Tutti i termini del nostro dizionario che iniziano con la lettera «P»

p

s.f. o m. invar. sedicesima lettera dell'alfabeto (quattordicesima dell'alfabeto italiano tradizionale) il cui nome è pi ; in it. rappresenta la consonante...

pabbio

s.m. (region.) pianta erbacea spontanea con fiori a pannocchia, usata come foraggio (fam. graminacee). 

pabulo

s.m. (lett. rar.) (1) nutrimento, cibo per animali; pascolo | (estens.) alimento per l'uomo (2) (fig.) nutrimento spirituale, culturale. 

paca

s.m. invar. mammifero roditore notturno, dell'america centromeridionale, con pelame ispido, bruno a strisce longitudinali chiare; ha carni pregiate. 

pacare

v. tr. [io paco , tu pachi ecc.] (lett.) mettere in pace; acquietare, pacificare: pacare le liti | pacarsi v. rifl. o intr. pron....

pacatezza

s.f. l'essere pacato; calma, tranquillità, ponderatezza: parlare , rispondere con pacatezza.  

pacato

part. pass. di pacare agg.  (1) che ha o dimostra calma e serenità: uomo , discorso , giudizio pacato  (2) (fig. lett.) attenuato, smorzato: luce ferma e...

pacca

s.f. (fam.) colpo amichevole dato con la mano aperta: ricevere una pacca sulla spalla | (estens.) schiaffo, sberla: prendere a pacche qualcuno.  

pacchetto

s.m.  (1) dim. di pacco  (2) involucro usato come confezione di piccole quantità di un prodotto: un pacchetto di sigarette , di caramelle | (estens.) il...

pacchia

s.f. (fam.) condizione di vita facile, piacevole, senza responsabilità e preoccupazioni, in cui ci sia abbondanza di mangiare e bere; cuccagna: che pacchia vivere cosi! ; che...

pacchianata

s.f. cosa pacchiana: quell'addobbo è una pacchianata ; fare , dire pacchianate.  

pacchianeria

s.f. l'essere pacchiano. 

pacchiano

agg. grossolano, vistoso, volgare; che manca di finezza, di misura: un vestito pacchiano ; cerimonia pacchiana s.m. [f. -a] (merid.) contadino...

pacchiare

v. intr. [io pàcchio ecc. ; aus. avere] (rar. scherz.) mangiare in modo ingordo. 

pacchierone

o pacchiarone , s.m. [f. -a] (region.) pacchierotto. 

pacchierotto

o pacchiarotto , s.m. [f. -a] (region.) giovane paffuto. 

pacciamatura

s.f. (agr.) copertura del terreno, dopo la semina o il trapianto, per ripararlo dal gelo, innalzarne la temperatura e limitarne l'evaporazione, in modo da accelerare la crescita...

pacciame

rar. pacciume , s.m. strato di foglie e ramoscelli secchi che si ammucchia naturalmente sotto gli alberi | ammasso di residui vegetali in decomposizione. 

pacco

s.m. [pl. -chi] confezione di un oggetto o di un insieme di oggetti in forma compatta e regolare, avvolta in carta, tela o altro materiale, ben legata o sigillata: un pacco di...

paccottiglia

rar. paccotiglia, pacotiglia, s.f.  (1) un tempo, piccola quantità di merce che ogni membro dell'equipaggio di una nave era autorizzato a trasportare ed eventualmente a commerciare in proprio:...

pace

s.f.  (1) condizione di un popolo o di uno stato che non sia in guerra con altri popoli o altri stati e non abbia situazioni di lotta armata al suo interno: tempo di pace ; godere una lunga pace ;...

pace-maker

loc. sost. m. invar.  (1) (anat.) nodo senoatriale; segnapasso cardiaco (2) (med.) generatore elettronico di impulsi alimentato a pila, usato come stimolatore e regolatore del ritmo cardiaco...

pacere

vedi paciere

pacfong

vedi packfong

pachanga

s.f. invar. danza di origine cubana derivata dal cha-cha-cha. 

pachiderma

rar. pachidermo, s.m. [pl. -mi] (1) (zool.) nome generico di mammiferi erbivori non ruminanti, con pelle di notevole spessore: l'ippopotamo è un pachiderma  (2) (estens.)...

pachidermia

s.f. (med.) ispessimento abnorme dello strato corneo della cute. 

pachidermico

agg. [pl. m. -ci] di, da pachiderma (anche fig.): una sensibilità pachidermica.  

pachimeninge

s.f. (anat.) altro nome della dura madre.  

pachimeningite

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce la pachimeninge. 

pachipleurite

s.f. (med.) pleurite cronica che determina l'ispessimento sclerotico della pleura. 

pachistano

o pakistano, agg. del pakistan s.m. [f. -a] abitante, nativo del pakistan. 

paciale

s.m. (ant. , lett.) paciere. 

paciare

v. tr. [io pàcio ecc.] (ant.) pacificare. 

paciaro

agg. e s.m. [f. -a] (ant.) che, chi mette pace. 

paciere

rar. pacere, s.m. [f. -a] chi mette pace o tenta di mettere pace: fare da paciere.  

pacifero

agg. (lett.) che porta pace; che è simbolo di pace: un ramo alzando / di pacifera oliva (caro). 

pacificabile

agg. (non com.) che si può pacificare: una controversia difficilmente pacificabile.  

pacificamento

s.m. (non com.) pacificazione. 

pacificare

ant. paceficare, v. tr. [io pacìfico , tu pacìfichi ecc.] (1) indurre qualcuno a far pace con altri; riconciliare: pacificare il padre col figlio  (2) mettere in pace,...

pacificativo

agg. atto a pacificare; pacificatore | (ant.) calmante del dolore; sedativo. 

pacificato

part. pass. di pacificare agg. in pace; ricondotto alla pace: un paese finalmente pacificato.  

pacificatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi pacifica: opera pacificatrice ; il pacificatore di una nazione.  

pacificatorio

agg. che ha l'intento di pacificare; pacificativo: intervento pacificatorio.  

pacificazione

s.f. il pacificare, il pacificarsi, l'essere pacificato: fare opera di pacificazione.  

pacifico

agg. [pl. m. -ci] (1) che ama la pace, opera per la pace; che è contrario alla violenza o alla guerra: una nazione pacifica ; un uomo pacifico | che non...

pacifismo

s.m.  (1) movimento che esclude il ricorso alla guerra come mezzo per risolvere le controversie tra gli stati (2) (estens.) amore della pace. 

pacifista

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore, seguace del pacifismo agg. del pacifismo, da pacifista: teorie pacifiste.  

pacioccone

s.m. [f. -a] (fam.) persona grassa e paffuta, dall'indole gioviale, bonaria | anche come agg. : un tipo dall'aspetto pacioccone.  

pacione

s.m. [f. -a] (fam.) che è amante del quieto vivere, della tranquillità: essere un pacione | anche come agg. : un uomo pacione.  

pacioso

agg. (fam.) tranquillo, pacifico § paciosamente avv.  

paciugo

s.m. [pl. -ghi] (region.) (1) poltiglia appiccicosa: la neve disciolta ha formato un paciugo nelle strade  (2) coppa di gelato con frutta sciroppata e panna montata. 

paciulì

o pasciulì, s.m. adattamento it. del fr. patchouli.  

pack

s.m. invar. (geog.) distesa di lastre di ghiaccio staccatesi dalla banchisa polare e galleggianti sul mare. 

package

s.m. invar. (inform.) lo stesso che pacchetto.  

packaging

s.m. invar. nel marketing, l'insieme degli elementi che confezionano un prodotto al fine di renderlo più attraente per il consumatore o di facilitarne il trasporto e...

packfong

o pacfong, s.m. invar. nome comune di una serie di leghe bianche, dette anche ottoni al nichel, i cui componenti principali sono rame, nichel e zinco; hanno aspetto argenteo e...

paco

s.m. (zool.) altro nome dell'alpaca.  

padanità

s.f. l'essere padano, che è caratteristico della pianura padana o dei suoi abitanti. 

padano

agg. del po, della valle del po: delta padano ; pianura padana.  

padda

s.m. invar. piccolo uccello asiatico dai vivaci colori che vive nelle risaie provocando grave danno alla coltura (ord. passeriformi). 

paddock

s.m. invar.  (1) recinto erboso all'interno di un ippodromo dove stazionano i cavalli prima della corsa (2) recinto dell'autodromo adibito alle riparazioni meccaniche. 

padella

s.f.  (1) recipiente di cucina tondo e basso, con lungo manico, usato soprattutto per friggere: una padella di ferro ; cuocere il pesce in padella ; cadere dalla padella nella brace , (fig.)...

padellaio

s.m. [f. -a] (non com.) chi fabbrica o vende padelle. 

padellare

v. tr. [io padèllo ecc.] (gastr.) ripassare in padella | v. intr. [aus. avere] nel gergo dei cacciatori, sbagliare il colpo; fare una padella. 

padellata

s.f.  (1) quantità di cibo che si cuoce nella padella in una volta sola: una padellata di frittelle  (2) colpo dato con una padella. 

padellina

s.f.  (1) dim. di padella  (2) piattello che si mette sotto i candelieri per farvi sgocciolare la cera (3) sputacchiera. 

padiglione

s.m.  (1) un tempo, tenda da campo di grandi dimensioni e riccamente ornata, destinata ad accogliere personaggi importanti durante campagne militari, spedizioni | (estens.) copertura di tessuto...

padiscià

s.m. (st.) titolo di sovrani orientali; anche, denominazione dei sultani dell'impero ottomano. 

pado

s.m. albero spontaneo dal legno color giallo rossiccio, con fiori odorosi in racemi; la sua corteccia ha proprietà astringenti (fam. rosacee). 

padovana

o padoana, paduana, s.f. (mus.) pavana. 

padovana

s.f.  (1) medaglia moderna che ne riproduce una antica (2) (estens.) medaglia falsa. 

padovanella

s.f. calessino monoposto a due ruote. 

padovano

agg. di padova | gallina padovana , gallina dal caratteristico ciuffo di piume bianche sul capo s.m. [f. -a] chi è nativo o abitante di...

padre

ant. patre, s.m.  (1) uomo che ha generato dei figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere , diventare padre ; il padre di due figli ; orfano di padre ; rendere padre , detto di una donna,...

padreggiare

v. intr. [io padréggio ecc. ; aus. avere] (rar.) somigliare al padre per qualità fisiche e morali; patrizzare. 

padrenostro

padre nostro vedi paternostro

padreterno

s.m.  (1) dio padre (2) [pl. padreterni] (fam.) persona di grande importanza e influenza, o che si ritiene tale: atteggiarsi a padreterno.  

padrigno

vedi patrigno

padrino

ant. patrino, s.m.  (1) (relig.) l'uomo che presenta al battesimo o alla cresima il battezzando o il cresimando (2) chi fa da testimonio in un duello assistendo uno dei due duellanti (3)...

padronale

agg. del padrone: casa , giardino padronale | organizzazione padronale , dei datori di lavoro § padronalmente avv. da padrone. 

padronanza

s.f.  (1) (non com.) l'essere padrone; autorità di padrone ' aria di padronanza , atteggiamento, arroganza da padrone (2) capacità di controllare, di tenere a freno; dominio, sicurezza:...

padronato

s.m.  (1) (non com.) l'essere padrone, diritto di padrone (2) il ceto, la categoria dei padroni, dei datori di lavoro (3) (tosc.) proprietà rurale di un solo padrone (4) (ant.)...

padroncino

s.m.  (1) giovane padrone; figlio del padrone (2) piccolo imprenditore | autotrasportatore o taxista proprietario di un unico veicolo da lui stesso guidato. 

padrone

s.m. [f. -a] (1) chi ha la proprietà di qualcosa: essere padrone di una casa , di un terreno , di un'automobile , di un cane | padrone di casa , l'ospite rispetto agli invitati:...

padroneggiare

v. tr. [io padronéggio ecc.] (1) (non com.) comandare con autorità di padrone (2) dominare, controllare; conoscere appieno: padroneggiare i propri istinti ; padroneggiare...

padronesco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) di, da padrone: imposizioni padronesche § padronescamente avv. (non com.) con maniere da padrone. 

padronissimo

s.m. [f. -a] chi è completamente libero di decidere in merito a qualcosa: sei padronissima di non crederci | anche ellit.: vuoi lasciarla? padronissimo!.  

paduana

vedi padovana 1. 

padule

s.m. e f. (ant. , tosc.) palude. 

paella

s.f. invar. (gastr.) piatto tipico spagnolo consistente in un risotto con verdure, carne, frutti di mare e aromi vari. 

paesaggio

s.m.  (1) aspetto di un luogo, di un territorio quale appare quando lo si abbraccia con lo sguardo: un paesaggio ridente , pittoresco , brullo , animato ; ammirare il paesaggio ; godere le...

paesaggismo

s.m. il genere della pittura di paesaggi; lo stile particolare di un pittore di paesaggi: il paesaggismo tedesco dell'ottocento ; il paesaggismo di segantini |...

paesaggista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore o fotografo di paesaggi; paesista | (estens.) scrittore che rappresenta, evoca paesaggi: fogazzaro è un buon paesaggista...

paesaggistica

s.f.  (1) l'arte e la tecnica pittorica o fotografica della rappresentazione o ripresa di paesaggi (2) insieme di opere paesaggistiche. 

paesaggistico

agg. [pl. m. -ci] (1) che concerne il paesaggio: bellezze paesaggistiche  (2) che concerne la pittura o la fotografia di paesaggi § paesaggisticamente avv. ...

paesanismo

s.m. l'essere paesano; gusto paesano. 

paesano

agg. di paese, proprio di un paese: gente , cucina paesana | alla paesana , secondo il costume di paese; con semplicità, alla buona s.m. [f....

paese

s.m.  (1) territorio piuttosto esteso che si presenta omogeneo sotto un determinato aspetto: paese montuoso , boscoso , pianeggiante ; un paese popoloso , disabitato ; paesi settentrionali ,...

paesista

s.m. e f. [pl. m. -sti] paesaggista. 

paesistico

agg. [pl. m. -ci] paesaggistico § paesisticamente avv. per ciò che riguarda il paesaggio. 

paf

o paffete [pàf-fe-te], inter. che imita il suono di uno schiaffo, o di un colpo dato con mano aperta, o di cosa piatta che cade per terra. 

paffutezza

s.f. l'essere paffuto. 

paffuto

agg. grassoccio e sodo: guance paffute ; un bambino paffuto. dim. paffutello.  

paga

s.f.  (1) retribuzione con cui si compensa l'esecuzione di un lavoro, e in partic. quella riscossa periodicamente per un lavoro di tipo continuativo; stipendio, salario: paga quindicinale ,...

paga

s.m. e f. [pl. m. invar. , f. -ghe] (non com.) chi paga abitualmente; pagatore: essere il paga | essere una mala paga , si dice di chi di solito...

pagabile

agg. che si può o si deve pagare: un acquisto pagabile a rate ; titolo bancario non pagabile ; (banconota) pagabile a vista al portatore , alla presentazione. 

pagaia

s.f. remo a pala larga che si manovra liberamente senza appoggio allo scalmo | corto remo a due pale che si impugna al centro e s'immerge alternamente a destra e a sinistra dello...

pagaiare

v. intr. [io pagàio ecc. ; aus. avere] remare con la pagaia. 

pagamento

s.m.  (1) il pagare, l'essere pagato: effettuare , riscuotere un pagamento ; ricevuta di pagamento  (2) somma pagata o da pagare: inviare un pagamento  (3) (fig. non com.) ricompensa. 

paganeggiante

part. pres. di paganeggiare agg. nel sign. del verbo | che ha una visione immanentistica della vita, ispirata o simile a quella del paganesimo...

paganeggiare

v. intr. [io paganéggio ecc. ; aus. avere] vivere, pensare paganamente; atteggiarsi a pagano. 

paganello

s.m. (zool.) varietà di ghiozzo comune nei mari costieri italiani. 

paganesimo

ant. paganesmo, paganismo, s.m.  (1) l'insieme dei culti politeistici dell'antichità greco-romana, considerati in contrapposizione al giudaismo e al cristianesimo; per estens., qualsiasi...

pagania

s.f.  (1) nel linguaggio dei poemi cavallereschi, i paesi abitati dagli infedeli (2) (lett.) paganesimo. 

paganico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) pagano. 

paganità

s.f. insieme delle dottrine, dei culti pagani, o delle popolazioni, dei territori pagani. 

paganizzare

v. tr. (non com.) rendere pagano | v. intr. [aus. avere] (rar.) paganeggiare | paganizzarsi v. rifl. o intr. pron. divenire...

pagano

agg.  (1) che si riferisce al paganesimo, che professa il paganesimo; non cristiano (2) (estens.) che si riferisce o è espressione di una concezione immanentistica della vita, ispirata o...

pagante

part. pres. di pagare agg. e s.m. e f. che, chi paga: spettatori paganti | socio pagante ,...

pagare

v. tr. [io pago , tu paghi ecc.] (1) corrispondere una somma di denaro per beni acquistati, servizi ricevuti, obbligazioni contratte e sim.: pagare il pane , la sarta , una...

pagatore

agg. e s.m. [f. -trice , rar. -tóra] che, chi paga | ufficiale pagatore , (mil.) quello incaricato dei pagamenti al personale. 

pagella

s.f.  (1) documento scolastico su cui si trascrivono le valutazioni riportate nelle diverse materie da un alunno alla fine di un trimestre o di un quadrimestre, agli scrutini e agli esami (2)...

pagello

s.m. pesce di mare commestibile dal corpo appiattito di colore argenteo-rossastro, comune nel mediterraneo (ord. perciformi). 

paggeria

s.f. (ant.) l'insieme dei paggi di una corte. 

paggio

s.m.  (1) giovinetto nobile che serviva nelle corti e poteva essere avviato alla vita cavalleresca ' acconciatura alla paggio , tipo di acconciatura dei capelli a caschetto (2) bambino che...

pagherò

s.m. titolo di credito mediante il quale l'emittente promette al prenditore il pagamento di una somma alla scadenza indicata; vaglia cambiario, cambiale. 

pagina

s.f.  (1) ciascuna delle due facce di ognuno dei fogli che costituiscono un libro, un giornale, un quaderno e sim.; per estens., il foglio stesso che contiene le due facce: un volume di...

paginatura

s.f. la numerazione delle pagine di un libro. 

paginazione

s.f.  (1) paginatura | suddivisione di un testo in pagine (2) (non com.) impaginazione. 

paginone

s.m. nei quotidiani, pagina in cui sono pubblicati articoli che si riferiscono a un unico argomento. 

paglia

s.f.  (1) l'insieme degli steli disseccati dei cereali già mietuti e battuti: balla , pupazzo , cappello di paglia ; dar la paglia agli animali ; imballare oggetti con la paglia ; dormire sulla...

pagliaccesco

agg. [pl. m. -schi] da pagliaccio; buffonesco § pagliaccescamente avv. da buffone. 

pagliaccetto

s.m.  (1) dim. di pagliaccio  (2) indumento intimo femminile con mutandine e corpetto uniti, decorato per lo più con volant, nastrini ecc. | indumento analogo per bambini...

pagliacciata

s.f.  (1) (rar.) numero comico in cui si esibisce un pagliaccio (2) (fig.) azione, comportamento da pagliaccio; buffonata: fare una pagliacciata.  

pagliaccio

s.m. [f. -a , nei sign. (1) e 2] (2) il personaggio del buffone che si esibisce nei circhi; clown. dim. pagliaccetto accr. pagliaccione  (3) (estens.)...

pagliaio

region. pagliaro, s.m.  (1) grande cumulo di paglia o fieno sorretto da un palo centrale, per lo più di forma conica ' cercare un ago in un pagliaio , (fig.) tentare una ricerca difficilissima o...

pagliaresco

agg. [pl. m. -schi] (ant. , lett.) di paglia, fatto con paglia o anche con frasche, cannicci: pagliaresche e affumicate capanne (tesauro). 

pagliaro

vedi pagliaio

pagliarolo

s.m. piccolo uccello dal piumaggio giallastro a strisce nere, che vive nella vegetazione palustre (ord. passeriformi). 

pagliata

s.f. misto di paglia e altre erbe seccate e tritate come alimento per il bestiame. 

pagliata

s.f. la parte superiore dell'intestino di vitello da latte, cotta al tegame con cipolla, sedano, prezzemolo, vino e pomodoro; è una specialità della cucina romana: rigatoni con la...

pagliato

agg. di color paglia; paglierino. 

pagliccio

s.m. (ant. , region.) strato di paglia trita. 

pagliericcio

s.m.  (1) saccone pieno di paglia o foglie secche usato come materasso (2) (estens.) struttura formata da un telaio di legno, molle d'acciaio e un'imbottitura di materiali per lo più...

paglierino

agg. di colore giallo chiaro, simile a quello della paglia. 

paglietta

s.f.  (1) dim. di paglia  (2) cappello di paglia da uomo, con cupola piatta e tesa rigida (3) (merid.) avvocato cavilloso ma di poca dottrina (così detto per l'uso, un...

pagliettato

agg. (lett.) che presenta bagliori, riflessi dorati. 

paglietto

s.m. (mar.) stuoia grossolana, confezionata con cordame, che si utilizza per la sua robustezza come tappeto, parabordo, turafalle ecc. 

paglino

s.m. il piano di paglia della seggiola impagliata agg. paglierino. 

pagliolaia

s.f. giogaia dei ruminanti. 

pagliolato

s.m. (mar.) insieme di tavole, o anche di elementi metallici, che coprono il fondo della barca o costituiscono la pavimentazione dei locali più bassi della nave. 

pagliolo

lett. pagliuolo, s.m. (mar.) ciascuna delle tavole, o degli elementi metallici, che costituiscono il pagliolato di una imbarcazione; il pagliolato stesso. 

paglione

s.m.  (1) accr. di paglia  (2) (region.) pagliericcio | bruciare il paglione , (fig.) mancare a un impegno, a un appuntamento. 

pagliuca

s.f. (tosc.) pagliuzza, festuca. 

pagliuzza

s.f.  (1) dim. di paglia | in partic., piccolo fuscello di paglia (2) piccolissima parte d'oro o d'altro metallo lucente incorporato in una massa compatta...

pagnotta

s.f.  (1) forma di pane grande e tondeggiante. dim. pagnottella , pagnottina accr. pagnottona , pagnottone (m.) (2) (fig. fam.) quanto è indispensabile a...

pagnottella

s.f.  (1) dim. di pagnotta  (2) (region.) panino imbottito. 

pago

agg. [pl. m. -ghi] appagato, soddisfatto: essere , ritenersi pago di qualcosa.  

pago

s.m. [pl. -ghi] (ant. , lett.) pagamento, compenso; ricompensa, premio. 

pago

s.m. [pl. -gi] (1) (st.) distretto rurale del territorio di roma antica (2) (ant.) villaggio, borgo rurale. 

pagoda

s.f. , ant. pagode e pagodo s.m. , edificio sacro buddista a forma di torre piramidale: pagoda indiana , cinese , giapponese | tetto a pagoda , molto sporgente e...

pagodico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) che ha forma di pagoda. 

pagodo

vedi pagoda

pagone

vedi pavone

pagro

s.m. pesce marino dal dorso convesso di colore roseo con riflessi argentei; ha carni pregiate (ord. perciformi). 

paguro

s.m. crostaceo marino con addome molle, che l'animale introduce in conchiglie vuote di molluschi gasteropodi per proteggerlo; è detto anche bernardo l'eremita ...

pai-xiao

s.m. invar. (mus.) flauto multiplo privo di fessure, a imboccatura terminale, con due gruppi di canne disposte simmetricamente a gradazione su un supporto di legno. 

paillard

s.f. invar. (gastr.) sottile fetta di vitello ai ferri. 

paillette

s.f. invar. lustrino. 

pain carré

loc. sost. m. invar. pane in cassetta; pancarré. 

paino

s.m. (region.) giovane che ostenta un'eleganza ricercata ma di cattivo gusto; zerbinotto, bellimbusto. 

paio

s.m. [pl. f. paia] (1) due cose della stessa specie che si considerano insieme in quanto complementari fra loro, o costituenti una unità funzionale; riferito a persone o ad...

paiolata

s.f. quantità di cibo che può essere contenuta in un paiolo: una paiolata di fagioli.  

paiolo

lett. paiuolo, s.m.  (1) recipiente da cucina di rame o d'alluminio, rotondo e profondo, dotato di un manico arcuato e mobile per mezzo del quale si appende a una catena al centro del camino: la...

paisà

s.m. (dial.) paesano, compaesano; durante l'occupazione dell'italia meridionale da parte degli alleati, nel corso della seconda guerra mondiale, fu l'appellativo di solito usato dai...

paiuolo

vedi paiolo

pala

s.f.  (1) attrezzo di varia forma, per lo più costituito da una larga lama d'acciaio fissata a un lungo manico di legno che serve a caricare, ammucchiare, rimuovere terra o altri materiali...

pala

s.f.  (1) montagna con parete di roccia ripidissima: pale di san martino  (2) lungo prato molto inclinato che si spinge fin sotto una parete rocciosa. 

palabotto

s.m. (mar.) goletta a tre alberi. 

paladinesco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) di, da paladino (anche iron.): atteggiamento paladinesco.  

paladino

s.m.  (1) (st.) cavaliere di alta nobiltà e provato valore militare che viveva presso la corte carolingia costituendo una sorta di guardia nobile del re | nella letteratura cavalleresca, ciascuno...

palafitta

s.f.  (1) (etnol.) abitazione su piattaforma lignea che poggia su pali infissi nel terreno, per lo più coperto d'acqua o paludoso; fu in uso in età preistorica e lo è tuttora in alcune regioni...

palafittare

v. tr. (rar.) munire di palafitte. 

palafitticolo

relativo alle palafitte: cultura palafitticola agg. e s.m. [f. -a] che, chi abita in capanne costruite su palafitte. 

palafreniere

o palafreniero , s.m.  (1) chi era addetto al governo di un palafreno; staffiere, scudiero (2) (mil.) istruttore degli allievi cavallerizzi. 

palafreno

s.m. cavallo da viaggio e da parata dei cavalieri medievali. 

palaghiaccio

s.m. palazzo del ghiaccio. 

palagio

vedi palazzo

palaia

s.f. (region.) sogliola. 

palaia

s.f. (non com.) (1) bosco ceduo a ceppaia utilizzato per ricavarne pali; palina (2) mucchio, deposito di pali. 

palamedea

s.f. grosso uccello dell'america meridionale con tronco tozzo, testa piccola, becco breve e un sottile corno eretto sulla sommità del capo (ord. anseriformi). 

palamento

s.m. (mar.) l'insieme dei remi di cui è dotata un'imbarcazione | il complesso delle pale di un'elica. 

palamidone

s.m. (scherz.) (1) persona di alta statura, spilungone | persona sciocca, zotica (2) lungo cappotto o soprabito invernale con falde. 

palamita

s.f. pesce di mare commestibile simile al tonno (ord. perciformi). 

palamitara

s.f. grande rete di sbarramento per la cattura di tonni e palamite. 

palamite

o palamito , s.m. attrezzo da pesca costituito da un lungo cavetto di canapa o di filo di nylon a cui sono annodati a distanza costante delle cordicelle munite di amo. 

palanca

s.f.  (1) grossa trave, tavolone. dim. palanchetta , palanchino (m.) accr. palancona  (2) (estens.) opera difensiva costituita da una serie di grossi pali conficcati nel...

palanca

s.f. antica moneta da un soldo ' le palanche , (fam. region.) i soldi, il denaro. 

palancata

s.f. , o palancato s.m. , recinto, steccato di palanche. 

palanchino

s.m. sorta di portantina per personaggi illustri in uso in alcuni paesi orientali. 

palanchino

s.m.  (1) dim. di palancan 1 (2) barra d'acciaio con un'estremità piatta, usata come leva. 

palanco

vedi paranco

palancola

s.f.  (1) grossa trave usata come rudimentale ponticello (2) (edil.) lastra d'acciaio laminata, profilata e terminante a punta, che, conficcata nel terreno e agganciata ad altre simili,...

palandra

s.f. (antiq.) palandrana. 

palandra

s.f. (mar.) grossa imbarcazione a vela a fondo piatto impiegata nella navigazione costiera, nei canali e nelle rade. 

palandrana

s.f.  (1) veste da casa per uomo ampia e lunga (2) (scherz.) qualsiasi abito lungo e largo. 

palangaro

s.m. palamite di grandi proporzioni impiegato nella pesca d'alto mare. 

palare

v. tr. (rar.) rimestare con la pala: palare il grano.  

palare

v. tr. (agr.) armare, fornire di pali: palare le viti , un terreno.  

palasport

s.m. invar. palazzo dello sport: il palasport di roma.  

palata

s.f.  (1) quantità di materiale che una pala può contenere: una palata di neve | a palate , (fig.) in grande quantità, soprattutto nella loc. far soldi a palate  (2) colpo dato con una...

palatale

agg.  (1) (anat.) del palato; palatino (2) (ling.) si dice di suono articolato con il dorso della lingua appoggiato al palato duro: consonanti palatali (p. e. / n / in bagno...

palatalizzare

o palatizzare, v. tr. (ling.) sottoporre a palatalizzazione | palatalizzarsi v. rifl. (ling.) divenire palatale. 

palatalizzazione

o palatizzazione, s.f. (ling.) processo mediante il quale un suono sposta il suo punto di articolazione verso il palato duro, divenendo così un suono palatale (p. e....

palatinato

s.m. (st.) territorio soggetto alla giurisdizione di un conte palatino: il palatinato del reno.  

palatino

agg.  (1) di un palazzo reale o imperiale: chiesa , cappella palatina | guardia palatina , milizia pontificia addetta alla guardia del palazzo apostolico (2) (st.) titolo appartenente ai...

palatino

agg. (anat.) del palato; palatale: ossa palatine ; velo palatino , palato molle. 

palatino

agg. del colle palatino in roma. 

palatizzare

e deriv. vedi palatalizzare e deriv.  

palato

s.m.  (1) (anat.) parete superiore della cavità orale costituita da una volta ossea rivestita di mucosa: palato duro , osseo , parte anteriore del palato; palato molle , parte posteriore del...

palato

agg. e s.m. (arald.) si dice dello scudo coperto di sei pali alternati di smalto differente. 

palatoalveolare

agg. e s.f. (ling.) si dice di suono con articolazione intermedia tra quella alveolare e quella palatale. 

palatografia

s.f. lo stesso che palatogramma.  

palatogramma

s.m. [pl. -mi] in fonetica sperimentale, disegno o fotografia rappresentante la volta palatale e il modo in cui la lingua vi si appoggia per articolare un suono. 

palatoplastica

s.f. (med.) intervento chirurgico inteso a correggere malformazioni del palato. 

palatoschisi

s.f. (med.) malformazione congenita che consiste nell'incompleta saldatura della volta del palato sulla linea mediana. 

palatura

s.f. (agr.) operazione del piantare pali a sostegno di colture. 

palazzaccio

s.m.  (1) palazzo fatiscente o di aspetto sinistro (2) per antonomasia, il palazzo di giustizia di roma, costruito tra la fine del sec. xix e l'inizio del xx. 

palazzina

s.f. abitazione signorile non molto grande, per lo più con giardino; villetta. 

palazzinaro

s.m. (spreg.) costruttore edile arricchitosi con la speculazione edilizia. 

palazzo

ant. o lett. palagio, s.m.  (1) edificio di grandi proporzioni e di pregio architettonico, adibito soprattutto un tempo ad abitazione di re, principi o famiglie nobili, e oggi per lo più a sede...

palazzotto

s.m.  (1) accr. di palazzo  (2) palazzo di dimensioni ridotte, ma di aspetto pesante e severo: il palazzotto di don rodrigo sorgeva isolato (manzoni p. s....

palcato

agg. (edil.) insieme di travi che formano la struttura portante di un palco, un solaio e sim. 

palchettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi ha in proprietà o in abbonamento un palco a teatro. 

palchetto

s.m.  (1) dim. di palco. dim. palchettino accr. palchettone  (2) ripiano orizzontale di armadi, scaffali, librerie e sim. | palchetto di...

palchettone

s.m. (region.) soppalco. 

palchista

s.m. e f. [pl. m. -sti] lo stesso che palchettista.  

palco

s.m. [pl. -chi] (1) piano di assi di legno connesse tra loro, o anche di ferro o in muratura, che copre del tutto o in parte un locale; solaio, soffitto, soppalco | ripiano di un...

palcoscenico

non com. palco scenico, s.m. [pl. palcoscenici] (1) il palco su cui recitano gli attori (2) (fig.) il teatro, l'arte teatrale: amare il palcoscenico.  

paleantropo

o paleoantropo, s.m. secondo una delle classificazioni antropologiche, ogni ominide fossile superiore del pleistocene medio; in altre classificazioni è detto uomo di...

paleartico

o paleoartico, agg. [pl. m. -ci] in biogeografia, relativo alla regione corrispondente pressappoco al mondo antico, che comprende l'europa, con tutto il bacino del mediterraneo,...

paleggiare

v. tr. [io paléggio ecc.] (rar.) rimuovere, spargere con la pala. 

paleggio

s.m. operazione del paleggiare, del rimuovere con la pala. 

palella

s.f.  (1) elemento di legno sottile che si incastra in due pezzi contigui e ne consente l'unione mediante incollaggio (2) (mar.) ferro da calafataggio per premere la stoppa. 

palemone

s.m. (zool.) genere di crostacei marini e d'acqua dolce commestibili, conosciuti come gamberetti (ord. decapodi). 

paleo

s.m.  (1) (ant.) grossa trottola che si faceva girare a colpi di frusta (2) nell'hockey su ghiaccio, disco. 

paleo

s.m. nome generico di varie piante delle graminacee; per estens., superficie erbosa costituita per lo più da tali erbe | paleo odoroso , pianta erbacea perenne fortemente aromatica,...

paleo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica o dotta, formate modernamente dal gr. palaiós 'antico' (paleocristiano , paleolitico). [vedi

paleoantropologia

s.f. disciplina che studia i resti degli ominidi al fine di ricostruire la filogenesi della specie umana. 

paleoavanguardia

s.f. l'insieme dei movimenti artistici e culturali del primo novecento, che costituiscono la cosiddetta avanguardia storica. 

paleobiogeografia

s.f. ramo della paleontologia che studia la distribuzione geografica degli organismi delle antiche ere geologiche. 

paleobiologia

s.f. paleontologia | paleoecologia. 

paleobotanica

s.f. ramo della paleontologia che studia i reperti fossili vegetali. 

paleobotanico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleobotanica s.m. [f. -a] studioso di paleobotanica. 

paleocapitalismo

s.m. stadio primitivo del capitalismo, corrispondente alla fase della prima rivoluzione industriale. 

paleocapitalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) esponente del ceto imprenditoriale che diede luogo al paleocapitalismo (2) (spreg.) capitalista che ha concezioni ideologiche e...

paleocapitalistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al paleocapitalismo o ai paleocapitalisti § paleocapitalisticamente avv.  

paleocene

s.m. (geol.) prima epoca del paleogene. 

paleoclimatologia

s.f. disciplina che mira a ricostruire i climi caratteristici delle varie ere geologiche. 

paleocristiano

agg. che è proprio o appartiene ai primi secoli del cristianesimo, dalle origini al sec. vi: arte , letteratura paleocristiana.  

paleoecologia

s.f. ramo della paleontologia che studia le condizioni ambientali in cui vissero specie animali e vegetali conosciute in forme fossili. 

paleoecologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleoecologia. 

paleoetnologia

e deriv. vedi paletnologia e deriv.  

paleogene

s.m. (geol.) primo periodo dell'era cenozoica (compreso tra 70 e 25 milioni ca di anni fa), caratterizzato da grande attività orogenetica e dalla straordinaria diffusione di...

paleogeografia

s.f. disciplina che mira a ricostruire l'aspetto geografico della terra in relazione a ogni periodo geologico. 

paleogeografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleogeografia. 

paleografia

s.f. scienza che studia criticamente l'evoluzione delle scritture antiche in tutte le loro manifestazioni (anche epigrafiche e papirologiche), soprattutto al fine di interpretare,...

paleografico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la paleografia: studi paleografici § paleograficamente avv. dal punto di vista della paleografia. 

paleografo

s.m. [f. -a] studioso di paleografia. 

paleoindustriale

agg. che si riferisce all'epoca iniziale del processo di industrializzazione. 

paleolitico

(1) agg. [pl. m. -ci] si dice del periodo più antico della preistoria (da (2) milioni a 8500 anni fa ca), caratterizzato dall'uso di pietre scheggiate per fabbricare armi e...

paleomagnetismo

s.m. studio delle variazioni del campo magnetico terrestre nelle diverse ere geologiche. 

paleomarxismo

s.m. concezione, interpretazione schematica e attardata del marxismo, come sistema dottrinale e come prassi politica. 

paleontologia

s.f. scienza che studia i resti fossili di organismi vegetali e animali ' paleontologia linguistica , settore della linguistica che, attraverso lo studio delle epigrafi, della...

paleontologico

agg. [pl. m. -ci] proprio della paleontologia § paleontologicamente avv. dal punto di vista della paleontologia. 

paleontologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di paleontologia. 

paleopallio

s.m. (biol.) porzione laterale del pallio, con funzione olfattoria, tipica degli animali inferiori e ridotta nei mammiferi. 

paleoslavo

s.m. (ling.) lingua slava meridionale impiegata nel sec. ix dai santi cirillo e metodio per tradurre dal greco i testi sacri, e che divenne poi la lingua ufficiale della chiesa...

paleotettonica

s.f. (geol.) studio della tettonica di una certa regione in epoche precedenti all'attuale. 

paleovulcanico

agg. [pl. m. -ci] (geol.) si dice di roccia effusiva risalente a un periodo precedente al terziario; si contrappone a neovulcanico.  

paleozoico

agg. [pl. m. -ci] si dice della seconda delle cinque ere geologiche (che va da 600 a 225 milioni di anni fa), caratterizzata dalla comparsa delle prime tracce della vita; si dice...

paleozoologia

s.f. ramo della paleontologia che studia i reperti fossili animali. 

paleozoologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla paleozoologia. 

paleria

s.f. assortimento di pali; in partic., dotazione di pali e paletti di una tenda da campeggio, militare o sim. 

palermitano

agg. di palermo s.m. [f. -a] abitante, nativo di palermo. 

palesamento

s.m. (non com.) il palesare, il palesarsi, l'essere palesato. 

palesare

v. tr. [io palé so ecc.] render manifesto; esternare, rivelare: palesare i propri pensieri ; palesare un segreto | palesarsi v. rifl. o intr....

palese

agg. che appare evidente, manifesto; che è noto, conosciuto da tutti: una contraddizione palese ; far palese , palesare | in palese , (ant.) in modo palese, apertamente: di...

palestinese

agg. della palestina, regione storica del medio oriente, oggi divisa politicamente tra israele e giordania s.m. e f. abitante,...

palestra

s.f.  (1) nella grecia antica, spiazzo all'aperto, annesso al ginnasio, dove i giovani si esercitavano nella lotta e nel pugilato | oggi, impianto sportivo al coperto costituito da un ampio locale...

palestrita

o palestrite , s.m. [pl. -ti] (lett.) lottatore greco che si esercitava in palestra. 

paletnologia

o paleoetnologia [pa-le-o-et-no-lo-gì-a], s.f. scienza che studia le civiltà dei popoli preistorici. 

paletnologico

o paleoetnologico [pa-le-o-et-no-lò-gi-co], agg. [pl. m. -ci] di, relativo ai popoli preistorici; di, relativo alla paletnologia: reperto paletnologico ; museo paletnologico.  

paletnologo

o paleoetnologo [pa-le-o-et-nò-lo-go], s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di paletnologia. 

paletot

s.m. invar. cappotto, paltò. 

paletta

s.f.  (1) dim. di pala (2) | in partic., piccola pala usata come attrezzo domestico: la paletta del focolare , della spazzatura | piccola pala che usano i...

paletta

s.f. adattamento it. dell'ingl. pallet.  

palettare

v. tr. [io palétto ecc.] (non com.) munire di paletti: palettare un confine | ruota palettata , fornita di palette. 

palettata

s.f.  (1) quantità di roba che si può prendere in una volta sola con una paletta: una palettata di cenere , di sabbia  (2) colpo dato con una paletta. 

palettatura

s.f. (tecn.) insieme di tutte le pale o palette di un'elica, della girante o del distributore di una turbina ecc. 

palettizzabile

o pallettizzabile, agg. detto di imballaggio di merci che ha misure tali da poter essere caricato, con altri uguali, su pallet. 

palettizzare

o pallettizzare, v. tr. effettuare la palettizzazione delle merci. 

palettizzazione

o pallettizzazione, s.f. impilaggio su pallet di merci imballate. 

paletto

s.m.  (1) dim. di palo | in partic., piccolo palo metallico o di legno che si conficca nel terreno per fissarvi qualcosa; picchetto (2) sorta di...

pali-

vedi palin-

palificare

v. tr. [io palìfico , tu palìfichi ecc.] irrobustire, rinforzare con pali: palificare le fondamenta di una costruzione ; palificare un argine v. intr....

palificata

s.f. (rar.) palizzata | sbarramento di tronchi per imbrigliare un corso d'acqua e alzarne il livello. 

palificazione

s.f.  (1) (non com.) il palificare, l'essere palificato; messa in opera di pali (2) (edil.) fondazione su pali (3) l'insieme dei pali che sostengono una linea aerea elettrica o...

paligrafia

s.f. (med.) disturbo della scrittura consistente nella ripetizione di sillabe, parole o frasi. 

palilalia

s.f. (med.) disturbo del linguaggio consistente nella ripetizione di sillabe, parole o frasi. 

palilogia

s.f. (ret.) ripetizione, iterazione. 

palimbaccheo

o palimbacchio [pa-lim-bac-chì-o], s.m. nella metrica greca e latina, piede di cinque tempi, formato da due sillabe lunghe e una breve. 

palin-

o pali-, primo elemento di parole composte deriv. dal greco o, più raramente, di formazione moderna, dal gr. pálin 'di nuovo, all'indietro, all'incontrario'; indica ripetizione,...

palina

s.f.  (1) asta colorata a strisce bianche e rosse usata nei rilevamenti topografici (2) nelle linee telefoniche ed elettriche aeree, asta verticale fissata ai fabbricati, che sostiene le...

palinare

v. tr. nel rilevamento topografico, evidenziare un punto sul terreno collocandovi una palina. 

palindromico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) palindromo. 

palindromo

agg. e s.m. si dice di parola, frase, verso che può essere letto indifferentemente da sinistra a destra o viceversa (p. e. ossesso è un...

palingenesi

s.f.  (1) secondo talune concezioni religiose e filosofiche, la rinascita dell'uomo dopo la morte (palingenesi individuale) o la ricostituzione del mondo dopo la sua distruzione (palingenesi...

palingenetico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di palingenesi, che riguarda una palingenesi: le componenti palingenetiche della filosofia stoica § palingeneticamente avv....

palinodia

s.f. componimento poetico in cui si smentisce ciò che si è affermato in un componimento precedente | (estens.) scritto o discorso in cui si ritrattano idee già professate. 

palinologia

s.f. settore della botanica che studia i pollini e le spore e li classifica anche in relazione alla loro distribuzione geografica. 

palinologico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo alla palinologia. 

palinologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di palinologia. 

palinsesto

rar. palimpsesto, s.m.  (1) antico codice manoscritto di pergamena su cui, raschiata la prima scrittura, è stato scritto un nuovo testo (2) (scherz.) vecchio scritto pieno di cancellature e...

palinuro

s.m. (zool.) genere di crostacei decapodi, cui appartiene l'aragosta, con antenne più lunghe del corpo; forniscono carni pregiate. 

palio

s.m. drappo o stendardo di tessuto dipinto o ricamato che, in manifestazioni tradizionali di alcune città italiane, viene dato in premio al vincitore di una gara; per estens., la...

paliotto

s.m. la parte anteriore, in genere decorata a intarsio o a rilievo, dell'altare; di solito è di marmo, ma può anche essere di materiale più prezioso, come avorio, argento o...

palischermo

ant. paliscalmo , s.m.  (1) (ant.) grossa barca a remi o a vela usata come scialuppa (2) grossa barca usata nella pesca del tonno con la tonnara. 

palissandro

s.m. legno pregiato di color rosso scuro, pesante e compatto, fornito da vari alberi tropicali e usato in falegnameria e in ebanisteria. 

palizzata

s.f. serie di pali infissi l'uno accanto all'altro nel terreno come opera di riparo, di sostegno, di recinzione e sim.: erigere una palizzata | tessuto a palizzata...

palizzo

s.m. (ant.) palizzata. 

palla

s.f.  (1) corpo di forma sferica: una palla di ferro , di marmo , di vetro , di neve ' le palle degli occhi , (fam.) i globi oculari | palla di lardo , di grasso , (fig.) persona...

palla

s.f.  (1) ampia sopravveste consistente in un telo rettangolare drappeggiato, che veniva indossata a mo' di toga dalle matrone romane (2) (lit.) piccolo quadrato di tela bianca inamidata che...

pallabase

o palla base, rar. palla a base, s.f. (sport) baseball. 

pallacanestro

o palla a canestro, s.f. sport in cui due squadre, di cinque giocatori ciascuna, cercano di lanciare con le mani la palla in un canestro di rete posto in alto all'estremità del...

pallacorda

ant. pallaccorda , s.f.  (1) antico gioco di origine italiana, consistente nel lanciare una palla nella metà campo avversaria facendole superare una corda tesa; si praticava con le mani oppure...

palladiano

agg. dell'architetto veneto andrea palladio (1508-1580), relativo al suo stile o a esso ispirato: edificio palladiano | alla palladiana , si dice di un tipo di pavimentazione...

palladiare

v. tr. (tecn.) ricoprire con palladio | carbone palladiato , catalizzatore molto comune nell'industria chimica, costituito da granuli di carbone su cui è stato depositato...

palladio

agg. (lett.) di pallade, sacro a pallade: l'olivo palladio s.m.  (1) statua di pallade che, secondo gli antichi greci, proteggeva la città che la venerava,...

palladio

s.m. elemento chimico di simbolo pd; è un metallo simile al platino, che in lega con l'oro dà l'oro bianco ; trova impiego anche come catalizzatore per la grande facilità di...

pallamaglio

o palla a maglio, s.m. o f. antico gioco d'origine italiana consistente nel colpire una palla con un mazzuolo di legno per farle compiere un determinato percorso;...

pallamano

o palla a mano, s.f. sport simile al calcio ma praticato esclusivamente con le mani da due squadre di sette giocatori ciascuna. 

pallanuotista

o pallanotista , s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport della pallanuoto. 

pallanuoto

o palla a nuoto, s.f. sport che si pratica in acqua tra due squadre di sette giocatori ciascuna che cercano di lanciare con le mani la palla nella porta avversaria. 

pallata

s.f. colpo dato o ricevuto con una palla. 

pallavolista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica lo sport della pallavolo. 

pallavolo

o palla a volo, s.f. sport praticato da due squadre, di sei giocatori ciascuna, su un campo diviso a metà da una rete sospesa a un'altezza di circa due metri e mezzo da terra; le...

palleale

agg. (zool.) si dice della cavità del corpo dei molluschi in cui sono situate le branchie. 

palleggiamento

s.m. il palleggiare, il palleggiarsi (spec. fig.): un palleggiamento di responsabilità.  

palleggiare

v. tr. [io palléggio ecc.] (1) far saltare più volte una palla; far passare ripetutamente da una mano all'altra un oggetto: palleggiare un sasso , un bastone ...

palleggiatore

s.m. [f. -trice] giocatore abile nel palleggio. 

palleggio

s.m. il palleggiare, il modo in cui si palleggia: esercizi di palleggio ; un elegante palleggio | (fig.) scambio ripetuto: il palleggio delle accuse , delle...

pallente

agg. (lett.) pallido, sbiancato, sbiadito. 

pallesco

agg. e s.m. [pl. m. -schi] (st.) sostenitore della casata dei medici. 

pallestesia

s.f. (biol.) sensibilità degli organismi alle vibrazioni. 

pallet

s.m. invar. piattaforma di legno, metallo o altro materiale, di dimensioni unificate, sollevabile per mezzo di carrelli elevatori a forchetta, sulla quale si impilano merci...

pallettizzare

e deriv. vedi palettizzare e deriv.  

pallettone

s.m. grosso pallino per cartucce da caccia: fucile caricato a pallettoni.  

palliare

v. tr. [io pàllio ecc.] (lett.) far apparire diverso, distorcere, dissimulare: usano ogni diligenza, ogni arte per palliare la natura e le fantasie loro ...

palliativo

agg. e s.m.  (1) (med.) si dice di medicamento che lenisce i sintomi di un processo morboso, senza risolverne le cause: gli sciroppi sono spesso soltanto dei palliativi  (2)...

palliato

agg. (lett.) vestito col pallio: statua palliata | (commedia) palliata , nel teatro latino, commedia derivata dalla cosiddetta commedia nuova greca, in cui gli attori recitavano...

pallidezza

s.f. (non com.) l'essere pallido, pallore. 

pallidiccio

agg.  (1) pegg. di pallido  (2) alquanto pallido; smorticcio. 

pallidità

s.f. (lett.) l'esser pallido, pallore: glauca pallidità (d'annunzio). 

pallido

agg.  (1) senza colorito; cereo, esangue: un viso pallido ; essere pallido come un morto , come un cadavere , pallidissimo | divenir pallido , impallidire. dim. pallidino , palliduccio...

pallidore

s.m. (ant.) l'esser pallido, pallore. 

pallidume

s.m. (lett.) pallore livido. 

pallina

s.f.  (1) dim. di pallan 1 (2) piccola palla di vetro con cui giocano i bambini; bilia. 

pallino

s.m.  (1) nel gioco del biliardo e delle bocce, la palla più piccola a cui le altre devono accostarsi; boccino (2) (fig.) chiodo fisso, piccola mania: ha il pallino della pesca...

pallio

s.m.  (1) nella roma antica, telo rettangolare di stoffa, generalmente bianca, che si portava avvolto intorno al corpo al di sopra della tunica; analogo indumento indossato nella grecia...

pallonaio

region. pallonaro , s.m. [f. -a] (1) chi fabbrica o vende i palloni (2) (fig. scherz.) chi racconta fandonie; fanfarone. 

pallonata

s.f.  (1) colpo di pallone: ricevere una pallonata in faccia  (2) (fig. scherz.) fandonia, balla, frottola. 

palloncino

s.m.  (1) involucro di gomma sottilissimo e vivacemente colorato, gonfiato con aria o gas più leggeri e legato a un filo, con cui giocano i bambini (2) (aer.) la camera d'aria degli...

pallone

s.m.  (1) grossa palla costituita da un involucro, generalmente di cuoio, che racchiude una camera d'aria di gomma gonfiata a pressione, di dimensioni e forma diverse a seconda del gioco in cui si...

pallonetto

s.m. nei giochi con la palla, tiro effettuato in modo da imprimere alla palla una traiettoria molto alta che scavalca l'avversario. 

pallore

s.m. l'essere pallido in volto; colore pallido del viso: un pallore mortale.  

pallosità

s.f. (gerg.) l'essere palloso, noioso. 

palloso

agg. (gerg.) noioso; detto di persona, pedante: una cerimonia , una lezione pallosa ; un individuo pallosissimo § pallosamente avv.  

pallottola

s.f.  (1) piccola palla di legno, metallo o altro materiale solido ' naso a pallottola , naso a patata. dim. pallottolina  (2) proiettile per armi da fuoco portatili: pallottola di fucile , di...

pallottoliera

s.f. sorta di fermo posto nel mezzo della corda della balestra o dell'arco, in cui si accomoda la cocca della freccia. 

pallottoliere

s.m. strumento costituito da un telaio con bacchette di legno o di plastica o fili metallici paralleli nei quali sono infilate pallottole di vario colore, usato un tempo per...

pallottoloso

agg. (non com.) (1) pieno di pallottole: fango pallottoloso  (2) (fig. fam.) pieno di intoppi; difficoltoso, fastidioso. 

pallovale

o palla ovale, s.f. denominazione italiana, ormai non più in uso, del rugby.  

palm-top computer

o palm-top , loc. sost. m. invar. personal computer di dimensioni molto ridotte. 

palma

s.f. la parte interna della mano; palmo: giungere le palme | portare , tenere qualcuno in palma di mano , (fig.) averlo in grande considerazione. 

palma

s.f.  (1) (bot.) genere di piante arboree comprendente numerosissime specie, con fusto a colonna sormontato da un pennacchio di foglie verdi, lucenti e flessibili (fam. palme):...

palmacee

s.f. pl. (bot.) altro nome della famiglia di piante detta palme | sing. [-a] ogni individuo di tale famiglia. 

palmare

agg.  (1) (anat.) della palma della mano: muscolo palmare  (2) (fig.) che appare chiaro, evidente, ovvio: una verità palmare s. m. (med.) elemento di...

palmario

s.m. (non com.) supplemento di compenso dell'avvocato subordinato all'esito favorevole della vertenza. 

palmarè

palmarès;s.m. invar.  (1) classifica dei vincitori di un premio: il palmarès del festival cinematografico di cannes  (2) (estens.) gruppo di persone al vertice di un'attività gotha: entrare...

palmata

s.f. (ant. , lett.) (1) colpo con la riga o con una verga che un tempo i maestri davano sulla palma della mano degli scolari indisciplinati; più in generale,...

palmato

agg. che ha la forma della palma della mano | foglia palmata , (bot.) divisa in segmenti disposti a ventaglio | piede palmato , (zool.) quello dei palmipedi, con le dita collegate da...

palmatoria

s.f. (lit.) corto candeliere con manico, usato nelle funzioni pontificali, distintivo della dignità dei cardinali, degli arcivescovi, degli abati e di altri prelati. 

palmatosetto

agg. (bot.) detto di foglia palmata divisa fino al picciolo. 

palme

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni tipiche dei climi tropicali e subtropicali con infiorescenze a spadice e frutti a bacca o a drupa. 

palmento

s.m.  (1) macina da mulino; locale in cui sono collocate le macine ' macinare , mangiare a quattro palmenti , (fig.) mangiare molto e con ingordigia, avidamente (2) vasca larga e piatta per la...

palmer

s.m. invar. altro nome del micrometro a vite. 

palmer

s.m. invar. pneumatico tubolare per biciclette da corsa. 

palmeto

s.m. piantagione di palme. 

palmetta

s.f.  (1) (agr.) forma di potatura delle piante a spalliera che consiste nel fare sviluppare i rami simmetricamente a destra e a sinistra (2) (arch.) motivo decorativo che imita le foglie di...

palmiere

s.m. nome dato anticamente ai pellegrini che si recavano in terra santa: chiamansi palmieri in quanto vanno oltremare, là onde molte volte recano la palma (dante...

palmifero

agg. (lett.) che produce palme. 

palmiforme

agg. che è a forma di palma: capitello palmiforme , tipico dell'architettura dell'antico egitto. 

palminervio

agg. (bot.) si dice di foglia con le nervature che partono dall'inserzione del picciolo e divergono come le dita di una mano aperta. 

palmipede

agg. e s.m. (zool.) si dice di uccello nuotatore con piedi palmati. 

palmisti

s.m. denominazione commerciale dei semi (o noccioli) della palma da olio, dai quali si ricava un olio di consistenza butirrosa, usato soprattutto nella preparazione di saponi: olio...

palmite

s.m. (lett.) (1) tralcio della vite; per estens., la vite stessa (2) (estens.) ramo di pianta rampicante. 

palmitico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido alifatico monocarbossilico, a sedici atomi di carbonio, presente libero o sotto forma di estere negli oli e nei grassi animali e...

palmitina

s.f. (chim.) (1) altro nome dell'acido palmitico (2) altro nome della tripalmitina. 

palmizio

s.m.  (1) albero della palma (2) (lit.) ramo di palma o di olivo intrecciato che viene benedetto la domenica delle palme. 

palmo

s.m.  (1) distanza tra la punta del pollice e quella del mignolo, misurata con la mano aperta e le dita distese e divaricate al massimo; un tempo costituiva un'unità di misura corrispondente a...

palmola

s.f.  (1) (agr.) tipo di forca a più denti (2) (antiq.) camma. 

palmoso

agg. (lett.) si dice di luogo in cui crescono molte palme: la palmosa seline (caro). 

palo

s.m.  (1) (edil.) elemento strutturale di legno, cemento armato o acciaio, generalmente cilindrico con un'estremità appuntita o munita di punta riportata (puntazza), che si conficca totalmente...

palomba

s.f. (region.) colomba. 

palombaccio

s.m. (region.) colombaccio. 

palombaro

s.m. chi esegue lavori sott'acqua (pesca, ricerche, ricuperi ecc.) munito di scafandro. 

palombella

s.f. solo nella loc. a palombella , (sport) si dice di traiettoria arcuata e spiovente della palla; pallonetto. 

palombo

s.m.  (1) colombo selvatico (2) (zool.) pesce cartilagineo, presente nel mediterraneo, la cui forma richiama quella dello squalo; tipico dei fondali sabbiosi, è inoffensivo e viene pescato...

palpabile

agg.  (1) che si può palpare, toccare con la mano (2) (fig.) tangibile, evidente, palese: un errore palpabile § palpabilmente avv. tangibilmente,...

palpabilità

s.f. (non com.) l'essere palpabile (anche fig.). 

palpamento

s.m. (non com.) il palpare; palpazione. 

palpare

v. tr.  (1) toccare leggermente con il palmo della mano; tastare | (estens.) accarezzare con compiacimento sensuale (2) (med.) effettuare la palpazione. 

palpata

s.f. il palpare; toccamento ripetuto: dare una palpata. dim. palpatina.  

palpatore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) (rar.) che, chi palpa (2) (tecn.) si dice della parte di uno strumento di misura o di controllo che si trova in contatto con...

palpazione

s.f.  (1) (non com.) il palpare, l'essere palpato (2) (med.) esame di alcune regioni del corpo o di alcuni organi eseguito con le mani a scopo diagnostico. 

palpebra

s.f. (anat.) ciascuna delle due pliche muscolo-membranose situate nella regione orbitale, con la funzione principale di proteggere l'occhio: chiudere , battere le palpebre.  

palpebrale

agg. (anat.) di una palpebra, delle palpebre: vene palpebrali.  

palpebrare

v. intr. [io pàlpebro ecc. ; aus. avere] (1) (rar.) aprire e chiudere le palpebre (2) (fig. poet.) scintillare, lampeggiare, baluginare: d'un bel rosa...

palpeggiamento

s.m. (non com.) il palpeggiare, l'essere palpeggiato. 

palpeggiare

v. tr. [io palpéggio ecc.] palpare ripetutamente. 

palpigradi

s.m. pl. (zool.) ordine di aracnidi che comprende un numero ridotto di specie, di mole molto piccola e diffuse in tutto il mondo; abitatori di luoghi umidi e di grotte, sono...

palpitamento

s.m. (lett.) palpito, palpitazione. 

palpitante

part. pres. di palpitare agg.  (1) che palpita, che guizza: petto palpitante | si dice anche di persona o animale appena uccisi o di parti...

palpitare

v. intr. [io pàlpito ecc. ; aus. avere] (1) battere, pulsare con un ritmo frequente e più forte del normale; sussultare: il cuore palpitava per l'affanno...

palpitazione

s.f.  (1) (med.) aumento della frequenza dei battiti del cuore a cui si accompagna una sensazione molesta: palpitazione cardiaca ; avere le palpitazioni  (2) (fig.) agitazione, viva emozione:...

palpitio

s.m. (lett.) un palpitare breve e intenso; fremito: il vasto / palpitio delle grandi ali (govoni). 

palpito

s.m.  (1) battito, pulsazione del cuore: palpiti frequenti , irregolari  (2) (fig.) agitazione provocata da un'emozione o un sentimento intenso: avere un palpito di paura.  

palpo

s.m. (zool.) appendice articolata dell'apparato boccale degli artropodi, con funzione sensoriale. 

palta

s.f. (sett.) melma, poltiglia, pantano: la sabbia... era umida, una palta, una fanghiglia (calvino) | faccia di palta , si dice di persona spudorata,...

paltoncino

s.m. cappotto per bambini o soprabito per signora di linea semplice e giovanile. 

paltone

s.m. (ant.) mendicante, accattone. 

paltoniere

s.m. [f. -a] (ant. , lett.) accattone, pitocco | (fig.) cialtrone, vigliacco. 

paltò

s.m. soprabito invernale da uomo o da donna; cappotto. 

paludamento

s.m.  (1) in roma antica, mantello corto, per lo più di colore rosso, drappeggiato e allacciato sulla spalla sinistra, portato dai generali nelle occasioni solenni (2) (estens.) veste ampia e...

paludare

v. tr. rivestire, coprire di paludamento o di paludamenti (anche fig.) | paludarsi v. rifl. vestirsi con un paludamento | (estens.) agghindarsi in modo...

paludato

part. pass. di paludare agg.  (1) che è rivestito di paludamenti (2) (fig.) solenne, ampolloso: linguaggio paludato § paludatamente...

palude

s.f. [ant. anche m] (1) terreno, zona pianeggiante in cui si raccolgono acque stagnanti poco profonde e coperto di una particolare vegetazione subacquea o emergente; acquitrino:...

paludicolo

agg. si dice di organismo vegetale o animale che vive nelle paludi. 

paludina

s.f. (zool.) mollusco delle acque dolci stagnanti con sottile conchiglia conica spiralata a strisce rossicce longitudinali (cl. gasteropodi). 

paludismo

s.m. (med.) malaria. 

paludoso

agg. che è ricco di paludi, acquitrinoso: terreno paludoso.  

palustre

agg.  (1) (ant.) paludoso: in valle ima e palustre (petrarca canz. cxlv, 10) (2) di palude: piante , uccelli palustri.  

palvesario

s.m. soldato medievale armato di pavese. 

palvesato

agg. (lett.) armato di pavese: lento parlava al palvesato popolo (carducci). 

palvese

vedi pavese 2. 

pam

inter. imita il rumore di un oggetto che cade a terra o subisce un colpo violento; imita anche il rumore di un colpo di fucile o di pistola. 

pamela

s.f. cappello femminile di paglia in uso nei secc. xviii e xix, con cupola bassa e tesa larghissima, che si portava con nastri colorati annodati sotto il mento. 

pamfete

inter. imita il rumore di un oggetto che cade a terra o subisce un colpo violento; differisce da pam solo sul piano espressivo. 

pampa

[pr. / 'pampa /] s.f. [pl. pampas / 'pampas /] vasta prateria simile alla steppa, caratteristica di larga parte del territorio argentino. 

pampana

pampano vedi pampino

pamphlet

s.m. invar. breve scritto di contenuto violentemente polemico o satirico; libello. 

pamphlettista

o panflettista, s.m. e f. [pl. m. -sti] autore di pamphlet; scrittore satirico. 

pamphlettistica

o panflettistica, s.f. la letteratura dei pamphlet; l'insieme dei pamphlet di una certa epoca, autore, argomento. 

pamphlettistico

o panflettistico, agg. [pl. m. -ci] di, relativo a pamphlet; da panflettista. 

pampineo

agg. (lett.) ricco di pampini: pampinee fronde (poliziano). 

pampinifero

agg. (lett.) ricco di pampini | ornato di pampini (come epiteto del dio bacco e delle divinità del suo corteo). 

pampino

tosc. pampano, s.m. , poet. pampana s.f. , foglia della vite | (estens. lett.) la vite stessa. 

pampinoso

agg. (non com.) ricco di pampini: una vite pampinosa.  

pampsichismo

e deriv. vedi panpsichismo e deriv.  

pan-

primo elemento (davanti a bilabiale pam-) di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pân , neutro dell'agg. pâs 'tutto'; significa 'tutto, intero,...

panacea

s.f.  (1) (lett.) nome di una pianta medicinale a cui i greci e i latini riconoscevano straordinarie virtù terapeutiche (2) (estens.) rimedio che guarisce tutti i mali (anche fig.): il denaro...

panachage

s.m. invar. sistema di votazione in cui l'elettore ha la possibilità di votare candidati tratti da liste diverse. 

panache

s.m. invar. solo nella loc. far panache , in ippica, si dice del cavallo che, saltando un ostacolo in corsa, inciampa e si capovolge; anche, del cavaliere che vola al di sopra della...

panafricanismo

s.m. movimento che mira a collegare in un'unione solidale tutti gli stati e i popoli dell'africa. 

panafricanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, sostenitore del panafricanismo | anche come agg. in luogo di panafricanistico.  

panafricanistico

agg. [pl. m. -ci] del panafricanismo; di, da panafricanista. 

panafricano

agg. che concerne tutti gli stati e i popoli dell'africa: congresso panafricano.  

panagia

o panaghia , agg. attributo di maria vergine nella liturgia della chiesa bizantina s.f. medaglione apribile con l'immagine di maria vergine. 

panama

s.m. invar. leggero cappello estivo maschile a larghe tese, fatto con una speciale paglia americana. 

panamegno

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) panamense. 

panamense

agg. di panama, città e stato dell'america centrale s.m. e f. abitante, nativo di panama. 

panamericanismo

s.m. tendenza politica mirante a stabilire rapporti di cooperazione fra tutti gli stati delle tre americhe. 

panamericano

agg. che concerne tutti gli stati delle americhe: conferenza panamericana.  

panarabismo

s.m. movimento che mira a promuovere la solidarietà e l'unificazione politica di tutti i popoli arabi. 

panarabo

agg. che concerne tutti i popoli arabi; relativo al panarabismo. 

panare

v. tr. impanare: panare una cotoletta ; melanzane panate e fritte.  

panareccio

panariccio vedi panereccio

panario

agg. del pane, relativo alla panificazione: industria panaria.  

panartrite

s.f. (med.) infiammazione di tutte le articolazioni, oppure di una sola ma con estensione alle strutture molli circostanti; periartrite. 

panasiatico

agg. [pl. m. -ci] che concerne tutti i popoli asiatici; relativo al panasiatismo. 

panasiatismo

s.m. movimento che tende a promuovere l'unione politica, economica e culturale di tutti i popoli dell'asia. 

panata

s.f. minestra preparata con pane raffermo (anche grattato), bollito e condito con olio o burro, formaggio ed eventualmente altri ingredienti, come uova, lardo ecc.; è piatto tipico...

panatenaico

agg. [pl. m. -ci] relativo alle panatenee, solenni feste in onore della dea atena, celebrate nei mesi di luglio e agosto nell'antica atene: ludi panatenaici.  

panatica

s.f.  (1) (mar.) provvista di pane a bordo di una nave; per estens., il vitto o l'equivalente in denaro che il marinaio delle navi mercantili riceve dall'armatore (2) (ant. ,...

panato

part. pass. di panare agg. impanato: fettina panata.  

panattiere

e deriv. vedi panettiere e deriv.  

panca

s.f. sedile rustico di legno per più persone, generalmente senza braccioli e senza spalliera: le panche di una chiesa , dell'osteria | scaldare le panche , (fig.) stare in ozio;...

pancaccio

s.m.  (1) pegg. di panca  (2) tavolato di legno inclinato usato come giaciglio nelle carceri o nelle celle di rigore delle caserme; tavolaccio. 

pancake

s.m. invar. cosmetico solido che si stende sul viso per dare un colore omogeneo alla pelle; fondotinta. 

pancale

s.m. (ant.) panno con cui si coprivano le panche per ornamento. 

pancardite

s.f. (med.) processo infiammatorio che colpisce il cuore nella sua totalità, ossia nel pericardio, miocardio ed endocardio. 

pancarré

s.m. tipo di pane senza crosta, a forma di parallelepipedo, usato per fare toast e tramezzini; pane in cassetta. 

pancata

s.f. (non com.) (1) l'insieme delle persone sedute in fila su una panca (2) colpo dato con una panca. 

pancera

vedi panciera

pancetta

s.f.  (1) dim. di pancia | (fam.) pancia piuttosto prominente, caratteristica degli uomini di una certa età: mettere su pancetta , ingrassare (2) in...

panchetto

s.m. , o panchetta s.f.  (1) dim. di panca  (2) piccolo sgabello che può servire da sedile o per appoggiarvi i piedi. dim. panchettino , panchettina.  

panchina

s.f.  (1) dim. di panca  (2) sedile per più persone, di legno, pietra, ferro e sim., generalmente con schienale, che si colloca all'aperto, p. e. lungo un viale alberato o...

panchinaro

s.m. nel gergo sportivo, giocatore che funge abitualmente da riserva. 

pancia

dial. panza, s.f. [pl. -ce] (1) (fam.) ventre, addome (dell'uomo o di un animale): avere mal di pancia ; la pancia del cavallo ; essere a pancia piena , vuota , aver mangiato,...

panciafichismo

s.m. (spreg.) l'essere panciafichista; comportamento da panciafichista. 

panciafichista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (spreg.) neutralista, pacifista. 

panciata

s.f.  (1) urto, colpo dato con la pancia, spec. di un tuffatore contro la superficie dell'acqua: dare , prendere una panciata  (2) (fam.) abbondante mangiata; scorpacciata. 

panciera

o pancera, s.f.  (1) fascia di lana o di tessuto elastico che si porta intorno all'addome per tenerlo caldo o per sostenerlo; ventriera (2) parte dell'armatura che proteggeva il ventre. 

panciolle

avv. solo nella loc. avv. in panciolle , (scherz.) in ozio, con la pancia all'aria: stare in panciolle.  

pancione

dial. panzone, s.m.  (1) accr. di pancia  (2) (fam.) rigonfiamento del ventre che mostrano le donne durante gli ultimi mesi della gravidanza: avere il pancione  (3) [f....

panciotto

s.m. corpetto corto e senza maniche che gli uomini portano tra la camicia e la giacca; gilè. 

panciuto

agg.  (1) (fam.) che ha una grossa pancia: un signore panciuto  (2) (estens.) si dice di oggetto tondeggiante o che presenta un rigonfiamento nella parte centrale: un fiasco , un vaso...

panclastite

s.f. miscela esplosiva a base di composti azotati, sensibilissima agli urti, che si prepara al momento stesso dell'uso. 

pancone

s.m.  (1) accr. di panca  (2) asse di legno di notevole spessore ricavata dal taglio longitudinale del tronco d'albero e destinata, dopo la stagionatura, a essere...

pancotto

s.m. zuppa di pane bollito, condita con sale, olio o burro, formaggio grattugiato ed eventualmente altri ingredienti (p. e. uovo o pomodoro fresco) | avere il...

pancratico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) si dice di sistema ottico che permette ingrandimenti variabili dell'oggetto osservato, pur restando fissi il piano dell'oggetto e quello dell'osservazione;...

pancraziaste

s.m. nell'antica grecia, atleta che prendeva parte a gare di pancrazio. 

pancrazio

s.m. presso gli antichi greci, competizione sportiva mista di lotta e di pugilato. 

pancreas

s.m. invar. (anat.) ghiandola addominale a secrezione mista, cioè in parte esterna (succo pancreatico che si versa nel duodeno e completa la digestione degli alimenti) e in parte...

pancreatico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del pancreas, che concerne il pancreas | succo pancreatico , liquido alcalino, contenente numerosi fermenti digestivi, secreto dal pancreas e riversato nel...

pancreatina

s.f.  (1) (chim. biol.) ormone secreto dal duodeno che attiva la secrezione pancreatica (2) (chim. farm.) sostanza dotata di proprietà digestive costituita da una miscela in polvere di enzimi...

pancreatite

s.f. (med.) infiammazione del pancreas. 

pancristiano

agg. si dice di movimento inteso a promuovere l'unità delle chiese cristiane. 

pancromatico

agg. [pl. m. -ci] (foto.) si dice di pellicola che registra correttamente tutte le tonalità cromatiche. 

panda

s.m. invar. nome di due mammiferi carnivori diffusi in una ristretta zona dell'asia: panda minore , grosso come un cane di media statura, con grandi orecchie, lunga e larghissima...

pandanacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante monocotiledoni arboree o arbustive con frutto a drupa o a bacca e foglie spinose, di cui fa parte il pandano | sing. [-a] ogni...

pandano

s.m. albero delle regioni tropicali con grandi foglie lineari raccolte in ciuffi, da cui si ricavano fibre tessili (fam. pandanacee). 

pandemia

s.f. (med.) epidemia a diffusione vastissima: pandemia influenzale.  

pandemico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di pandemia; che ha carattere di pandemia: malattia pandemica.  

pandemio

agg. (lett.) (1) che appartiene a tutti; comune, pubblico | nella tradizione classica si dice dell'amore sensuale o venale; fu epiteto di venere e di eros (2) (fig.) panico:...

pandemonio

s.m. frastuono assordante; grande confusione: un pandemonio di grida e urli ; fare , scatenare un pandemonio.  

pandere

v. tr. (ant. poet.) mostrare, manifestare, rivelare: sí come quando il colombo si pone / presso al compagno, l'uno a l'altro pande, / girando e mormorando, l'affezione...

pandette

s.f. pl. (dir.) (1) denominazione greca del digesto, una delle parti del corpus iuris civilis dell'imperatore giustiniano (sec. vi) (2) (estens.) raccolta, compilazione di...

pandettista

s.m. e f. (dir.) studioso delle pandette; per estens., studioso di diritto romano. 

pandiatonicismo

s.m. (mus.) tecnica compositiva novecentesca, basata sul libero uso dei sette gradi della scala diatonica, con esclusione delle alterazioni cromatiche. 

pandiculazione

s.f. (fisiol.) complesso dei movimenti di stiramento degli arti che accompagna di solito lo sbadiglio. 

pandispagna

o pan di spagna, s.m. invar. (gastr.) torta di uova, zucchero e farina, per lo più usata come base per dolci più elaborati. 

pandit

s.m. invar. titolo che si dà in india a uomo di casta brahmanica di elevato livello culturale; in partic. esperto di lingua e letteratura sanscrita. 

pandolce

s.m. (gastr.) dolce natalizio simile al panettone, ma più consistente e compatto; è una specialità genovese. 

pandoro

s.m. (gastr.) dolce molto lievitato a base di uova, zucchero, burro e farina; è una specialità veronese. 

panduro

s.m.  (1) (st.) soldato appartenente a speciali reggimenti di fanteria dell'esercito asburgico che, nei secc. xvii e xviii, venivano reclutati nelle regioni meridionali dell'ungheria; nel sec. xix...

pane

s.m.  (1) alimento costituito da un impasto di acqua e farina, per lo più condito con sale, lievitato e cotto al forno in forme diverse: impastare , infornare , sfornare il pane ; affettare il...

pane

s.m. (mecc.) denominazione corrente del filetto della vite. 

panegirico

s.m. [pl. -ci] (1) nelle letterature classiche, orazione di tipo elogiativo o celebrativo; nella letteratura cristiana, scritto o discorso in lode di un santo (2) (fig.)...

panegirista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) autore di panegirici (2) (fig.) chi intesse lodi esagerate. 

panel

s.m. invar.  (1) (stat.) campione la cui struttura rimane immutata nel corso di campionamenti successivi; si utilizza nello studio campionario dell'evoluzione di un elemento nel tempo (p. e....

panellenico

agg. [pl. m. -ci] si dice di ciò che riguarda la grecia classica nel suo insieme, che concerne tutti i popoli greci antichi: feste panelleniche ; giochi panellenici.  

panellenismo

s.m. movimento sorto alla fine del sec. xviii, che mirava a riunire in un'unica nazione tutti i popoli greci. 

panello

s.m. formella ottenuta per compressione di semi oleosi, usata come alimento per il bestiame. 

panenteismo

s.m. (filos.) dottrina secondo cui dio include il mondo senza tuttavia esaurirsi in esso; rappresenta una conciliazione di teismo e panteismo. 

panereccio

o panareccio, panariccio, s.m. (pop.) patereccio. 

panettaio

s.m. [f. -a] lavorante di un burrificio o di un caseificio addetto alla panettatrice. 

panettatrice

s.f. macchina che nei caseifici serve a confezionare il burro in pani di forma e peso determinati. 

panetteria

ant. panatteria, s.f. luogo dove si fa o si vende il pane. 

panettiere

ant. panattiere, s.m. [f. -a] (1) chi fa il pane; fornaio (2) lavorante in un panificio. 

panetto

s.m.  (1) dim.  di pane  (2) pane di burro e sim. (3) nel gergo teatrale, applauso a scena aperta. 

panettone

s.m. (gastr.) dolce natalizio dalla caratteristica forma a cupola, a base di uova, zucchero, farina, lievito, burro, cedro candito e uva sultanina; è una specialità milanese. 

paneuropeo

agg. che riguarda tutta l'europa, tutti gli europei: un fenomeno culturale paneuropeo.  

panfilico

agg. [pl. m. -ci] della panfilia, antica regione costiera dell'asia minore, oggi facente parte della turchia. 

panfilo

ant. panfilio [pan-fì-lio] nel sign. 1, s.m. (mar.) (1) imbarcazione militare a remi o a vela, simile alla galea, in uso nel mediterraneo nei secc. xiv-xv (2) grossa...

panflettista

e deriv. vedi pamphlettista e deriv.  

panforte

s.m. (gastr.) dolce tenace e compatto di forma piatta e rotonda a base di farina, miele, spezie, nocciole, mandorle e canditi; è una specialità senese. 

pangermanesimo

o pangermanismo , s.m. movimento culturale e politico mirante a riunire in un'unica nazione tutti i popoli di lingua tedesca; sorto nel sec. xix, si è manifestato intransigente ed...

pangermanista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del pangermanesimo | anche agg. in luogo di pangermanistico : teorie pangermaniste.  

pangermanistico

agg. [pl. m. -ci] di, relativo al pangermanesimo o ai pangermanisti. 

pangiallo

o pan giallo, s.m. (gastr) dolce natalizio a base di farina di granturco, uva passa, nocciole, mandorle, noci e pinoli; è una specialità romana. 

pangolino

s.m. mammifero africano e asiatico con corpo lungo rivestito di grosse squame, arti brevi, coda lunghissima, lingua vischiosa con la quale cattura le formiche e le termiti di cui si...

pangrattato

o pan grattato, s.m. pane raffermo grattugiato che si usa soprattutto per impanare le vivande. 

pania

s.f.  (1) sostanza collosa ricavata dalle bacche del vischio, usata per catturare piccoli uccelli; vischio (2) (fig.) lusinga ingannevole; adescamento fallace: cadere nella pania ; chi mette...

panicastrella

s.f. pianta erbacea di alto fusto, con foglie rigide lineari e fiori bianchi in pannocchie (fam. composite). 

panicato

agg. (vet.) si dice di carne macellata suina e bovina affetta da panicatura. 

panicatura

s.f. (vet.) infestazione delle carni suine e bovine da parte di tenie allo stadio di cisticerchi, visibili in forma di puntini bianchi. 

paniccia

s.f.  (1) (tosc.) farinata | (estens.) poltiglia; fare paniccia di qualcuno , di qualcosa , (fig.) massacrare di botte qualcuno, spappolare qualcosa: erano scogli acuminati e neri... che avrebbero...

panicità

s.f. (lett.) carattere panico; panismo: la panicità di un sentimento.  

panico

agg. [pl. m. -ci] (1) (mit.) del dio pan | nell'uso corrente, si dice di paura improvvisa e irrefrenabile come quella che si credeva fosse causata dalla presenza del dio pan:...

panico

s.m. pianta erbacea con pannocchie compatte e semi piccolissimi che sono ottimo alimento per gli uccelli (fam. graminacee). 

panicolato

agg. (bot.) a forma di pannocchia. 

paniera

s.f.  (1) cesta di vimini larga e bassa a due manici. dim. panierina accr. panierona pegg. panieraccia  (2) contenuto di una paniera; panierata. 

panieraio

s.m. [f. -a] (1) chi fabbrica o vende panieri e paniere (2) in sicilia, operaio addetto alla raccolta degli agrumi. 

panierata

s.f. la quantità di oggetti, merce e sim. contenuta in un paniere o in una paniera: una panierata di panni.  

paniere

s.m.  (1) cesta per lo più di vimini, di varie forme, provvista solitamente di manico arcuato per infilarvi il braccio: un paniere di fichi , di mele | rompere le uova nel...

panierino

s.m.  (1) dim. di paniere  (2) cestino chiuso usato dai bambini per portare a scuola la merenda. 

panificare

v. tr. [io panìfico , tu panìfichi ecc.] trasformare in pane: farina panificata | v. intr. [aus. avere] fare il pane: i forni oggi non...

panificatore

s.m. [f. -trice] (non com.) panettiere, fornaio. 

panificazione

s.f. il procedimento di lavorazione del pane. 

panificio

s.m.  (1) stabilimento per la fabbricazione del pane (2) negozio per la vendita del pane dotato di un proprio forno per la panificazione | (estens.) qualsiasi negozio dove si vende il pane;...

paniforte

s.m. semilavorato di legno costituito da listelli incollati a formare un piano poi rivestito di compensato. 

paninaro

s.m. [f. -a] (gerg.) appartenente a gruppi giovanili formatisi a milano negli anni ottanta e così chiamati perché tra i primi frequentatori abituali di paninoteche; il loro...

panineria

s.f. paninoteca. 

panino

s.m.  (1) dim. di pane  (2) piccolo pane, per lo più di forma rotonda, ma anche ovale, a treccia e sim., di pasta salata o dolce: panino imbottito , tagliato a metà e...

paninoteca

s.f. locale pubblico con grande assortimento di panini imbottiti, tramezzini e sim. 

panislamico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda tutti i popoli o gli stati islamici: conferenza panislamica.  

panislamismo

s.m. movimento politico-religioso tendente all'unione di tutti i popoli islamici. 

panislamista

s.m. e f. [pl. m. -sti] seguace, fautore del panislamismo. 

panismo

s.m. (lett.) spirito di comunione, di compenetrazione dell'uomo con la natura; panicità: il panismo della poesia dannunziana.  

panizza

s.f.  (1) (lig.) polenta di farina e ceci, detta anche paniccia  (2) (piem.) risotto con fagioli, lardo, salame o mortadella di fegato e cavoli cotti; è detto anche paniccia.  

panlogico

agg. [pl. m. -ci] del panlogismo; panlogistico. 

panlogismo

s.m. sistema filosofico che identifica tutta la realtà con la ragione e non pone nulla al di fuori di questa; in partic., nel sistema filosofico hegeliano, la risoluzione dialettica...

panlogista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) fautore, seguace del panlogismo. 

panlogistico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) del panlogismo, dei panlogisti. 

panmissia

s.f. (biol.) situazione di una popolazione in cui gli incroci tra individui avvengono completamente a caso. 

panna

s.f. la parte più grassa del latte, che si condensa in superficie quando viene lasciato riposare; crema | panna (montata) , quella sbattuta fino a farla aumentare di volume e a...

panna

s.f.  (1) (mar.) disposizione delle vele in linea con la direzione del vento, per cui questo non esercita pressione su di esse e il natante si arresta; per estens., condizione di un veliero fermo,...

pannare

v. intr. [aus. avere] (rar.) fare la panna (detto del latte). 

pannarola

s.f. cucchiaio di legno usato nei caseifici per scremare il latte. 

pannarone

o panerone [pa-ne-ró-ne], s.m. formaggio bianco, fermentato, di pasta grossa e di gusto amarognolo; è specialità lombarda. 

panne

s.f. invar. arresto di un meccanismo o di un motore: un'automobile in panne ; essere , rimanere in panne.  

panneggiamento

s.m. il panneggiare; panneggio. 

panneggiare

v. intr. [io pannéggio ecc. ; aus. avere] disporre ad arte un tessuto in modo che formi pieghe armoniose; drappeggiare | in pittura e in scultura, rappresentare le...

panneggiato

part. pass. di panneggiare agg. disposto a panneggio; drappeggiato: tessuto panneggiato ; figura panneggiata.  

panneggio

s.m. insieme di pieghe di un tessuto disposte armoniosamente; drappeggio | in pittura e in scultura, rappresentazione delle pieghe delle vesti. 

pannellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico che installa pannelli. 

pannello

s.m.  (1) tessuto leggero di lino, cotone e sim.; anche, pezzuola di tale tessuto | in sartoria, elemento di un abito o di una gonna femminile, cucito su un solo lato, a scopo ornamentale o anche...

pannicello

s.m.  (1) dim. di panno  (2) pezzuola di tela riscaldata o impregnata di una sostanza medicamentosa, con cui si effettuano impacchi | (fig.) rimedio insufficiente,...

pannicolo

s.m. (anat.) membrana, strato: pannicolo adiposo , accumulo adiposo nel tessuto sottocutaneo. 

pannilino

vedi pannolino 2. 

panno

s.m.  (1) tessuto di lana follato, in cui non si distingue l'intreccio delle fibre per l'infeltrimento superficiale | (estens.) qualsiasi tessuto pesante: un cappotto di panno ; il panno verde del...

pannocchia

s.f.  (1) (bot.) infiorescenza composta, costituita di un grappolo i cui peduncoli fiorali sono a loro volta ramificati: la pannocchia della vite , del lillà  (2) spiga del granturco:...

pannocchina

s.f.  (1) dim. di pannocchia  (2) pianta erbacea da foraggio con foglie lineari e infiorescenze costituite da spighette verdi (fam. graminacee). 

pannofix

® s.m. invar. pelliccia morbida a pelo rasato ottenuta con una speciale lavorazione della pelliccia d'agnello d'ungheria. 

pannografico

agg. f. solo nella loc. lavagna pannografica , sussidio didattico costituito da un pannello di tessuto su cui si possono applicare figure ritagliate in cartone, plastica o altro...

pannolano

o panno lano, ant. pannilano, s.m. [pl. pannilani] tessuto morbido di lana. 

pannolenci

® s.m. [pl. invar. o pannilenci] panno leggero, molto morbido e compatto, in colori vivaci, usato per vesti di bambole, patchwork, fiori finti ecc. 

pannolino

s.m.  (1) dim. di panno  (2) pezzuola un tempo di lino o cotone, oggi di altro materiale assorbente che si usa per l'igiene intima dei neonati e della donna. 

pannolino

o panno lino, ant. pannilino, s.m. [pl. pannilini] (1) tessuto di solo lino (2) pl. (ant.) biancheria intima di tela di lino; in partic., mutande. 

pannolone

s.m. assorbente igienico per adulti incontinenti. 

pannonico

agg. [pl. m. -ci] della pannonia; pannonio. 

pannonio

agg. [pl. m. -ni] della pannonia, denominazione storica di una parte dell'attuale ungheria s.m. [f. -nia] abitante, nativo della pannonia. 

panoftalmite

s.f. (med.) infiammazione, in genere purulenta, di tutto il globo oculare. 

panoplia

s.f.  (1) l'armatura completa di un guerriero (2) motivo decorativo d'ispirazione classica, consistente in una composizione di armi, corazza ed elmo. 

panorama

s.m. [pl. -mi] (1) veduta di un paesaggio che si ha generalmente da un luogo elevato: panorama marino , lacustre ; ammirare il panorama  (2) (fig.) quadro d'insieme di un...

panoramica

s.f.  (1) veduta, sguardo d'insieme | (fig.) rassegna, resoconto sommario di un fenomeno: fare una panoramica della situazione  (2) fotografia di un paesaggio molto ampio, spec. se realizzata...

panoramicare

v. intr. [io panoràmico ecc. ; aus. avere] (gerg.) effettuare una panoramica cinematografica o televisiva: panoramicare sulla valle.  

panoramicità

s.f. detto di un luogo, una strada, una veduta e sim., l'essere panoramico: la panoramicità di un'altura.  

panoramico

agg. [pl. m. -ci] (1) che permette di godere un'ampia vista del paesaggio: strada panoramica | ripresa panoramica , (foto. , cine. , tv)...

panormita

agg. e s.m. e f. [pl. m. -ti] (ant. , lett.) palermitano | il panormita , per antonomasia, l'umanista antonio beccadelli...

panorpa

s.f. insetto dei mecotteri, il cui maschio è caratterizzato da un addome rigonfio terminante a uncino. 

panpepato

o pan pepato, pampepato, s.m. dolce a base di zucchero, farina, miele, canditi, mandorle e pepe, prodotto in varie regioni italiane. 

panporcino

o pan porcino, pamporcino, s.m. (pop.) ciclamino. 

panpsichismo

o pampsichismo, s.m. (filos.) ogni dottrina che nelle singole realtà fisiche riconosca la presenza di un'unica forza animatrice: il panpsichismo neoplatonico , rinascimentale.  

panpsichista

o pampsichista, s.m. e f. [pl. m. -sti] (filos.) sostenitore, seguace del panpsichismo | anche come agg. in luogo di panpsichistico.  

panpsichistico

o pampsichistico, agg. [pl. m. -ci] (filos.) del panpsichismo; di, da panpsichista § panpsichisticamente avv.  

panromanzo

agg. comune a tutte le lingue romanze: voce panromanza.  

pansessuale

agg. di, relativo a pansessualismo. 

pansessualismo

s.m. ogni concezione che individui nell'istinto sessuale la motivazione primaria del comportamento psichico degli individui. 

pansinusite

s.f. (med.) infiammazione contemporanea di tutti i seni paranasali. 

panslavismo

s.m. movimento politico tendente alla riunione di tutti i popoli slavi. 

panslavista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del panslavismo | anche come agg. in luogo di panslavistico.  

panslavistico

agg. [pl. m. -ci] del panslavismo; di, da panslavista. 

pansé

o panzé, s.f. adattamento it. del fr. pensée.  

pantacalze

s.m. pl. lo stesso che pantacollant.  

pantacollant

s.m. pl. pantaloni da donna molto aderenti in tessuto di maglia o elasticizzato, con sottopiede o piede finale; pantacalze, fuseau. 

pantagonna

s.f. (non com.) gonna pantalone. 

pantagruelico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) (1) degno di pantagruel, personaggio del romanzo «gargantua et pantagruel» di f. rabelais (1494-1553), che era un gigante gran mangiatore e bevitore:...

pantalassico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) si dice di organismo marino capace di vivere sia sotto costa sia al largo. 

pantaleone

o pantaleon, pantalon, pantalone, s.m. (mus.) strumento cordofono inventato in francia sul finire del sec. xvii, che può essere considerato il precursore del pianoforte. 

pantalonaio

s.m. [f. -a] lavorante di sartoria specializzato nella confezione di pantaloni. 

pantaloncino

s.m. (spec. pl.) calzoni corti da bambino, o dell'abbigliamento estivo e sportivo degli adulti. 

pantalone

s.m. (spec. pl.) lo stesso che calzone (anche nelle loc. fig.): pantaloni corti , lunghi ; pantalone da uomo , da donna | ciascuna delle due parti...

pantalone

s.m. (non com.) vecchio ricco e avaro | paga pantalone , (scherz.) pagano sempre gli stessi, mentre altri non pagano mai. 

pantana

vedi pantano

pantana

s.f. uccello di palude dal corpo slanciato con lungo becco nerastro leggermente incurvato verso l'alto (ord. caradriformi). 

pantano

s.m. , lett. pantana s.f.  (1) terreno coperto d'acque stagnanti: la melodia / che le rane / fan nelle pantane / morte (d'annunzio) | (estens.) terreno fangoso;...

pantanoso

agg. pieno di pantani, acquitrinoso: terreno pantanoso | melmoso, limaccioso: acque pantanose.  

pantedesco

agg. [pl. m. -schi] che concerne tutti i popoli di lingua e cultura tedesche. 

pantegana

s.f. (sett.) grosso topo di fogna. 

panteismo

s.m. (filos.) dottrina che attribuisce all'universo fisico i caratteri della divinità, per cui tutta la realtà si identifica con dio. 

panteista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del panteismo | usato come agg. in luogo di panteistico.  

panteistico

agg. [pl. m. -ci] del panteismo, dei panteisti: concezione panteistica § panteisticamente avv. secondo la dottrina panteistica | (fig. lett.) in...

pantellerite

s.f. (min.) roccia eruttiva alcalina, presente nell'isola di pantelleria. 

panteon

vedi pantheon

pantera

s.f.  (1) lo stesso che leopardo ; in partic. leopardo asiatico, la cui varietà più nota è quella melanica, ossia la pantera nera (ord. carnivori) | è...

pantesco

agg. [pl. m. -schi] dell'isola di pantelleria s.m. [f. -a] abitante, nativo di pantelleria. 

pantheon

o panteon, s.m. invar.  (1) nella religione greco-romana, tempio dedicato a tutti gli dei | (estens.) l'insieme di tutte le divinità di una religione politeistica: il pantheon induista  (2)...

panto-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pâs pantós , in cui vale 'tutto, ogni cosa' (pantocratore , pantografo). 

pantoclastia

s.f. (med.) impulso di carattere morboso che spinge a rompere tutto. 

pantocratore

agg. e s.m. che, chi è onnipotente: giove pantocratore | cristo pantocratore (o il pantocratore), immagine musiva del cristo...

pantofago

agg. [pl. m. -gi] (zool.) onnivoro. 

pantofobia

s.f. (med.) timore morboso di qualsiasi cosa, tipico di gravi malattie psichiche. 

pantofola

s.f. scarpa da casa morbida e comoda di tessuto o di pelle, con o senza calcagno: essere , mettersi in pantofole , (fig.) condurre una vita scarsamente attiva e senza ambizioni. 

pantofolaio

s.m. [f. -a] (1) chi fabbrica o vende pantofole (2) (fig. spreg.) chi ama eccessivamente il quieto vivere, la vita ritirata agg. ...

pantofoleria

s.f. fabbrica, negozio di pantofole. 

pantografista

s.m. e f. [pl. m. -sti] tecnico che esegue lavori di incisione su vetro o metallo con il pantografo. 

pantografo

s.m.  (1) strumento che serve a copiare disegni in varie scale di grandezza (2) (tip.) strumento che, partendo da un originale, disegna e incide nelle varie grandezze le matrici dei caratteri...

pantomima

s.f.  (1) rappresentazione teatrale affidata esclusivamente all'azione mimica; può essere accompagnata da musiche o da voci fuori campo | mimodramma (2) (estens.) il gestire di chi vuol farsi...

pantomimico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di pantomima, di pantomimi: azione pantomimica ; gesti pantomimici § pantomimicamente avv. in modo pantomimico, con una...

pantomimo

s.m.  (1) attore che esegue una pantomima; mimo (2) azione mimica; pantomima. 

pantopodi

s.m. pl. (zool.) classe di chelicerati marini simili a ragni, con corpo minuscolo, distinto in porzione cefalica, tronco segmentato e addome breve e indiviso (cl. ...

pantoptosi

s.f. (med.) ptosi che interessa più organi. 

pantotenico

agg. (chim. biol.) si dice di un acido organico azotato a nove atomi di carbonio che costituisce una vitamina del gruppo b ed è un fattore di accrescimento corporeo. 

pantropicale

agg. (bot.) che alligna in tutte le regioni tropicali. 

pants

s.m. pl. nel linguaggio della moda, pantaloni corti da donna; shorts. 

panturchismo

s.m. movimento politico che mirava alla riunificazione di tutti i popoli turchi in un solo stato; si diffuse dopo lo smembramento dell'impero ottomano conseguente alla prima guerra...

panunto

o pan unto, s.m.  (1) fetta di pane abbrustolita su cui si fa cadere l'unto di salsiccia o di carni che stanno arrostendo (2) (scherz. non com.) l'arte della cucina | mastro panunto , il...

panurgo

s.m. [pl. -ghi] furfante, imbroglione. 

panza

e deriv. vedi pancia e deriv.  

panzana

s.f. frottola, fandonia, bugia: raccontare panzane.  

panzanella

s.f. pane raffermo bagnato e condito con olio, aceto, sale, pepe, pomodoro, cipolla e basilico; è un piatto rustico tipico nell'italia centromeridionale. 

panzarotto

o panzerotto, s.m. (gastr.) grosso raviolo ripieno di prosciutto, formaggio, uova e altri ingredienti, per lo più fritto; è una specialità pugliese. 

panzer

s.m. invar.  (1) (mil.) carro armato (2) (fig. scherz.) persona che mira dritto allo scopo, travolgendo ogni ostacolo che incontra sul suo cammino. 

panzé

vedi pansé

paolinismo

s.m. (teol.) lo studio della dottrina e dell'insegnamento dell'apostolo paolo, soprattutto per quanto riguarda i problemi della giustificazione e della grazia. 

paolino

agg.  (1) relativo all'apostolo paolo o a un papa di nome paolo: il messaggio , l'insegnamento paolino | cappella paolina , cappella dei palazzi vaticani costruita nel 1540 da antonio da sangallo...

paolo

s.m. nome dato al grosso papale a partire dal pontificato di paolo iii (1534-1549) e in seguito assunto da altre monete italiane di egual peso. dim. paoletto , paolino.  

paolotto

agg. e s.m. [f. -a] (1) si dice di frate dell'ordine dei minimi, fondato nel 1435 da san francesco di paola; si dice anche di chi è membro della compagnia,...

paonazzo

rar. pavonazzo, ant. pagonazzo, agg. di colore rosso-violaceo: diventare paonazzo in viso | abito paonazzo , quello dei vescovi s.m.  (1) colore...

paone

vedi pavone

pap-test

s.m. invar. (med.) test per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina e di altre affezioni dell'apparato genitale femminile, che si effettua attraverso l'esame citologico...

papa

s.m. [pl. -pi] (1) il vescovo di roma e capo della chiesa cattolica, che è ritenuto dai fedeli il successore di san pietro e il vicario di cristo in terra: l'elezione del papa ;...

papabile

agg. e s.m.  (1) si dice di un cardinale che ha probabilità di essere eletto papa (2) (estens.) si dice di chi ha probabilità di essere nominato a un dato ufficio, cattedra...

papaia

o papaya, s.f. albero tropicale d'origine americana, con fusto non ramificato; viene coltivato per i frutti commestibili simili a meloni (fam. caricacee). 

papaina

s.f. (chim.) latice essiccato della papaia, contenente un enzima che attacca le proteine; è usato in medicina come digestivo e vermicida. 

papale

agg. del papa o che lo riguarda: benedizione , messa papale avv. (fam.) in modo chiaro, esplicito; senza alcuna reticenza (per lo più iterato):...

papalina

s.f.  (1) piccolo copricapo tondo e rigido tipico dei prelati e del papa; zucchetto (2) berretto di lana tondo e senza tesa, per lo più con una nappa alla sommità, che un tempo portavano in...

papalino

agg. del papa, spec. in quanto capo dello stato della chiesa; pontificio: le truppe papaline s.m.  (1) [f. -a] fautore del potere temporale dei papi (2)...

paparazzo

s.m. (gerg.) fotoreporter mondano che va a caccia di foto sensazionali e scandalistiche. 

papas

o papasso , s.m.  (1) sacerdote della chiesa bizantina (2) (fig.) capo, caporione: fare il papas.  

papato

s.m.  (1) dignità, carica di un papa; pontificato: essere elevato al papato | periodo di tempo in cui un papa resta in carica: il papato di giovanni paolo i è stato brevissimo...

papaveracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante erbacee dicotiledoni caratterizzate da foglie alterne, fiori ermafroditi con corolle di quattro petali e stami numerosi; ne fa parte il papavero |...

papaveraceo

agg. di papavero; contenuto nel papavero, estratto da esso: sostanza papaveracea.  

papaverico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) soporifero | (fig.) noioso. 

papaverina

s.f. (chim.) alcaloide dell'oppio, ricavato come sottoprodotto dell'estrazione della morfina; ha azione antispastica. 

papavero

s.m.  (1) (bot.) genere di piante erbacee annuali o perenni con frutti a capsula, diffuse nelle regioni temperate dell'europa e dell'asia; alcune specie sono coltivate a scopo ornamentale o per...

papaya

vedi papaia

papera

s.f.  (1) oca giovane | (fig.) donna sciocca e ciarliera (2) (fam.) errore commesso parlando in pubblico o recitando; anche, lapsus: fare , prendere una papera.  

paperback

s.m. invar. libro in brossura, economico. 

paperino

s.m.  (1) dim. di papero  (2) effetto paperino , disturbo della ricezione del linguaggio parlato, per cui si percepisce un'anomala accelerazione della sequenza verbale e un...

papero

s.m. oca giovane domestica di sesso maschile; in senso generico o con riferimento alle carni dell'animale macellato, sia il maschio sia la femmina | a papero , come un papero , nella...

papesco

agg. [pl. -schi] (spreg.) di, da papa. 

papessa

s.f.  (1) titolo di una donna che fosse elevata al pontificato | la papessa giovanna , personaggio femminile leggendario che nel sec. ix si sarebbe travestito da uomo facendosi eleggere papa con...

papier collé

loc. sost. m. invar. opera pittorica ottenuta con la composizione di diversi pezzi di carta, stoffa o altro materiale incollati su tela. 

papiglione

e deriv. vedi papilione e deriv.  

papilionacee

o papiglionacee, s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni con frutto a legume | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

papilione

o papiglione, s.m. (ant.) farfalla. 

papilionidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di farfalle diurne a cui appartengono il macaone e il podalirio (ord. lepidotteri) | sing. [-e] ogni farfalla di tale...

papilla

s.f.  (1) (anat.) piccolissima prominenza di forma generalmente conica, nel derma o sulle mucose: papille gustative , tattili , quelle che recepiscono rispettivamente le sensazioni del gusto e del...

papillare

agg. di papille, delle papille; che ha natura o forma di papilla. 

papilloma

s.m. [pl. -mi] (med.) tumore benigno a struttura papillare che si sviluppa a spese dell'epitelio di rivestimento della cute o di una mucosa. 

papillomatosi

s.f. (med.) diffusione di papillomi in una o più parti dell'organismo. 

papillon

s.m. invar. cravatta con fiocco a farfalla; cravattino, farfalla. 

papilloso

agg. (bot.) ricoperto di papille. 

papiraceo

agg. di papiro: codice papiraceo.  

papiro

s.m.  (1) pianta erbacea rizomatosa originaria delle paludi dell'egitto e dell'arabia, con fusto molto alto e infiorescenza ombrelliforme (fam. ciperacee) (2) materiale...

papirografia

s.f. tecnica di disegno che utilizza carta nera o bianca ritagliata e applicata su uno sfondo a contrasto o chiusa tra due vetri. 

papirografico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla papirografia. 

papirologia

s.f. scienza che si occupa del restauro, la decifrazione e la trascrizione di testi antichi scritti su papiro: papirologia greca , latina.  

papirologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la papirologia. 

papirologista

s.m. e f. [pl. m. -sti] papirologo. 

papirologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso, esperto di papirologia. 

papismo

s.m. nella polemica dei teologi protestanti, il principio dell'autorità assoluta del papa nell'ambito della chiesa cattolica. 

papista

s.m. e f. [pl. m. -sti] nella polemica dei teologi protestanti, sostenitore, fautore del papismo; più genericamente, cattolico romano | essere più papista del...

papistico

agg. [pl. m. -ci] del papismo; da papista. 

pappa

s.f.  (1) minestra semiliquida di pane, semolino o altra farina di cereali cotti in acqua o in brodo; per estens., qualsiasi cibo dei bambini appena svezzati | (tosc.) pancotto: pappa col pomodoro...

pappa

s.m. invar. (gerg.) sfruttatore di prostitute; magnaccia, pappone. 

pappafico

s.m. [pl. -chi] (1) (sett.) rigogolo, beccafico (2) (mar.) lo stesso, ma antiq., che velaccino  (3) (region.) il pizzo della barba (4) (ant.) sorta di cappuccio. 

pappagallesco

agg. [pl. m. -schi] da pappagallo (solo fig.): un'imitazione pappagallesca § pappagallescamente avv.  

pappagallismo

s.m.  (1) tendenza a ripetere meccanicamente ciò che si è letto, sentito o visto fare (2) il comportamento di chi molesta le donne per strada con inopportuni corteggiamenti. 

pappagallo

s.m.  (1) uccello esotico addomesticabile, con caratteristico becco adunco e colori smaglianti; alcune specie imitano le parole del linguaggio umano (ord. psittaciformi). dim....

pappagorgia

s.f. [pl. -ge] rotolo adiposo che si forma sotto il mento delle persone grasse: avere la pappagorgia ; un mento che affonda nella pappagorgia (pirandello). 

pappalardo

s.m.  (1) (antiq.) mangione, ghiottone | uomo sciocco, balordo (2) (ant.) falso devoto; baciapile, bigotto. 

pappamolle

o pappa molle, pappamolla, s.m. e f. invar. persona di carattere indolente o fisicamente fiacca. 

pappardella

s.f.  (1) spec. pl. (tosc.) lasagna che si cuoce in acqua o brodo, e si condisce con sugo di carne: pappardelle al sugo di lepre  (2) (fig.) scritto o discorso lungo e...

pappare

v. tr. (fam.) (1) mangiare abbondantemente e con avidità (2) (fig.) nel linguaggio corrente, appropriarsi in modo esclusivo e con rapacità di un bene, un vantaggio, un...

pappata

s.f. (fam.) il pappare (anche fig.). 

pappataci

s.m.  (1) piccolo insetto dal volo silenzioso, con corpo molto peloso e vistoso apparato boccale pungente, col quale si nutre del sangue di molti vertebrati, compreso l'uomo; è diffuso nelle zone...

pappatore

s.m. [f. -trice] (fam.) chi pappa; mangione | (fig.) scroccone. 

pappatoria

s.f. (fam.) (1) pappata, gran mangiata | (estens.) i cibi, le vivande approntate per un pranzo (2) (fig.) mangeria, guadagno illecito. 

pappina

s.f.  (1) dim. di pappan 1 (2) impiastro di semi di lino (3) (fam.) ramanzina. 

pappino

s.m. (tosc.) infermiere | soldato di sanità. 

pappo

s.m. (bot.) formazione tipica dei frutti delle composite, costituita da un ciuffo peloso atto a favorire la disseminazione anemofila. 

pappo

s.m. nel linguaggio infantile, il pane o un altro cibo: anzi che tu lasciassi il 'pappo' e 'l 'dindi' (prima che tu uscissi dall'infanzia; dante purg....

pappolata

s.f. (fam.) (1) vivanda papposa (2) (fig.) discorso prolisso e insulso. 

pappone

s.m.  (1) [f. -a] (fam.) persona ingorda; mangione (2) (gerg.) sfruttatore di prostitute; pappa. 

papposo

agg. (bot.) che ha il pappo: frutto papposo.  

papposo

agg. che ha consistenza di pappa: minestra papposa.  

pappuccia

s.f. [pl. -ce] (non com.) babbuccia. 

paprica

o paprika , s.f. droga alimentare assai piccante, ottenuta seccando e polverizzando peperoni rossi. 

papuano

o papuaso , agg. della papuasia o nuova guinea, stato dell'oceania s.m. [f. -a] abitante, nativo della papuasia. 

papula

s.f. (med.) rilievo patologico, solido e rotondeggiante, della cute. 

papuloso

agg. (med.) di papula: lesione papulosa | caratterizzato dalla presenza di papule: dermatosi papulosa.  

papà

s.m. (fam.) padre (tranne in alcune regioni, dove prevale l'uso di babbo , è l'unica forma impiegata come vocativo): papà, dove sei? ; papà non è in casa ; la bimba giocava col...

par avion

loc. avv. per via aerea; si usa nella stampigliatura della corrispondenza spedita per via aerea. 

par condicio

loc. sost. f. (dir.) parità di trattamento o di condizione giuridica | nell'uso politico, parità di accesso ai mezzi di comunicazione di massa garantito a tutte le forze...

para

s.f. (antiq.) gomma naturale ottenuta per affumicamento del latice di hevea | (estens.) gomma naturale di prima qualità: scarpe con suola di para.  

para-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. pará 'presso, accanto, oltre'; può indicare vicinanza, somiglianza, affinità o deviazione,...

para-

primo elemento di parole composte, tratto da parare ; indica riparo, protezione rispetto a ciò che è espresso nel secondo elemento (paracadute , parafango). 

parabancario

agg. si dice di attività di intermediazione finanziaria diversa da quella svolta tradizionalmente dalle banche, come il factoring, il leasing, i fondi d'investimento...

parabasi

ant. parabase , s.f. nella commedia attica antica, pausa dell'azione durante la quale il coro, avanzando sulla scena e rivolgendosi al pubblico, esprimeva le idee politiche ed...

parabellum

(1) agg. invar. si dice di tipo di pistola automatica di fabbricazione tedesca; anche, di un tipo di fucile mitragliatore a caricatore circolare che era fabbricato nell'ex unione...

parabile

agg. che si può parare: tiro parabile.  

parabola

s.f.  (1) (mat.) curva algebrica ottenuta sezionando un cono mediante un piano parallelo a una sua generatrice | conica che rappresenta il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso (fuoco) e...

parabola

s.f.  (1) breve racconto allegorico che esprime un insegnamento morale o religioso: le parabole evangeliche ; la parabola del figliol prodigo  (2) (ant.) parola; espressione. 

parabolano

s.m. [f. -a] (rar.) chiacchierone, fanfarone. 

parabolico

agg. [pl. m. -ci] (1) (mat.) di parabola; che ha figura di parabola: moto parabolico ; curva parabolica  (2) impropriamente, paraboloidico: riflettore parabolico ; antenna...

parabolico

agg. (non com.) in forma di parabola: discorso parabolico § parabolicamente avv.  

paraboloide

s.m.  (1) (mat.) superficie simmetrica le cui sezioni con piani passanti per l'asse di simmetria o a esso paralleli sono parabole, mentre le sezioni con piani perpendicolari all'asse di simmetria...

paraboloidico

agg. [pl. m. -ci] a forma di paraboloide o di tronco di paraboloide: specchio paraboloidico.  

parabolone

s.m. [f. -a] (rar.) parabolano. 

parabordo

s.m. invar. (mar.) riparo di sughero, plastica o altro materiale, che si pone lungo le murate di una nave o di un'imbarcazione per attutirne gli urti o gli sfregamenti contro le...

parabrace

s.m. invar. riparo in ferro per caminetti che serve a contenere la brace. 

parabrezza

s.m. invar. nei veicoli, vetro anteriore di protezione. 

paracadutare

v. tr. lanciare col paracadute: paracadutare truppe , rifornimenti | paracadutarsi v. rifl. lanciarsi col paracadute: paracadutarsi...

paracadute

s.m. invar.  (1) dispositivo atto a ridurre la velocità di caduta libera di un corpo nell'aria, usato sugli aerei come mezzo di salvataggio o per lanciare truppe, munizioni, viveri ecc.; è...

paracadutismo

s.m. l'attività, l'esercizio di paracadutarsi da un aereo in volo a scopo bellico o sportivo. 

paracadutista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi pratica il paracadutismo agg. (mil.) addestrato a lanciarsi col paracadute: reparto paracadutista....

paracadutistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al paracadutismo o ai paracadutisti: lancio paracadutistico.  

paracalli

s.m. anello di ovatta, feltro o sim. che, applicato in modo che circondi un callo di un piede, ne evita il contatto con la scarpa. 

paracamino

s.m. pannello in metallo o altro materiale che chiude la bocca del camino quando il fuoco è spento. 

paracarro

s.m. ciascuna delle colonnine di pietra, cemento o plastica infisse a intervalli regolari lungo i bordi delle strade, per impedire eventuali fuoriuscite dei veicoli dalla sede...

paracenere

s.m. invar. basso riparo metallico per caminetti che si pone davanti alla fiamma per impedire alla cenere di spargersi sul pavimento. 

paracentesi

s.f. (med.) prelievo di liquido a scopo diagnostico o terapeutico dalla cavità addominale e da quella timpanica mediante ago e siringa: paracentesi addominale , timpanica.  

paracentrico

agg. [pl. m. -ci] situato presso il centro: porta paracentrica , negli autobus a tre porte, quella centrale. 

paracera

s.m. invar. piattello fissato al sostegno di una candela su cui si raccoglie la cera che cola. 

paracielo

s.m. (non com.) ogni riparo che si stende al di sopra di qualcosa; tettuccio, tettoia: il paracielo del pulpito.  

paracinesi

s.f. in esperimenti di parapsicologia, movimento incontrollato di oggetti. 

paracinesia

s.f. (med.) alterazione della motilità (p. e. crampi, convulsioni) riscontrabile in molte affezioni del sistema nervoso centrale. 

paraclasi

s.f. (geol.) faglia. 

paracleto

o paraclito [pa-rà-cli-to], agg. (teol.) nel vangelo di giovanni, epiteto dello spirito santo in quanto inviato dal padre in aiuto degli uomini, dopo che il figlio è asceso al...

paracolpi

s.m. elemento elastico, gener. di gomma o plastica morbida, che si fissa al battente di una porta per impedire che sbatta contro il muro o contro un mobile quando viene aperta. 

paracqua

s.m. invar. (region.) ombrello. 

paraculo

agg. e s.m. [f. -a] (region. volg.) si dice di persona furba, abile nel fare il proprio interesse senza darlo a vedere. 

paracusia

s.f. (med.) alterazione della percezione del tono e dell'intensità dei suoni. 

paradenite

s.f. (med.) infiammazione del tessuto connettivo che circonda una ghiandola. 

paradenti

s.m. sorta di cuscinetto di gomma che i pugili stringono fra i denti per proteggerli dai colpi durante l'incontro. 

paradentite

s.f. (med.) periodontite. 

paradentoma

s.m. [pl. mi] (med.) tumore della gengiva. 

paradentosi

s.f. (med.) periodontosi. 

paradenzio

s.m. (anat.) periodonto. 

paradigma

s.m. [pl. -mi] (1) (gramm.) modello della coniugazione di un verbo o della declinazione di un nome | (ling.) insieme di unità (fonetiche, morfologiche, lessicali ecc.) fra le...

paradigmatico

agg. [pl. m. -ci] (1) (gramm. , ling.) relativo a un paradigma | rapporti paradigmatici , quelli intercorrenti tra unità linguistiche che possono occorrere in...

paradisea

s.f. uccello onnivoro della nuova guinea, dalle forme eleganti e dai colori vistosi, il cui maschio porta ai lati del corpo due grandi ciuffi di penne variopinte; uccello del...

paradisiaco

agg. [pl. m. -ci] (1) di, del paradiso: beatitudine paradisiaca  (2) (fig.) da paradiso, degno del paradiso; celestiale: un luogo , un paesaggio paradisiaco ; una visione...

paradiso

s.m.  (1) secondo la religione cristiana, stato di beatitudine eterna riservato alle anime dei giusti dopo la morte, che comporta la visione beatifica di dio | la strada del paradiso , la vita...

paradiso

agg.  (1) (ant. , lett.) che è del paradiso; detto di frutto o pianta, degno del paradiso terrestre (2) (bot.) si dice di alcune varietà di alberi o frutti: melo paradiso ,...

paradorso

s.m. lo stesso che paradosso nelle accezioni del linguaggio militare ed edile. 

paradossale

agg. che ha natura di paradosso; assurdo, o apparentemente tale: un ragionamento paradossale | (estens.) bizzarro, stravagante: un personaggio paradossale...

paradossalità

s.f. l'essere paradossale: la paradossalità di una tesi , di una situazione.  

paradosso

s.m.  (1) affermazione, opinione, tesi che, nonostante sia in contrasto con l'esperienza comune, si dimostra di fatto fondata: un paradosso fisico , matematico | (filos.)...

paradosso

s.m.  (1) (mil.) rilievo in terra costruito alle spalle di una trincea (2) (edil.) nell'orditura del tetto, trave portante disposta secondo l'inclinazione della falda. 

paraelettrico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dielettrico. 

paraemoglobina

s.f. (biol.) derivato abnorme dell'emoglobina che si produce per azione di agenti tossici nell'organismo. 

parafa

o paraffa, s.f. , meno com. paraffo s.m. (burocr.) firma abbreviata, sigla che si appone in calce a un atto, a un documento ecc. 

parafango

s.m. [pl. -ghi] elemento di lamiera, talvolta di plastica, sagomato a doccia, che contorna la parte superiore delle ruote di un veicolo per impedire che, rotolando, spruzzino acqua e...

parafare

o paraffare, v. tr. (burocr.) sottoscrivere con una parafa; siglare. 

parafarmaceutico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di prodotto di parafarmacia. 

parafarmacia

s.f. la produzione dei parafarmaci; l'insieme dei parafarmaci. 

parafarmaco

s.m. [pl. -ci] prodotto cosmetico, dietetico e sim. che, pur non essendo un farmaco, produce effetti sulla salute dell'organismo e viene commercializzato attraverso le farmacie. 

parafasia

s.f. (med. , psicol.) disturbo del linguaggio caratterizzato da trasposizione di sillabe o parole o sostituzione di quelle esatte con altre sbagliate. 

parafernale

agg. (dir.) si dice di un bene della moglie che non fa parte della dote o che non è comunque oggetto di convenzioni matrimoniali. 

paraffa

e deriv. vedi parafa e deriv.  

paraffina

s.f.  (1) sostanza grassa, solida, combustibile, costituita da una miscela di idrocarburi, ricavata dalla lavorazione del petrolio e utilizzata nella preparazione di candele, appretti, isolanti...

paraffinare

v. tr. impregnare, ricoprire di paraffina. 

paraffinatura

s.f. l'operazione del paraffinare. 

paraffinico

agg. [pl. m. -ci] relativo a paraffina. 

paraffo

vedi parafa

parafiamma

s.m. invar.  (1) paratia di materiale refrattario usata nelle polveriere, nelle fabbriche di esplosivi e sim. per separare ambienti dove vi sia pericolo di esplosioni o di incendi (2) nelle...

parafimosi

s.f. (med.) malformazione per cui il prepuzio, una volta ritirato alla base del glande, non può più tornare in posizione naturale, provocando uno strozzamento e una tumefazione...

parafiscale

agg. relativo alla parafiscalità: tributi parafiscali.  

parafiscalità

s.f. attività finanziaria consistente nella imposizione e riscossione di tributi da parte di enti pubblici non territoriali (come gli enti di previdenza), che così adempiono agli...

paraflying

s.m. invar. sport che si pratica con sci d'acqua e paracadute; dopo l'avvio sugli sci, l'apertura del paracadute in velocità fa alzare in volo l'atleta che, continuando a restare al...

parafrasare

v. tr. [io paràfraso ecc.] fare la parafrasi di un testo: parafrasare una poesia | (estens. spreg.) imitare senza originalità. 

parafrasi

ant. parafrase , s.f. esposizione del contenuto di un testo con parole proprie, per lo più a scopo esplicativo: fare la parafrasi di un canto dell'eneide.  

parafrasia

s.f. (med. , psicol.) disturbo del linguaggio consistente nell'incapacità di esprimersi seguendo un ordine sintattico e logico. 

parafraste

s.m. (lett.) chi fa la parafrasi di un testo. 

parafrastico

agg. [pl. m. -ci] che contiene parafrasi; che è una parafrasi: svolgimento parafrastico § parafrasticamente avv. per mezzo di parafrasi. 

parafrenia

s.f. (psich.) sindrome di tipo schizofrenico caratterizzata da stati deliranti e allucinatòri. 

parafulmine

s.m. dispositivo di protezione contro i fulmini, posto su edifici, ciminiere, navi ecc., che nella forma più semplice è costituito da un'asta metallica appuntita collegata al...

parafuoco

s.m. invar. pannello mobile di forma per lo più rettangolare, generalmente di lamiera o di legno, che si pone dinanzi al camino o alla stufa per riparare chi vi sta vicino dal...

parageusia

s.f. (med.) alterazione della sensibilità gustativa. 

paraggio

s.m. (spec. pl.) (1) (mar.) tratto di mare vicino alla costa (2) (estens.) vicinanze, dintorni: abitare nei paraggi della stazione.  

paraggio

s.m. (ant.) (1) condizione sociale: dama di grande , alto paraggio ; uomo di basso paraggio | casata, discendenza (2) origine nobile; nobiltà: quel poco di...

paragocce

agg. e s.m. invar. si dice di particolari tappi con beccuccio che si applicano alle bottiglie per impedire che il liquido sgoccioli dal collo, o anche di speciali...

paragoge

s.f. (ling.) epitesi. 

paragogico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) di paragoge. 

paragonabile

agg. che si può paragonare: quest'abito non è neppure lontanamente paragonabile al tuo!.  

paragonare

v. tr. [io paragóno ecc.] (1) esaminare due persone o cose per formulare un giudizio che ne valuti la somiglianza, l'affinità o la diversità, traendo una conclusione sul...

paragone

s.m.  (1) il paragonare; confronto: fare , stabilire un paragone ; mettere a paragone due poeti , due opere ; mettersi a paragone , paragonarsi | i termini del paragone , le cose o le persone che...

paragrafare

v. tr. [io paràgrafo ecc.] segnare con paragrafi, dividere in paragrafi: paragrafare un testo.  

paragrafo

s.m.  (1) ciascuna delle parti in cui sono suddivisi i capitoli di un testo. dim. paragrafetto  (2) segno per indicare il paragrafo [y°]. 

paragramma

s.m. [pl. -mi] (ret.) accostamento di due parole che differiscono per un solo grafema (p. e. pozzo , pezzo ; santo , sarto). 

paragrilletto

s.m. elemento metallico arcuato che nelle armi da fuoco portatili è posto sotto il grilletto per impedirne l'azionamento accidentale; è detto anche guardamano.  

paraguaiano

o paraguayano , agg. del paraguay, stato dell'america meridionale s.m. [f. -a] nativo, abitante del paraguay. 

parainfluenzale

agg. (med.) si dice di virus simile a quello influenzale, ma con caratteri antigenici propri. 

paraipotassi

s.f. (ling.) costruzione sintattica di carattere ipotattico che però introduce le subordinate per mezzo di elementi propri della coordinazione, come la congiunzione e.  

paraipotattico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) proprio della paraipotassi: costruzione paraipotattica § paraipotatticamente avv.  

paralalia

s.f. (psicol.) disturbo del linguaggio che consiste nel sostituire una o più parole con altre di suono simile ma prive di senso. 

paraldeide

s.f. (chim.) composto organico a sei atomi di carbonio formato dall'unione di tre molecole di acetaldeide, usato in medicina per le sue proprietà ipnotiche e sedative. 

paralessi

s.f. (ret.) preterizione. 

paralessia

s.f. (med.) forma di parafasia consistente nell'incapacità di leggere correttamente a voce alta, per l'involontaria sostituzione di parole scritte con altre prive di...

paraletterario

agg. relativo alla paraletteratura. 

paraletteratura

s.f. letteratura di consumo. 

paralinguistica

s.f. studio di tutti quei fenomeni (tono, cadenza, volume, intonazione ecc. delle frasi) che accompagnano l'espressione linguistica e che integrano il significato delle parole. 

paralinguistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce alla paralinguistica: fenomeni paralinguistici.  

paralipomeni

s.m. pl.  (1) nome con cui nella versione greca dell'antico testamento sono indicati i due libri delle «cronache», in quanto integrano le vicende narrate nei libri di samuele e dei re (2)...

paralisi

ant. parlasia, parlesia, paralisia, s.f.  (1) (med.) perdita della sensibilità e della mobilità di uno o più muscoli, per lesioni delle vie nervose: paralisi spastica , flaccida...

paralitico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che è proprio della paralisi: stato paralitico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da...

paralizzare

v. tr.  (1) (med.) rendere paralitico (2) (fig.) arrestare, impedire, bloccare: il maltempo ha paralizzato le comunicazioni.  

paralizzato

part. pass. di paralizzare agg.  (1) (med.) colpito da paralisi: un braccio paralizzato  (2) (fig.) impedito, bloccato: traffico paralizzato.  

parallasse

s.f.  (1) (fis.) spostamento apparente di un oggetto rispetto a un riferimento quando lo si osservi da due punti diversi: errore di parallasse , errore di apprezzamento compiuto nella lettura di...

parallattico

agg. [pl. m. -ci] (fis. , astr.) di parallasse: angolo parallattico , quello formato dai circoli meridiano e verticale passanti per un astro. 

parallela

s.f.  (1) (geom.) retta parallela (2) pl. strumento usato per tracciare linee parallele (3) pl. attrezzo da ginnastica costituito da due sbarre di legno...

parallelepipedo

s.m. (geom.) prisma che ha per facce sei parallelogrammi. 

parallelinervio

agg. (bot.) si dice di foglia con nervature parallele dalla base della lamina all'apice. 

parallelismo

s.m.  (1) (geom.) relazione tra due o più enti paralleli (2) (estens.) disposizione parallela di due o più oggetti (3) (fig.) relazione di corrispondenza, di analogia tra due o più...

parallelizzare

v. tr.  (1) disporre parallelamente (2) far funzionare simultaneamente due apparecchi che svolgono lo stesso lavoro. 

parallelo

ant. paralello, agg.  (1) (geom.) si dice di rette complanari, di piani o di rette e piani che in ogni loro punto sono equidistanti (2) (estens.) si dice di cose che procedono equidistanti...

parallelogramma

o parallelogrammo , s.m. [pl. -mi] (geom.) quadrilatero avente i lati opposti uguali e paralleli fra loro. 

paralogismo

s.m. ragionamento errato dal punto di vista logico, che si distingue dal sofisma per il fatto che l'errore non è intenzionale. 

paralogistico

agg. [pl. m. -ci] che concerne il paralogismo; che costituisce un paralogismo: ragionamento paralogistico.  

paralogizzare

v. intr. [aus. avere] argomentare usando paralogismi; ragionare in modo errato dal punto di vista logico. 

paralologia

s.f. studio delle paludi, del loro ambiente biologico e dei relativi aspetti idrografici. 

paraluce

s.m. invar. (foto. , cine.) schermo a forma di tubo troncoconico che si applica all'obiettivo per proteggerlo dalla luce laterale. 

paralume

s.m. schermo di tessuto, carta o altro materiale translucido che si applica a una lampada per attenuarne la luce e impedire l'abbagliamento. 

paramagnetico

agg. [pl. m. -ci] (fis.) dotato di paramagnetismo. 

paramagnetismo

s.m. (fis.) proprietà per cui alcune sostanze si magnetizzano debolmente quando si trovano immerse in un campo magnetico, assumendo una polarità uguale a quella del campo. 

paramano

s.m.  (1) risvolto dello stesso tessuto della manica, che copre il polso; polsino | striscia di pelliccia o di altro materiale sovrapposta per ornamento alla manica; manopola (2) (edil.)...

paramare

s.m. invar. (mar.) l'insieme delle tavole verticali disposte intorno al pozzetto per evitare che vi entri l'acqua. 

paramecio

s.m. (zool.) genere di protozoi con corpo ovale provvisto di ciglia vibratili, presenti nelle acque stagnanti (cl. ciliati). 

paramedico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] che, chi esercita professioni sanitarie diverse da quelle di medico e farmacista (p. e. infermiere, fisioterapista,...

paramento

s.m.  (1) (lit.) ciascuno degli indumenti indossati dal sacerdote durante la celebrazione delle sacre funzioni | pl. gli oggetti che si collocano sull'altare durante le funzioni...

parametrazione

s.f. il riferimento a determinati parametri dei livelli retributivi previsti nei contratti collettivi di lavoro. 

parametrico

agg. [pl. m. -ci] (mat. , fis.) di parametro, proprio di un parametro; che contiene uno o più parametri. 

parametrio

s.m. (anat.) ampia fascia di tessuto connettivo, ricoperta dal peritoneo, che circonda e sostiene l'utero. 

parametrite

s.f. (med.) infiammazione del parametrio. 

parametrizzare

v. tr. (mat. , fis.) effettuare una parametrizzazione. 

parametrizzazione

s.f. (mat. , fis.) classificazione e ordinamento delle possibili forme di una funzione, di una curva, di una legge fisica, secondo i valori di uno o più...

parametro

s.m.  (1) (mat. , fis.) costante arbitraria da cui dipende l'andamento di una funzione, di una curva, di una legge fisica | (stat.) grandezza che si suppone nota o conoscibile...

paramezzale

s.m. (mar.) robusta trave di legno o metallo, sovrapposta alla chiglia di una nave a scopo di rinforzo e di collegamento dei madieri. 

paramilitare

agg. che ha caratteristiche simili a quelle militari: formazioni , organizzazioni paramilitari.  

paramine

s.m. invar. (mar.) apparecchiatura che, collocata sott'acqua a una certa profondità e rimorchiata da una nave, consente di tagliare gli ormeggi di eventuali mine subacquee. 

paramnesia

s.f. (med. , psicol.) disturbo della memoria per il quale i ricordi si presentano falsati o mal coordinati alla mente del soggetto. 

paramorfismo

s.m. (med.) ogni alterazione acquisita delle forme corporee, spec. quelle dovute a deviazione della colonna vertebrale. 

paramosche

s.m. invar. copertura, per lo più di rete metallica a maglia fitta, usata per proteggere i cibi dalle mosche. 

paranasale

agg. (med.) si dice delle cavità, o seni, situate nelle ossa che circondano la cavità del naso, e che secondo la collocazione prendono il nome di seni frontali, mascellari,...

parancare

v. intr. [io paranco , tu paranchi ecc. ; aus. avere] lavorare con paranchi. 

paranco

ant. palanco, s.m. [pl. -chi] apparecchio usato per sollevare grossi pesi demoltiplicando lo sforzo; è costituito nel tipo più semplice da due bozzelli, uno fisso e l'altro mobile,...

paraneve

s.m. invar.  (1) qualunque mezzo o dispositivo adottato per riparare dalla neve linee ferroviarie e strade (2) ghetta o cavigliera applicata dagli sciatori e dagli alpinisti sopra ai calzoni e...

parangaria

s.f. nel medioevo, prestazione personale e gratuita dovuta dal vassallo al signore, in partic. per il recapito di missive, il trasporto di merci e rifornimenti e simili servizi. 

paraninfo

s.m. [f. -a] (1) nell'antica grecia, colui che conduceva la sposa in casa del marito; pronubo (2) (estens.) chi combina matrimoni; anche, mezzano, ruffiano. 

paranoia

s.f. (psich.) (1) forma di delirio caratterizzata da convinzioni in apparenza coerenti, ma contrastanti con la realtà e immodificabili sia attraverso la logica sia attraverso...

paranoicale

agg. (psich.) che presenta affinità con la paranoia, col delirio cronico: condotta , reattività paranoicale.  

paranoico

agg. [pl. m. -ci] (psich.) di paranoia, che concerne la paranoia; delirante: stato paranoico ; reazione paranoica ; costituzione paranoica , predisposizione costituzionale alla...

paranoide

agg. (psich.) che ha relazione con la paranoia: schizofrenia paranoide , quella caratterizzata da idee deliranti. 

paranormale

agg.  (1) (med.) non pienamente normale, anche se non del tutto anomalo (2) si dice di quei fenomeni fisici e psichici che non sono spiegabili con le conoscenze scientifiche tradizionali e...

paranormalità

s.f. carattere di ciò che è paranormale. 

paranza

s.f.  (1) grossa barca, un tempo a vela latina, oggi a motore, usata per la pesca a strascico (2) (estens.) rete da pesca a strascico, trainata da una o due paranze; sciabica. 

paraocchi

rar. parocchi, s.m. la parte dei finimenti del cavallo che ripara lateralmente gli occhi dell'animale per evitare che si adombri ' avere , mettersi i paraocchi , (fig.) ignorare o...

paraocchio

s.m. [pl. -chi] in strumenti ottici, accessorio di gomma a forma di scodellino forato, che sporge dall'oculare per proteggere l'occhio da urti e riflessi luminosi. 

paraolio

s.m. invar. (mecc.) dispositivo di tenuta (p. e. guarnizione di gomma) posto in corrispondenza del passaggio di un albero rotante attraverso un carter o sim. allo...

paraonde

s.m. invar. (mar.) su alcune navi, riparo di lamiera, in coperta e attorno ai boccaporti, destinato a deviare lateralmente l'acqua accidentalmente imbarcata. 

paraorecchi

o paraorecchie , s.m.  (1) (sport) casco imbottito usato dai giocatori di rugby per proteggere gli orecchi durante le mischie (2) fascia di lana usata, da sola o applicata a cappelli...

paraormone

s.m. (chim. biol.) termine che indica quegli ormoni che non sono prodotti da ghiandole specifiche: paraormoni cellulari , tissutali.  

parapalle

s.m. invar. nei poligoni di tiro, terrapieno posto dietro i bersagli con la funzione di bloccare i proiettili impedendone i rimbalzi. 

paraparesi

s.f. (med.) paralisi incompleta di una metà, superiore o inferiore, del corpo. 

parapendio

s.m. invar. paracadute orientabile, a sezione rettangolare, usato per calarsi da pareti ripide di montagne. 

parapettata

s.f. (teat.) scena, chiusa su tre lati, che rappresenta un ambiente interno. 

parapettato

agg. fornito di parapetti. 

parapetto

s.m.  (1) struttura rigida di sicurezza posta ai bordi di ponti, terrazze, finestre, strade rialzate e sim. (2) (mar.) prolungamento della murata al di sopra del ponte di coperta (3)...

parapiglia

s.m. invar. grande, improvvisa confusione di gente e di cose; tafferuglio, trambusto: successe , seguì un parapiglia ; ne nacque un indescrivibile parapiglia.  

parapioggia

s.m. invar. (non com.) ombrello. 

paraplegia

s.f. (med.) paralisi degli arti, generalmente riferita a quelli inferiori. 

paraplegico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di paraplegia, che riguarda la paraplegia: sintomo paraplegico agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto...

parapolitico

agg. che fiancheggia l'azione di un gruppo politico: movimento parapolitico.  

parapsichico

agg. [pl. m. -ci] si dice di fenomeni paranormali che riguardano la sfera psichica. 

parapsicologia

s.f. disciplina che si prefigge di studiare in una prospettiva scientifica i fenomeni psichici paranormali, e in partic. quelli relativi alla percezione extrasensoriale (telepatia,...

parapsicologico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla parapsicologia. 

parapsicologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di parapsicologia. 

parare

v. tr.  (1) ornare, rivestire di paramenti: parare la chiesa a lutto | (ant.) preparare, apparecchiare, apprestare: parare il convito  (2) difendere da qualcosa o da qualcuno...

pararickettsia

s.f. (biol.) ciascun appartenente a un gruppo di microrganismi simili alle rickettsie, un tempo ritenuti grossi virus, agenti delle pararickettsiosi e sensibili agli antibiotici e ai...

pararickettsiosi

s.f. (med. , vet.) nome di un gruppo di malattie provocate da pararickettsie, fra cui la psittacomitosi, il tracoma e il linfogranuloma inguinale. 

parasalite

agg. e s.m. invar. si dice di un dispositivo munito di punte d'acciaio rivolte verso il basso applicato ai tralicci o altri sostegni di linee elettriche per...

parasartie

s.m. invar. (mar.) nei velieri, robusta tavola posta orizzontalmente fuori bordo, in corrispondenza di ciascun albero della nave, a cui fanno capo sartie e paterazzi. 

parascenio

s.m. nell'antico teatro greco, ciascuno dei corpi laterali sporgenti dell'edificio scenico. 

parasceve

s.f.  (1) il venerdì di ogni settimana nel quale gli ebrei solevano preparare il cibo per il sabato in modo da poter rispettare il riposo prescritto per questo giorno (2) nella tradizione...

paraschegge

agg. e s.m. invar. (mil.) si dice di riparo contro le schegge prodotte dall'esplosione di proiettili. 

parascolastico

agg. [pl. m. -ci] che affianca, integra la scuola, i suoi programmi e i suoi strumenti di studio: istituto parascolastico ; attività parascolastiche.  

paraselene

o paraselenio , s.m. fenomeno atmosferico consistente nell'apparizione, accanto al disco illuminato della luna, di altri dischi meno luminosi; è dovuto alla rifrazione della luce...

parasimpatico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (anat.) si dice di una delle due parti del sistema neurovegetativo, quella che fa capo ai centri situati nel mesencefalo e nel bulbo; si...

parasimpaticolitico

agg. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di ogni sostanza naturale o sintetica dotata di azione spasmolitica, antisecretoria, midriatica, cardiostimolante (p. e. ...

parasimpaticomimetico

agg. [pl. m. -ci] (farm.) si dice di ogni sostanza, naturale o sintetica, dotata di azione stimolante nei confronti del sistema parasimpatico. 

parasintetico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) si dice di composto derivato da un nome o da un aggettivo con l'aggiunta simultanea di un prefisso e di un suffisso (p. e. accorpare da...

parasinteto

s.m. (ling.) composto parasintetico: parasinteto verbale.  

parasole

s.m. invar.  (1) ombrello per ripararsi dai raggi del sole (2) (foto.) paraluce | usato anche come agg. invar. : aletta parasole , piccolo schermo orientabile posto nella...

paraspalle

s.m. invar. (sport) protezione per le spalle usata dai giocatori di hockey e di football americano. 

paraspigolo

s.m. (edil.) profilato angolare di metallo, legno o plastica applicato sullo spigolo vivo di un muro per proteggerne l'intonaco dagli urti. 

parassita

ant. parassito, parasito, agg. [pl. m. -ti] (1) (biol.) si dice di organismo animale o vegetale che vive a spese di un altro (ospite), stabilendosi sulla superficie o all'interno...

parassitare

v. tr. (biol.) vivere come parassita a spese di un organismo | v. intr. [aus. avere] (ant.) vivere sfruttando il lavoro e i beni altrui. 

parassitario

agg.  (1) (biol.) relativo ai parassiti: malattie parassitarie , parassitosi (2) (fig.) che vive in condizione di parassitismo sociale: organismo economico parassitario |...

parassiticida

agg. e s.m. [pl. m. -di] si dice di sostanza o prodotto capace di distruggere i parassiti. 

parassitico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di, da parassita (anche fig.): vita parassitica § parassiticamente avv.  

parassitismo

s.m.  (1) (biol.) condizione di vita di un organismo parassita (2) (fig.) il comportamento di chi vive da parassita. 

parassitologia

s.f. studio dei parassiti e delle malattie che essi causano. 

parassitologico

agg. [pl. m. -ci] della parassitologia, che concerne la parassitologia. 

parassitologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di parassitologia. 

parassitosi

s.f. (med.) qualsiasi malattia prodotta da parassiti. 

parasta

s.f. (arch.) pilastro quadrato incassato in una parete che, a differenza della lesena, ha funzione portante. 

parastatale

agg. si dice degli enti pubblici che non fanno parte dell'amministrazione statale centrale e periferica né degli enti territoriali locali: enti parastatali s.m....

parastato

s.m. (burocr.) insieme degli enti parastatali e dei loro dipendenti: lo sciopero del parastato.  

parastinchi

s.m. invar. cuscinetto protettivo degli stinchi, usato dai giocatori di calcio, hockey, rugby ecc. 

parastrappi

s.m. (mecc.) giunto elastico di collegamento inserito tra due organi di trasmissione per assorbire le sollecitazioni dovute a brusche variazioni di velocità. 

parata

s.f.  (1) il parare (2) (sport) nella scherma e nel pugilato, azione con cui ci si oppone al colpo portato dall'avversario | nel calcio e in altri sport, l'azione del portiere che blocca,...

parata

s.f.  (1) ciò che è stato preparato, ciò che si prospetta; solo nella loc. vedere la mala parata , intuire che le cose si mettono male (2) sfoggio, esibizione: far parata ; abito di , da...

paratasca

s.m. [pl. -sche] striscia di tessuto che copre e protegge l'apertura della tasca. 

paratassi

s.f. (ling.) costruzione del periodo fondata sull'accostamento di proposizioni indipendenti; coordinazione. 

paratattico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) proprio della paratassi, che riguarda la paratassi: struttura paratattica del periodo § paratatticamente avv.  

paratesto

s.m. insieme degli elementi accessori e complementari di un testo a stampa, quali il titolo, l'introduzione, le note ecc.; più in generale, le caratteristiche editoriali,...

paratia

s.f.  (1) (mar.) ciascuno dei tramezzi verticali che dividono in compartimenti la parte immersa della nave ' paratie di collisione , quelle trasversali estreme, a prora e a poppa, destinate a...

paratico

s.m. [pl. -ci] nel medioevo, corporazione di artigiani e di mercanti; arte. 

paratifo

s.m. (med.) malattia infettiva simile al tifo ma meno grave, provocata da batteri dello stesso genere (salmonelle). 

paratio

s.m. (ant.) (1) riparo costruito per difesa (2) parete, tramezzo; paratia. 

paratiroide

s.f. (anat.) ciascuna delle quattro piccole ghiandole endocrine che sono situate lateralmente alla tiroide e producono il paratormone. 

parato

s.m.  (1) drappo, cortinaggio: i parati dell'altare  (2) (spec. pl.) rivestimento per pareti in tessuto o carta: un negozio di parati ; carta da parati  (3) (mar.) ciascuna delle travi di...

parato

part. pass. di parare agg.  (1) nei sign. del verbo (2) (ant.) preparato; pronto, disposto: l'esercito era parato alla battaglia | mal...

paratoia

s.f. portello mobile di legno o d'acciaio che permette di regolare il flusso delle acque in un canale. 

paratore

s.m. (non com.) chi addobba chiese o edifici pubblici. 

paratormone

s.m. (biol.) ormone di natura proteica, prodotto dalle paratiroidi, che regola il metabolismo del calcio e dei fosfati. 

paratura

s.f. (non com.) il parare, l'addobbare con paramenti; l'insieme dei parati: la paratura della chiesa.  

parauniversitario

agg. si dice di corso di livello universitario impartito da un'istituzione che non sia l'università. 

paraurti

s.m. invar.  (1) dispositivo deformabile, di metallo o di plastica, applicato alla parte anteriore e posteriore di un autoveicolo per proteggere la carrozzeria in caso di urti a bassa...

paravento

s.m.  (1) intelaiatura mobile costituita da più pannelli tra loro collegati mediante cerniere e ricoperti di tessuto o di carta, che serve a isolare una parte di una stanza ' fare , servire da...

parazonio

s.m. cintura tipica dei tribuni militari romani, usata per attaccarvi un'arma da taglio | l'arma stessa, simile a una spada corta a lama triangolare. 

parboiled

agg. si dice di riso che ha subito un parziale processo di cottura, in modo da risultare più resistente e non addensarsi alla cottura definitiva. 

parca

s.f.  (1) (mit.) nome di ciascuna delle tre divinità greco-romane (cloto, lachesi, atropo) che presiedevano al destino degli uomini, filando, avvolgendo all'aspo e quindi tagliando il filo della...

parcare

v. tr. [io parco , tu parchi ecc.] (1) (mil.) sistemare le artiglierie in un parco, ordinarle accostandole in file (2) (rar.) parcheggiare. 

parcella

s.f.  (1) nota delle spese e degli onorari che un professionista presenta al cliente (2) piccolo appezzamento di terreno: parcella catastale , particella catastale. 

parcellare

agg.  (1) relativo a parcelle di terreno; particellare: catasto parcellare  (2) (med.) si dice di processo morboso che interessa una zona limitata. 

parcellazione

s.f. suddivisione di un vasto appezzamento di terreno in parcelle, a fini agricoli, catastali ecc. 

parcellizzare

v. tr. suddividere in piccole parti: parcellizzare un lavoro.  

parcellizzazione

s.f. il parcellizzare, l'essere parcellizzato. 

parcere

v. intr. [io parco , tu parci ecc. ; usato solo nel pres. indic., congiunt. e imp. e nell'imperf. indic.] (ant.) perdonare; risparmiare. 

parcheggiare

v. tr. [io parchéggio ecc.] (1) collocare un veicolo in uno spazio opportuno e lasciarvelo per un certo tempo (anche assol.): parcheggiare la macchina ; non riuscire a trovare...

parcheggiatore

s.m. [f. -trice] (1) chi parcheggia (2) custode di un parcheggio; posteggiatore: parcheggiatore abusivo.  

parcheggio

s.m.  (1) il parcheggiare; sosta di veicoli per un certo periodo di tempo in uno spazio appositamente riservato: area di parcheggio | manovra effettuata per parcheggiare:...

parchettatura

s.f. il coprire un pavimento con un parquet | il parquet stesso. 

parchettista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi esegue lavori di parchettatura. 

parchezza

s.f. (non com.) l'essere parco; moderazione, frugalità. 

parchimetro

rar. parcometro, s.m. apparecchio a orologeria, installato in un parcheggio pubblico, che registra la durata della sosta di un veicolo per la quale è stato effettuato il...

parchè

s.m. adattamento it. del fr. parquet.  

parcità

s.f. (ant.) l'essere parco; parchezza. 

parco

s.m. [pl. -chi] (1) distesa boscosa generalmente recintata in cui si alleva selvaggina, con divieto di caccia | parco naturale , territorio di particolare interesse paesaggistico...

parco

agg. [pl. m. -chi] moderato, sobrio, frugale: parco nel mangiare , nel bere ; una parca cena | parsimonioso, molto contenuto: parco nello spendere ; essere parco di...

pardiglio

agg. (ant.) di colore tendente al grigio s.m. bardiglio. 

pardo

s.m. (ant. , lett.) leopardo: intelletto veloce più che pardo (petrarca canz. cccxxx, 5). 

pardo

agg. (ant.) grigio molto scuro: la mensa ha un tovaglin tra bigio e pardo (marino). 

pardon

inter. si usa per scusarsi o chiedere permesso. 

parecchio

agg. indef. [pl. m. parecchi ; pl. f. parecchie , ant. parecchi] non poco; indica quantità o numero rilevante, ma leggermente inferiore rispetto a molto (tuttavia...

pareggiabile

agg. che si può pareggiare, uguagliare. 

pareggiamento

s.m. il pareggiare; pareggio: il pareggiamento di un terreno ; il pareggiamento del bilancio.  

pareggiare

v. tr. [io paréggio ecc.] (1) rendere pari, portare allo stesso livello: pareggiare l'erba di un prato | pareggiare il bilancio , (econ.) chiuderlo in pareggio (2)...

pareggiato

part. pass. di pareggiare e agg. nei sign. del verbo ' scuola pareggiata , istituto non statale che, sulla base di particolari requisiti, ha...

pareggiatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi pareggia. 

pareggiatura

s.f. (non com.) pareggiamento. 

pareggio

s.m.  (1) il pareggiare; condizione di parità (2) situazione contabile in cui entrate e uscite sono uguali: chiudere il bilancio in pareggio ; raggiungere il pareggio del bilancio  (3)...

pareglio

agg. e pron. indef. (ant.) parecchio s.m. (ant.) immagine uguale: nel verace speglio / che fa di sé pareglio a l'altre cose...

paregorico

agg. [pl. m. -ci] (med. , non com.) che ha effetto calmante, analgesico: elisir paregorico.  

parelio

s.m. fenomeno atmosferico consistente nell'apparizione, accanto al disco del sole, di altri dischi meno luminosi; è dovuto alla rifrazione dei raggi solari nell'interno di nubi...

paremia

s.f. (rar.) proverbio. 

paremiografia

s.f. raccolta di proverbi, spec. nella grecia e in roma antiche. 

paremiografo

s.m. [f. -a] raccoglitore di proverbi, spec. con riferimento alla letteratura greca e latina. 

paremiologia

s.f. lo studio dei proverbi. 

paremiologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di proverbi. 

parenchima

s.m. [pl. -mi] in anatomia, complesso delle strutture che esplicano le funzioni vitali specifiche di un organo, in contrapposizione allo stroma , che ha una pura funzione di...

parenchimatico

agg. [pl. m. -ci] (anat. , bot.) del parenchima: tessuto parenchimatico.  

parenchimatoso

agg. (anat.) relativo al parenchima: lesione parenchimatosa , lesione che colpisce le strutture fondamentali di un organo. 

parenesi

s.f. (lett.) esortazione, ammonizione. 

parenetica

s.f. il genere letterario delle opere che hanno il fine di esortare, di ammonire. 

parenetico

agg. [pl. m. -ci] (lett.) di parenesi; esortativo: letteratura parenetica § pareneticamente avv.  

parentado

rar. parentato, s.m.  (1) l'insieme dei parenti (spesso scherz.): conoscere tutto il parentado  (2) (ant.) legame di parentela | matrimonio: concludere il parentado , sposarsi. 

parentaggio

s.m. (ant.) parentado. 

parentale

agg. (lett.) (1) dei genitori: autorità parentale , che i genitori esercitano sui figli ' malattia parentale , ereditaria (2) dei parenti: solidarietà parentale.  

parentali

s.m. pl. , o parentalie s.f. pl.  (1) feste che si celebravano nell'antica roma in commemorazione dei defunti (2) (lett.) commemorazione di un illustre personaggio fatta...

parente

s.m. e f.  (1) chi è legato ad altra persona da vincoli di parentela: parenti stretti , prossimi ; parenti lontani , alla lontana ; parente acquisito , divenuto tale in seguito...

parentela

s.f.  (1) rapporto, vincolo naturale tra i consanguinei, vale a dire tra i discendenti da un capostipite comune o anche, impropriamente, tra gli affini: grado di parentela ; parentela in linea...

parenterale

agg. (med.) si dice di somministrazione di farmaci o altre sostanze che avvenga per via diversa da quella orale o aborale (p. e. attraverso l'iniezione in...

parentesi

s.f.  (1) espressione sintatticamente autonoma che si interpone in un testo o in un discorso per meglio chiarire o precisare un'idea o per fare un rinvio, una limitazione, una riserva ecc.;...

parentesizzazione

s.f. (ling.) rappresentazione della struttura dei costituenti di una frase mediante un sistema di parentesi incassate le une nelle altre. 

parentetico

agg. [pl. m. -ci] che è tra parentesi; che costituisce una parentesi: frase parentetica.  

parentevole

agg. (ant.) da parente; affettuoso, familiare. 

pareo

s.m. indumento tahitiano, consistente in un grande rettangolo di tela, a disegni e colori molto vivaci, che si avvolge intorno al corpo; è usato o riprodotto in occidente come...

parere

v. intr. [io pàio , ant. o dial. paro , tu pari , egli pare , noi paiamo , non com. pariamo , voi paréte , essi pàiono , ant. o dial. pàrono ; fut. io parrò , ant. parerò , tu...

parere

s.m.  (1) modo di giudicare intorno a qualcosa; avviso, opinione personale: dire , esprimere il proprio parere ; mutare , cambiare parere ; rimanere , restare del proprio parere , continuare a...

parergo

s.m. [pl. -ghi , oppure alla latina parerga] (ant. , lett.) aggiunta accessoria fatta a un'opera letteraria o artistica; appendice. 

paresi

s.f. (med.) perdita parziale della motilità muscolare; paralisi incompleta. 

parestesia

s.f. (med.) alterazione patologica della sensibilità soggettiva, caratterizzata da formicolii, torpore, senso di caldo o di freddo; è dovuta a disturbi delle vie nervose...

paretaio

s.m.  (1) antico sistema per catturare gli uccelli consistente nello stendere su un terreno delle reti mimetizzate che si chiudono a comando imprigionando la preda | lo spazio di terreno dove sono...

parete

s.f.  (1) elemento di separazione fra due spazi contigui | in partic., in edilizia, elemento verticale, in muratura o altro materiale da costruzione, che delimita un ambiente (si contrappone a...

paretiano

agg. dell'economista e sociologo vilfredo pareto (1848-1923): ottimo paretiano , nell'economia del benessere, situazione in cui non è possibile migliorare le condizioni di un...

paretico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di paresi; dovuto a paresi: deambulazione paretica agg. e s.m. [f. -a] che, chi è affetto da...

paretimologia

s.f. (ling.) accostamento etimologico apparentemente esatto, che non ha tuttavia fondamento scientifico; etimologia popolare. 

paretimologico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) relativo alla paretimologia § paretimologicamente avv. per paretimologia. 

pargoleggiare

v. intr. [io pargoléggio ecc. ; aus. avere] (lett.) comportarsi, agire come un bambino: a guisa di fanciulla / che piangendo e ridendo pargoleggia...

pargoletto

s.m. [f. -a] (lett.) dim. di pargolo agg. (lett.) di, da bambino: l'albero a cui tendevi / la pargoletta mano ...

pargolezza

s.f. (ant.) (1) l'essere pargolo; fanciullezza (2) piccolezza. 

pargolo

ant. parvolo, s.m. (lett.) bambino, fanciullo, infante: ecco ci è nato un pargolo, / ci fu largito un figlio (manzoni il natale); qua mostrando / verran le madri...

pari

agg.  (1) uguale, equivalente: essere pari di altezza , di peso (o di pari altezza , pari peso); essere pari di età , in bontà , per condizione sociale |...

paria

s.m. invar.  (1) in india, persona che appartiene alle caste più basse della società (2) (estens.) persona socialmente emarginata. 

paria

s.f. (non com.) dignità di pari; la classe dei pari. 

paridigitato

agg. (zool.) si dice di animale che ha un numero pari di dita s.m. pl. artiodattili. 

parietale

agg.  (1) si dice di pitture o sculture fatte su parete (2) (anat.) si dice di strutture che si riferiscono alla parete supero-laterale della volta cranica s.m....

parietaria

s.f. (bot.) genere di piante erbacee proprie delle regioni temperate, con foglie ovali ruvide e fiori verdognoli in spighette (fam. urticacee); è detta anche erba...

parifica

s.f. (burocr.) parificazione: ottenere la parifica.  

parificamento

s.m. (rar.) parificazione. 

parificare

v. tr. [io parìfico , tu parìfichi ecc] rendere o riconoscere pari: parificare i diritti | parificare una scuola , riconoscerle lo status di scuola parificata. 

parificato

part. pass. di parificare agg. nei sign. del verbo | scuola parificata , scuola privata legalmente riconosciuta dallo stato. 

parificazione

s.f. il parificare, l'essere parificato: la parificazione di una scuola.  

parigina

s.f.  (1) tipo di stufa a combustione lenta, oggi in disuso (2) negli scali ferroviari, sella o rampa di lancio che serve a smistare i vagoni nei binari a cui devono essere avviati (3) nel...

parigino

agg. della città francese di parigi: la moda parigina s.m. [f. -a] abitante, nativo di parigi. 

pariglia

s.f.  (1) coppia di cose uguali; in partic., coppia di carte da gioco di ugual valore; nel gioco dei dadi, combinazione in cui due dadi mostrano lo stesso numero (2) coppia di cavalli da tiro...

parigrado

o pari grado, agg. e s.m. e f. invar. che, chi ha il medesimo grado. 

parimenti

non com. parimente , avv. (lett.) ugualmente, nello stesso modo. 

pariniano

agg.  (1) [f. -a] del poeta giuseppe parini (1729-1799), o relativo alla sua opera: ironia , satira pariniana  (2) che si ispira allo stile, alle idee del parini s.m....

pario

agg. dell'isola di paro, nel mar egeo: marmo pario , marmo bianco assai usato nell'antichità per sculture e architetture. 

paripennato

agg. (bot.) si dice di foglia pennata, composta di un numero pari di foglioline; si oppone a imparipennato.  

parisillabo

agg.  (1) (gramm.) si dice di sostantivo o aggettivo che presenta lo stesso numero di sillabe nel nominativo e nel genitivo, spec. con riferimento alla declinazione latina (p. e. ma°re...

paritario

agg. di parità, fondato sulla parità: trattamento paritario ; condizioni paritarie § paritariamente avv.  

pariteticità

s.f. (non com.) l'essere paritetico. 

paritetico

agg. [pl. m. -ci] basato su condizioni di parità: commissione paritetica , commissione nominata per risolvere una controversia, nella quale le parti hanno ugual numero di...

parità

ant. paritade , s.f.  (1) l'essere pari; uguaglianza: parità di grado ; avere , ottenere parità di diritti ; il principio di parità uomo-donna | a parità di , nel caso in cui vi sia...

parka

s.m. invar. capo d'abbigliamento costituito da un giaccone in pelle impermeabile con cappuccio foderato interamente di pelliccia; eskimo. 

parkerizzare

v. tr. (chim.) sottoporre a parkerizzazione. 

parkerizzazione

s.f. (chim.) trattamento a cui si sottopongono il ferro e le sue leghe per proteggerli dalla ruggine. 

parkinsoniano

agg. (med.) relativo al morbo di parkinson, malattia del sistema nervoso caratterizzata da ipertonia dei muscoli, tremore, difficoltà di movimento agg....

parkinsonismo

s.m. (med.) complesso di sintomi che ricordano quelli del morbo di parkinson. 

parlabile

agg. che si può parlare, che si riesce a parlare: lingua , dialetto parlabile.  

parlagio

o parlascio, s.m. nel medioevo, area urbana, luogo nel quale si tenevano assemblee civiche, commerciali, militari. 

parlamentare

ant. parlamentario, agg.  (1) del parlamento, che si riferisce al parlamento: commissione , dibattito , inchiesta , immunità parlamentare | regime parlamentare , regime politico...

parlamentare

v. intr. [io parlaménto ecc. ; aus. avere] (1) trattare a voce con capi o rappresentanti dell'esercito nemico per concludere una tregua, un armistizio o un...

parlamentarismo

s.m. sistema politico nel quale si conferisce al parlamento, oltre alla funzione legislativa, anche quella di ampio controllo del governo e della vita politica | (spreg.) per gli...

parlamentarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] fautore, sostenitore del parlamentarismo | usato anche come agg. in luogo di parlamentaristico : dottrina parlamentarista....

parlamentaristico

agg. [pl. m. -ci] del parlamentarismo, ispirato al parlamentarismo: sistema parlamentaristico.  

parlamentatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi parlamenta. 

parlamentino

s.m. in un'organizzazione politica, sindacale, scolastica ecc., piccola assemblea direttiva eletta in rappresentanza di una base più vasta (talora con sfumatura spreg.). 

parlamento

s.m.  (1) nello stato moderno, l'assemblea dei rappresentanti eletti dal popolo, costituita da una sola camera o articolata in due camere, che esercita la funzione legislativa, nonché quella...

parlando

s.m. invar. (mus.) prescrizione usata nella musica vocale per ottenere dal cantante un effetto il più possibile vicino a quello della recitazione | prescrizione usata nella musica...

parlante

part. pres. di parlare agg.  (1) che parla: gli animali parlanti delle favole ; possiede un merlo parlante  (2) (fig.) tanto simile al vero o tanto...

parlantina

s.f. (fam.) facilità di parola, capacità di esprimersi con rapidità e a lungo; loquacità: non gli manca certo la parlantina.  

parlare

v. intr. [aus. avere] (1) pronunciare parole; esprimere con parole pensieri o sentimenti: parlare a , con qualcuno ; parlare con voce chiara , forte ; parlare a voce alta , bassa...

parlasia

vedi paralisi

parlata

s.f.  (1) il particolare modo di esprimersi di una persona o di una comunità, sia riguardo alla pronuncia, sia riguardo ai vocaboli, alle espressioni, alla morfologia: lo riconosco alla , dalla...

parlato

part. pass. di parlare agg.  (1) nei sign. del verbo (2) che riguarda o costituisce il linguaggio orale di uso corrente, in contrapposizione al linguaggio...

parlato

agg. e s.m. (mar.) si dice di un tipo di doppio nodo usato per legare un cavo sottile a un'asta, a un anello o a un cavo più grosso. 

parlatore

s.m. [f. -trice , pop. -tóra] (1) (ant.) chi parla (2) chi parla bene, con facilità, in modo eloquente o persuasivo: essere un gran parlatore.  

parlatorio

s.m. nei collegi, nei conventi e sim., locale in cui i visitatori si incontrano con gli ospiti della comunità nelle carceri, luogo in cui i visitatori si incontrano con i...

parlatura

s.f. (ant. , lett.) (1) parlata, modo di esprimersi (2) discorso. 

parlesia

vedi paralisi

parlottare

v. intr. [io parlòtto ecc. ; aus. avere] (1) chiacchierare a voce bassa e con circospezione: parlottavano fra loro  (2) (fig. lett.) borbottare, mormorare:...

parlottio

s.m. un parlottare continuato; chiacchierio sommesso. 

parlucchiare

v. tr. [io parlùcchio ecc.] parlare una lingua alla meglio, in modo approssimativo: parlucchiare un po' di tedesco , di inglese.  

parma

s.f. nell'esercito di roma antica, scudo rotondo della fanteria leggera e della cavalleria. 

parmense

agg. (lett.) di parma s.m. e f. (lett.) chi è nato o abita a parma. 

parmigiana

s.f. (gastr.) vivanda preparata alla parmigiana: parmigiana di melanzane.  

parmigiano

agg. di parma: (formaggio) parmigiano , grana | alla parmigiana , (gastr.) si dice di un particolare modo di cuocere melanzane e zucchine, che consiste nel friggerle, condirle con...

parmigiano-reggiano

® s.m. denominazione di origine controllata del formaggio grana prodotto nelle province di parma e di reggio emilia. 

parnaso

rar. parnasso, s.m. (lett.) la poesia | (fig.) l'insieme dei poeti di una nazione, di un'epoca, di una civiltà: il parnaso greco , latino.  

parnassia

s.f. pianta erbacea con foglie cuoriformi basali e fiori bianchi a cinque petali (fam. sassifragacee). 

parnassianismo

o parnassianesimo [par-nas-sia-né-si-mo], s.m. scuola letteraria francese della seconda metà dell'ottocento che, in opposizione all'estetica e al gusto romantici, teorizzò e...

parnassiano

agg. del parnassianismo; che concerne il parnassianismo: scuola parnassiana ; scrittore parnassiano s. m. [f. -a] seguace del parnassianismo. 

parnasso

vedi parnaso

paro

s.m. [pl. ant. le para] (ant. , pop.) paio: non vede un simil par d'amanti il sole (petrarca canz. ccxlv, 9). 

paro

agg. (ant. , pop.) (1) pari, di ugual livello: tagliare para la siepe | paro paro , senza discontinuità anche, per filo e per segno, precisamente: la pioggia...

parodia

s.f.  (1) composizione letteraria o musicale che contraffà con intento comico o satirico un'opera conosciuta: mettere in parodia un poema  (2) (estens.) imitazione caricaturale: fare la...

parodiare

v. tr. [io paròdio ecc.] fare la parodia, mettere in parodia: parodiare un cantante ; parodiare un personaggio famoso.  

parodico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) parodistico § parodicamente avv.  

parodista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi compone parodie; chi si esibisce in imitazioni caricaturali. 

parodistico

agg. [pl. m. -ci] di parodia: tono , intento parodistico § parodisticamente avv.  

parodo

s.m. o f. [pl. i pàrodi] (1) nell'antico teatro greco, ciascuno dei passaggi laterali che immettevano nell'orchestra (2) nella tragedia greca antica, la...

parodonto

s.m. (anat.) periodonto. 

parodontologia

s.f. (med.) studio delle malattie del parodonto o periodonto. 

parodontopatia

s.f. (med.) termine che indica qualsiasi malattia del periodonto o parodonto. 

paroffia

o parroffia, s.f. (ant.) (1) parrocchia (2) (fig.) parte: 'l ciel ne ride / con le bellezze d'ogne sua paroffia (dante par. xxviii,...

parola

s.f.  (1) complesso di suoni articolati (o anche un solo suono) che esprime un significato; la relativa rappresentazione grafica: parola semplice , composta , primitiva , derivata ; parole dotte ,...

parolaccia

s.f. [pl. -ce] (1) pegg. di parola  (2) parola sconcia, volgare, o detta per offendere. 

parolaio

s.m. [f. -a] chi parla molto e in modo poco concludente; chiacchierone, ciarlatano agg. che abbonda di parole, che è fatto solo di vane parole:...

parole

s.f. invar.  (1) (ling.) secondo f. de saussure (1857-1913), ciascuno dei singoli atti con cui l'individuo realizza la sua facoltà del linguaggio servendosi della langue  (2) nel poker,...

paroletta

s.f.  (1) dim. di parola  (2) parola affettuosa e lusinghiera: con due parolette riesce sempre a convincerlo ; le sorrise parolette brevi (dante par....

paroliere

s.m. autore dei versi di una canzone, una commedia musicale e sim. 

parolina

s.f.  (1) dim. di parola  (2) cenno, discorsetto, per lo più confidenziale: devo dirti due paroline.  

parolona

s.f. , o parolone s.m.  (1) accr. di parola  (2) parola difficile, o anche povera o vacua di significato: un discorso pieno di paroloni.  

paronichia

s.f. (med.) patereccio. 

paronimia

s.f. (ling.) rapporto fra due paronimi. 

paronimico

agg. [pl. m. -ci] (ling.) che riguarda la paronimia: coppie paronimiche di vocaboli.  

paronimo

s.m. (ling.) parola che nella forma assomiglia a un'altra, ma ne differisce nel significato (p. e. avallare e avvallare); la somiglianza formale induce spesso a...

paronomasia

s.f. figura retorica che consiste nell'accostare parole di suono uguale o assai simile, ma di significato differente (p. e. il troppo stroppia). 

paronomastico

agg. [pl. m. -ci] (ret.) relativo a paronomasia; che costituisce paronomasia. 

parosmia

s.f. (med.) alterazione del senso dell'olfatto. 

parossismo

ant. parocismo, parosismo, s.m.  (1) (med.) la fase culminante di un processo morboso, in cui i sintomi raggiungono la massima intensità (2) (geol.) la fase più violenta di un'eruzione...

parossistico

agg. [pl. m. -ci] (1) (med.) di parossismo: fenomeno parossistico  (2) (geol.) proprio del parossismo vulcanico: fase parossistica  (3) (fig.) violentemente agitato;...

parossitonia

s.f. (ling.) l'essere parossitono. 

parossitono

agg.  (1) nella grammatica greca, si dice di parola che ha l'accento acuto sulla penultima sillaba (2) (estens.) si dice di parola accentata sulla penultima sillaba; piano. 

parotide

s.f. (anat.) la più voluminosa delle ghiandole salivari, a struttura acinosa, situata tra il condotto uditivo esterno e il ramo montante della mandibola | usato anche come agg....

parotideo

agg. (anat.) della parotide: canale parotideo.  

parotite

s.f. (med.) infiammazione della ghiandola parotide ' parotite epidemica , malattia infettiva, contagiosa, di origine virale, che porta a una tumefazione delle parotidi; è detta com....

parotitico

agg. [pl. m. -ci] (med.) di parotite: virus parotitico.  

parovario

s.m. (anat.) complesso dei tessuti che si trovano intorno all'ovaio. 

parpagliola

o parpaiola , s.f. moneta di origine provenzale, coniata in piemonte e in lombardia a partire dai secc. xv-xvi e circolante fino al principio dell'ottocento: queste due belle...

parquet

s.m. invar.  (1) pavimento di listelli o tasselli di legno uniti tra loro a formare disegni geometrici (2) nella pallacanestro, campo di gioco (3) (fin.) parte della sala della borsa cui...

parra

s.f. uccello equatoriale con gambe e dita lunghe, becco sottile, piumaggio variopinto e fronte nuda (ord. caradriformi). 

parrasio

agg.  (1) della parrasia, parte meridionale dell'antica arcadia: la parrasia pendice / tenea la casta artemide (foscolo odi) (2) (fig. lett.) arcadico: bosco parrasio , la...

parricida

lett. patricida, s.m. e f. [pl. m. -di] (1) chi ha ucciso il proprio padre | (non com.) chi ha ucciso la propria madre o un altro ascendente (2) (fig....

parricidio

lett. patricidio, s.m.  (1) delitto del parricida (2) (fig. lett.) tradimento della patria. 

parrocchetto

s.m.  (1) nome di alcune specie di uccelli variopinti affini ai pappagalli (ord. psittaciformi) | parrocchetto dal collare , diffuso in africa; parrocchetto terragnolo , diffuso...

parrocchia

s.f.  (1) (eccl.) nella chiesa cattolica e in altre chiese cristiane, la più piccola circoscrizione territoriale in cui è divisa una diocesi | la chiesa in cui il parroco esercita il suo...

parrocchiale

agg. della parrocchia; del parroco: archivio , comunità parrocchiale ; (chiesa) parrocchiale.  

parrocchialità

s.f.  (1) carattere di ciò che è parrocchiale (2) insieme dei diritti di un parroco, di una parrocchia. 

parrocchiano

s.m.  (1) [f. -a] ciascuno dei fedeli che appartengono a una parrocchia (2) (ant.) parroco. 

parroco

s.m. [pl. -ci , antiq. -chi] (eccl.) sacerdote che, generalmente per nomina vescovile, è a capo di una parrocchia, nella quale esercita la cura delle anime. 

parrozzo

® s.m. dolce tipico abruzzese a base di pasta lievitata con mandorle e ricoperta di cioccolato. 

parrucca

ant. o dial. perrucca, s.f.  (1) capigliatura posticcia, fabbricata con capelli veri o artificiali, usata per abbellimento (spec. nel sec. xviii), per nascondere la calvizie, o dagli attori per...

parruccaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende parrucche. 

parrucchiere

s.m. [f. -a] (1) chi taglia i capelli agli uomini; barbiere (2) chi taglia e acconcia i capelli alle donne (3) (ant.) persona addetta alla confezione e all'adattamento...

parrucchino

s.m. dim. di parrucca ; in partic., piccola parrucca per uomo che si applica nelle zone calve del capo. 

parruccone

s.m. [f. -a] (spreg.) persona con idee antiquate, superate. 

parsec

s.m. invar. unità di lunghezza di distanze astronomiche pari a 30. 840 miliardi di km, ovvero a 3,26 anni luce. 

parser

s.m. invar. (inform.) algoritmo che analizza la regolarità sintattica dei programmi scritti in un linguaggio di alto livello | (estens.) software in grado di stabilire la...

parsi

agg. e s.m. invar. che, chi appartiene a un gruppo etnico di origine persiana immigrato in india nel sec. viii e professante una forma di zoroastrismo. 

parsimonia

s.f.  (1) moderazione, giusta misura nello spendere: vivere con parsimonia , senza parsimonia  (2) (estens.) sobrietà nell'usare qualcosa: spiegare , narrare con parsimonia di parole.  

parsimonioso

agg. che usa parsimonia: persona parsimoniosa | che denota parsimonia o è fatto con parsimonia: vita parsimoniosa ; consumo parsimonioso §...

parsismo

s.m. lo zoroastrismo professato dai parsi. 

part time

loc. sost. m. invar.  (1) rapporto di lavoro con orario ridotto rispetto a quanto previsto come normale dal contratto collettivo: chiedere il part time ; un accordo sul part time | lavorare (a)...

partaccia

s.f. [pl. -ce] pegg. di parte | fare una partaccia a qualcuno , trattarlo con durezza, sgridarlo aspramente. 

parte

s.f.  (1) ciascuno degli elementi che, uniti insieme, formano un tutto; si dice sia di componenti materialmente staccati, sia di elementi considerati distintamente rispetto all'insieme che di essi...

partecipabile

agg. (non com.) che si può partecipare, condividere: gioia partecipabile.  

partecipante

ant. participante, part. pres. di partecipare agg. e s.m. e f. che, chi partecipa: i partecipanti alla gara |...

partecipanza

ant. participanza, s.f.  (1) (ant.) partecipazione (2) (dir.) godimento di beni di proprietà collettiva da parte del singolo allo stesso titolo di altri aventi diritto. 

partecipare

ant. participare, v. intr. [io partécipo ecc. ; aus. avere] (1) prendere parte: partecipare a un gioco , a un congresso , a una manifestazione ; partecipare al...

partecipativo

agg. relativo a partecipazione; che consente di partecipare: democrazia partecipativa , cui contribuiscono tutti i cittadini con la loro partecipazione diretta § partecipativamente...

partecipazione

ant. participazione, s.f.  (1) il partecipare, il prendere parte: la tua partecipazione è essenziale ; un film con la partecipazione di famosi attori | partecipazione...

partecipazionismo

s.m. tendenza a estendere al massimo la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale. 

partecipazionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] sostenitore del partecipazionismo. 

partecipazionistico

agg. [pl. m. -ci] del partecipazionismo, dei partecipazionisti. 

partecipe

ant. partefice, participe, agg. che prende parte a qualcosa: essere partecipe del dolore di qualcuno ; fare , rendere qualcuno partecipe della propria gioia.  

parteggiamento

s.m. (non com.) il parteggiare. 

parteggiare

v. intr. [io partéggio ecc. ; aus. avere] sostenere una data parte politica: parteggiare per i liberali , per il socialismo | (estens.)...

partenere

v. intr. [coniugato come tenere] (ant.) appartenere, spettare, riguardare: le cassine essendo vostre e il prato rimanendo a voi, non mi può mai partenere tale spesa...

partenio

s.m.  (1) nell'antica letteratura greca, componimento lirico corale scritto per essere cantato da un coro di vergini in onore di una divinità femminile: i parteni di alcmane  (2) (bot.)...

partenocarpia

s.f. (bot.) formazione di un frutto senza che sia precedentemente avvenuta la fecondazione degli ovuli nell'ovario (tale frutto è sterile). 

partenogenesi

s.f. (biol.) modo di riproduzione di alcune piante e animali inferiori in cui lo sviluppo dell'uovo avviene senza che questo sia stato fecondato. 

partenogenetico

agg. [pl. m. -ci] (biol.) relativo a partenogenesi; che si sviluppa per partenogenesi: fenomeni partenogenetici ; uovo partenogenetico § partenogeneticamente avv....

partenopeo

agg. (lett.) della città di napoli, anticamente chiamata partenope: repubblica partenopea (1799); costume partenopeo s.m. [f....

partente

(1) part. pres. di partire (2) agg. e s.m. e f. che, chi parte: i partenti salutavano dal finestrino...

partenza

s.f.  (1) il partire: fissare il giorno della partenza ; qual è l'orario della partenza? ; la partenza del treno , dell'aereo | essere in , di partenza , essere sul punto di partire ' punto di...

parterre

s.m. invar.  (1) giardinetto all'italiana, cioè con varie aiuole artisticamente disposte; anche, aiuola: un parterre di viole  (2) in teatri, sale cinematografiche e sim., l'ordine di posti...

particella

s.f.  (1) dim. di parte | particella elementare , (fis.) costituente fondamentale della materia e della radiazione, individuato da quattro grandezze...

particellare

agg.  (1) (fis.) relativo alle particelle elementari; formato da particelle elementari: la struttura particellare della materia  (2) (dir.) costituito da particelle catastali; suddiviso col...

particina

s.f.  (1) dim. di parte  (2) ruolo, personaggio di scarsa importanza in una rappresentazione scenica, in un film: fare una particina in una commedia.  

participare

e deriv. vedi partecipare e deriv.  

participiale

agg. (gramm.) del participio, che si riferisce al participio: forme participiali del verbo ; suffisso participiale , che serve a formare il participio. 

participio

s.m. (gramm.) forma nominale del verbo, usata gener. con valore di aggettivo o di sostantivo; l'italiano ha un participio presente (p. e. andante) e uno passato (p. e. andato), dei...

particola

s.f.  (1) (ant.) piccola parte; suddivisione (2) (lit.) ciascuna delle parti in cui si spezza l'ostia consacrata durante la messa; anche, la piccola ostia con la quale si comunicano i fedeli:...

particolare

ant. particulare, agg.  (1) che non è proprio di tutti o di un tutto, ma solo di uno o di una parte; specifico: un interesse particolare ; segretario particolare ; leggi particolari...

particolareggiare

v. tr. [io particolaréggio ecc.] narrare minutamente, in tutti i particolari: particolareggiare tutte le circostanze di un fatto | (assol.) dare risalto eccessivo...

particolareggiato

part. pass. di particolareggiare agg. curato nei particolari, minuzioso: descrizione particolareggiata §...

particolarismo

s.m.  (1) atteggiamento di chi, per curare i propri interessi personali, danneggia la comunità di cui fa parte o ne disgrega l'unità: particolarismo politico , tendenza di una regione o di un...

particolarista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) nel disegno industriale, chi è specializzato nella rappresentazione grafica di particolari (2) chi tende al particolarismo; chi...

particolaristico

agg. [pl. m. -ci] proprio del particolarismo; che denota particolarismo: comportamento particolaristico § particolaristicamente avv.  

particolarità

s.f.  (1) l'essere particolare, speciale, non comune: la particolarità di un caso  (2) elemento, fatto particolare; minuzia, dettaglio: descrivere , notare ogni particolarità  (3)...

particolarizzare

v. tr. (non com.) esporre nei particolari; particolareggiare, specificare. 

particolarizzazione

s.f. (non com.) il particolarizzare, l'essere particolarizzato. 

partigiana

o partesana [par-te-sà-na], o partisiana [par-ti-sià-na], s.f. arma rinascimentale costituita da una grossa lama affilata e appuntita, foggiata a triangolo e infissa in una lunga...

partigianeria

s.f. l'essere partigiano; atteggiamento fazioso; parzialità. 

partigianesco

agg. [pl. m. -schi] (spreg.) da partigiano; fazioso: atteggiamento partigianesco § partigianescamente avv.  

partigiano

s.m. [f. -a] (1) chi parteggia per un'idea, una fazione, un gruppo e sim.: i partigiani della pace  (2) chi appartiene a un gruppo armato irregolare che partecipa alla...

partire

v. intr. [aus. essere] (1) allontanarsi da un luogo per recarsi in un altro, spec. per un periodo piuttosto lungo e percorrendo distanze notevoli; iniziare il viaggio, il...

partire

v. tr. [io partisco , tu partisci ecc. ; poet. io parto ecc.] (lett.) (1) dividere in due o più parti: sopra il colle che parte le valli di pesa e di grieve...

partita

s.f. (ant. , lett.) (1) partenza: né la nostra partita fu men tosta (dante purg. ii, 133) | far partita , partire: qui il...

partita

s.f.  (1) (ant.) parte (2) ciascuna delle parti in cui si divide una porta, una finestra e sim.; battente: porta a una , a due partite  (3) quantità di merce omogenea che si contratta...

partitante

s.m. e f. (non com.) aderente a un partito politico. 

partitanza

s.f. (dir.) contratto agrario per cui l'associazione dei coltivatori di un terreno corrisponde al suo proprietario una quota dei prodotti in luogo del canone di affitto. 

partitario

s.m. scrittura contabile analitica non obbligatoria che registra la situazione debitoria o creditoria dell'azienda nei confronti dei singoli fornitori o clienti. 

partitario

agg. (rar.) di partito: interesse partitario.  

partitico

agg. [pl. m. -ci] di partito, relativo a uno o più partiti: mire partitiche ; accordi partitici § partiticamente avv. per, in partiti; secondo...

partitismo

s.m. tendenza ad attribuire ai partiti una funzione determinante nella vita politica di una nazione. 

partitissima

s.f. nel linguaggio sportivo, e spec. nel calcio, partita decisiva o di eccezionale interesse. 

partitivo

agg. (gramm.) che indica partizione: complemento , genitivo partitivo , che indica una parte in opposizione al tutto (p. e. alcuni degli studenti); articolo...

partito

part. pass. di partire  e agg. nei sign. del verbo.  (1) (lett.) diviso (2) (bot.) si dice di foglia lobata le cui incisioni raggiungono quasi la nervatura mediana (3) (fig.  , lett.)...

partito

s.m.  (1) associazione di cittadini mirante allo svolgimento di una comune attività politica : partito comunista , democristiano , repubblicano , socialista ; partito di centro , di destra , di...

partitocratico

agg. [pl. m. -ci] di partitocrazia; relativo a partitocrazia: regime partitocratico § partitocraticamente avv.  

partitocrazia

s.f. accentramento del potere politico reale negli organi dirigenti dei partiti a scapito del parlamento e del governo. 

partitona

(1) s.f. , o partitone s.m. accr. di partita (2) | (sport) partita di alto livello tecnico e agonistico. 

partitore

s.m.  (1) in idraulica, manufatto che, costruito su un canale, ripartisce costantemente la portata defluente nel modo voluto (2) (fis.) apparecchio atto a ripartire, secondo definite...

partitura

s.f.  (1) (mus.) rappresentazione grafica di una composizione a più parti simultanee, costituita da una serie di righi musicali sovrapposti, che permette di avere contemporaneamente sott'occhio...

partizione

ant. partigione, s.f. il dividere, l'essere suddiviso in più parti: la partizione di un'opera in capitoli | ciascuna delle parti in cui una cosa è divisa: le...

partner

s.m. e f. invar.  (1) chi fa coppia con altri in una gara, partita, spettacolo ecc. (2) ognuna delle due persone legate fra loro da un rapporto amoroso (3) socio in...

partnership

s.f. invar. la condizione del partner; in partic., collaborazione politica, economica, alleanza militare e sim.: la partnership atlantica.  

parto

s.m.  (1) l'espulsione naturale o l'estrazione con mezzi artificiali (forcipe e sim.) del prodotto del concepimento dall'organismo materno, a conclusione della gravidanza: parto precoce ,...

parto

s.m. appartenente a un'antica popolazione di probabile origine scitica, stanziatasi nel sec. iii a. c. in persia ' la freccia del parto , (fig.) colpo dato di sorpresa da chi sembra...

partone

s.m. (fis.) ipotetica particella elementare che contribuirebbe a costituire protoni e neutroni. 

partoriente

part. pres. di partorire agg. e s.f. si dice di donna che sta partorendo o che è in procinto di partorire. 

partorimento

s.m. (non com.) il partorire. 

partorire

ant. parturire, v. tr. [io partorisco , tu partorisci ecc.] (1) dare alla luce: partorire due gemelli | (assol.) dare alla luce un figlio: partorirà tra un...

party

s.m. invar. festa, trattenimento, ricevimento. 

parulide

s.f. (med.) ascesso che si forma sotto la mucosa delle gengive, per lo più in seguito a processi suppurativi del paradenzio. 

parure

s.f. invar. insieme di più oggetti d'abbigliamento o d'ornamento, con caratteristiche comuni, destinati a essere usati insieme: parure di gioielli , insieme di collana, orecchini e...

parusia

s.f.  (1) (filos.) nella dottrina platonica, la presenza dell'essenza ideale nelle cose sensibili (2) (teol.) nei libri del nuovo testamento, il ritorno di cristo in terra alla fine del mondo...

paruta

s.f. (ant.) apparenza; sembianza: poi vidi quattro in umile paruta (dante purg. xxix, 142). 

parvente

agg. (ant.) che appare; apparente, visibile: fede è sustanza di cose sperate / e argomento de le non parventi (dante par. xxiv, 64-65). 

parvenu

s.m. invar. persona arricchitasi rapidamente e salita in alto stato da umile condizione, ma che ancora conserva la mentalità e le abitudini del ceto cui apparteneva. 

parvenza

s.f.  (1) (lett.) apparenza, aspetto esteriore: le profonde cose / che mi largiscon qui la lor parvenza (dante par. xxiv, 70-71) (2) (fig.) vaga...

parvo

agg. (lett.) piccolo: con altri beni, / ch'a la vostra statera non sien parvi (dante par. iv, 137-138). 

parvolo

vedi pargolo

parziale

agg.  (1) che è solo una parte, che riguarda una parte; che avviene solo in parte: risultato parziale ; eclissi parziale  (2) che parteggia per qualcuno, dimostrandosi così privo di...

parzialità

s.f. l'essere parziale verso qualcuno, dimostrando scarsa obiettività di giudizio: accusare un giudice di parzialità | atto, comportamento parziale: non faccio...

parzializzare

v. tr.  (1) dividere in parti (2) (tecn.) ridurre il numero di ugelli o di condotti del distributore che, in una turbina, inviano il fluido alla girante. 

parzializzatore

s.m. (tecn.) dispositivo per regolare la portata di un fluido in una condotta; in particolare, l'insieme degli organi di una turbina a vapore usati per ridurre il numero dei...

parzializzazione

s.f. (tecn.) l'operazione del parzializzare. 

parziarietà

s.f. (dir.) l'essere parziario: parziarietà di un contratto.  

parziario

agg. (dir.) si dice di obbligazione o di contratto in cui vi siano più contraenti, ciascuno dei quali può richiedere o essere tenuto a compiere una parte della prestazione globale...

parà

s.m. paracadutista. 

pascal

s.m. invar.  (1) (fis.) unità di misura della pressione nel sistema internazionale, pari alla pressione esercitata dalla forza di (2) newton applicata perpendicolarmente a una superfice di...

pascaliano

agg. del filosofo e scienziato francese b. pascal (1623-1662), o relativo alla sua opera. 

pascente

part. pres. di pascere agg. (lett.) che pascola, che è al pascolo: branchi di pecore pascenti (manzoni p. s. ...

pascere

v. tr. [pres. io pasco , tu pasci ecc. ; pass. rem. io pascètti o pascéi , tu pascésti ecc. ; part. pass. pasciuto] (1)...

pascialato

s.m. (st.) titolo, dignità di pascià durata di tale carica. 

pascimento

o pascemento, s.m. (ant.) (1) il pascere, il pascolare (2) cibo, nutrimento (anche fig.): conservate lo core en uno stato, / che sempre de deo trovi pascemento...

pasciona

s.f. (non com.) (1) abbondante produzione agricola di un'annata (2) (estens.) abbondanza, prosperità. 

pasciuto

part. pass. di pascere e pascersi agg. nutrito abbondantemente; che ha l'aspetto florido di chi è ben nutrito: un tipo ben...

pascià

ant. bascià e bassà, s.m. (st.) titolo onorifico turco, che nell'impero ottomano era attribuito agli alti gradi militari e a funzionari civili di rango elevato ' fare il pascià ,...

pasco

s.m. [pl. -schi] (ant. , poet.) (1) pascolo: e fassi fiume giù per verdi paschi (dante inf. xx, 75) (2) (fig.) il...

pascolare

v. tr. [io pàscolo ecc.] condurre al pascolo, sorvegliare gli animali al pascolo: pascolare le pecore | v. intr. [aus. avere] stare al pascolo, mangiare l'erba del...

pascolativo

agg. adatto al pascolo: terreno pascolativo.  

pascoliano

agg. del poeta g. pascoli (1855-1912) o che si riferisce alla sua opera, al suo stile. 

pascolismo

s.m. in poesia, la disposizione a riprendere o rielaborare particolarità stilistiche e tematiche proprie dell'opera di g. pascoli. 

pascolivo

agg. (non com.) pascolativo. 

pascolo

s.m.  (1) terreno coperto di erbe dove il bestiame viene portato a mangiare; le erbe stesse: condurre i buoi al pascolo ; pascolo abbondante , ricco , povero  (2) il pascolare: divieto di...

pascore

s.m. (ant.) primavera. 

pasigrafia

s.f. (ling.) sistema di segni convenzionali creato per consentire la comunicazione fra persone di lingua diversa. 

paso doble

loc. sost. m. invar. (mus.) danza di origine spagnola, apparsa agli inizi del sec. xx, di ritmo binario e di andamento allegro. 

pasoliniano

agg. dello scrittore e regista p. p. pasolini (1922-1975); relativo alla sua vita o alle sue opere: il mondo pasoliniano ; il cinema pasoliniano.  

pasqua

s.f.  (1) nell'ebraismo, la festa con cui si ricorda la liberazione dalla schiavitù dell'egitto con il passaggio del mar rosso (2) nel cristianesimo, la domenica della resurrezione di cristo...

pasquale

agg. di pasqua, che si riferisce alla pasqua: periodo pasquale ; feste , vacanze pasquali | precetto pasquale , (relig.) l'obbligo che i fedeli hanno di confessarsi...

pasqualina

agg. e s.f. (gastr.) si dice di un tipo di torta salata ripiena, tipica della cucina genovese, che si mangia nel periodo di pasqua. 

pasquarosa

o pasqua rosa, s.f. (pop.) il giorno della pentecoste. 

pasquetta

s.f.  (1) (pop.) nome che si dà in alcune regioni al lunedì dopo pasqua, in altre all'epifania o alla pentecoste (2) (estens.) la gita che per tradizione si fa il giorno successivo alla...

pasquinata

s.f. componimento satirico in versi o in prosa, per lo più di contenuto politico e antipapale, che tra il sec. xvi e il xix autori anonimi affiggevano in roma a una statua chiamata...

passa

solo nella loc. avv. e passa , che, nell'uso fam., preceduta da un numerale cardinale, vale 'e oltre, e più': avrà un quarant'anni e passa (o quaranta e passa anni). 

passa-non passa

loc. sost. m. invar. (mecc.) calibro per la determinazione differenziale, entro i limiti di tolleranza prestabiliti, di dimensioni esterne o interne. 

passabile

agg. accettabile, discreto, abbastanza buono: un vino , un pranzo , un film passabile § passabilmente avv.  

passacaglia

s.f. (mus.) danza di origine spagnola | composizione affermatasi dal sec. xvii, costituita da una serie di variazioni su un basso ostinato, di ritmo ternario e di andamento moderato:...

passacarte

s.m. e f. invar. (fam.) chi, in uffici pubblici o privati, svolge mansioni di poco rilievo. 

passacavo

s.m.  (1) (mar.) ogni guida su cui scorre un cavo (2) legatura per chiudere ad anello l'estremità di un filo o di un cavo metallico. 

passafieno

s.m. invar. sorta di botola che mette in comunicazione il fienile con la stalla e permette di calare il fieno nella mangiatoia. 

passafili

s.m. invar. in chirurgia, strumento per infilare negli aghi il filo da sutura. 

passafilm

s.m. e f. invar. (cine. , tv) assistente al montaggio che revisiona le copie lavorate di un film. 

passafilo

s.m. passacavo, nel sign. 2. 

passafino

s.m. [pl. invar. o -ni] (region.) nastro di cotone usato per rifiniture interne degli abiti. 

passafuori

s.m. invar. (edil.) nell'armatura dei tetti, travetto che si fissa all'estremità di ciascun puntone per sorreggere la gronda. 

passagallo

ant. passagaglio , s.m.  (1) (ant.) passacaglia (2) (estens. rar.) accompagnamento di chitarre o di mandolini a serenate, stornelli e sim.: i canti e le risa crescevano... tra i passagalli...

passaggiere

o passaggere , s.m. (ant.) (1) gabelliere (2) passeggero. 

passaggio

s.m.  (1) il passare attraverso un luogo, o da un luogo a un altro: assistere al passaggio dei ciclisti ; il passaggio della corrente nel filo ; il passaggio da una sponda all'altra di un fiume...

passamaneria

s.f.  (1) l'insieme dei vari tipi di passamani per guarnizione (2) fabbrica o negozio di passamani. 

passamano

s.m. [pl. invar. o -ni] (1) atto compiuto da una fila di persone che si passano un oggetto di mano in mano: far passamano per scaricare i mattoni  (2)...

passamano

s.m. [pl. invar. o -ni] nastro, cordoncino, fiocco, frangia e sim., che si applica per guarnizione ad abiti, tendaggi, tappezzerie. 

passamento

s.m. (ant.) (1) il passare; passaggio (2) (fig.) morte. 

passamezzo

s.m. [pl. invar. o -zi] (mus.) danza rinascimentale, di tempo pari e andamento moderato, affine alla pavana, rispetto alla quale è però meno solenne e più...

passamontagna

s.m. invar. berretto di lana, piuttosto aderente, che copre la testa e il collo, lasciando scoperto il volto o anche solo gli occhi; si usa per ripararsi dal freddo intenso, spec. in...

passanastro

s.m. [pl. invar. o -stri] pizzo con aperture a occhiello, nelle quali si infila un nastro; è usato come guarnizione di abiti e di biancheria femminili. 

passante

part. pres. di passare agg.  (1) (arald.) si dice dell'animale raffigurato sullo scudo nell'atto di camminare (2) (colpo) passante , (sport) nel tennis,...

passaparola

s.m. invar.  (1) la ripetizione di un ordine a bassa voce da un soldato a quello vicino e così di seguito, fino al termine della fila (2) (estens.) gioco consistente nel trasmettere sottovoce...

passapatate

s.m. invar. schiacciapatate. 

passapiede

s.m. [pl. invar. o -di] (mus.) antica danza francese (secc. xvi-xviii) in tempo ternario e di andamento vivace; nelle suites strumentali fu spesso inclusa tra la...

passaporto

s.m. [pl. -ti] (1) documento personale che consente al cittadino di uno stato di espatriare per recarsi all'estero (2) (fig.) ciò che consente di ottenere un certo...

passare

v. intr. [aus. essere] (1) muoversi attraversando, percorrendo un luogo per andare in un altro (anche fig.): passare per una strada , passare attraverso i campi ; per andare da...

passascotte

s.m. invar. (mar.) ciascuno degli attrezzi che, posti a destra e a sinistra dello scafo, trattengono la scotta del fiocco e dello spinnaker. 

passata

s.f.  (1) il passare rapidamente un oggetto su una superficie: dare una passata di straccio al pavimento ; dare una passata alla camicia col ferro da stiro | dare una passata in padella alla...

passatella

s.f. gioco d'osteria, diffuso nell'italia centro-meridionale, nel quale i partecipanti bevono il vino comprato collettivamente secondo quanto stabilito da un padrone e un...

passatello

s.m. (spec. pl.) pasta alimentare fresca a forma di cilindretti e a base di pangrattato o semolino, uova e latte; è una specialità emiliana, romagnola e marchigiana. 

passatello

agg. (scherz.) si dice di persona non più giovane. 

passatempo

s.m. [pl. -pi] attività, occupazione che serve a passare il tempo piacevolmente: ascoltare la musica è il suo passatempo preferito | per passatempo , per...

passatismo

s.m. atteggiamento di chi è legato a idee, dottrine, tendenze del passato e rifugge dalle novità. 

passatista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi mostra attaccamento ai costumi, alle idee, alle tendenze del passato. 

passatistico

agg. [pl. m. -ci] relativo al passatismo o ai passatisti. 

passato

part. pass. di passare agg. trascorso, andato oltre; allontanatosi nel tempo: gli anni passati ; i dolori passati ; la settimana passata , l'anno...

passatoia

s.f.  (1) striscia di tappeto o stuoia stesa sul pavimento di una stanza o lungo un corridoio o una scala (2) nelle stazioni ferroviarie, passaggio a filo delle rotaie per facilitare l'accesso...

passatoio

s.m. serie di pietre o legni messa attraverso un piccolo corso d'acqua per poterlo attraversare senza bagnarsi. 

passatore

s.m.  (1) (region.) chi trasporta con la barca i passeggeri da una sponda all'altra di un fiume; traghettatore | il passatore , per antonomasia, il brigante romagnolo stefano pelloni...

passatrice

s.f. (ind.) macchina che serve a passare prodotti alimentari attraverso setacci, riducendoli in poltiglia più o meno fine. 

passatura

s.f.  (1) rammendo che si fa passando avanti e indietro l'ago nel punto in cui il tessuto è logoro e minaccia di rompersi (2) nella tessitura, operazione consistente nell'infilare i fili...

passatutto

s.m. invar. utensile di cucina per tritare e passare verdure, legumi ecc. 

passavanti

s.m. invar.  (1) (mar.) ciascuno dei tavolati laterali del ponte di coperta (2) nel diritto della navigazione, documento provvisorio sostitutivo dell'atto di nazionalità fornito alle navi di...

passaverdura

o passaverdure , s.m. [pl. invar. o -re] utensile di cucina, usato per passare verdure, legumi ecc. 

passavia

s.m. invar. (non com.) cavalcavia. 

passavivande

s.m. invar. apertura per far passare i cibi dal luogo in cui vengono preparati a quello in cui vengono consumati. 

passavolante

s.m. [pl. invar. o -ti] tipo di colubrina, in uso fino al sec. xviii, che scagliava proiettili a grande distanza. 

passe

s.m. invar. nel gioco della roulette, la puntata sui numeri dal diciannove al trentasei. 

passe-partout

s.m. invar.  (1) chiave che apre tutte le serrature; comunella (2) (fig.) soluzione buona per tutti i problemi (3) riquadro di cartone, talora foderato di tessuto, che si mette tra la...

passe-pied

s.m. invar. (mus.) passapiede. 

passeggero

ant. passeggere, non com. passeggiero, agg. che passa presto, che ha breve durata (per lo più fig.): nuvole passeggere ; un malumore passeggero ; malanni passeggeri...

passeggiamento

s.m. (non com.) il passeggiare. 

passeggiare

v. intr. [io passéggio ecc. ; aus. avere] andare a spasso, camminare adagio per svago, spesso senza una meta precisa: passeggiare lungo il mare |...

passeggiata

s.f.  (1) il passeggiare, a piedi o su un mezzo di trasporto; il percorso che si compie passeggiando: l'ora della passeggiata ; fare una passeggiata in bicicletta ; una lunga passeggiata in...

passeggiatore

s.m. [f. -trice] chi passeggia; chi ama passeggiare. 

passeggiatrice

s.f. (eufem.) prostituta da marciapiede; peripatetica: le passeggiatrici notturne.  

passeggino

s.m. seggiolino montato su telaio a ruote, sul quale si portano a passeggio i bambini piccoli. 

passeggio

s.m.  (1) il passeggiare: andare a passeggio | abito da passeggio , che s'indossa per andare a passeggiare (2) l'insieme della gente che passeggia: guardare il passeggio  (3) la strada, il...

passera

s.f.  (1) (pop.) nome di alcuni uccelli dei passeriformi: passera scopaiola , uccellino dal becco conico e dal piumaggio variopinto; passera solitaria , passero solitario (2) passera di mare ,...

passeracei

s.m. pl. (zool.) passeriformi. 

passeraio

s.m.  (1) pigolio di molti passeri insieme (2) (fig.) gridio, cicaleccio. 

passerella

s.f.  (1) ponte leggero e piuttosto stretto che consente di transitare sopra un corso d'acqua o un altro ostacolo; ponticello mobile che consente al passeggero di salire e scendere da navi o...

passeriformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli di varie dimensioni, comprendente numerosi generi canori; hanno il capo piccolo e l'alluce volto all'indietro non reversibile | sing....

passerino

s.m. (mar.) cavetto flessibile e maneggevole | fune di guardia usata per sostenervisi passando. 

passero

s.m. [f. -a] uccello di color castano-grigio, con becco conico e forte, ali e zampe brevi; si nutre di insetti e di cereali (ord. passeriformi) | passero solitario...

passerotto

s.m.  (1) passero giovane | (fig.) appellativo vezzeggiativo usato tra innamorati o rivolgendosi a bambini (2) (fig. fam.) sproposito, errore di stampa (3) (fig.) indovinello la cui...

passetta

s.f. nella tessitura, attrezzo per fare la passatura. 

passetto

s.m.  (1) dim. di passon 1 (2) misura di lunghezza usata anticamente in italia. 

passi

s.m. documento che autorizza l'ingresso in un ufficio. 

passibile

agg.  (1) (ant.) di persona, disposto, soggetto a patire (2) (fig.) che può subire qualcosa; suscettibile: prezzo passibile di aumento | che può essere punito con una...

passibilità

s.f. (ant.) l'essere disposto a patire. 

passiflora

s.f. (bot.) genere di piante erbacee originarie dell'america, con fiori bianchi all'interno, verdi esternamente, forniti di una doppia corona di stami nerastri, comunemente chiamati...

passifloracee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni erbacee o legnose, diffuse nelle zone tropicali e subtropicali; vi appartiene la passiflora | sing. [-a] ogni pianta...

passim

avv. qua e là, in diversi luoghi; si usa soprattutto nelle citazioni per indicare che ciò a cui ci si riferisce si trova in diversi luoghi dell'opera citata. 

passino

s.m. colino. 

passio

s.m. invar. insieme di brani evangelici che trattano della passione di cristo, letti o cantati durante le funzioni liturgiche della settimana santa: cantare il passio.  

passionale

agg.  (1) di, della passione: carica , impulso passionale | delitto passionale , che ha per movente una violenta passione (2) che sente fortemente le passioni, le emozioni,...

passionalità

s.f. l'essere passionale; carattere di chi o di ciò che è passionale. 

passionare

v. tr. [usati solo l'inf., il part. pass. e i tempi del passivo] (ant.) sottoporre a patimenti, a tormento; tormentare. 

passionario

agg. e s.m. [f. -a] (non com.) che, chi si lascia travolgere dalle passioni. 

passionario

s.m. libro liturgico che contiene i passi degli evangeli in cui si narra la passione di gesù anche, libro contenente la descrizione della vita e del martirio dei santi. 

passionato

part. pass. di passionare agg. (ant.) (1) influenzato, turbato da una passione (2) mosso, ispirato da passione e perciò non...

passione

s.f.  (1) (ant.) grave patimento fisico | per antonomasia, l'insieme delle sofferenze sopportate da cristo per la redenzione dell'umanità, dalla veglia nell'orto del getsemani fino alla morte in...

passionista

s.m. [pl. -sti] membro della congregazione religiosa fondata da san paolo della croce (1694-1775) con lo scopo di predicare missioni ed esercizi spirituali e soprattutto di...

passire

v. intr. [io passisco , tu passisci ecc.] (ant.) appassire. 

passista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (sport) ciclista che sa mantenere a lungo un'andatura sostenuta, spec. su un percorso pianeggiante. 

passito

agg. e s.m. si dice di vino fatto con uva passa: passito di pantelleria.  

passivante

agg.  (1) (gramm.) si dice di forme che danno luogo a costruzione passiva | si passivante , la particella pronominale si che, premessa alla terza persona sing. o pl. di un verbo...

passivare

v. tr. (chim.) provocare la passivazione in un metallo. 

passivazione

s.f. (chim.) fenomeno, processo per cui un metallo acquista una particolare resistenza alla corrosione, generalmente in seguito alla formazione di uno strato compatto e insolubile di...

passivismo

s.m. atteggiamento di chi abitualmente pensa o agisce lasciandosi influenzare o guidare da altri. 

passività

s.f.  (1) l'essere passivo (2) spec. pl. (econ.) l'insieme dei debiti che fanno capo a un soggetto: passività correnti (o a breve termine), a medio termine...

passivo

agg.  (1) che subisce l'azione altrui; privo di iniziativa: atteggiamento passivo ; una difesa , una resistenza passiva | verbo passivo , (gramm.) indicante che un'azione non è fatta ma subita...

passo

s.m.  (1) ciascuno dei movimenti alterni che si compiono camminando: fare , muovere un passo ; volgere il passo , dirigersi; fare due (o quattro) passi , una breve passeggiata |...

passo

s.m.  (1) luogo attraverso il quale si passa; passaggio: sbarrare , bloccare , lasciare libero il passo ; aprirsi il , un passo ; cedere , dare il passo , lasciar passare qualcuno per primo, in...

passo

agg. appassito, secco: uva passa.  

password

s.f. invar. (inform.) parola chiave necessaria per accedere a particolari informazioni e programmi; parola d'accesso, parola d'ordine. 

pasta

s.f.  (1) ogni impasto a base di farina, acqua e altri ingredienti, lavorato finché sia diventato compatto e sodo: fare la pasta ; spianare la pasta col matterello | pasta frolla , pasta dolce a...

pastafrolla

s.f. [pl. -le] lo stesso che pasta frolla.  

pastaio

s.m. [f. -a] chi fa o vende paste alimentari. 

pastarella

s.f. (region.) pasticcino. 

pastasciutta

o pasta asciutta, s.f. [pl. pastasciutte o paste asciutte] piatto tipico della cucina italiana composto di pasta cotta in acqua bollente e salata, scolata dopo la...

pastasciuttaio

dial. pastasciuttaro , s.m. [f. -a] (fam. scherz.) chi mangia molta pastasciutta, chi è goloso di pastasciutta. 

pastecca

s.f. (mar.) bozzello con una delle facce apribile, così che si possa introdurre nella cavatoia una fune anche senza averne un capo. 

pasteggiabile

agg. si dice di vino particolarmente adatto ad accompagnare il pasto. 

pasteggiamento

s.m. il pasteggiare. 

pasteggiare

v. intr. [io pastéggio ecc. ; aus. avere] consumare un pasto; mangiare o bere abitualmente durante i pasti determinati cibi o bevande: pasteggiare a bistecche ;...

pastella

s.f. pasta molle di farina e acqua, usata per fare frittelle o per ricoprire cibi da friggere. 

pastellista

s.m. e f. [pl. m. -sti] pittore che dipinge con i pastelli. 

pastello

s.m.  (1) impasto solido di colore misto a sostanze adesive, che, foggiato in forma di piccolo cilindro, viene usato per dipingere: una scatola di pastelli | (estens.) tecnica...

pastenula

s.f. pesce di mare commestibile dal corpo slanciato, provvisto di barbigli e di una lunga pinna dorsale (ord. gadiformi). 

pastetta

s.f.  (1) pastella (2) (fig. fam.) broglio elettorale | (estens.) accordo segreto per un fine illecito; imbroglio, raggiro. 

pasteurella

s.f. (biol.) genere di batteri parassiti dell'uomo, di altri mammiferi e degli uccelli. 

pasteurellosi

s.f. (vet.) gruppo di malattie infettive che colpiscono gli animali (spec. bovini, ovini, suini e conigli), dovute a microrganismi del genere pasteurella (p. e. la...

pasteurizzare

e deriv. vedi pastorizzare e deriv.  

pasticca

s.f. pastiglia: pasticche di menta , per la tosse. dim. pasticchetta , pasticchina.  

pasticceria

s.f.  (1) l'arte di preparare dolci; l'industria della fabbricazione dei dolci (2) assortimento di paste dolci: pasticceria da tè  (3) negozio dove si vendono dolci, gener. con annesso un...

pasticciare

v. tr. [io pastìccio ecc.] (1) eseguire male, in modo confuso, disordinato: pasticciare un compito , un lavoro a maglia | (assol.) far pasticci, confusione:...

pasticciato

part. pass. di pasticciare agg.  (1) nei sign. del verbo (2) si dice di vivanda ricoperta da una sfoglia di pasta o besciamella e cotta al forno:...

pasticciere

meno com. pasticcere, s.m. [f. -a] chi fa o vende dolci | usato come agg. nella loc. crema pasticciera , crema densa, a base di latte, rossi d'uovo, farina e...

pasticcino

s.m. piccola pasta dolce, particolarmente indicata per il tè. 

pasticcio

s.m.  (1) pietanza composta di vari ingredienti, per lo più avvolti da una sfoglia di pasta e cotti al forno: pasticcio di maccheroni  (2) (fig.) lavoro disordinato, male eseguito: quella...

pasticcione

s.m. [f. -a] chi lavora in maniera disordinata; chi agisce confusamente, ingarbugliando le cose o le idee. 

pastiche

s.m. invar.  (1) in arte e in letteratura, opera modellata sullo stile di altri autori (2) pastiche (linguistico) , insieme di usi linguistici di provenienza disparata (neologismi,...

pastiera

s.f. torta di pasta frolla con ripieno di ricotta, grano macerato, canditi; è una specialità napoletana. 

pastificare

v. tr. e intr. [io pastìfico , tu pastìfichi ecc. ; aus. dell'intr. avere] eseguire la pastificazione. 

pastificatore

s.m. [f. -trice] chi è addetto alla lavorazione delle paste alimentari. 

pastificazione

s.f. insieme delle operazioni necessarie per trasformare la farina in pasta. 

pastificio

s.m.  (1) stabilimento per la fabbricazione di paste alimentari (2) (estens.) negozio dove si vendono paste alimentari. 

pastiglia

s.f.  (1) preparato farmaceutico o prodotto dolciario in forma per lo più discoidale, costituito da sostanze polverizzate e compresse: pastiglie per la gola ; pastiglia alla menta....

pastigliare

v. tr. [io pastìglio ecc] (non com.) confezionare in pastiglie. 

pastigliatrice

s.f. macchina per confezionare pastiglie. 

pastina

s.f. dim. di pasta | pasta alimentare di piccolo formato, che si mangia in brodo. 

pastinaca

s.f.  (1) pianta erbacea con infiorescenza gialla e radici carnose, commestibili, simili alle carote (fam. ombrellifere) (2) grosso pesce di mare dal corpo appiattito...

pasto

agg. (ant.) pasciuto: e come quel ch'è pasto la rimira (dante par. xix, 93). 

pasto

s.m.  (1) l'atto del mangiare, spec. in ore determinate; più specificamente, il pranzo o la cena : fare tre pasti al giorno ; prendere , consumare i pasti in trattoria ; non mangiare mai fuori...

pastocchia

s.f. (non com.) fandonia, frottola con cui si cerca di trarre in inganno qualcuno. 

pastoia

s.f.  (1) fune che si lega alle zampe degli animali al pascolo perché non si allontanino, o con cui si unisce una zampa anteriore alla corrispondente posteriore dei cavalli per far loro...

pastone

s.m.  (1) miscuglio di crusca, farina di granturco e sim., intriso d'acqua, che si dà come mangime agli animali: fare il pastone per i polli , per i maiali  (2) (estens.) pasta o minestra...

pastora

s.f. donna che porta a pascolare il gregge. dim. pastorella.  

pastorale

agg.  (1) di pastore, relativo ai pastori: usanze , vesti , canti pastorali | poesia , dramma , favola pastorale , ispirate all'ambiente dei pastori e alla vita campestre; questi...

pastorale

s.f.  (1) dramma pastorale (2) (mus.) composizione strumentale o vocale che si ispira a scene della vita dei pastori o, più in generale, alla natura: la «pastorale» , la sesta sinfonia di...

pastorale

ant. pasturale, s.m. (eccl.) bastone ricurvo all'estremità superiore che rappresenta il simbolo dell'autorità del vescovo e viene usato nelle cerimonie più solenni. 

pastorale

o pasturale, s.m. (zool.) la prima falange degli arti degli equini. 

pastore

s.m. [f. -a] (1) chi guida al pascolo le greggi e ne ha la cura e il governo: fare il pastore ; la vita dei pastori ; un pastore di pecore , di capre | (fig.)...

pastoreccio

agg. [pl. f. -ce] (ant.) pastorizio, pastorale: i pastorecci vasi (pindemonte). 

pastorella

s.f.  (1) dim. di pastora  (2) nella letteratura italiana dei primi secoli, componimento lirico, di origine provenzale, che rappresentava il dialogo tra un cavaliere e una...

pastorelleria

s.f. (spreg.) componimento letterario artificioso e svenevole, tipica manifestazione del gusto e del modo di poetare degli arcadi. 

pastorizia

s.f. l'attività di allevare il bestiame, spec. ovino, e di utilizzarne i prodotti: praticare la pastorizia.  

pastorizio

agg. che si riferisce all'allevamento del bestiame, alla pastorizia: prodotti pastorizi | sale pastorizio , sale denaturato che serve per l'alimentazione del bestiame. 

pastorizzare

non com. pasteurizzare [pr. / pastørid'dzare /], v. tr. sottoporre il latte o altro liquido organico alla pastorizzazione. 

pastorizzato

non com. pasteurizzato [pr. / pastørid'dzato /], part. pass. di pastorizzare agg. che ha subito un processo di...

pastorizzatore

non com. pasteurizzatore [pr. / pastøriddza'tore /], s.m.  (1) apparecchio per eseguire la pastorizzazione (2) [f. -trice] chi è addetto alla pastorizzazione. 

pastorizzazione

non com. pasteurizzazione [pr. / pastøriddzat'tsjone /], s.f. processo termico mediante il quale si distruggono i germi patogeni nei liquidi alimentari...

pastosità

s.f. l'essere pastoso (anche fig.). 

pastoso

agg.  (1) che ha consistenza di pasta; molle, cedevole al tatto: materia pastosa  (2) (fig.) morbido, caldo, gradevole: colore pastoso ; voce pastosa ; vino pastoso , piuttosto denso e dal...

pastrano

s.m. soprabito pesante da uomo, spec. quello portato dai militari. 

pastricciano

o pasticciano, s.m.  (1) (tosc.) nome della pastinaca e di altre piante (2) (ant.) uomo bonario; bonaccione. 

pastrocchio

s.m. (fam.) intruglio, pasticcio (anche fig.). 

pastume

s.m. (non com.) pastone per i polli; per estens., cibo mal cotto, di consistenza collosa. 

pastura

s.f.  (1) il pascere all'aperto; anche, terreno destinato a pascolo; per estens., l'erba con cui si nutrono gli animali: portare , mandare alla pastura ; terreni tenuti a pastura ; mettere la...

pasturale

vedi pastorale 3, pastorale 4. 

pasturare

v. tr.  (1) (lett.) condurre al pascolo; nutrire (anche fig.): e bonifazio / che pasturò col rocco molte genti (dante purg. xxiv, 29-30) (2) gettare la...

pasturazione

s.f. il pasturare; il gettare la pastura ai pesci. 

patacca

s.f.  (1) moneta di grande formato, ma di poco valore | (fig.) cosa di poco pregio; oggetto falso venduto come antico o di valore (2) (scherz.) medaglia, decorazione vistosa, ma di scarsa...

pataccaro

s.m. [f. -a] (roman.) chi vende oggetti falsi facendoli passare per cose antiche o di valore; per estens., truffatore, imbroglione. 

pataccone

s.m.  (1) accr. di patacca  (2) (fam.) vecchio e grosso orologio da tasca (3) [f. -a] persona che ha il vestito sempre pieno di patacche, di macchie. 

pataccoso

agg. (fam.) coperto, macchiato di patacche: col cappello calato sugli occhi, il vestito pataccoso,... e la barba di una settimana (cassola). 

pataffione

o patanfione, s.m. [f. -a] (1) (ant.) persona boriosa e autoritaria (2) (region.) persona grossa e rozza. 

patagio

s.m. nei mammiferi volatori, membrana alare tesa tra il corpo e gli arti; è caratteristica dei pipistrelli. 

patagone

s.m. appartenente alla popolazione indigena della patagonia, nell'america meridionale, di antichissima origine e ormai estinta. 

patagonico

agg. [pl. m. -ci] della patagonia o dei patagoni. 

patapù

patapùm;o patapunfete [pa-ta-pùn-fe-te], inter. voce onomatopeica che imita il rumore di uno scoppio o il tonfo prodotto da qualcosa che cade. 

pataraccia

s.f. (zool.) nel veneto, nome della suacia. 

patarasso

patarazzo vedi paterazzo

pataria

s.f. movimento religioso e politico, sorto in lombardia nel sec. xi, che propugnava una rigorosa riforma morale e disciplinare del clero. 

patarinico

agg. [pl. m. -ci] dei patarini, della pataria, del patarinismo: movimento patarinico.  

patarinismo

s.m. la dottrina riformatrice espressa dal movimento della pataria. 

patarino

o paterino, ant. pattarino, s.m. seguace, sostenitore della pataria agg. dei patarini, che concerne la pataria. 

patata

s.f.  (1) pianta erbacea annuale con fiori bianchi o violetti in corimbi, foglie composte e frutti a bacca; originaria dell'america meridionale, fu importata in europa agli inizi del sec. xvi...

patataio

dial. patataro , s.m. [f. -a] (1) chi vende patate (2) (fam.) mangiatore abituale di patate. 

pataticoltore

s.m. [f. -trice] chi coltiva patate. 

pataticoltura

s.f. coltivazione delle patate. 

patatina

s.f.  (1) dim. di patata  (2) fettina di patata, generalmente fritta: un pacchetto di patatine  (3) (fig. fam.) bambina graziosa e grassottella. 

patatrac

inter. voce onomatopeica che imita il rumore di qualcosa di pesante e voluminoso che crolla o si sfascia s.m. crollo (anche fig.): è successo un...

patavino

agg. (lett.) di padova, padovano s.m. [f. -a] abitante, nativo di padova. 

patchouli

s.m. invar. pianta erbacea tropicale simile alla menta, da cui si ricava un'essenza usata in profumeria, detta anche alcol di patchouli (fam. ...

patchwork

s.m. invar. lavoro di cucito o di maglia formato da molte pezze di colori diversi unite insieme | usato anche come agg. invar. : una coperta patchwork.  

patella

s.f.  (1) (anat.) rotula del ginocchio (2) piccolo mollusco marino commestibile, con conchiglia a forma di cono appiattito; aderisce fortemente agli scogli a fior d'acqua (cl....

patellare

agg. (anat.) della rotula del ginocchio. 

patema

s.m. [pl. -mi] grave turbamento, afflizione, ansietà: avere un patema , dei patemi ; patema d'animo , stato ansioso. 

patena

s.f. piccolo piatto rotondo d'oro o d'argento, quasi senza incavatura, su cui il sacerdote posa l'ostia durante la celebrazione della messa. 

patentato

agg.  (1) (non com.) munito di patente; abilitato: dentista patentato  (2) (fig. scherz.) ben noto per certe qualità e caratteristiche negative; matricolato: un cretino , un ladro patentato....

patente

agg.  (1) (ant.) aperto: poi che la porta ritrovò patente, / era venuto dentro alla cittade (ariosto o. f. ix, 81) | (lettera) patente , un tempo, lettera...

patente

s.f.  (1) concessione o licenza rilasciata dall'autorità competente che abilita all'esercizio di un'attività o di una professione; in partic., il documento rilasciato a chi ha superato gli esami...

patentino

s.m.  (1) patente provvisoria o che comporta delle limitazioni: patentino di caccia  (2) (fam.) patente di guida di categoria a, che abilita alla conduzione di motocicli. 

pater

s.m. invar. abbr. di pater noster , padrenostro: dire cinque pater, ave e gloria.  

patera

s.f. nell'antichità greco-romana, sorta di tazza larga, bassa e senza anse, usata per libagioni alle divinità. 

patera

s.f. (non com.) sorta di attaccapanni a muro. 

pateracchio

o pataracchio, s.m.  (1) (pop. tosc.) promessa, contratto di matrimonio (2) (spreg.) accordo non chiaro; garbuglio, pasticcio. 

paterazzo

o paterasso, non com. patarazzo e patarasso, s.m. (mar.) cavo metallico che fa parte del sartiame e serve a sostenere i tronchi superiori degli alberi. 

patereccio

s.m. (med.) infiammazione acuta purulenta dei tessuti attorno alle unghie della mano. 

paterino

vedi patarino

paternale

agg. (ant.) paterno s.f. rimprovero grave e solenne; ramanzina: fare una lunga paternale.  

paternalismo

s.m. atteggiamento politico di sovrani assoluti che concedevano leggi o provvedimenti favorevoli al popolo, ma considerandoli come atti di benevolenza personale, non come...

paternalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi si comporta con paternalismo | usato anche come agg. in luogo di paternalistico : un atteggiamento paternalista.  

paternalistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del paternalismo; ispirato a paternalismo: regime paternalistico ; metodi paternalistici § paternalisticamente avv.  

paternità

s.f.  (1) la condizione di padre: i doveri , le gioie della paternità | presunzione di paternità , (dir.) regola secondo la quale il marito della donna sposata è considerato padre del figlio da...

paterno

agg.  (1) del padre: l'amore paterno ; casa paterna | da parte di padre: nonno paterno  (2) (fig.) simile a un padre, a quello di un padre; affettuoso, benevolo: essere ,...

paternostro

o paternoster, pater noster, padrenostro, padre nostro, s.m. [pl. paternòstri] (1) la preghiera a dio padre insegnata da gesù, che comincia con le parole latine pater noster...

pateticità

s.f. l'essere patetico. 

patetico

agg. [pl. m. -ci] (1) che suscita nell'animo commossa compassione: storia , scena patetica  (2) di un sentimentalismo affettato, svenevole: gesto , atteggiamento patetico...

pateticume

s.m. (spreg.) abuso di toni patetici; insieme di atti o comportamenti patetici. 

patetismo

s.m. sentimentalismo malinconico: il patetismo della musica di c-ajkovskij.  

path

s.m. invar. (inform.) percorso logico per localizzare un file all'interno di una struttura ad albero o per passare da un'unità a un'altra, per trasmettere dati da una stazione a...

pathos

o patos, s.m. invar.  (1) sentimento intenso che conferisce drammaticità ed efficacia a una creazione artistica: un dramma pieno , ricco , denso di pathos | (estens.) tensione...

patibile

agg. (non com.) che si può patire | usato anche come s.m. : ho patito (tutto) il patibile.  

patibolare

agg. da patibolo, degno del patibolo: faccia patibolare , da delinquente. 

patibolo

s.m. qualsiasi strumento (forca, ghigliottina ecc) per l'esecuzione di condanne a morte; per estens., il palco su cui lo strumento è innalzato, o anche talora la condanna e...

patico

agg. (ant. pop.) epatico. 

patimento

s.m. il patire: il patimento del freddo , della fame | dolore fisico o morale; sofferenza: sopportare atroci patimenti ; una vita di patimenti.  

patina

s.f.  (1) velatura che si forma col tempo, per effetto della luce e degli agenti atmosferici, su dipinti e altri oggetti antichi | patina del tempo , (fig.) il segno che il passare del tempo...

patinare

v. tr. [io pàtino ecc.] coprire di patina, stendere la patina su qualcosa. 

patinato

part. pass. di patinare agg. ricoperto di patina: carta patinata | (fig.) caratterizzato da perfezione tutta esteriore o...

patinatore

s.m. [f. -trice] operaio addetto alla patinatura della carta. 

patinatura

s.f.  (1) l'operazione di rivestire di una patina la superficie di un oggetto per farlo apparire antico (2) trattamento a cui si sottopone la superficie di un tipo di carta da stampa per...

patino

vedi pattino 2. 

patinoso

agg.  (1) simile a patina (2) che è coperto di patina: lingua patinosa.  

patio

s.m. invar. cortile di ville e case di campagna spagnole o in stile spagnolo, provvisto di fontane e piante e circondato da un porticato. 

patire

v. tr. [io patisco , tu patisci ecc.] (1) provare, subire qualcosa che causi dolore, disagio, danno, offesa: patire il freddo , la fame ; patire le pene dell'inferno ; patire un...

patite

s.f. (med.) qualsiasi malattia di natura infiammatoria. 

patito

part. pass. di patire agg. deperito, sofferente, smunto: un volto patito s.m. [f. -a] chi è molto...

pato-

primo elemento di parole composte della terminologia medica, di origine greca o di formazione moderna, dal gr. páthos 'sofferenza, dolore, patimento'; significa 'malattia' (patogeno...

patofobia

s.f. (psicol.) paura morbosa di contrarre malattie. 

patofobo

agg. e s.m. [f. -a] (psicol.) che, chi è affetto da patofobia. 

patogenesi

s.f. (med.) complesso delle modalità con cui si origina una malattia. 

patogenetico

agg. [pl. m. -ci] (med.) relativo alla patogenesi: ricerca patogenetica.  

patogenicità

s.f. (med.) l'essere patogeno. 

patogeno

agg. (med.) capace di provocare una malattia: germe patogeno.  

patognomonico

agg. [pl. m. -ci] (med.) si dice di sintomo specifico di una determinata malattia, tale che la sua sola presenza ne consente la diagnosi. 

patois

s.m. invar. in francia, dialetto che non ha una tradizione letteraria scritta; in italia, denominazione generica di un gruppo di dialetti franco-provenzali parlati in alcune vallate...

patologia

s.f.  (1) branca della medicina che studia le malattie: patologia cellulare , generale , speciale , comparata  (2) (estens.) malattia (3) (fig.) insieme di condizioni anomale nel...

patologico

agg. [pl. m. -ci] (1) che riguarda la patologia; che si manifesta in condizioni morbose: anatomia patologica ; alterazione patologica  (2) (fig.) anormale, abnorme; che ha...

patologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di patologia. 

patomorfosi

s.f. (med.) variazione, nel tempo, della sintomatologia di una malattia. 

patos

vedi pathos

patosi

s.f. (med.) qualsiasi malattia di tipo degenerativo. 

patrasso

s.m. solo nelle loc. mandare , andare a patrasso , uccidere, morire e, per estens., mandare, andare in rovina. 

patre

vedi padre

patria

s.f.  (1) la terra propria di un popolo, alla quale ciascuno dei suoi membri sente di appartenere per esservi nato e per i molteplici vincoli di carattere giuridico, affettivo, culturale ecc. che...

patriarca

s.m. [pl. -chi] (1) (etnol.) in alcuni ordinamenti sociali, il capo di una grande famiglia o tribù e sim., che governa con piena autorità su tutti i discendenti | (estens.)...

patriarcale

agg.  (1) che è organizzato sotto la guida e l'autorità del padre di famiglia più anziano; che si fonda sul patriarcato: famiglia patriarcale ; società , civiltà patriarcale  (2) di, da...

patriarcato

s.m.  (1) (etnol.) sistema sociale nel quale l'autorità e la proprietà familiare sono accentrate nelle mani dell'individuo più anziano di sesso maschile in ciascun gruppo di discendenza, e nel...

patriarchio

s.m. (eccl.) residenza di un patriarca | fino al sec. xiv, il palazzo del laterano a roma, sede del papa, in qualità di patriarca della città. 

patricida

e deriv. vedi parricida e deriv.  

patricio

vedi patrizio

patrigno

o padrigno, s.m. il nuovo marito della madre rispetto ai figli da lei avuti in precedenza. 

patrilineare

agg. (etnol.) che segue, che concerne la linea di discendenza paterna. 

patrilineo

agg. (etnol.) patrilineare. 

patrilocale

agg. (etnol.) relativo a patrilocalità virilocale. 

patrilocalità

s.f. (etnol.) aspetto collaterale di alcune forme di patriarcato per cui i figli maschi che si sposano continuano a risiedere con la nuova famiglia presso il proprio padre;...

patrimoniale

agg. di, del patrimonio; che si riferisce al patrimonio: rendita , imposta patrimoniale § patrimonialmente avv. per quanto riguarda il...

patrimonio

s.m.  (1) (dir.) il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi di contenuto economico (proprietà e altri diritti reali, crediti, debiti ecc.) che fanno capo a una persona fisica o...

patrino

vedi padrino

patrio

agg.  (1) del padre: patria potestà | (estens.) degli avi: le virtù patrie  (2) della patria: amor patrio.  

patriota

meno com. patriotta, rar. patriotto, s.m. e f. [pl. m. -ti] (1) chi ama la patria; in partic., chi combatte e si sacrifica per essa: i patrioti del risorgimento...

patriottardo

meno com. patriotardo, agg. e s.m. [f. -a] che, chi ostenta un patriottismo fanatico. 

patriottico

poet. patriotico, agg. [pl. m. -ci] di, da patriota; ispirato da amor patrio: spirito patriottico ; discorso , canto patriottico § patriotticamente avv.  

patriottismo

s.m. vivo e sincero amore per la propria patria. 

patripassianismo

s.m. (teol.) eresia cristiana del sec. iii che negava la separazione della persona di dio padre da quella del figlio, e sosteneva perciò che anche il padre aveva partecipato...

patripassiano

s.m. (teol.) seguace del patripassianismo. 

patristica

s.f.  (1) nella storia della teologia cristiana, il periodo caratterizzato dalla predicazione, dall'insegnamento e dalla produzione teologico-letteraria dei padri della chiesa (secc....

patristico

agg. [pl. m. -ci] relativo ai padri della chiesa o alla patristica: periodo patristico ; teologia patristica.  

patriziale

agg. (non com.) di patrizio: titolo , dignità patriziale.  

patriziato

s.m.  (1) nell'antica roma, la dignità di patrizio; il ceto dei patrizi (2) (estens.) il ceto dei nobili, l'aristocrazia: il patriziato milanese.  

patrizio

ant. o lett. patricio, agg. e s.m. [f. -a] (1) nella roma antica, che, chi apparteneva per diritto di nascita all'ordine senatorio, e di conseguenza alla classe...

patrizzare

v. intr. [aus. avere] (non com.) somigliare al padre nell'aspetto fisico o nel carattere; padreggiare. 

patrocinante

part. pres. di patrocinare agg. e s.m. e f. (dir.) che, chi difende una parte in un giudizio: (avvocato)...

patrocinare

v. tr. [io patrocìno ecc.] (1) (dir.) detto di un avvocato o di un procuratore legale, difendere in giudizio: patrocinare una causa  (2) (estens.) sostenere, appoggiare:...

patrocinatore

s.m. [f. -trice] (1) (dir.) chi esercita il patrocinio | patrocinatore legale , chi, pur senza essere procuratore legale, è abilitato a esercitare attività di difesa nei...

patrocinio

s.m.  (1) la protezione che nell'antica roma il patrono accordava al cliente (2) (dir.) la rappresentanza e la difesa che un legale assicura al suo cliente nel corso di un giudizio: il...

patrologia

s.f.  (1) lo studio storico, teologico o filologico-letterario delle opere dei padri della chiesa: patrologia greca , latina  (2) raccolta di scritti dei padri della chiesa. 

patrologico

agg. [pl. m. -ci] della patrologia, dei patrologi. 

patrologo

s.m. [f. -a ; pl. m. -gi] studioso di patrologia. 

patron

s.m. invar.  (1) chi organizza gare sportive, festival o altre manifestazioni (2) nel gergo della moda, modello di abito, di solito ritagliato nella carta; cartamodello. 

patronale

agg. del patrono, che si riferisce al patrono e, in partic., al santo patrono: festa patronale.  

patronato

s.m.  (1) nel diritto romano, il rapporto giuridico che si instaurava tra padrone e liberto (2) appoggio, tutela, protezione: manifestazione organizzata sotto l'alto patronato del capo dello...

patronessa

s.f. (non com.) signora che patrocina un'opera di beneficenza o che appartiene a un patronato. 

patronimia

s.f. consuetudine per la quale i figli derivano il nome da quello del padre; si contrappone a matronimia.  

patronimico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] si dice di nome di persona derivato dal nome del padre o di un avo (p. e. pelide da peleo ; in origine, anche cognomi...

patrono

s.m.  (1) difensore; in partic., avvocato che cura gli interessi di una parte in una causa: patrono di parte civile  (2) [f. -a] santo riconosciuto come protettore di un paese, di una città,...

patta

s.f.  (1) risvolto esterno delle tasche. dim. pattina , pattella  (2) (region.) lista di stoffa che copre i bottoni lungo un'allacciatura (3) (region.) presa che si usa in cucina per...

patta

s.f. punteggio pari nel gioco delle carte, degli scacchi e sim.: far patta , terminare una partita alla pari; impattare | essere pari e patta , (fig.) dare o ricevere qualcosa in...

patta

s.f. (mar.) estremità triangolare della marra dell'ancora. 

pattare

v. tr. e intr. [aus. dell'intr. avere] (non com.) impattare (una partita, un incontro). 

patteggiabile

agg. (non com.) che si può patteggiare. 

patteggiamento

s.m.  (1) il patteggiare; trattativa, per lo più lunga e laboriosa e conclusa con un compromesso (2) (dir.) nelle fasi iniziali di un processo penale, procedura con cui le parti (imputato e...

patteggiare

v. tr. [io pattéggio ecc.] trattare, fare oggetto di trattative: patteggiare la resa | v. intr. [aus. avere] (1) condurre trattative:...

patteggiatore

s.m. [f. -trice] chi patteggia. 

pattern

s.m. invar. schema che rappresenta un modello di riferimento. 

pattinaggio

s.m. lo sport praticato con i pattini; l'esercizio del pattinare: pattinaggio su ghiaccio , a rotelle ; pattinaggio di velocità , artistico.  

pattinare

v. intr. [io pàttino ecc. ; aus. avere] (1) muoversi scivolando sul ghiaccio con i pattini a lama; correre con i pattini a rotelle (2) (estens.) nello sci,...

pattinatoio

s.m. pista per il pattinaggio. 

pattinatore

s.m. [f. -trice] chi pratica il pattinaggio. 

pattino

s.m.  (1) lama di acciaio che si applica a un particolare tipo di calzatura e permette di scivolare sul ghiaccio | pattino a rotelle , telaio con quattro piccole ruote che, applicato sotto le...

pattino

non com. patino, s.m. leggera imbarcazione da diporto a remi, costituita di due galleggianti affiancati, uniti da due traverse che sostengono i sedili; moscone. 

pattizio

agg. nel linguaggio giuridico, originato da un patto, fondato su un patto: accordo pattizio § pattiziamente avv. attraverso un patto,...

patto

s.m.  (1) accordo fra due o più parti; ciascuno dei punti stabiliti in un accordo: concludere , stringere un patto con qualcuno ; patto di alleanza , di non aggressione ; mantenere , violare i...

pattona

s.f. (tosc.) polenta di farina di castagne. 

pattuglia

s.f.  (1) piccolo gruppo di militari o di agenti di polizia incaricati di compiti specifici di carattere operativo: pattuglia di ricognizione , di combattimento ; essere di pattuglia , essere di...

pattugliamento

s.m. lo svolgimento del servizio di pattuglia. 

pattugliante

part. pres. di pattugliare e agg. nel sign. del verbo s.m. chi fa parte di una pattuglia di soldati o di...

pattugliare

v. intr. [io pattùglio ecc. ; aus. avere] andare in pattuglia, compiere il servizio di pattuglia | v. tr. perlustrare con una pattuglia;...

pattugliatore

s.m. [f. -trice] (1) chi fa parte di una pattuglia (2) pattugliatore veloce , nella marina militare, piccola nave spesso dotata di missili. 

pattuire

ant. pattovire, v. tr. [io pattuisco , tu pattuisci ecc.] stabilire con un patto, un accordo; stipulare, trattare: pattuire le condizioni di pagamento ; pattuire la resa.  

pattuito

part. pass. di pattuire agg. stabilito insieme, concordato mediante patto: prezzo , stipendio pattuito s.m. ...

pattuizione

s.f. il pattuire; accordo, assunzione di obblighi reciproci dopo una contrattazione. 

pattume

s.m. (tosc.) (1) roba sudicia e inutile; spazzatura, immondizia (2) (non com.) fanghiglia, melma. 

pattumiera

s.f. recipiente in cui si raccoglie la spazzatura. 

patullare

v. tr. (non com.) (1) beffeggiare, prendersi gioco di qualcuno (2) sbattere qua e là, sballottare | patullarsi v. rifl. trastullarsi, divertirsi, spec. con...

patulo

agg. (ant. , lett.) largo, vasto. 

paturnie

o paturne , s.f. pl. (pop.) malinconia; più frequentemente, malumore, stizza: avere , far venire le paturnie.  

paulonia

s.f. albero ornamentale di grandi dimensioni con foglie ovali e fiori violetti in grappolo (fam. scrofulariacee). 

pauperismo

s.m.  (1) l'ideale e la regola di povertà di alcuni ordini e comunità cristiane (p. e. , nel medioevo, degli ordini mendicanti): il pauperismo francescano  (2) condizione...

pauperistico

agg. [pl. m. -ci] del pauperismo, relativo al pauperismo: ideale pauperistico ; il fenomeno pauperistico.  

paupulare

v. intr. [io pàupulo ecc. ; aus. avere] (lett.) detto del pavone, emettere il caratteristico verso: i pavoni si mirano le penne e paupulano ...

paura

s.f.  (1) sensazione che si prova in presenza o al pensiero di un pericolo vero o immaginato: aver paura ; prendersi una bella paura ; diventare pallido , bianco per la paura ; tremare di paura ;...

paurometabolia

s.f. (zool.) condizione degli insetti paurometaboli. 

paurometabolo

agg. e s.m. (zool.) si dice di insetto con metamorfosi incompleta. 

pauroso

agg.  (1) che abitualmente ha paura, anche senza motivo: un bambino pauroso | spaventato, impaurito: se ne stava tutto pauroso in un angolo  (2) che incute paura: uno...

pausa

s.f.  (1) interruzione, intervallo di breve durata: fare una pausa durante il lavoro ; un momento di pausa ; una pausa di pochi minuti  (2) durante un discorso o nella recitazione, intervallo...

pausare

v. intr. [io pàu so ecc.; aus. avere] (lett.) far pausa, fermarsi | v. tr. interrompere, scandire con una pausa, con pause: pausare il discorso , la scrittura , il...

pausario

s.m. il capo dei rematori che sulle navi romane scandiva con la voce e con una mazza il ritmo di immersione dei remi. 

pavana

s.f. danza in tempo binario, di andamento moderato e solenne, tipica dei secc. xvi e xvii. 

pavano

agg. (dial.) padovano: dialetto pavano | letteratura pavana , in dialetto pavano. 

paventamento

s.m. (ant.) timore, ansia. 

paventare

v. tr. [io pavènto ecc.] (1) (lett.) temere: paventerò l'ombre solinghe e scure (tasso g. l. xii, 77) | v. intr. [aus....

pavento

s.m. (ant.) spavento, paura: ho pensier' ch'assai mi dan paventi (c. davanzati). 

paventoso

agg. (lett.) (1) pieno di paura; timoroso, spaurito: amor paventoso fugge al core, / lasciando ogni sua impresa (petrarca canz. cxl,...

pavere

v. tr. e intr. [è usata solo la terza pers. sing. del pres. indic. pave] (poet.) aver paura, temere: perdona / tu ancora, al corpo no, che nulla pave, / a l'alma...

pavesare

v. tr. [io pavé so ecc.] ornare di pavese una nave; per estens., ornare a festa un edificio e sim. con bandiere, festoni e altri addobbi. 

pavesata

s.f. (mar.) un tempo, fila di pavesi che si allineava lungo il bordo della nave per proteggerla dai colpi nemici; oggi, per analogia, fila di bandiere che si dispone lungo i bordi o...

pavese

agg. di pavia | zuppa pavese , brodo bollente con fette di pane fritto, sulle quali si versano delle uova crude e formaggio grana grattugiato s.m.  (1) [anche...

pavese

ant. palvese, s.m.  (1) grande scudo rettangolare che proteggeva il corpo del combattente medievale e ne recava l'emblema (2) (mar.) un tempo, scudo che si disponeva in serie con altri a...

pavia

s.f. (bot.) genere di ippocastano dai fiori gialli, coltivato a scopo ornamentale. 

pavidità

s.f. l'essere pavido; carattere pavido, pauroso. 

pavido

agg. e s.m. [f. -a] (lett.) che, chi è pieno di paura | codardo: soldati pavidi § pavidamente avv.  

paviglione

s.m. (ant.) padiglione. 

paviglione

s.m. (ant.) bandiera navale. 

pavimentale

agg. del pavimento: mosaico pavimentale.  

pavimentare

v. tr. [io paviménto ecc.] fare il pavimento di una stanza o il lastricato di una strada. 

pavimentatore

s.m. operaio addetto alla posa in opera di pavimenti. 

pavimentazione

s.f.  (1) il pavimentare, il risultato di tale operazione (2) il pavimento stesso e, in partic., il lastricato delle vie, l'asfalto stradale. 

pavimentista

s.m. e f. [pl. m. -sti] operaio addetto a lavori di pavimentazione. 

pavimento

s.m.  (1) elemento costruttivo orizzontale che delimita inferiormente un ambiente ed è generalmente rivestito con uno strato di mattonelle, marmo, legno o altro materiale (si contrappone a parete...

pavimentoso

agg.  (1) in istologia, si dice di cellula epiteliale piatta e, per estens., del tessuto costituito da tali cellule (2) in petrografia, si dice di struttura i cui costituenti presentano, in...

pavloviano

agg. del fisiologo e medico russo ivan petrovic- pavlov (1849-1936) o relativo alle sue teorie, in partic. a quella sui riflessi condizionati. 

pavlovismo

s.m. (fisiol.) l'insieme delle teorie pavloviane e di quelle elaborate dai continuatori della sua scuola. 

pavoncella

s.f. uccello insettivoro dell'europa settentrionale, presente in italia durante il passo; ha piumaggio verde con riflessi rossi e azzurrognoli e un ciuffo di penne erettili sulla...

pavone

region. ant. pagone, paone, s.m. [f. -a o -essa] (1) grosso uccello con piumaggio dai colori smaglianti; il maschio ha sul dorso e sulla coda magnifiche penne...

pavoneggiarsi

v. rifl. [io mi pavonéggio ecc.] (non com.) incedere col portamento tronfio che è proprio del pavone | (fig.) compiacersi di sé stesso in modo esagerato, darsi delle arie. 

pavonesco

agg. [pl. m. -schi] (lett.) di, da pavone (spec. fig.): boria pavonesca § pavonescamente avv. vanitosamente, tronfiamente. 

pavonia

s.f. grossa farfalla notturna di colore fulvo con macchie a ocello sulle ali (ord. lepidotteri). 

pavé

s.m. invar. strada lastricata a selci di piccole dimensioni, tipica della francia settentrionale e del belgio. 

pay per view

loc. sost. f. invar. tipo di distribuzione di programmi televisivi che prevede il pagamento di un importo per ogni programma che l'utente sceglie di vedere. 

pay tv

loc. sost. f. invar. rete televisiva che trasmette con segnale codificato, il quale può essere decifrato installando sul proprio televisore un apposito dispositivo dietro pagamento...

pazientare

v. intr. [io paziènto ecc. ; aus. avere] avere pazienza. 

paziente

agg.  (1) che ha o esercita pazienza: un uomo paziente ; in certi casi è necessario essere pazienti | detto di animale, che è docile, che tollera lavori gravosi: il bue è un...

pazienza

s.f.  (1) qualità di chi sopporta serenamente avversità, molestie, contrattempi anche molto spiacevoli: aver pazienza ; perdere la pazienza ; la pazienza è la più eroica delle virtù...

pazzariello

s.m. personaggio del folclore napoletano che va per le strade vistosamente addobbato e accompagnato da alcuni suonatori; in origine, aveva funzione di banditore. 

pazzeggiare

v. intr. [io pazzéggio ecc. ; aus. avere] (non com.) far il pazzo, esprimere in modo chiassoso e bizzarro la propria allegria. 

pazzerello

agg.  (1) dim. di pazzo | che è un po' pazzo, sconsiderato, avventato (con sfumatura di simpatia) (2) (estens.) bizzarro, capriccioso, imprevedibile: marzo...

pazzerellone

agg.  (1) accr. di pazzerello | che ama scherzare e divertirsi con allegria spensierata (2) (estens.) strambo, bizzarro s.m....

pazzesco

agg. [pl. m. -schi] (1) di, da pazzo: discorsi , comportamenti pazzeschi  (2) (fig.) nel linguaggio corrente, straordinariamente grande; esagerato, eccessivo: un prezzo...

pazzia

s.f.  (1) ogni forma di malattia mentale; follia (è voce del linguaggio comune estranea all'uso scientifico): essere colto da pazzia ; dare segni di pazzia ; avere un ramo di pazzia , essere...

pazziare

v. intr. [aus. avere] (dial.) (1) far follie (2) scherzare, giocare. 

pazzo

agg.  (1) malato di mente; folle (è voce del linguaggio comune estranea all'uso scientifico): una persona pazza ; diventare , essere pazzo | in loc. iperboliche: essere pazzo di...

pazzoide

agg. un po' pazzo, mezzo matto: un tipo un po'pazzoide | (estens.) originale, stravagante | anche come s.m. e f. : fare il...

pe'

vedi pei

peana

s.m. [pl. invar. o -ni] (1) nella lirica corale greca, inno in onore di apollo, poi anche di altre divinità e uomini illustri (2) (estens.) componimento...

peata

s.f. grossa barca da trasporto a fondo piatto, con una vela e con remi, tipica della laguna veneta. 

pebrina

s.f. (vet.) malattia del baco da seta che si manifesta con piccole macchie color pepe sulle larve infette. 

pecan

s.m. invar. (bot.) albero di origine americana che produce frutti eduli simili a noci (fam. iuglandacee) | il frutto di tale albero, il cui seme ha sapore...

pecari

s.m. mammifero sudamericano simile a un piccolo cinghiale, addomesticabile e ricercato per la pelle pregiata (fam. suidi). 

pecca

s.f.  (1) vizio, difetto: la pecca di quel libro è l'eccessiva lunghezza | senza pecca , irreprensibile (2) (ant.) peccato: sappiendo chi voi siete e la sua pecca...

peccaminosità

s.f. (non com.) l'esser peccaminoso. 

peccaminoso

agg. che è origine di peccato, che stimola al peccato; pieno di peccati: un libro peccaminoso ; una vita peccaminosa § peccaminosamente avv.  

peccare

v. intr. [io pècco , tu pècchi ecc. ; aus. avere] (1) (teol.) commettere peccato: peccare di superbia , contro il prossimo  (2) (estens.) mancare,...

peccato

s.m.  (1) (teol.) ogni violazione volontaria della legge di dio, commessa con un'azione o con una omissione: peccato veniale , mortale ; fare , commettere (un) peccato ; cadere , essere in peccato...

peccatore

agg. e s.m. [f. -trice , pop. -tóra] (teol.) che, chi ha commesso peccato o commette abitualmente peccati: l'umanità peccatrice ; pregare per la salvezza dei...

pecchia

s.f. (ant. , lett.) ape: la ingegnosa pecchia al primo albore / giva predando ora uno or altro fiore (poliziano). 

pecchiaiolo

o pecchiaiuolo , s.m. nome comune di un falco dal dorso scuro e il ventre biancastro maculato, che si nutre preferibilmente di api e vespe (ord. falconiformi). 

pecchione

s.m. (non com.) il maschio dell'ape; fuco. 

peccia

s.f. [pl. -ce] nome che si dà comunemente al legno di abete rosso. 

pece

s.f.  (1) residuo nero molto viscoso della distillazione del catrame di carbon fossile, impiegato come materiale protettivo e isolante, nella produzione di asfalti artificiali ecc. ' nero come la...

pecetta

s.f. (tosc.) cerotto; per estens., pezzo di carta o altro materiale che serve per rattoppare ' mettere una pecetta , (fig.) rimediare alla meglio ' essere una pecetta , (fig.) si...

pechblenda

s.f. minerale costituito da una miscela di ossidi di uranio, da cui si estrae l'uranio; è una varietà di uranite.  

pechinese

agg. di pechino s.m.  (1) [anche f.] chi abita o è nato a pechino (2) piccolo cane da compagnia con orecchie pendenti, occhi scuri prominenti, muso...

pecia

s.f. [pl. -cie] ciascuno dei fascicoli che componevano un libro manoscritto medievale, formati da un foglio piegato in quattro. 

peciario

s.m. nelle università medievali, chi era addetto alla custodia e alla vendita dei manoscritti. 

pecilandria

s.f. (zool.) polimorfismo sessuale per cui una specie presenta due o più forme di maschi. 

peciloginia

s.f. (zool.) polimorfismo sessuale per cui una specie presenta due o più forme di femmine. 

pecilogonia

s.f. (zool.) fenomeno per cui individui della stessa specie presentano diversità di sviluppo in seguito alla diversa quantità di nutrimento fornita dall'uovo. 

pecilotermo

agg. eterotermo. 

pecionata

s.f. (roman.) lavoro raffazzonato, abborracciato. 

pecione

s.m. [f. -a] (roman.) chi abitualmente fa le cose con molta approssimazione; pasticcione. 

pecioso

agg. simile alla pece; viscoso e nerastro come la pece. 

peck

s.m. invar. unità di misura inglese di capacità per liquidi, pari a litri 9,09; negli stati uniti è adoperato per gli aridi ed è pari a litri 8,800. 

peco

s.f. (ant.) pecora. 

pecora

s.f.  (1) mammifero ruminante di media grandezza, allevato sin da tempi remotissimi per il latte, la carne e la lana; è diffuso in varie razze in tutti i paesi del mondo (ord. ...

pecoraggine

s.f. il comportarsi come una pecora, con viltà, eccessiva remissività, o anche stupidamente. 

pecoraio

region. pecoraro, s.m. [f. -a] (1) guardiano di pecore (2) (fig.) uomo rozzo e ignorante. 

pecorame

s.m.  (1) insieme di pecore (2) (fig.) gruppo di persone che si comportano servilmente. 

pecoraro

vedi pecoraio

pecoreccio

agg. [pl. f. -ce] (1) (antiq.) di pecora, delle pecore: arte pecoreccia , la pastorizia (2) (fig.) volgare, grossolano: una battuta pecoreccia ; uno spettacolo pecoreccio...

pecorella

s.f.  (1) dim. di pecora | pecora giovane; agnello | prov. : cielo a pecorelle, pioggia a catinelle , quando il cielo è coperto da nuvole a...

pecoresco

agg. [pl. m. -schi] (non com.) da pecora; vile, servile: sottomissione pecoresca § pecorescamente avv.  

pecorile

agg. (non com.) (1) di pecora, delle pecore (2) (fig.) pecoresco s.m. (ant. , lett.) ovile. 

pecorina

s.f.  (1) dim. di pecora  (2) (ant.) letame ovino. 

pecorino

agg. di pecora: lana pecorina | alla pecorina , al modo delle pecore s.m. formaggio di pasta dura, dolce oppure piccante e...

pecoro

s.m. (non com.) montone. 

pecorone

s.m. [f. -a] (1) accr. di pecora  (2) (fig.) persona che si conforma servilmente all'opinione dominante o si sottomette senza reagire al volere del più...

pecorume

s.m.  (1) insieme di individui che si comportano in modo passivo e servile (2) (fig.) servilismo, viltà. 

pectico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) della pectina, relativo alla pectina. 

pectide

o pettide, s.f. (mus.) strumento a corde dell'antica grecia, del tipo dell'arpa. 

pectina

s.f. (chim.) ciascuno dei polisaccaridi vegetali, costituiti da unità a cinque e sei atomi di carbonio (pentosi ed esosi), che in acqua producono un gel forte e stabile; sono...

pectizzazione

s.f. (chim.) processo di formazione di un gel. 

pecuglio

vedi peculio

peculato

s.m. (dir.) reato di un pubblico ufficiale o di un incaricato di pubblico servizio che si appropria di denaro o di altri beni mobili a lui affidati dalla pubblica amministrazione per...

peculiare

agg. proprio, particolare, speciale, caratteristico: qualità , carattere peculiare § peculiarmente avv.  

peculiarità

s.f. l'essere peculiare; qualità particolare, tratto caratteristico: la peculiarità di un prodotto ; una peculiarità del carattere di una persona , dello stile di un autore.  

peculio

ant. pecuglio, s.m.  (1) (ant.) gregge, bestiame (2) nel diritto romano, il complesso dei beni attribuiti dal padre al figlio, che formalmente restavano di proprietà del padre, ma di cui il...

pecunia

s.f. (lett.) denaro; oggi solo in usi scherz. 

pecuniale

agg. (ant.) pecuniario. 

pecuniario

agg. che si riferisce al denaro; che è espresso in denaro: danno pecuniario | pena pecuniaria , (dir.) multa, ammenda § pecuniariamente avv.  

pecunioso

agg. (ant.) ricco, danaroso. 

pedaggiere

s.m. (ant.) gabelliere che riscuoteva il pedaggio. 

pedaggio

s.m.  (1) tassa pagata per poter percorrere certi itinerari o attraversare certi punti obbligati; oggi designa quasi esclusivamente il diritto di transito pagato dagli utenti delle autostrade |...

pedagna

s.f.  (1) (mar.) asse di legno che, fissata trasversalmente sul fondo delle imbarcazioni a remi, serve ai vogatori per puntarvi i piedi (2) (region.) pedana. 

pedagogia

s.f. [pl. -gie] (1) disciplina che studia le teorie, i metodi e i problemi relativi all'educazione dei giovani e alla formazione della loro personalità : pedagogia classica ,...

pedagogico

agg. [pl. m. -ci] che riguarda la pedagogia § pedagogicamente avv. in maniera pedagogica, dal punto di vista pedagogico. 

pedagogismo

s.m. tendenza a dare rilievo eccessivo ai problemi educativi o ad attenersi con pedanteria a un metodo pedagogico. 

pedagogista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di pedagogia. 

pedagogizzare

v. intr. [aus. avere] (1) (rar.) fare il pedagogista (2) (scherz.) atteggiarsi a pedagogo. 

pedagogo

s.m. [f. -a ; pl. m. -ghi] (1) (lett.) educatore, precettore di fanciulli (2) nell'antichità greco-romana, persona, per lo più di condizione servile, che aveva il compito...

pedalabile

agg. nel ciclismo, si dice di strada che non presenta dislivelli troppo impegnativi e ha una buona pavimentazione. 

pedalare

v. intr. [aus. avere] muovere i pedali della bicicletta con la pressione dei piedi; per estens., andare in bicicletta. 

pedalata

s.f. ogni spinta data al pedale della bicicletta; il modo di pedalare: con poche pedalate lo superò ; avere una pedalata agile.  

pedalatore

s.m. [f. -trice] chi pedala; ciclista. 

pedale

s.m.  (1) organo di comando di una macchina che, azionato dalla pressione del piede, fornisce energia meccanica o fa funzionare un meccanismo: il pedale della bicicletta ; pedale del freno , della...

pedaleggiare

v. intr. [io pedaléggio ecc. ; aus. avere] azionare il pedale di uno strumento musicale. 

pedaliacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di piante dicotiledoni tropicali e subtropicali a cui appartiene il sesamo | sing. [-a] ogni pianta di tale famiglia. 

pedaliera

s.f.  (1) la parte di una macchina o di un dispositivo costituita dai pedali: la pedaliera dell'automobile ; pedaliera della bicicletta , l'insieme dei pedali e della ruota dentata | pedaliera...

pedalina

s.f. (tip.) piccola macchina per stampare azionata a pedale. 

pedalino

s.m. (region.) calzino da uomo. 

pedalio

s.m. (bot.) genere di piante erbacee diffuse nelle zone calde di europa, asia e africa. 

pedalone

s.m. pedalò. 

pedalò

s.m. pattìno sospinto da un'elica azionata a pedali. 

pedana

s.f.  (1) struttura, per lo più di legno, su cui si appoggiano i piedi: pedana della cattedra , della scrivania | ciascuno dei due ripiani su cui nei motoscooter e in certe...

pedano

s.m. (region.) bedano. 

pedantaggine

s.f. (ant. , lett.) pedanteria. 

pedante

agg.  (1) che ostenta con pignoleria il proprio sapere: un critico pedante  (2) che si attiene alle regole grammaticali con eccessivo e spesso ridicolo scrupolo; per estens., che si mostra...

pedanteggiare

v. intr. [io pedantéggio ecc. ; aus. avere] fare il pedante; pignoleggiare. 

pedanteria

s.f. l'essere pedante; atto, discorso, scrupolo, pignoleria da pedante. 

pedantesco

agg. [pl. m. -schi] che è proprio di un pedante; che dimostra eccessivo scrupolo e pignoleria: osservazione pedantesca | lingua pedantesca , quella elaborata letterariamente nel...

pedantismo

s.m. pedanteria. 

pedario

s.m. nella roma antica, magistrato non ancora giunto alla dignità curule. 

pedata

s.f.  (1) colpo dato col piede; calcio: prendere qualcuno a pedate | dare una pedata a qualcosa , (fig.) disfarsene, abbandonarla (2) il piano orizzontale dello scalino, su cui appoggia il...

pedatorio

agg. (scherz.) calcistico: l'arte pedatoria.  

pedecollinare

agg. (geog.) che è proprio di una zona sita ai piedi di una collina: laghetto pedecollinare.  

pedemontano

agg.  (1) (geog.) che è proprio di una zona sita ai piedi di catene o massicci montuosi: ghiacciaio pedemontano  (2) (lett.) piemontese. 

pedemonte

s.m. (geog.) piattaforma che costituisce la base dei rilievi montani; è formata, per lo più, da rocce cristalline molto antiche sulle quali si sono accumulati i detriti dovuti...

pederasta

s.m. [pl. -sti] chi pratica la pederastia. 

pederastia

s.f. omosessualità maschile rivolta in particolare verso giovani e adolescenti. 

pedestre

agg.  (1) (ant. , lett.) che va a piedi: da' sublimi cocchi alto disdegnano / volgere il guardo a la pedestre turba (parini) | che si fa a piedi: viaggio...

pediale

agg. in cristallografia, si dice di una delle classi di simmetria del sistema triclino. 

pediatra

s.m. e f. [pl. m. -tri] medico specialista in pediatria. 

pediatria

s.f. branca della medicina che studia la fisiologia e la patologia del bambino (accrescimento, alimentazione, malattie ecc.). 

pediatrico

agg. [pl. m. -ci] della pediatria, di pediatra: visita pediatrica.  

pedicazione

s.f. coito anale. 

pedice

s.m. in espressioni matematiche e sim., cifra o lettera posta al piede di altra cifra o lettera. 

pedicellaria

s.f. (zool.) ciascuna delle appendici peduncolate degli echinodermi, fornite all'estremità di una pinza. 

pedicellato

agg. (bot.) dotato di pedicello: frutto pedicellato.  

pedicello

s.m.  (1) (bot.) peduncolo di un organo vegetale (foglia, fiore ecc.) (2) pedicello ambulacrale , (zool.) rudimentale organo di locomozione degli echinodermi. 

pedicello

s.m.  (1) (ant.) pidocchio degli animali | (med.) acaro della scabbia (2) (region.) piccola pustola; brufolo. 

pedicelloso

agg. (region.) pieno, coperto di pedicelli; brufoloso. 

pedicolati

o pediculati , s.m. pl. (zool.) lofiformi. 

pedicolo

o pediculo , s.m. (ant.) pidocchio. 

pediculosi

s.f. (med.) malattia cutanea prodotta da pidocchi che si insediano nel cuoio capelluto o nella regione pubica; ftiriasi. 

pedicure

s.m. invar.  (1) [anche f.] chi è addetto alla cura e al trattamento estetico del piede: andare dal , dalla pedicure  (2) (fam.) cura del piede: fare il pedicure.  

pedidio

agg. (anat.) del piede, che fa parte del piede: muscolo pedidio.  

pedigree

s.m. invar. elenco degli ascendenti di un animale di razza (spec. di cavalli e cani). 

pediluvio

s.m. bagno ai piedi, a scopo riposante o curativo. 

pedina

s.f.  (1) ciascuno dei dischetti bianchi o neri usati nel gioco della dama: muovere una pedina , spostarla da una casella all'altra; (fig.) far ricorso a una persona influente per ottenere un...

pedinamento

s.m. il pedinare, l'essere pedinato. 

pedinare

v. tr. seguire qualcuno con circospezione, per osservarne o spiarne di nascosto le azioni: essere pedinato dalla polizia | (estens.) tener dietro a una persona per...

pedione

o pedion [pè-dion] o pedios [pè-dios], s.m. (min.) forma cristallina tipica della classe pediale, costituita da un'unica faccia senza simmetria con altre. 

pedipalpo

s.m. negli aracnidi, ciascuno degli arti del secondo paio, variamente conformati a seconda della funzione che svolgono (a pinza, a tentacolo ecc.). 

pedissequo

agg. che segue, che imita passivamente qualcuno o qualcosa senza alcun apporto di originalità: un esecutore pedissequo ; imitazione pedissequa ; traduzione pedissequa , attenta...

pedivella

s.f. barra d'acciaio che a un'estremità porta il pedale e all'altra si innesta nel perno di movimento della bicicletta. 

pedo

s.m.  (1) grosso bastone superiormente ricurvo che serve ai pastori per guidare il gregge (2) (lit.) bastone diritto sormontato da una croce che costituisce una delle insegne del papa. 

pedocentrico

agg. [pl. m. -ci] (pedag.) di, relativo al pedocentrismo. 

pedocentrismo

s.m. teoria e pratica pedagogica che pone il bambino al centro del rapporto educativo. 

pedofilia

s.f. perversione sessuale consistente nel polarizzare su bambini l'interesse erotico. 

pedofilo

s.m. [f. -a] chi ha inclinazione alla pedofilia. 

pedogamia

s.f. (biol.) unione di gameti provenienti da uno stesso individuo. 

pedogenesi

s.f. (geol.) l'insieme dei processi di formazione dei suoli. 

pedogenesi

s.f. (biol.) tipo di partenogenesi che avviene in individui allo stato larvale. 

pedologia

s.f. [pl. -gie] scienza che studia l'origine, la composizione e le caratteristiche del suolo, soprattutto in vista della sua utilizzazione agricola; geologia agraria. 

pedologia

s.f. [pl. -gie] la scienza dell'educazione fondata esclusivamente sulla psicologia sperimentale e non su presupposti filosofici. 

pedologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la pedologia agraria. 

pedologico

agg. [pl. m. -ci] che concerne la pedologia educativa. 

pedologo

s.m. [f. -ga ; pl. m. -gi] esperto di pedologia agraria. 

pedometro

s.m. strumento simile a un orologio che conta il numero dei passi compiuti da chi lo porta; è usato soprattutto nell'allenamento sportivo. 

pedona

s.f. (ant.) nel gioco degli scacchi, pedone. 

pedonale

agg. di pedoni: traffico , circolazione pedonale | riservato ai pedoni: attraversamento , passaggio pedonale , zona contrassegnata da strisce bianche entro cui...

pedonalizzare

v. tr. (urban.) riservare alla sola circolazione pedonale, escludendo tutti i mezzi a motore: pedonalizzare una strada , il centro storico di una città.  

pedonalizzazione

s.f. (urban.) il pedonalizzare, l'essere pedonalizzato. 

pedone

s.m.  (1) [f. -a] persona che va, si sposta a piedi (considerata in contrapposizione a chi si serve di un veicolo qualsiasi): investire un pedone ; dare la precedenza ai pedoni  (2) nel gioco...

pedopsichiatra

s.m. e f. [pl. m. -i] (non com.) specialista in pedopsichiatria. 

pedopsichiatria

s.f. psichiatria infantile. 

pedopsichiatrico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di, relativo a pedopsichiatria. 

pedosfera

s.f. la parte più superficiale della litosfera; suolo terrestre. 

peduccio

s.m.  (1) zampetto di maiale, o di capretto, agnello ecc. (2) (arch.) elemento pensile sporgente in forma di mensola o di capitello, che sostiene l'imposta di un arco o di una volta. 

pedula

s.f. scarponcino leggero con suola di gomma (un tempo, di feltro) per passeggiate o escursioni in montagna. 

pedule

s.m. la parte della calza a contatto con la pianta del piede. 

peduncolare

agg. (scient.) del peduncolo, dei peduncoli. 

peduncolato

agg. (scient.) provvisto di peduncolo: organo peduncolato ; tumore peduncolato.  

peduncolo

s.m.  (1) (bot.) porzione superiore del ramo che termina con un fiore (2) (zool.) organo con il quale molti animali si fissano al substrato; in molti insetti, segmento che collega il torace...

peeling

s.m. invar. intervento di chirurgia estetica consistente nell'asportazione degli strati più superficiali dell'epidermide del volto | (estens.) abrasione superficiale dell'epidermide...

peer-to-peer

loc. agg. invar. si dice di rete locale in cui ognuno dei computer collegati ha al pari di tutti gli altri accesso alle risorse comuni, senza che vi sia un'unità di controllo...

pegamoide

® s.m. o f. materiale che imita il cuoio, costituito da un supporto di tela o di carta su cui è applicata una miscela di sostanze varie, fra cui nitrocellulosa e...

pegaseo

agg. (lett.) (1) di pegaso, che si riferisce a pegaso, il mitico cavallo alato figlio di medusa e di poseidone: fonte pegasea , quella sul monte elicona che pegaso avrebbe fatto...

pegasiformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci teleostei con corpo breve ricoperto di squame ossee e ampie pinne pettorali | sing. [-e] ogni pesce di tale ordine. 

pegaso

s.m. (zool.) genere di pesci appartenente all'ordine dei pegasiformi. 

peggio

avv. [compar. di male] (1) in modo peggiore: non avrebbe potuto riuscir peggio ; lo tratta peggio di uno schiavo ; se lo sgridi fa peggio | star peggio , sentirsi peggio ,...

peggioramento

s.m. il peggiorare, l'essere peggiorato: un peggioramento della salute , del tempo ; un peggioramento nella situazione , nel profitto.  

peggiorare

ant. piggiorare, v. tr. [io peggióro ecc. (pop. tosc. io pèggioro ecc.)] (1) rendere peggiore, ridurre in uno stato peggiore: peggiorare una situazione ; la...

peggiorativo

agg. che fa peggiorare s.m. (gramm.) forma alterata di un sostantivo o di un aggettivo che esprime un'idea di negatività, peggior qualità,...

peggioratore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi determina un peggioramento. 

peggiore

ant. piggiore, agg. [compar. di cattivo ; se preceduto da art. determ., forma il superl. rel.] (1) che è inferiore, con riferimento sia alle qualità morali o intellettuali di...

pegli

prep. (ant.) per gli. 

pegmatite

s.f. (min.) ogni roccia eruttiva intrusiva a grana molto grossa, contenente cristalli di minerali rari, che si presenta sotto forma di filoni. 

pegmatitico

agg. [pl. m. -ci] (min.) di, relativo a pegmatite | stadio pegmatitico , ultimo stadio della cristallizzazione magmatica, durante il quale si formano le pegmatiti. 

pegno

s.m.  (1) (dir.) garanzia per l'adempimento di un'obbligazione costituita da un bene mobile che il debitore consegna al creditore e sul cui equivalente monetario, in caso d'inadempienza, il...

pegola

s.f. (ant. , lett.) pece. 

pegoliera

s.f. grossa barca munita di una caldaia per la pece, che si usa nei cantieri per impeciare gli scafi galleggianti. 

pei

poet. pe', prep. (ant.) per i. 

peignoir

s.m. invar. mantellina che, spec. un tempo, le donne mettevano sulle spalle quando si pettinavano. 

peiote

s.m. invar. cactus diffuso nelle regioni desertiche messicane; anche, la droga allucinogena che se ne ricava (detta anche mescalina). 

pel

poet. pe 'l, prep. (antiq.) per il. 

pelacchiare

v. tr. [io pelàcchio ecc.] (non com.) (1) spelacchiare (2) (fig.) pelare, derubare: mi hanno pelacchiato fino all'ultima lira.  

pelagatti

s.m. e f. invar. (ant. , region.) truffatore, imbroglione. 

pelagianesimo

o pelagianismo [pe-la-gia-nì-smo], s.m. eresia del sec. v che negava la trasmissione del peccato originale e la necessità della grazia, affermando la capacità dell'uomo di...

pelagiano

agg. di pelagio, relativo alle sue dottrine s.m. [f. -a] seguace di pelagio, del pelagianesimo. 

pelagico

agg. [pl. m. -ci] (scient.) che si trova negli abissi marini; che vive in mare aperto: fanghi pelagici ; fauna , flora pelagica.  

pelagidi

s.m. pl. (zool.) famiglia di scifozoi a cui appartengono alcune specie di grosse meduse mediterranee | sing. [-e] ogni animale di tale famiglia. 

pelago

s.m. [pl. -ghi] (lett.) (1) mare aperto e profondo; distesa marina: la profonda / pace del glauco pelago (carducci) (2) (estens.) vastità, distesa...

pelame

s.m. l'insieme dei peli che formano il mantello di un animale. 

pelamento

s.m. (non com.) il pelare, l'essere pelato. 

pelanda

s.f. reparto del mattatoio dove si pelano i suini macellati; pelatoio. 

pelandrone

s.m. [f. -a] (fam.) scansafatiche, fannullone. 

pelandronite

s.f. (scherz.) fannullaggine, pigrizia. 

pelapatate

s.m. invar. piccolo arnese da cucina per sbucciare le patate. 

pelare

v. tr. [io pélo ecc.] (1) toglier via, staccare i peli dalla pelle di animali, o la pelle stessa; togliere le penne dalla pelle di uccelli: pelare una pelle di capra ; pelare un...

pelargonio

s.m. (bot.) genere di piante erbacee, con foglie odorose e fiori variamente colorati, di cui alcune specie sono coltivate come piante ornamentali (fam. ...

pelasgico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce o è proprio dei pelasgi, antichissima popolazione mediterranea ' mura pelasgiche , (archeol.) mura costruite con grandi blocchi di pietra...

pelata

s.f. il pelare, il venir pelato (anche fig.): dare una pelata al pollo ; ieri a poker ho subìto una pelata spaventosa. dim. pelatina.  

pelata

s.f. (scherz.) testa calva | parte della testa completamente priva di capelli. 

pelato

part. pass. di pelare agg.  (1) che è senza peli ' testa pelata , calva o rasata (2) (estens.) privato della buccia: patate pelate ; (pomodori) pelati ,...

pelatoio

s.m. reparto del mattatoio dove si pelano i suini macellati; locale di depilazione. 

pelatore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi pela (anche fig.). 

pelatrice

s.f. nell'industria alimentare, macchina usata per togliere la buccia a frutta o verdura. 

pelatura

s.f. il pelare, l'essere pelato (anche fig.). 

pelecaniformi

s.m. pl. (zool.) ordine di uccelli acquatici, buoni volatori, con becco rivestito di una guaina concava; comprende pellicani, fregate ecc. | sing. [-e] ogni uccello...

peleggio

vedi pileggio

pelifero

vedi pilifero

peligno

agg. che è proprio o si riferisce all'antica popolazione italica dei peligni, che abitavano alcune zone dell'abruzzo s.m.  (1) [f. -a] appartenente alla...

pella

prep. (antiq.) per la. 

pellaccia

s.f. [pl. -ce] (1) pegg. di pelle (anche fig.) | pelle particolarmente dura, callosa (di animale o di uomo) (2) (fig.) si dice di persona...

pellagra

s.f. (med.) malattia dovuta a mancanza di vitamina pp, caratterizzata da eruzioni cutanee, disturbi nervosi e dell'apparato digerente. 

pellagroso

agg. (med.) di pellagra: eritema pellagroso agg. e s.m. [f. -a] malato di pellagra. 

pellaio

region. pellaro, s.m. [f. -a] chi concia o vende pelli. 

pellame

s.m.  (1) spec. pl. quantità di pelli conciate: negozio di pellami  (2) (spreg.) pelle cascante, vizza. 

pellanda

s.f. ampia sopravveste, per lo più foderata di pelliccia, con cappuccio e larghe maniche, in voga in italia e in francia nei secc. xiv e xv. 

pellaro

vedi pellaio

pelle

prep. (antiq.) per le. 

pelle

s.f.  (1) tessuto che riveste esternamente il corpo umano; cute : pelle chiara , bruna , olivastra ; pelle secca , grassa , liscia , rugosa ; avere delle macchie sulla pelle ; le malattie della...

pellegrina

s.f. ampio bavero o mantellina cortissima da donna, applicata di solito sopra un cappotto o una giacca. 

pellegrinaggio

s.m.  (1) il recarsi per devozione o penitenza in un luogo che si considera sacro; per estens., viaggio per visitare luoghi celebri, ricchi di memorie storiche: fare un pellegrinaggio in...

pellegrinare

v. intr. [aus. avere] (1) (non com.) andare in pellegrinaggio (2) (lett.) andare ramingo, errare di luogo in luogo; peregrinare. 

pellegrinazione

s.f. (non com.) il pellegrinare; peregrinazione. 

pellegrino

s.m. [f. -a] (1) chi compie un pellegrinaggio (2) (lett.) chi viaggia, viaggiatore; viandante agg.  (3) (lett.) forestiero, straniero; ramingo, errante:...

pellerossa

o pellirossa, s.m. e f. [pl. invar. o pellirosse] indigeno dell'america del nord: una tribù di pellerossa.  

pellet

s.m. invar. prodotto granulare ottenuto da un materiale polverulento sottoposto a pellettizzazione. 

pelletica

s.f.  (1) (pop.) brandello di pelle che resta attaccato alla carne macellata; per estens., carne di cattivo taglio, piena di pelli e di tendini (2) (spreg.) riferito a persona, pelle vizza,...

pelletteria

s.f.  (1) l'attività, la tecnica della lavorazione di oggetti in pelle (borse, cinture, astucci, guanti ecc.): pelletteria artistica  (2) assortimento di oggetti in pelle lavorata:...

pellettiere

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende oggetti di pelletteria. 

pellettizzare

v. tr. sottoporre a pellettizzazione. 

pellettizzazione

s.f. operazione industriale per mezzo della quale si riducono in forma sferoidale o cilindrica, o comunque compatta, materiali originariamente polverulenti (nella confezione di...

pellicano

s.m.  (1) uccello nuotatore e pescatore dal becco enorme e fornito, nella parte inferiore, di un sacco per il deposito del cibo; ha piume bianche, ali rosse e piedi palmati (ord. ...

pellicceria

s.f.  (1) l'attività, la tecnica della lavorazione delle pellicce: la pellicceria italiana  (2) assortimento di pellicce: commerciante di pellicceria  (3) luogo dove si fabbricano o si...

pelliccia

s.f. [pl. -ce] (1) mantello d'animale dal pelo lungo e fitto: la pelliccia dell'orso  (2) pelle d'animale conciata in modo che conservi il pelo morbido e lucente; per...

pellicciaio

s.m.  (1) [f. -a] chi concia pelli per far pellicce; chi confeziona o vende pellicce (2) piccolo insetto bruno scuro, la cui larva si insedia su pelli e pellicce danneggiandole (ord....

pellicciame

s.m. (non com.) assortimento di pellicce. 

pellicciare

v. tr. [io pellìccio ecc.] (ant.) rivestire, foderare di pelliccia. 

pellicciere

s.m. (ant.) pellicciaio. 

pelliccione

s.m.  (1) accr. di pelliccia  (2) grossa giacca di pelliccia col pelo all'interno, usata dai mandriani (3) in passato, ampia veste foderata di pelliccia (4) (ant.)...

pellicciotto

s.m. giacca corta di pelliccia, per lo più sportiva. 

pellicino

s.m. (ant.) ciascuna estremità degli angoli di sacchi e balle, ricucita a punta. 

pellicola

s.f.  (1) pelle sottile; per estens., strato superficiale, membrana, buccia molto sottile. dim. pellicolina , pellicoletta  (2) (foto. , cine.) striscia di celluloide, o più...

pellicolaggio

s.m. (foto.) sistema di trasporto delle immagini fotografiche dalla carta su altri supporti (legno, vetro, lastre di vario materiale), mediante distacco della gelatina dalla carta e...

pellicolare

agg. di pellicola; che ha forma, consistenza di pellicola: membrana , rivestimento pellicolare | effetto pellicolare , (elettr.) fenomeno per cui, in un conduttore,...

pello

prep. (antiq.) per lo. 

pellucidità

s.f. l'essere pellucido; qualità di un corpo pellucido. 

pellucido

agg. si dice di corpo semitrasparente che lascia passare la luce senza che si possano distinguere gli oggetti al di là di esso | setto pellucido , (anat.) sottile lamina di sostanza...

pelo

s.m.  (1) formazione cornea dell'epidermide, filiforme e flessibile, costituita di stelo, radice e bulbo, che si sviluppa in maggior o minor numero sulla superficie libera della pelle dell'uomo e...

pelo-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, dal gr. pìlós 'fango' (pelobate , peloxeno). 

pelobate

s.m. piccolo anfibio simile al rospo, di color bruno-oliva punteggiato di rosso; emette, per difesa, un caratteristico odore di aglio (ord. anuri). 

pelobio

agg. (biol.) si dice di organismo acquatico che vive nei fondi melmosi; pelofilo. 

pelofilo

agg. (biol.) pelobio. 

pelone

s.m. tipo di panno grossolano molto peloso, usato per cappotti. 

peloponnesiaco

agg. [pl. m. -ci] del peloponneso: guerra peloponnesiaca , il conflitto per l'egemonia della grecia che si svolse tra la lega delio-attica, capeggiata da atene, e la lega...

peloritano

agg. che è proprio, che si riferisce al promontorio del peloro, all'estremità nordorientale della sicilia: monti peloritani s.m. [f. -a]...

pelosità

s.f. l'essere peloso. 

peloso

agg. che ha molti peli, coperto di peli: gambe pelose ; un tessuto peloso | carità pelosa , (fig.) fatta per interesse. dim. pelosetto.  

pelota

s.f. sport di origine basca che si gioca in un campo rettangolare tra squadre di due o tre giocatori e che consiste nel lanciare contro una parete, con una speciale racchetta...

peloxeno

agg. (biol.) si dice di organismo acquatico, animale o vegetale, che evita i fondali melmosi e predilige acque limpide. 

pelta

s.f. nell'antica grecia, piccolo scudo leggero rotondo o a mezza luna, di legno o di vimini, con rivestimento di cuoio. 

peltasta

o peltaste , s.m. [pl. -sti] nell'antica grecia, fante armato alla leggera. 

peltato

agg.  (1) armato di pelta (2) (bot.) si dice di foglia a forma di scudo, con il picciolo inserito nella parte centrale del lembo. 

peltinervio

agg. (bot.) si dice di foglia le cui nervature sono disposte come i raggi di una ruota. 

peltro

s.m. nome di un vasto gruppo di leghe a base di stagno, contenenti piombo, rame, antimonio e talvolta anche zinco, usate fin dall'antichità per imitare l'argento nella fabbricazione...

peluche

s.f. invar. tessuto di fibre naturali o sintetiche dal pelo lungo e morbido, usato soprattutto per confezionare animali finti, pupazzi e sim.: un orsacchiotto di peluche.  

peluria

s.f. insieme di peli radi, corti e sottili che ricoprono alcune parti del corpo dell'uomo; si dice anche del piumino che ricopre il corpo dei pulcini e dei sottili filamenti che...

pelvi

s.f. (anat.) l'insieme delle ossa che formano lo scheletro del bacino ' pelvi renale , formazione imbutiforme del rene in cui si raccoglie l'orina prodotta dai glomeruli;...

pelvico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) della pelvi, che si riferisce alla pelvi: osso pelvico ; regione pelvica.  

pelvimetria

s.f. (med.) misurazione delle dimensioni del bacino, soprattutto di quello femminile al fine di prevedere condizioni e modalità del parto. 

pemfigo

o penfigo, s.m. (med.) nome generico di varie malattie della pelle o della mucosa caratterizzate dalla formazione di bolle. 

pemmican

s.m. invar. carne di renna o di pesce seccata e affumicata, tagliata a strisce e compressa; è cibo tipico dei pellirosse. 

pena

s.f.  (1) (dir.) sanzione punitiva prevista da un ordinamento giuridico a carico di chi ha commesso un reato: pena detentiva , pecuniaria , corporale ; pena di morte , capitale ; infliggere ,...

penace

agg. (ant.) che procura pena: fuoco penace , quello dell'inferno. 

penale

agg. (dir.) che riguarda, regola o giudica gli illeciti costituenti reato e fissa le pene da infliggere a chi li ha commessi: diritto , codice , pretura penale |...

penalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso di diritto penale; avvocato specializzato in cause penali. 

penalistico

agg. [pl. m. -ci] che si riferisce al diritto penale. 

penalità

s.f.  (1) pena, penale: pagare una penalità  (2) (sport) diminuzione del punteggio o altro svantaggio con cui si punisce un concorrente o una squadra che ha commesso un'irregolarità. 

penalizzare

v. tr. punire con una penalità, sottoporre a una penale | (fig.) danneggiare. 

penalizzazione

s.f. il penalizzare, l'essere penalizzato; la penalità stessa. 

penalty

s.f. invar. (sport) lo stesso che calcio di rigore.  

penanza

s.f. (ant.) afflizione, pena. 

penare

v. intr. [io péno ecc. ; aus. avere] (1) patire pene fisiche o morali; sopportare angustie, disagi; soffrire, tribolare: la malattia l'ha fatto penare ; penare...

penati

s.m. pl. presso gli antichi romani, le divinità protettrici della famiglia e della casa. 

penchant

s.m. invar. tendenza, inclinazione; simpatia: ha un penchant per l'enigmistica ; il suo penchant per quella persona è evidente.  

pencolamento

s.m. il pencolare (anche fig.). 

pencolare

v. intr. [io pèncolo ecc. ; aus. avere] pendere più o meno da una parte, minacciando di cadere; vacillare | (fig.) tentennare, essere incerto. 

pencolio

s.m. pencolamento continuo. 

pencolone

s.m. [f. -a] (non com.) chi pencola nel camminare. 

pendaglio

s.m.  (1) oggetto ornamentale che pende; in partic., monile, ciondolo | pendaglio da forca , delinquente che meriterebbe di essere impiccato; avanzo di galera (2) doppia cinghia di cuoio per...

pendant

s.m. invar.  (1) riscontro, corrispondenza di due oggetti disposti in modo simmetrico o complementare; l'oggetto stesso che ha corrispondenza con un altro: due vasi che fanno (da) pendant ; cerco...

pendente

part. pres. di pendere agg.  (1) che pende dall'alto; appeso, sospeso: una lampada pendente dal soffitto ; frutti pendenti , (dir.) frutti naturali non ancora...

pendentif

s.m. invar. gioiello pendente da un nastro o da una catenella, per ornamento del petto; caschimpetto. 

pendenza

s.f.  (1) l'essere pendente; inclinazione, obliquità: pendenza del terreno ; tetto a forte pendenza | pendenza di una strada , rapporto, espresso in percentuale, fra il dislivello di due suoi...

pendere

v. intr. [pres. io pèndo ecc. ; pass. rem. io pendéi (o pendètti), tu pendésti ecc. ; part. pass. rar. penduto] (1)...

pendevole

agg. (ant.) che pende, pendente: la bella treccia... in due pendevoli ciocchette scendendo (bembo). 

pendia

s.f. (poet.) rivolo d'acqua che scende lungo un versante: il gemito delle pendìe / là tra le viti (montale). 

pendice

s.f. (lett.) pendio; costa di un monte, di un colle. 

pendino

s.m.  (1) (elettr.) nelle linee elettriche aeree di contatto tesate a catenaria (per ferrovie, tranvie ecc.), ognuno dei tiranti in cavo d'acciaio, di diversa lunghezza, che collegano la corda...

pendio

s.m.  (1) pendenza, inclinazione rispetto alla linea orizzontale: una strada in pendio  (2) luogo in pendenza: un pendio erboso ; salire un pendio  (3) (fig. lett.) china. 

pendola

s.f. orologio il cui movimento è regolato dalle oscillazioni di un pendolo. 

pendolamento

s.m. il pendolare. 

pendolare

v. intr. [io pèndolo ecc. ; aus. avere] (1) compiere un movimento ritmico di oscillazione simile a quello del pendolo (2) (estens.) andare avanti e...

pendolare

agg.  (1) si dice di movimento simile a quello del pendolo (2) si dice di quei lavoratori che, non risiedendo nel luogo ove prestano la loro attività, devono raggiungerlo con quotidiani...

pendolarismo

s.m.  (1) carattere di ciò che è pendolare | (fig.) comportamento oscillante, contraddittorio (2) il fenomeno dei lavoratori pendolari: il pendolarismo è un problema sociale.  

pendolarità

s.f. condizione dei lavoratori pendolari. 

pendolinista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi, per mezzo di uno speciale pendolino, compie esperienze di radioestesia o rabdomanzia. 

pendolino

s.m.  (1) dim. di pendolo (2) 2 piccolo pendolo usato negli esperimenti di radioestesia e rabdomanzia (3) nell'uso corrente, elettrotreno la cui cassa oscillante riduce...

pendolino

s.m. piccolo uccello delle zone umide che ha il capo biancastro con fascia frontale nera; costruisce un caratteristico nido a forma di fiasco pendente dai rami degli alberi (ord....

pendolo

vedi pendulo

pendolo

s.m.  (1) (fis.) solido che, sollecitato solo dalla forza di gravità, oscilla in un piano verticale intorno a un asse fisso orizzontale | pendolo semplice , pendolo ideale in cui la massa...

pendolone

o pendoloni , avv. (region.) penzoloni. 

pendone

s.m. stoffa disposta a festone che pende dall'alto, ricadendo a ornare un tendaggio. 

pendulo

rar. pendolo, agg.  (1) (lett.) che pende: membra pendule e cadenti (leopardi paralipomeni) (2) velo pendulo , (anat.) la formazione muscolo-membranosa che pende dal fondo...

pene

s.m. (anat.) organo esterno dell'apparato urogenitale maschile. 

peneio

agg. (lett.) di peneo, padre di dafne, ninfa amata da apollo che fu tramutata in alloro | fronda peneia , l'alloro, simbolo della gloria poetica. 

penelope

s.f. sposa casta e fedele. 

penelope

s.f. (zool.) lo stesso che fischione.  

peneo

s.m. (zool.) genere di gamberi commestibili cui appartiene la mazzancolla. 

penepiano

s.m. (geogr.) regione leggermente ondulata o quasi piana, che è il risultato di un ciclo completo di erosione. 

penerata

s.f. (non com.) penero, serie di peneri. 

penero

s.m. estremità dei fili dell'ordito, non tessuti, che formano la frangia di scialli, tappeti ecc. 

penetrabile

agg.  (1) che può essere penetrato, in cui si può penetrare (anche fig.): un terreno poco penetrabile ; un mistero non facilmente penetrabile  (2) (ant.) che può penetrare. 

penetrabilità

s.f. l'essere penetrabile. 

penetrale

s.m. pl.  (1) presso gli antichi romani, la parte più interna e recondita della casa o del tempio, dove si conservavano i simulacri degli dei o dei penati (2) (fig. , lett.)...

penetramento

s.m. (non com.) penetrazione. 

penetrante

part. pres. di penetrare agg.  (1) che penetra: un freddo penetrante , intenso; un odore , un sapore penetrante , acuto; una ferita penetrante ,...

penetranza

s.f.  (1) (fis.) in aerodinamica, attitudine di un corpo in movimento a penetrare nell'aria; si esprime come l'inverso del coefficiente di resistenza aerodinamica (2) (biol.) in genetica,...

penetrare

v. intr. [io pènetro (poet. penètro) ecc. ; aus. essere] entrare, spingersi dentro, spec. vincendo una resistenza, una difficoltà, o...

penetrativo

agg. che penetra; che ha forza, capacità di penetrazione (anche fig.): la forza penetrativa di un proiettile ; un'intelligenza acuta , penetrativa.  

penetratore

agg. e s.m. [f. -trice] (1) (non com.) che, chi penetra, ha forza di penetrare (2) (fis.) organo del durometro che preme contro il pezzo di materiale in...

penetrazione

s.f.  (1) il penetrare, l'essere penetrato (anche fig.): forza , capacità di penetrazione ; la penetrazione di un chiodo nel legno ; la penetrazione dei mercati stranieri da parte dei prodotti...

penetrometro

s.m.  (1) in geotecnica, strumento usato per saggiare la resistenza alla penetrazione offerta da un terreno (2) strumento per determinare la consistenza di leganti bituminosi a determinate...

penfigo

vedi pemfigo

penice

s.f. (mar.) chiatta per il trasporto di materiali in acque di rada o portuali. 

penicillina

s.f. (farm.) (1) antibiotico estratto dal fungo microscopico (o muffa) penicillium notatum  (2) ogni antibiotico naturale o semisintetico ricavato da una coltura di muffe del...

penicillinico

agg. [pl. m. -ci] di penicillina, che contiene penicillina. 

penicillio

s.m. (biol.) genere di muffe delle aspergillacee, di cui alcune specie sono patogene, altre hanno acquistato grande importanza nella produzione delle penicilline. 

penicillo

s.m. (biol.) organo a forma di ciuffo, di pennello. 

peninsulare

agg. di penisola, relativo a una penisola; che si configura come una penisola: l'italia peninsulare.  

penisola

s.f. territorio che si protende in un mare o in un lago e la cui base di attacco al continente è relativamente stretta rispetto alla sua lunghezza: la penisola iberica...

penitente

agg. che si pente, che fa penitenza dei propri peccati: un'anima penitente s. m. e f.  (1) chi fa penitenza (2) fedele che si accosta al...

penitenza

s.f.  (1) espiazione del male commesso attraverso opere di privazione o di mortificazione: fare penitenza ; vivere in penitenza ; rinunciare a qualcosa per penitenza | penitenza...

penitenziale

agg.  (1) (relig.) di penitenza, che concerne la pratica della penitenza: opere , riti penitenziali | salmi penitenziali , gruppo di salmi che si recitano nei riti liturgici della...

penitenziario

agg.  (1) relativo all'organizzazione degli stabilimenti carcerari (2) riguardante l'espiazione della pena di chi ha ricevuto una condanna giudiziaria (3) concernente lo studio del sistema...

penitenziere

s.m. (eccl.) sacerdote che nelle chiese cattedrali ha la delega, da parte del vescovo, di assolvere i peccati di particolare gravità | penitenziere maggiore , il cardinale preposto...

penitenzieria

s.f. (eccl.) (1) il collegio dei penitenzieri di una cattedrale | penitenzieria apostolica , tribunale della santa sede che giudica in materia di voti, giuramenti, clausure e...

penna

s.f.  (1) ciascuna delle formazioni epidermiche di natura cornea che hanno la funzione di rivestire e proteggere il corpo degli uccelli (penne copritrici) o di sostentarne e dirigerne il volo...

pennacchiera

s.f. mazzo di penne di diversi colori, che un tempo si portava sull'elmo o si metteva in capo ai cavalli per ornamento. 

pennacchio

s.m.  (1) ciuffo di penne usato per ornare cappelli militari, acconciature femminili, la testiera del cavallo ecc.: il pennacchio dei bersaglieri ; un cappellino da donna col pennacchio....

pennacchiuto

agg. (scherz.) ornato di pennacchi; impennacchiato. 

pennaccino

s.m. nei velieri, asta verticale fissata inferiormente e perpendicolarmente al bompresso. 

pennaiolo

lett. pennaiuolo , s.m.  (1) vasetto in cui si tenevano le penne d'oca e l'occorrente per scrivere (2) [f. -a] (antiq.) venditore di penne e altri oggetti per scrivere (3) [f. -a] (spreg.)...

pennarello

s.m. tipo di penna con punta di feltro pressato e imbevuto di inchiostro a rapida essiccazione. 

pennata

s.f. (non com.) (1) quantità d'inchiostro che si prende intingendo la penna nel calamaio (2) tratto di penna | colpo dato con la punta della penna. 

pennatifido

agg. (bot.) si dice di foglia che presenta incisioni che raggiungono il nervo mediano; pennatosetto. 

pennato

agg.  (1) provvisto di penne (2) che ha forma di penna ' foglia pennata , foglia composta, con le foglioline disposte ai due lati della nervatura mediana s.m....

pennato

s.m. (agr.) attrezzo da boscaiolo a forma di grossa roncola con una cresta (o penna) tagliente sul dorso. 

pennatopartito

agg. (bot.) si dice di foglia divisa fino a tre quarti della distanza fra il margine e il nervo mediano. 

pennatosetto

agg. (bot.) pennatifido. 

pennatula

s.f. (zool.) genere di polipi marini che vivono in colonie fosforescenti a forma di penne d'uccello (cl. antozoi). 

pennecchio

s.m. quantità di lino, lana o altra fibra, che si avvolge attorno alla rocca per filarla con il fuso. 

pennellare

v. intr. [io pennèllo ecc. ; aus. avere] (non com.) lavorare, dipingere con il pennello; pennelleggiare | v. tr.  (1) ricoprire qualcosa con il colore, una...

pennellata

s.f.  (1) tratto di colore, di vernice o altra sostanza steso con un colpo di pennello: una pennellata di colla | (estens.) colpo di pennello; modo di usare il pennello:...

pennellatura

s.f.  (1) (non com.) pennellata (2) applicazione, mediante pennello, di una sostanza medicamentosa su una parte malata: fare delle pennellature alle tonsille.  

pennelleggiare

v. intr. [io pennelléggio ecc. ; aus. avere] (non com.) lavorare di pennello; pennellare | v. tr. (lett.) (1) dipingere con il pennello: le...

pennellessa

s.f. pennello a sezione rettangolare, di forma larga e piatta, che si usa su grandi superfici. 

pennellificio

s.m. fabbrica di pennelli. 

pennello

s.m.  (1) attrezzo costituito da un mazzetto di peli naturali o di fibre sintetiche fissato all'estremità di un supporto di legno, per lo più adoperato per dipingere, per verniciare o per...

pennello

s.m.  (1) (ant.) stendardo (2) (mar.) bandiera da segnalazione lunga e stretta, a forma di triangolo isoscele con punta smussata. 

pennese

s.m. marinaio che ha l'incarico di custodire e distribuire i materiali di consumo a bordo di una nave. 

pennichella

s.f. (roman.) sonno di breve durata, spec. quello che si fa durante la siesta pomeridiana: fare , farsi una pennichella.  

penniforme

agg. che è a forma di penna: muscolo penniforme , muscolo striato che per la disposizione dei fasci ricorda una penna. 

penninervio

agg. (bot.) si dice di foglia dalla cui nervatura centrale si dipartono delle nervature secondarie, al modo delle barbe di una penna. 

pennino

s.m. piccola lamina di metallo, variamente curvata e sagomata e terminante a punta, che s'innesta sul cannello della penna per scrivere. 

pennivendolo

s.m. [f. -a] scrittore o giornalista che è disposto a difendere qualunque punto di vista quando ciò gli garantisca un vantaggio personale. 

pennola

s.f. (mar.) antenna di sostegno delle vele non completamente tese | asta che mantiene una piccola imbarcazione (p. e. una scialuppa di salvataggio) distanziata dal bordo della...

pennoncello

s.m.  (1) piccolo stendardo fissato vicino alla punta della lancia (2) piccolo pennacchio del cimiero. 

pennone

s.m.  (1) lunga asta che regge una bandiera (2) (mar.) sui velieri, asta di legno o di metallo disposta a croce sugli alberi per sostenere una vela quadra; sulle navi a propulsione meccanica,...

pennoniere

s.m.  (1) marinaio addetto ai pennoni (2) (ant.) portainsegne, alfiere. 

pennuto

agg. provvisto di penne: animali pennuti s.m. (spec. scherz.) uccello. 

penny

s.m. invar. moneta divisionale inglese equivalente alla centesima parte di una sterlina; un tempo equivaleva a un dodicesimo di scellino. 

penombra

s.f.  (1) condizione intermedia tra l'ombra e la luce: una stanza in penombra ; la penombra del bosco ; stare nella penombra  (2) (fis.) zona di passaggio dalla luce all'ombra che si forma su...

penosità

s.f. l'essere penoso; carattere penoso: la penosità di una situazione.  

penoso

agg.  (1) che procura pena, fatica, disagio: lavoro penoso ; malattia lunga e penosa  (2) che suscita pena; pietoso, compassionevole: una situazione penosa ; fare una figura penosa...

pensabile

agg. che può essere pensato; concepibile: non è neppure pensabile che possa far questo s.m. ciò che può essere pensato, immaginato:...

pensabilità

s.f. (non com.) l'essere pensabile. 

pensamento

s.m. (non com.) il pensare; pensiero, proposito. 

pensante

part. pres. di pensare agg. che pensa, che ha facoltà di pensare: l'uomo è un essere pensante.  

pensare

v. intr. [io pènso ecc. ; aus. avere] (1) esercitare l'attività del pensiero sviluppando un processo mentale; meditare, riflettere: l'uomo pensa ; prima di...

pensata

s.f. il pensare un espediente o qualcosa di nuovo, di originale; trovata: ebbe una bella pensata.  

pensato

part. pass. di pensare e agg. nei sign. del verbo § pensatamente avv. (non com.) meditatamente, a ragion veduta: lo ha fatto...

pensatoio

s.m. (scherz.) luogo in cui ci si ritira a pensare, a riflettere, a speculare. 

pensatore

s.m. [f. -trice] chi pensa, chi medita con particolare intelligenza e profondità per estens., filosofo: i pensatori antichi | libero pensatore , chi in materia di religione...

pensero

pensiere vedi pensiero

pensierino

s.m.  (1) dim. di pensiero  (2) breve frase che gli alunni delle prime classi delle elementari compongono su un tema proposto: mio figlio ha scritto un pensierino sulle...

pensiero

poet. pensiere, ant. pensero, s.m.  (1) attività psichica mediante la quale l'uomo elabora dei contenuti mentali, acquisendo coscienza di sé e della realtà esterna che i sensi gli propongono, e...

pensierosità

s.f. l'essere pensieroso. 

pensieroso

agg. che ha molti pensieri; che è assorto in pensieri: starsene , farsi pensieroso § pensierosamente avv.  

pensile

agg.  (1) sospeso nell'aria; sollevato da terra: tindari, mite ti so / fra larghi colli pensile sull'acque (quasimodo) | archetto pensile , non sostenuto da una colonna '...

pensilina

s.f. tettoia posta al di sopra di una porta esterna, di un marciapiede, di una tribuna ecc., per riparo dalla pioggia e dal sole. 

pensionabile

agg.  (1) che può essere computato ai fini della pensione: periodo pensionabile ; la quota pensionabile di uno stipendio  (2) che ha raggiunto i limiti di età e di servizio necessari per...

pensionabilità

s.f. (non com.) condizione di chi è pensionabile. 

pensionamento

s.m. provvedimento con il quale si collocano a riposo i lavoratori. 

pensionante

s.m. e f. chi sta a pensione; ospite pagante. 

pensionare

v. tr. [io pensióno ecc] (1) collocare a riposo un lavoratore assegnandogli la pensione (2) (antiq.) stipendiare. 

pensionario

agg. e s.m. (ant.) si diceva di chi fruiva di una pensione derivante da un ufficio pubblico o da un beneficio ecclesiastico s.m. ...

pensionatico

s.m. [pl. -ci] (ant.) diritto di pascolo su fondi pubblici o privati, dietro corrispettivo di un canone. 

pensionato

part. pass. di pensionare agg. che riceve una pensione s.m.  (1) [f. -a] chi gode di una pensione o ha come fonte di reddito...

pensione

s.f.  (1) somma di denaro percepita periodicamente e per il resto della vita da chi cessa un rapporto di lavoro in quanto ha superato una determinata età (pensione di vecchiaia) o ha prestato un...

pensionistico

agg. [pl. m. -ci] di pensione, relativo alle pensioni: sistema pensionistico.  

penso

s.m.  (1) presso gli antichi romani, quantità di lana da filare che veniva assegnata giornalmente alle schiave (2) (antiq.) lavoro scolastico straordinario, generalmente assegnato per...

pensosità

s.f. l'essere pensoso. 

pensoso

agg.  (1) assorto in riflessioni, meditazioni; pensieroso: avere un'aria pensosa | per estens., propenso alla riflessione: un carattere pensoso  (2) (lett) che si preoccupa;...

pensé

pensée;s.f. invar. viola del pensiero. 

penta-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. penta- , che è da pénte 'cinque' (pentametro , pentathlon , pentavalente). 

pentacolo

o pentaculo, s.m. figura a forma di stella a cinque punte alla quale si attribuiva valore magico; l'amuleto su cui era disegnata questa figura. 

pentacordo

s.m.  (1) nome generico di vari strumenti musicali antichi a cinque corde (2) accordo di cinque suoni; scala di cinque gradi. 

pentadattilo

agg. che ha cinque dita. 

pentade

s.f. (rar.) serie di cinque; cinquina. 

pentadecagono

s.m. (geom.) poligono di quindici lati. 

pentadico

agg. [pl. m. -ci] (mat.) si dice del sistema di numerazione che si basa sul numero cinque. 

pentaedro

s.m. (geom.) poliedro a cinque facce. 

pentaeritrite

s.f. (chim.) alcol tetravalente a cinque atomi di carbonio, formalmente derivato dal metano per sostituzione di quattro atomi di idrogeno con quattro gruppi idiossimetilenici; per...

pentafillo

s.m. (bot.) cinquefoglie. 

pentafonia

s.f. (mus.) sistema musicale basato sulla scala pentafonica. 

pentafonico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) di, relativo a pentafonia: scala pentafonica , quella formata da cinque suoni, tipica di molte musiche non europee; è sinonimo di pentatonico.  

pentagonale

agg. del pentagono, che ha forma di pentagono. 

pentagono

s.m. (geom.) poligono di cinque lati. 

pentagonododecaedro

s.m. (geom.) poliedro a dodici facce pentagonali. 

pentagramma

s.m. [pl. -mi] l'insieme delle cinque linee parallele orizzontali e dei quattro spazi che le separano l'una dall'altra, sul quale, a partire dal cinquecento, si trascrivono i segni...

pentagrammato

agg. si dice della carta su cui sono disegnati o stampati i pentagrammi. 

pentamero

agg. (bot.) che è composto di cinque elementi | fiore pentamero , con cinque petali e cinque sepali s.m. (chim.) polimero formato da cinque...

pentametro

s.m. nella metrica classica, verso costituito da cinque piedi; in unione con l'esametro forma il distico elegiaco. 

pentano

s.m. (chim.) idrocarburo alifatico a cinque atomi di carbonio, presente nel petrolio greggio e nei gas naturali. 

pentapartito

s.m. governo formato o sostenuto dalla coalizione di cinque partiti. 

pentapodia

s.f. (metr.) serie di cinque piedi. 

pentapoli

s.f. nell'antichità e nel medioevo, unione politico-amministrativa o religiosa di cinque città. 

pentaprisma

s.m. [pl. -smi] (foto.) prisma ottico a cinque facce caratteristico del mirino di una macchina reflex. 

pentarca

s.m. [pl. -chi] ognuno dei membri di una pentarchia. 

pentarchia

s.f. governo di cinque membri | nell'antica cartagine, i cinque magistrati che amministravano la giustizia. 

pentasillabo

agg. e s.m. si dice di parola o verso di cinque sillabe. 

pentastico

agg. [pl. m. -ci] di cinque versi: frammento pentastico.  

pentastilo

agg. (arch.) che ha cinque ordini di colonne: edificio pentastilo.  

pentateuco

s.m. denominazione, derivata dalla versione greca della bibbia, dei primi cinque libri dell'antico testamento (genesi, esodo, levitico, numeri, deuteronomio); è detto anche torà...

pentathlon

o pentatlon o pentatlo, s.m. invar. (sport) specialità maschile dell'atletica leggera che si articola in cinque prove diverse, due di corsa piana (200 m e 1500 m), una di salto in...

pentatleta

o pentathleta o pentathloneta o pentatlonista, s.m. e f. [pl. -ti] atleta specialista di pentathlon. 

pentatlo

pentatlon vedi pentathlon

pentatomico

agg. [pl. m. -ci] (chim. , fis.) che è costituito da cinque atomi: molecola pentatomica.  

pentatomidi

(1) s.m. pl. (zool.) famiglia di insetti lunghi fino a (2) cm, con livrea vivace, dotati di ghiandole secernenti una sostanza dall'odore molto forte; sono detti comunemente...

pentatonico

agg. [pl. m. -ci] (mus.) lo stesso che pentafonico.  

pentavalente

agg. (chim.) che ha valenza cinque: atomo pentavalente.  

pentecontoro

s.f. nell'antica grecia fino al sec. v a. c., grossa nave da guerra di cinquanta remi disposti sui due lati in un solo ordine. 

pentecostale

agg.  (1) della pentecoste (2) del pentecostalismo, dei pentecostali s.m. pl. seguace del pentecostalismo. 

pentecostalismo

s.m. (teol.) movimento di risveglio religioso sorto in ambito protestante all'inizio del xx secolo e organizzatosi poi in varie chiese o gruppi; si incentra sulla credenza in...

pentecoste

s.f.  (1) festa ebraica delle primizie e della legge, che cade il cinquantesimo giorno dopo pasqua (2) festa cristiana che si celebra cinquanta giorni dopo pasqua per ricordare la discesa...

pentelico

agg. [pl. m. -ci] si dice di una varietà di marmo bianco pregiato che si estrae dalle cave del monte pentelico, in grecia, e che fu largamente usato nell'antichità per la...

pentemimera

agg. f. nella metrica greca e latina, si dice di cesura che cade dopo il quinto tempo lungo, cioè a metà del terzo piede; è detta anche semiquinaria.  

pentersi

vedi pentirsi

pentimento

s.m.  (1) sentimento di contrizione e di dolore per aver trasgredito una legge morale o religiosa, cui si accompagna il proponimento di non commettere più la stessa azione: pentimento sincero ,...

pentirsi

ant. pentersi [pen-tér-si], v. rifl. [io mi pènto ecc. ; part. pass. ant. pentuto] (1) provare pentimento, rimorso per ciò che si è fatto o per ciò che non...

pentitismo

s.m. nel linguaggio giornalistico, il fenomeno dei pentiti. 

pentito

part. pass. di pentirsi e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] (1) chi si pente (2) imputato di reati...

pentlandite

s.f. (min.) minerale costituito da solfuro di ferro e nichel, di lucentezza metallica e colore giallo; costituisce la principale fonte di estrazione del nichel. 

pentodo

s.m. (elettr.) tubo elettronico a cinque elettrodi usato come amplificatore, oscillatore, temporizzatore ecc. a frequenza acustica o a radiofrequenza. 

pentola

s.f.  (1) recipiente di forma cilindrica con due manici e coperchio, usato per cuocere cibi: pentola di alluminio , di rame , di terracotta ; mettere la pentola sul fuoco ; mettere qualcosa in...

pentolaccia

s.f.  (1) pegg. di pentola  (2) gioco in cui i partecipanti, con gli occhi bendati, devono rompere a bastonate delle pentole di coccio sospese in alto, alcune contenenti...

pentolaio

s.m. [f. -a] chi fabbrica o vende pentole | essere , fare come il ciuco del pentolaio , (tosc.) fermarsi ogni momento a chiacchierare con chiunque s'incontri. 

pentolame

s.m. insieme di pentole e altri recipienti da fuoco per cucina (casseruole, tegami, padelle ecc.): pentolame in acciaio smaltato ; un vasto assortimento di pentolame.  

pentolare

agg. e s.m. si dice di un particolare elmo medievale di forma cilindrica, simile a una pentola rovesciata, con nasale di bronzo e due fessure per la vista. 

pentolata

s.f. (non com.) (1) quantità contenuta in una pentola (2) colpo dato con una pentola. 

pentolino

s.m.  (1) dim. di pentola | in partic., recipiente di dimensioni ridotte, per lo più con un solo manico, usato per cucinare o per scaldare piccole quantità di...

pentosano

s.m. (chim.) ciascuno dei polisaccaridi che per idrolisi danno zuccheri del tipo pentosio; si trovano, tra l'altro, nelle parti lignificate dei vegetali. 

pentosio

o pentoso , s.m. (chim.) zucchero la cui molecola ha cinque atomi di carbonio. 

pentotal

® , o pentothal , s.m. invar. (farm.) anestetico generale derivato dall'acido tiobarbiturico; è usato per via endovenosa. 

pentrite

s.f. (chim.) esplosivo costituito da tetranitro derivato della pentaeritrite; più potente della nitroglicerina, è usato per micce detonanti, inneschi, caricamento di mine e...

penula

s.f. mantello da viaggio degli antichi romani, chiuso da ogni parte, che s'indossava passando la testa attraverso un'apertura circolare. 

penultimo

agg. e s.m. [f. -a] che, chi occupa, in una serie o in una graduatoria, il posto immediatamente prima dell'ultimo. 

penuria

s.f. insufficienza, mancanza di cibo e di altre cose necessarie; per estens., scarsità in genere: penuria di materie prime.  

penzolare

v. intr. [io pènzolo ecc.; aus. avere] stare sospeso dall'alto, pendere dondolando. 

penzolo

agg. (antiq.) che pende, penzolante s.m.  (1) cosa che penzola; in partic., insieme di più grappoli che pendono da uno stesso tralcio (2) (mar.) pezzo di...

penzoloni

o penzolone , avv. in maniera da pendere dondolando nel vuoto: sedere con le gambe penzoloni | a penzoloni , penzolando. 

peocio

s.m. (dial.) mitilo. 

peone

s.m. nell'antica poesia greca, piede metrico di cinque tempi caratteristico dei peani, composto di tre sillabe brevi e una lunga e di cui si distinguono quattro varietà in rapporto...

peone

s.m. adattamento it. dello sp. peón.  

peonia

s.f. pianta erbacea ornamentale con radici tuberiformi, fiori grandi color rosa, bianco o violaceo, simili a rose ma non profumati (fam. ranuncolacee). 

peonio

agg. (lett.) di apollo. 

peonio

agg. (metr.) che si riferisce al peone. 

peota

s.f. barca veneziana di media grandezza, a più remi o a vela. 

pepaiola

lett. pepaiuola, region. peparola, s.f. vasetto in cui si tiene il pepe; pepiera | anche, macinino per il pepe. 

pepare

v. tr. [io pépo ecc.] condire con pepe. 

peparola

vedi pepaiola

pepato

part. pass. di pepare agg.  (1) condito con pepe: una bistecca ben pepata | pan pepato , dolce composto di molti ingredienti, tra cui il pepe;...

pepe

s.m.  (1) pianta tropicale rampicante le cui bacche rotonde, nere, di forte aroma, sono usate come condimento (fam. piperacee) | pepe d'acqua , pianta erbacea comune nei luoghi...

peperino

s.m.  (1) spec. pl. pastina da brodo in forma di minuscoli granelli (2) persona di carattere molto vivace: quella ragazza è un peperino.  

peperino

o piperino, s.m. (geol.) tufo di origine vulcanica, grigiastro con macchiettature, usato come pietra da costruzione. 

peperita

vedi piperita

peperomia

s.f. (bot.) genere di piante ornamentali con foglie cuoriformi variegate (fam. piperacee). 

peperonata

s.f. pietanza a base di peperoni tagliati a fette e cotti in padella con pezzi di pomodoro, cipolle e altri ingredienti. 

peperoncino

s.m. varietà di peperone che dà frutti piccoli e molto piccanti, usati come condimento dei cibi; pepe rosso. 

peperone

s.m. pianta erbacea che produce frutti a bacca commestibili, di vivacissimo color verde, rosso o giallo e sapore piccante o dolciastro (fam. solanacee) | (estens.)...

pepiera

s.f. vasetto o piccolo contenitore di varia foggia nel quale si porta in tavola il pepe macinato. 

pepita

s.f. piccola massa di metallo prezioso, soprattutto oro o platino, dalla caratteristica forma arrotondata, staccatasi dal primitivo giacimento e rotolata in terreni alluvionali. 

peplo

s.m. veste di lana bianca che portavano le donne nell'antica grecia; consisteva in un rettangolo di stoffa ripiegato più volte e ricadente fino ai piedi, fermato con due fibule...

peponide

s.f. (bot.) frutto con epicarpo duro ed endocarpo carnoso, molle verso la parte interna, ricca di semi (p. e. la zucca, il melone, il cetriolo). 

peppola

s.f. uccello con becco conico, testa e dorso nero lucente, ali, gola e petto giallo-fulvi; sverna in italia (ord. passeriformi). 

pepsi

s.f. (med.) digestione. 

pepsina

s.f. (biol.) enzima contenuto nel succo gastrico, che scompone le sostanze proteiche in peptoni. 

peptico

agg. [pl. m. -ci] (med.) che riguarda la digestione, i processi digestivi | ulcera peptica , si dice dell'ulcera gastrica e duodenale, in quanto provocate dall'azione dei succhi...

peptidasi

s.f. (chim. biol.) ciascuna delle proteasi che catalizzano la scissione in amminoacidi dei polipeptidi costituenti le molecole proteiche; è detta anche polipeptidasi.  

peptide

s.m. (biol.) sostanza organica azotata che contiene amminoacidi legati tra loro da legami ammidici e deriva dalla scomposizione delle proteine. 

peptidico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) relativo ai peptidi | legame peptidico , particolare tipo di legame ammidico presente nelle proteine. 

peptizzazione

s.f. (chim.) passaggio di una sostanza solida o liquida allo stato di soluzione colloidale, oppure trasformazione di un gel in sol. 

peptogeno

agg. (med.) si dice di sostanza che stimola la secrezione di pepsina. 

peptone

s.m. (biol.) prodotto della digestione operata dalla pepsina sulle proteine. 

peptonizzazione

s.f. (biol.) trasformazione delle proteine in peptoni a opera della pepsina. 

per

prep. [unita agli art. determ. il , lo , la , i , gli , le forma le prep. articolate pel , pello , pella , pei , pegli , pelle , il cui uso è però oggi antiq. o...

per-

prefisso con valore intensivo, che è dal lat. pe°r- ; in parole della terminologia chimica indica una qualità o una caratteristica spinta al massimo grado, p. e. massima ossidazione, massima...

pera

s.f.  (1) frutto del pero: sbucciare , mangiare una pera ; marmellata , succo di pere ; pere cotte | essere una pera cotta , (fig.) molto debole, fiacco, rammollito | cascare...

peracido

s.m. (chim.) acido che contiene il gruppo perossidico come parte caratteristica dell'anione; perossiacido. 

peracottaio

dial. peracottaro , s.m. [f. -a] (region.) venditore di pere cotte | (fig.) persona incapace, maldestra. 

peraltro

o per altro, avv. del resto, però, d'altra parte: dovrebbe peraltro essere più cortese ; peraltro, ti avevo avvertito.  

peramele

s.m. (zool.) genere di piccoli mammiferi marsupiali australiani con lungo muso affilato e morbido pelame giallo-nerastro. 

peranco

o per anco o per anche, avv. (lett.) ancora, fino a ora, per ora (usato per lo più in frasi negative) | del resto, per altro: né io sono per anche un manzoniano ...

perbacco

inter. usata per esprimere meraviglia o disappunto: non riesco a crederci, perbacco!.  

perbene

o meno com. per bene, agg. invar. che è onesto, di buoni costumi, ammodo; anche, di buona condizione sociale: ragazza , famiglia perbene. dim. perbenino...

perbenismo

s.m. atteggiamento, comportamento di chi desidera apparire una persona perbene, rispettosa dei modelli e delle consuetudini sociali dominanti: perbenismo borghese.  

perbenista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi mostra perbenismo | anche come agg. in luogo di perbenistico.  

perbenistico

agg. [pl. m. -ci] che nasce da perbenismo o denota perbenismo: modi , atteggiamenti perbenistici § perbenisticamente avv.  

perborato

s.m. (chim.) (1) sale dell'acido perborico (2) denominazione corrente di sali che contengono più ossigeno dei borati e che trovano impiego come candeggianti. 

perborico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di un acido contenente un atomo di idrogeno, uno di boro e tre di ossigeno di cui due a carattere perossidico. 

perca

s.f. (zool.) genere di pesci a cui appartiene il pesce persico (ord. perciformi). 

percalle

rar. percallo, s.m. tela di cotone molto leggera con i due versi uguali. 

percallina

s.f. , o percallino s.m. , tela di cotone più leggera del percalle, usata per foderami e in legatoria. 

percallo

vedi percalle

percarbonato

agg. e s.m. (chim.) si dice dei persali di due acidi, uno dei quali contenente due atomi di idrogeno, uno di carbonio e quattro di ossigeno, e l'altro due di...

percentile

s.m. (stat.) ciascuno dei valori che dividono la frequenza totale in cento parti uguali. 

percento

(1) o per cento, s.m. invar. (non com.) percentuale avv. [con grafia separata o più frequentemente con il simbolo %] ogni cento: uno sconto...

percentuale

agg. misurato in ragione di un tanto ogni cento: l'incremento percentuale della popolazione s.f.  (1) (mat.) numero indicante quante parti di una grandezza...

percentualizzare

v. tr. ricavare i risultati in percentuale da dati statistici o matematici. 

percentualizzazione

s.f. l'operazione del percentualizzare. 

percepibile

agg. che si può percepire; che si può riscuotere: un fruscio appena percepibile ; una somma percepibile entro un dato termine.  

percepibilità

s.f. l'essere percepibile. 

percepire

v. tr. [io percepisco , tu percepisci ecc.] (1) acquistare coscienza di una realtà esterna per mezzo dei sensi o dell'intuito: percepire un suono , un pericolo  (2)...

percettibile

agg. che si può percepire, distinguere, riconoscere: un suono , una differenza appena percettibile § percettibilmente avv.  

percettibilità

s.f. l'essere percettibile. 

percettività

s.f. facoltà, capacità di percepire. 

percettivo

agg.  (1) della percezione: processo percettivo  (2) capace di percepire: facoltà percettiva § percettivamente avv. per quanto concerne la...

percetto

agg. solo nell'espressione giuridica frutti percetti , già percepiti. 

percettore

s.m. [f. -trice] (1) in usi tecnici, chi percepisce: percettore di reddito  (2) (ant.) chi riscuote, esattore. 

percezionalismo

s.m. (filos.) percezionismo. 

percezione

s.f.  (1) (filos. , psicol.) atto della coscienza con cui si acquista consapevolezza di un oggetto esterno attraverso l'interpretazione degli stimoli sensoriali che da esso...

percezionismo

s.m. dottrina filosofica secondo la quale la percezione prova in modo immediato l'esistenza oggettiva della realtà percepita. 

perché

avv. per quale ragione (usato in prop. interrogative dirette e indirette per chiedere la causa o lo scopo per cui si è fatto o si fa qualcosa): perché non sei venuto? ; dimmi...

perciformi

s.m. pl. (zool.) ordine di pesci teleostei comprendente numerosissime specie di mare e d'acqua dolce, caratterizzate dall'avere due pinne dorsali, la prima sostenuta da raggi...

perciocché

o perciò che, per ciò che, cong. (ant. lett.) perché (con valore causale o, meno frequentemente, finale): perciocché molta neve quella notte era caduta, l'assalto in un altro dì...

perciostesso

o per ciò stesso, cong. (antiq.) esclusivamente per questa ragione, solo e proprio per questo. 

percipiendo

agg. solo nell'espressione giuridica frutti percipiendi , quelli ancora da percepire. 

perciò

meno com. per ciò, cong.  (1) per questo motivo, per questo fatto (con valore conclusivo): hai disubbidito, perciò sarai punito | anche preceduto dalla cong. e : è stato bravo...

perclorato

s.m. (chim.) sale dell'acido perclorico, dotato di grande potere ossidante e usato per preparare esplosivi. 

perclorico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) acido perclorico , acido del cloro al grado massimo di ossidazione, cioè eptavalente, contenente un atomo di idrogeno, uno di cloro e quattro di...

percolare

v. tr. [coniugato come colare] (chim.) eseguire la percolazione | v. intr. [aus. essere] (chim.) subire la percolazione. 

percolato

part. pass. di percolare s.m. sostanza ottenuta per percolazione. 

percolatore

s.m. apparecchio con cui si opera la percolazione | usato anche come agg. [f. -trice]: torre percolatrice , apparecchiatura usata negli impianti per lo smaltimento...

percolazione

s.f. (chim.) operazione di filtrazione o di separazione di componenti di una miscela liquida, attuata facendola passare attraverso spessi strati di materiale solido. 

percome

o per come, avv. e s.m. invar. si usa solo nella loc. fam. perché e percome , che ha valore intensivo rispetto al semplice perché : spiegare perché e percome ;...

percorrenza

s.f. il tratto percorso da un mezzo di trasporto pubblico; il tempo necessario a percorrerlo: treni a lunga percorrenza ; una percorrenza di tre ore.  

percorrere

v. tr. [coniugato come correre] (1) compiere un determinato tragitto: percorrere una strada  (2) attraversare un luogo per tutta la sua lunghezza o estensione (anche fig.):...

percorribile

agg. che si può percorrere (anche fig.). 

percorribilità

s.f. l'essere percorribile: percorribilità stradale , condizione di una strada in relazione alla possibilità di essere percorsa a piedi o con un mezzo di locomozione. 

percorso

part. pass. di percorrere e agg. nei sign. del verbo s.m.  (1) (non com.) il percorrere: durante il percorso del sentiero...

percossa

s.f.  (1) colpo più o meno violento inferto con un pugno, uno schiaffo, un calcio o con un corpo contundente, allo scopo di far male; anche, l'urto violento di una persona contro un oggetto o una...

percosso

part. pass. di percuotere agg.  (1) nei sign. del verbo | contribuente percosso , nel linguaggio giuridico, si dice di chi è tenuto per legge a versare...

percotimento

s.m. (non com.) il percuotere, l'essere percosso; percossa. 

percuotere

pop. o poet. percotere, v. tr. [pres. io percuòto ,... noi percotiàmo o percuotiamo ecc. ; pass. rem. io percòssi , tu percotésti...

percussione

s.f.  (1) il percuotere, l'essere percosso (spec. in usi scient. e tecnici) | armi da fuoco a percussione , munite di percussore | strumenti a percussione , (mus.) che si suonano percotendo...

percussionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (mus.) chi suona uno o più strumenti a percussione. 

percussore

s.m.  (1) nelle armi da fuoco moderne, parte del meccanismo di sparo, costituita in genere da una barretta d'acciaio cilindrica, che, percotendo la capsula detonante, provoca l'accensione della...

perdendosi

s.m. (mus.) didascalia che in un testo musicale prescrive la progressiva attenuazione del suono di una nota o di un passaggio musicale. 

perdente

part. pres. di perdere agg. e s.m. e f.  (1) che, chi ha perduto, è stato sconfitto in una contesa, una competizione...

perdenza

s.f. (ant. , region.) perdita, spec. economica | (fig.) danno morale. 

perdere

v. tr. [pres. io pèrdo ecc. ; pass. rem. io pèrsi (o perdéi o perdètti), tu perdésti ecc. ; part. pass....

perdiana

meno com. per diana, inter. si dice eufemisticamente invece di perdio , ed esprime impazienza, disappunto, meraviglia. 

perdibile

agg. (non com.) che si può perdere. 

perdifiato

solo nella loc. avv. a perdifiato , fino a restar senza fiato: correre a perdifiato.  

perdigiorno

raro perdigiornata [per-di-gior-nà-ta], s.m. e f. invar. persona oziosa, scioperata. 

perdilegno

s.m. [pl. invar. o -i] larva del cosso, detta anche rodilegno.  

perdimento

s.m.  (1) (non com.) il perdere, il perdersi, l'essere perso; perdita: perdimento di tempo  (2) (fig. lett.) perdizione, rovina: ebro di lontananza e di perdimento ...

perdinci

inter. esprime disappunto, impazienza o meraviglia. 

perdindirindina

inter. (scherz.) perdinci. 

perdio

meno com. per dio, inter. esprime disappunto, impazienza o meraviglia. 

perdita

s.f.  (1) il perdere, il perdersi, l'essere perso: una perdita irreparabile ; la perdita di un oggetto , il suo smarrimento | perdita di tempo , sciupio, spreco di tempo | a perdita d'occhio , fin...

perditempo

s.m. invar.  (1) cosa che fa perdere tempo (2) [anche f.] chi perde tempo, chi non conclude nulla. 

perditore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi perde, spec. in un gioco, in una gara. 

perdizione

s.f.  (1) grave danno, rovina morale: condurre a perdizione ; la via della perdizione , quella dei vizi (2) (relig.) dannazione: la perdizione dell'anima.  

perdonabile

agg. che si può perdonare; per estens., scusabile. 

perdonanza

s.f. (ant. , lett.) perdono, grazia, assoluzione; remissione dei peccati: come usavano i rei del medio evo quando chiedean perdonanza ...

perdonare

v. tr. [io perdóno ecc.] (1) non punire qualcuno per un danno o un'offesa che ci ha arrecato, rinunciando alla vendetta e vincendo il risentimento: gli perdono gli insulti ; lo...

perdonismo

s.m. nel linguaggio giornalistico, atteggiamento indulgente nei confronti di chi ha commesso dei reati. 

perdono

s.m.  (1) il perdonare, l'essere perdonato: chiedere , concedere il perdono | perdono giudiziale , (dir.) modo di estinzione del reato commesso da un minore di diciotto anni,...

perduellione

s.f. nel diritto romano, delitto di alto tradimento contro la sicurezza dello stato. 

perdurare

v. intr. [aus. avere] (1) durare a lungo; continuare: il maltempo perdura  (2) perseverare: perdurare nei propri errori.  

perdurevole

agg. (lett.) durevole, continuo. 

perdurre

o perducere, v. tr. [pres. io perduco , tu perduci ecc. ; pass. rem. io perdussi , tu perducésti ecc. ; part. pass. perdótto o...

perduto

part. pass. di perdere agg.  (1) riferito a cosa, che non è più in possesso, perché sottratto, smarrito, scomparso: ritrovare un oggetto perduto...

peregrinare

v. intr. [aus. avere] (lett.) andare vagando fuori dalla propria terra; errare, vagabondare: sola, peregrinando, il patrio tetto / sì per tempo abbandoni? ...

peregrinazione

s.f. (lett.) il peregrinare; vagabondaggio di luogo in luogo. 

peregrinità

s.f. (lett.) l'essere peregrino; in partic., eleganza, ricercatezza: peregrinità di idee , di stile.  

peregrino

agg. e s.m. (lett.) (1) [f. -a] (ant.) pellegrino: aveva fatto al suo nido già ritorno / la stanca rondinella peregrina (poliziano) (2)...

perennare

v. intr. [io perènno ecc. ; aus. avere] (bot.) vivere oltre il primo anno di vita (detto di piante annue che per condizioni favorevoli prolungano il loro ciclo...

perenne

agg.  (1) destinato a durare sempre nel tempo: fama , ricordo perenne | nevi perenni , (geog.) che non si sciolgono mai (2) (estens.) continuo, ininterrotto: una perenne malinconia...

perennità

s.f. (non com.) l'esser perenne. 

perento

agg. (dir.) si dice di diritto o di azione processuale che ha perduto ogni valore per essere trascorsi le scadenze o i termini stabiliti. 

perentorietà

s.f. l'essere perentorio, qualità di ciò che è perentorio: la perentorietà di una scadenza , di un comando.  

perentorio

agg.  (1) che non ammette dilazioni: termine perentorio  (2) che non ammette replica; che va attuato immediatamente e senza incertezze: ordine perentorio ; bisogno perentorio ...

perenzione

s.f. (dir.) estinzione di un processo amministrativo conseguente a un'inattività da parte degli interessati protratta per due anni | nel linguaggio burocratico, decadenza di un...

perequare

v. tr. [io perèquo ecc.] (1) ripartire equamente; eliminare o ridurre le più forti disuguaglianze: perequare l'imposizione fiscale  (2) (stat.) procedere a una...

perequativo

agg. che perequa, che tende a perequare: una politica perequativa ; assegno perequativo.  

perequazione

s.f.  (1) il perequare; il risultato del perequare; in partic., ripartizione delle imposte in base a un accertamento scrupoloso dei redditi e secondo principi di equità e di giustizia...

perestroika

o perestrojka , s.f. invar. (st.) ricostruzione dalle fondamenta dell'apparato statale dell'urss avviato nelle ultime fasi di vita dell'unione dal segretario generale del pcus m....

pereto

s.m. terreno piantato a peri. 

peretta

s.f.  (1) oggetto a forma di piccola pera; in partic., interruttore a pulsante posto all'estremità di un filo elettrico (2) attrezzo igienico-sanitario di gomma a forma di pera, terminante...

pereunte

agg. (lett.) che sta per estinguersi: una consuetudine pereunte.  

perfettibile

agg. che si può perfezionare; che è in grado di perfezionarsi. 

perfettibilità

s.f. l'essere perfettibile. 

perfettivo

agg.  (1) che tende a perfezionare, che è in grado di perfezionare (2) (ling.) si dice dell'aspetto del verbo che esprime la compiutezza o il compimento di un'azione o di uno stato (p. e....

perfetto

agg.  (1) compiuto in tutte le sue parti, completo; che non manca di alcuna qualità propria della sua natura: un lavoro perfetto ; vivere in perfetta armonia | insetto perfetto , (zool.) insetto...

perfezionabile

agg. che può essere perfezionato: un progetto perfezionabile.  

perfezionabilità

s.f. l'essere perfezionabile. 

perfezionamento

s.m. il perfezionare, il perfezionarsi, l'essere perfezionato; correzione, miglioramento: il perfezionamento di un modello , di una tecnica | scuola , corso di perfezionamento ,...

perfezionando

agg. e s.m. [f. -a] che, chi segue un corso di perfezionamento. 

perfezionare

v. tr. [io perfezióno ecc.] (1) condurre a perfezione, a compimento: perfezionare un lavoro , un accordo , un contratto  (2) correggere, modificare in modo da migliorare:...

perfezionatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi perfeziona: il perfezionatore di una tecnica.  

perfezione

s.f.  (1) l'essere perfetto; assenza di difetti o lacune; completezza; eccellenza: la perfezione di un'opera , di un lavoro , di una preparazione | a , alla perfezione ,...

perfezionismo

s.m. tendenza a fissare una misura di perfezione ideale al proprio agire: perfezionismo morale | (psicol.) tendenza nevrotica, che può assumere forme ossessive, a...

perfezionista

s.m. e f. [pl. m. -sti] chi tende al perfezionismo. 

perfezionistico

agg. [pl. m. -ci] di perfezionismo; da perfezionista. 

perficere

v. tr. (ant.) rendere perfetto, condurre a perfezione. 

perfidia

s.f.  (1) l'essere perfido; tendenza a comportarsi abitualmente con subdola malvagità (2) atto, discorso perfido: fare , dire delle perfidie.  

perfido

agg.  (1) che non tiene fede alla parola data, sleale (2) che agisce con intenzioni malvagie; che è incline a provocare, traendone soddisfazione, il male e il danno di altre persone:...

perfino

ant. per fino, avv. persino, finanche (introduce ciò che si considera come il limite estremo a cui si può giungere): ha osato offendere perfino suo padre ; parla perfino il cinese...

perfogliato

agg. (bot.) si dice di foglia con la base avvolta intorno allo stelo; anche, di pianta con tale tipo di foglie. 

perforabile

agg. che può essere perforato. 

perforabilità

s.f. l'essere perforabile; in partic., attitudine di una roccia a essere perforata da un utensile. 

perforamento

s.m. (non com.) il perforare, il perforarsi, l'essere perforato. 

perforante

part. pres. di perforare agg. che perfora: ulcera perforante | proiettile perforante , (mil.) capace di penetrare nelle corazze di mezzi...

perforare

v. tr. [io perfóro ecc.] (1) forare, praticare fori in profondità in particolare, forare da parte a parte: perforare la parete rocciosa ; il proiettile ha perforato la lamiera...

perforato

part. pass. di perforare agg. che ha subìto una perforazione; che ha uno o più fori | scheda perforata ; nastro perforato , supporto sul quale...

perforatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi perfora; in partic., chi è addetto alla perforazione di schede nei centri meccanografici (2) strumento che serve a perforare; in partic., quello usato per la...

perforatrice

s.f.  (1) nei sistemi di elaborazione elettronica detti della prima generazione, dispositivo periferico che codifica le informazioni sotto forma di fori eseguiti su schede o nastri (2) (tecn.)...

perforatura

s.f. (non com.) il perforare; perforazione. 

perforazione

s.f.  (1) il perforare, il perforarsi, l'essere perforato: perforazione del terreno | perforazione di una pellicola cinematografica , serie di fori praticati a intervalli regolari ai margini della...

performance

s.f. invar.  (1) prestazione, esibizione, risultato, spec. nello sport o nello spettacolo: la performance di un attore , di un cantante , di un cavallo , di una squadra | nel...

performativo

agg. (ling.) si dice di espressione che ha valore di azione vera e propria (la frase giuro che questo l'ho scritto io implica un'azione, quella del giurare) | verbi...

performer

s.m. invar.  (1) artista, spec. attore o cantante, che si esibisce in pubblico (2) (sport) atleta che ha già ottenuto notevoli affermazioni | in ippica, cavallo che ha già vinto gare...

perfosfato

s.m. ogni appartenente a una classe di fertilizzanti chimici artificiali ricchi di fosforo e di calcio, solubili in acqua e quindi rapidamente attivi; superfosfato. 

perfrigerare

v. tr. [io perfrìgero ecc.] (1) (med.) sottoporre a intenso raffreddamento l'organismo o una parte di esso, per lo più per consentire determinati interventi chirurgici (2)...

perfrigerazione

s.f.  (1) (med.) il perfrigerare, l'essere perfrigerato (2) raffreddamento a temperature bassissime di prodotti alimentari per garantirne la perfetta conservazione. 

perfusione

s.f. (med.) introduzione di sostanze medicamentose attraverso la circolazione sanguigna, in tutto l'organismo o in zone delimitate di esso. 

perfuso

agg.  (1) (lett.) cosparso (2) (med.) si dice di individuo o di zona corporea che hanno ricevuto medicamenti in soluzione attraverso il sangue. 

pergamena

s.f.  (1) pelle di agnello, pecora o capra macerata in calce, poi raschiata e levigata, che si usava un tempo come materiale scrittorio; oggi trova impiego nella rilegatura di libri di pregio, nel...

pergamenaceo

agg.  (1) di pergamena: codice pergamenaceo  (2) simile a pergamena; che ha l'aspetto, la consistenza della pergamena: il guscio pergamenaceo delle uova dei rettili.  

pergamenato

agg. si dice di carta a cui sia stata conferita, mediante un particolare trattamento, consistenza e lucentezza di pergamena. 

pergamo

s.m. (non com.) pulpito | salire in pergamo , predicare. 

pergiuro

e deriv. vedi spergiuro e deriv.  

pergola

s.f. impalcatura di sostegno per viti o altre piante rampicanti, formata da graticci o intelaiature in ferro o legno orizzontali o a forma di volta, poggianti su colonnine o pali; è...

pergola

s.f. (arald.) pezza onorevole formata dalla riunione al centro dello scudo di tre bande, diminuite in larghezza, partenti dagli angoli del capo e dalla punta. 

pergolato

s.m.  (1) lunga pergola; insieme di pergole: l'ombra di un pergolato  (2) coltivazione a pergola della vite agg. (rar.) fatto a pergola; coperto da pergola:...

peri-

primo elemento di parole composte di origine greca o di formazione moderna, dal gr. perí 'intorno'; significa 'intorno, esternamente' (pericardio , periplo) | in astronomia, indica...

periadenite

s.f. (med.) infiammazione del tessuto cellulare situato attorno alle linfoghiandole. 

perianale

agg. (anat.) che è situato intorno all'orifizio anale. 

perianzio

s.m. (bot.) involucro del fiore che avvolge l'androceo e il gineceo; è costituito dal calice e dalla corolla. 

periarterite

s.f. (med.) infiammazione della tunica esterna delle arterie. 

periartrite

s.f. (med.) infiammazione delle borse sierose attorno alle articolazioni. 

periastro

s.m. (astr.) punto di minima distanza dall'astro principale nell'orbita ellittica descritta attorno a esso da un altro corpo celeste. 

peribolo

s.m. (archeol.) recinto sacro intorno al tempio greco, delimitato da cippi con iscrizioni e spesso anche da un muro. 

pericardico

agg. [pl. m. -ci] (anat.) del pericardio. 

pericardio

s.m. (anat.) membrana sierosa che riveste il cuore. 

pericardite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica del pericardio. 

pericarpo

o pericarpio , s.m. (bot.) la parte del frutto che circonda i semi. 

periciclo

s.m. (bot.) complesso dei tessuti vegetali che, nella struttura primaria, sono situati tra l'endodermide e i fasci conduttori. 

periclasio

s.m. (min.) minerale monometrico, in aggregati o in cristalli, costituito da ossido di magnesio. 

periclitare

v. intr. [io perìclito ecc. ; aus. avere] (lett.) essere in pericolo: sogliono questi principati periclitare, quando sono per salire dall'ordine civile allo...

periclo

s.m. (poet.) pericolo. 

pericolante

part. pres. di pericolare agg.  (1) che è in pericolo, che minaccia di cadere: edificio pericolante  (2) (fig.) che è in crisi, sull'orlo di una crisi:...

pericolare

v. intr. [io perìcolo ecc. ; aus. avere] (non com.) (1) minacciare di cadere, di rovinare: la casa pericola  (2) correre pericolo, essere in pericolo: quel...

pericolo

s.m.  (1) circostanza o situazione da cui può derivare un grave danno: essere , trovarsi in pericolo ; correre (un) pericolo ; esporsi al pericolo ; pericolo grave , estremo , imminente , remoto...

pericolosità

s.f. l'essere pericoloso | pericolosità sociale , (dir.) rilevante probabilità che un soggetto possa compiere reati nel futuro; è il presupposto per l'applicazione delle misure di...

pericoloso

agg.  (1) pieno di pericoli, che comporta dei pericoli; rischioso: un luogo , un viaggio pericoloso ; una curva , una svolta pericolosa ; è pericoloso camminare sul ghiaccio  (2) che può...

pericondrio

s.m. (anat.) membrana che avvolge il tessuto cartilagineo. 

pericondrite

s.f. (med.) infiammazione del pericondrio. 

pericope

s.f.  (1) (filol.) breve passo estratto, isolato da un testo (2) (lit.) brano, passo della sacra scrittura, letto nella messa. 

periderma

s.m. [pl. -mi] (bot.) il complesso dei tessuti che, nelle piante ad accrescimento secondario, sostituiscono l'epidermide. 

perididimo

s.m. (anat.) rivestimento sieroso del testicolo, detto anche tunica vaginale del testicolo.  

peridio

s.m. (bot.) membrana che avvolge totalmente o parzialmente il corpo di alcuni funghi (p. e. i tartufi). 

peridotite

s.f. (min.) roccia intrusiva di colore scuro, formata quasi esclusivamente da olivina. 

peridoto

s.m. (min.) olivina. 

peridrolo

s.m. (chim.) soluzione concentrata di acqua ossigenata; è detto anche acqua ossigenata a 100 volumi perché un volume di esso svolge 100 volumi di ossigeno. 

peridurale

agg. e s.f. (med.) si dice di anestesia chirurgica ottenuta iniettando l'anestetico nelle immediate vicinanze del midollo; si pratica negli interventi chirurgici di...

perieco

s.m. [pl. -ci] nell'antica grecia, chi apparteneva a comunità stanziate nelle regioni periferiche di uno stato e, in genere, a esso soggette; in partic., a sparta, abitante della...

periegesi

s.f. nella letteratura greca, descrizione topografica e storica di un paese, spesso accompagnata dalla narrazione dei costumi e delle leggende dei popoli che vi abitano. 

periegeta

s.m. [pl. -ti] scrittore di periegesi. 

periegetico

agg. [pl. m. -ci] di periegesi: opera , letteratura periegetica.  

perielio

s.m. (astr.) punto di minima distanza dal sole di un corpo che descrive un'orbita intorno ad esso. 

periferia

s.f.  (1) (ant.) circonferenza, perimetro (2) (estens.) zona esterna, marginale: il sangue affluisce dal cuore alla periferia del corpo | la zona esterna, più lontana dal...

periferica

s.f. in un sistema di elaborazione elettronica, ogni unità diversa dall'unità centrale (p. e. stampante, mouse, lettore di compact disk ecc.). 

periferico

agg. [pl. m. -ci] (1) della periferia, che è in periferia; che si trova ai margini, nella parte esterna: abitare in un rione , in un quartiere periferico ; aree periferiche |...

perifrasare

v. tr. [io perìfraso ecc.] (non com.) esprimere, spiegare con perifrasi. 

perifrasi

s.f. giro di parole che si usa per spiegare meglio un concetto o per evitare di esprimerlo direttamente; circonlocuzione: parla chiaramente, senza tante perifrasi!.  

perifrastico

agg. [pl. m. -ci] costituito da una perifrasi; espresso mediante perifrasi: locuzione , espressione perifrastica | forma , coniugazione , costruzione perifrastica , (ling.)...

perigeo

s.m. (astr.) il punto più vicino alla terra nell'orbita descritta da un corpo attorno a essa. 

perigliare

v. intr. [io perìglio ecc. ; aus. avere] (lett.) correre pericolo; rischiare la propria vita, la rovina: in guerra / lunge da me l'amico mio periglia...

periglio

s.m. (lett.) pericolo: «o frati», dissi, «che per cento milia / perigli siete giunti a l'occidente» (dante inf. xxvi, 112-113). 

periglioso

agg. (lett.) pericoloso § perigliosamente avv.  

perigonio

s.m. (bot.) involucro di fiore non differenziato in calice e corolla, costituito da foglie simili tra loro, dette tepali.  

perilinfa

s.f. (anat.) liquido che circonda i canali del labirinto membranoso dell'orecchio. 

perilunio

s.m. (astr.) punto di minima distanza dalla luna di un corpo (p. e. un veicolo spaziale) che descrive un'orbita intorno a essa (si contrappone ad apolunio). 

perimetrale

agg. di perimetro; che sta lungo il perimetro: muro perimetrale , quello esterno di un edificio § perimetralmente avv. lungo un perimetro. 

perimetrico

agg. [pl. m. -ci] (non com.) di perimetro; perimetrale: segmento perimetrico.  

perimetro

s.m.  (1) (geom.) la linea chiusa che delimita un poligono; anche, la misura di tale linea (2) (estens.) linea di contorno che racchiude una zona: il perimetro del giardino  (3) strumento...

perimisio

s.m. (anat.) rivestimento di tessuto connettivo che avvolge i muscoli. 

perinatale

agg. relativo al periodo che precede e segue immediatamente la nascita: medicina perinatale ; mortalità perinatale.  

perinatalità

s.f. periodo perinatale. 

perinatologia

s.f. parte della medicina che studia la patologia perinatale. 

perineale

agg. (anat.) del perineo, relativo al perineo: incisione , lacerazione perineale.  

perineo

s.m. (anat.) regione anatomica costituita dalle parti molli che chiudono l'apertura inferiore del bacino. 

perinervio

s.m. (anat.) rivestimento di tessuto connettivo che avvolge i singoli fasci nervosi. 

perioca

s.f. (filol.) sommario di un'opera dell'antichità classica: le perioche delle «storie» di livio.  

perioculare

agg. (anat.) che si trova intorno all'occhio; che riguarda il contorno dell'occhio. 

periodare

v. intr. [io perìodo ecc. ; aus. avere] formare, costruire periodi, parlando e spec. scrivendo s.m. modo di scrivere, di...

periodicista

s.m. e f. [pl. m. -sti] giornalista che scrive su periodici. 

periodicità

s.f.  (1) l'essere periodico: la periodicità di un fenomeno  (2) il lasso di tempo che intercorre tra fatti periodici: periodicità settimanale , bimestrale.  

periodico

agg. [pl. m. -ci] (1) che accade o si rinnova a intervalli di tempo regolari: venti periodici ; soffrire di mali di testa periodici  (2) (mat. , fis.) che...

periodizzamento

s.m. (non com.) periodizzazione. 

periodizzare

v. tr. dividere in periodi, spec. il tempo, la storia. 

periodizzazione

s.f. la divisione della storia in periodi | lo studio, la definizione della durata di un'epoca culturale; anche, la sua scansione interna in fasi e momenti: la periodizzazione...

periodo

s.m.  (1) ciascuna delle parti in cui si può dividere la durata di qualcosa; spazio di tempo che si distingue per tratti caratteristici o per situazioni particolari all'interno di un determinato...

periodontite

s.f. (med.) infiammazione acuta del periodonto. 

periodonto

s.m. (anat.) il tessuto, prevalentemente connettivo, che circonda la radice del dente, unendolo alla parete dell'alveolo. 

periodontosi

s.f. (med.) malattia degenerativa del periodonto: periodontosi cronica , piorrea alveolare. 

perioftalmo

s.m. (zool.) genere di pesci teleostei dei mari tropicali, con occhi sporgenti e pinne pettorali a ventaglio; sono in grado di muoversi e respirare fuori dell'acqua in quanto...

periostio

ant. periosteo , s.m. (anat.) membrana fibrosa, ricca di vasi sanguigni, che riveste le ossa a eccezione delle loro superfici articolari. 

periostite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica del periostio. 

peripatetica

s.f. (eufem.) prostituta di marciapiede. 

peripatetico

agg. [pl. m. -ci] (filos.) relativo o appartenente alla scuola di aristotele, che usava tenere lezioni e discussioni filosofiche passeggiando con i suoi discepoli nel porticato...

peripatetismo

s.m. (rar.) aristotelismo. 

peripezia

s.f. (spec. pl.) (1) vicenda avversa e fortunosa; disavventura, traversia: attraversare mille peripezie  (2) nel dramma classico, mutazione repentina degli eventi dovuta al...

periplo

s.m.  (1) navigazione tutt'intorno a un'isola o a un continente; circumnavigazione: periplo della sicilia , dell'africa  (2) nell'antica letteratura greca, descrizione geografica che indicava...

periptero

o perittero, agg. e s.m. (archeol.) si dice di tempio classico la cui cella è circondata da una fila continua di colonne, in genere sei sui lati brevi e undici su...

perire

v. intr. [io perisco , tu perisci ecc. (ant. o lett. io pèro , tu pèri ecc.); congiunt. pres. io perisca ecc. (ant. o poet. io pèra ecc.); aus....

periscopico

agg. [pl. m. -ci] di, del periscopio | quota periscopica , la massima profondità (10-12 m ca) alla quale un sommergibile in immersione può far uso del periscopio. 

periscopio

s.m. strumento ottico costituito da un lungo tubo telescopico e da prismi, che permette di esplorare l'intero giro dell'orizzonte da una posizione da cui non sia possibile la visione...

perispomeno

agg. (ling.) si dice di vocabolo greco che ha l'accento circonflesso sull'ultima sillaba. 

perisporiacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ascomiceti che provocano la fumaggine | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

perissodattili

s.m. pl. (zool.) ordine di mammiferi ungulati erbivori con dita in numero dispari per ogni piede, con il terzo dito molto sviluppato, atto a sostenere il peso dell'intero corpo, e...

perissologia

s.f. (ret.) nella retorica classica, espressione ridondante, che consiste p. e. nell'affermare un concetto e negare il suo contrario (amo il coraggio, odio la viltà). 

peristalsi

s.f. (fisiol.) l'insieme delle contrazioni delle pareti di alcuni organi cavi, e in partic. del tubo digerente, che ne spingono in avanti il contenuto. 

peristaltico

agg. [pl. m. -ci] (fisiol.) di peristalsi: movimento peristaltico.  

peristilio

s.m. (archeol.) ampio cortile interno circondato da un portico a colonne, tipico del tempio egizio e della casa greca e romana. 

peristoma

s.m. [pl. -mi] (zool.) il margine dell'apertura delle conchiglie di molti gasteropodi. 

peritale

agg. (dir.) proprio di un perito o di una perizia: accertamento peritale.  

peritanza

s.f. (lett.) esitazione, incertezza nel dire o nel fare qualcosa. 

peritarsi

v. rifl. [io mi pèrito ecc.] (lett.) esitare, non osare per timidezza o altro: peritarsi di dire , di fare qualcosa.  

peritecio

s.m. (bot.) corpo fruttifero dei funghi ascomiceti, provvisto di un'apertura attraverso la quale escono le ascospore. 

perito

agg. (lett.) che è assai esperto, abile: essere perito in una scienza s.m.  (1) [f. -a] chi, per particolari cognizioni o competenze tecniche, è incaricato...

peritoneale

agg. (anat.) del peritoneo: cavità peritoneale.  

peritoneo

s.m. (anat.) sottile membrana sierosa che riveste le pareti della cavità addominale e i visceri in essa contenuti. 

peritonite

s.f. (med.) infiammazione acuta o cronica del peritoneo. 

peritoso

agg. (lett.) che si perita; timoroso. 

perituro

agg. (lett.) che non durerà a lungo, che avrà vita breve: gloria , fama non peritura.  

perizia

s.f.  (1) l'essere abile o esperto in qualcosa: dimostrare perizia nel pilotaggio  (2) esame eseguito da un esperto per determinare il valore di un bene, l'autenticità di un'opera d'arte ecc....

periziale

agg. (non com.) peritale. 

periziare

v. tr. [io perìzio ecc.] (burocr.) sottoporre a perizia: periziare un podere ; prezzo periziato.  

perizoma

s.m. [pl. -mi] presso popoli extraeuropei o popolazioni antiche, fascia di tessuto o di altro materiale che avvolge i fianchi e copre i genitali. 

perla

s.f.  (1) concrezione madreperlacea prodotta dalle secrezioni del mantello di alcuni molluschi bivalvi (spec. l'ostrica perlifera) come difesa da un corpo estraneo introdottosi nella conchiglia;...

perlaceo

agg. che ha il colore della perla: le opaline hanno riflessi perlacei.  

perlage

s.m. invar. l'insieme delle bollicine che si sviluppano in un vino spumante quando viene versato nel bicchiere. 

perlagione

s.f. (lett.) prezioso riflesso lucente delle perle, che ne costituisce una delle caratteristiche più pregiate; è detto anche oriente.  

perlaio

s.m. [f. -a] chi lavora o vende le perle. 

perlaquale

o per la quale, agg. invar. (fam.) per bene, ammodo: non è un tipo molto perlaquale avv. bene, in modo soddisfacente (per lo più in espressioni...

perlato

agg.  (1) del colore o dell'aspetto della perla: bianco , grigio perlato | riso , orzo perlato , trattati in modo da acquisire lucentezza e omogeneità (2) (non com.) decorato, adorno di...

perlifero

agg. che produce perle: ostrica perlifera.  

perlina

s.f.  (1) dim. di perla  (2) qualsiasi goccia di vetro o di altra materia lavorata in forma di perla: un braccialetto di perline  (3) ognuna delle piccole mezze sfere in...

perlinato

agg. si dice dello schermo cinematografico su cui è stata eseguita la perlinatura s.m. tavolato di legno composto di perline. 

perlinatura

s.f.  (1) rivestimento di pareti o soffitti con tavole di legno (2) applicazione di uno strato di perline di vetro su uno schermo cinematografico per aumentarne la superficie riflettente e...

perlinguale

agg. in farmacologia, si dice di assorbimento che avviene attraverso la mucosa linguale. 

perlite

s.f.  (1) (metall.) miscela di due leghe di ferro e carbonio, la ferrite e la cementite, presente negli acciai (2) (min.) roccia effusiva vetrosa. 

perloché

o per lo ché, cong. (ant.) per la qual cosa; per cui, perciò. 

perlocutivo

agg. (ling.) che riguarda l'effetto pratico che si intende ottenere comunicando qualcosa: atto perlocutivo.  

perlocutorio

agg. (ling.) perlocutivo. 

perlomeno

o per lo meno, avv.  (1) con valore limitativo, almeno: se non vuoi venire, perlomeno telefonami ; è molto seccato, o perlomeno mi ha dato questa impressione  (2) con valore restrittivo, a...

perlopiù

o per lo più, avv. di solito, generalmente: perlopiù mi sveglio alle sette.  

perlucente

agg. (ant.) di intensa lucentezza | trasparente. 

perlucido

agg. (ant. , lett.) di grande limpidezza; trasparente, diafano | (fig.) molto chiaro, evidente. 

perlustrare

v. tr. (mil.) percorrere, attraversare per intero una zona di territorio o di mare, esplorandola sistematicamente, per rilevare la presenza di nemici, di persone o cose pericolose e...

perlustratore

agg. e s.m. [f. -trice] (non com.) che, chi perlustra. 

perlustrazione

s.f. il perlustrare; ispezione: andare , mandare in perlustrazione.  

perlé

agg. invar. perlato; solo nell'espressione cotone perlé.  

permafrost

s.m. invar. (geog.) permagelo. 

permagelo

s.m. (geog.) terreno dei climi freddi, permanentemente gelato anche in profondità. 

permalloy

s.m. invar. (metall.) nome comune a varie leghe di ferro, nichel, manganese e molibdeno, caratterizzate da alta permeabilità magnetica e usate nella fabbricazione di componenti...

permalosità

s.f. l'essere permaloso. 

permaloso

agg. e s.m. [f. -a] che, chi si offende facilmente, anche per cose da nulla. 

permanente

part. pres. di permanere agg. che rimane, che dura; stabile, fisso: mostra permanente , che non chiude mai | esercito permanente , armato anche...

permanenza

s.f.  (1) il permanere, l'essere continuo nel tempo: la permanenza dello stato di crisi | in permanenza , di continuo, stabilmente, senza interruzioni: il governo è riunito in permanenza  (2)...

permanere

v. intr. [pres. io permango , tu permani , egli permane , noi permaniamo , voi permanéte , essi permàngono ; pass. rem. io permasi (ant. permansi), tu permanésti...

permanganato

s.m. (chim.) sale dell'acido permanganico: permanganato di potassio , usato come energico ossidante e antisettico. 

permanganico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice di composto in cui il manganese esplica la sua massima valenza di sette | acido permanganico , acido contenente un atomo di idrogeno, uno di...

permeabile

agg. si dice di corpo che può essere attraversato da sostanze fluide: terreno permeabile.  

permeabilità

s.f. proprietà dei corpi permeabili | permeabilità magnetica , (fis.) parametro che esprime l'attitudine di una sostanza a magnetizzarsi. 

permeanza

s.f. (fis.) grandezza che permette di determinare il magnetismo assunto da un corpo quando venga introdotto in un campo magnetico. 

permeare

v. tr. [io pèrmeo ecc.] (1) detto di liquido o di gas, passare attraverso un corpo diffondendosi in esso: la carta era tutta permeata di olio  (2) (fig.) compenetrare,...

permeasi

s.f. (biol.) enzima che permette il passaggio (permeazione) di una determinata sostanza dall'esterno all'interno di una cellula. 

permeazione

s.f. (non com.) il permeare, l'essere permeato. 

permesso

part. pass. di permettere agg. che può essere fatto; che non è proibito | (è) permesso? , formula di cortesia con cui si chiede di poter...

permesso

s.m.  (1) atto, parola, scritto con cui si autorizza qualcuno a fare qualcosa; concessione, autorizzazione: chiedere il permesso di entrare , di uscire ; chi ti ha dato il permesso di frugare nei...

permettere

v. tr. [coniugato come mettere] (1) dare a qualcuno la possibilità di fare qualcosa; concedere, consentire, lasciar fare: il maestro ci permise di uscire ; se la stagione lo...

permettività

s.f. (fis.) parametro che esprime l'attitudine di una sostanza a elettrizzarsi. 

permiano

agg. e s.m. (geol.) si dice dell'ultimo periodo dell'era paleozoica e di tutto ciò che a esso si riferisce. 

permico

agg. e s.m. [pl. m. -ci] (geol.) permiano. 

permissibile

agg. (non com.) che può essere permesso. 

permissionario

s.m. (burocr.) titolare di un permesso della pubblica amministrazione necessario allo svolgimento di una determinata attività. 

permissione

s.f. (ant.) permesso, autorizzazione. 

permissivismo

s.m. atteggiamento esageratamente permissivo. 

permissivista

agg. e s.m. e f. [pl. m. -sti] che, chi dimostra permissivismo. 

permissività

s.f. l'essere permissivo. 

permissivo

agg. che tende a permettere, a concedere, a lasciar fare; che mostra notevole tolleranza: atteggiamento permissivo ; educazione permissiva | norma permissiva , (dir.) quella che, non...

permotore

s.m. (ant.) principio motore, forza che muove ciascun essere verso il suo fine: questi ne porta il foco inver' la luna; / questi ne' cor mortali è permotore (dante...

permselettività

s.f. (scient.) proprietà di una membrana di essere permeabile solo da certe specie di molecole o di ioni. 

permselettivo

agg. (scient.) caratterizzato da permselettività. 

permuovere

v. tr. [coniugato come muovere] (ant.) muovere; sollecitare. 

permuta

s.f.  (1) (dir.) contratto che comporta il reciproco trasferimento della proprietà o di altri diritti tra i contraenti: fare una permuta  (2) (ant.) scambio in genere. 

permutabile

agg. che può essere oggetto di permuta; che si può permutare, scambiare: beni , valori permutabili.  

permutabilità

s.f. l'essere permutabile. 

permutamento

s.m. (non com.) il permutare, il permutarsi, l'essere permutato; permuta. 

permutanza

s.f. (ant.) sostituzione, scambio, permuta. 

permutare

v. tr. [io pèrmuto (ant. permùto) ecc.] (1) effettuare una permuta, fare oggetto di un contratto di permuta; barattare, scambiare (2) (mat.) eseguire una...

permutatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi permuta | permutatore telefonico , nelle centrali telefoniche, dispositivo che permette il collegamento di un certo numero di linee...

permutazione

s.f.  (1) il permutare, il permutarsi, l'essere permutato (2) (mat.) operazione consistente nello scambiare l'ordine di successione di due o più elementi di una serie ordinata. 

permutite

® s.f. (chim. ind.) sostanza inorganica artificiale scambiatrice di ioni, di composizione variabile, usata per togliere la durezza alle acque. 

pernacchia

s.f. suono volgare emesso con un forte soffio a labbra serrate, in segno di disprezzo o di scherno: fare una pernacchia. dim. pernacchietta , pernacchina...

pernacchio

s.m. (merid.) pernacchia. 

pernice

s.f. uccello di media grandezza, con piumaggio bruno, becco e zampe rosse, coda e ali corte e arrotondate; è largamente cacciato per le carni squisite (ord. ...

perniciosa

s.f. termine con cui si designa la febbre provocata da una grave infezione malarica. 

perniciosità

s.f. (non com.) l'essere pernicioso. 

pernicioso

agg. che provoca grave danno: errore , effetto pernicioso | anemia perniciosa , (med.) particolare forma di anemia ipercromica dovuta a carenza di vitamina b12 (è così chiamata...

pernio

vedi perno

pernio

s.m. solo come apposizione nella loc. eritema pernio , (med.) pernione, gelone. 

pernione

s.m. lo stesso che gelone.  

perno

region. pernio, s.m.  (1) (mecc.) elemento che costituisce, insieme con il cuscinetto, una coppia rotoidale, cioè un tipo di collegamento in cui uno dei componenti ruota rispetto all'altro...

pernottamento

s.m. il pernottare. 

pernottare

v. intr. [io pernòtto ecc. ; aus. avere] passare la notte fuori di casa propria: pernottare in albergo , a roma.  

pernotto

s.m. (burocr.) pernottamento | permesso, concesso a militari e marinai, di pernottare fuori ordinanza e di ritornare in caserma o a bordo la mattina successiva. 

pero

s.m.  (1) albero con fiori bianchi e foglie ovali, coltivato per il suo frutto (fam. rosacee) (2) il legno del pero, che s'impiega tra l'altro nella fabbricazione di...

perocché

o però che, cong. (ant.) (1) poiché (introduce una proposizione causale) (2) benché (introduce una proposizione concessiva): dubitar non convien di queste cose / perocché...

perone

s.m. (anat.) osso laterale della gamba, fibula. 

peroneo

agg. (anat.) del perone, che è connesso col perone: nervo peroneo.  

peroniero

agg. (anat.) peroneo. 

peronismo

s.m. regime autoritario instaurato in argentina nel 1946 da j. d. perón (1895-1974), e caratterizzato da una spiccata tendenza populistica; durò fino al 1955, con tentativi...

peronista

agg. [pl. m. -sti] di j. d. perón o del peronismo s.m. e f. fautore di j. d. perón o del partito, del regime da lui...

peronospora

pop. peronospera , s.f.  (1) (bot.) genere di funghi microscopici, parassiti delle piante coltivate, spec. della vite (fam. peronosporacee) (2) nome generico di numerose...

peronosporacee

s.f. pl. (bot.) famiglia di funghi ficomiceti parassiti di piante coltivate | sing. [-a] ogni fungo di tale famiglia. 

perorare

v. tr. [io pèroro (alla lat. peròro) ecc.] (lett.) sostenere, difendere con calore e convinzione: perorare una causa | v. intr....

perorazione

s.f.  (1) il perorare (2) nella retorica classica, la parte finale di un'orazione, in cui l'oratore mirava soprattutto a commuovere l'uditorio. 

perossiacido

s.m. (chim.) lo stesso che peracido.  

perossidico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice del gruppo bivalente, formato da due atomi di ossigeno collegati fra loro da un singolo legame, tipico dell'acqua ossigenata (perossido di...

perossido

s.m. (chim.) composto formato dalla combinazione di due atomi di ossigeno, legati fra loro, con altri elementi; alcuni perossidi sono utilizzati come ossidanti, sbiancanti e...

perossocarbonato

agg. e s.m. (chim.) sinonimo più corretto, ma meno usato, di percarbonato.  

perpendicolare

agg.  (1) che cade a piombo: una parete perpendicolare al suolo  (2) (geom.) che forma angoli retti: rette perpendicolari , che si tagliano formando quattro angoli retti s.f....

perpendicolarità

s.f. l'essere perpendicolare. 

perpendicolo

s.m.  (1) la linea segnata dal filo a piombo | a perpendicolo , lungo la direzione del filo a piombo (2) (ant.) filo a piombo. 

perpetrare

v. tr. [io pèrpetro (poet. perpètro) ecc.] (lett.) compiere azioni disoneste: perpetrare un delitto , un'infamia.  

perpetrazione

s.f. (non com.) il perpetrare, l'essere perpetrato. 

perpetua

s.f. (fam.) la domestica di un sacerdote | (estens.) domestica anziana e ciarliera. 

perpetuabile

agg. che si può perpetuare. 

perpetuale

agg. (ant.) perpetuo § perpetualmente avv.  

perpetuare

v. tr. [io perpètuo ecc.] rendere perpetuo, durevole; eternare: perpetuare il ricordo di qualcuno | perpetuarsi v. rifl. prolungarsi nel tempo;...

perpetuazione

s.f. il perpetuare, il perpetuarsi, l'essere perpetuato: la perpetuazione della specie.  

perpetuino

s.m. nome di alcune piante erbacee con infiorescenze che mantengono il loro colore anche quando sono secche; semprevivo (fam. composite). 

perpetuità

s.f. (non com.) l'essere perpetuo. 

perpetuo

agg. che non ha fine, che è destinato a durare sempre; per estens., incessante, continuo: un perpetuo ricordo ; è in perpetuo contrasto con sé stesso | carcere perpetuo , a vita |...

perplessità

s.f. l'essere perplesso; incertezza, titubanza: avere un attimo di perplessità ; accantonare ogni perplessità.  

perplesso

agg.  (1) dubbioso, titubante, incerto: essere , mostrarsi perplesso ; la sua proposta mi lascia perplesso  (2) (lett.) ambiguo, poco chiaro: stando attento e con risposte perplesse...

perquisire

v. tr. [io perqui sisco, tu perqui sisci ecc.] cercare, in un luogo o su una persona, oggetti attinenti a un reato: perquisire un appartamento ; perquisire una persona sospetta....

perquisizione

s.f. il perquisire, l'essere perquisito; perquisizione personale , domiciliare ; ordinare , fare una perquisizione | mandato di perquisizione , (dir.) ordine di perquisire emesso...

perrucca

vedi parrucca

persale

s.m. (chim.) ogni composto a carattere salino contenente il gruppo perossidico. 

perscrutabile

agg. (lett.) che si può indagare, scrutare. 

perscrutare

v. tr. (lett.) indagare, scrutare. 

persea

s.f. (bot.) genere di piante comprendente specie ornamentali e da frutto, tra cui l'avocado (fam. lauracee). 

persecutivo

agg.  (1) (lett.) persecutorio: occhi... insostenibili e persecutivi (bacchelli) (2) (psicol.) proprio di chi si sente o si ritiene oggetto di persecuzione: tendenze...

persecutore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi perseguita. 

persecutorio

agg. proprio di chi perseguita: intento persecutorio § persecutoriamente avv.  

persecuzione

s.f.  (1) il perseguitare; in partic., complesso di azioni di forza dirette contro una minoranza etnica, politica o religiosa: la persecuzione dei cristiani , degli ebrei | mania ...

perseguibile

agg.  (1) che può essere perseguito, conseguito: un risultato difficilmente perseguibile  (2) (dir.) che può essere oggetto di un'azione penale: reato perseguibile a norma di legge.  

perseguimento

s.m. (non com.) il perseguire, l'essere perseguito. 

perseguire

v. tr. [io perséguo ecc. ; pass. rem. io perseguìi (ant. perseguètti), tu perseguisti ecc.] (1) cercare di raggiungere, di conseguire:...

perseguitare

v. tr. [io perséguito ecc.] (1) colpire o cercare di colpire ripetutamente qualcuno con una serie di azioni in suo danno, spec. per motivi etnici, politici o religiosi: gli...

perseguitato

part. pass. di perseguitare e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] persona che è oggetto di una...

perseidi

(1) s.f. pl. (astr.) sciame di meteoriti osservabile come pioggia di stelle cadenti nella costellazione boreale del perseo tra il (2) e l'11 agosto di ogni anno. 

persesco

agg. [pl. m. -schi] (ant.) persiano; spec. nella loc. alla persesca , secondo il modo, il costume dei persiani. 

perseverante

part. pres. di perseverare agg. costante, saldo nei propositi: un ragazzo perseverante § perseverantemente avv.  

perseveranza

s.f. il perseverare; costanza, tenacia: perseveranza nel bene ; studiare con perseveranza.  

perseverare

v. intr. [io persèvero ecc. ; aus. avere] mantenersi fermo nei propositi; continuare un'attività con costanza e fermezza: perseverare nel lavoro.  

perseverazione

s.f. (ant.) perseveranza. 

persiana

s.f. imposta esterna delle finestre formata da stecche orizzontali portate da un telaio incernierato lateralmente o scorrevole | persiana avvolgibile , fatta di stecche senza telaio,...

persianista

s.m. e f. [pl. m. -sti] studioso delle lingue e letterature persiane moderne. 

persianistica

s.f. studio delle lingue e letterature persiane moderne. 

persiano

agg. della persia: l'impero persiano ; un tappeto persiano | guerre persiane , quelle sostenute dai greci contro l'espansionismo della persia (490-478 a. c) | gatto...

persica

s.f. (region.) pesca. 

persicaria

s.f. pianta erbacea con fiori di color rosso-viola, riuniti in dense spighe (fam. poligonacee). 

persichino

agg. (ant.) che ha colore o aspetto di pesca s.m. marmo con venature rosso-scure che si estrae in versilia e viene usato come materiale da...

persico

agg. [pl. m. -ci] della persia, persiano; è usato spec. in denominazioni geografiche: golfo persico.  

persico

s.m. [pl. -ci] (region.) pesco | pesca. 

persico

agg. e s.m. [pl. -ci] solo in (pesce) persico , pesce d'acqua dolce, commestibile, di colore verdognolo con strisce trasversali nerastre (ord. ...

persino

avv. perfino. 

persistente

part. pres. di persistere agg.  (1) che persiste; durevole: odore persistente ; pioggia , febbre persistente  (2) (bot.) si dice di organo di pianta che...

persistenza

s.f. il persistere: la persistenza della febbre | persistenza dell'immagine , (fis.) proprietà dell'occhio di trattenere sulla retina l'immagine ricevuta per una frazione di tempo...

persistere

v. intr. [coniugato come assistere ; aus. avere] (1) mantenersi fermo in un atteggiamento con caparbietà e ostinazione; insistere, perseverare: persistere nel rifiuto ,...

perso

part. pass. di perdere agg. sprecato, perduto: quanto tempo perso! | lavorare a tempo perso , nei ritagli di tempo, non avendo altro da fare '...

perso

agg. e s.m. (ant.) si dice di colore bruno rossastro: lo perso è uno colore misto di purpureo e di nero, ma vince lo nero, e da lui si dinomina ...

persolfato

s.m. (chim.) sale dell'acido persolforico: persolfato di ammonio , usato come reagente di ossidazione; persolfato di potassio , usato come promotore di polimerizzazioni. 

persolforico

agg. [pl. m. -ci] (chim.) si dice dell'acido inorganico contenente due atomi di idrogeno, due di zolfo e otto di ossigeno, i cui sali sono i persolfati. 

persona

s.f.  (1) ogni essere umano in quanto tale, senza distinzione di sesso, età e condizione: una famiglia di quattro persone ; un veicolo autorizzato al trasporto di cose e di persone ; c'è di là...

personaggio

s.m.  (1) persona importante, di grande prestigio o rinomanza; personalità: un personaggio del mondo artistico , della cultura , della politica , dello sport  (2) ciascuna delle persone che...

personal

s.m. invar. abbr. di personal computer.  

personal computer

loc. sost. m. invar. elaboratore elettronico di dimensioni e capacità oggi anche medio-alte, destinato all'uso di piccole aziende o di professionisti, tecnici, privati. 

personal computing

loc. sost. m. invar. uso del personal computer: il personal computing si è diffuso negli anni ottanta.  

personale

agg.  (1) relativo alla persona, proprio di un determinato individuo: esigenze , ragioni personali ; documento personale , che serve a identificare una persona; invito , biglietto personale , che...

personalismo

s.m.  (1) nella filosofia del novecento, dottrina che considera la persona come principio ontologico fondamentale: il personalismo sociale di e. mounier  (2) tendenza a dare esagerata e...

personalista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) (filos.) seguace della dottrina del personalismo (2) chi tende a far prevalere sempre e soltanto il proprio punto di vista o...

personalistico

agg. [pl. m. -ci] proprio del personalismo; che denota personalismo. 

personalità

s.f.  (1) (non com.) l'essere personale, peculiare di un individuo: la personalità di un'opinione , di un giudizio  (2) (psicol.) l'insieme e la specifica organizzazione degli aspetti...

personalizzare

v. tr.  (1) rendere personale, considerare come personale: personalizzare i contrasti politici  (2) adattare ai gusti, alle esigenze di una persona, di un gruppo di persone, di una clientela:...

personalizzato

part. pass. di personalizzare agg. adattato ai gusti, alle esigenze di una o più persone: un arredamento personalizzato ; un accessorio...

personalizzazione

s.f. il personalizzare, l'essere personalizzato. 

personeggiare

v. intr. [io personéggio ecc. ; aus. avere] (1) (lett.) personificare: dante personeggia alcuni concetti di filosofia morale (b....

personificare

v. tr. [io personìfico , tu personìfichi ecc] (1) attribuire a un'idea astratta o a una cosa inanimata i caratteri di persona umana: personificare la virtù , le forze della...

personificazione

s.f.  (1) il personificare, l'essere personificato (2) rappresentazione che raffigura in forma di persona cose o idee astratte: quella statua è una personificazione della vittoria...

perspicace

agg.  (1) che ha intuito acuto e profondo, che sa comprendere e valutare con prontezza le situazioni: ingegno , mente perspicace ; un investigatore perspicace  (2) che dimostra intelligenza e...

perspicacia

s.f. [pl. -cie] l'essere perspicace; sagacia, avvedutezza: un uomo di grande perspicacia.  

perspicacità

s.f. (rar.) perspicacia. 

perspicuità

s.f. l'essere perspicuo: la perspicuità di una spiegazione.  

perspicuo

agg.  (1) (ant.) trasparente: che i corpi meno e meno s'illuminino... secondo ch'ei sono più rari e perspicui... l'ho per falsissimo (galilei) (2) (fig.) chiaro, evidente:...

perspirazione

s.f. (med.) la normale evaporazione di acqua dal corpo attraverso la pelle, che avviene in modo continuo, indipendentemente dalla occasionale sudorazione. 

persuadere

v. tr. [pass. rem. io persua si, tu persuadésti ecc. ; part. pass. persua so] (1) indurre qualcuno in una convinzione o spingerlo a compiere determinate...

persuasibile

agg.  (1) si dice di persona che si lascia persuadere facilmente (2) credibile, convincente: non è una scusa persuasibile.  

persuasione

s.f. il persuadere, il persuadersi; lo stato di chi è persuaso; convincimento, convinzione: fare opera di persuasione presso qualcuno ; una persona dotata di grande forza di...

persuasiva

s.f. (non com) capacità di persuadere: un oratore che manca di persuasiva.  

persuasività

s.f. l'essere persuasivo, capacità di persuadere; per. 

persuasivo

agg.  (1) che è in grado di persuadere: tono , argomento , discorso persuasivo | (iron.) che obbliga con le minacce, che costringe con la forza o la violenza a un dato...

persuaso

part. pass. di persuadere agg. che ha acquisito una determinata convinzione: sono persuaso che non è vero ; è persuaso della bontà di quel...

persuasore

s.m. [f. persuaditrice] chi persuade; con sign. peggiorativo, chi istiga ' persuasori occulti , si dice dei tecnici pubblicitari, in quanto sono in grado di condizionare le scelte...

pertanto

non com. per tanto, cong.  (1) perciò, quindi (con valore conclusivo): sono stanco, pertanto non esco ; sarebbe pertanto opportuno. .. ; gradiremmo pertanto avere la sua opinione  (2)...

pertenere

v. intr. [coniugato come tenere ; aus. essere] (1) (ant.) appartenere (2) (non com.) riguardare, essere di pertinenza. 

perthite

vedi pertite

pertica

s.f.  (1) lungo bastone adibito a vari usi, spec. agricoli: bacchiare le olive con la pertica. dim. pertichetta , pertichina accr. perticona , perticone...

perticare

v. tr. [io pèrtico , tu pèrtichi ecc.] (1) (ant.) misurare a pertiche (2) (non com.) battere con una pertica; bacchiare. 

perticato

s.m. (ant.) imposta su terreno misurato a pertiche. 

perticone

s.m.  (1) accr. di pertica  (2) [f. -a] (fig. fam.) persona notevolmente alta e magra. 

pertinace

agg.  (1) tenace nelle idee e nei propositi: pertinace sostenitore di una causa  (2) che denota tenacia: comportamento pertinace § pertinacemente avv.  

pertinacia

s.f. l'essere pertinace: difendere con pertinacia le proprie idee.  

pertinente

agg. che si riferisce, appartiene, spetta a qualcuno o a qualcosa: funzioni pertinenti a una carica ; domanda pertinente , non pertinente , che riguarda, non riguarda l'argomento in...

pertinenza

s.f.  (1) l'essere pertinente: la pertinenza di una domanda ; causa di pertinenza del pretore , di sua competenza (2) (dir.) ciò che è durevolmente congiunto a un bene (cioè posto al suo...

pertinenziale

agg. (dir.) di, della pertinenza: vincolo pertinenziale.  

pertite

o perthite, s.f. (min.) roccia costituita da associazioni regolari fra feldspato potassico e albite. 

pertosse

s.f. malattia infettiva delle vie respiratorie, frequente nei bambini, provocata da un bacillo specifico; si manifesta con violenti accessi di tosse e ha spesso carattere...

pertrattare

v. tr. (lett.) trattare in modo esauriente, esaminare a fondo: ne la precedente parte sono pertrattate certe cose e diterminate (dante convivio). 

pertugiare

v. tr. [io pertùgio ecc.] (ant.) forare, bucare. 

pertugio

s.m. buco, fessura; per estens., passaggio molto stretto: la luce penetrava nella stanza attraverso un pertugio.  

perturbamento

s.m. (non com.) perturbazione. 

perturbare

v. tr.  (1) turbare profondamente, sconvolgere (anche fig.): perturbare l'ordine pubblico ; la disgrazia perturbò la sua mente  (2) (astr.) produrre una perturbazione su un corpo celeste |...

perturbativo

agg. relativo a perturbazione; capace di perturbare. 

perturbato

part. pass. di perturbare e agg. nei sign. del verbo | orbita perturbata , (astr.) alterata dall'influenza di altri campi gravitazionali §...

perturbatore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi perturba: idee perturbatrici ; un perturbatore dell'ordine costituito.  

perturbazione

s.f.  (1) il perturbare, il perturbarsi, l'essere perturbato: perturbazioni politiche , sociali ; perturbazione mentale | perturbazione (atmosferica) , alterazione delle condizioni meteorologiche...

perugino

agg. di perugia s.m. [f. -a] abitante, nativo di perugia. 

perula

s.f. (bot.) fogliolina che riveste e protegge la gemma. 

peruviano

agg. del perú: le montagne peruviane s. m. [f. -a] abitante, nativo del perú. 

pervadere

v. tr. [pass. rem. io perva si, tu pervadésti ecc. ; part. pass. perva so] penetrare e diffondersi (anche fig.): un profumo di fiori pervase la stanza ; si sentì...

pervasivo

agg. (lett.) che tende a diffondersi in modo omogeneo; che pervade, che permea (spec. fig): uno stato d'animo , un sentimento pervasivo.  

pervenire

v. intr. [coniugato come venire ; aus. essere] arrivare, venire, giungere: le domande per il concorso devono pervenire entro le fine del mese | (fig.) raggiungere...

perversione

s.f. pervertimento, degenerazione: perversione del senso morale | (psicol.) alterazione o deviazione degli istinti: perversione sessuale , tendenza o comportamento...

perversità

s.f.  (1) l'essere perverso (2) (estens.) azione perversa (3) (fig. non com.) avversità: la perversità della sorte.  

perverso

agg.  (1) che ama fare il male, che è volto al male: un uomo , un animo perverso ; una vita perversa  (2) degenerato, non naturale: gusti perversi  (3) (fig. non com.) avverso, dannoso...

pervertimento

s.m. il pervertire, il pervertirsi; degenerazione, corruzione: il pervertimento della legge morale.  

pervertire

v. tr. [io pervèrto ecc.] (1) (ant.) cambiare, alterare (2) far degenerare, corrompere: pervertire gli animi | pervertirsi v. rifl. ...

pervertito

part. pass. di pervertire e agg. nei sign. del verbo s.m. [f. -a] chi è affetto da perversione sessuale. 

pervertitore

agg. e s.m. [f. -trice] che, chi perverte: influsso pervertitore.  

pervicace

agg. caparbio, accanito (per lo più nel male); protervo: carattere pervicace ; opposizione pervicace § pervicacemente avv.  

pervicacia

s.f. l'essere pervicace; accanimento, protervia: persistere con pervicacia nell'errore.  

pervietà

s.f. (anat.) la condizione di normale apertura di un condotto o di un orifizio: pervietà di un'arteria.  

pervinca

s.f. pianta erbacea con fiori azzurro-violacei e piccole foglie ovali, comune nei boschi e nelle siepi; è coltivata a scopo ornamentale (fam. apocinacee) | s.m....

pervio

agg.  (1) (lett.) praticabile, che consente il passaggio (2) (anat.) che presenta pervietà. 

però

cong.  (1) ma (con valore più recisamente avversativo): è strano, però è così ; questa medicina è cattiva, però fa bene ; diversamente da ma , può trovarsi anche posposta: non è un genio,...

perù

s.m. si usa nelle loc. valere , costare un perù , valere, costare moltissimo. 

pesa

s.f.  (1) pesatura, spec. quella delle merci al dazio | (ant.) gabella del peso pagata per la pesatura pubblica delle merci da vendere (2) apparecchio per pesare; anche, il luogo in cui si...

pesabambini

s.f. invar. bilancia da tavolo, con piatto particolare, per pesare neonati | usato anche come agg. invar. : bilancia pesabambini.  

pesabile

agg. che si può pesare. 

pesafiltro

s.m. [pl. invar. o -tri] (chim.) piccolo recipiente cilindrico di vetro a chiusura ermetica, usato per essiccare e pesare piccole quantità di precipitati raccolti...

pesage

s.m. invar. nell'ippica, il luogo in cui si pesano i fantini prima della corsa. 

pesalatte

s.m. invar. lattodensimetro. 

pesalettere

s.m. invar. piccola bilancia per pesare le lettere e calcolare la relativa affrancatura. 

pesamento

s.m. (non com.) il pesare, il modo di pesare. 

pesante

part. pres. di pesare agg.  (1) che pesa; che ha un peso notevole o superiore al normale: l'olio è meno pesante dell'acqua ; una valigia pesante ; coperta ,...

pesantezza

s.f.  (1) l'essere pesante (anche fig.): la pesantezza di un carico ; pesantezza di stile  (2) sensazione di peso: pesantezza di stomaco , dovuta a cattiva digestione; pesantezza di testa ,...

pesapersone

s.f. invar. bilancia da terra per pesare persone in piedi. 

pesare

v. tr. [io péso ecc.] (1) misurare, calcolare il peso di qualcuno o di qualcosa: pesare la farina ; pesare un bambino ; pesare con la bilancia , la stadera , la basculla...

pesarese

agg. di pesaro s.m. e f. chi abita o è nato a pesaro. 

pesata

s.f.  (1) il pesare (2) la quantità pesata in una sola volta. 

pesato

part. pass. di pesare e agg. nei sign. del verbo § pesatamente avv. ponderatamente. 

pesatore

s.m. [f. -trice] (non com.) chi pesa; l'addetto alle operazioni di pesatura. 

pesatura

s.f. il pesare, l'essere pesato: pesatura delle merci ; pesatura dei pugili , effettuata poco prima dell'incontro per verificare se rientrano nei limiti di peso della loro...

pesca

s.f.  (1) il frutto del pesco. dim. peschetta , peschina accr. pescona , pescone (m.) (2) (fig. fam.) occhiaia, gonfiore sotto l'occhio. 

pesca

s.f.  (1) il pescare: andare a pesca ; pesca notturna , d'altomare ; pesca con l'amo , con le reti ; canna da pesca ; pesca del merluzzo , del tonno ; pesca delle perle , dei coralli | pesca...

pescaggio

s.m.  (1) (mar.) l'altezza della parte di scafo che rimane immersa nell'acqua (2) (mecc.) operazione di recupero di attrezzi di sondaggio caduti sul fondo di un foro di sonda. 

pescagione

s.f.  (1) (non com.) pesca (2) (mar.) pescaggio. 

pescaia

s.f. sbarramento di pietre o di travi posto lungo il corso dei fiumi per catturare i pesci o per deviare parte della corrente. 

pescaiolo

s.m. pozzetto che limita la velocità dell'acqua di sgrondo degli acquedotti. 

pescanoce

o pesca noce, s.f. [pl. peschenoci o pesche noci] frutto di una varietà di pesco che ha buccia liscia e lucida. 

pescare

v. tr. [io pésco , tu péschi ecc.] (1) prendere pesci o altri animali marini o d'acqua dolce usando strumenti opportuni (rete, lenza, amo, fucile ecc.): pescare trote , cernie...

pescarese

agg. di pescara s.m. e f. chi abita o chi è nato a pescara. 

pescata

s.f.  (1) il pescare (2) quantità di pesce pescato in una volta. 

pescatico

s.m. [pl. -ci] (st.) tributo pagato in denaro o in natura da chi pescava in acque altrui. 

pescato

part. pass. di pescare e agg. nei sign. del verbo s.m. quantità di pesce pescata in un determinato periodo di...

pescatore

s.m.  (1) [f. -trice] chi si dedica alla pesca per mestiere o per sport: pescatore di mare , di fiume ; pescatore di coralli , di perle ; una famiglia , un villaggio di pescatori ; pescatore di...

pescatrice

s.f. (zool.) forma ellittica per rana pescatrice.  

pesce

s.m.  (1) animale vertebrato acquatico di varia grandezza, per lo più fusiforme, rivestito di squame e provvisto di pinne per nuotare, con respirazione branchiale e scheletro osseo o...

pescecane

meno com. pesce cane, s.m. [pl. pescicani o pescecani] (1) denominazione comune di molti squali predatori che assalgono anche l'uomo (2) (fig.) persona...

peschereccio

agg. [pl. f. -ce] (1) che si riferisce alla pesca: barca peschereccia  (2) (non com.) si dice di luogo nel quale si pesca in abbondanza s.m....

pescheria

s.f.  (1) mercato del pesce; negozio dove si vende il pesce (2) (ant.) pesca | la quantità di pesce presa in una sola volta (3) (milan.) quantità di pesciolini da friggere;...

pescheto

s.m. terreno coltivato a peschi. 

peschicoltore

s.m. [f. -trice] chi si occupa di peschicoltura. 

peschicoltura

s.f. la coltivazione degli alberi di pesco. 

peschiera

s.f. vivaio di pesci; bacino o vasca in cui si tengono o si allevano pesci. 

pesciaiola

lett. pesciaiuola , s.f.  (1) pescivendola (2) recipiente di forma allungata, spesso con un doppio fondo sollevabile, nel quale si può lessare il pesce intero (3) (zool.) nome di una...

pesciaiolo

lett. pesciaiuolo , s.m. [f. -a] pescivendolo. 

pesciera

s.f.  (1) pesciaiola nel sign. (2) | vassoio per servire in tavola il pesce (3) vaso di vetro in cui si tengono in casa piccoli pesci vivi, spec. pesci rossi. 

pesciolino

s.m.  (1) dim. di pesce  (2) pesciolino d'argento , (zool.) lepisma. 

pescivendolo

s.m. [f. -a] chi vende pesce. 

pesco

s.m. [pl. -schi] albero con fiori rosei e foglie lanceolate che dà frutti commestibili, tondeggianti, dalla polpa dolce (fam. rosacee). 

pesconoce

o pesco noce, s.m. [pl. peschinoce o peschi noce] lo stesso che nocepesco.  

pescosità

s.f. l'essere pescoso: la pescosità di un fiume.  

pescoso

agg. ricco, abbondante di pesci: mare pescoso ; coste pescose.  

peseta

s.f. [pl. pesetas] unità monetaria della spagna. 

pesiera

s.f. la serie dei pesi di una bilancia; anche, la cassetta che li contiene. 

pesista

s.m. [pl. -sti] (sport) (1) atleta che pratica il sollevamento pesi (2) [anche f.] atleta che pratica il lancio del peso. 

pesistica

s.f. lo sport del sollevamento pesi. 

pesistico

agg. [pl. m. -ci] della pesistica, dei pesisti. 

peso

agg. (tosc.) pesante: un abito peso ; aria pesa | (fig.) noioso: una persona pesa.  

peso

s.m.  (1) forza che un corpo esercita su ciò che lo sostiene per effetto della gravità terrestre; per estens., la misura di tale forza: il peso delle persone ha fatto affondare la barca ; il...

peso

s.m. [pl. pesos] unità monetaria di diversi paesi dell'america latina (bolivia, colombia, cuba, repubblica dominicana, messico, uruguay) e delle filippine. 

pesolo

agg. (ant.) pendulo, penzolante: e 'l capo tronco tenea per le chiome, / pésol con mano a guisa di lanterna (dante inf. xxviii, 121-122). 

pessario

s.m. (med.) (1) dispositivo che, introdotto nella vagina, serve a mantenere l'utero in posizione normale in caso di prolasso o deviazione (2) contraccettivo meccanico che si...

pessimismo

s.m.  (1) disposizione dell'animo a cogliere soprattutto gli aspetti negativi della vita e della realtà: un pessimismo cupo , profondo | (estens.) previsione negativa; mancanza...

pessimista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi giudica con pessimismo, chi è portato a fare previsioni sfavorevoli: essere un pessimista  (2) sostenitore, seguace delle...

pessimistico

agg. [pl. m. -ci] che è proprio del pessimismo, dei pessimisti; improntato a pessimismo: atteggiamento pessimistico ; concezioni , previsioni pessimistiche §...

pessimo

agg. [superl. di cattivo] molto cattivo, cattivissimo, il più cattivo: un pessimo soggetto ; frequentare pessime compagnie ; un pessimo insegnante ; un pessimo impiegato ; una...

pesta

s.f. (spec. pl.) (1) orma, traccia visibile lasciata da un uomo o da un animale: le peste di un selvatico | essere sulle peste di qualcuno , (fig.) ricercarlo,...

pestaggio

s.m. il percuotere, il picchiare duramente qualcuno, spec. a scopo punitivo o intimidatorio: subire un pestaggio da un gruppo di teppisti | (estens.) colluttazione,...

pestare

v. tr. [io pésto ecc.] (1) battere qualcosa con un attrezzo in modo da triturarla o ridurla in polvere: pestare il sale , il pepe ; pestare la carne , per ridurne lo spessore '...

pestarola

s.f. (non com.) attrezzo per pestare la carne. 

pestata

s.f.  (1) il pestare, l'essere pestato: dare una pestata alla bistecca. dim. pestatina  (2) colpo dato su qualcosa col piede: ricevere , prendersi una pestata (su un piede)....

pestatoio

s.m. (non com.) pestello. 

pestatura

s.f. il pestare; pestata. 

peste

s.f.  (1) malattia infettiva contagiosa, di carattere epidemico e con decorso rapido, spesso mortale, determinata da un bacillo specifico, che viene trasmessa all'uomo dal topo attraverso la...

pestello

s.m. arnese di metallo o di legno usato per pestare nel mortaio. 

pesticciare

v. tr. [io pestìccio ecc.] (non com.) pestare ripetutamente con i piedi: guglielmo pesticciò torno torno la cenere (cassola). 

pesticida

s.m. [pl. -di] agente chimico usato in agricoltura per distruggere insetti, topi o altri organismi nocivi. 

pestifero

agg.  (1) che porta, diffonde la peste (2) (fig.) che ha un odore nauseabondo, insopportabile: miasmi pestiferi  (3) (fig.) gravemente dannoso, nocivo: dottrine , idee pestifere...

pestilente

agg.  (1) (non com.) pestifero | lingua pestilente , (fig.) maldicente e maligna (2) (ant.) detto di malattia che ha i caratteri della peste; anche, di persona che ha la peste. 

pestilenza

s.f.  (1) epidemia di peste o di altra grave malattia infettiva (2) (fig.) cosa rovinosa, dannosa (3) fetore. 

pestilenziale

agg.  (1) di peste; che ha le caratteristiche della peste: epidemia pestilenziale  (2) (fig.) estremamente dannoso, molesto: un caldo pestilenziale  (3) che emana un odore fetido;...

pestilenzioso

agg. (ant.) pestilenziale. 

pesto

agg. pestato ' occhi pesti , gonfi e lividi per aver ricevuto colpi, o cerchiati per il sonno, la stanchezza e sim. ' buio pesto , (fig.) molto fitto s.m....

pestone

s.m.  (1) grosso pestello di forma troncoconica che si usa soprattutto per battere e rassodare il terreno (p. e. nella costruzione di argini) (2) (fam.) pestata molto forte,...

pestoso

agg. (med.) della peste, che si riferisce alla peste; che provoca la peste. 

peta-

primo elemento della terminologia scientifica, di origine incerta; anteposto a un'unità di misura ne moltiplica il valore per 10(15) (p. e. petajoule). 

petalo

s.m. (bot.) ciascuna delle parti che formano la corolla del fiore. 

petardo

s.m.  (1) bomba di carta, piccola e rudimentale, che viene fatta esplodere in segno di festa (2) piccolo ordigno esplosivo che, in caso di nebbia, viene posto sulle rotaie in modo che esploda...

petaso

s.m. sorta di cappello a larghe falde, usato dagli antichi greci e poi dai romani durante i viaggi e per ripararsi dal sole o dalla pioggia. 

petauro

s.m. (zool.) genere di piccoli mammiferi marsupiali australiani, simili agli scoiattoli, provvisti di una caratteristica membrana alare ai lati del corpo che consente loro voli...

petecchia

s.f. (med.) emorragia cutanea puntiforme che caratterizza determinate malattie, come il tifo esantematico. 

petecchiale

agg. (med.) che si manifesta con petecchie: tifo petecchiale.  

petit-gris

s.m. invar. pelliccia pregiata, morbida, di colore grigio-azzurro, confezionata con pelli di scoiattoli siberiani. 

petitorio

agg. (dir.) si dice di ogni procedimento che miri all'accertamento della proprietà di un bene e al riacquisto di essa da parte di chi l'abbia perduta: azione petitoria.  

petitum

s.m. invar. (dir.) oggetto della domanda che la parte rivolge al giudice civile. 

petizione

s.f.  (1) domanda scritta, indirizzata da uno o più privati a un'autorità per chiedere qualcosa: fare , rivolgere una petizione | petizione parlamentare , istanza presentata da un gruppo di...

peto

s.m. emissione di gas dagli intestini. 

petra

e deriv. vedi pietra e deriv.  

petrarcheggiare

v. intr. [io petrarchéggio ecc. ; aus. avere] imitare lo stile e i modi della poesia di f. petrarca. 

petrarchesco

agg. [pl. m. -schi] (1) del poeta f. petrarca (1304-1374), o che concerne il suo stile, la sua opera: il «canzoniere» petrarchesco ; studi petrarcheschi  (2) che imita lo...

petrarchismo

s.m.  (1) l'imitazione dello stile del petrarca come poeta lirico (2) corrente poetica ispirata allo stile e ai temi della poesia del petrarca; manifestatasi in italia già nel sec. xv, ebbe...

petrarchista

s.m. e f. [pl. m. -sti] (1) chi in poesia imita lo stile del petrarca: i petrarchisti cinquecenteschi  (2) studioso del petrarca agg....

petrello

s.m. uccello dei mari freddi dal corpo tozzo, con ali e gambe corte, piumaggio grigiastro, occhi e becco bruni (ord. procellariformi). 

petriera

s.f. , o petriere s.m. , mortaio di grosso calibro usato fino all'inizio del sec. xix per lanciare palle di pietra. 

petro-

primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, formate modernamente, dal gr. pétra 'pietra'; significa 'pietra, roccia' (petrografia). 

petrochimica

e deriv. vedi petrolchimica e deriv.  

petrochimica

s.f. parte della petrografia che si occupa della costruzione di tavole sistematiche per il confronto chimico-mineralogico tra masse ingenti di materiali. 

petrochimico

agg. [pl. m. -ci] relativo alla petrochimica. 

petrodollari

o petroldollari, s.m. pl. fondi in dollari statunitensi ricevuti dai paesi produttori di petrolio greggio in pagamento delle loro esportazioni. 

petroforgia

s.f. [pl. -ge] pressa azionata da un motore a combustione interna per lo stampaggio a freddo o a caldo di pezzi industriali. 

petrogenesi

s.f. (geol.) processo di formazione delle rocce. 

petroglifo

s.m. (archeol.) incisione figurativa su roccia come forma di arte rupestre. 

petrografia

s.f. scienza che studia la costituzione chimica, fisica e mineralogica delle rocce e la loro genesi. 

petrografo

s.m. [f. -a] studioso di petrografia. 

petrolchimica

o petrochimica, s.f. settore della chimica industriale che studia e realizza la separazione di diverse frazioni dal petrolio greggio e la trasformazione chimica degli idrocarburi...

petrolchimico

o petrochimico, agg. [pl. m. -ci] di, della petrolchimica s.m. stabilimento petrolchimico: il petrolchimico di marghera.  

petroliera

s.f. nave cisterna per il trasporto di liquidi combustibili. 

petroliere

s.m. [f. -a] (1) chi lavora nell'industria petrolifera | proprietario di giacimenti petroliferi o industriale del settore petrolifero (2) negli ultimi decenni dell'ottocento,...

petroliero

agg. del petrolio; che concerne il petrolio e le diverse fasi della sua lavorazione. 

petrolifero

agg. che contiene, produce petrolio; che concerne l'estrazione e la lavorazione del petrolio: giacimento petrolifero ; pozzi petroliferi ; industria petrolifera.  

petrolio

s.m. miscuglio naturale di idrocarburi che deriva dalla trasformazione di residui organici accumulatisi, in epoche geologiche remote, entro profonde sacche racchiuse tra strati...

petrologia

s.f. scienza che studia la formazione delle rocce. 

petronciano

o petonciano, s.m. (ant.) melanzana. 

petroniano

agg. (lett.) di bologna s.m. [f. -a] (lett.) abitante, nativo di bologna. 

petroso

agg.  (1) (lett.) pietroso: bello di fama e di sventura / baciò la sua petrosa itaca ulisse (foscolo sonetti) | rime petrose , titolo con cui si designano alcuni componimenti...

petrotettonica

s.f. ramo della petrografia che studia la struttura e la tessitura delle rocce. 

pettata

s.f. (non com.) (1) colpo dato col petto (2) salita faticosa. 

pettazzurro

s.m. uccello migratore caratterizzato dal colore azzurro del petto (ord. passeriformi). 

pettegola

s.f. uccello di palude con zampe rosse o gialle, becco lungo, dorso e gola bianchi (ord. caradriformi). 

pettegolare

v. intr. [io pettégolo ecc. ; aus. avere] fare pettegolezzi, malignare: pettegolare sul conto di qualcuno.  

pettegolezzo

s.m. discorso indiscreto e maligno sui fatti altrui: fare pettegolezzi ; non curarsi dei pettegolezzi.  

pettegolio

s.m.  (1) un pettegolare continuo (2) chiacchiericcio molesto. 

pettegolo

agg.  (1) si dice di persona che parla spesso con morbosa curiosità e con malizia di fatti e comportamenti altrui: una donna pettegola  (2) proprio di persone pettegole: chiacchiere pettegole...

pettegolume

s.m. serie di pettegolezzi o insieme di persone pettegole. 

pettide

vedi pectide

pettiera

s.f. pettorale. 

pettignone

s.m. (ant.) pube. 

pettinaio

s.m. [f. -a] (non com.) chi fabbrica o vende pettini. 

pettinare

v. tr. [io pèttino ecc.] (1) ravviare i capelli con il pettine; per estens., acconciare i capelli | riferito ad animali domestici, ravvivarne il pelo con il pettine o la...

pettinata

s.f.  (1) il pettinare, il pettinarsi (2) (fig. fam.) sgridata, rimprovero energico. 

pettinato

part. pass. di pettinare e agg. nei sign. del verbo agg. e s.m. si dice di fibra tessile che...

pettinatoio

s.m. lo stesso che peignoir.  

pettinatore

s.m. [f. -trice] (ind. tessile) chi è addetto alle operazioni di pettinatura delle fibre. 

pettinatrice

s.f.  (1) donna che per mestiere cura la pettinatura e l'acconciatura di capigliature femminili (2) (ind. tessile) macchina per eseguire la pettinatura delle fibre. 

pettinatura

s.f.  (1) il pettinare, il pettinarsi, l'essere pettinato | (estens.) acconciatura dei capelli: cambiare pettinatura ; quella pettinatura ti sta bene , ti dona  (2) (ind. tessile) operazione...

pettine

s.m.  (1) arnese di materiale vario, costituito di una serie di denti più o meno fitti innestati su una costola che serve da impugnatura; è usato per mettere in ordine e acconciare i capelli:...

pettinella

s.f.  (1) dim. di pettine | pettine corto con denti molto fitti (2) fiocina di piccole dimensioni, a forma di pettine (3) strumento di legno per...

pettineo

agg. (anat.) si dice di un muscolo situato nella parte superiore e interna della coscia, che imprime all'arto un movimento di flessione e di rotazione laterale. 

petting

s.m. invar. pratica erotica che non giunge al rapporto sessuale completo. 

pettinino

s.m.  (1) dim. di pettine | pettine da tasca (2) fermaglio per capelli a forma di piccolo pettine. 

pettino

s.m.  (1) dim. di petto  (2) la parte del grembiule che copre il petto (3) nelle camicie da uomo di una volta e in certi vestiti da donna, parte staccata che copre il...

pettirosso

s.m. piccolo uccello canterino dal becco sottile, con fronte, gola e petto rossi, dorso bruno-olivastro (ord. passeriformi). 

petto

s.m.  (1) la parte anteriore del tronco umano, compresa tra il collo e l'addome: petto esile , robusto ; una ferita al petto | malattie di petto , che riguardano i polmoni o i bronchi; essere...

pettorale

agg.  (1) del petto: (muscoli) pettorali , (anat.) quelli situati nella porzione superiore e laterale della parete anteriore del torace | croce pettorale , d'oro con pietre preziose, portata sul...

pettoreggiare

v. tr. [io pettoréggio ecc.] (ant.) urtare col petto | (fig.) opporsi. 

pettorina

s.f.  (1) pezzo di tessuto, per lo più triangolare, con cui le donne coprivano il petto sotto l'allacciatura del busto (2) pettino. 

pettoruto

agg. che ha un petto robusto: un uomo aitante e pettoruto | (estens.) che cammina con il petto in fuori: avanzava tutto tronfio e pettoruto.  

petulante

agg.  (1) che chiede e insiste in modo fastidioso e importuno: una persona petulante  (2) detto di atti o parole, molesto, noioso: maniere , domande petulanti §...

petulanza

s.f. l'essere petulante. 

petulco

agg. [pl. m. -ci] (ant. , lett.) che assale con le corna, detto spec. dei capretti | (estens.) aggressivo. 

petunia

s.f. pianta erbacea simile al tabacco con foglie ovate e fiori di vario colore, a corolla imbutiforme; è coltivata a scopo ornamentale (fam. solanacee). 

pevera

s.f.  (1) grosso imbuto di legno per imbottare il vino; imbottavino. dim. peverino (m., ant.) | bicchiere da vino di grandi dimensioni (2) (region.) genitali femminili. 

peveraccio

s.m. fungo edule con cappello imbutiforme, gambo corto e ricettacolo bianco o giallo (fam. agaricacee). 

peverata

s.f. (gastr.) salsa piccante tipica della cucina veneta. 

peyote

o peyotl [pr. / pe'jotl /], s.m. invar. sostanza allucinogena costituita dalle infiorescenze essiccate di alcune specie di cactacee, contenenti mescalina. 

peziza

s.f. (bot.) genere di funghi con cappello concavo che crescono in terra o su legni in decomposizione; alcune specie sono commestibili. 

pezza

s.f.  (1) pezzo, ritaglio di tessuto: una pezza di lana , di cotone ; spolverare con una pezza | pezza da piedi , quella con cui i soldati un tempo si avvolgevano i piedi, al posto delle calze:...

pezzame

s.m. (non com.) quantità di pezze, di ritagli di tessuto, di cuoio e sim. | insieme di pezzi. 

pezzato

agg. si dice di mantello di animale che presenta larghe macchie di colore diverso da quello del fondo; per estens., di superficie a vari colori: cavallo pezzato ; marmo bianco...

pezzatura

s.f. l'insieme delle macchie sul mantello di un animale: cavallo con pezzatura nera.  

pezzatura

s.f. la dimensione o la forma dei pezzi di merce posta in vendita: pezzatura del sapone , del legname ; pane di pezzatura piccola , media , grande.  

pezzente

s.m. e f. mendicante, straccione; persona che vive in condizioni di estrema miseria: andare vestito come un pezzente ; sembrare un pezzente |...

pezzenteria

s.f.  (1) (non com.) l'essere pezzente | azione, comportamento da pezzente (2) (rar.) insieme di molti pezzenti. 

pezzetta

s.f.  (1) dim. di pezza ; piccolo ritaglio di tessuto | pezzetta di levante , (ant.) pezzo di tessuto morbido, tinto in modo tale che, strofinato sul viso, lasciava un velo di...

pezzo

s.m.  (1) quantità, parte non determinata, ma generalmente piccola, di un materiale solido: pezzo di ferro , di legno , di pietra , di carta , di pane | essere un pezzo di legno...

pezzola

vedi pezzuola