Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «A»

a

s.f. o m. invar. prima lettera dell'alfabeto, che rappresenta la vocale di massima apertura | dalla a alla z , dal principio alla fine; non dire né a né ba , non...

a

prep. [davanti a parola che comincia con a- si ha nell'uso scritto normalmente ad; questa variante eufonica si può incontrare, ma meno com., anche davanti alle...

a divinis

loc. agg. invar. e avv. solo nelle loc. sospensione , sospendere a divinis , che nel diritto canonico indicano il divieto, per un sacerdote colpito da censura, di...

a fortiori

loc. agg. invar. (filos.) in logica, si dice di argomento che prova la validità di una tesi dal fatto che questa presenta ragioni più numerose o più valide di un'altra già...

a latere

loc. agg. invar.  (1) legato a latere , (eccl.) cardinale che rappresenta il papa in missioni delicate o in cerimonie importanti (2) giudice , consigliere a latere , (dir.) magistrato che...

a parte

loc. sost. m. (teat.) battuta o monologo che l'attore recita rivolgendosi direttamente al pubblico, come di nascosto dagli altri personaggi presenti in scena. 

a posteriori

loc. agg. invar. e avv. (filos.) si dice di dimostrazione, giudizio, interpretazione che poggia sull'esperienza e da questa muove per determinare cause o formulare...

a priori

loc. agg. invar. e avv. (filos.) si dice di dimostrazione o giudizio che la ragione trae da sé, indipendentemente dall'esperienza; si contrappone ad a posteriori...

a quo

loc. agg. invar. si usa, spec. nel linguaggio giuridico o storico, per indicare un punto di riferimento iniziale. 

a'

vedi ai  

ab aeterno

loc. avv. dall'eternità, da sempre; per estens., fin dai tempi più remoti. 

ab antiquo

anche italianizzato in ab antico , loc. avv. fin dai tempi antichi, fin dalle origini. 

ab imis

loc. avv. dalle fondamenta, dalla base. 

ab immemorabili

loc. avv. da lunghissimo tempo. 

ab intestato

loc. agg. invar. e avv. (dir.) si dice per indicare una successione legittima, quando il defunto non abbia lasciato testamento. 

ab origine

loc. avv. originariamente, dal principio. 

ab ovo

loc. avv. dalle origini, dagli inizi: cominciare ab ovo una narrazione.  

abaco

o abbaco, s.m. [pl. -chi] (1) libretto che tratta i primi elementi di aritmetica; strumento per calcoli elementari, simile al pallottoliere, in uso nell'antichità e nel medioevo...

abacà

o abaca [àbaca], s.f.  (1) pianta tropicale delle drusacee tipica delle filippine (2) la fibra tessile che si ricava dalla pianta omonima; canapa di manila. 

abadessa

vedi badessa

abadia

vedi badia

abalietà

s.f. nella tradizione filosofica medievale, caratteristica di ciò che deve la sua esistenza ad altro. 

abarico

agg. [pl.m. -ci] (astr.) si dice di ogni punto in cui la forza gravitazionale terrestre e quella lunare si annullano a vicenda. 

abasia

s.f. (med.) incapacità parziale o totale di camminare, spesso di origine psichica. 

abat-jour

s.m. invar. paralume | lampada con paralume. 

abate

lett. abbate, s.m.  (1) il superiore di un'abbazia o di un monastero (2) nel sec. xviii, chiunque godesse di un beneficio ecclesiastico, pur avendo ricevuto i soli ordini minori. dim. abatino....

abatino

s.m.  (1) dim. di abate | (iron.) giovane prete amante della vita mondana (2) (estens.) persona leziosa e inconcludente (3) (region.) seminarista che...

abavo

s.m. [f. -a] (ant.) trisavolo. 

abazia

e deriv. vedi abbazia e deriv.  

abbacare

v. intr. [io àbbaco , tu àbbachi ecc. ; aus. avere] (1) (ant.) fare i conti (2) (fig. rar.) fantasticare, almanaccare. 

abbacchiamento

s.m.  (1) (non com.) l'abbacchiare; bacchiatura (2) (fam.) avvilimento, stato di depressione. 

abbacchiare

v. tr. [io abbàcchio ecc.] (1) (non com.) bacchiare, battere: abbacchiare le noci  (2) (fig. fam.) avvilire, deprimere | abbacchiarsi v. rifl. (fam.)...

abbacchiato

part. pass. di abbacchiare agg. (fam.) abbattuto, avvilito, depresso. 

abbacchiatura

s.f. (non com.) bacchiatura | periodo dell'anno in cui essa si esegue. 

abbacchio

s.m. (region.) agnello da latte macellato: abbacchio al forno , in fricassea.  

abbacinamento

s.m. l'abbacinare, l'essere abbacinato (anche fig.); accecamento. 

abbacinare

v. tr. [io abbàcino ecc. ; anche io abbacìno ecc.] (1) accecare accostando agli occhi un bacino rovente (antica forma di supplizio) (2) (lett.) offendere...

abbaco

vedi abaco

abbadare

v. intr. [aus. avere] (ant. lett.) badare. 

abbadessa

vedi badessa

abbadia

vedi badia

abbagliamento

s.m. l'abbagliare, l'essere abbagliato. 

abbagliante

part. pres. di abbagliare agg. che abbaglia, sfolgorante (anche fig.): lampo , luce abbagliante ; un sorriso abbagliante |...

abbagliare

v. tr. [io abbàglio ecc.] (1) offendere la vista con luce troppo viva (anche assol.): una luce che abbaglia  (2) (fig.) affascinare, incantare; ingannare, illudere:...

abbaglio

s.m.  (1) (rar.) abbagliamento (2) (fig.) errore, svista: prendere un abbaglio ; cadere in un abbaglio.  

abbaglio

s.m. abbagliamento continuato e intenso. 

abbaiamento

s.m. l'abbaiare. 

abbaiare

v. intr. [io abbàio ecc. ; aus. avere] (1) detto del cane, emettere il proprio verso o urlo | prov. : can che abbaia non morde , chi minaccia...

abbaiata

s.f.  (1) un abbaiare prolungato (2) (fig.) il gridare contro qualcuno per rimproverarlo, beffarlo o sim. 

abbaiatore

s.m. [f. -trice] (rar.) chi abbaia | chi parla male degli altri; maldicente: credi tu che io creda agli abbaiatori? (boccaccio dec. iii, 7). 

abbaino

s.m.  (1) piccola costruzione sporgente sopra il tetto e dotata di finestra (2) soffitta abitabile. 

abbaio

s.m. (non com.) l'abbaiare. 

abbaio

s.m. un abbaiare insistente e prolungato. 

abballare

v. tr. (non com.) avvolgere merci in balle; imballare. 

abballottare

v. tr. [io abballòtto ecc.] (non com.) sballottare. 

abbambolato

agg. (non com.) imbambolato. 

abbancare

v. tr. [io abbanco , tu abbanchi ecc.] (1) stendere le pelli sopra tavole, durante la concia (2) (mar.) mettere nelle imbarcazioni i banchi per i rematori. 

abbandonamento

s.m. (lett.) abbandono: s'accasciò in un completo abbandonamento di membra (pirandello). 

abbandonare

v. tr. [io abbandóno ecc.] (1) lasciare definitivamente o per un lungo tempo (anche fig.): abbandonare il proprio paese ; la speranza non mi ha mai abbandonato ...

abbandonato

part. pass. di abbandonare agg.  (1) lasciato definitivamente; senza aiuto, senza guida (anche fig.): infanzia abbandonata  (2) non frequentato, deserto;...

abbandonico

agg. [pl. m. -ci] (psicol.) dovuto ad abbandonismo; che denota avvilimento: crisi abbandonica ; atteggiamento abbandonico.  

abbandonismo

s.m. (psicol.) tendenza a perdersi d'animo, ad abbandonarsi moralmente. 

abbandono

s.m.  (1) l'abbandonare definitivamente o per un lungo periodo qualcuno o qualcosa: abbandono del tetto coniugale  (2) (estens.) trascuratezza, incuria, disordine: lasciare in abbandono una...

abbarbagliamento

s.m. (non com.) l'abbarbagliare, l'essere abbarbagliato | (fig.) errore; frastornamento, sbaglio. 

abbarbagliare

v. tr. [io abbarbàglio ecc.] (non com.) (1) abbagliare intensamente o all'improvviso (2) (fig.) confondere, frastornare: abbarbagliare la mente |...

abbarbare

v. intr. [aus. avere], abbarbarsi v. rifl. (ant.) mettere le radici, abbarbicare, attecchire (anche fig.). 

abbarbicamento

s.m. l'abbarbicare, l'abbarbicarsi. 

abbarbicare

v. intr. [io abbàrbico , tu abbàrbichi ecc. ; aus. avere], abbarbicarsi v. rifl.  (1) attaccarsi con radici al terreno o ad altro sostegno: l'edera si...

abbarcare

v. tr. [io abbarco , tu abbarchi ecc.] (antiq.) accatastare, ammassare: abbarcare il grano.  

abbarcare

v. tr. [io abbarco , tu abbarchi ecc.] (mar.) dare l'incurvatura a una tavola in modo che si adatti allo scafo di un'imbarcazione. 

abbarrare

v. tr. (ant.) ostacolare il passaggio con sbarramenti; sbarrare. 

abbaruffamento

s.m. (non com.) l'abbaruffare, l'abbaruffarsi; baruffa, litigio. 

abbaruffare

v. tr. arruffare, scompigliare | abbaruffarsi v. rifl. venire alle mani, accapigliarsi; litigare aspramente | v. rifl. (lett.) mettersi in...

abbaruffio

s.m. (non com.) grande disordine, confusione; zuffa. 

abbassalingua

s.m. invar. strumento usato dal medico per tener abbassata la lingua del paziente nell'esplorazione della cavità orale e della gola; cataglosso. 

abbassamento

s.m.  (1) l'abbassare, l'abbassarsi; diminuzione, riduzione: abbassamento di voce, di tempertura; abbassamento del livello delle acque  (2) (fig. lett.) avvilimento, degradazione:...

abbassare

v. tr.  (1) portare, mettere qualcosa più in basso | abbassare un primato , migliorarlo | abbassare le vele , ammainarle (2) ridurre l'altezza, il valore o l'intensità di qualcosa: abbassare...

abbasso

avv. (region.) in giù, di sotto, in basso inter.  (1) espressione di avversione o di rivolta; si contrappone a evviva (nelle scritte murali...

abbastanza

antiq. a bastanza, avv.  (1) a sufficienza; quanto basta: hai mangiato abbastanza? | averne abbastanza di qualcosa , di qualcuno , esserne stufo (2) alquanto, piuttosto...

abbastare

v. intr. [aus. essere] (ant. , dial.) bastare. 

abbatacchiare

v. tr. [io abbatàcchio ecc.] (non com.) percuotere col batacchio | (estens.) urtare, picchiare, percuotere. 

abbate

vedi abate

abbattaggio

s.m. nella tecnica mineraria, parte laterale della sezione di scavo di una galleria. 

abbattere

v. tr.  (1) far cadere, gettare giù, atterrare: abbattere un albero , un ostacolo ; abbattere un aereo | abbattere l'avversario , nel pugilato, mandarlo al tappeto (2)...

abbattifieno

s.m. invar. nei fienili, botola attraverso la quale si cala il fieno nella stalla sottostante. 

abbattimento

s.m.  (1) l'abbattere; demolizione; uccisione: l'abbattimento della selvaggina  (2) (fig.) avvilimento, prostrazione morale o anche fisica: essere in uno stato di abbattimento  (3)...

abbattitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi abbatte (anche fig.) s.m.  (1) operaio specializzato nell'abbattere piante forestali (2)...

abbattuta

s.f.  (1) zona di bosco in cui sono stati abbattuti gli alberi | insieme di alberi abbattuti, spec. per ostacolare il passaggio di truppe nemiche (2) (mar.) movimento di rotazione che una nave...

abbattuto

part. pass. di abbattere agg. nei sign. del verbo | scoraggiato, avvilito: essere , sentirsi abbattuto.  

abbatuffolare

v. tr. [io abbatùffolo ecc.] (non com.) riunire in forma di batuffolo | abbatuffolarsi v. rifl. (rar.) azzuffarsi, accapigliarsi. 

abbazia

lett. abazia, s.f.  (1) comunità monastica maschile o femminile governata da un abate (o da una badessa) e autonoma dalla giurisdizione del vescovo (2) il complesso degli edifici occupati da...

abbaziale

lett. abaziale, agg. proprio di un'abbazia, di un abate o di una badessa: chiesa abbaziale ; diritto , titolo abbaziale.  

abbecedario

antiq. abecedario, s.m. libretto usato un tempo per imparare a leggere mediante l'apprendimento successivo delle singole lettere | nell'uso com., sillabario agg....

abbellare

v. tr. [io abbèllo ecc.] (poet.) abbellire | v. intr. [aus. avere] (ant.) piacere: secondo che v'abbella (dante par. xxvi, 132)...

abbellimento

s.m.  (1) l'abbellire: l'abbellimento di una sala | ornamento che abbellisce: abbellimenti poetici , retorici  (2) (mus.) suono, gruppo di suoni o effetto sonoro introdotto...

abbellire

v. tr. [io abbellisco , tu abbellisci ecc.] (1) far bello; adornare qualcosa per renderlo bello o più bello: abbellire una terrazza con fiori  (2) far sembrare più bello:...

abbenché

cong. (ant.) benché. 

abbeveraggio

s.m. l'abbeverare. 

abbeverare

v. tr. [io abbévero ecc.] (1) far bere, spec. il bestiame (2) (estens. non com.) irrigare, innaffiare | (fig. lett.) ristorare; inebriare: abbeverare l'anima , lo spirito...

abbeverata

s.f. l'abbeverare, l'abbeverarsi | (estens.) luogo dove gli animali vanno a dissetarsi: portare le bestie all'abbeverata.  

abbeveratoio

s.m. vasca per abbeverare il bestiame. 

abbevilliano

agg. e s.m. si dice della più antica delle culture preistoriche appartenenti all'età paleolitica: reperto abbevilliano ; amigdala abbevilliana.  

abbicare

v. tr. [io abbico , tu abbichi ecc.] (non com.) disporre le messi in biche, in covoni | (estens.) ammucchiare, ammassare | abbicarsi v. rifl. (rar.)...

abbiccì

o abicì, meno com. abc, s.m.  (1) (antiq.) alfabeto (2) (fig.) l'insieme dei principi e delle nozioni elementari di una disciplina, di una tecnica: conoscere appena l'abbiccì della musica...

abbiente

agg. e s.m. e f. che, chi possiede una certa ricchezza; agiato, benestante: una famiglia abbiente ; i ceti meno abbienti ; i non abbienti.  

abbietto

e deriv. vedi abietto e deriv.  

abbigliamento

s.m. l'abbigliare, l'abbigliarsi; le cose usate per abbigliarsi: curare molto l'abbigliamento ; un capo di abbigliamento ; negozio di abbigliamento | settore...

abbigliare

v. tr. [io abbìglio ecc.] vestire con cura, con raffinatezza | (estens.) adornare | abbigliarsi v. rifl. vestirsi con cura, adornarsi: le signore si abbigliano per...

abbigliatoio

s.m. (non com.) spogliatoio. 

abbigliatura

s.f. (non com.) l'abbigliare, l'abbigliarsi: che strana abbigliatura!.  

abbinamento

s.m.  (1) l'abbinare | accordo a scopi finanziari e pubblicitari fra un'impresa industriale o commerciale e una società sportiva, la quale associa la denominazione dell'impresa al proprio nome |...

abbinare

v. tr. unire, collegare due cose, per lo più affini: abbinare due gare.  

abbinata

s.f. accoppiata. 

abbinatrice

s.f. (non com.) binatrice. 

abbinatura

s.f. (non com.) binatura. 

abbindolamento

s.m. l'abbindolare, l'essere abbindolato; raggiro. 

abbindolare

v. tr. [io abbìndolo ecc.] (1) (non com.) avvolgere il filo sul bindolo (2) (fig.) raggirare, imbrogliare, ingannare. 

abbindolatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi abbindola, inganna; imbroglione. 

abbioccare

v. intr. [io abbiòcco ecc. ; aus. avere] detto della gallina, covare le uova | v. tr. (region.) stancare, sfinire | abbioccarsi v. rifl....

abbioccato

part. pass. di abbioccare agg. (region.) stanco, sfinito; avvilito. 

abbiocco

s.m. [pl. -chi] (region.) stanchezza improvvisa che induce uno stato di sonnolenza. 

abbiosciamento

s.m.  (1) l'abbiosciarsi (2) (agr.) avvizzimento delle piante provocato dalla decorticazione o dall'incisione del fusto. 

abbiosciarsi

v. rifl. [io mi abbiòscio ecc.] (1) lasciarsi cadere, accasciarsi; avvilirsi (2) detto di piante o fiori, avvizzire. 

abbiosciato

part. pass. di abbiosciarsi agg.  (1) abbattuto, accasciato (2) avvizzito. 

abbisciare

v. tr. [io abbìscio ecc.] (mar.) avvolgere a spire gomene, cavi ecc. 

abbisognare

v. intr. [io abbisógno ecc. ; aus. avere nel sign. 1, essere nel sign. 2] (non com.) (1) aver bisogno: abbisognare d'aiuto...

abbittare

o bittare, v. tr. (mar.) avvolgere un cavo attorno a una bitta. 

abbittatura

s.f. (mar.) l'abbittare; l'operazione dell'abbittare. 

abboccamento

s.m.  (1) colloquio importante o riservato: avere , chiedere , fissare un abboccamento  (2) (tecn.) accostamento bocca a bocca di due elementi cavi, come tubi o condutture | (med.) intervento...

abboccare

v. intr. [io abbócco , tu abbócchi ecc. ; aus. avere] (1) afferrare l'esca con la bocca (detto di pesci): abboccare all'amo ; i pesci oggi non abboccano...

abboccato

agg. si dice di vino che tende al dolce; amabile. 

abboccatoio

s.m. bocca delle fornaci. 

abboccatura

s.f.  (1) l'abboccare; imboccatura (2) nei serramenti, tratto in cui il montante della parte mobile opposto a quello incernierato combacia con il corrispondente montante della parte...

abbocchevole

agg. (mar.) si dice di imbarcazione che naviga inclinata su uno dei bordi, sfiorando il pelo dell'acqua. 

abboffarsi

e deriv. vedi abbuffarsi e deriv.  

abbominare

e deriv. vedi abominare e deriv.  

abbonacciamento

s.m. l'abbonacciare, l'abbonacciarsi. 

abbonacciare

v. tr. [io abbonàccio ecc.] rendere tranquillo, placare (il mare) | v. intr. [aus. essere], più com. abbonacciarsi v. rifl.  (1) calmarsi (detto del...

abbonamento

s.m.  (1) pagamento anticipato (gener. con uno sconto) di un servizio ripartito nel tempo o di una pubblicazione a cadenza periodica: abbonamento annuale , semestrale ; abbonamento ferroviario,...

abbonare

o abbuonare, v. tr. [io abbuòno (pop. abbòno) ecc. , noi abboniamo (o abbuoniamo) ecc. ; in tutta la...

abbonare

v. tr. [io abbòno ecc.] fare un abbonamento a favore di qualcuno | abbonarsi v. rifl. contrarre un abbonamento: abbonarsi a un quotidiano , alla televisione.  

abbonato

(1) part. pass. di abbonare (2) agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha contratto un abbonamento. 

abbondante

lett. abondante, part. pres. di abbondare agg.  (1) che è in grande quantità che supera la giusta misura: porzione abbondante ; un chilo abbondante  (2)...

abbondanza

lett. abondanza, s.f.  (1) grande quantità: abbondanza di mezzi ; mangiare in abbondanza | nuotare , affogare nell'abbondanza , avere grande disponibilità di denaro o di altri...

abbondare

lett. abondare, v. intr. [io abbóndo ecc. ; aus. essere se ciò che abbonda è espresso come sogg., avere se è espresso come...

abbondevole

o abondevole, agg. (lett.) abbondante § abbondevolmente avv.  

abbonire

v. tr. [io abbonisco , tu abbonisci ecc.] (1) placare: abbonire gli animi  (2) (non com.) bonificare, rendere migliore: abbonire un terreno | abbonirsi v....

abbono

vedi abbuono

abbordabile

agg. che si può abbordare: una curva facilmente abbordabile | (fig.) avvicinabile, affrontabile: una persona, un problema abbordabile.  

abbordaggio

s.m. l'abbordare | andare all'abbordaggio , (mar.) attaccare una nave nemica accostandone il bordo; andare all'abbordaggio di qualcosa , (fig. fam.) tentare di ottenerla con estrema...

abbordare

v. tr. [io abbórdo ecc.] (1) avvicinarsi con una nave al bordo di un'altra, per lo più con intento aggressivo | (estens.) venire a collisione con un'altra nave, anche...

abbordatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi effettua un abbordaggio. 

abbordo

s.m. abbordaggio (anche fig.): un personaggio di difficile abbordo.  

abborracciamento

s.m. l'abborracciare; abborracciatura | lavoro eseguito malamente, in fretta. 

abborracciare

v. tr. [io abborràccio ecc.] fare qualcosa male, in fretta o senza impegno: abborracciare un discorso.  

abborracciato

part. pass. di abborracciare agg. mal fatto, pasticciato: un catalogo abborracciato § abborracciatamente avv....

abborracciatura

s.f. l'abborracciare; abborracciamento | lavoro abborracciato, mal fatto. 

abborraccione

s.m. [f. -a] (non com.) chi suole abborracciare; pasticcione. 

abborrare

v. tr. [io abbórro ecc.] (ant.) riempire di borra | v. intr. [aus. avere] (ant.) essere confuso nel parlare o nello scrivere: e qui mi scusi / la novità se fior...

abborrire

e deriv. vedi aborrire e deriv.  

abbottare

v. tr. [io abbòtto ecc.] (region.) gonfiare, far diventare gonfio: se rimango finisce che gli abbotto gli occhi (moravia) | abbottarsi v. rifl. ...

abbottonare

v. tr. [io abbottóno ecc.] infilare i bottoni nei corrispondenti occhielli: abbottonare una federa ; abbottonarsi la giacca | abbottonarsi v. rifl....

abbottonato

part. pass. di abbottonare agg.  (1) chiuso con bottoni (2) (fig. fam.) riservato, cauto: sembra un tipo molto abbottonato §...

abbottonatura

s.f.  (1) l'abbottonare (2) serie di bottoni e occhielli; la parte dell'abito dove si trovano i bottoni: abbottonatura laterale.  

abbozzamento

s.m. (non com.) il modo in cui si abbozza; abbozzo. 

abbozzare

v. tr. [io abbòzzo ecc.] (1) fare un abbozzo; dare una prima forma approssimativa a un'opera: abbozzare un disegno , un racconto  (2) tentare di esprimere; formulare a...

abbozzare

v. intr. [io abbòzzo ecc. ; aus. avere] (fam.) subire con pazienza, senza reagire, qualcosa di sgradevole o ingiusto: non gli rimase che abbozzare.  

abbozzare

v. tr. [io abbòzzo ecc.] (mar. , aer.) trattenere con una legatura provvisoria un cavo o una catena. 

abbozzata

s.f. abbozzo rapido. 

abbozzatura

s.f. (rar.) abbozzamento. 

abbozzo

s.m.  (1) prima forma o stesura incompleta di un lavoro, di uno scritto, di un'opera d'arte | abbozzo di legge , stesura sommaria di una proposta di legge (2) accenno, tentativo: un abbozzo di...

abbozzolarsi

v. rifl. [io mi abbòzzolo ecc.] (1) rinchiudersi nel bozzolo (detto dei bachi da seta) (2) agglomerarsi (detto di farina quando si mette nell'acqua o in altri liquidi). 

abbracciabosco

s.m. [pl. abbracciaboschi] (bot.) caprifoglio. 

abbracciamento

s.m.  (1) spec. pl. l'abbracciarsi ripetutamente (2) (ant. , lett.) amplesso amoroso: come biada orgogliosa in campo estivo / cresce di...

abbracciare

v. tr. [io abbràccio ecc.] (1) cingere e stringere con le braccia, per esprimere amore, affetto, o per trattenere qualcuno o qualcosa che vorrebbe o potrebbe sfuggire (2)...

abbracciare

s.m. (ant. , lett.) abbraccio (usato spec. al pl.): le tenere lagrime, gli abbracciari e gli onesti baci (boccaccio dec. ii,...

abbracciata

s.f. (ant.) abbraccio. 

abbraccio

s.m. l'abbracciare o l'abbracciarsi: scambiarsi un abbraccio ; stringere in un abbraccio | un abbraccio , formula di chiusura o di saluto, nella corrispondenza |...

abbrancare

ant. o region. brancare, v. tr. [io abbranco , tu abbranchi ecc.] (1) afferrare con le branche, con gli artigli (2) (estens.) prendere con rapidità e tener saldo: il ladro...

abbrancare

v. tr. [io abbranco , tu abbranchi ecc.] mettere in branco | abbrancarsi v. rifl. unirsi in branco. 

abbreviamento

s.m.  (1) l'abbreviare (2) nella metrica greca e latina, il fenomeno per cui una sillaba lunga diviene breve. 

abbreviare

v. tr. [io abbrèvio ecc.] rendere breve o più breve; accorciare, ridurre: abbreviare il cammino ; abbreviare un discorso ; abbreviare una parola , scriverla o pronunciarla in forma...

abbreviativo

agg. che abbrevia: metodo abbreviativo.  

abbreviatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi abbrevia. 

abbreviatore

s.m. (st.) funzionario della curia pontificia che aveva il compito di preparare le minute dei brevi e delle bolle papali; minutante. 

abbreviatura

s.f. (non com.) abbreviazione di una parola. 

abbreviazione

s.f.  (1) l'abbreviare; in particolare, forma accorciata o ridotta di una parola: in questo dizionario «s.» è abbreviazione di «sostantivo» ; «auto» è abbreviazione di «automobile» ;...

abbrivare

v. tr. (mar.) mettere in movimento un natante o accelerarne il moto | v. intr. [aus. avere] mettersi in moto, prendere l'abbrivo (detto di natante). 

abbrividire

v. intr. [io abbrividisco , tu abbrividisci ecc. ; aus. essere e avere] (lett.) rabbrividire. 

abbrivo

o abbrivio , s.m.  (1) (mar.) velocità che un natante acquista appena iniziata la spinta dei suoi mezzi di propulsione | abbrivo residuo , moto residuo di un natante quando sia cessata la...

abbronzamento

s.m. (non com.) l'abbronzare, l'abbronzarsi; abbronzatura. 

abbronzante

part. pres. di abbronzare agg. che abbronza s.m. prodotto cosmetico che favorisce l'abbronzatura della...

abbronzare

v. tr. [io abbrón zo ecc.] dare un colore bruno | (estens.) rendere bruna la pelle (anche assol.): un sole che abbronza | abbronzarsi v. rifl. o...

abbronzata

s.f. l'abbronzare, l'abbronzarsi | dare un'abbronzata , dare un leggero colore di bronzo | prendere un'abbronzata , diventare abbronzato. dim. abbronzatina.  

abbronzato

part. pass. di abbronzare agg. che ha il colore del bronzo (detto in partic. della pelle, e per estens. della persona, resa scura dai raggi...

abbronzatura

s.f. l'abbronzare o l'abbronzarsi; l'aspetto di chi è abbronzato: avere una bella abbronzatura.  

abbruciacchiare

v. tr. [io abbruciàcchio ecc.] bruciare leggermente; bruciacchiare, abbrustolire: abbruciacchiare il pollo , passarlo sulla fiamma dopo averlo spennato, per eliminare la peluria...

abbruciamento

s.m.  (1) (lett.) il bruciare; bruciatura, scottatura (2) (agr.) debbio. 

abbruciare

v. tr. [io abbrùcio ecc.] (ant. o lett.) bruciare; ardere. 

abbrumare

v. intr. [aus. essere] (mar.) detto della carena delle imbarcazioni, corrodersi per l'azione di organismi animali e vegetali insediatisi sulla superficie del legno sommerso. 

abbrunamento

s.m. (non com.) l'abbrunare, l'essere abbrunato. 

abbrunare

v. tr.  (1) rendere bruno (2) contrassegnare con un segno di lutto: bandiere abbrunate | abbrunarsi v. rifl. o intr. pron.  (3) diventare scuro,...

abbrunire

v. tr. [io abbrunisco , tu abbrunisci ecc.] (1) rendere bruno, spec. la pelle (2) sottoporre a brunitura oggetti metallici. 

abbruscatura

s.f. (agr.) brusca. 

abbrustolare

v. tr. [io abbrùstolo ecc.] (non com.) abbrustolire. 

abbrustolimento

s.m. l'operazione dell'abbrustolire. 

abbrustolire

v. tr. [io abbrustolisco , tu abbrustolisci ecc.] seccare e bruciare leggermente un alimento esponendolo al calore del fuoco; tostare: abbrustolire del pane , dei semi di zucca...

abbrustolita

s.f. leggero abbrustolimento. 

abbrutimento

s.m. l'abbrutire, l'abbrutirsi. 

abbrutire

v. tr. [io abbrutisco , tu abbrutisci ecc.] rendere simile a un bruto | v. intr. [aus. essere], abbrutirsi v. rifl. ridursi come un bruto: lavora...

abbruttire

v. tr. [io abbruttisco , tu abbruttisci ecc.] (non com.) rendere brutto; imbruttire | v. intr. [aus. essere], abbruttirsi v. rifl. (non com.)...

abbuffarsi

o abboffarsi, v. rifl. (pop.) mangiare voracemente e in abbondanza. 

abbuffata

o abboffata, s.f. (pop.) l'abbuffarsi; grande mangiata: fare un'abbuffata di pastasciutta | (estens.) grande quantità, abbondanza. 

abbuiamento

s.m. (non com.) l'abbuiare, l'abbuiarsi; oscuramento. 

abbuiare

v. tr. [io abbùio ecc.] (1) mettere al buio, oscurare; (fig.) smorzare, attenuare (2) (fig. non com.) mettere a tacere, passare sotto silenzio: abbuiare uno scandalo...

abbuonare

vedi abbonare 1. 

abbuono

pop. abbono, s.m.  (1) riduzione accordata su una prestazione, un prezzo, un debito o sulla riscossione di un credito: concedere , ottenere un abbuono  (2) ciò che si detrae da un conto o da...

abburattamento

s.m.  (1) l'operazione di abburattare (2) (med.) grave disturbo del linguaggio per cui le parole si pronunciano precipitosamente e balbettando. 

abburattare

v. tr.  (1) separare la farina dalla crusca col buratto, con lo staccio o con speciali macchine (2) (fig. non com.) passare al vaglio, esaminare (3) (non com.) agitare, scuotere. 

abburattata

s.f.  (1) abburattamento rapido: dare un'abburattata alla farina  (2) quantità di farina che può essere contenuta dal buratto. 

abburattatore

s.m. [f. -trice , pop. -tora] chi abburatta; chi fa la cernita delle farine. 

abburattatura

s.f.  (1) abburattamento (2) la crusca ottenuta dall'abburattamento. 

abc

vedi abbiccì

abdicare

v. intr. [io àbdico , tu àbdichi ecc. ; aus. avere] (1) rinunciare volontariamente al potere sovrano: abdicare al trono ; abdicare in favore di qualcuno...

abdicatario

agg. che abdica o ha abdicato (anche fig.). 

abdicazione

s.f.  (1) l'abdicare: abdicazione al regno  (2) (estens.) rinuncia. 

abduano

agg. (lett.) del fiume adda. 

abducente

part. pres. di abdurre agg. (anat.) che abduce; relativo a un movimento di abduzione: funzione , azione abducente | (nervi)...

abdurre

v. tr. [io abduco , tu abduci ecc.] (fisiol.) detto di muscolo o di nervo, allontanare un arto o una parte mobile del corpo dall'asse mediano di questo o da un altro punto di...

abduttivo

agg. (filos.) di abduzione; che si basa sull'abduzione: ragionamento abduttivo § abduttivamente avv. in modo abduttivo; per abduzione. 

abduttore

agg. e s.m. (anat.) si dice di muscolo che determina i movimenti di abduzione. 

abduzione

s.f.  (1) (fisiol.) il movimento dell'abdurre (2) (filos.) nella logica aristotelica, sillogismo in cui la premessa maggiore è certa, la minore probabile, e dunque la conclusione ha un grado...

abelia

s.f. arbusto con fiori a corolla tubulosa, di colore rosa vivo (fam. caprifogliacee). 

abeliano

agg. (mat.) si dice di operazione, gruppo ecc. dotato della proprietà commutativa. 

abelmosco

s.m. [pl. -schi] (1) erba tropicale che dà frutti e semi commestibili, dotati di proprietà medicinali (fam. malvacee) (2) (non com.) ambretta. 

abena

s.f. (lett.) briglia, spec. del cavallo. 

abento

s.m. (ant.) riposo, quiete. 

aberrante

part. pres. di aberrare agg. anormale, anomalo, abnorme; caratterizzato da aberrazione: comportamento aberrante | specie...

aberrare

v. intr. [io abèrro ecc. ; aus. avere] (lett.) allontanarsi dalla norma, dal vero, dal giusto; sviarsi. 

aberrazione

s.f.  (1) l'aberrare, il deviare da ciò che si considera normale, da una legge morale e sim.: aberrazione mentale , sessuale  (2) (med.) anomalia, irregolarità di organi o di funzioni:...

aberrometro

s.m. (fis.) strumento usato per misurare le aberrazioni ottiche. 

abetaia

s.f. bosco d'abeti. 

abete

pop. abeto, s.m.  (1) conifera ad alto fusto, resinosa, a chioma piramidale, con foglie aghiformi sempreverdi; fornisce legno da costruzione (fam. pinacee) (2) il legname...

abetella

s.f. tronco d'abete mondato dei rami e della corteccia che si usa per lavori di carpenteria e in edilizia. 

abetina

s.f. bosco o piantagione di abeti. 

abeto

vedi abete

abiatico

s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] (lomb.) nipote di nonno, figlio del figlio o della figlia. 

abicì

vedi abbiccì

abiettare

o abbiettare, v. tr. [io abiètto ecc.] (rar.) rendere abietto | abiettarsi v. rifl. (rar.) rendersi abietto, spregevole. 

abiettezza

o abbiettezza, s.f. (lett.) l'essere abietto; bassezza, viltà. 

abietto

o abbietto, agg. spregevole, ignobile, vile: gesto abietto ; persona abietta § abiettamente avv.  

abiezione

o abbiezione, s.f.  (1) l'essere abietto | nell'ascetica cristiana, estrema mortificazione di sé stesso (2) condizione di avvilimento degradante: cadere , vivere nell'abiezione.  

abigeatario

s.m. [f. -a] (dir.) chi si rende colpevole del reato di abigeato. 

abigeato

s.m. (dir.) furto di capi di bestiame. 

abigeo

s.m. [f. -a] (dir.) chi si è reso colpevole di abigeato. 

abile

agg.  (1) idoneo a fare qualcosa: abile al servizio militare | che ha capacità legalmente riconosciuta; abilitato: essere abile a esercitare una professione ; abile alla guida...

abilitante

part. pres. di abilitare agg. nei significati del verbo | corso abilitante , corso di specializzazione al termine del quale viene rilasciato un...

abilitare

v. tr. [io abìlito ecc.] (1) rendere abile (2) riconoscere legalmente idoneo a una funzione, a esercitare una professione, un'attività: abilitare un impianto ; abilitare...

abilitativo

agg. che abilita all'esercizio di una professione o di un'attività. 

abilitato

part. pass. di abilitare agg. e s.m. [f. -a] che, chi ha conseguito un'abilitazione: motorista abilitato ; un (professore)...

abilitazione

s.f. (dir.) riconoscimento legale della capacità di svolgere una data funzione o di esercitare una professione, un'attività anche, il documento che attesta tale capacità: esami di...

abilità

s.f.  (1) l'essere abile; capacità acquisita con l'esperienza, con l'esercizio; bravura: un violinista di straordinaria abilità ; abilità a , nel guidare  (2) destrezza, scaltrezza: una...

abio-

(1) primo elemento di moderne parole composte della terminologia scientifica, comp. di a- (2) e bio- , cioè 'senza vita', sul modello del gr. ábios (abiogenesi ,...

abiogenesi

s.f. (biol.) teoria secondo la quale gli esseri viventi avrebbero origine dalla materia inorganica. 

abiosfera

s.f. (geog.) le parti della terra dove non è possibile alcuna forma di vita. 

abiotico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) che non consente alcuna forma di vita: condizioni abiotiche.  

abissale

agg.  (1) dell'abisso, spec. degli abissi marini: profondità abissali ; fauna abissale | regione abissale , zona di profondità marina superiore ai 2000 m, caratterizzata da...

abissare

v. tr. (ant.) inabissare | v. intr. [aus. essere], abissarsi v. rifl. sprofondare, inabissarsi. 

abissino

agg. dell'abissinia (odierna etiopia) s.m. [f. -a] abitante, nativo dell'abissinia. 

abisso

s.m.  (1) profondità grandissima; baratro, voragine (anche fig.): gli abissi dell'oceano ; cadere , sprofondare in un abisso | essere sull'orlo dell'abisso , (fig.) vicino alla...

abitabile

agg. che si può abitare; che ha i requisiti necessari per essere abitato: una terra , una casa abitabile.  

abitabilità

s.f.  (1) l'essere abitabile (2) l'insieme delle condizioni previste dalla legge che rendono abitabile un edificio o un appartamento: autorizzazione , licenza di abitabilità.  

abitacolo

s.m.  (1) negli autoveicoli, lo spazio destinato alle persone; negli aeromobili, la parte riservata al pilota o ai piloti, detta più com. cabina  (2) (mar.) custodia della bussola;...

abitante

part. pres. di abitare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. chi abita in un luogo: l'italia...

abitanza

s.f. (ant.) abitazione, dimora. 

abitare

v. tr. [io àbito ecc.] (1) avere come dimora abituale: abitare un appartamento ; un quartiere abitato da immigrati  (2) avere come ambiente naturale: gli animali che abitano...

abitativo

agg. relativo all'abitare, che riguarda le abitazioni | edilizia abitativa , quella che ha per oggetto la costruzione di case di abitazione. 

abitato

part. pass. di abitare agg. nei sign. del verbo | popolato, frequentato: lontano dai luoghi abitati ; comune densamente abitato ...

abitatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi abita: gli abitatori delle caverne ' gli abitatori dell'aria , gli uccelli. 

abitazione

s.f.  (1) edificio, o parte di esso, in cui si abita; casa, dimora: un'abitazione modesta , lussuosa  (2) l'abitare, l'essere abitato: casa d'abitazione | diritto di...

abitino

s.m.  (1) dim. di abito  (2) immaginetta sacra, racchiusa tra due piccoli pezzi di stoffa, che si porta appesa al collo per devozione; scapolare. 

abito

s.m.  (1) vestito, veste: abito estivo , da sera , da uomo , da ballo | taglio d'abito , la stoffa necessaria per fare un vestito | abito talare , quello degli ecclesiastici |...

abituale

agg.  (1) che si fa per abitudine; consueto, solito: contegno abituale ; mi rispose con l'abituale gentilezza  (2) che è tale per abitudine: cliente abituale | delinquente...

abitualità

s.f. tendenza all'abitudine; condizione di ciò che è abituale: abitualità in un reato , nell'ubriachezza.  

abituare

v. tr. [io abìtuo ecc.] far prendere un'abitudine, assuefare, avvezzare: abituare all'ordine , alla pulizia ; abituare a sopportare la fatica | abituarsi v. rifl....

abituato

part. pass. di abituare agg. che ha l'abitudine a qualcosa: non è abituato a mangiare fuori pasto ' bene , male abituato , che...

abitudinario

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è attaccato alle proprie abitudini; si dice spec. di persona che conduce vita regolare e monotona: essere un abitudinario...

abitudine

s.f.  (1) inclinazione, tendenza acquisita con la ripetizione degli stessi atti; consuetudine, assuefazione: una vecchia abitudine ; fare qualcosa per abitudine ; la forza dell'abitudine ; fare...

abituro

s.m.  (1) (lett.) abitazione piccola e miserevole: un piccolo abituro, un bugigattolo, dove dormiva il sagrestano (manzoni p. s. viii) (2) (ant.)...

abiura

s.f. ripudio pubblico e ufficiale di una religione o di una dottrina che si riconosce erronea di fronte a un'altra accettata come vera. 

abiurare

v. tr. fare abiura, ritrattare solennemente una fede, una dottrina, una teoria e sim. 

ablaqueazione

s.f. (agr.) scalzamento circolare del terreno intorno al piede di un albero per favorirvi l'afflusso dell'acqua. 

ablativo

agg. e s.m. (gramm.) si dice del sesto caso della declinazione latina, che indica il luogo in cui o da cui avviene l'azione, lo strumento o il modo dell'azione, la...

ablativo

agg. (geol.) proprio dell'ablazione, che produce o subisce ablazione | materiali ablativi , in astronautica, quelli che vengono usati come rivestimento dei veicoli spaziali allo...

ablatore

agg. (geol.) si dice del bacino che costituisce la parte inferiore del ghiacciaio s.m. (med.) strumento usato dal dentista per asportare il...

ablatorio

(dir.) si dice di provvedimento che comporta un trasferimento coattivo di beni. 

ablazione

s.f.  (1) (geol.) asportazione di materiale dal suolo terrestre a opera del vento, delle acque o di un altro agente esterno | riduzione della massa di volume di un ghiacciaio per fusione o per...

ablefaria

s.f. (med.) mancanza parziale o totale delle palpebre. 

ablegato

s.m. ecclesiastico incaricato dal pontefice di particolari compiti, p. e. quello di consegnare la berretta a un cardinale di nuova nomina assente da roma. 

ablutorio

agg. (lett.) di abluzione, relativo all'abluzione; purificatorio: rito ablutorio.  

abluzione

s.f.  (1) lavaggio del corpo o di una sua parte per motivi igienici o terapeutici (2) (lit.) lavacro purificatorio (p. e. nel rito cattolico, l'atto di lavarsi le dita compiuto dal sacerdote...

abnegare

v. tr. [io abnégo o abnègo o àbnego , tu abnéghi o abnèghi o àbneghi ecc.] (non com.) rinunziare...

abnegazione

ant. annegazione, s.f. totale rinuncia al piacere o all'utile per senso del dovere, per dedizione al bene altrui, per motivi religiosi, ideali o sociali. 

abnorme

agg. che esce dalla norma; non comune, insolito; anomalo: uno sviluppo abnorme | provvedimento abnorme , (dir.) quello che dà luogo a deviazioni o anomalie nel...

abolire

v. tr. [io abolisco , tu abolisci ecc.] sopprimere, annullare; cancellare con un atto d'autorità abrogare: abolire una legge , la pena di morte | più gener.,...

abolitivo

agg. diretto ad abolire: decreto abolitivo.  

abolitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi abolisce. 

abolizione

s.f. l'abolire, l'essere abolito; soppressione: l'abolizione della schiavitù.  

abolizionismo

s.m. movimento tendente ad abolire norme, leggi o consuetudini che non sono più ritenute valide; il termine si riferisce, in partic., a due movimenti sorti negli stati uniti...

abolizionista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi sostiene l'abolizionismo. 

abolizionistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'abolizionismo. 

abolla

s.f. mantello di lana ampio e pesante usato dagli antichi romani. 

abomaso

s.m. l'ultima delle quattro sacche dello stomaco dei ruminanti. 

abominabile

meno com. abbominabile, agg. (non com.) abominevole § abominabilmente avv.  

abominando

meno com. abbominando, agg. (lett.) che si deve abominare; detestabile. 

abominare

meno com. abbominare, v. tr. [io abòmino ecc.] (1) (lett.) avere in orrore; detestare (2) (ant.) accusare, infamare. 

abominatore

meno com. abbominatore, s.m. [f. -trice] (lett.) chi abomina, chi detesta. 

abominazione

meno com. abbominazione, s.f.  (1) l'abominare, il detestare: provare , avere abominazione per qualcuno o qualcosa  (2) la cosa o la persona abominata, disprezzata. 

abominevole

meno com. abbominevole, agg.  (1) che merita abominazione, disprezzo; detestabile, odioso: delitto abominevole ; persona , azione abominevole | l'abominevole uomo delle nevi , lo...

abominio

meno com. abbominio, s.m.  (1) sentimento di grande avversione e disprezzo (2) condizione moralmente detestabile: cadere nell'abominio  (3) ciò che suscita avversione e disprezzo. 

abominoso

meno com. abbominoso, agg. (ant. o lett.) spregevole, abominevole. 

abondare

e deriv. vedi abbondare e deriv.  

aborale

agg. (biol.) negli organismi a simmetria raggiata, situato nella parte opposta a quella dove si apre la bocca: polo aborale.  

aborigeno

agg. e s.m. [f. -a] spec. pl. che, chi è originario del paese o del luogo in cui abita; indigeno, autoctono: popolazioni aborigene ; gli...

aborrevole

agg. (lett.) degno di essere aborrito, esecrabile § aborrevolmente avv.  

aborrimento

meno com. abborrimento, s.m. (lett.) l'aborrire; ripugnanza: avere in aborrimento.  

aborrire

meno com. abborrire, v. tr. [io aborrisco (o abòrro), tu aborrisci (o abòrri) ecc.] (lett.) avere in orrore; detestare, esecrare: aborrire la...

abortire

v. intr. [io abortisco , tu abortisci ecc. ; aus. avere nel sign. proprio, essere in quello fig.] (1) avere un aborto |...

abortista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi è favorevole alla legalizzazione dell'aborto. 

abortito

part. pass. di abortire agg. fallito in partenza, non riuscito: un progetto abortito.  

abortivo

agg. che provoca l'aborto; relativo all'aborto: pratiche abortive ; travaglio , intervento abortivo | parto abortivo , aborto spontaneo s.m....

aborto

s.m.  (1) interruzione della gravidanza: aborto spontaneo , naturale , procurato | aborto terapeutico , quello procurato da intervento medico quando è in pericolo la salute...

abracadabra

s.m. invar.  (1) antica parola magica, di significato oscuro, alla quale si attribuiva la proprietà di guarire dalle malattie (2) (fig.) mero gioco di parole; formula indecifrabile. 

abradere

v. tr. [part. pass. abra so] (non com.) togliere via raschiando | levigare. 

abrasione

s.f.  (1) l'abradere; cancellatura, raschiatura (2) (geol.) azione meccanica di erosione e demolizione esercitata sulle coste dalle onde marine e sull'alveo di torrenti o fiumi dallo scorrere...

abrasività

s.f. proprietà di essere abrasivo. 

abrasivo

agg. che abrade, che provoca l'abrasione: polvere , pasta abrasiva ; l'azione abrasiva dell'acqua s.m. nome generico di materiali granulosi di...

abreazione

s.f. (psicoan.) liberazione e presa di coscienza, nel corso della terapia, di un affetto rimosso legato al ricordo di un'esperienza traumatica. 

abro

s.m. arbusto rampicante, con foglie paripennate e infiorescenze a grappolo di color rosso (fam. papilionacee); i semi si usano per fare collane, rosari ecc. 

abrogabile

agg. che si può abrogare. 

abrogare

v. tr. [io àbrogo , tu àbroghi ecc.] (dir.) annullare, revocare una legge, un decreto e sim. mediante un atto di autorità pubblica. 

abrogativo

agg. che ha il fine di abrogare, che abroga: referendum abrogativo di una legge.  

abrogatorio

agg. (dir.) che abroga: provvedimento abrogatorio.  

abrogazione

s.f. (dir.) l'abrogare, l'essere abrogato: abrogazione espressa , quella che avviene mediante un'esplicita menzione; abrogazione tacita , quella che avviene per incompatibilità con...

abrogazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi sostiene la necessità di abrogare una legge | anche agg. : campagna , propaganda abrogazionista.  

abrostine

s.m.  (1) specie di vite americana | (ant.) vite selvatica (2) l'uva prodotta da questa vite. 

abrotano

s.m. pianta erbacea, con foglie frastagliate, aromatiche, e piccoli fiori biancastri riuniti in capolini globulari (fam. composite). 

abruzzese

agg. dell'abruzzo: l'appennino abruzzese s.m.  (1) [anche f.] chi è nato, chi abita in abruzzo (2) dialetto dell'abruzzo. 

abré

abrégé;s.m. invar. riassunto, compendio, sommario. 

absidale

agg. (arch.) dell'abside: catino absidale.  

absidato

agg. (arch.) a forma di abside; provvisto di abside: cappella absidata.  

abside

s.f.  (1) (arch.) nelle basiliche romane, struttura semicircolare, poligonale o lobata posta in fondo alla navata; poi, costruzione dello stesso tipo alla fine della navata centrale delle chiese...

absidiola

s.f. (arch.) piccola abside | abside che chiude una navata minore o il transetto. 

absintina

s.f. (chim.) principio amaro dell'assenzio. 

absintismo

s.m. (med.) intossicazione cronica da assenzio. 

absorto

agg. (lett.) sommerso; inghiottito: e fra l'onde agitato e quasi absorto (tasso g. l. i, 4). 

abstract

s.m. invar. breve sunto del contenuto di un libro o di un articolo scientifico, anche in una lingua diversa da quella dell'originale. 

abulia

s.f.  (1) mancanza, debolezza della volontà irresolutezza (2) (psicol.) forma patologica di mancanza di volontà. 

abulico

agg. [pl. m. -ci] (1) privo di volontà pigro, irresoluto (2) (psicol.) affetto da abulia. 

abuna

s.m. invar. titolo che, in etiopia, precede il nome dei monaci; in passato, l'arcivescovo copto primate della chiesa di etiopia. 

abusare

v. intr. [aus. avere] (1) fare un uso cattivo, illecito o smodato: abusare delle proprie forze , del potere , dell'alcol  (2) usare qualcosa a proprio vantaggio;...

abusato

part. pass. di abusare agg.  (1) nei sign. del verbo (2) troppo usato, logorato dall'uso: termine abusato.  

abusione

s.f. (ling.) catacresi. 

abusivismo

s.m. tendenza a trasformare l'abuso in norma; pratica sistematica dell'abuso | abusivismo edilizio , costruzione illegale di edifici. 

abusivista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica sistematicamente l'abuso; in particolare, chi è responsabile di abusi edilizi. 

abusività

s.f. l'essere abusivo: abusività di un provvedimento ; abusività di una costruzione.  

abusivo

agg.  (1) fatto senza averne il diritto, con abuso; che rappresenta un abuso: porto d'armi , pascolo abusivo  (2) si dice di chi esercita un'attività senza esserne autorizzato: posteggiatore...

abuso

s.m.  (1) uso cattivo, illecito, smodato di qualcosa: abuso del cibo , del fumo ; fare abuso di farmaci  (2) uso di un diritto o di un potere oltre i limiti stabiliti dalla legge. 

abutilon

s.m. pianta ornamentale con fiori penduli a calice rosso campanulato, corolla gialla e lunghi stami sporgenti (fam. malvacee). 

acacia

tosc. cascia [cà-scia], s.f. [pl. -cie] pianta arborea o arbustiva, spinosa, con foglie imparipennate e fiori bianchi profumati in grappolo (fam. leguminose); è...

academia

e deriv. vedi accademia e deriv.  

acagiù

s.m.  (1) (bot.) nome dato a due diversi alberi, il mogano e l'anacardio (2) sfumatura del colore castano tendente al rosso violaceo; si usa spec. nella loc. rosso acagiù , dove ha valore...

acaico

agg. [pl. m. -ci] dell'acaia, regione dell'antica grecia; acheo. 

acajou

s.m. invar. (bot.) acagiù. 

acalefa

s.f. (zool.) grande medusa dal corpo gelatinoso a forma di ombrello, detta com. ortica di mare.  

acanino

agg. (ant.) bello, caro, amato. 

acantacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, erbacee o arbustive, tra cui l'acanto | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

acanto

s.m.  (1) pianta erbacea perenne, dalle foglie larghe pennate e lobate, diffusa nelle regioni tropicali afroasiatiche e nell'area mediterranea (fam. acantacee) (2) motivo...

acanto-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. ákantha 'spina' (acantocefali). 

acantocefali

s.m. pl. (zool.) gruppo di vermi nematelminti, muniti di una proboscide retrattile uncinata, parassiti di pesci, uccelli e mammiferi | sing. [-o] ogni verme...

acantosi

s.f. (med.) malattia della pelle caratterizzata da anormale accrescimento dello strato epidermico, con ispessimenti o placche spec. alle ascelle, all'inguine e alla nuca. 

acapnia

s.f. (med.) abbassamento della concentrazione dell'anidride carbonica nel sangue. 

acapnia

s.f. polvere da sparo che non produce fumo. 

acardia

s.f. (med.) anomalia dello sviluppo embrionale consistente nell'assenza del cuore. 

acari

s.m. pl. (zool.) ordine di aracnidi di piccole dimensioni, parassiti di uomini, animali e piante | sing. [-o] ogni aracnide di tale ordine: l'acari della scabbia ,...

acariasi

s.f.  (1) (med. , vet.) malattia della pelle provocata da acari (2) (vet.) grave malattia dell'apparato respiratorio delle api. 

acaricida

agg. e s.m. [pl. m. -di] (chim.) si dice di sostanza che ha il potere di uccidere gli acari. 

acariosi

s.f. (bot.) malattia della vite provocata da acari. 

acarodermatite

s.f. (med.) malattia della pelle provocata da acari. 

acaroide

s.f. gommoresina di colore giallo o rossastro che cola da alcune specie di piante australiane del genere xanthorrhea; è utilizzata per preparare vernici. 

acarosi

s.f. alterazione del vino dovuta alla presenza di acari sull'uva, sulla feccia o sui tappi. 

acarpo

agg. (bot.) si dice di ogni vegetale che manca di frutto. 

acatalessi

s.f. nella metrica classica, assenza di catalessi. 

acatalessia

s.f. (filos.) per gli scettici greci, l'impossibilità di comprendere la vera natura delle cose. 

acatalettico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) dell'acatalessia; che professa l'acatalessia. 

acatalettico

agg. acataletto. 

acataletto

agg. si dice di verso latino o greco che non presenta catalessi. 

acatisto

s.m. nella liturgia quaresimale bizantina, inno alla vergine che si canta stando in piedi. 

acato

vedi acazio

acattolico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] non cattolico; si dice spec. in riferimento alle altre confessioni cristiane. 

acaule

agg. (bot.) si dice di pianta con stelo così poco sviluppato da sembrarne priva. 

acazio

o acato [à-ca-to], s.m. nave veloce, bassa e allungata, con due o tre alberi, vela generalmente quadra, in uso presso gli antichi greci. 

acca

s.m. invar. o f. [pl. invar. o acche] nome dell'ottava lettera dell'alfabeto italiano | non capire , non valere , non sapere un'acca , (fig.) non...

accademia

ant. academia, s.f.  (1) l'accademia , la scuola filosofica fondata da platone nel 387 a. c. presso i giardini dedicati all'eroe academo, nei dintorni di atene (2) associazione di studiosi che...

accademico

ant. academico, agg. [pl. m. -ci] (1) che è seguace delle dottrine professate da platone e dai maestri che gli succedettero nella direzione dell'accademia (2) di accademia,...

accademismo

s.m. osservanza pedantesca delle norme tramandate dalla tradizione, spec. nelle arti figurative. 

accademista

s.m. e f. [pl. m. -sti] allievo di un'accademia, spec. militare. 

accadere

v. intr. [coniugato come cadere ; aus. essere] (1) capitare, succedere, avvenire, spec. per caso: accadono cose incredibili | usato spesso impers.: accadde una...

accadico

agg. [pl. m. -ci] degli accadi, antico popolo semitico della babilonia che dette vita con i sumeri alla prima civiltà mesopotamica s.m.  (1) [f. -a] chi...

accadimento

s.m. (lett.) avvenimento, evento, fatto: gli accadimenti storici.  

accado

agg. e s.m. accadico. 

accaduto

part. pass. di accadere e agg. nei sign. del verbo s.m. (solo al sing. e con art. determ.) ciò che è...

accaffare

v. tr. (ant.) afferrare, arraffare. 

accagliare

v. tr. [io accàglio ecc.] (non com.) far cagliare, far coagulare, detto del latte | v. intr. [aus. essere], accagliarsi v. rifl. (non com.)...

accagliatura

(non com.) s.f. l'accagliare, l'accagliarsi. 

accalappiacani

s.m. invar. agente addetto alla cattura di cani randagi o senza museruola. 

accalappiamento

s.m.  (1) l'accalappiare (2) (fig.) inganno, raggiro. 

accalappiare

v. tr. [io accalàppio ecc.] (1) prendere col calappio o con un laccio; acchiappare (2) (fig.) ingannare, circuire: farsi accalappiare come uno sciocco.  

accalappiatore

s.m. [f. -trice] chi accalappia. 

accalcare

v. tr. [io accalco , tu accalchi ecc.] (non com.) stipare | accalcarsi v. rifl. affollarsi, far ressa: la folla s'accalcava all'uscita dello stadio.  

accaldarsi

v. rifl.  (1) prendere molto caldo (2) accendersi in volto per la fatica | (fig.) accalorarsi, infiammarsi: si è accaldato nel discorso.  

accaldato

part. pass. di accaldarsi agg. che ha preso molto caldo; sudato. 

accaloramento

s.m. l'accalorarsi, l'essere accalorato. 

accalorare

v. tr. [io accalóro ecc.] rendere vivace, acceso | accalorarsi v. rifl. infervorarsi: accalorarsi nel raccontare , nel discutere.  

accalorato

part. pass. di accalorare agg. infervorato, animato § accaloratamente avv.  

accambiare

v. tr. [io accàmbio ecc.] (ant.) barattare. 

accampamento

s.m.  (1) alloggiamento all'aperto di truppe al riparo di tende o baracche; campo militare (2) qualsiasi alloggiamento all'aperto di persone, provvisorio, di fortuna o mobile: un accampamento...

accampanare

v. tr. (agr.) unire i tralci della vite in forma di campana. 

accampare

v. tr.  (1) far alloggiare truppe o gruppi di persone sotto tende o all'aperto (2) (fig.) mettere innanzi, addurre: accampare scuse , pretese , diritti | accamparsi v. rifl....

accampionamento

s.m. (burocr.) l'accampionare, l'essere accampionato; accatastamento. 

accampionare

v. tr. [io accampióno ecc.] (burocr.) registrare al catasto edifici, terreni ecc., a scopi fiscali. 

accaneggiare

v. tr. [io accanéggio ecc.] (1) (ant.) fare inseguire la selvaggina dai cani (2) (fig. rar.) vessare, perseguitare, tormentare. 

accanimento

s.m.  (1) l'accanirsi; applicazione tenace: lavorare , studiare con accanimento | accanimento terapeutico , (med.) trattamento terapeutico insistito praticato su un malato in...

accanirsi

v. rifl. [io mi accanisco , tu ti accanisci ecc.] (1) infierire con rabbia: accanirsi contro il nemico ; accanirsi sul vinto  (2) perseverare fermamente in un'attività:...

accanito

part. pass. di accanirsi agg.  (1) furioso, violento: odio accanito  (2) (fig.) ostinato, tenace: lavoratore , fumatore , giocatore accanito...

accannellare

v. tr. [io accannèllo ecc.] (1) nell'industria tessile, incannare (2) (ant.) scanalare. 

accanto

ant. a canto, avv. vicino, presso, di fianco: carlo abita qui accanto | in unione con a forma una loc. prep. : la casa accanto...

accantonamento

s.m.  (1) l'accantonare (2) somma accantonata come riserva (3) alloggiamento temporaneo di truppe in baracche o edifici coperti; per estens., alloggiamento provvisorio. 

accantonare

v. tr. [io accantóno ecc.] (1) lasciar da parte, rinviare: accantonare un problema , un lavoro  (2) metter da parte come riserva: accantonare una somma  (3) sistemare le...

accantonato

part. pass. di accantonare agg.  (1) nei sign. del verbo: oggetti accantonati ; fondi accantonati  (2) (non com.) fatto ad angoli, a canti. 

accaparramento

s.m. l'accaparrare (anche fig.). 

accaparrare

v. tr.  (1) acquistare prodotti in gran quantità in vista di aumenti di prezzo o di scarsa disponibilità, oppure per provocarne il rincaro (2) fissare un acquisto mediante versamento di...

accaparratore

s.m. [f. -trice] chi accaparra, chi fa incetta. 

accapezzare

v. tr. [io accapézzo ecc.] (1) sbozzare pietre per la pavimentazione stradale in modo che possano combaciare tra loro (2) (ant. , lett.) condurre a...

accapezzatore

s.m. operaio che accapezza pietre. 

accapezzatura

s.f. l'operazione dell'accapezzare pietre. 

accapigliamento

s.m. l'accapigliarsi. 

accapigliarsi

v. rifl. [io mi accapìglio ecc.] (1) prendersi per i capelli, venire alle mani (2) (fig.) litigare. 

accapo

o a capo, avv. a capo, all'inizio di una riga: andare accapo | e' usato anche come s.m. invar. nel sign. di capoverso : una pagina con due accapo....

accappatoio

s.m. indumento di spugna che si indossa dopo il bagno per asciugarsi. 

accappiare

v. tr. [io accàppio ecc.] (1) (rar.) fare un cappio; stringere con un cappio qualcosa (2) (fig. ant.) ingannare, accalappiare. 

accappiatura

s.f. (rar.) l'accappiare; il cappio stesso. 

accappiettare

v. tr. [io accappiétto ecc.] (rar.) fermare, stringere qualcosa con piccoli cappi. 

accapponare

v. tr. [io accappóno ecc.] castrare un galletto o togliere le ovaie a una gallina per farli ingrassare | v. intr. [aus. essere], accapponarsi v. rifl....

accapponare

v. tr. [mar.] capponare. 

accapponatura

s.f. l'operazione dell'accapponare. 

accappucciare

v. tr. [io accappùccio ecc.] (non com.) incappucciare. 

accaprettare

v. tr. [io accaprétto ecc.] (tosc.) legare per le zampe un quadrupede, come si usa fare ai capretti. 

accapricciare

v. intr. [io accaprìccio ecc. ; aus. essere o avere] (ant.) provare raccapriccio, inorridire | accapricciarsi v. rifl. (rar.)...

accarezzamento

s.m. l'accarezzare (anche fig.): l'accarezzamento di un grande progetto.  

accarezzare

v. tr. [io accarézzo ecc.] (1) fare carezze, lisciare con la mano, per lo più in segno d'affetto; per estens., sfiorare leggermente, detto dell'acqua e del vento: accarezzare...

accarezzevole

agg. carezzevole § accarezzevolmente avv.  

accartocciamento

s.m.  (1) l'accartocciare, l'accartocciarsi (2) (arch.) fregio a forma di cartoccio (3) (bot.) deformazione fogliare provocata da insetti (acari e afidi) o da funghi parassiti. 

accartocciare

v. tr. [io accartòccio ecc.] piegare a forma di cartoccio: accartocciare una pagina | accartocciarsi v. rifl. diventare simile a cartoccio: le...

accartocciato

part. pass. di accartocciare agg.  (1) piegato a cartoccio: foglio accartocciato  (2) (arald.) si dice di scudo con i lembi ricurvi su sé stessi. 

accartocciatore

agg. [f. -trice] che accartoccia | insetto accartocciatore , quello che depone le uova sulle foglie facendole accartocciare. 

accartocciatura

s.f. l'essere accartocciato. 

accasamento

s.m. l'accasare, l'accasarsi. 

accasare

v. tr. far sposare un figlio o una figlia | accasarsi v. rifl. metter su casa, sposarsi. 

accasato

part. pass. di accasare agg.  (1) che ha messo su casa, sposato (2) (fig.) che fa parte di un gruppo sportivo, di una squadra (detto spec. di corridori...

accasciamento

s.m. l'accasciarsi; lo stato di chi è accasciato; abbattimento, prostrazione. 

accasciare

v. tr. [io accàscio ecc.] abbattere fisicamente o moralmente; avvilire: il caldo , il dolore mi accascia ; sentirsi accasciato | accasciarsi v. rifl.  (1)...

accasciato

part. pass. di accasciare agg. spossato, sfinito; avvilito, abbattuto. 

accasermamento

s.m. l'accasermare. 

accasermare

v. tr. [io accasèrmo o accasèrmo ecc.] alloggiare i soldati in caserma. 

accastellamento

s.m.  (1) l'accastellare, l'essere accastellato (2) (mar.) l'insieme dei castelli di difesa delle antiche navi da guerra. 

accastellare

v. tr. [io accastèllo ecc.] (1) (ant.) fortificare con castelli (2) ammonticchiare in forma di castello; ammucchiare una cosa sull'altra: accastellare le casse.  

accatarrare

v. intr. [aus. essere], accatarrarsi v. rifl. (non com.) divenire catarroso; infreddarsi. 

accatastabile

agg. che si può accatastare. 

accatastamento

s.m.  (1) l'accatastare (2) mucchio, ammasso disordinato: un accatastamento di legnami.  

accatastamento

s.m. l'insieme delle operazioni necessarie per l'iscrizione al catasto di un nuovo fabbricato; l'iscrizione stessa. 

accatastare

v. tr. fare una catasta, ammucchiare; per estens., disporre disordinatamente le cose una sull'altra (anche fig.): accatastare la legna ; accatastare argomenti.  

accatastare

v. tr. iscrivere nei registri catastali: accatastare un immobile.  

accattabrighe

s.m. e f. invar. (non com.) attaccabrighe | «l'accattabrighe» , titolo di un giornale milanese del tempo della polemica romantica (inizio sec. xix). 

accattafieno

s.m. invar. (agr.) macchina che raccoglie e ammucchia il fieno. 

accattapane

s.m. e f. invar. (non com.) accattone, mendicante. 

accattare

v. tr.  (1) cercare a qualunque costo di ottenere qualcosa; raggranellare in qualche modo; elemosinare, mendicare: accattare soldi ; accattare la protezione di qualcuno ; accattare notizie qua e...

accattatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi accatta. 

accattivante

part. pres. di accattivare agg. che mira a ottenere benevolenza, stima, simpatia, o che riesce a ottenerle: un sorriso, un atteggiamento...

accattivare

v. tr. guadagnare, conquistare per merito o con arte l'affetto, la stima altrui (sempre con la particella pron.; più com. di cattivarsi): accattivarsi le simpatie di qualcuno.  

accatto

s.m.  (1) l'accattare; elemosina, questua: vivere d'accatto | d'accatto , (fig.) preso da altri, di seconda mano: idee d'accatto  (2) nel medioevo, prestito pubblico...

accattonaggio

s.m. pratica di chi vive accattando, elemosinando. 

accattone

s.m. [f. -a] chi pratica l'accattonaggio; chi vive di elemosine. 

accattoneria

s.f. (non com.) accattonaggio. 

accavalcare

v. tr. [io accavalco , tu accavalchi ecc.] (non com.) (1) far passare una cosa su di un'altra; accavallare (2) (estens.) valicare. 

accavalcatura

s.f. difetto tipografico per cui le lettere di una riga non sono allineate. 

accavalciare

v. tr. [io accavàlcio ecc.] (non com.) (1) stare a cavalcioni di o su qualcosa: accavalciare una sedia | accavalciare le gambe , accavallarle (2) (estens.)...

accavallamento

s.m. l'accavallare, l'accavallarsi (anche fig.): accavallamento di pensieri , di idee.  

accavallare

v. tr. mettere una cosa su un'altra; sovrapporre (anche fig.): accavallare le gambe ; accavallare gli argomenti | accavallare una maglia , nel lavoro ai ferri,...

accavallatura

s.f. effetto dell'accavallare o dell'accavallarsi: accavallatura di una maglia , di un filo.  

accavezzare

v. tr. [io accavézzo ecc.] mettere la cavezza agli animali; incavezzare. 

accavigliare

v. tr. [io accavìglio ecc.] (1) (ind. tessile) avvolgere i filati di lana o di seta intorno ai fusi dell'orditoio (2) (mar.) fissare i capi dei cavi alle caviglie (3)...

accavigliatore

s.m. [f. -trice] (1) operaio tessile che avvolge i filati intorno ai fusi dell'orditoio (2) (mar.) chi lega i cavi alle caviglie durante una manovra. 

accavigliatura

s.f. l'operazione dell'accavigliare. 

accecamento

s.m.  (1) l'accecare | accecamento delle gemme , in frutticoltura, l'asportazione di alcune gemme per favorire lo sviluppo delle rimanenti (2) (fig.) offuscamento: accecamento della mente....

accecante

part. pres. di accecare agg. che accieca; abbagliante: luce , riflesso accecante.  

accecare

non com. acciecare, v. tr. [io accièco (non com. accèco), tu accièchi (non com. accèchi) ecc. ; in posizione tonica -cie-...

accecatoio

s.m. (tecn.) punta da trapano che serve a praticare un foro che accolga la testa di una vite o di un chiodo in modo che non sporga. 

accecatore

rar. acciecatore, agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi accieca s.m.  (1) accecatoio (2) (teat.) ognuna delle lampade colorate poste...

accecatura

non com. acciecatura, s.f.  (1) (rar.) l'accecare (2) incavo fatto con l'accecatoio (3) (tip.) nella composizione a piombo, difetto di impressione dovuto a caratteri sporchi, che fa...

accedere

v. intr. [pres. io accèdo ecc. ; pass. rem. io accedètti , poet. io accèssi ; aus. essere nel sign. proprio, avere in quello...

acceffare

v. tr. [io accèffo ecc.] (ant.) afferrare col ceffo, con la bocca; addentare: ei ne verranno dietro più crudeli / che 'l cane a quella lievre ch'elli acceffa ...

acceggia

s.f. (ant. tosc.) beccaccia. 

acceleramento

s.m. l'accelerare: l'acceleramento di un'operazione , di una pratica.  

accelerando

s.m. invar. (mus.) indicazione che prescrive un'accelerazione del tempo in un dato punto di un brano. 

accelerante

part. pres. di accelerare e agg. nei sign. del verbo s.m. (chim.) sostanza capace di aumentare la velocità di...

accelerare

v. tr. [io accèlero ecc.] rendere più celere: accelerare l'andatura , la marcia , il passo | v. intr. [aus. avere] aumentare di velocità o la...

accelerata

s.f.  (1) accelerazione improvvisa (2) deciso aumento di pressione sul pedale dell'acceleratore di un autoveicolo, o brusca rotazione della manopola di un motoveicolo, per provocare un rapido...

accelerativo

agg. che serve ad accelerare: procedimento accelerativo.  

accelerato

part. pass. di accelerare agg. nei sign. del verbo: passo , polso accelerato ' moto accelerato , (fis.) moto con velocità...

acceleratore

agg. [f. -trice] che accelera s.m.  (1) dispositivo o altro mezzo che determina un'accelerazione (2) (mecc.) sistema di tiranti e leve che regola l'afflusso...

acceleratorio

agg. che produce un effetto di accelerazione. 

accelerazione

s.f.  (1) l'accelerare (2) (fis.) variazione di velocità nell'unità di tempo; può essere positiva o, quando la velocità diminuisce, negativa | accelerazione di gravità , aumento di...

accelerografo

s.m. (fis.) strumento per registrare graficamente la variazione di velocità nell'unità di tempo. 

accelerometro

s.m. (fis.) strumento per misurare la variazione di velocità nell'unità di tempo. 

accendere

v. tr. [pres. io accèndo ecc. ; pass. rem. io accési , tu accendésti ecc. ; part. pass. accéso] (1) suscitare, comunicare, applicare la...

accendigas

s.m. invar. strumento elettrico o elettronico per accendere fiamme a gas. 

accendimento

s.m. (rar.) accensione. 

accendino

s.m. (fam.) accendisigaro; gener., apparecchio per accendere. 

accendisigaro

o accendisigari [pl. -ri o invar.] s.m. apparecchio con fiamma a benzina o a gas di petrolio liquefatto per accendere sigarette o sigari. 

accenditoio

s.m. canna con in cima uno stoppino, usata per accendere candele o lumi. 

accenditore

s.m.  (1) [f. -trice] chi accende (2) dispositivo che serve per accendere. 

accennare

v. tr. e intr. [io accénno ecc. ; aus. dell'intr. avere] (1) indicare, far capire con cenni: accennare di sì col capo ; mi accennò di...

accenno

s.m.  (1) l'accennare qualcosa brevemente; cenno, allusione; avvertimento: fare un accenno a qualcosa  (2) lieve indizio, traccia: non vi era alcun accenno di miglioramento.  

accensare

v. tr. [io accènso ecc.] (ant.) sottoporre a censo, a tributo. 

accensione

s.f.  (1) l'accendere, l'accendersi (anche fig.) (2) (chim.) operazione con cui si provoca l'inizio della combustione di una sostanza in presenza di ossigeno o altro comburente | circuito ,...

accenso

s.m. in roma antica, cittadino della quinta e ultima classe di censo, che serviva nell'esercito solo come ausiliario o riserva. 

accentare

v. tr. [io accènto ecc.] (1) segnare l'accento su una parola per indicare la sillaba tonica (2) pronunciare facendo sentire l'accento tonico (3) (mus.) intensificare un...

accentato

part. pass. di accentare agg. che ha il segno dell'accento; che si pronuncia facendo sentire l'accento tonico: vocale accentata.  

accentatura

s.f. l'accentare; la maniera in cui vengono segnati gli accenti. 

accentazione

s.f. il modo in cui si segnano o si fanno sentire gli accenti: regole d'accentazione.  

accento

s.m.  (1) (ling.) rafforzamento della voce nella pronuncia di una sillaba, che assume così particolare rilievo; si distinguono un accento intensivo o dinamico ...

accentramento

s.m.  (1) l'accentrare, l'accentrarsi (2) (dir.) sistema amministrativo per il quale le decisioni rilevanti sono riservate agli organi centrali, mentre gli organi periferici e locali...

accentrare

v. tr. [io accèntro ecc.] (1) radunare insieme in un luogo, concentrare: accentrare gli uffici nella sede principale  (2) (fig.) riunire nelle proprie mani, avocare a sé:...

accentratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi accentra: sistema accentratore ; nel lavoro è un vero accentratore.  

accentuare

v. tr. [io accèntuo ecc.] (1) dare risalto a una parola o a una frase nel discorso, pronunciandola con accento più marcato (2) (estens.) dare maggior rilievo, rendere più...

accentuativo

agg. che riguarda l'accento, fondato sull'accento | metrica accentuativa , la metrica delle lingue neolatine, fondata sull'alternanza di sillabe toniche e atone secondo vari schemi;...

accentuato

part. pass. di accentuare agg. evidente, marcato: un rosso troppo accentuato § accentuatamente avv.  

accentuazione

s.f.  (1) l'accentuare (anche fig.) (2) (non com.) accentazione (3) (mus.) l'operazione di segnare o eseguire gli accenti. 

acceppare

v. tr. [io accéppo ecc.] (mar.) mettere il ceppo all'ancora dopo averla salpata. 

accerchiamento

s.m.  (1) l'accerchiare, l'essere accerchiato (2) (mil.) manovra offensiva di truppe tendente a circondare completamente lo schieramento nemico, precludendogli ogni possibilità di...

accerchiante

part. pres. di accerchiare agg. che accerchia, che tende ad accerchiare: manovra accerchiante.  

accerchiare

v. tr. [io accérchio ecc.] chiudere in un cerchio, circondare; eseguire una manovra di accerchiamento: accerchiare lo schieramento nemico.  

accerchiatura

s.f. cipollatura del legno. 

accercinare

v. tr. [io accércino ecc.] (lett.) avvolgere in forma di cercine: la brunetta dai treccini accercinati (sbarbaro). 

accertabile

agg. che si può accertare. 

accertabilità

s.f. possibilità di essere accertato, verificato: accertabilità di una notizia ; accertabilità dei redditi.  

accertamento

s.m.  (1) l'accertare; verifica, controllo (2) negozio di accertamento , (dir.) negozio con il quale si accerta la situazione giuridica esistente tra le parti per eliminare ogni eventuale...

accertare

v. tr. [io accèrto ecc.] (1) verificare, controllare, riconoscere come certo: accertare l'esattezza di una notizia ; un dato rigorosamente accertato  (2) rendere certo...

accertatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi accerta. 

acceso

part. pass. di accendere agg.  (1) che brucia: legna accesa  (2) (estens. lett.) illuminato: la città... / sfuma nell'orizzonte ancora acceso...

accessibile

agg.  (1) cui si può accedere; raggiungibile: un luogo accessibile ; una città non accessibile dal mare ' un prezzo accessibile , (fig.) modico (2) (fig.) detto di persona,...

accessibilità

s.f. l'essere accessibile. 

accessione

s.f.  (1) l'accedere | adesione, partecipazione: l'accessione di un nuovo stato alla comunità europea  (2) modo di acquisto per il quale il proprietario di un suolo acquisisce anche la...

accesso

s.m.  (1) l'accedere; ingresso, entrata (anche fig.): divieto di accesso ; accesso a una carica | accesso al fondo altrui , (dir.) diritto di ingresso o di passaggio in un fondo...

accessoriato

agg. dotato di accessori: automobile ben accessoriata.  

accessorietà

s.f. carattere di ciò che è accessorio. 

accessorio

agg.  (1) che si accompagna o si aggiunge a ciò che è principale; secondario, complementare, marginale: questioni , funzioni accessorie ; oneri accessori | capitali accessori ,...

accessorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vende o fabbrica accessori. 

accessoristica

s.f.  (1) insieme di accessori: negozio di accessoristica  (2) settore industriale specializzato nella produzione di accessori. 

accestimento

s.m. (bot.) fase vegetativa propria di molte piante erbacee, durante la quale la pianta assume la forma di cespo o cespuglio. 

accestire

v. intr. [io accestisco , tu accestisci ecc. ; aus. avere o essere] far cesto, detto di piante erbacee che moltiplicano i rami alla base del...

accetta

s.f. attrezzo da boscaiolo e da carpentiere, e un tempo anche arma, costituito da un ferro trapezoidale con bordo tagliente e da un manico di legno | fatto , tagliato con l'accetta ,...

accettabile

agg.  (1) che si può accettare: una proposta accettabile  (2) di qualità discreta o sufficiente: una cucina accettabile § accettabilmente avv.  

accettabilità

s.f. l'essere accettabile. 

accettante

part. pres. di accettare agg. e s.m. e f.  (1) che, chi accetta (2) (dir.) che, chi compie un atto di accettazione:...

accettare

v. tr. [io accètto ecc.] (1) acconsentire a ricevere qualcosa o qualcuno oppure a fare qualcosa; per estens., accogliere, ammettere: accettare un invito , una sfida ; accettare...

accettata

s.f. colpo d'accetta. 

accettatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi accetta. 

accettazione

s.f.  (1) l'accettare: l'accettazione di una proposta , di un incarico  (2) locale in cui si accettano domande, si ricevono visitatori, clienti, ammalati (3) (dir.) l'atto con cui si...

accettevole

agg. (lett.) accettabile § accettevolmente avv.  

accetto

agg. ricevuto volentieri; gradito, caro: persona bene accetta.  

accettore

s.m. (fis.) atomo di impurezza, naturale o artificiale, presente in un cristallo semiconduttore. 

accezione

s.f. (ling.) ciascuno dei diversi significati che può assumere un vocabolo. 

acchetare

v. tr. [io acchéto ecc.] (non com.) acquietare, placare, calmare | acchetarsi v. rifl. quietarsi, calmarsi. 

acchiappacani

s.m. invar. accalappiacani. 

acchiappafarfalle

s.m. invar.  (1) retino usato per catturare le farfalle (2) persona che conclude poco o nulla. 

acchiappamosche

s.m. e f. invar.  (1) dispositivo o arnese usato per prendere o uccidere le mosche (2) (bot.) nome comune di piante che invischiano e catturano gli insetti (3) (zool.)...

acchiappanuvole

s.m. e f. invar. persona distratta e inconcludente. 

acchiappare

v. tr.  (1) afferrare rapidamente; acciuffare, agguantare: acchiappare la palla al volo ; non è facile acchiapparlo quando corre ' (fig. fam.) buscare, prendere: acchiapparsi un...

acchiapparello

s.m. chiapparello. 

acchiappino

s.m. (tosc.) chiapparello. 

acchiocciolare

v. tr. [io acchiòcciolo ecc.] (non com.) avvolgere a guisa di chiocciola | acchiocciolarsi v. rifl. raggomitolarsi, rannicchiarsi. 

acchitare

v. tr. nel gioco del biliardo, iniziare il gioco mandando la palla o il pallino in un punto svantaggioso per l'avversario. 

acchito

s.m. nel gioco del biliardo, la mossa con cui un giocatore acchita la palla; anche, la posizione della palla o del pallino all'inizio del gioco | d' acchito , di primo acchito ,...

acchittarsi

v. rifl. (region.) abbigliarsi ricercatamente (per lo più iron.); agghindarsi, azzimarsi. 

acchittato

part. pass. di acchittarsi agg. (region.) vestito con ricercatezza leziosa; agghindato, azzimato: se ne va acchittato pei lungotevere a...

accia

s.f. [pl. -ce] (1) filo greggio in matassa, spec. di lino o canapa (2) (region.) gugliata. 

accia

s.f. [pl. -ce] (ant.) ascia. 

acciabattare

v. intr. [aus. avere] (non com.) camminare con le ciabatte facendone sbattere la suola sul pavimento e contro il calcagno | v. tr. (fig. non com.) eseguire in...

acciaccamento

s.m. l'acciaccare; ammaccatura. 

acciaccare

v. tr. [io acciacco , tu acciacchi ecc.] (fam.) (1) sformare una cosa comprimendola; ammaccare, schiacciare: acciaccare un cappello ; acciaccarsi un dito col martello  (2)...

acciaccata

s.f. (fam.) l'acciaccare. 

acciaccatura

s.f.  (1) (fam.) l'acciaccare, l'essere acciaccato; ammaccatura (2) (mus.) abbellimento musicale consistente nella rapidissima esecuzione di una o più note accessorie a ridosso della nota...

acciacco

s.m. [pl. -chi] malessere; disturbo fisico per lo più cronico: gli acciacchi della vecchiaia.  

acciaccoso

agg. (non com.) pieno di acciacchi: un vecchio acciaccoso.  

acciaiare

v. tr. [io acciàio ecc] ricoprire con ferro una superficie metallica mediante procedimento elettrolitico. 

acciaiatura

s.f. l'operazione dell'acciaiare | rivestimento superficiale di ferro elettrolitico. 

acciaieria

s.f. impianto industriale per la produzione dell'acciaio | acciaieria di conversione , quella che impiega convertitori e tratta la ghisa fusa proveniente dagli altiforni | acciaieria...

acciaio

s.m.  (1) lega di ferro e carbonio ottenuta gener. dalla ghisa allo stato fuso; per le sue particolari caratteristiche di tenacia, durezza, resistenza ed elasticità trova larghissima applicazione...

acciaio-cemento

s.m. pavimentazione stradale costituita da una rete metallica ricoperta di calcestruzzo. 

acciaiolo

lett. acciaiuolo , s.m.  (1) arnese con cui si affilano gli strumenti da taglio (2) (ant.) acciarino delle armi da fuoco. 

acciambellare

v. tr. [io acciambèllo ecc.] avvolgere a ciambella | acciambellarsi v. rifl. disporsi a ciambella; raggomitolarsi: il gatto si acciambellò in un angolo.  

acciarino

s.m.  (1) piccolo strumento d'acciaio che si batte sulla pietra focaia per accendere l'esca (2) nelle armi da fuoco a pietra focaia, dispositivo d'acciaio sul quale batteva la pietra inserita...

acciarito

agg. (rar. lett.) acciaiato; che ha riflessi d'acciaio: nell'occhio acciarito dell'eroe libico brillava la tentazione (d'annunzio). 

acciaro

s.m. (poet.) (1) acciaio (2) spada: pugnan per altra terra itali acciari (leopardi all'italia 53). 

acciarpare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (rar.) (1) eseguire male un lavoro; abborracciare (2) raccogliere confusamente, senza ordine. 

acciarpone

s.m. [f. -a] (rar.) chi è solito acciarpare. 

accidempoli

inter. (fam.) eufemismo per accidenti.  

accidentaccio

inter. (fam.) forma intensiva di accidenti.  

accidentale

agg.  (1) dovuto al caso; fortuito: circostanza , errore accidentale  (2) (filos.) non essenziale, accessorio: qualità accidentali  (3) (dir.) si dice di elemento non essenziale al...

accidentalità

s.f.  (1) l'essere accidentale; casualità: l'accidentalità di un fatto , di una disgrazia  (2) l'essere accidentato, spec. di un terreno, di un percorso. 

accidentato

agg.  (1) (non com.) colpito da una paralisi (2) irregolare, pieno di ostacoli, disuguale: terreno accidentato  (3) pieno di imprevisti, di difficoltà: un viaggio accidentato.  

accidente

s.m.  (1) ciò che capita per caso; avvenimento imprevisto e gener. spiacevole: gli accidenti della vita | accidente di mare , incidente di navigazione | per accidente , per...

accidenti

inter. espressione di meraviglia, ira, dispetto, rabbia: accidenti! ho fatto tardi; accidenti a te!.  

acciderba

inter. (fam.) eufemismo per accidenti.  

accidia

s.f.  (1) avversione all'operare unita a tedio; indolenza, pigrizia, inerzia (2) (teol.) l'indolenza nell'operare il bene, che costituisce uno dei sette peccati capitali. 

accidiosaggine

s.f. (non com.) l'essere accidioso. 

accidioso

agg.  (1) che pecca di accidia | (estens.) pigro, indolente, inoperoso | anche s.m. [f. -a]: gli accidiosi dell'inferno dantesco  (2) triste, tetro; tedioso, uggioso:...

acciecare

e deriv. vedi accecare e deriv.  

accigliamento

s.m. l'accigliarsi; aspetto accigliato. 

accigliare

v. tr. [io accìglio ecc.] (ant.) cucire le palpebre agli uccelli da preda, per addomesticarli | accigliarsi v. rifl. aggrottare le sopracciglia...

accigliato

part. pass. di accigliare agg. aggrottato, con le sopracciglia aggrottate; scuro in volto: viso accigliato ; mi accolse tutto accigliato...

accigliatura

s.f.  (1) (non com.) l'aspetto di chi è accigliato (2) (ant.) lo spazio tra le due sopracciglia. 

accingere

ant. accignere, v. tr. [coniugato come cingere] (lett.) cingere | accingersi v. rifl. prepararsi, apprestarsi a fare qualcosa: accingersi a un'impresa ; accingersi...

accintolare

v. tr. [io accìntolo ecc.] cucire un cintolo alla cimosa di una stoffa da tingere, in modo da non farle prendere il colore. 

accio

agg. [pl. f. -ce] (region.) cattivo; solo in usi fam. come rafforzativo di un pegg. in -accio : è un tipaccio accio davvero!.  

acciocchire

v. tr. [io acciocchisco , tu acciocchisci ecc.] (non com.) rendere immobile come un ciocco; intorpidire, assopire | v. intr. [aus. essere] addormentarsi,...

acciocché

o acciò che, cong. (lett.) al fine che, affinché (introduce una prop. subordinata con valore finale e verbo al congiunt.): davano poi, di questi ricoverati, la nota ai parrochi,...

acciottolare

v. tr. [io acciòttolo ecc.] (1) selciare, pavimentare con ciottoli: acciottolare una strada  (2) battere le stoviglie tra loro producendo rumore. 

acciottolato

part. pass. di acciottolare e agg. nei sign. del verbo s.m. selciato di ciottoli. 

acciottolatore

s.m. operaio che esegue l'acciottolatura. 

acciottolatura

s.f. l'operazione dell'acciottolare una strada. 

acciottolio

s.m. rumore prodotto da stoviglie o altri oggetti che cozzano insieme. 

accipicchia

inter. (fam.) eufemismo per accidenti.  

accipigliarsi

v. rifl. [io mi accipìglio ecc.] (non com.) accigliarsi, irritarsi. 

accipitridi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli rapaci diurni caratterizzati da becco robusto e arcuato (rostro), piedi con forti artigli, vista acutissima; vi appartengono, tra gli altri, il...

accisa

s.f. tributo indiretto che colpisce determinate produzioni (p. e. l'imposta di fabbricazione). 

accismare

v. tr. (ant.) adornare, acconciare | (iron.) ridurre a mal partito: un diavolo è qua dietro che n'accisma / sì crudelmente (dante inf....

acciuffare

v. tr. prendere chi cerca di fuggire; acchiappare, agguantare: acciuffare un ladro , arrestarlo. 

acciuga

s.f.  (1) pesce di mare, noto anche col nome di alice , comune nel mediterraneo e lungo le coste europee dell'atlantico, con corpo affusolato, dorso azzurro e ventre argenteo (ord....

acciuga

agg. (tosc.) solo nella loc. erba acciuga , origano. 

acciugata

s.f. salsa ottenuta friggendo acciughe e aglio nell'olio. 

acciughero

s.m. (tosc.) origano. 

acciughina

s.f.  (1) dim. di acciugan 1 (2) nome pop. della lepisma, piccolo insetto dell'ord. tisanuri detto anche pesciolino d'argento.  

accivettare

v. tr. [io accivétto ecc.] (1) attirare uccelli con la civetta (2) (fig. non com.) adescare, lusingare. 

accivire

v. tr. [io accivisco , tu accivisci ecc.] (ant.) provvedere, procurare. 

acciò

cong. (lett.) acciocché, affinché (introduce una prop. subordinata al congiunt. con valore finale): supplicarono il padre commissario... acciò volesse dar loro de' soggetti abili...

acclamare

v. tr.  (1) approvare ad alta voce; applaudire: acclamare una proposta , un artista  (2) eleggere per acclamazione: fu acclamato presidente  (3) (fig.) celebrare, lodare | v. intr....

acclamatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi acclama. 

acclamazione

s.f.  (1) l'acclamare; manifestazione collettiva e clamorosa di consenso, plauso e sim. (2) consenso unanime espresso da un organo collegiale deliberante senza ricorrere alla votazione:...

acclarare

v. tr. nel linguaggio giuridico, chiarire, mettere in chiaro; accertare. 

acclimare

e deriv. vedi acclimatare e deriv.  

acclimatamento

o acclimamento [ac-cli-ma-mén-to], s.m. acclimatazione. 

acclimatare

o acclimare [ac-cli-mà-re], v. tr. [io acclìmato ecc.] (1) abituare uomini, animali o piante a vivere in ambienti diversi da quelli di origine (2) (fig. lett.) rendere...

acclimatazione

o acclimazione [ac-cli-ma-zió-ne], s.f. processo di adattamento di un essere vivente a un ambiente geografico e climatico diverso da quello originario. 

acclimatore

s.m. [f. -trice] chi si occupa dell'acclimatazione delle piante. 

accline

ant. acclino , agg. (lett.) (1) incline, proclive, disposto (2) inclinato; in discesa, in pendio. 

acclive

agg. in salita, ripido: terreno acclive.  

accludere

ant. o lett. acchiudere, v. tr. [pass. rem. io acclusi , tu accludésti ecc. ; part. pass. accluso] chiudere insieme in una busta; includere, allegare: accludere un...

accluso

part. pass. di accludere agg. incluso, allegato: si prega di rispedire la lettera acclusa.  

accoccare

v. tr. [io accòcco , tu accòcchi ecc. o io accócco ecc.] (1) sistemare la cocca della freccia sulla corda dell'arco per lanciarla (2) fissare il filo...

accoccolarsi

v. rifl. [io mi accòccolo ecc.] piegarsi sulle ginocchia fin quasi a sedersi sui calcagni: se ne stava accoccolato in un angolo.  

accodamento

s.m. l'accodare, l'accodarsi. 

accodare

v. tr. [io accódo ecc.] (1) mettere le bestie da soma una in coda all'altra; per estens., disporre cose una dietro l'altra; riferito a persone, metterle in fila (2)...

accogliente

part. pres. di accogliere agg. ospitale; comodo, piacevole: una persona molto accogliente ; una stanza accogliente.  

accoglienza

s.f. l'accogliere; il modo di accogliere: trovare , avere un'accoglienza festosa , calorosa , affettuosa , fredda | fare buona , cattiva accoglienza a qualcuno ,...

accogliere

poet. accorre [ac-còr-re], v. tr. [coniugato come cogliere] (1) ricevere; per estens., ospitare: accogliere qualcuno con freddezza , con gioia ; un asilo che accoglie gli orfani...

accoglimento

s.m.  (1) (lett.) accoglienza (2) accettazione: l'accoglimento di un ricorso.  

accoglitore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi accoglie (2) (ant.) chi riunisce, raccoglitore. 

accolita

s.f. lo stesso che accolta , ma più com. in usi spreg.: un'accolita di canaglie , di poco di buono.  

accolitato

s.m. (eccl.) il quarto degli ordini sacri minori (aboliti dopo il concilio vaticano ii), che conferiva al chierico l'ufficio di servire all'altare; oggi, il ministero di servire...

accolito

ant. acolito, s.m.  (1) (eccl.) chi è insignito dell'accolitato, e in genere chi serve all'altare (2) (estens.) chi fa parte del seguito di un personaggio o frequenta abitualmente un gruppo...

accollacciato

agg.  (1) si dice di abito chiuso sino al collo; accollato (2) di persona, che porta un abito accollato. 

accollamento

s.m. l'accollare, l'accollarsi. 

accollante

part. pres. di accollare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. (dir.) chi si assume il debito...

accollare

v. tr. [io accòllo ecc.] (1) (lett.) mettere sul collo (2) (fig.) addossare, attribuire: si accollò tutte le spese  (3) mettere un carico sul collo di un animale,...

accollata

s.f. nel medioevo, colpo di spada dato di piatto sulla nuca o sulla spalla del nuovo cavaliere, nella cerimonia dell'investitura. 

accollatario

s.m. [f. -a] (1) (dir.) creditore a vantaggio del quale opera l'accollo (2) (non com.) chi si accolla un lavoro, un incarico ecc.; impresario, appaltatore. 

accollatico

s.m. tassa che, nella campagna romana e nelle legazioni pontificie, si pagava per i buoi da giogo (secc. xvi-xvii). 

accollato

part. pass. di accollare agg. si dice di abito chiuso fino al collo o di scarpa che copre il collo del piede s.m....

accollatura

s.f.  (1) parte del vestito che si chiude attorno al collo (2) segno lasciato dal giogo sul collo dei buoi. 

accollo

s.m.  (1) assunzione volontaria di un obbligo (2) (ant.) appalto (3) (arch.) parte sporgente di un muro, sostenuta da mensole (4) (mar.) in una vela quadra, la faccia rivolta verso...

accolta

s.f.  (1) (lett.) riunione, gruppo di persone (anche spreg.) (2) (ant.) accoglienza. 

accoltellamento

s.m. l'accoltellare, l'accoltellarsi, l'essere accoltellato. 

accoltellare

v. tr. [io accoltèllo ecc.] ferire a colpi di coltello | accoltellarsi v. rifl. ferirsi a colpi di coltello. 

accoltellato

part. pass. di accoltellare e agg. nel sign. del verbo s.m. muro o pavimento di mattoni disposti a coltello,...

accoltellatore

s.m. [f. -trice] chi accoltella. 

accolto

part. pass. di accogliere agg. nei sign. del verbo. 

accomandante

part. pres. di accomandare s.m. e f. (dir.) socio di società in accomandita che non partecipa alla gestione ed è responsabile...

accomandare

v. tr. (ant.) (1) affidare, raccomandare: la donna, accomandatigli a dio, da lor si partì (boccaccio dec. x, 9) (2) fissare, assicurare:...

accomandatario

s.m. [f. -a] (dir.) socio di società in accomandita che partecipa alla gestione e ha responsabilità illimitata riguardo agli obblighi societari. 

accomandazione

s.f. nel medioevo, atto con il quale il vassallo si metteva sotto la protezione di un signore. 

accomandigia

s.f. [pl. -gie e -ge] (stor.) patto per il quale un comune o una signoria si poneva sotto la protezione di un altro comune o signoria oppure della chiesa. 

accomandita

s.f. (dir.) tipo di società commerciale che può essere semplice o per azioni e i cui soci si distinguono in due categorie (accomandatari...

accomandolare

v. tr. [io accomàndolo ecc.] nella tessitura, rannodare i fili spezzati dell'ordito con il filo intero, detto comandolo.  

accomiatare

meno com. accommiatare , v. tr. dare commiato, licenziare, congedare | accomiatarsi v. rifl. prendere commiato, congedarsi da qualcuno (anche assol.). 

accomodabile

agg. che si può accomodare. 

accomodamento

s.m.  (1) l'accomodare (2) accordo a cui giungono due parti in contrasto; conciliazione: arrivare , venire a un accomodamento ; tentare un accomodamento  (3) accomodamento elastico ,...

accomodante

part. pres. di accomodare agg. accondiscendente, conciliante, remissivo: essere , mostrarsi accomodante.  

accomodare

v. tr. [io accòmodo ecc.] (1) mettere o rimettere in ordine, in buono stato; riparare, aggiustare: accomodare un orologio , un vestito , una strada | ora...

accomodatura

s.f. l'operazione di accomodare; riparazione. 

accomodazione

s.f.  (1) (non com.) accomodamento (2) (fisiol.) proprietà dell'occhio di mettere a fuoco oggetti a diverse distanze mediante la contrazione di muscoli specifici, che modificano la curvatura...

accomodo

agg. (lett.) adatto; ben disposto, ben situato s.m. (lett.) accomodamento; conciliazione. 

accompagnabile

agg. (non com.) che si può accompagnare. 

accompagnamento

s.m.  (1) l'accompagnare; anche, il gruppo di persone che accompagnano; seguito, scorta: accompagnamento funebre ; venne con tutto il suo accompagnamento  (2) accompagnamento coattivo , (dir.)...

accompagnare

v. tr.  (1) seguire per amicizia, cortesia o protezione; scortare: accompagnare qualcuno alla stazione , a scuola , in chiesa , dal dentista  (2) (fig.) seguire: accompagnare qualcuno con lo...

accompagnatore

s.m. [f. -trice] (1) chi accompagna, chi fa da guida o da scorta: accompagnatore turistico , sportivo  (2) (mus.) chi esegue l'accompagnamento. 

accompagnatoria

s.f. (burocr.) lettera con cui si accompagna l'invio di atti, documenti ecc. | anche agg. : lettera accompagnatoria.  

accompagnatorio

agg. (burocr.) che accompagna, che costituisce un allegato: fattura accompagnatoria.  

accompagnatura

s.f. (ant. , lett.) accompagnamento, seguito | accordo, armonizzazione. 

accompagno

s.m.  (1) (burocr.) accompagnamento: bolletta d'accompagno  (2) (region.) funerale, onoranze funebri. 

accomunabile

agg. che si può accomunare. 

accomunamento

s.m. l'accomunare, l'essere accomunato. 

accomunare

v. tr.  (1) mettere in comune: accomunare i beni , le forze  (2) riunire: accomuna in sé i peggiori difetti  (3) rendere simile; avvicinare, unire spiritualmente: ci accomuna l'amore per...

acconciamento

s.m. (non com.) l'acconciare, l'acconciarsi. 

acconciare

v. tr.  (1) accomodare con arte o eleganza; abbigliare, adornare: acconciare i capelli , le vesti ; acconciare la sposa  (2) (non com.) preparare, disporre (anche fig.): acconciare l'animo a...

acconciatore

s.m. [f. -trice] chi acconcia, spec. i capelli. 

acconciatura

s.f.  (1) l'acconciare, l'acconciarsi, l'essere acconciato (2) modo di acconciare o di ornare i capelli; pettinatura fatta con arte | ornamento femminile del capo: acconciatura da sposa.  

acconcio

agg. [pl. f. -ce] (1) (lett.) opportuno, conveniente, idoneo: parole acconce ; luogo , tempo acconcio  (2) (ant.) abbigliato o preparato con arte (3) (ant.) disposto: voi...

acconcio

s.m. (ant.) (1) sistemazione, ordinamento, adattamento (2) vantaggio, opportunità, comodo | venire , tornare in acconcio , a proposito. 

accondiscendente

part. pres. di accondiscendere agg. condiscendente: una persona accondiscendente.  

accondiscendenza

s.f. condiscendenza. 

accondiscendere

v. intr. [coniugato come scendere ; aus. avere] condiscendere; acconsentire, aderire: finì con l'accondiscendere alle mie richieste.  

accone

s.m. imbarcazione a fondo piatto usata un tempo per trasportare merci. 

acconigliare

v. tr. [io acconìglio ecc.] (ant.) ritirare i remi dall'acqua, disponendoli orizzontalmente, pronti per essere reimmersi. 

acconsentimento

s.m. (non com.) l'acconsentire; consenso. 

acconsentire

v. intr. [io acconsènto ecc. ; aus. avere] (1) dare il consenso, consentire, assentire; aderire: acconsentire con un cenno ; acconsentire a una richiesta...

acconsenziente

part. pres. di acconsentire e agg. nei sign. del verbo. 

accontarsi

v. rifl. [io mi accónto ecc.] (ant.) incontrarsi; avere un abboccamento; accordarsi. 

accontentamento

s.m. l'accontentare, l'accontentarsi; appagamento. 

accontentare

v. tr. [io accontènto ecc.] rendere contento; soddisfare, appagare: lo accontentano in tutti i suoi desideri | accontentarsi v. rifl. ritenersi...

acconto

s.m. pagamento parziale anticipato di un dato prezzo: dare , ricevere , chiedere , versare un acconto ; una somma in acconto.  

acconto

agg. (ant.) amico, familiare. 

accoppare

v. tr. [io accòppo ecc.] (pop.) colpire a morte, uccidere | (iperb.) ridurre a mal partito: accoppare qualcuno di botte | accopparsi v. rifl. o...

accoppiabile

agg. che si può accoppiare. 

accoppiamento

s.m.  (1) l'accoppiare, l'accoppiarsi (anche fig.) (2) (biol.) unione di individui di sesso opposto per la riproduzione sessuale (3) (tecn.) connessione fra due sistemi che si scambiano...

accoppiare

v. tr. [io accòppio ecc.] (1) congiungere, unire in coppia; appaiare, accostare (anche fig.): accoppiare pregi e difetti | prov. : dio fa gli...

accoppiata

s.f. nell'ippica, scommessa che si effettua su due cavalli per la vittoria di uno e il secondo posto dell'altro: accoppiata vincente.  

accoppiato

part. pass. di accoppiare agg. nei sign. del verbo | rima accoppiata , la rima fra due versi consecutivi, detta anche rima baciata...

accoppiatoio

s.m.  (1) guinzaglio per legare in coppia i cani da caccia (2) (tecn.) giunto. 

accoppiatore

s.m.  (1) [f. -trice] (rar.) chi accoppia (2) nel medioevo, magistrato straordinario fiorentino e senese addetto alle operazioni elettorali (3) (tecn.) apparecchio che collega le...

accoppiatrice

s.f.  (1) (elettr.) macchina per la produzione di cavi elettrici accoppiati (2) nell'industria tessile, binatrice. 

accoppiatura

s.f. (non com.) accoppiamento. 

accoramento

s.m. afflizione, tristezza. 

accorare

v. tr. [io accòro ecc.] (1) colpire al cuore | accorare il maiale , (tosc.) ammazzarlo trafiggendogli il cuore (2) (fig.) addolorare profondamente; rattristare, affliggere:...

accorato

part. pass. di accorare agg.  (1) addolorato, afflitto, triste: essere , mostrarsi accorato ; parole accorate  (2) (ant.) trafitto al cuore §...

accoratoio

s.m. coltello acuminato usato per accorare i maiali. 

accorazione

s.f. (lett.) accoramento. 

accorciabile

agg. che si può accorciare. 

accorciamento

s.m. l'accorciare, l'accorciarsi, l'essere accorciato; abbreviazione. 

accorciare

v. tr. [io accórcio ecc.] rendere più corto; abbreviare (anche fig.): accorciare una gonna , un discorso ; accorciare i tempi | v. intr. [aus....

accorciativo

agg. che serve ad accorciare s.m. forma abbreviata di una parola: «auto» è accorciativo di «automobile».  

accorciatoia

s.f. (region.) scorciatoia. 

accorciatura

s.f. accorciamento. 

accordabile

agg. che si può accordare § accordabilmente avv. (rar.) compatibilmente. 

accordamento

s.m. (non com.) accordo. 

accordanza

s.f. (ant. poet.) accordo, armonia. 

accordare

v. tr.  (1) mettere d'accordo, conciliare: accordare due avversari ; accordare la fede con la ragione  (2) (mus.) portare uno strumento all'intonazione esatta; armonizzarlo con altri:...

accordata

s.f. accordatura rapida, fatta alla meglio: dare un'accordata al pianoforte.  

accordato

part. pass. di accordare agg. (mus.) portato alla giusta intonazione; in accordo, in armonia: strumenti perfettamente accordati.  

accordatore

s.m. [f. -trice] chi accorda strumenti musicali, spec. pianoforti. 

accordatura

s.f. (mus.) operazione consistente nel dare la giusta intonazione alle corde o alle altre parti che producono i suoni negli strumenti, regolandole in base al diapason; in molti...

accordellare

v. tr. [io accordèllo ecc.] (non com.) attorcere in forma di corda. 

accordio

s.m. tipo di organino. 

accordio

s.m. prolungata e noiosa accordatura di strumenti musicali. 

accordissimo

solo nella loc. avv. d'accordissimo , (fam.) perfettamente d'accordo, benissimo. 

accordo

s.m.  (1) concordia; armonia di volontà, di sentimenti; intesa: in perfetto accordo ; di comune , di buon accordo ; essere , restare , andare , mettersi d'accordo | andare...

accorgersi

v. rifl. [pres. io mi accòrgo , tu ti accòrgi ecc. ; pass. rem. io mi accòrsi , tu ti accorgésti ecc. ; part. pass. accòrto] (1) scorgere...

accorgimento

s.m.  (1) prontezza nell'accorgersi, intuito, accortezza: essere dotato di accorgimento ; avere l'accorgimento di fare qualcosa  (2) astuzia, espediente ingegnoso: usare un accorgimento.  

accorpamento

s.m. l'accorpare, l'essere accorpato: accorpamento delle aliquote di un'imposta.  

accorpare

v. tr. [io accòrpo ecc.] riunire cose, strutture, organizzazioni prima separate; fondere, unificare: accorpare due terreni , due uffici.  

accorrere

v. intr. [coniugato come correre ; aus. essere] correre verso un luogo, spec. per portare aiuto: accorrere sul luogo dell'incidente.  

accorruomo

o accorr'uomo, inter. (ant.) invocazione di aiuto: gridare accorruomo , invocare soccorso. 

accorso

part. pass. di accorrere agg. nei sign. del verbo. 

accortezza

s.f. qualità di chi è accorto; astuzia, avvedutezza, cautela: agire con accortezza.  

accorto

part. pass. di accorgersi agg.  (1) perspicace, prudente, avveduto: persona accorta ; usare parole accorte | essere , stare accorto , fare...

accosciarsi

v. rifl. [io mi accòscio ecc.] abbassarsi piegandosi sulle gambe. 

accostabile

agg. che si può accostare; (fig.) avvicinabile, affabile, alla mano: è una persona accostabile.  

accostamento

s.m. l'accostare, l'accostarsi (anche fig.): accostamento di colori.  

accostare

v. tr. [io accòsto ecc.] avvicinare: accostare l'automobile al marciapiede ; mi accostò per parlarmi | accostare la porta , socchiuderla | v. intr....

accostata

s.f. la manovra dell'accostare, riferita a navi e aerei. 

accostatore

s.m. (agr.) contadino che accosta le bestie ai covoni per la trebbiatura effettuata con il calpestio degli animali. 

accostatura

s.f.  (1) (non com.) accostamento (2) attaccatura, commettitura. 

accostevole

agg. (lett.) che si può accostare, affabile, alla mano. 

accosto

avv. vicino, da presso, a lato: gli stava accosto | farsi accosto , avvicinarsi, accostarsi | nella loc. prep. accosto a , vicino a: accosto al muro...

accostolare

v. tr. [io accòstolo ecc.] lavorare a costole un tessuto, un panno ecc. 

accostolatura

s.f. piega falsa assunta dal panno durante la tessitura. 

accostumare

v. tr. (non com.) avvezzare, abituare, assuefare | accostumarsi v. rifl. abituarsi. 

accostumato

part. pass. di accostumare agg. nel sign. del verbo | (non com.) bene educato: una persona accostumata.  

accotonare

v. tr. [io accotóno ecc.] arricciare il pelo ai pannilani; foderare di cotone | accotonare i capelli , cotonarli. 

accotonatore

s.m. [f. -trice] operaio addetto all'accotonatura. 

accotonatura

s.f. l'operazione dell'accotonare. 

accottimare

v. tr. [io accòttimo ecc.] dare a cottimo | (non com.) prendere a cottimo. 

account

sost. m. invar.  (1) funzionario di un'agenzia di pubblicità che interpreta le esigenze del cliente gestendone i fondi stanziati per una campagna di propaganda (anche account executive) (2)...

accovacciarsi

v. rifl. [io mi accovàccio ecc.] di animali, ritirarsi nel covo; per estens., detto di persona, rannicchiarsi. 

accovonare

v. tr. [io accovóno ecc.] legare in covoni grano o altre piante di cereali. 

accovonatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi accovona il grano (2) organo della mietilegatrice che riunisce gli steli per la legatura in covoni. 

accozzabile

agg. che si può accozzare. 

accozzaglia

s.f. insieme disordinato di persone o cose: un'accozzaglia di delinquenti ; un'accozzaglia di oggetti.  

accozzame

s.m. (non com.) accozzaglia. 

accozzamento

s.m. l'accozzare, l'accozzarsi; insieme di cose accozzate. 

accozzare

v. tr. [io accòzzo ecc.] mettere insieme senza ordine persone o cose: accozzare un esercito ; accozzare i colori più disparati ; non sa accozzare due parole |...

accozzaticcio

agg. [pl. f. -ce] (non com.) accozzato, messo insieme alla meglio. 

accozzo

s.m. l'accozzare; accozzamento: un accozzo di colori diversi.  

accreditabile

agg. che si può accreditare. 

accreditamento

s.m.  (1) l'accreditare | accreditamento di un agente diplomatico , (dir.) la sua presentazione ufficiale, mediante lettere credenziali, alle autorità del paese straniero nel quale egli è...

accreditante

part. pres. di accreditare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. (dir.) chi, con...

accreditare

v. tr. [io accrédito ecc.] (1) dare credito a qualcosa, avvalorare, convalidare: accreditare una notizia , un'opinione  (2) provvedere un agente diplomatico di lettere...

accreditatario

s.m. [f. -a] (banc.) persona a favore della quale una banca apre un credito per conto di un cliente. 

accreditato

part. pass. di accreditare agg.  (1) che gode di credito e fiducia: notizie accreditate  (2) munito di lettere credenziali: ambasciatore accreditato presso...

accredito

s.m. (comm. , banc.) accreditamento. 

accrescere

v. tr. [coniugato come crescere] rendere maggiore di quantità o di numero; ampliare, aumentare: accrescere il patrimonio | v. intr. [aus....

accrescimento

s.m.  (1) l'accrescere, l'accrescersi; incremento, aumento (2) (biol.) aumento nel tempo delle dimensioni di un organismo | ormone dell'accrescimento , ormone somatotropo (3) (min.)...

accrescitivo

agg. che accresce, che ha capacità di accrescere s.m. (gramm.) forma alterata di un sostantivo o di un aggettivo, che esprime un'idea di grande,...

accrescitore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi accresce. 

accrespare

v. tr. [io accréspo ecc.] (rar.) increspare. 

accrespatura

s.f. (rar.) increspatura. 

accrezione

s.f. (scient.) accrescimento; ispessimento. 

accroccare

v. tr. [io accròcco , tu accròcchi ecc.] (1) (ant.) prendere col crocco; (fig.) accalappiare (2) (region.) affibbiare, appioppare. 

accrocco

s.m. [pl. -chi] (region.) (1) macchina, dispositivo fatto con pezzi messi su alla meglio (2) (estens.) lavoro abborracciato, malfatto. 

accrochage

s.m. invar. negli sport nautici, collisione. 

accubito

s.m.  (1) posizione sdraiata con appoggio su un gomito (2) il triclinio greco-romano su cui i commensali stavano sdraiati appoggiandosi sul gomito (3) (etnol.) lo stesso che covata.  

accucciarsi

v. rifl. [io mi accùccio ecc.] (1) detto di cani, mettersi nella cuccia; anche, mettersi giù, accovacciarsi (2) (estens.) riferito a persona, rannicchiarsi. 

accucciolarsi

v. rifl. [io mi accùcciolo ecc.] (non com.) accucciarsi. 

accudire

v. intr. [io accudisco , tu accudisci ecc. ; aus. avere] attendere con cura a un lavoro: accudire alle faccende domestiche | v. tr....

acculamento

s.m.  (1) l'acculare, l'accularsi, detto di animali (2) (mar.) inarcatura progressiva dei madieri di uno scafo. 

acculare

v. tr. far indietreggiare un animale (cavallo, bue o sim.) | acculare un carro , appoggiarlo sulla parte posteriore, con le stanghe in alto | accularsi v. rifl. ...

acculattare

v. tr. sollevare qualcuno per le braccia e le gambe e poi lasciarlo ricadere facendogli battere ripetutamente il sedere in terra o su una pietra (era un'antica pena; è ancora in uso...

acculattata

s.f. nel medioevo, pena ignominiosa che si infliggeva ai debitori insolventi acculattandoli per tre volte su di una pietra (detta pietra del vitupèro). 

acculturamento

s.m. acculturazione. 

acculturare

v. tr. (etnol. , sociol.) far compiere un processo di acculturazione | acculturarsi v. rifl. adattarsi volontariamente o forzatamente a un...

acculturazione

s.f.  (1) (etnol.) processo di adattamento, spesso forzoso, di un popolo o di un gruppo sociale a una cultura dominante (2) (sociol.) processo di interazione e integrazione culturale tra...

accumulabile

agg. che si può accumulare. 

accumulamento

s.m. l'accumulare, l'accumularsi. 

accumulare

v. tr.  (1) mettere in cumulo; mettere più cose l'una sull'altra (2) (fig.) raccogliere in quantità: accumulare denaro , esperienza | (assol.) mettere da parte denaro:...

accumulatore

s.m.  (1) [f. -trice] (non com.) chi accumula (2) (tecn.) apparecchio che accumula e conserva energia elettrica, meccanica o termica in modo che si possa poi facilmente utilizzare; p. e....

accumulazione

s.f.  (1) l'accumulare, l'accumularsi (2) (econ.) in un sistema economico, destinazione di parte del prodotto all'accrescimento dei mezzi di produzione | accumulazione originaria , nella...

accumulo

s.m. accumulazione; insieme di cose accumulate: accumulo di materiali , di energia , di capitali , di conoscenze.  

accuratezza

s.f.  (1) attenzione scrupolosa nel compiere qualcosa; cura, diligenza: lavorare con accuratezza  (2) esecuzione accurata: l'accuratezza di una ricerca  (3) (tecn.) indice di precisione di...

accurato

agg.  (1) fatto con cura, con attenzione: ricerca accurata  (2) che opera con diligenza e precisione: un accurato esecutore di ordini § accuratamente avv.  

accusa

s.f.  (1) attribuzione di una colpa: fare , muovere , rivolgere un'accusa a qualcuno ; provare , confutare , smentire un'accusa  (2) (relig.) nella confessione, la denuncia dei propri...

accusabile

agg. che si può accusare. 

accusare

v. tr.  (1) muovere un'accusa a qualcuno; incolpare: accusare qualcuno di trascuratezza ' accusare la sorte , il caso , il destino , attribuire a essi la causa delle proprie...

accusativo

agg. e s.m. si dice del caso grammaticale che in alcune lingue antiche (latino, greco, sanscrito) e moderne (p. e. tedesco, russo) indica il...

accusato

part. pass. di accusare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è in stato di accusa; imputato. 

accusatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi accusa (2) (dir.) pubblico ufficiale che esercita l'azione penale nell'interesse dello stato | pubblico accusatore , nel linguaggio corrente, pubblico ministero. 

accusatorio

agg.  (1) che accusa, che contiene un'accusa; che è proprio dell'accusatore: discorso , tono accusatorio  (2) sistema accusatorio , (dir.) tipo di processo penale, proprio dei paesi...

accusazione

s.f. (ant.) accusa. 

accuso

s.m. (region.) nei giochi con le carte, accusa. 

ace

s.m. invar. nel tennis, battuta di servizio imprendibile. 

acedia

s.f. (lett.) indifferenza, malinconia; stato di depressione che frena la volontà accidia. 

acefali

s.m. pl. (zool.) classe di molluschi in cui non è distinta la regione cefalica; bivalvi, lamellibranchi | sing. [-o] ogni mollusco appartenente a tale classe. 

acefalia

s.f.  (1) (med.) mancanza congenita della testa (2) nella metrica classica, mancanza in un verso della prima sillaba. 

acefalo

agg.  (1) senza capo (anche fig.): busto acefalo | manoscritto acefalo , (filol.) mancante della prima o delle prime pagine (2) nella metrica classica, si dice di verso...

acellulare

agg. (biol.) senza cellule; che non ha struttura cellulare (p. e. alcuni funghi). 

acentrico

agg. [pl. -ci] che manca di un centro, di un nucleo centrale: los angeles è una città acentrica.  

aceracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni, arboree o arbustive, tra cui l'acero | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

aceraia

s.f. bosco di aceri. 

aceraterio

s.m. (zool.) rinoceronte fossile del cenozoico, probabile antenato dei rinoceronti attuali. 

acerbare

v. tr. [io acèrbo ecc.] (ant. lett.) esacerbare, inasprire. 

acerbezza

s.f. acerbità. 

acerbità

s.f. l'essere acerbo (spec. fig.). 

acerbo

agg.  (1) non maturo (anche fig.): frutta acerba ; è troppo acerbo per questi studi  (2) acre, aspro (anche fig.): sapore , rimprovero acerbo  (3) (lett.) doloroso, amaro § acerbamente...

acereta

s.f. , o acereto s.m. , terreno piantato ad aceri. 

acero

s.m.  (1) genere di piante arboree, tipiche delle regioni temperate dell'emisfero sett., con fusto alto, foglie palmate, fiori verdognoli e frutti alati; il legno è usato in falegnameria e...

aceroso

agg. (bot.) aghiforme. 

acerra

s.f. turibolo usato dagli antichi sacerdoti romani. 

acerrimo

agg. [superl. di acre] accanito, implacabile: nemico acerrimo § acerrimamente avv.  

acervo

s.m. (lett.) mucchio, cumulo. 

acervolo

o acervulo , s.m. (bot.) tipo di conidio. 

acescente

agg. che può inacidirsi, che tende all'acidità. 

acescenza

s.f. inacidimento, per fermentazione, del vino o di altri liquidi a bassa gradazione alcolica. 

acet(o)-

primo elemento di nomi composti della terminologia chimica, indicante che in un composto organico è presente il radicale monovalente ch3coo4 derivato dall'acido acetico. 

acetabolo

o acetabulo, s.m.  (1) (anat.) cavità sferoidale dell'osso iliaco nella quale ruota la testa del femore (2) nell'antica roma, ampollina per l'aceto. 

acetabularia

s.f. (bot.) alga delle clorofite, simile a un esile fungo, di colore verde chiaro. 

acetaldeide

s.f. (chim.) aldeide acetica o etanale, liquido incolore, volatile, di odore pungente, prodotto di ossidazione dell'alcol etilico; è un importante intermedio in varie industrie...

acetale

s.m. (chim.) denominazione comune di una classe di composti organici eterei risultanti dall'addizione di alcoli ad aldeidi o a chetoni, usati in profumeria e per la produzione di...

acetammide

s.f. (chim.) ammide dell'acido acetico; si usa in farmacia e nella produzione di materie plastiche. 

acetato

s.m.  (1) (chim.) sale o estere che risulta dalla reazione tra l'acido acetico e una base o un alcol | acetati di sodio , di potassio , di alluminio , di cromo , usati come reattivi o come...

acetico

agg. [pl. m. -ci] dell'aceto | acido acetico , (chim.) liquido incolore, caustico, di odore pungente, che si trova libero nell'aceto; si produce ossidando l'aldeide acetica in...

acetificare

v. tr. [io acetìfico , tu acetìfichi ecc.] (chim.) trasformare l'alcol in acido acetico. 

acetificatore

s.m. apparecchio usato nella produzione dell'aceto. 

acetificazione

s.f. (chim.) l'acetificare; trasformazione del vino o di altri liquidi alcolici in aceto a opera di microrganismi. 

acetificio

s.m. fabbrica di aceto. 

acetil-

primo elemento di nomi composti della terminologia chimica, che indica il radicale acetile.  

acetilare

v. tr. (chim.) sottoporre ad acetilazione: composto acetilato.  

acetilato

s.m. [a-ce-ti-là-to] (chim.) composto organico che ha subito un processo di acetilazione. 

acetilazione

s.f. (chim.) introduzione di uno o più radicali acetile in un composto organico. 

acetilcellulosa

s.f. (chim.) estere acetico della cellulosa (detto anche acetato di cellulosa); viene usato per la fabbricazione di fibre artificiali, vernici, pellicole. 

acetilcolina

s.f. (med.) sostanza che viene liberata dalle cellule nervose e che consente la trasmissione dell'impulso nervoso tra una cellula e l'altra. 

acetile

s.m. (chim.) radicale dell'acido acetico. 

acetilene

s.m. (chim.) idrocarburo gassoso, incolore, appartenente alla classe degli alchini, che brucia con fiamma luminosa; serve come combustibile per la saldatura autogena e per...

acetilenico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) dell'acetilene | serie acetilenica , serie di idrocarburi alifatici o alchinici, insaturi per un triplo legame fra due atomi di carbonio. 

acetilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) che deriva da acetile; composto di acetile. 

acetilsalicilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido risultante dalla reazione dell'anidride acetica con l'acido salicilico, usato in farmacia, con il nome commerciale di aspirina ®, come...

acetiluro

s.m. (chim.) composto ottenuto dall'acetilene per sostituzione di uno o due atomi di idrogeno con metalli: acetiluro di argento.  

acetimetro

s.m. strumento che misura il grado di concentrazione di acido acetico nell'aceto. 

acetino

s.m. varietà di granato di colore rosso chiaro. 

acetire

v. intr. [io acetisco , tu acetisci ecc. ; aus. essere] (non com.) diventare aceto; inacidire. 

aceto

s.m.  (1) prodotto della fermentazione del vino o di altri liquidi alcolici, usato come condimento, nella conservazione di prodotti alimentari e in farmacia: condire con olio e aceto ; mettere...

acetone

s.m.  (1) (chim.) liquido etereo, incolore, volatilissimo, infiammabile; si ottiene per fermentazione di sostanze amidacee e, industrialmente, dall'alcol isopropilico o dal propilene: si usa...

acetonemia

s.f. (med.) quantità eccessiva di acetone nel sangue. 

acetonemico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo ad acetonemia: vomito acetonemico.  

acetonico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo all'acetone: acido acetonico.  

acetonuria

s.f. (med.) presenza di un'eccessiva quantità di acetone nelle urine. 

acetosa

s.f. pianta erbacea perenne, con foglie a saetta di sapore acido, fiori verdi e rossi raccolti in pannocchia (fam. poligonacee); è detta pop. erba brusca.  

acetosella

s.f. pianta erbacea con foglie simili a quelle del trifoglio, di sapore acido, da cui si estrae il sale di acetosella , usato per togliere le macchie di inchiostro e di ruggine (fam....

acetosità

s.f. sapore d'acido, d'aceto. 

acetoso

agg. che sa di aceto. 

achenio

s.m. (bot.) frutto secco indeiscente, con pericarpo sottile, che racchiude un unico seme. 

acheo

agg. dell'acaia, regione della grecia antica e moderna: dialetto acheo agg. e s.m. [f. -a] che, chi abitava o era nativo...

acheronte

s.m. (poet.) l'oltretomba pagano. 

acheronteo

agg. (poet.) dell'acheronte; infernale: errar vede il suo spirto / fra 'l compianto de' templi acherontei (foscolo sepolcri 43-44). 

acherontico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) acheronteo. 

acheronzia

s.f. farfalla notturna più nota come atropo o pop. testa di morto.  

acheropita

agg. e s.f. immagine sacra di origine miracolosa. 

acheuleano

agg. e s.m. si dice della cultura del paleolitico inferiore, caratterizzata da manufatti bifacciali di forma evoluta. 

achilia

s.f. (med.) mancanza di acido cloridrico e pepsina nella secrezione gastrica. 

achillea

s.f. pianta erbacea perenne con numerosi capolini bianchi o rosa e foglie finemente suddivise (fam. composite). 

achilleo

agg.  (1) di achille (2) (anat.) relativo al tendine d'achille. 

achiria

s.f. (med.) assenza congenita di una o di entrambe le mani. 

achivo

agg. e s.m. (lett.) acheo; per estens., greco. 

aciclico

agg. [pl. m. -ci] (1) (fis.) si dice di fenomeno che non presenta caratteri di periodicità (2) (bot.) si dice di fiore i cui petali sono disposti a spirale (3) (chim.)...

acicolare

o aciculare , agg. (scient.) aghiforme: foglia acicolare ; cristalli acicolari.  

acid music

loc. sost. f. tipo di musica rap le cui sonorità, molto dure, sono accompagnate da rumori prodotti elettronicamente a forte volume, con l'intento di suscitare le stesse sensazioni...

acidaro

o acidario , s.m. antico, caratteristico berretto a forma di corno, simile a quello portato dai dogi di venezia. 

acidezza

s.f. (non com.) acidità. 

acidificante

part. pres. di acidificare agg. e s.m. si dice di additivo chimico, come l'acido citrico, usato per acidificare prodotti...

acidificare

v. tr. [io acidìfico , tu acidìfichi ecc.] rendere acido. 

acidificazione

s.f. (chim.) l'acidificare, l'essere acidificato. 

acidimetria

s.f. (chim.) insieme dei metodi di analisi chimica per misurare il grado di acidità di una soluzione. 

acidimetro

s.m. (chim.) apparecchio per misurare l'acidità di una soluzione. 

acidità

s.f.  (1) l'essere acido | acidità di stomaco , eccesso di secrezione acida (2) (fig.) acredine, asprezza: l'acidità di un carattere , di un giudizio  (3) (chim.) presenza di ioni...

acido

agg.  (1) di sapore aspro, pungente | latte acido , inacidito (2) (fig.) astioso e malevolo: una persona , una risposta acida  (3) (chim.) proprio degli acidi, che presenta le...

acidofilia

s.f. (scient.) l'essere acidofilo. 

acidofilo

agg.  (1) (chim.) che si colora con sostanze acide (2) (bot.) si dice di pianta che può vivere in terreni a reazione acida. 

acidosi

s.f. (med.) disturbo del ricambio per cui aumenta l'acidità del sangue; è caratteristico del diabete. 

acidulare

v. tr. [io acìdulo ecc.] rendere acidulo un liquido o un'altra sostanza. 

acidulo

agg.  (1) di sapore leggermente acido: acqua acidula  (2) (fig.) un poco pungente, aspro: tono acidulo.  

acidume

s.m. sostanza acida; insieme di sostanze acide; sapore acido. 

acie

s.f. invar. (st.) schieramento dell'esercito su un fronte molto esteso, ma di scarsa profondità. 

acinace

s.m. (st.) spada corta tipica di antichi persiani, medi e sciti, poi entrata in uso anche nell'esercito romano. 

acinellatura

s.f. (agr.) presenza di alcuni acini verdi e poco sviluppati nel grappolo d'uva. 

acinesia

s.f. (med.) difetto motorio non dovuto a diminuzione della forza muscolare, che si manifesta in malattie neurologiche (morbo di parkinson) o psichiatriche (isteria). 

acineti

s.m. pl. (zool.) classe di protozoi acquatici, talvolta parassiti, muniti di tentacoli retrattili attraverso i quali succhiano il nutrimento | sing. [-o] ogni...

acinetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di acinesia; affetto da acinesia. 

aciniforme

agg. che è a forma d'acino: organo aciniforme.  

acino

s.m.  (1) chicco dell'uva o di frutto simile (2) (estens.) ciascun grano della corona del rosario o di una collana (3) (anat.) elemento costitutivo di certe ghiandole (dette acinose),...

acinoso

agg.  (1) ricco di acini: uva acinosa  (2) che ha la forma di acino: ghiandole acinose.  

acipenseriformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci dal corpo privo di squame e percorso, in alcuni generi, da cinque serie di scudi ossei; comprende lo storione | sing. [-e] ogni...

acirologia

s.f. (ret.) uso improprio di un vocabolo o di una locuzione. 

acirologico

agg. [pl. m. -ci] si dice di vocabolo o locuzione usati impropriamente. 

aclamidato

o aclamide [a-clà-mi-de], agg. (bot.) si dice di fiore sprovvisto di perianzio. 

aclassismo

s.m. teoria e pratica politica che prescindono dall'esistenza o dalla contrapposizione delle classi sociali. 

aclassista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) che, chi non si riconosce in alcuna classe sociale (2) che, chi prescinde dall'esistenza o dalla...

aclassistico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'aclassismo o degli aclassisti. 

aclista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi è iscritto alle acli (associazioni cristiane lavoratori italiani). 

acloridria

s.f. (med.) carenza di acido cloridrico nella secrezione gastrica. 

acme

s.f.  (1) punto culminante: essere all'acme ; raggiungere l'acme della fama  (2) (med.) stadio più acuto di una malattia: acme febbrile.  

acmeismo

s.f. movimento letterario russo fondato nel 1912 con l'intento di proporre un'arte concreta, improntata alla chiarezza espressiva; si opponeva polemicamente al simbolismo. 

acmonital

s.m. invar. nome dato a un acciaio inossidabile usato in italia per coniare monete dal 1939 al 1942. 

acne

s.f. (med.) malattia della pelle caratterizzata dalla formazione di piccole pustole in corrispondenza dei bulbi piliferi e delle ghiandole sebacee: acne giovanile ...

acneico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'acne; affetto da acne. 

acolia

s.f. (med.) arresto della secrezione della bile o del suo deflusso nell'intestino. 

acolito

vedi accolito

aconcettuale

agg. non concettuale, estraneo a qualsiasi forma di determinazione concettuale: arte aconcettuale.  

acondrite

s.f. meteorite pietroso di aspetto basaltico. 

acondroplasia

s.f. (med.) malattia ereditaria che comporta un grave difetto di sviluppo delle cartilagini e quindi delle ossa; è causa di nanismo. 

acondroplasico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'acondroplasia; affetto da acondroplasia. 

aconfessionale

agg. indipendente da ogni confessione religiosa: movimento aconfessionale.  

aconfessionalità

s.f. l'essere aconfessionale. 

aconitina

s.f. alcaloide velenoso estratto dall'aconito, usato come calmante e antinevralgico. 

aconito

s.m. (bot.) pianta erbacea medicinale, con fiori di color azzurro cupo riuniti in grappolo (fam. ranuncolacee). 

acoria

s.f. (med.) assenza congenita dell'iride e quindi della pupilla. 

acoro

s.m. (bot.) pianta erbacea palustre, con foglie a forma di spada, fusto triangolare e fiori piccoli verdastri (fam. aracee). 

acosmismo

s.m. (filos.) ogni dottrina che neghi l'esistenza della realtà esterna. 

acotiledone

agg. e s.f. (bot.) si dice di pianta i cui semi mancano di cotiledoni. 

acqua

s.f.  (1) composto di idrogeno e ossigeno, presente in natura allo stato liquido (in mari, fiumi, laghi, nel sottosuolo o in forma di goccioline nelle nubi), allo stato solido (ghiaccio e neve) e...

acqua-aria

loc. agg. invar. si dice di missile lanciato da un sommergibile in immersione contro un bersaglio aereo. 

acqua-terra

loc. agg. invar. si dice di missile lanciato da un sommergibile in immersione contro un bersaglio in superficie. 

acquacedrata

o acqua cedrata, s.f. bevanda a base di sciroppo di cedro. 

acquacoltura

e deriv. vedi acquicoltura e deriv.  

acquaforte

rar. acqua forte, s.f. [pl. acqueforti] (1) nome antico dell'acido nitrico (2) tecnica di incisione su lastre di rame o di zinco opportunamente preparate, che vengono...

acquafortista

s.m. e f. [pl. m. -sti] incisore di acqueforti. 

acquaio

agg. che porta acqua: solco acquaio , solco che incanala le acque di un campo. 

acquaio

s.m. impianto della cucina, formato da una o due vaschette, con acqua corrente e condotto di scolo, adibito alla lavatura delle stoviglie e ad altri usi. 

acquaiolo

lett. acquaiuolo , agg. che vive nell'acqua: serpe acquaiola s.m. [f. -a] (1) chi vende o porta acqua potabile (2) chi è addetto al...

acquamanile

s.m. nel medioevo, vaso in cui era contenuta acqua per lavarsi le mani prima e dopo i pasti; è ancora usato in alcune funzioni religiose. 

acquamarina

o acqua marina, s.f. [pl. acquemarine] (1) pietra preziosa di colore verde-azzurrino; è una varietà di berillo (2) colore azzurro chiaro. 

acquapark

s.f. invar. parco dei divertimenti con piscine e altri giochi d'acqua. 

acquapendente

s.m. (antiq.) il versante di un monte in quanto convoglia a valle le sue acque torrentizie. 

acquaplano

s.m. sorta di largo sci sul quale ci si regge in equilibrio mentre si viene trascinati da un motoscafo. 

acquaragia

o acqua ragia, s.f. liquido aromatico costituito da essenza di trementina greggia; è usato come solvente. 

acquare

v. tr. [io àcquo ecc.] (ant.) innaffiare; abbeverare | v. intr. [aus. avere] (ant.) far provvista d'acqua. 

acquarello

e deriv. vedi acquerello (1) e deriv.  

acquarello

vedi acquerello (2). 

acquario

o anche aquario, s.m. vasca o sistema di vasche in cui si tengono in vita piante o animali acquatici; per estens., l'edificio in cui si trovano tali vasche. 

acquario

vedi aquario

acquariologia

s.f. studio della fauna e flora d'acquario. 

acquartieramento

s.m. alloggiamento di truppe in quartieri. 

acquartierare

v. tr. [io acquartièro ecc.] (mil.) alloggiare le truppe in quartieri | acquartierarsi v. rifl. prendere alloggio in quartieri. 

acquasanta

o acqua santa, s.f. acqua benedetta per uso liturgico. 

acquasantiera

s.f. pila nella quale si conserva l'acqua santa per l'uso dei fedeli. 

acquascivolo

s.m. scivolo per bambini che finisce in una piscina. 

acquascooter

s.m. invar. moto d'acqua. 

acquata

s.f.  (1) (fam.) breve e improvviso rovescio di pioggia (2) (mar.) provvista di acqua dolce a bordo. 

acquaticità

s.f. (sport) attitudine, che varia da individuo a individuo, a muoversi nell'acqua, sia in superficie sia in immersione. 

acquatico

ant. aquatico, agg. [pl. m. -ci] che nasce o vive nell'acqua o in prossimità dell'acqua: flora , fauna acquatica.  

acquatile

ant. aquatile, agg. (rar.) acquatico. 

acquatinta

rar. acqua tinta, s.f. [pl. acquetinte] tecnica di incisione su metallo simile all'acquaforte, ma che consente più delicate gradazioni e sfumature | la riproduzione a stampa che si...

acquattare

v. tr. (rar.) nascondere | acquattarsi v. rifl. rannicchiarsi, nascondersi: essere , stare acquattato.  

acquavite

s.f. [pl. acquaviti , acqueviti] nome generico di bevande fortemente alcoliche (40° -70°) ottenute mediante distillazione di mosti, frutta o cereali fermentati. 

acquazzone

s.m. pioggia improvvisa e impetuosa, di breve durata; rovescio d'acqua. 

acquedotto

s.m.  (1) l'insieme delle strutture e delle opere necessarie per la raccolta, il trasporto e la distribuzione di acqua potabile; conduttura d'acqua (2) acquedotto di silvio , (anat.) canale...

acqueo

agg. di acqua, della stessa natura dell'acqua: vapore acqueo | umore acqueo , (anat.) liquido incolore e di perfetta limpidezza che riempie la camera anteriore...

acquereccia

s.f. [pl. -ce] grande vaso da acqua che si teneva sulle credenze come ornamento. 

acquerella

s.f. pioggerellina. 

acquerellare

o acquarellare, v. tr. [io acquerèllo ecc.] (non com.) dipingere all'acquerello. 

acquerellista

o acquarellista, s.m. e f. [pl. m. -sti] artista che dipinge all'acquerello. 

acquerello

o acquarello, s.m. tecnica pittorica che usa colori preparati con la gomma arabica e diluiti con acqua: dipingere all'acquerello | il dipinto che si esegue con tale...

acquerello

ant. acquarello, s.m. bevanda poco alcolica ottenuta aggiungendo acqua alle vinacce; vinello. 

acquerugiola

s.f. pioggia minuta. 

acquetta

s.f.  (1) pioggerella (2) (fam.) caffè, vino, brodo o altra bevanda fortemente diluiti con acqua (3) veleno a base d'arsenico, detto anche acquetta di perugia o acqua...

acquicolo

agg. si dice di organismo animale o vegetale che vive nell'acqua. 

acquicoltura

o acquacoltura, s.f.  (1) allevamento di pesci o molluschi mediante lo sfruttamento sistematico di acque dolci e marine (2) (agr.) tecnica di coltivazione delle piante che consiste nel tenere...

acquicolturista

o acquacolturista, s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica l'acquicoltura. 

acquidoccio

s.m.  (1) (ant.) acquedotto (2) fossa che serve a ricevere le acque dei campi. 

acquidoso

agg. (ant. , lett.) acquoso. 

acquiescente

part. pres. di acquiescere agg. incline ad accettare le decisioni altrui; remissivo, accondiscendente | tacitamente consenziente. 

acquiescenza

s.f.  (1) l'essere acquiescente; arrendevolezza | tacito consenso (2) (dir.) accettazione tacita o espressa di una sentenza sfavorevole. 

acquiescere

v. intr. [io acquièsco , tu acquièsci ecc. ; aus. avere] (1) (lett.) trovare pace (2) (non com.) non opporsi, acconsentire tacitamente. 

acquietabile

agg. che si può acquietare. 

acquietamento

s.m. l'acquietare, l'acquietarsi. 

acquietare

lett. acquetare, v. tr. [io acquièto ecc.] rendere quieto; calmare, placare: acquietare la collera | acquietarsi v. rifl. calmarsi,...

acquifero

agg. (scient.) che porta acqua; che consente il passaggio dell'acqua: falda acquifera | via acquifera , (bot.) l'insieme dei vasi attraverso i quali l'acqua,...

acquirente

s.m. e f. chi acquista. 

acquisire

v. tr. [io acquisisco , tu acquisisci ecc.] venire in possesso di qualcosa: acquisire diritti , esperienza ; acquisire la proprietà di un bene ; ha molto acquisito in sensibilità....

acquisitivo

agg. atto ad acquisire. 

acquisito

agg.  (1) acquistato, fatto proprio (anche fig.): parente acquisito , non consanguineo; documento acquisito , accolto in una pratica, in un processo | un fatto acquisito , ritenuto certo (2)...

acquisitore

s.m. [f. -trice] chi acquisisce | (non com.) chi per professione procura affari; produttore. 

acquisizione

s.f. il fatto di acquisire e il suo risultato (spec. fig.). 

acquistabile

agg. che può essere acquistato. 

acquistare

v. tr.  (1) venire in possesso di qualcosa in cambio di denaro o altri mezzi di pagamento; conseguire la proprietà di qualcosa; comperare: acquistare una casa , un abito ; acquistare in contanti...

acquistato

part. pass. di acquistare e agg. nei sign. del verbo s.m. (ant.) acquisto, conquista. 

acquisto

s.m.  (1) l'acquistare, il fare proprio: l'acquisto di un appartamento ; l'acquisto di un diritto ' fare acquisti , fare compere | l'acquisto di un giocatore , (sport) il suo...

acquitrino

lett. aquitrino, s.m. terreno con acqua stagnante, spesso ricoperto di erbe palustri. 

acquitrinoso

agg. con acquitrini; paludoso: terreno acquitrinoso.  

acquolina

s.f.  (1) la salivazione provocata dalla vista, dal profumo o anche dal pensiero di un cibo appetitoso; solo nelle loc. far venire , avere l'acquolina in bocca (anche in usi...

acquoreo

agg. (lett.) d'acqua, acquoso. 

acquosità

s.f. l'essere acquoso; parte acquosa, umore. 

acquoso

agg.  (1) che contiene acqua; impregnato d'acqua: frutto acquoso ; terreno acquoso | occhi acquosi , lacrimosi; (fig.) slavati (2) simile all'acqua: umore , liquido acquoso....

acrani

s.m. pl. (zool.) cefalocordati. 

acrania

s.f. (med.) mancanza congenita del cranio. 

acrasiee

s.f. pl. (bot.) classe di piccoli funghi saprofiti, appartenente ai mixomiceti | sing. [-a] ogni fungo di tale classe. 

acre

poet. acro, agg. [superl. acerrimo] (1) agro, penetrante, pungente al gusto o all'odorato: il limone è acre ; un fumo acre  (2) (fig.) acuto, stridulo: strillò... con...

acredine

s.f.  (1) l'essere acre (2) (fig.) acrimonia, astio, malevolenza. 

acribia

s.f. (lett.) scrupolosa accuratezza nell'indagine critica: acribia filologica.  

acridina

s.f. (chim.) base organica azotata, con proprietà irritanti, i cui derivati si usano come coloranti e in medicina. 

acridio

s.m. locusta con antenne corte (ord. saltatori). 

acrilato

s.m. (chim.) estere o sale dell'acido acrilico. 

acrilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico insaturo liquido ottenuto da idrocarburi | (filato) acrilico , ottenuto dalla polimerizzazione di tale acido | resina acrilica...

acrilonitrile

s.m. (chim.) composto organico usato nella produzione di polimeri per materie plastiche, fibre artificiali e coloranti. 

acrimonia

s.f. (lett.) acredine, asprezza: rispondere con acrimonia.  

acrimonioso

agg. (lett.) pieno di acrimonia; aspro, malevolo: una critica acrimoniosa.  

acrisia

s.f. (non com.) mancanza di senso critico. 

acriticità

s.f. assenza di spirito critico, di capacità di valutazione autonoma: l'acriticità di un giudizio.  

acritico

agg. [pl. m. -ci] privo di senso critico, dogmatico; non vagliato criticamente § acriticamente avv.  

acro

vedi acre

acro

s.m. misura inglese di superficie, pari a 4047 m2. 

acro-

primo elemento di composti di origine greca o di formazione moderna, dal gr. ákros 'estremo'; significa 'punto più alto, punto estremo', 'estremità' (acrocoro , acromegalia ,...

acroamatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (filos.) si dice degli scritti di aristotele costituiti da lezioni destinate esclusivamente ai discepoli; esoterico (2) (estens.) si dice di dottrina...

acrobata

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi, nei circhi e nei varietà, compie esercizi che richiedono doti di agilità fisica, equilibrio e prontezza. 

acrobatica

s.f. l'arte del compiere acrobazie; l'insieme degli esercizi acrobatici. 

acrobatico

agg. [pl. m. -ci] di, da acrobata; che riguarda le acrobazie: esercizio , spettacolo acrobatico ; squadra (aerea) acrobatica § acrobaticamente avv.  

acrobatismo

s.m.  (1) arte, attività degli acrobati; esercizio acrobatico (2) (fig.) argomentazione, comportamento artificioso con cui si cerca di destreggiarsi in una situazione difficile;...

acrobazia

s.f.  (1) esercizio di acrobata (2) movimento o manovra che presenti difficoltà eccezionali: acrobazia aerea , evoluzione compiuta da un aereo in combattimento, per esercitazione o per...

acrocefalia

s.f. (med.) malformazione del cranio, che presenta elevazione eccessiva nella regione parietale e arretramento della fronte. 

acrocefalo

agg. (med.) che presenta acrocefalia: cranio acrocefalo.  

acrocianosi

s.f. (med.) disturbo circolatorio per cui le mani e i piedi assumono colorazione bluastra. 

acrocoro

s.m. (geogr.) altopiano circondato da catene montuose; complesso di altipiani e massicci montuosi. 

acrofobia

s.f. (psicol.) paura patologica di affacciarsi da un luogo elevato. 

acroleina

s.f. (chim.) aldeide acrilica; è un composto liquido, volatile, assai usato nella preparazione di vari polimeri sintetici. 

acrolito

s.m. (archeol.) statua di legno con testa, mani e piedi di pietra, d'avorio, o di marmo, dipinta o dorata; è tipica della grecia arcaica. 

acromatico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di sistema ottico che presenta acromatismo: lenti acromatiche.  

acromatismo

s.m. (fis.) in un sistema ottico, proprietà di ridurre al minimo l'aberrazione cromatica; anche, assenza di aberrazione cromatica. 

acromatizzare

v. tr. (fis.) rendere acromatico. 

acromatopsia

s.f. (med.) incapacità di percepire i colori, che sono visti come diversa gradazione di grigio. 

acromegalia

s.f. (med.) esagerato sviluppo dello scheletro, in particolare degli arti e di parti del viso, per eccesso di secrezione ipofisaria. 

acromia

s.f. (med.) mancanza del pigmento cutaneo che determina la colorazione della pelle. 

acromion

o acromio , s.m. (anat.) parte sporgente della scapola che si articola con la clavicola. 

acromo

agg. (lett.) privo di colore, non colorato: statua acroma.  

acronico

agg. [pl. m. -ci] (rar.) senza tempo; non collocabile nel tempo § acronicamente avv.  

acronimo

s.m. parola formata da una o più lettere iniziali di altre parole; sigla (p. e. bot 'buono ordinario del tesoro'; colf 'collaboratrice...

acropoli

s.f. la parte più alta e fortificata delle antiche città greche, sede della reggia in età minoico-micenea, poi centro monumentale e religioso della città: l'acropoli di atene....

acrostico

s.m. [pl. -ci] (1) (lett.) componimento poetico nel quale le lettere iniziali dei singoli versi, lette verticalmente, formano un nome o una frase di senso compiuto (2)...

acrostolio

s.m. nelle navi antiche, la parte prominente e decorata della prua. 

acroterio

s.m. (archeol.) piedistallo per elementi ornamentali (vasi, statue ecc.) posto alla sommità del frontone di un tempio; anche, l'ornamento stesso. 

acrotonico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di parola che ha l'accento sulla prima sillaba. 

acta

s.m. pl.  (1) nell'antica roma, i registri che raccoglievano i verbali delle sedute senatorie o dei collegi sacerdotali; anche, sorta di giornale affisso in luoghi pubblici (2) nell'agiografia...

actea

s.f. pianta erbacea con foglie pennate e piccoli fiori bianchi in grappolo (fam. ranuncolacee). 

acth

s.m. invar. (biol.) ormone adrenocorticotropo (detto anche corticotropina) secreto dall'ipofisi; stimola la corteccia surrenale. 

actina

s.f. (biol.) proteina che, in combinazione con la miosina, è responsabile della contrazione muscolare. 

acting out

loc. sost. m. invar. (psicoan.) processo per cui il soggetto in analisi passa dal piano dell'espressione verbale a quello del comportamento, rivivendo durante la seduta analitica o...

actinia

vedi attinia

actinidia

s.f. genere di piante cui appartiene il kiwi (fam. dilleniacee). 

actino

- vedi attino-

actinolite

s.f. minerale del gruppo degli anfiboli. 

actinomiceti

o attinomiceti, s.m. pl. (bot.) ordine di batteri schizomiceti, di forma bacillare o filamentosa | sing. [-e] ogni batterio di tale ordine. 

actinomicosi

o attinomicosi, s.f. (med.) micosi determinata da actinomiceti. 

actinomorfo

o attinomorfo, agg. si dice di pianta o animale a simmetria raggiata. 

acufene

s.m. (med.) spec. pl. sensazione uditiva (per lo più in forma di sibili, fischi, ronzii) che ha origine da disturbi dell'orecchio. 

acuire

v. tr. [io acuisco , tu acuisci ecc.] rendere acuto o più acuto (spec. fig.): acuire il desiderio , l'ingegno | acuirsi v. rifl. farsi acuto o...

acuità

s.f. acutezza: acuità visiva.  

aculeati

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti imenotteri che hanno l'addome unito al torace per mezzo di un peduncolo, provvisto nelle femmine di aculeo velenifero (p. e. le...

aculeato

agg. fornito di aculeo. 

aculeo

s.m.  (1) (zool.) organo difensivo e offensivo, talora in corrispondenza di ghiandole velenifere, che si trova in alcuni animali (p. e. le vespe, l'istrice); pungiglione (2)...

acume

s.m.  (1) (non com.) l'essere acuto, appuntito (2) (fig.) acutezza d'ingegno, perspicacia: un osservatore di grande acume | (fig.) intensità, vivezza (di sensazioni,...

acuminare

v. tr. [io acùmino ecc.] rendere acuto, appuntito; aguzzare: acuminare un palo.  

acuminato

part. pass. di acuminare agg. appuntito, acuto, aguzzo: ferro acuminato ; foglia acuminata , che termina con una punta sottile. 

acustica

s.f.  (1) parte della fisica che studia la generazione, la propagazione e la ricezione del suono | acustica ambientale (o architettonica), studio dei materiali e delle tecniche...

acustico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo all'acustica; che riguarda l'udito o il suono: fenomeno acustico | meato acustico , (anat.) canale interno dell'orecchio | nervo...

acutangolo

agg. (geom.) si dice di triangolo che ha tutti gli angoli acuti. 

acutezza

s.f.  (1) l'essere acuto (anche fig.): l'acutezza di uno spigolo ; l'acutezza di un desiderio | acutezza visiva , la capacità dell'occhio di vedere distintamente gli...

acutizzare

v. tr. rendere acuto | acutizzarsi v. rifl. passare allo stadio acuto, detto spec. di malattia | (fig.) acuirsi: la crisi si è acutizzata.  

acutizzazione

s.f. l'acutizzare, l'acutizzarsi. 

acuto

ant. aguto, agg.  (1) che ha la punta sottile; appuntito, acuminato, aguzzo: spigolo , ferro acuto  (2) (fig.) sottile, perspicace, fine: una mente acuta ; un giudizio acuto  (3) (fig.)...

acuzie

s.f. (lett.) acutezza. 

ad

vedi a 2. 

ad

vedi advertisement

ad abundantiam

loc. avv. lat. per giunta, in sovrappiù. 

ad acta

loc. agg. invar. (burocr.) solo nella loc. commissario ad acta , funzionario pubblico incaricato dell'esecuzione di un determinato compito amministrativo. 

ad hoc

loc. avv. per uno scopo preciso, appositamente: fare qualcosa ad hoc loc. agg. invar. pensato o predisposto per un fine particolare: un...

ad hominem

loc. agg. invar. che è detto o fatto per una determinata persona; ad personam: un discorso ad hominem , diretto a qualcuno in particolare | argomento ad hominem , (filos.) quello...

ad honorem

loc. agg. invar. si dice di cariche, titoli e sim. conferiti a titolo onorario: laurea ad honorem.  

ad interim

loc. agg. invar. (burocr.) si dice di persona che occupa temporaneamente un incarico: presidente ad interim.  

ad libitum

loc. avv. a piacere, a volontà. 

ad litteram

loc. agg. o avv. (lett.) letteralmente: tradurre ad litteram.  

ad maiora

loc. inter. formula con cui si augura a qualcuno di conseguire successi ancora più importanti di quelli già ottenuti. 

ad personam

loc. agg. invar. si dice di titolo, carica e sim. attribuiti soltanto a una data persona, e quindi non estensibili né trasferibili ad altri | (estens.) che si applica a una...

ad quem

loc. agg. invar. nel linguaggio storico, giuridico e filologico, indica il termine cronologico finale a cui ci si riferisce; si contrappone a post quem.  

ad usum delphini

loc. agg. invar. si dice di un testo (poi, per estens., di qualsiasi altra cosa) adattato e manipolato per interessi di parte. 

ad valorem

loc. agg. invar. (fin.) si dice dell'imposta commisurata al valore monetario dei beni cui si riferisce, non alla loro quantità. 

adacquamento

s.m. (agr.) irrigazione di un terreno. 

adacquare

v. tr. [io adàcquo ecc.] (1) (agr.) irrigare (2) (ant.) abbeverare. 

adacquatore

s.m. (agr.) canale secondario che porta l'acqua di irrigazione alle adacquatrici. 

adacquatrice

s.f. (agr.) piccolo fosso nel quale si raccoglie l'acqua, che traboccando si riversa sul terreno da irrigare. 

adagiamento

s.m. (non com.) l'adagiare, l'adagiarsi (anche fig.). 

adagiare

v. tr. [io adàgio ecc.] collocare, posare con riguardo; deporre con cura: adagiare un bambino sul letto , un ferito sulla barella | adagiarsi v. rifl.  (1)...

adagio

avv.  (1) piano, lentamente, senza fretta: camminare , parlare adagio | adagio adagio, con molta lentezza; (fig.) a poco a poco. dim. adagino  (2) con cura, in modo...

adagio

s.m. proverbio; massima: un vecchio adagio.  

adamante

o adamas [a-da-màs], s.m. (ant. , lett.) (1) diamante (2) ferro, acciaio; per estens., qualsiasi metallo assai duro (3) calamita. 

adamantino

agg. (lett.) (1) di diamante; brillante, puro e terso come diamante (2) di ferro, d'acciaio (3) (fig.) duro, inattaccabile, puro: carattere adamantino ; onestà...

adamas

vedi adamante

adamita

s.m. e f. [pl. m. -ti] seguace di movimenti ereticali (sec. ii e, poi, secc. xv-xix) che predicavano il ritorno alla condizione di adamo, rifiutavano il matrimonio...

adamitico

agg. [pl. m. -ci] (1) di adamo; per estens., primitivo, ingenuo | in costume , in abito adamitico , (fig. scherz.) nudo (2) degli adamiti: setta adamitica.  

adano

vedi ladano 2. 

adattabile

agg. che si può adattare; che ha capacità di adattamento. 

adattabilità

s.f. l'essere adattabile. 

adattamento

s.m.  (1) l'adattare o l'adattarsi, in particolare a una situazione, a una condizione, a un ambiente: adattamento scolastico , sociale ; avere spirito di adattamento , la capacità di adeguarsi a...

adattare

v. tr.  (1) rendere adatto a un uso o a uno scopo: adattare una camera a laboratorio  (2) adeguare una cosa a un'altra: adattare gli occhiali al naso | adattarsi v. rifl....

adattativo

agg. (biol.) adattivo. 

adattatore

s.m. (tecnol.) dispositivo che serve ad adattare due strumenti o due parti di uno strumento, conformi a standard diversi, in modo che possano essere collegati, combinati o fatti...

adattivo

agg. (biol.) che consente l'adattamento di un organismo all'ambiente: comportamento adattivo.  

adatto

agg. che ha i requisiti necessari per un determinato uso o scopo; idoneo, opportuno, conveniente: sei la persona adatta per dirglielo ; questo è il luogo meno adatto per discutere....

addarsi

v. rifl. [io mi addò ecc. ; coniugato come dare] (1) (ant. tosc.) accorgersi: ci apparve un'ombra... / né ci addemmo di lei (dante purg....

addax

s.m. (zool.) genere di ruminanti artiodattili comprendente l'unica specie africana antilope addax , con corna a spirale, manto grigiastro e mascherina bianca sul muso. 

addebbiare

v. tr. [io addébbio ecc.] (non com.) debbiare. 

addebbiatura

s.f. (non com.) debbiatura. 

addebitamento

s.m. l'addebitare; addebito. 

addebitare

v. tr. [io addébito ecc.] (1) ascrivere a debito (si contrappone ad accreditare): addebitare una spesa a qualcuno  (2) (fig.) far carico a qualcuno di qualcosa; attribuire,...

addebito

s.m.  (1) attribuzione a debito: addebito di un milione  (2) (fig.) imputazione, attribuzione di colpa o responsabilità: muovere un addebito a qualcuno.  

addenda

s.m. pl. aggiunte; in partic., l'elenco delle aggiunte da farsi a un testo stampato (spec. per ovviare a omissioni). 

addendo

s.m. (mat.) ogni termine di una somma. 

addensamento

s.m. l'addensare, l'addensarsi; massa densa: un addensamento (di nuvole) ; un addensamento di persone.  

addensante

part. pres. di addensare agg. e s.m. (chim. ind.) si dice di sostanza che conferisce consistenza a liquidi o a materiali solidi...

addensare

v. tr. [io addènso ecc.] (non com.) rendere denso, spesso, fitto | addensarsi v. rifl. o intr. pron. divenire denso o più denso; accalcarsi,...

addensatore

s.m.  (1) apparecchio usato nella tecnica mineraria per separare i materiali solidi in sospensione nella torbida (2) nell'industria della carta, dispositivo a tamburo col quale si rende...

addentare

v. tr. [io addènto ecc.] afferrare con i denti, mordere; per estens., si riferisce anche a ruote dentate di ingranaggi, a tenaglie, morse ecc. 

addentatura

s.f.  (1) l'addentare; il segno lasciato dai denti nella parte addentata (2) parte sagomata di un legno che si incastra nell'intaccatura di un altro. 

addentellare

v. tr. [io addentèllo ecc.] munire di dentelli | (edil.) fare l'addentellato a un muro. 

addentellato

part. pass. di addentellare agg. che ha dentelli o sporgenze; dentellato, dentato s.m.  (1) (edil.) insieme di risalti che...

addentrare

v. tr. [io addéntro ecc.] mandare dentro, inserire | addentrarsi v. rifl. penetrare, inoltrarsi (anche fig.): addentrarsi in un bosco ; addentrarsi in una...

addentro

antiq. addrento, avv. nell'interno; in profondità, a fondo: scavare più addentro | in unione con le prep. in e a forma delle...

addestrabile

agg. che si può addestrare. 

addestramento

s.m. l'addestrare, l'addestrarsi, l'essere addestrato: addestramento militare , professionale.  

addestrare

v. tr. [io addèstro ecc.] (ant.) atto di deferenza consistente nell'accompagnare a piedi un cavallo montato da altri, tenendo il morso con la destra: addestreremo il vostro cavallo...

addestrare

v. tr. [io addèstro ecc.] rendere abile; ammaestrare, esercitare, allenare: addestrare qualcuno nella corsa , a correre ; addestrato alla lotta | addestrarsi v....

addestratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi addestra; addetto all'addestramento. 

addetto

agg.  (1) assegnato a un ufficio, incaricato di un lavoro: è addetto alla segreteria , alla manutenzione  (2) destinato a un particolare uso; adibito: autocarro addetto al trasporto del...

addiacciare

v. tr. [io addiàccio ecc.] (non com.) tenere il gregge all'addiaccio. 

addiaccio

rar. agghiaccio, s.m.  (1) tratto di terreno scoperto e cinto da una rete, in cui i pastori chiudono il bestiame di notte (2) all'addiaccio , per terra e all'aperto (riferito spec....

addietro

antiq. a dietro, avv. (lett.) (1) a tergo, dietro, indietro: stare , restare addietro ; dare addietro , indietreggiare (2) avanti, prima, dianzi: alcuni giorni addietro...

addiettivo

s.m. (ant.) lo stesso che aggettivo.  

addimandare

o addomandare, v. tr. (ant. , lett.) domandare | addimandarsi v. rifl. (lett.) chiamarsi, aver nome. 

addimorare

v. intr. [coniugato come dimorare ; aus. essere e avere] (ant.) (1) dimorare (2) indugiare. 

addimostrare

v. tr. [coniugato come dimostrare] (ant.) dimostrare. 

addio

antiq. a dio, inter.  (1) espressione di saluto, spec. in un commiato definitivo (e per questo contrapposta normalmente ad arrivederci , sebbene in alcune regioni le due parole si equivalgano):...

addipanare

v. tr. (non com.) dipanare. 

addire

v. tr. [coniugato come dire] (lett.) dedicare, consacrare, destinare | addirsi v. rifl. (lett.) consacrarsi, votarsi: a le libere muse / puro si...

addirittura

antiq. o lett. a dirittura, avv.  (1) assolutamente, senz'altro: una simile affermazione è addirittura inconcepibile  (2) nientedimeno, persino (per lo più con valore enfatico): conosce...

addirizzare

o addrizzare [ad-driz-zà-re], v. tr. rendere diritto; raddrizzare (anche fig.). 

addirsi

v. rifl. [coniugato come dire ; si usa solo la terza persona sing. e pl. del pres. e imperf. indic. e congiunt.] confarsi, convenire: questo comportamento non ti si addice.  

additamento

s.m. l'additare. 

additamento

s.m. (ant.) aumento, incremento. 

additare

v. tr. indicare con il dito; (fig.) mostrare, esporre, individuare. 

additivo

agg. (non com.) aggiuntivo | (mat.) che si riferisce all'addizione s.m. sostanza naturale o artificiale che si aggiunge in piccole quantità a...

addivenire

ant. adivenire, v. intr. [coniugato come venire ; aus. essere] (1) venire, giungere alla conclusione di qualcosa: addivenire a un accordo  (2) (ant.) accadere. 

addizionale

agg. che si aggiunge, aggiuntivo; accessorio: lavori addizionali ; lente addizionale s.f. (fin.) imposta straordinaria consistente in un'aggiunta...

addizionare

v. tr. [io addizióno ecc.] (1) (mat.) fare l'addizione (2) (estens.) aggiungere, sommare | (chim.) mescolare insieme, unire. 

addizionatrice

s.f. macchina calcolatrice per eseguire addizioni e sottrazioni. 

addizione

s.f.  (1) operazione aritmetica con la quale si calcola la somma di due o più numeri (addendi): fare un'addizione ' in algebra, operazione binaria, definita sugli elementi di un...

addobbamento

s.m. (non com.) addobbo. 

addobbare

v. tr. [io addòbbo ecc.] (1) adornare con paramenti; parare a festa: addobbare una chiesa , una strada  (2) (scherz.) vestire con abiti solenni o ricercati (3) (ant.)...

addobbatore

s.m. [f. -trice] chi addobba. 

addobbo

s.m. l'addobbare; paramento, decorazione. 

addocciare

v. tr. [io addóccio ecc.] incavare il legno in forma di doccia. 

addocilire

v. tr. [io addocilisco , tu addocilisci ecc.] (non com.) (1) rendere morbido, pieghevole: addocilire un panno  (2) rendere docile. 

addogare

v. tr. [io addógo o addògo , tu addóghi o addòghi ecc.] (ant.) suddividere in strisce verticali, simili a doghe. 

addogliare

v. tr. [io addòglio ecc.] (lett.) addolorare, affliggere. 

addolcimento

s.m. l'addolcire, l'addolcirsi, l'essere addolcito. 

addolcire

v. tr. [io addolcisco , tu addolcisci ecc.] (1) rendere dolce, dolcificare: addolcire una bevanda | addolcire l'acciaio , (metall.) renderlo più malleabile |...

addolcitivo

agg. che serve per addolcire. 

addolorare

v. tr. [io addolóro ecc.] dare, procurare dolore (in senso morale); affliggere, rattristare: la notizia lo addolorò | addolorarsi v. rifl. ...

addolorato

part. pass. di addolorare agg. afflitto, triste | come s.f. : l'addolorata , nome dato a maria vergine, in quanto madre dei...

addome

s.m. (anat.) nell'uomo, regione del corpo contenente l'apparato digerente, compresa fra il torace e il bacino | in molti animali, la parte inferiore del corpo. 

addomesticabile

agg. che si può addomesticare (anche fig.): un carattere difficilmente addomesticabile.  

addomesticamento

s.m. l'addomesticare, l'addomesticarsi, l'essere addomesticato. 

addomesticare

ant. addimesticare, v. tr. [io addomèstico , tu addomèstichi ecc.] (1) rendere domestico un animale selvatico | (non com.) ammaestrare un animale domestico (2) (estens.)...

addomesticato

part. pass. di addomesticare agg.  (1) reso domestico; ammaestrato (2) preparato ad arte, manipolato in vista di un particolare fine; falsificato: elezioni...

addomesticatore

s.m. [f. -trice] chi addomestica; ammaestratore. 

addominale

agg. (anat.) dell'addome: muscoli addominali.  

addoppiare

v. tr. [io addóppio ecc.] (1) rendere doppio, detto spec. di fili, corde e sim.: addoppiare il cotone  (2) (ant. , lett.) raddoppiare, accrescere,...

addoppiatoio

s.m. arnese usato dai setaioli per addoppiare i fili di seta. 

addoppiatura

s.f. l'addoppiare, l'essere addoppiato. 

addormentamento

s.m. (non com.) l'addormentare, l'addormentarsi. 

addormentare

v. tr. [io addorménto ecc.] (1) far dormire: addormentare un bimbo | (estens.) anestetizzare: addormentare un paziente , un arto | (fig.)...

addormentato

part. pass. di addormentare agg.  (1) che ha preso sonno; che dorme (anche fig.): la campagna taceva addormentata  (2) intorpidito: ho i muscoli...

addormentatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi addormenta (spec. fig.). 

addormire

v. tr. [io addòrmo ecc.] (region. o lett.) addormentare | (fig.) quietare, calmare | addormirsi v. rifl. (region. o lett.)...

addossabile

agg. che può essere attribuito, imputato a qualcuno: la colpa dell'accaduto non è addossabile a nessuno.  

addossamento

s.m. l'addossare, l'addossarsi (spec. fig.). 

addossare

v. tr. [io addòsso ecc.] (1) mettere addosso, appoggiare una cosa a un'altra: addossare un mobile alla parete  (2) (fig.) mettere a carico di qualcuno; imputare, attribuire:...

addossato

part. pass. di addossare agg.  (1) appoggiato (2) (arald.) si dice di due animali o figure con i dorsi contrapposti. 

addosso

antiq. a dosso, avv.  (1) sulla persona, sulle spalle: che cosa porti addosso? ; avere addosso , avere con sé, su di sé indossare | avere la sfortuna addosso , (fig.) essere sempre sfortunato |...

addotto

part. pass. di addurre agg. nei sign. del verbo. 

addottoramento

s.m. (non com.) l'addottorare o l'addottorarsi. 

addottorare

v. tr. [io addottóro ecc.] conferire il titolo di dottore: addottorare qualcuno in lettere | addottorarsi v. rifl. divenire dottore, laurearsi:...

addottrinamento

s.m. l'addottrinare, l'addottrinarsi. 

addottrinare

v. tr. ammaestrare in una dottrina o in un'arte; istruire | addottrinarsi v. rifl. istruirsi, rendersi pratico (per lo più scherz.). 

addottrinato

part. pass. di addottrinare e addottrinarsi agg. istruito, dotto § addottrinatamente avv. (rar.). 

addottrinatore

s.m. [f. -trice] chi addottrina. 

addrento

vedi addentro

adduare

v. tr. (ant.) raddoppiare | adduarsi (ant.) v. rifl. raddoppiarsi: fu viso a me cantare essa sustanza, / sopra la qual doppio lume s'addua (dante...

adducere

vedi addurre

adducibile

agg. che si può addurre. 

addugliare

v. tr. [io addùglio ecc.] (mar.) ripiegare un cavo di bordo avvolgendolo in spire successive concentriche, dette duglie.  

addurre

ant. adducere [ad-dù-ce-re], v. tr. [pres. indic. io adduco , tu adduci ecc. ; fut. io addurrò ecc. ; pass. rem. io addussi , tu adducésti ecc....

adduttore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) (tecn.) si dice di ciò che porta, conduce: condotta adduttrice , quella che porta l'acqua al luogo dove viene utilizzata (2)...

adduzione

s.f. (fisiol.) il movimento dell'addurre. 

addì

antiq. a dì, avv. (burocr.) nel giorno: addì 25 ottobre 1986.  

ade

s.m. nella religione greco-romana, il mondo sotterraneo dell'oltretomba (detto anche acheronte) | (estens. lett.) aldilà: scendere all'ade , morire. 

adeguabile

agg. che si può adeguare. 

adeguamento

s.m. l'adeguare, l'adeguarsi: adeguamento degli stipendi al costo della vita.  

adeguare

ant. adequare, v. tr. [io adéguo ecc.] (1) rendere congruo, adatto, proporzionato; conformare: adeguare il comportamento alle circostanze ; adeguare i prezzi al mercato...

adeguatezza

s.f. l'essere adeguato. 

adeguato

part. pass. di adeguare agg. congruo, proporzionato; idoneo, opportuno: premio adeguato ai risultati ; trovare le parole adeguate...

adeguazione

ant. adequazione, s.f. l'adeguare, l'adeguarsi. 

adelfia

s.f. (bot.) fenomeno per cui gli stami di un fiore sono adelfi. 

adelfo

agg. (bot.) si dice di stame con i filamenti uniti ad altri stami. 

adempiere

v. tr. [io adémpio ecc.] (1) compiere, eseguire appieno: adempiere un dovere , un precetto , una promessa | esaudire: adempiere una preghiera  (2) (ant.)...

adempimento

s.m.  (1) l'adempiere; compimento: morire nell'adempimento del proprio dovere  (2) (dir.) il compimento della prestazione cui si è tenuti | gli adempimenti d'obbligo , (burocr.) i compiti...

adempire

v. tr. [io adempìsco , tu adempìsci ecc] adempiere. 

ademprivio

s.m. uso vigente in sardegna per cui la comunità mantiene alcuni diritti sui terreni divenuti proprietà privata, spec. dopo il raccolto (pascolare, spigolare, far legna ecc). 

adenia

s.f. (med.) malattia delle ghiandole linfatiche. 

adenite

s.f. (med.) infiammazione di ghiandole linfatiche. 

adeno-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. adén adénos 'ghiandola' (adenopatia). 

adenocarcinoma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore epiteliale maligno a struttura ghiandolare. 

adenoide

agg. (med.) si dice dello sviluppo ipertrofico del tessuto linfatico nelle cavità nasali o nella faringe s.f. (spec. pl.) escrescenza che...

adenoideo

agg. (med.) delle adenoidi | un (soggetto) adenoideo , persona che soffre di adenoidi. 

adenoidismo

s.m. (med.) presenza di adenoidi. 

adenoma

s.m. [pl. -mi] (med) tumore epiteliale a struttura ghiandolare, in genere benigno. 

adenopatia

s.f. (med.) qualsiasi malattia delle ghiandole, soprattutto di quelle linfatiche. 

adenosintrifosfato

s.m. (biol.) composto più noto come atp.  

adenotomia

s.f. (med.) asportazione chirurgica delle adenoidi. 

adenovirus

s.m. invar. (med.) nome di un gruppo di virus che provocano gravi disturbi delle vie respiratorie. 

adepto

s.m. seguace di una dottrina, di un'ideologia, di una setta; iniziato. 

adequare

e deriv. vedi adeguare e deriv.  

aderbare

v. tr. [io adèrbo ecc.] (non com.) (1) (ant.) pascere d'erbe gli animali; pascolare (2) rivestire d'erba un terreno; inerbire. 

aderente

part. pres. di aderire agg.  (1) che aderisce: abito aderente (al corpo) | (fig.) pertinente: svolgimento aderente al tema  (2) peso...

aderenza

s.f.  (1) l'essere aderente (anche fig.) | costruzione in aderenza , (edil.) perfettamente combaciante con quella contigua (2) pl. (fig.) amicizie, appoggi altolocati: ha...

adergere

v. tr. [coniugato come ergere] (poet.) sollevare, innalzare: adergere l'animo | adergersi v. rifl. elevarsi: sí come l'occhio nostro non s'aderse...

aderimento

s.m. (rar.) l'aderire; adesione. 

aderire

v. intr. [io aderisco , tu aderisci ecc. ; aus. avere] (1) essere strettamente unito, restare attaccato: la tappezzeria aderisce alla parete ; la calce aderisce...

aderizzare

v. tr. [io aderìzzo ecc.] (tecn.) aumentare l'aderenza dei pneumatici al fondo stradale incidendone il battistrada. 

aderizzatrice

s.f. (tecn.) macchina usata per aderizzare i pneumatici. 

adermina

s.f. altro nome della vitamina b6; presente soprattutto nel lievito, nel latte e nel fegato, svolge azione protettiva sulla cute. 

adescabile

agg. che può essere adescato. 

adescamento

s.m.  (1) l'adescare; allettamento (2) (dir.) reato commesso da chi, in pubblico, invita ad atti sessuali, spec. mercenari (3) (tecn.) operazione preliminare di riempimento di pompe o...

adescare

v. tr. [io adésco , tu adéschi ecc.] (1) (non com.) attirare con l'esca: adescare i pesci  (2) (fig.) attirare qualcuno con lusinghe; allettare: lo adescò con vaghe...

adescatore

s.m. [f. -trice] chi adesca. 

adesione

s.f.  (1) l'aderire (2) (fig.) consenso, partecipazione: dare la propria adesione a un'iniziativa | contratto per adesione , (dir.) in cui le condizioni sono determinate...

adesività

s.f. l'essere adesivo. 

adesivo

agg. che aderisce, che attacca; che serve a far aderire: nastro adesivo ; pasta adesiva s.m.  (1) sostanza che ha la proprietà di tenere saldamente unite due...

adespoto

non com. adespota , agg.  (1) (rar.) che non ha padrone (2) (filol.) si dice di manoscritto o edizione a stampa di un testo dei quali sia ignoto l'autore; anonimo. 

adesso

avv.  (1) in questo momento, al presente, ora: adesso vengo ; l'ho visto adesso ; e adesso che facciamo? | per adesso , per il momento | da adesso in poi , d'ora in poi, per il...

adiabatico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di una trasformazione termodinamica nel corso della quale un sistema fisico si modifica senza scambiare calore con l'ambiente che lo circonda. 

adiacente

agg.  (1) che sta vicino, che si trova nelle vicinanze, in prossimità limitrofo, contiguo: gli edifici , le vie adiacenti  (2) (geom.) si dice di angoli che hanno un vertice e un lato in...

adiacenza

s.f. (spec. pl.) l'essere adiacente; luogo adiacente: nelle immediate adiacenze del giardino , in prossimità di esso. 

adiaforia

s.f. (filos.) ideale etico dei cinici e degli stoici, consistente nell'indifferenza di fronte alle cose che non sono né virtù né vizio, e risultano perciò insignificanti per il...

adiaforo

agg.  (1) (filos.) relativo all'adiaforia (2) (filol.) si dice di variante che, nella definizione del testo critico, non risulta preferibile a un'altra per ragioni oggettive. 

adianto

s.m. (bot.) genere di felci con circa duecento specie, una delle quali, il capelvenere, è diffusa anche in europa. 

adiatermano

agg. (fis.) impermeabile al calore. 

adibire

v. tr. [io adibisco , tu adibisci ecc.] riservare a un determinato uso; impiegare per uno scopo, destinare a un'attività: adibire un locale a deposito ; il personale sarà adibito...

adimare

v. tr. (ant.) abbassare, volgere in giù: adima / il viso e guarda come tu se' vòlto (dante par. xxvii, 77-78). 

adimensionale

agg. (fis.) si dice di grandezza puramente numerica, priva di dimensioni fisiche. 

adinamia

s.f. (med.) stato di estremo indebolimento dell'organismo; astenia. 

adipe

s.m. il grasso accumulato nel corpo degli uomini e degli animali. 

adipico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido organico dicarbossilico da cui si ottiene il nylon. 

adiposi

s.f. (med.) deposito di grasso sotto la pelle. 

adiposità

s.f. l'essere adiposo; abnorme accumulo di grasso; obesità. 

adiposo

agg. ricco di adipe; grasso: tessuto adiposo.  

adirarsi

v. rifl. lasciarsi prendere dall'ira, montare in collera; sdegnarsi: adirarsi con , contro qualcuno ; adirarsi per qualcosa.  

adirato

part. pass. di adirarsi agg. preso dall'ira, sdegnato; che esprime ira: sguardo , gesto adirato § adiratamente avv.  

adire

v. tr. [io adisco , tu adisci ecc. ; part. pass. adìto] (dir.) intraprendere un'attività giuridicamente rilevante: adire le vie legali , intraprendere un'azione...

adito

s.m. (lett.) entrata, passaggio, accesso: avere adito in , a un luogo , avere il permesso di accedervi | dare adito a , (fig.) consentire l'accesso, il passaggio a qualcosa; anche,...

adito

s.m. (archeol.) la parte più riposta del tempio greco e romano, alla quale accedevano solo i sacerdoti e dove si conservava l'immagine o il simbolo del dio. 

adiutore

agg. e s.m. [f. -trice] (ant.) che, chi aiuta. 

adiutorio

s.m. (ant.) aiuto. 

adiuvante

agg. (med.) che ha una funzione di sostegno: terapia adiuvante.  

adiuvare

v. tr. (ant.) aiutare. 

adizione

s.f. (dir.) l'adire; in partic., atto con cui l'erede dichiara di accettare un'eredità. 

adizzare

vedi aizzare

adocchiamento

s.m. l'adocchiare, l'essere adocchiato. 

adocchiare

v. tr. [io adòcchio ecc.] (1) guardare con interesse o desiderio (2) scorgere con un'occhiata, ravvisare, individuare. 

adolescente

agg. proprio dell'adolescenza: amore adolescente s.m. e f. chi è nell'adolescenza. 

adolescenza

s.f.  (1) periodo della vita umana, compreso tra i dodici e i diciotto anni circa, in cui si attua il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta e si compie la maturazione sessuale (2)...

adolescenziale

agg. relativo all'adolescenza o agli adolescenti: età , crisi adolescenziale.  

adombrabile

agg. che si può adombrare, che si adombra facilmente. 

adombramento

s.m. l'adombrare, l'adombrarsi | (fig.) accenno, indizio. 

adombrare

v. tr. [io adómbro ecc.] (1) (lett.) coprire d'ombra; oscurare: il monte adombrava tutta la valle | adombrare un disegno , ombreggiarlo (2) (fig.) velare,...

adonare

v. tr. [io adóno ecc.] (ant. , poet.) domare, abbattere, prostrare: l'ombre che adona / la greve pioggia (dante inf....

adone

s.m. giovane bellissimo e fatuo. 

adonestare

v. tr. [io adonèsto ecc.] (ant. , lett.) dare apparenza di onesto o di giusto; giustificare, coonestare. 

adonide

s.f. pianta erbacea medicinale con foglie laciniate e fiori di color rosso o giallo (fam. ranuncolacee). 

adonio

agg. e s.m. nella metrica greca e latina, si dice del quarto verso della strofe saffica, costituito da un dattilo e da uno spondeo o da un trocheo. 

adontamento

s.m. (lett.) l'adontare, l'adontarsi. 

adontare

ant. aontare, v. tr. [io adónto ecc.] (ant.) recare onta, offendere | adontarsi v. rifl. reputarsi offeso, sdegnarsi. 

adoperabile

agg. che si può adoperare. 

adoperare

o adoprare , v. tr. [io adòpero ecc.] fare uso, servirsi di qualcosa; usare, impiegare, utilizzare: adoperare un coltello , le forbici ; adoperare bene , male il proprio tempo ;...

adorabile

agg. degno di essere adorato; per estens., si dice di persona o cosa molto graziosa, amabile, piacevole § adorabilmente avv.  

adorante

part. pres. di adorare agg. si dice in partic. di figura rappresentata nell'atto di adorare la divinità: angelo adorante.  

adorare

v. tr. [io adóro ecc.] (1) tributare adorazione: adorare dio | riconoscere come divinità, venerare: gli egizi adoravano il sole  (2) (estens.) fare...

adoratore

s.m. [f. -trice] (1) chi adora (2) (scherz.) ammiratore, corteggiatore. 

adorazione

s.f.  (1) atto del venerare la divinità prostrandosi o inginocchiandosi davanti a essa o a ciò che la rappresenta; nella teologia cattolica, atto del culto supremo dovuto a dio: l'adorazione del...

adoreo

agg. (lett.) di farro, di frumento. 

adornamento

s.m. (lett.) l'adornare, l'adornarsi, l'essere adornato | (spec. pl.) ciò che serve per adornare; ornamento. 

adornare

v. tr. [io adórno ecc.] rendere più bello con ornamenti; ornare (anche fig.): adornare di rose l'altare ; adorna la canizie / di liete voglie sante (manzoni la...

adornatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi adorna. 

adornezza

s.f. (ant.) l'essere adorno; ornamento | bellezza. 

adorno

agg.  (1) abbellito con ornamenti (anche fig.): una tavola adorna di fiori ; animo adorno di virtù  (2) (lett.) bello, leggiadro: e andarò cercando il viso adorno ...

adottabile

agg. che si può adottare. 

adottabilità

s.f. (dir.) la condizione di chi può essere adottato: stato di adottabilità , è dichiarato dal tribunale dei minorenni. 

adottando

agg. e s.m. [f. -a] (dir.) che, chi deve essere adottato. 

adottante

part. pres. di adottare agg. e s.m. e f. (dir.) che, chi adotta; chi compie un'adozione. 

adottare

v. tr. [io adòtto ecc.] (1) (dir.) assumere un figlio altrui in qualità di figlio legittimo tramite l'istituto dell'adozione (2) (fig.) far proprio; scegliere, seguire:...

adottato

part. pass. di adottare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è assunto come figlio adottivo (legittimo) da persona diversa dal padre e...

adottatore

s.m. [f. -trice] (antiq.) chi adotta; adottante. 

adottivo

agg. che è divenuto tale in seguito a un atto di adozione: figlio , padre adottivo.  

adozione

s.f.  (1) (dir.) istituto giuridico per cui i minori dichiarati in stato di adottabilità diventano figli legittimi di chi li adotta, mentre cessano i loro rapporti giuridici con la famiglia...

adozionismo

o adozianismo, s.m. (teol.) dottrina eterodossa cristiana diffusa nei secc. ii e iii, che sosteneva la natura umana di cristo, figlio di dio per adozione. 

adragante

o dragante, agg. nella loc. gomma adragante , secrezione gommosa di alcune leguminose, usata nell'industria farmaceutica e nell'industria conciaria per la preparazione di appretti...

adrematrice

s.f. macchina che riproduce automaticamente indirizzi su targhette di metallo. 

adremista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi lavora a un'adrematrice. 

adrenalina

s.f. (med.) ormone secreto dalla sostanza midollare delle ghiandole surrenali, che agisce sulla circolazione, la respirazione e il metabolismo; prodotta anche per sintesi chimica, è...

adrenergico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di ciò che è in relazione con l'adrenalina e la sua produzione: fibre adrenergiche.  

adrenocorticotropo

agg. (biol.) si dice dell'ormone noto come acth. 

adriaco

agg. [pl. m. -ci] (poet.) adriatico. 

adriatico

agg. [pl. m. -ci] del mare adriatico: le spiagge adriatiche.  

adroma

s.m. [pl. -mi] (bot.) xilema. 

adrone

o hadrone, s.m. (fis.) denominazione generica delle particelle elementari (barioni e mesoni) soggette a interazione forte. 

adsorbente

part. pres. di adsorbire agg. e s.m. (chim.) si dice di sostanza che ha la proprietà di adsorbire altre sostanze. 

adsorbimento

s.m. (chim.) fenomeno per cui una sostanza solida o liquida trattiene sulla propria superficie un sottile strato di molecole o di ioni di un gas, un liquido o un soluto con cui viene...

adsorbire

v. tr. [io adsorbisco , tu adsorbisci ecc.] (chim.) fissare per adsorbimento. 

adstrato

o astrato, s.m. (ling.) lingua parlata in un'area adiacente a quella di un'altra lingua, che entra con essa in rapporto di reciproca influenza; per estens., il fenomeno...

aduggiamento

s.m. (ant.) ombra nociva; uggia (anche fig.). 

aduggiare

o auggiare, v. tr. [io adùggio ecc.] (lett.) (1) nuocere con la propria ombra (anche fig.): io fui radice de la mala pianta / che la terra cristiana tutta aduggia...

adugnare

v. tr. (ant.) adunghiare. 

adulare

v. tr. [io adùlo , meno corretto àdulo ecc.] lodare in modo esagerato e insincero, di solito per interesse o per servile compiacenza; lusingare, blandire: adulare i potenti ;...

adularia

s.f. (min.) varietà di ortoclasio, che si rinviene sotto forma di cristalli limpidi e trasparenti. 

adulatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi adula. 

adulatorio

agg. proprio dell'adulatore; che ha l'intento di adulare: atteggiamento adulatorio § adulatoriamente avv.  

adulazione

s.f. l'adulare; le parole con cui si adula. 

adulterabile

agg. che può essere adulterato. 

adulteramento

s.m. adulterazione. 

adulterante

part. pres. di adulterare agg. e s.m. si dice di sostanza che, aggiunta a un prodotto, lo adultera. 

adulterare

ant. avolterare, v. tr. [io adùltero ecc.] (1) mutare fraudolentemente e a fini di lucro la qualità di un prodotto alimentare, aggiungendovi sostanze di minor valore, talvolta...

adulterato

part. pass. di adulterare agg. alterato, guastato; contraffatto: cibo , vino adulterato ; merce adulterata.  

adulteratore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi adultera (anche fig.) (2) (ant.) chi commette o fa commettere adulterio. 

adulterazione

s.f. l'adulterare, l'essere adulterato (anche fig.): adulterazione alimentare ; questa è una vera e propria adulterazione della verità!.  

adulterino

agg.  (1) relativo, conseguente ad adulterio: figlio adulterino  (2) (fig. rar.) falso, adulterato, contraffatto. 

adulterio

ant. adultero [adultèro], s.m.  (1) infedeltà sessuale del coniuge: commettere adulterio ; accusare di adulterio  (2) (lett.) amore illecito, peccaminoso (anche fig.). 

adultero

agg. e s.m. [f. -a] che, chi commette adulterio. 

adulto

agg.  (1) detto di persona, che ha raggiunto la piena maturità fisica e psichica | di animale o di vegetale, che è pervenuto al completo sviluppo (2) (fig.) maturo, sviluppato, progredito:...

adunamento

s.m. (non com.) l'adunare, l'adunarsi. 

adunanza

ant. agunanza, s.f.  (1) riunione di persone per discutere e deliberare su argomenti di interesse comune; anche, le persone adunate: indire , tenere , sciogliere un'adunanza ; la proposta fu...

adunare

ant. agunare, aunare [au-nà-re], v. tr.  (1) raccogliere in adunata, riunire: adunare i soldati in campo  (2) (fig. lett.) comprendere, assommare: adunare in sé le migliori qualità...

adunata

s.f.  (1) (mil.) convocazione dei componenti di uno o più reparti in un luogo determinato: ordinare l'adunata | il comando o il segnale che la indica: suonare l'adunata  (2)...

adunatore

s.m. [f. -trice] chi aduna | adunatore di nembi , (poet.) epiteto di giove. 

adunazione

s.f. (ant.) raduno, adunata. 

adunco

agg. [pl. m. -chi] ricurvo come un uncino: becco , naso adunco.  

adunghiare

ant. aunghiare, v. tr. [io adùnghio ecc.] afferrare con le unghie; artigliare, ghermire: il rapace adunghiò la preda.  

adunque

cong. (lett.) dunque. 

adusare

ant. ausare, v. tr. (lett.) abituare, avvezzare, assuefare | adusarsi v. rifl. (lett.) abituarsi, avvezzarsi. 

adusato

part. pass. di adusare agg. (lett.) (1) abituato, avvezzo (2) consueto. 

aduso

agg. (lett.) adusato, avvezzo, assuefatto: essere aduso alle fatiche ; aduso a frequentare i salotti.  

adusto

agg. (lett.)  (1) riarso dal sole o dal fuoco; inaridito: terreno adusto  (2) magro, asciutto, secco: braccia aduste.  

adventure

s.f. invar. tipo di gioco da tavolo, o videogioco, in cui il giocatore deve immedesimarsi in un personaggio, protagonista di una serie di avventure impossibili, la cui successione e...

advertisement

anche abbr. in ad, s.m. invar. annuncio pubblicitario (di qualsiasi tipo). 

advertising

s.m. invar. attività di propaganda commerciale; pubblicità. 

adynaton

s.m. [pl. ady/nata] figura retorica consistente nel subordinare l'avverarsi di un fatto a una condizione impossibile, affermandone così l'irrealizzabilità: prima divelte, in mar...

aedo

s.m. nella grecia antica, poeta che cantava le gesta degli dei e degli eroi accompagnandosi con la lira | (estens. lett.) poeta. 

aeramento

non com. aereamento, s.m. (agr.) somministrazione di aria al mosto per favorirne la fermentazione. 

aerante

part. pres. di aerare agg. e s.m. si dice di sostanza introdotta nel cemento per aerarlo e renderlo più leggero ed...

aerare

meno com. aereare [a-e-re-à-re], non corretto areare, v. tr. [io àero ecc.] dare aria, arieggiare, ventilare: aerare una stanza | riempire, impregnare d'aria una...

aeratore

meno com. aereatore, non corretto areatore, s.m. apparecchio che favorisce la circolazione dell'aria in ambienti chiusi. 

aerazione

meno com. aereazione, non corretto areazione, s.f.  (1) l'aerare (2) procedimento che consiste nel sottoporre sostanze od oggetti all'azione dell'aria o di un gas. 

aere

s.m. (poet.) aria; (fig.) clima, temperie: in più spirabil aere / pietosa il trasportò (manzoni il cinque maggio). 

aereare

e deriv. vedi aerare e deriv.  

aereo

agg.  (1) che vive nell'aria o sta in aria; che si eleva in aria | radici aeree , (bot.) radici che si sviluppano fuori del terreno (2) che è costituito di aria: spazio aereo...

aereo

s.m. forma abbreviata e più diffusa di aeromobile e, per estens., di aeroplano : viaggiare in aereo.  

aeri-

vedi aero- 1. 

aeriforme

agg. che ha caratteristiche fisiche analoghe a quelle dell'aria; gassoso s.m. (fis.) sostanza allo stato gassoso. 

aerino

rar. aierino [a-ie-rì-no], agg. (lett.) dell'aria; che ha il colore o la trasparenza dell'aria, del cielo: oltre il muro, / si sfioccano, aerine, le ghirlande...

aero-

o aeri-, non corretto areo-, primo elemento di parole composte della terminologia tecnica e scientifica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. aér aéros 'aria'...

aero-

non corretto areo-, primo elemento che in alcuni termini rappresenta una forma accorciata di aeromobile o aeroplano o aeronautica e sim. (aeroclub...

aerobica

s.f. tipo di danza-ginnastica i cui movimenti, che si succedono a tempo di musica, sono strettamente connessi con la respirazione. 

aerobico

agg. [pl. m. -ci] (1) (biol.) relativo ad aerobiosi (2) relativo all'aerobica: ginnastica aerobica.  

aerobio

s.m. (biol.) organismo che utilizza l'ossigeno dell'aria o dell'acqua per produrre l'energia necessaria alle funzioni vitali. 

aerobiosi

s.f. (biol.) condizione per cui la vita, in partic. quella degli esseri unicellulari, è possibile soltanto in presenza di ossigeno. 

aerobrigata

s.f. unità operativa dell'aeronautica militare italiana costituita da più stormi di aerei. 

aerobus

s.m. aeroplano per il trasporto di passeggeri su percorsi brevi. 

aerocartografia

s.f. realizzazione di carte geografiche mediante fotografie aeree. 

aerocentro

s.m. luogo in cui viene concentrato il personale e il materiale aeronautico. 

aerocisterna

s.f. aeroplano adibito al trasporto di carburante o al rifornimento in volo di altri aeroplani. 

aeroclub

s.m. associazione di dilettanti che si dedicano al volo sportivo; anche, la sede di tale associazione. 

aerodina

o aerodine, s.f. qualsiasi aeromobile più pesante dell'aria, che si sostenga in volo utilizzando principalmente forze aerodinamiche. 

aerodinamica

s.f. (fis.) parte della meccanica che studia le forze agenti in una massa gassosa e, in particolare, le forze che si generano per effetto del moto relativo fra un solido immerso...

aerodinamicità

s.f. proprietà di ciò che è aerodinamico. 

aerodinamico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo all'aerodinamica: principio aerodinamico  (2) costruito in modo da offrire la minima resistenza all'aria, quindi adatto alle alte velocità:...

aerodine

vedi aerodina

aerodromo

s.m. ai primordi dell'aviazione, luogo adibito a gare fra aeromobili, spec. aeroplani; attualmente, distesa di terreno o specchio d'acqua destinato all'arrivo, alla partenza e al...

aerofagia

s.f. (med.) eccessiva deglutizione di aria, connessa per lo più con fatti nervosi; può essere causa di dilatazione di stomaco e di eruttazione. 

aerofaro

s.m. luce aeronautica di superficie che consente di individuare un particolare punto di riferimento durante il volo notturno. 

aerofobia

s.f. (med.) intolleranza patologica alle correnti d'aria; è sintomo precoce della rabbia. 

aerofono

s.m.  (1) (fis.) apparecchio per determinare la direzione di provenienza di un suono e la distanza della sorgente sonora (2) (mus.) ogni strumento che produca il suono con la vibrazione di una...

aeroforo

s.m. apparecchio che serve ad aerare un ambiente privo di aria respirabile. 

aerofotografia

s.f. tecnica della ripresa fotografica della superficie terrestre da aerei | la fotografia così ottenuta. 

aerofotogramma

s.m. [pl. -mi] (1) fotografia del suolo ripresa da un aereo con una camera fotogrammetrica per effettuare un rilevamento topografico (2) (estens.) aerofotografia. 

aerofotogrammetria

s.f. rilevamento topografico del terreno mediante aerofotogrammi. 

aerogiro

s.m. qualsiasi aeromobile con superfici sostentatrici rotanti (p. e. l'elicottero). 

aerografia

s.f.  (1) verniciatura mediante aerografo (2) la tecnica di decorare o dipingere con l'aerografo. 

aerografista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi esegue con l'aerografo lavori di verniciatura o decorazione. 

aerografo

s.m.  (1) apparecchio ad aria compressa usato per la verniciatura, detto anche pistola a spruzzo (2) apparecchio ad aria compressa, a forma di penna, comprendente un piccolo serbatoio per il...

aerogramma

s.m. [pl. -mi] lettera o cartolina spedita per via aerea. 

aerolinea

s.f. linea di navigazione aerea; aviolinea. 

aerolite

o aerolito , s.m. tipo di meteorite pietroso povero di ferro e ricco di silicati. 

aerologia

s.f. branca della meteorologia che studia, mediante sondaggi in quota, le condizioni dell'atmosfera oltre i tremila metri. 

aerologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] chi si occupa di aerologia. 

aeromante

s.m. e f. chi esercita l'aeromanzia. 

aeromanzia

s.f. presso gli antichi, l'arte di predire il futuro interpretando i fenomeni atmosferici (venti, nubi ecc.). 

aeromarittimo

agg. si dice di ogni operazione o attività di carattere aereo che si svolga sul mare: soccorso aeromarittimo.  

aeromeccanica

s.f. (fis.) parte della meccanica che studia gli stati di quiete e di moto degli aeriformi. 

aeromele

s.m. sostanza zuccherina che si ottiene dall'incisione di alcune piante. 

aerometria

s.f. (fis.) misurazione della densità di un gas. 

aerometro

s.m. (fis.) strumento che misura la densità dei gas. 

aeromobile

s.m. veicolo che può sostenersi e muoversi nell'aria: aeromobile a sostentazione statica , aerostato (pallone e dirigibile); aeromobile a sostentazione dinamica , aerodina...

aeromodellismo

s.m. l'attività di chi progetta, costruisce e sperimenta aeromodelli, spec. a scopo ricreativo. 

aeromodellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si occupa di aeromodellismo. 

aeromodellistica

s.f. aeromodellismo. 

aeromodello

s.m.  (1) piccolo aeromobile volante, con o senza motore, che solitamente non riproduce tipi di aeromobili esistenti (2) riproduzione in scala ridotta, a scopo di studio e sperimentazione, di...

aeromoto

s.m. violento spostamento di grandi masse aeree, spec. per effetto di esplosioni. 

aeromotore

s.m. (tecn.) macchina motrice costituita da una ruota o da un'elica azionata dal vento. 

aeronauta

s.m. e f. [pl. m. -ti] chi compie un'ascensione in aeromobile | (estens.) chi conduce un aeromobile o è addetto ai servizi di bordo. 

aeronautica

s.f.  (1) la scienza e la tecnica della progettazione, costruzione e impiego degli aeromobili (2) corpo civile o militare addetto alla navigazione aerea; aviazione. 

aeronautico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'aeronautica | accademia aeronautica , istituto cui è affidata la preparazione degli ufficiali piloti dell'aeronautica militare e degli ingegneri del...

aeronavale

o aereonavale, agg. si dice di attività o di operazione a cui partecipino aerei e navi: battaglia aeronavale.  

aeronave

s.f.  (1) dirigibile (2) astronave. 

aeronavigazione

s.f. navigazione aerea. 

aeronomia

s.f. in geofisica, studio chimico-fisico dell'alta atmosfera. 

aeropenna

s.f. piccolo aerografo usato in pittura, nella grafica ecc. 

aeroplano

non corretto areoplano, s.m. velivolo a motore costituito da un elemento portante (solitamente un'ala divisa in due semiali simmetriche fisse o mobili), da un corpo centrale per il...

aeroponica

s.f. (agr.) sistema di coltivazione delle piante consistente nell'inserirne le radici in un tubo cavo dove vengono poste le sostanze nutritive. 

aeroporto

non corretto areoporto, s.m. l'insieme delle superfici, degli impianti e delle attrezzature predisposti per il decollo e l'atterraggio degli aerei, per il loro rifornimento, la...

aeroportuale

agg. relativo a un aeroporto: servizi aeroportuali s.m. e f. chi lavora in un aeroporto. 

aeropostale

agg. che riguarda la posta aerea s.m. aereo per il trasporto della posta. 

aerorazzo

s.m. (aer.) velivolo con propulsione a razzi. 

aeroreattore

s.m. reattore che utilizza l'aria esterna come comburente. 

aerorimessa

s.f. locale chiuso destinato al ricovero degli aeromobili; se limitato alle aerodine, si dice aviorimessa.  

aerosbarco

s.m. [pl. -chi] sbarco da aerei: aerosbarco di truppe , di mezzi cingolati.  

aeroscalo

s.m.  (1) aeroporto per dirigibili (2) località dove un aeromobile può sostare, rifornirsi e imbarcare o sbarcare passeggeri, posta e merci; aerostazione. 

aeroscivolante

s.m. veicolo a cuscino d'aria, più noto come hovercraft.  

aeroscopio

s.m. strumento per l'analisi microscopica del pulviscolo atmosferico. 

aerosilurante

s.m. aereo che porta uno o più siluri come armamento principale. 

aerosiluro

s.m. siluro lanciato da aerei. 

aeroso

agg. (lett.) (1) aereo, arioso (2) (fig.) lieve, leggero. 

aerosoccorso

s.m. operazione di soccorso realizzata con mezzi aerei. 

aerosol

s.m. invar.  (1) (fis.) sospensione colloidale di particelle microscopiche liquide (nebbia) o solide (fumo) in un gas (2) (med.) sospensione colloidale di sostanze medicamentose nell'aria |...

aerosolterapia

s.f. (med.) terapia per la quale il medicamento viene somministrato allo stato di aerosol. 

aerosostentazione

s.f. sostentazione di un aeromobile o di un altro oggetto dovuta a forze aerostatiche o aerodinamiche. 

aerospaziale

agg. dell'aerospazio; relativo alla navigazione nello spazio: ingegneria aerospaziale.  

aerospazio

s.m. spazio aereo. 

aerostatica

s.f. lo studio dell'equilibrio dei corpi immersi nell'aria. 

aerostatico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo agli aerostati e all'aerostatica (2) che si libra nell'aria: pallone aerostatico , aerostato senza motore (3) (fig. lett.) vuoto, leggero,...

aerostato

s.m. aeromobile a sostentazione statica, cioè più leggero dell'aria; può essere senza motore (pallone) o con motore (dirigibile). 

aerostazione

s.f. negli aeroporti civili, complesso di edifici in cui hanno sede i servizi (dogana, sale di attesa ecc.): aerostazione urbana , air terminal. 

aerostiere

s.m. addetto alla manovra e al servizio degli aerostati. 

aerotaxi

o aerotassì [a-e-ro-tas-sì], s.m. piccolo aeroplano privato per il trasporto a pagamento di passeggeri. 

aerotecnica

s.f. parte dell'ingegneria aeronautica che studia l'applicazione dei principi dell'aerodinamica alla costruzione degli aeromobili. 

aerotecnico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'aerotecnica: prove aerotecniche.  

aeroterapia

s.f. (med.) cura degli organi della respirazione mediante apparecchi ad aria compressa o rarefatta. 

aerotermo

s.m. apparecchio di riscaldamento che immette aria calda in un ambiente per mezzo di un ventilatore. 

aeroterrestre

agg. (mil.) d'aria e di terra: forze aeroterrestri.  

aerotite

s.m. (med.) otite dovuta alla lacerazione della membrana del timpano a causa di un troppo rapido sbalzo di pressione nel volo aereo. 

aerotrainare

v. tr. [io aerotràino ecc.] trainare un aeromobile per mezzo di un altro aeromobile. 

aerotraino

s.m.  (1) traino di uno o più aeromobili (spec. alianti) da parte di un altro aeromobile (spec. aeroplano) (2) (estens.) l'insieme costituito dall'aeromobile trainante (aereo rimorchiatore) e...

aerotrasportare

v. tr. [io aerotraspòrto ecc.] trasportare per via aerea: truppe aerotrasportate.  

aerotrasporto

s.m. trasporto per via aerea. 

aerotreno

s.m.  (1) tipo particolare di treno che si muove su un cuscino d'aria (2) aerotraino. 

aerotropismo

s.m. (bot.) fenomeno per cui un organo vegetale (p. e. una radice) si curva nella direzione da cui proviene una maggiore quantità d'ossigeno. 

aeroturbina

s.f. dispositivo o impianto che, azionando un generatore di corrente, trasforma la forza dei venti in energia elettrica. 

aerovia

s.f. corridoio aereo lungo il quale è assicurato agli aeromobili il continuo collegamento radio con le basi a terra. 

afa

s.f.  (1) caldo umido e opprimente; aria soffocante (2) (fig. tosc.) noia. 

afachia

s.f. (med.) mancanza del cristallino nel globo oculare. 

afagia

s.f. (med.) incapacità di deglutire. 

afanite

s.f. (min.) roccia dura e omogenea a struttura minutissima. 

afanitteri

s.m. pl. (zool.) ordine di insetti parassiti, senza ali, cui appartengono le pulci | sing. [-o] ogni insetto di tale ordine. 

afasia

s.f.  (1) (med. , psicol.) perdita della capacità di parlare o di comprendere le parole (2) (filos.) per gli scettici greci, l'astensione dal giudizio, il non pronunciarsi...

afasico

agg. [pl. m. -ci] (med. , psicol.) relativo all'afasia: disturbo afasico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è...

afelio

s.m. (astr.) nell'orbita descritta da un pianeta, il punto di massima distanza dal sole. 

aferesi

s.f.  (1) (ling.) caduta di un suono o di un gruppo di suoni all'inizio di una parola (p. e. verno per inverno) (2) in enigmistica, il gioco per cui, togliendo a una parola...

aferetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di aferesi; che ha subito aferesi: valore aferetico ; forma aferetica.  

affabile

agg. che tratta con familiarità e cortesia; cordiale, amabile, gentile: persona affabile ; modi affabili § affabilmente avv.  

affabilità

s.f. l'essere affabile; cordialità, cortesia: affabilità di modi.  

affabulare

v. tr. [io affàbulo ecc.] (lett.) esporre, presentare in forma di favola | (estens.) narrare, rappresentare. 

affabulazione

s.f. l'affabulare | la costruzione, l'intreccio di un'opera letteraria, spec. di un romanzo. 

affaccendamento

s.m. l'affaccendarsi. 

affaccendare

v. tr. [io affaccèndo ecc.] (non com.) dare da fare, occupare in faccende | affaccendarsi v. rifl. darsi molto da fare, occuparsi attivamente: affaccendarsi nei...

affaccendato

part. pass. di affaccendare e affaccendarsi agg. che è molto occupato: era affaccendato nello studio.  

affacchinare

v. tr. (rar.) far lavorare come un facchino, sottoporre a pesanti fatiche | affacchinarsi v. rifl. (rar.) lavorare come un facchino; sfacchinare. 

affacciare

v. tr. [io affàccio ecc.] (1) (non com.) mettere in vista, far vedere (2) (fig.) mettere innanzi, esporre: affacciare un dubbio | v. intr....

affacciato

part. pass. di affacciare agg. che è posto faccia a faccia: due muri affacciati.  

affaccio

s.m. (region.) la vista, il panorama su cui affacciano le finestre o i balconi di un edificio: un appartamento con affaccio sul parco.  

affagottare

v. tr. [io affagòtto ecc.] (non com.) avvolgere in un fagotto, come in un fagotto | affagottarsi v. rifl. vestirsi in modo goffo, trasandato; infagottarsi. 

affaire

s.m. invar. caso politico o giudiziario di vasta risonanza; affare: l'affaire dreyfus.  

affaldellare

v. tr. [io affaldèllo ecc.] (non com.) ridurre in faldelle: affaldellare la seta.  

affamare

v. tr. ridurre alla fame; per estens., impoverire, privare di risorse. 

affamato

part. pass. di affamare agg.  (1) che ha fame, che soffre la fame (2) (fig.) avido: affamato di onori , di denaro s.m. ...

affamatore

s.m. [f. -trice] (antiq.) chi affama, chi sfrutta impoverendo: gli affamatori del popolo.  

affannare

v. tr.  (1) dare, procurare affanno (2) (fig.) angustiare, affliggere: il dio che atterra e suscita, / che affanna e che consola (manzoni il cinque maggio) | v. intr....

affannato

part. pass. di affannare agg.  (1) ansante, affannoso: respiro affannato  (2) (fig.) tormentato, angosciato, pieno d'affanni: o anime affannate, / venite a...

affanno

s.m.  (1) respirazione difficoltosa o troppo frequente, dovuta ad affaticamento, malattia o emozione (2) (fig.) inquietudine profonda; ansia, pena: essere , vivere in affanno ; prendersi...

affannoso

agg.  (1) che rivela affanno: respiro affannoso  (2) (fig.) pieno di affanni; penoso, faticoso: condurre un'esistenza affannosa § affannosamente avv.  

affantocciare

v. tr. [io affantòccio ecc.] (agr.) legare insieme i rami degli alberi a forma di fantoccio. 

affardellamento

s.m. l'affardellare | (mil.) equipaggiamento dello zaino. 

affardellare

v. tr. [io affardèllo ecc.] (1) ridurre, avvolgere qualcosa in un fardello | (estens.) riunire in qualche modo più cose (2) (mil.) disporre il corredo personale nel modo...

affare

s.m.  (1) cosa da compiere; faccenda, compito, impegno: trattare , sbrigare un affare ; affari privati , pubblici , di stato ' ministero degli affari esteri , quello che presiede...

affarismo

s.m. la mentalità, l'attività di chi è affarista. 

affarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pensa soltanto a fare affari, a guadagnare, anche non facendosi scrupoli. 

affaristico

agg. [pl. m. -ci] degli affari; dell'affarista: manovre affaristiche.  

affarsi

v. rifl. [si usano soltanto le forme: si affà , si affacéva , si affacésse] (lett.) confarsi, convenire. 

affasciare

v. tr. [io affàscio ecc.] (antiq.) raccogliere in un fascio; affastellare: affasciare la canapa , le messi.  

affasciatura

s.f. (agr.) nella coltivazione degli alberi da frutto e spec. in viticoltura, legatura dei ramoscelli o dei tralci intorno al fusto. 

affascinamento

s.m. l'affascinare, l'essere affascinato; seduzione. 

affascinante

(1) part. pres. di affascinare (2) agg. attraente, seducente, incantevole: una donna affascinante.  

affascinare

non com. fascinare, v. tr. [io affàscino ecc.] (1) avvincere col fascino; ammaliare: il canto delle sirene affascinava i naviganti  (2) (fig.) attrarre, sedurre,...

affascinare

v. tr. [io affascìno ecc.] legare in fascine, affastellare. 

affascinatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi affascina; ammaliatore: sguardo affascinatore.  

affascinazione

s.f. (non com.) affascinamento; malia. 

affastellamento

s.m.  (1) l'affastellare (2) accumulo, ammasso confuso e disordinato (spec. fig.): affastellamento di nozioni , di frasi sconnesse.  

affastellare

v. tr. [io affastèllo ecc.] (1) riunire, raccogliere in fastelli: affastellare fieno , legna  (2) ammassare confusamente; accozzare (anche fig.): affastellare idee ,...

affastellato

part. pass. di affastellare agg.  (1) ammucchiato (2) (bot.) fascicolato. 

affaticamento

s.m. l'affaticare, l'affaticarsi, l'essere affaticato. 

affaticare

v. tr. [io affatico , tu affatichi ecc.] sottoporre a sforzo o a fatica; stancare: affaticare la vista , il cervello | affaticare il terreno , sfruttarlo...

affaticato

part. pass. di affaticare agg. stanco: avere il viso , il cervello molto affaticato.  

affatto

avv.  (1) del tutto, interamente: è un uomo affatto sordo  (2) usato come rafforzativo di una negazione significa per nulla : non ho affatto voglia di discutere ; niente affatto ,...

affatturamento

s.m. l'affatturare, l'essere affatturato. 

affatturare

v. tr.  (1) ammaliare con una fattura, con pratiche magiche; stregare (2) (estens. non com.) adulterare, sofisticare cibi o bevande. 

affatturatore

s.m. [f. -trice] (lett.) chi ammalia con fatture o con magie. 

afferente

part. pres. di afferire agg. nei sign. del verbo | (anat.) si dice di qualsiasi organo che abbia funzione conduttiva: vasi afferenti , quelli che...

afferenza

s.f.  (1) (anat.) nervo, vaso sanguigno o altra struttura anatomica che conduce fluidi o impulsi verso una parte del corpo (2) (burocr.) adesione, appartenenza a un organismo. 

afferire

v. intr. [io afferisco , tu afferisci ecc. ; aus. avere] (dir. , burocr.) concernere, riguardare; appartenere. 

affermabile

agg. che si può affermare. 

affermare

v. tr. [io afférmo ecc.] (1) asserire, dare per certo, dichiarare apertamente: affermare la propria innocenza | (assol.) dire, rispondere di sì: affermare con...

affermativa

s.f.  (1) (ant.) affermazione (2) (dir.) accoglimento (di una tesi, di un quesito) | decidere per l'affermativa , approvare, assentire. 

affermativo

agg. che afferma, che esprime un'approvazione: risposta affermativa ; avverbio affermativo § affermativamente avv.  

affermato

part. pass. di affermare agg. che ha raggiunto la notorietà: un attore affermato.  

affermazione

s.f.  (1) l'affermare; parola o frase affermativa (2) l'affermarsi; successo, vittoria: una grande affermazione sportiva.  

afferrabile

agg. che si può afferrare. 

afferrare

v. tr. [io affèrro ecc.] (1) prendere e tenere con forza (anche fig.): afferrare qualcuno per il bavero ; afferrare un pugnale ; afferrare l'occasione , (fig.) coglierla...

affertilire

v. tr. [io affertilisco , tu affertilisci ecc.] (rar.) rendere fertile, fertilizzare. 

affettamento

s.m. (non com.) il tagliare a fette. 

affettare

v. tr. [io affétto ecc.] (1) tagliare a fette: affettare il salame , il pane | nebbia , buio da affettare , (fam. scherz.) assai densi (2) (iperb.) fare a...

affettare

v. tr. [io affètto ecc.] (1) ostentare sentimenti che non si provano o qualità che non si possiedono: affettare ammirazione , eleganza  (2) (ant.) bramare, aspirare...

affettato

(1) part. pass. di affettare (2) e agg. nei sign. del verbo s.m. salume insaccato tagliato a fette: due etti di affettato....

affettato

(1) part. pass. di affettare (2) agg. artefatto, ostentato, lezioso: pose affettate § affettatamente avv.  

affettatore

agg. e s.m. [f. -trice] (lett.) che, chi fa mostra di pregi che non possiede. 

affettatrice

s.f. macchina per affettare salumi o altri prodotti | anche agg. : macchina affettatrice.  

affettatura

s.f. operazione del tagliare a fette. 

affettazione

s.f. ostentazione artificiosa nel parlare e nel comportamento; leziosaggine. 

affettività

s.f.  (1) capacità affettiva, disposizione agli affetti (2) (psicol.) l'insieme dei sentimenti, delle emozioni. 

affettivo

agg.  (1) che riguarda gli affetti, che deriva da affetto: rapporto affettivo  (2) incline agli affetti: temperamento affettivo  (3) (psicol.) relativo alla sfera dei sentimenti e delle...

affetto

s.m.  (1) sentimento di vivo attaccamento a una persona o a una cosa; bene, affezione: affetto filiale , fraterno ; avere , nutrire affetto per , verso qualcuno , qualcosa  (2) (estens.)...

affetto

agg.  (1) colto, preso (da un sentimento): affetto da malinconia , da stupore | colpito (da una malattia): affetto da reumatismi  (2) (ant.) intento, assorto. 

affettuosità

s.f.  (1) l'essere affettuoso (2) atto, parola affettuosa; manifestazione d'affetto: lo riempì di mille affettuosità.  

affettuoso

agg. che sente o esprime affetto; incline all'affetto: una lettera affettuosa ; un ragazzo molto affettuoso | un'affettuosa amicizia , (eufem. o...

affezionabile

agg. che si può affezionare | molto incline ad affezionarsi: un'indole , un animale affezionabile.  

affezionare

v. tr. [io affezióno ecc.] destare affetto in qualcuno; spingere all'interessamento per qualcuno o qualcosa: cercò di affezionarlo allo studio | affezionarsi v....

affezionato

part. pass. di affezionare agg. che sente affetto; legato da vincoli di affetto: è molto affezionato ai genitori ; essere affezionato ai ricordi...

affezione

s.f.  (1) disposizione d'animo affettuosa, ma meno intensa dell'affetto; tendenza ad amare o a prediligere; attaccamento: mostrare affezione per qualcuno | prezzo d'affezione ,...

affiancare

v. tr. [io affianco , tu affianchi ecc.] (1) disporre fianco a fianco, mettere accanto; avvicinare: affiancare un reparto militare a un altro  (2) (fig.) aiutare,...

affiatamento

s.m. accordo, buona armonia fra persone impegnate nella stessa attività: in quel reparto esiste un buon affiatamento.  

affiatare

v. tr. creare intesa, affiatamento: affiatare gli attori , un coro , una squadra | affiatarsi v. rifl. e rifl. rec. trovare...

affiatato

part. pass. di affiatare agg. che ha affiatamento, che procede d'intesa e in armonia con altri: essere molto , poco affiatati ; orchestra bene...

affibbiare

v. tr. [io affìbbio ecc.] (1) unire o fermare insieme mediante fibbie, lacci, stringhe ecc.: affibbiarsi le scarpe , la cintura  (2) (fig. fam.) appioppare, assestare; più...

affibbiatura

s.f. (non com.) l'unire, il legare con una fibbia | la fibbia stessa o la parte dov'è la fibbia. 

affiche

s.f. manifesto, locandina, cartellone. 

affidabile

agg. su cui si può fare affidamento, che dà buone garanzie: una guida , un'agenzia , un motore affidabile.  

affidabilità

s.f.  (1) grado di fiducia che si può riporre in qualcuno o in qualcosa: affidabilità di un funzionario , di una ditta  (2) (tecn.) rispondenza di uno strumento o di un intero sistema alla...

affidamento

s.m.  (1) l'affidare, il dare in custodia: l'affidamento di una somma  (2) fiducia, garanzia, assicurazione: quel ragazzo non dà alcun affidamento | assegnamento: far...

affidare

v. tr.  (1) dare, consegnare qualcosa alla custodia di qualcuno di cui si abbia fiducia: affidare una lettera , un incarico ; affidare un bimbo alle cure di qualcuno | affidare...

affidatario

agg. e s.m. [f. -a] (dir.) che, chi ha in affidamento qualcuno o qualcosa. 

affidavit

s.m. invar. nel diritto anglosassone, dichiarazione scritta e giurata dinanzi a un magistrato o un pubblico ufficiale. 

affido

s.m. (dir.) affidamento di un minore. 

affienare

v. tr. [io affièno ecc.] (agr.) (1) alimentare con fieno gli animali: affienare i cavalli , i buoi  (2) mettere a fieno un terreno (3) ridurre l'erba in fieno | v. intr....

affienata

s.f. razione di fieno o, genericamente, di foraggio data a un animale. 

affienire

v. intr. [io affienisco , tu affienisci ecc. ; aus. essere] diventare fieno (detto di erbe o di biade che non graniscono). 

affievolimento

s.m. l'affievolirsi; indebolimento, attenuazione: affievolimento della vista , di un suono.  

affievolire

v. tr. [io affievolisco , tu affievolisci ecc.] rendere fievole, indebolire; attenuare | affievolirsi v. rifl. diventare fievole o debole: gli si è affievolita la...

affievolito

part. pass. di affievolire agg. (dir.) si dice di un diritto (p. e. di proprietà) che viene meno quando contrasti con la...

affiggere

v. tr. [pres. io affiggo , tu affiggi ecc. ; pass. rem. io affissi , tu affiggésti ecc. ; part. pass. affisso] (1) attaccare, apporre in...

affigurare

v. tr. (ant.) (1) raffigurare, rappresentare (2) discernere, scorgere: così giù veggio e neente affiguro (dante inf. xxiv, 75). 

affilacoltelli

s.m. invar. attrezzo o dispositivo per affilare la lama dei coltelli. 

affilare

v. tr.  (1) rendere tagliente il filo di una lama: affilare un coltello , le forbici | (estens.) aguzzare, appuntire (anche fig.): affilare una matita ; affilare lo sguardo...

affilare

v. tr. (ant.) disporre in fila. 

affilata

s.f. affilatura rapida e sommaria: dare un'affilata al coltello.  

affilato

part. pass. di affilare (1) agg.  (2) molto tagliente: una lama affilata  (3) (estens.) magro, sottile, esile: un volto affilato.  

affilatoio

s.m. arnese per affilare. 

affilatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi affila. 

affilatrice

s.f. macchina a mole rotanti per l'affilatura di utensili metallici. 

affilatura

s.f. l'operazione e il risultato dell'affilare; la parte affilata. 

affilettare

v. tr. [io affilétto ecc.] passare il taglio della cazzuola sulle commettiture dei mattoni per dar loro maggiore rilievo. 

affilettatura

s.f. l'operazione dell'affilettare e il suo risultato. 

affiliando

agg. e s.m. [f. -a] che, chi sta per essere affiliato. 

affiliante

part. pres. di affiliare agg. e s.m. e f. (dir.) che, chi opera un'affiliazione. 

affiliare

non com. affigliare, v. tr. [io affìlio ecc.] (1) (dir.) assumere qualcuno nella propria famiglia mediante l'istituto giuridico dell'affiliazione: affiliare un orfano  (2)...

affiliato

part. pass. di affiliare agg. e s.m. [f. -a] (1) (dir.) che, chi è assunto in affiliazione (2) che, chi è iscritto a...

affiliazione

s.f.  (1) istituto giuridico, ormai superato dalle norme che regolano l'affidamento e l'adozione , mediante il quale una persona autorizzata dal giudice tutelare poteva assumere...

affinamento

s.m. l'affinare, l'affinarsi; l'essere affinato (anche fig.): affinamento della sensibilità , del gusto.  

affinare

v. tr.  (1) rendere fino, aguzzo; affilare: affinare una lama , un coltello | affinare l'ingegno , (fig.) renderlo più acuto e penetrante (2) digrossare, purificare,...

affinazione

s.f. procedimento di purificazione che permette di eliminare da un prodotto le sostanze che ne alterano la purezza | (metall.) la trasformazione della ghisa in acciaio. 

affinché

ant. affine che o a fine che, cong. al fine di, con lo scopo che (introduce una prop. finale, con verbo al congiunt. pres. o imperf.): te lo ripeto affinché lo ricordi ; parlò a...

affine

agg.  (1) che ha affinità analogo, simile: la lingua italiana è affine alla francese ; due prodotti affini ; organismi , caratteri affini  (2) (mat.) che gode di affinità ...

affine

o a fine, cong. (lett.) con lo scopo, al fine (per lo più seguita da di e il verbo all'infinito per introdurre una prop. finale). 

affinità

s.f.  (1) attinenza, somiglianza, conformità: affinità di gusti , di sentimenti  (2) simpatia, attrazione | affinità elettiva , quella che si stabilisce tra persone di sentimenti e idee...

affiocare

v. tr. [io affiòco , tu affiòchi ecc.] (lett.) affiochire. 

affiochimento

s.m. l'affiochire, l'affiochirsi, l'essere affiochito. 

affiochire

v. tr. [io affiochisco , tu affiochisci ecc.] rendere fioco (spec. la voce; ma anche in usi fig.): il continuo parlare l'aveva affiochito ; un'immagine affiochita |...

affioramento

s.m.  (1) l'affiorare; l'emergere: sommergibile in affioramento , con la torretta emersa e la copertura a pelo dell'acqua (2) (geol.) parte di roccia o di giacimento minerario che...

affiorare

v. intr. [io affióro ecc. ; aus. essere] (1) apparire alla superficie, emergere: affiorare dall'acqua  (2) (fig.) trapelare, mostrarsi, venire in luce: sul...

affiorare

v. tr. [io affióro ecc.] (1) ridurre a fiore, detto della farina (2) (lett.) ricamare, lavorare a fiorami. 

affissare

ant. affisare [af-fi-sà-re] v. tr. (lett.) (1) fissare intensamente: affissare gli occhi in qualcosa  (2) guardare fisso: i vecchi affissavano pensosi il corteo...

affissionale

agg. relativo all'affissione pubblica di manifesti, cartelli e sim. 

affissione

s.f. l'affiggere un manifesto, un avviso, un'insegna e sim.: affissione pubblicitaria ; vietata l'affissione!.  

affissivo

agg. (ling.) agglutinante. 

affisso

part. pass. di affiggere agg. (ant.) fermo, immobile: noi eravam dove più non saliva / la scala sù, ed eravamo affissi (dante...

affittacamere

s.m. e f. invar. persona che dà in affitto camere ammobiliate. 

affittanza

s.f. affitto, locazione: affittanza collettiva , contratto stipulato tra il proprietario e più affittuari. 

affittare

v. tr.  (1) dare in affitto, dare in locazione: affittare una casa , una camera | dare a nolo: affittare una barca  (2) nell'uso corrente, prendere in affitto, prendere a...

affittire

v. tr. [io affittisco , tu affittisci ecc.] (non com.) far diventare fitto; infittire, infoltire: affittire un bosco , una siepe | v. intr. [aus....

affitto

s.m.  (1) cessione temporanea del godimento di un bene mobile o immobile in cambio del pagamento di un canone; locazione: dare , prendere in affitto un appartamento | nell'uso...

affittuario

s.m. [f. -a] chi ha in affitto un bene immobile agg. (non com.) che riguarda l'affitto. 

afflato

s.m. (lett.) alito, soffio | (fig.) ispirazione: afflato poetico ; afflato divino.  

affliggente

part. pres. di affliggere agg. che affligge; tormentoso: un dolore affliggente.  

affliggere

v. tr. [pres. io affliggo , tu affliggi ecc. ; pass. rem. io afflissi , tu affliggésti ecc. ; part. pass. afflitto] (1) dare, procurare...

affliggimento

s.m. (non com.) afflizione. 

afflittivo

agg. che causa afflizione | sanzione afflittiva , (dir.) pena. 

afflitto

part. pass. di affliggere agg. che soffre, che prova dolore; che denota afflizione; triste, addolorato: volto afflitto ; voce afflitta...

afflizione

s.f.  (1) stato di grande tristezza e abbattimento: vivere in una profonda afflizione  (2) ciò che provoca tormento, angoscia: la lontananza è per loro una vera afflizione.  

afflosciare

v. tr. [io afflòscio ecc.] rendere floscio: la calura ha afflosciato le foglie ' (fig.) svigorire, accasciare: la malattia l'ha afflosciato | v....

affluente

part. pres. di affluire e agg. nei sign. del verbo s.m. (geog.) torrente o fiume che immette le sue acque in...

affluenza

s.f.  (1) l'affluire (2) (fig.) grande concorso di persone; afflusso: l'affluenza estiva nelle località marine.  

affluire

v. intr. [io affluisco , tu affluisci ecc.] (1) scorrere verso un luogo, riversarsi (detto di liquidi): l'acqua affluiva scarsa , abbondante ; il sangue affluiva alla ferita ; |...

afflusso

s.m. l'affluire verso un dato luogo: l'afflusso del sangue al cervello ; l'afflusso di capitali dall'estero.  

affocare

meno com. affuocare, v. tr. [io affuòco (pop. o lett. affòco), tu affuòchi (pop. o lett. affòchi) ecc. ; in tutta la...

affocato

part. pass. di affocare agg. (lett.) rovente; rosso | (fig.) ardente: anima ebra e affocata d'amore (d'annunzio). 

affogamento

s.m. l'affogare, l'affogarsi, l'essere affogato. 

affogare

v. tr. [io affógo , tu affóghi ecc.] (1) uccidere qualcuno immergendolo in acqua o altro liquido; annegare (2) (fig.) soffocare, spegnere: affogare una delusione nell'alcol...

affogato

part. pass. di affogare agg. ucciso, morto per affogamento | in usi fig.: uova affogate , sgusciate e cotte in acqua bollente; stanze affogate ,...

affogliamento

s.m. (banc.) rinnovo della parte del titolo contenente le cedole (in origine, mediante l'aggiunta di un foglio). 

affollamento

s.m. l'affollare, l'affollarsi; ressa, folla. 

affollare

v. tr. [io affóllo o affòllo ecc.] (1) riempire di folla un luogo; gremire: affollare una piazza , uno stadio  (2) (fig. non com.) sopraffare, opprimere:...

affollare

v. intr. [io affòllo ecc.] (ant.) ansare, ansimare. 

affollato

(1) part. pass. di affollare (2) agg. pieno, fitto di folla, gremito: uno stadio affollato.  

affoltare

v. tr. [io affólto ecc.] (ant. , lett.) radunare in gran numero | affoltarsi v. rifl. (ant. , lett.) affollarsi; infittirsi:...

affoltire

v. tr. [io affoltisco , tu affoltisci ecc.] (non com.) rendere folto | affoltirsi v. rifl. (lett.) detto di foglie, di fronde, diventare folte. 

affondamento

s.m. l'affondare (anche fig.): l'affondamento di una nave ; affondamento nella melma , nel fango ; l'affondamento di un progetto , di un'iniziativa | (sport) nel...

affondamine

s.m. invar. nave militare destinata alla posa delle mine; posamine | anche come agg. invar. : nave affondamine.  

affondare

v. tr. [io affóndo ecc.] (1) mandare a fondo: affondare una nave ; affondare l'ancora  (2) far penetrare profondamente: affondare la vanga nel terreno |...

affondata

s.f. (aer.) manovra acrobatica compiuta passando dal volo orizzontale a una rapida discesa. 

affondatoio

s.m. (mar.) congegno che consente di liberare l'ancora e di lasciarla affondare. 

affondatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi affonda una nave. 

affondatura

s.f. (non com.) l'affondare nel sign. 3: l'affondatura di un solco.  

affondo

avv. (non com.) a fondo, in profondità s.m. (sport) (1) nella ginnastica, lo spostarsi in avanti, appoggiandosi su una gamba piegata (2)...

afforcare

v. tr. [io affórco , tu affórchi ecc.] (mar.) ormeggiare una nave col sistema dell'afforco. 

afforco

s.m. [pl. -chi] (mar.) ormeggio di una nave per mezzo delle due ancore di prua disposte ad angolo retto così da impedirne gli spostamenti. 

afforestamento

s.m. (non com.) rimboschimento. 

afforestare

v. tr. [io afforèsto ecc.] (non com.) rimboschire. 

afforzare

v. tr. [io affòrzo ecc.] (lett.) rinforzare; fortificare: afforzare le opere di difesa.  

affossamento

s.m. l'affossare o l'affossarsi (anche fig.) | fossato o avvallamento del terreno. 

affossare

v. tr. [io affòsso ecc.] (1) (ant.) circondare, cingere di fosse un castello, una fortezza | (estens.) scavare fosse: affossare un terreno  (2) (fig.) riferito a iniziative,...

affossatore

s.m.  (1) chi scava fosse, spec. nel cimitero (2) [f. -trice] (fig.) chi affossa (iniziative, proposte ecc.) (3) attrezzo agricolo, simile all'aratro, per scavare fosse. 

affossatura

s.f. affossamento. 

affrancabile

agg. che può essere affrancato. 

affrancamento

s.m. l'affrancare, l'affrancarsi, l'essere affrancato. 

affrancare

v. tr. [io affranco , tu affranchi ecc.] (1) rendere franco, libero (anche fig.): la saggezza affranca l'animo dalle passioni ; uno schiavo affrancato  (2) (dir.) rendere...

affrancatrice

s.f. macchina per l'affrancatura automatica della corrispondenza. 

affrancatura

s.f. apposizione di un francobollo o di una stampigliatura sulla corrispondenza per attestare l'avvenuto pagamento della tassa postale | il francobollo o la stampigliatura stessi:...

affrancazione

s.f.  (1) l'affrancare, l'affrancarsi, l'essere affrancato | nel mondo antico e nel medioevo, liberazione dalla condizione di schiavo (2) (dir.) facoltà attribuita all'enfiteuta di divenire...

affranco

s.m. [pl. -chi] (burocr.) affrancatura. 

affrangere

v. tr. [coniugato come frangere] (ant.) fiaccare, spossare, abbattere: la natura del monte ci affranse / la possa del salir (dante purg. xxvii,...

affranto

part. pass. di affrangere agg. sfinito dalla fatica o prostrato dal dolore. 

affratellamento

s.m.  (1) l'affratellare, l'affratellarsi (2) (etnol.) rito che istituisce un legame indissolubile fra più persone non legate da parentela. 

affratellare

v. tr. [io affratèllo ecc.] far sentire come fratelli, unire in stretta amicizia | affratellarsi v. rifl. unirsi in fraterna amicizia. 

affrenare

v. tr. [io affréno o affrèno ecc.] (lett.) frenare, trattenere. 

affrescare

v. tr. [io affrésco , tu affréschi ecc.] dipingere a fresco, ad affresco; decorare con affreschi. 

affreschista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore di affreschi; freschista, frescante. 

affresco

s.m. [pl. -schi] (1) tecnica di pittura murale in uso fin dall'antichità si esegue su uno strato di intonaco leggero ancora umido, con colori sciolti in acqua | dipinto eseguito...

affrettare

v. tr. [io affrétto ecc.] compiere o far compiere qualcosa con maggiore sollecitudine; accelerare: affrettare il passo ; affrettare un lavoro | affrettarsi v....

affrettato

part. pass. di affrettare agg. eseguito in fretta, accelerato: passo affrettato ' (estens.) fatto con poca cura, alla bell'e...

affricata

s.f. (ling.) consonante affricata. 

affricato

agg. (ling.) si dice di suono consonantico risultante dalla combinazione di una occlusiva con una fricativa (l'italiano ha quattro fonemi affricati: / ts / come in pe ce...

affrittellare

v. tr. [io affrittèllo ecc.] (non com.) friggere in forma di frittella: affrittellare un uovo , cuocerlo al tegamino. 

affrontabile

agg. che si può affrontare: una spesa affrontabile ; una difficoltà affrontabile.  

affrontare

v. tr. [io affrónto ecc.] (1) andare incontro a qualcuno per misurarsi con lui; fronteggiare con decisione: affrontare il nemico , un rivale , l'ira di un superiore  (2)...

affrontato

part. pass. di affrontare agg. (arald.) si dice di due animali o figure posti l'uno di fronte all'altro: leoni affrontati.  

affrontatura

s.f. (tecn.) l'affrontare due pezzi meccanici. 

affronto

s.m.  (1) atto o parola che offende; ingiuria: fare , ricevere , patire un affronto  (2) (ant.) assalto, scontro; correre all'affronto | al primo affronto , (ant.) sulle...

affumare

v. tr. (rar.) affumicare. 

affumicamento

s.m. affumicatura. 

affumicare

v. tr. [io affùmico , tu affùmichi ecc.] (1) riempire di fumo, annerire col fumo: affumicare la cucina , il soffitto ; affumicare la tana di un animale , per snidarlo (2)...

affumicato

part. pass. di affumicare agg.  (1) annerito dal fumo: una pentola affumicata  (2) sottoposto ad affumicatura (detto di cibi): prosciutto affumicato...

affumicatoio

s.m. luogo in cui ha luogo l'affumicatura. 

affumicatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi è addetto all'affumicatura dei cibi (2) in apicoltura, attrezzo per gettare fumo nelle arnie. 

affumicatura

s.f. operazione, effetto dell'affumicare. 

affusolare

v. tr. [io affùsolo o affù solo ecc.] dare forma di fuso, assottigliare. 

affusolato

part. pass. di affusolare agg.  (1) sottile e ben tornito; snello: dita affusolate  (2) in sartoria, si dice di abito diritto e aderente. 

affusto

s.m. la base che sostiene la bocca da fuoco e ne consente la manovra e il trasporto: affusto di cannone.  

affé

inter. (ant.) in fede: affé mia | oggi, solo in usi scherz.: affé di bacco.  

afgano

o afghano , agg. dell'afghanistan: popolo afgano ; levriero afgano s.m. [f. -a] chi è nato, chi abita nell'afghanistan. 

aficionado

s.m. [pl. aficionados] acceso ammiratore; fanatico, tifoso | frequentatore abituale. 

afide

s.m. nome comune di varie specie di insetti emitteri, parassiti delle piante, detti anche gorgoglioni o pidocchi delle piante.  

afillo

agg. (bot.) privo di foglie: piante afille.  

afnio

o hafnio, s.m. elemento chimico di carattere metallico, simile allo zirconio, il cui simbolo è hf. 

afonia

s.f. perdita della voce. 

afono

agg. colpito da afonia | una voce afona , fioca e quasi senza suono; anche, dal timbro opaco. 

aforisma

o aforismo , s.m. [pl. -smi] breve massima che enuncia una regola pratica o una norma di saggezza. 

aforistico

agg. [pl. m. -ci] che ha forma di aforisma | (estens.) sentenzioso e conciso: stile aforistico § aforisticamente avv.  

afosità

s.f. l'essere afoso. 

afoso

agg. soffocante, opprimente, pesante: un clima afoso ; una giornata afosa.  

afrezza

s.f. (lett.) sapore aspro. 

africanismo

s.m.  (1) (st.) tendenza favorevole all'espansione coloniale in africa (2) azione politica volta all'autonomia nazionale e culturale dei paesi africani (3) (ling.) voce o locuzione...

africanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) studioso, studiosa di africanistica (2) (st.) fautore, fautrice dell'espansione coloniale in africa. 

africanistica

s.f. studio dei gruppi etnici, delle lingue, delle culture africane. 

africano

ant. affricano, agg. dell'africa: clima africano ; coste africane s.m.  (1) [f. -a] chi è nato, chi abita in africa (2) dolce o pasticcino ricoperto di...

africo

agg. [pl. m. -ci] (poet.) dell'africa s.m. (lett.) vento che spira da sud-ovest, libeccio; genericamente, vento caldo. 

afrikaans

s.m. invar. la lingua degli afrikander. 

afrikander

o africander, o afrikaner, s.m. e f. invar. persona di razza bianca nativa del sudafrica e discendente dai coloni olandesi (boeri). 

afro

agg. (lett.) di sapore aspro, acre: il gusto afro della visciola (d'annunzio). 

afro

agg. (lett.) africano. 

afro-

primo elemento di parole composte che significa 'africano'. 

afroamericano

agg. e s.m. [f. -a] appartenente, relativo alla popolazione americana di origine africana: musica , letteratura afroamericana.  

afroasiatico

agg. [pl. m. -ci] dell'africa e dell'asia: le minoranze afroasiatiche s.m. pl. gli abitanti dell'africa e dell'asia considerati nel loro...

afrocubano

agg. e s.m. [f. -a] appartenente, relativo alla popolazione cubana di origine africana: musica afrocubana.  

afrodisiaco

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di sostanza che stimola o aumenta il desiderio sessuale. 

afrometro

s.m. apparecchio per misurare l'anidride carbonica negli spumanti. 

afrore

s.m. l'odore penetrante e sgradevole dell'uva in fermentazione | (estens.) odore acre di sudore. 

afroroso

agg. (non com.) che emette afrore. 

afrosità

s.f. proprietà del vino di formare schiuma. 

afta

s.f. (med.) lesione ulcerativa biancastra della mucosa degli occhi, della bocca o dei genitali | afta epizootica , malattia da virus che colpisce bovini, suini e ovini e può...

after-shave

agg. e s.m. invar. dopobarba. 

aftoso

agg. che si riferisce all'afta; provocato dall'afta | affetto da afta. 

agalassia

o agalattia , s.f. (med.) mancanza di secrezione lattea. 

agama

s.m. (zool.) genere di rettili terrestri africani di medie dimensioni, con corpo robusto, zampe lunghe e coda ben sviluppata, comprendente molte specie. 

agami

s.m. uccello delle foreste amazzoniche, grosso come un fagiano, con piumaggio nero dai riflessi metallici e ali argentee (ord. gruiformi). 

agamia

s.f. (biol.) forma di riproduzione asessuata frequente negli animali inferiori e nei vegetali. 

agamico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) che si riproduce per agamia § agamicamente avv.  

agapanto

s.m. pianta erbacea ornamentale perenne con fiori azzurri o bianchi riuniti in ombrella e foglie lineari (fam. gigliacee). 

agape

s.f.  (1) il banchetto comune che, nel ricordo dell'ultima cena e della celebrazione eucaristica, univa insieme i componenti delle prime comunità cristiane (2) (estens. lett.) convito tra...

agar-agar

s.m. invar. sostanza colloidale estratta da talune alghe marine; si usa nelle industrie alimentare, farmaceutica, tessile e per colture batteriche. 

agaricacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi basidiomiceti comprendente alcune migliaia di specie, sia mangerecce sia velenose | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

agarico

s.m. [pl. -ci] (bot.) genere di funghi cui appartengono il prataiolo e l'ovolo | agarico bianco , fungo parassita delle conifere; è usato in farmacia come purgante (fam....

agata

s.f. (min.) pietra dura costituita da una varietà di calcedonio traslucida e a strati concentrici. 

agave

s.f. (bot.) genere di erbacee perenni delle amarillidacee diffuse in america centromeridionale e anche sulle coste mediterranee, con foglie carnose e aculeate e fiori raccolti in...

agazzino

s.m. arbusto ornamentale con foglie lucide persistenti, fiori bianchi riuniti in corimbi e piccoli frutti rossi (fam. rosacee). 

agemina

s.f. tecnica di decorazione dei metalli praticata fin dalla remota antichità consiste nell'intarsio di lamine o fili d'argento, d'oro o di rame su altro metallo, con effetti...

ageminare

v. tr. [io agèmino ecc.] intarsiare ad agemina: un pugnale ageminato.  

ageminatore

s.m. [f. -trice] chi agemina metalli. 

ageminatura

s.f. decorazione ad agemina. 

agenda

s.f.  (1) libro o taccuino d'appunti con calendario, in cui si annotano giorno per giorno le cose da fare, gli impegni ecc.: agenda tascabile , da tavolo. dim. agendina  (2)...

agente

s.m. e f.  (1) chi agisce; chi compie una data azione o produce un dato effetto | complemento di agente , (gramm.) quello che, in una proposizione passiva, indica chi compie...

agenzia

s.f.  (1) impresa che assume e tratta affari come intermediaria: agenzia immobiliare , per la compravendita e l'affitto di immobili | contratto di agenzia , quello con il quale una parte assume...

agerato

s.m. pianta erbacea ornamentale originaria delle zone tropicali dell'america, con piccoli fiori di color viola pallido riuniti in capolini (fam. composite). 

ageusia

s.f. (med.) mancanza o perdita della facoltà gustativa. 

agevolamento

s.m. (ant.) agevolazione. 

agevolare

v. tr. [io agévolo ecc.] (1) rendere agevole; facilitare: agevolare un compito , un'impresa  (2) aiutare: fu agevolato nella fuga dai suoi complici |...

agevolato

part. pass. di agevolare agg. nei sign. del verbo | nel linguaggio bancario, si dice di credito concesso a un tasso d'interesse passivo...

agevolazione

s.f. l'agevolare, l'essere agevolato | aiuto, trattamento di favore; facilitazione: concedere agevolazioni di pagamento.  

agevole

agg.  (1) che non presenta difficoltà facile, comodo: lettura agevole ; un compito tutt'altro che agevole  (2) (tosc.) docile, trattabile § agevolmente avv.  

agevolezza

s.f.  (1) l'essere agevole; facilità: agevolezza di movimenti , di parola  (2) (ant.) comodità, agio, vantaggio. 

aggallare

v. intr. [aus. essere] (non com.) venire a galla, affiorare, emergere (anche fig.). 

aggallato

part. pass. di aggallare s.m. strato galleggiante di vegetazione palustre. 

agganciamento

s.m.  (1) l'agganciare (anche fig.) | manovra di agganciamento , (mil.) quella che costringe il nemico ad accettare il combattimento (2) modo in cui sono agganciate due parti meccaniche, in...

agganciare

v. tr. [io aggàncio ecc.] (1) unire tramite gancio; collegare: agganciare due carri ferroviari | agganciare il nemico , (mil.) compiere una manovra di...

aggancio

s.m.  (1) agganciamento (2) dispositivo meccanico che consente di collegare due veicoli o due loro parti (3) (fig.) contatti, rapporti, aderenze: avere agganci politici.  

aggangherare

v. tr. [io aggànghero ecc.] (non com.) agganciare, fermare con gangheri. 

aggarbare

v. tr. (mar.) disegnare la sagoma dei pezzi di costruzione che costituiscono le linee interne ed esterne dello scafo di una nave. 

aggattonare

v. tr. [io aggattóno ecc.] (non com.) sorprendere la selvaggina avvicinandosi silenziosamente come fanno i gatti. 

aggeggiare

v. tr. [io aggéggio ecc.] (tosc. fam.) accomodare alla meglio | v. intr. [aus. avere] (tosc. fam.) perdere tempo, trastullarsi. 

aggeggio

s.m.  (1) oggetto di poco valore; anche, oggetto o arnese che non si sa ben definire: un tavolo ingombro di aggeggi inutili ; uno strano aggeggio. dim. aggeggino  (2) (fig.)...

aggelare

v. tr. [io aggèlo ecc.] (lett.) rendere gelato, ghiacciare | v. intr. [aus. essere], aggelarsi v. rifl. (lett.) divenire gelato: cocito tutto...

aggeminazione

s.f. (ling.) geminazione, raddoppiamento. 

aggentilire

v. tr. [io aggentilisco , tu aggentilisci ecc.] (rar.) ingentilire | aggentilirsi v. rifl. (rar.) ingentilirsi, affinarsi. 

aggere

s.m. (ant.) sorta di trincea costruita ai piedi delle mura nemiche; terrapieno. 

aggettare

v. intr. [io aggètto ecc. ; aus. essere] (arch.) sporgere in fuori, fare aggetto: elementi aggettanti ; una modanatura che aggetta poco.  

aggettivale

agg. di aggettivo: valore , funzione aggettivale ; locuzione aggettivale , che ha valore di aggettivo (p. e.: un uomo di parola) § aggettivalmente avv.  

aggettivare

v. tr.  (1) (gramm.) conferire valore aggettivale; usare con valore di aggettivo: aggettivare un participio ; un sostantivo aggettivato  (2) (assol.) usare aggettivi; dosare gli aggettivi (in...

aggettivazione

s.f.  (1) (gramm.) l'aggettivare (2) l'uso degli aggettivi; il modo, la capacità di usare gli aggettivi: un'aggettivazione scarna , ricca ; l'aggettivazione del leopardi.  

aggettivo

s.m.  (1) (gramm.) parte variabile del discorso che, unita a un sostantivo col quale si accorda in genere e numero, lo qualifica o lo determina: aggettivi qualificativi (timido ,...

aggetto

s.m.  (1) (arch.) sporgenza di un elemento rispetto al profilo della costruzione (p. e. cornice, mensola, balcone): l'aggetto di un fregio ; fare aggetto , sporgere | (estens.)...

agghiacciamento

s.m.  (1) l'agghiacciare, l'essere agghiacciato (2) (ant.) congelamento. 

agghiacciante

part. pres. di agghiacciare agg.  (1) che fa agghiacciare (2) (fig.) spaventoso, terribile: una vista , una scena agghiacciante.  

agghiacciare

tosc. addiacciare, v. tr. [io agghiàccio ecc.] (1) rendere di ghiaccio, gelare (2) (fig.) raggelare, paralizzare per lo spavento: agghiacciare con uno sguardo ; agghiacciare...

agghiaccio

meno com. aggiaccio, s.m. (mar.) organo o complesso di organi che consentono di manovrare il timone. 

agghiadare

v. tr. (ant.) (1) agghiacciare, congelare (2) trafiggere | v. intr. [aus. essere], agghiadarsi v. rifl. (ant.) (3) agghiacciare,...

agghiaiare

v. tr. [io agghiàio ecc.] coprire di ghiaia. 

agghindamento

s.m. l'agghindare, l'agghindarsi, l'essere agghindato. 

agghindare

v. tr. vestire, adornare con eleganza ricercata | (fig.) abbellire | agghindarsi v. rifl. ornarsi, farsi bello, spec. con leziosità e affettazione. 

agghindato

part. pass. di agghindare agg. abbigliato con ricercatezza (anche fig.): una dama tutta agghindata.  

aggiaccio

vedi agghiaccio 2. 

aggina

s.f. porzione di pascolo montano assegnato a un branco di bestiame. 

aggio

s.m.  (1) (fin.) maggior valore di una moneta nei confronti di un'altra rispetto alla parità ufficiale | differenza fra la quotazione più alta di un titolo e il suo valore nominale (2)...

aggiogamento

s.m. l'aggiogare, l'essere aggiogato; soggiogamento. 

aggiogare

v. tr. [io aggiógo, tu aggióghi ecc.] (1) sottomettere al giogo: aggiogare all'aratro una coppia di buoi  (2) (fig.) soggiogare, sottomettere: aggiogare una persona al...

aggiornamento

s.m.  (1) l'aggiornare, l'aggiornarsi; l'essere aggiornato: un corso di aggiornamento | serie di aggiunte o modifiche con cui si aggiorna un'opera: volume di aggiornamento...

aggiornare

v. tr. [io aggiórno ecc.] (1) adeguare ai livelli di ricerca più recenti, alle ultime conoscenze o notizie: aggiornare un registro , un catalogo , una bibliografia , un manuale...

aggiornato

part. pass. di aggiornare agg.  (1) riveduto, rielaborato secondo le ricerche più recenti: un'enciclopedia aggiornata  (2) si dice di persona bene...

aggiotaggio

s.m. (dir.) reato commesso da chi divulga notizie false o tendenziose o usa altri mezzi al fine di causare una variazione dei prezzi delle merci o dei valori quotati in borsa, in...

aggiotatore

s.m. [f. -trice] chi fa manovre di aggiotaggio. 

aggiramento

s.m.  (1) l'aggirare, l'essere aggirato (2) (mil.) manovra che mira ad attaccare il nemico di fianco o alle spalle. 

aggirare

v. tr.  (1) girare intorno a un luogo; circondare, accerchiare: aggirare lo schieramento nemico ' (fig.) cercare di superare qualcosa che non si può o non si vuole affrontare...

aggiudicare

v. tr. [io aggiùdico , tu aggiùdichi ecc.] (1) assegnare una cosa a qualcuno (per sentenza di un giudice, per concorso, asta pubblica ecc.): aggiudicare un appalto...

aggiudicatario

s.m. [f. -a] (dir.) colui al quale si aggiudica qualcosa. 

aggiudicativo

agg. (dir.) che aggiudica: sentenza aggiudicativa.  

aggiudicazione

s.f. l'aggiudicare; assegnazione, attribuzione. 

aggiungere

ant. aggiugnere , v. tr. [io aggiungo , tu aggiungi ecc. ; ant. io aggiungo , tu aggiugni ecc. ; in tutta la coniugazione ant., -gn-...

aggiunta

s.f. ciò che si aggiunge: un'aggiunta indispensabile , superflua ; con l'aggiunta di , aggiungendo. dim. aggiuntina.  

aggiuntare

v. tr. attaccare insieme cose diverse o parti di una stessa cosa: aggiuntare due funi.  

aggiuntatore

s.m. [f. -trice] (1) chi aggiunta le tomaie delle scarpe (2) (ant.) truffatore, imbroglione. 

aggiuntatura

s.f. operazione dell'aggiuntare; la cosa aggiuntata | il punto dove i pezzi di qualcosa sono stati uniti. 

aggiuntivo

agg.  (1) che viene aggiunto: comma aggiuntivo  (2) che serve ad aggiungere | congiunzioni aggiuntive , (gramm.) quelle che (come anche , ancora , pure , neanche , nemmeno , neppure , inoltre)...

aggiunto

part. pass. di aggiungere agg. si dice di chi aiuta o sostituisce qualcuno in un ufficio: capostazione aggiunto | matrice...

aggiunzione

s.f. (lett.) l'aggiungere; aggiunta. 

aggiustabile

agg. che si può aggiustare | (fam.) a cui si può porre rimedio: la situazione è ancora aggiustabile.  

aggiustaggio

s.m. (tecn.) rifinitura di elementi meccanici, eseguita per lo più con attrezzi manuali. 

aggiustamento

s.m. l'aggiustare, l'aggiustarsi; accordo, accomodamento: venire a un aggiustamento | tiri di aggiustamento , (mil.) in artiglieria, serie di tiri che si effettua...

aggiustare

v. tr. rimettere qualcosa in grado di funzionare, in buono stato, in ordine, in regola; riparare, accomodare: aggiustare un motore , un vestito , i capelli , i conti...

aggiustata

s.f. accomodo, riparazione fatta alla meglio. 

aggiustatore

s.m. [f. -trice] (1) (non com.) chi aggiusta (2) operaio addetto all'aggiustaggio. 

aggiustatura

s.f. operazione dell'aggiustare, riparazione | il punto in cui un oggetto è stato aggiustato. 

agglomeramento

s.m.  (1) l'agglomerare, l'agglomerarsi, l'essere agglomerato (2) mucchio, assembramento di cose o persone. 

agglomerante

part. pres. di agglomerare s.m. (edil.) materiale cementizio di basso pregio usato come legante idraulico in costruzioni che non richiedono...

agglomerare

v. tr. [io agglòmero ecc.] ammassare, ammucchiare insieme cose diverse e di varia origine | agglomerarsi v. rifl. o intr. pron. ammassarsi. 

agglomerato

part. pass. di agglomerare s.m.  (1) insieme di edifici e di strutture che formano un centro abitato: agglomerato urbano  (2) (geol.) blocco di frammenti...

agglomerazione

s.f. l'agglomerare, l'agglomerarsi: agglomerazione di cellule ; un procedimento di agglomerazione.  

agglutinamento

s.m. l'agglutinare, l'agglutinarsi. 

agglutinante

part. pres. di agglutinare agg.  (1) (ling.) si dice di lingue (p. e. il turco) nelle quali le relazioni grammaticali sono espresse mediante...

agglutinare

v. tr. [io agglùtino ecc.] (1) unire con il glutine o con sostanze adesive (2) produrre agglutinazione | agglutinarsi v. rifl. far presa insieme,...

agglutinazione

s.f.  (1) (biol.) fenomeno per cui, in particolari condizioni, batteri, globuli rossi e altri elementi corpuscolari sospesi in un liquido si radunano in ammassi e precipitano (2) (ling.)...

agglutinina

s.f. (biol.) anticorpo che provoca l'agglutinazione. 

agglutinogeno

s.m. (biol.) antigene dell'agglutinina. 

aggobbire

v. tr. [io aggobbisco , tu aggobbisci ecc.] (non com.) far diventare gobbo | v. intr. [aus. essere] (non com.) ingobbire. 

aggomitolare

v. tr. [io aggomìtolo ecc.] avvolgere in forma di gomitolo | aggomitolarsi v. rifl. (fig.) raggomitolarsi; rannicchiarsi: aggomitolarsi su una poltrona.  

aggomitolatura

s.f. l'aggomitolare, l'aggomitolarsi. 

aggottamento

s.m. l'aggottare. 

aggottare

v. tr. [io aggòtto ecc.] (1) (mar.) togliere l'acqua dal fondo di un'imbarcazione (2) (ing.) prosciugare uno scavo fatto in un terreno acquoso. 

aggottatoio

s.m. recipiente usato nelle saline per travasare l'acqua salsa. 

aggradare

v. intr. [dif.; oggi usato solo nella terza pers. sing. del pres. indic. aggrada] (lett.) far piacere, riuscir gradito: fate come vi aggrada.  

aggradevole

agg. (lett.) gradevole § aggradevolmente avv.  

aggradire

v. tr. [io aggradisco , tu aggradisci ecc.] (lett.) gradire | v. intr. [aus. essere] (lett.) piacere, riuscire gradito: il che gli aggradì forte ...

aggraffaggio

s.m. nell'industria del tabacco, zigrinatura. 

aggraffare

v. tr.  (1) agganciare, fissare con graffe; per estens., afferrare, ghermire (2) (tecn.) unire mediante aggraffatura (3) nell'industria del tabacco, zigrinare. 

aggraffatore

s.m. [f. -trice] operaio che esegue l'aggraffatura. 

aggraffatrice

s.f. (tecn.) macchina usata per l'aggraffatura rapida delle lamiere. 

aggraffatura

s.f.  (1) agganciatura, fissaggio con graffe (2) (tecn.) unione di due lamiere sottili o di due bordi della stessa lamiera eseguita sovrapponendo i lembi e ripiegandoli due volte assieme. 

aggraffiare

o aggraffignare [ag-graf-fi-gnà-re], v. tr. [io aggràffio ecc.] (non com.) (1) afferrare con graffi, con uncini (2) (estens.) arraffare, rubare; sgraffignare. 

aggranchiare

v. intr. [io aggrànchio ecc. ; aus. essere], aggranchiarsi v. rifl. intirizzirsi a causa del freddo, rattrappirsi: mettendo innanzi a stento una...

aggranchire

v. tr. [io aggranchisco , tu aggranchisci ecc.] rattrappire, intirizzire: il freddo aggranchisce i muscoli | v. intr. [aus. essere] aggranchiare,...

aggrandire

v. tr. [io aggrandisco , tu aggrandisci ecc.] (non com.) ingrandire, accrescere (anche fig.) | v. intr. [aus. essere], aggrandirsi v. rifl. (non...

aggranfiare

v. tr. [io aggrànfio ecc.] (non com.) (1) afferrare con le unghie (2) (fig.) rubare. 

aggrappare

v. tr. (non com.) stringere, afferrare: aggrappare una corda | aggrapparsi v. rifl. appigliarsi, afferrarsi fortemente (anche fig.): aggrapparsi...

aggraticciare

v. tr. [io aggratìccio ecc.] (non com.) intrecciare, unire in forma di graticcio | aggraticciarsi v. rifl. o intr. pron. (non com.) intrecciarsi;...

aggravamento

s.m. l'aggravare o l'aggravarsi; peggioramento, spec. di una malattia. 

aggravante

part. pres. di aggravare agg. che aggrava | (circostanza) aggravante , (dir.) elemento che, rendendo più grave un reato, determina un aumento...

aggravare

v. tr.  (1) rendere più grave, più difficile o più fastidioso; peggiorare | aggravare la pena , aumentarla (2) (lett.) appesantire, gravare; opprimere (anche fig.) | v. intr....

aggravato

part. pass. di aggravare agg.  (1) peggiorato | furto aggravato , commesso con aggravanti (2) (non com.) appesantito, reso torpido (3) (mus.)...

aggravio

s.m. peso che aggrava | (estens.) aumento di oneri, di tributi; inasprimento: un aggravio di lavoro ; aggravio fiscale ' fare aggravio di qualcosa a qualcuno ,...

aggraziare

v. tr. [io aggràzio ecc.] rendere più attraente e armonioso: aggraziare un abito | aggraziarsi qualcuno , (non com.) ingraziarselo. 

aggraziato

part. pass. di aggraziare agg.  (1) pieno di grazia e d'armonia: un movimento aggraziato | (estens.) grazioso, bello: un volto aggraziato...

aggredire

v. tr. [io aggredisco , tu aggredisci ecc.] (1) assalire con violenza e improvvisamente: aggredire qualcuno alle spalle | (estens.) investire con ingiurie o con...

aggregabile

agg. che si può aggregare; passibile di aggregazione. 

aggregamento

s.m. (non com.) aggregazione. 

aggregare

v. tr. [io aggrègo , tu aggrèghi ecc.] unire a un gruppo, a una serie: aggregare un plotone a una compagnia | aggregarsi v. rifl. o intr. pron....

aggregativo

agg. atto ad aggregare. 

aggregato

part. pass. di aggregare agg.  (1) unito a un gruppo, a una serie; associato: socio aggregato ; professore aggregato  (2) si dice di funzionario o militare...

aggregazione

s.f.  (1) l'aggregare, l'aggregarsi, l'essere aggregato (2) (fis.) attrazione molecolare dalla quale dipende lo stato fisico (solido, liquido o gassoso) della materia. 

aggreggiare

v. tr. [io aggréggio ecc.] (lett.) unire al gregge, imbrancare (anche fig.) | aggreggiarsi v. rifl. (lett.) entrare nel gregge (anche fig.): si aggreggiarono come...

aggressione

s.f. l'aggredire; attacco, assalto improvviso: subire , temere un'aggressione ; aggressione a mano armata | patto di non aggressione , quello con cui gli stati...

aggressività

s.f.  (1) l'essere aggressivo; violenza, irruenza, combattività: l'aggressività di un pugile ; rivolgersi a qualcuno con aggressività  (2) (psicol.) tendenza all'autoaffermazione in un...

aggressivo

agg. che aggredisce o è pronto ad aggredire (spec. fig.); irruente, violento: atteggiamento , carattere aggressivo ; uomo aggressivo , battagliero, combattivo s.m....

aggressore

agg. e s.m. [f. non com. aggreditrice] che, chi aggredisce o ha aggredito; assalitore. 

aggricciare

non com. aggricchiare , v. tr. [io aggrìccio ecc.] (region) increspare | aggricciarsi v. rifl. (lett.) rabbrividire per il freddo o per lo spavento. 

aggrinzire

o aggrinzare , v. tr. [io aggrinzo (o aggrinzisco), tu aggrinzi (o aggrinzisci) ecc.] rendere grinzoso, corrugare; raggrinzire: il freddo aggrinza...

aggrommare

v. intr. [io aggrómmo ecc. ; aus. essere], aggrommarsi v. rifl. incrostarsi, ricoprirsi di gromma. 

aggrondare

v. tr. [io aggróndo ecc.] (lett.) aggrottare (la fronte, le sopracciglia) | v. intr. [aus. essere], aggrondarsi v. rifl. (lett.) corrucciarsi,...

aggroppare

v. tr. [io aggróppo ecc.] (lett) far groppo, aggrovigliare | aggropparsi v. rifl. ammassarsi. 

aggroppare

v. tr. [io aggròppo ecc.] curvare, piegare a groppa. 

aggrottare

v. tr. [io aggròtto ecc] corrugare, detto delle sopracciglia (e per estens. della fronte, del volto) per esprimere minaccia, severità ecc. 

aggrottato

part. pass. di aggrottare agg. corrugato; accigliato: fronte aggrottata ; essere , mostrarsi aggrottato , scuro in volto, molto preoccupato o...

aggrovigliamento

s.m. l'aggrovigliare, l'aggrovigliarsi; groviglio. 

aggrovigliare

v. tr. [io aggrovìglio ecc.] fare un groviglio, intrecciare: aggrovigliare una matassa | aggrovigliarsi v. rifl. o intr. pron. ...

aggrovigliato

part. pass. di aggrovigliare agg.  (1) intrecciato; ingarbugliato (2) (fig.) complicato, confuso. 

aggrumare

v. tr. far coagulare; rapprendere in grumi | aggrumarsi v. rifl. coagularsi, rapprendersi; raggrumarsi: il sangue si aggruma.  

aggrumare

v. intr. [aus. essere] ricoprirsi di gruma. 

aggruppare

v. tr. (non com.) mettere, unire in gruppo; raggruppare: aggruppare gli alunni.  

aggruzzolare

v. tr. [io aggrùzzolo ecc.] (ant.) far gruzzolo di qualcosa; raggranellare, ammucchiare. 

agguagliare

ant. o poet. aguagliare, v. tr. [io agguàglio ecc.] (non com.) (1) eguagliare, pareggiare: agguagliare un terreno  (2) mettere alla pari, confrontare (3) essere,...

agguantare

v. tr.  (1) prendere con prontezza e con forza; afferrare, abbrancare: agguantare qualcuno per un braccio  (2) (estens.) colpire, cogliere: lo agguantò con un pugno  (3) (mar.) afferrare...

agguatare

intr. [aus. avere] (ant.) esaminare con attenzione, considerare: e tu te n'avvedrai se bene agguati (dante par. xxix, 42). 

agguato

s.m.  (1) attacco improvviso contro un nemico o un avversario preso alla sprovvista; imboscata: tendere un agguato ; cadere in un agguato  (2) il luogo, l'appostamento da cui si tende...

agguattare

v. tr. (ant.) acquattare, nascondere. 

agguerrimento

s.m. (non com.) l'agguerrire, l'agguerrirsi. 

agguerrire

v. tr. [io agguerrisco , tu agguerrisci ecc.] preparare, allenare alle fatiche e ai rischi della guerra | (estens.) temprare alla lotta; fortificare (anche fig.) | agguerrirsi v....

agguerrito

part. pass. di agguerrire agg. forte, resistente (anche in senso fig.): un battaglione agguerrito ; con animo agguerrito |...

agha

o agà, s.m. invar.  (1) nella turchia ottomana, titolo attribuito a funzionari civili o militari del sultano (2) in alcuni paesi musulmani, titolo di nobiltà o carica politica e religiosa |...

aghetto

s.m.  (1) cordoncino con punta di metallo o comunque rigida che, passando in fori predisposti, allaccia scarpe, stivaletti o busti; stringa | (mil.) cordellina (2) (region.) uncinetto. 

aghifoglio

agg. si dice di piante con foglie a forma di aghi (p. e. pino, abete): le (piante) aghifoglie.  

aghiforme

agg. che ha forma di ago: foglia aghiforme ; cristalli aghiformi.  

agiamento

s.m. (ant.) agio, comodità. 

agiare

v. tr. [io àgio ecc.] (ant.) mettere a proprio agio, sistemare; dar ristoro. 

agiatezza

s.f. condizione di benessere, prosperità comodità di vita: vivere nell'agiatezza.  

agiato

part. pass. di agiare agg. che vive nell'agiatezza; che gode di una buona condizione economica; benestante: una famiglia agiata ...

agibile

agg.  (1) (lett.) fattibile, che si può fare (2) si dice di costruzione o impianto che possieda i requisiti di sicurezza previsti dalla legge: i vigili del fuoco hanno dichiarato agibile il...

agibilità

s.f.  (1) il possesso dei requisiti che rendono agibile un edificio o un impianto | il riconoscimento formale di questi requisiti da parte dell'autorità competente: richiedere l'agibilità...

agile

agg.  (1) che si muove con scioltezza e disinvoltura; svelto: agile nei movimenti  (2) snello, flessuoso e, per estens., lieve, leggero: un corpo agile ; un balzo agile  (3) (fig.) vivace,...

agilità

s.f.  (1) l'essere agile; scioltezza e facilità nei movimenti (anche fig.): agilità nella corsa ; acquistare , perdere agilità ; agilità di voce , capacità di modularla; agilità di stile ,...

agio

s.m.  (1) comodità, comodo; opportunità, possibilità anche, il tempo necessario per fare qualcosa: stare , sentirsi , mettere a proprio agio ; aver agio di meditare | a...

agiografia

s.f.  (1) biografia di un santo | lo studio critico delle vite dei santi (2) (estens. , spreg.) biografia celebrativa. 

agiografico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce all'agiografia (2) (estens.) acriticamente elogiativo; celebrativo § agiograficamente avv.  

agiografo

s.m. [f. -a] chi scrive o studia le vite di santi; in senso spreg., biografo che esalta acriticamente la persona di cui racconta la vita. 

agiologia

s.f. studio documentato della vita e delle opere dei santi. 

agiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di agiologia. 

agire

v. intr. [io agisco , tu agisci ecc. ; aus. avere] (1) fare, operare; comportarsi: agire bene , male ; agire in favore di , contro qualcuno ; agire da...

agit-prop

loc. sost. m. e f. invar. agitatore politico; in origine, chi in seno a partiti comunisti era incaricato della propaganda per sensibilizzare gli iscritti su...

agitabile

agg. (non com.) (1) che si può agitare (2) (fig.) facilmente impressionabile: un tipo agitabile.  

agitamento

s.m. l'operazione dell'agitare: l'agitamento di un liquido , di un flacone.  

agitare

v. tr. [io àgito ecc.] (1) muovere rapidamente, scuotere con energia: agitare una bottiglia , un medicinale ; agitare il fazzoletto , in segno di saluto (2) (fig.) commuovere, turbare,...

agitato

part. pass. di agitare agg.  (1) mosso, sconvolto: mare agitato  (2) (fig.) inquieto, eccitato, turbato: è molto agitato per l'accaduto  (3) (mus.)...

agitatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi eccita, turba; in partic. chi incita ad azioni politiche di protesta (2) qualsiasi strumento usato in laboratorio o nell'industria per agitare e mescolare. 

agitazione

s.f.  (1) l'agitare, l'agitarsi; stato di eccitazione, turbamento: essere in agitazione ; agitazione molecolare , moto disordinato delle molecole (2) azione sindacale o politica di protesta o...

agli

lett. a gli, prep. composta da a e gli.  

agliaceo

agg. di aglio: odore , sapore agliaceo.  

aglianico

s.m. [pl. -ci] antico vitigno dell'italia meridionale | il vino, rosso e di media gradazione, che se ne ricava. 

agliaria

s.f. pianta erbacea delle crucifere usata nella medicina popolare. 

agliata

s.f. salsa a base di aglio e aceto. 

aglifo

agg. e s.m. (zool.) si dice di serpente i cui denti sono sprovvisti di scanalatura, risultando così inoffensivi. 

aglio

s.m. pianta erbacea il cui bulbo diviso in spicchi è usato, fresco o secco, come condimento per l'odore e il sapore caratteristici (fam. gigliacee) | (estens.) il...

agnati

s.m. pl. (zool.) gruppo di vertebrati privi di mascelle | sing. [-o] ogni vertebrato appartenente a tale gruppo. 

agnatizio

agg. (dir.) che riguarda l'agnazione. 

agnato

s.m. (dir.) congiunto in linea maschile. 

agnazione

s.f. (dir.) parentela in linea maschile. 

agnellatura

s.f. figliatura delle pecore; il periodo in cui avviene. 

agnellino

agg. (non com.) di agnello s.m.  (1) dim. di agnello  (2) agnellino di persia , razza pregiata di agnello asiatico; anche, la pelliccia...

agnello

s.m. [f. -a] (1) il nato della pecora fino all'età di un anno; per estens., la carne dell'animale macellato | agnello di dio , (relig.) appellativo evangelico di cristo in...

agnellone

s.m.  (1) ovino dai due ai sei mesi destinato alla macellazione; per estens., la carne dell'animale macellato (2) pelliccia di agnello adulto, usata spec. come fodera. 

agnizione

s.f. nella letteratura teatrale e romanzesca, la rivelazione finale della vera identità di uno o più personaggi. 

agno

s.m. [f. -a] (lett.) agnello. 

agnocasto

s.m. arbusto con fiori violacei e foglie vellutate (fam. verbenacee). 

agnolo

vedi angelo

agnolotto

o agnellotto, s.m. (spec. pl.) in gastronomia, involucro di pasta all'uovo ripieno di carne e altri ingredienti. 

agnosia

s.f.  (1) (med.) incapacità di riconoscere gli oggetti attraverso i sensi (2) (filos.) consapevolezza e riconoscimento della propria ignoranza. 

agnosticismo

s.m.  (1) (filos.) atteggiamento o dottrina di chi sostiene l'inconoscibilità di tutto ciò che non è verificabile sperimentalmente (2) (estens.) l'astenersi dal prendere posizione di fronte...

agnostico

agg. [pl. m. -ci] (1) relativo all'agnosticismo; che segue l'agnosticismo: teoria agnostica ; filosofo agnostico  (2) (estens.) si dice di persona che si astiene dal prendere...

agnus dei

loc. sost. m. invar.  (1) (relig.) appellativo dato a gesù da san giovanni battista | inizio di una formula liturgica; la parte della messa in cui questa è pronunciata (2) medaglione rituale...

ago

s.m. [pl. aghi] (1) asticciola d'acciaio appuntita a un'estremità e fornita all'altra di un foro (cruna) attraverso il quale si fa passare il filo per cucire o per ricamare: ago...

agogica

s.f. (mus.) l'insieme delle leggere variazioni di tempo apportate durante l'esecuzione di un brano per ragioni interpretative. 

agognare

v. tr. e intr. [io agógno ecc. ; aus. dell'intr. avere] (lett.) desiderare ardentemente; bramare: raggiungere la meta agognata.  

agoinfissione

s.f. (med.) terapia dei tumori, oggi quasi in disuso, che si pratica mediante un ago radifero. 

agonale

agg. relativo all'agone: corona agonale , premio simbolico conferito nell'antichità a chi vinceva un agone atletico o poetico s.m. pl. (st.)...

agone

s.m.  (1) presso gli antichi greci, il luogo in cui si svolgeva una gara, un combattimento; per estens., la gara, il combattimento stesso (2) (lett.) lotta, competizione: agone letterario ,...

agone

s.m. pesce di lago commestibile; ha corpo argenteo con macchie nere sul dorso e spine robuste sul ventre (ord. clupeiformi). 

agonia

s.f.  (1) la fase che precede immediatamente la morte, caratterizzata dalla progressiva perdita delle funzioni vitali: essere , entrare in agonia  (2) (fig.) tormento, attesa angosciosa. 

agonico

agg. [pl. m. -ci] di agonia, proprio dell'agonia: stato agonico.  

agonismo

s.m. grande impegno e spirito combattivo di cui danno prova atleti e squadre nello svolgimento di una gara. 

agonista

s.m. e f. [pl. m. -sti] nella grecia antica, partecipante a un agone. 

agonistica

s.f. arte e tecnica del gareggiare. 

agonistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che si riferisce all'agonismo o alla competizione sportiva: attività agonistica  (2) degli agoni antichi (3) (fig.) battagliero, combattivo:...

agonizzante

part. pres. di agonizzare agg. e s.m. e f. che, chi è in agonia; moribondo; (fig.) prossimo alla fine,...

agonizzare

v. intr. [aus. avere] (1) essere in agonia (2) (fig.) sopravvivere a stento, stare per finire. 

agopuntore

s.m. [f. -trice] (med.) agopunturista. 

agopuntura

s.f. (med.) pratica terapeutica di antica origine cinese, fondata sul presupposto che l'energia vitale scorra lungo determinati canali della superficie corporea (meridiani), sui...

agopunturista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (med.) che, chi pratica l'agopuntura: medico agopunturista.  

agorafobia

s.f. (psicol.) paura patologica degli spazi aperti. 

agorafobo

agg. e s.m. [f. -a] (psicol.) che, chi è affetto da agorafobia. 

agoraio

s.m. piccolo astuccio per gli aghi. 

agorà

o agora [àgora], s.f. nelle antiche città greche, la piazza dove si teneva mercato e si riunivano i cittadini in assemblea; per estens., l'assemblea stessa lì radunata. 

agostamento

s.m. (bot.) processo di lignificazione delle parti giovani degli alberi che ha luogo durante l'estate. 

agostano

o agostengo [a-go-stén-go], agg. di agosto; che matura o, più raramente, che si semina in agosto: fieno agostano ; (uva) agostenga.  

agostaro

s.m. (st.) moneta d'oro fatta coniare in sicilia nel 1231 da federico ii di svevia. 

agostiniana

s.f. monaca appartenente a un ordine o congregazione che si ispira alla regola di sant'agostino. 

agostiniano

agg.  (1) di, relativo al filosofo e padre della chiesa sant'agostino (354-430): il pensiero agostiniano  (2) che è seguace della dottrina di sant'agostino | che appartiene all'ordine...

agostinismo

s.m. (filos.) indirizzo del pensiero medievale ispirato alle dottrine di sant'agostino. 

agostino

agg. (tip.) si dice del carattere usato dai tipografi sweynheym e pannartz nel 1467 a subiaco per l'edizione del «de civitate dei» di sant'agostino. 

agostino

agg. (non com.) di agosto; agostano. 

agosto

s.m. nel calendario gregoriano, ottavo mese dell'anno. 

agosto

agg. (ant.) augusto, insignito di dignità imperiale. 

agra

s.f. siero inacidito del latte utilizzato per la preparazione della ricotta. 

agrafe

s.f. invar. fermaglio o punto metallico (per tenere uniti fogli, per suture chirurgiche ecc.); graffa, graffetta. 

agrafia

s.f. (med.) incapacità patologica di scrivere. 

agrammaticale

agg. (ling.) che non rispetta le normali regole della lingua: enunciato agrammaticale.  

agrammatismo

s.m. (med.) incapacità patologica di esprimersi in modo sintatticamente corretto. 

agranulocitosi

s.f. (med.) assenza quasi totale dei globuli bianchi (granulociti) per mancata funzione del midollo delle ossa. 

agraria

s.f. insieme delle scienze e delle pratiche che si riferiscono all'agricoltura | facoltà di agraria , dottore in agraria.  

agrario

agg. che riguarda l'agricoltura: fondo agrario | chimica agraria , quella che studia la natura e la composizione dei terreni | leggi agrarie , in roma antica,...

agreement

s.m. invar. accordo, contratto, intesa (spec. nel linguaggio politico). 

agresta

s.f. varietà di uva che, non raggiungendo mai la piena maturazione, ha sapore acidulo. 

agreste

ant. agresto, agg. di campagna; rustico, campestre: canto , pace agreste | piante agresti , che crescono in luoghi non coltivati. 

agrestino

s.m. grappolo di uva acerba che rimane sulle viti dopo la vendemmia. 

agresto

vedi agreste

agresto

agg. agro s.m. agresta; anche, il succo aspro che se ne ricava. 

agretto

s.m.  (1) sapore piuttosto agro ma non spiacevole (2) pianta erbacea delle crocifere con foglie dal sapore asprigno. 

agrezza

s.f.  (1) sapore agro; acidità (2) (fig. lett.) acredine. 

agri-

o agro-, primo elemento di parole composte derivato da agri(coltura) ; si riferisce all'agricoltura o ai prodotti agricoli. 

agribusiness

s.m. invar. complesso delle aziende operanti nel settore agrario (lavorazione, trasformazione e commercio dei prodotti agricoli) e di quelle impegnate nella fornitura di beni...

agricola

s.m. [pl. -li] (lett.) agricoltore, contadino. 

agricolo

agg. che concerne l'agricoltura; agrario: prodotti agricoli ; azienda agricola ; lavori agricoli ; macchine agricole ; popolazioni agricole , quelle dedite all'agricoltura. 

agricoltore

s.m. [f. -trice] (1) chi coltiva la terra; contadino (2) chi possiede o dirige un'azienda agricola; imprenditore agricolo. 

agricoltura

s.f. l'arte e la pratica di coltivare la terra per ricavarne prodotti destinati all'alimentazione: agricoltura intensiva , estensiva.  

agrifoglio

s.m. piccolo albero sempreverde con foglie coriacee spinose e bacche rosse (fam. aquifoliacee); è usato come ornamento natalizio. 

agrigenetica

s.f. scienza che studia le possibilità di modificazione del sistema agricolo tradizionale mediante manipolazioni genetiche; le relative tecniche applicative. 

agrigentino

agg. di agrigento s.m. [f. -a] chi è nato o abita ad agrigento. 

agrigno

agg. di sapore alquanto agro, acidulo. 

agrimensore

s.m. chi esercita l'agrimensura. 

agrimensura

s.f. parte della topografia che si occupa della misurazione e della rappresentazione cartografica di campi e terreni. 

agrimonia

s.f. pianta erbacea perenne con foglie composte e fiori gialli in grappolo (fam. rosacee). 

agriotta

s.f. il frutto dell'agriotto; visciola. 

agriotto

s.m. varietà di ciliegio; visciola. 

agrippina

s.f. divano con una sola spalliera e un solo bracciolo. 

agriturismo

s.m. forma di turismo che consiste nel soggiornare presso un'azienda agricola dietro pagamento o con l'impegno di collaborare alle attività stagionali. 

agriturista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica l'agriturismo. 

agrituristico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo all'agriturismo: settore agrituristico.  

agro

agg.  (1) che ha il sapore acido caratteristico del limone o della frutta acerba; brusco: uva agra  (2) (fig.) acre, pungente, severo: parole agre s.m.  (3) sapore agro,...

agro

s.m.  (1) campagna intorno a una città: l'agro romano , campano | agro pubblico , in roma antica, quello costituito da terreni di recente conquista, concessi in uso a privati o...

agro-

vedi agri-

agroalimentare

agg. concernente l'agricoltura e l'industria di trasformazione dei suoi prodotti in generi alimentari. 

agrobiologia

s.f. scienza che studia i rapporti fra terreno agrario e organismi animali e vegetali che in esso vivono. 

agrobiologo

s.m. studioso, esperto di agrobiologia. 

agrobiotecnologo

s.m. [pl. m. -gi] specialista che applica i procedimenti della biotecnologia al miglioramento genetico delle specie agricole. 

agrocittà

s.f. città progettata come centro abitativo di una zona agricola. 

agrocotto

s.m. succo di agrumi concentrato, usato per preparare l'acido citrico. 

agrodolce

agg.  (1) di sapore fra l'agro e il dolce: salsa agrodolce  (2) (fig.) che cela, sotto un atteggiamento in apparenza cortese, un intento mordace, ironico: parlare in tono agrodolce...

agroecosistema

s.m. ecosistema artificiale dovuto all'attività agricola dell'uomo, la quale ha modificato la struttura dell'ecosistema originario con l'inserimento di nuove colture. 

agroindustria

s.f. industria agricola. 

agroindustriale

agg. che concerne l'industria agricola. 

agrologia

s.f.  (1) l'insieme delle scienze applicate all'agricoltura (2) studio del rapporto fra terreno agrario e coltura. 

agronica

s.f. disciplina che studia l'applicazione all'agricoltura dei prodotti e dei metodi dell'elettronica, al fine di razionalizzare la produzione. 

agronico

s.m. tecnico esperto di agronica. 

agronomia

s.f. scienza che studia la coltivazione razionale delle piante e l'assetto e lo sfruttamento più redditizi del terreno agricolo. 

agronomico

agg. [pl. m. -ci] che concerne l'agronomia: trattato agronomico.  

agronomo

s.m. [f. -a] studioso di agronomia; chi applica le conoscenze agronomiche alla pratica agraria. 

agropastorale

agg. che concerne l'agricoltura e la pastorizia, che si fonda su di esse: civiltà , cultura agropastorale.  

agrore

s.m. (lett.) (1) sapore acre, aspro (2) (fig.) acredine, asprezza. 

agrosistema

s.m. l'insieme delle condizioni che caratterizzano un ambiente agricolo. 

agrostemma

s.m. pianta erbacea dal fiore di color viola-rosaceo, comune nei campi di segale (fam. cariofillacee). 

agrostide

s.f. pianta erbacea usata come foraggio (fam. graminacee). 

agrotecnico

s.m. [pl. m. -ci] tecnico responsabile della conduzione di un'azienda agricola (in genere di dimensioni medio-piccole). 

agrumario

agg. degli agrumi: mercato agrumario.  

agrume

s.m.  (1) nome comune di un genere di piante sempreverdi, per lo più coltivate, con fiori bianchi profumati e frutti ricchi di vitamine e oli essenziali, dal caratteristico sapore acido (fam....

agrumeto

s.m. terreno coltivato ad agrumi. 

agrumicolo

agg. relativo alla coltivazione e al commercio degli agrumi: produzione agrumicola.  

agrumicoltore

o agrumicultore , s.m. coltivatore di agrumi. 

agrumicoltura

o agrumicultura , s.f. coltivazione degli agrumi. 

aguardiente

s.f. acquavite. 

agucchiare

v. intr. [io agùcchio ecc. ; aus. avere] lavorare con l'ago o con i ferri da calza, per svago e senza particolare applicazione; sferruzzare. 

aguglia

s.f. (ant.) aquila. 

aguglia

s.f. (ant.) (1) punta acuminata, ago (2) (estens.) cima, pinnacolo, guglia. 

aguglia

s.f. pesce di mare commestibile, col muso aghiforme e il corpo sottile lungo fino a un metro (ord. beloniformi). 

agugliara

s.f. (region.) rete per la pesca delle aguglie. 

agugliata

s.f. (antiq.) gugliata. 

aguglieria

s.f. l'insieme degli aghi e degli altri oggetti che servono per il lavoro a maglia; per estens., il lavoro stesso. 

aguglione

s.m. grosso ago da materassaio. 

agugliotto

s.m. ciascuno dei cardini mediante i quali il timone è fissato agli anelli della poppa. 

agunare

e deriv. vedi adunare e deriv.  

aguti

s.m. (zool.) piccolo roditore commestibile sudamericano simile alla cavia. 

aguto

vedi acuto

agutoli

s.m. pl. arboscello spinoso con foglie carnose, fiori rosei e bacche rosse (fam. solanacee); detto anche spino santo.  

aguzzamento

s.m. l'aguzzare, l'aguzzarsi, l'essere aguzzato (anche fig.): l'aguzzamento dell'ingegno.  

aguzzare

v. tr.  (1) rendere aguzzo, appuntire: aguzzare un palo  (2) (fig.) stimolare, eccitare, acuire: aguzzare l'appetito ; il bisogno aguzza l'ingegno | aguzzare la vista ,...

aguzzata

s.f. aguzzatura rapida. 

aguzzatura

s.f. l'aguzzare | (non com.) la parte aguzza di un oggetto. 

aguzzino

s.m.  (1) sulle antiche galere, il sorvegliante dei galeotti | (estens.) sorvegliante particolarmente severo (2) (fig.) persecutore; vessatore. 

aguzzo

agg.  (1) che finisce a punta; acuminato, appuntito: palo aguzzo  (2) (fig.) intenso, vivo, penetrante: sguardo , ingegno aguzzo.  

agà

vedi agha

ah

inter. esprime, secondo il tono, dolore, meraviglia, ira, sdegno, sorpresa, sollievo; è seguita dal punto esclamativo: ah, che terribile notizia! | ah! ah! ,...

ahi

inter. esprime dolore fisico o morale: ahi, che male! ; ahi, quante / gioie promette, e manda pianto amore! (foscolo le grazie) | unita al pron....

ahimè

non com. aimè, inter. esprime compassione, dolore, rimpianto, pentimento: ahimè, che sciagura! ; ahimè, non ho se non il mio tormento / e il mio canto...

ahm

inter. indica l'atto di chi addenta un boccone o di chi mangia voracemente | usata anche per esprimere esortazione a mangiare, spec. rivolta a bambini. 

ahó

inter. (region.) serve a richiamare l'attenzione, spec. in tono aggressivo e con risentimento. 

ai

lett. a i, poet. a', prep. comp. da a e i.  

ai

s.m. solo nell'espressione fam. non dire né ai né bai , non dire nulla. 

ai

s.m. (zool.) bradipo tridattilo (ord. xenartri). 

aia

s.f. spazio piano, in terra battuta o lastricato, situato davanti alla casa colonica o in prossimità di essa, usato per la battitura e l'essiccamento dei cereali e di altri prodotti...

aids

s.f. e m. affezione virale che lede il sistema immunitario, con conseguenze gravissime, spesso mortali. 

aiduco

o aiducco , s.m. [pl. -chi] nome dato nel sec. xvi agli insorti balcanici contro i turchi | nel sec. xvii, corpo di fanteria boemo e ungherese. 

aierino

agg. (lett. rar.) aerino s.m. (poet.) spiritello dell'aria: e li aierini, del color dell'aria, / frullano via ...

aigrette

s.f. invar.  (1) ciuffo di penne sul dorso di alcuni uccelli, in partic. dell'airone (2) in modisteria, lo stesso che asprì.  

aiguille

s.f. invar. guglia rocciosa delle alpi occidentali. 

aikido

tecnica di difesa personale che insegna a sottrarsi alla presa e a parare i colpi. 

ailanto

s.m. albero ad alto fusto con foglie pennate di odore sgradevole e fiori giallastri riuniti in pannocchie (fam. simarubacee); detto anche albero del paradiso.  

ailurofobia

s.f. (psicol.) paura patologica dei gatti. 

aimè

vedi ahimè

aio

s.m. [f. -a] un tempo, nelle famiglie signorili, istitutore preposto all'educazione dei fanciulli; precettore. 

aiola

vedi aiuola

aiolo

s.m. rete stesa sull'aia per catturare uccelli. 

aione

s.m. nelle saline, tratto di terreno su cui si stende il sale ad asciugare. 

air bag

loc. sost. m. invar. (aut.) sistema di sicurezza costituito da un palloncino che si gonfia istantaneamente in caso d'urto, in modo da impedire lo schiacciamento del guidatore contro...

air mail

loc. sost. f. invar. posta aerea. 

air terminal

loc. sost. m. invar. aerostazione urbana per il raduno e lo smistamento di passeggeri, collegata all'aeroporto da un servizio di trasporto terrestre. 

aira

s.f. pianta erbacea a foglie lineari e piccole spighe di colore bianco argenteo (fam. graminacee). 

airbus

® s.m. invar. grande aereo per il trasporto di passeggeri su brevi percorsi. 

aire

rar. a ire, s.m. (non com.) spinta, avvio, rincorsa | dare l'aire , mettere in movimento | prendere l'aire , cominciare a muoversi. 

airedale

s.m. invar. grosso cane terrier da caccia e da guardia; ha testa allungata dal profilo rettangolare e pelame ispido grigio a macchie rossastre. 

airglow

s.m. in geofisica, luminescenza diffusa nel cielo notturno, dovuta alla presenza dei gas atmosferici. 

airone

s.m. (zool.) grosso uccello acquatico, cenerino sul dorso e bianco sul ventre, con lungo becco e collo incurvato (ord. ciconiformi) | penne d'airone , quelle del...

aita

s.f. (poet.) aiuto (usato anche come inter.): indi, i gemiti alzando: «aita, aita», / parea dicesse (parini). 

aitante

ant. atante, agg. robusto, prestante: un giovane aitante.  

aitare

vedi aiutare

aiuola

o aiola, s.f. striscia di terreno, per lo più di forma geometrica, delimitata da siepi, mattoni o altro, coltivata a scopo ornamentale: le aiuole del giardino , del viale.  

aiutante

part. pres. di aiutare s.m. e f.  (1) chi aiuta o assiste qualcuno in un lavoro o in un ufficio (2) (mil.) ufficiale coadiutore: aiutante...

aiutare

ant. o poet. aitare [a-i-tà-re] o atare [a-tà-re], v. tr.  (1) dare, prestare aiuto; soccorrere, assistere: aiutare un amico ; aiutare qualcuno a fare qualcosa  (2) rendere agevole,...

aiutato

s.m. negli ospedali, il ruolo di aiuto. 

aiuto

s.m.  (1) opera o servigio che si presta a qualcuno che è in difficoltà appoggio, collaborazione: chiedere , invocare , porgere aiuto ; correre , venire in aiuto ; essere d'aiuto ; dare un aiuto...

aizzamento

s.m. l'aizzare; istigazione. 

aizzare

ant. adizzare [a-diz-zà-re], v. tr.  (1) incitare all'offesa o alla violenza; istigare, provocare, stimolare: aizzare i cani ; aizzare alla rivolta  (2) (ant.) eccitare. 

aizzatore

s.m. [f. -trice] chi aizza. 

ajuga

s.f. pianta erbacea con fiori azzurri raccolti in una spiga poco appariscente (fam. ajugacee). 

al

prep. composta da a e il ; si usa davanti ai vocaboli maschili sing. che cominciano per consonante, che non sia s impura, gn , ps , x , z : al...

ala

ant. o poet. alia, s.f. [pl. ali ; pop. o poet. ale] (1) organo del volo di animali o anche di esseri mitici o fantastici a cui si attribuisce la capacità di volare; negli...

alabamio

s.m. (chim.) nome non più in uso dell'astato.  

alabarda

ant. labarda, s.f. arma bianca costituita da un'asta di legno terminante con una scure sormontata da una lama appuntita. 

alabardata

s.f. colpo d'alabarda. 

alabardato

agg. armato, munito di alabarda; a forma di alabarda | giglio alabardato , il simbolo della città di trieste. 

alabardiere

s.m. soldato armato di alabarda. 

alabastrino

agg.  (1) di alabastro: statua alabastrina  (2) (fig. lett.) del colore dell'alabastro; chiaro, pallido: viso alabastrino.  

alabastro

s.m.  (1) (min.) varietà traslucida e compatta di calcare o di gesso, a zone di color bianco o giallognolo, usata per lavori ornamentali (2) oggetto di alabastro. 

alabbasso

s.m. (mar.) denominazione generica di cavi che servono ad abbassare le vele o a calare bandiere, segnali ecc. 

alaccia

o laccia o alace, s.f. [pl. -ce] altro nome del pesce alosa.  

alacre

agg.  (1) pronto, svelto nell'operare; volenteroso, solerte: un alunno molto alacre  (2) (fig.) vivace: ingegno alacre § alacremente avv.  

alacrità

s.f. prontezza e rapidità nell'operare; solerzia, sollecitudine. 

alaggio

s.m.  (1) manovra del rimorchiare un'imbarcazione contro corrente, lungo fiumi o canali, con cavi tirati da terra: strada di alaggio , alzaia (2) operazione del trarre in secco, su apposito...

alalonga

o alalunga , s.f. pesce osseo commestibile simile al tonno, ma con pinne pettorali molto lunghe (ord. tunniformi). 

alalà

inter. presso gli antichi greci, grido di esultanza guerresco | eia! eia! eia! alalà! , grido d'ovazione e incitamento usato dai fascisti. 

alamanna

s.f. altro nome dell'uva salamanna.  

alamanno

vedi alemanno

alamaro

s.m. (spec. pl.) (1) allacciatura formata da due cordoncini, l'uno terminante a cappio, l'altro con un bottone a botticella (2) allacciatura ornamentale delle antiche divise...

alambicco

ant. lambicco, s.m. [pl. -chi] apparecchio per la distillazione dei liquidi costituito da una caldaia di vetro o di metallo e da una serpentina che consente la condensazione per...

alano

s.m. cane da guardia e da caccia di grossa taglia, con pelo rasato, orecchie corte e dritte, muso tozzo e incisivi superiori sporgenti. 

alare

s.m. ciascuno dei due arnesi di ferro, o anche di pietra o di terracotta, che sostengono la legna sul focolare. 

alare

agg. dell'ala o delle ali, con riferimento a quelle degli uccelli e a quelle degli aerei: apertura , superficie alare.  

alare

v. tr. (mar.) tirare un cavo, una gomena | compiere la manovra di alaggio. 

alata

s.f. (non com.) colpo d'ala. 

alato

agg.  (1) provvisto di ali | il dio alato , mercurio; cavallo alato , l'ippogrifo (2) (fig. lett.) sublime, ispirato: parole alate  (3) (bot.) si dice di organi forniti di espansioni a...

alauda

s.f. (poet.) allodola. 

alaudidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di uccelli passeriformi con ali lunghe e alluce munito di una lunga unghia diritta; ne fa parte l'allodola | sing. [-e] ogni uccello...

alba

s.f.  (1) la prima luce che compare in cielo tra la fine della notte e l'aurora; per estens., l'ora che precede la levata del sole: allo spuntare dell'alba ; levarsi all'alba  (2) (fig.)...

alba

s.f. (lit.) camice. 

albacora

s.f. (zool.) alalonga. 

albagia

s.f. (lett.) boria, presunzione, alterigia. 

albagio

s.m. rozzo panno di lana, usato per tende, rivestimenti e sim. 

albagioso

agg. (lett.) pieno d'albagia; borioso. 

albana

s.f. varietà di uva bianca coltivata in emilia e in romagna | il vino aromatico e frizzante, di media gradazione, che se ne ricava. 

albanella

s.f. uccello di palude simile al falco, con piumaggio grigio-biancastro a macchie e strisce scure (ord. falconiformi). 

albanese

agg. dell'albania: popolo , territorio albanese ; i dialetti albanesi del mezzogiorno d'italia , parlati da comunità albanesi qui stabilitesi nei secc. xv e xvi ...

albasia

s.f. (ant. , lett.) bonaccia. 

albasio

s.m. mattone che, per una cottura insufficiente, presenta una colorazione più chiara del normale e scarsa resistenza. 

albaspina

s.f. (lett.) biancospino. 

albastrello

s.m. uccello di palude, grigio superiormente e bianco inferiormente, con lunghe zampe verdastre e becco sottile, di passo in italia (ord. caradriformi). 

albata

s.f. (mus. , lett.) componimento poetico-musicale; alba. 

albatra

s.f. (lett.) il frutto dell'albatro; corbezzolo. 

albatrello

vedi alberello 3. 

albatro

s.m. uccello oceanico con becco robusto e uncinato, piedi palmati e grande apertura alare; è ottimo nuotatore e volatore (ord. procellariformi). 

albatro

s.m. corbezzolo. 

albedine

s.f.  (1) (lett.) bianchezza, biancore (2) (antiq.) albedo. 

albedo

s.f.  (1) (bot.) la parte interna, biancastra, della buccia degli agrumi (2) (astr.) rapporto percentuale della luce riflessa da un astro o da una superficie rispetto alla luce...

albeggiamento

s.m.  (1) (non com.) l'albeggiare; il chiarore dell'alba (2) (ant.) biancore. 

albeggiare

v. intr. impers. [albéggia ; aus. essere] spuntare l'alba, farsi giorno: albeggiava, quando uscimmo | v. intr. [aus. essere] (1) (lett.)...

albera

s.f. (region.) pioppo bianco. 

alberaggio

s.m. in alcuni porti, tassa proporzionale alla qualità e quantità delle merci imbarcate. 

alberare

v. tr. [io àlbero ecc.] (1) piantare ad alberi un terreno (2) (mar.) munire di alberi una nave. 

alberata

s.f.  (1) fila di alberi lungo una strada o un corso d'acqua (2) (agr.) sistema di coltivazione della vite, consistente nell'appoggiarla ad alberi vivi disposti in filari (3) (mar.)...

alberato

part. pass. di alberare agg. nei sign. del verbo: viale alberato ; nave alberata.  

alberatura

s.f. (mar.) l'insieme degli alberi di una nave o di un'imbarcazione, con i pennoni, il cordame e le forniture. 

alberello

s.m. , o alberella s.f. , non com. albarello s.m. , (region.) pioppo bianco. 

alberello

meno corretto albarello, s.m. vaso cilindrico, per lo più di maiolica, usato nelle vecchie farmacie. 

alberello

o albarello, region. albatrello, s.m. (tosc.) fungo pioppino, porcinello. 

alberese

s.m. calcare argilloso di colore grigio o giallognolo, usato per la fabbricazione di calce e cementi idraulici. 

albereta

s.f. , anche albereto s.m. , terreno piantato ad alberi. 

alberetto

s.m.  (1) dim. di albero  (2) (mar.) nei velieri, l'estremità superiore degli alberi a vele quadre. 

albergare

v. tr. [io albèrgo , tu albèrghi ecc.] (1) dare albergo, ospitare (2) (fig. lett.) nutrire nell'animo: albergare sentimenti di odio | v. intr....

albergatore

s.m. [f. -trice] (1) proprietario o gestore di un albergo (2) (lett.) chi dà albergo, chi ospita. 

albergheria

s.f. nel medioevo, il diritto di re e signori di essere albergati a spese pubbliche. 

alberghiero

agg. proprio di un albergo, relativo agli alberghi: industria , ricettività alberghiera.  

albergo

s.m. [pl. -ghi] (1) edificio attrezzato per dare alloggio, ed eventualmente vitto, a pagamento; hotel: dormire , alloggiare in albergo ; albergo di lusso , di prima categoria ;...

albero

s.m.  (1) (bot.) pianta perenne con fusto eretto, legnoso, che a una certa distanza dal suolo si diparte in rami provvisti di foglie: albero da frutto ; un filare di alberi ; piantare , potare un...

albero

s.m. pioppo bianco; gattice. 

albertino

agg. di, relativo a carlo alberto re di sardegna (1798-1849): lo statuto albertino.  

albese

agg. di alba, cittadina del piemonte: carne all'albese , servita cruda e accompagnata da funghi s.m. e f. chi è nato o abita ad...

albicare

v. intr. [io àlbico , tu àlbichi ecc. ; aus. avere nel sign. 1, essere nel sign. 2] (lett.) (1) biancheggiare: albica il...

albicato

part. pass. di albicare agg. (bot.) si dice di foglia che presenta albicatura. 

albicatura

s.f. (bot.) presenza di macchie bianche sulle foglie per mancanza di clorofilla. 

albicocca

s.f. [pl. -che] frutto dell'albicocco | in funzione di agg. del colore giallo-arancione tipico dell'albicocca. 

albicoccheto

s.m. terreno dove si coltivano albicocchi. 

albicocco

s.m. [pl. -chi] albero con frutti dolci e saporosi di color giallo aranciato (fam. rosacee). 

albigese

agg. di albi, città della francia meridionale s.m. e f.  (1) nativo, abitante di albi (2) seguace dell'eresia catara che in francia, nei...

albinaggio

s.m. nel medioevo, il diritto dello stato di entrare in possesso dei beni degli stranieri che morissero senza eredi legittimi. 

albinismo

s.m. (biol.) nell'uomo e negli animali, mancanza congenita, totale o parziale, della pigmentazione di pelle, peli, piume, squame, iridi, che risultano perciò chiarissimi | in organi...

albino

agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da albinismo: un ragazzo albino ; una lepre , una pernice albina.  

albiolo

s.m. piccolo abbeveratoio per uccelli; beriolo, beverino. 

albionico

agg. e s.m. [f. -a ; pl. m. -ci] inglese, britannico (lett. ma oggi per lo più iron.). 

albite

s.f. minerale del gruppo dei feldspati presente in cristalli o in masse di colore biancastro nelle rocce eruttive e metamorfiche. 

albitro

e deriv. vedi arbitro e deriv.  

albizzia

s.f. albero tropicale simile all'acacia, con foglie paripennate e fiori piumosi di color giallo (fam. leguminose). 

albo

s.m.  (1) quadro per l'affissione di atti o avvisi di carattere pubblico: albo scolastico , comunale  (2) (dir.) elenco ufficiale degli appartenenti a un'associazione o di coloro che sono...

albo

agg.  (1) (lett.) bianco (2) (bot.) si dice di foglia, fiore o frutto tendente al bianco | fico albo , qualità di fichi primaticci dalla buccia biancastra. 

albogatto

s.m. [pl. albigatti] (lett.) pioppo che cresce nei luoghi umidi; gattice. 

albore

s.m.  (1) (lett.) biancore, chiarore: l'estremo albor della fuggente luce (leopardi il tramonto della luna 17) | in partic., il primo biancheggiare della luce...

albore

vedi arbore 1. 

alborella

s.f. piccolo pesce osseo d'acqua dolce, dal ventre compresso e di colore argenteo (ord. cipriniformi). 

albugine

s.f.  (1) (bot.) muffa bianca che si forma sui vegetali (2) (med.) leucoma. 

album

s.m. invar.  (1) quaderno o volume rilegato in cui si raccolgono fotografie, firme, francobolli, o anche versi, ricordi ecc. | album da disegno , con fogli per disegnare | album per dischi ,...

albume

s.m.  (1) (biol.) sostanza trasparente gelatinosa che riveste la cellula uovo matura, alimentando l'embrione | nell'uso com., il bianco dell'uovo, come sostanza commestibile (2) (bot.) riserva...

albumina

s.f. (biol.) sostanza organica proteica, solubile in acqua, che è componente dei tessuti animali e vegetali. 

albuminoide

agg. (chim.) si dice di sostanza che ha aspetto o proprietà simile all'albumina. 

albuminoso

agg.  (1) ricco di albumina (2) simile all'albumina. 

albuminuria

s.f. (med.) presenza di albumina nelle urine. 

alburno

s.m. (bot.) negli alberi a legno duro, la parte più esterna del legno, che invecchiando si trasforma in durame. 

alca

s.f. uccello marino tuffatore, simile al pinguino (ord. alciformi). 

alcade

o alcalde, s.m. in spagna, sindaco, capo dell'amministrazione di una città. 

alcaico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) del poeta greco alceo (secc. vii-vi a. c.), con partic. riferimento a un metro e a una strofe da lui molto usati | strofe alcaica , è costituita da due...

alcalde

vedi alcade

alcalescente

agg. (chim.) che comincia a divenire alcalino; leggermente alcalino. 

alcalescenza

s.f. (chim.) leggera alcalinità inizio di alcalinità. 

alcali

s.m. (chim.) idrossido metallico con azione caustica e comportamento proprio di una base forte (p. e. soda, potassa). 

alcalimetria

s.f. (chim.) l'insieme dei metodi dell'analisi chimica per misurare il grado di alcalinità di una soluzione. 

alcalimetro

s.m. (chim.) apparecchio per misurare l'alcalinità di una soluzione. 

alcalinità

s.f. (chim.) l'essere alcalino; basicità. 

alcalinizzare

v. tr. (chim.) rendere alcalino. 

alcalino

agg.  (1) (chim.) che ha qualità di alcali; basico: metallo alcalino , che ha spiccato carattere metallico e fortemente elettropositivo (p. e. sodio, potassio, litio ecc.) |...

alcaloide

s.m. (chim.) sostanza organica azotata di origine vegetale e carattere basico, con proprietà medicamentose o tossiche in relazione al tipo e alla dose (p. e. ...

alcalosi

s.f. (med.) aumento patologico delle sostanze alcaline rispetto a quelle acide nel sangue. 

alcanna

s.f. arbusto perenne con fiori profumati e foglie ovate (fam. borraginacee), da cui si ricava una sostanza usata in tintoria e nella confezione di cosmetici e...

alcano

s.m. (chim.) ogni idrocarburo alifatico della serie paraffinica, a catena lineare (p. e. la paraffina, il metano). 

alcantara

s.f. tessuto che ha l'aspetto e la consistenza del camoscio, usato per confezionare abiti e accessori, o anche per rivestimenti. 

alce

s.m. grosso ruminante tozzo e robusto, con muso allungato e corna palmate, che vive in branchi nelle regioni nordiche (fam. cervidi). 

alcea

s.f. (bot.) altea. 

alcedine

s.f. (poet.) alcione. 

alcelafo

s.m. antilope africana con lunghe corna anellate (ord. artiodattili). 

alchechengi

o alcachengi, s.m. pianta erbacea con bacche commestibili di color arancio (fam. solanacee). 

alchemico

o alchimico, agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda l'alchimia, che si produce per alchimia (2) (fig.) misterioso, complicato. 

alchene

s.m. (chim.) ogni idrocarburo alifatico della serie etilenica, a catena aperta (p. e. etilene, propilene). 

alchermes

s.m. liquore dolce a base di erbe aromatiche, in origine colorato con una sostanza estratta dalle cocciniglie. 

alchile

s.m. (chim.) radicale monovalente ottenuto per sottrazione di un atomo di idrogeno da un idrocarburo paraffinico. 

alchilico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto organico che contiene un radicale alchile. 

alchimia

s.f.  (1) dalla tarda antichità e fino ai primi secoli dell'età moderna, complesso di dottrine filosofiche, pratiche magiche e investigazioni dirette della natura, tese alla ricerca della pietra...

alchimilla

s.f. pianta erbacea con foglie palmate e piccoli fiori a petali verdastri (fam. rosacee). 

alchimista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi esercitava l'alchimia. 

alchimistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce all'alchimia e agli alchimisti: ricerche alchimistiche.  

alchimizzare

v. tr. trattare i metalli con pratiche alchimistiche; alterare, falsificare | v. intr. [aus. avere] praticare l'alchimia. 

alchino

s.m. (chim.) ogni idrocarburo alifatico della serie acetilenica. 

alciformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli dei mari nordici, con piedi palmati e ali brevi; vi appartengono l'alca e l'uria | sing. [-e] ogni individuo di tale ordine. 

alcionari

o alcionacei [al-cio-nà-cei], s.m. pl. (zool.) sottoclasse di celenterati a forma di polipo con otto tentacoli; vi appartengono i coralli (cl. antozoi) | sing....

alcione

s.m. (lett.) nome di derivazione classica di un uccello marino che si suole identificare o col martin pescatore o col gabbiano. 

alcionio

agg. (lett.) dell'alcione | giorni alcionii , antica denominazione dei giorni del solstizio d'inverno, caratterizzati dalla bonaccia, in cui gli alcioni nidificano e covano. 

alcmanio

agg. e s.m. verso della metrica greca e latina che si compone di una tetrapodia dattilica acataletta; la sua invenzione è attribuita al poeta alcmane (sec. vii a....

alcol

o alcool, meno com. alcole, scorretto alcoole, s.m. [pl. -li] (1) (chim.) composto organico caratterizzato dalla presenza nella molecola di uno o più ossidrili, legati ciascuno...

alcolato

o alcoolato, s.m.  (1) (chim.) composto derivante dalla reazione di un alcol con un metallo (2) (farm.) distillato alcolico di una sostanza medicamentosa. 

alcoldipendenza

s.f. assuefazione all'uso di bevande alcoliche e impossibilità di farne a meno. 

alcole

vedi alcol

alcolemia

s.f. (med.) percentuale di alcol presente nel sangue. 

alcolicità

o alcoolicità, s.f. (chim.) percentuale di alcol etilico presente in un liquido: tasso di alcolicità.  

alcolico

o alcoolico, agg. [pl. m. -ci] (1) di alcol: gradazione alcolica , alcolicità espressa in percentuale di volume (2) che contiene alcol: bevanda alcolica  (3) che produce...

alcolimetria

o alcoolimetria, meno com. alcolometria, s.f. misurazione dell'alcolicità mediante l'alcolimetro. 

alcolimetro

o alcoolimetro, meno com. alcolometro, s.m. strumento per la misurazione dell'alcolicità in percentuale di volume. 

alcolismo

o alcoolismo, s.m. (med.) l'abuso continuato di bevande alcoliche e l'intossicazione che ne deriva. 

alcolista

o alcoolista, s.m. e f. [pl. m. -sti] persona che fa abuso abituale di bevande alcoliche; alcolizzato, etilista. 

alcolizzare

o alcoolizzare, v. tr.  (1) rendere alcolico (2) intossicare con abuso di bevande alcoliche | alcolizzarsi v. rifl. diventare alcolizzato. 

alcolizzato

o alcoolizzato, part. pass. di alcolizzare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da alcolismo. 

alcologia

o alcoologia, s.f. disciplina che studia la produzione e il consumo di alcol etilico e i suoi effetti sull'uomo. 

alcoltest

o alcooltest, s.m. invar. esame che accerta se la quantità di alcol ingerita da una persona (p. e. dal guidatore di un autoveicolo) rientra o meno nei limiti di...

alcool

e deriv. vedi alcol e deriv.  

alcorano

s.m. (ant.) corano. 

alcova

s.f.  (1) parte di una stanza, gener. separata da un arco e chiusa da tendaggi, ove si collocava il letto (2) (fig. lett.) la camera da letto, il letto stesso, come luogo d'intimità amorosa:...

alcunché

rar. alcun che, pron. indef. (lett.) qualche cosa | in frasi negative, nessuna cosa, nulla: non c'è alcunché di sospetto.  

alcuno

agg. e pron. indef. [al maschile sing. si tronca sempre in alcun davanti ai sostantivi comincianti per vocale, u semiconsonante,...

alcá

alcázar;s.m. invar. in spagna, fortezza o palazzo fortificato di origine araba. 

aldeide

s.f. (chim.) composto organico prodotto per ossidazione, o deidrogenazione, di taluni alcoli. 

aldeidico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo alle aldeidi. 

aldilà

s.m. ciò che sta oltre questo mondo, dopo la morte; vita ultraterrena: credere nell'aldilà.  

aldino

agg. di aldo manuzio (1450 ca - 1515), celebre tipografo attivo a venezia | carattere aldino , il corsivo che fu ideato e usato dal manuzio per le edizioni dei classici | (edizione)...

aldio

o aldione [al-dió-ne], s.m. (st.) presso gli antichi germani, uomo semilibero, non ammesso nelle assemblee popolari. 

aldoso

o aldosio [al-dò-sio], s.m. (chim.) zucchero aldeidico. 

alea

s.f.  (1) (lett.) sorte incerta, rischio: correre l'alea  (2) (dir.) margine di rischio insito in qualsiasi contratto, che caratterizza in particolare i contratti detti appunto...

aleatico

s.m. [pl. -ci] (1) varietà di uva nera a grossi acini (2) vino rosso, dolce, liquoroso, ad alta gradazione alcolica, che si ricava dall'uva omonima. 

aleatorietà

s.f. carattere aleatorio. 

aleatorio

agg.  (1) che è soggetto alla sorte; incerto, imprevedibile: un'impresa aleatoria  (2) (dir.) soggetto ad alea: contratti aleatori , quelli nei quali le parti, quando li stipulano, non sanno...

aleggiare

v. intr. [io aléggio ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) battere le ali leggermente (2) (fig.) alitare, spirare: sovra campagne inargentate ed acque, / là 've...

aleggio

vedi alleggio

alemanno

o alamanno, agg. e s.m. [f. -a] (1) appartenente a un'antica popolazione germanica stanziata, in origine, nella media regione dell'elba (2) (lett.) tedesco,...

alenare

v. intr. [io aléno o io alèno ecc. ; aus. avere] (ant.) respirare affannosamente, ansimare. 

alerione

s.m. (arald.) aquilotto privo di artigli e di rostro. 

alerone

s.m. (aer.) lo stesso, ma meno com., che alettone.  

alesaggio

s.m. (mecc.) (1) diametro interno del cilindro dei motori alternativi (2) alesatura. 

alesare

v. tr. [io alè so ecc.] (mecc.) lavorare la superficie di un foro con l'alesatore, manualmente o su una macchina utensile (alesatrice, tornio, trapano). 

alesatoio

s.m. (mecc.) alesatore. 

alesatore

s.m.  (1) [f. -trice] operaio addetto all'alesatura (2) (mecc.) utensile cilindrico o leggermente conico, a taglienti multipli, che si usa per la finitura superficiale di fori. 

alesatrice

s.f. (mecc.) macchina utensile usata per alesare. 

alesatura

s.f. (mecc.) operazione dell'alesare. 

alessandrinismo

s.m. carattere della civiltà e dell'arte greca nell'età alessandrina (secc. iv-i a. c.) | (estens.) forma d'arte raffinata e decadente. 

alessandrino

agg.  (1) di alessandria d'egitto; in partic., della civiltà ellenistica che ebbe come centro alessandria (secc. iv-i a. c.): età alessandrina ; poeta alessandrino | grammatici...

alessandrino

agg. di alessandria, città del piemonte s.m. [f. -a] abitante, nativo di alessandria, città del piemonte. 

alessandrino

agg. di personaggi chiamati alessandro agg. e s.m. si dice di un verso della metrica francese costituito da due emistichi di sei...

alessia

s.f. (psicol.) mancanza o perdita della facoltà di riconoscere le parole scritte. 

alessifarmaco

s.m. [pl. -chi o -ci] (ant. , lett.) antidoto contro i veleni; contravveleno. 

aletta

s.f.  (1) dim. di ala  (2) piccolo ciuffo di penne dietro l'angolo dell'ala degli uccelli (3) pinna dei pesci (4) (aer.) superficie mobile, incernierata all'ala o a...

alettare

v. tr. [io alétto ecc.] fornire di alette un pezzo meccanico. 

alettatura

s.f.  (1) operazione dell'alettare (2) il complesso delle alette disposte intorno a un pezzo meccanico. 

alettone

s.m.  (1) (aer.) nell'ala, parte mobile e manovrabile che serve a regolare l'assetto trasversale del velivolo (2) (aut.) piano orizzontale applicato a castello sulla parte posteriore delle...

aleurone

s.m. (chim.) sostanza di natura proteica presente in molti semi; glutine | in partic., glutine di frumento in forma di farina usato per fare pane e altri alimenti per diabetici. 

alfa

s.m. o f. invar.  (1) nome della prima lettera dell'alfabeto greco, che rappresenta una vocale analoga all'it. a : l'alfa e l'omega , (fig.) il principio e la fine | alfa...

alfa

s.f. pianta erbacea tropicale dalle cui foglie si ricava una fibra tessile usata per fare cordami, stuoie e pasta da carta (fam. graminacee); la fibra tessile...

alfabeta

agg. e s.m. e f. [pl. m. -ti] che, chi sa leggere e scrivere. 

alfabetario

s.m. serie di tavolette che recano stampate le lettere dell'alfabeto (usate in passato spec. a scopo didattico). 

alfabetico

agg. [pl. m. -ci] (1) dell'alfabeto: lettera alfabetica ; ordine alfabetico | disposto secondo l'ordine dell'alfabeto: elenco alfabetico  (2) scrittura...

alfabetiere

s.m. alfabetario. 

alfabetismo

s.m. (non com.) il saper leggere e scrivere. 

alfabetizzare

v. tr.  (1) istruire qualcuno a leggere e scrivere | diffondere l'alfabetismo (2) mettere in ordine alfabetico. 

alfabetizzazione

s.f.  (1) azione dell'alfabetizzare: l'alfabetizzazione della popolazione  (2) (estens.) avviamento all'esercizio di una tecnica, alla pratica di una disciplina (3) il mettere in ordine...

alfabeto

s.m.  (1) serie di segni grafici, disposti in un ordine preciso, che tendono a rappresentare ognuno un suono di una determinata lingua: alfabeto latino , greco , arabo ; le lettere , i caratteri...

alfana

s.f.  (1) cavallo arabo robusto e focoso (2) (lett.) cavalcatura. 

alfanumerico

agg. [pl. m. -ci] (inform.) si dice di codice o messaggio in grado di rappresentare sia lettere sia numeri o costituito da lettere e numeri contemporaneamente. 

alfiere

s.m.  (1) portabandiera (2) (fig.) chi sostiene per primo o con più impegno una dottrina: mazzini fu l'alfiere dell'europeismo  (3) (sport) caposquadra. 

alfiere

s.m. uno dei pezzi del gioco degli scacchi. 

alfieriano

agg.  (1) del poeta tragico italiano v. alfieri (1749-1803) (2) che imita lo stile dell'alfieri o manifesta l'orgoglio e la fierezza che furono tipici del suo carattere: un temperamento , un...

alfine

ant. o lett. al fine, avv. alla fine, finalmente. 

alga

ant. o lett. aliga, s.f. forma vegetale di struttura cellulare molto semplice, fornita di clorofilla, che vive nell'acqua o in ambienti umidi; diverse specie sono usate come foraggio...

algarrobo

s.m.  (1) albero dal legno durissimo diffuso in america meridionale (fam. mimosacee) (2) il legno di colore bruno rossastro che si ricava da tale albero. 

algebra

s.f.  (1) parte della matematica che riguarda la definizione delle operazioni di composizione tra enti e le relative proprietà, indipendentemente dalle particolari caratteristiche degli enti...

algebrico

agg. [pl. m. -ci] proprio dell'algebra; che richiede l'impiego dell'algebra: funzione algebrica , quella che si ottiene effettuando sulle variabili operazioni razionali o di...

algebrista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di algebra. 

algente

agg. (poet.) freddo, gelido; invernale: vanno a stormi le gru ne' giorni algenti (tasso g. l. xx, 2). 

algere

v. intr. [usato solo nella (1) e (2) pers. sing. del pass. rem. io alsi e nel part. pres. algènte] (poet.) patire gran freddo, gelare. 

algerino

agg. dell'algeria o di algeri: governo algerino s.m. [f. -a] chi è nato o abita nell'algeria o in algeri. 

algesia

s.f. (med.) sensibilità al dolore. 

algesimetria

s.f. (med.) misurazione della sensibilità al dolore. 

algesimetro

s.m. (med.) strumento usato per misurare l'intensità degli stimoli dolorosi. 

alghicida

s.m. [pl. -di] prodotto chimico che distrugge le alghe | anche agg. : prodotto alghicida.  

algia

s.f. (med.) dolore circoscritto, localizzato. 

algido

agg.  (1) (lett.) freddo, gelato (2) (med.) si dice di stato patologico che comporta forte abbassamento della temperatura superficiale (p. e. nel colera, nel tifo). 

algina

s.f. (chim.) colloide ricavato dalle alghe. 

alginato

s.m. (chim.) sale dell'acido alginico, usato soprattutto nell'industria alimentare agg. e s.m. si dice di fibra tessile trattata...

alginico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di acido presente in alghe marine. 

algo-

primo elemento di composti, spec. della terminologia botanica; significa 'alga' (algocoltura). 

algo-

primo elemento di composti della terminologia medica che significa 'dolore, doloroso' (algometro), dal gr. álgos 'dolore'. 

algocoltura

o algocultura , s.f. coltura industrializzata delle alghe, spec. a scopo alimentare. 

algofilia

s.f. (psicol.) tendenza patologica a ricercare il piacere in sensazioni fisiche dolorose. 

algol

s.m. invar. (inform.) linguaggio di programmazione caratterizzato da una notazione algoritmica, adatto per la soluzione di problemi matematici. 

algolagnia

s.f. (psicol.) deviazione sessuale per cui si prova piacere nel provocare o ricevere dolore. 

algologia

s.f. ramo della botanica che studia le alghe. 

algologia

s.f. disciplina medica che studia le cause e le terapie del dolore. 

algometria

s.f. (med.) algesimetria. 

algonchiano

o algonchico [al-gòn-chi-co], agg. (geol.) si dice del più recente dei due periodi in cui si suddivide l'era archeozoica, e di ciò che risale a esso: roccia algonchiana...

algonchino

agg. e s.m. [f. -a] che, chi appartiene a una delle più grandi famiglie linguistiche indigene dell'america sett. 

algore

s.m. (lett.) freddo intenso; gelo. 

algoritmico

agg. [pl. m. -ci] (mat.) proprio di, relativo a un algoritmo. 

algoritmo

s.m.  (1) (mat.) procedimento sistematico di calcolo: algoritmo algebrico , euclideo  (2) nel medioevo, il calcolo basato sull'uso delle cifre arabiche (3) in logica matematica,...

algoso

agg. ricoperto, pieno di alghe: il fondo algoso di uno stagno.  

alia

vedi ala

aliante

s.m. velivolo senza motore, che decolla al traino di un aeroplano o di un autoveicolo e sale in quota sfruttando correnti d'aria ascendenti. 

aliantista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi vola in aliante. 

aliare

v. intr. [io àlio ecc. ; aus. avere] (lett.) muovere le ali, volare. 

alias

avv. altrimenti detto: giuseppe balsamo, alias cagliostro.  

alibi

s.m.  (1) (dir.) argomento di difesa con il quale l'accusato mira a provare di non aver commesso un reato in quanto si trovava in un luogo diverso da quello in cui veniva consumato il reato...

alicante

s.m. varietà di uva nera, coltivata originariamente in spagna e attualmente anche in calabria | il vino rosso e corposo ottenuto da tale uva. 

alice

s.f. acciuga: alici sott'olio , sotto sale. dim. alicetta.  

aliciclico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di idrocarburo saturo i cui atomi di carbonio sono collegati a formare una molecola anulare. 

alicorno

s.m.  (1) (ant.) liocorno (2) moneta d'argento coniata a ferrara verso la fine del sec. xv, che recava impressi l'aquila estense e il liocorno. 

alicula

s.f. corta mantellina portata dagli antichi romani. 

alidada

s.f. indice mobile che, scorrendo sul cerchio graduato di un goniometro, permette di misurare l'apertura di un angolo. 

alido

agg. (tosc.) arido, secco: aria , terra alida | duro, coriaceo: carne alida.  

alidore

s.m. (tosc. , lett.) aridità del terreno; siccità dell'aria. 

alienabile

agg. (dir.) che si può alienare. 

alienabilità

s.f. (dir.) l'essere alienabile. 

alienamento

s.m. (dir.) l'atto dell'alienare; alienazione: alienamento di un bene.  

alienante

part. pres. di alienare e agg. nei sign. del verbo s.m. e f. (dir.) chi aliena. 

alienare

v. tr. [io alièno ecc.] (1) (dir.) trasmettere ad altri la titolarità di un bene o di un diritto; vendere, cedere (2) allontanare, rendere estraneo, ostile: mi hai alienato ...

alienato

part. pass. di alienare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (1) (psich.) persona affetta da...

alienazione

s.f.  (1) (dir.) trasferimento ad altri della titolarità di un bene o di un diritto (2) alienazione mentale , (psich.) infermità mentale (3) (filos.) in hegel, il processo per cui la...

alienia

s.f. (med.) assenza congenita della milza. 

alienista

s.m. e f. [pl. m. -sti] medico specialista di malattie mentali. 

alienità

s.f. (dir.) l'essere di proprietà altrui | (lett.) l'essere estraneo. 

alieno

agg.  (1) contrario, avverso: un uomo alieno da compromessi  (2) (lett.) che appartiene ad altri; estraneo s.m. [f. -a] nel linguaggio della fantascienza,...

alieutica

s.f. (lett.) il pescare, la pesca. 

alifatico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di idrocarburo saturo i cui atomi di carbonio sono legati fra loro in catena aperta lineare o ramificata. 

aliga

vedi alga

aligero

agg. (poet.) che ha le ali, alato | (estens.) veloce. 

alighiero

s.m. (mar.) (1) asta di legno provvista di un gancio metallico per l'attracco manuale delle imbarcazioni (2) il marinaio che la manovra. 

aligusta

vedi aragosta

alimentare

v. tr. [io aliménto ecc.] (1) cibare, nutrire: alimentare un bambino | (fig.) tener vivo, fomentare: alimentare l'odio , la speranza  (2) fornire a una...

alimentare

agg.  (1) che serve al nutrimento: sostanza alimentare  (2) relativo agli alimenti: sofisticazione , frode alimentare | intossicazione alimentare , (med.) provocata da veleni...

alimentarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) commerciante al minuto di generi alimentari (2) chi lavora nelle industrie alimentari (3) chi studia i problemi...

alimentatore

agg. [f. -trice] che alimenta (anche fig.) s.m.  (1) [f. -trice] chi alimenta (anche fig.) (2) operaio addetto all'alimentazione di forni, caldaie,...

alimentazione

s.f.  (1) l'alimentare, l'alimentarsi; il modo di alimentarsi e gli alimenti stessi: alimentazione abbondante , scarsa , ricca , povera | alimentazione artificiale , quella che...

alimento

s.m.  (1) sostanza utilizzabile da un organismo vivente per il proprio sostentamento; cibo: la carne è un alimento ricco di proteine | trarre alimento , alimentarsi: l'albero...

alimo

s.m. arbusto molto ramificato con foglie di colore argenteo e fiori poco vistosi, comune sulle coste del mediterraneo; è detto anche porcellana di mare (fam....

alinea

s.m. invar. (dir.) comma, capoverso. 

aliotide

s.f. (zool.) gasteropode marino con conchiglia a forma di orecchia; è detto anche orecchia marina.  

alipede

agg. (poet.) che ha le ali ai piedi | (estens.) velocissimo: destriero alipede s.m. (poet.) cavallo veloce: nettuno ai verdi alipedi / lasciò...

aliquota

s.f.  (1) una delle porzioni in cui è stata divisa una quantità quota parte (2) nel linguaggio fiscale, misura dell'imposta espressa solitamente in percentuale dell'imponibile: un'aliquota...

aliscafo

s.m. imbarcazione a motore provvista di ali portanti immerse, collegate alla carena, che oltre una data velocità consentono allo scafo di sollevarsi sul pelo dell'acqua. 

aliseo

agg. e s.m. (spec. pl.) vento costante che spira dai tropici verso l'equatore. 

alismatacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni palustri o acquatiche con ricche infiorescenze | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

alisso

s.m. pianta erbacea assai ramificata con fiori gialli o bianchi, piccoli e raccolti in corimbi; è comune nel mediterraneo (fam. crocifere). 

alitare

v. intr. [io àlito ecc. ; aus. avere] (lett.) (1) emettere l'alito, il fiato | (fig.) articolare parola: nessuno alitava  (2) (estens.) soffiare...

alite

s.m. anfibio simile a un rospo, detto anche rospo ostetrico perché il maschio porta le uova in lunghi cordoni sulle zampe posteriori per tutto il periodo...

alito

s.m.  (1) fiato emesso in modo leggero; respiro: alito cattivo , pesante  (2) (fig.) lieve soffio: un alito di vento.  

alitosi

s.f. (med.) genericamente, cattivo odore dell'alito. 

alivolo

agg. (poet.) che ha le ali | (estens.) veloce, rapido. 

alizarina

s.f. (chim.) colorante rosso estratto dalle radici della robbia o ottenuto per sintesi. 

all right

avv. bene, d'accordo. 

alla

poet. a la, prep. composta da a e la.  

alla

o alna, misura di lunghezza usata nel medioevo in molti paesi europei ed equivalente a m 1,16. 

allacciamento

s.m.  (1) l'allacciare (anche fig.) (2) collegamento, raccordo: allacciamento telefonico , quello di un singolo impianto alla rete generale; allacciamento ferroviario , raccordo tra due...

allacciare

v. tr. [io allàccio ecc.] (1) stringere con lacci; legare insieme: allacciare le scarpe ; allacciare due funi | (estens.) affibbiare, chiudere, abbottonare:...

allacciatura

s.f.  (1) l'allacciare (2) chiusura di un abito con lacci, bottoni o altro tipo di fermagli. 

allaccio

s.m. allacciamento di linee telefoniche, condutture e altri servizi pubblici. 

allagamento

s.m. l'allagare, l'essere allagato; inondazione. 

allagare

v. tr. [io allago , tu allaghi ecc.] (1) invadere, coprire d'acqua una superficie di una certa estensione; inondare: il fiume straripò allagando i campi ; il pavimento fu mezzo...

allalì

vedi hallalì

allampanare

v. intr. [io allàmpano ecc. ; aus. essere] (rar.) divenire magro, scheletrico. 

allampanato

part. pass di allampanare agg. si dice di persona alta e magrissima. 

allantiasi

s.f. (med.) intossicazione dovuta all'ingestione di alimenti conservati avariati; botulismo. 

allantoide

s.f. (biol.) uno degli annessi embrionali di mammiferi, uccelli e rettili, con funzione respiratoria o escretoria. 

allantoideo

s.m. (zool.) vertebrato superiore provvisto di allantoide nell'embrione; amniote. 

allappare

v. tr. [io allàppo ecc.] e intr. [aus. avere] (region.) allegare (i denti, la lingua, il palato); si dice spec. di frutti acerbi | usato assol. :...

allargamento

s.m. l'allargare, l'allargarsi; ampliamento | prova di allargamento , (mecc.) prova tecnologica per stabilire l'attitudine di un materiale a resistere all'ampliamento di un foro in...

allargando

s.m. invar. (mus.) indicazione dinamica sullo spartito che prescrive un rallentamento nell'esecuzione. 

allargare

v. tr. [io allargo , tu allarghi ecc.] (1) rendere largo o più largo: allargare una strada , un foro , un vestito | disporre a maggior distanza: allargare i...

allargata

s.f. l'allargare un poco e in fretta: dare un'allargata ai guanti. dim. allargatina.  

allargatoio

s.m. (mecc.) allargatore. 

allargatore

s.m. (mecc.) utensile di forma intermedia fra un alesatore e una punta elicoidale, generalmente a tre taglienti laterali, che si usa per allargare fori preesistenti. 

allargatrice

s.f. (tecn.) macchina usata per tendere nel senso della larghezza un tessuto appena lavato perché non si restringa. 

allargatubi

s.m. (mecc.) attrezzo usato per allargare l'imboccatura di tubi metallici; mandrino. 

allargatura

s.f. l'allargare; il punto in cui una cosa è stata o si è allargata. 

allarmante

part. pres. di allarmare agg. che suscita apprensione; preoccupante: notizia allarmante.  

allarmare

v. tr. mettere in allarme, in apprensione | allarmarsi v. rifl. mettersi in ansia, spaventarsi: allarmarsi per un ritardo.  

allarme

s.m.  (1) (mil.) ordine gridato ai soldati perché prendano le armi; segnale con cui si dà questo ordine: dare , suonare l'allarme | allarme aereo , quello che avverte di...

allarmismo

s.m. tendenza ad allarmarsi, anche senza fondamento | tendenza ad allarmare; comportamento che diffonde allarme, apprensione. 

allarmista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi diffonde notizie allarmanti, eccessivamente pessimistiche. 

allarmistico

agg. [pl. m. -ci] che allarma, che mira ad allarmare: voci , notizie allarmistiche § allarmisticamente avv.  

allascare

v. tr. [io allasco , tu allaschi ecc.] (mar.) allentare un cavo, una corda o altro che sia teso; lascare. 

allato

o a lato, avv. (lett.) accanto, vicino, di fianco: lo duca mio li s'accostò a lato (dante inf. xxii, 46) | unito ad a forma la...

allattamento

s.m. l'allattare, l'essere allattato: allattamento materno | metodo di nutrimento del neonato con latte: allattamento al seno ; allattamento artificiale , con latte...

allattare

v. tr. nutrire un neonato con latte, spec. con il proprio (si dice anche di animali). 

alle

poet. a le, prep. composta da a e le.  

allea

pop. lea, s.f. (piem.) viale alberato. 

alleanza

s.f.  (1) patto con cui due o più stati si impegnano a prestarsi reciprocamente aiuto e sostegno in caso di guerra o per il raggiungimento di determinati obiettivi politici: stringere , rompere...

alleare

v. tr. [io allèo ecc.] (non com.) stringere con vincolo di alleanza | allearsi v. rifl. o rifl. rec. fare alleanza, unirsi in alleanza: allearsi...

alleato

part. pass. di alleare agg.  (1) che ha stretto un patto di alleanza: i popoli alleati  (2) proprio di chi ha stretto un'alleanza: l'esercito alleato...

allegabile

agg. che si può allegare. 

allegagione

s.f. (bot.) il passaggio del fiore a frutto; il periodo in cui avviene questa trasformazione. 

allegamento

s.m.  (1) (bot.) allegagione (2) (non com.) l'allegare dei denti. 

allegante

agg. e s.m. si dice di sostanza che favorisce l'allegagione. 

allegare

ant. alligare, v. tr. [io allégo , tu alléghi ecc.] (1) unire, accludere: allegare un documento a una lettera  (2) produrre una sensazione spiacevole per cui sembra di...

allegare

v. tr. (lett.) produrre, addurre (come prova, testimonianza, difesa); citare, portare a sostegno: di queste due ragioni... non allegò che la prima (manzoni p. s....

allegato

(1) part. pass. di allegare (2) agg. accluso, unito s.m. documento accluso a una pratica, a una lettera e...

allegato

(1) part. pass. di allegare (2) agg. (lett.) citato, esibito come prova. 

allegazione

s.f. (non com.) (1) allegamento (2) lega di metalli. 

allegazione

s.f. (ant.) prova, citazione addotta a sostegno di una tesi, di una pretesa. 

alleggerimento

s.m. l'alleggerire, l'essere alleggerito | alleggerimento fiscale , sgravio fiscale. 

alleggerire

v. tr. [io alleggerisco , tu alleggerisci ecc.] (1) rendere leggero o più leggero: alleggerire un carico | (fig.) rendere più sopportabile: alleggerire un...

alleggiare

v. tr. [io alléggio ecc.] (1) (ant. , lett.) alleggerire, alleviare: ad alleggiar la pena , / mostrav'alcun de' peccatori 'l dosso (dante...

alleggio

meno bene aleggio, s.m. (mar.) (1) sbarco di tutto o parte del carico di una nave per alleggerirla (2) pontone o barca usati nei porti per lo sbarco del carico da una...

allegoresi

s.f. la teoria e la pratica dell'allegoria nell'arte di una determinata epoca; allegorismo: l'allegoresi classica , medievale.  

allegoria

s.f.  (1) procedimento retorico per cui un contenuto concettuale viene espresso attraverso un'immagine che rappresenta una realtà del tutto diversa e autonoma rispetto al contenuto stesso; per...

allegorico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'allegoria, contenente un'allegoria, espresso per allegoria: significato , senso allegorico ; interpretazione allegorica §...

allegorismo

s.m.  (1) il sistema delle allegorie introdotte in un'opera, sulle quali questa si fonda: l'allegorismo della divina commedia  (2) uso frequente dell'allegoria (3) metodo esegetico che...

allegorista

s.m. e f. [pl. m. -sti] scrittore, pittore, scultore che fa largo uso di allegorie | interprete che segue il metodo allegorico. 

allegorizzare

v. tr. esprimere, rappresentare per allegoria | interpretare allegoricamente | v. intr. [aus. avere] usare allegorie. 

allegranza

s.f. (ant.) allegrezza. 

allegrare

v. tr. [io allégro ecc.] (lett.) (1) rallegrare, allietare, rendere ameno (2) confortare, consolare: e tu prima, firenze, udivi il carme / che allegrò...

allegretto

s.m. (mus.) movimento un po' più lento dell'allegro e un po' più rapido dell'andante. 

allegrezza

s.f.  (1) sentimento di letizia che traspare negli atti e nelle parole (2) (lett.) vivacità: allegrezza di colori.  

allegria

s.f.  (1) allegrezza vivace; gioia, gaiezza: mettere allegria | stare , vivere in allegria , spensieratamente e con gioia | allegria! , esclamazione di gioia o di buon...

allegro

agg.  (1) che ha, che dimostra allegria; gaio, lieto, gioioso: un bambino sempre allegro ; un temperamento allegro  (2) che dà allegria, vivace: musica allegra ; il rosso è un colore allegro...

allegrone

s.m. [f. -a] (fam.) persona solitamente allegra e che ispira allegria; buontempone. 

allele

o allelo , s.m. (biol.) gene allelomorfo. 

allelo-

primo elemento di composti della terminologia biologica e chimica che indica alternanza, reciprocità (allelomorfo). 

allelomorfo

agg. (biol.) si dice dei due geni che regolano lo stesso carattere e sono disposti sullo stesso locus dei due cromosomi omologhi. 

alleluia

inter. esclamazione di giubilo, di gioia s.m. invar.  (1) (lit.) espressione o canto di gioia, di lode a dio: intonare l'alleluia  (2) (mus.) nel canto...

alleluiare

v. intr. [io allelùio ecc. ; aus. avere] (ant. , poet.) cantare l'alleluia, le lodi di dio. 

alleluiatico

agg. [pl. m. -ci] che attiene all'alleluia: canti alleluiatici.  

allemanda

o alemanna, s.f. (mus.) (1) componimento in tempo pari e di andamento moderato; fu introdotta in età barocca (2) nell'ottocento, danza popolare tedesca di andamento vivace...

allenamento

s.m. l'allenare, l'allenarsi, spec. in senso sportivo; addestramento: l'allenamento di un atleta , di una squadra ; essere , tenersi , mantenersi in allenamento , in forma atletica;...

allenare

v. tr. [io alléno ecc.] (1) rendere adatto, con l'esercizio, a determinate prove; addestrare, preparare: allenare la memoria , i muscoli , il cervello  (2) (sport) preparare...

allenare

v. intr. [io allèno ecc. ; aus. essere] (ant., lett.) attenuarsi, indebolirsi, scemare. 

allenatore

s.m. (sport) (1) [f. -trice] chi per professione allena una squadra, un atleta, cavalli da corsa ecc. (2) nome generico di attrezzi di varia foggia usati per allenare il...

allenire

v. tr. [io allenisco , tu allenisci ecc.] (ant.) mitigare, lenire. 

allentamento

s.m. l'allentare, l'allentarsi | (mecc.) diminuzione delle azioni reciproche che assicurano un collegamento; è dovuto a vibrazioni, usura o altra causa. 

allentare

v. tr. [io allènto ecc.] (1) rendere più lento, meno teso, meno stretto: allentare una corda , le redini ; allentare una vite , un no do | allentare i cordoni della borsa ,...

allergene

s.m. (biol.) sostanza che, a contatto con un organismo, provoca uno stato di allergia. 

allergia

s.f.  (1) (med.) ipersensibilità di un organismo verso determinate sostanze, che si manifesta con reazioni patologiche: allergia alla , per la polvere ; dare , far venire l'allergia  (2)...

allergico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) che ha attinenza con l'allergia, provocato da allergia: reazione , malattia allergica  (2) (fig. scherz.) insofferente, intollerante: essere...

allergizzante

agg. (med.) che provoca allergia: fattori allergizzanti.  

allergizzare

v. tr. (med.) rendere allergico. 

allergo-

primo elemento di composti della terminologia medica, in cui significa 'allergia' o relazione con essa. 

allergologia

s.f. (med.) disciplina che studia i fenomeni allergici. 

allergologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] (med.) specialista in allergologia. 

allergopatia

s.f. (med.) malattia allergica. 

allerta

o all'erta, inter. (mil.) grido con cui le sentinelle si esortavano vicendevolmente a stare in guardia; per estens., esortazione a stare attenti: allerta! avv....

allertamento

s.m. [al-ler-ta-mén-to] l'allertare, la messa in stato di all'erta. 

allertare

v. tr. [io allérto o allèrto ecc.] mettere in stato di allerta: allertare le truppe , le unità combattenti , gli agenti dell'ordine pubblico.  

allessare

v. tr. [io allésso ecc.] (non com.) lessare. 

allessatura

s.f.  (1) (non com.) lessatura (2) (bot.) rammollimento e annerimento di un organo vegetale per effetto di agenti esterni (p. e. parassiti, caldo o freddo eccessivi). 

allesso

agg. (non com.) lessato avv. a lesso | chi la vuole allesso, chi la vuole arrosto , (fig.) chi vuole una cosa, chi ne vuole un'altra...

allestimento

s.m. l'operazione di allestire e il suo risultato | allestimento scenico , l'insieme delle scene di una rappresentazione teatrale; l'insieme delle costruzioni che si realizzano per...

allestire

v. tr. [io allestisco , tu allestisci ecc.] (1) preparare, mettere a punto, approntare: allestire una rappresentazione teatrale ; allestire una spedizione |...

allettamento

s.m. l'allettare, l'essere allettato | ciò che alletta; richiamo, lusinga: gli allettamenti dei sensi.  

allettamento

s.m. il ripiegamento fino a terra di piante erbacee, per l'azione del vento o della pioggia. 

allettante

(1) part. pres. di allettare (2) agg. che alletta, che attira; invitante: programma , offerta allettante § allettantemente...

allettare

v. tr. [io allètto ecc.] (1) attrarre, sedurre; invogliare: allettare qualcuno con false promesse ; le lusinghe allettano l'amor proprio  (2) (ant.) accogliere: perché...

allettare

v. tr. [io allètto ecc.] (1) costringere a letto: speranza mostrò burgio allettato anche lui dalla malaria (verga) (2) provocare l'allettamento delle...

alletterato

s.m. pesce di mare simile al tonno, che presenta delle macchie di colore nerastro sul dorso (ord. tunniformi). 

allettevole

agg. (rar.) allettante, attraente § allettevolmente avv.  

allevamento

s.m.  (1) il complesso delle cure per far crescere un bambino (2) (zootec.) l'insieme delle pratiche con cui si allevano specie animali: polli d'allevamento | allevamento...

allevare

v. tr. [io allèvo ecc.] (1) prestare a un bambino tutte le cure necessarie al nutrimento e alla crescita | (non com.) allattare: allevare al petto , artificialmente  (2)...

allevata

s.f. (non com.) (1) l'allevare animali (2) l'insieme degli animali allevati. 

allevatore

s.m. [f. -trice] chi si occupa dell'allevamento del bestiame. 

alleviamento

s.m. alleggerimento, attenuazione: alleviamento di fatica , di pena.  

alleviare

v. tr. [io allèvio ecc.] (1) rendere più lieve; mitigare, attenuare: alleviare una sofferenza  (2) (ant.) alleggerire, sgravare | alleviarsi v. rifl. ...

allibare

v. tr. (mar.) alleggerire una nave del carico o di parte di esso, spec. per facilitarne la navigazione in caso di pericolo. 

allibire

v. intr. [io allibisco , tu allibisci ecc. ; aus. essere] impallidire per paura, stupore e sim.; per estens., restare sbalordito, sconcertato: a quella vista...

allibito

part. pass. di allibire agg. sbalordito, sconcertato: restare allibito.  

allibramento

s.m. (fin.) registrazione su un libro, o trascrizione da un libro a un altro, di un'operazione finanziaria: certificato di allibramento , attestazione dell'avvenuta...

allibrare

v. tr. (fin.) registrare su un libro di conti. 

allibratore

s.m. [f. -trice] chi, negli ippodromi e nei cinodromi, accetta scommesse sul risultato delle corse, registrandole su libri ufficiali. 

allicciare

v. tr. [io allìccio ecc.] (1) (ind. tessile) far passare i fili dell'ordito attraverso i licci (2) piegare leggermente in fuori i denti di una sega, alternatamente uno a...

allicciatura

s.f. l'operazione di allicciare e il suo risultato. 

allidere

(1) v. tr. [dif.; usato solo nella (2) pers. sing. del pres. e del pass. rem. indic. e nel part. pass. alli so] (ant.) percuotere: accurre, donna, e vide / che...

allietare

v. tr. [io allièto ecc.] rendere lieto, rallegrare | allietarsi v. rifl. o intr. pron. divenire lieto, rallegrarsi. 

allievo

s.m.  (1) chi è educato, ammaestrato in un'arte o in una disciplina; scolaro, discepolo, seguace: un allievo del conservatorio ; gli allievi di carducci  (2) militare che viene addestrato a...

allievo

s.m. (mar.) alleggio, nel sign. 3. 

alligante

part. pres. di alligare s.m. componente di una lega metallica. 

alligare

vedi allegare 1. 

alligatore

s.m. rettile anfibio simile al coccodrillo, ma con muso più schiacciato, che vive nei grandi fiumi nordamericani e asiatici (ord. coccodrilli). 

alligazione

s.f. (metall.) (1) l'unirsi in lega (2) preparazione del miscuglio dei vari componenti di una lega; anche, il miscuglio stesso. 

allignamento

s.m. (non com.) l'allignare; attecchimento. 

allignare

v. intr. [aus. avere , non com. essere] mettere radici, attecchire, radicarsi (anche fig.): la palma alligna nei paesi caldi ; quell'usanza non ha allignato.  

allineamento

s.m.  (1) l'allineare, l'allinearsi, l'essere allineato (anche fig.): un allineamento di soldati | allineamento dei prezzi , dei salari , il loro adeguamento a una situazione...

allineare

v. tr. [io allìneo ecc] (1) disporre in fila sulla stessa linea; schierare: allineare i soldati per la sfilata  (2) effettuare un allineamento (anche fig.) | allinearsi v....

allineato

part. pass. di allineare agg. che è in fila, in linea; schierato | paesi non allineati , prima della crisi del regime sovietico, quelli non...

allineatore

s.m.  (1) nel canottaggio, giudice di gara che controlla l'allineamento degli equipaggi alla partenza (2) strumento topografico per verificare l'allineamento. 

allisciare

v. tr. (ant. , region) lisciare. 

allisciatoio

s.m. attrezzo che si usa in fonderia per preparare le forme nelle quali verrà versato il metallo fuso. 

allitterare

v. intr. [io allìttero ecc. ; aus. avere] produrre allitterazione: suoni che allitterano.  

allitterazione

s.f. (ling.) procedimento stilistico, ricorrente soprattutto in poesia, che consiste nella ripetizione di suoni o di sillabe uguali o simili all'inizio di due o più parole...

allivellare

v. tr. [io allivèllo ecc.] (dir.) nel diritto tardoromano e in quello intermedio, concedere un fondo a un coltivatore con un contratto di livello. 

allividire

v. intr. [io allividisco , tu allividisci ecc. ; aus. essere] (ant.) diventare livido. 

allo

poet. a lo, prep. composta da a e lo.  

allo-

primo elemento di parole composte derivate dal greco o di formazione moderna, dal gr. állos 'altro'; indica diversità o differenziazione (allogamia , alloglotto). 

allobiologia

s.f. studio dei fenomeni biologici che si manifestano o potrebbero manifestarsi nello spazio extraterrestre; esobiologia. 

allobrogo

agg. [pl. m. -gi o -ghi] dell'antico popolo celtico stanziato nella gallia narbonese s.m. [f. -a] (1) appartenente alla...

allocare

vedi allogare

allocare

v. tr. [io allòco ecc.] nel linguaggio economico e tecnico, assegnare, ripartire. 

allocazione

s.f. somma stanziata per premiare i vincitori di una gara ippica. 

allocazione

s.f.  (1) (econ.) ripartizione di beni, risorse e sim. per usi diversi (2) (inform.) assegnazione di aree di memoria a un programma. 

alloccaggine

s.f. (non com.) l'essere allocco; sciocchezza, balordaggine. 

alloccheria

s.f. (rar.) alloccaggine. 

allocchire

v. intr. [io allocchisco , tu allocchisci ecc. ; aus. essere] restare attonito, sbalordito: era rimasto allocchito a guardare nel vuoto ...

allocco

s.m. [pl. -chi] (1) uccello rapace notturno con occhi grandi e rotondi, piumaggio bruno, coda corta e arrotondata (ord. strigiformi) (2) [f. -a] (fig.)...

allocromasia

s.f. (med.) percezione anomala dei colori. 

allocromatico

agg. [pl. m. -ci] (min.) si dice di minerale il cui colore è alterato da impurità in esso contenute. 

alloctono

agg. (geol.) si dice di rocce o di depositi minerali che non si sono formati nel luogo dove si trovano, ma vi sono stati trasportati da forze tettoniche: giacimento carbonifero...

allocutivo

agg. proprio dell'allocuzione | pronomi allocutivi , (ling.) i pronomi di cortesia (p. e. il 'lei' in it.) e, più in generale, quelli che servono a indirizzare la...

allocutore

s.m.  (1) [f. -trice] (lett.) chi fa un'allocuzione (2) (ling.) colui al quale è rivolta una comunicazione. 

allocutorio

agg. (ling.) allocutivo. 

allocuzione

s.f.  (1) (lett.) discorso solenne tenuto in un'adunanza (2) (ling.) comunicazione di un locutore a un allocutore. 

allodiale

agg. (dir.) incluso nell'allodio: beni allodiali.  

allodio

s.m. (dir.) nel medioevo, proprietà libera da vincoli e tributi feudali. 

allodola

s.f. piccolo uccello canoro con piumaggio color terra, ali lunghe, becco appuntito e lunghissima unghia posteriore (ord. passeriformi). 

allofono

s.m. (ling.) variante fonematica. 

allogamento

s.m. l'allogare; collocazione, sistemazione nel luogo adatto. 

allogamia

s.f. (bot.) fecondazione fra gamete maschile e gamete femminile provenienti da fiori distinti della stessa specie. 

allogare

ant. o region. allocare, v. tr. [io allògo , tu allòghi ecc.] (non com.) (1) sistemare in luogo opportuno; in partic., ospitare (2) collocare in matrimonio: allogare una...

allogatore

s.m. [f. -trice] (non com.) locatore, appaltatore. 

allogazione

s.f. (rar.) l'allogare, l'essere allogato. 

allogeno

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) che, chi appartiene a un diverso gruppo etnico. 

alloggiamento

s.m.  (1) (non com.) l'alloggiare, l'essere alloggiato (2) (mil.) luogo in cui prendono dimora i militari; alloggio: alloggiamento della truppa , degli ufficiali |...

alloggiare

v. tr. [io allòggio ecc.] (1) dare alloggio a qualcuno; ospitare, albergare: alloggiare i parenti in casa propria ; essere bene , male alloggiato | (mil.)...

alloggio

s.m.  (1) luogo in cui si dimora; abitazione, casa: cercare , dare , trovare alloggio ; alloggi popolari  (2) (mil.) dimora stabile od occasionale di militari: requisire alloggi per le truppe...

alloglossia

s.f. (ling.) in un paese o in una regione, presenza di una lingua diversa da quella ufficiale, parlata da una minoranza della popolazione. 

alloglotto

agg. di lingua diversa da quella ufficiale o prevalente in un paese, in una regione: popolazioni alloglotte ; le isole alloglotte della calabria s.m....

allografo

s.m. (1) (ling.) variante di un grafema: nell'italiano antico z e ç erano allografi (2) documento scritto da persona diversa da quella che lo ha...

allomorfo

s.m. (ling.) variante contestuale di un morfema (p. e. le forme dell'art. sing. m. il , lo , l') | anche agg. : varianti allomorfe.  

allontanamento

s.m. l'allontanare, l'allontanarsi, l'essere allontanato. 

allontanare

v. tr.  (1) mandare via, portare lontano; tenere distante (anche fig.): allontanare una persona , un pericolo , un sospetto ; un atteggiamento , un tono che allontana  (2) dimettere, esonerare...

allopatia

s.f. (med.) terapia basata su rimedi che provocano effetti contrari a quelli causati dalla malattia. 

allopatico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo all'allopatia | medico allopatico , che pratica cure allopatiche. 

alloppiamento

s.m.  (1) (lett.) ebrietà da oppio (2) (fig. lett.) torpore. 

alloppiare

v. tr. [io allòppio ecc.] (non com.) (1) oppiare una bevanda (2) addormentare una persona con una bevanda oppiata. 

alloppio

vedi oppio

allora

avv. in quel momento, in quel tempo (riferito al passato o al futuro): allora non me ne resi conto ; devi vederlo, solo allora capirai | con valore enfatico: allora...

allorché

meno com. allor che, ant. allora che, cong. (lett.) quando, nel momento in cui, nel tempo che (introduce prop. temporali con il verbo all'indicativo): in che peccai bambina, allor...

alloro

s.m.  (1) albero alto fino a dieci metri, con frutti neri e foglie coriacee aromatiche (fam. lauracee); per le sue foglie sempreverdi è simbolo della fama e della gloria (2)...

allorquando

meno com. allor quando, cong. (lett.) quando, nel momento in cui, allorché (introduce prop. temporali con il verbo all'indicativo): o giorni / vezzosi,...

allotrapianto

s.m. (med.) trapianto di tessuti appartenenti ad altra specie animale. 

allotrio

agg. (rar.) estraneo, di natura diversa: elementi allotri.  

allotriomorfo

agg. si dice di minerale in cristalli che non si presenta con una forma regolare propria; si contrappone a idiomorfo.  

allotropia

s.f.  (1) (chim.) proprietà degli allotropi (2) (ling.) coesistenza nella lingua di parole diverse per forma o anche per significato, ma risalenti allo stesso etimo (p. e. ...

allotropico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'allotropia: forme allotropiche.  

allotropo

s.m.  (1) (chim.) elemento o composto che può assumere forme diverse e manifestare differenti proprietà fisiche e chimiche (2) (ling.) parola che dà luogo a un'allotropia. 

allotta

avv. (ant.) allora. 

allucciolare

v. intr. [io allùcciolo ecc. ; aus. avere] (rar.) scintillare, luccicare. 

allucciolio

s.m. (poet.) scintillio, luccichio: l'allucciolio della galassia (montale). 

alluce

s.m. il primo e più grosso dito del piede, la cui ossatura è costituita da due sole falangi. 

allucinante

part. pres. di allucinare agg.  (1) che abbaglia (2) (fig.) che provoca una violenta impressione; spaventoso, angoscioso: scena , visione allucinante...

allucinare

v. tr. [io allùcino ecc.] (1) abbagliare, alterare la facoltà visiva sino a far vedere ciò che non è (2) (fig.) ingannare, indurre in errore (3) (fig.) impressionare...

allucinato

part. pass. di allucinare agg. e s.m. [f. -a] che, chi soffre di allucinazioni; visionario: essere , restare allucinato ;...

allucinatorio

agg. (psich.) di allucinazione; che dà luogo ad allucinazione: stato , delirio allucinatorio.  

allucinazione

s.f.  (1) (psich.) percezione di oggetti o segnali che non esistono nel campo sensoriale del soggetto, ma che sono da lui ritenuti reali: allucinazione uditiva  (2) (estens.) inganno,...

allucinogeno

s.m. sostanza che, ingerita, iniettata o fumata, agisce sul sistema nervoso centrale, provocando allucinazioni | anche agg. : sostanze allucinogene.  

allucinosi

s.f. stato psicopatologico caratterizzato da allucinazioni. 

alluda

s.f. procedimento di concia delle pelli con allume | la pelle così conciata. 

alludere

v. intr. [pass. rem. io allu si, tu alludésti ecc. ; part. pass. allu so; aus. avere] riferirsi nel discorso a qualcosa o a qualcuno in modo coperto o indiretto:...

allumacare

v. tr. [io allumaco , tu allumachi ecc.] (tosc.) lo stesso che lumacare.  

allumacatura

s.f. (tosc.) lo stesso che lumacatura.  

allumare

v. tr. conciare le pelli con l'allume. 

allumare

v. tr. (lett.) illuminare, rischiarare, accendere (anche fig.) | allumarsi v. rifl. (lett.) illuminarsi, accendersi. 

allumare

v. tr. (ant. , dial.) guardare con interesse, adocchiare. 

allumatura

s.f. concia delle pelli con l'allume. 

allume

s.m.  (1) (chim.) miscela isomorfa di un solfato di metallo trivalente con uno di metallo monovalente (2) allume (di rocca) , solfato di alluminio e potassio cristallizzato in massa vetrosa,...

allumiera

s.f. miniera di allume. 

allumina

s.f. (chim.) ossido di alluminio esistente in natura in diverse forme; preparato industrialmente, è una polvere bianca, durissima e insolubile, usata in ceramica, in vetreria, come...

alluminare

v. tr. [io allùmino ecc.] (ant. o tosc.) (1) illuminare (2) (fig.) istruire, spiegare. 

alluminare

v. tr. (ant.) miniare: quell'arte / ch'alluminar chiamata è in parisi (dante purg. xi, 80-81) | (estens.) dipingere a vivi...

alluminare

v. tr. trattare una stoffa con allume. 

alluminare

o alluminiare, v. tr. [io allumìno ecc.] rivestire con uno strato d'alluminio | specchio alluminato , l'elemento riflettente nei telescopi. 

alluminato

s.m. (chim.) sale dell'acido alluminico. 

alluminatore

s.m. (ant.) miniatore. 

alluminico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) dell'alluminio | acido alluminico , idrato d'alluminio. 

alluminieria

s.f. stabilimento dove si produce o si lavora l'alluminio. 

alluminifero

agg. (min.) contenente alluminio. 

alluminio

s.m. elemento chimico molto diffuso in natura, di simbolo al; è un metallo grigio argenteo, leggerissimo, duttile e malleabile, ottimo conduttore termico ed elettrico, molto usato...

alluminotermia

s.f. (metall.) procedimento che consente di ottenere temperature elevate mediante la riduzione di ossidi metallici con polvere di alluminio. 

allumite

s.f. (min.) alunite. 

allunaggio

s.m. atterraggio sul suolo lunare. 

allunamento

s.m. (mar.) (1) curva della parte inferiore della vela (2) forma convessa che si dà al ponte delle navi per far meglio scolare le acque. 

allunare

v. tr. (mar.) tagliare o curvare a forma di mezzaluna. 

allunare

v. intr. [aus. avere , non com. essere] atterrare sul suolo lunare. 

allunga

s.f.  (1) (metall.) collegamento tra i cilindri di due gabbie continue di laminatoi (2) (chim.) tubo di raccordo in vetro, usato in apparecchi di laboratorio (3) (banc.) striscia aggiunta...

allungabile

agg. che si può allungare. 

allungamento

s.m.  (1) l'allungare, l'allungarsi; estensione | allungamento alare , (aer.) rapporto fra il quadrato dell'apertura alare e la superficie alare, che è massimo negli alianti e minimo negli...

allungare

v. tr. [io allungo , tu allunghi ecc.] (1) rendere lungo o più lungo; accrescere in lunghezza: allungare un vestito ; allungare la strada , il cammino , percorrere la via più...

allungatura

s.f. l'operazione dell'allungare | la parte che si aggiunge per allungare. 

allungo

s.m. [pl. -ghi] (sport) nelle gare di corsa, aumento di velocità effettuato dal corridore | nel calcio, passaggio della palla in avanti | nel pugilato, lunghezza del braccio...

allupato

agg.  (1) (rar.) simile a lupo, lupesco (2) (fam.) molto affamato | (estens.) smanioso di avere un rapporto sessuale. 

allure

s.f. invar.  (1) portamento, tratto distinto, elegante (2) (sport) andatura, cadenza, passo. 

allusione

s.f. l'alludere: fare allusione a qualcosa , a qualcuno | detto con cui si allude; accenno: allusione oscura , velata , chiara ; un'allusione pesante , volgare o...

allusività

s.f.  (1) l'essere allusivo: l'allusività di uno sguardo , di una parola  (2) carattere simbolico, analogico: allusività di un racconto , di una parabola.  

allusivo

agg.  (1) che allude, che contiene allusione: discorso , linguaggio allusivo  (2) che evoca, che rappresenta velatamente: il carattere allusivo della poesia § allusivamente...

alluso

part. pass. di alludere agg. nei sign. del verbo. 

alluviale

agg. (geol.) (1) successivo a una glaciazione: periodo alluviale  (2) alluvionale. 

alluvionale

agg.  (1) di alluvione, relativo ad alluvione (2) (geol.) si dice di terreno formato dai depositi lasciati dai fiumi: pianure alluvionali.  

alluvionato

agg. colpito, danneggiato da alluvione: territorio alluvionato ; popolazioni alluvionate s.m. [f. - a] chi è vittima di un'alluvione. 

alluvione

s.f.  (1) vasto allagamento prodotto dallo straripamento di acque; inondazione (2) (fig. spreg.) quantità sovrabbondante e disordinata: un'alluvione di libri , di discorsi  (3) (geol.)...

allô

inter. si usa talvolta nelle conversazioni telefoniche invece di 'pronto'. 

alma

s.f. (poet.) anima. 

alma

s.m. gioco simile alla dama, detto anche gioco del salto , la cui scacchiera è il quadruplo del normale (cioè ha 256 caselle). 

almagesto

s.m. (lett.) trattato di astronomia. 

almanaccare

v. intr. e, meno com., tr. [io almanàcco , tu almanàcchi ecc. ; aus. dell'intr. avere] lambiccarsi il cervello cercando di indovinare qualcosa...

almanacchista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compila almanacchi. 

almanacco

s.m. [pl. -chi] (1) pubblicazione annuale contenente la successione dei giorni, dei mesi e delle festività (calendario), i principali fenomeni astronomici (effemeride) e le fasi...

almanco

avv. (ant. o region.) almeno. 

almandino

s.m. granato di color rosso vinaccia, usato come gemma. 

almea

s.f. cantatrice e danzatrice orientale. 

almeno

rar. al meno, avv.  (1) se non altro, come minimo, per lo meno: dovevi almeno dirmelo  (2) seguito dal congiuntivo esprime desiderio o rimpianto: almeno si decidesse! ; almeno non si fosse...

almirante

s.m. (ant.) ammiraglio. 

almo

agg. (lett.) (1) che alimenta e dà la vita: sempre faticosa intorno / de l'almo sole volgerà la terra (carducci) | fertile, benefico (2)...

almo

s.m. (ant.) animo. 

almuzia

s.f. , o almuzio s.m. , veste distintiva dei canonici, oggi di uso raro. 

alna

vedi alla 2. 

alnico

s.m. (metall.) lega costituita da ferro, alluminio, nichel e cobalto, usata per fabbricare magneti permanenti. 

alno

s.m. altro nome dell'ontano ' alno nero , frangola. 

alo-

primo elemento di composti della terminologia scientifica, dal gr. háls halós 'sale, mare'; significa, a seconda dei casi, 'sale' (alogeno) o 'mare' (alofauna). 

alobio

agg. (biol.) di organismo vivente in mare s.m. (biol.) il complesso degli organismi viventi in una determinata zona di mare. 

aloe

o aloè [a-lo-è], s.m. invar.  (1) (bot.) genere di piante esotiche perenni con foglie carnose, spesso aculeate, fiori gialli o scarlatti a pannocchia (fam. liliacee) (2) il...

alofauna

s.f. (biol.) il complesso degli animali viventi nelle acque salate. 

alofita

s.f. (bot.) pianta che vive in ambiente ricco di sali | anche agg. : pianta alofita.  

aloflora

s.f. (biol.) il complesso dei vegetali viventi nelle acque salate. 

alogena

s.f. lampada a vapori di iodio ad altissimo potere illuminante | anche agg. : lampada alogena.  

alogenare

v. tr. [io alògeno ecc.] (chim.) introdurre in una molecola organica uno o più atomi di un alogeno. 

alogenato

s.m. (chim.) composto contenente alogeni | anche agg. : sale alogenato.  

alogenazione

s.f. (chim.) operazione dell'alogenare. 

alogeno

s.m. (chim.) ognuno dei cinque metalloidi (fluoro, cloro, bromo, iodio e astato) che, combinandosi con metalli, danno sali e, con idrogeno, acidi forti. 

alogenuro

s.m. (chim.) sale formato da un alogeno e da un metallo. 

alogico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) estraneo, ma non necessariamente contrario, ai principi della logica § alogicamente avv.  

aloide

s.m. (chim.) qualsiasi composto formato da un alogenuro. 

alonare

v. tr. [io alóno ecc.] (lett.) cingere di un alone luminoso: le cose... appena sfiorate e quasi alonate dalla luce (calvino) | (fig.) aureolare, circonfondere: il...

alone

s.m.  (1) cerchio luminoso che appare talvolta intorno al disco del sole o della luna, dovuto alla rifrazione atmosferica; per estens., contorno sfumato, aureola di luce (anche fig.): l'alone...

alone

s.m. (mil.) fiancata laterale di una fortificazione. 

alopecia

s.f. (med.) nell'uomo e negli animali, perdita totale o parziale dei capelli o dei peli, di origine patologica. 

alosa

s.f. grosso pesce marino commestibile dal corpo quasi ovale, azzurro sul dorso e argenteo sul ventre, diffuso nel mediterraneo; è detto anche cheppia o alaccia...

alpaca

o alpacà, o alpaga [àlpaga o alpàga], o alpagà, s.m. invar.  (1) ruminante domestico andino delle dimensioni di una pecora (ord. artiodattili) | lana...

alpacca

pop. alpaca [alpàca o àlpaca], s.f. lega di rame (50%), zinco (30%) e nichel (20%), di aspetto simile all'argento, impiegata per fabbricare oggetti decorativi e...

alpaga

alpagà vedi alpaca

alpe

s.f.  (1) (lett.) montagna; zona di alta montagna: se mai ne l'alpe / ti colse nebbia (dante purg. xvii, 1-2) | per antonomasia, le alpi |...

alpeggiare

v. tr. [io alpéggio ecc.] condurre il gregge all'alpeggio | v. intr. [aus. avere] stare all'alpeggio. 

alpeggio

s.m. pascolo estivo in alta montagna. 

alpenstock

s.m. invar. bastone da montagna con punta ferrata. 

alpestre

ant. e poet. alpestro , agg.  (1) proprio dell'alpe o a essa appartenente; montano: paesaggio alpestre ; rapido fiume che d'alpestra vena /... / scendi ...

alphorn

(1) s.m. invar. (mus.) strumento aerofono a bocchino della famiglia dei corni, costituito da un tubo conico lungo fino a (2) m con padiglione ripiegato ad angolo. 

alpicoltura

o alpicultura , s.f. studio dello sfruttamento razionale delle zone di alta montagna per il pascolo e la coltivazione. 

alpigiano

agg.  (1) proprio di chi vive sulle alpi; alpino | (estens.) proprio di chi vive in montagna (2) (lett.) rozzo, rustico s.m. [f. -a] chi abita le regioni...

alpinismo

s.m. lo sport e la tecnica dell'ascensione in montagna | sci alpinismo , sport che consiste nel compiere escursioni con gli sci fuori delle piste e degli itinerari sciistici...

alpinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica l'alpinismo. 

alpinistico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'alpinismo § alpinisticamente avv. secondo la tecnica alpinistica; dal punto di vista alpinistico. 

alpino

agg.  (1) delle alpi, che appartiene alle alpi: catena , regione alpina | razza bruna alpina , (zootec.) razza bovina da latte originaria delle alpi svizzere (2) (estens.)...

alquanto

agg. indef. che è più di poco e meno di parecchio: dopo alquanto tempo ; c'erano alquante persone pron. indef. pl. un certo numero, diversi: ne...

alsaziano

agg. dell'alsazia s.m.  (1) [f. -a] chi è nato, chi abita in alsazia (2) dialetto dell'alsazia (3) (zootec.) pastore tedesco. 

alt

inter. espressione usata per ordinare l'interruzione o l'arresto di un'azione s.m.  (1) ordine di arrestarsi, di fermarsi: dare , intimare l'alt  (2) fare...

alta fedeltà

loc. sost. f. invar. denominazione delle speciali apparecchiature che consentono la registrazione e la riproduzione del suono riducendo al minimo le distorsioni; anche, il settore...

altacassa

o alta cassa, s.f. [pl. altecasse] nella composizione a piombo, parte della cassa tipografica contenente i caratteri maiuscoli. 

altaico

agg. [pl. m. -ci] dei monti altai | lingue altaiche , famiglia di lingue asiatiche comprendente, fra le altre, il turco e il mongolo s.m. [f. -a]...

altalena

s.f.  (1) gioco che si fa stando seduti su un asse che oscilla attaccato a due funi sospese in alto | gioco tra due persone che, sedute alle estremità di un asse posto in bilico su un fulcro, lo...

altalenare

v. intr. [io altaléno ecc. ; aus. avere] (1) (non com.) fare l'altalena, giocare con l'altalena (2) (fig.) oscillare tra stati d'animo, decisioni,...

altaleno

s.m. antica macchina da guerra formata da una trave in bilico su un palo verticale, usata per sollevare gli uomini all'altezza delle mura delle città assediate (detta anche...

altana

s.f. loggia o terrazza coperta a forma di torretta che si leva al di sopra di un tetto, di un muro di cinta e sim. 

altare

s.m.  (1) ara sulla quale anticamente si offrivano sacrifici alla divinità (2) nelle chiese cattoliche, la tavola su cui si celebrano la messa e le altre funzioni sacre: altare maggiore ,...

altarino

s.m.  (1) dim. di altare  (2) piccolo altare in una casa privata; per estens., tabernacolo | scoprire gli altarini , (scherz.) svelare i piccoli segreti o sotterfugi...

altazimut

s.m. (astr.) strumento che permette di stabilire altezza e azimut degli astri. 

altazimutale

agg. e s.m. (astr.) si dice di un sistema di coordinate che ha come cerchi di riferimento il meridiano celeste e l'orizzonte s.m....

altea

s.f. genere di piante erbacee medicinali a rizoma, con foglie coperte da peluria e fiori rosa chiaro in grappoli (fam. malvacee). 

alter ego

loc. sost. m. invar. persona che fa le veci di un'altra; sostituto: il suo alter ego è una persona onesta.  

alterabile

agg.  (1) soggetto ad alterazione: colori alterabili  (2) (fig.) irritabile, irascibile: un carattere facilmente alterabile.  

alterabilità

s.f. l'essere alterabile. 

alterare

v. tr. [io àltero ecc.] (1) rendere diversa una cosa, per lo più peggiorandola; adulterare, guastare: l'umidità altera i colori  (2) contraffare, falsificare: alterare i...

alterativo

agg.  (1) (non com.) che serve ad alterare (2) (ling.) si dice di suffisso col quale si formano sostantivi o aggettivi alterati. 

alterato

part. pass. di alterare agg.  (1) che ha subito alterazione; adulterato, guasto: vino alterato | polso alterato , che denota febbre (2)...

alterazione

s.f.  (1) l'alterare, l'alterarsi, l'essere alterato (anche fig.): alterazione di documenti ; alterazione del volto | alterazione di stato , (dir.) reato commesso da chi altera...

altercare

v. intr. [io altèrco , tu altèrchi ecc. ; aus. avere] litigare scambiandosi parole offensive. 

altercazione

s.f. (lett.) alterco. 

alterco

s.m. [pl. -chi] l'altercare; discussione animata; litigio: venire a un alterco.  

alterezza

ant. altierezza, s.f. (non com.) l'essere altero. 

alterigia

s.f. sprezzante ostentazione di superiorità altezzosità. 

alterità

s.f. (filos.) l'essere altro, diverso; si contrappone a identità.  

alternanza

s.f.  (1) l'alternare, l'alternarsi: alternanza di notte e giorno , di pene e di gioie  (2) (agr.) la rotazione delle colture sullo stesso terreno in un dato periodo di anni (3) alternanza...

alternare

v. tr. [io altèrno ecc.] disporre due o più cose in modo che l'una succeda all'altra; avvicendare nello spazio o nel tempo: alternare il lavoro col (o al) riposo...

alternativa

s.f.  (1) l'alternarsi; alternanza, avvicendamento: un'alternativa di speranze e di delusioni  (2) necessità di scegliere tra due cose; dilemma: mettere , trovarsi in un'alternativa...

alternativo

agg.  (1) che si alterna; alternato: moto alternativo , che va ora in un verso, ora in quello opposto | macchina alternativa , (mecc.) macchina motrice od operatrice dotata di un sistema che...

alternato

part. pass. di alternare agg. che si alterna, che si avvicenda: colori alternati | rima alternata , (metr.) rima di una strofa...

alternatore

s.m. (elettr.) macchina rotante che trasforma energia meccanica in energia elettrica a corrente alternata. 

alterno

agg.  (1) che si alterna a intervalli regolari: il moto alterno del pendolo ; l'alterno susseguirsi delle stagioni | a giorni alterni , un giorno sì e uno no (2) (estens.)...

altero

ant. altiero, agg.  (1) che ha o rivela un'alta opinione di sé superbo, altezzoso: uomo , sguardo altero | fiero, orgoglioso: portamento altero | (lett.)...

altezza

s.f.  (1) dimensione di un corpo dalla base o dal punto d'appoggio alla cima, al vertice: altezza di un monte , la sua elevazione rispetto al livello del mare; altezza di una stoffa , distanza fra...

altezzosità

s.f. l'essere altezzoso. 

altezzoso

agg. superbo, borioso: piglio , contegno altezzoso § altezzosamente avv.  

altica

s.f. (zool.) genere di insetti coleotteri parassiti di vegetali (fam. crisomelidi). 

alticcio

agg. [pl. f. -ce] si dice di persona che ha bevuto un po' troppo. 

altiero

e deriv. vedi altero e deriv.  

altimetria

s.f.  (1) parte della topografia che studia la conformazione del suolo e i metodi per la determinazione della quota di un punto del terreno rispetto a un livello stabilito | la conformazione e la...

altimetrico

agg. [pl. m. -ci] relativo all'altimetria o all'altimetro: rilievo altimetrico | curva altimetrica , isoipsa. 

altimetro

s.m. strumento usato per determinare l'altezza di un luogo rispetto al livello del mare o al terreno sottostante. 

altiporto

s.m. aeroporto di montagna per piccoli aeromobili, dotato di piste brevi e inclinate per favorire l'arresto in atterraggio e lo slancio in decollo. 

altisonante

non com. altosonante, agg. che ha suono forte e solenne: voce altisonante | (iron.) sonoro ma vuoto, vacuo: discorso altisonante.  

altissimo

agg.  (1) superl. di alto  (2) (fig.) illustre, sublime: altissimo ingegno  (3) attributo cristiano di dio, in quanto essere supremo | anche come s.m. :...

altitonante

agg. (lett.) che tuona dall'alto; è attributo del dio giove | anche come s.m. : l'altitonante , il dio giove. 

altitudine

s.f.  (1) altezza di un luogo rispetto al livello del mare; quota (2) (lett.) elevatezza. 

alto

agg. [compar. più alto o superiore ; superl. altissimo o supremo o sommo] (1) che si eleva verticalmente dal suolo o da un...

alto

inter. e s.m. (ant.) alt: fare alto , fare tappa, fermarsi. 

altoatesino

o alto atesino, agg. [pl. altoatesini] dell'alto adige s.m. [f. -a] chi abita, chi è nato in alto adige. 

altocumulo

o alto cumulo, s.m. [pl. altocumuli] (meteor.) nube chiara a forma di strato fioccoso; dà al cielo l'aspetto detto di cielo a pecorelle.  

altoforno

o alto forno, s.m. [pl. altiforni] forno a tino che, alimentato in continuo con strati alterni di carbone coke e di minerale di ferro, serve per la produzione della ghisa madre (o...

altolocato

agg. [pl. altolocati] che occupa un'alta posizione sociale: un personaggio altolocato.  

altolà

inter. intimazione di arresto da parte di una sentinella: altolà! fermo o sparo s.m. invar. l'ordine stesso di arresto: intimare l'altolà...

altoparlante

s.m. [pl. altoparlanti] apparecchio elettromagnetico che converte segnali elettrici in segnali acustici; nell'uso com., apparecchio che amplifica voci e suoni. 

altopiano

anche altipiano, s.m. [pl. altipiani , anche altopiani] (geog.) regione estesa e pianeggiante situata a un'altitudine superiore ai 300 metri sul livello del mare. 

altore

s.m. e agg. [f. -trice] (poet.) che alimenta, dà sostentamento: l'altrice terra umida (d'annunzio). 

altorilievo

s.m. [pl. altorilievi] tecnica e opera scultorea nella quale le figure emergono con molto stacco dal fondo, con cui però fanno blocco unico. 

altostrato

o alto strato, s.m. [pl. altostrati] (meteor.) nube scura stratificata di aspetto fibroso, situata a notevole altezza sopra la superficie del suolo. 

altramente

altramenti vedi altrimenti

altresì

ant. altressì , avv.  (1) (lett.) anche, inoltre: verranno altresì pubblicati i nomi dei vincitori  (2) (ant.) similmente, parimenti. 

altrettale

ant. altr'e tale, agg. (lett.) tale e quale; simile, uguale. 

altrettanto

agg. indef.  (1) quanto l'altro, nella stessa misura: venti uomini e altrettante donne  (2) tanto (in correlazione con quanto): ho altrettanti libri quanti ne hai tu pron....

altri

pron. indef. sing. invar. (lett.) (1) un'altra persona (si usa per lo più come soggetto): chi altri potrebbe essere? ' non altri che , nessun altro che: non...

altrieri

s.m. (lett.) l'altro ieri. 

altrimenti

ant. altrimente, altramenti, altramente, avv.  (1) in altro modo, diversamente: devi agire altrimenti ; in quella situazione non si poteva fare altrimenti | non altrimenti che ,...

altro

agg. indef.  (1) diverso, differente (con valore indeterminato): scegliere un altro oggetto ; prendere un'altra strada | l'altro mondo , l'oltretomba; cose dell'altro mondo ,...

altroché

o altro che, avv. certamente sì (usato in risposte affermative decise): «hai mangiato bene?» «altroché! era tutto buonissimo. ». 

altronde

avv.  (1) (lett.) da altro luogo: di là e non altronde ci può venire un soccorso  (2) (ant.) altrove, in altro luogo, per altra via: ed io contra sua voglia altronde 'l meno...

altrove

avv. in altro luogo: esser diretto altrove ; avere la testa altrove , (fig.) essere distratto, pensare ad altro. 

altrui

agg. poss. di altri, degli altri (indica possesso, riferendosi a possessore o a possessori indeterminati): non immischiatevi nei fatti altrui ; sacrificarsi per il bene altrui...

altruismo

s.m. amore per il prossimo, dedizione per gli altri. 

altruista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi opera con altruismo. 

altruistico

agg. [pl. m. -ci] che è proprio dell'altruista, dell'altruismo: comportamento , gesto altruistico § altruisticamente avv.  

altura

s.f.  (1) luogo più elevato rispetto al terreno circostante; colle, monte: il castello sorge su un'altura  (2) (mar.) alto mare: motoscafo , pesca d'altura.  

alturiere

s.m. (mar.) pilota d'altura. 

aluatta

s.f. scimmia sudamericana urlatrice, provvista di lunga coda prensile, che vive nelle foreste dell'america centrale. 

aluccia

s.f.  (1) vezz. di ala  (2) salvagente che si allaccia alla parte alta del braccio; bracciale. 

alula

s.f.  (1) (zool.) lobo situato tra l'ala e il torace di alcuni ditteri (2) (aer.) aletta posta presso il bordo d'attacco dell'ala per aumentare la portanza e la stabilità. 

alunite

s.f. minerale da cui si estrae il potassio e si produce allume di rocca. 

alunnato

s.m. (non com.) condizione di alunno; periodo trascorso come alunno. 

alunno

s.m. [f. -a] (1) scolaro, detto spec. di chi frequenta la scuola dell'obbligo: un alunno di quinta elementare ; gli alunni del maestro rossi  (2) (ant.) chi è allevato dalla...

alveare

s.m.  (1) nido naturale delle api o cassetta costruita dall'uomo per il loro allevamento (2) (fig.) grande caseggiato popolare molto affollato. 

alveo

s.m.  (1) solco naturale o artificiale entro cui scorre un corso d'acqua; letto (2) (lett.) cavità. 

alveolare

agg.  (1) (med.) di alveolo, che si riferisce agli alveoli: cavità alveolare ; piorrea alveolare  (2) (ling.) si dice di suono che viene articolato avvicinando e appoggiando la lingua...

alveolato

agg. dotato di alveoli. 

alveolite

s.f. (med.) infiammazione degli alveoli polmonari o dentari. 

alveolo

s.m.  (1) piccola cavità completamente chiusa o aperta da una parte | alveoli dentari , (anat.) cavità delle ossa mascellari nelle quali sono impiantati i denti | alveoli polmonari , (anat.)...

alvo

s.m.  (1) (lett.) ventre; utero: materno alvo (ariosto o. f. i, 55) (2) (fig. ant.) parte interna, cavità: dentro all'alvo / di questa fiamma...

alzabandiera

s.m. invar. la cerimonia dell'alzare la bandiera, in caserma o in manifestazioni militari. 

alzabile

agg. che si può alzare. 

alzacristallo

s.m. [pl. invar. o -li] dispositivo per alzare e abbassare i vetri mobili dei finestrini di un'autoveicolo: alzacristalli elettrici.  

alzagola

vedi alzavola

alzaia

s.f. fune per far risalire la corrente di un fiume a un natante trainandolo dalla riva; anche la strada lungo la quale si effettua il traino | anche agg. : strada...

alzamento

s.m. (non com.) l'alzare, l'essere alzato; sollevamento. 

alzare

v. tr.  (1) portare, levare in alto o più in alto; rivolgere verso l'alto; sollevare, innalzare (anche fig.): alzare il capo ; alzare una seggiola ; alzare preghiere a dio |...

alzata

s.f.  (1) l'alzare, l'alzarsi: l'alzata di un peso ; l'alzata di un muro , la sua costruzione | un'alzata di spalle , atto di noncuranza, disinteresse | votazione per alzata e seduta , quella in...

alzataccia

s.f. (fam.) faticosa levata di buon'ora dal letto; levataccia. 

alzato

part. pass. di alzare agg. nei sign. del verbo | stare alzato , non coricarsi s.m. (arch.) rappresentazione...

alzatrice

s.f. macchina per la rifinitura dei tessuti di lino che riporta le pezze all'altezza voluta. 

alzavalvola

s.m. [pl. invar. o -le] (mecc.) nei motori a scoppio a due tempi, dispositivo che alza la valvola di scarico del cilindro, per facilitare l'avviamento o l'arresto...

alzavola

o alzagola, s.f. uccello di palude simile all'anatra; in italia è stazionario (ord. anseriformi). 

alzo

s.m. parte mobile del dispositivo di puntamento delle armi da fuoco, che può assumere diverse altezze secondo la distanza del bersaglio e quindi determinare una diversa inclinazione...

alé

inter. (fam.) espressione di incoraggiamento equivalente a 'dài', 'avanti', 'forza'. 

am

s.f. invar. tecnica di trasmissioni radio a modulazione d'ampiezza, nella quale l'ampiezza delle onde portanti viene variata in funzione del segnale da trasmettere; è usata...

amabile

agg.  (1) degno di essere amato | (estens.) che ispira simpatia; gentile, cordiale: un amabile sorriso ; una persona amabile  (2) si dice di vino dal gusto leggermente dolce § amabilmente...

amabilità

s.f. l'essere amabile; piacevolezza, affabilità: l'amabilità del suo discorso ; la tua amabilità lo ha conquistato.  

amaca

s.f. giaciglio pensile costituito da una rete o da un telo che viene sospeso tra due sostegni, spec. tra due alberi. 

amadore

vedi amatore

amadriade

s.f.  (1) (mit.) ninfa dei boschi (2) (zool.) scimmia africana con lunga criniera, muso canino, coda corta terminante in un pennacchio. 

amagnetico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di corpo che non può essere magnetizzato. 

amaide

s.f. (arald.) fascia scorciata. 

amalgama

s.m. [pl. -mi], non com. s.f. [pl. -me] (1) (chim.) lega a freddo di uno o più metalli con mercurio (2) (estens.) miscuglio, impasto (anche fig.): un...

amalgamante

agg. (ling.) si dice di lingua che esprime i rapporti grammaticali e sintattici attraverso l'uso di affissi piuttosto che di preposizioni. 

amalgamare

v. tr. [io amàlgamo ecc.] (1) (chim.) fare un amalgama (2) (estens.) impastare, legare insieme: amalgamare la farina con l'acqua  (3) (fig.) mettere insieme cose o...

amalgamazione

s.f. (chim.) azione dell'amalgamare | processo di amalgamazione , tecnica di estrazione di metalli nobili da sabbie o minerali polverizzati, facendoli legare col mercurio e...

amamelidacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni legnose, con fiori a spiga, frutti a capsula e foglie palmate | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

amamelide

s.f. arbusto del nordamerica di cui la corteccia e le foglie sono usate in farmacia per le proprietà astringenti ed emostatiche (fam. amamelidacee). 

amandola

vedi mandorla

amanita

s.f. (bot.) genere di funghi che comprende specie commestibili, p. e. l'ovolo buono, e velenose, p. e. la tignosa verdognola (fam. agaricacee). 

amante

part. pres. di amare agg. che ama; che ha interesse per qualcosa; amatore: amante della musica , delle belle arti s.m....

amante

o mante, s.m. (mar.) sistema di funi e carrucole per sollevare o spostare vele e pennoni. 

amantiglio

o mantiglio, s.m. (mar.) cavo che sostiene per l'estremità un'asta (p. e., sulle navi a vele quadre, quello che sostiene i pennoni per le loro estremità e li mantiene...

amanuense

s.m.  (1) chi, prima dell'invenzione della stampa, copiava manoscritti (2) impiegato addetto alla scrittura a mano di atti o documenti: amanuense di uno studio notarile.  

amanza

s.f. (ant.) amore: la smesurata amanza / de lo core 'nfocato (iacopone) | (estens.) donna amata. 

amaraco

s.m. (non com.) maggiorana. 

amarantacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni erbacee o arbustive, con fiori a spiga e frutto a pisside | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

amarantino

agg. (lett.) di colore amaranto. 

amaranto

s.m.  (1) pianta erbacea con infiorescenze a spiga color rosso porpora (fam. amarantacee) (2) colore rosso scuro, tipico di tali piante | anche come agg. invar....

amarasca

vedi marasca

amarascato

agg. si dice di bevanda con aroma di marasca. 

amarasco

vedi marasco

amare

v. tr.  (1) nutrire profondo affetto, voler bene: amare i propri figli ; amare un fratello , un amico ; una persona che sa farsi amare | sentire propensione, desiderio, piacere,...

amareggiamento

s.m. (fig. non com.) l'amareggiare, l'amareggiarsi, l'essere amareggiato. 

amareggiare

v. tr. [io amaréggio ecc.] (1) (rar.) fare, rendere amaro (2) (fig.) rattristare, affliggere; render penoso: amareggiare l'esistenza , la vita a qualcuno |...

amareggiato

part. pass. di amareggiare agg. rattristato, in pena: essere amareggiato per qualcosa.  

amarella

s.f.  (1) pianta erbacea con foglie biancastre e fiori gialli riuniti in capolini (fam. composite) (2) denominazione generica di molte piante dal sapore amaro (p. e....

amarena

s.f.  (1) frutto dell'amareno (2) sciroppo, bevanda o confettura ricavati dai frutti dell'amareno | usato come agg. invar. di colore rosso scuro come quello delle...

amareno

s.m. varietà di ciliegio dai frutti di sapore acidulo; visciolo (fam. rosacee). 

amaretto

s.m.  (1) pasticcino di forma tonda e schiacciata, a base di mandorle (2) liquore di sapore simile a quello del pasticcino. 

amarezza

s.f.  (1) (non com.) l'essere amaro, sapore amaro (2) (fig.) tristezza profonda: mi parlò con amarezza dei torti subiti | contrarietà dispiacere: una vita piena di...

amaricante

agg. si dice di sostanza amara o che rende amaro; in partic., di additivo che dà sapore amaro o amarognolo, usato spec. nella preparazione di bevande e liquori | anche come s.m....

amaricare

v. tr. [io amàrico , tu amàrichi ecc.] (ant.) rendere amaro | (fig.) amareggiare, angosciare. 

amarico

agg. [pl. m. -ci] dell'amhara, regione dell'etiopia s.m.  (1) [f. -a] nativo, abitante dell'amhara (2) lingua del ceppo semitico parlata dagli amarici,...

amarilli

o amarillide [a-ma-rìl-li-de], s.f. pianta erbacea ornamentale con grandi fiori a imbuto dai colori vivaci (fam. amarillidacee). 

amarillidacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni, con foglie lineari e fiori a ombrella, comprendente tra le altre il narciso, l'agave e il bucaneve | sing. [-a]...

amaritudine

s.f. (ant. , lett.) amarezza (spec. fig.): l'affanno e l'amaritudine che gli dava una tale proposta (manzoni p. s. xxxiii). 

amaro

agg.  (1) che è di sapore contrario al dolce: amaro come il fiele ; mandorla amara ; caffè amaro , non zuccherato | avere la bocca amara , avere cattivo sapore in bocca; (fig.) provare una...

amarognolo

o amarogno [a-ma-ró-gno], agg. si dice di sapore tendente all'amaro, ma non spiacevole | (fig.) leggermente amaro; sgradevole: un tono amarognolo | anche s.m....

amarore

s.m.  (1) (non com.) sapore amaro (p. e. del vino, del formaggio) (2) (ant. fig.) amarezza, dolore. 

amarra

s.f. (mar.) corda per ormeggiare. 

amarrare

e deriv. vedi ammarrare e deriv.  

amarulento

agg. (lett.) alquanto amaro (anche fig.): l'amarulenta / fragranza della linfa (d'annunzio). 

amarume

s.m. (rar.) (1) sostanza amara, sapore amaro (2) (fig.) astiosità malanimo. 

amasio

s.m. [f. -a] (lett.) (1) amante, drudo (2) cinedo. 

amastia

s.f. (med.) assenza della ghiandola mammaria. 

amateur

s.m. invar. dilettante, amatore. 

amatista

amatisto vedi ametista

amato

part. pass. di amare agg. e s.m. [f. -a] che, chi è amato: l'amato bene ; l'amatissimo figlio.  

amatore

ant. amadore, s.m. [f. -trice] (1) (ant.) chi ama, è innamorato | oggi, per lo più iron., seduttore, donnaiolo: è un grande amatore  (2) (non com.) amante di qualcosa:...

amatoriale

agg. da amatore: prezzo amatoriale.  

amatorio

agg. (lett.) che riguarda l'amore, che lo stimola: arte amatoria ; filtro amatorio.  

amatriciano

agg. di amatrice, cittadina della provincia di rieti | spaghetti all'amatriciana , conditi con sugo di pomodoro, guanciale, cipolla, peperoncino piccante e formaggio pecorino...

amaurosi

s.f. (med.) perdita totale della vista dovuta a lesioni nervose. 

amazzone

s.f.  (1) (mit.) nome di mitiche donne guerriere dell'asia minore unite in una comunità dalla quale erano esclusi gli uomini; secondo la tradizione, si recidevano la mammella destra per tendere...

amazzoniano

agg. dell'amazzonia, regione dell'america meridionale coincidente col bacino del rio delle amazzoni. 

amazzonico

agg. (geog.) del rio delle amazzoni | proprio dei territori attraversati dal rio delle amazzoni: foresta , tribù amazzonica.  

amazzonio

agg. (lett.) che si riferisce alle amazzoni o è proprio di esse. 

amazzonite

s.f. (min.) varietà di ortoclasio di color verde, usata come pietra ornamentale. 

amba

s.f. (geog.) montagna isolata di forma troncoconica, tipica dell'altopiano etiopico. 

ambage

s.f. (lett.) (1) cammino, percorso tortuoso: il fragor dell'onde / avea lunga eco per ambagi ignote (d'annunzio) | (fig.) tortuosità: l'avida ambage dello...

ambarvali

s.m. pl. , o ambarvalie s.f. pl. , nell'antica roma, feste pubbliche per purificare i campi e propiziare il raccolto. 

ambasceria

ant. imbasceria, s.f.  (1) gruppo di persone inviate da uno stato presso un altro per compiere una missione diplomatica (2) l'incarico di compiere una missione diplomatica: accettare...

ambascia

s.f. [pl. -sce] (1) (non com.) difficoltà nel respirare; affanno (2) (fig.) dolore morale, angoscia. 

ambasciare

ant. imbasciare, v. tr. [io ambàscio ecc.] (lett.) addolorare, angosciare | v. intr. [aus. essere], ambasciarsi v. rifl. (lett.) provare...

ambasciata

ant. imbasciata, s.f.  (1) rappresentanza diplomatica di uno stato presso un altro | la residenza della medesima (2) l'incarico di portare un messaggio: affidare un'ambasciata...

ambasciatore

ant. ambasciadore, imbasciatore, s.m. [f. -trice , pop. -tora] (1) rappresentante diplomatico di uno stato presso un altro; il f. ambasciatrice può indicare...

ambasso

o ambassi , s.m. nel gioco dei dadi, il doppio asso. 

ambata

s.f. nel lotto, giocata di una serie di ambi in cui uno dei due numeri è fisso. 

ambedue

ant. ambeduo, ambodue, amendue, non com. ambidue solo m., agg. num. invar. (lett.) tutti e due, l'uno e l'altro, entrambi (è sempre seguito dall'art. determinativo): ambedue le...

ambi-

primo elemento di composti dotti di origine latina o di formazione moderna, derivato dal lat. a°mbo 'tutt'e due, entrambi' (ambidestro , ambivalenza). 

ambiare

v. intr. [io àmbio ecc. ; aus. avere] andare col passo dell'ambio. 

ambiatore

agg. si dice di cavallo addestrato ad ambiare. 

ambidestrismo

s.m. l'essere ambidestro. 

ambidestro

agg. che si serve di ambedue le mani con uguale abilità | (estens.) che sa usare altrettanto bene ambedue i piedi: calciatore ambidestro | anche s.m....

ambidue

vedi ambedue

ambientale

agg. dell'ambiente, di un determinato ambiente: condizioni ambientali ; tutela ambientale ; beni ambientali.  

ambientalismo

s.m.  (1) ecologismo (2) indirizzo degli studi psicologici che, nella genesi e nella strutturazione dei comportamenti umani e animali, attribuisce importanza prevalente ai fattori ambientali;...

ambientalista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) che, chi opera per la difesa dell'ambiente (2) (psicol.) sostenitore dell'ambientalismo. 

ambientalistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla tutela dell'ambiente; ecologistico. 

ambientamento

s.m. l'ambientare, l'ambientarsi, l'essere ambientato: avere problemi di ambientamento.  

ambientare

v. tr. [io ambiènto ecc.] adattare all'ambiente; collocare in un ambiente: ambientare un mobile ; ambientare un racconto nella toscana dell'ottocento | ambientarsi...

ambientatore

s.m. [f. -trice] (non com.) arredatore; scenografo. 

ambientazione

s.f.  (1) ambie