminate.

agg. si dice di bosco ceduo nel quale, dopo il taglio, sono rimaste in piedi solo le matricine.

agg. n 1 si dice di lana a fibra dura, proveniente dalla tosatura di capi già tosatin 2 si dice di pecora che ha partoriton 3 albero matricino , matricina.

s.f. n 1 registro in cui sono elencati e per lo più numerati progressivamente i nomi di persone o cose appartenenti a una determinata categoria: matricola dei militari , degli studenti | ufficio...

agg. della matricola: registro , foglio matricolare. v. tr. [io matrìcolo ecc.] (non com.) immatricolare.

part. pass. di matricolare agg. n 1 (non com.) iscritto in una matricolan 2 (fig.) molto abile, esperto; solo in loc. come ladro , furbo , bugiardo , mascalzone matricolato.

s.f. (non com.) immatricolazione.

non com. madrigna, s.f. n 1 la nuova moglie del padre, rispetto ai figli da lui avuti precedentementen 2 (fig.) madre ostile, poco amorevole: la natura , la sorte gli fu matrigna , si dice di chi è...

v. intr. [io matrignéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi da matrigna.

agg. [pl. m. -schi] (non com.) di, da matrigna § matrignescamente avv.

agg. (etnol.) che segue la matrilinearità: società matrilineare.

s.f. (etnol.) sistema di parentela vigente presso alcune popolazioni nel quale, per l'ascendenza e la discendenza, è presa in considerazione la linea di madre in figlio e si connette il rapporto di...

agg. lo stesso che matrilineare.

agg. (etnol.) relativo alla matrilocalità uxorilocale: residenza matrilocale.

s.f. (etnol.) in alcune culture primitive, norma per la quale la coppia di sposi va ad abitare presso la famiglia della sposa; uxorilocalità.

agg. (scherz.) che si presume possa sposarsi: un giovane ricco e matrimoniabile.

agg. del matrimonio, concernente il matrimonio: stato matrimoniale ; anello matrimoniale , fede | diritto matrimoniale , branca del diritto civile che studia le questioni giuridiche relative al...

s.m. e f. [pl. m. -sti] avvocato specializzato nelle cause di diritto matrimoniale | studioso di diritto matrimoniale.

s.m. n 1 rapporto morale e giuridico esistente tra un uomo e una donna che si impegnano, davanti a un pubblico ufficiale o a un ministro del culto, a una completa comunanza di vita: matrimonio civile...

o matriosca , s.f. [pl. -sche] bambolina smontabile di legno che rappresenta una contadina russa; al suo interno contiene una serie di altre bamboline identiche di misura via via decrescente.

v. intr. [aus. avere] (non com.) assomigliare alla madre, nei tratti somatici o nel carattere; madreggiare.

s.f. n 1 presso gli antichi romani, donna sposata di condizione liberan 2 (lett.) nobildonnan 3 donna posata, di una certa età (in contrapposizione a ragazza , fanciulla e sim.)n 4 (fig. scherz.)...

agg. di, da matrona (anche fig.): avere un aspetto matronale , imponente, giunonico § matronalmente avv.

s.m. (arch.) nelle basiliche paleocristiane e romaniche, il loggiato interno posto su ciascuna delle navate minori, e aperto verso la navata centrale, che era riservato alle donne.

s.f. (antrop.) consuetudine per la quale i figli derivano il loro nome da quello della madre; si contrappone a patronimia.

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di nome derivato da quello della madre (p. e. il cognome della giovanna).

s.f. carta da gioco alla quale può essere attribuito il valore che si vuole.

s.m. [f. -a] persona allegra e bizzarra, amante degli scherzi.

s.f. (ant. , region.) rappresentazione di mattaccini.

s.m. [f. -a]n 1 (ant. , region.) saltimbanco, pagliaccion 2 (rar.) sonetto di carattere burlesco agg. (non com.) burlone.

s.f. (fam.) estroso mutamento d'umore; irragionevole manifestazione di stizza, d'ira o anche di sfrenata allegria: avere le mattane.

s.f. (merid.) uccisione dei tonni imprigionati nella tonnara.

v. tr. (ant.) uccidere, ammazzare, immolare.v. tr. dare scacco matto.

vedi matterello.

s.f. (fam.) azione da matto.

s.m. luogo in cui vengono macellati gli animali: mattatoio comunale ; portare i maiali al mattatoio.

s.m. n 1 chi abbatte gli animali nei macellin 2 nel gergo teatrale, attore che mira ad accentrare su di sé tutto l'interesse degli spettatori: essere il mattatore dello spettacolo | (estens.) chi in...

s.f. (non com.) l'uccisione degli animali nei macelli.

v. intr. [io mattéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi da matto, far pazzie.

region. mattarello, s.m. lungo cilindro di legno levigato che si usa in cucina per spianare e assottigliare la sfoglia di pasta.

s.f. (ant.)n 1 stoltezza, follia: or udite matteria / della pazza vita mia (iacopone)n 2 azione da matto; stramberia, stravaganza.

s.f. n 1 (non com.) l'essere matto; follia | atto, discorso da matton 2 (ant.) stoltezza, sciocchezza.

s.f. (ant.) l'essere matto; stoltezza.

s.f. n 1 parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno (ha lo stesso sign. di mattino , con cui si alterna nell'uso, ma rispetto al quale è più comune, soprattutto nella lingua...

agg. (lett.) della mattina, mattutino s.m. (burocr.) rapporto che si compila al mattino, spec. nei ministeri o nei comandi militari, di polizia ecc.

v. tr. (ant.) cantare al mattino davanti alla casa dell'innamorata: ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar lo sposo perché l'ami (dante par. x, 140-141).

s.f. n 1 lo spazio della mattina, spec. se considerato rispetto alle condizioni atmosferiche o a ciò che in esso si fa o accade: mattinata gelida , piovosa ; una mattinata di lavoro ; gli avvenimenti...

agg. e s.m. [f. -a] che, chi si alza presto al mattino: essere mattiniero.

s.m. la parte del giorno compresa tra il sorgere del sole e il mezzogiorno; mattina (ha lo stesso sign. di mattina , con cui si alterna nell'uso, ma rispetto alla quale è meno comune, soprattutto...

agg. n 1 che ha perso in parte o completamente la ragione; pazzo: diventare matto ; essere matto da legare | sei matto? , si dice a chi vuol fare cosa rischiosa o sconveniente | fossi matto! , per...

agg. e s.m. e f. che, chi si comporta come se fosse un po' matto, assumendo atteggiamenti stravaganti, bizzarri.

s.f. luogo, presso la fornace, in cui vengono fabbricati ed essiccati i mattoni.

s.m. operaio addetto alla produzione di mattoni e laterizi refrattari.

v. tr. [io mattóno ecc.] lastricare di mattoni; ammattonare.

s.f. n 1 colpo dato con un mattonen 2 (fig. fam.) cosa pesante, noiosa.

part. pass. di mattonare agg. e s.m. si dice di pavimento lastricato a mattoni; ammattonato.

s.f. il mattonare, l'essere mattonato; ammattonatura.

s.m. n 1 laterizio a forma di parallelepipedo, pieno o cavo, fatto con argilla comune e usato nelle costruzioni edilizie | mattone cotto , crudo , secondo che l'argilla sia essiccata in fornace o al...

s.f. n 1 laterizio o conglomerato di forma per lo più quadrata o esagonale, di cemento, graniglia o ceramica, usato per pavimentazioni e rivestimentin 2 denominazione generica di oggetti che hanno...

s.m. fabbrica di mattonelle.

s.m. mattone di piccolo formato usato per la costruzione o il rivestimento di volte, canne fumarie, condutture ecc.

s.f. macchina per fabbricare mattoni e altri laterizi.

s.m. fabbrica di mattoni.

s.f. (ant.) madia.

agg. n 1 della mattina, spec. con riferimento alle prime ore: la luce mattutina | che si fa di mattina: una passeggiata mattutina n 2 (non com.) mattiniero: io mai non esco / mattutino così, né mai...

s.m. (non com.) maturazione.

agg. e s.m. [f. -a] si dice di studente che deve sostenere l'esame di maturità.

v. intr. [aus. essere]n 1 detto di frutto, diventare maturo: l'uva matura in settembre | prov. : col tempo e con la paglia maturano le nespole , certi risultati non si possono ottenere in tempi...

agg. (non com.) capace di far maturare.

part. pass. di maturare e agg. nei sign. del v. s.m. [f. -a] studente che ha conseguito un diploma di maturità.

s.m. in apicoltura, il recipiente nel quale viene introdotto il miele appena estratto dai favi allo scopo di depurarlo dalle impurità e dai residui di cera.

s.f. il maturare, il maturarsi, l'essere maturato (anche fig.): le ciliegie giungono a maturazione a maggio ; la maturazione di un ascesso ; la maturazione degli interessi ; un processo di...

s.f. n 1 l'essere maturo: la maturità di un frutto n 2 parte della vita umana compresa tra la giovinezza e la vecchiaia | pienezza delle capacità intellettuali e morali; completo sviluppo fisico:...

agg. n 1 che ha raggiunto un completo sviluppo (detto spec. di frutto o di altri prodotti del suolo): pesca matura ; grano , fieno maturo n 2 che si trova in età compresa tra la giovinezza e la...

s.m. e f. invar. nel gergo giovanile degli anni sessanta, persona anziana, dalla mentalità superata.

s.m. invar. (fam.) persona molto vecchia, decrepita: essere un matusalemme.

vedi mao.

s.m. monaco benedettino appartenente alla congregazione di san mauro, fondata nel 1618 e sciolta durante la rivoluzione francese.

agg. della mauritania s.m. [f. -a] abitante, nativo della mauritania.

agg. dell'ordine cavalleresco dei santi maurizio e lazzaro: cavaliere , ospedale mauriziano.

agg. della mauritania; mauritano s.m. [f. -a] abitante, nativo della mauritania.

s.m. (arch.) sepolcro monumentale: il mausoleo di teodorico , a ravenna; il mausoleo di adriano , castel sant'angelo a roma | (estens.) edificio di imponente maestosità.

agg. e s.m. invar. nel linguaggio della moda, si dice di colore violaceo, simile a quello dei fiori di malva.

agg. (poet.) di marte, dio della guerra; guerresco: fra il cozzo di mavorzie spade (carducci).

agg. (non com.) azzurro chiaro, ceruleo.

primo elemento di parole composte di formazione moderna, tratto dal lat. maxi°(mum) 'grandissimo', ma modellato sul contrario mini- ; indica dimensioni molto grandi, spec. con riferimento a capi...

s.m. cappotto maschile o femminile lungo fino alle caviglie.

s.f. gonna lunga fino alle caviglie (talora nella forma abbr. maxi).

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal lat. maxi°lla 'mascella' (maxillofacciale).

agg. (anat.) relativo alla mascella e alla faccia: chirurgia maxillofacciale.

agg. (anat.) che interessa la mascella e le labbra.

s.m. invar. lo stesso che massiminimo.

s.f. nel linguaggio giornalistico, multa elevatissima.

s.m. (econ.) prezzo massimo, tariffa massima.

s.m. nel linguaggio giornalistico, processo penale in cui è coinvolto un numero molto alto di imputati: maxiprocesso di mafia.

s.m. (fis.) unità di misura del flusso magnetico nel sistema di misura cgs (basato sulle unità fondamentali centimetro, grammo, secondo).

s.m. invar. n 1 [anche f.] appartenente a una popolazione indigena dell'america centrale stanziata nello yucatán e nelle regioni limitrofen 2 lingua parlata da tale popolazione agg. dei maya, a...

agg. [pl. m. -ci] del mazdeismo, relativo al mazdeismo.

o mazdaismo , s.m. religione dell'antica persia preislamica; zoroastrismo.

o mazurka , s.f. danza di origine polacca, di andamento moderato, in tre tempi | aria musicale a tempo di mazurca: una mazurca di chopin.

vedi masut.

s.f. n 1 robusto bastone; randello | (tosc.) bastone da passeggion 2 bastone con un pomo all'estremità superiore, un tempo insegna di comando, di carica, di distinzionen 3 mazza ferrata , antica arma...

s.m. [pl. mazzacavalli]n 1 sorta di macchina per attingere acqua dai pozzi, costituita da un palo che regge un'asta orizzontale terminante a un'estremità con un secchio e all'altra con un...

s.f. lenza per rane e anguille costituita da una cordicella con un mazzo di lombrichi legato a un'estremità.

s.f. [pl. mazzacoppie] grossa mazza con cui si batte sopra il fioretto per fare manualmente i fori da mina.

s.f. [pl. mazzefionde] (region.) fionda.

s.m. [pl. mazzafrusti] antica arma formata da un corto manico e una o più corde o catenelle di metallo recanti all'estremità delle palle di ferro o di piombo; mazza snodata.

o mazzagatti , s.m. [pl. invar. o -ti] antica denominazione di pistole a canna corta per bersagli ravvicinati.

o mazzamauriello o mazzamoriello, s.m. (region.) folletto del folclore meridionale.

s.f. [pl. mazzancolle] (region.) grosso gambero commestibile.

s.m. [pl. mazzapicchi]n 1 grosso mazzuolo usato per cerchiare le bottin 2 pesante martello d'acciaio con manico di legno usato un tempo per ammazzare le bestie da macellon 3 grosso ceppo di legno...

vedi mazzeranga.

v. tr. (ant.) ammazzare.

s.f. n 1 colpo di mazzan 2 (fig. fam.) dolore intenso o danno grave che giunge improvviso: quella notizia fu per lui una vera mazzata.

s.f. (merid.) ammasso di pietre che si attacca alle reti delle tonnare per tenerle ferme al fondo.

o mazzaranga, s.f. n 1 (agr.) attrezzo costituito da una piastra di legno o d'acciaio, munita di manico lungo, con cui si batte il terreno appena seminato per spianarlo e farvi aderire bene i semin 2...

v. tr. [io màzzero ecc.] (ant.) affogare un uomo o un animale gettandolo in acqua con mani e piedi legati e rinchiuso in un sacco cui è attaccata una grossa pietra: gittati saran fuor di lor...

s.f. n 1 dim. di mazza | denominazione di attrezzi in forma di piccola mazza o di grosso martello, usati in diversi mestieri e attività: mazzetta da minatore n 2 (edil.) spalletta che sporge ai due...

s.m. chi prepara pietre per pavimentazioni stradali; spaccapietre.

s.m. n 1 dim. di mazzo 1; in partic., fascetto di erbe odorose | fare mazzetto , (region.) mischiare le carte da gioco in modo da destinarsi le migliorin 2 (bot.) infiorescenza con peduncoli...

v. tr. [io màzzico ecc.] (ant.)n 1 percuotere a lungo con un bastonen 2 battere con la mazza.

s.m. n 1 chi, munito di mazza, precede un corteo o una processione o segna il tempo a una banda musicalen 2 (st.) nome di subalterni di alcune signorie o magistrature che portavano la mazza, insegna...

o mazzinianesimo [maz-zi-nia-né-si-mo], s.m. l'insieme dei principi ideali e politici propugnati da giuseppe mazzini; l'azione politica a essi ispirata.

agg. di giuseppe mazzini (1805-1872); che si riferisce al suo pensiero o ne segue la dottrina: gli ideali mazziniani ; un patriota mazziniano ; moti mazziniani , i tentativi di insurrezione armata...

s.m. n 1 insieme di più cose, spec. fiori o altri vegetali, legate o comunque unite insieme: un mazzo di rose ; asparagi a mazzi ; un mazzo di chiavi | mettere tutti nello stesso mazzo , considerare...

s.m. n 1 antica acconciatura femminile fatta raccogliendo i capelli in crocchia e ornandoli con nastri | ciuffo di peli di animali o di capelli legati insiemen 2 copricapo maschile in uso nel sec. xv:...

vedi mazzuola.

v. tr. [io mazzuòlo (pop. mazzòlo) ecc. ; in tutta la coniugazione, -uò- (pop. -ò-) in posizione tonica, -o- (meglio che -uo-) in posizione atona]n 1 colpire con il mazzuolo; bastonare,...

s.f. n 1 colpo dato col mazzuolo o la mazzuolan 2 (fig. fam.) duro colpo, spec. economico: il conto dell'albergo è stato una bella mazzolata.

vedi mazzuolo 1.

pop. mazzola, s.f. n 1 lo stesso che mazzuolon 1n 2 (ant.) strumento con cui si colpivano sul capo i condannati a morte.

pop. mazzolo, s.m. n 1 piccola mazza con testa a forma di barilotto, in legno, gomma, plastica o metallo tenero, usata quando occorra assestare colpi su superfici relativamente delicaten 2 bastone con...

maître;s.m. invar. n 1 chi sovrintende ai domestici nelle case signorilin 2 maître (d'hôtel) , chi dirige il servizio di sala in un ristorante di lusso; caposala, caposervizio, direttore di...

pron. pers. m. e f. di prima persona sing. n 1 forma complementare tonica del pron. pers. io ; si usa come compl. ogg., quando gli si vuole dare particolare rilievo, e nei complementi introdotti da...

agg. (ant. tosc.) forma apocopata di meo. avv. (ant. lett.) forma apocopata di meglio : ond'io per lo tuo me' penso e discerno / che tu mi segui (dante inf. i, 112-113).s.m. (ant. poet.) forma...

loc. avv. (relig.) nella liturgia della messa, formula del confiteor con la quale il fedele riconosce la propria colpevolezza per i peccati commessi loc. sost. m. invar. riconoscimento del proprio...

agg. [pl. m. - ci] (rar.) di meandro; a forma di meandro; tortuoso, intricato.

s.m. n 1 doppia ansa o serpentina formata da un fiumen 2 tracciato, andamento tortuoso (anche fig.): perdersi in un meandro di vie ; i meandri di un ragionamento , della psiche.

v. intr. [io mèo ecc. ; aus. essere] (ant.) passare attraverso, trapelare: come a raggio di sol che puro mei / per fratta nube (dante par. xxiii, 79-80).

s.m. n 1 (lett.) passaggio; per estens., apertura, in genere stretta, attraverso cui passa qualcosan 2 (anat.) orifizio, apertura: meato urinario n 3 (mecc