Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «F»

f

s.f. o m. sesta lettera dell'alfabeto il cui nome è effe ; in italiano rappresenta la consonante fricativa labiodentale sorda | f come firenze , nella scansione...

fa

s.m. invar. quarta nota della scala musicale di do. 

fa

avv. [sempre posposto a un'indicazione di tempo determinato] prima d'ora; indietro nel tempo contando da ora: un'ora fa ; due anni fa.  

fabbisogno

s.m. ciò che occorre per soddisfare un bisogno: fabbisogno alimentare ; il fabbisogno mondiale di petrolio.  

fabbrica

ant. lett. fabrica, s.f.  (1) (non com.) il fabbricare, il costruire; costruzione, fabbricato: le impalcature di una fabbrica | la fabbrica di san pietro , del duomo , la...

fabbricabile

agg.  (1) (non com.) che si può fabbricare (2) su cui si può costruire un fabbricato: area fabbricabile.  

fabbricante

part. pres. di fabbricare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi fabbrica; costruttore |...

fabbricare

ant. lett. fabricare, v. tr. [io fàbbrico , tu fàbbrichi ecc.] (1) innalzare una costruzione, per lo più in muratura; costruire, edificare: fabbricare un palazzo  (2)...

fabbricativo

agg. (non com.) atto a essere fabbricato; fabbricabile, edificabile: terreno fabbricativo.  

fabbricato

part. pass. di fabbricare e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) edificio in muratura, spec. se di grandi dimensioni;...

fabbricatore

s.m. [f. -trice] (1) chi fabbrica (spec. in senso fig.): fabbricatore di inganni  (2) (non com.) muratore. 

fabbricatorio

agg. (non com.) relativo al fabbricare. 

fabbricazione

s.f.  (1) (non com.) il fabbricare; edificazione (2) produzione, lavorazione, spec. di tipo industriale: la fabbricazione della carta ; difetti di fabbricazione ' imposta di...

fabbriceria

s.f. ente costituito di ecclesiastici e laici, il cui patrimonio è destinato al funzionamento e alla manutenzione di una chiesa. 

fabbriciere

s.m. membro di una fabbriceria. 

fabbricone

s.m.  (1) accr. di fabbrica  (2) grande casamento popolare di aspetto disadorno. 

fabbrile

ant. lett. fabrile, agg. (lett.) proprio del fabbro; per estens., manuale: ma qui vegghiando nel fabril lavoro / stavano i franchi a la custodia intenti (tasso g....

fabbro

ant. lett. fabro, s.m.  (1) artigiano che produce o ripara oggetti metallici mediante fucinatura con attrezzi manuali: fabbro ferraio , ramaio , che lavora il ferro, il rame; gli arnesi del fabbro...

fabianismo

s.m. associazione politica inglese di tendenza socialista riformista, dalla quale ha avuto origine il laburismo; fu fondata nel 1884. 

fabiano

agg. e s.m. aderente al fabianismo. 

fabliau

s.m. [pl. fabliaux] nella letteratura francese medievale (secc. xii-xiv), breve racconto in versi di tono burlesco e di contenuto realistico, per lo più scurrile. 

fabrica

e deriv. vedi fabbrica e deriv. 

fabro

e deriv. vedi fabbro e deriv.  

fabula

s.f. nella terminologia critica dei formalisti russi, l'insieme degli avvenimenti che costituiscono i contenuti di un testo narrativo e che lo scrittore elabora in uno specifico...

fabulare

v. intr. [io fàbulo ecc. ; aus. avere] (ant. , lett.) raccontare favole; chiacchierare oziosamente: il gran dilitto di cui tutto il populo...

fabulazione

s.f.  (1) (ant. , lett.) narrazione (2) (psich.) produzione disordinata di discorsi, nella quale il soggetto non coordina passato e presente, né fa distinzione tra realtà e...

fabuloso

vedi favoloso

faccenda

s.f.  (1) cosa che si deve fare; affare: avere una faccenda da sbrigare ; essere in faccende , essere occupato; le faccende domestiche , i lavori di casa. dim. faccendina , faccenduola  (2)...

faccendiere

agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi s'affaccenda in attività poco lecite, per lo più per intrigare e corrompere; maneggione, trafficone (2) (ant.) agente,...

faccendone

s.m. [f. -a] chi si dà un gran da fare concludendo poco o nulla. 

faccetta

s.f.  (1) dim. di faccia | viso piccolo e aggraziato: la faccetta vispa di un bambino  (2) faccia di un poliedro o di una pietra preziosa. dim. faccettina...

faccettare

v. tr. [io faccétto ecc.] (non com.) sfaccettare. 

faccettatrice

s.f. in apicoltura, macchina usata per imprimere nei fogli di cera le basi delle celle dell'arnia. 

facchinaggio

s.m.  (1) lavoro di facchino o da facchino (2) somma che si paga al facchino. 

facchinata

s.f.  (1) lavoro da facchino, faticoso; sfacchinata (2) (non com.) parola o gesto triviale. 

facchinesco

agg. [pl. m. -schi] di, da facchino; pesante, faticoso | (fig.) volgare, triviale. 

facchino

s.m. [f. -a] (1) chi per mestiere trasporta bagagli, masserizie o altri carichi simili; portabagagli, scaricatore: i facchini della stazione | lavorare ,...

faccia

s.f. [pl. -ce] (1) la parte anteriore della testa umana, dalla fronte al mento; viso, volto: una faccia ossuta , rotonda , pallida , abbronzata ; lavarsi la faccia ; bella ,...

facciale

non com. faciale, agg. della faccia: nervo facciale , (anat.) settimo paio dei nervi cranici, che si estende alla fronte, alle palpebre e ai muscoli della faccia; indice facciale ,...

facciata

s.f.  (1) la parte esterna di un edificio, corrispondente a uno dei lati principali del suo perimetro; comunemente, la fronte anteriore nella quale si apre l'ingresso principale: la facciata di un...

facciola

lett. facciuola , s.f. ciascuna delle due strisce di tela bianca inamidata che scendono dal colletto sul davanti della toga dei magistrati e degli abiti di alcuni religiosi. 

face

s.f. (lett.) (1) fiaccola, torcia; per estens., luce, splendore (2) (fig.) stella, astro, corpo celeste (3) (fig. rar.) sentimento, passione che illumina e guida...

facella

s.f. (ant. , poet.) (1) dim. di face  (2) punto luminoso: io vidi in quella giovial facella / lo sfavillar de l'amor che lì era...

facente

part. pres. di fare | usato come s.m. e f. nella loc. facente funzione o funzioni , (burocr.) chi sostituisce...

facere

vedi fare 1. 

faceto

agg. scherzoso, arguto, spiritoso: persona , conversazione faceta | anche come s.m. : parlare tra il serio e il faceto §...

facezia

s.f.  (1) detto spiritoso, arguzia (2) breve racconto centrato su un motto di spirito; si dice soprattutto in relazione al genere letterario fiorito in età umanistica: le «facezie» di...

fachirismo

s.m.  (1) l'insieme delle capacità e delle pratiche proprie dei fachiri (2) (med.) tendenza morbosa, presente talora negli isterici, a compiere atti autolesionistici. 

fachiro

s.m.  (1) asceta indiano di sette islamiche e induiste dedito a pratiche mistiche che gli consentono di controllare il dolore e le funzioni fisiologiche vegetative (2) (estens.) individuo che...

faciale

vedi facciale

facies

s.f. invar.  (1) (scient.) l'insieme delle caratteristiche esterne dalle quali si riconosce una roccia, un animale, una pianta o una qualsiasi altra manifestazione naturale (2) (med.)...

facile

agg.  (1) che si può fare senza difficoltà agevole, comodo: un esercizio , un percorso facile ; un lavoro facile a farsi , da fare ' una domanda facile , a cui si può...

facilitare

v. tr. [io facìlito ecc.] (1) rendere facile o più facile; agevolare, appianare: facilitare un lavoro , il cammino  (2) (comm.) dilazionare, rateizzare: facilitare i...

facilitato

part. pass. di facilitare agg. e s.m. [f. -a] (banc.) si dice di cliente di una banca che fruisce di credito. 

facilitazione

s.f.  (1) il facilitare, il rendere più facile; agevolazione, spec. economica | facilitazione di pagamento , dilazione, rateazione (2) (banc.) concessione di un credito o di un fido. 

facilità

ant. facilitade [fa-ci-li-tà-de], facilitate, s.f.  (1) l'essere facile; semplicità, agevolezza: la facilità di un compito , di un problema ; la facilità di un discorso , la sua...

facilone

agg. [f. -a] superficiale, non adeguatamente meditato: una critica facilona agg. e s.m. [f. -a] che, chi pensa o agisce con...

faciloneria

s.f. l'essere facilone. 

facinoroso

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è turbolento, incline a comportamenti violenti, a fomentare disordini § facinorosamente avv.  

facitore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi fa | facitore di versi , di romanzi , (spreg.) poeta, scrittore dalla vena troppo facile. 

facocero

o facochero , s.m. mammifero dell'africa orientale simile al cinghiale, con muso coperto di escrescenze, grugno largo, grossi denti canini inferiori ricurvi all'indietro (ord....

facola

o facula, s.f. (ant.) facella | (astr.) regione della fotosfera solare che appare particolarmente luminosa. 

facoltatività

s.f. l'essere facoltativo, carattere facoltativo. 

facoltativo

agg. che è lasciato alla facoltà, alla libera scelta di ciascuno; non obbligatorio: esame facoltativo ; fermata facoltativa , quella effettuata da mezzi pubblici solo su richiesta...

facoltoso

agg. che possiede molti beni; ricco, danaroso § facoltosamente avv.  

facoltà

ant. facultà, facultade [fa-cul-tà-de], facultate, s.f.  (1) ognuna delle capacità connaturate o acquisite che permettono l'intendere, il volere e l'agire umano: facoltà creativa ,...

facometro

s.m. strumento per la misurazione in diottrie del potere rifrattivo di una lente. 

facondia

s.f. facilità, ricchezza, eleganza di parola; eloquenza: la facondia di un oratore.  

facondo

agg. che ha facondia, eleganza nel parlare; eloquente: un oratore facondo § facondamente avv.  

facsimile

o fac-simile, non com. fassimile, s.m.  (1) riproduzione esatta dell'originale di un documento; copia: il facsimile di un manoscritto , di un atto  (2) (fig.) cosa (o anche persona)...

factor

s.m. l'impresa che offre il servizio di factoring. 

factoring

s.m. invar. contratto mediante il quale un'impresa cede i suoi crediti a un'altra impresa (factor) che ne anticipa il pagamento, dedotti un suo compenso e la copertura dei...

factotum

s.m. e f. invar.  (1) chi in un ufficio, in un'azienda svolge molte mansioni diverse: il factotum del direttore  (2) (iron.) chi fa o vorrebbe far tutto da solo, assumendo su...

facula

vedi facola

facultà

facultade , facultate vedi facoltà

fading

s.m. invar.  (1) (elettr.) evanescenza (2) (foto.) dissolvenza. 

fado

s.m. invar. canzone popolare portoghese di tono malinconico. 

faentina

s.f. ceramica di faenza o eseguita a imitazione di quelle di faenza. 

faentino

agg. di faenza s.m. [f. -a] nativo, abitante di faenza. 

faenza

s.f. tipo di ceramica di pasta colorata ricoperta di smalto bianco, la cui lavorazione è originaria di faenza. 

faesite

s.f. materiale sintetico da rivestimento, costituito da fibre di legno impastate e compresse in lastre. 

fagacee

s.f. pl. (bot.) cupulifere. 

faggeta

s.f. , o faggeto s.m. , bosco di faggi. 

faggio

s.m.  (1) albero montano di alto fusto, con foglie ovali alterne caduche, frutto ad achenio, tronco rivestito di una corteccia chiara e rami sottili (fam. fagacee) (2) il...

faggiola

lett. faggiuola , s.f. il frutto del faggio. 

fagianaia

s.f. luogo ove si allevano i fagiani. 

fagianella

s.f. gallina prataiola. 

fagiano

s.m. [f. -a] uccello con penne rossastre lucenti e dalle carni molto pregiate; il maschio, più grosso della femmina, ha coda lunga e testa sormontata da due cornetti erigibili (ord....

fagiolata

s.f.  (1) scorpacciata di fagioli (2) minestra di fagioli. 

fagiolino

s.m. baccello verde commestibile di una varietà di fagiolo che si mangia come verdura; regionalmente è detto anche cornetto e tegolina.  

fagiolo

lett. fagiuolo, s.m.  (1) pianta erbacea con fusto volubile, foglie trilobate e fiori bianchi o rossi; i frutti sono baccelli contenenti semi commestibili (fam. leguminose) |...

fagiolone

s.m. pianta tropicale americana coltivata per i semi commestibili e come pianta ornamentale; fagiolo americano. 

fagiuolo

vedi fagiolo

faglia

s.f. adattamento it. del fr. faille.  

faglia

s.f. (geol.) frattura di un complesso roccioso, con spostamento reciproco delle due parti lungo un piano verticale o inclinato. 

faglia

s.f. (ant.) fallo, errore; perdita. 

fagliare

e deriv. vedi sfagliare e deriv.  

fago

s.m. [pl. m. -gi] (biol.) batteriofago. 

fago-, -fago

primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. -phagos 'mangiatore', che è da phaghêin 'mangiare' (fagocita ,...

fagocita

o fagocito, s.m. [pl. -ti] (biol.) cellula capace di inglobare nel suo protoplasma microrganismi e altri elementi estranei. 

fagocitare

v. tr. [io fagòcito o fagocìto ecc.] (1) (biol.) inglobare, assorbire per fagocitosi (2) (fig.) incorporare, inglobare, includere nel proprio ambito;...

fagocitario

agg. (biol.) che concerne i fagociti o la fagocitosi: azione fagocitaria.  

fagocito

vedi fagocita

fagocitosi

s.f. (biol.) processo biologico mediante il quale determinate cellule dell'organismo (fagociti) e certi protozoi (p. e. le amebe) inglobano e digeriscono particelle...

fagopirismo

s.m. (vet.) avvelenamento da grano saraceno (fagopiro) che colpisce gli erbivori. 

fagopiro

s.m. (bot.) nome scientifico del grano saraceno.  

fagottista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona il fagotto. 

fagotto

s.m.  (1) involto piuttosto voluminoso, fatto alla meglio | far fagotto , andarsene rapidamente da un luogo; ritirarsi, sloggiare. dim. fagottello , fagottino accr. fagottone...

fagotto

s.m.  (1) strumento musicale a fiato, di legno, ad ancia doppia, con lunga canna ripiegata a u (2) (estens.) chi suona in orchestra tale strumento. 

fahrenheit

agg. invar. (fis.) si dice di scala termometrica in cui l'intervallo 0-100 ° c della scala celsius corrisponde a 32-212 ° f; è in uso nei paesi anglosassoni. 

fai da te

loc. sost. m. invar. il fare da sé, nell'ambito della propria casa, lavori di tipo artigianale, soprattutto come modo di occupare il tempo libero; bricolage. 

faida

s.f.  (1) nel diritto germanico medievale, l'esercizio della vendetta da parte della vittima di un reato o di esponenti della sua famiglia (2) (estens.) lotta fra gruppi privati a fini di...

faille

s.f. tessuto di seta o di seta mista a cotone, meno lucente del taffetà faglia. 

faina

s.f.  (1) mammifero carnivoro, cacciatore degli animali da cortile, con corpo allungato, coda lunga, zampe corte, pelo grigio-bruno, gola e petto bianchi; ha pelliccia pregiata (fam....

fainesco

agg. [pl. m. -schi] di faina | (estens.) da faina, astuto e maligno: sguardo fainesco § fainescamente avv. da faina; con astuzia maligna. 

fair play

loc. sost. m. invar. comportamento improntato a correttezza e cortesia nei rapporti sociali, soprattutto in situazioni sfavorevoli o imbarazzanti: avere , usare fair play ; accettare...

falananna

s.m. e f. invar. (tosc.) persona fannullona, inconcludente. 

falanga

s.f. (mar.) tavola spalmata di cera o di grasso su cui si tirano a secco le barche di legno. 

falange

s.f.  (1) nell'antica grecia, schieramento di soldati disposti su file compatte e armati di lance: falange macedone , quella messa a punto da filippo ii di macedonia e impiegata da alessandro...

falangetta

s.f. (anat.) il segmento osseo più esterno del dito. 

falangina

s.f. (anat.) nelle dita con tre falangi il segmento osseo mediano, compreso fra la falange e la falangetta. 

falangismo

s.m. la dottrina e il movimento politico della falange spagnola o di quella libanese. 

falangista

s.m. e f. [pl. m. -sti] appartenente o aderente alla falange spagnola o a quella libanese | usato anche come agg. : regime falangista.  

falangista

s.m. [pl. -sti] mammifero marsupiale arboricolo (noto anche come opossum d'australia) dalla pelliccia pregiata di colore grigio. 

falangite

s.m. soldato appartenente alla falange greca o macedone. 

falangitico

agg. [pl. m. -ci] si dice dell'ordinamento tattico dell'antica falange macedone. 

falansterio

o falanstero , s.m.  (1) secondo il socialismo utopistico di c. fourier (1772-1837), ognuno degli edifici che avrebbero dovuto ospitare una grande comunità di lavoratori organizzata su basi...

falarica

s.f. nell'antichità e nel medioevo, pesante giavellotto con testa metallica munita di materiale incendiario, che veniva lanciato con apposite macchine. 

falasco

s.m. [pl. -schi] erba palustre con foglie lunghe e lineari, usata per impagliare fiaschi e sedie (fam. ciperacee). 

falbalà

vedi falpalà

falbo

agg. fulvo, biondo acceso: un baio falbo.  

falca

s.f. (mar.) asse orizzontale che forma la parte superiore della murata delle navi di legno. 

falcare

v. tr. [io falco , tu falchi ecc.] (ant.) (1) armare di falce (2) piegare a forma di falce: cotal per quel giron suo passo falca (dante purg....

falcastro

s.m. antica arma da punta e da taglio a forma di grande falce. 

falcata

s.f.  (1) salto del cavallo che s'allunga e si slancia in avanti (2) nel podismo (e anche nella corsa), il passo dell'atleta, la sua apertura di gambe; genericamente, la sua andatura: una...

falcato

agg.  (1) che ha forma di falce: costa , luna falcata  (2) munito di una o più falci | carro falcato , nell'antichità, carro da guerra armato di falci. 

falcatura

s.f. curvatura a forma di falce: la falcatura della luna.  

falce

s.f.  (1) attrezzo agricolo a lama ricurva per tagliare erbe e cereali; si usava un tempo anche come arma | falce e martello , emblema costituito da una falce e un martello incrociati, proprio dei...

falcetto

s.m.  (1) dim. di falce  (2) attrezzo a lama robusta e incurvata, usato per lavori di potatura. 

falchetta

s.f. (mar.) orlo superiore dei fianchi di un'imbarcazione, in cui sono ricavati gli incastri per i remi o gli alloggi per gli scalmi. 

falchetto

s.m.  (1) dim. di falco  (2) nome popolare del lodolaio.  

falciacaricatrice

s.f. macchina agricola che falcia il foraggio e lo carica su un apposito rimorchio. 

falciamento

s.m. (non com.) il falciare, l'essere falciato | tiro di falciamento , (mil.) quello ottenuto spostando continuatamente la linea di tiro di una mitragliatrice, in modo da battere un...

falciare

v. tr. [io fàlcio ecc.] (1) tagliare con la falce; mietere: falciare l'erba , il grano  (2) (estens.) far cadere, abbattere, per lo più con una scarica di armi automatiche:...

falciata

s.f.  (1) il falciare; colpo di falce: dare una falciata al prato  (2) quantità d'erba o di grano che si falcia in una volta. 

falciatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi falcia; chi guida una macchina falciatrice (2) (ant.) soldato armato di falce. 

falciatrice

s.f. macchina agricola per il taglio di foraggi e cereali. 

falciatura

s.f.  (1) il falciare, il tagliare con la falce (2) il periodo dell'anno in cui si falcia; mietitura. 

falcidia

s.f.  (1) nel diritto romano, la quarta parte dell'eredità che spettava in ogni caso all'erede legittimo (2) (estens.) forte detrazione, riduzione notevole: gli introiti hanno subito una...

falcidiare

v. tr. [io falcìdio ecc.] sottoporre a falcidia; ridurre fortemente: falcidiare un patrimonio ; l'epidemia falcidiò la popolazione.  

falcifero

agg. (lett.) armato di falce | il dio falcifero , nella mitologia, saturno. 

falciforme

agg. che ha forma di falce. 

falciglione

s.m. nome regionale del beccaccino.  

falcino

s.m. piccola falce a lama dentata, usata per tagliare erbe a stelo duro. 

falciola

s.f.  (1) dim. di falce  (2) falce per mietere i cereali. 

falcione

s.m.  (1) accr. di falce  (2) strumento per trinciare il foraggio, munito di due larghe lame montate sulle due razze opposte di un grosso volano (3) antica arma in forma...

falco

s.m. [pl. -chi] (1) uccello rapace diurno, con becco corto ricurvo, unghie adunche, ali lunghe e strette (ord. falconiformi) | occhi di falco , (fig.)...

falconara

s.f. (ant.) (1) luogo in cui si allevano i falconi (2) feritoia per le artiglierie nelle mura di una rocca (3) (mar.) trave di rinforzo dal fondo alla poppa della...

falconare

v. intr. [io falcóno ecc. ; aus. avere] (ant.) cacciare col falcone. 

falcone

s.m.  (1) varietà di falco di dimensioni maggiori di quelle ordinarie, che un tempo si addestrava per la caccia (ord. falconiformi) (2) (mil.) antico pezzo d'artiglieria,...

falconeria

s.f. l'antica arte di allevare e addestrare alla caccia gli uccelli rapaci, e spec. il falcone; la caccia così praticata. 

falconiere

s.m.  (1) cacciatore col falcone; allevatore, addestratore di falconi (2) titolo del dignitario di corte preposto alla guida delle cacce. 

falconiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli rapaci diurni con becco robusto e fortemente uncinato, a cui appartengono i falchi e i falconi | sing. [-e] ogni uccello di tale...

falda

s.f.  (1) strato largo, ma relativamente sottile, di una determinata materia: roccia a falde | falda di un tetto , ognuno dei piani di copertura | falda del cappello , la...

faldare

v. tr. tagliare o spaccare pietre o minerali secondo le falde. 

faldato

part. pass. di faldare agg.  (1) (min.) si dice di minerale spaccato lungo le falde o che presenta colorazione diversa in corrispondenza dei vari...

faldella

s.f.  (1) pezzuola di tela o falda di cotone idrofilo usate per medicazione (2) cotone cardato impiegato per imbottiture. 

faldiglia

s.f. nell'antico abbigliamento femminile, sottana di tela rigida per tenere allargate le vesti. 

faldistorio

o faldistoro , s.m. seggio con braccioli e senza spalliera, usato dal papa e dai vescovi in alcune cerimonie liturgiche. 

faldoso

agg. (non com.) (1) che presenta falde: roccia faldosa  (2) che si sfalda. 

falecio

o faleceo [fa-le-cè-o], faleucio, faleuco, agg. e s.m. si dice di un verso della metrica greca e latina di 11 sillabe, che può essere scandito in vario modo. 

falegname

s.m. artigiano che lavora il legno, fabbricando o riparando infissi, mobili o altri oggetti, spec. d'arredamento. 

falegnameria

s.f.  (1) il mestiere del falegname; lavorazione del legno (2) il laboratorio del falegname. 

falena

s.f. nome comune di molte specie di farfalle crepuscolari o notturne. 

falera

s.f.  (1) nell'antica roma, piastra di metallo cesellato usata come ornamento della bardatura dei cavalli; poi, decorazione militare (2) borchia, distintivo metallico. 

falerato

agg. ornato, decorato di falere: scudo falerato.  

falerno

s.m. vino pregiato rosso o bianco prodotto nella zona di formia e in una parte del territorio settentrionale della campania; fu famosissimo nell'antichità. 

falesia

o falesa , s.f. (geol.) tipo di costa con pareti rocciose a picco, alte e continue. 

faleucio

faleuco vedi falecio

falisco

agg. [pl. -sci] (1) di un'antica popolazione italica che occupava le pendici dei monti cimini, tra il territorio degli etruschi e quello dei latini (2) di montefiascone,...

fall down

loc. sost. m. invar. fall out. 

fall out

loc. sost. m. invar.  (1) ricaduta sulla superficie terrestre di polvere radioattiva, conseguente, nella maggior parte dei casi, a un'esplosione termonucleare; è detto anche, appunto, ricaduta...

falla

s.f.  (1) squarcio o apertura nella parte immersa di una nave, che provoca l'allagamento degli ambienti interni: una falla nella stiva ; tamponare una falla  (2) rottura in un argine, un...

fallace

agg.  (1) che inganna o che è frutto di inganno; falso, illusorio: previsione , speranza , promessa fallace ; sogni fallaci  (2) che stinge, che si perde (detto di colore) § fallacemente...

fallacia

s.f. [pl. -cie] (1) (lett.) l'essere fallace; apparenza ingannevole, falsità | slealtà, malafede | sbaglio, errore (2) (ant.) sofisma; vizio di ragionamento. 

fallanza

s.f.  (1) (ant.) fallo, mancanza, errore (2) fallanza dei semi , (bot.) la loro mancata germinazione. 

fallare

v. intr. [aus. avere] (1) (ant. , lett.) commettere un fallo, sbagliare; peccare | prov. : chi non fa non falla , solo chi non fa nulla non si...

fallibile

agg.  (1) (non com.) che può sbagliare (2) (ant.) fallace. 

fallibilismo

s.m. (filos.) ogni dottrina secondo cui la conoscenza scientifica non è mai certa, ma sempre ipotetica e suscettibile di correzioni. 

fallibilista

s.m. [pl. m. -sti] chi sostiene il fallibilismo | anche come agg. : concezione fallibilista della scienza.  

fallibilità

s.f. (non com.) l'essere fallibile. 

fallico

agg. [pl. m. -ci] del fallo: riti fallici ' fase fallica , (psicoan.) fase dello sviluppo libidico che coincide cronologicamente con quella edipica ed è...

fallimentare

agg.  (1) di fallimento, relativo a un fallimento: un'azienda in stato fallimentare ; vendita fallimentare , dei beni di un imprenditore fallito; concorrenza fallimentare , che spinge i...

fallimentarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] legale specialista in procedure fallimentari; studioso di diritto fallimentare. 

fallimento

s.m.  (1) il fallire, il non aver successo; esito negativo: il fallimento delle trattative , dei negoziati  (2) (dir.) procedura giudiziaria con la quale il patrimonio di un imprenditore...

fallire

v. intr. [io fallisco , tu fallisci ecc. ; aus. avere e essere] (1) non riuscire nel proprio intento: fallire in un'impresa ...

fallito

part. pass. di fallire agg.  (1) non riuscito: un tentativo fallito  (2) che ha subito una dichiarazione di fallimento: una ditta fallita ...

fallo

s.m.  (1) errore, sbaglio, colpa: un fallo imperdonabile ; commettere un fallo ; cadere in fallo ; cogliere qualcuno in fallo | mettere un piede in fallo , scivolare | senza...

fallo

s.m.  (1) (lett.) membro virile, pene (2) nell'antichità greco-romana e presso altre civiltà antiche e primitive, simbolo della potenza generatrice della natura e oggetto di culto...

fallocrate

s.m. chi dimostra atteggiamento, mentalità fallocratica; maschilista. 

fallocratico

agg. [pl. m. -ci] di, da fallocrate; relativo, ispirato a fallocrazia; maschilista: mentalità fallocratica , atteggiamento fallocratico.  

fallocrazia

s.f. atteggiamento psicologico e culturale che attribuisce all'uomo la preminenza e alla donna un ruolo subordinato, limitato alla vita familiare e alla funzione di oggetto sessuale;...

falloforia

s.f. nell'antica grecia, processione che si svolgeva durante le feste di dioniso e nella quale veniva portato un simulacro fallico. 

falloppa

vedi faloppa

fallosità

s.f. (sport) l'essere falloso. 

falloso

agg.  (1) (sport) che commette molti falli: calciatore falloso | che costituisce fallo, che è caratterizzato da molti falli: intervento falloso ; gioco falloso , partita fallosa...

faloppa

non com. falloppa, s.f. bozzolo lasciato interrotto dal baco da seta, da cui si produce una seta di bassa qualità per estens., la seta stessa così ottenuta | s.m. ...

falotico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) stravagante, fantastico, grottesco: il falotico / mutarsi della mia vita (montale). 

falpalà

o falbalà, s.m. larga striscia di stoffa increspata o pieghettata, che orna sottane, tende e sim. 

falsabraca

s.f. [pl. falsebrache] (ant.) opera di fortificazione costituita da un bastione basso tra il bastione più alto e il fossato. 

falsachiglia

s.f. [pl. falsechiglie] (mar.) struttura che ricopre la chiglia di uno scafo di legno o di metallo per rinforzarla e proteggerla. 

falsamento

s.m. (non com.) il falsare; falsificazione, travisamento. 

falsamonete

s.m. invar. (non com.) falsario di monete. 

falsare

v. tr.  (1) dire, descrivere, interpretare in maniera contraria alla verità alterare, distorcere: un'interpretazione che falsa il testo ; uno specchio che falsa le immagini  (2) falsificare:...

falsariga

s.f. [pl. falsarighe] (1) foglio di carta rigata che, messo sotto la carta da scrivere, traspare, permettendo di andare diritto nella scrittura e di mantenere una distanza...

falsario

s.m. [f. -a] (1) chi, per trarre un illecito vantaggio, altera documenti, firme, banconote, quadri e sim., o ne fabbrica di falsi (2) (ant. , lett.)...

falsatore

ant. falsadore, agg. e s.m. [f. -trice] (ant. , lett.) che, chi falsifica; falsario: un notaio falsatore di atti pubblici ...

falsatura

s.f. in sartoria, striscia di merletto o d'altro che si mette come guarnizione tra due lembi d'un tessuto; entre-deux | striscia di tessuto posta sopra l'abbottonatura, per...

falseggiare

v. tr. [io falséggio ecc.] (ant.) falsare, falsificare | v. intr. [aus. avere] cantare in falsetto. 

falsettista

s.m. [pl. -sti] cantante maschio che canta in falsetto, sostenendo parti di soprano (sopranista) e di contralto (contraltista). 

falsetto

s.m. (mus.) tecnica di canto che sfrutta intensivamente le cavità di risonanza del capo, al fine di ottenere una maggiore estensione della voce verso i suoni alti; fu praticata...

falsificabile

agg. che si può falsificare, imitare, alterare: tagliando facilmente falsificabile.  

falsificabilità

s.f. l'essere falsificabile: documento di facile falsificabilità.  

falsificamento

s.m. (non com.) il falsificare; falsificazione. 

falsificare

v. tr. [io falsìfico , tu falsìfichi ecc.] alterare o imitare qualcosa per fini illeciti: falsificare una firma , un'opera d'arte | falsificare una notizia ,...

falsificatore

s.m. [f. -trice] chi falsifica; falsario. 

falsificazione

s.f. il falsificare, la cosa falsificata; contraffazione, falso: la falsificazione di un documento.  

falsificazionismo

s.m. (filos.) teoria epistemologica di matrice razionalistica in base alla quale un'ipotesi ha valore scientifico solo se è suscettibile di essere smentita dai dati dell'esperienza...

falsità

s.f.  (1) l'essere falso: falsità di una notizia , di un'accusa  (2) mancanza di sincerità, ipocrisia: falsità d'animo  (3) affermazione falsa, menzogna: un cumulo di falsità.  

falso

agg.  (1) non vero, non esatto; sbagliato, erroneo: affermazione , notizia falsa ; falsa testimonianza | suono falso , non giusto, innaturale | sotto falso nome , con un nome che...

falsobordone

o falso bordone, s.m. [pl. falsibordoni o falsi bordoni] (mus.) procedimento contrappuntistico in uso nel sec. xv, consistente nell'eseguire un canto...

falsobraccio

s.m. [pl. falsibracci] (mar.) grosso cavo usato per operazioni di manovra e di ormeggio. 

falsopiano

s.m. [pl. falsipiani] vasta zona di terreno apparentemente piano, ma in realtà ondulato per piccoli dislivelli. 

falò

s.m. grande fuoco acceso all'aperto, per segnalazione o anche in segno di festa: venne la pasqua, la gaia festa dei campi coi suoi falò giganteschi (verga) | far...

fama

s.f.  (1) reputazione, nomea: ha fama di persona retta ; godere di ottima , pessima , dubbia fama | rinomanza, notorietà, celebrità: conquistare la fama ; uno scienziato di...

fame

s.f. [solo sing.] (1) sensazione che sorge in conseguenza dell'impoverimento di sostanze nutritive nell'organismo e che produce lo stimolo a mangiare: aver fame ; soffrire ,...

famedio

s.m. tempietto funerario destinato alla sepoltura o al ricordo di uomini illustri. 

famelicità

s.f. (lett.) l'essere famelico. 

famelico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) (1) affamato, detto spec. di animale: un leone famelico | che denota fame: un viso famelico  (2) (fig.) avido, desideroso: i...

famigerato

agg.  (1) che gode di pessima fama, che è tristemente noto: un famigerato bandito  (2) (ant.) famoso, illustre § famigeratamente avv.  

famiglia

ant. familia, s.f.  (1) insieme di persone unite da un rapporto di parentela o affinità in senso più ristretto, il nucleo formato dal padre, dalla madre e dai figli, che costituisce...

famigliare

e deriv. vedi familiare e deriv.  

famiglio

s.m. (antiq.) (1) inserviente, domestico (2) usciere, messo comunale (3) nell'italia settentrionale, lavorante che aiuta il proprietario nella conduzione di un'azienda...

famigliola

o lett. famigliuola , s.f.  (1) dim. di famiglia  (2) nome di funghi, alcuni dei quali commestibili (famigliola buona), che crescono in cespi ai piedi o sulla ceppaia di...

familia

vedi famiglia

familiare

o famigliare, agg.  (1) di, della famiglia: convivenza , riunione familiare ; esigenze , doveri familiari  (2) ben conosciuto, consueto: luoghi familiari ; essere familiare con qualcuno ,...

familiarità

o famigliarità, s.f.  (1) l'essere familiare, della stessa famiglia | (estens.) amicizia, intimità: avere familiarità con qualcuno | confidenza, affabilità: parlare con...

familiarizzare

o famigliarizzare, v. tr. rendere familiare; assuefare, abituare: familiarizzare qualcuno a un ambiente , a un'idea | v. intr. [aus. avere],...

familismo

s.m. (sociol.) concezione secondo cui la solidarietà tra i membri della stessa famiglia deve prevalere sui legami sociali più generali. 

familista

agg. [pl. m. -sti] improntato, ispirato a familismo. 

familistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al familismo. 

famoso

agg.  (1) che ha grande fama; celebre, rinomato: un attore , un pittore famoso ; un monumento famoso , molto conosciuto (2) (scherz.) si dice di cosa o persona di cui si parla o si è parlato...

famulato

s.m. (dir.) furto commesso dal domestico. 

famulo

s.m. [f. -a] (lett.) servo; famiglio. 

fan

s.m. e f. invar. [ma è usato anche il pl. fans] sostenitore acceso; tifoso: i fans di un cantante , di una squadra di calcio.  

fan club

loc. sost. m. invar. club dei fan di un cantante o di un attore. 

fanale

s.m.  (1) apparecchio costituito da una sorgente luminosa racchiusa in un involucro trasparente, che serve per illuminare o segnalare: i fanali di un'automobile , del treno , di una carrozza....

fanaleria

s.f. l'insieme delle luci esterne (proiettori, luci di posizione, indicatori di direzione) di un veicolo. 

fanalino

s.m.  (1) dim. di fanale  (2) fanalino di coda , fanale di navigazione, a luce bianca, installato in coda a un aeromobile; (fig.) persona o cosa all'ultimo posto in una...

fanalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla custodia e alla manutenzione di fanali o di un faro. 

fanatico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (1) che, chi è mosso da fanatismo: una religiosità fanatica  (2) (estens.) esageratamente appassionato, troppo...

fanatismo

s.m.  (1) esasperazione di un sentimento religioso o fede politica, filosofica ecc., che porta all'intolleranza e al settarismo | ammirazione cieca e incondizionata per qualcuno o qualcosa (2)...

fanatizzare

v. tr. rendere fanatico; esaltare, eccitare: masse fanatizzate.  

fancello

s.m. [f. -a] (ant. region.) fanciullo; garzoncello, servo. 

fanciulla

s.f. la donna tra i sei e i dodici anni; bambina, ragazzina | (lett.) ragazza, giovane donna: una fanciulla , la quale nel detto tempo era bellissima e da marito ...

fanciullaccia

s.f. [pl. -ce] (bot.) nome popolare della nigella. 

fanciullaggine

s.f. (non com.) azione o contegno fanciullesco; ragazzata. 

fanciullata

s.f. (ant.) ragazzata. 

fanciullesco

agg. [pl. m. -schi] di, da fanciullo: entusiasmo fanciullesco | puerile, sciocco: comportamento , atteggiamento fanciullesco § fanciullescamente...

fanciullezza

s.f.  (1) età di chi è fanciullo: i ricordi della fanciullezza  (2) (fig. lett.) gli inizi, gli albori: la fanciullezza del mondo travagliava a spiegarsi (vico). 

fanciullo

s.m. l'uomo tra i sei e i dodici anni; bambino, ragazzino: ingenuo come un fanciullo ; un viso da fanciullo ; essere un eterno fanciullo , si dice di persona che gli anni non...

fanciullone

s.m. [f. -a] (1) accr. di fanciullo  (2) (fig.) persona ingenua, sempliciona. 

fandango

s.m. [pl. -ghi] danza cantata spagnola di ritmo ternario e andamento vivace. 

fandonia

s.f. bugia, frottola: raccontar fandonie.  

fanello

s.m.  (1) uccellino canoro comune in italia; ha il petto rosso e il dorso nocciola (ord. passeriformi) (2) (fig. roman.) ragazzetto arrogante, che si dà arie da...

fanerogame

s.f. pl. (bot.) raggruppamento non sistematico di piante che presentano organi riproduttivi visibili all'interno del fiore; si contrappone a crittogame | sing....

fanerogamico

agg. [pl. m. -ci] (bot.) di, relativo a fanerogama. 

fanfaluca

s.f.  (1) ciancia, frottola | sciocchezza, assurdità: era impossibile che la radio avesse raccontato queste fanfaluche (moravia) (2) (antiq.) piccolo frammento di carta...

fanfano

s.m. (tosc.) fanfarone; armeggione. 

fanfano

s.m. voce veneta per indicare il pesce pilota.  

fanfara

s.f.  (1) banda musicale, per lo più di reparti militari, composta solo di ottoni e strumenti a percussione (piatti e tamburi): la fanfara dei bersaglieri  (2) (estens.) composizione musicale...

fanfaronata

s.f. azione o detto da fanfarone; millanteria, spacconata. 

fanfarone

s.m. [f. -a] persona che si vanta di avere qualità, capacità, poteri che in realtà non possiede; spaccone, smargiasso. 

fanga

s.f. (region.) strato spesso di poltiglia fangosa: lello s'appiccicò contro il muretto, inguattandosi tra gli sterpi e la fanga (pasolini). 

fangaia

s.f. (non com.) luogo pieno di fango. 

fangatura

s.f. bagno o applicazione di fanghi termali a scopo terapeutico: fare le fangature.  

fanghiglia

s.f.  (1) strato di melma fangosa (2) fanghiglia glaciale , (geol.) deposito di particelle finissime che si forma in seguito all'abrasione delle rocce operata dai ghiacciai. 

fanghino

s.m. [f. -a] nelle stazioni termali, l'inserviente addetto alle fangature. 

fango

s.m. [pl. -ghi] (1) polvere o terra impastata d'acqua che forma una poltiglia; mota: sporcarsi di fango ; sentiero coperto di fango  (2) (fig.) abiezione, bassezza morale,...

fangosa

s.f. (spec. pl.) nel gergo della malavita, scarpa: alzare le fangose , (fig.) alzare i tacchi, andarsene. 

fangosità

s.f. l'essere fangoso. 

fangoso

agg.  (1) che è pieno, coperto di fango: strada fangosa | intorbidato dal fango, melmoso: fiume fangoso  (2) (fig. lett.) vile, abietto, corrotto. 

fangoterapia

s.f. terapia a base di fanghi termali. 

fannia

s.f. insetto simile alla mosca comune, ma di dimensioni minori. 

fannullaggine

s.f. (non com.) l'essere fannullone, ozioso. 

fannullone

s.m. [f. -a] persona oziosa, che non vorrebbe far mai nulla. 

fannulloneria

s.f. l'essere fannullone; oziosaggine, pigrizia. 

fano

s.m. (lett.) tempio, sacello di età romana. 

fanone

s.m.  (1) ognuna delle numerosissime lamine cornee di cui è munita la bocca della balena e di altri cetacei, e che, come un filtro, trattengono il plancton di cui essi si alimentano, lasciando...

fanta-

primo elemento di parole di formazione recente, derivato da fantasia ; indica prevalenza dei contenuti fantastici su quelli realistici o verosimili e, in particolare, prefigurazione immaginaria del...

fantaccino

s.m. (scherz.) soldato di fanteria (con sfumatura affettuosa o in tono scherz.). 

fantapolitica

s.f. genere di romanzi, racconti, film ecc. che si fondano sulla narrazione di avvenimenti politici immaginari, per lo più collocati nel futuro | (estens.) politica non realistica,...

fantapolitico

agg. [pl. m. -ci] di fantapolitica; ispirato alla fantapolitica: romanzo , film fantapolitico ; previsione fantapolitica § fantapoliticamente avv.  

fantascientifico

agg. [pl. m. -ci] (1) di fantascienza: romanzo fantascientifico  (2) (fig.) avveniristico, tecnologicamente molto avanzato: un impianto fantascientifico |...

fantascienza

s.f. genere di romanzi, racconti, film ecc. che, sviluppando liberamente presupposti scientifici, narrano vicende ambientate spesso nel cosmo. 

fantasia

s.f.  (1) facoltà della mente di ricreare immagini reali o di crearne di irreali: fantasia accesa , fervida ; fantasia povera , scarsa ; un artista dotato di grande fantasia ; riandare con la...

fantasima

s.f. (tosc. e lett.) fantasma, spettro. 

fantasiosità

s.f. carattere fantasioso; immaginazione fervida. 

fantasioso

agg.  (1) pieno, ricco di fantasia; estroso, bizzarro: una persona , una mente fantasiosa ; un'architettura fantasiosa  (2) che non ha corrispondenza con la realtà inverosimile: un resoconto...

fantasista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) artista di varietà in grado di prodursi, anche improvvisando, in numeri di recitazione, di canto, di ballo ecc. (2) calciatore...

fantasistico

agg. [pl. m. -ci] di fantasista: spettacolo fantasistico § fantasisticamente avv.  

fantasma

s.m. [pl. - smi] (1) forma visibile dello spirito di un defunto; spettro, ombra: i fantasmi sono creazione della fantasia | essere il fantasma di sé stesso ,...

fantasmagoria

s.f.  (1) successione di immagini proiettate dalla lanterna magica | (estens.) rapido susseguirsi di immagini, di colori, di suoni che colpiscono vivamente la fantasia; spettacolo vivace e...

fantasmagorico

agg. [pl. m. -ci] che ha il carattere, l'aspetto di una fantasmagoria: uno spettacolo fantasmagorico § fantasmagoricamente avv.  

fantasmatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (psicoan.) relativo ai fantasmi della psiche (2) (lett.) di, da fantasma; immaginario, irreale § fantasmaticamente avv.  

fantasticaggine

s.f.  (1) (non com.) fantasticheria (2) (ant.) stravaganza. 

fantasticare

v. tr. [io fantàstico , tu fantàstichi ecc.] creare, inventare con la fantasia: fantasticava nel suo cervellino mille ragionamenti e mille castelli in aria ...

fantasticatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi ama fantasticare, chi ha una fantasia molto fervida. 

fantasticheria

s.f. il fantasticare; immaginazione, fantasia: perdersi in fantasticherie | idea, proposito irreale. 

fantastico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne la fantasia: l'attività fantastica dell'uomo  (2) che è frutto della fantasia: una notizia fantastica | (estens.)...

fantasticone

s.m. [f. -a] (non com.) chi è portato a fantasticare, ad abbandonarsi alla fantasia. 

fantastiliardo

s.m. (scherz.) numero immaginario elevatissimo; per estens., somma inverosimilmente alta di denaro. 

fantastilione

s.m. (scherz.) lo stesso che fantastiliardo.  

fantasy

s.f. invar. genere di narrativa in cui ricorrono ambientazioni e personaggi spiccatamente fantastici, non di rado ispirati alla mitologia, alla fiaba o a un immaginario medioevo...

fante

s.m.  (1) soldato di fanteria (2) figura delle carte da gioco napoletane e francesi che rappresenta un soldato di fanteria (3) (ant.) bambino, ragazzo | garzone, servo; persona di umile...

fanteria

s.f. (mil.) tradizionalmente, il complesso delle truppe che combattono a piedi; oggi, l'insieme delle divisioni meccanizzate e corazzate, compresi taluni corpi speciali con funzioni...

fantesca

s.f. (ant.) serva, domestica. 

fantinetto

s.m. (mar.) ciascuna delle doghe di legno inchiodate sulle campane degli argani per assicurare buona presa ai cavi che vi vengono avvolti. 

fantino

s.m. chi per professione monta i cavalli nelle corse. 

fantocceria

s.f. (non com.) puerilità, sciocchezza. 

fantocciata

s.f. (non com.) (1) rappresentazione di burattini (anche in usi fig.): questa bella fantocciata dell'esistenza nostra (pirandello) (2) azione, comportamento...

fantoccio

s.m.  (1) pupazzo di grandezza vicina al naturale, usato come giocattolo o come spaventapasseri | nel tiro a segno, bersaglio che riproduce una sagoma umana (2) (fig.) persona inetta, senza...

fantolino

s.m. (ant.) bambino. 

fantomatico

agg. [pl. m. -ci] (1) simile a un fantasma; inconsistente, immaginario, irreale (2) irreperibile; inafferrabile: un ladro fantomatico x fantomaticamente...

fantozziano

agg. (fam.) si dice di persona talmente ossequiosa nei confronti dei superiori da dar luogo a situazioni grottesche | di situazione di questo tipo. 

fanzine

s.m. invar. pubblicazione periodica, prodotta a basso costo e in tiratura limitata, destinata agli appassionati di un determinato settore (spec. musica leggera). 

fané

agg. invar. (antiq.) appassito, sciupato: viso , vestito fané.  

fara

s.f. (st.) ciascun gruppo familiare gentilizio in cui si suddivideva la popolazione longobarda | (estens.) l'insediamento di uno di questi gruppi nei territori occupati; il termine...

farabolone

o farabulone, region. farabolano o farabulano, s.m. [f. -a] chiacchierone; imbroglione. 

farabutto

s.m. [f. -a] persona senza scrupoli, capace di qualsiasi slealtà mascalzone. 

farad

s.m. invar. (fis.) unità di misura della capacità elettrica nel sistema internazionale, il cui simbolo è f; corrisponde alla capacità di un condensatore tra le cui armature...

faradico

agg. [pl. m. - ci] di faraday | corrente faradica , corrente elettrica indotta, usata in medicina nella diagnosi o nella cura delle miopatie | gabbia faradica , (fis.) involucro a...

faradizzazione

s.f. (med.) applicazione di correnti faradiche a scopo diagnostico o terapeutico. 

faraglione

s.m. scoglio grande ed erto, staccato dalla costa come residuo dell'erosione marina: i faraglioni di capri.  

farandola

s.f. danza popolare della provenza, di andamento moderato in tempo ternario. 

faraona

s.f. uccello domestico allevato per le carni pregiate, con penne grigie brizzolate, testa quasi nuda con due pendenti carnosi, coda breve (ord. galliformi) | usato come agg....

faraone

s.m.  (1) titolo dei sovrani dell'antico egitto (2) gioco d'azzardo molto in voga nel sec. xviii; si gioca con due mazzi di carte francesi, in cui il re di cuori è chiamato appunto...

faraonico

agg. [pl. m. -ci] (1) dei faraoni dell'antico egitto: età faraonica  (2) (fig.) esageratamente sfarzoso o grandioso: lusso , progetto faraonico §...

farcia

s.f. [pl. -ce] (gastr.) composto di vari ingredienti usato come ripieno. 

farcino

s.m. malattia degli equini che si manifesta con ulcere e noduli; morva. 

farcire

v. tr. [io farcisco , tu farcisci ecc.] (gastr.) imbottire carni o altre vivande con un ripieno. 

farcito

part. pass. di farcire agg. (gastr.) ripieno, imbottito: tacchino farcito ; olive farcite.  

fard

s.m. invar. cosmetico in polvere pressata o in pasta per dare colorito alle guance. 

farda

s.f. (ant.) sudiciume. 

fardasé

s.m. invar. altro modo, meno com., per indicare il fai da te.  

fardello

s.m.  (1) fagotto, involto pesante, da portare sulla schiena, appeso alle spalle (2) (fig.) peso, carico morale: un pesante fardello di responsabilità.  

fare

ant. facere [fà-ce-re], v. tr. [pres. io fàccio (meno com. fò), tu fai , egli fa (ant. e poet. face), noi facciamo , voi fate , essi fanno ;...

fare

s.m.  (1) il fare, l'agire, l'operare | dal dire al fare c'è di mezzo il mare , corre molta differenza tra l'esprimere un proposito e il realizzarlo (2) modo, maniera di comportarsi: una...

farea

s.f. (ant.) serpente leggendario del deserto libico. 

faretra

s.f. astuccio appeso a tracolla in cui gli arcieri portano le frecce. 

faretrato

agg. provvisto di faretra: il dio faretrato , eros o cupido, dio dell'amore; anche, apollo, dio del sole; la dea faretrata , artemide o diana, dea della caccia. 

faretto

s.m. piccolo portalampada orientabile, usato per dare un'illuminazione particolare a un ambiente o a un oggetto. 

farfalla

s.f.  (1) insetto con quattro ali membranose variamente colorate, apparato boccale succhiatore a proboscide, corpo distinto in capo, torace e addome (ord. lepidotteri): farfalla...

farfalleggiare

v. intr. [io farfalléggio , tu farfalléggi ecc. ; aus. avere] (non com.) (1) svolazzare come una farfalla (2) (fig.) comportarsi in modo superficiale e...

farfallino

s.m.  (1) dim. di farfalla  (2) cravatta a farfalla. 

farfallista

s.m. e f. [pl. m. -sti] atleta specialista nel nuoto a farfalla. 

farfallone

s.m.  (1) accr. di farfalla  (2) [f. -a] persona leggera e incostante in amore (3) (fig.) strafalcione, errore grossolano. 

farfanicchio

s.m. (ant.) persona di poco valore che si dà però grandi arie. 

farfara

vedi farfaro

farfaraccio

s.m. pianta erbacea con foglie triangolari ricoperte di peluria e fiori piccoli di colore rosa o bianco (fam. composite). 

farfaro

s.m. , o farfara s.f. , pianta erbacea con fiori raccolti in capolini gialli e foglie cuoriformi; i fiori sono usati come medicinale contro la tosse (fam....

farfugliare

v. intr. [io farfùglio ecc. ; aus. avere] parlare in modo confuso, senza articolare distintamente i suoni. 

fargna

vedi farnia

farina

s.f.  (1) prodotto della macinazione dei cereali, e spec. del grano: farina di riso ; farina bianca , di grano; farina gialla , di granturco; fior di farina , quella di grano più raffinata |...

farinaccio

s.m.  (1) fungo basidiomicete commestibile, d'aspetto simile all'ovolo e di colore grigiastro (fam. agaricacee) (2) pl. gli avanzi della farina usata per...

farinaceo

agg. che ha la consistenza o l'aspetto della farina s.m. pl. alimenti ricchi di amido (p. e. cereali, patate, castagne). 

farinaio

s.m. (antiq.) stanza dove si conserva la farina. 

farinaiola

lett. farinaiuola, s.f. scodella di legno in cui si infarinano certe vivande prima della cottura. 

farinaiolo

s.m. (ant.) venditore di farina: assediavano i fornai e i farinaioli (manzoni p. s. xxviii). 

farinata

s.f. in alcune regioni italiane, minestra a base di farina di grano o di granturco; in liguria, focaccia a base di farina di ceci. 

faringale

agg. che si riferisce alla faringe: irritazione faringale | consonante faringale , (ling.) suono consonantico che si articola nella faringe (la lingua italiana non...

faringe

s.f. o m. (anat.) condotto muscolo-membranoso situato dietro le fosse nasali e la bocca, comunicante con l'esofago e la laringe; costituisce il primo tratto delle...

faringeo

agg. che si riferisce alla faringe. 

faringite

s.f. (med.) infiammazione della faringe. 

faringo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, dal gr. phárynx -yngos 'faringe' (faringoscopia). 

faringoiatria

s.f. branca della medicina che studia e cura le malattie della faringe. 

faringoscopia

s.f. (med.) ispezione diretta della faringe. 

farinoso

agg. che contiene farina | (estens.) che ha l'aspetto, la consistenza della farina; che si sfarina: neve farinosa ; patata farinosa.  

farisaico

agg. [pl. m. -ci] (1) proprio dei farisei (2) (fig.) falso, ipocrita: comportamento , discorso farisaico § farisaicamente avv. ...

fariseismo

o farisaismo , s.m.  (1) dottrina, indirizzo morale e religioso dei farisei (2) (fig.) atteggiamento da fariseo; ipocrisia. 

fariseo

s.m.  (1) presso gli antichi ebrei, seguace di un movimento politico e religioso che teorizzava una rigorosissima osservanza della legge mosaica (2) (fig.) chi ostenta rigorismo morale,...

farmaceutica

s.f.  (1) farmacologia (2) l'industria della preparazione dei farmaci. 

farmaceutico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la preparazione e la prescrizione dei farmaci: chimica , industria farmaceutica ; prescrizione farmaceutica § farmaceuticamente avv....

farmacia

s.f.  (1) l'insieme degli studi e delle pratiche che hanno per oggetto le proprietà, l'uso terapeutico e la preparazione dei medicinali: la farmacia antica , popolare ; laurea in farmacia...

farmacista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi, laureato in farmacia, vende medicinali o li prepara (questa seconda attività è oggi molto limitata) | essere farmacista , avere la...

farmacistico

agg. [pl. m. -ci] relativo ai farmacisti, alle farmacie. 

farmaco

s.m. [pl. -ci o -chi] (1) sostanza naturale o sintetica dotata di proprietà chimiche e fisiochimiche tali da determinare variazioni funzionali nell'organismo;...

farmacobotanica

s.f. studio delle proprietà medicinali delle piante ai fini della preparazione di prodotti farmaceutici. 

farmacocinesia

s.f. farmacocinetica. 

farmacocinetica

s.f. settore della farmacologia che studia l'assunzione, la ripartizione nell'organismo e il metabolismo dei farmaci; farmacocinesia. 

farmacodinamia

s.f. farmacodinamica. 

farmacodinamica

s.f. settore della farmacologia che studia il meccanismo di azione dei farmaci. 

farmacodipendente

agg. e s.m. e f. si dice di persona il cui equilibrio psicofisico dipende fortemente dall'assunzione di un determinato farmaco o di medicinali in...

farmacodipendenza

s.f. la condizione di chi è farmacodipendente. 

farmacognosia

s.f. settore della farmacologia che si occupa del riconoscimento e della descrizione dei farmaci naturali, indipendentemente dal loro impiego terapeutico. 

farmacologia

s.f. scienza che studia la natura e la composizione dei farmaci e la loro azione sull'organismo. 

farmacologico

agg. [pl. m. -ci] della farmacologia, a essa relativo § farmacologicamente avv. secondo la farmacologia, dal punto di vista farmacologico. 

farmacologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di farmacologia. 

farmacopea

s.f.  (1) elenco ufficiale in cui sono registrati i nomi di tutti i preparati medicinali in uso, con la descrizione delle loro formule, dei requisiti analitici, dei metodi di preparazione...

farmacopola

s.m. [pl. -li] (lett.) farmacista. 

farmacopsicologia

s.f. branca della farmacologia che studia l'effetto terapeutico degli psicofarmaci. 

farmacoterapia

s.f.  (1) settore della farmacologia che stabilisce le modalità per le applicazioni dei farmaci in terapia (2) cura, terapia con farmaci. 

farmacozoologia

s.f. studio delle proprietà medicinali presenti negli organismi animali ai fini della preparazione di prodotti farmaceutici. 

farnesolo

s.m. (chim.) alcol alifatico insaturo che si trova nell'olio di muschio e nei fiori di tiglio, usato in profumeria. 

farneticamento

ant. freneticamento, s.m. il farneticare, le cose dette o pensate farneticando; delirio. 

farneticare

v. intr. [io farnètico , tu farnètichi ecc. ; aus. avere] (1) vaneggiare per delirio, febbre o altro: ha farneticato tutta la notte  (2) (estens.) dire...

farneticazione

s.f. farneticamento. 

farnetico

s.m. [pl. -chi] (non com.) (1) il farneticare: pinuccio... cominciò a guisa d'uom che sognasse ad entrare in altri farnetichi (boccaccio dec. ...

farnetto

s.m. specie di quercia diffusa nell'europa merid. (fam. cupulifere). 

farnia

o fargna, s.f. specie di quercia con ghiande peduncolate, isolate o a gruppetti, tronco grosso e corteccia di colore argenteo; è diffusa nell'europa settentrionale e centrale (fam....

faro

s.m.  (1) apparecchio di segnalazione luminosa posto su apposite costruzioni in località particolari (lungo le coste o su scogli affioranti, all'ingresso di porti, in prossimità di aeroporti...

farragine

ant. farraggine , s.f. gran quantità di cose eterogenee, messe insieme alla rinfusa; guazzabuglio. 

farraginosità

s.m. l'essere farraginoso, carattere farraginoso: la farraginosità di una spiegazione.  

farraginoso

agg. abbondante e disordinato; confusionario, senza logica: discorso farraginoso ; organizzazione farraginosa § farraginosamente avv.  

farro

s.m. pianta erbacea annuale delle graminacee, simile al frumento, con glumette molto aderenti alle cariossidi, da cui si ricava una farina utilizzata, soprattutto nel passato, per...

farsa

s.f.  (1) componimento teatrale di carattere popolare, basato su una comicità buffonesca, con azioni veloci, ricche di intrighi, equivoci, colpi di scena; per lo più di breve durata, veniva...

farsalico

agg. [pl. m. -ci] di farsalo, località della grecia presso cui cesare sconfisse pompeo (48 a. c.): guerra farsalica.  

farsesco

agg. [pl. m. -schi] (1) di, da farsa (2) (estens.) ridicolo, grottesco, indecoroso: scena farsesca ; un dibattito farsesco § farsescamente avv.  

farsettaio

s.m. chi confezionava farsetti. 

farsetto

s.m.  (1) giubbotto, con o senza maniche, che si portava un tempo sopra la camicia; era indumento popolare e sopravvive oggi nei costumi regionali (2) nell'abbigliamento dei militari,...

fasatura

s.f. (mecc.) operazione di messa a punto di un motore alternativo a combustione interna, in modo che le fasi del ciclo si verifichino nel momento più opportuno per il miglior...

fascera

s.f. fascia di legno o di metallo, di forma per lo più circolare o quadrangolare, in cui si colloca la cagliata perché espella il siero e assuma la forma propria del tipo di...

fascetta

s.f.  (1) dim. di fascia  (2) striscia di materiale vario, per lo più chiusa ad anello, usata per tenere insieme, avvolgere, comprimere, o per recare scritte o altre...

fascettario

s.m. insieme di indirizzi (stampigliati o incollati su fascette) di persone a cui vengono spedite periodicamente pubblicazioni o altre merci. 

fascia

s.f. [pl. -sce] (1) striscia di vario materiale che si avvolge intorno a qualcosa per tenere insieme, proteggere, comprimere, sostenere, o anche per ornamento. dim. fascetta ,...

fasciacoda

s.m. invar. striscia di tela o di cuoio che tiene ferma la coda del cavallo quando viene governato. 

fasciame

s.m. (mar.) insieme di tavole di legno o lamiere di metallo che, collegate tra loro e rese impermeabili per calafataggio o saldatura, costituiscono il rivestimento delle strutture di...

fasciare

v. tr. [io fàscio ecc.] (1) avvolgere o coprire con una o più fasce; bendare: fasciare un neonato ; fasciare una ferita ; fasciarsi il capo prima di romperselo , (fig.)...

fasciato

(1) part. pass. di fasciare agg. avvolto con una o più fasce s.m. (arald.) scudo coperto da fasce alternate...

fasciatoio

s.m. tavolo o ripiano sul quale si posano i bambini nei primi mesi di vita per spogliarli, pulirli, fasciarli. 

fasciatore

s.m.  (1) triangolo o quadrato ripiegato di tessuto che si usava un tempo come una sorta di mutandina per i neonati (2) fasciatoio. 

fasciatura

s.f.  (1) il fasciare, l'operazione di fasciare, spec. una ferita o un'articolazione (2) insieme di fasce, spec. quelle che coprono una parte del corpo: togliere la fasciatura  (3) (mar.)...

fasciazione

s.f. (bot.) fenomeno per cui il fusto di una pianta, normalmente cilindrico, assume forma appiattita in seguito ad accrescimento disuguale. 

fascicolare

v. tr. [io fascìcolo ecc.] raccogliere fogli, documenti inserendoli in un fascicolo; fare dei fascicoli. 

fascicolare

agg. (anat.) relativo a un fascicolo di fibre. 

fascicolato

agg.  (1) raccolto in fascicolo, in fascicoli: documenti fascicolati  (2) (bot.) raccolto, disposto a fascio: radici fascicolate.  

fascicolatore

s.m. fascicolatrice. 

fascicolatrice

s.f. macchina per fascicolare, o parte di una macchina fotocopiatrice che suddivide in fasci separati le copie multiple di ogni singola pagina di un originale costituito da più...

fascicolazione

s.f. l'atto, il risultato del fascicolare: la fascicolazione dei documenti di una pratica.  

fascicolo

s.m.  (1) libretto di poche pagine; in partic., ogni singolo numero di pubblicazioni periodiche o di opere edite in dispense successive: una rivista completa di tutti i fascicoli  (2) fascio...

fascina

s.f. fascio di ramoscelli e sterpi da bruciare. 

fasciname

s.m. legna minuta, insieme di ramoscelli e di sterpi con cui si fanno le fascine. 

fascinare

v. tr. [io fascìno ecc.] raccogliere in fascine. 

fascinata

s.f. opera di difesa sull'argine di un fiume costituita da ammassi di fascine, per contenerne la piena. 

fascinatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) affascinatore. 

fascinazione

s.f. (lett.) l'atto di affascinare; fascino, malia. 

fascino

s.m.  (1) (ant. , lett.) malia, stregoneria con cui si influisce su altri a scopo malefico (2) potere di seduzione esercitato da cose o persone; attrattiva, allettamento: il...

fascinoso

agg. che è pieno di fascino, che incanta: una donna fascinosa § fascinosamente avv.  

fascio

s.m.  (1) quantità di oggetti di forma lunga e sottile, raccolti e legati insieme in modo da poter essere trasportati con facilità: un fascio di fiori , di spighe , di legna ; raccogliere in un...

fasciola

s.f. solo nella loc. fasciola epatica , (zool.) distoma. 

fascione

s.m.  (1) accr. di fascia e di fascio  (2) (tosc.) copertone di pneumatico. 

fascismo

s.m. movimento politico italiano che venne fondato nel 1919 da b. mussolini e, trasformatosi in regime, fu al potere dal 1922 al 1943 | la dottrina del fascismo, nazionalista e...

fascista

agg. [pl. m. -sti] del fascismo, dei fascisti: regime , movimento fascista | il ventennio fascista , il periodo in cui il fascismo fu al potere in italia...

fascistico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) fascista. 

fascistizzare

v. tr. rendere fascista, conformare all'ideologia e ai metodi fascisti: fascistizzare la stampa.  

fascistizzazione

s.f. il fascistizzare, l'essere fascistizzato. 

fasciume

s.m. (non com.) cumulo di macerie, di rottami; sfasciume. 

fascogale

o fascologale [fa-sco-lò-ga-le], s.m. piccolo mammifero marsupiale dell'australia, simile a uno scoiattolo, dotato di corpo tozzo, zampe brevi e coda lunga terminante con un...

fase

s.f.  (1) (astr.) ciascuno degli aspetti particolari in cui un astro, a causa dei suoi movimenti, si manifesta agli abitanti della terra: le fasi di mercurio , di venere ; le fasi della luna ,...

faselo

o fasello , s.m. antica imbarcazione leggera e veloce. 

fashion

s.f. invar. moda, eleganza. 

fasianidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli delle regioni calde e temperate, con dimorfismo sessuale molto marcato, a cui appartengono tra gli altri il fagiano, il gallo, il pavone e la...

fasmate

s.f. pl. immagini formate dalle nuvole per effetto della luce del sole o della luna. 

fasmidi

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti pterigoti dotati di apparato mandibolare masticatore, ali posteriori più grandi delle anteriori e aspetto simile a una foglia o a uno stecco, che...

fasometro

s.m. (elettr.) strumento con cui si misura la differenza di fase nei circuiti a corrente alternata. 

fasotrone

s.m. (fis.) termine usato nella letteratura scientifica russa per indicare il ciclotrone.  

fast food

loc. sost. m. invar. pasto rapido (per lo più a base di carne e patatine fritte) consumato in locali attrezzati appositamente per servirlo; il locale stesso. 

fastello

s.m. fascio di erba, paglia, verghe, legna minuta o altri materiali simili, disposti nel senso della lunghezza e legati insieme. 

fastidiare

v. tr. [io fastìdio ecc.] (ant.) dar fastidio; annoiare | fastidiarsi v. rifl. stancarsi, annoiarsi; provare disgusto di qualcosa. 

fastidiato

part. pass. di fastidiare agg. (ant.) che prova fastidio, disgusto di qualcosa; infastidito, irritato, annoiato. 

fastidievole

agg. (lett.) che reca fastidio; noioso. 

fastidio

s.m.  (1) sensazione di molestia e di disturbo: provare , recare fastidio | avversione, noia: provocare fastidio ; gli è venuto a fastidio il lavoro che fa  (2) (estens.)...

fastidiosaggine

s.f. (non com.) l'essere fastidioso; noiosità, molestia. 

fastidioso

agg.  (1) che reca o provoca fastidio; importuno, molesto: una sensazione fastidiosa. dim. fastidiosello , fastidiosetto , fastidiosuccio  (2) (non com.) che si infastidisce...

fastidire

v. tr. [io fastidisco , tu fastidisci ecc.] (lett.) (1) infastidire; annoiare, vessare (2) avere a fastidio; disprezzare, non gradire: fastidiva il titolo di commissario come...

fastidito

part. pass. di fastidire agg. (lett.) infastidito, disgustato, contrariato: uomo distante e fastidito degli affari ...

fastigiato

agg.  (1) (arch.) dotato di fastigio, di frontone (2) (bot.) si dice di alberi che, come il cipresso, hanno la chioma conica. 

fastigio

s.m.  (1) (arch.) la parte alta di una struttura, e spec. di un edificio; frontone | (pitt.) la tavoletta più alta di un polittico (2) (fig. lett.) culmine, vertice, punto massimo: i fastigi...

fasto

s.m.  (1) ostentazione di ricchezza e di magnificenza; sontuosità, sfarzo: il fasto di una cerimonia ; il fasto delle corti  (2) (lett.) potenza, grandezza. 

fasto

agg.  (1) presso gli antichi romani, si diceva di ognuno dei giorni nei quali era lecito trattare e concludere affari o discutere cause senza che intervenissero divieti o altri vincoli religiosi;...

fastosità

s.f. l'essere fastoso; sontuosità, sfarzosità: la fastosità di una cerimonia , di un'architettura.  

fastoso

agg. realizzato con fasto; sontuoso, sfarzoso: una fastosa cerimonia ; una coreografia fastosa § fastosamente avv.  

fasullo

agg.  (1) non autentico, falso, contraffatto: firma , moneta fasulla | (estens.) senza valore, inconsistente; che non corrisponde alle caratteristiche vantate: un lavoro fasullo...

fata

s.f.  (1) nella mitologia popolare, creatura favolosa dall'aspetto di donna molto bella, dotata di poteri magici che usa per compiere azioni benefiche: i racconti delle fate , le fiabe dove...

fatagione

s.f. (ant. , lett.) incantesimo, magia. 

fatale

agg. (lett.) (1) stabilito, voluto dal fato; nella concezione cristiana, che avviene per volontà di dio: non impedir lo suo fatale andare (dante inf....

fatale

agg. (lett. rar.) delle fate, fatato: sei per non usata via, / signor, venuto all'isola fatale (ariosto o. f. vi, 52). 

fatalismo

s.m. concezione di chi crede nella potenza del fato | atteggiamento di chi accetta passivamente il corso degli eventi. 

fatalista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] si dice di chi accetta gli eventi con fatalismo: è troppo fatalista per reagire.  

fatalistico

agg. [pl. m. -ci] di, da fatalista § fatalisticamente avv.  

fatalità

s.f.  (1) (non com.) l'essere fatale (2) fatto inevitabile; per estens., destino avverso: una tragica fatalità ; è la fatalità che mi ha condotto in questo luogo infausto!.  

fatalone

s.m. [f. -a] (scherz.) chi crede di avere un fascino irresistibile. 

fatare

v. tr. (lett.) (1) dotare una cosa o una persona di virtù magiche (2) (fig.) incantare, affascinare. 

fatato

part. pass. di fatare agg. dotato di poteri soprannaturali in virtù di incantesimi: anello fatato.  

fatato

agg. (ant. , lett.) prescelto dal fato; predestinato: ilio raso due volte e due risorto /... / per far più bello l'ultimo trofeo / ai fatati pelidi...

fathom

(1) s.m. invar. unità di misura di lunghezza anglosassone equivalente a (2) piedi (m 1,8 ca); è usata per la misurazione delle profondità marine. 

fatica

ant. fatiga, s.f.  (1) sforzo fisico o intellettuale che genera stanchezza; lo stato di stanchezza che nasce da un'attività fisica o psichica troppo intensa o prolungata: fatica muscolare ,...

faticare

ant. fatigare, v. intr. [io fatico , tu fatichi ecc. ; aus. avere] (1) fare fatica, lavorare con sforzo: faticare tutto il giorno  (2) (fig.) durar fatica,...

faticata

s.f. lunga fatica, sforzo intenso: fare una faticata.  

faticato

part. pass. di faticare agg.  (1) (ant.) affaticato, stanco (2) raggiunto con sforzo, a stento: una conclusione faticata.  

faticatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) (non com.) chi lavora molto e resiste alla fatica (2) (ant.) lavoratore. 

fatichevole

agg. (ant.) (1) resistente alla fatica; instancabile (2) che affatica, spossante | laborioso, tormentoso. 

fatico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice della funzione del linguaggio che ha lo scopo di stabilire, mantenere, verificare o interrompere la comunicazione (p. e. ...

faticone

s.m. [f. -a] (fam.) chi lavora molto. 

faticoso

agg.  (1) che richiede fatica; pesante, gravoso: un lavoro , un viaggio faticoso ; una respirazione faticosa , difficoltosa (2) che si sopporta, si segue a fatica: il film ha un avvio faticoso...

fatidico

agg. [pl. m. -ci] che predice il fato; profetico, premonitore: un augurio fatidico | fatale, determinante, decisivo: giorno , momento fatidico ; un fatidico...

fatiga

e deriv. vedi fatica e deriv.  

fatiscente

agg. (lett.) che va in rovina, cadente: palazzo , muro fatiscente § fatiscentemente avv.  

fatiscenza

s.f. l'essere fatiscente, carattere fatiscente. 

fato

s.m. [pl. fati ; ant. fata , f] (1) nel mondo antico, potenza misteriosa e invincibile che domina sugli uomini e le cose | (estens.) oracolo, presagio che ne preannunciava...

fatta

s.f.  (1) specie, genere: gente di questa , di quella fatta ; ce n'era di ogni fatta  (2) male fatta , malefatta. 

fatta

s.f. (tosc.) escremento della selvaggina, che serve da traccia per il cacciatore | esser sulla fatta , (fig.) esser sulla traccia. 

fattaccio

s.m.  (1) pegg. di fatto (2) 2 crimine, delitto: il fattaccio avvenne di notte.  

fattamente

avv. (ant. , lett.) solo nelle loc. sì fattamente e così fattamente , in tal modo. 

fatterello

o fattarello , s.m.  (1) dim. di fatto (2) 2 avvenimento di scarsa importanza: un fatterello curioso.  

fattezze

s.f. pl.  (1) i lineamenti del viso, il sembiante: avere fattezze delicate , fini , grossolane  (2) (non com.) corporatura, forma del corpo: essere di fattezze leggiadre  (3) (ant.)...

fattibile

agg. che si può fare; realizzabile, possibile s.m. ciò che si può fare: fare tutto il fattibile § fattibilmente avv....

fattibilità

s.f. l'essere fattibile; realizzabilità: la fattibilità di un progetto.  

fatticcio

agg. [pl. f. -ce] (lett.) robusto, atticciato, tarchiato: spose fatticce, in carne come vitelle di latte (viani). 

fattispecie

s.f.  (1) (dir.) situazione tipica definita in modo astratto e generale nella legge, e alla quale vengono collegate particolari conseguenze concrete: fattispecie penale  (2) nella fattispecie...

fattitivo

agg. (ling.) (1) frequentativo, iterativo (2) causativo. 

fattivo

agg.  (1) atto a fare, capace di fare, concretamente attivo: un intervento fattivo | operoso, laborioso, efficiente: una fattiva collaborazione  (2) (ling.) causativo §...

fattizio

agg. (non com.) artificiale, artefatto | idee fattizie , nella filosofia di cartesio, le idee formate dall'immaginazione umana, contrapposte alle idee innate e a quelle...

fatto

part. pass. di fare agg.  (1) costruito, composto: fatto a mano , a macchina ; fatto di carta , di legno | formato: fatto a righe , a quadri...

fatto

s.m.  (1) qualunque cosa accade, ogni azione che si compie o si è compiuta; avvenimento, evento, vicenda: un fatto nuovo , strano , eccezionale ; raccontare , venire a sapere un fatto ; fatto di...

fattore

s.m. chi cura per conto del proprietario l'attività di un'azienda agricola. 

fattore

s.m.  (1) (lett.) che fa, creatore | il (sommo , supremo , divino) fattore , dio: 'l suo fattore / non disdegnò di farsi sua fattura (dante par. xxxiii,...

fattoressa

pop. fattora [fat-tó-ra], s.f.  (1) donna che cura per conto del proprietario l'attività di un'azienda agricola (2) moglie del fattore. 

fattoria

s.f.  (1) azienda agricola costituita da un gruppo di poderi e annessi fabbricati rurali, amministrata da un fattore; in partic., il fabbricato in cui abita e lavora il fattore (2) (non com.)...

fattoriale

(1) agg. (scient.) che riguarda un fattore o i fattori concorrenti alla produzione di un determinato effetto | analisi fattoriale , (psicol.) metodo di misurazione dell'intelligenza,...

fattorino

s.m.  (1) impiegato subalterno che in un'azienda, un ufficio e sim. è addetto alle mansioni più varie (ritiro e recapito della corrispondenza, commissioni, consegne ecc.); commesso: fattorino di...

fattorizzare

v. tr. (mat.) scomporre in fattori. 

fattrice

s.f.  (1) (lett.) donna che fa; creatrice (2) cavalla o vacca da riproduzione. 

fattuale

agg. (filos.) che riguarda una realtà di fatto; reale, effettivo | enunciato , giudizio fattuale , la cui verità dipende dall'esperienza § fattualmente avv.  

fattualità

s.f. (filos.) l'essere fattuale; la condizione di ciò che è fattuale. 

fattucchiere

s.m. [f. -a] (1) chi fa pratiche di stregoneria; mago, stregone (2) (fig. rar.) imbroglione. 

fattucchieria

s.f. (rar.) esercizio delle pratiche magiche; arte del fattucchiere. 

fattura

s.f.  (1) il fare una cosa, il modo in cui è fatta; lavorazione, manifattura: un'opera di lunga fattura ; di buona fattura , ben fatto (2) (comm.) documento contenente i dati necessari a...

fatturante

s.m. e f. (non com.) cottimista. 

fatturare

v. tr.  (1) (non com.) manipolare, adulterare: fatturare il vino  (2) redigere, emettere fattura: fatturare il venduto , una prestazione | mettere in conto: fatturare una...

fatturato

part. pass. di fatturare e agg. nei sign. del verbo s.m. (comm.) volume delle vendite che un'impresa realizza...

fatturatrice

s.f. macchina calcolatrice predisposta per la compilazione delle fatture commerciali. 

fatturazione

s.f. (comm.) il fatturare, l'essere fatturato; compilazione di una o più fatture. 

fatturista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compila fatture commerciali. 

fatturo

agg. (ant. , lett.) che è sul punto di fare, che farà: ma ciò che 'l segno che parlar mi face / fatto avea prima e poi era fatturo (dante par....

fatuità

s.f. l'essere fatuo; superficialità. 

fatuo

agg. che è o si dimostra vuoto, superficiale, effimero: comportamento , sentimento fatuo ; persona fatua , vanesia | fuoco fatuo , fiammella che appare nei cimiteri o in terreni...

faucale

agg. (ling.) si dice di suono che si articola all'altezza delle fauci. 

fauci

s.f. pl.  (1) parte interna della bocca, all'inizio della gola, delimitata dalla base della lingua, dai pilastri del palato e dal palato molle: le fauci del leone | cadere nelle...

fault

s.m. termine usato talora in luogo di fallo , nel tennis e in altri sport. 

fauna

s.f. il complesso degli animali che vivono in una determinata regione o in un determinato ambiente: fauna alpina , marina , fluviale ; fauna europea.  

faunesco

agg. [pl. m. -schi] di, da fauno: viso faunesco , furbo e un po' animalesco § faunescamente avv.  

faunistica

s.f. studio sistematico della fauna di un determinato territorio. 

faunistico

agg. [pl. m. -ci] di, della fauna: patrimonio faunistico § faunisticamente avv. per quanto riguarda la fauna. 

fauno

s.m. essere mitologico rappresentato con corpo virile, orecchie a punta, corna e piedi caprini; gli si attribuivano astuzia e sensualità | (fig. lett.) persona furba e dalla...

faustiano

agg. di faust, personaggio della tradizione letteraria tedesca che ha trovato la sua sintesi più elevata nell'opera omonima di goethe (1749-1832); è simbolo della condizione umana,...

fausto

agg.  (1) che ha o annuncia esito felice, favorevole, fortunato: giorno , avvenimento , segno fausto | un fausto evento , una nascita (2) (lett.) detto di divinità, propizio...

fautore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi favorisce o sostiene: fautore della libertà , della pace.  

fauve

s.m. invar. pittore esponente del fauvismo agg. invar. che segue o che riguarda il fauvismo: arte , critica fauve.  

fauvismo

s.m. movimento pittorico francese degli inizi del novecento che, all'interno della sensibilità espressionistica, si proponeva di rivivere l'esperienza emozionale e spirituale della...

fava

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie paripennate, fiori bianchi macchiati di nero e legume a baccello contenente semi commestibili, di color verde e della forma di un grosso fagiolo appiattito...

favagello

s.m. pianta erbacea con radici tuberose, foglie cuoriformi e fiori gialli (fam. ranuncolacee). 

favaggine

s.f. pianta erbacea con foglie composte di due foglioline carnose e fiori ascellari; ha azione vermifuga (fam. zigofillacee). 

favaio

s.m. terreno coltivato a fave. 

favata

s.f. zuppa di fave. 

favela

s.f. [pl. favelas] agglomerato di baracche nelle metropoli brasiliane. 

favella

s.f.  (1) la facoltà di parlare: perdere , riacquistare la favella  (2) (lett.) linguaggio, lingua, parlata: la favella toscana.  

favellare

v. intr. [io favèllo ecc. ; aus. avere] (lett.) parlare. 

favellatore

s.m. [f. -trice] (ant.) parlatore. 

favellio

s.m. (lett.) chiacchierio. 

faverella

o favarella, s.f. mangime per cavalli composto di fave macinate. 

favilla

s.f.  (1) piccolissimo frammento di materia incandescente; scintilla: le faville della legna ardente | far faville , (fig.) eccellere per qualità, bellezza e sim.; riuscire...

favismo

s.m. (med.) intolleranza alle fave, legata a deficienza enzimatica ereditaria, che si manifesta, dopo che sono state ingerite o se ne sono inalati i pollini, con anemia...

favo

s.m.  (1) insieme delle celle di cera costruite dalle api e dalle vespe: un favo di miele  (2) (med.) infezione micotica cronica di una serie circoscritta di follicoli piliferi; antrace,...

favola

s.f.  (1) narrazione con personaggi immaginari (per lo più animali, piante, esseri inanimati), che contiene un ammaestramento morale: le favole di esopo , di fedro ' la morale...

favolare

v. intr. [io fàvolo ecc. ; aus. avere] (ant.) (1) raccontare favole (2) discorrere, parlare. 

favolatore

s.m. [f. -trice] (ant. , lett.) narratore o scrittore di favole. 

favoleggiamento

s.m. (non com.) il favoleggiare. 

favoleggiare

v. intr. [io favoléggio ecc. ; aus. avere] (non com.) raccontare favole o, per estens., cose favolose, immaginarie: si favoleggia della sua ricchezza.  

favoleggiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi favoleggia. 

favolello

s.m. breve racconto in versi, tipico della letteratura medievale; fabliau. 

favolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi scrive favole. 

favolistica

s.f.  (1) l'insieme delle favole di un'epoca o di un popolo: la favolistica medievale , nordica , orientale  (2) il genere letterario della favola | lo studio delle favole. 

favolistico

agg. [pl. m. -ci] relativo alle favole: la tradizione favolistica russa § favolisticamente avv.  

favolosità

s.f. (non com.) l'essere favoloso. 

favoloso

ant. fabuloso, agg.  (1) di favola, che sembra una favola: racconto favoloso | (fig.) straordinario, molto suggestivo: uno spettacolo , un abito favoloso  (2) incredibile,...

favonio

s.m. (lett.) vento tiepido di ponente. 

favore

s.m.  (1) disposizione benevola verso qualcuno o qualcosa; approvazione, apprezzamento, adesione: avere , meritarsi , perdere il favore del pubblico ; un'iniziativa che ha riscosso un ampio favore...

favoreggiamento

s.m.  (1) (non com.) il favoreggiare, l'essere favoreggiato (2) (dir.) azione delittuosa che consiste nell'aiutare l'autore di un reato a sottrarsi all'accertamento delle sue responsabilità...

favoreggiare

v. tr. [io favoréggio ecc.] (non com.) aiutare, favorire | (dir.) commettere il delitto di favoreggiamento. 

favoreggiatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi favoreggia | (dir.) chi commette il delitto di favoreggiamento. 

favorevole

agg.  (1) che favorisce, che approva; che è in favore: sentenza , opinione favorevole ; essere favorevole a qualcosa ; giudizio favorevole , di approvazione (2) propizio, vantaggioso:...

favorire

v. tr. [io favorisco , tu favorisci ecc.] (1) sostenere, aiutare, incoraggiare: favorire la riconciliazione di due amici ; favorire le arti | adoperarsi per...

favorita

s.f.  (1) l'amante di un potente: la marchesa di pompadour fu la favorita di luigi xv  (2) nelle società poligamiche, la moglie o la concubina preferita: la favorita del sultano.  

favoritismo

s.m. il preferire qualcuno a danno di altri | l'atto specifico con cui si accorda la preferenza a qualcuno a danno di altri: fare dei favoritismi.  

favorito

part. pass. di favorire agg. e s.m. [f. -a] (1) prediletto, preferito: montale è il mio poeta favorito ; tigellino fu il...

favoso

agg. (med.) a forma di favo: tigna favosa.  

favule

s.m. (ant. tosc.) campo coltivato a fave; favaio. 

fax

s.m. invar. (telecom.) abbrev. d'uso corrente di facsimile | il foglio o il messaggio trasmesso per mezzo del facsimile. 

faxare

v. tr. (fam.) spedire via fax: faxare un messaggio.  

fazenda

s.f. invar. grande azienda agricola brasiliana. 

fazendeiro

s.m. invar. in brasile, proprietario o conduttore di una fazenda. 

fazione

s.f.  (1) gruppo, partito animato da spirito settario: le fazioni dei bianchi e dei neri in firenze  (2) (ant.) azione, impresa, opera, servizio: essere , stare di fazione , essere di...

faziosità

s.f. l'essere fazioso; atteggiamento fazioso: la faziosità di un intervento , di un discorso , di un giudizio.  

fazioso

agg.  (1) che professa con intransigenza e intolleranza idee di parte; settario: un giornale , un discorso fazioso | che mostra parzialità nel giudizio o nell'operato: un...

fazzoletto

s.m.  (1) quadrato di tessuto usato per soffiarsi il naso, asciugare il sudore ecc. | fare un nodo al fazzoletto , per ricordarsi di qualcosa | un fazzoletto di terra , (fig.) un piccolissimo...

fazzolo

o fazzuolo , s.m.  (1) (ant.) tipo di tessuto per confezionare fazzoletti (2) (lett. , region.) fazzoletto. 

faç

façon;s.f. invar. termine usato nell'industria dell'abbigliamento per indicare la lavorazione di un prodotto fatta a imitazione di quella di un altro: lavorazione a façon ; una...

febbraio

ant. o region. febbraro , s.m. nel calendario gregoriano, il secondo mese dell'anno, che dura 28 giorni o, negli anni bisestili, 29. 

febbre

ant. febre, s.f.  (1) reazione di difesa dell'organismo che si manifesta nel corso di molte malattie e che è soprattutto caratterizzata dalla temperatura del corpo più alta del normale: avere ,...

febbricitante

part. pres. di febbricitare agg. che ha la febbre: il malato è febbricitante.  

febbricitare

v. intr. [io febbrìcito ecc. ; aus. avere] (ant.) avere la febbre. 

febbricola

s.f. (med.) febbre lieve ma persistente. 

febbricoso

agg. (lett.) (1) febbricitante (2) che dà febbre. 

febbrifugo

agg. e s.m. [pl. m. -ghi] (med.) si dice di rimedio che fa calare la febbre; antipiretico. 

febbrile

ant. febrile, agg.  (1) (med.) di febbre: accesso , stato febbrile  (2) (fig.) agitato, spasmodico: ardore , ansia , attesa febbrile | intenso, instancabile: attività...

febeo

agg. (poet.) di febo, dio greco del sole e delle arti. 

febre

e deriv. vedi febbre e deriv.  

fecale

agg. delle feci, costituito da feci: materia fecale.  

fecalizzazione

s.f. immissione in mare, laghi, fiumi ecc., di acque contenenti un'elevata percentuale di materiali fecali. 

feccia

s.f. [pl. -ce] (1) deposito melmoso lasciato dal vino sul fondo della botte per sedimentazione, e contenente i sali di potassio e di calcio dell'acido tartarico | bere il calice...

fecciaia

s.f. apertura praticata sul fondo del mezzule, che consente di far uscire la feccia dalla botte. 

feccioso

agg.  (1) pieno di feccia, impuro, torbido: vino , olio feccioso  (2) (ant.) spregevole, disgustoso: fresco, a cui li modi fecciosi della nipote dispiacevan fieramente. .. (boccaccio dec....

fecciume

s.m. (non com.) (1) quantità di feccia (2) (fig.) gentaglia. 

feci

s.f. pl. il residuo della digestione, che si accumula nell'intestino ed è poi espulso; escrementi. 

feciale

vedi feziale

fecola

s.f. sostanza amidacea di aspetto farinoso, estratta da radici, tuberi, rizomi ecc.: fecola di castagne ; le patate sono ricche di fecola | nell'uso corrente,...

fecondabile

agg. che può essere fecondato. 

fecondabilità

s.f. l'essere fecondabile. 

fecondare

v. tr. [io fecóndo ecc.] (1) (biol.) determinare, produrre una fecondazione: il polline feconda i fiori ; un uovo fecondato  (2) (estens.) rendere fertile, produttivo (anche...

fecondativo

agg. (biol.) di fecondazione; atto a fecondare. 

fecondatore

agg. [f. -trice] che feconda, che ha la virtù di fecondare (anche fig.): elemento fecondatore ; la funzione fecondatrice del polline ; idee fecondatrici.  

fecondazione

s.f. (biol.) l'unione dei gameti maschile e femminile che dà luogo a un'unica cellula chiamata zigote ; è il fenomeno fondamentale della riproduzione degli esseri umani, degli...

fecondità

s.f.  (1) l'essere fecondo, prolifico: la fecondità dei conigli è proverbiale  (2) fertilità, produttività (anche fig.): la fecondità del terreno ; la fecondità di un ingegno  (3)...

fecondo

agg.  (1) atto a procreare; prolifico, fertile: donna in età feconda ; nozze feconde , matrimonio fecondo , da cui sono nati figli; giorni fecondi , il periodo dell'ovulazione, durante il quale...

feculento

agg. (rar.) ricco di feccia; impuro: vino feculento.  

fedain

o fedayn o feddayn, s.m. invar. guerrigliero palestinese aderente all'organizzazione per la liberazione della palestina (olp). 

fede

ant. o poet. fé, s.f.  (1) il credere come veri determinati assunti o concetti, basandosi sull'altrui autorità o su una personale convinzione: aver fede nel progresso , nella libertà ; prestare...

fedecommesso

ant. fidecommesso o fidecommisso, s.m. antico istituto del diritto successorio che faceva obbligo all'erede di conservare e trasmettere tutta l'eredità o parte di essa al successivo...

fedecommettere

v. tr. [io fedecommétto ecc.] (dir.) lasciare in fedecommesso. 

fedecommissario

ant. fidecommessario o fidecommissario, agg. (dir.) del fedecommesso: successione fedecommissaria s.m. [f. -a] la persona beneficiaria di un...

fededegno

agg. (lett.) degno di fede; credibile, attendibile: notizia , persona fededegna.  

fedele

agg.  (1) che rispetta la fede data: mantenersi fedele ai propri ideali , a un giuramento | che è costante nell'affetto, nell'amore: un amico , un marito fedele...

fedelini

region. fidelini e fidellini, s.m. pl. tipo di pasta alimentare lunga e sottile, per lo più all'uovo; capellini. 

fedeltà

s.f.  (1) l'essere fedele: fedeltà a una causa , ai propri principi ; fedeltà coniugale ; giurare fedeltà a qualcuno ; persona di provata fedeltà | (ant.) atto di...

federa

s.f. fodera di tessuto a forma di sacchetto che ricopre i guanciali. dim. federina.  

federale

agg.  (1) di una federazione di stati: repubblica , governo federale  (2) di una federazione politica, sindacale, sportiva ecc.: segreteria , consiglio federale s.m....

federalismo

s.m. dottrina politica favorevole alla federazione di più stati e ispirata a un ideale di pacifica convivenza tra i popoli: il federalismo europeo.  

federalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore del federalismo agg. che riguarda, che sostiene il federalismo. 

federalistico

agg. [pl. m. -ci] del federalismo, dei federalisti: tendenze federalistiche.  

federare

v. tr. [io fèdero ecc.] unire in federazione | federarsi v. rifl. o rifl. rec. unirsi in federazione: le due repubbliche si sono federate.  

federativo

agg. del federalismo; federale: spirito , patto federativo.  

federato

agg. che appartiene a una federazione; alleato: gli stati federati.  

federazione

s.f.  (1) unione politica di stati che mantengono in diversi settori le proprie leggi particolari, ma hanno una costituzione comune e un unico governo; confederazione (2) associazione di più...

federiciano

o fridericiano, agg. di personaggi storici di nome federico, e spec. dell'imperatore federico ii di svevia (1194-1250) o di federico ii di prussia (1712-1786) | università...

fedifrago

agg. [pl. m. -ghi] (lett.) che non tiene fede a un giuramento, a un patto, a un impegno; traditore | (scherz.) infedele, spec. detto di coniugi. 

fedina

s.f. certificato del casellario giudiziale che attesta se qualcuno abbia avuto o no condanne penali: fedina penale ; avere la fedina pulita , sporca.  

fedina

s.f. (spec. pl.) ognuna delle strisce di barba che, quasi a prolungamento delle basette, scendono lungo le gote, secondo una moda ottocentesca. 

fedire

v. tr. [pres. io fedisco , tu fedisci ecc. (anche io fièdo ecc.); pass. rem. io fedìi , tu fedisti ecc. ; pres. congiunt. io fedisca...

fedita

s.f. (ant.) ferita. 

feditore

s.m.  (1) [f. -trice] (ant.) feritore (2) nel medioevo, cavaliere armato alla leggera. 

fedo

agg. (poet.) lordo, sozzo: l'alta valle feda (dante inf. xii, 40). 

feedback

loc. sost. m. invar.  (1) (tecn.) nei sistemi regolati automaticamente, l'operazione del rinviare all'entrata di un processo un'informazione sull'andamento del processo stesso, per controllarlo ed...

feeling

s.m. invar. intesa, legame emotivo che si stabilisce tra due o più persone: stabilire un feeling con il pubblico.  

feerico

agg. (lett.) (1) delle fate e del loro mondo; magico, fiabesco (2) (fig.) incantato, irreale. 

fegataccio

s.m. uomo coraggioso, capace di qualunque audacia. 

fegatella

s.f. piccola pianta con tallo laminare di colore bruno-rossiccio (cl. epatiche). 

fegatello

s.m. (gastr.) pezzetto di fegato di maiale, avvolto nella sua stessa rete e cucinato in padella o allo spiedo. 

fegatino

s.m. (gastr.) fegato di pollo o di piccione. 

fegato

s.m.  (1) (anat.) grossa ghiandola multilobata annessa al tubo digerente e situata nella parte superiore destra della cavità addominale dei vertebrati; di colore rosso bruno, aspetto granuloso e...

fegatoso

agg. (rar.) del colore bruno-rossiccio del fegato agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi soffre di mal di fegato (2) (fig.) si...

felce

s.f. ogni pianta appartenente alla classe delle felci | felce aquilina (o capannaia o comune), pianta che cresce nei luoghi ombrosi, con foglie...

felceta

s.f. , o felceto s.m. , terreno cosparso di felci. 

felci

s.f. pl. (bot.) classe di piante con fusto generalmente rizomatoso, grandi foglie verdi minutamente frastagliate, sulle cui pagine inferiori sono collocati gli sporangi (ord....

feldmaresciallo

s.m. il grado più elevato nella gerarchia degli ufficiali generali dell'esercito austro-ungarico e della germania nazista. 

feldspatico

agg. [pl. m. -ci] di feldspato; che contiene feldspato: rocce feldspatiche.  

feldspato

o feldispato [fel-di-spà-to], s.m. ciascuno degli appartenenti a un gruppo di minerali costituiti da silicati di alluminio e potassio, sodio o calcio, presenti in tutte le rocce...

feldspatoide

s.m. minerale di composizione simile a quella dei feldspati, ma più povero di silice. 

fele

vedi fiele

felibrismo

s.m. movimento letterario promosso ad avignone intorno alla metà dell'ottocento con lo scopo di far rivivere la letteratura e la cultura occitanica, dando nuovo impulso al...

felibro

s.m. ciascuno dei sette poeti che nel 1854, sotto la guida di f. mistral (1830-1914), fondarono il felibrismo. 

felice

agg.  (1) che è sereno, appagato, completamente soddisfatto; lieto, contento (spesso in usi iperbolici): essere , vivere , sentirsi felice ; fare , rendere felice qualcuno ; sono felice di fare...

felicitare

v. tr. [io felìcito ecc.] (ant. , lett.) (1) rendere felice, soddisfatto; favorire, secondare: che dio vi feliciti!  (2) complimentare: de' superati guai /...

felicitazione

s.f. (spec. pl.) il felicitarsi, il congratularsi; l'atto, le parole con cui ci si felicita, ci si congratula: porgere le proprie felicitazioni ; felicitazioni vivissime!.  

felicità

ant. felicitade [fe-li-ci-tà-de], felicitate, s.f.  (1) stato di chi è felice, di chi ritiene soddisfatto ogni suo desiderio; gioia, soddisfazione completa: cercare , raggiungere la felicità ;...

felidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di mammiferi carnivori con corpo snello e agilissimo, unghie retrattili, testa rotonda, pupilla molto dilatabile, denti canini lunghi e robusti, baffi con...

felino

agg. da felide; di, da gatto: balzo felino ; agilità , astuzia felina s.m. felide § felinamente avv. alla maniera dei gatti,...

fellaga

o fellagha , s.m. invar. (st.) guerrigliero tunisino o algerino inquadrato nelle bande armate che lottavano contro l'occupazione coloniale francese. 

fellah

s.m. invar. contadino egiziano di bassa condizione. 

fellandrio

s.m. pianta erbacea con fiori bianchi in ombrelle e frutti oblunghi da cui si estrae un olio che ha proprietà espettoranti; è detto anche finocchio acquatico ...

fellatio

s.f. invar. coito orale. 

felle

vedi fiele

fellema

s.m. [pl. -mi] (bot.) sughero. 

fello

agg. (ant.) fellone: nessun di voi sia fello! (dante inf. xxi, 72). 

felloderma

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto parenchimatico generato dal fellogeno al di sotto della corteccia primaria. 

fellogeno

s.m. (bot.) tessuto che ricopre il fusto di certe piante legnose producendo il sughero all'esterno e il felloderma all'interno. 

fellone

agg. e s.m. [f. -a] (ant. , lett.) (1) che, chi manca alla parola data; traditore, sleale | (estens.) perfido, scellerato (2) adirato,...

fellonesco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) di, da fellone: composto il viso a un atto di serietà ancor più bieco e fellonesco (manzoni p. s. xxxiv) §...

fellonia

s.f.  (1) (ant. , lett.) l'essere fellone, comportamento da fellone (2) nel medioevo, delitto di chi mancava al giuramento di assoluta obbedienza e fedeltà nel rapporto...

felloplastica

s.f. lavorazione plastica del sughero. 

felpa

s.f.  (1) tessuto simile al velluto, ma con pelo più lungo, rado e morbido (2) indumento felpato. 

felpare

v. tr. [io félpo ecc.] (1) rivestire, foderare di felpa o di tessuto simile (2) (fig. non com.) attutire, smorzare (suoni, rumori). 

felpato

agg.  (1) rivestito, foderato di felpa; per estens., si dice di tessuto che su una faccia presenta una peluria morbida: pantofole felpate  (2) (fig.) silenzioso, che non fa rumore: passi...

felse

vedi felze

felsineo

agg. (lett.) bolognese. 

feltrabile

agg. che si può feltrare. 

feltrabilità

s.f. proprietà di feltrarsi, tipica della lana e di alcuni peli animali. 

feltraio

s.m. [f. -a] operaio che compie le operazioni di follatura dei tessuti di lana per la produzione del panno. 

feltrare

v. tr. [io féltro ecc.] (1) trasformare in feltro: feltrare un ammasso di fibre di lana  (2) trasformare in panno, follare: feltrare un tessuto di lana  (3) rivestire,...

feltrato

part. pass. di feltrare agg.  (1) ridotto a feltro o simile a feltro (2) rivestito di feltro. 

feltratura

s.f.  (1) lavorazione della lana o di altro pelo animale per ottenere il feltro | feltratura di un tessuto di lana , follatura (2) il rivestire, il foderare di feltro. 

feltro

s.m.  (1) panno ottenuto mediante strofinamento e pressatura, in ambiente caldo e umido, di fibre di lana, anche miste con altri peli animali (di castoro, coniglio, vigogna): un cappello di...

feluca

s.f.  (1) piccola nave lunga, stretta e leggera, con due alberi a vele latine, diffusa nei secoli scorsi (2) cappello a due punte dell'alta uniforme di ufficiali di marina, diplomatici e...

felze

o felse, s.m. sorta di cabina posta al centro della gondola. 

femina

e deriv. vedi femmina e deriv.  

femmina

ant. o poet. femina, s.f.  (1) nome generico di ogni individuo umano o animale portatore di gameti femminili atti a essere fecondati da quelli maschili, e quindi caratterizzato dalla capacità di...

femminella

s.f.  (1) dim. di femmina  (2) uomo debole, pauroso | (merid.) ragazzo, uomo effeminato (3) anello, occhiello in cui passa un filo, un laccio, una cinghia e sim. (4)...

femmineo

ant. o poet. femineo, agg. (lett.) (1) di, da donna; femminile: l'agil fianco femineo (foscolo a luigia pallavicini caduta da cavallo) (2) effeminato: un...

femminesco

agg. [pl. m. -schi] (non com. spreg.) da femmina, femminile § femminescamente avv.  

femminile

ant. o poet. feminile, agg.  (1) di, da femmina: sesso femminile | genere femminile , una delle classi del genere grammaticale; in un sistema a due classi si oppone a maschile ,...

femminilismo

s.m. (biol.) presenza, in individui di sesso maschile, di caratteri secondari propri del sesso femminile. 

femminilità

s.f. l'insieme delle qualità fisiche e psichiche che sono proprie della donna: una donna dotata di grande femminilità ; una pettinatura che esalta la femminilità.  

femminilizzazione

s.f.  (1) (med.) sviluppo nel maschio di caratteri sessuali femminili (2) progressivo incremento della presenza femminile in un ambito dominato tradizionalmente dagli uomini: la...

femminino

o feminino, agg. (lett.) caratteristico della donna, femminile (talora in senso spreg.): astuzia femminina ; tre furie infernal di sangue tinte, / che membra feminine avieno e atto...

femminismo

s.m. movimento sorto nell'ottocento per rivendicare alle donne la parità giuridica, politica e sociale con gli uomini | dagli anni sessanta, movimento che mira a elaborare e...

femminista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi aderisce o è favorevole al femminismo | si usa anche come agg. : movimento femminista.  

femministico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) del femminismo. 

femminuccia

s.f. [pl. -ce] (1) vezz. di femmina  (2) (spreg.) uomo debole e pauroso | bambino timido, impressionabile, che piange facilmente. 

femorale

agg. (anat.) del femore: muscolo , arteria , nervo , vena femorale.  

femore

s.m. (anat.) osso della coscia, che è il più lungo del corpo umano. 

femto-

primo elemento della terminologia scientifica, dal dan. femten 'quindici'; anteposto a un'unità di misura, ne moltiplica il valore per 10(-15) (p. e. femtometro). 

fen

s.m. invar. moneta divisionale della repubblica popolare cinese, pari a un centesimo dello yuan. 

fenacetina

s.f. (chim.) derivato azotato del fenolo; si usa come antinevralgico e antipiretico. 

fenantrene

s.m. (chim.) idrocarburo aromatico costituito da nuclei benzenici; si usa per la produzione di coloranti e farmaceutici. 

fenato

s.m. (chim.) sale dell'acido fenico, derivante dall'unione di un fenolo con un metallo. 

fendente

s.m.  (1) colpo di sciabola vibrato di taglio, dall'alto verso il basso: tirare un fendente  (2) (estens.) colpo analogo dato con qualsiasi altra arma da taglio o con un bastone o un altro...

fendere

v. tr. [pres. io fèndo ecc. ; pass. rem. io fendéi o fendètti (ant. féssi), tu fendésti ecc. ; part....

fendimento

s.m. (lett.) fenditura. 

fendinebbia

agg. e s.m. invar. si dice di proiettori per autoveicoli (per lo più a luce gialla) che consentono una certa visibilità in caso di nebbia. 

fenditoio

s.m. strumento da taglio che serve a praticare le spaccature nei fusti delle piante da innestare. 

fenditore

s.m. (ant. , lett.) aratore. 

fenditura

s.f. il fendere, il fendersi; spacco, spaccatura, fessura. 

feneratizio

agg. (dir.) che riguarda l'usura, gli usurai. 

fenestra

vedi finestra

fenestrato

agg. munito di apertura o di aperture (spec. in usi tecnici). 

fenestratura

s.f. taglio praticato allo scopo di effettuare un'apertura o di ricavare un frammento di materiale. 

fenestrazione

s.f. (med.) apertura chirurgica di un organo cavo del corpo. 

fenianismo

s.m. dottrina, movimento politico dei feniani. 

feniano

s.m. [f. -a] membro di una società segreta politica irlandese fondata nel 1858, che mirava ad abbattere il dominio inglese in irlanda anche con il ricorso a metodi...

fenicato

agg. che contiene acido fenico: cotone fenicato.  

fenice

s.f.  (1) uccello sacro dell'arabia che, secondo antiche leggende, era unico e moriva ogni cinquecento anni lasciandosi bruciare su una pira di legno aromatico, per poi rinascere dalle sue stesse...

fenicio

agg. [pl. f. -cie] dell'antica fenicia, regione mediterranea dell'asia minore corrispondente all'incirca al libano attuale s.m.  (1) [f. -a] chi era nato o...

fenico

agg. [pl. m. -ci] (antiq.) solo in acido fenico , (chim.) fenolo. 

fenicottero

s.m. grosso uccello migratore con piumaggio bianco tinto di rosa e di rosso, zampe e collo lunghissimi, becco fortemente incurvato e piedi palmati; vive nelle acque basse e salmastre...

fenilalanina

s.f. (chim.) amminoacido essenziale, costituente di molte proteine. 

fenilammina

s.f. (chim.) denominazione scientifica dell'anilina. 

fenilchetonuria

s.f. (med.) malattia ereditaria dovuta all'accumulo di fenilalanina nel sangue che determina deficienza mentale. 

fenile

s.m. (chim.) radicale derivato dal benzene per perdita di un atomo di idrogeno. 

fenilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto che contiene il gruppo fenile: resina fenilica.  

fennec

s.m. invar. mammifero carnivoro dei deserti africani simile a una piccola volpe con orecchie enormi; è detto volpe del deserto.  

feno-

primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, che significa 'manifestazione, apparizione' (fenocristallo , fenologia). 

fenocristallo

s.m. nelle rocce a struttura porfirica, cristallo più grande degli altri, quindi ben distinguibile. 

fenolato

s.m. (chim.) fenato. 

fenolftaleina

s.f. (chim.) derivato del fenolo, cristallino, bianco, insolubile in acqua, usato in chimica come indicatore e in medicina come lassativo. 

fenolo

s.m. (chim.) composto aromatico derivato formalmente dal benzene per sostituzione di un atomo di idrogeno con un ossidrile; è noto anche come acido fenico ' pl....

fenologia

s.f. scienza che studia i rapporti che intercorrono tra i fattori climatici connessi col succedersi delle stagioni e il ciclo delle specie vegetali e animali. 

fenologico

agg. [pl. m. -ci] di, della fenologia; a essa relativo. 

fenomenale

agg.  (1) che ha qualità di fenomeno (2) (iperb.) eccezionale, straordinario: una memoria fenomenale.  

fenomenalità

s.f. (non com.) qualità di ciò che è fenomenale, che ha qualità di fenomeno. 

fenomenicità

s.f. (filos.) carattere fenomenico: la fenomenicità della conoscenza sensibile.  

fenomenico

agg. [pl. m. -ci] (1) (scient.) di, relativo a un fenomeno, a una serie di fenomeni: dati , risultati fenomenici  (2) (filos.) che si manifesta sensibilmente, che può essere...

fenomenismo

o fenomenalismo, s.m. (filos.) ogni dottrina per la quale la realtà conoscibile è solo un insieme di fenomeni che il soggetto percepisce nel tempo e nello spazio: fenomenismo...

fenomeno

s.m.  (1) tutto ciò che si manifesta all'esperienza esterna o all'esperienza interna dell'uomo con caratteri specifici e individuabili: fenomeno fisico , naturale , psicologico , affettivo...

fenomenologia

s.f.  (1) l'insieme dei fenomeni che caratterizzano un processo (fisico, psichico, storico ecc.); la loro osservazione e descrizione (2) fenomenologia dello spirito , nella filosofia di hegel...

fenomenologico

agg. [pl. m. -ci] (1) di, della fenomenologia; che si riferisce a una fenomenologia: quadro fenomenologico  (2) (filos.) della fenomenologia di husserl: scuola fenomenologica...

fenoplasto

s.m. (chim.) resina sintetica termoplastica che si ottiene condensando fenoli con aldeidi, usata per oggetti stampati o vernici. 

fenossido

agg. (chim.) si dice dello ione negativo ottenuto dal fenolo per perdita di uno ione idrogeno. 

fenotipo

s.m. (biol.) l'insieme dei caratteri fisici visibili di un individuo, dovuti sia al patrimonio genetico sia all'azione dell'ambiente; si contrappone a genotipo.  

feoficee

s.f. pl. (bot.) classe di alghe di acqua dolce e marine, con tallo sviluppato e provvisto di vescicole per il galleggiamento; contengono plastidi ricchi di un pigmento scuro, e sono...

feofite

s.f. pl. (bot.) divisione di alghe che comprende l'unica classe delle feoficee | sing. [-a] ogni alga appartenente a tale divisione. 

fera

vedi fiera 2. 

ferace

agg. (lett.) fertile, produttivo | (fig.) ricco di fantasia, d'inventiva: ingegno ferace § feracemente avv.  

feracità

s.f. (lett.) l'essere ferace; fecondità | (fig.) ricchezza di fantasia, d'immaginazione. 

ferale

agg. (lett.) funesto, di morte: lieto apparmi / questo feral mio dì (leopardi consalvo 44-45) § feralmente avv.  

ferecrateo

o ferecrazio [fe-re-crà-zio], s.m. verso della metrica classica considerato un gliconeo catalettico; è una tripodia con spondeo o trocheo in prima sede, dattilo in seconda e...

ferentario

s.m. nell'antica roma, soldato che portava armi leggere (arco, fionda, pietre, frecce ecc.) e aveva il compito di provocare il nemico al combattimento. 

feretrio

agg. nell'antichità romana, attributo di giove capitolino. 

feretro

s.m. bara coperta da un drappo; per estens., bara in genere: seguire il feretro.  

feria

s.f.  (1) in roma antica, ognuno dei giorni dedicati al culto di una divinità, in cui erano sospese le attività pubbliche (2) nel calendario liturgico, ogni giorno della settimana che non...

feriale

agg.  (1) si dice di giorno lavorativo, non festivo o di ciò che si riferisce a giorno lavorativo, non festivo: tariffa , orario feriale  (2) di ferie, che si riferisce alla ferie: periodo...

ferigno

agg. (ant. , lett.) ferino, non umano. 

ferimento

s.m. il ferire; l'essere ferito. 

ferinità

s.f. (lett.) carattere ferino; bestialità. 

ferino

agg.  (1) di fiera | denti ferini , il primo molare inferiore e l'ultimo premolare superiore dei carnivori (2) (fig.) crudele, feroce § ferinamente avv.  

ferire

v. tr. [io ferisco , tu ferisci , egli ferisce (ant. fière o fère) ecc.] (1) colpire producendo una ferita: ferire con la spada , con un...

ferita

ant. feruta, s.f.  (1) lacerazione della cute o dei tessuti prodotta da un'arma o da un corpo contundente o da un urto, una caduta: prodursi una ferita ; ferita superficiale , profonda , mortale ;...

ferito

part. pass. di ferire agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha riportato una o più ferite: un soldato ferito ; soccorrere un ferito....

feritoia

s.f.  (1) piccola apertura, praticata nelle mura di torri e fortezze, nelle trincee, in mezzi blindati e sim., allo scopo di tirare sul nemico rimanendo al coperto (2) analoga apertura per...

feritore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) chi procura una ferita: il feritore è stato arrestato | anche come agg. (non com.): la feritrice vipera......

ferità

ant. feritade [fe-ri-tà-de], feritate, s.f. (lett.) ferinità | (fig.) crudeltà, ferocia. 

ferla

s.f. (ant.) canna, verga | gruccia, stampella. 

ferma

s.f.  (1) il periodo di tempo trascorso sotto le armi in ottemperanza all'obbligo di leva (2) nella caccia, la caratteristica posizione immobile del cane che si arresta quando giunge a breve...

fermacalzoni

s.m. grossa molletta usata da chi va in bicicletta per stringere alla caviglia la gamba dei calzoni, ed evitare così che si impiglino o si sporchino. 

fermacampione

o fermacampioni , s.m. [pl. invar.] fermaglio metallico a farfalla per tenere chiuse le buste a sacchetto in modo che restino apribili per l'ispezione postale. 

fermacapelli

s.m. invar. fermaglio per capelli. 

fermacarro

s.m. [pl. invar. o - ri] nelle stazioni ferroviarie e negli scali di smistamento, dispositivo di arresto con respingenti situato al termine di un binario. 

fermacarte

s.m. invar. oggetto di un certo peso che si appoggia sui fogli sciolti per tenerli in ordine. 

fermacravatta

o fermacravatte , s.m. [pl. invar. o -te] molletta o spilla per fissare la cravatta alla camicia e mantenerla tesa. 

fermadeviatoio

s.m. fermascambi. 

fermaglio

s.m. congegno in forma di fibbia, spilla, gancio e sim., che serve a tenere uniti oggetti diversi, parti staccate dello stesso oggetto, ciocche di capelli e sim. | gioiello che si...

fermanello

s.m. [pl. invar. o -li] anello sottile, che si tiene infilato al dito per assicurare un altro anello più prezioso. 

fermapiedi

s.m. invar. nel pedale della bicicletta, spec. da corsa, staffa metallica che impedisce al piede di scivolare. 

fermaporta

s.m. qualsiasi dispositivo che impedisce a una porta di chiudersi o di sbattere. 

fermare

v. tr. [io férmo ecc.] (1) interrompere, arrestare qualcuno o qualcosa in movimento: fermare qualcuno che corre ; fermare una palla che rotola ; fermare il motore , il traffico...

fermascambi

o fermascambio , s.m. [pl. invar. o -bi] dispositivo meccanico di sicurezza che blocca gli aghi di uno scambio ferroviario e impedisce che mutino posizione. 

fermata

s.f.  (1) il fermare, il fermarsi; arresto, sosta: fare una fermata imprevista ; una fermata di pochi minuti. dim. fermatina  (2) interruzione del movimento di un mezzo di...

fermato

part. pass. di fermare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è sottoposto a fermo di polizia: alcuni...

fermatura

s.f. (non com.) (1) il fermare, il modo in cui si ferma (2) il punto in cui vien fermata una cosa; attaccatura, nodo, gancio. 

fermentabile

agg. che può fermentare. 

fermentare

v. intr. [io ferménto ecc. ; aus. avere] (1) essere, andare in fermentazione: il mosto fermenta trasformandosi in vino  (2) (fig.) manifestarsi, crescere...

fermentativo

agg.  (1) di, della fermentazione: processo fermentativo  (2) atto a fermentare, a provocare una fermentazione: prodotto fermentativo.  

fermentato

part. pass. di fermentare agg. che ha subito un processo di fermentazione: mosto , formaggio fermentato.  

fermentatore

s.m.  (1) chi cura il processo di fermentazione nella produzione industriale dell'olio e del vino (2) apparecchio nel quale hanno luogo i processi di fermentazione. 

fermentazione

s.f.  (1) trasformazione operata da microorganismi ed enzimi su sostanze organiche, da cui si ottengono prodotti che spesso sono utili all'alimentazione umana: fermentazione lattica , alcolica ,...

fermentescibile

agg. che può fermentare; fermentabile: sostanza fermentescibile.  

fermentescibilità

s.f. l'essere fermentescibile. 

fermentio

s.m. il fermentare continuato; il rumore caratteristico del processo di fermentazione. 

fermento

s.m.  (1) microorganismo che, producendo determinati enzimi, è capace di provocare la fermentazione delle sostanze organiche: fermenti lattici , del vino  (2) fermentazione, lievitazione: la...

fermezza

s.f.  (1) l'esser fermo, saldo; stabilità (2) (fig.) risolutezza, decisione, costanza: fermezza d'animo , di propositi ; trattare qualcuno con fermezza  (3) (region.) fermaglio di monili,...

fermi

s.m. (fis.) unità di misura di lunghezza usata in fisica nucleare, equivalente a 10-13 cm. 

fermiere

s.m. (ant.) chi aveva in appalto la riscossione delle imposte, una ferma. 

fermio

s.m. elemento chimico radioattivo transuranico artificiale, di simbolo fm, isolato nel 1952 dai residui di una esplosione nucleare. 

fermione

s.m. (fis.) denominazione generica di tutte le particelle descrivibili con la teoria statistica di fermi-dirac (p. e. elettrone, protone, neutrone). 

fermo

agg.  (1) che non si muove, immobile: stare , rimanere fermo ; il treno è fermo in stazione ; l'orologio è fermo , non funziona | tenere fermo , immobilizzare; (fig.) confermare la propria...

fermodellismo

e deriv. vedi ferromodellismo e deriv.  

fermoposta

o fermo posta, avv. e agg. invar. si dice del servizio che permette all'utente di fissare il proprio recapito presso un ufficio postale, dove egli può così...

fernet

® s.m. liquore amaro digestivo a base di sostanze vegetali macerate in alcol; il nome commerciale gli fu dato dal suo inventore, b. branca, agli inizi dell'ottocento. 

fernetta

s.f. ciascuna delle tacche della chiave o delle corrispondenti lamelle della serratura. 

fero

vedi fiero

feroce

agg.  (1) crudele, disumano; atroce, spietato: un feroce tiranno ; guerra , lotta feroce ; animo , sguardo , vendetta feroce ' bestie feroci , grossi animali, spec. felini, che...

ferocia

s.f. [pl. -cie] (1) l'essere feroce; crudeltà, spietatezza: la ferocia di una belva , di un tiranno , di una vendetta  (2) spec. pl. atto crudele: le...

ferocità

s.f.  (1) (lett.) ferocia (2) (ant.) coraggio, fierezza. 

ferodo

s.m. (tecn.) materiale ad alto coefficiente d'attrito, a base d'amianto, usato specialmente nei freni a tamburo e negli innesti a frizione per la sua notevole resistenza allo...

feromone

o ferormone , s.m. (biol.) ogni sostanza secreta dagli organismi animali che, agendo sull'odorato degli individui della stessa specie, svolge la funzione di richiamo sessuale, di...

ferraccia

s.f.  (1) rottame, rottami di ferro (2) (tecn.) recipiente di ferro in cui viene fuso l'oro per eseguire dorature a fuoco. 

ferraccio

s.m.  (1) rottame di ferro (2) ghisa. 

ferraglia

s.f. ammasso di rottami di ferro. 

ferragostano

agg. (non com.) del ferragosto: caldo ferragostano.  

ferragosto

s.m. festa del 15 agosto, che coincide con quella religiosa dell'assunta | (estens.) periodo di alcuni giorni di vacanza intorno a tale data. 

ferraio

s.m. chi lavora il ferro | usato come agg. nella loc. fabbro ferraio.  

ferraiolo

lett. ferraiuolo , s.m. mantello a ruota, largo e senza maniche, di seta o di stoffa leggera di vario colore, usato in età rinascimentale dagli uomini di elevata condizione sociale,...

ferraiolo

lett. ferraiuolo , s.m. operaio specializzato nella messa in opera delle armature in ferro per costruzioni in cemento armato. 

ferrame

s.m. ammasso di oggetti o di rottami di ferro. 

ferramenta

s.f. pl.  (1) assortimento di minuterie e oggetti metallici per uso domestico, artigianale e industriale: negozio di ferramenta  (2) (estens.) il negozio in cui si vendono tali oggetti. 

ferramento

s.m. oggetto di ferro o, più gener., metallico che serve come sostegno o guarnizione in lavori di edilizia, falegnameria e sim. 

ferrare

v. tr. [io fèrro ecc.] munire di ferro o di ferri; rinforzare con ferro: ferrare una botte ' applicare i ferri agli zoccoli di cavalli, muli, asini e buoi. 

ferrareccia

s.f. [pl. -ce] (1) insieme di arnesi di ferro, spec. per uso agricolo (2) (non com.) negozio di ferramenta. 

ferrarese

agg. di ferrara: la pittura ferrarese del quattrocento s.m. e f. chi è nato, chi abita a ferrara. 

ferrata

s.f.  (1) (ant. , region.) grata di ferro, inferriata; per estens., finestra, apertura che ne è munita (2) (antiq.) strada ferrata, ferrovia (3) itinerario alpinistico...

ferrato

part. pass. di ferrare agg.  (1) munito di ferro: scarpe ferrate | mazza ferrata , arma costituita da un bastone con un'estremità rinforzata...

ferrato

s.m. (chim.) qualsiasi sale derivato dall'acido ferrico. 

ferratore

s.m.  (1) nelle miniere e nei cantieri, operaio addetto alla messa in opera dei binari per il trasporto di materiale (2) (ant.) fabbro ferraio; maniscalco. 

ferratura

s.f.  (1) il ferrare gli animali da lavoro; l'insieme dei ferri a essi applicati (2) (antiq.) rinforzo, armatura di ferro. 

ferreo

agg.  (1) di ferro | corona ferrea , quella, conservata nel duomo di monza, con cui vennero incoronati i re d'italia da berengario i (888) fino a napoleone bonaparte (1805) (2) (fig.) robusto;...

ferrettizzazione

s.f. (geol.) il complesso dei fenomeni di decalcificazione e di ossidazione del terreno che determinano la formazione del ferretto. 

ferretto

s.m.  (1) dim. di ferro | arnese o oggetto di ferro, o più gener. metallico, di piccole dimensioni (2) (geol.) terreno acido giallo-rossastro tipico delle...

ferrico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto del ferro trivalente. 

ferriera

s.f.  (1) impianto di lavorazione dei minerali di ferro (2) (ant.) miniera di ferro. 

ferrifero

agg. che contiene ferro: minerale ferrifero.  

ferrigno

agg.  (1) di ferro o che ha l'aspetto del ferro: pietra di color ferrigno (dante inf. xviii, 2) (2) (fig.) resistente come il ferro; forte, robusto | duro,...

ferrite

s.f. (chim.) (1) varietà allotropica del ferro puro costituente di alcuni acciai (2) materiale contenente ossido di ferro, con proprietà magnetiche e isolanti, impiegato in...

ferro

s.m.  (1) elemento chimico di simbolo fe; è un metallo grigio-argenteo, tenero, duttile, magnetico, raro in natura allo stato libero, ma presente in un gran numero di minerali, da cui si estrae...

ferro-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica nelle quali indica la presenza del ferro (ferrolega , ferrocianuro). 

ferro-

primo elemento di parole composte nelle quali vale ferrovia o ferroviario (ferrotranviario). 

ferrobatterio

s.m. (biol.) batterio che cresce in acque ricche di carbonato ferroso, favorendone l'ossidazione. 

ferrochina

® s.m. invar. liquore tonico a base di ferro e di china. 

ferrocianidrico

agg. solo in acido ferrocianidrico , (chim.) composto instabile del ferro bivalente con l'idrogeno e il gruppo cianuro; si presenta come una polvere bianca che esposta all'aria si...

ferrocianuro

s.m. (chim.) sale dell'acido ferrocianidrico. 

ferrocromo

s.m. (metall.) ferrolega contenente cromo. 

ferrofilotranviario

agg. che concerne le ferrovie, le filovie e le tranvie, considerate collettivamente: il personale ferrofilotranviario.  

ferrolega

s.f. [pl. ferroléghe] (metall.) lega di ferro e di altri elementi (con esclusione o scarsa presenza di carbonio) che viene impiegata nella fabbricazione degli acciai speciali. 

ferromagnetico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dotato di ferromagnetismo. 

ferromagnetismo

s.m. (fis.) proprietà di talune sostanze (p. e. ferro, nichel ecc.) che allo stato puro o in lega presentano un'accentuata permeabilità magnetica. 

ferromodellismo

o fermodellismo, s.m. attività o passatempo di chi costruisce o colleziona modellini funzionanti di treni e di attrezzature ferroviarie. 

ferromodellista

o fermodellista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si diletta di ferromodellismo. 

ferromodellistico

o fermodellistico, agg. [pl. m. -ci] che concerne il ferromodellismo. 

ferroso

agg.  (1) di ferro, che contiene ferro: materiale ferroso  (2) (chim.) si dice di composto che contiene ferro bivalente: solfato ferroso.  

ferrotipia

s.f. (foto.) procedimento, ora in disuso, che consente di ottenere immagini positive direttamente su lastrine di ferro coperte di emulsione sensibile alla luce. 

ferrotipo

s.m. fotografia ottenuta mediante il procedimento della ferrotipia. 

ferrotranviario

agg. che si riferisce alle ferrovie e alle tranvie, considerate collettivamente: servizio ferrotranviario.  

ferrotranvieri

s.m. pl. i lavoratori delle aziende ferrotranviarie. 

ferrovecchio

[pl. ferrivecchi], o ferravecchio [pl. ferravecchi], s.m.  (1) chi commercia ferro vecchio o altri oggetti usati di scarso valore (2) (fig.) arnese, strumento, macchina fuori uso o in pessime...

ferrovia

s.f.  (1) strada provvista di binari su cui transitano treni: la ferrovia corre lungo il fiume ; ferrovia a doppio binario  (2) sistema di trasporto terrestre a lunga distanza, di persone e di...

ferroviario

agg. che riguarda le ferrovie: trasporti ferroviari | orario ferroviario , tabella o libretto contenente l'orario di arrivo e di partenza dei treni. 

ferroviere

s.m. [f. -a] chi presta servizio nelle ferrovie: il sindacato dei ferrovieri | genio ferrovieri , (mil.) settore dell'arma del genio specializzato nella costruzione...

ferrugigno

agg. (lett.) di color ruggine. 

ferrugine

s.f.  (1) composto contenente solfato ferrico che, disciolto in acqua, dà luogo a un liquido bruno-rossastro usato in tintoria come mordente; il liquido stesso (2) (ant.) ruggine. 

ferrugineo

agg. (lett.) (1) ferrugigno, di color ruggine (2) (ant.) ferruginoso, che contiene ferro. 

ferruginosità

s.f. l'essere ferruginoso. 

ferruginoso

agg. (chim.) che contiene sali di ferro: acqua ferruginosa ; suolo ferruginoso , una delle classi pedologiche in cui vengono distinti i suoli. 

ferruminare

v. tr. [io ferrùmino ecc.] (ant.) saldare a fuoco. 

ferruminatorio

agg. che si usa per saldare | cannello ferruminatorio , (tecn.) sottile tubo metallico con un'estremità ricurva, con cui si soffia sulla fiamma per avvivarla e dirigerla sul punto...

ferry-boat

s.m. invar. nave attrezzata per trasportare convogli ferroviari e autoveicoli; traghetto. 

fersa

s.f. nome di una malattia delle piante causata da funghi ascomiceti. 

fersa

vedi ferza

fertile

agg.  (1) che è adatto alla coltivazione di piante agricole; produttivo: regione , pianura , terreno fertile | di donna o femmina di animale in grado di procreare, feconda |...

fertilità

s.f.  (1) l'essere fertile, fecondità: fertilità di un campo ; fertilità di idee  (2) attitudine di una popolazione, di un gruppo etnico a riprodursi: indice di fertilità.  

fertilizzante

part. pres. di fertilizzare agg. e s.m. si dice di sostanza naturale o sintetica che si immette nel terreno agrario per...

fertilizzare

v. tr.  (1) rendere fertile, concimare un terreno (2) (fig.) rendere produttivo, ravvivare (3) in fisica nucleare, trasformare un materiale fertile in materiale fissile. 

fertilizzazione

s.f.  (1) operazione volta a rendere fertile un terreno; concimazione (2) in fisica nucleare, trasformazione di un materiale fertile in sostanza fissile. 

fertirrigare

v. tr. [coniugato come irrigare] (agr.) sottoporre a fertirrigazione: fertirrigare un terreno , un campo , una coltura.  

fertirrigazione

s.f. (agr.) irrigazione fatta con acqua che contiene fertilizzanti. 

ferula

s.f.  (1) bacchetta che si usava per punire gli scolari | (fig. lett.) correzione, critica, biasimo: la ferula del moralista  (2) nell'antichità greca e romana, bastone usato come insegna di...

ferulosi

s.f. (vet.) intossicazione provocata dall'ingestione della ferula da parte di bovini e ovini. 

feruta

vedi ferita

fervente

part. pres. di fervere agg.  (1) (lett.) cocente, scottante: quando il sol gli aridi campi fiede / con raggi assai ferventi (tasso g. l....

fervenza

s.f. (rar.) l'esser fervente; fervore. 

fervere

v. intr. [pres. io fèrvo ecc. ; pass. rem. io fervéi o fervètti ecc. ; mancano il part. pass. e i tempi composti] (1)...

fervidezza

s.f. (lett.) l'essere fervido; fervore: fervidezza d'idee , di affetti.  

fervidità

s.f. fervore, fervidezza. 

fervido

agg.  (1) (lett.) bollente, cocente (2) (fig.) pieno di fervore, di sentita partecipazione: fervidi auguri ; una preghiera fervida | vivace, attivo, creativo: una fervida...

fervore

s.m.  (1) ardore, intensità di un sentimento: fervore di passione , di carità ; pregare con fervore  (2) momento di grande intensità, di viva partecipazione: il fervore della lotta ; nel...

fervorino

s.m.  (1) breve discorso per infervorare, esortare o ammonire (2) nel linguaggio del teatro, discorsetto introduttivo che uno degli attori rivolge al pubblico prima della...

fervoroso

agg. pieno di fervore; molto fervido § fervorosamente avv.  

ferza

o fersa, s.f. (ant.) sferza: vidi demon cornuti con gran ferze (dante inf. xviii, 35). 

ferzo

s.m. (mar.) ogni striscia di tela che, cucita con altre, forma una vela. 

fesa

s.f. (region.) taglio di carne nella coscia del bue o del vitello. 

fescennino

s.m. antichissimo canto popolare agreste, forse originario della città etrusca di fescennio, caratterizzato da temi licenziosi e aggressivi | anche come agg. :...

fessaggine

s.f. (pop.) stupidità. 

fesseria

s.f. (pop.) (1) azione, parola da fesso; stupidaggine: fare , dire fesserie  (2) (estens.) cosa da nulla, sciocchezza, inezia: non badare, è una fesseria!.  

fesso

part. pass. di fendere agg.  (1) (ant. , lett.) spaccato, tagliato per il lungo: noi salavam per una pietra fessa (dante...

fesso

agg. e s.m. [f. -a] (pop.) sciocco, balordo (detto spec. di persona) | fare fesso qualcuno , ingannarlo, imbrogliarlo. dim. fessacchiotto.  

fesso

agg. (ant.) stanco, spossato. 

fessura

s.f.  (1) apertura lunga e sottile; fenditura, crepa: le fessure dell'intonaco | spiraglio in una porta o finestra mal chiusa o sconnessa: entra aria dalle fessure....

fessurarsi

v. rifl. aprirsi per il lungo in fessure o spaccature; incrinarsi, fendersi. 

fessurazione

s.f. il formarsi di fessure, di spaccature, di piccole lesioni. 

festa

s.f.  (1) giorno in cui ricorre una solennità religiosa o civile, che di solito si celebra con l'astensione dal lavoro e con particolari riti o cerimonie: festa nazionale , religiosa ; festa...

festaiolo

lett. festaiuolo , agg. amante delle feste: gente festaiola s.m. [f. -a] chi organizza spesso feste. 

festante

part. pres. di festare agg.  (1) che è in festa; che esprime o manifesta entusiasmo, allegria: popolazione festante ; parole , voci festanti  (2) (fig....

festare

v. tr. [io fèsto ecc.] (ant.) festeggiare | v. intr. [aus. avere] (ant.) fare festa. 

festeggiamento

s.m. il festeggiare, l'essere festeggiato | pl. tutto ciò che si organizza per festeggiare una ricorrenza o una persona: preparare i festeggiamenti.  

festeggiare

v. tr. [io festéggio ecc.] (1) onorare, celebrare con festa: festeggiare un anniversario  (2) accogliere in modo festoso: festeggiare gli sposi.  

festeggiato

part. pass. di festeggiare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] persona che si festeggia: fare gli auguri...

festeggiatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi festeggia. 

festello

s.m. (region.) mazzo di fronzoli e nastri colorati usati per ornamento. 

festereccio

agg. [pl. f. -ce] (1) (non com.) di una festa, di un giorno di festa (2) (fig.) lieto, festoso. 

festevole

agg.  (1) (lett.) lieto e festoso: canti festevoli  (2) (ant.) di festa, che è proprio di una festa § festevolmente avv.  

festevolezza

s.f. (non com.) l'essere festevole; allegria, gaiezza. 

festinare

v. intr. [aus. avere] (ant. , lett.) affrettarsi. 

festino

agg. (ant. , lett.) sollecito, pronto: però non fui a rimembrar festino (dante par. iii, 61) § festinamente avv....

festino

s.m. festa elegante, per lo più notturna, con ballo, musica e rinfreschi; anche, convito, banchetto: dare un festino.  

festival

s.m. invar. manifestazione artistica che si tiene periodicamente in una determinata località per presentare al pubblico opere teatrali, musicali o cinematografiche: il festival...

festivaliero

agg. che concerne un festival | (fig.) animato da un'allegria fuori luogo: un comportamento festivaliero.  

festività

s.f.  (1) giorno di festa civile o religiosa: la festività del 1° maggio | festività coincidenti o non godute , quelle che, coincidendo con le domeniche o...

festivo

agg.  (1) di festa, proprio di una festa: giorno festivo ; riposo festivo | lavoro festivo , prestato straordinariamente nei giorni di festa (2) (lett.) giocondo, festoso: i...

festonato

agg. (non com.) ornato di festoni, lavorato a festoni. 

festone

s.m.  (1) ornamento composto di foglie, fiori o anche di strisce di stoffa o carta colorata, che si appende ad arco per addobbare finestre, sale, strade ecc. (2) fregio architettonico a forma...

festosità

s.f. l'essere festoso; comportamento festoso. 

festoso

agg. che fa festa; che esprime gioia, allegrezza: accoglienze , grida festose § festosamente avv.  

festuca

s.f.  (1) (lett.) fuscello, pagliuzza: tra i capelli ricci da moro una festuca di paglia splendeva al sole (pirandello) (2) (bot.) pianta erbacea con foglie lineari e...

fetale

agg. (biol. , med.) che concerne il feto: sviluppo fetale | posizione fetale , quella rannicchiata, tipica del feto. 

fetente

agg. che manda fetore; puzzolente agg. e s.m. e f. (fig.) si dice di persona abietta, spregevole, capace di...

fetenzia

s.f. (region.) sporcizia, sozzeria, schifezza. 

fetere

v. intr. [non ha part. pass.] (lett.) emanare fetore, puzzare. 

feticcio

s.m.  (1) nelle religioni primitive, oggetto considerato sacro a cui si riconoscono poteri soprannaturali e si tributano forme di culto; idolo (2) (fig.) persona o cosa che sia oggetto di...

feticidio

s.m. uccisione del feto. 

feticismo

s.m.  (1) forma di religiosità primitiva consistente nel culto di feticci (2) (fig.) adorazione cieca, ammirazione fanatica di una persona o di una cosa (3) (psicol.) deviazione sessuale...

feticista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi pratica il culto religioso dei feticci | usato come agg. proprio del feticismo; che pratica il feticismo:...

feticistico

agg. [pl. m. -ci] di feticismo, da feticista: culti feticistici ; un'ammirazione feticistica § feticisticamente avv.  

fetidezza

s.f. carattere fetido, sozzo, ripugnante. 

fetido

agg.  (1) che puzza, che manda fetore (2) (fig.) turpe, disonesto § fetidamente avv.  

fetidume

s.m. insieme di cose fetide | (estens.) fetore, puzza. 

feto

s.m. il prodotto del concepimento dell'uomo e degli altri mammiferi, dal momento in cui assume le caratteristiche della specie sino alla nascita. 

fetologia

s.f. (med.) ramo della medicina che studia lo sviluppo del feto. 

fetologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] specialista di fetologia. 

fetonte

s.m. uccello dei mari tropicali, con lungo becco rosso, piedi palmati, coda fornita di due penne centrali lunghissime e filiformi (ord. pelecaniformi); è detto...

fetore

s.m. puzzo intenso, disgustoso. 

fetta

s.f.  (1) pezzo di cibo tagliato largo e sottile: una fetta di pane , di torta ; tagliare a fette ' fetta di terra , zolla sollevata dalla vanga o dall'aratro | fare a fette...

fettina

s.f.  (1) dim. di fetta  (2) fetta sottile di carne bovina da cucinare: fettina ai ferri , panata.  

fettone

s.m.  (1) accr. di fetta  (2) la parte dello zoccolo degli equini, a forma di cuneo, che chiude inferiormente e posteriormente la suola (3) (roman. scherz.) piede grande...

fettuccia

s.f. [pl. -ce] (1) nastro di cotone usato per orli, guarnizioni, rinforzi ecc. dim. fettuccina  (2) striscia sottile di qualsiasi materiale; in partic., ciascuna delle...

fettuccina

s.f.  (1) dim. di fettuccia  (2) spec. pl. (region.) tagliatella: fettuccine al sugo.  

fettunta

s.f. (tosc.) fetta di pane abbrustolita, soffregata con aglio e condita con olio e sale; bruschetta. 

feudale

agg.  (1) del feudo, dei feudi; del feudalesimo: età , diritto feudale  (2) (fig.) caratterizzato da arretratezza e insieme da dispotismo: metodi feudali § feudalmente avv....

feudalesco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) feudale, dispotico. 

feudalesimo

o feudalismo [feu-da-lì-smo], s.m.  (1) nel medioevo, sistema politico, economico e sociale di origine franca, fondato su un particolare rapporto tra il sovrano e i suoi dignitari o capi militari...

feudalità

s.f.  (1) carattere, condizione feudale (2) la classe dei feudatari. 

feudatario

s.m. [f. -a] (1) titolare di un feudo (2) (estens.) grande proprietario terriero, spec. se dispotico e autoritario | (fig.) chi dirige con metodi feudali, dispotici: i...

feudo

s.m.  (1) (st.) territorio o complesso di beni e di diritti concessi dal sovrano a un suo vassallo e trasmissibili in eredità (2) (estens.) grande proprietà terriera (3) (fig.) ambito in...

feuilleton

s.m. invar. nell'ottocento, l'appendice letteraria di un giornale | (estens.) romanzo di carattere popolare in essa pubblicato (romanzo d'appendice); di qui il significato, ancor...

fez

s.m. invar. berretto rosso a tronco di cono, con fiocco, caratteristico dei turchi e di alcuni popoli arabi | l'analogo copricapo usato dai bersaglieri e, un tempo, il berretto nero...

feziale

o feciale, s.m. presso gli antichi romani, ciascuno dei venti sacerdoti depositari dei riti e delle procedure da espletare nella stipulazione di alleanze e trattati di pace o nelle...

fi

s.m. o f. nome della ventunesima lettera dell'alfabeto greco. 

fi'

s.m. (ant. poet.) forma apocopata di figlio.  

fiaba

s.f.  (1) racconto fantastico, per lo più di origine popolare, in cui agiscono esseri umani e creature provviste di poteri magici (maghi, fate, streghe, gnomi), animali e cose parlanti: le fiabe...

fiabesco

agg. [pl. m. -schi] di fiaba, proprio delle fiabe; per estens., fantastico, meraviglioso: racconto , mondo , personaggio fiabesco s.m. l'elemento...

fiabistica

s.f. l'arte di scrivere fiabe; favolistica. 

fiacca

s.f.  (1) spossatezza, stanchezza, svogliatezza; lentezza negli atti o nelle parole: avere la fiacca | battere la fiacca , fare le cose svogliatamente e lentamente. dim....

fiaccabile

agg. (non com.) che si può fiaccare. 

fiaccamento

s.m. (non com.) fiacchezza, logorio delle forze. 

fiaccare

v. tr. [io fiacco , tu fiacchi ecc.] (1) privare delle forze fisiche o morali; debilitare, spossare: la malattia lo ha fiaccato ; fiaccare la resistenza di qualcuno  (2)...

fiaccatura

s.f. (non com.) il fiaccare; debolezza, spossatezza. 

fiaccheraio

s.m. (tosc.) conducente di una vettura pubblica a cavalli; vetturino. 

fiacchere

s.m. (tosc.) vettura di piazza a cavalli. 

fiacchezza

s.f. l'essere fiacco; mancanza di energia, di vigore: fiacchezza di gambe , d'animo , di stile.  

fiacco

agg. [pl. m. -chi] privo di energia, di vigore; debole: sentirsi fiacco ; opporre una fiacca resistenza | mercato fiacco , di scarsa attività § fiaccamente avv....

fiacco

s.m. [pl. -chi] (ant.) rovina, strage. 

fiaccola

s.f.  (1) lume fatto con sostanze resinose o altro materiale infiammabile, che brucia lentamente resistendo al vento; in origine era un ramo resinoso | la fiaccola olimpica , quella che nelle...

fiaccolata

s.f. corteo notturno con fiaccole accese. 

fiacre

s.m. vettura di piazza a cavalli; fiacchere. 

fiadone

s.m. dolce rustico con ripieno di mandorle, rum e sciroppo d'amarena, tipico del trentino | focaccia pasquale con ripieno di uova e formaggio, tipica dell'abruzzo. 

fiala

s.f.  (1) piccolo recipiente di vetro, di forma cilindrica, per medicinali o profumi (2) (ant.) boccetta di vetro panciuta e a collo lungo; ampolla. dim. fialetta accr....

fiamma

s.f.  (1) lingua luminosa di gas in combustione, che si leva da ciò che arde: la fiamma della candela ; andare in fiamme , prendere fuoco; dare alle fiamme , bruciare; vivande alla fiamma ,...

fiamma

s.m. invar. nell'industria siderurgica, l'operaio addetto al taglio dei rottami di ferro con la fiamma ossiacetilenica. 

fiammante

part. pres. di fiammare agg. che splende come una fiamma; fiammeggiante: rosso fiammante , rosso vivo | nuovo fiammante , (fig.) nuovissimo: una...

fiammare

v. intr. [aus. avere] (ant. , poet.) fiammeggiare: e quelle anime liete / si fero spere sopra fissi poli, / fiammando, volte, a guisa di comete ...

fiammata

s.f. fiamma viva e intensa, ma di breve durata: il corto circuito ha prodotto una fiammata | (fig.) manifestazione improvvisa e intensa di un sentimento, che si...

fiammato

agg. e s.m. si dice di filato o tessuto fantasia che crea un effetto di fiamme cangianti. 

fiammeggiante

part. pres. di fiammeggiare agg.  (1) che manda fiamme, che risplende come fiamma (anche fig.): sguardo fiammeggiante | gotico fiammeggiante...

fiammeggiare

v. intr. [io fiamméggio ecc. ; aus. avere] (1) mandare fiamme (anche fig.): i suoi occhi fiammeggiavano  (2) (estens.) risplendere, rosseggiare: il cielo...

fiammeo

agg. (poet.) di fiamma, fiammeggiante. 

fiammiferaio

s.m. [f. -a] (1) venditore ambulante di fiammiferi (2) chi lavora alla fabbricazione di fiammiferi. 

fiammifero

s.m.  (1) bastoncino di materiale facilmente infiammabile (legno, cotone, carta) imbevuto di paraffina, con un'estremità ricoperta di un composto che si infiamma per sfregamento: fiammifero da...

fiamminga

s.f. (sett.) recipiente ovale di terracotta per portare le vivande in tavola. 

fiammingo

agg. [pl. m. -ghi] (1) delle fiandre e, più in generale, della parte settentrionale del belgio: lingua fiamminga  (2) (estens.) dei paesi bassi, soprattutto in relazione...

fiammingo

s.m. [pl. -ghi] (zool.) fenicottero. 

fiammista

s.m. [pl. -sti] operaio siderurgico che lavora con la fiamma ossiacetilenica. 

fiammola

s.f. pianta erbacea perenne che cresce ai margini dei boschi, con foglie composte e fiori rossi in pannocchie (fam. ranuncolacee). 

fiancale

s.m. ciascuna delle parti di un'armatura che proteggono i fianchi. 

fiancare

v. tr. [io fianco , tu fianchi ecc.] (rar.) (1) rinforzare i fianchi di archi, volte e sim. (2) colpire nel fianco. 

fiancata

s.f.  (1) parte, parete laterale: le fiancate della nave , di un edificio ; la fiancata di un monte  (2) (mar.) bordata d'artiglieria sparata da tutte le bocche da fuoco disposte sul fianco...

fiancheggiamento

s.m. il fiancheggiare, l'essere fiancheggiato. 

fiancheggiare

v. tr. [io fianchéggio ecc.] (1) stare a fianco o ai fianchi di qualcuno o di qualcosa: un viale fiancheggiato dagli alberi ; i poliziotti fiancheggiavano il corteo dei...

fiancheggiatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi fiancheggia, aiuta, favorisce: i fiancheggiatori del governo.  

fianchetto

s.m. nel gioco degli scacchi, mossa di apertura con la quale il giocatore fa avanzare di una casa il pedone che precede il cavallo, e occupa il posto libero con l'alfiere...

fianco

s.m. [pl. -chi] (1) la parte laterale del corpo compresa tra le costole e l'anca: fianco destro , sinistro | stare al fianco di qualcuno , (fig.) assisterlo,...

fianconata

s.f. nella scherma, stoccata al fianco dell'avversario. 

fiancuto

agg. (lett.) che ha fianchi robusti, sviluppati: una cuoca popputa e fiancuta (soffici). 

fiandra

s.f. qualità pregiata di tela di lino, usata specialmente per tovagliati. 

fiasca

s.f.  (1) fiasco schiacciato che si usa come borraccia: fiasca di vetro , di cuoio. dim. fiaschetta , fiaschettina  (2) (tosc.) piccola damigiana priva di manici. 

fiascaio

s.m. [f. -a] (1) chi vende i fiaschi o li riveste di paglia (2) nelle vetrerie, operaio addetto alla soffiatura dei fiaschi. 

fiascheria

s.f. fabbrica, deposito, negozio di fiaschi. 

fiaschetta

s.f.  (1) dim. di fiasca  (2) recipiente di cuoio o corno cavo di animale, usato un tempo per tenervi la polvere da sparo. 

fiaschetteria

s.f. negozio per la mescita e la vendita di vino al minuto. 

fiaschettone

s.m. (zool.) pendolino. 

fiasco

s.m. [pl. -schi] (1) recipiente di vetro rivestito di paglia o di plastica, panciuto in basso e sottile al collo: il chianti si vende in fiaschi | (estens.) il...

fiat

s.m. attimo, spazio brevissimo di tempo: in un fiat , all'istante, immediatamente. 

fiata

s.f. (ant.) volta, circostanza: una fiata , più fiate | lunga fiata , a lungo. 

fiatare

v. intr. [aus. avere] (1) (non com.) emettere il fiato, respirare | (estens.) essere in vita (2) (fig.) aprir bocca per parlare (spec. in espressioni negative): uscì senza...

fiatata

s.f. (non com.) il fiatare; zaffata d'alito. 

fiato

s.m.  (1) aria emessa dai polmoni attraverso la bocca e il naso: scaldarsi le mani col fiato ' strumenti a fiato , o fiati , (mus.) gli strumenti aerofoni (p. e....

fiatone

s.m. (fam.) fiato grosso, respiro affannoso: avere il fiatone.  

fibbia

s.f. fermaglio di metallo o di altro materiale che serve a tener chiuse cinture, scarpe o altro. dim. fibbietta , fibbiettina accr. fibbione ...

fiberglass

® s.m. invar. materiale composito contenente fibre di vetro e altre sostanze, molto resistente ed elastico; si usa per fabbricare scafi, carrozzerie, attrezzi sportivi ecc. 

fibra

s.f.  (1) (biol. , bot.) struttura allungata e filamentosa che è elemento costitutivo di numerosi tessuti animali e vegetali: fibre muscolari , nervose , collagene...

fibrato

agg. che presenta fibre o venature. 

fibrilla

s.f. (scient.) fibra sottile | (biol.) nome che si dà a diverse strutture filamentose contenute nelle cellule e nelle fibre. 

fibrillazione

s.f. (med.) alterazione del ritmo cardiaco caratterizzata da impulsi frequenti e irregolari, in grado di produrre solo una vibrazione continua e superficiale del miocardio, ma...

fibrina

s.f. (biol.) proteina filamentosa a maglie derivata dal fibrinogeno, essenziale nel meccanismo di coagulazione del sangue. 

fibrinogeno

s.m. (biol.) proteina solubile presente nel plasma sanguigno, che per azione della trombina subisce una polimerizzazione e si trasforma in fibrina. 

fibrinoso

agg. (biol.) che contiene fibrina o ne ha le caratteristiche. 

fibro-

primo elemento di parole composte della terminologia biologica e medica in cui indica 'fibra' o 'tessuto connettivo'. 

fibroadenoma

s.m. (med.) tumore benigno delle ghiandole caratterizzato dalla presenza di tessuto fibroso. 

fibroblasto

s.m. (biol.) fibrocita. 

fibrocartilagine

s.f. (anat.) cartilagine fibrosa. 

fibrocellula

s.f. (biol.) fibra costituita da una cellula allungata, propria del tessuto muscolare. 

fibrocemento

s.m. [pl. -ti] cemento impastato con fibre di amianto, che si usa in tubi, tegole, lastre (come materiale da copertura e isolante termico); è noto anche col nome commerciale di...

fibrocita

s.m. [pl. -ci] (biol.) cellula tipica del tessuto connettivo. 

fibroina

s.f. (biol.) proteina fibrosa costituente fondamentale della seta. 

fibroma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno del tessuto connettivo. 

fibromatosi

s.f. (med.) presenza diffusa di fibromi in varie parti del corpo. 

fibromatoso

agg. (med.) si dice di organo o tessuto che presenta fibromatosi. 

fibroplasia

s.f. (med.) formazione di tessuto fibroso. 

fibrosarcoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore maligno del tessuto connettivo. 

fibroscopio

s.m. (med.) strumento per l'esame endoscopico di diversi organi, che sfrutta le proprietà delle fibre ottiche. 

fibrosi

s.f. (med.) aumento del tessuto connettivo di un organo dovuto a un processo morboso in atto. 

fibrosità

s.f. l'essere fibroso; caratteristica di ciò che è fibroso. 

fibroso

agg. che contiene fibre, che è costituito da fibre: legno fibroso | tessuto fibroso , (biol.) tipo di tessuto connettivo ricco di fibre collagene riunite in...

fibula

s.f.  (1) (lett.) fibbia; spilla | si usa soprattutto in riferimento a reperti archeologici: la fibula prenestina  (2) (anat.) perone. 

fica

region. figa, s.f. (volg.) (1) vulva | spec. pl. (lett.) gesto di scherno che si fa con la mano, infilando il pollice nel pugno chiuso tra l'indice e il medio:...

ficaia

s.f. (non com.) albero di fico; terreno piantato a fichi. 

ficaria

s.f. (bot.) favagello. 

ficata

o figata, s.f. (gerg.) cosa molto bella, piacevole, riuscita. 

ficato

agg. (non com.) si dice di pane impastato con polpa di fichi. 

ficcanaso

s.m. e f. [pl. m. ficcanasi ; pl. f. ficcanaso] (fam.) persona che suole immischiarsi nelle faccende altrui | come agg. invar. : una donna...

ficcante

part. pres. di ficcare agg. nel linguaggio sportivo, si dice di azione penetrante, incisiva: manovra ficcante.  

ficcare

v. tr. [io ficco , tu ficchi ecc] spingere, fare entrare dentro a forza: ficcare un chiodo nel muro | più genericamente, mettere, cacciare dentro (anche fig.):...

fiche

s.f.  (1) gettone usato nei giochi d'azzardo in sostituzione del denaro (2) (banc.) tagliando su cui si registra un'operazione. 

ficheto

meno com. fichereto [fi-che-ré-to], s.m. terreno piantato a fichi. 

fichu

s.m. invar. piccolo scialle triangolare di merletto o di velo usato un tempo dalle donne per coprire la scollatura. 

fico

ant. figo, s.m. [pl. -chi] (1) albero con fusto a corteccia liscia, rami contorti e foglie larghe e ruvide; è coltivato in diverse varietà che danno frutti dalla polpa...

fico

region. figo, s.m. (gerg.) giovane dall'aspetto fisico piacevole, che si veste e si comporta secondo i gusti di moda | come agg. può essere riferito anche a cosa...

ficodindia

o fico d'india, s.m. [pl. fichidindia o fichi d'india] (1) pianta grassa con fusto carnoso, rami schiacciati simili a grandi foglie ovate, foglie trasformate in...

ficomiceti

s.m. pl. (bot.) classe di funghi microscopici parassiti di animali e di piante | sing. [-e] ogni fungo di tale classe. 

ficosecco

o fico secco, s.m. [pl. fichisecchi] fico seccato al sole o nel forno | un ficosecco , (fam.) nulla: non capisce un ficosecco ' far le nozze coi fichisecchi , fare...

fiction

s.f. invar. genere letterario (o cinematografico, televisivo) fondato sull'invenzione narrativa, contrapposto ai generi basati sulla realtà (storia, documentazione, saggistica...

ficus

s.m. pianta ornamentale, coltivata in vaso, con larghe foglie ovali e lucide (fam. moracee). 

fida

s.f.  (1) (dir.) contratto con cui il proprietario di un terreno concedeva a un terzo il diritto di pascolo dietro pagamento di un canone (2) (ant.) salvacondotto. 

fidanza

s.f. (ant.) fiducia, fede. 

fidanzamento

s.m. il fidanzarsi; il periodo durante il quale si è fidanzati: annunciare , rompere il fidanzamento ; un lungo fidanzamento ; anello di fidanzamento | la...

fidanzare

v. tr. promettere in matrimonio: i genitori l'hanno fidanzata a un bravo ragazzo | fidanzarsi v. rifl. impegnarsi con promessa di matrimonio: si...

fidanzato

part. pass. di fidanzare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi ha scambiato promessa di matrimonio. dim....

fidare

v. tr. (non com.) affidare, commettere | dare in affitto: fidare un terreno | dare a credito: fidare denaro | v. intr. [aus....

fidatezza

s.f. l'essere fidato. 

fidato

part. pass. di fidare agg. che dà affidamento, degno di fiducia: un amico fidato § fidatamente avv.  

fidecommessario

fidecommissario vedi fedecommissario

fidecommesso

fidecommisso vedi fedecommesso

fideismo

s.m.  (1) orientamento filosofico-teologico che sostiene l'impossibilità per la ragione di pervenire alla verità senza far ricorso alla fede (2) (estens.) atteggiamento di adesione acritica...

fideista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore del fideismo | (estens.) chi aderisce acriticamente a una dottrina. 

fideistico

agg. [pl. m. -ci] del fideismo; da fideista § fideisticamente avv.  

fideiussione

s.f. (dir.) contratto mediante il quale una parte garantisce a un'altra parte creditrice l'adempimento di un'obbligazione in caso di insolvenza del debitore. 

fideiussore

s.m. (dir.) la parte che, in un contratto di fideiussione, garantisce l'eventuale insolvenza del debitore. 

fideiussorio

agg. (dir.) di fideiussione o relativo a un fideiussore. 

fidelini

fidellini vedi fedelini

fidente

agg. (lett.) fiducioso § fidentemente avv.  

fidenziano

agg. si dice di un linguaggio letterario fiorito intorno alla metà del sec. xvi, che adattava al lessico latino strutture morfologiche e sintattiche del volgare, perseguendo così...

fidiaco

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di fidia, il grande scultore greco (v sec. a. c.) | che ricorda, che è degno dello stile di fidia. 

fidicine

s.m. nell'antica roma, suonatore di strumenti a corda. 

fido

agg. (lett.) fedele, fidato: un fido servitore | (estens.) consueto, familiare, abituale: i miei fidi libri | (fig.) sicuro, accogliente: era...

fido

s.m. apertura di credito concessa da una banca a un cliente: concedere , ottenere un fido.  

fiducia

s.f.  (1) sentimento di sicurezza che deriva dal confidare in qualcuno o in qualcosa: fiducia piena , incondizionata , assoluta ; avere fiducia in dio , in un amico ; dare , nutrire , ispirare...

fiduciario

agg.  (1) fondato sulla fiducia: rapporto , negozio fiduciario  (2) (banc.) relativo a un rapporto di fido s.m. [f. -a] chi rappresenta un ente e ne cura le...

fiducioso

agg. che si fida, che ha fiducia: è fiducioso nelle sue capacità § fiduciosamente avv.  

fiedere

v. tr. (lett. poet.) ferire. 

fiele

ant. o poet. fele, felle, s.m. [solo sing.] (1) bile: amaro come il fiele ' intingere la penna nel fiele , (fig.) scrivere con grande livore, con...

fienagione

s.f. le operazioni di taglio, essiccazione e raccolta dell'erba da fieno; il periodo in cui si effettuano. 

fienaia

s.f. (non com.) fienile. 

fienaio

agg. usato per il fieno, per l'erba da fieno: falce fienaia.  

fienaiolo

lett. fienaiuolo , agg. di, da fieno: erbe fienaiole s.m. (antiq.) venditore di fieno. 

fienarola

s.f. pianta erbacea diffusissima nei prati e nei pascoli (fam. graminacee). 

fiengreco

s.m. pianta erbacea foraggera molto simile all'erba medica (fam. papilionacee). 

fienicoltore

s.m. contadino che coltiva erba da fieno. 

fienicoltura

s.f. produzione di fieno. 

fienile

s.m. porticato o locale in cui si ripone il fieno. 

fieno

s.m. erba di prato tagliata, essiccata all'aria e conservata per foraggio | febbre da fieno , malattia delle vie respiratorie, di tipo allergico, causata dal polline di diverse...

fienoso

agg. (rar.) simile al fieno. 

fiera

s.f.  (1) mercato con vendita di prodotti vari, che si tiene periodicamente in una località talora è accompagnata da spettacoli, giostre, baracconi: giorno di fiera ; la fiera del paese...

fiera

ant. o poet. fera, s.f. (lett.) animale feroce, belva. 

fierezza

s.f. l'essere fiero: fierezza d'animo.  

fieristico

agg. [pl. m. -ci] di, della fiera: zona fieristica.  

fiero

ant. o poet. fero, agg.  (1) austero, dignitoso, intrepido: comportamento fiero  (2) orgoglioso: sii fiero di lui  (3) (lett.) terribile, spaventoso, crudele: una fiera sciagura...

fievole

agg. che si percepisce appena; debole, fioco: suono , voce fievole § fievolmente avv.  

fievolezza

s.f. (non com.) l'essere fievole; debolezza. 

fifa

s.f. (fam.) paura: avere fifa.  

fifa

s.f. (zool.) pavoncella. 

fifo

s.m. invar. nella contabilità di magazzino, criterio di valutazione delle scorte, calcolate secondo i prezzi di acquisto del periodo più remoto (cfr. lifo). 

fifone

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) si dice di persona paurosa: un ragazzo fifone ; è un gran fifone.  

fifty-fifty

loc. agg. invar. e avv.  (1) (econ.) si dice della partecipazione paritaria di due partner al capitale o ai proventi di un'impresa (2) (estens.) a metà, metà per ciascuno:...

figa

e deriv. vedi fica e deriv.  

figaro

s.m.  (1) (scherz.) barbiere (2) giacca corta e attillata alla spagnola; bolero. 

figgere

v. tr. [pres. io figgo , tu figgi ecc. ; pass. rem. io fissi , tu figgésti ecc. ; part. pass. fitto] (lett.) ficcare, conficcare; attaccare,...

fighiera

s.f. (mar.) nei velieri, scanalatura metallica che corre lungo il pennone, nella quale si inserisce il margine della vela. 

fighter

s.m. pugile che basa la sua azione esclusivamente sull'attacco. 

figlia

s.f.  (1) ogni individuo di sesso femminile rispetto a chi l'ha generato: ha due figlie ' figlia d'eva , donna | figlie di maria , della misericordia e sim.,...

figliale

vedi filiale 1. 

figliare

v. tr. [io fìglio ecc.] (1) partorire (detto di animali); nel passato si usava anche riferito alle donne | (estens. lett.) detto di pianta o di terreno, emettere germogli,...

figliastro

s.m. [f. -a] figlio di altro letto del coniuge. 

figliata

s.f. l'insieme dei piccoli di un animale nati dallo stesso parto: una figliata di porcellini.  

figliatura

s.f. (non com.) l'azione del figliare; il periodo dell'anno in cui gli animali figliano. 

figlio

s.m.  (1) ogni individuo rispetto a chi l'ha generato; in opposizione a figlia indica il generato di sesso maschile: figlio legittimo , illegittimo ; figlio naturale , adottivo ;...

figlioccio

s.m. [f. -a ; pl. f. -ce] chi è stato tenuto a battesimo o a cresima rispetto al padrino o alla madrina. 

figliolanza

s.f.  (1) l'insieme di tutti i figli: una numerosa figliolanza  (2) (lett.) la relazione che lega il figlio al padre o, per estens., l'allievo al maestro, un evento all'ideologia, alla teoria...

figliolo

o figliuolo , s.m. [f. -a] figlio (ma con sfumatura più familiare e affettuosa di significato): un bravo figliolo ; allevare , amare qualcuno come un figliolo ; una bella figliola ,...

fignolo

s.m. (tosc.) foruncolo. 

fignoloso

agg. (tosc.) foruncoloso. 

figo

vedi fico

figulina

s.f. (rar.) (1) l'arte del vasaio (2) oggetto di terracotta. 

figulinaio

s.m. [f. -a] (rar.) chi lavora la terracotta; vasaio. 

figulino

agg. (rar.) del vasaio, dell'arte del vasaio. 

figulo

s.m. (rar.) vasaio. 

figura

s.f.  (1) l'aspetto esteriore di una cosa; sagoma, forma: figura tonda , quadrata ; una figura inconsueta | in partic., l'aspetto del corpo umano: una figura snella , tozza ;...

figurabile

agg. (non com.) che si può esprimere mediante figura | (fig.) che si può immaginare. 

figuraccia

s.f. [pl. -ce] (1) pegg. di figura  (2) (fig.) cattiva impressione suscitata negli altri con un comportamento sbagliato: fare una figuraccia.  

figurale

agg.  (1) allegorico, simbolico (con particolare riferimento alla concezione medievale del mondo come prefigurazione dell'aldilà): l'interpretazione figurale della «divina commedia»  (2)...

figurante

s.m. e f.  (1) (non com.) chi ha una parte non parlata o di scarso rilievo in una rappresentazione teatrale; comparsa (2) (estens.) persona di poca importanza. 

figurare

v. tr.  (1) (non com.) plasmare, dar forma; rappresentare in figura o con figure: figurare un blocco di marmo ; figurare un crocifisso | (estens.) rappresentare con un simbolo;...

figurativismo

s.m. tendenza della pittura e della scultura a esprimersi mediante figure in cui è riconoscibile, più o meno direttamente, l'oggetto della rappresentazione. 

figuratività

s.f. il carattere figurativo dell'arte. 

figurativo

agg.  (1) che rappresenta con figure, che si esprime per mezzo di figure: alfabeto figurativo ; stile figurativo ; le arti figurative , la pittura e la scultura | si dice di un'opera d'arte o di...

figurato

part. pass. di figurare agg.  (1) rappresentato con figure: nomenclatura figurata  (2) che ha figure, immagini: un libro figurato  (3) si dice di...

figurazione

s.f. (non com.) (1) rappresentazione, descrizione attraverso figure: la figurazione di una scena campestre  (2) la cosa figurata; figura: tappeto con figurazioni animali...

figurina

s.f.  (1) dim. di figura  (2) statuetta o altra piccola immagine dipinta, incisa o stampata; in partic., cartoncino su cui è stampata una figura colorata, di cui si fa la...

figurinaio

s.m. fabbricante o venditore di statuette. 

figurinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi disegna figurini di moda o costumi per gli spettacoli. 

figurino

s.m.  (1) disegno raffigurante l'immagine di una donna o di uomo che indossa un modello d'abito (2) (estens.) persona vestita alla moda, con eleganza un po' affettata: essere un figurino....

figurista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore di figure umane. 

figuro

s.m. uomo losco, poco raccomandabile. 

figurona

s.f. , o figurone s.m. , (1) accr. di figura  (2) eccellente impressione suscitata negli altri col proprio comportamento: con quel regalo...

fila

s.f.  (1) serie di persone o cose allineate una accanto all'altra o una dietro l'altra: una fila di scolari , di soldati , di alberi , di case ; stare , mettere , procedere in fila ; fare la fila...

filabile

agg. che si può filare. 

filaccia

s.f. [pl. -ce] filo derivante dalla sfilatura di un tessuto consunto | filaccia di lino , usata un tempo per le medicazioni. 

filaccica

s.f. (non com.) filaccia. 

filaccicoso

agg. (non com.) (1) che si sfilaccia: stoffa filaccicosa  (2) filamentoso. 

filaccio

s.m. (mar.) filo di vecchio cavo disfatto. 

filacciolo

s.m. lenza di filo robusto di canapa che termina con un grosso amo, usata soprattutto per la pesca delle cernie. 

filaccioso

agg. (non com.) filaccicoso. 

filamento

s.m. [pl. i filamenti ; lett. le filamenta] (1) (biol.) corpo o elemento di struttura allungata, sottile: filamenti cellulari , nervosi | (estens.) filo di...

filamentoso

agg.  (1) (biol.) che ha molti filamenti, fibroso: tessuto filamentoso  (2) che ha l'aspetto di filamento: una sostanza filamentosa.  

filanca

® s.f. fibra sintetica elastica, usata per capi di abbigliamento. 

filanda

s.f. stabilimento in cui si procede alla filatura delle fibre tessili. 

filandaia

s.f. filandina. 

filandiere

s.m. chi possiede o dirige una filanda. 

filandina

s.f. donna che lavora in una filanda. 

filandra

s.f. cascame della filatura e della tessitura. 

filante

part. pres. di filare agg.  (1) che stilla un filamento viscoso (2) che procede velocemente | la linea filante di un'automobile , slanciata,...

filantropia

s.f. sentimento di amore e solidarietà per gli altri e per l'umanità in generale. 

filantropico

agg. [pl. m. -ci] di filantropia, da filantropo: atto filantropico ; associazione filantropica § filantropicamente avv.  

filantropismo

s.m.  (1) atteggiamento ispirato ai valori della filantropia (2) movimento pedagogico sorto in germania nel sec. xviii, ispirato ai principi dell'illuminismo. 

filantropo

s.m. chi, animato da filantropia, si adopera altruisticamente per aiutare i bisognosi. 

filare

v. tr.  (1) ridurre in filo continuo e uniforme le fibre tessili: filare a mano , a macchina ; filare grosso , fino , a seconda dello spessore del filo | al tempo che berta filava , espressione...

filare

s.m. fila di alberi, di piante: un filare di viti , di cipressi.  

filaria

s.f. nome comune di alcuni vermi filiformi tropicali dei nematodi, parassiti del sangue e degli altri liquidi linfatici dell'uomo e di molti animali vertebrati. 

filarino

s.m. (fam. scherz.) giovane innamorato; anche, amore poco impegnativo tra ragazzi. 

filariosi

o filariasi [fi-la-rì-a-si], s.f. (med. , vet.) malattia parassitaria dovuta a una filaria. 

filarmonica

s.f. società filarmonica. 

filarmonico

agg. [pl. m. -ci] che ama e coltiva la musica classica: società filarmonica , complesso orchestrale di appassionati di musica classica; associazione che promuove manifestazioni...

filassi

s.f. (biol.) capacità naturale degli organismi di reagire contro gli agenti patogeni. 

filastrocca

s.f.  (1) serie lunga e noiosa di parole; tiritera: una filastrocca di nomi  (2) poesiola infantile, cantilena: una filastrocca natalizia.  

filata

s.f.  (1) (non com.) serie di cose o di persone in fila: una filata d'alberi | (fig.) successione continua (2) (region.) sgridata, ramanzina. 

filatelia

s.f. l'insieme delle attività connesse con lo studio, la raccolta e il collezionismo dei francobolli. 

filatelica

s.f. filatelia. 

filatelico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la filatelia: mostra , pubblicazione filatelica s.m. [f. -a] collezionista o commerciante di francobolli. 

filatelista

s.m. e f. [pl. m. -sti] collezionista di francobolli. 

filatera

s.f. (ant.) filastrocca, tiritera. 

filatessa

s.f. (lett.) lunga fila; filastrocca. 

filaticcio

s.m. seta di qualità scadente ricavata da bozzoli avariati; anche, il tessuto che se ne ottiene. 

filato

part. pass. di filare agg.  (1) ridotto in fili: lino , zucchero filato  (2) (fig. fam.) continuo, ininterrotto: parlare per due ore filate...

filatoio

s.m.  (1) macchina che effettua la filatura (2) la parte della filanda in cui si compie tale operazione. 

filatore

s.m. [f. -trice ; pop. -tora] operaio addetto alla filatura. 

filatrice

s.f. macchina che effettua la filatura; filatoio. 

filatterio

rar. filacterio, s.m. ciascuno dei due astucci di cuoio contenenti una pergamena su cui sono scritti quattro passi del pentateuco, che gli ebrei legano al braccio sinistro e alla...

filatura

s.f.  (1) il complesso delle operazioni attraverso le quali una fibra tessile viene ridotta in filato | stabilimento industriale in cui si filano fibre tessili (2) in viticoltura, la...

filautia

s.f. (lett.) amore eccessivo di sé. 

file

s.m. invar. (inform.) porzione di memoria (fissa o mobile) di un elaboratore che contiene un insieme organizzato di informazioni omogenee; archivio. 

fileggiare

v. intr. [io filéggio ecc. ; aus. avere] (mar.) riferito a vela, sbattere (quando è orientata nella stessa direzione del vento). 

filellenico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) filelleno. 

filellenismo

s.m.  (1) amore, ammirazione per la grecia antica, la sua cultura, la sua civiltà (2) (st.) movimento europeo di sostegno all'irredentismo greco contro la dominazione ottomana, attivo...

filelleno

agg. e s.m. (lett.) che, chi è ammiratore della civiltà della grecia classica | (st.) seguace del filellenismo ottocentesco. 

filet

s.m. invar. lavorazione di trina ad ago; il pizzo così eseguito. 

filetico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) (1) filogenetico (2) evoluzione filetica , quella che comporta una progressiva differenziazione dei gruppi vegetali e animali. 

filettaggio

s.m. (tecn.) filettatura. 

filettare

v. tr. [io filétto ecc.] (1) ornare, decorare con filetti, cordoncini o sim. (2) munire di filetto: filettare un foro , creare una madrevite; filettare un perno , una barra...

filettato

part. pass. di filettare agg. nei sign. del verbo | (tip.) si dice di un carattere in cui le lettere sono percorse da tratti bianchi. 

filettatore

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla filettatura. 

filettatrice

s.f. (tecn.) macchina utensile per eseguire la filettatura di viti o madreviti. 

filettatura

s.f.  (1) l'operazione del filettare; decorazione, guarnizione ottenuta mediante filetti: la filettatura di un cappello ; una filettatura in oro  (2) (tecn.) costruzione del filetto delle viti...

filetto

s.m.  (1) strisciolina di stoffa o cordoncino usato per ornare o fregiare abiti, copricapi, drappi, tessuti ecc.: una camicetta col filetto rosso ; il berretto del capitano ha tre filetti  (2)...

filiale

o figliale, agg. di, da figlio: amore , devozione filiale § filialmente avv.  

filiale

s.f. sezione distaccata di un'azienda che opera alle dipendenze di una sede principale; talora anche, impropriamente, azienda o società a sé stante ma appartenente a un...

filiazione

o figliazione, s.f.  (1) generazione di figli (2) (dir.) rapporto che dà luogo allo stato di genitori e figli: filiazione legittima , dei figli legittimi; filiazione naturale , dei figli nati...

filibranchi

s.m. pl. (zool.) ordine di molluschi caratterizzati da due branchie filiformi poste sui lati del corpo; da particolari ghiandole secernono una sostanza che solidifica a contatto con...

filibusta

s.f. associazione di pirati (inglesi, francesi, olandesi) che nel sec. xvii mossero attacchi alle navi e ai possedimenti spagnoli nelle antille. 

filibusteria

s.f. l'attività dei filibustieri. 

filibustering

s.m. invar. nel linguaggio politico, uso sistematico dell'ostruzionismo parlamentare. 

filibustiere

s.m.  (1) pirata, corsaro (2) [f. -a] (fig.) persona senza scrupoli; avventuriero | (scherz.) persona simpaticamente furba che riesce a ottenere quello che vuole: quel filibustiere di mio...

filicali

s.f. pl. ordine di piante delle pteridofite con gli organi riproduttori posti sulla pagina inferiore delle foglie; felci | sing. [-e] ogni pianta di tale...

filiera

s.f.  (1) piastra forata che costituisce l'organo essenziale della macchina per produrre i filati sintetici e artificiali; anche, la macchina stessa (2) piastra forata usata per la trafilatura...

filiforme

agg. che ha la sottigliezza del filo. 

filiggine

e deriv. vedi fuliggine e deriv.  

filigrana

meno com. filagrana, filograna, s.f.  (1) tecnica di lavorazione dei metalli preziosi (gener. oro e argento) che si esegue intrecciando e saldando insieme fili sottilissimi e piccoli grani in modo...

filigranato

non com. filogranato, agg.  (1) lavorato a filigrana: oro filigranato | (fig. lett.) cesellato, minutamente ornato: il cielo nero filogranato di stelle ...

filigranatura

s.f. l'impressione della filigrana sui fogli di carta. 

filigranoscopio

s.m. piccola vaschetta con fondo nero piatto, sul quale si appoggia un francobollo bagnato di benzina rettificata per distinguerne bene la filigrana. 

filipendula

s.f. pianta erbacea di alto fusto con fiori piccoli di colore rosa e bianco raccolti in grappoli e foglie palmate; è detta anche erba peperina (fam....

filippica

s.f. orazione, discorso aspramente polemico; invettiva, requisitoria (oggi per lo più scherz. o iron.): fare una filippica.  

filippino

agg. delle isole filippine s.m. chi è nato, chi abita nelle filippine. 

filippino

s.m. sacerdote della congregazione fondata da san filippo neri (1515-1595); padre oratoriano. 

filippo

s.m.  (1) moneta d'oro coniata da filippo ii di macedonia (382 ca - 336 a. c.) e usata nel periodo ellenistico-romano in tutta l'area mediterranea (2) scudo d'argento coniato a milano da...

filisteismo

s.m. atteggiamento, comportamento da filisteo. 

filisteo

agg.  (1) di una popolazione non semita insediatasi sulle coste meridionali della palestina nel sec. x a. c. (2) (fig.) gretto, conformista, retrivo: mentalità filistea ...

filiè

filière;s.m. invar. (dir.) nelle borse merci, documento che identifica la partita di merce negoziata a termine: è emesso dal venditore che non ha compensato la sua posizione con un...

fillade

s.f. (geol.) roccia metamorfica scistosa costituita soprattutto di quarzo e mica. 

filler

s.m. invar. (tecn.) additivo; riempitivo, stucco. 

fillio

s.m. insetto dal corpo appiattito che simula perfettamente una foglia secca (ord. fasmidi). 

fillirea

s.f. pianta delle oleacee, tipica della macchia mediterranea, con fiori bianchi e frutti a drupa. 

fillo-

-fillo primo e secondo elemento di parole della terminologia scientifica, dal gr. phy/llon 'foglia'; vale appunto 'foglia' o indica relazione con le foglie (antofillo ,...

fillocladio

s.m. (bot.) cladodio. 

fillodia

s.f. (agr.) malattia virale che colpisce la pianta del cotone e la rende sterile. 

fillodio

s.m. (bot.) picciolo appiattito che ha l'aspetto di una foglia. 

fillofago

agg. [pl. m. -gi] si dice di animale, spec. insetto, che si nutre di foglie. 

filloma

s.m. [pl. -mi] (bot.) nome generico delle appendici del fusto, come foglie, cotiledoni e brattee. 

fillopodi

s.m. pl. (zool.) sottoclasse di crostacei d'acqua dolce caratterizzati da arti toracici poco mobili, provvisti di appendici branchiali | sing. [-e] ogni crostaceo...

filloptosi

s.f. (bot.) caduta precoce delle foglie di una pianta per cause patologiche. 

fillossera

pop. filossera, s.f. insetto emittero che arreca gravissimi danni alla vite, distruggendone le radici e le foglie (ord. omotteri). 

fillotassi

s.f. (bot.) disposizione delle foglie sui rami. 

fillé

fillér;s.m. moneta divisionale ungherese, pari a un centesimo di fiorino. 

film

s.m. invar.  (1) pellicola fotografica o cinematografica: film a 35 , a 16 mm  (2) opera cinematografica: girare , realizzare un film ; film in bianco e nero , a colori ; film drammatico ,...

film-loop

s.m. invar. pellicola a cortissimo metraggio, per lo più di uso didattico; si avvolge su una speciale bobina che ne permette la proiezione continua. 

film-opera

s.m. film di un'opera lirica prodotta appositamente per la ripresa cinematografica. 

film-strip

s.m. invar. filmina. 

filmabile

agg. che può essere filmato | che può essere ridotto in film; realizzabile cinematograficamente. 

filmare

v. tr. riprendere con la macchina da presa cinematografica: filmare una scena ' realizzare cinematograficamente: filmare un racconto.  

filmato

part. pass. di filmare e agg. nei sign. del verbo s.m. ripresa cinematografica trasmessa in televisione |...

filmico

agg. [pl. m. -ci] del film, del cinema inteso come mezzo d'espressione artistica: linguaggio filmico § filmicamente avv. dal punto di vista...

filmina

s.f. , o filmino s.m. , serie di diapositive riprodotte su un nastro di pellicola, usate soprattutto in proiezioni didattiche. 

filmistico

agg. [pl. m. -ci] di film: attività , produzione filmistica.  

filmografia

s.f. elenco sistematico di film prodotti in una data epoca o in un dato paese, su un certo argomento, di un certo regista ecc. 

filmologia

s.f. lo studio della cinematografia nei suoi vari aspetti. 

filmologico

agg. [pl. m. -ci] della filmologia. 

filmoteca

s.f. (non com.) cineteca. 

filo

s.m. [pl. m. fili ; il pl. f. fila è usato solo in talune locuzioni, in cui ha per lo più valore collettivo] (1) il prodotto della filatura di una fibra...

filo-

-filo primo e secondo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. philo- , deriv. di philêin 'amare'; indica 'amore, simpatia', o anche...

filo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. phy/lon 'generazione, stirpe'; ha il significato di 'discendenza' (filogenesi). 

filo-

primo elemento di parole composte della terminologia tecnica, in cui indica 'trasporto, comunicazione mediante filo' (filobus , filodiffusione). 

filoamericano

agg. e s.m. [f. -a] che, chi manifesta simpatia e approvazione, anche di carattere politico, per gli stati uniti d'america. 

filobus

s.m. invar. autobus a trazione elettrica alimentato, mediante un'opportuna presa ad asta, da una doppia linea aerea di fili intervallati; è adibito per lo più a servizio pubblico...

filocinese

agg. e s.m. e f. che, chi manifesta simpatia e approvazione, anche di carattere politico, per la repubblica popolare cinese. 

filocomunista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] simpatizzante per il comunismo. 

filodendro

s.m. (bot.) genere di piante rampicanti ornamentali che hanno radici aeree e grandi foglie intere o profondamente incise (fam. aracee). 

filodiffusione

s.f. sistema di trasmissione che porta all'utente i programmi della radio per mezzo dei fili della rete telefonica: impianto di filodiffusione , l'insieme di apparecchiature che...

filodiffuso

agg. trasmesso in filodiffusione: concerto filodiffuso.  

filodiffusore

s.m. dispositivo di ricezione dei programmi radiofonici trasmessi mediante filodiffusione. 

filodossia

s.f. (filos.) l'atteggiamento di chi segue l'opinione, contrapposta al sapere filosofico e al metodo critico. 

filodrammatica

s.f. compagnia di attori dilettanti. 

filodrammatico

agg. [pl. m. -ci] che recita per diletto; appassionato di teatro | composto di attori non professionisti: compagnia filodrammatica s.m. attore...

filofascista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] simpatizzante del fascismo. 

filogenesi

s.f. (biol.) processo evolutivo degli organismi vegetali e animali dalla loro comparsa sulla terra a oggi; la scienza che studia tale evoluzione. 

filogenetico

agg. [pl. m. -ci] della filogenesi, relativo alla filogenesi § filogeneticamente avv. dal punto di vista filogenetico. 

filogovernativo

agg. che è favorevole al governo, che manifesta approvazione per il suo operato. 

filograna

e deriv. vedi filigrana e deriv.  

filologia

s.f.  (1) disciplina che studia i documenti linguistici e letterari di una determinata cultura o di una particolare civiltà letteraria: filologia classica , romanza , slava , germanica , italiana...

filologico

agg. [pl. m. -ci] proprio della filologia, che appartiene alla filologia: studi filologici ; critica filologica § filologicamente avv. in modo...

filologismo

s.m. tendenza a ridurre la critica letteraria al solo esame filologico; eccesso nell'applicazione del metodo filologico. 

filologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi , pop. -ghi] studioso di filologia | anche come agg. : un critico filologo.  

filonazista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] simpatizzante del nazismo. 

filoncino

s.m. piccolo pane di forma allungata. 

filondente

o filundente, s.m. (antiq.) tessuto di cotone o di canapa a trama larga, piuttosto rigido, sul quale si eseguono ricami. 

filone

s.m.  (1) (geol.) massa metallifera o di materiale eruttivo che riempie la fenditura di una roccia; giacimento minerale: filone d'oro , metallifero  (2) in un corso d'acqua, il punto in cui la...

filone

s.m. [f. -a] (sett.) persona che, con astuzia e senza dare nell'occhio, riesce a indirizzare le situazioni a proprio vantaggio. 

filoneismo

s.m. tendenza ad approvare facilmente tutto ciò che costituisce una novità si contrappone a misoneismo.  

filoneista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi dimostra filoneismo: atteggiamento filoneista ; essere un filoneista.  

filoneistico

agg. [pl. m. -ci] di filoneismo, da filoneista. 

filoniano

agg. (geol.) che ha forma di filone, relativo a un filone; giacimento , strato filoniano.  

filonucleare

agg. favorevole all'impiego dell'energia nucleare per scopi pacifici. 

filosafo

vedi filosofo

filoso

agg.  (1) che ha forma e aspetto di filo; pieno di fili (2) fibroso, stopposo: carne filosa.  

filosofale

agg.  (1) (ant.) filosofico: dignità filosofale ' (iron.) da filosofo: discorso filosofale  (2) pietra filosofale , quella che gli alchimisti ricercavano, attribuendole la...

filosofante

part. pres. di filosofare agg. e s.m. e f. (antiq.) si dice di chi si occupa di filosofia (oggi per lo più...

filosofare

v. intr. [io filò sofo ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) dedicarsi alla filosofia | fare investigazioni su temi filosofici: filosofare sui fini della storia ;...

filosofastro

s.m. [f. -a] (spreg.) chi s'atteggia a filosofo; filosofo da strapazzo. 

filosofeggiare

v. intr. [io filo soféggio ecc. ; aus. avere] (iron.) atteggiarsi a filosofo; voler fare della filosofia a sproposito. 

filosofema

s.m. [pl. -mi] (1) nella logica aristotelica, sillogismo dimostrativo | (estens.) concetto, formula filosofica (2) (spreg.) astruseria da filosofo; sofisma. 

filosoferia

s.f. (non com.) astruseria filosofica. 

filosofesco

agg. [pl. m. -schi] (iron.) di, da filosofo: linguaggio filosofesco § filosofescamente avv.  

filosofia

s.f.  (1) attività intellettuale che mira a elaborare una concezione complessiva e razionalmente fondata della realtà del mondo e dell'uomo: filosofia prima , metafisica; filosofia teoretica ,...

filosofico

agg. [pl. m. -ci] proprio della filosofia; relativo alla filosofia: ragionamento , sistema filosofico § filosoficamente avv.  (1) in modo filosofico; dal punto...

filosofismo

s.m. eccesso di disposizione filosofica; abuso di astrazioni filosofiche. 

filosofizzare

v. intr. [io filo sofì zz o ecc.; aus. avere] (iron.) filosofeggiare. 

filosofo

ant. o pop. filosafo, s.m. [f. -a ; iron. -essa] (1) chi si dedica ai problemi della ricerca filosofica; studioso di filosofia. dim. filosofuzzo accr....

filosofume

s.m. accozzaglia di filosofi da strapazzo. 

filosovietico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] che, chi manifestava simpatia e approvazione per l'unione sovietica. 

filotea

s.f. libro di preghiere e meditazioni. 

filotto

s.m. nel gioco del biliardo, colpo che abbatte un'intera fila di birilli. 

filoveicolo

s.m. ogni veicolo elettrico alimentato da una linea aerea e non circolante su rotaie (p. e. il filobus). 

filovia

s.f. linea, servizio di filobus | il filobus stesso. 

filoviario

agg. di filovia, con filovia: vettura filoviaria ; servizio filoviario.  

filtrabile

agg. che si può filtrare | che riesce a passare attraverso un filtro: virus filtrabile.  

filtrabilità

s.f. capacità di filtrare, di essere filtrato. 

filtraggio

s.m. operazione del filtrare; depurazione: liquido sottoposto a filtraggio.  

filtrante

part. pres. di filtrare agg. si dice di sostanza che permette la filtrazione: pannello filtrante | (pannolino) filtrante ,...

filtrare

v. tr.  (1) far passare un liquido o un gas attraverso un filtro: filtrare il tè , il vino , l'olio  (2) (fig.) selezionare: filtrare le amicizie | rielaborare, assimilare...

filtratore

agg. e s.m. si dice di operaio addetto a operazioni di filtrazione (in zuccherifici, birrifici ecc.). 

filtrazione

s.f. l'operazione del filtrare; la sostanza filtrata. 

filtro

s.m.  (1) dispositivo di varia forma e struttura usato per filtrare liquidi e gas e costituito gener. da un diaframma poroso che ne trattiene le particelle solide: filtro meccanico , chimico ;...

filtro

s.m. bevanda preparata con arti magiche, a cui si attribuiva la capacità di suscitare o di spegnere una passione amorosa. 

filtropressa

s.f. [pl. filtropresse] (tecn.) apparecchiatura composta di vari pannelli filtranti attraverso i quali viene fatto passare mediante pressione il liquido da depurare. 

filugello

s.m. baco da seta. 

filza

s.f.  (1) serie di cose infilate o infilzate insieme: una filza di perle ; una filza di uccelli allo spiedo  (2) (fig.) successione di più cose; serie, sequela: una filza di rimproveri , di...

filzetta

s.f.  (1) dim. di filza  (2) tipo di salame di pasta fine e dura, di forma sottile e allungata. 

fimbria

s.f.  (1) tipo di frangia o balza che adornava anticamente l'orlo della veste; per estens., l'orlo stesso (2) (anat.) appendice a forma di frangia. 

fimicolo

agg. si dice di animale o pianta che vive nel letame. 

fimo

s.m. (lett.) sterco, letame: ma al pie' de' gran palagi / là il fimo alto fermenta (parini). 

fimosi

s.f. (med.) restringimento, per lo più congenito, dell'apertura del prepuzio. 

fin de siè

fin de siècle;loc. agg. invar. si dice di cosa appartenente alla fine del sec. xix, o che si ispira alla civiltà artistica e culturale di quel periodo. 

finale

agg.  (1) che sta alla fine; ultimo, terminale: parola , battuta , sillaba finale ; decisione , sentenza finale ; prova , esame finale , alla fine di un corso | giudizio finale , (relig.) giudizio...

finalina

s.f. nell'uso giornalistico, la finale di un torneo a squadre nella quale si assegna il terzo e il quarto posto. 

finalismo

s.m. (filos.) ogni concezione secondo la quale la realtà nel suo insieme e in ogni sua parte tende a un fine; nel pensiero cristiano, concezione fondata sul concetto di provvidenza...

finalissima

s.f. (sport) gara, incontro definitivo di una competizione a eliminazione; anche, finale che riveste un eccezionale interesse. 

finalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) il concorrente di una gara a eliminatoria che è ammesso a disputare la finale (2) (filos.) sostenitore del finalismo | anche...

finalistico

agg. [pl. m. -ci] del finalismo, dei finalisti § finalisticamente avv. in modo finalistico; secondo il finalismo. 

finalità

s.f.  (1) l'essere ordinato a un fine | principio di finalità , principio filosofico secondo cui ogni azione si compie per un fine (2) fine, scopo, intenzione: le finalità di un'associazione...

finalizzare

v. tr. volgere a un determinato fine; indirizzare: finalizzare gli sforzi al raggiungimento dell'obiettivo.  

finalizzazione

s.f. il finalizzare, l'essere finalizzato. 

finallora

o fin allora o fino allora, avv. fino a quel momento, fino a quel tempo. 

finanche

lett. financo , avv. (non com.) perfino, anche. 

finanza

s.f.  (1) (econ.) l'attività di negoziazione di titoli di credito a breve e a lunga scadenza a fini di investimento o di speculazione; l'insieme degli imprenditori che operano in questo settore:...

finanziamento

s.m.  (1) il finanziare, l'essere finanziato: chiedere , ottenere un finanziamento  (2) la somma di denaro disponibile per un'attività. 

finanziare

v. tr. [io finànzio ecc.] fornire i capitali necessari ad attività economiche, scientifiche ecc.: finanziare un imprenditore , una ricerca.  

finanziaria

s.f.  (1) società che per statuto assume partecipazioni di altre società coordinandone anche le scelte finanziarie; holding (2) società che si dedica alla compravendita, alla gestione e al...

finanziario

agg.  (1) che riguarda l'amministrazione delle finanze: esercizio finanziario ; anno finanziario , periodo annuale di amministrazione del bilancio di un'azienda, un ente e sim. | legge finanziaria...

finanziatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi finanzia: ente finanziatore ; il finanziatore di un'impresa.  

finanziera

s.f.  (1) abito maschile di drappo nero, lungo e a doppio petto; redingote (2) (gastr.) intingolo a base di interiora di pollo e funghi, usato come guarnizione o ripieno. 

finanziere

s.m.  (1) chi si occupa di problemi finanziari | capitalista, banchiere (2) guardia di finanza. 

finca

s.f. (burocr.) colonna di un registro; prospetto o tabella di dati. 

finché

meno com. fin che, cong. fino a quando, per tutto il tempo che (si usa per introdurre proposizioni temporali con il verbo al modo indic. o congiunt.; può essere seguita da non...

fine

s.f. punto o momento in cui una cosa cessa di essere, non è più la sua ultima fase, la parte terminale: la fine del romanzo , della strada , del mondo ; dal principio alla fine ; a...

fine

agg.  (1) sottile: fine come una ragnatela ; una pioggerella fine ' aria fine , rarefatta, di montagna | sabbia fine , di grana sottile (2) (fig.) acuto, penetrante: fine...

fine settimana

loc. sost. m. o f. invar. pausa settimanale dell'attività lavorativa, comprendente il sabato e la domenica. 

finecorsa

s.m. dispositivo che blocca l'organo semovente di una macchina, di un utensile e sim. nel punto estremo della sua sede di scorrimento, in modo che non fuoriesca. 

finestra

ant. o region. fenestra, s.f.  (1) apertura praticata nei muri esterni perimetrali di un edificio per dare luce e aria all'interno; anche, le imposte che la chiudono: finestra a bifora , a trifora...

finestrato

agg.  (1) munito di finestre: un edificio finestrato  (2) nel gergo della moda, si dice di tessuto o indumento con disegno a grandi e spaziosi riquadri: tessuto finestrato ; giacca finestrata....

finestratura

s.f. l'insieme delle finestre di un edificio. 

finestrino

s.m. piccola finestra; in partic. quella di un mezzo di trasporto. 

finestrone

s.m.  (1) accr. di finestra  (2) porta-finestra. 

finezza

s.f.  (1) sottigliezza: un filo della finezza di un capello | (fig.) acutezza, perspicacia: finezza d'ingegno  (2) (fig.) raffinatezza, squisitezza, signorilità: finezza di...

fingere

v. tr. [pres. io fingo , tu fingi ecc. ; pass. rem. io finsi , tu fingésti ecc. ; part. pass. finto] (1) immaginare, figurarsi con la mente:...

fingimento

s.m.  (1) (non com.) finzione (2) (lett.) rappresentazione, invenzione. 

fingitore

s.m. [f. -trice] (1) chi finge; simulatore (2) (lett.) chi raffigura, rappresenta qualcosa. 

finibile

agg. che si può finire; ultimabile. 

finimento

s.m.  (1) (non com.) il finire; fine, compimento: portare a finimento qualcosa  (2) (estens.) ciò che serve a dare l'ultimo tocco, a ornare, ad abbellire (3) ognuno degli elementi che...

finimondo

s.m.  (1) (lett.) la fine del mondo; distruzione universale (2) (fig.) grande sconquasso, confusione, frastuono: è successo un finimondo.  

finire

v. tr. [io finisco , tu finisci ecc.] (1) terminare, completare, portare a compimento (anche assol.): finire un lavoro ; finire un corso , il periodo di prova ; appena avremo...

finis

s.m. invar. (scherz.) fine; un tempo era il segnale con cui nelle scuole i bidelli annunciavano il termine delle lezioni. 

finish

s.m. invar. nel linguaggio sportivo, parte conclusiva di una gara; anche, scatto, spunto finale. 

finissaggio

s.m. l'insieme dei trattamenti di completamento e rifinitura ai quali viene sottoposto un prodotto industriale greggio, in partic. un tessuto. 

finita

s.f. (ant.) fine, conclusione. 

finitezza

s.f. (lett.) (1) l'essere rifinito, elaborato compiutamente (di opera letteraria o artistica): finitezza di stile ; la finitezza di un'acquaforte  (2) l'esser finito,...

finitimo

agg. (lett.) (1) confinante, limitrofo: regioni finitime  (2) (estens.) vicino, contiguo | (fig.) simile, conforme: la superbia è finitima all'invidia s.m....

finito

part. pass. di finire agg.  (1) giunto al termine, alla conclusione: partirono a festa finita ; ha diciotto anni finiti , già compiuti | farla finita ,...

finitore

s.m. [f. -trice] chi esegue lavori di finitura: finitore edile ; finitrice di biancheria.  

finitrice

s.f. macchina cingolata che spiana e rifinisce il manto bituminoso stradale. 

finitudine

s.f. (filos.) la condizione dell'essere finito, limitato, imperfetto. 

finitura

s.f. lavoro che porta al completamento e alla rifinitura di un'opera: dare l'ultima finitura a un vestito ; opere di finitura di un edificio , che ne completano la struttura (p. e....

finità

s.f. (filos.) l'essere finito, non infinito. 

finizione

s.f.  (1) finitura, rifinitura: finizioni di lusso  (2) (tosc.) fine, compimento. 

finlandese

agg. della finlandia s.m. e f.  (1) chi è nato, chi abita in finlandia (2) la lingua dei finlandesi, appartenente al gruppo...

finn

s.m. invar. barca a vela monoposto da regata. 

finnico

agg. [pl. m. -ci] (1) di una popolazione di razza mongolica stanziatasi anticamente nell'europa settentrionale e orientale: cultura , letteratura finnica  (2) finlandese...

fino

meno com. sino, prep. [si adopera davanti a un avv. o a un'altra prep. e può essere preceduta da in ; frequenti le forme tronche fin e sin] introduce il termine...

fino

agg.  (1) sottile, minuto, fine: sale fino | (fig.) acuto, perspicace: ingegno fino | far fino , essere segno di raffinatezza: indossare il blazer fa fino...

finocchiella

s.f. pianta erbacea aromatica con fusto ramoso, foglie grandi e frutti rossi (fam. ombrellifere). 

finocchio

s.m. pianta erbacea con foglie basali dal picciolo largo, bianco e carnoso che vengono consumate come ortaggio; i semi sono usati per aromatizzare i cibi (fam. ...

finocchio

s.m. (volg.) omosessuale maschio. 

finocchiona

s.f. tipico salume toscano aromatizzato con semi di finocchio. 

finora

meno com. sinora, anche fin ora e sin ora, avv. fino a questo momento, fino ad adesso: finora non ha risposto.  

finta

s.f.  (1) il fingere; simulazione: il suo pentimento è una finta ' far (per) finta , fingere | far finta di nulla , comportarsi come se non fosse accaduto nulla (2) nella...

fintaggine

s.f. (non com.) il fingere abitualmente; ipocrisia, doppiezza. 

fintantoché

o fintanto che, finattantoché, cong. finché, fino al momento in cui: non mi diede pace fintantoché non lo accontentai.  

fintare

intr. [aus. avere] (sport) fare una finta per ingannare l'avversario | v. tr. (sport) ingannare con una finta: fintare l'avversario | fingere di...

fintino

s.m. sorta di toupet con cui le donne un tempo completavano l'acconciatura. 

finto

part. pass. di fingere agg.  (1) che non è reale, ma finge una cosa reale; posticcio, simulato: baffi finti ; una manovra finta ; una finta vendita...

finzione

s.f.  (1) simulazione, falsità, doppiezza: parlare , agire con finzione ; non credetegli, è tutta una finzione  (2) creazione fantastica: finzione poetica ; finzione scenica ,...

fio

s.m. (ant.) (1) feudo | (estens.) tributo feudale (2) (fig.) pena, castigo, punizione | pagare il fio , (lett.) scontare la pena: di tal superbia qui si paga il fio...

fiocaggine

s.f. (non com.) l'esser fioco, fievole. 

fioccante

s.m. (mar.) marinaio addetto alla manovra dei fiocchi. 

fioccare

v. intr. [io fiòcco , tu fiòcchi ecc. ; aus. essere , raro avere] (1) cadere a fiocchi (detto della neve) | usato impers. cadere la neve a...

fiocchetto

s.m.  (1) dim. di fioccon 1 (2) pl. pastina a forma di piccolo fiocco da cucinare in brodo. 

fiocco

s.m. [pl. -chi] (1) striscia di stoffa o nastro annodati in modo che i capi rimangano liberi; è usato per lo più come ornamento: un cappello col fiocco | con...

fiocco

o flocco, s.m. [pl. -chi] (mar.) ciascuna delle vele triangolari poste tra l'albero verticale prodiero e il bompresso, che sui grandi velieri assumono i nomi di trinchettina, gran...

fioccoso

agg. pieno di fiocchi; che ha l'aspetto di fiocchi: nuvole fioccose.  

fioccuto

agg. (lett.) a forma di fiocco, fornito di fiocchi. 

fiocina

s.f. arnese da pesca, formato da un'asta di legno o di metallo che termina con uno o più uncini; si lancia per catturare pesci e cetacei di grandi e medie dimensioni. 

fiocinare

v. intr. [io fiòcino ecc. ; aus. avere] lanciare la fiocina | v. tr. colpire con la fiocina: fiocinare un pesce.  

fiocinata

s.f. colpo di fiocina. 

fiocinatore

s.m. pescatore esperto nel lancio della fiocina. 

fiocine

s.m.  (1) buccia dell'acino dell'uva (2) (tosc.) seme dell'uva, vinacciolo. 

fiociniere

s.m. fiocinatore. 

fiocinino

s.m. (region.) pescatore di frodo con la fiocina. 

fioco

agg. [pl. m. -chi] (1) fievole, debole, tenue (detto di suono o luce): voce fioca ; il chiarore fioco di una candela | (estens.) che emette un suono o una luce...

fionda

s.f.  (1) arma da getto costituita da due strisce di corda o di cuoio collegate da una tasca entro cui si colloca il proiettile; si usa facendola roteare al di sopra della testa e lasciando poi...

fiondare

v. tr. [io fióndo ecc.] (1) (ant.) lanciare con la fionda (2) nel calcio, effettuare un lancio lungo e teso | fiondarsi [fion-dàr-si] v. rifl. [io mi...

fiondatore

s.m. (ant.) fromboliere. 

fioraio

s.m. [f. -a] venditore di fiori. 

fiorami

s.m. pl. disegno di fiori, come ornamento di carte, tessuti o altro: stoffa , cornice a fiorami.  

fiorare

v. intr. [usato solo nella terza pers. sing. del pres. indic. fióra] (ant.) fiorire, far fiori: a la stagion che 'l mondo foglia e fiora (compiuta donzella). 

fiorato

agg. disegnato, stampato a fiori: stoffa fiorata.  

fiordaliso

ant. fioraliso, fiordiligio, fiordaligi, s.m.  (1) pianta erbacea dal lungo stelo, con fiori azzurri e foglie lineari, comune nei campi di grano (fam. composite) (2) (lett.)...

fiordilatte

o fior di latte, s.m. invar.  (1) formaggio fresco di pasta filata, molle e cruda, prodotto con latte di vacca; mozzarella (2) tipo di gelato fatto con latte, panna e zucchero. 

fiordo

s.m. (geog.) profonda insenatura, stretta e allungata, che si spinge all'interno di regioni costiere montuose: i fiordi norvegesi.  

fiore

s.m.  (1) la parte di una pianta fanerogama che contiene gli organi della riproduzione; è in molti casi vivacemente colorata e gradevolmente profumata: il giglio e la rosa sono fiori ; il fiore...

fiorente

part. pres. di fiorire e agg. nei sign. del verbo | (fig.) che è nel pieno del suo rigoglio, della sua bellezza o del suo sviluppo: ragazza ,...

fiorentina

s.f.  (1) bistecca alla fiorentina (2) lucerna metallica costituita di un fusto e tre becchi (3) (chim.) recipiente a forma di boccia o di anfora con due aperture contrapposte a livello...

fiorentineggiare

v. intr. [io fiorentinéggio ecc.] ostentare il modo di parlare dei fiorentini. 

fiorentineria

s.f. (spreg.) affettazione di modi fiorentini, soprattutto nel parlare e nello scrivere. 

fiorentinesco

agg. [pl. m. -schi] di, da fiorentino: un parlare fiorentinesco § fiorentinescamente avv.  

fiorentinismo

s.m.  (1) espressione, forma idiomatica propria del parlare fiorentino: un romanzo pieno di fiorentinismi  (2) atteggiamento letterario che guarda a firenze o agli autori fiorentini come agli...

fiorentinista

agg. e s.m. e f. [pl. -sti] che, chi sosteneva il primato linguistico di firenze rispetto alle altre città toscane e al resto d'italia. 

fiorentinistico

agg. [pl. m. -ci] del fiorentinismo, da fiorentinista: le teorie fiorentinistiche della lingua.  

fiorentinità

s.f.  (1) l'essere fiorentino: uno dei caratteri fondamentali della lingua italiana è la fiorentinità  (2) la tradizione fiorentina nelle espressioni d'arte, di lingua e di costume. 

fiorentino

agg. di firenze: la parlata fiorentina | bottiglia fiorentina , (chim.) fiorentina | alla fiorentina , secondo l'uso di firenze: (bistecca alla) fiorentina ,...

fiorenza

s.f. tessuto finissimo di seta per biancheria. 

fioreria

s.f. (region.) negozio in cui si vendono fiori. 

fioretta

s.f. malattia del vino dovuta a blastomiceti che provocano la formazione di un velo sulla sua superficie e ne alterano il profumo e il sapore. 

fiorettare

v. tr. [io fiorétto ecc.] infiorettare. 

fiorettatura

s.f. infiorettatura. 

fiorettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi tira di scherma col fioretto. 

fioretto

s.m.  (1) dim. di fiore  (2) il meglio, la parte migliore di qualcosa: il fioretto della lana  (3) (ant.) detto, fatto memorabile: i fioretti di san francesco...

fioretto

s.m.  (1) bottone protettivo (simile, nella forma, a un fiore) di cui è munita l'estremità della lama di un'arma bianca; per estens., l'arma sottile e flessibile, a lama quadrangolare di...

fioricoltore

fioricultore vedi floricoltore

fioricoltura

fioricultura vedi floricoltura

fioriera

s.f.  (1) cassetta contenente vasi di piante ornamentali (2) recipiente portafiori. 

fiorifero

agg. (bot.) che dà fiori: pianta fiorifera.  

fiorile

s.m. nome dell'ottavo mese del calendario rivoluzionario francese, che andava dal 20 aprile al 19 maggio. 

fiorino

s.m. antica moneta aurea fiorentina recante impresso il giglio di firenze | nome di varie monete coniate in antichi stati italiani e stranieri, e ancora oggi in olanda, ungheria...

fiorire

v. intr. [io fiorisco , tu fiorisci ecc. ; aus. essere] (1) produrre fiori; essere in fiore: il pesco fiorisce in primavera  (2) (fig.) essere fiorente,...

fiorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi vende o coltiva fiori; fioraio, floricoltore (2) chi fabbrica fiori artificiali | chi dipinge fiori. 

fiorita

s.f.  (1) insieme di foglie e fiori usato per decorazione (2) (fig. rar.) florilegio. 

fiorito

part. pass. di fiorire agg.  (1) in fiore; pieno, coperto di fiori: giardino fiorito | (fig.) prospero, felice: età fiorita  (2) ornato,...

fioritura

s.f.  (1) il fiorire (anche fig.): la fioritura delle arti | il tempo in cui una pianta fiorisce; l'insieme dei fiori di una o più piante (2) si dice di macchie di umidità...

fiorone

s.m.  (1) frutto del fico che matura all'inizio dell'estate (2) (arch.) elemento decorativo a forma di grosso fiore. 

fiorrancino

s.m. piccolo uccello dal capo ornato di un ciuffo erettile di piume rosse (ord. passeriformi). 

fiorrancio

s.m. (bot.) calendola. 

fiorume

s.m. residuo del fieno ammucchiato. 

fiosso

s.m.  (1) arco del piede (2) la parte stretta della scarpa, tra tacco e pianta. 

fiottare

v. intr. [io fiòtto ecc. ; aus. avere] (1) (lett.) fluttuare (2) (region.) piagnucolare, lamentarsi, borbottare. 

fiottio

s.m.  (1) fluttuazione sommessa e continua di acque (2) (fig.) borbottio, piagnucolio. 

fiotto

s.m.  (1) (ant.) il moto delle onde del mare e il rumore da esse prodotto; flutto (2) (estens.) lo sgorgare improvviso e violento di un liquido: un fiotto di sangue  (3) (region.)...

firma

s.f.  (1) scrittura del proprio nome e cognome eseguita con grafia personale: mettere , fare , apporre la firma ; legalizzare , autenticare la firma ; raccogliere firme , raccogliere adesioni...

firmaiolo

s.m. (spreg.) nel gergo militare, chi prolunga volontariamente il periodo di ferma. 

firmamento

s.m.  (1) il cielo, la volta celeste: le stelle del firmamento  (2) (fig.) l'insieme delle persone che hanno raggiunto il culmine della notorietà in un certo settore, spec. artistico: entrare...

firmano

s.m. decreto, ordine scritto dei sovrani turchi e persiani. 

firmare

v. tr. apporre la propria firma; sottoscrivere: firmare un contratto , una lettera | firmare la propria condanna , (fig.) rovinarsi da solo, con le proprie...

firmario

s.m. (burocr.) cartella in cui si raccolgono i documenti da sottoporre alla firma. 

firmatario

s.m. [f. -a] chi firma un atto, un documento: i firmatari di una petizione | anche agg. : gli stati firmatari.  

firmato

part. pass. di firmare e agg. nei sign. del verbo | camicia , cravatta , borsa firmata , che recano l'etichetta, la sigla di uno stilista...

firmware

s.m. (inform.) programma che è installato permanentemente nella memoria del computer. 

first lady

s.f. invar. la moglie del presidente degli stati uniti; per estens., la moglie del presidente di uno stato | (scherz. o iron.) la donna più in vista in un...

fisalia

s.f. celenterato marino che si raggruppa in colonie dall'aspetto di vesciche trasparenti fornite di tentacoli urticanti (cl. idrozoi). 

fisarmonica

s.f. strumento musicale aerofono ad ance libere alimentate da un mantice, munito di una tastiera per la melodia e di una serie di pulsanti per l'accompagnamento. 

fisarmonicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi suona la fisarmonica. 

fiscal drag

loc. sost. m. invar. drenaggio fiscale. 

fiscale

agg.  (1) del fisco, relativo al fisco; tributario: imposizione , evasione fiscale ; la politica fiscale del governo | ricevuta fiscale , quietanza che esercizi pubblici e...

fiscaleggiare

v. intr. [io fiscaléggio ecc. ; aus. avere] (non com.) usare modi o metodi fiscali. 

fiscalismo

s.m. l'essere fiscale | (fig.) atteggiamento, comportamento pignolo, intransigente, soprattutto nell'osservanza di norme, regolamenti ecc. 

fiscalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) esperto di questioni fiscali; tributarista (2) persona che ha un atteggiamento, un comportamento fiscale. 

fiscalistico

agg. [pl. m. -ci] di fiscalismo, da fiscalista. 

fiscalità

s.f.  (1) il complesso delle disposizioni tributarie e della loro attuazione; l'onere economico fissato per i cittadini (2) l'essere fiscale; rigidezza, pignoleria. 

fiscalizzare

v. tr. attribuire al fisco, cioè al bilancio dello stato, oneri che altrimenti graverebbero su privati; anche, incamerare da parte del fisco benefici finanziari invece che...

fiscalizzazione

s.f. il fiscalizzare, l'essere fiscalizzato | fiscalizzazione degli oneri sociali , assunzione da parte dello stato di oneri previdenziali altrimenti gravanti sulle imprese. 

fiscella

s.f. cestello di vimini o di giunco usato per fare la ricotta. 

fischiare

v. intr. [io fìschio ecc. ; aus. avere] emettere un fischio o un suono acuto simile a un fischio: fischiare con la bocca , con un fischietto ; la locomotiva...

fischiata

s.f.  (1) un fischiare prolungato: farsi una fischiata | serie di fischi di disapprovazione. dim. fischiatina  (2) fischio prolungato per dare un segnale. 

fischiatore

agg. [f. -trice] che fischia: merlo fischiatore s.m. [f. -trice] chi fischia, chi sa fischiare; chi fischia a teatro. 

fischierellare

v. tr. e intr. [io fischierèllo ecc. ; aus. dell'intr. avere] (non com.) fischiettare. 

fischiettare

v. tr. e intr. [io fischiétto ecc. ; aus. dell'intr. avere] fischiare allegramente. 

fischiettio

s.m. un fischiare frequente e prolungato. 

fischietto

s.m.  (1) piccolo strumento per fischiare: il fischietto del capostazione , dell'arbitro di calcio ; fischietto di richiamo per gli uccelli. dim. fischiettino  (2) nell'uso...

fischio

s.m.  (1) suono acuto che si produce facendo passare l'aria tra i denti e le labbra; analogo suono emesso da animali o prodotto dal vento, da macchine, strumenti ecc.: fare , emettere un fischio ;...

fischione

s.m.  (1) uccello commestibile simile all'anatra selvatica, dai colori vivaci, che emette un caratteristico fischio (ord. anseriformi) (2) chiurlo. 

fisciù

s.m. adattamento it. del fr. fichu.  

fisco

s.m. il sistema tributario statale; l'amministrazione finanziaria dello stato | avvocato del fisco , avvocato fiscale. 

fiscolo

s.m. sorta di contenitore nel quale si pone la pasta delle olive appena frante per sottoporla alla pressatura. 

fisetere

s.m. (zool.) capodoglio. 

fish watching

loc. sost. m. invar. attività ricreativa e sportiva che consiste nell'immergersi sott'acqua per osservare il comportamento dei pesci nel loro ambiente naturale. 

fish-eye

loc. sost. m. invar. (foto.) obiettivo grandangolare a prospettiva sferica. 

fisherman

loc. sost. m. invar. motoscafo per la pesca d'altura. 

fisiatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] (med.) specialista di fisiatria. 

fisiatria

s.f. (med.) settore della medicina che studia gli effetti prodotti sull'organismo umano da taluni mezzi fisici. 

fisiatrico

agg. [pl. m. -ci , f. -che] di, relativo alla fisiatria. 

fisica

s.f. scienza teorico-sperimentale che studia i fenomeni naturali (stati e aspetti della materia, forme di energia, interazioni e trasformazioni) cercando di individuarne le...

fisicalismo

s.m. (filos.) dottrina neopositivistica che tende a unificare tutte le scienze, adottando i principi metodologici e il linguaggio della fisica; ne è stato principale esponente...

fisicalista

s.m. e f. [pl. m. -i] (filos.) seguace del fisicalismo. 

fisicalistico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) di, relativo al fisicalismo o ai fisicalisti. 

fisicità

s.f. l'essere fisico, materiale; corporeità. 

fisico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne la natura e i suoi fenomeni, così come sono studiati dalla fisica; proprio della fisica: principi fisici ; leggi fisiche |...

fisico-matematico

agg. che concerne la fisica e la matematica. 

fisima

s.f. fissazione ingiustificata; capriccio irragionevole: una persona piena di fisime | idea senza fondamento. 

fisio-

primo elemento di parole composte di origine greca (fisionomia) o di formazione moderna (fisioterapia), dal gr. physio- , che è da phy/sis -seo¯s 'natura'; vale 'natura, aspetto...

fisiochinesiterapia

o fisiocinesiterapia, meno com. fisiokinesiterapia, s.f. (med.) metodo di fisioterapia fondato sui movimenti del corpo. 

fisiochinesiterapista

o fisiocinesiterapista, meno com. fisiokinesiterapista, s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) chi pratica la fisiochinesiterapia. 

fisiocinesiterapia

e deriv. vedi fisiochinesiterapia e deriv.  

fisiocrate

s.m. e f. economista sostenitore della fisiocrazia. 

fisiocratico

agg. [pl. m. -ci] che ha attinenza con la fisiocrazia: teoria fisiocratica s.m. [f. -a] sostenitore della fisiocrazia; fisiocrate. 

fisiocrazia

s.f. dottrina economica e sociale affermatasi in francia nel sec. xviii che, in opposizione al mercantilismo, sosteneva la preminenza economica dell'agricoltura come unica vera fonte...

fisiognomica

s.f. disciplina parascientifica che si propone di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico, soprattutto dai lineamenti e dalle espressioni del...

fisiognomico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la fisiognomica § fisiognomicamente avv. dal punto di vista fisiognomico. 

fisiognomo

s.m. specialista di fisiognomica. 

fisiognomonia

s.f. fisiognomica. 

fisiognomonico

agg. [pl. m. -ci] fisiognomico. 

fisiokinesiterapia

e deriv. vedi fisiochinesiterapia e deriv.  

fisiologia

s.f. scienza che studia le funzioni degli organismi animali e vegetali. 

fisiologico

agg. [pl. m. -ci] (1) attinente alla fisiologia: studio fisiologico  (2) naturale, non patologico: il sonno è un bisogno fisiologico § fisiologicamente...

fisiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] (1) studioso di fisiologia (2) (ant.) naturalista. 

fisiomante

s.m. e f. chi pratica la fisiomanzia. 

fisiomanzia

s.f. arte di divinare il futuro attraverso l'osservazione dei caratteri fisionomici. 

fisionomia

o fisonomia, s.f.  (1) l'insieme dei caratteri somatici del viso di una persona; l'espressione, gli atteggiamenti caratteristici: una fisionomia aperta , intelligente ; cambiare fisionomia...

fisionomico

o fisonomico, agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla fisionomia: tratti fisionomici § fisionomicamente avv. da un punto di vista fisionomico. 

fisionomista

o fisonomista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi ricorda facilmente le fisionomie | chi sa dedurre dalla fisionomia il carattere di una persona: essere un buon...

fisionomo

s.m. (non com.) fisionomista. 

fisiopatologia

s.f. disciplina medica che studia le alterazioni delle funzioni organiche. 

fisiopatologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla fisiopatologia. 

fisiopsichico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alle funzioni organiche e psichiche; psicofisico. 

fisiopsicologia

s.f. ramo della psicologia che studia le interazioni tra eventi fisici ed eventi psichici; psicofisica. 

fisioterapia

s.f. terapia medica che si esegue con mezzi fisici come il massaggio, la ginnastica, le irradiazioni e simili. 

fisioterapico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di, relativo alla fisioterapia: cure fisioterapiche ; istituto fisioterapico.  

fisioterapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico paramedico che esegue trattamenti di fisioterapia. 

fiso

agg. (lett.) fisso, intento (con gli occhi, con la mente): vedendomi sì fiso / a l'atto de la fronte et de le ciglia (petrarca trionfi)...

fiso-

primo elemento di nomi composti della terminologia scientifica, dal gr. phy^sa 'bolla'; indica 'bolla, vescica' (fisofora). 

fisofora

s.f. (zool.) celenterato marino vivente in colonie formate da una vescica galleggiante a cui si attaccano individui a campana che ne sostengono altri a polipo (cl. ...

fisolo

s.m. nome veneto di vari uccelli acquatici, come il gabbiano e il tuffetto. 

fisonomia

e deriv. vedi fisionomia e deriv.  

fissa

s.f. (fam.) idea fissa, fissazione. 

fissabile

agg. che può essere fissato. 

fissaggio

s.m. l'operazione del fissare, del rendere stabile; fissazione | il processo chimico mediante il quale un'immagine fotografica sviluppata è resa inalterabile alla luce | operazione...

fissamaiuscole

s.m. invar. tasto che nella macchina per scrivere fissa il carrello nella posizione adatta per battere le lettere maiuscole | il tasto sulla tastiera del computer che consente di...

fissare

v. tr.  (1) rendere, tenere fisso, fermo: fissare un gancio , un quadro ; fissare le imposte | fissare lo sguardo , gli occhi , guardare fissamente | fissare la mente ,...

fissativo

agg. e s.m. (tecn.) si dice di sostanza che si applica a un'altra sostanza o al risultato di una lavorazione a scopo protettivo o stabilizzante (a un'immagine...

fissato

part. pass. di fissare agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (1) (anche scherz.) persona fissata,...

fissato bollato

loc. sost. m. modulo bollato e vidimato dal ministero del tesoro, che attesta il pagamento dell'imposta sui contratti di borsa. 

fissatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) che, chi è addetto al fissaggio, in partic. di colori (2) si dice di ciò che è atto a fissare: batteri fissatori dell'azoto ;...

fissazione

s.f.  (1) l'operazione di fissare, di stabilizzare | fissazione mnemonica , (psicol.) la facoltà di registrare le percezioni nella memoria (2) (fig.) idea fissa; mania, ossessione: ha la...

fissile

agg.  (1) che si può fendere in scaglie o lamine: pietra fissile  (2) (fis.) si dice di un nucleo atomico capace di dar luogo a fissione quando è bombardato da neutroni | combustibile...

fissilità

s.f. (fis.) la qualità di ciò che è fissile; scindibilità. 

fissionabile

agg. (fis.) fissile. 

fissionare

v. tr. [io fissióno ecc] (fis.) sottoporre a fissione nucleare. 

fissione

s.f. (fis.) scissione di un nucleo atomico pesante in due o, molto raramente, tre parti per effetto di un bombardamento di neutroni, a cui si accompagna la liberazione di una...

fissiparo

agg. (zool.) si dice di animale, generalmente protozoo, che si riproduce per scissione. 

fissipedi

s.m. pl. (zool.) sottordine di carnivori che hanno zampe con dita distinte munite di artigli; vi appartengono, tra gli altri, i felidi e i canidi | sing. [-e] ogni...

fissismo

s.m. teoria biologica che sostiene l'immutabilità delle specie viventi; si contrappone all'evoluzionismo.  

fissistico

agg. [pl. m. -ci] che si ispira al fissismo: teoria fissistica.  

fissità

s.f. l'essere fisso (detto soprattutto del pensiero, dello sguardo): la fissità ossessiva di un ricordo | costanza, fermezza: la fissità di un proposito.  

fisso

agg.  (1) (non com.) fitto, confitto: un chiodo fisso in un legno | (estens.) che non si muove o che non può essere mosso; fermo, stabile (anche fig.): essere , stare fisso in...

fistola

ant. e lett. fistula, s.f.  (1) (med.) canale di natura patologica, congenito o acquisito, che mette in comunicazione con l'esterno o con un viscere cavo un altro viscere cavo o una cavità...

fistolizzare

v. intr. [aus. avere], fistolizzarsi v. rifl. (med.) trasformarsi in fistola. 

fistolizzazione

s.f. (med.) formazione di una fistola. 

fistolo

s.m. (ant.) (1) fistola | (estens.) malanno, disgrazia (2) spirito maligno, diavolo: infino a tanto che il fistolo uscisse da dosso al suo marito (boccaccio...

fistoloso

agg.  (1) (med.) che ha forma, natura di fistola | detto di un organo, che è affetto da una o più fistole (2) (bot.) si dice di organo vegetale a forma di cannello, con interno cavo: fusto...

fistula

vedi fistola

fistulina

s.f. fungo a forma di ventaglio, di colore rosso sanguigno, che cresce di preferenza sui tronchi di quercia e di castagno (fam. poliporacee). 

fiteuma

s.m. pianta erbacea di montagna con fiori violacei raccolti in capolini globosi (fam. campanulacee). 

fitina

s.f. (chim.) composto organico contenente fosforo, potassio e magnesio, presente nei semi di molte piante e usato in medicina come tonico del tessuto nervoso. 

fitness

s.f. invar.  (1) (biol.) insieme delle caratteristiche genotipiche e fenotipiche che rendono un organismo adatto a sopravvivere e a riprodursi in un determinato ambiente (2) perfetta forma...

fito-

-fito (meno com. -fita) primo e secondo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. phytón 'pianta'; vale 'pianta' o indica relazione con i vegetali...

fitobiologia

s.f. biologia dei vegetali. 

fitocenosi

s.f. (biol.) insieme di vegetali che vivono in stretta relazione tra loro e con l'ambiente, formando un complesso tipico. 

fitochimica

s.f. settore della chimica biologica che studia i processi chimici che si verificano negli organismi vegetali. 

fitocosmesi

s.f. cosmesi che utilizza preparati di origine vegetale. 

fitocromo

s.m. (chim. biol.) pigmento vegetale, attivato dalla luce, che regola la crescita delle piante. 

fitodermatosi

s.f. (med.) dermatosi o altra forma di irritazione della pelle provocata dal contatto con una pianta. 

fitoerosione

s.f. (geol.) azione erosiva esercitata dalle radici delle piante sulle rocce su cui crescono. 

fitofagia

s.f. (zool.) l'essere fitofago. 

fitofago

agg. [pl. m. -gi] (zool.) si dice di insetto o altro animale che si nutre di vegetali. 

fitofarmacia

s.f. ramo della farmacologia che studia l'effetto dei fitofarmaci sulle piante; fitofarmacologia. 

fitofarmaco

s.m. [pl. m. -chi o -ci] (bot.) sostanza usata per favorire lo sviluppo e curare le malattie delle piante. 

fitofarmacologia

s.f. fitofarmacia. 

fitofisiologia

s.f. (bot.) fisiologia delle piante. 

fitoflagellati

s.m. pl. (bot.) ordine di organismi unicellulari primitivi appartenente alla classe dei flagellati , considerati organismi di transizione fra il mondo vegetale e quello animale |...

fitogenico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) che è di origine vegetale. 

fitogeno

agg. (geol.) fitogenico: roccia fitogena , formata essenzialmente di vegetali fossili. 

fitogeografia

s.f. scienza che studia la distribuzione delle specie vegetali sulla superficie terrestre in relazione all'ambiente in cui vivono. 

fitogeologia

s.f. scienza che studia la distribuzione delle specie vegetali nelle varie ere geologiche. 

fitografia

s.f. studio analitico e descrittivo delle specie vegetali. 

fitografico

agg. [pl. m. -ci] proprio della fitografia. 

fitografo

s.m. [f. -a] studioso di fitografia. 

fitolacca

s.f. arbusto con radici velenose e piccoli fiori rossi raccolti in grappoli (fam. fitolaccacee). 

fitolaccacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni comprendente la fitolacca | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

fitolito

s.m. pietra le cui forme richiamano quelle di una pianta. 

fitologia

s.f. (non com.) studio dei vegetali; botanica. 

fitonimia

s.f. (ling.) studio dei nomi dei vegetali. 

fitonimo

s.m. (ling.) nome di vegetale. 

fitopaleontologia

s.f. studio dei fossili vegetali. 

fitoparassitologia

s.f. settore della parassitologia che studia i parassiti delle piante. 

fitopatia

s.f. (bot.) qualsiasi malattia delle piante. 

fitopatologia

s.f. (bot.) scienza che studia le malattie delle piante, in partic. quelle provocate da parassiti. 

fitopatologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso delle malattie che colpiscono le piante. 

fitoplancton

s.m. (biol.) la parte di plancton costituita da organismi vegetali. 

fitormone

s.m. (chim. biol.) ormone vegetale. 

fitosanitario

agg. riguardante la cura e la difesa delle piante. 

fitosterina

s.f. (chim. biol.) fitosterolo. 

fitosterolo

s.m. (chim. biol.) sterolo di origine vegetale. 

fitoterapia

s.f.  (1) (med.) terapia che si avvale di piante medicinali (2) (agr.) studio e applicazione dei rimedi contro le malattie delle piante. 

fitoterapista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) chi cura le malattie sfruttando le proprietà terapeutiche delle piante. 

fitotomia

s.m. anatomia delle piante. 

fitotossina

s.f. (biol. , med.) tossina di origine vegetale. 

fitotrone

s.m. apparecchio che simula climi e situazioni meteorologiche diverse per studiare le reazioni delle piante. 

fitta

s.f.  (1) dolore acuto, improvviso e di breve durata: fitte intercostali | una fitta al cuore , (fig.) un'angoscia acuta e improvvisa (2) (tosc.) ammaccatura (3) folla,...

fittacamere

s.m. e f. invar. (region.) affittacamere. 

fittaiolo

lett. fittaiuolo , s.m. (tosc.) fittavolo. 

fittare

v. tr. (region) affittare. 

fittare

v. intr. [aus. avere] (stat.) adattare una curva a una serie di dati. 

fittavolo

s.m. affittuario di un terreno coltivabile. 

fittezza

s.f. (non com.) l'essere fitto, folto; densità. 

fittile

agg. fatto di argilla (detto per lo più di oggetti antichi): vasi fittili.  

fittizio

agg. che è diverso da ciò che appare; non vero, artificioso: nome , accordo fittizio ; parole , espressioni fittizie , non sincere; un bene , un sentimento fittizio , fallace §...

fitto

part. pass. di figgere agg.  (1) ficcato, conficcato: (anche fig.): un chiodo fitto nel muro ; un pensiero fitto in testa | a capo fitto , a...

fitto

s.m.  (1) affitto, locazione | la somma pagata per un affitto (2) (ant.) fondo rustico ceduto in affitto. 

fittone

s.m. (bot.) radice principale, più lunga delle sue ramificazioni, propria delle dicotiledoni e delle gimnosperme: radice a fittone , quella in cui il fittone è molto evidente: il...

fiumale

agg. (non com.) di fiume; fluviale. 

fiumana

s.f.  (1) corrente ampia e impetuosa di un fiume in piena (2) (fig.) moltitudine di persone o cose che si susseguono senza sosta: una fiumana di gente , di parole.  

fiumano

agg. (rar.) di fiume; fluviale. 

fiumano

agg. della città di fiume | impresa fiumana , l'occupazione della città da parte di gabriele d'annunzio nel 1919 s.m. [f. -a] nativo, abitante...

fiumara

s.f.  (1) corso d'acqua caratteristico dell'italia meridionale, con letto ampio e ciottoloso, quasi sempre asciutto, ma in primavera soggetto a piene impetuose (2) (ant.) fiumana. 

fiumarolo

s.m. (roman.) barcaiolo del tevere; anche chi, spec. nel passato, nuotava o pescava nelle acque del tevere. 

fiume

s.m.  (1) corso d'acqua a regime pressoché costante, che raccoglie le acque di un bacino idrografico e sbocca in un fiume più grande, in un lago o nel mare: la sorgente , il letto , la foce di...

fiutare

v. tr.  (1) aspirare col naso per percepire odori; annusare: fiutare l'aria , il tabacco  (2) (estens.) individuare, conoscere al fiuto: il cane fiuta la lepre | (fig.)...

fiutata

s.f. l'atto di fiutare: dare una fiutata. dim. fiutatina | (non com.) presa di tabacco da fiuto. 

fiuto

s.m.  (1) il senso dell'odorato (detto soprattutto di quello degli animali): un fiuto finissimo  (2) il fiutare: tabacco da fiuto  (3) (fig.) intuito, prontezza di giudizio: ha un gran...

fixing

s.m. invar. (econ.) quotazione ufficiale di valute o di oro fissata quotidianamente in borsa al termine delle contrattazioni. 

flabellato

agg. (bot. , zool.) flabelliforme: foglia flabellata ; antenne flabellate.  

flabelliforme

agg. che ha forma di ventaglio, di flabello. 

flabello

s.m.  (1) grande ventaglio, formato da lunghe piume fissate a raggiera in cima a un'asta, col quale nelle antiche civiltà orientali si accompagnavano sovrani e dignitari | ciascuno dei due grandi...

flaccidezza

s.f.  (1) l'essere flaccido (2) malattia mortale del baco da seta che si manifesta con l'afflosciamento dei tessuti. 

flaccidità

s.f. (non com.) l'essere flaccido: flaccidità di muscoli.  

flaccido

agg. di scarsa consistenza ed elasticità (anche in usi fig.); cascante, floscio: pelle flaccida § flaccidamente avv.  

flacone

s.m. boccetta per profumi o medicinali. dim. flaconcino.  

flagellamento

s.m. (non com.) il flagellare, l'essere flagellato. 

flagellante

part. pres. di flagellare e agg. nei sign. del verbo s.m. membro di pie confraternite sorte in umbria nel sec....

flagellare

ant. o pop. fragellare, v. tr. [io flagèllo ecc.] (1) percuotere con il flagello; frustare, sferzare: cristo venne flagellato  (2) (estens.) colpire, battere ripetutamente...

flagellati

s.m. pl. (bot. , zool.) classe di organismi unicellulari microscopici il cui corpo ha uno o più filamenti (flagelli) con funzione di organi di locomozione;...

flagellatore

s.m. [f. -trice] chi flagella (anche fig.). 

flagellazione

s.f. il flagellare, il flagellarsi o l'essere flagellato | per antonomasia, la flagellazione di cristo, di cui narrano i vangeli (anche come soggetto pittorico): la «flagellazione»...

flagello

ant. o pop. fragello, s.m.  (1) frusta costituita da funicelle annodate o da strisce di cuoio, usata anticamente come strumento di pena o di supplizio; per estens., la pena o il supplizio stesso:...

flagizio

s.m. (lett.) scelleratezza, malvagità. 

flagizioso

agg. (lett.) infame, scellerato. 

flagrante

agg.  (1) (dir.) che presenta le condizioni della flagranza: reato , furto flagrante  (2) (estens.) evidente, palese: è in flagrante contraddizione s.m. ...

flagranza

s.f. (dir.) condizione di chi viene sorpreso nell'atto di commettere un reato: cogliere , arrestare in flagranza | quasi flagranza , condizione di chi, subito dopo...

flagrare

v. intr. [aus. essere] (ant.) ardere, bruciare (anche fig.): non sente quand'io agghiaccio, o quand'io flagro (petrarca rime). 

flambaggio

s.m. (tecn.) operazione del flambare. 

flambare

v. tr. (tecn.) sterilizzare un oggetto facendolo passare ripetutamente su una fiamma. 

flamberga

s.f. tipo di spada da duello, in uso nei secc. xvii e xviii. 

flamboyant

agg. invar. fiammeggiante (detto dello stile gotico più tardo). 

flambé

agg. (gastr.) si dice di vivanda che, all'atto di essere servita, viene cosparsa di un liquore al quale si dà fuoco: filetto flambé.  

flamenco

s.m. genere di canto e di ballo diffuso in spagna, soprattutto in andalusia; si accompagna con la chitarra e alterna momenti vibranti e drammatici con altri malinconici. 

flaminale

agg. (rar.) di un flamine, dei flamini. 

flamine

s.m. nell'antica roma, sacerdote cui era assegnato il culto di una divinità, e che faceva parte di uno speciale collegio di 15 membri. 

flammeo

agg. (lett.) di fiamma; fiammeggiante, luminoso s.m. nell'antica roma, velo nuziale arancione. 

flammula

s.f. (bot.) (1) genere di funghi basidiomiceti che vivono come saprofiti sul legno (fam. agaricacee) (2) pianta erbacea simile alla clematide (fam....

flan

s.m.  (1) (gastr.) sformato cotto a bagnomaria in uno stampo con foro centrale (2) (tip.) matrice di cartone speciale, resistente al calore, su cui si cola piombo tipografico fuso per produrre...

flanare

v. tr. (tip.) ricavare il flan di una composizione tipografica mediante pressatura della forma sull'apposito cartone. 

flanatura

s.f. (tip.) l'operazione di flanare. 

flanella

s.f. stoffa di lana cardata o di cotone, molto morbida, usata soprattutto per camicie e pigiami. dim. flanellina.  

flangia

s.f. [pl. -ge] (mecc.) piastra anulare munita di fori per i bulloni che si usa per collegare tubi o alberi coassiali. 

flano

s.m. (tip.) adattamento it. di flan.  

flap

s.m. (aer.) ipersostentatore. 

flappeggio

s.m. (aer.) tipo particolare di oscillazione delle pale dei rotori degli elicotteri. 

flash

s.m. invar.  (1) (foto.) lampo di luce molto intensa con cui si illumina un soggetto da fotografare; si ottiene per combustione (nelle lampade al magnesio) o da una scarica elettrica in un gas...

flashback

s.m. nella tecnica cinematografica, interruzione della successione cronologica del racconto per rievocare un episodio del passato; anche, l'episodio così rievocato | (estens.)...

flashing

s.m. invar. (chim.) uso combinato del calore e della pressione che consente di eseguire in modo rapido operazioni di evaporazione, distillazione, polverizzazione ed essiccamento |...

flato

s.m. (non com.) gas formatosi nello stomaco o nell'intestino ed emesso dalla bocca o dal retto. 

flatting

s.m. invar. vernice traslucida per dare brillantezza e impermeabilità al legno. 

flatulento

agg. si dice di cibo o di sostanza che provoca flatulenza. 

flatulenza

s.f. presenza abnorme di gas nello stomaco o nell'intestino, e conseguente loro emissione. 

flatus vocis

loc. sost. m. invar. (lett.) si dice per sottolineare che le cose dette sono solo parole, non producono alcuna conseguenza. 

flautato

agg.  (1) si dice di suono dolce e leggero, come quello del flauto: voce flautata  (2) (mus.) effetto sonoro che si produce negli strumenti ad arco quando le corde vengono sfiorate con le dita...

flautino

s.m. (mus.) (1) piccolo flauto diritto, introdotto nel sec. xvi (2) ottavino. 

flautista

s.m. e f. [pl. m. -sti] suonatore o suonatrice di flauto. 

flauto

s.m. (mus.) (1) strumento a fiato con canna cilindrica, in cui il flusso d'aria è indirizzato contro un bordo affilato: flauto traverso , di metallo, con l'imboccatura a foro...

flavescente

agg. (rar. lett.) color giallo oro; biondeggiante. 

flavina

s.f. (chim.) pigmento giallo fluorescente solubile in acqua; è un costituente di molti enzimi e si trova in tessuti e prodotti animali e vegetali. 

flavismo

s.m. (zool.) anomalia ereditaria di certi uccelli, che si manifesta con un ingiallimento del piumaggio. 

flavo

agg. (lett.) giallo dorato; biondo. 

flavone

s.m. (chim.) ogni pigmento organico giallo delle piante e dei fiori. 

flebectomia

s.f. (med.) resezione chirurgica di un tratto di vena. 

flebile

agg. di tono lamentoso; triste, mesto: voce flebile | lieve, sommesso: un suono flebile § flebilmente avv.  

flebite

s.f. (med.) infiammazione di uno o più vasi venosi. 

flebo

s.f. invar. forma abbreviata di fleboclisi.  

flebo-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. phléps phlebós 'vena' (fleboclisi , flebotomia). 

fleboclisi

s.f. (med.) somministrazione continuata per via venosa di soluzioni fisiologiche o medicamentose. 

flebografia

s.f. (med.) radiografia che mostra lo stato e il decorso delle vene. 

flebosclerosi

s.f. (med.) sclerosi delle pareti venose. 

flebotomia

s.f. (med.) incisione delle vene per l'asportazione di coaguli e, spec. in passato, per eseguire salassi | il salasso stesso. 

flebotomo

s.m.  (1) chi esercitava la flebotomia (2) strumento chirurgico usato per incidere le vene. 

flebotomo

s.m. insetto molestissimo simile a una piccola zanzara, portatore di germi patogeni (ord. ditteri); è detto com. pappatacio.  

flegreo

agg.  (1) di flegra, antico nome di una penisola del mare egeo (2) di una zona a ovest di napoli, denominata anticamente flegra: campi flegrei.  

flemma

s.f.  (1) secondo la medicina ippocratica, uno dei quattro umori del corpo, che era ritenuto causa della debolezza e della pigrizia (2) (fig.) tranquillità, calma eccessiva; lentezza...

flemmatico

agg. [pl. m. -ci] (1) che ha o dimostra flemma; che non si agita, non si scompone qualunque cosa accada: un tipo flemmatico ; parlare con tono flemmatico  (2) nella medicina...

flemmatizzare

v. tr. aggiungere a un esplosivo sostanze in grado di ridurne la sensibilità agli urti. 

flemmone

s.m. (med.) infiammazione settica del tessuto sottocutaneo o del tessuto interstiziale di sostegno degli organi, circoscritta o diffusa, con tendenza alla suppurazione. 

flemmonoso

agg. (med.) si dice di flemmone o di processo suppurativo con caratteristiche simili a quelle del flemmone. 

flessibile

agg.  (1) che si flette senza spezzarsi; pieghevole, elastico: ramo , tubo flessibile  (2) (fig.) che non è rigido; duttile, modificabile: carattere flessibile | orario...

flessibilità

s.f. l'essere flessibile, elastico, pieghevole (anche fig.): la flessibilità di una trave , di una struttura ; flessibilità di carattere | flessibilità dei...

flessile

agg. (lett.) flessibile. 

flessimetro

s.m. strumento per misurare le deformazioni per flessione di un solido elastico sottoposto all'azione di una forza. 

flessionale

agg. (ling.) flessivo. 

flessione

s.f.  (1) il flettere, il flettersi; movimento di un'articolazione che fa avvicinare le estremità opposte dei due segmenti articolati: flessione delle gambe ; esercizi di flessione , esercizi...

flessivo

agg. (ling.) si dice di una lingua che esprima le funzioni grammaticali e sintattiche mediante la flessione: le lingue indoeuropee sono lingue flessive.  

flesso

part. pass. di flettere e agg. nei sign. del verbo s.m. solo nella loc. punto di flesso , (mat.) punto in cui...

flessografia

s.f. tecnica di stampa rotativa che si avvale di una matrice di materiale flessibile avvolta su un cilindro; usata spec. per la stampa di imballaggi, anche di materiale...

flessografico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a flessografia. 

flessometro

s.m. metro flessibile contenuto in un involucro, nel quale rientra dopo l'uso. 

flessore

agg. e s.m. (anat.) si dice di ogni muscolo che provoca la flessione di un'articolazione. 

flessuosità

s.f. qualità di ciò che è flessuoso: flessuosità del corpo.  

flessuoso

agg. flessibile, elastico: il salice è un albero flessuoso | che ha forme o movimenti sinuosi: corpo flessuoso ; l'andamento flessuoso di un corso d'acqua...

flessura

s.f.  (1) (geol.) ondulazione degli strati rocciosi, meno accentuata di una piega (2) (ant.) piegatura, curvamento. 

fleto

s.m. (ant. , lett.) pianto, lutto: sparser lo sangue dopo molto fleto (dante par. xxvii, 45). 

flettere

v. tr. [pres. io flètto ecc. ; pass. rem. io flettéi o flèssi , tu flettésti ecc. ; part. pass. flèsso] (1) piegare,...

fliaci

s.m. pl. presso gli antichi dori dell'italia merid., attori di farse popolari improntate a una comicità salace e triviale. 

fliacico

agg. [pl. m. -ci] proprio dei fliaci, interpretato da fliaci: farsa fliacica.  

flicornista

s.m. [pl. -sti] suonatore di flicorno. 

flicorno

non com. fliscorno, s.m. strumento musicale a fiato della famiglia degli ottoni, con tubo conico e campana piuttosto ampia. 

flictena

vedi flittena

flight-recorder

loc. sost. m. invar. il nastro magnetico che, all'interno della scatola nera, registra tutti i dati del volo di un aereo. 

flint

s.m. invar. (tecn.) vetro speciale contenente una percentuale elevata di ossido di piombo, usato per lenti o per cristalleria di pregio; si contrappone a crown.  

flip book

loc. sost. m. invar. blocchetto di fogli su ognuno dei quali sono disegnate in successione le figure di un disegno animato; sfogliando rapidamente il blocchetto si ha l'impressione...

flip-flop

s.m. invar. in elettronica, nome generico di qualsiasi multivibratore bistabile. 

flipper

s.m. invar. biliardino elettrico: giocare a flipper.  

flirt

s.m. invar. relazione sentimentale di breve durata; per estens., la persona con cui si ha un flirt: avere un flirt ; è il suo nuovo flirt.  

flirtare

v. intr. [aus. avere] (1) avere un flirt; amoreggiare, o anche solo civettare (2) (estens.) stabilire una sorta di intesa: un politico che flirta con l'opposizione...

flit

s.m. invar. nome generico di qualsiasi insetticida liquido di uso domestico. 

flittena

meno com. flittene o flictena, s.f. (med.) vescichetta sulla pelle, a contenuto sieroso, causata spec. da ustione o causticazione. 

float

agg. invar. si dice di un tipo di vetro sottile e resistente, usato per i parabrezza degli autoveicoli. 

floccaggio

s.m. operazione per cui fibre tessili minuscole vengono fatte aderire a una superficie resa adesiva; vellutatura. 

floccare

v. intr. [io flòcco ecc. ; aus. avere] eseguire l'operazione di floccaggio. 

floccato

s.m. tessuto o cartoncino vellutato ottenuto mediante floccaggio. 

floccatrice

s.f. macchina che esegue il floccaggio. 

flocco

vedi fiocco 2. 

flocculazione

s.f. (chim.) formazione artificialmente provocata di piccoli aggregati di particelle sospese in un liquido, per agevolarne la separazione. 

flocculo

s.m. (astr.) piccola nube sulla fotosfera solare; facola. 

flock

s.m. invar. materiale costituito da fibre di lana e cotone, impiegato per la produzione di floccati. 

floema

s.m. [pl. -mi] (bot.) tessuto vascolare in cui scorre la linfa. 

flogistico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di flogosi; infiammatorio: processo flogistico.  

flogisto

s.m. sostanza che, secondo le teorie chimiche dei secc. xvii e xviii, sarebbe stata il costituente specifico dei corpi combustibili. 

flogosi

s.f. (med.) infiammazione. 

flop

s.m. invar. fiasco, insuccesso. 

floppy disk

loc. sost. m. invar. (inform.) minidisco, dischetto. 

flora

s.f.  (1) l'insieme delle specie vegetali che vivono in un determinato ambiente biologico o in un dato territorio: flora marina , boschiva , tropicale ; la flora italiana , europea  (2)...

florale

agg.  (1) (lett.) della dea flora: feste florali  (2) (bot.) del fiore: foglie florali , che nascono vicino al fiore. 

floreale

agg. di, dei fiori; fatto di fiori: decorazione , omaggio floreale | stile floreale , stile architettonico caratterizzato da motivi ornamentali di foglie e fiori...

florenzio

s.m. elemento chimico detto più com. prometeo.  

flori-

o floro-, primo elemento di parole composte di formazione moderna, dal lat. flo¯s flo¯ris 'fiore'; significa 'fiore' o indica relazione coi fiori (floricoltura ,...

floricolo

agg.  (1) si dice di insetti e piccoli uccelli che vivono o si fermano sui fiori (2) che riguarda la floricoltura: azienda floricola.  

floricoltore

o floricultore, fioricoltore, fioricultore, s.m. [f. -trice] chi per mestiere pratica la floricoltura. 

floricoltura

o floricultura, fioricoltura, fioricultura, s.f. coltivazione di fiori e piante ornamentali. 

floridee

s.f. pl. (bot.) classe di alghe rosse con tallo filamentoso o laminare; rodoficee | sing. [-a] ogni alga di tale classe. 

floridezza

s.f. l'essere florido, fiorente; prosperità, rigogliosità: floridezza fisica , economica.  

floridità

s.f. (non com.) floridezza. 

florido

agg. fiorente, prospero, vigoroso: aspetto florido ; condizioni economiche floride ' in fase florida , (med.) detto di un processo morboso nel pieno dello sviluppo...

florilegio

s.m. raccolta di scritti scelti di uno o più autori; antologia: un florilegio dantesco.  

floro-

vedi flori-

florovivaismo

s.m. florovivaistica. 

florovivaista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si dedica alla florovivaistica. 

florovivaistica

s.f. attività di coltivazione dei fiori in vivai | attività congiunta di floricoltura e vivaistica. 

florovivaistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo a florovivaistica. 

floscezza

s.f. (non com.) l'essere floscio. 

floscio

agg. [pl. f. -sce] privo di consistenza o di rigidità moscio, flaccido: cappello floscio | (fig.) fiacco, debole: carattere floscio §...

flotta

s.f.  (1) (mar.) il complesso del naviglio militare o mercantile di uno stato o compagnia di navigazione; l'insieme delle imbarcazioni di una società nautica | il naviglio adibito a un...

flottaggio

s.m.  (1) il flottare; fluttuazione | (aer.) corsa sull'acqua di un idrovolante prima di decollare o ammarando (2) (tecn.) flottazione. 

flottante

part. pres. di flottare e agg. nei sign. del verbo s.m. quantitativo di titoli azionari di una società che...

flottare

v. intr. [io flòtto ecc. ; aus. avere] detto di galleggiante o aeromobile, ondeggiare | detto di un idrovolante, essere in flottaggio | detto di tronchi di legno,...

flottazione

s.f.  (1) (tecn.) processo che consente di separare i materiali utili dalla ganga, sfruttando il principio della diversa bagnabilità dei corpi da parte di uno stesso liquido (2)...

flottiglia

s.f.  (1) raggruppamento di due o più squadriglie di navi da guerra sottoposte a uno stesso comando (2) piccola flotta di imbarcazioni da diporto o di pescherecci. 

flou

agg. nella tecnica fotografica, si dice di un effetto di sfumatura dei contorni e dello speciale filtro usato per ottenerlo | nel linguaggio della moda, di abito dalla linea morbida...

flow chart

loc. sost. m. invar. (inform.) diagramma di flusso. 

fluente

part. pres. di fluire agg. che fluisce, che scorre (anche fig.): le acque fluenti di un fiume ; discorso fluente | chioma...

fluidezza

s.f. (non com.) fluidità. 

fluidica

s.f. tecnologia che fa uso di fenomeni fluidodinamici per eseguire funzioni di rilevazione, controllo, informazione, elaborazione ecc. 

fluidificante

part. pres. di fluidificare e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) medicinale che rende più fluida la secrezione bronchiale,...

fluidificare

v. tr. [io fluidìfico , tu fluidìfichi ecc.] (1) rendere fluido, scorrevole (2) (assol.) nel gergo calcistico, interpretare il ruolo di difensore in modo elastico,...

fluidificazione

s.f. il fluidificare, l'essere fluidificato. 

fluidità

s.f.  (1) l'essere fluido; condizione di ciò che è fluido: fluidità dell'acqua  (2) (fig.) scorrevolezza: fluidità di stile  (3) (fig.) mutevolezza, instabilità: la fluidità della...

fluidizzare

v. tr. (chim.) eseguire una fluidizzazione. 

fluidizzato

part. pass. di fluidizzare agg. (chim.) che è in condizioni di fluidizzazione: letto , reattore fluidizzato.  

fluidizzazione

s.f. (chim.) operazione che consiste nell'investire con una corrente di gas proveniente dal basso uno strato di materiale polverulento, gener. un catalizzatore, all'interno di un...

fluido

agg.  (1) (fis.) si dice di qualsiasi sostanza che si presenti nello stato liquido o aeriforme (2) (estens.) detto di un liquido, che scorre, che non è molto denso o rappreso: olio fluido...

fluidodinamica

s.f. branca della fisica che studia il movimento dei fluidi. 

fluidodinamico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) della fluidodinamica. 

fluidostatica

s.f. branca della fisica che studia lo stato di quiete dei fluidi. 

fluidostatico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) della fluidostatica. 

fluire

v. intr. [io fluisco , tu fluisci ecc. ; aus. essere] scorrere, sgorgare con moto uniforme e costante (anche fig.): le acque fluiscono lente ; le parole fluivano...

fluitare

v. intr. [io flùito ecc. ; aus. essere] galleggiare, detto soprattutto di legname affidato alla corrente per essere trasportato a valle. 

fluitazione

s.f. sistema di trasporto dei tronchi di legno consistente nell'affidarli alla corrente dei fiumi, fino ai centri di raccolta o di lavorazione. 

fluminense

agg. della città o della regione di rio de janeiro s.m. e f. chi è nato, chi abita a rio de janeiro. 

fluoborato

s.m. (chim.) ognuno dei sali dell'acido fluoborico, usati in fonderia come fondenti. 

fluoborico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido contenente fluoro e boro. 

fluografia

s.f. tecnica del fotografare oggetti cosparsi di sostanze fluorescenti esponendoli ai raggi ultravioletti. 

fluorangiografia

s.f. (med.) angiografia che sfrutta il fluoro come liquido di contrasto. 

fluoresceina

s.f. (chim.) sostanza colorante gialla con fluorescenza verdastra, usata in medicina per lo studio della circolazione nelle estremità in oculistica, per rilevare la presenza di...

fluorescente

agg. (fis.) dotato di fluorescenza: schermo fluorescente.  

fluorescenza

s.f. (fis.) proprietà, che hanno alcune sostanze, di emettere radiazioni luminose di frequenza diversa da quella della radiazione eccitatrice. 

fluoridrico

agg. solo in acido fluoridrico , (chim.) acido gassoso costituito da un atomo di idrogeno e uno di fluoro, corrosivo e tossico, usato per intaccare il vetro e in molte sintesi...

fluorimetria

s.f. (chim.) metodo di analisi qualitativa e quantitativa di sostanze composte basato sulla valutazione della loro fluorescenza. 

fluorimetrico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di, relativo a fluorimetria. 

fluorimetro

s.m. (chim.) strumento usato per effettuare la fluorimetria. 

fluorite

s.f. minerale costituito da fluoruro di calcio, diffuso in natura in masse compatte o in cristalli cubici o ottaedrici, di largo uso in metallurgia come fondente e nelle industrie...

fluorizzare

v. tr. (med.) aggiungere piccole quantità di fluoruri alle acque potabili per prevenire la carie dentaria. 

fluorizzazione

s.f. (med.) l'operazione del fluorizzare le acque potabili. 

fluoro

s.m. (chim.) elemento chimico del gruppo degli alogeni, il cui simbolo è f; è un gas giallo pallido, tossico, irritante e molto reattivo, usato nella fabbricazione dei coloranti e,...

fluorocarburo

s.m. (chim.) composto derivato dagli alcali per totale sostituzione degli atomi di idrogeno con fluoro. 

fluorosi

s.f. (med.) intossicazione cronica da fluoro. 

fluorurare

v. tr. eseguire la fluorurazione. 

fluorurazione

s.f. (chim.) trattamento di una sostanza con fluoro o composti fluorurati, in modo che alla fine della reazione essa contenga fluoro. 

fluoruro

s.m. (chim.) sale dell'acido fluoridrico. 

fluosilicato

s.m. (chim.) ognuno dei sali dell'acido fluosilicico, usati come disinfettanti, insetticidi, opacizzanti per smalti. 

fluosilicico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido contenente fluoro e silicio. 

flussaggio

s.m. (tecn.) trattamento con cui il bitume viene reso fluido per poter essere impiegato nelle pavimentazioni stradali. 

flussimetro

s.m. (med.) apparecchio che misura l'entità del flusso di un fluido in un condotto; è usato anche in medicina per misurare il flusso sanguigno nelle arterie. 

flussione

s.f.  (1) (antiq.) in medicina, afflusso di sangue improvviso in una parte del corpo, che provoca congestione; iperemia (2) (mat.) nel calcolo infinitesimale, nome con cui newton indicava la...

flusso

s.m.  (1) movimento unidirezionale di materia (liquido, gas, particelle solide) o di energia: il flusso delle acque , del sangue , dell'aria compressa , della sabbia , della corrente elettrica...

flussometro

s.m.  (1) (fis.) apparecchio atto a misurare un flusso | apparecchio che misura la portata di un liquido che fluisce in un condotto | (elettr.) dispositivo per la misurazione del flusso di...

flutter

s.m. vibrazione di frequenza elevata | flutter atriale , (med.) particolare tachicardia determinata da impulsi frequentissimi alla contrazione del cuore che si originano negli atri e...

flutto

s.m. (lett.) (1) onda del mare; cavallone, maroso: la nave era in balia dei flutti | (estens.) il mare stesso (2) (fig.) cosa che avvolge e soverchia: si...

fluttuante

part. pres. di fluttuare agg.  (1) mosso dai flutti; per estens., mosso dal vento, ondeggiante: acque fluttuanti ; messi fluttuanti | costola...

fluttuare

v. intr. [io flùttuo ecc. ; aus. avere] (1) essere mosso o trasportato dai flutti; muoversi liberamente sulla superficie di un liquido; per estens., essere...

fluttuazione

s.f.  (1) il fluttuare; ondeggiamento (2) fluitazione (3) oscillazione, variabilità di stato o di situazione, alternanza di fasi: fluttuazione ciclica ' fluttuazione...

fluviale

agg.  (1) di fiume, dei fiumi: acque fluviali ; porto , navigazione fluviale | che vive o vegeta nei fiumi: flora , fauna fluviale  (2) (fig. lett.) copioso, abbondante:...

fluvido

agg. (ant.) fluente, scorrevole. 

fluvioglaciale

agg. (geog.) si dice del materiale morenico trasportato e depositato dalle acque di fusione dei ghiacciai. 

fluviometro

s.m. apparecchio usato per misurare le variazioni di livello di un corso d'acqua. 

fly and drive

loc. sost. m. invar. formula commerciale per cui si acquista in un unico pacchetto il biglietto aereo di andata e ritorno e il noleggio di un'automobile. 

flyby

s.m. invar. volo di osservazione di un veicolo spaziale che transita in vicinanza di un pianeta o di un satellite. 

flying dutchman

loc. sost. m. invar. imbarcazione da regata molto veloce per due persone, attrezzata con randa, fiocco e spinnaker. 

flying junior

loc. sost. m. invar. imbarcazione da regata del tipo del flying dutchman, ma più piccola. 

flysch

s.m. (geol.) roccia sedimentaria di origine detritica caratterizzata dall'alternanza di strati di diversa natura (arenarie, sabbie, marne ecc.). 

flè

flèche;s.f. nella scherma, colpo eseguito proiettando tutto il corpo in avanti; frecciata. 

flù

flùte;s.m. invar. bicchiere a calice dalla forma stretta e allungata. 

fm

s.f. invar. (telecom.) modulazione di frequenza delle onde radio. 

fobia

s.f.  (1) (psicol.) paura o repulsione morbosa per determinati oggetti o situazioni (2) (fam.) forte avversione; antipatia. 

fobico

agg. di, relativo a fobia: atteggiamento fobico agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (psicol.) che, chi soffre di fobie. 

foca

s.f.  (1) mammifero marino dal corpo cilindrico, con testa rotonda, occhi grandi, baffi setolosi e zampe a forma di pinne; è diffusa soprattutto nelle zone artiche e antartiche (ord....

focaccia

s.f. [pl. -ce] sorta di pane di forma bassa e schiacciata, condito con olio o altri ingredienti; anche, dolce di pasta lievitata e condita | rendere pan per focaccia , (fig.)...

focaia

agg. f. solo nella loc. pietra focaia , varietà di selce che, sfregata con forza o percossa con un'altra pietra o con un oggetto d'acciaio, produce scintille. 

focale

agg.  (1) (geom.) che si riferisce ai fuochi di una conica: asse focale  (2) (fis.) relativo al fuoco di un sistema ottico: (distanza) focale , la distanza tra il fuoco e il centro ottico di...

focalizzare

v. tr. (fis.) (1) far convergere un fascio di luce (mediante un sistema ottico) o un fascio di elettroni (mediante un campo magnetico o elettrostatico) in un punto determinato |...

focalizzazione

s.f. il focalizzare, l'essere focalizzato: lenti di focalizzazione ; la focalizzazione degli argomenti principali.  

focatico

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, imposta che gravava su ogni focolare, cioè su ogni nucleo familiare. 

focato

agg.  (1) (ant.) infuocato (2) si dice di mantello di animale che presenta la focatura. 

focatura

s.f. serie di macchie di color fulvo presenti sul pelame scuro di alcuni animali. 

foce

s.f.  (1) il tratto in cui un fiume sbocca nel mare, in un altro fiume o in un lago: foce a delta , a estuario  (2) (fig. ant.) l'ingresso a un porto, a uno stretto di mare ecc.; anche,...

focena

s.f. (zool.) genere di mammiferi marini simili ai delfini, ma più piccoli, con muso arrotondato e colorazione nera sul dorso, bianca sul ventre (ord. ...

focheggiamento

s.m. operazione del focheggiare. 

focheggiare

v. tr. [io fochéggio ecc.] mettere a fuoco un apparecchio ottico. 

focheggiatura

s.f. focheggiamento. 

fochista

o fuochista, s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi provvede ad alimentare e a sorvegliare il fuoco delle caldaie, spec. delle macchine a vapore (2) (non com.) chi...

focile

vedi fucile

foco

vedi fuoco

focolaio

s.m.  (1) (med.) punto di diffusione di processi morbosi: un focolaio di polmonite  (2) (fig.) centro di diffusione, di irradiazione: un focolaio di rivolta.  

focolare

s.m.  (1) parte inferiore del camino, formata da un piano di pietra o di mattoni, sul quale si accende il fuoco (2) (fig.) la casa, la famiglia: il focolare domestico ; far ritorno al proprio...

focolarino

s.m. [f. -a] appartenente a un comunità di laici consacrati fondata nel 1943 con la finalità di promuovere la reciproca carità. 

focomelia

s.f. (med.) malformazione congenita caratterizzata dall'inserzione diretta delle mani o dei piedi sul tronco per mancata formazione degli arti. 

focomelico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. - ci] (med.) che, chi è affetto da focomelia. 

focometria

s.f. misurazione della distanza focale di una lente o di un sistema ottico. 

focometro

s.m. strumento per effettuare la focometria. 

focone

s.m. nelle antiche armi da fuoco, foro attraverso il quale veniva comunicata l'accensione alla carica di lancio. 

focosità

s.f. l'essere focoso; impetuosità, irruenza. 

focoso

agg. pieno di fuoco, ardente (oggi solo in senso fig.): uomo , carattere focoso ; cavallo focoso , pieno di vitalità e perciò difficile da controllare. dim. focosetto...

focus

s.m. (med.) focolaio di infezione in una parte del corpo. 

fodera

s.f. tutto ciò che serve a rivestire qualcosa, internamente o esternamente: la fodera di un cassetto , di una poltrona , di un libro | tessuto leggero che riveste...

foderame

s.m. (spec. pl.) l'insieme dei tessuti di seta, cotone e sim. usati per foderare gli abiti. 

foderare

v. tr. [io fòdero ecc.] rivestire di fodera: foderare un cappotto , un libro.  

foderato

part. pass. di foderare agg. rivestito, provvisto di fodera: giacca foderata | avere gli occhi , gli orecchi foderati di...

foderatura

s.f. il foderare | l'insieme delle fodere di indumenti o di altri oggetti. 

fodero

s.m.  (1) guaina, per lo più di cuoio o metallo, delle armi da taglio | trarre la spada dal fodero , sguainarla; (fig.) accingersi a combattere | rimettere la spada nel fodero , (fig.) cessare di...

fodero

s.m. zattera fluviale costruita con tronchi legati insieme. 

fodro

s.m. nell'alto medioevo, il diritto, riconosciuto al sovrano e ai funzionari imperiali in viaggio, di esigere ospitalità per sé e per il seguito, ricovero e foraggio per i...

foga

s.f.  (1) ardore, impeto, furia nel dire o nell'agire: foga oratoria ; nella foga del discorso ; parlare , correre con foga | riferito a cose, movimento rapido, impetuoso: fu...

foggia

s.f. [pl. -ge] (1) maniera, forma in cui si presenta qualcosa; aspetto esteriore: un vaso a foggia di anfora ; abito di foggia moderna , antiquata  (2) modo di vestirsi e di...

foggiano

agg. di foggia s.m. [f. -a] nativo, abitante di foggia. 

foggiare

v. tr. [io fòggio ecc.] dare forma; plasmare, modellare (anche fig.): foggiare un vaso ; foggiare il proprio stile sui classici.  

foggiatura

s.f. il foggiare | nell'industria ceramica, formatura. 

foglia

s.f.  (1) organo della pianta costituito da una superficie piatta e sottile, generalmente di colore verde, solcata da nervature e unita al caule da un picciolo; regola la traspirazione e ha la...

fogliaceo

agg. (bot.) che ha aspetto di foglia. 

fogliame

s.m.  (1) l'insieme delle foglie di una o più piante: nascondersi tra il fogliame ' pianta da fogliame , coltivata per l'effetto decorativo delle sue foglie (2) quantità,...

fogliante

s.m. durante la rivoluzione francese, ciascuno degli appartenenti al circolo politico moderato, staccatosi dal club dei giacobini, che si riuniva a parigi nel convento dell'ordine...

fogliare

agg. (bot.) di, della foglia; simile a foglia. 

fogliare

v. intr. [io fòglio ecc. ; aus. avere] (ant. , poet.) mettere le foglie. 

fogliato

agg.  (1) (rar.) pieno di foglie, fronzuto: ramo fogliato  (2) ridotto in foglia, in lamina: oro fogliato.  

fogliazione

s.f. (bot.) lo svilupparsi delle foglioline dalla gemma. 

foglietta

s.f. misura per liquidi corrispondente a circa mezzo litro, in uso soprattutto a roma. 

fogliettante

s.m. (ant. spreg.) giornalista, gazzettiere. 

foglietto

s.m.  (1) dim. di foglio  (2) foglietto embrionale , (biol.) nello sviluppo dell'embrione dei metazoi, ciascuno dei tre strati sovrapposti di cellule da cui hanno origine i...

foglifero

agg. (bot.) che porta foglie: gemma foglifera.  

foglio

s.m.  (1) pezzo di carta rettangolare, le cui dimensioni variano a seconda degli usi cui è destinato: foglio a righe , a quadretti , da disegno , protocollo. dim. foglietto ,...

foglioso

agg. che ha molte foglie: cespuglio foglioso.  

fogliuto

agg. (ant.) foglioso. 

fogna

s.f.  (1) parte di una fognatura che raccoglie le acque dai fognoli e le convoglia nel collettore. accr. fognone (m.) pegg. fognaccia  (2) (fig.) luogo sporco, sudicio;...

fognaiolo

s.m.  (1) operaio addetto alle fognature (2) (pop.) osso del grugno dei suini. 

fognante

part. pres. di fognare agg. fognario. 

fognare

v. tr. [io fógno ecc.] fornire di fognatura: fognare un quartiere.  

fognario

agg. di fogna, che riguarda le fogne: rete fognaria.  

fognatura

s.f.  (1) il complesso delle opere di canalizzazione destinate ad allontanare le acque piovane e di rifiuto da un centro abitato (2) (agr.) il complesso dei canali sotterranei destinati a...

fogno

s.m. (tosc.) bufera con forte vento e nevischio. 

fognolo

s.m. parte di una fognatura che raccoglie le acque dagli scarichi degli edifici e da quelli stradali e le convoglia nella fogna. 

fogonatura

s.f. (mar.) nel ponte di uno scafo, l'apertura attraverso la quale viene fatto passare l'albero; è detta anche mastra.  

foia

s.f.  (1) eccitazione sessuale (riferito ad animali e, in senso spreg., anche a persone) (2) (estens.) brama, smania insaziabile. 

foiana

s.f. (zool.) variante region. di poiana.  

foiba

s.f. (geog.) depressione carsica sul fondo della quale si apre una profonda spaccatura che assorbe le acque; dolina. 

foiolo

s.m. (region.) varietà di trippa di manzo. 

fola

s.f.  (1) (lett.) fiaba, favola (2) (estens.) bugia, frottola: son tutte fole!.  

folade

s.f. (zool.) genere di molluschi marini fosforescenti, dotati di conchiglia oblunga bianca, che scavano gallerie nelle rocce col movimento elicoidale delle valve (cl....

folaga

s.f. uccello palustre, con struttura simile a quella delle anatre, piumaggio scuro e uno scudo frontale bianco (ord. gruiformi). 

folata

s.f.  (1) raffica improvvisa di vento: folate di scirocco  (2) (lett.) l'accorrere improvviso e disordinato di più persone o animali in uno stesso luogo. 

folcire

v. tr. [usata solo la terza pers. dell'indic. pres. fólce] (ant.) sostenere (anche fig.): al signor ch'i'adoro e ch'i' ringratio / che pur col ciglio il ciel...

folclore

o folklore, s.m.  (1) lo studio delle tradizioni (miti, riti, canti, danze, leggende, costumi ecc.) e dell'arte popolare di una regione, di un gruppo etnico, di un paese | (estens.) l'insieme di...

folclorico

o folklorico, agg. [pl. m. -ci] (non com.) folcloristico. 

folclorismo

o folklorismo, s.m. gusto, amore per il folclore, per ciò che è autentica espressione di una tradizione popolare | (spreg.) eccesso di elementi folcloristici, popolareggianti,...

folclorista

o folklorista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi studia il folclore. 

folcloristico

o folkloristico, agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda il folclore: studi folcloristici | che fa parte del folclore, che appartiene alla tradizione di un popolo:...

folgorante

part. pres. di folgorare agg.  (1) che folgora; per estens., splendente, luminoso: lui folgorante in solio / vide il mio genio e tacque ...

folgorare

v. intr. [io fólgoro ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) lampeggiare (2) (fig.) brillare vivamente, risplendere: vive faville uscian de' duo bei lumi / ver me...

folgoratore

agg. [f. -trice] (rar.) che folgora s.m.  (1) chi folgora; per antonomasia, giove (il cui attributo era la folgore) (2) presso gli etruschi, l'augure che...

folgorazione

s.f.  (1) (med.) effetto prodotto sull'organismo da una scarica elettrica (2) (fig.) intuizione improvvisa: la sua idea fu una folgorazione.  

folgore

s.f. (ant. e poet. anche s.m.) (1) fulmine (2) (poet.) splendore, lucentezza: il folgore degli occhi suoi (d'annunzio). 

folgore

vedi fulgore

folgoreggiare

v. intr. [io folgoréggio ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) risplendere come folgore; sfolgorare (2) muoversi, cadere con la rapidità della folgore: vedea...

folgorio

s.m. (non com.) sfolgorio, sfavillio. 

folgorite

s.f. roccia vetrificata in superficie per l'azione del fulmine su sabbie quarzose. 

foliazione

s.f. impaginazione degli avvisi pubblicitari accanto al testo degli articoli su una pagina di giornale. 

folico

agg. [pl. m. -ci] solo in acido folico , (chim.) acido organico comprendente nuclei benzenici ed eterociclici con azoto; è una vitamina del complesso b che svolge un compito...

folidoti

s.m. pl. (zool.) ordine di mammiferi dal corpo ricoperto di squame; vi appartengono i pangolini | sing. [-o] ogni mammifero di tale ordine. 

folk

agg. invar. popolare, detto soprattutto di manifestazioni culturali: arte folk ; musica folk s.m. invar. semplificazione di folk music.  

folk music

loc. sost. f. invar. la musica popolare, oggetto di ricerca dell'etnomusicologia | per antonomasia, la musica popolare degli stati uniti. 

folk-rock

loc. sost. m. invar. genere di musica leggera originata dalla fusione del folk e del rock. 

folk-singer

loc. sost. m. e f. invar. cantante di musica folk. 

folk-song

loc. sost. m. invar. canto popolare. 

folklore

e deriv. vedi folclore e deriv.  

folla

s.f.  (1) moltitudine di persone riunite in un luogo: una piazza piena di folla | (spreg.) massa, volgo: discorsi buoni per la folla  (2) (estens.) con valore iperbolico,...

follare

v. tr. [io fóllo ecc.] (1) sottoporre i tessuti di lana alla follatura (2) reimmergere le vinacce affioranti dal mosto in fermentazione (3) (ant.) incalzare,...

follato

part. pass. di follare e agg. nei sign. del verbo s.m. tessuto di lana dopo il trattamento della...

follatoio

s.m. bastone munito di pioli che serve per la follatura delle vinacce. 

follatore

s.m.  (1) operaio addetto alla follatura dei tessuti o delle vinacce (2) follatoio. 

follatrice

s.f. nell'industria tessile, macchina per follare; follone. 

follatura

s.f.  (1) operazione eseguita sui tessuti fabbricati con fibre tessili animali, spec. lana, per ottenerne la feltratura (2) operazione con cui, durante la fermentazione del vino, si...

folle

agg.  (1) dissennato, sconsiderato, pazzo: un individuo folle ; sei stato folle a pensare una cosa simile | essere folle di qualcuno , molto innamorato | anche s.m....

folle

s.m. (ant.) mantice. 

folleggiamento

s.m. il folleggiare. 

folleggiare

v. intr. [io folléggio ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) agire da irresponsabile, commettere follie (2) (estens.) divertirsi, darsi alla pazza gioia. 

follero

s.m. (ant.) bozzolo del baco da seta. 

folletto

s.m.  (1) essere favoloso che la fantasia popolare immagina piccolo di statura, vagante nell'aria, burlone, bizzarro e dispettoso | usato anche come agg. : spirito folletto...

follia

s.f.  (1) pazzia, alienazione mentale: essere in preda alla follia ' follia collettiva , fenomeno di esaltazione di massa spinto fino a manifestazioni di violenza, fanatismo e...

follicolare

agg. (med.) dei follicoli, che riguarda i follicoli. 

follicolina

s.f. (biol.) ormone prodotto dai follicoli ovarici. 

follicolite

s.f. (med.) infiammazione dei follicoli piliferi o ghiandolari. 

follicolo

s.m.  (1) frutto secco che si apre spontaneamente lungo la linea di sutura (p. e. nella peonia) (2) (anat.) piccola cavità presente in gran numero in certi organi: follicoli...

follone

s.m. macchina a cilindri usata per la follatura dei tessuti e per la preparazione delle pelli da concia. 

folloniere

s.m. [f. -a] operaio addetto ai folloni. 

follow-up

s.m. in diverse organizzazioni (scientifiche, tecniche, commerciali), l'insieme delle operazioni di verifica dei risultati di un'azione, e dell'eventuale successivo...

folta

s.f. (lett.) folla, calca di gente. 

foltezza

s.f. (non com.) l'essere folto. 

folto

agg.  (1) formato da elementi vicinissimi tra loro; fitto: un folto bosco ; una folta capigliatura | riferito ai singoli elementi che costituiscono l'insieme: alberi , capelli...

fomenta

s.f. (non com.) fomento. 

fomentare

v. tr. [io foménto ecc.] (1) (ant.) curare mediante applicazione di fomenti (2) (lett.) infondere calore, riscaldare (anche fig.) (3) (fig.) istigare, eccitare,...

fomentatore

s.m. [f. -trice] chi fomenta, eccita, istiga: fomentatore di discordie.  

fomentazione

s.f. (non com.) (1) il fomentare (2) (med.) terapia locale consistente nell'applicazione di fomenti. 

fomento

ant. o dial. fumento, s.m.  (1) impacco caldo, per lo più imbevuto di liquidi medicamentosi (2) (ant.) quanto serve ad alimentare il fuoco (3) (lett.) istigazione, stimolo, incitamento:...

fomite

s.m.  (1) (lett.) ciò che suscita, alimenta (un male, una passione, un sentimento e sim.); incentivo, stimolo: fomite di discordia  (2) (ant.) qualsiasi materiale usato per accendere il...

fon

s.m. apparecchio elettrico che asciuga i capelli per mezzo di una corrente di aria calda. 

fon

o phon [pr. / fon /], s.m. (fis.) unità di misura dell'intensità della sensazione sonora. 

fonare

v. tr. [io fòno ecc.] (fam.) asciugare i capelli col fon; fare la messa in piega col fon. 

fonatorio

agg. che serve alla fonazione: apparato , organo fonatorio.  

fonatura

s.f. (fam.) messa in piega fatta col fon. 

fonazione

s.f. la produzione e l'emissione di suoni o rumori mediante gli organi vocali | (ling.) processo fisiologico mediante il quale, per mezzo della laringe (sorgente sonora), della...

foncé

agg. invar. scuro, intenso (detto di colore): blu foncé.  

fonda

s.f.  (1) tratto di mare adatto all'ancoraggio di una o più navi | nave alla fonda , ormeggiata alla propria ancora o a una boa, lontano dalla riva (2) (non com.) luogo depresso, bassura;...

fonda

s.f.  (1) (non com.) larga borsa fissata alla sella per tenervi armi o altro (2) (ant.) borsa per il denaro (3) imbragatura, fatta di tela e corde, per tenere sospeso il cavallo nel corso...

fondaccio

s.m. (non com.) (1) feccia: il fondaccio della botte , del vino  (2) (estens.) merce scadente o avariata, rimasta invenduta. 

fondaco

s.m. [pl. -chi] (1) nel medioevo, edificio che serviva da magazzino e, spesso, da alloggio ai mercanti stranieri in città marittime: fondaco dei tedeschi , a venezia (2)...

fondale

s.m.  (1) profondità delle acque del mare, di un fiume, di un lago in un dato punto: basso , alto fondale  (2) (teat.) scena di fondo del palcoscenico. 

fondame

s.m. fondo che depositano certi liquidi dopo aver riposato a lungo in un recipiente. 

fondamentale

agg. che serve di fondamento, che costituisce il fondamento di qualcosa; per estens., principale, essenziale, della massima importanza: gli elementi fondamentali di una sostanza ;...

fondamentalismo

s.m.  (1) tendenza teologica conservatrice sviluppatasi nel protestantesimo, spec. americano, come reazione alla lettura critica della bibbia e alle tesi evoluzionistiche (2) (estens.)...

fondamentalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace di un fondamentalismo religioso. 

fondamentalistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al fondamentalismo o ai fondamentalisti. 

fondamento

s.m. [pl. m. fondamenti , in senso fig.; pl. f. fondamenta , in senso proprio] (1) ciascuno dei muri sotterranei su cui si fa poggiare un edificio: gettare , porre le fondamenta...

fondant

s.m. invar. piccolo dolce di zucchero che si scioglie in bocca; fondente. 

fondare

v. tr. [io fóndo ecc.] (1) gettare le fondamenta di una costruzione muraria | fondare qualcosa sulla sabbia , (fig.) fare opera non duratura, affaticarsi invano (2)...

fondata

s.f. (tosc.) deposito lasciato da un liquido sul fondo di un recipiente; fondame. 

fondatezza

s.f. l'essere fondato, l'aver fondamento: la fondatezza di un sospetto , di un'accusa.  

fondato

part. pass. di fondare agg. che si basa su argomenti certi, su prove sicure: ragioni fondate § fondatamente avv.  

fondatore

s.m. [f. -trice] (1) chi fonda: fondatore di una scuola , di un partito  (2) (dir.) chi mette a disposizione beni destinati a costituire una fondazione, vincolandoli allo...

fondazionale

agg. (filos.) ispirato al fondazionalismo, che ne presenta i caratteri. 

fondazionalismo

s.m. (filos.) orientamento filosofico che mira a individuare i fondamenti epistemologici delle scienze. 

fondazione

s.f.  (1) il fondare, l'essere fondato (anche fig.): la fondazione di una città , di un partito  (2) pl. strutture in muratura, calcestruzzo o cemento armato, affondate nel...

fondello

s.m.  (1) parte, pezzo che costituisce il fondo di qualcosa: fondello dei calzoni , del bossolo | prendere qualcuno per i fondelli , (fig. pop.) prenderlo in giro (2) (non...

fondente

part. pres. di fondere agg. si dice di sostanza che fonde facilmente, che è facilmente solubile | cioccolato fondente , il cioccolato amaro (in...

fondere

v. tr. [pres. io fóndo ecc. ; pass. rem. io fu si , tu fondésti ecc. ; part. pass. fu so] (1) far passare una sostanza dallo stato solido...

fonderia

s.f.  (1) complesso di operazioni per la produzione di oggetti metallici mediante la fusione e la colata di metalli o leghe in apposite forme (2) stabilimento, reparto in cui si effettuano...

fondiario

agg. relativo ai fondi, ai beni immobili: proprietà fondiaria , mutuo fondiario | credito fondiario , (banc.) credito a lungo termine a favore di proprietari di...

fondibile

agg. che può essere fuso; fusibile. 

fondiglio

s.m. residuo di sostanza liquida che si trova sul fondo di un recipiente. 

fondigliolo

s.m. fondiglio. 

fondina

s.f. custodia, gener. di cuoio, per armi da fuoco portatili corte. 

fondina

s.f. (region.) piatto fondo per minestra; scodella. 

fondino

s.m.  (1) (teat.) piccolo fondale posto dietro un'apertura del fondale principale (2) (tip.) sfondo di colore unito in cui si inseriscono una o più illustrazioni. 

fondista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (sport) atleta specializzato in gare di fondo; per estens., atleta dotato di grande capacità di resistenza (2) chi scrive...

fondita

s.f. (tip.) serie di caratteri dello stesso corpo eseguiti in fonderia. 

fonditore

s.m. [f. -trice , pop. - tora] (1) operaio addetto alla fusione dei metalli | operaio addetto a una fonditrice (2) (ant.) dissipatore. 

fonditrice

s.f. (tip.) macchina per fondere i caratteri tipografici. 

fonditura

s.f. (non com.) fusione. 

fondo

s.m.  (1) la parte inferiore di qualcosa, spec. di un recipiente o di una cavità: il fondo di una pentola , di una vallata | il fondo (del mare , di un lago , di un fiume) , la...

fondo

agg.  (1) profondo: un pozzo molto fondo | piatto fondo , quello per le prime portate (2) (estens.) fitto, denso, spesso | notte fonda , molto buia; a notte fonda , a notte...

fondoschiena

s.m. (fam.) il sedere. 

fondotinta

o fondo tinta, s.m. invar. crema colorata che si stende sul viso come base per il trucco. 

fondovalle

s.m. [pl. fondivalle] la parte più bassa di una valle. 

fondue

s.f. invar. pietanza a base di formaggio fuso, tipica della svizzera; è simile alla fonduta piemontese. 

fonduta

s.f. vivanda piemontese preparata con fontina fusa, crema di latte e tuorlo d'uovo. 

fonema

s.m. [pl. -mi] (ling.) la più piccola unità di suono che, da sola o in successione con altre, ha la capacità di formare le parole di una lingua e di istituire distinzioni e...

fonematica

s.f. (ling.) studio dei suoni specifici di una lingua (fonemi) nei loro rapporti funzionali. 

fonematico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo ai fonemi, alla fonematica: opposizione fonematica , quella di due suoni che hanno funzione distintiva in una lingua | trascrizione fonematica ,...

fonematizzazione

s.f. (ling.) acquisizione di un valore fonematico: nel passaggio dal latino al volgare si ha la fonematizzazione del grado di apertura delle vocali.  

fonemica

s.f. (ling.) fonematica. 

fonemico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) fonematico. 

fonendoscopio

s.m. (med.) strumento per l'auscultazione del cuore o di altri organi interni. 

fonesi

s.f. (med.) suono che si percepisce auscultando il polmone. 

fonetica

s.f. (ling.) (1) studio dei suoni linguistici dal punto di vista fisico e fisiologico: fonetica descrittiva , storica ; fonetica articolatoria , acustica , uditiva  (2)...

fonetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo ai suoni articolati di una lingua; che riguarda la fonetica: leggi fonetiche ; alfabeto fonetico | trascrizione fonetica ,...

fonetismo

s.m. (ling.) l'insieme dei suoni di una lingua, considerati nell'aspetto fonetico. 

fonetista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (ling.) studioso di fonetica. 

foniatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specializzato in foniatria. 

foniatria

s.f. settore della medicina che studia la voce umana e le sue alterazioni. 

fonico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il suono, la voce, il timbro di un suono: i valori fonici di un testo letterario | accento fonico , l'accento acuto o grave, che...

fono

s.m. (ling.) la più piccola unità di suono, considerata indipendentemente dal sistema linguistico a cui appartiene. 

fono-

-fono primo e secondo elemento di parole composte di formazione moderna, dal gr. pho¯no- e -pho¯nos , da pho¯né 'suono, voce' (fonogramma , microfono) | in...

fonoassorbente

agg. si dice di materiale o rivestimento che assorbe suoni e rumori. 

fonobar

s.m. invar. mobile bar con radiogrammofono incorporato. 

fonocardiografia

s.f. (med.) registrazione grafica dei rumori prodotti dal cuore. 

fonocardiogramma

s.m. [pl. -mi] (med.) grafico in cui sono registrati i rumori prodotti dal cuore. 

fonocassetta

s.f. musicassetta. 

fonodettatura

s.f. inoltro di un telegramma attraverso dettatura telefonica. 

fonofilmografo

s.m. apparecchio per la registrazione sonora su nastro. 

fonofobia

s.f. (med.) paura dei suoni forti. 

fonogenia

s.f. l'essere fonogenico. 

fonogenico

agg. [pl. m. -ci] che è adatto alla riproduzione fonografica: voce fonogenica | detto di persona, dotato di voce fonogenica. 

fonogeno

s.m. (non com.) pick-up. 

fonografico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo al fonografo, realizzato per mezzo del fonografo (2) che concerne la riproduzione del suono § fonograficamente avv. per...

fonografo

s.m. apparecchio che riproduce i suoni incisi su dischi. 

fonogramma

s.m. [pl. m. -mi] (1) comunicazione scritta da trasmettere o trasmessa per telefono: un fonogramma della questura  (2) (ling.) segno alfabetico che rappresenta un suono. 

fonoincisione

s.f. incisione del suono su un disco fonografico. 

fonoincisore

s.m. dispositivo elettromeccanico con cui si incide l'originale di un disco fonografico. 

fonoisolante

agg. e s.m. si dice di materiale che ha proprietà di isolamento acustico. 

fonokit

s.m. invar. tecnica di confronto di una voce intercettata o registrata segretamente con una voce dal vivo, al fine di valutarne la corrispondenza. 

fonolite

s.f. roccia effusiva a struttura porfirica di colore grigio chiaro o verdastro, costituita soprattutto da feldspati e feldspatoidi. 

fonologia

s.f. (ling.) (1) studio dei suoni di una lingua in rapporto alla loro funzione distintiva nella comunicazione linguistica | secondo talune scuole linguistiche, la scienza dei...

fonologico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) della fonologia, che riguarda la fonologia § fonologicamente avv. secondo le leggi fonologiche; sotto l'aspetto fonologico. 

fonologizzazione

s.f. (ling.) processo attraverso il quale una variante si trasforma in fonema autonomo; fonematizzazione. 

fonologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di fonologia. 

fonometria

s.f.  (1) (fis.) misurazione dell'intensità dei suoni (2) (ling.) parte della fonologia che studia i fonemi dal punto di vista statistico. 

fonometro

s.m. strumento usato per misurare l'intensità dei suoni. 

fonomimia

s.f. rappresentazione dei suoni linguistici per mezzo di gesti; è tipica del modo di comunicare dei sordomuti. 

fonomontaggio

s.m. montaggio di registrazioni fonografiche diverse. 

fonomorfologico

agg. (ling.) che riguarda la fonetica, o la fonologia, e insieme la morfologia: la metafonesi è un fenomeno fonomorfologico.  

fonone

s.m. (fis.) quanto di energia vibrazionale che si associa al propagarsi di un pacchetto di vibrazioni meccaniche di tipo acustico. 

fonoregistratore

s.m. apparecchio con il quale si registrano i suoni. 

fonoregistrazione

s.f. registrazione di suoni mediante fonoregistratori. 

fonoriproduttore

s.m. nome generico di apparecchi che riproducono suoni (grammofono, magnetofono ecc.); anche, altoparlante. 

fonoriproduzione

s.f. riproduzione di suoni mediante fonoriproduttori. 

fonorivelatore

s.m. lo stesso che pick-up.  

fonoscopio

s.m. apparecchio usato per osservare e misurare le proprietà degli strumenti musicali. 

fonosimbolico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) caratterizzato da fonosimbolismo; onomatopeico: linguaggio fonosimbolico § fonosimbolicamente avv.  

fonosimbolismo

s.m. (ling.) particolare valore semantico assunto dagli elementi fonici di una parola, di un enunciato, di un testo; onomatopea: il fonosimbolismo del linguaggio poetico del pascoli....

fonosimbolo

s.m. (ling.) manifestazione fonica dotata di forte capacità evocativa (anche onomatopeica) del significato; priva di desinenze e di altri elementi morfologici, può essere...

fonosintassi

s.f. (ling.) l'insieme dei fenomeni fonetici che sono in rapporto con la posizione delle parole nella frase. 

fonosintattico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) che riguarda la fonetica e la sintassi: raddoppiamento fonosintattico (o sintattico). 

fonostilistica

s.f. (ling.) parte della fonologia che studia gli elementi fonici aventi nel linguaggio una funzione non rappresentativa ma espressiva, emotiva. 

fonoteca

s.f.  (1) raccolta di dischi e nastri magnetici su cui sono registrati documenti sonori del folclore o della storia sociale e politica di un paese o di una regione | l'edificio in cui si conserva;...

fonotelemetria

s.f. (fis.) sistema di misurazione delle distanze basato sulla velocità o su altre caratteristiche del suono. 

fonotron

s.m. dispositivo che permette agli autotreni e agli autoarticolati di recepire i segnali acustici emessi dai veicoli che viaggiano nella loro scia. 

fonovaligia

s.f. giradischi portatile contenuto in una sorta di valigia. 

font

s.m. invar. in tipografia e (inform.) serie completa di caratteri di stampa dello stesso stile. 

fontana

s.f.  (1) impianto destinato alla distribuzione di acqua proveniente da una sorgente o da un acquedotto; in partic., vasca, talora decorata con motivi scultorei o architettonici, in cui cadono uno...

fontanazzo

s.m. fuoruscita di acqua dalla parte inferiore di un argine, durante la piena di un fiume. 

fontanella

s.f.  (1) dim. di fontana | in partic., piccola fontana a forma di colonnina, collocata in strade e piazze (2) (anat.) zona membranosa, non ancora...

fontaniere

s.m. [f. -a] operaio addetto al funzionamento e alla manutenzione delle fontane | (region.) idraulico. 

fontanile

s.m.  (1) (geol.) sorgente dovuta all'affioramento naturale o artificiale di una falda freatica; viene utilizzata spec. a scopo irriguo: zona dei fontanili  (2) vasca d'acqua in muratura che...

fonte

s.f. [anche s.m. nella lingua ant. o poet.] (1) polla da cui sgorga un corso d'acqua; sorgente: le fonti del clitumno  (2) (fig.) ciò da cui proviene,...

fontina

s.f. formaggio grasso, dolce, tipico delle zone montuose del piemonte e della val d'aosta. 

football

s.m. invar. il gioco del calcio | football americano , gioco simile al rugby. 

footing

s.m. invar. esercizio sportivo di corsa o marcia praticato come allenamento o in genere come attività salutare. 

fora

vedi fuori

foracchiare

v. tr. [io foràcchio ecc.] fare piccoli fori; sforacchiare. 

foracchiato

part. pass. di foracchiare agg. pieno di piccoli fori. 

foracchiatura

s.f.  (1) il foracchiare, l'essere foracchiato (2) insieme di piccoli fori. 

foraggero

o foraggiero, agg. relativo al foraggio; che dà foraggio: raccolto foraggero ; piante foraggere.  

foraggiamento

s.m. il foraggiare. 

foraggiare

v. tr. [io foràggio ecc.] (1) fornire di foraggio: foraggiare i cavalli  (2) (fig.) rifornire di denaro, di mezzi; finanziare (per lo più in senso scherz. ...

foraggiere

s.m. (ant.) soldato addetto al foraggiamento. 

foraggio

s.m. nome generico di prodotti di origine vegetale usati per l'alimentazione del bestiame. 

forame

s.m.  (1) (ant.) foro, buco (2) (anat.) orifizio, apertura. 

foraminiferi

s.m. pl. (zool.) ordine di protozoi marini con guscio calcareo; molto numerosi in diversi periodi geologici, hanno contribuito con il deposito creato dai loro gusci a formare rocce e...

foraneo

lett. forano , agg.  (1) (non com.) che è fuori della città | vicario foraneo , (eccl.) parroco preposto dal vescovo alla vigilanza di una forania (2) si dice di opera costruita esternamente...

forania

s.f. (eccl.) distretto di una diocesi che raggruppa un certo numero di parrocchie. 

forapaglie

o forapaglia , s.m. invar. nome comune di alcuni passeracei di piccole dimensioni, con becco sottile e diritto, zampe esili e coda lunga; vivono nei canneti o nei cespugli e si...

forare

v. tr. [io fóro ecc.] trapassare con uno o più fori, bucare: forare un muro , una tavola | forare una montagna , traforarla | forare i biglietti , per controllo |...

forasacco

s.m. [pl. -chi] graminacea che produce delle spighette con peli rigidi e pungenti. 

forasiepe

s.m. invar. forapaglie. 

forastico

agg. [pl. m. -ci] (region.) poco socievole; schivo, scontroso. 

forastiere

forastiero vedi forestiero

foraterra

s.m. invar. (agr.) paletto appuntito usato per fare buchi nel terreno, spec. al fine di piantarvi alberi o altro. 

foratico

s.m. [pl. -ci] apertura attraverso la quale i tonni entrano nella tonnara. 

foratino

s.m.  (1) mattone forato con una sola serie di fori, che si usa per pareti divisorie sottili (2) pl. bucatini, tipo di pasta. 

forato

part. pass. di forare agg. e s.m. si dice di un tipo di mattone attraversato longitudinalmente da due o più serie di fori a...

foratoio

s.m. arnese per fare buchi. 

foratore

s.m.  (1) [f. -trice] chi fora | foratore (di lingotti) , operaio siderurgico addetto alla pressa che serve a forare le sbarre d'acciaio da trasformarsi in tubi (2) foratoio. 

foratura

s.f. il forare, il forarsi, riferito spec. a pneumatici | foro, buco. 

foravia

vedi fuorivia

forbice

s.f.  (1) pl. [ant. e region. anche sing.] strumento da taglio, costituito da due lame incrociate e imperniate nel mezzo, che presentano a un'estremità due anelli nei quali si...

forbiciaio

s.m. [f. -a] (1) chi fabbrica o vende forbici (2) nell'industria metallurgica, operaio addetto al taglio di lamiere. 

forbiciata

s.f.  (1) colpo dato con le forbici | taglio operato con le forbici (anche fig.) (2) (sport) sforbiciata. 

forbicina

s.f.  (1) dim. di forbice  (2) forficola. 

forbire

v. tr. [io forbisco , tu forbisci (poet. fòrbi) ecc.] (lett.) (1) nettare, pulire: forbirsi la bocca | lucidare, lustrare (2) tergere,...

forbita

s.f. il forbire, il forbirsi, spec. se fatto frettolosamente: darsi una forbita alle labbra.  

forbitezza

s.f. l'essere forbito (spec. fig.): forbitezza di modi , di stile.  

forbito

part. pass. di forbire agg.  (1) (lett.) netto, pulito; lucido (2) (fig.) raffinato, elegante: eloquio forbito § forbitamente avv.  

forbitura

s.f. (non com.) il forbire; pulitura. 

forca

s.f.  (1) attrezzo agricolo per rimuovere fastelli di paglia, fieno ecc., ricavato da un lungo ramo biforcuto in modo da costituire un manico terminante in due denti appuntiti (rebbi) | fatto a...

forcaccio

s.m. (mar.) ciascuno dei pezzi di legno (madieri) a forma di u o di v che, nella costruzione di una nave, si trovano alle estremità prodiera e poppiera. 

forcaiolo

lett. forcaiuolo , s.m. [f. -a] (1) fautore di una politica di repressione violenta; reazionario (2) (tosc.) studente che marina la scuola. 

forcame

s.m. (mar.) in una nave, il complesso dei forcacci. 

forcata

s.f.  (1) colpo di forca (2) la quantità di paglia o d'altro sollevata in una sola volta con la forca (3) (ant.) la parte del corpo umano dove le cosce si attaccano al tronco. 

force

o forci, s.f. pl. (ant.) forbici: lo tempo va dintorno con le force (dante par. xvi, 9). 

force de frappe

loc. sost. f. invar. dotazione di armi nucleari per esercitare un potere di dissuasione sul nemico | (estens.) qualsiasi forza militare impiegata come deterrente. 

forcella

s.f.  (1) nome generico di vari utensili costituiti da un'asta che si biforca in due bracci: forcella della bicicletta , della motocicletta , la parte del telaio in cui è inserito il mozzo della...

forcellino

s.m. piccola forcella per l'alloggiamento del mozzo della ruota posteriore della bicicletta. 

forcelluto

agg. (scient.) che termina a forma di forcella: ramo forcelluto.  

forchetta

s.f.  (1) posata formata da un manico e da due o più denti, che serve per infilzare i cibi solidi e portarli alla bocca | una buona forchetta , (fig.) un buon mangiatore | parlare in punta di...

forchettata

s.f.  (1) la quantità di cibo che si può prendere in una volta con la forchetta (2) colpo dato con la forchetta. 

forchettiera

s.f. astuccio in cui si ripongono le forchette. 

forchetto

s.m. asta munita di due denti, usata soprattutto nei negozi per afferrare, attaccare o staccare oggetti appesi o collocati in alto. 

forchettone

s.m.  (1) accr. di forchetta ; in partic., grossa forchetta, per lo più a due soli denti, che serve per tener ferma la carne sul tagliere, per mescolare la pastasciutta...

forchino

s.m. forca a tre denti, di cui il centrale è più lungo degli altri, usata per rimuovere paglia, fieno e sim. 

forci

vedi force

forcina

s.f.  (1) piccolo oggetto di metallo, plastica, tartaruga o altro materiale, ripiegato a u, che le donne usano per appuntare i capelli (2) (ant. region.) forchetta (3) (dial.)...

forcing

s.m. invar. (sport) azione pressante d'attacco. 

forcipe

s.m. (med.) strumento a forma di pinza usato in ostetricia, oggi assai meno di un tempo, per estrarre il feto nei parti difficili. 

forcola

s.f.  (1) (agr.) piccola forca (2) (mar.) scalmiera di legno o di ferro su cui appoggia il remo (3) stretto valico in una cresta montuosa. 

forconata

s.f.  (1) colpo di forcone (2) la quantità di materiale che si può sollevare, in una volta, con un forcone. 

forcone

s.m.  (1) attrezzo agricolo costituito da un lungo manico di legno su cui è fissata una sorta di grossa forchetta d'acciaio a tre o più denti (rebbi); si usa per rimuovere letame o altro (2)...

forcuto

agg. che ha la forma di una forca; biforcuto: coda forcuta.  

fordismo

s.m. politica industriale basata sull'innovazione tecnologica, la produzione altamente standardizzata e in grande serie di beni di consumo durevoli, i salari relativamente...

fore

vedi fuori

forense

agg. relativo al foro, all'attività giudiziaria: eloquenza , pratica forense.  

forese

agg. (ant.) che è o vive fuori dalla città s.m. e f.  (1) (ant.) abitante della campagna (2) (merid.) bracciante agricolo che lavora in...

foresetta

s.f. (lett.) forosetta. 

foresta

s.f. grande estensione di terreno coperta di alberi d'alto fusto; l'insieme degli alberi stessi: le foreste equatoriali | una foresta di capelli , (fig.) una...

forestale

agg.  (1) delle foreste: patrimonio forestale  (2) che concerne la tutela dei boschi, delle piante: legge forestale | corpo forestale dello stato (o, nel...

forestazione

s.f. l'insieme delle attività svolte per incrementare il patrimonio boschivo di un territorio, al fine di tutelare o ricostituire l'ambiente. 

foresteria

s.f.  (1) insieme di locali destinati all'alloggio dei forestieri, spec. nei conventi e nei collegi | insieme di locali affittati da una società per ospitarvi personale temporaneamente distaccato...

forestierismo

s.m.  (1) (ling.) parola, locuzione importata da un'altra lingua, nella sua forma originaria (p. e. leader) o adattata alla struttura fonetica e morfologica dell'italiano (p. e. bistecca...

forestiero

ant. forestiere o forastiere o forastiero, agg. e s.m. [f. -a] (1) che, chi proviene da un altro paese: usi forestieri ; affluenza di forestieri  (2)...

forestierume

s.m. (spreg.) accozzaglia di forestieri | insieme di cose, di parole, di usanze forestiere. 

foresto

agg.  (1) (ant.) solitario, selvatico; che vive nei boschi (2) (ven.) forestiero. 

forfait

s.m. invar. accordo con cui si fissa, di solito in anticipo, un compenso o un prezzo globale invariabile per una data prestazione professionale o per un dato bene: contratto , lavoro...

forfait

s.m. invar. (sport) ritiro di una squadra o di un concorrente da una competizione sportiva prima che essa abbia inizio | dichiarare , dare forfait , abbandonare una competizione...

forfecchia

s.f. forficola. 

forfeit

s.m. invar. (sport) forfait. 

forfetario

o forfettario, non com. forfaitario [pr. / forfe'tarjo /], agg. a forfait: compenso , prezzo forfetario.  

forfetizzare

v. tr. [io forfetizzo ecc.] stabilire un prezzo, un compenso a forfait. 

forfetizzazione

s.f. calcolo forfetario. 

forfice

s.f. (ant.) forbice. 

forficola

o forficula , s.f. insetto dermattero con corpo nero allungato che termina con due robusti cerci a forma di pinza; è detto anche forbicina o forfecchia.  

forfora

s.f. il prodotto della desquamazione dell'epidermide delle parti pelose, spec. del cuoio capelluto. 

forforaceo

o furfuraceo, agg. (bot.) si dice di pianta coperta di piccole squame simili alla forfora. 

forforoso

agg. pieno di forfora: capelli forforosi.  

forgia

s.f. [pl. -ge] fornello a carbone fossile, munito di mantice o di ventilatore centrifugo per ravvivare il fuoco, usato spec. per riscaldare pezzi metallici nella fucinatura a mano;...

forgiabile

agg. che si può forgiare. 

forgiabilità

s.f. l'essere forgiabile. 

forgiare

v. tr. [io fòrgio ecc.] (1) lavorare alla forgia; fucinare: forgiare un pezzo , un metallo ; forgiare una spada  (2) (fig.) formare, foggiare, plasmare: forgiare gli animi ,...

forgiatore

s.m. [f. -trice] (1) chi forgia oggetti metallici (2) (fig. lett.) educatore. 

forgiatrice

s.f. fucinatrice. 

forgiatura

s.f. operazione del forgiare; fucinatura. 

fori

vedi fuori

foriero

ant. foriere , agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi precede e preannunzia qualcosa (anche fig.): un vento foriero di tempesta ; compariscono i forieri della masnada...

forint

s.m. invar. unità monetaria dell'ungheria. 

forivia

vedi fuorivia

forlivese

agg. di forlì s.m. e f. chi è nato, chi abita a forlì. 

forma

s.f.  (1) aspetto esteriore di qualcosa, determinato soprattutto dalle linee di contorno: la forma del cubo , del cono ; forma rotonda , quadrata ; dare , prendere una determinata forma ; cambiare...

forma mentis

loc. sost. f. invar. atteggiamento, struttura mentale formatasi con l'esperienza e la cultura e divenuta caratteristica di una persona. 

formabile

agg. che si può formare. 

formaggella

s.f. (region.) piccola forma di formaggio fresco; formaggetta. 

formaggetta

s.f.  (1) (region.) piccola forma di formaggio fresco; formaggella (2) (mar.) estremità superiore, a forma di pomo appiattito o di testa di chiodo, degli alberi delle navi e dell'asta della...

formaggiaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende formaggi. 

formaggiera

o formaggera, s.f. recipiente che contiene il formaggio grattugiato da servire in tavola. 

formaggino

s.m. formaggio fuso confezionato in piccole porzioni. 

formaggio

s.m. alimento ricavato dalla coagulazione del latte col caglio: formaggio molle , duro , magro , grasso , dolce , piccante.  

formaldeide

s.f. (chim.) aldeide dell'acido formico; ha proprietà antisettiche. 

formale

agg.  (1) che si preoccupa soprattutto della forma, che riguarda le esteriorità, i formalismi: comportamento , cortesia formale  (2) che è espresso nelle forme ufficiali; esplicito, solenne:...

formalina

s.f. (chim.) soluzione acquosa di formaldeide, usata come antisettico. 

formalismo

s.m.  (1) rigorosa osservanza delle formalità | tendenza a dare eccessiva importanza alla forma o alle forme (2) (filos.) qualsiasi corrente di pensiero che ponga al centro dell'indagine la...

formalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi si comporta con formalismo, chi si attiene con eccessivo rigore alle formalità (2) fautore, seguace del formalismo: i...

formalistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del formalismo, dei formalisti: atteggiamento formalistico ; critica formalistica § formalisticamente avv.  

formalità

s.f.  (1) forma prescritta nell'adempimento di determinati atti: le formalità per ottenere il passaporto ; formalità burocratiche  (2) (estens.) convenzione sociale, forma esteriore: badare...

formalizzare

v. tr. rendere formale, ufficiale | formalizzare l'istruttoria , (dir.) trasformarla da sommaria in formale | formalizzare una teoria , tradurla in un complesso di simboli governati...

formalizzazione

s.f. il formalizzare, l'essere formalizzato. 

formare

v. tr. [io fórmo ecc] (1) dar forma; modellare: formare una scultura  (2) (fig.) educare, addestrare, plasmare intellettualmente o moralmente: formare la mente di un bambino...

formario

s.m. (filol.) elenco delle forme linguistiche di un testo | elenco delle parole di una lingua declinate o coniugate in tutte le loro possibili forme. 

format

s.m. invar.  (1) (tip.) formato di stampa (2) (inform.) modalità di strutturazione dei dati in entrata o in uscita. 

formativo

agg. atto a formare | (fig.) che educa, che forma la personalità: un insegnamento formativo , che giova alla formazione del soggetto, in contrapposizione a quello puramente...

formato

part. pass. di formare e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) dimensione, grandezza di un foglio, di un libro, di una...

formatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi forma | (fig.) educatore: formatore di coscienze  (2) chi esegue il calco di gesso di una statua | nell'industria meccanica o della ceramica, l'operaio...

formatrice

s.f. macchina che serve a preparare le forme usate in fonderia | nell'industria alimentare, macchina usata per dar forma al burro o ad altri prodotti semisolidi. 

formattare

v. tr. (inform.) eseguire la formattazione. 

formattazione

s.f.  (1) (inform.) procedura gestita da un software per rendere un supporto di memoria (minidisco, disco rigido, nastro nagnetico ecc.) idoneo a ospitare i dati elaborati da un determinato...

formatura

s.f.  (1) nell'industria ceramica, operazione consistente nel modellare a mano o a macchina una pasta argillosa sino a conferirle la forma dell'oggetto da fabbricare (2) in fonderia, la...

formazione

s.f.  (1) il formare, il formarsi, l'essere formato; modo in cui qualcosa si forma o si è formata: la formazione della terra ; un quartiere di recente formazione | formazione...

formella

s.f.  (1) elemento geometrico di materiale vario, usato per pavimentazione o come motivo ornamentale; per estens., ognuno dei riquadri, per lo più dipinti o intagliati, di cui si compone un...

formellato

agg. diviso in formelle; ornato con formelle. 

formellatore

s.m. (zootec.) macchina che riduce il foraggio in formelle. 

formento

s.m. (ant.) frumento. 

formentone

s.m. (region.) granturco. 

formeret

s.m. invar. nell'architettura romanica e gotica, ciascuno degli archi laterali lungo le pareti della navata, che rafforzano le volte a crociera. 

formiato

s.m. (chim.) sale o estere dell'acido formico. 

formica

pop. formicola [for-mì-co-la], s.f. insetto imenottero di piccole dimensioni, con corpo snello, capo grosso, addome peduncolato; vive in comunità organizzate, costituite da...

formica

s.f. laminato plastico a base di urea, fenolo e formaldeide (detta anche aldeide formica), usato come materiale da rivestimento. 

formicaio

s.m.  (1) nido di formiche; schiera di formiche o altri insetti | stuzzicare il formicaio , (fig.) molestare chi se ne sta tranquillo provocando una reazione (2) (fig.) grande moltitudine di...

formicaleone

s.m. insetto neurottero simile alla libellula; la larva, munita di pinze, tende agguati alle formiche, scavando trappole sotterranee. 

formichiere

s.m. mammifero dell'america meridionale con muso lungo, lingua filiforme e vischiosa che introduce nei formicai e nei termitai per catturarvi gli insetti di cui si nutre (ord....

formico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido organico più semplice, costituito da un atomo di idrogeno legato a un gruppo carbossilico; è un liquido incolore, caustico, di odore...

formicola

vedi formica 1. 

formicolaio

s.m. (pop. tosc.) formicaio (anche fig.): il capitano... s'affaccia a una finestra. uh, che formicolaio! (manzoni p. s. xii). 

formicolamento

s.m. formicolio. 

formicolare

v. intr. [io formìcolo ecc. ; aus. avere o essere] (1) muoversi come una schiera di formiche: la gente formicolava per le vie  (2)...

formicolio

s.m.  (1) il formicolare; brulichio: un gran formicolio di persone  (2) sensazione di intorpidimento delle membra dovuto a disturbi circolatori locali o alla compressione di un nervo. 

formicone

s.m.  (1) accr. di formica  (2) (gerg.) operaio addetto al trasporto e alla sostituzione degli elementi della scena teatrale o cinematografica. 

formidabile

agg.  (1) (lett.) temibile, spaventoso: col suon del formidabil corno / avea cacciato il populo infedele (ariosto o. f. xxii, 5) (2) fortissimo, tanto da...

formidabilità

s.f. (non com.) l'essere formidabile. 

formidato

agg. (lett.) temuto, paventato. 

formilazione

s.f. (chim.) reazione con la quale si introduce in una molecola organica il gruppo formile. 

formile

s.m. (chim.) radicale caratteristico delle aldeidi, formato da un atomo di carbonio legato a uno di ossigeno e a uno di idrogeno. 

formina

s.f.  (1) dim. di forma  (2) piccolo stampo di materiale vario, che per gioco i bambini riempiono di sabbia o di terra umide. 

formola

vedi formula

formosità

s.f.  (1) l'essere formoso (2) pl. le forme appariscenti del corpo, le rotondità, spec. femminili (per lo più scherz.). 

formoso

agg. si dice di persona che ha forme del corpo appariscenti e ben fatte: una ragazza formosa | grande e ben modellato (detto del corpo o di una sua parte): fianchi...

formula

o formola, s.f.  (1) frase o insieme di frasi consacrate dall'uso, dalla legge, dal rito, che devono essere pronunciate in determinate circostanze; per estens., frase fatta e convenzionale, usata...

formulare

v. tr. [io fòrmulo ecc.] esprimere secondo una formula; per estens., esprimere in genere: formulare un giuramento ; formulare un desiderio , un augurio.  

formulario

s.m.  (1) raccolta di formule riguardanti una determinata materia, disciplina, scienza: formulario notarile , giuridico , farmaceutico | il libro che raccoglie l'insieme delle...

formulazione

s.f. il formulare, l'essere formulato; il modo in cui si formula qualcosa: la formulazione di un augurio ; la corretta formulazione di un problema | il testo...

fornacchia

s.f. nome dato nelle alpi apuane a caratteristiche caverne a nicchia che si aprono nelle pareti rocciose. 

fornace

s.f.  (1) costruzione in muratura per la cottura di calcari, gesso, argilla e sim., usati nella preparazione di laterizi e di altri materiali da costruzione; anche, lo stabilimento che accoglie...

fornaciaio

s.m. operaio che lavora in una fornace | proprietario, gestore di una fornace. 

fornaciata

s.f. la quantità di materiale che si può mettere a cuocere nella fornace in una sola volta. 

fornaio

region. fornaro , s.m.  (1) [f. -a] chi fa o vende il pane; anche, il proprietario di un forno. dim. fornarino , fornaretto  (2) piccolo uccello dell'america meridionale dal piumaggio rosso,...

fornata

s.f. la quantità di pane che si può cuocere nel forno in una sola volta; infornata. 

fornellata

s.f. (non com.) la quantità di carbone o altro combustibile che può essere contenuta in un fornello. 

fornello

s.m.  (1) apparecchio alimentato da legna, carbone, spirito, gas o energia elettrica, che serve a cuocere vivande o per altri usi; per estens., la parte della caldaia in cui avviene la...

fornetto

s.m. (region.) loculo di cimitero. 

fornibile

agg. che può essere fornito. 

fornicare

v. intr. [io fòrnico , tu fòrnichi ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) avere rapporti sessuali con persone dell'altro sesso senza essere marito e moglie | in senso...

fornicatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi fornica, chi commette fornicazione. 

fornicatorio

agg. (lett.) che riguarda la fornicazione. 

fornicazione

s.f. (lett.) il fornicare; peccato carnale. 

fornice

s.m.  (1) (arch.) apertura ad arco per lo più praticata in edifici monumentali (archi trionfali, anfiteatri, acquedotti ecc.) e destinata al pubblico passaggio: i fornici del colosseo  (2)...

fornimento

s.m.  (1) (non com.) il fornire; quanto serve per fornire (2) pl. parti accessorie delle armi da fuoco portatili (3) (ant.) compimento; fine. 

fornire

v. tr. [io fornisco , tu fornisci ecc.] (1) dotare, provvedere qualcuno o qualcosa di ciò di cui ha bisogno; dare, somministrare: fornire qualcuno del denaro necessario ;...

fornito

part. pass. di fornire agg.  (1) provvisto, munito di quanto occorre: guardaroba ben fornito  (2) (ant.) adulto: beltramo, voi siete omai grande e fornito...

fornitore

s.m. [f. -trice] chi fornisce; in partic., chi fornisce un negozio, un'azienda o anche i privati di determinati prodotti. 

fornitura

s.f.  (1) il fornire, il fornirsi: fornitura di viveri , di armi  (2) la merce fornita: forniture militari  (3) (dir.) contratto per la somministrazione periodica e continuativa di cose,...

forno

s.m.  (1) costruzione a volta, con apertura rettangolare o circolare, che viene scaldata per cuocervi il pane, dolci o altre vivande; per estens., la parte di una cucina a legna, elettrica o a...

foro

s.m. [pl. i fori ; ant. f. le fora] apertura; buco (spec. artificiale): eseguire un foro col trapano ; i fori del clarinetto | ferita prodotta da un'arma da fuoco o...

foro

s.m.  (1) presso gli antichi romani, la piazza principale della città, che fungeva da centro commerciale, amministrativo e giudiziario (2) (dir.) luogo dove l'autorità giudiziaria esercita...

foronidei

s.m. pl. (zool.) gruppo di piccoli animali marini con corpo allungato, terminante a un'estremità in una corona di tentacoli disposti a ferro di cavallo; vivono entro tubi di...

foronomia

s.f. settore dell'idraulica che studia le caratteristiche del movimento dei liquidi attraverso aperture praticate su recipienti. 

forosetta

s.f. (lett.) giovane contadina' attraente ragazza di campagna. 

forra

s.f. (geog.) gola stretta e ripida, dovuta a erosione, sul fondo della quale scorre un corso d'acqua. 

forse

avv.  (1) indica dubbio, incertezza, esitazione nei riguardi di ciò che si afferma: forse riuscirà a vincere ; forse arriveranno domani ; ho forse sbagliato? | per attenuare...

forsennare

v. intr. [io forsénno ecc. ; aus. avere] (lett.) uscir di senno, delirare: erode, / condotto forsennando in fier sospetto, / stendardi dispiegò contra vagiti...

forsennatezza

s.f. (lett.) l'essere forsennato. 

forsennato

part. pass. di forsennare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è fuori di senno, detto spec. di persona che si comporta violentemente,...

forte

agg.  (1) che può sostenere un grande sforzo e resistere alle fatiche; robusto, vigoroso: un uomo , un cavallo forte ; un fisico , una fibra forte ; forte come un leone |...

forte-piano

s.m. strumento a tastiera del sec. xviii, da cui deriva il pianoforte. 

forteto

s.m. boscaglia bassa e intricata tipica delle coste tirreniche. 

fortezza

s.f.  (1) forza morale, spirituale: fortezza d'animo | nella teologia cattolica, una delle quattro virtù cardinali e uno dei sette doni dello spirito santo (2) (non com.)...

forticcio

agg. [pl. f. -ce] si dice di cibo o bevanda che ha un sapore un po' acido: vino forticcio s.m. sapore di acido: sapere di forticcio.  

fortiera

s.f. fondo marino scoglioso, che non offre buona presa all'ancora. 

fortificabile

agg. che può essere fortificato. 

fortificamento

s.m. (ant.) il fortificare; fortificazione, rafforzamento. 

fortificare

v. tr. [io fortìfico , tu fortìfichi ecc.] (1) rendere forte, rinvigorire, irrobustire, sia in senso fisico sia in senso intellettuale e morale: la ginnastica fortifica il...

fortificativo

agg. (non com.) che serve a fortificare; corroborante. 

fortificatorio

agg. (mil.) che riguarda le fortificazioni: opere fortificatorie.  

fortificazione

s.f.  (1) il fortificare, il fortificarsi (2) (mil.) opera o complesso di opere di difesa; luogo fortificato: fortificazioni nemiche.  

fortigno

agg. (non com.) di sapore od odore alquanto forte; forticcio | anche s.m. : un vino che sa di fortigno.  

fortilizio

s.m. fortezza di modeste dimensioni; piccolo forte. 

fortino

s.m. piccolo forte; forte secondario distante dalla fortificazione principale. 

fortissimo

s.m. (mus.) didascalia sul testo che prescrive l'esecuzione di un passo con un'intensità sonora molto forte. 

fortitudine

s.f. (lett.) fortezza d'animo. 

fortore

s.m.  (1) odore o sapore forte e sgradevole, proprio del vino inacidito (2) pl. acidità di stomaco. 

fortran

s.m. invar. (inform.) particolare linguaggio di programmazione usato per problemi di carattere scientifico. 

fortuito

agg. che avviene per caso, casuale: fatto , incontro fortuito | caso fortuito , (dir.) fattore imprevedibile che esclude la punibilità di chi ha commesso un reato...

fortume

s.m. (non com.) sapore acido e forte | insieme di cibi che hanno tale sapore. 

fortuna

s.f.  (1) la sorte, buona o cattiva, di qualcuno o di qualcosa, che gli antichi personificavano nella dea fortuna, distributrice a caso di felicità o sventura; destino: fortuna cieca ; buona ,...

fortunale

s.m. burrasca con vento violento; tempesta di mare agg. (ant.) (1) della fortuna, dovuto alla fortuna (2) burrascoso, tempestoso. 

fortunato

agg.  (1) che ha fortuna, favorito dalla fortuna: uomo fortunato ' nelle presentazioni, come formula di cortesia: fortunato di conoscerla ; fortunatissimo!  (2) che riesce...

fortunello

s.m. [f. -a] (scherz.) persona particolarmente fortunata. 

fortunoso

agg.  (1) che è soggetto ai mutamenti della fortuna; che ha molti imprevisti, spec. spiacevoli: tempi fortunosi ; un viaggio fortunoso  (2) fortuito, casuale: un gol fortunoso  (3) (ant.)...

forum

s.m. invar. convegno, riunione; assemblea. 

foruncolo

s.m. (med.) infiammazione a carattere purulento di un follicolo pilifero o sebaceo. dim. foruncoletto , foruncolino accr. foruncolone.  

foruncolosi

o forunculosi, s.f. (med.) affezione caratterizzata dalla comparsa di numerosi foruncoli sul viso o su altre parti del corpo. 

foruncoloso

agg. che è pieno di foruncoli. 

forviare

e deriv. vedi fuorviare e deriv.  

forza

s.f.  (1) vigore fisico; energia: avere forza nelle gambe ; forza erculea , pari a quella attribuita al mitico ercole; cibi che danno forza ; lavorare a forza di braccia ; giochi , esercizi di...

forzaglia

s.f. tela fitta e robusta usata per i rinforzi interni degli abiti. 

forzamento

s.m.  (1) (non com.) il forzare, l'essere forzato (2) (mecc.) accoppiamento stabile di due elementi meccanici del tipo albero-foro, dove il diametro dell'albero è maggiore di quello...

forzare

v. tr. [io fòrzo ecc.] (1) agire con la forza su qualcosa; premere con forza: forzare il coperchio sulla scatola ; forzare il tappo nella bottiglia | forzare...

forzato

part. pass. di forzare agg.  (1) fatto con sforzo; privo di spontaneità, di naturalezza: un riso forzato | marcia forzata , (mil.) più...

forzatore

s.m. [f. -trice] (rar.) (1) chi forza (2) chi si esibisce in esercizi di forza. 

forzatura

s.f.  (1) il forzare, l'essere forzato: forzatura di una cassaforte , della voce  (2) cosa forzata: questa interpretazione è una forzatura  (3) pratica agricola volta a ottenere una...

forzavecchia

s.f. (agr.) residuo di fertilità del terreno, costituito da concimi non consumati e dai residui della coltura precedente. 

forziere

ant. forziero , s.m. cassa munita di rinforzi metallici, usata per custodire denaro e oggetti preziosi; cassaforte. dim. forzierino , forzieretto.  

forzista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] appartenente al partito politico denominato 'forza italia'. sin. azzurro. 

forzoso

agg.  (1) imposto dalla legge: prestito forzoso ' corso forzoso , l'obbligo imposto dallo stato di accettare la moneta nazionale in pagamento, indipendentemente dalla quotazione...

forzuto

agg. (scherz.) dotato di grande forza fisica: un uomo , un tipo forzuto.  

fosburista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) atleta che pratica il salto in alto con lo stile fosbury. 

fosbury

agg. e s.m. invar. (sport) si dice dello stile di salto in alto nel quale l'asticella deve essere superata inarcando il busto all'indietro. 

foschia

s.f. lieve offuscamento dell'aria dovuto a fumo, a pulviscolo o a umidità. 

fosco

agg. [pl. m. -schi] (1) scuro di colore; offuscato: cielo fosco  (2) cupo e minaccioso: sguardo fosco  (3) triste, lugubre: fosche previsioni |...

foscolesco

agg. (rar.) foscoliano, ma usato per lo più in senso spreg.: i latrati di questi ridicoli foscoleschi de' nostri giorni (carducci). 

foscoliano

agg. proprio del poeta u. foscolo (1778-1827) o che si riferisce alla sua opera; ispirato alle idee, allo stile del foscolo. 

fosfatasi

s.f. (biol.) nome generico di enzimi che catalizzano l'idrolisi degli esteri dell'acido fosforico. 

fosfatazione

o fosfatizzazione [fo-sfa-tiz-za-zió-ne], s.f. trattamento superficiale di metalli con acido fosforico, eseguito a scopo protettivo. 

fosfatico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di fosfato; contenente fosfati: concime fosfatico.  

fosfatide

s.m. (chim.) fosfolipide. 

fosfato

s.m. (chim.) sale dell'acido fosforico: fosfati di calcio , utilizzati come fertilizzanti. 

fosfaturia

s.f. (med.) concentrazione di fosfati nelle urine. 

fosfene

s.m. (med.) sensazione luminosa in forma di bagliore, scintille, lampeggiamenti. 

fosfina

s.f. (chim.) composto costituito da un atomo di fosforo e tre di idrogeno, gas velenosissimo e maleodorante; idrogeno fosforato. 

fosfito

s.m. (chim.) sale dell'acido fosforoso. 

fosfo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica moderna, nei quali significa 'fosforo' o 'che ha relazione con il fosforo' (fosfolipide , fosfoprotide). 

fosfolipide

s.m. (chim.) nome generico di lipidi complessi contenenti fosforo e azoto, presenti in quasi tutte le cellule viventi. 

fosfoprotide

s.m. proteina legata con acido fosforico (caseina, pepsina ecc.). 

fosforare

v. tr. [io fòsforo ecc.] trattare con il fosforo. 

fosforato

agg. (chim.) contenente fosforo. 

fosforeggiare

v. intr. [io fosforéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) emanare luce fosforica. 

fosforemia

s.f. (med.) concentrazione di fosforo organico e inorganico nel sangue. 

fosforeo

agg. di fosforo; fosforescente. 

fosforescente

agg. dotato di fosforescenza: minerale fosforescente | (estens.) che emana una luce simile a quella delle sostanze fosforescenti: gli occhi fosforescenti del gatto....

fosforescenza

s.f. caso particolare di luminescenza, in cui l'emissione di radiazioni luminose permane per un certo tempo dopo che è cessata l'eccitazione. 

fosforico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) di fosforo; contenente fosforo: anidride fosforica | acido fosforico , il principale degli acidi derivanti dal fosforo, usato in farmacia...

fosforilare

v. tr. [io fosfòrilo ecc.] (chim.) introdurre in un composto chimico uno o più radicali dell'acido fosforico. 

fosforilasi

s.f. (biol.) nome generico di enzimi che intervengono nei processi di fosforilazione. 

fosforilazione

s.f. (chim.) reazione tra l'acido fosforico e un altro composto, gener. organico, con eliminazione di una molecola di acqua; assume particolare importanza negli organismi viventi...

fosforismo

s.m. (med.) intossicazione da fosforo. 

fosforite

s.f. (min.) roccia sedimentaria ricca di fosfati, nerastra, derivata dal deposito di ossa e deiezioni animali in ambiente marino. 

fosforo

s.m.  (1) elemento chimico di simbolo p; è un non-metallo solido di colore bianco, rosso e talvolta violetto o nero, con valenza e proprietà variabili, costituente importante delle ossa, della...

fosforo

s.m. (ind. chim.) materiale solido artificiale dotato di fosforescenza. 

fosforoso

agg. (chim.) che contiene fosforo | acido fosforoso , acido del fosforo trivalente, che si presenta in masse cristalline bianche o giallastre; è usato come riducente. 

fosfuro

s.m. (chim.) composto derivante dalla combinazione del fosforo con un metallo. 

fosgene

s.m. (chim.) gas incolore, molto tossico, ottenuto per combinazione del cloro con ossido di carbonio, usato nella fabbricazione di coloranti e materie plastiche e come arma...

fossa

s.f.  (1) incavo naturale del terreno | buca scavata nel terreno, di forma e dimensioni varie secondo l'uso cui è destinata: fossa biologica , serbatoio interrato adibito alla raccolta delle...

fossato

s.m.  (1) lunga fossa, naturale o artificiale, in cui scorrono acque | piccolo corso d'acqua. dim. fossatello  (2) grande fossa, asciutta o piena d'acqua, che circonda una fortificazione: il...

fossetta

s.f.  (1) dim. di fossa  (2) lieve infossatura delle guance o del mento. dim. fossettina.  

fossile

agg. e s.m.  (1) si dice dei resti di un organismo vissuto in epoche anteriori all'attuale, conservati negli strati rocciosi: vegetale , animale fossile  (2) (fig.) si dice...

fossilifero

agg. (geol.) che contiene fossili: terreno fossilifero.  

fossilizzare

v. tr. ridurre allo stato fossile (anche fig.) | fossilizzarsi v. rifl.  (1) (geol.) diventare fossile (2) (fig.) radicarsi in posizioni o idee antiquate, arretrate: un...

fossilizzazione

s.f. il fossilizzare, il fossilizzarsi (anche fig.). 

fosso

s.m. solco naturale o artificiale scavato nel terreno, usato per lo scolo o la distribuzione dell'acqua: fosso di irrigazione ' saltare il fosso , (fig.) prendere...

fossore

s.m. (lett.) becchino, necroforo. 

fot

o phot [pr. / fot /], s.m. invar. (fis.) unità di misura dell'illuminamento, pari a 10. 000 lux. 

foto

s.f. invar. forma abbreviata di fotografia , nel significato di immagine fotografica. 

foto-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, dal gr. pho¯to- , deriv. di phôs pho¯tós 'luce'; significa appunto 'luce' o indica relazione o...

foto-

primo elemento di parole composte della terminologia tecnica, nelle quali indica connessione con la fotografia (fotoincisione , fotomontaggio). 

fotoallergia

s.f. (med.) allergia alla luce solare. 

fotoamatore

s.m. [f. -trice] chi è appassionato di fotografia, chi si dedica alla fotografia come dilettante. 

fotobatteria

s.f. generatore elettrico alimentato da cellule fotovoltaiche. 

fotobiologia

s.f. settore della biologia che studia gli effetti prodotti dalle radiazioni luminose sui sistemi biologici. 

fotobiologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla fotobiologia. 

fotocalcografia

s.f. procedimento fotomeccanico e chimico di preparazione di matrici di rame per la stampa calcografica e rotocalcografica. 

fotocalcografo

s.m. tecnico specializzato nella fotocalcografia. 

fotocamera

s.f. apparecchio fotografico. 

fotocatalisi

s.f. (chim.) catalisi prodotta dalla luce. 

fotocatodo

s.m. in una fotocellula, elettrodo di materiale fotosensibile che emette elettroni per effetto fotoelettrico. 

fotocellula

s.f. (fis.) dispositivo in grado di trasformare le variazioni di intensità luminosa in variazioni di intensità di corrente elettrica, grazie alla proprietà che hanno alcune...

fotoceramica

s.f. tecnica di riproduzione di una fotografia su ceramica. 

fotocettore

agg. e s.m. (biol.) fotorecettore. 

fotochimica

s.f. settore della chimica-fisica che studia le reazioni che avvengono con assorbimento di luce e quelle in cui si ha invece emissione di luce. 

fotochimico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla fotochimica: fenomeno fotochimico ; reazioni fotochimiche.  

fotocolor

meno com. fotocolore [fo-to-co-ló-re], s.m. invar. procedimento per ottenere fotografie a colori; per estens., la fotografia stessa. 

fotocomporre

v. tr. [coniugato come porre] comporre in fotocomposizione. 

fotocompositore

agg. [f. -trice] che serve a fotocomporre: macchina fotocompositrice s.m. chi lavora alla fotocomposizione. 

fotocompositrice

s.f. macchina che compone in fotocomposizione. 

fotocomposizione

s.f. processo di composizione di testi per la stampa realizzato con apparecchiature elettroniche direttamente su un supporto fotosensibile. 

fotoconduttività

s.f. (fis.) variazione della conduttività elettrica di un materiale (isolante o semiconduttore) in seguito a illuminazione della sua superficie. 

fotoconduttivo

agg. (fis.) relativo alla fotoconduttività che presenta fotoconduttività. 

fotoconduttore

s.m. (fis.) conduttore elettrico la cui conducibilità varia sensibilmente sotto l'azione di una radiazione luminosa. 

fotoconduzione

s.f. (fis.) fotoconduttività. 

fotocopia

s.f.  (1) copia ottenuta con procedimento fotostatico (2) (fig.) cosa o persona molto simile a un'altra: sembra la fotocopia sbiadita di suo fratello.  

fotocopiare

v. tr. [io fotocòpio ecc.] riprodurre in fotocopia. 

fotocopiatore

s.m. apparecchio per fotocopiare; fotocopiatrice. 

fotocopiatrice

s.f. macchina per la realizzazione di fotocopie. 

fotocromatico

agg. [pl. m. -ci] si dice di lente che modifica la propria intensità di colorazione al variare dell'intensità della luce: occhiali con lenti fotocromatiche.  

fotocromia

s.f. (chim.) variazione di colore di un materiale a seconda della luce a cui è sottoposto. 

fotocronaca

s.f. fotoreportage. 

fotocronista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi realizza fotocronache; fotoreporter. 

fotodegradabile

agg. si dice di sostanza che può essere alterata o anche distrutta dalla luce solare. 

fotodegradazione

s.f. (chim.) processo di graduale alterazione o persino di totale distruzione di molecole per effetto della luce, in particolare di quella solare. 

fotodermatosi

s.f. (med.) dermatosi provocata dalla luce solare. 

fotodinamico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla stimolazione esercitata dalla luce sulle cellule. 

fotodiodo

s.m. (elettron.) diodo a giunzione che, colpito dalla luce, genera una corrente inversa; è usato spec. per convertire un segnale luminoso in segnale elettrico. 

fotodisintegrazione

s.f. (fis.) disintegrazione del nucleo di un atomo bombardato con radiazioni elettromagnetiche. 

fotoelasticità

s.f. (ing.) studio delle tensioni e dei carichi interni delle costruzioni, mediante prove su modelli trasparenti, illuminati con luce polarizzata. 

fotoelemento

s.m. qualsiasi dispositivo atto a sfruttare l'effetto fotoelettrico interno. 

fotoelettrica

s.f. sorgente luminosa costituita da una o più lampade alimentate da gruppi elettrogeni autonomi: le fotoelettriche dell'esercito.  

fotoelettricità

s.f. (fis.) l'insieme dei fenomeni elettrici provocati dalla luce in determinate sostanze. 

fotoelettrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla fotoelettricità | cellula fotoelettrica , fotocellula | effetto fotoelettrico , fenomeno per cui, sotto l'azione di radiazioni luminose,...

fotoelettromagnetico

agg. [pl. m. -ci] nella espressione effetto fotoelettromagnetico , (fis.) corrente elettrica indotta dalla luce che si manifesta sulla superficie di alcuni semiconduttori immersi in...

fotoelettrone

s.m. (fis.) elettrone emesso per effetto fotoelettrico. 

fotoeliografia

s.f.  (1) (astron.) la scienza, la tecnica che si occupa della realizzazione di fotografie del sole | immagine fotografica del sole (2) (tecn.) procedimento per ottenere copie su carta...

fotoeliografo

s.m. (astron.) apparecchio per fotografare il sole. 

fotoemissione

s.f. (fis.) emissione di elettroni causata da radiazioni elettromagnetiche. 

fotofinish

s.m. invar. adattamento it. dell'ingl. photofinish.  

fotofissione

s.f. (fis.) fissione nucleare determinata da fotoni. 

fotofit

s.m. invar. adattamento it. dell'ingl. photofit.  

fotofobia

s.f. (med.) sensazione fastidiosa provocata dalla luce che si prova in caso di febbre elevata o in certe malattie dell'occhio. 

fotoforo

s.m.  (1) organo di struttura ghiandolare capace di produrre luce, presente in alcuni animali (2) lampada elettrica fissata a un casco o a una fascia che gira intorno al capo, usata da...

fotogeneratore

agg. [f. -trice] che genera elettricità per effetto della luce: cellula fotogeneratrice s.m. cellula fotogeneratrice. 

fotogenesi

s.f. processo per cui piante e animali producono fenomeni luminosi. 

fotogenetico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla fotogenesi. 

fotogenia

s.f. fotogenicità. 

fotogenicità

s.f. l'essere fotogenico. 

fotogenico

agg. [pl. m. -ci] che dà una buona resa fotografica; adatto a essere fotografato: un volto fotogenico § fotogenicamente avv. in modo fotogenico;...

fotogeno

agg.  (1) che emette luce: animale fotogeno  (2) che è causato dalla luce: effetto fotogeno.  

fotogeologia

s.f. metodo di rilevamento geologico basato sull'interpretazione di fotografie, di solito aeree. 

fotogiornale

s.m. quotidiano o periodico costituito prevalentemente di illustrazioni fotografiche. 

fotogoniometro

s.m. (fis.) goniometro che usa un fotomoltiplicatore o una fotocellula come elemento rivelatore per studiare gli effetti di diffrazione dei raggi x nei cristalli. 

fotografare

v. tr. [io fotògrafo ecc.] (1) riprendere l'immagine di qualcosa o di qualcuno con un apparecchio fotografico (2) (fig.) descrivere o rappresentare qualcuno o qualcosa con...

fotografia

s.f.  (1) la tecnica e l'arte di riprodurre immagini su materiale fotosensibile (2) ogni immagine così ottenuta: fotografia a colori , in bianco e nero ; fare , sviluppare una fotografia ;...

fotografico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo alla fotografia: studio , servizio , montaggio fotografico ' macchina fotografica , apparecchio per la ripresa di...

fotografo

s.m. [f. -a] chi fa fotografie, per professione o per diletto | chi vende materiale fotografico. 

fotogramma

s.m. [pl. -mi] ciascuna delle immagini che compongono una pellicola fotografica o cinematografica. 

fotogrammetria

s.f. rilevamento planimetrico e altimetrico di una zona mediante fotografie | fotogrammetria aerea , quella che si serve di fotografie scattate da un aeromobile. 

fotogrammetrico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla fotogrammetria. 

fotogrammetrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è addetto alla fotogrammetria. 

fotoincisione

s.f. procedimento per ottenere, mediante la fotografia, i cliché che servono alla riproduzione tipografica | (estens.) l'immagine così ottenuta. 

fotoincisore

s.m. tecnico addetto alla fotoincisione. 

fotointerpretazione

s.f. tecnica di interpretazione di immagini fotografiche mediante speciali strumenti; è praticata soprattutto per scopi militari. 

fotoionizzazione

s.f. (fis.) emissione di elettroni o ioni positivi da parte di sostanze gassose eccitate da radiazioni elettromagnetiche. 

fotokit

s.m. invar. metodo per l'identificazione di una persona mediante l'accostamento di particolari fotografici che si riferiscono a persone diverse; si impiega nelle indagini di polizia...

fotolaboratorio

s.m. laboratorio per lo sviluppo e la stampa di fotografie. 

fotolibro

s.m. libro fotografico, cioè composto prevalentemente da immagini fotografiche. 

fotolisi

s.f. decomposizione di un composto chimico causata dalla luce. 

fotolitico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla fotolisi. 

fotolito

s.m. sostanza decomposta mediante fotolisi. 

fotolito

s.f. invar. forma abbr. di fotolitografia.  

fotolitografia

s.f. procedimento di stampa basato sul trasporto di immagini fotografiche su matrici di zinco o di pietra. 

fotolitografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla fotolitografia: procedimento fotolitografico § fotolitograficamente avv. con procedimento fotolitografico. 

fotolitografo

s.m. [f. -a] tecnico specializzato nella fotolitografia. 

fotoluminescenza

s.f. (fis.) emissione di luce da parte di un corpo eccitato da radiazioni luminose. 

fotomeccanica

s.f. tecnica che, mediante procedimenti fotografici, consente di riportare su matrici metalliche disegni e illustrazioni in modo da poterne ricavare copie a stampa. 

fotomeccanico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la fotomeccanica: procedimento fotomeccanico § fotomeccanicamente avv. con procedimento fotomeccanico. 

fotometria

s.f. (fis.) ramo dell'ottica che studia i problemi riguardanti la misurazione e la definizione delle grandezze relative ai fenomeni luminosi (illuminamento, quantità di luce). 

fotometrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) relativo alla fotometria: misurazione fotometrica § fotometricamente avv. dal punto di vista fotometrico. 

fotometro

s.m. (fis.) strumento a cellula fotoelettrica per la misura dell'intensità luminosa. 

fotomodello

s.m. [f. -a] chi posa per fotografie pubblicitarie, indossando capi di abbigliamento. 

fotomoltiplicatore

s.m. tubo elettronico capace di trasformare in segnali elettrici gli impulsi luminosi che lo colpiscono. 

fotomontaggio

s.m. composizione fotografica ottenuta riprendendo insieme parti di diverse fotografie opportunamente accostate, così da dare l'illusione che si tratti di una fotografia unica. 

fotone

s.m. (fis.) particella elementare di energia luminosa. 

fotoperiodismo

s.m. reazione delle piante al variare della durata dello stimolo luminoso diurno, che ha notevole influenza sulla loro fioritura. 

fotorama

s.m. invar. strumento inventato verso la fine del sec. xix, usato per proiettare fotografie panoramiche. 

fotoreazione

s.f. (chim.) reazione provocata o catalizzata dall'azione della luce. 

fotorecettore

agg. e s.m. (biol.) si dice degli elementi sensoriali della retina che ricevono gli stimoli luminosi e li trasmettono alle vie ottiche; in generale, di ogni altro...

fotorecezione

s.f. (biol.) il fenomeno della recezione degli stimoli luminosi attraverso i fotorecettori. 

fotoreportage

s.m. invar. cronaca di un avvenimento realizzata prevalentemente mediante fotografie; fotocronaca. 

fotoreporter

s.m. e f. invar. chi realizza dei fotoreportage; fotocronista. 

fotoriproduttore

s.m. apparecchio per produrre, mediante procedimenti fotografici, una o più copie da un originale. 

fotoriproduzione

s.f. riproduzione fotografica. 

fotoromanzo

s.m. romanzo, per lo più di contenuto rozzamente sentimentale e a forti tinte, raccontato attraverso una serie di fotografie accompagnate da didascalie e fumetti. 

fotosafari

s.m. safari fotografico. 

fotosensibile

agg. sensibile alla luce; che si modifica sotto l'azione della luce: lastra , pellicola , carta , materiale fotosensibile.  

fotosensibilità

s.f. proprietà di ciò che è fotosensibile. 

fotoserigrafia

s.f. procedimento fotografico con cui si ottengono matrici per serigrafie. 

fotoservizio

s.m. servizio giornalistico basato essenzialmente su fotografie. 

fotosfera

s.f. (astron.) la superficie luminosa del sole e delle stelle visibile a occhio nudo o con il telescopio. 

fotosferico

agg. [pl. m. -ci] (astron.) relativo alla fotosfera. 

fotosintesi

s.f.  (1) fotosintesi clorofilliana , (bot.) processo biochimico che si svolge nei vegetali forniti di clorofilla e che, sotto l'azione della luce, permette la trasformazione dell'acqua e...

fotostatico

agg. [pl. m. -ci] si dice di un sistema di riproduzione diretta su carta sensibile alla luce, che si usa soprattutto per documenti e manoscritti: copia fotostatica , ottenuta con...

fotosub

s.m. e f. invar. chi fa fotografie subacquee. 

fototassi

s.f. (biol.) fototattismo. 

fototattismo

s.m. (biol.) reazione di movimento degli organismi vegetali e animali stimolati da una radiazione luminosa. 

fototeca

s.f. archivio in cui si conservano fotografie. 

fototecnico

s.m. [pl. -ci] tecnico che si occupa dei procedimenti fotochimici necessari alla riproduzione di scritti e immagini. 

fototelegrafia

s.f. trasmissione a distanza di immagini (telefoto) per mezzo di correnti elettriche su cavo o con ponti radio; telefotografia. 

fototelegrafico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la fototelegrafia § fototelegraficamente avv. mediante trasmissione fototelegrafica. 

fototelegramma

s.f. (non com.) immagine trasmessa per via fototelegrafica; telefoto. 

fototeodolite

s.m. strumento topografico costituito dall'unione di un teodolite con una macchina fotografica. 

fototerapia

s.f. (med.) terapia fisica consistente nell'esporre il corpo o una sua parte alla luce emessa da lampade speciali | fototerapia naturale , elioterapia. 

fototerapico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che riguarda la fototerapia: cura fototerapica.  

fototermoterapia

s.f. (med.) impiego, con finalità terapeutiche, del calore prodotto da fonti di luce artificiale. 

fototipia

s.f. (tip.) procedimento di fotoincisione e di stampa su una lastra di vetro smerigliato; è usato soprattutto per la riproduzione di stampe d'arte. 

fototipico

agg. [pl. -ci] di, relativo a fototipia. 

fototipista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (tip.) chi esegue riproduzioni mediante fototipia. 

fototransistore

s.m. (fis.) transistore in cui la corrente varia secondo l'intensità di illuminazione. 

fototropismo

s.m. (bot.) particolare orientamento assunto da organi vegetali per effetto di stimoli luminosi. 

fototubo

s.m. (fis.) fotomoltiplicatore. 

fotovoltaico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) che genera una forza elettromotrice sotto l'azione di una radiazione luminosa: effetto fotovoltaico | pila fotovoltaica , che sfrutta...

fotozincografia

s.f. (tip.) procedimento di fotoincisione su lastre di zinco. 

fotozincografico

agg. [pl. m. -ci] di fotozincografia; ottenuto mediante fotozincografia § fotozincograficamente avv. con procedimento fotozincografico. 

fotta

s.f. (region.) (1) errore (2) arrabbiatura, collera. 

fottere

v. tr. [io fótto ecc.] (volg.) (1) possedere sessualmente; (assol.) avere rapporti sessuali | va' a farti fottere! , lo stesso che 'va' all'inferno, al diavolo' (2) (fig.)...

fottio

s.m. (pop.) grande quantità, gran numero: un fottio di gente.  

fottuto

part. pass. di fottere agg. (volg.) maledetto, terribile: avere una paura fottuta ; ho dovuto accettare questo fottutissimo compromesso...

foulard

s.m.  (1) stoffa leggerissima di seta greggia, tinta o stampata: una cravatta di foulard  (2) fazzoletto da collo o da testa, di tessuto leggero (spec. di seta) (3) macchina tessile usata...

foularino

s.m. piccolo foulard. 

fourreau

s.m. abito femminile diritto e attillato; tubino. 

fovea

s.f. (anat.) piccola depressione sulla superficie di un organo; in partic., leggero infossamento al centro della retina dei vertebrati. 

fox-terrier

s.m. invar. cane piuttosto piccolo, a pelo liscio o ruvido, spesso pezzato, con muso allungato dal profilo rettangolare, orecchie corte spioventi, adatto alla caccia della...

fox-trot

s.m. invar. danza di ritmo sincopato, apparsa negli stati uniti nel 1912 e diffusasi in europa dopo la prima guerra mondiale. 

foxhound

s.m. invar. cane muscoloso e veloce, usato soprattutto nella caccia alla volpe. 

foyer

s.m. invar. ambiente di attesa e intrattenimento in teatri e grandi cinematografi; ridotto: il foyer dell'opera.  

foziano

agg. seguace dell'eresia antitrinitaria di fozio (820 ca - 891 ca), che sosteneva l'indipendenza della chiesa orientale da quella romana. 

fra

o tra, prep. [le due forme si alternano senza alcuna distinzione di significato o livello espressivo; nell'uso scritto, soprattutto prosastico, si preferisce l'una o l'altra forma...

fra

frà , fra' vedi frate

fra'

prep. (ant. e lett.) fra i. 

frac

s.m. invar. abito maschile da cerimonia, nero, a falde lunghe e strette; marsina. 

fracassamento

s.m. (non com.) il fracassare, il fracassarsi; rottura, frantumazione. 

fracassare

v. tr. infrangere con violenza e rumore; ridurre in pezzi, sconquassare: fracassare una vetrina ; la bufera fracassò le attrezzature ' fracassare le ossa a...

fracassatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi fracassa. 

fracassio

s.m. fracasso, fragore continuato. 

fracasso

s.m.  (1) rumore di cose fracassate; per estens., rumore violento e assordante: un fracasso di piatti rotti ; i bambini facevano un fracasso indiavolato ; un fracasso d'un suon, pien di spavento...

fracassone

s.m. [f. -a] (fam.) (1) persona maldestra che fracassa spesso oggetti o provoca continui danni (2) chi fa gran rumore. 

fracassoso

agg. (non com.) che fa fracasso; rumoroso, chiassoso § fracassosamente avv.  

fracco

s.m. (region.) gran quantità: un fracco di bastonate , di botte.  

fracidezza

s.f. (non com.) (1) l'essere fradicio, marcio (2) (ant.) sostanza marcia. 

fracidiccio

agg. (non com.) alquanto fradicio s.m. (non com.) parte fradicia, guasta di qualcosa | roba molto bagnata. 

fracido

e deriv. vedi fradicio e deriv.  

fracosta

s.f. costata; bistecca. 

fradicio

lett. o region. fracido, agg. [pl. f. -ce o -cie] (1) guasto, andato a male, putrefatto: mela fradicia ; uova fradice  (2) (fig.) corrotto: una società...

fradiciume

lett. o region. fracidume, s.m.  (1) insieme di roba fradicia, putrida (2) (fig.) corruzione (3) luogo molto bagnato. 

fragaglia

s.f. (merid.) minutaglia di pesce. 

fragellare

e deriv. vedi flagellare e deriv.  

fragile

agg.  (1) che si può rompere con facilità: merce fragile  (2) (fig.) delicato, debole, gracile: costituzione , salute fragile  (3) (fig.) facile a peccare, a cadere nelle tentazioni: la...

fragilità

ant. fragilitade [fra-gi-li-tà-de] e fragilitate, s.f.  (1) l'essere fragile (anche fig.): la fragilità del vetro ; la fragilità di un argomento  (2) (fig.) atto commesso per debolezza;...

fraglia

o frataglia [fra-tà-glia], s.f. nel veneto, corporazione medievale di arti e mestieri. 

fragno

s.m. specie di quercia con foglie coriacee, simili a quelle del castagno, ma molto più piccole (fam. cupulifere). 

fragola

s.f. pianta erbacea rizomatosa, con foglie composte da tre foglioline ovali, fiori bianchi e frutto rosso carnoso, dolce, profumato (fam. rosacee) | il frutto di...

fragolaia

s.f. terreno coltivato a fragole. 

fragolaio

s.m. [f. -a] (non com.) chi raccoglie e vende fragole. 

fragoleto

s.m. fragolaia. 

fragolino

s.m. (zool.) nome comune di una specie di pagello con il dorso rosso, diffuso nel mediterraneo (ord. perciformi). 

fragore

s.m. rumore assordante: il fragore di un'esplosione.  

fragore

s.m. (ant.) odore intenso. 

fragorio

s.m. (non com.) fragore continuato (anche fig.): or dov'è... il fragorio / che n'andò per la terra e l'oceàno? (leopardi la sera del dì di festa...

fragoroso

agg. che produce fragore, gran rumore: applausi fragorosi § fragorosamente avv.  

fragrante

agg. profumato, che emana un buon profumo: biancheria pulita e fragrante § fragrantemente avv.  

fragranza

s.f. profumo intenso, gradevole: la fragranza del pane fresco.  

fragrare

v. intr. [io fràgro ecc. ; aus. avere] (lett.) mandare un buon profumo, olezzare. 

fraile

e deriv. vedi frale e deriv.  

fraina

s.f. (region.) grano saraceno. 

fraintendere

tosc. frantendere [fran-tèn-de-re], v. tr. [coniugato come tendere] capire una cosa per un'altra, intendere il contrario di ciò che si è detto o scritto (anche assol.):...

fraintendimento

s.m. il fraintendere; equivoco, malinteso. 

frainteso

part. pass. di fraintendere e agg. nei sign. del verbo. 

frale

ant. fraile, agg. (poet.) fragile: lungi dal proprio ramo, / povera foglia frale, / dove vai tu? (leopardi imitazione 1-3) s.m....

fralezza

ant. frailezza, s.f. (poet.) fragilità. 

framboesia

s.f. (med.) malattia infettiva tropicale a decorso cronico, determinata da una spirocheta. 

frame

s.m. invar. (inform.) pacchetto di bit che costituisce un'unità strutturata di informazioni. 

framea

s.f. lancia non molto lunga, armata di punta metallica, in uso presso le antiche popolazioni germaniche. 

frammassone

s.m. e f. massone. 

frammassoneria

s.f. massoneria. 

frammentare

v. tr. [io framménto ecc.] suddividere in frammenti, spezzettare | frammentarsi v. rifl.  (1) dividersi, ridursi in frammenti (2) (biol.) riprodursi per frammentazione. 

frammentarietà

s.f. l'essere frammentario; spec. riferito a scritto o discorso che manca di unità: la frammentarietà di un racconto.  

frammentario

agg.  (1) formato da frammenti; incompleto: opera frammentaria , quella di cui possediamo solo frammenti (2) (fig.) privo di unità, di organicità: romanzo , discorso frammentario  (3)...

frammentarismo

s.m. l'essere frammentario | in letteratura, frammentismo. 

frammentazione

s.f.  (1) il frammentare; divisione in parti, in frammenti (2) (biol.) riproduzione asessuata per scissione, caratteristica delle spugne e di alcune piante (3) (inform.) registrazione di...

frammentismo

s.m. tendenza letteraria italiana dei primi anni del novecento, che esaltò la brevità e l'immediatezza dell'espressione, prediligendo il frammento, cioè un testo, poetico o...

frammentista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace del frammentismo | usato anche come agg. in luogo di frammentistico.  

frammentistico

agg. [pl. m. -ci] del frammentismo, dei frammentisti: gusto frammentistico.  

frammento

ant. fragmento, s.m.  (1) ciascuna parte di una cosa spezzata: frammento di vaso ' (fig.) quantità minima. dim. frammentino , frammentuccio  (2) brano di un'opera letteraria...

frammescolare

o framescolare, v. tr. [io framméscolo ecc.] (non com.) mescolare insieme cose o persone diverse. 

frammettere

o framettere, v. tr. [coniugato come mettere] (non com.) mettere in mezzo, frapporre | frammettersi v. rifl. mettersi in mezzo, immischiarsi, intromettersi:...

frammezzare

o framezzare, v. tr. [io frammèzzo ecc.] (non com.) mettere qualcosa in mezzo ad altre; inframmezzare, alternare. 

frammezzo

ant. framezzo, avv. (non com.) in mezzo, di mezzo: porsi frammezzo | nella loc. prep. frammezzo a , in mezzo a, tra: frammezzo ai libri.  

frammischiare

v. tr. [io frammìschio ecc.] mischiare insieme, mescolare tra loro cose o persone diverse | frammischiarsi v. rifl. mescolarsi, unirsi: frammischiarsi alla folla...

frammisto

agg. mescolato con altre cose o persone: pioggia frammista a neve.  

frana

s.f.  (1) caduta o discesa di masse terrose o rocciose lungo i fianchi di colline e di montagne (2) (estens.) l'insieme del materiale così caduto o disceso (3) (fig.) crollo,...

franabile

agg. che può franare: terreno franabile.  

franamento

o sfranamento, s.m. il franare. 

franare

v. intr. [aus. essere] (1) cadere, precipitare per frana: la collina frana  (2) (estens.) crollare: il palazzo è franato  (3) (fig.) venir meno, andare in rovina: sono...

francamento

s.m. (ant.) affrancamento, liberazione. 

francare

v. tr. [io franco , tu franchi ecc.] (lett.) affrancare. 

francatura

s.f. (non com.) affrancatura. 

francescanesimo

s.m.  (1) il movimento religioso promosso da san francesco d'assisi (1181 ca - 1226), caratterizzato da ideali di povertà e di amore verso ogni cosa creata (2) spirito francescano, pratica di...

francescano

agg.  (1) di san francesco d'assisi, dei suoi seguaci: scritti francescani ; regola francescana  (2) (estens.) che si ispira agli ideali propri del francescanesimo: condurre una vita...

francesco

agg. e s.m. [pl. m. -schi] (ant.) francese. 

francese

agg. della francia: la letteratura , la rivoluzione francese | mal francese , sifilide | alla francese , alla maniera, secondo le abitudini dei francesi | nasino...

franceseggiare

v. intr. [io france séggio ecc. ; aus. avere] (non com.) comportarsi nei modi tipici dei francesi; scrivere o parlare con molti francesismi. 

franceseria

s.f. (spreg.) ostentazione di modi e usi francesi. 

francesina

s.f.  (1) sorta di panino con taglio nel mezzo (2) tipo di scarpa femminile con mascherina allacciata. 

francesismo

s.m. (ling.) termine, locuzione o costrutto francese penetrato in un'altra lingua. 

francesista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso della lingua e della cultura francese. 

francesistica

s.f. gli studi di lingua, letteratura e cultura francese. 

francesizzare

v. tr. dar forma, tono francese: francesizzare il proprio nome , le proprie abitudini | francesizzarsi v. rifl. assumere modi, atteggiamenti ecc....

francesizzazione

s.f. il francesizzare, il francesizzarsi. 

francesume

s.m. (spreg.) (1) franceseria (2) insieme di francesi. 

francheggiare

v. tr. [io franchéggio ecc.] (ant.) rendere franco, sicuro, libero: la buona compagnia che l'uom francheggia (dante inf. xxviii, 116). 

franchezza

s.f.  (1) l'essere franco nel parlare e nell'agire; sincerità, schiettezza: franchezza d'animo ; parlare in tutta franchezza  (2) (rar.) disinvoltura, sfacciataggine: queste smodate lodi a...

franchigia

s.f. [pl. -ge o -gie] (1) (ant.) concessione di libertà: nova franchigia annunziano / i cieli (manzoni la pentecoste); privilegio con cui...

franchising

s.m. invar. (dir.) contratto per cui un'impresa concede a un'altra i propri prodotti e il diritto di valersi del proprio marchio. 

franchismo

s.m. nome con cui si indica il regime politico di tipo fascista instaurato in spagna nel 1939 dal generale francisco franco bahamonde (1892-1975) e durato fino alla sua morte. 

franchista

agg. [pl. m. -sti] del generale franco o del franchismo: regime franchista s.m. e f. seguace, fautore di franco o del...

franciano

agg. e s.m. (ling.) termine con il quale si distingue il francese antico dagli altri dialetti del nord della francia; era propr. il dialetto...

francico

agg. [pl. m. -ci o -chi] (lett.) di, relativo agli antichi franchi: l'asta francica (carducci) | (lett.) francone. 

francio

s.m. elemento chimico radioattivo del gruppo dei metalli alcalini, il cui simbolo è fr. 

francioso

agg. e s.m. [f. -a] (ant.) francese | mal francioso , sifilide. 

franco

s.m. [pl. -chi] (1) individuo appartenente all'antica popolazione germanica che, al tempo delle migrazioni dei popoli europei, occupò l'attuale francia | (lett.)...

franco

agg.  (1) (ant.) si diceva di persona o cosa non sottomessa politicamente: tra tirannia si vive e stato franco (dante inf. xxvii, 54) (2) (estens.) si dice...

franco

s.m. [pl. -chi] (1) unità monetaria di francia, svizzera, belgio e lussemburgo e di alcuni paesi extraeuropei (2) antica moneta d'oro francese (3) (fam.) lira: dammi...

franco-

primo elemento di parole composte di formazione moderna, usato con riferimento alla francia antica e moderna (francofilo , francofono ; francoprovenzale , franco-russo). 

francobollare

v. tr. [io francobóllo ecc.] (1) nel gergo del calcio e in altri sport, controllare da vicino un giocatore della squadra avversaria; marcare strettamente (2) (estens.)...

francobollo

s.m.  (1) talloncino di carta-valore che serve per l'affrancatura della corrispondenza spedita per via postale: francobollo di posta ordinaria , aerea ; collezione di francobolli  (2)...

francofilia

s.f. l'essere francofilo. 

francofilo

agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi nutre simpatia per la francia e i francesi. 

francofobia

s.f. l'essere francofobo. 

francofobo

agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi prova ostilità, antipatia per la francia e i francesi. 

francofono

agg. e s.m. [f. -a] si dice di chi parla francese; anche, di territorio in cui è adottata la lingua francese: paesi francofoni.  

francolino

s.m. uccello simile alla pernice, con piumaggio variopinto (ord. galliformi) | francolino di monte , uccello alpino dal corpo tozzo, grigio, rossastro e nero, con...

francone

agg.  (1) dei franchi, della franconia (2) (ling.) dei dialetti della franconia, appartenenti al gruppo occidentale delle lingue germaniche s.m. il gruppo...

franconormanno

o franco-normanno, agg. e s.m. si dice del dialetto di origine francese parlato nelle isole normanne. 

francoprovenzale

o franco-provenzale, agg. e s.m. si dice del gruppo di dialetti che presentano caratteri intermedi tra il francese e il provenzale, diffusi nelle zone alpine di...

francoveneto

o franco-veneto, agg. e s.m. si dice della lingua letteraria, mista di francese e dialetti padani, usata nei secc. xiii e xiv nel veneto per comporre testi di...

frangente

s.m.  (1) ondata che si infrange spumeggiando contro uno scoglio o una imbarcazione (2) scogliera a fior d'acqua, bassofondo, molo ecc. su cui va a infrangersi l'onda (3) (fig.) grave...

frangere

v. tr. [pres. io frango , tu frangi ecc. ; pass. rem. io fransi , tu frangésti ecc. ; part. pass. franto] (lett.) rompere, spezzare (spec. fig.):...

frangetta

s.f. parte di capelli corti che vengono lasciati ricadere sulla fronte. dim. frangettina.  

frangia

s.f. [pl. -ge] (1) guarnizione di seta, cotone o altro, composta di fili, fiocchetti o nappine pendenti, che viene applicata a tende, coperte, tappezzerie, sciarpe ecc. (2)...

frangiare

v. tr. [io fràngio ecc.] (non com.) ornare, rifinire con frange. 

frangiatura

s.f.  (1) l'ornare con una frangia (2) l'insieme delle frange che ornano qualcosa: la frangiatura della tenda.  

frangibiade

s.m. invar. (agr.) macchina a cilindri rotanti destinata a tritare i cereali secchi per la preparazione di mangimi. 

frangibile

agg. che si può frangere, rompere. 

frangibilità

s.f. (non com.) l'essere frangibile. 

frangiflutti

agg. e s.m. invar. si dice di diga o altra opera naturale o artificiale che protegge porti, ponti, coste dalla violenza delle onde. 

frangiluce

s.m. invar. riparo, artificiale o naturale, capace di ostacolare il passaggio della luce. 

frangimare

agg. e s.m. invar. frangiflutti. 

frangionde

agg. e s.m. invar. frangiflutti. 

frangipani

s.m. invar. albero tropicale con fiori bianchi o rosa intensamente profumati. 

frangisole

s.m. invar. struttura mobile o fissa che protegge la facciata di un edificio dai raggi del sole. 

frangitore

s.m. tipo di frantoio usato per una preliminare e grossolana frantumazione delle olive prima che esse siano sottoposte all'azione del frantoio vero e proprio. 

frangitura

s.f. l'operazione del frangere le olive; il periodo in cui essa avviene. 

frangivalanghe

agg. e s.m. invar. si dice di ostacolo capace di rallentare la corsa delle valanghe o di diminuirne la portata. 

frangivento

agg. e s.m. invar. si dice di riparo naturale o artificiale che serve a proteggere dal vento le colture agricole: frangivento vivi , costituiti da filari di piante;...

frangizolle

s.m. invar. macchina agricola che, mediante dischi o rulli dentati, provvede allo sminuzzamento delle zolle. 

frangola

s.f. arbusto con foglie ovali, fiori di color giallo-verdastro, frutti a drupa neri; dalla corteccia si estrae un glucoside con proprietà purgative (fam. ...

frangulina

s.f. (chim.) glucoside ad azione lassativa contenuto nella corteccia della frangola e nella corteccia e nelle foglie della cascara sagrada. 

frankfurter

s.m. invar. sorta di salsiccia affumicata e insaporita con droghe, che si mangia bollita o arrostita, di solito con senape e crauti. 

franklin

agg. invar. solo nella loc. stufa o caminetto franklin , tipo di stufa da salotto, aperta sul davanti come un caminetto, rivestita esternamente di ceramica...

franklin

s.m. invar. (fis.) unità di misura di carica elettrica nel sistema cgs elettrostatico, oggi ufficialmente sostituita dallo statcoulomb.  

franoso

agg. che frana con facilità: terreno , pendio franoso.  

franto

part. pass. di frangere e agg. nei sign. del verbo. 

frantoiano

s.m. [f. -a] (non com.) chi lavora in un frantoio. 

frantoio

s.m.  (1) macchina per frantumare o macinare materiali compatti, come minerali, rocce, olive, semi ecc. (2) il luogo dove è installata tale macchina. 

frantoista

s.m. [pl. -sti] operaio addetto a un frantoio. 

frantumare

v. tr. ridurre in frantumi (anche fig.): frantumare un minerale , una roccia ; frantumare le argomentazioni degli avversari | frantumarsi v. rifl. ...

frantumazione

s.f. il frantumare, il frantumarsi, l'essere frantumato | (min.) la prima operazione che si compie sui materiali provenienti dalle cave e dalle miniere per ridurne le...

frantume

s.m. (spec. pl.) pezzetto, frammento di una cosa frantumata (anche fig.): mandare , ridurre , andare in frantumi ; una società , un'istituzione in frantumi , in piena decadenza, in...

frappa

s.f.  (1) striscia di stoffa increspata e smerlata, posta per guarnizione ad abiti, tende ecc. (2) la smerlatura delle foglie scolpite o dipinte; la raffigurazione del fogliame in arte (3)...

frappare

v. tr.  (1) (ant. , region.) ornare un abito o altro con frappe (2) rappresentare il fogliame in pittura o nell'intaglio (3) (ant.) fare a pezzi; ferire in più parti:...

frapponimento

s.m. (ant.) frapposizione. 

frapporre

v. tr. [coniugato come porre] porre in mezzo; interporre (spec. fig.): frapporre ostacoli , indugi | frapporsi v. rifl. e intr. pron....

frapposizione

s.f. il frapporre, il frapporsi; l'essere frapposto. 

frapposto

part. pass. di frapporre e agg. nei sign. del verbo. 

frappé

s.m. invar. bevanda frullata a base di latte con aggiunta di ghiaccio tritato: un frappé al cioccolato , alla menta | anche come agg. : caffè...

frasaiolo

s.m. [f. -a] chi, parlando o scrivendo, si compiace di frasi vuote. 

frasale

agg. (ling.) frastico. 

frasario

s.m.  (1) l'insieme delle locuzioni e dei modi di dire propri di una persona, di una categoria di persone, di una professione ecc.: il frasario dei medici , degli avvocati ; frasario politico ,...

frasca

s.f.  (1) piccolo ramo fronzuto; fronda: coprire un capanno di frasche ' saltare di palo in frasca , (fig.) cambiare argomento di conversazione senza alcun ordine o nesso. dim....

frascame

s.m. quantità di frasche; frasche di varie piante. 

frascata

s.f. riparo di frasche. 

frascati

s.m. vino bianco secco e piuttosto forte, prodotto nella zona di frascati, cittadina del lazio. 

frascato

s.m.  (1) riparo, capanno costruito con frasche; insieme di frasche (2) (ant.) cespuglio: andando cercando li monaci l'asinello, trovaronlo a quel frascato (cavalca). 

frascheggiare

v. intr. [io fraschéggio ecc.] (1) (lett.) rumoreggiare, detto delle frasche agitate dal vento o da altro (2) (fig.) fare la fraschetta, cioè comportarsi in modo leggero e...

frascheria

s.f. (non com.) (1) cosa da nulla, inezia (2) spec. pl. fronzolo, abbellimento inutile: frascherie letterarie.  

fraschetta

s.f.  (1) dim. di frasca  (2) donna leggera, capricciosa e frivola. dim. fraschettina.  

frasconaia

s.f.  (1) luogo ricco di frasche, spec. quello in cui si tendono le reti per catturare gli uccelli (2) (non com.) quantità di frasche | (fig.) insieme di ornamenti vani, di fronzoli. 

frase

s.f.  (1) (ling.) espressione linguistica dotata di senso compiuto: gli elementi costitutivi di una frase sono il soggetto, il predicato e i complementi ' frase nominale , in cui...

fraseggiamento

s.m. (lett.) il fraseggiare. 

fraseggiare

v. intr. [io fra séggio ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) articolare in frasi ciò che si deve dire o scrivere: fraseggiare con eleganza  (2) (mus.) dare...

fraseggio

s.m.  (1) il fraseggiare (2) (mus.) modo di articolare espressivamente l'esecuzione di un brano. 

fraseologia

s.f. l'insieme dei modi di dire tipici di una lingua o di un suo settore; anche, la raccolta ragionata di tali modi di dire: fraseologia italiana , inglese ; un dizionario povero di...

fraseologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla fraseologia: dizionario fraseologico | verbo fraseologico , (gramm.) che non ha un significato suo proprio, ma conferisce una...

frassinella

s.f. , o frassinello s.m. , (bot. region.) dittamo | ornello. 

frassineto

s.m. bosco di frassini. 

frassino

s.m.  (1) albero con foglie imparipennate, fiori piccoli in pannocchie, frutti a samara (fam. oleacee) | frassino da manna , ornello (2) il legno di tale albero, chiaro,...

frastagliamento

s.m. frastagliatura. 

frastagliare

v. tr. [io frastàglio ecc.] tagliare irregolarmente, spec. ai margini | ornare di frastagli | frastagliarsi v. rifl. assumere forma irregolare: a nord la costa si...

frastagliato

part. pass. di frastagliare agg.  (1) che presenta una successione di sporgenze e rientranze, che ha un andamento discontinuo e irregolare: coste frastagliate...

frastagliatura

s.f. il frastagliare, l'essere frastagliato; aspetto che presenta una cosa frastagliata. 

frastaglio

s.m.  (1) andamento irregolare di un profilo, di un bordo (2) lavoro d'intaglio a linee sporgenti e rientranti | pl. complesso di ornamenti, per lo più artificiosi e...

frastico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo alla frase s.m. [pl. -ci] (dir.) parte della prescrizione che definisce ciò che è imposto. 

frastornamento

s.m. il frastornare, l'essere frastornato; ciò che frastorna. 

frastornante

part. pres. di frastornare agg. che produce disturbo, confusione, fastidio: il rombo dei motori era frastornante.  

frastornare

v. tr. [io frastórno ecc.] (1) (ant.) impedire che una cosa abbia compimento: erasi il matrimonio per diversi accidenti più volte frastornato (boccaccio dec....

frastornato

part. pass. di frastornare agg. stordito, confuso: frastornato per il lungo viaggio.  

frastornio

s.m. (tosc.) rumore continuato che frastorna. 

frastorno

s.m. (non com.) frastornamento. 

frastuono

pop. frastono, s.m. rumore intenso e confuso prodotto da più cose o persone; baccano, fracasso: il frastuono del traffico.  

frataglia

vedi fraglia

frataglia

s.m. (spreg.) moltitudine di frati. 

frate

ant. fratre, (davanti a nome proprio che comincia per consonante è in uso il troncamento fra, scritto meno com. frà o fra') s.m.  (1) religioso, appartenente a un ordine mendicante, che...

fratellame

s.m. (spreg.) insieme di fratelli. 

fratellanza

s.f.  (1) il rapporto naturale che intercorre tra fratelli; il vincolo di affetto che li unisce: doveri di fratellanza  (2) (estens.) sentimento reciproco di affetto e di benevolenza, come tra...

fratellastro

s.m. fratello unilaterale, da parte cioè del solo padre o della sola madre. 

fratellevole

agg. (ant.) fraterno: con puro e fratellevole animo (boccaccio dec. introduzione). 

fratello

s.m.  (1) persona di sesso maschile legata ad altra persona da vincolo di parentela che deriva dall'essere nata dagli stessi genitori: fratello germano , gemello ; fratello maggiore , minore ;...

frateria

s.f. (rar. , e per lo più spreg.) gruppo di frati, spec. dello stesso ordine o dello stesso convento. 

fraterna

s.f. nel diritto medievale, consorzio tra discendenti di un unico capostipite, che, dopo la morte del padre, continuavano sotto la direzione del primogenito l'attività del...

fraternale

agg. (ant.) fraterno. 

fraternita

s.f. (ant.) confraternita. 

fraternità

s.f.  (1) (non com.) affetto che lega fra di loro i fratelli (2) sentimento di affetto simile a quello che lega fra di loro i fratelli; amicizia disinteressata: manifestazione di fraternità...

fraternizzare

v. intr. [aus. avere] (1) stringere rapporti fraterni; fare amicizia: fraternizzare col nuovo venuto  (2) condividere ideali e aspirazioni altrui; fare causa comune: i...

fraterno

agg.  (1) che è proprio di fratelli, che ha luogo tra fratelli: legame , affetto fraterno  (2) (estens.) affettuoso, amorevole come di fratelli: un'amicizia fraterna ; un rimprovero , un...

fratesco

agg. [pl. m. -schi] che è proprio dei frati (per lo più spreg.): furberia fratesca § fratescamente avv.  

fraticella

s.f. (zool.) pulcinella di mare; fraticello. 

fraticello

s.m.  (1) dim. di frate  (2) spec. pl. francescano spirituale appartenente a una frazione fautrice di una povertà rigorosa (secc. xiii-xiv) (3) piccolo...

fratina

s.f.  (1) tavolo rettangolare molto lungo e massiccio (2) sedia toscana del sec. xvii con schienale alto e lavorato e gambe diritte collegate in basso da fasce intagliate (3) taglio di...

fratino

agg.  (1) (lett.) di, da frate (2) detto di mobilio, solido e austero, simile a quello in uso nei conventi: tavolo fratino.  

fratino

s.m.  (1) dim. di frate  (2) frate giovane; ragazzo che si avvia a diventare frate (3) uccello acquatico migratore, grigio, con petto, fronte e collare bianchi (ord....

fratre

vedi frate

fratria

s.f.  (1) nell'antica grecia, unità sociale comprendente i gruppi familiari che discendevano da un medesimo capostipite (2) (etnol.) in alcune società, classe esogamica comprendente vari...

fratricida

s.m. e f. [pl. m. -di] chi compie un fratricidio agg. di, da fratricida: intenzioni fratricide | guerra...

fratricidio

s.m. l'uccisione di un proprio fratello o di una propria sorella | (estens.) delitto contro parenti, amici, concittadini. 

fratta

s.f.  (1) macchia di sterpi e pruni | andare , essere per le fratte , (fig. tosc.) essere in serie difficoltà (2) (region.) siepe, cespuglio. 

frattagliare

v. tr. (non com.) maciullare, stritolare: il piede era frattagliato (pasolini). 

frattaglie

s.f. pl. interiora degli animali macellati | frattaglie di pollo , rigaglie. 

frattale

s.m. (geom.) elemento geometrico costituito da linee spezzate che si può riprodurre in scala sempre più piccola per rappresentare forme irregolari (usato in cartografia, nella...

frattanto

avv. nel frattempo, nel medesimo lasso di tempo: e che farò io frattanto? ; frattanto erano accaduti fatti nuovi | nella loc. cong. frattanto che , mentre. 

frattazzo

o fratazzo, s.m.  (1) tavoletta con impugnatura usata dai muratori per stendere e lisciare l'intonaco. dim. frattazzino  (2) frettazzo. 

frattempo

s.m. periodo intercorrente tra due eventi o contemporaneo a determinati eventi; usato solo nelle loc. avv. nel , in questo , in quel frattempo , intanto, frattanto, in questo o in...

fratto

part. pass. arcaico di frangere | (mat.) diviso: dodici fratto tre dà quattro agg.  (1) (poet.) rotto, squarciato: come a...

frattografia

s.f. (metall.) tecnica che studia le fratture nei metalli mediante strumenti ottici a raggi x. 

frattura

s.f.  (1) rottura, spaccatura (2) (med.) rottura di un osso: frattura semplice , se i frammenti sono due; frattura multipla , se i frammenti sono più di due (3) (geol.) spaccatura della...

fratturare

v. tr. provocare una frattura; rompere, spezzare (per lo più con riferimento alle ossa): il colpo gli ha fratturato due costole ; fratturarsi un braccio , una gamba...

fratturazione

s.f. (geol.) produzione di una frattura o di una serie di fratture. 

fraudatorio

agg. fraudolento. 

fraude

vedi frode

fraudolento

ant. fraudolente, frodolente, frodolento, agg.  (1) che è fatto con frode, al fine di frodare; che costituisce frode: bancarotta fraudolenta  (2) che agisce con frode (detto di persona) |...

fraudolenza

ant. frodolenza, frodolenzia, s.f.  (1) l'essere fraudolento (2) atto fraudolento; inganno, frode. 

frazionabile

agg. che può essere frazionato: proprietà non frazionabile.  

frazionale

agg. (econ.) frazionario: moneta frazionale , divisionale. 

frazionamento

s.m.  (1) il frazionare, l'essere frazionato; suddivisione: il frazionamento della proprietà terriera ; frazionamento politico  (2) suddivisione di una particella catastale in due o più...

frazionare

v. tr. [io frazióno ecc.] (1) dividere in varie parti; suddividere: frazionare una particella catastale , una proprietà , un patrimonio ; frazionare i compiti tra più persone...

frazionario

agg. di frazione; in forme di frazione: numero frazionario.  

frazionato

part. pass. di frazionare agg.  (1) diviso in più parti o frazioni: percorso frazionato | vendita frazionata , vendita di uno stabile per...

frazione

s.f.  (1) ognuna delle parti in cui si suddivide qualcosa; porzione: il cent è una frazione del dollaro | in una frazione di secondo , in un attimo (2) (estens.) gruppo o...

frazionismo

s.m. tendenza di un movimento o partito politico a dividersi in frazioni; scissionismo. 

frazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (sport) nelle staffette, ciascuno degli atleti che disputa una frazione (2) chi tende al frazionismo; scissionista | agg....

frazionistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al frazionismo: correnti frazionistiche § frazionisticamente avv.  

freak

s.m. e f. invar. tra gli anni sessanta e settanta, giovane che esprimeva il suo distacco critico dalla società attraverso l'abbigliamento stravagante e un...

freatico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice di falda acquifera non ricoperta da uno strato impermeabile | livello freatico , l'altezza raggiunta dalla falda freatica. 

freccetta

s.f.  (1) dim. di freccia  (2) piccolo proiettile a forma di freccia che si scaglia a mano contro un bersaglio: giocare con le freccette.  

freccia

s.f. [pl. -ce] (1) antica arma da getto costituita da un'asta munita a un'estremità di una punta e all'altra di una cocca e, talvolta, di un impennaggio; si lancia con l'arco o...

frecciare

v. tr. [io fréccio ecc.] (non com.) colpire con frecce | v. intr. [aus. avere] scagliare frecce. 

frecciata

s.f.  (1) colpo di freccia (2) (fig.) allusione pungente, battuta maliziosa o maligna: lanciare , dare una frecciata a qualcuno dim. frecciatina  (3) nella scherma, la...

freddare

v. tr. [io fréddo ecc.] (1) far diventare freddo; raffreddare: freddare il brodo | (fig.) raffreddare improvvisamente, spegnere un sentimento o un clima di...

freddezza

s.f.  (1) la condizione di ciò che è freddo (2) (fig.) mancanza di entusiasmo, di calore umano: salutare qualcuno con freddezza  (3) (fig.) controllo dei propri nervi e delle proprie...

freddiccio

agg. [pl. f. -ce] (non com.) piuttosto freddo: un caffè freddiccio s.m. (non com.) tempo piuttosto freddo: fa freddiccio.  

freddo

agg.  (1) che è a bassa temperatura o a temperatura inferiore a quella normale o ambientale; che provoca una sensazione contraria a quella del caldo: acqua fredda ; avere le mani fredde ; freddo...

freddolina

s.f. (pop.) colchico. 

freddoloso

agg. che è molto sensibile al freddo, che soffre molto il freddo: una persona freddolosa § freddolosamente avv.  

freddura

s.f.  (1) battuta spiritosa, consistente per lo più in un gioco di parole; spiritosaggine (2) (lett.) inezia, cosa di poco conto (3) (ant.) freddo, rigido: e un ch'avea perduti ambo li...

freddurista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi ama dire freddure. 

free jazz

loc. sost. m. invar. (mus.) il jazz sorto alla fine degli anni cinquanta, inteso a svincolarsi dagli schemi jazzistici precedenti e dalla cultura dei bianchi. 

free rider

loc. sost. m. e f. invar. (econ.) chi trae vantaggio da un bene pubblico senza accollarsi i relativi oneri. 

free shop

s.m. invar. forma abbr. di duty free shop.  

free-climber

loc. sost. m. e f. invar. (sport) chi pratica lo sport del free climbing. 

free-climbing

loc. sost. m. invar. (sport) tecnica e pratica alpinistica dell'arrampicarsi su pareti rocciose senza aiuto di chiodi e altri attrezzi; arrampicata libera. 

freelance

o free lance, [pr. / 'frilans /] agg. e s.m. e f. invar. si dice di chi esercita una professione, spec. nel campo giornalistico...

freeware

s.m. invar. software coperto da copyright che viene tuttavia distribuito liberamente. 

freezer

s.m. cella frigorifera, a sé stante o facente parte del frigorifero, nella quale la temperatura scende parecchio al di sotto di zero gradi; congelatore. 

frega

s.f.  (1) (volg.) fregola (2) (non com.) fregagione. 

fregagione

s.f.  (1) (tosc.) il fregare con la mano una parte del corpo; frizione, massaggio (2) (ant. fig.) complimento, moina. 

fregamento

s.m. il fregare; sfregamento. 

fregare

v. tr. [io frégo , tu fréghi ecc.] (1) passare e ripassare con energia la mano, o una cosa tenuta con la mano, su qualcosa; strofinare: fregare le pentole |...

fregarola

s.f. , o fregarolo s.m. , (zool.) (1) vairone (2) sanguinerola. 

fregarolo

s.m. [f. -a] (region.) ladruncolo; borsaiolo. 

fregata

s.f.  (1) il fregare, per lo più in fretta o alla meglio: una fregata di mani. dim. fregatina  (2) (pop.) fregatura, imbroglio (3) (volg.) atto, rapporto sessuale. 

fregata

s.f.  (1) un tempo, veloce veliero da guerra dotato di tre alberi a vele quadre e uno o due ponti (2) nella marina odierna, nave da guerra armata e attrezzata per la caccia ai sommergibili e...

fregata

s.f. uccello dei mari tropicali, con ali molto lunghe, coda forcuta, zampe corte e palmate, becco ricurvo all'apice (ord. pelecaniformi). 

fregatura

s.f.  (1) (pop.) inganno, truffa, imbroglio: dare una fregatura , imbrogliare; prendere una fregatura , essere imbrogliato | cosa scadente, deludente: quel film è una fregatura  (2) (non...

fregiare

ant. fresare, v. tr. [io frégio ecc.] ornare con fregi; per estens., abbellire, decorare (anche fig.): fregiare un mobile , una cornice ; fregiare la bandiera del reggimento di una...

fregiatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi applica, disegna, scolpisce fregi; decoratore. 

fregiatura

s.f. (non com.) il fregiare; fregio, guarnizione. 

fregio

s.m.  (1) (arch.) la parte della trabeazione, talora decorata, tra l'architrave e la cornice, tipico ornamento dei templi antichi (2) (estens.) qualsiasi ornamento che abbia andamento più o...

fregna

eufem. fresca, ant. frigna, s.f. (region. volg.) vulva | avere le fregne , (region. pop.) essere arrabbiato e intrattabile. 

fregnaccia

eufem. frescaccia, s.f. (region. volg.) fandonia, sciocchezza: uno diceva questo, uno diceva quello, tutte le solite fregnacce (pasolini). 

fregnacciaro

eufem. frescacciaro, s.m. [f. -a] (region. pop.) chi racconta frottole; bugiardo. 

fregno

eufem. fresco, s.m. (region. pop.) cosa o persona buffa o strana: guarda che fregno! ; che cosa vuole quel fregno buffo? | frego, sfregio. dim. fregnetto.  

fregnone

eufem. frescone, s.m. [f. -a] (region. volg.) sciocco, stupido: sentissi lei come lo tratta, «fregnone» è la parola più bella (palazzeschi). 

frego

s.m. [pl. -ghi] linea tracciata frettolosamente, spec. per cancellare; sgorbio: tirare , fare un frego su qualcosa | un frego , (pop.) moltissimo: mi piace un frego...

fregola

s.f.  (1) stato di eccitazione sessuale degli animali al tempo della riproduzione: andare in fregola , in calore | (pop.) riferito a persone, forte desiderio sessuale, libidine (2) (fig. pop.)...

fregolismo

s.m. tendenza a cambiare continuamente idee o atteggiamenti, soprattutto in politica; trasformismo. 

fregolo

s.m. (non com.) l'insieme delle uova deposte dalle femmine dei pesci. 

freisa

o fresia, s.m. e f. invar. vitigno piemontese che produce un'uva nera dal sapore un po' aspro | vino rosso che si ricava dall'uva di tale vitigno in due varietà,...

fremebondo

agg. (lett.) che freme (per sdegno, collera ecc) § fremebondamente avv.  

fremente

part. pres. di fremere agg. che freme; ardente: fremente di rabbia , di desiderio.  

fremere

v. intr. [io frèmo ecc. ; aus. avere] (1) essere fortemente agitato da un sentimento intenso: fremere d'ira , d'amore ; fremere per il desiderio di partire...

fremire

v. intr. [io fremisco , tu fremisci ecc. ; aus. avere] (ant. , lett.) fremere. 

fremito

s.m.  (1) agitazione improvvisa, violenta e convulsa provocata da un sentimento intenso: un fremito di sdegno , di passione | rumore indistinto di più persone in preda a tale...

frenabile

agg. che può essere frenato. 

frenaggio

s.m.  (1) il complesso dei meccanismi che servono a frenare una macchina (2) il frenare; frenatura. 

frenalgia

s.f.  (1) (antiq.) depressione psichica, malinconia (2) (med.) nevralgia del diaframma. 

frenare

v. tr. [io fréno ecc] (1) rallentare o arrestare il movimento di un animale o di una macchina per mezzo del freno: frenare il cavallo , la bicicletta | ridurre...

frenastenia

s.f. (psich.) insufficienza mentale; oligofrenia. 

frenastenico

agg. [pl. m. -ci] (psich.) relativo a frenastenia agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da frenastenia. 

frenasterzo

s.m. invar. (mecc.) in alcune motociclette da corsa, dispositivo a frizione che agisce come un freno sullo sterzo, fino a bloccare il manubrio. 

frenata

s.f. il frenare: una brusca , una leggera frenata ; fare una frenata | spazio , tempo di frenata , quelli minimi occorrenti, alle varie velocità, per frenare un...

frenato

part. pass. di frenare agg. tenuto fermo per mezzo di un freno: pallone frenato , aerostato ancorato a terra mediante cavi. 

frenatore

s.m. [f. -trice] chi frena | l'addetto all'operazione di freno a mano o automatico su carri o convogli ferroviari in manovra | (sport) nel bob, il membro dell'equipaggio che siede in...

frenatura

s.f.  (1) il frenare; frenata (2) il complesso degli organi e dei meccanismi che servono a frenare un veicolo; la loro disposizione e il loro funzionamento. 

frenella

s.f.  (1) (non com.) frenulo (2) morso (nei finimenti di animali). 

frenello

s.m.  (1) (non com.) frenulo (2) (mar.) insieme dei congegni con cui si comanda il timone (3) (ant.) nastro ricamato che le donne portavano intorno alla fronte a freno dei capelli: o...

frenesia

s.f.  (1) stato di delirio furente; follia (2) eccitazione, entusiasmo | (poet.) vaneggiamento fantastico: ch'i' son intrato in simil frenesia (petrarca canz....

frenetico

agg. [pl. m. -ci] (1) che è in preda a frenesia; che è prodotto da frenesia: pazzo frenetico ; urla frenetiche  (2) (fig.) che manifesta, rivela un grande entusiasmo:...

freniatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] (non com.) psichiatra. 

freniatria

s.f. (non com.) psichiatria. 

freniatrico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) psichiatrico. 

frenico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del diaframma, che è in rapporto con il diaframma | nervo frenico , ramo discendente del plesso cervicale che provvede all'innervazione del diaframma. 

freno

s.m.  (1) barra trasversale metallica, legata alle redini, che si mette in bocca al cavallo o ad altri animali per reggerli e guidarli; morso: mettere , tirare , allentare il freno...

freno-

primo elemento di parole composte della terminologia medica formate modernamente, dal gr. phrén phrenós 'mente' o 'diaframma' (frenologia , frenospasmo). 

frenocomio

s.m. (antiq.) ospedale psichiatrico, manicomio. 

frenologia

s.f.  (1) dottrina, formulata nell'ottocento e da tempo abbandonata, secondo la quale le caratteristiche psichiche dipenderebbero dalla forma esterna del cranio (2) (non com.) termine...

frenologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la frenologia. 

frenologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di frenologia. 

frenopatia

s.f. (antiq.) genericamente, malattia mentale. 

frenosi

s.f. (antiq.) malattia mentale; frenopatia. 

frenospasmo

s.m. (med.) spasmo del diaframma. 

frenotomia

s.f. (med.) taglio del frenulo della lingua o del prepuzio. 

frenulo

s.m. (anat.) piega mucosa o cutanea che unisce due organi o due parti dello stesso organo: frenulo del prepuzio ; frenulo della lingua.  

freon

® s.m. invar. nome commerciale di idrocarburi gassosi, atossici e ininfiammabili, contenenti cloro e fluoro, usati come propellenti per aerosol e spray o come refrigeranti. 

frequentabile

agg. che si può frequentare. 

frequentare

v. tr. [io frequènto ecc.] (1) recarsi spesso in un luogo o in un ambiente, per abitudine, per dovere o per piacere: frequentare una casa , la chiesa , i locali notturni...

frequentativo

agg. e s.m. (gramm.) si dice di verbo che esprime un'azione ripetuta; iterativo: «saltellare» è il frequentativo di «saltare». 

frequentato

part. pass. di frequentare agg. si dice di luogo in cui di solito convengono molte persone: un locale frequentato.  

frequentatore

s.m. [f. -trice] chi frequenta abitualmente un dato luogo: un assiduo frequentatore del circolo.  

frequentazione

s.f. (non com.) il frequentare; l'avere familiarità con qualcuno o con qualcosa | studio assiduo: una lunga frequentazione dei classici.  

frequente

agg.  (1) che si fa, che avviene spesso: assenze , piogge frequenti | polso frequente , dai battiti affrettati, più numerosi del normale | di frequente , spesso (2) (lett.)...

frequenza

s.f.  (1) l'essere frequente, l'accadere frequentemente; il numero di volte che un fatto accade o si ripete: la frequenza di incidenti stradali ; la frequenza del polso ' con...

frequenziometro

o frequenzimetro , s.m. (fis.) strumento per la misura della frequenza di una corrente elettrica alternata. 

fresa

s.f. (mecc.) utensile a taglienti multipli che, montato su una fresatrice, un tornio o un trapano, serve per produrre scanalature, profili sagomati, allargare fori ecc. 

fresare

v. tr. [io frè so ecc.] (mecc.) lavorare, sagomare con la fresa. 

fresare

vedi fregiare

fresatore

s.m. operaio che lavora alla fresatrice. 

fresatrice

s.f. (mecc.) macchina utensile per la lavorazione dei metalli, costituita da un motore elettrico che alimenta il movimento di rotazione della fresa | fresatrice agricola ,...

fresatura

s.f. l'operazione del fresare; la lavorazione di un materiale o di un pezzo ottenuta con la fresa. 

fresca

e deriv. vedi fregna e deriv.  

frescante

s.m. e f. (lett.) chi dipinge affreschi: la decorazione della volta è opera di frescanti lombardi.  

freschezza

s.f. qualità di ciò che è fresco (anche fig.): freschezza dell'aria ; la freschezza di un pesce ; freschezza di idee , di affetti.  

freschista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (non com.) frescante. 

fresco

agg. [pl. m. -schi] (1) si dice di ciò che è leggermente freddo e che provoca per lo più una sensazione piacevole: aria , bevanda , camera fresca | avere la...

fresco

s.m. [pl. -schi] (1) strato d'intonaco non ancora asciutto, sul quale si dipinge con colori stemperati nell'acqua pura: dipingere a fresco , sull'intonaco fresco (2) (ant....

frescone

s.m. (pop.) forma eufemistica per fregnone.  

frescura

s.f. aria fresca: la frescura della sera.  

fresia

vedi freisa

fresia

s.f. (bot.) genere di piante erbacee, bulbose, originarie dell'africa meridionale e coltivate nei giardini per i fiori colorati e molto profumati (fam. ...

fretta

s.f.  (1) bisogno o desiderio di far presto; premura, urgenza: ho fretta di partire ; fai pure con comodo, non c'è fretta ' mettere , far fretta a qualcuno , incitarlo a...

frettare

v. tr. [io frétto ecc.] pulire col frettazzo: frettare il ponte della nave.  

frettazzo

s.m. , o frettazza s.f.  (1) robusta spazzola di setole vegetali o di fili d'acciaio, munita di manico, usata per pulire i ponti e il fasciame esterno delle navi (2)...

frettoloso

agg.  (1) che agisce o si muove in fretta: lettore frettoloso  (2) fatto in fretta, affrettato: un lavoro frettoloso § frettolosamente avv.  

freudiano

agg. di sigmund freud (1856-1939), fondatore della psicoanalisi; relativo alle sue teorie § freudianamente avv. secondo le teorie di freud s.m....

freudismo

s.m. la dottrina psicoanalitica di s. freud e dei suoi continuatori: il freudismo ortodosso ; la critica al freudismo.  

friabile

agg. si dice di cosa che si sgretola facilmente in minuti frammenti qualora sia compressa: roccia , neve friabile ; un dolce di pasta molto friabile.  

friabilità

s.f. qualità di ciò che è friabile. 

fricandò

s.m.  (1) (gastr.) carne di vitello lardellata e cotta in casseruola con erbe e aromi (2) (fig. region.) mescolanza di cose varie, guazzabuglio, pasticcio. 

fricassea

s.m.  (1) spezzatino di vitello, agnello o pollo, stufato in tegame e condito con salsa a base di uova e limone (2) (fig.) disordinata mescolanza di cose diverse | scritto, discorso...

fricativo

agg. che produce frizione | (consonanti) fricative , (ling.) quelle il cui suono è avvertito come un fruscio perché si articolano con un semplice restringimento del canale vocale,...

fricchettone

agg. e s.m. [f. -a] (fam.) freak; giovane dagli atteggiamenti anticonformistici (spesso spreg. o scherz.). 

friganea

s.f. (zool.) genere di insetti simili a farfalle, con quattro ali pelose reticolate e lunghe antenne setolose; le larve, acquatiche, si costruiscono un astuccio protettivo nel quale...

friggere

v. tr. [pres. io friggo , tu friggi ecc. ; pass. rem. io frissi , tu friggésti ecc. ; part. pass. fritto] cuocere nell'olio o in altro grasso...

friggio

s.m. (tosc.) rumore di olio o grasso che frigge; crepitio, stridio. 

friggitore

s.m. [f. -tora] chi frigge | chi vende cibi fritti. 

friggitoria

s.f. negozio in cui si preparano e si vendono cibi fritti. 

friggitrice

s.f. apparecchio per friggere, con cestello estraibile per scolare il fritto. 

frigidaire

s.m. (antiq.) frigorifero. 

frigidario

s.m.  (1) (archeol.) nelle terme romane, sala con grande vasca per il bagno freddo, posta dopo il calidario e il tepidario (2) frigorifero. 

frigidezza

s.f.  (1) (lett.) freddezza (2) frigidità. 

frigidità

s.f.  (1) (lett.) stato di ciò che è frigido, freddo: frigidità dell'acqua  (2) (fig.) mancanza di entusiasmo, insensibilità, apatia: frigidità di temperamento  (3) (med.)...

frigido

agg.  (1) (lett.) freddo (2) (fig.) privo di entusiasmo, di slancio, di calore (3) (med.) insensibile nei confronti degli stimoli sessuali: donna frigida s.m....

frigio

agg. [pl. f. -gie] (1) della frigia, regione storica della turchia: la madre frigia , la dea cibele | berretto frigio , berretto rosso con la punta ripiegata sul davanti, usato...

frigna

vedi fregna

frignare

v. intr. [aus. avere] piangere in modo insistente e lamentoso, come fanno i bambini; piagnucolare. 

frignone

s.m. [f. -a] chi frigna in continuazione; piagnucolone. 

frigo

s.m. invar. forma abbr. di frigorifero.  

frigo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica e tecnica, dal lat. fri¯gus -o°ris 'freddo' (frigoterapia). 

frigobar

s.m. invar. mobile bar frigorifero. 

frigoconservazione

s.f. il complesso delle tecniche e dei procedimenti che utilizzano il freddo per la conservazione di sostanze deper